L'approfondimento settimanale sui temi caldi del ciclismo

La seconda settimana del Tour de France 2026 si chiude con una tappa molto dura, il cui bilancio è pesante per varie ragioni. La prima notizia riguarda Jonas Vingegaard, costretto al ritiro dopo una brutta caduta. Il danese esce mestamente di scena dopo aver messo i suoi alla frusta e questo sembra un via libera per Tadej Pogačar che, salendo verso Plateau de Solaison, fa da gregario per Isaac Del Toro. E della situazione ne approfitta Remco Evenepoel che, rimasto sulla ruota dei due corridori UAE Team Emirates - XRG, li beffa in volata. Di questo e altro parliamo nell'episodio di SpazioTalk, con Davide Filippi e Davide Terraneo.

Doveva essere fuga e fuga è stata. La tredicesima tappa del Tour de France 2026 è stata all'insegna degli attacchi da lontano, in una giornata che ha tenuto dei ritmi folli. Alla fine sono andati via più di 60 corridori, con Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) che è stato il più lesto nel finale a trovare il momento giusto per partire e battere Harold Tejada in uno sprint a due. E intanto Tom Pidcock, malgrado il rammarico per l'occasione sfumata, balza al quarto posto in classifica. Ci aspetta ora un week-end ad alta tensione. Di questo e altri parliamo nella puntata odierna di SpazioTalk con Davide Filippi e Luca Pellegrini.

Tim Merlier vince la dodicesima tappa del Tour de France 2026 e ribadisce la sua superiorità negli sprint a ranghi compatti. Il corridore della Soudal - Quick-Step, in questa edizione, quando è messo nelle migliori condizioni per lanciare la volata non sbaglia un colpo. Non si può dir lo stesso di Jasper Philipsen (Alpecin - Premier Tech) che, ben coadiuvato da Mathieu Van der Poel, si è dovuto accontentare di un altro piazzamento. Ma presto questi arrivi saranno un ricordo: la corsa fa rotta sui Vosgi e ci aspettano giornate infuocate, che possono rivoluzionare la generale. Ne parliamo in questo episodio di SpazioTalk con Davide Terraneo e Luca Pellegrini.

L'undicesima tappa del Tour de France 2026 premia lo spunto di Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility), al termine di una volata piuttosto confusa. Tattiche imprecise da parte di alcune delle squadre più attese e un Tim Merlier sotto tono hanno contribuito a creare un finale caotico, ma comunque emozionante. E tra l'altro nel corso della giornata si è rivisto Julian Alaphilippe che, malgrado la fuga è apparso sottotono. Di questo e molto altro ne parliamo nell'appuntamento odierno di SpazioTalk in compagnia di Davide Terraneo, Davide Filippi e Luca Pellegrini.

Tadej Pogačar teneva particolarmente alla decima tappa del Tour de France 2026. L'arrivo a Le Lioran era andato di traverso al fuoriclasse sloveno nell'edizione 2024, quando fu ripreso e battuto in volata da Jonas Vingegaard. Un finale che non incise in maniera significativa sul successo finale di quell'anno, tuttavia il corridore della UAE Team Emirates voleva prendersi una rivincita. E così è andata, con la corsa tenuta sotto controllo fin dalle prime battute e lo scatto decisivo sul Col de Pertus. Gli avversari lasciati sul posto e successo in solitaria cercato e voluto. Parliamo di questo e delle prestazioni degli altri big nell'episodio di SpazioTalk dedicato al Tour 2026, con Davide Terraneo, Davide Filippi e Luca Pellegrini.

Nella puntata di oggi di SpazioTalk, il podcast di SpazioCiclismo, parliamo della nona tappa del Tour de France 2026, dove Mathieu Van Der Poel ha conquistato il suo primo successo in questa edizione regolando Johannessen e Pidcock in fuga. Focus anche sulla tattica della UAE Team Emirates - XRG di Pogacar e della Lidl-Trek di Pedersen

Nel podcast giornaliero di SpazioCiclismo parliamo dell'ottava tappa del Tour de France 2026, in cui Tim Merlier ha realizzato la sua doppietta in quest'edizione della corsa battendo Biniam Girmay e Olav Kooij. Solo quarto Jasper Philipsen, nonostante l'ottimo lavoro di Mathieu Van Der Poel

Nel podcast di SpazioCiclismo dedicato al Tour de France 2026 analizziamo la settima tappa, vinta da Tim Merlier in volata su Soren Waerenskjold e Biniam Girmay. Solo quinto Jasper Philipsen, Pogacar resta maglia gialla

C'è un solo padrone al Tour de France 2026 e il suo nome è Tadej Pogačar. Lo sloveno ha vinto nettamente il tappone pirenaico, staccando tutti sul Tourmalet e infliggendo distacchi pesantissimi. Maglia Gialla per lui per coronare una giornata che ha visto la UAE Team Emirates - XRG fare una prova di altissimo livello. E la domanda sorge spontanea: qualcuno potrà metterlo in difficoltà da qui a Parigi? Ne parliamo nel nostro appuntamento daily di SpazioTalk per fare il punto su cosa è accaduto sulle strade della Grande Boucle, con Davide Terraneo e Luca Pellegrini.

La volata di Pau premia Olav Kooij. Lo sprinter neerlandese trionfa nella quinta tappa del Tour de France 2026, emergendo al termine di un finale decisamente convulso. una giornata piuttosto agevole, tante energie nel finale e anche tanto nervosismo. Una caduta ha fatto saltare i piani di Tim Merlier, che ha perso il suo treno e alla fine il grande favorito si è dovuto accontentare del terzo posto. I big concludono tutti assieme e si preparano al tappone pirenaico con Aspin e Tourmalet. E ci avviciniamo alla giornata di domani qui su SpazioTalk in compagnia di Davide Filippi e Luca Pellegrini.

Una giornata da incorniciare per Mads Pedersen e la Lidl-Trek. Il danese è riuscito a entrare nella maxi-fuga annunciata che ha caratterizzato la quarta tappa del Tour de France 2026, riuscendo a finalizzare al meglio, ben coadiuvato da Quinn Simmons e un infaticabile Matthias Vacek. Cambia anche la classifica con Torsten Traen che si porta al comando, sfruttando il margine concesso dal gruppo. Un epilogo forse preventivabile, ma lo spettacolo non è mancato. Di questo e altro parliamo nel nostro appuntamento Daily dedicato al Tour de France su SpazioTalk.Mads Pedersen e la Lidl - Trek dominano a Foix

Torna Tour de France Daily, lo speciale di SpazioTalk, per parlare della terza tappa della Grande Boucle. La carovana torna in Francia ed è subito Tadej Pogačar a prendersi la scena. Dopo aver concesso la vittoria al compagno di squadra Isaac Del Toro sul traguardo di Barcellona, lo sloveno ha dominato a Les Angles, facendo il classico colpo doppio: tappa e maglia. I distacchi in classifica generale restano contenuti e non si esclude che già domani, in una giornata sulla carta favorevole alle fughe, il primato possa essere messo in discussione.SEGUI SPAZIOTALK SU INSTAGRAMhttps://www.instagram.com/spazio.talk/

Il Tour de France 2026 inizia nel segno di Jonas Vingegaard e il Team Visma | Lease a Bike che dominano la prova a cronometro. Il danese ritrova la Maglia Gialla a quasi tre anni di distanza e accumula subito un piccolo vantaggio su Tadej Pogačar. Poco o nulla nell'economia di un Grande Giro, ma a livello di fiducia e morale sicuramente le sensazioni sono positive. Ne parliamo nel nostro appuntamento quotidiano per commentare quanto accaduto nella tappa della Grande Boucle, andando ad analizzare anche le prestazioni degli altri uomini di classifica.

Torna SpazioTalk con l'episodio numero 189, eccezionalmente infrasettimanale, per parlare del Tour de France 2026. Dopo l'analisi dei favoriti nella scorsa puntata, ci soffermiamo oggi sullo studio delle 21 tappe che andranno a caratterizzare la Grande Boucle. Due cronometro, una a squadre e una individuale, tanta salita con i passaggi su Pirenei, Massiccio Centrale, Vosgi e Alpi. Lo spettacolo è assicurato, ma cogliamo l'occasione per provare a cerchiare in rosso alcuni dei punti chiave, quelli che potrebbero cambiare la storia della corsa. Sicuramente la doppia Alpe d'Huez nelle ultime tappe farà la differenza, ma ci sarà tanto terreno per attaccare.

Mancano ormai poche ore alla partenza del Tour de France 2026 e nella 188esima puntata di SpazioTalk entriamo in clima gara. Una panoramica sui nomi più attesi, soffermandoci sulle possibilità dei grandi favoriti Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard, vincitori delle ultime sette edizioni della Grande Boucle, senza tuttavia dimenticare gli altri potenziali pretendenti al podio. Si preannunciano tre settimane entusiasmanti, con il meglio del ciclismo mondiale pronto a sfidarsi. Non potevamo dedicare uno spazio anche ai Campionati Italiani, con il successo di Jonathan Milan nella prova in linea. Con le parole del friulano e dei due atleti sul podio, Dati e Romele, facciamo il punto su quanto accaduto.

