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La Spagna è tornata alla vittoria ed è ora in testa al Gruppo H, mentre Capo Verde ha fatto la storia segnando il suo primo gol in assoluto in una Coppa del Mondo FIFA, in un memorabile pareggio contro l'Uruguay. Pareggio anche tra Belgio e Iran nel Gruppo G, mentre l'Egitto ha rimontato la Nuova Zelanda, imponendosi grazie a un'ottima prestazione nel secondo tempo della gara.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. I negoziati Iran-USA, i problemi di Starmer in Gran Bretagna, l'inno di Mameli e la costituzione, la cronaca nera. In collegamento la nostra squadra di cronisti mondiali. La Spagna ha vinto 4-0 contro l'Arabia Saudita. Il commento di Paolo Pacchioni. Le altre partite di ieri, commentate da Tommaso Angelini. Oggi tornano in campo Argentina e Francia. Ce ne ha parlato Nicolò Pompei. Oggi in italia c'è un altro appuntamento importante, l'elezione del presidente della federcalcio. Il commento di Paolo Pacchioni. Spazio Moto Gp. Questo weekend si correva in Repubblica Ceca. Il punto con il nostro inviato speciale, Max Biaggi. Il commento sul caso di Marco Bezzecchi, di Guido Meda. Daniele Compatangelo, corrispondente da Washington di La7, presidente dell'associazione dei corrispondenti esteri alla Casa Bianca. Gli ultimi attacchi di Donald Trump a Giorgia Meloni. Questa sera, al Circo Massimo a Roma, "Vita! Il concerto". Ci saranno anche due premi Nobel. Ne abbiamo parlato con Gianmarco Mazzi, Ministro del Turismo e Sandro Veronesi, Presidente della Fondazione Garda Valley, fondazione che ha promosso l'evento Vita! L'attualità economica, commentata dal prof. Carlo Cottarelli, economista. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
È arrivata la prima grande sorpresa dei Mondiali: la Spagna, favorita del torneo, è stata fermata sul pareggio da Capo Verde, al suo debutto nella competizione. E non è stato l'unico pareggio della quinta giornata: tutte e quattro le partite di oggi si sono concluse senza vincitori.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Pareggio che ha quel clamoroso quello strappato da Capo Verde contro la Spagna. Nel match serale l'Egitto sfiora il colpo contro il Belgio ma non va oltre l'1-1. Ne parlano Andrea Di Giacomo e Luca Tumminello.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Dal primo turno del Girone H arriva la prima grande sorpresa di questi Mondiali 2026 e arriva anche il primo risultato a reti bianche. La Spagna campione d'Europa in carica fermata sullo 0-0 da Capo Verde, Nazionale di un arcipelago situato nell'Oceano Atlantico a 500 chilometri dalle coste del Senegal.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Cugini:"La Francia ha due squadre. CR7 può incidere. Ora il Milan non c'è" Buscaglia:" La Spagna è molto equilibrata, la Francia favorita" Di Benedetto:" Comolli è fuori il primo nome è Carnevali che va convinto"
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Cugini:"La Francia ha due squadre. CR7 può incidere. Ora il Milan non c'è" Buscaglia:" La Spagna è molto equilibrata, la Francia favorita" Di Benedetto:" Comolli è fuori il primo nome è Carnevali che va convinto"
Inauguriamo una rubrica, “Le figure Chiave del Flamenco”, e parliamo di Vicente Escudero, un bailaor fondamentale nella storia del flamenco. Nasce a Valladolid, in Castiglia, nel 1888 lontano dalla cultura del flamenco. Fin da bambino aveva una passione smodata per il baile flamenco, il padre era calzolaio ed era disperato perché Vicente rompeva tutte le scarpe ballando. Qualunque scusa era buona per lui per ballare e soprattutto per creare ritmo. Batteva i piedi sulle bocche dei tombini di ghisa, e ognuna aveva un suono differente e questo lo affascinava tantissimo. Il padre lo inviò ad imparare un mestiere in una tipografia, ma Vicente era più interessato a creare ritmi sulle macchine da stampa che ad imparare ad usarle. Nella sua vita i suoni metallici e delle macchine furono un amore costante. L'approccio al flamenco è totalmente autodidatta, e volle capire la logica profonda del flamenco per cui visse anche per un periodo a Granada, al Sacromonte. Ai cafés cantantes era felice di ascoltare i bravissimi musicisti che ci lavoravano, ma non venne accolto nell'ambiente flamenco perché faceva cose e suoni molto particolari, e i musicisti non si trovavano bene con lui. Incontro fondamentale fu con colui che definì e riconobbe per tutta la vita come il suo maestro, Antonio de Bilbao, al Café de las Columnas di Bilbao. Nel 1908/1909 fugge a Lisbona per evitare di fare il servizio militare, e da lì va a Parigi. A Montmartre vive fra gli artisti delle avanguardie, e diventò amico di tutti gli intellettuali, nonostante non avesse lui stesso una istruzione, scriveva molto male, ma aveva una intelligenza molto acuta e brillante. Veniva molto affascinato da questi artisti, soprattutto pittori, che avevano tanto desiderio di eliminare ciò che non era essenziale. A Vicente interessavano linee rette, geometriche, senza spazio per strizzare l'occhio al pubblico, a differenza di ciò che si faceva all'epoca nei cafés cantantes. Parigi lo consacra come artista flamenco riconosciuto, in America viene considerato come il miglior ballerino del mondo, Manuel de Falla lo contratta per mettere in scena El Amor Brujo a Parigi con Antonia Mercé La Argentina. Ma la Spagna lo riconosce finalmente come ballerino molto tardi, nel 1930, all'età di 42 anni! E comunque il pubblico spagnolo intellettuale lo capiva ma il largo pubblico no. Fin da bambino era affascinato dai suoni meccanici e in un esempio di lotta fra l'uomo e la macchina, danzò con due motori elettrici nascosti dietro le quinte del teatro, circa trent'anni prima che John Cage rendesse celebre il concetto di musica concreta, e che facesse queste opere di rottura, come “4'33””, in cui per 4 minuti e 33 secondi il pianista chiude il pianoforte e la musica diventa i rumori ambientali. L'interesse di Vicente Escudero per il suono lo portò a cercare suoni nel silenzio, fatti con le unghie, con le mani, si costruì nacchere di metallo per aver suoni nuovi. Per primo ebbe il coraggio di ballare por Seguiriya, che era considerato il tempio del cante e che Escudero stesso diceva di ballare senza respirare per non profanare il tempio. Ma da allora in poi divenne possibile ballare por Seguiriya, e la cosa è molto importante: il flamenco non accetta le innovazioni con facilità. Il suo lavoro sulla Seguiriya era anche molto teatrale, nella penombra, con cantaor e chitarrista illuminati in controluce, il bailaor al centro come se fosse la rappresentazione stessa della musica. Ebbe persino un passaggio in cui provò a cantare, con scarso risultato, e anche a dipingere e disegnare, per sperimentare tutto. Di lui restano poche testimonianze in video, soprattutto di quando era già anziano, e irrigidito dall'età e anche da una malattia degenerativa. La cosa più importante del suo lascito è il Decálogo del buen Bailarín, pubblicato nel 1951 a Barcellona, frutto delle sue riflessioni sul baile durate tutta la sua vita professionale. Stabilì 10 regole del baile maschile. Perché solo maschile? Secondo lui la donna, sempre ammesso che abbia profondità e capacità, è sempre bella, ma l'uomo che balla spesso è effeminato, ridondante e troppo ornamentato nei cafés cantantes. La Spagna di quell'epoca aveva in mente una netta distinzione fra i sessi. I principi del decalogo sono: bailar en hombre, senza essere effeminati, sobrietà senza eccessi e passi acrobatici da circo, e il movimento non è solo nel viso ma in tutto il corpo, soprattutto nelle gambe, girare i polsi con le dita unite (se no, se le dita anarchicamente vanno per conto loro sono movimenti da donna), fianchi fermi e verticali, bailar tranquillo e sereno senza correre, mantenendo un'armonia fra piedi, braccia e testa (con il naso fermo e tutto sincronizzato), un'estetica senza mistificazioni, ballare con abiti tradizionali e sobri, senza colori strani, aver varietà di suoni senza fare ricorso a strumenti che amplifichino il suono (forse non usava i chiodi). Difficilmente un bailaor applicava tutti questi punti, neppure Vicente stesso. Rispetto alle avanguardie artistiche, il decalogo arriva tardi, nel 1951. Il corpo si evolve sempre più lentamente rispetto alle avanguardie artistiche, e ha bisogno di più tempo: il pittore può cambiare pennello o colori, e infatti in tutte le avanguardie artistiche si parte sempre dalle arti figurative. Nella sua vita privata fu bohémien, visse con una ballerina flamenca cubana, Carmita García, e quando Carmita morì visse con la bailaora catalana María Márquez a Barcellona, con cui creò una piccola accademia di danza. La sua ultima esibizione come ballerino è del 1969 a 81 anni a Madrid. La sua importanza è di aver portato le avanguardie artistiche europee, cubismo, espressionismo, dadaismo, futurismo nel baile flamenco, senza scopiazzare i balletti russi o la danza moderna, creando un flamenco filosofico, che dialoga con Picasso, con Duchamp, mostrando che il flamenco può essere un sistema estetico con una teoria filosofica. Il suo “Mi Baile” uscito nel 1947 è un testo autobiografico e fu il primo testo del genere scritto da un bailaor. È stato molto studiato da Victoria Cavia Naya, che ha pubblicato nel 2002 per l'Università di Valladolid “Vicente Escudero baile y Vanguardia”, un ottimo studio su questo personaggio. Escudero sostituisce i braceos rotondi con linee rette essenziali, studia lo spazio scenico, cosa nuova nel flamenco, identifica il movimento fisico con l'emozione, in linea con l'espressionismo. Il Decalogo non è una gabbia ma una struttura che possa permettere al flamenco di durare senza snaturarsi. È interessante che un non gitano, non andaluso, autodidatta, riconosciuto più all'estero che in Spagna, parta da Parigi per fare un'operazione del genere! La sua figura ricorda tantissimo Israel Galván, che infatti nei suoi bailes fa un sacco di citazioni fisiche di Vicente. Il punto di vista è lo stesso: il baile come pensiero, come concetto, come filosofia. Le epoche storiche sono molto diverse, Galván nasce quasi un secolo dopo, nel 1973, destruttura il corpo del bailaor, rendendolo grottesco, animalesco, mentre Escudero vuole salvare la virilità sobria del baile maschile dalle frivolezze superficiali dei cafés cantantes. Sono ambedue stati molto radicali e probabilmente sono stati apprezzati più all'estero che in Spagna. Escudero ha segnato un prima e un dopo. Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e danze e musiche del mondo arabo dal 1985. Dal 1990 insegno baile flamenco a Milano e Lyrical Arab Dance.Mi ha sempre affascinata Vicente Escudero con la sua esigenza di dare regole precise. All'inizio ho visto più il suo aspetto sessista, ma oggi non c'è più questa grossa distinzione fra i sessi ballando. Ricordo che quando ho iniziato io gli insegnanti correggevano gli allievi maschi dicendo di non muovere le dita o di non alzare troppo le braccia. Ogni elemento ha portato un regalo che ha determinato il cammino dello sviluppo del flamenco. Se vogliamo capirlo, dobbiamo rispettarne tutti gli aspetti.
I titoli - Leone XIV a Barcellona nella Veglia di preghiera: il mondo crea anestetici per la coscienza, con Dio la vita rinasce sempre. La Spagna sia accogliente per tutti - Il Viaggio Apostolico del Papa prosegue, oggi al quinto giorno: alle 10,50 la visita al centro penitenziario Briàns 1; alle 12 la preghiera del Santo Rosario nell'Abbazia di Nostra Signora di Montserrat - Medio Oriente, scambio di colpi fra Stati Uniti e Iran dopo l'abbattimento di un velivolo americano. Ma le ostilità non fermano i negoziati. In Libano nuovi raid israeliani: appello dei rappresentanti di diverse comunità cristiane di Tiro a salvare la Città Vecchia Conduce: Francesco De Remigis Tecnico del suono: Luca Rossi
La politica interna e l'AI nella prima enciclica di Papa Leone, la crisi di Sanchez in Spagna e la storia della detenzione di Gianni Alemanno nella puntata di oggi con i nostri ospiti: Luca Bizzarri (attore, comico, scrittore e autore e conduttore televisivo, scrive e conduce il podcast di Chora media “Non hanno un amico” e la copertina del programma di La7 “DiMartedì” insieme a Paolo Kessisoglu), Roberta Cavaglià (giornalista freelance e consulente in comunicazione, autrice della newsletter “Ibérica” e del libro “La Spagna è diversa”, People 2026), Marco Damilano (editorialista del quotidiano Domani, conduce ‘Il cavallo e la torre' su Rai3) e Lorenzo Pregliasco (Direttore e Fondatore di YouTrend).
Perché la Spagna spende meno dell'Italia in pensioni? I dati spiegano la differenza A Pulp Podcast, durante il confronto tra Bonelli e Boldrin, si è tornati a parlare di pensioni. In particolare, è diventata virale una clip in cui ci si chiede perché Italia e Spagna abbiano una spesa pensionistica così diversa in rapporto al PIL. È davvero solo una questione demografica? Oppure il problema sono le cosiddette “pensioni d'oro” dei parlamentari? In questo video analizziamo i dati per capire cosa pesa davvero sulla spesa pensionistica italiana, quanto conta l'invecchiamento della popolazione e quali differenze strutturali esistono tra Italia e Spagna. ### ❤️ *Sostieni il progetto*
Donald Trump torna a colpire gli alleati europei su un doppio fronte: quello militare e quello economico. Ma c'è un tentativo di disgelo: la visita di Marco Rubio a Roma. La Quinceañera di Sandy macias Andrade che ci permette di raccontare come sta cambiando la Spagna di Pedro Sánchez. E Nino, il lungometraggio della regista francese Pauline Loquès, disponibile in molte sale cinematografiche italiane. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Oggi Dentro La Storia celebra la Festa dei Lavoratori con un video molto particolare che celebra la memoria del sacrificio di chi, in nome del lavoro e della democrazia, ha pagato con la vita. Il 24 gennaio 1977 a Madrid un commando terrorista fa irruzione negli uffici di uno studio legale in Calle de Atocha 55 e compie una strage: cadono sotto i colpi delle mitragliette cinque tra avvocati e sindacalisti, altre quattro persone restano gravemente ferite. L'attacco è realizzato da franchisti ed estremisti di destra per costringere i sindacati e il rinato Partito Comunista spagnolo a reagire con forza, obbligando così lo Stato a decretare la legge marziale favorendo così il ritorno della dittatura. La reazione composta e civile di Madrid e dei sindacati ai funerali delle vittime stroncherà sul nascere i piani criminosi degli aspiranti golpisti che hanno usufruito anche dell'appoggio dei neofascisti italiani.
Questa settimana siamo tornati a parlare dei centri per migranti che il governo Meloni ha costruito in Albania, perché c'è stata una novità che ha molto piacere al governo, forse anche troppo. L'entusiasmo è stato tale che secondo Fratelli d'Italia anche la Spagna starebbe copiando il “modello Albania” sui migranti. Vediamo se è vero, anche se fare chiarezza non è facile visto che il funzionamento dei centri in Albania resta un mezzo mistero. Seguiteci sui nostri siti Pagella Politica e Facta e sui nostri profili Facebook, Instagram, X, Telegram, Threads, TikTok e Bluesky. Episodio scritto da Davide Leo e Federico Gonzato e prodotto da Jessica Mariana Masucci. Link utili: Il governo canta vittoria troppo presto sul modello Albania La Spagna non ha “copiato” il modello Albania sui migranti Il funzionamento dei centri in Albania resta un mezzo mistero CREDIT BRANI “Right on target” di Lemonmusicstudio “Russian roulette” di Gvidon Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Repasamos la actualidad de la semana con Hans-Günter Kellner, Mathieu de Taillac, Íñigo Domínguez y Ana Fuentes. Sumamos a la conversación a Roberta Cavaglià, creadora de la newsletter 'Ibérica' sobre la actualidad portuguesa y española y autora de 'La Spagna è diversa' (People, 2026).
Ieri il premier Pedro Sanchez ha iposto la chiusura dello spazio aereo spagnolo spagnolo ai velivoli coinvolti nella guerra in Iran, segnando un precedente importante nella storia europea. Il quotidiano Domani e Irpimedia hanno realizzato un'inchiesta giornalistica per capire cosa ci facesse il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a Dubai il giorno degli attacchi all'Iran. Chi è Matteo Hallissey, il classe 2003 segretario dei giovani Radicali? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La Spagna prova a uscire dalla crisi energetica e dal gas applicando misure urgenti ma strutturali: incentivi per l'autoconsumo, priorità agli accumuli e un'interessante norma che premia gli impianti rinnovabili che garantiscono benefici alle comunità circostanti.Ieri l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione del Ghana che definisce la tratta degli schiavi il peggior crimine contro l'umanità, con tutta l'Unione Europea astenuta e 3 stati contrari - Stati Uniti, Israele e Argentina.Al 27esimo giorno di guerra sembra l'Iran a tentare una mediazione, con 5 controrichieste inviate agli Stati Uniti e alcune navi di paesi neutrali che passano dallo stretto di Hormuz. Alessio Carciofi, esperto di wellbeing digitale, ci fornisce 3 consigli molto pratici per staccarci un po' dalla dipendenza digitale – specialmente da piattaforme e social. Camilla Soldati, giornalista di LifeGate, ci racconta la Cosa Bella successa questa settimana: sono tornati in Uganda i rinoceronti selvatici dopo oltre 40 anni di assenza. A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
Non si fermano gli attacchi, con le Forze di Difesa israeliane che hanno annunciato di aver ucciso il comandante della Marina pasdaran, Alireza Tangsiri, mentre otto persone sono morte negli intensi raid aerei sul sud del Libano dove l'obiettivo, per Israele, resta quello di eliminare Hezbollah dai loro confini.
Washington va alla guerra e non ne parla con l'Europa, nessun passaggio all'Onu, nessuna comunicazione agli alleati della Nato. Nemmeno la tradizione regge e Londra è all'angolo dell'Atlantico. Trump colpisce, e sugli effetti poi si vedrà. Per gli europei solo un misto di disinteresse e disappunto soprattutto se, come capita alla Spagna di Sanchez, il silenzio si trasforma in aperta contrarietà dell'azione unilaterale. La Spagna nel mirino degli Stati Uniti? Non esageriamo, ma certo gli effetti potrebbero vedersi già nei prossimi giorni, se gli Usa davvero decideranno di alzare i dazi globali al 15%, come anticipato dalla Casa Bianca. In Italia il ministro della Difesa Crosetto descrive in aula lo stato dei rapporti transatlantici, quando dice "non ne sapevamo nulla". Ne parliamo a Europa Europa, condotto da Gigi Donelli, in onda domenica alle 11,30. Sentiamo tra gli altri il parere di Kaja Kallas, rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza europea.
Di vini di Spagna old-school, di vini di Spagna new-school, di vini hype e di estetiche senza tempo.
Medio Oriente al sesto giorno di guerra, in Libano sfollamenti di massa.Gaza e Cisgiordania: continuano morti, raid e arresti mentre la guerra si espande.La Spagna dice no alle minacce di Trump.Venezuela: Washington valuta un'incriminazione contro la presidente ad interim Delcy Rodríguez.Sud Sudan: operatori di Medici Senza Frontiere dispersi.Lo Sri Lanka recupera 87 corpi dalla nave da guerra iraniana affondata al largo delle sue coste da un sottomarino statunitense. Elezioni in Nepal: la vecchia guardia contro la Generazione Z. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
9 ottobre 1999: una calda serata a Mijas si trasforma in un incubo quando la diciannovenne Rocío Wanninkhof svanisce nel nulla a pochi metri da casa. Giorni dopo, il ritrovamento di scarpe insanguinate e tracce di lotta in un terreno desolato conferma il timore più atroce: non è una fuga, ma un brutale omicidio. Mentre la Spagna intera trattiene il respiro, gli occhi dei media e della polizia si posano su Dolores Vázquez, l'ex compagna della madre, presto dipinta come una donna "fredda e calcolatrice". Senza prove fisiche schiaccianti, inizia un linciaggio pubblico spietato alimentato da sospetti e moventi passionali. È il delitto perfetto o l'inizio di un'oscura tragedia giudiziaria?-------------------------------------------Seguimi anche sul canale Youtube:https://bit.ly/3TXVGEdVisita il sito del podcast:https://scarymonstertruecrime.comInstagram:@scarymonstertruecrimeX/Twitter:@scarycrimeTikTok:@scary_monster_truecrime---------------------------------------------------------Contatti:Antonello Salea.sale@cbsnet.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scary-monster-true-crime-podcast--4789759/support.Visita il sito https://scarymonstertruecrime.com per leggere post esclusivi sui casi criminali, scoprire nuove storie e acquistare ebook dedicati al true crime.
19/2 ll Tech riparte da Ws all'Asia. Durerà? Nuovo record storico per il Kospi (per Goldman Sachs salirà del 20% nel 2026 ) e Samsung che alza i prezzi dei suoi chip AI del 30%. Oro sopra 5.000$. AI Impact Summit: Capi di stato e pesi massimi Tech in India. OpenAI chiude un round di funding da 100mld, la valutazione sale a 850mld di dollari. Accordo con Tata per datacenter in India. L'FMI avverte la Cina: tagliare i sussidi alle imprese. Yuan sottovalutato del 16%. Sale il Nikkei, BOJ verso taglio a giugno. Wall Street, futures in verde. Stasera i conti di Walmart. Minute Fed: scarso appetito per altri tagli. Per alcuni governatori necessario rialzo se inflazione non si avvicinerà ai target. Domani Pce, pil 4Q, fiducia consumatori e possibile finestra decisione Corte Suprema. Petrolio sale, WSJ forza militare simile non si vedeva da invasione Iraq 2003. Oggi prima riunione Board of Peace. Il processo storico di Meta a Los Angeles. Bce: “the race is on” è già partita la corsa per il successore di Lagarde. A rischio l'indipendenza della Bce. La Spagna si fa avanti con De Cos. La Germania chiude ufficialmente ai caccia franco-tedeschi. Mps-Mediobanca: il polo che verrà. Tutto quello che dovete sapere su riassetto e concambio. Decreto energia: aumento dell'Irap del 2%. Focus su Fincantieri, Brunello Cucinelli, attesa per conti Moncler. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La Spagna punta a vietare i social agli under 16 imponendo verifiche tramite documenti e biometria, trasformando la tutela in un'infrastruttura di sorveglianza.Il ''pacchetto Sánchez'' include anche la responsabilità penale per i dirigenti delle piattaforme e la criminalizzazione della “manipolazione algoritmica”, scivolando in un soluzionismo tecnologico rischioso. Il risultato pratico sarà solo un teatro della sicurezza aggirabile con VPN e mercati neri, spingendo i più vulnerabili verso spazi online ancora meno sicuri.La vera soluzione non è tecnologica, ma passa per la responsabilizzazione dei genitori che forniscono l'accesso. Il mio take? Serve una sana deterrenza economica: 5.000 euro di multa alla prima infrazione e 10.000 alla seconda per chi consegna un'arma digitale a un minore, sostituendo così la sorveglianza di Stato con la responsabilità individuale.Con un ospite di eccezione: l'Avv. Giuseppe Vaciago, di @42LawFirm .~~Ciao Internet! - TECH POLICY - Matteo FloraINFO E AZIENDE: https://matteoflora.comIl CORSO di AI: https://zero.matteoflora.comNewsletter: https://link.mgpf.it/nlSocial: https://io.matteoflora.comEnglish: https://www.youtube.com/@CiaoInternetMail #adv: sales (at) matteoflora.com
La Spagna, la Grecia, la Francia, la Danimarca, la Norvegia, la Malesia. E prima ancora l'Australia. Sembra che improvvisamente i governi di mezzo mondo si siano svegliati e abbiano iniziato a proibire l'utilizzo dei social ai minori di 14-15-16 anni. Dietro però a questa serie di misure ci sono una serie di motivazioni e di urgenze vecchie e nuove, che tirano in ballo cyberbullismo, dipendenza, ma anche cose come AI slop, nude fake e altro ancora. Ma come mai proprio adesso? E soprattutto funzionano? Che effetti hanno davvero? Cerchiamo di scoprirlo. In chiusura parliamo anche di un fenomeno poco conosciuto, il caporalato abitativo, e di come si potrebbe contrastare.INDICE:00:00:00 - Sommario00:01:12 - Le leggi che vietano i social ai minori00:23:02 - Cos'è il caporalato abitativo e come contrastarloFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/social-vietati-minori-spagna-francia/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Oggi partiamo dal discorso di Mario Draghi, poi andiamo in Spagna e infine torniamo a parlare di Siria. 00:00 Introduzione 00:33 Il discorso di Draghi 04:07 La Spagna di Sanchez: "Dignità, comunità e giustizia" 07:41 L'accordo tra Damasco e i curdi 12:00 Conclusione ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il ciclone Harry non ha fatto solo molti danni in Sicilia, Calabria e Sardegna. Ha anch causato la morte di centinaia, probabilmente attorno alle 400, persone. Di cui nessuno o quasi si occupa. Parliamo anche delle politiche contro tendenza della Spagna, che sceglie di regolarizzare mezzo milione di persone migranti, della misteriosa purga interna all'esercito cinese, della decisione dell'Ue di inserire i Guardiani della Rivoluzione iraniani tra le organizzazioni terroristiche, e infine di un meccanismo molto interessante per sottrarre un immobile alla speculazione.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:54 - I morti dimenticati del ciclone Harry00:06:55 - La Spagna in controtendenza nelle politiche migratorie00:11:47 - Gli strani stravolgimenti ai vertici dell'esercito cinese00:17:12 - L'Ue ha inserito i pasdaran fra le organizzazion terroriste00:18:39 - Un modo interessante per conprare una casaFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/il-ciclone-harry-400-vittime/Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Dopo che il 26 gennaio gli Stati Uniti hanno annunciato l'avvio di esercitazioni militari in Medio Oriente, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha introdotto una serie di misure d'emergenza per garantire l'approvvigionamento di beni essenziali e il funzionamento del governo nel caso di attacchi. Con Luciana Borsatti, giornalista.Il 27 gennaio il governo spagnolo ha approvato un decreto per concedere il permesso di residenza a centinaia di migliaia di immigrati irregolari arrivati in Spagna prima dell'inizio di quest'anno. Con Mariangela Paone, giornalista.Oggi parliamo anche di:Podcast • La guerra ai civili di Alessandro Colombini e Dario FocardiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Fiorenza Sarzanini parla delle polemiche politiche sulla presenza di agenti della discussa polizia anti-migranti statunitense alle Olimpiadi di Milano-Cortina che iniziano il 6 febbraio. Sara Gandolfi spiega perché il governo socialista di Pedro Sanchez ha deciso di regolarizzare quasi 500.000 stranieri irregolari che già vivono nel Paese. Francesco Bertolino racconta l'operazione con cui il TikToker più famoso del mondo ha venduto la sua società.I link di corriere.it:Quando un Paese straniero può inviare uomini di scorta? L'uso delle armi è consentito? Domande e risposte sulla presenza di agenti dell'Ice a Milano-CortinaSpagna, sanatoria per 500.000 migranti. «Servono alla crescita economica»Khaby Lame, il TikToker più seguito al mondo e l'affare da un miliardo: brochure finanziarie, soci cinesi e scatole societarie, cosa c'è dietro
Greta e Giulia ci raccontano le loro sfortune in giro per l'Europa, tra cani smarriti e telefoni mai più ritrovati.
Ci avete sommersi di e-mail, stimolati dal piccolo concorso sulle Ucronie che avevamo lanciato. E alla fine abbiamo scelto due delle vostre proposte per sviluppare due linee temporali alternative in riferimento a eventi storici contemporanei. Quali sono? Vi diamo due indizi: uno scenario nel Mediterraneo e uno nel Sudest asiatico. Dentro La Storia vi regala quindi due ucronie per questo Natale 2025. E se l'esperimento vi è piaciuto, proponetecene altre e in futuro ripeteremo l'esperienza.
(00:00) Sigla iniziale(00:59) Un palazzinaro a Mosca(16:10) L'età dello stablecoin d'oro(33:56) Il fiscal drag depreda i sudditi di Sua Maestà(49:45) La legge elettorale di Pavlov(58:36) Il costo opportunità spiegato bene a Cialtronia(01:06:32) La Spagna e il doping delle ciliegie(01:18:16) Robotaxi driverI fatti e le notizie più interessanti della settimana, secondo il vostro TitolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Volete donare a questo podcast? Ora potete!
Come l'Italia di Flavio #Cobolli e Matteo #Berrettini ha battuto la Spagna di Munar e Carreno Busta e vinto così di nuovo la Coppa Davis #daviscup ♥️ Vi ricordo che se volete SOSTENERE SLICE, che ne ha sempre un gran gran bisogno, ci sono sostanzialmente 2 modi: 1. Potete fare una donazione una tantum con il pulsante “GRAZIE” che trovate qua sotto 2. Oppure potete ABBONARVI (qui
Come l'Italia di Flavio #Cobolli e Matteo #Berrettini ha battuto la Spagna di Munar e Carreno Busta e vinto così di nuovo la Coppa Davis #daviscup ♥️ Vi ricordo che se volete SOSTENERE SLICE, che ne ha sempre un gran gran bisogno, ci sono sostanzialmente 2 modi: 1. Potete fare una donazione una tantum con il pulsante “GRAZIE” che trovate qua sotto 2. Oppure potete ABBONARVI (qui
1) “Hamas ha pochi giorni per accettare, poi sarà l'inferno”. Trump dà un ultimatum alla controparte palestinese per accettare il piano presentato ieri con Netanyahu. I 20 punti, però, lasciano troppe questioni senza risposta. (Lorenzo Cremonesi) 2) La Spagna vieta il transito degli aerei Usa che trasportano armi verso Israele: l'indignazione di Washington. (Giulio Maria Piantadosi) 3) Stati Uniti, ultime ore prima dello shutdown. Se il congresso non troverà un accordo sui finanziamenti, a mezzanotte tutto il settore pubblico federale dovrà fermarsi. (Roberto Festa) 4) ”La prima generazione in rivolta dopo la primavera araba”. Anche in Marocco i più giovani scendono in piazza per protestare contro le promesse non mantenute. 5) All'assemblea generale dell'Onu oggi è il giorno dei Rohingya. Le nazioni unite discutono della situazione dei profughi birmani, ma nessun profugo sarà presente. 6) Rubrica Sportiva. Nella Uefa qualcosa si sta muovendo. La federazione calcistica europea deve decidere sull'esclusione di Israele dalle competizioni.
Nel The Essential di mercoledì 17 settembre, Chiara Piotto racconta: - il 4 ottobre diventerà un nuovo giorno di festa nazionale, per volontà della destra in Parlamento; - alcuni Paesi - tra cui la Spagna - hanno annunciato che non parteciperanno all'Eurovision 2026 se ci sarà anche Israele; - a Miss Italia 2025 vince una partecipante con l'apparecchio, ma secondo molte (soprattutto donne) non era il cambiamento su cui concentrarsi. Prova Revolut Business per 6 mesi a canone zero. Scopri di più cliccando su questo link: choramedia.com/revolut Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per riequilibrare la rappresentanza tra generazioni ed età nelle istituzioni politiche: https://shor.by/3nTj Dal 26 al 28 settembre a Torino Chora&Will Days, il primo festival di Chora e Will: scopri il programma e come partecipare su days.chorawill.com Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/GcvZ Questo podcast e gli altri nostri contenuti sono gratuiti anche grazie a chi ci sostiene con Will Makers. Sostienici e accedi a contenuti esclusivi su willmedia.it/abbonati 0:00 Intro 0:26 4 ottobre nuova festa nazionale? 3:16 La Spagna non andrà all'Eurovision 2026 5:42 Chi ha vinto Miss Italia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Come ampiamente previsto alla fine del vertice Nato si è deciso l'aumento della spesa militare al 5% del Pil, ma non per tutti. La Spagna è esentate (e la cosa non piace a Donald Trump). Intanto facciamo il punto su quanto successo tra Israele e Iran, mentre a NY fa molto parlare la vittoria delle primarie democratiche per la corsa a sindaco di un ragazzo di 33 anni. Socialista e musulmano. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Trump, la NATO e la Spagna birichinaSalvini porta Saviano in tribunale
1) Guerra Iran – Israele. A Ginevra iniziati i colloqui tra Teheran e ministri europei sul nucleare, mentre Tel Aviv avverte l'esercito di prepararsi ad una guerra lunga. Decine di migliaia di persone in piazza in Iran, Iraq e Libano contro Israele. (Francesco Giorgini, Paola Rivetti - Univ. di Dublino) 2) A Gaza una siccità causata dall'uomo. L'Unicef denuncia la situazione umanitaria nella striscia, dove sempre più bambini rischiano di morire di fame e di sete. (Andrea Iacomini - Unicef) 3) La Spagna dice no. Il governo Sanchez si oppone all'aumento al 5% della spesa per la difesa per i paesi NATO. “E' incompatibile con la tenuta del welfare” dice Madrid. (Giulio Maria Piantedosi) 4) India, il governo Modi stringe la morsa discriminatoria contro la popolazione Musulmana. New Delhi accusata di deportare cittadini di religione islamica in Bangladesh. (Sara Farinella, Nicola Missaglia - ISPI) 5) Mondialità. La scomparsa del diritto internazionale e il ritorno alla politica di potenza. (Alfredo Somoza)
1) Morire di fame o morire in cerca di cibo. Negli ultimi 8 giorni più di 100 palestinesi sono stati uccisi mentre cercavano aiuti umanitari presso la Gaza Humanitarian Fundation. “Sono crimini di guerra” denunciano le Nazioni Unite. (Jonathan Fowler - portavoce dell'Unrwa) 2) In Europa crolla il sostegno delle opinioni pubbliche per Israele. Meno di un quinto della popolazione di sei grandi paesi europei appoggia le di Tel Aviv. E pian piano anche i governi iniziano ad adeguarsi. (Omar El Akkad) 3) La Spagna si disconnette da Israele. Madrid annuncia un piano per azzerare tutte le forniture di armamenti provenienti dal paese mediorientale. E' il primo paese europeo a fare questo passo. (Giulio Maria Piantadosi) 4) Francia, il poliziotto che nel 2023 uccise il giovane Nahel per aver rifiutato di fermarsi durante un controllo stradale in periferia di Parigi verrà giudicato per omicidio volontario. (Luisa Nannipieri) 5) Corea del Sud, a sei mesi dal tentato golpe dell'ex presidente, oggi il paese ne ha eletto uno nuovo. È Lee Jae-myung, il candidato progressista che si era opposto alle azioni del predecessore. (Gabriele Battaglia) 6) Rubrica sportiva. Ons Jabeur, la tennista tunisina che ha criticato i doppi standard dei commentatori sportivi nel tennis femminile. (Luca Parena)
1) A Gaza, la fame. Una folla disperata di persone ha preso d'assalto il nuovo centro di distribuzione degli aiuti. La fondazione israelo americano perde il controllo, mentre l'esercito spara in aria per disperdere la gente. (Marina Calculli - Università di Leiden) 2) No al “business as usual” con Israele. Il sit in della diaspora israeliana in contemporanea in 13 città europee per chiedere l'embargo totale delle armi a Tel Aviv. (Roberto Festa) 3) Francia, l'Assemblea Nazionale approva il disegno di legge che istituisce il diritto al suicidio assistito. (Francesco Giorgini) 4) Venti paesi europei chiedono azioni concrete contro l'Ungheria se non permetterà il Budapest Pride. (Yuri Guaiana – All Out) 5) La Spagna intensifica la sua risposta alla crisi abitativa. Misure fiscali per l'equo canone ed eliminazione dal mercato gli appartamenti turistici illegali. (Giulio Maria Piantadosi) 6) Rubrica sportiva. L'Arsenal vince la Women Champions League contro il Barcellona (Luca Parena)
Il blackout che ha colpito l'intero territorio della Spagna e Portogallo, oltre ad alcune zone della Francia meridionale, ha causato enormi disagi. Con Mariangela Paone, giornalista, da Madrid. Putin ha ordinato il cessate il fuoco dall'8 al 10 maggio, in concomitanza con le commemorazioni russe della Seconda guerra mondiale. Con Jacopo Zanchini, vicedirettore di Internazionale.Oggi parliamo anche di:Disco • Luster di Maria SomervilleCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie su Napoleone : https://www.youtube.com/watch?v=unrf-HbQowQ&list=PLpMrMjMIcOklYaikauNQrTxpwpd8wLtE0&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
1) Guerra in Ucraina. Primo piccolo passo verso una tregua. Mosca e Kiev hanno raggiunto un accordo per garantire una navigazione sicura nel mar nero. (Aldo Ferrari – Università Ca' Foscari) 2) Medio Oriente, a Gaza oltre 270 bambini uccisi dalla ripresa dei bombardamenti. In Cisgiordania intanto arrestato e picchiato il co-regista premio oscar di No Other Land. (Elena Castellani – Assopace Palestina) 3) Stati Uniti, la Casa Bianca cerca di minimizzare la gravità della fuga di notizie dalla Chat del Pentagono, ma il colpo alla credibilità Usa è molto duro. (Roberto Festa) 4) “Nunca Mas”. A Buenos Aires migliaia in marcia in memoria delle vittime della dittatura argentina, mentre il presidente Milei nega, minimizza e attacca le associazioni. (Marta Facchini) 5) La Spagna contro gli sprechi alimentari. Il parlamento approva un'ambiziosa legge per limitare la perdita di alimenti “brutti ma buoni”. (Giulio Maria Piantadosi) 6) Rubrica sportiva. Gli episodi di razzismo nel calcio in Israele nell'ultima stagione sono cresciuti del 71%. (Luca Parena)
1) A rischio la tregua a Gaza. Netanyahu segue Trump: se Hamas non libera gli ostaggi sabato riprende la guerra. Intanto il re di Giordania visita il presidente Usa per discutere del piano americano per il futuro della striscia. (Eric Salerno) 2) Stati Uniti, i dazi su alluminio e acciaio rischiano di rivoltarsi contro l'amministrazione. L'aumento dell'inflazione metterebbe a rischio l'intera strategia politica di Trump. (Roberto Festa) 3) Il no britannico ad un'intelligenza artificiale “inclusiva e sostenibile”. Solo Londra e Washington non firmano la dichiarazione del vertice di Parigi. (Daniele Fisichella) 4) La Spagna controcorrente. Mentre tutti fanno la guerra ai migranti, Sanchez concede il permesso di soggiorno a 25mila persone colpite dalle alluvioni di Valencia. (Giulio Maria Piantadosi) 5) “Abbiamo atteso già troppo per la nostra libertà”. 35 anni fa Nelson Mandela uscì dal carcere dopo oltre 27 anni. 6) Rubrica Sportiva. Il ritorno in campo di Khadija Shaw. La calciatrice del Manchester City reagisce agli insulti razzisti. (Luca Parena)
1) “In Cisgiordania non c'è vita”. L'aggressività dell'esercito israeliano e dei coloni è sempre più forte. In esteri la testimonianza di un medico palestinese. (Emanuele Valenti) 2) Stati Uniti, il ritorno della politica del giardino di casa. La presidenza Trump mostra ai suoi vicini il suo volto più duro. Ma la strada potrebbe non essere in discesa. (Roberto Festa) 3) La casa bianca contro il Sud Africa. Elon Musk e Trump vogliono interrompere i finanziamenti a Pretoria. Sullo sfondo, le origini del Ceo di X e la sua fascinazione per l'apartheid. (Andrea Spinelli Barrile - Slow News) 4) Congo, i ribelli dichiarano una tregua nel Nord Kivu. Dietro il cambio di rotta dell'M23 – e quindi del Rwanda - potrebbe esserci il Sudafrica. (Giusy Baioni, Luisa Nannipieri) 5) Lavorare meno, ma guadagnare uguale. La Spagna approva una riforma sul lavoro che riduce l'orario lavorativo. Una vittoria della ministra Yolanda Diaz. (Giulio Maria Piantadosi) 6) Rubrica Sportiva. Per la prima volta dal ritorno dei talebani, la squadra femminile di cricket dell'Afghanistan torna a giocare. (Luca Parena) 7) “Restiamo Umani”. Oggi Vittorio Arrigoni avrebbe compiuto 50 anni.
Secondo la ministra dell'inclusione e dell'immigrazione Elma Saiz il provvedimento riguarderà 300mila persone all'anno per i prossimi tre anni. Con Íñigo Domínguez, corrispondente del quotidiano spagnolo El PaísA New Delhi, l'inquinamento dell'aria ha raggiunto livelli record, con concentrazioni di particelle tossiche almeno 50 volte superiori ai limiti massimi indicati dall'Oms. Con Diego Maiorano, professore associato di storia dell'india contemporanea all'università di Napoli L'Orientale. Oggi parliamo anche di:Africa • “Come scrivere di Binyavanga” di Jeremy Hardinghttps://www.internazionale.it/magazine/jeremy-harding/2024/11/21/come-scrivere-di-binyavangaDisco • Nobody loves you more di Kim Deal Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
La pioggia di un anno in poche ore ha provocato quella che il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha definito “il peggior disastro naturale nella storia recente del Paese”. Ne parliamo con il giornalista del quotidiano El País Andrea Rizzi.
La prima notizia di oggi riguarda l'attentato a Donald Trump. Subito dopo cercheremo di capire quali accorgimenti dovrebbe adottare l'Europa per ridurre la sua dipendenza militare dagli Stati Uniti. Il racconto scientifico della settimana ci svela come la migrazione degli esseri umani dall'Africa sia iniziata molto prima di quanto stimato in precedenza. Infine, celebreremo la straordinaria vittoria della Spagna nella EuroCup 2024. Cominciamo con la notizia dell'intitolazione dell'aeroporto di Milano Malpensa a Silvio Berlusconi. Magnate dei media italiani ed ex presidente del Consiglio, Berlusconi è una figura, ancora oggi, fortemente discussa. A un anno dalla morte, continua a rappresentare un complesso intreccio di successo imprenditoriale e controversie politiche, che lo rende un uomo venerato e polarizzante al tempo stesso. Concludiamo con una notizia di sport: per la prima volta nella storia il Tour de France, una delle competizioni ciclistiche più prestigiose al mondo, è partito dall'Italia. L'accoglienza da parte del pubblico è stata entusiasmante, e l'evento ha riservato un toccante tributo ai ciclisti italiani che hanno segnato la storia di questo sport. - L'attentato a Trump è un segno di profonda polarizzazione politica - Cosa deve fare l'Europa per ridurre la sua dipendenza militare dagli Stati Uniti? - Gli esseri umani moderni hanno iniziato a migrare dall'Africa molto prima di quanto stimato in precedenza - La Spagna vince per la quarta volta il Campionato europeo di calcio - Una proposta controversa: intitolare Milano Malpensa a Silvio Berlusconi - Il Tour de France inizia in Italia con un tributo ai campioni del passato
La Spagna vince l'Euro 2024 di Germania mentre Carlos Alcaraz trionfa a Wimbledon e Tadej Pogačar ipoteca il Tour de France.