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Un percorso attraverso la stratificazione sociale italiana, un viaggio nell'ascensore sociale del Belpaese, spesso rotto da anni e in attesa di manutenzione, che parte dal sottoscala con l'ambizione di arrivare al roof top con l'obiettivo dichiarato di trovare scorciatoie per entrare nelle stanze del lusso più sfrenato e dell'abbienza. Ma anche uno spazio per arricchirsi culturalmente e sfondare le porte dei salotti buoni, per sdraiarci sui loro divani e mettere i piedi sul tavolo. A cura di Alessandro Diegoli e Disma Pestalozza
(00:00) Intro (02:37) Un'Italia con 32 milioni di assistiti. E un welfare disfunzionale che fa aumentare i poveri. (27:16) L'accordo europeo sui fondi all'Ucraina è perfino meglio dell'oro di Putin (48:32) Agli italiani l'AI non serve, anzi proprio non piace: siamo penultimi in Europa AVVISO | Walliance Group SpA è una società soggetta ad autorizzazione e vigilanza da parte di Banca d'Italia e Consob. Investire comporta sempre il rischio di perdita totale o parziale del capitale investito. Prima dell'adesione leggere la scheda contenente le informazioni chiave sull'investimento. Questo episodio è offerto da Walliance: https://www.walliance.it/?ref=chisciotte Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Preghiera per i Poveri. Meditazione di don Francesco Tedeschi sul Libro della Genesi (Gen 28,10-22)
0:00 Introduzione e dinosauri1:37 Atreju: alcune considerazioni18:46 La Bernini dà dei “poveri comunisti” agli studenti36:12 L'attentato antisemita in Australia55:59 Le origini dell'Hannukkah e Fabio Fazio1:00:42 Trump prova a fare le condoglianze…1:09:55 Quel Mamprin e quel Wesa non possono più andare negli USA1:22:17 Gemini conferma che specialmente di Mamprin non ci si può fidare1:30:37 In Cina vogliono tassare i profilattici per combattere il calo demografico1:35:44 I vecchi tweet di Forchielli sulle donne fanno discutere1:43:53 Carte Pokemon di contrabbando?2:04:47 Il ritorno del CineForum (più o meno)2:25:47 I film in sala adesso, Avatar dissato e l'aneddoto di Wesa su Victorlaszlo88Potete seguirci in diretta ogni lunedì alle 21 sul nostro canale YouTube: https://www.youtube.com/@WesaChannel poi le puntate vengono pubblicate mercoledì a mezzogiorno nella sezione video del canale, mentre su Spotify arrivano qualche giorno dopo.Trovate tutte le altre puntate nella playlist YouTube: WesaChannel LIVE!Tutti i contenuti riservati agli abbonati di livello "Vez" (video e live extra): https://www.youtube.com/playlist?list=PLkYl7CaT8lU2InspOMeezAmugtfr9KE0v• Link per supportare il canale e accedere ai vantaggihttps://www.youtube.com/channel/UCaM-zH6ji5kWncFMaBBc7Yg/join• Per proposte e collaborazioni: wesachannel@gmail.com [N.B. Utilizziamo questa mail per valutare collaborazioni con altri creator o aziende, NON per fare le chiacchiere. Chi ci scriverà mail per commentare i nostri video verrà bloccato. Per commentare c'è l'apposita sezione sotto ogni video!]♦ WesaChannel:https://www.youtube.com/@WesaChannel
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La ministra dell'Università, Anna Maria Bernini, ha reagito stizzita a chi la criticava per il semestre ghigliottina che oggi deve affrontare chi si iscrive alla facoltà di medicina. Eppure è una misura lesiva del diritto allo studio, della salute mentale degli studenti — e non garantisce affatto che passino gli aspiranti medici più bravi.Nel bel paese di Meloni, intanto, i dati sull'occupazione sembrano raccontare una storia confortante, con poca disoccupazione e un lavoro che sembra tornato a non essere una chimera per tutti. Ma la maggior parte dei posti d'impiego sono di scarsa qualità, precari e sottopagati: non proprio la ricetta per un paese prospero.Per finire vi parleremo dei problemi dei restauratori, che a differenza dei ristoratori non sono tra le categorie coccolate dal governo, e la stretta repressiva a scuola.Con: Arianna Bettin, Stefano ColomboSostieni the Submarine e ricevi la newsletter tutte le mattine
(00:00) Intro (03:58) La contestazione a Bernini sulla riforma dei test di medicina e la risposta della Ministra (11:42) Le ultime novità sugli autovelox spiegate direttamente dal ministero delle infrastrutture e trasporti (18:30) Le 5 storie mitologiche della settimana politica italiana
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La app che traccia i poveri per ottenere mutui.mp3Ted Talks Dailyhttps://www.ted.com/about/programs-initiatives/ted-talks/ted-talks-dailyCan AI uplift entrepreneurs that traditional bank rejects ?Can AI help people without a traditional credit history get access to fair loans? Impact entrepreneur Mercedes Bidart shows how AI is letting informal entrepreneurs in Latin America transform "invisible data" on their phones into a financial identity, helping them get credit and grow on their own terms.Che Diamine: se cercate nei vocabolari arrancano. La risposta arriva cercando su Treccani e Crusca, specializzati. E' un misto di diavolo e domine, diavolo e acqua santa, qualcosa che sorprende e non si sa come gestire.
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TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8372IL MEDICO DEI POVERI E' IL PRIMO SANTO DEL VENEZUELA di Fabio Piemonte Caracas, domenica 29 giugno 1919. José Gregorio Hernández Cisneros, mentre sta recandosi ad acquistare alcune medicine per una sua anziana paziente, viene investito da un giovane neopatentato intenzionato a sorpassare un tram e muore dopo un'inutile corsa in ospedale. Il giorno successivo una folla immensa si riversa per le strade e accorre ai funerali per un ultimo saluto al 'medico dei poveri', beatificato nel 2021 e canonizzato ieri da Papa Leone XIV.«Proveniva da un villaggio sperduto nelle Ande dove si è formato con disciplina, serietà e misticismo, trasmessi dai suoi genitori, dal suo maestro e dal sacerdote del villaggio. Una trilogia che ha piantato in lui una fede radicata nelle semplici circostanze della vita di un villaggio. Inviato dal padre nella capitale, divenne un grande scienziato e professore di fama nazionale e internazionale che non dimenticò né trascurò mai le sue origini. La sua dedizione ai poveri, agli indigenti, fu esercitata sempre con estremo riserbo, delicatezza e attenzione per ognuno di loro». Ne tratteggia così la figura Baltazar Cardozo, Arcivescovo emerito di Caracas, le cui parole sono riprese nella biografia fresca di stampa della giornalista Manuela Tulli, José Gregorio Hernández Cisneros. Il primo santo del Venezuela (Ares, pp. 128).Docente universitario e medico, uomo di scienza e di fede profonda, Josè rinuncia al desiderio di consacrarsi a Dio anche a causa di motivi di salute per servire Cristo da laico in special modo chinandosi sulle ferite degli ammalati e correndo di casa in casa per non lasciare nessuno senza il suo supporto. «Offro la mia vita per la pace nel mondo», afferma il giorno prima di morire. E proprio quel giorno viene ratificato il Trattato di Versailles che pone fine alla Grande Guerra e gli stessi venezuelani pongono fine ai contrasti tra fazioni opposte accomunati dal dolore per la perdita del 'loro' medico.LE UMILI ORIGINIJosè nasce a Isnotú il 26 ottobre 1864 da una famiglia numerosa - ha infatti sei fratelli, tra i quali una sorella morta ad appena sette mesi - di umili origini che nel paesino andino ha un piccolo emporio di cosmetici, erbe medicinali e farmaci e una locanda con poche stanze. «Mia madre mi ha insegnato la virtù fin dalla culla, mi ha fatto crescere nella conoscenza di Dio e mi ha dato per guida la carità», diceva. Da adolescente si trasferisce a Caracas per frequentare dapprima il liceo, poi la facoltà di medicina. Nel 1888 si laurea con una tesi sulla febbre tifoide e si specializza in batteriologia, divenendone presto uno dei maggiori esperti nel Paese. Prosegue le sue ricerche seguendo corsi accademici anche a Parigi e Madrid. Rientrato in Venezuela, la sua cattedra di Batteriologia è la prima in America.Medico sapiente, riesce con una cura adeguata a salvare dalla morte imminente anche il fratello del presidente Goméz. Ai pazienti più poveri fornisce non solo terapie e farmaci, ma offre dei soldi per le altre necessità con carità discreta. «Oltre agli studi filosofici, José Gregorio ama molto l'arte. Imparò a fare il sarto per confezionare i propri abiti, si dedicò alla pittura, studiò musica e pianoforte, amava ballare, si dedicava anche alla cucina per i pranzi di famiglia preparando soprattutto ricette della tradizione creola, e se la cavava anche nell'arte della falegnameria, forse nell'imitazione di san Giuseppe, al quale era devoto e del quale aveva un'immagine all'ingresso della sua casa», sottolinea la Tulli. Alla morte del padre fa ogni sforzo anche economico affinché i suoi fratelli e sorelle si trasferiscano con lui a Caracas per l'unità della famiglia.SANTA MESSA QUOTIDIANASul piano spirituale diventa terziario francescano e s'iscrive alla Confraternita del Carmelo. Inoltre prega ogni giorno con il Rosario e l'Angelus, partecipa spesso all'adorazione eucaristica, quotidianamente alla Santa Messa e legge frequentemente le vite dei Santi. In numerose lettere inviate principalmente ad amici e familiari effonde il suo cuore in confidenze intime, attraverso la condivisione di quanto gli accade nella vita di tutti giorni e nell'esercizio della sua missione. A tal proposito scrive a un amico: «I miei pazienti sono tutti guariti, anche se è così difficile curare la gente qui, perché bisogna combattere contro le preoccupazioni e le assurdità che sono profondamente radicate: credono nel male, nelle galline e nelle vacche nere e nei rimedi che si preparano pronunciando parole misteriose».Il miracolo decisivo per la sua beatificazione è avvenuto nel 2017 e si deve alla guarigione per sua intercessione di una bambina da «un gravissimo trauma cranioencefalico con ferita craniocerebrale da colpo d'arma da fuoco», a seguito di una rapina a mano armata perpetrata mentre era in moto con il padre. «La madre ha successivamente raccontato che, quando i medici uscirono dalla stanza dopo averle comunicato la gravità della condizione della figlia, le apparve José Gregorio Hernández assicurandole: “La opererò io”», riporta ancora l'autrice della biografia del medico santo. E in effetti «non esiste alcuna spiegazione medica o scientifica del perché quella ragazza si sia ripresa in quei modi e in quei tempi», come osservato dal neurochirurgo.Insomma, in special modo per l'umile fede e la copiosa carità verso gli ammalati, quale 'Moscati del Venezuela', José Gregorio Hernández Cisnero si prepara a salire agli onori degli altari come primo Santo del Paese.
Oggi #stayhuman, con l'aiuto di Riccardo Michelucci, racconta la drammatica storia della Miami Showband, i Beatles d'Irlanda. Simona Molinari ci racconta il concerto che terrà l'11 dicembre per l'Opera San Francesco per i Poveri. Sasio ci racconta come è nato il disco che porta il suo nome. A cura di Claudio Agostoni.
Ancora Missili e droni russi sull'Ucraina. Oggi terza giornata di negoziati tra Washington e Kiyv a Miami Trump sferza l'Europa: “Assisteremo alla cancellazione della sua civiltà entro 20 anni”, e chiede che il vecchio continente prenda il pieno controllo della Nato Il "Concerto con i Poveri" oggi pomeriggio in Vaticano, il Papa agli artisti: la musica è forma d'amore per i più fragili
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Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù giunse presso il mare di Galilea e, salito sul monte, lì si fermò. Attorno a lui si radunò molta folla, recando con sé zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati; li deposero ai suoi piedi, ed egli li guarì, tanto che la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi guariti, gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano. E lodava il Dio d'Israele.Allora Gesù chiamò a sé i suoi discepoli e disse: «Sento compassione per la folla. Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, perché non vengano meno lungo il cammino». E i discepoli gli dissero: «Come possiamo trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?».Gesù domandò loro: «Quanti pani avete?». Dissero: «Sette, e pochi pesciolini». Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra, prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò e li dava ai discepoli, e i discepoli alla folla.Tutti mangiarono a sazietà. Portarono via i pezzi avanzati: sette sporte piene.
Prima la visita all'ospedale psichiatrico de la Croix, poi la preghiera al porto di Beirut. Infine la messa al Beirut Waterfront, prima del suo ritorno a Roma.
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I titoli A Iznik l'incontro ecumenico di preghiera per i 1700 anni dal Concilio di Nicea, il Papa: “Siamo tutti invitati a superare lo scandalo delle divisioni” Leone XIV all'incontro di preghiera con il clero: la forza della Chiesa non sta nei numeri ma nella "logica della piccolezza" In mattinata anche la visita del Pontefice alla casa di accoglienza delle Piccole Sorelle dei Poveri a Istanbul: “Siete saggezza e ricchezza per tutti” Conduce: Gianmarco Murroni In regia: Luca Rossi
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Les Enfants d'Europe 1 vous plonge dans la musique des années 1960 à 1980. Ombline Roche et Julien Pichenet revisitent les grands succès français et internationaux, des tubes de Michel Berger à l'électro-pop de Desirless, en passant par Joe Dassin et Claude François. L'émission s'appuie sur des archives mythiques comme la prestation de The Who en 1970 dans Musicorama, et évoque l'évolution musicale jusqu'à l'arrivée des clips sur M6. Un voyage nostalgique et festif à travers trois décennies de hits.À retenir :Michel Berger, Joe Dassin, Jean-Jacques Goldman et Claude François au cœur de l'émission.Archives exclusives : The Who en live dans Musicorama (1970).Focus sur l'impact des années 1980 avec Desirless et la révolution des clips.Notre équipe a utilisé un outil d'Intelligence artificielle via les technologies d'Audiomeans© pour accompagner la création de ce contenu écrit.Tous les jours, entre 14h et 15h, Ombline Roche vous fait revivre la musique des années 1950 à la fin des années 1980 !Hébergé par Audiomeans. Visitez audiomeans.fr/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.
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Preghiera per i Poveri. Meditazione di Andrea Riccardi sul Vangelo di Matteo (Mt 4, 23-25)
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Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
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All'interno del programma di RadioPNR : City Life, condotto da Giampaolo Cacciatore, il Presidente della Caritas diocesana Luca Simoni racconta il senso profondo della Colletta Alimentare e della Giornata/Giubileo dei Poveri.
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Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie su Napoleone : https://www.youtube.com/watch?v=unrf-HbQowQ&list=PLpMrMjMIcOklYaikauNQrTxpwpd8wLtE0&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Accordo in Medio Oriente, il giorno dopo. Sentiamo Ugo Tramballi, consigliere scientifico ISPI ed editorialista de Il Sole 24 Ore. Qualificazioni mondiali: questa sera in una Udine blindata si gioca Italia-Israele. Ci colleghiamo con il nostro inviato Dario Ricci. ISTAT: nel 2024 in Italia 5,7 milioni in povertà assoluta. Ne parliamo con Andrea Roventini, direttore dell'Istituto di Economia e professore ordinario di Economia Politica alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.
Andrej Babiš se v sobotu nedokázal vyhnout triumfalismu, když ostentativně oslavoval volební vítězství a svými gesty i slovy chtěl ukázat svou nadřazenost a ponížit poražené konkurenty.Když dorazil do štábu ANO na pražském Chodově, kde politici hnutí sledovali sčítání voleb, vypadalo to, že je v naprosté euforii. Obě ruce zdvižené nad hlavou, v jedné držel mobil, v druhé přenosný reproduktor. Z něho pouštěl svůj oblíbený italský hit z 80. let od popové kapely Ricchi e Poveri s názvem Sarà perché ti amo.Šéf ANO se v prvním povolebním projevu navezl do voličů všech původních vládních stran - tedy Spolu, hnutí STAN a Pirátů. „Já se divím, že mají tolik hlasů. Já nechápu, kdo je vůbec volil, to je fakt neuvěřitelné,“ rýpal Babiš.„Obrovské sebevědomí a bezbřehá euforie jsou zčásti pochopitelné. Babišovi se povedlo několik rekordů. Jednak se jako bývalý premiér po čtyřech letech v opozici vrací, což se ještě nikomu před ním nepovedlo. A 1,9 milionu hlasů pro ANO představuje rekord pro jednu politickou stranu v Česku,“ říká reportér Václav Dolejší v reportáži podcastu Vlevo dole.Ale ani ve štábu koalice Spolu se politici ODS, lidovců a TOP 09 nevyhnuli nepěknému chování. Vzájemně se obviňovali, kdo zavinil porážku. Hlavně někteří občanští demokraté měli pocit, že obě menší strany se na jejich zádech jen vyvezly do Sněmovny.Topka podle nich nebyla v kampani vůbec vidět, což svou neúčastí v pražském volebním štábu jen podtrhl lídr TOP 09 ministr zdravotnictví Vlastimil Válek. Lidovcům zas ódéesáci vyčítali, že jsou neloajální, protože jejich příznivci jim dávali preferenční hlasy, takže občas někoho přeskočili.To se přihodilo třeba Zbyňku Stanjurovi, prvnímu místopředsedovi ODS a ministru financí, který se do Sněmovny na kandidátce v Moravskoslezském kraji vůbec nedostal.„Lidovci si obvinění z nekolegiality nenechali líbit. Občanským demokratům pro změnu vytýkali, že když si v mnoha regionech postavili do čela profláknuté tváře nebo vyhořelé politiky, nemůžou se divit, že voliči označili na lístcích atraktivnější tváře,“ popisuje Lucie Stuchlíková dění ve štábu Spolu.Koaliční lídry teď čeká důležitá reflexe voleb. Trojice stran se musí rozhodnout, jestli vůbec pokračovat společně. A také, jestli jejich lídrem má zůstat Petr Fiala.Proč šlo ve štábu ANO Václavovi o život? Co znamená „ti amo“? A jak to teď Andrej Babiš všechno zařídí? Poslechněte si reportážní volební speciál Vlevo dole!----Vlevo dole řeší politické kauzy, boje o vliv i šeptandu z kuloárů Sněmovny. Vychází každou středu v poledne.Podcast pro vás připravují Lucie Stuchlíková (@StuchlikovLucie) a Václav Dolejší (@VacDol), reportéři Seznam Zpráv.Další podcasty, ale taky články, komentáře a videa najdete na zpravodajském serveru Seznam Zprávy. Poslouchejte nás na webu Seznam Zpráv, na Podcasty.cz nebo ve své oblíbené podcastové aplikaci.Své názory, návrhy, otázky, stížnosti nebo pochvaly nám můžete posílat na adresu audio@sz.cz.Sledujte @SeznamZpravy na sociálních sítích: Twitter // Facebook // Instagram.Seznam Zprávy jsou zdrojem původních informací, nezávislé investigace, originální publicistiky.
Ignazio Silone, scrittore antifascista e fondatore del PCI, ha scritto Fontamara, romanzo che denuncia le ingiustizie sociali e la condizione dei contadini.
A partir de mediados de los años 70 empezaron a ser habituales los acentos italianos en las listas de éxitos de nuestro país. Hoy Sergio Mena viene acompañado de artistas como Raffaella Carrà, Al Bano & Romina Power, Paolo Salvatore, Sabrina, Ricchi e Poveri...