POPULARITY
La Spagna conquista il secondo titolo mondiale della sua storia grazie a Ferran Torres, entrato dalla panchina e autore del gol decisivo al 106° minuto. Anche nel 2010 la finale era stata decisa ai tempi supplementari, dalla rete di Andrés Iniesta.Seguici su Facebook, X e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Andreina Baccaro racconta l'inchiesta sull'intervento della polizia in cui a Bologna ha perso la vita l'uomo di 42 anni bloccato a terra per diversi minuti da alcuni agenti. Luigi Ippolito parla del passaggio di consegne tra Keir Starmer e l'ex sindaco di Manchester, da ieri nuovo primo ministro della Gran Bretagna. Paolo Condò spiega perché il Paese iberico è il più vincente nel calcio dall'inizio degli anni Duemila (e che cosa l'Italia potrebbe copiare)Bologna, 43enne morto bloccato a terra e ammanettato dalla polizia: l'arresto e il video choc. «Aiuto, basta»Regno Unito, Andrew Burnham è il nuovo premier. Con Trump la prima telefonata a leader straniero. E nomina (a sorpresa) Healey ministro dell'EconomiaNico Williams e Ferran Torres, la giocata giusta sulla strada giusta; per Messi è il viale del tramonto
La Spagna vince un Mondiale meritato, portando in campo valori universali. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo Podcast parliamo di:
E dopo la vicenda di Bologna che farà ancora molto discutere e di cui troverete altri dettagli nel servizio di Francesco Bechis, oggi apriamo con la pagina dello sport e con la vittoria della Spagna ai Mondiali di calcio con Massimo Boccucci che ci racconterà la partita e Andrea Sorrentino che ci regala una chiave di lettura sempre irriverente di questo mondiale, quindi la formula 1 ancora con Massimo Boccucci e il gran premio del Belgio che parla molto bene l'italiano, poi ci spostiamo sul conflitto iraniano con Anna Guaita e la scoperta in casa di Benjamin Netanyahu di una sponsorizzazione, quindi un'ampia pagina di spettacolo prima con l'esperta di cinema Gloria Satta e una coppia di attori molto glamour, quindi con Valeria Arnaldi e una mostra d'arte strepitosa.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:" La Spagna è andata oltre Yamal" Garbo:"Quest'anno non darei il pallone d'oro a Messi, meglio Haaland" Bonanni:" Argentina squadra scorretta"
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. I depositi bancari e inflazione, Abderrahim Fakir il 42enne marocchino ammanettato che muore durante un intervento della Polizia, le concessioni balneari e le spiagge libere, Salvini e la legittima difesa, gli insulti a Miss Bologna 2026 Marta Bunda. Spazio Formula 1. Questo weekend si correva in Belgio. Il punto sulla gara con Carlo Vanzini, di Sky Sport Formula 1. Spazio Mondiali. In collegamento la nostra squadra di Cronisti Mondiali. Con ognuno di loro abbiamo approfondito un tema. La Spagna ha vinto il Mondiale, battendo l'Argentina ai supplementari. Iniziamo dai vincitori della Spagna con Nicolò Pompei. Gli sconfitti dell'Argentina con Tommaso Angelini. Il bilancio conclusivo di questo Mondiale con Paolo Pacchioni. L'avvocato Angelo Greco, è intervento in diretta, per parlare dell'arresto del gioielliere Mario Roggero. In estate i comuni si sbizzarriscono imponendo divieti vari ed eventuali. Il punto con il prof. Alfonso Celotto, costituzionalista. In libreria con “Viva il Re! Viva la Repubblica!”, edito da Mondadori. L'attualità economica, commentata dal prof. Carlo Cottarelli, economista. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
La Spagna, per la seconda volta nella sua storia, è campione del mondo. Risale sul tetto iridato 16 anni dopo la prima e unica volta, battendo 1-0 l'Argentina di Leo Messi in una gara a senso unico. In questo maxi episodio ne parlano Andrea Di Giacomo, Enrico Zambruno, Simone Indovino, Giuseppe Broggini, Luca Tumminello e Tommaso Murdocca.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:" La Spagna è andata oltre Yamal" Garbo:"Quest'anno non darei il pallone d'oro a Messi, meglio Haaland" Bonanni:" Argentina squadra scorretta"
Torres-gol al minuto 106 e Spagna campione del mondo per la seconda volta nella sua storia. Le Furie Rosse del commissario tecnico iberico Luis de la Fuente dominano e battono meritatamente 1-0 l'Argentina, che ha pensato solo a non prenderle.
