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Laura Ragone"Quattro volte me"Maria LazarEdizioni Adelphiwww.adelphi.itTraduzione di Laura RagoneA cura di Albert C. EiblLe piccole donne di Maria Lazar sono Grete, Anette, Ulla e l'anonima narratrice che parla in queste pagine. La sua confessione, concitata e rapinosa, suscita in noi un crescente turbamento, perché la sua voce si mimetizza con le altre, a scuola le capita di dimenticare il suo nome, di rispondere all'insegnante con la voce di Grete, di scrivere un tema con la grafia di Ulla, di patire nella carne il dolore delle amiche. Una presenza, che lei chiama «l'Estranea», la spia dagli specchi e dalle finestre, e si fa via via sempre più ardita e invadente. Ma è proprio questa natura frantumata e plurima a fare di lei la cronista di una storia collettiva. La storia di Grete, che sembra sedere «in una nube tiepida e fragrante»; di Ulla, «occhi d'acqua ghiacciata», atletica e sagace; della frivola e svagata Anette, dalle «lunghe gambe a pertica» – e di tante altre. Di tutte le giovani donne travolte dall'ansia e dallo spaesamento che spirano come un vento malevolo nell'aria di Weimar. Donne inassimilabili l'una all'altra, eppure accomunate da un unico destino: sopravvivere alla miseria, alle violenze maschili, alla degradazione – o consegnarsi alla desolante sicurezza del matrimonio. Sepolto in uno scatolone per cento anni, in attesa di essere scoperto, Quattro volte me di Maria Lazar riemerge in un'epoca che pensava di aver detto tutto sulla «situazione delle donne». E forse non era vero.Maria Lazar (Vienna, 22 novembre 1895 – Stoccolma, 30 marzo 1948) fu una scrittrice, giornalista, traduttrice e drammaturga austriaca. Nata in una famiglia ebrea benestante di Vienna, frequentò la scuola fondata da Eugenie Schwarzwald, importante centro della vita culturale viennese. Negli anni Venti iniziò a collaborare con giornali austriaci, svizzeri e scandinavi e si affermò come autrice di romanzi e opere teatrali.Nel 1930 ottenne un notevole successo letterario, anche grazie allo pseudonimo Esther Grenen. Con l'ascesa del nazismo fu costretta all'esilio: nel 1933 si trasferì prima in Danimarca e poi, nel 1939, in Svezia. Le sue opere, spesso caratterizzate da forte sensibilità sociale e da una lucida critica dei totalitarismi, caddero nell'oblio dopo la sua morte.Tra i suoi lavori più noti figurano Die Vergiftung (L'avvelenamento, 1920), Leben verboten! (Vita proibita!, 1932) e Die Eingeborenen von Maria Blut (1937). Negli ultimi anni la sua produzione letteraria è stata riscoperta e rivalutata dalla critica come una delle voci più originali della letteratura austriaca del Novecento.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Di seguito la Rassegna Stampa Economica e Finanziaria del 22 giugno 2026, costruita accorpando le notizie ricorrenti e privilegiando gli impatti economici, industriali e finanziari. Basata sul dossier allegato. MERCATI, GEOPOLITICA ED ENERGIATestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Domani / Il Fatto Quotidiano• Hormuz resta aperto, ma il traffico è fortemente ridotto* Lo Stretto di Hormuz continua a funzionare solo parzialmente.* Le navi bloccate o in attesa risultano circa 500.* Nelle ultime 24 ore sono transitati 67 cargo, contro una media pre-crisi di 135.* Il volume di idrocarburi trasportati è sceso a 3,1 milioni di tonnellate, rispetto a una media ordinaria di 10,3 milioni, pari a circa il 30,1% dei livelli normali.* Prosegue la ricerca di rotte alternative via Arabia Saudita, Emirati e Turchia, ma nessuna infrastruttura appare in grado di sostituire integralmente Hormuz. • Imprese europee in stato di allerta* Diverse testate evidenziano come industria, logistica e commercio internazionale stiano predisponendo piani di emergenza.* La principale preoccupazione riguarda energia, fertilizzanti, chimica di base e materie prime critiche.* L'eventuale blocco completo dello Stretto avrebbe effetti immediati su inflazione e costi industriali. • Crimea sotto pressione* Gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche hanno provocato carenze di carburante e razionamenti.* Secondo analisi citate dal Corriere, i raid alle raffinerie russe avrebbero compromesso circa un terzo della capacità di raffinazione del Paese.* La Crimea conta circa 2,5 milioni di abitanti e rappresenta un nodo logistico strategico per Mosca. Indicazione positiva* La mancata chiusura totale di Hormuz evita, almeno per ora, uno shock energetico paragonabile a quelli del 1973 o del 2022.* Le imprese stanno accelerando la diversificazione delle catene di approvvigionamento, riducendo il rischio strutturale futuro.INTELLIGENZA ARTIFICIALE, DATA CENTER E INNOVAZIONETestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• L'IA entra nella governance aziendale* L'intelligenza artificiale non è più soltanto uno strumento operativo.* I board aziendali sono chiamati a gestire temi di: * strategia; * rischio; * compliance; * cultura aziendale.* Cresce la richiesta di competenze specifiche nei consigli di amministrazione. • Lombardia leader nei Data Center* La Lombardia si conferma il principale polo italiano per i data center.* L'Italia viene descritta come ancora in grado di recuperare terreno rispetto ai grandi hub europei.* Il tema è strategico perché collega infrastrutture digitali, cloud, cybersecurity e IA generativa. • IA e lavoro: settimana lavorativa più corta* L'automazione potrebbe ridurre il tempo dedicato alle attività ripetitive.* Emergono nuovi modelli organizzativi basati su produttività e competenze.* La sfida riguarda soprattutto PMI e formazione continua. • Tremonti: servono regole globali* L'ex ministro richiama il rischio di concentrazione del potere tecnologico.* Viene evidenziata la necessità di una governance internazionale dell'IA, analoga a quella sviluppata per i mercati finanziari dopo il 2008. Indicazione positiva* L'Italia può beneficiare del ciclo di investimenti in data center e infrastrutture digitali.* Per PMI e professionisti si apre una fase di forte aumento della produttività potenziale.INDUSTRIA, COMMERCIO INTERNAZIONALE E MADE IN ITALYTestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• I “giganti” del Made in Italy valgono 326 miliardi* Il valore aggregato delle grandi aziende del Made in Italy raggiunge 326 miliardi di euro.* Rimane però limitata la presenza di gruppi high-tech e digitali.* La crescita continua a essere trainata da lusso, manifattura avanzata, alimentare e meccanica. • Nuove rotte commerciali* Le tensioni geopolitiche stanno accelerando la ridefinizione delle catene globali del valore.* Cresce l'importanza di India, Medio Oriente e Sud-Est asiatico come mercati alternativi.• Europa-Cina: aumenta la pressione commerciale* Bruxelles valuta misure di protezione nei confronti dei produttori cinesi.* Settori maggiormente coinvolti: * automotive; * batterie; * tecnologia; * energia verde.* Resta il rischio di ritorsioni commerciali da parte di Pechino. Indicazione positiva* La frammentazione geopolitica favorisce le imprese italiane ad alto valore aggiunto, soprattutto nei comparti industriali specializzati.PNRR, MEZZOGIORNO E SVILUPPO TERRITORIALETestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi• PNRR: effetti visibili sull'economia reale* Le misure del PNRR continuano a sostenere investimenti e occupazione.* Tuttavia il recupero dei divari strutturali del Mezzogiorno resta complesso.* Le infrastrutture, la produttività e il capitale umano continuano a rappresentare i principali colli di bottiglia. • Giovani in fuga dal Sud* Dal 2019 i giovani residenti nel Mezzogiorno risultano diminuiti del 7,6%.* Il fenomeno continua a pesare sulla crescita potenziale delle regioni meridionali. • Manager verso il Centro-Nord* Un manager su quattro lascia il Sud per lavorare in imprese del Centro-Nord.* Il tema della disponibilità di competenze resta centrale. Indicazione positiva* Per la prima volta da molti anni il Mezzogiorno beneficia contemporaneamente di PNRR, incentivi industriali e investimenti infrastrutturali.* Gli effetti potrebbero diventare più visibili tra il 2027 e il 2030.FISCO, CASA E WELFARETestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa• Bonus casa 2025* Le agevolazioni fiscali consentono ancora la detrazione al 50% in circa 7 casi su 10.* Restano determinanti le date di avvio dei lavori e la tipologia dell'immobile. • Welfare aziendale in crescita* I fringe benefit rappresentano ormai il 55% dell'intero welfare aziendale.* Le imprese utilizzano sempre più strumenti non monetari per attrarre e fidelizzare i dipendenti. • Piano casa* Dibattito sul programma da 160.000 alloggi tra housing sociale ed edilizia pubblica.* Il tema riguarda accessibilità abitativa e sostenibilità finanziaria degli interventi. LAVORO, PMI E TESSUTO PRODUTTIVOTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere Economia• Negozi di vicinato in difficoltà* Negli ultimi dieci anni ha chiuso circa l'11% dei negozi di prossimità.* Il fenomeno colpisce in misura maggiore il Centro-Nord.* Pesano e-commerce, costi energetici e mutamento delle abitudini di consumo. • Caporalato digitale sotto osservazione* Rafforzati controlli e strumenti investigativi nel settore agricolo.* Cresce l'attenzione verso le piattaforme digitali e le nuove forme di intermediazione del lavoro. • PMI e trasformazione digitale* Le piccole imprese stanno affrontando la sfida dell'adozione dell'IA.* Le differenze di competenze e investimenti restano ampie, ma il processo di modernizzazione appare ormai irreversibile.
Negli ultimi mesi alla nostra redazione sono giunte alcune segnalazioni riguardanti episodi avvenuti sui mezzi di trasporto pubblico locale, in particolare relativi ai controlli degli abbonamenti e al trattamento riservato agli studenti pendolari. Le testimonianze, pur differenti tra loro, condividono un filo comune: la percezione di un'applicazione delle regole non sempre uniforme.
Negli anni ho partecipato a tantissimi workshop: meditazione, yoga, respiro, mindfulness. Ma anche esperienze molto meno convenzionali: Tantra, sessualità consapevole, dinamiche di potere, energia femminile. Persino workshop guidati da Dominatrix professioniste. E alcune delle lezioni più profonde sulla femminilità, sulla presenza e sul potere personale le ho imparate proprio lì. Non per provocazione, ma per rispondere a una domanda: cosa rende una donna davvero magnetica? In questo episodio condivido tre insegnamenti che hanno cambiato profondamente il mio modo di vivere la femminilità. Parliamo di potere, di presenza, di corpo e di quella forza che molte donne cercano fuori, senza rendersi conto che è già dentro di loro. Se questo tema ti chiama, ti aspetto a Wild Woman – Incarna la tua Femminilità, il ritiro dal 10 al 13 settembre. Quattro giorni immersi nel corpo, nel respiro, nel movimento, nella natura e nella femminilità incarnata. Siamo agli ultimi posti disponibili. Manda qui la tua candidatura: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScD02uqrRx35D2wk2SvrDMbKF5vJpaNSOtMSYkIUjOC3ZF6dQ/viewform?usp=send_form 03:34 Ricerca personale e crescita interiore 07:27 Il potere non è controllo 11:44 Il corpo sa sempre la verità 14:36 La femminilità è energia
Dorino Mingutti"Premio Ostana"Premio Cinemawww.premioostana.itVenerdì 26 giugno 2026ore 20:30Friulano sullo schermoLa potenza emotiva delle parole.Conversazione conDorino Minigutti, Premio CinemaA cura di: Antonello Zandalingua friulanaa seguire proiezione dei filmMotivazione PremioIl Premio Ostana viene conferito quest'anno 2026 al regista friulano Dorino Minigutti per la coerenza e la qualità del suo percorso cinematografico, caratterizzato da un'attenzione costante alle lingue minoritarie e in particolare al friulano. Attraverso opere come la serie “Int/Art”, dedicata all'arte contemporanea in Friuli, “Si Vîf – Une vite di musicant” che sublima la storia di un musicista su temi universali, fino ad “Atlante della memoria”, che approda sul versante dell'identità linguistica e del significato della memoria – per citare solo alcuni dei suoi lavori – Minigutti sottolinea come il friulano possa essere lingua viva di narrazione, di riflessione e di resistenza. Così nei suoi lavori il territorio non è semplice sfondo locale, ma radice di un percorso culturale che tocca il rapporto vivo tra lingua e terra. Le persone, le storie e le comunità vivono “per la” e “nella” lingua che è strumento naturale di espressione, senza retorica o deriva folkloristica. La sua opera mostra come l'uso di una lingua minoritaria nel cinema possa uscire dall'intento nostalgico e diventare nodo attuale e consapevole del mondo reale e del suo racconto, del suo essere “alle spalle” e “all'orizzonte” della nostra storia (ad un tempo personale e collettiva). Per questo impegno continuo e per la capacità di coniugare ricerca artistica e responsabilità culturale, gli viene conferito il presente riconoscimento.Dorino Minigutti vive e lavora in Friuli come autore e produttore indipendente. Ha realizzato numerosi documentari, sia in lingua friulana che italiana, collaborando con la RAI e diverse istituzioni pubbliche e private.Per conto dell'Università di Udine ha scritto e diretto fiction didattiche in lingua friulana nell'ambito di progetti UE per le lingue minoritarie. Negli anni approfondisce la sua ricerca sui temi del disagio sociale, dell'identità e della memoria anche ideando e curando laboratori audiovisivi per adolescenti e adulti in progetti psicoriabilitativi e di promozione della salute.Nel 2010 è co-fondatore di Agherose con la quale produce e dirige numerosi documentari tra i quali “Si Vîf – une vite di musicant” (2023) – Premio Italymbas – Babel Film Festival 2025, L' “Atlante della Memoria” (2020) – 69° Trento Film Festival 2021.Nel 2011 realizza“Oltre il filo”, documentario sull'inedita storia dei campi di concentramento italiani nella II^ GM ( II premio “Un Film per la Pace” 2013).Le sue attività in ambito televisivo comprendono diverse serie documentarie in lingua friulana per RAI-FVG. Tra queste: “Nûfcent” (2004-2007), Int/Art (2016-2018),“Feminis” (2022), “Stra-ordenari”(2025) e“Zetaboom” (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Iniziamo la nostra discussione sull'attualità con una conversazione sul futuro della libera navigazione nello Stretto di Hormuz. Parleremo della disponibilità dei Paesi europei a inviare le proprie forze navali per garantire la sicurezza dello Stretto. La nostra seconda conversazione sarà dedicata agli sforzi dell'Ucraina per interrompere le linee di rifornimento russe verso la Crimea. Negli ultimi mesi, l'Ucraina ha intensificato la sua campagna per ostacolare il controllo russo, utilizzando missili e droni. La sezione scientifica sarà dedicata a uno studio che ha scoperto come l'ambiente socioeconomico in cui cresce un bambino, più di qualsiasi altro fattore, influenzi il suo sviluppo cerebrale. Infine, parleremo delle sorprese di questa Coppa del Mondo. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The Passive Voice with venire and andare, che ritroveremo nel dialogo dedicato alla nazionale italiana maschile, grande assente del Mondiale di calcio 2026. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno, Avere il fegato. La utilizzeremo all'interno di un dibattito dedicato alle nozze siciliane della celebre cantante britannica Dua Lipa e dell'attore Callum Turner, celebrate tra Palermo e Bagheria. Un evento romantico e internazionale, capace di attirare l'attenzione della stampa e sollevare alcune polemiche sul modo in cui la Sicilia viene raccontata fuori dai suoi confini. - I Paesi Europei sono pronti a inviare le proprie forze navali per garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz - L'Ucraina sta gradualmente interrompendo le linee di rifornimento russe verso la Crimea - La povertà influisce sullo sviluppo cerebrale dei bambini più di qualsiasi altro fattore - I Mondiali del 2026 si aprono con alcuni risultati sorprendenti - Un Mondiale senza Italia - Dua Lipa in Sicilia: quando una festa diventa polemica
"LA MONTAGNA NEGLI OCCHI. Sguardi di una comunità alpina" è il progetto della fotografa professionista Giulia Bellezza, iniziato nel 2017, che raccoglie una serie di ritratti degli abitanti e dei luoghi di Macugnaga, piccolo borgo incastonato ai piedi del Monte Rosa.Accostando i volti alle immagini del paesaggio e agli elementi naturali della valle, l'autrice costruisce una narrazione visiva che restituisce il senso di appartenenza e la memoria collettiva di una comunità. Anche quando il Monte Rosa non compare direttamente, la sua presenza è costante: si riflette nella fierezza degli sguardi, nella solidità delle posture, nell'energia impressa sui volti di chi ha sempre vissuto in simbiosi con la montagna. Il lavoro di Giulia Bellezza si colloca nel solco della grande tradizione del ritratto fotografico, trasformando ogni scatto in un incontro rivelatore tra fotografo e soggetto. La fotografa instaura un rapporto intimo con le persone, cercando nei loro occhi la traccia di una storia condivisa, fatta di resistenza, trasformazione e legame con il territorio. Per far esprimere al meglio e non solo mostrare l'essenza di ogni individuo, Bellezza insegna la posa fotografica, uno strumento potentissimo per esprimere il proprio carattere attraverso il corpo.Scopri il progetto qui_______________________________________________________________________________Impara italiano con noi:Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/italian-time-zone-l-italiano-con-la-storia--5159377/support.
Investi con Scalable https://partner.scalable-capital.de/go.cgi?pid=576&wmid=301&cpid=4&prid=13&subid=&target=Broker-Online (*) Messaggio pubblicitario. Tasso lordo annuo variabile sulla liquidità depositata nel conto deposito non vincolato, composto da tasso base collegato al Tasso di Deposito BCE e tasso bonus discrezionale. Liquidità allocata presso banche partner e fondi monetari riconosciuti. Foglio informativo e condizioni su scalable.capital.Investire comporta dei rischi. Negli ultimi anni gli ETF indicizzati sono diventati la forma di investimento più diffusa: costi bassi, massima diversificazione, compri il mercato e lasci fare al tempo. Ma cosa succede quando il mercato cambia natura? In questa puntata analizziamo l'impatto di una nuova ondata di mega IPO e grandi emissioni azionarie da parte delle principali società tecnologiche — da SpaceX a OpenAI, fino a Google — e cosa potrebbe significare per gli indici e per chi investe in ETF. Poi passiamo alla domanda chiave: la crescente concentrazione dei mercati è un problema reale per l'investitore passivo o semplicemente una nuova fase del mercato globale? Prodotto e distribuito da Corax. (00:00) Il tuo ETF sta per comprare le mega IPO (09:52) Lo smart money vende, il tuo ETF compra (11:30) Il segnale che anticipò il 2000 e il 2021 (14:25) Il problema nascosto degli indici passivi (17:13) Index squeeze: domanda forzata, offerta minima (22:00) Il World è davvero diversificato? (23:16) Perché non bisogna farsi prendere dal panico (26:14) Cosa fare davvero con il portafoglio (32:50) La differenza tra passivo e cieco
C'è una parola che nel mondo della miscelazione viene usata spesso, a volte in modo improprio: twist. Sulla carta significa rilettura, variazione, interpretazione. Nella pratica, però, non sempre il risultato è coerente con il concetto. Negli ultimi anni abbiamo visto servire sempre più spesso drink gastronomici avvolti da fumi scenografici, ingredienti improbabili e ricette costruite più per sorprendere la vista che per accompagnare davvero il cliente al piacere del bere. Ma se il twist non nasce dal desiderio di stupire a tutti i costi, quanto dalla volontà di tradurre un classico internazionale attraverso un territorio, il discorso cambia.
Negli anni Sessanta, Harrison Ford arrivò ad Hollywood pieno di sogni. Desiderava fare l'attore, ma un dirigente gli disse che non avrebbe mai fatto strada. Per mantenere la famiglia, si mise a lavorare come falegname nelle case dei ricchi di Hollywood. Fu in quella circostanza che fece l'incontro della sua vita, quello con il regista George Lucas. Il resto è storia da vedere sui grandi schermi.
Negli ultimi giorni sono successe parecchie cose, dal taglio dei tassi (ampiamente previsto) della BCE allo sbarco in borsa di SpaceX a prezzi stellari passando per il collocamento del nuovo BTP Italia Sì. Che si tratti del mito di Elon Musk o del “rifugio sicuro” dei titoli di Stato, gli investitori spesso inseguono delle storie prima ancora dei dati. Il compito di questa rubrica è separare i fatti dalle emozioni, per aiutare i lettori a investire in modo più consapevole e informato. Se vi va lasciate un commento su YouTube e Spotify oppure scrivetemi a mfamularoblog@gmail.com. https://lafinanzainsoldoni.substack.com/p/rialzo-bce-spacex-e-btp-italia-si I contenuti del podcast e della newsletter non vanno intesi in nessun caso come raccomandazioni di investimento o consulenza finanziaria. Se vi piace la mia rubrica potete lasciare un saluto nei commenti su YouTube e Spotify oppure scrivere a mfamularoblog@gmail.com. La finanza in Soldoni è un progetto di informazione ed educazione finanziaria che si sviluppa attraverso un podcast, newsletter, una serie di video sul canale youtube di Massimo Famularo, like e commenti su YouTube e Spotify aiutano la rubrica a continuare (c’ è anche un Canale Telegram). https://lafinanzainsoldoni.substack.com/subscribe See omnystudio.com/listener for privacy information.
Nel 1975 il gruppo britannico Hot Chocolate pubblicò "You sexy thing". Il brano conquistò subito il pubblico. Sembrava destinato a rimanere un ricordo nostalgico di quegli anni.Ma nel 1997 uscì il film "The full monty" ed una delle canzoni più memorabili della colonna sonora era proprio "You sexy thing". Milioni di persone, che non erano nemmeno nate negli anni Settanta, scoprirono la canzone, che tornò in classifica.Negli anni successivi il brano venne utilizzato in spot televisivi, programmi TV e film e, ancora una volta, fece la sua comparsa nelle classifiche americane.
NEgli anni ho fatto diverse valutazioni e studi su come far diventare la creazione di contenuti un lavoro senza basandosi sulla fortuna.
In Cisgiordania tre anni hanno ucciso più dei diciassette anni precedenti. Tra il 2006 e il 2022 i civili palestinesi uccisi da esercito e coloni israeliani erano stati 1.036, tra cui 225 bambini. Dal 2023 sono 1.244, con 268 bambini. Lo certifica Oxfam l'11 giugno, sui dati delle Nazioni Unite, e il conto si rovescia. Negli stessi tre anni gli sfollati forzati sono oltre 46 mila, contro i 13 mila dei quattordici anni precedenti. Le barriere che bloccano la circolazione di tre milioni di palestinesi sono salite a 925, il 43% in più. Solo nei primi mesi del 2026 si contano oltre 540 attacchi dei coloni, 33 uccisi, più di 2.200 sfollati, 60 infrastrutture idriche distrutte, l'acqua compromessa per 32 comunità. "Mentre gli occhi del mondo erano puntati sul genocidio commesso da Israele a Gaza", dichiara Paolo Pezzati, portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia, "in Cisgiordania si verificava un'ondata di violenza senza precedenti, ora sfociata in un piano sistematico di pulizia etnica". E la sequenza è scritta. A luglio 2024 la Corte internazionale di giustizia stabilisce che gli Stati devono astenersi dai rapporti economici che sostengono l'occupazione illegale. Il 14 maggio 2026 i leader di opposizione Bonelli, Conte, Schlein e Fratoianni depositano alla Camera una legge per vietare l'import di beni e servizi dagli insediamenti. Da un mese è ferma. Intanto l'Italia continua a comprare da Israele circa un miliardo l'anno. A Bengasi Domenico Centrone e Dina Alberizia, fermati il 24 maggio, restano detenuti e in sciopero della fame; Amnesty il 10 giugno ne ha chiesto il rilascio. La contabilità della Cisgiordania ha già scritto quale numero cresce. La legge che dovrebbe fermarlo aspetta in un cassetto. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
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L'ingegnera Valentina Carboni racconta il ruolo delle donne nelle professioni tecniche, l'impatto dell'intelligenza artificiale e l'importanza della formazione multidisciplinare per costruire un futuro inclusivo e innovativo. Nel mondo delle professioni tecniche, il tema dell'inclusione continua a essere centrale. Durante un'intervista ai microfoni di Unica Radio, Valentina Carboni, presidente di AIDIA Sardegna, ha affrontato il tema del ruolo delle donne nell'ingegneria, raccontando sfide, opportunità e trasformazioni che stanno cambiando il settore. L'ingegnera ha condiviso la propria esperienza personale e professionale, soffermandosi anche sull'impatto dell'intelligenza artificiale e sull'importanza della multidisciplinarità nella formazione delle nuove generazioni. Valentina Carboni e il ruolo delle donne nell'ingegneria Secondo Valentina Carboni, le professioni tecniche restano ancora oggi ambienti storicamente maschili. Negli ultimi anni, però, il numero di donne che scelgono percorsi di studio in ingegneria e architettura è cresciuto in modo significativo. Il problema principale emerge nel mondo del lavoro. Sempre più professioniste entrano nel settore, ma poche riescono a raggiungere ruoli dirigenziali o posizioni di potere. Carboni ha sottolineato anche il tema del divario salariale, ancora molto presente nelle professioni tecniche italiane. L'associazione AIDIA, acronimo di Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti, nasce proprio con l'obiettivo di valorizzare le competenze femminili nel settore tecnico-scientifico. Attraverso incontri, formazione e collaborazioni con università e ordini professionali, l'associazione promuove una maggiore partecipazione femminile nelle discipline STEM. Per approfondire le attività dell'associazione è possibile visitare il sito ufficiale di AIDIA. Intelligenza artificiale e trasformazione del lavoro tecnico Uno dei temi centrali affrontati durante l'intervista riguarda l'evoluzione tecnologica. Per Valentina Carboni, l'intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mondo dell'ingegneria e dell'architettura. La digitalizzazione ha cambiato radicalmente i tempi e i metodi di lavoro. Processi che in passato richiedevano giorni oggi possono essere completati in poche ore grazie ai nuovi strumenti digitali. L'ingegnera ha evidenziato come l'informatica e l'automazione rappresentino oggi i settori più dinamici. Anche la pubblica amministrazione e gli studi professionali stanno vivendo una trasformazione profonda, sempre più legata alla gestione digitale dei progetti e dei servizi. Per comprendere meglio le opportunità offerte dall'innovazione digitale nelle professioni tecniche si possono consultare i contenuti pubblicati da Consiglio Nazionale degli Ingegneri. L'evento di Nuoro dedicato a Jane Jacobs Nel corso dell'intervista, Valentina Carboni ha raccontato anche l'esperienza della “Jane's Walk” organizzata a Nuoro il 16 maggio. Si tratta di una passeggiata partecipativa ispirata alla figura di Jane Jacobs, attivista e studiosa statunitense che ha rivoluzionato il modo di osservare e vivere gli spazi urbani. L'iniziativa ha coinvolto anche gli studenti del corso di laurea triennale in Programmazione, gestione e promozione turistica degli itinerari della cultura e dell'ambiente dell'Università di Nuoro. Attraverso un percorso urbano dedicato a Grazia Deledda, gli studenti hanno analizzato la città con uno sguardo diverso, più attento alle dinamiche sociali e urbanistiche. Valentina Carboni e la pianificazione di genere Tra i progetti che più hanno segnato il suo percorso professionale, Valentina Carboni ha citato la pianificazione di genere. Si tratta di un approccio urbanistico che mette al centro le esigenze delle persone. Non solo donne, ma anche lavoratori, immigrati e cittadini con disabilità. L'obiettivo è progettare città e spazi più inclusivi, sicuri e accessibili. Un modello che unisce ingegneria, architettura e attenzione sociale. Per Carboni, il futuro delle professioni tecniche passa proprio dalla capacità di osservare la società con sensibilità diverse e competenze multidisciplinari. Il consiglio alle future ingegnere Nel finale dell'intervista, Valentina Carboni ha lasciato un messaggio rivolto alle studentesse che desiderano intraprendere una carriera tecnica. Il consiglio principale è coltivare la curiosità e non fermarsi davanti alle difficoltà. Secondo l'ingegnera, il mondo del lavoro richiede aggiornamento continuo, apertura mentale e capacità di confrontarsi con discipline differenti. Carboni ha raccontato di non aver mai smesso di studiare, continuando ancora oggi il proprio percorso formativo attraverso master e specializzazioni. Per lei, la multidisciplinarità rappresenta uno degli strumenti più importanti per affrontare il futuro e costruire nuove opportunità professionali.
Tra boschi, montagne, piccoli centri e strade tortuose, esiste una vasta area della Calabria, proprio al centro della regione, che da decenni attende un collegamento che sarebbe capace di cambiarne il destino. È la Medio Savuto, “la strada che non c’è”: un’opera pensata per collegare piccoli comuni isolati ai principali centri della regione. Un progetto nato negli anni Ottanta, tra promesse e finanziamenti, ma mai completato. Oggi restano cantieri sospesi, tratti incompiuti e collegamenti difficili. Per chi vive in questi paesi, l’assenza di infrastrutture significa più tempo per raggiungere scuole, ospedali e lavoro. E significa anche spopolamento, giovani che partono e attività che chiudono. Negli anni è nato anche un comitato civico che continua a chiedere il completamento dell’opera. “La strada che non c’è” è così diventata il simbolo della Calabria interna: una terra ricca di bellezza e identità, ma ancora priva di collegamenti essenziali. Un viaggio dentro una regione dove le distanze si misurano anche in opportunità negate.
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Espressioni come "c'ho fame!" o "Vieni qui che ti dico una cosa" sono comunissime nell'italiano parlato, ma difficilmente le troverai in un manuale di grammatica. In questo articolo analizziamo due fenomeni tipici dell'italiano parlato e informale — il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE — per aiutarti a riconoscerli e capirli nel contesto reale. CHE POLIVALENTE e CI ATTUALIZZANTE: L'Italiano Informale Parte 1 — Il CI ATTUALIZZANTE: "C'Ho Fame!" Forme come "c'ho fame", "c'ho sonno", "c'ho fretta" o "non c'ho voglia" sono molto frequenti nell'italiano parlato. Il dubbio che sorge spontaneo è: "Ma quel 'ci' cosa sta facendo lì?". Vale la pena capirlo. Cos'è il CI ATTUALIZZANTE? In italiano standard, il verbo "avere" non ha bisogno di nessun "ci": "Ho fame." "Ha il biglietto." "Non ho voglia di studiare." Ma nell'italiano parlato e informale, moltissimi italiani — una tendenza diffusa soprattutto nel Centro e nel Sud Italia, ma presente in tutta la penisola — aggiungono un "ci" davanti al verbo "avere". Questo "ci", chiamato appunto CI ATTUALIZZANTE, non aggiunge nessun significato nuovo: serve solo a rendere la frase più enfatica, più immediata, più viva. Italiano standardCon CI ATTUALIZZANTE"Ho fame.""C'ho fame!""Ha il biglietto.""C'ha il biglietto.""Non ho voglia.""Non c'ho voglia!""Non ho più 18 anni.""Non c'ho più 18 anni!" La versione con il "ci" suona più spontanea, più espressiva: il CI ATTUALIZZANTE aggiunge una piccola carica emotiva alla frase, rendendola più vivace nel parlato. Come Si Forma il CI ATTUALIZZANTE? La formazione è semplicissima: si aggiunge "ci" davanti alle forme del verbo "avere". Nella pronuncia parlata, "ci" e "ho/ha/hanno" si fondono insieme: PersonaForma con CI ATTUALIZZANTEEquivalente standardIoc'hohoTuc'haihaiLui / Leic'hahaLoroc'hannohanno Attenzione: questa forma si usa soprattutto con le persone singolari e la terza persona plurale. Con "noi" e "voi" nel parlato si tende ad evitarla. Esempi Pratici del CI ATTUALIZZANTE "C'ho una fame incredibile!" "Marco, c'hai cinque euro? Ho dimenticato il portafoglio." "Mia nonna dice sempre che non c'ha più l'età per certe cose." "Quei due c'hanno qualcosa — si vede chiaramente!" È Corretto o Scorretto? Il CI ATTUALIZZANTE è considerato sub-standard, cioè non è accettato nella grammatica ufficiale dell'italiano. Non lo troverai in testi scritti formali, giornali o documenti ufficiali. È importante però distinguere tra scorretto e raro: questa forma è comunissima nel parlato informale di moltissimi italiani. Ascoltando conversazioni quotidiane, film o serie TV, la sentirai continuamente. Riconoscerla è quindi fondamentale, anche se puoi scegliere di non usarla. Parte 2 — Il CHE POLIVALENTE Il CHE POLIVALENTE è uno degli elementi più caratteristici dell'italiano parlato. Gli italiani lo usano al posto di diverse congiunzioni e pronomi perché è breve, immediato e versatile. Vediamo i casi principali. 1. CHE POLIVALENTE al Posto di "Perché" o "Così" — Il "Che" Finale Questo è forse il caso più comune. In italiano informale, il CHE POLIVALENTE si usa alla fine di un'esortazione o di un'affermazione per spiegarne il motivo, esattamente come "perché" o "così": Con CHE POLIVALENTESignificato equivalente"Sbrigati, che è tardi!"Sbrigati, perché è tardi!"Vieni qui che ti dico una cosa."Vieni qui, così ti dico una cosa."Mettiti la giacca che fuori fa freddo."Mettiti la giacca perché fuori fa freddo."Abbassa la voce che c'è gente che dorme."Abbassa la voce perché c'è gente che dorme."Mangia che si raffredda!"Mangia prima che si raffreddi! Questa costruzione è tipica del parlato quotidiano: è diretta e immediata. Gli italiani la usano frequentemente per dare istruzioni, consigli o inviti, specialmente in contesti familiari e informali. 2. CHE POLIVALENTE Consecutivo — Quando il "Così" è Sottinteso Un altro uso tipico è quello in cui il CHE POLIVALENTE introduce la conseguenza di qualcosa — una situazione così intensa da produrre un risultato. Nei primi due esempi il "così" è esplicito; negli ultimi due è sottinteso — ed è qui che il fenomeno diventa davvero informale: TipoEsempio"così" esplicito"Era così stanca che non si reggeva in piedi.""così" esplicito"Ridevo così tanto che mi faceva male la pancia.""così" sottinteso"Fa un freddo che non si riesce nemmeno a uscire!""così" sottinteso"C'era una fila che non finiva mai." Negli ultimi due esempi il "così" iniziale è completamente sottinteso: si passa direttamente alla conseguenza, rendendo la frase più espressiva e immediata. È una caratteristica tipica dell'italiano parlato, che tende a comprimere la struttura sintattica a favore dell'efficacia comunicativa. 3. CHE POLIVALENTE al Posto di "In Cui" — Il "Che" Relativo Informale Nella grammatica ufficiale, per indicare il tempo o il luogo si dovrebbe usare "in cui": "L'anno in cui mi sono laureata è stato bellissimo." "Il giorno in cui ci siamo conosciuti era d'estate." Ma nell'italiano parlato, quasi nessuno dice "in cui" — si usa direttamente il CHE POLIVALENTE: Con CHE POLIVALENTEForma grammaticale standard"L'anno che mi sono laureata è stato bellissimo."L'anno in cui mi sono laureata…"Il giorno che ci siamo conosciuti ero nervosissima."Il giorno in cui ci siamo conosciuti…"La settimana che siamo stati a Roma è volata!"La settimana in cui siamo stati a Roma…"Quella volta che mi sono persa a Milano… non ne parliamo!"Quella volta in cui mi sono persa… Anche questo uso è tecnicamente scorretto nella grammatica formale, ma è universalmente diffuso nel parlato italiano. L'uso di "in cui" in una conversazione informale tende a suonare più formale del necessario: il CHE POLIVALENTE rimane la scelta più naturale e spontanea. Riepilogo: CI ATTUALIZZANTE e CHE POLIVALENTE a Confronto FenomenoFunzioneEsempioRegistroCI ATTUALIZZANTE"ci" davanti ad "avere" per enfasi"C'ho fame! / C'hai ragione."Informale / Sub-standardCHE POLIVALENTE finaleAl posto di "perché" / "così""Vieni qui che ti dico una cosa."Informale / ParlatoCHE POLIVALENTE consecutivoIntroduce una conseguenza (così sottinteso)"Fa un freddo che non si esce!"Informale / ParlatoCHE POLIVALENTE relativoAl posto di "in cui" per tempo/luogo"Il giorno che ci siamo conosciuti…"Informale / Parlato Domande Frequenti Posso Usare il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE Quando Parlo Italiano? Puoi farlo nelle conversazioni informali con amici, colleghi o nelle situazioni quotidiane. Evita queste forme in contesti formali — colloqui di lavoro, esami, documenti scritti — dove è preferibile usare l'italiano standard. Il CI ATTUALIZZANTE si Usa in Tutta Italia? È particolarmente diffuso nel Centro e nel Sud Italia, ma si sente anche al Nord, soprattutto nelle conversazioni più spontanee e informali. È comunque un fenomeno pan-italiano del parlato. Il CHE POLIVALENTE ha Sempre lo Stesso Significato? No! Il CHE POLIVALENTE è "polivalente" proprio perché assume significati diversi a seconda del contesto: può significare "perché", "così", "in cui" o introdurre una conseguenza. Il significato si capisce dal contesto della frase. Questi Fenomeni si Trovano Anche Nello Scritto? Il CI ATTUALIZZANTE è quasi esclusivamente orale — rarissimo anche nello scritto informale. Il CHE POLIVALENTE invece può apparire nei messaggi di testo, nelle chat e nei social media, specialmente nelle sue forme finale e relativa, perché rispecchiano il ritmo del parlato. Pronto a scoprire un'altra delle costruzioni più particolari dell'italiano? Leggi l'articolo dedicato al dativo etico. I verbi pronominali ti creano confusione e tanti dubbi? Trasforma i dubbi in sicurezza con il nostro corso esclusivo: “Da «Non ce la faccio più» a «Ora me la cavo»: i verbi pronominali in 30 giorni.” In modo divertente, con lezioni brevi ed esercizi mirati, in un mese imparerai a usarli con naturalezza. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sul CI Attualizzante e CHE Polivalente", "description": "Quiz interattivo sui fenomeni tipici dell'italiano parlato informale: il CI attualizzante con il verbo avere e i diversi usi del CHE polivalente.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale verbo accompagna sempre il CI attualizzante?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "avere" } }, { "@type": "Question", "name": "In quale registro si usa il CI attualizzante?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Informale parlato" } }, { "@type": "Question", "name": "Cosa significa 'che' in: 'Sbrigati, che è tardi!'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "perché" } }, { "@type": "Question", "name": "Il CI attualizzante aggiunge un nuovo significato alla frase.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale forma standard corrisponde a 'l'anno che mi sono laureata'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "l'anno in cui mi sono laureata" } }, { "@type": "Question", "name": "In 'Fa un freddo che non si riesce a uscire', il CHE introduce una...", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "conseguenza" } }, { "@type": "Question", "name": "Il CI attualizzante si usa comunemente con 'noi' e 'voi'.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Perché il CHE si chiama 'polivalente'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Perché assume significati diversi a seconda del contesto" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase usa correttamente il CHE polivalente al posto di 'in cui'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Il giorno che ci siamo incontrati era d'estate." } }, ...
Natascia ChiarloRassegna Internazionale di Canto Corale "Sergio Chiarlo"Dal 5 al 7 giugno 2026 Savigliano e il territorio ospiteranno la 36a Rassegna Internazionale di Canto Corale “Sergio Chiarlo”, storico appuntamento dedicato alla musica corale che quest'anno coincide con un importante traguardo: il 51° anno di attività del Coro Milanollo di Savigliano. Tre giornate di concerti, incontri e momenti istituzionali animeranno la città e coinvolgeranno artisti provenienti dall'Italia e dall'estero, confermando la rassegna come uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio.Il programma si aprirà venerdì 5 giugno alle ore 21.00 presso il Teatro Milanollo di Savigliano con il concerto inaugurale “Radici e nuovi orizzonti”, serata dedicata all'incontro tra tradizione corale e nuove espressioni musicali.Il giorno successivo, sabato 6 giugno alle ore 21.00, Piazza Europa a Moretta ospiterà “Voci d'Europa in Concerto”, grande evento all'aperto che vedrà protagonisti tutti i cori partecipanti.La manifestazione si concluderà domenica 7 giugno alle ore 11:00, con la Santa Messa nella Chiesa di San Filippo Neri a Savigliano, accompagnata dalle corali ospiti, seguita alle ore 12.00 dalla cerimonia ufficiale presso il Palazzo del Comune con il saluto delle istituzioni cittadine e il tradizionale scambio dei doni.I cori partecipantiCoro Milanollo di SaviglianoFondato nel 1975, il Coro Milanollo rappresenta una delle realtà corali più attive e consolidate del territorio piemontese. In oltre cinquant'anni di attività ha promosso la cultura musicale attraverso concerti, rassegne e collaborazioni artistiche in Italia e all'estero, distinguendosi per la qualità interpretativa e per l'attenzione alla valorizzazione del repertorio corale. La formazione è oggi diretta da Natascia Chiarlo (Presidente e direttrice del coro) e Ivan Chiarlo (pianista accompagnatore) e continua a essere un importante punto di riferimento culturale per la città di Savigliano.Il Coro Misto del Teatro Nazionale dell'Opera e del Balletto di Tirana è una delle più prestigiose istituzioni musicali dell'Albania. Attivo all'interno del principale ente lirico nazionale, il coro vanta un ampio repertorio che spazia dalla musica operistica alla polifonia sacra e contemporanea. Diretto da Dritan Lumshi, il complesso si esibisce regolarmente in produzioni internazionali e rappresenta un'importante testimonianza della tradizione musicale balcanica.Il Coro Misto “Minuscolo Spazio Vocale” nasce a Roma con l'obiettivo di promuovere il repertorio corale attraverso una ricerca musicale attenta e innovativa. Diretto da Filippo Stefanelli, il gruppo affronta programmi che spaziano dalla musica antica alle composizioni contemporanee, con particolare attenzione alla qualità vocale e all'espressività interpretativa. Negli anni ha partecipato a festival e rassegne nazionali ottenendo apprezzamenti di pubblico e critica.Coro Giovanile Artemusica di Valperga (TO)Il Coro Giovanile Artemusica di Torino è una formazione composta da giovani coristi accomunati dalla passione per la musica vocale e per la sperimentazione artistica. Diretto da Debora Bria, con Carlo Beltramo al pianoforte, il coro propone un repertorio dinamico e versatile che unisce tradizione corale, arrangiamenti moderni e attenzione alla formazione musicale delle nuove generazioni.Tutti gli eventi saranno a ingresso libero su prenotazione.Programma5 giugno 2026 – ore 21.00Savigliano, Teatro Milanollo - Concerto inaugurale “Radici e nuovi orizzonti”Prenotazioni: 340.6856173 – 347.80720226 giugno 2026 – ore 21.00Moretta, Piazza Europa – concerto corale all'aperto “Voci d'Europa in Concerto”Prenotazioni: Comune di Moretta – 0172.911035 (interno 5)7 giugno 2026 – ore 11:00 e 12:00Savigliano, Chiesa San Filippo Neri ore 11.00 - Santa Messa con la partecipazione delle coraliSavigliano, Palazzo Comunale ore 12.00 - Cerimonia ufficiale con le Istituzioni e scambio dei doniPer informazioni e prenotazioni: 340.6856173 – 347.8072022Per il concerto di Moretta: Comune di Moretta – 0172.911035 (interno 5)Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
C'è sempre stata una cosa che ha reso Francesca Michielin diversa dagli altri artisti della sua generazione: la capacità di cambiare continuamente senza mai sembrare costruita. Dalla vittoria a X Factor fino ai grandi palchi, passando per Sanremo, l'Eurovision e collaborazioni con artisti come Fedez, Måneskin, Calcutta, Fabri Fibra ed Elisa, Francesca ha costruito un percorso unico nella scena italiana, fatto di scrittura, ricerca e continua trasformazione. Negli anni ha alternato pop, elettronica, cantautorato e sperimentazione, arrivando oggi a una nuova fase artistica con “Magia Bianca”, il suo ultimo album, un progetto che unisce mondi diversi e racconta ancora una volta la sua evoluzione. Al BSMT abbiamo parlato di musica, identità e cambiamento, ma anche della pressione di crescere sotto gli occhi di tutti, del bisogno di rallentare e di cosa significa restare fedeli a sé stessi dentro un'industria che cambia continuamente. E poi della sua storia personale: la fragilità, la sensibilità, il rapporto con il corpo, con il giudizio e con quella continua ricerca di equilibrio che attraversa anche la sua musica. Una chiacchierata autentica, delicata e piena di sfumature. Perché Francesca Michielin non ha mai avuto paura di cambiare… pur restando sempre sé stessa. Buona visione! ___________________ 00:00 INTRO 07:29 LA PASSIONE PER LA F1 E LA GESTIONE DELLE PRESSIONI 11:25 LA CULTURA NERD E LA SCELTA DI DIGIUNO DAI SOCIAL 16:28 IL NUOVO ALBUM TRA TECNICA E STRUMENTI MUSICALI 22:55 DIRIGERE A SANREMO E CRESCERE SOTTO I RIFLETTORI 28:44 IL MERCATO DISCOGRAFICO, LO STREAMING E I NUMERI 36:19 I GRANDI CAMBIAMENTI E SANREMO 2025 42:44 IL POST-FESTIVAL E IL LIVE ALL'ARENA 47:35 L'INNO A MONZA, FERNANDO ALONSO E IL VALORE DEI CLUB 51:28 IL VIAGGIO DI X FACTOR 2011 E IL RITORNO A SCUOLA 1:00:08 IL PRIMO SANREMO, L'EUROVISION E LA PROFEZIA SUI MÅNESKIN 1:05:36 LA BUFERA PER LA GAFFE A X-FACTOR 1:21:57 IL RAPPORTO CON LA PROPRIA MUSICA 1:29:39 L'AMORE CON DAVIDE E IL SUPPORTO NELLE DIFFICOLTÀ DELLA VITA 1:31:57 IL RAPPORTO CON IL PUBBLICO E LA MALATTIA AL RENE 1:34:35 IL MITO DI DEL PIERO 1:41:20 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Negli ultimi giorni il tragico incidente che ha coinvolto i cinque sub italiani morti alle Maldive dopo un'immersione nella grotta Devana Kandu ha fatto il giro del mondo. In questo video non ci concentriamo sulla cronaca dell'accaduto, ma cerchiamo di capire perché sia successo, analizzando dal punto di vista scientifico e geologico il contesto in cui è avvenuto l'incidente. Attraverso una ricostruzione 3D della “Grotta degli Squali” sommersa, vedremo com'è fatta, come si è formata nel tempo e quale ruolo possono aver avuto correnti marine, morfologia del fondale e caratteristiche geologiche, spiegando perché si trattasse di un ambiente estremamente complesso, affrontabile solo con preparazione avanzata, attrezzature specifiche e permessi dedicati, anche per sub esperti. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Il tragico incidente dei 5 sub italiani alle Maldive 01:17 Dentro la grotta Devana Kandu: le 3 camere sommerse 04:10 Come si è formata la Grotta degli Squali: una geologia complessa 05:57 Il ruolo delle correnti marine nella grotta 06:49 Downwelling ed “effetto lavatrice" sott'acqua 07:43 Le possibili cause dell'incidente 08:55 Gli elementi chiave per le indagini 09:35 Perché non bisogna fare allarmismo sulle immersioni Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tiziana Merzagora"Cara Australia"Neos Edizioniwww.neosedizioni.itRomanzo liberamente ispirato a una vicenda vissuta “L'Australia ci ha dato tanto, un tetto, un lavoro, dell'ottimo pane, e paesaggi pieni d'estasiata solitudine”.Estate del 1987. Tiziana lascia Torino per raggiungere il fidanzato Marco a Chester Hill, un sobborgo di Sydney, dove lui l'aveva preceduta qualche mese prima. Inizia così il viaggio di una giovane donna all'inseguimento dell'idea di una vita diversa nel “continente bruciato dal sole” con il sogno, forse, di restarvi per sempre.“Cara Australia” è un breve ma intenso il romanzo, che intreccia storie e personaggi incontrati durante la permanenza australiana, prima a Sydney e poi nella città mineraria di Coober Pedy, nell'Australia Meridionale, dove l'Autrice troverà lavoro come insegnante di italiano ai figli degli emigranti.Ne nasce il ritratto di un Paese vasto, affascinante e pieno di energia ma non facile da conquistare. Negli anni Ottanta: molti giovani guardano oltre i confini italiani, attratti da racconti quasi mitici di lavoro, prosperità e nuove possibilità. Ma la realtà per chi arriva è spesso diversa: spaesante, dura, segnata da sacrifici. Il sogno australiano si scontra ogni giorno con la nostalgia di casa e con il peso della distanza.“Ci par d'essere in un paese della vecchia America, in un villaggio western. Poche strade polverose, strana la gente col cappellaccio in testa, poche le costruzioni, in lamiera o in legno, tanta terra sabbiosa dove l'occhio si perde. Al posto dei cavalli però corrono le automobili, gigantesche e sporche: è un'altra era. Un gruppo di aborigeni improvvisa un concerto folk in una stanza che funge da balera. È tutto coperto di polvere qua perché poco lontano dal centro abitato i minatori scavano continuamente e la pioggia non si vede che di rado. Questa polvere, si dice, è il futuro, la ricchezza, il fascino. È l'Australia stessa...”.“Cara Australia” è insieme un viaggio interiore e uno spaccato di vita migrante: esplora il conflitto tra desiderio e realtà, tra libertà e radici. Con una scrittura che sfiora spesso la lirica, l'Autrice racconta il disincanto, il bisogno di amore e realizzazione, la soffocata solitudine e il dolore delle scelte: una polvere sottile, come quella del deserto, che non si riesce mai a lavare via del tutto. Il romanzo fa parte della collana “Pagine in viaggio. Parole per raccontare il mondo” curata da Giorgio Enrico Bena. Tiziana Merzagora è nata e vive a Torino. Laureata in Filosofia, pedagogista, appassionata di arte e letteratura, ha vissuto in Australia, a Sydney, negli anni ‘80, dove ha insegnato italiano ai figli degli emigranti e agli appassionati della lingua. Il romanzo ispirato da questa intensa esperienza, ancora inedito, nel 2022 è stato selezionato al Premio Letterario Nazionale Alberoandronico, e nel 2025 è risultato finalista al Premio Letterario Internazionale Autori Italiani. È autrice di poesie che hanno ricevuto vari riconoscimenti. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Giorgio Vivalda"La terra promossa"Tanti modi di vedere i paesaggi di Langhe, Roero e MonferratoNeos Edizioniwww.neosedizioni.it La terra “promessa” da un paesaggio promosso. Dove promozione significa futuro.Le colline, i colori della campagna, i lunghi filari, l'odore del tartufo. I paesaggi del vino, architetture senza architetti. E poi, ancora, i siti storici, i castelli, i borghi e le cascine, i musei e i reperti archeologici di un mare che si è ritirato, lasciando solo il fruttuoso scorrere dei fiumi. Queste caratteristiche rendono Langhe, Roero e Monferrato siti unici, meritevoli di essere considerati un patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.Tuttavia – e qui l'avversativo è significativo –, senza la costante riflessione, il dialogo e il confronto fra esperti della zona, il paesaggio rischia di modificarsi inseguendo egoismi, visioni parziali o a breve termine.L'intento promozionale di Giorgio Vivalda interseca la cultura del luogo e, attraverso la coralità delle sue interviste, promuove una visione a lungo raggio, paragonabile a quella dell'occhio del turista che, fra quelle colline e quei boschi, disperde lo sguardo verso l'infinito. Questo non sarebbe possibile senza le opinioni consapevoli di chi quel territorio lo imprime di cultura viva ogni giorno e il cui contributo forgia fatti e parole miliari su cui fondare la promessa di un futuro prospero per Langhe, Roero, Monferrato. Dal Monferrato, più dolce, più toscano, al Roero, primordiale con le sue rocche, dove il tempo si ferma, e dove trovi le conchiglie e i denti del pescecane, dalla Langa più moderna, con la ricchezza del vino, alla Langa letteraria, quella di Nuto Revelli, di Fenoglio, di Davide Lajolo. Con testimonianze di: Walter Accigliaro, Roberto Cerrato, Guido Chiesa, Sergio Conti, Tino Cornaglia, Alessandra Fassio, Davide Giordano, Vincenzo Gerbi, Valter Giuliano, Luca Mercalli, Bruno Murialdo, Donatella Murtas, Gianni Oliva, Enrico Rivella, Valerio Rosa, Bartolomeo Salomone, Mario Sandri, Giovanni Tesio.Foto di Bruno Murialdo. Giorgio Vivalda è nato a Torino nel 1950, ha frequentato il Liceo classico all'Istituto Salesiano Valsalice e si è laureato in Lettere presso l'Università di Torino, con una tesi in geografia sul turismo montano. Negli anni Settanta è stato redattore di guide e cataloghi presso la Giulio Bolaffi Editore e programmista regista presso la sede RAI di Torino, con rubrica turistica al “Gazzettino del Piemonte” (radio) e, successivamente, regista di vari documentari turistici per la TV RAI 3 regionali e dal 1978 è iscritto all'ordine dei giornalisti. Fondatore, presidente e amministratore della casa editrice Vivalda Editori dal 1981, è stato direttore responsabile della collana “Guide di Alp” e della testata “Alp” dal 2010 al 2013. Fondatore e amministratore della PUBBLIVIVA, casa di produzione video con realizzazione di un centinaio di documentari per RAI Uno, RAI Tre, Enti pubblici e società private, di cui circa la metà curatore della regia. Tra questi la più importante è stata la serie di tredici puntate Le Alpi di Messner per RAI Uno. Chiusa la casa editrice nel 2013, ha coronato la sua carriera giornalistica con l'incarico di direttore delle relazioni pubbliche del gruppo FININC.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Cerchi un corso di italiano online? Scrivimi a salvatore.tantoperparlare@gmail.com e parliamone!Negli anni della guerra di mafia tra Palermo e Corleone, una donna con la macchina fotografica ha raccontato il dolore della morte e la volontà di normalità dei siciliani e delle siciliane. Quella donna era Letizia Battaglia.Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.comTesto e voce di Salvatore Greco
Lo smartworking sta davvero finendo? Negli ultimi mesi grandi aziende e multinazionali richiamano in ufficio centinaia di migliaia di dipendenti, cinque giorni su cinque. Ma cosa dicono davvero i dati sul lavoro da remoto in Italia, in Europa e nel mondo? E soprattutto: il "grande ritiro” è una scelta di produttività o qualcos'altro?In questo video analizziamo i numeri reali del fenomeno: quanti italiani lavorano ancora in smartworking nel 2025, perché siamo tra gli ultimi in Europa nonostante i 3,5 milioni di lavoratori agili, cosa rivelano gli studi su salute mentale, burnout e isolamento, e perché secondo molti osservatori il ritorno forzato in ufficio nasconde una strategia di "licenziamento silenzioso" — un modo per ridurre il personale senza dover licenziare nessuno.Ascolta NowWhat? il podcast di Mia Ceran: https://bit.ly/3Q1rdFc00:00 Smartworking in crisi: perché le aziende vogliono il ritorno in ufficio 01:30 I dati del Politecnico di Milano ed Eurostat02:51 Il lavoro da remoto negli USA03:30 Le aziende spingono per un ritorno in ufficio 04:52 I vantaggi del lavoro agile: gli studi 05:20 Gli svantaggi: isolamento e overworking 06:39 Il ritorno in ufficio: il caso Amazon, JPMorgan e Dell08:51 Rientro, controllo sui dipendenti e licenziamento silenzioso 10:26 La pressione progressiva della Quiet Purge 10:56 Lo smartworking tra grandi aziende e PMI 12:12 Che modello di lavoro stiamo costruendo? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Negli anni Settanta la crisi petrolifera scuote l'Europa. Un uomo però dice di avere la soluzione: trovare il petrolio senza trivellare. Come? Un aereo. Una scatola misteriosa. E un miliardo di franchi. La Francia gli crede. Genio o impostore? Oggi, a Strane Storie, scopriremo perché quella promessa era troppo bella per essere vera.SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
Il presidente Trump sarà in Cina giovedì e venerdì e con lui ci saranno anche Tim Cook, amministratore delegato di Apple, ed Elon Musk, il Ceo di Tesla e fondatore di SpaceX. In Italia manca una legge nazionale sul fine vita. Il ricorso al suicidio assistito è infatti legale non grazie a una legge, che non è mai stata approvata, ma grazie alla sentenza della Corte costituzionale del 2019. L'Unione Europea sta lavorando a una nuova legge per frenare i modelli di business dei social media e proteggere i più giovani. Negli ultimi due anni l'opposizione alla partecipazione israeliana è cresciuta: fan e broadcaster di diversi paesi chiedono all'EBU l'esclusione del paese, citando come precedente la squalifica della Russia dopo l'invasione dell'Ucraina Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ottieni €500 di cashback se apri Conto Corrente Arancio Business di ING entro il 23 maggio: https://www.ing.it/madeit (#adv) Negli ultimi anni il tema della nutrizione è diventato sempre più presente nelle nostre vite.Tra diete perfette, demonizzazione dei carboidrati, ossessione per la salute e consigli contrastanti online, orientarsi è diventato difficilissimo. In questa puntata di Made IT abbiamo deciso di parlare di alimentazione in modo diverso: senza estremismi, senza terrorismo alimentare e senza sensi di colpa. Ospite di oggi è Silvia Goggi, medico chirurgo specializzata in Scienze dell'Alimentazione, una delle voci più autorevoli in Italia sulla nutrizione plant-based.Silvia è founder di Plant Based Clinic, Board Certified in Lifestyle Medicine e insieme a Carlotta Perego (Cucina Botanica) ha creato Planter, l'app che aiuta migliaia di persone a mangiare meglio in modo semplice e sostenibile. In questa conversazione parliamo di: falsi miti sulla nutrizione paura dei carboidrati dieta e ossessioni alimentari longevità e salute equilibrio e sostenibilità come costruire abitudini sane nel lungo periodo il rapporto emotivo con il cibo Una puntata che non vuole dirvi cosa eliminare dalla vostra dieta, ma aiutarvi a fare più chiarezza in un mondo pieno di confusione. Perché mangiare bene non dovrebbe complicarci la vita. Dovrebbe migliorarla. Seguici su Instagram @madeit.podcast
La mente sotto assedio. Come non lasciarsi manipolare nell'era dell'intelligenza artificiale (edizioni Casagrande, 2026) è il titolo dell'ultimo libro di Bruno Giussani. Giornalista - per un periodo anche corrispondente del New York Times - e imprenditore ticinese che ha riconosciuto subito le potenzialità del web negli anni Novanta, fondando il primo internet provider della svizzera italiana nel 1995. Giussani è stato a lungo curatore dei TED Talk - trasformando la manifestazione in un evento globale: oggi queste conferenze e lezioni online sono eventi seguiti da milioni di utenti e conosciuti in un tutto il mondo.Negli ultimi anni ha approfondito l'impatto delle nuove tecnologie algoritmiche sul piano politico, economico, e sociale. A questo tema ha dedicato l'anno scorso un podcast dal titolo La ménace cognitive - , e un saggio Moins d'Amérique dans nos vies, dedicato alla dipendenza europea dalle Big Tech statunitensi. Bruno Giussani in questo incontro racconta la sua passione per le nuove tecnologie, ma anche per la carta stampata e dell'importanza di frequentare le librerie, con il sottofondo di alcuni dei suoi brani preferiti.
La mente sotto assedio. Come non lasciarsi manipolare nell'era dell'intelligenza artificiale (edizioni Casagrande, 2026) è il titolo dell'ultimo libro di Bruno Giussani. Giornalista - per un periodo anche corrispondente del New York Times - e imprenditore ticinese che ha riconosciuto subito le potenzialità del web negli anni Novanta, fondando il primo internet provider della svizzera italiana nel 1995. Giussani è stato a lungo curatore dei TED Talk - trasformando la manifestazione in un evento globale: oggi queste conferenze e lezioni online sono eventi seguiti da milioni di utenti e conosciuti in un tutto il mondo.Negli ultimi anni ha approfondito l'impatto delle nuove tecnologie algoritmiche sul piano politico, economico, e sociale. A questo tema ha dedicato l'anno scorso un podcast dal titolo La ménace cognitive - , e un saggio Moins d'Amérique dans nos vies, dedicato alla dipendenza europea dalle Big Tech statunitensi. Bruno Giussani in questo incontro racconta la sua passione per le nuove tecnologie, ma anche per la carta stampata e dell'importanza di frequentare le librerie, con il sottofondo di alcuni dei suoi brani preferiti.
In una situazione di crisi energetica, come quella che stiamo affrontando torna prepotentemente il tema del fotovoltaico. Può essere uno dei temi centrali della transizione energetica italiana, ma tra autorizzazioni ferme, aree idonee ancora da individuare e costi dell’energia sempre più alti, il dibattito resta aperto. Negli ultimi giorni anche il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha ribadito la necessità di accelerare sulle rinnovabili sottolineando quanto il tema sia ormai legato anche alla competitività del Paese.Gli ospiti di oggi:Mirella Marchese - ricercatrice all'osservatorio di PaviaAlessandro Ceschiat - portavoce dell'Alleanza per il fotovoltaico in ItaliaAgostino Re Rebaudengo - Vice Presidente FINCO per l'energia,la Federazione Industrie Prodotti, Impianti, Servizi ed Opere Specialistiche per le Costruzioni già presidente di Elettricità futura
Negli ultimi vent'anni il sistema migratorio australiano è cambiato anche in modo drammatico, ma alcuni settori lavorativi hanno mantenuto una presenza quasi costante nelle liste delle professioni richieste per i visti di lavoro.
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie dedicata alle crociate : https://www.youtube.com/watch?v=9Sj5jGTRh4A&list=PLpMrMjMIcOkltGazel8HF5Wo6srVqnEPz&index=1 Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In una villa toscana del Settecento c'è un ritratto di donna velata. Quando qualcuno rimuove il velo, il volto che appare non è quello di una sconosciuta del passato, ma di una ragazza viva. Due secoli dopo. Reincarnazione? Maledizione etrusca? O un inganno perfetto? Negli anni Settanta milioni di italiani cercarono la risposta incollati alla TV e oggi, a Strane Storie, scopriremo insieme perché quella storia è ancora oggi così intrigante per tutti noi.SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
Muzak è il marchio della prima è più importante società di musica filodiffusa che ebbe il periodo di massimo fulgore negli anni '50 e '60, soprattutto in USA, ma anche nel resto del mondo. Negli anni muzak è diventato sinonimo di musica di sottofondo, anzi di “musica da ascensore” (traduzione di “elevator music”), una definizione denigratoria con la quale è stato ribattezzato fin dall'inizio questo particolare tipo di musica easy listening, per lo più strumentale, che da un certo momento storico ha cominciato a essere diffusa dappertutto: negli uffici e negli hotel, nei supermercati e negli aeroporti, e a un certo punto persino nelle stalle. Negli anni '90 c'è stato un revival del repertorio Muzak con la moda della lounge music, che ha fatto riscoprire al grande pubblico, temi, autori e sottogeneri di quel bizzarro, a volte stucchevole, altre volte sorprendentemente sperimentale filone musicale.E pensare che la musica di sottofondo, la musica funzionale, esiste da sempre. Il precursore più diretto della Muzak è però indubbiamente il francese Eric Satie, autore nel 1920 del manifesto della Musique d'ameublement, ossia la “Musica d'arredamento”. La leggenda vuole che Satie abbia avuto l'illuminazione per la sua musica d'arredamento durante un pranzo con il pittore Fernand Léger. “Muzak, una storia in sottofondo” è un viaggio avvincente a due voci, una produzione originale del duo Cappa e Drago (il produttore, regista, autore radiofonico Gaetano Cappa e lo scrittore, giornalista e autore radiofonico Marco Drago).
Muzak è il marchio della prima è più importante società di musica filodiffusa che ebbe il periodo di massimo fulgore negli anni '50 e '60, soprattutto in USA, ma anche nel resto del mondo. Negli anni muzak è diventato sinonimo di musica di sottofondo, anzi di “musica da ascensore” (traduzione di “elevator music”), una definizione denigratoria con la quale è stato ribattezzato fin dall'inizio questo particolare tipo di musica easy listening, per lo più strumentale, che da un certo momento storico ha cominciato a essere diffusa dappertutto: negli uffici e negli hotel, nei supermercati e negli aeroporti, e a un certo punto persino nelle stalle. Negli anni '90 c'è stato un revival del repertorio Muzak con la moda della lounge music, che ha fatto riscoprire al grande pubblico, temi, autori e sottogeneri di quel bizzarro, a volte stucchevole, altre volte sorprendentemente sperimentale filone musicale.E pensare che la musica di sottofondo, la musica funzionale, esiste da sempre. Il precursore più diretto della Muzak è però indubbiamente il francese Eric Satie, autore nel 1920 del manifesto della Musique d'ameublement, ossia la “Musica d'arredamento”. La leggenda vuole che Satie abbia avuto l'illuminazione per la sua musica d'arredamento durante un pranzo con il pittore Fernand Léger. “Muzak, una storia in sottofondo” è un viaggio avvincente a due voci, una produzione originale del duo Cappa e Drago (il produttore, regista, autore radiofonico Gaetano Cappa e lo scrittore, giornalista e autore radiofonico Marco Drago).
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha nuovamente accusato gli alleati della Nato di non collaborare nella guerra in Iran e ha annunciato che ridurrà la presenza militare in Germania in misura molto più ampia dei 5mila soldati inizialmente previsti. Con Paolo Soldini, giornalista. Negli scorsi giorni ore diverse barche sono state abbordate dalla marina israeliana in acque internazionali e decine di attivisti sono stati fermati e costretti a scendere a terra. Con Alessandro Mantovani, giornalista, da Creta. Oggi parliamo anche di:Spagna • "Una buona accoglienza per tutti" di Dion Mebiushttps://www.internazionale.it/magazine/dion-mebius/2026/04/29/una-buona-accoglienza-per-tuttiSerie tv• Da Belfast al paradiso su NetflixCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast
Negli anni Settanta l'Italia attraversa un periodo molto difficile, segnato da tensioni politiche, terrorismo e instabilità.In questo episodio parliamo degli anni di piombo: un periodo in cui la vita quotidiana continuava, ma sotto la superficie cresceva una forte sensazione di paura e incertezza.Attraverso ricordi personali e spiegazioni semplici, cerchiamo di capire cosa stava succedendo in Italia e perché questi anni sono ancora oggi così importanti.Nel prossimo episodio parleremo delle riforme e dei cambiamenti sociali degli anni Settanta. italiano per Stranieri con Marco è il blog di riferimento per gli studenti d'italiano di livello intermedio che vogliono raggiungere il livello avanzatoVuoi prendere lezioni private d'italiano online? Contattami su Italki cliccando su QUESTO LINK. Sto accettando nuovi studenti!Se ti piace il podcast e vuoi supportare il mio progetto e aiutare altre persone a migliorare il loro italiano, puoi farlo mandando una donazione QUI.Ti piacerebbe ascoltare un podcast su un certo argomento? Scrivimi su marcopolla1955@gmail.com.Un saluto, Marco
Muzak è il marchio della prima è più importante società di musica filodiffusa che ebbe il periodo di massimo fulgore negli anni '50 e '60, soprattutto in USA, ma anche nel resto del mondo. Negli anni Muzak è diventato sinonimo di musica di sottofondo, anzi di “musica da ascensore” (traduzione di “elevator music”), una definizione denigratoria con la quale è stato ribattezzato fin dall'inizio questo particolare tipo di musica easy listening, per lo più strumentale, che da un certo momento storico ha cominciato a essere diffusa dappertutto: negli uffici e negli hotel, nei supermercati e negli aeroporti, e a un certo punto persino nelle stalle. Negli anni '90 c'è stato un revival del repertorio Muzak con la moda della lounge music, che ha fatto riscoprire al grande pubblico, temi, autori e sottogeneri di quel bizzarro, a volte stucchevole, altre volte sorprendentemente sperimentale filone musicale.E pensare che la musica di sottofondo, la musica funzionale, esiste da sempre. Il precursore più diretto della Muzak è però indubbiamente il francese Erik Satie, autore nel 1920 del manifesto della “Musique d'ameublement”, ossia la “Musica d'arredamento”. La leggenda vuole che Satie abbia avuto l'illuminazione per la sua musica d'arredamento durante un pranzo con il pittore Fernand Léger. Muzak, una storia in sottofondo è un viaggio avvincente a due voci, una produzione originale del duo Cappa e Drago (il produttore, regista, autore radiofonico Gaetano Cappa e lo scrittore, giornalista e autore radiofonico Marco Drago).
Vi siete mai chiesti perché è esploso il reattore 4 la notte del 26 aprile 1986? Il disastro di Chernobyl in Ucraina - il più grave incidente nucleare della storia - non fu solo un errore umano, ma il fallimento di una tecnologia che nascondeva un errore di progettazione a lungo ignorato. In questo video ricostruiamo i fatti con rigore scientifico, spiegando come il tasto di emergenza AZ-5 sia diventato paradossalmente l'innesco dell'esplosione a causa del difetto strutturale delle barre di controllo in grafite. Ma non solo: andremo anche a vedere la fisica della radioattività per capire come le radiazioni ionizzanti colpiscano il nostro DNA, analizzando l'impatto di isotopi come lo Iodio-131 e il Cesio-137. Vedremo poi il ruolo dei liquidatori e la sfida ingegneristica del New Safe Confinement, l'enorme arco d'acciaio che oggi sigilla il reattore. Infine, osserveremo il paradosso della Zona di Esclusione, oggi involontariamente trasformata in una riserva naturale unica dove la fauna selvatica prospera nonostante la radioattività residua e le recenti tensioni geopolitiche. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie dedicata alle crociate : https://www.youtube.com/watch?v=9Sj5jGTRh4A&list=PLpMrMjMIcOkltGazel8HF5Wo6srVqnEPz&index=1 Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices