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Focus economia
Transizione energetica: servono 182 miliardi da qui al 2030

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 17, 2023


È stato presentato oggi a Roma, alla presenza del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, il terzo Studio di Confindustria Energia sull andamento e sui programmi di investimento al 2030 in Italia dal titolo "Infrastrutture energetiche per una transizione sicura e sostenibile". E sarebbero 182 miliardi di euro nel periodo 2022 - 2030 gli investimenti richiesti per realizzare gli obiettivi europei di decarbonizzazione del Fit for 55 e del RePowerEu , garantendo al tempo stesso la sicurezza energetica e la sostenibilità sociale. Gli investimenti proposti secondo Confindustria produrrebbero valore aggiunto per 320 miliardi, darebbero lavoro a 380mila persone ogni anno e ridurrebbero le emissioni di gas serra di 127 milioni di tonnellate all'anno nel 2030. Infine per il vicepresidente di Confindustria Energia, Roberto Potì, "i progetti individuati nello studio potrebbero consentire entro il 2026 l'avviamento di cantieri per 62 miliardi di euro". Ne parliamo con Giuseppe Ricci, Presidente Confindustria Energia. Non solo crisi energetica ed inflazione, le imprese temono anche gli attacchi informatici È stato pubblicato oggi l'Allianz Risk Barometer 2023, la classifica annuale sulla percezione dei rischi d'impresa stilata da uno dei principali assicuratori globali: Allianz Global Corporate & Specialty (AGSC) per la 12° edizione annuale. Gli Incidenti informatici e l Interruzione delle attività rappresentano i principali timori delle aziende (entrambi con il 34% delle risposte). Tuttavia, i Cambiamenti macroeconomici come l'inflazione, la volatilità dei mercati finanziari e l'incombenza di una recessione (che passa dal 10° al 3° posto rispetto all'anno precedente), nonché l'impatto della Crisi energetica (new entry al 4° posto) salgono nella classifica dei rischi aziendali globali di quest'anno. Approfondiamo il tema con Nicola Mancino, Distribution Manager di Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS). Inflazione +0,3% a dicembre e +11,6% annuo, confermato +8,1% nel 2022 A dicembre l indice nazionale dei prezzi al consumo per l intera collettività, al lordo dei tabacchi, è aumentato dello 0,3% su base mensile e dell 11,6% su base annua (da +11,8% del mese precedente). Lo comunica l'Istat confermando la stima preliminare diffusa all inizio di gennaio. In media, nel 2022 i prezzi al consumo sono cresciuti dell 8,1% (+1,9% nel 2021). L'inflazione acquisita, o trascinamento, per il 2023 (ossia la crescita media che si avrebbe nell anno se i prezzi rimanessero stabili per tutto il 2023), è pari a +5,1%, più ampia di quella osservata per il 2022, quando fu +1,8%. Nel 2022, sottolinea l'Istat, l'impatto dell'inflazione è più ampio sulle famiglie con minore capacità di spesa: +12,1% contro +7,2% per quelle con maggiore capacità di spesa (quasi 5 punti in più). Ne parliamo con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Quasi 8 italiani su 10 vogliano abbandonare le auto a benzina o diesel

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jan 6, 2023 3:54


A livello globale la transizione verso la mobilità elettrica procede con decisione, spinta da nuove tecnologie e normative sempre più stringenti e vincolanti sul fronte ambientale. In Italia si registra anche quest'anno una delle percentuali più alte in assoluto per i veicoli alternativi a benzina o diesel (ovvero ibridi o full-electric), che messi insieme salgono dal 69% al 78%, distaccando nettamente altri Paesi avanzati come Germania (49%), Cina (55%) o Corea del Sud (62%). Tuttavia, la diffusione dei veicoli ecologici potrebbe essere sensibilmente rallentata dalle rinnovate preoccupazioni dei consumatori su molteplici aspetti: in primis l'accessibilità economica, l'autonomia delle batterie e le tempistiche di ricarica dei veicoli. Peccato che il nostro PNRR alla mobilità elettrica dedichi meno dell'1% delle risorse contro oltre il 25% circa della Germania ed il 10% della Spagna. Sullo sfondo rimane la decisione storica del Consiglio dell'Unione Europea con cui il 28 giugno scorso ha confermato che a partire dal 2035 non sarà più possibile in Europa immettere sul mercato nuove auto e furgoni a combustione interna. I trasporti rimangono la principale fonte di emissioni climalteranti. L'hanno capito tutti. Chissà quando se ne faranno una ragione anche dalle parti del governo. #LaSveglia per La Notizia

Bricks & Music con Paolo Leccese
BM - Puntata N. 357 - la situazione del real estate nel mondo 2022 e previsioni 2023

Bricks & Music con Paolo Leccese

Play Episode Listen Later Jan 5, 2023 16:42


Ilaria Profumi: "Nei prossimi cinque anni le tecnologie di tokenizzazione e di Metaverso la faranno da padrone non soltanto nel mercato immobiliare".Il 2022 è stato un anno positivo per il settore immobiliare nei paesi rappresentati da Exp Realty, nonostante la pandemia e la proclamazione di una recessione negli Stati Uniti. Tuttavia, il 2023 potrebbe essere più difficile a causa dell'aumento dei tassi dei mutui e dei tempi di vendita degli immobili che si allungano.Ilaria Profumi, Regional Director EMEIA per EXP REALTY, intervenuta ai microfoni di Casa Italia Radio, durante la rubrica Bricks and Music, condotta da Paolo Leccese, sottolinea l'importanza dell'adozione di nuove tecnologie da parte degli agenti immobiliari per rendere il loro lavoro più efficiente e per rimanere competitivi. Sottolinea inoltre che il successo di un agente immobiliare dipende dalla sua capacità di costruire relazioni durature con i clienti.

BASTA BUGIE - Politica
Speranza attacca la Meloni sul covid

BASTA BUGIE - Politica

Play Episode Listen Later Jan 3, 2023 9:11


VIDEO: Gli inganni di Speranza ➜ https://www.youtube.com/watch?v=MtGFPoEYNq8&list=PLolpIV2TSebVtj34zS7A0AabuQ9cf1UxpTESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7265SPERANZA ATTACCA LA MELONI SUL COVID di Ruben RazzanteTra gli auspici più ragionevoli e condivisi per il 2023 c'è senz'altro quello di non dover affrontare un'altra ondata letale di Covid. Ma c'è anche un auspicio nell'auspicio, e cioè che non si ripetano gli errori del passato nella gestione della pandemia. A prescindere da quella che sarà l'evoluzione dei nuovi casi di contagio, è davvero opportuno che le strumentalizzazioni politiche vengano messe da parte e che si aiutino le istituzioni a compiere le scelte migliori per il bene dei cittadini.Ecco perché suonano come particolarmente stonate le dichiarazioni di qualche giorno fa dell'ex ministro della salute, Roberto Speranza, che ha attaccato il governo in carica sentenziando che «la strategia di Meloni sul Covid è fallita». Per fortuna degli italiani in questo momento Speranza rappresenta solo se stesso, visto che il suo partito, Articolo Uno, è ridotto a percentuali da prefisso telefonico e non gode di buona fama (l'ex europarlamentare europeo Panzeri, coinvolto nel Qatargate, milita proprio in quel partito).Detto ciò, bisogna però stroncare sul nascere questi tentativi di manipolazione che esponenti dei precedenti governi stanno portando avanti (anche il leader dei 5 Stelle, Giuseppe Conte ci sta provando) per impedire che si costituisca una Commissione d'inchiesta sulle responsabilità di chi ha gestito l'emergenza Covid per oltre due anni. Buttarla in caciara è evidentemente un tentativo disperato che Conte, Speranza e i loro accoliti stanno portando avanti per evitare che si faccia luce sul boicottaggio delle cure domiciliari, sullo spreco di denaro pubblico, sulla sottovalutazione iniziale dei pericoli per la salute pubblica, sulla disorganizzazione gestionale in ogni ambito, da quello delle mascherine a quello dei banchi a rotelle, solo per citare alcune delle criticità più disarmanti.Ma Speranza ha la necessità di far dimenticare anche qualcosa che riguarda lui in prima persona. In piena prima ondata, nella primavera 2020, l'ex ministro della salute aveva trovato il tempo di scrivere e pubblicare un libro intitolato Perché guariremo. Dai giorni più duri a una nuova idea di salute, poi repentinamente ritirato dagli scaffali delle librerie e mandato al macero dallo stesso autore, con una figuraccia internazionale che non ha precedenti nella storia dei governi di qualsiasi angolo della terra. Il diretto interessato, incalzato da un servizio de Le Iene, si era difeso dicendo che non aveva tempo di presentarlo. Diciamo invece che avrebbe fatto decisamente meglio a non scriverlo.L'OCCASIONE PER UNA NUOVA EGEMONIA CULTURALE DELLA SINISTRALumi in proposito li offre Alfonso Guizzardi, che quel libro è riuscito a procurarselo e a leggerlo prima che venisse distrutto. «Tutti si sono chiesti - scrive Guizzardi, autore del volume Roberto Speranza disse - perché Speranza abbia ritirato il libro e l'abbia addirittura mandato al macero; leggendo questa nostra "critica al testo" vi chiederete invece: "Ma come diavolo gli è saltato in testa di scriverlo?" Bugie, omissioni, previsioni completamente sbagliate, retorica da comiziante, linguaggio ipocritamente vetero-marxista: tutto quel che serve per disegnare un personaggio che tutto avrebbe dovuto fare nella sua vita, tranne che occuparsi della nostra salute». Per Speranza la tragedia della pandemia sarebbe dovuta diventare l'«occasione per una nuova egemonia culturale della sinistra» (parole testuali presenti nello sfortunato volume).Anche Alvise Pedrotti, su Leoniblog, smonta le argomentazioni dell'ex ministro, che attaccava nel suo libro un non ben identificato "neoliberismo" e che nelle considerazioni successive dimostra di non conoscere a fondo neppure la struttura dello Stato che avrebbe dovuto contribuire a ben governare. Va ricordato che il 6 agosto 2020 la Fondazione Luigi Einaudi ha ottenuto la pubblicazione dei verbali secretati del Comitato tecnico-scientifico (Cts), da cui emerge come la politica abbia preso decisioni diverse rispetto a quelle suggerite dai tecnici, ma senza mai motivarle pubblicamente.Le palesi contraddizioni di Speranza sono anche altre. Mentre il suo saggio veniva dato alle stampe, nell'estate del 2020, l'ex ministro assicurava che «il potere di questo maledetto virus ha i mesi contati». Evidentemente non era così, visto che subito dopo ferragosto arrivò la seconda ondata con le chiusure e le restrizioni di libertà. Che cosa c'è di più dilettantesco per un politico se non lanciare proclami decisamente sganciati dalla realtà effettuale? Come se non bastasse, nei mesi scorsi Speranza ha insistito sulla necessità che non si faccia politica sul Coronavirus, dimenticando che lui in quel libro e nei tanti atti pubblici da ministro ha proprio fatto politica sul Coronavirus, dimostrandosi prigioniero di una ideologia vetero-marxista e statalista che tanti danni ha provocato nella storia dell'uomo.UNA CIRCOLARE PREVENTIVAVeniamo a oggi. Il ministero della salute ha diramato una circolare "preventiva", che intende dare indicazioni alla popolazione in caso di peggioramento della situazione epidemiologica: mascherine al chiuso, smart working e riduzione degli assembramenti. E poi, intensificazione delle quarte dosi di vaccino anti-Covid e di una dose aggiuntiva per alcune categorie a rischio.Il documento, intitolato Interventi in atto per la gestione della circolazione del SarsCoV2 nella stagione invernale 2022-23, contiene diverse indicazioni per «predisporre a livello regionale un rapido adattamento di azioni e servizi nel caso di aumentata richiesta assistenziale». Sebbene l'evoluzione della pandemia sia "imprevedibile", si legge nel testo del ministero, «il nostro Paese deve prepararsi ad affrontare un inverno in cui si potrebbe osservare un aumentato impatto assistenziale attribuibile a diverse malattie respiratorie acute», dall'influenza alle nuove varianti di SarsCoV2.Una circolare per certi aspetti inopportuna, perché genera panico e diffonde quel terrorismo che per anni ha contribuito ad avvelenare la società e a frenare l'economia. Tuttavia, le reazioni di Speranza sono davvero imbarazzanti. Ha detto che «la strategia di Meloni sul Covid è fallita». Ma quale strategia? E perché sarebbe eventualmente fallita? Il nuovo governo ha correttamente voltato pagina, puntando sugli elementi in grado di favorire la ripresa socio-economica, vista anche la crisi energetica, e dunque ha fatto benissimo a risparmiare all'opinione pubblica lo stillicidio quotidiano degli (inutili) dati su contagi e ricoveri, trattandosi di cifre del tutto irrilevanti e fisiologiche in una stagione invernale da sempre caratterizzata da una recrudescenza dei virus respiratori.L'ammissione dei propri errori dovrebbe essere il primo atto di onestà intellettuale di un politico. Dagli esponenti dei governi della scorsa legislatura non è arrivata neppure una parola di pentimento per tutte le cose sbagliate fatte per frenare la pandemia. Invece l'idea di bene comune non dovrebbe mai essere sganciata dal senso di responsabilità di chi gestisce o ha gestito la cosa pubblica.

BASTA BUGIE - Cristianesimo
Natale: giorno di gioia, di lotta e di vittoria

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later Jan 3, 2023 10:46


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7264NATALE: GIORNO DI GIOIA, DI LOTTA E DI VITTORIA di Roberto de MatteiDom Prosper Guéranger, il grande abate di Solesmes e autore del celebre Anno Liturgico è l'autore a cui attingiamo per meditare nei giorni del Santo Natale. E dom Guéranger ci invita a cercare in questi giorni con il nostro pensiero soprattutto tre luoghi.Il primo è Betlemme, la grotta della Natività, l'umile asilo che il figlio dell'Eterno, disceso dal Cielo, ha scelto per la sua prima residenza. Tuttavia cercheremmo invano oggi a Betlemme la beata mangiatoia che accolse il Bambino Gesù. Da tredici secoli essa ha lasciato quei luoghi ed ha trovato accoglienza nel centro della Cattolicità, a Roma. La città sacra di Roma è dunque il secondo luogo del mondo che il nostro cuore deve cercare, e in questa città, il luogo che in questi giorni chiede tutta la nostra venerazione e tutto il nostro amore è la basilica di Santa Maria Maggiore che ospita la mangiatoia del Divino Infante, una delle più preziose reliquie della Cristianità.IL NOSTRO CUOREMa c'è un terzo luogo, un terzo santuario, che a Natale deve ospitare il divino figlio di Maria. Questo terzo santuario è in noi: è il nostro cuore. E questa la Betlemme che Gesù vuole visitare, nella quale vuole nascere e stabilirsi. Noi veneriamo Gesù nel santo presepio, ma egli viene a noi in quella mangiatoia che deve diventare il nostro cuore. Però, avverte dom Guéranger, "O soldato di Cristo, impara che bisogna combattere per meritare di avvicinarsi al divino bambino: combattere per conservare in sé la sua presenza piena di amore; combattere per arrivare al giorno beato che ti farà tutt'uno con lui nell'eternità".Combattere significa ricordare, anche nel giorno di Natale e in quelli successivi, che la vita cristiana è milizia sulla terra e che non c'è gioia, neppure quella sublime del Santo Natale, che sia inseparabile dalla sofferenza. Per questo Maria, che fu inondata di gioia nel dare alla luce il Redentore, fu anche inondata dal dolore, conoscendo le sofferenze che avrebbero accompagnato il suo Divin Figlio da Betlemme al Calvario, come prezzo da pagare per la salvezza degli uomini.I MARTIRI DI NICOMEDIAÈ per questo che ogni cristiano deve essere pronto a dare la vita per Nostro Signore, come fecero quei cristiani di Nicomedia che il giorno di Natale dell'anno 303, sotto l'Imperatore Diocleziano, subirono il martirio ed ascesero al Cielo, mentre Gesù scendeva sulla terra.Diocleziano e i suoi colleghi nell'impero avevano appena pubblicato il famoso editto di persecuzione che dichiarava alla Chiesa la più sanguinosa guerra che essa abbia mai subita. L'editto affisso a Nicomedia, residenza dell'imperatore, era stato strappato da un cristiano che pagò tale atto di santa audacia con un glorioso martirio. I fedeli pronti alla lotta osarono sfidare la potenza imperiale, continuando a frequentare la loro chiesa condannata alla demolizione. Si era giunti al giorno di Natale. Essi si raccolsero in numero di parecchie migliaia nel sacro tempio per celebrarvi un'ultima volta la Nascita del Redentore. A quella notizia, Diocleziano inviò uno dei suoi ufficiali con l'ordine di chiudere le porte della chiesa, e di appiccare ai quattro angoli dell'edificio il fuoco che doveva distruggerla. Quando tutto fu disposto, squilli di tromba si udirono sotto le finestre della basilica, e i fedeli intesero la voce del banditore che annunciava, da parte dell'imperatore, che quelli i quali volevano aver salva la vita potevano uscire, a condizione di offrire l'incenso sull'altare di Giove eretto davanti alla porta della chiesa; diversamente, sarebbero stati tutti preda delle fiamme.Un cristiano rispose a nome della pia assemblea: "Siamo tutti cristiani; onoriamo Cristo come unico Dio e unico Re, e siamo pronti a sacrificargli la nostra vita in questo giorno". A tale risposta i soldati ricevettero l'ordine di appiccare il fuoco. In pochi istanti la chiesa fu un immenso rogo, le cui fiamme salivano verso il cielo, inviando in olocausto al Figlio di Dio, che si era degnato in quel giorno di iniziare una vita umana, l'offerta generosa di quelle migliaia di vite che rendevano testimonianza alla sua venuta in questo mondo.Dom Guéranger conclude: "Così fu glorificato, nell'anno 303, a Nicomedia, l'Emmanuele disceso dal cielo per abitare fra gli uomini. Uniamo, con la santa Chiesa l'omaggio dei nostri voti a quello di questi coraggiosi cristiani la cui memoria si conserverà, attraverso la sacra Liturgia, sino alla fine dei secoli".Facciamo nostre le parole di dom Guéranger, aggiungendo alla memoria che ci trasmette un'altra da conservare nel nostro cuore. Erano passati 10 anni esatti dalla terribile persecuzione di Diocleziano, che sembrava dover estirpare il Cristianesimo dalla faccia della terra, quando, nell'anno 313 dopo Cristo, l'Imperatore d'Occidente Costantino da Milano e quello di Oriente Licinio da Nicomedia proclamavano l'Editto che concedeva ai Cristiani la piena libertà di professare la loro religione. Una nuova Civiltà, la Civiltà cristiana nasceva.Di questa Civiltà siamo eredi e nel giorno di Natale alziamo le sue bandiere, pronti alla lotta.Nota di BastaBugie: l'autore del precedente articolo, Roberto de Mattei, nell'articolo seguente dal titolo "La nostra preghiera nella notte di San Silvestro" parla si san Silvestro I che fu papa al tempo della conversione di Costantino.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il giugno luglio 2022:Il 31 dicembre la Chiesa iscrive nella sua liturgia il nome di un santo che non è un martire, ma un Confessore, il primo confessore della Chiesa: san Silvestro I, Papa per 22 anni dal 314 al 336.Il suo regno iniziò all'indomani della grande vittoria di Costantino a Saxa Rubra e dell'Editto di Milano del 313, con cui il nuovo sovrano, dopo aver pacificato l'Impero, concedeva libertà alla Chiesa. Scrive Louis Veuillot: "La storia dei successori di Pietro, per duecentocinquant'anni, è terminata sempre con le stesse parole: "Coronato dal martirio". Dove si arriva così? A Costantino. San Marcello da poco era morto, schiavo, condannato ad bestias; le acclamazioni del circo avevano da poco salutato Massenzio; la croce appare nel cielo, Costantino la pianta sul Laterano: ab aevo vinces!. Cesare battezzato affida il governo di Roma al Papa Silvestro e ai suoi successori, non ritenendo che l'imperatore della terra debba serbare il potere, là dove l'Imperatore del cielo ha posto il principato del sacerdozio e la capitale della religione"Ma il pontificato di Silvestro conobbe una tempesta più terribile delle persecuzioni di Diocleziano: la nascita e la diffusione, ad opera del prete Ario, di un'eresia che negava la divinità di Gesù Cristo. Papa Silvestro, d'accordo con l'imperatore Costantino, nella primavera dell'anno 325 convocò un Concilio a Nicea. In questo Concilio, il primo Concilio ecumenico della Chiesa, l'eresia ariana fu condannata e fu formulato il famoso simbolo niceno, che trasmise ai secoli la prima grande formula di fede cattolica i canoni del Concilio. Le sue reliquie riposano nella Chiesa di San Silvestro, detta in Capite, perché conserva anche il capo di san Giovanni Battista.A Roma, accanto alla Basilica di san Giovanni in Laterano, si conserva un mosaico, detto del Triclinio Leoniano, in cui a sinistra è raffigurato Gesù Cristo che consegna le chiavi pontificie a papa san Silvestro e il vessillo della Chiesa all'imperatore Costantino; a destra san Pietro che conferisce il pallio a papa Leone III e il vessillo a Carlo Magno. Il vessillo di Costantino e di Carlo Magno è quello che sventolò sui campi delle crociate e nelle acque di Lepanto. È la bandiera della Chiesa, mai ammainata. [...]Nella notte di San Silvestro un anno scompare nel vortice del passato e un altro anno si apre in un abisso di incertezza. Ma per noi quello che conta è solo il tempo presente, l'unico momento in cui incontriamo l'eternità. E in questo momento, chiediamo a Dio che sia fatta, ora e sempre, in noi la Sua volontà.

Tinfoil is Coming - LaCittadella Podcast
Qual è il nome Targaryen di Jon Snow? - Episodio #55

Tinfoil is Coming - LaCittadella Podcast

Play Episode Listen Later Dec 30, 2022 75:30


Il concetto di identità ha le sue connotazioni non indifferenti all'interno di ASOIAF, ed è fondamentale per l'esito della storia. Ci sono esempi di identità rubate e scambiate, c'è chi adorna il proprio nome di più titoli possibili, c'è chi un titolo o un nome è stato affibbiato... e chi vorrebbe sbrogliarsi dalle cattive connotazioni che il proprio nome porta, come quello che identifica i figli illegittimi a Westeros: Waters, Rivers, Storm, Flowers, Sand, Hill, Pyke, Stone... e Snow. Proprio in queste circostanze facciamo la conoscenza di Jon, e fin da subito noi lettori veniamo posti davanti al suo percorso identitario: dal rifiutare di essere "Snow", all'accettarlo. Tuttavia. Questo non è tutto ciò che ruota intorno a lui, perché il segreto della sua parentela è funzionale alla narrazione. Figlio di Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark, con sfere identitarie di entrambe queste casate accanto a quella Snow, è strano per molti pensare che non gli sia stato dato un nome, che esso sia stato scelto da Ned Stark e tutto finisce lì. Dev'esserci di più. Ma qual è il vero nome di Jon Snow? Può essere dedotto leggendo?Art by: NaomiMakesArtLink utili:1) https://towerofthehand.com/blog/2016/09/30-whats-in-name-self-identity/2) https://www.westeros.org/Citadel/SSM/Entry/1202/3) https://twitter.com/WizztheSmith/status/14563796476173762574) https://www.reddit.com/r/asoiaf/comments/msz3gg/spoilers_extended_jon_snows_real_name/5) https://www.reddit.com/r/asoiaf/comments/sny65a/spoilers_extended_r_l_j_and_the_three_dellas/6) https://www.reddit.com/r/pureasoiaf/comments/hgel5r/why_jons_real_name_is_aemon_explained_through/7) https://www.quora.com/What-is-the-Ruby-Theory-for-Game-of-Thrones/answer/Charline-Thom-18) https://www.reddit.com/r/asoiaf/comments/za2x7/spoiler_all_comparing_jon_snow_and_daemon9) https://www.reddit.com/r/asoiaf/comments/5x9kss/spoilers_extended_jons_real_name10) https://www.reddit.com/r/asoiaf/comments/okyqyt/spoilers_published_if_jon_is_a_targaryen_i_think11) https://www.youtube.com/watch?v=8BWu2Hw2ElE&t=2812s&ab_channel=LaCittadella12) https://www.youtube.com/watch?v=6Cq6gi2kz5o&t=1183s&ab_channel=LaCittadellaSupportate il canale in cambio di contenuti esclusivi: https://www.patreon.com/LaCittadellaQui trovate tutti i link del canale e dei suoi host: https://linktr.ee/LaCittadella

BASTA BUGIE - Omosessualità
Anche gli scout si adeguano a genitore 1 e genitore 2

BASTA BUGIE - Omosessualità

Play Episode Listen Later Dec 28, 2022 7:49


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7250ANCHE GLI SCOUT SI ADEGUANO A GENITORE 1 E GENITORE 2 di Giuliano Guzzo«L'Associazione, come iniziativa educativa liberamente promossa da credenti, vive nella comunione ecclesiale la scelta cristiana» e i suoi soci adulti «sono donne e uomini che attuano il loro servizio nei modi propri dello scautismo, realizzando così, come membri della Chiesa, la loro vocazione cristiana». Questo recitano dei passaggi - precisamente presi dall'articolo 1 e dall'articolo 9 - dello Statuto Agesci, acronimo di Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani. Si è qui voluto citare tali passaggi proprio per rimarcare una cosa che dovrebbe essere già nota, e cioè che il legame tra gli scout Agesci e la Chiesa cattolica non è marginale o episodico, ma fondante: carta canta, come si suol dire.Per questo si faticano a comprendere novità come quelle che, a seguito dell'ingresso dell'associazione nell'ambito del Terzo Settore, vedono nella modulistica inviata ad Agesci e che la stessa rende disponibile sul suo portale - precisamente all'interno della scheda socio del censimento, dove compare una nuova voce indicata come "Potestà genitoriale" - la comparsa di tre voci, tra le quali, citiamo testualmente, «genitore 1 e genitore 2». Sembra uno scherzo, ma purtroppo non lo è: basta un veloce click al portale internet dell'associazione per verificarlo di persona. C'è da dire che in altri documenti, per esempio, quello del fac-simile della richiesta di partecipazione al percorso scout, l'associazione scoutistica evita di parlare esplicitamente di «genitore 1 e genitore 2», ripiegando su più neutre - e forse pavide - espressioni come «genitore», «uno dei due genitori», «potestà genitoriali» e così via.GENITORE 1 E GENITORE 2Resta però il fatto che sembrano essere provate delle indicazioni relative all'impiego, da parte dell'associazione in questione, di espressioni alternative a padre e madre. Non più tardi di alcuni giorni fa, in tal senso, Pro Vita & Famiglia aveva potuto visionare, relativamente al Gruppo Agesci di Castelfranco Veneto 3, una comunicazione agli associati - «Oggetto: rettifica sede assemblea di gruppo e richiesta dati anagrafici» - che proponeva una informativa che poteva essere sottoscritta online - tramite modulo doodle - si cita testualmente, dal genitore 1 o dal genitore 2. Dunque non ci sembrano essere dubbi su questa svolta, decisamente triste e preoccupante.Se infatti è risaputo che tale dicitura, genitore 1 e genitore 2 in luogo di padre e madre, costituisce una tendenza preoccupante e dilagante - non nata certo in Agesci, questo va detto - con la quale si vuole eclissare anche nominalmente la famiglia, appare però spiazzante che ad essa si accodino anche realtà che si dichiarano cattoliche. Tanto più che alcuni passaggi del magistero di Papa Francesco sono stati chiari, in questi anni di pontificato, come quelli della condanna dell'ideologia gender e delle sottolineature delle insidie contro la famiglia. Valgano, tra le tante che si potrebbero citare, le parole del Pontefice durante il discorso al Corpo Diplomatico, pronunciato nella Sala Clementina nel gennaio 2016. In quella occasione il Papa disse che oggi la famiglia è «minacciata dai crescenti tentativi da parte di alcuni per ridefinire la stessa istituzione del matrimonio mediante il relativismo, la cultura dell'effimero, una mancanza di apertura alla vita».Ora, che cosa è la scelta di impiegare l'espressione genitore 1 e genitore 2 al posto di padre e di madre se non un tentativo - certamente non il solo, per carità, ma uno di questi senz'altro - di «ridefinire la stessa istituzione del matrimonio»? Varrebbe la pena pensarci, a maggior ragione in seno a quelle associazioni, lo si ripete, che sono esplicitamente e ufficialmente di appartenenza cattolica, arrivando a richiamarla apertis verbis nei passaggi più significativi dei loro statuti. C'è tuttavia da aggiungere come in realtà come Agesci già da tempo si agitino correnti di pensiero non esattamente in linea con la citata «comunione ecclesiale».LA CARTA DEL CORAGGIO (CORAGGIO DI DIRE QUELLO CHE DICONO TUTTI?)Basti qui ricordare quanto accaduto nel 2014, quando - a seguito della route nazionale - l'associazione produsse la cosiddetta "Carta del coraggio", un documento che - tra le varie richieste alla Chiesa - proponeva anche, alla voce "Amore", una definizione palesemente relativista della famiglia («qualunque nucleo di rapporti basati sull'amore e sul rispetto») e facendo una sorta di lista della spesa, con la richiesta alla Chiesa di «rivalutare i temi dell'omosessualità, convivenza e divorzio, aiutandoci a prendere una posizione chiara».Da questo punto di vista si può ben capire come l'espressione «genitore 1 e genitore 2» sia addirittura quasi acqua fresca. Tuttavia, anche in questa novità terminologica si celano delle serie minacce. Spesso infatti non si considera come il linguaggio non sia solo uno strumento del comunicare, essendo anche - per molti versi soprattutto - un mezzo per pensare. Conseguentemente, nella misura in cui già oggi paternità e maternità sono già minacciati dalle nuove terminologie e opzioni in vitro conseguenti (con il padre non di rado ridotto a "donatore di sperma" e con la madre che vede il suo grembo sempre più spesso reso oggetto di commercio con l'utero in affitto), eclissare pure sotto il profilo lessicale, rimpiazzandoli, i termini «padre» e «madre» vuol dire piegare - in modo consapevole o meno, cambia poco - il proprio pensiero al pensiero dominante. Ce lo possiamo permettere? Essendoci di mezzo la principale cellula della società, la famiglia, e il suo destino, la risposta non può che essere negativa.

