Alice

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"A che serve un libro senza figure né dialoghi?" Se lo chiede Alice, nel Paese delle Meraviglie inventato da Lewis Carroll. I libri di "Alice" avranno i dialoghi (quasi sempre) e a volte anche le figure.

RSI - Radiotelevisione svizzera


    • Jun 6, 2026 LATEST EPISODE
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    “L'Ammiraglio”

    Play Episode Listen Later Jun 6, 2026 17:38


    “L'Ammiraglio” (edito da Sellerio), di Giosué Calaciura, ritratto “altro” di Cristoforo Colombo (un bugiardo, anche con se stesso), “noto”, come si legge nel romanzo, “per l'affabulazione della sua dialettica”

    “Donnaregina”

    Play Episode Listen Later Jun 6, 2026 19:37


    “Donnaregina”, l'ultimo romanzo di Teresa Ciabatti (Mondadori, 2025) dove i personaggi si raccontano nelle loro rappresentazioni. Al centro ci sono la figura di Giuseppe Misso, che è stato un boss nel Quartiere Sanità di Napoli, e il rapporto di una madre con una figlia che vuole morire.

    “Affabulazione”

    Play Episode Listen Later Jun 6, 2026 54:56


    In questa puntata di Alice dal titolo “Affabulazione” vogliamo riflettere su una scrittura che, in modi diversi, interroga, rappresenta il reale, nei suoi molteplici sguardi, tra riferimenti alla storia e al nostro presente. Esploreremo i diversi significati di “affabulazione” nei tre romanzi che conosceremo in questa puntata. Si tratta de “L'Ammiraglio” (edito da Sellerio), di Giosué Calaciura, ritratto “altro” di Cristoforo Colombo (un bugiardo, anche con se stesso), “noto”, come si legge nel romanzo, “per l'affabulazione della sua dialettica” e di “Donnaregina”, l'ultimo romanzo di Teresa Ciabatti (Mondadori, 2025) dove i personaggi si raccontano nelle loro rappresentazioni. Al centro ci sono la figura di Giuseppe Misso, che è stato un boss nel Quartiere Sanità di Napoli, e il rapporto di una madre con una figlia che vuole morire. Sempre la relazione di una figlia, in questo caso con il padre, è al centro del romanzo “Rimpatrio”, il primo della scrittrice Ève Guerra, edito in Italia da Feltrinelli Gramma, che è il consiglio di lettura di Giuliana Altamura. Storie che ci riportano ad “Affabulazione” di Pasolini in cui il conflitto tra padre e figlio diventa anche la tragica rappresentazione di un'epoca.

    “Rimpatrio”

    Play Episode Listen Later Jun 6, 2026 8:25


    Sempre la relazione di una figlia, in questo caso con il padre, è al centro del romanzo “Rimpatrio”, il primo della scrittrice Ève Guerra, edito in Italia da Feltrinelli Gramma, che è il consiglio di lettura di Giuliana Altamura.

    Poesie da viaggio

    Play Episode Listen Later May 30, 2026 9:05


    Poesie da viaggio (Crocetti), a cura di Jovanotti e da Nicola Crocetti – questo il titolo della raccolta di versi che ci consiglia oggi il critico Roberto Galaverni. In questo libro, come scrive Jovanotti nell'introduzione, «non c'è una mappa, è un viaggio in lungo e in largo, è una festa di poeti alla quale siete tutti invitati».

    È di te che si parla

    Play Episode Listen Later May 30, 2026 12:18


    La raccolta di racconti È di te che si parla (Guanda) di Marco Vichi ci riporta in Toscana. Al confine tra autobiografia e invenzione, Marco Vichi ci narra con acutezza, ironia e un briciolo di disperazione una mitologia familiare in cui in tanti possono rispecchiarsi

    La ragazzina

    Play Episode Listen Later May 30, 2026 18:14


    La ragazzina (Feltrinelli) di Valeria Parrella ci porta in Francia per conoscere la figura di Giovanna D'Arco – una personalità storica ma attuale, una santa ma anche una ragazza dal volto umano. Un romanzo che evoca sia vicende accadute, sia un immaginario artistico, sociale e politico che non smette mai di percorrere nuove strade.

    Un romanzo, un racconto, una poesia

    Play Episode Listen Later May 30, 2026 58:51


    Come dice Saramago, «la poesia è iniziare, e non capirci niente. Iniziare e andare e tornare e andare di nuovo, in un movimento incessante che ci fa continuamente mettere in discussione quello che leggiamo per trovarvi un significato». Più in generale, la letteratura è movimento: movimento di occhi sulla pagina, ma anche movimento di idee, di cervelli in cortocircuito. In questa nuova puntata di “Alice” esploriamo la scrittura che si fa viaggio attraverso un romanzo, una raccolta di racconti e un'antologia di poesie.La ragazzina (Feltrinelli) di Valeria Parrella ci porta in Francia per conoscere la figura di Giovanna D'Arco – una personalità storica ma attuale, una santa ma anche una ragazza dal volto umano. Un romanzo che evoca sia vicende accadute, sia un immaginario artistico, sociale e politico che non smette mai di percorrere nuove strade.La raccolta di racconti È di te che si parla (Guanda) di Marco Vichi ci riporta in Toscana. Al confine tra autobiografia e invenzione, Marco Vichi ci narra con acutezza, ironia e un briciolo di disperazione una mitologia familiare in cui in tanti possono rispecchiarsi. E infine Poesie da viaggio (Crocetti), a cura di Jovanotti e da Nicola Crocetti – questo il titolo della raccolta di versi che ci consiglia oggi il critico Roberto Galaverni. In questo libro, come scrive Jovanotti nell'introduzione, «non c'è una mappa, è un viaggio in lungo e in largo, è una festa di poeti alla quale siete tutti invitati».

    “La città del sole” di Tove Jansson 

    Play Episode Listen Later May 23, 2026 9:53


    “La disperanza. Un sentimento del nostro tempo”

    Play Episode Listen Later May 23, 2026 34:07


    “La radiomante di Himmler”

    Play Episode Listen Later May 23, 2026 22:13


    Di sole, amanti e disperanza

    Play Episode Listen Later May 23, 2026 86:59


    Dalla Florida degli anni Settanta con gli anziani ospiti della pensione Butler descritti con nordica lucidità dalla penna di Tove Jansson e raccontati dalla critica letteraria Marta Morazzoni.In questa puntata di “Alice” andremo alla scoperta della radiomante di Himmler, la sensitiva italiana Maria Mataloni contattata dal comandante delle SS per trovare l‘Oro del Reno: un tesoro mitico che conferiva potere assoluto a chi lo possedeva, simbolo della purezza e supremazia ariana. Una spy story firmata da Marco Consentino e Domenico Dodaro che dopo il successo di Madame Vitti tornano insieme per far luce su un'altra figura femminile a lungo tenuta nell'ombra.Una figura femminile che ci porta in Maremma dove incontriamo il poeta e scrittore Franco Marcoaldi che - in un caldo giorno d'estate - ci accompagna in una famosa gelateria di Orbetello a prendere un gelato con due giovani inglesi, Leo e Ben. Con loro inizia il nostro viaggio letterario-filosofico nella disperanza, un sentimento del nostro tempo.

    Intelligenza artificiale e letteratura

    Play Episode Listen Later May 16, 2026 60:09


    Quale luogo migliore delle Giornate letterarie di Soletta, crocevia multilingue e multiculturale, per interrogarci sull'impatto dell'Intelligenza Artificiale sulla scrittura, la traduzione e la cultura in generale? “Alice” l'ha fatto con l'aiuto di un esperto (Isaac Pante dell'Università di Losanna), di un poeta e operatore culturale (Fabiano Alborghetti), una poetessa e filologa (Noemi Nagy) e un traduttore e docente (Christian Rossatti).

    Intelligenza artificiale e letteratura

    Play Episode Listen Later May 16, 2026 60:09


    Quale luogo migliore delle Giornate letterarie di Soletta, crocevia multilingue e multiculturale, per interrogarci sull'impatto dell'Intelligenza Artificiale sulla scrittura, la traduzione e la cultura in generale? “Alice” l'ha fatto con l'aiuto di un esperto (Isaac Pante dell'Università di Losanna), di un poeta e operatore culturale (Fabiano Alborghetti), una poetessa e filologa (Noemi Nagy) e un traduttore e docente (Christian Rossatti).

