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Siamo ai tempi supplementari, nella ricerca di un modello che possa permettere di finanziare la 13esima rendita AVS, approvata in votazione popolare due anni. Dopo ben sei dibattiti, tre in ogni aula, il Consiglio Nazionale e quello degli Stati non sono riusciti a trovare un compromesso su questo finanziamento. Un muro contro muro che ora chiama in causa la cosiddetta Conferenza di conciliazione, l'ultimo tentativo possibile per trovare una soluzione condivisa dai due rami del Parlamento. In ogni caso una cosa è certa: dal prossimo dicembre la 13esima AVS verrà versata ai pensionati del nostro Paese, una fattura da 4 miliardi di franchi che verrà saldata dal fondo di compensazione dell'AVS. Occorre però un modello di finanziamento permanente. Due le varianti in gioco per disporre dei fondi necessari: quella che prevede il solo aumento dell'IVA; sostenuta dal Consiglio nazionale, e quella mista, con un incremento dell'IVA affiancato a un aumento dei contributi salariali in favore del primo pilastro. Proposta difesa dalla Camera dei Cantoni. Con sullo sfondo, nel prossimo futuro, una revisione totale di questa assicurazione sociale e un ulteriore dibattito su un possibile aumento dell'età di pensionamento, misura comunque bocciata dal popolo nel 2024.Argomenti che discuteremo con:
Dalla fantascienza all'horror, vediamo cosa succede in due titoli di punta del cinema mainstream per ora in sala. Con noi Ilaria Feole, Fiaba Di Martino e Laura Delle Vedove.Argomenti:00:00 - The Mandalorian and Grogu (Jon Favreau, 2026)34:16 - Obsession (Curry Barker, 2026)Il nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò
Sesto appuntamento col Podcast Corner del XVI Sicilia Queer filmfest condotto da Salotto Monogatari e Casaba Podcast.Argomenti:00:00 - Giulia Briccardi e Matteo Marelli29:25 - Letizia Granata43:56 - Dibattito interno!Il nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò
Settimo e ultimo appuntamento col Podcast Corner del XVI Sicilia Queer filmfest condotto da Salotto Monogatari e Casaba Podcast. Con noi Louise Weard e Avalon Fast, assolute protagoniste di questa puntata (e in parte anche di questa edizione!) Alla prossima.Argomenti:00:00 - Louise Weard e Avalon FastIl nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò
Hai mai pensato di investire in obbligazioni ma non sai se comprare i bond singoli o gli ETF obbligazionari? In questo video ti spiego tutto quello che devi sapere per fare la scelta giusta, senza perderti in tecnicismi.Scopriremo insieme le differenze reali tra i due strumenti, i vantaggi e i rischi nascosti di ciascuno, e soprattutto capiremo quale si adatta meglio al tuo profilo di investitore. Con esempi pratici e concreti, adatti anche a chi parte da zero.Argomenti trattati:✅ Come funzionano le obbligazioni singole✅ Come funzionano gli ETF obbligazionari✅ Diversificazione, costi e liquidità a confronto✅ Il rischio duration spiegato semplice✅ Quando conviene l'uno e quando l'altro✅ La scelta giusta per il tuo obiettivo
Cassazione sui frattali - e argomenti che (non) possono rilevare nella tutela dei promptUna decisione interessante, ma non applicabile direttamente ai prompt, anche se alcuni lo ritengono.Vediamo alcuni aspettihttps://www.civile.it/internet/visual.php?num=101375
Isaia 66 è il capitolo conclusivo del libro del profeta Isaia. Un testo potente che unisce giudizio e consolazione: Dio ricorda che il cielo è il suo trono e la terra lo sgabello dei suoi piedi, denuncia il culto ipocrita, ma promette la creazione di nuovi cieli e nuova terra, la consolazione di Gerusalemme come una madre, la gioia per i suoi servi e il giudizio finale su tutti i popoli. In questa puntata Spirito 425 (commento su Isaia) analizziamo versetto per versetto il capitolo finale, il suo messaggio escatologico e il legame con il Nuovo Testamento e l'Apocalisse.
Isaia 65 è un capitolo di grande speranza e svolta: Dio risponde direttamente al popolo, denuncia l'idolatria e l'ostinazione, ma annuncia la creazione di cieli nuovi e terra nuova. Promette un tempo di gioia, pace e benedizione per i suoi servi, dove non si sentiranno più pianti né grida di dolore. In questa puntata Spirito 424 (undicesimo commento su Isaia) analizziamo versetto per versetto il testo, il contesto storico e il suo potente significato escatologico, che trova compimento nella redenzione finale portata da Gesù Cristo e nella visione dell'Apocalisse.
