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Negli ultimi anni i raggiri finanziari hanno raggiunto dimensioni senza precedenti, con furti di miliardi di euro sottratti attraverso frodi informatiche, inganni e truffe online. È dunque chiaro come siano necessari degli strumenti e dei nuovi standard per verificare l'identità dei beneficiari prima di effettuare i pagamenti. Per parlare di frodi e sicurezza finanziaria, nonché delle nuove normative europee come l'Instant Payment Regulation e i sistemi di verifica del beneficiario, abbiamo invitato Anna Ongaro, Country Manager per l'Italia di Sis ID.Nella sezione delle notizie parliamo di Fengyuan V1.0, una nuova IA cinese completamente open-source per le previsioni meteo e del primo reattore di quarta generazione negli Stati Uniti, che Natura Resources punta a mettere in funzione entro il 2026.--Indice--00:00 - Introduzione01:37 - Una nuova IA cinese per le previsioni meteo (ChinaDaily.com.cn, Luca Martinelli)02:54 - Il primo reattore di Quarta Generazione in USA (HDBlog.it, Matteo Gallo)04:06 - Sis ID: la sfida della sicurezza nei pagamenti istantanei europei (Anna Ongaro, Davide Fasoli, Luca Martinelli)23:26 - Conclusione--Testo--Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S7E52#testo--Contatti--• www.dentrolatecnologia.it• Instagram (@dentrolatecnologia)• Telegram (@dentrolatecnologia)• YouTube (@dentrolatecnologia)• redazione@dentrolatecnologia.it--Immagini--• Foto copertina: Katemangostar su Freepik--Brani--• Ecstasy by Rabbit Theft• Falling For You by SouMix & Bromar
Negli ultimi giorni ho ricevuto molti pareri sul progetto The Great Pizza, soprattutto legati al magazine, alla guida annuale/giornaliera e all'applicazione per iOS e Android. Approfitto di questo Scassapizza, quindi, per rispondere alle domande che sono state fatte, mentre ci prepariamo ad un 2026 dove gireremo altre centinaia di pizzerie in lungo e in largo, senza dimenticare recensioni, editoriali, interviste e format dal vivo in Italia e in Giappone! Buone feste a tutti.
Duedimè presenta "Sei tutti i chili che ho addosso" negli studi di Radio Delta 1 con Daniele Di Ianni.
La felicità non è una questione di fortuna, genetica o “pensiero positivo”.È il risultato di 4 pilastri fondamentali che, se trascurati, portano inevitabilmente a insoddisfazione, stanchezza mentale e senso di vuoto, anche quando “sulla carta” va tutto bene.In questo video ti spiego in modo diretto e senza filtri quali sono i 4 fattori reali della felicità e perché oggi così tante persone, pur avendo lavoro, sicurezza e comfort, non riescono a stare bene davvero.Parliamo di: • corpo • mente • relazioni sociali • scopo (il perché)Quattro elementi semplici, ma profondi, che devono lavorare insieme.Trascurarne anche solo uno crea squilibri che nessuna dieta, nessun successo economico e nessuna routine “perfetta” può compensare.Questo è un video crudo, senza tagli inutili, perché certi concetti hanno bisogno di tempo e attenzione per essere compresi davvero.⸻
Negli ultimi 15 anni, da quando l'eruzione del vulcano Eyjafjallajökull la rese una delle più importanti mete turistiche del mondo, molte cose sono cambiate in Islanda. Non le tradizioni di Natale. Con Leonardo Piccione, scrittore che vive in Islanda. Insegnare a nuotare a una foca di Leonardo Piccione Sul Post– In Islanda a Natale si cantano le canzoni italiane – In Islanda i libri sono il miglior regalo di Natale – Oggi siamo più preparati a un'eruzione come quella dell'Eyjafjallajökull I consigli di Leonardo Piccione– L'album The Nearer the Fountain, More Pure the Stream Flows di Damon Albarn– Il film Storie di cavalli e di uomini di Benedikt Erlingsson– Il tempo e l'acqua di Andri Snær Magnason Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ai microfoni di Unica Radio Alessandra Carucci ci racconta il suo percorso come docente di ingegneria ambientale e le ricerche innovative condotte presso l'Università di Cagliari per combattere l'inquinamento delle acque Alessandra Carucci descriveva come la passione per la scienza muoveva i suoi passi verso la tutela del territorio. Quando frequentava il liceo scientifico a Roma, le ragazze in classe erano poche, ma il suo talento per la matematica appariva subito evidente. Un professore di disegno le suggeriva allora di intraprendere la carriera di ingegnera. La ricercatrice seguiva quel consiglio e iniziava un percorso che la portava a diventare la prima preside donna della facoltà di ingegneria e architettura presso l'Università di Cagliari. Durante la sua carriera non incontrava ostacoli o pregiudizi significativi, pur lavorando in un ambiente in cui la presenza maschile prevaleva. La depurazione biologica delle acque Il nucleo della sua attività riguardava il trattamento delle acque reflue che provenivano dalle abitazioni e dalle industrie. Alessandra Carucci spiegava che depurare l'acqua era fondamentale per evitare l'inquinamento di mari, fiumi e laghi. Negli studi che conduceva, prediligeva i processi biologici perché sfruttavano i batteri e i microrganismi invece delle sostanze chimiche. Questi piccoli organismi utilizzavano lo sporco come fonte di nutrimento e pulivano la risorsa idrica in modo economico e naturale. L'innovazione tecnologica permetteva di selezionare batteri capaci di rimuovere l'azoto e il fosforo anche in assenza di ossigeno. Tale metodo riduceva drasticamente il consumo di energia, poiché non servivano più i compressori per soffiare aria nelle vasche di trattamento. Si trattava di una soluzione promettente per rendere i depuratori più sostenibili dal punto di vista economico. Il progetto PNRR e l'economia circolare La crisi climatica imponeva una gestione oculata delle risorse, specialmente in una regione come la Sardegna che soffriva per lunghi periodi di siccità. Per questo motivo, la docente coordinava un vasto progetto legato al PNRR che puntava sull'innovazione regionale. Il piano si divideva in vari rami che includevano la protezione delle coste, la tutela delle lagune e il monitoraggio dei siti minerari. Un aspetto centrale riguardava l'economia circolare, dove gli scarti dell'industria casearia e agricola diventavano nuove materie prime. I batteri trasformavano il siero di latte in bioplastiche biodegradabili o producevano biometano per generare energia pulita. Questo approccio eliminava i rifiuti e chiudeva il ciclo produttivo, riducendo l'impatto ambientale complessivo. Un consiglio per le nuove generazioni In conclusione, Alessandra Carucci rivolgeva un messaggio incoraggiante ai giovani studenti che dovevano scegliere il proprio futuro. Suggeriva di seguire sempre le passioni e di osservare con curiosità le molteplici possibilità che l'Università di Cagliari offriva. Sottolineava inoltre quanto l'interdisciplinarità fosse vitale: per salvare l'ambiente serviva la collaborazione tra ingegneri, biologi, geologi e botanici. Solo unendo le conoscenze si potevano affrontare con successo le sfide ecologiche del domani.
Negli ultimi anni il packaging di vino e spirits è diventato uno dei terreni su cui si riflettono con maggiore chiarezza i cambiamenti in atto nel sistema. Non tanto per singole innovazioni, quanto per l'accumularsi di fattori normativi, industriali, logistici e legati all'evoluzione dei consumi che ne stanno progressivamente modificando funzione e perimetro. Osservando le dinamiche in corso, emerge una linea di tendenza che, guardando al 2026, suggerisce un packaging sempre meno neutro e sempre più condizionato da vincoli esterni, chiamato ad adattarsi a un contesto in rapida accelerazione.
Simone e il suo Ddubbotte con Luigi Parente negli studi di Delta 1. Tutti gli interventi con Daniele Di Ianni.
Negli anni siamo stati bombardati di notizie del tipo “le piante crescono meglio se ascoltano musica di Mozart in sottofondo”, “le mucche producono più latte se ascoltano Mozart”, “i bambini nascono più intelligenti se in gravidanza si ascolta Mozart”. Ma è davvero così fenomenale la musica di Mozart? Risposta breve: no.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Mentre la parola “tregua” continua a circolare nei palazzi, il terreno racconta altro. Il gabinetto di sicurezza israeliano ha approvato diciannove nuovi insediamenti in Cisgiordania. Negli ultimi tre anni quelli autorizzati diventano sessantanove. Smotrich parla di mappa, di irreversibilità, di futuro già deciso. È una scelta di potere: occupare mentre si discute di stabilizzazione. A Gaza, intanto, l'assedio resta una pratica quotidiana. A Shujaiyya un drone colpisce un gruppo di civili: tre morti, feriti che arrivano in ospedale portati a mano. A Tufah altre persone colpite. A Sheikh Radwan una casa crolla di notte, tre donne uccise, due dispersi. Le agenzie scrivono “precedentemente bombardata”: il tempo lungo delle macerie che uccidono dopo, quando le telecamere si spostano. La sanità scivola verso il punto di rottura. L'ONU avverte che entro aprile oltre centomila bambini e trentasettemila donne incinte o che allattano rischiano la malnutrizione acuta. “Progressi fragili”, li chiamano. Fragili come un corridoio umanitario che apre e chiude, come le forniture che finiscono, come le sale operatorie che sospendono gli interventi per mancanza di materiali. Anche il racconto resta sotto assedio. La Corte suprema israeliana chiede al governo di spiegare perché l'accesso dei media internazionali a Gaza resta vietato. C'è una scadenza, il 4 gennaio. È una domanda semplice: chi può vedere, chi può testimoniare, chi può contare i morti. In Europa qualcosa si muove ai margini. La Slovenia dichiara Benjamin Netanyahu persona non gradita e gli chiude l'ingresso. Un gesto raro, isolato, che parla di diritto internazionale mentre altri governi preferiscono il silenzio operativo. La diplomazia continua a parlare di cornici. Sul terreno, invece, avanzano le colonie, volano i droni, crollano le case, si svuotano i magazzini. Chiamarla tregua serve a chi guarda da lontano. Qui resta un assedio che produce fatti, ogni giorno. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
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Fascal presenta "Nascondino" negli studi di Radio Delta 1 con Daniele Di Ianni.
Diventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiCol presente contributo presentiamo cinque deposizioni di Massimo Carminati. Nel primo estratto (Roma, 1996) Carminati depone nel corso di un'udienza del processo alla Banda della Magliana, affermando di aver conosciuto in maniera approfondita soltanto Franco Giuseppucci, di non aver partecipato all'agguato Marchesi-Parenti e di non sapere nulla delle armi custodite al Ministero della Sanità.Nel secondo estratto, ancora nel corso del processo alla Banda della Magliana, Carminati si confronta in aula con Maurizio Abbatino, che lo accusa di aver preso parte all'agguato Marchesi-Parenti (nell'ambito della faida per vendicare la morte di Giuseppucci) e aver avuto accesso a un deposito di armi presso il Ministero della Sanità. Carminati nega ogni addebito e verrà assolto dall'accusa del tentato omicidio Marchesi-Parenti grazie all'alibi del suo ricovero presso l'Ospedale Militare Celio.Tra i temi toccati durante le deposizioni: 1) «Mi ricordo di aver conosciuto abbastanza bene esclusivamente Giuseppucci. I rapporti erano personali, non di gruppo»; 2) «Avevamo amicizie e interessi differenti»; 3) «L'accusa di far parte dei servizi segreti deviati? E' quella che mi fa più male»; 4) «Sicilia e Abbatino? Li ho conosciuti dopo l'81 o 82, in carcere»; 5) «De Pedis? Può essere che l'ho incontrato da qualche parte in carcere»; 6) «Maragnoli? Era una frequentazione di bar"; 7) «Banda della Magliana? E' una definizione giornalistica»; 8) «I rapporti con De Tomasi? La mia famiglia vendette una gioielleria. Fu acquistata nell'89-90 dal cognato o nipote»; 9) «Droga? Non l'ho mai trattata»; 10) «Negli ultimi anni, tra ricoveri ospedalieri e altro, non ho proprio avuto lo spazio fisico per una attività lavorativa»; 11) «Le condizioni economiche della mia famiglia? Agiate»; 12) «Tu hai venduto carne a peso»; 13) «Il nero di Romanzo criminale? Mi prendevano in giro. Sono diventato una macchietta»; 14) «La katana che mi hanno regalato? Serve a sfilettare i tonni»; 15) L'analisi della «katana» regalata a Carminati; 16) «Sono un vecchio fascista degli anni Settanta»; 17) «Sono sempre stato ostile al traffico di stupefacenti»; 18) «E' più facile che trovino droga nelle tasche di chi mi pedina, che nelle mie»; 19) «Scamarcio e Romanzo Criminale? Chi mi conosceva, sapeva che quello era un argomento che non andava toccato»; 20) «Michele Senese? Lo conosco benissimo. Ci ho fatto tre o quattro anni a Rebibbia. E quando esce, lo vado a salutare».
A 35–40 anni siamo già pieni di farmaci.Ma è davvero normale? E soprattutto: perché siamo arrivati a questo punto?In questo podcast parlo con due farmacisti di @incasodi di quello che vedono ogni giorno dal banco della farmacia:persone sempre più giovani che assumono più farmaci, spesso senza aver mai lavorato davvero sulla prevenzione
Nata e cresciuta a Novara, Ilaria Brustia ha 45 anni, vive a Milano, ma fin da bambina ha sempre avuto un legame profondo con la campagna, assorbendo il ritmo e i valori della vita contadina. Suo nonno, infatti, possedeva 60 ettari di terreno dove coltivava riso. Negli anni '90, nella cascina dei nonni, comincia a muoversi la seconda generazione: è Giovanni, il padre di Ilaria, a dare nuova energia all'azienda di famiglia. Già dirigente in una multinazionale a Milano, comincia a occuparsi della gestione dei terreni.Per Ilaria, però, in quegli anni la strada sembra portare altrove. Dopo l'università si trasferisce a Londra, dove rimane per sei anni, costruendo una vita lontana dalla campagna e dall'impresa di famiglia. È solo alla soglia dei trent'anni che sceglie di rientrare in Italia e affiancare il padre. Un ritorno che non è semplice: le due generazioni parlano linguaggi diversi, e i confronti, spesso accesi, segnano ogni scelta. Con il tempo, però, tra tentativi, compromessi e intuizioni, l'azienda trova un suo nuovo equilibrio. Ma nel 2019, la traiettoria si spezza: il padre si ammala e muore nel maggio del 2020. Per Ilaria, si apre una nuova fase della vita e dell'impresa, ed è proprio in quel momento di dolore che avviene il vero passaggio generazionale: Ilaria chiude alcuni progetti avviati precedentemente dal padre, investe in macchinari 4.0 e amplia la superficie coltivabile.Nella terza puntata della seconda stagione di Percorsi, Domitilla Ferrari ci porta alla scoperta di Riso Intrepido, non solo una nuova identità aziendale, ma un progetto collettivo che porta avanti i valori di famiglia con uno sguardo contemporaneo. Dalle risaie del nonno ai mercati internazionali, tra rotazioni colturali, nuovi terreni, volatilità dei prezzi e investimenti: dietro ogni scelta agronomica si nasconde un equilibrio economico da costruire. Per aiutarci a capire questa complessità c'è Eleonora Crestani, Hr Learning & Development Specialist di Banca Sella.
Igor Sibaldi"La guerra è finita"Nil a ParigiMondadori Editorewww.mondodori.itGiugno 1945. Nil Kantorovic è appena scampato alla morte. Profugo russo nella Francia liberata, è arrivato a Tolone dopo una settimana a saltare da un treno all'altro, in fuga. È sporco e trasandato, ma ancora una volta i suoi occhi azzurri e i tratti gentili lo salvano da sguardi sospettosi. A trentacinque anni ha già vissuto molte vite: randagio nei bassifondi di Mosca, informatore per la polizia sovietica, confidente di pezzi grossi del Cremlino, per poi finire al controspionaggio e a collaborare con i nazisti. Ha rubato, ha ucciso, ha tradito eppure cerca ancora la felicità, dopo tutti gli orrori di cui è stato testimone in Russia e in Germania. Con l'imperturbabilità che lo contraddistingue, all'uscita della stazione ruba una bicicletta rossa e con quella si appresta a raggiungere il suo più grande amore, Vera, attrice famosa, che Nil non vede da quindici anni. Di lei sa che abita sulla Costa Azzurra ed è sposata con un ricco imprenditore: «Vera, ti ruberò» dice tra sé, pedalando. Ma scopre che si è trasferita a Parigi, dove si circonda di amanti e frequenta gli intellettuali della rive gauche. Nil la raggiunge nella capitale, dove inizia un audace gioco di trame, tra agenti dell'NKVD, filosofi celebri, emigrati zaristi, collaborazionisti e nazisti in fuga. E uno spregiudicato triangolo amoroso che è un inno all'imprevedibilità della vita. Dopo La Russia non esiste, Sibaldi torna a seguire le peripezie di un protagonista dal fascino irresistibile, che riesce a rimanere autentico, profondamente libero, tra le macerie di un mondo da cui stava nascendo un'epoca nuova, la nostra.Igor Sibaldi, di origine russa, è narratore, studioso di teologia, filologo e regista. È considerato uno dei più autorevoli esperti di spiritualità in Italia: con I Maestri invisibili (Mondadori, 1997) ha intrapreso una sua personale esplorazione delle strutture psichiche del cosiddetto “aldilà”, a cui ha dedicato una serie di romanzi (Il frutto proibito della conoscenza, 2000; L'arca dei nuovi Maestri, 2006; Eterno amore, 2019; tutti editi da Mondadori) e voluminosi saggi, quali Libro degli Angeli (Frassinelli, 2007), Libro della Creazione (Mondadori, 2016), Gli Angeli maestri e le sco- perte dell'Albero della Vita (Mondadori, 2021). Ha tradotto e commentato il Vangelo di Giovanni e buona parte del libro della Genesi. Negli anni Novanta si è occupato di storia della letteratura, traducendo Guerra e pace di Tolstoj e molti altri classici russi. La guerra è finita segue il romanzo La Russia non esiste. Storia di Nil (Mondadori, 2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Negli ultimi anni, infatti, la parola startup è diventata sinonimo di successo. Crescita esponenziale, round milionari, valutazioni elevate, podcast celebrativi e una presenza mediatica costante. Il messaggio implicito è sempre lo stesso: se una startup è ovunque e raccoglie capitali, allora funziona.La realtà economica, però, è un'altra cosa. E l'unico strumento che permette di capirla davvero è il bilancio.In questo articolo utilizzeremo quindi il caso specifico di Starting Finance SRL per chiarire alcuni punti e vedere come io utilizzo i numeri per capire la solidità di un'azienda. Lo farò non per polemica o creare contrapposizioni, ma come caso di studio didattico.L'obiettivo è spiegare come leggere correttamente un bilancio e perché, molto spesso, esiste uno scollamento profondo tra la narrazione pubblica di una startup e la sua reale sostenibilità economica. Tutti i dati citati provengono da documenti ufficiali depositati presso il Registro delle Imprese in relazione all'anno d'imposta 2024 (l'ultimo disponibile).Link all'intervista citata: https://www.youtube.com/watch?v=9CmC-_Lsl4U&t=4091s
Mattia De Vito e Karim Aceto dei DeadAir negli studi di Radio Delta 1 per presentare "Fantasmi" con Daniele Di Ianni.
Ti senti spesso a disagio quando non hai nulla da fare? Perfetto.In questo video analizziamo la noia non come un nemico da combattere con lo scroll infinito, ma come un segnale potente e uno strumento fondamentale per la tua crescita. Scopri perché quel fastidio è, in realtà, un catalizzatore per la creatività, la riflessione profonda e, in definitiva, una vita più consapevole e di alta qualità.-Chi sonoSono il Dott. Mattia Pieri, biologo nutrizionista e personal trainer.Negli anni ho creato percorsi di crescita personale e sportiva in cui unisco alimentazione, allenamento, movimento e mindset, per ottenere risultati concreti e duraturi.Non riceverai una semplice dieta o scheda di allenamento, ma un vero percorso personalizzato, basato su serenità, consapevolezza e flessibilità.Lavoro con un numero limitato di persone, per offrire feedback costanti, materiale formativo e un altissimo livello di personalizzazione.
L'assistenza a genitori e parenti non autosufficienti sta entrando in busta paga: il welfare aziendale si adatta così ai cambiamenti demografici. Passando ai bambini, invece, l'impatto della denatalità mette in crisi il mercato e l'industria dei prodotti per l'infanzia. Infine il nuovo disegno di legge sul consenso informato ridisegna le regole per l'educazione sessuale a scuola Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast
Negli anni Settanta, prima di internet e dei telefoni cellulari, migliaia di italiani comunicavano attraverso una piccola radio, era il fenomeno della Citizen Band, o semplicemente CB.In questo episodio raccontiamo la storia di questo fenomeno sociale: le notti passate a modulare, i soprannomi, il linguaggio della CB, le amicizie nate sulle frequenze e anche la paura dei controlli e delle “retate” della polizia. Alla fine c'è anche un piccolo aneddoto personale..Un viaggio nell'Italia di quegli anni, tra tecnologia, libertà e bisogno di comunicare.Episodio pensato per studenti di italiano di livello intermedio, con linguaggio chiaro e ritmo narrativo.italiano per Stranieri con Marco è il blog di riferimento per gli studenti d'italiano di livello intermedio che vogliono raggiungere il livello avanzatoVuoi prendere lezioni private d'italiano online? Contattami su Italki cliccando su QUESTO LINK. Sto accettando nuovi studenti!Se ti piace il podcast e vuoi supportare il mio progetto e aiutare altre persone a migliorare il loro italiano, puoi farlo mandando una donazione QUI.Ti piacerebbe ascoltare un podcast su un certo argomento? Scrivimi su marcopolla1955@gmail.com.Un saluto, Marco
Raccontare i territori oggi è un esercizio sempre più complesso, non basta mostrarli, né affidarsi alla loro notorietà, serve uno sforzo creativo capace di tenere insieme identità, comunità e visione, senza tradire l'autenticità dei luoghi. È in questo spazio fragile, tra ciò che è visibile e ciò che resta da comprendere, che si gioca la capacità di attrarre nuovi pubblici, offrendo loro non un'immagine ma un accesso reale al cuore delle destinazioni.Negli ultimi anni, soprattutto nelle mete iconiche del turismo internazionale, la narrazione territoriale si è progressivamente semplificata. La fama ha preso il posto del racconto, il brand ha sovrastato la complessità, l'esperienza si è spesso ridotta a superficie. È proprio da questa consapevolezza che nasce “L'Altra Capri – Sapori Autentici”, la nuova serie televisiva realizzata da Gambero Rosso in collaborazione con il Comune di Capri, presentata il 12 dicembre scorso presso la Sala Pollio del Centro Polifunzionale Internazionale
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Negli anni della riunificazione, del cambiamento dei costumi sociali e dello sviluppo del mercato dei diritti tv, il calcio in Germania subisce un grande cambiamento, che coinvolge anche il mondo dei tifosi. Dopo la crisi degli anni Ottanta, le presenze negli stadi aumentano notevolmente ed emerge un moderno fenomeno ultras locale, dando vita a un modello di relazioni tra tifosi, club e istituzioni unico al mondo.Ne parliamo con il giornalista Damiano Benzoni.LE FONTI USATE PER QUESTO EPISODIO:BENZONI Damiano, La città senza derby. Mappa emotiva del calcio di Berlino, Urbone PublishingHESSE Uli, Tor! The Story of German Football, Polaris PublishingMERKEL Udo, Milestones in the Development of Football Fandom in Germany: Global Impacts on Local Contests, RoutledgeLa musica è "Inspired" di Kevin MacLeod [incompetech.com] Licenza C.C. by 4.0Potete seguire Pallonate in Faccia ai seguenti link:https://pallonateinfaccia.com/https://www.facebook.com/pallonateinfacciabloghttps://twitter.com/pallonatefacciahttps://www.instagram.com/pallonateinfaccia/Per contattarmi: pallonateinfaccia@gmail.comIscrivetevi alla newsletter THE BEAUTIFUL SHAME!COME SOSTENERE PALLONATE IN FACCIA
Negli ultimi anni la ricerca sullo stoccaggio dell'idrogeno ha aperto un nuovo filone che chiama in causa i cosiddetti clatrati, composti molto simili a ghiaccio formati da una miscela di acqua e metano, stabili ad alta pressione e a bassa temperatura, ma che appena vengono riportati in superficie iniziano a liberare metano. Come spiegato nella puntata precedente, riuscire a fare qualcosa di analogo con l'idrogeno potrebbe rappresentare una soluzione al problema tutt'ora irrisolto di accumulare grandi quantitativi di idrogeno, per lungo tempo, in modo sicuro e a costi accettabili. Il progetto "Alternative Hydrogen Storage by Enclathration", finanziato con 2 milioni di euro dal Fondo Italiano per la Scienza 2022-2023, che tenterà di intrappolare l'idrogeno in una forma cristallina dell'acqua grazie a dei "gasi di aiuto", si inserisce proprio in questo filone di ricerca. Ne parliamo ancora con Federico Rossi, professore di Fisica Tecnica presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Università degli Studi di Perugia, Laboratorio di Terni.
Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Negli anni Duemila Bill Browder era un ricco investitore in Russia. Oggi è uno dei più importanti attivisti per i diritti umani, ha promosso una legge per sanzionare i criminali russi, e Putin ha cercato più volte di catturarlo e infine di ucciderlo. In questa puntata di Globo parliamo della sua storia, ma anche di Donald Trump, dei negoziati in Ucraina, e di cosa non sta funzionando nelle sanzioni. Sfida allo zar, di Bill Browder Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Negli ultimi decenni, gli Stati Uniti hanno costruito la propria immagine come garanti dell'ordine mondiale. Dalla fine della Guerra fredda in poi, Washington si è presentata come la potenza incaricata di intervenire ovunque emergesse una crisi, una guerra o una minaccia alla stabilità globale. Dall'Afghanistan all'Iraq, dai Balcani al Medio Oriente, fino all'Asia-Pacifico, l'America si è assunta il ruolo di “poliziotto del mondo”. Ora questa stagione sembra ufficialmente chiusa. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Vita, politica, storie, dibattito, confronto, scontro. La formula: un tema, un conduttore, degli ospiti e voi. Dalla notizia del momento alla vita di tutti i giorni: si parla di tutto e c'è spazio per tutti. Basta telefonare e argomentare. Il Microfono Aperto è nato insieme a Radio Popolare e ne resta un cardine. Negli anni ha cambiato conduttori, forma, orari, durata, non la sostanza: la voce alle ascoltatrici e agli ascoltatori, la loro opinione, il loro punto di vista sulle cose.
Come si può cambiare in modo definitivo il proprio stile di vita? Nel video di oggi vediamo i 4 step validati per poterlo fare nel concreto Un video che se applicato può realmente cambiarti la vita Buona visione-Chi sonoSono il Dott. Mattia Pieri, biologo nutrizionista e personal trainer.Negli anni ho creato percorsi di crescita personale e sportiva in cui unisco alimentazione, allenamento, movimento e mindset, per ottenere risultati concreti e duraturi.Non riceverai una semplice dieta o scheda di allenamento, ma un vero percorso personalizzato, basato su serenità, consapevolezza e flessibilità.Lavoro con un numero limitato di persone, per offrire feedback costanti, materiale formativo e un altissimo livello di personalizzazione.
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Negli ultimi cinque anni, come Discorsi Fotografici, abbiamo raccontato Sony meno di quanto avremmo voluto. Non per una scelta editoriale, ma perché — complici pandemia e guerra — i brand hanno avuto pochissimi esemplari di fotocamere disponibili per la stampa, e Sony ha comprensibilmente privilegiato realtà maggiormente orientate al puro “tech review”. Resta però un fatto: Sony è oggi il primo marchio al mondo nel settore fotografico, e in pochi anni ha superato realtà storiche come Canon e Nikon. Un risultato dovuto a una proposta molto forte e coerente.Ora, con il lancio della nuova Sony Alpha 7 V — che integra un sensore full-frame partially stacked Exmor RS da circa 33 MP, un processore BIONZ XR2 con unità di intelligenza artificiale, otturatore elettronico ad alta velocità, IBIS migliorato, video 4K potenziato e un corpo curato nell'ergonomia e nel workflow — Sony si riposiziona come protagonista anche nello scenario fotografico “culturale”.Riprendiamo il discorso da questo punto, per capire cosa rappresenta oggi Sony e che tipo di macchina è realmente la A7 V. Leggi gli articoli del nostro Magazine: https://magazine.discorsifotografici.itSeguici su Facebook: https://www.facebook.com/discorsifotograficiSeguici su Instagram: https://www.instagram.com/discorsifotografici/Scrivici a: info@discorsifotografici.it
Negli ultimi tre mesi (settembre-dicembre 2025), in Italia si sono verificati diversi problemi significativi di connettività a siti famosi e servizi bancari, spesso legati a blackout globali o guasti infrastrutturali, con impatti su piattaforme come Amazon, Google, Intesa Sanpaolo e Nexi. Non esiste un conteggio ufficiale aggregato, ma i report indicano almeno 4-5 episodi principali riportati da fonti attendibili, con migliaia di segnalazioni su siti come Downdetector e sitedown.it.*****************We are the Net: un podcast su società, culture, filosofie, digital marketing, tecnologie e spiritualità.Ideato e condotto da Fabio Mattis alias lo Sciamano Digitale———————-☑️ Entra nel canale Telegram https://t.me/wearethenet
Scarica Revolut gratis con il mio link per ricevere un bonus di benvenuto di €20*: https://get.revolut.com/e9Jc/podcast1*Si applicano condizioni minimeIn campo e fuori il Como continua a stupirci. Negli scorsi giorni ci sono state ben due novità che riguardano il club lariano. Queste e altre novità che riguardano il mondo del calcio e quello della moda in questa puntata di Pitch-check. Ce ne parla Adele Stigliano.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2025 potete seguire in diretta e gratuitamente le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Parliamo della sconfitta dell'Inter contro l'Atletico, della vittoria della Juventus contro il Bodo, Spalletti al parco delle aquile marine, Charles De Ketelaere, Manuel Neuer, il giovane Karl. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La guerra nel Corno d'Africa è passata sul corpo delle donne, una storia di violenza raccontata della fotografa italiana Cinzia Canneri, premiata nell'ultima edizione del World Press Photo.Negli ultimi 30 anni centinaia di migliaia di persone sono fuggite dall'Eritrea nel tentativo di raggiungere, soprattutto, l'Europa. Fuggono da dittatura, detenzioni arbitrarie e sparizioni forzate diffuse e sistematiche, da un governo che impone un servizio militare obbligatorio a tempo indeterminato, anche alle donne. Una vera diaspora secondo Siid Negash, attivista eritreo, portavoce della Ong “Eritrea Democratica”, che combatte contro la violazione dei diritti umani in Eritrea. Donne che fuggono, con i figli, dalle violenze che sono proseguite nonostante l'accordo di cessazione delle ostilità firmato nel 2022. Una storia di impunità a cui si è opposta l'attivista etiope per i diritti delle donne e musicista Meseret Hadush, originaria del Tigray che nel 2023 ha fondato la l'Ong Hiwyet che si batte per perseguire i responsabili delle violenze.
In apertura, la lettura critica dei quotidiani di Paolo Mieli. Negli ultimi giorni sono diversi gli episodi di cronaca nera che hanno come comune denominatore la salute mentale. Cerchiamo, dunque, di capire se c'è un filo che li unisce insieme a Gisella Trincas, presidente di UNASAM - Unione nazionale delle associazioni per la salute mentale e Massimo Cozza, direttore del Dipartimento Salute mentale, Asl Roma 2.
Luca Ceriotti"Cose che fanno miracoli"Il potere degli oggetti nell'immaginario benedettino della prima età modernaOlschki Editorewww.olschki.itPur costretti dalla loro stessa immagine pubblica a una postura di asciutta razionalità, per tutto il corso dell'età moderna i monaci benedettini cassinesi si mostrarono profondamente fiduciosi non solo nella possibilità dei miracoli, ma anche nella capacità, posseduta da speciali oggetti, di favorirne il verificarsi. Ma quanto era radicata la credenza che taluni oggetti giocassero un ruolo primario nel provocare eventi prodigiosi? La presente ricerca prende in considerazione questo peculiare aspetto dell'esperienza religiosa maturata nella più grande formazione monastica dell'età moderna: la Congregazione benedettina cassinese.«La virtù di questo olio è buona per chi patisce di bachi, usandolo a i bambini con ungergli i polsi, le narici, la fontanella della gola et il ventre, applicandovi un panno lino caldo».Luca Ceriotti, storico modernista, nel corso del tempo si è occupato prevalentemente di storia religiosa e culturale, concentrandosi dapprima sulle pratiche di lettura e sulla formazione delle raccolte librarie in antico regime, spostando poi l'attenzione sulle espressioni di minoranza del sentimento religioso e sulle connesse politiche di contenimento tra Cinque e Seicento, con particolare riferimento all'area emiliana. Negli ultimi anni si è rivolto soprattutto all'indagine di questi e altri temi in relazione al contesto di lungo periodo della Congregazione benedettina cassinese, alla mentalità collettiva dei suoi ambienti e ai percorsi intellettuali di alcuni suoi membri dediti all'erudizione, alla letteratura e alle arti. - Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
5 dicembre 1945 - Una squadriglia composta da cinque bombardieri Avenger della Marina statunitense decolla dalla Florida per un volo d'addestramento. A partire da quella mattina, né i velivoli né il loro equipaggio furono mai più rivisti. Quel misterioso episodio, passato alla storia come il Volo 19, diede inizio alla leggenda del Triangolo delle Bermuda: un'area compresa tra Miami, Porto Rico e le isole Bermuda, ritenuta teatro di sparizioni inspiegabili. Negli anni successivi, decine di navi e aerei svanirono apparentemente nel nulla, generando teorie tanto affascinanti quanto controverse: distorsioni magnetiche, onde anomale, malfunzionamenti tecnologici, e persino portali verso altre dimensioni. Ma cosa c'è davvero dietro a queste scomparse? Il triangolo delle Bermuda è davvero un enigma irrisolto, o soltanto una leggenda alimentata da errori, coincidenze e cultura mediatica? Proviamo a scoprirlo insieme a Giulio Maria Garbellotto, esperto di disastri aerei e conduttore del podcast “Ultimi Attimi”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Francesca BarbagalloFilm Commission Torino Piemonte"Professioniste dell'audiovisivo: ancora -avanti piano- sul set"● TFI Torino Film Industry Extended ha acceso il dibattito sulle dinamiche di genere nel settore● La presenza femminile resta concentrata nei ruoli di “cura” - trucco e acconciature - più che nelle posizioni di comando, ma le nuove generazioni si muovono con maggiore consapevolezza per conquistare spazio e visibilità● Serve un cambiamento a ogni livello della filiera, dalla scrittura alla produzione● Dal Piemonte parte una “chiamata” alle professioniste del suono under 35Arrivano segnali, seppur lievi di cambiamento dall'incontro dedicato alla condizione delle professioniste della filiera del cinema e dell'audiovisivo svoltosi lo scorso 8 novembre aTorino: primo appuntamento di TFI Torino Film Industry Extended, in avvicinamento all'edizione 2025 in programma dal 20 al 25 novembre (torinofilmindustry.it).L'incontro – promosso da Film Commission Torino Piemonte in collaborazione con Contemporanea Film Festival – ha riunito Rete Cinema Piemonte, Women in Film, Television & Media Italia, Mujeres nel Cinema e DiversityLab per scattare un'istantanea del settore, analizzare le dinamiche che ostacolano l'equità di genere e mettere in luce la crescita delle lavoratrici in ambiti ancora a prevalente presenza maschile.Un'occasione di confronto sul cambiamento in atto e su quello ancora necessario. Nell'analizzare 27 progetti realizzati in Piemonte negli ultimi 3 anni, Fernanda Selvaggi per Rete CinemaPiemonte ha evidenziato un 30% di presenza femminile nei ruoli apicali. Se alcuni reparti restano tradizionalmente connotati per genere – da un lato trucco e acconciature, costumi e casting, dall'altro macchinisti, elettricisti e trasporti – la disparità nelle posizioni di vertice resta evidente. Le donne registe o direttrici della fotografia sono ancora rare, e questo si traduce anche in una minore presenza di uno sguardo femminile nella narrazione audiovisiva. Anche nel reparto produzione, pur registrando un equilibrio maggiore, la leadership è ancora prevalentemente maschile.Negli ultimi anni le nuove tecnologie, che hanno reso le attrezzature più leggere e accessibili, stanno facilitando l'ingresso delle donne nei reparti tecnici. Tuttavia, il riconoscimento professionale resta spesso diseguale: molte professioniste vengono ancora indirizzate verso mansioni più legate all'estetica dei film. Se si allarga lo sguardo al contesto nazionale – e in particolare alla Capitale – il quadro appare leggermente più positivo rispetto a quello piemontese. Come ha illustrato Domizia De Rosa di Women in Film, Television & Media Italia, il trend 2024 delle produzioni evidenzia una diminuzione delle donne impiegate nei reparti di trucco, costumi e scenografia, a fronte di una crescita di montatrici, supervisor, sceneggiatrici, registe e direttrici della fotografia.Dal 2017 al 2024, le produzioni a guida femminile sono passate dall'11% al 24% (fonte: MiC/DGCA – Gender Balance in Italian Film Crews. Data and Research Policies 2017–2024, 2025). L'istantanea che emerge da questi dati rappresenta uno strumento prezioso per orientare le politiche delle Film Commission e calibrare gli interventi di rete sulle professionalità presenti nei territori, favorendo una maggiore equità di accesso e una più ampia valorizzazione dei talenti femminili.Va in questa direzione il lavoro portato avanti da Film Commission Torino Piemonte con la Production Guide, strumento che mappa i professionisti residenti in Piemonte attivi nel cinema e nell'audiovisivo. Su 433 profili censiti, il 36% sono donne, con punte tra il 71% e il 100% nei reparti di trucco, acconciature, costumi e casting.Anche in Piemonte – come ha illustrato Francesca Barbagallo dell'Ufficio Produzione – la presenza maschile nei ruoli apicali di fotografia, regia, sceneggiatura e produzione resta predominante. Un segnale incoraggiante arriva però dalle nuove generazioni, come mostra la Production Guide Beginners, che raccoglie professionisti e professioniste under 35 residenti o domiciliati in Piemonte, che intendono inserirsi stabilmente nel network delle produzioni attive sul territorio e ampliare le proprie esperienze sulset.In questa sezione, la presenza femminile sale al 55%, ma si registra una forte carenza di profili nel reparto musica e suono. Da qui l'invito: compositrici del Piemonte, fatevi avanti.In ogni caso, appare evidente che il cambiamento necessario debba avvenire a ogni livello della filiera, a partire dalla scrittura e dallo sviluppo dei progetti fino al loro incontro con il pubblico, attraverso azioni concrete di responsabilità e consapevolezza condivisa.Il percorso di avvicinamento a TFI Torino Film Industry 2025 prosegue sabato 15 novembre con il secondo appuntamento di TFI Extended, intitolato Piemonte a tutto cinema: un'istantanea Glocal. L'incontro, organizzato da Film Commission Torino Piemonte nell'ambito del Glocal Film Festival, sarà un focus dedicato alle figure professionali del settore audiovisivo locale, con l'obiettivo di indagarne e valorizzarne competenze e potenzialità.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X Tutti conoscono la fiaba di Hansel e Gretel, ma pochi sanno che dietro il racconto dei Fratelli Grimm potrebbe esserci una storia vera e inquietante. Negli anni '60 l'archeologo Georg Ossegg ricostruì una versione sorprendente: i due protagonisti non sarebbero bambini smarriti nel bosco, ma adulti coinvolti in un oscuro omicidio. Le sue ricerche, raccontate dal giornalista Hans Traxler, hanno aperto scenari che mescolano leggenda, cronaca e mistero. In questo episodio di Assurdo ma vero con Stefano Gandelli, scopriremo quanto c'è di reale dietro una delle fiabe più celebri di sempre. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Negli ultimi anni, il gruppo dei BRICS, Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, ha avviato un processo sempre più deciso di affrancamento dal dominio del dollaro statunitense nel commercio e nella finanza internazionale. "Abbiamo raggiunto un livello dove dovremmo essere ancor più ambiziosi. Dovremmo concentrarci su meccanismi e risultati più tangibili, rendendo BRICS una piattaforma d'impatto." Narendra Modi Sigla di Eric Buffat Per chi vuole acquistare i libri, il cui ricavato andrà totalmente in beneficenza: https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/B08FF1ZFV9 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Lagarde al mercato & i salari bassi - Fiano cacciato dai proPal: confrontiamoci negli atenei!
Negli ultimi mesi Guido Brera e Francesco Giavazzi sono stati oggetti di truffe online a loro nome. I truffatori usavano il loro nome e la loro immagine per "legittimare" la promozione di prodotti finanziari di cui, però, i veri Brera e Giavazzi erano all'oscuro. I meccanismi sono sempre più complessi e sofisticati e, per questa ragione, le vittime che ci cascano sono sempre di più. Ora, grazie all'AI, il trend sta esplodendo. Ma come possiamo difenderci? Vieni a trovarci a The Vault Live - tre giorni di live podcast esclusivi, workshop e speech per innovare, sperimentare e immaginare il futuro digitale a partire dalle tue idee. Dal 29 al 31 ottobre Allianz MiCo - Milano - Il Salone dei Pagamenti Area THE VAULT LIVE – terrazza dei talenti Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/zQ5D Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo è un evento annuale straordinario che celebra la bellezza, la ricchezza e la diffusione della lingua italiana a livello globale. Istituita nel 2001 dall'Accademia della Crusca in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, questa manifestazione culturale coinvolge ogni anno milioni di persone in oltre 100 Paesi, trasformandosi in un momento di orgoglio nazionale e di condivisione culturale. Durante una settimana, solitamente in ottobre, ambasciate, istituti italiani di cultura, università, scuole di lingua e associazioni culturali in tutto il mondo organizzano eventi, conferenze, mostre, spettacoli e iniziative dedicate alla promozione dell'italiano e della cultura italiana. La Lingua Italiana nel Mondo: l'Italiano oltre i Confini Le Origini e la Storia della Settimana L'idea della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo nasce dalla necessità di valorizzare il patrimonio linguistico italiano in un'epoca di crescente globalizzazione. Nel 2001, l'Accademia della Crusca, la più antica istituzione linguistica del mondo fondata nel 1583, ha proposto questa iniziativa per rispondere a un fenomeno interessante: mentre la lingua italiana non è tra le più parlate come lingua madre (circa 65 milioni di madrelingua), è una delle lingue più studiate al mondo, con oltre 2 milioni di studenti registrati in corsi formali. La prima edizione si svolse dal 15 al 21 ottobre 2001 e da allora l'evento si ripete ogni anno nella terza settimana di ottobre. Il successo fu immediato: già nella prima edizione parteciparono oltre 60 Paesi con centinaia di eventi. Negli anni, la manifestazione è cresciuta esponenzialmente, diventando un appuntamento fisso per gli italiani all'estero, per gli italofili e per chiunque sia interessato alla cultura italiana. Ogni edizione ha un tema specifico che guida tutte le attività: si è parlato di "Italiano e creatività", "L'italiano del cibo", "L'italiano della musica", "L'italiano e la rete, le reti per l'italiano", "L'italiano nello spazio", e molti altri temi che esplorano le diverse dimensioni della lingua e della cultura italiana. Questa scelta tematica permette di focalizzare l'attenzione su aspetti particolari del patrimonio linguistico e culturale italiano, rendendo ogni edizione unica e innovativa. Gli Obiettivi e la Missione dell'Evento La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo persegue obiettivi ambiziosi e multiformi che vanno ben oltre la semplice promozione linguistica. Innanzitutto, mira a rafforzare l'identità culturale italiana all'estero, creando momenti di aggregazione per le comunità italiane sparse nel mondo e offrendo loro l'opportunità di celebrare le proprie radici. Un secondo obiettivo fondamentale è promuovere lo studio dell'italiano come lingua straniera. Nonostante l'italiano non sia una lingua franca globale come l'inglese o lo spagnolo, è la quarta lingua più studiata al mondo dopo inglese, spagnolo e cinese. Questo interesse è dovuto principalmente al fascino della cultura italiana: arte, musica, moda, design, cucina e storia attirano studenti da ogni angolo del pianeta. La Settimana offre a potenziali studenti la possibilità di avvicinarsi alla lingua attraverso eventi accattivanti e non convenzionali. L'evento si propone anche di valorizzare il patrimonio culturale italiano nella sua interezza, mostrando come la lingua sia intrinsecamente legata all'arte, alla letteratura, alla musica, al cinema, alla gastronomia e al design. Attraverso mostre, concerti, proiezioni cinematografiche e conferenze, la Settimana diventa una vetrina multidisciplinare della creatività italiana. Un ulteriore obiettivo è creare e consolidare reti internazionali tra istituzioni educative, culturali e professionali che lavorano con la lingua italiana. Durante la Settimana, università, scuole di lingua, editori, traduttori e insegnanti di italiano hanno l'opportunità di...
Negli ultimi decenni, il tasso di natalità nel nostro Paese è diminuito in modo costante, l'Istat ha rilevato come nell'ultimo anno il numero medio di figli per donna abbia raggiunto il minimo storico.Tra gli esperti si dibatte ormai da anni sulle cause, economiche e sociali del fenomeno ma noi oggi vogliamo interpellare i nostri ascoltatori.
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