La Miniera
LA CARNE FA MALE? Con Aureliano Stingi

La Miniera

Play Episode Listen Later Dec 28, 2022 52:33


⬇⬇⬇APRIMI⬇⬇ Abbonati qui: https://www.patreon.com/join/EconomiaItalia? https://www.youtube.com/economiaitalia/join Qui per segnalare temi: https://tellonym.me/dr.elegantia Podcast (su tutte le piattaforme): https://www.spreaker.com/show/dr-elegantia-podcast COME SOSTENERCI: Il nostro nuovo libro sull'economia: Guida Terrestre per Autoeconomisti https://www.poliniani.com/product-page/guida-terrestre link acquisto Amazon: https://amzn.to/36XTXs8 Acquistando le nostre T-shirt dedicate ai dati stampate in Serigrafia Artigianale con passione e orgoglio dai detenuti del Carcere Lorusso e Cutugno di Torino https://bit.ly/3zNsdkd e urly.it/3nga1 Guida al VOTO 2022: https://amzn.to/3KflXHd LA CARNE FA MALE? Con Aureliano Stingi La carne è una fonte importante di proteine, ferro e altri nutrienti essenziali nella dieta umana. Esistono diverse varietà di carne, come carne di manzo, maiale, pollame e agnello, oltre a diverse parti del animale che possono essere utilizzate come alimento, come la carne di vitello, di agnello, di maiale e di pollo. La carne viene solitamente preparata tramite cottura, grigliatura o affumicatura, e può essere servita in molti modi diversi, come in insalate, panini, piatti principali o snack. Tuttavia, l'elevato consumo di carne, in particolare di carne rossa, è stato associato a un maggior rischio di malattie croniche come il diabete di tipo 2, l'obesità e le malattie cardiovascolari. Pertanto, molti esperti raccomandano di limitare il consumo di carne e di optare per alternative proteiche come legumi, noci e semi. Inoltre, l'industria della carne ha un impatto significativo sull'ambiente, in particolare in termini di emissioni di gas a effetto serra e degrado dei suoli. Pertanto, molti sostenitori della sostenibilità promuovono l'adozione di diete a basso contenuto di carne e l'acquisto di carne biologica e di animali allevati in modo sostenibile DonazionI Paypal: https://paypal.me/appuntiUAB Vuoi sostenermi ma non sborsare nemmeno un euro? Usa questo link per per il tuo prossimo acquisto su Amazon: https://amzn.to/2JGRyGT Qui trovi i libri che consiglio per iniziare a capirne di più sull'economia: https://www.youtube.com/watch?v=uEaIk8wQ3z8 È tornata l'offerta di Buddybank. 25€ per ogni conto aperto. Io ho un conto buddybank da oltre un anno. Devo dire super top. Zero commissioni sui bonifici. No canone. Inserisci il codice E7B9B0 in fase di richiesta di apertura conto corrente buddybank. Scarica l'app qui: https://app.adjust.com/qpkbnd2 Dove ci trovi: https://www.umbertobertonelli.it/info/ https://linktr.ee/economiaitalia La mia postazione: Logitech streamcam https://amzn.to/3HR6xq0 Luci https://amzn.to/3n6qtgP Yeti https://amzn.to/3JZxg5B Asta Yeti https://amzn.to/3HSRvzY #economiaitalia #dreleganzia #economia

Il Corsivo di Daniele Biacchessi
I primi effetti del “price cap” europeo | 27/12/2022 | Il Corsivo

Il Corsivo di Daniele Biacchessi

Play Episode Listen Later Dec 27, 2022 2:15


A cura di Ferruccio Bovio In queste ultime giornate del 2022, la quotazione del gas sta scendendo addirittura sotto ai livelli che la caratterizzavano prima dello scoppio del conflitto in Ucraina. Il prezzo al Ttf di Amsterdam, piazza di riferimento per il gas europeo, viaggia, infatti, oggi intorno agli 84 euro per megawattora: ai minimi, quindi, dal 24 febbraio. Che sia tutto merito dell'accordo politico appena raggiunto, a livello europeo, sull'ormai famoso “price cap”? In parte è senz'altro così, ma non bisogna trascurare nemmeno gli effetti di alcune condizioni favorevoli, come quelle climatiche che, almeno fino a questo momento della stagione invernale, hanno consentito di ridimensionare la richiesta di gas rispetto al passato. Tuttavia, è ancora certamente presto per cantare vittoria... È vero che gli stoccaggi sono ancora praticamente pieni (in Italia siamo all'83,5%) ed è altrettanto vero che un contributo notevolissimo viene fornito anche dal carbone e dalle rinnovabili: basti pensare che – come spiega una ricerca di Nomisma – nel nostro Paese la produzione di energia elettrica da carbone è aumentata del 60% e produce, attualmente, un apporto equivalente a 1,5 miliardi di metri cubi di gas. Ed è anche vero, inoltre, che la razionalizzazione dei consumi, attuata da famiglie e aziende, sta facendoci risparmiare ingenti quantitativi di gas. Cosa, del resto, confermata dai dati Eurostat i quali, aggiornati a fine novembre, rilevano una diminuzione dei consumi di metano a livello europeo nella misura del 20% rispetto alla media riscontrata tra il 2017 e il 2021. Però, avverte Nomisma, tutto questo quadro (indubbiamente incoraggiante) non basta ancora per ipotizzare di essere finalmente usciti dalla fase più acuta dell'emergenza energetica, poiché nuovi problemi sorgeranno quando, in primavera, verrà il momento di ricominciare a riempire gli stoccaggi: operazione che, per la prima volta, si presume avverrà in mancanza totale delle forniture russe. L'Italia dovrà, pertanto, affidare buona parte della sua stabilità economica e sociale ad un ottimale funzionamento dei due rigassificatori da 5 miliardi di metri cubi tanto voluti dal governo Draghi.

Keration Podcast
Musica e caccia nel mondo degli aborigeni

Keration Podcast

Play Episode Listen Later Dec 26, 2022 3:36


Nel suo libro A Study in Black and White, Malcom D. Prentis, scriveva: “Il benessere sia della flora e della fauna che della tribù aborigena erano legati: prosperità per le prime significava prosperità per l'altra. Questo era pratico: ad esempio, i canguri fertili significavano migliori scorte di cibo per gli aborigeni, ma l'uccisione di troppi canguri non era in generale un bene per gli aborigeni”. Gli aborigeni eccellevano in diversi ambiti. Nel suo libro The Languages of Australia il linguista R. M. Dixon ha osservato: “Quanto a organizzazione sociale, tuttavia, gli europei sembrano primitivi rispetto agli aborigeni australiani; tutte le tribù australiane avevano sistemi di parentela elaborati e ben articolati con regole precise per il matrimonio e per indicare i ruoli in ogni tipo di occasione sociale”. Musica e caccia Il didgeridoo (didgeridù, digieridu) è uno strumento musicale unico per gli aborigeni. La parola didgeridoo richiama nel suo significato il “tubo” o la “canna”. È un flauto di grosse dimensioni. Da alcuni è paragonato a una cornamusa enorme. Queste definizioni descrivono adeguatamente il suono che produce. Piuttosto che eseguire la melodia, il didgeridoo è adatto alle parti basse e a dare il ritmo in occasioni come raduni cerimoniali e balli notturni, detti corrobori. Lo strumento di solito fornisce una base ronzante a cui si uniscono il canto e il ritmo di due bacchette che vengono battute. I didgeridoo sono realizzati usando rami di alberi cavi accuratamente selezionati. La lunghezza preferita va da 0,9 a 1,5 metri, ma alcuni strumenti raggiungono i 4,5 metri. Di solito, un'estremità dello strumento poggia a terra mentre l'esecutore seduto soffia attraverso l'altra estremità, che si tiene alla bocca con entrambe le mani. Visto che il suono profondo e risonante dello strumento è continuo, il suonatore deve soffiare nell'estremità del bocchino mentre allo stesso tempo aspira aria fresca attraverso le narici senza interrompere mai il suono. Questa abilità è simile a quella del suonatore di tuba. Per padroneggiare la tuba, è richiesto il giusto equilibrio dell'uso del respiro. Questa abilità è nota fra chi suona strumenti a fiato con il nome di respirazione circolare o ciclica. Ripetiamo che non è un'abilità facile da padroneggiare. Quando andavano a caccia, gli aborigeni usavano un efficace strumento allo stesso tempo unico: il boomerang. Fu sviluppato dagli aborigeni come strumento di caccia e arma da guerra. Ma per molti turisti oggi è diventato uno dei simboli principali dell'Australia. I boomerang più famosi sono armi ricurve che hanno la capacità di tornare indietro, fra le mani del lanciatore, ma solo se si lanciano nel modo corretto. Tuttavia, alcune varietà sono costruite in modo che non possano tornare indietro. Queste si chiamano più precisamente kylie, o bastoncini assassini. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/corgiov/message

INSiDER - Dentro la Tecnologia
LEGO: la tecnologia al servizio della creatività

INSiDER - Dentro la Tecnologia

Play Episode Listen Later Dec 24, 2022 24:53


Il settore dei giocattoli tradizionali e del collezionismo è spesso percepito come lontano dall'innovazione tecnologica. Tuttavia, la tecnologia può svolgere un ruolo importante anche in questo campo. In questa puntata esploriamo il percorso di vita di un mattoncino LEGO, dalla sua ideazione fino all'arrivo nelle case dei bambini e dei collezionisti, vedendo come la tecnologia viene integrata in ogni fase del processo. Per fare questo percorso ci ha dato una mano Giuseppe Brugnone, Digital Marketing Manager di LEGO Italia. Nella sezione delle notizie parliamo di che fine farà lo SPID e del passaggio definitivo al nuovo digitale terrestre. --Indice-- • Addio SPID? (01:27) - AgendaDigitale.eu - Luca Martinelli • Il passaggio definitivo al nuovo digitale terrestre (03:20) - Repubblica.it - Matteo Gallo • LEGO: la tecnologia al servizio della creatività (05:03) - Giuseppe Brugnone, Davide Fasoli, Matteo Gallo --Contatti-- • www.dentrolatecnologia.it • Instagram (@dentrolatecnologia) • Telegram (@dentrolatecnologia) • YouTube (@dentrolatecnologia) • redazione@dentrolatecnologia.it --Brani-- • Ecstasy by Rabbit Theft • Don't Be A Stranger by Cartoon (Ft. Jason Diaz)

Analisi e commenti | RRL
183 Natale, giorno di gioia, di lotta e di vittoria

Analisi e commenti | RRL

Play Episode Listen Later Dec 24, 2022 6:58


Dom Prosper Guéranger, il grande abate di Solesmes e autore del celebre Anno Liturgico è l'autore a cui attingiamo per meditare nei giorni del Santo Natale. E dom Guéranger ci invita a cercare in questi giorni con il nostro pensiero soprattutto tre luoghi:Il primo è Betlemme, la grotta della Natività, l'umile asilo che il figlio dell'Eterno, disceso dal Cielo, ha scelto per la sua prima residenza. Tuttavia cercheremmo invano oggi a Betlemme la beata mangiatoia che accolse il Bambino Gesù. Da tredici secoli essa ha lasciato quei luoghi ed ha trovato accoglienza nel centro della Cattolicità, a Roma. La città sacra di Roma è dunque il secondo luogo del mondo che il nostro cuore deve cercare, e in questa città, il luogo che in questi giorni chiede tutta la nostra venerazione e tutto il nostro amore è la basilica di Santa Maria Maggiore che ospita la mangiatoia del Divino Infante, una delle più preziose reliquie della Cristianità.

BASTA BUGIE - Storia
Il battesimo di Clodoveo nel 496 cambia la storia d'Europa

BASTA BUGIE - Storia

Play Episode Listen Later Dec 21, 2022 14:58


VIDEO: Clodoveo ➜ https://www.youtube.com/watch?v=qB293nyWv88TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7255IL BATTESIMO DI CLODOVEO NEL 496 CAMBIA LA STORIA D'EUROPAOltre a convertire i barbari, la Chiesa doveva renderli capaci di sviluppare una grande civiltà. Tale era il piano divino e a questo scopo Essa aveva bisogno di un potente aiuto, di una spada che prendesse le sue difese, di un guardiano che preservasse i suoi diritti dalle aggressioni, di un potere secolare che fosse garante della sua indipendenza e le assicurasse, nel nuovo ordine di cose, una certa sovranità temporale diventatale più indispensabile che mai. Insomma, per assecondare l'azione della Chiesa, era necessario un popolo che unisse la rettitudine dell'animo, il carattere energico, il potere delle armi, un alto spirito di proselitismo e un ardore cavalleresco e cristiano per la causa della religione.Questo popolo stava per comparire e inaugurare una missione che per 14 secoli sarebbe stata consacrata dalla famosa formula: "Gesta Dei per francos". I franchi, uno dei popoli barbari, avrebbero avuto questa missione provvidenziale.Al contrario della maggioranza dei germani, che aveva abbracciato l'arianesimo, i franchi erano ancora pagani. Dall'anno 481 era alla loro testa un grande guerriero, Clodoveo, che nel 493 aveva sposato una nipote del Re dei burgundi, la principessa Clotilde. Il Re dei burgundi aveva assassinato tutta la famiglia di Clotilde (rimanendo così solo a governare), odiata dalla sua coscienza e dalla sua fede, che erano ariane come tutta la corte dei burgundi. Clotilde, infatti, era cattolica fervente e aveva sofferto la persecuzione degli ariani fanatici, temprando così le virtù che la dovevano sostenere nella sua grande missione.Divenuta sposa di Clodoveo, ella seppe presto conquistare il cuore del barbaro per mezzo della sua dolcezza e santità e, a poco a poco, riuscì a moderare le feroci abitudini di Clodoveo. Ella gli parlava spesso della inutilità degli idoli e della grandezza e soavità della religione cristiana, così come della speranza nell'eternità ad essa congiunta.Clodoveo, per quanto abbagliato, non voleva darsi per vinto. L'influenza di Clotilde era comunque tale che egli permise il battesimo del suo figlio primogenito; la creatura però morì e Clodoveo rimproverò aspramente la sua sposa attribuendo la morte del bambino alla collera degli dei. Tuttavia l'amore per Clotilde fece sì che ella riuscisse a far battezzare anche il secondo figlio. Ma quando, come il primo, anche questo bambino cadde gravemente malato, la collera del Re esplose in modo terribile. Iddio, che voleva mettere alla prova per l'ultima volta la fede della sposa, guarì miracolosamente la creaturina per le preghiere della madre: Clodoveo rimase profondamente impressionato da questo fatto.Poco dopo, nel 496, un altro popolo barbaro, quello degli alemanni, attraversò il Reno. Clodoveo ingaggiò battaglia contro esso vicino a Colonia, nella pianura di Tolbiac. Nel cuore della battaglia l'esercito di Clodoveo sbanda, la vittoria gli sfugge ed egli stesso è sul punto di cadere in potere dei suoi nemici; in quel momento gli tornano alla memoria gli insegnamenti di Clotilde. "Dio di Clotilde - grida a tutto petto - dammi la vittoria e non avrò altro Dio all'infuori di te!"; pochi istanti dopo l'esito della battaglia si rovescia, gli alemanni sono presi dal terrore, retrocedono, fuggono e quelli che non vengono uccisi si arrendono.Clodoveo mantenne il suo giuramento di rozzo, ma forte e lealissimo uomo naturale. Dopo Tolbiac, egli accettò di essere istruito nella fede da due santi vescovi (uno dei quali era il famoso S. Remigio, vescovo di Reims).Un episodio, avvenuto nel corso della sua istruzione religiosa, è utile per dare un'idea del forte spirito guerriero e del coraggio di questo capo dei franchi: all'udire che Gesù, uomo innocente e suo Salvatore, era stato impunemente crocifisso proruppe in un violento grido: "Infami assassini! fossi stato presente io coi miei franchi non sarebbe finita così!".Clodoveo si fece battezzare la vigilia di Natale del 496. Tremila suoi guerrieri, disposti a lasciare, come il loro capo, il culto degli idoli per quello di Gesù Cristo, lo circondavano nell'imponente cerimonia la cui grandezza era accresciuta dalla presenza di numeroso clero e dal canto degli inni sacri. Nel battezzarlo S. Remigio, detto il Samuele francese, fece udire a Clodoveo queste sublimi parole, formula di tutto il nuovo ordine che stava per sorgere: "Abbassa il capo, condottiero; adora quel che bruciasti e brucia quel che adorasti!".La conversione del Re e dei principali guerrieri franchi provocò la conversione della nazione, e l'esempio di Clodoveo contagiò anche le nazioni vicine, venendo imitato anche da altri capi franchi, come Valarico e i suoi figli. Due sorelle di Clodoveo, una pagana e l'altra ariana, ricevettero rispettivamente il battesimo e la riconciliazione con la Chiesa.La conversione di Clodoveo decise il futuro religioso di tutta la sua razza, poiché egli non tardò ad estendere il suo dominio sui territori che dipendevano da altri capi e a riunire tutte le tribù sotto un'unica monarchia. Il battesimo dei franchi fu, dunque, un evento di immensa portata. La conversione di un potente popolo germanico alla fede cattolica portava il sigillo del trionfo del cristianesimo contro l'eresia ariana e se tre tribù di germani abbandonarono la dottrina di Ario nel corso del VI secolo, lo si deve alla conversione dei franchi al cattolicesimo.Sarà necessario lavorare ancora per molto tempo per far penetrare la vita cristiana e sradicare i resti del paganesimo nel popolo franco, tuttavia la sua fedeltà alla Chiesa Romana non verrà smentita; la sua storia domina a partire da allora quella degli altri popoli e si lega strettamente alla storia della Chiesa. Esso salverà nel VII secolo la Cristianità contro l'invasione dell'Islam. Esso difenderà il papato minacciato dai longobardi e opererà sotto Carlo Magno per la conversione della Germania e, più tardi, dei Paesi Bassi. L'Inghilterra riceverà la civiltà da un popolo di cavalieri che l'aveva ricevuta dai franchi. I popoli scandinavi riceveranno da missionari franchi le prime scintille della fede. L'Oriente, durante le crociate, rimarrà tanto meravigliato dalle prodezze di questo popolo cavalleresco, che conserverà fino ai nostri giorni l'abitudine di identificare la fede romana con la civiltà francese.Nota di BastaBugie: Massimo Viglione nell'articolo seguente dal titolo "Il battesimo e la consacrazione di Re Clodoveo" parla dell'ampolla del sacro crisma portato dal cielo per mezzo d'una colomba, che servì a consacrare Clodoveo e tutti i re di Francia, suoi successori.Ecco l'articolo pubblicato su Radio Roma Libera l'8 maggio 2020:Clodoveo, figlio del capo della tribù dei Sicambri, aveva 11 anni quando nel 476 cadde per sempre l'Impero Romano d'Occidente. Quattro anni dopo divenne Re dei Franchi Salii, e da sovrano seppe sempre scegliere come suoi consiglieri vescovi cattolici, sebbene egli fosse ancora pagano e metà del suo popolo cristiano ma ariano. [...]Nel 493, dopo una serie di vittorie, l'esercito di Clodoveo stava per essere distrutto nella Battaglia di Tolbiac. Nel momento del più grande timore, Clodoveo ebbe la forza di imitare Costantino, giurando che qualora la sorte della battaglia si fosse rovesciata egli si sarebbe battezzato. [...]La vittoria arrise miracolosamente e subitaneamente a Clodoveo, il quale, incoraggiato anche dalla nascita del desiderato erede, nella notte di Natale del 496, assistito dalle preghiere di Clotilde, ricevette il Battesimo da san Remigio. [...]Ma un miracolo ancor più grande stava per avvenire, destinato a segnare per sempre la storia della Francia monarchica. Per un banale incidente, era venuto a mancare l'olio benedetto; san Remigio allora si mise a pregare, e subito, come riporta mons. Delassus, [...] che riprende il racconto del Baronio: Dio volle mostrare visibilmente quello che dice a tutti i fedeli: "Quando due o tre sono riuniti in mio nome, io mi trovo in mezzo a loro". Infatti, tutto ad un tratto, una gran luce, più risplendente che quella del sole, riempì tutta la cappella e in pari tempo s'intesero queste parole: "La pace sia con voi. Son io non temete: mantenetevi nel mio amore".Poi, dette queste parole la luce disparve e un odore d'ineffabile soavità profumò il palazzo, a fine di provare evidentemente che l'autore della luce, della pace e della dolcezza era venuto, perché, eccettuato il Vescovo, nessuno degli astanti aveva potuto vederlo, perché erano tutti abbagliati dallo splendore della luce. Il suo splendore penetrò il santo Vescovo, e la luce che raggiava da lui illuminava il palazzo con maggior splendore delle luci che lo rischiaravano.

SPIRITUAL EVOLUTION
L'EGO IL FALSO CENTRO..

SPIRITUAL EVOLUTION

Play Episode Listen Later Dec 21, 2022 1:33


Inizia a cercare l'ego in te stesso.. "Tutte le volte che ti senti infelice, meschino, chiudi immediatamente gli occhi: cerca di scoprire dove ha origine questa infelicità, e ogni volta scoprirai che il tuo falso centro è entrato in conflitto con qualcuno. Tuttavia, le cause non stanno al di fuori di te. Il motivo fondamentale è dentro di te, ma tu guardi sempre al di fuori, chiedi sempre: chi mi rende così infelice? Chi provoca questa mia rabbia, questa mia angoscia? Se guardi all'esterno, non lo scoprirai mai. Limitati a chiudere gli occhi e a guardare sempre dentro di te. La fonte di ogni miseria, rabbia, angoscia, è nascosta dentro di te: è il tuo ego. E se trovi la fonte, sarà facile andare oltre. Se riesci a vedere che il tuo stesso ego è la causa di ogni sofferenza, preferirai abbandonarlo, perché nessuno può portarsi dietro la causa della propria sofferenza, una volta che la conosce." Osho "L'ego il falso centro"

FastLetter!
Intelligenza Artificiale & SEO: lo Tsunami è qui!

FastLetter!

Play Episode Listen Later Dec 19, 2022 19:48


FastLetter - Una fonte buona dalla quale aggiornarsia cura di Giorgio TavernitiN. 30 - 19 Dicembre 2022Di cosa parliamo* AI per la Creazione dei Contenuti: ecco lo Tsunami!* AI per la Ricerca: il competitor di Google* Google SpamBrain contro i Link Artificiali* L'EAT diventa EEAT* Non mi iscriverò né a Mastodon né ad altre: mi sono rotto le scatole* Strumenti* Da leggere* Interviste* SalutiPremessa: siamo quasi a 5.000 iscritti alla FastLetter. È una bella soddisfazione. Negli ultimi mesi è cresciuta molto nonostante siamo solo a 3 pubblicazioni da dopo l'estate ad oggi. Questo è un segno molto importante. Io sono da sempre contrario a stabilire una frequenza a piori. Per alcuni periodi ho anche testato varie frequenze a seconda degli ambienti. Non dico che non funziona, dico che dipende. Dipende da te, ovvero da come ti trovi meglio come Content Creator e dalla qualità di quello che pubblichi.Certo che la quantità ha la sua importanza. Ma se pubblichi cose di alta qualità ed interesse, la frequenza passa in secondo piano. Poi se gli obiettivi sono altri, il discorso cambia.Auguro a tutte le persone che stanno leggendo o ascoltando la FastLetter delle buone feste. Io rientrerò a metà Gennaio con una nuova edizione, la numero 31.Grazie per tutto.AI per la Creazione dei Contenuti: ecco lo Tsunami!Finalmente sta diventando un tema comune, lo vedo nelle mie bacheche social che apro sempre meno. Vedo facce e testi creati con l'AI. È bello vederlo, specialmente per noi che in qualsiasi evento ne parliamo da tanto tempo. È arrivata.E nello stesso tempo Google inizia a mettere delle linee guida che vanno sempre più nella direzione di premiare l'esperienza, la qualità, la fonte.Non è un caso. Il dado è tratto.Chi ha venduto la SEO con la keyword density, con lo stuffing e con quelle minchiate là ne verrà travolto. Il problema è che l'Intelligenza Artificiale scrive meglio di quei testi, non perché è più brava nella scrittura, ma perché avete inondato Internet di testi che fanno schifo.Scusate se per la prima volta non dico “abbiamo inondato Internet”. Non me la sento di mettermi in mezzo a questa affermazione, forse per la prima volta. L'ho fatto sempre. Ma questa volta no. È una battaglia che porto avanti da sempre. Le persone non leggono su Internet? Certo, non leggono quando il testo fa schifo. È dura da digerire, ma è così. Scrivere, sapere scrivere, è arte. I SEO che in questi anni hanno frantumato i cosiddetti alle persone che scrivono mettendo la SEO al primo posto sono finiti.Ma c'è un problema: chi ha commissionato un lavoro di pessima qualità perché comunque andava bene? Secondo voi quelle stesse persone quanto ci metteranno a sostituire la scrittura fatta da persone con dei semplici copia&revisiona&incolla? E questa è solo la superficie. Usare gli strumenti che abbiamo attualmente a disposizione per far scrivere dei testi è un po' da stupidi. È come comprarsi una automobile per girare il mondo per poi restare nel proprio paesino di 3.000 anime e fare avanti e indietro dalla casa al bar.Questo tipo di strumenti è utilissimo per fare tanto altro e ovviamente più si è preparati su un tema più possiamo tirarci fuori il meglio che c'è. È uno strumento che entra nel proprio processo creativo.So che ancora pochi la vedono in questo modo, ma fidatevi, sarà così. Così come abbiamo inserito la Search Console nel nostro flusso di lavoro, inseriremo l'AI.A parte farmi fare qualche riga di codice per risparmiare tempo l'ho usata per:* farmi tirar fuori tutti i temi principali e tutti i temi secondari di come dovrebbe essere strutturato un corso che farò in futuro. L'ho letto, rivisto, mi sono fatto la mappa mentale e mi sono aggiunto tutto quello che mancava. È stato come un confronto con una collega. A tutte le persone che in questo momento stanno sghignazzando consiglio di smettere di sentirsi superiori, mettersi in gioco e provare.* gli ho dato in pasto la trascrizione dei video di YouTube (che già fa YouTube, ho fatto un copia incolla del testo). Ho preso anche il Corso di HTML per SEO eh. Mi sono fatto fare il riassunto. Mi sono fatto fare i riassunti di alcune parti. * mi sono fatto aiutare nella keyword e nella topic research* gli ho dato in pasto degli articoli e gli ho chiesto cosa potevo approfondire o se mi sfuggiva qualcosa.E siamo solo all'inizio. Ed è molto limitata attualmente. Appena potrà uscire fuori dal suo contesto di conoscenza e potremo dargli in pasto cose più facilmente ci sarà da divertirsi (ci sono estensioni, ma non intendo solo questo). Attenzione però, non mi ha SOLO fatto risparmiare tempo, ma Energie Mentali che ho impiegato in altro, ovvero nella verifica di quanto mi proponeva, nel miglioramento, nel confronto con quello che pensavo prima.Nella Creazione di Contenuti è come avere qualcuno al tuo fianco che potenzia il tuo modo di ragionare, ti amplia le vedute. Ti stimola la creatività. Può aumentare di molto la quantità e la qualità dei contenuti che si creano perché può essere molto stimolante anche quando le nostre finestre creative sono spente. Certo, deve essere usato bene. Quando arriverà alla massa prenderà una piega peggiore, tanto oramai siamo grandi. Lo abbiamo capito qual è l'evoluzione delle cose no? Dai, abbiamo troppa esperienza per credere ancora alle favole.L'AI darà una grossa mano a chi la SEO la fa bene e a chi crea Contenuti. Avremo un periodo di assestamento, ma tra gli “smanettoni della domenica” e chi la farà a livello professionale ci sarà un gap mostruoso. Anche perché collegare le API e iniziare a far processare informazioni nell'attuale flusso di lavoro SEO può fare la differenza: basta che sia il nostro cervello a guidare l'AI e non il contrario.E probabilmente l'AI scatenerà un grande dibattito sull'attribuzione della fonte. Chissà che non ci dia una mano a trovare una soluzione su questo fronte.Di sicuro Alessio Pomaro, Enrico Altavilla, Paolo dello Vicario ne parleranno ancora ai nostri eventi. E di sicuro a inizio 2023 farò qualche live sul tema, mi piacerebbe proprio farvi vedere come la uso con un esempio concreto. AI PER LA RICERCA: IL COMPETITOR DI GOOGLEAd oggi c'è molta eccitazione verso l'applicazione dell'Intelligenza Artificiale nella creazione di contenuti. Ovviamente c'è eccitazione nella mia bolla, perché nel nostro settore sta esplodendo ora limitatamente agli usi che possiamo farne noi.Non chiudiamo la mente: già in altri settori l'eccitazione c'è da un po' e per cose ben più importanti, come quello della salute. Quindi, diamoci un contegno, ridimensioniamoci e riportiamo a terra ciò che stiamo mettendo in cielo.Rivoluzione ok, ma nel nostro piccolo.Comunque sia, in merito a Google che alla fine la spunta sempre, Gianluca Diegoli scrive:Anche se con ChatGPT e altre AI potrebbe essere nato un modello di ricerca che mina alla radice il suo unico modello di business davvero profittevole, molto più che “la ricerca su TikTok”. Sarà interessante lo scontro di intelligenze artificiali: contenuti creati artificialmente contro algoritmi di ricerca che si scontrano con algoritmi AI che non ti rimbalzano a siti ma ti danno le risposte. Popcorn!E poi aggiunge che io sono LA fonte. Gianluca ti ringrazio per la stima.Secondo me è proprio così: il modello di ricerca di questo tipo è proprio una modalità attualmente mancante per Google. E in alcuni ambiti di ricerca è potenzialmente rivoluzionario. Devo ammettere che io la uso più per lo studio che per la creazione di contenuti.Una modalità di ricerca di questo tipo, integrata ad una serie di aggiunte che Google può fare, porterebbe la ricerca ad un altro livello.Ma Google ad oggi non può permetterselo. Tramite Marino Lagattola ho scoperto questo articolo di HD Blog che in fondo riporta la fonte originaria della notizia che è CNBS. Sunder Pichai parla di reputazione. E in effetti almeno il 90% delle ricerche che ho fatto con ChatGPT mi ha sempre detto frasi il cui succo era: attenzione, potrei sbagliarmi, cerca informazioni più precise sui motori di ricerca. E molte volte sbagliava.Google ha fatto della sua affidabilità un valore troppo forte. L'Intelligenza Artificiale sbaglia cose clamorose e imprevedibili. Se nella nostra mente passiamo da “l'ho trovato su Google” a “me l'ho ha detto Google” il rischio reputazionale è così alto per il brand che non vale la pena correrlo. Almeno da oggi.Insomma, se ChatGPT è razzista oppure pericoloso, ad oggi non importa a nessuno. “È agli inizi”, “deve migliorare”, “è l'algoritmo”. Se lo fa Google è un casino.Sono convinto che per competere con Google non lo si farà direttamente, ma in alcune tipologie di ricerca è possibile. Questa è una di quelle. Tuttavia ritengo che Google sia molto attenta a questa tendenza che ovviamente ha già sviluppato internamente.Non mi stupirebbe in futuro, limitatamente ad alcune ricerche, avere un'altra icona nel widget della ricerca di Google, così come è per il microfono che porta ad Assistant o la macchina fotografica per Lens. Dove con un brand diverso, con miliardi di disclaimer, con centinaia di cose che non si possono chiedere, ci aiuta a scoprire di più.Sull'AI non è finita. Anche il prossimo capitolo della FastLetter ne parla, ma prima:GOOGLE: SPAMBRAIN CONTRO I LINK ARTIFICIALIÈ dal 2015 che porto avanti un mantra: guardate che la direzione di Google è individuare i link di bassa qualità e ignorarli senza dircelo, quindi mi raccomando, non investite in attività di link a caso, puntate tutto sulla qualità.Eccallà. È arrivato l'update di SpamBrain. Il sistema basato sull'Intelligenza Artificiale riesce a identificare i siti che fanno spam e che concentra questo update sui link, mettendo un peso maggiore sull'acquisto e vendita dei link.Mettiamo a fuoco i 4 punti chiave rilevanti:* SpamBrain lavora in tutte le lingue. L'update è valido anche per il mercato Italiano.* Individua lo spam tramite i link andando a individuare sia chi compra che chi vende. È bidirezionale. * Attenzione che lo spam non lo individua solo tramite i link, ma

il posto delle parole
Elena Fanucci "Nel corpo del silenzio"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 19, 2022 18:05


Elena Fanucci"Nel corpo del silenzio"Calibano Editorecalibanoeditore.comDurante una dittatura militare, una studentessa universitaria viene arrestata in un retata e condotta in un carcere duro. Comincia da qui il suo viaggio nell'inferno delle torture fisiche e psicologiche, nell'intento di cancellarne l'identità. Tuttavia la forza, il coraggio e la grande vitalità della protagonista avranno la meglio contro l'orrore e la distruttività del regime.Una tragica esperienza vissuta e raccontata dalla protagonista con la convinzione tutta giovanile di restare intatta. Il tentativo di tenere viva Antigone e di cambiare il suo destino di morte.Il viaggio di una giovane donna nell'inferno della dittatura militare. Dove la ricerca della verità è necessariamente sete di giustizia.Così comincia:Vengo rigettata viva sulle strade della città di Villarosa. Non mi importa dove sono. Per ora so solo che sono viva. E questo deve bastarmi. Non so che cosa fare. Ho dei lividi sulla pelle, provo a contarli. Non sono mai stata brava coi numeri, perdo il conto facilmente. Saranno decine, centinaia, migliaia. Non so che differenza faccia fra dieci, cento, mille lividi. So che uno è già sufficiente. Che questi sono tanti. E che mi serviranno. Mi serviranno come testimoni. Insieme al braccio rotto, che da solo si è sanato storto e si oppone ai movimenti più elemen- tari. Mi impedisce di abbracciare. Quando rivedrò i miei compagni, li amerò con un braccio solo. Quando rivedrò il mio uomo, sarà lui ad amarmi completamente, e dovrà attendere che io possa farlo di nuovo. Ho labbra asciutte per il lungo tacere. Sulla strada della città di Villarosa, ora potrei anche urlare. Ma non saprei proprio cosa.Elena Fanucci è nata e vive a Roma. Attrice, drammaturga e docente di Discipline Teatrali, ha vinto numerosi premi di Drammaturgia. I suoi testi Anti-gonia. Alle origini del conflitto e La Ballata delle Infelici Spose sono pubblicati sulla rivista Sipario.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensareilpostodelleparole.it

INSiDER - Dentro la Tecnologia
La profilazione online è utile, se usata bene

INSiDER - Dentro la Tecnologia

Play Episode Listen Later Dec 17, 2022 18:04


La raccolta dei dati da parte delle grandi aziende del web genera preoccupazione negli utenti, che spesso cercano soluzioni, come VPN o estensioni che bloccano il tracciamento. Tuttavia, la raccolta e l'analisi dei dati su ciò che facciamo online può spesso essere molto utile e presentare diversi aspetti positivi, che spesso ignoriamo o trascuriamo. In questa puntata vediamo come le pubblicità online e la profilazione in generale possano essere vantaggiose non solo per le aziende, ma anche per gli utenti stessi. Nella sezione delle notizie parliamo di un ulteriore passo verso la fusione nucleare, di Amazon che sta cercando un'alternativa ai codici a barre e infine dei nuovi chip Wi-Fi 7 di Qualcomm. --Indice-- • Un ulteriore passo verso la fusione nucleare (01:00) - IlPost.it - Luca Martinelli • Amazon supera i limiti dei codici a barre (02:46) - DDay.it - Davide Fasoli • I nuovi chip Wi-Fi 7 di Qualcomm (04:06) - DDay.it - Matteo Gallo • La profilazione online è utile, se usata bene (05:31) - Luca Martinelli --Contatti-- • www.dentrolatecnologia.it • Instagram (@dentrolatecnologia) • Telegram (@dentrolatecnologia) • YouTube (@dentrolatecnologia) • redazione@dentrolatecnologia.it --Immagini-- • Foto copertina: Freepik --Brani-- • Ecstasy by Rabbit Theft • Capsized by Tollef

Comunicare in Meglio
Come fare un buon PUBLIC SPEAKING?

Comunicare in Meglio

Play Episode Listen Later Dec 15, 2022 17:03


Come fare un buon PUBLIC SPEAKING?Corso public speaking: https://go.giuseppefranco.it/parlare230Parlare in pubblico è un'abilità che la maggior parte delle persone detesta per imbarazzo e timidezza. Tuttavia, ci sono alcuni fattori che contribuiscono a renderci buoni oratori. Cominciamo quindi con l'imparare le basi, gli elementi essenziali per un buon discorso: https://youtu.be/LyiFUFG3H7w-------------------------------------------------

Sul Divano di Ale
Ep 128 - Il flop di Black Adam, il futuro del DCU spiegato da James Gunn, Severance, A Christmas Story Christmas, Il drago di mio padre, Vengeance

Sul Divano di Ale

Play Episode Listen Later Dec 12, 2022 85:44


Note della puntata: Penultima puntata del 2022 di Sul Divano di Ale con molte cose da dire e recensioni piccanti. Questa settimana andiamo a prendere il caffè in casa DC.Durante la scorsa settimana si è parlato del flop di Black Adam, che costerà una perdita di circa 100 milioni di dollari, mentre The Hollywood Reporter ha svelato alcuni dei piani futuri dei DC Studios.Tuttavia è intervenuto James Gunn via Twitter, supportato poi da Variety, per smentire parte del contenuto dell'articolo, basato in parte su speculazioni. In puntata faccio chiarezza a riguardo e ribadisco quanto sarà fondamentale “The Flash” per il futuro del DCU. Lato recensioni parto da uno degli show più chiacchierati del 2022 e vi dico la mia su “Severance”, serie di Apple TV Plus che conferma la qualità delle produzioni della piattaforma. Questa settimana passo subito al Cinema e mi dedico a un film di Natale: “A Christmas Story Christmas.” Il sequel del film del 1983 è arrivato su NOW e Sky e vi spiego per quale ragione dovreste metterlo nella vostra lista dei film dedicati alle feste da guardare quest'anno. Continuando sulla falsariga di film da vedere in famiglia spendo anche due parole su “Il drago di mio padre”, il film prodotto da Cartoon Saloon con Netflix.Chiudo con l'esordio alla regia di B.J. Novak, Ryan di The Office, che con il suo “Vengeance” ci consegna una black comedy brillante e da non perdere. Per chi rimane dopo “Titoli di Coda”, l'After-Show di Sul Divano di Ale, vi offro una prima impressione su “Under the Banner of Heaven” la serie true crime con Andrew Garfield prodotta da FX e disponibile su Disney Plus. Buon ascolto! Get bonus content on Patreon Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

Slope Podcast - Ospitalità 4.0
Ep.192 - Per chi è contro l'automazione

Slope Podcast - Ospitalità 4.0

Play Episode Listen Later Dec 9, 2022 13:07


Automatizzare i processi lavorativi in hotel è sicuramente la via da seguire per semplificare ed ottimizzare alcuni task di lavoro quotidiani. Tuttavia talvolta si ha paura che automatizzare qualcosa porti con il sé il rischio di perdere il controllo su ciò che succede. Al centro della 192esima puntata del podcast Ospitalità 4.0 ci sarà l'automazione, cercando di scindere tra "automazione buona" che aiuta l'albergatore a lavorare meglio e a migliorare i propri processi, ed "automazione cattiva" che ci allontana dal concetto di ospitalità.

Il Corsivo di Daniele Biacchessi
Un mercoledì di alta tensione? | 05/12/2022 | Il Corsivo

Il Corsivo di Daniele Biacchessi

Play Episode Listen Later Dec 5, 2022 2:22


A cura di Ferruccio Bovio Il 7 dicembre è in programma la Giornata nazionale degli studenti universitari iraniani: proprio la Giornata, quindi, di quei giovani che, da ormai oltre due mesi, stanno coraggiosamente guidando le manifestazioni popolari di protesta contro le sistematiche violazioni dei diritti umani che, ogni giorno, la repubblica islamica impone a tutta la società iraniana. E non a caso, in vista della prossima mobilitazione - che è stata indetta proprio per mercoledì 7 dicembre - un comunicato del Consiglio di sicurezza della nazione avverte che l'Iran incomincia a perdere la pazienza e a non poterne più dei propri oppositori interni. Pertanto, nel documento governativo, si legge testualmente che “le forze di sicurezza, con tutta la loro potenza e senza tolleranza, faranno fronte a ogni nuova rivolta, che finora è stata appoggiata dai servizi di intelligence stranieri”. Fino ad oggi, “la Repubblica islamica – sempre secondo il Consiglio di sicurezza - ha trattato i manifestanti con la massima tolleranza”, ma a partire dal 7 dicembre agirà con ben altra determinazione “per non permettere più ad alcuni facinorosi di mettere in pericolo la sicurezza pubblica”. Evidentemente, sul concetto di “massima tolleranza”, dalle parti di Teheran devono avere delle idee un po' confuse, visto che – stando a quanto registrato da organizzazioni come Human Rights – le vittime delle repressioni poliziesche hanno già raggiunto la luttuosa cifra di 462 unità, delle quali 64 sono, purtroppo, dei bambini o, comunque, dei minori. Naturalmente, tanto per cambiare, la colpa di tutto il male che sta funestando il Paese degli ayatollah non può che essere dell'Occidente, accusato ancora una volta da Teheran di orchestrare subdolamente la frequenza delle proteste. Tuttavia, per l'occasione, gli strali lanciati dal regime dei mullah non sono indirizzati soltanto verso gli Stati Uniti ed Israele (rispettivamente il “grande ed il piccolo Satana”), ma chiamano in causa anche l'Alto Rappresentante per gli Affari Esteri dell'Unione Europea, Josep Borrell, poiché, come spiega una nota governativa iraniana, “gli obiettivi strategici dell'Unione Europea sono caduti vittima delle ambizioni di gruppi violenti e terroristici, che forniscono informazioni sbagliate ad alcuni politici europei estremisti”. Non ci resta, dunque, che aspettare la giornata di mercoledì 7 dicembre, sperando di non doverla in futuro ricordare come un tragico “Black Wednesday”.

Keration Podcast
Death Metal: qual è il suo messaggio?

Keration Podcast

Play Episode Listen Later Dec 4, 2022 4:22


Immaginate quel giovane dagli occhi selvaggi e dai capelli lunghi che si trova davanti a un pubblico di fan in festa che stanno cantando. All'improvviso prende un secchio pieno di sangue animale e interiora e ne scarica il contenuto sulle prime file. I fan ridono, si asciugano i vestiti e si lanciano l'un l'altro pezzi di carne. Questa scena, secondo il St. Petersburg Times, un quotidiano della Florida, ha avuto luogo durante un concerto rock di una band chiamata Deicide, il cui nome significa “uccisione di un dio”, letteralmente “deicidio”. Questo tipo di musica è chiamato Death Metal, presumibilmente la forma più estrema di heavy metal, sottogenere del rock. All'inizio degli anni '90 diventò molto popolare in Florida. Dopo il successo dell'album Scream Bloody Gore (“Urla sangue maledetto”) della band chiamata Death questo genere raggiunse il successo internazionale. La band Deicide è guidata da un satanista dichiarato che afferma di aver iniziato a odiare Dio quando si ferì in seguito a un incidente d'auto. Questo gli lasciò una cicatrice a forma di J, che è certo rappresenti Gesù (Jesus in inglese) o Geova (Jehovah in inglese). Afferma di sentire voci che lo esortano a suicidarsi e si è marchiato a fuoco un simbolo satanico sulla fronte. Anche i gruppi heavy metal più tradizionali trasmettono messaggi che non sono meno mostruosi. La rivista Time riferisce che almeno 2 album dei Guns N' Roses, un gruppo heavy metal, hanno venduto oltre 1 milione e mezzo di copie in 3 giorni. Tuttavia, gli album continuano la tradizione della band. Time definisce i “testi inesorabilmente sessisti e senza compromessi violenti” e “incursioni nella xenofobia, nel razzismo e nel sadomasochismo”. Presentano anche temi come il sesso orale e l'omicidio, e sono pieni di parolacce. Diverse catene di negozi si sono rifiutate di vendere tali dischi. L'heavy metal e gran parte del rap sono stati oggetto di crescenti critiche, e non solo da parte dei fondamentalisti religiosi e dei gruppi politici ultraconservatori; anche l'American Medical Association (AMA, o Ordine dei Medici Americani) e l'American Academy of Pediatrics (Accademia Americana di Pediatria) si sono espresse contro i pericoli alla base dei testi di entrambi gli stili musicali. Secondo la rivista American Health, l'AMA ha dichiarato: “I messaggi espressi da alcuni tipi di musica rock possono rappresentare una vera minaccia per la salute fisica e il benessere emotivo di bambini e adolescenti particolarmente vulnerabili”. Questi tipi di musica sono davvero pericolosi? Considerate i 6 temi più comuni nel rap e nell'heavy metal che l'AMA ritiene potenzialmente pericolosi: 1. abuso di droghe e alcol, 2. suicidio, 3. violenza, 4. culto satanico, 5. sfruttamento sessuale 6. razzismo. Tali temi possono essere educativi? --- Send in a voice message: https://anchor.fm/corgiov/message

Keration Podcast
Il fascino della musica rock

Keration Podcast

Play Episode Listen Later Dec 2, 2022 4:28


La musica ha sempre un ruolo importante, soprattutto fra i giovani. The Journal of the American Medical Association osserva: “L'adolescente medio ascolta 10.500 ore di musica rock, di poco maggiori rispetto al totale delle ore trascorse in classe dall'asilo al liceo”. In base ad alcuni sondaggi, la maggior parte dei giovani statunitensi ascolta esclusivamente musica rock o pop. (Per semplicità, con i termini “rock” e “pop” racchiuderò tutti gli stili musicali popolari fra i giovani, dalla musica soul e new wave al rap e all'heavy metal.) The World Book Encyclopedia dice: “La musica rock non è più solo la musica dei giovani americani. È la musica del mondo”. Il fascino della musica rock Perché la musica rock è così popolare? Secondo il libro Youth Trends, il rock funge da “linguaggio comune fra tutti i giovani”. Alcuni ragazzi affermano quindi che stare al passo con la scena musicale – conoscere i gruppi e le canzoni più recenti – aiuta a adattarsi agli altri. La musica fornisce un legame comune tra i giovani e infiniti argomenti di conversazione. Per molti giovani, tuttavia, la musica si gode meglio stando da soli. Hai avuto una giornata difficile a scuola? Forse desideri sederti in camera tua e mettere lo stereo a tutto volume. Può alleviare la tensione e le pressioni. La musica rock è spesso criticata e definita rumorosa e dissonante; comunque, molte canzoni pop sono molto melodiose e sono arrangiate in modo piacevole. Altri, però, sono attirati dal ritmo. Il rap è stato definito la musica più facile con cui ballare. Ma molti sono attratti anche dalle parole. Scritti su misura per i giovani, i testi pop abbracciano una ricca gamma di contenuti, che vanno dai sentimenti alle ansie degli adolescenti. La musica rap è particolarmente degna di nota perché si concentra su questioni legate all'attualità, come il razzismo e l'ingiustizia sociale. La rivista Newseek cita questa lamentela dell'adolescente Dan: “Accendo la radio e la maggior parte della musica è assurda; mi fa impazzire. Il rap ha storie vere e cose reali. È interessante da ascoltare”. Tuttavia, i genitori spesso sono più preoccupati del messaggio della musica che della musica in sé. I giovani, che sono ancora inesperti in molti ambiti della vita, dovrebbero ascoltare i consigli dei loro genitori. Comunque, i genitori dovrebbero fare delle ricerche prima di criticare la musica che i loro figli ascoltano. E voi, cosa ne pensate? Chi vincerà la decennale diatriba fra genitori e figli sulla scelta dei gusti musicali? --- Send in a voice message: https://anchor.fm/corgiov/message

RadioAchab: l’IT per te.
SpuntIT - Shadow IT: cos'è e come affrontarla

RadioAchab: l’IT per te.

Play Episode Listen Later Dec 2, 2022 26:29


Ogni giorno gli MSP affrontano nuove sfide come la comparsa di ransomware, le attività di phishing o i problemi legati alla sicurezza degli smartworker. Tuttavia, la Shadow IT potrebbe diventare una delle minacce più grandi. L'utilizzo di sistemi IT, device e risorse senza l'autorizzazione del dipartimento IT aziendale, può far correre dei rischi agli MSP e ai loro clienti. Ne parliamo con Claudio Panerai, Director of Portfolio di Achab, e Andrea De Rossi, co-titolare e Chief Tecnology Officer di Onyx Systems, per la rubrica “SpuntIT”. Tutti i dettagli sul sito di RadioAchab.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Ven 2] Commento: Pensate che io possa fare ciò?

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Dec 1, 2022 2:08


Questa scena che ci propone il Vangelo di oggi sembra inconcepibile : “Mentre Gesù si allontanava di là, due ciechi lo seguivano urlando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi»”. Infatti qualcuno si potrebbe chiedere come mai due ciechi riescono seguirlo? Tuttavia questo dettaglio è di grande consolazione per ognuno di noi perché si sta per compiere la profezia del profeta Isaia che leggiamo nella prima lettura. Infatti l’aveva predetto, “certo ancora un po’ e udranno in quel giorno i sordi le parole del libro; liberati dall’oscurità e dalle tenebre, gli occhi dei ciechi vedranno”. In realtà siamo tutti dei ciechi a causa dei nostri peccati quindi più che cecità fisica è una cecità spirituale. “Credete che io possa fare questo?” Anzitutto Gesù gli chiede la fede, e la fede non è altro che l’incontro personale con la persona di Gesù. Quindi il primo miracolo è proprio accorgersi di essere cieco come quelli di cui ci parla la pericope di oggi. È la cecità di chi cerca, una via d’uscita, una luce nuova attraverso cui vedere se stesso e gli altri. Con il ritornello del salmo ci fa ripetere: il Signore è mia luce e mia salvezza. Diceva il professore di Cristologia che: “Gesù dona questa luce nuova, ma non attraverso illuminazioni strane, bensì cambiando i nostri occhi. Il cristianesimo non è ricevere cose nuove, ma vedere in maniera nuova le stesse cose, perché ciò che è cambiato, che è guarito è il nostro sguardo. Chi ha questo tipo di guarigione vede esattamente come vede Cristo, diversamente è ostaggio del buio delle proprie paure, delle proprie ferite, dei giudizi che gli suscita l’Accusatore nel cuore.” Anche noi, in questo tempo di Avvento, impariamo da questi due ciechi che hanno avuto coscienza della loro infermità ed è proprio per questo che gridarono a Gesù di donargli la vista. “Figlio di Davide, abbi pietà di noi”. Amen!

UNMUTE: The Voice of Digital
Dopo il Black Friday: quali sono i trend in arrivo?

UNMUTE: The Voice of Digital

Play Episode Listen Later Dec 1, 2022 40:16


Cosa succede dopo il Venerdì nero? Concludiamo la nostra serie di episodi sul Black Friday e su tutto quello che c'è da sapere per preparare la migliore strategia e incrementare la crescita del nostro business. Tuttavia, come già sappiamo, il comportamento dei clienti è in continuo cambiamento e questo comporta l'inizio di nuovi eventi di marketing digitale da tenere in considerazione. Quali sono i trend in arrivo? E come sfruttare la lunga onda della settimana più calda per il marketing? Ascolta l'episodio e dicci la tua: unisciti al nostro canale Telegram!

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
4525 - Solfiti: rischi per la salute, ma mancano dati per definire una dose consigliata

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Nov 30, 2022 3:52


L'assunzione di solfiti tramite l'alimentazione potrebbe costituire un problema di sicurezza per i consumatori assidui di alimenti che contengono questi additivi; è quanto hanno concluso gli esperti dell'EFSA, Autorità europea per la sicurezza alimentare, nella loro valutazione aggiornata dell'anidride solforosa (E220) e dei solfiti (E221-228). Tuttavia, le lacune nei dati sulla tossicità non hanno permesso di confermare l'entità di alcuni effetti nocivi sulla salute.

COPY PERSUASIVO™ di Andrea Lisi
#268 - I segreti del Phygital marketing: Intervista a Marco Zaffignani

COPY PERSUASIVO™ di Andrea Lisi

Play Episode Listen Later Nov 29, 2022 54:59


Cosa puoi imparare da un ragazzo che in 3 anni ha DECUPLICATO il fatturato della sua azienda (fino a oltre i 3 milioni/anno)?L'ospite dell'intervista di oggi - Marco Zaffignani - è nato nel 1989 ma ha già alle spalle esperienze e successi che solo pochi possono vantare.È presidente di SERCOM, azienda specializzata in PTO e Phygital per grandi brand. E nel frattempo è anche diventato Vice-Presidente di Confindustria Giovani dell'Emilia Romagna. Marco ci spiega cosa significa il termine "phygital" e perché è più attuale che mai.Con lui Andrea "il Baffo" Lisi ha parlato di strategie che uniscono il marketing fisico a quello digitale.Marco ci aiuterà ad approfondire le ragioni che dovrebbero spingere qualunque impresa a usare strumenti che rendano la relazione utente/touchpoint più immersiva.Come vedrai, spesso si tratta di strumenti conosciuti da tempo. Tuttavia, se impiegati in chiave omnicanale, assumono una dimensione rivoluzionaria.Infatti, diventano una "bussola" indispensabile ai clienti per orientarsi nello spazio e nel tempo. E riducono al minimo il margine di errore delle loro scelte.In che modo?Fondendo elementi fisici e digitali nel quadro di una strategia commerciale di ampio respiro.Ascolta la puntata di oggi per saperne di più su come offrire un'esperienza utente indimenticabile. Potrai così cementare il legame che connette i tuoi clienti al tuo brand.*** Se trovi valore in questa e nelle altre Convers(az)ioni condivise nelle ultime 13 settimane, ora è il momento giusto per passare dalla teoria alla pratica.Per la prima volta, Copy Persuasivo® ti invita a scoprire come decine di professionisti e imprenditori hanno dato vita alla loro strategia SfornaClienti. Dal naming fino al primo funnel.Richiedi accesso alla prossima sessione del nostro Programma più intensivo (con TRIPLA Garanzia di successo):https://www.copypersuasivo.com/psi P.S. Sono rimasti pochissimi posti, perché premiamo i più veloci.Fino al 30 novembre - se riesci a entrare - hai anche il 20% di sconto.Ecco una piccola anteprima della puntata di oggi:[0:55] Chi è Marco Zaffignani; il “segreto” della sua ascesa come imprenditore e innovatore. Più: come nasce l'idea di phygital marketing e a quali esigenze risponde.[11:00] Come si sta riducendo il divario digitale tra generazione Z e popolazione over 50. Cos'è un neurogadget, su quali fattori fa leva e i suoi ambiti applicativi.[16:04] Come può una PMI o una microimpresa innovare il processo di marketing? Si possono conciliare le esigenze di budget con i requisiti fondamentali per la crescita?[21:24] Il limite endemico dei servizi Print on Demand. E come superarlo per staccare con successo i tuoi competitor.[27:13] In cosa NON consiste l'approccio “sartoriale” al cliente. (Quello che molti “guru” del marketing non osano dirti.)[32:17] Quanto conta l'inbound marketing per SERCOM. E la funzione chiave che i contenuti assolvono da anni.[41:36] Pro e contro della formazione accademica in ambito business. L'avviso di Marco per inseguire i tuoi sogni con efficacia.[49:56] Cosa legge Marco per lavoro e per piacere? 5 consigli che ti aiuteranno a espandere i confini della tua conoscenza.Risorse utili:Marco Zaffignani su LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/marcozaffignani/ Ser.Com.Srl (sito): https://www.sercom.com/ Semidaiunidea (sito): https://www.semidaiunidea.com/ Confindustria Giovani Imprenditori: https://giovanimprenditori.org/ ►► Hai comprato libri e corsi di marketing, ma non sei ancora riuscito a impostare un sistema efficace di acquisizione clienti per la tua attività?Ecco come creare e mettere in moto la tua Macchina SfornaClienti in soli 3 mesi:https://www.copypersuasivo.com/psi ►► Hai un'azienda e vuoi smettere di stressarti in azienda 16 ore al giorno, studiare di notte libri e corsi dei “guru” e sprecare tempo con falsi clienti a caccia di sconti?Scarica la nostra Guida Salvavita per Imprenditori Imbruttiti (gratis) su:https://marketingpersuasivo.com/►►Ti piacerebbe fare del copywriting il tuo lavoro, ma non sai da dove partire? Leggi GRATIS la Guida definitiva su come diventare copywriter e renderla un'attività profittevole in meno di 1 anno:https://www.copypersuasivo.com/copywriting-come-imparare/►► Se non segui la Newsletter del “Baffo” Andrea Lisi, rimedia subito. Inserisci i tuoi dati su https://www.copypersuasivo.com/newsletter (riceverai in omaggio anche “24 Modelli Copia Incolla di Scrittura Persuasiva pronti all'uso”)

Keration Podcast
Velivoli a microonde

Keration Podcast

Play Episode Listen Later Nov 23, 2022 1:30


Il 17 settembre 1987 gli aerei senza pilota alimentati a microonde e che non necessitano di pesanti serbatoi di carburante diventarono una realtà. Il primo aereo di questo tipo volò per la prima volta in Canada proprio quel giorno, e da allora volò ancora e ancora. Ma come funziona? L'energia elettrica dei generatori a terra viene convertita in microonde e trasmessa da un'antenna parabolica. I recettori sull'aereo trasformano le microonde in elettricità per alimentare il motore. L'obiettivo era un aereo che potesse rimanere in volo per diversi mesi continui ad altitudini massime di 21 km. L'utilità? Erano previste diverse applicazioni: la ricerca scientifica, la sorveglianza e la telefonia. Tuttavia, sin dall'inizio si è parlato di possibili problemi ambientali che potrebbero derivare da grandi installazioni per la trasmissione di microonde. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/corgiov/message

Modelli di Successo
Il programma anti-invecchiamento che ti serve per vivere felice (anti-aging principles)

Modelli di Successo

Play Episode Listen Later Nov 22, 2022 11:42


Siamo destinati a invecchiare e su questo non abbiamo controllo. Tuttavia, è importante anche come arrivare a una certa età, e su questo aspetto abbiamo un controllo praticamente totale. Vediamo alcuni potenti principi per il tuo benessere fisico e mentale. Raccomandazioni La newsletter per chi ha grandi obiettivi e vuole raggiungerli: https://bit.ly/newsletter-modellidisuccesso

Chiesa Cristiana Evangelica  della Vera Vite
La nostra identità davanti a un Dio misericordioso - Giona 2 | 20 Novembre 2022 |

Chiesa Cristiana Evangelica della Vera Vite

Play Episode Listen Later Nov 20, 2022


Nella tempesta, come credenti abbiamo due possibilità: tacere, ed essere zavorra inutile, o proclamare Dio, e portare conforto e salvezza. Anche quando la tempesta è dentro di noi.---CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIOTempo di lettura: 10 minuti Tempo di ascolto audio/visione video: XX minutiLa settimana scorsa abbiamo concluso con Giona nella città di Iafo  che pagava il biglietto per salpare verso Tarsis.Abbiamo detto che Giona lo faceva per due ragioni: il timore di andare in una città di omicidi e perché trovava troppo inquietante la misericordia che Dio  stava estendendo alla città di Ninive.Un breve riassunto visivo delle azioni di Giona può essere visto guardando una mappa. La città natale di Giona è Gat-Efer. Ninive è il luogo in cui Dio ha chiamato Giona a fare l'annuncio. La città portuale di Iafo (l'attuale Giaffa) è il luogo in cui Giona si reca a prendere la barca. La località dove Giona era diretto è Tarsis, probabilmente in Spagna. Giona sta letteralmente andando nella direzione opposta... il più lontano possibile.Che cosa fa il Signore a questo proposito?  Il Signore manda una tempesta. Leggiamo Giona 1:4-16"Il Signore scatenò un gran vento sul mare, e vi fu sul mare una tempesta così forte che la nave era sul punto di sfasciarsi. I marinai ebbero paura e invocarono ciascuno il proprio dio e gettarono a mare il carico di bordo, per alleggerire la nave. Giona, invece, era sceso in fondo alla nave, si era coricato e dormiva profondamente. Il capitano gli si avvicinò e gli disse: «Che fai qui? Dormi? Àlzati, invoca il tuo dio! Forse egli si darà pensiero di noi e non periremo».  Poi si dissero l'un l'altro: «Venite, tiriamo a sorte e sapremo per causa di chi ci capita questa disgrazia». Tirarono a sorte e la sorte cadde su Giona. Allora gli dissero: «Spiegaci dunque per causa di chi ci capita questa disgrazia! Qual è il tuo mestiere? Da dove vieni? Qual è il tuo paese? A quale popolo appartieni?»Egli rispose loro: «Sono Ebreo e temo il Signore, Dio del cielo, che ha fatto il mare e la terraferma». Allora quegli uomini furono presi da grande spavento e gli domandarono: «Perché hai fatto questo?» Quegli uomini infatti sapevano che egli fuggiva lontano dalla presenza del Signore, perché egli li aveva messi al corrente della cosa.  Poi gli dissero: «Che dobbiamo fare di te perché il mare si calmi per noi?» Il mare infatti si faceva sempre più tempestoso. Egli rispose: «Prendetemi e gettatemi in mare, e il mare si calmerà per voi; perché io so che questa gran tempesta vi piomba addosso per causa mia».  Tuttavia quegli uomini remavano con forza per raggiungere la riva; ma non riuscivano, perché il mare si faceva sempre più tempestoso e minaccioso. Allora gridarono al Signore e dissero: «Signore, non lasciarci perire per risparmiare la vita di quest'uomo e non accusarci del sangue innocente; poiché tu, Signore, hai fatto come ti è piaciuto».  Poi presero Giona, lo gettarono in mare e la furia del mare si calmò.  Allora quegli uomini furono presi da un grande timore del Signore; offrirono un sacrificio al Signore e fecero dei voti." (Giona 1:4-17)Quando si scatena la tempesta Giona sa perfettamente perché. Non è la prima tempesta che vediamo nelle Scritture; anzi, la Bibbia ne è piena. Il profeta Geremia ne aveva annunciata una:“Ecco, la tempesta del Signore! Il furore scoppia, la tempesta imperversa, scroscia sul capo degli empi.  L'ira del Signore non si placherà, finché non abbia eseguito, compiuto i disegni del suo cuore; negli ultimi giorni lo capirete appieno.” (Geremia 23:19-20)I marinai sono esperti di quel tratto di mare, e subito capiscono che non si tratta di una tempesta “normale”; nessuna nuvola, nessun vento, nessun temporale l'ha preceduta ed annunciata; è scoppiata così, all'improvviso.E' per questo che, invece di remare, di lascare la randa, o di fare altro per governare la nave, si mettono tutti a pregare.Si, ma quale dio pregare? Provenendo probabilmente da più parti del medio oriente ognuno ne aveva uno o più: quale era quello che si era adirato, e perché? “ È il dio del mare che è stato offeso?  O il dio dei marinai?  O il dio dei venti?  Era il tuo dio o il mio?” Alla fine, tanto vale pregarli tutti!Ma una cosa la fanno per governare la nave:  gettano il carico in mare:  era una mossa disperata,  perché in pratica stavano gettando in mare il motivo per cui sarebbero stati pagati una volta a Tarsis. Ma dovevano alleggerire la nave, innalzare la linea di galleggiamento per farla stare un po' più in alto nell'acqua,  in modo da avere meno possibilità  che le onde la sommergessero.E Giona dove è? Dov'è il profeta che sente la voce di Dio? Quello che sa esattamente qual è il Dio da pregare?  Dove si trova? Cosa sta facendo? Semplicemente, dorme beato! Agli occhi del capitano  che Giona non ci provi nemmeno.   è un atto di assoluto egoismo  e di totale disprezzo per tutti gli altri sulla nave Avrebbe dovuto essere sul ponte a pregare assieme a tutti gli altri... pregare il suo dio, non dormire beato!Guardate questi due versetti:“La parola del SIGNORE fu rivolta a Giona, figlio di Amittai, in questi termini: «Àlzati, va' a Ninive, la gran città, e proclama contro di lei che la loro malvagità è salita fino a me».” ( Giona 1:2)“Il capitano gli si avvicinò e gli disse: «Che fai qui? Dormi? Àlzati, invoca il tuo dio! Forse egli si darà pensiero di noi e non periremo». (Giona 1:6)In cosa si somigliano?  Nella frase “ALZATI!” Capiamo che Giona  è uno di quelli che preferisce NON fare... evitare, lasciare ad altri... Paolo parla di quelli come lui in Romani:“Ora, come invocheranno colui nel quale non hanno creduto? E come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare? E come potranno sentirne parlare, se non c'è chi lo annunci?” (Romani 10:14)Giona avrebbe potuto salire sul ponte, dire a tutti :”Un attimo, è inutile che preghiate a questi dei inesistenti: ora pregherò io il vero Dio, colui che può placare la tempesta!” Che testimonianza sarebbe stata? Quanti si sarebbero convertiti? Quanti avrebbero rinunciato ai falsi dei? Perché è vero, offrono un sacrificio a Dio... ma quale Dio? Un Dio che non conoscono, perché Giona,   ancora una volta, fugge.Due applicazioni per  noi.  La prima.Quando vediamo altri nel pericolo che invocano altri dei, preghiamo assieme a loro, indicandogli il vero Dio, oppure dormiamo? Attenzione, perché nei momenti di pericolo, noi abbiamo sì Dio...  ma spesso anche noi abbiamo una serie infinita  di altri piccoli dei accessori... Il danaro, la fama, il sesso, l'amico potente... tutte cose che pensiamo possano “aiutare”, se non sostituire il vero Dio.Come credenti siamo tenuti a salire sul ponte  dove tutti ci vedono, e ci guardano, e a dare testimonianza di quale Dio sia in controllo di tutto.La seconda. Ve la spiego con il versetto di Romani che viene prima di quello che abbiamo letto:“...perché, se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore e avrai creduto con il cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato...” (Romani 10:9)Se abbiamo confessato con la bocca, e creduto col cuore, allora abbiamo libero accesso all'aiuto del Padre; si chiama: preghiera. Paolo afferma:“Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti.” (Filippesi 4:6)Ed ecco, Giona affronta  una situazione che ha bisogno di preghiera.  Giona si alza e va sul ponte... Ma mentre gli altri pregano...lui no.  Non c'è traccia di Giona che parla a Dio.Non cambia nulla quando non parliamo con Dio. Giona tace. La tempesta continua.  Viene quindi attuata una nuova strategia. Opinabile. Tirare a sorte. Ma Dio la usa per puntare il dito su GionaE inizia l'interrogatorio dei marinai per capire perché Dio ce l'ha con Giona: “Che tipo di lavoro fai? Da dove vieni? Qual è il tuo Paese? Di quale popolo sei?". Io me l'immagino come se a Giona piovessero addosso tutte le domande assieme, urlate nella tempesta. E Giona risponde a fatica:“Sono un ebreo.  Sono nato nella famiglia dell'alleanza di Dio  e godo della speranza di essere adottato come figlio di Dio.  Ho la legge, il culto del tempio  e promesse che non sono state date a nessun'altra nazione.  La mia terra è Israele,  la terra promessa da Dio come suo luogo. Adoro l'Eterno, il Dio del cielo, che ha fatto il mare e la terra.”I marinai erano contenti di prendere i soldi di Giona che stava scappando dal suo Dio... Ma adesso capiscono che Giona stava fuggendo da qualcosa di veramente importante, e anche se non conoscono quel suo Dio, lo temono, e lo incolpano: “Perché hai fatto questo?”  gli dicono.E' la stessa frase con cui Dio si rivolge ad Eva: (letteralmente la stessa nell'originale in ebraico):“Il Signore Dio disse alla donna: «Che hai fatto?». Rispose la donna: «Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato»” (Genesi 3:13 CEI)Eva credeva forse che Dio non avrebbe vista? Giona credeva forse che Dio non lo avrebbe seguito? Assurdo! Irrealizzabile!  Ma anche noi, talvolta... spesso...  facciamo lo stesso!Se vi è di conforto (per me lo è)  sappiate che siamo in buona compagnia... il grande re Davide è un nostro sodale:“Davanti a te ho ammesso il mio peccato, non ho taciuto la mia iniquità. Ho detto: «Confesserò le mie trasgressioni al SIGNORE», e tu hai perdonato l'iniquità del mio peccato.” (Salmo 32:5)Basterebbe che Giona si pentisse, ammettesse la colpa, pregasse chiedesse perdono,  e tornasse al Signore... ma non lo fa... Nel capitolo 4 leggeremo queste parole: "O SIGNORE, non era forse questo che io dicevo, mentre ero ancora nel mio paese? Perciò mi affrettai a fuggire a Tarsis. Sapevo infatti che tu sei un Dio misericordioso, pietoso, lento all'ira e di gran bontà e che ti penti del male minacciato.".(Giona 4:2)Giona aveva capito il piano di Dio; salvare Ninive... e non gli piaceva! trovava troppo inquietante  il pensiero della misericordia inattesa di Dio verso i Niniviti; non la voleva, non la accettava. quindi fugge, quindi rimane in silenzio.E Giona, da credente, da figlio di Dio ribellandosi tacendo, diventa “altro”.“I marinai ebbero paura e invocarono ciascuno il proprio dio e gettarono a mare il carico di bordo, per alleggerire la nave. Giona, invece, era sceso in fondo alla nave, si era coricato e dormiva profondamente.” (Giona 1:5)."«Prendetemi e gettatemi in mare, e il mare si calmerà per voi; perché io so che questa gran tempesta vi piomba addosso per causa mia».". (Giona 1:12)“Poi presero Giona, lo gettarono in mare e la furia del mare si calmò.” (Giona 1:15).I marinai avevano gettato la merce che ormai era zavorra  per alleggerire la nave; Giona in questo momento non è più un figlio di Dio... è “zavorra”, un peso inutile, un peso di cui ci si può disfare...Mi chiedo quante volte sono stato solo zavorra perché non ho parlato con Dio, perché non ho parlato di Dio e perché ho disobbedito a Dio, e perché mi sono ostinato a non ammettere il mio errore.Credere in Cristo, si va bene,   ma seduto  al posto di pilotaggio,  vivendo a modo mio,  facendo le mie scelte,  seguendo i miei desideri  e non cercando il Signore in queste decisioni. Sono un cittadino del cielo.  Ma mi affido al mio denaro,  alla mia carriera,  al mio status,  al mio lavoro,  alla mia conoscenza,  alla mia abilità  e alla mia attenzione molto mondana.  Non ho parlato con Dio di tutto questo.Se faccio così, posso diventare “zavorra”. Zavorra che appesantisce la nave mia e degli altri, piuttosto che salvarla dalle onde.E questo spesso succede perché non accettiamo che la misericordia imprevista di Dio  è anche per noi,  quando capisco di aver smesso di parlare con Dio e di affidarmi a lui.E sarebbe bastato un  “Perdonami! Ho sbagliato, avevi ragione tu, ritorno ad ascoltare e a parlare con te” e non sarei più stato zavorra.Qual è la nostra identità? Non è quella di essere un peso; anche quando attraversiamo momenti di ribellione,  di interrogativi irrisolti,  di dubbio.Forse è una crisi di fede.  Forse siamo sopraffatti dagli eventi. Forse ci sentiamo come se le nostre parole rimbalzassero sul soffitto, e Dio ci avesse dimenticato.E non riusciamo ad accettare  che la misericordia inaspettata di Dio sia anche per noi,   nei dubbi, nella ribellione, nel fuggire lontano...Se, anzi, quando ci troviamo lì,  continuiamo a parlare con Dio.  Forse non sappiamo nemmeno cosa dobbiamo dire.  Anche lì Dio, nella sua misericordia, ha coperto quella situazione.“Nello stesso modo, anche lo Spirito Santo ci aiuta giorno per giorno nei nostri problemi e nelle nostre preghiere. Perché, in realtà, noi non sappiamo neppure per che cosa pregare, né pregare nel modo giusto, ma lo Spirito Santo prega per noi con tale sentimento, che non si può esprimere a parole.” (Romani 8:26 PV)“Dio, eccomi... vorrei parlare... ma non ho le parole.” Lo Spirito di Dio dentro di noi dice:  "Stai tranquillo, ci penso io".Questa è la misericordia inattesa di Dio. Questa è l'identità di essere figli... amati, ricercati, compresi, aiutati, perdonati.Giona non riuscì ad accettarla... ma noi non siamo Giona... e non vogliamo essere zavorra.E non dobbiamo fare nulla di più che parlare al nostro Dio.Preghiamo.GUARDA LE DIAPOSITIVE DEL MESSAGGIOGUARDA IL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU FACEBOOKGUARDA IL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU INSTAGRAM---   GUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN HD

SideTalk Slam!
SideTalk Slam #180 - La dinastia dei record

SideTalk Slam!

Play Episode Listen Later Nov 18, 2022 119:37


Manca ormai pochissimo alla prima edizione delle Survivor Series in formato War Games e la WWE si prepara all'evento annunciando la maggior parte dei team in competizione. Tuttavia qualcosa non sta andando per il verso giusto, scopriamo cosa nella puntata numero 180 di SideTalk Slam! La puntata si è aperta con il classico appuntamento della rubrica "l'Elefante nella stanza" che questa settimana è dedicata al leggendario regno degli Usos. I due fratelli samoani, infatti, hanno battuto il precedente regno del New Day diventando i campioni di coppia più longevi della storia della WWE. Tuttavia l'ombra del cugino Roman Reigns rischia di oscurare la bravura dei due e l'importanza del regno, costruito forse più per esaltare il Tribal Chief che non gli Usos stessi. Abbiamo proseguito la puntata affrontando diversi argomenti, primo fra tutti la costruzione dei due War Games Match che se per le donne sembra seguire un filo logico che parte da molto lontano, per gli uomini sembra che il team che affronterà la Bloodline sia messo insieme un pò a caso, con in più il rimpianto di non poter vedere Kevin Owens, infortunato, prender parte alla contesa. Altro argomento controverso la gestione di Austin Theory: il Chosen One dei giorni nostri ha perso in modo più che discutibile la valigetta del Money In The Bank, evolvendo il suo personaggio verso una forma più furiosa e che forse inizia a convincere di più. Impossibile non citare il primo scontro fisico di Bray Wyatt. L'ex Eater of Worlds si è incrociato con un sorpreso LA Knight a cui ha rifilato una sonora testata. Per il ritornante Bray uno scontro inaspettato che lascia più dubbi che conferme sul suo rinnovato personaggio. Per la rubrica "il ritorno della settimana" non potevamo che scegliere Sarah Logan. La nuova vichinga è tornata a SmackDown con una gimmick che dal punto di vista visivo è palesemente ispirata ad un personaggio di una serie televisiva. Non sono mancate considerazioni sulla nuova faida di Ronda Rousey, finalmente proposta anche come amica di Shayna Baszler, nonchè su varie storylines minori come quelle che vedono coinvolti Matt Riddle, Gargano e Miz. Come sempre in conduzione Daniele "The Chairman" Donzì in compagnia di Marco Enzo Venturini, responsabile editoriale di WorldWrestling.it, di Gabriele Marsella, aspirante giornalista che da sempre coltiva la passione del wrestling, di Massimiliano “King of Lesotho” Costi, responsabile per WorldWrestling.it dei risultati in diretta dei vari show proposti dalla WWE e di Filippo “Cenghe” Cenerini, fondatore e conduttore del canale YouTube iWrestlingPills.

Focus economia
Inps: in 8 mesi 5,4 milioni di assunzioni, ma continuano le difficoltà nel reperire lavoratori

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 17, 2022


Nei primi otto mesi del 2022 si registra una crescita significativa di tutti i contratti, con oltre 5,4 milioni di assunzioni da parte di datori di lavoro privati (+19% rispetto allo stesso periodo del 2021), mai così forte dal 2015 per quanto riguarda i contratti a tempo indeterminato. Lo afferma l'Inps diffondendo i dati dell Osservatorio del precariato. Nonostante i buoni numeri del mercato del lavoro italiano diffusi da Inps, diversi istituti di ricerca rivelano che le imprese continuano ad avere diverse difficoltà nel trovare diverse figure professionali. Ad esempio, per il bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, è ancora in crescita la difficoltà di reperimento che riguarda il 46,4% dei profili ricercati. Oppure, per il XII Rapporto annuale sull economia dell immigrazione della Fondazione Moressa, l'Italia avrebbe bisogno di circa 534 mila lavoratori. Considerando l'attuale presenza straniera per settore - recita il Rapporto - il fabbisogno di manodopera straniera sarebbe di circa 80 mila unità. Ne parliamo con Pietro Garibaldi, professore ordinario di Economia Politica all'Università di Torino, e con Chiara Tronchin, ricercatrice Fondazione Moressa. Faro su rischi da collasso piattaforme cripto. Intanto cresce la voragine di FTX Ieri il vicepresidente della Bce Luis de Guindos durante un briefing con la stampa per la presentazione del Rapporto sulla stabilità finanziaria ha dichiarato che le ripercussioni sul sistema finanziario del collasso della piattaforma di cripto-asset Ftx sono state, finora, contenute e il problema è stato "circoscritto". Tuttavia, di fronte a un mercato cresciuto "drammaticamente" negli anni recenti e con la possibilità di "legami indiretti" e "canali oscuri che vanno oltre la nostra capacità di analisi", "dobbiamo osservare la situazione con attenzione". Oggi si espressa in tal senso anche il segretario al Tesoro Janet Yellen, secondo la quale il fallimento di Ftx mostra la necessità di una supervisione per il settore delle criptovalute, sottolineando che il Congresso dovrebbe agire rapidamente per colmare il vuoto normativo. Per ora il mercato non vede un'impennata del rischio contagio, considerato che nelle ultime due settimane gli asset finanziari concorrenti hanno registrato un rimbalzo. Ma le difficoltà si allargano a Genesis e a Gemini Earn dei gemelli Winklevoss. Ne parliamo con Vito Lops de Il Sole 24 Ore. Fornitori di energia fra novità sugli extraprofitti e crisi energetica Il gruppo Estra, ha siglato un accordo quadro con Sace per facilitare le richieste di rateizzazione delle bollette di energia elettrica e gas da parte delle piccole e medie imprese italiane. La soluzione permette alle aziende offrire una garanzia di pagamento sotto forma di cauzione, di importo pari alle fatture dilazionate, per agevolare la concessione dei piani di rateizzazione delle fatture energetiche. Questo si inserisce nei provvedimenti del governo previsti a sostegno delle imprese sul fronte energetico. Ma come reagiranno i fornitori di energia a fronte delle nuove decisioni in materia di extraprofitti con le novità che il governo sta pensando di introdurre? Approfondiamo il tema con Paolo Abati, Direttore generale Estra.

Focus economia
Bolletta gas in calo ad ottobre per le famiglie ma attenzione ai prossimi mesi

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 4, 2022


Le bollette del gas scendono: per i consumi di ottobre, le famiglie che sono ancora nel mercato tutelato (un terzo del totale) pagheranno il 12,9% in meno rispetto alle tariffe del terzo trimestre (luglio-settembre). Lo ha annunciato ieri Arera, l'agenzia pubblica che fissa i prezzi dell'energia. Il calo dei prezzi è dovuto alla riduzione della domanda sul mercato: gli stoccaggi europei sono stati riempiti e il riscaldamento non è ancora partito, complice un autunno davvero mite. Tuttavia il presidente di Arera, Stefano Besseghini, spegne il momentaneo entusiasmo dicendo che le bollette resteranno comunque salate rispetto al passato, e che fra novembre e gennaio risaliranno a causa della riaccensione degli impianti di riscaldamento. Ne parliamo con Stefano Saglia, Componente del collegio di Arera, Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente.Nadef: oggi disco verde Cdm, poi dl bollette di 5-6 mld Oggi il disco verde alla Nadef e alla Relazione sull'aggiustamento di bilancio da trasmettere al Parlamento, poi a lavoro sul dl bollette quater, che arriverà subito dopo il via libera delle Camere alla Relazione che verrà definita e votata oggi a Palazzo Chigi . La roadmap del governo è questa, mentre si quantificano le risorse da mettere nel prossimo decreto per fronteggiare l'aumento delle bollette e il caro vita. Che dovrebbe ammontare sui "5-6 miliardi", consentendo di "estendere fino a fine anno le misure messe in campo dal governo Draghi, a partire dal credito d'imposta da prorogare". In generale saranno almeno 21 miliardi di risorse in deficit, oltre 15 miliardi per tutelare le famiglie e le imprese dall'emergenza energia. Nella Nadef, che l'esecutivo ha aggiornato con il quadro programmatico (il governo Draghi aveva fornito solo il tendenziale, senza gli effetti delle politiche economiche), il Pil 2023 verrebbe confermato al +0,6% (lo stesso dato indicato dal precedente governo). Una stima dunque cauta, nonostante la crescita superiore alle attese (+0,5%) del terzo trimestre di quest'anno. Per quanto riguarda invece l'indebitamento netto l'asticella verrebbe portata al 4,5% del Pil: considerato che la stima tendenziale è al 3,4% (ma non è escluso che anche questo dato possa essere rivisto), si aprirebbe uno spazio per il prossimo anno di oltre 21 miliardi. Durante il Cdm si parlerà anche di possibili modifiche al superbonus 110% e al reddito di cittadinanza ma anche di un possibile provvedimento sulle trivelle. Approfondiamo il tema con Gianni Trovati de Il Sole 24 Ore.

Smart City
Camion ibridi: a che punto siamo?

Smart City

Play Episode Listen Later Oct 27, 2022


Si calcola che i mezzi per il trasporto pesante, pur rappresentando circa il 2% dei veicoli circolanti in Europa, siano responsabili del 28% delle emissioni. Ma, mentre nel trasporto leggero sono ormai diffusi i veicoli ibridi, nel trasporto pesante una simile ondata non si vede, nonostante questi veicoli siano usati con molta più intensità di quelli ad uso privato. Tuttavia c'è molto fermento. Complici i prezzi dei combustibili, oggi la possibilità di risparmiare dal 4 al 20% di gasolio, a seconda delle tecnologie e dei tracciati, è interesse di molti.OspiteAndrea Tonoli, Professore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale del Politecnico di Torino, Coordinatore del corso di studi in Ingegneria dell'autoveicolo

Focus economia
Lega chiede di alzare il tetto ai contanti a 10mila euro

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 26, 2022


La Lega ha depositato un progetto di legge per alzare il tetto del contante dagli attuali 2mila a 10mila euro. Proposta sposata sito dal principale azionista della maggioranza, Fratelli d'Italia, che con Giovanbattista Fazzolari sottolinea come la misura «è da sempre nel programma di FdI, del centrodestra» e annuncia: «Lo faremo già nella prima legge di bilancio». Immediate le critiche da parte dell opposizione, per il responsabile economico del Pd Antonio Misiani: "È una proposta che non condividiamo in alcun modo, è in totale controtendenza con quanto deciso in questi anni in Italia e in gran parte dei Paesi europei per ridurre progressivamente l uso del contante e spingere la tracciabilità dei pagamenti e la lotta all economia sommersa". Giuseppe Conte ricorda che "uno studio di Bankitalia certifica che alzare il tetto del contante aiuta l evasione fiscale. Ci opporremo fortemente a questa misura". Interviene sull'argomento anche il vicepresidente della commissione Ue Valdis Dombrovskis: "avevamo proposto dei tetti a livello Ue ma non ci sono accordi per ora, tocca agli Stati membri decidere. I tetti variano molto, si va dai 500 euro della Grecia a Paesi che non ce l hanno. Come Commissione, preferiremmo dei massimali più bassi possibili". Difende la proposta Salvini che su Facebook scrive: "è una proposta di buonsenso della Lega, in linea col programma del centrodestra e con altri paesi europei: meno burocrazia, più libertà". Approfondiamo il tema con Jean Marie Del Bo, Vicedirettore Il Sole 24 Ore.Le nuove fabbriche di microchip per ridurre la dipendenza dalla Cina. È possibile una "sovranità tecnologica"? Durante il discorso per la fiducia alla Camera, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, parlando di transizione digitale, ha sostenuto la necessità di una "sovranità tecnologica" per evitare dipendenze strategiche. Al momento la produzione mondiale di semiconduttori è un monopolio quasi del tutto asiatico (80%) del totale. La Cina controlla il 90% delle miniere globali di terre rare, fondamentali nei settori della tecnologia avanzata e delle energie rinnovabili. In Italia negli ultimi anni si sta cercando di correre ai ripari investendo nella produzione di chip. Il gruppo franco italiano StMicroelectronics (Stm) sta ultimando un nuovo stabilimento per wafer di silicio ad Agrate Brianza, e a Catania realizzerà un nuovo impianto da 700 addetti per ampliare le produzioni nel carburo di silicio, il semiconduttore che sta rivoluzionando l'auto elettrica. L'azienda di microchip statunitense Intel, invece, ha selezionato Vigasio come sito preferito per la costruzione di una fabbrica di semiconduttori. L investimento iniziale coperto per il 40% da fondi pubblici del governo sarà di 4,5 miliardi e si stima che il progetto, che dovrebbe essere completato tra il 2025 e il 2027, creerà 1.500 posti di lavoro diretti e 3.500 indiretti. Ne parliamo conPaolo Trucco, docente di impianti industriali e sicurezza al Politecnico di Milano.Autotrasporto:in Ue mancano 400mila autisti, in Italia 20mila Dall'analisi dell'Ufficio Studi di Confcommercio e dallo studio realizzato da Ispi, presentato oggi al settimo forum internazionale di Conftrasporto-Confcommercio, emerge che nell'autotrasporto, in Europa, mancano circa 400mila autisti, con punte massime nel Regno Unito (-100mila) e in Polonia (-80mila). In Germania ne mancano 80mila, in Francia 34mila, in Italia circa 20mila. Tuttavia emergono anche dati "incoraggianti", infatti il numero delle nuove patenti per guidare i Tir (CQC) rilasciate in Italia è in crescita costante. L'emergenza autisti però potrebbe essere attenuata dalla recente istituzione del Bonus patente (che può essere richiesto fino al 31 dicembre 2026), che mette a disposizione fino a 2.500 euro per i giovani che vogliono lavorare come autista. È previsto infatti un rimborso dell'80 per cento della spesa sostenuta per conseguire la patente per trasporto di merci e persone ai giovani di età tra i 18 e i 35 anni anni. Approfondiamo il tema con Pasquale Russo, segretario generale di Conftransporto.