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Il 22 febbraio 1985, una bambina di otto anni scompare senza lasciare traccia. Il suo nome è Cherrie Mahan, e il suo caso diventerà uno dei più misteriosi casi di scomparsa infantile negli Stati Uniti.Quel pomeriggio, Cherrie torna da scuola a bordo dello scuolabus nella zona rurale di Butler County. Scende alla fermata vicino alla sua casa e viene vista per l'ultima volta mentre cammina lungo la strada verso la sua abitazione.Ma la bambina non arriverà mai a casa.Quando la madre si accorge che Cherrie non è rientrata, scatta immediatamente l'allarme. Le ricerche coinvolgono volontari, polizia e agenti federali. Nonostante le indagini e centinaia di segnalazioni, nessuna traccia concreta della bambina viene mai trovata.Un dettaglio inquietante emerge dalle testimonianze: alcuni bambini riferiscono di aver visto un furgone blu con un murale dipinto sul lato aggirarsi nella zona quel giorno. Il veicolo diventa uno degli indizi più discussi dell'intero caso, ma non verrà mai identificato con certezza.Negli anni, l'immagine di Cherrie appare su cartoni del latte e poster di bambini scomparsi, diventando uno dei volti simbolo delle campagne per i minori scomparsi negli Stati Uniti.A distanza di decenni, il destino di Cherrie Mahan rimane sconosciuto. Nessun corpo è stato trovato, nessun responsabile è stato arrestato. Il caso resta uno dei più lunghi misteri irrisolti di scomparsa infantile in Pennsylvania.
Nel marzo del 1998, una giovane donna americana scompare misteriosamente durante una crociera nei Caraibi. Il suo nome è Amy Lynn Bradley e da quella notte nessuno l'ha più vista.Amy sta viaggiando con la sua famiglia a bordo della nave da crociera Rhapsody of the Seas. Dopo una serata trascorsa tra musica e balli sul ponte, torna nella cabina condivisa con il fratello. La mattina seguente, però, Amy non è più lì. La porta del balcone è aperta, le sue scarpe sono ancora nella stanza e della ragazza non rimane alcuna traccia.La nave attracca poche ore dopo a Curaçao, rendendo la situazione ancora più complessa: se Amy è scesa dalla nave, potrebbe trovarsi ovunque. Negli anni successivi emergono presunti avvistamenti nei Caraibi e persino fotografie sospette, alimentando l'ipotesi che la giovane possa essere stata vittima di traffico di esseri umani.In questo episodio ricostruiamo la scomparsa di Amy Bradley: le ultime ore a bordo della nave, le testimonianze dei passeggeri e le piste investigative che, ancora oggi, lasciano aperta una domanda inquietante — cosa è successo davvero quella notte in mezzo al mare?
Negli anni '60, il Regno Unito viene sconvolto da una serie di crimini che entreranno nella storia come uno dei casi più agghiaccianti del paese: i Moors Murders.Tra il 1963 e il 1965, Ian Brady e Myra Hindley attirano diversi bambini e adolescenti con l'inganno, per poi rapirli, torturarli e ucciderli. I corpi delle vittime vengono sepolti nelle desolate distese di Saddleworth Moor, un luogo che diventerà tristemente simbolo di questa tragedia.Le indagini rivelano una realtà ancora più inquietante: alcune delle vittime vengono registrate mentre subiscono torture, lasciando prove audio che scioccano l'intero paese. Quando la polizia arresta la coppia nel 1965, emerge un quadro di manipolazione psicologica, sadismo e una relazione basata sulla violenza.In questo episodio ricostruiamo la storia dei Moors Murders: come Brady e Hindley si incontrano, come scelgono le loro vittime e come un errore porta finalmente alla loro cattura, chiudendo uno dei capitoli più oscuri della cronaca britannica.
Dj Justin e Dj CiomMix negli studi di Delta 1 per "Questa estate non finirà". Tutti gli interventi con Daniele Di Ianni.
Negli anticipi del sabato della 28esima di serie A con un poker la Juventus si sbarazza del Pisa e sale a 50 punti portandosi a -1 dal Como che a sua volta ha piegato 2-1 il Cagliari in Sardegna. Tra Atalanta e Udinese è finita 2-2.
È uscito il nuovo singolo del cantautore e polistrumentista torinese, "un brano che parla di e a quelli della mia generazione, cresciuta negli anni 90".
con Massimo Di Lecce e Denise Cicchitti
Negli ultimi anni la sharing economy ha dimostrato come la condivisione degli asset possa aumentarne l'efficienza d'uso: un'auto condivisa, ad esempio, viene utilizzata per molte più ore rispetto a un veicolo privato. Tuttavia, nel settore della logistica - e in particolare in quello del trasporto pesante - i modelli di economia condivisa, pur ampiamente studiati, trovano ancora scarsa applicazione pratica. Tra i primi esempi di shared logistics emerge la condivisione dei semirimorchi: un camion può trasportare un carico lungo una tratta e, a metà percorso, cedere il semirimorchio a un'altra motrice che completa il viaggio, mentre il primo autista rientra con un nuovo carico. Un sistema semplice solo in apparenza, che offre vantaggi significativi in termini di efficienza operativa e qualità della vita dei conducenti. Nonostante le barriere tecnologiche siano ormai superate, questo modello resta poco diffuso. Il tema viene approfondito con Damiano Frosi, direttore dell'Osservatorio Contract Logistics "Gino Marchet" del Politecnico di Milano.
Abbiamo cercato i nostri nomi negli Epstein Files:E sì, siamo “finiti dentro”.Spoiler: niente yacht, niente isole private. Solo coincidenze, banalità e un ottimo pretesto per parlare di qualcosa di molto più grande.
La stabilità è una bella caratteristica, implica sicurezza e fiducia, in te e negli altri. Coerenza e chiarezza, con te stesso e la realtà che crei. Non ha nulla a che vedere con l'inflessibilità né con la paura del cambiamento. Anzi, la vera stabilità è flessibile, sa evolversi, perché si basa su una potente scelta di vita: quella di amarti e realizzarti, senza sconti e senza scorciatoie, e con l'impegno, verso te stesso, di adoperarti per creare la vita che meriti. Una vita in cui essere felice, e creare felicità. “Essere stabili significa essere fedeli ai propri impegni interiori” (O. M. Aïvanhov)- Puoi leggere qui la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/stabilita-orientamenti-personali/ - E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini” ➡️E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
Nicola Cinquetti"Miti greci"Illustrazioni di Desideria GuicciardiniEdizioni Lapiswww.edizionilapis.itChi ha creato i miti? Forse nessuno. O forse tutti.Nati come racconti tramandati a voce, i miti greci attraversano il tempo portando con sé le grandi domande dell'umanità: il desiderio di potere, la paura, l'amore, la ribellione, il coraggio, la trasformazione. In queste storie antichissime, gli dèi hanno passioni e debolezze umane, gli eroi affrontano prove impossibili, e ogni viaggio diventa una conquista di sé.Nicola Cinquetti torna a raccontare il mondo del mito con una raccolta intensa e avvincente, che riporta all'origine del racconto e alle stesse radici da cui sono nati Iliade e Odissea. Zeus, Atena, Poseidone, Demetra, Apollo e Artemide convivono con figure indimenticabili come Prometeo, Pandora, Teseo, Icaro, Orfeo, Medusa ed Eracle, in un vero e proprio pantheon narrativo ricco e armonico.La scrittura, limpida e poetica, colta ma accessibile, parla ai lettori di oggi senza perdere il respiro epico delle origini. Le illustrazioni di Desideria Guicciardini, evocative e potenti, danno volto e corpo al mito, amplificando la forza simbolica ed emotiva di ogni racconto.Un libro per avvicinarsi ai miti greci come a storie vive, capaci ancora di accendere l'immaginazione, di essere lette da soli o raccontate insieme, e di accompagnare bambine e bambini – ma anche adulti – alla scoperta delle grandi narrazioni che sono all'origine della nostra cultura.Età di lettura dagli 8 anniNicola Cinquetti, veronese, laureato in Filosofia e Pedagogia, insegna Storia e Filosofia in un liceo. Autore di testi in prosa e in rima caratterizzati da uno stile poetico e ironico, nel 2020 ha ricevuto il Premio Andersen come miglior scrittore. Tra i suoi titoli pubblicati con Lapis le due riscritture di Iliade e Odissea, illustrate da Desideria Guicciardini, e L'incredibile notte di Billy Bologna, vincitore dei premi Campiello Junior e Letteratura Ragazzi di Cento 2023.Desideria Guicciardini, dopo aver concluso gli studi al Liceo Classico si iscrive alla facoltà di Lettere moderne, ma la sua passione per l'illustrazione la porta presto a cambiare rotta e a seguire i corsi di litografia della Scuola del libro di Urbino e i corsi serali dell'Accademia di Brera. Negli anni Settanta inizia a illustrare libri per ragazzi con Emme e Mondadori, anche grazie al felice incontro con Rosellina Archinto, e da quel momento non si ferma più. Inoltre, lavora nel campo pubblicitario come illustratrice e visualizer. Nel 2014 vince il Premio Andersen come migliore illustratrice. Desideria Guicciardini pubblica con i maggiori editori italiani per bambini e ragazzi. Il suo tratto è limpido, fresco ed elegante.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
L'Amb. Michele Valensise, Presidente dello IAI, è intervenuto alla trasmissione Spazio Transnazionale di Radio Radicale, condotta da Francesco De Leo. Valensise ha esaminato gli ultimi sviluppi dell'attacco Usa-Israele all'Iran, mettendo in luce la vaghezza degli obiettivi tra cambio di regime e distruzione del potenziale missilistico iraniano.
Negli ultimi tempi si sta osservando un fenomeno nuovo: sempre più stranieri vanno in Cina per curarsi, a causa dei tempi troppo lunghi nei propri paesi per accedere a esami e diagnosi. In Cina gli ospedali sono ipermoderni, il personale è preparato e la velocità diventa un elemento capace di superare anche i costi di un viaggio per raggiungere il Paese. Prima era la fabbrica del mondo, poi è diventata una potenza tecnologica e oggi la Cina si appresta a diventare l'ospedale del mondo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gli smartwatch sono diventati uno strumento quotidiano per chi vuole dimagrire, monitorare il consumo calorico e tenere sotto controllo peso e composizione corporea.Ma le calorie che leggi sul tuo polso sono davvero precise?In questo video ti spiego: • come gli smartwatch calcolano il consumo calorico • quali parametri utilizzano (frequenza cardiaca, movimento, algoritmi) • perché le stime possono essere molto variabili • se c'è differenza tra modelli costosi e più economici • quanto puoi davvero fidarti di quei numeri • e perché basare una dieta solo su quei dati può essere un erroreNon è un video contro gli smartwatch.Sono strumenti utili, ma vanno compresi per quello che sono: stime, non misurazioni cliniche.Se stai cercando di dimagrire o migliorare la tua composizione corporea, questo è un aspetto fondamentale da capire.
Negli anni Sessanta dell'Ottocento nacque il primo Ku Klux Klan. Poi sembrò sparire, anche grazie all'intervento del Congresso degli Stati Uniti e dell'allora presidente Ulysses S. Grant. Ma nel 1915 venne rifondato...Perché ve ne parlo, visto che la storia di Clementine Barnabet ha luogo nei primi anni del Novecento?A voi la risposta.Sprofondiamo dunque insieme nella Louisiana del tempo, in anni in cui decine di famiglie nere vennero massacrate di notte nelle loro abitazioni... e in cui per quei crimini venne arrestata una sola persona: Clementine, una ragazza di 17 anni.Buon ascolto!
Vivian Silver aveva deciso di trasferirsi dal Canada in Israele perché aveva il sogno di ricucire le fratture della società israeliana e contribuire alla pace con i palestinesi. Negli anni, nonostante le guerre a Gaza e le difficoltà, ha lavorato con israeliani e palestinesi per portare alla Knesset le voci di chi si oppone all'odio e alla vendetta. Si è trasferita in un kibbutz per stare, anche fisicamente, vicino alla popolazione della Striscia e nel 2014 ha fondato Women wage peace, un'associazione femminista per la riconciliazione. Durante gli assalti di Hamas del 7 ottobre è stata uccisa nella sua casa, ma la sua missione è tuttora portata avanti dalle sue compagne e dal figlio Yonatan Zeigen.Ospiti: Fatima Samara, Anna Foa, Yonatan Zeigen
con Massimo Di Lecce e Denise Cicchitti
Il microdosing è nato come pratica “cool” da Silicon Valley: dosi minuscole di LSD o psilocibina prese a cadenza regolare, con la promessa di diventare più creativi, produttivi e felici, senza mai “andare in acido” davvero.Negli studi però la storia è molto meno spettacolare: le ricerche su basse dosi trovano effetti reali ma piccoli su umore, attenzione e benessere, e spesso quello che i microdosatori si aspettano – la super‑creatività, la rivoluzione cognitiva – non si vede nei dati. #microdosing #LSD #psilocibina #psichedelici #neuroscienze #placebo #biohacking #salutementale #depressione #ansia #ADHD #droghe #ricercascientifica #evidencebased #cosemoltoumane #Balázs #Szigeti Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Premessa: a Bolzano, fino a due giorni fa, dopo l'una non c'era nessun cocktail bar aperto.Ora c'è Black Sheep che, dopo un mese di chiusura, si è trasferito in Piazza Domenicani 3B, dove le serrande restano alzate fino alle tre. Il trasloco è stato rapido: circa un mese di chiusura, poi la riapertura in una location che permette finalmente di fare ciò che prima era vietato. Manuel Nardo, titolare del Black Sheep, è radioso: la sede storica era diventata problematica. «Negli anni quell'area si è trasformata in un centro di ritrovo di giovanissimi, non in target con un cocktail bar come il nostro. Per giunta, a causa di vincoli specifici, bisognava chiudere entro l'una di notte e non potevamo fare musica di alcun genere».
Anche l'Italia, negli Epstein Files. Tanti i nomi, da Salvini a Briatore, ma niente comunicazioni dirette. Milano, però, sembra nascondere qualcosa.Contenuti BONUS su PATREONPer informazioni sui corsi di italiano: info@italianoavanzato.comsito: Italiano AvanzatoScopri la VIDEOGRAMMATICA di Italiano Avanzato! Sostieni il podcast consigliandolo ai tuoi amici!
A cosa serve il defibrillatore? Che effetti ha la sua scarica elettrica sul cuore? Il defibrillatore è un dispositivo salvavita in grado di riconoscere alcune aritmie cardiache potenzialmente fatali e, quando necessario, erogare una scarica elettrica per “resettare” l'attività elettrica del cuore. Negli ultimi anni i defibrillatori automatici esterni (DAE) sono diventati sempre più presenti negli spazi pubblici: stazioni, aeroporti, scuole, impianti sportivi e persino strade, all'interno di teche segnalate. Questa diffusione è cruciale, perché in caso di arresto cardiaco ogni minuto senza intervento riduce drasticamente le probabilità di sopravvivenza. In questo video spieghiamo cos'è un defibrillatore, come funziona l'attività elettrica del cuore e cosa succede realmente quando viene erogata la scarica. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Cos'è il defibrillatore e a cosa serve 01:00 Come funziona il cuore e il ritmo cardiaco 02:40 Aritmie cardiache: quando serve il defibrillatore 03:44 Quando si usa il defibrillatore: i 2 casi in cui salva la vita 04:32 Defibrillatore automatico (DAE): perché si trova nei luoghi pubblici 05:38 Come usare il DAE e perché è fondamentale il massaggio cardiaco Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Alicia Saliva"Ferite complesse"Illustrazioni di Elisabetta NecchioTraduzione Dora PentimalliCarta Canta Editorewww.cartacantaeditore.it«Il libro di Alicia Saliva balla dolcemente, ma con disincanto, sul bordo dell'abisso. Il repertorio delle ferite è dolente ma vivissimo, intessuto di dialoghi nei quali il lettore viene coinvolto a partecipare a un movimento di sorpresa, di dolore, di coscienza. E di speranza. L'orizzonte è la sua ossessione, il suo incanto. Infatti tutto dipende da che orizzonte si sceglie per la propria vita. In un orizzonte angusto ogni minima ferita diviene una voragine, in un orizzonte infinito ogni ferita lo richiama e sta nelle proporzioni che offre l'infinito medesimo.»dalla quarta di Davide RondoniAlicia Beatriz Saliva (Buenos Aires, 1969) è autrice di diversi libri di poesia: Las veredas del agua, con acquerelli e disegni di Cecilia de la Fuente (El Escriba, 2012), Variaciones sobre el silencio, con fotografie di Cecilia de la Fuente (Botella al mar, 2014), Me deja dicha (Viajera Editorial, 2018) e questa ultima raccolta di poesie, AIACH! Heridas complejas, bilingue spagnolo-italiano, con illustrazioni di Elisabetta Necchio. La traduzione è di Dora Pentimalli.Svolge diverse attività legate alla poesia, dall'insegnamento, alla ricerca e alla divulgazione attraverso centri culturali, le letture pubbliche e ad altre azioni di poesia comunitaria. Da anni partecipa al laboratorio letterario “Siempre de viaje-Literatura en progreso”, a Viajera Editorial e al gruppo di poesia “Vino la poesía”. Frequenta il laboratorio di poesia dell'APOA presso l'Ospedale Moyano.Laureata in lettere (UCA) e Dottorata in Filologia ispanica (Universidad Complutense de Madrid), lavora presso l'UNTREF nelle aree di letteratura latinoamericana e di scrittura accademica. Scrive, pubblica e partecipa ad incontri accademici su questi temi.Elisabetta Necchio nasce nel 1972 a Como, Italia, dove vive e lavora. La sua ricerca pittorica è orientata al mondo della pittura tradizionale contemporanea. Si è per lungo tempo interessata alle tecniche di fabbricazione della carta fatta a mano, che negli anni l'hanno condotta a soluzioni artistiche innovative esposte in spazi pubblici e privati, italiani e internazionali. Negli ultimi anni ha ripreso la lezione del suo maestro Beppe Devalle, concentrandosi sulla pittura pura, fatta del rapporto forma-colore-spazio che, partendo dalla realtà, ricrea immagini e immaginazioni nuove attraverso la forza del linguaggio. È stata docente di Tecniche dei Materiali e Cromatologia e docente di Pittura e Teoria della Percezione Visiva presso Accademie di Belle Arti, e insegnante di Discipline Pittoriche, Arti Visive e Storia dell'Arte presso scuole Superiori sia in Italia che in Svizzera. Dal 2019 collabora con la Galleria Rubin di Milano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Iniziamo il nostro cammino di Quaresima con il nostro neo AE nazionale, il Vescovo di Gubbio e Città di Castello mons. Luciano Paolucci Bedini.Buon ascolto!---"Il vescovo Luciano è da sempre legato allo Scautismo. Da bambino entra nel movimento scout grazie allo zio, fratello di suo padre, sacerdote e fondatore di un gruppo scout. Quelli nello Scautismo sono per lui anni di crescita umana e spirituale. Negli anni del seminario prima e da sacerdote poi, continua il cammino all'interno del movimento scout e presta il suo servizio come assistente ecclesiastico del suo gruppo in Ancona e nella formazione regionale dei capi scout. Dal 2005 al 2010 è anche assistente regionale dell'Agesci Marche."sito web Diocesi di Gubbio: collegamento
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Miti e leggende del Triathlon - puntata 001Pagina ufficiale: https://www.mondotriathlon.it/mitiRipercorriamo l'evoluzione dell'Ironman, "creato" nel 1977 da una scommessa tra il comandante della Marina John Collins e i suoi amici per stabilire chi fosse l'atleta più resistente.La prima competizione originale del 1978 combinava tre gare preesistenti alle Hawaii in un unico evento estremo di 140,6 miglia (226 chilometri).Grazie alla copertura mediatica di Sports Illustrated e della ABC, il triathlon è passato da una sfida per pochi pionieri a un fenomeno globale capace di ispirare il grande pubblico.Il trasferimento dell'evento a Kona e momenti iconici, come la drammatica scalata verso il traguardo di Julie Moss, hanno trasformato questa prova in un simbolo di resilienza umana.Negli anni, il marchio si è espanso introducendo il professionismo, premi paritari tra generi e nuove sedi internazionali come Nizza.#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️#triathlon #trilife #fczstyle #daddosport #govegan#stopgenocideDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
Crhia negli studi di Radio Delta 1 presenta "Stella cadente" con Daniele Di Ianni.
Negli ultimi mesi si parla di un cambio di passo nella cura dell'Alzheimer: non più soltanto terapie che aiutano a controllare i sintomi, ma strategie che puntano a intervenire nelle fasi iniziali della malattia, cercando di modificarne il decorso. Uno studio pubblicato su The Lancet Regional Health - Europe descrive cosa significa portare concretamente queste novità nella pratica clinica, dentro gli ospedali e nei percorsi assistenziali. A Obiettivo Salute risveglio approfondiamo quali sono le novità terapeutiche, come cambia l'organizzazione dei centri e perché la diagnosi precoce diventa sempre più centrale. Ospite di Nicoletta Carbone il professor Massimo Filippi, direttore dell'Unità di Neurologia e del Centro Alzheimer dell'IRCCS Ospedale San Raffaele e docente all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano che ha guidato lo studio.
Negli ultimi anni il dibattito sul consumo di alcol si è intensificato, intrecciandosi con nuove sensibilità culturali, attenzione al benessere e trasformazioni nelle abitudini quotidiane. Nell'alta ristorazione, tuttavia, il cambiamento non si traduce in slogan o posizioni ideologiche, ma in un lavoro quotidiano di osservazione, sperimentazione e ridefinizione dell'esperienza dell'ospite.
Gli Amsterdam Parkers negli studi di Delta 1 presentano "Basta dirlo" con Daniele Di Ianni.
Ad Abu Dhabi, Motto Podcast incontra Susanna Iacona Salafia, direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi, per un'intervista esclusiva che ci porta dentro il cuore della presenza italiana negli Emirati.Parliamo del ruolo dell'Istituto, dei progetti culturali che promuove, di come sono percepiti gli italiani negli Emirati Arabi Uniti e di cosa fanno concretamente sul territorio tra impresa, cultura e innovazione.L'episodio fa parte di Motto on Tour, il progetto con cui Roberto Lachin ed Elena Travaini viaggiano nel mondo alla scoperta dell'accessibilità e costruiscono dialoghi con le istituzioni italiane all'estero. Un assaggio di diplomazia culturale, inclusione e visione internazionale raccontato dalla voce di chi rappresenta l'Italia negli Emirati.
Oggi non ti parlerò di fiori, cene romantiche o di "amati di più". Oggi ti parlo di qualcosa di più scomodo e più vero: tu non vuoi amore. Tu vuoi sentirti al sicuro mentre ami. Negli ultimi anni mi sono fatta una domanda che ha cambiato tutto: "Io, quando amo… mi sento al sicuro?" Per molto tempo la risposta è stata no. Ho chiamato "amore" la tensione. "Connessione" l'ansia. "Passione" il mio adattarmi per non perdere l'altro. E la verità più difficile è stata questa: non stavo cercando amore. Stavo cercando sicurezza. In questo episodio condivido alcuni passaggi potenti dell'ultima diretta sull'amore consapevole che ho tenuto nella mia scuola di crescita personale femminile. Mi avete scritto in tante: "È come se ora vedessi le mie relazioni con un altro paio di occhiali." E quando cambia lo sguardo, cambia tutto. Voglio lasciarti con la domanda con cui sto camminando: Dove sto chiamando amore ciò che in realtà è paura? E se senti che sono la mentore giusta per te, ora ecco come puoi proseguire. Dal 23 febbraio al 1 marzo inizia 2026 in Equilibrio uno spazio gratuito per tornare a te.
In un'epoca in cui Internet è diventato il sistema nervoso della nostra società, sempre più servizi dipendono da un numero ristretto di provider cloud come Amazon Web Services, Microsoft Azure e Google Cloud. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una serie di disservizi globali che hanno colpito milioni di utenti: dal blackout di AWS che ha reso irraggiungibili innumerevoli siti per 15 ore, ai problemi di Cloudflare, Azure e altri giganti del cloud che hanno paralizzato servizi come ChatGPT, Zoom e Shopify. Questi episodi alimentano la percezione che Internet sia diventato più fragile. Ma è davvero così? O è solo il riflesso di come l'infrastruttura di rete è cambiata negli ultimi decenni? In questa puntata analizziamo come il passaggio da server distribuiti al cloud centralizzato ha trasformato la resilienza di Internet.Nella sezione delle notizie parliamo di NanoIC, il nuovo impianto europeo per la produzione di semiconduttori, del progetto europeo REPper e infine di come la NASA ha autorizzato l'utilizzo di smartphone personali a bordo delle prossime missioni spaziali.--Indice--00:00 - Introduzione01:08 - La strategia UE per la sovranità tecnologica (Europa.eu, Luca Martinelli)02:27 - Il progetto REPper per le riparazioni (AltroConsumo.it, Davide Fasoli)03:29 - NASA autorizza gli smartphone nello spazio (Wired.it, Matteo Gallo)04:53 - Internet è diventato più fragile? (Luca Martinelli)18:06 - Conclusione--Testo--Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E7#testo--Contatti--• www.dentrolatecnologia.it• Instagram (@dentrolatecnologia)• Telegram (@dentrolatecnologia)• YouTube (@dentrolatecnologia)• redazione@dentrolatecnologia.it--Brani--• Ecstasy by Rabbit Theft• Moments by Lost Identities x Robbie Rosen
Negli ultimi mesi il presidente Xi Jinping ha decimato la leadership militare della Cina con enormi epurazioni, e questo potrebbe avere delle conseguenze inaspettate. Con Simone Dossi, docente di Relazioni internazionali all'Università Statale di Milano. La muraglia d'acciaio, di Simone Dossi I consigli di Simone Dossi– Active Defense: China's Military Strategy Since 1949 di Taylor Fravel– I rapporti del SIPRI sulle spese militari– Il museo militare di Pechino Sul Post– Cosa vuole ottenere Xi Jinping da tutte le epurazioni nell'esercito cinese– Le epurazioni dell'esercito cinese sono arrivate fino al generale più alto in grado Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
SIMPLE ITALIAN PODCAST | IL PODCAST IN ITALIANO COMPRENSIBILE | LEARN ITALIAN WITH PODCASTS
In questo episodio del Simple Italian History parliamo di nuovo di storia: quella del cinema italiano negli anni '50-'60.Buon ascolto!▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬
Negli ultimi vent'anni lo yoga è cambiato profondamente.È diventato più visibile, più accessibile, ma anche più fragile. In questa conversazione con Anna Inferrera parliamo di cosa significa praticare e insegnare yoga oggi. Di spiritual bypassing, di responsabilità, di confini sottili tra consapevolezza e fuga. Ps. Ecco alcuni link utili: Accedi alla community di Yogi gratuita
È l'artista più discusso, ascoltato e osservato del momento. Una maschera, una voce, un progetto che ha spiazzato tutti. Ebbene sì, TonyPitony è passato dal BSMT. Negli ultimi tempi ha conquistato classifiche, streaming e attenzione mediatica con un'identità volutamente nascosta e testi dissacranti, ironici, spesso scomodi. Dai numeri record su Spotify alla sigla del FantaSanremo 2026, TonyPitony è diventato un vero e proprio caso culturale, capace di dividere, provocare e far parlare di sé come pochi altri. Ma dietro la maschera c'è molto di più: insieme abbiamo la sua storia: dalle origini agli inizi nella musica, dal “no” a X Factor al successo esploso fuori dai radar tradizionali, dal rapporto con l'industria musicale alla scelta di non mostrarsi mai. Non rilascia interviste, non racconta la sua vita privata, non spiega il personaggio. Ed è proprio questo silenzio ad aver alimentato il mito. Ma al BSMT ha fatto un'eccezione. Si è raccontato come mai prima d'ora, aprendo uno spiraglio sul suo mondo, sulla sua visione artistica e su ciò che sta davvero dietro a ogni scelta. Perché sì, un perché c'è. E non è affatto banale. Una chiacchierata che molti aspettavano da tempo, noi compresi, e che va ben oltre ogni le aspettative. Un TonyPitony, senza maschere…o quasi. Buona visione! __________________ 00:00 INTRO 8:52 COSA SUCCEDE AI LIVE DI TONYPITONY 15:18 CHI ASCOLTA TONY? 20:33 COSA C'È DIETRO TONYPITONY? 23:14 LA PARTECIPAZIONE A X-FACTOR 28:19 TONY PRIMA DEL GRANDE SUCCESSO 31:40 ISPIRAZIONI, PARAGONI E VERSATILITÀ 39:04 FESTIVAL DI SANREMO: SI O NO? 40:34 LA VERA MISSIONE DI TONYPITONY? 48:08 DAL VENDERE CANAPA AI VERTICI DI SPOTIFY 53:35 “NO” A OGNI TIPO DI COLLABORAZIONE 56:02 SCALETTE DEI LIVE 1:04:11 IL PIANO DI BOICOTTARE X-FACTOR 1:09:07 IL BOOM SUI SOCIAL 1:17:24 UN ARTISTA NON DEVE ESSERE ETICHETTABILE 1:19:24 COME È NATA “CULO”? 1:24:59 PERFORMARE CON LA MASCHERA 1:26:59 COMMENTI SOCIAL E WRESTLING 1:30:50 LA FAMIGLIA DI TONYPITONY 1:34:18 CHALLENGE SOCIAL E I DM DI TONYPITONY 1:38:26 L'IMPORTANZA DI ANDARE OLTRE LA SUPERFICIE 1:40:43 HASBULLA E PASSIONI NERD 1:42:50 TOP 3 VOCI PREFERITE 1:44:28 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Negli ultimi mesi l'Ice, l'Immigration and Customs Enforcement, è finita ripetutamente sotto accusa per raid considerati violenti, presunte violazioni dei diritti civili e per l'uccisione di due cittadini americani. Mentre il Minnesota ne chiede l'allontanamento, sono sorte polemiche sul presunto arrivo di forze dell'Ice in Italia, per le Olimpiadi invernali. E' una prassi normale? E qual è il loro addestramento? Ne parliamo con Carlo Biffani, esperto di Sicurezza, intelligence e terrorismo, e con Dario Fazzi, docente di Relazioni transatlantiche all'Università di Leiden.
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Negli ultimi giorni, parlando di come ho liberato spazio nella mia vita, mi sono sentita dire spesso: “Facile per te, se puoi permetterti di delegare”. Ecco, è arrivato il momento di aprire una conversazione scomoda, ma necessaria. Quello spazio non me lo sono presa perché già c'era, ma perché ad un certo punto ho deciso di farne una priorità e di costruirlo, pochi minuti alla volta, quando le risorse non erano abbondanti e il tempo era frammentato. In questo episodio parliamo di carico mentale, delega e privilegio e di cosa c'è davvero dietro quella frase: frustrazione, confronto, ruoli interiorizzati, e del perché spesso usiamo ciò che non abbiamo per spiegarci perché non possiamo cambiare. È una riflessione onesta su scelte difficili, responsabilità personale, risorse reali, e su cosa succede quando smetti di chiederti perché qualcun'altra può e inizi a chiederti: con le risorse che hai oggi, da dove posso partire io?
La sicurezza dei giovani nelle scuole dopo i fatti di La Spezia, i nuovi ingressi dei lavoratori stranieri, il destino dei mutui nella puntata di oggi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Trecentosessantaquattresima puntata della trasmissione "Generazioni Mobili" di Radio 24, il primo "passaporto radiofonico valido per l'espatrio".ON AIR: su Radio 24 tutti i sabati dalle 14 alle 14.15, in versione "Express"IN PODCAST: sulle piattaforme di Radio 24 / Spotify / Apple Music / Amazon Music... e tante altre, in versione "Extralarge"In questa puntata:- Federico Fabiani, fondatore di "Scambi Europei", ci elenca le ultimissime e concrete opportunità di studio, stage e lavoro in Europa e nell'UE;- Lorenzo Cremonese, manager e imprenditore 51enne al lavoro negli Emirati Arabi Uniti, ci spiega come fare business nel Golfo Persico... oppure cogliere occasioni di carriera nell'area - ospite in onda Ada Natoli, ricercatrice e docente universitaria negli UAE;- Alessio Romeo, Digital Innovator e HR Startup Inventor, ci porta a scoprire i trend lavorativi e le migliori offerte di impiego in Europa e nel mondo;- nella rubrica "Expats Social Club" parliamo di un progetto che punta a consigliare i nostri expats di rientro nella Penisola dall'estero, dopo anni di lavoro oltreconfine. Si chiama "Italiani rientrati dall'Estero", con noi l'ideatrice e fondatrice del gruppo Elisa Martellosio.CONNETTITI CON "GENERAZIONI MOBILI""Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? Siete junior o senior? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionimobili@radio24.itOppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionimobili@radio24.itInfine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema? Segnalateci tutto, sempre a: generazionimobili@radio24.it
Luca Misculin"Mare aperto"Storia umana del Mediterraneo centraleEinaudi Editorewww.einaudi.itMi prendo il mondo, Parmawww.miprendoilmondo.itDomenica 25 Gennaio 2026, Ore 10:30 - 11:30Luca Misculin e Valerio NicolosiDove l'umanità si fermaSala Pizzetti, Paganini CongressiUna conversazione sul nostro presente in movimentoCon la Direzione Futura di Mi prendo il mondoin collaborazione con Einaudi e UTET Dalla storia del Mediterraneo antico alle rotte contemporanee dei migranti, Luca Misculin e Valerio Nicolosi dialogano con le ragazze e i ragazzi della Direzione Futura su mare e confini, tra coraggio e ingiustizie, offrendo uno sguardo sul mondo con gli occhi dell'altro. La storia millenaria del Mediterraneo raccontata per quella che è: una grande epopea umana. Dai Neanderthal alle misteriose civiltà dell'età del bronzo, dagli imperi in guerra fino al mare di oggi, è qui che decidiamo chi diventare.Per gran parte della storia umana il mare ha suscitato una sensazione precisa: la paura. Persino in un posto come il Mediterraneo centrale, dove Europa e Africa si guardano a poca distanza. La storia di questo pezzo di mondo, di un mare che può essere un ponte ma anche una barriera invalicabile, dice molto di noi.Dagli uomini preistorici che dalle sue sponde osservavano quelle acque oscure e minacciose senza mai trovare il coraggio di attraversarle, alle popolazioni che per prime intagliarono un tronco e lo misero in acqua; dai mercanti di ossidiana e i loro riti perduti, alle misteriose civiltà dell'età del bronzo; e ancora: le conquiste degli imperi, le scorribande dei pirati, i flussi migratori che da nord andavano verso sud, come gli italiani che furono spediti in Libia dal regime fascista, o quelli che da sud vanno verso nord, come le migliaia di persone che oggi si affidano a traversate rischiosissime in cerca di una nuova vita o anche solo della sopravvivenza.Luca Misculin fa un vero e proprio carotaggio storico, raccontando la stratificazione di popoli, uomini e miti che si sono succeduti nel corso dei secoli. E allo stesso tempo racconta il Mediterraneo di oggi, le sue isole e i suoi porti, i suoi uccelli migratori e i cavi sottomarini che lo attraversano, i suoi luoghi più inaccessibili, come basi militari abbandonate o piattaforme petrolifere.Muovendosi fra le coste libiche e tunisine, Pantelleria e Linosa fino a Lampedusa, Misculin ci fa conoscere un mare tutt'altro che nostrum, mostrandoci il Mediterraneo come fosse la prima volta, con tutte le sue contraddizioni, la sua severa spietatezza, la sua straordinaria profondità storica e umana.Luca Misculin fa il giornalista e lavora al «Post» dal 2013. Si occupa soprattutto di migrazione, di Europa e di storie molto antiche. Negli anni ha curato i podcast La nave, La fine del mondo e L'invasione. Ogni sabato conduce l'edizione del weekend di Morning. Molto piú saltuariamente conduce Prima pagina su Radio 3. Per Einaudi ha pubblicato Mare aperto. Storia umana del Mediterraneo centrale (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Negli ultimi anni la crescita personale è diventata una parola che senti ovunque. Libri, podcast, corsi, frasi motivazionali. Sembra quasi una moda, ma non lo è. Non è nemmeno un lusso per chi ha tempo e una vita meno complicata. È spesso ciò che arriva quando smetti di riconoscerti nella vita che stai vivendo e non vuoi più andare avanti in automatico. Quando capisci che continuare a correre non ti sta portando più lontano, ma solo più stanca. In questo episodio ti racconto la mia storia con la crescita personale, cosa mi ha portata a iniziare e cosa significa davvero fare un salto di livello, non cambiando chi sei, ma diventando più intenzionale, più presente e più allineata nelle scelte che fai oggi. Parliamo di disagio, quello silenzioso che ti svuota e quello più scomodo che però ti restituisce presenza, potere e verità. E del perché la crescita personale non elimina la fatica, ma ti aiuta a scegliere quale fatica vale la pena attraversare. Se ti senti piena di responsabilità ma vuota dentro, se pensi spesso che non sia il momento giusto, se senti una resistenza che assomiglia molto a un desiderio, questo episodio è per te. Ascolta fino alla fine e chiediti con onestà: che tipo di vita sto scegliendo ogni giorno? Se senti che è tempo di fare un passo diverso, io sono qui. E se senti che non vuoi più farlo da sola, Academy è aperta. C'è una promo dedicata attiva SOLO fino al 23 gennaio. Inizia sul serio!
Circa il 30% della biomassa vegetale è composto da lignina, il più abbondante biopolimero presente in natura dopo la cellulosa, che conferisce rigidità al legno e ai tessuti vegetali. E' una delle risorse rinnovabili più abbondanti al mondo, ma anche una delle meno sfruttate, a causa della composizione chimica complessa e variabile. Benché si tratti di un polimero formato da composti molto preziosi, almeno 50 milioni di tonnellate di lignina vengono prodotte ogni anno dall'industria della carta e della cellulosa e utilizzate quasi esclusivamente come combustibile. Negli ultimi anni la ricerca ha tuttavia sviluppato enzimi in grado di scomporre la lignina in modo controllato e trasformarla in prodotti chimici di valore. La tecnologia è matura a livello di laboratorio e promette di essere economicamente sostenibile. Ora tocca all'industria compiere il prossimo passo. Ne parliamo con Elena Rosini, professoressa di Bio-Chimica dell'Università dell'Insubria - Laboratorio The Protein Factory 2.0.
Il serbo Dejan Atanacković incarna una figura sempre più rara, quella dell'intellettuale totale. Le sue opere attraversano i confini tra i linguaggi: arte visiva, installazioni, scrittura e impegno civile, solcando le ferite della storia recente e dando forma a un'arte che rifiuta ogni compromesso e ogni neutralità. Dopo aver trascorso buona parte della sua vita a Firenze - dov'è arrivato nel 1991, allo scoppio della guerra nei Balcani - ha realizzato e curato progetti e installazioni di arte contemporanea negli Stati Uniti, in Canada, in Germania e Italia (oltre che nel suo Paese, la Serbia). Le sue opere hanno fatto parte di mostre collettive in tutto il mondo. Negli ultimi anni è diventato anche una figura riconoscibile del dissenso civile in Serbia, impegnato contro grandi progetti urbanistici opachi, la privatizzazione dello spazio pubblico e l'erosione dello stato di diritto. Le sue prese di posizione gli sono costate arresti, procedimenti giudiziari, campagne diffamatorie.
In questo articolo parliamo di una delle tradizioni più amate dagli italiani: l'aperitivo! Se stai imparando l'italiano, sicuramente avrai sentito questa parola mille volte. Ma sai davvero cosa significa e perché gli italiani sono così ossessionati da questo momento della giornata? L'APERITIVO: da dove nasce e perché si fa? Che cos'è l'Aperitivo? L'aperitivo è molto più di una semplice bevanda: è un rituale sociale che unisce cibo, drink e compagnia. Tradizionalmente si consuma tra le 18:00 e le 20:00, prima della cena, ed è il momento perfetto per rilassarsi dopo una giornata di lavoro e socializzare con amici o colleghi. Ma attenzione! Non confondere l'aperitivo con l'apericena - una versione moderna e più sostanziosa che può addirittura sostituire la cena! TermineDefinizioneOrarioAperitivoBevanda + stuzzichini leggeri18:00 - 20:00ApericenaAperitivo abbondante che sostituisce la cena19:00 - 21:00 Le Origini: una Storia che Viene da Lontano La storia dell'aperitivo inizia nell'antica Roma, dove si beveva il "mulsum" - una miscela di vino e miele - per stimolare l'appetito prima dei banchetti. Ma il vero padre dell'aperitivo moderno è Antonio Benedetto Carpano, un distillatore torinese che nel 1786 inventò il primo vermouth commerciale nella sua bottega in Piazza Castello a Torino. Curiosità: Si dice che il re Vittorio Amedeo III fosse così innamorato del vermouth di Carpano che mandava i suoi lacchè a comprarlo personalmente! Perché si Chiama "Aperitivo"? La parola "aperitivo" deriva dal latino "aperire", che significa "aprire". Ma cosa si apre esattamente? Lo stomaco e l'appetito! L'idea è che queste bevande, generalmente amare o leggermente alcoliche, stimolino i succhi gastrici e "aprano" l'appetito per il pasto successivo. Gli antichi romani sapevano già quello che la scienza moderna ha confermato: certe sostanze amare effettivamente stimolano la digestione!
Perché nel Novecento abbiamo iniziato a fumare così tanto? Perché il consumo di sigarette è esploso fino a diventare un'abitudine globale? In questo video ricostruiamo la storia del fumo, dalla produzione industriale alle guerre mondiali, dalla pubblicità degli anni '20 e '30 fino ai divi di Hollywood che hanno trasformato la sigaretta in un simbolo di modernità. Negli anni ‘60, con la pubblicazione dei primi rapporti ufficiali che collegano il fumo al cancro ai polmoni, nei Paesi ricchi la curva del consumo inizia a scendere. Eppure, a livello globale, continua a salire ancora per decenni fino a raggiungere il picco nel 2012. Negli ultimi anni, poi, è arrivata una nuova rivoluzione: sigarette elettroniche (e-cig) e prodotti a tabacco riscaldato, tecnologie senza combustione che hanno cambiato il mercato attirando soprattutto i giovani. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices