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«Piccola signora dalla volontà indomita e dal piglio di principessa»: questa la definizione che Primo Levi aveva coniato per definire la grande scienziata e neurologa Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la Medicina nel 1986 per la scoperta. Levi Montalcini era nata a Torino nel 1909 da una famiglia ebrea. Nonostante il parere contrario del padre, Rita Levi Montalcini si laurea in medicina all'Università di Torino nel 1936, specializzandosi in neurologia e psichiatria. Le leggi razziali del 1938 la obbligano a emigrare in Belgio; rientrata in Italia allestisce un laboratorio clandestino nella sua camera da letto per continuare le sue ricerche. Nel 1947 accetta un incarico alla Washington University. Si è sempre considerata una libera pensatrice, dedicando tutta la sua vita alla scienza; convinta che uno scienziato dovesse anche occuparsi di problemi di natura etica e sociale, come dimostra anche nell'intervista rilasciata nel 1989 alla televisione della Svizzera italiana, tratta dagli Archivi RSI, di cui vi proponiamo un estratto.undefined
Vertice dei 27 sulla competitività, venerdì in Belgio. "Il contesto economico peggiora: è urgente agire", avverte l'ex capo della Bce Draghi. Meloni assicura che "il motore italo-tedesco" non è contro qualcun altro, ma Madrid protesta formalmente con Roma per la riunione ristretta convocata con Berlino prima del summit. Nella seconda parte di Europa Europa, condotto da Gigi Donelli e in onda domenica alle 11,30. il nostro ospite Olivier Assayas, regista de "Il Mago del Cremlino", trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di Giuliano da Empoli sull'ascesa politica di Vladimir Putin, raccontata dal punto di vista del suo spin doctor.
di Alessandro Luna | Tra gli argomenti di oggi Meloni in Belgio e l'asse con la Germania, le parole assurde di Gratteri e la storia del casco ucraino alle Olimpiadi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il vertice dell'UE e il mercato unico, il referendum sullo giustizia, il World Radio Day. Olimpiadi. Le emozioni azzurre, a partire dall'impresa di Federica Brignone. Il punto sul medagliere dell'Italia con Tommaso Angelini. La presentazione delle gare di sci del weekend con il campione Giorgio Rocca. I fatti di attualità con Roberto Arditti, editorialista de Il Tempo. Il vertice dell'UE in Belgio, dove è tornato di attualità il fax. Antonio Marano, Presidente di Confindustria radio tv. In occasione del World Radio Day, il dibattito sulla scomparsa delle radio tradizionali (FM/AM) dalle nuove automobili è più acceso che mai. Le autoradio stanno progressivamente scomparendo, sostituite da sistemi di infotainment digitali, connessi e spesso a pagamento, una tendenza che solleva preoccupazioni per il pluralismo dell'informazione e l'accesso gratuito. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala e Ludovica Marafini.
Oggi i capi di stato e di governo dell'Unione europea si riuniscono in un vertice informale vicino a Bruxelles per discutere il rilancio della competitività europea, convocati dal presidente del Consiglio europeo António Costa. Con Paolo Soldini, giornalista. A Hong Kong le condanne esemplari dell'ex magnate dell'informazione Jimmy Lai e il padre di un‘attivista pro democrazia espatriata, a pochi giorni di distanza l'una dall'altra, indicano che non è rimasto più nessuno spazio per il dissenso. Con Ilaria Maria Sala, giornalista, da Hong KongOggi parliamo anche di:Podcast • La complice di Mario Calabresi e Martha LittleCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Oggi il vertice europeo informale in Belgio: al centro la competitività. Sentiamo il corrispondente de Il Sole 24 ORE Beda Romano, in collegamento proprio da Alden-Biesen. Tragedia di Rigopiano: tre condanne e cinque assoluzioni nel processo di appello bis. Cristina Carpinelli ha sentito Gianluca Tanda, presidente del Comitato vittime di Rigopiano. Domani la chiusura di GPT-4°, il modello di chatbot "umano". A marzo previsto "finalmente" l'arrivo del Trump Phone. Negli Stati Uniti è arrivata la pubblicità su ChatGPT. Ne parliamo con il nostro Enrico Pagliarini.
Federica Brignone conquista l'oro in Super G! La campionessa italiana mette da parte l'infortunio e la lunga riabilitazione, con una medaglia forse inaspettata. Il nostro Dario Ricci ci racconta l'emozione di quei momenti. Ma come è riuscita Brignone a recuperare così bene? Lo chiediamo a Stefano Tirelli, mental coach e preparatore atletico.Referendum. Polemiche per le parole del Procuratore Gratteri, secondo il quale chi voterà per il SÌ è certamente un poco di buono. Ne parliamo con Giovanni Negri de Il Sole 24 Ore.Vertice informare in Belgio dei leader europei. Ci aggiorna Sergio Nava.La radio riconquista la Gen Z e Generazione Alpha con l'ascolto digitale: è quanto emerge da una ricerca di Skuola.net. Torna a trovarci il Direttore Daniele Grassucci.
I sorteggi di Nations League ci rimettono di fronte a Francia e Belgio, oltre che alla neopromossa Turchia di Vincenzo Montella. L'analisi di Andrea Di Giacomo e Simone Indovino.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Rassegna stampa economico-finanziaria dell'11 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti, Industria e MercatiTestate: Il Messaggero / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Fincantieri (Difesa): La controllata Wass ha ottenuto una commessa record in Arabia Saudita per la fornitura di siluri leggeri MU90. Il valore dell'operazione è stimato tra 200 milioni di euro e 300 milioni di euro. Si tratta del più grande contratto nei 150 anni di storia di Wass. Il comparto Underwater globale è previsto in crescita fino a 400 miliardi di euro entro il 2030. * Big Tech e IA: Alphabet (Google) ha raccolto 32 miliardi di dollari in un'unica emissione obbligazionaria per finanziare investimenti in data center e intelligenza artificiale. Morgan Stanley prevede che le emissioni corporate legate all'IA raggiungeranno i 400 miliardi di dollari nel 2026, contro i 165 miliardi del 2025. * Golden Power: Si registra un forte aumento delle acquisizioni straniere di imprese italiane strategiche, secondo i dati dell'Osservatorio Golden Power 2025. * Competitività Europea: Italia, Germania e Belgio hanno siglato un documento comune per spingere sulla semplificazione normativa e l'integrazione del mercato unico entro la fine del 2026. All'iniziativa hanno aderito complessivamente 17 Paesi membri.Banche e CreditoTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Milano Finanza * MPS (Risultati 2025): L'istituto senese ha chiuso l'esercizio 2025 con un utile netto di 2,75 miliardi di euro (+17,7% su base annua). Includendo il consolidamento di Mediobanca, l'utile sale a 3,04 miliardi. * Dividendi e Rendimenti: La banca distribuirà il 100% dei profitti agli azionisti con una cedola di 0,86 euro per azione, garantendo un yield del 10%. * M&A: L'AD Luigi Lovaglio accelera sul piano di integrazione con Mediobanca, con l'obiettivo di generare sinergie per 700 milioni di euro. Il mercato scommette su un possibile delisting di Piazzetta Cuccia tramite Opa. * Euro Digitale: Il governo italiano e la BCE confermano l'accelerazione sul progetto dell'euro digitale per rafforzare la sovranità monetaria europea.Fisco, Giustizia e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Corriere della Sera / La Stampa * Compensazioni Fiscali: Nel 2025 (dati parziali a novembre) le compensazioni nei modelli F24 hanno raggiunto i 53 miliardi di euro, con una crescita del 5,5% rispetto al 2024. L'Irpef rappresenta il 55,2% del totale, l'Iva il 42,5%. * Caso Santanchè: Nuova indagine per la ministra del Turismo per bancarotta impropria legata al fallimento di Bioera spa. Il tribunale stima un patrimonio netto negativo di 8 milioni di euro. * Riforma della Giustizia: Marina Berlusconi ha pubblicamente sostenuto il referendum del 22-23 marzo sulla separazione delle carriere dei magistrati, definendolo necessario per garantire la terzietà del giudice. * PNRR e Giustizia Amministrativa: Il Consiglio di Stato ha centrato tutti gli obiettivi di riduzione dell'arretrato in anticipo sulla scadenza di giugno 2026. La durata media di un processo in materia di appalti è di 107 giorni in primo grado e 157 giorni in appello.Lavoro e FormazioneTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore * Food Delivery e Gig Economy: Prosegue l'inchiesta della Procura di Milano su Glovo per presunto caporalato digitale. In Italia operano circa 30.000 rider, l'88% dei quali vorrebbe un compenso base di almeno 2,5 euro per consegna. Le commissioni richieste dalle piattaforme ai ristoratori raggiungono il 30%. * Contratti Pirata: Carlo Sangalli (Confcommercio) denuncia la presenza di oltre 250 contratti nei settori terziario e turismo non rappresentativi. Questi "contratti pirata" coinvolgono 160.000 dipendenti in 21.000 aziende, con salari inferiori fino al 30% rispetto ai contratti leader. * Inflazione e Crescita: L'inflazione italiana è tra le più basse in Europa, sostenendo il potere d'acquisto. Le previsioni di crescita del PIL per il 2026 si attestano intorno all'1%.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Foglio * NATO: Decisione storica per la redistribuzione dei comandi: l'Italia assumerà la guida del Comando di Napoli e il Regno Unito quello di Norfolk (Virginia), segnando un disimpegno tattico degli USA a favore degli alleati europei. * Guerra Energetica in Ucraina: Maxim Timchenko (CEO di Dtek) denuncia 220 attacchi russi contro le centrali a carbone dall'inizio del conflitto. Nonostante la guerra, Dtek ha investito oltre 1 miliardo di euro in un impianto eolico da 650 MW. * Costi Energetici per le PMI: In Italia l'elettricità costa ancora il 29% in più rispetto al periodo pre-Covid, con un differenziale del +79,6% rispetto alla Francia. * Immigrazione: Il Parlamento UE ha approvato una lista di 7 Paesi sicuri (tra cui Egitto, Tunisia, Bangladesh e Marocco) per accelerare i rimpatri. Il governo italiano valuta l'introduzione del "blocco navale" per gestire pressioni migratorie eccezionali.Sport Business e MediaTestate: La Stampa / Il Giornale * Tennis: Mediaset si è aggiudicata i diritti per trasmettere in chiaro le ATP Finals con un accordo pluriennale. L'evento rimarrà in Italia fino al 2030. * Crisi Rai: Polemiche per la perdita dei diritti sportivi e il possibile mancato rinnovo del contratto di Alberto Angela, giudicato troppo oneroso dai vertici aziendali.Executive Takeaway (Insight per la C-suite) * Consolidamento Bancario: L'eccezionale redditività di MPS (payout 100%) e le manovre su Mediobanca indicano l'avvio di una fase di aggregazione nel settore finanziario italiano che punta a creare campioni europei del wealth management. * IA ed Emissioni Bond: La corsa al debito di Alphabet (32 mld $) conferma che la leadership tecnologica richiede oggi una capacità di spesa massiccia (Capex) immediata, con il mercato dei bond IA previsto triplicare nel breve termine. * Rischio Contrattuale e Dumping: La proliferazione di "contratti pirata" (160k lavoratori) impone alle aziende una due diligence rigorosa sui fornitori di servizi per evitare rischi reputazionali e sanzioni legate al lavoro povero. * Autonomia Strategica NATO: La guida italiana del Comando di Napoli aumenta il peso geopolitico di Roma nel Mediterraneo, aprendo nuove opportunità industriali nel settore della Difesa e dell'Underwater. * Efficienza Fiscale: Il volume record di compensazioni (53 mld €) segnala un utilizzo massiccio dei bonus edilizi residui, ma l'aumento dei controlli suggerisce prudenza nella pianificazione fiscale per il 2026.
Francesca Basso parla delle diverse idee su semplificazione e processi decisionali che verranno discusse al vertice di giovedì in Belgio. Luigi Ippolito racconta del terremoto provocato nel già traballante governo britannico dalla pubblicazione dei file del finanziere pedofilo. Gaia Piccardi celebra la vittoria a Milano-Cortina della staffetta mista, guidata da Arianna Fontana, al terzo trionfo olimpico e alla dodicesima medaglia personaleUnione europea, la volata di Roma e Berlino per dare più potere agli StatiLondra, Starmer perde un altro pezzo: il governo è sempre più a rischio dopo il caso EpsteinArianna Fontana è nella storia: l'Italia vince la medaglia d'oro nello short track staffetta mista
È finalmente arrivato il giorno che attendevamo: dopo quasi 10 anni l'Italia torna a giocare un quarto di finale all'Europeo, e lo fa con tro la grande favorita di questa edizione, una Spagna capace di andare a segno 16 volte nel proprio raggruppamento e che non sembra avere punti deboli. Crederci è possibile? Sì, e vi spieghiamo perché.Nel frattempo, Francia e Croazia raggiungono le semifinali, sbarazzandosi rispettivamente di Ucraina e Armenia, mentre nell'altro quarto di finale il Belgio proverà a sfidare i campioni in carica del Portogallo.Un occhio anche alla Copa America e all'ennesimo Argentina-Brasile...
Ce l'abbiamo fatta! L'Italia torna ai quarti di finale di un Europeo dopo quasi 10 anni! Vi raccontiamo dell'ambiente di una Tivoli Arena a trazione ungherese e delle emozioni che ci ha lasciato questa partita, che forse segna un momento fondamentale della Storia recente della Nazionale Azzurra.Dall'altra parte passa il Belgio nonostante una sconfitta per 10-3, grazie allo psicodramma dei padroni di casa della Slovenia, che cadono in maniera inaspettata contro la Bielorussia.Ai quarti sarà Spagna-Italia, che partita sarà? Non lo sappiamo ma proviamo a immaginarla.
Terminati i gironi in Lettonia e Lituania, che vedono le squadre padrone di casa essere eliminate, al pari di Georgia e Cechia, che hanno un po' deluso. I quarti di finale vedranno quindi incrociarsi Armenia e Croazia da una parte, Francia e Ucraina dall'altra, nella riedizione della finale per il terzo posto di soli 16 mesi fa in Uzbekistan.Sale poi l'attesa per la nazionale italiana, che in serata sfiderà l'Ungheria e i suoi tifosi per un posto nel tabellone finale di Euro26; stesso destino per la Slovenia, che cerca la qualificazione contro la Bielorussia a scapito di un Belgio che ha poche chance contro la Spagna.
Seconda giornata del gruppo C dell'Europeo di futsal a Lubiana, prima giornata di sole per noi che abbiamo passeggiato fino al palazzetto. Passeggia anche la Spagna contro la Bielorussia: un 2-0 decisamente troppo stretto per la squadra di Velasco che ha sostanzialmente controllato una partita un po' noiosa, allungando il torpore domenicale di Lubiana. Una città che la domenica sonnecchia, ma il lunedì sera si risveglia con un emozionante 5-4 contro il Belgio: la Slovenia vince e lascia (quasi) tutto in discussione nell'ultima giornata.
In questa puntata ci spostiamo in Kenya, in collegamento con la maratoneta azzurra Giovanna Epis che da Iten, la celebre "casa dei campioni", ci racconta cosa significa allenarsi in altura: perché si va in Kenya, come scorrono le giornate e come si strutturano le routine di allenamento. Un'occasione anche per ripercorrere il suo ultimo periodo agonistico, dal quinto posto in maratona agli Europei in Belgio dello scorso anno allo stop prima del Mondiale di atletica, fino alle buone sensazioni ritrovate sul finale di stagione con la mezza maratona di Pisa. Lo sguardo poi va avanti, tra il rientro dall'Africa, le prossime gare e gli obiettivi del 2026.Nella seconda parte spostiamo il focus sull'allenamento e su una domanda che incuriosisce sempre più runner: correre meno può essere meglio? Ne parliamo con Orlando Pizzolato, allenatore e due volte vincitore della Maratona di New York, partendo dagli esempi di atleti - élite e non solo - capaci di ottenere ottime prestazioni senza volumi estremi o doppi allenamenti. Qualità contro quantità, recupero, equilibrio personale e differenze rispetto al passato: una riflessione che riguarda anche i maratoneti e, soprattutto, i tanti amatori che spesso temono di "fare troppo poco".Infine, come sempre, spazio alle domande degli ascoltatori su corsa, nutrizione e allenamento. In questa puntata è con noi la nutrizionista Francesca Deriu.
Raccontiamo il nostro primo giorno a Lubiana, con le prime partite del gruppo C! Grande esordio di Belgio e Spagna: i primi, trascinati da un grande Omar Rahou, battono la Bielorussia 4-0, mentre la squadra di Velasco si impone sui padroni di casa della Slovenia. Oggi tocca a noi: gli Azzuri debuttano contro il Portogallo per il gruppo D
Attacco con coltello ad Anversa, in Belgio, dove sei persone sono rimaste ferite mentre si svolgeva una manifestazione curda. La notizia è stata riportata dalle autorità locali e ripresa dalla radio Rtbf.
Il 20 dicembre del 1955 veniva siglato dal ministro per gli Affari esteri Gaetano Martino, per l'Italia, e dal ministro del Lavoro Anton Storch, per la Repubblica Federale Tedesca, l'accordo per il reclutamento e il collocamento di manodopera italiana in Germania. Un accordo importante, che peraltro faceva seguito ad altri accordi firmati dall'Italia in quegli anni con altri paesi europei: nel 1946 con Francia e Belgio, l'anno dopo con Svezia e Gran Bretagna e nel 1948 con Svizzera, Paesi Bassi e Lussemburgo. Infine, nel 1957, sarà sancito, attraverso il Trattato di Roma, il principio della libera circolazione dei lavoratori all'interno degli stati membri della Comunità economica europea. A rievocare l'accordo del 1955 tra Italia e Germania ovest è il Museo nazionale dell'emigrazione italiana di Genova, con una mostra e un documentario di prossima uscita, dal titolo "Sogno italiano". Ne parliamo in compagnia del presidente della Fondazione del Museo nazionale dell'emigrazione italiana, Paolo Masini che è stato, tra l'altro, anche assessore e consigliere al Comune di Roma.
Scopri come la Settimana di Quattro Giorni sta rivoluzionando il lavoro in Europa! Non è solo una moda: da un grande test nel Regno Unito alla legislazione sul "diritto all'opzione" in Belgio, sempre più Paesi (inclusa l'Italia con casi come Intesa Sanpaolo) stanno sperimentando la riduzione o la concentrazione dell'orario di lavoro. L'obiettivo? Aumentare la produttività, ridurre il burnout e migliorare la vita privata, spesso mantenendo lo stipendio.In questo video: Analizziamo i modelli adottati, i risultati ottenuti in Islanda e UK, e a che punto è il dibattito in Italia, Spagna e Germania.
In questo episodio Leo e Sacco fanno un riassunto del 2025 cinematografico e dicono il loro meglio e peggio dell'anno appena trascorso.00:00:00 - Inizio puntata00:06:27 - Gli extra classifica00:15:23 - Ritorniamo su Avatar: Fuoco e Cenere00:27:19 - Cinque film tra Francia e Belgio scelti da Leo00:33:30 - Due fuori classifica di Sacco00:38:06 - Dieci: 28 anni dopo / Una Battaglia Dopo L'altra00:41:16 - Nove: Blue Moon / Un Anno Di Scuola00:46:14 - Otto: No Other Choice / After The Hunt00:49:35 - Sette: Orfeo / Dreams00:53:52 - Sei: Reflection in a Dead Diamond / Miroirs No. 300:56:37 - Cinque: Videoheaven / Marty Supreme01:00:38 - Quattro: Le Città di Pianura / Remake01:06:12 - Tre: Eddington / Avatar: Fuoco e Cenere01:10:42 - Due: Sentimental Value / Magellan01:16:52 - Miglior film dell'anno: After The Hunt / O Agente Segreto01:24:22 - I film più brutti dell'anno
A Gaza si continua a morire anche per sottrazione. Di sguardi, di parole, di accessi. La Knesset ha deciso di prorogare fino al 2027 la legge che consente la chiusura delle redazioni straniere, a partire da Al Jazeera. Ufficialmente è una misura di sicurezza. Nei fatti è una dichiarazione: questa guerra deve restare senza testimoni. Mustafa Barghouti lo ha detto senza giri di parole: paura del racconto, paura che la narrazione dei crimini e della sofferenza palestinese circoli fuori dal perimetro controllato. La stretta sull'informazione ha una geografia precisa. A Gerusalemme Est giornalisti sono stati colpiti con i lacrimogeni mentre documentavano le operazioni delle forze israeliane. A Qalandiya e Kafr Aqab, a nord della città, sono proseguite demolizioni, arresti, confische di veicoli. Scene note, ripetute, sempre meno raccontate. Anche qui, prima ancora delle ruspe, passa la censura. Dentro la Striscia la cronaca delle ultime ore è fatta di colpi che arrivano mentre il mondo discute di “fasi”. Bombardamenti a est di Gaza City e nel governatorato di Rafah. A Tuffah, un attacco ha colpito una scuola usata come rifugio durante un matrimonio: sei morti, secondo le autorità locali, molti dei quali bambini. Un edificio pensato per proteggere, trasformato in bersaglio. Una festa diventata funerale. Numeri che restano tali solo se nessuno li guarda troppo a lungo. Hamas accusa Israele di impedire il passaggio alla seconda fase dell'intesa, Ankara parla di attacchi che rendono impraticabile qualsiasi avanzamento e di aiuti ancora insufficienti. La tregua continua a esistere come parola, non come condizione. Intanto il ministro della Difesa israeliano rivendica una presenza militare prolungata a Gaza, mentre sul fronte giuridico il Belgio deposita il suo intervento alla Corte internazionale di giustizia nel procedimento avviato dal Sudafrica. È tutto qui il punto della giornata: mentre i tribunali iniziano a scrivere e i governi votano per chiudere microfoni, sul terreno la guerra prosegue identica a se stessa. A Gaza non manca solo il cessate il fuoco. Manca l'aria, e manca chi possa raccontare che manca. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Le forze tedesche in Camerun e in Tanzania offrono una resistenza inaspettata agli invasori. In questo ultimo scenario, uno dei migliori comandanti dell'intero conflitto dimostra di che pasta è fatto, respingendo una forza d'invasione otto volte superiore alla sua... con l'aiuto di alcune api.Seguimi su Instagram: @laguerragrande_podcastSe vuoi contribuire con una donazione sul conto PayPal: podcastlaguerragrande@gmail.comO con un abbonamento Patreon: https://www.patreon.com/libraryScritto e condotto da Andrea BassoMontaggio e audio: Andrea BassoFonti dell'episodio:David Burg, Purcell Edward, Almanac of World War I, University of Kentucky, 1998Der Raubzug Gegen Unsere Kolonien, Der Täglichen Rundschau, 1915Charles Dobell, United Kingdom War Office Cameroons Campaign Army Despatch, 1916Golf Dornseif, Kameruner Endkampf Um Die Festung Moraberg, 2010Byron Farwell, The Great War in Africa, 1914–1918, Norton & Company, 1989Fighting in British East Africa: an officer's story – archive, 1915, The Guardian, 15/1/2020Edwin Hoyt, Guerilla: Colonel von Lettow-Vorbeck and Germany's East African Empire, Macmillan Publishing Co., 1981Charles Miller, Battle for the Bundu: The First World War in German East Africa, Macmillan Publishing Co., 1974Herbert O'Neill, The War in Africa and the Far East, Longmans, 1918George Ndakwena Njung, Soldiers of their own. Honor, violence, resistance and conscription in colonial Cameroon during the First World War, University of Michigan, 2016Dan Robinson, The Cameroon Diary of Arthur Lees 1914-1915, Mandaras, 2010Edward Paice, Tip & Run - The Untold Tragedy of the Great War in Africa, Weidenfeld & Nicolson, 2007Francis Reynolds, Allen Churchill, Francis Miller, The Cameroons, The Story of the Great War, 1916Brahma Singh, History of Jammu and Kashmir Rifles, 1820-1956: The State Force Background, Lancer International, 1990David Smith, The East Africa Campaign 1914-18, 2022Hew Strachan, To Arms. The First World War, Oxford University Press, 2001Hew Strachan, The First World War in Africa, Oxford University Press, 2004Ian Sumner, The Indian Army 1914–1947, Osprey Publishing, 1947Michael Vogel, The Hungry War: German East Africa in World War I, Warfare History, 2006In copertina: Dal Bundesarchiv, una foto di Walther Dobbertin, uno dei fotografi più attivi nell'Africa Orientale Tedesca. Ritrae un gruppo di ascari germanici impegnato in un'azione, probabilmente una esercitazione. Alcuni sostengono invece che la foto sia stata scattata proprio durante la battaglia di Tanga.
Federico Fubini racconta il rifiuto, da parte della Banca centrale europea, di garantire il prestito da 140 miliardi per Kiev, utilizzando le risorse russe bloccate in Belgio. Francesca Basso parla dell'inchiesta su una presunta frode in appalti pubblici che vede coinvolti la ex Alta rappresentante Ue e il diplomatico Stefano Sannino. Velia Alvich spiega perché l'«esca della rabbia» è la parola del 2025 secondo l'Oxford English Dictionary.I link di corriere.it:Perché la Bce rifiuta di garantire il prestito da 140 miliardi per Kiev con le riserve russe bloccate in Belgio, e cosa può succedereFederica Mogherini fermata a Bruxelles: «Frode in appalti pubblici e corruzione sui programmi di formazione per giovani diplomatici». Fermati anche Stefano Sannino e un manager«Rage bait» è la parola del 2025 per l'Oxford English Dictionary: l'indignazione come motore trainante del web
Confindustria pubblica un nuovo rapporto sulla manifattura dopo una lunga fase segnata da crisi economiche, pandemiche e geopolitiche, evidenziando una produzione industriale in recupero nel 2025 rispetto ai forti cali del 2023 e 2024 ma ancora sotto i livelli del 2019. Dal 2022 il rallentamento è generalizzato ma più marcato in Germania e Italia rispetto a Francia e Spagna. La manifattura resta pilastro dell'economia, seconda in Europa e ottava al mondo, contribuisce al 15% del Pil che raddoppia con l'indotto ed è responsabile di una quota significativa degli investimenti complessivi e della metà di quelli in ricerca e sviluppo. Tuttavia permangono criticità legate alla produttività stagnante e ai costi energetici, con l'Italia risultata il Paese più colpito dall'escalation dei prezzi per un'incidenza già superiore alla pandemia. Il settore garantisce però salari mediamente più alti rispetto a servizi, costruzioni, pubblico impiego e media economia, sostenendo domanda interna e coesione sociale. Facciamo il punto con Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.Manovra: 105 emendamenti inammissibili, passa oro BankitaliaSono 105 gli emendamenti alla manovra dichiarati inammissibili dalla commissione Bilancio del Senato, 18 per materia e sostituibili e 87 per mancanza di coperture. Supera invece il vaglio l'emendamento sull'oro di Bankitalia, che attribuisce allo Stato la titolarità delle riserve, con la Bce che precisa di non essere stata consultata. Restano in corsa tre emendamenti sulla sanatoria edilizia mentre viene bloccato quello che imponeva ai Comuni il rilascio dei titoli entro il 2026. Non passa per coperture nemmeno la proposta della Lega sul Mes che prevedeva la cessione delle quote di partecipazione. A Palazzo Chigi si discute delle modifiche alla legge di Bilancio e dell'ipotesi di aumento di 0,5 punti dell'Irap per le grandi banche, misura che potrebbe valere circa 200 milioni e richiederebbe una franchigia per esentare i piccoli istituti. Accordo invece sulla cancellazione dell'aumento dell'aliquota al 26% per chi affitta una casa con ipotesi di classificare come attività d'impresa dal terzo appartamento, mentre le valutazioni sulle coperture restano al Tesoro. Ne parliamo con Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore.Famiglie, redditi reali in discesa del 4% Peggio soltanto la GreciaIn vent'anni i redditi reali delle famiglie italiane sono diminuiti del 4%, dato peggiore in Europa dopo la Grecia, mentre la media Ue registra un incremento del 22% con crescite molto elevate nei Paesi dell'Est e più contenute in Belgio, Austria e Spagna. Il percorso europeo mostra una fase positiva fino al 2008, stasi fino al 2011, calo nel 2012-2013, nuova crescita fino al 2020 e poi rallentamento, con primi segnali di accelerazione nel 2024. L'apparente contrasto con il rapporto di Bankitalia sulla crescita della ricchezza dipende dal fatto che reddito e patrimonio misurano aspetti diversi, evidenziando l'ampliarsi del divario tra chi vive di reddito e chi beneficia dei rendimenti finanziari. Secondo Bankitalia il reddito continua a crescere trainato da occupazione e retribuzioni e la quota di famiglie in difficoltà resta limitata. Istat segnala però che nel 2023 l'occupazione è cresciuta più rapidamente nelle famiglie a reddito più basso, dove, pur con tassi di occupazione inferiori e disoccupazione più alta, il calo della disoccupazione è stato più marcato rispetto ai nuclei più abbienti. Il commento è di Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.
Una nuova puntata di Mercadona alla ricerca di giocatori in giro per il pianeta: andiamo nei campionati minori della nostra bella Europa per trovare cinque portieri under 21 che riteniamo interessanti.
Italia per la terza volta consecutiva in finale di Coppa Davis. Dopo aver battuto ai quarti l'Austria, Matteo Berrettini e Flavio Cobolli si ripetono contro il Belgio.
Come Flavio #Cobolli e Matteo #Berrettini hanno battuto il Belgio e riportato l'ITALIA in finale di DAVIS ♥️ Vi ricordo che se volete SOSTENERE SLICE, che ne ha sempre un gran gran bisogno, ci sono sostanzialmente 2 modi: 1. Potete fare una donazione una tantum con il pulsante “GRAZIE” che trovate qua sotto 2. Oppure potete ABBONARVI (qui
Gilles Kepel ci racconta cosa c'è dietro la visita di Bin Salman alla Casa Bianca e come cambia il gioco in Medio Oriente.Torniamo poi a Milano, dove un altro accoltellamento in branco riaccende l'allarme violenza giovanile: ne parliamo con Don Claudio Burgio del Beccaria.Infine, ci occupiamo del sugo alla carbonara made in Belgio presente nei market dell'Europarlamento. Con Mauro Rosati capiamo come e perché difendere le nostre eccellenze alimentari.
L'Italia è in semifinale alla Coppa Davis. A Bologna gli azzurri superano 2-0 l'Austria e avanzano nel tabellone.
Mentre altre squadre tipo Scozia, Belgio e anche la piccola Curaçao si qualificano al Mondiale, noi attendiamo con ansia il sorteggio di domani dei playoff. Tutto frutto anche della nuova geopolitica del calcio, argomento di cui parliamo da sempre col nostro Marco Bellinazzo da Il Sole 24 Ore. Nei momenti di crisi della Nazionale, torna sempre in ballo anche la discussione sulla mancanza di nuovi talenti. Di calcio giovanile ha parlato il giornalista Mimmo Cacciuni Angelone nel suo romanzo "Bomber e Mister Franco", lettura consigliata a ragazzi e genitori. Con Carlo Pellegatti e Fabrizio Biasin continuiamo a parlare di qualificazioni ai Mondiali ed entriamo anche un po' in clima derby di Milano.
Vanno in archivio i gironi europei di qualificazione al Mondiale 2026. Hanno staccato il pass per il campionato del mondo, quali vincitrici dei vari raggruppamenti: Germania, Svizzera, Scozia, Francia, Spagna, Portogallo, Olanda, Austria, Norvegia, Belgio, Inghilterra e Croazia.
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I ministri dell'Ambiente dell'Ue hanno raggiunto a Bruxelles un accordo sul clima che fissa l'obiettivo di ridurre del 90% le emissioni rispetto ai livelli del 1990 entro il 2040. Dopo 24 ore di trattative, solo Slovacchia, Ungheria e Polonia si sono opposte, mentre Belgio e Bulgaria si sono astenuti. L'Italia, inizialmente contraria, ha sostenuto il compromesso finale. La proposta della Commissione europea rappresenta una tappa intermedia verso la neutralità climatica del 2050. È stata introdotta la possibilità per gli Stati membri di utilizzare crediti internazionali fino al 5% per compensare le emissioni, una misura fortemente voluta dall'Italia, mentre Germania, Spagna e Paesi nordici spingevano per il limite al 3%. Questi crediti, legati a progetti ambientali come riforestazione o investimenti in rinnovabili, dovranno essere di alta qualità. È inoltre previsto che dal 2030 si possa valutare l'uso di un ulteriore 5% di crediti domestici. Rinviata infine al 2028 l'estensione del sistema Ets 2 al trasporto stradale e al riscaldamento degli edifici. Su richiesta italiana, il testo riconosce il ruolo dei biocarburanti e dei carburanti a basse emissioni nella decarbonizzazione dei trasporti, come confermato dal commissario europeo al Clima, Wopke Hoekstra. Ne parliamo con Adriana Cerretelli, editorialista Il Sole 24 Ore Bruxelles.La manifattura resiste ai dazi, in calo ma verso ripresaIl 2025 sarà un anno di transizione per la manifattura italiana, con un calo del fatturato deflazionato dell'1%, meno marcato rispetto al -2,6% medio del biennio precedente. Il fatturato nominale resterà elevato, a 1.120 miliardi di euro. La debolezza dell'industria è comune anche ad altri Paesi europei, in particolare la Germania. Nel biennio 2026-2027 è attesa una ripresa moderata (+1% medio annuo) grazie al miglioramento della domanda europea, al rientro dell'inflazione e alla ripartenza tedesca. I settori più dinamici nel 2025 saranno la farmaceutica (+3%), l'elettrotecnica (+1,7%) e alimentare e bevande (+1,1%), mentre moda (-3,5%) e autoveicoli e moto (-9%) resteranno in difficoltà. Dal 2026, la crescita sarà trainata dai comparti legati alla doppia transizione digitale ed ecologica: elettronica e meccanica (+2,2%), autoveicoli (+2%), elettrotecnica (+1,9%), largo consumo (+1,7%), farmaceutica (+1,5%) e alimentare (+0,7%). Anche il sistema moda tornerà lievemente positivo (+0,4%). Secondo De Felice, il sistema manifatturiero italiano mostra capacità di adattamento e potenziale di ripresa in un contesto di forte cambiamento. Interviene Gregorio De Felice, capo economista e responsabile Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.Cerved, Made in Italy vale quasi metà dell'export nazionaleLe imprese del made in Italy, circa 76 mila, hanno generato nel 2023 ricavi per 637 miliardi di euro e occupato quasi 2 milioni di persone, con una crescita del 4,3% rispetto al 2014, superiore al +3,7% dell'intera manifattura. Secondo il Monitor Cerved, che analizza i settori chiave come agroalimentare, moda, arredo, meccanica, trasporti e farmaceutica, queste aziende mostrano solidità patrimoniale e finanziaria e una forte vocazione all'export. Pur rappresentando solo il 7,8% delle società di capitali italiane, generano il 47,2% dell'export nazionale, pari a 200 miliardi di euro nel 2023. La crescita dovrebbe proseguire con un leggero aumento dei ricavi (+0,2%) nel 2025 e un +1,7% nel 2026. Tuttavia, la sfida principale sarà mantenere la competitività in un contesto segnato da dazi americani e tensioni geopolitiche. Lo studio evidenzia l'importanza di investimenti in innovazione, sostenibilità e diversificazione dei mercati, puntando su India, Sud-Est asiatico e Africa. «La capacità innovativa delle imprese sarà decisiva per restare competitive», sottolinea il ceo di Cerved, Luca Peyrano. Passa nei nostri studi Regina Corradini D'Arienzo, amministratore delegato e direttore generale di SIMEST.
Stati Uniti: Mandani eletto sindaco di New York.A Gaza si continua a morire, arrestata l'ex procuratrice militare israeliana per aver diffuso immagini di una prigione.Sudan, la guerra che non si ferma.Filippine devastate dal tifone Kalmaegi.Belgio, droni paralizzano gli aeroporti di Bruxelles e Liegi.Corea del Nord, addio a Kim Yong-nam.Iran libera due cittadini francesi dopo tre anni di prigioniaQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: L'America che Trump teme: New York elegge il suo primo sindaco socialista
Abbiamo sbagliato, ma abbassiamo i toni": questa la sostanza dell'intervento di Gianluca Rocchi nel corso di Open Var, il format di DAZN in cui, ogni settimana, vengono spiegate le decisioni arbitrali. Il designatore si è soffermato sugli episodi controversi di Napoli-Pisa e, soprattutto, su quelli di Verona-Juventus che tanto hanno fatto infuriare Tudor. Ne parliamo con Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello sport. Milan agli ottavi di Coppa Italia: superato il Lecce, ora la testa va alla partita contro il Napoli di domenica sera. Con Carlo Pellegatti abbiamo invitato un grande ospite che di questa partita storica può dirci tanto: Roberto Donadoni. Intanto, a Manila, l'Italvolley di De Giorgio batte il Belgio e vola in semifinale mondiale dove incontrerà la Polonia. Commentiamo la partita di stamattina insieme a Matteo Piano, ex pallavolista e oggi talent di Rai Sport.
Giornata di mobilitazione ieri per Gaza in tutta Italia. Intanto molti Paesi, tra cui Francia, Regno Unito, Belgio, Canada, Australia, stanno formalizzando il riconoscimento a poche ore dall'Assemblea Generale dell'Onu a New York.Ne parliamo con Lucio Malan, capogruppo al Senato di Fratelli d’Italia e Francesco Boccia, capogruppo al Senato del Partito Democratico.
Il ministro della sicurezza nazionale Ben Gvir alza i toni contro gli attivisti diretti a Gaza. Intanto, dopo Regno Unito, Francia e Australia, anche il Belgio riconoscerà lo Stato palestinese all'Assemblea generale dell'ONU. Sullo sfondo, la diserzione di 365 riservisti e le nuove misure di Netanyahu in Cisgiordania.
Antonella Fioravanti"Viaggio nel mondo invisibile"Aboca Edizioniwww.abocaedizioni.itFestival della Mente, Sarzanadomenica 31 agosto, ore 10.00Antonella FioravantiLa speranza invisibilehttps://www.festivaldellamente.it/it/?p=22681"Viaggio nel mondo invisibile"Aboca EdizioniSulla Terra esiste una rete di vita invisibile di cui facciamo parte. I microbi ne sono gli antichi tessitori: regolano i cicli del pianeta, custodiscono la salute di piante, animali e persone. Alcuni sono pericolosi, molti ci proteggono. Nel tempo fragile che stiamo vivendo — segnato da crisi sanitarie, climatiche, ecologiche ed energetiche — l'invisibile è parte della minaccia, ma può diventare anche il nostro più grande alleato. Basta prestargli attenzione e prendersene cura. Questo è un viaggio nel microcosmo che ci abita e ci circonda, dove scienza, storia, biodiversità e meraviglia si intrecciano. Perché conoscere i microbi, oggi, non è solo una questione scientifica, ma una responsabilità verso il pianeta e verso l'umanità. Solo riconoscendo loro un ruolo nel nostro futuro, potremo costruirne uno sostenibile. Antonella Fioravanti è una scienziata che studia come disarmare i batteri patogeni con approcci innovativi. Le sue ricerche, pubblicate su riviste come Nature Microbiology, hanno contribuito a nuove soluzioni contro le infezioni antibiotico-resistenti. Ha ricevuto premi internazionali, tra cui l'EOS Pipet Award 2020 dell'Accademia Reale del Belgio, ed è stata consigliere scientifico all'Ambasciata d'Italia a Bruxelles. Oggi è guest professor all'ULB, valutatrice per il Consiglio europeo per l'Innovazione e Presidente della Fondazione Parsec. Alla ricerca affianca la divulgazione scientifica, il sostegno alle politiche pubbliche e l'impegno per le donne nello STEM. Nel 2022 è stata nominata Cavaliere dell'Ordine della Stella d'Italia dal Presidente Mattarella. Viaggio nel mondo invisibile (Aboca, 2025) è il suo primo libro.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Simona Cammarata ha 46 anni e vive a Ragusa, città dove è nata e cresciuta in una famiglia monoreddito, in cui solo il padre percepiva un introito fisso. Quando Simona ha 11 anni, però, il padre decide di mettersi in proprio, aprendo un'impresa. Quello che sembrava un passo verso il miglioramento delle loro condizioni si rivela una sfida piena di ostacoli. «Siamo passati da una situazione di stipendio fisso e sicurezza a dover seguire le ambizioni di mio padre».Nonostante le incertezze, le figlie riescono a iscriversi all'università: Simona sceglie Economia, mentre la sorella intraprende Veterinaria. Entrambe fuorisede a Catania. Durante gli anni universitari, Simona inizia a immaginare un futuro che va oltre i confini della Sicilia. Le sue passioni prendono forma tra le lezioni di economia dello sviluppo e le ricerche sui Paesi emergenti. Ma mentre i suoi orizzonti si aprono, l'azienda di famiglia va in crisi. Il padre vende le quote e accetta un impiego al Nord. E Simona è chiamata a gestire la situazione che lui si è lasciato alle spalle, rinunciando così ai suoi sogni. «Ricordo ancora quando, a 25 anni, neolaureata e con una preparazione solo teorica, entrai in banca a chiedere una dilazione di pagamento». Una volta laureata, sceglie la strada che le sembra più sicura: diventare commercialista. «Probabilmente, con la sicurezza di una famiglia capace di supportarmi, mi sarei sentita più libera di sperimentare, magari andando all'estero o provando altri tipi di consulenza». Simona, se non altro, prova a essere il paracadute di sua sorella, affinché almeno lei non avesse paura di realizzarsi fuori dai confini della Sicilia. «Mia sorella colse al volo l'opportunità di lavorare in Belgio e da allora non è più tornata». Dopo l'abilitazione Simona apre la partita Iva, ma continua a collaborare con altri studi. Le scelte economiche dei suoi genitori non avevano solo condizionato il suo percorso, ma anche la sua personalità, rendendola meno propensa a rischiare. «Benché avessi clienti miei, non riuscivo a sganciarmi da altri studi. Cercavo sempre di mantenere quella base che un po' mi dava sicurezza. Non solo: accettavo lavori in maniera bulimica, anche se mi capitavano clienti problematici, prendevo tutto».Il punto di svolta arriva quando Simona affronta la gravidanza. «Mi ero accorta che non avevo più tempo né per la mia famiglia né per me, così ho deciso di rischiare: lasciare lo studio e di mettermi totalmente in proprio». A dispetto delle paure iniziali, le entrate di Simona iniziano a stabilizzarsi, permettendole per la prima volta di guardare oltre la semplice sopravvivenza economica. E di imparare a lasciare andare ciò che, pur garantendo un buon guadagno, spesso non rappresenta il giusto compromesso con il proprio benessere. «Il focus era cambiato: si trattava di scegliere incarichi che mi permettessero di gestire meglio il mio tempo, di avere tempo di qualità».
Ultim'ora dal Belgio sulla decisione di #jashari. Pubill si allontana dal #calciomercato del #milanDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Per approfondire gli argomenti della puntata: La playlist sulla nascita del Belgio : https://www.youtube.com/watch?v=nbC192I4RrQ&list=PLpMrMjMIcOknegyMa75-FTyjDfbS8fBSC&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Altre pillole dall'età contemporanea : https://www.youtube.com/watch?v=vfSB5rwk8to&list=PLpMrMjMIcOklAamXwkzlub85zjR3Eh74B&index=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cominciamo facendo il punto sul Mondiale per club. Con Massimo Paganin discutiamo delle quattro semifinaliste e ragioniamo su cosa attenderci nelle ultime tre partite del torneo.Con Katia Serra voliamo poi in Svizzera per l'Europeo di calcio femminile. L'Italia, dopo aver superato il Belgio giovedì, torna domani in campo per affrontare il Portogallo.Con Gianmarco Tognazzi parliamo invece di Milan. È iniziata ieri la seconda esperienza di Max Allegri in rossonero, domani la conferenza stampa di presentazione.Spazio anche ai motori, con la Formula 1. Analizziamo la corsa di Silverstone, appena terminata con la vittoria di Lando Norris, insieme a Umberto Zapelloni e a Giancarlo Minardi.Nel tennis invece gli occhi del mondo sono rivolti a Wimbledon. Per la prima volta tre italiani (Sonego, Cobolli e Sinner) approdano contemporaneamente agli ottavi di finale. Sentiamo Diego Nargiso.Chiudiamo infine con il ciclismo. Pier Augusto Stagi ci racconta la seconda tappa del Tour de France, corsa oggi tra Lauwin-Planque e Boulogne sur Mer e vinta da uno splendido Van der Poel.
Per approfondire gli argomenti della puntata: La playlist sulla nascita del Belgio : https://www.youtube.com/watch?v=nbC192I4RrQ&list=PLpMrMjMIcOknegyMa75-FTyjDfbS8fBSC&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Altre pillole dedicate all'Età Moderna : https://www.youtube.com/watch?v=04jMzzw0qK4&list=PLpMrMjMIcOkkxE3VRfoFOph9H6S2v2Njr&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nei giorni in cui si sta materializzando la cessione di Theo Hernandez, il Milan cerca il suo sostituto (e un rinforzo a centrocampo) in Belgio, precisamente in quel Club Brugge che non ci portò grande fortuna l'ultima volta...Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
In questo episodio vi raccontiamo la storia della canzone "Marina", del suo autore, Rocco Granata e delle condizioni di lavoro dei minatori italiani in Belgio in quegli anni. Buon ascolto! Vai al sondaggio!https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe0OfUrG27ytDEo8E22lRX6O2pltv_HNy3ARhZryiEbkbrE0Q/viewform?usp=sf_linkVuoi migliorare il tuo italiano? I nostri corsi di gruppo e individuali ti aspettano!Scrivici a info@stivaleitaliano.com
Un breve annuncio solo per ricordarvi che il mercoledì 25 giugno presenterò il mio libro con Claudio Vernarelli alla libreria Piola di Bruxelles. Un'occasione per noi italians in Belgio di rivederci e darci appuntamento dopo l'estate! Su Storia d'Italia extra, nel frattempo, ho pubblicato una nuova intervista ad uno dei massimi esperti mondiali di Italia longobarda. Se parlate inglese non perdetevelo! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Iniziamo il nostro programma con l'attualità. Il primo argomento riguarda l'aumento delle tensioni tra gli Stati Uniti e i loro alleati, a seguito delle recenti politiche e dichiarazioni dell'amministrazione Trump. Proseguiremo analizzando gli sforzi degli Stati Uniti per ostacolare le iniziative europee a favore della diversità. La lotta alla discriminazione e il principio di uguaglianza sono valori fondamentali per noi, e Francia, Belgio e Spagna stanno reagendo alle pressioni statunitensi. Nella rubrica scientifica della settimana parleremo di un prodotto che assomiglia al foie gras, ma è realizzato senza provocare sofferenze agli animali. E infine, l'ultima notizia della nostra rassegna riguarda l'utilizzo delle visite ai musei come forma di terapia per la salute mentale. Come sempre, la seconda parte del programma sarà dedicata alla lingua e alla cultura italiana. Il nostro dialogo di grammatica sarà ricco di esempi sull'argomento di oggi: The passato prossimo. Nel dialogo dedicato alle espressioni analizzeremo, invece, un proverbio di origine francese: All'ordine del giorno. - Le politiche di Trump stanno influenzando il mondo in molti modi diversi - L'Europa si oppone agli Stati Uniti in difesa dei programmi contro la discriminazione - I fisici sviluppano un foie gras che evita l'alimentazione forzata di anatre e oche - I medici svizzeri ora prescrivono visite ai musei come terapia per la salute mentale - Cognome materno ai figli, la proposta che fa discutere l'Italia - Pavia rallenta, il dibattito sulla “Città 30”