POPULARITY
Categories
Ofer Cassif es diputado en el Parlamento de Israel por el Frente Democrático por la Paz y la Igualdad, una coalición izquierdista y comunista. Este lunes se celebra la primera sesión asamblearia desde el arranque de la guerra en Irán y Cassif pasa por los micrófonos de Hoy por Hoy para asegurar que su partido hará todo lo posible para parar el conflicto. Si bien deja claro que el régimen iraní es "horrible, asesino y opresivo", lamenta que haya empezado esta guerra porque es “una guerra imperialista” de Trump y Netanyahu, de quien considera que o bien mintió al pueblo israelí hace 8 meses, cuando ya atacó Irán con la justificación de acabar con su programa nuclear, o lo ha hecho ahora.
Budapest sigue siendo uno de los destinos urbanos más monumentales de Europa. En una visita breve, es posible recorrer sus principales avenidas, descubrir novedades recientes y pasear por sus dos orillas históricas separadas por el Danubio.
Il sesto giorno della guerra in Medio Oriente coincide anche con la risoluzione di maggioranza votata al Parlamento italiano e le critiche nei confronti del governo Meloni. Marco Di Liddo, direttore del CeSI, il Centro Studi Internazionali, ci spiega incosa consistono gli accordi del 1954 a cui fa riferimento Giorgia Meloni. La Puglia è destinata a diventare il cuore digitale del mediterraneo: ecco qui il post Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Prova la nuova app di Milano Finanza - Class CNBC: https://www.milanofinanza.it/app/redirect ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com e https://elements.envato.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In Iran è scoppiata una nuova crisi dopo un attacco congiunto di Stati Uniti e Israele, e la politica italiana sta discutendo se e come l'Italia debba reagire, sulle possibili ricadute economiche e sociali. Tra informative dei ministri, risoluzioni in Parlamento e polemiche sulle basi militari degli Stati Uniti in Italia, il dibattito si sta spostando anche su una domanda: chi decide davvero che cosa può fare l'Italia in uno scenario del genere? Seguiteci sui nostri siti Pagella Politica e Facta e sui nostri profili Facebook, Instagram, X, Telegram, Threads, TikTok e Bluesky. Episodio scritto da Federico Gonzato e Micol Maccario e prodotto da Jessica Mariana Masucci. Link utili: Che cosa dicono le risoluzioni sull'Iran votate alla Camera Tajani non la racconta giusta sui Paesi avvertiti dell'attacco all'Iran Che cosa hanno detto Tajani e Crosetto sull'Iran in Parlamento Perché la guerra in Iran può essere un problema economico per l'Italia Chi decide se gli Stati Uniti possono usare le basi in Italia per fare la guerra Davvero tre persone su quattro nel mondo vivono sotto regimi autocratici? CREDIT BRANI “Right on target” di Lemonmusicstudio “Metal, anxiety, guitar, tension, depression, sadness” di R-region Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Viviana Mazza spiega quali sono gli obiettivi (al momento convergenti, ma sul lungo periodo meno) di Trump e Netanyahu nel conflitto con l'Iran.Adriana Logroscino analizza la risoluzione di maggioranza approvata ieri dal Parlamento sulle modalità di partecipazione del nostro Paese e sulla concessione delle basi militari.Claudio Arrigoni presenta la XIV edizione dei Giochi, al via in un clima non esattamente di tregua olimpicaCercavamo una «Dottrina Trump»? Sta nascendo ora, in IranGuerra in Iran, sì alla risoluzione di maggioranza, cosa prevede sulle basi Usa in Italia e sui sistemi di difesaParalimpiadi, l'Ipc: niente atleti portabandiera alla cerimonia di apertura di Milano Cortina 2026
Nel The Essential di giovedì 5 marzo, Chiara Piotto parla di: 00:00 l'opinione pubblica USA vorrebbe sapere con chiarezza da Trump quale sia l'obiettivo finale del conflitto in Iran; 03:50 si potranno usare i fondi Ue per aiutare donne europee che devono abortire in un Paese Ue diverso dal loro; 07:10 il Parlamento sta approvando una nuova legge contro l'antisemitismo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
O Ministério Público do Estado do Acre (MPAC) participou, na manhã desta quarta-feira, 25, da solenidade de posse da nova Mesa Diretora do Parlamento Amazônico, realizada no plenário da Assembleia Legislativa do Estado do Acre (Aleac), em Rio Branco.O deputado estadual acreano Afonso Fernandes assumiu a presidência do colegiado para o biênio 2026/2027.