    A tu per tu con la scrittura

    Play Episode Listen Later May 9, 2026 71:16


    Che cosa riesce a creare la scrittura? È una domanda impegnativa e dalle molte risposte. Ormai da alcuni anni “Alice” è presente a Chiasso Letteraria con un appuntamento in diretta che coinvolge due o più scrittori. Gli ospiti del nostro magazine letterario raccontano i loro romanzi, si soffermano su questioni formali e stilistiche, accettano di dipanare i fili della matassa narrativa, ma più di ogni altra cosa entrano in dialogo tra loro interrogandosi anche sulle motivazioni profonde dello scrivere. La scrittura è un processo creativo che si compie in solitaria, che richiede tenacia, dedizione, che dovrebbe sempre risponde ad un'urgenza autentica. Quest'anno, ai nostri microfoni e sul palco dello Spazio Officina, Dejan Atanackovic e Giorgio Falco dialogheranno partendo dai loro nuovi lavori: Lusitania e Di ora in ora. Libri molto diversi e, forse proprio per questo, adatti più di altri caratterizzati da temi, ritmi e atmosfere simili, a restituirci un ventaglio di proposte e suggerimenti ricco di rimandi alla nostra contemporaneità. Una contemporaneità da intendersi sia dal punto di vista sociale e politico sia da quello intimo e personale. Uno scambio ancora più fertile perché i due scrittori sono legati a doppio filo alla cultura visiva: l'arte per Atanackovic e la fotografia per Falco rappresentano un dispositivo critico di messa in discussione della realtà, della storia e perfino di cosa significhi essere un'artista. Poter proporre uno scambio tra due intellettuali, rappresentati della stessa generazione, cresciuti però in contesti lontani e dalle esperienze di vita e di impegno nate e sviluppatesi in Paesi divisi dalla storia e dalle ideologie, significa entrare nel vivo del dibattito delle idee.

    A tu per tu con la scrittura

    Play Episode Listen Later May 9, 2026 71:16


    Che cosa riesce a creare la scrittura? È una domanda impegnativa e dalle molte risposte. Ormai da alcuni anni “Alice” è presente a Chiasso Letteraria con un appuntamento in diretta che coinvolge due o più scrittori. Gli ospiti del nostro magazine letterario raccontano i loro romanzi, si soffermano su questioni formali e stilistiche, accettano di dipanare i fili della matassa narrativa, ma più di ogni altra cosa entrano in dialogo tra loro interrogandosi anche sulle motivazioni profonde dello scrivere. La scrittura è un processo creativo che si compie in solitaria, che richiede tenacia, dedizione, che dovrebbe sempre risponde ad un'urgenza autentica. Quest'anno, ai nostri microfoni e sul palco dello Spazio Officina, Dejan Atanackovic e Giorgio Falco dialogheranno partendo dai loro nuovi lavori: Lusitania e Di ora in ora. Libri molto diversi e, forse proprio per questo, adatti più di altri caratterizzati da temi, ritmi e atmosfere simili, a restituirci un ventaglio di proposte e suggerimenti ricco di rimandi alla nostra contemporaneità. Una contemporaneità da intendersi sia dal punto di vista sociale e politico sia da quello intimo e personale. Uno scambio ancora più fertile perché i due scrittori sono legati a doppio filo alla cultura visiva: l'arte per Atanackovic e la fotografia per Falco rappresentano un dispositivo critico di messa in discussione della realtà, della storia e perfino di cosa significhi essere un'artista. Poter proporre uno scambio tra due intellettuali, rappresentati della stessa generazione, cresciuti però in contesti lontani e dalle esperienze di vita e di impegno nate e sviluppatesi in Paesi divisi dalla storia e dalle ideologie, significa entrare nel vivo del dibattito delle idee.

    “Dizionario del grafomane”

    Play Episode Listen Later May 2, 2026 8:50


    Infine, il consiglio di lettura. Questo mese il critico Roberto Galaverni ci propone il Dizionario del grafomane (Sellerio) di Antonio Castronuovo. Si tratta di un volume enciclopedico che riunisce voci su qualsiasi cosa sia legata alla letteratura, da “Baker Street” a “Falsario”.

    “Il giornalista e l'assassino”

    Play Episode Listen Later May 2, 2026 9:22


    Si parlerà poi di giornalismo d'inchiesta e cronaca nera con Enzo D'Antonio, traduttore di Il giornalista e l'assassino di Janet Malcolm. Il reportage, che secondo Emmanuel Carrère dovrebbe essere inserito nei manuali di scrittura, è stato pubblicato pochi giorni fa per la prima volta in italiano da Adelphi.

    “Le indagini dei Cinque di Monteverde”

    Play Episode Listen Later May 2, 2026 16:35


    Il primo ospite del giorno è François Morlupi, un autore di romanzi noir di successo, due volte vincitore del premio Scerbanenco. Morlupi, creatore della serie noir dei Cinque di Monteverde, ha appena pubblicato per Feltrinelli il primo volume di una nuova saga, Il cielo degli invisibili.

    Scrivere di delitti, o semplicemente scrivere

    Play Episode Listen Later May 2, 2026 55:53


    Quali sono le qualità di un ottimo romanzo noir? E che differenza c'è tra noir e giallo? Quando si scrive di cronaca nera fino a che punto si può spingere il giornalista? Quando si racconta un delitto si deve seguire solo la bussola della verità o anche l'etica conta? E più in generale, cosa porta un autore a scrivere… di qualunque cosa? Queste sono solo alcune delle domande che ci poniamo in questa nuova puntata di “Alice”, dedicata all'intersezione tra detective story e scrittura. Il primo ospite del giorno è François Morlupi, un autore di romanzi noir di successo, due volte vincitore del premio Scerbanenco. Morlupi, creatore della serie noir dei Cinque di Monteverde, ha appena pubblicato per Feltrinelli il primo volume di una nuova saga, Il cielo degli invisibili.Si parlerà poi di giornalismo d'inchiesta e cronaca nera con Enzo D'Antonio, traduttore di Il giornalista e l'assassino di Janet Malcolm. Il reportage, che secondo Emmanuel Carrère dovrebbe essere inserito nei manuali di scrittura, è stato pubblicato pochi giorni fa per la prima volta in italiano da Adelphi. Infine, il consiglio di lettura. Questo mese il critico Roberto Galaverni ci propone il Dizionario del grafomane (Sellerio) di Antonio Castronuovo. Si tratta di un volume enciclopedico che riunisce voci su qualsiasi cosa sia legata alla letteratura, da “Baker Street” a “Falsario”.

    “Dizionario del grafomane”

    Play Episode Listen Later May 2, 2026 8:50


    Infine, il consiglio di lettura. Questo mese il critico Roberto Galaverni ci propone il Dizionario del grafomane (Sellerio) di Antonio Castronuovo. Si tratta di un volume enciclopedico che riunisce voci su qualsiasi cosa sia legata alla letteratura, da “Baker Street” a “Falsario”.

    “Il giornalista e l'assassino”

    Play Episode Listen Later May 2, 2026 9:22


    Si parlerà poi di giornalismo d'inchiesta e cronaca nera con Enzo D'Antonio, traduttore di Il giornalista e l'assassino di Janet Malcolm. Il reportage, che secondo Emmanuel Carrère dovrebbe essere inserito nei manuali di scrittura, è stato pubblicato pochi giorni fa per la prima volta in italiano da Adelphi.

    “Le indagini dei Cinque di Monteverde”

    Play Episode Listen Later May 2, 2026 16:35


    Il primo ospite del giorno è François Morlupi, un autore di romanzi noir di successo, due volte vincitore del premio Scerbanenco. Morlupi, creatore della serie noir dei Cinque di Monteverde, ha appena pubblicato per Feltrinelli il primo volume di una nuova saga, Il cielo degli invisibili.

    Scrivere di delitti, o semplicemente scrivere

    Play Episode Listen Later May 2, 2026 55:53


    Quali sono le qualità di un ottimo romanzo noir? E che differenza c'è tra noir e giallo? Quando si scrive di cronaca nera fino a che punto si può spingere il giornalista? Quando si racconta un delitto si deve seguire solo la bussola della verità o anche l'etica conta? E più in generale, cosa porta un autore a scrivere… di qualunque cosa? Queste sono solo alcune delle domande che ci poniamo in questa nuova puntata di “Alice”, dedicata all'intersezione tra detective story e scrittura. Il primo ospite del giorno è François Morlupi, un autore di romanzi noir di successo, due volte vincitore del premio Scerbanenco. Morlupi, creatore della serie noir dei Cinque di Monteverde, ha appena pubblicato per Feltrinelli il primo volume di una nuova saga, Il cielo degli invisibili.Si parlerà poi di giornalismo d'inchiesta e cronaca nera con Enzo D'Antonio, traduttore di Il giornalista e l'assassino di Janet Malcolm. Il reportage, che secondo Emmanuel Carrère dovrebbe essere inserito nei manuali di scrittura, è stato pubblicato pochi giorni fa per la prima volta in italiano da Adelphi. Infine, il consiglio di lettura. Questo mese il critico Roberto Galaverni ci propone il Dizionario del grafomane (Sellerio) di Antonio Castronuovo. Si tratta di un volume enciclopedico che riunisce voci su qualsiasi cosa sia legata alla letteratura, da “Baker Street” a “Falsario”.

    “Padre e figlio. D'istanti e di silenzi”

    Play Episode Listen Later Apr 25, 2026 9:56


    “Tutta la verità, all'incirca”

    Play Episode Listen Later Apr 25, 2026 23:56


    “Padre e figlio. D'istanti e di silenzi”

    Play Episode Listen Later Apr 25, 2026 9:56


    “Tutta la verità, all'incirca”

    Play Episode Listen Later Apr 25, 2026 23:56


    Tutta la verità, all'incirca

    Play Episode Listen Later Apr 25, 2026 65:57


    «A volte sono gli sconosciuti che ci salvano la vita» è l'incipit del romanzo di Gabriella Ambrosio (Gramma Feltrinelli) che apre questa puntata di “Alice” in cui parleremo della vita, dell'arte di vivere e di stare al mondo, della complessità delle relazioni umane e della magia degli incontri. Ma anche della magia, della forza salvifica della letteratura.Lo faremo nel tentativo di raccontare la Tutta la verità, all'incirca come suggerisce il titolo della raccolta di racconti firmata da Marta Morazzoni (Guanda) e soffermandoci anche sull'intenso e difficile rapporto padre e figlio con Robin Pellanda che nel suo consiglio di lettura ci suggerisce Padre e figlio. D'istanti e di silenzi, di Claudio Losa (Dadò).

    Tutta la verità, all'incirca

    Play Episode Listen Later Apr 25, 2026 65:57


    «A volte sono gli sconosciuti che ci salvano la vita» è l'incipit del romanzo di Gabriella Ambrosio (Gramma Feltrinelli) che apre questa puntata di “Alice” in cui parleremo della vita, dell'arte di vivere e di stare al mondo, della complessità delle relazioni umane e della magia degli incontri. Ma anche della magia, della forza salvifica della letteratura.Lo faremo nel tentativo di raccontare la Tutta la verità, all'incirca come suggerisce il titolo della raccolta di racconti firmata da Marta Morazzoni (Guanda) e soffermandoci anche sull'intenso e difficile rapporto padre e figlio con Robin Pellanda che nel suo consiglio di lettura ci suggerisce Padre e figlio. D'istanti e di silenzi, di Claudio Losa (Dadò).

    “L'invenzione di Tristan” di Adrien Bosc

    Play Episode Listen Later Apr 18, 2026 9:49


    “Zen Bang Love”

    Play Episode Listen Later Apr 18, 2026 18:58


    “Il fuoco di Venezia”

    Play Episode Listen Later Apr 18, 2026 19:57


    “L'invenzione di Tristan” di Adrien Bosc

    Play Episode Listen Later Apr 18, 2026 9:49


    “Zen Bang Love”

    Play Episode Listen Later Apr 18, 2026 18:58


    “Il fuoco di Venezia”

    Play Episode Listen Later Apr 18, 2026 19:57


    Giovanni Montanaro, Fabio Guarnaccia e Giuliana Altamura

    Play Episode Listen Later Apr 18, 2026 66:13


    La letteratura è sempre stata il campo del possibile, da secoli costruisce infatti mondi alternativi attraverso le parole e le storie. Le narrazioni, di cui tanto si sente parlare in questo periodo, abitano, fin degli albori della civiltà, il nostro modo di relazionarci con noi stessi, con gli altri, l'ambiente, la scienza e la tecnica. Negli ultimi due secoli le scienze sociali e ora anche le neuroscienze hanno sottolineato quanto sia potente l'immaginazione, soprattutto quando viene messa al servizio della creazione di mitologie personali. Attraverso lo specchio del mito entriamo in relazione profonda con le parti più segrete della nostra psiche.Quando il mito riflette la nostra storia personale, oppure la città che abitiamo o una personalità che ci ha affascinati, l'esplosione di senso diventa potente. I tre romanzi che scopriremo restituiscono tutto questo. Partiremo da una città misteriosa e abbagliante come Venezia: attraverso le pagine di Il fuoco di Venezia di Giovanni Montanaro conosceremo una donna forte ed elegante, prima direttrice di una fornace: il vetro è al centro di un romanzo scorrevole e coinvolgente.Entreremo poi nelle atmosfere padane e sofisticate di Zen Bang Love. Il suo autore, Fabio Guarnaccia, dà vita ad un'epopea molto cinematografica nella quale Attilio, quarantenne in cerca di un nuovo senso da dare alla sua vita, si imbatte prima in un Maestro Zen e poi conosce una strana ragazza dagli occhi verdi e conturbanti.Approderemo infine a Parigi, città scelta dallo scrittore francese Adrien Bosc, per ambientare il suo L'invenzione di Tristan. Giuliana Altamura, la nostra lettrice esperta, si è innamorata di questo romanzo metaletterario e allo stesso tempo fruibile e intenso. Buone letture!

    Giovanni Montanaro, Fabio Guarnaccia e Giuliana Altamura

    Play Episode Listen Later Apr 18, 2026 66:13


    La letteratura è sempre stata il campo del possibile, da secoli costruisce infatti mondi alternativi attraverso le parole e le storie. Le narrazioni, di cui tanto si sente parlare in questo periodo, abitano, fin degli albori della civiltà, il nostro modo di relazionarci con noi stessi, con gli altri, l'ambiente, la scienza e la tecnica. Negli ultimi due secoli le scienze sociali e ora anche le neuroscienze hanno sottolineato quanto sia potente l'immaginazione, soprattutto quando viene messa al servizio della creazione di mitologie personali. Attraverso lo specchio del mito entriamo in relazione profonda con le parti più segrete della nostra psiche.Quando il mito riflette la nostra storia personale, oppure la città che abitiamo o una personalità che ci ha affascinati, l'esplosione di senso diventa potente. I tre romanzi che scopriremo restituiscono tutto questo. Partiremo da una città misteriosa e abbagliante come Venezia: attraverso le pagine di Il fuoco di Venezia di Giovanni Montanaro conosceremo una donna forte ed elegante, prima direttrice di una fornace: il vetro è al centro di un romanzo scorrevole e coinvolgente.Entreremo poi nelle atmosfere padane e sofisticate di Zen Bang Love. Il suo autore, Fabio Guarnaccia, dà vita ad un'epopea molto cinematografica nella quale Attilio, quarantenne in cerca di un nuovo senso da dare alla sua vita, si imbatte prima in un Maestro Zen e poi conosce una strana ragazza dagli occhi verdi e conturbanti.Approderemo infine a Parigi, città scelta dallo scrittore francese Adrien Bosc, per ambientare il suo L'invenzione di Tristan. Giuliana Altamura, la nostra lettrice esperta, si è innamorata di questo romanzo metaletterario e allo stesso tempo fruibile e intenso. Buone letture!

    La libertà di costruirsi e raccontarsi quando si è vittime

    Play Episode Listen Later Apr 11, 2026 57:24


    ®Da secoli alle donne sono stati imposti modi di essere e di comportarsi. Anche quando sono vittime di un sistema patriarcale ancora presente e invasivo, il femminile è soggetto a rigidi modelli di azioni e reazioni. La letteratura non sottostà a questo tipo di logiche e scardina, con il potere dell'immaginazione, le narrazioni più diffuse. In Non scrivere di me Veronica Raimo racconta la storia di S., giovane donna preda di un'ossessione amorosa, che sceglie di non denunciare un abuso sessuale. Seguiamo la sua vita dopo la violenza e assistiamo alla sua volontaria autodistruzione. Non è facile entrare in empatia con lei, è però facile riconoscersi (e non è una contraddizione) nei meccanismi intimi di una narrazione profonda e sfaccettata, per nulla rassicurante.Susanna Nicchiarelli, regista affermata che ha portato sul grande schermo tante storie di donne contro il sistema, nel mémoire Paradise City, esplora i suoi anni adolescenziali. Un periodo cupo nel quale è stata vittima di bullismo e ha fatto finta di niente, complice la giovane età e anche un sistema sociale poco attento a queste dinamiche tanto distruttive: gli anni Ottanta e Novanta non erano ancora pronti per un esame di coscienza profondo nei confronti delle tante zone d'ombra costitutive un periodo votato all'edonismo.Infine, assieme a Viola Di Grado, entreremo tra le pagine di Le infinite notti, nuovo titolo di Samantha Harvey. La scrittrice vincitrice del Booker Prize con Orbital, in questo nuovo romanzo esplora la sua insonnia. Si tratta della ricognizione attenta e strutturata di un fenomeno che, in questo caso, deve molto anche ad un sistema politico, quello britannico, ripiegato su sé stesso.Prima emissione: 7 febbraio 2026

    La libertà di costruirsi e raccontarsi quando si è vittime

    Play Episode Listen Later Apr 11, 2026 57:24


    ®Da secoli alle donne sono stati imposti modi di essere e di comportarsi. Anche quando sono vittime di un sistema patriarcale ancora presente e invasivo, il femminile è soggetto a rigidi modelli di azioni e reazioni. La letteratura non sottostà a questo tipo di logiche e scardina, con il potere dell'immaginazione, le narrazioni più diffuse. In Non scrivere di me Veronica Raimo racconta la storia di S., giovane donna preda di un'ossessione amorosa, che sceglie di non denunciare un abuso sessuale. Seguiamo la sua vita dopo la violenza e assistiamo alla sua volontaria autodistruzione. Non è facile entrare in empatia con lei, è però facile riconoscersi (e non è una contraddizione) nei meccanismi intimi di una narrazione profonda e sfaccettata, per nulla rassicurante.Susanna Nicchiarelli, regista affermata che ha portato sul grande schermo tante storie di donne contro il sistema, nel mémoire Paradise City, esplora i suoi anni adolescenziali. Un periodo cupo nel quale è stata vittima di bullismo e ha fatto finta di niente, complice la giovane età e anche un sistema sociale poco attento a queste dinamiche tanto distruttive: gli anni Ottanta e Novanta non erano ancora pronti per un esame di coscienza profondo nei confronti delle tante zone d'ombra costitutive un periodo votato all'edonismo.Infine, assieme a Viola Di Grado, entreremo tra le pagine di Le infinite notti, nuovo titolo di Samantha Harvey. La scrittrice vincitrice del Booker Prize con Orbital, in questo nuovo romanzo esplora la sua insonnia. Si tratta della ricognizione attenta e strutturata di un fenomeno che, in questo caso, deve molto anche ad un sistema politico, quello britannico, ripiegato su sé stesso.Prima emissione: 7 febbraio 2026

    “Riparare i torti”

    Play Episode Listen Later Apr 4, 2026 20:10


    “Riparare i torti”

    Play Episode Listen Later Apr 4, 2026 20:10


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