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Si riaccende la tensione commerciale globale dopo la decisione della Corte Suprema americana sui dazi: Donald Trump rivendica nuovi margini di manovra e minaccia tariffe ancora più elevate contro i Paesi accusati di pratiche commerciali scorrette, sostenendo di non dover tornare al Congresso per ottenere nuove autorizzazioni. L'amministrazione Usa intende mantenere l'impianto dei dazi già esistenti, riformulandone però la base giuridica per evitare rimborsi alle imprese esportatrici straniere. A Bruxelles cresce l'incertezza: la Commissione europea chiede chiarimenti a Washington sulla possibile introduzione di dazi del 15% per cinque mesi e valuta le contromosse, mentre secondo indiscrezioni l'Ue sarebbe pronta a controdazi fino a 93 miliardi di euro. Anche il Parlamento europeo ha rinviato il voto sull'accordo commerciale Ue-Usa siglato la scorsa estate in Scozia, in attesa di capire le reali intenzioni americane. Intanto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, riunito con i partner del G7 commercio, ha discusso a Bruxelles sicurezza delle materie prime critiche e preparazione della ministeriale OMC di Yaoundé, in un contesto internazionale segnato da forte incertezza commerciale e crescente rischio di escalation tariffaria. Trattiamo il tema con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com e con Lucio Miranda, Presidente e fondatore di ExportUSA.Confindustria, peggiora lo scenario. Ma per Confcommercio la ripresa si sta consolidandoPeggiora lo scenario economico italiano a inizio 2026 secondo la Congiuntura Flash del Centro studi Confindustria: export e consumi continuano a frenare l'industria, mentre gli investimenti legati al Pnrr hanno sostenuto il Pil nel quarto trimestre 2025 (+0,3%). A gennaio migliorano la fiducia delle famiglie e la dinamica dei servizi, ma la produzione industriale resta fragile e volatile, penalizzata dalla debolezza della domanda interna ed estera e dall'effetto di un dollaro più svalutato. I costi energetici restano elevati, anche se il decreto energia potrebbe ridurli sensibilmente per imprese e famiglie se approvato dalla Commissione Ue. Tornano a salire i costi del credito per le imprese, mentre restano positivi i segnali sugli investimenti in macchinari. L'export mostra andamenti irregolari e una riconfigurazione geografica degli scambi, trainati soprattutto dal farmaceutico verso gli Stati Uniti e dai metalli verso la Svizzera. I consumi restano deboli, con vendite al dettaglio in calo a fine 2025, anche se a inizio anno crescono le immatricolazioni di auto e migliora leggermente la fiducia delle famiglie. Confcommercio vede invece segnali di consolidamento della ripresa grazie a un'inflazione contenuta - stimata all'1,1% annuo a febbraio - che potrebbe sostenere redditi e fiducia. La domanda cresce soprattutto nei servizi di comunicazione, nella cura della persona e nei consumi legati alla casa e al turismo, mentre restano deboli alimentari e mobilità. Il commento è di Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.
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Angus Taylor, neo leader dei Liberals, ha annunciato la composizione del nuovo governo ombra. Intanto, One Nation di Pauline Hanson guadagna consensi.
Mohammad Dhabban aveva una malattia rara. Servivano cure fuori dalla Striscia. Serviva un permesso. Non è arrivato. È morto così, dentro un territorio che trattiene anche chi dovrebbe soltanto attraversarlo per farsi curare. La restrizione alla mobilità diventa diagnosi. Il confine diventa cartella clinica. La sua storia scorre nelle stesse ore in cui Gaza continua a contare i vivi per sottrazione. A nord della Striscia, dopo più di quattrocentonovanta giorni, la protezione civile ha recuperato venti corpi dalle macerie della casa della famiglia Nasr. Altri restano sotto il cemento. Il tempo non alleggerisce nulla, cristallizza. Le bare allineate davanti ai parenti raccontano che la guerra sopravvive anche quando si parla di tregua. Il silenzio delle armi non coincide con la fine delle conseguenze. Le agenzie riferiscono dell'uccisione di un palestinese oltre la cosiddetta “linea gialla” e della scoperta di depositi d'armi tra Rafah e i tunnel. L'Idf rivendica operazioni mirate. Fonti locali parlano di un minore colpito a Jabalia e di un ferito. Le versioni divergono, i corpi restano. Ogni comunicato militare genera un contro-bollettino civile. Intanto la Cisgiordania entra nel lessico dell'annessione. Si parla di percentuali, di registrazioni di terre come “statali”. Otto Paesi arabi e islamici richiamano la risoluzione 2334 del Consiglio di Sicurezza e il parere della Corte internazionale di giustizia. La geografia diventa pratica amministrativa. Mentre si scava per restituire un nome ai morti e per tentare di salvare chi chiede cure altrove, altrove si prepara un tavolo che si definisce pace. Qui l'uscita resta chiusa. Per i malati. Per chi attende sotto le macerie. Per una popolazione che aspetta un varco che sia reale. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Ieri c'è stato il nuovo record di medaglie per l'Italia a un'Olimpiade invernale, nonostante siamo a metà delle due settimane. Intanto però il caldo si fa sentire, e 3 atleti sono stati squalificati perché hanno usato delle scioline a base di PFAS, gli inquinanti eterni - vietate dal 2019. L'Italia alla fine entrerà nel Board of Peace, l'ente creato e diretto da Trump con l'obiettivo della “pace nel mondo”, ma solo in veste di osservatore. Mentre continuano le proteste e la solidarietà nel mondo per il genocidio che prosegue a Gaza. Finita la Conferenza sulla sicurezza a Monaco che ha certificato il cambio di ordine mondiale: anche Marco Rubio dice che l'Europa dev'essere salvata mentre Francia e Germania puntano a condividere l'ombrello nucleare. A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
16/2 Wall street chiusa per President's Day, Shanghai, Sud Corea, Taiwan chiuse per il capodanno cinese. Hang-Seng in lieve rialzo, oggi a mezzo servizio. Giappone: pil 4Q sotto le attese, yen debole oggi incontro Takaichi - Ueda (BOJ). Focus in India con AI Impact Summit: leaders, capi di Stato e Big dell'AI preparano annunci miliardari e partnership. Mercati alle prese con la volatilità: “esitazione” è la nuova parola chiave su timori dispution Ai di interi settori. Ecco cosa dicono gli analisti e le strategie per navigare la volatilità. Intanto tutte le MAG7 sono in rosso da inizio anno e sottoperformano S&P500. Petrolio, OPec+ pronta a aumentare produzione, domani colloqui a Ginevra Usa-Iran. Europa: oggi Eurogruppo. Bce prepara la strategia per dare forza internazionale all'euro. Lagarde: Bce dev'essere preparata a maggiore volatilità. Decreto energia della discordia, mercoledì in CDM. Focus su Edison, Moncler, Unipol e Eni (nuova scoperta in Angola). Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Intanto non serve a renderla più buona, ma a rendere più efficace l'addolcitore. Ma se è sale come fa ad addolcire? Beh, la chimica usa dei termini tutti a caso ogni tanto, però a parte questo il principio è abbastanza semplice. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo episodio di L'Arcade di Ale... Un nebbioso Silent Hill Transmission ci porta novità su Silent Hill Townfall ma rimango piuttosto scettico a riguardo. Molto meglio dalle parti di Sony. Lo State of Play ha più sostanza e porta qualche gradita sorpresa. Intanto il calendario di uscite è pieno di titoli croccanti con Mewgenics che spacca il mercato, Remedy con un PERICOLOSO CEO e... il COMPLOTTO DI MINDSEYE è fuori controllo!Buon ascolto!Capitoli:00:00:00 Intro00:01:27 Mewgenics è folle!00:03:22 Crisol è fico!00:05:16 Il CEO di Remedy distruggerà Remedy?00:20:21 Insert Coin00:27:10 Il FOLLE e PERICOLOSO complotto di Mindseye00:45:56 Recappone State of Play Febbraio 202601:21:50 Recappone Silent Hill Transmission e TownfallLink utili:Ko-Fi: https://ko-fi.com/arcadedialeRiassunto Resident Evil Saga: https://youtu.be/uDuGP7b2ae0?si=I5Fz649h_AuEI09uLa lore di Alyssa Ashcroft ENG: https://www.youtube.com/watch?v=cTZ1ZwL8JKE
La mano scava tra i calcinacci di Gaza City. Cerca ossa, brandelli di vestiti, tracce minime di una famiglia rimasta sotto il cemento dal 2023. La scena attraversa le agenzie e resta lì, sospesa. È il fotogramma delle ultime ventiquattro ore: un padre piegato a terra mentre sopra di lui passano dichiarazioni, vertici, comunicati. La tregua regge sulla carta. Sul terreno arrivano spari, raid mirati, accuse di violazioni reciproche. L'esercito israeliano parla di risposta a movimenti sospetti; da Gaza si contano altri corpi. La parola cessate il fuoco resta scritta nei briefing, intanto le ambulanze fanno la spola tra macerie e ospedali esausti. La Striscia vive dentro una pausa armata, fragile come il vetro. A Washington Benjamin Netanyahu incontra Donald Trump. Sul tavolo c'è l'Iran, con i colloqui indiretti in Oman e il nodo del programma nucleare. Gaza entra come capitolo collegato, pedina dentro un disegno più ampio. Le priorità si leggono nei tempi e nei sorrisi delle foto ufficiali: sicurezza regionale, deterrenza, equilibri strategici. La Striscia resta scenario. Da Bruxelles arriva una frase che pesa. L'Alta rappresentante Kaja Kallas definisce “controproducenti” e “incompatibili con il diritto internazionale” le ultime decisioni del gabinetto di sicurezza israeliano sulla Cisgiordania. È un richiamo formale, registrato nei verbali dell'Unione. Le parole europee fotografano l'espansione degli insediamenti e l'aumento delle operazioni nei campi profughi. Intanto a Torino tre bambini feriti di Gaza entrano al Regina Margherita. Vengono accolti nei reparti pediatrici, lontani dalle sirene. La guerra attraversa il Mediterraneo e prende posto in un corridoio d'ospedale. Restano la mano che scava e i letti bianchi. Tutto il resto gira intorno. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Laura Canali"Festival di Limes"https://palazzoducale.genova.it/evento/festival-di-limes-xiii-edizione/13 Feb 2026 — 15 Feb 2026Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio, streaming sul Canale YouTube di Palazzo DucaleL'Italia nella rivoluzione mondialeUn viaggio ragionato nei fattori dell'odierno caos internazionale, a partire dal punto di vista italiano.La crisi di ridimensionamento americana è entrata nel vivo.L'aumento della violenza interna al paese fa da contraltare alla nuova Strategia di sicurezza nazionale, che certifica l'insofferenza per un'Unione Europa vissuta come fardello e impedimento, non come fattore di stabilità. Questo leva a noi europei il terreno sotto i piedi, in un momento critico per le sorti dell'Ucraina e dei rapporti con la Cina.Mentre la Russia continua una guerra onerosa e devastante, Washington persegue una pace all'insegna degli affari che relega i “soci” europei al ruolo di spettatori e cofinanziatori di una costosissima ricostruzione. Intanto, dal Venezuela alla Groenlandia, prende corpo la “dottrina Trump” che postula l'accaparramento diretto di spazi e risorse utili all'America. Pechino sfrutta la circostanza per consolidare una politica di potenza che, come attesta il nuovo piano quinquennale, continua a far perno sulla competizione tecnologica e sull'export a tutti i costi.Sul fronte mediorientale, la fragile tregua di Gaza stenta a produrre il processo di pace, auspicato dalla schierata mediazione americana, mantenendo altamente volatile un'area per noi cruciale, su cui pesa anche l'instabilità dell'Iran.In questo complesso scenario, il festival si pone tre domande cruciali. Che cosa ci sta succedendo? Come dovremmo reagire? E che cosa possiamo fare?venerdì 13 febbraio 2026ore 10 – Limes incontra le scuoleore 17 – Inaugurazione mostra cartografica – con Laura Canaliore 18 – L'Italia nella rivoluzione mondiale – con Lucio CaraccioloSabato 14 febbraio 2026ore 10 – Chi è l'Italia – con Giuseppe Cucchi, Giuseppe De Ruvo e Massimiliano Valeri; modera Fabrizio Marontaore 12 – Guerra civile in America – con George Bogden e Scott Smitson; modera Federico Petroniore 15.30 – Gli europei di fronte a Trump – con Daniel Foubert, Paolo Peluffo e Wolfgang Streeck; modera Agnese Rossiore 16.30 – Visita guidata della mostra cartografica – con Laura Canaliore 17.30 – Prove di nuovo ordine mondiale – con Victor Gao, Orietta Moscatelli e Oriana Skylar Mastro; modera Lucio Caraccioloore 21 – L'ordine dell'amore – con Laura Canali, Lucio Caracciolo, Giuseppe De Ruvo e Federico PetroniDomenica 15 febbraio 2026ore 10 – Israele contro Israele – con Antonella Caruso e Noa Limone; modera Fabrizio Marontaore 11 – Visita guidata mostra cartografica – con Laura Canaliore 12 – La nuova corsa all'oro (e non solo) – con Massimo Nicolazzi e Lapo Pistelli; modera Giacomo Mariottoore 15.00 – La Russia tra Cina e Ucraina – con Giorgio Cuscito e Adriano Roccucci; modera Mirko Mussettiore 16.30 – Noi fra Usa e Cina – con Alessandro Aresu e Germano Dottori; modera Giorgio Cuscito ore 18 – Essere italiani oggi – Lucio Caracciolo dialoga con Ilvo Diamantiore 18.30 – Limes dialoga con il pubblicoSpigoli di mondola mostra di Laura CanaliLa sfericità del mondo non è più la sola dimensione con la quale descrivere il nostro pianeta. Abitiamo un luogo la cui superficie è corrugata dalle potenze in campo che creano “nuove terre” con delle vette a volte coperte da dense nubi e a volte più visibili. Geografie diverse dal passato con modi di comunicare ancora da decifrare. Il moderno spazio-tempo è già il futuro e la nuova mostra cartografica di Limes vuole cercare di percorrere una rotta tra punti da connettere. Stati remoti spesso diventano lo specchio di importanti tensioni globali. Territori armati come fossero Stati possono tenere sotto scacco delle vere potenze. Alleanze sotterranee alla luce possono sembrare sull'orlo della guerra. I cambi di rotta repentini del presidente degli Stati Uniti, le minacce vere e false dei dazi, tutto questo rende sempre più difficile orientarsi nel globo multipolare e spigoloso nel quale ci troviamo immersi. Tra sfide e paure il tentativo di conoscere le forze che stanno modificando il “nostro” mondo è l'unica strada che si possa intraprendere.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Sette è il numero di auto a benzina vendute in Norvegia a gennaio. In Italia invece, il tema dell'inquinamento è più vivo che mai, con molti capoluoghi che ancora sforano i limiti attuali di PM10 e PM2,5 – nonostante Legambiente sottolinei alcuni miglioramenti e i sei pilastri da attuare. Un giovane su due ha chiesto aiuto all'intelligenza artificiale per aiuto psicologico o sentimentale mentre ritengono molto pericoloso il web. Intanto l'Unione Europea chiede a Tik Tok di lavorare sul design per abbassare la dipendenza che crea. L'azienda di food delivery Glovo è sotto indagini della procura di Milano per sfruttamento dei rider, sottopagati e con richiesta di continue disponibilità. Sono 40mila i rider potenzialmente coinvolti dalle conseguenze. A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
UN Tourism ha lanciato il piano strategico 2025-2027: sostenibilità, innovazione, inclusione, capitale umano e governance. Cinque pilastri per trasformare il turismo da estrattivo a rigenerativo. Ma le strategie si tradurranno in azioni concrete?Intanto nel mondo AI si parla di Open Claw, il progetto open source di Peter Steinberg che ha superato 150.000 stelle su GitHub. Non è un chatbot: è un agente autonomo che gira sulla tua macchina, gestisce email, calendario, file e prenotazioni 24/7. Le implicazioni per il turismo — dai piccoli hotel alle agenzie — sono enormi, ma i rischi di sicurezza anche. E poi c'è Molt Bock, il social network dove solo le AI interagiscono tra loro: 1,6 milioni di agenti registrati e 7,5 milioni di post.Silvia Moggia ci manda un contributo dalla Cambogia: dopo un mese e mezzo tra Thailandia, Laos, Cambogia e Vietnam, racconta un Sud-Est Asiatico in piena fase di sviluppo turistico. Grandi investimenti asiatici, brand internazionali con approcci nuovi, e una composizione di viaggiatori occidentali molto cambiata. Il messaggio per l'Europa e l'Italia: non possiamo competere su prezzo e scala, solo su identità, qualità e cura del territorio.Eleonora Lorenzini, direttrice dell'Osservatorio Travel Innovation del Politecnico di Milano, ci racconta i risultati del Travel Innovation Day. Il mercato travel italiano cresce tra il 2% e il 7% a seconda del comparto. L'88% delle medio-grandi aziende investe in AI, con priorità su efficienza operativa e customer experience. L'85% dei viaggiatori che usa l'AI si dichiara soddisfatto. Ma attenzione: servono visione strategica e obiettivi chiari prima di adottare qualsiasi tecnologia.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Nella giornata di venerdì Vladimir Alekseyev, un generale che ricopre un ruolo di alto livello nello Stato Maggiore russo e vice capo dell'intelligence militare, è stato raggiunto dai colpi di un'arma da fuoco in un condominio a Mosca ed è stato trasportato d'urgenza in ospedale. Intanto, nella città di Odessa le forze ucraine hanno registrato 152 scontri a fuoco con le unità russe. Tutti gli aggiornamenti insieme a Ugo Poletti, direttore del giornale online The Odessa Journal.
Il boom del physical delivery sull'argento potrebbe mettere in ginocchio il mercato dei derivati. Intanto il Super Bowl è stato una gara di inserzionisti Ai e la financial war tra Cina e America indebolisce ancora il dollaro Fonti: video "Green Day - American Idiot [Official Music Video] [4K Upgrade]" pubblicato sul canale Youtube Green Day il 22 agosto 2012. Promozione esclusiva per gli ascoltatori di Black Box: se apri un conto FINECO con il codice TRD040-BB hai 40 ordini gratis per investire entro 6 mesi dall'apertura. Promo valida fino al 31/12/2026. Per maggiori info clicca qui: https://it.finecobank.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La tregua continua a esistere come parola, mentre a Gaza resta un gesto amministrativo. Un permesso, una linea, un varco che apre e richiude. «Where is the ceasefire? Where are the mediators?», chiede Mohamed Abu Selmiya dall'ospedale al-Shifa. La domanda arriva mentre i reparti continuano a riempirsi. Da ottobre, dall'entrata in vigore del cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti, il ministero della Sanità di Gaza conta oltre cinquecento morti palestinesi. In alcuni giorni se ne sommano venti, trenta. L'esercito israeliano risponde con il proprio bilancio e con la formula rituale delle “violazioni oltre la linea”. La linea, intanto, taglia i corpi. Rafah è il simbolo di questa tregua per sottrazione. Riapertura annunciata, passaggi concessi a contagocce. Lunedì meno di cinquanta persone autorizzate a uscire, mentre migliaia restano bloccate. Ogni spiraglio diventa selezione. Anche l'aria passa con il contagocce. Sul tavolo internazionale, Gaza viene ridotta a schema: ricostruzione condizionata, sicurezza, “demilitarizzazione” come parola chiave. Fuori dal tavolo, la realtà resta fatta di ospedali che funzionano a metà e di fotografi costretti a trasformare l'orrore in archivio. Huda Skaik ha chiesto a otto fotografi di Gaza un'immagine “di significato”. Ne è uscito un catalogo di lutti quotidiani, madri, bambini, macerie che resistono allo sguardo. È un contro-racconto che non chiede permessi. Intanto, altrove, Israele discute di sé. Alla Knesset una commissione parlamentare ha reso pubblico un dato: quasi novecento segnalazioni di abusi sessuali nei reparti di salute mentale in tre anni. È un numero che apre un fronte interno, rimosso dal dibattito globale, e che mostra come anche dentro lo Stato la violenza emerga solo quando qualcuno la conta. Gaza resta sospesa tra questi piani. La tregua detta nei comunicati, la violenza amministrata sul terreno, le immagini che provano a salvare tracce. Tutto il resto è mediazione che arriva tardi. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Finisce 0-0 l'anticipo di Serie A tra Verona e Pisa, una gara caratterizzata dalla paura di perdere più che dalla voglia di vincere. Intanto oggi Conte fa visita a De Rossi e Vanoli sfida il suo passato in Fiorentina-Torino. Ne parlano a Potrero Simone Indovino e Angelo Taglieri. Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Oggi è sabato e più tardi si parte per l'uscita con il "mio" Consiglio dei Capi Squadriglia...Io sono un Capo Reparto e stasera i "miei" Capi Squadriglia saliranno al Clan/Fuoco.Ed "i miei Vice" sono pronti a diventare i nuovi "Csq" con tutte le loro aspettative, le loro domande, i loro progetti...Intanto al campo crepita il fuoco di bivacco, domattina arriva il Reparto e l'Avventura continua, con nuovi "interpreti" a guidare le loro "bande".Buon Sentiero! ---Il Futuro sono io è di Gianni Inguscio, capo scout del Galatone 2 (Lecce) Agesci:Su Spotify: collegamentoSu YouTube: collegamento
Durante un recente evento Sky sono state svelate le nuove proposte seriali della piattaforma: tra le altre, è ufficiale l'arrivo della serie "Gucci - Fine dei Giochi" con Miriam Leone protagonista. Sempre su Sky, arriva "Il Signore delle mosche", mentre sarà finalmente disponibile per intero l'introvabile - e ormai vintage - "Beverly Hills 90210". A proposito di produzioni mitiche, è prevista per Aprile la reunion di parte del cast di "Charlie's Angels": Kate Jackson, Jaclyn Smith e Cheryl Ladd si incontreranno ad Hollywood per il 50° anniversario della serie. Intanto, è arrivata anche la conferma che Jamie Lee Curtis sarà Jessica Fletcher nel reboot della storica serie "La Signora in Giallo". Restando nel mondo dei grandi classici, con l'occasione dell'uscita nelle sale di una nuova versione del film interpretata da Margot Robbie e Jacob Elordi, la rubrica "5 cose che non potete non sapere" è dedicata al leggendario titolo "Cime tempestose", in tutte le sue declinazioni… Spulciando invece tra le proposte completamente nuove, i titoli non mancano: mentre "Heated Rivalry", serie acclamata negli Stati Uniti e incentrata sul mondo dell'Hockey su ghiaccio, debutterà in Italia per HBO Max, RaiPlay propone "L'invisibile. La cattura di Matteo Messina Denaro" e su Netflix è arrivata la romantica "Sullivan's Crossing". Nelle sale, intanto, si ride grazie all'ironico "Agata Christian - Delitto sulle nevi" con Christian De Sica e Lillo, ma segnaliamo anche il ritorno di Antonio Albanese, protagonista di "Lavoreremo da grandi".See omnystudio.com/listener for privacy information.
Dopo tante polemiche su lavori in ritardo, futuribilità delle strutture e misure di sicurezza, è arrivato il giorno della Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina. Mentre Mister Genta sarà a raccontarla in diretta per i radioascoltatori di Radio 24, Giovanni Capuano, il nostro inviato Dario Ricci e il convocato Pier Bergonzi (Sport Week) saranno a San Siro per quello che sarà anche un po' il suo canto del cigno prima del nuovo impianto che prenderà il suo posto.Intanto, la Juventus è fuori dalla Coppa Italia per mano dell'Atalanta: Max Nerozzi del Corsera ci racconta il 3-0 di Bergamo.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Narges Mohammadi, l'attivista per i diritti delle donne in Iran che nel 2023 venne insignita del Premio Nobel per la Pace, ha iniziato uno sciopero della fame nel carcere iraniano in cui si trova dal 12 dicembre. Lo ha annunciato il suo avvocato.Intanto, è previsto per oggi l'incontro tra Stati Uniti e Iran in Oman per evitare l'escalation. Insieme a Pegah Moshir Pour, attivista e scrittrice iraniana, cerchiamo di fare il punto della situazione.
A Rafah anche oggi si entra e si esce a ore, Le evacuazioni mediche previste sono state annullate all'ultimo momento, con i pazienti già pronti e le ambulanze in attesa. Il collasso funziona così: la sopravvivenza diventa un permesso revocabile. L'Organizzazione mondiale della sanità parla di oltre 18.500 persone nella Striscia che necessitano di cure specialistiche indisponibili sul territorio. Il numero resta fermo mentre i giorni scorrono e le finestre di uscita si chiudono. Nelle stesse ore, lungo la Linea Gialla nel nord della Striscia, colpi d'arma da fuoco feriscono gravemente un riservista israeliano. La risposta è immediata: carri armati, raid aerei, bombardamenti. Il ministero della Salute di Gaza aggiorna il bilancio: almeno ventuno morti. Le agenzie annotano che la fonte non distingue tra civili e combattenti. Da Gaza arriva anche la voce del parroco della Sacra Famiglia, Gabriel Romanelli. Parla di una crisi umanitaria e sanitaria senza precedenti e avverte che l'idea di un conflitto in esaurimento è una rappresentazione lontana dalla realtà quotidiana. Intanto, in Cisgiordania, il governo israeliano accelera su un altro fronte. Il ministro della Difesa Israel Katz annuncia l'avanzamento della legalizzazione di 140 avamposti agricoli, con il sostegno di Netanyahu e Smotrich. Terra occupata che diventa autorizzata, violenza coloniale trasformata in atto amministrativo. E mentre sul terreno si decide chi può curarsi e chi perde casa, in Italia il dibattito scivola sulla punizione simbolica. Il senatore Maurizio Gasparri annuncia un'interrogazione contro Francesca Albanese per la sua iniziativa su Gaza alla Camera. Qui il confine si stringe sulle parole, là sui corpi. Il meccanismo resta riconoscibile. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Il binomio Warsh-Bessent punta ad abbattere il debito e Anthropic rende obsoleto il comparto software. Intanto rientra il Trump bump. Il podcast citato in puntata è “Vibe Coding Could Chang Everything” di The Journal. Promozione esclusiva per gli ascoltatori di Black Box: se apri un conto FINECO con il codice TRD040-BB hai 40 ordini gratis per investire entro 6 mesi dall'apertura. Promo valida fino al 31/12/2026. Per maggiori info clicca qui: https://it.finecobank.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sono le 16:00 del 4 febbraio e sto consumando il tasto F5: dove sono i nuovi MacBook Pro? In questo episodio "limbo", registro mentre aspetto il comunicato stampa che sbloccherà il 2026 di Apple. Analizzo perché questi nuovi Mac con M5 Pro e Max sono fondamentali non solo per l'hardware, ma per dare il via libera a iOS 26.4 e alla vera intelligenza artificiale di Siri. Intanto, ci consoliamo con le novità di Xcode e gli agenti di coding.Il nuovo XcodeVisita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Rafah riapre. Così dicono le agenzie. Poi si leggono le righe sotto il titolo e il quadro si restringe. Il valico funziona a intermittenza, con numeri ridotti e criteri selettivi. Rientrano donne, bambini, anziani. I malati gravi, quelli con i nomi già trasmessi all'OMS per evacuazioni urgenti, passano da un altro varco, Kerem Shalom. La “riapertura” esiste, ma resta controllata, fragile, facilmente reversibile. Più utile alla narrazione che alla sopravvivenza quotidiana. Nello stesso giorno, un'altra porta si chiude del tutto. Medici Senza Frontiere viene costretta a lasciare Gaza. Israele parla di requisiti amministrativi e di elenchi del personale locale non consegnati. MSF risponde definendo la misura un pretesto e denunciando l'assenza di garanzie di sicurezza per il proprio staff. L'effetto pratico è immediato: meno medici, meno cure, meno presenza internazionale nei luoghi dove si muore di più. La contraddizione è evidente. Si annuncia un corridoio umanitario e si stringe il rubinetto dell'assistenza. Si invoca la sicurezza e si colpiscono le organizzazioni che tengono in piedi ospedali di fortuna e cliniche improvvisate. I valichi diventano strumenti politici: liste, autorizzazioni, attese che decidono chi passa e chi resta. Fuori dal linguaggio ovattato delle diplomazie, le parole sono più nette. Francesca Albanese ricorda che Israele non ha alcuna autorità legale per bloccare l'ingresso nel territorio che occupa e richiama il rispetto delle decisioni della Corte internazionale di giustizia. Qualcuno osserva che è forse la prima volta che MSF viene espulsa con l'accusa di essere una “infrastruttura militare”, lo stesso schema usato per colpire l'intero sistema sanitario di Gaza. Intanto gli inviati americani incontrano Netanyahu e parlano di tregua. Sul terreno resta una costante: una porta socchiusa, molte sprangate. E un'assistenza umanitaria trattata come concessione, non come obbligo. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Israele ha ammesso, in maniera informale, di confermare le oltre 70mila persone palestinesi uccise negli ultimi 2 anni a Gaza. Intanto però conferma anche il blocco per Medici Senza Frontiere e altre ong nella Striscia.Sabato a Torino c'è stata una grande manifestazione con oltre 50mila persone in solidarietà allo sgombero dello spazio sociale Askatasuna, a dicembre. Ci sono stati anche scontri, con molte violenze anche a polizia, giornalisti e manifestanti.La fontana di Trevi sarà visibile ora dietro pagamento di 2€ - ma rimarrà aperta la mattina presto e la sera tardi. Si tratta di un'altra misura per combattere l'overtourism romano,Il post di Rita Rapisardi: su Facebook e su InstagramA cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
Rafah “riapre”, dicono. Ma la cronaca resta fuori. Israele ha ribadito davanti alla Corte Suprema che, anche con il valico operativo, i giornalisti stranieri non entreranno a Gaza. La motivazione è sempre la stessa: sicurezza. È una parola che funziona come un interruttore. Si accende per chiudere gli accessi, si spegne quando serve giustificare quello che accade sul terreno. Così la guerra continua a essere raccontata per delega. Comunicati militari, immagini filtrate, numeri che arrivano senza possibilità di verifica indipendente. Sedici mesi dopo l'inizio dell'offensiva, la richiesta della stampa internazionale resta sospesa, rinviata, congelata. Si discute di “fase due”, di corridoi umanitari, di governance futura, mentre l'unica decisione costante è impedire lo sguardo. Intanto, fuori da Gaza ma dentro lo stesso metodo, la violenza avanza in Cisgiordania. Il 27 gennaio, a Masafer Yatta, decine di coloni hanno attaccato i villaggi palestinesi di Al-Fukhait e Khirbet al-Halalawa: pietre, spray urticante, incendi, bestiame rubato. Le ambulanze della Mezzaluna Rossa Palestinese sono state prese di mira e bloccate. I soccorsi fermati. Le ferite lasciate a terra. Masafer Yatta è il luogo raccontato da No Other Land, premiato agli Oscar. È già un simbolo globale. Eppure continua a essere trattato come una zona franca della responsabilità, dove l'assenza di testimoni diventa parte integrante dell'operazione. Nella stessa giornata, a sud di Hebron, un ragazzo di vent'anni, Mohammad Rajeh Nasrallah, è morto dopo essere stato colpito durante un'operazione militare israeliana. Un altro nome che scivola nella statistica. A Gaza si chiudono i varchi della cronaca, in Cisgiordania si spezzano quelli del soccorso. È lo stesso disegno: controllo totale del visibile. Rafah come promessa, il silenzio come metodo. E mentre si discute di accessi “tecnici”, la realtà resta sequestrata. Non per mancanza di fatti, ma per eccesso di paura di chi li potrebbe raccontare. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Secondo i dati Istat, alla fine del 2024 la ricchezza netta delle famiglie italiane ha raggiunto i 11.732 miliardi di euro, in aumento del 2,8% rispetto al 2023 a prezzi correnti, ma ancora inferiore di oltre il 5% rispetto al 2021 se valutata a prezzi costanti, a causa dell'impatto dell'inflazione del 2022. La crescita nel 2024 è stata trainata soprattutto dalle abitazioni, mentre le attività finanziarie hanno beneficiato dell'andamento positivo di fondi comuni, titoli e riserve assicurative. Le passività finanziarie sono aumentate in misura contenuta. Nel confronto internazionale, il rapporto tra ricchezza netta e reddito disponibile è rimasto stabile in Italia e Canada, mentre è diminuito in Francia e nel Regno Unito. Affrontiamo il tema con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.Non solo Mercosur e India, il sistema Italia guarda ai Paesi del GolfoLa visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella negli Emirati Arabi Uniti si inserisce in una strategia più ampia di apertura dell'Italia verso nuovi mercati, dopo le iniziative rivolte a Mercosur e India. Ad Abu Dhabi, prima tappa della missione che proseguirà a Dubai, Mattarella ha incontrato l'emiro Mohamed bin Zayed al Nahyan, condividendo la necessità di porre fine ai conflitti e di ristabilire pace e stabilità, con particolare attenzione al Medio Oriente. La missione presidenziale trova riscontro anche sul piano economico: ad Abu Dhabi Assolombarda ha firmato un accordo strategico con Fouad Alghanim & Sons Group of Companies, SACE e SIMEST per favorire la partecipazione delle PMI italiane ai progetti strategici del Golfo. L'intesa prevede supporto finanziario e assicurativo, attività di business matching e un coordinamento stabile. Contestualmente è stato inaugurato il primo presidio di Assolombarda negli Emirati Arabi Uniti, rafforzando la presenza del Sistema Italia in un'area in cui l'interscambio commerciale è in forte crescita. Ne parliamo con Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda.Milleproroghe: stop alle sanatorie, niente condono edilizio. Intanto la Meloni va a NiscemiNel decreto Milleproroghe si ferma il tentativo di riaprire il condono edilizio del 2003 e di ampliare la rottamazione quater: gli emendamenti presentati dalla maggioranza sono stati dichiarati inammissibili nelle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera. Dopo il fallimento del tentativo in legge di bilancio, la misura puntava ad affidare alle Regioni l'attuazione della sanatoria, con particolare riferimento alla Campania. Le opposizioni e le associazioni ambientaliste hanno duramente criticato l'iniziativa, definendola irresponsabile alla luce dei danni del maltempo e ricordando l'elevata incidenza dell'abusivismo edilizio nei Comuni costieri. Nonostante lo stop, la Lega ha annunciato l'intenzione di riproporre il condono in futuro. Approfondiamo quanto sta accadendo a Niscemi con Mimmo Fontana, Segreteria nazionale Legambiente e responsabile rigenerazione urbana e con Francesco Iannì, Avvocato di Niscemi.Spiegel, perquisizioni alla Deutsche Bank a Francoforte e BerlinoDalle prime ore di mercoledì 28 gennaio la polizia federale tedesca ha effettuato perquisizioni nella sede centrale di Deutsche Bank a Francoforte e in una filiale di Berlino, su mandato della procura di Francoforte, nell'ambito di un'indagine per presunte ipotesi di riciclaggio. L'inchiesta riguarda dirigenti e dipendenti non ancora identificati ed è legata a transazioni con controparti estere e al funzionamento dei presidi interni di prevenzione, in particolare agli obblighi di segnalazione delle operazioni sospette. L'operazione ha avuto un impatto immediato sul mercato, con il titolo in calo fino a oltre il 3% in giornata. Secondo indiscrezioni di stampa, tra cui la Süddeutsche Zeitung, sarebbero finiti sotto esame anche rapporti riconducibili all'oligarca russo Roman Abramovich, colpito dalle sanzioni europee, ma né la banca né la procura hanno confermato ufficialmente. Deutsche Bank ha dichiarato di collaborare pienamente con le autorità. L'intervento si inserisce in una lunga serie di indagini che negli ultimi anni hanno coinvolto l'istituto per riciclaggio, greenwashing ed evasione fiscale. Intervene Morya Longo, Il Sole 24 Ore.
Il governo Trump fa marcia indietro sull'Ice in Minnesota, e probabilmente ritirerà anche il Border Patrol, puntando invece a controllare le elezioni di mid-term. Intanto la Spagna regolarizza 500mila persone senza cittadinanza per opporsi all'ondata per la remigrazione.L'Unione Europea ha siglato un accordo di libero scambio con l'India azzerando i dazi per diverse merci, con l'obiettivo di allargare i mercati oltre Usa e Cina. Anche 10 paesi del Mare del Nord si uniscono per costruire un enorme parco eolico per liberarsi dal gas fossile russo.Per la prima volta le big tech dei social media - Meta, YouTube e Tik Tok - dovranno difendersi in tribunale in California dall'accusa di creare dipendenza nei giovani grazie ai loro algoritmi, con l'obiettivo di aumentare i profitti.Ascolta il nuovo podcast di LifeGate di e con Arianna Liconti, ecologa marina: 71% - Storie dal pianeta Acqua.A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
La visita dei vertici europei a Nuova Delhi segna un passaggio storico nei rapporti tra Unione europea e India, culminato con l'annuncio della conclusione dei negoziati per un accordo di libero scambio. Ursula von der Leyen ha sottolineato che l'Ue otterrà il più alto livello di accesso mai concesso da New Delhi a un partner commerciale, in un mercato tradizionalmente protetto. L'intesa, definita dal segretario al Commercio indiano Rajesh Agrawal "equilibrata e orientata al futuro", prevede l'eliminazione o la riduzione dei dazi su oltre il 90% delle esportazioni europee, con risparmi fino a 4 miliardi di euro l'anno e nuove opportunità nei servizi, in particolare finanziari e marittimi. A differenza del Mercosur, le parti hanno escluso i settori più sensibili per facilitare la chiusura dell'accordo. Il trattato, negoziato a fasi alterne dal 2007 e rilanciato nel 2021, unirà economie che rappresentano circa il 25% del Pil globale e 2 miliardi di persone, rafforzando la strategia commerciale europea in un contesto internazionale instabile. Ci colleghiamo con Marco Masciaga, Il Sole 24 Ore New Delhi.Mercato dell'auto in ripresa ma Italia resta fanalino di coda sull'elettricoIl mercato dell'auto europeo chiude il 2025 in ripresa dopo la revisione delle politiche climatiche Ue e il dialogo con la Cina sulle auto elettriche di piccola taglia. Nell'Europa Occidentale le immatricolazioni crescono del 2,4% a 13,27 milioni di unità, con un forte recupero a dicembre. A trainare il mercato è anche l'elettrico: le auto a batteria salgono a 2,59 milioni, pari al 19,5% del totale, mentre le ibride plug-in aumentano del 33,4%. Il progresso resta però disomogeneo: Regno Unito, Francia e Germania avanzano più rapidamente, mentre l'Italia rimane ultima con una quota Bev del 6,2%, ben sotto la media europea. Secondo l'Unrae, senza una revisione della fiscalità sulle auto aziendali il divario rischia di ampliarsi. Alla lettura positiva dei dati si contrappone quella del Centro Studi Promotor, che ricorda come il mercato sia ancora del 16% sotto i livelli del 2019. Per Gian Primo Quagliano, le politiche Ue sulla transizione energetica hanno inciso negativamente su industria e occupazione, rendendo la ripresa ancora parziale. Il commento è di Gian Primo Quagliano, Direttore generale del Centro studi Promotor.Maltempo, il governo stanzia 100 milioni. Intanto molti dubbi su come funzionano le polizzeDopo i danni causati dal ciclone Harry, il governo ha dichiarato lo stato di emergenza per Sicilia, Calabria e Sardegna, stanziando subito 100 milioni di euro e rinviando ulteriori risorse alla quantificazione definitiva dei danni. Le stime regionali parlano di oltre 2 miliardi complessivi, mentre il ministro della Protezione civile Musumeci indica una cifra più contenuta ma suscettibile di variazioni. L'evento si inserisce in una sequenza di disastri legati alla crisi climatica, dalle alluvioni degli ultimi anni all'erosione costiera aggravata dall'innalzamento del mare. In questo contesto, il governo ha introdotto l'obbligo di polizze catastrofali per le imprese per ridurre il peso dei ristori pubblici. Tuttavia, resta un nodo irrisolto: le polizze obbligatorie non coprono i danni da mareggiate, uno dei rischi più ricorrenti lungo le coste italiane, alimentando dubbi sull'effettiva efficacia dello strumento assicurativo di fronte all'aumento degli eventi estremi. Approfondiamo con Nino Amadore, Il Sole 24 Ore e con Laura Serafini, Il Sole 24 Ore
Crans Montana: oggi Tajani vede l'ambasciatore italiano in Svizzera. Intanto emergono nuovi particolari su Moretti: nel 2024 altro incendio simile. Ci colleghiamo con Alessandro Fulloni, inviato del Corriere della Sera a Sion. La Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen è in India per la firma di uno storico accordo di libero scambio tra Ue e New Dehli. Ne parliamo con Gianni Vernetti, editorialista e giornalista, già Senatore e Sottosegretario agli Affari Esteri, autore di "Il nuovo Grande Gioco. Dal Giappone all'Ucraina: viaggio lungo la frontiera fra libertà e autoritarismo" (Solferino).
Cardinale è tornato, ma il mercato del Milan non cambia. Intanto però il proprietario rossonero guarda all'NBA, ai nuovi business e ai progetti internazionali firmati RedBird. Tra Champions, strategie finanziarie e basket europeo, una domanda diventa inevitabile: quanto è davvero centrale il Milan nei piani di Cardinale?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Gli Stati Uniti hanno annunciato nuovi dazi contro otto Paesi europei che hanno rafforzato la presenza militare in Groenlandia: tariffe del 10% dal 1° febbraio, destinate a salire al 25% da giugno, come strumento di pressione per ottenere la cessione del territorio dalla Danimarca a Washington. Francia e Svezia hanno respinto il ricatto, mentre il Parlamento europeo ha reagito bloccando la ratifica dell'accordo commerciale Ue-Usa siglato nel 2025. Secondo il Financial Times, Bruxelles valuta contromisure per 93 miliardi di euro o restrizioni all'accesso delle imprese americane al mercato europeo, inclusa l'attivazione dello strumento anti-coercizione. Intanto la Danimarca ha smentito l'esistenza di minacce imminenti da Russia e Cina, contestando la narrativa di Trump, che ha ulteriormente rilanciato lo scontro con dichiarazioni aggressive rivolte agli alleati Nato. Interviene Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore BruxellesLa Schizofrenia dei mercati tra i dazi di Trump e i record EuropeiL'inizio del 2026 mostra mercati finanziari apparentemente indifferenti a un cambio di regime profondo: dal commercio globale imperfetto a un mercantilismo esplicito, in cui i dazi diventano leva geopolitica. Nonostante le tensioni legate alla Groenlandia, la reazione degli investitori è stata contenuta: leggere correzioni azionarie, euro stabile e movimenti moderati dei beni rifugio. Paradossalmente, mentre il quadro politico europeo si fa più fragile, le borse del continente corrono: lo Stoxx 600 segna una lunga serie di rialzi e sovraperforma nettamente Wall Street, trainato da settori ciclici, difesa e "old economy". Al tempo stesso, il forte afflusso verso oro e argento segnala un'esigenza di copertura contro l'instabilità, indicando che gli investitori cercano protezione più che rendimento in uno scenario di crescente incertezza strutturale. Il commento è di Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of EuropeNon solo dazi, la UE dopo il Mercosur guarda all'India, la Cina al CanadaIl World Economic Forum di Davos si apre in un contesto segnato da tensioni geopolitiche e dalla ricerca di nuove rotte commerciali alternative ai dazi americani. L'Unione europea accelera sul fronte degli accordi: dopo la storica intesa con il Mercosur, guarda all'India come partner strategico, con l'obiettivo di chiudere un accordo di libero scambio entro gennaio. La missione del cancelliere tedesco Merz a New Delhi conferma questo orientamento, anche se alcuni dossier industriali restano aperti. Parallelamente, la Cina ha siglato un accordo con il Canada per normalizzare i rapporti commerciali, riducendo dazi su veicoli elettrici e prodotti agricoli, segnando un raffreddamento delle tensioni e una diversificazione delle alleanze commerciali globali in risposta al nuovo protezionismo statunitense. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti. L'Iran ha intenzione di mantenere il blackout di Internet a livello nazionale almeno fino al Capodanno iraniano, a fine marzo. Intanto, le forze di sicurezza iraniane hanno arrestato 3.000 persone che hanno avuto un ruolo nelle proteste e nei disordini che hanno scosso il Paese. Cerchiamo di fare il punto insieme a Parisa Nazari, attivista per diritti del popolo iraniano Women Life Freedom Italy Community (farmacista, laureata alla Sapienza di Roma, è iraniana e dal 1996 vive in Italia).
Il mercato si interroga sulla sostenibilità delle valutazioni del settore tecnologico. Intanto, dalle banche, segnali in chiaroscuro Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Scambio di minacce tra Stati Uniti e Iran. Trump ai manifestanti: "Arriviamo". Teheran: "Pronti a colpire basi americane se attaccati". Intanto a Roma prevista una manifestazione per sabato. Sentiamo Pegah Moshir Pour, attivista e scrittrice iraniana.Crescono ancora i comuni plastic free in Italia: nel 2026 sono 141. Con noi Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Odv Onlus. Le novità su piano casa e affitti brevi con Giuseppe Latour, giornalista de Il Sole 24 Ore.
Proseguono le manifestazioni e le proteste in Iran come la feroce repressione che ha già fatto migliaia di morti. Intanto in Occidente le piazze restano più o meno vuote. Sul piano internazionale le minacce di Donald Trump di un intervento militare ma anche delle sanzioni con chi commercia con l'Iran hanno scatenato le reazioni di Cina e Russia. Ne parliamo con Peppe Provenzano, deputato e responsabile Esteri nella segreteria Pd e Leyla Mandrelli, attivista e traduttrice italo-iraniana.
Se l'è vista brutta il Milan nella fredda notte di San Siro: dopo aver acchiappato l'1-1 col Genoa, rischia di perdere all'ultimo minuto con un rigore che Stanciu decide di spedire sopra la traversa. Allegri tira un sospiro di sollievo, ma vede l'Inter allontanarsi. Intanto, arrivano rinforzi dal mercato per Gasperini: Raspadori in arrivo e si avvicina anche Zirkzee. Di tutto questo parliamo con Tancredi Palmeri di Sportitalia, Jacopo Aliprandi del Corriere dello Sport e col cuore rossonero Paolo Bertolucci. Entra nella fase finale la Coppa d'Africa. Oggi le prime due sfide dei quarti di finale, Mali-Senegal e Camerun-Marocco con uno scatenato Brahim Diaz. Sentiamo cosa si aspetta da queste partite Malu Mpasinkatu, ex ds di Catanzaro e Rieti e opinionista televisivo.
Nella fredda nebbia di Parma l'Inter si conferma tranquilla davanti al Napoli con un 2-0, mentre la squadra di Conte inciampa in un pareggio contro il Verona e si arrabbia per i due gol annullati dal Var. Stessa arrabbiatura per l'arbitraggio in casa Lazio dove, però Sarri è arrabbiato anche per il mercato che, invece di farglieli entrare, continua a portargli via pedine fondamentali come Castellanos e Guendouzi. Intanto, dall'altra parte del Tevere Gasperini ha incontrato Friedkin. Chiacchieriamo tra campo e mercato con Marco Cattaneo (Cronache di Spogliatoio), Luca Marchetti (Sky Sport) e Antonio Giordano (Gazzetta dello Sport).Mentre i piloti della Ferrari F1 devono ancora riprendersi dall'ennesima stagione buia, i piloti Ferrari di Endurance hanno trascorso un Natale sereno, come testimonia anche la foto della tavolata di Capodanno di Giovinazzi-Fuoco-Pier Guidi con l'amichetto Sinner. Chiediamo dettagli sulla serata all'insider Roberto Lacorte di Cetilar Racing, sempre in compagnia di Gionata Ferroni che si prepara ad un'altra stagione di studio motoristico.
Gli Stati Uniti assumono il controllo del Venezuela dopo il raid militare che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro. Oggi al Consiglio di Sicurezza dell'ONU si discute la legalità dell'operazione e le sue conseguenze internazionali. Intanto a Gaza si continua a morire, mentre Israele colpisce l'informazione: 99 violazioni contro i giornalisti palestinesi solo a dicembre.In Nigeria, una strage in un mercato nello Stato di Niger.Groenlandia, duro scontro diplomatico con Washington.In Siria, raid aereo congiunto di Regno Unito e Francia contro l'ISIS.In Iran, otto giorni di proteste, repressione e arresti di massa.In Myanmar, il governo militare annuncia il rilascio di oltre 6.100 prigionieri per l'anniversario dell'indipendenza.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
Cosa salveresti tu del 2025? Diccelo nei commenti. Intanto ascolta e guarda l'ultimo episodio dell'anno con i consigli di tanti amici di Yugen. Grazie a tutti quelli che hanno giocato con noi: Luca Ravenna, Gianluca Morozzi, Lucio Besana ,Johnny Faina, Nicolò Targhetta (Non è successo niente), Jaroslav, Santamatita, Stanlio Kubrick, Lorenzo Bertolucci, Zio Gil, Angelo Taglieri, Matteo Mazza, Gianluigi Bonanomi, Simone Soranna, Federico Vascotto, Mattia, Jacopo Dusty Eye, Loren, Luca Momblano, Tamì, Davide Morresi, Giorgia Di Stefano, Silvia, Cate, Giacomo e Gario.ATTENZIONE: contiene horror, squadre di calcio, intelligenze artificiali, castagne, galassie lontane lontane, supereroi, festival, cartoni animati lettoni, serie tv norvegesi e baffi.
Domenica 21 dicembre si sono tenuti eventi in tutta l'Australia per commemorare le vittime dell'attacco di Bondi Beach. Intanto l'Australian Security and Intelligence Organisation continua a essere nell'occhio del ciclone.
Anthony Albanese ha annunciato una revisione delle agenzie di sicurezza e un piano per ridurre il numero di armi da fuoco, sulla scia del provvedimento seguito alla strage di Port Arthur. Intanto, l'opposizione federale ha chiesto l'apertura di una Commissione d'inchiesta sull'attentato di Bondi.
Parte questa sera la corsa alla Supercoppa Italiana con la prima semifinale tra Milan e Napoli. Intanto, la Fiorentina cerca conforto nella più agevole classifica di Conference League rispetto a quella del campionato: la qualificazione diretta è alla portata e Vanoli nelle prossime due partite si gioca la panchina. Di tutto questo parliamo con Riccardo Trevisani che racconterà le semifinali di Supercoppa su Mediaset e con Roberto De Ponti, direttore del Corriere Fiorentino.Li abbiamo seguiti in diretta su Il Sole 24 Ore TV nel loro debutto vincente alla Asian Le Mans Series: con Gionata Ferroni e col protagonista Roberto Lacorte, riviviamo le emozioni delle due vittorie di Cetilar Racing a Sepang, con Antonio Fuoco che, in gara-1 e gara-2, ha condotto la numero 47 alla vittoria.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +Al tempo di Erode, re della Giudea, vi era un sacerdote di nome Zaccarìa, della classe di Abìa, che aveva in moglie una discendente di Aronne, di nome Elisabetta. Ambedue erano giusti davanti a Dio e osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Essi non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni.Avvenne che, mentre Zaccarìa svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti al Signore durante il turno della sua classe, gli toccò in sorte, secondo l'usanza del servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l'offerta dell'incenso.Fuori, tutta l'assemblea del popolo stava pregando nell'ora dell'incenso. Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. Quando lo vide, Zaccarìa si turbò e fu preso da timore. Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccarìa, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza, e molti si rallegreranno della sua nascita, perché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio. Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elìa, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto».Zaccarìa disse all'angelo: «Come potrò mai conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanti negli anni». L'angelo gli rispose: «Io sono Gabriele, che sto dinanzi a Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annuncio. Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, che si compiranno a loro tempo».Intanto il popolo stava in attesa di Zaccarìa, e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio. Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto.Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: «Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna fra gli uomini».Parola del Signore.
Come si costruisce l'indipendenza quando nasci nelle crepe della dipendenza economica? Anna Romanin è diventata adulta a Latisana, in Friuli Venezia Giulia, dentro una famiglia monoreddito, con una madre senza voce sulle scelte familiari e un padre capace di negare persino un sogno semplice, come rifare una cucina. La sua vita adulta è un lungo tentativo di non ripetere quella storia, anche se le circostanze la mettono continuamente alla prova.Nei primi anni di università - dopo la morte della madre - si trova a sostituirla nelle faccende domestiche, mentre il padre – pur presente – resta emotivamente e finanziariamente distante. Dopo la Magistrale, Anna inizia subito a lavorare nel settore della comunicazione e poco dopo, si sposa. Pur potendo, non cede mai alla lusinga di farsi mantenere dal marito, odontotecnico e proprietario di uno studio dentistico. Ma, come spesso accade a molte donne, Anna concentra la sua battaglia per l'autonomia fuori casa, nel lavoro, lasciando che le dinamiche domestiche seguano ruoli e aspettative interiorizzate: «All'interno della coppia, i sacrifici li ho sempre fatti io, perché lui era quello che guadagnava di più». Lo stesso accade quando nasce loro figlia: «Era quasi scontato che una mamma dovesse fare part time, lavorare poco e occuparsi del figlio. Certo che volevo stare con mia figlia, ma a livello di carriera è stato un intoppo».Quando sua figlia ha cinque anni, Anna e suo marito si separano e quattro mesi dopo, improvvisamente, lei viene licenziata e può contare solo sulla partita Iva. Impara a negoziare compensi, a chiedere il giusto valore del suo lavoro, a tenere insieme le entrate.Intanto, una nuova sfida si prospetta all'orizzonte. Come a sua madre 20 anni prima, le viene diagnosticato un tumore. E quella malattia le mostra, brutalmente, quanto poco siano tutelati i liberi professionisti. «Avrei dovuto avere come un dipendente la libertà di occuparmi di me stessa. Invece ricordo mail da mandare, richieste da gestire…».A questo punto, Anna si pone una domanda fondamentale: come può una donna separata, mamma e libera professionista, gestire da sola tutta la crescita pratica di una figlia? In una società dove il carico mentale e di cura resta fortemente sbilanciato sulle donne, il rischio è che, come dice Anna, potranno separarsi solo le donne economicamente solide o con famiglie solide alle spalle, mentre le altre non potranno permetterselo, perché i costi, in tutti i sensi, sono troppo elevati.
La settimana scorsa il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che apre la strada a un quadro regolatorio federale sull'intelligenza artificiale, ridimensionando il margine di intervento dei singoli stati in materia di norme sull'AI.Il provvedimento prevede la creazione di una task force giuridica all'interno del Dipartimento di Giustizia, incaricata di impugnare le leggi statali che l'amministrazione riterrà incompatibili con l'indirizzo federale. Al Dipartimento del Commercio viene invece affidato il compito di elaborare linee guida che potrebbero condizionare l'accesso degli stati ai finanziamenti per la banda larga, qualora approvino regolamenti sull'intelligenza artificiale giudicati troppo restrittivi. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, direttore editoriale UCapital.com.Telethon e la Ricerca quest'anno sbarca in USA Fondazione Telethon sbarca negli Stati Uniti con una nuova sfida che conferma l eccellenza della ricerca made in Italy. La FDA americana (Food and Drug Administration) ha infatti approvato Waskyra, una terapia genica ex vivo destinata ai pazienti affetti da sindrome di Wiskott-Aldrich (WAS), una rara e grave immunodeficienza genetica.Si tratta di una prima assoluta. Telethon è il primo ente no profit a ricevere l'autorizzazione a distribuire negli Stati Unit una terapia frutto della propria attività di ricerca e sviluppo.È un traguardo importante che dà seguito al percorso iniziato nel 2023, quando la Fondazione ha assunto la responsabilità della produzione e distribuzione nell Unione Europea di un altra terapia genica (per il trattamento dell'ADA-SCID, la malattia dei cosiddetti bimbi bolla). Di questo traguardo tagliato nel 2023 ce ne eravamo occupati anche noi di Focus. Anche ai tempi si trattava di una prima assoluta: la Fondazione con la terapia genica Strimvelis per l'immunodeficienza ADA-SCID diventava la prima charity al mondo ad assumersi la responsabilita della produzione e distribuzione di un farmaco. Si è trattato di un passaggio storico con Telethon che da ente finanziatore della ricerca è diventato anche un soggetto direttamente coinvolto nella filiera farmaceutica, con un farmaco già disponibile e destinato a un numero estremamente limitato di pazienti. Interviene Ilaria Villa, Direttrice Fondazione Telethon.Stallo Manovra. I governo "lotta" per spendere il tesoretto l'anno prossimo? I tempi stringono. Quindici giorni dall esercizio provvisorio e sulla manovra ancora neanche un voto. Governo e maggioranza continuano a riscrivere la legge di bilancio con emendamenti che arrivano a singhiozzo in commissione senza trovare l intesa sufficiente per avviare i lavori. La commissione Bilancio del Senato, che avrebbe dovuto riunirsi nella sera di domenica 14 dicembre, è slittata un ennesima volta. Inizialmente prevista per il primo pomeriggio di oggi, è possibile che slitti ancora, e che le prime votazioni arrivino in tarda serata. Il calendario promette sedute, anche serali, fino a sabato. Quasi tutti scommettono sull approdo del testo in Aula a Palazzo Madama lunedì 22 dicembre mentre alla Camera il via libera è ormai atteso tra Natale e Capodanno. Restano molti nodi da sciogliere: dai compensi ai professionisti che lavorano con la Pa alla nuova tassa sui pacchi, fino ai tagli previsti per la Rai. Mentre l'aumento del tetto al contante da 5 a 10 mila euro, uscito dal dibattito, vede un centrodestra sostanzialmente favorevole al rialzo. Intanto è arrivata la riformulazione sull'oro di Bankitalia. L ultima riformulazione che porterà il Tesoro ricalcherà quanto scritto dal ministro dell Economica Giancarlo Giorgetti a Christine Lagarde: «La disponibilità e gestione delle riserve auree del popolo italiano sono in capo alla Banca d Italia in conformità alle regole dei Trattati». «Siamo a posto. Nella riformulazione che ho presentato a nome del Governo riteniamo che la questione si possa considerare chiusa», ha detto Giorgetti, uscendo dall Ufficio di presidenza della commissione Bilancio del Senato. Il commento è affidato a Gianni Trovati, Sole 24 Ore.
Mentre John Elkann ribadisce che la Juve non è in vendita e i bianconeri vincono a Bologna, in testa al campionato sale l'Inter in solitaria. Intanto, il 'Goat tour' del campione argentino in India è iniziato con scene di devastazione e guerriglia.
Pulisic resuscita se stesso dalla febbre e anche il Milan che si era ritrovato sotto 2-0 in casa del Torino per poi rimontare tre gol grazie all'americano e al solito Rabiot. Intanto, in Champions League, questa sera l'Inter aspetta il malconcio Liverpool e l'Atalanta ospita il Chelsea di Maresca. Ne parliamo con Stefano Borghi che questa sera racconterà la partita della Dea su Sky. Poi il punto finale del maestro Turrini sul Mondiale di F1 che si è concluso con la vittoria di Lando Norris per la McLaren e con l'ennesima stagione flop per la Ferrari.
Il surplus commerciale cinese nei primi undici mesi dell'anno ha superato per la prima volta la soglia dei mille miliardi di dollari, in aumento del 22,1 per cento rispetto al 2024. Un risultato che arriva nonostante il crollo dell'export verso gli Stati Uniti, in calo del 28,6 per cento a causa dei dazi, e nonostante gli sforzi del governo cinese di puntare sui consumi interni come nuovo motore di crescita. Le esportazioni complessive sono comunque cresciute del 5,9 per cento su base annua.Xi Jinping e Donald Trump, per motivi opposti, vorrebbero una riduzione di questo surplus, ma i dati diffusi dall'amministrazione doganale cinese mostrano un quadro molto diverso: gli USA non hanno piegato la Cina con le tariffe e Pechino non riesce a sganciarsi dal modello basato su export e import. A novembre il surplus ha toccato 112 miliardi di dollari, con esportazioni in crescita verso Africa, America Latina, ASEAN ed Europa, dove l'export cinese è salito del 14,8 per cento. Le importazioni crescono poco, solo dell'1,9 per cento. Intanto l'export verso gli Stati Uniti continua a scendere, segnando l'ottavo mese consecutivo di cali a doppia cifra. Ne abbiamo parlato con Giuliano Noci, professore di Strategia e Marketing al Politecnico di Milano e prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico.Nel disordine globale per l'America di Trump il nemico è l'EuropaLa nuova Strategia di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, 33 pagine pubblicate la scorsa settimana, rappresenta la summa della visione di politica estera del presidente Trump per i prossimi anni. Un documento che sembra confermare le parole di Ursula von der Leyen, secondo cui "l'Occidente come lo conosciamo non esiste più". Trump individua nell'Unione Europea un bersaglio privilegiato, accusandola di avviarsi verso una "cancellazione della civiltà" a causa di migrazioni, bassa natalità, pacifismo, energie rinnovabili e difesa dei valori liberali.Nelle ultime ore Trump è tornato all'attacco, definendo i leader europei "deboli" in un'intervista a Politico e sostenendo che "l'Europa non sa cosa fare". Sulla guerra in Ucraina, ha ribadito che "non sarebbe mai dovuta accadere" e che la Russia oggi si trova in una posizione negoziale più forte. Le sue parole hanno provocato reazioni dure, in particolare dal cancelliere tedesco Merz. Quale scenario si apre ora nei rapporti transatlantici? Ne abbiamo parlato con Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore a Bruxelles.Strategia sicurezza nazionale di Trump, America First nero su biancoLa nuova Strategia di Sicurezza Nazionale, pubblicata venerdì, mette nero su bianco l'America First del secondo mandato Trump. Il documento mira a "ripristinare la preminenza americana nell'emisfero occidentale", riprendendo la logica della dottrina Monroe, storicamente utilizzata per respingere ingerenze europee e giustificare interventi americani in America Latina. Per l'Europa il giudizio è duro: viene descritta come una realtà minacciata da declino economico, crisi demografica, migrazioni e restrizioni alla libertà di espressione. Pur definita "strategicamente e culturalmente vitale", la relazione con il Vecchio Continente appare più critica che in passato.Il documento sposta le priorità strategiche su altre aree: l'emisfero occidentale, l'immigrazione, la competizione con la Cina. Trump promette di riequilibrare i rapporti economici con Pechino, mettendo al centro reciprocità e tutela dell'indipendenza economica americana. Riafferma inoltre l'impegno a far rispettare la dottrina Monroe, con effetti diretti anche sulla crisi in Venezuela. Ne abbiamo parlato con Alessandro Plateroti, direttore editoriale di UCapital.com.
Il quadro dei quarti di finale di Coppa Italia è completo: il Bologna campione in carica ha la meglio nel derby emiliano col Parma e incontrerà la Lazio che ieri sera ha vendicato la sconfitta col Milan di domenica scorsa. E il Milan ora può concentrarsi solo sul campionato. Intanto, oggi a Washington ci saranno i sorteggi dei Mondiali 2026, con l'Italia tra le X presenti nelle urne. Di tutto questo parliamo con Nando Orsi, ex portiere biancoceleste e con Simone Sandri in collegamento dagli Stati Uniti.