POPULARITY
Il comune di Sovizzo per confermare il sostegno alle associazioni e ai gruppi che organizzano le principali sagre ed eventi del territorio, riconoscendone il valore sociale, aggregativo e culturale, ha deciso di farsi carico delle spese per la raccolta di rifiuti prodotti proprio in seguito alle sagre.
In questa puntata parliamo della gestione dei rifiuti in Italia, con costi molto diversi tra Nord e Sud; poi guardiamo i dati sulla leadership femminile nelle aziende italiane; e infine vediamo come l'intelligenza artificiale sta cambiando il recruiting nel mondo del lavoro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel consiglio comunale di lunedì scorso non è passata la mozione delle minoranze che chiedeva il ritiro della delibera di recesso in autotutela. Maggioranza compatta invece nel fissare le linee guida per la discussione sul ruolo di Schio, chiedendo addirittura una diritto di veto.
Prepariamoci a dire addio alla vecchia tassa sui rifiuti e al porta a porta tradizionale per quei comuni che ancora ce l'hanno. La raccolta delle immondizie nel vicentino si avvia verso un cambiamento epocale che ha due obiettivi: produrre meno rifiuti e pagare ciò che si conferisce.
La denuncia arriva dai due giovani gestori della struttura, Andrea Laghetto e Miriam Roso. L'increscioso episodio riaccende i riflettori sul tema dell'inciviltà e della maleducazione nei confronti dell'ambiente montano.
Volevano smaltire i loro rifiuti bruciandoli ma l'intervento dei Carabinieri della Tenenza di Dueville ha fermato i loro piani e in tre, tutti italiani e maggiorenni, sono stati denunciati per combustione illecita di rifiuti. La denuncia è scattata in tarda serata a Dueville. I tre soggetti sono stati individuati poiché, su un terreno agricolo, avevano appiccato il fuoco a vari rifiuti. Alle fiamme hanno gettato alcuni bancali in legno, materiali in plastica e ferrosi.
Una conversazione diretta, senza giri di parole, su uno dei momenti più delicati per il futuro della Liguria e della provincia di Savona. In questa puntata abbiamo intervistato Simona Simonetti, consigliera comunale di minoranza a Finale Ligure e co-portavoce regionale di Europa-Verde. Con lei abbiamo affrontato alcuni dei temi più caldi del territorio: dalla possibilità di un termovalorizzatore in Liguria — con lo spettro concreto della Val Bormida e della provincia di Savona — fino alla questione delle concessioni balneari, tra incertezze normative e impatti locali. Non è mancato uno sguardo alle infrastrutture, con il raddoppio ferroviario Finale Ligure-Andora e le sue implicazioni, e una riflessione più generale sulla città di Finale: amministrazione, scelte politiche e una fotografia critica dell'attuale governo guidato dal sindaco Angelo Berlangieri. Un episodio per capire cosa sta succedendo davvero, tra ambiente, sviluppo e decisioni che avranno conseguenze nei prossimi anni.___ La Telefonata è il podcast di IVG.it condotto dal giornalista della redazione Nicola Seppone. Ogni episodio ti porta dritto nel cuore della Riviera ligure. Racconta storie vere, incontra persone interessanti e offre chiacchierate senza filtri sul nostro territorio e sui grandi temi del nostro tempo. Si parla di tutto: attualità, politica, cultura, curiosità. Ma soprattutto di storie che vale davvero la pena ascoltare.Ogni puntata è una chiamata diretta a un ospite speciale: niente copione, niente tagli. Solo una conversazione vera, capace di lasciarti sempre qualcosa — un'idea, un'emozione, uno spunto per riflettere. - Dove ascoltarlo? Su Spotify, Apple Podcast, Spreaker e YouTube- Vuoi rispondere alla Telefonata? Scrivi a nicolaseppone@ivg.it oppure cerca lo show su Instagram Facebook e X
Il nuovo sistema di raccolta differenziata del rifiuto secco a Thiene, con tessera che dall'anno prossimo permetterà di calcolare i conferimenti ed emettere bollette in base ai rifiuti prodotti, sta dando i suoi frutti con la differenziata in aumento ed una tecnologia in grado di fornire una serie di informazioni rilevanti per tarare il sistema di raccolta ed evidenziare chi non conferisce.
Hanno trenta giorni i Comuni di Schio e Torrebelvicino per definire l'accordo con Viambiente per rientrare nella società partecipata o si troveranno davanti il muro dell'Autorità di Bacino che considera le delibere di recesso “in contrasto con gli indirizzi programmatici del Bacino nella sua veste di Autorità d'Ambito” e, di conseguenza, illegittima.
La raccolta differenziata fatta male rappresenta un campo da calcio disseminato di rifiuti. Con questa spiegazione e una foto sui social, il consigliere comunale e provinciale di Bassano del Grappa Roberto Campagnolo ha spiegato la sua posizione su Etra evidenziando che la gestione delle multiuility è pubblica e non va subita.
E dopo il punto sulla guerra in Iran di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Lorenzo Vita, oggi il commento di Mario Ajello e sull'intervento di Giorgia Meloni e sulla reazione delle opposizioni, con Angelo Paura andiamo in America per capire quali investimenti si fanno in tempo di guerra, quindi la cronaca con le inviate Camilla Mozzetti e Federica Pozzi per il caso del neonato trovato tra droga e rifiuti a Roma, quindi l'ampia pagina dedicata alla cultura che si apre con l'esperta di cinema Gloria Satta e il Festival di Cannes, con Valeria Arnaldi riscopriamo l'eleganza del bacio nella moda, mentre con Fabio Nucci parliamo di Umbria Jazz, e chiudiamo con lo sport e con Massimo Boccucci e la sua fotografia al calcio italiano
In questa puntata partiamo dai carburanti, con il decreto del governo che introduce uno sconto fino a 25 centesimi al litro per 20 giorni; parliamo poi di Tari, con il bonus rifiuti al 25% che entra nel vivo ma con regole complesse su calcolo e scadenze; passiamo ai congedi parentali, dopo il no alla proposta di congedo paritario da cinque mesi; infine, ti racconto la storia di Eugenio. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Uno studio pubblicato su Nature Sustainability dai ricercatori dell'Università di Edimburgo apre nuove prospettive per una produzione più sostenibile della Levodopa, grazie a batteri geneticamente modificati. Una frontiera ancora sperimentale, ma ricca di potenzialità per il futuro della medicina e dell'ambiente. Ne parliamo con il prof. Pietro Cortelli, Ordinario di Neurologia all'Alma Mater Università di Bologna.
Con Radio Number One parliamo in questo episodio di One For You del progetto Terra Rara, promosso dal Consorzio Ecolight, in collaborazione con il Comune di Varese. Cellulari, caricabatterie, piccoli elettrodomestici sono stati raccolti da studenti, associazioni e cittadini sono stati trasformati in un'installazione artistica e poi avviati al riciclo. Con Claudio Chiari ospite il direttore generale del Consorzio Ecolight Giancarlo Dezio. «Abbiamo avuto questa idea di trasformare una parte dei RAEE raccolti, circa 50 chilogrammi, nell'installazione artistica "Terra Rara" di Livia Paola Di Chiara, esposta durante le ultime feste natalizie a Palazzo Estense» ha raccontato Dezio ai nostri microfoni.
Potrebbe essere la svolta che tanto si aspettava sull'area dell'ex Safond e ora tocca alla Regione fare il passo definitivo per salvaguardare la falda e tutelare l'acqua. Approvata all'unanimità a Venezia la mozione che impegna la giunta a procedere con l'approvazione formale delle aree di salvaguardia, un passo ritenuto indispensabile per arginare il progetto di una maxi-piattaforma per il trattamento di rifiuti pericolosi.
Svolta tecnologica a Thiene nel campo della raccolta dei rifiuti all'insegna della sostenibilità e del concetto virtuoso del “chi meno inquina meno paga”. La rivoluzione dei cassonetti dei rifiuti indifferenziati è iniziata il 19 gennaio. Le campane si apriranno con una tessera (scaricabile anche sul telefono) che consentirà il conteggio degli svuotamenti e di avere una bolletta calcolata in base al proprio consumo.
I sindaci delle province di Padova e Venezia si compattano contro la piattaforma nell'area della ditta Silva a Montecchio Precalcino e all'incontro fissato in Regione sono intenzionati a mantenere la loro posizione: un no deciso all'impianto di rifiuti sanitari e sabbie di fonderia che a loro dire metterebbe seriamente a rischio la salubrità dell'acqua che alimenta la falda.
L'Europa apre ufficialmente il dossier Silva. A quasi un anno dall'avvio della mobilitazione territoriale, il progetto dell'impianto per il trattamento di rifiuti pericolosi — compresi quelli sanitari infettivi — proposto nel comune di Montecchio Precalcino da Silva Srl, società del gruppo EcoEridania, arriva sul tavolo del Parlamento Europeo. La Commissione Petizioni ha infatti dichiarato ammissibile la petizione presentata dal Comitato Tuteliamo la Salute, aprendo la strada a un'indagine preliminare della Commissione Europea e a un possibile coinvolgimento della Commissione Ambiente dell'Europarlamento.
Due nuove telecamere di videosorveglianza sono state installate in punti strategici lungo il corso del fiume Brenta, L'intervento, annunciato da Etra che ha realizzato l'operazione, rientra nelle azioni pilota del progetto europeo Interreg Italia-Croazia "Wastereduce". Il progetto portato avanti in collaborazione con i Comuni rivieraschi, vede la multiutility in prima linea nella ricerca di soluzioni innovative per la riduzione dell'impatto ambientale dei rifiuti nelle aree naturali.
Nessuna marcia indietro, nessuna improvvisazione: Sui rifiuti tirano dritti la sindaca di Schio Marigo e il collega di Torrebelvicino Boscoscuro sul recesso a seguito della fusione fra Ava e Soraris che vedrà domani la nascita ufficiale della società per azioni ViAmbiente, società "in house" per la gestione dei rifiuti urbani.
Marano Vicentino si conferma “Comune riciclone” con la raccolta differenziata che vola all'86% e per migliorare ancora e stimolare i cittadini che non seguono le regole annuncia un inasprimento delle sanzioni.
La tensione politica attorno alla fusione tra Ava e Soraris esplosa nelle ultime settimane, potrebbe essere ad una svolta. Da un lato il Consiglio di Bacino Rifiuti, che rivendica la necessità di un gestore unico forte e pienamente pubblico; dall'altro i Comuni di Schio e Torrebelvicino, che hanno contestato l'operazione fino a ipotizzare il recesso da Ava. Nel mezzo, le minoranze scledensi, che rivendicano di aver costretto l'amministrazione ad un brusco cambio di rotta.
Non cambiano rotta, le amministrazioni di Schio e Torrebelvicino, sulla scelta di bocciare la fusione fra Alto Vicentino Ambiente e Soraris e sulla molto probabile scelta di uscire (ma saranno costretti a rientrare) dalla società che gestisce il ciclo dei rifiuti urbani.
La commissione provinciale di Valutazione impatto ambientale aveva alla mattina dato il suo ok tecnico con prescrizioni all'impianto di Montecchio Precalcino, ma la Conferenza dei Servizi ha chiesto 30 giorni per approfondire alcuni aspetti giuridici e verificare se possano essere recepite, da parte del gestore, le prescrizioni viabilistiche chieste dal Comune.
775 i verbali emessi da gennaio a novembre di quest'anno, anche grazie al sistema di videosorveglianza fissa. Nel 2024, quando la nuova strumentazione non era ancora stata installata, le sanzioni complessive erano state 212.
I militari hanno quindi posto sotto sequestro l'intero capannone, con all'interno i cospicui quantitativi di cumuli indifferenziati. Il titolare dell'azienda è stato denunciato all'autorità giudiziaria per gestione illecita di rifiuti pericolosi e non pericolosi.
Sono i dati del Rapporto 2025 dell'Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva. Per la Tari in Veneto una famiglia paga in media 290 euro. I costi sono in aumento in tutta Italia, ma Trentino Alto Adige, Lombardia e Veneto sono le Regioni dove si paga meno, mentre le Tari più care sono in Puglia, Campania e Sicilia.
All'interno del programma di Radio PNR : City Life, condotto da Giampaolo Cacciatore, Chiara Brugnone, Social Media Manager di SRT, ci parla del percorso Skincare, Riflessioni e Rifiuti: la Bellezza ad Impatto Zero.
Il Morning Show 28 Ottobre 2025Sostieni anche tu questo programma...dona!https://buy.stripe.com/dR6bJU69Cf7k6WseUU
La fusione votata dai Comuni soci di Ava, dopo quella dei soci Soraris. La nuova società sarà partecipata da 50 comuni per un totale di 310 mila abitanti e un fatturato di oltre 50 milioni di euro. Voto contrario dei Comuni di Schio e Torrebelvicino, ma intanto hanno già chiesto di entrare il Comune di Vicenza e Agno Chiampo Ambiente.
Come si decide se accettare o meno una collaborazione con un brand? Quanto è importante preservare il proprio posizionamento scegliendo aziende che rispecchino il proprio stile e la propria narrazione? Raccontare i propri “no” come strumento posizionante, opportunità per mostrare il dietro le quinte del lavoro del creator o mezzo per fare hype? È corretto sponsorizzare un brand che non si usa ma che si ritiene utile? Come funziona il rapporto tra brand e creator. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Video, ita_t_rav_2025-10-06_lesson_bs-shamati-096-mahu-psolet_n1_p1. Lesson_part :: Daily_lesson 1
In questa puntata di Start parliamo dello sconto sulla tariffa rifiuti in arrivo dal 2026 per 4 milioni di famiglie svantaggiate, degli oligarchi russi che – nonostante le sanzioni – hanno ricevuto fondi Ue per i loro vigneti in Toscana e della maxi multa dell'Antitrust all'azienda di Giorgio Armani. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Una scodella di fango da acque reflue, due cucchiai di fanghi industriali con un pizzico di cacca di pesce. Poi aggiungi bucce d’arancia, compost di alghe e di residui agricoli e una manciata di cenere dell’Etna. Sembra la ricetta per il sabba delle streghe, e invece è una combinazione di ingredienti che, in proporzioni ancora tutte da studiare, potrebbe trasformarsi in un fertilizzante completo di tutti i micro e macronutrienti necessari. Ed è solo uno dei 5 mix di rifiuti e matrici organiche di scarto che il progetto europeo Landfeed sperimenterà insieme ad altrettante tecnologie, in altrettanti paesi europei. Mentre questo verrà sperimentato in Sicilia, in Grecia, per esempio, si concentreranno su scarti dell’industria dell’olio d’oliva, e in Polonia dei latticini. Parliamo di tutto questo con Giuseppe Mancini, professore di Impianti Chimici dell’Università di Catania.
Una scodella di fango da acque reflue, due cucchiai di fanghi industriali con un pizzico di cacca di pesce. Poi aggiungi bucce d'arancia, compost di alghe e di residui agricoli e una manciata di cenere dell'Etna. Sembra la ricetta per il sabba delle streghe, e invece è una combinazione di ingredienti che, in proporzioni ancora tutte da studiare, potrebbe trasformarsi in un fertilizzante completo di tutti i micro e macronutrienti necessari. Ed è solo uno dei 5 mix di rifiuti e matrici organiche di scarto che il progetto europeo Landfeed sperimenterà insieme ad altrettante tecnologie, in altrettanti paesi europei. Mentre questo verrà sperimentato in Sicilia, in Grecia, per esempio, si concentreranno su scarti dell'industria dell'olio d'oliva, e in Polonia dei latticini. Parliamo di tutto questo con Giuseppe Mancini, professore di Impianti Chimici dell'Università di Catania.
I fertilizzanti sono prodotti essenziali in tutto il mondo e l’Europa ne importa un grande quantitativo. Allo stesso tempo, nel continente c’è una enorme disponibilità di scarti e rifiuti organici che fin dalla notte dei tempi sono la materia prima con cui si producono i fertilizzanti biologici, e che invece vanno incontro a un destino meno nobile. Insomma: ci sono tutte le condizioni per un’espansione del mercato europeo di biofertilizzanti, e ciò è alquanto desiderabile sia alla luce dei sempre più frequenti conflitti sulle materie prime, sia dell’impatto dovuto alla produzione dei fertilizzanti detti “chimici”, che richiedono un consumo elevato di risorse pregiate, non sostituibili e non rinnovabili. Favorire lo sviluppo di nuove filiere europee dei biofertilizzanti è il fine ultimo del progetto LANDFEED, di cui parliamo in questa puntata con Antonella Luciano, ricercatrice del Dipartimento di Sostenibilità dell’ENEA.
I fertilizzanti sono prodotti essenziali in tutto il mondo e l'Europa ne importa un grande quantitativo. Allo stesso tempo, nel continente c'è una enorme disponibilità di scarti e rifiuti organici che fin dalla notte dei tempi sono la materia prima con cui si producono i fertilizzanti biologici, e che invece vanno incontro a un destino meno nobile. Insomma: ci sono tutte le condizioni per un'espansione del mercato europeo di biofertilizzanti, e ciò è alquanto desiderabile sia alla luce dei sempre più frequenti conflitti sulle materie prime, sia dell'impatto dovuto alla produzione dei fertilizzanti detti “chimici”, che richiedono un consumo elevato di risorse pregiate, non sostituibili e non rinnovabili. Favorire lo sviluppo di nuove filiere europee dei biofertilizzanti è il fine ultimo del progetto LANDFEED, di cui parliamo in questa puntata con Antonella Luciano, ricercatrice del Dipartimento di Sostenibilità dell'ENEA.
L'associazione "Marche a Rifiuti Zero", fondata nel 2015, lavora per la riduzione, il riuso e il riciclo dei rifiuti nel territorio della regione Marche.
Trasformare rifiuti industriali in materiale da costruzione, sequestrando al tempo stesso anidride carbonica e stoccandola in modo stabile. Questo è l'obiettivo di Resilco, una startup che da poco ha chiuso un round di finanziamento da 5 milioni di euro, partecipato anche da finanziatori istituzionali, con cui punta a costruire anche un primo impianto pilota nel 2026. Il principio su cui si basa il processo industriale di Resilco chiama in causa la carbonatazione, una reazione chimica che trasforma in carbonati la CO2 atmosferica quando reagisce con altri composti presenti nell'ambiente. In natura, questi processi sono però troppo lenti per rimuovere la CO2 alla velocità che ci servirebbe. Si stanno quindi studiando diversi approcci per accelerarli. Di uno di questi ci parla David Cagieco Mugnos, fondatore e CEO di Resilco.
Ep. 552 - C'è chi dice no: la lista dei rifiuti dei giocatori di Serie A all'Arabia Saudita
Pochi giorni fa sui cieli fra la Germania e la Polonia è precipitato un pezzo di un Falcon9 di SpaceX e un detrito è stato trovato nelle campagne polacche. È solo l’ultimo caso di “spazzatura” spaziale che sta creando problemi in orbita e sulla terra. Luigi Bignami, giornalista ed esperto di Spazio, ci spiega quanto possono essere pericolosi questi detriti e come le aziende e le Agenzie Spaziali stanno affrontando il problema.Torniamo a occuparci di cybersecurity, in particolare del settore “embedded” che riguarda la sicurezza dei sempre più diffusi oggetti connessi. Enrico Pagliarini ne parla con Gianni Cuozzo, fondatore e AD di Exein, azienda italiana che si occupa di IoT Security e ha da poco firmato un importante contratto con la taiwanese MediaTek.Ci occupiamo di nuovo di Intelligenza Artificiale. In settimana ANCE, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, ha fatto il punto sulle opportunità per il settore delle costruzioni. Ne parliamo con Massimo Angelo Deldossi, vicepresidente Ance Tecnologia e innovazione e Denise Po, Innovation Manager di Pizzarotti S.p.A.Parliamo poi di una soluzione che aiuta le aziende a trovare i fornitori giusti in ambito professionale come ci spiega Lorenzo Danese, fondatore e AD di TimeFlow, startup che ha recentemente chiuso un round di investimento da 4 milioni di euro.E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.
Iniziamo questa puntata collegandoci con Nello Del Gatto, giornalista e analista da Gerusalemme per Radio 24, per parlare del rilascio di tre ostaggi israeliani e cinque tailandesi avvenuto oggi, non senza tensioni. Raggiungiamo poi Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 Ore, che questa mattina è stato fermato dalla polizia israeliana a Sud di Hebron, per poi essere rilasciato nel pomeriggio. Insieme a lui è stata fermata anche Luisa Morgantini, ex vicepresidente dell’Europarlamento. Commentiamo poi insieme a Barbara Fiammeri, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore, le dichiarazioni della presidente del consiglio Meloni. La premier ha commentato la comunicazione ricevuta dalla Procura di Roma, affermando che si tratta di “un atto chiaramente voluto”.Rifiuti, la Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) condanna Italia per non aver protetto abitanti Terra dei Fuochi: aumentati i tassi di cancro. Sentiamo Tina Zaccaria, Presidente Angeli Guerrieri della terra dei fuochi Onlus.Infine, il nostro Dario Ricci ci aggiorna sulle notizie che arrivano dalle partite di Europa League.
Niccolò Banfi, esploratore e fotografo, ci racconta la sua straordinaria avventura: 90 giorni nell'oceano Pacifico a bordo di un veliero di inizio '900. Un viaggio unico che l'ha visto partire dall'Isola di Pasqua e, tra le altre cose, l'ha portato a un incontro ravvicinato con delle megattere, a conoscere i discendenti dell'ammutinamento del Bounty a Pitcairn e a toccare con mano la diffusione di plastica nel Pacifico. In questo episodio vedremo i progetti ambientali condotti dalle comunità del Pacifico meridionale per combattere contro il riscaldamento e l'inquinamento dei mari e cosa significa vivere su un veliero per tre mesi, un viaggio che unisce esplorazione, natura e consapevolezza ambientale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi Consiglio Europeo con al centro la questione Ucraina. Sentiamo Sergio Nava, nostro inviato a Bruxelles, e Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa” dell’Istituto Affari Internazionali.Presentato oggi il rapporto Ispra sui rifiuti urbani per il 2023. Con noi Andrea Lanz, responsabile del Centro nazionale dei rifiuti e dell'economia circolare. Dall’Ue via libera a 1,3 miliardi di aiuti per un nuovo impianto di semiconduttori in Italia. Ne parliamo con il nostro Enrico Pagliarini.Dopo l’estromissione di Tony Effe dal concerto di Capodanno, il sindaco di Roma Gualtieri incassa il “no” di altri artisti. Ci racconta tutto Marta Cagnola.
Nel 2025, l'Italia dovrà recuperare i rifiuti radioattivi attualmente stoccati in Francia e Regno Unito. Ma perché l'Italia, che non ha più centrali nucleari attive, deve occuparsi delle scorie? In questo episodio, vi spieghiamo i motivi dietro questa decisione, i costi di gestione delle scorie all'estero (che ammontano a circa 1,2 miliardi di euro dal 2001) e il problema del deposito nazionale per lo smaltimento, ancora in fase di creazione. Nonostante siano stati identificati 51 potenziali siti per un unico deposito, nessun territorio ha ancora dato il via libera. Dove finiranno quindi i rifiuti radioattivi italiani? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices