POPULARITY
Categories
La guerra in Iran sta generando una situazione di forte incertezza per molti italiani che avevano programmato viaggi per turismo o per lavoro. Mentre sono in corso le operazioni di rimpatrio, è fondamentale fare chiarezza sui diritti di chi doveva partire nei prossimi giorni, o di chi è già partito. Ne parliamo con l'avv. Carmelo Calì, presidente nazionale di Confconsumatori.Indipendenza economica e prevenzione Domani a Roma è in programma il convegno: "Indipendenza Economica e Prevenzione: Il ruolo dell'educazione finanziaria nel sistema antiviolenza". Ci colleghiamo con due degli animatori dell'iniziativa per tornare a sollevare la questione delle esigenze che hanno le donne su questo fronte. Ne parliamo con l'On Alessia Ambrosi - Vicepresidente Unione Interparlamentare Italiana, da sempre in prima linea per contrastare la violenza di genere - e con Pompeo Torchia, Presidente dell'Associazione I Sud del mondo ETS.
24 novembre 2025 - Simona Cosso - Valentina Ghio
Linktree: https://linktr.ee/AnalyticJoin The Normandy For Ad-Free NME, Additional Bonus Audio And Visual Content For All Things Nme+! Join Here: https://ow.ly/msoH50WCu0KAnalytic Dreamz examines the escalating T.I. vs. 50 Cent feud in this segment, focusing on Domani Harris' bold entry with his February 26, 2026 diss track "Ms. Jackson." The 24-year-old son of T.I. flips OutKast's 2000 classic into a direct address to 50 Cent's late mother, Sabrina Jackson (who died in a fire in 1983), questioning her pride in her son's actions, legacy, treatment of women, and family name.Lyrics highlight lines like “Am I overreacting or is it valid? / I wanna have a one-on-one convo about / The man you sacrificed your life for…” and threats implying “one more will ring the bell,” plus offers to “send him to you, Ms. Jackson.” The visualizer/cover art features a house on fire, evoking historical tragedy. Released via YouTube and socials, it draws comparisons to Kendrick Lamar-style surgical disses.The beef reignited over a proposed Verzuz battle that 50 backed out of, leading to 50 posting unflattering photos of Tiny Harris. T.I. fired back with multiple diss tracks (including "War," "The Right One," "What Bully," and others—totaling several in recent weeks), while younger son King Harris dropped two responses. Domani's track marks the family's seventh collective shot, turning professional tension into deeply personal family defense.Analytic Dreamz contextualizes this within hip-hop's history of notorious beefs—Nas vs. Jay-Z, Drake vs. Pusha T, Tupac vs. Biggie, and more—where family and legacy often become targets. It explores escalation patterns, accountability themes, and industry implications as the Harris family unites musically against 50's social media trolling.Tune in for the full unfiltered breakdown on Analytic Dreamz—hip-hop beef analysis and culture impact.Support this podcast at — https://redcircle.com/analytic-dreamz-notorious-mass-effect/exclusive-contentPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
B.Dot joins the cast in the latest episode from the JBP as the crew starts with T.I. and family continuing to diss 50 Cent (18:50) including Domani's 'Ms. Jackson' (41:08). In new music, CyHi shoots at J. Cole (59:40) and Bruno Mars drops 'The Romantic' (1:15:22). The 2026 Rock & Roll Hall of Fame Nominees (1:41:35), Lil Yachty's interview with Bootleg Kev (1:46:28), Joe phones N.O.R.E. after his comments about rappers with podcasts (2:01:20), the room reacts to comments from Aiysha Diaz on 'Earn Your Leisure' (2:13:45), and much more! Become a Patron of The Joe Budden Podcast for additional bonus episodes and visual content for all things JBP! Join our Patreon here: http://www.patreon.com/joebudden
Parliamo di Il filo del ricatto di Gus Van Sant, Il suono di una caduta, Domani interrogo.Stanze di Cinema è la trasmissione di Ciao Como Radio dedicata a cinema, cultura e spettacoli. A cura di Marco Albanese, Carlo Cairoli e Daniele Valsecchi.
#SANREMO2026 Nessuno vende come Shopify! https://www.shopify.it Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato con 107 voti favorevoli, 12 contrari e 51 astenuti, inclusi, una risoluzione in cui si chiede un "cessate il fuoco completo, senza condizioni e immediato" e una "pace complessiva, giusta e duratura" in Ucraina. Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha accolto con favore il voto dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a favore di una risoluzione sponsorizzata da Kiev, che, a suo dire, chiede un "cessate il fuoco completo e il ritorno del nostro popolo". Ha inoltre annunciato i prossimi passi sui negoziati. Mosca dal canto suo fa sapere che L'Occidente ha trasformato Kiev in un mostro insaziabile, mentre il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov incontrerà domani l'inviato statunitense Steve Witkoff.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
A quattro anno dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina l'Europa è a Kiev, ma a mani vuote: Orban dice no al prestito da 90 miliardi. Ci colleghiamo con il nostro Gigi Donelli, inviato nella capitale ucraina.Le ultime sul caso Rogoredo e le dichiarazioni a caldo di sostegno all'agente Cinturrino invecchiate male con Nello Trocchia, giornalista del Domani.A sei anni dallo scoppio della pandemia di Covid19 Italia senza piano pandemico e terapie intensive. Ne scrive su Il Sole 24 ORE di oggi Marzio Bartoloni.
Berlinale 2026, a poche ore dall'assegnazione dell'Orso d'Oro, ascoltiamo alcune interviste registrate in queste giornate di Festival e le commentiamo assieme a Andrea Chimento.Parliamo di:"Domani interrogo" diretto da Umberto Riccioni Carteni, con Anna Ferzetti, Fabio Bizzarro e Zoe MassentiBoris Sollazzo ci racconta "Il filo del ricatto" diretto da Gus Van Sant, con Bill Skarsgård, Dacre Montgomery e Al Pacino e "Jason Statham - Missione Shelter" diretto da Ric Roman Waugh, con Jason Statham, Bill Nighy e Naomi AckieAnche questa settimana spazio alla paura con Emanuele di Nicola che ci parla di "Whistle" horror diretto da Corin Hardy, con Dafne Keen, Sophie Nélisse e Percy Hynes WhiteCon Emanuele di Nicola, critico ed esperto di cinema horror
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. I dazi bocciati e la furia di Trump, il poliziotto accusato di omicidio al boschetto di Rogoredo a Milano, le indagini a Napoli per il trapianto di cuore al bambino di due anni. Domani calerà il sipario, definitivamente, sulle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. In diretta ci raggiunge Enzo Tamborra. La corte suprema ha bocciato i dazi di Trump. Cosa succede adesso? lo abbiamo chiesto a Antonio Villafranca, vicepresidente per la ricerca dell'ISPI. Attualità. Il bambino di 2 anni protagonista del fallito trapianto a Napoli. Giuseppe Crimaldi è il giornalista de Il Mattino che per primo ha seguito la vicenda. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Ludovica Marafini e Dario Vanacone.
Si apre questo pomeriggio con la prima seduta ufficiale il Board of Peace – o Consiglio per la Pace voluto da Donald Trump e da quest'ultimo presieduto a vita. Si tratta di una sorta di organizzazione internazionale di tipo privato, la cui adesione è stata sottoscritta da una ventina di paesi lo scorso gennaio a margine del Wef di Davos. Una ventina di paesi tra i quali NON vi sono gli storici alleati occidentali di Washington – Australia, Francia, Germania e Regno Unito che hanno rifiutato l'invito – così come la gran parte degli altri stati europei (fatte salve Ungheria e Bulgaria). Nonostante questo la Commissione europea e varie cancellerie – Svizzera compresa – hanno inviato i loro emissari in veste di osservatori.Domani a Modem torniamo dunque sul Board of Peace e ci interrogheremo sull'opportunità o meno di sedere a questo tavolo, e guarderemo anche a quel che accade e continua ad accadere in Israele, a Gaza e in Cisgiordania in una situazione che è ancora lungi dall'essere definita pace.Nostri ospiti saranno:Andrea Vosti, corrispondente RSI da WashingtonAndrea Bianchi, Professore di Diritto internazionale al Graduate Institute di Ginevra Arturo Marzano, Docente di Storia contemporanea all'Università Roma 3 e autore del libro “Storia di Gaza. Terra, politica, conflitti”
I colloqui per la pace in Ucraina: a Ginevra oggi secondo tornata di negoziati. Territori e sicurezza al centro delle trattative, mentre la guerra provoca nuove vittime. Domani a Washington il Board of Peace su Gaza. La Santa Sede declina l'invito a partecipare. Parolin: ci sono punti critici, l'Onu dovrebbe gestire queste crisi Perù, destituito il presidente Jerì, stasera il Parlamento vota per il nuovo interim: 4 i possibili candidati
Anna Ferzetti ospite del Trio per parlare del suo nuovo film "Domani interrogo"
Il Genoa riprenderà domani ad allenarsi e lo farà a porte aperte, col centro sportivo "Signorini" che accoglierà i tifosi. Vediamo come si ripresenta la squadra di mister De Rossi alla settimana che porterà alla importante sfida col Torino. Buoncalcioatutti!
Domani ho una gara di corsa e, quando corro, brucio carboidrati. Quindi, facendo un rapido ragionamento, se mangio carboidrati stasera faccio il carico, così domani corro come un drago. Giusto? No. Oggi parliamo del cosiddetto Pasta Party, il celebre carico di carboidrati pre-gara che spinge i neofiti a valutare una gricia alle 22:00 di venerdì sera in vista di una mezza maratona l’indomani.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Oggi il vertice europeo informale in Belgio: al centro la competitività. Sentiamo il corrispondente de Il Sole 24 ORE Beda Romano, in collegamento proprio da Alden-Biesen. Tragedia di Rigopiano: tre condanne e cinque assoluzioni nel processo di appello bis. Cristina Carpinelli ha sentito Gianluca Tanda, presidente del Comitato vittime di Rigopiano. Domani la chiusura di GPT-4°, il modello di chatbot "umano". A marzo previsto "finalmente" l'arrivo del Trump Phone. Negli Stati Uniti è arrivata la pubblicità su ChatGPT. Ne parliamo con il nostro Enrico Pagliarini.
Amica non ti aspettavi questa puntata totalmente random di giovedì alle 17 vero? E se siamo riusciti a sconvolgerti quanto ha fatto a noi l'ospite di oggi allora mal comune mezzo gaudio è proprio l'espressione che traghetterà le nostre anime per quasi un'ora e mezza. A farci entrare nel mondo del bel canto è Penelope, song writer, acclamata Virgo, ex concorrente di Amici e riccia dalla nascita che, in veste di artista e amica, ci parla del suo percorso, dei suoi punti di vista sul mondo con una lente non solo giovane e fresca (come i due tocchi di fregna vicino a lei) ma anche onesta, su un ambiente artistico che spesso può rivelarsi tortuoso e travagliato. ATTENZIONE COSA IMPORTANTISSIA!!! Domani venerdì 13 febbraio esce il nuovo singolo di Penelope dal titolo "Alice", quindi SUBBBITO su Spotify ad attendere con lei questo momento importante. Amò ti lasciamo qui sotto i link per raggiungere Penelope in ogni dove: IG | https://www.instagram.com/lazzzzzzara/ TikTok | https://www.tiktok.com/@penelopemss?lang=it-IT Spotify | https://open.spotify.com/intl-it/artist/3OV1D1X0Urs5lKoH2Xrvcd?si=yeGzy0_pS2eA_kFZbiyCQA IMPORTANTE!!!!! Per il "GUARDALO CON SANDRO" del prossimo mese il film da vedere è "Hamnet - nel nome del figlio" visibile al cinema (Shoutout al cinema) dal 5 febbraio, un'occasione per tornare in sala e poi tornare qui per parlarne insieme. Email dove inviarci le storie da leggere la domenica: amochatpov@gmail.com Email per collaborazioni:
Cuba sta raggiungendo il "punto di rottura" con l'aggravarsi della carenza di carburante. Cpi: Netanyahu mandato ignorato nei cieli europei. Cisgiordania: Trump si dice contro altri insediamenti.Colombia: elicottero deviato allarme attentato.Venezuela: elezioni rimandate, democrazia sospesa.Albania: proteste e molotov a Tirana.Mali: arrestato un giornalista.Domani il Bangladesh al voto. Introduzione: il talento esclusoQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
L'ospite della nuova intervista è Damiano D'Agostino, giornalista che scrive per Domani e Il Messaggero, ma ha anche una sua newsletter, Cyberspazio (la trovi qui). Lo potete trovare anche su Threads e Instagram. --------- Entra nel PATREON di Insert Coin. Oppure supporta il progetto con una donazione su PayPal. Nella newsletter su Substack trovi tutti i link. ENTRA NEL GRUPPO TELEGRAM Su Telegram trovi anche il canale ufficiale. E se preferisci, segui Insert Coin su Instagram. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Marco Castelnuovo parla dell'apertura ufficiale della XXV edizione dei Giochi invernali di Milano-Cortina, con la cerimonia di stasera allo stadio Meazza. Greta Privitera anticipa i contenuti degli incontri in Oman per abbassare la tensione tra Washington e Teheran, che però iniziano con poche aspettative di successo. Elena Tebano racconta il caso delle figlie di due madri alle quali sono stati riconosciuti i diritti economici degli altri bambini Come sarà la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi: l'ellisse al centro del campo, le sculture sugli spalti, Mariah Carey canta «Volare» (e Laura Pausini l'inno nazionale)https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/26_febbraio_05/cerimonia-apertura-olimpiadi-anteprima-12aad80d-ed7e-4b4a-a070-d2caa164axlk.shtml Domani incontri fra Usa-Iran in Oman: «Piano per l'Iran in 5 punti, dall'uranio arricchito ai missili balistici»https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/26_febbraio_05/iran-notizie-diretta.shtml Diritti Lgbt+, i giudici riconoscono la madre intenzionale dopo la morte: è la prima volta in Italia. Ora le figlie potranno avere la pensione di reversibilitàhttps://www.corriere.it/cronache/26_febbraio_05/diritti-lgbt-madre-intenzionale-dopo-la-morte-e-la-prima-volta-in-italia-ora-le-figlie-potranno-avere-la-pensione-di-reversibilita-f9da8050-5a24-43da-8c5d-ae97e2657xlk.shtml?refresh_ce
Libia, aperta un'inchiesta sull'omicidio di Seif Al-Islam GheddafiGaza, Israele uccide almeno 21 persone, per lo più donne e bambiniIran, memoriale per le vittime diventa una nuova protesta contro il regime. Domani i negoziati sul nucleare con gli Stati Uniti in Oman.Ucraina, Zelensky annuncia un cambio di strategia nei negoziati dopo un attacco russo contro infrastrutture energeticheSpagna propone di vietare i social media ai minori di 16 anniColombia, Petro consegna a Trump lista di signori della droga esterni al paeseNigeria, nel cuore dello Stato di Kwara, nel centro‑ovest del paese, grave attacco armato uccide più di 160 personeQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets - a cura di Stefania Cingia, in collegamento con Francesco Torri dalla nave di ricerca e soccorso Humanity 1, ora verso il porto di Napoli
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La scarcerazione di tutti gli aggressori del poliziotto a Torino, il decreto sicurezza, il PD e il no al referendum, le truffe sulle liste d'attesa, l'aereo di sesta generazione GCAP, gli agenti federali via da Minneapolis. Spazio Donna Moderna. Siamo tornati ad occuparci di Olimpiadi con alcuni approfondimenti molto interessanti nel nuovo numero di Donna Moderna. In diretta con noi Myriam Defilippi. In queste settimane si parla molto di una nuova modalità di furto che sta preoccupando molti very normal people: la nuova frontiera del borseggio pare sia rubare in modo digitale, con un pos nascosto in tasca o in una borsa. Avvicinandolo al nostro portafogli o al nostro smartphone, i ladri sarebbero in grado di attivare delle transazioni. Ma è un pericolo reale o solo una leggenda metropolitana? Ne abbiamo parlato con Roberto Cosentino, esperto di tecnologia, ha curato un approfondimento su questo tema, insieme a Paolo Ottolina, sul Corriere della Sera. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. il decreto sicurezza oggi approda al Consiglio dei ministri. Il punto con il prof. Alfonso Celotto, costituzionalista. L'attualità, commentata dal condirettore del giornale La Verità, Massimo De Manzoni. Olimpiadi. Domani la cerimonia di apertura di Milano Cortina. Da domani saremo in onda anche in Non STOP NEWS dalla piazza di Regione Lombardia. Ci siamo collegati con Pierfrancesco Gallizzi, direttore della comunicazione di Regione Lombardia. Ci siamo collegati con Nicolò Govoni, scrittore, attivista, portabandiera domani nella cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Giovedì scade il trattato New Start tra Stati Uniti e Russia, che limita il numero di missili e testate operative nei due più grandi arsenali nucleari del mondo. Con Francesco Vignarca, coordinatore delle campagne della Rete italiana pace e disarmo.Molti artisti presenti alla serata dei Grammy hanno colto l'occasione per criticare l'amministrazione Trump, una posizione che in generale, è sostenuta dalla maggior parte del mondo della musica. Con Giovanni Ansaldo, editor di musica di Internazionale.Oggi parliamo anche di:Uruguay • “Pepe Mujica e la sua bici” di Fermín Méndezhttps://www.internazionale.it/magazine/fermin-mendez/2026/01/29/pepe-mujica-e-la-sua-biciMusica • Boston Symphony Chamber Players, The Deutsche Grammophon recordingsCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Un Famila sempre strepitoso in serie A1 mette l'ipoteca sul 1° posto di campionato con la vittoria per 80-69 sulla Reyer Venezia, conquistata in Laguna. Per entrambe le venete, dominatrici da anni dello scenario nazionale, partite decisive domani nell'ultimo turno di Euroleague Women. Domani alle 20 al PalaRomare la sfida alle francesi del Bourges.
Parli bene l'italiano ma ti esprimi in modo poco naturale o artificiale? È un problema comune. In questo articolo scoprirai otto trucchi fondamentali che trasformeranno il tuo modo di comunicare in italiano, rendendolo più naturale, idiomatico ed espressivo: esattamente come un vero madrelingua. 8 Trucchi per Parlare Come un Italiano Vero 1) Omissione del Pronome Soggetto Una delle caratteristiche più distintive dell'italiano parlato è che il pronome soggetto generalmente non si dice, ma si omette. Questo accade perché la desinenza del verbo italiano già indica chiaramente chi compie l'azione, rendendo il pronome ridondante nella maggior parte dei casi. Quando Si Usa il Pronome Soggetto Esistono tuttavia delle eccezioni importanti in cui il pronome soggetto viene espresso: Enfatizzare chi compie l'azione: Quando vuoi sottolineare che sei proprio tu (o un'altra persona specifica) a fare qualcosa. Creare un confronto o contrasto: Quando metti in opposizione due soggetti diversi. Esempi Pratici Frase naturale (senza pronome)Contesto"Domani andiamo al cinema."Uso normale, il pronome "noi" è sottinteso"Stasera usciamo con gli amici."Uso normale, il pronome "noi" è sottinteso Frase con pronome (enfasi/contrasto)Contesto"Io resto a casa, sono stanco morto."Contrasto: gli altri escono, ma io no"Tu vai pure, io preferisco rimanere."Confronto tra due scelte diverse 2) Collocazioni: Le Combinazioni di Parole Fisse Le collocazioni sono combinazioni di parole che gli italiani usano abitualmente insieme. Conoscerle è fondamentale per suonare naturale, perché anche se una frase è grammaticalmente corretta, potrebbe risultare strana se non rispetta queste combinazioni tipiche. Collocazioni Verbo + Sostantivo CollocazioneSignificatoErrore comune da evitare"fare colazione"consumare il pasto del mattino"prendere colazione" (calco dall'inglese)"dare un'occhiata"guardare rapidamente"fare un'occhiata""fare un salto"andare brevemente in un posto"prendere un salto""prendere una decisione"decidere"fare una decisione""avere un dubbio"essere incerto"fare un dubbio" Collocazioni Aggettivo + Sostantivo CollocazioneSignificatoEsempio d'uso"silenzio assordante"silenzio totale e impressionante"C'era un silenzio assordante nella stanza""pioggia torrenziale"pioggia molto forte"Non uscire, c'è una pioggia torrenziale""freddo pungente"freddo intenso e penetrante"Stamattina c'è un freddo pungente""fame da lupi"fame molto intensa"Ho una fame da lupi, non mangio da ore!" Collocazioni Verbo + Avverbio CollocazioneSignificatoEsempio d'uso"innamorarsi perdutamente"innamorarsi in modo totale"Si è innamorato perdutamente di lei""credere fermamente"credere con convinzione"Credo fermamente nelle sue capacità""rifiutare categoricamente"rifiutare in modo assoluto"Ha rifiutato categoricamente l'offerta" 3) Segnali Discorsivi: I Riempitivi della Conversazione I segnali discorsivi sono piccole parole o espressioni che aiutano l'ascoltatore a orientarsi nella conversazione. Non hanno un significato preciso, ma svolgono funzioni comunicative importantissime: segnalano esitazione, introducono spiegazioni, cambiano argomento o esprimono accordo/disaccordo. Esempio di Dialogo Naturale Ecco un esempio di conversazione autentica tra due amici italiani, con tutti i segnali discorsivi evidenziati: Paolo: "Ma... hai deciso dove andare in vacanza?"Marco: Dunque, stavo pensando alla Sicilia..."Paolo: "Scusa, ma non ci sei già stato l'anno scorso?"Marco: "Beh... sì, però mi era piaciuta tanto..."Paolo: "Sì, ma non volevi vedere posti nuovi?"Marco: "Mah, insomma... dipende. Nel senso, la Sicilia è grande. Cioè, come dire, ci sono ancora tante cose da vedere."Paolo: "Uhm... capisco. Vabbè, fammi sapere quando decidi." Guida ai Principali Segnali Discorsivi SegnaleFunzioneQuando usarlo"ma"Introduce una domandaAll'inizio di una domanda per renderla più naturale"dunque"Introduce una riflessioneQuando stai pensando a cosa dire"scusa"Interrompe gentilmentePer inserirti educatamente in un discorso"beh" / "mah"Esprime esitazione o disaccordo parzialeQuando non sei del tutto convinto"nel senso" / "cioè"Spiega meglio o dà esempiPer chiarire quello che hai appena detto"vabbè"Conclude o cambia argomentoPer chiudere un discorso o passare oltre"insomma"Riassume o esprime incertezzaPer concludere un ragionamento o mostrare dubbio 4) Frasi Marcate: Cambiare l'Ordine delle Parole Le frasi marcate sono costruzioni in cui l'ordine standard delle parole (soggetto-verbo-oggetto) viene modificato per mettere in evidenza un elemento particolare della frase. Questa tecnica è tipicissima dell'italiano parlato e serve per evidenziare il tema di cui stai parlando. La Dislocazione a Sinistra Consiste nello spostare l'oggetto all'inizio della frase, riprendendolo poi con un pronome: Frase standardFrase marcata (dislocazione a sinistra)"Hai comprato il pane?""Il pane, l'hai comprato?""Non capisco quella cosa.""Quella cosa non la capisco.""Ho chiamato tua sorella.""Tua sorella, l'ho chiamata." La Dislocazione a Destra L'oggetto viene spostato alla fine della frase, anticipato da un pronome: Frase standardFrase marcata (dislocazione a destra)"Ho chiamato tua sorella.""L'ho chiamata, tua sorella.""Sono stato a Napoli.""Ci sono stato, a Napoli.""Ho comprato il pane.""L'ho comprato, il pane." 5) Espressioni Idiomatiche: Parlare Come un Madrelingua Le espressioni idiomatiche sono frasi il cui significato non si può dedurre dalla somma delle singole parole. Conoscerle e usarle correttamente è fondamentale per parlare come un vero italiano, perché sono usatissime nella conversazione quotidiana. Espressioni Idiomatiche Comuni EspressioneSignificatoEsempio d'uso"dare buca"non presentarsi a un appuntamento"Mi ha dato buca all'ultimo momento!""la frittata è fatta"una situazione non si può più rimediare"Ormai la frittata è fatta, non possiamo tornare indietro""è un gioco da ragazzi"è facilissimo"Montare quel mobile? È un gioco da ragazzi!""costa due lire"è molto economico"Quel ristorante costa due lire ed è buonissimo""avere le mani in pasta"essere coinvolto in qualcosa"Lui ha le mani in pasta in tutti gli affari del quartiere""prendere in giro"scherzare/beffare qualcuno"Non ti arrabbiare, ti sto solo prendendo in giro!" 6) Periodo Ipotetico Informale: L'Imperfetto al Posto del Congiuntivo Nell'italiano parlato informale, è molto comune usare l'imperfetto indicativo al posto del congiuntivo e del condizionale nel periodo ipotetico. Anche se questa costruzione non segue le regole grammaticali tradizionali, è assolutamente normale e diffusissima nel parlato quotidiano di tutti gli italiani. Confronto tra Forma Standard e Informale Forma standard (scritta/formale)Forma informale (parlata)"Se avessi saputo, sarei venuto anch'io alla festa.""Se sapevo, venivo anch'io alla festa.""Se avessi saputo che saresti venuto, avrei preparato qualcosa.""Se sapevo che venivi, preparavo qualcosa.""Se mi avessi chiamato prima, ti sarei venuto a prendere.""Se mi chiamavi prima, ti venivo a prendere." Nota importante: Questa forma è perfettamente accettabile nel parlato informale tra amici e familiari. In contesti formali (lavoro, esami, documenti scritti) è preferibile usare la forma standard con congiuntivo e condizionale. 7) Diminutivi e Accrescitivi Espressivi Gli italiani usano moltissimo i diminutivi e gli accrescitivi per aggiungere sfumature emotive alle parole. Non si tratta solo di indicare dimensioni piccole o grandi, ma di esprimere affetto, ironia, fastidio o altre emozioni. Diminutivi: Esprimere Affetto e Gentilezza I diminutivi (suffissi -ino, -etto, -ello) spesso indicano qualcosa di piccolo e carino, o rendono una richiesta più gentile: EspressioneSfumatura emotivaContesto d'uso"Ci facciamo un caffettino?"Invito amichevole e informaleTra colleghi o amici"Facciamo una pausetta?"Proposta gentile e leggeraDurante il lavoro o lo studio"Mi fai un favorino?"Richiesta gentile, minimizza il disturboQuando chiedi qualcosa a qualcuno Accrescitivi: Esprimere Grandezza, Fastidio o Ironia Gli accrescitivi (suffisso -one) possono indicare qualcosa di grande, ma anche esprimere fastidio o ironia: EspressioneSfumatura emotivaContesto d'uso"Che librone!"Può indicare ammirazione o fastidio per lo spessoreVedendo un libro molto voluminoso"È un pigrone!"Critica affettuosa o scherzosaParlando di qualcuno molto pigro"Che macchinone!"Ammirazione per un'auto grande e potenteVedendo un'auto imponente 8) Il Dativo Etico: Coinvolgimento Emotivo Il dativo etico è l'uso di un pronome personale (mi, ti, ci, vi) che non ha una funzione grammaticale specifica, ma serve per esprimere il coinvolgimento emotivo del parlante o dell'ascoltatore. È una caratteristica tipicissima dell'italiano parlato che aggiunge espressività alla frase. Esempi di Dativo Etico EspressioneSignificato e sfumaturaSenza dativo etico"Che mi combini?""Cosa stai facendo?" (con tono di sorpresa/preoccupazione)"Che combini?""Stammi bene!""Stai bene!" (con affetto e interesse personale)"Stai bene!""Indovina chi ti incontro?""Indovina chi ho incontrato?" (coinvolgendo l'ascoltatore)"Indovina chi incontro?""Mi raccomando!""Ti prego di fare attenzione!" (con coinvolgimento emotivo)"Raccomando!" Il dativo etico rende la comunicazione più calda, coinvolgente e tipicamente italiana. Usarlo correttamente ti farà sembrare molto più naturale nelle conversazioni quotidiane. Domande Frequenti È Sbagliato Usare Sempre il Pronome Soggetto? Non è grammaticalmente sbagliato, ma suona innaturale e "straniero". Gli italiani omettono il pronome nella stragrande maggioranza dei casi e lo usano solo per enfasi o contrasto. Usarlo sempre è uno dei segnali più evidenti che qualcuno non è madrelingua.
Antiniska Pozzi"Tanto domani muori"Harper Collinswww.harpercollins.it“Casa auto lavoro / tanto domani muori”. È scritto su un muro poco lontano dalla ferrovia, nella periferia nord di Milano, vicino a casa di Anna, che ha sei anni e un rumore che le abita la testa, un cubo che rotola nel buio mentre nella stanza accanto il padre russa e la madre veglia i propri fantasmi. Al terzo piano dell'edificio in klinker marrone dove abitano, Anna osserva i suoi genitori consumarsi. È figlia di un operaio, Nino, che sognava di fare il calciatore e ora cerca la felicità nelle cose semplici, e di Adriana, che è nata in Toscana, vicino al mare, non lavora ed è segnata da una malinconia che non trova nome né sollievo, dalla costante paura della disgrazia. Una disgrazia annunciata durante l'infanzia dalla Canuta, una sorta di spettro che popola incubi e racconti familiari.Accanto a loro Anna cresce, la bambina introversa e accondiscendente si trasforma in un'adolescente piena di domande, in cerca di una voce che non sia solo eco del mondo da cui proviene, mentre gli anni Settanta trasformano il Paese. Finché le crepe del mondo si spalancano anche nella sua vita, e la tragedia, che sua madre da sempre attendeva, diventa realtà.Antiniska Pozzi ha la voce di chi è abituata a scrivere poesia, e si vede. Tanto domani muori è un libro prezioso, per la lingua, lirica e capace di colpire al cuore chi legge, per la ricostruzione di un mondo familiare e il passaggio di un'epoca, per la capacità di trasformare il dolore in arte e un romanzo di formazione in un racconto universale, in una riflessione al tempo stesso intima e politica sull'appartenenza, il lutto, il riscatto, simbolo di un'intera generazione sospesa tra sacrificio e desiderio di futuro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La giornata di giovedì se la sono presa interamente le parole di mister De Rossi, che in conferenza stampa ha fatto il punto in casa Genoa. Domani, in un Olimpico con pochissimi tifosi presenti, sarà sfida alla Lazio. Buoncalcioatutti!
In questo episodio facciamo una panoramica dei consumi di vino suddivisi per generazione e analizziamo l'evoluzione dei social fino a oggi, con le esigenze specifiche di ogni piattaforma e il modo in cui il vino può adattarsi a questi linguaggi.
Da Madrid a Bruxelles, questa settimana racconto FITUR 2026 e il mio intervento all'EU Tourism Day della Commissione Europea. Cinque anni fa i viaggiatori cercavano. Oggi chiedono. Domani delegheranno.L'AI sta diventando la prima interfaccia tra domanda e offerta — e la visibilità non dipende più dal budget marketing, ma dalla leggibilità da parte delle macchine. In questa puntata: il nuovo Knowledge Hub di FITUR, la sostenibilità idrica, IHG che nomina un Chief AI Officer, il report Mews sul 2026 come anno di svolta, e perché gli hotel che bloccano i crawler AI si stanno rendendo invisibili. FITUR: https://www.ifema.es/en/fitur/news/pavilion-of-knowledgeIHG Wei Manfredi: https://www.ihgplc.com/en/news-and-media/news-releases/2026/ihg-appoints-wei-manfredi-to-accelerate-ai-driven-innovationMews 2026 Outlook: https://www.mews.com/en/resources/research/trends-report-2026PhocusWire AI crawlability: https://www.phocuswire.com/making-case-hotels-enable-ai-crawlabilityThe Invisible Revolution: Why AI Is Rewriting the Rules of European Tourism: https://www.linkedin.com/pulse/invisible-revolution-why-ai-rewriting-rules-european-tourism-lalli-n5nff/
Anna osserva il fallimento dei suoi genitori, due vite di sacrificio di cui pagheranno un prezzo altissimo. Una scritta su un muro di Milano si appoggia su inadeguatezza e ricordi sfumati, su possibili evoluzioni che diventano disfatte umane, mentre la Canuta, spettro soprannaturale e arcaico, incombe come portatrice di sciagure.
Il 27 gennaio è la «giornata della memoria» in ricordo delle vittime della Shoah, la data ricorda il giorno in cui, nel 1945, le truppe dell'Armata Rossa entrarono ad Auschwitz-Birkenau, il più grande campo di sterminio nazista. In questa puntata riflettiamo su quale dovrebbe essere il vero obiettivo della memoria, su quali sono gli strumenti della storia che continua a studiare, capire, cercare fotografie e documenti, mentre progressivamente vengono meno i testimoni oculari che hanno vissuto, e raccontato, l'orrore. Con Liliana Picciotto, una delle più importanti storiche italiane della Shoah e degli ebrei in Italia, lavora presso Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) di Milano, di cui dirige le ricerche storiche, autrice di diversi saggi tra cui Libro della memoria. Gli ebrei deportati dall'Italia. 1943-1945 (Mursiaa 1991, 2001) e Salvarsi. Gli ebrei d'Italia sfuggiti alla Shoah 1943-1945 (Einaudi 2017); David Bidussa, storico e saggista, autore di diversi libri, ha indagato la retorica della memoria pubblica e Daniele Susini, storico e formatore, studia il preoccupante fenomeno della distorsione e politicizzazione della Shoah. E con due estratti del documentario radiofonico in presa diretta del 1976 realizzato ad Auschwitz-Birkenau dal collega Franco Fayenz.
Una domenica ricca di partite importanti nel ventiduesimo turno della Serie A. Noi facciamo il punto con Xavier Jacobelli e con Massimo Caputi, con uno sguardo rivolto in particolare a Bergamo, dove è da poco terminata la sfida tra Atalanta e Parma, e a Roma (sponda Lazio), dove tiene banco la questione mercato.Spazio poi al primo big match di giornata: alle 18 allo Stadium si affrontano Juventus e Napoli. Due squadre che stanno affrontando momenti molto diversi: lanciatissimi i Bianconeri, in affanno gli uomini di Conte. Sentiamo cosa ne pensano Guido Vaciago ed Enrico Fedele. E poi andiamo dal nostro Dario Ricci, collegato da Torino per raccontarci l'andamento del primo tempo.Da un big match all'altro. Ci spostiamo all'Olimpico dove stasera è in programma un suggestivo Roma-Milan, sfida chiave per il piazzamento Champions (con vista sul primo posto). Ne parliamo con Iacopo Savelli e con Carlo Pellegatti.Con Vincenzo Martucci voliamo invece in Australia per parlare di tennis. Sinner, Musetti e Darderi sono approdati agli ottavi di finale degli Australian Open. Domani derby italiano.In coda la coppa del mondo di sci. Con Giovanni Bruno celebriamo la vittoria di Giovanni Franzoni nella discesa libera a Kitz.
Quante volte hai detto "dipende su" o "sono sposato a Maria"? Questi errori sono così subdoli che spesso passano inosservati, eppure per un italiano suonano decisamente sbagliati. In questo articolo scoprirai quegli errori che quasi nessuno menziona, ma che praticamente tutti gli stranieri fanno. 7 Errori COMUNI Che Tradiscono Subito gli Stranieri 1. EFFICACE vs EFFICIENTE: Due Parole Apparentemente Gemelle Iniziamo con due parole che sembrano quasi identiche, ma in realtà hanno significati profondamente diversi. Confonderle è uno degli errori più frequenti tra gli studenti di italiano, indipendentemente dalla loro lingua madre. Il Significato di EFFICACE EFFICACE significa che qualcosa funziona bene, che produce l'effetto desiderato. Quando dici che qualcosa è efficace, stai affermando che raggiunge il suo obiettivo, che ottiene i risultati sperati. Questa medicina è molto efficace contro il mal di testa. (= Funziona, il mal di testa passa.) Il suo discorso è stato efficace: tutti hanno cambiato idea. (= Ha ottenuto il risultato sperato.) Il Significato di EFFICIENTE EFFICIENTE, invece, si riferisce a qualcosa o qualcuno che lavora bene, senza sprechi di tempo, energia o risorse. L'efficienza riguarda il modo in cui si ottiene un risultato, non il risultato stesso. Questa lavatrice è molto efficiente: consuma poca energia. (= Funziona bene e non spreca.) Marco è un impiegato efficiente: finisce sempre tutto in anticipo. (= Lavora in modo produttivo.) Perché È Sbagliato Confonderli? Perché hanno significati diversi e si applicano a contesti differenti. ParolaSignificatoFocusEFFICACEFunziona, produce risultatiSul risultato ottenutoEFFICIENTELavora bene, senza sprechiSul processo e le risorse utilizzate Facciamo un esempio pratico. Una medicina ti guarisce dal mal di testa. Quella medicina è efficace? Sì! Perché ha funzionato, ti ha guarito. È efficiente? La domanda non ha molto senso. Una medicina non "lavora velocemente" o "risparmia energia". Semplicemente funziona o non funziona. Altro esempio. Un impiegato finisce tutto il suo lavoro in metà tempo, senza errori. Quell'impiegato è efficiente? Sì! Lavora bene e non spreca tempo. È efficace? Dipende. Ha ottenuto i risultati che voleva il capo? Se sì, allora è anche efficace! Una cosa può essere efficace ma non efficiente (o viceversa!). Per esempio, andare al lavoro in elicottero è sicuramente efficace (arrivi!), ma non è efficiente (costa troppo!). 2. Sposarsi CON Qualcuno (Non A!) Questo errore è molto comune e si capisce perché: in molte lingue si usa una preposizione simile ad "a". Ma in italiano, ci si sposa CON qualcuno. Sempre. Senza eccezioni nell'italiano moderno standard. Mi sono sposato a Maria.Mi sono sposato con Maria. Vuole sposarsi a un italiano.Vuole sposarsi con un italiano. Lo stesso vale per "essere sposato": Sono sposato a Lucia da 10 anni.Sono sposato con Lucia da 10 anni. Perché È Sbagliato Usare "A"? In italiano, la preposizione "a" indica generalmente una direzione, un movimento verso qualcosa o qualcuno: Vado a Roma. (= mi muovo verso Roma)Do un regalo a Marco. (= il regalo va verso Marco) Ma il matrimonio non è un movimento verso qualcuno! Il matrimonio è un'unione, qualcosa che fai insieme a un'altra persona. Ed è proprio per questo che si usa CON, la preposizione della compagnia e della reciprocità: Vivo con Marco. (= insieme a Marco)Lavoro con Anna. (= insieme ad Anna)Mi sono sposato con Giulia. (= insieme a Giulia) Curiosità Linguistica In italiano antico e in alcuni dialetti del sud Italia, si poteva sentire "sposarsi a". Ma nell'italiano standard moderno? No. È CON. Sempre CON. 3. Penso DI Sì / Penso DI No (Non CHE!) Questo errore è estremamente frequente! Molti studenti dicono: Penso che sì.Credo che no. Penso sì. / Penso no. Ma in italiano si dice: Penso di sì.Credo di no. Perché È Sbagliato Usare "CHE"? Questa è una questione di grammatica italiana. Dopo la congiunzione "che", ci vuole sempre una frase completa, con un soggetto e un verbo: Penso che Marco venga alla festa. (Soggetto: Marco. Verbo: venga. Frase completa!) Credo che pioverà domani. (Soggetto sottinteso. Verbo: pioverà. Frase completa!) Ma "sì" e "no" sono semplici avverbi, non sono frasi! Non hanno un verbo, non hanno un soggetto. Quindi non possono stare dopo "che": Penso che sì. ("Sì" non è una frase! Dov'è il verbo?) La preposizione "di", invece, può introdurre elementi brevi, senza bisogno di una frase completa: Penso di sì. (= Penso che la risposta sia sì)Credo di no. (= Credo che la risposta sia no)Spero di sì! (= Spero che la risposta sia sì) Esempi d'Uso Quotidiano – Verrai alla festa?– Penso di sì! – Pioverà domani?– Credo di no, ma non sono sicuro. – Ti è piaciuto il film?– Direi di sì. (più incerto, meno deciso) 4. Dipende DA (Non SU!) Ecco un altro errore molto frequente, soprattutto tra chi parla inglese ("depends on" → "dipende su"? No!). In italiano, il verbo DIPENDERE vuole la preposizione DA. Dipende su di te.Dipende da te. Il risultato dipende sul tempo.Il risultato dipende dal tempo. Tutto dipende su cosa decidi.Tutto dipende da cosa decidi. Perché È Sbagliato Usare "SU"? In italiano, "su" indica una posizione sopra qualcosa, una superficie: Il libro è sul tavolo. (= sopra il tavolo)Cammino sulla spiaggia. (= sopra la spiaggia) Ma quando qualcosa "dipende" da un'altra cosa, non c'è nessuna superficie, nessun "sopra"! C'è invece un'idea di origine, di causa, di provenienza. E in italiano, per esprimere origine e causa, si usa DA: Vengo da Roma. (= origine)Questo problema deriva da un errore. (= causa)Dipende da te. (= la causa sei tu) Pensa così: da cosa dipende qualcosa? DA un'altra cosa! La preposizione ti dà già la risposta. La mia felicità non dipende dai soldi.Dipende da come ti senti.Dipende dalle circostanze. 5. PERDERE vs PERDERSI vs SPRECARE Questi tre verbi creano molta confusione tra gli studenti di italiano. Vediamo le differenze fondamentali. PERDERE: Non Avere Più Qualcosa PERDERE significa non avere più qualcosa che avevi, non riuscire a trovare qualcosa, o non cogliere un'opportunità: Ho perso le chiavi. (= non le trovo più)Abbiamo perso la partita. (= non abbiamo vinto)Non voglio perdere questa occasione! (= non voglio lasciarmela sfuggire) PERDERSI: Smarrirsi PERDERSI (forma riflessiva) significa smarrirsi, non sapere più dove si è o non riuscire a seguire qualcosa: Mi sono perso nel centro della città. (= non sapevo più dov'ero)Mi sono persa nella spiegazione. (= non riuscivo più a seguire) SPRECARE: Usare Male SPRECARE significa usare male, non valorizzare qualcosa, consumare inutilmente: Non sprecare l'acqua! (= non usarla inutilmente)Hai sprecato un'ottima opportunità. (= non l'hai sfruttata bene)Non voglio sprecare il mio tempo. (= voglio usarlo bene) La Differenza Chiave VerboSignificatoEsempioPERDERENon avere più, smarrireHo perso il portafoglioPERDERSISmarrirsi, non orientarsiMi sono perso in cittàSPRECAREUsare male, non valorizzareNon sprecare il tuo talento Attenzione: "Perdere tempo" e "sprecare tempo" hanno sfumature diverse! Ho perso tempo = il tempo è passato senza che me ne accorgessi o senza risultati.Ho sprecato tempo = ho usato male il mio tempo, avrei potuto fare qualcosa di meglio. 6. Tutto VA Bene (Non "È Bene"!) Questo è un errore interessante e molto comune. Molti studenti dicono: Tutto è bene.Tutto va bene. In italiano, per dire che le cose sono positive, che non ci sono problemi, si usa il verbo ANDARE: Come stai? — Tutto va bene, grazie!Come va il lavoro? — Va tutto bene!Va bene così? — Sì, sì, va benissimo! Perché È Sbagliato Dire "Tutto È Bene"? In italiano, "andare bene" e "essere bene" hanno significati diversi. "Andare bene" descrive come procedono le cose, la situazione generale, il corso degli eventi: Come va? — Va bene! (= Le cose procedono senza problemi)L'esame è andato bene. (= L'esame è stato un successo) "Essere bene" (o meglio, "è bene che...") esprime invece un giudizio morale, un'opinione su cosa sia giusto o opportuno fare: È bene che tu sappia la verità. (= È giusto, è opportuno)È bene arrivare puntuali. (= È una buona cosa)Non è bene parlare così. (= Non è appropriato) Quindi, se qualcuno ti chiede "Come stai?" e tu rispondi "Tutto è bene", stai dicendo qualcosa di filosofico, quasi morale... come se tutto nell'universo fosse giusto e appropriato.Quello che vuoi dire è: "Le cose vanno bene, non ho problemi". E per questo usi ANDARE: Tutto va bene! Curiosità Quando qualcosa va MOLTO bene, cosa si dice? "Tutto va a gonfie vele!" — come una barca spinta dal vento. 7. PARTIRE vs LASCIARE vs ANDARE VIA Arriviamo all'ultima distinzione. Tre verbi che esprimono l'idea di "andarsene", ma con sfumature diverse e, soprattutto, strutture grammaticali diverse. PARTIRE: Iniziare un Viaggio PARTIRE significa iniziare un viaggio, mettersi in movimento verso una destinazione: Domani parto per Parigi.Il treno parte alle 8.Quando parti per le vacanze? È un verbo intransitivo (non ha un oggetto diretto) e si concentra sul momento in cui inizia il viaggio. ANDARE VIA: Allontanarsi ANDARE VIA significa allontanarsi da un luogo, non restare: È tardi, devo andare via.Perché sei andato via dalla festa così presto?Vai via! Non ti voglio vedere! L'enfasi è sul lasciare il posto dove ci si trova, non necessariamente per fare un viaggio. LASCIARE: Abbandonare LASCIARE significa abbandonare, non portare con sé, smettere di stare in un luogo: Ho lasciato le chiavi a casa.Ha lasciato il lavoro il mese scorso.Quando hai lasciato l'Italia?
Domani, l'Università Federico II di Napoli inaugurerà il primo Quantum Internet Testbed, infrastruttura di ricerca avanzata, concepita come un laboratorio aperto dedicato a sviluppare nuove soluzioni e tecnologie per dare vita a reti di telecomunicazioni quantistiche capaci di coesistere con il traffico dati classico. Due infrastrutture in una: questa è l'idea su cui i ricercatori della Federico II lavoreranno insieme a colleghi che ospiteranno da tutto il Paese. Lanciato grazie al programma RESTART, finanziato grazie a fondi PNRR, il nuovo laboratorio si caratterizza per un approccio fortemente ingegneristico. L'obiettivo è portare le tecnologie fuori dai laboratori, motivo per cui si lavorerà non solo su HW, ma anche su SW, cercando di sviluppare dei primi standard per reti di telecomunicazioni miste, classiche e quantistiche. Ce ne parla Marcello Caleffi, professore di Comunicazioni Quantistiche alla Federico II di Napoli.
Dai progressi nelle terapie geniche al successo senza precedenti delle energie rinnovabili, passando per gli sviluppi nei sistemi delle intelligenze artificiali, è stato un anno di scienza ricco di novità e scoperte. E molte ci faranno compagnia anche nell'anno che sta per iniziare, seppure tra grandi incertezze negli Stati Uniti a causa dell'amministrazione Trump e dei suoi tagli alla ricerca. Per capire che cosa ci aspetta nel prossimo anno, ripercorriamo quello appena passato. Ma ci occupiamo anche di postumi da sbornia, dopo i pasti natalizi. Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Leggi anche: – Canto di Natale – Lost Science, New York Times – Come una persona può smantellare la sanità di mezzo mondo – Sette storie scientifiche positive per ritrovare la fiducia nel 2025 – Dieci persone che hanno contribuito a plasmare la scienza nel 2025– La storia del buco nell'ozono– La crescita apparentemente inarrestabile delle energie rinnovabili è la svolta scientifica dell'anno 2025 – La grande espansione del solare – La scienza nel 2026: gli eventi da tenere d'occhio nel prossimo anno– Come mai bere alcol di giorno sembra dare un effetto diverso Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ti è mai capitato di chiederti perché diciamo "imbiancare" e non semplicemente "biancare"? O perché esiste il verbo "allargare" ma non "largare"?I verbi parasintetici sono un argomento che probabilmente non hai mai studiato a scuola, ma che usi tutti i giorni senza saperlo. Imparerai come si formano, come riconoscerli e, soprattutto, perché sono così importanti per arricchire il tuo italiano e parlare in modo più naturale e preciso. I VERBI PARASINTETICI: abbellire, irrobustire, arrossire... Che Cos'è un Verbo Parasintetico? I verbi parasintetici sono verbi che si formano aggiungendo contemporaneamente un prefisso all'inizio e un suffisso alla fine di una parola base, che può essere un nome o un aggettivo. La parola chiave è proprio "contemporaneamente": significa che né la parola con solo il prefisso, né la parola con solo il suffisso esistono in italiano. Entrambi gli elementi devono essere aggiunti insieme perché il verbo abbia senso. Facciamo un esempio pratico con il verbo "imbiancare": Partiamo dall'aggettivo "bianco" Aggiungiamo il prefisso "in-" (che diventa "im-" davanti a B) + il suffisso "-are" Otteniamo: imbiancare Ma attenzione! In italiano non esistono né "biancare" (solo suffisso) né "imbianco" come verbo (solo prefisso). Devono esserci entrambi! Ecco perché si chiama "parasintetico" – dal greco "para" (accanto) e "synthesis" (composizione): gli elementi si aggiungono insieme, accanto! Come Si Formano i Verbi Parasintetici? Pensa ai verbi parasintetici come a un panino completo: hai bisogno del pane sopra, del pane sotto e del ripieno in mezzo. Senza uno di questi elementi, non hai un panino completo! La formula è questa: PREFISSO + PAROLA BASE (nome o aggettivo) + SUFFISSO VERBALE (-are, -ire, -ificare) I Prefissi Più Comuni I prefissi più utilizzati nella formazione dei verbi parasintetici sono: a-: avvicinare, arrossare, abbellire in-/im-/il-/ir-: imbiancare, indebolire, illuminare, irrobustire (questo prefisso cambia forma come un camaleonte davanti a diverse lettere, ma rimane sempre lo stesso!) s-: spaventare, svenare, sbiancare dis-: disgelare ri-: riempire (anche se alcuni linguisti discutono ancora se sia davvero parasintetico) I Suffissi Più Frequenti I suffissi verbali che completano la formazione dei verbi parasintetici sono: -are: imbiancare, allargare, accorciare (il classico della prima coniugazione) -ire: arrossire, indebolire, impazzire (per chi preferisce la terza coniugazione) -ificare: identificare (il suffisso più elaborato della famiglia) Tipi di Verbi Parasintetici con Esempi Pratici I verbi parasintetici si possono classificare in diverse categorie in base al tipo di cambiamento o azione che indicano. Vediamoli in dettaglio con numerosi esempi! Verbi che Indicano un Cambiamento di Colore Questi verbi descrivono tutte le trasformazioni cromatiche possibili e immaginabili. Sono particolarmente utili per descrivere fenomeni naturali e cambiamenti fisici: Imbiancare (in- + bianco + -are) = diventare bianco o rendere qualcosa bianco "I miei capelli stanno iniziando a imbiancare." "Domani devo imbiancare le pareti della cucina." Arrossare/Arrossire (a- + rosso + -are/-ire) = diventare rosso "Maria arrossisce sempre quando le faccio un complimento!" Ingiallire (in- + giallo + -ire) = diventare giallo "Le pagine di questo vecchio libro sono ingiallite con il tempo." Annerire (a-/in- + nero + -ire) = diventare nero "Il fumo ha annerito il soffitto della cucina." Inverdire (in- + verde + -ire) = diventare verde "In primavera i prati inverdiscono rapidamente." Verbi che Indicano un Cambiamento di Dimensione Questi verbi sono utilissimi quando qualcosa è troppo grande, troppo piccolo, troppo lungo o troppo corto. Permettono di esprimere con precisione le modifiche dimensionali: Allargare (a- + largo + -are) = rendere più largo "Devo allargare questi pantaloni, sono troppo stretti!" Accorciare (a- + corto + -are) = rendere più corto "Il sarto ha accorciato la gonna di due centimetri." Allungare (a- + lungo + -are) = rendere più lungo "Puoi allungare il brodo con un po' d'acqua?" Rimpicciolire (ri- + piccolo + -ire) = rendere più piccolo "Questa giacca si è rimpicciolita in lavatrice!" Ingrandire (in- + grande + -ire) = rendere più grande "Potresti ingrandire questa foto? Non si vede bene." Verbi che Indicano un Cambiamento di Qualità o Stato Questa categoria comprende verbi per le trasformazioni più significative che riguardano caratteristiche fisiche, mentali o economiche: Indebolire (in- + debole + -ire) = rendere debole "L'influenza mi ha indebolito molto." Irrobustire (ir- + robusto + -ire) = rendere robusto "L'allenamento in palestra mi ha irrobustito." Abbellire (a- + bello + -ire) = rendere bello "Hanno abbellito la piazza con nuove fontane." Impazzire (in- + pazzo + -ire) = diventare pazzo "Sto impazzendo con tutti questi compiti da fare!" "I tifosi sono impazziti quando la squadra ha segnato!" Arricchire (a- + ricco + -ire) = rendere ricco "Leggere libri arricchisce la mente." "Si è arricchito vendendo immobili." Impoverire (in- + povero + -ire) = rendere povero "La crisi economica ha impoverito molte famiglie." Verbi che Indicano Movimenti o Azioni Specifiche Questi verbi descrivono azioni dinamiche che implicano spostamenti nello spazio o cambiamenti di posizione: Avvicinare (a- + vicino + -are) = rendere vicino, portare vicino "Avvicina la sedia al tavolo, per favore." Allontanare (a- + lontano + -are) = rendere lontano, portare lontano "Il cane ha allontanato il gatto dal giardino." Atterrare (a- + terra + -are) = toccare terra "L'aereo atterrerà tra dieci minuti." Affondare (a- + fondo + -are) = andare a fondo "Il Titanic affondò nell'Oceano Atlantico." Sbarcare (s- + barca + -are) = scendere dalla barca "I turisti sono sbarcati sul molo." Verbi che Indicano Emozioni o Stati Psicologici Questa categoria comprende verbi che esprimono stati emotivi intensi e le loro manifestazioni: Spaventare (s- + pavento [paura] + -are) = causare paura "Non spaventare il bambino con quelle storie!" Rattristare (r- + triste + -are) = rendere triste "Questa notizia mi ha rattristato molto." Inferocire (in- + feroce + -ire) = rendere feroce, arrabbiare molto "Il suo comportamento mi ha inferocito!" Come Riconoscere un Verbo Parasintetico Ecco il metodo infallibile per identificare un verbo parasintetico: togli mentalmente il prefisso o il suffisso dal verbo. Se la parola che rimane non esiste come verbo in italiano, hai trovato un verbo parasintetico! È come un gioco di detective linguistico. Esempio pratico: Imbiancare → Tolgo il prefisso e il suffisso → "biancare"Esiste "biancare"? NO! → È PARASINTETICO! Rileggere → Tolgo il prefisso → "leggere"Esiste "leggere"? SÌ! → NON è parasintetico Vedi? È semplicissimo! Basta applicare questa regola pratica e saprai sempre distinguere i verbi parasintetici dagli altri verbi. Curiosità Linguistiche sui Verbi Parasintetici La Forma Riflessiva Molti verbi parasintetici hanno anche una forma riflessiva. Ad esempio, "arrossare" diventa "arrossarsi", "avvicinare" diventa "avvicinarsi". La differenza è significativa: Forma transitiva: "Ho arrossato le guance del bambino" (io ho fatto diventare rosse le sue guance – quindi io → lui) Forma riflessiva: "Mi sono arrossato per l'imbarazzo" (io stesso sono diventato rosso – quindi io → io) Verbi Parasintetici Nascosti nel Linguaggio Quotidiano Alcuni verbi parasintetici sono così comuni che non ci rendiamo nemmeno conto che lo sono! Pensa a "atterrare" – lo senti ogni volta che prendi l'aereo negli annunci: "Signore e signori, stiamo per atterrare..." Eppure nessuno si è mai fermato a pensare: "Ma come mai non diciamo 'terrare'?" Perché non esiste! È un verbo parasintetico sotto copertura! Variazioni Dialettali In alcuni dialetti italiani esistono verbi parasintetici che non esistono nell'italiano standard. È come se ogni regione avesse i suoi superpoteri linguistici segreti! Questa ricchezza linguistica dimostra la creatività e la vitalità della lingua italiana in tutte le sue varianti regionali. Il Doppio Significato di "Imbiancare" Il verbo "imbiancare" è particolarmente interessante perché ha un doppio significato: Dipingere le pareti di bianco: "Domani devo imbiancare il salone." Diventare bianco (riferito ai capelli): "I miei capelli stanno iniziando a imbiancare." Questo dimostra la versatilità e la ricchezza semantica dei verbi parasintetici! Errori Comuni da Evitare Anche gli studenti avanzati commettono alcuni errori tipici quando usano i verbi parasintetici. Ecco i più comuni e come evitarli: Errore 1: Confondere Verbi Parasintetici con Verbi Prefissati Normali Questo è l'errore più frequente: Sbagliato: Pensare che "rivedere" sia parasintetico Corretto: "Rivedere" NON è parasintetico perché "vedere" esiste già come verbo! È solo un verbo con un prefisso aggiunto. È come pensare che una pizza con ingredienti extra sia un piatto completamente nuovo. No! È sempre una pizza, solo più riempita! Errore 2: Dimenticare che Servono ENTRAMBI gli Elementi Gli studenti spesso cercano di semplificare, ma l'italiano richiede sia il prefisso che il suffisso: Sbagliato: "Io bianco le pareti" Corretto: "Io imbianco le pareti" Ricorda il panino? Non puoi mangiare solo il pane o solo il ripieno! Dovete avere tutto insieme! Errore 3: Usare il Prefisso Sbagliato La creatività è bella, ma con i verbi dobbiamo essere precisi: Sbagliato: "Disbiancare" (quando si intende diventare bianco) Corretto: "Imbiancare"
Giovanni Pannacci"A domani, ragazzi"Fernandel Editorewww.fernandel.itAl liceo Italo Calvino sei ragazzi si affacciano all'ultimo anno di scuola, tra interrogazioni, amori, amicizie complicate e voglia di cambiamento. Elias, Lisa, Gemma, Matei, Paula e Javier non potrebbero essere più diversi, ma condividono una stessa esigenza: quella di essere ascoltati.Quando la nuova preside impone una visione autoritaria della scuola, gli studenti reagiscono inscenando una performance corale che unisce linguaggi artistici, citazioni letterarie e creatività. La loro ribellione pacifica e creativa finisce online e diventa virale.Dietro i riflettori della protesta, però, restano i corpi e le emozioni: amicizie che si consolidano, amori che nascono, ferite personali che chiedono di essere curate. Mentre gli adulti si dividono tra chi condanna e chi incoraggia, i protagonisti imparano che ogni rivoluzione ha un prezzo. E che la libertà non è una conquista definitiva, ma un esercizio quotidiano che si costruisce insieme.Giovanni Pannacci dà voce a un romanzo corale capace di raccontare l'adolescenza di oggi: fragile e combattiva, ironica e profonda. A domani, ragazzi è un romanzo di formazione che parla di scuola, di educazione e di crescita, ma è anche un libro che offre agli insegnanti spunti didattici e percorsi interdisciplinari da portare direttamente in classe.(Copertina di Stefano Bonazzi)Giovanni Pannacci vive a Rimini, dove insegna filosofia e storia in un liceo. In passato è stato conduttore radiofonico e ha scritto per il teatro, la pubblicità e il web. Come autore ha esordito nel 2012 con il romanzo La canzone del bambino scomparso (Perrone). Per Fernandel ha pubblicato i romanzi L'ultima menzogna (2016), La donna che vedi (2019) e Noi siamo qui (2021), di cui A domani, ragazzi rappresenta l'ideale continuazione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Kaja Kallas, l'alta rappresentante per gli affari esteri dell'Unione Europea, ha dichiarato che la decisione sui beni russi congelati sarà presa durante un vertice fissato per domani. Alessandro Lubello, editor di economia di Internazionale, e Andrea Pipino, editor di Europa di Internazionale. Il 15 dicembre Jimmy Lai, ex editore pro-democrazia di Hong Kong, è stato riconosciuto colpevole di tre capi d'accusa legati alla sicurezza nazionale, una sentenza che secondo le organizzazioni per i diritti umani segna la fine della libertà di stampa nell'ex territorio britannico. Con Ilaria Maria Sala, giornalista, da Hong Kong,.Oggi parliamo anche di:Disco • In the wind of night, hard-fallen incantations whisper degli ŠiromCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Domani a Bruxelles il Consiglio europeo, mentre oggi arrivano insulti verso i leader europei da parte di Vladimir Putin, che li definisce "Maiali che vogliono banchettare sul crollo della Russia". In giornata la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è rivolta al Parlamento in vista del vertice: linee guida il sostegno al processo di Pace e la pressione nei confronti di Mosca. Ne parliamo con il nostro Sergio Nava e con Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. Il Regno Unito rientra nel programma Erasmus. Ci racconta i dettagli Giorgia Scaturro, collaboratrice di Radio 24 da Londra. Abbattuta a Scampia la Vela Rossa. Sentiamo il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
Cosa vedere sui canali televisivi SBS? Ecco i nostri consigli per la settimana dal 6 al 13 dicembre. Potete rivedere molto altro su SBS On Demand.
Domani in molte città della Germania gli studenti e le studenti non andranno a scuola per protestare contro la riforma dell'esercito tedesco, che prevede la possibilità di attivare il servizio militare obbligatorio. Con Cosimo Caridi, giornalista, da Berlino.Mohammed Shahin, l'imam della moschea di San Salvario, a Torino, è stato fermato il 24 novembre perché accusato di pericolosità sociale, e ora rischia di essere rimpatriato in Egitto. Con Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale.Oggi parliamo anche di:Podcast • Mamera. La storia nascosta degli Jenisch, di Taty Rossi, prodotto da Associazione REC.Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Nuovo colpo di scena nell'inchiesta sul caso Garlasco: sotto le unghie di Chiara Poggi DNA compatibile con quello di Andrea Sempio. Ne parliamo con il giornalista Stefano Nazzi. Domani giornata di scioperi: oltre a quello generale contro le misure in Manovra, anche la protesta dei giornalisti. Betta Fiorito ha intervistato Alessandra Costante, segretaria FNSI - Federazione Nazionale Stampa Italiana. Voci di accordo Google-Meta, NVIDIA brucia 150 miliardi. Su ChatGPT arriva la ricerca shopping. Sentiamo il nostro Enrico Pagliarini. Le anticipazioni di Nessun luogo è lontano con Giampaolo Musumeci.
Siamo difronte a un'altra svolta nel caso Garlasco? Lo chiediamo a Marco Oliva, giornalista. La Francia ripristina il servizio militare su base volontaria e anche in Italia si parla da tempo di seguire questa strada. Quanto serve? Ce lo spiega il Generale Maurizio Fioravanti, già Comandante delle forze speciali italiane (Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali).Domani arriva il Black Friday e saranno giorni centrali per il settore della logistica. Con noi per parlarne Massimo Marciani, presidente del Freight Leaders Council.Serata di coppe europee. Ce le racconta Giovanni Capuano.
Domani inizieranno i quarti di finale dell'Australian Championship, che riproporranno un'antica rivalità tra le squadre più rappresentative della comunità italiana in Australia.
On today's episode, Kara welcomes Katya Eckert, Founder & CEO of A DOMANI, the emerging brand pioneering cooling sleepwear for women going through hormonal changes. Katya's inspiration came from her own postpartum experience, when she was blindsided by night sweats and frustrated by the lack of elegant, high-quality solutions on the market. Determined to create something better, she set out to build sleepwear that was not only functional but also luxurious and beautiful.In this conversation, Katya shares her journey from a 15-year career in institutional finance to building a science-backed DTC brand. We talk about the white space she saw in the sleepwear category, how she developed A DOMANI's innovative fabrics and silhouettes, and what it takes to create products that solve real problems for women while staying true to luxury and design. This episode is packed with insights for founders, innovators, and anyone passionate about building brands that challenge the status quo. Don't miss it! Are you interested in sponsoring and advertising on The Kara Goldin Show, which is now in the Top 1% of Entrepreneur podcasts in the world? Let me know by contacting me at karagoldin@gmail.com. You can also find me @KaraGoldin on all networks. To learn more about Katya Eckert and A DOMANI:https://www.instagram.com/adomanisleep/https://www.linkedin.com/in/katyaeckerthttps://www.adomanisleep.com Sponsored By:ACORNS. Head to acorns.com/KARA or download the Acorns app to start saving and investing for your future today!Nutrafol - For a limited time get ten dollars off your first month's subscription and free shipping when you go to Nutrafol.com and enter the promo code KARAGOLDINDell - Get a new Dell PC at Dell.com/ai-pcMerit Beauty - Our listeners gat a FREE Signature Makeup Bag with your first order at MeritBeauty.com Check out our website to view this episode's show notes: https://karagoldin.com/podcast/753