POPULARITY
Categories
L'inverno scorso è stato uno dei più duri in Ucraina, con il 62% delle famiglie allacciate a un impianto di riscaldamento centralizzato che ha avuto interruzioni o fornitura limitata. Il paese, in una corsa contro il tempo, ha cercato di porre rimedio a centrali elettriche distrutte, condomini rimasti senza riscaldamento, e impianti colpiti in misura variabile praticamente ovunque. Situazione aggravata da carenza di personale nelle aziende di servizi e difficoltà a reperire tecnici specializzati. Ed è proprio a rendere più pesante il prossimo, ormai imminente, inverno, che punta la strategia di Mosca per privare gli ucraini di luce e riscaldamento, grazie a droni ‘taglia acciaio', armi pensate non per le persone ma per tagliare il metallo ovvero distruggere i tralicci dell'alta tensione prima del gelo.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Mosca e l'ipotesi di un attacco contro la NATO San Francisco rende omaggio agli etruschi Vette virali, le Dolomiti prese d'assalto Procida, l'autentica
Martedì 30 settembre, intorno alle 8:30, il volo Flydubai FZ 1073 decollato a Dubai e diretto a Tel Aviv ha lanciato un allarme, a cui Israele ha risposto mandando in volo dei caccia. Ad ora, la notizia ufficiale è quella di un tentativo di dirottamento sventato da alcuni passeggeri. Ne parliamo con Nello Del Gatto, nostro collaboratore a Gerusalemme.Mosca ha avvertito la Nato che la politica irresponsabile dell’Alleanza nei confronti dell’exclave russa di Kaliningrad, sul Baltico, "aumenta il rischio di un confronto militare diretto, perché Mosca è pronta a utilizzare il proprio intero arsenale di armi per difendere il proprio territorio qualora la Nato tentasse di bloccare la regione". Ne parliamo con Eleonora Tafuro, ricercatrice Ispi esperta di Russia.
La guerra russo-ucraina, come è evidente dopo 4 anni e mezzo, non è più soltanto un teatro di guerra, ma il punto di condensazione di dinamiche geopolitiche ed economiche. Un conflitto che mostra ogni giorno come la capacità di sostenere una crisi prolungata dipenda sempre meno esclusivamente dalla forza militare e sempre più dalla resilienza economica, energetica e tecnologica degli Stati. Oggi, quindi partiamo da alcuni numeri: in particolare le cifre che Kiev ha diffuso per la prima volta ovvero quanto costerà la guerra nel 2026. E ancora, parleremo di quanto costa all'Ucraina ogni ora il blocco delle attività economiche causato dagli allarmi missilistici.Vi riporteremo i punti focali del discorso di Vladimir Putin davanti ai deputati della nuova Duma. Intervento nel quale anche il presidente russo fa i conti con i costi del conflitto, ma ritorna anche sulla lettera inviata ieri alla Nato specificando che in una eventuale difesa di Kaliningrad, quando Mosca si dice pronta a ricorrere “all'intero arsenale di armi a sua disposizione”, questo arsenale non esclude affatto l'arma nucleare. Sul piano militare, poi, quella passata è stata un'altra notte difficile per l'Ucraina, con raid russi che hanno causato 5 morti, tra cui un bambino, e 14 feriti, mentre un bombardiere russo - un Tu-95, quadrimotore turboelica a capacità nucleare, in servizio dai tempi della Guerra Fredda - è precipitato durante un'esercitazione, in una zona disabitata nell'estremo oriente del Paese. Morti i 6 membri dell'equipaggio. Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
E' una di quelle immagini che raccontano senza bisogno di parole: studenti aggrappati ai cornicioni delle finestre dell'Accademia Nazionale delle Scienze con il fumo nero che esce alle loro spalle. E' accaduto ieri in pieno giorno, in pieno orario di lavoro, in una zona del centro di Kiev finora non toccata dai raid russi, vicino i palazzi governativi e il Teatro dell'Opera. Un drone a reazione ha colpito l'edificio, incendiando gli ultimi piani e costringendo chi era dentro a uscire dalle finestre per non restare intrappolato. E' stata una giornata di fuoco e una notte, quella appena passata, segnata da massicci attacchi russi su Kiev su diverse città dell'Ucraina.Intanto l'attenzione mediatica è puntata su una missiva inviata da Mosca alla Nato nella quale assicura che difenderà a oltranza l'exclave russa Kaliningrad, a cui abbiamo dedicato un'intera puntata del nostro podcast, anche ricorrendo all'intero arsenale di armi a sua disposizione. Alla missiva russa ha risposto a sua volta la portavoce della Nato.Infine, mentre l'agenzia russa Tass fa sapere che Russia e Stati Uniti hanno avuto una serie di incontri a Washington per discutere di cooperazione economica russo-americana, dal Cremlino arrivano le ennesime dichiarazioni su possibili proposte di negoziato per la fine del conflitto.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Guerre senza senso, paesi come Russia e Ucraina si siedano a dialogare. Lo ha detto il Papa durante il volo di rientro dalla Francia, a conclusione del suo quinto viaggio apostolico E nella messa celebrata a Metz il Santo Padre ha ricordato che il futuro dell'Europa non è uniformità, ma armonia delle differenze Prosegue la missione del Cardinale Zuppi a Mosca, mentre stanotte si sono registrate nuove forti esplosioni a Kiev
Donald Trump non è il solo a cercare di trovare una via per la pace, oggi infatti inizia a Mosca la missione del cardinale Zuppi, inviato speciale di pace prima di Papa Francesco e poi di Papa Leone. Intanto l'esercito ucraino riconquista oltre 50 chilometri di territorio con mezzi risalenti agli anni '60Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243722 In attesa dell'arrivo di Papa Leone XIV all'aeroporto di Metz per l'ultima tappa del 5° Viaggio Apostolico del Pontefice in Francia e all'UNESCO: La Rassegna Stampa dei pricipali quotidiani italiani con un approrfondimento sulla missione umanitaria del Cardinale Matteo Zuppi a Mosca. La rassegna dei siti internazionali per uno sguardo su tutti i Continenti. In collegamento da Metz l'inviato di Radio Vaticana - Vatican News, Edoardo Giribaldi, ci illustra gli appuntamenti odierni del Pontefice In studio Gabriele Nicolò de L'Osservatore Romano. Un nuovo appuntamento con Spigolature. Il tema di oggi " La giustizia nei Promessi Sposi" In conduzione Silvia GIovanrosa e Stefania Ferretti Tecnico del suono: Luca Rossi
È stata un'altra notte di intensi attacchi tra Russia e Ucraina, con droni lanciati da entrambe le parti e vittime registrate sia in territorio ucraino sia in quello russo. La guerra continua così a essere caratterizzata soprattutto dalla crescente intensità della guerra aerea e dagli attacchi contro infrastrutture civili, energetiche e industriali.
Former New Orleans Mayor Mitch Landrieu joins POLITICO's Jonathan Martin at Mosca's Restaurant for a wide-ranging conversation about President Trump, the future of the Democratic Party and whether he might run for president in 2028. Landrieu discusses why he believes Joe Biden should not have sought reelection, how Democrats lost working-class voters, the rise of the Democratic Socialists of America and what it would take to rebuild trust in American institutions. He also reflects on post-Katrina New Orleans and the lessons Louisiana politics offers the rest of the country. Landrieu previously served as the White House's infrastructure coordinator after two terms as New Orleans mayor. Plus: Jonathan and Landrieu dig into Mosca's chicken à la grande, oysters Mosca and other Italian-Creole specialties.
Mentre il Presidente americano autorizza la produzione di intercettori, gli Stati Uniti propongono un incontro trilaterale con Mosca e Kiev. Nel frattempo nel parlamento russo sarebbero 148 su 500 i deputati neoeletti che hanno combattuto o hanno connessioni con il conflitto in corso.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
El Mundo: “La CIA prevede attacchi russi con droni in Spagna, Francia e Italia”. Un elicottero di Mosca sconfina in Polonia. Intanto all’Assemblea ONU Pezeskhian attacca Trump. Oggi parla Netanyahu, mentre Xi incontra il Presidente USA. Con noi Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali. Oggi trasmettiamo in diretta da Bologna in occasione della 42esima edizione di Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e l’Arredo Bagno. Ci raggiunge nella nostra postazione Graziano Verdi (nella foto), Vicepresidente di Confindustria Ceramica. Scuola, oggi in Cdm il decreto sul tetto agli alunni stranieri. Sentiamo la testimonianza di Osvaldo Di Cuffa, dirigente scolastico dell’IIS Sassetti-Peruzzi di Firenze.
E' la notizia che più di tutte ha monopolizzato l'attenzione dei media, sicuramente quelli italiani ed europei, come accade ogni volta quando si è coinvolti in prima persona: è l'allarme, contenuto in un dossier riservato della Cia americana, rivelato dal quotidiano spagnolo El Mundo, secondo il quale la Russia starebbe preparando nuovi attacchi con droni contro Italia, Francia e Spagna.Attacchi che – dettaglia il dossier degli 007 – sarebbero pianificati con dei droni modello Gerbera: un'arma ‘economica', che misura circa due metri e con una gittata di 600 km, di cui parleremo fra poco. Dovrebbero essere lanciati dal mare, nascosti nei container di navi. Dall'Italia il ministro della Difesa Guido Crosetto si è subito affrettato a precisare che l'allarme della Cia non trova alcuna conferma.Intanto, ieri il lungo discorso del presidente ucraino Zelensky l'Assemblea generale dell'Onu, con i consueti, e se possibili ancora più pesanti attacchi a Putin, e con un focus sugli obiettivi di Kiev nel breve e lungo periodo. Un discorso al quale Mosca ha risposto nella notte. E non a paroleAscolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Former New Orleans Mayor Mitch Landrieu joins POLITICO's Jonathan Martin at Mosca's Restaurant for a wide-ranging conversation about President Trump, the future of the Democratic Party and whether he might run for president in 2028. Landrieu discusses why he believes Joe Biden should not have sought reelection, how Democrats lost working-class voters, the rise of the Democratic Socialists of America and what it would take to rebuild trust in American institutions. He also reflects on post-Katrina New Orleans and the lessons Louisiana politics offers the rest of the country. Landrieu previously served as the White House's infrastructure coordinator after two terms as New Orleans mayor. Plus: Jonathan and Landrieu dig into Mosca's chicken à la grande, oysters Mosca and other Italian-Creole specialties.
La formula è quella di rito, ripetuta mille volte, uno standard ormai nella diplomazia, usato al termine di colloqui tra capi di Stato, e non solo: “E' stato un incontro positivo e produttivo”…Poi di solito, si lascia trapelare solo una minima parte, quella concordata tra i partecipanti. E' stato così anche ieri, al termine dell'incontro tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente americano Donald Trump, a New York all'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Due o tre le notizie riferite alla stampa. Una su tutte: la disponibilità offerta dal leader ucraino a incontrare Putin, sulla quale è arrivata oggi la risposta di Mosca.Ma mentre Zelensky è negli Stati Uniti, all'alba si è registrato l'ennesimo attacco russo con droni su Kiev, con incendi in diversi quartieri e la sospensione del servizio ferroviario della città. Attaccata anche una nave mercantile nel porto di Odessa, morto il capitano dell'imbarcazione. Ricordiamo che sono almeno 226 le navi, tra civili e mercantili, colpite nel Mar Nero dall'inizio del conflitto, e ben il 70% degli attacchi, ovvero 163, si è verificato nei primi otto mesi di quest'anno.Intanto un elicottero russo ha violato lo spazio aereo polacco, caccia in volo. Sono decollati immediatamente i caccia, mentre le forze di terra e i mezzi sono rimasti in stato di allerta. Infine, l'Unione Europa ha chiesto all'Ucraina di procedere con le riforme chiave, quali "lotta alla corruzione" e le misure sullo "stato di diritto, affinchè possa andare avanti il programma di aiuto finanziario Ue: "se tali riforme potessero essere attuate e adottate nel 2026 potrebbero sbloccare 20 miliardi di euro di sostegno al bilancio", ha fatto sapere un portavoce della Commissione Europea.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Attesa per l'avvio dell'81° Assemblea Generale dell'Onu. In primo piano le crisi legate ai conflitti in corso. Ucraina, 4 vittime dopo attacco russo a Dnipro; ancora nessun accordo tra i Paesi Ue su rinnovo sanzioni a Mosca. La denuncia di Action Aid: i Paesi colpiti dalla crisi climatica fanno più fatica a pagare il loro debito
In apertura, Paolo Mieli ci racconta i fatti più importanti della giornata che ha scovato sui giornali italiani ed internazionali.La Francia avverte Mosca: gli attacchi ibridi non resteranno senza risposta. Washington punta sulla leva economica per aprire ai negoziati, mentre nel Baltico caccia italiani intercettano jet russi. Intanto arrivano i risultati delle elezioni in Germania: l'avanzata dell'ultradestra alle urne potrebbe aggravare la crisi politica del cancelliere tedesco, Friedrich Merz. Con noi Tonia Mastrobuoni, corrispondente da Berlino per la Repubblica, il suo ultimo libro si intitola La peste, Indagine sulla destra in Germania per Feltrinelli e Antonio Talia, giornalista d'inchiesta, esperto di criminalità transnazionale e affari esteri, coautore di "Nessun luogo è lontano".
In Russia si è votato per tre giorni per rinnovare la Duma, la Camera bassa dell'Assemblea federale. Sono le prime elezioni legislative dall'invasione su larga scala dell'Ucraina, ma con un risultato già scritto in anticipo. L'unico partito contrario alla guerra, Yabloko, è stato escluso dalla corsa. Non ci sono stati osservatori indipendenti e il voto elettronico, esteso a un terzo del Paese, resta una scatola nera. Intanto, la sera prima della chiusura dei seggi il cielo di Mosca era pieno di droni ucraini.Eppure, dietro la vittoria annunciata di Russia Unita, il voto racconta molto di un Paese in affanno. La guerra si è palesata in casa con le code ai distributori, un'economia quasi ferma e la stanchezza di una popolazione che nei sondaggi chiede sempre più spesso la pace. Intanto, fuori dai confini, la pressione cresce. Gli Stati Uniti si preparano a sanzioni e dazi contro chi compra petrolio russo, e Mosca risponde colpendo le aziende occidentali rimaste nel Paese, a partire dalla svizzera Nestlé.Come funziona un sistema elettorale costruito per non avere sorprese? Quanto regge il consenso a Putin? E cosa cambia per la guerra, per l'Europa e per la Svizzera, a pochi giorni dal voto sulla neutralità?Ne parliamo a Modem con:· Alberto Zanconato, giornalista che vive e lavora in Russia · Ulrich Schmid, slavista e storico dell'Università di San Gallo · Nona Mikhelidze, politologa presso l'Istituto Affari internazionali e specialista dell'area post-sovietica
Papa Leone, dopo l'Angelus, auspica un coinvolgimento della comunità internazionale affinché garantisca l'assistenza della popolazione in Somalia, colpita dalla crisi umanitaria In Russia il partito di governo verso una vittoria delle elezioni per il rinnovo della Duma, mentre l'Ucraina sferra un attacco record contro Mosca con oltre mille droni Germania, elezioni in due Laender confermano il crollo della Cdu; il cancelliere Merz: non mi dimetto, avanti con le riforme
E' stato il più grande attacco su Mosca dall'inizio della guerra quello sferrato da Kiev domenica, ultimo giorno delle elezioni parlamentari in Russia: oltre 1.900 droni e missili in un giorno su città e infrastrutture petrolifere. Il Cremlino reagisce come sempre: raid continui sulla Capitale e sull'intero Paese.Per la cronaca, quella politica, dal voto russo nessuna novità e un risultato scontato: Russia Unita, il partito del presidente Putin ha ottenuto 355 seggi su 450 alla Duma, con il 57,83% dei voti. Non ha superato la soglia di sbarramento del 5% Russia giusta, partito dell' 'opposizione di sistema', ovvero la finta opposizione tollerata dal Cremlino che di fatto alla Camera bassa del Parlamento vota sempre come richiesto. Pechino si è congratulata con Mosca mentre per l'Unione Europea le elezioni della Duma hanno segnato un altro importante colpo per la democrazia russa.Intanto arriva un monito dall'intelligence europea, secondo cui un attacco russo alla Nato potrebbe essere più vicino di quanto si creda. Domani il presidente americano Trump potrebbe eincontrare il presidente ucraino Zelenksy a margine dell'Assemblea generale dell'OnuAscolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Sono tante le particolarità di queste votazioni in Russia: la cosiddetta opposizione di sistema, cioè i partiti che il presidente Putin ha ammesso alla tornata elettorale, l'estromissione di Yabloko, il partito contrario alla guerra in Ucraina, i dissidenti che dall'estero invitano a non recarsi alle urne o a esprimersi con scheda bianca. Ne parliamo con Riccardo Ricci, giornalista di Ansa a Mosca, e con Antonella Scott, giornalista de Il Sole 24Ore, esperta di Russia.Poco dopo l'annuncio del ministro della Difesa Guido Crosetto sull'invio di navi italiane in Yemen, slegate dalla missione europea, gli Houthi hanno colpito una base italiana in Arabia Saudita. Ne parliamo con Pasquale Preziosa, ex capo di Stato maggiore dell'Aeronautica militare, presidente dell’Osservatorio Eurispes sulla Sicurezza.
In Russia si sono aperti, al suono dell'inno nazionale, i 1.443 seggi sparsi per tutta la federazione, per eleggere i rappresentanti della Duma di Stato e altre cariche. Mentre l'ong ‘Parola alla difesa' denuncia la scomparsa di Yulia Kuznetsova, candidata dei Verdi con posizioni contro la guerra in Ucraina. Dopo un incontro con i suoi sostenitori a Sokolniki non risponde più al telefono", denuncia l'organizzazione non governativa.E mentre il conflitto continua con raid e attacchi incrociati in Russia e Ucraina, e gli allarmi si estendono oltre confine, l'Ufficio Onu per i diritti umani diffonde arriva un dato scioccante: dall'inizio del conflitto, nel febbraio 2022, sono stati registrati oltre mille casi di violenze sessuali.Dal New York Times invece arriva un'indiscrezione, secondo cui la Casa Bianca sta valutando la possibilità di firmare accordi economici con la Russia prima della fine della guerra in Ucraina. Infine, non ultima: una notizia, riportata dal Guardian. Negli ultimi 18 mesi decine di milioni di russi sono stati costretti a installare una nuova app sui propri telefoni, Max, progettata per la messaggistica e i pagamenti, e secondo un'indagine sarebbe stata usata dal Cremlino per spiare i suoi cittadini. Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Il sostegno all’Ucraina sarà, insieme all’immigrazione, uno dei temi fondamentali della futura campagna elettorale, a destra come a sinistra.Il M5S è da sempre recalcitrante ad un appoggio incondizionato così come una piccola minoranza del Pd. A destra la Lega sostiene la normalizzazione dei rapporti con la Russia mentre Futuro nazionale è favorevole a una soluzione negoziale che tenga conto delle condizioni poste da Mosca.Ne parliamo con Arturo Scotto, deputato del Pd ed Alessandro De Angelis, vicedirettore del quotidiano La Stampa.
Gli attacchi con droni che stanno colpendo obiettivi fuori dai territori interessati dal conflitto tra Mosca e Kiev sono di matrice russa? Ce ne occupiamo a inizio trasmissione. A seguire il punto sulla Cina con Giada Messetti e una chiacchierata con la sindaca di Oggiono dove c'è stata la vincita stratosferica al Superenalotto e si è scatenata la caccia al fortunato.
Con 262 voti favorevoli e 159 contrari, il Congresso americano ha approvato, per la prima volta sotto la presidenza di Donald Trump, un pacchetto di sanzioni contro la Russia. Netto e tranchant il commento del Cremlino che ha subito bollato le sanzioni Usa come un'azione ostile che renderà più difficile la pace in Ucraina”.Di senso opposto il commento del presidente Zelensky secondo il quale, al contrario “le nuove sanzioni costringeranno Mosca alla pace”. Sul campo, oggi registriamo un attacco da parte di Kiev a una raffineria nella città russa di Yaroslavl, nonostante l'accordo sul quale -a detta di Trump si sarebbero detti favorevoli sia Mosca che Kiev, per quella che è stata definita una tregua energetica. Da Mosca intanto arriva la conferma dell'arresto in contumacia della giornalista Zhanna Nemtsova, figlia del politico Boris Nemtsov, accusata di aver organizzato attività di un'organizzazione indesiderabile.Infine, sempre dalla Russia arriva un'accusa all'Occidente che avrebbe promosso falsificazioni sul massacro di Bucha. Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Dalle sanzioni a Mosca alla difesa, dagli aiuti a Kiev agli accordi con il Canada, passando per la gestione dell'intelligenza artificiale e le nuove rotte commerciali. Questi i temi trattati, nella mattina di oggi a Strasburgo, dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Obiettivo dichiarato: un'Europa più forte e capace di affrontare sfide senza precedenti. Ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico dell'Ispi.Secondo l'Fbi, la Russia pianifica omicidi mirati negli Stati Uniti e nei paesi europei che sostengono Kiev. Ne parliamo con Luca Trenta, professore di Relazioni Internazionali all’Università di Swansea, esperto di intelligence.
I servizi segreti della Federazione Russa stanno pianificando omicidi mirati e sabotaggi a infrastrutture civili e militari, negli Stati Uniti e nei Paesi europei che sostengono l'Ucraina. E' l'allarme che arriva da un rapporto del Fbi statunitense. In particolare il Dipartimento di Giustizia americano ha reso pubblico di aver sventato un complotto per uccidere un importante dissidente russo che si ritiene viva a Washington. Non si è fatta attendere la secca risposta del Cremlino, sintetizzabile così: “Senza prove non commentiamo le accuse americane”. Restando ancora in Russia, fonti del Financial Times, sostengono che il prossimo incontro annuale del Forum Valda, sia stato spostato dalla sua sede abituale di Sochi alla regione di Mosca, a causa della crescente preoccupazione del Cremlino per il rischio che il presidente russo Vladimir Putin possa trovarsi nel raggio d'azione degli attacchi ucraini.Sullo sfondo, il consueto bollettino di guerra, con 9 morti, 5 dei quali su un bus di linea colpito da un drone russo, e 36 feriti nelle ultime 24 ore in Ucraina, mentre Mosca ha confermato la morte del Generale russo Anton Grunis, il settimo Generale russo ucciso dall'unità di droni dell'esercito ucraino.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Il conflitto tra Russia e Ucraina potrebbe allargarsi; il Dipartimento di Giustizia americano annuncia che i servizi di intelligence russi stanno pianificando omicidi mirati negli Stati Uniti e nei paesi europei che sostengono Kiev.
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Dall'inizio degli anni Sessanta alla prima metà degli anni Settanta a Langley, nella sede della CIA, un uomo gode di pieni poteri. Si chiama James Jesus Angleton ed è a capo del controspionaggio: da quella posizione, The Kingfisher (questo il suo nome in codice) colleziona dossier, interroga i sovietici che defezionano in Occidente e conduce una spietata caccia alla talpa. Ossessionato dal tradimento del suo vecchio amico Kim Philby e dalle rivelazioni di Anatolj Golytsin, Angleton è convinto che all'interno della CIA ci sia un doppio agente, nome in codice "Sasha", che passa informazioni a Mosca. La sua parabola dall'Italia post-fascista alla caduta nell'Operazione CHAOS è così affascinante che ha ispirato romanzi e film, tutti attirati dall'ombra oscura del potere dello spionaggio.
La politica è divisa sul rifornimento delle armi all'Ucraina, non si sta spaccando su questo solo il campo largo della sinistra ma anche l'altro fronte con la Lega che chiede uno stop al sostegno a Kiev contro Mosca. E' il tema con cui si apre questa puntata per poi ragionare, insieme a Mariarosa Taddeo, filosofa e professoressa di Etica Digitale e Tecnologie della Difesa presso l'Oxford Internet Institute dell'Università di Oxford, su come governare o fermare l'AI per evitare gli scenari apocalittici paventati negli ultimi tempi da creatori di Intelligenza artificiale. Infine una chiacchierata con lo scrittore e alpinista Mauro Corona sul suo ultimo libro
Cina e Usa, niente regole sull'Ia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Medio Oriente, il prezzo del petrolio continua a salire dopo lo stop all'oleodotto in Arabia Saudita e all'avanzata degli Houthi. Ne discutiamo con Matteo Villa, Direttore del Data Lab ISPI.Ucraina, Trump assicura che sullo stop ai raid su obiettivi energetici c'è il sì di Mosca e Kiev. Con noiRiccardo Alcaro, Coordinatore delle ricerche e responsabile del programma "Attori globali" dell'Istituto Affari Internazionali.Eruzione Etna: l'aeroporto di Catania chiuso per allerta rossa. Ne parliamo conEugenio Privitera, Coordinatore del Centro di Pericolosità Vulcanica dell’INGVPapa Leone rialza gli stipendi ai cardinali: stop ai tagli di Papa Francesco dopo l’emergenza Covid. Con noiCarlo Marroni, il Sole 24 Ore.Calcio, le sfide di Serie A con il nostro Dario Ricci.
Giuliana Ferraino parla dei potenziali pericoli, denunciati da molti addetti ai lavori, derivanti da un eccessivo e troppo rapido sviluppo dell'intelligenza artificiale. Marta Serafini racconta i bombardamenti russi sull'ovest dell'Ucraina, che hanno colpito una stazione di servizio e un treno molto vicini al confine con Varsavia. Francesco Battistini spiega ragioni e conseguenze dell'avanzata fino a Bab El-Mandeb dei ribelli yemeniti filoiranianiL'intelligenza artificiale sfuggirà al controllo? E quali sono i rischi per la vita umana?Raid di Mosca al confine con la Polonia, colpiti un treno e una stazione di servizioYemen, continua l'avanzata Houthi. Crisi dei profughi: «Un'apocalisse». Oleodotto colpito, si ferma il petrolio
A Apple finalmente anunciou o iPhone dobrável, e ele felizmente não se chama iPhone Ultra.
Il presidente ucraino Volodimyr Zelensky apre alla trattativa con i russi su grano ed energia, ma a patto che anche Mosca faccia passi avanti. Vedrà Donald Trump il prossimo 20 settembre, ha già chiesto missili per la difesa dei cieli ucraini. In Israele il primo ministro Benjamin Netanyahu si difende: Haaretz mente, non ho mai avuto colloqui col presidente degli Emirati arabi uniti in cui sono stato avvisato di una grossa operazione di Hamas, quello che poi si è rivelato essere il 7 ottobre 2023. E querela il quotidiano, che per parte sua sottolinea: colloqui di 45 minuti con apparecchiatura criptata. Infine la space economy: rapporto Ocse, l'Italia è leader in Europa con 350 aziende e investimenti da record. Il ministro delle imprese e Made in Italy Adolfo Urso: vogliamo rendere il settore più aperto anche ad accordi internazionali. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Alessandro Cassieri"La superba umiltà"Giuseppe CassieriIntroduzione di Alberto SinigagliaManni Editoriwww.mannieditori.itDon Giovanni in Sicilia - Il salto - Il tappo - Ebrei, cristiani e musulmani nella Cordova dell'anno MilleNel volume sono raccolti quattro inediti di Giuseppe Cassieri (Rodi Garganico, 1926 – Roma, 2008), scrittore, saggista, commediografo, introdotti da Alberto Sinigaglia.Don Giovanni in Sicilia, la trasposizione televisiva del romanzo di Vitaliano Brancati, il radiodramma degli anni Cinquanta Il salto, la sceneggiatura per la tv Il tappo e la conferenza Ebrei, cristiani e musulmani nella Cordova dell'anno Mille: una coesistenza possibile, del 1993.Come in generale nella sua produzione, in questi testi, che scandiscono diverse epoche del secondo Novecento, Cassieri affronta una società mai statica, con un approccio ironico, satirico, grottesco ma non di rado indulgente. I vizi dell'uomo contemporaneo, abbarbicato alla tradizione o soggiogato dalle mode di stagione, vengono sferzati senza mai ricorrere al moralismo. In una accezione della vita che prevede squarci di poetica serenità, di erotismo, di malcelato ottimismo.Come testimoniato dalle minute manoscritte di chi non ha mai rinunciato alla penna per esprimersi sulla carta, Cassieri ha esercitato una ricerca continua, ossessiva della perfezione stilistica, alternando le forme “alte” e “basse” del linguaggio. La sua prosa, sempre attenta ai mutamenti sociali, comunica leggerezza e carica corrosiva, ciò che definisce la cifra specifica di uno scrittore rimasto estraneo a tutte le correnti letterarie in voga dal dopoguerra.Giuseppe Cassieri nasce a Rodi Garganico il 23 gennaio 1926 e muore a Roma il 30 ottobre 2008. Dopo gli studi al collegio di Fermo e al convitto nazionale di Lucera, si laurea in Filosofia morale all'Università di Firenze nel 1947, con una tesi su Giambattista Vico seguita da Eugenio Garin.Giornalista e scrittore, collabora con testate come Il Mattino, La Nazione, Il Gazzettino, La Gazzetta del Popolo, La Gazzetta del Mezzogiorno, La Stampa, Il Messaggero e L'Espresso, dove firma le rubriche "Kulturmarket" (Il Messaggero, anni Settanta) e "Da evitare" (L'Espresso, anni Ottanta), dedicate alle mistificazioni del mondo editoriale. Per il Terzo programma Rai scrive radiodrammi fin dalla fine degli anni Cinquanta e firma diversi originali televisivi.Esordisce nella narrativa con Aria cupa (1952, Mediterranea), romanzo che affronta anche un processo. Seguono Dove abita il prossimo (1954, Vallecchi), I delfini sulle tombe (1958, Vallecchi), La cocuzza (1960, Bompiani), Il calcinaccio (1962, Bompiani, finalista Premio Strega) e Le trombe (1965, Bompiani, finalista Premio Strega). Nel 1979 pubblica per Garzanti Ingannare l'attesa, finalista al Premio Campiello. Tra gli altri titoli, L'amor glaciale (1975, Garzanti), la pièce teatrale Un asino al patibolo (1977, Rai Eri, Premio Flaiano per il Teatro 1980) e la raccolta saggistica Kulturmarket (1977, Garzanti).La sua opera, tradotta negli Stati Uniti, in Polonia, Germania, Cecoslovacchia e Russia, è attraversata da un'ironia caustica che osserva il ridicolo, la stupidità, la codardia e il falso decoro della società contemporanea attraverso personaggi fragili e introversi. Ha pubblicato con Bompiani, Vallecchi, Feltrinelli, Garzanti, Mondadori, Rizzoli, Longanesi, Marsilio e Manni.Alessandro Cassieri nasce a Roma il 19 luglio 1956, figlio dello scrittore Giuseppe Cassieri. Si laurea in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma nel 1980 con 110 e lode e diventa giornalista professionista nel gennaio 1984.Muove i primi passi a Radio1 (1981-1983) durante il praticantato, poi lavora al settimanale L'Europeo. Nel 1989 entra nella squadra di Linea diretta di Enzo Biagi (Rai 1); l'anno seguente è al Tg3 diretto da Sandro Curzi e a Tv7 di Sergio Zavoli. Nel luglio 1991 viene assunto al GR2, e a dicembre dello stesso anno è nominato inviato speciale.Tra i suoi servizi più noti, l'intervista esclusiva a un latitante della P2 a San Paolo del Brasile (dicembre 1983), la copertura del G7 di Venezia (1987) e della prima Guerra del Golfo (1991). Corrispondente da Bruxelles dal 2000 e da Mosca dal 2003, segue anche il referendum in Crimea (marzo 2014) e l'invasione dell'Ucraina dal febbraio 2022. Dal 2008 al 2016 lavora al Tg1 diretto da Gianni Riotta, per poi guidare dal novembre 2016 al dicembre 2021 la redazione Rai di Parigi. In oltre trent'anni di carriera come inviato speciale ha lavorato in più di ottanta paesi. Collabora inoltre con la rivista Limes e con l'ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Sergio Basso"Mao Zedong"L'uomo che ha inventato la Cina di oggiBUR Rizzoliwww.rizzolilibri.itLa Cina che tanto temiamo non è nata dal nulla: è la figlia legittima, ribelle e potentissima di Mao Zedong. Ma la famosa icona del Grande Timoniere è composta da un mosaico contraddittorio che gli storici hanno spesso fatto fatica a ricomporre. Chi era davvero Mao? In questa biografia, il regista e sinologo Sergio Basso restituisce al lettore italiano, forse per la prima volta in tutta la sua interezza, il volto dell'uomo che di volta in volta è stato studente impacciato, condottiero instancabile, amante bulimico, ambizioso poeta, rivoluzionario esigente, brillante retore e stratega spietato. Senza mai cadere in idolatrie o vuote critiche, con l'accortezza dello studioso e l'estro del cineasta, Basso dà voce a chi ha conosciuto da vicino Mao e la sua Cina, raccontandoci incalzante i luoghi, i dettagli quotidiani e i conflitti epici che ne hanno costellato il cammino. Prende così forma una cronaca serrata, che si legge come si guarda un film: piena di colpi di scena, vividi primi piani e panoramiche mozzafiato. “Mao Zedong. L'uomo che ha inventato la Cina di oggi” non è però solo la fedele ricostruzione dell'ascesa e della caduta di Mao: attraversando la Guerra Civile Cinese e la Lunga marcia, il Grande Balzo in Avanti e la Rivoluzione Culturale, queste pagine forniscono anche una bussola, oggi più che mai necessaria, per orientarsi nella storia recente del gigante asiatico.Sergio Basso (Milano, 1975) è regista, sceneggiatore e sinologo. Si forma tra Italia e Russia: diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, laurea in Lingue e Letterature Orientali a Ca' Foscari, e un diploma triennale in regia e recitazione alla GITIS di Mosca sotto la guida di Jurij Alschitz. Vive in Cina dal 1996, dove ha lavorato come assistente alla regia e dialoghista di Gianni Amelio sul set de La stella che non c'è.Regista di documentari e film di finzione, ha firmato tra gli altri Amori elementari (2014, coproduzione italo-russa, accompagnato dall'omonimo romanzo pubblicato da Salani) e Dimmi chi sono (2019-2020), musical alla Bollywood girato in un campo profughi in Nepal. Tra i documentari più noti: Long March Today, Chinese Sketchbook, Cercando Itaca e Il viaggio di carta. Il suo lavoro è stato premiato in festival internazionali (Locarno, Annecy, Pechino, Toronto) e ha ottenuto due volte il Premio per il Miglior Film Sportivo, oltre al Premio Solinas. Insegna regia e ha collaborato con istituzioni come il MAXXI, Il Sole 24 Ore e l'Istituto dei Beni Culturali dell'Emilia-Romagna, oltre che con Nazioni Unite e Save the Children.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Mosca apre a negoziati, ma dopo le elezioni della Duma. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tentativi di pace tra Russia e Ucraina, mentre prosegue la crisi con l'Iran: il giornalista ed esperto di politica internazionale Giampiero Gramaglia analizza le principali traiettorie della politica estera statunitense a poche settimane dalle elezioni di mid-term.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Partiamo dalla notizia di negoziati a Mosca e a Kiev portati avanti da uomini di Trump con l'obiettivo di arrivare a una tregua se non addirittura alla fine del conflitto. Parliamo poi di scuola, pochissimi plessi sono climatizzati e il grande caldo permane in molte zone d'Italia. I dirigenti scolastici sono preoccupati per un possibile avvio dell'anno scolastico con temperature ancora torride. Infine il caso Ranucci che ha campeggiato tutta l'estate. Apriamo i microfoni a chi abbia voglia di dire la sua.
Mara Gergolet racconta il successo (previsto dai sondaggi) dell'estrema destra tedesca nel Land della Sassonia-Anhalt, dove però potrebbe non riuscire a governare. Viviana Mazza spiega com'è andato l'incontro a Kiev tra il presidente Zelensky e gli inviati di Trump, reduci dal vertice di Mosca con Putin. Amelia Esposito parla dell'uccisione di Lorena Isceri da parte dell'ex compagno, che ne ha gettato il corpo da un viadotto per poi suicidarsiGermania, i risultati delle elezioni in Sassonia: Afd trionfa con il 44,5%, crollo della CdU, dal 37% al 18,5% L'incontro a Kiev tra Zelensky e gli inviati di Trump. Witkoff: «Serviranno compromessi». Il leader ucraino: «Il tema dei territori si risolve tra presidenti»«Federico, cosa fai?», poi il silenzio: le ultime parole di Lorena Isceri al suo assassino ascoltate in diretta dalla polizia
Nel The Essential di lunedì 7 settembre, Chiara Piotto parla di: 00:00 la vittoria storica dell'AFD nel Land della Sassonia Anhalt in Germania; 06:20 la visita di Kushner e Witkoff a Kiev dopo essere stati a Mosca; 08:00 l'inizio di un anno scolastico “rivoluzionario”; 09:40 Kimi Antonelli vince il GP di Monza di Formula 1 (primo italiano dopo 60 anni). Sta per tornare la New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will. Da mercoledì 9 a venerdì 11 settembre conto del -25% sui corsi in partenza: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mara Gergolet racconta la decisione da parte della Germania di ritenere la Russia responsabile di una serie di attacchi contro l'Europa, tra cui quello con un drone contro un cargo ucraino all'aeroporto di Lipsia. Emanuele Buzzi parla delle condizioni di salute dell'ex parlamentare dei Cinque stelle, ricoverato d'urgenza a L'Avana. Marco Castelnuovo spiega perché il giornalista ha lasciato Chora Media per provare a candidarsi a sindaco della cittàGermania, nuovo attacco con esplosivo a una centrale elettrica nel Brandeburgo«Di Battista è vigile», con lui a Cuba la compagna Sahra Lahousnia e un amico: l'attesa per la diagnosi e il trasferimento in Italia giovedì 3 settembreMario Calabresi verso la candidatura a sindaco di Milano: si dimette da tutti gli incarichi in Chora Media: «Lascio per una strada nuova»
Nel The Essential di mercoledì 2 settembre, Chiara Piotto parla di: 00:00 la Germania accusa direttamente la Russia per l'attacco con droni all'aeroporto di Lipsia e rafforza le misure di sicurezza e diplomatiche contro Mosca; 04:50 42enne violenta una 13enne in un minimarket di Torino ma il gip lo libera dopo due giorni di carcere; 07:50 Pakistan e Iran stanno remigrando milioni di cittadini afghani verso Kabul. Questo episodio è offerto da Scalable Capital: apri un conto con Scalable, ricevi il 2,60 % di interessi annui* sui tuoi risparmi e investi a partire da 1€: https://partner.scalable-capital.de/go.cgi?pid=983&wmid=301&cpid=4&prid=13&subid=TheEssential&target=Broker-Online *Messaggio pubblicitario. Tasso lordo annuo variabile sulla liquidità depositata nel conto deposito non vincolato, composto da tasso base collegato al Tasso di Deposito BCE e tasso bonus discrezionale. Liquidità allocata presso banche partner e fondi monetari riconosciuti. Foglio informativo e condizioni su scalable.capital. Investire comporta dei rischi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A Journey through sophisticated grooves , driving rhythms and the pure energy of ibiza
Il viaggio a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe a Mosca ha suscitato aspettative, ma secondo fonti vicine al Cremlino la Russia si sta preparando a intensificare gli attacchi contro l'Ucraina. Con Marta Allevato, giornalistaIl 25 agosto il governo canadese ha annunciato l'introduzione di dazi fino al 50 per cento su alcuni beni importati dagli Stati Uniti. La decisione è la risposta a quelli imposti pochi giorni prima da Washington sulle merci canadesi. Con Vittorio Giordano, giornalista, da MontréalOggi parliamo anche di:Scienza • "L'informazione dimentica le lezioni del covid" di Mark Hertsgaardhttps://www.internazionale.it/magazine/mark-hertsgaard/2026/08/27/l-informazione-dimentica-le-lezioni-del-covidLibro • Susan Daitch, La colorista (Safarà)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
E dopo il caso Ranucci della nostra apertura di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Valentina Errante, con Claudia Guasco parliamo di Ratko Mladic morto ieri in carcere e considerato il genocida di Srebrenica, quindi andiamo in America per capire meglio l'avvertimento lanciato da Trump a Mosca, con Stefania Piras torniamo a Roma che si candida per diventare la capitale della guida autonoma, Gloria Satta invece ci racconta l'estate indimenticabile di Sandra Petrignani e per lo spettacolo con Michele Bellucci andiamo a Todi per un festival davvero particolare, quindi recuperiamo po' di buonumore con l'ironia dei racconti romani di Veronica Cursi, quindi la giornata di sport di Massimo Boccucci con il commento ai sorteggi per la Champions
Cierre fronterizo dejó hasta un 40% menos de ingresos a ganaderos Banamex designa nuevo director de Seguros y PensionesCosta Rica registra dos temblores en apenas dos minutosMás información en nuestro podcast#grc
I titoli: Conflitto russo-ucraino, Mosca condanna l'attacco da parte di Kiev; Australia, continuano i negoziati sulla legge relativa alla pubblicità del gioco d'azzardo; in coma un ragazzo italiano dopo un'aggressione a Barcellona; sport, conclusi gli Europei di nuoto di Parigi, Simona Quadarella vince i 400 sl, dopo gli 800 e i 1.500.