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Elettricista felice
Tutto quello che non ti hanno detto sul modem router

Elettricista felice

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 30:11 Transcription Available


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Smettere di lavorare
I 5 Segreti Finanziari Che I Tuoi Genitori NON Ti Hanno Mai Detto!

Smettere di lavorare

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 11:45


Se potessi tornare indietro nel tempo, cambierei tutto. In questo video ti svelo i consigli finanziari vitali che avrei voluto ricevere a 20 anni per diventare ricco senza sforzo. Scoprirai come trasformare appena 150€ al mese in una valanga da 30.000€ grazie alla magia dell'interesse composto, come sfruttare il debito a tuo favore anziché temerlo e perché tagliare le persone tossiche salverà il tuo portafoglio. Smetti di buttare soldi in spese inutili e impara subito a vivere sotto le tue possibilità creando un'attività extra. Il tuo futuro finanziario inizia da qui!

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia Corpus Domini - Anno A (Gv 6,51-58)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 9:15


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8567OMELIA CORPUS DOMINI - ANNO A (Gv 6,51-58)di Don Stefano Bimbi Dopo aver riflettuto e celebrato domenica scorsa il mistero della Santissima Trinità, oggi è la volta del Corpus Domini, la solennità del Corpo e del Sangue di Cristo. Non ricordiamo soltanto un gesto compiuto da Gesù duemila anni fa durante l'Ultima Cena che anticipava il sacrificio della croce. Oggi adoriamo una presenza: Gesù Cristo è realmente presente nell'Eucaristia con il suo Corpo, Sangue, Anima e Divinità.Nel Vangelo abbiamo ascoltato parole che scandalizzarono molti ascoltatori di Gesù: «La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda» (Gv 6,55). Quasi tutti i discepoli, dopo averle sentite, se ne andarono. Se Gesù avesse voluto parlare soltanto in senso simbolico, avrebbe avuto l'occasione perfetta per spiegarsi meglio e richiamarli indietro, ma non lo fece. Anzi lasciò che se ne andassero, perché stava annunciando una verità fondamentale della fede: nell'Eucaristia non riceviamo un simbolo, ma riceviamo Lui stesso.Per comprendere la grandezza di questo dono dobbiamo ricordare una verità che spesso dimentichiamo. Noi abbiamo bisogno di nutrire il corpo per vivere, ma abbiamo bisogno di nutrire anche l'anima. Quando una persona trascura il cibo per molti giorni, il corpo si indebolisce. Allo stesso modo, quando trascura l'Eucaristia, l'anima perde forza spirituale. Si continua magari a respirare fisicamente, ma si diventa sempre più fragili davanti alle tentazioni, sempre meno capaci di pregare, di perdonare, di amare.Nella prima lettura Mosè ricorda al popolo d'Israele il lungo cammino nel deserto e la manna che Dio fece scendere dal cielo. Quella manna era un segno che preparava un dono infinitamente più grande. La manna sosteneva la vita del corpo per qualche giorno, mentre l'Eucaristia sostiene la vita soprannaturale e prepara alla vita eterna. Per questo Gesù dice: «Chi mangia questo pane vivrà in eterno» (Gv 6,58).Pensiamo adesso a quanto sia sorprendente il modo scelto da Dio per restare con noi. Avrebbe potuto scrivere un libro come hanno fatto i grandi filosofi del passato, ma non lo ha fatto: ha scelto invece di farsi cibo. L'amore tende sempre all'unione: una madre desidera stare vicino al figlio piccolo, due sposi desiderano vivere insieme nell'intimità. Gesù ha trovato nell'Eucaristia il modo più intimo possibile per unirsi a noi.Proprio perché crediamo che nell'Ostia consacrata sia realmente presente il Signore dell'universo, dobbiamo interrogarci anche sul modo in cui ci accostiamo alla Santa Comunione. La Chiesa oggi permette di ricevere l'Eucaristia anche sulla mano nonostante questo rimanga un abuso liturgico. Infatti per molti secoli i cristiani hanno ricevuto il Signore esclusivamente sulla lingua, proprio per evidenziare che l'Eucaristia non è un pane qualsiasi. Ricevere la Comunione sulla lingua manifesta nel modo più eloquente possibile che non siamo noi a prendere Cristo, ma è Cristo che si dona a noi. E come una mamma imbocca il suo piccolo, così fa con noi la Chiesa, nostra madre. Inoltre ogni Ostia consacrata può lasciare piccoli frammenti che, per quanto minuscoli, contengono realmente Gesù Cristo. Quando si riceve la Comunione sulla lingua si riduce al minimo il rischio che questi frammenti rimangano sulle mani o cadano a terra. Se crediamo veramente alla Presenza Reale, anche il più piccolo frammento merita il massimo rispetto e la massima attenzione. Proprio per questo la Chiesa, per ridurre a zero il rischio della perdita di frammenti, ha reso obbligatorio l'uso del piattino tutt'ora in vigore.Anche la postura del corpo ha la sua importanza. Il corpo educa l'anima e manifesta ciò che crediamo. Per questo la tradizione della Chiesa ha sempre considerato particolarmente significativa la Comunione ricevuta in ginocchio. Non perché Dio voglia umiliarci, ma perché siamo noi ad avere bisogno di esprimere umiltà e adorazione. Quando un uomo si inginocchia riconosce che davanti a lui c'è qualcuno più grande.Pensiamo ai giapponesi che si inginocchiano davanti al loro imperatore come segno di rispetto. Se gli uomini mostrano tanta riverenza davanti a un'autorità terrena, quanto più dovremmo mostrarla davanti a Gesù Cristo, Re dei re e Signore dei signori, realmente presente nell'Ostia consacrata. In ginocchio davanti all'Eucaristia non perdiamo la nostra dignità, ma semplicemente riconosciamo la verità: Dio è Dio e noi siamo sue creature amate. È diritto del fedele ricevere la Comunione sulla lingua e in ginocchio, mentre il sacerdote potrebbe rifiutarsi di darla in mano se pensasse che c'è il rischio di profanazione. In questo la Chiesa dimostra la sua preferenza per la comunione ricevuta sulla lingua e in ginocchio.Inoltre se crediamo davvero che Gesù è presente nel tabernacolo, allora non possiamo considerare la chiesa come un luogo qualsiasi. All'ingresso e quando si passa davanti al tabernacolo occorre fare la genuflessione che, tra l'altro, è obbligatoria. Il ginocchio destro a terra dimostra di aver capito che «nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra» (Fil 2,10).Detto tutto questo non bisogna però dimenticare che l'Eucaristia produce i suoi frutti soltanto se viene accolta con fede e con umiltà. Non basta fare la Comunione materialmente e con rispetto esteriore. Ricevere correttamente il corpo di Cristo non autorizza a ritenersi superiori agli altri o a criticare il sacerdote, a rischio di scadere nella superbia.Per ricevere il Corpo di Cristo occorre non solo un corretto comportamento esteriore, ma soprattutto avere un'anima preparata. Per questo la Chiesa ci insegna la necessità della Confessione quando siamo consapevoli di aver commesso un peccato mortale. Nessuno si presenterebbe a un ricevimento importante con vestiti sporchi e trasandati. Quanto più dobbiamo presentarci con il cuore purificato quando andiamo incontro al Re dell'universo.L'Eucaristia poi non termina quando finisce la Messa. Gesù che riceviamo sull'altare deve trasformare la nostra vita quotidiana. Se ci nutriamo di Cristo, dobbiamo imparare a ragionare, parlare ed amare come Lui. Una persona che riceve la Comunione e poi conserva rancori per anni, sparla continuamente degli altri o vive nell'egoismo assomiglia a un malato che prende la medicina, ma rifiuta di seguire le altre prescrizioni del medico.Il Signore vuole trasformarci dall'interno per sostenerci nel cammino della vita. Pensiamo a una madre stanca che continua a servire la propria famiglia con amore o un marito che sopporta con pazienza un momento difficile nel matrimonio. Oppure a un giovane che rinuncia a un peccato per restare fedele al Vangelo o un anziano che offre le proprie sofferenze senza lamentarsi continuamente. In tutte queste situazioni l'Eucaristia diventa forza concreta per vivere cristianamente.La festa di oggi ci invita anche a riscoprire l'adorazione eucaristica. Molti cristiani hanno trovato davanti al Santissimo la luce per le decisioni difficili, la forza nelle prove e la pace nelle sofferenze. San Giovanni Maria Vianney raccontava che un contadino passava ore davanti al tabernacolo. Quando gli chiese cosa facesse tutto quel tempo, rispose semplicemente: "Io guardo Lui e Lui guarda me".Questa è la fede che la Chiesa ci invita a rinnovare oggi: davanti all'Eucaristia non vediamo una cosa, un ricordo o un simbolo, ma adoriamo una Persona viva che è Dio stesso.Chiediamo allora al Signore la grazia di partecipare alla Messa con più fede e attenzione, di accostarci al Corpo di Cristo con tutta la riverenza possibile e di sostare più spesso in adorazione davanti al tabernacolo. Quanto più ci avvicineremo all'Eucaristia, tanto più Cristo vivrà in noi. E quando Cristo abita in noi la nostra vita cambia davvero ed è allora che possiamo dire con San Paolo: «Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me» (Gal 2,20).

Pillole di Scienza
Perchè Einstein ha detto "Dio non gioca a dadi!"?

Pillole di Scienza

Play Episode Listen Later May 29, 2026 2:18


Al di là del conosciuto è finalmente uscito ed è in tutte le librerie! Lo trovi anche online su Amazon a questo link https://amzn.eu/d/fd93JU3 e su tutti gli altri negozi online di libri. Affrontiamo la scienza di confine in modo serio ma anche con la voglia di scoprire e sorprenderci! Famosissima frase detta per esprimere un pensiero in particolare: la Meccanica Quantistica è incompleta perchè la natura è ben definita e non governata dal caso. Ma Einstein aveva ragione? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La Gioia del Vangelo
Solennità di Pentecoste

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later May 24, 2026 4:19


La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

Italia Mistero
Cutolo: l'evaso.

Italia Mistero

Play Episode Listen Later May 20, 2026 12:52


Entra nell'archivio riservato di Italia Mistero:

Miti da sfatare
Contare le carte al casinò | 743

Miti da sfatare

Play Episode Listen Later May 20, 2026 7:09


Oggi sfatiamo il mito che per contare le carte a blackjack bisogna essere come Rain Man: bisogna conoscere bene il metodo, fare pratica e avere una mente veloce. Detto questo, se imparo a contare le carte e divento bravo, vado in un casinò e do il meglio di me, cosa succede? Mi fermano? Mi arrestano? Mi sbattono in cella? Scopriamolo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Non hanno un amico
Ep.868 - Giacinto...detto Marco

Non hanno un amico

Play Episode Listen Later May 18, 2026 9:42


Dieci anni di politica italiana senza Marco Pannella. Iscriviti a The Talk, la newsletter di Will e Chora che mette al centro le storie delle donne: https://thetalkwillmedia.substack.com/ Scopri The Last Question, il primo Tech Summit di Black Box a Roma l'1 e 2 luglio 2026: https://thelastquestion.choramedia.com/ Fonti: video “The Shining - Bat Scene (1080 HD)” pubblicato sul canale Youtube pvq il 12 settembre 2012; video “Lucio Battisti - Ancora tu (Official Audio)” pubblicato sul canale Youtube Lucio Battisti il 22 novembre 2021; video “Marco Pannella - Uno scandalo inintegrabile” pubblicato sul canale Youtube Radio Radicale il 19 maggio 2016; video “Il fantasma della democrazia, dei referendum e della legalità” pubblicato sul canale Youtube Radio Radicale il 24 maggio 2011; video “Con Marco Pannella - Raccolta di interventi televisivi di Pannella” pubblicato sul canale Youtube Prima Repubblica il 28 ottobre 2020; video “Marco Pannella, sciopero totale dela fame e della sete - Intervista al Tg2” pubblicato sul canale Youtube videocdw4 il 18 dicembre 2012; video “Marco Pannella intervista - Mixer - Rai Tv” pubblicato sul canale Youtube Archivio TV Italia il 13 aprile 2025; registrazione “Stralcio dell'intervento di Marco Pannella al XXXV congresso del Partito Radicale di Budapest” del 23 aprile 1989 disponibile sul sito radioradicale.it; account Facebook Radicali, 20 aprile 2020. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Notizie a colazione
Gio 14 Mag | Cosa ha detto Meloni in Senato sui giovani e il cambio di strategia comunicativa, il ruolo dell'Italia ad Hormuz quando ci sarà una tregua e Cuba che punta sul solare

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later May 14, 2026 12:37


Ieri Senato c'è stato il Premier time, con la presidente del consiglio Meloni a replicare alle domande di maggioranza e opposizioni. A circa un anno dall'ultimo, proprio lo scorso maggio, che fu solo il quarto della legislatura. Ora invece siamo al terzo evento mediatico in pochi giorni. Crosetto scandisce la cornice del possibile ruolo dell'Italia ad Hormuz: l'operazione partirebbe “non con un temporaneo cessate il fuoco, ma con una tregua vera, credibile, stabile, meglio ancora se una pace definitiva. Cuba sta vivendo una crisi energetica tremenda. Questa crisi però potrebbe anche accelerare una rivoluzione dell'energia pulita, in particolare quella solare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La mia vita spaziale
Cosa sa di te la tua AI che tu non sai di averle detto

La mia vita spaziale

Play Episode Listen Later May 11, 2026 28:12


Hai mai pensato a quanto della tua relazione con un'AI vada persa ogni volta che cambi modello?Non parlo dei dati: nome, lavoro, preferenze di stile. Quelli si esportano. Parlo di qualcosa che non si vede nei settings: il modo in cui un sistema ha imparato a capirti senza che tu lo spiegassi ogni volta.Luca Cinacchio, ricercatore indipendente, chiama questo campo relazionale. E ha costruito un metodo per trasferirlo da un modello all'altro, anche quelli che non hanno nemmeno un pulsante di import.Nella nostra conversazione emerge anche una domanda inquietante: se si può costruire un campo relazionale sano, si può costruire anche uno tossico. E nessun filtro tecnologico, per quanto sofisticato, può fermarlo davvero.La risposta, secondo lui, è l'educazione di chi usa l'AI. Che è esattamente lo scopo di questo canale.https://youtu.be/JFkKUOjPO_kDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.

SLICE
#451 L'analisi del MOMENTO NO di BERRETTINI e del match tra CINÀ e BLOCKX | Roma

SLICE

Play Episode Listen Later May 8, 2026 7:49


Giallo Quotidiano
Pierina Paganelli - “Mi ha detto cosa fare”

Giallo Quotidiano

Play Episode Listen Later May 4, 2026 4:36


I contenuti di questo video hanno solo finalità informative e si basano su fonti giornalistiche pubbliche disponibili al momento della registrazione. Non costituiscono giudizi personali né accuse.Advertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy

Tutto Connesso
Il tuo router ha un problema (e nessuno te lo ha detto) · Con Giuseppe Bianchi

Tutto Connesso

Play Episode Listen Later May 1, 2026 20:53


Il router di casa gestisce tutti i dati che entrano ed escono dalla nostra rete. Mentre gli Stati Uniti mettono al bando tutti i router prodotti all'estero, ci chiediamo quanto sono realmente a rischio informatico i gateway casalinghi. Ne parliamo con Giuseppe Bianchi, docente di sicurezza delle reti presso l'Università Tor Vergata e direttore del laboratorio nazionale CNIT di sicurezza e monitoraggio delle reti.

5G e Oltre: Tutto Connesso
Il tuo router ha un problema (e nessuno te lo ha detto) · Con Giuseppe Bianchi

5G e Oltre: Tutto Connesso

Play Episode Listen Later May 1, 2026 20:52


Il router di casa gestisce tutti i dati che entrano ed escono dalla nostra rete. Mentre gli Stati Uniti mettono al bando tutti i router prodotti all'estero, ci chiediamo quanto sono realmente a rischio informatico i gateway casalinghi. Ne parliamo con Giuseppe Bianchi, docente di sicurezza delle reti presso l'Università Tor Vergata e direttore del laboratorio nazionale CNIT di sicurezza e monitoraggio delle reti.

Pânico
Detto Costa e Flávio Bolsonaro

Pânico

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026 123:43


A VERDADE DOS BASTIDORES QUE O IBOPE NÃO CONTA! Sabe aquele quadro que fazia você chorar no domingo à tarde? Foi esse cara que inventou! Hoje (30), o Pânico recebe ninguém menos que a lenda da comunicação brasileira Detto Costa, o diretor que foi o cérebro por trás de sucessos como o "Topa Tudo Por Dinheiro" e o lendário "Arquivo Confidencial". Ele, que tem seis décadas dedicadas ao entretenimento e foi braço direito do Silvio Santos por 16 anos, vem te contar por que os programas de auditório ficaram mais chatos que mosca de padaria e, se a gente for bonzinho, ele ainda responde: qual apresentador foi o mais insuportável de dirigir? Vem entender como a mágica da TV acontece realmente a partir das 12h! Quem ficar de fora, vai ter que pagar a conta do Morgado na Dirce!

Fuori Tempo Massimo
Cosa ci hanno detto le Classiche di primavera

Fuori Tempo Massimo

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026 94:10


Tadej Pogacar ha vinto la sua quarta Liegi-Bastogne-Liegi chiudendo la campagna delle Classiche di primavera battendo il giovanissimo fenomeno francese Paul Seixas. La sua caccia alle Classiche monumento è stata rovinata dal solo Wout Van Aert che è riuscito a batterlo alla Parigi-Roubaix, l'unica grande classica monumento che ancora manca all'appello. Mentre Evenepoel continua a faticare, Seixas si è già ritagliato il ruolo del principale antagonista nel futuro del campione sloveno. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Tanzen Vs Pizza
Perché Pizzacon non ci sarà più, perché non parteciperò a COMICON

Tanzen Vs Pizza

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026 13:36


Ogni tanto bisogna condividere anche una notizia amara: Pizzacon non ci sarà più. Me l'avete chiesto in tantissimi, ed è giusto spiegare almeno in parte cosa è successo. Per me Pizzacon non è stato solo un format, ma un progetto costruito con orgoglio dentro una manifestazione a cui sono legato da oltre vent'anni, il COMICON, una delle eccellenze assolute di Napoli.In quattro edizioni siamo riusciti a trasformare un'area food in qualcosa di più: un luogo tematico, vivo, inclusivo, con pizzerie di qualità, contenuti, senza glutine, senza lattosio, pubblico, comunicazione e risultati concreti. Proprio per questo dispiace vedere quanto successo, soprattutto nelle modalità.Detto questo, ho imparato da tempo che ogni progetto che finisce può diventare l'inizio di qualcosa di ancora più grande; è già successo, e succederà ancora. The Great Pizza Tour, The Great Pizza Guide 2027, The Great Pizza Japan e altri progetti sono già lì, pronti a raccogliere quello che di buono è stato seminato.

Club Napoli All News
ARBITRI: VE LO AVEVO DETTO! (L'Editoriale di Molaro)

Club Napoli All News

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026 13:22


L'Editoriale di Francesco Molaro da Club Napoli del 27 Aprile 2026

All The Best Web Radio
Coffee OnAir Mirko & Mary - Bufera Rocchi: ve lo avevamo detto.

All The Best Web Radio

Play Episode Listen Later Apr 26, 2026 44:05


Scoppia il caso con il desgnatore arbitralwe Rocchi. Nel centro dell'inchiesta la stagione 2024/25. Seguici su www.allthebest-radio.com

Giallo Quotidiano
Pierina Paganelli - “Mi hanno detto di accusarlo”

Giallo Quotidiano

Play Episode Listen Later Apr 25, 2026 5:36


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Mettiti comoda
224: La review del Q1 mi ha detto una cosa scomoda

Mettiti comoda

Play Episode Listen Later Apr 23, 2026 22:43


Quante ore alla settimana passi su Instagram? E quante di quelle ore si sono tradotte in una vendita concreta nell'ultimo trimestre?Ho iniziato così la mia review del primo trimestre 2026, seduta davanti a Notion con il mio file di review che uso ogni tre mesi, e quello che ho trovato mi ha fatto fare un passo indietro molto netto. In questo episodio ti racconto cosa mi hanno detto i dati, cosa ho scoperto su dove arrivano davvero le mie clienti, e perché una cliente che sparisce per quattro mesi non è una cliente persa per sempre.In questo episodio parlo di:Come faccio la mia review trimestrale e perché è un appuntamento fisso con il mio businessCosa ho trovato analizzando Google Analytics, le statistiche del podcast e il percorso delle nuove clientiIl ruolo del podcast nelle vendite reali del Q1Perché un no è quasi sempre un "non adesso" e come tenere calda la relazione nel tempoIl rischio di costruire infrastruttura senza mai vendere davveroCome ridistribuire le tue energie una volta che sai da dove arrivano davvero le tue clientiRisorse menzionate nel podcast:CoraggiosaDa Brava a Ben PagataRendez-vous con il tuo businessL'intervista uscita su Self-publishing ItaliaCodice sconto PODCAST10: 10% su tutti i corsi online e sul Rendez-vousEcco dove trovarmi:Instagram: @silvialanfranchi.coachYouTube: silvialanfranchi → https://www.youtube.com/@silvialanfranchiNewsletter: Iscriviti qui per ricevere strategie concrete ogni settimana → https://silvialanfranchi.myflodesk.com/newsletterSito web: https://silvialanfranchi.it

Radio Rossonera
MILAN, HA DETTO NO! SCONTRO SUI PARAMETRI. ROMPERE IL CIRCOLO | Mattino Milan

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Apr 22, 2026 16:48


In questo podcast parliamo di:

Tutti Convocati
Champions: chi arriva primo?

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026


Detto che l'Inter si avvia in solitaria verso lo scudetto, subito lì dietro in zona Champions si accende una bella lotta tra Napoli, Milan e Juventus, mentre Roma e Como rallentano. Ne parliamo con Stefano Sorrentino, ex portiere in Serie A e opinionista della Domenica Sportiva di Rai Sport.A proposito del Como, le uscite a vuoto della squadra di Fabregas, rianimano il dibattito tra chi lo ha santificato nel nome del giochismo e chi gode nel nome del risultatismo di stampo allegriano. Discorso quasi filosofico che necessita della sapienza di Marco Cattaneo, giornalista e conduttore di Prime Video e Cronache di Spogliatoio.Usciamo dall'Italia per volare in Inghilterra da Davide Chinellato della Gazzetta dello Sport e tornare su Manchester City-Arsenal di ieri pomeriggio che ha risvegliato i fantasmi del "Second again" sui Gunners.

La Voce del Pastore
“Chi crede in me come ha detto la scrittura” • 20 Aprile 2026

La Voce del Pastore

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 57:54


Il Messaggio di Oggi: “CHI CREDE IN ME COME HA DETTO LA SCRITTURA” • Giovanni 7 :38 • Genesi 22: 13 • Giovanni 12 :27 • Isaia 14: 12 • 1 Timoteo 2 :6 • Matteo 25: 41 • Matteo 25: 34 • 1 Pietro 1: 20 • Giovanni 11 :42 • Giovanni 12: 27 • Giovanni 12: 29 • Luca 24: 26-27 • Luca 24: 32 • Isaia 53: 4 • 1 Corinzi 15: 3-4 • Isaia 53: 10 • 1 Pietro 2 :24 • Efesini 2: 8 • 1 Pietro 1: 7--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio

Rame
Episodio 130. Ho detto sì a un mutuo da 800 mila euro senza sapere cosa stavo firmando

Rame

Play Episode Listen Later Apr 15, 2026 16:02


Erika ha 43 anni, vive sui Colli Euganei e fa la cameriera in una trattoria. Viene da una famiglia di operai dove il denaro si guadagnava lavorando duramente, e dove a undici anni i suoi genitori avevano fatto un salto: insieme a due soci avevano preso in gestione una pizzeria sui colli. Per lei era stata un'avventura, e presto anche un piccolo apprendistato: lavoretti nel locale, qualche soldo in tasca, l'abitudine a mettere da parte per realizzare i suoi desideri.Poi, a ventitré anni, qualcosa si rompe. I proprietari dell'immobile alzano l'affitto in modo insostenibile e i suoi decidono di andarsene e comprare un ristorante più grande, con un mutuo trentennale. Erika lo scopre un mercoledì qualsiasi: «C'eravamo io e mio fratello che guardavamo i Simpson, e mia mamma dice: "Abbiamo comprato quel ristorante. Tu Erika, domani vieni con noi dal notaio a firmare, sei parte della società"». Solo molto dopo capirà la vera ragione di quella firma: la banca aveva consigliato ai suoi di inserire la figlia nella società, per facilitare il mutuo. «Ero socia per comodità burocratica. Delle decisioni non sapevo niente. Ero lì per fare un piacere ai miei genitori». Erika non attribuisce mai ai genitori cattiveria o calcolo. Quei silenzi erano figli di una mancanza più profonda: «Non avevano una conoscenza, una cultura che permettesse loro di capire che bisognava fare dei passaggi, prima di arrivare a quella cosa lì».Arrivano gli anni della crisi, il ristorante non ingrana, il matrimonio dei suoi si sfalda. Erika attinge ai propri risparmi per pagare le bollette, paga di tasca sua il notaio per cedere le quote, ma la banca rifiuta di liberarla. «Avevo questa sensazione: ma cosa stiamo facendo? Che conseguenze avrà tutto questo? Non ne capivo nulla». Erika, oggi, lavora da tredici anni come cameriera in una trattoria sui colli. È in regola, ben pagata, serena. Ma quella vicenda ha lasciato un segno nel modo in cui guarda al denaro. «Non mi sono mai sentita serena di dire: "adesso vado in banca a vedere se mi fanno un mutuo per prendermi un appartamento". Ho sempre avuto la sensazione di stare giocando con cose più grandi di me». Eppure, pian piano, adesso qualcosa di sta muovendo: «Da quando ho scoperto Rame, dove si può parlare di soldi in maniera un po' più trasparente, sto prendendo un po' di coraggio».

La Gioia del Vangelo
II Domenica di Pasqua o della Divina Misericordia

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Apr 12, 2026 4:19


La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati». Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo». Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!». Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Domenica 12 aprile 2026 (II Domenica di Pasqua) - Avere una fede beata!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Apr 12, 2026 4:51


Dal Vangelo secondo GiovanniLa sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.

il posto delle parole
Giacomo D'Ambrosio "Il ladro di chimere"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 11, 2026 32:13


Giacomo D'Ambrosio"Il ladro di chimere"Edizioni Ensemblewww.edizioniensemble.it«È Paolo il filo conduttore in tutta l'ossatura del romanzo Il ladro di chimere di Giacomo D'Ambrosio, coprotagonisti sono Sara e il personaggio della psicanalista. Scrittura scorrevole, originale, a volte surreale, ricca di riferimenti e citazioni (come le sceneggiature di Quentin Tarantino o di Jean-Luc Godard), di autori famosi che Giacomo, nonostante la sua giovane età, ben conosce e che ha letto, visti e ascoltati. Poeti, cantautori raffinati, filosofi come Baudelaire o Battiato, Ligabue o Bukowski, Rousseau, Schopenhauer o Platone che gli danno fiducia. Così come i luoghi narrati, reali o onirici, vissuti o immaginati. Da Parigi a New York, da Buenos Aires a Helsinki a Roma, la distanza è breve. Questa storia è una sorta di diario terapeutico che diventa romanzo, a volte ironico e dissacrante nei confronti del disagio psicologico giovanile, dell'amore e dei tradimenti, delle situazioni reali del mondo di oggi. Dunque, Il ladro di chimere, per com'è strutturato, potrebbe diventare sicuramente un film. Detto ciò sono colpito soprattutto dal suo lirismo. Un lirismo non abusato e senza rischi di farsi bruciare le ali come Icaro. Ammiro anche la sua immaginazione felliniana. Un romanzo affascinante, oserei dire, felice da parte mia per l'esordio letterario di questo giovane autore».Guillaume ChpaltineGiacomo D'Ambrosio (Priverno, 1996) è laureato in Lettere presso l'Università di Roma Tor Vergata. S'interessa di cinema e di teatro, oltre che di critica e di geopolitica. Il ladro di chimere è il suo primo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Zuppa di Porro
Meloni alla Camera, ha detto una sola cosa importante. Ed è rivoluzionaria - Zuppa di Porro

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Apr 10, 2026


Zuppa di Porro dell'10 aprile 2026: rassegna stampa quotidiana

Globo
Pedro Sánchez ha detto no a Trump, con Andrea Rizzi

Globo

Play Episode Listen Later Apr 8, 2026 8:41


Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez è diventato il leader europeo capace di dire no a Donald Trump: l'ha fatto sulla guerra, sul riarmo e su molte altre questioni. Questa è una puntata in cui partiamo dalla Spagna e parliamo del mondo: con Andrea Rizzi, corrispondente per gli Affari globali del quotidiano spagnolo El País. Leggi L'assalto dei revanscisti di Andrea Rizzi ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠. I consigli di Andrea Rizzi– L'ora dei predatori di Giuliano da Empoli – Autocrazie di Anne Applebaum– Il barone rampante di Italo Calvino Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Martedì 7 aprile 2026 (fra l'Ottava di Pasqua) - Chiamati per nome!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 3:24


Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, Maria stava all'esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l'hanno posto».Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove l'hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» - che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli e di' loro: “Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”».Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.

La Gioia del Vangelo
Martedì fra l'Ottava di Pasqua

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 4:19


In quel tempo, Maria stava all'esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l'hanno posto». Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove l'hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» - che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli e di' loro: "Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro"». Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.

TrainEvolution + HRS
HRS 3.0 — L'evoluzione (e quello che non avevamo mai detto)

TrainEvolution + HRS

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 10:34


Nella prima parte abbiamo raccontato le origini. In questa seconda parte parliamo di quello che è cambiato — e perché. L'Hormonal Release System ha una nuova versione.Non è un aggiornamento cosmetico.È una revisione profonda del metodo, costruita su un'intuizione che Omar ha sviluppato negli ultimi anni e che, quando me l'ha spiegata, aveva una logica talmente semplice da sembrare ovvia.Non sempre è un complimento. In questo caso lo è. Se hai già fatto HRS in una versione precedente, questa parte ti riguarda in modo particolare.Se non l'hai mai fatto, è il momento giusto per iniziare.

La Notte delle Creepypasta
Mio figlio mi ha detto che era un serial killer. Gli ho creduto - Racconti Horror

La Notte delle Creepypasta

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 14:19


Mio figlio mi ha detto che era un serial killer. Gli ho creduto, un racconto horror di https://www.reddit.com/r/nosleep/comments/3soxi9/my_son_told_me_he_was_a_serial_killer_i_believe/ tradotto e narrato da Amico Diverte. Musica: CO.AG (https://www.youtube.com/channel/UCcavSftXHgxLBWwLDm_bNvA) Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Martedì 7 Aprile 2026 (Gv 20, 11-18) - Apostola Celestina

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Apr 6, 2026 5:22


- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, Maria stava all'esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l'hanno posto».Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove l'hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» - che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli e di' loro: "Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro"».Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.Parola del Signore.

La Voce del Pastore
“Abramo partì come il Signore gli aveva detto” • 06 Aprile 2026

La Voce del Pastore

Play Episode Listen Later Apr 6, 2026 46:51


Il Messaggio di Oggi: "ABRAMO PARTÌ COME IL SIGNORE GLI AVEVA DETTO" • Genesi 12 :4 • Genesi 12: 2 • Genesi 17: 17 • Giovanni 8: 56 • Genesi 17: 18 • Genesi 17: 1 • Esodo 20: 6 • Ebrei 11: 11 • Abacuc 2 :3 • Genesi 18 :11 • Genesi 18: 14 • Genesi 21: 17 (18-20) • Genesi 21: 2 • Genesi 21: 6 • Genesi 21: 3--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio

La Voce del Pastore
“Perché è risuscitato come aveva detto” • 05 Aprile 2026

La Voce del Pastore

Play Episode Listen Later Apr 5, 2026 71:11


Il Messaggio di Oggi: " PERCHÉ È RISUSCITATO COME AVEVA DETTO" • Salmo 148 • Matteo 28: 6 • 1 Corinzi 15 :2 • Ebrei 3: 12-13 • 2 Corinzi 5 :7 • Romani 10: 17 • Efesini 6: 10 • Giovanni 14: 6 • 2 Corinzi 10 :4 • Galati 5: 16 • Galati 5: 25 • Matteo 26 :41 • Matteo 26 :39 • Matteo 28: 6 • Matteo 16: 21 • Luca 17: 22-23 • Matteo 17: 22-23 • Matteo 20 :17-18 • Matteo 28: 6 • Giovanni 2: 19-21 • Marco 16: 14 • Luca 24: 38-39 • Giovanni 20: 25 • Giovanni 20: 27 • Matteo 28 :6-7 • Marco 16: 7 • Ebrei 3: 12 • Giovanni 7 :37-38 • Atti 1: 8 • Atti 1: 14 • Atti 2: 2-4 • Apocalisse 22 :1-2 • Apocalisse 21: 27 • Genesi 2: 9 • 1 Pietro 2: 24 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio

Pillole di Scienza
Il petrolio: cos'è e come si forma (non c'entrano i dinosauri)

Pillole di Scienza

Play Episode Listen Later Apr 4, 2026 9:08


Protagonista indiscusso di questo tempo: è alla base dell'approvvigionamento energetico e di molti conflitti che dilaniano il mondo. Detto questo: cos'è davvero? Come si forma? Vediamolo dal punto di vista scientifico. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

24 Mattino - Le interviste
L'Italia ha detto NO

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Mar 24, 2026


In apertura il consueto appuntamento con Paolo Mieli e i suoi commenti ai fatti più importanti della giornata.Non passa la riforma della giustizia voluta dal governo Meloni. Al referendum vincono i No con oltre il 53% e una straordinaria partecipazione popolare con l'affluenza che ha quasi raggiunto il 60%. Cosa cambia ora per l'esecutivo e per l'opposizione? Lo chiediamo a Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera, esponente di Forza Italia e Lina Palmerini, quirinalista e commentatrice politica de Il Sole 24 Ore.

Zuppa di Porro
Referendum, occhio agli indovini dell'affluenza: cosa mi hanno detto i sondaggisti - Zuppa di Porro

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Mar 23, 2026


Zuppa di Porro dell'23 marzo 2026: rassegna stampa quotidiana

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Domenica 22 marzo 2026 (V domenica quaresima) - Manda già cattivo odore!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Mar 22, 2026 4:40


Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, le sorelle di Lazzaro mandarono a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». All'udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sentì che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: «Andiamo di nuovo in Giudea!».Quando Gesù arrivò, trovò Lazzaro che già da quattro giorni era nel sepolcro. Marta, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà». Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell'ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo».Gesù si commosse profondamente e, molto turbato, domandò: «Dove lo avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!». Gesù scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: «Guarda come lo amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Lui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far sì che costui non morisse?».Allora Gesù, ancora una volta commosso profondamente, si recò al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, manda già cattivo odore: è lì da quattro giorni». Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?». Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: «Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l'ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato». Detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Gesù disse loro: «Liberàtelo e lasciàtelo andare».Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che egli aveva compiuto, credettero in lui.

La Gioia del Vangelo
V domenica di Quaresima

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Mar 22, 2026 4:19


In quel tempo, un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. Le sorelle mandarono dunque a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». All'udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sentì che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: «Andiamo di nuovo in Giudea!». I discepoli gli dissero: «Rabbì, poco fa i Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo?». Gesù rispose: «Non sono forse dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; ma se cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui». Disse queste cose e poi soggiunse loro: «Lazzaro, il nostro amico, s'è addormentato; ma io vado a svegliarlo». Gli dissero allora i discepoli: «Signore, se si è addormentato, si salverà». Gesù aveva parlato della morte di lui; essi invece pensarono che parlasse del riposo del sonno. Allora Gesù disse loro apertamente: «Lazzaro è morto e io sono contento per voi di non essere stato là, affinché voi crediate; ma andiamo da lui!». Allora Tommaso, chiamato Dìdimo, disse agli altri discepoli: «Andiamo anche noi a morire con lui!». Quando Gesù arrivò, trovò Lazzaro che già da quattro giorni era nel sepolcro. Betània distava da Gerusalemme meno di tre chilometri e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà». Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell'ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo». Dette queste parole, andò a chiamare Maria, sua sorella, e di nascosto le disse: «Il Maestro è qui e ti chiama». Udito questo, ella si alzò subito e andò da lui. Gesù non era entrato nel villaggio, ma si trovava ancora là dove Marta gli era andata incontro. Allora i Giudei, che erano in casa con lei a consolarla, vedendo Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono, pensando che andasse a piangere al sepolcro. Quando Maria giunse dove si trovava Gesù, appena lo vide si gettò ai suoi piedi dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». Gesù allora, quando la vide piangere, e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente e, molto turbato, domandò: «Dove lo avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!». Gesù scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: «Guarda come lo amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Lui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far sì che costui non morisse?». Allora Gesù, ancora una volta commosso profondamente, si recò al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, manda già cattivo odore: è lì da quattro giorni». Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?». Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: «Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l'ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato». Detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Gesù disse loro: «Liberàtelo e lasciàtelo andare». Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che egli aveva compiuto, credettero in lui.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Dom 22] Vangelo: Ez 37, 12-14; Sal.129; Rm 8, 8-11; Gv 11, 1-45.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Mar 21, 2026 4:43


In quel tempo, un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. Le sorelle mandarono dunque a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». All'udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sentì che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: «Andiamo di nuovo in Giudea!». I discepoli gli dissero: «Rabbì, poco fa i Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo?». Gesù rispose: «Non sono forse dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; ma se cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui». Disse queste cose e poi soggiunse loro: «Lazzaro, il nostro amico, s'è addormentato; ma io vado a svegliarlo». Gli dissero allora i discepoli: «Signore, se si è addormentato, si salverà». Gesù aveva parlato della morte di lui; essi invece pensarono che parlasse del riposo del sonno. Allora Gesù disse loro apertamente: «Lazzaro è morto e io sono contento per voi di non essere stato là, affinché voi crediate; ma andiamo da lui!». Allora Tommaso, chiamato Dìdimo, disse agli altri discepoli: «Andiamo anche noi a morire con lui!». Quando Gesù arrivò, trovò Lazzaro che già da quattro giorni era nel sepolcro. Betània distava da Gerusalemme meno di tre chilometri e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà». Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell'ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo». Dette queste parole, andò a chiamare Maria, sua sorella, e di nascosto le disse: «Il Maestro è qui e ti chiama». Udito questo, ella si alzò subito e andò da lui. Gesù non era entrato nel villaggio, ma si trovava ancora là dove Marta gli era andata incontro. Allora i Giudei, che erano in casa con lei a consolarla, vedendo Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono, pensando che andasse a piangere al sepolcro. Quando Maria giunse dove si trovava Gesù, appena lo vide si gettò ai suoi piedi dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». Gesù allora, quando la vide piangere, e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente e, molto turbato, domandò: «Dove lo avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!». Gesù scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: «Guarda come lo amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Lui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far sì che costui non morisse?». Allora Gesù, ancora una volta commosso profondamente, si recò al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, manda già cattivo odore: è lì da quattro giorni». Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?». Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: «Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l'ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato». Detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Gesù disse loro: «Liberàtelo e lasciàtelo andare». Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che egli aveva compiuto, credettero in lui.

Radio Rossonera
Le imitazioni di Daniele Sporchia, Ibrahimovic: "Ho detto questo nella chiamata all'AIA"

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 21:48


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GPOne MotoGP Podcast
LIVE, BAR SPORT, SEPANG DAY 3: Cosa ci hanno detto i test, oltre al mercato piloti

GPOne MotoGP Podcast

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 53:39


Ducati apparentemente ancora in vantaggio ed Aprilia all'inseguimento, con Honda in netta crescita e KTM ondivaga come sempre...mentre Yamaha fra problemi fisici (la caduta di Quartararo), la perdita del suo leader (ancora Fabio in odore di Honda), problemi di gioventù del tanto atteso Toprak Razgatlioglu che ha fatto un assetto da chopper alla sua M1 arranca.Probabilmente la fiammata di mercato si esaurirà a Buriram con le ultime firme e le prime guide saranno tutte a posto. In pratica manca solo la decisione di Ducati con Bagnaia, anche se l'impressione è che il pilota sia stato avvertito e che il silenzio gli permetta di giocarsi bene le sue carte con Yamaha.In realtà c'è anche la decisione di Alex Marquez, sempre più veloce e costante, con l'ipotesi KTM.Carlo, Paolo e Marco danno le loro impressioni...e l'impressione è che, perlomeno nelle prime gare, il divario tecnico fra Ducati e le altre sia rimasto costante. Ma nei prossimi giorni esamineremo i passi-gara.La puntata procede senza intoppi finché Carletto Pernat si incazza con Caregnato colpevole di...lesa maestà, ma poi i due si riappacificano dopo profonde scuse. Solo nel Bar Sport!

The Marco D'Elia Podcast
La mia voce è messa male - cos'ha detto il medico

The Marco D'Elia Podcast

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026 7:37


La storia della mia voce.

Smart City
Alla ricerca dell'idrogeno bianco in Italia

Smart City

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026


È possibile che l'Italia ospiti giacimenti di idrogeno naturale? Detto anche idrogeno bianco o idrogeno geologico, la sua esistenza è una scoperta relativamente recente. È idrogeno che si produce con continuità nelle profondità della terra, per lo più in seguito a reazioni chimiche tra minerali di ferro e acqua calda. Questo il ferro incontra l'acqua, si ossida trasformandosi in ruggine e liberando idrogeno, che inizia a risalire attraverso la crosta terrestre e nel corso del tragitto può incontrare trappole che ne favoriscono l'accumulo. Questi contesti geologici sono l'opposto di quelli in cui ci si aspetta di trovare petrolio. Un aspetto importante per paesi che, come l'Italia, non hanno petrolio, ma hanno in compenso un'attività geologica intensa. NHeat -Natural Hydrogen for Energy trAnsiTion è il primo progetto di ricerca in Italia dedicato alla ricerca dell'idrogeno naturale. E ne parliamo con Chiara Boschi, prima ricercatrice del l'Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR e leader di NHeat.

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Ep. 236 - Crescita personale, la verità che nessuno ti ha mai detto (e perché ti può cambiare la vita)

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 21:29


Negli ultimi anni la crescita personale è diventata una parola che senti ovunque. Libri, podcast, corsi, frasi motivazionali. Sembra quasi una moda, ma non lo è. Non è nemmeno un lusso per chi ha tempo e una vita meno complicata. È spesso ciò che arriva quando smetti di riconoscerti nella vita che stai vivendo e non vuoi più andare avanti in automatico. Quando capisci che continuare a correre non ti sta portando più lontano, ma solo più stanca. In questo episodio ti racconto la mia storia con la crescita personale, cosa mi ha portata a iniziare e cosa significa davvero fare un salto di livello, non cambiando chi sei, ma diventando più intenzionale, più presente e più allineata nelle scelte che fai oggi. Parliamo di disagio, quello silenzioso che ti svuota e quello più scomodo che però ti restituisce presenza, potere e verità. E del perché la crescita personale non elimina la fatica, ma ti aiuta a scegliere quale fatica vale la pena attraversare. Se ti senti piena di responsabilità ma vuota dentro, se pensi spesso che non sia il momento giusto, se senti una resistenza che assomiglia molto a un desiderio, questo episodio è per te. Ascolta fino alla fine e chiediti con onestà: che tipo di vita sto scegliendo ogni giorno? Se senti che è tempo di fare un passo diverso, io sono qui. E se senti che non vuoi più farlo da sola, Academy è aperta. C'è una promo dedicata attiva SOLO fino al 23 gennaio.⁠ Inizia sul serio!

Storie Sotto Le Stelle Podcast
La Gatta Giannina | Scritta da Lucia & Marco Ciappelli (Versione in Italiano) | Storie Sotto Le Stelle Podcast | Storie Brevi Per Bambini E Sognatori Di Ogni Età

Storie Sotto Le Stelle Podcast

Play Episode Listen Later Jan 18, 2026 11:26


La Gatta GianninaLa gatta Giannina viveva in una casa con il giardino. Il muro di cinta confinava da un lato con un parco dove i bambini si ritrovavano per giocare. Il paese era piccolo ma grazioso — dai davanzali delle case, vasi di gerani e di petunie scendevano come cascate colorate.La sua padrona, la Signora Mafalda, la portava spesso in giro per il centro abitato. Tutti i bambini la conoscevano e appena la vedevano le correvano incontro facendole feste a non finire.Giannina era una grande giocherellona. Durante la giornata si divertiva a rincorrere lucertole, cacciare insetti, farfalle e tutto ciò che si muoveva. Per riposarsi si sdraiava al sole sulle pietre calde e poi andava a rinfrescarsi tra i fili d'erba. Nel giardino, tra il melograno, il limone e l'ulivo dalle foglie argentate, lei e Mafalda passavano i pomeriggi a giocare insieme.Ma un giorno Mafalda iniziò a notare qualcosa di strano. Giannina saltava per cacciare, ma sbagliava la mira e finiva tra i cespugli di rose. "Ohi, ohi, ohi! Mi sono bucata e la mia coda è impigliata fra i rami!" miagolava. Scansava per miracolo gli alberi dove prima saliva con sicurezza. Raggiungeva le ciotole dell'acqua e del cibo con andatura incerta.Preoccupata, Mafalda la portò dal Veterinario.Dopo aver ascoltato le strane avventure della micina, il Dottore sorrise e con aria saggia diede la sua sentenza: "Questa gattina non ci vede bene. Ha bisogno degli occhiali."Detto fatto, in quattro e quattr'otto il veterinario cercò in una vetrina piena di montature per animali domestici e, trovata quella perfetta, esclamò: "Ecco qua un paio di occhiali da signora elegante!"Appena poggiati sul musetto simpatico di Giannina, la gatta si guardò intorno meravigliata. Vedeva tutto più chiaro! Si strofinò alle gambe del Veterinario e saltò fra le braccia di Mafalda come per ringraziarla.Il Dottore, colpito dalla sua dolcezza, le fece un regalo speciale: una catenella dorata con al centro una piccola perla che brillava di luce propria. Sussurrando, le disse: "Se chiudi gli occhi e sfiori questa perla con il nasino, entrerai in possesso di poteri magici che solo tu avrai. Serviranno per aiutare gli altri."Giannina pensò che forse quel Veterinario era anche un Mago, ma non disse niente a Mafalda. Era un segreto fra lei e lo strano Dottore.Sulla strada di ritorno, qualcuno si girava a guardarla pensando: quella gatta sembra misteriosa, c'è qualcosa che luccica intorno a lei.A casa, il primo desiderio di Giannina fu di salire su una sedia e mettersi a guardare dalla finestra. I fiori brillavano nei loro colori e perfino l'erba era di un verde lucente come coperta di rugiada. Sorrideva felice come non mai.Mafalda, partecipe della sua gioia, decise di portarla al parco.Arrivarono in un baleno. Gli scoiattoli sgambettavano sugli alberi, gli uccellini cantando volavano da un ramo all'altro. Piccoli animali sbucavano da ogni parte e i bambini li seguivano curiosi — correvano con le lucertole, saltavano con le farfalle che danzavano nell'aria, mentre le rosse coccinelle si posavano sulla loro pelle come portafortuna.Dopo rincorse, scivolate e girotondi, i bambini si sedettero sul prato per la merenda. Dagli zainetti colorati uscirono spuntini appetitosi.Fu allora che arrivarono."Vriiip! Vriiip! Vriiip!"A tutta birra, un plotone di formiche sfrecciava su micromoto rombanti. Portavano mini caschi lucidi in testa, occhialini tondi sugli occhi e stivaletti minuscoli alle zampette. Frenarono di colpo davanti ai bambini, sollevando nuvolette di polvere."Pista! Ci siamo anche noi!" gridò la formica capo, alzando la visiera del casco. "Possiamo raccogliere le briciole?"I bambini risero a crepapelle. "Sì, sì! Sgranocchiate quante briciole volete!"Le formiche parcheggiarono le micromoto in fila ordinata, si tolsero i caschi con gesti teatrali, e si misero al lavoro trasportando briciole grandi il doppio di loro, cantando una canzoncina di marcia.In questa atmosfera gioiosa, Giannina e Mafalda camminavano sui vialetti. E improvvisamente, al loro passaggio, gli alberi piegarono i rami come in un inchino e le foglie frusciarono in segno di saluto. Le rose nelle aiuole schiusero le loro corolle e iniziarono a cantare. Le lucertole batterono le code sul terreno come su un tamburo: "Rattatatà! Rattatatà!" E i millepiedi si misero a ballare il tip tap al ritmo allegro."Oh cielo, questa è una grande baraonda!" esclamò Giannina, che iniziava a sentire un'aura misteriosa intorno a sé.Non poté fare a meno di pensare al Veterinario Mago. Quali potevano essere i poteri magici di cui era in possesso? E cosa sarebbe successo toccando la perla con il nasino?Lo disse a Mafalda, che portava un libro di favole sotto il braccio. Si guardarono e, capendosi al volo, presero la palla al balzo.Giannina riunì i bambini in un girotondo. Alcuni arrivarono velocemente, altri più timidi si unirono con calma. Anche le formiche, con la pancia piena, indossarono di nuovo i mini caschi, fecero un ultimo giro rombante sulle micromoto, poi scesero e si avvicinarono al gruppo.Era il momento giusto.Giannina chiuse gli occhi e sfiorò la perla magica con il nasino. Una scintilla dorata brillò nell'aria. Prese il libro dalle mani di Mafalda, lo aprì, e scelse la favola che sembrava attenderla, luccicando tra le pagine.Con voce dolce, iniziò a leggere."C'era una volta un coniglietto che viveva nel bosco. Inciampava nelle radici sporgenti degli alberi e nei sassolini. A scuola sbagliava a leggere le lettere e i numeri, così non voleva più andarci. Quando la maestra vedeva i suoi disegni gli diceva: 'Bravo!' Lo stesso facevano la mamma e il babbo: 'Bravo!' Ma a lui i colori sembravano sbiaditi. La verità era che non ci vedeva bene, ma invece di dirlo, scappava via e si nascondeva in una tana sotto un albero parlante. E l'albero, con il fruscio delle foglie, gli sussurrò un segreto: parla con i tuoi genitori. Così fece, e loro lo aiutarono a mettersi gli occhiali. E il mondo tornò bellissimo."Giannina chiuse il libro. Aveva capito: con la perla magica poteva leggere nel cuore dei bambini, scoprendo emozioni e segreti da portare alla luce."Sapete," disse ai piccoli ascoltatori, "anch'io fino a poco tempo fa non ci vedevo bene. Ma ho messo questi occhiali e puff! Il mondo è diventato più chiaro e bellissimo."Un bambino le si avvicinò, quasi vergognandosi, e le sussurrò all'orecchio: "Forse anch'io ne ho bisogno, come te."Giannina lo accarezzò dolcemente. "Io ti ho aiutato ad aprire il tuo cuore. Ora parla con i tuoi genitori, e tutto sarà risolto."Fu allora che un coniglietto apparve all'improvviso tra i cespugli. Si avvicinò a Giannina, la abbracciò e le disse: "Tu sei magicamente magica!"E — non ci credereste — quel coniglietto portava un bel paio di occhialini colorati.Da quel giorno Giannina prese per mano i bambini del paese, insegnando loro a credere in se stessi e ad avere fiducia. Diventò la mascotte con gli occhiali magici, e tutti volevano indossarli come lei.Ma la vera meraviglia era come ora vedeva il mondo dalla finestra: più luminoso, più colorato, più vivo. E ogni sera, prima di addormentarsi, sfiorava la perla con il nasino e sorrideva, sapendo che il giorno dopo avrebbe aiutato qualcun altro a vedere il mondo con occhi nuovi.Sembrava quasi fosse stato un sogno. Ma si sa, realtà e fantasia si prendono spesso per mano.— Scritta da Lucia & Marco Ciappelli Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... We hope it has done a good job!If you like it, make sure to tell your friends, family, and teachers, and subscribe to this podcast to stay updated. You'll be able to read or listen to new stories as soon as they become available. Visit us On The Official Website https://www.storiesottolestelle.com/ Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.

Sockeytome
The Cranky Day, Real Talk

Sockeytome

Play Episode Listen Later Oct 8, 2025 26:40 Transcription Available


Fan Mail Me BrrrruuuuunnndenBad-day energy hit like a freight train, and we decided to ride it—full throttle, zero filter, and just enough humor to keep the wheels on. We start before sunrise with the Apple Harvest fritter mission, a line that refuses to move, and the kind of small-town chaos that turns into family lore. From there we plunge into the noisy churn of social feeds, a headline spiral that somehow says a lot while telling us nothing, and the creeping feeling that scrolling offers connection without the comfort of being known.We get honest about the middle-age shift—less patience, more pattern recognition, and the urge to bail on conversations that don't go anywhere. Is it cynicism, or just wisdom with sore feet? We debate whether scrolling equals loneliness, how broken processes at work drain our empathy, and why the simplest systems—paperwork done right, lines that move fairly—can keep whole communities sane. There's real texture here: the smell of fritters before dawn, the stress of a warehouse with no documentation, and a kid turning pastries into pocket money. It's local and human in all the ways the internet can't fake.We even poke at the “prophecy” angle—The Simpsons, Back to the Future, E.T.—and ask whether pop culture predicts the future or just mirrors our anxieties so precisely that it feels like foresight. Either way, we land on the same truth: stories shape how we see the world. If our feeds train us to expect outrage, we'll find it everywhere. So we practice a different habit—trade spectacle for substance, swap doomscrolling for a call or a walk, and keep one eye out for the little rituals that make life feel real again.If this hit home, subscribe, share it with a friend who needs a laugh, and leave a review with your take: does scrolling make you feel connected or alone? We're listening—and we'll bring the fritters next time.Support the showCome back every Tuesday for a new episode each week. You won't be dissappointed, I'll tell you that for free. Subscribe and like us over at sockeytome.com as we begin the best part of our journey into podcasting yet, interacting with all of you. Give us your email as we begin to have more promotions and contests along with my personal favorite, trivia. Thanks everyone and as always, be good.