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Cuba sta raggiungendo il "punto di rottura" con l'aggravarsi della carenza di carburante. Cpi: Netanyahu mandato ignorato nei cieli europei. Cisgiordania: Trump si dice contro altri insediamenti.Colombia: elicottero deviato allarme attentato.Venezuela: elezioni rimandate, democrazia sospesa.Albania: proteste e molotov a Tirana.Mali: arrestato un giornalista.Domani il Bangladesh al voto. Introduzione: il talento esclusoQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Il Washington Post, uno dei quotidiani più influenti al mondo, ha licenziato in tronco un terzo dello staff, fra cui circa 300 degli 800 membri della redazione. Ma cosa c'è dietro? La risposta è molto meno scontata di quella che potete immaginare. Poi parliamo di una vicenda interessante che invece succede in Italia: una sentenza del Consiglio di Stato potrebbe rendere più semplice chiedere che sul tuo terreno non si possa cacciare. Prima di concludere con alcune notizie veloci.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:51 - I licenziamenti al Washngton Post00:14:14 - Il Consiglio di Stato e la sentenza sulla caccia nei terreni privati00:18:57 - Una strage in due villaggi in Nigeria00:20:10 - L'inaugurazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina00:20:51 - I dubbi di Mattarella sul pacchetto sicurezzaAbbonati a Italia che CambiaVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Donald Trump non ha un buon rapporto con i giornalisti, diciamo meglio: non ha un buon rapporto con i giornalisti che gli fanno delle domande alle quali non vuole rispondere o quelli che pubblicano notizie a lui non gradite. Gli scontri con i giornalisti durante la sua prima presidenza sono diventati purtroppo materiale di studio per i sociologi dei media. Ora è il turno di Kaitlan Collins, giornalista della CNN
Palestinesi tornano a Gaza per la prima volta dopo due anni.Drone iraniano abbattuto vicino a una portaerei USA.Libia: ucciso Saif Islam Gheddafi. Congo tra droni, oro e diplomazia ONU.Afghanistan: il nuovo codice penale dei talebani e la normalizzazione della violenza.Venezuela, un mese dopo le bombe: paura, propaganda e un paese spaccato.Cina, arrestati due giornalisti d'inchiesta Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Torna l'appuntamento fisso del venerdì con Il Cortocircuito! Il trio composto da Pierpaolo Greco, Alessio Pianesani e Francesco Serino (con la partecipazione di Fabio Di Felice) ci accompagna in due ore di intrattenimento a ruota libera tra news videoludiche, attualità tecnologica e il supporto della community.Disastro Highguard: Analizziamo il flop dell'hero shooter di Wildlight. Perché il mercato è così saturo?Sven Vincke e la Critica: La provocazione del CEO di Larian su un "Metacritic per giornalisti".AI e Società: Dal caos deepfake di Elon Musk al futuro della salute con ChatGPT e il cinema di Aronofsky.Censura su Switch: Perché Nintendo sta coprendo i classici con i rettangoli neri?Spazio Community: I vostri vocali, i sondaggi e il ritorno del "Dottor Capocchia".Due ore di discussione accesa, riflessioni sul settore e il consueto caos in studio. Buon ascolto!In questa puntata:00:00:00 Intro, Parcheggi a Roma e Canale Telegram00:05:35 Il flop di Highguard: Hero Shooter, Wildlight e il mercato saturo00:26:15 Sven Vincke (Larian) e l'idea di un Metacritic per i giornalisti00:40:00 Licenziamenti nel giornalismo: il caso Windows Central00:42:25 Cronaca: L'autista e il bambino lasciato a piedi00:49:00 Elon Musk, Grok e il problema dei Deepfake e della privacy00:57:40 ChatGPT Salute: Affidereste la vostra cartella clinica a un'AI?01:11:00 Aronofsky e il documentario fatto con l'Intelligenza Artificiale01:25:30 I Vocali della Community e il "Dottor Capocchia"01:44:10 Censura su Nintendo Switch: Rettangoli neri e nudità nei classici01:54:30 Saluti finali e smontaggio studio
Se la tua crush dopo due master in giornalismo scrive trafiletti per 100 euro al mese lordi, si lamenta perché “questo mestiere non ha più dignità”, e spera che iscrivendosi all'Albo qualcosa cambierà, ricordale che quell'ordine è nato sì per salvare i giornalisti… ma non dalla povertà: dalla morte.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Per approfondire gli argomenti della puntata: Il canale youtube della Space Economist : https://www.youtube.com/watch?v=pW9UwEoamPI&t=221s La pagina instagram : https://www.instagram.com/la_space_economist/ Altre pillole dall'età contemporanea : https://www.youtube.com/watch?v=vfSB5rwk8to&list=PLpMrMjMIcOklAamXwkzlub85zjR3Eh74B&index=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Benvenuti nella Motor Valley Fest 2025 con Motor1!Per due giorni quei cari ragazzi di Motor1 ci hanno preso ed infilato dentro ad una bellissima Civic Type-R Best Lap ad intervistare tutto e fare contenutiNel primo episodio intervistiamo Alessandro Vai, un giornalista Automotive a tutto tondo con un'esperienza incredibile e che è passato dal nostro studio con tanti cavalli a raccontarci la sua storiaChe altro dirvi se non... buon ascolto!CONTATTI: pistone.podcast@gmail.com
Gli Stati Uniti assumono il controllo del Venezuela dopo il raid militare che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro. Oggi al Consiglio di Sicurezza dell'ONU si discute la legalità dell'operazione e le sue conseguenze internazionali. Intanto a Gaza si continua a morire, mentre Israele colpisce l'informazione: 99 violazioni contro i giornalisti palestinesi solo a dicembre.In Nigeria, una strage in un mercato nello Stato di Niger.Groenlandia, duro scontro diplomatico con Washington.In Siria, raid aereo congiunto di Regno Unito e Francia contro l'ISIS.In Iran, otto giorni di proteste, repressione e arresti di massa.In Myanmar, il governo militare annuncia il rilascio di oltre 6.100 prigionieri per l'anniversario dell'indipendenza.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
Il 2025 è in lizza per diventare il secondo anno più caldo mai registrato, secondo il servizio europeo Copernicus. Anche le montagne sentono la recente ondata di calore e Elisa Palazzi, climatologa, ci racconta i rischi di uno zero termico a ben 3500 metri di quota. Sono stati 67 i giornalisti uccisi nel 2025, secondo il rapporto annuale di Reporter senza frontiere, e ben 29 di questi sono stati uccisi nella Striscia di Gaza da Israele. Scatta da oggi il ban dei social network per gli under 16 in Australia, ed è il primo paese al mondo ad applicare un divieto così esplicito per i minori. C'è già in ballo anche un ricorso alla Corte suprema australiana da parte di due giovanissimi. Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it. Rassegna stampa: Nell'ultimo anno sono stati uccisi 67 giornalisti nel mondo, di cui quasi la metà a Gaza, Luigi Mastrodonato
Oggi assistiamo all'offensiva dei marchi cinesi e indiani: cinquant'anni fa succedeva con quelli giapponesi. Ci sono delle analogie tra i due fenomeni? E la stampa di settore può fare qualcosa di più per proteggere l'industria nazionale?
12 novembre. Il valico di Zikim è stato riaperto per far entrare aiuti umanitari nel nord della Striscia. Israele lo definisce un segnale di fiducia, ma nello stesso momento riprendono i bombardamenti su Beit Lahiya e Jabalia. Secondo la BBC, oltre millecinquecento edifici sono stati demoliti durante la tregua. La pace, nei comunicati, resta un verbo al futuro. L'Unicef denuncia un milione di siringhe bloccate ai valichi e cinquemila bambini in attesa di cure. A passare sono solo i carichi “approvati”, mentre Singapore invia cento protesi per amputati: un gesto simbolico in un sistema sanitario che non riesce più a operare. La retorica della ricostruzione arriva prima della possibilità di curarsi. Intanto Israele approva una legge che consente di oscurare media stranieri e chiudere redazioni considerate “ostili”. Gaza resta sigillata anche per l'informazione. Fnsi, Ordine dei Giornalisti e Movimento Giustizia e Pace chiedono all'Europa di intervenire: quasi trecento reporter palestinesi sono stati uccisi dall'inizio della guerra. Alessandra Costante avverte: «Non vogliamo colonizzare la notizia, vogliamo verificarla». In Cisgiordania, coloni mascherati attaccano villaggi nell'area di Tulkarem. L'esercito parla di episodi “intollerabili” che “minano la stabilità”. La stessa parola che il G7 in Canada usa per definire la regione, mentre Il Cairo e Ankara discutono di una forza di stabilizzazione. Tajani rivendica il ruolo dell'Italia nella ricostruzione, ma sul terreno la tregua continua a produrre macerie. In Israele esplode la polemica per la chiusura della radio delle Forze armate decisa dal ministro Katz, mentre Trump scrive a Herzog chiedendo la grazia per Netanyahu. Nella grammatica politica degli annunci la pace è un titolo, non una condizione. Sul campo, invece, la tregua si misura nei silenzi, nei varchi selettivi e nelle voci che non possono entrare. #LaSveglia per La Notizia Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
L'Aria che Tira - La 7 (4/11/25)
Nel calendario di eventi dedicati da Roma Capitale alla memoria di Pier Paolo Pasolini anche un appuntamento speciale promosso dall'Ordine dei Giornalisti del Lazio: un corso di formazione nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, dedicato a PPP. Un minuto di silenzio è stato dedicato al ricordo di Octay Stroici, l'operaio di 66 anni morto per il crollo della Torre dei Conti.
Corte internazionale di Giustizia: Israele deve consentire alle agenzie delle Nazioni Unite, tra cui l'UNRWA, di entrare a Gaza per consegnare aiuti. Gaza disseminata di ordigni esplosivi. Nuova Zelanda: tempesta e rabbia sociale.Sudan, la crisi dimenticata al collasso.Regno Unito: arrestati tre uomini accusati di spionaggio per la Russia.Ucraina: due giornalisti uccisi in un attacco russo Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: Ottant'anni dopo Norimberga: la giustizia che non si ripete
Gli assistenti di Intelligenza Artificiale (IA) come Copilot, Perplexity, Gemini o ChatGPT non sono ancora un modo affidabile per accedere alle notizie e informarsi sui fatti del mondo, ma un numero sempre maggiore di utenti si fida della loro accuratezza. Lo si legge in uno studio realizzato dalla BBC in collaborazione con l'Unione europea di radio-televisione (EBU) secondo il quale oltre un terzo delle risposte fornite dall'IA presenta problemi considerati “significativi”. Quali i rischi? Quali le prospettive, anche dal punto di vista occupazionale per chi lavoro in questo ambito? E quali, più in generale, le conseguenze di questo stato di cose per la tenuta della democrazia? Ne discutiamo con: Ruben Razzante, Docente di Diritto dell'informazione all'Università Cattolica di Milano e alla Lumsa di Roma Francesco Veri, politologo, ricercatore senior presso il Centro per gli studi democratici di Aarau, affiliato all'Università di Zurigo Domenico Talia, professore di informatica all'Università della Calabria, autore del libro “Giornalisti robot? L'IA generativa e il futuro dell'informazione”
Luigi Colasuonno"Twist and shout"con l'aggravante dei futili motiviNeos Edizioniwww.neosedizioni.it Quindici intensi racconti di esistenze confinate ai margini. Figurine in bilico sull'orlo della vita, anime refrattarie, personaggi bizzarri e toccanti, dall'incerta collocazione in una società che non li accetta, o lo fa con estrema fatica. Storie che scansano i facili sentimentalismi, li tengono a distanza con delicatezza e tanta ironia.Incontri, reali e immaginari, che portano a riflettere sull'amore, la vita, la morte, e sulle gabbie in cui la società relega, abbandona, tante e tanti. Ma, come insegna l'autore, superando l'oscurità e scrutando in fondo al tunnel del dolore, anche del più cupo, apparentemente senza via d'uscita, si percepisce una melodia che invita a muovere il corpo, la mente e le convinzioni.Giornalisti che devono scrivere un articolo su un omicidio-suicidio e finiscono coinvolti in un incontro di boxe esistenziale. Individui che aspirano cocciutamente almeno a un giorno di Felicita. La maga Aramis che merita i complimenti per la trasmissione. Il sagrestano e la cassiera del cinematografo, lei sparisce e lui continua a fare le pulizie con uno straccetto rosa coi pizzi bianchi. L'allampanato Teodoro e la sua dolce polpettina Letizia che hanno pensato bene di occupare un alloggio fatiscente in un palazzo che ospita altri relitti sociali. L'ottantanovenne innamorato di tutte, liceali, frequentatrici di bagni turchi, casalinghe indaffarate, vedove e anche di Milena, che, dietro il vetro, sorride sempre e una volta al mese gli consegna la pensione. Un ingegnere in carriera, dalla vita razionale e controllata, che alla vigilia di Natale incontra il fantasma di un avo presso il Mufant. Un corteggiamento in lungo e in largo per Torino declinato in dieci momenti, l'ultimo dei quali si consuma davanti al cancello della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno. L'angelo cinephile dalle bianche ali che si staglia nel cielo sopra Torino. L'elefante Fritz, la scrittrice Alda Merini e Moussa Balde tutti alle prese con le proprie gabbie.Luigi Colasuonno, con uno stile che apre generosamente alla contaminazione tra lingua “alta” e dialetti, tra letteratura e musica popolare, ha la capacità di trasformare il buio in un'esplosione di colori, di scendere in profondità senza mai perdere la leggerezza e la voglia di sorridere e di sognare. Luigi Colasuonno è nato in Puglia nel 1961. Solo due anni dopo si trasferisce a Torino insieme a molti potenziali metalmeccanici. Funzionario pubblico, opera da oltre un trentennio nel cosiddetto “campo sociale”. Negli ultimi anni si è occupato quotidianamente di carcere, di giustizia minorile e del centro di permanenza per il rimpatrio di Torino.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
All'ONU, l'ambasciatore algerino si commuove leggendo le parole di una giornalista uccisa a Gaza.Iran: l'ombra del “snapback.Libano: Unifil verso la fine.Taiwan: l'AI che diventa giornalista.Thailandia al bivio: il futuro della premier Shinawatra nelle mani della Corte.Introduzione al notiziario: La memoria che salpa: Gabor Maté e la Global Sumud Flotilla Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Gaza: Le IDF hanno dichiarato che l'evacuazione di Gaza City è "inevitabile", raid israeliano a Nablus, 80 feriti. Nigeria: vietata l'esportazione di noci di Karité per sei mesi.Sudan: il governo si riunisce per la prima volta dall'inizio della guerra nel 2023.Cina: Un anno dopo il suo secondo arresto, la giornalista Zhang Zhan è ancora detenuta senza processo.L'Iran presenta una proposta di legge per consentire alle donne di ottenere la patente per la moto. Introduzione al notiziario: Hossam El-Masry: la voce che restava quando tutto tacevaQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Trump allo scontro con la Fed, ‘licenziata' una governatrice.
Il segretario dell'ONU Guterres chiede un'indagine immediata, Netanyahu parla di "tragico incidente". Il punto del giornalista de Il Manifesto Michele Giorgio.
Trump sente Putin e attacca Zelensky: ‘Un venditore'.
Duplice attacco israeliano all'ospedale Nasser di Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale. Stando al ministero della Sanità di Gaza controllato da Hamas, al momento i morti sono almeno 20 e tra questi cinque sono giornalisti e fotoreporter.
Israele al via il piano per occupare Gaza City, e vota per dividere la Cisgiordania in due. Migliaia di riservisti richiamati. Ucciso a Gaza giocatore della nazionale di basket.Francia, orrore in diretta streaming.Pakistan: ancora alluvioni.Giappone: l'Africa come nuova frontiera economica.Etiopia: giornalisti nel mirino.Cuba, la sete che accende la protesta Introduzione al notiziario: Il mostro accanto a noiQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Arriva la condanna dell'Unione Europea per l'uccisione di 5 operatori dell'informazione di Al-Jazeera in un attacco aereo dell'Idf all'esterno dell'ospedale al-Shifa di Gaza City, tra cui il corrispondente dell'emittente qatariota Anas al-Sharif, 28 anni.
Fonti palestinesi hanno riferito che due giornalisti di al Jazeera sono stati uccisi in un "attacco aereo contro una tenda per giornalisti" di fronte all'ospedale Shifa, nel quartiere Rimal di Gaza City.
Tiziana Bonomo"Ritratti"Collezione Florence e Damien BachelotMuseo Nazionale del Risorgimento Italiano, Torinohttps://www.museorisorgimentotorino.it/news/ritratti-collezione-florence-damien-bachelot/“Ritratti. Collezione Florence e Damien Bachelot” è la nuova mostra fotografica al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino, in programma dall'11 luglio al 5 ottobre 2025.Un viaggio alla scoperta dell'evoluzione del ritratto fotografico da Lewis Heine a Nan Goldin, a cura di Tiziana Bonomo. Uno sguardo sull'umanità tra miti, attualità ed emozioni attraverso la Collezione Bachelot.La mostra, promossa dall'Associazione culturale Imago Mundi e curata da Tiziana Bonomo, espone circa 90 ritratti originali selezionati all'interno di una delle più importanti collezioni fotografiche private in Francia e in Europa permeata da un profondo spirito umanista. Diversi autori noti come Lewis Hine, Arnold Newman, Irwing Penn, Dorothea Lange, Saul Leiter, Nan Goldin, Ann Ray, Mohamed Bourouissa e Gilles Caron, compongono una costellazione di sguardi che attraversa il Novecento e la contemporaneità.La mostra in naturale armonia con il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, galleria dei protagonisti di un'epoca della Storia d'Italia, offre in un video un saggio del patrimonio dei 17.000 documenti fotografici che il museo custodisce. Tra alcuni soggetti del Risorgimento emergono i ritratti della Contessa di Castiglione che fu la prima nell'800 ad usare la fotografia per propagandare il proprio fascino. Il ritratto ci avvicina, ci interroga, ci invita al dialogo, creando nuovi momenti segnati dall'impatto di ciò che la semplice contemplazione può suscitare in noi. La mostra si articola in quattro sezione tematiche: Miti, Emozioni, Società e Attualità. E proprio in questo tempo estivo, sospeso e personale, “RITRATTI. Collezione Florence e Damien Bachelot” si presenta come un'occasione per riscoprire lo sguardo degli altri come un respiro, uno specchio di ciò che siamo.La mostra è realizzata grazie al prezioso contributo del Main Sponsor Banca d'Alba, con il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte, il supporto della Fondazione Deloitte, il patrocinio della Città di Torino, della Città Metropolitana di Torino, della Camera di commercio di Torino, dell'Institut Français e dell'Alliance Française, e in collaborazione con la Collection Bachelot, la Saul Leiter Foundation e ArtPhotò. Grafica e allestimento saranno a cura di WoWstudio.Tiziana Bonomohttps://www.artphotobonomo.it/Operatrice culturale dal 2016 e pubblicista, iscritta all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte dal 2025"ArtPhotò un approccio non convenzionale alla fotografia"Nata per raccontare storie, creare atmosfere, suscitare emozioni attraverso:Eventi (mostre, libri, incontri) legati al linguaggio fotografico e progetti legati alla fotografia di documentazione e impegno socialeDalla ideazione, alla progettazione, curatela, organizzazione fino alla comunicazione e promozione dell'evento, degli artistiIntrecciare parole e immaginiIl linguaggio delle parole e quello delle immagini si intrecciano nei dialoghi che realizzo da otto anni. Personalità diverse accomunate dall'attenzione verso alcune tematiche, dalla sensibilità, dal dubbio, dalla ricerca, dall'esperienza per creare conversazioni, dialoghi di approfondimento e confrontoDiffondere la conoscenza verso il linguaggio della fotografia con:Fondazione dell' "Associazione culturale Imago Mundi di Torino" con lo scopo di diffondere la cultura fotografica, letteraria come linguaggi contemporanei di comunicazioneIL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Con l'intelligenza artificiale il controllo da parte dei giornalisti diventa cruciale. Perché se no non saremo più in grado di distinguere una notizia vera da una fake news, una foto vera da una creata dall'AI. E lo stesso vale per i video. In questo momento - e parliamo anche dei podcast - diventa fondamentale la credibilità del giornalista e la costruzione di una community intorno a una testata. Come farlo? Ne parla in questa puntata Giorgio Baglio, vicedirettore di Italia Oggi e nuovo conduttore di Notizie a colazione. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gaza: 170 ong chiedono la fine del piano USA per la distribuzione di cibo, mentre Trump sostiene che Israele ha accettato un cessate il fuoco di due mesi.Venezuela: detenzioni arbitrarie, torture e desaparecidos nel nuovo rapporto ONU.India: esplosione in azienda farmaceutica, è strage.Algeria condanna a 7 anni giornalista sportivo francese.Nigeria: salvati 76 ghanesi vittime di una rete di truffe e traffico di esseri umani Introduzione al notiziario: L'economia del genocidioQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Elisa Cozzarini"Passeggiate intorno ai laghi"20 itinerari tra Trentino, Veneto e Friuli Venezia GiuliaEdiciclo Editorewww.ediciclo.it20 passeggiate per tutti e per ogni stagione intorno a specchi d'acqua da scoprire del Nordest. Laghi grandi e piccoli, noti e meno conosciuti, dalle quote più alte alle colline, fino alla pianura. Ogni lago è un microcosmo a sé, un luogo ricco di biodiversità ma anche di tradizioni, perfetto per il tempo libero. Accanto alle informazioni di carattere naturalistico, si dà spazio alla cultura e alle storie che hanno reso unici questi luoghi. 20 itinerari tra pianura e montagna; Percorsi per tutti; Informazioni chiare e dettagliate; Foto, cartine e tracce GPS.Elisa Cozzarini, vive e lavora in provincia di Pordenone. Laureata in Scienze Politiche a Trieste, si occupa di ambiente da oltre dieci anni. Dal 2009 è iscritta all'albo dei pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia. Collabora con La Nuova Ecologia, il mensile di Legambiente.È autrice de Il deserto negli occhi (con Ibrahim Kane Annour), Nuova dimensione, 2013; Io non voglio fallire (con Serenella Antoniazzi), Nuova dimensione, 2015, menzione speciale per la narrativa al Premio letterario Latisana per il Nordest; Cuccioli. Storie di piccoli cresciuti e svezzati da noi umani, Orme editori, Roma, 2015; Acqua guerriera. Vite controcorrente sul Piave, Ediciclo, 2016 (finalista al Premio Comisso); Radici liquide. Un viaggio inchiesta lungo gli ultimi torrenti alpini, Nuova dimensione, 2018 (finalista al Premio Mario Rigoni Stern), Un paesaggio da ascoltare, Nuova dimensione, 2019, Una terra da inventare. Il Veneto rurale in cammino: nuove generazioni, ambiente e innovazione, realizzato nell'ambito delle iniziative di comunicazione del PSR Veneto 2014-20, Pordenone. Una guida, libreria editrice Odòs, Udine, 2020.Come fotografa, nel 2009 ha partecipato alla mostra intitolata They won't budge (cioè: “Non si muoveranno”, da una canzone del cantante maliano albino Salif Keita), sugli immigrati africani in Europa, presso la New York University. Nel 2021 è tra gli autori della mostra fotografica Il paesaggio dei magredi, organizzata da ERPAC - Ente Regionale per il PAtrimonio Culturale - della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a Villa Manin. Partecipa al progetto Fotografario del CRAF (Centro di Ricerca e Archiviazione per la Fotografia del FVG).Nel 2013 ha realizzato il documentario La Piave. Racconto di un fiume, prodotto da Sunfilms e distribuito con i quotidiani locali del Gruppo L'Espresso in Veneto. Nel 2014 ha ricevuto il Premio Simona Cigana del Circolo della Stampa di Pordenone per il giornalismo d'inchiesta in Friuli Venezia Giulia con una serie di videointerviste dal titolo Fortezza FVG. Dal bunker alla pizzeria, esempi di recupero delle aree militari dismesse, realizzate per Legambiente FVG.Dal 2013 cura la rassegna culturale Il dialogo creativo, iniziativa de L'Altrametà di Pordenone (www.ildialogocreativo.it).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
ONU, il veto americano sull'ennesimo cessate il fuoco a Gaza. Israele minaccia di bloccare la nave con Greta Thunberg diretta a Gaza.Etiopia: due anni a giornalista per un post su facebook.In Vietnam si torna a decidere quanti figli avere.Chi si ricorda di Tienanmen?Introduzione al notiziario: La voce dei sepolti pesa sulle nostre labbra chiuse" Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Avvocati che portano in tribunale precedenti inesistenti, giornali e riviste che pubblicano notizie inventate, e governi che fondano la propria politica sanitaria su documenti contenenti fonti scientifiche che non esistono, e continuano a farlo nonostante le segnalazioni e le sanzioni. Le conseguenze di un uso maldestro dell'intelligenza artificiale sono pesanti e pericolose, eppure professionisti e governanti sembrano incapaci di imparare dagli sbagli sempre più diffusi dei colleghi. Una carrellata di questi disastri informatici può forse aiutare a diffondere il concetto che le IA sono inaffidabili?
Come è andato l'incontro tra Papa Leone e i giornalisti? Ce lo racconta nel suo commento Mario Ajello. Ma chi è il segretario personale del pontefice, l'uomo che traccerà l'agenda di Prevost? Il suo curriculum è tratteggiato da Andrea Gagliarducci. Con Angelo Paura voliamo in Arabia Saudita assieme al presidente Trump per un viaggio d'affari, mentre Anna Guaita ci racconta del super regalo ricevuto dal presidente americano dagli emiri.
Msf: scioccante la mancanza di responsabilità israeliana nella Striscia di Gaza Sudafrica: trovato morto, un giornalista scomparso.Pakistan: chiuse le scuole del Punjab fino a domenica.Vaticano: Eletto un papa americano, le reazioni internazionali.Messico: Scomparso Miguel Ángel Anaya, cronista scomodo.Australia: tramite app aggressione seriali contro la comunità LGBTQ+Introduzione al notiziario: Io sono ancora qui Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Israele si prepara ad aumentare la pressione su Gaza, migliaia di riservisti richiamati. Un missile Houthi supera lo sbarramento israeliano e raggiunge l'aeroporto di Tel Aviv.Il Nicaragua si ritira dall'UNESCO per protesta ad un premio per la libertà di stampa.USA: ritrovata viva e vegeta donna scomparsa da 63 anni.Romania al voto, dopo l'annullamento delle scorse elezioni.Maldive: conferenza stampa del presidente per 15 ore.Introduzione al notiziario: senza verità non c'è libertàQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Gaza: Israele libera il paramedico detenuto dopo l'attacco alle autoambulanze.Centinaia di migliaia di profughi in pericolo deportati in Afghanistan.Restituito il corpo di una giornalista ucraina, senza organi. Aia: Israele sotto esame alla Corte Internazionale per il blocco degli aiuti a Gaza.Secondo il Pakistan, l'India sta pianificando un attacco militare.Perù: rapiti 13 minatori Introduzione al notiziario: la guerra non ha voltoQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Sudan: milioni di sfollati mentre la guerra entra nel suo terzo anno.Gaza: Hamas rifiuta la proposta di accordo di Israele che continua a bombardare.Le Maldive vieta l'ingresso ai passaporti israeliani in risposta alla guerra a Gaza.Introduzione al notiziario: la voce che sfida il silenzio. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Democratici e giornalisti non mollano sul “Signalgate”
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica“ lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
La società israeliana Paragon Solutions, proprietaria di un software militare di hacking che sarebbe stato utilizzato per spiare 90 giornalisti e attivisti in una ventina di Paesi attraverso uno spyware, ha interrotto i rapporti con l'Italia. Approfondiamo il perché, mentre in Basilicata sembra finita la crisi idrica. ... Qui per abbonarti a Milano Finanza con la promozione di San Valentino Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Iniziamo la puntata partendo dal caso Paragon, lo spyware israeliano utilizzato per spiare alcuni giornalisti e attivisti. Lo facciamo insieme a Carlo Biffani, esperto di sicurezza, intelligence e antiterrorismo.Niqab a scuola a Monfalcone, il Governo: “In classe si sta a volto scoperto”. Con noi Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi.Come ogni venerdì, il Reportage: “Verso il Festival. Casa Sanremo, parola ai giovani”. Di Livia Zancaner. Il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de IlMeteo.it. Torna in campo la Serie A: il Como ospita la Juventus. Ci aggiorna Giovanni Capuano.
01:45 Paragon: perchè è diventato un caso politico? 11:56 Abbiamo speso un terzo dei fondi del Pnrr 16:03 La rubrica delle 5 storie della settimana Closer è realizzato grazie al supporto delle persone iscritte alla membership di Will. Con il codice CLOSER15 hai uno sconto del 15% sui piani annuali: clicca qui per sostenerci.
Spiati giornalisti e attivisti italiani. Partiamo da un caso di spyware di cui si sta occupando anche il Copasir. A seguire intervista con Marina La Rosa, attrice e opinionista il cui figlio è stato vittima del cosiddetto Knock out game. Nella seconda parte di programma, infine, parliamo di città senza possibilità di soste gratuite garantendole solo ai residenti. Milano ci sta pensando.
Questa settimana a Idee da Incubo... Fabio Caressa, la voce che racconta le emozioni del calcio, sarà il nostro arbitro d'eccezione. Sarà lui a decidere quale idea arriverà in finale, anche a costo di arrivare fino ai rigori. Dalla leggendaria telecronaca di “Andiamo a Berlino!” al suo nuovo percorso nel mondo digitale, preparati a un match intenso tra sport, storytelling e nuove sfide creative. ▫️ #adv Costruisci oggi il sito web dei tuoi sogni con Hostinger! Per ottenere il 10% di sconto su tutti i piani, visita hostinger.com/hackingcreativity o inserisci il codice HACKINGCREATIVITY al checkout. ▫️Vieni tra il pubblico alla prossima registrazione live di Idee da Incubo. Il 20 febbraio, l'evento è gratuito! Prendi qui il tuo biglietto
Siria: scontri tra gli islamisti al potere e i sostenitore di Assad. Hamas e Israele si biasimano a vicenda per il ritardo sul cessate il fuoco. 5 giornalisti uccisi a Gaza. Mozambico: maxi evasione dal carcere di Maputo. Khazakistan: precipita aereo, 38 morti. Japan Airlines colpita da un attacco informatico, voli in ritardo.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli in collegamento da Damasco
Gaza: Risoluzione Onu per un cessate il fuoco.Siria: dal 2011 Al Assad ha ucciso più di 181 giornalisti. Intanto tolto il coprifuoco a Damasco. Afghanistan: ucciso il ministro dei rifugiati.Messico: il Senato vota per usare presidenta nella Costituzione.Etiopia e Somalia raggiungono un accordo.Arabia Saudita: sede dei mondiali di calcio 2034. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Una piccola, grande buona notizia, che arriva proprio da Emergency da cui iniziamo oggi il nostro notiziario, con la riapertura del centro medico a Nyala, in Darfur. E in Sudan resteremo perché qui si sta combattendo una guerra dimenticata dove bastano i numeri delle vittime a raccontarne la scala: 150 mila. Poi, torneremo in Mozambico, andremo in Mali, in Somaliland e in Guinea Equatoriale, per finire con la storia del coraggio di un giornalista eritreo, Dawit Isaak.Il notiziario Africa è a cura di Elena Pasquini
L'articolo di cui parlo : https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/sanita-come-la-lobby-dei-medici-di-famiglia-punta-alle-visite-a-pagamento/2a3a6ddf-dfe3-4f3b-9cf0-4d8e4090dxlk.shtml
Tim Walz e Kamala Harris, la coppia politica del futuro La felice sinergia della nazionale italiana di pallavolo Giornalisti e politici italiani, storia di un rapporto teso Meno soldi per il “bonus cultura” La maleducazione, oggi
Oggi parliamo degli accordi sulla nomina di von der Layen presidente della Commissione Ue, della liberazione di Julian Assange e dei giornalisti uccisi nella guerra a Gaza. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices