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If Bitcoin is the ultimate opt-out, why can a single border guard still ruin your whole plan?Mike Peterson sits down with Alex Recouso to get into dual citizenship, second citizenship, and global mobility from a Bitcoin maxi point of view. Alex explains why 2020 was the moment the lesson clicked. Bitcoin gives you permissionless money, but your body still moves through checkpoints, visas, and policies that can change fast. That is where geopolitical risk stops being background noise and becomes a daily constraint.Alex breaks down Flag Theory in a way that fits how Bitcoiners think, treating your passport, tax residency, companies, and assets like separate flags. You place them in jurisdictions that protect your freedom, lower your dependency, and expand your options. It is the same mindset as self-custody, applied to citizenship and mobility.Then they go deep on citizenship by investment, including what countries ask for, how KYC and source of funds get tricky when your wealth is on-chain, and why some jurisdictions make Bitcoiners jump through extra hoops. If you have ever tried to explain to a bank that your “paystub” is a UTXO history, this part will feel familiar.They close by comparing the El Salvador passport (Freedom Passport) with other second citizenship paths like São Tomé and Príncipe and Saint Kitts and Nevis. The conversation covers cost, speed, scrutiny, embassy biometrics, and what you are buying when you pay more, time, access, or a country that shares your values.Subscribe, share, and comment, and if you have ever been hit with a surprise visa rule at the airport, drop it below so Mike can add it to his collection.-Bitcoin Beach TeamConnect and Learn more about Alex Recouso and Citizen XX: https://x.com/recousoX: https://x.com/CitizenXYouTube: https://www.youtube.com/@recousoYouTube: https://www.youtube.com/@citizenxpodcastLinkedIn: https://www.linkedin.com/in/alexrecousoWebsite: https://recou.so/images/Website: https://citizenx.com/Support and follow Bitcoin Beach:X: https://www.twitter.com/BitcoinBeach IG: https://www.instagram.com/bitcoinbeach_sv TikTok: https://www.tiktok.com/@livefrombitcoinbeach Web: https://www.bitcoinbeach.com Browse through this quick guide to learn more about the episode:00:00 Intro02:00 Why do Bitcoiners want a second passport for global mobility?08:30 How does citizenship by investment work if your wealth is in Bitcoin?13:05 Why is the US passport getting weaker? Why do Americans need a Brazil visa now?21:35 What is the best second citizenship for Bitcoiners, El Salvador, São Tomé, or Saint Kitts?24:51 How much does São Tomé citizenship by investment cost, and can you pay with Bitcoin?28:49 How fast is the El Salvador Freedom Passport?31:15 Why is El Salvador citizenship by investment simpler than Caribbean passport programs?40:47 Why do Bitcoiners avoid Portugal Golden Visas? What is the EU tax risk?46:18 Why do Bitcoiners choose Dubai? Is UAE residency a good Plan B base?Live From Bitcoin Beach
Dopo quasi vent'anni di negoziati, Unione Europea e India hanno firmato un accordo di libero scambio che riflette i cambiamenti negli equilibri commerciali e geopolitici globali, accelerati dalle tensioni con gli Stati Uniti.
En este episodio platiqué con Lourdes Dieck, exembajadora de México ante la Unión Europea, exfuncionaria de la Secretaría de Relaciones Exteriores y de la Secretaría de Economía, y con más de 50 años de experiencia.Platicamos de por qué la economía mueve el tablero completo, desde lo que pasa dentro de una empresa hasta la relación entre países, y del papel que juega México en ese contexto. Recorrimos la historia económica de nuestro país: las crisis, la apertura comercial, el TLC, el rezago educativo, la inversión que México no ha logrado detonar y por qué llevamos décadas sin dar el salto al desarrollo.
La Bulgaria sta per entrare nell'euro e la propaganda del KGB sobilla la popolazione diffondendo menzogne plateali confezionate per il cervello degli sciroccati semianalfabeti. Ma la guerra ibrida del regime mafioso russo ha scarsi effetti pratici in un paese dove il malcontento trova sfogo nelle piazze, ma si esaurisce in sterili proteste. Abbiamo chiesto a Giambattista Tagliani, che vive a Sofia da diversi anni, di fornirci un'analisi lucida della situazione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
La fretta con cui Putin intima al suo sguattero della Casa Bianca di servirgli su un piatto d'argento la resa dell'Ucraina è motivata dal marcato peggioramento dell'economia di guerra. Ne parla Carlo Grezio con il quale Fabio ha scritto una serie di articoli su Lettera43 che trovate a questi link: https://www.lettera43.it/come-sta-andando-davvero-economia-russia-analisi-inedita-pil/ https://www.lettera43.it/come-sta-andando-davvero-export-russo-gas-petrolio-guerra-ucraina/ https://www.lettera43.it/come-regge-bilancio-russia-contabilita-creativa-trucchetti-coperture/Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
Un'altra puntata in inglese con due ospiti eccezionali: John Cochrane e Hanno Lustig. Parliamo del libro "Crisis Cycle: Challenges, Evolution, and Future of the Euro" di John Cochrane, Luis Garicano e Klaus Masuch, Princeton University Press.Un'unione monetaria senza unione fiscale induce gli Stati membri ad indebitarsi per poi chiedere alla banca centrale un salvataggio stampando moneta. I padri dell'euro pertanto concepirono una Banca centrale europea indipendente, il cui mandato è esclusivamente la stabilità dei prezzi e soggetta al divieto di monetizzare i debiti pubblici.Ma i fondatori trascurarono il fatto che un'unione monetaria senza unione fiscale implica che in circostanze estreme, gli stati membri vanno in default proprio come le aziende. I fondatori dell'euro non potevano dirlo apertamente e quindi non ipotizzarono alcuna disposizione per il default sovrano, né alcun meccanismo di crisi per aiutare i paesi sovrani a scongiurare il default. Alle banche era e continua ad essere consentito trattare il debito sovrano come privo di rischio, incoraggiandone il possesso, ma ciò significa che il default sovrano mette in pericolo le banche. Questo è comprensibile. Nessuno negli anni '90 aveva previsto i problemi del debito pubblico dei paesi avanzati o una crisi finanziaria. Ma oggi il mondo è cambiato. E quindi bisogna fissare nuove regole per rendere l'euro più forte e resiliente. The art work behind Fabio was painted by Antonio AgrestiDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
La nuova National Security Strategy 2025 presentata dall'Amministrazione Trump al Congresso è una rancida minestra ribollita di banalità MAGA priva di visione e di indicazioni operative. In sostanza è il frutto di farneticazioni ideologiche partorite da menti puerili, aliene da qualsiasi barlume di razionalità. Si tratta dell'ultima conferma di una deriva che sta trascinando il Partito Repubblicano verso una cocente sconfitta elettorale, come confermano i recenti umilianti risultati elettorali a New York, in New Jersey e in Virginia. Per questo nel Partito Repubblicano cresce il disagio per un Presidente fuori controllo, con evidenti segni di demenza incipiente, che oscilla tra continui cambi di umori mentre l'economia ristagna e le famiglie medie sono furibonde per la perdita di potere d'acquisto. E' l'affordability, bellezza!Leggi anche il blog Immoderati. info https://immoderati.info/home-page?blog=yDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
Il risveglio dall'illusione che la Cina potesse diventare un partner affidabile e un garante dell'ordine basato sul diritto internazionale è stato brusco. Ma mentre gli Usa cercano confusamente di reagire arrancando, l'Europa affonda avviluppata in una corazza di mediocrità e ignavia. Ne parliamo con Marco Bussi partendo da un aggiornamento sulla competizione per la supremazia nei microchip.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
Federico Mello ha scritto un libro dal titolo urticante e provocatorio "La merdificazione ci sta facendo arretrare nel futuro", usando la traduzione italiana di “Enshittification”, l'ormai celebre espressione coniata dal giornalista e studioso canadese Cory Doctorow, nominata parola dell'anno nel 2023 dall'American Dialect Society. Nel momento in cuilla NATO esorta a prendere sul serio la guerra ibrida della Russia contro l'Occidente, dobbiamo renderci conto che le autocrazie utilizzano i social media in modo massiccio per imbinire gli sciroccati e gli analfabeti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
Send Bidemi a Text Message!In this episode, host Bidemi Ologunde breaks down three signals shaping the week across tech, politics, and geopolitics, and the one insight you can actually use. Why did a major automaker slam the brakes on its EV ambitions? What happens when a trade deal decades in the making collides with farmers in the streets? And as U.S. pressure tightens on Venezuela's oil lifeline, how close are we to a wider great-power standoff?Support for The Bid Picture Podcast comes from Skylight Calendar—the family-friendly digital calendar that helps everyone stay on the same page. With a quick setup and an easy-to-read display in a shared space, Skylight makes it simple to keep track of school events, practices, appointments, and family plans—so mornings run smoother and everyone knows what's next. Make your home the place where schedules finally make sense. Skylight Calendar—because family life works better when it's shared. Learn more at myskylight.com.Support for The Bid Picture Podcast comes from Black Rifle Coffee Company, a veteran-founded coffee brand roasting premium beans for people who love a strong start to the day. From bold blends to convenient ready-to-drink cans, Black Rifle Coffee keeps you fueled for whatever's ahead. Check them out at blackriflecoffee.com.Support the show
RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
In questo episodio, dedicato ai libri (non solo di economia e finanza) esploriamo i segreti del successo finanziario attraverso le voci dei due più grandi maestri dell'investimento mondiale, analizzando come la loro disciplina e umiltà siano la vera chiave per battere i mercati nel lungo periodo.Ci addentriamo poi nei corridoi del potere milanese, ripercorrendo la storia di scalate leggendarie e di un capitalismo d'altri tempi, raccontato da un protagonista che ha vissuto le luci e le ombre di Piazza Affari partendo da zero.Cambieremo poi decisamente prospettiva, seguendo le tracce di un viaggio epico attraverso l'Europa per riflettere su concetti come la resilienza e l'adattamento, doti che accomunano i grandi predatori della natura e i risparmiatori più accorti.Non mancherà uno sguardo alla sfida geopolitica del futuro, cercando di decifrare la strategia silenziosa che sta ridisegnando gli equilibri globali tra industria e tecnologia.Infine, analizzeremo la psicologia che governa le folle imparando a riconoscere quegli schemi che da secoli gonfiano e fanno scoppiare le bolle finanziarie, per imparare a restare lucidi quando l'avidità o la paura sembrano prendere il sopravvento.Un percorso tra storia, strategia e natura per prepararci al meglio al 2026, prima di salutarci per la pausa natalizia.
E' abbastanza probabile che il piano di capitolazione presentato da Trump sia stato scritto a Mosca e consegnato a Witkoff, il quale a malapena ne ha compreso i termini. Una farsa sempre più ridicola accolta con pernacchie globali che ha a travolto anche il Segretario di Stato Rubio con le sue patetiche, contradditorie giustificazioni.L'ultimatum con scadenza a Thanksgiving è solo l'ultima delle ritirate con la coda in mezzo alle gambe di #taco e della sua accozzaglia di inetti. Ma non tutti i mali vengono per nuocere. Dopo giorni di smarrimento, gli europei hanno dato un segno della loro esistenza in vita presentando un piano in 24 punti in netto contrasto con quello russo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
Monetary and fiscal policy are strictly related. But within the euro area monetarypolicy has unexpectedly led to huge and surreptitious fiscal trasfers via Target 2 and the commercial bank reserves. Professor Hanno Lusting from Stanford University with a team of economists has highlighted and calculated the magnitude of these transfers. In this episode we discuss with him the economic and political implications.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
Queridíchimos…Sus noticias pertinentes y no deprimentes de la semana…Hii hiii
Tommaso Masi"L'altra faccia del mondo"Capire cosa succede intorno a noi per non aver paura di cosa accadràSperling & Kupferwww.sperling.itViviamo in un mondo in cui tutto sembra accadere contemporaneamente: guerre, crisi energetiche, crolli finanziari, rivoluzioni tecnologiche. Le notizie corrono veloci, i titoli dei giornali cambiano a ogni ora, e sembra sempre più difficile capire cosa succede, distinguendo cosa è vero da cosa non lo è. L'altra faccia del mondo nasce da qui: dal bisogno di andare oltre la superficie, per leggere la realtà con uno sguardo più consapevole. Perché dietro ogni notizia ci sono sempre interessi, strategie e scelte che non vediamo, e dietro ogni fatto c'è sempre una storia più grande - quella che nessuno racconta - che spiega il perché di ciò che accade. Dai dazi imposti da Trump alle nuove rotte commerciali, dalla drammatica situazione del Medio Oriente alle crescita della Cina come superpotenza, Tommaso Masi, divulgatore di geopolitica tra i più seguiti in Italia, ci porta dietro le quinte del mondo, in un viaggio attraverso le trame del potere, alla scoperta dei meccanismi invisibili che regolano il pianeta. Con uno stile chiaro, diretto e accessibile a tutti, ci aiuta a orientarci nel caos degli equilibri internazionali, smontando falsi miti e semplificazioni. Un libro utile in questo momento storico, un invito a sviluppare un pensiero critico, osservando i fatti senza pregiudizi. Ma soprattutto un racconto che parla a chi non vuole solo credere, ma desidera conoscere davvero. Perché capire il mondo è difficile, ma non è mai stato così necessario.Tommaso Masi è un esperto del settore finanziario con un Master of Science alla Bocconi e divulgatore di geopolitica tra i più seguiti in Italia, con oltre 160.000 follower sui social. Con uno stile diretto e chiaro, sui suoi canali racconta le dinamiche del potere globale, spiegando con parole semplici ciò che spesso viene raccontato in modo complesso.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Oggi agli Stati generali della natalità il presidente dell'Istat Chelli ha confermato un nuovo crollo delle nascite: nei primi otto mesi del 2025 il calo è del 5,4% rispetto al 2024, segnalando un altro possibile record negativo. Il presidente Mattarella ha avvertito che il declino demografico inciderà sulla sostenibilità dei conti pubblici e sulla coesione tra le generazioni. A ciò si aggiungono i dati Ocse: nel 2025 l'età pensionistica media salirà fino ai 70 anni in Paesi come Italia, Danimarca ed Estonia, mentre la popolazione attiva italiana è destinata a ridursi di oltre il 35% nei prossimi quarant'anni. Per il segretario generale Cormann l'invecchiamento è una sfida strutturale che ridurrà le entrate pubbliche e aumenterà le spese, imponendo l'innalzamento dell'età effettiva di pensionamento e maggiori opportunità lavorative per i più anziani. Una ricetta che, però, la politica continua a eludere. Ne parliamo con Vincenzo Galasso, professore ordinario all'Università Bocconi, autore di "Gioventù smarrita".Spazio, nel nuovo budget Esa programmi per 22 miliardiLa ministeriale Esa di Brema ha approvato un budget da 22 miliardi, oltre il 30% in più rispetto al 2022, per rafforzare autonomia strategica, difesa e competitività del settore spaziale europeo. L'Italia parteciperà con oltre 3,5 miliardi, puntando a massimizzare ricadute industriali e influenza politica. Il nuovo piano dell'Esa privilegia osservazione della Terra, connettività sicura, navigazione avanzata e programmi "dual use", cruciali nel contesto geopolitico segnato dalla guerra in Ucraina e dalla competizione con USA, Cina e India. Roma chiede l'accelerazione della costellazione Iris2 ed evita sovrapposizioni sul programma Ers, mentre sui lanciatori insiste per più voli di Ariane 6 e Vega-C. L'Esa guarda già allo sviluppo di vettori riutilizzabili per competere con SpaceX. Il nuovo budget segna un tentativo di riposizionamento globale dell'Europa nello spazio, mentre l'Italia rafforza il proprio ruolo anche grazie alla presenza di un astronauta nazionale nella missione lunare Artemis. Interviene Emilio Cozzi - Autore di "Geopolitica dello spazio".Al via il Black Friday: previsti 5 miliardi di speseIl Black Friday genererà quest'anno 5 miliardi di spesa, +20% sul 2024 e +145% rispetto al 2018, trainato dalla volontà degli italiani di anticipare i regali di Natale sfruttando gli sconti. Secondo Confcommercio, una quota tra il 10% e il 15% degli acquisti è aggiuntiva e non sostitutiva, sostenendo anche le vendite di dicembre. Elettronica, moda, giocattoli e cura della persona restano i segmenti principali, mentre cresce il "very low cost" da piattaforme cinesi, che secondo Confesercenti movimenteranno 4,5 milioni di pacchi: da qui l'apprezzamento per l'imposta da 2 euro sui prodotti extra-UE. Online si spenderanno 2,2 miliardi: 34,9 milioni di italiani acquisteranno sul web, con un Black Friday che vale da solo il 4,8% dei pacchi annui. Il fenomeno è ormai maturo: consumatori più consapevoli, merchant più preparati, pianificazione anticipata e offerte sempre più personalizzate. Nel 2025 l'eCommerce italiano supererà i 62 miliardi, con servizi e prodotti in crescita rispettivamente del 9% e del 5%. Approfondiamo il tema con Valentina Pontiggia - Direttrice Osservatorio eCommerce B2C Netcomm Politecnico di Milano.Istat, fatturato industria settembre +2,1% mese, +3,4% annoA settembre il fatturato dell'industria cresce del 2,1% sul mese e del 3,4% sull'anno, con aumenti sia sul mercato interno sia su quello estero; i servizi segnano +1,8% congiunturale e +4,3% tendenziale. Bene commercio all'ingrosso e altri servizi, mentre nell'industria avanzano beni strumentali, intermedi e di consumo, con un calo solo nell'energia. Nel terzo trimestre la crescita è moderata ma diffusa, sia in valore sia in volume, e coinvolge anche i servizi. Su base annua gli aumenti più forti riguardano i beni strumentali e, nei servizi, informazione-comunicazione e attività professionali e tecniche. L'Istat sottolinea un quadro complessivamente positivo, con segnali di ripresa diffusi in entrambi i comparti. Parliamo con Fausto Bianchi - Presidente Piccola Industria.
Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman sarà ricevuto dal presidente statunitense Donald Trump alla Casa Bianca. Si tratta della sua prima visita ufficiale a Washington dall'omicidio di Jamal Khashoggi, dissidente saudita e opinionista del Washington Post che nel 2018 fu ucciso nel consolato saudita di Istanbul. Trump e il principe saudita parleranno di Gaza, ma anche di investimenti e affari. Commentiamo con Eleonora Ardemagni, ricercatrice Ispi e docente all'Università Cattolica, e con Brian Katulis, senior fellow al Middle East Institute.
Dopo una pausa di un paio di mesi, torna l'appuntamento con la casella di posta di Dentro La Storia. Abbiamo selezionato alcune tra le mail che sono arrivate e vi diamo risposta su diversi argomenti, dai suggerimenti per i video ai podcast, dalle prospettive sull'attualità italiana e mondiale a... ancora il Club Bilderberg! Continuate a seguirci e a scriverci: l'indirizzo è f.bettuzzi@dentrolastoria.net, specificando nell'oggetto della mail "La posta di DLS". Vi aspettiamo!
Confindustria segnala che la crescita in Italia resterà bassa, con un incremento del PIL pari a +0,5% nel 2025 e +0,7% nel 2026. Gli industriali sottolineano la necessità di muovere l’Italia attraverso investimenti produttivi, sbloccando risorse finanziarie ferme in depositi improduttivi. Il Rapporto Autunno 2025 evidenzia che gli incentivi Industria 4.0 hanno già stimolato gli investimenti, soprattutto nelle micro e piccole imprese, contribuendo al recupero di gettito per lo Stato. Tuttavia, il capitale netto pre-crisi finanziaria non è ancora stato ripristinato e l’Italia resta indietro rispetto ad altre economie avanzate nelle tecnologie ad alto contenuto digitale e tecnologico. Per questo, Confindustria chiede nuovi incentivi per sostenere ulteriormente la crescita e la competitività del Paese. Di questo parliamo con Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.Autotrasporto, incentivi per formazione professionale: domande dal 20 ottobre. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 4 agosto 2025 che mette a disposizione 5 milioni di euro di incentivi per la formazione nel settore dell’autotrasporto. Le domande potranno essere presentate dal 20 ottobre al 24 novembre 2025 esclusivamente via PEC, con firma digitale del legale rappresentante, all’indirizzo ram.formazione2026@pec.it. L’iniziativa mira a sostenere un comparto che soffre la crescente carenza di autisti, rafforzando la competitività delle imprese, sviluppando competenze digitali e tecnologiche e aumentando la sicurezza su strada e sul lavoro. Possono beneficiare dei contributi titolari, soci, amministratori, dipendenti e addetti delle imprese di autotrasporto merci per conto terzi, con piani formativi aziendali o interaziendali. Sono esclusi i corsi obbligatori previsti dalla legge, come patenti e rinnovi. L’iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per le imprese e un segnale del Governo per sostenere la formazione professionale nel settore dell’autotrasporto e affrontare la carenza di autisti. Interviene Claudio Donati, segretario generale di Assotir.Spazio: firmata a Sydney intesa per cooperazione tra Asi e Bahrain Space Agency. È stato firmato un memorandum di intesa tra le agenzie spaziali di Italia e Bahrain per cooperare nell’uso pacifico dello spazio e in ambito scientifico, tecnologico e applicativo. L’accordo favorirà attività di capacity building, formazione specialistica per studenti e ricercatori, visite di esperti e l’organizzazione di simposi, conferenze e seminari congiunti. L’intesa arriva in un momento significativo per la space economy europea, anche alla luce del Big Beautiful Bill firmato da Donald Trump, che integra 10 miliardi al budget della NASA fino al 2032 e conferma il finanziamento del Gateway, del programma SLS e della capsula Orion, mantenendo operativi progetti che rischiavano cancellazioni. In questo contesto, l’ASI coordina il contributo industriale italiano, con Telespazio impegnata nel programma Moonlight, volto a garantire navigazione e comunicazioni sicure sulla superficie lunare, insieme a Politecnico di Milano, SDA Bocconi e Qascom, che a marzo hanno stabilito un record con la missione LuGRE. Commentiamo la notizia con Emilio Cozzi, autore del libro "Geopolitica dello spazio".Crescita e conti, oggi in Cdm i numeri alla base della manovra 2026. Il nuovo Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp), in arrivo al Consiglio dei ministri, dovrebbe evidenziare un piccolo margine derivante dal buon andamento dei conti, contribuendo a ridurre il deficit al 3% del PIL e a chiudere la procedura di infrazione dell’UE per deficit eccessivo.Tra le ipotesi della manovra ci sono il nuovo taglio dell’IRPEF per il ceto medio, interventi sulle detrazioni per le famiglie, e una rottamazione delle cartelle più contenuta rispetto al precedente progetto di legge. Sul fronte delle risorse si considerano anche i proventi derivanti dal concordato preventivo per le partite IVA e un possibile contributo delle banche. Secondo il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, tutte le risorse non derivanti da risparmi correnti dovranno essere reperite con tagli o nuove tasse, e resta il nodo di conciliare una manovra restrittiva con la necessità di sostenere la crescita senza far risalire il debito. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.