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Pagella Politica Podcast
Chi finanzia i partiti di centrodestra

Pagella Politica Podcast

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 17:25 Transcription Available


Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia governano insieme, ma quando si parla di finanziamenti privati seguono traiettorie molto diverse. Negli ultimi anni le imprese hanno quasi smesso di finanziare Fratelli d'Italia e hanno ridotto i contributi alla Lega. Per Forza Italia, invece, sta succedendo l'opposto. Chi finanzia quindi i partiti di centrodestra e come sono cambiate le loro entrate nel tempo? Seguiteci sui nostri siti Pagella Politica e Facta e sui nostri profili Facebook, Instagram, X, Telegram, Threads, TikTok e Bluesky. Episodio scritto da Davide Leo e Federico Gonzato e prodotto da Jessica Mariana Masucci. Link utili: Tra le aziende che finanziano Fratelli d'Italia è rimasta solo una farmacia  Gli imprenditori hanno smesso di finanziare la Lega Forza Italia fa il pieno di finanziamenti dalle imprese con la tecnica del “porta un amico”  CREDIT BRANI “Right on target” di Lemonmusicstudio  “Slow piano blues” di JuliusH

Unica Radio Podcast
Intervista Joe Piras

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 6:10


Il direttore artistico dell'Andaras Traveling Film Festival Joe Piras racconta il valore del viaggio attraverso il cinema, il legame con il territorio e le opportunità dedicate ai giovani interessati alla cultura Il Joe Piras, direttore artistico dell'Andaras Traveling Film Festival, descrive il viaggio come un'esperienza capace di unire persone, territori e culture. Durante l'intervista realizzata da Unica Radio, il responsabile della manifestazione approfondisce il significato del festival, nato nel sud-ovest della Sardegna, e il ruolo che il cinema può svolgere nella lettura della contemporaneità. L'evento continua a distinguersi nel panorama nazionale per la sua attenzione ai cortometraggi dedicati al viaggio e per il forte legame con le comunità che lo ospitano. Il significato di Andaras tra viaggio e identità La parola Andaras, nella lingua sarda, richiama il concetto del camminare e del mettersi in viaggio. Allo stesso tempo, ricorda gli antichi percorsi attraversati da pastori e minatori, simbolo di una memoria collettiva ancora viva. Secondo Joe Piras, il festival nasce proprio da questa doppia anima. Da una parte invita ad aprirsi verso il mondo e ad accogliere ciò che appare diverso. Dall'altra mantiene saldo il rapporto con il territorio che ospita la manifestazione, valorizzandone la storia e le tradizioni. Le proiezioni coinvolgono luoghi come Fluminimaggiore, Buggerru e Iglesias, trasformando il cinema in uno strumento di incontro tra persone, paesaggi e comunità locali. L'obiettivo non consiste soltanto nel portare opere internazionali in Sardegna, ma anche nel raccontare il territorio agli ospiti provenienti da altri Paesi. Joe Piras e il valore delle frontiere Nel corso dell'intervista, Joe Piras propone una riflessione sul concetto di frontiera. Per il direttore artistico esiste una differenza profonda tra confine e frontiera. Il confine separa, mentre la frontiera rappresenta uno spazio aperto verso ciò che ancora non si conosce. Ogni passo in avanti amplia la conoscenza e sposta sempre più lontano quel limite. Questa idea guida anche la selezione cinematografica dell'Andaras Traveling Film Festival. I cortometraggi affrontano temi come i viaggi negati, le migrazioni, la scoperta personale e il confronto con culture differenti. Le storie raccontano persone che attraversano luoghi fisici e interiori, offrendo prospettive capaci di mettere in discussione certezze e stereotipi. Il cinema come strumento per comprendere la realtà Uno degli aspetti più significativi evidenziati da Joe Piras riguarda il ruolo culturale del cinema. Secondo il direttore artistico, il viaggio rappresenta una componente essenziale dell'esperienza umana. Da sempre l'uomo si sposta, conosce nuovi ambienti e costruisce relazioni attraverso il movimento. Per questo motivo il festival propone opere che evitano letture semplicistiche della realtà. I film invitano gli spettatori a confrontarsi con situazioni complesse, nelle quali convivono punti di vista differenti e risposte non sempre immediate. L'intenzione è stimolare domande più profonde invece di offrire spiegazioni rapide. In questo senso il cinema diventa uno strumento di riflessione, oltre che un'importante forma di espressione artistica. Giovani protagonisti dell'Andaras Traveling Film Festival L'attenzione verso le nuove generazioni rappresenta un altro elemento centrale del progetto. Negli anni il festival ha promosso masterclass dedicate alla sceneggiatura, alla regia, alla produzione cinematografica e, nell'ultima edizione, anche alla recitazione. Inoltre ha coinvolto studenti delle scuole superiori attraverso una giuria composta da giovani appassionati di cinema. Lo staff continua a cercare nuovi volontari e collaboratori interessati a vivere da vicino l'organizzazione della manifestazione. Per molti ragazzi questa esperienza rappresenta un primo contatto concreto con il settore culturale e cinematografico. Durante l'intervista emerge anche il ricordo di Federico Frusciante, al quale il festival ha dedicato l'edizione più recente. Una sua riflessione accompagna il messaggio rivolto ai giovani: forse con la cultura non si mangia, ma è proprio la cultura a insegnare come comprendere il mondo e affrontarne la complessità. Un invito a guardare il cinema non soltanto come intrattenimento, ma anche come uno strumento capace di sviluppare senso critico e consapevolezza.

Unica Radio Podcast
Davide Siddi: vent’anni di paesaggi tra arte e ricerca

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 8:40


Il pittore cagliaritano ripercorre i primi vent'anni della sua carriera attraverso una mostra che racconta l'evoluzione del suo linguaggio artistico e il legame con il paesaggio Davide Siddi celebra vent'anni di attività artistica con la mostra Sul Paesaggio 2006-2026, un'esposizione che ripercorre il suo cammino creativo attraverso 70 opere. Ospite di Unica Radio, il pittore ha raccontato le origini del progetto, il rapporto con il paesaggio e il metodo di lavoro che lo accompagna da sempre. Un percorso costruito tra ricerca, osservazione e sperimentazione, che negli ultimi anni lo ha portato a esporre anche fuori dalla Sardegna. Vent'anni di pittura raccontati attraverso il paesaggio Per Davide Siddi questa mostra rappresenta molto più di una semplice esposizione. L'idea nasce dalla volontà di riunire due importanti traguardi: i vent'anni di attività artistica e la quarantesima mostra personale. Negli ultimi dieci anni il pittore ha lavorato prevalentemente fuori dall'Isola, pur mantenendo il proprio studio a Cagliari. Da qui la scelta di riportare in Sardegna una selezione significativa del suo lavoro più recente, offrendo al pubblico che lo segue fin dagli esordi l'opportunità di osservare da vicino l'evoluzione del suo stile. L'esposizione diventa così anche un momento di incontro con amici, appassionati e visitatori, quasi una festa dedicata all'arte e al tempo trascorso tra tele, colori e nuove esperienze. Davide Siddi e il paesaggio come racconto della realtà Il filo conduttore della mostra è il paesaggio, un tema che accompagna l'artista da molti anni. Non si tratta soltanto della rappresentazione di scorci naturali o urbani, ma di uno strumento capace di raccontare il mondo contemporaneo. Secondo Davide Siddi, la luce è l'elemento che più contribuisce a modellare ciò che osserviamo. Attraverso i paesaggi, infatti, è possibile esplorare colori, atmosfere e composizioni sempre diverse, passando dalle città ai dettagli architettonici fino agli scenari naturali. Ogni opera invita l'osservatore a riconoscere qualcosa della propria esperienza quotidiana. Il paesaggio diventa così una forma di narrazione condivisa, capace di mettere in relazione l'artista con chi osserva i suoi lavori. Dalla fotografia all'acquerello Dietro ogni dipinto c'è un lungo lavoro di osservazione. Durante i suoi viaggi, l'artista realizza migliaia di fotografie che diventano il punto di partenza delle future opere. La scelta del soggetto nasce spesso d'istinto. Una particolare luce, un colore o un dettaglio architettonico attirano la sua attenzione e vengono immortalati senza un progetto preciso. Solo una volta rientrato in studio inizia un'attenta selezione delle immagini. Curiosamente, tra lo scatto e la realizzazione del dipinto possono trascorrere anche diversi anni. È un tempo necessario per lasciare sedimentare le emozioni e osservare il soggetto con uno sguardo nuovo, più maturo e consapevole. L'acquerello, una tecnica che valorizza luce e atmosfera L'acquerello è la tecnica che meglio identifica il percorso artistico di Davide Siddi. La scelta è avvenuta quasi casualmente agli inizi della sua carriera, ma con il tempo è diventata il mezzo espressivo più adatto alla sua ricerca. Questa tecnica permette infatti di valorizzare la trasparenza della luce, le variazioni cromatiche e le atmosfere che caratterizzano ogni paesaggio. Anche la carta contribuisce al risultato finale, grazie alle texture che arricchiscono la superficie del dipinto. Pur sperimentando anche disegno, tempera e inchiostro, l'acquerello resta lo strumento principale attraverso cui l'artista ha costruito uno stile personale, affinato nel corso degli anni grazie allo studio e alla continua pratica. I prossimi appuntamenti artistici Conclusa la mostra dedicata ai suoi primi vent'anni di carriera, Davide Siddi guarda già ai nuovi progetti. Sono infatti in programma due importanti esposizioni personali fuori dalla Sardegna. La prima si terrà a Palermo, presso la Galleria Caravello, mentre la seconda sarà ospitata a Berna, in un museo dedicato al realismo, corrente artistica alla quale il pittore sente di appartenere maggiormente. Due appuntamenti che confermano il percorso di crescita dell'artista e testimoniano come la sua ricerca continui a svilupparsi, mantenendo sempre al centro il dialogo tra luce, paesaggio e osservazione della realtà.

il posto delle parole
Maria Luisa Frisa "After. Un percorso di lavoro. Fendi / Karl Lagerfeld 1985"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 23:03 Transcription Available


Maria Luisa Frisa"After. Un percorso di lavoro"Fendi / Karl Lagerfeld 1985Fino al 25 ottobre 2026 la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma ospita After Un percorso di lavoro. Fendi / Karl Lagerfeld 1985, la mostra che rilegge e riporta in vita l'esposizione inaugurata nello stesso museo il 5 ottobre 1985, allora voluta da Karl Lagerfeld per celebrare i primi vent'anni del suo sodalizio con Fendi.Il progetto, promosso da Fendi in occasione dei cento anni della maison, è ideato da Maria Grazia Chiuri e curato da Maria Luisa Frisa. L'inaugurazione, il 9 luglio, ha coinciso con la sfilata Fendi Couture ospitata nelle sale della Galleria dedicate al Novecento.La mostra segue il più fedelmente possibile la struttura narrativa concepita da Lagerfeld quarant'anni fa, articolata nelle sezioni Tavolette, Caleidoscopio, Matrici Progettuali, Teatro, Pettine, Video, Schizzi e Computer: un percorso che non racconta l'abito finito, ma il processo che lo precede, tra schizzi, prove, ripetizioni e ossessioni creative.In sala tornano oggetti e documenti originali dall'archivio Fendi e da quello storico della Galleria — modelli in carta, tele preparatorie, cartelle di campionari, disegni — sostituiti solo dove mancanti da riproduzioni fedeli. Chiude il percorso una selezione dell'ampia rassegna stampa del 1985, occasione per riflettere su come sia cambiato, in quarant'anni, il modo in cui i musei italiani raccontano la moda.Riproporre una mostra che ha fatto epoca significa indagare la storia della moda e farla rivivere attraverso una ricontestualizzazione critica, ha spiegato la curatrice Maria Luisa Frisa: il titolo After segnala proprio questo doppio movimento, tra ciò che è stato e ciò che, da quella storia, può ancora nascere.Informazioni pratiche Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Viale delle Belle Arti 131, Roma 10 luglio – 25 ottobre 2026, da martedì a domenica ore 9:00–19:00, lunedì chiuso Ingresso incluso nel biglietto della GalleriaMaria Luisa Frisa è nata a Venezia e si è formata a Firenze, dove si è laureata in Storia dell'arte. Negli anni Ottanta fonda con Stefano Tonchi la rivista Westuff, cronaca della scena underground fiorentina tra moda, teatro d'avanguardia e voglia di uscire dalla provincia. Nel 1987 Giorgio Armani la chiama a occuparsi del progetto Emporio Armani Magazine e della comunicazione dell'immagine del marchio.Dal 2005 è professoressa ordinaria allo IUAV di Venezia, dove ha fondato e diretto il corso di laurea in Design della Moda e Arti Multimediali. Teorica e curatrice, è stata presidente di AISM (Associazione Italiana Studi di Moda) e ha diretto la collana Moda per Marsilio, curando numerose mostre e i relativi cataloghi. È autrice di Le forme della moda (il Mulino) e curatrice di I racconti della moda (Einaudi, 2024). Cura oggi After Un percorso di lavoro. Fendi / Karl Lagerfeld 1985 alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni
L'artista abruzzese al suo esordio negli studi di Delta 1 in compagnia del Maestro Auro Zelli

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 12:05


L'artista abruzzese al suo esordio negli studi di Delta 1 in compagnia del Maestro Auro Zelli. Tutta la serata con Daniele Di Ianni.