Priorità: il governo ha bocciato la proposta di congedo parentale paritario delle opposizioni e ha presentato una nuova legge elettorale su misura.La proposta di legge, a prima firma Schlein, avrebbe portato il congedo di entrambi i genitori a 5 mesi retribuiti al 100%, finanziandolo con il taglio dei sussidi ambientalmente dannosi — che in Italia valgono circa 123 miliardi di euro all'anno. Il governo ha risposto che non ci sono le coperture: la stessa scusa usata per il salario minimo, mentre i soldi per i centri in Albania, il ponte sullo Stretto e l'aumento delle spese militari saltano fuori senza problemi.Oggi in Italia il congedo obbligatorio per le madri è di 5 mesi pagato all'80%, quello per i padri è di 10 giorni — fino al 2018 erano due. La sproporzione è la radice strutturale della disparità salariale tra uomini e donne: i dati mostrano che le retribuzioni femminili subiscono una flessione in corrispondenza della maternità che non viene mai recuperata lungo l'intera carriera lavorativa. Equiparare i congedi significherebbe anche eliminare l'alibi con cui molte imprese preferiscono assumere uomini.Schlein ha fatto notare che questa bocciatura arriva "dal primo governo che ha un presidente del Consiglio donna." Il tema si allarga alla questione della riduzione dell'orario lavorativo — la proposta Conte delle 6 ore giornaliere, tutt'altro che populista alla luce degli studi sulla produttività — e alla contraddizione di fondo di un sistema che chiede alla gente di fare figli e poi tratta la genitorialità come un problema.Intanto, di fronte a sondaggi sempre meno incoraggianti — in particolare sul referendum sulla giustizia, dove il fronte del No è in netta rimonta — il governo corre ai ripari con una nuova legge elettorale.Lo "Stabilicum," che suona più come un farmaco per la regolarità intestinale che come una riforma istituzionale, è un proporzionale con soglia di sbarramento al 3% e un premio di maggioranza flessibile: chi supera il 40% dei voti ottiene fino al 55% dei seggi. Non ci sono le preferenze — una vecchia battaglia di Meloni, silenziosamente abbandonata — e sulla scheda dovrà comparire il nome del candidato presidente del Consiglio, una mossa pensata per mettere in difficoltà un centrosinistra che dovrebbe scegliere in fretta il proprio candidato. Una simulazione YouTrend parla chiaro: con il sistema attuale, centrodestra e centrosinistra arriverebbero sostanzialmente in parità; con la nuova legge, la destra avrebbe il 57% dei seggi in Parlamento. Il tempismo è rivelatore. La proposta arriva mentre il fronte del Sì al referendum perde terreno di giorno in giorno, e la comunicazione del governo è diventata più nervosa e flamboyant. Più fanno campagna per il Sì, più la gente si mobilita per il No: una posizione di lose-lose da cui sembra difficile uscire. Sostieni the Submarine, abbonati alla newsletter
Nel The Essential di mercoledì 4 marzo, Chiara Piotto parla di: 00:00 l'UE è già in qualche modo coinvolta nel conflitto con l'Iran, ma potrebbe diventarla anche di più; 07:30 il Parlamento ha affossato la proposta di legge per la settimana corta lavorativa perché sarebbe stata troppo costosa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Do frente-a-frente entre André Ventura e Teresa Morais ao anúncio do primeiro-ministro sobre o desconto no ISP, há ainda famílias sem apoios e combustíveis perto dos 20 cêntimos de subida.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Approfondimento sulla politica italiana
Do frente-a-frente entre André Ventura e Teresa Morais ao anúncio do primeiro-ministro sobre o desconto no ISP, há ainda famílias sem apoios e combustíveis perto dos 20 cêntimos de subida.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Sobre los preparativos del Parlamento de cara al 8M
No Linhas Vermelhas em podcast, Miguel Prata Roque e Cecília Meireles analisam a polémica em torno da utilização da Base das Lajes pelos Estados Unidos num contexto de escalada militar internacional. Enquanto isso, há falta de respostas e explicações. Existe a necessidade de o Governo prestar esclarecimentos ao Parlamento e à opinião pública se ocorreu, ou não, pedido expresso de autorização para o uso da base, a que título ocorreu e que consulta houve ao Presidente da República. Que tipo de imagem de conivência com as ações norte-americanas o Estado português pode transparecer? Programa emitido na SIC Notícias a 2 de março. Para ver a versão vídeo deste episódio, clique aquiSee omnystudio.com/listener for privacy information.
Approfondimento sulla politica italiana
Viviana Mazza analizza le parole del presidente Donald Trump e del segretario alla Difesa Pete Hegseth sull'evoluzione della guerra. Federico Fubini parla delle conseguenze del conflitto sui mercati internazionali. Monica Guerzoni racconta che cosa è successo in Parlamento, dove i ministri degli Esteri e della Difesa sono intervenuti sulla crisi in Medio Oriente, con le polemiche sul viaggio di Guido Crosetto a Dubai.Crisi Iran: la conferenza di Hegseth, Segretario della difesa Usa: Non abbiamo cominciato la guerra, la stiamo finendo. Il popolo iraniano approfitti di questa occasione incredibileIl prezzo del gas vola (+40%) dopo l'attacco all'Iran, da QatarEnergy stop al Gnl: l'impatto su benzina e bolletteCrosetto: Io a Dubai? C'erano i miei figli, avr sbagliato da ministro. Chiedo scusa
Approfondimento sulla politica italiana
Catarina Louro, do PS, defende que MNE deve esclarecimentos e PS vai chamar Paulo Rangel ao Parlamento. Pedro Correia, do Chega, diz que Portugal não precisa de ser informado. O que diz o protocolo?See omnystudio.com/listener for privacy information.
O lado oculto de o Parlamento andar a adiar sucessivamente as eleições para o Constitucional e outros órgãos de soberania. E ainda as ilações a tirar sobre as presidenciais para futuras legislativas.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Una carriera militare alle spalle ed una politica fin qui velocissima che promette di mutare gli equilibri nella destra. È la parabola di Roberto Vannacci, ex generale, eletto dapprima nella Lega al Parlamento europeo nel 2024, con oltre mezzo milione di preferenze, ed ora fondatore e leader di un suo partito, Futuro nazionale.Ne parliamo con Roberto Vannacci, europarlamentare.
Debate da Super Manhã: A fiscalização das emendas parlamentares envolve um tema central da democracia brasileira: o equilíbrio entre autonomia política e controle constitucional exercido pelo Supremo Tribunal Federal (STF) e Congresso Nacional, composto pela Câmara dos Deputados e Senado. No debate desta quarta-feira (25), a comunicadora Natalia Ribeiro conversa com os nossos convidados sobre o papel da corte constitucional, a função do poder legislativo, a supervisão das verbas orçamentárias, a separação dos poderes e o ativismo judicial. Participam o advogado municipalista, mestre em Direito e Compliance e especialista em Direito Eleitoral, Antônio Ribeiro Junior; o procurador aposentado do Estado de Pernambuco, Edgar Moury; e o correspondente em Brasília da Rádio Jornal, Romoaldo de Souza.
Moçambique: Parlamento retomou hoje com leis da comunicação social na agenda. No Niassa foi inaugurada uma grande fábrica de processamento de grafite. Um surto de cólera continua a assolar a província de Cabo Delgado.
El Tablero Político - Discusión, "amenzas" y descoordinación entre blancos y colorados en Parlamento by En Perspectiva
Nel The Essential di mercoledì 25 febbraio, Chiara Piotto parla di: 00:00 il congedo parentale paritario bocciato in Parlamento; 04:50 il giro di poliziotti e carabinieri dietro i furti al Coin di Roma; 06:32 la direttrice del Louvre si è dimessa, quattro mesi dopo il furto dei gioielli imperiali francesi; 08:42 il discorso sull'Unione di Donald Trump. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Luís Montenegro voltou a surpreender, ao sacar da cartola o diretor da Polícia Judiciária para o promover a ministro da Administração Interna. Não foi uma escolha inocente. Luís Neves foi fazendo declarações, no último ano, que contrariam, antes de mais, o discurso do Chega e de André Ventura sobre imigração e criminalidade. Mas essas declarações também foram sendo lidas como estando a contrariar o posicionamento do próprio Governo e do primeiro-ministro, baseado em perceções de insegurança que não era reais. Será o futuro ministro apenas um “escudo”, que terá de engrenar nas posições do primeiro-ministro? Ou representa uma mudança no endurecimento do discurso e nas políticas na imigração e segurança? Só o tempo o dirá. As opiniões não são unânimes na Comissão Política. Este episódio conta com comentários de Paula Caeiro Varela, jornalista do Expresso, Eunice Lourenço, editora de Política, e David Dinis, diretor-adjunto, com moderação de Vítor Matos. A sonoplastia é de Salomé Rita e a ilustração da autoria de Carlos Paes. See omnystudio.com/listener for privacy information.
La semana pasada se votó en el Congreso la prohibición del uso del burka y el niqab en los espacios públicos. La iniciativa, presentada por el grupo parlamentario de Vox bajo el título de “Proposición de Ley Orgánica para la protección de la dignidad de las mujeres y la seguridad ciudadana en el espacio público", quería vetar estas prendas que cubren totalmente o parcialmente el rostro. Argüían que representan una forma de opresión hacia la mujer y un riesgo para la identificación y, por lo tanto, para la seguridad ciudadana. Durante el debate en el Pleno, los portavoces de Vox defendieron con vehemencia la medida. La diputada Pepa Millán calificó el burka y el niqab como "vestimentas degradantes" y parte de una "cultura incompatible" con los valores democráticos europeos. Remató su intervención insistiendo en que su prohibición era una cuestión de dignidad femenina y protección ciudadana. Recordó también que en varios países europeos como Francia (desde 2010), Bélgica, Dinamarca, Austria, Países Bajos y Suiza, el burka ya está prohibido, lo que significa que la medida está sobradamente avalada por el por el Tribunal Europeo de Derechos Humanos por criterios de convivencia. El Partido Popular anunció su respaldo a la iniciativa. Creaba de este modo un frente común con Vox en un momento de negociaciones autonómicas para la conformación de los Gobiernos en Extremadura y Aragón. La portavoz popular, Ester Muñoz, subrayó que ese debate debe abrirse en el Parlamento ya que la ocultación del rostro en espacios públicos afecta derechos fundamentales como la igualdad y la seguridad. El PP, eso sí, hizo algunas matizaciones presentando su propia proposición de ley orgánica al respecto sólo dos días después. En la propuesta del PP se amplía el veto a "cualquier tipo de vestimenta, prenda o elemento que oculte total o parcialmente el rostro”. Contempla multas de 100 a 600 euros e incluye excepciones explícitas por motivos de salud, laborales, climáticos (como el frío) o religiosos no vinculados a la ocultación integral del cuerpo por razones religiosas. La propuesta de Vox no superó el filtro parlamentario. Obtuvo 170 votos a favor (Vox, PP y UPN), 177 en contra (PSOE, Sumar y los socios de investidura) y una abstención (Coalición Canaria). El PSOE rechazó la iniciativa por considerarla "racista" y estigmatizadora hacia la comunidad musulmana, aunque su portavoz, Patxi López, abogó por un debate "sereno" sobre el velo integral sin premisas xenófobas. Formaciones como Junts per Catalunya jugaron un papel decisivo: votaron en contra de la propuesta de Vox, pero registraron inmediatamente su propio proyecto de ley para prohibir el burka y el niqab, argumentando que estas prendas "invisibilizan" a la mujer y la convierten en una "presencia negada y condicionada”. El rechazo no ha cerrado el tema, ha abierto una vía legislativa alternativa. Tanto el PP como Junts mantienen vivas sus propuestas, lo que augura nuevos debates en comisiones y posibles negociaciones entre grupos. Es muy probable que se termine prohibiendo, pero no sin antes librar un debate como ya se hizo en otros países europeos, un debate que tendrá que incorporar infinidad de matices ya que es mucho más complejo que de lo que primeras parece. En La ContraRéplica: 0:00 Introducción 3:52 La prohibición del burka 31:17 “Contra el pesimismo”… https://amzn.to/4m1RX2R 33:15 Los enemigos de Trump 51:43 Alegoría de la crisis transatlántica 53:25 Dos Alemanias: 1914-1939 - https://diazvillanueva.com/dos-alemanias-1914-1939/ · Canal de Telegram: https://t.me/lacontracronica · “Contra el pesimismo”… https://amzn.to/4m1RX2R · “Hispanos. Breve historia de los pueblos de habla hispana”… https://amzn.to/428js1G · “La ContraHistoria del comunismo”… https://amzn.to/39QP2KE · “La ContraHistoria de España. Auge, caída y vuelta a empezar de un país en 28 episodios”… https://amzn.to/3kXcZ6i · “Contra la Revolución Francesa”… https://amzn.to/4aF0LpZ · “Lutero, Calvino y Trento, la Reforma que no fue”… https://amzn.to/3shKOlK Apoya La Contra en: · Patreon... https://www.patreon.com/diazvillanueva · iVoox... https://www.ivoox.com/podcast-contracronica_sq_f1267769_1.html · Paypal... https://www.paypal.me/diazvillanueva Sígueme en: · Web... https://diazvillanueva.com · Twitter... https://twitter.com/diazvillanueva · Facebook... https://www.facebook.com/fernandodiazvillanueva1/ · Instagram... https://www.instagram.com/diazvillanueva · Linkedin… https://www.linkedin.com/in/fernando-d%C3%ADaz-villanueva-7303865/ · Flickr... https://www.flickr.com/photos/147276463@N05/?/ · Pinterest... https://www.pinterest.com/fernandodiazvillanueva Encuentra mis libros en: · Amazon... https://www.amazon.es/Fernando-Diaz-Villanueva/e/B00J2ASBXM #FernandoDiazVillanueva #burka #niqab Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
El 27 de febrero en Chiapas se buscará establecer un nuevo récord mundial en el estadio Víctor Manuel Reyna En la selva de Chiapas habita el pavón cornudo que es considerada una de las 50 aves más raras del mundoEl Parlamento Europeo detiene la ratificación del acuerdo comercial que la Unión Europea y Estados UnidosMás información en nuestro podcast
Si riaccende la tensione commerciale globale dopo la decisione della Corte Suprema americana sui dazi: Donald Trump rivendica nuovi margini di manovra e minaccia tariffe ancora più elevate contro i Paesi accusati di pratiche commerciali scorrette, sostenendo di non dover tornare al Congresso per ottenere nuove autorizzazioni. L'amministrazione Usa intende mantenere l'impianto dei dazi già esistenti, riformulandone però la base giuridica per evitare rimborsi alle imprese esportatrici straniere. A Bruxelles cresce l'incertezza: la Commissione europea chiede chiarimenti a Washington sulla possibile introduzione di dazi del 15% per cinque mesi e valuta le contromosse, mentre secondo indiscrezioni l'Ue sarebbe pronta a controdazi fino a 93 miliardi di euro. Anche il Parlamento europeo ha rinviato il voto sull'accordo commerciale Ue-Usa siglato la scorsa estate in Scozia, in attesa di capire le reali intenzioni americane. Intanto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, riunito con i partner del G7 commercio, ha discusso a Bruxelles sicurezza delle materie prime critiche e preparazione della ministeriale OMC di Yaoundé, in un contesto internazionale segnato da forte incertezza commerciale e crescente rischio di escalation tariffaria. Trattiamo il tema con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com e con Lucio Miranda, Presidente e fondatore di ExportUSA.Confindustria, peggiora lo scenario. Ma per Confcommercio la ripresa si sta consolidandoPeggiora lo scenario economico italiano a inizio 2026 secondo la Congiuntura Flash del Centro studi Confindustria: export e consumi continuano a frenare l'industria, mentre gli investimenti legati al Pnrr hanno sostenuto il Pil nel quarto trimestre 2025 (+0,3%). A gennaio migliorano la fiducia delle famiglie e la dinamica dei servizi, ma la produzione industriale resta fragile e volatile, penalizzata dalla debolezza della domanda interna ed estera e dall'effetto di un dollaro più svalutato. I costi energetici restano elevati, anche se il decreto energia potrebbe ridurli sensibilmente per imprese e famiglie se approvato dalla Commissione Ue. Tornano a salire i costi del credito per le imprese, mentre restano positivi i segnali sugli investimenti in macchinari. L'export mostra andamenti irregolari e una riconfigurazione geografica degli scambi, trainati soprattutto dal farmaceutico verso gli Stati Uniti e dai metalli verso la Svizzera. I consumi restano deboli, con vendite al dettaglio in calo a fine 2025, anche se a inizio anno crescono le immatricolazioni di auto e migliora leggermente la fiducia delle famiglie. Confcommercio vede invece segnali di consolidamento della ripresa grazie a un'inflazione contenuta - stimata all'1,1% annuo a febbraio - che potrebbe sostenere redditi e fiducia. La domanda cresce soprattutto nei servizi di comunicazione, nella cura della persona e nei consumi legati alla casa e al turismo, mentre restano deboli alimentari e mobilità. Il commento è di Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.
In questa puntata di Start parliamo dei tempi della giustizia civile analizzando i numeri della relazione appena depositata in Parlamento, poi del decreto sulla trasparenza retributiva ed infine di come in questi anni è cambiata la composizione del sistema delle imprese Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Angola: Jovens preparam manifestação em prol da libertação de ativistas. São Tomé e Príncipe: Deputado descreve a eleição do novo presidente do Parlamento como ilegal. Cineasta etíope regressa a Berlinale depois de quase 20 anos e fala à DW sobre a crescente tensão na região de Tigray.
Buenos días. La jornada comienza marcada por las consecuencias de la trágica explosión registrada ayer en Renca. La Fiscalía deberá ahora esclarecer las circunstancias del hecho e indagar la eventual existencia de un cuasidelito de homicidio. Según la fiscal Macarena Cañas, corresponde “determinar si hubo una infracción a las normas del tránsito”. En paralelo, se intensifican las repercusiones por la situación de las finanzas públicas. El ministro de Hacienda, Nicolás Grau, afirmó ayer que “la posibilidad de ir al Parlamento para poder ver estos temas en detalle, yo creo que es una buena posibilidad (…) Es un tema que tiene muchas aristas y yo creo que es razonable que nosotros tengamos que explicar esto”, luego de que las bancadas de la UDI, RN, republicanos y Demócratas anunciaran que lo citarán a inicios de marzo. A la situación se sumaron las críticas por el bono de $3 millones que recibió el Presidente de la República, Gabriel Boric, correspondiente al Programa de Mejoramiento de la Gestión, beneficio que generó cuestionamientos en medio del actual escenario de déficit fiscal.
En mas notas, Elba Esther Gordillo debe pagar más de 19 mdp por adeudo fiscal, sentencia la Corte, en información internacional, Parlamento de Venezuela aprueba por unanimidad histórica ley de amnistía, y en notas del Esto, Cristiano Ronaldo si estará para enfrentar a México en marzo Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
No Zuga falamos de política, economia, cultura e liberdade.Sem cartilhas, sem medo do politicamente correto e sem pedir licença ao Estado.
Jorge Freire acaba de ser padre, de un pequeño Carlos, por ello, durante su baja de paternidad, va a desfilar una serie de colaboradores en un casting para robarle el puesto. Va directo al núcleo de la convivencia democrática que debería debatirse en el Parlamento. ¿Qué tiene que hacer, entonces, un demócrata? Fastidiarse.
Ticketmaster acepta nuevos lineamientos de Profeco para conciertosProfepa resguarda cuatro serpientes en Tepoztlán, MorelosParlamento de Venezuela retoma debate de Ley de AmnistíaMás información en nuestro Podcast
Emiliano Ereddia"L'oltremondo"Alessandro Polidoro Editorewww.alessandropolidoroeditore.itIn un'Italia divenuta uno stato di polizia attraverso una serie di riforme della giustizia modellate su quelle tentate in Israele da Netanyahu, ogni dissidenza è intercettata, neutralizzata, patologizzata. A sorvegliare la nazione non è più il Parlamento, ma un governo guidato da un sistema di Intelligenze Artificiali. Don, professore di storia allontanato dall'università per motivi politici e costretto dal governo a una cura farmacologica, si ritrova coinvolto in una rete clandestina di resistenza. E diventa il centro di tutto: anche di un attentato suicida da compiere durante un vertice del G9, dove i leader globali si riuniscono ospitati dal governo italiano sotto l'egida delle macchine. Chi l'ha progettato? Chi ne è il vero bersaglio? E Don, è una mente libera, un pazzo, o solo un corpo telecomandato?Emiliano Ereddia, siciliano, classe '77, è laureato in Scienze della Comunicazione e diplomato con merito alla Scuola Holden di Torino. Con il Saggiatore ha pubblicato il romanzo Le mosche (2021) e Il settimo cerchio (2024). Ha pubblicato racconti, tra le altre cose, nella rivista letteraria Nuovi Argomenti (2018) edita da Mondadori e nella raccolta Club Silencio (2022) di Edizioni Arcoiris. Ha firmato la sceneggiatura del film indipendente W Zappatore che nel 2011 ha vinto come miglior film al Brooklyn Film Festival. È creatore di Selfiesh, serie web premiata a novembre 2016 al Dublin Web Fest. È autore della newsletter settimanale Resoconti Terrestri e di programmi televisivi di ogni genere (MasterChef Italia, LOL Talent Show, Celebrity Hunted, The Traitors Italia, Grande Fratello e molti altri).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
No Zuga falamos de política, economia, cultura e liberdade.Sem cartilhas, sem medo do politicamente correto e sem pedir licença ao Estado.
La destitución del presidente interino José Jerí por decisión del Congreso dejó a Perú en un inédito vacío de poder que se prolongará por más de 24 horas, mientras el Parlamento negocia la designación de una nueva autoridad que asuma temporalmente la jefatura del Estado en medio de un clima de crisis política y proximidad electoral.
Vinculan a proceso a exgobernador de Veracruz por peculado Congreso de SLP crea fiscalía contra desapariciónParlamento de Japón confirma a Sanae Takaichi como primera ministraMás información en nuestro podcast
Possibile cuore nuovo per il bimbo trapiantato. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
El encargado de la presidencia del Parlamento, Fernando Rospigliosi, dijo que si José Jerí es censurado, será difícil elegir hoy a un nuevo titular del Congreso y mandatario. Anotó que él no asumirá interinamente el cargo y por eso no habrá presidente y el Gobierno quedará a cargo del Gabinete Ministerial.
No Zuga falamos de política, economia, cultura e liberdade.Sem cartilhas, sem medo do politicamente correto e sem pedir licença ao Estado.
In questa puntata partiamo dalla notizia secondo cui in Italia otto giovani su dieci tra i 20 e i 29 anni vivono ancora con i genitori; ci spostiamo a Bruxelles, dove il Parlamento europeo ha approvato una svolta sulle regole di asilo; passiamo a Milano, con il Villaggio olimpico di Porta Romana che dopo i Giochi diventerà uno studentato; infine, ti racconto la storia di Benedetta. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
No 3 em 1 desta segunda-feira (09), o destaque foi o avanço das investigações do caso Banco Master. A Polícia Federal conseguiu quebrar a criptografia e acessar o celular do banqueiro Daniel Vorcaro após semanas de tentativas. Os agentes buscam mensagens, documentos e imagens que possam reforçar as linhas de apuração sobre a atuação da instituição financeira. O presidente da Câmara dos Deputados, Hugo Motta (Republicanos-PB), encaminhou à CCJ a proposta que prevê o fim da escala 6x1 e a redução da jornada semanal de trabalho. O texto reúne iniciativas de parlamentares da base governista e ainda deverá passar por comissão especial e pelo plenário. O presidente do Banco Central, Gabriel Galípolo, afirmou que as investigações sobre o caso Banco Master ocorreram com autonomia e sem pressão externa. Ao comentar a liquidação extrajudicial da instituição, ele agradeceu ao presidente Lula (PT) e ao ministro da Fazenda, Fernando Haddad (PT), pela condução do processo. Nos Estados Unidos, o presidente Donald Trump criticou o show do intervalo do Super Bowl, classificando a apresentação do cantor porto-riquenho Bad Bunny como uma “bagunça” e questionando a escolha do artista para um dos eventos de maior audiência da televisão americana. No cenário político brasileiro, o presidente Lula (PT) intensificou as articulações com partidos do Centrão, como MDB e União Brasil, visando a formação de alianças para as eleições de 2026. A estratégia também envolve o PSD, que avalia candidatura própria, enquanto diferentes siglas disputam o apoio do bloco de centro. Nos bastidores, a movimentação é vista como tentativa de ampliar a base política e isolar a pré-candidatura de Flávio Bolsonaro (PL). Pesquisa do Real Time Big Data mostra Lula (PT) à frente de Flávio Bolsonaro (PL) no primeiro turno das eleições de 2026 e aponta que 26% dos eleitores se identificam como de centro. No 3 em 1, comentaristas analisam o peso desse eleitorado e a possibilidade de migração de votos no cenário eleitoral. Durante evento no Instituto Butantan, em São Paulo, o presidente Lula afirmou que não quer brigar com Donald Trump, mas destacou as raízes nordestinas ao comentar a relação com o presidente norte-americano. A declaração teve repercussão política e internacional. Na área econômica, o acordo entre Mercosul e União Europeia avançou na Câmara dos Deputados após parecer favorável do deputado Arlindo Chinaglia (PT), presidente da representação brasileira no Parlamento do Mercosul. O texto deverá ser analisado pelo Congresso Nacional, aumentando a expectativa sobre a votação em plenário. Tudo isso e muito mais você acompanha no 3 em 1. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La revolución de 1688, más conocida como revolución gloriosa, supuso el triunfo definitivo del parlamentarismo en Inglaterra. Trajo también el fin de la casa Estuardo, aunque en este caso con algunos años de retraso. Este acontecimiento no fue algo ni repentino, ni aislado, sino la culminación de un proceso que había dado comienzo casi un siglo antes. Durante ese tiempo proliferaron las tensiones entre la Corona y el parlamento, unas tensiones que dejaron un reguero de guerras civiles y la ejecución de Carlos I en 1649. El detonante final se produjo durante el reinado de Jacobo II, que ascendió al trono en 1685. Su abierto catolicismo y su uso de la "facultad de dispensa" para ignorar al parlamento despertaron el temor a que implantase en Inglaterra una monarquía absoluta similar a la de Luis XIV en Francia. La desconfianza se transformó en crisis en 1688 por dos hechos: el juicio a siete obispos anglicanos que se opusieron al rey y, especialmente, el nacimiento de un heredero varón que sería criado como católico. Esto eliminaba la esperanza de una sucesión protestante a través de su hija María. Ante la amenaza de que se revirtiese la reforma anglicana, un grupo de parlamentarios que se dieron en llamar a sí mismos los "Siete Inmortales" invitaron a Guillermo de Orange, estatúder de los Países Bajos y esposo de María, a intervenir militarmente para proteger las libertades inglesas. Guillermo organizó una gran expedición financiada por el banquero sefardí Francisco Lopes Suasso. En noviembre de 1688 desembarcó en Torbay con más de 15.000 hombres. La resistencia de Jacobo II se vino abajo rápidamente debido a las deserciones en su ejército y su propio colapso personal. Tras arrojar el Sello Real al Támesis y huir a Francia, el Parlamento declaró el trono vacante por una abdicación tácita. En 1689 el parlamento ofreció la corona a Guillermo y María, pero con una condición sine qua non: la aceptación de la Declaración de Derechos o Bill of Rights. Este documento restringía mucho el poder real. Entre otras cosas prohibía al monarca suspender leyes y recaudar impuestos sin permiso parlamentario. Se materializó así el "contrato social" preconizado por John Locke, mediante el cual la legitimidad del soberano emana de un pacto con sus súbditos y no del derecho divino. La estabilidad del nuevo régimen se reforzó con el Acta de Establecimiento de 1701, que excluía a perpetuidad a los católicos del trono. Esto permitió que, tras la muerte sin herederos de la reina Ana en 1714, la corona pasara de los Estuardo a la Casa de Hannover en la persona de Jorge I. Aunque Jacobo II intentó recuperar el trono con apoyo francés, su derrota en la batalla del Boyne en Irlanda selló su destino. A diferencia de la Revolución Francesa, la Gloriosa fue un cambio de régimen relativamente incruento y conservador en sus formas, ya que no pretendía alumbrar un mundo nuevo, sino preservar las leyes tradicionales. Pero sus consecuencias fueron radicales. La estabilidad que otorgó a Gran Bretaña permitió su expansión imperial y la revolución industrial. El modelo de supremacía parlamentaria que quedó establecido entonces ha perdurado hasta el momento presente e influyó mucho en todas las revoluciones que vinieron después. En El ContraSello: 0:00 Introducción 4:05 La no revolución inglesa 23:40 Literatura Gredos - http://literaturagredos.com/ 1:18:17 La revolución francesa - https://diazvillanueva.com/la-contrahistoria-de-la-revolucion-francesa/ 1:21:38 Historia de la coca Bibliografía: - "La revolución inglesa" de Alonso de Cárdenas - https://amzn.to/4kgybRE - "The Oxford Handbook of the English Revolution" de Michael J. Braddick - https://amzn.to/4aeK6uD - "The English Revolution" de GM Trevelyan - https://amzn.to/4bCDJnx - "The debate on the English Revolution" de R. Richardson - https://amzn.to/4bJBIWJ · “Contra el pesimismo”… https://amzn.to/4m1RX2R · “Hispanos. Breve historia de los pueblos de habla hispana”… https://amzn.to/428js1G · “La ContraHistoria del comunismo”… https://amzn.to/39QP2KE · “La ContraHistoria de España. Auge, caída y vuelta a empezar de un país en 28 episodios”… https://amzn.to/3kXcZ6i · “Contra la Revolución Francesa”… https://amzn.to/4aF0LpZ · “Lutero, Calvino y Trento, la Reforma que no fue”… https://amzn.to/3shKOlK Apoya La Contra en: · Patreon... https://www.patreon.com/diazvillanueva · iVoox... https://www.ivoox.com/podcast-contracronica_sq_f1267769_1.html · Paypal... https://www.paypal.me/diazvillanueva #FernandoDiazVillanueva #fdv Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals