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Parigi, Mosca, PechinoSe ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni e Vincenzo De Simone.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.
Il presidente USA ha ricevuto il leader di Kiev insieme ai rappresentanti del vecchio continente. Sul tavolo, la proposta di un accordo con Mosca, mentre l'Europa insiste sul cessate il fuoco e sul rispetto dell'integrità territoriale del Paese.
Benjamin Netanyahu ha smesso di fingere. Ora è ufficiale: Israele si prepara a un'occupazione permanente della Striscia di Gaza. Non è più guerra, non è più rappresaglia. È colonizzazione. E a questo punto la domanda è tanto semplice quanto cruciale: la comunità internazionale intende applicare le stesse sanzioni che ha imposto agli altri invasori del nostro tempo? L'Iraq che occupa il Kuwait? Embargo totale, risoluzioni ONU, operazioni militari autorizzate. La Russia che invade l'Ucraina? Congelamento di riserve valutarie, esclusione dal sistema SWIFT, price cap sul petrolio, sanzioni mirate su migliaia di individui. Israele che occupa Gaza dopo averla devastata, assediata e spopolata? Nulla. Nessuna sanzione. Nessun embargo. Anzi: accordi commerciali privilegiati, rifornimenti militari e scudi politici a ripetizione. Il doppio standard non è più un sospetto. È un dato giuridico. Il diritto internazionale è chiarissimo: un'occupazione non può prevedere trasferimenti forzati, punizioni collettive, distruzioni sistematiche o blocchi umanitari. Eppure tutto questo è già realtà. E il Consiglio di Sicurezza resta paralizzato dai veti statunitensi. Ora che Israele non si nasconde più, neppure l'Occidente potrà farlo. I governi europei e i partiti italiani che hanno invocato le “regole” contro Mosca devono decidere se il diritto vale anche a Gaza. Se non lo faranno, l'eccezionalismo israeliano non sarà più solo tollerato: sarà legittimato. E con esso, il tramonto dell'ordine giuridico internazionale. Del resto ogni genocidio che si rispetti ha bisogno di una moltitudine di canaglie collaborazioniste, indifferenti e servi sciocchi. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Con l'invasione su vasta scala dell'Ucraina, la Russia ha notevolmente ridotto le proprie, un tempo vaste, scorte di armamenti dell'era sovietica. Lo rileva una nuova analisi del Kyiv School of Economics Institute (Kse), secondo cui le spedizioni provenienti dai principali giacimenti di stoccaggio della Russia scenderanno da un picco di 242.000 tonnellate nel 2022 a 119.000 tonnellate nel 2025.Iscriviti e segui "Notizie dall'Ucraina": YouTube: https://bit.ly/3FqWppn Spreaker: https://bit.ly/42g2ONG Apple Podcasts: https://apple.co/3JE1OMi Spotify: https://spoti.fi/40bpm0v Amazon Music: https://amzn.to/40HVQ37 Audible: https://bit.ly/4370ARc Adnkronos: podcast/adnkronos.com
Medio Oriente. Via libera al piano di Netanyahu per l'occupazione di Gaza City, ma il capo dell'esercito resta contrario Mosca annuncia il faccia a faccia Putin-Trump nei prossimi giorni per negoziare lo stop al conflitto in Ucraina. Escluso per ora il trilaterale con Zelensky. Tre detenuti di Venezia in pellegrinaggio a Roma ricevuti in Vaticano dal Papa. Il Patriarca Moraglia: Giubileo come occasione di riscatto
I titoli: "La minaccia della reciproca distruzione ceda il passo al dialogo". L'appello ieri di Papa Leone al termine dell'udienza generale. In Israele il voto dell'esecutivo per l'occupazione totale di Gaza. Folto il fronte dei contrari. Possibili incontri di Trump con Putin e Zelensky per dare lo stop alla guerra in Ucraina. A dare speranza l'incontro a Mosca tra l'inviato della casa Bianca Witkoff e lo stesso presidente russo. Conduce: Paola Simonetti In regia: Patrizio Ciprari
Russia-Ucraina, Mosca sfida l'Occidente e avverte che tornerà a schierare missili a corto e medio raggio se gli Usa e i loro alleati faranno altrettanto. Tutti gli aggiornamenti insieme a Mara Morini, docente di Politics of Eastern Europe e Scienza politica all’Università di Genova.Sull'altro fronte, l'Europa tuona contro l'occupazione di Gaza decisa dal premier israeliano Netanyahu. Gli esiti della riunione sulla continuazione della guerra nella Striscia insieme a Ugo Tramballi, consigliere scientifico ISPI ed editorialista de Il Sole 24 Ore.Dal 31 luglio è scattato lo stop al rinnovo dei contratti dei medici cosiddetti “gettonisti” che fanno capo a cooperative e vengono impiegati, spesso in larga misura, in ospedali e Pronto soccorso (Ps) per fare fronte alle carenze di personale. Cosa succede ora? Lo chiediamo a Marzio Bartoloni, Il Sole 24 Ore.
L'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff ha incontrato Putin a Mosca e Bloomberg rivela che il Cremlino potrebbe proporre agli Usa una tregua aerea. Secondo il Financial Times Trump invece sta valutando nuove sanzioni contro la flotta ombra delle petroliere russe. Ma intanto Mosca continua ad attaccare l'Ucraina.Iscriviti e segui "Notizie dall'Ucraina": YouTube: https://bit.ly/3FqWppn Spreaker: https://bit.ly/42g2ONG Apple Podcasts: https://apple.co/3JE1OMi Spotify: https://spoti.fi/40bpm0v Amazon Music: https://amzn.to/40HVQ37 Audible: https://bit.ly/4370ARc Adnkronos: podcast/adnkronos.com
Mosca ribatte ai sottomarini nucleari americani schiarati da Trump annunciando che da oggi non è più in vigore la moratoria sui limiti per il lancio dei missili a corto e medio raggio. La Russia non si considera infatti più vincolata da autolimitazioni per quanto riguarda il dispiegamento di questi missili, poiché "le condizioni per il rispetto della moratoria sono venute meno".Iscriviti e segui "Notizie dall'Ucraina": YouTube: https://bit.ly/3FqWppn Spreaker: https://bit.ly/42g2ONG Apple Podcasts: https://apple.co/3JE1OMi Spotify: https://spoti.fi/40bpm0v Amazon Music: https://amzn.to/40HVQ37 Audible: https://bit.ly/4370ARc Adnkronos: podcast/adnkronos.com
Oltre un milione di pellegrini al giubileo dei giovani a Tor Vergata. Papa Leone XIV esorta i ragazzi ad aspirare a cose grandi, esprime vicinanza ai giovani dei paesi in guerra e dà appuntamento alla GMG di Seul 2027 La guerra in Ucraina: Usa verso sanzioni a Mosca, scatteranno il 9 agosto. Ancora pioggia di droni tra i due Paesi, ieri 3 morti a Zaporizhzhia A Gaza aumentano i morti per fame e sete, l'Onu denuncia che solo il 10% degli aiuti ha raggiunto i civilI palestinesI
I titoli: La Santa Sede all'ONU: Israele e Palestina, due Stati per una pace duratura. L'Onu lancia l'allarme per la situazione umanitaria a Gaza La Siria verso la normalizzazione dei rapporti con la Russia. Primo incontro a Mosca per il governo siriano. Ancora tensioni nel Paese Il Giubileo dei Giovani: oggi in Piazza San Pietro la preghiera dei giovani italiani. Domani le confessioni al Circo Massimo a Roma. Le voci dei protagonisti Luca Collodi
Tradizionale cerimonia del “Ventaglio” al Quirinale. L'incontro del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, con la stampa parlamentare è stata un'occasione per riflessioni che abbracciano politica, società e cultura.
Nuovo massiccio attacco russo su Kiev a poche ore dal voto cruciale nel parlamento ucraino sulla legge anticorruzione che in mattinata è stata approvata. In particolare otto persone, tra cui un bambino, sono state uccise e oltre 80 sono rimaste ferite. Ad aggiornare il bilancio delle vittime la premier ucraina, accusando il presidente russo Vladimir Putin di "mettere alla prova la determinazione del mondo". Le operazioni delle squadre di soccorso "vanno avanti in diversi quartieri della capitale", ha affermato poi la premier. Gli attacchi, con più di 300 droni e 8 missili hanno causato danni al reparto pediatrico di un ospedale e a una scuola. Ci sono anche segnalazioni di decine di feriti, tutti i quali stanno ricevendo l'assistenza necessaria", ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando di "terroristi russi".Iscriviti e segui "Notizie dall'Ucraina": YouTube: https://bit.ly/3FqWppn Spreaker: https://bit.ly/42g2ONG Apple Podcasts: https://apple.co/3JE1OMi Spotify: https://spoti.fi/40bpm0v Amazon Music: https://amzn.to/40HVQ37 Audible: https://bit.ly/4370ARc Adnkronos: podcast/adnkronos.com
Monica Guerzoni parla delle tensioni fra Roma e Mosca, dopo l'inserimento del presidente della Repubblica nell'elenco delle persone «russofobe». Anna Momigliano spiega il senso del riconoscimento annunciato dalla Francia (che potrebbe essere seguito dalla Gran Bretagna) e le sue possibili conseguenze in Medio Oriente. Rinaldo Frignani racconta dell'arresto della deputata brasiliana e bolsonarista, a rischio estradizione.I link di corriere.it:Mattarella: «Mosca ha demolito l'equilibrio della pace». E sulla crisi di Gaza: «Disumano ridurre un popolo alla fame». Il presidente tra i «russofobi»La spinta di Macron e le immagini della fame a Gaza. Così ritorna al centro l'idea dei «due Stati»Carla Zambelli, la fuga e la latitanza: arrestata a Roma la deputata italo-brasiliana. E Salvini vuole farle visita in carcere
Giuseppe Sarcina torna sull'accordo Usa-Ue, che ha ancora molti aspetti da definire, mentre la presidente della Commissione Ursula von der Leyen viene criticata da più parti per la trattativa. Andrea Nicastro parla della morte, per mano di un colono israeliano, dell'uomo che aveva collaborato al documentario «No Other Land». Marco Imarisio spiega come Mosca ha reagito alle parole di The Donald sui tempi per la pace in Ucraina.I link di corriere.it:Accordo sui dazi, il testo scritto ancora non c'è. L'ansia di Bruxelles: molti i punti apertiIl regista del film «No Other Land»: «Un colono ha sparato a un attivista palestinese del mio film»Mosca e la guerra in Ucraina: «Preso atto dell'ultimatum di Trump»
Uma mosca morta, um gato gordo e um gato gatuno!
Si è concluso con un nulla di fatto, in soli 40 minuti, il terzo round di negoziati tra Mosca e Kiev.
Caso Boccia/Sangiuliano: ora è Boccia a processo - Perché a Mosca adorano la Cina, anche nelle pubblicità!
Puntata principalmente dedicata al conflitto Russia-Ucraina e alle conseguenze sul piano internazionale con ospite in studio Irek Zaynetdinov, imprenditore che vive a Mosca e che fa parte di un partito di opposizione dal nome "Uomini nuovi".A seguire una chiacchierata con Gabriella Greison, fisica, saggista ed autrice di monologhi a teatro insultata sui social per un outfit considerato troppo succinto.
Marta Serafini parla delle proteste in molte città dell'Ucraina contro la riforma degli organismi anti-corruzione. Marco Imarisio spiega in che cosa consiste il progetto di legge votato dalla Duma russa (ma per una volta non all'unanimità) che intende ulteriormente limitare le ricerche su Internet. Alessandro Fulloni racconta il caso di Michele Noschese, noto come «Deejay Godzi», che ha perso la vita a 35 anni dopo un intervento della Guardia Civil.I link di correre.it:Ucraina, sul fronte di Pokrovsk, la «porta del Donbass» che prova a resistere: «I russi sono dentro»Putin, il «culto» di Xi Jinping per le strade di Mosca e il sogno di un incontro a tre con Trump: una nuova Yalta per dividersi il mondo con Cina e UsaùDj Godzi morto ad Ibiza, le due versioni: il coltello, la droga, il malore
Francesca Basso parla dei sospetti (denunciati prima da Ursula von der Leyen e poi da un portavoce della Commissione) di un'azione di Mosca attorno alla mozione di sfiducia respinta il 10 luglio. Massimo Gaggi spiega perché l'antica amicizia con il miliardario pedofilo potrebbe essere il primo vero problema politico per The Donald. Velia Alvich analizza gli allarmi sollevati dal caso dei due amanti ripresi durante il concerto dei Coldplay.I link di corriere.it:L'Unione europea accusa la Russia: «Era dietro alla sfiducia alla presidente von der Leyen»Trump-Epstein, intrecci e misteri: quella serata «caldissima» a Mar-a-Lago con 28 ragazze. «Ama le belle donne, come me, e le sceglie giovani»Cos'è PimEyes, l'app di riconoscimento facciale che forse è stata usata per identificare gli amanti del concerto dei Coldplay
Ep.6 - Berlusconi, Maurizio Mosca e l'aneddoto del Processo. L'inizio dell'epoca d'oro
Siria: Israele bombarda Damasco: escalation nel sud.Gaza: Trump lancia un ultimatum a Mosca: pace entro 50 giorni o nuove sanzioni.India: studentessa si dà fuoco dopo aver denunciato molestie, il paese in rivolta.Cambogia: maxi-blitz contro i cybercriminali, oltre mille arresti in pochi giorni.Sudan: Unicef condanna l'uccisione di 35 bambini nel fine settimana Introduzione al notiziario: L'ultimo ricordo di Chef MahmoudQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Sui dazi trattativa no stop, Trump apre all'intesa con la Ue.
Il presidente Trump ha annunciato di applicare dazi al 100 per cento contro la Russia, se non si raggiunge la pace in Ucraina entro 50 giorni. Le minacce del presidente statunitense, però, non sembrano preoccupare Mosca. Ne parliamo con Antonella Scott, giornalista del Sole 24Ore, esperta di Russia.Il partito ultra-ortodosso “Ebraismo della Torah Unito” ha annunciato l'uscita dalla coalizione di governo israeliana a causa di una lunga disputa sulla mancata esenzione degli studenti religiosi dal servizio militare. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, inviato del Sole 24Ore.Almeno 18 membri delle forze di sicurezza siriane, a maggioranza drusa, sono stati uccisi dopo che le forze governative e le tribù beduine si sono scontrate con le milizie druse nell’ultima escalation degli scontri settari nella provincia di Sweida. Ne parliamo con Lorenzo Trombetta, analista di Limes.
Oggi in Parlamento la relazione annuale del garante della privacy sui benefici - ma anche sui rischi - dell'intelligenza artificiale generativa. Sentiamo il nostro Ivan Torneo.Bombe israeliane su un campo profughi a Gaza. L’IDF intima di evacuare immediatamente Gaza City e Jabalia. Sentiamo Alessandro Migliorati, coordinatore delle missioni di Emergency nella Striscia di Gaza.Trump minaccia Putin: “Pace in 50 giorni o saranno dazi al 100%”. Ma poi si dice non pronto ad una rottura con il leader del Cremlino. Secondo i media USA, il presidente americano avrebbe chiesto a Zelensky perché l'Ucraina non avesse bombardato Mosca. Con noi Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dell’Istituto Affari Internazionali, e Katya Nesterenko, giornalista ucraina, conduttrice televisiva di "1+1 Media".Ex Ilva: ieri il piano di decarbonizzazione di Urso che prevede l’obiettivo di 8 milioni di tonnellate di acciaio l’anno, oggi l’incontro con gli enti locali con il via alla nave rigassificatrice sul tavolo. Mettiamo ordine con Domenico Palmiotti del Sole 24 Ore, in collegamento da Taranto.
E buongiorno da prima pagina Messaggero e da Italo Carmignani che vi parla, oggi è martedì 15 luglio, il meteo vede tempo soleggiato con qualche rovescio solo sulle Alpi, e dopo l'apertura dedicata a Sinner, oggi continuiamo con Anna Guaita e la pressione di Trump su Mosca, con l'inviato Lorenzo Vita restiamo sul fronte ucraino e la paura tornata a Kiev, per la politica il curioso e interessante retroscena di Andrea Bulleri sulla buvette della Camera dei deputati, per la cronaca prima andiamo sulla scena del delitto di Chiara Poggi con l'inviata Claudia Guasco e una notizia choc sul terzo uomo, quindi con l'inviata Valeria di Corrado ci occupiamo di alta sartoria e di Loro Piana, per lo spettacolo Fabio Nucci ci racconta le notti di Umbria Jazz.
Viviana Mazza parla del messaggio del presidente degli Stati Uniti al leader russo, con la minaccia di dazi del 100% se in 50 giorni non arriverà la pace con l'Ucraina. Gaia Piccardi racconta che cosa ha fatto il tennista azzurro all'indomani della sua storica vittoria a Wimbledon. Luigi Ferrarella spiega in che cosa consiste il provvedimento con cui la magistratura milanese ha posto l'azienda in amministrazione giudiziaria per un anno.I link di corriere.it:Trump: «Sono deluso da Putin. Accordo in 50 giorni o sanzioni severe a Mosca, imporremo dazi al 100%»Sinner-Swiatek, il grande ballo dei campioni a Wimbledon: il rituale nella cena finaleLoro Piana in amministrazione giudiziaria: «Non ha impedito il caporalato tra i fornitori che sfruttano operai cinesi». Le giacche in cashmere da 3 mila euro pagate 80
Nuovo massiccio attacco della Russia contro l'Ucraina. In una sola notte 728 droni e 13 missili lanciati da Mosca verso Kiev.
Berlusconi jr promuove Meloni, 'io in politica? Non lo escludo.
La crisi tra Baku e Mosca è cominciata il 27 giugno, quando decine di cittadini azeri sono stati arrestati in Russia e due di loro sono morti mentre erano in custodia della polizia. Con Andrea Pipino, editor di Europa di Internazionale. Alla fine di giugno il tribunale di Vicenza ha condannato in primo grado undici ex dirigenti dell'azienda chimica Miteni, ritenuti responsabili di aver inquinato la seconda falda acquifera più grande d'Europa con i pfas. Con Laura Fazzini, giornalista.Oggi parliamo anche di: Serie tv • Dept. Q su NetflixCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Pierdomenico Baccalario"Bruciate questo libro"I ragazzi che salvarono il Dottor ZivagoFeltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itMosca, 2025Nikolaj sogna di entrare nei servizi segreti e cerca di farsi notare dagli agenti dell'Ufficio. Destreggiandosi tra ricatti e bugie, incappa in una rete di poeti e scrittori. In particolare entra in contatto con una misteriosa ragazza che gli affida il pericoloso compito di trafugare il manoscritto di un romanzo.Mosca, 1918Anja, giovane promessa del violino, è affascinata dal gruppo di intellettuali che si ritrova alla Libreria degli Scrittori dove circola letteratura proibita, mentre la guerra civile infiamma la Russia.Peredelkino, 1956In un piccolo paese alle porte di Mosca, Viktor si ritrova catapultato nel mondo dello scrittore Boris Pasternak. Il poeta è un dissidente e ha scritto un romanzo che difficilmente potrà essere pubblicato nel suo Paese.Nikolaj, Anja, ViktorTre ragazzi di sedici anni. Tre periodi storici differenti. Una sola vicenda avventurosa e rocambolesca che li obbliga a scegliere da che parte stare.Vale la pena rischiare la vita per un libro?Pierdomenico Baccalario è scrittore e giornalista. I suoi libri hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo e sono stati tradottiin oltre trenta lingue. Ha scritto sotto vari pseudonimi (da Ulysses Moore a Irene Adler), ha collaborato per oltre vent'anni con Lucca Comics & Games ed è editorialista per “La Lettura” del “Corriere della Sera”. Nel 2014 ha fondato l'agenzia creativa Book on a Tree a Londra. Ha curato La bella stagione (2021) di Roberto Mancini e Gianluca Vialli, per cui ha scritto anche, insieme a Marco Ponti, la biografia Le cose importanti (2024). Con Feltrinelli ha pubblicato Mio zio è un gatto (2024) e Bruciate questo libro. I ragazzi che salvarono Il dottor Živago (2025).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Ejército refuerza seguridad en Zacatecas tras ataque a GN OPEP aumentará producción de petróleo Más información en nuestro podcast
Cuando la mayoría de las personas miran una foto de la mosca de la fruta Goniurellia tridens, piensan que debe haber sido creado por un artista de Photoshop talentoso… To support this ministry financially, visit: https://www.oneplace.com/donate/1235/29
Artist: Andre P (Russia) Label: Human Resources Label Genre: Downtempo Release Date: 21.07.2025 Human Resources Label: www.facebook.com/humanresourceslabel Soundcloud: @human-resources-label Instagram: www.instagram.com/human.resources.label Andre P: www.facebook.com/dj.andrey.p Soundcloud: @andrey-p Instagram: www.instagram.com/dj.andre.p CONTACT (DHM): Email — deephousemoscow@hotmail.com Follow us: www.facebook.com/deephousemsk/ www.instagram.com/deephousemoscow/ vk.com/deephousemsk/
Migranti in Albania, scontro con le toghe. Schillaci, meno attese in sanità.
Este comienzo de verano aún no se ha hecho notar la mosca negra en la capital ¿Cuál es el motivo? En cambio, una plaga de chinches “inofensivos” ha invadido la comarca del Bajo Aragón y ya se han puesto en marcha tareas de limpieza y fumigación en las calles de las localidades afectadas. Sucesos que confluyen este verano atípico y que analiza el entomólogo Nacho Ruiz Arrondo.
Daniela Di SoraVoland Edizioniwww.voland.itSarà Voland la casa editrice che inaugura la presenza di un editore ospite a Lungomare di libri, per portare la sua storia, il suo catalogo, i suoi progetti, le sue scrittrici e i suoi scrittori all'attenzione del pubblico.Voland nasce a dicembre del 1994 e pubblica i primi tre libri nell'aprile del 1995: gli autori sono Tolstoj, Gogol' ed Emilijan Stanev. Il marcato interesse per le letterature slave è da subito evidente, come dimostra anche il nome scelto, tratto dal romanzo Il maestro e Margherita, capolavoro del '900 russo di Michail Bulgakov.Animata dalla volontà di far conoscere culture e mondi affascinanti attraverso letterature poco esplorate ma di grande profondità, tra le proposte della casa editrice spiccano il bulgaro Georgi Gospodinov, raffinato prosatore e poeta tradotto in oltre 20 lingue, vincitore nel 2021 del Premio Strega Europeo; Mircea Cărtărescu, il più celebre autore romeno contemporaneo, che con Abbacinante. Il corpo ha vinto il Premio von Rezzori nel 2016; Serhij Žadan, salutato come “il Rimbaud ucraino”, tradotto in tredici lingue e vincitore, nel 2022, dell'ebrd Literature Prize e del Premio per la Pace dell'editoria tedesca conferito ogni anno dall'Associazione degli editori e dei librai tedeschi durante la Fiera del libro di Francoforte.. Nel 2018, in occasione del centenario della nascita e dei dieci anni dalla morte dello scrittore russo Premio Nobel per la letteratura Aleksandr Solženicyn, Voland ha pubblicato la prima traduzione integrale del romanzo Nel primo cerchio.Accanto all'anima slava, la passione per la narrativa di qualità ha reso possibile la scoperta di Amélie Nothomb, dal 1997 fedelissima alla casa editrice che l'ha lanciata in Italia. Il suo romanzo Sete è arrivato secondo al Prix Goncourt nel 2019, mentre con Primo Sangue l'autrice si è aggiudicata nel 2021 il Prix Renaudot e il Premio Strega europeo 2022, ex aequo con Mikhail Shishkin. Il catalogo Voland include voci mai scontate e dalle forti suggestioni: Alexandra David-Néel (di cui Voland si è aggiudicata la prima traduzione italiana della Sublime arte, appassionante caso editoriale rimasto inedito in Francia fino al 2018), Julio Cortázar, Georges Perec, Dulce Maria Cardoso (per la cui traduzione nel 2021 Daniele Petruccioli ha vinto il Premio Annibal Caro), Edgar Hilsenrath, Javier Argüello, Philippe Djian, Esther Freud, André Schiffrin, José Ovejero, Carol Shields, Brigitte Reimann, Moacyr Scliar, Carmen Martìn Gaite, Stanisław Lem, Karel Čapek, Milorad Pavić, Serhij Žadan, Aleksej Ivanov, Wolf Wondratschek, Matei Vișniec, Maylis Besserie (di cui Voland ha pubblicato L'ultimo atto del signor Beckett, vincitore del Premio Goncourt 2020 opera prima)... Il desiderio è sempre quello di offrire ai lettori narrativa straniera di alta qualità, curandone in modo particolare la traduzione.A conferma di questa sensibilità Voland ha vinto il Premio alla Cultura, assegnatogli nel 1999 alla dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri “per la pregevole attività svolta nel campo editoriale”, e il Premio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ottenuto nel 2003 “per aver svolto attraverso la pubblicazione di traduzioni di elevato profilo un importante ruolo di mediazione culturale”.Nel 2010, per festeggiare il suo compleanno, la casa editrice si è rinnovata facendo disegnare appositamente da Luciano Perondi una font battezzata Voland che da allora è utilizzata in tutte le edizioni.Da diversi anni, inoltre, Voland propone nel suo catalogo anche ottimi autori italiani fra cui Ugo Riccarelli, Giorgio Manacorda, Vanni Santoni, Matteo Marchesini, Ilaria Gaspari, Demetrio Paolin, Nicola H. Cosentino, Flavio Fusi, Valerio Aiolli, Paolo Donini, Simone Innocenti, Ruska Jorjoliani, Gianluca Di Dio, Piergiorgio Paterlini. Quattro di loro sono entrati nella dozzina dei candidati al Premio Strega: Giorgio Manacorda con Il corridoio di legno nel 2012, Matteo Marchesini con Atti mancati nel 2013, Demetrio Paolin con Conforme alla gloria nel 2016 e Valerio Aiolli con Nero ananas nel 2019.Il catalogo di Voland è suddiviso in quattro collane principali: Intrecci, storie e avventure da latitudini diverse unite al gusto di una narrazione appassionata e coinvolgente; Amazzoni, sferzante scrittura al femminile che mira al cuore e al cervello dei lettori; Sírin, che propone autori slavi; Confini, sulla narrativa di viaggio. A queste si aggiungono: Supereconomici, formata dai grandi successi Voland in formato tascabile; Sírin Classica, grandi autori russi tradotti da scrittori italiani; e.klassika, collana digitale in cui si inseriscono introvabili classici delle letterature slave; Finestre, che offre uno sguardo oltre la letteratura e di cui fa parte la serie delle Guide ribelli (Parigi, Barcellona, Roma, Venezia, Firenze, Berlino e Mosca).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Mentre in Italia erano da poco passate le 2 del mattino di domenica 22 giugno, il presidente statunitense Donald Trump annunciava un attacco mirato contro tre siti nucleari dell'Iran: Fordow, Natanz e Isfahan. Nelle ore successive, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi si è recato a Mosca nel tentativo di ottenere maggiore sostegno da parte del Cremlino. Tuttavia, le attenzioni russe restano saldamente rivolte al fronte ucraino, limitando la disponibilità di Mosca a un coinvolgimento più diretto. Ne parliamo con Pejman Abdolmohammadi, docente di Storia e Istituzioni del Medio Oriente all'Università di Trento, Roberto Menotti, Vice direttore di Aspenia, e con Eleonora Tafuro Ambrosetti, analista ISPI per l'area Russia, Caucaso e Asia Centrale.
In today's age of authoritarian plutocracy, the UCLA political theorist Natasha Piano argues that we need to rethink the supposed “elitist” school of Italian thinkers like Vilfredo Pareto and Gaetano Mosca. In her intriguing new book, Democratic Elitism, Piano suggests Pareto, Mosca and even the Marxist Antonio Gramsci were actually "democratic theorists of elitism" who warned that electoral institutions can often enhance elite domination. Piano contends that American political science created a "founding myth" by misrepresenting these Italian thinkers to legitimize electoral democracy during the Cold War. And in our current political climate she says, their warnings about plutocracy are particularly prescient. Five takeaways1. Flipped Interpretation of Italian Elite TheoristsPareto, Mosca, and Gramsci weren't "elite theorists of democracy" but rather "democratic theorists of elitism" - they studied elite power to expose its dangers, not endorse it.KEY QUOTE: "They investigated elitism not to endorse it, but to study it and figure out how democracy could actually create genuine accountable leaders."2. Elections ≠ DemocracyEquating democracy with competitive elections creates two major threats: it conceals plutocratic domination (rule by the wealthy) and enables demagogic manipulation by those claiming to represent "the people."KEY QUOTE: "Elections are actually representative mechanisms, they're not democratic mechanisms."3. American Political Science's "Founding Myth"The discipline misrepresented these Italian thinkers during the Cold War to legitimize electoral democracy as superior to communist alternatives, covering up their warnings about plutocracy.KEY QUOTE: "My book kind of tries to understand why we lost the extent to which plutocracy can undermine electoral institutions, as the Italians warned, and why American political science kind of covered this study of plutocracy up."4. Democracy as "Good Government"Piano advocates redefining democracy not as elections but as good government with three attributes: popular support, actively anti-plutocratic measures, and genuine pluralistic competition with majoritarian pressure from below.KEY QUOTE: "What I've understood or what I think we should take from them is that perhaps a redefinition of democracy, not as election, but as good government is in order."5. Elite Self-Recognition is EssentialContemporary "coastal elites" must acknowledge their own elite status and impose limits on their power - the solution requires elites to honestly assess their role, not blame "the mob" for democratic failures.KEY QUOTE: "They would really encourage all elites on the left or right to look within themselves and ask themselves if they're genuine aristocrats and what that would mean vis-a-vis the resurrecting the polity."Keen On America is a reader-supported publication. To receive new posts and support my work, consider becoming a free or paid subscriber. This is a public episode. If you'd like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit keenon.substack.com/subscribe
Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato un possibile intervento statunitense in Iran. Nel frattempo, i leader del G7 ribadiscono l’importanza per la regione di avere un Iran senza nucleare. Ne parliamo con Mario Del Pero, docente di Storia internazionale a Sciences Po, e con Erwin Van Veen, ricercatore sui conflitti presso il Clingendael Institute e responsabile del programma per il Medio Oriente. Mentre gli occhi di tutti sono concentrati sul Medio Oriente, Mosca continua ad attaccare Kiev. Ne parliamo con Eleonora Tafuro Ambrosetti di ISPI, analista dell'ISPI per l'area Russia, Caucaso e Asia Centrale.
Mentre proseguono per la quarta notte consecutiva gli attacchi tra Iran e Israele, il regime di Teheran lancia un appello per la riapertura dei negoziati. Intanto, Tel Aviv invita la popolazione iraniana a sollevarsi contro il regime, mentre la guida suprema Khamenei, secondo alcune fonti, si prepara a rifugiarsi a Mosca. Ne parliamo con Gabriella Colarusso, inviata di repubblica a Tel Aviv, con Parisa Nazari, esponente della diaspora iraniana in Italia, voce del movimento Donna, Vita, Libertà nel nostro paese, e con Antonio Villafranca, vice Presidente per la Ricerca di ISPI.
La Commissione europea ha presentato il diciottesimo pacchetto di sanzioni contro Mosca, mirato a colpire società energetiche, banche e le realtà che aiutano ad aggirare le sanzioni. Con Davide Maria De Luca, giornalista, da Kiev.La strage nella scuola di Graz, in Austria, dove un ragazzo ha ucciso dieci persone e poi si è tolto la vita, solleva le questioni della violenza e del malessere giovanili e di come la scuola dovrebbe affrontarli. Con Christian Raimo, insegnante e scrittore.Oggi parliamo anche di:Podcast • Clan acustico di Raffaele CostantinoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Irene Soave parla della scuola austriaca in cui un ex studente ha ucciso 11 persone per poi togliersi la vita. Francesco Battistini racconta i più duri bombardamenti russi dall'inizio della guerra in Ucraina: una risposta all'operazione condotta contro i bombardieri di Mosca, ma anche il sostegno a una nuova strategia militare. Orsola Riva analizza i dati (molto poco confortanti) dell'ultimo rapporto AlmaLaurea.I link di corriere.it:Graz, sparatoria in una scuola: 10 vittime, l'aggressore trovato mortoRaid russi su Kiev e Odessa: colpito un ospedale, un morto e 7 feritiAlmaLaurea 2025, il 10% dei laureati italiani in materie Stem va all'estero (e guadagna di più)
Pré-WWDC25: Ninguém menos do que Gustavo Guanabara participa deste episódio para tentar garantir sua primeira bola de cristal!
Meet Autumn Peltier, an inspiring Indigenous rights and water activist who began speaking up for clean water access at just 8 years old. In this interview, Autumn shares what sparked her journey, the role of women in water ceremonies, and how she used her voice to speak directly to Canada's Prime Minister. From fun facts (like her love of bears and her cat Mosca) to powerful advice for young changemakers, this episode is all about speaking up, staying true to yourself, and standing up for what matters. [plus the usual Rebel Girls credits "this was produced by" etc] This podcast is a production of Rebel Girls. It's based on the book series Good Night Stories for Rebel Girls. This episode was produced by Ashlee Harrison, and was directed by Haley Dapkus. Our executive producers are Joy Smith and Anjelika Temple. Original theme music was composed and performed by Elettra Bargiacchi. A special thanks to the whole Rebel Girls team, who made this podcast possible! Until next time, staaaay rebel!
Marta Serafini parla dell'offensiva ucraina arrivata fino in Siberia e che ha portato alla distruzione di 40 bombardieri strategici di Mosca. Giusi Fasano racconta gli attacchi ai residenti nella Striscia in coda per il cibo, mentre la tregua fra Israele e Hamas continua a non arrivare. Stefano Montefiori spiega da dove nasce il trionfo sull'Inter nella finale di Champions League, ieri festeggiato non solo nella capitale.I link di corriere.it:Operazione di Kiev: «Distrutti in Russia 40 bombardieri strategici, danni per 7 miliardi»Sulla rotta degli aiuti per Gaza, tra spari e posti di bloccoPerché il Psg ha stravinto con l'Inter nella finale di Champions? Domande e risposte
Il tribunale federale statunitense per il commercio internazionale ha giudicato illegittimi i dazi che l'amministrazione Trump ha imposto ricorrendo all'International Emergency Economic Powers Act. Ne parliamo con Claudio Dordi, professore di Diritto internazionale all'Università Bocconi.Elon Musk ha annunciato ieri con un post su X la fine del suo impegno a guida del dipartimento DOGE. Ne parliamo con Mario Del Pero, Professore a Sciences Po, Parigi.Il Ministro degli esteri russo Sergey Lavrov ha proposto di tenere il secondo round di colloqui diretti tra delegazione russa e quella ucraina a Istanbul il 2 giugno. Con l'occasione, Mosca presenterà il Memorandum di pace che Kiev aveva chiesto di poter visionare in anticipo. Ne parliamo Antonella Scott, giornalista del Sole 24Ore esperta di Russia.
La Gaza Humanitarian Foundation è la ONG creata ad hoc su impulso del governo Usa e del governo israeliano per distribuire aiuti ai gazawi, secondo le concessioni decise da Israele ed evitare che gli aiuti umanitari finiscano nelle mani di Hamas, ma le sue origini rimangono ancora controverse. Ne parliamo con Tommaso della Longa, portavoce di IFCR, e con Lazar Berman, giornalista del The Times of Israel.Mentre avanzano le truppe russe nell'est dell'Ucraina, il presidente Volodymyr Zelensky si reca a Berlino per incontrare il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Nel frattempo il presidente Donald Trump minaccia l'utilizzo delle sanzioni nel tentativo di fermare Mosca. Ne parliamo con Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dello IAI, e Giovanni Borgognone, docente di Storia delle dottrine politiche all'Università di Torino.