Digitalia
Digitalia #835 - Guardandoti negli occhi

Digitalia

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 111:27 Transcription Available


L'agente ribelle di OpenAI. La pubblicità (non) rassicurante di Meta. Anthropic cerca filosofi. La fine del tokenmaxxing. L'avvento dei No-Flock. Lo sciopero contro i robot. Queste e molte altre le notizie tech commentate nella puntata di questa settimana.Dallo studio distribuito di digitalia:Franco Solerio, Michele Di Maio, Francesco FacconiProduttori esecutivi:Matteo Tarabini, Sandro Acinapura, Fabrizio Mele, András Farkas, Valerio Bendotti, Francesco Cellinese, Jh4Ckal@Fountain.Fm, Luca Di Stefano, Filippo Brancaleoni, Giuseppe Brusadelli, Massimo Pollastri, Roberto Basile, Enrico De Anna, Davide Tinti, Tytan, Davide Bellia, Marco Siviero, Paola Bellini, Piero Alberto Mazzo, Fabio Filisetti, Andrea Bottaro, Arzigogolo, Mattia Lanzoni, Akagrinta@Fountain.Fm, Fiorenzo Pilla, Giulio Magnifico, Antonio Gargiulo, Antonio Manna, Alessandro Lago, Christian Schwarz, Claudio Galante, Marcello Spinelli, Leonardo Bianchin, Gianfranco Di Summa, Alessandro Blasi, Mattia Vailati, Douglas Whiting, Manuel Zavatta, Giuliano Arcinotti, Michele Frizzera, Giuseppe ScolaSponsor:Links:I nuovi obblighi di trasparenza per la beneficenzaSafety and alignment in an era of long-horizon modelsSecurity incident disclosure July 2026OpenAI's Rogue Agent Went Unnoticed For a WeekOpenAI says its AI agent broke out of testing sandbox to hack Hugging FaceMeta launched a new AI optimism ad set to a song about human extinctionWhy this philosopher turned down Anthropic Tomorrowland Belgium 2026 Mainstage: ConscienciaNeuromancer Official TeaserBlade Runner 2099 | Teaser TrailerDigitalia distillataCorporate America Has Suddenly Decided to Stop Blowing Money on AIUS Army burns through supply of AIThe vigilante movement to knock out Flock surveillance camerasThe EU is about to sell our most sensitive data to the USFear of humanoid robots spurs human workers to strikeMidjourney acquired the astrology app Co-StarAI Companies Buying Old Books Because They're Free of AI SlopLe AI si sono prese anche le sagreThe EnshAIttification of Day OneBatterie Varta dichiara il fallimento: pesa laddio di AppleChatGPT Led to a Man's Near-Fatal Health CrisisGingilli del giorno:The Virtual OS Museum - Una macchina virtuale per domarli tuttiThaw - menu bar icon manager per MacOSGpslogger - traccia le posizioni GPS su AndroidSupporta Digitalia, diventa produttore esecutivo.

24 Mattino estate
Un'(altra) estate di incendi

24 Mattino estate

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026


Prima di 24 Mattino Estate. Negli approfondimenti di oggi torniamo a parlare della sicurezza nelle piscine e dei recenti roghi avvenuti la scorsa settimana nel sud-Italia. Nell'ultima parte spazio all'iniziativa 'Nature Has No Borders', il progetto europeo promosso da Fondazione Capellino che finanzia interventi concreti per la biodiversità e che lancia una raccolta firme per rafforzare la tutela degli ecosistemi in Europa. I nostri ospiti: Rossana Prola, vicepresidente di Acquanet (Associazioni dei Costruttori di Piscine), Antonio Nicoletti, responsabile aree protette di Legambiente e Pier Giovanni Capellino, fondatore e Presidente di Fondazione Capellino.

Corpo, Mente e Spirito
01 - L'ultima pagina. E se alcune storie non finissero?

Corpo, Mente e Spirito

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 0:44 Transcription Available


L'ULTIMA PAGINAE se alcune storie non finissero?Ci sono personaggi che tutti conosciamo.Li ricordiamo per ciò che hanno fatto.
Per gli errori che hanno commesso.
Per ciò che non sono mai riusciti a lasciare andare.Ma se, per un momento, immaginassimo un finale diverso?Non per cambiare la loro storia.Per guardare con occhi nuovi la nostra.Per un po' di giorni immagineremo l'ultima pagina di cinque personaggi che tutti conosciamo.Non per giudicarli.Per scoprire che cosa hanno ancora da insegnarci sul rancore, sulle ferite, sul confronto, sull'attaccamento e sulla possibilità di riaprire il cuore.Ogni giorno vi proporremo un breve scritto e un video che vi accompagneranno nella storia e nelle domande, aprendo uno spazio di ascolto in cui lasciar risuonare ciò che emerge.Negli altri social il contenuto è anche visivo.Buona giornata

Container
Autostrade, un patrimonio da valorizzare

Container

Play Episode Listen Later Jul 25, 2026


Negli anni '70, con quasi 5.000 chilometri di rete, l’Italia era leader in Europa nella diffusione delle infrastrutture autostradali. Un primato che, con il tempo, è andato perduto.Oggi, in occasione dei 60 anni di Aiscat, l’associazione che riunisce le concessionarie di autostrade e trafori stradali in Italia, il settore si trova a riflettere sulle necessità di ammodernare il sistema nazionale.In questa puntata di Container, Massimo De Donato affronta il tema insieme a Fabrizio Larini, presidente di Aiscat. Al centro del dibattito, le grandi sfide che ridisegneranno la nostra rete infrastrutturale: la transizione digitale, l'uso delle nuove tecnologie e la sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #257

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jul 24, 2026 2:10 Transcription Available


A Gaza si cucina bruciando rifiuti e cartone. Il 20 luglio una squadra dell'Ufficio Onu per gli affari umanitari, l'Ocha, ha visitato due siti di sfollati a Gaza City. Ha trovato due tende danneggiate dal fuoco domestico, con dentro materassi, coperte e vestiti dei bambini bruciati. La ragione l'Ocha l'ha messa per iscritto: "Bombole di gas e fornelli da cucina non sono stati autorizzati a entrare a Gaza dall'escalation delle ostilità dell'ottobre 2023, e il gas da cucina è disponibile solo in quantità molto limitate e a prezzi altissimi". Nella seconda settimana di luglio, secondo la Camera di commercio di Gaza, il settore privato ha ritirato meno di ventiquattro camion di gas da cucina, il 2,5 per cento dei mezzi entrati nella Striscia. Negli stessi giorni le agenzie umanitarie hanno consegnato kit da cucina a circa tredicimila famiglie. Utensili senza fiamma. Il 21 luglio, a Ginevra, il portavoce dell'Alto commissariato Onu per i diritti umani Thameen Al Kheetan ha registrato almeno 57 palestinesi uccisi dall'esercito israeliano fra il 13 e il 20 luglio, sei minori e otto donne. Trentaquattro erano lontani dalla Linea gialla. «L'intera Striscia di Gaza è sotto occupazione israeliana», ha detto, e da quella frase discende chi decide cosa entra. Il parere della Corte internazionale di giustizia del 19 luglio 2024 lo aveva già scritto: quella presenza è illegale e va fatta cessare. A Cipro, intanto, attivisti italiani e internazionali recuperano le barche della Global Sumud Flotilla lasciate alla deriva dopo l'abbordaggio. Hanno ritrovato vele tagliate a coltellate e caffè versato nei serbatoi. L'Ocha chiude la nota con una richiesta che non nomina chi dovrebbe accoglierla: "Il gas da cucina deve poter entrare regolarmente nella Striscia". Nove mesi dopo l'annuncio della tregua il fuoco, a Gaza, lo accendono gli sfollati per mangiare e l'esercito israeliano lungo la linea di demarcazione, anche contro chi non è una minaccia immediata. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Inchiostro Nero
L'ANGELO DI COSENZA. Roberta Lanzino.

Inchiostro Nero

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 31:34 Transcription Available


Il 26 luglio 1988 Roberta Lanzino, 19 anni, parte da Rende con il motorino per raggiungere la casa al mare della famiglia. I genitori la seguono in auto, ma una breve sosta li fa ritardare. Roberta imbocca una strada secondaria, chiede indicazioni a più persone, si perde, poi scompare. Il motorino viene ritrovato poco dopo, abbandonato vicino alla carreggiata. Il corpo di Roberta è scoperto in una scarpata, a pochi metri dalla strada: è stata aggredita, violentata, picchiata e uccisa. L'inchiesta parte subito in modo confuso: errori procedurali, reperti distrutti, testimonianze che non coincidono. Tre agricoltori locali vengono arrestati e poi assolti. Negli anni successivi emergono anche piste legate alla 'ndrangheta. Dopo due processi, depistaggi e indagini fallimentari, il caso resta irrisolto. I genitori di Roberta creano la “Fondazione Roberta Lanzino”, che da allora lavora contro la violenza sulle donne e sostiene le vittime.EPISODI SENZA PUBBLICITÀAccesso Patreonhttps://patreon.com/InchiostroNeroAccesso YouTubehttps://www.youtube.com/channel/UCgWYgzMqnraaWzHOy6e4ZwQ/joinSEGUICI SU:Instagram https://www.instagram.com/inchiostro_nero_podcastCanale WhatsApphttps://whatsapp.com/channel/0029VayE7vP4CrfaFPR9An0WQuesta è un'opera di fantasia ispirata da una storia vera. Ogni riferimento a luoghi reali, eventi o personaggi realmente esistiti è rielaborato dall'immaginazione. Gli eventi narrati sono il frutto della creatività dell'autore e qualsiasi somiglianza o discordanza con persone reali, luoghi e eventi accaduti è puramente casuale.

Chiacchiere da Venere - Podcast da donne!
Dare le dimissioni senza perdere tutto:superare le paure che ti bloccano quando pensi di licenziarti

Chiacchiere da Venere - Podcast da donne!

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 9:55 Transcription Available


Cambiare lavoro: un'idea che elettrizza e al contempo paralizza, soprattutto se sei una manager o dirigente che ha dedicato una vita a costruire la propria carriera ed insieme una solida reputazione.E così, quando il bisogno di cambiare vita per renderla più allineata alla donna che sei diventata bussa alla tua porta, tu cerchi di ricacciarlo indietro dicendoti che non è il caso, non è il momento, che perderai tutto ciò che hai conquistato e che saresti una pazza.Quando però ricordi la grinta che avevi 10 o 15 anni fa, pensi a quante sfide eri capace di "saltare a pié pari" all'epoca, sicura di quello che volevi raggiungere. E allora, come mai oggi ti sembra di non esserne più capace?Forse ti stai concentrando troppo su ciò che hai da perdere invece che da guadagnare. Ma qual è il prezzo di rimanere bloccata dove sei, sentendo aumentare la frustrazione e contaminando con la tua infelicità le persone più care con cui condividi la vita?Oggi riflettiamo insieme a qualche possibile strategia per cambiare traiettoria senza colpi di testa.Negli ultimi anni ho aiutato decine di donne a fare questi passaggi ponderati, perchè avere il coraggio di far spazio ai propri desideri non significa essere ingrate nei confronti della vita o comportarsi da sprovvedute, ma capitalizzare quanto costruito per metterlo al servizio di tutto il bello che deve ancora arrivare! ---------------------

Salvatore racconta
263 - Francesco Guccini, tra canzoni, poesia e rivoluzione

Salvatore racconta

Play Episode Listen Later Jul 18, 2026 19:45


Cerchi un corso di italiano online? Scrivimi a salvatore.tantoperparlare@gmail.com e parliamone!Negli anni 70 sui palchi della musica italiana appariva spesso un uomo vestito male, accompagnato solo dalla sua chitarra e da un fiasco di vino. Ha continuato per trent'anni cantando rivoluzione, lotta sociale, amori finiti e poesia.Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.comTesto e voce di Salvatore Greco

Effetto notte le notizie in 60 minuti

“Presto, certamente non tra 14 anni”. Queste sono le parole pronunciate da Mario Roggero, gioielliere di Grinzane Cavour, prima di entrare in carcere a Bollate per scontare la sua condanna. Il suo caso agita la politica, e non solo, e rimette al centro il tema della legittima difesa. Cerchiamo di capire come sia normata oggi insieme a Gian Luigi Gatta, professore di Diritto penale all'Università Statale di Milano e presidente dell'Aipdp - Associazione italiana professori di diritto penale.Negli ultimi tre mesi sono stati cinque i minori a morire in piscina, e dopo l’ennesimo caso il Ministro per la Protezione civile e le Politiche Nello Musumeci ha annunciato che presto arriverà un ddl. Di tutto questo parliamo insieme a Ferruccio Alessandria, Presidente di Assopiscine.Infine, il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de Ilmeteo.it.

Il Rosso e Il Nero
DIVAGAZIONI ESTIVE. È meglio investire negli imprenditori o nei manager?

Il Rosso e Il Nero

Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 7:47


Il mondo corporate è oggi un ibrido di capitalismo imprenditoriale, famigliare e manageriale. Non sarebbe male, nei portafogli, diversificare, oltre che per geografie e settori, anche per stili di governance.

Maracanã - TMW Radio
Kick Off con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:"Messi il genio nella collettività" Mussa:" Negli ultimi 20' ha cambiato la partita" Piccari: " Messi si è preso l'Argentina dopo la morte di Diego"

Maracanã - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 24:43


Kick Off con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:"Messi il genio nella collettività" Mussa:" Negli ultimi 20' ha cambiato la partita" Piccari: " Messi si è preso l'Argentina dopo la morte di Diego"

Sveja
L'afa di domani Scuole, carceri e caldo di classe

Sveja

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 32:36 Transcription Available


Eccoci qui, nella terza ondata di calore del 2026, con una città rovente e con la certezza di non essere ancora pronti ad affrontare la crisi climatica nelle scuole, nei luoghi di lavoro, e in generale nella città pubblica.Ai microfoni di questa rassegna stampa c'è Alessandro Coltré per una puntata dedicata al caldo, alla situazione nelle carceri romane e alle aule roventi delle scuole pubbliche.Abbiamo parlato delle condizioni in cui versano gli istituti penitenziari di Roma e del dibattito pubblico su giustizia, pene e detenzione con Valentina Calderone, garante delle persone private della libertà personale del Comune di Roma.E poi le scuole. Con Christian Raimo apriamo il dibattito sulla maturità e sugli esami orali. Il Pnrr è stata un'occasione persa? Perché gli edifici scolastici, anche quelli rinnovati, non sono luoghi vivibili durante le ondate di calore? Ne abbiamo parlato con Chiara Sgreccia, giornalista di Domani che scrive di scuola, spazi pubblici e di esteri.Su RomaToday guardiamo la città con la termocamera di Legambiente. Negli ultimi dieci anni, dal 2015 al 2025, l'80% dei quartieri della Capitale (124 su un totale di 155) ha registrato nel periodo estivo (1° giugno – 31 agosto) una temperatura media diurna al suolo compresa tra i 40°C e i 45°C; il 12% superiore ai 45°C e il restante 8% inferiore ai 40°C. Tra i quartieri più “bollenti” l'Alessandrino, nel quadrante est della Capitale, che in questi dieci anni ha registrato una temperatura media diurna al suolo superiore ai 45°C.La nostra Federica Rossi ci porta sul litorale romano per un aggiornamento sul porto crocieristico previsto a Fiumicino. Una sentenza del Tar del Lazio ha annullato il rilascio della Valutazione d'impatto ambientale per il progetto della Royal Carribean, il colosso americano delle crociere di lusso.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 14 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 6:04


Rassegna stampa economico-finanziaria del 14 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati finanziari, sistema bancario e capitaliTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera / Il FoglioJPMorgan rafforza la propria presenza in Italia. In un'intervista al Sole 24 Ore, l'amministratore delegato Jamie Dimon conferma un impegno di circa 90 miliardi di euro destinati all'economia italiana, sottolineando come il potenziale di crescita del Paese dipenda soprattutto da una maggiore integrazione del mercato unico europeo e dei mercati dei capitali.Piazza Affari continua però a confrontarsi con un progressivo ridimensionamento. Negli ultimi vent'anni la Borsa italiana ha perso circa 100 società quotate, riducendo profondità e liquidità del mercato. Il tema torna al centro del dibattito insieme alla necessità di favorire nuove quotazioni e sviluppare il private capital.Prosegue infine il percorso di rinnovo della Consob. La scelta del nuovo presidente viene considerata strategica dagli operatori finanziari, in una fase in cui il mercato italiano è chiamato a rafforzare competitività, trasparenza e capacità di attrarre investitori internazionali.Industria, competitività e politica industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica / Il FoglioDifesa e innovazione si confermano due pilastri della nuova politica industriale europea. Il Sole 24 Ore evidenzia come l'espansione dell'industria della difesa rappresenti non solo una risposta alle tensioni geopolitiche, ma anche una significativa opportunità di crescita tecnologica e manifatturiera per il sistema produttivo italiano.Torino punta alla creazione di una Zona Economica Speciale metropolitana, con l'obiettivo di attrarre investimenti nei comparti automotive, aerospazio, farmaceutico e manifatturiero avanzato, rafforzando la competitività industriale del Nord-Ovest.Il mondo produttivo continua inoltre a chiedere un contesto più favorevole alla crescita. Le priorità individuate dalle imprese restano riduzione della burocrazia, incremento della produttività, investimenti in innovazione e maggiore stabilità delle politiche industriali.Lavoro, formazione e capitale umanoTestate: Il Sole 24 Ore / AvvenireFondimpresa e Regione Lombardia siglano un accordo dedicato alla formazione continua dei lavoratori. L'intesa punta ad aggiornare le competenze richieste dalla trasformazione digitale e industriale, sostenendo la competitività delle imprese.Le università assumono un ruolo sempre più centrale nello sviluppo economico del Paese. Il Sole 24 Ore evidenzia come qualità della ricerca, trasferimento tecnologico e formazione del capitale umano rappresentino elementi decisivi per sostenere crescita e innovazione nel lungo periodo.Il rafforzamento delle competenze emerge quindi come uno dei principali fattori competitivi per affrontare le trasformazioni tecnologiche e industriali dei prossimi anni.Energia, geopolitica e sicurezza degli approvvigionamentiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Avvenire / Il Sole 24 Ore / La VeritàTorna a crescere la tensione nello Stretto di Hormuz, dopo le nuove misure annunciate dagli Stati Uniti nei confronti dell'Iran. Lo Stretto continua a rappresentare uno dei principali punti di transito del commercio mondiale di petrolio e rimane il principale rischio geopolitico per i mercati energetici.Eventuali limitazioni alla navigazione potrebbero tradursi in un aumento del prezzo del petrolio, maggiori costi logistici, rincari energetici e nuove pressioni inflazionistiche per l'economia europea.Parallelamente prosegue il dibattito sulla sicurezza energetica dell'Europa. Le analisi convergono nel ritenere che la diversificazione delle fonti rappresenti una priorità strategica per ridurre la vulnerabilità del continente agli shock geopolitici.Cybersecurity e sicurezza economicaTestate: Corriere della Sera / RepubblicaL'Unione Europea introduce nuove sanzioni nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di attacchi informatici contro infrastrutture occidentali, rafforzando la risposta comune sul fronte della sicurezza digitale.Cresce inoltre la preoccupazione per possibili cyberattacchi rivolti a reti elettriche, impianti energetici, sistemi industriali e pubbliche amministrazioni, confermando come la cybersecurity sia ormai parte integrante della sicurezza economica nazionale ed europea.La protezione delle infrastrutture critiche diventa quindi una priorità strategica sia per i governi sia per le imprese, chiamate ad aumentare gli investimenti nella resilienza digitale.Giustizia, PNRR e credibilità istituzionaleTestate: Il Sole 24 OreProsegue il percorso di riforma della giustizia previsto dal PNRR. L'obiettivo resta ridurre la durata dei procedimenti e migliorare l'efficienza del sistema giudiziario, uno degli indicatori maggiormente osservati dagli investitori internazionali nella valutazione del rischio Paese.Il rispetto delle scadenze del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza continua a rappresentare un elemento determinante per rafforzare la credibilità istituzionale dell'Italia e sostenere nuovi investimenti.Giustizia efficiente, riforme e affidabilità delle istituzioni vengono così confermati come fattori fondamentali per migliorare la competitività economica del Paese.Executive Takeaways – 5 insight per imprenditori, investitori e consulenti• JPMorgan rafforza la fiducia nell'economia italianaL'impegno di circa 90 miliardi di euro conferma l'interesse degli investitori internazionali verso l'Italia, a condizione che prosegua il percorso di integrazione dei mercati europei.• Piazza Affari deve tornare più competitivaLa riduzione del numero di società quotate evidenzia la necessità di rafforzare il mercato dei capitali, favorire nuove IPO e attrarre investimenti privati.• Lo Stretto di Hormuz resta il principale rischio macroeconomicoLe tensioni geopolitiche continuano a influenzare petrolio, inflazione, costi energetici e commercio internazionale, mantenendo alta l'attenzione dei mercati.• Innovazione, difesa e capitale umano guideranno la crescitaIndustria della difesa, formazione continua, ricerca e innovazione rappresentano i principali fattori di sviluppo e competitività dell'economia italiana nei prossimi anni.• PNRR, giustizia e cybersecurity restano tre leve decisiveL'avanzamento delle riforme, il rafforzamento della sicurezza digitale e il rispetto degli obiettivi del PNRR saranno determinanti per consolidare la fiducia degli investitori e sostenere la crescita economica di lungo periodo.

INSIDE FINANCE
Inside value #18 Il prezzo promette, la cassa decide.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 10:07


Il prezzo promette. La cassa decide.Negli ultimi anni i mercati hanno premiato tutto ciò che ruota attorno all'intelligenza artificiale.Ma oggi la domanda non è più soltanto: chi guiderà la rivoluzione AI?La domanda è: chi sta davvero incassando da questa rivoluzione?Nel nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo accompagna gli ascoltatori dentro una settimana di mercati in cui il valore sembra essersi spostato dalla passerella alle “sartorie” dietro le quinte.Perché mentre i grandi nomi del cloud — Amazon, Microsoft, Google e Meta — investono cifre colossali in data center, server e infrastrutture, a beneficiare davvero della corsa sono soprattutto i produttori di chip e memorie.Parleremo di:La nuova geografia del valore nella filiera dell'intelligenza artificiale.Il boom dei semiconduttori e delle memorie, con performance di Borsa che in alcuni casi hanno superato il 200%, il 300% e persino il 700%.I maxi investimenti delle Big Tech e il crescente ricorso al debito per finanziare la corsa all'AI.La domanda chiave per ogni investitore: quando questi investimenti inizieranno a generare cassa reale?Il ritorno di Milano e Madrid tra le Borse più brillanti d'Europa.La correzione dell'oro, sceso nonostante le tensioni geopolitiche, e il ruolo decisivo dei tassi.La concentrazione dell'S&P 500 sulla tecnologia, che oggi pesa quasi il 40% dell'indice americano.Perché comprare “l'indice” oggi non significa più necessariamente diversificare.Significa, sempre più spesso, esporsi a una scommessa precisa su pochi grandi nomi.Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.itQuesto podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative.Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.Buon ascolto.

News dal pianeta Terra
Il grande caldo porta grandi incendi

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 10:03


Per via delle temperature estreme, alcune regioni sono molto più secche di altre: in Andalusia sono oltre 6.600 ettari bruciati – con almeno 12 morti e 20 dispersi, e 800 ettari in fumo in Italia in Val Grande. Lo stretto di Hormuz è nuovamente a rischio apertura: i Guardiani della rivoluzione l'avrebbero nuovamente chiuso per via degli attacchi statunitensi sull'Iran. E Israele spera di far saltare la pace. Negli stadi dei mondiali le temperature sono altissime e i lavoratori sono molto esposti al rischio del colpo di calore, secondo un'organizzazione che li supporta. Puntata speciale: Come si trasforma un prato secco in una foresta con l'agricoltura rigenerativa, con Benedetta Gori e Silvia Lazzaris Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Marco Pautasso "Lungo Mare di Libri"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 12, 2026 15:08 Transcription Available


Marco Pautasso"Lungo Mare di Libri"www.lungomaredilibri.itStorie, culture, geografie e conoscenze si dispiegano e si intrecciano come trame, in un mondo sempre più complesso e in rapido mutamento: sarà “Le trame del mondo”, il tema filo conduttore della sesta edizione di Lungomare di Libri a BariLa manifestazione letteraria che trasforma il capoluogo pugliese in una grande libreria a cielo aperto affacciata sul mare – grazie al lavoro dei librai – e in una fiera dell'editoria indipendente pugliese – grazie agli editori del territorio – si svolgerà da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026.Si snoderà, come da tradizione, lungo la muraglia sul mare (via Venezia) e nei luoghi simbolo della città, dove troveranno spazio librerie, case editrici e le aree dedicate agli appuntamenti: da Piazza del Ferrarese al Fortino Sant'Antonio, fino a Largo Vito Maurogiovanni, dall'ex Mercato del Pesce allo Spazio Murat.Al centro della manifestazione l'idea del libro come strumento essenziale per orientarsi nella realtà, mappa indispensabile per decifrare il presente, attraverso l'intreccio di racconti, riflessioni, analisi e prospettive. Librai ed editori, indispensabili tessitori di storie, contribuiscono a rendere il festival un luogo di scoperta e condivisione, uno spazio vivo di incontro e confronto e, soprattutto, un presidio di resistenza culturale, dove il libro diventa un bene comune.Diverse saranno le tipologie di incontri che animeranno la manifestazione. Dialoghi, presentazioni editoriali di romanzi e saggi, reading, momenti di approfondimento, attività per bambine e bambini e consigli di lettura si alterneranno nell'arco di tre giorni, dal pomeriggio alla sera inoltrata, con proposte che traggono ispirazione non solo dal tema “Le trame del mondo”, ma anche dalle più recenti novità editoriali di saggistica e narrativa.Tra le ospiti e gli ospiti attesi sul lungomare barese: Ascanio Celestini con il nuovo libro “Pasolini. Una vita, anzi due” (Laterza); Matteo Bussola con il nuovo romanzo “Il sole nelle pozzanghere” (Einaudi); Farian Sabahi con un incontro dedicato alla situazione in Iran e un omaggio all'illustratrice Marjane Satrapi; Matteo Lancini autore del saggio “Chiamami adulto. Come stare in relazione con gli adolescenti” (Raffaello Cortina); Mario Del Pero con "Buio americano. Gli Stati Uniti e il mondo nell'era Trump” (Il Mulino); Leo Ortolani con il graphic novel “Tapum” (Feltrinelli Comics); Ivan Cotroneo, autore di “Grande” (La Nave di Teseo); Giovanni Semi con il saggio “È il capitalismo, bellezza. L'estetica all'assalto delle città” (Einaudi); Nadeesha Uyangoda con "Acqua sporca" (Einaudi); Antonio Vassallo con il romanzo di testimonianza “Negli occhi di Giovanni. Storia di un ragazzo di Capaci” (Il Castoro); Damiano Rizzi con il saggio "Adolescenza, parliamone. Educare all'amore per disarmare la violenza" (Piemme); Michele Emiliano con il giallo “L'alba di San Nicola” (Solferino); Franco Faggiani con il romanzo “La luce del primo mattino” (Fazi); Majid Bita autore dell'albo illustrato “Un sequestro lungo 10.000 anni” (Canicola); Francesco Carofiglio con il romanzo “Camillo il piccolo topo di biblioteca” (Garzanti); Fulvio Frezza con “Claudio Baglioni. Metamorfosi di un cantautore” (Florestano Edizioni); l'attrice Nunzia Antonino con il reading tratto da “Nate dalla tempesta” di Alessia Coppola (Fazi).Dopo il successo del 2025, Il Post tornerà a Lungomare di libri, con un incontro dedicato alla politica e alla società, quest'anno con Valerio Valentini, autore della newsletter Montecit e Nicola Ghittoni, conduttore di Morning.Agli incontri con gli autori si affiancheranno due approfondimenti sul mondo dell'editoria: il convegno “Leggere fa sistema. Perché all'Italia serve una nuova legge sul libro” sarà curato dal Forum del Libro e vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Chiara Faggiolani e Della Passarelli (ADEI), Fabio Del Giudice (AIE), Alessandro Laterza (Casa editrice Laterza), Della Passarelli (ADEI), Vincenzo Santoro (ANCI); l'altro convegno, dal titolo “Le librerie salveranno le città? Chi salverà le librerie?” sarà organizzato dalla neonata Associazione A.L.B.A. sul ruolo dei librai nelle città e nella promozione e produzione culturale.Novità del 2026 è il progetto podcast “Marea. Storie di librerie a Bari” , realizzato in collaborazione con Ticket to Read di Margherita Schirmacher. La prima stagione sarà composta da 26 episodi della durata di circa 15 minuti ciascuno. Un viaggio tra le librerie di Lungomare di libri, alla scoperta delle particolarità che le contraddistinguono, tra storie, aneddoti e consigli di lettura. Le puntate saranno disponibili gratuitamente su Spotify e su tutte le piattaforme di streaming a partire dal mese di luglio 2026.28 librerie di Bari e del territorio barese , alcune riunite nell'associazione A.L.B.A. (IG: @a.l.ba_libreriebaresi), accoglieranno lettrici e lettori, turiste e turisti lungo la muraglia del lungomare (via Venezia), all'interno delle tipiche casette bianche in legno che contraddistinguono la manifestazione, con un'esposizione di libri degli autori e delle autrici ospiti, ma anche con altre proposte editoriali, dalle novità ai classici per adulti, bambine e bambini. Diverse attività di animazione e performance per grandi e piccoli prenderanno vita davanti alle casette delle librerie. Dopo il successo dello scorso anno, anche per questa edizione, in occasione dei due appuntamenti dedicati ai consigli dei librai , sabato 18 e domenica 19 luglio, i titoli suggeriti saranno offerti in dono al pubblico attraverso un sorteggio in diretta.32 editori indipendenti pugliesi, diversi dei quali riuniti nell'associazione APE (associazionepuglieseditori.it), si racconteranno al pubblico attraverso le loro autrici e i loro autori e le tante novità editoriali nei rinnovati spazi dell'ex Mercato del Pesce e dello Spazio Murat.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
229: Abbronzatissima: la canzone del 1963 che non finisce mai

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Play Episode Listen Later Jul 11, 2026 26:41


...vi portiamo tra i film e i telefilm delle estati davanti alla televisione, e vi diciamo dove andare (e dove NON andare) al mare in Italia a luglio e agosto. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Parole della settimana cantare vittoria (troppo presto) — Esultare e festeggiare prima che la gara sia finita. Matteo l'ha fatto con il fresco di Londra: una settimana dopo è tornato il caldo! English: to celebrate too early, to count one's chickens before they hatch il palinsesto — La programmazione televisiva: tutti i programmi che una televisione trasmette e i loro orari. D'estate, in Italia, il palinsesto è sempre lo stesso: film al mare e vecchi telefilm. English: the TV schedule, programming lineup Note dell'episodio Si comincia con un "Abbiamo vinto!" che per una volta non porta sfortuna, perché è già successo: una Ferrari ha vinto il Gran Premio di Silverstone, proprio a casa di Hamilton — che però è arrivato terzo, dietro al compagno Leclerc. E mentre gli italiani sventolano bandiere in Inghilterra, in Italia succede una cosa curiosa: il Mondiale di calcio, quello vero, quello che si gioca in questi giorni, finisce in un angolino dei giornali. Senza gli azzurri — eliminati proprio da quella Norvegia che poi ha battuto il Brasile di Ancelotti — il paese fa un po' finta che il torneo non esista, e la RAI non ha nemmeno comprato i diritti di tutte le partite. Poi bastano due lettere, "A-A!", e partono i ricordi: Abbronzatissima, la canzone che Edoardo Vianello cantava nel 1963 e che non ha mai smesso di essere l'estate italiana. Negli anni '90 è diventata la colonna sonora del film Abbronzatissimi — al plurale e al maschile, e qui c'è pure una piccola lezione di grammatica — e da lì il discorso scivola naturalmente nel palinsesto delle estati italiane: i film al mare come Sapore di mare e Rimini Rimini, e le mattinate senza scuola davanti ad A-Team, MacGyver, Supercar e i duchi di Hazzard, telefilm già vecchi di vent'anni quando li guardavamo noi. Quei film oggi, dicono i nostri, sono "scaduti": guardarli adesso è come entrare in una macchina del tempo, con tutto quello che di bello e di imbarazzante ci si trova dentro — i primi amori dell'estate, ma anche una sensibilità che per fortuna è cambiata. E siccome l'estate italiana non è solo televisione, si chiude con i consigli veri: non andate a Rimini se cercate l'Italia degli italiani, lasciate perdere le città d'arte a luglio e agosto, e cercate invece i posti di mare "tra due grandi città", come Terracina — oppure venite nei mesi spalla. E soprattutto: mare o città d'arte, scegliete. Tutte e due insieme è un bagno di sudore. Trascrizione Raffaele: [0:09] Abbiamo vinto! Matteo: [0:25] Buongiorno. Raffaele: [0:27] Buongiorno a te, Matteo. Matteo: [0:29] Come va? Raffaele: [0:29] Tutto bene, non ci lamentiamo, ormai che fa caldo lo hanno capito i nostri ascoltatori e dovremmo dirlo per i prossimi tre mesi. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

INSiDER - Dentro la Tecnologia
Smiths Detection: la tomografia computerizzata nei controlli di sicurezza

INSiDER - Dentro la Tecnologia

Play Episode Listen Later Jul 11, 2026 39:03 Transcription Available


Negli ultimi anni, anche nei controlli di sicurezza più comuni, come quelli in aeroporto, stanno entrando tecnologie nuove che cambiano non solo ciò che succede dietro le quinte, ma anche l'esperienza di chi viaggia. In alcuni casi, ad esempio, non è più necessario tirare fuori liquidi o dispositivi elettronici dal bagaglio, rendendo i controlli più rapidi e fluidi. Al centro di questa evoluzione c'è una tecnologia di cui si sente parlare sempre più spesso: la tomografia computerizzata (CT). Un termine forse poco familiare, ma che rappresenta un passo avanti importante rispetto ai sistemi tradizionali, perché permette un'analisi molto più approfondita degli oggetti. Per capire come funziona e quali saranno i prossimi passi per il futuro di questo settore abbiamo invitato Giovanni Coccia, Key Account Manager Aviation di Smiths Detection.Nella sezione delle notizie parliamo del ritorno di Chat Control in Parlamento europeo, una norma che continua a rappresentare un rischio per la privacy dei cittadini e infine dei nuovi ADAS obbligatori in Italia.--Indice--00:00 - Introduzione01:47 - Il ritorno di Chat Control (DDay.it, Luca Martinelli)03:28 - Gli ADAS obbligatori in Italia (HDMotori.it, Matteo Gallo)05:00 - Smiths Detection: la tomografia computerizzata nei controlli di sicurezza (Giovanni Coccia, Davide Fasoli, Matteo Gallo)38:11 - Conclusione--Testo--Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E28#testo--Contatti--• www.dentrolatecnologia.it• Instagram (@dentrolatecnologia)• Telegram (@dentrolatecnologia)• YouTube (@dentrolatecnologia)• redazione@dentrolatecnologia.it--Brani--• Ecstasy by Rabbit Theft• Ride or Die by Andromedik & Pirapus (ft. Indy Skies)

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
397 - L'onda di calore più potente mai registrata in Europa è solo l'inizio: cosa dicono i dati

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 8:47


Negli ultimi giorni si è verificata l'ondata di calore più potente mai registrata in Europa: caldo da record, temperature con picchi sui 40°, allerta meteo, bollino rosso in più di 20 città italiane e 1300 morti. 50 anni fa questo anticiclone africano sarebbe stato praticamente impossibile, ma oggi è diventato normale a causa della crisi climatica. Il problema in realtà non è tanto questo specifico evento meteorologico, ma il fatto che siamo solo all'inizio e che non finirà: davanti a noi si prevedono decenni in cui fenomeni estremi (caldo torrido, alluvioni, cicloni, temporali forti e grandinate estive) saranno sempre più probabili, intensi e lunghi. In questo video vedremo quali sono le conseguenze delle ondate di caldo anomalo, da cosa sono provocate, perché l'Italia è il Paese con più morti in Europa e cosa possiamo fare contro gli eventi meteorologici di questa portata Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Intro 00:54 L'ondata di caldo peggiore in Europa e la crisi climatica 02:65 I danni del caldo da record: isole di calore in città 04:00 L'Italia è il Paese con più morti da caldo 04:41 Le notti tropicali possono essere mitigate dal verde 05:20 Cosa fare contro gli eventi estremi: temporali, grandinate e caldo estremo 06:15 Il ruolo del cittadino: impatto ambientale del singolo e politica I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=tx7npzOUbSw https://www.youtube.com/watch?v=za7qd7dFF0k Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Keration Podcast
IL GABBIANO

Keration Podcast

Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 4:32


Il gabbiano è un uccello cacciatore, che si nutre di carogne..Uno dei suoi antichi nomi, shàchaf, significa “creatura sottile, snella o magra”, il che richiamerebbe il suo aspetto slanciato e la relativa snellezza del corpo rispetto alle ali lunghe e appuntite. In contemporanea, la parola nonè molto diversa dal grido stridulo emesso da questo uccello generalmente rumoroso. Simili ai gabbiani sono le sterne, i beccapesci, i rincopi o rincopidi e gli stercorari.I gabbiani, appartenenti alla famiglia dei Laridi, sono generalmente ottimi volatori e, oltre a saper nuotare bene, si riposano e persino dormono sull'acqua. Il gabbiano sbatte le ali, plana, volteggia e si tuffa in picchiata per catturare il cibo, spessocostituito da pesci, insetti e praticamente qualsiasi tipo di carcassa e rifiuto (svolgendo quindi un ruolo prezioso come spazzino nei porti). I gabbiani reali trasportano cozze o altri molluschi in aria, che poi lascianocadere sulle rocce così che si rompono; dopodiché ne mangiano il contenuto (ricorderete che in un precedente episodio abbiano notato che alcuni rapaci fanno lo stesso con alcuni cibi). Nonostante il suo voraceappetito per le carogne, il gabbiano è eccezionalmente pulito.In Palestina, lungo la costa mediterranea e intorno al Mar di Galilea, si trovano diverse specie di gabbiani, tra cui il gabbiano reale (Larus argentatus) e diverse sottospecie di gabbiano comune (Larus ridibundus). Il loro piumaggio è di solito bianco, anche se il dorso e la parte superiore delle ali possono presentare una colorazione grigio perla. Il becco è robusto e leggermente ricurvo. Vivono generalmentein colonie, nidificando sulle sporgenze rocciose o lungo le coste. Negli ultimi anni, hanno iniziato a prediligere i tetti dei palazzi delle città di mare. Le dimensioni del corpo variano da quelle di un piccione finoa una lunghezza di circa 76 cm, mentre l'apertura alare può raggiungere il metro e mezzo. Uccello irrequieto e apparentemente instancabile, il gabbiano è in grado di continuare a volare anche in mezzo aforti tempeste. Le sue numerose piume sovrapposte, fino a 6.544 in un singolo esemplare adulto, mantengono il corpo caldo e asciutto durante i lunghi periodi di riposo in acqua..In alcuni casi, si sono visti gabbiani risalire i percorsi dei fiumi che sfociano in mare e occupare territori all'interno di alcune regioni.Anche la sterna, appartenente alla famiglia degli Sternidae, è abbonandante lungo le coste della Palestina. Ha un corpo più snello del gabbiano, non si nutre di carogne, ha una coda biforcuta e ali lunghe e affusolate, più strette di quelle dei gabbiani.La maggior parte delle sterne è bianca, anche se in genere presenta macchie nere o grigie. Visto che si nutre principalmente di piccoli pesci, la sterna si libra in volo per poi lanciarsi rapidamente in acqua con ilsuo lungo becco dritto e sottile, rivolto verso il basso, per afferrare la preda. La sterna è il più grande migratore a lunga distanza di tutti gli uccelli: la sterna artica (Sterna paradisaea) percorre fino a 35.400 km ogni anno. Alcune sterne, tuttavia, prediligono le acque costiere delle regioni più calde. Grazie al loro volo rapido ed elegantesono state soprannominate rondini di mare.Come il falco e l'ibis, anche il gabbiano era considerato un uccello sacro nell'antico Egitto. 

Il Mondo
Al vertice della Nato l'Europa affronta Donald Trump. Il funerale di Ali Khamenei è una prova di forza per l'Iran

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 26:05


Il vertice della Nato che comincia oggi ad Ankara sarà incentrato sull'aumento della spesa militare, il rafforzamento dell'industria della difesa e il sostegno all'Ucraina. Con Paolo Soldini, giornalista.Negli ultimi giorni milioni di persone hanno partecipato a Teheran ai funerali di stato della Guida suprema Ali Khamenei, ucciso lo scorso febbraio durante gli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran. Con Tara Riva, esperta di relazioni internazionali Oggi parliamo anche di:India • "Karma criminale" di Atul Devhttps://www.internazionale.it/magazine/atul-dev/2026/07/02/karma-criminaleSerie tv • Rooster su Hbo MaxCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

il posto delle parole
Claudio Gallo "Sulle scene" Emilio Salgari

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 23:04 Transcription Available


Claudio Gallo, Lorenzo Bassotto"Sulle scene"Emilio SalgariNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itSulle scene racconta e documenta l'intensa attività giornalistica di Emilio Salgàri come cronista e critico teatrale, svolta tra il 1883 e il 1885 sulle pagine de “La Nuova Arena” con lo pseudonimo di Emilius: un capitolo ancora oggi poco noto e, per larga parte, inedito. Figlio anomalo ed eclettico della Scapigliatura, melomane appassionato, Salgàri seguì opere, operette, balletti, spettacoli di fantocci meccanici, commedie e drammi messi in scena nei principali teatri veronesi e nelle piazze cittadine. Le sue recensioni non si limitavano alla musica o alle interpretazioni vocali: si addentravano nelle posture e nei movimenti degli attori, nelle scenografie, nei suoni di scena, fino al lavoro dei macchinisti. Per comprendere davvero l'originalità dello stile e dell'opera salgariana, non si può prescindere da queste esperienze giovanili, in cui già affiorano la sua precisione visiva e il suo gusto narrativo. Il volume propone una ricca selezione delle cronache redatte da Salgàri e numerose recensioni dedicate a Ida Aida Peruzzi, “la veneziana linguacciuta e spiritosa”, nelle quali è facile riconoscere la mano dello scrittore: Salgàri seguiva infatti le rappresentazioni della futura moglie sui palcoscenici di alcune compagnie melodrammatiche, restituendone con vivacità il talento e l'energia.Emilio Salgàri , nacque a Verona il 21 agosto 1862, in una famiglia piccolo-borghese. Giovanissimo lasciò la città e si iscrisse all'Istituto Nautico di Venezia, senza però conseguire il titolo di capitano di gran cabotaggio; in seguito amò attribuirsi viaggi e brevetti mai ottenuti, alimentando il mito della propria esperienza marinaresca. Tornò a Verona alla fine del 1882 e avviò una intensa attività giornalistica: collaborò con “La Nuova Arena” diretta da Ruggero Giannelli, firmando articoli di politica internazionale con lo pseudonimo di Ammiragliador e cronache teatrali come Emilius, mentre pubblicava i primi romanzi d'appendice. Nel 1885 passò a “L'Arena”, dove lavorò fino al 1893; quindi si trasferì a Torino per dedicarsi alla narrativa e ai rapporti con gli editori. Negli anni successivi consolidò la collaborazione con Antonio Donath, visse per un periodo a Genova e tornò infine a Torino. Contrariamente a una leggenda diffusa, non visse sempre in miseria: garantì alla famiglia, la moglie Ida e i figli Nadir, Fatima, Romero e Omar, una vita borghese decorosa e nel 1906 firmò con l'editore Enrico Bemporad un contratto di rilievo. Si tolse la vita il 25 aprile 1911, provato dalla malattia della moglie e da una crisi personale profonda.Claudio Gallo , già bibliotecario, docente di Storia del Fumetto presso l'Università degli Studi di Verona, direttore de “Ilcorsaronero”, rivista salgariana di letteratura popolare, è studioso dell'opera di Salgari di cui ha scritto, insieme a Giuseppe Bonomi, una rigorosa e innovativa biografia. Ha pubblicato numerose monografie e saggi alla letteratura per ragazzi del primo Novecento e alle origini del giallo italiano e del fumetto, alla poco conosciuta letteratura fantastica e inquietante dell'Ottocento.Lorenzo Bassotto  è attore, autore e regista, autore di drammaturgie per ragazzi. Da sempre si occupa di letteratura avventurosa ed è condirettore della rivista “Ilcorsaronero”. Lavora da anni tra teatro, formazione e progetti editoriali, con un percorso internazionale che intreccia narrazione, immagine e teatro d'oggetti. Collabora con musicisti e illustratori di fama mondiale e con editori di libri per l'infanzia e l'adolescenza, sviluppando progetti che uniscono ricerca scenica e cura artigianale del racconto.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 6 luglio

24 Mattino

Play Episode Listen Later Jul 6, 2026


L’apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Negli ultimi giorni la Russia ha sferrato attacchi record contro Kiev, i missili e i droni di Mosca hanno provocato una strage nella capitale ucraina. Cerchiamo di capire cosa sta succedendo insieme a Nona Mikhelidze, responsabile di ricerca all’Istituto Affari Internazionali.

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
333. Se il tuo portafoglio ti piace, stai sbagliando qualcosa

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Jul 6, 2026 30:55


Naviga in totale sicurezza con ⁠⁠⁠⁠NordVPN⁠⁠⁠⁠ https://nordvpn.com/thebull #adv Se esiste una cosa che i mercati ci insegnano con costanza, è che le convinzioni più solide sono spesso quelle che durano meno. Negli ultimi sei mesi del 2026 le principali asset class si sono mosse in modo sorprendentemente incoerente rispetto alle aspettative: le azioni hanno ignorato gran parte del rumore macro, le obbligazioni hanno faticato proprio quando avrebbero dovuto proteggere, mentre oro e materie prime hanno seguito dinamiche tutt'altro che lineari. In questa puntata proviamo a leggere tutto questo non come una sequenza di performance, ma come un unico messaggio: investire significa convivere con risultati che spesso contraddicono il buon senso. La domanda, allora, non è cosa hanno fatto i mercati. È quanto siamo disposti ad accettare che facciano l'opposto di ciò che ci aspettiamo.

il posto delle parole
Martina Tiberti "Ninin"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 4, 2026 25:18 Transcription Available


Martina Tiberti"Ninin"8tto Edizioniwww.8ttoedizioni.comUn racconto familiare che, nutrendosi di memorie collettive e personali, sedimenta e germoglia, come un giardino intricato.Ogni famiglia ha i propri ricordi da raccontare, ma spesso si preferisce tenerli per sé, verbalizzarli significherebbe farci i conti e, anche a distanza di anni, non sempre si è pronti. La famiglia Zanier non fa eccezioni, nonna Santina non fa eccezioni. Come raccontare ai propri figli e poi ai propri nipoti dei suoi due fratelli, Mattia e Vincenzo – Ninin – che a distanza di poco l'uno dall'altro decisero, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, di entrare a far parte delle brigate garibaldine? Come riuscire a tornare con la memoria a tutti quei mai dimenticati paesi del Friuli occidentale, Sequals, Spilimbergo, Budoia e rivivere gli appostamenti dietro il morâr, la pianta di gelso, per spiare le donne che attendono notizie dei loro uomini nascosti nei boschi? Come riascoltare le voci di Mattia, di Vincenzo e del proprio padre che insegna loro a disconoscersi come fratelli, perché almeno uno dei due da questa maledetta guerra a casa deve tornare? E come accettare che da quella maledetta guerra Mattia non è più tornato e Ninin  mai del tutto?L'autrice Martina Tiberti partendo da poche testimonianze confuse e frammentarie di nonna Santina cerca, attraverso lunghi anni di ricerca e studio, di ridare nomi, volti e voce ai suoi familiari perduti, tentando così di fare ordine nel caos lasciato in eredità. Il risultato è una narrazione che si muove tra memoir, romanzo storico e inchiesta familiare, che conduce il lettore a scoprire una parte di storia italiana spesso dimenticata, quella del fronte friulano.Martina Tiberti è laureata in Teatro e Cinema all'Università La Sapienza con una tesi sulla drammaturga scozzese Joanna Baillie. È fondatrice dello studio editoriale Macao Spix insieme a Giuditta Lorenzini. Negli ultimi anni ha scritto e portato in scena cinque opere teatrali e alcuni adattamenti. Con la bocca piena di spille è stato selezionato a partecipare alla rassegna Exit, Emergenze Teatrali del Teatro dell'Orologio di Roma (2017). Il libretto dell'opera lirica La bestia dentro, è nel catalogo di Ermes 404 Edizioni.I suoi racconti sono stmeati pubblicati in diverse antologie e sulle riviste L'Inquieto, Narrandom, LetterateMagazine, Split. Nel 2025 ha pubblicato il libro La terza lettera (Kappavu Edizioni) con il giornalista e storico Sigfrido Cescut.Svolge inoltre attività di traduttrice letteraria e scouting freelance di autori in lingua inglese, prevalentemente di testi new horror, weird e fantascienza. Nel tempo che le resta è musicista.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Rame
Money Clinic 14. Come gestire i soldi quando arriva un'eredità improvvisa

Rame

Play Episode Listen Later Jul 3, 2026 11:07


A volte i soldi arrivano quando non li stavamo aspettando. E quasi mai arrivano da soli: con un'eredità può arrivare un lutto, una casa da svuotare, ricordi da mettere in ordine, ma anche una domanda molto concreta. Che cosa ne faccio?Li lascio fermi sul conto? Li spendo? Li investo? Li uso per comprare una casa, integrare un reddito instabile, proteggermi dagli imprevisti?Monica ha 57 anni, lavora da trent'anni come giornalista freelance e divide la sua vita tra Italia e Spagna. È cresciuta in una famiglia che, quando lei era adolescente, ha attraversato un grave tracollo finanziario. Da allora ha imparato a cavarsela da sola, a vivere con poco e a gestire il denaro più con l'intuito che con i numeri.Negli anni ha affrontato affitti che assorbivano quasi tutto il suo reddito, cambiamenti professionali, una separazione e una scelta che lei stessa definisce incosciente: comprare una piccola casa a Valencia. Oggi quell'immobile le garantisce una rendita, ma la sua situazione resta quella di molte lavoratrici autonome: entrate variabili, contributi non sempre continui e una pensione futura che rischia di essere minima.Poi, pochi mesi fa, è arrivata una piccola eredità dal padre. Monica sa che vorrebbe investirla, ma non sa ancora da dove cominciare.Perché un'eredità può essere molto più di una somma di denaro. Può essere l'occasione per passare dalla sopravvivenza alla pianificazione: distinguere ciò che serve tenere disponibile per gli imprevisti da ciò che può lavorare nel tempo, chiarire i propri obiettivi, valutare il rischio e costruire una maggiore protezione per il futuro.Ad aiutarla a orientarsi tra investimenti, immobili, tutela della casa e protezione della salute c'è Antonia Pangallo, consulente di Alleanza Assicurazioni dell'Agenzia di Messina Nord.Questa è Money Clinic, il podcast di Rame in collaborazione con Alleanza Assicurazioni: storie vere di grandi cambiamenti, e le domande economiche che possono renderli più sostenibili.

Il Mondo
La corte suprema accontenta Trump ma non su tutto. In Italia la destra vuole cambiare la legge sulla caccia

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 31:24


Negli ultimi giorni la Corte suprema degli Stati Uniti ha pubblicato una serie di sentenze molto attese su alcuni dei temi più divisivi della politica statunitense, tra cui l'immigrazione e i poteri del presidente. Con Alessio Marchionna, editor di Stati Uniti di Internazionale Il testo modifica la legge del 1992 che attualmente regola la protezione della fauna selvatica e la caccia, e Nel disegni do legge sulla caccia approvato dal senato, e ora all'esame della camera, la caccia è presentata come uno strumento di “gestione» della fauna selvatica”. Con Gianluca Felicetti, presidente della LavOggi parliamo anche di:Podcast • Gli ultimi minatori di Paolo Riva e Diego RavierCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
392 - È stata la peggiore mai registrata in Europa: cosa dicono i dati e cosa possiamo fare

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 8:47


Negli ultimi giorni si è verificata l'ondata di calore più potente mai registrata in Europa: caldo da record, temperature con picchi sui 40°, allerta meteo, bollino rosso in più di 20 città italiane e 1300 morti. 50 anni fa questo anticiclone africano sarebbe stato praticamente impossibile, ma oggi è diventato normale a causa della crisi climatica. Il problema in realtà non è tanto questo specifico evento meteorologico, ma il fatto che siamo solo all'inizio e che non finirà: davanti a noi si prevedono decenni in cui fenomeni estremi (caldo torrido, alluvioni, cicloni, temporali forti e grandinate estive) saranno sempre più probabili, intensi e lunghi. In questo video vedremo quali sono le conseguenze delle ondate di caldo anomalo, da cosa sono provocate, perché l'Italia è il Paese con più morti in Europa e cosa possiamo fare contro gli eventi meteorologici di questa portata Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Intro 00:54 L'ondata di caldo peggiore in Europa e la crisi climatica 02:65 I danni del caldo da record: isole di calore in città 04:00 L'Italia è il Paese con più morti da caldo 04:41 Le notti tropicali possono essere mitigate dal verde 05:20 Cosa fare contro gli eventi estremi: temporali, grandinate e caldo estremo 06:15 Il ruolo del cittadino: impatto ambientale del singolo e politica I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=tx7npzOUbSw https://www.youtube.com/watch?v=za7qd7dFF0k Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
331. L'inflazione resterà alta: cosa fare con lavoro, risparmi e investimenti

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Jun 29, 2026 32:55


Confronta e Risparmia con ⁠⁠⁠Facile.it⁠⁠⁠ https://www.facile.it/facile-it-club-come-funziona.html?utm_source=spotify&utm_medium=social&campaign=podcast_thebull #adv Oggi parliamo di una domanda che potrebbe cambiare il modo in cui gestisci i tuoi soldi: e se l'inflazione al 2% non tornasse più? Negli ultimi mesi inflazione e tassi hanno sorpreso tutti, ribaltando uno scenario che fino a poco tempo fa sembrava scontato. E se il 3-4% fosse semplicemente il nuovo normale, cosa cambierebbe per i nostri risparmi e i nostri investimenti? In questa puntata vediamo perché potrebbe accadere, quali sono le tre forze che stanno spingendo i prezzi verso l'alto e tre mosse pratiche per difendere il tuo potere d'acquisto: sul lavoro, nella gestione della liquidità e nel portafoglio.

SBS Italian - SBS in Italiano
Allarme del Lowy Institute: il sostegno al multiculturalismo ha subito un crollo negli ultimi due anni

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 9:21


Un nuovo rapporto ha rivelato che il sostegno al multiculturalismo in Australia è diminuito negli ultimi due anni e ha evidenziato un legame tra questa tendenza e il crescente malcontento verso gli attuali livelli di immigrazione.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 24 Giugno. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 6:59


Rassegna stampa economico-finanziaria del 24 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI, MERCATI E TECNOLOGIATestate: La Stampa / MF / Sole 24 Ore / Avvenire / Domani* L'intelligenza artificiale torna al centro delle preoccupazioni dei mercati finanziari. Diversi quotidiani evidenziano il timore che l'elevata concentrazione degli investimenti nelle grandi società tecnologiche legate all'AI possa generare effetti di contagio su Wall Street e sulle principali borse mondiali. La Stampa parla apertamente di rischio sistemico con ripercussioni da New York a Seul, mentre MF riporta il dibattito sulla creazione di una rete di “Paesi affidabili” cui riservare l'accesso alle tecnologie di AI più avanzate.  * La finanza accelera sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale, ma con crescente attenzione alla governance e alla sicurezza dei dati. Avvenire sottolinea come banche, assicurazioni e operatori finanziari stiano investendo nell'adozione responsabile degli algoritmi per migliorare efficienza operativa, controllo dei rischi e compliance normativa.  * La sovranità digitale europea diventa un tema strategico. Il dibattito riguarda la capacità dell'Europa di sviluppare infrastrutture tecnologiche autonome, riducendo la dipendenza dai colossi americani e cinesi. Un tema destinato a incidere sulle future politiche industriali e sugli investimenti pubblici comunitari.  Indicazione positiva: il consolidamento degli investimenti europei in AI e infrastrutture digitali rappresenta una potenziale opportunità pluriennale per imprese, data center, cybersecurity e software industriale.ENERGIA, MATERIE PRIME E GEOPOLITICATestate: Repubblica / Corriere della Sera / MF / La Verità / Il Fatto Quotidiano* Lo Stretto di Hormuz continua a rappresentare il principale fattore di rischio energetico globale. Numerose testate convergono sull'intensificarsi delle tensioni tra Iran, Stati Uniti e alleati occidentali. Repubblica evidenzia il congestionamento del traffico marittimo nell'area mentre Il Fatto segnala il proseguimento delle trattative sugli asset iraniani congelati e sulle ispezioni dell'AIEA.  * Sbloccati 12 miliardi di dollari di asset iraniani, elemento che contribuisce a mantenere aperto il canale negoziale sul nucleare e riduce temporaneamente il rischio di escalation militare diretta.  * La Guardia di Finanza intensifica i controlli sul comparto energetico. Negli ultimi 17 mesi sono state sequestrate 2.836 tonnellate di prodotti energetici e denunciati 658 soggetti, con 10 arresti per frodi e traffici illeciti nel settore dei carburanti.  * La Cina rilancia la pressione sulle terre rare, rispondendo alle restrizioni statunitensi e alimentando le preoccupazioni delle filiere industriali occidentali, in particolare automotive, elettronica e difesa.  * Il governo riapre il dossier nucleare. Il ministro Pichetto Fratin conferma la volontà di accelerare il percorso normativo, pur giudicando difficile un ulteriore taglio delle accise sui carburanti.  Indicazione positiva: nonostante le tensioni geopolitiche, il mantenimento del dialogo USA-Iran riduce il rischio di shock energetici immediati e favorisce una maggiore stabilità delle quotazioni petrolifere rispetto agli scenari più estremi.FINANZA PUBBLICA, BANCHE E RISPARMIOTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera* Emergono nuove criticità nella gestione del patrimonio immobiliare pubblico. Secondo il MEF, circa un immobile pubblico su dieci risulta non utilizzato. Il tema si collega al più ampio dibattito sulla valorizzazione degli asset pubblici e sull'efficienza della spesa statale.  * La Guardia di Finanza rivendica il contrasto alle frodi edilizie. Sono stati sequestrati circa 10 miliardi di euro di falsi crediti collegati ai bonus edilizi, dato che conferma l'intensità delle attività di controllo sugli incentivi fiscali degli ultimi anni.  * Si riapre il dibattito sulla sostenibilità del debito pubblico. Il Sole 24 Ore richiama l'attenzione sui rischi legati a un eventuale aumento dell'indebitamento statale in una fase caratterizzata da tassi ancora relativamente elevati e crescita moderata.  * Si discute di una possibile MiFID III per rafforzare il ruolo degli agenti e migliorare la tutela degli investitori, in un contesto in cui la consulenza finanziaria è sempre più centrale nella gestione del risparmio privato.  Indicazione positiva: il rafforzamento dei controlli e della trasparenza nei mercati finanziari contribuisce a migliorare la qualità del sistema e la protezione degli investitori.IMMOBILIARE, INFRASTRUTTURE E PNRRTestate: Corriere della Sera / Il Giornale / Sole 24 Ore* Il Piano Casa entra nella fase decisiva. Il Governo punta al recupero immediato di 60.000 alloggi pubblici oggi inutilizzabili e alla costruzione di 100.000 nuove abitazioni nell'arco di 10 anni. Lo stanziamento previsto può arrivare fino a 10 miliardi di euro.  * Le risorse già individuate comprendono:    * circa 1 miliardo di euro disponibile nell'immediato;    * 1,2 miliardi provenienti dal PNRR;    * quasi 5 miliardi destinati alla rigenerazione urbana;    * un fondo iniziale da 970 milioni di euro;    * un Fondo Unico per l'Housing Sociale fino a 3,6 miliardi di euro l'anno.  * Per le prime ristrutturazioni risultano già stanziati 116 milioni di euro. Il piano prevede inoltre procedure accelerate, commissari straordinari e maggiore coinvolgimento dei capitali privati.  * Sul fronte ferroviario continua il monitoraggio sulla governance di Ferrovie dello Stato, con il management ancora sotto osservazione nonostante il rinvio di decisioni immediate.  Indicazione positiva: edilizia sociale, rigenerazione urbana e housing convenzionato rappresentano uno dei principali moltiplicatori economici nazionali per il triennio 2026-2028.LAVORO, PREVIDENZA E WELFARETestate: Repubblica / Sole 24 Ore* Le pensioni tornano al centro del dibattito. Repubblica evidenzia come l'età effettiva di pensionamento continui ad aumentare mentre gli assegni medi risultano progressivamente meno generosi rispetto alle generazioni precedenti. Contestualmente si registra una forte riduzione delle pensioni anticipate.  * La crisi demografica diventa un problema economico strutturale europeo. Il Sole 24 Ore richiama l'attenzione sulle difficoltà che il nuovo governo tedesco dovrà affrontare nella sostenibilità del sistema previdenziale, tema che riguarda ormai tutta l'Europa.  Indicazione positiva: la crescente attenzione alla previdenza complementare e alla pianificazione finanziaria di lungo periodo rafforza il ruolo del risparmio gestito e della consulenza patrimoniale.IMPRESE, DIFESA E POLITICHE INDUSTRIALITestate: Repubblica / Corriere della Sera / MF / Foglio* L'Europa accelera sul riarmo e sulla difesa comune. Il programma SAFE continua a essere oggetto di confronto tra Bruxelles e Roma. Secondo Repubblica il Governo prevede una prima dotazione di circa 6 miliardi di euro a settembre.  * Cresce il dibattito sul costo complessivo del riarmo europeo e sulle ricadute per l'industria continentale della difesa. La NATO resta un tema centrale nell'agenda politica e industriale.  * L'inasprimento della competizione tra Stati Uniti e Cina sulle tecnologie strategiche, sulle terre rare e sugli algoritmi avanzati conferma la nascita di nuove catene produttive selettive tra Paesi considerati affidabili.  Indicazione positiva: difesa, cybersecurity, aerospazio, semiconduttori e infrastrutture critiche continuano a beneficiare di un forte sostegno pubblico e privato.

il posto delle parole
Laura Ragone "Quattro volte me" Maria Lazar

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 18:08 Transcription Available


Laura Ragone"Quattro volte me"Maria LazarEdizioni Adelphiwww.adelphi.itTraduzione di Laura RagoneA cura di Albert C. EiblLe piccole donne di Maria Lazar sono Grete, Anette, Ulla e l'anonima narratrice che parla in queste pagine. La sua confessione, concitata e rapinosa, suscita in noi un crescente turbamento, perché la sua voce si mimetizza con le altre, a scuola le capita di dimenticare il suo nome, di rispondere all'insegnante con la voce di Grete, di scrivere un tema con la grafia di Ulla, di patire nella carne il dolore delle amiche. Una presenza, che lei chiama «l'Estranea», la spia dagli specchi e dalle finestre, e si fa via via sempre più ardita e invadente. Ma è proprio questa natura frantumata e plurima a fare di lei la cronista di una storia collettiva. La storia di Grete, che sembra sedere «in una nube tiepida e fragrante»; di Ulla, «occhi d'acqua ghiacciata», atletica e sagace; della frivola e svagata Anette, dalle «lunghe gambe a pertica» – e di tante altre. Di tutte le giovani donne travolte dall'ansia e dallo spaesamento che spirano come un vento malevolo nell'aria di Weimar. Donne inassimilabili l'una all'altra, eppure accomunate da un unico destino: sopravvivere alla miseria, alle violenze maschili, alla degradazione – o consegnarsi alla desolante sicurezza del matrimonio. Sepolto in uno scatolone per cento anni, in attesa di essere scoperto, Quattro volte me di Maria Lazar riemerge in un'epoca che pensava di aver detto tutto sulla «situazione delle donne». E forse non era vero.Maria Lazar (Vienna, 22 novembre 1895 – Stoccolma, 30 marzo 1948) fu una scrittrice, giornalista, traduttrice e drammaturga austriaca. Nata in una famiglia ebrea benestante di Vienna, frequentò la scuola fondata da Eugenie Schwarzwald, importante centro della vita culturale viennese. Negli anni Venti iniziò a collaborare con giornali austriaci, svizzeri e scandinavi e si affermò come autrice di romanzi e opere teatrali.Nel 1930 ottenne un notevole successo letterario, anche grazie allo pseudonimo Esther Grenen. Con l'ascesa del nazismo fu costretta all'esilio: nel 1933 si trasferì prima in Danimarca e poi, nel 1939, in Svezia. Le sue opere, spesso caratterizzate da forte sensibilità sociale e da una lucida critica dei totalitarismi, caddero nell'oblio dopo la sua morte.Tra i suoi lavori più noti figurano Die Vergiftung (L'avvelenamento, 1920), Leben verboten! (Vita proibita!, 1932) e Die Eingeborenen von Maria Blut (1937). Negli ultimi anni la sua produzione letteraria è stata riscoperta e rivalutata dalla critica come una delle voci più originali della letteratura austriaca del Novecento.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 22 Giugno. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 7:12


Di seguito la Rassegna Stampa Economica e Finanziaria del 22 giugno 2026, costruita accorpando le notizie ricorrenti e privilegiando gli impatti economici, industriali e finanziari. Basata sul dossier allegato.  MERCATI, GEOPOLITICA ED ENERGIATestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Domani / Il Fatto Quotidiano• Hormuz resta aperto, ma il traffico è fortemente ridotto* Lo Stretto di Hormuz continua a funzionare solo parzialmente.* Le navi bloccate o in attesa risultano circa 500.* Nelle ultime 24 ore sono transitati 67 cargo, contro una media pre-crisi di 135.* Il volume di idrocarburi trasportati è sceso a 3,1 milioni di tonnellate, rispetto a una media ordinaria di 10,3 milioni, pari a circa il 30,1% dei livelli normali.* Prosegue la ricerca di rotte alternative via Arabia Saudita, Emirati e Turchia, ma nessuna infrastruttura appare in grado di sostituire integralmente Hormuz.  • Imprese europee in stato di allerta* Diverse testate evidenziano come industria, logistica e commercio internazionale stiano predisponendo piani di emergenza.* La principale preoccupazione riguarda energia, fertilizzanti, chimica di base e materie prime critiche.* L'eventuale blocco completo dello Stretto avrebbe effetti immediati su inflazione e costi industriali.  • Crimea sotto pressione* Gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche hanno provocato carenze di carburante e razionamenti.* Secondo analisi citate dal Corriere, i raid alle raffinerie russe avrebbero compromesso circa un terzo della capacità di raffinazione del Paese.* La Crimea conta circa 2,5 milioni di abitanti e rappresenta un nodo logistico strategico per Mosca.  Indicazione positiva* La mancata chiusura totale di Hormuz evita, almeno per ora, uno shock energetico paragonabile a quelli del 1973 o del 2022.* Le imprese stanno accelerando la diversificazione delle catene di approvvigionamento, riducendo il rischio strutturale futuro.INTELLIGENZA ARTIFICIALE, DATA CENTER E INNOVAZIONETestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• L'IA entra nella governance aziendale* L'intelligenza artificiale non è più soltanto uno strumento operativo.* I board aziendali sono chiamati a gestire temi di:    * strategia;    * rischio;    * compliance;    * cultura aziendale.* Cresce la richiesta di competenze specifiche nei consigli di amministrazione.  • Lombardia leader nei Data Center* La Lombardia si conferma il principale polo italiano per i data center.* L'Italia viene descritta come ancora in grado di recuperare terreno rispetto ai grandi hub europei.* Il tema è strategico perché collega infrastrutture digitali, cloud, cybersecurity e IA generativa.  • IA e lavoro: settimana lavorativa più corta* L'automazione potrebbe ridurre il tempo dedicato alle attività ripetitive.* Emergono nuovi modelli organizzativi basati su produttività e competenze.* La sfida riguarda soprattutto PMI e formazione continua.  • Tremonti: servono regole globali* L'ex ministro richiama il rischio di concentrazione del potere tecnologico.* Viene evidenziata la necessità di una governance internazionale dell'IA, analoga a quella sviluppata per i mercati finanziari dopo il 2008.  Indicazione positiva* L'Italia può beneficiare del ciclo di investimenti in data center e infrastrutture digitali.* Per PMI e professionisti si apre una fase di forte aumento della produttività potenziale.INDUSTRIA, COMMERCIO INTERNAZIONALE E MADE IN ITALYTestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• I “giganti” del Made in Italy valgono 326 miliardi* Il valore aggregato delle grandi aziende del Made in Italy raggiunge 326 miliardi di euro.* Rimane però limitata la presenza di gruppi high-tech e digitali.* La crescita continua a essere trainata da lusso, manifattura avanzata, alimentare e meccanica.  • Nuove rotte commerciali* Le tensioni geopolitiche stanno accelerando la ridefinizione delle catene globali del valore.* Cresce l'importanza di India, Medio Oriente e Sud-Est asiatico come mercati alternativi.• Europa-Cina: aumenta la pressione commerciale* Bruxelles valuta misure di protezione nei confronti dei produttori cinesi.* Settori maggiormente coinvolti:    * automotive;    * batterie;    * tecnologia;    * energia verde.* Resta il rischio di ritorsioni commerciali da parte di Pechino.  Indicazione positiva* La frammentazione geopolitica favorisce le imprese italiane ad alto valore aggiunto, soprattutto nei comparti industriali specializzati.PNRR, MEZZOGIORNO E SVILUPPO TERRITORIALETestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi• PNRR: effetti visibili sull'economia reale* Le misure del PNRR continuano a sostenere investimenti e occupazione.* Tuttavia il recupero dei divari strutturali del Mezzogiorno resta complesso.* Le infrastrutture, la produttività e il capitale umano continuano a rappresentare i principali colli di bottiglia.  • Giovani in fuga dal Sud* Dal 2019 i giovani residenti nel Mezzogiorno risultano diminuiti del 7,6%.* Il fenomeno continua a pesare sulla crescita potenziale delle regioni meridionali.  • Manager verso il Centro-Nord* Un manager su quattro lascia il Sud per lavorare in imprese del Centro-Nord.* Il tema della disponibilità di competenze resta centrale.  Indicazione positiva* Per la prima volta da molti anni il Mezzogiorno beneficia contemporaneamente di PNRR, incentivi industriali e investimenti infrastrutturali.* Gli effetti potrebbero diventare più visibili tra il 2027 e il 2030.FISCO, CASA E WELFARETestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa• Bonus casa 2025* Le agevolazioni fiscali consentono ancora la detrazione al 50% in circa 7 casi su 10.* Restano determinanti le date di avvio dei lavori e la tipologia dell'immobile.  • Welfare aziendale in crescita* I fringe benefit rappresentano ormai il 55% dell'intero welfare aziendale.* Le imprese utilizzano sempre più strumenti non monetari per attrarre e fidelizzare i dipendenti.  • Piano casa* Dibattito sul programma da 160.000 alloggi tra housing sociale ed edilizia pubblica.* Il tema riguarda accessibilità abitativa e sostenibilità finanziaria degli interventi.  LAVORO, PMI E TESSUTO PRODUTTIVOTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere Economia• Negozi di vicinato in difficoltà* Negli ultimi dieci anni ha chiuso circa l'11% dei negozi di prossimità.* Il fenomeno colpisce in misura maggiore il Centro-Nord.* Pesano e-commerce, costi energetici e mutamento delle abitudini di consumo.  • Caporalato digitale sotto osservazione* Rafforzati controlli e strumenti investigativi nel settore agricolo.* Cresce l'attenzione verso le piattaforme digitali e le nuove forme di intermediazione del lavoro.  • PMI e trasformazione digitale* Le piccole imprese stanno affrontando la sfida dell'adozione dell'IA.* Le differenze di competenze e investimenti restano ampie, ma il processo di modernizzazione appare ormai irreversibile.  

Happy Daily di Giusi Valentini
Cosa ho imparato da una domina

Happy Daily di Giusi Valentini

Play Episode Listen Later Jun 20, 2026 18:31


Negli anni ho partecipato a tantissimi workshop: meditazione, yoga, respiro, mindfulness. Ma anche esperienze molto meno convenzionali: Tantra, sessualità consapevole, dinamiche di potere, energia femminile. Persino workshop guidati da Dominatrix professioniste. E alcune delle lezioni più profonde sulla femminilità, sulla presenza e sul potere personale le ho imparate proprio lì. Non per provocazione, ma per rispondere a una domanda: cosa rende una donna davvero magnetica?   In questo episodio condivido tre insegnamenti che hanno cambiato profondamente il mio modo di vivere la femminilità. Parliamo di potere, di presenza, di corpo e di quella forza che molte donne cercano fuori, senza rendersi conto che è già dentro di loro.   Se questo tema ti chiama, ti aspetto a Wild Woman – Incarna la tua Femminilità, il ritiro dal 10 al 13 settembre. Quattro giorni immersi nel corpo, nel respiro, nel movimento, nella natura e nella femminilità incarnata. Siamo agli ultimi posti disponibili. Manda qui la tua candidatura:  https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScD02uqrRx35D2wk2SvrDMbKF5vJpaNSOtMSYkIUjOC3ZF6dQ/viewform?usp=send_form   03:34 Ricerca personale e crescita interiore 07:27 Il potere non è controllo 11:44 Il corpo sa sempre la verità 14:36 La femminilità è energia  

il posto delle parole
Dorino Mingutti "Premio Ostana"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 20, 2026 14:04 Transcription Available


Dorino Mingutti"Premio Ostana"Premio Cinemawww.premioostana.itVenerdì 26 giugno 2026ore 20:30Friulano sullo schermoLa potenza emotiva delle parole.Conversazione conDorino Minigutti, Premio CinemaA cura di: Antonello Zandalingua friulanaa seguire proiezione dei filmMotivazione PremioIl Premio Ostana viene conferito quest'anno 2026 al regista friulano Dorino Minigutti per la coerenza e la qualità del suo percorso cinematografico, caratterizzato da un'attenzione costante alle lingue minoritarie e in particolare al friulano. Attraverso opere come la serie “Int/Art”, dedicata all'arte contemporanea in Friuli, “Si Vîf – Une vite di musicant” che sublima la storia di un musicista su temi universali, fino ad “Atlante della memoria”, che approda sul versante dell'identità linguistica e del significato della memoria – per citare solo alcuni dei suoi lavori – Minigutti sottolinea come il friulano possa essere lingua viva di narrazione, di riflessione e di resistenza. Così nei suoi lavori il territorio non è semplice sfondo locale, ma radice di un percorso culturale che tocca il rapporto vivo tra lingua e terra. Le persone, le storie e le comunità vivono “per la” e “nella” lingua che è strumento naturale di espressione, senza retorica o deriva folkloristica. La sua opera mostra come l'uso di una lingua minoritaria nel cinema possa uscire dall'intento nostalgico e diventare nodo attuale e consapevole del mondo reale e del suo racconto, del suo essere “alle spalle” e “all'orizzonte” della nostra storia (ad un tempo personale e collettiva). Per questo impegno continuo e per la capacità di coniugare ricerca artistica e responsabilità culturale, gli viene conferito il presente riconoscimento.Dorino Minigutti vive e lavora in Friuli come autore e produttore indipendente. Ha realizzato numerosi documentari, sia in lingua friulana che italiana, collaborando con la RAI e diverse istituzioni pubbliche e private.Per conto dell'Università di Udine ha scritto e diretto fiction didattiche in lingua friulana nell'ambito di progetti UE per le lingue minoritarie. Negli anni approfondisce la sua ricerca sui temi del disagio sociale, dell'identità e della memoria anche ideando e curando laboratori audiovisivi per adolescenti e adulti in progetti psicoriabilitativi e di promozione della salute.Nel 2010 è co-fondatore di Agherose con la quale produce e dirige numerosi documentari tra i quali “Si Vîf – une vite di musicant” (2023) – Premio Italymbas – Babel Film Festival 2025, L' “Atlante della Memoria” (2020) – 69° Trento Film Festival 2021.Nel 2011 realizza“Oltre il filo”, documentario sull'inedita storia dei campi di concentramento italiani nella II^ GM ( II premio “Un Film per la Pace” 2013).Le sue attività in ambito televisivo comprendono diverse serie documentarie in lingua friulana per RAI-FVG. Tra queste: “Nûfcent” (2004-2007), Int/Art (2016-2018),“Feminis” (2022), “Stra-ordenari”(2025) e“Zetaboom” (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Italian Podcast
News In Slow Italian #701 - Italian News, Grammar and Expressions

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Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 9:01


Iniziamo la nostra discussione sull'attualità con una conversazione sul futuro della libera navigazione nello Stretto di Hormuz. Parleremo della disponibilità dei Paesi europei a inviare le proprie forze navali per garantire la sicurezza dello Stretto. La nostra seconda conversazione sarà dedicata agli sforzi dell'Ucraina per interrompere le linee di rifornimento russe verso la Crimea. Negli ultimi mesi, l'Ucraina ha intensificato la sua campagna per ostacolare il controllo russo, utilizzando missili e droni. La sezione scientifica sarà dedicata a uno studio che ha scoperto come l'ambiente socioeconomico in cui cresce un bambino, più di qualsiasi altro fattore, influenzi il suo sviluppo cerebrale. Infine, parleremo delle sorprese di questa Coppa del Mondo.    La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The Passive Voice with venire and andare, che ritroveremo nel dialogo dedicato alla nazionale italiana maschile, grande assente del Mondiale di calcio 2026. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno, Avere il fegato. La utilizzeremo all'interno di un dibattito dedicato alle nozze siciliane della celebre cantante britannica Dua Lipa e dell'attore Callum Turner, celebrate tra Palermo e Bagheria. Un evento romantico e internazionale, capace di attirare l'attenzione della stampa e sollevare alcune polemiche sul modo in cui la Sicilia viene raccontata fuori dai suoi confini. - I Paesi Europei sono pronti a inviare le proprie forze navali per garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz - L'Ucraina sta gradualmente interrompendo le linee di rifornimento russe verso la Crimea - La povertà influisce sullo sviluppo cerebrale dei bambini più di qualsiasi altro fattore - I Mondiali del 2026 si aprono con alcuni risultati sorprendenti - Un Mondiale senza Italia - Dua Lipa in Sicilia: quando una festa diventa polemica

Italian Time Zone - Learn Italian with history
136 - "La montagna negli occhi" a Macugnaga - Intervista con la fotografa Giulia Bellezza

Italian Time Zone - Learn Italian with history

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 23:30 Transcription Available


"LA MONTAGNA NEGLI OCCHI. Sguardi di una comunità alpina" è il progetto della fotografa professionista Giulia Bellezza, iniziato nel 2017, che raccoglie una serie di ritratti degli abitanti e dei luoghi di Macugnaga, piccolo borgo incastonato ai piedi del Monte Rosa.​Accostando i volti alle immagini del paesaggio e agli elementi naturali della valle, l'autrice costruisce una narrazione visiva che restituisce il senso di appartenenza e la memoria collettiva di una comunità. Anche quando il Monte Rosa non compare direttamente, la sua presenza è costante: si riflette nella fierezza degli sguardi, nella solidità delle posture, nell'energia impressa sui volti di chi ha sempre vissuto in simbiosi con la montagna. Il lavoro di Giulia Bellezza si colloca nel solco della grande tradizione del ritratto fotografico, trasformando ogni scatto in un incontro rivelatore tra fotografo e soggetto. La fotografa instaura un rapporto intimo con le persone, cercando nei loro occhi la traccia di una storia condivisa, fatta di resistenza, trasformazione e legame con il territorio. Per far esprimere al meglio e non solo mostrare l'essenza di ogni individuo, Bellezza insegna la posa fotografica, uno strumento potentissimo per esprimere il proprio carattere attraverso il corpo.Scopri il progetto qui_______________________________________________________________________________Impara italiano con noi:Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/italian-time-zone-l-italiano-con-la-storia--5159377/support.

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
328. Il tuo ETF sta comprando la prossima bolla?

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 36:10


Investi con ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Scalable⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ https://partner.scalable-capital.de/go.cgi?pid=576&wmid=301&cpid=4&prid=13&subid=&target=Broker-Online (*) Messaggio pubblicitario. Tasso lordo annuo variabile sulla liquidità depositata nel conto deposito non vincolato, composto da tasso base collegato al Tasso di Deposito BCE e tasso bonus discrezionale. Liquidità allocata presso banche partner e fondi monetari riconosciuti. Foglio informativo e condizioni su scalable.capital.Investire comporta dei rischi. Negli ultimi anni gli ETF indicizzati sono diventati la forma di investimento più diffusa: costi bassi, massima diversificazione, compri il mercato e lasci fare al tempo. Ma cosa succede quando il mercato cambia natura? In questa puntata analizziamo l'impatto di una nuova ondata di mega IPO e grandi emissioni azionarie da parte delle principali società tecnologiche — da SpaceX a OpenAI, fino a Google — e cosa potrebbe significare per gli indici e per chi investe in ETF. Poi passiamo alla domanda chiave: la crescente concentrazione dei mercati è un problema reale per l'investitore passivo o semplicemente una nuova fase del mercato globale? Prodotto e distribuito da Corax. (00:00) Il tuo ETF sta per comprare le mega IPO (09:52) Lo smart money vende, il tuo ETF compra (11:30) Il segnale che anticipò il 2000 e il 2021 (14:25) Il problema nascosto degli indici passivi (17:13) Index squeeze: domanda forzata, offerta minima (22:00) Il World è davvero diversificato? (23:16) Perché non bisogna farsi prendere dal panico (26:14) Cosa fare davvero con il portafoglio (32:50) La differenza tra passivo e cieco

Radio3i
Disera ti racconta: la storia di Harrison Ford

Radio3i

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026


Negli anni Sessanta, Harrison Ford arrivò ad Hollywood pieno di sogni. Desiderava fare l'attore, ma un dirigente gli disse che non avrebbe mai fatto strada. Per mantenere la famiglia, si mise a lavorare come falegname nelle case dei ricchi di Hollywood. Fu in quella circostanza che fece l'incontro della sua vita, quello con il regista George Lucas. Il resto è storia da vedere sui grandi schermi.

Radio3i
Disera ti racconta la seconda vita di "You sexy thing"

Radio3i

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026


Nel 1975 il gruppo britannico Hot Chocolate pubblicò "You sexy thing". Il brano conquistò subito il pubblico. Sembrava destinato a rimanere un ricordo nostalgico di quegli anni.Ma nel 1997 uscì il film "The full monty" ed una delle canzoni più memorabili della colonna sonora era proprio "You sexy thing". Milioni di persone, che non erano nemmeno nate negli anni Settanta, scoprirono la canzone, che tornò in classifica.Negli anni successivi il brano venne utilizzato in spot televisivi, programmi TV e film e, ancora una volta, fece la sua comparsa nelle classifiche americane.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Vuoi parlare come un Italiano Vero? Usa il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 25:22


Espressioni come "c'ho fame!" o "Vieni qui che ti dico una cosa" sono comunissime nell'italiano parlato, ma difficilmente le troverai in un manuale di grammatica. In questo articolo analizziamo due fenomeni tipici dell'italiano parlato e informale — il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE — per aiutarti a riconoscerli e capirli nel contesto reale. CHE POLIVALENTE e CI ATTUALIZZANTE: L'Italiano Informale Parte 1 — Il CI ATTUALIZZANTE: "C'Ho Fame!" Forme come "c'ho fame", "c'ho sonno", "c'ho fretta" o "non c'ho voglia" sono molto frequenti nell'italiano parlato. Il dubbio che sorge spontaneo è: "Ma quel 'ci' cosa sta facendo lì?". Vale la pena capirlo. Cos'è il CI ATTUALIZZANTE? In italiano standard, il verbo "avere" non ha bisogno di nessun "ci": "Ho fame."   "Ha il biglietto."   "Non ho voglia di studiare." Ma nell'italiano parlato e informale, moltissimi italiani — una tendenza diffusa soprattutto nel Centro e nel Sud Italia, ma presente in tutta la penisola — aggiungono un "ci" davanti al verbo "avere". Questo "ci", chiamato appunto CI ATTUALIZZANTE, non aggiunge nessun significato nuovo: serve solo a rendere la frase più enfatica, più immediata, più viva. Italiano standardCon CI ATTUALIZZANTE"Ho fame.""C'ho fame!""Ha il biglietto.""C'ha il biglietto.""Non ho voglia.""Non c'ho voglia!""Non ho più 18 anni.""Non c'ho più 18 anni!" La versione con il "ci" suona più spontanea, più espressiva: il CI ATTUALIZZANTE aggiunge una piccola carica emotiva alla frase, rendendola più vivace nel parlato. Come Si Forma il CI ATTUALIZZANTE? La formazione è semplicissima: si aggiunge "ci" davanti alle forme del verbo "avere". Nella pronuncia parlata, "ci" e "ho/ha/hanno" si fondono insieme: PersonaForma con CI ATTUALIZZANTEEquivalente standardIoc'hohoTuc'haihaiLui / Leic'hahaLoroc'hannohanno Attenzione: questa forma si usa soprattutto con le persone singolari e la terza persona plurale. Con "noi" e "voi" nel parlato si tende ad evitarla. Esempi Pratici del CI ATTUALIZZANTE "C'ho una fame incredibile!" "Marco, c'hai cinque euro? Ho dimenticato il portafoglio." "Mia nonna dice sempre che non c'ha più l'età per certe cose." "Quei due c'hanno qualcosa — si vede chiaramente!" È Corretto o Scorretto? Il CI ATTUALIZZANTE è considerato sub-standard, cioè non è accettato nella grammatica ufficiale dell'italiano. Non lo troverai in testi scritti formali, giornali o documenti ufficiali. È importante però distinguere tra scorretto e raro: questa forma è comunissima nel parlato informale di moltissimi italiani. Ascoltando conversazioni quotidiane, film o serie TV, la sentirai continuamente. Riconoscerla è quindi fondamentale, anche se puoi scegliere di non usarla. Parte 2 — Il CHE POLIVALENTE Il CHE POLIVALENTE è uno degli elementi più caratteristici dell'italiano parlato. Gli italiani lo usano al posto di diverse congiunzioni e pronomi perché è breve, immediato e versatile. Vediamo i casi principali. 1. CHE POLIVALENTE al Posto di "Perché" o "Così" — Il "Che" Finale Questo è forse il caso più comune. In italiano informale, il CHE POLIVALENTE si usa alla fine di un'esortazione o di un'affermazione per spiegarne il motivo, esattamente come "perché" o "così": Con CHE POLIVALENTESignificato equivalente"Sbrigati, che è tardi!"Sbrigati, perché è tardi!"Vieni qui che ti dico una cosa."Vieni qui, così ti dico una cosa."Mettiti la giacca che fuori fa freddo."Mettiti la giacca perché fuori fa freddo."Abbassa la voce che c'è gente che dorme."Abbassa la voce perché c'è gente che dorme."Mangia che si raffredda!"Mangia prima che si raffreddi! Questa costruzione è tipica del parlato quotidiano: è diretta e immediata. Gli italiani la usano frequentemente per dare istruzioni, consigli o inviti, specialmente in contesti familiari e informali. 2. CHE POLIVALENTE Consecutivo — Quando il "Così" è Sottinteso Un altro uso tipico è quello in cui il CHE POLIVALENTE introduce la conseguenza di qualcosa — una situazione così intensa da produrre un risultato. Nei primi due esempi il "così" è esplicito; negli ultimi due è sottinteso — ed è qui che il fenomeno diventa davvero informale: TipoEsempio"così" esplicito"Era così stanca che non si reggeva in piedi.""così" esplicito"Ridevo così tanto che mi faceva male la pancia.""così" sottinteso"Fa un freddo che non si riesce nemmeno a uscire!""così" sottinteso"C'era una fila che non finiva mai." Negli ultimi due esempi il "così" iniziale è completamente sottinteso: si passa direttamente alla conseguenza, rendendo la frase più espressiva e immediata. È una caratteristica tipica dell'italiano parlato, che tende a comprimere la struttura sintattica a favore dell'efficacia comunicativa. 3. CHE POLIVALENTE al Posto di "In Cui" — Il "Che" Relativo Informale Nella grammatica ufficiale, per indicare il tempo o il luogo si dovrebbe usare "in cui": "L'anno in cui mi sono laureata è stato bellissimo." "Il giorno in cui ci siamo conosciuti era d'estate." Ma nell'italiano parlato, quasi nessuno dice "in cui" — si usa direttamente il CHE POLIVALENTE: Con CHE POLIVALENTEForma grammaticale standard"L'anno che mi sono laureata è stato bellissimo."L'anno in cui mi sono laureata…"Il giorno che ci siamo conosciuti ero nervosissima."Il giorno in cui ci siamo conosciuti…"La settimana che siamo stati a Roma è volata!"La settimana in cui siamo stati a Roma…"Quella volta che mi sono persa a Milano… non ne parliamo!"Quella volta in cui mi sono persa… Anche questo uso è tecnicamente scorretto nella grammatica formale, ma è universalmente diffuso nel parlato italiano. L'uso di "in cui" in una conversazione informale tende a suonare più formale del necessario: il CHE POLIVALENTE rimane la scelta più naturale e spontanea. Riepilogo: CI ATTUALIZZANTE e CHE POLIVALENTE a Confronto FenomenoFunzioneEsempioRegistroCI ATTUALIZZANTE"ci" davanti ad "avere" per enfasi"C'ho fame! / C'hai ragione."Informale / Sub-standardCHE POLIVALENTE finaleAl posto di "perché" / "così""Vieni qui che ti dico una cosa."Informale / ParlatoCHE POLIVALENTE consecutivoIntroduce una conseguenza (così sottinteso)"Fa un freddo che non si esce!"Informale / ParlatoCHE POLIVALENTE relativoAl posto di "in cui" per tempo/luogo"Il giorno che ci siamo conosciuti…"Informale / Parlato Domande Frequenti Posso Usare il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE Quando Parlo Italiano? Puoi farlo nelle conversazioni informali con amici, colleghi o nelle situazioni quotidiane. Evita queste forme in contesti formali — colloqui di lavoro, esami, documenti scritti — dove è preferibile usare l'italiano standard. Il CI ATTUALIZZANTE si Usa in Tutta Italia? È particolarmente diffuso nel Centro e nel Sud Italia, ma si sente anche al Nord, soprattutto nelle conversazioni più spontanee e informali. È comunque un fenomeno pan-italiano del parlato. Il CHE POLIVALENTE ha Sempre lo Stesso Significato? No! Il CHE POLIVALENTE è "polivalente" proprio perché assume significati diversi a seconda del contesto: può significare "perché", "così", "in cui" o introdurre una conseguenza. Il significato si capisce dal contesto della frase. Questi Fenomeni si Trovano Anche Nello Scritto? Il CI ATTUALIZZANTE è quasi esclusivamente orale — rarissimo anche nello scritto informale. Il CHE POLIVALENTE invece può apparire nei messaggi di testo, nelle chat e nei social media, specialmente nelle sue forme finale e relativa, perché rispecchiano il ritmo del parlato. Pronto a scoprire un'altra delle costruzioni più particolari dell'italiano? Leggi l'articolo dedicato al dativo etico. I verbi pronominali ti creano confusione e tanti dubbi? Trasforma i dubbi in sicurezza con il nostro corso esclusivo: “Da «Non ce la faccio più» a «Ora me la cavo»: i verbi pronominali in 30 giorni.” In modo divertente, con lezioni brevi ed esercizi mirati, in un mese imparerai a usarli con naturalezza. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sul CI Attualizzante e CHE Polivalente", "description": "Quiz interattivo sui fenomeni tipici dell'italiano parlato informale: il CI attualizzante con il verbo avere e i diversi usi del CHE polivalente.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale verbo accompagna sempre il CI attualizzante?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "avere" } }, { "@type": "Question", "name": "In quale registro si usa il CI attualizzante?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Informale parlato" } }, { "@type": "Question", "name": "Cosa significa 'che' in: 'Sbrigati, che è tardi!'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "perché" } }, { "@type": "Question", "name": "Il CI attualizzante aggiunge un nuovo significato alla frase.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale forma standard corrisponde a 'l'anno che mi sono laureata'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "l'anno in cui mi sono laureata" } }, { "@type": "Question", "name": "In 'Fa un freddo che non si riesce a uscire', il CHE introduce una...", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "conseguenza" } }, { "@type": "Question", "name": "Il CI attualizzante si usa comunemente con 'noi' e 'voi'.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Perché il CHE si chiama 'polivalente'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Perché assume significati diversi a seconda del contesto" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase usa correttamente il CHE polivalente al posto di 'in cui'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Il giorno che ci siamo incontrati era d'estate." } }, ...

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
375 - Dentro la grotta Devana Kandu alle Maldive: come si è formata e perché è così complessa

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later May 22, 2026 13:29


Negli ultimi giorni il tragico incidente che ha coinvolto i cinque sub italiani morti alle Maldive dopo un'immersione nella grotta Devana Kandu ha fatto il giro del mondo. In questo video non ci concentriamo sulla cronaca dell'accaduto, ma cerchiamo di capire perché sia successo, analizzando dal punto di vista scientifico e geologico il contesto in cui è avvenuto l'incidente. Attraverso una ricostruzione 3D della “Grotta degli Squali” sommersa, vedremo com'è fatta, come si è formata nel tempo e quale ruolo possono aver avuto correnti marine, morfologia del fondale e caratteristiche geologiche, spiegando perché si trattasse di un ambiente estremamente complesso, affrontabile solo con preparazione avanzata, attrezzature specifiche e permessi dedicati, anche per sub esperti. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Il tragico incidente dei 5 sub italiani alle Maldive 01:17 Dentro la grotta Devana Kandu: le 3 camere sommerse 04:10 Come si è formata la Grotta degli Squali: una geologia complessa 05:57 Il ruolo delle correnti marine nella grotta 06:49 Downwelling ed “effetto lavatrice" sott'acqua 07:43 Le possibili cause dell'incidente 08:55 Gli elementi chiave per le indagini 09:35 Perché non bisogna fare allarmismo sulle immersioni Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Made IT
La dietologa Silvia Goggi sfata i falsi miti sul cibo che rovinano la tua salute

Made IT

Play Episode Listen Later May 12, 2026 60:39


Ottieni €500 di cashback se apri Conto Corrente Arancio Business di ING entro il 23 maggio: ⁠⁠⁠https://www.ing.it/madeit (⁠⁠#adv⁠⁠) Negli ultimi anni il tema della nutrizione è diventato sempre più presente nelle nostre vite.Tra diete perfette, demonizzazione dei carboidrati, ossessione per la salute e consigli contrastanti online, orientarsi è diventato difficilissimo. In questa puntata di Made IT abbiamo deciso di parlare di alimentazione in modo diverso: senza estremismi, senza terrorismo alimentare e senza sensi di colpa. Ospite di oggi è Silvia Goggi, medico chirurgo specializzata in Scienze dell'Alimentazione, una delle voci più autorevoli in Italia sulla nutrizione plant-based.Silvia è founder di Plant Based Clinic, Board Certified in Lifestyle Medicine e insieme a Carlotta Perego (Cucina Botanica) ha creato Planter, l'app che aiuta migliaia di persone a mangiare meglio in modo semplice e sostenibile. In questa conversazione parliamo di: falsi miti sulla nutrizione paura dei carboidrati dieta e ossessioni alimentari longevità e salute equilibrio e sostenibilità come costruire abitudini sane nel lungo periodo il rapporto emotivo con il cibo Una puntata che non vuole dirvi cosa eliminare dalla vostra dieta, ma aiutarvi a fare più chiarezza in un mondo pieno di confusione. Perché mangiare bene non dovrebbe complicarci la vita. Dovrebbe migliorarla. Seguici su Instagram @⁠⁠⁠⁠⁠⁠madeit.podcast⁠⁠⁠⁠⁠⁠