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La seconda settimana del Tour de France 2026 si chiude con una tappa molto dura, il cui bilancio è pesante per varie ragioni. La prima notizia riguarda Jonas Vingegaard, costretto al ritiro dopo una brutta caduta. Il danese esce mestamente di scena dopo aver messo i suoi alla frusta e questo sembra un via libera per Tadej Pogačar che, salendo verso Plateau de Solaison, fa da gregario per Isaac Del Toro. E della situazione ne approfitta Remco Evenepoel che, rimasto sulla ruota dei due corridori UAE Team Emirates - XRG, li beffa in volata. Di questo e altro parliamo nell'episodio di SpazioTalk, con Davide Filippi e Davide Terraneo.
Leto u Diseldorfu ponovo je u znaku asphalt festivala koji je počeo 15. jula i traje do 2. avgusta. Festival koji spaja različite umetničke pravce i bavi se važnim društvenim temama. O programu festivala i važnosti otvaranja novih prostora i perspektiva, Boris Rabrenović razgovara sa Bojanom Vuletićem, kompozitorom i jednim od osnivača asphalt Festivala. Od kolege Zorana Ćatića saznajemo kakvih novosti ima na muzičkoj sceni Bosne i Hercegovine. Pripremili smo i dobru muziku! Von Boris Rabrenovic.
All'interno del programma radiofonico di RadioPNR "Buongiorno PNR", l'attore Fausto Goggi accenna la trama del monologo che porterà in scena nella serata del prossimo 27 luglio nei locali della SOMS di Novi Ligure.
Alessia e Daniele ripercorrono i momenti salienti degli ottavi del Mondiali 2026, aspettando le sfide dei quarti. Inoltre, ci parlano di calciomercato con le trattative più calde della settimana. Fuori dal mondo del calcio, spiccano: il tempo record di Marcell Jacobs, i risultati di Wimbledon e il ritorno vincente di Charles Leclerc in Formula1.
Torna Tour de France Daily, lo speciale di SpazioTalk, per parlare della terza tappa della Grande Boucle. La carovana torna in Francia ed è subito Tadej Pogačar a prendersi la scena. Dopo aver concesso la vittoria al compagno di squadra Isaac Del Toro sul traguardo di Barcellona, lo sloveno ha dominato a Les Angles, facendo il classico colpo doppio: tappa e maglia. I distacchi in classifica generale restano contenuti e non si esclude che già domani, in una giornata sulla carta favorevole alle fughe, il primato possa essere messo in discussione.SEGUI SPAZIOTALK SU INSTAGRAMhttps://www.instagram.com/spazio.talk/
Ascolta qui l'approfondimento sugli esterni destri: https://pod.fo/e/43b49aDa Khalaili a Chalobah, passando per Provedel, Ndicka e non solo: i 7 nomi più caldi del mercato Inter oggi.
Afera Szpitala Południowego wstrząsnęła polskimi mediami i społeczeństwem. Scena polityczna również nie pozostała obojętna w obliczu całej afery, a politycy przyjęli rolę postaci pierwszoplanowych zajmując konkretne stanowiska i podejmując następne kroki. Dziennikarz Kanału Zero Jacek Prusinowski na antenie Radia Wnet w wywiadzie z wyjaśnia na czym polega ten cały obecnie kręcący się "serial polityczny".
Saperi in scena è il podcast del dottorato in “Culture, pratiche e tecnologie del cinema, dei media, della musica, del teatro e della danza”, il primo in Italia a riunire Università e Istituzioni AFAM e il primo che nel titolo contiene la parola “danza”. Il Corso di dottorato, progettato da Luca Aversano nel 2022, vede coinvolte l'Università Roma Tre, capofila, l'Università di Teramo, insieme con il Conservatorio di musica “Santa Cecilia”, l'Accademia Nazionale di Danza, l'Accademia di Belle Arti di Roma, il Conservatorio di musica “Luca Marenzio” di Brescia e la Rome University of Fine Arts: mondi diversi che, per la prima volta, lavorano in un unico laboratorio. Il Corso di dottorato, attualmente coordinato da Ivelise Perniola, nasce per mettere in dialogo cinema, media, musica, teatro e danza: non solo a livello teorico, ma nelle pratiche, nei metodi di ricerca, nelle tecnologie e nei modi di produrre e pensare lo spettacolo, dal vivo e audiovisivo. Qui la ricerca umanistica si intreccia con le tecnologie dell'audiovisivo, con i suoni, le immagini e i corpi in movimento. Si studiano la storia e la teoria, ma anche le questioni dell'attualità: come si producono le opere, come si trasmettono, come si conservano e come si racconta un patrimonio insieme materiale e immateriale. In questo contesto, il Podcast Saperi in scena si pone come spazio di ascolto per voci, esperienze e idee che nascono là dove la ricerca non resta sulla carta, ma diventa spazio performativo. Esso offre una visione caleidoscopica di contenuti, veicolati, con un lessico fruibile anche al grande pubblico, relativi all'esperienza personale dei dottorandi, svelando al contempo all'ascoltatore il processo metodologico che ha reso possibile la ricerca ed evidenziando anche scarti e zone d'ombra esclusi dalla discussione di tesi. Saperi in scena è stato ideato da Enrica Palmieri e scritto con Gloria Giordano e Marta Perrotta ed è raccontato da Luca Aversano in dialogo con i dottorandi. Il sound design e il montaggio sono di Oriella Esposito, le musiche di Leonardo Barbierato (dottorando del 38° ciclo). Produzione a cura di Roma Tre Radio. Questa prima puntata, intitolata Trentotto, intende lasciare traccia dei percorsi di ricerca avviati negli anni da alcuni dei dottorandi e delle dottorande del 38° ciclo: Rosaria Vitolo, Emanuele Ingrao, Francesca Piccone e Chiara Mu. Gli estratti audio provengono dalle loro ricerche personali. La sigla e le basi musicali sono state composte dal dottorando Leonardo Barbierato. Fonti: “Or che innalzato è l'albero”, pubblicato sul canale YouTube @inniecantidilotta3096 https://www.youtube.com/watch?v=zX8r2XLmqLQ (16 giugno 2023); clip da Senso di Luchino Visconti, pubblicato sul canale YouTube @annamariadeluca9469 https://www.youtube.com/watch?v=Ev8mF_kwYLs; “Bon Iver – For Emma (a cappella)”, pubblicato su SoundCloud (SoyCy, @cyabitan) https://on.soundcloud.com/IYEZ5BvWMvgugGRjH6; Per la lettera di Alida Valli al figlio Carlo si ringrazia il nipote dell'attrice, Pierpaolo De Mejo, per averne concesso la lettura. La voce di Alida Valli è di Ilaria Diotallevi.
Ai microfoni di Unica Radio abbiamo avuto il piacere di parlare con Marty, giovanissima ballerina con già tanti spettacoli alle spalle, prima della sua esibizione a District Live Abbiamo avuto il piacere di fare una chiacchierata con Marty, giovanissima ballerina con però già tanta esperienza sul palco degli Intrepidi Monelli, subito prima della sua esibizione alla serata del 10 maggio di District Live. La sua passione per la danza nasce 8 o 9 anni fa, per puro caso, quando sua madre la porta in una palestra per iscriversi a kick boxing, ma lei le chiede di iscriversi a danza dopo aver visto un gruppo di ballerini nella stessa palestra. Ma il mondo della danza non è solo felicità, e Marty ci racconta dei suoi periodi difficili dovuti agli infortuni (come versamenti, tendiniti alle caviglie), che l'hanno costretta a fermarsi. Lei però non riesce a fermarsi e continua a ballare con l'aiuto di cavigliere e impacchi di ghiaccio. La parte più bella della sua esperienza invece, per Marty è l'esibizione sul palco con la sua crew. Il suo sogno è quello di trasformare la sua passione in un lavoro, magari entrando a contatto con i bambini e facendo del bene.
Zakaj se zdi, da so po 2. svetovni vojni naše galerije javnosti omogočale stik s svetovno likovno ustvarjalnostjo, ki je bil bolj neposreden, bolj živ od tega, kar v slovenskih razstavnih prostorih lahko vidimo danes?Pisateljice sicer lahko še tako vneto pišejo romane in dramatiki drame in skladateljice lahko, sedeč ob domačem klavirju, še tako zavzeto ustvarjajo svoje kompozicije, a dokler romani navsezadnje ne prispejo na naše knjižne police in dokler gledališčniki dramskih besedil ne uprizorijo na svojih odrih in dokler orkestri ne izvedejo sveže komponiranih sonat in simfonij, dokler, skratka, umetnine ne pridejo pred in med ljudi, toliko časa umetniški ustvarjalni proces ni zares zaključen. Če pač umetniško delo razumemo kot nekakšen stroj za ustvarjanje pomena, kot stroj za osmišljanje človeških življenj, tedaj postane jasno, da Prešernov Apel v resnici dokonča svoje delo šele, ko svojo podobo na ogled postavi in dopusti, da tej podobi, metaforično rečeno, zadnjo pa obenem ključno piko postavijo gledalke in gledalci. Zato se tudi vsi tisti znanstveniki in znanstvenice, ki se posvečajo vprašanjem recepcije umetnosti, ki se sprašujejo kako, po kakšnih poteh in v kakšnem kontekstu umetnine pravzaprav prihajajo pred nas oziroma med nas, ne ubadajo z nečim malo