Si è chiusa una settimana ricca di corse, molte delle quali per scaldare i motori in vista del Tour de France 2026, al centro della puntata 187 di SpazioTalk. Al Giro di Svizzera abbiamo visto in azione il solito Tadej Pogačar, neanche a dirlo in modalità mattatore, mentre in giro per l'Europa sono andate in scena Giro di Slovenia, Giro del Belgio, ma anche la Route d'Occitanie. Tracciamo il bilancio di quanto accaduto, provando ad analizzare lo stato di forma dei corridori che puntano forte alla Grande Boucle. Da Florian Lipowitz a Richard Carapaz, un bell'antipasto di quel che ci aspetta a luglio. Ma nel mezzo ci saranno i Campionati Nazionali e abbiamo dato anche un primo sguardo ai possibili candidati alla maglia tricolore.

Torna SpazioTalk con l'episodio numero 186. È tempo di tracciare un bilancio Tour Auvergne - Rhône-Alpes 2026 che si è concluso con il trionfo di Isaac Del Toro (UAE Team Emirates - XRG) che ha lanciato un messaggio importante in vista del Tour de France. Il messicano ha gestito con maestria le fasi delicate della corsa, mettendo in luce una bella gamba. In ripresa anche Juan Ayuso (Lidl - Trek) che sale sul podio alle spalle del sorprendente Luke Tuckwell (Red Bull - BORA hansgrohe), mentre Paul Seixas si ritira dopo una caduta. E intanto si scaldano i motori per il Giro di Svizzera, che vedrà il ritorno in gara di Tadej Pogačar (UAE Team Emirates - XRG).

Torna SpazioTalk con l'episodio numero 185. Mirino puntato sul Tour Auvergne - Rhône-Alpes che oggi ha vissuto una giornata cruciale con la cronosquadre, specialità che vedremo riproposta anche nella prima del Tour de France. Un bel test che ha visto Team Visma | Lease a Bike e Netcompany INEOS sugli scudi, con due prove di alto livello malgrado qualche problemino tra forature e altri guai meccanici. Hanno vinto i neerlandesi, ma i britannici non ci sono arrivati lontano. E ora i grandi favoriti, a partire da Isaac Del Toro e Paul Seixas, senza dimenticare Juan Ayuso, dovranno recuperare terreno. Ci aspettano giornate calde in montagna.

Togliamo la Maglia Rosa e indossiamo la Maglia Gialla. Con la puntata 184 di SpazioTalk iniziamo ufficialmente la marcia di avvicinamento al Tour de France 2026. A partire da domenica 7 giugno si correrà il Tour Auvergne - Rhône-Alpes 2026. No, non si tratta di una nuova corsa in calendario, bensì del nuovo nome del Giro del Delfinato. Cogliamo quindi l'occasione per fare un punto sui potenziali protagonisti della breve gara a tappe francese che, come da tradizione, ricalca le peculiarità della Grande Boucle. E grande attesa soprattutto per l'altro nascente Paul Seixas che se la dovrà vedere con gli agguerriti Juan Ayuso e Isaac Del Toro.

Il Giro d'Italia 2026 è finito ed è tempo di bilanci. Nel dominio assoluto di Jonas Vingegaard, che completa così lo Slam dei Grandi Giri, ci sono tanti temi che sono emersi nel corso delle tre settimane di Corsa Rosa. Se il danese del Team Visma | Lease a Bike ha fatto in un certo senso corsa a sé, alle sue spalle abbiamo visto crescere e maturare Felix Gall, costante nell'arco delle tre settimane, ma anche il ritorno sul podio di Jai Hindley che conferma l'ottimo feeling con la Corsa Rosa. E a livello di italiani abbiamo visto Giulio Pellizzari affrontare grandi difficoltà, ma uscirne a testa alta, Davide Piganzoli in veste di gregario di lusso e i solito, battaglieri, Giulio Ciccone e Damiano Caruso. Ne parliamo assieme, anche con le voci dei protagonisti sul posto.

Torna #SpazioTalk con l'episodio numero 182 e si continua a parlare del Giro d'Italia 2026. La Corsa Rosa è ormai giunta la suo culmine con Jonas Vingegaard (Team Visma - Lease a Bike) che sembra aver chiuso i conti nelle ultime due tappe di alta montagna, portando il proprio vantaggio sugli avversari sopra i 4 minuti. Ma al netto di ciò, la corsa resta ancora aperta su più fronti. C'è un podio da conquistare per Felix Gall, Thymen Arensman e Jai Hindley, che se la giocheranno sul filo dei secondi, un Davide Piganzoli che sogna la Maglia Bianca e un Giulio Pellizzari che, dopo la debacle di oggi, deve provare a rialzare la testa. Ne parliamo assieme.

Va in archivio la temuta cronometro del Giro d'Italia 2026. E con essa si conclude la prima parte della Corsa Rosa: abbiamo vissuto quattro giorni importanti per la classifica generale, tra i due arrivi in salita e la prova contro il tempo. E forse non ci saremmo aspettati di vedere Afonso Eulalio (Bahrain - Victorious) ancora in Maglia Rosa. E invece il portoghese sorprende, mentre il favorito Jonas Vingegaard dopo aver vinto in montagna, non brilla a crono. Ne parliamo nell'episodio 181 di SpazioTalk, con la possibilità di ascoltare le parole dei protagonisti del Giro d'Italia nelle interviste del post gara.

Il Blockhaus non emette verdetti, ma ci dà indicazioni importanti sull'andamento del Giro d'Italia 2026. Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) partiva come grande favorito e ha risposto presente, vincendo sul primo arrivo in salita e staccando i diretti avversari. Giulio Pellizzari ha provato a gettare il cuore oltre l'ostacolo seguendo il danese, ma è rimbalzando pagando più di un minuto. Felix Gall, viceversa, ha scelto la strada della regolarità e ha chiuso a 13 secondi. Sembra prematuro parlare di Giro finito, considerando che siamo alla prima tappa vera e ci sono tante montagne e la crono. Tuttavia il messaggio lanciato da Vingegaard è la sua squadra è chiaro: prenderlo non sarà facile.

Il Giro d'Italia 2026 torna nella penisola. Dopo le tre tappe inaugurali in Bulgaria e il giorno di riposo, si riparte da Catanzaro. Ci aspetta una settimana ricca di giornate interessanti e imprevedibili. Ne parliamo assieme.

Vigilia del Giro d'Italia 2026. Andiamo alla scoperta dei corridori più attesi, ascoltando anche le loro voci nel giorno della presentazione delle squadre.

Ormai ci siamo, mancano pochi giorni e parte il Giro d'Italia 2026. Con l'occasione andiamo ad analizzare il percorso, provando a scoprire i punti chiave e le possibili sorprese.

Torna SpazioTalk, il podcast di Spaziociclismo. Facciamo il punto su quanto accaduto nel corso della stagione delle Classiche, con un occhio all'imminente partenza del Giro d'Italia.

Il Tour de France 2024 scatta dall'Italia, per la prima volta nella storia: le tappe più importanti e i protagonisti attesi

L'analisi del percorso e dei favoriti del Giro del Delfinato 2024 nel nuovo episodio del podcast di SpazioCiclismo

L'analisi tappa per tappa del percorso del Giro d'Italia 2024

Nella nuova puntata del podcast di SpazioCiclismo, il successo di Pogacar alla Liegi-Bastogne-Liegi, il podio di Van der Poel, i favoriti del Romandia e il domandone: chi contrasterà Tadej al Giro?

Il dominio di Van der Poel al Giro delle Fiandre, la bell'Italia di Mozzato e Bettiol, il declassamento di Matthews e la Parigi Roubaix nella nuova puntata del podcast di SpazioCiclismo

Il successo della Visma alla Dwars door Vlaanderen mette una pezza all'infortunio di Van Aert: come sta il belga, una riflessione su Bettiol e i pronostici per il Giro delle Fiandre nella nuova puntata del podcast di SpazioCiclismo

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Prime corse di alto livello, prime indicazioni su questa stagione. Amiche e amici appassionati di ciclismo, benvenuti alla 167ª puntata di SpazioTalk, il podcast di approfondimento targato SpazioCiclismo.Nella nuova puntata del podcast di SpazioCiclismo si parla dell'UAE Tour, con le interviste del vincitore della terza tappa Ben O'Connor e il leader della classifica generale Jay Vine, in opposizione alle grandi prestazioni di Remco Evenepoel alla Volta ao Algarve, supportato da Mikel Landa (tornato nel ruolo di gregario). Infine le prime previsioni dell'anno sull'Omloop Het Nieuswblad di sabato.

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