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Anche oggi, il conflitto russo-ucraino registra pesanti attacchi incrociati: Kiev ha colpito Novorossiysk, importante porto russo sul Mar Nero che ospita una base navale utilizzata dalla flotta di Mosca. Nel raid con droni e missili è rimasto ucciso un bambino, otto i feriti. Mentre gli attacchi russi hanno causato la morte di 8 persone e il ferimento di altre 57 in tutta l'Ucraina nelle ultime 24 ore, in particolare nelle regioni di Odessa e Sumy. Intanto il presidente Zelensky lancia un allarme, sulla base di un rapporto dell'intelligence ucraina: ”Mosca starebbe preparando una pesante offensiva di autunno, dopo le elezioni parlamentari, per alimentare la guerra”, ha affermato. Mentre da Mosca il vicepresidente del Consiglio di sicurezza, Dmitrij Medvedev, sostiene che la Federazione Russa ha il diritto di attaccare e attaccherà le navi che trasportano merci nell'interesse del nemico, dopo che il presidente Putin ha minacciato rappresaglie in risposta al sequestro di navi della cosiddetta flotta ombra russa. Infine, da segnalare, secondo una notizia diffusa da Bloomberg, la Russia ha iniziato a ricevere benzina dall'India, per far fronte alle difficoltà sul mercato interno dei carburanti. A fine luglio, la Reuters aveva riferito di importazioni di carburante dal Marocco.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Le ultime ore in casa Genoa sono state scandite dal rientro in gruppo, dopo settimane di lavoro in solitaria, di Alan Matturro. Questo ritorno porta ad una riflessione su quelle che potrebbero essere le scelte difensive, anche sul mercato in entrata. Intanto in archivio un test da 45' con la Primavera. Parliamo di questo e di mercato qui. Buoncalcioatutti!
Indizio da Liverpool sul futuro di Curtis Jones? Intanto voce dalla Gazzetta su Stankovic e arrivo ad Appiano di Lautaro, Thuram e Stones.
Dal 3 agosto IT Wallet è pienamente operativo: nel giro di qualche mese arriverà anche il documento più atteso. Non ci sorprende, ma secondo alcune voci ci saranno problemi nella produzione dei nuovi iPhone, ecco i dettagli. Intanto, emerge un ulteriore falla di sicurezza in un prodotto a pagamento di Apple. Non è la prima. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Genoa ha ripreso ad allenarsi con un Østigard in più e mette nel mirino l'amichevole del Ferraris contro il Deportivo La Coruna. Intanto tengono banco le vicende di mercato, dall'arrivo di Sow presto ufficiali a El Shaarawy e il casting attaccante. Ne parliamo qui. Buoncalcioatutti!
La crisi di Ceuta è arrivata sul tavolo dell'Unione europea. I ministri dell'Interno dei 27 si sono riuniti martedì 4 agosto in una sessione straordinaria dedicata alle implicazioni per la sicurezza interna europea, dopo gli eventi che hanno coinvolto l'enclave spagnola in Nord Africa. Intanto, nessun migrante risulta aver passato i confini europei da Ceuta e il ministro spagnolo Marlask ha affermato di «ritenere assolutamente superflua e sproporzionata l'azione intrapresa dall'Italia sull'area Shengen». Ne parliamo con Alberto Magnani, corrispondente de Il Sole 24Ore dall'Africa.Parliamo poi di primarie e legge elettorale con Valentina Pigliautile, firma del quotidiano Il Messaggero, e di letture estive con Vittorio Graziani, direttore della Libreria Centofiori di Milano.
Il commento al test con giusto disputato oggi dal Genoa contro il Bournemouth e terminato con il risultato di 10-1 in favore della formazione inglese. Intanto, si avvicina quota 20mila abbonati e Vogliacco è diretto alla Cremonese. Buoncalcioatutti!
Tadej Pogačar ha detto sì alla Vuelta a España 2026. Lo sloveno ha annunciato oggi la propria partecipazione, con l'obiettivo di completare la tripla corona dei Grandi Giri. E intanto Remco Evenepoel batte un colpo dominando la Clasica di San Sebastian, con gli italiani che si fanno vedere, a partire da Giulio Ciccone e Christian Scaroni. Malgrado siamo in pieno estate, nel mondo del ciclismo non mancano temi di discussione e lo facciamo oggi con l'episodio numero 191 di SpazioTalk. E la redazione è al completo con Leonardo Ubrig Delfino, Davide Terraneo, Davide Filippi e Luca Pellegrini.
Sembra tramontato per sempre il tempo dell'improvvisazione e della spontaneità per quanto riguarda le nostre vacanze. Ormai è sempre più difficile entrare in un museo o anche in un ristorante o in una spiaggia senza aver prenotato, in alcuni casi anche con largo anticipo. Ce ne parla Giulio Galoppo. Intanto il ticket di ingresso a Venezia ha garantito 5 milioni di euro in soli 60 giorni alle casse cittadine, ne parliamo con la giornalista Petra Reski. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Cristina Giordano.
La BCE ha messo un orizzonte temporale preciso sulla normalizzazione dell'inflazione: tre anni. Per chi ha obbligazioni, ETF bond o semplicemente liquidità parcheggiata, questa indicazione non è un dettaglio tecnico — è una bussola per le decisioni di portafoglio dei prossimi mesi.Christine Lagarde ha dichiarato che l'istituto punta a riportare l'inflazione dell'eurozona vicino al target del 2% entro circa tre anni. Contestualmente, i rendimenti dei titoli di Stato europei hanno arretrato dai massimi di sette settimane, segnale che il mercato legge la comunicazione come meno aggressiva sul fronte tassi.Sul fronte domestico, l'asta BOT a 12 mesi ha registrato un rendimento del 2,690%, in lievissimo calo dal precedente 2,695%. Un dato che conferma la stabilizzazione e offre ancora un riferimento utile per confrontare conti deposito, fondi monetari e corporate bond a breve. Intanto l'indice di fiducia dei consumatori italiani IPSOS PCSI è salito a 45,85 punti a luglio, dai precedenti 43,71: le famiglie guardano con meno pessimismo all'economia.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts per analisi concrete sui mercati. Approfondimenti e strumenti su tradetector.com.
Duemilacinquecentonovantasei spedizioni fra il 7 ottobre 2023 e il 30 novembre 2025. È il registro che Amnesty International ha pubblicato il 30 luglio nel rapporto "Made in India": almeno 390.516 parti per armi leggere e 564.970 parti di ordigni esplosivi partite da aziende indiane verso i fornitori diretti dell'esercito israeliano. Fra le forniture, testate per i droni SkyStriker simili a quelle trovate fra le macerie di Khan Younis. Nelle stesse ore Donald Trump ha annunciato l'accordo per il disarmo completo di Hamas. Il conteggio delle armi arrivate all'altra parte è uscito insieme all'annuncio. Il criterio con cui Amnesty misura la responsabilità va letto con calma. La Convenzione sul genocidio obbliga a prevenire, e l'obbligo scatta quando uno Stato sa. Dopo le misure cautelari della Corte internazionale di giustizia, scrive la segretaria generale Agnès Callamard, le autorità indiane "non possono credibilmente affermare di ignorare" il rischio di contribuire a quello che Amnesty definisce genocidio. Il registro italiano dice la stessa cosa con altri numeri. Nel 2025 Israele resta fuori dalle nuove autorizzazioni individuali, perché l'Uama le ha sospese. Intanto, secondo la Relazione dell'Agenzia delle Dogane letta dalla Rete italiana pace e disarmo, verso Israele sono partiti 228 trasferimenti definitivi e 296 riesportazioni. Oltre 22,6 milioni di euro di materiale militare, tutto su licenze rilasciate prima dello stop. Il 30 luglio, question time al Senato, Antonio Tajani ha risposto al senatore Peppe De Cristofaro che la sospensione anche parziale dell'accordo di associazione Ue-Israele «non sia per il momento la scelta giusta». Nella stessa seduta il ministro ha esibito l'altro registro: 95 civili evacuati da Gaza dal 28 febbraio, 89 dei quali studenti. Dopo fine febbraio, nessuna evacuazione sanitaria. I due registri li tiene lo stesso ministero. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Il governo vuole introdurre il riconoscimento facciale diffuso in luoghi pubblici, ma il decreto sta diventando un caso. Intanto in Brasile l'ex presidente Bolsonaro ha aggirato il divieto di comparire in pubblico facendo parlare un suo avatar fatto con l'IA a un comizio. La Svezia ha vietato i Pfas mentre in Spagna un progetto di allevamento intensivo di polpi è stato fermato dopo le proteste. Parliamo anche di prevenzione degli incendi e di un attivista indiano incarcerato.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:46 - Il decreto sulla video sorveglianza00:08:34 - L'avatar AI di Bolsonaro00:12:50 - La Svezia proibirà i Pfas00:13:47 - L'allevamento intensivo di polpi in Spagna non si farà00:14:51 - Una gestione comunitaria degli incendi in Sicilia00:17:54 - Un attivista indiano incarcerato ingiustamenteFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/decreto-dati-biometrici-in-pubblico/5x1000: https://www.italiachecambia.org/5x1000/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Mentre Israele approva l'ingresso di una forza internazionale nella Striscia di Gaza, continuano i bombardamenti, i negoziati al Cairo e la crisi umanitaria.Intanto si rompe la fragile tregua tra Stati Uniti e Iran: riprendono gli attacchi con droni e missili tra Iraq, Arabia Saudita e Mar Rosso, mentre la diplomazia prova ancora a tenere aperto il dossier Hormuz.Dall'Ucraina al Libano, dall'Afghanistan al Venezuela, fino al devastante terremoto che ha colpito il Giappone: il racconto delle notizie che stanno cambiando il mondo.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
Mentre continuano gli attacchi mirati delle forze ucraine a obiettivi strategici come le raffinerie, colpita nella notte quella di Ryazan, nell'omonima regione russa, così come ai centri logistici, obiettivo ancora una volta una sede della Wildberries, l'Amazon russo, il presidente ucraino Volodymir Zelensky porta a casa promesse da Trump sui Patriot, in particolare – questa la sua richiesta – su un "pacchetto invernale" di emergenza con circa 300 intercettori. Tanto che - dopo l'incontro alla Casa Bianca - il presidente ucraino ha incontrato i rappresentanti di Lockheed Martin, l'azienda che produce gli Atacms, gli Himars, gli F-16 e i missili per i sistemi Patriot. Intanto, sempre Zelensky in un'intervista sostiene che “Putin perde 30.000 soldati al mese, sono perdite ingenti, eppure non vuole fermare questa guerra”. Sul fronte russo, il ministero della Difesa riferisce di aver preso il controllo di due centri abitati, nelle regioni ucraine di Sumy e Donetsk. L'agenzia Tass riferisce - citando sue fonti - di un possibile viaggio dell'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff e del genero del presidente americano, Jared Kushner, Kushner in Russia nelle prossime settimane, anche se al momento - chiarisce la fonte - non ci sono certezze. Infine, Mosca annuncia un mandato di cattura per il capo di Telegram, ritenendolo “complice del terrorismo”.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
I progressi cinesi nella litografia hanno affossato ASML. Intanto il settore AI sta diventando uno dei maggiori emittenti di obbligazioni investment grade. Promozione esclusiva per gli ascoltatori di Black Box: se apri un conto FINECO con il codice FINBLACK hai 10 ordini gratis per investire entro 6 mesi dall'apertura. Promo valida fino al 31/12/2026. Per maggiori info clicca qui: https://it.finecobank.com/ Iscriviti a Black Box Script, la nuova newsletter di Black Box: https://blackboxchora.substack.com/ Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'intensità del conflitto russo-ucraino, dopo oltre quattro anni e mezzo, non solo non accenna a ridursi, ma si intensifica e aumenta il numero di vittime civili: +37% in Ucraina nella prima metà del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo un Rapporto Onu, che segnala aumenti anche all'interno della Russia, conseguenza delle operazioni ucraine sul suo territorio. E, appunto, il bollettino quotidiano della guerra, parla di un massiccio attacco di droni su Mosca e dintorni, dove è stato colpito un centro logistico della Wildberries, l'Amazon russa già pesantemente presa di mira nei giorni scorsi. Secondo il ministero della Difesa russo, nelle ultime 24 ore, la contraerea ha abbattuto 17 bombe aeree guidate, tre razzi Himars di fabbricazione statunitense e 842 droni ad ala fissa, Intanto il presidente ucraino Zelensky, dopo aver incontrato ieri il nuovo premier britannico Burnham che ha assicurato “il sostegno incrollabile di Londra”, è volato a Washington da Donald Trump. Sul fronte russo, invece, Putin ha firmato un decreto che aumenta di 25mila il numero massimo dei militari, ora il totale supera il milione e mezzo Kiev invece si prepara a un'altra, ennesima, grande protesta di piazza, con una marcia indetta per il 31 luglio contro le dimissioni dell'ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, “marcia di protesta per il dialogo e le riforme nell'industria della difesa”, affermano i promotori.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Nessun matrimonio per Brown-Forman: dopo la mancata fusione con Pernod Ricard, il colosso Usa degli spiriti respinge anche l'ennesima offerta di Sazerac. L'ultimo trend dal Regno Unito? Il tè delle cinque… con gin: così si rinnova in chiave alcolica il classicissimo rito pomeridiano. Intanto, secondo gli Spirited Awards di Tales of the Cocktail, il miglior bar al mondo è il Fura di Singapore (snobbato dai “concorrenti” 50 Best Bars). Le notizie della settimana su cocktail bar e distillati selezionate dai media internazionali.
Prosegue il #calciomercato del #milan, tra notizie e suggestioni. Svanito il sogno #foden, fresco di rinnovo con il Manchester City, emerge un nuovo profilo che fa galoppare la fantasia dei tifosi: Franco #mastantuono. Intanto però, la realtà la fa da padrone e #amorim lavora con ciò che ha: con la nuova guinda tecnica, #nkunku può essere il vero nuovo acquisto della prossima stagione?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
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Mentre il #milan continua a lavorare sul mercato in uscita per sbloccare il calciomercato, si delinea l'obiettivo principale dei rossoneri: Kostantinos #karetsas. Intanto, da Milanello arriva la prima scoperta: #amorim stregato dal talento del giovane OssolaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
La finale parla spagnolo, quello europeo, stavolta. Messi non corona il sogno di chiudere la sua storia Albiceleste con la seconda Coppa del Mondo. Alla fine vince con merito la Spagna di Yamal e il passaggio di consegne di quella foto iconica dei due fuoriclasse del Barcellona è compiuto definitivamente. Ne parliamo con Alessia Tarquinio, padrona di casa di Copa Mundial su DAZN e col nostro Filippo Maria Ricci. Intanto, con Giorgio Sernagiotto torniamo sul nostro Yamal della F1, ossia Kimi Antonelli e la sua vittoria a Spa.
Dalla Croazia sono sicuri: mercoledì Luka #modric firmerà l'accordo che lo legherà al #milan per un altro anno. Intanto i rossoneri continuanno a lavorare per monetizzare dalle uscite in preparazione di altri colpi da regalare a Ruben #amorimDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Con Dario Marcolin, uno dei talent DAZN che ci ha accompagnato in questo viaggio Mondiale, percorriamo gli ultimi metri che ci separano dalle finali di questa FIFA World Cup: Francia-Inghilterra per il 3°-4° posto e Argentina-Spagna per la Coppa. Chi vincerà?Intanto in Italia ecco i primi sgambetti di mercato: sembrava fatta per il rinnovo di Celik con la Roma, invece la Juventus si intromette e strappa il difensore a Gasperini. Ne parliamo con Michele Criscitiello, direttore Sportitalia.Al Tour de France abbiamo capito che i buu e i fischi esistono anche nel ciclismo e, a beccarseli, è stata proprio la maglia gialla Tadej Pogacar reo di cannibalizzare eccessivamente la Grand Boucle e, forse, anche tutte le altre corse. Convocato il nostro corrispondente Pier Augusto Stagi.
C'è Zverev al posto di Alcaraz, ma, a distanza di un anno, Jannik Sinner è ancora il Re di Wimbledon. Ne parliamo con Marco Imarisio, inviato del Corriere di rientro dall'Inghilterra. Con Davide Chinellato della Gazzetta, restiamo in Inghilterra dove si preparano a vivere la semifinale del Mondiale con l'Argentina. Intanto, le squadre di Serie A si rimettono in moto: tra queste c'è l'Inter, con Marotta e Chivu oggi impegnati nella prima conferenza stampa della stagione. Commentiamo le prime battute nerazzurre con Sandro Sabatini di Sport Mediaset.
Arrivano i risultati delle esperienze d'uso dell'intelligenza artificiale nelle aziende: una su tre sta riassumendo il personale che aveva licenziato per sostituirlo con l'IA. Intanto il costo dell'IA è aumentato fino al 37% in un solo anno e la spesa totale supera quella degli stipendi risparmiati. Un rapporto del Dipartimento del Tesoro statunitense avvisa del pericolo di una bolla speculativa. Come evitare o contenere gli effetti di quello che gli analisti chiamano “effetto boomerang dell‘IA”?
Carlo, Paolo, Andrea, Matteo e con il contributo di Marco da Goodwood, ci raccontano una domenica piena di motori che manda in vacanza la MotoGP fino ai primi di agosto quando tornerà in pista a Silverstone.Intanto ecco come il Decano commenta il successo di Marc Marquez al Sachsenring:Sta emergendo dalle profondità della classifica di inizio campionato Marc Marquez, l'unico vero squalo della MotoGP. Da meno 102 si è portato a -18 da Jorge Martin, con solo Ai Ogura a -14 a separare i due.E' il giapponese la vera sorpresa della prima metà di campionato, visto che era dal 2002 - Tohru Ukawa - che un figlio del sol levante non occupava questa posizione. E ci immaginiamo che Yamaha, la casa per la quale correrà il prossimo anno, sia soddisfatta della scelta.E' all'orizzonte un cambio di gerarchie in questa MotoGP che attende ancora la rivoluzione di Liberty Media. Ogura, Raul Fernandez e ovviamente Pedro Acosta, quarto al Sachsenring, sono l'onda che si sposta in alto sotto la spinta del Grande Bianco che è ancora il re degli oceani…scusate, delle piste.LEGGETE IL SEGUITO QUI
Iniziamo la puntata con i mondiali americani: Daniel Martinez ci racconta la sofferta vittoria dell’Argentina contro la Svizzera che vale il passaggio del turno.I campioni del mondo in carica incontreranno in semifinale l’Inghilterra di Tuchel. Attore protagonista Jude Bellingham: la sua doppietta consente alla nazionale dei tre leoni di superare un’agguerrita Norvegia. Ne parliamo con Andrea Marinozzi.A seguire voliamo in Germania per parlare di MotoGP. Con Carlo Pernat analizziamo la vittoria di Marquez.Intanto ci spostiamo sul tennis e sul campo principale della giornata, il Centrale di Wimbledon, dove da pochi minuti è iniziata la finale tra Sinner e Zverev. Facciamo il punto con Stefano Pescosolido.Torniamo al calcio per parlare di cosa sta succedendo a Coverciano: ieri il presidente Malagò ha annunciato Paolo Maldini come nuovo direttore tecnico. Ora parte la caccia al nuovo CT. Sentiamo cosa ne pensano Antonello Valentini e Monica Colombo.Voliamo poi in Francia, dove il nostro Pier Augusto Stagi ci aggiorna su quanto accaduto nella tappa numero nove del Tour de France.In coda torniamo a Wimbledon per farci spiegare da Diego Nargiso come sta andando la sfida tra il numero uno e il nuovo numero due del mondo.
L'attacco alle petroliere nello Stretto di Hormuz riaccende la guerra tra Stati Uniti e Iran. Washington bombarda decine di obiettivi militari, Teheran risponde con missili contro basi americane nel Golfo e salta la deroga alle sanzioni sul petrolio iraniano. Intanto continuano i bombardamenti su Gaza, il Libano resta sotto attacco e il mondo si muove tra diplomazia, crisi umanitarie e nuovi fronti di tensione.
Il vertice Nato di Ankara del 7 e 8 luglio sarà incentrato sulle spese per la difesa, oltre che sui dossier Ucraina e Iran. L'Italia si presenterà con una spesa pari al 2,8% del Pil, raggiunta anche grazie all'inclusione delle spese per la sicurezza interna, e confermerà l'impegno a proseguire il percorso verso gli obiettivi dell'Alleanza. Il governo valuta ulteriori aumenti tra il 2027 e il 2028, ma resta aperto il nodo delle coperture e del consenso politico. Intanto il segretario generale della Nato Mark Rutte ha annunciato nuovi contratti miliardari con l'industria della difesa. Sul fronte italiano, Fincantieri accelera nella subacquea con la nascita di un polo internazionale attraverso quattro nuove acquisizioni. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore e con Pietro Batacchi direttore di RID (Rivista Italiana Difesa).Stati Uniti impero del debito, verso quota i 40mila miliardiIl debito pubblico degli Stati Uniti ha raggiunto i 39.400 miliardi di dollari e, mantenendo l'attuale ritmo di crescita, potrebbe superare i 40mila miliardi entro le elezioni di midterm. Gli interessi sul debito hanno ormai superato i 1.000 miliardi di dollari, superando perfino la spesa per la difesa, con possibili ripercussioni sui mercati finanziari globali. L'amministrazione Trump punta a riportare il deficit al 3% del Pil attraverso una crescita economica più sostenuta, ma il disavanzo resta intorno al 6%, alimentando i timori sulla sostenibilità dei conti pubblici. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Nell'estate dell'instabilità l'Italia cerca un nuovo boomNonostante le tensioni geopolitiche abbiano rallentato alcuni flussi turistici a lungo raggio, il turismo italiano si avvia verso una stagione estiva positiva grazie alla crescita della domanda domestica ed europea. Nei primi sei mesi del 2026 gli arrivi sono aumentati del 4,4%, mentre per l'estate sono attesi incrementi sia degli arrivi sia dei pernottamenti. A trainare la domanda internazionale sono soprattutto i mercati europei, mentre cresce anche l'interesse per l'Italia nelle ricerche di voli e nelle prenotazioni, con una stagione che potrebbe prolungarsi fino a settembre. Interviene Vittorio Messina, Presidente di Assoturismo Confesercenti.
Spagna e Portogallo eliminano Austria e Croazia e si incontreranno agli ottavi di finale dove va anche la Svizzera che batte nettamente l'Algeria. Ne parliamo con Michele Dalai di DAZN e con Filippo Maria Ricci dal New Jersey. Intanto, il mercato si muove e anche Allegri che prepara le valigie per Napoli dopo l'ufficialità diramata su X dalla società: tutti gli aggiornamenti con Monica Colombo del Corriere della Sera.Domani parte da Barcellona il Tour de France, col duello Vingegaard-Pogacar pronto a infiammare le strade della Grand Boucle. Convocato Pier Augusto Stagi, direttore di Tutto Bici.
Il disegno di legge sulla caccia, proposto della maggioranza e approvato in Senato, riforma in modo drastico la legge di riferimento di trent'anni fa e ha ricevuto nelle ultime settimane critiche durissime. Al concetto di “protezione” della fauna selvatica si aggiunge quello di “gestione”, che dà possibilità di organizzare ed estendere la stagione della caccia con rischi per numerose specie finora tutelate. Mentre il futuro del disegno di legge è incerto, proprio per le critiche ricevute e la fine della legislatura, la vicenda mostra ancora una volta la scarsa considerazione della scienza da parte della politica. A proposito di caccia, ci occupiamo poi di un progetto per sterminare intere popolazioni di zanzare. Intanto al CNR ci sono presagi di pasticciaccio. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I carabinieri dei Nuclei investigativi di Roma e Frascati hanno arrestato quattro persone ritenute responsabili dell'attentato al giornalista Sigfrido Ranucci. Ma non hanno ancora individuato il mandante. Intanto è stato pubblicato il Media Pluralism Monitor 2026 e il quadro per l'Italia non è dei migliori. In Spagna oltre un milione di migranti irregolari hanno fatto "coming out" grazie a un piano di regolarizzazione del governo di Pedro Sánchez. Intanto, in Italia, il Manifesto denuncia che a Ferrara i figli di alcuni migranti non sono stati ammessi alla scuola elementare. L'articolo di Mario Leone, sul Foglio Review, dal titolo L'estate è la casa dei cliché, e io la odio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gli Stati Uniti e l'Iran tornano a parlarsi, ma solo attraverso i mediatori. A Doha proseguono i negoziati sul futuro dell'accordo tra Washington e Teheran, mentre nello Stretto di Hormuz resta alta la tensione. Intanto continuano i bombardamenti su Gaza e in Libano, cresce l'emergenza umanitaria in Venezuela dopo il terremoto e il mondo continua a fare i conti con guerre, crisi e diritti sempre più fragili.Questo è il Notiziario Mondo di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli, con le notizie che troppo spesso scompaiono dai radar.
Nonostante il rallentamento dell'economia globale, i distretti industriali italiani confermano una buona capacità di tenuta. Il rapporto annuale di Intesa Sanpaolo evidenzia ricavi in lieve calo nel 2025 (-0,6%), ma ancora superiori ai livelli pre-Covid, margini operativi vicini ai massimi e un export che, al netto del comparto orafo di Arezzo, cresce dello 0,9%. A sostenere il sistema sono bilanci solidi, elevata liquidità e la capacità delle imprese di diversificare i mercati di sbocco. Per il 2026 Intesa Sanpaolo stima una crescita dei ricavi tra il 3 e il 4%. Ne parliamo con Gregorio De Felice, capo economista e responsabile Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.Il grande caldo svela la debolezza della rete elettricaL'ondata di caldo mette sotto pressione la rete elettrica italiana, con blackout registrati in diverse città, tra cui Torino, Napoli e Milano. L'aumento dei consumi per i condizionatori e le alte temperature stanno evidenziando i limiti della rete di distribuzione. Oggi la Città Metropolitana di Milano ha chiesto l'istituzione di un tavolo con i gestori delle reti elettriche per affrontare il problema. Secondo Assotermica servono circa 170 miliardi di euro per ammodernare le infrastrutture, mentre la progressiva elettrificazione dei consumi rischia di aumentare ulteriormente il carico sulla rete. Approfondiamo con Giuseppe Lorubio, presidente Assotermica (Confindustria).FT: Volkswagen in crisi, possibile cessione o quotazione di Ducati e LamborghiniIl Financial Times riferisce che Volkswagen starebbe valutando la cessione di alcuni asset, tra cui Ducati, o la quotazione separata di Lamborghini per finanziare il piano di ristrutturazione del gruppo. L'indiscrezione si aggiunge a quella di Manager Magazin, secondo cui il ceo Oliver Blume punta a un piano con fino a 100mila tagli occupazionali, una riduzione degli investimenti del 15% e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Intanto il comitato aziendale precisa che non sono ancora stati comunicati obiettivi concreti sugli esuberi, mentre il ministro Adolfo Urso avverte che il ridimensionamento del gruppo potrebbe avere ripercussioni anche sulla filiera italiana della componentistica. Il commento è affidato a Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore.
Il Parlamento ha approvato la riforma fiscale presentata dal governo, dopo un accordo con i Verdi. Intanto, Spender e Steggall annunciano la volontà di creare un nuovo partito.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Marianna Giglio Tos"Di pietra e di sogno"Tempo di storie al Castello di IssogneNeos Edizioniwww.neosedizioni.it.. Uscendo François dedicò un ultimo sguardo alle lunette dei mercanti e si cullò con quelle immagini fino alle vigne lungo la Dora, a quell'ora tinta del blu tenue del cielo. La visita del castello aveva ricucito i frammenti della sua vita. Non poteva cancellare tutto il dolore e la solitudine subìti ma la bellezza che gli aveva riempito gli occhi era colata nelle ferite come oro. L'intera sua esistenza apparve a François come l'illustrazione di un Libro d'Ore. Con la foglia oro anche la più semplice delle figure, la più drammatica delle scene emanava splendore. Così si sentì il prevosto François de Challant, un'illustrazione fra le pagine di un codice miniato. Lasciò Issogne con l'anima traboccante di un luminoso dolore… Fece ritorno alla collegiata e fu delizioso passeggiare fra i campi baciati dalla primavera... François sapeva che non avrebbe veduto i campi di segale imbrunirsi nella calura estiva, né i castagni tingersi di rubino col giungere dell'autunno. Ma non se ne rattristò, avrebbe goduto delle bellezze di una natura superiore, in un luogo ove nulla lo avrebbe più allontanato da suo padre. Intanto le immagini vivide del castello lo avrebbero illuminato dentro nelle ultime ore sulla terra.Un villaggio celtico, una villa romana, un maniero medievale, un castello rinascimentale, una dimora perduta che rinasce: uno spazio che non muore ma si trasforma, dove le pietre narrano storie e le anime hanno una seconda possibilità.Forse ogni luogo ha i suoi fantasmi, i suoi spiriti in attesa. Issogne non fa certo eccezione. In questa terra abbracciata dalle montagne valdostane si sono succeduti, e in qualche modo sono rimasti, personaggi desiderosi di compiere o cambiare il proprio destino. Le mura ancora raccontano di apprendisti e guerrieri, di nobili e poveri, di artigiani e letterati, di visionari e uomini di fede, avventure che si intrecciano seguendo lo scorrere dei secoli.Sono storie di sogni e paure, di amori e tradimenti, di guerra e arte, di anime che si perdono per ritrovarsi. Storie che lasciarono un segno, nascosto o manifesto, sulle pietre di Issogne.Con uno stile vivace ricco di immagini suggestive e una scrupolosità che mostra la profonda passione per la storia antica e medievale, l'autrice accompagna il lettore in un viaggio indietro nel tempo per rivelare, con un colpo di scena finale, come anche la vicenda più lontana sia ancora in divenire. La morte non è la fine della storia.Marianna Giglio Tos, nata nel 1984 a Ivrea, è diplomata al liceo artistico e all'accademia teatrale. Oltre alla scrittura ama la lettura, la fotografia, la recitazione, la ricerca e il Medioevo che vive come figurante del Groupe Historique Château d'Issogne.È autrice dei sette saggi della raccolta Una volta anticamente (per cui ha realizzato anche le fotografie), del romanzo storico L'antica fiamma (Pedrini, 2021) e dei racconti pubblicati in antologia Sulle radici del noce, Historica, 2023; Incanto sulla Kramerthal, Ed. della Sera, 2024; Audrey, Ugo Mursia Ed., 2025.Per Neos edizioni, ha pubblicato racconti nelle antologie Natale in Valle d'Aosta, 2022 e 2024; Monferrato paesaggio vivo e Gente del Monferrato (che raccolgono i racconti finalisti del Premio “Parole in Collina” 2023 e 2025); Racconti alle porte, 2024; Romance, 2025. Con il racconto Di aria e luce si è aggiudicata nel 2024 il terzo posto a “Incipit d'Autore”, scelta dalla scrittrice Carla Maria Russo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Si sta tenendo ad Antibes il 36esimo vertice intergovernativo Italia-Francia. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo esser stata ieri a Berlino al cosiddetto gruppo E5 - che riunisce Germania, Francia, Italia, Regno Unito e Polonia, le cinque maggiori potenze militari europee - è giunta all'aeroporto di Nizza insieme a una delegazione di nove ministri. Meloni si è recata al Musée Picasso di Antibes dove è stata accolta dal presidente francese, Emmanuel Macron, per una visita al museo e il successivo l avvio dei lavori del Vertice presso Villa Eilenroc. Ci colleghiamo con l'inviato Vincenzo Miglietta, Radiocor.Caos Ferrovie: Donnarumma lascia. Gianpiero Strisciuglio sarà il nuovo ad di FSDopo giorni di forti tensioni nel mondo ferroviario, segnati da una serie di disservizi sull'Alta Velocità, dalle polemiche sulla gestione della rete e dal confronto tra i vertici del gruppo e il Ministero delle Infrastrutture, arriva il cambio al vertice di Ferrovie dello Stato. L'amministratore delegato Stefano Donnarumma lascerà l'incarico nei prossimi giorni, con circa un anno di anticipo rispetto alla naturale scadenza del mandato, prevista dopo l'approvazione del bilancio 2026. La decisione è maturata al termine di un incontro con il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. A raccogliere il testimone sarà Gianpiero Strisciuglio, attuale amministratore delegato di Trenitalia e manager cresciuto all'interno del gruppo Ferrovie dello Stato. Approfondiamo con Riccardo Ferrazza, Il Sole 24 Ore.Istat, trimestre febbraio-aprile fatturato industria +2,0% valore, -0,5% volumePesa il caro energia sull'industria. Nel trimestre febbraio-aprile, in termini congiunturali, il fatturato dell'industria, al netto dei fattori stagionali, aumenta in valore (+2,0%) e diminuisce in volume (-0,5%). Nello specifico, ad aprile l'Istat stima che il fatturato dell'industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti rispetto a marzo dello 0,3% in valore e diminuisca dell'1,0% in volume. Nel confronto mensile, il fatturato dell'industria registra incrementi in valore dello 0,8% sul mercato interno (-1,2% in volume) e cali dello 0,6% su quello estero (-0,7% in volume). Guardando ai raggruppamenti principali di industrie il fatturato in valore registra ad aprile una diminuzione su marzo per i beni di consumo (-0,4%) e per quelli strumentali (-1,8%), mentre si rilevano un aumento marcato per l'energia (+11,4%) e uno modesto per i beni intermedi (+0,6%). Intanto dallo studio di Teha Club e InnoTech Hub emerge che negli ultimi 25 anni l Italia ha generato appena 9mila aziende innovative, meno della metà di Germania, Francia e Spagna, nonostante sia la prima economia europea per PMI manifatturiere con 115 distretti industriali ad elevata produttività. Ne parliamo con Valerio De Molli Managing Partner & CEO di The European House - Ambrosetti.
Tutti i migliori del mondo che vanno a segno e decidono perfettamente il disegno di una partita: dalla caduta dell'eroe (Messi che sbaglia un rigore), alla tempesta che blocca Francia-Iraq, alle due zampate dei Leoni del Senegal. Poi, però, gli eroi del calcio sguainano la spada e risolvono tutto. Messi, Mbappé e Haaland, sempre loro in questo Mondiale dalla trama così perfetta da sembrare finto. Intanto, si torna anche al mondo reale, quello dell'Italia che elegge Malagò nuovo salvatore della patria calcistica e che ascolta per l'ennesima volta una conferenza stampa in cui Alex Schwazer si difende da nuove-vecchie accuse di doping. Ne parliamo con Michele Dalai, direttore di DAZN e con Leo Turrini da una rovente Pero-Cormano.
In Italia cresce il numero di persone che vivono in una casa di proprietà e aumenta anche l'attività del mercato immobiliare. Secondo Eurostat, nell'ultimo decennio il nostro Paese ha registrato l'incremento più significativo in Europa della quota di residenti proprietari dell'abitazione in cui vivono, arrivando a sfiorare l'80% della popolazione contro una media europea del 68,5%. Un dato che però, secondo alcuni osservatori, riflette anche le difficoltà di molti giovani a lasciare la casa dei genitori. Intanto continuano a crescere compravendite e prezzi. Nel primo trimestre del 2026, secondo le stime preliminari Istat, i prezzi delle abitazioni sono aumentati del 5,2% su base annua. Nel 2025 le compravendite hanno superato le 766 mila unità, con una crescita superiore al 6%, trainata soprattutto dai grandi centri urbani e dal Nord-Ovest. Aumentano anche i mutui, favoriti dal calo dei tassi e dagli strumenti pubblici di sostegno.Secondo Unimpresa, nel 2025 il Fondo di Garanzia Prima Casa gestito da Consap ha consentito l'erogazione di mutui garantiti dallo Stato per circa 9 miliardi di euro, il 50% in più rispetto all'anno precedente. Gli under 36 restano la categoria che beneficia maggiormente di questi finanziamenti e un acquirente su quattro oggi ha tra i 18 e i 35 anni. Ne parliamo con Giuseppe Spadafora, vicepresidente di Unimpresa. Si inaspriscono le tensioni commerciali e la Cina annuncia sanzioni contro 10 aziende USAA poco più di un mese dall'incontro di Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping, tornano a crescere le tensioni tra Stati Uniti e Cina. Pechino ha annunciato nuove restrizioni nei confronti di dieci aziende americane attive nei settori della difesa, dell'aerospazio e delle terre rare, vietando agli esportatori cinesi di fornire loro beni a duplice uso, cioè utilizzabili sia per scopi civili sia militari. La misura arriva come risposta all'allargamento da parte di Washington della lista delle aziende cinesi considerate collegate alle forze armate di Pechino. Tra i gruppi inseriti dagli Stati Uniti figurano colossi come Alibaba, Baidu e BYD. Contestualmente, il Ministero delle Finanze cinese ha vietato agli enti pubblici l'acquisto di prodotti di 46 aziende americane, tra cui Lockheed Martin, Raytheon e alcune divisioni di General Dynamics. Nonostante i tentativi di distensione e la volontà dichiarata di ridurre le tensioni commerciali e tariffarie, il confronto tra le due maggiori economie mondiali torna quindi a concentrarsi su tecnologia, difesa e controllo delle catene di approvvigionamento strategiche. Analizziamo le implicazioni economiche e geopolitiche di questa nuova escalation con Alessandro Plateroti, direttore editoriale di UCapital.com.Italia-Usa, export e interscambio oltre i 110 miliardi di dollari nonostante i daziNonostante il clima di incertezza generato dai dazi e dalle politiche di reshoring promosse dall'amministrazione americana, i rapporti economici tra Italia e Stati Uniti continuano a mostrare una notevole solidità. Secondo quanto dichiarato da Simone Crolla, consigliere delegato della American Chamber of Commerce in Italy, nel 2026 l'export italiano verso gli Stati Uniti è cresciuto e l'interscambio complessivo tra i due Paesi ha superato i 110 miliardi di dollari. Il 2025 è stato un anno record per gli scambi commerciali e, pur in presenza di una possibile lieve contrazione rispetto ai livelli eccezionali raggiunti, il 2026 dovrebbe comunque confermarsi su valori superiori a quelli registrati negli anni precedenti. A pesare resta soprattutto l'incertezza legata alla politica commerciale americana, che continua a influenzare le decisioni di investimento e le strategie delle imprese. Sul piano politico, Crolla si è detto convinto che le recenti tensioni tra Giorgia Meloni e Donald Trump non comprometteranno il rapporto tra i due Paesi, sostenendo che i rispettivi leader sapranno ritrovare un'intesa e rafforzare una relazione che resta centrale sia sul piano economico sia su quello strategico. Ne parliamo con Davide Allegra, membro della American Chamber of Commerce in Italy.
UniCredit avrebbe sondato Delfin per uno scambio tra il 10% detenuto dalla holding della famiglia Del Vecchio in Generali e azioni della banca guidata da Andrea Orcel. L'operazione, secondo le indiscrezioni, consentirebbe a UniCredit di salire dal 9,2% a circa il 19,2% del capitale del Leone di Trieste senza esborso di cassa, mentre Delfin diventerebbe il primo azionista di UniCredit con una quota vicina all'8%. Le prime valutazioni della holding lussemburghese avrebbero però respinto la proposta. Sullo sfondo resta il riassetto degli equilibri nel sistema bancario e assicurativo dopo l'Opas di Intesa Sanpaolo su Mps. Intanto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha ribadito che per la dismissione del 4,86% detenuto dal Mef in Mps il collocamento sul mercato resta la soluzione preferibile. Interviene Laura Galvagni, Il Sole 24 Ore.Il Sud cresce più del Nord per il quarto anno consecutivo: non era mai successo primaPer il quarto anno consecutivo il Mezzogiorno cresce più del Centro-Nord. Secondo Svimez nel 2025 il Pil del Sud è aumentato dello 0,7% contro lo 0,5% del Centro-Nord, un risultato che rappresenta un caso unico nelle serie storiche disponibili dal 1980. A trainare la crescita sono stati soprattutto investimenti e costruzioni, sostenuti prima dal Superbonus e poi dal Pnrr. Spiccano Abruzzo (+1,9%), Campania (+0,9%) e Calabria (+0,8%), mentre molte regioni settentrionali risentono della debolezza dell'export e delle tensioni geopolitiche. Resta però il problema della bassa crescita italiana nel confronto europeo: nel 2025 il Pil nazionale è salito dello 0,5% contro una media Ue dell'1,5%, con la Spagna che continua a correre al +2,8%. Approfondiamo con Luca Bianchi, direttore Svimez.Intesa, cresce adozione dell'Ia nelle imprese italiane ma mancano le competenzeL'intelligenza artificiale accelera nelle imprese italiane, ma la formazione non tiene il passo. Secondo il rapporto dell'Osservatorio Look4ward di Intesa Sanpaolo promosso dalla Luiss, il 31% delle aziende utilizza già soluzioni di AI, in aumento rispetto al 19% del 2025. Solo il 19% delle imprese, però, ha attivato percorsi strutturati di formazione, mentre il 46% dei dipendenti non ha ricevuto alcuna preparazione specifica e il 44% delle aziende non prevede investimenti sul tema nei prossimi due anni. Lo studio evidenzia inoltre che l'AI può migliorare performance e qualità delle decisioni nei compiti più complessi, mentre nelle attività più semplici chi lavora senza supporto tecnologico mostra livelli più elevati di apprendimento, coinvolgimento e motivazione. Il commento è di Gregorio De Felice, capo economista e responsabile Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.
Ora che la pace è raggiunta, e deve essere solo firmata in Svizzera, ci si chiede come potrebbe essere gestito lo Stretto di Hotrmuz. È lecito che l'Iran chieda un pedaggio per il transito? Lo chiediamo a Stefano Zunarelli, professore di Diritto della navigazione e dei trasporti all’Università di Bologna.Intanto, in Libano la popolazione sta tornando al Sud, anche se le ostilità non sono ancora del tutto cessate. Ne parliamo con Lorenzo Trombetta, giornalista Ansa e Limes.Andiamo poi a Evian, dove il nostro inviato Sergio Nava ci racconta le ultime dal G7.
Al termine di un’ennesima giornata campale con l’attacco di Israele in Libano e la minaccia di una ritorsione iraniana, il Pakistan annuncia il raggiungimento dell’accordo fra Stati Uniti e Iran “con la firma il 19 giugno in Svizzera”. Me chi ha vinto questa guerra? Ne parliamo con Gianluca Ansalone, autore di “Estremi. Il mondo in bilico tra caos e polarizzazione”, e con Mattia Ferraresi, giornalista di “Domani”, ex corrispondente dagli Usa, il suo ultimo libro è “Dentro la testa di Trump”.Intanto, ha preso il via il G7 di Evian. Ne parliamo con Sergio Nava, giornalista di Radio24, inviato a Evian.
Il petrolio crolla di oltre il 5% dopo l'annuncio dell'accordo tra Stati Uniti e Iran, con il Brent tornato sotto gli 83 dollari al barile sui livelli precedenti all'escalation militare. Tuttavia gli analisti invitano alla prudenza: la riapertura dello Stretto di Hormuz sarà graduale e il ritorno alla normalità potrebbe richiedere settimane o mesi. Circa 500 navi restano ancora bloccate nel Golfo Persico e pesano le incognite legate a sicurezza, assicurazioni e capacità produttiva dei paesi esportatori. Ne parliamo con Sissi Bellomo, Il Sole 24 Ore e con Stefano Messina, Presidente Assarmatori.Oro e auto spingono l'export: +8,8% ad aprileAd aprile l'export italiano cresce dell'8,8% su base annua grazie soprattutto all'oro diretto in Svizzera, alle automobili e all'elettronica. Nei primi quattro mesi dell'anno le esportazioni aumentano del 3,2%, mentre continuano a distinguersi mercati come Stati Uniti, Cina, India e Svizzera. Intanto da Genova, alla convention mondiale di Assocamerestero, emerge un quadro di forte resilienza del Made in Italy: dopo il record di 643 miliardi nel 2025, le esportazioni potrebbero superare i 660 miliardi nel 2026 nonostante guerre, tensioni geopolitiche e dazi. Interviene Matteo Zoppas, Presidente ICE.Le Borse festeggiano l'accordo Usa-Iran, a Milano nuovo recordLe Borse globali accolgono con entusiasmo l'intesa tra Stati Uniti e Iran. In Asia corre soprattutto la Corea del Sud, mentre in Europa Piazza Affari aggiorna ancora una volta i massimi storici superando per la prima volta quota 52 mila punti. A sostenere i mercati è soprattutto il crollo dei prezzi di petrolio e gas, che alimenta le speranze di un rallentamento dell'inflazione e di politiche monetarie meno restrittive. L'attenzione si sposta ora sulle riunioni di Federal Reserve, Bank of Japan e Bank of England. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore Editoriale UCapital.com
Il presidente ucraino, Volodymir Zelensky, ha proposto al suo omologo russo di mettere da parte la mediazione degli Stati Uniti, impegnati in Iran, e vedersi direttamente per trattare la pace. Putin si è detto favorevole ad un incontro a Mosca ma non intende rinunciare ai territori del Donetsk e del Lugansk, né a Zaporizhzhia e Kherson. Intanto, in Montenegro si discute dell'allargamento dell'Unione europea ai Balcani, mentre in Armenia, dove si andrà al voto domenica 7 giugno, il partito filo-occidentale del primo ministro uscente Nikol Pashinyan è dato per favorito. Ne parliamo con Anna Zafesova, giornalista esperta di Russia, Marilisa Lorusso, analista di Osservatorio Balcani e Caucaso, e con Giorgio Fruscione, ricercatore e analista di Ispi, esperto di Balcani.
Iniziamo la puntata insieme a Filippo Maria Ricci per analizzare la tiratissima finale di Champions League di ieri pomeriggio. Il Psg si conferma campione d’Europa grazie ai calci di rigore.A seguire andiamo da Marco Nosotti di Sky per capire che aria si respira nel ritiro della Nazionale sperimentale proposta da mister Baldini. Azzurri in campo mercoledì contro il Lussemburgo. Con Carlo Pernat parliamo invece di MotoGP e commentiamo la gara di oggi pomeriggio al Mugello. Vince Bezzecchi davanti a Martin e Bagnaia.Ci spostiamo in casa Milan per capire come si muoveranno i Rossoneri dopo la mancata qualificazione in Champions e l’azzeramento dei quadri sportivi. Intanto scoppia anche il caso Leao. Ne parliamo con Carlos Passerini.Francesco De Luca ci porta poi a Napoli, dove fanno discutere le parole di Kevin De Bruyne sul suo ormai ex allenatore Conte.Spazio anche al tennis e al Roland Garros. Dopo l’eliminazione a sorpresa di Sinner non deludono gli altri italiani: Berrettini, Cobolli e Arnaldi strappano il pass per gli ottavi di finale. Sentiamo cosa ne pensa Diego Nargiso.In coda il ciclismo con l’ultima tappa del Giro d’Italia. Pier Augusto Stagi ci racconta il trionfo di Jonas Vingegaard.
A quasi 24 ore dal crollo fisico sul Centrale del Roland Garros, torniamo sulla notizia dell'eliminazione di Sinner al secondo turno del torneo. Con Paolo Bertolucci commentiamo la resa di Jannik, quell'extraterrestre che, ogni tanto, si dimostra umano dopo tante vittorie. Altro colpo di scena della giornata di ieri è l'imminente arrivo di Allegri al Napoli che scalza la concorrenza di Italiano: con Massimiliano Gallo de Il Napolista, sentiamo l'umore della piazza azzurra. Intanto, domani c'è una bella finale di Champions League tra l'Arsenal di Arteta e il PSG di Luis Enrique che commenterà su Sky Sport Luca Marchegiani, oggi convocato.
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha incontrato a Vilnius i leader di Estonia, Lettonia e Lituania. Le incursioni di droni russi nello spazio aereo baltico "non sono incidenti isolati", ma parte di una "deliberata strategia" del Cremlino, ha detto la presidente. Intanto, proprio in questo momento di instabilità ai confini con la Russia, Donad Trump fa proclami sul possibile disimpegno nella Nato o su una riduzione consistente degli investimenti. Ma qual è lo stato reale dei fatti? Lo chiediamo ad Alessandro Minuto Rizzo, presidente della Nato Defense College Foundation.A Gaza, dove le IDF hanno appena colpito Mohammad Odeh, capo delle brigate al Qassam, permane una situazione di grande incertezza e mancanza dei beni primari e delle condizioni basiche di sopravvivenza. Ne parliamo con Irdi Memaj, medico di Emergency a Deir al-Balah, e con Kobi Michael, analista del Misgav Institute for National Security and Zionist Strategy.
Nelle ore scorse il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che l'accordo con l'Iran per porre fine al conflitto tra i due Paesi sarebbe imminente, anche se mancano dettagli e conferme da parte di Teheran.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Mentre i negoziati tra Iran e Stati Uniti proseguono, sul movimentato fronte della politica estera americana si staglia la questione Cuba. La condanna di Raúl Castro negli Stati Uniti farà scoppiare una nuova crisi? Intanto, al centro della ministeriale Nato in Svezia c'è il solito annoso problema della contribuzione insufficiente per i partner europei. Di questi temi Giampaolo Musumeci parla al Festival di Trento con Mario Del Pero, professore di Storia internazionale a Sciences Po, e con Paolo Gentiloni, Commissario europeo per gli affari economici e monetari dal 2019 al 2024.
In una super domenica di sport noi iniziamo con la Serie A e con le sfide delle 12. Il turno di oggi ha cambiato le gerarchie della corsa Champions: le vittorie di Milan, Roma e Como spingono la Juve, sconfitta dalla Fiorentina, addirittura al sesto posto. Intanto il nostro Dario Ricci è a San Siro per raccontarci la festa Scudetto dell'Inter.La nostra analisi delle partite di oggi comincia con Mario Ielpo: il Milan vince a Marassi, spazza via la crisi e vede l'obiettivo a portata di mano.A seguire Iacopo Savelli ci racconta il derby della Capitale, con la doppietta di Mancini che porta gli uomini di Gasperini a un passo dall'Europa che conta.Umore ben diverso a Torino: la squadra di Spalletti crolla in casa e a 90 minuti dalla fine del campionato non ha più il destino nelle proprie mani. Quarto posto ora davvero complicato. Ne parliamo con Massimo Zampini.Il Napoli invece, con la netta vittoria di Pisa prenota il secondo posto e si tira fuori dalla lotta per l'Europa, con Conte che può festeggiare la Champions. Sentiamo cosa ne pensa Enrico Fedele.Spazio anche agli altri sport: seguiamo live la finale degli Internazionali d'Italia insieme a Jacopo Lo Monaco. Jannik Sinner affronta Ruud per centrare il sesto Master 1000 consecutivo e il Career Golden Masters.A seguire andiamo da Carlo Pernat per farci raccontare quello che è successo nel Gran Premio di MotoGP in Catalunyatra cadute, ripartenze e il trionfo di Fabio Di Giannantonio.In coda spazio anche al Giro d'Italia e al nostro Pier Augusto Stagi che ci spiega cosa è successo nella tappa di oggi, la numero nove del torneo.