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(00:00) Sigla iniziale(00:44) L'impero dei dazi trumpiani vacilla(26:42) AI e mercati, tra scarafaggi e rischiose scommesse(36:49) La narrativa del Black Mirror agentico(54:04) La Fed disarmata dall'AI(01:11:33) Fine della copertura di Linus della sinistra italiana(01:22:55) Il contrappasso cinese della GermaniaFatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro Titolare.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Volete donare a questo podcast? Ora potete!
No background music for a pill about the Italian songs festival, named after the Ligurian city of flowers, also available in video.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/pillole-di-italiano--4214375/support.
Leggi il mio libro sulla storia nascosta di Milano: https://www.italiantimezone.com/libro-storia-milano-nascosta _____________________________________________________________________________Chi è Enrico Besana? Come ho scoperto questo personaggio così interessante che lega il Risorgimento ai viaggi in giro per il mondo? Storia e viaggi, due mie grandi passioni si uniscono grazie a quest'uomo che ha vissuto tra il 1813 e il 1877. Leggiamo insieme la commemorazione che è stata fatta dopo la sua morte presso la Società Geografica Italiana.Scarica il documento in PDF qui:Entra nell'aerea membri per tanti contenuti extra:Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/italian-time-zone-l-italiano-con-la-storia--5159377/support.
L'Atalanta compie l'impresa ribaltando il Borussia Dortmund. Cosa che la Juventus sfiora solamente, eliminata ai tempi supplementari dal Galatasaray dopo il 3-0 dei 90 minuti. Oggi Bolgona e Fiorentina per continuare il cammino. Con Giuseppe Broggini dalla New Balance Arena di Bergamo e Adele Stigliato dallo Juventus Stadium di Torino.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
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L'avventura di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan potrebbenon essere così sicura di proseguire; secondo la redazione di Sportitalia lestrade tra i rossoneri e il tecnico livornese potrebbero dividersi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Hauge l'ha fatto di nuovo: ennesimo gol decisivo in Europa per l'exesterno sinistro del Milan. Questa volta la marcatura ha un pesogigantesco.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Nelle ultime due partite del Milan, Ardon Jashari ha giocato quasi come neiprimi sei mesi in rossonero. L'infortunio di Loftus-Cheek apre allo svizzeronuove prospettive di titolarità.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Secondo alcune fonti il futuro di Max Allegri sulla panchina del Milan non sarebbe così scontato. Sullo sfondo contrasti con Furlani e Ibrahimovic. All'interno: intervista esclusiva a Ninna Quario, mamma di Federica Brignone.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Il giornalista Stefano Borghi ha parlato di Milan-Parma suo canaleYouTube. In particolare il suo commento ha virato sull'episodio finale delgol di Troilo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Questa sera il primo DopoGP del 2026 in occasione della prima presentazione: team Pramac, con René collegato da Siena. Tutti gli aggiornamenti della MotoGP, le condizioni di Aldeguer, Martin e Vinales, le novità della FIM e lo spazio alle vostre curiosità. Oggi la prima delle presentazioni 2026, con Miller e Toprak a Siena. Da domani le altre squadre in successione. E poi le MotoGP presto in pista: dal 29 al 31 gennaio primo shakedown a Sepang, poi dal 3 al 5 febbraio tutti i piloti insieme per la prima volta, sempre in Malesia. Stasera si parla delle novità, degli aggiornamenti sulle condizioni dei piloti a rischio, sulle voci di mercato. Con gli interventi di Zam, Bernardelle e Nico. Intanto la FIM ha varato nuove misure di sicurezza per tutte le specialità: dopo una caduta, il pilota potrà ripartire subito soltanto se il motore è rimasto acceso; altrimenti dovrà attendere che la sua moto venga portata fuori, oltre il guardrail. Tutto questo per tenere sgombre le aree di fuga ai fini della sicurezza. Non perdete l'appuntamento di questa sera alle 18, sul sito e sul canale YT di Moto.it. E preparate le vostre domande.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dopogp-motogp-moto-it--4070022/support.
Alex Marquez e Marco Bezzecchi, Ducati e Aprilia davanti a tutti dopo gli ultimi time attack e le varie simulazioni. Gli equilibri non sembrano tanto diversi dall'anno scorso, ma le novità viste sulle MotoGP 2026 sono tante e importanti. Le vedremo insieme. Quattro piloti italiani nei primi sei. Tra i debuttanti, Toprak diciottesimo davanti a Moreira. Sembra di cogliere una generale soddisfazione di piloti e tecnici. Analizzeremo casa per casa, con un occhio particolare a quella che sembra più in difficoltà: Yamaha. Già senza Quartararo fin dal primo giorno per una brutta caduta, al giorno 2 le nuove V4 sono state fermate per un problema tecnico da verificare, poi risolto.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dopogp-motogp-moto-it--4070022/support.
Marco Bezzecchi (con la migliore simulazione) e Ai Ogura chiudono la due giorni con le RS-GP davanti alle Ducati di MM e di Bagnaia. Tutti molto vicini. Acosta miglior KTM, poi le Honda. Il punto dell'ing sui valori tecnici in campo a una settimana dal primo GP e l'analisi sulle difficoltà (inaspettate?) in casa Yamaha. Nella cronaca dei due giorni spiccano le tre cadute di Marc Marquez (senza conseguenze), le esternazioni di Quartararo e le difficoltà di Toprak. Il V4 e il talento non bastano? Infine, il mercato per il biennio 27-28 è già nel vivo: Bagnaia verso Aprilia sembra già una certezza, poi Acosta in Ducati, Martin, Alex Marquez… Faremo il punto quando mancano soltanto le conferme ufficiali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dopogp-motogp-moto-it--4070022/support.
Acquista il mio nuovo libro, “Anche Socrate qualche dubbio ce l'aveva”: https://amzn.to/3wPZfmCIl diffondersi del fondamentalismo islamico finì, a inizio anni '80, anche per acuire le tensioni tra USA e URSS.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
Anna Macrì"Amori malvagi"Dieci storie di ordinaria violenzaPrefazione di Norma RossettiIl millimetro Edizioniwww.ilmillimetro.itFrutto di una ricerca sul campo durata tre anni in vari centri antiviolenza, il libro raccoglie dieci testimonianze (sulle oltre cento ascoltate) di donne violate da fidanzati, mariti, presunti amici. Le protagoniste si raccontano con onestà e crudezza, dopo percorsi spesso segnati da rassegnazione, istinto protettivo nei confronti dei figli, denuncia dei carnefici, sensi di colpa, timore del giudizio altrui e depressione. Cristallizzato in un istante infinito di dolore, il racconto della violenza subita punta il dito sull'incapacità manifestata da molti uomini, spesso in situazioni considerate normali e ordinarie, di costruire con le loro compagne rapporti maturi e di reciproco rispetto.Anna Macrì, attrice, ha ricoperto ruoli drammatici e brillanti, frequentando tragedia e commedia dell'arte, teatro danza e dell'assurdo. In nomination al David di Donatello per il cortometraggio Onora la Madre, vincitore Best Short 2018 di Matera, è stata nel cast del film di Volfango De Biasi Nessuno come noi. Per il teatro ha scritto e rappresentato Cria da Marè su Marielle Franco, politica, sociologa e attivista brasiliana assassinata nel 2018.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Secondo voci sempre più insistenti Igli Tare sarebbe tentato di lasciare il Milan per dissidi e divergenze di vedute con l'ad Giorgio Furlani.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
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Il nostro resoconto sulla settimana torinese che ha visto trionfare l'Olimpia Milano e l'avvicinamento al weekend della nazionale.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Giovanna Granato"Tripla eco"H.E. BatesAdelphi Edizioniwww.adelphi.it«Dopo sessant'anni di scrittura e di lettura, metterei H.E. Bates tra i migliori autori di racconti del mio tempo» (Graham Greene).Traduzione di Giovanna GranatoSiamo nel cuore vivo, intimamente vulnerabile, della campagna inglese, la seconda guerra mondiale è al terzo anno e il marito della protagonista è da tempo prigioniero dei giapponesi. Isolata, lontana anche dal minuscolo centro abitato, la donna conduce un'esistenza selvatica, scandita dai ritmi della natura, e solo l'irruzione di un giovane soldato in licenza, refrattario alla vita militare, rompe la solitudine. Quando il ragazzo decide di disertare, lei lo asseconda e, in virtù della sua bellezza eterea, quasi femminea, non esita a travestirlo in modo da farlo passare per la sorella agli occhi di eventuali curiosi. La relazione sembra reggere sui trampoli del magato idillio, finché un brutale sergente della polizia militare non s'invaghisce della «sorella», con le conseguenze del caso. Tutto rimarrà ambiguo sino all'ultimo, prima di convergere nell'esito beffardo tracciato a punta secca dalla sorte.Rarissimo è incontrare un racconto così calibrato, perfetto in ogni dettaglio, dalla cadenza del fraseggio al susseguirsi delle stagioni, dai colori del paesaggio agli umori dei personaggi, dai tuoni alle risate, fino al senso di prigionia che la neve insinua nell'«estasi del vuoto», nell'incosciente attesa di uno sparo, o della sua eco. E non possiamo che essere grati a Bates per questo incontro.Giovanna Granato ha fatto della traduzione il suo unico mestiere. Oltre a buona parte dell'opera di David Foster Wallace, ha tradotto Colm Tóibín, Edna O'Brien, Flannery O'Connor, Norman Mailer, Emma Cline, Martin Amis, Michel Faber. Nel 2019 ha vinto il premio Letteraria della città di Fano per la traduzione di La casa dei nomi di Colm Tóibín.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Annalisa De Simone"Ingrata"Nutrimenti Edizioniwww.nutrimenti.netUn romanzo duro, una storia che guarda negli occhi l'ambizione e che, senza paura, la viviseziona. Il desiderio di potere non conosce limiti, e Annalisa De Simone lo racconta con grande maestria.Letizia si trasferisce a Roma per frequentare l'università, poi decide di restarci, dopo la laurea, per trovare un lavoro. Ma non uno qualsiasi, non ha alcuna intenzione di accontentarsi: lei vuole entrare nelle stanze in cui risiede il potere. Così il padre malato, vedovo da tanti anni – la madre di Letizia è morta quando lei era bambina –, la affida al compaesano famoso, al compaesano che ce l'ha fatta: il sindacalista Tonino Giuliante. Lui le farà da mentore, lui la aiuterà. Tra Letizia e Giuliante, però, nasce qualcosa, qualcosa di inaspettato e, per certi versi, sconveniente, qualcosa che va avanti per quasi trent'anni, che segue la parabola discendente di Giuliante – un tempo ragazzo prodigio: dal piccolo agglomerato abruzzese alla segreteria del Psi – e quella ascendente di Letizia che, con spregiudicatezza, punta in alto e tira dritto.Dal 1992 a oggi. La protagonista di questo romanzo racconta quasi trent'anni della propria vita, dall'infanzia in un piccolo paese dell'Abruzzo alla capitale. E racconta la sua ambizione feroce, la sua necessità di riscatto, la sua brama di potere. Ma cosa si cela dietro desideri tanto sfrenati? Il potere è una forma di difesa dalla solitudine, dalla paura dell'abbandono? Cosa ci rimane quando, giunti lì dove abbiamo lavorato per arrivare, capiamo che la vita era altrove, che ne abbiamo dissipato una grande parte inseguendo stelle bugiarde, finte?“Tutti siamo destinati a tornare nei luoghi e dalle persone che abbiamo tradito.”Annalisa De Simone. nata a L'Aquila nel 1983, ma oggi vive a Roma. È stata presidente del teatro Stabile d'Abruzzo e nel consiglio d'amministrazione di Cinecittà, collabora con la Rai. Scrive per Linkiesta e il Riformista. Ha esordito alla narrativa con Solo andata, Baldini&Castoldi, con Marsilio ha pubblicato Non adesso, per favore, nel 2016, Le mie ragioni te le ho dette, 2017, e Sempre soli con qualcuno, 2021.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Claudia Conte"Dove nascono i silenzi"Fall in Lov, EdizioniArriva “Dove nascono i silenzi”, edito da Fall in Lov, della celebre giornalista e portavoce dell' Osservatorio Nazionale contro il Bullismo. Il libro racconta le micro-violenze quotidiane, i non detti e le fragilità emotive trasmesse di generazione in generazione. L'opera sarà presentata, in anteprima, il 27 febbraio alle 14:10 a Casa Sanremo, nel corso della popolare kermesse canora."I conflitti tacciono, rimangono sottotraccia, consumano e attraversano, senza parole, le famiglie e le loro relazioni, spesso intrecciate con dinamiche patriarcali, autoritarie e di controllo. Una realtà che emerge con forza nei fatti di cronaca legati a violenze domestiche, bullismo e fragilità adolescenziali, mostrando i condizionamenti che incidono sulle relazioni e la crescita emotiva delle nuove generazioni" A dirlo è la giornalista, scrittrice e opinionista Claudia Conte con “Dove nascono i silenzi”, edito da Fall in Lov.L' opera è realizzata con il patrocinio dell'Osservatorio Nazionale contro il Bullismo e di Federformazione, in collaborazione con gli esperti del Centro Ricerche Etnoantropologiche CREA.Al centro della narrazione c'è una famiglia solo in apparenza ordinaria. Carmela è una donna mite, abituata a tacere e a farsi carico di tutto; Salvatore è un uomo stimato fuori casa ma autoritario e svalutante nello spazio domestico, dove il controllo prende la forma di micro-umiliazioni quotidiane. Quando un episodio di violenza rompe l'equilibrio apparente, il non detto esplode, e l'ascolto, l'educazione alla nonviolenza e la possibilità di nominare il conflitto emergono come uniche vie di riscatto.“Dove nascono i silenzi” è un romanzo-saggio potente e intimo, capace di combinare profondità narrativa, riflessione sociale e competenze scientifiche, invitando il lettore a confrontarsi con ciò che spesso rimane inespresso ma continua a plasmare le nostre vite e le nostre relazioni, alla luce di una realtà che emerge sempre più frequentemente dalla cronaca quotidiana.L'originale opera sarà presentata in anteprima il 27 febbraio, dalle 14:10, nel corso dell'edizione del Festival di Sanremo 2026, all'interno di Casa Sanremo, offrendo ai lettori e al pubblico l'opportunità di approfondire i temi del romanzo in un contesto culturale e mediatico di grande rilevanza. Saranno presenti, oltre all'autrice, l' On. Gimmi Cangiano, componente VII Commissione Cultura Scienza ed Istruzione Camera dei Deputati, e il senatore Gianni Berrino, con delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
(00:00:00) Cervelli cetacei e altre storie (00:03:44) neonati e categorizzazione oggetti (00:22:43) comunicazione nella medicina (00:40:41) Delfini e Orche che collaborano In questa puntata di Scientificast partiamo dai primissimi mesi di vita: davvero a due mesi siamo già in grado di categorizzare il mondo che ci circonda? Ce lo racconta Anna Truzzi, parlando del suo studio pubblicato su Nature Neuroscience, che mostra come i neonati sappiano distinguere e raggruppare gli oggetti molto prima di quanto immaginassimo. Un viaggio nelle origini della conoscenza, quando il cervello è appena agli inizi ma è già sorprendentemente organizzato. Risultati che dialogano anche con l'intelligenza artificiale: lo studio suggerisce che l'apprendimento visivo possa emergere con pochissima esperienza, a differenza degli algoritmi di IA che richiedono enormi quantità di dati e potenza di calcolo per essere addestrati. Un confronto che solleva interrogativi anche sul piano energetico e ambientale, vista la crescente impronta ecologica dei grandi modelli.Restiamo poi in ambito umano, ma cambiamo prospettiva: Francesca intervista il dottor Enrico Lauta, anestesista e direttore di un distretto socio-sanitario della ASL Bari, per parlare della complessità e dell'importanza della comunicazione tra medico e paziente. In questa prima parte ripercorriamo le origini storiche del ruolo del medico e osserviamo come questa figura si sia trasformata dall'antichità a oggi, tra autorità, fiducia e alleanza terapeutica. Nella prossima puntata entreremo nel vivo dell'effetto placebo e del suo ruolo psicologico nella terapia, quando agisce in sinergia con le cure e con il personale sanitario.Infine, spazio al mare: Giuliano ci porta dentro uno studio pubblicato su Scientific Reports che indaga le interazioni tra orche residenti del Nord (Orcinus orca) e delfini del Pacifico (Lagenorhynchus obliquidens) durante la caccia al salmone Chinook (Oncorhynchus tshawytscha). Grazie a droni e a biologger dotati di videocamere, sensori acustici e inerziali applicati a nove individui, i ricercatori hanno osservato movimenti coordinati e una sorprendente assenza di comportamenti aggressivi o di evitamento tra le due specie.Più che semplice co-presenza o competizione, emerge così una forma opportunistica di cooperazione interspecifica, con benefici per entrambi: maggiore efficienza di caccia per le orche, accesso a risorse altrimenti inaccessibili per i delfini. Un risultato che apre nuove domande sulle dinamiche ecologiche e cognitive di queste alleanze tra predatori marini.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
Acquista il mio nuovo libro, “Anche Socrate qualche dubbio ce l'aveva”: https://amzn.to/3wPZfmCFichte ci ha parlato dell'Io assoluto, ma come possiamo conoscerlo? E come mai così tanti filosofi sono partiti dalla materia invece che dalla coscienza?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-filosofia--4778244/support.
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Seconda sconfitta in #seriea per il #milan in casa contro il #parma . Ma l'1-0 dei Ducali è stato viziato dall'ennesimo errore arbitrale in questa stagione: chiamata al #var eccessiva e per un "non" chiaro ed evidente errore.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Tutte le telefonate in diretta dei tifosi nel giorno postgara. #MilanParma finisce 0-1, ennesimo errore del #var di questa #SerieA.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
L'ennesima nuova maglia della stagione non cambia il destino del Milan. Nella settimana in cui dal club è filtrata irritazione per alcune decisioni arbitrali, la squadra di Allegri cade ancora, tra episodi discussi e una mancanza di gioco sempre più evidente. Intanto l'Inter vola a +10: la corsa scudetto sembra ormai chiusa.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Il nostro consueto recap dell'ultima giornata delle Final Eight. La finale e molto altro nel nostro diario di viaggio a Torino. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Emilio Jona"Quattro donne"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itÈ il 1943 quando i membri della famiglia Jona comprendono che la parvenza di normalità che hanno finora cercato di mantenere rischia di metterli in pericolo. Decidono di entrare in clandestinità; ma non possono farcela da soli, anche perché la madre è gravemente malata. Fidarsi può risultare fatale e gli Jona non possono contare che su di un manipolo di persone. Saranno quattro donne a dimostrare loro una fedeltà e un coraggio tali da renderne imperituro il ricordo.Cecilia è arrivata dal Veneto per occuparsi del più piccolo di casa, Cianino; con sé aveva solo una valigia di cartone e un unico abito, continuamente rammendato. Quel lavoro per lei è vita, ma al putel, come usa chiamarlo, si è affezionata come fosse suo figlio. E da madre si comporta, mentendo e dissimulando pur di metterlo in salvo. Teresa, casalinga, e il marito Fiorenzo, professore di lettere, sono invece i salvatori di Giulio, che nascondono nella loro casa modesta ma allegra. Per il bambino quelli trascorsi con loro sono giorni lieti in un tempo di drammatici abbandoni, finché un delatore rovinerà ogni cosa. Marì, sguardo schietto, voce ferma, dal canto suo si prende cura di Emilio. Lo nasconde in montagna, raccontando poco di sé, della sua infanzia in Brasile proseguita in quella valle ruvida e remota a cui lei tanto somiglia. L'ultima, ma non per importanza, è Delfina, l'impiegata dello studio dell'avvocato Jona che, caricatasi sulle giovani spalle il peso di quella famiglia dispersa, tesse i fili di affetti lontani e li lega saldamente alla propria esistenza. In questo inno polifonico all'eroismo gentile, etico e lirico insieme, Emilio Jona ci mostra, con una scrittura sorvegliatissima, le vite di donne dal coraggio silenzioso e spontaneo, protagoniste di una vicenda privata che si fa racconto universale.Solo ora, spinto dalle circostanze, mi decido a scrutare un poco dentro la sua vita, oltre la sua riservatezza, a sottrarla alla fitta rete di dimenticanza o di omissioni che la nascondono. Delfina è stata per venti mesi il cordone ombelicale che ci ha mantenuto in vita; se fosse stata arrestata, se avesse parlato, se fosse morta, noi tutti saremmo scomparsi con lei. Partendo da questa stanza pulita e anonima dove sta naufragando la sua vecchiaia, vorrei allora provare a fare un po' di luce, a sbocconcellare a morsi un poco del suo passato e tradurlo in scrittura, in memoria.Emilio Jona (Biella, 1927) è avvocato, poeta, narratore, librettista, saggista. Tra i suoi libri: di cultura popolare, Cantacronache. Un'avventura politico-musicale degli anni cinquanta (Scriptorium-Paravia 1995, con M.L. Straniero), di cui fu anche uno dei protagonisti, e Senti le rane che cantano. Canzoni e vissuti popolari della risaia (Donzelli 2005, con F. Castelli e A. Lovatto, Premio Nigra 2006); di poesia, La cattura dello splendore (Scheiwiller 1998, finalista al Premio Viareggio, vincitore del Premio Catanzaro 1999); di teatro, Il 29 luglio del 1900. Vita e morte dell'anarchico Gaetano Bresci (Sipario n. 321, 1973, con S. Liberovici, Premio Riccione 1972). Presso Neri Pozza sono usciti Al rombo del cannon. Grande Guerra e canto popolare (Neri Pozza 2018, con F. Castelli e A. Lovatto), i romanzi Il celeste scolaro (finalista al Premio Bottari Lattes 2016) e Il fregio della vita (2018), la raccolta di saggi Essere altrove. Scritti sull'ebraismo (2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nicola Ruganti"Vertigine"Prefazione di Marco DamilanoPostfazione di Luigi CancriniBordeaux Edizioniwww.bordeauxedizioni.itNella città di T., dove le strade custodiscono memorie ferite e il presente vacilla, Anna scopre la politica: un varco che può inghiottire o salvare. Ha diciott'anni, una fame ostinata di capire e un talento per cogliere ciò che gli adulti non dicono più. Quando la sorella Irene la coinvolge nella campagna elettorale di Ernesto, candidato sindaco, Anna incontra Paolo: quarantenne inquieto, militante senza gloria, convinto che da quel voto possa dipendere un frammento di futuro. Seguendolo per le strade, nelle sezioni e nelle assemblee improvvisate, Anna entra in un mondo dove speranza e oscurità camminano vicine. Scopre la storia che non ha trovato nei libri: magistrati uccisi come Mario Amato, verità insabbiate, ragazzi cancellati dalla violenza politica. E insieme scopre l'umanità minuta e luminosa di chi tenta ancora di cambiare le cose. T. è una città che può precipitare o risorgere, a seconda della voce che sceglierà. Vertigine racconta un anno in bilico, tra politica, amicizia e memoria: una storia che assomiglia al nostro Paese, fragile e contraddittorio, ma ancora capace di speranza. Prefazione di Marco Damilano. Postfazione di Luigi Cancrini.Nicola Ruganti, insegnante e scrittore nato a Pistoia nel 1979, vive e lavora a Roma. Ha scritto Meglio che qua. Novelle di dentro e di fuori (Il Barrito del Mammut, 2023), ha curato Abitare il mondo (Erickson, 2025) ed è coautore del film Frastuono (2014, in concorso al 32° Torino Film Festival). Ha collaborato con le riviste «Lo straniero», «Gli asini», «L'A.PE» del Centro territoriale Mammut di Napoli, e con Altre Velocità. Ha pubblicato racconti su «Minima et Moralia», «Satisfiction», «Cattedrale-osservatorio sul racconto». Ha ricoperto anche cariche istituzionali; militante politico.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Alicia Saliva"Ferite complesse"Illustrazioni di Elisabetta NecchioTraduzione Dora PentimalliCarta Canta Editorewww.cartacantaeditore.it«Il libro di Alicia Saliva balla dolcemente, ma con disincanto, sul bordo dell'abisso. Il repertorio delle ferite è dolente ma vivissimo, intessuto di dialoghi nei quali il lettore viene coinvolto a partecipare a un movimento di sorpresa, di dolore, di coscienza. E di speranza. L'orizzonte è la sua ossessione, il suo incanto. Infatti tutto dipende da che orizzonte si sceglie per la propria vita. In un orizzonte angusto ogni minima ferita diviene una voragine, in un orizzonte infinito ogni ferita lo richiama e sta nelle proporzioni che offre l'infinito medesimo.»dalla quarta di Davide RondoniAlicia Beatriz Saliva (Buenos Aires, 1969) è autrice di diversi libri di poesia: Las veredas del agua, con acquerelli e disegni di Cecilia de la Fuente (El Escriba, 2012), Variaciones sobre el silencio, con fotografie di Cecilia de la Fuente (Botella al mar, 2014), Me deja dicha (Viajera Editorial, 2018) e questa ultima raccolta di poesie, AIACH! Heridas complejas, bilingue spagnolo-italiano, con illustrazioni di Elisabetta Necchio. La traduzione è di Dora Pentimalli.Svolge diverse attività legate alla poesia, dall'insegnamento, alla ricerca e alla divulgazione attraverso centri culturali, le letture pubbliche e ad altre azioni di poesia comunitaria. Da anni partecipa al laboratorio letterario “Siempre de viaje-Literatura en progreso”, a Viajera Editorial e al gruppo di poesia “Vino la poesía”. Frequenta il laboratorio di poesia dell'APOA presso l'Ospedale Moyano.Laureata in lettere (UCA) e Dottorata in Filologia ispanica (Universidad Complutense de Madrid), lavora presso l'UNTREF nelle aree di letteratura latinoamericana e di scrittura accademica. Scrive, pubblica e partecipa ad incontri accademici su questi temi.Elisabetta Necchio nasce nel 1972 a Como, Italia, dove vive e lavora. La sua ricerca pittorica è orientata al mondo della pittura tradizionale contemporanea. Si è per lungo tempo interessata alle tecniche di fabbricazione della carta fatta a mano, che negli anni l'hanno condotta a soluzioni artistiche innovative esposte in spazi pubblici e privati, italiani e internazionali. Negli ultimi anni ha ripreso la lezione del suo maestro Beppe Devalle, concentrandosi sulla pittura pura, fatta del rapporto forma-colore-spazio che, partendo dalla realtà, ricrea immagini e immaginazioni nuove attraverso la forza del linguaggio. È stata docente di Tecniche dei Materiali e Cromatologia e docente di Pittura e Teoria della Percezione Visiva presso Accademie di Belle Arti, e insegnante di Discipline Pittoriche, Arti Visive e Storia dell'Arte presso scuole Superiori sia in Italia che in Svizzera. Dal 2019 collabora con la Galleria Rubin di Milano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il nostro recap della giornata del sabato alle Final Eight di Torino. La finale della Next Gen e le due semifinali. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Elena Francesca Beccaria"La gioia nel silenzio"Come ho scoperto il mondo dalla vita di clausuraMarsilio Editoriwww.marsilioeditori.itSei felice? È questa la domanda che spariglia le carte e fa venire a galla le contraddizioni persino di una vita apparentemente perfetta. Giovane laureata a pieni voti, Elena ha la solidità degli affetti familiari, una relazione stabile, una carriera avviata e una promozione in vista. Ma anche un'angoscia dentro che non sa spiegarsi e a cui nessuno sembra prestare ascolto. Finché un giorno, nel silenzio avvolgente di una chiesa, si sente accolta, compresa, in pace. E tutto cambia.La gioia diventa compagna delle sue giornate, e più la condivide, più si moltiplica. In questa testimonianza schietta e illuminante sul senso della vita e il coraggio della libertà, suor Elena Francesca ci affida oggi parole di speranza, rivolte a tutti. Ci guida alla scoperta del silenzio, la voce che non delude, e della preghiera, forza misteriosa in grado di raggiungere anche le ferite del cuore più nascoste.Ribalta ogni logica del mondo e infonde la fiducia necessaria a guardare paure e fragilità che nascono da dentro, per imparare a convivere con noi stessi e con gli altri, instaurando relazioni autentiche, consapevoli di non essere mai da soli. Dalla gioia di una vita che inizia a realizzare se stessa, nasce il desiderio di diffondere il messaggio che è possibile spezzare le catene delle aspettative e dei traguardi effimeri, vincere il rumore assordante del mondo, in cerca di una verità che ci interroga nel profondo: quanto siamo disposti a perdere per trovare noi stessi?Elena Francesca Beccaria (1960), monaca clarissa dall'età di ventisette anni, per venticinque ha vissuto la sua consacrazione nel monastero umbro di Città della Pieve. Dal 2013 è al monastero di Santa Chiara a Roma, del quale attualmente è abbadessa.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Alessandro Masi"L'opera perfetta"Vita e morte di MasaccioNeri Pozza Editorewww.neripozza.itQuesta non è solo la storia di un artista, è un viaggio nel cuore del Rinascimento, un libro che invita a riflettere sull'importanza dell'arte nella nostra vita e sul potere eternante della creatività umana.Masaccio muore a soli ventisei anni e attorno alla sua prematura scomparsa fioriscono subito, in quella primavera del 1428, leggende. Vengono avanzati dubbi e fatte speculazioni. Si parla di avvelenamento. Ma chi trae vantaggio dalla morte di un talento così straordinario? Alessandro Masi esplora tutte le ipotesi, scandaglia la sua breve vita contribuendo, con un'“indagine” accurata, a far emergere ancora più potente la percezione del genio di Masaccio e del suo lascito artistico. L'opera perfetta è anche l'analisi appassionata del lavoro di un grande maestro del Rinascimento, Tommaso di ser Giovanni Cassai che nacque a San Giovanni in Valdarno nel 1401, da tutti conosciuto come Masaccio, nomignolo che Giorgio Vasari giustifica attribuendolo alla sua «tanta straccurataggine». Studiando, scomponendo e ricomponendo i suoi capolavori più celebri, come il Tributo e le Storie di San Pietro nella Cappella Brancacci, definito da Benvenuto Cellini «la scuola del mondo», lo storico dell'arte dimostra come Masaccio abbia rivoluzionato la rappresentazione spaziale e la narrativa visiva, dando vita a un'esperienza emotiva e d'impatto che ha influenzato intere generazioni di artisti. Leonardo da Vinci, nel Codice Atlantico, lo definisce autore «dell'opera perfetta, come quelli che pigliavano per autore altro che la natura, maestra dei maestri».La tragica notizia della scomparsa di Masaccio, avvenuta qualche settimana prima a Roma, qualcuno dice per avvelenamento, giunse a Firenze solo il 20 giugno 1428 e fece immediatamente il giro della città. Non era passato molto tempo che, terminata la Trinità di Santa Maria Novella, il giovane pittore era partito dalla sua città per giungere alla Città eterna. L'invito ad andare a lavorare a Roma gli era stato consegnato da un garzone con una lettera firmata dallo stesso maestro di Panicale che, a sua volta, aveva ricevuto prestigiose commissioni grazie alle sue amicizie con i potenti Colonna, parenti del papa Martino VAlessandro Masi, storico dell'arte e giornalista, è segretario generale della Società Dante Alighieri. I suoi interessi spaziano dal futurismo (Zig Zag. Il romanzo futurista, il Saggiatore) a trattati di politica culturale del ventennio fascista (Giuseppe Bottai. La politica delle arti. Scritti 1918-1943, Editalia). Il suo recente studio sull'arte italiana a cavallo tra fascismo e repubblica (Idealismo e opportunismo della cultura italiana. 1943-1948, Mursia) ha dato vita a un lungo dibattito sulla figura di Palmiro Togliatti e gli intellettuali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nella nuova puntata di DNPCD abbiamo parlato dell'All Star Game appena concluso che ha restituito un pò di significato alla kermesse delle stelle, con alcuni punti da notare, altri da dimenticare, in attesa della seconda e decisiva parte della stagione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Le nostre impressioni sulla Next Gen, svoltatasi in quel di Torino e che ha visto l'atto finale sullo stesso campo della Final Eight. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
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L'espulsione di Allegri e l'episodio della trattenuta di Fabregas su Saelemaekers sono solo gli ultimi casi in cui il Milan si è sentito penalizzato da decisioni arbitrali controverse. A differenza di altre società che protestano apertamente, però, il club rossonero lascia trapelare solo irritazione e, così facendo, sembra progressivamente perdere peso politico.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Acquista il mio nuovo libro, “Anche Socrate qualche dubbio ce l'aveva”: https://amzn.to/3wPZfmCNel 1979 in Iran scoppiò una rivoluzione destinata a cambiare il paese e, di riflesso, tutta l'Asia centrale.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
Nicoletta Polla Mattiot"Il silenzio è rivoluzione"Ascoltare il suono segreto della vitaEinaudi Editorewww.einaudi.itNell'epoca del rumore onnipresente, riscoprire e coltivare il silenzio è un atto politico, una forma di resistenza: il punto di partenza per una nuova ecologia sociale ed esistenziale. Un libro emozionante, che ci insegna a sentire ciò che non fa rumore.Da sempre il silenzio inquieta. Evoca paura e disagio. È l'ultimo gesto, la fine. La nostra società – iperveloce, perennemente connessa – non tollera l'assenza, la rimuove. Viviamo, senza rendercene conto, in un sottofondo incessante di parole, distrazioni, stimoli. Il rumore, digitale e sociale, sta saturando ogni interstizio dell'esperienza. Parlare è la norma, tacere è sospetto. Eppure, nel flusso di sollecitazioni in cui siamo immersi, la vera rivoluzione è il silenzio, che non è una semplice assenza di suoni, ma un terreno fertile dove possono nascere il pensiero, la creatività, la consapevolezza e l'empatia. Attraverso un percorso che fonde autobiografia, arte, neuroscienze, spiritualità, filosofia e sociologia, questo libro è un appello a riabilitare il silenzio come risorsa vitale, non come vuoto da temere. Dalle pause nel rumore urbano alle camere anecoiche, fino alle strategie di marketing che trasformano la quiete in bene di lusso, ogni pagina ci invita a mettere il silenzio al centro delle nostre vite, e a rivendicarlo in quanto spazio politico e collettivo. Nicoletta Polla-Mattiot ci accompagna cosí in un viaggio rigenerante alla scoperta del silenzio come riserva di senso, che, senza moralismi né nostalgie, ci pone una domanda urgente: possiamo reimparare a tacere per capire meglio chi siamo e ciò che diciamo?Nicoletta Polla-Mattiot, giornalista, studia il silenzio come strumento di comunicazione dal 1988, con attività di ricerca e didattica. Sull'argomento ha scritto libri, articoli, saggi. Fra gli altri, Le funzioni comunicative del silenzio (1990), Harold Pinter, il teatro, il pubblico e il silenzio (2001), Il paradosso del silenzio (2009), Pause (2012), Esplorare il silenzio (2019) e Singolare femminile (2019). Nel 2010, ha fondato con Duccio Demetrio l'Accademia del Silenzio, scuola di pedagogia e comunicazione del silenzio. Dal 2019 insegna Silenzio e Comunicazione all'Università iulm (Facoltà di Comunicazione, Arti e Media). Per Einaudi ha pubblicato Il silenzio è rivoluzione. Ascoltare il suono segreto della vita (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il governo israeliano ha approvato il 15 febbraio la ripresa della registrazione delle terre in Cisgiordania, soprattutto nell'Area C, che costituisce il 60 per cento della Cisgiordania palestinese e che gli accordi di Oslo assegnavano solo temporaneamente al controllo israeliano. Con Meron Rapoport, giornalista, da Tel Aviv. L'omicidio Quentin Deranque, il militante nazionalista morto a Lione il 12 febbraio dopo essere stato picchiato, è diventato un caso politico nazionale in Francia. Con Leonardo Bianchi, giornalista e autore del podcast Complotti.Oggi parliamo anche di:YouTube • Ciao Frusciante, sul canale di victorlaszlo88https://www.youtube.com/watch?v=DOzdzb33E3gCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Vocabulary pill on life, as being children is our very existential condition. Credits : "Parafrasi da concerto sul Rigoletto" by F. Liszt (1859) - "Cool Intro - Stings" by Kevin MacLeod is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 license https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ - Source: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1100504 - Artist: http://incompetech.com/Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/pillole-di-italiano--4214375/support.
Grazie mille a Stefano Girola, ricercatore, professore e autore del libro "I tre santi. Fede Storia Tradizioni dalla Sicilia al Queensland", Minerva E&S, Brisbane, per averci parlato delle migrazioni italiane in Queensland e della festa dei tre santi tra fede, storia e tradizioni. Un ponte tra la Sicilia, Italia, e il Queensland, Australia. Qui il sito della festa: https://www.feastofthethreesaints.com.au/Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/italian-time-zone-l-italiano-con-la-storia--5159377/support.
Acquista il mio nuovo libro, “Anche Socrate qualche dubbio ce l'aveva”: https://amzn.to/3wPZfmCIo assoluto, non-io e io finito: introduciamo la triade fondamentale del pensiero di Fichte.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-filosofia--4778244/support.