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È un magazine di approfondimento dell’attualità politica, culturale, sociale. Interviene sulla stretta attualità di giornata, solo in casi particolari, di grande rilevanza. Dà spazio anche a tematiche di interesse pubblico o a quante vengono trascurate dai grandi media. Il taglio è storico–sociologi…

RSI - Radiotelevisione svizzera


    • Sep 30, 2026 LATEST EPISODE
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    Latest episodes from Laser

    Giovan Pietro Vieusseux: la parola nuda (2./2)

    Play Episode Listen Later Sep 30, 2026 24:14


    Dal Risorgimento al “secolo breve”. Se l'Ottocento ha dovuto fondare l'identità italiana, il Novecento si trova a doverla difendere tra le macerie di due guerre e la morsa della dittatura. In questo scenario, il Gabinetto Vieusseux diventa un'istituzione adulta e il suo Archivio Bonsanti si trasforma nello scrigno delle inquietudini del secolo. Al centro di questo racconto c'è soprattutto Eugenio Montale, che del Vieusseux fu lo storico direttore prima di essere allontanato dal regime fascista rifiutando la tessera del partito. Intorno alla sua figura e ai suoi uffici si intrecciano i destini e le opere di altri due giganti della poesia italiana: Giuseppe Ungaretti e Salvatore Quasimodo. Lontani dai ritratti delle antologie scolastiche, i due poeti vengono qui indagati nella loro quotidianità più spigolosa. Interrogando le carte dell'archivio e le relazioni incrociate. La puntata rivela i retroscena di una convivenza intellettuale complessa: fatta di stanze condivise, gelosie e nevrosi. Ospiti di Laser: il presidente del Gabinetto Vieusseux Riccardo Nencini e le archiviste Elisa Martini e Benedetta Gallerini. Le letture sono a cura dell'attrice Daniela Morozzi.

    Radici a metà

    Play Episode Listen Later Sep 29, 2026 22:02


    Lontano dai riflettori della cronaca si consuma un'emigrazione silenziosa: quella delle nuove famiglie italiane expat e dei loro figli. Ogni anno 15mila minori lasciano l'Italia per seguire i genitori, mentre altri 25mila nascono oltre confine. Questo radioreportage svela il lato invisibile dell'espatrio: la frattura sociale che si nasconde dietro il mito del welfare elvetico o tedesco, tra isolamento, ostacoli lavorativi e la faticosa difesa della propria lingua madre. A guidare il racconto di Laser sono i dati scientifici del rapporto “Crescere Expat” della Fondazione Migrantes e la voce della giornalista Eleonora Voltolina, curatrice dell'indagine ed essa stessa expat in Svizzera da sette anni. Tra testimonianze dirette e analisi dei dati, l'episodio esplora l'esperienza profonda di chi cresce sospeso tra due identità.

    ​​Se il romanzo è storia vera ​ 

    Play Episode Listen Later Sep 28, 2026 24:01


    ​​Dove finisce l'invenzione e dove comincia la realtà? Qual è oggi il confine tra letteratura e giornalismo, tra romanzo e testimonianza, tra narrazione e cronaca? Negli ultimi anni sempre più romanzi hanno scelto di raccontare fatti realmente accaduti: vicende storiche, casi di cronaca, biografie, eventi collettivi e privati che diventano materia narrativa. Gli scrittori si trasformano in ricercatori, consultano archivi, raccolgono documenti e testimonianze, mentre il racconto letterario adotta strumenti tipici dell'inchiesta giornalistica. Nasce così una forma ibrida che mette in discussione le categorie tradizionali e ridefinisce il rapporto tra verità e finzione. Attraverso le voci e le esperienze di un giornalista come Riccardo Staglianò, inviato del quotidiano la Repubblica, e di uno scrittore come Valerio Aiolli, più volte selezionato al Premio Strega e autore di romanzi costruiti a partire da eventi reali, abbiamo cercato di capire perché la realtà abbia riconquistato un ruolo centrale nella narrativa, quali libertà possa concedersi uno scrittore quando lavora su fatti documentati e quali responsabilità condivida con chi quei fatti li racconta in forma giornalistica. ​ 

    Darsi il permesso di giocare

    Play Episode Listen Later Sep 25, 2026 21:28


    Non si è mai giocato tanto, e a qualsiasi età, come nella nostra epoca: da anni si assiste a un'esplosione dei giochi da tavolo, con centinaia di titoli pubblicati ogni anno. Il mercato dei videogiochi ha già da tempo surclassato, per capitali investiti e per numero di titoli in uscita annualmente, quello del cinema. Un grande sviluppo hanno poi avuto i giochi di ruolo, sia quelli da tavolo che quelli collettivi dal vivo, con migliaia di persone che si ritrovano regolarmente in raduni nei quali il gioco viene vissuto in prima persona, creato insieme e condiviso.L'adulto di oggi ha imparato, con una ampiezza sconosciuta alle generazioni precedenti, a darsi il permesso di giocare. Anche in forme che fino a qualche decennio fa sarebbero state considerate esclusivamente infantili. In questo Laser Marco Pagani racconta un ramo specifico delle tante maniere di giocare: quello dei giochi da tavolo. Il racconto è un racconto dall'interno, che si snoda negli spazi sottostanti al teatro Foce di Lugano dove da anni, ogni venerdì sera, l'associazione Giochi in Tavola organizza incontri aperti a tutti dove giocare insieme. Guida di questo viaggio è Paolo Baronio, docente di liceo e presidente di Giochi in Tavola.

    Settarismi: le catene invisibili della manipolazione

    Play Episode Listen Later Sep 24, 2026 24:08


    Rita Repetto è la sorella di Roberta, una giovane donna morta in seguito alla maldestra asportazione di un melanoma sul tavolo da cucina del centro olistico in cui viveva. In seguito a questo tragico evento, nel 2022 Rita Repetto ha fondato l'associazione “La Pulce nell'orecchio” per sensibilizzare circa i comportamenti tipici di chi sta entrando in una dinamica settariaUn tema attualissimo che è stato trattato a maggio anche dalla Facoltà di Teologia dell'Università della Svizzera Italiana con un convegno dal titolo: “Nuovi settarismi e comunità dogmatiche globali“. Laser ospita gli Interventi di Laura Cianciarelli, ricercatrice presso la Facoltà e del prof. Antonio Angelucci, professore associato di Diritto e religione all'Università degli Studi dell'Insubria e professore incaricato di Diritto islamico, induista e buddhista presso la Facoltà di Teologia di Lugano.Quest'ultimo ci parla della scivolosità del tema soprattutto in assenza , in Italia, di una legge che protegga dagli abusi psicologici. Enrico Pozzi, docente di sociologia generale all'Università “La Sapienza” di Roma e psicoterapeuta si sofferma, invece, sul termine “setta” e sul corpo manipolabile. Ma il tema è stato trattato anche alla Facoltà Valdese di Teologia di Roma con un focus particolare sugli abusi spirituali. Ai nostri microfoni Maria Teresa Pizzulli e Luigi Corvaglia membri del direttivo del CeSAP, Centro di studi sugli abusi psicologici, un ente nato nel 1999 per offrire consulenza e assistenza legale alle vittime di abusi psicologici e sessuali perpetrati in contesti settari

    Giovan Pietro Vieusseux: l'attrito dei giganti (1./2)

    Play Episode Listen Later Sep 23, 2026 22:31


    Firenze, primi anni dell'Ottocento. Sotto le volte di Palazzo Buondelmonti, un mercante ginevrino di nome Giovan Pietro Vieusseux decide di tentare una scommessa folle: aprire una finestra sul mondo in un'Italia ancora divisa da dogane e sospetti. Nasce così il Gabinetto Vieusseux, un porto di mare per l'intelligenza europea che nel 1827 diventa lo scenario di un incontro epocale e irripetibile. Sotto lo stesso tetto incrociano i propri sguardi i due giganti della letteratura italiana: Alessandro Manzoni e Giacomo Leopardi. Attraverso i documenti d'archivio, le lettere private e i diari dell'epoca, la storia ci restituisce l'umanità nuda di due uomini distanti, quasi impossibilitati a comprendersi. Non fu un fallimento, ma lo specchio esatto di un'epoca divisa tra la fede nella speranza e il coraggio del disincanto. Un viaggio tra le carte d'archivio, per riscoprire l'attrito intellettuale da cui è nata la nostra modernità. Con la partecipazione di Riccardo Nencini - presidente del Gabinetto Vieusseux, le archiviste Elisa Martini e Benedetta Gallerini e l'attrice Daniela Morozzi.

    Yemen: la strage dei giornalisti

    Play Episode Listen Later Sep 22, 2026 24:44


    Mentre la milizia filo-iraniana degli Houthi avanza inesorabilmente alla conquista di tutto lo Yemen e blocca lo stretto di Baab al-Mandab, causando danni ai sauditi e al commercio internazionale, il 10 settembre 2026 ha organizzato un memoriale per l'anniversario della cosiddetta “strage dei giornalisti”.Un anno fa nell'ambito della campagna di guerra israeliana “Ringing bells”, in risposta agli attacchi degli Houthi su Tel Aviv ed Eilat, una sola bomba uccideva 31 giornalisti yemeniti e distrugge due intere redazioni dei giornali “26 settembre” e “al-Yemen”. Nell'attacco muoiono altre 154 persone e ne restano ferite 147. L'esplosione distrugge l'archivio storico del giornale ‘26 settembre' che riassumevano quasi cento anni di storia del Paese, dalla dominazione britannica alla nascita della Repubblica yemenita il 26 settembre del 1962. La ‘strage dei giornalisti' yemeniti, secondo il CPJ - Committee to protect journalists -, resta l'evento più grave contro la libertà di stampa avvenuto dal 2009 ad oggi. Il reportage realizzato sul posto che ricostruisce l'evento è di Laura Silvia Battaglia. Il reportage parte da un'inchiesta in tre parti realizzata in collaborazione con il consorzio di giornalismo investigativo italiano IRPI MEDIA

    Costruire la Pace in tempi di Guerra

    Play Episode Listen Later Sep 21, 2026 27:51


    Negli ultimi anni, con l'aumento dei conflitti armati, sono aumentati gli appelli alla pace. Appelli che però nell'attuale scenario internazionale cadono molte volte nel vuoto. La guerra in Ucraina è già più lunga della Prima Guerra Mondiale, mentre la crisi in Medio Oriente sta mostrando come gli antichi equilibri non valgano più. Una cosa è certa: l'uso della forza per risolvere le dispute internazionali sta diventando la prassi, così come il riarmo da usare come deterrente.Ma cosa vuol dire fare la pace? Come è possibile spezzare quei processi che portano singoli, comunità, governi, popolazioni intere, a usare la forza? A quali condizioni diventa accettabile o necessario mettere giù le armi? Ne abbiamo discusso con attivisti, peacebuilder, mediatori, diplomatici, ex-militari, difensori dei diritti umani, ricercatori. Profili che lavorano quotidianamente, spesso sul campo, per creare le condizioni affinché gli appelli alla pace non cadano nel vuoto. Nessuno ha la chiave per fermare le guerre. E anche alcuni nostri interlocutori hanno ammesso come a volte la forza sembri veramente l'unica risposta possibile.Ma iniziare a comprendere cosa voglia dire pace può permettere a tutti di fare un piccolo passo in avanti. In questo Laser ascolterete Basil Massey (Direttore Programma Disarmo ONU in Etiopia), Evelyn Pauls (Agency for Peacebuilding), Lamberto Zannier (Ambasciatore Italiano), Oliver Richmond (Università di Manchester), Vyacheslav Likhachev (Centro per le Libertà Civili di Kyiv).

    Ti strumpo 

    Play Episode Listen Later Sep 18, 2026 24:48


    Villagrande Strisaili è un paese di 2801 abitanti nel cuore dell'Ogliastra, nella parte orientale della Sardegna. Un luogo famoso perché è uno dei paesi al mondo con il maggior numero di persone che hanno superato i 100 anni di età. Ma non solo per questo. Tra le vie di questo piccolo comune ai piedi del Gennargentu, ogni anno, a inizio agosto, si celebra un torneo di una tra le più antiche lotte conosciute in Europa: Sa Strumpa. I contendenti arrivano da ogni parte della Sardegna ma anche da fuori. Per vincere bisogna rovesciare a terra l'avversario, ma oltre a forza fisica e stazza, serve una buona dose di astuzia. A giocare con le regole della Strumpa quest'anno sono venuti lottatori dall'Islanda, dalla Scozia, dalla Bretagna e anche dal Khirghizistan. A guidarci tra i suoni, le leggende e le vie di questo paese della Sardegna interna sono le voci di Luigi Nonnis ex lottatore di Sa Strumpa, Davide Scudu maestro di arti marziali e titolare di una palestra in paese, Antonio Coccoda, presidente dell'associazione che ogni anno organizza il torneo.A guidarci tra i suoni, le leggende e le vie di questo paese della Sardegna interna sono le voci di Luigi Nonnis ex lottatore di Sa strumpa, Davide Scudu maestro di arti marziali e titolare di una palestra in paese, Antonio Coccoda, presidente dell'associazione che ogni anno organizza il torneo.

    La donna è mobile

    Play Episode Listen Later Sep 17, 2026 26:48


    «Ma tu sei in menopausa?» È una domanda semplice, quasi casuale, quella che dà inizio al viaggio raccontato in questa puntata di “Laser”. Una domanda che arriva durante una lezione di pilates e che mette in moto una riflessione personale inattesa. Perché cosa sappiamo davvero della menopausa? E soprattutto, quanto sappiamo riconoscerla quando ci riguarda da vicino?A partire dalla propria esperienza, Alessandra Bonzi prova a dare un nome a cambiamenti che per anni aveva attribuito alla pandemia, alla stanchezza, all'ansia o al peso della vita quotidiana: la tristezza improvvisa, i problemi di sonno, la sensazione di non riconoscersi più del tutto. Un percorso fatto di dubbi, paure e scoperte, condiviso con un gruppo di amiche che stanno attraversando la stessa fase della vita.Ad accompagnare il racconto è la filosofa Gloria Origgi, che ha da poco pubblicato “La donna è mobile. Filosofia della menopausa”, un saggio che invita a guardare la menopausa non come una fine o una data di scadenza, ma come una metamorfosi, un cambiamento profondo che coinvolge il corpo, il cervello, il modo di stare al mondo e che troppo spesso viene ridotto a stereotipi o relegato al silenzio. Un tentativo di trovare parole nuove per un'esperienza universale, di uscire dal tabù e di riconoscere nella trasformazione non solo una perdita, ma anche una possibilità.

    I tedeschi di Romania

    Play Episode Listen Later Sep 16, 2026 22:26


    Per oltre otto secoli, la comunità dei Sassoni di Transilvania e dei tedeschi di Romania ha presidiato i confini orientali dell'Europa, custodendo un'identità unica fatta di lingua, fede e architettura fortificata. Nel corso del Novecento, un imponente esodo ha ridotto questa popolazione da centinaia di migliaia di persone a un piccolo nucleo resistente. Il reportage esplora ciò che resta di questa comunità in bilico tra memoria e futuro, muovendosi tra le pietre delle chiese-fortezze medievali dei sassoni, patrimonio UNESCO, la vitalità linguistica del Teatro Tedesco Statale di Timișoara, l'impegno dei giovani a Sighișoara e la storica redazione della Allgemeine Deutsche Zeitung a Bucarest.Un viaggio sonoro nell'intersezione tra storia, trauma e il profondo senso di appartenenza, “Heimat”, di chi continua a proteggere la propria eredità culturale 

    Vent'anni senza Fallaci, il nipote Perazzi: “Una vita per la libertà”

    Play Episode Listen Later Sep 15, 2026 27:49


    Vent'anni fa moriva Oriana Fallaci, una delle giornaliste più famose al mondo. Inviata di guerra, unica giornalista italiana sul fronte in Vietnam, voce temuta dai capi di Stato, autrice di best seller come Intervista con la storia (1974), Lettera a un bambino mai nato (1975), Un uomo (1979). Oriana Fallaci, che a soli 14 anni faceva la staffetta partigiana con il nome di battaglia “Emilia”, ha attraversato il secolo raccontandolo con uno suo stile personale, fatto di coraggio e ossessione per la ricerca di una verità, la a verità, dentro la Storia, il potere e l'animo umano. Dietro la donna pubblica c'è anche quella privata, e meno conosciuta, con le sue fragilità. A raccontarla a Laser è il suo nipote più caro, Edoardo Perazzi, erede universale di Oriana Fallaci che questa puntata di Laser vuole raccontare anche, e soprattutto, con la sua voce diretta, grazie a preziose, e ancora attuali, testimonianze e riflessioni tratte da due interviste rilasciate nel 1971 e 1974 alla RSI.

    ​​Capo Verde: la sfida dell'ecoturismo​

    Play Episode Listen Later Sep 14, 2026 24:43


    Da esotica e poco conosciuta meta turistica, alla ribalta internazionale: grazie alle gesta della sua nazionale di calcio, questa estate il mondo ha scoperto l'arcipelago di Capo Verde. Per la piccola nazione africana questa notorietà sta per tradursi in un massiccio aumento di turismo, che rappresenta una grande occasione di crescita economica. Ma anche una sfida: nel paese, da cui i giovani continuano a fuggire, restano profonde disuguaglianze sociali, mentre la preziosa biodiversità è minacciata dalla siccità, dalla pesca eccessiva e dalla speculazione edilizia. In questo contesto, l'ecoturismo si presenta come la soluzione ideale per tutelare l'ambiente e sostenere le piccole comunità locali.

    Giocando a fare Small Talk

    Play Episode Listen Later Sep 11, 2026 26:03


    Un incontro particolare al Locarno Film Festival, luogo dove, anche se non sembra, il gioco è onnipresente. Quel gioco che nelle altre lingue, pensando all'inglese “to play”, al tedesco “spielen”, e persino al russo “igràt”, ma soprattutto al francese – lingua d'ordinanza qui a Locarno - e al verbo “jouer”, racconta proprio dell'azione di recitare una parte, giocando a essere qualcun altro. Non in italiano invece; ma non ce ne preoccupiamo in un ambiente internazionale come quello di un festival del film, dove si è abituati a navigare da un idioma all'altro.Hélène Bares è un'attrice che vive a Parigi ed è la protagonista del film documentario di Mateo Ybarra “Small Talk”: Valentina Grignoli l'ha incontrata la sera in cui l'attrice avrebbe sfilato sul tappeto rosso in Piazza grande per giocare la sua parte. Tra una risata e l'altra, Bares racconta il suo rapporto con la recitazione, i film, l'alta società di Small Talk, e la grande importanza che il gioco riveste nella sua vita.

    Dire l'indicibile: storie, tabù e prevenzione del suicidio

    Play Episode Listen Later Sep 10, 2026 26:59


    In occasione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio (il 10 settembre), promossa dall'OMS, affrontiamo un tema ancora difficile da raccontare e circondato da silenzio e stigma. Come possiamo parlare di suicidio senza alimentare il tabù e, al contrario, creare consapevolezza e spazi di ascolto?Attraverso testimonianze professionali e personali, cerchiamo di capire quali parole e quali approcci possano aiutare ad affrontare questo tema.Intervengono Stefania Fuso Nerini, presidente di AMA Milano Monza Brianza, Rebecca Prosperi di Hospice Ticino e lo psicologo Enrico Cazzaniga.A loro si aggiunge la testimonianza personale di Sandra, che racconta il dolore e il difficile percorso dopo il suicidio della nipote.Diamo anche voce anche all'esperienza dei gruppi di mutuo aiuto e al loro ruolo nel sostenere chi affronta un lutto per suicidio.Un racconto che mette insieme il punto di vista di chi lavora ogni giorno su questo tema e quello di chi lo ha vissuto sulla propria pelle.Un confronto su come affrontare il suicidio, il lutto e la sofferenza senza giudizio e senza silenzi. Per capire quanto sia importante trovare un linguaggio adeguato per parlarne e per contribuire, anche attraverso le testimonianze, a una maggiore consapevolezza su un tema che riguarda l'intera società.

    Afghanistan - le figlie dell'emirato

    Play Episode Listen Later Sep 9, 2026 27:47


    A cinque anni dal ritorno dei Talebani al potere, l'Afghanistan è quasi scomparso dalle cronache internazionali, ma negli ospedali la crisi continua. Tra Kabul e la valle del Panjshir, donne arrivano dopo ore di viaggio, spesso con gravidanze già complicate, perché non possono spostarsi da sole o non hanno i soldi per raggiungere un ospedale. A curarle sono le ostetriche, infermiere e ginecologhe rimaste nel sistema sanitario, ma alle ragazze è stato impedito di studiare e formarsi nelle professioni mediche. Il risultato è una sanità senza ricambio: mentre cresce il bisogno di cure, si restringe la possibilità di formare chi dovrà garantirle in futuro. Tra maternità, cliniche e vita quotidiana, il radioreportage mostra gli effetti concreti di questa crisi sulla salute delle donne afghane. *I nomi delle operatrici sanitarie sono stati tutti cambiati per la loro sicurezza

    La vita dopo un aneurisma

    Play Episode Listen Later Sep 8, 2026 17:45


    L'aneurisma cerebrale è la dilatazione di un'arteria cerebrale che, se si rompe, può provocare un grave sanguinamento. Sintomi di rottura includono un mal di testa improvviso e violentissimo. Nonostante i grandi progressi terapeutici, l'ESA (Emorragia Sub Aracnidea) resta una grave malattia che è causa di morte in alta percentuale (circa il 50% di casi e invalidità in un terzo dei sopravvissuti). Elena Caresani, a lungo redattrice e conduttrice RSI è stata salvata da un team medico straordinario, si sente fortunata dopo quello che le è capitato il 3 gennaio 2025, e ha voluto condividere l'esperienza per sottolineare l'avanzare della scienza con interventi di neurochirurgia da svegli e infondere coraggio a chi si trova in un'improvvisa situazione di gravità.

    “Un posto al sole”: un successo lungo 30 anni

    Play Episode Listen Later Sep 7, 2026 26:49


    Tra un mese il programma di Rai Tre Un posto al sole compie trent'anni. Ne parla in questa puntata di Laser Guido Piccoli, che vi lavorò come dialoghista dall'ottobre 1996 per poi abbandonarlo perché, a suo parere, lo confessa ironicamente, il programma non sarebbe durato a lungo, ma anche perché non sopportava il suo stile da “soap opera”. In effetti, il programma più visto di Rai Tre, con le sue 300 puntate annue, ha subito una trasformazione fino a diventare un “real drama”. A spiegare la sua longevità, la sua evoluzione e il suo successo sono i capi scrittori degli esordi e degli ultimi anni, una story editor, il direttore di produzione e due attori: uno presente fin dalla prima puntata del 1996, l'altra entrata nel cast appena quattro anni fa.

    Usciamo a giocare

    Play Episode Listen Later Sep 4, 2026 25:17


    Oggi giochiamo con il Ludobus a Rho, nella periferia di Milano, all'interno di un parco pubblico. Con l'arrivo del Ludobus, lo spazio urbano cambia volto: biciclette, tricicli, giocattoli di legno e oggetti semplici ma sorprendenti inaugurano una nuova dimensione territoriale.  In questo contesto, le regole si costruiscono collettivamente durante l'azione e, all'occorrenza, si modificano. Come sottolinea Marcello Fichtner dell'area SpLuF della Cooperativa Equa, il gioco non rappresenta soltanto un'attività ricreativa destinata all'infanzia, bensì un modo strutturato di abitare lo spazio e di incontrare l'altro.Nella società contemporanea, l'attività ludica riveste un'importanza fondamentale: funge da catalizzatore per la coesione comunitaria, stimola la creatività e riabilita le relazioni interpersonali all'aperto, sottraendo i cittadini all'isolamento e restituendo valore civile ai luoghi periferici.

    Vogliono braccia

    Play Episode Listen Later Sep 3, 2026 21:20


    Mesi estivi, mesi di raccolta di ortaggi e frutta. In Italia il fenomeno dello sfruttamento dei braccianti per questo tipo di impiego è diffuso. Gli ultimi dati dell'Osservatorio Placido Rizzotto indicano che il tasso di irregolarità nel settore agricolo supera il 30 per cento, su un milione circa di lavoratori. In Calabria, ad Amendolara, il 1. giugno scorso si è consumata una delle peggiori tragedie legate allo sfruttamento: quattro braccianti sono stati bruciati vivi per aver avanzato delle richieste sui salari. A tre mesi da questo dramma, siamo voluti tornare in Calabria, per cercare di capire qual è la situazione tra chi è impiegato nella raccolta di frutta e di ortaggi. Lo abbiamo fatto con l'aiuto di Nicola Rodi, segretario generale della Flai Cgil di Reggio Calabria, che ci ha accompagnato nella grande tendopoli di San Ferdinando, in piedi dal 2010, che è stata chiusa pochi giorni dopo la nostra visita. I migranti vivevano in una situazione di estremo degrado, tra montagne di spazzatura, in un'estate che ha toccato spesso i 40 gradi.

    Fantascienza, fantasy, fandom, fanfiction

    Play Episode Listen Later Sep 2, 2026 25:49


    La fantasia, etimologicamente, rende visibile l'invisibile, fa apparire ciò che prima non c'era, o non era stato notato. Non per portarci lontano dalla realtà, ma anzi, per aiutarci a capirla meglio. Eppure, periodicamente sorgono le polemiche intorno alla cosiddetta letteratura di genere, accusata di essere puro e superficiale intrattenimento di evasione. Che essa possa fornire invece originali strumenti per comprendere il mondo, quello vero, è convinto, come sentiremo, Pierdomenico Memeo, che è scienziato -astrofisico- e al contempo avido lettore di fantasy e fantascienza. Attorno a questi generi letterari si radunano sempre più delle comunità di appassionati lettori: tali comunità, vero e proprio fenomeno culturale dei nostri tempi, prendono il nome di fandom, e all'interno dei vari fandom si sviluppa spesso un'energia creativa che dà luogo a nuove produzioni letterarie ispirate al romanzo o alla saga che ne sta al centro. Sono dunque i lettori a diventare a loro volta dei creatori, scrivendo versioni alternative di questa o quell'opera: è la cosiddetta fanfiction (fiction scritta dai fan), la quale in non pochi casi ha esiti interessanti, in grado di approdare anche all'editoria ufficiale, immettendovi temi nuovi e sparigliando le carte del tradizionale rapporto autore-editore-lettore. Ne parleremo con Chiara Codecà, esperta di fanworks e di crossmedialità.  

    Cercasi casa con dentro famiglia

    Play Episode Listen Later Sep 1, 2026 26:47


    Fra il Cinquecento e l'Ottocento centinaia e centinaia di neonati e bambini abbandonati in Lombardia vennero svezzati e allevati nella Svizzera italiana, per una secolare e “antica consuetudine” instauratasi fra Como, Milano e le povere valli ticinesi.Alto Locarnese, Val di Muggio, Mendrisiotto e soprattutto Capriasca e Val Colla, dove nel corso dell'Ottocento venne a crearsi una vera e propria “colonia femminea” di esposte, ovvero di bambine abbandonate alla nascita – esposte appunto sulla pubblica via oppure sulla ruota degli ospizi – e consegnate al Brefotrofio o Luogo Pio degli Esposti dell'Ospedale Sant'Anna di Como e poi affidate a famiglie della società contadina ticinese.Una storia di cui la memoria collettiva aveva quasi perso ogni traccia, da poco recuperata grazie all'impegno dell'ACVC – l'Archivio audiovisivo di Capriasca e Val Colla, e che oggi raccontiamo con l'aiuto del dialettologo Nicola Arigoni, presidente dell'ACVC, e dello storico Rolando Fasana, autore del volume “Per antica consuetudine. Figli dell'ospedale e famiglie affidatarie nelle Prealpi di confine tra Lombardia e Svizzera italiana. Capriasca e Val Colla nei secoli XVIII-XIX” (ACVC, 2025) e con l'eccezionale partecipazione delle signore Angela e Lucia, sorelle oggi ultraottantenni, fra le ultimissime testimoni viventi del fenomeno delle esposte comasche cresciute in Val Colla.Le citazioni, lette da Margherita, sono tratte da “La luna e i falò” di Cesare Pavese e dalla poesia “Cercasi” di Vivan Lamarque, “una poeta contemporanea che ha vissuto sulla propria pelle il dramma dell'abbandono e successivamente dell'adozione” (Fabio Pusterla, prefazione a “Per antica consuetudine”).

    Vienna attorno al 1900

    Play Episode Listen Later Aug 31, 2026 26:49


    I decenni a cavallo tra Ottocento e Novecento sono uno dei temi più rilevanti nella storia di Vienna, e gli studi più recenti hanno consentito di illuminare via via un sempre maggior numero di aspetti ancora poco noti di quella grande epopea che permeò in modo unico arti e scienze, letteratura e musica e che nell'ultimo scorcio dell'impero, prima dell'implosione nel 1918, seppe essere spumeggiante di creatività. Un'èra luminosa, ma anche segnata da contrasti sociali stridenti e da conflitti fra le varie etnie. Sullo sfondo di un paesaggio museale viennese molto attento a quell'èra, il Museo di Arti Applicate MAK propone ora una nuova presentazione di quello sfaccettato mondo per nulla sommerso: un'occasione per addentrarsi nel tessuto di quel periodo fertile e stimolante; per fare il punto su cosa propongano sul tema altri musei della capitale, e per capire come Vienna si rapporti oggi a quell'ingente patrimonio artistico, divenuto un magnete sia per gli appassionati di Modernismo sia per il turismo culturale. In questo Laser, Flavia Foradini interloquisce con storici, direttori di musei, curatori, esperti di comunicazione: da Lilli Hollein a Rainald Franz, da Ursula Storch a Hans-Peter Wipplinger, a Norbert Kettner, con un focus sull'arte e le sue declinazioni.

    A 30 anni dalla fine Seconda guerra mondiale

    Play Episode Listen Later Aug 19, 2026 26:31


    Giorgio Pagani e Plinio Grossi propongono le memorie di quanti vissero nel Canton Ticino gli anni della Seconda guerra mondiale, a trent'anni esatti dalla sua conclusione in Europa. Dopo il discorso di congedo del generale Henri Guisan, si ascoltano dapprima le dichiarazioni di alcuni abitanti di Bellinzona, quindi attraverso le testimonianze del colonnello brigadiere Otto Pedrazzini e dall'allora aiutante di reggimento Alfredo Bernardoni si ricostruiscono i “Fatti di Chiasso” (che videro il colonnello Mario Martinoni trattare con il maggiore americano Joseph Mc Divitt la resa di un minaccioso contingente tedesco). La puntata è arricchita dalla lettura di alcune pagine del diario dell'allora sergente Didier Beffa e da un brano musicale di Vittorio Castelnuovo.

    Il coraggio di una contradittoria coerenza (2./2)

    Play Episode Listen Later Aug 13, 2026 21:07


    ®È certamente uno dei registi europei più affermati e originali e i suoi spettacoli (ma anche i suoi film e i suoi libri) che nascono, ma allo stesso tempo si discostano dal genere del teatro documentario tedesco degli anni '60, sono diventati punti di riferimento essenziali della nuova drammaturgia. Nato a Berna nel 1977, Milo Rau dalla Svizzera è partito alla conquista dei palcoscenici internazionali prima portando in giro per l'Europa i suoi “processi” – non a caso la forma con cui Peter Weiss aveva rilanciato il teatro documentario - e poi diventando nel 2017 direttore del Teatro Nazionale di Gent in Belgio. Lo scorso anno poi è stato nominato direttore delle Wiener Festwochen e in queste settimane è impegnato a presentare la sua prima edizione di un festival viennese in cui ha trasposto tutta la sua visione di un teatro politico e dalla chiara impronta attivista. Dal 19 al 22 giugno Antigone in amazzonia- di cui Milo Rau è in scena a Losanna al Théâtre de Vidy.Prima emissione: 19 giugno 2024

    Il coraggio di una contradittoria coerenza (1./2)

    Play Episode Listen Later Aug 12, 2026 24:53


    ®È certamente uno dei registi europei più affermati e originali e i suoi spettacoli (ma anche i suoi film e i suoi libri) che nascono, ma allo stesso tempo si discostano dal genere del teatro documentario tedesco degli anni '60, sono diventati punti di riferimento essenziali della nuova drammaturgia. Nato a Berna nel 1977, Milo Rau dalla Svizzera è partito alla conquista dei palcoscenici internazionali prima portando in giro per l'Europa i suoi “processi” – non a caso la forma con cui Peter Weiss aveva rilanciato il teatro documentario - e poi diventando nel 2017 direttore del Teatro Nazionale di Gent in Belgio. Lo scorso anno poi è stato nominato direttore delle Wiener Festwochen e in queste settimane è impegnato a presentare la sua prima edizione di un festival viennese in cui ha trasposto tutta la sua visione di un teatro politico e dalla chiara impronta attivista. Ad aprile Milo Rau ha preso parte agli eventi letterari di Monte Verità e Laser lo ha incontrato per parlare di questa sua nuova sfida ma anche dei suoi numerosi spettacoli che continuano a girare per il mondo e anche in Svizzera. Prima emissione: 18 giugno 2024

    USA 250: la parabola straordinaria della Costituzione americana

    Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 23:17


    Il 4 luglio del 1776, due secoli e mezzo fa, le colonie britanniche del Nord America proclamarono a tutto il mondo la loro indipendenza dalla madrepatria, aprendo la via alla nascita degli Stati Uniti. Quella decisione fu riassunta e spiegata in una dichiarazione solenne, che soprattutto nel preambolo combina in modo profondamente originale una visione religiosa eterodossa, i principi dell'illuminismo e lo stesso spirito di libertà della storia inglese. Naturalmente, come sempre accade, questi principi sono stati poi applicati selettivamente, adattati ai tempi, spesso promossi e difesi, altrettanto spesso traditi. Ma anche per questo il 4 luglio è la festa nazionale per eccellenza. Ogni ricorrenza di quel gran giorno è stata occasione di confronto e di scontro politico; in tempi e modi diversi, ma con spirito spesso affine, neri, nativi, donne e lavoratori hanno proposto nuove letture, più larghe e inclusive, come ha ricostruito Arnaldo Testi.Ma è anche vero che ora la presidenza Trump, attraverso il nuovo progetto politico MAGA, sembra voler rimettere in discussione questa stagione di integrazione e inclusione, come spiega Mario Del Pero. Tanto che ci chiediamo: gli Stati Uniti sono ancora capaci di raccontarsi attraverso una promessa comune?

    Ramon e Silvan Zürcher (2./2)

    Play Episode Listen Later Jun 25, 2026 23:04


    Tra i nomi più innovativi del giovane cinema svizzero ci sono Ramon e Silvan Zürcher. Gemelli, hanno da sempre condiviso lo spazio davanti e dietro a uno schermo, in una continua danza tra scrittura, regia e produzione. Li abbiamo incontrati in occasione della loro presenza alla Spring Academy 2026 del Locarno Film Festival. Proprio lì, dove se non tutto sicuramente molto per loro è cominciato.Silvan Zürcher ha studiato filosofia, cinema e germanistica a Berna, Zurigo e Berlino e nel 2017 ha fondato la Zürcher Film GmbH; Ramon Zürcher ha studiato arti visive e regia cinematografica a Berna e Berlino. Il loro debutto, The Strange Little Cat (Das merkwürdige Kätzchen; 2013), è stato presentato in anteprima al Forum della Berlinale. La ragazza e il ragno (The Girl and the Spider; 2021) ha vinto il premio per la migliore regia e il premio FIPRESCI alla Berlinale Encounters. La trilogia, caratterizzata sempre dalla presenza di un animale nel titolo del film, si è conclusa con The Sparrow in the Chimney (Der Spatz im Kamin; 2024), presentato in concorso a Locarno77, vincitore di due Swiss Film Awards e di numerosi riconoscimenti internazionali. In questo Laser incontri andiamo a scoprire insieme a Silvan e Ramon il loro percorso artistico e cosa ci racconta il cinema che fanno. Le musiche che sentirete, sono quelle originali dei loro film.

    Interno Notte Effetto Giorno (2./2)

    Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 27:41


    Interno Notte Effetto Giorno è un audio documentario che racconta l'intreccio di tre storie vere di arresti erronei avvenuti sul confine svizzero. Attraverso il filo dei diari e di varie testimonianze si esplora l'equivoco di queste tre incarcerazioni, indagando, temi come la sospensione dell'identità, il ruolo paradossale dell'autorità, le potenzialità della scrittura autobiografica.

    Interno Notte Effetto Giorno (1./2)

    Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 27:26


    Interno Notte Effetto Giorno è un audio documentario che racconta l'intreccio di tre storie vere di arresti erronei avvenuti sul confine svizzero. Attraverso il filo dei diari e di varie testimonianze si esplora l'equivoco di queste tre incarcerazioni, indagando temi come la sospensione dell'identità, il ruolo paradossale dell'autorità, le potenzialità della scrittura autobiografica.

    Due scarpe sinistre (2./2)

    Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 27:34


    In Colombia è comunemente conosciuto come il fenomeno dei Falsos Positivos (i falsi positivi) e riguarda le esecuzioni di oltre 7000 mila comuni cittadini da parte dell'esercito avvenute tra il 2002 e il 2008. Dalle regioni dei Caraibi nel nord del paese, fino agli altopiani del centro e alle zone tropicali dell'ovest il meccanismo applicato dalle forze armate colombiane era sempre lo stesso: l'adescamento e cattura di persone comuni, la loro eliminazione fisica e la simulazione di un combattimento che si otteneva vestendo i cadaveri con abiti da guerrigliero e armi.Un modo per dimostrare che le forze armate ottenevano risultati sul campo, guadagnavano terreno contro la guerriglia e eliminavano membri di gruppi armati.Da circa 8 anni a indagare sul meccanismo perverso che, in tutto il paese, ha spinto i vertici militari e interi apparati dell'esercito a perpetrare assassini, sparizioni e torture è la Jurirsdicion Especial para la Paz (JEP) organo che nasce dagli accordi di pace del 2016 tra il governo e la guerriglia delle FARC EP. Oltre ai falsos positivos la JEP si occupa di altri 10 filoni di indagini e tra questi i sequestri e le sparizioni ad opera delle FARC, i crimini commessi dai paramilitari insieme all'esercito e il genocidio dei militanti dell'Unione patriottica. Come avvenuto per il Sudafrica dopo l'apartheid anche la JEP in Colombia si ispira ai principi della giustizia riparativa e il suo scopo è quello di indagare e trovare una via di giustizia attraverso incontri tra le vittime e i carnefici.In questa puntata Margarita Arteaga Cuartas, sorella di Kemel Arteaga Cuartas, Oscar Parra, Magistrato della JEP e José Hilario Lopez Rincòn, avvocato.

    Onda diurna: la voce che cura

    Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 23:43


    “Onda Diurna” è una trasmissione che va in onda ogni martedì su Shareradio, frutto della collaborazione con il Centro Diurno Procaccini.Il progetto nasce inizialmente come una radio in presenza, una radio–spettacolo costruita all'interno del Centro Diurno. Durante il periodo del Covid si trasforma e si amplia, dando vita anche alla “Onda Diurna Community”, che raccoglie esclusivamente contributi e materiali degli utenti.La trasmissione si sviluppa in una forma ibrida: la conduzione avviene sia in studio sia a distanza, integrando la partecipazione degli utenti attraverso messaggi, contributi audio e interventi via WhatsApp. Questo permette una presenza continua e diffusa, che supera i confini fisici dello studio radiofonico. Al centro di questo progetto c'è la voce: la sua presenza, la sua scoperta, il suo riconoscimento. La radio diventa uno spazio in cui la voce non è solo suono, ma identità, relazione e possibilità di espressione. Una voce che si prende il tempo di emergere, che trova ascolto e che si intreccia con le altre.Attraverso la pratica radiofonica, gli utenti del Centro Diurno hanno l'opportunità di dare forma alla propria voce, condividendo pensieri, racconti, poesie musica e riflessioni attorno a la parola buona scelta da Sergio Astori. In questo processo la radio si trasforma in uno strumento di cura e di incontro, dove la voce diventa ponte tra persone e storie. “Onda Diurna” è quindi un'esperienza collettiva in cui la voce non è mai isolata: si costruisce nell'ascolto reciproco e diventa presenza viva, capace di attraversare lo spazio della città e raggiungere chi ascolta.La trasmissione è stata ideata da Paolo Diliberto e Donatella Fidanza del Centro Diurno Procaccini e da Nicola Mogno di Shareradio.

    Tra punizione e annientamento

    Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 26:41


    Cosa resta di una persona dopo trentadue anni di carcere? E cosa succede quando, una volta ottenuta la libertà, non esiste più un luogo in cui tornare?Con questa storia entriamo in uno degli spazi più invisibili e meno raccontati del conflitto israelo-palestinese: le prigioni israeliane. A guidarci è la voce di Nasser Abo Srour, scrittore e poeta palestinese che ha trascorso oltre metà della sua vita dietro le sbarre e che oggi vive in esilio. Ma questo è anche un viaggio dentro le fratture della società israeliana. Accanto alla testimonianza di Nasser c'è infatti quella di Yair Dvir, portavoce di B'Tselem, storica organizzazione israeliana per i diritti umani che da anni documenta e denuncia le violazioni commesse da Israele nei territori occupati. Nel suo più recente report, Living Hell, pubblicato come aggiornamento del precedente Welcome to Hell, l'organizzazione raccoglie decine di testimonianze di ex detenuti e descrive il sistema carcerario israeliano come una rete di campo di tortura e un luogo segnato da violenze sistematiche, isolamento e progressiva disumanizzazione. Attraverso due testimonianze il “Laser” cerca di illuminare ciò che avviene dietro muri sempre più impenetrabili: il carcere come strumento di controllo, il confine sottile tra punizione e annientamento, il modo in cui una società in guerra ridefinisce il valore stesso della vita umana. E pone una domanda che attraversa tutto il racconto: quando il mondo smette di guardare, chi resta a testimoniare?

    Ramon e Silvan Zürcher (1./2)

    Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 20:55


    Tra i nomi più innovativi del giovane cinema svizzero ci sono Ramon e Silvan Zürcher. Gemelli, hanno da sempre condiviso lo spazio davanti e dietro a uno schermo, in una continua danza tra scrittura, regia e produzione. Li abbiamo incontrati in occasione della loro presenza alla Spring Academy 2026 del Locarno Film Festival. Proprio lì, dove se non tutto, sicuramente molto per loro è cominciato.Silvan Zürcher ha studiato filosofia, cinema e germanistica a Berna, Zurigo e Berlino e nel 2017 ha fondato la Zürcher Film GmbH; Ràmon Zürcher ha studiato arti visive e regia cinematografica a Berna e Berlino. Il loro debutto, The Strange Little Cat (Das merkwürdige Kätzchen; 2013), è stato presentato in anteprima al Forum della Berlinale. La ragazza e il ragno (The Girl and the Spider; 2021) ha vinto il premio per la migliore regia e il premio FIPRESCI alla Berlinale Encounters. La trilogia, caratterizzata sempre dalla presenza di un animale nel titolo del film, si è conclusa con The Sparrow in the Chimney (Der Spatz im Kamin; 2024), presentato in concorso a Locarno77, vincitore di due Swiss Film Awards e di numerosi riconoscimenti internazionali.In questo “Laser” Valentina Grignoli va a scoprire insieme a Silvan e Ràmon il loro percorso artistico e cosa ci racconta il cinema che fanno, accompagnati dalle musiche originali dei loro film.

    Taranto libera dall'Ilva che pensa al mondo

    Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 26:15


    A Taranto, la vicenda dell'acciaieria ex Ilva, continua a intrecciare giustizia, lavoro e salute. L'ultimo capitolo è la sentenza del Tribunale di Milano che dispone la chiusura dell'area a caldo dello stabilimento: una decisione che, salvo ulteriori sviluppi, diventerà effettiva ad agosto.Un provvedimento che richiama precedenti decisioni rimaste però senza effetti concreti, mentre gli impianti hanno continuato a funzionare. È in questo contesto che si inserisce l'Uno Maggio Libero e Pensante 2026, l'evento politico e culturale nato nel 2013, all'indomani del sequestro dell'acciaieria disposto nel 2012. Da allora, il palco di Taranto è diventato uno spazio di confronto sui temi del lavoro, dell'ambiente e dei diritti. In questo audio reportage ascolteremo le voci dei direttori artistici dei membri del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti e di chi continua a vivere ogni giorno le conseguenze di una città sospesa tra produzione industriale e richiesta di giustizia ambientale.

    Due scarpe sinistre

    Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 27:50


    Il progetto del murales, su un muro lungo una decina di metri, lo hanno ideato i familiari di 200 persone uccise dalle forze armate colombiane tra il 2005 e il 2008. E lo scorso 27 marzo, a realizzarlo sono stati 11 tra i responsabili di quegli assassini e sparizioni forzate. Valorizzare la memoria e costruire un paese che non ripeta gli orrori del passato, sono alcuni degli obiettivi che si prefigge la JEP, la Giurisdizione Speciale per la Pace nata in Colombia dopo gli accordi di pace tra il governo e la guerriglia delle FARC EP. La missione istituzionale di questo organo è di indagare ed emettere sentenze sugli innumerevoli crimini di guerra commessi nel paese negli ultimi 50 anni: genocidi, sparizioni forzate, riduzione in schiavitù, violenze di genere, sequestri.Come accaduto in Sudafrica dopo la fine dell'apartheid i principi a cui ci si ispira sono quelli della giustizia riparativa: una lunga serie di incontri tra le vittime e i responsabili delle atrocità, l'assunzione pubblica delle responsabilità e la possibilità per le vittime di avere un ruolo centrale nel processo.Due scarpe sinistre è un audio documentario che racconta uno dei tanti filoni di indagine di cui si occupa la Giurisdizione Speciale per la Pace (JEP) in Colombia: quello delle migliaia di cittadini giustiziati dall'esercito e poi travestiti da guerriglieri uccisi in combattimento. Con Doris Tejada madre di Oscar Morales Tejada, Catalina Diaz, magistrata JEP, Blanca Nubia Monroy madre di Julian Oviedo Monroy.

    La voce in testa e nei piedi

    Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 24:46


    La voce dai piedi alla testa è il titolo del primo libro di Maria Höller-Zangenfeind, cantante e artista tedesca che nella seconda metà del 900 fondò un nuovo metodo per lo studio e il lavoro sulla voce: la metodologia Atem Tonus Ton (“Respiro-Tono-Suono”). La base da cui Zangenfeind era partita erano le teorie di Ilse MIddendorf, che oltre ad essere la sua maestra era considerata la più grande studiosa sul respiro in occidente. «Non esiste un respiro giusto o sbagliato» diceva la Middendorf così come la sua allieva Zangenfeind diceva che non esiste una voce giusta e una voce sbagliata.In che consiste la metodologia Atem Tonus Ton? Chi sono le persone che si avvicinano a sperimentare creatività vocali proposte dal'ATT? Per capirlo abbiamo passato una giornata seguendo i corsi e i seminari di una terapeuta della voce che applica il metodo Atem Tonus Ton in Italia: Silvia Biferale Insieme a Chiara Guglielmi e gli studenti del primo anno dell'Accademia Fondamenta di Roma.

    Il Congo è decolonizzato?

    Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 23:22


    L'African Museum a Tervuren, in Belgio, è uno dei primi musei in Europa che ha intrapreso la via della decolonizzazione: il reportage di Margherita Redaelli parte proprio da Tervuren e dalla controversia che ha opposto negli ultimi mesi il museo a un'azienda mineraria, la Kobold Metals, sull'accesso e la digitalizzazione degli archivi geologici coloniali del Congo. Archivi considerati strategicamente significativi per l'esplorazione mineraria del paese africano. Un episodio che si inserisce nel contesto più ampio del processo di decolonizzazione dei musei e della restituzione delle opere d'arte, ma anche sulla riappropriazione dei dati anagrifici dei bambini meticci e sul modo di leggere la storia per costruire oggi una società più plurale e più giusta. 

    Un cantastorie militante

    Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 27:02


    Un incontro radiofonico di Anais Poirot con Alessio Lega, cantautore e autore di libri, noto per il canto sociale e la musica popolare.In questa intervista racconta il suo percorso, parla dello spettacolo “Nuovo Bella Ciao” e propone brani dal vivo. Alessio Lega accanto alla musica, svolge un'intensa attività letteraria: tra i suoi libri ricordiamo Canta che non ti passa, Incrocio di sguardi, Bakunin. Il demone della rivolta, la raccolta poetica Carta Canta e La nave dei folli (2019), prima biografia organica del cantautore Ivan Della Mea, figura simbolo delle lotte operaie degli anni Settanta. Un incontro che unisce musica, poesia e riflessione sociale. 

    Elias e Talal Khoury: raccontare il Libano

    Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 26:35


    «Racconti una storia, poi la racconti in un altro modo. E alla fine non sai più quale sia vera. Forse lo sono tutte» Elias Khoury.Talal, direttore della fotografia libanese, si racconta e ci racconta suo padre: Elias Khoury. Suo padre insegnava alla Columbia a New York, nei primi anni ‘80, ma ha deciso di tornare con moglie e figli a Beyrouth, per vivere in prima persona la guerra civile. Talal invece ha deciso di lasciare il Libano per permettere a suo figlio di studiare a Parigi e per poter continuare a raccontare il suo paese da una prospettiva diversa. Manuel Perrone unisce in un'unica narrazione queste risposte diverse a questioni che durano da decenni, nel territorio bellissimo e martoriato del Libano. Ma forse è proprio nel loro contrasto apparente, che le loro scelte dimostrano un profondo rispetto e affetto.

    Il tramonto di San Siro 

    Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 26:51


    Il 5 novembre 2025 segna la fine di un'era per lo stadio di San Siro e l'inizio di una trasformazione che sta dividendo nel profondo la città di Milano. Con la firma dell'accordo per la cessione del “Giuseppe Meazza” e dei trecentomila metri quadrati circostanti a Inter e Milan, il Comune ha dato il via a una metamorfosi edilizia da circa duecento milioni di euro. In questo reportage di “Laser”, Marco Silvestri esplora le contraddizioni di un'operazione che va ben oltre i confini del business sportivo, toccando l'anima stessa del capoluogo lombardo. Dai destini sospesi di Piazzale Angelo Moratti fino alle storie di chi quel rettangolo di gioco lo ha sempre considerato una casa, il documentario accende i riflettori su un limbo urbano sospeso tra un futuro incerto e un passato impossibile da dimenticare. Il racconto si addentra nelle zone d'ombra dell'accordo tra l'amministrazione pubblica e i club privati, dove le logiche finanziarie si scontrano inevitabilmente con la tutela del bene pubblico. Attraverso le voci critiche di Luigi Corbani – già vicesindaco e anima del Comitato “Sì Meazza” – e del consigliere comunale Enrico Fedreghini, il reportage analizza i dubbi e i numeri di una compravendita che molti ritengono gestita con troppa fretta. Ma l'impatto di questa svolta si riflette soprattutto sul tessuto sociale circostante: il giornalista culturale Luca Gricinella, ideatore del blog “San Siro Nights”, fotografa le spaccature di un quartiere storicamente diviso tra le aree residenziali di lusso e le complessità delle case popolari intorno a Piazzale Selinunte. Infine, grazie alla testimonianza del giornalista Alessandro Mingoia, autore del libro San Siro Rock, il documentario ripercorre la storia musicale del Meazza, che per decenni è stato un punto di riferimento per i grandi concerti internazionali in Italia.

    Voci di paese

    Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 27:30


    Poschiavo è un paese travestito da cittadina elegante. Incastonato nella valle come un vero e proprio gioiello, il lago blu, le montagne fitte ai lati, i tetti in piode che a guardarli dall'alto sembrano d'argento. Un mondo sospeso nel tempo, dove ogni angolo dice leggenda, e l'emigrazione ha portato i suoi frutti a casa. Un popolo fiero e accogliente come accade di rado, dove la gente ti saluta per strada con un ciao d'ordinanza (ho visto un cartello che lo impone lungo una passeggiata), e poi ti parla in dialetto poschiavino. A metà strada tra due confini che sembran stretti ma dentro ci si sta comodi, l'Italia e la svizzera di lingua e cultura tedesca, lungo quel trenino che fa sognare. Ecco, in questo luogo pullulano ristoranti e osterie, la gente esce in piazza e ognuno dice la sua. Tredici anni fa un orso ha scosso gli animi di questa comunità. L'orso è arrivato e ha diviso, e come una leggenda, è subito stata caccia alle streghe. Tra chi lo vuole o chi no, chi lo mitizza e chi lo demonizza, è stata una battaglia molto sentita e combattuta anche in piazza e nei ritrovi comuni. Le voci giravano e divampavano in questa piazza che di roghi ne aveva già conosciuti tanti. Poi M13, questo il suo nome, è stato preso e le armi son state deposte. Ma è di qualche settimana fa la notizia di un nuovo avvistamento. Un altro orso, questa volta non collarato quindi molto più misterioso, si sta avvicinando a Poschiavo. Cosa dirà la gente? Ricomincerà a parlare? Le voci raccolte in questo “Laser” raccontano – anche - questo.

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