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Rassegna stampa economico-finanziaria del 7 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Italia, crescita, investimenti, ZES e prossima ManovraTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia OggiLa Manovra 2027 comincia a prendere forma, ma il Governo punta prima di tutto a definire il perimetro finanziario disponibile. Tra le ipotesi figurano la riduzione della seconda aliquota IRPEF dal 33% al 30%, accompagnata dall'innalzamento del limite dello scaglione da 50.000 a 60.000 euro, con un costo stimato di circa 2 miliardi di euro.Sul tavolo anche la detassazione della tredicesima, con un costo indicativo di almeno 3 miliardi, e l'estensione della flat tax del 15% per le partite IVA fino a 100.000 euro di reddito. La linea resta però prudente: prima viene definita la disponibilità delle risorse, poi le misure da finanziare.Il Mezzogiorno continua intanto a crescere più rapidamente del resto del Paese. Secondo le stime Svimez, nel 2026 il PIL del Sud dovrebbe aumentare dello 0,8%, contro circa lo 0,7% nazionale. Gli investimenti PNRR nel Mezzogiorno raggiungerebbero quest'anno un picco di circa 9,3 miliardi di euro, quasi 3 miliardi in più rispetto al 2025.Dal 2027 il vantaggio del Sud dovrebbe però ridursi, rendendo decisivo il passaggio dagli investimenti pubblici al capitale privato. La ZES Unica viene indicata come il principale ponte tra PNRR e nuova crescita, con la richiesta di ulteriori 4 miliardi di euro nel triennio e un impatto economico potenziale stimato in circa 60 miliardi di euro e quasi 70.000 posti di lavoro.Energia, Hormuz, inflazione e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano Finanza / La VeritàLo Stretto di Hormuz resta il principale rischio macroeconomico del momento. La proposta iraniana prevede pedaggi compresi tra il 5% e il 7% del valore delle merci, mentre una soluzione mediata dall'Oman si collocherebbe intorno al 3%. Con una tariffa del 7%, l'Iran potrebbe teoricamente incassare fino a 100 miliardi di dollari l'anno.Il traffico attraverso lo Stretto è sceso a circa 15 navi al giorno, contro circa 150 prima della guerra. Da Hormuz dipendono inoltre circa il 20% del petrolio mondiale e il 20% del gas naturale liquefatto. Per l'Italia il problema resta strutturale, con una dipendenza energetica dall'estero intorno al 55%.Anche l'elettricità italiana torna sotto pressione. Il prezzo all'ingrosso ha superato i 200 euro per MWh per la prima volta in circa tre anni e mezzo, con una media settimanale vicina a 197,7 euro. Gas caro, caldo e limitazioni alla produzione europea rappresentano il principale canale attraverso cui la crisi geopolitica può tornare a trasmettersi all'inflazione.Il Governo continua quindi a utilizzare le accise come ammortizzatore, con una riduzione di 17 centesimi al litro sul gasolio e ulteriori 42,1 milioni di euro di tax credit per l'autotrasporto. I diversi interventi adottati dall'inizio della crisi avrebbero però già generato un costo complessivo vicino ai 2,3 miliardi di euro.Il dato positivo è la resilienza dell'economia europea: nonostante Hormuz e le tensioni geopolitiche, il PIL dell'Unione europea è cresciuto dello 0,5% nel secondo trimestre, mentre l'Italia potrebbe chiudere il 2026 con una crescita vicina all'1%.Industria, infrastrutture e competitività italianaTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / La Verità / Il Foglio / Milano FinanzaL'ex Ilva resta uno degli asset industriali più strategici del Paese. La produzione di Taranto è oggi nell'ordine di 2 milioni di tonnellate. Secondo Federmeccanica, non sarebbe realistico puntare nuovamente a 10 milioni, mentre un recupero verso 4 milioni potrebbe essere sufficiente per preservare una capacità siderurgica nazionale significativa.Il tema diventa ancora più importante con le nuove regole europee sul carbonio, che potrebbero rendere meno competitive le importazioni di coils. Mantenere una capacità produttiva domestica significa quindi ridurre la dipendenza estera di automotive, meccanica e componentistica.L'Italia rafforza inoltre la propria posizione sul nuovo Industrial Accelerator Act europeo, chiedendo di mantenere il principio della neutralità tecnologica nell'automotive, includendo anche le motorizzazioni ibride, e di attribuire alle Regioni un ruolo nella definizione delle aree di accelerazione industriale.Il Ponte sullo Stretto supera un nuovo passaggio tecnico, ma non entra ancora nella fase dei cantieri. Il progetto esecutivo dovrà essere adeguato, tornare al Cipess e successivamente passare dalla Corte dei Conti.La farmaceutica continua invece a rappresentare una delle eccellenze italiane: nel 2025 è risultata il primo settore nazionale per quota sull'export mondiale e nella prima metà del 2026 la produzione cresce del 3,3%, contro appena lo 0,5% dell'industria nel suo complesso.Anche la difesa viene sempre più considerata una vera politica industriale. Logistica, reti, trasporti, cybersecurity e infrastrutture dual use possono generare ritorni anche civili, ampliando il numero delle imprese potenzialmente beneficiarie dell'aumento della spesa europea.Banche, assicurazioni e politica monetariaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / RepubblicaGenerali chiude un semestre record. L'utile netto adjusted cresce del 13,7% e supera i 2,5 miliardi di euro, mentre i premi lordi aumentano del 5,8% raggiungendo 53,42 miliardi.Il risultato operativo raggiunge circa 4,5 miliardi di euro, gli asset gestiti superano 944 miliardi e la solvibilità sale al 219%. Il gruppo avvierà inoltre un buyback fino a 500 milioni di euro, confermando la solidità del comparto assicurativo italiano.Risultati molto positivi anche per Commerzbank, che registra un utile netto semestrale di circa 1,81 miliardi di euro, in crescita di circa il 40%. La banca punta per l'intero anno ad almeno 3,4 miliardi di utile e ha ottenuto dalla BCE l'autorizzazione per un buyback fino a 1,2 miliardi.I dati mostrano che il sistema bancario europeo entra nella possibile fase di consolidamento con redditività e solidità significativamente superiori rispetto al passato.Inizia inoltre a emergere il tema della successione a Christine Lagarde alla guida della BCE. Tra i nomi citati figura il presidente della Bundesbank Joachim Nagel, candidatura che potrebbe essere percepita dai mercati come maggiormente orientata alla stabilità dei prezzi.Agricoltura, clima e sicurezza alimentareTestate: Il Sole 24 Ore / La Verità / Gazzetta del Mezzogiorno / La Stampa / Milano FinanzaIl programma Coltiva Italia mobilita complessivamente circa 1,14 miliardi di euro per il settore agricolo. Oltre 970 milioni vengono concentrati su zootecnia, olio d'oliva, cereali e sovranità alimentare, mentre 150 milioni sono destinati al ricambio generazionale.L'export agroalimentare italiano ha raggiunto 74,5 miliardi di euro, confermando il peso strategico della filiera. Ismea mette inoltre a disposizione circa 8.417 ettari in comodato per 19 anni a giovani tra i 18 e i 41 anni, con possibilità di acquisto finale al 50% del valore iniziale.Sul fronte opposto, il caldo estremo sta provocando danni economici molto rilevanti. In Piemonte le perdite agricole potrebbero superare 2 miliardi di euro, mentre in alcune aree del Vercellese e del Novarese la disponibilità idrica risulta inferiore di oltre l'80% rispetto all'anno precedente.Coldiretti stima che il 60% del territorio nazionale sia interessato dalla siccità e che l'Italia riesca a trattenere soltanto l'11% dell'acqua piovana annuale.Il cambiamento climatico assume quindi una dimensione macroeconomica. Confesercenti valuta tra 6,5 e 12 miliardi di euro all'anno l'impatto delle temperature estreme sulle imprese italiane, tra aumento dei costi energetici, riduzione della produttività e minori ricavi.Anche la Germania è esposta attraverso il basso livello del Reno, con un possibile impatto negativo di circa 0,3 punti percentuali sul PIL tedesco nel 2026.Intelligenza Artificiale, investimenti e produttivitàTestate: Il Foglio / Avvenire / Il Sole 24 Ore / LiberoL'Intelligenza Artificiale continua ad attirare quantità enormi di capitale, ma cresce anche il rischio di sovrainvestimento. Gli investimenti legati all'AI stanno aumentando a una velocità molto superiore rispetto alla capacità attuale di generare flussi di cassa.SpaceX avrebbe registrato nel semestre ricavi vicini a 7,8 miliardi di dollari, in crescita di circa il 92% rispetto all'anno precedente, con un utile nell'ordine di 541 milioni.Per gli investitori il messaggio è duplice: il ciclo infrastrutturale dell'AI resta uno dei principali temi di crescita globale, ma prezzi, valutazioni e leva finanziaria richiedono una selezione sempre più rigorosa.L'AI mostra però anche applicazioni industriali concrete nella sicurezza sul lavoro. Sensoristica, robot collaborativi, esoscheletri e sistemi intelligenti possono prevenire collisioni e incidenti, aumentando contemporaneamente sicurezza e produttività.
Intelligenza Naturale è l'evento di Spazio22_4 dedicato ad esplorare un possibile dialogo tra Scienza e Arte. Tre giorni di incontri in cui artisti, biologi, paesaggisti e ricercatori, si sono confrontati sul tema della sostenibilità ambientale. La roulotte di Pocket Stories, durante la residenza nello spazio espositivo, ha avuto l'occasione di incontrare e ascoltare le voci dei protagonisti che hanno condiviso ai microfoni le loro riflessioni.
Lucas Sherraden hosts Thomas Taranto from Melbourne, Florida, as they delve into building a real estate business, networking strategies, and the unforeseen benefits of failed ventures. Thomas shares his journey from Sweden to real estate success, emphasizing the power of niche markets and meaningful networking. He highlights the challenges of transitioning from individual success to team building and the importance of humility, effective communication, and consistent networking. Thomas also advocates for having a coach to navigate the multifaceted skills needed for success in the real estate industry. Connect with Thomas at https://www.teamtaranto.com/ ---------- Be sure to leave a rating and review and don't forget to go to www.builthow.com and register for our next live or virtual event. Part of the Win Make Give Podcast Network
In questo episodio di Educare con calma dialogo con Karen Taranto sul suo libro «Litigare bene si può – se sai come farlo» e sui concetti chiave per capire che il conflitto non è (necessariamente) crisi: può regalarci bellezze inaspettate, se impariamo ad ascoltarci.:: In questo episodio parliamo di:Stili di attaccamento nella coppia.L'iceberg del conflitto: distinguere accuse e difese dalla parte sommersa fatta di emozioni e bisogni.Consigli ed esercizi pratici per l'ascolto attivo, l'auto-osservazione e la regolazione emotiva. :: I punti salienti dell'episodio:00:00 Introduzione e benvenuto03:00 Sfatiamo il mito della crisi04:28 Perché il conflitto non è crisi?08:38 Stili di attaccamento e coppia16:03 Bisogni e vulnerabilità17:03 Iceberg del conflitto22:09 Come parlare di sè23:49 Esercizi di ascolto27:09 Auto-osservazione per spezzare i copioni30:09 Le verità assolute non esistono37:25 Chiusura e riflessione finale:: Potete trovare Karen:su La Tela (nel servizio 1-a-1 e in tanti contenuti);sul suo sito;su Instagram.:: Nell'episodio menziono:Il mio libro «Cosa sarò da grande».Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
L'epoca in cui Taranto era la capitale dell'acciaio italiano si è ufficialmente chiusa. Entro 90 giorni l'area a caldo dell'ex Ilva, cioè quella in cui l'acciaio viene materialmente prodotto, dovrà fermarsi. Lo ha stabilito la Corte d'Appello di Milano subordinando la riapertura degli impianti alla completa rimozione dell'amianto ancora presente e alla riduzione delle emissioni entro limiti di sicurezza. Dalla newsletter della giornalista Ilaria Mauri: secondo il Workforce Confidence Index di LinkedIn, il 44% degli italiani continua a controllare email, telefonate o messaggi di lavoro anche durante le ferie. Secondo il CamperDays quasi sette italiani su dieci soffrono della cosiddetta out of office anxiety, cioè l'ansia di essere lontani dal lavoro. Andrea Bajani – scrittore, autore de L'Anniversario premio strega 2025 - su TuttoLibri de La Stampa parla di Vieni presto domani. Un libro di poesie a firma di Adelelmo Ruggieri, poeta marchigiano poco conosciuto dal grande pubblico ma amatissimo da chi lo legge. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Jindal conferma l’interesse per l’acquisizione dell’ex Ilva e di Acciaierie d’Italia, nonostante il decreto della Corte d’Appello di Milano che impone la chiusura dell’area a caldo entro 90 giorni. Il gruppo indiano ribadisce la disponibilità a rilevare sia l’area a caldo sia quella a freddo, subordinando l’operazione agli accordi con il Governo e alla realizzazione di un nuovo forno carbon free a Taranto. Interviene Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore.Carburanti, sconto solo sul gasolio per 17 centesimi al litro. Nessun intervento sulle sigaretteIl Governo vara uno sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio, valido fino al 6 agosto, con un costo di circa 125 milioni di euro. Nessun intervento sulle accise delle sigarette. Il decreto rappresenta il primo passo di una strategia in due fasi: il 4 agosto il Consiglio dei ministri valuterà un eventuale utilizzo delle accise mobili in base all’extragettito IVA di luglio, dopo i circa 2 miliardi già impiegati nei mesi scorsi per contenere il prezzo dei carburanti. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore e con Gabriele Masini, direttore di Staffetta Quotidiana - Quotidiano delle fonti di energia.Lo scossone tech agita ancora le Borse. Piazza Affari maglia nera con il tonfo di SaipemLe Borse europee rallentano, con Piazza Affari penalizzata dal calo di Saipem e dei titoli legati all’intelligenza artificiale, mentre cresce l’attesa per le trimestrali delle Big Tech e per la decisione della Fed sui tassi. Pesano anche le incertezze sugli ingenti investimenti nell’AI, riaccese dalle indiscrezioni sul possibile sostegno di Nvidia a OpenAI per un maxi progetto di data center, e restano sotto osservazione gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente. Il commento è di Donatella Principe, Head of Global Strategy di Intermonte.
Via libera ai 300 milioni a sostegno delle imprese di autotrasporto, risorse che arrivano sotto forma di credito di imposta per compensare gli extracosti innescati dall’aumento dei carburanti. Il decreto attuativo era atteso da maggio dopo l’incontro delle associazioni a Palazzo Chigi con la premier Meloni. Di qui la revoca del fermo dei servizi proclamato da Unatras. Ne parliamo con il presidente Paolo Uggè.Nel 2025 166 autisti di camion hanno perso la vita in seguito ad incidenti stradali: +13,7% rispetto al 2024.È uno dei dati del rapporto Aci-Istat diffuso venerdì scorso.In queste settimane altre due vittime, due autotrasportatori tarantini. Al nostro microfono, Giacinto Fallone, Casartigiani, Taranto.
Gott om fuzz i Pizzaland. Dags för Ulf Henningsson och Åke Eriksson ge sig ut på Popnördspoddens årliga resa till något härligt semestermål. Denna gång med fokus på att utforska det italienska 60-talet. På vägen passeras Milano, Rom, Verona, Turin, Florens, Cremona, Parma, Genua, Modena, Padua, Taranto, Merghera, Sassuolo, Ortisei och Korsika. Storstjärnor som Rita Pavone, Giorgio Moroder, Mina och Adriano Celentano trängs med, för oss svenskar, ett tjog fullständigt okända, men helt fantastiska popgrupper av enastående hög kvalitet. Upptäck och förundras! På bilden: I Pooh från Bologna.
Today's brief looks at how cruise ships are doubling as celebration venues, event hotels, and active resorts. Carnival Cruise Line hosts an America250 tribute for veterans and first responders in Jacksonville aboard Carnival Elation and plans Fourth of July homeport gatherings across its U.S. fleet, with new bow crests for Carnival Magic and Carnival Legend. AROYA Cruises' Aroya Manara is set to house more than 3,500 athletes and officials as a floating village for the 20th Mediterranean Games in Taranto, Italy, running August 21 to September 6, 2026. And Regent Seven Seas Cruises details the new Seven Seas Prestige, whose Solara Sports Deck adds a padel and pickleball court, an 18-hole putting green, mini-bowling, and a two-level pool complex ahead of its December 2026 debut.
Buongiorno Italia. Podcast di cultura e lingua italiana.Il nostro libro: qui. Vuoi fare lezione di italiano con me? QuiVuoi 10$ di crediti su Italki? QuiVuoi la trascrizione di questo podcast? - QuiVuoi sostenermi con una piccola mancia? QuiFacebookYouTube InstagramEmailDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/buongiorno-italia-podcast-di-cultura-e-lingua-italiana--5962623/support.
Ai microfoni del nostro Claudio Chiari, nell'appuntamento One For You, è stato ospite Andrea Cottini, direttore dei Giardini Botanici di Villa Taranto, situati a Verbania, sul lago Maggiore. Nel momento in cui è stato contattato, si trovava di fronte al labirinto: «È bellissimo, ci sono magnifiche piante che sono fiorite e altre che stanno completando il processo. È bello poter assistere a tutti i colori dell'arcobaleno, è uno spettacolo straordinario». Spettacolo che cambia di stagione in stagione, come raccontato da Cottini a Radio Number One: «Stagione per stagione ci sono fiori, piante, colori diversi. A marzo e aprile pullulano i tulipani, per esempio; d'estate ci sono le ortensie, fior di loto... a settembre iniziano a uscire i colori: giallo, rosso e così via».
Entrevista - Marcos Taranto - Presidente Ejecutivo de Stiler by En Perspectiva
Cumming’s courage and contested ball-winning ability, Hotton’s heartening efforts, Mansell’s mighty return, Retschko’s ripping run-and-carry, Taranto’s top-notch display, Vlastuin’s fine form . . . They are the key topics of discussion on the latest episode of Richmond’s premier podcast Talking Tigers following last Saturday’s clash with Collingwood at the MCG. Also on this week’s show . . . The TT team preview this Saturday night’s Stealth Night at the 'G clash against Carlton. With soccer’s World Cup in full flight, Tone’s top five takes on a distinct Tigerish soccer flavour. The A-Z of Tigerland highlights one of the most important, off-field figures in the Club’s history. And, in the “60 Years of MCG Memories” segment, the focus is on a game late in the 2007 season, when Richmond played the role of ultimate party spoiler. For all things Yellow and Black, make sure you tune in to Talking Tigers.See omnystudio.com/listener for privacy information.
con Massimo Di Lecce e Denise Cicchitti
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La Germania ribadisce il proprio no all'offerta pubblica di scambio lanciata da UniCredit su Commerzbank. Berlino, che detiene ancora il 12% dell'istituto tedesco, considera l'offerta insufficiente sotto il profilo finanziario e difende l'indipendenza della banca, ritenuta strategica per il finanziamento dell'economia tedesca e del Mittelstand. Il governo sottolinea inoltre il ruolo di Commerzbank come pilastro della piazza finanziaria di Francoforte e importante datore di lavoro. L'operazione resta politicamente sensibile perché coinvolge una partecipazione pubblica ereditata dalla crisi finanziaria del 2008. UniCredit punta a rafforzare il proprio ruolo di grande banca europea e propone una semplificazione della presenza internazionale di Commerzbank per concentrarne maggiormente l'attività sul mercato tedesco. L'offerta scade oggi e arriva dopo che il gruppo guidato da Andrea Orcel ha comunicato di aver superato la soglia del 30% del capitale, con un'esposizione potenziale complessiva che, considerando anche i derivati, supera il 55%. Ne parliamo con Luca Davi, Il Sole 24 Ore.PNRR: occasione mancata o leva strategica di crescita?A pochi giorni dalla scadenza del 30 giugno, il dibattito sul PNRR resta aperto tra chi lo considera un'occasione mancata e chi invece lo vede come uno dei principali fattori di modernizzazione del Paese. Al di là degli effetti sulla crescita economica, il Piano ha imposto alla pubblica amministrazione tempi, procedure e obiettivi stringenti, legando l'erogazione delle risorse europee al raggiungimento di precisi traguardi. Questo vincolo ha contribuito ad accelerare gli appalti, digitalizzare processi, ridurre i tempi di aggiudicazione delle gare e migliorare l'efficienza amministrativa. Secondo Banca d'Italia i bandi PNRR hanno registrato tassi di aggiudicazione più elevati e tempi più rapidi rispetto a quelli ordinari, mentre gli investimenti pubblici sono tornati su livelli che non si vedevano da decenni. Gli studi disponibili attribuiscono inoltre al Piano un contributo significativo alla crescita del Pil italiano dal 2021 a oggi. Restano però i limiti strutturali del sistema Paese: diversi obiettivi si sono rivelati troppo ambiziosi, dagli asili nido alle Case della Comunità fino agli studentati universitari, mentre una parte delle risorse è stata riallocata o rifinanziata con fondi nazionali. Con la fine del PNRR si apre così una fase decisiva: da un lato l'eredità di un metodo che ha costretto l'Italia a essere più efficiente, dall'altro il nodo delle opere ancora incomplete e degli obiettivi ridimensionati o rinviati. Il commento è di Luca Dal Poggetto, Analista di Openpolis esperto di Pnrr.Urso, su ex-Ilva lo Stato non può dare altre risorseLa partita dell'ex Ilva resta in una fase di forte incertezza. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha ribadito che lo Stato non può concedere ulteriori risorse oltre quelle già autorizzate dalla Commissione europea nell'ambito delle regole sugli aiuti di Stato. Il prestito complessivo approvato ammonta a 390 milioni di euro e gran parte delle risorse è già stata erogata. Nel frattempo la situazione industriale continua a essere critica: la produzione resta ai minimi con un solo altoforno in funzione, mentre la cassa integrazione coinvolge a Taranto oltre 3.000 lavoratori. A complicare ulteriormente il quadro è arrivata la decisione della Cassazione di non dissequestrare l'altoforno 1, fermo da un anno dopo l'incendio del maggio 2025. Secondo Urso questo stop è costato finora circa 2 miliardi di euro tra mancata produzione e ammortizzatori sociali. Sul fronte della cessione dell'azienda proseguono le trattative con gli indiani di Jindal e gli americani di Flacks, mentre i sindacati continuano a chiedere una soluzione che garantisca occupazione, produzione e rilancio industriale del sito siderurgico. Ci colleghiamo con Taranto: Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore Taranto.
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Hanno attraversato 40 anni tra cantieri, porti, mari, battaglie, innalzando due bandiere e portando con loro i nomi di gloriosi ammiragli del passato. "Andrea Doria" e "Caio Duilio", le corazzate della Classe Doria, hanno rappresentato per diversi anni un simbolo di potenza, raffinatezza tecnologica e capacità costruttiva. Ultime dreadnought italiane, hanno vissuto il blocco del Canale d'Otranto, hanno partecipato alla crisi di Fiume e a quella di Corfù, sono state protagoniste di una ricostruzione radicale, hanno subito l'attacco inglese a Taranto, hanno viaggiato verso Malta e infine sono divenute le ultime corazzate italiane in servizio prima di passare il testimone a navi più moderne. Oggi ne ricordiamo l'incredibile storia.
A Taranto, la vicenda dell'acciaieria ex Ilva, continua a intrecciare giustizia, lavoro e salute. L'ultimo capitolo è la sentenza del Tribunale di Milano che dispone la chiusura dell'area a caldo dello stabilimento: una decisione che, salvo ulteriori sviluppi, diventerà effettiva ad agosto.Un provvedimento che richiama precedenti decisioni rimaste però senza effetti concreti, mentre gli impianti hanno continuato a funzionare. È in questo contesto che si inserisce l'Uno Maggio Libero e Pensante 2026, l'evento politico e culturale nato nel 2013, all'indomani del sequestro dell'acciaieria disposto nel 2012. Da allora, il palco di Taranto è diventato uno spazio di confronto sui temi del lavoro, dell'ambiente e dei diritti. In questo audio reportage ascolteremo le voci dei direttori artistici dei membri del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti e di chi continua a vivere ogni giorno le conseguenze di una città sospesa tra produzione industriale e richiesta di giustizia ambientale.
E dopo il punto sulla possibile pace in Iran di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Angelo Paura, con Mario Ajello e il suo commento entriamo nel mondo dell'ex generale Vannacci, quindi passiamo subito alla cronaca prima con l'inviata Claudia Guasco e il racconto della prima giornata fuori dal carcere di Alberto Stasi, da Garlasco andiamo in Abruzzo con Sonia Paglia e Michele Milletti per il caso delle due sorelline scomparse, con Sofia Spagnoli parliamo di Roma e della vicenda delle botticelle e di una resistenza a oltranza, con Gloria Satta andiamo al cinema per un film che ci farà sorridere e riflettere, e chiudiamo con l'ampia pagina di sport e con Massimo Boccucci che prima ci porta a Barcellona per la Formula 1 e poi a Taranto per uno brutta storia di tifosi
Rassegna stampa economico-finanziaria del 14 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. INVESTIMENTI, MERCATI E RISPARMIOTestate: Il Sole 24 Ore, La Stampa, Repubblica, Domani, Tempo BTP Italia: il Tesoro punta sul retail* Il nuovo BTP Italia viene giudicato positivamente dagli operatori per il livello del rendimento offerto rispetto al contesto di mercato.* L'obiettivo è ampliare la partecipazione dei risparmiatori privati, in una fase in cui il calo dei tassi BCE sta riducendo l'appeal della liquidità parcheggiata sui conti correnti.* Per gli investitori conservativi continua a rappresentare uno strumento interessante per proteggersi da eventuali sorprese inflazionistiche future. Monte dei Paschi: Bankitalia invita a guardare oltre il passato* Il direttore generale della Banca d'Italia sottolinea che il sistema bancario italiano è entrato in una fase di forte consolidamento.* MPS, fondata 554 anni fa, viene indicata come esempio di istituto che dovrà affrontare il futuro attraverso integrazione, dimensione e innovazione.* Il messaggio al mercato è chiaro: la competitività bancaria si giocherà sempre più sulla scala industriale e sulla tecnologia. Data Center: la nuova partita strategica europea* Cresce l'allarme europeo sulla capacità di attrarre investimenti nei data center.* Acqua, energia elettrica e disponibilità di terreni diventano fattori produttivi strategici quanto capitale e lavoro.* Il tema assume rilievo anche per l'Italia, che può beneficiare della crescente domanda di infrastrutture digitali legate all'intelligenza artificiale. Intelligenza artificiale: l'Europa rischia di restare indietro* L'ex consigliere tecnologico della Casa Bianca Alec Ross definisce l'AI Act europeo una normativa che rischia di frenare innovazione e investimenti.* Il confronto competitivo con Stati Uniti e Cina si fa sempre più intenso.* Per le imprese europee la sfida sarà trovare un equilibrio tra regolamentazione e sviluppo tecnologico. Google cambia paradigma* Secondo l'analisi di Tech24, il motore di ricerca sta evolvendo verso un modello che non si limita più a cercare informazioni ma è in grado di elaborarle, decidere e completare operazioni.* Impatto potenzialmente rilevante per pubblicità, e-commerce, servizi finanziari e produttività aziendale. BANCHE, CREDITO E DIFESA EUROPEATestate: Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore Difesa europea: scontro sui fondi SAFE* Continua il confronto interno al Governo sul programma europeo SAFE.* L'Italia potrebbe rinunciare a una quota significativa delle risorse disponibili.* I numeri in discussione: * 14,9 miliardi €: potenziale plafond destinato all'Italia. * 5 miliardi €: possibile riduzione delle risorse richieste. * 7,5 miliardi €: valore delle coperture che il MEF dovrebbe reperire secondo le ipotesi allo studio.* Il tema coinvolge direttamente gruppi strategici come Leonardo e Fincantieri. Difesa e industria nazionale* Leonardo e Fincantieri spingono per sfruttare pienamente gli strumenti europei destinati al riarmo e alla sicurezza.* La discussione non riguarda solo la difesa ma anche occupazione, filiere industriali e innovazione tecnologica. ENERGIA, PETROLIO E GEOPOLITICATestate: Corriere della Sera, La Stampa, Repubblica, Il Sole 24 Ore Accordo USA-Iran: si avvicina la firma* Washington e Teheran sarebbero vicine a un'intesa che potrebbe ridurre la tensione in Medio Oriente.* Restano aperti i nodi relativi ai tempi di attuazione e alle garanzie sul programma nucleare iraniano.* I mercati osservano con attenzione perché un accordo stabile potrebbe alleggerire le pressioni sul prezzo del petrolio. Hormuz: la priorità resta la riapertura* L'International Maritime Organization conferma che sono già in corso i lavori per normalizzare il traffico nello Stretto di Hormuz.* Dato strategico: * Oltre 11.000 navi transitano annualmente nello stretto.* Eventuali interruzioni inciderebbero immediatamente sui prezzi energetici globali e sui costi logistici. Il petrolio russo continua a sorprendere* Il Sole 24 Ore evidenzia la capacità della Russia di mantenere flussi di esportazione energetica nonostante sanzioni e limitazioni occidentali.* Il tema resta cruciale per l'equilibrio del mercato petrolifero mondiale. Libano e Hezbollah: rischio regionale elevato* L'avanzata militare israeliana e il confronto con Hezbollah continuano a rappresentare un elemento di instabilità per l'intera area mediorientale.* Il rischio principale per i mercati rimane l'estensione del conflitto a infrastrutture energetiche strategiche. INDUSTRIA, IMPRESE E MADE IN ITALYTestate: Repubblica, Avvenire, La Verità Ex Ilva: la Cassazione blocca il dissequestro* La decisione della Cassazione mantiene elevata l'incertezza sul futuro del polo siderurgico di Taranto.* Restano aperte le questioni occupazionali e industriali legate a uno degli asset strategici della manifattura italiana. Piano Mattei: partnership con Enel Foundation* Proseguono le iniziative collegate al Piano Mattei.* Coinvolgimento diretto di Enel Foundation in progetti di cooperazione e sviluppo internazionale.* Opportunità per imprese italiane attive nei settori energia, infrastrutture e formazione. Italia-Cina: opportunità ancora aperte* Secondo operatori industriali e commerciali, molte aziende italiane continuano a trovare sbocchi significativi sul mercato cinese.* L'Europa viene descritta come ancora troppo attendista rispetto alle strategie industriali di Stati Uniti e Asia. FISCO, RISPARMIO E CONSUMITestate: Il Giornale, Messaggero, Repubblica, La Stampa Rottamazione: fino a 9 anni per pagare* Torna al centro del dibattito la possibilità di dilazioni molto lunghe per i debiti fiscali.* Obiettivo: favorire il recupero del gettito riducendo il rischio di insolvenza delle famiglie e delle piccole imprese. Patrimoniale: consenso trasversale sul rinvio* Sia esponenti del M5S sia di altre forze politiche giudicano inopportuno aprire oggi un dibattito sulla patrimoniale.* Prevale l'idea di non introdurre nuovi elementi di incertezza per famiglie e imprese in una fase economica ancora delicata. Turismo: estate molto forte* Le prenotazioni confermano una stagione estiva robusta.* Mare e città d'arte risultano in molti casi vicini al tutto esaurito.* Parallelamente aumentano i prezzi: * rincari superiori al 12% per traghetti, hotel e servizi collegati.* Segnale positivo per PIL e occupazione del comparto turistico. TECNOLOGIA, INNOVAZIONE E SOCIETÀ DIGITALETestate: Repubblica, Sole 24 Ore Nòva, Sole 24 Ore Tech24, Tempo L'AI entra nella fase della produttività* Le grandi piattaforme stanno passando dalla semplice generazione di contenuti all'automazione di processi decisionali e operativi.* Le imprese che adotteranno rapidamente queste tecnologie potrebbero beneficiare di significativi guadagni di produttività.Minori e intelligenza artificiale* Gli esperti evidenziano che la principale forma di tutela non è il divieto tecnologico ma l'accompagnamento educativo.* Cresce la richiesta di alfabetizzazione digitale nelle famiglie e nelle scuole. Chi resta fuori dall'AI rischia di perdere competitività* Sempre più analisti considerano l'intelligenza artificiale una tecnologia abilitante paragonabile a Internet o all'elettricità.* Impatto atteso su industria, servizi, sanità, finanza e pubblica amministrazione.
Il nostro Claudio Chiari ha incontrato Alessandra Sana, vice-curatrice botanica dei Giardini Botanici di Villa Taranto. Il giardino botanico, posizionato a Verbania - all'interno della splendida cornice del Lago Maggiore - si inserisce nell'offerta territoriale come patrimonio naturale universale dove convivono esemplari rari, piante tropicali e alberi che risalgono al XVII secolo. La vice-curatrice evidenzia inoltre il valore educativo del sito, sottolineando l'accurata cartellonistica botanica e la varietà delle specie: «Ci sono piante da tutto il mondo, anche piante che davvero tutti possono apprezzare: la famiglia, l'esperto, l'appassionato di giardinaggio che vuole confrontarsi con un grande giardino botanico. Insomma, davvero tutti. E poi si può prendere ispirazione per il proprio giardino. La maggior parte delle piante sono cartellinate, quindi, se non si è sicuri del nome della pianta, lo si può leggere alla base dell'albero, dell'arbusto». Visitare i Giardini botanici di Villa Taranto rappresenta dunque un'esperienza multisensoriale che unisce la bellezza scientifica dei fiori alla serenità dei panorami sul Lago Maggiore.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 23 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Il Foglio / Milano Finanza* Hormuz resta il principale rischio di mercato. Il Corriere evidenzia che il blocco dello Stretto ha già generato per l'Europa un aggravio di circa 42 miliardi di euro sulla bolletta energetica in tre mesi. Da Hormuz passa circa un quinto del petrolio mondiale; prima della crisi transitavano oltre 100 navi al giorno, ora il traffico è quasi azzerato. Il Brent è indicato sopra area 100 dollari, con punte oltre 118 dollari. Impatto diretto su energia, logistica, fertilizzanti, cemento, chimica e agroalimentare.* Banche centrali in fase difensiva. Il Foglio sottolinea che Fed, Bce e altre autorità monetarie restano disorientate dall'incertezza su inflazione, energia e geopolitica. Il messaggio per i mercati è chiaro: tagli dei tassi più lenti e maggiore volatilità su obbligazioni e cambi.* Milano Finanza apre il tema governance dei mercati. L'articolo “Chi controlla Borsa” richiama la necessità di presidiare infrastrutture finanziarie, vigilanza e assetti proprietari. È un tema strategico: il controllo delle piattaforme di mercato pesa sulla sovranità finanziaria e sulla capacità di attrarre capitali.Industria, PNRR e politica industrialeTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Il Giornale* Ex Ilva: nuova liquidità pubblica, ma cessione ancora bloccata. Repubblica segnala lo sblocco di altri 100 milioni di euro per l'ex Ilva. Il governo aveva già utilizzato una tranche da 159 milioni e il perimetro autorizzato con Bruxelles arriva fino a 390 milioni. A Taranto resta operativo solo l'altoforno 2; l'altoforno 4 è fermo per manutenzione, l'altoforno 1 è sotto sequestro e circa 3.000 lavoratori risultano in cassa integrazione a zero ore. Il dato positivo è che il dossier resta industrialmente strategico; la criticità è che senza investitore credibile il capitale pubblico rischia di diventare solo liquidità tampone.* PNRR: verso un decreto di riassegnazione fondi. Il Sole 24 Ore segnala il lavoro sul decreto per riallocare risorse PNRR. È una notizia operativamente positiva: se ben gestita, la riassegnazione può concentrare fondi su progetti cantierabili, riducendo il rischio di dispersione e ritardi.* Francia: piano Macron su energia e chip. La Stampa evidenzia finanziamenti per 1,5 miliardi di euro su energia e semiconduttori. È un segnale forte: la politica industriale europea si sta spostando su filiere critiche, autonomia tecnologica e sicurezza energetica.* Agricoltura e costi produttivi. Messaggero e Giornale riportano misure per gasolio e fertilizzanti; il Giornale indica 100 milioni di euro messi sul tavolo. Il punto manageriale è chiaro: l'agricoltura resta esposta a energia, logistica e materie prime, ma gli interventi mirati possono attenuare la pressione sui margini.Fisco, normativa e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / QN / Milano Finanza* Patto di stabilità: l'Italia cerca margini sull'energia. La Stampa e il Messaggero raccontano il confronto con l'Europa: Bruxelles non chiude del tutto la porta, ma frena su spese poco selettive e rischio sprechi. La linea positiva è che esistono margini negoziali; la condizione è legare ogni flessibilità a investimenti produttivi, energia e competitività.* Tria chiede all'Europa di allentare i paletti. QN riporta l'allarme dell'ex ministro: senza maggiore flessibilità il rischio è un “naufragio” delle politiche europee. Per le imprese, il tema è decisivo: meno rigidità può sostenere investimenti, ma solo se accompagnata da disciplina sulla qualità della spesa.* Donazioni e liberalità: proposta Tremonti. Al Festival dell'Economia del Sole 24 Ore, Tremonti propone di svincolare donazioni e liberalità da tutte le tasse. Misura potenzialmente positiva per filantropia, cultura, ricerca e terzo settore, ma da valutare sul piano del gettito.* Riscatto laurea: convenienza da valutare caso per caso. Milano Finanza dedica un focus al tema previdenziale. Il punto chiave è che il riscatto può essere utile per anticipare l'uscita o aumentare la pensione, ma va misurato su età, reddito, aliquota fiscale e orizzonte contributivo.Banche, credito e finanza pubblicaTestate: Milano Finanza / Domani / Il Foglio* Consob e indipendenza della vigilanza. Domani segnala i possibili conflitti del candidato Cornelli, ancora in aspettativa dall'ABI. Il tema è sensibile: per la credibilità del mercato servono autorità percepite come indipendenti, soprattutto in una fase di forte trasformazione tecnologica e finanziaria.* Spesa pubblica sotto osservazione. Milano Finanza, con “Qui si spende troppo”, richiama il nodo strutturale della qualità della spesa. Il messaggio è consulenziale: non basta contenere il deficit, serve riallocare la spesa verso produttività, infrastrutture, formazione e innovazione.* Cybersicurezza come infrastruttura economica. Il Foglio inserto segnala il tema della maggiore cybersicurezza. Per banche, imprese e PA non è più un costo IT, ma una voce di resilienza industriale e reputazionale.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Repubblica / Il Messaggero / Il Tempo* Iran-USA: trattativa ancora fragile. Repubblica segnala che sul tavolo c'è la fine della guerra, ma l'accordo non è ancora chiuso. La variabile critica resta Hormuz: ogni ritardo negoziale alimenta premio al rischio su petrolio, gas, trasporti e inflazione.* Russia sotto pressione energetica. La Stampa scrive che la guerra di Putin è “a corto di benzina”: la capacità russa di dettare condizioni appare ridotta. Lettura positiva per l'Europa: se la pressione energetica su Mosca aumenta, lo spazio negoziale occidentale può rafforzarsi.* Nato ed Europa: più responsabilità agli europei. Corriere e Tempo segnalano il cambio di postura USA. Per l'Europa significa più spesa per difesa e sicurezza, ma anche maggiore autonomia strategica. Impatto atteso: più investimenti in industria militare, cyber, energia e infrastrutture critiche.Lavoro, formazione e capitale umanoTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore Festival dell'Economia / Milano Finanza* Fuga dei giovani: costo da 160 miliardi in 13 anni. Il Sole 24 Ore Festival dell'Economia riporta il dato indicato da Brunetta: la perdita di capitale umano giovane vale 160 miliardi di euro in 13 anni. È forse il KPI più rilevante della giornata: senza capitale umano qualificato, produttività e crescita restano deboli.* Fumarola: serve un patto per salvare il Paese. Repubblica riporta l'appello della leader Cisl a non inseguire le crisi ma costruire un patto su lavoro, industria e diritti. Nota positiva: occupazione e export mostrano resilienza; il nodo è trasformare la tenuta congiunturale in crescita strutturale.* AI e lavoro: Bezos ridimensiona il rischio sostituzione totale. Milano Finanza riporta l'intervista a Jeff Bezos: l'intelligenza artificiale non elimina automaticamente il lavoro, ma lo trasforma. Opportunità: produttività, nuovi servizi, efficienza. Rischio: polarizzazione delle competenze se formazione e regolazione restano indietro.
Sako Bakari era un bracciante, aveva 35 anni e quella mattina stava andando al lavoro. È stato aggredito e ucciso nel centro storico di Taranto. Dietro il suo nome, oggi, c'è un'indagine che coinvolge ragazzi giovanissimi e una città costretta a guardarsi allo specchio.I contenuti di questo video hanno solo finalità informative e si basano su fonti giornalistiche pubbliche disponibili al momento della registrazione. Non costituiscono giudizi personali né accuse.Advertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
Si svegliava ogni mattina alle h.5 per andare a lavorare come bracciante nei campi fuori Taranto. È stato accoltellato e ucciso da un branco di ragazzi sotto lo sguardo incurante di una ragazza, anche lei minorenne, che ha assistito all'aggressione. È la storia di Bakary Sako, 35 anni, originario del Mali che raccontiamo nella prima parte di trasmissione insieme alla vicenda di Davide Cavallo studente di 22 anni alla Bocconi, aggredito lo scorso 12 ottobre a Milano da un gruppo di ragazzi che per rubargli 50 euro l'hanno reso quasi paralizzato.
Guido Santevecchi anticipa quali saranno i temi fondamentali della visita di due giorni del presidente degli Stati Uniti in Cina. Cesare Bechis parla delle indagini che hanno portato al fermo di quattro minorenni e un 20enne per l'omicidio del 35enne bracciante maliano a Taranto. Mara Gergolet racconta del boom delle ricerche in Germania su un possibile passato hitleriano dei propri antenati, grazie a un archivio e all'intelligenza artificialeGli oligarchi Usa seguono Trump a Pechino, ma l'America Maga non si fidaCortesie, dispetti e quasi scazzottate: dietro le quinte dei vertici Cina-UsaTaranto, svolta nelle indagini sulla morte di Bakari Sako ucciso da una baby gang. Fermati 4 ragazzi, tre sono minorenni
A little Italian goes a long way! Italian is a beautiful language. It sings to you, and it's fun to try speaking it back. Even learning just a few simple words when visiting – ciao, buongiorno, grazie – brings a small sense of achievement. It's polite, and shows respect. Most travellers quickly discover that even a handful of basic phrases can lead to warmer interactions and more enjoyable everyday moments during a trip. In this episode Teresa from Punto e virgola Italian language school in Grottaglie coaches Scott Maxwell, the Puglia Guys perpetual Italian language learner, with some helpful words and phrases. At 16:20 she goes over the correct pronunciation of all your favourite Puglia destinations! No more tripping up over Alberobello, Ceglie, Cisternino, Otranto, Polignano and Taranto... To see the words and phrases in print, head to our Parli Italiano? website resource. For information on face to face or online Italian courses, as well as immersive Italian language experiences on offer at Punto e virgola, contact Teresa or follow them on Instagram.
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Opening the Japanese buffet at last, magazine editor Andy Lyons, writer Harry Pearson and host Daniel Gray continue with Backward Glance, in which a Random Issue Generator picks out an old copy of WSC magazine from the archives for them to chat about. This time, Issue 316 from June 2013 pops up to bring Fergie's Paisley loudhailer, a Brentford malaise, Germany's "Scottish conditions", Mr Tambling man, players named after shops and more. Meanwhile, magazine Deputy Editor Ffion Thomas takes us inside the pages of WSC issue 464 and Record Breakers brings a Taranto tune.Support the showSign up to hear twice as many podcasts and longer editions of these ones, and support our print magazine. Join the WSC Supporters' Club here: www.patreon.com/whensaturdaycomes
Cassa Depositi e Prestiti chiude il 2025 con un anno record, registrando un utile netto di 3,4 miliardi, il più alto di sempre e in crescita del 3% rispetto al 2024, mentre l’utile consolidato si attesta a 5,5 miliardi, in calo di 500 milioni anche per effetto della svalutazione su Nexi. Nel primo anno del Piano Strategico 2025-2027 sono state impegnate risorse per 29,5 miliardi, pari a oltre un terzo dell’obiettivo triennale. Il totale dei crediti arriva a 127 miliardi, in aumento dell’1%, mentre la raccolta complessiva raggiunge i 355 miliardi, di cui 297 miliardi di risparmio postale, in rialzo del 3%. Il patrimonio netto sale a 32 miliardi, in crescita del 6%, consentendo una significativa remunerazione degli azionisti con un dividendo di 2,2 miliardi. Il gruppo conferma il proprio ruolo di investitore istituzionale di lungo periodo, con un contributo al Pil dell’1,6% e un impatto occupazionale pari a 500mila posti di lavoro, mantenendo l’obiettivo di sostenere la crescita del Paese anche in uno scenario incerto e complesso. Ne parliamo con Fabio Barchiesi Vice Direttore Generale di Cassa Depositi e PrestitiUrso, spero che stop centrale non comprometta continuità ex IlvaIl ministro delle Imprese Adolfo Urso esprime preoccupazione per la decisione del sindaco di Taranto di fermare la centrale elettrica che alimenta lo stabilimento ex Ilva, sottolineando che si tratta di un pessimo segnale per i potenziali investitori e che potrebbe compromettere la continuità produttiva. La decisione arriva nonostante il giorno precedente uno dei potenziali investitori, Jindal, fosse stato ricevuto con riscontri positivi su un piano industriale orientato alla piena decarbonizzazione in 4-5 anni. L’ordinanza impone lo stop entro 30 giorni a partire dal 13 aprile, contestando all’azienda inadempienze sulla presentazione del piano di riduzione del rischio non cancerogeno legato alle emissioni di arsenico, cobalto e nichel. Il provvedimento richiama il principio di precauzione ambientale e la normativa regionale, con l’obiettivo di prevenire rischi per la salute e il territorio. Ci colleghiamo con il collega del Sole 24 Ore da Taranto, Domenico Palmiotti.Vacanze 2026, prenotazioni in calo e costi in crescitaIl conflitto in Medio Oriente sta incidendo pesantemente sul trasporto aereo, riducendo l’offerta di voli e la funzionalità di hub strategici come Doha, Abu Dhabi e Dubai, mentre una componente psicologica spinge molti viaggiatori a rinviare o cancellare le prenotazioni. Secondo Aidit, il 90% degli operatori segnala un calo della domanda, con sei clienti su dieci che preferiscono attendere e il 42% che registra un aumento di cancellazioni e richieste di rimborso. Tra aprile e giugno il calo è intorno al 15-16% su base annua, mentre le partenze estive tengono meglio con una flessione inferiore al 3%, ma restano legate all’evoluzione del quadro geopolitico. Intanto cambiano le destinazioni, con una crescita dei flussi verso l’Europa meridionale, in particolare Italia e Spagna, mentre gli hub mediorientali ridimensionati rendono i voli verso Asia e Africa più lunghi, costosi e meno frequenti, contribuendo a ridurre i flussi e aumentare l’incertezza. Il commento è affidato a: Antonio Zacchera, Vicepresidente Vicario di Associazione Italiana Confindustria Alberghi e a Domenico Pellegrino, Presidente Aidit - Associazione Italiana Distribuzione Turistica
SEASON 8: The First CrusadeEPISODE 208: A Crusade DividedAntioch had fallen—and with it, unity. Bohemond of Taranto claimed the city as his prize, but the greater question lingered: who, if anyone, could command the Crusade itself? Raymond of Toulouse would test that claim, pressing southward with visions not merely of victory, but of purpose. Yet between Antioch and Jerusalem lay more than distance—it was a road darkened by hunger, ambition, and fracture.At Ma'arrat al-Numan, desperation reached its most harrowing depths, as starvation drove crusaders to acts that would haunt the memory of Christendom. What began as a holy expedition now strained under the weight of human weakness, competing loyalties, and the terrible cost of survival.The path to Jerusalem remained—but the Crusade itself stood divided.No More Paywalls! How?If you believe in what's happening here – bringing our shared history to life, warts and all, free to the public with absolutely no more paywalls…ever…please consider donating to my caffeine-mediated research and writing through the website/app Buy Me A Coffee! With opportunities for one-time donations and even a monthly donation plan, you can voluntarily contribute to the continuation of this show. I would be eternally grateful!NOTE: DISREGARD ANY MENTION OF PATREON. That account has been closed in the process of tearing down any and all paywalls! Social Media:YouTube: Fortune's Wheel PodcastMeta: https://www.facebook.com/fortunes.wheel.3 X: https://twitter.com/WheelPodcastBuy Me A Coffee!
What if the spaces we design for children today could shape how they learn for a lifetime? In this episode, Mark Barga sits down with Dr. Greg Taranto, Superintendent of Canon-McMillan School District, to explore what happens when a growing district seizes the opportunity to reimagine elementary education. From an unexpected career pivot out of cardiac rehab to leading one of Pennsylvania's fastest-growing districts, Greg shares how Canon-McMillan is building more than a new school—they're building capacity for full-day kindergarten, balanced classrooms, and a future where every child feels like they belong. Takeaways: Growth is an opportunity, not just a challenge: When your district is expanding rapidly, use construction projects to solve multiple problems at once—new capacity, balanced class sizes, and the launch of full-day kindergarten across the entire district Full-day kindergarten must look different than first grade: The extra time isn't about adding more academics—it's about structured play, developmentally appropriate practice, and giving interventions a head start before gaps widen Large buildings can still feel small: A "school within a school" neighborhood model ensures that even in a thousand-student facility, every child is known by name and every teacher is part of a tight-knit team Invest in teachers because they're "in the game": Administrators support from the sidelines, but teachers are the ones with students every day—involve them from day one on design, furniture, and classroom layout decisions Fiscal transparency builds community trust: When you show stakeholders exactly how much you've saved, how much you're borrowing, and what the long-term plan looks like, they see the value—especially once they can walk through the finished building Get kids outside and off screens: The research is clear—sunshine, movement, and unstructured play stimulate learning neurons. Outdoor learning spaces aren't a luxury; they're essential to how Canon-McMillan thinks about child development About Dr. Greg Taranto: Dr. Greg Taranto is a visionary and results-driven educational leader with extensive experience in K–12 administration, currently serving as Superintendent of the Canon-McMillan School District since July 2024. His 27 year career in education includes roles as Assistant to the Superintendent, Middle School Principal, Assistant Principal, Teacher and Coach. He is also an Adjunct Faculty member at Pennwest University, teaching in Superintendent & Principal Leadership Programs since January 2012. Dr. Taranto has received numerous accolades, including Pennsylvania Principal of the Year (2012), Outstanding Research Publication Award (2012), and the Frank S. Manchester Journalism Award (2013). He has an extensive list of publications and professional presentations covering topics such as structured literacy, social media, leadership, and educational initiatives. Learn More About Kay-Twelve: Website: https://kay-twelve.com/ LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/kay-twelve-com/ Instagram: https://www.instagram.com/kay_twelve/ Episode 310 of the Better Learning Podcast For more information on our partners: Association for Learning Environments (A4LE) - https://www.a4le.org/ Education Leaders' Organization - https://www.ed-leaders.org/ Second Class Foundation - https://secondclassfoundation.org/ EDmarket - https://www.edmarket.org/ Catapult @ Penn GSE - https://catapult.gse.upenn.edu/ Want to be a Guest Speaker? Request on our website
The latest episode of Richmond’s podcast powerhouse Talking Tigers pays tribute to star midfielder Tim Taranto for the way he stepped up as the team’s captain for the first time last round in the absence of injured skipper Toby Nankervis. Taranto’s inspirational efforts through the midfield, as well as up forward against Fremantle at Optus Stadium, draws plenty of praise from the TT panel. Also on this week’s show, talented Tiger cubs Sam Lalor, Luke Trainor, Steely Green and Sam Grlj receive plaudits for what they produced in last Saturday’s clash with the Dockers. The new “A-Z of Tigerland” segment highlights a couple of great Richmond on-field leaders from the distant and not-so-distant past. In “60 Years of MCG Memories”, the focus is on a trademark dazzling Dusty display. And “Richo’s Rant” exposes one of TT’s own for a fraudulent claim of significant sporting prowess. For all things Yellow and Black, make sure you tune in to Talking Tigers.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Bff Bank in caduta libera a Piazza Affari dopo al notizia che Bankitalia ha nominato due commissari nell'istituto. I titoli, che in avvio non riuscivano a fare prezzo, sono arrivati a cedere oltre il 60%, in calo di oltre l 80% del proprio valore da inizio febbraio, passando da oltre 8 euro agli attuali 1,48. Dai massimi del 2024 invece la caduta è di quasi il 90%. La conference call dell amministratore delegato Giuseppe Sica ha consentito un parziale recupero, ma il calo resta comunque molto significativo.Nel fine settimana, la Vigilanza ha deciso di affiancare il consiglio di amministrazione con due commissari, Raffaele Lener e Francesco Fioretto, chiamati a supportare il board che mantiene pieni poteri nel percorso di riequilibrio. L intervento punta a rafforzare governance e sistema dei controlli, accelerando al contempo il processo di riallineamento contabile e la definizione delle criticità emerse. La situazione affonda le radici in una lunga fase di attenzione da parte della Vigilanza. Già nel 2024 un ispezione aveva evidenziato anomalie nelle politiche contabili, in particolare sulla classificazione dei crediti verso la pubblica amministrazione, cuore del business dell istituto. Da quelle risultanze è scaturita anche un indagine della Procura di Milano per l ipotesi di falso in bilancio. Dopo una fase in cui sembrava esserci stato un riassorbimento delle tensioni con la rimozione dei vincoli sulla cedola il gruppo è tornato sotto pressione a febbraio, quando ha rivisto al ribasso gli obiettivi, rafforzando le politiche di riduzione del rischio. Nello stesso periodo si è realizzato anche il cambio al vertice, con l uscita di scena di Massimiliano Belingheri e la nomina di Sica.Il commento di Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Flacks frena sull'ex-Ilva, serve aiuto pubblicoL'imprenditore inglese Flacks non ha soldi per comprare l'ex Ilva e non ha nessuna garanzia bancaria. Non solo: adesso chiede i soldi allo Stato.Quando Mr Flacks originario di Manchester, attivo a Miami negli Stati Uniti si è affacciato al capezzale dell'Ilva, più di un osservatore si è chiesto chi fosse, di quale track-record disponesse e quali strutture finanziarie e industriali lo sorreggessero. Flacks, nell'ordine, ha invocato l'ingresso dello Stato nel capitale, poi ha detto che avrebbero fatto tutto da soli lui e sua moglie, ha inondato i giornali locali di buoni propositi («non vengo a Taranto perché sarei accolto come i Beatles, penso di comprare la squadra di calcio»), quindi a fronte di un profilo aziendale che eufemisticamente si può definire poco chiaro e poco strutturato ha prospettato una campagna napoleonica addirittura europea, con tanto di interesse allargato a British Steel in Gran Bretagna e a Thyssen Krupp in Germania.L'intervento di Paolo Bricco, Il Sole 24 OreIn corso riunioni su Transizione 5.0, si punta a soluzioneIl governo punta a trovare una soluzione sugli incentivi di Transizione 5.0 in vista del tavolo con le imprese. In queste ore, si apprende da fonti di governo, sono in corso riunioni a livello tecnico tra gli uffici del Mef, del ministero delle Imprese e di Palazzo Chigi. Il tavolo è convocato per mercoledì mattina nella sede del Mimit. Il decreto fiscale approvato venerdì 27 marzo in cdm "introduce disposizioni molto penalizzanti per le imprese che hanno effettuato la prenotazione del credito d'imposta 5.0 tra il 7 e il 27 novembre 2025". ne è convinto il vicepresidente di Confindustria per le politiche industriali e il made in Italy, Marco Nocivelli, spiegando che il testo prevede un taglio del 65% del credito d'imposta richiesto. "Una simile decisione - che ricordiamo ha effetti retroattivi e lede il principio del legittimo affidamento - penalizza pesantemente le imprese che hanno completato ingenti investimenti nel 2025 e che si troveranno ad affrontare ulteriori problemi di liquidità in un momento già particolarmente complesso", sottolinea. "La misura inoltre esclude gli investimenti in fonti di energia rinnovabile, in particolare gli impianti fotovoltaici a più elevata efficienza iscritti nel registro dell'Enea, che le imprese sono state indotte ad acquistare". A novembre, ricorda Novicelli, "avevamo avuto rassicurazioni dai ministri Giorgetti, Foti e Urso sul fatto che le cosiddette imprese esodate del 5.0 con progetti congrui avrebbero avuto accesso all agevolazione". Il fatto "di non poter fare affidamento sulle norme e sulle dichiarazioni del Governo mina profondamente la fiducia delle imprese nei confronti delle istituzioni e delle misure di incentivo e scoraggia chi vorrebbe continuare a fare impresa in Italia. Apprendiamo infine, dalle dichiarazioni del Mimit di questa mattina (ndr. SABATO), che si sarebbero trovate altre risorse per l iperammortamento: la nostra risposta e': prima si paghi il debito con le imprese esodate del 5.0".Sono intervenuti a Focus Economia Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore e Michelangelo Agrusti, Presidente Confindustria Alto Adriatico, Componente Consiglio Generale Nazionale
Rassegna stampa economico-finanziaria del 24 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Il Messaggero / Corriere della Sera / La Repubblica * Rimbalzo Borse e Volatilità: I mercati hanno reagito positivamente all'annuncio di Donald Trump su una tregua di 5 giorni negli attacchi Usa in Iran e spiragli di dialogo. * Milano (FTSE MIB): Chiusura a +0,81% (43.189,80 punti), dopo aver oscillato tra un minimo di -2,7% e un massimo di +2,6%. * Francoforte (DAX): +1,22%. * Wall Street: Dow Jones +1,38%, Nasdaq +1,38%. * Spread BTP-Bund: Forte oscillazione: toccato il picco di 101 punti per poi rientrare a 88-89 punti base. * Oro: In calo del 2,5% a 4.379 $ l'oncia, dopo minimi intraday a 4.100 $. * Commercio Internazionale UE-Mercosur: La Commissione Europea ha annunciato l'applicazione provvisoria dell'accordo commerciale dal 1° maggio 2026. L'intesa coinvolge oltre 700 milioni di persone e circa il 25% del PIL mondiale. * Export Farmaceutico Italiano: Nel 2025 le esportazioni hanno raggiunto i 70 miliardi di euro (+28,5%), trainate da Toscana, Abruzzo e Lazio. A gennaio 2026 la crescita prosegue con un +5,9% su base annua. * Mini-bond: Recupero del settore nel 2025 con 214 emissioni per un controvalore di 2 miliardi di euro (+32%).Industria e MediaTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Repubblica / Italia Oggi * Operazione Poste-Tim: Poste Italiane ha lanciato un'OPAS totalitaria su Tim da 10,8 miliardi di euro. * Offerta: 0,167 € in contanti + 0,0218 azioni Poste per ogni titolo Tim, con una valorizzazione di 0,635 € per azione (premio del 9,01% sulla chiusura del 20 marzo). * Target: Delisting di Tim e creazione di un polo da 27 miliardi di ricavi e 150.000 dipendenti. * Sinergie: Stimate in 4,5 miliardi di euro. * Cessione Gruppo GEDI: Exor ha venduto il 100% di Gedi (inclusa la Repubblica e le radio) al gruppo greco Antenna Group per una cifra stimata tra 100 e 110 milioni di euro. Mirja Cartia d'Asero è la nuova AD. Restano escluse La Stampa (verso Gruppo SAE) e Stardust. * Ex Ilva (Jindal): I commissari hanno concesso una settimana aggiuntiva a Jindal per integrare il piano industriale; l'offerta prevederebbe la cessione di Cornigliano per concentrarsi su Taranto, con investimenti valutati in 1,5 miliardi di euro. * Leonardo: Avviata la cessione del 30% della joint venture cinese CNBM Aerostructures; contestualmente il gruppo sale al 100% di Gem Elettronica.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi * Enti del Terzo Settore (ETS): Introdotte semplificazioni per i bilanci degli enti con entrate inferiori a 60.000 euro, che potranno utilizzare un modello di rendiconto per cassa in forma aggregata. * Affitti Brevi: Il Fisco avvia l'incrocio dei dati con le Questure per potenziare i controlli sulla regolarità delle locazioni turistiche. * Cassazione e Superbonus: Una sentenza stabilisce che, in caso di truffa, la confisca per equivalente può estendersi anche a immobili estranei alla frode. * Recupero ICI: Nuove regole per le dichiarazioni degli enti non commerciali; le dichiarazioni tardive devono essere presentate con un ritardo non superiore a 90 giorni.Banche e CreditoTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Il Giornale * Mps (Monte dei Paschi di Siena): Alta tensione nel CdA sulla figura dell'AD Luigi Lovaglio dopo la presentazione di una lista concorrente dalla famiglia Tortora (11,2% del capitale).Il CdA valuta il ritiro delle deleghe o il licenziamento per giusta causa, ipotizzando Fabrizio Palermo come successore. * Banco BPM: Crédit Agricole (titolare del 20,73%) ha depositato una lista di 7 candidati per il CdA guidata da Domenico Siniscalco, confermando però il sostegno all'attuale AD Giuseppe Castagna. * Depositi Dormienti: BDM Banca e Cassa di Risparmio di Orvieto comunicano che i rapporti "dormienti" al 31/12/2025 saranno estinti e i saldi riversati al fondo apposito entro il 31/05/2026.Energia e AmbienteTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / Milano Finanza / Italia Oggi * Prezzi Energetici: Crollo del petrolio Brent del 9,8%-11% (circa 100-101 $ al barile) e del gas TTF ad Amsterdam (-5,4% a 56 €/MWh) in seguito alle notizie di de-escalation in Medio Oriente. * Investimenti Rinnovabili: Iren apre a nuovi soci per impianti da 200 MW. * Bonus Bollette Enel: Sconto per due mesi sulla componente energia per famiglie con ISEE fino a 25.000 € che sottoscrivono il contratto entro il 31 maggio. Executive Takeaway (Insight per C-suite) * Stabilizzazione Macroeconomica: La possibile tregua in Medio Oriente offre una finestra temporale di 5 giorni che ha già ridotto la pressione sui costi energetici (Brent a 100$). Monitorare attentamente il 9 aprile come potenziale "data obiettivo" per il cessate il fuoco. * Consolidamento Infrastrutturale Strategico: L'operazione Poste-Tim segna il ritorno del controllo pubblico su reti critiche. Per le imprese, questo promette un'accelerazione della digitalizzazione nazionale (Cloud, 5G, AI) gestita da un operatore integrato da 27 mld di ricavi. * Opportunità di M&A e Disinvestimento: Il dinamismo di gruppi come Leonardo e Iren (cessione asset non core e apertura a soci nelle rinnovabili) indica un mercato attivo. La vendita di GEDI conferma l'appetito di investitori esteri per brand media italiani storici, pur in contesti strutturalmente difficili. * Resilienza dell'Export: Il settore farmaceutico (+28,5%) dimostra che l'eccellenza manifatturiera italiana può superare barriere doganali e incertezze geopolitiche. Le aziende dovrebbero focalizzarsi sui distretti del Centro-Sud per nuove partnership. * Compliance e Governance Bancaria: Il caso Mps evidenzia i rischi di stabilità nei vertici bancari legati a conflitti tra CdA e azionisti privati. La trasparenza nella presentazione delle liste (come fatto da Crédit Agricole per Banco BPM) resta il benchmark per la stabilità del mercato.
Ti sei mai chiesto come è nata la lingua italiana? La storia dell'italiano è un viaggio affascinante lungo circa 3000 anni, che parte da un piccolo popolo di pastori nel Lazio e arriva fino alla lingua studiata e amata in tutto il mondo. Capire da dove viene l'italiano ti aiuterà a comprendere meglio la grammatica, il vocabolario e a scoprire perché l'italiano è fatto così com'è. Come Nasce l'Italiano? La Storia della Lingua Italiana Le Origini: Prima di Roma Un Mosaico di Lingue nella Penisola (Prima del 753 a.C.) Immagina l'Italia di circa 3000 anni fa, intorno al 1000 a.C. Non c'era nessuna "Italia" come la conosciamo oggi. La penisola era un mosaico di popoli diversi, ognuno con la propria lingua e la propria cultura. Al nord c'erano i Celti (o Galli), che parlavano lingue celtiche — sì, le stesse lingue imparentate con l'irlandese e il gallese di oggi. Al centro c'erano gli Etruschi, un popolo misterioso e affascinante. La loro lingua non è ancora stata completamente decifrata: sappiamo leggere le loro lettere, ma non sempre capiamo il significato delle parole. Nel sud e in Sicilia c'erano i Greci, che avevano fondato colonie così importanti che quella zona si chiamava Magna Grecia, cioè "Grande Grecia". Città come Napoli (Neapolis, "città nuova" in greco), Siracusa e Taranto erano città greche. E poi, nel centro della penisola, nella zona del Lazio, c'era un piccolo popolo di pastori e agricoltori: i Latini. Parlavano una lingua indoeuropea che oggi chiamiamo latino. PopoloZona geograficaLingua parlataCelti (Galli)Nord ItaliaLingue celticheEtruschiCentro Italia (Toscana, Umbria, Lazio)Etrusco (non completamente decifrato)GreciSud Italia e Sicilia (Magna Grecia)Greco anticoLatiniLazioLatino (lingua indoeuropea) Curiosità: La parola "Italia" probabilmente viene dalla parola Italói, un termine usato dai Greci per indicare le popolazioni del sud della penisola. Potrebbe derivare dalla parola víteliú, che significava "terra dei vitelli". Quindi "Italia" potrebbe significare "terra dei vitelli". Roma e il Latino (753 a.C. – 476 d.C.) La Nascita e l'Espansione di Roma Secondo la leggenda, Roma fu fondata nel 753 a.C. da Romolo e Remo, due gemelli allattati da una lupa. Nella realtà la fondazione fu un processo graduale, ma quello che è certo è che Roma, da piccolo villaggio, diventò piano piano una potenza enorme, conquistando prima il resto dell'Italia e poi tutto il Mediterraneo: Spagna, Francia (che i Romani chiamavano "Gallia"), parte della Gran Bretagna, il Nord Africa, la Grecia, il Medio Oriente... E con le conquiste romane, si diffuse anche il latino. Due Versioni del Latino: Classico e Volgare Esistevano, in pratica, due "versioni" del latino, ed è fondamentale capire la differenza tra di esse per comprendere la nascita dell'italiano. Il latino classico (o letterario) era quello che usavano gli scrittori, i poeti, i filosofi come Cicerone, Virgilio e Ovidio. Era una lingua elegante, complessa, con regole grammaticali molto precise. Era la lingua dei libri, dei discorsi ufficiali, dei documenti. Il latino volgare (dal latino vulgus = "popolo") era invece il latino parlato dalla gente comune, dai soldati, dai commercianti. Era più semplice, più diretto, e cambiava continuamente a seconda del luogo e del periodo. La parola "volgare" in questo contesto non significa "brutto" o "maleducato" come in italiano moderno, ma semplicemente "del popolo". Ed è proprio dal latino volgare, non da quello classico, che nasceranno tutte le lingue romanze: italiano, spagnolo, francese, portoghese, rumeno, catalano e tante altre. Esempi Concreti: dal Latino Volgare alle Lingue Romanze SignificatoLatino classicoLatino volgareItalianoSpagnoloFranceseCavalloequuscaballuscavallocaballochevalMangiareederemanducaremangiaremanjar (antico)manger Come puoi notare, le parole italiane, spagnole e francesi derivano dalla forma volgare, non da quella classica. Il latino classico ha comunque lasciato tracce nell'italiano colto: da equus derivano parole come "equestre" e "equitazione". La Caduta dell'Impero Romano e la Frammentazione Linguistica (476 d.C. – IX secolo) Il Crollo dell'Unità Linguistica Nel 476 d.C. cade l'Impero Romano d'Occidente. Le invasioni dei popoli germanici — Goti, Longobardi, Franchi, Vandali — cambiano completamente la situazione. Senza l'unità politica di Roma, senza le strade romane efficienti, senza l'amministrazione centralizzata, il latino volgare parlato nelle diverse regioni comincia a evolversi in direzioni diverse. Immagina un grande fiume che si divide in tanti piccoli fiumi: è esattamente quello che succede alla lingua. In Francia, il latino volgare diventa piano piano il francese antico. In Spagna, diventa il castigliano antico. In Italia, diventa non "l'italiano", ma tanti volgari diversi: il volgare toscano, il volgare siciliano, il volgare veneziano, il volgare napoletano, e così via. L'Influenza dei Popoli Germanici sulla Lingua I popoli germanici che si stabiliscono in Italia lasciano tracce importantissime nella lingua. I Longobardi, per esempio (che dominano gran parte dell'Italia dal 568 d.C.), ci regalano parole che usiamo ancora oggi. Parola italianaOrigine longobardaSignificato originaleguanciawankjaguanciaschienaskinastinco, ossostincoskinkagambastampastampfjanpestarepancabankapancaguerrawerra (germanico)mischia, confusione La parola "guerra", che oggi usiamo quotidianamente, non viene dal latino! In latino classico, "guerra" si diceva bellum (da cui l'aggettivo "bellico"). La nostra parola "guerra" viene invece dal germanico werra, e arrivò in italiano probabilmente attraverso i Franchi o i Longobardi. Dalla stessa radice germanica deriva anche l'inglese war. Curiosità: durante questo periodo, le persone comuni non sapevano più il latino classico, ma la Chiesa continuava a usarlo. Questo creava situazioni curiose: la gente andava a messa e non capiva quasi niente di quello che diceva il prete! Perfino la parola "Italia" come entità geografica sopravvive durante questo periodo, anche se politicamente la penisola è divisa in mille pezzi. La Lombardia, per esempio, prende il nome proprio dai Longobardi. I Primi Documenti in Volgare Italiano (IX – XII secolo) Il Placito Capuano (960 d.C.) Il documento più famoso tra i primi testi in volgare è il cosiddetto Placito Capuano (o Placito di Capua), del 960 d.C. Si tratta di un documento legale scritto a Capua, vicino a Napoli. È una testimonianza in un processo riguardante delle terre contese tra un monastero e un proprietario terriero. La frase chiave, pronunciata dai testimoni, è: "Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contene, trenta anni le possette parte Sancti Benedicti." Che significa: "So che quelle terre, entro quei confini che qui si descrivono, le ha possedute per trent'anni la parte (il monastero) di San Benedetto." Guarda questa frase: sao (so), kelle (quelle), terre (terre), possette (possedette/possedé). Non è latino, non è ancora italiano moderno, ma ci stiamo avvicinando. È come vedere una fotografia sfocata che piano piano diventa nitida. L'Indovinello Veronese (Fine VIII – Inizio IX Secolo) In realtà, c'è un documento ancora più antico del Placito Capuano. È il famoso Indovinello Veronese, scritto tra la fine dell'VIII e l'inizio del IX secolo, trovato nella Biblioteca Capitolare di Verona: "Se pareba boves, alba pratalia araba, albo versorio teneba, negro semen seminaba." È un indovinello che significa: "Spingeva avanti i buoi, arava prati bianchi, teneva un aratro bianco, seminava seme nero." La soluzione? Le dita che scrivono! I "buoi" sono le dita, i "prati bianchi" sono il foglio, l'"aratro bianco" è la penna d'oca, e il "seme nero" è l'inchiostro. Questo testo è un misto tra latino e volgare e ci mostra esattamente il momento di transizione tra le due lingue. La Scuola Siciliana e i Primi Poeti (XIII secolo) La Corte di Federico II e la Nascita della Poesia in Volgare Nel XIII secolo, alla corte dell'imperatore Federico II di Svevia, a Palermo, succede qualcosa di rivoluzionario: un gruppo di poeti e intellettuali comincia a scrivere poesia in volgare invece che in latino o in provenzale (che era la lingua della poesia per eccellenza in quel periodo). Questi poeti formano la cosiddetta Scuola Siciliana (o Scuola poetica siciliana). Tra i più importanti c'è Jacopo da Lentini, che è considerato l'inventore del sonetto — sì, quella forma poetica di 14 versi che poi userà anche Shakespeare. Un'invenzione italiana, nata in Sicilia! La Diffusione del Volgare Toscano Quando le poesie siciliane si diffondono nel resto d'Italia, vengono copiate da scribi toscani che le "traducono" nel loro volgare. Questo significa che il volgare toscano comincia ad assorbire e rielaborare la tradizione letteraria siciliana. È un primo passo verso la centralità del toscano. Nel frattempo, in altre parti d'Italia fioriscono altre tradizioni letterarie: a Bologna, il poeta Guido Guinizzelli fonda il cosiddetto Dolce Stil Novo, una corrente poetica che parla dell'amore in modo nuovo e raffinato. Ma il volgare toscano comincia a emergere come il più prestigioso tra i volgari italiani. Dante, Petrarca e Boccaccio: i "Tre Padri" dell'Italiano (XIV secolo) Ed eccoci al momento più importante di tutta la storia della lingua italiana. Tre uomini, tutti toscani, tutti geniali, cambiano tutto per sempre. Dante Alighieri (1265–1321) Dante è il padre della lingua italiana. Senza Dante, l'italiano come lo conosciamo probabilmente non esisterebbe. La sua opera più famosa è la Divina Commedia (che lui chiamava semplicemente Commedia; l'aggettivo "Divina" fu aggiunto dopo da Boccaccio nel Trattatello in laude di Dante).È un poema di circa 14.233 versi in cui Dante viaggia attraverso l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso.
Crescere a Taranto significa convivere con un problema enorme. Kid Yugi parla dell'ILVA e di quanto quel tema abbia segnato la sua città e tutte le generazioni, compresa la sua Una ferita sociale che prova a raccontare anche attraverso la musica. Vuoi vedere l'episodio completo? Clicca qui: https://open.spotify.com/episode/7orprdlzSih64xmu7jRQ9t?si=bopkfsSKTLSXkevYUE83Xg&t=0&pi=QbnBaD4xRmim- Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Hoy escuchamos: Daeria- Animal, Danko Jones- I love it louder. Entrevista Fausto Taranto: Fausto Taranto- Misa negra, Fausto Taranto- El color de tu sangre. The Halo Effect- Lest we fall.Escuchar audio
In questa puntata partiamo dai conti pubblici con il deficit 2025 che si ferma al 3,1% del Pil; ci spostiamo a Taranto, dove alle nuove morti sul lavoro si intrecciano le incognite sull'ex Ilva; passiamo allo screening nazionale gratuito per diabete di tipo 1 e celiachia nei bambini tra i 5 e i 6 anni; infine, ti racconto la storia di Micaela. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
On the night of November 11, 1940, the HMS Illustrious launched two waves of Swordfish torpedo bombers against the Italian fleet anchored at Taranto. Despite losing formation in the clouds and facing intense anti-aircraft fire, the British pilots pressed home their attacks against the Italian battleships. When the smoke cleared, three battleships—the Littorio, Conti di Cavour, and Duilio—had been torpedoed and damaged, with the Cavour never returning to service. This episode covers the dramatic night attack, the damage inflicted on the Italian fleet, and the aftermath that shifted the balance of naval power in the Mediterranean while providing a glimpse of the future of carrier-based warfare. Contact advertising@airwavemedia.com to advertise on History of the Second World War. History of the Second World War is part of the Airwave Media podcast network. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Full Text of Readings Friday of the Fifth Week in Ordinary Time Lectionary: 333 The Saint of the day is Saint Giles Mary of Saint Joseph Saint Giles Mary of Saint Joseph's Story In the same year that a power-hungry Napoleon Bonaparte led his army into Russia, Saint Giles Mary of Saint Joseph ended a life of humble service to his Franciscan community and to the citizens of Naples. Francesco was born in Taranto to very poor parents. His father's death left the 18-year-old Francesco to care for the family. Having secured their future, he entered the Friars Minor at Galatone in 1754. For 53 years, he served at St. Paschal's Hospice in Naples in various roles, such as cook, porter, or most often as official beggar for that community. “Love God, love God” was Saint Giles Mary of Saint Joseph's characteristic phrase as he gathered food for the friars and shared some of his bounty with the poor—all the while consoling the troubled and urging everyone to repent. The charity which he reflected on the streets of Naples was born in prayer and nurtured in the common life of the friars. The people whom Giles Mary met on his begging rounds nicknamed him the “Consoler of Naples.” He was canonized in 1996. Reflection People often become arrogant and power hungry when they forget their own sinfulness and ignore the gifts God has given to other people. Giles Mary had a healthy sense of his own sinfulness—not paralyzing but not superficial either. He invited men and women to recognize their own gifts and to live out their dignity as people made in God's divine image. Knowing someone like Giles Mary can help us on our own spiritual journey.Saint of the Day, Copyright Franciscan Media
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Ore importanti per l'ex ILVA di Taranto. Nei prossimi giorni ripartirà l'Altoforno 2 fermo dal 20 gennaio 2024, mentre la Commissione europea ha autorizzato, ai sensi delle norme Ue sugli aiuti di Stato, il prestito di salvataggio fino a 390 milioni di euro ad Acciaierie d'Italia. Sempre in questi giorni, infine, è prevista proprio la visita di un team di consulenti del fondo statunitense Flacks Group, interessato all'acquisto dell'intero perimetro industriale. Ne parliamo con Valerio D'Alò, segretario nazionale Fim Cisl.
In November 1940, the Royal Navy launched one of the most audacious carrier operations of the Second World War—a nighttime air attack on the Italian fleet anchored at Taranto. This episode explores the planning and preparations behind Operation Judgement, examining why Admiral Cunningham and his Mediterranean fleet turned to airpower when traditional fleet engagements proved elusive. From the capabilities of the seemingly obsolete Fairey Swordfish biplane and its torpedoes to the Italian defenses protecting their prized battleships, this episode sets the stage for an attack that would fundamentally shift the balance of naval power in the Mediterranean and foreshadow the future of carrier-based warfare. Contact advertising@airwavemedia.com to advertise on History of the Second World War. History of the Second World War is part of the Airwave Media podcast network. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In this episode of Making a (Multi) Million Dollar Medspa, Kathy is joined by her husband and business partner, Matt Taranto to break down why training and team development are non-negotiable for sustainable medspa growth. They discuss how treating education as a long-term investment — not an expense — leads to stronger culture, better retention, and higher provider performance. The conversation reinforces a core truth of top-performing clinics: the best-trained teams don't just deliver better outcomes — they attract talent, earn client trust, and scale smarter.Talking PointsWhy training drives retention, not just skill developmentTreating education as a long-term business investmentProtecting training investments without damaging cultureIdentifying hiring red flags Using KPIs to guide individualized education plansEliminating territorial behavior to strengthen teamsLeveraging slower months for focused skill-buildingReinforcing learning through ongoing accountabilityPositioning ongoing training as a market differentiatorClick here for your downloadable resource.Ad Links: MINT Aesthetics Online E-coursesIn-Person Training
Hoy escuchamos: Fausto Taranto- Caperucita, Fausto Taranto- El color de tu sangre, XpresidentX- Drogoindependiente (con Lucy), Black Swan- Paralyzed, Tailgunner- Eulogy, Temple Balls- Tokyo love, Iron Savior- Relax, Zenobia- Ícaro (XX aniversario), Alter Bridge- Scales are falling, Uuhai Secret history of the mongols, Within Temptation y Smash Into Pieces- Somebody like you, Therion- Draconian trilogy.Escuchar audio
What happened to the Fairey Swordfish after Taranto? What was life like on the Arctic Convoys? How did aircrew cope with the polar conditions in an open cockpit? Join James Holland and Al Murray for part 4 of this exploration of the Fairey Swordfish biplane torpedo bomber, and the brave crews of the Fleet Air Arm who achieved incredible victories in an 'obsolete' airframe. Make someone a We Have Ways Club Member this Christmas – unlock the full WHW experience with exclusive live-streams, ad-free listening, early access to episodes and live show tickets, a newsletter with book deals, model discounts and extra behind the scenes information. Just go to wehavewayspod.co.uk And of course, you can still join for yourself any time at https://www.patreon.com/wehaveways A Goalhanger Production Produced by James Regan Editor: Charlie Rodwell Exec Producer: Tony Pastor Social: @WeHaveWaysPod Email: wehaveways@goalhanger.com Membership Club: patreon.com/wehaveways Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
How many Italian ships were damaged or destroyed during the Taranto raid? Why did the British cancel the second day of attacks for Operation Judgement? When did the Italian fleet recover from the attack? Join James Holland and Al Murray for part 3 of this exploration of the Fairey Swordfish biplane torpedo bomber, and the brave crews of the Fleet Air Arm who achieved incredible victories in an 'obsolete' airframe. To watch the ad-free, video-supported, version of this episode, please head to our Patreon page directly. Make someone a We Have Ways Club Member this Christmas – unlock the full WHW experience with exclusive live-streams, ad-free listening, early access to episodes and live show tickets, a newsletter with book deals, model discounts and extra behind the scenes information. Just go to wehavewayspod.co.uk And of course, you can still join for yourself any time at https://www.patreon.com/wehaveways A Goalhanger Production Produced by James Regan Editor: Charlie Rodwell Exec Producer: Tony Pastor Social: @WeHaveWaysPod Email: wehaveways@goalhanger.com Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
What happened in the Battle Of Taranto? Did the raid on Taranto catch the Italian defenders by surprise? How many Swordfish attacked the Italian fleet stationed at Taranto? Join James Holland and Al Murray for the second part of this mini-series exploring the Fairey Swordfish biplane torpedo bomber, and the brave crews of the Fleet Air Arm who achieved incredible victories in an 'obsolete' airframe. Make someone a We Have Ways Club Member this Christmas – unlock the full WHW experience with exclusive live-streams, ad-free listening, early access to episodes and live show tickets, a newsletter with book deals, model discounts and extra behind the scenes information. Just go to wehavewayspod.co.uk And of course, you can still join for yourself any time at https://www.patreon.com/wehaveways A Goalhanger Production Produced by James Regan Editors: Charlie Rodwell & Bruno Di Castri Exec Producer: Tony Pastor Social: @WeHaveWaysPod Email: wehaveways@goalhanger.com Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Molly and Kristin speak with Tuscany based cookbook author and wine bar owner Emiko Davies about her varied career and newest cookbook. Emiko shares her globetrotting journey to food writing and how her shifting interests over time show up in her work. She talks about including her passion for art, especially photography, in her work, how she got her initial book deals and how she works a consistent release schedule. She discusses the intersection of food and art in her work, why she wanted to demystify Japanese home cooking in her new book and what the recipe testing process was like. Emiko includes so much of her unique personality in her work and leaves us with some incredible words of advice.Hosts: Kate Leahy + Molly Stevens + Kristin Donnelly + Andrea NguyenEditor: Abby Cerquitella MentionsSpecial Holiday Offer for Everything Cookbook listeners from The Local Palate Cookbook Club: Enjoy 15% off any membership, which includes curated newsletters, marketplace discounts, event invitations, and chances to win cookbooks and kitchen swag. Click the link to sign up: https://thelocalpalate.com/cookbookclub/ and use promotional code EVERYTHING. This special offer expires on 12/25. Emiko DaviesBlogWebsiteSubstackInstagram Torta della Nonna: A Collection of the Best Homemade Italian Sweets Visit the Everything Cookbooks Bookshop to purchase a copy of the books mentioned in the showThe Japanese Pantry: From Sake to Soy by Emiko DaviesGohan: Everyday Japanese Cooking: Memories and Stories from My Family's Kitchen by Emiko DaviesFlorentine: The True Cuisine of Florence by Emiko DaviesAcquacotta: Recipes and Stories from Tuscany's Secret Silver Coast by Emiko DaviesTortellini at Midnight: And Other Heirloom Family Recipes from Taranto to Turin to Tuscany by Emiko DaviesCinnamon and Salt: Ciccheti in Venice: Small Bites From The Lagoon City by Emiko Davies
Continuing our mini series on the fascinating maritime history of Malta, we jump several centuries forward to the Second World War, in which Malta, an isolated rock in the middle of the Mediterranean, suddenly found itself at the very heart of the war. To the north the Italians were flexing their naval muscles; to the south the Germans had invaded North Africa; to the east and west ran a crucial maritime artery of global trade and military movement between Gibraltar and Suez. To find out more about Malta's strategic importance during World War II Dr Sam Willis visits the National War Museum in Fort St Elmo and speaks with Keith Gatt, curator of Malta's WWII history at Heritage Malta. They discuss how Malta's central Mediterranean location made it crucial for controlling sea lanes and interfering with Axis convoys. The island faced severe air and naval attacks, with over 6,000 tons of bombs dropped in April 1942 alone. Key events include the Taranto raid in 1940, the 10th submarine flotilla's operations, and the pivotal Operation Pedestal in August 1942. The discussion also highlights the human cost, with around 1,500 civilian casualties. Sam goes on to explore numerous artefacts recovered from the war with Curtis Callus, the museum's Assistant Curator. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
In an episode that is more befitting of George Orwell's 1984 than an American government in 2025, the Trump administration has retaliated against two federal prosecutors at the the DC US Attorney's Office for putting truthful, relevant, and necessary information into a court filing.The prosecutors filed a Sentencing Memorandum, as is usual in every case in which a defendant has been convicted. The sentencing memo read in part: "the defendant, Taylor Franklin Taranto, perpetrated a hoax on June 28, 2023, by falsely claiming that he would cause a car bomb to drive into the National Institute of Standards and Technology. The next day, he drove to a residential neighborhood in Washington, D.C., causing a substantial disruption to the residents and regional law enforcement. When the police responded to the scene of a potential car bomb near a restricted area that was protected heavily by the United States Secret Service, Taranto tried to flee and left his van behind. After securing Taranto's van and executing a lawful search of the vehicle, police found a CZ Scorpion, an M&P pistol, and hundreds of rounds of ammunition in his backpack, which he left in the van. Taranto unlawfully carried the pistols and unlawfully possessed the ammunition.The next day, on June 29, 2023, then-former President Donald Trump published on a social media platform the purported address of former President Barack Obama. Taranto re-posted the address on the same platform and thereafter started livestreaming from his van on his YouTube channel. Taranto broadcast footage of himself as he drove through the Kalorama neighborhood in Washington, D.C., claiming he was searching for 'tunnels' he believed would provide him access to the private residences of certain high-profile individuals, including former President Obama. He parked his van, walked away from it, and approached a restricted area protected by the United States Secret Service. He walked through the nearby woods and stated, 'Gotta get the shot, stop at nothing to get the shot.' After noticing the presence of the Secret Service he said, 'If I were them, I'd be watching this, watching my every move.' He also said, 'So yeah, more than likely, these guys also all hang for treason' and 'I control the block, we've got 'em surrounded.' When Secret Service agents approached him, Taranto fled, but he was apprehended and placed under arrest."The sentencing memo also stated: "On January 6, 2021, thousands of people comprising a mob of rioters attacked the U.S. Capitol while a joint session of Congress met to certify the results of the 2020 presidential election. Taranto was accused of participating in the riot in D.C., by entering the U.S. Capitol Building. After the riot, Taranto returned to his home in the State of Washington, where he promoted conspiracy theories about the events of January 6, 2021."Apparently because the prosecutors put truthful and accurate references to January 6 and Donald Trump into the sentencing memo, within two hours of filing the memo the prosecutors had their government cell phones seized, they were locked out of their government computers, and they were removed from the US Attorney's Office.This represents unlawful retaliation against these prosecutors for providing truthful, accurate, and necessary information to the sentencing judge.In this episode of "The Prosecutors' Verdict" Kevin Flynn and I talk about this legal developments and the horrific precedent it sets for the independence of the Department of Justice and the practice of the law in our nation's courts.To find Kevin on Substack: https://kfflynn.substack.com/To find Glenn on Substack: https://glennkirschner.substack.com/See Privacy Policy at https://art19.com/privacy and California Privacy Notice at https://art19.com/privacy#do-not-sell-my-info.