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Milano chiude in rialzo, toccando 51.600 punti, grazie a fattori positivi come possibili accordi tra Stati Uniti e Iran e novità dall'Ecofin. I titoli bancari, in particolare Mediobanca, mostrano un forte interesse. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel The Essential di venerdì 15 maggio, Chiara Piotto parla di: 00:00 cosa si sono promessi Trump e Xi Jinping durante il viaggio in Cina del Presidente USA; 05:00 Cuba è rimasta del tutto senza carburante; 06:53 la morte di cinque italiani durante un'escursione subacquea alle Maldive. - Iscriviti alla neswletter In Camera: https://incamerawillmedia.substack.com/ - Iscriviti alla newsletter Spinelli: https://spinelliwillmedia.substack.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nelle notte massiccio attacco russo su 19 regioni dell'Ucraina, colpiti interi quartieri a Kyiv Secondo giorno della visita di Trump in Cina, oggi a Pechino i colloqui con il presidente Xi Jing Pin entrano nel vivo. Accordi commerciali, tecnologia, terre rare e geopolitica sul tavolo dell'incontro Il Papa oggi in Visita Pastorale alla Sapienza di Roma. Ieri la preghiera sul luogo dell'attentato di 45 anni fa a Giovanni Paolo II
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXNel 1993 sembrò che la difficile situazione israelo-palestinese potesse avviarsi verso una risoluzione. Erano speranze che si sarebbero presto scontrate con la dura realtà.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 15 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Il FoglioAndamento Tassi BCE: La Banca Centrale Europea rimane in una fase di attesa ("alla finestra") riguardo a possibili variazioni dei tassi di interesse.Rischi Digitali e Operativi: Il costo operativo incrementale reale per le aziende è oggi rappresentato dal cyber risk, che richiede un controllo costante.Nomine Consob: Si attende per questa settimana l'indicazione in Consiglio dei Ministri (CdM) per i vertici Consob; il nome di Federico Freni è in lizza nell'ambito di un rimpasto che coinvolge anche il MEF. Mercati Illegali: Il mercato illecito del fumo in Italia raggiunge un valore stimato di 1,2 miliardi di euro.Industria e InfrastruttureTestate: Il Sole 24 Ore / Panorama / MFSettore Trasporti: L'autotrasporto lancia un nuovo allarme per il rincaro dei prezzi dei carburanti, chiedendo interventi urgenti.Logistica Portuale: Segnalato il blocco delle merci nei porti della Sicilia, con conseguente rischio di carenza di farmaci per la stagione estiva.Settore Ferroviario: Al via il "risiko dei binari", con nuove manovre nel settore delle infrastrutture ferroviarie.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / La Notizia / Il DubbioGiustizia Tributaria: Svolta per 29.000 liti fiscali grazie all'introduzione del giudice unico, volta a snellire il contenzioso.Lavoro Domestico: Introdotta una "ritenuta IRPEF light" per colf e badanti come misura di contrasto all'evasione fiscale nel settore.Fermo Preventivo: Il CSM ha espresso un avvertimento sui rischi per la libertà individuale legati alle procedure di fermo preventivo.Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraStime di Crescita: Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha tagliato le stime sul PIL globale, prevedendo una crescita che, nel migliore dei casi, si fermerà al 3,1% a causa degli shock energetici simili a quelli del 1974.Patto di Stabilità: Il governo Meloni si trova in una posizione complessa, pressato tra i vincoli del nuovo Patto di Stabilità europeo e gli attacchi politici internazionali.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / La Ragione / MFCaro Energia e Carburanti: Il Governo valuta misure in deficit per bloccare gli aumenti di bollette e carburanti; si ipotizza una "sterilizzazione" dei rincari.Accordi di Difesa Italia-Israele: L'Italia ha sospeso il rinnovo automatico dell'accordo di cooperazione militare con Israele. L'intesa prevedeva forniture di aerei spia, missili anti-tank e radar.Strategie Estrattive: Eni e Shell premono per un incremento delle attività in Basilicata.Tensioni USA-Italia: Donald Trump ha definito "inaccettabile" la posizione della Premier Meloni, dichiarandosi "scioccato" per il mancato supporto su alcuni fronti internazionali.Crisi dello Stretto di Hormuz: Xi Jinping propone un piano in 4 punti per la stabilità dell'area, mentre l'Iran continua a usare il petrolio come leva politica.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / PanoramaEconomia Circolare: Focus del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sul riciclo come pilastro per lo sviluppo industriale.Intelligenza Artificiale: Il dibattito si sposta sulla tecnologia al servizio delle soluzioni per evitare la sopraffazione dei lavoratori da parte dell'IA.Istruzione: Polemiche su presunte università islamiche non riconosciute dal Ministero.Executive Takeaway (Insight per C-suite)Monitoraggio Inflazione Energetica: La potenziale sterilizzazione degli aumenti di bollette e carburanti via deficit suggerisce una tregua temporanea sui costi operativi, ma segnala una persistente fragilità macroeconomica.Shift nella Difesa e Tech: Il valore strategico si sta spostando dai mezzi fisici agli algoritmi; le aziende del settore devono accelerare la transizione verso la difesa digitale.Semplificazione Fiscale: L'introduzione del giudice unico per le liti pendenti offre un'opportunità di chiusura rapida dei contenziosi tributari per le imprese.Relazioni Internazionali: La tensione diplomatica con gli USA richiede una valutazione dei rischi per le aziende con forte export verso il mercato americano o dipendenti da accordi bilaterali.Ottimismo Circolare: L'enfasi governativa sul riciclo e l'economia circolare apre canali preferenziali per investimenti in sostenibilità e innovazione di processo.
Zuppa di Porro dell'15 aprile 2026: rassegna stampa quotidiana
Si è conclusa, nell'Aula della Camera, l'informativa urgente del governo, con il ministro della Difesa, Guido Crosetto, sull'utilizzo delle basi militari nel territorio italiano da parte delle Forze armate statunitensi.
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha deciso di negare l'uso della base di Sigonella in Sicilia, a bombardieri degli Stati Uniti, a causa di una mancata richiesta preventiva. La decisione risale a qualche giorno fa, anche se è stata resa nota solo oggi.
La guerra in Medio Oriente nella prima parte di trasmissione con l'analisi e il commento di Andrew Spannaus, Domenico Quirico e Ely Karmon, professore presso l'Istituto internazionale per l'antiterrorismo a Herzliya in Israele. A seguire microfoni aperti e una vicenda che ci riporta in Italia. Giudici negano l'estradizione in Grecia di un pakistano accusato di traffico di umani perché le condizioni di detenzione in quel Paese non sarebbero dignitose.
Le semifinali di Coppa Italia alternano emozioni a lunghi sospiri, complice anche gli impegni agonistici che vedranno impegnate le squadre nelle settimane successive. Un accordo tacito e messo in luce a tutti gli effetti da Como e Inter che non si fanno male in vista del derby che potrebbe consegnare lo scudetto ai nerazzurri. Più pimpanti Lazio e Atalanta che regalano un finale scoppiettante all'Olimpico.
Il sesto giorno della guerra in Medio Oriente coincide anche con la risoluzione di maggioranza votata al Parlamento italiano e le critiche nei confronti del governo Meloni. Marco Di Liddo, direttore del CeSI, il Centro Studi Internazionali, ci spiega incosa consistono gli accordi del 1954 a cui fa riferimento Giorgia Meloni. La Puglia è destinata a diventare il cuore digitale del mediterraneo: ecco qui il post Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Prova la nuova app di Milano Finanza - Class CNBC: https://www.milanofinanza.it/app/redirect ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com e https://elements.envato.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Potrebbe essere iniziato il primo scontro culturale o addirittura una “culture war”, come la chiama la stampa anglosassone, sull'intelligenza artificiale. Dopo l'accordo fra OpenAI e il Pentagono, negli Stati Uniti sono esplose le disinstallazioni di ChatGPT e schizzano i download di Claude: sembra che migliaia di persone stiano scegliendo i chatbot più in base ai propri “valori” che per le loro funzioni. Poi andiamo a Cuba, dove un maxi blackout lascia al buio 7 milioni di persone e riporta al centro la fragilità energetica dell'isola. E infine vi presento la nuova stagione di padre mio.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:57 - Lo scontro etico fra le Ai00:15:48 - Un grande blackout a Cuba00:18:39 - La nuova stagione di Padre MioFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/openai-anthropic-pentagono/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
25/2 Futures contrastati a Wall Street, stasera i conti di Nvidia. Il relief rally del Tech spinge Wall Street e nuovi record in Asia. Nikkei e Kospi (sopra 6.000) sui massimi, lo yen recupera dopo la debacle di ieri. HSBC batte le attese. Dollaro in calo, Treasury stabili. Salgono oro, argento, petrolio e Bitcoin che torna sopra 65.000$. Trump, State of the Union: sui dazi i Paesi rispetteranno gli accordi. Le partnership di Anthropic (che annuncia 10 plug-in per Claude Cowork) mettono il turbo al software, si ricalibra il rischio disruption. Meta accordo miliardario con AMD, warrant per il 10% della società. Warner Bros Discovery, il board valuta l'offerta migliorativa di Paramount. Stripe vale 159 miliardi di dollari e punta a PayPal. In Europa, futures in verde. Oggi inflazione finale a gennaio in Eurozona. Europa vicino ad accordo con Usa per prodotti derivati che contengono acciaio e alluminio (dazi al 50%). Goldman Sachs punta l'ex HQ di Credit Suisse a Milano. Saipem, i conti battono le attese. Telecom Italia, verso 400mln di buyback e raggruppamento azionario. MPS il Mef non partecipa alla scelta del nuovo cda. Oggi focus su Leonardo e telecom Italia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Accordi e Disaccordi - Nove (14/02/26)
Celebrata la chiusura delle Olimpiadi: è successo dell'Italia, con 30 medaglie e lode. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gaza, violenze e blocco sanitario a Rafa. Il Vaticano non parteciperà al Board of Peace. Intanto, Ministro israeliano chiede annessione della Cisgiordania e cancellazione degli Accordi di OsloCrisi Stati Uniti-Iran e chiusura dello Stretto di HormuzCina, esplode un negozio di fuochi d'artificio: dodici morti nella provincia di HubeiEuropa, un milione di cittadini europei chiedono accesso sicuro all'abortoSpagna, aumento del salario minimo: 518 euro in più l'anno per 2,5 milioni di lavoratoriStati Uniti, Hillary Clinton nega legami con Jeffrey Epstein e accusa l'amministrazione Trump di insabbiamentoEcuador, alluvioni a Guayaquil e allarme corruzione e crisi sanitariaBrasile, operazione della Polizia Federale su possibile fuga di dati di autorità pubbliche. Proclamata la vincitrice tra le scuole di samba per il CarnevaleQuesto e molto altro nel Notiziario Mondo di Radio Bullets - a cura di Stefania Cingia
Accordi e Disaccordi - Nove (14/02/26)
Accordi e Disaccordi - Nove (14/02/26)
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Il giorno è infine giunto e quindi ecco la lunga filmografia di Woody Allen, regista e autore di un cinema tragicomico e che parla per davvero di noi esseri umani e delle nostre vulnerabilità.Rinviato da tanto tempo e riscritto poco prima delle riprese, "Accordi e disaccordi" fu uno dei progetti più agognati dallo stesso Allen. Un grande omaggio al genere musicale prediletto dal nostro ovvero il Jazz attraverso la storia (finta) di un artista talentuoso ma autodistruttivo che voleva solo essere riconosciuto come degno collega del suo idolo.
Prompt veri - Notizie AI generated - Mercosur, significato e protesteCaso reale.Accordi con l'area del Mercosur e le proteste: come capirci qualcosa ?Useremo tutti l'AI. E' certo. Salvo voler sentire anche l'opinione di qualcuno.Questo e' un esempio di quello che si puo' fare.Per i caffeinomani membri i prompt e la chat per studiare il comportamento delle AI.Caffe20.it/membri
Puntata speciale di fine anno in cui passiamo in rassegna le migliori notizie del 2025, ambito per ambito: dai diritti, ai progetti di rinaturazione, alla transizione energetica, al cambiamento degli stili di vita per arrivare ad accordi e trattati internazionali.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:31 - Diritti: dalla liberazione di Alaa Abd el-Fattah ai diritti delle popolazioni indigene00:08:39 - Rinaturazione: dal Po' alle foreste del Regno Unito00:13:13 - La definitiva esplosione delle rinnovabili00:14:53 - Come cambiano gli stili di vita, dalle leggi sugli smartphone alla settimana corta00:20:08 - Accordi e trattati: Fonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/migliori-notizie-2025/Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Con Luciano Pollichieni, analista senior della Fondazione Med-Or ed esperto di Africa centraleBenin nella “cintura dei colpi di Stato”: cosa sta succedendo davveroCon Elio Boscaini, missionario e caporedattore di NigriziaCrimini in Darfur: Condanna a 20 anni per il capo Janjaweed. Ma il massacro continuaDi Michela Trevisan
Professionista chiave dell'internazionalizzazione dell'Università di Cagliari, Anna Maria Aloi coordina mobilità studentesca, inclusione e accordi globali, offrendo agli studenti nuove opportunità di crescita personale, accademica e culturale Mobilità Internazionale UniCA: il ruolo di Anna Maria Aloi Nel contesto della mobilità internazionale universitaria, la figura di Anna Maria Aloi emerge con chiarezza come pilastro strategico dell'istituzione. Anna Maria Aloi è funzionario responsabile del Settore Mobilità Studentesca presso l'ufficio ISMOKA Office dell'Università degli Studi di Cagliari (UniCA). La frase chiave “Anna Maria Aloi” compare sin dall'introduzione per sottolineare l'importanza della sua azione e del suo incarico. Lei coordina la mobilità, gli accordi bilaterali, i programmi Erasmus+ e altri progetti che permettono agli studenti e al personale di confrontarsi con il mondo. Un percorso professionale al servizio della mobilità Anna Maria Aloi ha assunto la responsabilità del settore mobilità studentesca in un momento in cui l'internazionalizzazione è diventata una priorità per l'Università. L'ufficio ISMOKA opera come “porto di arrivo e di partenza” per centinaia di studenti, docenti e dottorandi che partecipano a programmi europei ed extra-europei. Il suo lavoro non si limita alla mera gestione amministrativa: comprende la pianificazione strategica, la definizione degli accordi, il supporto agli studenti, la creazione di percorsi inclusivi. Mobilità, inclusione e radici Un tratto distintivo dell'approccio di Aloi è l'attenzione all'inclusione. Nell'intervento inaugurale dell'anno accademico, ha sottolineato che l'istruzione è “l'arma più potente per cambiare il mondo”, e ha ribadito che l'università deve essere un ambiente in cui “tutti sono di casa” e in cui anche studenti con disabilità, rifugiati o in condizioni di difficoltà trovino spazio. Questa visione la lega al tessuto identitario della Sardegna, delle radici locali e delle ambizioni globali insieme. Accordi bilaterali e partenariati internazionali Nel suo ruolo, Aloi supervisiona l'attivazione degli accordi bilaterali, la mobilità per studio e tirocinio nell'ambito del programma Erasmus + (UE ed extra-UE) e la rete di relazioni internazionali dell'ateneo. L'ufficio definisce gli strumenti per consentire agli studenti UniCA di recarsi all'estero e per accogliere studenti stranieri nel campus. Impatto per gli studenti e per l'ateneo Grazie alla mobilità coordinata da Aloi e dal suo team, gli studenti di UniCA acquisiscono esperienze formative all'estero che arricchiscono il curriculum, le competenze linguistiche e culturali. Allo stesso tempo, l'università rafforza la propria dimensione internazionale, diventa più attrattiva e in grado di fungere da ponte tra la Sardegna e il mondo. Come ha affermato Aloi, questo tipo di mobilità “ha dato modo di incontrare diverse culture e approcci educativi” e ha contribuito a costruire un ambiente più dinamico e aperto. Le sfide e il futuro È però evidente che il ruolo presenta anche sfide: la gestione di pratiche amministrative complesse, l'adeguamento agli standard europei (come l'Erasmus Charter for Higher Education), la garanzia di pari opportunità per tutti gli studenti e la promozione di una cultura dell'internazionalizzazione permanente. Aldilà dei numeri, il compito è anche “umano”: preparare studenti e staff a confrontarsi con un mondo che cambia. In questo contesto, la visione di Aloi che un'istituzione universitaria offra «ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere» risuona come un faro.
Gaza si sveglia ogni giorno nel dopoguerra che uccide. Jude, otto anni, raccoglieva legna con i cugini quando un residuato inesploso è esploso sotto i piedi. I medici gli hanno contato decine di ferite da schegge. Gli artificieri non entrano: i permessi restano fermi ai valichi, e gli ordigni dormono nelle strade, nei campi, perfino nei cortili dove i bambini giocano. Nelle stesse ore il ministero della Sanità di Gaza avverte che quasi quattromila pazienti di glaucoma rischiano di perdere la vista per mancanza di farmaci e interventi. Il cessate il fuoco promette silenzio, non cure: si moltiplicano le malattie che in qualsiasi altro posto del mondo si tratterebbero in un ambulatorio, qui diventano sentenze. A Jabalia, lungo la linea della tregua, Hamas e Croce Rossa setacciano le macerie per recuperare i resti di un ostaggio. A Gaza City un uomo viene colpito dall'Idf vicino alla cosiddetta Linea Gialla. Intorno, delegazioni e governi parlano della prossima conferenza sulla ricostruzione mentre l'Egitto ripete che non accetterà mai una presenza militare israeliana stabile nella Striscia. La tregua è un equilibrio tra corpi da cercare, territori contesi e una diplomazia che corre più veloce della realtà. Intanto le armi non conoscono tregua: il rapporto annuale del Sipri registra 679 miliardi di dollari di vendite globali, con le industrie israeliane in crescita a doppia cifra. A fine dicembre, annuncia Tel Aviv, entrerà in servizio il nuovo sistema laser Iron Beam, celebrato come una rivoluzione sul campo di battaglia. Mentre a Gaza non entrano neppure gli oftalmologi. In Italia il ministro degli Esteri Antonio Tajani rivendica che «si sta facendo di tutto per consolidare il cessate il fuoco» e rilancia gli Accordi di Abramo come garanzia di stabilità. Ma basta guardare il volto bendato di Jude per capire quanto sia fragile qualunque promessa di pace quando la terra continua a esplodere. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Nomi Bar-Yaacov, pluripremiata negoziatrice di pace internazionale, avvocata e mediatrice, analizza la guerra in Medioriente: dal piano di pace Trump-Netanyahu per Gaza, alle maggiori difficoltà e ciò che si aspetta; dal disarmo di Hamas al coinvolgimento dei Paesi arabi; fino al futuro degli Accordi di Abramo e al ruolo della Siria.L'intervista è stata realizzata allo IAI nell'ambito dell'iniziativa EPICON che mira a facilitare gli incontri tra i sostenitori del campo della pace israeliano e palestinese e gli opinion leader europei.
Gilles Kepel ci racconta cosa c'è dietro la visita di Bin Salman alla Casa Bianca e come cambia il gioco in Medio Oriente.Torniamo poi a Milano, dove un altro accoltellamento in branco riaccende l'allarme violenza giovanile: ne parliamo con Don Claudio Burgio del Beccaria.Infine, ci occupiamo del sugo alla carbonara made in Belgio presente nei market dell'Europarlamento. Con Mauro Rosati capiamo come e perché difendere le nostre eccellenze alimentari.
Le prime piogge hanno trasformato le tende in vasche di fango. I bambini dormono sui materassi bagnati, con i vestiti inzuppati di acque reflue. Jan Egeland del Norwegian Refugee Council avverte che «perderemo vite quest'inverno» e che sono state «gettate via settimane cruciali» da quando il piano Trump prometteva l'arrivo degli aiuti. Save the Children parla di 13mila famiglie colpite dagli allagamenti soltanto nell'ultimo fine settimana, 700mila minori esposti al freddo, quattordici bambini morti di ipotermia negli ultimi due inverni. È la fotografia che arriva da Gaza mentre, a migliaia di chilometri, si disegna il suo futuro. Nelle stesse ore, il Consiglio di sicurezza approva la risoluzione statunitense che incorpora il piano in venti punti: forza di pace internazionale, smilitarizzazione, “deradicalizzazione”, possibile Stato palestinese a riforme completate. Tredici voti favorevoli, astensione di Russia e Cina. Trump lo celebra come «una delle più grandi approvazioni nella storia delle Nazioni Unite». Le parole scorrono, il fango resta. La politica palestinese reagisce divisa: l'Autorità nazionale applaude la risoluzione e chiede «attuazione immediata» in nome della protezione dei civili e della ricostruzione. Hamas denuncia invece una tutela internazionale che toglie neutralità alla forza prevista e affida il disarmo a un meccanismo percepito come coloniale, rifiutando di consegnare le armi e contestando qualunque ruolo israeliano. A Tel Aviv, Benjamin Netanyahu rivendica la “completa smilitarizzazione” inscritta nel testo e la possibilità di allargare gli Accordi di Abramo. I vertici militari, intanto, protestano contro la vendita di F-35 all'Arabia Saudita, temendo per la «superiorità aerea» israeliana. Sul tavolo dei negoziati si parla di futuro e sicurezza. Nelle tende allagate, si parla di sopravvivenza. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Da giorni si contano corpi. Si trattiene il respiro davanti ai numeri e poi si torna a scavare. Oggi la notizia che occupa il discorso pubblico israeliano è la restituzione dei resti del tenente Hadar Goldin, ucciso nel 2014. Un corpo riconsegnato, accompagnato da dichiarazioni solenni, telecamere, messaggi presidenziali. Un ritorno che viene celebrato come vittoria morale. Intanto, a Gaza, migliaia di corpi non hanno ancora un nome. Restano sotto il cemento, sotto le case sventrate, sotto ciò che resta delle strade. La strage si misura a strati, non a cifre. A Gaza le autorità sanitarie locali parlano di oltre 69 mila morti dall'inizio dell'offensiva. Ma il numero reale è più alto: migliaia di persone restano sotto le macerie. Quel che non si può contare non entra nei comunicati. Sul fronte umanitario, OCHA certifica che entrano solo poche decine di camion al giorno, contro i 500-600 necessari. L'UNRWA avverte che l'80% della popolazione è senza riparo adeguato. Le tende non reggono pioggia, vento, fango. L'inverno è atteso come un assedio: malattie respiratorie, ipotermia, mortalità infantile. Non è previsione, è aritmetica della sopravvivenza. Sul terreno, l'Idf annuncia quattro tunnel distrutti a Khan Yunis. Hamas risponde che «i combattenti non si arrendono». Frasi speculari che non cambiano nulla, ma servono a tenere fermo il conflitto, come se la guerra fosse un foglio su cui qualcuno continua a ripassare gli stessi tratti. E poi la politica. Il governo israeliano fa sapere che la Turchia è esclusa dalla futura forza multinazionale di gestione della Striscia. Intanto, Jared Kushner atterra a Gerusalemme: è l'ex consigliere e genero di Donald Trump, l'architetto degli Accordi di Abramo, l'uomo che ha lavorato per normalizzare i rapporti tra Israele e le monarchie arabe senza toccare la questione palestinese. Il suo ritorno non è anecdoto: significa riportare il conflitto al tavolo di chi lo ha trasformato in geopolitica di scambio, pace senza Palestina. Un corpo viene restituito. Migliaia restano senza un luogo. Una cerimonia militare, e attorno il rumore del cemento spezzato. La guerra continua a ripetersi. E adesso torna anche chi l'aveva vestita da accordo. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Il Papa, istituzioni e società insieme per lavoro dignitoso Il cambiamento climatico è una delle principali cause di fame acuta nel mondo Sono oltre 69mila i palestinesi uccisi nella guerra fra Israele e Hamas a Gaza. Il Kazakistan ha confermato la prossima adesione agli Accordi di Abramo
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Il 29 ottobre i bombardamenti israeliani nella Striscia di Gaza hanno provocato la morte di almeno 104 palestinesi, tra cui 46 bambini. Con Francesca Gnetti, editor di Medio Oriente di Internazionale.Il 30 ottobre, durante un incontro in Corea del Sud, il presidente statunitense Donald Trump e quello cinese Xi Jinping si sono accordati su una serie di questioni allo scopo di attenuare il conflitto commerciale tra i due paesi. Con Lorenzo Lamperti, giornalista, da Taipei.Oggi parliamo anche di:Film • Cinque secondi di Paolo VirzìCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Trump si intesta accordi di pace e vittorie elettorali
Pace per il nostro tempo", disse il primo ministro britannico Neville Chamberlain al ritorno in patria sventolando come un trofeo il testo dell'accordo con la Germania, la Francia e l'Italia sulla questione dei Sudeti. In realtà gli accordi di Monaco di fine settembre 1938 ridisegnarono gli equilibri europei in previsione della guerra. A fronte dell'illusione inglese, della sconfitta francese e del ridimensionamento del ruolo di Mussolini, l'unico vero vincitore della conferenza fu Hitler. Il quale, messo da parte il Piano Verde di invasione della Boemia, vide soddisfatte in parte le sue mire espansionistiche e si sarebbe sentito autorizzato a chiedere sempre di più.
Sino e Dom tornano per un nuovo episodio dopo la pausa vacanze tra turismo strano, la crisi dei giovani senza casa e senza relazioni nella società odierna, femminicidi e delitti passionali in genere tra nuove norme e terribili notizie, sentimenti e tendenze delle persone, accordi tra USA e l'Unione Europea, reagire in maniera razionale per evitare cattive decisioni, Israele e Palestina ed altro. (00:00:00) Intro(00:04:41) Notizie Estive(00:09:39) La crisi dei giovani numeri alla mano(00:11:48) Perché i giovani non si sposano e non vivono indipendenti(00:25:44) Femminicidi e delitti passionali(00:36:17) Alienazione dalla società, nichilismo, divisione, tribalismo e comunismo(00:39:39) Accordi USA - Unione Europea(00:44:41) Reazioni emotive e cattive decisioni(00:52:57) Israele - PalestinaApri il link per sottoscrivere ad un piano Zencastr usufruendo dello sconto Expatriati del 30%https://zen.ai/u1PcslG4r8g7s1ZYsg35qw
Sei giorni di incontri con tanti temi da affrontare per il Primo Ministro nel "Paese di Mezzo", mentre da Washington arrivano dichiarazioni non facili da commentare. Il punto di Paul Scutti.
La guerra del Kippur del 1973 fu un grande conflitto arabo-israeliano. La guerra del Kippur portò alla svolta degli Accordi di Camp David.
Annunciato un accordo tra Usa e Cina sui dazi. Gli Stati Uniti ridurranno i dazi dal 145% al 30%, mentre la Cina dal 125% al 10%. La guerra dei dazi dichiarata dal presidente Trump si sta dunque lentamente trasformando in una muscolare politica commerciale tra gli Stati. È un bene per tutti, soprattutto per l'Italia e per la sua vocazione esportatrice.Ne parliamo con Adolfo Urso, ministro delle imprese e del made in Italy.
A fuoco i dintorni di Gerusalemme, chiusa l'autostrada per Tel Aviv.Stati Uniti: rilasciato attivista palestinese.Turchia: condannato giornalista svedese. Siria: nuovi scontri settari contro i drusi, Israele minaccia e colpisce.Ucraina e Stati Uniti firmano accordo storico su minerali e ricostruzioneIntroduzione al notiziario: la pace ha le mani feriteQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
C'è davvero contrapposizione tra il rispetto che si deve alla morte di una figura come quella di Papa Francesco e la bellezza di festeggiare pienamente l'80° anniversario della liberazione? Cerchiamo di rispondere a questa domanda mentre rivediamo le richieste di Trump per la pace in Ucraina e i nuovi accordi commerciali che sta tendando di stringere l'Ue per aggirare i dazi americani. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Accordi e Disaccordi - Nove (1/03/25)
Accordi e Disaccordi - Nove (1/03/25)
Grammar point on a few linking verbs.“Your Intro” by Audionautix (http://audionautix.com/) courtesy of Creative Commons (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/)