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«Racconti una storia, poi la racconti in un altro modo. E alla fine non sai più quale sia vera. Forse lo sono tutte» Elias Khoury.Talal, direttore della fotografia libanese, si racconta e ci racconta suo padre: Elias Khoury. Suo padre insegnava alla Columbia a New York, nei primi anni ‘80, ma ha deciso di tornare con moglie e figli a Beyrouth, per vivere in prima persona la guerra civile. Talal invece ha deciso di lasciare il Libano per permettere a suo figlio di studiare a Parigi e per poter continuare a raccontare il suo paese da una prospettiva diversa. Manuel Perrone unisce in un'unica narrazione queste risposte diverse a questioni che durano da decenni, nel territorio bellissimo e martoriato del Libano. Ma forse è proprio nel loro contrasto apparente, che le loro scelte dimostrano un profondo rispetto e affetto.
Sono Alexander Zverev e Mirra Andreeva i campioni di singolare del Roland Garros 2026. La russa Andreeva ha sconfitto sabato in una finale a senso unico la polacca Maja Chwalinska, mentre nella giornata finale di domenica Alexander Zverev è finalmente riuscito a sconfiggere la maledizione che lo voleva sempre perdente nei tornei dello Slam superando in cinque set Flavio Cobolli in un match per lunghi tratti emozionante ma con tanti alti e bassi a livello tecnico. Vanni Gibertini, tornato da Parigi, e Luca Baldissera tirano le somme del secondo Slam stagionale e come al solito rispondono alle domande degli ascoltatori. ---Anche per il 2026 ritorna il GoFundMe per le trasmissioni di Vanni Gibertini e Luca Baldissera. Raccontare il tornei di tennis dal posto è un valore aggiunto insostituibile, ma i costi sono ormai diventati difficilmente gestibili senza un aiuto, anche piccolo, da parte degli appassionati che ci dovessero ritenere meritevoli. Le donazioni per le passate stagioni sono state fondamentali, un ringraziamento enorme, di cuore, va a chiunque sarà tanto generoso da continuare, o iniziare a partecipare a questa iniziativa.Per il 2026, abbiamo finalmente un titolo: "Close Call", il tennis raccontato da vicino.https://www.gofundme.com/f/close-call-dirette-e-trasferte-2026-luca-e-vanni
Maurizio Liberti"Letti di NotteCarmagnolaPrende il via domani sera, martedì 9 giugno 2026, la decima edizione di “Letti di Notte”, il festival letterario-pop che negli ultimi anni è diventato uno degli appuntamenti più seguiti del territorio nonché evento di punta del Mese della Cultura di Carmagnola.Fino a sabato 13 giugno il parco di Cascina Vigna ospiterà cinque serate a ingresso gratuito con protagonisti autori e personaggi di primo piano del panorama nazionaleAd aprire il festival sarà la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio, che presenterà il suo libro “La cura”. Mercoledì 10 giugno sarà la volta di Viola Ardone con “Tanta ancora vita”, mentre giovedì salirà sul palco Fulvio Marino, volto noto della televisione e maestro panificatore, autore di “Tutto il mondo del pane”.Venerdì spazio all'attore e conduttore Enzo Iacchetti con “25 minuti di felicità”, prima della chiusura affidata sabato alla regina del romance italiano Felicia Kingsley, che presenterà “Mezzanotte a Parigi”.Tutti gli incontri inizieranno alle ore 21 nel parco di Cascina Vigna, in via San Francesco di Sales 188. L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili e non è necessaria la prenotazione. In caso di maltempo gli appuntamenti si svolgeranno al coperto.Organizzato dal Gruppo di Lettura Carmagnola e dal Comune, il festival conferma la formula che negli ultimi anni ha fatto registrare il tutto esaurito: dialoghi con gli autori, domande del pubblico e firmacopie finaleAd arricchire ogni serata ci saranno anche le esibizioni delle ballerine di Essenza Danza, con coreografie ispirate ai libri presentati.Non mancheranno le iniziative collaterali, dai laboratori gratuiti per bambini “Letti di Notte Kids” alle premiazioni dei concorsi fotografici e letterari legati al festival, fino alle specialità gastronomiche create ad hoc, come la “Book Pie”, la “Book Sacher” e il gelato “Book Cream”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Quattro ore e 16 minuti di grande gioco sulla terra rossa di Parigi. Poi al quinto set Flavio Cobolli esaurisce quelle energie che aveva sfoderato durante tutto il match e lascia il Roland Garros ad Alexander Zverev che, commosso, vince il suo primo Slam.
Iniziamo la puntata dall’Ungheria e dalla MotoGP. Cade subito Bezzecchi, vince Marquez. Sentiamo Carlo Pernat.Voliamo poi a Parigi per farci raccontare da Alex Nizegorodcew cosa sta succedendo nella finale del Roland Garros tra Zverev e Cobolli.Con Umberto Zapelloni invece andiamo a Montecarlo per celebrare la vittoria, l’ennesima, di Kimi Antonelli in Formula 1.Spazio anche al basket: con Guido Bagatta parliamo dell’eliminazione della Virtus Bologna arrivata ieri sera contro Venezia, ma anche della finale NBA, dove i New York Knicks conducono la serie per 2-0 contro i San Antonio Spurs.Iniziamo la seconda ora analizzando il momento difficile del Milan, ancora a caccia di dirigenti e allenatore dopo la mancata qualificazione Champions. Convocato Massimo Ferrari, DG di We Build.Ci spostiamo poi a Belluno, dove il nostro Carlo Genta è stato raggiunto dall’ex arbitro Paolo Casarin per discutere delle novità arbitrali introdotte nel prossimo Mondiale.A seguire parliamo di Nazionale: Marco Nosotti di Sky ci racconta le ultimissime in vista della sfida in Grecia di questa sera.In coda torniamo sulla finale del Roland Garros per un aggiornamento sulla sfida con Vincenzo Martucci.
Flavio Cobolli VS Sascha Zverev. È questa la finale del Roland Garros 2026, in programma domenica alle ore 15 sul Centrale di Parigi.
Azzurri del tennis sempre più protagonisti al Roland Garros, seconda prova stagionale del Grande Slam, in programma sulla terra rossa di Parigi. In attesa della storica semifinale tra Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi, in programma questa sera (in chiaro sul Nove), Sara Errani e Andrea Vavassori si confermano la coppia regina del doppio misto mondiale.
Marco Filoni"La Russia e l'Occidente"Fëdor TjutčevAdelphiwww.adelphi.itUn libro che parla di geopolitica molto prima che questa avesse un nome – indispensabile per capire la Russia di oggi alla luce di quella di quasi due secoli fa.A cura di Marco FiloniCon un saggio di Massimo Cacciari«Per la prima volta in Europa si levò la voce ferma e coraggiosa dell'opinione pubblica russa». Con queste lapidarie parole lo scrittore Ivan Sergeevič Aksakov accolse una serie di articoli apparsi in Germania e in Francia sul finire degli anni Quaranta dell'Ottocento e destinati a suscitare una vasta eco in Occidente. L'autore di quelle pagine anonime, che osavano rivolgersi all'Europa con inaudita libertà e dignità, era Fëdor Tjutčev. Diplomatico, poeta ammirato da Puškin e da Turgenev, da Dostoevskij e da Tolstoj, uomo di grandi vizi e virtù, Tjutčev era animato da un entusiasmo senza limiti per la sua Russia, che – credeva fermamente – sarebbe diventata un grande impero, capace di unire tutti i popoli slavi di fede ortodossa. Ancora oggi, se si vogliono comprendere le mire espansionistiche di quel paese, è agli scritti politici di Tjutčev che occorre volgere lo sguardo. Fra le sue «intuizioni storiche» – come le definisce il teologo Georgij Florovskij –, spiccano l'agonia della civiltà occidentale, la questione romana e il Papato, il ruolo della censura e dell'autocrazia zarista, fino alla previsione di una catastrofica guerra che l'Occidente avrebbe scatenato contro la Russia uscendone sconfitto, e che avrebbe segnato l'inizio di un nuovo capitolo della Storia. Temi, come salta agli occhi, di bruciante attualità.Appartenente a una famiglia dell'aristocrazia moscovita, Fëdor Ivanovič Tjutčev (1803-1873) fu diplomatico oltre che eminente poeta, e dopo aver iniziato la carriera nel Collegio degli Affari esteri di Pietroburgo operò come incaricato speciale a Monaco di Baviera – dove frequentò Heine, Schelling e gli ambienti del Romanticismo tedesco – e a Torino, dove visse dal 1837 al 1839. Nel 1836 alcune sue liriche furono pubblicate dalla rivista di Puškin «Il contemporaneo», suscitando i primi, ampi consensi. Nel 1844 tornò definitivamente in Russia, mentre la sua fama di poeta cresceva dopo i riconoscimenti tributatigli da Turgenev, Fet, Dobroljubov.Marco Filoni insegna filosofia politica all'Università Link di Roma. Ha insegnato e svolto ricerca al Politecnico di Milano, all'Istituto di Studi Superiori dell'Università di Bologna e all'École Normale Supérieure di Parigi. Nel 2022 è stato nominato titolare del programma di ricerca Éclaireurs della Fondation Robert de Sorbon di Parigi. Tra i suoi libri: Anatomia di un assedio. La paura nella città (Skira 2019); L'azione politica del filosofo. La vita e il pensiero di Alexandre Kojève (Bollati Boringhieri 2021); Il calcolo della paura (Einaudi 2021); Lineamenti di una fenomenologia del diritto (Marsilio 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Vanni Gibertini (da Parigi) e Luca Baldissera commentano con gli ascoltatori i quarti di finale del Roland Garros.---Anche per il 2026 ritorna il GoFundMe per le trasmissioni di Vanni Gibertini e Luca Baldissera. Raccontare il tornei di tennis dal posto è un valore aggiunto insostituibile, ma i costi sono ormai diventati difficilmente gestibili senza un aiuto, anche piccolo, da parte degli appassionati che ci dovessero ritenere meritevoli. Le donazioni per le passate stagioni sono state fondamentali, un ringraziamento enorme, di cuore, va a chiunque sarà tanto generoso da continuare, o iniziare a partecipare a questa iniziativa.Per il 2026, abbiamo finalmente un titolo: "Close Call", il tennis raccontato da vicino.https://www.gofundme.com/f/close-call-dirette-e-trasferte-2026-luca-e-vanni
Nonostante l'eliminazione al 2° turno di Jannik Sinner, il tennis italiano vola in alto al Roland Garros. Per la prima volta nella storia, tre gli azzurri ai quarti di finale del torneo: commentiamo i successi di Cobolli, Berrettini e Arnaldi con Diego Nargiso, ex tennista e talent di Supertennis e SkySport.Dalla terra rossa passiamo al rettangolo verde, con le prime trattative di calciomercato che coinvolgono tanto i giocatori quanto le panchine: ne parliamo con Niccolò Ceccarini, direttore di Tuttomercatoweb.È iniziata la settimana che ci porta tra le strade del principato: Kimi Antonelli è il favorito per la vittoria del GP di Monaco? Lo chiediamo al nostro Leo Turrini.
Alfio Sciacca parla delle indagini sull'uccisione dei migranti, bruciati vivi in una macchina in provincia di Cosenza. Viviana Mazza racconta la telefonata fra il presidente Usa e il primo ministro israeliano, accusato di danneggiare (con gli attacchi in Libano) la trattativa con l'Iran. Marco Imarisio parla della giornata storica del nostro tennis, in cui Cobolli (contro Auger-Aliassime), Arnaldi e Berrettini (nel derby) puntano le semifinali del Roland GarrosBraccianti bruciati vivi ad Amendolara, c'è un sopravvissuto: «I due fermati non ci davano soldi, solo cibo. Mi sono salvato rompendo un finestrino»La telefonata di fuoco di Trump a Netanyahu: «Sei completamente fuori di testa. Ti sto salvando il c**o, tutti odiano Israele per colpa tua»Cobolli-Berrettini-Arnaldi: l'età dell'oro del tennis italiano ai quarti del Roland Garros
Nonostante l'assenza dei primi due giocatori del ranking dalla seconda settimana del Roland Garros, il tennis italiano piazza tre rappresentanti nei quarti di finale del singolare maschile. Cobolli regola Svajda in quattro set, Berrettini vendica Sinner eliminando Juan Manuel Cerundolo in tre e Arnaldi rimonta una situazione disperata contro Tiafoe.Auger-Aliassime completa la parte alta, mentre nella parte bassa Zverev è circondato dai giovani rampanti Mensik, Fonseca e Jodar.Nel tabellone femminile Sabalenka batte in due set Osaka nella prima partita femminile serale da tre anni.Vanni Gibertini da Parigi e Luca Baldissera rispondono alle domande degli spettatori.---Anche per il 2026 ritorna il GoFundMe per le trasmissioni di Vanni Gibertini e Luca Baldissera. Raccontare il tornei di tennis dal posto è un valore aggiunto insostituibile, ma i costi sono ormai diventati difficilmente gestibili senza un aiuto, anche piccolo, da parte degli appassionati che ci dovessero ritenere meritevoli. Le donazioni per le passate stagioni sono state fondamentali, un ringraziamento enorme, di cuore, va a chiunque sarà tanto generoso da continuare, o iniziare a partecipare a questa iniziativa.Per il 2026, abbiamo finalmente un titolo: "Close Call", il tennis raccontato da vicino.https://www.gofundme.com/f/close-call-dirette-e-trasferte-2026-luca-e-vanni
È ancora aperta la partita sul futuro degli sconti sulle accise. A pochi giorni dalla scadenza del 6 giugno, nel governo si moltiplicano le valutazioni su costi e benefici di un nuovo eventuale intervento sui carburanti, senza che sia ancora maturata una decisione definitiva. Dalla primavera a oggi il taglio delle accise ha cambiato più volte intensità: si è partiti da uno sconto consistente, attorno ai 24 centesimi al litro, per arrivare a una progressiva riduzione. Nell'ultimo decreto il governo ha dimezzato lo sconto sul gasolio, portandolo a circa 12 centesimi al litro, mentre per la benzina il taglio è rimasto più contenuto, attorno ai 6 centesimi. Una modulazione dettata dall'esigenza di contenere l'impatto sui conti pubblici: il conto complessivo dell'operazione sfiora i 2 miliardi di euro, una cifra che rende difficile immaginare ulteriori proroghe senza coperture solide.OSPITE: Davide Tabarelli, presidente Nomisma EnergiaSoftBank investe 75 miliardi in Francia per costruire il più grande hub IA d EuropaSoftBank scommette sulla Francia per accelerare la corsa europea all'intelligenza artificiale (IA). Il gruppo giapponese guidato da Masayoshi Son ha annunciato, secondo quanto rivelato dal Financial Times, un impegno fino a 75 miliardi di euro per sviluppare una vasta rete di infrastrutture dedicate al calcolo avanzato, un progetto che, se completato, diventerebbe il più grande complesso di data center per l IA del continente. L investimento rappresenta il più importante impegno nel settore dell'intelligenza artificiale assunto da SoftBank al di fuori degli Stati Uniti e offre un importante successo politico al presidente francese Emmanuel Macron alla vigilia dell'edizione 2026 di Choose France , l evento con cui Parigi cerca ogni anno di attirare capitali e investimenti internazionali.La decisione - secondo il quotidiano britannico - è maturata rapidamente dopo una cena tra Macron e Son svoltasi a Tokyo all inizio di aprile. In quell'occasione il presidente francese avrebbe illustrato i punti di forza del Paese per ospitare infrastrutture ad alta intensità energetica, puntando in particolare sulla disponibilità di energia nucleare e su procedure autorizzative accelerate per gli impianti legati all'intelligenza artificiale. «SoftBank è orgogliosa di assumere questo importante impegno nei confronti della Francia», ha dichiarato Son. Secondo il fondatore e amministratore delegato del gruppo, le capacità industriali francesi, la disponibilità di competenze specializzate e l ambizione nazionale nel settore tecnologico rendono il Paese uno dei candidati più credibili a diventare un polo europeo dell'intelligenza artificiale. Uno dei principali poli sorgerà a Dunkerque, dove SoftBank collaborerà con Schneider Electric per creare un hub dedicato sia alle infrastrutture per l'intelligenza artificiale sia alla produzione di tecnologie robotiche. La posizione geografica del sito, affacciato sul Mare del Nord e vicino a importanti mercati come Londra, Bruxelles e Amsterdam, è considerata uno degli elementi strategici dell'iniziativa.OSPITE: Danilo Ceccarelli, collaboratore del Sole 24 ore da Parigi Easyjet vola in Borsa sulla manifestazione di interesse di CastlelakeEasyjet bolla come "altamente opportunistica la tempistica" con cui la società di investimento Castlelake sta valutando un'offerta per il vettore britannico e afferma di "non aver avuto alcuna discussione, né di aver ricevuto alcun approccio o proposta" dal potenziale acquirente. Venerdì scorso, a Borsa chiusa, Castlelake aveva reso noto di disporre di una quota del 2,1% nel vettore britannico e di valutare un'offerta a non meno di 403,23 pence ad azione. Sul listino di Londra Easyjet balza stamattina dell'11,6% a 444,1 pence. Il board di Easyjet, si legge nella risposta del vettore britannico, pubblicata poco prima dell'apertura di Borsa, "ha chiaro il proprio dovere di massimizzare il valore per gli azionisti e prenderà in considerazione qualsiasi proposta" ponendo attenzione "in particolare alla valutazione e alla fattibilità" dell'operazione. Con riguardo al primo punto il board rileva "il timing altamente opportunistico" di un'offerta nel momento in cui "il prezzo delle azioni è temporaneamente depresso a causa dell'attuale situazione in Medio Oriente e del suo impatto sulla fiducia dei clienti e sui prezzi del carburante". In tema di fattibilità il cda "rileva le considerevoli sfide normative, finanziarie e operative associate a una potenziale acquisizione di easyJet". Andrea Giuricin, Docente di Economia dei Trasporti all'Università Bicocca di Milano, autore di "Alitalia La privatizzazione infinita" Nvidia sfida Intel e Apple con un nuovo superchip per PcNvidia entra nel mercato dei chip per pc con il nuovo RTX Spark Superchip, che debutterà nei pc fissi e portatili delle principali marche dal prossimo autunno. L'annuncio, riferiscono i media internazionali, è stato fatto dal ceo di Nvidia, Jensen Huang, alla fiera Computex a Taipei. Il 'superchip' di Nvidia rappresenta una sfida diretta a gruppi come Intel, Qualcomm, Amd e Apple, aprendo una nuova linea di business per il colosso da 5,1 trilioni di dollari di capitalizzazione. "Il più efficiente chip per pc mai costruito", come lo ha definito Huang, sarà utilizzato da Dell, Asus, Hp, Lenovo, Microsoft, Acer e Msi.Il superchip di Nvidia, che lavorerà con il software Windows di Microsoft, è una combinazione di un microprocessore e di un chip grafico, realizzato con la collaborazione di MediaTek, e consentirà di eseguire applicazioni e modelli di intelligenza artificiale. La sua fabbricazione aumenta la competizione nel settore dei chip per pc e segnala come Nvidia, che occupa una posizione dominante nel settore dei semiconduttori per le infrastrutture di intelligenza artificiale, stia ampliando la sua offerta, sviluppando chip integrati che alimentano l'intero computer, con l'obiettivo di intercettare i flussi di spesa dei consumatori per sostituire pc datati, messi a dura prova dalle nuove applicazioni di intelligenza artificiale, con laptop più performanti.OSPITE: Alessandro Plateroti, Direttore editoriale Ucapital.com
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: Il sito di Giovanna Manfredini : https://giomanfredini.substack.com/ Il link all'articolo : https://giomanfredini.substack.com/p/il-boia-violinista-che-decapito-il Altre pillole dall'età contemporanea : https://www.youtube.com/watch?v=vfSB5rwk8to&list=PLpMrMjMIcOklAamXwkzlub85zjR3Eh74B&index=1
Edgar Morin, uno dei maggiori pensatori e intellettuali della nostra epoca, è morto il 29 maggio. Era nato a Parigi l'8 luglio 1921. Per ricordare la sua figura vi proponiamo una parte della lunga intervista realizzata per “Laser” da Roberto Antonini che aveva incontrato il grande filosofo nel 2011, in occasione del suo novantesimo compleanno.«La vita di Edgar Morin è stata contrassegnata dalla ricerca incessante delle relazioni che intercorrono, nascoste, tra le diverse discipline. Il filosofo e sociologo francese non ha mai rallentato il suo lavoro, intenso e continuo, per snidare i rapporti che intercorrono tra storia, biologia, neuroscienze, antropologia, economia, politica. Solo uno sforzo transdisciplinare è a suo giudizio in grado di farci uscire da una settorializzazione accecante: il pensiero complesso è quello in grado di orientare la mente verso una conoscenza che ci consenta di percepire i contorni del mondo nel quale viviamo e che è viepiù percorso da minacce e paure. La complessità è anche un'etica della mente: solo uscendo dagli schemi binari - il sì e il no, il bene e il male - si potranno liberare quelle idee e forze creative per far fronte alla tormenta ecologica, economica, sociale che si abbatte sulle nostre società e che compromette il futuro del pianeta».
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La frenata del governo sulle accise, gli esami di maturità e il supporto psicologico per gli studenti, vivere fino a 100 anni, la festa della Champions e gli scontri a Parigi, i cavalli fuggiti a Roma a causa dei petardi. Moto. Ieri si è corso il GP d'Italia al Mugello. Ne abbiamo parlato stamattina con l'inviato speciale di RTL 102.5 Max Biaggi. Turismo. Tanti i very normal people sono via per il ponte. Il punto con Vittorio Messina, presidente di Assoturismo. Esteri. Ci siamo collegati con Eleonora Tafuro, dell'Ispi (istituto per gli studi di politica internazionale). Abbiamo parlato di prevenzione, ricerca e innovazione. Lo abbiamo fatto presentandovi una bella realtà: Fondazione Heal Italia. Con Laura Leonardis, direttore generale di Fondazione Heal Italia. Spazio conclusivo Giro d'Italia con il nostro inviato Paolo Pacchioni. È in corso il Giro Women, con le nostre inviate Ludovica Marafini e Valentina Iannicelli. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Marta Serafini spiega la grande importanza strategica del castello di Beaufort, nel sud del Libano, conquistato ieri dall'esercito di Tel Aviv. Luigi Ferrarella parla del fermo a Bergamo del manager della multinazionale accusata di sfruttare manovali indiani nella costruzione del nuovo consolato Usa di Milano. Stefano Montefiori racconta i violenti (e per niente inattesi) incidenti a Parigi e nel resto della Francia dopo la conquista della seconda Champions consecutivaBeaufort, il castello dei crociati torna al centro della guerra tra Israele e HezbollahOperai indiani pagati due euro l'ora per il nuovo Consolato Usa, il manager turco del colosso Caddell fermato mentre stava scappando a IstanbulIl Psg, un gruppo capace di mantenere la calma sotto pressione e sempre glaciale ai rigori
Dans cet épisode, l'artiste et humoriste Roberta Cecchin, qui a conquis plus de 15 000 spectateurs avec son seule-en-scène « Una Roberta a Parigi », puis « Una Roberta débarque chez vous ! » en tournée partout en France, continue à nous distiller ses inspirations culturelles italiennes : Visiter le Teatro Farnese di Parma, un Teatro in legno, en bois, qui était le théâtre de la cour des ducs de Parme. Dans le village de Grazie di Curtatone, entrer dans le Santuario delle Grazie (célèbre pour son crocodile suspendu) qui devient chaque 15 août le cœur de la « Fiera delle Grazie ». Ne pas oublier la tradition : déguster le traditionnel cotechino ! Le film « Mediterraneo » réalisé par Gabriele Salvatore (1991) qui remporte l'Oscar du meilleur film étranger en 1992 ! Le livre « Ti amo Francia : de Léonard de Vinci à Pierre Cardin, ces Italiens qui ont fait la France » signé du journaliste Alberto Toscano (2022 - Editeur Dunod - Collection Ekho). La playlist italienne de Roberta : Alfa « Vai ! », RAF « self control », et Jovanotti ! La personnalité franco-italienne qui serait le ou la prochain(e) invité(e) idéal(e) du podcast : Amanda Lear, qui a eu une belle carrière en Italie ! Le conseil dolce farniente de Roberta : « Meriggiare » en passant les heures chaudes de l'après-midi à l'ombre, dans une forme de repos contemplatif, au bord de la Seine ! Conçu, réalisé et présenté par Claire PlantinetMontage Générique : François PraudMixage épisode : Mattéo FévrierMusique : Happy Clapping Cinematic Score / PaBlikMM / Envato ElementsCréation visuelle : Thomas Jouffrit · L'univers de Roberta Cecchin : Afin de poursuivre cette échappée belle italienne Roberta Cecchin vous donne rendez-vous sur instagram @una_roberta_a_parigi ! Retrouvez Roberta sur la scène du Grand Point Virgule le 3 juin prochain, ainsi que le 6 octobre, le 17 novembre et le 9 décembre à 19h15 ! Ainsi qu'en tournée partout en France. A la rentrée du 10 au 13 septembre, Roberta se produira aussi dans le « Festival Little Italie » à Saint-Jean-de-Maurienne en Savoie. · Remerciements : à l'Hôtel Starhotels Castille Paris pour l'enregistrement de cet épisode.Adresse : 33-37 Rue Cambon, 75001 Paris / Téléphone : 01 44 58 44 58@castille_paris / Site InternetEt un « grazie » tout particulier à Alessandra Bragoli ! · Archives épisodes : © Extraits BA « Mediterraneo » real. Gabriele Salvatore, chanson « Vai ! » de Alfa, « self control » de RAF, Retrouvez allora sur Instagram @allora.lepodcast Hébergé par Acast. Visitez acast.com/privacy pour plus d'informations.
Puntata d'emergenza dal Bois de Boulogne dopo la clamorosa eliminazione di Jannik SInner per mano di Juan Manuel Cerundolo. Bene Arnaldi, Berrettini e Cobolli, peccato per Darderi.Vanni Gibertini da Parigi e Luca Baldissera commentano il tema principe della giornata e come al solito rispondono alle domande degli ascoltatori. ---Anche per il 2026 ritorna il GoFundMe per le trasmissioni di Vanni Gibertini e Luca Baldissera. Raccontare il tornei di tennis dal posto è un valore aggiunto insostituibile, ma i costi sono ormai diventati difficilmente gestibili senza un aiuto, anche piccolo, da parte degli appassionati che ci dovessero ritenere meritevoli. Le donazioni per le passate stagioni sono state fondamentali, un ringraziamento enorme, di cuore, va a chiunque sarà tanto generoso da continuare, o iniziare a partecipare a questa iniziativa.Per il 2026, abbiamo finalmente un titolo: "Close Call", il tennis raccontato da vicino.https://www.gofundme.com/f/close-call-dirette-e-trasferte-2026-luca-e-vanni
E ancora: Memorandum di intesa sul tavolo di Trump e Khamenei, si attendono le firme; l'Australia intenta la più grande azione legale di sempre contro il colosso americano 3M.
Lara Sirignano racconta l'inchiesta della Dda di Palermo, che ha portato all'arresto di tre persone e alla scoperta di una parte del patrimonio del boss morto nel 2023.Marco Imarisio spiega che cosa è successo al tennista azzurro, eliminato da Cerundolo a Parigi dopo un malore prolungato.Lorenzo Nicolao parla dell'allarme per la chiusura di un tratto austriaco dell'autostrada a causa di una manifestazione ambientalista prevista per il 30 maggioTrovato il tesoro della droga di Messina Denaro: sequestri per 200 milioni di euroSinner, malore durante la partita con Cerundolo: crampi o caldo? «Non mi sento bene, devo vomitare». Medical time-out, poi il crollo e la sconfittaChiusura dell'autostrada del Brennero sabato 30 maggio, rischio caos per il traffico a Nordest
Secondo appuntamento in diretta dal Bois de Boulogne prima della quinta giornata del Roland Garros con cinque italiani in campo, tra cui Sinner.Nel secondo turno del Roland Garros è già uscita di scena l'ultima italiana: Jasmine Paolini non ha sfruttato un vantaggio di un set e 4-2 nel secondo, soccombendo al dolore della sua caviglia più che all'argentina Sierra - ora l'attende un periodo di riposo e convalescenza. Troppo forte Paul per Sonego, e Cinà non ha saputo gestire il passaggio del turno a un torneo così importante.Vittoria in quattro set per Djokovic che ora è atteso da Fonseca, vincitore in rimonta di Prizmic. Avanti Jodar e Mensik, anche se quest'ultimo è uscito dal campo in barella.Vanni Gibertini da Parigi e Luca Baldissera riassumono i temi delle ultime giornate e come al solito rispondono alle domande degli ascoltatori. ---Anche per il 2026 ritorna il GoFundMe per le trasmissioni di Vanni Gibertini e Luca Baldissera. Raccontare il tornei di tennis dal posto è un valore aggiunto insostituibile, ma i costi sono ormai diventati difficilmente gestibili senza un aiuto, anche piccolo, da parte degli appassionati che ci dovessero ritenere meritevoli. Le donazioni per le passate stagioni sono state fondamentali, un ringraziamento enorme, di cuore, va a chiunque sarà tanto generoso da continuare, o iniziare a partecipare a questa iniziativa.Per il 2026, abbiamo finalmente un titolo: "Close Call", il tennis raccontato da vicino.https://www.gofundme.com/f/close-call-dirette-e-trasferte-2026-luca-e-vanni
Sorj Chalandon è uno degli scrittori francesi contemporanei più sensibili alle ferite della storia, autore di una dozzina di romanzi in gran parte tradotti in italiano e tutti in qualche modo collegati l'uno con l'altro. I temi trattati nei suoi libri esplorano in modo crudo la complessità e il lato oscuro dell'animo umano raccontando ingiustizie, violenze e prevaricazioni. Già finalista al Goncourt e premiato dall'Académie Francaise, Chalandon è un romanziere che non usa la scrittura per chiudere i conti con la realtà ma per condividere esperienze difficili, senza edulcorarle. Una scelta che nasce anche dal suo passato di reporter di guerra che lo ha visto raccontare la violenza, i sensi di appartenenza, i tradimenti in alcuni dei conflitti più caldi degli ultimi decenni, come l'Irlanda del Nord, il Libano, l'Iraq e l'Afghanistan. Con il suo nuovo romanzo Il libro di Kells ha confermato di essere maestro nell'arte di narrare le grandi vicende storiche mescolandovi la propria storia personale. Al centro della narrazione ci sono la Parigi dei ruggenti anni Settanta, gli scontri di piazza, il maoismo giovanile, il ribollire delle strade e un indomito senso etico dalle precise venature religiose.L'abbiamo incontrato a Pordenone, dove quest'anno è stato il protagonista del Festival Dedica, giunto alla 32ma edizione.
Prima diretta da Parigi con Vanni Gibertini a bordo campo a osservare il secondo Slam stagionale. Ultima giornata di primi turni che vede impegnati Arnaldi, Cocciaretto, Darderi e Sinner. Buone vittorie per Cobolli (su Pellegrino) e Paolini, bella impresa di Cinà alla sua prima vittoria Slam, anche Berrettini in buona forma.Con Luca Baldissera collegato dall'Italia, come al solito si commentano gli eventi principali del torneo e si risponde alle domande degli spettatori.---Anche per il 2026 ritorna il GoFundMe per le trasmissioni di Vanni Gibertini e Luca Baldissera. Raccontare il tornei di tennis dal posto è un valore aggiunto insostituibile, ma i costi sono ormai diventati difficilmente gestibili senza un aiuto, anche piccolo, da parte degli appassionati che ci dovessero ritenere meritevoli. Le donazioni per le passate stagioni sono state fondamentali, un ringraziamento enorme, di cuore, va a chiunque sarà tanto generoso da continuare, o iniziare a partecipare a questa iniziativa.Per il 2026, abbiamo finalmente un titolo: "Close Call", il tennis raccontato da vicino.https://www.gofundme.com/f/close-call-dirette-e-trasferte-2026-luca-e-vanni
La serie di podcast “Conversazioni sull'America”, del prof. Mario Del Pero (Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo, Parigi) e di Riccardo Alcaro (Coordinatore delle Ricerche e responsabile del Programma Attori globali dello IAI), si concentrano su fatti di cronaca politica americana attuali per cercarne paralleli storici, mettendo in luce le continuità col passato ma anche le differenze dell'oggi. La dodicesima puntata si occupa degli assassinii dei Presidenti statunitensi nella storia, il primo dei quali fu naturalmente Abraham Lincoln, ucciso il 15 aprile 1865 da John Wilkes Booth. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le Docuserie ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il ministro israeliano Itamar Ben-Gvir da oggi "è interdetto dall'accesso al territorio francese": lo ha annunciato su X il capo della diplomazia di Parigi, Jean-Noël Barrot.
Al via l'edizione 2026 del Roland Garros. La cerimonia del sorteggio, tenutasi a Parigi nel primo pomeriggio di giovedì 21 maggio, ha delineato il potenziale percorso nel torneo di singolare maschile di Jannik Sinner, numero uno del mondo nonché finalista del 2025 nello Slam francese, l'unico ancora mancante alla propria collezione per completare il personale Career Grand Slam.
Federico Leoni, Charles Melman"La guerra è una cosa da vecchi?"Castelvecchi Editorewww.castelvecchieditore.comIn un dialogo lucido e raffinato Charles Melman e Federico Leoni interrogano il ritorno della guerra nel cuore dell'Europa e ne mostrano il carattere non residuale ma costitutivo delle nostre democrazie. La guerra appare allora come “una cosa da vecchi” solo per chi si illude di averne preso congedo: in realtà, essa abita da sempre il campo democratico, esito precario e provvisorio di una serie di conflitti. Da qui la diagnosi si allarga all'emergere di élite non più orientate dal linguaggio ma dall'algoritmo; alla sostituzione dei leader politici con «capi-comici» reclutati tra le fila dei clown e degli uomini di spettacolo; ai popoli di oggi, catturati da «scritture vocali» e immersi in un nuovo ordine allucinatorio. Siamo ancora “figli del nome”, eredi della parola che fonda il nostro legame sociale, politico, economico? O siamo ormai “figli del numero”, educati da schermi fluidi e sciami diffusi? Tra critica del presente e apertura al possibile, Melman e Leoni esplorano la grande mutazione in corso: da un lato, il declino del logos e delle forme classiche della soggettività; dall'altro, l'emergere di nuovi regimi di segni. Un'indagine che costringe a riconsiderare il rapporto tra democrazia e potenza, tra linguaggio e numero, tra guerra e vita collettiva – e che lascia intravedere, più che una risposta, la trasformazione in atto del nostro stesso modo di essere soggetti.Charles Melman(Parigi, 1931-2022)Psichiatra e psicoanalista, allievo di Jacques Lacan, ha lavorato per decenni negli ospedali psichiatrici di Parigi ed è fondatore dell'Association Lacanienne Internationale. Castelvecchi ha pubblicato Le mie sere con Lacan (2021), Viaggio clandestino con Lacan (2022) e Disforia di genere (2024).Federico LeoniInsegna Antropologia filosofica all'Università di Verona, dove è condirettore del Centro di ricerca “Tiresia” per la filosofia e la psicoanalisi. Scrive su varie riviste, tra cui «aut aut» e «doppiozero». Ha pubblicato fra l'altro Habeas corpus. Sei genealogie del corpo occidentale (Bruno Mondadori, 2008), L'idiota e la lettera. Quattro saggi sul Flaubert di Sartre (Orthotes, 2013), Jacques Lacan, una scienza di fantasmi (Orthotes, 2019) e Henri Bergson. Segni di vita (Feltrinelli, 2021).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Martedì 19 maggio, mentre a Parigi il segretario al Tesoro Scott Bessent parla davanti alla conferenza ministeriale «No Money for Terror», il suo dipartimento firma le sanzioni dell'Office of Foreign Assets Control contro quattro organizzatori della Global Sumud Flotilla: Saif Abu Keshek, palestinese con cittadinanza spagnola e svedese, Hisham Abdallah Sulayman Abu Mahfuz, Mohammed Khatib di Samidoun Bruxelles e Jaldia Abubakra Aueda di Samidoun Madrid. Bessent in un comunicato del Tesoro definisce la spedizione «pro-terror». Nelle stesse ore, la marina militare israeliana abborda le dieci imbarcazioni che il giorno prima erano sfuggite all'intercettazione. A circa cento miglia dalla Striscia, denuncia la Flotilla, vengono esplosi proiettili contro sei barche, una italiana. Israele smentisce il fuoco vivo e ammette «mezzi non letali». Alle 20:20 la portavoce Maria Elena Delia conferma che tutte le 54 imbarcazioni partite il 14 maggio da Marmaris sono state fermate: 426 attivisti di 39 nazionalità portati ad Ashdod. Fra loro 29 italiani e tre residenti, compresi il deputato M5s Dario Carotenuto e l'ex consigliera fiorentina Antonella Bundu. Il team legale Adalah deposita un esposto alla Procura di Roma per sequestro di persona, riferito agli abbordaggi fra il 29 aprile e il 19 maggio. Il ministro Antonio Tajani chiede all'ambasciatore a Tel Aviv «di verificare urgentemente l'uso della forza» e «un trattamento dignitoso». Lo stesso 19 maggio, in via al-Shuhada a Gaza City, un drone israeliano colpisce un'auto. WAFA conta un morto. Dal cessate il fuoco di ottobre, secondo il ministero della Salute di Gaza, gli uccisi nella Striscia hanno superato 880. Dal podio di Parigi, Bessent ha pronunciato anche un'altra frase: «Al loro nucleo, le sanzioni non sono atti di aggressione, sono strumenti di pace». #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Francesca Dini"Zandomeneghi e Degas"Impressionismo tra Firenze e ParigiRovigo, Palazzo RoverellaFino al 28 Giugno 2026www.palazzoroverella.comA Rovigo, Palazzo Roverella, la grande mostra Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi. L'esposizione, visitabile fino al 28 giugno 2026, mette in dialogo per la prima volta in modo organico, Federico Zandomeneghi ed Edgar Degas, due protagonisti della scena artistica europea dell'Ottocento uniti da una lunga e intensa amicizia. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con il Comune di Rovigo e l'Accademia dei Concordi, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, la mostra è curata da Francesca Dini e prodotta da Silvana Editoriale.Un incontro tra due personalità forti e originali che, tra Firenze e Parigi, hanno cambiato il modo di guardare la pittura.Il percorso espositivo accompagna i visitatori dalle prime esperienze italiane dei due artisti alla stagione parigina dell'Impressionismo, mettendo in luce affinità, influenze e differenze tra le loro opere. Dalla Firenze dei Macchiaioli alla vivace atmosfera dei caffè e degli atelier parigini, dipinti, disegni e sculture raccontano una stagione artistica straordinaria, segnata da scambi culturali e sperimentazioni che avrebbero cambiato per sempre la pittura europea.Capolavori provenienti da musei e collezioni internazionali ricostruiscono una stagione cruciale della pittura europea.La mostra restituisce così il ritratto di un'epoca in cui tradizione e avanguardia si incontrano, offrendo uno sguardo nuovo sul contributo italiano alla nascita della modernità artistica. Accanto alle opere di Zandomeneghi e Degas trovano spazio lavori di protagonisti della pittura coeva, che aiutano a ricostruire il clima culturale e creativo in cui maturò questo straordinario confronto tra due grandi maestri."Zandomeneghi e Degas"Impressionismo tra Firenze e ParigiSilvana Editorialewww.silvanaeditoriale.itIl volume approfondisce l'intenso rapporto che unì un protagonista dell'arte italiana dell'Ottocento, Federico Zandomeneghi (Venezia, 1841 - Parigi, 1917), e uno dei nomi più incisivi della scena europea, Edgar Degas (Parigi, 1834-1917).Degas era considerato dal pittore italiano “l'artista il più nobile e il più indipendente dell'epoca nostra” e fu per “Zandò” un maestro e un mentore; Zandomeneghi era chiamato dal francese, con leggero e affettuoso sarcasmo, “le Vénitien”, allusione all'orgoglio con cui il collega difendeva la propria identità italiana all'interno dell'ambiente impressionista. Muovendo dalla Firenze della metà dell'Ottocento e inoltrandosi nella Parigi degli anni settanta e ottanta, queste pagine indagano in modo puntuale gli scambi e le influenze che alimentarono l'opera di entrambi, nel confronto costante tra loro e con gli altri artisti contemporanei come Boldini, De Nittis, Borrani e Fattori, e restituiscono la complessità di un'epoca in cui Firenze e Parigi, la tradizione e l'avanguardia, la macchia e l'impressione, dialogavano in un intreccio serrato.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Mario Del Pero è l'autore del libro “Buio americano. Gli Stati Uniti e il mondo nell'era Trump” pubblicato da il Mulino. Mario Del Pero è professore ordinario di Storia Internazionale e Storia degli Stati Uniti all'Institut d'etudes politiques SciencesPo di Parigi. Trump è stato ed è trasformativo. Una figura radicale, estrema, prodotta da una doppia crisi esplosa nel 2008: quella dei processi di integrazione globale dell'ultimo mezzo secolo, e quella della democrazia statunitense. Mario Del Pero analizza quello che sta accadendo negli Stati Uniti per provare a spiegare l'inspiegabile ovvero come siamo arrivati fino a questo punto. Dalla politica estera espansiva, aggressiva e sempre orientata al guadagno, all'autoritarismo competitivo che sta delineando la politica interna, Del Pero pone un interrogativo importante: la fragilità della Costituzione americana sarà in grado di contenere una sfida autoritaria di questo tipo?Periscritto è un podcast originale di Marzia Tomasin e prodotto da Atelier Cultura. www.ateliercultura.itLe musiche originali sono di Remo Anzovino.Sound design di Rossella Pivanti. Partner culturale: Palazzetti www.palazzetti.it Copyright © 2016 Marzia Tomasin
Alle Maldive sono stati recuperati i corpi di due dei sub italiani morti la scorsa settimana, grazie al lavoro di tre subacquei finlandesi inviati da Divers Alert Network Europea. Ci facciamo raccontare come da Cristian Pellegrini, Marketing and Communication manager di Dan Europe.Dopo la visita del Presidente Donald Trump, Xi Jinping accoglie un altro leader: Vladimir Putin. Cosa bisogna aspettarsi da questo vertice? Lo chiediamo a Claudio Bertolotti, Direttore di Start Insight.Nel frattempo a Parigi va in scena il G7. Ci racconta la giornata Danilo Ceccarelli, collaboratore da Parigi.
Nel giorno dell'udienza di convalida del fermo torniamo sui fatti di Modena dove un uomo, italiano di origine marocchina, ha investito con la propria auto diverse persone ferendone sette. Si indaga sul suo passato, sulla salute mentale e su alcuni mail dal contenuto particolare inviate a un università cinque anni fa. Nella seconda parte di programma, invece, facciamo un approfondimento su quanto accaduto di fronte a diversi negozi Swatch nel week-end. Da Dubai a Parigi, passando per Roma e Milano, code chilometriche, risse e in alcuni casi chiusura anticipata dell'esercizio per la messa in vendita dell'ultimo modello della casa svizzera ad edizione limitata.
Siamo in Romania, nel 1990. Il comunismo è appena crollato, Ceaușescu è stato fucilato il giorno di Natale e il paese è un enorme vuoto pneumatico: di idee, di leader, di punti di riferimento. In questo caos un uomo esce da un manicomio criminale, si presenta davanti a centinaia di persone e dice loro che lo yoga li renderà liberi. Ma non uno yoga qualsiasi: uno yoga in cui il sesso è la via per raggiungere Dio, le donne devono liberarsi di ogni inibizione per connettersi con la Dea Divina, e lui — e solo lui — è l'unico che ha il contatto Whatsapp dell'assoluto. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: ave@nonapritequellapodcast.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Andrea Salvadori, Angela, Baiocchi in brodo, Chiara Bortolotti, Dario Pultrone, Eleonora, Fran, Gennaro D'Angelo, Giacomo Bianchetto, Hell Joy, Marco Bozzoni, Mattia Visigalli, Mimmo, Nira, Paolo Persechino, Quell Uomo, Ric, Rocco Ferretti, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto Capitoli (00:00) Intro (04:03) Romania comunista e prime persecuzioni (09:08) Arresti, evasione e manicomio psichiatrico (13:09) Caduta Ceausescu e nascita del MISA (19:42) Miss Shakti e abusi pubblici (24:24) La villa e il rituale dell'integrazione (33:42) Reclutamento e viaggio segreto a Parigi (45:46) L'iniziazione sessuale con il guru (49:46) Praga, webcam girl e sfruttamento (55:48) Operazione Cristo e fuga in Svezia (1:02:04) Espansione internazionale e arresto finale (1:10:55) Situazione attuale, mail e saluti Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sinner e la tecnica mentale degli scalatori, oggi giocherà contro Pellegrino. Chi è il giocatore italiano di tennis più bello? Il vento è arrivato a Milano. Parigi cerca di risolvere il problema delle case sfitte, Macron corre con Kipchoge. La Fifa lascia la Panini, chissà se Infantino porterà dei panini a chi compra i biglietti da 2mln di euro per i Mondiali. Oggi inizia il festival di Cannes.
Da venerdì 8 maggio, l'immortale storia d'amore tra la cortigiana Violetta e lo squattrinato Alfredo ambientata a Parigi tornerà al Regent Theatre di Melbourne.
“Troppo magro”. “Troppa poca acqua”. Durante le olimpiadi di Parigi 2024 e dopo sono state costruite narrazioni di ogni tipo. La verità, però, era un'altra… Episodio completo qui: https://open.spotify.com/episode/2D0ejzkOPKQJtzewfHg8I5?si=iI0Gq85_TiCdwMfG-m8iow Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'ultima minaccia di Donald Trump, che ha annunciato un possibile aumento dei dazi sulle auto europee dal 15% al 25%, complica il percorso di approvazione dell'accordo commerciale tra Ue e Stati Uniti e rischia di accentuare le divisioni interne all'Unione. Il nodo riguarda l'inserimento delle clausole di salvaguardia richieste dall'Europarlamento, osteggiate da diversi governi che temono di riaprire il negoziato con Washington. Da un lato cresce la pressione di chi vuole fissare paletti per evitare nuove misure unilaterali americane, dall'altro resta forte la linea di chi punta a chiudere rapidamente l'intesa per evitare un'escalation. Sullo sfondo pesano le tensioni su acciaio e alluminio, con dazi ancora superiori ai livelli concordati, che rischiano di impedire l'entrata in vigore dell'accordo se venissero adottate le clausole proposte. Affrontiamo il tema con Roberto Vavassori, presidente di Anfia e con Lucio Miranda, Presidente e fondatore di Export USA.GameStop offre 56 miliardi per eBay e sfida Amazon sul terreno dell e-commerceGameStop ha lanciato un'offerta da 56 miliardi di dollari per acquisire eBay, con l'obiettivo di creare un nuovo polo dell'e-commerce sotto la guida del ceo Ryan Cohen. L'operazione, che prevede un premio del 20% sul prezzo delle azioni, segnerebbe un salto di scala per la società e un tentativo di competere con Amazon. GameStop dispone già di una quota del 5% in eBay e avrebbe assicurato parte del finanziamento tramite debito, ma restano incognite sulla copertura complessiva. L'iniziativa si inserisce nella strategia di rilancio avviata da Cohen, mentre eBay continua a puntare su segmenti ad alta redditività e sull'uso dell'intelligenza artificiale. Se realizzata, l'operazione potrebbe ridefinire gli equilibri del settore. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Estate 2026: le tensioni internazionali non frenano la voglia di viaggiareSecondo l'Holiday Barometer 2026 realizzato da Ipsos con Europ Assistance, la propensione a viaggiare resta elevata nonostante il contesto geopolitico instabile e l'aumento del costo della vita. Otto persone su dieci nei 26 Paesi analizzati dichiarano entusiasmo per le vacanze e, in Italia, l'83% prevede almeno un viaggio estivo, con una quota significativa pronta ad aumentare il budget. Tuttavia cresce il peso della sicurezza nella scelta delle destinazioni, mentre alcune aree come Medio Oriente e Asia perdono attrattività. Gli italiani si confermano tra i più attivi nel viaggiare, ma anche tra i più preoccupati, soprattutto per furti, salute e instabilità internazionale. Aumenta l'uso dell'intelligenza artificiale nell'organizzazione dei viaggi e cresce l'interesse per le assicurazioni, pur restando ancora limitata la diffusione di queste coperture. Interviene Andrea Alemanno, Membro del board di Ipsos Doxa.
GIMBO is back
Cosa c'entra un papà che taglia l'erba in provincia con le passerelle di Parigi? In questo episodio di Contaminazioniraccontiamo l'ascesa della Dad Shoe: la sneaker grigia, comoda e anonima (New Balance 990, Asics Gel-Kayano) diventata l'oggetto del desiderio della moda. Partiamo dal clima psicologico post-2010 e dall'obbligo di “essere speciali” imposto dai social, fino al cortocircuito del Normcore che postula che la ribellione non è distinguersi, ma rendersi invisibili. L'apatia però può diventare performativa, come un nuovo snobismo al contrario. Ma quando l'ironia si esaurisce, cosa viene dopo? Forse una nuova sincerità, dove l'oggetto torna a essere solo un oggetto.
Laura Garavaglia"Europa in Versi"Festival Internazionale di Poesia"L'aura del gioco: poesie in campo aperto"XVI EdizioneDa venerdì 8 a domenica 10 maggio 2026ComoIncontri, reading e una passeggiata poetica sulle rive del lago di Como Torna a Como, dall'8 al 10 maggio 2026, il Festival Internazionale di Poesia "Europa in Versi", organizzato dall'Associazione La Casa della Poesia di Como ODV e diretto da Laura Garavaglia.Il titolo della sedicesima edizione, “L'aura del gioco: poesie in campo aperto”, apre un dialogo originale tra sport e poesia: due linguaggi solo apparentemente lontani, ma uniti da ritmo, disciplina, tensione verso un traguardo, capacità di superare il limite e di parlare a pubblici, culture e generazioni diverse. Nel gesto atletico come nel verso poetico convivono misura, energia, concentrazione e ricerca di armonia. Lo sport, con le sue regole condivise e il suo valore universale, diventa metafora di incontro e confronto; la poesia, con la forza della parola, apre uno spazio di ascolto, relazione e riconoscimento reciproco.Non è casuale che il Festival si svolga nei giorni della Festa dell'Europa: sport e poesia incarnano il motto dell'Unione Europea, “Uniti nella diversità”, trasformando la competizione in dialogo e il campo di gioco in uno spazio aperto alle differenze. Laura Garavaglia, curatrice del Festival e direttrice della Casa della Poesia di Como, commenta: «Lo sport e la poesia condividono un elemento fondamentale: il ritmo. Nel gesto atletico come nel verso poetico c'è una ricerca di misura, armonia e superamento del limite. Con questa edizione di Europa in Versi vogliamo raccontare lo sport come una forma di epica contemporanea e la poesia come uno spazio libero in cui le culture possono incontrarsi e dialogare». A rafforzare il carattere di dialogo della manifestazione sarà anche il gemellaggio culturale con il Fondo Verri di Lecce, che unisce idealmente Nord e Sud d'Italia in un unico percorso poetico. Le parole della poesia attraverseranno così la penisola con gli interventi di Dario Goffredo, Ritanna Attanasi, Mario Badino, Rita Greco, Gianni Minerva, Cristina Carlà, Andrea Siano, Francesco Aprile, Claudia Di Palma, Gionata Atzori e Vanni Schiavoni. I POETI INTERNAZIONALI: DALL'UNGHERIA, DALLA FRANCIA E DAL MESSICOIn primo piano ci sono tre importanti voci internazionali: dall'Ungheria Pál Dániel Levente, dalla Francia Emmanuelle Malhappe e dal Messico Laura Hernández Muñoz. Tre presenze che confermano la vocazione internazionale di "Europa in Versi" e portano a Como geografie poetiche, lingue e tradizioni diverse, in un confronto aperto tra corpo, parola, memoria e identità culturale. PÁL DÁNIEL LEVENTE, dall'UngheriaPál Dániel Levente è poeta, autore, drammaturgo e librettista. Autore di otto volumi in lingua ungherese, con opere tradotte in oltre venti lingue, ha un percorso che intreccia letteratura, editoria, teatro e arti performative. È stato cofondatore e vicedirettore della rivista d'arte e casa editrice PRAE, direttore editoriale della ELTE University Press e direttore generale dell'Agenzia Culturale e Fondo Letterario ungherese “Petőfi”. Dopo un decennio come interprete e regista in gruppi indipendenti di teatro e performance, oggi lavora presso il Circo stabile di Budapest, dove ha contribuito a oltre 60 produzioni. Ha ricevuto premi letterari, artistici e professionali in numerosi Paesi. EMMANUELLE MALHAPPE, dalla FranciaEmmanuelle Malhappe è autrice, studiosa e psicoanalista. Dopo aver insegnato letteratura del XVIII secolo e poetica dei testi all'Università Sorbonne Nouvelle di Parigi, ha proseguito la propria ricerca sul linguaggio attraverso la pratica psicoanalitica e la scrittura. Ha pubblicato teatro, racconti, saggi, rubriche radiofoniche e poesia. Nel 2025 sono uscite una raccolta poetica per Éditions L'Harmattan, una raccolta tra poesia e filosofia per Ubik-Art Moresa e, con Antonio Rodriguez Yuste, una nuova raccolta poetica. LAURA HERNÁNDEZ MUÑOZ, dal MessicoPoetessa, narratrice, saggista, storica e drammaturga, è Fondatrice dell'Asociación de Literatura Infantil y Juvenil de México; è membro del Seminario de Cultura Mexicana, ambasciatrice letteraria dell'Observatorio de la Diplomacia del Regno di Spagna, membro del PEN e vicepresidente del Patronato della Filarmonica di Jalisco. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano la Menzione d'Onore al VII Premio Internazionale di Poesia Dama de Baza, il Premio Escridunde a Madrid, la Medaglia d'Oro al Concorso di Poesia Mahatma Gandhi della WWCP di Chennai e il Premio di Teatro Miguel Marón. Ha partecipato a oltre 60 antologie e 50 opere collettive. LE VOCI POETICHE ITALIANELa sezione italiana riunisce voci significative della poesia contemporanea italiana. Tra questi, saranno presenti Mario Santagostini, una delle figure più autorevoli della poesia italiana contemporanea, autore di numerose raccolte e traduttore di classici tedeschi e latini, più volte premiato per la sua opera critica e poetica. Accanto a lui, Marco Corsi, poeta e studioso della poesia contemporanea, autore di diverse raccolte e recentemente selezionato tra i finalisti del Premio Strega Poesia con il libro Nel dopo (Guanda, 2025). Sarà inoltre presente Vincenzo Guarracino, poeta, saggista e traduttore, noto anche per le sue edizioni e studi dedicati ai classici della letteratura italiana e latina. Completa il gruppo degli autori italiani Kamil Sanders, artista e poeta veneziano attivo tra poesia e arti visive, vincitore della sezione giovani del Premio "Europa in Versi e in Prosa" nel 2024 e autore per "i Quaderni del Bardo Edizioni" di Stefano Donno della silloge dal titolo "Sillabario del terribile incanto".Ad affiancare il percorso del Festival Milo De Angelis, tra le voci più riconosciute della poesia italiana contemporanea; Roberto Galaverni, critico letterario e giornalista; Gianmarco Gaspari, docente dell'Università degli Studi dell'Insubria; e Fabio Tavelli, giornalista sportivo di Sky TV, che curerà l'incontro “Quando ero Cassius”, dedicato al rapporto tra immaginario sportivo, parola e racconto.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sono arrivati all'Eliseo per partecipare al vertice dei volenterosi. Oltre a discutere del sostegno all'Ucraina, si affronterà un tema più divisivo, ovvero la condotta da seguire sullo Stretto di Hormuz. Ne parliamo con Veronica Gentile, collaboratrice a Parigi.La tregua tra Libano e Israele. Giuseppe Dentice, analista dell'Osservatorio sul Mediterraneo (Osmed) dell'Istituto per gli Studi Politici “S. Pio V”.Elezioni in Bulgaria. Francesco Martino, analista di Osservatorio Balcani e Caucaso da Sofia.
Trump annuncia una tregua di 10 giorni tra Israele e Libano, ma l'Idf resta al confine. I "volenterosi" europei a Parigi per lo sminamento di Hormuz. Con noi Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali. Oggi i lavoratori della sanità privata in sciopero. Sentiamo la nostra Rosanna Magnano. In testa alla classifica delle buone notizie di questa settimana il primato di Marie-Louise Eta, prima allenatrice a sedersi sulla panchina di uno dei top 5 campionati di calcio maschile europei, quella dello Union Berlino. Ne parliamo con Carolina Morace, ex calciatrice e allenatrice, ora Europarlamentare del M5S.
Partiamo dal Libano dove la capitale è stata travolta dai raid israeliani che hanno provocato centinaia di morti, con Jacopo Mocchi, giornalista freelance in collegamento da Beirut. Facciamo poi il punto sulla fragile tregua di due settimane proclamata nella notte dal presidente Trump con Paola Rivetti, professoressa di politica e relazioni internazionali presso la School of Law and Government della Dublin City University, Brian Katulis, senior Fellow al Middle East Institute di Washington ed ex funzionario del Dipartimento di Stato Usa e con Mario Del Pero, che insegna Storia Internazionale e Storia degli Stati Uniti a Sciences Po, Parigi.Infine, un focus sulla Cina con Lorenzo Lamperti, giornalista da Taipei.
Dopo la chiusura dello spazio aereo ai voli militari statunitensi da parte della Spagna, la mancata concessione del governo italiano di utilizzare l’aeroporto di Sigonella e le esitazioni di Parigi e Berlino, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump minaccia di uscire dalla Nato, mentre il suo Segretario di Stato Marco Rubio afferma con forza che, dopo la fine del conflitto, occorrerà rivedere il Patto Atlantico. Facciamo il punto sul 33mo giorno della nuova guerra del Golfo con Paolo Magri, direttore del comitato scientifico di Ispi. Con Antonio Talia, analizziamo l'iniziativa di pace in cinque punti lanciata da Cina e Pakistan.Infine, con Teresa Coratella, vicedirettrice dello European Council on Foreign Relations di Roma, parliamo dell'inchiesta della testata investigativa ungherese VSquare che ha svelato come il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó abbia collaborato sottotraccia con il suo omologo russo Sergej Lavrov, per far togliere dalla lista nera di Bruxelles oligarchi e loro famigliari.
Nella notte tra il 17 e il 18 agosto 1978 davanti all'isola di Cavallo, al largo della Corsica, un colpo di fucile colpì all'inguine un ragazzo di 19 anni che stava dormendo su una barca. Quel ragazzo si chiamava Dirk Hamer, era tedesco. Morì 111 giorni dopo in seguito alla ferita, dopo aver subito l'amputazione della gamba andata in cancrena. A sparare quel colpo, con un fucile semiautomatico da guerra, era stato un italiano molto famoso: il principe Vittorio Emanuele, discendente dei Savoia, pretendente al trono d'Italia. Lui stesso ammise, subito dopo il fatto, di aver sparato quella notte due colpi, durante una lite con un ragazzo italiano. Disse di essere molto dispiaciuto per ciò che era accaduto. Poi, con il tempo, cambiò versione, affermò che qualcun altro aveva sparato e che, anzi, lui era il reale bersaglio di quei colpi. Vittorio Emanuele fu processato a Parigi e venne assolto e quell'assoluzione resta il grande mistero di questa storia. Poi, anni più tardi, in cella per un'altra vicenda, Vittorio Emanuele tornò a parlare di quella notte, non sapendo di essere registrato. Ammise nuovamente di essere stato lui a sparare e a colpire Dirk Hamer. Disse, riferendosi al processo: «Li ho fregati». Ma la storia di quella notte ebbe anche altre conseguenze indirette. Il padre di Dirk Hamer, dopo la morte del figlio, sviluppò una nuova pseudoterapia contro i tumori e le malattie gravi. Chiamò il suo metodo “nuova medicina germanica” sostenendo che ogni malattia derivava in realtà da un trauma psichico e che si potesse guarire senza cure farmacologiche ma solo superando quel trauma. Chiamò il trauma psichico alla base di ogni malattia la “Sindrome Dirk Hamer”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nella notte tra il 17 e il 18 agosto 1978 davanti all'isola di Cavallo, al largo della Corsica, un colpo di fucile colpì all'inguine un ragazzo di 19 anni che stava dormendo su una barca. Quel ragazzo si chiamava Dirk Hamer, era tedesco. Morì 111 giorni dopo in seguito alla ferita, dopo aver subito l'amputazione della gamba andata in cancrena. A sparare quel colpo, con un fucile semiautomatico da guerra, era stato un italiano molto famoso: il principe Vittorio Emanuele, discendente dei Savoia, pretendente al trono d'Italia. Lui stesso ammise, subito dopo il fatto, di aver sparato quella notte due colpi, durante una lite con un ragazzo italiano. Disse di essere molto dispiaciuto per ciò che era accaduto. Poi, con il tempo, cambiò versione, affermò che qualcun altro aveva sparato e che, anzi, lui era il reale bersaglio di quei colpi. Vittorio Emanuele fu processato a Parigi e venne assolto e quell'assoluzione resta il grande mistero di questa storia. Poi, anni più tardi, in cella per un'altra vicenda, Vittorio Emanuele tornò a parlare di quella notte, non sapendo di essere registrato. Ammise nuovamente di essere stato lui a sparare e a colpire Dirk Hamer. Disse, riferendosi al processo: «Li ho fregati». Ma la storia di quella notte ebbe anche altre conseguenze indirette. Il padre di Dirk Hamer, dopo la morte del figlio, sviluppò una nuova pseudoterapia contro i tumori e le malattie gravi. Chiamò il suo metodo “nuova medicina germanica” sostenendo che ogni malattia derivava in realtà da un trauma psichico e che si potesse guarire senza cure farmacologiche ma solo superando quel trauma. Chiamò il trauma psichico alla base di ogni malattia la “Sindrome Dirk Hamer”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Con 62 voti a favore, 48 contrari e un astenuto, la Knesset ha approvato l'introduzione della pena di morte per atti di terrorismo. Secondo il testo, è passibile di pena capitale ''chi causa intenzionalmente la morte di una persona nell'ambito di un atto di terrorismo, con l'intento di negare l'esistenza dello Stato di Israele''. Ne parliamo con Nello Del Gatto, giornalista a Gerusalemme, Paolo Palchetti, docente di diritto internazionale alla Sorbona di Parigi e con Majed Abusalama, ricercatore presso il Palestine Research Group dell'Università di Tampere (Finlandia).Con il vicedirettore di Aspenia Roberto Menotti facciamo, invece, il punto sulla decisione dell'Iran di introdurre pedaggi a Hormuz e sulla vulnerabilità delle infrastrutture strategiche.