pomembnim, sekundarnim ali umetnosti zunanjim, temveč se v resnici zaposlujejo s kar najbolj integralnim delom »fenomena umetnost«. Natanko na ozadju tega uvida velja brati tudi intriganten zbornik Želje in protislovja, ki je pred nedavnim izšel pod okriljem Društva Igor Zabel za kulturo in teorijo ter Založbe Univerze v Ljubljani, zbornik, ki ga je po več letih resnega dela soustvarilo enajst raziskovalk in raziskovalcev, in v katerem skušajo, kot lahko razberemo iz podnaslova, na strnjen način predstaviti zgodovino likovnega in arhitekturnega razstavljanja v Sloveniji med letoma 1947 in 1979. V pričujočem zborniku se njegovi avtorice in avtorji namreč sprašujejo, kako so po drugi svetovni vojni najrazličnejše slovenske institucije – z muzeji in galerijami na čelu, kajpada – publiki omogočale živ stik s slovensko, jugoslovansko in svetovno likovno ustvarjalnostjo ter na ta način obenem tudi sooblikovale naš okus, se pravi: ustvarjale refenrenčni okvir, znotraj katerega smo potem navadni gledalke in gledalci vsak zase likovno umetnost navsezadnje interpretirali. Do kakšnih izsledkov so se piske in pisci zbornika slednjič dokopali, smo preverjali v tokratnem Kulturnem fokusu, ko smo pred mikrofonom gostili umetnostno zgodovinarko, predavateljico na ljubljanski Filozofski fakulteti in sourednico Želja in protislovij, dr. Beti Žerovc. Foto: skulptura Poklon domoljubom, padlim za svobodo, ki jo je Aicham, francoski kipar judovskega rodu, ustvaril leta 1963 na forma vivi v Portorožu (Wikipedija)
Colpo di scena per Mario Giordano: svolta inattesa in MediasetDopo settimane di indiscrezioni che facevano pensare a un futuro incerto per Fuori dal Coro, emerge una novità che potrebbe cambiare completamente lo scenario. Mario Giordano sarebbe al centro di un progetto inatteso. Una svolta che nessuno si aspettava e che potrebbe ridisegnare i palinsesti Mediaset della prossima stagione.#MarioGiordano #FuoriDalCoro #Mediaset #Palinsesti
Le operazioni di fusione e acquisizione (M&A) in Italia sono spesso influenzate tanto dalla politica e dalle personalità quanto dalla massimizzazione del profitto. Questo rende l'acquisizione di Monte dei Paschi di Siena da parte di Banca Intesa, per un valore di 30 miliardi di euro, una rara eccezione." È quanto scrive il Financial Times in un editoriale pubblicato nella sezione Lex dal titolo "L'offerta di Intesa per il Monte dei Paschi di Siena ripristina un po' di buon senso nella scena delle Fusioni e Acquisizioni italiane". "Intesa ha scelto l'obiettivo giusto, nel senso che le prospettive di MPS, istituto di credito toscano, non sono brillanti. La banca è alle prese con la complessa integrazione della rivale Mediobanca, acquisita lo scorso anno. Inoltre, la sua governance è estremamente fragile: gli azionisti, in perenne conflitto tra loro, hanno recentemente estromesso e reintegrato l'amministratore delegato Luigi Lovaglio in rapida successione. La scorsa settimana, secondo i dati di S&P Capital IQ, Mps è stata quotata a un prezzo inferiore al suo valore contabile tangibile, risultando quindi sottovalutata rispetto agli standard bancari europei", osserva il quotidiano della City. Nella sua mossa su Mps "Intesa sarà difficile da battere: secondo i calcoli di Lex, potrebbe migliorare la sua offerta di un paio di miliardi senza compromettere il valore dell'azienda. Ma la finanza non racconta tutta la storia. Se la banca dovesse avere successo, si ritroverebbe anche con la quota del 16% di Mediobanca in Generali, ampiamente considerata un asset strategico per l'Italia. Per questo motivo, una vittoria di Intesa potrebbe essere allettante anche per il Primo Ministro Giorgia Meloni, in quanto ridurrebbe le possibilità che Generali finisca in mani straniere. La differenza rispetto ad altri accordi graditi a Roma è che anche il capitalismo italiano potrebbe considerare questo un successo", scrive il Financial Times.Il commento di Salvatore Rossi, economista, dal 2013 al 2019 ha ricoperto la carica di direttore generale di Banca d'Italia e Daniel Gros, direttore Institute for European Policy Making, Bocconi.Brennero, maxi danni dai divieti «serve l'arbitro Ue per i valichi»Quando si blocca il Brennero, non si fermano soltanto i camion: si rallentano l'economia italiana, l'export, l'agroalimentare, la manifattura, la continuità delle forniture verso il Nord Europa e gli approvvigionamenti di materie prime e semilavorati alle nostre industrie di trasformazione. Il Brennero è l'asse portante del corridoio Scandinavo-Mediterraneo e un'infrastruttura europea strategica per il sistema economico. Sul tema Brennero servono soluzioni europee condivise, non divieti unilaterali. Tra le richieste: il completamento nei tempi previsti del tunnel ferroviario di base (Bbt) e delle relative tratte di accesso per ampliare la capacità del trasporto su rotaia, investimenti per rendere l'autostrada A22 del Brennero ancora più moderna, l'eliminazione dei divieti di transito notturno in Tirolo. Così Leopoldo Destro, vicepresidente di Confindustria per i trasporti, la logistica e l'industria del Turismo, sintetizza il sentimento delle imprese. Destro è a Trento, ospite di un convegno organizzato da Confindustria Regionale Tentino-Alto Adige dove si discute di Brennero e dell'importanza di questo corridoio alpino per tutta l'economia italiana. Presenti, tra gli altri, i presidenti di Confindustria Trentino-Alto Adige, Alexander Rieper; Confindustria Trento, Lorenzo Delladio; Confindustria Veneto, Raffaele Boscaini; il presidente della Provincia autonomia di Trento, Maurizio Fugatti. In un videomessaggio, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, ribadisce l'attenzione del governo verso i territori del Trentino-Alto Adige e annuncia: «Siamo al 95% degli scavi della nuova galleria ferroviaria del Brennero (linea Fortezza-Innsbruck), con l'obiettivo di aprire l'opera nel 2033 per ridurre i tempi di collegamento tra l'Italia e il cuore dell'Europa». È intervenuto Leopoldo Destro, vicepresidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo.Ponte sullo Stretto, la procura di Roma indaga per corruzioneLa Procura di Roma indaga per corruzione e rivelazione del segreto di ufficio nell ambito del progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. In base a quanto emerge da una nota diffusa dall ufficio giudiziario, l ufficio ha delegato i carabinieri del Ros all esecuzione di un decreto di perquisizione a carico di tre persone tra cui un ex presidente aggiunto dalla Corte di Conti, Tommaso Miele, (in quiescenza dal febbraio scorso), l'avvocato già Consigliere di amministrazione della società Stretto di Messina Spa , Giacomo Francesco Saccomanno, e l'imprenditore Vincenzo Virgoglio, indicato come responsabile delle relazioni esterne dell'associazione "Accademia Calabria". Le indagini hanno documentato le condotte dei tre indagati tese a condizionare l esame di legittimità della Corte dei Conti sull approvazione del progetto definitivo per la realizzazione dell opera pubblica. Secondo quanto emerge dalla nota diffusa dalla Procura capitolina l avvocato e l imprenditore indagati al fine di condizionare il citato esame della Corte dei Conti in favore della società Stretto di Messina Spa , avrebbero avvicinato il giudice contabile promettendogli il loro appoggio per ricoprire cariche in enti di diritto pubblico dopo il suo pensionamento, subordinandolo alla sua fattiva azione per il concretizzarsi dell esigenza citata . Secondo l impianto accusatorio i due avrebbero anche tentato di avvicinare altri magistrati ritenuti utili agli interessi del gruppo per la realizzazione dell opera infrastrutturale e rivelato, a soggetti terzi, notizie coperte da segreto, acquisite dal giudice della Corte dei Conti indagato. Quest ultimo, dal canto suo, avrebbe offerto - si legge nella nota - la propria disponibilità, fornendo costanti aggiornamenti sull andamento della procedura condotta dalla Corte Contabile, rivelando informazioni riservate sugli orientamenti dei colleghi magistrati contabili e sullo sviluppo della relativa Camera di Consiglio in adunanza plenaria della Corte stessa . Inoltre il magistrato contabile avrebbe esaminato la decisione sfavorevole del 29 ottobre del 2025, impegnandosi a predisporre, nell interesse della Stretto di Messina Spa , una memoria sulla vicenda da consegnare al commercialista della società manifestando, in cambio, l interesse a diventare Presidente dell'Antitrust o di una società partecipata. Il commento di Ivan Cimarusti, Il Sole 24 Ore.
All'interno dello spazio di approfondimento di Radio Number One chiamato One For You, la nostra giornalista Alessandra Valtolina ha avuto modo di chiacchierare con Corinne Clementi, amministratore delegato de I Grandi Viaggi Spa, azienda leader del settore viaggi e turismo. Al giorno d'oggi, cosa in particolare cerca il turista quando sceglie di trascorrere le vacanze all'interno di un villaggio? Lo spiega direttamente Corinne: «Il focus, fin dall'inizio, è sui servizi alle famiglie ed è un format che nel tempo si è sviluppato in base alle esigenze dei potenziali clienti». Bambini e ragazzi, per I Grandi Viaggi, sono al centro della scena: «Abbiamo sempre voluto che i giovani fossero protagonisti, che vivessero nei nostri club un momento felice».
Caravaggio darbas „Šv. Marijos Magdalietės ekstazė“ – Lietuvoje ir tik iki birželio 30-osios eksponuojamas Valdovų rūmų muziejuje. Birželio 12-ąją minėsime Lietuvos radijo ir viso LRT 100-metį. Šiai sukakčiai paminėti Lietuvos istorijos institutas šią savaitę surengė konferenciją „Radijo 100-metis. Erdvė. Įrankis. Scena“. Vytautas Katkus tapo daugiausia šiemet „Sidabrinės gervės“ apdovanojimų pelniusių kūrėju. Pasaulio kultūros įvykių apžvalgoje – daugiau nei 100 Venecijos bienalėje dalyvaujančių menininkų ketina imtis teisinių veiksmų, jei nebus pašalinti iš „Lankytojų liūto“ apdovanojimo, Ispanijai belaukiant popiežiaus Leono XIV-ojo vizito, šalies konditeriai sukūrė specialų desertą šiai progai, Paryžiuje dėl kilusios audros atidėtas menininko JR viešos meno instaliacijos atidarymas ant seniausio miesto tilto bei naujai išleista Prince‘o muzika.„Salomėjos Nėries ir kitų delegacijos narių anuomet atliktas performansas Maskvoje buvo tarsi referendumas, paskleidęs žinią: tai savanoriškas prisijungimas, ne aneksija“, – sako menotyrininkė Agnė Narušytė. Ji komentare svarsto, ar poetė iš tiesų „atliko dekoratyvinę, o ne politinę funkciją okupuojant Lietuvą“?Ar XIX amžius – naujasis tarpukaris? Nors Kaune neslūgsta susidomėjimas modernizmo architektūra, smalsuoliai atranda ir XX a. judėjimus lėmusią ankstesnę epochą. Šiuolaikinio šokio šokėja Ieva Navickaitė pristatė pirmą savo autorinį pasirodymą „Stripper“, kuriame ji autobiografiškai žvelgia į dvi savo profesines patirtis – šokant striptizo klube ir šiuolaikinio šokio scenoje. „Kas vyksta vienoje ir kitoje erdvėje, kartais gali būti labai panašu, bet mes labai skirtingai tai nuskaitome. Nemanau, kad tai yra didelė problema. Ryškesnė problema yra vienos ar kitos srities nuvertinimas ar iškėlimas“, – svarsto kūrinio autorė. Ved. Marius EidukonisRed. Indrė Kaminckaitė
A quasi 24 ore dal crollo fisico sul Centrale del Roland Garros, torniamo sulla notizia dell'eliminazione di Sinner al secondo turno del torneo. Con Paolo Bertolucci commentiamo la resa di Jannik, quell'extraterrestre che, ogni tanto, si dimostra umano dopo tante vittorie. Altro colpo di scena della giornata di ieri è l'imminente arrivo di Allegri al Napoli che scalza la concorrenza di Italiano: con Massimiliano Gallo de Il Napolista, sentiamo l'umore della piazza azzurra. Intanto, domani c'è una bella finale di Champions League tra l'Arsenal di Arteta e il PSG di Luis Enrique che commenterà su Sky Sport Luca Marchegiani, oggi convocato.
Najnoviji studentski protest u Beogradu je pokazao da se pokret koji je krenuo kao protest protiv korupcije i nedostatka pravne države u međuvremenu pretvorio u ozbiljan politički faktor. Nenad Kreizer razgovara s analitičarem Ognjenom Gogićem i reporterom Aleksandrom Timofejevim o protestu u Beogradu, sukobima koji su uslijedili, kao i o političkim perspektivama vezanim uz održavanje izbora u Srbiji. Von Nenad Kreizer.
Scena i zawód mają własny rytm. Macierzyństwo i codzienność wprowadzają zupełnie inny. Dopiero z takiego zderzenia bierze się coś naprawdę interesującego - nie gotowy wizerunek, tylko człowiek z całym bagażem wyborów, doświadczeń i zmian. Dużo bardziej złożony niż wszystko, co widać z zewnątrz.
Na putu ka svemiru, dubrovački sastav Silente održaće prvi koncert u Nemačkoj, u Frankfurtu, 6. juna. U razgovoru sa Borisom Rabrenovićem, frontmen Tibor Karamehmedović govori o pisanju muzike i tekstova, kako je neplanirano postao pevač, o pesmama koje se napišu jednom u milenijumu i tri meseca provedenih na barci sa sendvičem i pivom. Od kolege Zorana Ćatića saznajemo kakvih novosti ima na muzičkoj sceni Bosne i Hercegovine. A kao i uvek pripremili smo i dobru muziku. Von Boris Rabrenovic.
Początek XVII wieku w Anglii. Katoliccy spiskowcy podkładają trzy tony prochu w piwnicach Westminsteru w przeddzień inauguracji Parlamentu. Chcą zabić nowego króla Jakuba i powrotu starej wiary w Anglii. Plan zostaje udaremniony, spiskowcy powieszeni, przez wiele miesięcy tą sprawą żyje Londyn. Jakub I od dawna ma obsesję na punkcie walki z czarownicami, satanizmem, magią, wywoływaniem duchów. Pisze nawet na ten temat rozprawę pt. „Demonologia”. William Shakespeare ze swoją trupą przechodzi pod mecenat króla i pisze sztukę, której celem propagandowym jest piętnowanie królobójstwa i czarów, a także popularyzacja mitu założycielskiego Stuartów, których przedstawiciel właśnie połączył Anglię i Szkocję w unii personalnej. Jednak „Makbet” to nie jest historyczny ani polityczny komentarz do współczesności. Ta sztuka to jeden z najbardziej skomplikowanych psychologicznie dramatów Shakespeare'a: opowieść o zbrodni, ambicji i opętaniu dwojga małżonków zniewolonych obietnicą, która prowadzi ich do katastrofy. To studium zbrodni, w której centrum stoi dwoje kochających się ludzi, z których żadne nie jest jednoznacznie złe. To tragedia męża, który osuwa się w zbrodnię i żony, która go do niej popycha. Shakespeare zadaje pytania o naturę zła, o granice determinizmu i wolności wyboru. Ta filmowa realizacja „Makbeta” jest hołdem złożonym tekstowi dramatu. To on stanowi podstawę inscenizacji i determinuje jej formę. Widz uczestniczy w performatywnym czytaniu sztuki, aktorzy są przekazicielami myśli i poezji Szekspira, słowa – ich treść, rytm, brzmienie – tworzą fundament spektaklu. Oryginalna przestrzeń dźwiękowa buduje napięcie i nastrój, wyodrębnione ze scenicznej ciemności postaci przenoszą widza w świat Szekspirowskiego dramatu. Opis na podstawie wstępu i komentarza Anny Cetery-Włodarczyk w: William Shakespeare, „Makbet”, Wydawnictwa Uniwersytetu Warszawskiego, 2022. Przekład - Piotr Kamiński Redakcja naukowa przekładu – Profesor Anna Cetera-WłodarczykKrzysztof Stelmaszyk – Makbet Małgorzata Zajączkowska – Lady Makbet Andrzej Grabowski – StarzecMateusz Rusin – Posłaniec, Zjawa, Malcolm, Seyton, MacduffProducent - Dariusz RosiakReżyseria – Paweł ZiemilskiZdjęcia – Mateusz Wajda PSCMontaż – Filip DziubaMuzyka - José Manuel Albán JuárezOperatorzy kamer - Krzysztof Mieszkowski, Mateusz WajdaAsystenci kamery – Jakub Turek, Maksymilian Łobaczewski, Tobiasz RomaszkanOświetlacze – Dariusz Nidziński, Paweł PiernikDźwięk – Krzysztof SalawaUdźwiękowienie – Kris Wawrzak Korekcja barwna – Magdalena Nizel Grafika – Marta KacprzakWspółpraca na planie – Agata Chodyra, Zuzanna RosiakSprzęt zdjęciowy – MX35 Camera RentalDziękujemy marce Cocciné za wsparcie finansowe spektaklu.Właścicielem praw do obrazu i dźwięku w tej realizacji jest Dariusz Rosiak. Odtwarzanie publiczne bez zezwolenia zabronione. © Dariusz RosiakRozdziały:(02:20) Scena 2: Takie podszepty sił nadprzyrodzonych…(03:55) Scena 3: Glamisem jesteś i Cawdorem. Będziesz…(09:30) Scena 4: Gdyby się mogło stać – i na tym koniec…(16:04) Scena 5: Czy mnie wzrok myli, czy to nagi sztylet…(19:30) Scena 6: Co ich upiło, to mnie pokrzepiło…(26:10) Scena 7: Przez siedemdziesiąt lat, które pamiętam…(28:14) Scena 8: Nie powiesz, że to ja! Kto z was to zrobił…(31:50) Scena 9: Kciuk mnie swędzi, wniosek z tego…(36:10) Scena 10: Odkąd Jego Królewska Mość wyruszył w pole…(40:48) Scena 11: Jak tam królowa, gadaj…(42:58) Scena 12: Seyton! A, jesteś. Czego, durniu mleczny…(45:38) Scena 13: Ten las przed nami – tak! To Las Birnamski…(46:40) Scena 14: Sztandary nasze wywiesić na murach…(51:24) Scena 15: Nie mam jak uciec, do pala przykuty…(54:35) Scena 16: Chwała ci, Królu, bo dziś jesteś królem…
La Coppa Italia potrebbe cambiare i piani di mercato dell'Inter: le news sul portiere e un addio praticamente certo.
S premiero komedije nobelovca Daria Foja in France Rame Naključna smrt nekega anarhista se je na Mali sceni Mestnega gledališča ljubljanskega sklenila letošnja sezona. Igro iz leta 1970 je prevedla in priredila Ira Rátej, režiral je Gregor Gruden. Vtise po premieri je strnila Staša Grahek. Morte accidentale di un anarchico, 1971 Komedija Premiera: 8. maj 2026 Ustvarjalci Prevajalka, avtorica odrske priredbe in dramatruginja Ira Ratej Režiser Gregor Gruden Scenograf Darjan Mihajlović Cerar Kostumografka Bjanka Adžić Ursulov Avtor glasbe Val Fürst Lektor Martin Vrtačnik Svetovalec za gib Tamás Tuza Oblikovalec svetlobe Boštjan Kos Oblikovalec zvoka Tomo Božič Asistentka lektorja (študijsko) Tjaša Pirnar Nastopajo Uroš Smolej, Boris Ostan, Matic Lukšič, Filip Samobor, Matevž Sluga, Tina Potočnik Vrhovnik Foto: Peter Giodani, https://www.mgl.si/sl/predstave/nakljucna-smrt-nekega-anarhista/
E dopo il successo dell'impresa al femminile a Roma di cui troverete altri dettagli nel servizio di Fabio Rossi, oggi puntata molto ricca che parte dalla cronaca con il caso Garlasco di cui si occupa l'inviata Claudia Guasco per la giornata di Sempio e Marco Prestisimone per le nuove intercettazioni, quindi ci spostiamo sulla politica e il singolare teatrino della sinistra di fronte alla nuova legge elettorale con l'analisi di Valentina Pigliautile, con Angelo Paura parliamo della visita di Marco Rubio a Papa Leone, quindi restiamo in America con Anna Guaita per parlare della scomparsa di Ted Turner, torniamo in Italia per parlare di cinema e la clamorosa premiazione dei David commentata dall'esperta Gloria Satta, oggi con il messaggero c'è l'inserto gratuito MoltoEconomia da Lorena Loiacono l'anticipazione sui contenuti, e chiudiamo con lo sport e la giornata di Massimo Boccucci che ci parla di Champions e della scomparsa di Evaristo Beccalossi
E dopo il caso di Crans Montana di cui troverete altri dettagli nel servizio di Laura Pace, il commento di Mario Ajello ci parla di Roma Capitale e di una legge che il Pd ha fatto arenare, quindi andiamo in America con Angelo Paura e un accordo tra due colossi, uno di loro si chiama Ebay, per la cronaca altre sconvolgenti novità sull'omicidio di Chiara Poggi dall'inviata Claudia Guasco, quindi lo sport con la giornata di Massimo Boccucci che ci parla di una strepitosa Roma di una buona Lazio e dello scandalo arbitri
Caso Paganelli, nuova tensione: Serena Badia fermata dopo scena violenta a Riccione!Una vicenda che riporta sotto i riflettori un nome già noto nel caso Paganelli. Serena Badia, nuora della vittima, protagonista di un episodio violento in un hotel. Ecco cosa è successo e cosa sappiamo finora.#Riccione #Cronaca #Carabinieri #NotizieItalia
„Garsas skverbiasi į vidų, nori to ar ne“, – sako menininkė Elena Laurinavičiūtė, kurianti keramines skulptūras, kurias ji vadina „Protėvių dronais“ ir „Oro skalpeliais“. Skirtingų dydžių objektai, suformuoti iš banguojančių tūrių ir galintys priminti požeminius skruzdėlynus ar paslaptingas pilis, atgyja įjungus į juos įstatytus ventiliatorius ir ima ūžti ir švilpti. Adomo Zubės interviu. Jurgos Sako fotografija. NARA serijos apie naują lietuvišką muziką „Nauja scena“ dalis. nara.lt/nauja-scena
Opublikowane na koncie prezydenta USA wspaniałe dzieło przedstawiające go jako Jezusa Uzdrawiającego jest pełne wzruszającej symboliki. Donald Trump jako Jezus, leczy leżącego mężczyznę, poprzez nałożenie prawej ręki na głowę ofiary. Z ręki lewej wybiegają ożywcze promienie dobra. Pierwsze co rzuca się w oczy to skromność prezydenta Trumpa, który kazał się przedstawić bez aureoli. Postać Trumpa-Jezusa otaczają symbole boskości, czyli żołnierze jako anioły ICE, widzimy wpatrzone z uwielbieniem w postać prezydenta modlącą się kobietę, pielęgniarkę, weterana i weterana z brodą. Wokół fruwają samoloty oraz orzeł. Lewy górny róg opanował łopocząca, zapewne na wietrze flaga amerykańska. Symbolika dzieła poraża widza głębią dna, które ma drugie i trzecie dno. Te dna mówią nam, że nie liczy się wyspa Epsteina, czy Lolita Ekspress, liczy się pierwsze przyjście na ziemię uosobienia Jezusa, który jest lekarstwem na zło uosabiane przez leżącego mężczyznę. Scena jednoznacznie wskazuje, że skoro prezydent leczy, to sam jest zdrowy. I dobry. I skromny.
Echipa de robotică "Robo-Sapiens" din București s-a calificat în premieră la competiția internațională Canada Cup of Robotics Niagara, din luna iunie. O reușită ce deschide calea spre un vis mai mare, spun membrii echipei. În același timp, o reușită venită după multă muncă și determinare. Cum se împacă școala cu robotica și cât de acerbă este concurența? Răspund Ana Drocan, Nathalia Tașcău, Ileana Tănase, membre ale echipei de robotică "Robo-Sapiens" din București.
Colpi di scena di fine marzo per il #milan : indagine su #sansiro e novità di #calciomercato sul fronte #andre del #corinthiansDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Sino e Dom tornano per un nuovo episodio commentando i risultati poco sorprendenti del referendum analizzandoli a tutto tondo tra propaganda e campagna elettorale, la storia elettorale del paese e lo stato della società italiana e del paese tra immobilismo, divisione, crisi e riforme.(00:00:00) Intro(00:06:01) Risultato referendum sulla magistratura e reazioni(00:11:09) Radiografia dell'Italia(00:14:43) Tra propaganda e realtà(00:19:14) L'Italia al voto è sempre rimasta uguale nel tempo(00:27:40) La società occidentale sempre più spaccata dalla politica(00:33:10) Influenze: la Russia lancia la campagna su Narva e l'Estonia(00:37:46) L'Italia sarà mai riformabile?(00:39:50) Il panorama politico in Italia da sinistra a destra(00:56:24) Il discorso politico in ItaliaApri il link per sottoscrivere ad un piano Zencastr usufruendo dello sconto Expatriati del 30%https://zen.ai/u1PcslG4r8g7s1ZYsg35qw
Dallo scoppio della guerra il biglietto verde si riscopre bene rifugio. È un trend destinato a durare? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Giovedì scade il trattato New Start tra Stati Uniti e Russia, che limita il numero di missili e testate operative nei due più grandi arsenali nucleari del mondo. Con Francesco Vignarca, coordinatore delle campagne della Rete italiana pace e disarmo.Molti artisti presenti alla serata dei Grammy hanno colto l'occasione per criticare l'amministrazione Trump, una posizione che in generale, è sostenuta dalla maggior parte del mondo della musica. Con Giovanni Ansaldo, editor di musica di Internazionale.Oggi parliamo anche di:Uruguay • “Pepe Mujica e la sua bici” di Fermín Méndezhttps://www.internazionale.it/magazine/fermin-mendez/2026/01/29/pepe-mujica-e-la-sua-biciMusica • Boston Symphony Chamber Players, The Deutsche Grammophon recordingsCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Donald Trump dice che gli Stati Uniti sono il primo Paese al mondo, Macron ribatte che i dazi e la volontà di assoggettare l'Europa sono inaccettabili. Quello che doveva essere un momento di dialogo si è insomma trasformato nella vetrina delle spaccature interne al mondo occidentale come lo abbiamo conosciuto finora. Ne parliamo con Arturo Varvelli, direttore della sede romana dello European Council on Foreign Relations, e con Gianluca Di Donfrancesco, inviato del Sole 24Ore a Davos.
Nel 1971 una vera e propria rivolta si verificò a Filicudi, una delle isole Eolie: lo raccontano in uno spettacolo teatrale all'Eolian Hall Donatella La Macchia e Donatella Alibrandi, con un'introduzione del professor Marcello Saija.
La cantante Carlotta Centanni è venuta a trovarci in studio per parlarci di questo spettacolo e dei suoi ricordi musicali: "Mina? È stato mio padre ad inventare il suo look con quegli occhi bellissimi".