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Studi l'italiano da mesi, conosci la grammatica a memoria, sai coniugare anche i verbi irregolari… poi arrivi in Italia, ti siedi al bar, senti due ragazzi che chiacchierano e... non capisci quasi niente! Il motivo è semplice: nessun libro di testo ti insegna lo slang, quelle parole informali e vive che gli italiani usano davvero ogni giorno. Scopriamo insieme le 20 espressioni gergali per capire — e parlare — come un vero italiano. Impara Queste Espressioni e Smetti di Parlare come un Manuale Lo slang italiano è la chiave per uscire dal "robottino da libro di grammatica" e diventare davvero spontaneo. Le 20 parole che vedremo sono quelle che senti in continuazione nei film, nelle serie TV, nelle canzoni e nelle conversazioni di tutti i giorni. Vediamole una a una, divise in cinque gruppi. Le 5 Parole Jolly dello Slang Italiano Iniziamo con le parole "jolly", quelle che senti in ogni frase e che gli italiani usano come riempitivi naturali per parlare come un madrelingua. 1. Boh La regina indiscussa dello slang italiano: un'interiezione praticamente intraducibile con una sola parola. Significa "non lo so", "non ne ho idea", ma a seconda del tono esprime anche indifferenza, dubbio o rassegnazione. "A che ora apre il museo? – Boh, prova a guardare sul sito!" (= non lo so) "Ti è piaciuto il ristorante? – Mah, boh… niente di speciale." (= indifferenza) "Perché Marco è arrabbiato? – Boh! E che ne so io." (= rassegnazione) Curiosità: si accompagna quasi sempre al gesto delle spalle alzate e delle mani aperte. Lo puoi anche allungare ("booooh!") per enfasi. Lo usano proprio tutti, dai bambini ai nonni. 2. Tipo Letteralmente significa "genere, categoria". Ma nello slang fa due lavori: è un riempitivo, come il famigerato "like" inglese, oppure significa "circa, più o meno", spesso per introdurre un esempio. "Ci vediamo tipo alle otto." (= verso le otto) "Ero tipo sotto shock quando l'ho saputo!" "Mi va qualcosa di leggero, tipo un'insalata." "Un tipo" o "una tipa" indica anche genericamente "una persona". Ma occhio: come riempitivo è il classico tormentone dei più giovani. Usalo per suonare naturale, ma con misura. 3. Roba Parola informale tanto vaga quanto comodissima: significa "cosa, cose, oggetti, materiale" (in inglese "stuff"). È perfetta quando non vuoi, o non sai, chiamare qualcosa con precisione. "Raccogli la tua roba!" (= le tue cose) "Ho un sacco di roba da fare prima di stasera." "Togli questa roba dal tavolo, dobbiamo mangiare." Brilla nelle esclamazioni: "che roba!" per lo stupore, "roba da matti!" per qualcosa di assurdo. Ha origini germaniche: deriva da una parola che significava "bottino", la stessa da cui viene anche il verbo "rubare". 4. Un Sacco Significa "molto, moltissimo, tantissimo". L'immagine è chiarissima: un sacco bello pieno, cioè una grande quantità. Funziona con i verbi, con i nomi e perfino con gli aggettivi. "Mi sei mancato un sacco!" "C'era un sacco di gente alla festa." "Tuo fratello è un sacco simpatico." Fa parte di una bella famiglia di espressioni per dire "tanto", come "una marea di", "una cifra" e "un botto". Insomma, di modi per esagerare in italiano ne abbiamo… un sacco! 5. Anche No Un rifiuto netto e ironico: "no di sicuro", "col cavolo", "manco per sogno". Il bello è che usiamo "anche", che di solito serve ad aggiungere qualcosa, seguito da un secco "no". "Una corsetta domani alle sei di mattina? – Eh, anche no, grazie!" "Lavorare anche nel weekend? Ma anche no." "Pagare quindici euro per un cocktail? Anche no." Tutto sta nel tono: va detto con una certa calma sfrontata, magari con un sopracciglio alzato. Ha una parente strettissima: "anche basta!", che si usa quando qualcosa o qualcuno ci ha davvero stancati. Slang per Giudicare Cose e Persone Quattro parole per esprimere il tuo giudizio su qualcuno o qualcosa, perfette per esprimere entusiasmo in italiano in modo naturale. 6. Figata Sostantivo: una cosa fantastica, bellissima, super interessante (in inglese "a cool thing"). Perfetta per esprimere entusiasmo verso un oggetto, un posto o un'esperienza. "Che figata questo videogioco!" "Vivere in Giappone per un anno? Una figata pazzesca!" "Hanno aperto una pista di pattinaggio in centro: che figata!" Attenzione: "figata" descrive solo le cose, mai le persone. Per le persone c'è "figo/figa". In compenso "figata" è sempre educata e sicura: la puoi usare ovunque senza alcun imbarazzo. 7. Figo / Figa Aggettivo per descrivere persone (e cose) molto cool, in gamba, di tendenza, a volte attraenti: figo al maschile, figa al femminile. "Il tuo nuovo collega è davvero figo." "Che giacca figa!" "Sei stata fighissima a rispondergli così!" Attenzione importante: al femminile, "figa" è anche un termine volgare per indicare l'organo genitale femminile. Riferita a una donna può risultare ambigua o imbarazzante, a seconda del tono. Il trucco: per le cose belle usa "figata"; per dire che un uomo è figo nessun problema; con il femminile, un po' più di attenzione. Origine e Varianti Geografiche Niente a che vedere con il "fico" frutto! Secondo l'Accademia della Crusca nasce probabilmente come slang giovanile romano degli anni '70, da "ficaccio", una deformazione popolare di "efficace" (attestata addirittura in un sonetto di Belli del 1835!). Sul piano geografico, "figo" (con la g) è più tipico del Nord, mentre "fico" (con la c) è più tipico del Centro Italia (Roma, Toscana). 8. Sfigato / Sfigata Il contrario di figo, con due significati vicini: "sfortunato" oppure "perdente" (in inglese "loser"). È il contesto a dirti quale dei due intende chi parla. "Marco perde sempre il treno, gli si rompe tutto: è proprio sfigato!" (= sfortunato) "Smettila di fare lo sfigato e invitala a uscire!" "Sei rimasto a casa il sabato sera? Che sfigato!" (tra amici, scherzando) Deriva da "sfiga", che nello slang significa "sfortuna", da cui anche l'esclamazione "che sfiga!". È un po' offensiva: tra amici e in tono scherzoso va benissimo, ma evita di darla a uno sconosciuto. 9. Spaccare Letteralmente "rompere in due", ma nello slang significa "essere fortissimo, eccezionale, andare alla grande" (in inglese "to rock", "to kill it"). "Questa canzone spacca!" "Hai spaccato all'esame, bravissima!" "Il tuo nuovo taglio di capelli spacca davvero." Per esagerare ancora di più, "spaccare di brutto". Piccola precisazione: "spaccarsi" (riflessivo) significa invece "lavorare durissimo". Ma "spacca!" da solo è semplicemente il massimo dei complimenti. Stati d'Animo: tra Fastidio e Relax Cinque espressioni gergali per parlare di emozioni, fastidi e momenti di relax. Per altre formule simili, puoi consultare la guida sulle espressioni colloquiali quotidiane. 10. Che Palle Un grande classico del fastidio: significa "che noia", "che seccatura", "che rottura". Letteralmente "palle" sono i testicoli, quindi è un po' volgare, ma talmente diffusa che la sentirai ovunque. "Devo rifare tutto da capo, che palle!" "Piove di nuovo e avevo organizzato il picnic… che palle." "Domani riunione alle otto. Che due palle." "Rompere le palle" significa infastidire, mentre "avere le palle piene" vuol dire essere stufi. Tra amici è normalissima, ma evitala in contesti formali; le versioni più educate sono "che noia", "che barba", "che pizza". Per approfondire, c'è una guida dedicata sulle parole volgari in italiano. 11. Sclerare Significa "perdere la pazienza, dare di matto, esplodere per il nervoso" (in inglese "to freak out"). "Quando ho visto il conto, sono sclerato di brutto!" "Mia madre sclera se lascio la stanza in disordine." "Sto sclerando con questo computer che si blocca in continuazione!" Deriva, scherzosamente, dal termine medico "arteriosclerosi" (per via del decadimento mentale che la malattia può causare), ma nello slang non c'entra niente la medicina. C'è anche il sostantivo "sclero": "che sclero!" per una situazione stressante. È una parola piuttosto giovanile. 12. Rosicare Letteralmente "rosicchiare, mordere a piccoli pezzi", ma nello slang significa "rodersi dall'invidia o dalla rabbia, non accettare una sconfitta" (in inglese "to be salty"). "Ho preso trenta e lui rosica perché ne ha presi ventotto." "Hai perso e basta, dai, non rosicare!" "Quando ha vinto la mia squadra, gli avversari rosicavano di brutto." Chi rosica sempre è un "rosicone". Nasce dal dialetto romano, ma ormai la usa tutta Italia. È imparentata con l'espressione "rodersi il fegato": l'immagine è quella dell'invidia che ti rosicchia da dentro. 13. Scialla Significa "tranquillo, stai sereno, rilassati, non c'è problema" (in inglese "chill", "relax"). Un piccolo invito alla calma, perfetto per sdrammatizzare. "Scialla, abbiamo ancora un sacco di tempo!" "Hai sbagliato l'esame? Scialla, lo rifarai!" "Sono in ansia per il colloquio! – Ma scialla, sei preparatissimo." Sull'origine gli esperti si dividono. C'è chi la fa risalire all'arabo "inshallah" ("se Dio vuole"), arrivato forse tramite le parlate liguri e il romanesco, e chi al verbo italiano "scialare" (godersela), dal latino "exhalare". In ogni caso è esplosa in tutta Italia nel 2011 grazie al film Scialla! di Francesco Bruni. 14. Daje Versione romana di "dai", rafforzata: "forza!", "andiamo!", "così si fa!" (in inglese "come on!", "let's go!"). Un grido di incoraggiamento ed entusiasmo. Per scoprire altre espressioni regionali italiane, c'è una guida dedicata. "Daje, ce la puoi fare!" "Pizza stasera? – Daje!" "Daje Roma, daje!" (allo stadio) Si pronuncia "dàie", con la "j" che si legge come una "i" lunga, mai all'inglese! È l'inno della romanità, legatissimo alla Roma e a campioni come Totti,...
Non passa ormai giorno senza che una delle grandi aziende di intelligenza artificiale lanci una novità, l'ultima riguarda il mondo accademico. I dipendenti delle grandi aziende di AI hanno firmato un appello. Domani in Europa scatta una novità importante, ma stranamente l'Italia non è in linea con le aspettative. Vi raccontiamo di cosa si tratta. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'epoca in cui Taranto era la capitale dell'acciaio italiano si è ufficialmente chiusa. Entro 90 giorni l'area a caldo dell'ex Ilva, cioè quella in cui l'acciaio viene materialmente prodotto, dovrà fermarsi. Lo ha stabilito la Corte d'Appello di Milano subordinando la riapertura degli impianti alla completa rimozione dell'amianto ancora presente e alla riduzione delle emissioni entro limiti di sicurezza. Dalla newsletter della giornalista Ilaria Mauri: secondo il Workforce Confidence Index di LinkedIn, il 44% degli italiani continua a controllare email, telefonate o messaggi di lavoro anche durante le ferie. Secondo il CamperDays quasi sette italiani su dieci soffrono della cosiddetta out of office anxiety, cioè l'ansia di essere lontani dal lavoro. Andrea Bajani – scrittore, autore de L'Anniversario premio strega 2025 - su TuttoLibri de La Stampa parla di Vieni presto domani. Un libro di poesie a firma di Adelelmo Ruggieri, poeta marchigiano poco conosciuto dal grande pubblico ma amatissimo da chi lo legge. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha emesso per giovedì 30 luglio, su tutto il territorio la fase operativa di “Attenzione” (allerta gialla) per il rischio di ondate di calore. È previsto disagio intenso sulle zone pedemontane, pianeggianti e costiere, in estensione anche su quelle montane per la giornata di domani.
Supergirl, recensione doppia: il film di Craig Gillespie con Milly Alcock contro il fumetto La Donna del Domani di Tom King e Bilquis Evely. Sei round, carta contro pellicola, un arbitro e un cartellino finale. Supergirl ubriaca al bancone il giorno del suo compleanno: comincia così il fumetto, e comincia quasi uguale il film. Da […]
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Tratto dal libro di Gaja Lombardi Cenciarelli, a sua volta tratto dalla reale esperienza dell'autrice, questo film è assolutamente da recuperare (su Disney Plus o in home video), perché è un ottimo esempio di cinema italiano, fatto con pochi soldi, ma tantissime idee e ottimamente interpretato dall'insegnante Anna Ferzetti, ma soprattutto dai giovani attori che impersonano gli studenti ai margini di questa quinta classe in procinto di fare l'esame di maturità.La scuola, come spesso succede in questi casi, è una scusa per parlare di vita, di esperienze, della paura di crescere e di una strada violenta che miete vittime.In tanti diranno che è un film facile e troppo semplice nella messa in scena...e sti cazzi! Come sempre, fatevi la vostra opinione, ma il mio consiglio è quello di vederlo e farvi avvolgere dal senso di umanità e fragilità che trasmette.
Cosa faresti se domattina l'intelligenza artificiale decidesse di estinguersi, lasciandoti solo davanti a uno schermo spento, come un sopravvissuto all'apocalisse digitale?
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Nel pomeriggio di oggi - lunedì 20 luglio - sul Veneto sarà possibile qualche nuovo rovescio e temporale specie su zone montane e pedemontane ma con probabilità bassa di fenomeni intensi. Martedì l'instabilità sarà crescente già dal mattino con probabili rovesci e temporali sparsi, localmente anche intensi (con forti rovesci, forti raffiche di vento, locali grandinate).
Il Centro funzionale decentrato della Protezione civile comunica che in diverse zone della Regione l'allerta sarà gialla anche per ondate di calore.
Non una semplice manifestazione di vicinanza, ma una risposta pubblica delle istituzioni e della comunità. Domani pomeriggio Malo diventerà il punto di ritrovo dei sindaci vicentini chiamati dalla Provincia a testimoniare sostegno a Moreno Marsetti dopo il rogo che ha distrutto il capannone della sua azienda a Isola Vicentina. Sullo sfondo restano le indagini sull'incendio, che gli investigatori stanno valutando anche nella sua possibile matrice dolosa.
Eccoci qui, nella terza ondata di calore del 2026, con una città rovente e con la certezza di non essere ancora pronti ad affrontare la crisi climatica nelle scuole, nei luoghi di lavoro, e in generale nella città pubblica.Ai microfoni di questa rassegna stampa c'è Alessandro Coltré per una puntata dedicata al caldo, alla situazione nelle carceri romane e alle aule roventi delle scuole pubbliche.Abbiamo parlato delle condizioni in cui versano gli istituti penitenziari di Roma e del dibattito pubblico su giustizia, pene e detenzione con Valentina Calderone, garante delle persone private della libertà personale del Comune di Roma.E poi le scuole. Con Christian Raimo apriamo il dibattito sulla maturità e sugli esami orali. Il Pnrr è stata un'occasione persa? Perché gli edifici scolastici, anche quelli rinnovati, non sono luoghi vivibili durante le ondate di calore? Ne abbiamo parlato con Chiara Sgreccia, giornalista di Domani che scrive di scuola, spazi pubblici e di esteri.Su RomaToday guardiamo la città con la termocamera di Legambiente. Negli ultimi dieci anni, dal 2015 al 2025, l'80% dei quartieri della Capitale (124 su un totale di 155) ha registrato nel periodo estivo (1° giugno – 31 agosto) una temperatura media diurna al suolo compresa tra i 40°C e i 45°C; il 12% superiore ai 45°C e il restante 8% inferiore ai 40°C. Tra i quartieri più “bollenti” l'Alessandrino, nel quadrante est della Capitale, che in questi dieci anni ha registrato una temperatura media diurna al suolo superiore ai 45°C.La nostra Federica Rossi ci porta sul litorale romano per un aggiornamento sul porto crocieristico previsto a Fiumicino. Una sentenza del Tar del Lazio ha annullato il rilascio della Valutazione d'impatto ambientale per il progetto della Royal Carribean, il colosso americano delle crociere di lusso.
WS in rialzo con PPI soft; Chip venduti; Apple record; SpaceX sotto il prezzo di IPO per la prima volta; Domani notte discorso di Trump alla nazione Puntata a cura di Stefania Spatti - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
15/7 Altri raid, Trump minaccia: colpiremo centrali elettriche, ponti e infrastrutture. Ritira i pedaggi. Domani speech alla nazione. Futures in verde, oggi altro test trimestrali con MS, Blackrock, Johnson&Johnson. Warsh replica al senato alle 16.00, attesa per Beige book. Wall Street capitalizza su rally Tech di ieri. Inflazione al 3,5% sotto attese: per mercato no chance aumento luglio, sopra 60% per settembre. Warsh: nessuna tolleranza per inflazione persistentemente alta. Inflazione: ancora lavoro da fare. Indipendenza da trump. Banche, profitti record in aggregato a 49 miliardi. La volatilità del mercato spinge fatturato trading azionario. Commissioni mostre. Dimon: non potrebbe andare meglio di così. E adesso punta all'Europa. OpenAI, pronto il primo dispositivo hardware. Il warninng AI di Demis HAssabis che chiede autorità Usa per regolare modelli. New York: stop a datacenter per un anno. Buffet: in 8 anni cessione azioni rimanenti (140mld dollari). Stripe e Advent insieme per conquistare PayPal. ***Questo episodio è offerto da Scalable Capital Apri un conto con Scalable Capital e inizia a ricevere il 2,5% di interessi* sui tuoi risparmi: https://it.scalable.capital/broker-online?utm_medium=affiliate&utm_source=qualityclick&utm_campaign=broker&c_id=QC59486e7f67706c777b517d435049607362766c747c5aS7541p&utm_term=983 Messaggio pubblicitario. Tasso lordo annuo variabile sulla liquidità depositata nel conto deposito non vincolato, composto da tasso base collegato al Tasso di Deposito BCE e tasso bonus discrezionale. Liquidità allocata presso banche partner e fondi monetari riconosciuti. Foglio informativo e condizioni su scalable.capital. Investire comporta dei rischi*** Asia in rally, Nikkei +2% Kopsi +7% con Sk Hynix e Samsung (smentisce debutto al Nasdaq). Cina: nel 2Q crescita più bassa da tre anni: +4,3%. Recuperano vendite al dettaglio e produzione industriale. Deepseek verso Ipo a Shanghai nel 2027. Europa piatta, oggi inflazione in Spagna e produzione industriale Eurozona. Maggioranza sotto su voto emendamento preferenze. ASML rivede al rialzo la guidance su domanda forte. Focus su banche, il due “buy” di Morgan Stanley in vista delle trimestrali. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
con Denise Cicchitti
Una puntata dedicata a "Il futuro come spazio del possibile" (Pacini Editore), curato da Andrea Membretti, Alberto Robiati e Francesca Fattorini (Forwardto). Un saggio teorico-pratico sul concetto di metromontagna: le aree interne e montane non più periferie in abbandono, ma quasi il 60% del territorio italiano da ripensare come centri propulsivi.Nella puntata: i contributi di Alberto Robiati e Ilda Curti, la sintesi pratica di Caterina Salvo (Traccia Minima) sulle scuole di montagna, e la riflessione di Damiano Liprandi (Fondazione Fitzcarraldo) sul patrimonio culturale: esso è una risorsa da rivitalizzare e non un driver di sviluppo. Al centro, le "quattro coordinate per una nuova bussola territoriale" — perennità, precarietà, prossimità, partecipazione — che superano il vecchio modello della partnership pubblico-privata. Con uno sguardo anche al Verbano-Cusio-Ossola, dove questi temi si giocano concretamente ogni giorno.
Oggi abbiamo visto l'eleganza del re. In testa alla sprint dal primo all'ultimo giro, nonostante un singhiozzo in partenza assorbito con il fare di un gentiluomo che si assesta il nodo della cravatta, Marc Marquez, ha controllato le Ducati del fratello Alex e di Di Giannantonio nella gara breve del GP di Germania.Una vittoria facile? Così è stata descritta la sua corsa. Probabilmente non lo è stata. Non abbiamo assistito ad una dogfight, piuttosto all'esibizione di un maturo fuoriclasse che ha tenuto sempre il centro del ring controllando gli avversari.Del resto il controllo della distanza, la capacità di reazione, è fra le doti distintive dei grande pugili.Domani, probabilmente, nel Gran Premio, tanta sofisticata eleganza non basterà ed il Sachsenring, tenendo fede al suo nome, si trasformerà nell'ottagono della MMA, dove ogni colpo è permesso.Sarà una sfida difficile perché i 135° dell'Octagon rendono molto più difficile per un combattente essere ‘messo all'angolo', ma una volta partito il tempo la Gabbia non permette alcuna fuga. (continua QUI) La LIVE inizia come al solito con un recap di Andrea della giornata, poi Carletto, Paolo e Matteo come al solito analizzano la situazione nell'ultima gara del mondiale prima della pausa estiva.C'è anche il tempo per un breve video di Marco da Goodwood.
Musica in lutto. È morto questa mattina nella sua amata isola Peppino di Capri.
Buongiorno, ho appena condiviso una nuova storia zen.Una storia di due monaci, un fiume e un incontro inatteso.Parla di presenza, di peso, di ciò che continuiamo a portare senza accorgercene.È una storia breve, ma lavora in profondità.Le parabole non hanno bisogno di essere spiegate, agiscono da sole, nella loro semplicità.Domani condividerò un approfondimento su uno dei temi che attraversano la storia, così da lasciare alla riflessione il tempo di sedimentare.Buon ascolto e buone riflessioni.DiegoPer iscriverti alla mia newsletter mensile e ricevere contenuti e il calendario degli appuntamenti:https://mailchi.mp/c7f5d3545cf2/newsletterdiegogiaimi Puoi rimanere aggiornato su video, riflessioni ed eventi che propongo iscrivendoti al mio canale YouTube:https://www.youtube.com/c/diegogiaimi?sub_confirmation=1Su Facebook: https://www.facebook.com/diegogiaimiTramite il mio sito http://www.diegogiaimi.comSu instagram:https://www.instagram.com/diegogiaimi/Su Telegram:https://t.me/diegogiaimi
il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha diramato l'allerta gialla (fase di attenzione) per temporali su tutto il territorio regionale, per l'intera giornata di domani sabato 11 luglio. In alcune zone del territorio, l'allerta sarà gialla anche per rischio idrogeologico.
Domani torna la Coppa del Mondo FIFA con un avvincente quarto di finale tra Francia e Marocco, la rivincita della semifinale di Qatar 2022. Riuscirà il Marocco ad avere la meglio o la Francia avrà il via libera per le semifinali?Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Quante volte hai scritto "buona fortuna!" in un messaggio e hai pensato: c'è qualcosa di più naturale? La risposta è sì, e ce ne sono tantissime! Gli italiani raramente usano "buona fortuna" nella vita quotidiana: suona quasi tradotta dall'inglese, un po' rigida, da dizionario. Chi parla la lingua tutti i giorni ha a disposizione un'intera tavolozza di espressioni: più calde, più vivaci, più sfumate. In questa guida trovi 23 alternative organizzate per tono e contesto, con esempi pratici e note grammaticali. Alla fine saprai esattamente quale augurio scegliere in ogni situazione. Smettila di Dire Sempre "Buona Fortuna" Le alternative italiane a "buona fortuna" sono divise in cinque categorie, in base al tono e alla situazione: informali, neutrali, motivazionali, poetiche e affettive. Per approfondire il tema degli auguri, puoi consultare la guida sulle differenze tra auguri, congratulazioni e complimenti. Categoria 1 — Informali e Comuni Queste espressioni si usano tra amici, colleghi e in famiglia. Sono il pane quotidiano della lingua italiana parlata: caldi, spontanei, immediati. 1. In Bocca al Lupo! La più famosa e la più italiana di tutte! Si usa prima di esami, colloqui di lavoro, audizioni, gare sportive… ogni volta che qualcuno sta per affrontare una prova importante. Ma attenzione: la risposta corretta non è "Grazie", ma "Crepi!" (dal verbo crepare, cioè "morire"). Rispondere "grazie" è considerato porta sfortuna dai superstiziosi! Esempio: "Domani ho l'esame di matematica. In bocca al lupo! — Crepi!" Per approfondire l'origine di questa espressione, puoi consultare la guida completa sull'espressione "in bocca al lupo". 2. Spacca Tutto! Espressione giovanile ed energica. Perfetta prima di una performance, di una sfida o di un evento in cui bisogna dare il massimo. Letteralmente significa "rompi tutto", ma il senso è: "dai il meglio di te, sii inarrestabile!". Esempio: "Domani hai il concerto? Spacca tutto!" 3. Dacci Dentro! Invita a impegnarsi al massimo. Ha un tono di entusiasmo e grinta, quasi da allenatore sportivo. Contiene la particella ci (pronome combinato con l'imperativo) e la puoi usare tanto tra amici quanto sul lavoro tra colleghi giovani. Per approfondire, guarda anche la guida sulla particella CI. Esempio: "Manca solo l'ultimo esame prima della laurea. Dacci dentro!" 4. Vai Tranquillo/a! Trasmette fiducia e serenità. È come dire "non preoccuparti, ce la fai". Nota grammaticale: l'aggettivo tranquillo/a si accorda con il genere della persona a cui parli. A un uomo dirai "vai tranquillo!", a una donna "vai tranquilla!". Esempio: "Ti sei preparata benissimo per il colloquio. Vai tranquilla!" 5. Forza! Breve, diretto, potente. Si usa per incoraggiare qualcuno prima di qualcosa di duro. Un solo "forza!", detto con lo sguardo giusto, vale mille frasi. Esempio: "È l'ultima salita. Forza!" 6. Tutto Liscio! Per augurare che non ci siano intoppi. Perfetto per viaggi, traslochi, eventi organizzativi. L'aggettivo liscio significa "senza problemi", "senza ostacoli". Esempio: "Parto per il viaggio domani mattina." "Tutto liscio!" Categoria 2 — Più Neutrali Queste espressioni funzionano in quasi tutti i contesti: dal messaggio a un amico all'email a un collega, dalla conversazione informale al biglietto d'auguri. Sono la scelta sicura quando non conosci bene la persona o quando il contesto è misto. 7. Ti Auguro il Meglio Si usa soprattutto per i grandi cambiamenti di vita: un nuovo lavoro, un trasferimento, una svolta importante. Ha un tono sincero e caldo, ma non troppo confidenziale. Nella forma di cortesia (rivolta al "Lei") diventa: "Le auguro il meglio". Esempio: "Ho saputo che ti trasferisci all'estero: ti auguro il meglio!" 8. Tanti Auguri Attenzione: non solo per i compleanni! Può accompagnare qualsiasi momento felice o di svolta: matrimoni, lauree, promozioni, un nuovo inizio, un progetto importante. È un jolly universale. Esempio: "Ho saputo che ti sposi! Tanti auguri!" 9. Spero Vada Tutto Bene Non stai solo augurando qualcosa, stai dicendo che ci tieni. Adatto anche per lo scritto. Nota grammaticale: "vada" è il congiuntivo presente del verbo andare, obbligatorio dopo "spero che". Esempio: "So che oggi è una giornata importante per te: spero vada tutto bene." 10. Ti Faccio i Miei Auguri Leggermente più formale, adatto a comunicazioni scritte o contesti semi-ufficiali. Nella forma di cortesia diventa: "Le faccio i miei auguri". Esempio: "Per il tuo nuovo incarico ti faccio i miei auguri, sono certa che farai un ottimo lavoro." 11. Buona Continuazione! Si usa quando qualcuno sta già facendo qualcosa (un lavoro, un viaggio, un progetto) e tu gli auguri di andare avanti bene. È un'espressione tipicamente italiana che gli stranieri non usano abbastanza! Puoi sentirla anche al ristorante, quando il cameriere si allontana dopo aver servito. Esempio: "Vedo che stai lavorando bene al progetto. Buona continuazione!" Categoria 3 — Motivazionali Queste espressioni servono a trasmettere fiducia a chi sta affrontando una sfida. Non augurano solo che vada bene: dicono chiaramente "credo in te". 12. Ce la Farai! Una dichiarazione di fiducia piena nell'altro. Nota grammaticale: "farai" è il futuro semplice del verbo fare, usato qui per dare all'espressione un valore quasi profetico: "sono sicuro che ci riuscirai". Esempio: "So che sei stanca, ma manca poco: ce la farai!" 13. Andrà alla Grande! Perfetta quando si vuole essere entusiasti insieme all'altra persona. È il classico augurio ottimista: non solo "andrà bene", ma "andrà alla GRANDE!". Esempio: "Domani apre il tuo negozio! Andrà alla grande!" 14. Hai Tutte le Carte in Regola Significa: "hai tutto ciò che serve". Si usa per dire a qualcuno che è preparato, qualificato, pronto — per esempio prima di colloqui di lavoro o esami importanti. È una metafora presa dal gioco delle carte: chi ha le carte in regola, ha buone possibilità di vincere. Esempio: "Non essere nervoso per il colloquio: hai tutte le carte in regola." 15. Fidati di Te Stesso/a! Non è tanto un augurio quanto un consiglio affettuoso: "smettila di dubitare, credi in te". Nota grammaticale: fidarsi è un verbo riflessivo, e si costruisce con la preposizione di. Anche "te stesso" si accorda in genere: a una donna dirai "te stessa!". Esempio: "Sai fare questa cosa meglio di chiunque altro: fidati di te stessa!" Categoria 4 — Speciali e Poetiche Queste espressioni hanno un tono letterario o solenne, e a volte anche un pizzico di ironia. Perfette per messaggi scritti, dediche, momenti importanti o semplicemente quando vuoi dire qualcosa di diverso dal solito. 16. Che la Fortuna ti Sorrida Si usa in contesti scritti, discorsi, messaggi formali con un tocco letterario. Nota grammaticale: "sorrida" è il congiuntivo presente del verbo sorridere, usato per esprimere un desiderio. È la costruzione "che + congiuntivo", tipica degli auguri. Esempio: "In questo nuovo capitolo della tua vita, che la fortuna ti sorrida." 17. Che il Cielo ti Aiuti Un tempo espressione solenne, oggi usata anche in chiave ironica o scherzosa, quando la situazione sembra davvero difficile. Anche qui la costruzione è "che + congiuntivo" (aiuti è il congiuntivo presente di aiutare). Esempio (ironico): "Domani devo affrontare tutta la mia famiglia riunita per Natale. — Che il cielo ti aiuti!" 18. Vai e Conquista! Tipico del registro epico-ironico tra amici. Lo si dice spesso con un gesto della mano, quasi da imperatore romano che manda in battaglia il suo esercito! Esempio: "Hai il colloquio finale con il capo? Vai e conquista!" 19. Non ci Pensare e Vai! Per i perfezionisti e gli ansiosi. È al tempo stesso un augurio e un consiglio pratico: smettila di rimuginare, agisci e basta! Nota che "ci pensare" nasconde la particella CI, che sostituisce "a quella cosa" (pensare A qualcosa → CI pensare). Esempio: "Stai troppo rimuginando sul discorso di domani. Non ci pensare e vai!" Categoria 5 — Affettive e Personali Queste espressioni vanno oltre l'augurio: dicono all'altra persona che non è sola, che le vuoi bene, che ci sei. Si usano nei momenti che contano davvero, con le persone che contano davvero. 20. Vada Come Vada, ti Voglio Bene Un'espressione bellissima. Dice: il risultato non è ciò che conta di più, sei tu. Nota grammaticale: "vada" è di nuovo il congiuntivo presente di andare. La struttura "vada come vada" significa "qualunque cosa succeda". Esempio: "Domani ci sarà il verdetto: vada come vada, ti voglio bene." 21. Sono con Te Non è tanto un augurio quanto una dichiarazione di solidarietà. Dice che non sei solo/a, qualunque cosa accada. Semplice, brevissima, ma dice tantissimo. Esempio: "So che sarà una giornata difficile. Sono con te." 22. Ti Penso! Non augura nulla di specifico. Si usa spesso in accompagnamento ad altri auguri, oppure da solo, come promemoria affettivo prima di un momento importante. Esempio: "In bocca al lupo per l'esame, ti penso!" 23. Fai del Tuo Meglio! Toglie pressione sul risultato e la sposta sul processo. È un augurio realistico e gentile: non ti chiedo di vincere, ti chiedo solo di dare tutto quello che hai. Esempio: "Non importa se non arrivi primo: fai del tuo meglio e sarà già una vittoria." Tabella Riassuntiva delle 23 Espressioni Ecco un riepilogo di tutte le 23 espressioni, divise per categoria, con il tono e la situazione tipica in cui usarle. EspressioneCategoriaQuando usarlaIn bocca al lupo!InformaleEsami, colloqui, gareSpacca tutto!InformalePerformance, sfide (tra giovani)Dacci dentro!InformaleMomenti di massimo impegnoVai tranquillo/a!InformaleQuando l'altro è nervosoForza!...
Tempo di semifinali a Wimbledon. Si comincia oggi con quelle femminili, poi domani sarà il turno di Sinner e Djokovic che tornano a sfidarsi nella semifinale a Wimbledon.
Spagna e Portogallo eliminano Austria e Croazia e si incontreranno agli ottavi di finale dove va anche la Svizzera che batte nettamente l'Algeria. Ne parliamo con Michele Dalai di DAZN e con Filippo Maria Ricci dal New Jersey. Intanto, il mercato si muove e anche Allegri che prepara le valigie per Napoli dopo l'ufficialità diramata su X dalla società: tutti gli aggiornamenti con Monica Colombo del Corriere della Sera.Domani parte da Barcellona il Tour de France, col duello Vingegaard-Pogacar pronto a infiammare le strade della Grand Boucle. Convocato Pier Augusto Stagi, direttore di Tutto Bici.
Sabato 4 luglio l'America compie duecentocinquant'anni. Ma quello stesso giorno, a ottomila chilometri di distanza, la Repubblica islamica metterà in scena il funerale dei funerali: quello della Guida suprema, Ali Khamenei. Quanto costa sposarsi in Italia? Secondo una ricerca di Federconsumatori un matrimonio con cento invitati, viaggio di nozze compreso, richiede un budget minimo di 48 mila euro. Michela Rossi, art director e fumettista, racconta su Domani i dieci giorni passati a New York in una residenza artistica. Ma, in realtà, parla di qualcosa che riguarda tutti noi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Domani al via i saldi estivi. La Francia dichiara guerra all’ultra-fast fashion. Con noi Massimo Torti, segretario generale Federazione Moda Italia-Confcommercio. In corso la presentazione dei palinsesti Rai per la prossima stagione. Ci racconta tutto la nostra Marta Cagnola. Cresce il numero dei cosiddetti “Comuni Ricicloni” per Legambiente. Tra le città rifiuti free c’è Nuoro: nel corso della nostra rassegna settimanale dedicata alle buone notizie sentiamo il sindaco Emiliano Fenu.
Sono state rubate 80 fiale di fentanyl dall’ospedale Israelitico di Roma e a Palazzo Chigi si è tenuta una riunione di emergenza sul caso. Ne parliamo con Riccardo Gatti, psichiatra esperto di dipendenze, coordina il Tavolo di tecnico in area dipendenze della Regione Lombardia.Domani i funerali dell’ex Guida Suprema Khamenei. Ma cosa rappresentano sul piano simbolico? Lo chiediamo a Farian Sabahi, professoressa in Storia contemporanea all'Università dell'Insubria e Visiting Research Fellow della London School of Economics.Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana “Ritratto degli insegnanti: motivati e aperti alle nuove sfide della scuola” di Maria Piera Ceci.Infine, il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de IlMeteo.it.
I verbi irregolari italiani spaventano molti studenti, ma in realtà sono i verbi più usati nella conversazione quotidiana. Per questo motivo, conoscerli bene è il segreto per parlare un italiano naturale e fluente. In questo articolo vedremo insieme la coniugazione completa di 23 verbi irregolari fondamentali al presente indicativo e al passato prossimo, con tante curiosità, esempi pratici e piccoli trucchi per ricordarli. 23 Verbi Irregolari = 50% di Italiano I verbi irregolari sono quei verbi che non seguono il modello standard di coniugazione delle tre coniugazioni italiane (-are, -ere, -ire). La loro radice cambia, e a volte anche la desinenza diventa imprevedibile. La buona notizia? La maggior parte di questi verbi appartiene al vocabolario di base: una volta imparati, li userai costantemente. Vediamoli ora uno per uno, con la coniugazione al presente, l'ausiliare giusto al passato prossimo (essere o avere) e il participio passato corretto. I Verbi Ausiliari: Essere e Avere 1. Essere Cominciamo dal verbo Essere, il primo fra tutti per importanza e che usiamo per parlare dell'identità ("Io sono Graziana"), della professione ("Lei è insegnante"), della provenienza ("Tu sei spagnolo?"), dello stato d'animo ("Siamo felici!") e tantissimo altro. È anche il verbo ausiliare per eccellenza nei tempi composti. PersonaPresentePassato Prossimoiosonosono stato/atuseisei stato/alui/leièè stato/anoisiamosiamo stati/evoisietesiete stati/elorosonosono stati/e Attenzione all'accento: è vs e Mi raccomando: è (verbo) ha l'accento grave e si scrive in modo diverso da e (congiunzione). Esempio: "Marco è italiano e parla italiano". È un errore piccolo ma molto comune anche tra gli italiani, soprattutto quando scrivono velocemente sui social. Curiosità: il participio passato di essere è "stato", lo stesso del verbo stare. Vuoi sapere quando usare l'uno o l'altro? Dai un'occhiata alla guida dedicata su essere vs stare. 2. Avere L'altro grande verbo ausiliare dell'italiano. La H all'inizio non si pronuncia, ma si scrive sempre! È fondamentale per non confondere ho (verbo) con o (congiunzione), hai con ai (preposizione articolata), o hanno con anno (l'unità di tempo). Sembrano dettagli, ma fanno la differenza. PersonaPresentePassato Prossimoiohoho avutotuhaihai avutolui/leihaha avutonoiabbiamoabbiamo avutovoiaveteavete avutolorohannohanno avuto Espressioni con "Avere" In italiano, avere si usa anche in tantissime espressioni dove altre lingue userebbero essere. Per esempio: "ho fame", "ho sete", "ho freddo", "ho caldo", "ho 30 anni", "ho ragione", "ho paura", "ho un mal di testa terribile".Quindi non dire mai "sono fame" o "sono 30 anni"! Verbi di Movimento: Andare, Stare, Venire, Uscire, Nascere 3. Andare PersonaPresentePassato Prossimoiovadosono andato/atuvaisei andato/alui/leivaè andato/anoiandiamosiamo andati/evoiandatesiete andati/elorovannosono andati/e Curiosità: il presente indicativo in italiano è un tempo verbale "multiuso". Lo usiamo per parlare del presente, ma anche del futuro. Basta aggiungere un'indicazione temporale: "Domani vado al cinema". Andare si usa in tantissime espressioni quotidiane: "andare a piedi", "andare in macchina", "andare al lavoro", "andare a scuola". E poi c'è la classica domanda italiana: "Come va?". Una conversazione tipica al bar in Italia inizia praticamente sempre così! 4. Stare PersonaPresentePassato Prossimoiostosono stato/atustaisei stato/alui/leistaè stato/anoistiamosiamo stati/evoistatesiete stati/elorostannosono stati/e Stare è un verbo che gli stranieri spesso confondono con essere, ma in italiano hanno usi diversi! Stare lo usiamo per indicare uno stato di salute ("Come stai? Sto bene"), una posizione o permanenza in un luogo ("Sto a casa di mia sorella per il weekend"), oppure in espressioni come "stare zitto", "stare attento", "stare calmo". C'è anche la forma "stare + gerundio" che è importantissima per parlare di azioni in corso: "Sto mangiando", "Stiamo studiando italiano". 5. Venire PersonaPresentePassato Prossimoiovengosono venuto/atuvienisei venuto/alui/leivieneè venuto/anoiveniamosiamo venuti/evoivenitesiete venuti/elorovengonosono venuti/e Attenzione a non confondere venire con andare! Venire indica un movimento verso chi parla, mentre andare indica un movimento verso un altro luogo. Per approfondire, leggi la guida su andare vs venire. Venire lo usiamo anche in espressioni come "venire in mente" ("Mi è venuta in mente una cosa"), "venire voglia" ("Mi viene voglia di gelato"), "venire bene/male" (parlando di una foto o una ricetta). 6. Uscire PersonaPresentePassato Prossimoioescosono uscito/atuescisei uscito/alui/leiesceè uscito/anoiusciamosiamo usciti/evoiuscitesiete usciti/eloroesconosono usciti/e Curiosità: la "u" che diventa "e" Nota che alla prima, seconda, terza persona singolare e alla terza plurale, la "u" diventa "e". Strano, vero? Ma è una caratteristica di alcuni verbi irregolari italiani. Uscire ha tanti significati: può significare "andare fuori di casa" ("Esco di casa alle 8"), ma anche "frequentare qualcuno romanticamente" ("Sto uscendo con Marco da tre mesi"), oppure "essere pubblicato" ("È uscito un nuovo libro di Ferrante"). 7. Nascere PersonaPresentePassato Prossimoionascosono nato/atunascisei nato/alui/leinasceè nato/anoinasciamosiamo nati/evoinascetesiete nati/eloronasconosono nati/e Le preposizioni con "nascere" In italiano si dice "sono nato A" + città (a Roma, a Milano, a Napoli) e "sono nato IN" + regione o paese (in Toscana, in Italia, in Spagna). Una piccola eccezione: con le isole grandi si usa "in" (in Sicilia, in Sardegna), ma con le isole piccole si usa "a" (a Capri, a Ischia).Ad esempio: "Sono nata a Bari, in Puglia, in Italia". I Verbi Modali: Dovere, Potere, Volere I verbi modali (dovere, potere, volere) sono particolari perché sono sempre seguiti da un altro verbo all'infinito. Esprimono obbligo, possibilità o volontà. Sono fondamentali per comunicare in italiano, ma nascondono diverse insidie! 8. Dovere PersonaPresentePassato Prossimoiodevoho dovutotudevihai dovutolui/leideveha dovutonoidobbiamoabbiamo dovutovoidoveteavete dovutolorodevonohanno dovuto Dovere esprime un obbligo o una necessità: "Devo studiare per l'esame", "Dobbiamo andare al lavoro". Può essere anche un sostantivo che significa "obbligo, responsabilità", ma soprattutto è il verbo che usiamo per parlare di debiti: "Ti devo 20 euro" significa "ho un debito di 20 euro con te". Quale ausiliare al passato prossimo? Quando dovere è seguito da un verbo che richiede essere come ausiliare, la regola tradizionale dice che bisogna usare essere. Quindi: "Sono dovuto andare al lavoro" è la forma più corretta secondo la grammatica. Nel parlato si sente spesso anche "Ho dovuto andare al lavoro": entrambe sono accettate, ma la prima è quella consigliata. 9. Potere PersonaPresentePassato Prossimoiopossoho potutotupuoihai potutolui/leipuòha potutonoipossiamoabbiamo potutovoipoteteavete potutoloropossonohanno potuto Attenzione all'accento: "può" si scrive con l'accento! È una di quelle piccole regole che fanno la differenza tra uno scritto da principiante e uno da esperto. Potere esprime la possibilità o il permesso: "Posso entrare?" (chiedo permesso), "Possiamo andare al cinema?" (suggerisco una possibilità). È utilissimo per le richieste cortesi: invece di dire "Mi dai un caffè?" è più educato dire "Mi puoi dare un caffè?". 10. Volere PersonaPresentePassato Prossimoiovoglioho volutotuvuoihai volutolui/leivuoleha volutonoivogliamoabbiamo volutovoivoleteavete volutolorovoglionohanno voluto Attenzione: in italiano dire semplicemente "voglio" senza altre formule può sembrare un po' brusco! Per essere educati, soprattutto al ristorante o al bar, è meglio usare il condizionale "vorrei" ("Vorrei un caffè, per favore") oppure aggiungere "per favore". Volere si usa anche in espressioni come "voler bene" ("Ti voglio bene" indica un affetto non romantico, e si usa con familiari e amici). E poi c'è "volerci", una forma derivata che si usa per esprimere il tempo o la quantità necessaria: per scoprire la differenza con metterci, leggi la guida su volerci e metterci. Sapere: il Verbo della Conoscenza 11. Sapere PersonaPresentePassato Prossimoiosoho saputotusaihai saputolui/leisaha saputonoisappiamoabbiamo saputovoisapeteavete saputolorosannohanno saputo Qui c'è un dilemma classico per gli studenti: sapere o conoscere? Entrambi si traducono spesso con "to know", ma in italiano si usano in modo diverso! Sapere si usa per fatti, informazioni e abilità ("So parlare italiano", "So che Roma è la capitale"). Conoscere si usa per persone, luoghi e cose con cui abbiamo familiarità ("Conosco Roma", "Conosco Marco"). Per approfondire, leggi la guida su potere, riuscire, sapere, conoscere. Curiosità: "sapere di" significa anche "avere il sapore o l'odore di qualcosa". Per esempio: "Questa pizza sa di formaggio", "Il vestito sa di fumo". Piccola sfumatura interessante: "ho saputo" al passato prossimo spesso significa "sono venuto a conoscenza di", cioè "ho scoperto". Esempio: "Ieri ho saputo che Marco si è sposato!". Verbi di Azione Quotidiana: Dare, Dire, Bere 12. Dare PersonaPresentePassato Prossimoiodoho datotudaihai datolui/leidàha datonoidiamoabbiamo datovoidateavete datolorodannohanno dato Attenzione: dà vs da La terza persona singolare "dà" si scrive con l'accento grave! Perché? Per non confonderla con la preposizione semplice "da". Quindi: "Maria dà un libro a Luigi" (verbo) vs "Vengo da Roma" (preposizione). Dare è un verbo super versatile in italiano. Lo usiamo in espressioni come "dare del tu/del lei" (per parlare in modo informale o formale), "dare una mano" (= aiutare), "dare fastidio" (= disturbare), "dare un esame" (= sostenere un esame all'università)....
Stefano Montefiori parla degli sviluppi delle indagini sull'attentato di lunedì a Monaco contro l'oligarca ucraino Vadim Ermolaev. Rinaldo Frignani riepiloga quello che sappiamo sui 4 arresti per la bomba fatta esplodere il 16 ottobre 2025 davanti all'abitazione del conduttore di «Report». Federico Fubini racconta la scommessa di Pechino sull'automazione e sull'alta tecnologia (grazie anche a imponenti sussidi di Stato)Vadim Ermolaev, chi è l'oligarca nato a Dnipro e con passaporto cipriota nel mirino dell'attentato a MonacoAttentato dinamitardo contro Sigfrido Ranucci, 4 arresti. Le intercettazioni: «Dobbiamo buttare i palazzi per terra»Robot che lavorano e piegano vestiti, zero figli (e divieto di fidanzarsi al liceo): perché l'automazione di Xi Jinping cambierà il nostro secolo
Nadia Urbinati, Luca Baldissara"Nata democratica"Edizioni del Mulinowww.mulino.itPassaggi Festival, Fanomercoledì 24 giugno 2026, ore 21:15Nadia Urbinati e Luca Baldissara "Nata democratica"Conversano con Stefano Pivato (Storico e saggista italiano)www.passaggifestival.itDalla lotta partigiana alla Costituzione, dalle armi alle norme: la Repubblicanasce democratica, la democrazia si apprende praticandolaIl percorso che ha dato senso e valore civile alla parola «futuro»La guerra di Liberazione fu insieme guerra civile contro i fascisti e guerriglia contro l'occupante nazista. Costituì il punto d'approdo del distacco popolare dal fascismo e, al contempo, un'assunzione di responsabilità civile. Quell'ansia di riscatto e quella spinta al cambiamento costituirono la volontà fondativa della democrazia italiana. Su di essa si innestò e prese forma una Carta costituzionale dal valore programmatico, che disegnava la democrazia repubblicana per cui si era combattuto. Il libro indaga questa duplice dimensione: la conquista della libertà attraverso la partecipazione e l'impegno nella lotta, e la democrazia che si fa strada nella ricostruzione della vita civile locale e che si afferma nel potere costituente. La Costituzione emerge così come un corpo vivo, frutto originale di un intreccio indissolubile di memoria critica del passato, urgenze del presente e aspettative del futuro. Un prologo, un libro aperto sul futuro.Luca Baldissara insegna Storia contemporanea nell'Università di Bologna. I suoi ultimi libri pubblicati con il Mulino sono «Italia 1943. La guerra continua» (2023) e «25 aprile» (2024). Nadia Urbinati insegna Teoria politica alla Columbia University a New York e collabora al quotidiano «Domani». Con il Mulino ha pubblicato: «Io, il popolo. Come il populismo trasforma la democrazia» (2020) e «L'ipocrisia virtuosa» (2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Tris di commenti forse sessisti, o forse no, da commentare, per riflettere su denotazione e connotazione, ma anche sulle inferenze: non sempre ci si può fermare al significato letterale, perché la cultura nella quale viviamo è più complessa di così. Ancora neologismi amaretti, e il mistero del curasán. - “L'ambiguità delle ginocchiere”: reel con estratti dall'articolo di Domani e relativi commenti- Le ginocchiere su Adnkronos- INFERENZA su Treccani- Il curasán tra Venezia e Galizia Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Inoltre: duro attacco al multiculturalismo della leader di One Nation Pauline Hanson nel suo primo intervento al National Press Club di Canberra; Giorgia Meloni dice che l'Italia potrebbe partecipare allo sminamento dello Stretto di Hormuz; nello sport: Portogallo e Repubblica Popolare del Congo 1 - 1; l'Inghilterra batte la Croazia 4 - 2.
Qualche spunto per esercitare la nostra mentalità creativa in previsione dell'estate.Domani pubblicherò l'ultimo episodio della rubrica Respiro prima della pausa estiva, poi riprenderemo con i nostri respiri quotidiani a Settembre.Leggiamo oggi una pagina da “La specie creativa” di Anthony Brandt e David Eagleman, Codice edizioni. Se questo podcast ti piace, aiutami a farlo arrivare da qualcuno che potrebbe trovarlo utile. Ti auguro una buona giornata.A presto! Alessandro#ilmondoinvisibilepodcast #respiropodcast #arte #creatività #ispirazione #podcastitaliani #respiro
G7 di Evian, ritrovata sintonia tra Meloni e Trump. Oggi al centro temi economici e IA. Ci colleghiamo con il nostro Sergio Nava, inviato a Evian. Domani al via l’Esame di Maturità. Federico Taddia si sta preparando a “La notte prima degli esami”, l’appuntamento di Radio 24 per accompagnare gli studenti al primo vero esame della loro vita, in onda questa sera dalle 20:45 a mezzanotte. Urbanistica milanese: assolti gli otto imputati per l’inchiesta sulla Torre Stresa. Sentiamo Sara Monaci de Il Sole 24 ORE, e Francesca Claudia Scotti, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Milano, che invoca regole certe. Le anticipazioni di “Nessun luogo è lontano” con Giampaolo Musumeci.
Al termine di un’ennesima giornata campale con l’attacco di Israele in Libano e la minaccia di una ritorsione iraniana, il Pakistan annuncia il raggiungimento dell’accordo fra Stati Uniti e Iran “con la firma il 19 giugno in Svizzera”. Me chi ha vinto questa guerra? Ne parliamo con Gianluca Ansalone, autore di “Estremi. Il mondo in bilico tra caos e polarizzazione”, e con Mattia Ferraresi, giornalista di “Domani”, ex corrispondente dagli Usa, il suo ultimo libro è “Dentro la testa di Trump”.Intanto, ha preso il via il G7 di Evian. Ne parliamo con Sergio Nava, giornalista di Radio24, inviato a Evian.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 14 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. INVESTIMENTI, MERCATI E RISPARMIOTestate: Il Sole 24 Ore, La Stampa, Repubblica, Domani, Tempo BTP Italia: il Tesoro punta sul retail* Il nuovo BTP Italia viene giudicato positivamente dagli operatori per il livello del rendimento offerto rispetto al contesto di mercato.* L'obiettivo è ampliare la partecipazione dei risparmiatori privati, in una fase in cui il calo dei tassi BCE sta riducendo l'appeal della liquidità parcheggiata sui conti correnti.* Per gli investitori conservativi continua a rappresentare uno strumento interessante per proteggersi da eventuali sorprese inflazionistiche future. Monte dei Paschi: Bankitalia invita a guardare oltre il passato* Il direttore generale della Banca d'Italia sottolinea che il sistema bancario italiano è entrato in una fase di forte consolidamento.* MPS, fondata 554 anni fa, viene indicata come esempio di istituto che dovrà affrontare il futuro attraverso integrazione, dimensione e innovazione.* Il messaggio al mercato è chiaro: la competitività bancaria si giocherà sempre più sulla scala industriale e sulla tecnologia. Data Center: la nuova partita strategica europea* Cresce l'allarme europeo sulla capacità di attrarre investimenti nei data center.* Acqua, energia elettrica e disponibilità di terreni diventano fattori produttivi strategici quanto capitale e lavoro.* Il tema assume rilievo anche per l'Italia, che può beneficiare della crescente domanda di infrastrutture digitali legate all'intelligenza artificiale. Intelligenza artificiale: l'Europa rischia di restare indietro* L'ex consigliere tecnologico della Casa Bianca Alec Ross definisce l'AI Act europeo una normativa che rischia di frenare innovazione e investimenti.* Il confronto competitivo con Stati Uniti e Cina si fa sempre più intenso.* Per le imprese europee la sfida sarà trovare un equilibrio tra regolamentazione e sviluppo tecnologico. Google cambia paradigma* Secondo l'analisi di Tech24, il motore di ricerca sta evolvendo verso un modello che non si limita più a cercare informazioni ma è in grado di elaborarle, decidere e completare operazioni.* Impatto potenzialmente rilevante per pubblicità, e-commerce, servizi finanziari e produttività aziendale. BANCHE, CREDITO E DIFESA EUROPEATestate: Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore Difesa europea: scontro sui fondi SAFE* Continua il confronto interno al Governo sul programma europeo SAFE.* L'Italia potrebbe rinunciare a una quota significativa delle risorse disponibili.* I numeri in discussione: * 14,9 miliardi €: potenziale plafond destinato all'Italia. * 5 miliardi €: possibile riduzione delle risorse richieste. * 7,5 miliardi €: valore delle coperture che il MEF dovrebbe reperire secondo le ipotesi allo studio.* Il tema coinvolge direttamente gruppi strategici come Leonardo e Fincantieri. Difesa e industria nazionale* Leonardo e Fincantieri spingono per sfruttare pienamente gli strumenti europei destinati al riarmo e alla sicurezza.* La discussione non riguarda solo la difesa ma anche occupazione, filiere industriali e innovazione tecnologica. ENERGIA, PETROLIO E GEOPOLITICATestate: Corriere della Sera, La Stampa, Repubblica, Il Sole 24 Ore Accordo USA-Iran: si avvicina la firma* Washington e Teheran sarebbero vicine a un'intesa che potrebbe ridurre la tensione in Medio Oriente.* Restano aperti i nodi relativi ai tempi di attuazione e alle garanzie sul programma nucleare iraniano.* I mercati osservano con attenzione perché un accordo stabile potrebbe alleggerire le pressioni sul prezzo del petrolio. Hormuz: la priorità resta la riapertura* L'International Maritime Organization conferma che sono già in corso i lavori per normalizzare il traffico nello Stretto di Hormuz.* Dato strategico: * Oltre 11.000 navi transitano annualmente nello stretto.* Eventuali interruzioni inciderebbero immediatamente sui prezzi energetici globali e sui costi logistici. Il petrolio russo continua a sorprendere* Il Sole 24 Ore evidenzia la capacità della Russia di mantenere flussi di esportazione energetica nonostante sanzioni e limitazioni occidentali.* Il tema resta cruciale per l'equilibrio del mercato petrolifero mondiale. Libano e Hezbollah: rischio regionale elevato* L'avanzata militare israeliana e il confronto con Hezbollah continuano a rappresentare un elemento di instabilità per l'intera area mediorientale.* Il rischio principale per i mercati rimane l'estensione del conflitto a infrastrutture energetiche strategiche. INDUSTRIA, IMPRESE E MADE IN ITALYTestate: Repubblica, Avvenire, La Verità Ex Ilva: la Cassazione blocca il dissequestro* La decisione della Cassazione mantiene elevata l'incertezza sul futuro del polo siderurgico di Taranto.* Restano aperte le questioni occupazionali e industriali legate a uno degli asset strategici della manifattura italiana. Piano Mattei: partnership con Enel Foundation* Proseguono le iniziative collegate al Piano Mattei.* Coinvolgimento diretto di Enel Foundation in progetti di cooperazione e sviluppo internazionale.* Opportunità per imprese italiane attive nei settori energia, infrastrutture e formazione. Italia-Cina: opportunità ancora aperte* Secondo operatori industriali e commerciali, molte aziende italiane continuano a trovare sbocchi significativi sul mercato cinese.* L'Europa viene descritta come ancora troppo attendista rispetto alle strategie industriali di Stati Uniti e Asia. FISCO, RISPARMIO E CONSUMITestate: Il Giornale, Messaggero, Repubblica, La Stampa Rottamazione: fino a 9 anni per pagare* Torna al centro del dibattito la possibilità di dilazioni molto lunghe per i debiti fiscali.* Obiettivo: favorire il recupero del gettito riducendo il rischio di insolvenza delle famiglie e delle piccole imprese. Patrimoniale: consenso trasversale sul rinvio* Sia esponenti del M5S sia di altre forze politiche giudicano inopportuno aprire oggi un dibattito sulla patrimoniale.* Prevale l'idea di non introdurre nuovi elementi di incertezza per famiglie e imprese in una fase economica ancora delicata. Turismo: estate molto forte* Le prenotazioni confermano una stagione estiva robusta.* Mare e città d'arte risultano in molti casi vicini al tutto esaurito.* Parallelamente aumentano i prezzi: * rincari superiori al 12% per traghetti, hotel e servizi collegati.* Segnale positivo per PIL e occupazione del comparto turistico. TECNOLOGIA, INNOVAZIONE E SOCIETÀ DIGITALETestate: Repubblica, Sole 24 Ore Nòva, Sole 24 Ore Tech24, Tempo L'AI entra nella fase della produttività* Le grandi piattaforme stanno passando dalla semplice generazione di contenuti all'automazione di processi decisionali e operativi.* Le imprese che adotteranno rapidamente queste tecnologie potrebbero beneficiare di significativi guadagni di produttività.Minori e intelligenza artificiale* Gli esperti evidenziano che la principale forma di tutela non è il divieto tecnologico ma l'accompagnamento educativo.* Cresce la richiesta di alfabetizzazione digitale nelle famiglie e nelle scuole. Chi resta fuori dall'AI rischia di perdere competitività* Sempre più analisti considerano l'intelligenza artificiale una tecnologia abilitante paragonabile a Internet o all'elettricità.* Impatto atteso su industria, servizi, sanità, finanza e pubblica amministrazione.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Di Benedetto:"Carnevali come Marotta dirigenti simili." Garbo:"Con Palestra l'Inter rimane con il 3-5-2 Iori:"Conceicao lo vedere domani. Yildiz quello su cui costruire il domani"
Rassegna stampa economico-finanziaria dell'11 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.ECONOMIA, PIL E CONTI PUBBLICITestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Messaggero* L'Ufficio Parlamentare di Bilancio (UPB) stima che l'escalation del conflitto in Medio Oriente possa costare all'Italia 0,3 punti di PIL nel 2026 e generare 1,4 punti aggiuntivi di inflazione, soprattutto attraverso il rincaro energetico e delle materie prime. * Secondo le simulazioni riportate da Repubblica e Sole 24 Ore, il rapporto debito/PIL potrebbe avvicinarsi al 140%, riducendo sensibilmente gli spazi di manovra della prossima legge di bilancio. Il rischio maggiore riguarda il rallentamento della crescita e l'aumento della spesa per interessi. * Il Messaggero evidenzia invece un dato incoraggiante: il PIL italiano cresce oltre le attese, rafforzando la posizione del Governo nel difendere la strategia di sostegno a imprese e ceto medio. * Marco Fortis sottolinea come l'economia italiana stia mostrando una capacità di resilienza superiore alle aspettative, grazie soprattutto a export, turismo e investimenti legati al PNRR. KPI principali* Impatto guerra sul PIL: -0,3%* Impatto sull'inflazione: +1,4 punti percentuali* Debito pubblico potenziale: 140% del PILIndicazione positiva: nonostante il contesto geopolitico sfavorevole, la crescita italiana continua a sorprendere positivamente rispetto a molte economie europee.BANCHE, RISIKO FINANZIARIO E RISPARMIOTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Domani / Riformista* Prosegue il grande risiko bancario italiano. Il Ministro Giorgetti conferma che lo Stato uscirà definitivamente da Banca Monte dei Paschi di Siena e che la quota pubblica sarà ceduta “a chi offrirà di più”. * Il Sole 24 Ore richiama l'attenzione sulla necessità di tutelare il risparmio degli italiani durante la fase di consolidamento bancario, evitando operazioni che possano ridurre la concorrenza nel settore. * Domani analizza i possibili vincitori e sconfitti del risiko che coinvolge i principali istituti italiani, mentre il Riformista evidenzia le implicazioni politiche delle operazioni in corso. * Nell'intervista al Corriere, Giovanni Azzone prevede che Intesa Sanpaolo rafforzerà ulteriormente il proprio ruolo europeo, generando maggiori dividendi per la fondazione Cariplo e quindi maggiori risorse per ricerca, cultura e welfare. Indicazione positiva: il consolidamento bancario potrebbe aumentare l'efficienza del sistema finanziario italiano e rafforzare i campioni nazionali nel contesto europeo.MERCATI, INFLAZIONE E POLITICA MONETARIATestate: Corriere della Sera / Repubblica / Milano Finanza / Italia Oggi* L'escalation militare tra Stati Uniti e Iran alimenta nuove pressioni sui prezzi energetici. Il Corriere segnala che negli Stati Uniti l'inflazione percepita dai consumatori torna al centro del dibattito politico e finanziario. * Milano Finanza evidenzia che i mercati azionari stanno tornando a temere una nuova fiammata inflazionistica, soprattutto se dovessero proseguire le tensioni nello Stretto di Hormuz. * Repubblica dedica un approfondimento al dilemma della BCE: inflazione in rallentamento ma scenario geopolitico più incerto. * Italia Oggi richiama l'attenzione sulla riunione BCE di oggi, considerata cruciale per comprendere l'orientamento dei tassi nei prossimi mesi. KPI principali* Inflazione USA: ancora sotto osservazione per l'effetto energia.* Debito/PIL Italia: rischio area 140%.* Mercati europei: elevata sensibilità alle quotazioni del petrolio.Indicazione positiva: la BCE dispone oggi di maggior margine rispetto al passato per intervenire grazie alla discesa dell'inflazione core osservata negli ultimi trimestri.INDUSTRIA, INFRASTRUTTURE E PNRRTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Il Sole 24 Ore / Il Foglio* Il Governo conferma la volontà di avviare i lavori del Ponte sullo Stretto entro la fine dell'anno, con via libera atteso a settembre. * L'infografica del Corriere evidenzia un impatto economico rilevante: * 13,5 miliardi € di opere complessive; * 23,1 miliardi € di PIL generato; * 36.700 occupati; * 22,1 miliardi € di redditi distribuiti; * 10,3 miliardi € di entrate fiscali. * Italia Oggi segnala che gli appalti PNRR stanno diventando più rapidi, ma con una platea più ristretta di imprese in grado di partecipare alle gare. * Il Foglio rileva come, nonostante l'imponente mole di investimenti del PNRR, gli effetti sul PIL stiano emergendo più lentamente delle attese iniziali. Indicazione positiva: le grandi opere e gli investimenti infrastrutturali continuano a rappresentare uno dei principali motori della crescita italiana nel medio periodo.FISCO, PREVIDENZA E NORMATIVATestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi* Il Governo conferma la linea di opposizione a qualsiasi ipotesi di patrimoniale e annuncia ulteriori interventi di riduzione fiscale a favore del ceto medio. * Prosegue il confronto sulla riforma fiscale. Secondo alcune analisi riportate dalla Stampa e da Repubblica, il sistema continua a mostrare elementi di iniquità e complessità. * Slitta il termine per aderire alla rottamazione delle multe e dei tributi locali, offrendo più tempo a contribuenti e imprese. * Sul fronte previdenziale viene confermata la partenza dal 1° luglio delle nuove disposizioni riguardanti i fondi pensione, senza ulteriori rinvii. Indicazione positiva: la conferma delle tempistiche sulla previdenza complementare offre maggiore certezza a lavoratori e operatori del settore.INTELLIGENZA ARTIFICIALE, TECNOLOGIA E INNOVAZIONETestate: Corriere della Sera / Repubblica / Avvenire / Il Sole 24 Ore / Domani / Italia Oggi* Il Consiglio dei Ministri approva il primo pacchetto organico di norme sull'Intelligenza Artificiale. Le nuove regole riguardano scuola, lavoro, pubblica amministrazione, giustizia e sicurezza. * Viene ribadito il principio secondo cui le decisioni che incidono sui lavoratori non potranno essere totalmente automatizzate. * Sarà possibile utilizzare sistemi avanzati di riconoscimento e analisi nei grandi eventi e negli stadi, con forti limitazioni e controlli normativi. * Italia e Corea del Sud rafforzano la cooperazione su innovazione, semiconduttori e IA. Il presidente sudcoreano Lee propone un nuovo asse tecnologico tra Roma e Seul. * Il Governo punta a rafforzare la formazione dei giovani sulle competenze digitali e sull'uso consapevole dell'IA. Indicazione positiva: l'Italia sta cercando di posizionarsi tra i primi Paesi europei a dotarsi di un quadro normativo strutturato sull'Intelligenza Artificiale, elemento favorevole per attrarre investimenti tecnologici.ENERGIA E GEOPOLITICATestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / Milano Finanza* La crisi tra Stati Uniti e Iran entra in una nuova fase con attacchi reciproci e minacce sui principali snodi energetici regionali. * Lo Stretto di Hormuz torna al centro delle preoccupazioni internazionali per il possibile impatto sulle forniture petrolifere globali. * Bruxelles avvia la revisione del sistema ETS, con possibili effetti su compagnie aeree, trasporto e impianti di incenerimento. Indicazione positiva: la spinta europea verso efficienza energetica, rinnovabili e sicurezza degli approvvigionamenti continua ad accelerare investimenti pubblici e privati.
Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato due decreti attuativi per recepire il Regolamento Europeo sull’AI. Ne parliamo con Walter Quattrociocchi, direttore del Data and Complexity for Society Lab dell'Università La Sapienza di Roma.Medici di famiglia: nulla da fare per la riforma. Con noi Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE.Belfast travolta dalle proteste anti-migranti. Ci spiega tutto Giorgia Scaturro, collaboratrice da Londra.Domani partono i Mondiali 2026, non senza polemiche. Ci facciamo raccontare tutto dal nostro Dario Ricci.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati, banche e creditoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Foglio* Risiko bancario al centro della scena. Intesa Sanpaolo conferma la propria fiducia sull'operazione Mps: l'offerta vale 30,6 miliardi, con premio iniziale indicato al 12,5% sui valori del 5 giugno. Il mercato ha premiato il comparto: Mps +2,63%, Mediobanca +2,97%, Bper +2,9%, Generali +2,13%, Banco Bpm +5,54%, Intesa +0,91%. Il FTSE MIB ha toccato area 51.200 punti, chiudendo poi a 50.262 punti, +0,1%.* La partita Mps ridisegna gli equilibri finanziari italiani. L'operazione è letta come un passaggio di consolidamento nazionale: Intesa punta a integrare Mps entro una tabella di marcia di 12 mesi, con benefici attesi sugli utili al 2029 e circa 635 sportelli Mps destinati alla cessione a Bper.* UniCredit rafforza il dossier Germania. Il Sole 24 Ore segnala che UniCredit è salita in Commerzbank con una quota diretta al 38%, confermando che il baricentro strategico del gruppo resta l'espansione europea, mentre in Italia restano stretti gli spazi su Banco Bpm.* Lettura positiva: il consolidamento bancario, se gestito senza eccessi politici, può rafforzare patrimonializzazione, redditività e capacità competitiva del sistema italiano.Macro, inflazione e tassiTestate: Corriere della Sera / La Stampa / MF* La BCE si prepara a un nuovo rialzo dei tassi. Il Corriere segnala che la Banca centrale europea potrebbe tornare ad alzare il costo del denaro dopo l'ultima stretta del 14 settembre 2023. Il timore è evitare un nuovo ciclo inflattivo simile al 2022-2023, quando l'inflazione dell'area euro arrivò al 10,6% nell'ottobre 2022.* Petrolio e Medio Oriente restano il vero rischio. Il prezzo del greggio attorno a 100 dollari al barile viene indicato come fattore capace di spingere l'inflazione dell'area euro verso il 3,2%, contro il target BCE vicino al 2%.* La mossa della BCE appare preventiva. Non si parla di un ciclo strutturale di rialzi già deciso, ma di un “colpo di avvertimento” per ancorare le aspettative. Il messaggio per imprese e investitori è chiaro: costo del capitale più alto, selezione più dura degli investimenti, maggiore attenzione alla liquidità.Fisco, norme e pubblica amministrazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia Oggi / Il Fatto Quotidiano* Auto aziendali, in arrivo un correttivo. Il Sole 24 Ore segnala interventi sulle regole per le auto aziendali e più tempo per le rottamazioni locali. Il tema è rilevante per imprese, professionisti e flotte, perché incide su fringe benefit, fiscalità e rinnovo del parco auto.* Rottamazione locale: si apre una nuova finestra. Italia Oggi parla di “Rottamazione 5 locale”, mentre Repubblica evidenzia il no del governo a nuove rottamazioni nazionali. La linea sembra quindi spostarsi verso interventi più mirati e territoriali.* PA e digitale. Italia Oggi segnala la trasformazione digitale di Agea, definita infrastruttura strategica del Paese. È una notizia positiva perché va nella direzione di una gestione più efficiente di agricoltura, fondi pubblici e procedure amministrative.Infrastrutture, industria, AI e turismoTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Messaggero / MF / Italia Oggi* Ponte sullo Stretto, dossier economico e giudiziario. La vicenda è trattata da più testate. Il Corriere riporta l'impatto stimato del cantiere sull'economia: 13,5 miliardi di spesa complessiva, 23,1 miliardi di produzione attivata, 36,7 miliardi di occupati attivati, 22,1 miliardi di redditi da lavoro e 10,3 miliardi di entrate fiscali. Sul piano tecnico, il progetto prevede una campata centrale di 3,3 km, altezza delle torri di 399 metri, canale navigabile di 65 metri e larghezza d'impalcato di 60,4 metri.* Il rischio reputazionale è alto. Le inchieste per corruzione e le contestazioni amministrative possono rallentare l'opera e alzare il costo politico-finanziario. Tuttavia, se il progetto venisse messo in sicurezza sul piano della governance, resterebbe un potenziale moltiplicatore per Mezzogiorno, logistica e occupazione.* Turismo a Roma: focus su formazione. Il Messaggero evidenzia il ruolo di Roma come hub turistico unico, ma sottolinea la necessità di rafforzare competenze e formazione. È un punto positivo: il turismo non cresce solo con i flussi, ma con qualità dei servizi e capitale umano.* AI, infrastrutture e difesa. Messaggero e MF segnalano il nesso tra intelligenza artificiale, consegne più rapide, competenze e autonomia tecnologica europea. L'indicazione industriale è chiara: l'AI non è solo tecnologia, ma leva di produttività, sicurezza e competitività.Energia, geopolitica e sicurezzaTestate: Repubblica / La Stampa / Domani / Foglio / La Notizia* Medio Oriente, Hormuz e Bab el Mandeb restano snodi critici. Repubblica riporta tensioni militari nell'area di Hormuz, mentre il Foglio richiama il rischio Bab el Mandeb. Per imprese e mercati significa possibile pressione su energia, trasporti marittimi, assicurazioni e catene di fornitura.* Russia sotto pressione. Domani segnala razionamenti di benzina a Mosca e in Crimea, mentre il Foglio riporta il tema del 21° pacchetto di sanzioni europee contro Mosca. Il messaggio economico è duplice: la Russia mostra segnali di stress logistico, ma il conflitto continua a generare volatilità su energia e materie prime.* Spesa militare globale in crescita. La Notizia evidenzia spese record per arsenali nucleari: 118,8 miliardi bruciati in un anno. È un dato che conferma la centralità della difesa nei bilanci pubblici e nelle strategie industriali.Lavoro, sanità, competenze e capitale umanoTestate: Il Fatto Quotidiano / Messaggero / Avvenire / Italia Oggi* Sanità privata e salari. Il Fatto Quotidiano segnala l'esclusione della sanità privata dall'aumento automatico degli stipendi. È una notizia con impatto sociale e industriale: il tema del costo del lavoro resta centrale nei settori ad alta intensità di personale.* Competenze come fattore competitivo. Dal turismo alla difesa, fino all'AI, più testate insistono su formazione e capitale umano. La nota positiva è che il dibattito si sta spostando dalla sola spesa pubblica alla qualità dell'esecuzione: competenze, tempi, governance.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 6 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Sole 24 Ore Plus 24* Eurozona in rallentamento: il Corriere segnala PIL Eurozona -0,2% e forte pressione sui mercati USA, con Nasdaq -4%. L'inflazione italiana è indicata al 2,9%, mentre resta centrale il tema tassi e Bce.* Debito italiano sotto controllo: Milano Finanza evidenzia una narrativa più costruttiva sul debito, utile per BTP e spread se confermata da crescita e disciplina fiscale.* Petrolio ancora alto ma senza eccessi: Plus 24 segnala greggio sostenuto, ma non fuori controllo: positivo per l'inflazione se non si riaprono shock geopolitici.Industria, Agroalimentare e Made in ItalyTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / La Verità / Sole 24 Ore Food 24* Agroalimentare come motore economico: ricaduta stimata da 246 miliardi € sull'economia italiana. Il settore conferma una forte capacità moltiplicativa su filiere, occupazione, export e territori.* Sostegni pubblici in forte crescita: Il Messaggero e Sole 24 Ore Food 24 accorpano il tema degli investimenti pubblici: 16,8 miliardi € in tre anni, con incremento +46% dal 2023 al 2025.* Indicazione positiva: il comparto agroalimentare resta uno degli asset strategici italiani: resiliente, esportabile, difensivo e coerente con politiche industriali di lungo periodo.Fisco, Casa e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Messaggero* Superbonus sotto controllo: Il Sole 24 Ore segnala verifiche su 9 crediti su 10, con rafforzamento del presidio antifrode.* Catasto e rendite: attenzione agli impianti che possono incidere sulla rendita catastale: tema rilevante per immobili industriali, commerciali e patrimoniali.* Patrimoniale: Repubblica e Messaggero trattano il tema in chiave di dibattito fiscale. Per il lettore business il punto è la stabilità normativa: qualsiasi ipotesi di tassazione patrimoniale genera incertezza su risparmio, investimenti e passaggi generazionali.Banche, Credito e Sistema FinanziarioTestate: Il Tempo / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore Plus 24* Nuovo volto del sistema bancario: emerge una banca più patrimonializzata, digitale e selettiva nel credito.* Investitori istituzionali ancora prudenti: Plus 24 segnala cautela degli istituzionali, elemento da leggere come spazio potenziale di ingresso progressivo sui mercati in caso di stabilizzazione dei tassi.* Indicazione positiva: banche più solide e debito monitorato creano un contesto favorevole per consulenza evoluta, gestione della liquidità e pianificazione patrimoniale.Energia, Geopolitica e DifesaTestate: La Stampa / Avvenire / Repubblica / La Verità / Il Foglio / Il Giornale* Nucleare vs rinnovabili: La Stampa riporta la posizione di Giorgio Parisi: ritorno all'atomo giudicato costoso; priorità a solare, geotermico e accumuli. KPI indicati: 5 anni per piccoli reattori realizzabili secondo alcune ipotesi, 16 GWe giapponesi verso il nucleare entro il 2050, copertura energetica stimata al 22% tornando al nucleare.* Spesa militare europea: Avvenire segnala una forte crescita della spesa bellica dal 2022, con rischio di frammentazione nazionale. Tema rilevante per industria difesa, bilanci pubblici e supply chain.* Iran-USA: Repubblica e La Verità segnalano trattativa sul nucleare e richiesta iraniana di sblocco beni per 24 miliardi $: impatto potenziale su petrolio, rischio geopolitico e inflazione energetica.* Ucraina: Sole 24 Ore evidenzia difesa e agroalimentare come futuri motori della ricostruzione.Lavoro, Sanità, AI e InnovazioneTestate: Domani / Il Fatto Quotidiano / Il Tempo / Milano Finanza / Avvenire* Lavoro in trasformazione: Domani sottolinea che il lavoro cambia, ma non arretra: AI, competenze e produttività saranno i veri driver.* Farmacie in crescita: Il Fatto segnala fatturato delle farmacie in aumento di 4 miliardi €, dato rilevante per sanità territoriale e consumi sanitari.* AI italiana: Il Tempo parla di un “sogno” da 15 miliardi € legato all'intelligenza artificiale. Milano Finanza, con l'intervista a Sam Altman, tratta l'AI come tecnologia ormai industriale, non più solo speculativa.* Data center e risorse: Avvenire evidenzia opposizioni locali per consumo di acqua ed energia: il tema AI richiede infrastrutture, energia stabile e consenso sociale.
Quante volte al giorno si dice «va bene»? Per accordarsi, per accettare, per riempire il silenzio — sembra la soluzione per tutto. Il problema è che usare sempre la stessa espressione suona ripetitivo e artificioso. In italiano esistono alternative molto più naturali e precise, ognuna adatta a un contesto diverso. Smettila di Dire Sempre "Va Bene" Alternative per Esprimere Accordo e Conferma Quando qualcuno dice qualcosa e si è d'accordo, invece del solito «va bene» si può ricorrere a queste espressioni. 1. Certo! / Certamente! Si usa per confermare qualcosa in modo deciso e leggermente formale. È perfetto quando si vuole trasmettere sicurezza e professionalità. «Possiamo vederci alle tre?» — «Certo! Ti aspetto al bar.» «Hai capito le istruzioni?» — «Certamente, nessun problema.» 2. Esatto! / Esattamente! Perfetto quando qualcuno ha capito o detto qualcosa nel modo giusto. È come dire: «hai centrato il punto». «Quindi dobbiamo prendere il treno delle otto?» — «Esatto! Quello è il più veloce.» «La riunione è stata spostata a venerdì?» — «Esattamente, hai capito bene.» 3. Giusto! / Già! Molto informale, tipico del parlato quotidiano. «Già» in particolare esprime un accordo quasi pensieroso, come se si stesse elaborando ciò che si è appena sentito. «Roma è la capitale d'Italia.» — «Giusto! Me lo ero dimenticato.» «Domani è lunedì.» — «Già... e ho ancora mille cose da fare.» 4. Senza Dubbio / Indubbiamente Più formale, usato per esprimere un accordo forte e convinto. In una conversazione tra amici può suonare eccessivamente serio — meglio riservarlo a contesti professionali o quando si vuole dare particolare peso alle proprie parole. «La pizza napoletana è la migliore del mondo.» — «Senza dubbio! Non si discute.» «Questo progetto richiede molto lavoro.» — «Indubbiamente, ma ne vale la pena.» Alternative per Accettare o Approvare Qualcosa Quando qualcuno propone qualcosa e si accetta, queste espressioni sono molto più efficaci del generico «va bene». 5. D'Accordo! La sostituzione più diretta e naturale di «va bene». Funziona in quasi tutti i contesti — formali e informali — ed è l'espressione che i madrelingua usano più spesso al suo posto. «Ci vediamo sabato per studiare insieme?» — «D'accordo! A che ora?» «Ti va di mangiare la pizza stasera?» — «D'accordo, ma la pago io questa volta!» 6. Perfetto! Quando non si accetta soltanto, ma si è anche soddisfatti della proposta. È come dire: «non si sarebbe potuto organizzare meglio». «Ho prenotato il ristorante per le otto.» — «Perfetto! Non vedo l'ora.» «Il documento è pronto, te lo mando adesso.» — «Perfetto, grazie mille.» 7. Ottimo! Simile a «perfetto», ma con un tono leggermente più formale o professionale. Si sente spesso in ufficio o in contesti accademici. «Ho finito il rapporto in anticipo.» — «Ottimo lavoro! Puoi mandarmelo?» «Ho trovato una soluzione al problema.» — «Ottimo! Spiegami tutto.» 8. Benissimo! Un po' più caloroso ed emotivo rispetto a «ottimo». È il superlativo di «bene» — trasmette calore e partecipazione genuina. «Ho superato l'esame d'italiano!» — «Benissimo! Lo sapevo che ce la facevi!» «Posso portare il dolce alla cena?» — «Benissimo, tutti ti adoreranno!» Alternative Entusiaste Quando «va bene» sarebbe troppo poco e si vuole esprimere vera soddisfazione o gioia. 9. Fantastico! / Magnifico! / Meraviglioso! Tre espressioni potentissime per trasmettere entusiasmo autentico. Attenzione però: usarle troppo spesso le svuota di significato. Meglio tenerle per i momenti davvero speciali. «Ti regalo un viaggio a Napoli per il tuo compleanno.» — «Fantastico! Quando si parte?» «Ho trovato i biglietti per il concerto.» — «Meraviglioso! Pensavo fossero esauriti.» 10. Che Bello! / Che Notizia! Più colloquiale, usato soprattutto quando si riceve una buona notizia inaspettata. È spontaneo e genuino — tipicamente italiano. «Mia sorella aspetta un bambino!» — «Che bello! Quando nasce?» «Ho trovato lavoro finalmente!» — «Che notizia! Sono così contenta per te!» 11. Evviva! / Finalmente! «Evviva» è una pura esclamazione di gioia — quasi un piccolo festeggiamento con le parole. «Finalmente» si usa invece quando si aspettava qualcosa da lungo tempo: si sente tutta la pazienza accumulata. «Domani non lavoro!» — «Evviva! Andiamo al mare?» «Hanno riaperto quel ristorante che amavamo.» — «Finalmente! Ci prenoto subito un tavolo.» Alternative con Rassegnazione o Pazienza Quando si accetta qualcosa senza esserne entusiasti, l'italiano offre espressioni molto efficaci — e a volte persino teatrali — per comunicarlo. 12. Se Non C'è Alternativa... / Se Non Si Può Fare Altrimenti... Per accettare qualcosa con rassegnazione elegante. Il tono comunica chiaramente: «non è quello che si voleva, ma cosa si può fare?» «Dobbiamo alzarci alle cinque di mattina per prendere il treno.» — «Se non c'è alternativa... metterò tre sveglie.» «La riunione è spostata a sabato mattina.» — «Se non si può fare altrimenti, ci sarò.» 13. Pazienza! / Poco Male! «Pazienza» si usa quando qualcosa non è come si vorrebbe, ma lo si accetta con serenità — quasi con filosofia. «Poco male» si usa invece quando il problema non è grave: è come dire «non è la fine del mondo». «Non riesco a venire alla tua festa, mi dispiace.» — «Pazienza! Ci vedremo un'altra volta.» «Il treno ha dieci minuti di ritardo.» — «Poco male, ho il mio libro.» 14. Dai, Va Bene lo Stesso / In Fondo Va Bene Per accettare qualcosa con un tono rilassato e senza drammi. «Dai» in apertura di frase ammorbidisce tutto — è una piccola concessione informale che segnala disponibilità senza entusiasmo. «Il caffè è finito, c'è solo il tè.» — «Dai, va bene lo stesso. Prendo il tè.» «Il ristorante era pieno, andiamo in pizzeria?» — «In fondo va bene — la pizza mi piace anche di più!» Riepilogo: Quando Usare Quale Espressione SituazioneEspressioni consigliateAccordo deciso o formaleCerto, Certamente, Senza dubbio, IndubbiamenteConfermare che qualcuno ha capito beneEsatto, Esattamente, GiustoAccordo informale e pensierosoGià, GiustoAccettare una propostaD'accordo, Perfetto, Ottimo, BenissimoEsprimere entusiasmo per una buona notiziaFantastico, Meraviglioso, Che bello, EvvivaSollievo dopo una lunga attesaFinalmenteAccettazione con rassegnazionePazienza, Poco male, Se non c'è alternativaAccettazione rilassata e informaleDai va bene lo stesso, In fondo va bene Domande Frequenti Qual È la Differenza tra "Perfetto" e "Ottimo"? Entrambe esprimono approvazione, ma «perfetto» ha un tono più personale e soddisfatto — si usa quando si è contenti di come stanno le cose. «Ottimo» è leggermente più formale e si sente spesso in contesti professionali o accademici, come risposta a un risultato o a una prestazione. Si Può Ancora Usare "Va Bene"? Sì, «va bene» è corretto e naturale — il problema nasce quando viene usato in modo automatico per qualsiasi situazione. Avere a disposizione alternative più precise permette di scegliere l'espressione più adatta al contesto, rendendo il proprio italiano più ricco e credibile. Quando Si Usa "Pazienza" e Quando "Poco Male"? «Pazienza» si usa quando si accetta qualcosa di spiacevole con serenità, spesso con una sfumatura di rassegnazione consapevole. «Poco male» si usa invece quando il problema è oggettivamente lieve — è come dire che non c'è motivo di preoccuparsi. Queste Espressioni Funzionano Sia nel Parlato che nello Scritto? La maggior parte funziona in entrambi i contesti. Alcune — come «già», «dai va bene lo stesso» o «evviva» — sono tipiche del parlato informale e suonerebbero fuori luogo in un testo scritto formale. Altre — come «certamente», «indubbiamente» o «d'accordo» — si adattano bene anche alla comunicazione scritta professionale. Se stai imparando a variare il tuo italiano, non fermarti qui — continua con l'articolo dedicato alle alternative a 'sono in ritardo'. Accedi a siti e contenuti italiani da qualsiasi parte del mondo e in totale sicurezza con NordVPN! 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Oggi siamo in diretta dalla Torre dell’Arsenale di Venezia, dove da domani al 31 maggio si terrà la settima edizione del Salone Nautico di Venezia. Attese 300 imbarcazioni, di cui 240 in acqua, e 270 espositori provenienti da Italia, Europa e Mediterraneo orientale. Il Salone conferma la vocazione internazionale della città e il ruolo strategico dell’Arsenale come hub nautico tra Adriatico, Balcani e Mar Nero, puntando su innovazione, sostenibilità e tradizione marittima veneziana. L’evento è promosso dal Comune di Venezia e organizzato da Vela spa con la Marina Militare Italiana. Passano nei nostri studi: Luigi Brugnaro, sindaco uscente di Venezia, Avv. Alberto Galassi, amministratore delegato uscente di Ferretti Group ed esperto di nautica, Giovanni Da Ponte, maestro d'ascia.Doccia fredda in Borsa per la prima Ferrari elettricaDopo la presentazione ufficiale della Ferrari Luce, prima vettura 100% elettrica della Casa di Maranello, il titolo Ferrari è arrivato a perdere oltre il 6% a Piazza Affari. Il progetto era stato svelato in tre fasi tra caratteristiche tecniche, interni e reveal finale a Roma davanti a clienti e media selezionati. Sul mercato emergono però dubbi su design, prezzo e strategia del modello, giudicato da molti distante dai canoni storici Ferrari. Dure anche le parole di Luca Cordero di Montezemolo: “Si rischia la distruzione di un mito”. Si collega con noi Mario Cianflone, Il Sole 24Ore.
Quanto tempo ci vuole per imparare l'italiano? Ma aspetta — ci vuole o ci metto? E cosa significa «mi ci metto»? Queste quattro espressioni — ci vuole, ci metto, mi ci vuole e mi ci metto — sembrano quasi uguali ma hanno significati molto diversi. In questo articolo le analizziamo una per una, con esempi pratici e spiegazioni chiare. CI VUOLE / MI CI VUOLE / CI METTO / MI CI METTO: Differenze, Regole e Usi 1. CI VUOLE / CI VOGLIONO Volerci indica il tempo — o la quantità di qualcosa — necessaria in senso generale, valida per tutti, senza specificare chi. L'idea chiave è l'impersonalità: non si parla di una persona specifica, ma di una condizione oggettiva. La coniugazione è semplicissima, perché volerci esiste solo in due forme, che concordano con la quantità che segue: CI VUOLE quando la quantità che segue è singolare: «Ci vuole un'ora per fare il pane fatto in casa.» / «Ci vuole molta pazienza per studiare il congiuntivo italiano!» CI VOGLIONO quando la quantità che segue è plurale: «Ci vogliono due anni per diventare davvero fluenti.» / «Ci vogliono almeno tre caffè per sopravvivere al lunedì mattina.» Volerci ai Tempi Composti Ai tempi composti, volerci vuole l'ausiliare ESSERE — e il participio si accorda con la quantità: «Ci è voluto un anno per finire quel progetto.» (un anno: singolare maschile → voluto) «Ci sono voluti mesi per convincere mia sorella.» (mesi: plurale maschile → voluti) «Ci è voluta una settimana per riparare la macchina.» (una settimana: singolare femminile → voluta) «Ci sono volute ore e ore di studio.» (ore: plurale femminile → volute) 2. CI METTO Metterci indica il tempo necessario a una persona specifica per fare qualcosa. A differenza di volerci, che è impersonale, metterci si riferisce sempre a un soggetto preciso — e per questo si coniuga in tutte le persone. Per esempio: «Io ci metto 45 minuti per andare al lavoro in bici.» Non tutti — io. Chi va in metropolitana ci mette 20 minuti; chi abita vicino all'ufficio ci mette 5 minuti a piedi. Ogni persona ha i suoi tempi. Coniugazione: io ci metto / tu ci metti / lui o lei ci mette / noi ci mettiamo / voi ci mettete / loro ci mettono. «Mia nonna ci mette due ore per cucinare la pasta al forno. Vale la pena aspettare!» «Ragazzi, quanto ci mettete per imparare 10 parole nuove al giorno?» «Ieri abbiamo preso il treno sbagliato e ci abbiamo messo quattro ore invece di due!» Metterci ai Tempi Composti Ai tempi composti, metterci usa l'ausiliare AVERE — esattamente l'opposto di volerci. Passato prossimo: io ci ho messo / tu ci hai messo / lui o lei ci ha messo / noi ci abbiamo messo / voi ci avete messo / loro ci hanno messo. 3. MI CI VUOLE Volerci si usa normalmente in modo impersonale, per tutti. Ma se si vuole usarlo riferendosi a una persona specifica, si aggiunge un pronome indiretto prima di «ci»: mi ci vuole (a me) ti ci vuole (a te) gli ci vuole / le ci vuole (a lui / a lei) a noi ci vuole (si preferisce questa forma per evitare la ripetizione «ci ci vuole») vi ci vuole (a voi) gli ci vuole (a loro) Confronta queste due frasi: «Ci vuole un'ora per imparare questa poesia.» — Impersonale: per tutti, in generale. «Mi ci vuole un'ora per imparare questa poesia.» — A me personalmente, in base al mio modo di studiare e alla mia memoria. Altri esempi: «A mio fratello gli ci vogliono tre ore per prepararsi la mattina. È assurdo!» «Professoressa, le ci vuole molto tempo per correggere i compiti?» «A noi ci vuole sempre un'ora per accordarci. Ma perché?!» Mi Ci Vuole ai Tempi Composti Anche qui il participio si accorda con la quantità: «Mi ci è voluta una settimana intera per capire il congiuntivo.» (una settimana: femminile singolare → voluta) «Gli ci sono voluti anni per trovare il coraggio di andarsene.» 4. MI CI METTO — Il Diverso della Famiglia Attenzione: mi ci metto non indica il tempo necessario per fare qualcosa. È un'espressione completamente diversa dalle altre tre. Il verbo qui è mettersi — riflessivo — e il significato cambia a seconda del contesto. Significato 1 — Mettersi in un Luogo Fisico Quando si parla di un luogo fisico, «ci» si riferisce proprio a quel luogo: «mi ci metto» significa letteralmente «mi metto lì». «C'è ancora posto sul divano? Ah sì, benissimo — mi ci metto anch'io!» (= mi metto lì, sul divano) «La macchina è parcheggiata là? Ok, mi ci metto dietro.» (= mi metto lì dietro) Significato 2 — Dedicarsi a Qualcosa, Cominciare Quando si parla di dedicarsi a qualcosa, «mi ci metto» è un'espressione idiomatica che significa «comincio, mi dedico» — il «ci» non ha un riferimento preciso, ma rafforza l'idea di impegno e coinvolgimento personale. «Domani mi ci metto seriamente a studiare il vocabolario.» (= comincio con impegno) «Questa settimana non ho ancora fatto i compiti... ma domani mi ci metto!» (= mi metto a farli) «Se mi ci metto io, finiamo prima.» (= se mi impegno io, se ci lavoro io) Nella pratica, questa espressione si usa quasi sempre alla prima, seconda e terza persona singolare: mi ci metto, ti ci metti, ci si mette. Le forme plurali esistono ma sono molto rare nel parlato quotidiano. Riepilogo: le Quattro Espressioni a Confronto Ecco le quattro espressioni messe a confronto nello stesso contesto — la preparazione di un esame di italiano: EspressioneEsempioSignificatoCI VUOLE«Ci vuole un mese per prepararsi bene.»Tempo necessario in generale, per tutti.CI METTO«Io ci metto due mesi, perché lavoro anche.»Tempo necessario a me nello specifico.MI CI VUOLE«Mi ci vogliono due mesi per prepararmi.»Come ci metto, ma costruito con volerci + pronome indiretto.MI CI METTO«Da domani mi ci metto!»Non indica un tempo: significa «comincio, mi impegno». Domande Frequenti Qual È la Differenza Principale tra "Ci Vuole" e "Ci Metto"? «Ci vuole» è impersonale — indica il tempo necessario in generale, per tutti, senza riferirsi a nessuna persona specifica. «Ci metto» è personale — indica il tempo che impiega una persona precisa. Per questo volerci esiste solo nelle forme singolare e plurale, mentre metterci si coniuga in tutte le persone. "Ci Metto" e "Mi Ci Vuole" Sono Intercambiabili? Sì, in molti contesti le due forme sono intercambiabili: «Ci metto due ore» e «Mi ci vogliono due ore» esprimono lo stesso concetto — il tempo necessario a me personalmente. La differenza è costruttiva: metterci usa il verbo mettere coniugato alla persona; volerci con pronome indiretto mantiene la struttura impersonale aggiungendo il pronome per specificare chi "riceve" il bisogno. Perché Si Dice "A Noi Ci Vuole" e Non "Ci Ci Vuole"? Perché la ripetizione di «ci ci» risulta ridondante e innaturale in italiano. Per la prima persona plurale si preferisce quindi la forma «a noi ci vuole», che evita la collisione dei due «ci» e risulta più fluida nel parlato. Quale Ausiliare Si Usa con Volerci e Metterci al Passato? I due verbi usano ausiliari opposti: volerci vuole ESSERE («ci è voluta un'ora»), mentre metterci vuole AVERE («ci ho messo un'ora»). È una delle differenze più importanti da ricordare, perché sbagliare l'ausiliare cambia la correttezza grammaticale della frase. "Mi Ci Metto" Si Può Usare Solo al Singolare? Non esclusivamente, ma nella pratica del parlato quotidiano si usa quasi sempre alla prima, seconda e terza persona singolare: mi ci metto, ti ci metti, ci si mette. Le forme plurali esistono grammaticalmente ma sono molto rare e suonano poco naturali nel parlato corrente. Pensi di aver capito le particelle italiane? La vera sfida è nell'articolo dedicato a ci vs ne. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test su Ci Vuole, Ci Metto, Mi Ci Vuole, Mi Ci Metto", "description": "Quiz interattivo sulle espressioni italiane ci vuole, ci metto, mi ci vuole e mi ci metto con 10 domande su uso, coniugazione e significato.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale espressione si usa in senso impersonale, valida per tutti?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ci vuole" } }, { "@type": "Question", "name": "Completa: '_____ due ore per arrivare a Roma in treno.'", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ci vogliono" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale ausiliare vuole il verbo 'volerci' ai tempi composti?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Essere" } }, { "@type": "Question", "name": "Completa: 'Ieri io _____ tre ore per finire i compiti.'", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "ci ho messo" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase è corretta?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ci è voluta una settimana." } }, { "@type": "Question", "name": "L'espressione 'mi ci metto' indica sempre il tempo necessario.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale forma si preferisce per 'noi' con il verbo volerci?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "A noi ci vuole" } }, { "@type": "Question", "name": "Cosa significa 'Domani mi ci metto a studiare'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Domani comincio a studiare con impegno" } }, { "@type": "Question", "name": "Completa: 'Quanto tempo _____ voi per preparare la cena?'", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "ci mettete" } }, { "@type": "Question", "name": "Il verbo 'metterci' si coniuga in tutte le persone.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Vero" } } ] } Caricamento quiz in corso... 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Il dipartimento di giustizia degli Stati Uniti ha chiesto al Messico l'estradizione di dieci persone accusate di avere legami con i cartelli della droga, tra cui il governatore dello stato di Sinaloa, Rubén Rocha Moya, esponente di Morena, il partito della presidente Claudia Sheinbaum. Con Federico Mastrogiovanni, giornalista Domani sera si terrà a Vienna la finale della settantesima edizione dell'Eurovision, il più grande concorso canoro del mondo. Nato nel 1956 per favorire l'integrazione dei popoli europei, negli ultimi anni è stato al centro di diverse contestazioni legate a crisi geopolitiche. Con Giacomo Natali, scrittore e analista di comunicazione Oggi parliamo anche di:Film • Tre chilometri alla fine del mondo di Emanuel PârvuCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Donald Trump è arrivato a Pechino per il primo viaggio di un presidente americano in Cina dal 2017. Al centro del vertice con Xi Jinping ci saranno i dazi, le restrizioni sui semiconduttori, Taiwan e la tenuta dei rapporti commerciali tra le due superpotenze. Xi punta a prolungare la tregua commerciale e ad allentare le limitazioni tecnologiche americane, mentre Trump è accompagnato dai vertici di grandi aziende Usa come Tesla, Apple, BlackRock e Boeing. Secondo diversi analisti, il summit potrebbe portare a una tregua sui dazi non per fiducia reciproca, ma per necessità economica, in un contesto in cui la Cina domina filiere strategiche globali come terre rare, batterie e componentistica. Il commento è affidato a Giuliano Noci Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico di MilanoTensione fra i soci in vista dell'assemblea Ferretti, Kkg scrive al GovernoAlla vigilia dell’assemblea chiamata a rinnovare il board di Ferretti, si intensifica lo scontro tra il socio di maggioranza cinese Weichai e la holding ceca Kkcg Maritime. Quest’ultima ha scritto al Governo italiano segnalando possibili violazioni delle norme sul Golden Power dopo l’aumento delle quote detenute da soggetti riconducibili all’orbita cinese, tra cui Bank of China e AdTech Advanced Technologies. Sullo sfondo resta il tema della sicurezza nazionale e dell’influenza cinese in un gruppo considerato strategico. Domani gli azionisti dovranno scegliere tra la lista sostenuta da Weichai, azionista al 39%, e quella promossa da Kkcg, che dopo l’Opa è salita al 23,2% del capitale. Ne parliamo con Raoul de Forcade, Il Sole 24 OrePetrolio: Aie, shock offerta senza precedenti con blocco Hormuz, record calo scorteL’Agenzia Internazionale dell’Energia lancia l’allarme sull’impatto della guerra con l’Iran sul mercato energetico globale. Secondo l’Aie, nel 2026 la domanda mondiale di petrolio rallenterà, ma l’offerta non riuscirà comunque a soddisfare i consumi a causa delle pesanti perdite di approvvigionamento legate al blocco dello Stretto di Hormuz. Oltre 14 milioni di barili al giorno risultano attualmente bloccati e le scorte globali stanno diminuendo a ritmi record. L’Aie parla di uno “shock di offerta senza precedenti”. Intanto l’Ue, attraverso il commissario all’Energia Dan Jorgensen, rilancia sulla necessità di accelerare la transizione energetica per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Interviene Sissi Bellomo, Il Sole 24 Ore.
The Concert Crew drafts classic hip hop albums to form teams in part two. Hear the fellas discuss albums that were drafted, compare draft picks, strategize amongst each other and much more. Also, the Concert Crew reviews new music from Vory, Elcamino, Domani, Millyz, Bossman Dlow, AZ & Snoop Dogg... #HipHopDraft #Draft #LowEndTheory #Niggaz4Life #Chronic2001 #BlackStar #King #TheScore #DoeOrDie #TheRecession #TheCollegeDropout #CriminalMinded #Ironman #Be #NoWayOut #TeflonDon #UnfinishedBusiness #FoodAndLiquor