Insieme a Federico Pontiggia (Il Fatto Quotidiano, Cinematografo) ed Emanuele Polverino (Point Blank) parliamo di Resurrection di Bi Gan. A seguire, Marco e Simone parlano del nuovo La Mummia di Lee Cronin.Argomenti:00:00 Resurrection (Bi Gan, 2025)37:38 The Mummy (Lee Cronin, 2026)Il nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò
Sai qual è la differenza tra "impedire" e "ostacolare"? E perché diciamo "un bel libro" ma "un bell'uomo"? E soprattutto... perché non puoi dire "va a piovere" per parlare del futuro? Se queste domande ti fanno venire il mal di testa, sei nel posto giusto! Evita di Fare Questi SBAGLI Quando Parli Italiano 1. IMPEDIRE vs OSTACOLARE Questi due verbi sembrano simili, ma c'è una differenza fondamentale che cambia completamente il significato della frase. IMPEDIRE: Il Blocco Totale IMPEDIRE significa bloccare completamente, rendere qualcosa impossibile. Quando usi questo verbo, indichi che l'azione NON è avvenuta, che c'è stato un blocco totale al 100%. "La neve ha impedito la partenza dell'aereo." → L'aereo NON è partito. Impossibile! "Il muro ci impedisce di vedere il mare." → NON possiamo vedere il mare. Zero possibilità! "Mi hanno impedito di entrare." → NON sono entrato. OSTACOLARE: La Difficoltà Superabile OSTACOLARE significa rendere qualcosa più difficile, ma non impossibile. L'azione avviene comunque, seppur con maggiore fatica o complicazioni. "La neve ha ostacolato il traffico." → Il traffico c'era, ma era lento e difficile. "I problemi economici hanno ostacolato il progetto." → Il progetto è andato avanti, ma con difficoltà. "Non voglio ostacolare i tuoi sogni." → Non voglio renderli più difficili da realizzare. Perché è Importante Non Confonderli? Perché il risultato comunicato è completamente diverso! Vediamo uno schema riassuntivo: VerboSignificatoRisultatoIMPEDIREBloccare completamenteNON succede (0%)OSTACOLARERendere difficileSuccede, ma con difficoltà Esempio pratico: Immagina di voler andare a una festa: "Mia madre mi ha impedito di andare alla festa." → Non sono andato. Mia madre ha detto NO e basta! "Mia madre ha ostacolato la mia uscita." → Sono andato alla festa, ma mia madre ha creato problemi: mi ha fatto mille domande, mi ha fatto ritardare, ecc. Se usi "impedire" quando vuoi dire "ostacolare", stai dicendo che qualcosa NON è successo, quando invece è successo! 2. L'Aggettivo BELLO L'aggettivo BELLO è uno dei più problematici per gli studenti di italiano, ma cerchiamo di fare chiarezza una volta per tutte. La Regola d'Oro L'aggettivo BELLO, quando viene prima del nome, segue le stesse regole dell'articolo determinativo. Questa è la chiave per non sbagliare mai. ArticoloForma di BELLOEsempioILBEL"il libro → un bel libro"LOBELLO"lo spettacolo → un bello spettacolo"L'BELL'"l'uomo → un bell'uomo"LABELLA"la donna → una bella donna"L'BELL'"l'idea → una bell'idea"IBEI"i libri → dei bei libri"GLIBEGLI"gli spettacoli → dei begli spettacoli"LEBELLE"le donne → delle belle donne" Forme Corrette e Scorrette Corretto: • "Un bel libro" (come "il libro")• "Un bello spettacolo" (come "lo spettacolo")• "Un bell'uomo" (come "l'uomo")• "Una bella casa" (come "la casa")• "Una bell'idea" (come "l'idea") Scorretto: • "Un bello libro"• "Uno bel spettacolo"• "Uno bello spettacolo" Perché è Sbagliato Dire "Uno Bello Spettacolo"? Per due motivi fondamentali: 1. L'articolo "UNO" si usa solo davanti a parole che iniziano con S + consonante, Z, GN, PS, X, Y. "Bello" inizia con B, quindi l'articolo è "UN", non "UNO". 2. La forma "BELLO" si usa solo davanti a parole che iniziano con S + consonante, Z, GN, PS, X, Y (le stesse regole di "lo/uno")."Spettacolo" inizia con SP (S + consonante), quindi usiamo "BELLO". Attenzione! L'articolo va davanti a "BELLO", non davanti a "spettacolo"! Quindi: "UN bello spettacolo" (UN + BELLO + spettacolo) "UNO bello spettacolo" (L'articolo dipende da "bello", che inizia con B!) FraseCorretto?"Un bel spettacolo"No"Un bello spettacolo"Sì"Uno bel spettacolo"No"Uno bello spettacolo"No Nota: Nella lingua parlata informale, potresti sentire alcuni italiani dire "un bel spettacolo". Tuttavia, la forma grammaticalmente corretta è "un bello spettacolo". 3. ACCORGERSI vs NOTARE Ecco un'altra coppia di verbi che crea molta confusione. NOTARE: L'Osservazione Visiva NOTARE significa vedere, osservare qualcosa. È un'azione consapevole, volontaria, legata principalmente alla percezione visiva: "Ho notato che hai cambiato pettinatura." → Ho visto, ho osservato il cambiamento. "Hai notato quel ragazzo al bar?" → L'hai visto? L'hai osservato? "Non ho notato niente di strano." → Non ho visto/osservato niente di strano. ACCORGERSI: La Presa di Coscienza ACCORGERSI significa rendersi conto di qualcosa, spesso in modo improvviso o dopo un po' di tempo. È più legato alla consapevolezza mentale che alla vista: "Mi sono accorto che avevo dimenticato il portafoglio." → Ho realizzato, mi sono reso conto. "Non si è accorta di niente." → Non ha capito, non ha realizzato. "Ti sei accorto che Maria era triste?" → Hai capito, hai realizzato che era triste? Le Sfumature di Significato VerboSignificatoAmbitoNOTAREVedere con gli occhi, osservarePercezione visivaACCORGERSICapire, realizzare, rendersi contoConsapevolezza mentale Esempio chiarificatore: "Ho notato che la porta era aperta." → Ho visto la porta aperta. Semplice osservazione. "Mi sono accorto che la porta era aperta." → Ho realizzato che qualcosa non andava. Magari all'inizio non ci avevo fatto caso, poi ho capito. Attenzione alla Costruzione Grammaticale! NOTARE + oggetto diretto (senza preposizione): "Ho notato il tuo nuovo taglio di capelli." "Ho notato che sei stanco." ACCORGERSI + DI + qualcosa: "Mi sono accorto dell'errore." "Mi sono accorto che sei stanco." "Mi sono accorto l'errore." Importante: Se usi ACCORGERSI, non dimenticare la preposizione DI! 4. HA ATTERRATO vs È ATTERRATO Questo errore è molto comune: quale ausiliare si usa con il verbo ATTERRARE? La risposta è: dipende dal significato. ATTERRARE Intransitivo: Ausiliare ESSERE Quando ATTERRARE significa toccare terra, arrivare a terra (per un aereo, un uccello, ecc.), è intransitivo e vuole l'ausiliare ESSERE: "L'aereo è atterrato alle 15:30." "L'aereo ha atterrato alle 15:30." "L'elicottero è atterrato sul tetto." "Siamo atterrati con un'ora di ritardo." ATTERRARE Transitivo: Ausiliare AVERE Quando ATTERRARE significa buttare a terra qualcuno (in sport come la lotta, il rugby, ecc.), è transitivo e vuole l'ausiliare AVERE: "Il lottatore ha atterrato il suo avversario." "Il difensore ha atterrato l'attaccante in area." Perché è Sbagliato Dire "L'Aereo Ha Atterrato"? Perché quando parliamo di un aereo che tocca terra, ATTERRARE è intransitivo (non ha un oggetto diretto). E i verbi intransitivi di movimento o cambiamento di stato in italiano usano l'ausiliare ESSERE: "Sono arrivato." (non "ho arrivato") "Sono partito." (non "ho partito") "Sono atterrato." (non "ho atterrato") L'aereo non "atterra qualcosa". L'aereo semplicemente atterra. Quindi: è atterrato. Uso di ATTERRARETipoAusiliareEsempioToccare terra (aereo)IntransitivoESSERE"L'aereo è atterrato"Buttare a terra (sport)TransitivoAVERE"Il lottatore ha atterrato l'avversario" 5. USCIRE + Luogo: Attenzione alla Preposizione! Questo errore è tipico di chi parla inglese ("to leave a place" senza preposizione). Forme Scorrette e Corrette Scorretto: "Sono uscito casa alle 8." "Esco l'ufficio alle 17." "Usciamo il ristorante?" Corretto: "Sono uscito di casa alle 8." "Esco dall'ufficio alle 17." "Usciamo dal ristorante?" Perché Serve la Preposizione? Perché in italiano il verbo USCIRE è intransitivo. Questo significa che NON può avere un oggetto diretto. Non puoi "uscire qualcosa". Devi usare una preposizione: USCIRE DA + luogo: "Esco dal cinema." "Esco dalla scuola." "Esco dall'ufficio." "Esco da casa." Attenzione! È anche possibile sentire l'espressione fissa "Uscire di casa" (soprattutto in alcuni contesti informali). Ma questo accade solo con "casa". LuogoPreposizioneEsempio CorrettoCasaDA (o DI)"Esco da (di) casa"UfficioDA (+ articolo)"Esco dall'ufficio"SupermercatoDA (+ articolo)"Esco dal supermercato"ScuolaDA (+ articolo)"Esco dalla scuola"FinestraDA (+ articolo)"Esco dalla finestra" 6. CONVINCERE vs PERSUADERE Questi due verbi sono molto simili, ma hanno una sfumatura importante che li distingue: CONVINCERE: L'Approccio Razionale CONVINCERE significa far cambiare idea a qualcuno usando argomenti razionali, logici, prove: "L'ho convinto con i dati statistici." → Ho usato numeri, fatti, prove logiche. "Mi hanno convinto che avevo torto." → Mi hanno fatto capire, con argomenti, che sbagliavo. "Come posso convincerti?" → Come posso farti capire che ho ragione? PERSUADERE: L'Approccio Emotivo PERSUADERE significa far cambiare idea a qualcuno usando emozioni, fascino, insistenza: "Mi ha persuaso con il suo sorriso." → Il suo sorriso mi ha fatto cedere. "Alla fine mi hanno persuaso ad andare alla festa." → Hanno insistito, mi hanno fatto venire voglia. "È molto persuasivo quando parla." → Sa come toccare le emozioni delle persone. Le Due Strategie a Confronto VerboStrumentoAmbitoCONVINCERELogica, ragione, prove, datiTESTAPERSUADEREEmozioni, fascino, insistenzaCUORE Esempio pratico: "Il venditore mi ha convinto a comprare l'auto mostrandomi le caratteristiche tecniche e il prezzo competitivo." → Argomenti razionali: dati, numeri, fatti. "Il venditore mi ha persuaso a comprare l'auto: era così simpatico e entusiasta!" → Emozioni: simpatia, entusiasmo, fascino personale. Nota: Nella lingua quotidiana, molti italiani usano questi verbi come sinonimi. Quindi non è un errore gravissimo confonderli! Ma se vuoi essere preciso e raffinato, ora sai la differenza. La Costruzione Grammaticale ...
Un anno fa moriva Papa Francesco e stava per essere eletto alla sua successione Robert Prevost, il primo statunitense alla guida della Chiesa cattolica. Dodici mesi in cui Leone XIV si è preso il tempo di imparare a fare il Papa. Un periodo in cui nel nuovo Pontefice hanno prevalso discrezione e prudenza nel guardare ai fatti del mondo e allo sconquasso degli equilibri internazionali in cui ci ritroviamo a vivere. A tal punto che non sono mancate voci critiche nei suoi confronti. È bastato però un suo monito a Trump, quell'”inaccettabile” rivolto ai piani del presidente USA di cancellare l'Iran in una sola notte per scatenare la reazione dello stesso Trump e per porre Papa Prevost al centro dell'attenzione mondiale, come (quasi) unica voce pronta a tenergli testa, con quel suo “non ho paura dell'amministrazione Trump”. Leone XIV però non si è fermato, nel suo lungo viaggio in Africa ha ammonito tiranni e venditori d'armi, sollecitato i giovani a forgiare il loro futuro e chiesto più spazio alla diplomazia vaticana nella ricerca della pace. Cosa dire dunque di questo Papa dall'apparenza così discreta e come definire i suoi rapporti con Trump, che ama rappresentarsi vestito come Gesù e che un anno fa si era messo in mostra con la tonaca di un Pontefice? E quali possono essere le conseguenze di questa sfida a distanza sulle sorti politiche dello stesso Trump, ormai in piena campagna in vista delle elezioni di mid-term del prossimo mese di novembre?Argomenti e interrogativi che affronteremo con:Matteo Matzuzzi, vaticanista del quotidiano Il FoglioLuca Ozzano, docente di scienza politica all'università di Torino, autore del libro: “Politica e religione nel mondo contemporaneo”Bruno Boccaletti, responsabile dell'informazione religiosa alla RSI
Isaia 63 è un capitolo drammatico e potente: descrive il Signore che torna da Edom con le vesti tinte di sangue, come chi ha pigiato solo nel torchio dell'ira, e annuncia il “giorno della vendetta” e l'anno della redenzione. Al tempo stesso, ricorda le antiche misericordie di Dio verso Israele, la guida nel deserto e l'invocazione del popolo che riconosce Dio come Padre. In questa puntata Spirito 422 (undicesimo commento su Isaia) analizziamo versetto per versetto il testo, il contesto storico e il suo significato profondo: la giustizia divina, la vittoria sul male e la tenerezza di Dio verso i suoi figli.
Un anno fa moriva Papa Francesco e stava per essere eletto alla sua successione Robert Prevost, il primo statunitense alla guida della Chiesa cattolica. Dodici mesi in cui Leone XIV si è preso il tempo di imparare a fare il Papa. Un periodo in cui nel nuovo Pontefice hanno prevalso discrezione e prudenza nel guardare ai fatti del mondo e allo sconquasso degli equilibri internazionali in cui ci ritroviamo a vivere. A tal punto che non sono mancate voci critiche nei suoi confronti. È bastato però un suo monito a Trump, quell'”inaccettabile” rivolto ai piani del presidente USA di cancellare l'Iran in una sola notte per scatenare la reazione dello stesso Trump e per porre Papa Prevost al centro dell'attenzione mondiale, come (quasi) unica voce pronta a tenergli testa, con quel suo “non ho paura dell'amministrazione Trump”. Leone XIV però non si è fermato, nel suo lungo viaggio in Africa ha ammonito tiranni e venditori d'armi, sollecitato i giovani a forgiare il loro futuro e chiesto più spazio alla diplomazia vaticana nella ricerca della pace. Cosa dire dunque di questo Papa dall'apparenza così discreta e come definire i suoi rapporti con Trump, che ama rappresentarsi vestito come Gesù e che un anno fa si era messo in mostra con la tonaca di un Pontefice? E quali possono essere le conseguenze di questa sfida a distanza sulle sorti politiche dello stesso Trump, ormai in piena campagna in vista delle elezioni di mid-term del prossimo mese di novembre?Argomenti e interrogativi che affronteremo con:Matteo Matzuzzi, vaticanista del quotidiano Il FoglioLuca Ozzano, docente di scienza politica all'università di Torino, autore del libro: “Politica e religione nel mondo contemporaneo”Bruno Boccaletti, responsabile dell'informazione religiosa alla RSI
Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica
Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica
Isaia 62 è un capitolo di grande speranza e bellezza: Dio promette di non abbandonare più Sion, le dà un nome nuovo (“Mia Delizia”, “Sposa”), la riveste di salvezza e giustizia, e la trasforma in una corona di gloria. Le nazioni vedranno la sua giustizia e tutti la chiameranno “Città cercata, non abbandonata”. In questa puntata Spirito 421 (undicesimo commento su Isaia) analizziamo versetto per versetto il testo, il contesto di restaurazione dopo l'esilio e il suo profondo significato messianico: la Chiesa come Sposa di Cristo e la chiamata di ogni credente a risplendere della gloria di Dio.
Prima dell'inizio della guerra vi transitavano circa 130 grandi navi al giorno, che trasportavano soprattutto greggio, gas e fertilizzanti per il mercato di tutto il mondo. Anche dopo l'annuncio della tregua tra Stati Uniti e Iran il numero dei transiti non è aumentato, oggi si contano sulle dita di una mano. Nello stretto transita comunque quella che viene chiamata anche una “flotta ombra” che si sposta con i geo-localizzatori spenti. Bastimenti che molto spesso trasportano petrolio iraniano destinato alla Cina. L'Iran continua ad affermare di voler mantenere il controllo dei passaggi anche in futuro, e di voler imporre anche dei pedaggi. Da numerose cancellerie è però giunta una replica di segno opposto, la navigazione del mare è un bene pubblico, il diritto internazionale garantisce un passaggio libero e senza imposizione di dazi o pedaggi. Donald Trump invece fiuta l'affare ed è pronto a gestire il canale in “joint venture” con gli Iraniani. Cosa succede nello stretto? quanto peserà questo nodo nei colloqui di pace che dovrebbero scattare sabato a Islamabad, con la mediazione del Pakistan. E cosa significa gestire oggi il commercio di questi prodotti? in un contesto economico sempre più in affanno a causa della guerra – e della fragile tregua - nel Golfo?Argomenti che affronteremo con:- Vicenzo Romeo, amministratore delegato di Nova Marine Holding di Lugano- Alberto Salsiccia, Ceo di Petraco Oil Company, con sede a Lugano- Edoardo Beretta, docente di macroeconomia internazionale all'USI di Lugano
Prima dell'inizio della guerra vi transitavano circa 130 grandi navi al giorno, che trasportavano soprattutto greggio, gas e fertilizzanti per il mercato di tutto il mondo. Anche dopo l'annuncio della tregua tra Stati Uniti e Iran il numero dei transiti non è aumentato, oggi si contano sulle dita di una mano. Nello stretto transita comunque quella che viene chiamata anche una “flotta ombra” che si sposta con i geo-localizzatori spenti. Bastimenti che molto spesso trasportano petrolio iraniano destinato alla Cina. L'Iran continua ad affermare di voler mantenere il controllo dei passaggi anche in futuro, e di voler imporre anche dei pedaggi. Da numerose cancellerie è però giunta una replica di segno opposto, la navigazione del mare è un bene pubblico, il diritto internazionale garantisce un passaggio libero e senza imposizione di dazi o pedaggi. Donald Trump invece fiuta l'affare ed è pronto a gestire il canale in “joint venture” con gli Iraniani. Cosa succede nello stretto? quanto peserà questo nodo nei colloqui di pace che dovrebbero scattare sabato a Islamabad, con la mediazione del Pakistan. E cosa significa gestire oggi il commercio di questi prodotti? in un contesto economico sempre più in affanno a causa della guerra – e della fragile tregua - nel Golfo?Argomenti che affronteremo con:- Vicenzo Romeo, amministratore delegato di Nova Marine Holding di Lugano- Alberto Salsiccia, Ceo di Petraco Oil Company, con sede a Lugano- Edoardo Beretta, docente di macroeconomia internazionale all'USI di Lugano
Isaia 61 è uno dei capitoli più importanti e messianici di tutto il libro del profeta. Contiene l'annuncio del Messia unto dallo Spirito del Signore per annunciare la buona novella ai poveri, guarire i cuori spezzati, proclamare la liberazione ai prigionieri e l'anno di grazia del Signore. Gesù stesso legge proprio questo brano nella sinagoga di Nazareth dichiarando che si è compiuto. In questa puntata Spirito 420 (undicesimo commento su Isaia) analizziamo versetto per versetto il testo, il suo contesto e il profondo significato per la vita cristiana: consolazione, gioia, giustizia, restaurazione e la missione di Gesù che continua oggi nella Chiesa.
Oggi un film e una serie, il grande schermo e il piccolo schermo - ma le dimensioni non contano. Prima parliamo della serie (o del film in sei puntate?) di Marco Bellocchio, 'Portobello', sul caso Tortora, disponibile su HBO Max, e per farlo interpelliamo un massimo esperto di Bellocchio, il professore e critico Anton Giulio Mancino. Dopo ci raggiunge Fiaba Di Martino (FilmTv) per ragionare su The Drama di Kristoffer Borgli, interpretato da Zendaya e Robert Pattinson, fra inautenticità e strategie dello straniamento.Argomenti:00:00 Portobello (Marco Bellocchio, 2025)37:04 The Drama (Kristoffer Borgli, 2026)Il nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò
Isaia 60 è uno dei capitoli più belli e luminosi di tutto il libro del profeta: Dio invita Sion ad alzarsi e risplendere perché la Sua luce è arrivata, le tenebre coprono la terra ma su di lei sorge la gloria del Signore. Le nazioni camminano alla sua luce, i re portano i loro tesori, e Gerusalemme diventa centro di pace, giustizia e benedizione. In questa puntata Spirito 419 (undicesimo commento su Isaia) analizziamo versetto per versetto il testo, il contesto escatologico e il suo straordinario compimento in Gesù Cristo, vera Luce del mondo.
Isaia 59 descrive drammaticamente come il peccato (ingiustizia, menzogna, violenza) separa l'uomo da Dio, impedendo la salvezza; il popolo confessa la propria colpa, e Dio interviene come Redentore con la sua armatura (giustizia come corazza, salvezza come elmo, mantello di vendetta). Promessa di un Salvatore che viene a Sion per chi si converte. In questo undicesimo commento su Isaia (puntata Spirito 418) analizziamo versetto per versetto il testo, il contesto storico e l'attualità: il peccato come barriera, la necessità della confessione sincera e la vittoria di Dio che riveste i suoi con la sua giustizia – un brano che riecheggia fortemente l'Epistola agli Efesini (armatura spirituale).
Puntata interamente dedicata alle ultime uscite in sala, Keeper di Oz Perkins e Jumpers di Daniel Chong.Argomenti:00:00 Keeper (Oz Perkins, 2026)23:10 Jumpers (Daniel Chong, 2026)Il nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò
Isaia 58 è uno dei testi più potenti sulla spiritualità autentica: Dio rifiuta il digiuno rituale ipocrita e chiede un digiuno vero fatto di giustizia, liberazione degli oppressi, condivisione del pane, ospitalità e cessazione delle accuse. Promette allora luce che sorge nelle tenebre, guarigione rapida, guida continua e restaurazione. In questo undicesimo commento su Isaia (puntata Spirito 417) analizziamo versetto per versetto il capitolo, il contesto post-esilico e l'attualità per la vita cristiana: il digiuno non è solo astinenza, ma azione concreta di amore al prossimo che apre alla benedizione di Dio.
In questa puntata parliamo del nuovo film di Maggie Gyllenhaal che rilegge in chiave punk il film del 1935 di James Whale; e del film di Richard Linklater sulla realizzazione di uno dei film più importanti della storia del cinema, Fino all'ultimo respiro. Per l'occasione abbiamo invitato Federico Gironi, critico per Comingsoon e Cineforum.Link articoli:https://www.comingsoon.it/film/la-sposa/54050/recensione/https://www.luckyred.it/rinnovare-il-cinema-richard-linklater-e-la-nouvelle-vague/Argomenti:00:00 La Sposa! (2026, Maggie Gyllenhall)22:49 Nouvelle Vague (2025, Richard Linklater)Il nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò
Sette arresti tra Francia, Italia e Svizzera in un'operazione antidroga coordinata per debellare un nucleo malavitoso coordinato dalla ‘ndrangheta e dalla camorra. È quanto è avvenuto a fine febbraio, in manette sono finite anche quattro persone che risiedevano a Roveredo, grazie a un regolare permesso di soggiorno rilasciato dalle autorità grigionesi. Un caso che continua a far discutere e a sollevare interrogativi. Perché questo nucleo criminale aveva scelto la località grigionese per coordinare importanti traffici di droga su scala internazionale, per poi riciclare i proventi finanziari di queste operazioni? Perché ad uno di loro, un 52enne italiano, è stato possibile ottenere un permesso di soggiorno anche se in precedenza il canton Ticino aveva respinto questa sua richiesta a causa dei suoi precedenti penali? Cosa dire delle norme ticinesi in materia che prevedono la sistematica richiesta dell'estratto del casellario giudiziale per chiunque richieda un permesso di soggiorno, malgrado siano in linea di principio vietati dagli accordi bilaterali? E più in generale cosa dire della Svizzera e della presenza delle mafie sul nostro territorio.Argomenti e domande che affronteremo con:Norman Gobbi, Consigliere di Stato TI Samuele Censi, granconsigliere GR e presidente della Deputazione del Grigioni italiano Francesco Lepori, giornalista RSI e responsabile operativo dell'Osservatorio ticinese sulla criminalità organizzata
Sette arresti tra Francia, Italia e Svizzera in un'operazione antidroga coordinata per debellare un nucleo malavitoso coordinato dalla ‘ndrangheta e dalla camorra. È quanto è avvenuto a fine febbraio, in manette sono finite anche quattro persone che risiedevano a Roveredo, grazie a un regolare permesso di soggiorno rilasciato dalle autorità grigionesi. Un caso che continua a far discutere e a sollevare interrogativi. Perché questo nucleo criminale aveva scelto la località grigionese per coordinare importanti traffici di droga su scala internazionale, per poi riciclare i proventi finanziari di queste operazioni? Perché ad uno di loro, un 52enne italiano, è stato possibile ottenere un permesso di soggiorno anche se in precedenza il canton Ticino aveva respinto questa sua richiesta a causa dei suoi precedenti penali? Cosa dire delle norme ticinesi in materia che prevedono la sistematica richiesta dell'estratto del casellario giudiziale per chiunque richieda un permesso di soggiorno, malgrado siano in linea di principio vietati dagli accordi bilaterali? E più in generale cosa dire della Svizzera e della presenza delle mafie sul nostro territorio.Argomenti e domande che affronteremo con:Norman Gobbi, Consigliere di Stato TI Samuele Censi, granconsigliere GR e presidente della Deputazione del Grigioni italiano Francesco Lepori, giornalista RSI e responsabile operativo dell'Osservatorio ticinese sulla criminalità organizzata
Isaia 57 è un capitolo intenso e attuale: Dio denuncia l'idolatria, l'infedeltà del popolo, i riti pagani sulle alture, ma al tempo stesso offre consolazione ai contriti di cuore, promettendo pace, guarigione e salvezza a chi si converte. Condanna i falsi pastori e i leader corrotti, ma annuncia che "pace, pace ai lontani e ai vicini". In questo undicesimo commento su Isaia (puntata Spirito 416) analizziamo versetto per versetto il testo, il contesto storico dell'esilio e il significato profondo per la nostra vita spirituale oggi – un richiamo forte alla conversione autentica e alla fiducia nella misericordia infinita di Dio.
Primo appuntamento dalla 44sima edizione di Bergamo Film Meeting (BFM). Argomenti:00:00 - Pavel Cuzuioc25:24 - Marc van Warmerdam54:03 - Miha HočevarIl nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò
In questa puntata recuperiamo uno dei film nominati agli oscar come Miglior film, Miglior sceneggiatura non originale, miglior fotografia e miglior canzone, "Train Dreams". Inoltre parliamo dell'ultimo capitolo uscito della saga di Scream. Purtroppo l'ospite citato all'inizio non ha potuto raggiungerci per un contrattempo. Argomenti:00:00 Train Dreams (2025, Clint Bentley)20:57 Scream 7 (2026, Kevin Williamson)Il nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò
Oggi insieme a Leo Canali (Casaba Podcast) parliamo de "L'agente segreto", nominato agli Oscar per Miglior Film, Miglior Attore protagonista, Miglior Film Internazionale e Miglior Casting; e con Dario Denta di "Agata Christian" nominato come...Argomenti:00:00 L'agente segreto (Kleber Mendonça Filho, 2025)35:06 Agata Christian (Eros Puglielli, 2026)Link all'articolo 'L'indagine esausta. Appunti sulla struttura del giallo contemporaneo' di Dario Denta: https://specchioscuro.it/lindagine-esausta-appunti-sulla-struttura-del-giallo-contemporaneo/Il nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò
Isaia 55 è uno dei capitoli più belli e potenti della Bibbia: Dio invita tutti gratuitamente all'acqua viva, al pane, al vino, alla gioia, promettendo un'alleanza eterna più solida di quella con Davide. In questo tredicesimo appuntamento della serie Spirito 413 (Commento 12 su Isaia) analizziamo versetto per versetto questo testo straordinario, scoprendo il suo significato profondo, il richiamo alla conversione, la gratuità della salvezza e come tutto questo trova compimento in Gesù Cristo.
Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica
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Elfriede GaengLe avventure di Olimpia e del riccio Fritz 2Carabba Editore, LancianoSe nella prima storia l'autrice ha affrontato con successo il delicato tema del bullismo, in questa seconda avventura a fare da sottofondo sono la diversità e la discriminazione. Argomenti altrettanto rilevanti.Stavolta Olimpia e il riccio Fritz decidono di esplorare la magnifica Villa rinascimentale che si trova tra il giardino all'italiana e il labirinto. Da Bernardo e Gottardo, i due orsetti di bosso, vengono a sapere che lì vive Arlo, il figlio di Nikolaus, con la moglie Margherita e due figli, Astro e Stella. I quattro passeri e Rosso, lo scoiattolo, aggiungono altre informazioni. È in atto un incantesimo all'interno della Villa. L'elfo Grigio, il consigliere di Oscuro, che in cambio di un sontuoso pranzo a settimana protegge la famiglia di Arlo dagli elfi neri, ha fermato il tempo. Gullit, il figlio della fata Smeraldina, un folletto simpatico, intelligente, ma molto permaloso, ne è involontariamente la causa... Tra furti, incantesimi, specchi magici, dolci succulenti, cioccolata portentosa, scontri di ogni genere e saggi maghi, succederà di tutto.Ma sarà la Regina Amber a fare la differenza, deciderà che la festa per la liberazione della Villa si terrà solo dopo la scelta che avrà maturato l'elfo Grigio. Scelta che si rivelerà molto coraggiosa e sorprenderà tutti.Rimarrà come è nato: Grigio, diverso da tutti gli altri elfi; non amando né i Bianchi, certi di essere sempre nel giusto, né i Neri per svariate altre ragioni. Non bisogna mai cambiare se stessi per piacere agli altri. Solo restando Grigio sarà in grado di capire le ragioni degli uni e degli altri.Amber apprezzerà il suo coraggio e lo nominerà giudice del regno. Olimpia e il riccio Fritz, proclamati eroi del bosco, capiranno quanto sia importante scegliere nella vita e come la diversità sia un valore e vada accettata in quanto tale. Elfride Gaeng vive e lavora a Roma, regista e sceneggiatrice per il cinema e la fiction Tv. Ha diretto il lungometraggio “Blu elettrico”, protagonista Claudia Cardinale. Ha prodotto e diretto numerosi documentari per Rai3. Ha scritto diversi romanzi e raccolte di racconti, tra cui “Buchi di vuoto” (2003), “Derma blu” (2005) e “Con il sole negli occhi” (2013), “Le voci elettriche cantano intorno” (2023). Fa il suo esordio nella narrativa per bambini nel 2024 con “Le avventure di Olimpia e il riccio Fritz”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Il cantautore piemontese racconta la sua carriera, iniziata negli anni novanta, dal folk-rock alla canzone autorale.