Kick Off con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Garbo:"Il Verona di Bagnoli fu un miracolo del calcio italiano" Ceccarini:"Sarei contento se vincesse la Spagna per il lavoro che fanno" Bonanni"Messi inciderà più di Yamal. Celik giocatore affidabile"
La Spagna si è qualificata per la finale della Coppa del Mondo di calcio con una prova superlativa contro la Francia, sconfitta per due a zero. Per i francesi, dati per favoriti alla vigilia dalla maggior parte degli osservatori, la amara consolazione di giocare la finalina per il terzo posto contro la perdente di Argentina-Inghilterra.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. L'ennesima retromarcia di Trump, il governo battuto sulla legge elettorale, la destra riabilita i medici No Vax. In Toscana recentemente è stato modificato lo statuto della Regione per introdurre il diritto al perseguimento della felicità. È stata nominata un'assessora con delega a questo tema. Ci siamo collegati con Cristina Manetti, assessora con delega al Diritto alla Felicità di Regione Toscana. Il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi, è intervenuto in diretta, per spiegare i motivi dello stop alla legge elettorale. La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, è intervenuta in diretta, per parlare della sfiducia alla legge elettorale. Spazio Mondiali. In collegamento la nostra squadra di Cronisti Mondiali. Con ognuno di loro abbiamo approfondito un tema. La Spagna è la prima finalista del mondiale, ha battuto la Francia. L'analisi della partita di ieri sera con Paolo Pacchioni. La semifinale di stasera tra Inghilterra e Argentina, conosciamo meglio le due squadre. dagli Gli inglesi con Nicolò Pompei e l'Argentina con Tommaso Angelini. L'attualità, commentata dal direttore del giornale Il Tempo, Daniele Capezzone. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Nella trentesima giornata dei Mondiali 2026, la Spagna conquista la semifinale contro la Francia battendo il Belgio 2-1 grazie a un altro gol nel finale di Mikel Merino, mentre domani si giocheranno gli altri quarti di finale tra Inghilterra e Norvegia e tra Argentina e Svizzera.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
La Spagna mette fine alla storia del Portogallo con questo Mondiale e di Re Cristiano col Portogallo. Il Belgio si fa giustizia con gli USA rifilandogli quattro gol, con buona pace di The Donald. Ne parliamo con Massimo Ambrosini di DAZN, con l'avvocato juventino Massimo Zampini, con Simone Sandri dagli States e con Leo Turrini, neo tifoso belga.
La Spagna elimina il Portogallo e il Belgio travolge gli Stati Uniti. Oggi in campo gli ultimi due ottavi di finale tra Argentina ed Egitto e tra Svizzera e Colombia. A Caffé Mondiale ne parlano Giuseppe Broggini, Simone Indovino e Paolo Rossi.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Il “derby della Penisola iberica” si chiude in favore della Spagna che supera 1-0 il Portogallo e accede ai quarti di finale dei Mondiali, insieme al Belgio che manda a casa gli Stati Uniti battendoli per 4-1 in quel di Seattle. Il grande Gianni Brera avrebbe scritto: “Mai andare contro Eupalla, il Dio del calcio”.
La Spagna è tornata alla vittoria ed è ora in testa al Gruppo H, mentre Capo Verde ha fatto la storia segnando il suo primo gol in assoluto in una Coppa del Mondo FIFA, in un memorabile pareggio contro l'Uruguay. Pareggio anche tra Belgio e Iran nel Gruppo G, mentre l'Egitto ha rimontato la Nuova Zelanda, imponendosi grazie a un'ottima prestazione nel secondo tempo della gara.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. I negoziati Iran-USA, i problemi di Starmer in Gran Bretagna, l'inno di Mameli e la costituzione, la cronaca nera. In collegamento la nostra squadra di cronisti mondiali. La Spagna ha vinto 4-0 contro l'Arabia Saudita. Il commento di Paolo Pacchioni. Le altre partite di ieri, commentate da Tommaso Angelini. Oggi tornano in campo Argentina e Francia. Ce ne ha parlato Nicolò Pompei. Oggi in italia c'è un altro appuntamento importante, l'elezione del presidente della federcalcio. Il commento di Paolo Pacchioni. Spazio Moto Gp. Questo weekend si correva in Repubblica Ceca. Il punto con il nostro inviato speciale, Max Biaggi. Il commento sul caso di Marco Bezzecchi, di Guido Meda. Daniele Compatangelo, corrispondente da Washington di La7, presidente dell'associazione dei corrispondenti esteri alla Casa Bianca. Gli ultimi attacchi di Donald Trump a Giorgia Meloni. Questa sera, al Circo Massimo a Roma, "Vita! Il concerto". Ci saranno anche due premi Nobel. Ne abbiamo parlato con Gianmarco Mazzi, Ministro del Turismo e Sandro Veronesi, Presidente della Fondazione Garda Valley, fondazione che ha promosso l'evento Vita! L'attualità economica, commentata dal prof. Carlo Cottarelli, economista. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
È arrivata la prima grande sorpresa dei Mondiali: la Spagna, favorita del torneo, è stata fermata sul pareggio da Capo Verde, al suo debutto nella competizione. E non è stato l'unico pareggio della quinta giornata: tutte e quattro le partite di oggi si sono concluse senza vincitori.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Pareggio che ha quel clamoroso quello strappato da Capo Verde contro la Spagna. Nel match serale l'Egitto sfiora il colpo contro il Belgio ma non va oltre l'1-1. Ne parlano Andrea Di Giacomo e Luca Tumminello.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Dal primo turno del Girone H arriva la prima grande sorpresa di questi Mondiali 2026 e arriva anche il primo risultato a reti bianche. La Spagna campione d'Europa in carica fermata sullo 0-0 da Capo Verde, Nazionale di un arcipelago situato nell'Oceano Atlantico a 500 chilometri dalle coste del Senegal.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Cugini:"La Francia ha due squadre. CR7 può incidere. Ora il Milan non c'è" Buscaglia:" La Spagna è molto equilibrata, la Francia favorita" Di Benedetto:" Comolli è fuori il primo nome è Carnevali che va convinto"
Inauguriamo una rubrica, “Le figure Chiave del Flamenco”, e parliamo di Vicente Escudero, un bailaor fondamentale nella storia del flamenco. Nasce a Valladolid, in Castiglia, nel 1888 lontano dalla cultura del flamenco. Fin da bambino aveva una passione smodata per il baile flamenco, il padre era calzolaio ed era disperato perché Vicente rompeva tutte le scarpe ballando. Qualunque scusa era buona per lui per ballare e soprattutto per creare ritmo. Batteva i piedi sulle bocche dei tombini di ghisa, e ognuna aveva un suono differente e questo lo affascinava tantissimo. Il padre lo inviò ad imparare un mestiere in una tipografia, ma Vicente era più interessato a creare ritmi sulle macchine da stampa che ad imparare ad usarle. Nella sua vita i suoni metallici e delle macchine furono un amore costante. L'approccio al flamenco è totalmente autodidatta, e volle capire la logica profonda del flamenco per cui visse anche per un periodo a Granada, al Sacromonte. Ai cafés cantantes era felice di ascoltare i bravissimi musicisti che ci lavoravano, ma non venne accolto nell'ambiente flamenco perché faceva cose e suoni molto particolari, e i musicisti non si trovavano bene con lui. Incontro fondamentale fu con colui che definì e riconobbe per tutta la vita come il suo maestro, Antonio de Bilbao, al Café de las Columnas di Bilbao. Nel 1908/1909 fugge a Lisbona per evitare di fare il servizio militare, e da lì va a Parigi. A Montmartre vive fra gli artisti delle avanguardie, e diventò amico di tutti gli intellettuali, nonostante non avesse lui stesso una istruzione, scriveva molto male, ma aveva una intelligenza molto acuta e brillante. Veniva molto affascinato da questi artisti, soprattutto pittori, che avevano tanto desiderio di eliminare ciò che non era essenziale. A Vicente interessavano linee rette, geometriche, senza spazio per strizzare l'occhio al pubblico, a differenza di ciò che si faceva all'epoca nei cafés cantantes. Parigi lo consacra come artista flamenco riconosciuto, in America viene considerato come il miglior ballerino del mondo, Manuel de Falla lo contratta per mettere in scena El Amor Brujo a Parigi con Antonia Mercé La Argentina. Ma la Spagna lo riconosce finalmente come ballerino molto tardi, nel 1930, all'età di 42 anni! E comunque il pubblico spagnolo intellettuale lo capiva ma il largo pubblico no. Fin da bambino era affascinato dai suoni meccanici e in un esempio di lotta fra l'uomo e la macchina, danzò con due motori elettrici nascosti dietro le quinte del teatro, circa trent'anni prima che John Cage rendesse celebre il concetto di musica concreta, e che facesse queste opere di rottura, come “4'33””, in cui per 4 minuti e 33 secondi il pianista chiude il pianoforte e la musica diventa i rumori ambientali. L'interesse di Vicente Escudero per il suono lo portò a cercare suoni nel silenzio, fatti con le unghie, con le mani, si costruì nacchere di metallo per aver suoni nuovi. Per primo ebbe il coraggio di ballare por Seguiriya, che era considerato il tempio del cante e che Escudero stesso diceva di ballare senza respirare per non profanare il tempio. Ma da allora in poi divenne possibile ballare por Seguiriya, e la cosa è molto importante: il flamenco non accetta le innovazioni con facilità. Il suo lavoro sulla Seguiriya era anche molto teatrale, nella penombra, con cantaor e chitarrista illuminati in controluce, il bailaor al centro come se fosse la rappresentazione stessa della musica. Ebbe persino un passaggio in cui provò a cantare, con scarso risultato, e anche a dipingere e disegnare, per sperimentare tutto. Di lui restano poche testimonianze in video, soprattutto di quando era già anziano, e irrigidito dall'età e anche da una malattia degenerativa. La cosa più importante del suo lascito è il Decálogo del buen Bailarín, pubblicato nel 1951 a Barcellona, frutto delle sue riflessioni sul baile durate tutta la sua vita professionale. Stabilì 10 regole del baile maschile. Perché solo maschile? Secondo lui la donna, sempre ammesso che abbia profondità e capacità, è sempre bella, ma l'uomo che balla spesso è effeminato, ridondante e troppo ornamentato nei cafés cantantes. La Spagna di quell'epoca aveva in mente una netta distinzione fra i sessi. I principi del decalogo sono: bailar en hombre, senza essere effeminati, sobrietà senza eccessi e passi acrobatici da circo, e il movimento non è solo nel viso ma in tutto il corpo, soprattutto nelle gambe, girare i polsi con le dita unite (se no, se le dita anarchicamente vanno per conto loro sono movimenti da donna), fianchi fermi e verticali, bailar tranquillo e sereno senza correre, mantenendo un'armonia fra piedi, braccia e testa (con il naso fermo e tutto sincronizzato), un'estetica senza mistificazioni, ballare con abiti tradizionali e sobri, senza colori strani, aver varietà di suoni senza fare ricorso a strumenti che amplifichino il suono (forse non usava i chiodi). Difficilmente un bailaor applicava tutti questi punti, neppure Vicente stesso. Rispetto alle avanguardie artistiche, il decalogo arriva tardi, nel 1951. Il corpo si evolve sempre più lentamente rispetto alle avanguardie artistiche, e ha bisogno di più tempo: il pittore può cambiare pennello o colori, e infatti in tutte le avanguardie artistiche si parte sempre dalle arti figurative. Nella sua vita privata fu bohémien, visse con una ballerina flamenca cubana, Carmita García, e quando Carmita morì visse con la bailaora catalana María Márquez a Barcellona, con cui creò una piccola accademia di danza. La sua ultima esibizione come ballerino è del 1969 a 81 anni a Madrid. La sua importanza è di aver portato le avanguardie artistiche europee, cubismo, espressionismo, dadaismo, futurismo nel baile flamenco, senza scopiazzare i balletti russi o la danza moderna, creando un flamenco filosofico, che dialoga con Picasso, con Duchamp, mostrando che il flamenco può essere un sistema estetico con una teoria filosofica. Il suo “Mi Baile” uscito nel 1947 è un testo autobiografico e fu il primo testo del genere scritto da un bailaor. È stato molto studiato da Victoria Cavia Naya, che ha pubblicato nel 2002 per l'Università di Valladolid “Vicente Escudero baile y Vanguardia”, un ottimo studio su questo personaggio. Escudero sostituisce i braceos rotondi con linee rette essenziali, studia lo spazio scenico, cosa nuova nel flamenco, identifica il movimento fisico con l'emozione, in linea con l'espressionismo. Il Decalogo non è una gabbia ma una struttura che possa permettere al flamenco di durare senza snaturarsi. È interessante che un non gitano, non andaluso, autodidatta, riconosciuto più all'estero che in Spagna, parta da Parigi per fare un'operazione del genere! La sua figura ricorda tantissimo Israel Galván, che infatti nei suoi bailes fa un sacco di citazioni fisiche di Vicente. Il punto di vista è lo stesso: il baile come pensiero, come concetto, come filosofia. Le epoche storiche sono molto diverse, Galván nasce quasi un secolo dopo, nel 1973, destruttura il corpo del bailaor, rendendolo grottesco, animalesco, mentre Escudero vuole salvare la virilità sobria del baile maschile dalle frivolezze superficiali dei cafés cantantes. Sono ambedue stati molto radicali e probabilmente sono stati apprezzati più all'estero che in Spagna. Escudero ha segnato un prima e un dopo. Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e danze e musiche del mondo arabo dal 1985. Dal 1990 insegno baile flamenco a Milano e Lyrical Arab Dance.Mi ha sempre affascinata Vicente Escudero con la sua esigenza di dare regole precise. All'inizio ho visto più il suo aspetto sessista, ma oggi non c'è più questa grossa distinzione fra i sessi ballando. Ricordo che quando ho iniziato io gli insegnanti correggevano gli allievi maschi dicendo di non muovere le dita o di non alzare troppo le braccia. Ogni elemento ha portato un regalo che ha determinato il cammino dello sviluppo del flamenco. Se vogliamo capirlo, dobbiamo rispettarne tutti gli aspetti.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Cugini:"La Francia ha due squadre. CR7 può incidere. Ora il Milan non c'è" Buscaglia:" La Spagna è molto equilibrata, la Francia favorita" Di Benedetto:" Comolli è fuori il primo nome è Carnevali che va convinto"
I titoli - Leone XIV a Barcellona nella Veglia di preghiera: il mondo crea anestetici per la coscienza, con Dio la vita rinasce sempre. La Spagna sia accogliente per tutti - Il Viaggio Apostolico del Papa prosegue, oggi al quinto giorno: alle 10,50 la visita al centro penitenziario Briàns 1; alle 12 la preghiera del Santo Rosario nell'Abbazia di Nostra Signora di Montserrat - Medio Oriente, scambio di colpi fra Stati Uniti e Iran dopo l'abbattimento di un velivolo americano. Ma le ostilità non fermano i negoziati. In Libano nuovi raid israeliani: appello dei rappresentanti di diverse comunità cristiane di Tiro a salvare la Città Vecchia Conduce: Francesco De Remigis Tecnico del suono: Luca Rossi
La politica interna e l'AI nella prima enciclica di Papa Leone, la crisi di Sanchez in Spagna e la storia della detenzione di Gianni Alemanno nella puntata di oggi con i nostri ospiti: Luca Bizzarri (attore, comico, scrittore e autore e conduttore televisivo, scrive e conduce il podcast di Chora media “Non hanno un amico” e la copertina del programma di La7 “DiMartedì” insieme a Paolo Kessisoglu), Roberta Cavaglià (giornalista freelance e consulente in comunicazione, autrice della newsletter “Ibérica” e del libro “La Spagna è diversa”, People 2026), Marco Damilano (editorialista del quotidiano Domani, conduce ‘Il cavallo e la torre' su Rai3) e Lorenzo Pregliasco (Direttore e Fondatore di YouTrend).
Perché la Spagna spende meno dell'Italia in pensioni? I dati spiegano la differenza A Pulp Podcast, durante il confronto tra Bonelli e Boldrin, si è tornati a parlare di pensioni. In particolare, è diventata virale una clip in cui ci si chiede perché Italia e Spagna abbiano una spesa pensionistica così diversa in rapporto al PIL. È davvero solo una questione demografica? Oppure il problema sono le cosiddette “pensioni d'oro” dei parlamentari? In questo video analizziamo i dati per capire cosa pesa davvero sulla spesa pensionistica italiana, quanto conta l'invecchiamento della popolazione e quali differenze strutturali esistono tra Italia e Spagna. ### ❤️ *Sostieni il progetto*
Donald Trump torna a colpire gli alleati europei su un doppio fronte: quello militare e quello economico. Ma c'è un tentativo di disgelo: la visita di Marco Rubio a Roma. La Quinceañera di Sandy macias Andrade che ci permette di raccontare come sta cambiando la Spagna di Pedro Sánchez. E Nino, il lungometraggio della regista francese Pauline Loquès, disponibile in molte sale cinematografiche italiane. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Oggi Dentro La Storia celebra la Festa dei Lavoratori con un video molto particolare che celebra la memoria del sacrificio di chi, in nome del lavoro e della democrazia, ha pagato con la vita. Il 24 gennaio 1977 a Madrid un commando terrorista fa irruzione negli uffici di uno studio legale in Calle de Atocha 55 e compie una strage: cadono sotto i colpi delle mitragliette cinque tra avvocati e sindacalisti, altre quattro persone restano gravemente ferite. L'attacco è realizzato da franchisti ed estremisti di destra per costringere i sindacati e il rinato Partito Comunista spagnolo a reagire con forza, obbligando così lo Stato a decretare la legge marziale favorendo così il ritorno della dittatura. La reazione composta e civile di Madrid e dei sindacati ai funerali delle vittime stroncherà sul nascere i piani criminosi degli aspiranti golpisti che hanno usufruito anche dell'appoggio dei neofascisti italiani.
Questa settimana siamo tornati a parlare dei centri per migranti che il governo Meloni ha costruito in Albania, perché c'è stata una novità che ha molto piacere al governo, forse anche troppo. L'entusiasmo è stato tale che secondo Fratelli d'Italia anche la Spagna starebbe copiando il “modello Albania” sui migranti. Vediamo se è vero, anche se fare chiarezza non è facile visto che il funzionamento dei centri in Albania resta un mezzo mistero. Seguiteci sui nostri siti Pagella Politica e Facta e sui nostri profili Facebook, Instagram, X, Telegram, Threads, TikTok e Bluesky. Episodio scritto da Davide Leo e Federico Gonzato e prodotto da Jessica Mariana Masucci. Link utili: Il governo canta vittoria troppo presto sul modello Albania La Spagna non ha “copiato” il modello Albania sui migranti Il funzionamento dei centri in Albania resta un mezzo mistero CREDIT BRANI “Right on target” di Lemonmusicstudio “Russian roulette” di Gvidon Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Repasamos la actualidad de la semana con Hans-Günter Kellner, Mathieu de Taillac, Íñigo Domínguez y Ana Fuentes. Sumamos a la conversación a Roberta Cavaglià, creadora de la newsletter 'Ibérica' sobre la actualidad portuguesa y española y autora de 'La Spagna è diversa' (People, 2026).
Ieri il premier Pedro Sanchez ha iposto la chiusura dello spazio aereo spagnolo spagnolo ai velivoli coinvolti nella guerra in Iran, segnando un precedente importante nella storia europea. Il quotidiano Domani e Irpimedia hanno realizzato un'inchiesta giornalistica per capire cosa ci facesse il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a Dubai il giorno degli attacchi all'Iran. Chi è Matteo Hallissey, il classe 2003 segretario dei giovani Radicali? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Non si fermano gli attacchi, con le Forze di Difesa israeliane che hanno annunciato di aver ucciso il comandante della Marina pasdaran, Alireza Tangsiri, mentre otto persone sono morte negli intensi raid aerei sul sud del Libano dove l'obiettivo, per Israele, resta quello di eliminare Hezbollah dai loro confini.
La Spagna prova a uscire dalla crisi energetica e dal gas applicando misure urgenti ma strutturali: incentivi per l'autoconsumo, priorità agli accumuli e un'interessante norma che premia gli impianti rinnovabili che garantiscono benefici alle comunità circostanti.Ieri l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione del Ghana che definisce la tratta degli schiavi il peggior crimine contro l'umanità, con tutta l'Unione Europea astenuta e 3 stati contrari - Stati Uniti, Israele e Argentina.Al 27esimo giorno di guerra sembra l'Iran a tentare una mediazione, con 5 controrichieste inviate agli Stati Uniti e alcune navi di paesi neutrali che passano dallo stretto di Hormuz. Alessio Carciofi, esperto di wellbeing digitale, ci fornisce 3 consigli molto pratici per staccarci un po' dalla dipendenza digitale – specialmente da piattaforme e social. Camilla Soldati, giornalista di LifeGate, ci racconta la Cosa Bella successa questa settimana: sono tornati in Uganda i rinoceronti selvatici dopo oltre 40 anni di assenza. A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
Washington va alla guerra e non ne parla con l'Europa, nessun passaggio all'Onu, nessuna comunicazione agli alleati della Nato. Nemmeno la tradizione regge e Londra è all'angolo dell'Atlantico. Trump colpisce, e sugli effetti poi si vedrà. Per gli europei solo un misto di disinteresse e disappunto soprattutto se, come capita alla Spagna di Sanchez, il silenzio si trasforma in aperta contrarietà dell'azione unilaterale. La Spagna nel mirino degli Stati Uniti? Non esageriamo, ma certo gli effetti potrebbero vedersi già nei prossimi giorni, se gli Usa davvero decideranno di alzare i dazi globali al 15%, come anticipato dalla Casa Bianca. In Italia il ministro della Difesa Crosetto descrive in aula lo stato dei rapporti transatlantici, quando dice "non ne sapevamo nulla". Ne parliamo a Europa Europa, condotto da Gigi Donelli, in onda domenica alle 11,30. Sentiamo tra gli altri il parere di Kaja Kallas, rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza europea.
Di vini di Spagna old-school, di vini di Spagna new-school, di vini hype e di estetiche senza tempo.
Medio Oriente al sesto giorno di guerra, in Libano sfollamenti di massa.Gaza e Cisgiordania: continuano morti, raid e arresti mentre la guerra si espande.La Spagna dice no alle minacce di Trump.Venezuela: Washington valuta un'incriminazione contro la presidente ad interim Delcy Rodríguez.Sud Sudan: operatori di Medici Senza Frontiere dispersi.Lo Sri Lanka recupera 87 corpi dalla nave da guerra iraniana affondata al largo delle sue coste da un sottomarino statunitense. Elezioni in Nepal: la vecchia guardia contro la Generazione Z. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Oggi partiamo dal discorso di Mario Draghi, poi andiamo in Spagna e infine torniamo a parlare di Siria. 00:00 Introduzione 00:33 Il discorso di Draghi 04:07 La Spagna di Sanchez: "Dignità, comunità e giustizia" 07:41 L'accordo tra Damasco e i curdi 12:00 Conclusione ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dopo che il 26 gennaio gli Stati Uniti hanno annunciato l'avvio di esercitazioni militari in Medio Oriente, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha introdotto una serie di misure d'emergenza per garantire l'approvvigionamento di beni essenziali e il funzionamento del governo nel caso di attacchi. Con Luciana Borsatti, giornalista.Il 27 gennaio il governo spagnolo ha approvato un decreto per concedere il permesso di residenza a centinaia di migliaia di immigrati irregolari arrivati in Spagna prima dell'inizio di quest'anno. Con Mariangela Paone, giornalista.Oggi parliamo anche di:Podcast • La guerra ai civili di Alessandro Colombini e Dario FocardiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Fiorenza Sarzanini parla delle polemiche politiche sulla presenza di agenti della discussa polizia anti-migranti statunitense alle Olimpiadi di Milano-Cortina che iniziano il 6 febbraio. Sara Gandolfi spiega perché il governo socialista di Pedro Sanchez ha deciso di regolarizzare quasi 500.000 stranieri irregolari che già vivono nel Paese. Francesco Bertolino racconta l'operazione con cui il TikToker più famoso del mondo ha venduto la sua società.I link di corriere.it:Quando un Paese straniero può inviare uomini di scorta? L'uso delle armi è consentito? Domande e risposte sulla presenza di agenti dell'Ice a Milano-CortinaSpagna, sanatoria per 500.000 migranti. «Servono alla crescita economica»Khaby Lame, il TikToker più seguito al mondo e l'affare da un miliardo: brochure finanziarie, soci cinesi e scatole societarie, cosa c'è dietro
Ci avete sommersi di e-mail, stimolati dal piccolo concorso sulle Ucronie che avevamo lanciato. E alla fine abbiamo scelto due delle vostre proposte per sviluppare due linee temporali alternative in riferimento a eventi storici contemporanei. Quali sono? Vi diamo due indizi: uno scenario nel Mediterraneo e uno nel Sudest asiatico. Dentro La Storia vi regala quindi due ucronie per questo Natale 2025. E se l'esperimento vi è piaciuto, proponetecene altre e in futuro ripeteremo l'esperienza.
(00:00) Sigla iniziale(00:59) Un palazzinaro a Mosca(16:10) L'età dello stablecoin d'oro(33:56) Il fiscal drag depreda i sudditi di Sua Maestà(49:45) La legge elettorale di Pavlov(58:36) Il costo opportunità spiegato bene a Cialtronia(01:06:32) La Spagna e il doping delle ciliegie(01:18:16) Robotaxi driverI fatti e le notizie più interessanti della settimana, secondo il vostro TitolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Volete donare a questo podcast? Ora potete!
1) “Hamas ha pochi giorni per accettare, poi sarà l'inferno”. Trump dà un ultimatum alla controparte palestinese per accettare il piano presentato ieri con Netanyahu. I 20 punti, però, lasciano troppe questioni senza risposta. (Lorenzo Cremonesi) 2) La Spagna vieta il transito degli aerei Usa che trasportano armi verso Israele: l'indignazione di Washington. (Giulio Maria Piantadosi) 3) Stati Uniti, ultime ore prima dello shutdown. Se il congresso non troverà un accordo sui finanziamenti, a mezzanotte tutto il settore pubblico federale dovrà fermarsi. (Roberto Festa) 4) ”La prima generazione in rivolta dopo la primavera araba”. Anche in Marocco i più giovani scendono in piazza per protestare contro le promesse non mantenute. 5) All'assemblea generale dell'Onu oggi è il giorno dei Rohingya. Le nazioni unite discutono della situazione dei profughi birmani, ma nessun profugo sarà presente. 6) Rubrica Sportiva. Nella Uefa qualcosa si sta muovendo. La federazione calcistica europea deve decidere sull'esclusione di Israele dalle competizioni.
Nel The Essential di mercoledì 17 settembre, Chiara Piotto racconta: - il 4 ottobre diventerà un nuovo giorno di festa nazionale, per volontà della destra in Parlamento; - alcuni Paesi - tra cui la Spagna - hanno annunciato che non parteciperanno all'Eurovision 2026 se ci sarà anche Israele; - a Miss Italia 2025 vince una partecipante con l'apparecchio, ma secondo molte (soprattutto donne) non era il cambiamento su cui concentrarsi. Prova Revolut Business per 6 mesi a canone zero. Scopri di più cliccando su questo link: choramedia.com/revolut Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per riequilibrare la rappresentanza tra generazioni ed età nelle istituzioni politiche: https://shor.by/3nTj Dal 26 al 28 settembre a Torino Chora&Will Days, il primo festival di Chora e Will: scopri il programma e come partecipare su days.chorawill.com Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/GcvZ Questo podcast e gli altri nostri contenuti sono gratuiti anche grazie a chi ci sostiene con Will Makers. Sostienici e accedi a contenuti esclusivi su willmedia.it/abbonati 0:00 Intro 0:26 4 ottobre nuova festa nazionale? 3:16 La Spagna non andrà all'Eurovision 2026 5:42 Chi ha vinto Miss Italia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Come ampiamente previsto alla fine del vertice Nato si è deciso l'aumento della spesa militare al 5% del Pil, ma non per tutti. La Spagna è esentate (e la cosa non piace a Donald Trump). Intanto facciamo il punto su quanto successo tra Israele e Iran, mentre a NY fa molto parlare la vittoria delle primarie democratiche per la corsa a sindaco di un ragazzo di 33 anni. Socialista e musulmano. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
1) Guerra Iran – Israele. A Ginevra iniziati i colloqui tra Teheran e ministri europei sul nucleare, mentre Tel Aviv avverte l'esercito di prepararsi ad una guerra lunga. Decine di migliaia di persone in piazza in Iran, Iraq e Libano contro Israele. (Francesco Giorgini, Paola Rivetti - Univ. di Dublino) 2) A Gaza una siccità causata dall'uomo. L'Unicef denuncia la situazione umanitaria nella striscia, dove sempre più bambini rischiano di morire di fame e di sete. (Andrea Iacomini - Unicef) 3) La Spagna dice no. Il governo Sanchez si oppone all'aumento al 5% della spesa per la difesa per i paesi NATO. “E' incompatibile con la tenuta del welfare” dice Madrid. (Giulio Maria Piantedosi) 4) India, il governo Modi stringe la morsa discriminatoria contro la popolazione Musulmana. New Delhi accusata di deportare cittadini di religione islamica in Bangladesh. (Sara Farinella, Nicola Missaglia - ISPI) 5) Mondialità. La scomparsa del diritto internazionale e il ritorno alla politica di potenza. (Alfredo Somoza)
Il blackout che ha colpito l'intero territorio della Spagna e Portogallo, oltre ad alcune zone della Francia meridionale, ha causato enormi disagi. Con Mariangela Paone, giornalista, da Madrid. Putin ha ordinato il cessate il fuoco dall'8 al 10 maggio, in concomitanza con le commemorazioni russe della Seconda guerra mondiale. Con Jacopo Zanchini, vicedirettore di Internazionale.Oggi parliamo anche di:Disco • Luster di Maria SomervilleCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti