Laser

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È un magazine di approfondimento dell’attualità politica, culturale, sociale. Interviene sulla stretta attualità di giornata, solo in casi particolari, di grande rilevanza. Dà spazio anche a tematiche di interesse pubblico o a quante vengono trascurate dai grandi media. Il taglio è storico–sociologi…

RSI - Radiotelevisione svizzera


    • Sep 17, 2026 LATEST EPISODE
    • weekdays NEW EPISODES
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    Latest episodes from Laser

    La donna è mobile

    Play Episode Listen Later Sep 17, 2026 26:48


    «Ma tu sei in menopausa?» È una domanda semplice, quasi casuale, quella che dà inizio al viaggio raccontato in questa puntata di “Laser”. Una domanda che arriva durante una lezione di pilates e che mette in moto una riflessione personale inattesa. Perché cosa sappiamo davvero della menopausa? E soprattutto, quanto sappiamo riconoscerla quando ci riguarda da vicino?A partire dalla propria esperienza, Alessandra Bonzi prova a dare un nome a cambiamenti che per anni aveva attribuito alla pandemia, alla stanchezza, all'ansia o al peso della vita quotidiana: la tristezza improvvisa, i problemi di sonno, la sensazione di non riconoscersi più del tutto. Un percorso fatto di dubbi, paure e scoperte, condiviso con un gruppo di amiche che stanno attraversando la stessa fase della vita.Ad accompagnare il racconto è la filosofa Gloria Origgi, che ha da poco pubblicato “La donna è mobile. Filosofia della menopausa”, un saggio che invita a guardare la menopausa non come una fine o una data di scadenza, ma come una metamorfosi, un cambiamento profondo che coinvolge il corpo, il cervello, il modo di stare al mondo e che troppo spesso viene ridotto a stereotipi o relegato al silenzio. Un tentativo di trovare parole nuove per un'esperienza universale, di uscire dal tabù e di riconoscere nella trasformazione non solo una perdita, ma anche una possibilità.

    I tedeschi di Romania

    Play Episode Listen Later Sep 16, 2026 22:26


    Per oltre otto secoli, la comunità dei Sassoni di Transilvania e dei tedeschi di Romania ha presidiato i confini orientali dell'Europa, custodendo un'identità unica fatta di lingua, fede e architettura fortificata. Nel corso del Novecento, un imponente esodo ha ridotto questa popolazione da centinaia di migliaia di persone a un piccolo nucleo resistente. Il reportage esplora ciò che resta di questa comunità in bilico tra memoria e futuro, muovendosi tra le pietre delle chiese-fortezze medievali dei sassoni, patrimonio UNESCO, la vitalità linguistica del Teatro Tedesco Statale di Timișoara, l'impegno dei giovani a Sighișoara e la storica redazione della Allgemeine Deutsche Zeitung a Bucarest.Un viaggio sonoro nell'intersezione tra storia, trauma e il profondo senso di appartenenza, “Heimat”, di chi continua a proteggere la propria eredità culturale 

    Vent'anni senza Fallaci, il nipote Perazzi: “Una vita per la libertà”

    Play Episode Listen Later Sep 15, 2026 27:49


    Vent'anni fa moriva Oriana Fallaci, una delle giornaliste più famose al mondo. Inviata di guerra, unica giornalista italiana sul fronte in Vietnam, voce temuta dai capi di Stato, autrice di best seller come Intervista con la storia (1974), Lettera a un bambino mai nato (1975), Un uomo (1979). Oriana Fallaci, che a soli 14 anni faceva la staffetta partigiana con il nome di battaglia “Emilia”, ha attraversato il secolo raccontandolo con uno suo stile personale, fatto di coraggio e ossessione per la ricerca di una verità, la a verità, dentro la Storia, il potere e l'animo umano. Dietro la donna pubblica c'è anche quella privata, e meno conosciuta, con le sue fragilità. A raccontarla a Laser è il suo nipote più caro, Edoardo Perazzi, erede universale di Oriana Fallaci che questa puntata di Laser vuole raccontare anche, e soprattutto, con la sua voce diretta, grazie a preziose, e ancora attuali, testimonianze e riflessioni tratte da due interviste rilasciate nel 1971 e 1974 alla RSI.

    ​​Capo Verde: la sfida dell'ecoturismo​

    Play Episode Listen Later Sep 14, 2026 24:43


    Da esotica e poco conosciuta meta turistica, alla ribalta internazionale: grazie alle gesta della sua nazionale di calcio, questa estate il mondo ha scoperto l'arcipelago di Capo Verde. Per la piccola nazione africana questa notorietà sta per tradursi in un massiccio aumento di turismo, che rappresenta una grande occasione di crescita economica. Ma anche una sfida: nel paese, da cui i giovani continuano a fuggire, restano profonde disuguaglianze sociali, mentre la preziosa biodiversità è minacciata dalla siccità, dalla pesca eccessiva e dalla speculazione edilizia. In questo contesto, l'ecoturismo si presenta come la soluzione ideale per tutelare l'ambiente e sostenere le piccole comunità locali.

    Giocando a fare Small Talk

    Play Episode Listen Later Sep 11, 2026 26:03


    Un incontro particolare al Locarno Film Festival, luogo dove, anche se non sembra, il gioco è onnipresente. Quel gioco che nelle altre lingue, pensando all'inglese “to play”, al tedesco “spielen”, e persino al russo “igràt”, ma soprattutto al francese – lingua d'ordinanza qui a Locarno - e al verbo “jouer”, racconta proprio dell'azione di recitare una parte, giocando a essere qualcun altro. Non in italiano invece; ma non ce ne preoccupiamo in un ambiente internazionale come quello di un festival del film, dove si è abituati a navigare da un idioma all'altro.Hélène Bares è un'attrice che vive a Parigi ed è la protagonista del film documentario di Mateo Ybarra “Small Talk”: Valentina Grignoli l'ha incontrata la sera in cui l'attrice avrebbe sfilato sul tappeto rosso in Piazza grande per giocare la sua parte. Tra una risata e l'altra, Bares racconta il suo rapporto con la recitazione, i film, l'alta società di Small Talk, e la grande importanza che il gioco riveste nella sua vita.

    Dire l'indicibile: storie, tabù e prevenzione del suicidio

    Play Episode Listen Later Sep 10, 2026 26:59


    In occasione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio (il 10 settembre), promossa dall'OMS, affrontiamo un tema ancora difficile da raccontare e circondato da silenzio e stigma. Come possiamo parlare di suicidio senza alimentare il tabù e, al contrario, creare consapevolezza e spazi di ascolto?Attraverso testimonianze professionali e personali, cerchiamo di capire quali parole e quali approcci possano aiutare ad affrontare questo tema.Intervengono Stefania Fuso Nerini, presidente di AMA Milano Monza Brianza, Rebecca Prosperi di Hospice Ticino e lo psicologo Enrico Cazzaniga.A loro si aggiunge la testimonianza personale di Sandra, che racconta il dolore e il difficile percorso dopo il suicidio della nipote.Diamo anche voce anche all'esperienza dei gruppi di mutuo aiuto e al loro ruolo nel sostenere chi affronta un lutto per suicidio.Un racconto che mette insieme il punto di vista di chi lavora ogni giorno su questo tema e quello di chi lo ha vissuto sulla propria pelle.Un confronto su come affrontare il suicidio, il lutto e la sofferenza senza giudizio e senza silenzi. Per capire quanto sia importante trovare un linguaggio adeguato per parlarne e per contribuire, anche attraverso le testimonianze, a una maggiore consapevolezza su un tema che riguarda l'intera società.

    Afghanistan - le figlie dell'emirato

    Play Episode Listen Later Sep 9, 2026 27:47


    A cinque anni dal ritorno dei Talebani al potere, l'Afghanistan è quasi scomparso dalle cronache internazionali, ma negli ospedali la crisi continua. Tra Kabul e la valle del Panjshir, donne arrivano dopo ore di viaggio, spesso con gravidanze già complicate, perché non possono spostarsi da sole o non hanno i soldi per raggiungere un ospedale. A curarle sono le ostetriche, infermiere e ginecologhe rimaste nel sistema sanitario, ma alle ragazze è stato impedito di studiare e formarsi nelle professioni mediche. Il risultato è una sanità senza ricambio: mentre cresce il bisogno di cure, si restringe la possibilità di formare chi dovrà garantirle in futuro. Tra maternità, cliniche e vita quotidiana, il radioreportage mostra gli effetti concreti di questa crisi sulla salute delle donne afghane. *I nomi delle operatrici sanitarie sono stati tutti cambiati per la loro sicurezza

    La vita dopo un aneurisma

    Play Episode Listen Later Sep 8, 2026 17:45


    L'aneurisma cerebrale è la dilatazione di un'arteria cerebrale che, se si rompe, può provocare un grave sanguinamento. Sintomi di rottura includono un mal di testa improvviso e violentissimo. Nonostante i grandi progressi terapeutici, l'ESA (Emorragia Sub Aracnidea) resta una grave malattia che è causa di morte in alta percentuale (circa il 50% di casi e invalidità in un terzo dei sopravvissuti). Elena Caresani, a lungo redattrice e conduttrice RSI è stata salvata da un team medico straordinario, si sente fortunata dopo quello che le è capitato il 3 gennaio 2025, e ha voluto condividere l'esperienza per sottolineare l'avanzare della scienza con interventi di neurochirurgia da svegli e infondere coraggio a chi si trova in un'improvvisa situazione di gravità.

    “Un posto al sole”: un successo lungo 30 anni

    Play Episode Listen Later Sep 7, 2026 26:49


    Tra un mese il programma di Rai Tre Un posto al sole compie trent'anni. Ne parla in questa puntata di Laser Guido Piccoli, che vi lavorò come dialoghista dall'ottobre 1996 per poi abbandonarlo perché, a suo parere, lo confessa ironicamente, il programma non sarebbe durato a lungo, ma anche perché non sopportava il suo stile da “soap opera”. In effetti, il programma più visto di Rai Tre, con le sue 300 puntate annue, ha subito una trasformazione fino a diventare un “real drama”. A spiegare la sua longevità, la sua evoluzione e il suo successo sono i capi scrittori degli esordi e degli ultimi anni, una story editor, il direttore di produzione e due attori: uno presente fin dalla prima puntata del 1996, l'altra entrata nel cast appena quattro anni fa.

    Usciamo a giocare

    Play Episode Listen Later Sep 4, 2026 25:17


    Oggi giochiamo con il Ludobus a Rho, nella periferia di Milano, all'interno di un parco pubblico. Con l'arrivo del Ludobus, lo spazio urbano cambia volto: biciclette, tricicli, giocattoli di legno e oggetti semplici ma sorprendenti inaugurano una nuova dimensione territoriale.  In questo contesto, le regole si costruiscono collettivamente durante l'azione e, all'occorrenza, si modificano. Come sottolinea Marcello Fichtner dell'area SpLuF della Cooperativa Equa, il gioco non rappresenta soltanto un'attività ricreativa destinata all'infanzia, bensì un modo strutturato di abitare lo spazio e di incontrare l'altro.Nella società contemporanea, l'attività ludica riveste un'importanza fondamentale: funge da catalizzatore per la coesione comunitaria, stimola la creatività e riabilita le relazioni interpersonali all'aperto, sottraendo i cittadini all'isolamento e restituendo valore civile ai luoghi periferici.

    Vogliono braccia

    Play Episode Listen Later Sep 3, 2026 21:20


    Mesi estivi, mesi di raccolta di ortaggi e frutta. In Italia il fenomeno dello sfruttamento dei braccianti per questo tipo di impiego è diffuso. Gli ultimi dati dell'Osservatorio Placido Rizzotto indicano che il tasso di irregolarità nel settore agricolo supera il 30 per cento, su un milione circa di lavoratori. In Calabria, ad Amendolara, il 1. giugno scorso si è consumata una delle peggiori tragedie legate allo sfruttamento: quattro braccianti sono stati bruciati vivi per aver avanzato delle richieste sui salari. A tre mesi da questo dramma, siamo voluti tornare in Calabria, per cercare di capire qual è la situazione tra chi è impiegato nella raccolta di frutta e di ortaggi. Lo abbiamo fatto con l'aiuto di Nicola Rodi, segretario generale della Flai Cgil di Reggio Calabria, che ci ha accompagnato nella grande tendopoli di San Ferdinando, in piedi dal 2010, che è stata chiusa pochi giorni dopo la nostra visita. I migranti vivevano in una situazione di estremo degrado, tra montagne di spazzatura, in un'estate che ha toccato spesso i 40 gradi.

    Fantascienza, fantasy, fandom, fanfiction

    Play Episode Listen Later Sep 2, 2026 25:49


    La fantasia, etimologicamente, rende visibile l'invisibile, fa apparire ciò che prima non c'era, o non era stato notato. Non per portarci lontano dalla realtà, ma anzi, per aiutarci a capirla meglio. Eppure, periodicamente sorgono le polemiche intorno alla cosiddetta letteratura di genere, accusata di essere puro e superficiale intrattenimento di evasione. Che essa possa fornire invece originali strumenti per comprendere il mondo, quello vero, è convinto, come sentiremo, Pierdomenico Memeo, che è scienziato -astrofisico- e al contempo avido lettore di fantasy e fantascienza. Attorno a questi generi letterari si radunano sempre più delle comunità di appassionati lettori: tali comunità, vero e proprio fenomeno culturale dei nostri tempi, prendono il nome di fandom, e all'interno dei vari fandom si sviluppa spesso un'energia creativa che dà luogo a nuove produzioni letterarie ispirate al romanzo o alla saga che ne sta al centro. Sono dunque i lettori a diventare a loro volta dei creatori, scrivendo versioni alternative di questa o quell'opera: è la cosiddetta fanfiction (fiction scritta dai fan), la quale in non pochi casi ha esiti interessanti, in grado di approdare anche all'editoria ufficiale, immettendovi temi nuovi e sparigliando le carte del tradizionale rapporto autore-editore-lettore. Ne parleremo con Chiara Codecà, esperta di fanworks e di crossmedialità.  

    Cercasi casa con dentro famiglia

    Play Episode Listen Later Sep 1, 2026 26:47


    Fra il Cinquecento e l'Ottocento centinaia e centinaia di neonati e bambini abbandonati in Lombardia vennero svezzati e allevati nella Svizzera italiana, per una secolare e “antica consuetudine” instauratasi fra Como, Milano e le povere valli ticinesi.Alto Locarnese, Val di Muggio, Mendrisiotto e soprattutto Capriasca e Val Colla, dove nel corso dell'Ottocento venne a crearsi una vera e propria “colonia femminea” di esposte, ovvero di bambine abbandonate alla nascita – esposte appunto sulla pubblica via oppure sulla ruota degli ospizi – e consegnate al Brefotrofio o Luogo Pio degli Esposti dell'Ospedale Sant'Anna di Como e poi affidate a famiglie della società contadina ticinese.Una storia di cui la memoria collettiva aveva quasi perso ogni traccia, da poco recuperata grazie all'impegno dell'ACVC – l'Archivio audiovisivo di Capriasca e Val Colla, e che oggi raccontiamo con l'aiuto del dialettologo Nicola Arigoni, presidente dell'ACVC, e dello storico Rolando Fasana, autore del volume “Per antica consuetudine. Figli dell'ospedale e famiglie affidatarie nelle Prealpi di confine tra Lombardia e Svizzera italiana. Capriasca e Val Colla nei secoli XVIII-XIX” (ACVC, 2025) e con l'eccezionale partecipazione delle signore Angela e Lucia, sorelle oggi ultraottantenni, fra le ultimissime testimoni viventi del fenomeno delle esposte comasche cresciute in Val Colla.Le citazioni, lette da Margherita, sono tratte da “La luna e i falò” di Cesare Pavese e dalla poesia “Cercasi” di Vivan Lamarque, “una poeta contemporanea che ha vissuto sulla propria pelle il dramma dell'abbandono e successivamente dell'adozione” (Fabio Pusterla, prefazione a “Per antica consuetudine”).

    Vienna attorno al 1900

    Play Episode Listen Later Aug 31, 2026 26:49


    I decenni a cavallo tra Ottocento e Novecento sono uno dei temi più rilevanti nella storia di Vienna, e gli studi più recenti hanno consentito di illuminare via via un sempre maggior numero di aspetti ancora poco noti di quella grande epopea che permeò in modo unico arti e scienze, letteratura e musica e che nell'ultimo scorcio dell'impero, prima dell'implosione nel 1918, seppe essere spumeggiante di creatività. Un'èra luminosa, ma anche segnata da contrasti sociali stridenti e da conflitti fra le varie etnie. Sullo sfondo di un paesaggio museale viennese molto attento a quell'èra, il Museo di Arti Applicate MAK propone ora una nuova presentazione di quello sfaccettato mondo per nulla sommerso: un'occasione per addentrarsi nel tessuto di quel periodo fertile e stimolante; per fare il punto su cosa propongano sul tema altri musei della capitale, e per capire come Vienna si rapporti oggi a quell'ingente patrimonio artistico, divenuto un magnete sia per gli appassionati di Modernismo sia per il turismo culturale. In questo Laser, Flavia Foradini interloquisce con storici, direttori di musei, curatori, esperti di comunicazione: da Lilli Hollein a Rainald Franz, da Ursula Storch a Hans-Peter Wipplinger, a Norbert Kettner, con un focus sull'arte e le sue declinazioni.

    A 30 anni dalla fine Seconda guerra mondiale

    Play Episode Listen Later Aug 19, 2026 26:31


    Giorgio Pagani e Plinio Grossi propongono le memorie di quanti vissero nel Canton Ticino gli anni della Seconda guerra mondiale, a trent'anni esatti dalla sua conclusione in Europa. Dopo il discorso di congedo del generale Henri Guisan, si ascoltano dapprima le dichiarazioni di alcuni abitanti di Bellinzona, quindi attraverso le testimonianze del colonnello brigadiere Otto Pedrazzini e dall'allora aiutante di reggimento Alfredo Bernardoni si ricostruiscono i “Fatti di Chiasso” (che videro il colonnello Mario Martinoni trattare con il maggiore americano Joseph Mc Divitt la resa di un minaccioso contingente tedesco). La puntata è arricchita dalla lettura di alcune pagine del diario dell'allora sergente Didier Beffa e da un brano musicale di Vittorio Castelnuovo.

    Il coraggio di una contradittoria coerenza (2./2)

    Play Episode Listen Later Aug 13, 2026 21:07


    ®È certamente uno dei registi europei più affermati e originali e i suoi spettacoli (ma anche i suoi film e i suoi libri) che nascono, ma allo stesso tempo si discostano dal genere del teatro documentario tedesco degli anni '60, sono diventati punti di riferimento essenziali della nuova drammaturgia. Nato a Berna nel 1977, Milo Rau dalla Svizzera è partito alla conquista dei palcoscenici internazionali prima portando in giro per l'Europa i suoi “processi” – non a caso la forma con cui Peter Weiss aveva rilanciato il teatro documentario - e poi diventando nel 2017 direttore del Teatro Nazionale di Gent in Belgio. Lo scorso anno poi è stato nominato direttore delle Wiener Festwochen e in queste settimane è impegnato a presentare la sua prima edizione di un festival viennese in cui ha trasposto tutta la sua visione di un teatro politico e dalla chiara impronta attivista. Dal 19 al 22 giugno Antigone in amazzonia- di cui Milo Rau è in scena a Losanna al Théâtre de Vidy.Prima emissione: 19 giugno 2024

    Il coraggio di una contradittoria coerenza (1./2)

    Play Episode Listen Later Aug 12, 2026 24:53


    ®È certamente uno dei registi europei più affermati e originali e i suoi spettacoli (ma anche i suoi film e i suoi libri) che nascono, ma allo stesso tempo si discostano dal genere del teatro documentario tedesco degli anni '60, sono diventati punti di riferimento essenziali della nuova drammaturgia. Nato a Berna nel 1977, Milo Rau dalla Svizzera è partito alla conquista dei palcoscenici internazionali prima portando in giro per l'Europa i suoi “processi” – non a caso la forma con cui Peter Weiss aveva rilanciato il teatro documentario - e poi diventando nel 2017 direttore del Teatro Nazionale di Gent in Belgio. Lo scorso anno poi è stato nominato direttore delle Wiener Festwochen e in queste settimane è impegnato a presentare la sua prima edizione di un festival viennese in cui ha trasposto tutta la sua visione di un teatro politico e dalla chiara impronta attivista. Ad aprile Milo Rau ha preso parte agli eventi letterari di Monte Verità e Laser lo ha incontrato per parlare di questa sua nuova sfida ma anche dei suoi numerosi spettacoli che continuano a girare per il mondo e anche in Svizzera. Prima emissione: 18 giugno 2024

    USA 250: la parabola straordinaria della Costituzione americana

    Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 23:17


    Il 4 luglio del 1776, due secoli e mezzo fa, le colonie britanniche del Nord America proclamarono a tutto il mondo la loro indipendenza dalla madrepatria, aprendo la via alla nascita degli Stati Uniti. Quella decisione fu riassunta e spiegata in una dichiarazione solenne, che soprattutto nel preambolo combina in modo profondamente originale una visione religiosa eterodossa, i principi dell'illuminismo e lo stesso spirito di libertà della storia inglese. Naturalmente, come sempre accade, questi principi sono stati poi applicati selettivamente, adattati ai tempi, spesso promossi e difesi, altrettanto spesso traditi. Ma anche per questo il 4 luglio è la festa nazionale per eccellenza. Ogni ricorrenza di quel gran giorno è stata occasione di confronto e di scontro politico; in tempi e modi diversi, ma con spirito spesso affine, neri, nativi, donne e lavoratori hanno proposto nuove letture, più larghe e inclusive, come ha ricostruito Arnaldo Testi.Ma è anche vero che ora la presidenza Trump, attraverso il nuovo progetto politico MAGA, sembra voler rimettere in discussione questa stagione di integrazione e inclusione, come spiega Mario Del Pero. Tanto che ci chiediamo: gli Stati Uniti sono ancora capaci di raccontarsi attraverso una promessa comune?

    Ramon e Silvan Zürcher (2./2)

    Play Episode Listen Later Jun 25, 2026 23:04


    Tra i nomi più innovativi del giovane cinema svizzero ci sono Ramon e Silvan Zürcher. Gemelli, hanno da sempre condiviso lo spazio davanti e dietro a uno schermo, in una continua danza tra scrittura, regia e produzione. Li abbiamo incontrati in occasione della loro presenza alla Spring Academy 2026 del Locarno Film Festival. Proprio lì, dove se non tutto sicuramente molto per loro è cominciato.Silvan Zürcher ha studiato filosofia, cinema e germanistica a Berna, Zurigo e Berlino e nel 2017 ha fondato la Zürcher Film GmbH; Ramon Zürcher ha studiato arti visive e regia cinematografica a Berna e Berlino. Il loro debutto, The Strange Little Cat (Das merkwürdige Kätzchen; 2013), è stato presentato in anteprima al Forum della Berlinale. La ragazza e il ragno (The Girl and the Spider; 2021) ha vinto il premio per la migliore regia e il premio FIPRESCI alla Berlinale Encounters. La trilogia, caratterizzata sempre dalla presenza di un animale nel titolo del film, si è conclusa con The Sparrow in the Chimney (Der Spatz im Kamin; 2024), presentato in concorso a Locarno77, vincitore di due Swiss Film Awards e di numerosi riconoscimenti internazionali. In questo Laser incontri andiamo a scoprire insieme a Silvan e Ramon il loro percorso artistico e cosa ci racconta il cinema che fanno. Le musiche che sentirete, sono quelle originali dei loro film.

    Interno Notte Effetto Giorno (2./2)

    Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 27:41


    Interno Notte Effetto Giorno è un audio documentario che racconta l'intreccio di tre storie vere di arresti erronei avvenuti sul confine svizzero. Attraverso il filo dei diari e di varie testimonianze si esplora l'equivoco di queste tre incarcerazioni, indagando, temi come la sospensione dell'identità, il ruolo paradossale dell'autorità, le potenzialità della scrittura autobiografica.

    Interno Notte Effetto Giorno (1./2)

    Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 27:26


    Interno Notte Effetto Giorno è un audio documentario che racconta l'intreccio di tre storie vere di arresti erronei avvenuti sul confine svizzero. Attraverso il filo dei diari e di varie testimonianze si esplora l'equivoco di queste tre incarcerazioni, indagando temi come la sospensione dell'identità, il ruolo paradossale dell'autorità, le potenzialità della scrittura autobiografica.

    Due scarpe sinistre (2./2)

    Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 27:34


    In Colombia è comunemente conosciuto come il fenomeno dei Falsos Positivos (i falsi positivi) e riguarda le esecuzioni di oltre 7000 mila comuni cittadini da parte dell'esercito avvenute tra il 2002 e il 2008. Dalle regioni dei Caraibi nel nord del paese, fino agli altopiani del centro e alle zone tropicali dell'ovest il meccanismo applicato dalle forze armate colombiane era sempre lo stesso: l'adescamento e cattura di persone comuni, la loro eliminazione fisica e la simulazione di un combattimento che si otteneva vestendo i cadaveri con abiti da guerrigliero e armi.Un modo per dimostrare che le forze armate ottenevano risultati sul campo, guadagnavano terreno contro la guerriglia e eliminavano membri di gruppi armati.Da circa 8 anni a indagare sul meccanismo perverso che, in tutto il paese, ha spinto i vertici militari e interi apparati dell'esercito a perpetrare assassini, sparizioni e torture è la Jurirsdicion Especial para la Paz (JEP) organo che nasce dagli accordi di pace del 2016 tra il governo e la guerriglia delle FARC EP. Oltre ai falsos positivos la JEP si occupa di altri 10 filoni di indagini e tra questi i sequestri e le sparizioni ad opera delle FARC, i crimini commessi dai paramilitari insieme all'esercito e il genocidio dei militanti dell'Unione patriottica. Come avvenuto per il Sudafrica dopo l'apartheid anche la JEP in Colombia si ispira ai principi della giustizia riparativa e il suo scopo è quello di indagare e trovare una via di giustizia attraverso incontri tra le vittime e i carnefici.In questa puntata Margarita Arteaga Cuartas, sorella di Kemel Arteaga Cuartas, Oscar Parra, Magistrato della JEP e José Hilario Lopez Rincòn, avvocato.

    Onda diurna: la voce che cura

    Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 23:43


    “Onda Diurna” è una trasmissione che va in onda ogni martedì su Shareradio, frutto della collaborazione con il Centro Diurno Procaccini.Il progetto nasce inizialmente come una radio in presenza, una radio–spettacolo costruita all'interno del Centro Diurno. Durante il periodo del Covid si trasforma e si amplia, dando vita anche alla “Onda Diurna Community”, che raccoglie esclusivamente contributi e materiali degli utenti.La trasmissione si sviluppa in una forma ibrida: la conduzione avviene sia in studio sia a distanza, integrando la partecipazione degli utenti attraverso messaggi, contributi audio e interventi via WhatsApp. Questo permette una presenza continua e diffusa, che supera i confini fisici dello studio radiofonico. Al centro di questo progetto c'è la voce: la sua presenza, la sua scoperta, il suo riconoscimento. La radio diventa uno spazio in cui la voce non è solo suono, ma identità, relazione e possibilità di espressione. Una voce che si prende il tempo di emergere, che trova ascolto e che si intreccia con le altre.Attraverso la pratica radiofonica, gli utenti del Centro Diurno hanno l'opportunità di dare forma alla propria voce, condividendo pensieri, racconti, poesie musica e riflessioni attorno a la parola buona scelta da Sergio Astori. In questo processo la radio si trasforma in uno strumento di cura e di incontro, dove la voce diventa ponte tra persone e storie. “Onda Diurna” è quindi un'esperienza collettiva in cui la voce non è mai isolata: si costruisce nell'ascolto reciproco e diventa presenza viva, capace di attraversare lo spazio della città e raggiungere chi ascolta.La trasmissione è stata ideata da Paolo Diliberto e Donatella Fidanza del Centro Diurno Procaccini e da Nicola Mogno di Shareradio.

    Tra punizione e annientamento

    Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 26:41


    Cosa resta di una persona dopo trentadue anni di carcere? E cosa succede quando, una volta ottenuta la libertà, non esiste più un luogo in cui tornare?Con questa storia entriamo in uno degli spazi più invisibili e meno raccontati del conflitto israelo-palestinese: le prigioni israeliane. A guidarci è la voce di Nasser Abo Srour, scrittore e poeta palestinese che ha trascorso oltre metà della sua vita dietro le sbarre e che oggi vive in esilio. Ma questo è anche un viaggio dentro le fratture della società israeliana. Accanto alla testimonianza di Nasser c'è infatti quella di Yair Dvir, portavoce di B'Tselem, storica organizzazione israeliana per i diritti umani che da anni documenta e denuncia le violazioni commesse da Israele nei territori occupati. Nel suo più recente report, Living Hell, pubblicato come aggiornamento del precedente Welcome to Hell, l'organizzazione raccoglie decine di testimonianze di ex detenuti e descrive il sistema carcerario israeliano come una rete di campo di tortura e un luogo segnato da violenze sistematiche, isolamento e progressiva disumanizzazione. Attraverso due testimonianze il “Laser” cerca di illuminare ciò che avviene dietro muri sempre più impenetrabili: il carcere come strumento di controllo, il confine sottile tra punizione e annientamento, il modo in cui una società in guerra ridefinisce il valore stesso della vita umana. E pone una domanda che attraversa tutto il racconto: quando il mondo smette di guardare, chi resta a testimoniare?

    Ramon e Silvan Zürcher (1./2)

    Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 20:55


    Tra i nomi più innovativi del giovane cinema svizzero ci sono Ramon e Silvan Zürcher. Gemelli, hanno da sempre condiviso lo spazio davanti e dietro a uno schermo, in una continua danza tra scrittura, regia e produzione. Li abbiamo incontrati in occasione della loro presenza alla Spring Academy 2026 del Locarno Film Festival. Proprio lì, dove se non tutto, sicuramente molto per loro è cominciato.Silvan Zürcher ha studiato filosofia, cinema e germanistica a Berna, Zurigo e Berlino e nel 2017 ha fondato la Zürcher Film GmbH; Ràmon Zürcher ha studiato arti visive e regia cinematografica a Berna e Berlino. Il loro debutto, The Strange Little Cat (Das merkwürdige Kätzchen; 2013), è stato presentato in anteprima al Forum della Berlinale. La ragazza e il ragno (The Girl and the Spider; 2021) ha vinto il premio per la migliore regia e il premio FIPRESCI alla Berlinale Encounters. La trilogia, caratterizzata sempre dalla presenza di un animale nel titolo del film, si è conclusa con The Sparrow in the Chimney (Der Spatz im Kamin; 2024), presentato in concorso a Locarno77, vincitore di due Swiss Film Awards e di numerosi riconoscimenti internazionali.In questo “Laser” Valentina Grignoli va a scoprire insieme a Silvan e Ràmon il loro percorso artistico e cosa ci racconta il cinema che fanno, accompagnati dalle musiche originali dei loro film.

    Taranto libera dall'Ilva che pensa al mondo

    Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 26:15


    A Taranto, la vicenda dell'acciaieria ex Ilva, continua a intrecciare giustizia, lavoro e salute. L'ultimo capitolo è la sentenza del Tribunale di Milano che dispone la chiusura dell'area a caldo dello stabilimento: una decisione che, salvo ulteriori sviluppi, diventerà effettiva ad agosto.Un provvedimento che richiama precedenti decisioni rimaste però senza effetti concreti, mentre gli impianti hanno continuato a funzionare. È in questo contesto che si inserisce l'Uno Maggio Libero e Pensante 2026, l'evento politico e culturale nato nel 2013, all'indomani del sequestro dell'acciaieria disposto nel 2012. Da allora, il palco di Taranto è diventato uno spazio di confronto sui temi del lavoro, dell'ambiente e dei diritti. In questo audio reportage ascolteremo le voci dei direttori artistici dei membri del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti e di chi continua a vivere ogni giorno le conseguenze di una città sospesa tra produzione industriale e richiesta di giustizia ambientale.

    Due scarpe sinistre

    Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 27:50


    Il progetto del murales, su un muro lungo una decina di metri, lo hanno ideato i familiari di 200 persone uccise dalle forze armate colombiane tra il 2005 e il 2008. E lo scorso 27 marzo, a realizzarlo sono stati 11 tra i responsabili di quegli assassini e sparizioni forzate. Valorizzare la memoria e costruire un paese che non ripeta gli orrori del passato, sono alcuni degli obiettivi che si prefigge la JEP, la Giurisdizione Speciale per la Pace nata in Colombia dopo gli accordi di pace tra il governo e la guerriglia delle FARC EP. La missione istituzionale di questo organo è di indagare ed emettere sentenze sugli innumerevoli crimini di guerra commessi nel paese negli ultimi 50 anni: genocidi, sparizioni forzate, riduzione in schiavitù, violenze di genere, sequestri.Come accaduto in Sudafrica dopo la fine dell'apartheid i principi a cui ci si ispira sono quelli della giustizia riparativa: una lunga serie di incontri tra le vittime e i responsabili delle atrocità, l'assunzione pubblica delle responsabilità e la possibilità per le vittime di avere un ruolo centrale nel processo.Due scarpe sinistre è un audio documentario che racconta uno dei tanti filoni di indagine di cui si occupa la Giurisdizione Speciale per la Pace (JEP) in Colombia: quello delle migliaia di cittadini giustiziati dall'esercito e poi travestiti da guerriglieri uccisi in combattimento. Con Doris Tejada madre di Oscar Morales Tejada, Catalina Diaz, magistrata JEP, Blanca Nubia Monroy madre di Julian Oviedo Monroy.

    La voce in testa e nei piedi

    Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 24:46


    La voce dai piedi alla testa è il titolo del primo libro di Maria Höller-Zangenfeind, cantante e artista tedesca che nella seconda metà del 900 fondò un nuovo metodo per lo studio e il lavoro sulla voce: la metodologia Atem Tonus Ton (“Respiro-Tono-Suono”). La base da cui Zangenfeind era partita erano le teorie di Ilse MIddendorf, che oltre ad essere la sua maestra era considerata la più grande studiosa sul respiro in occidente. «Non esiste un respiro giusto o sbagliato» diceva la Middendorf così come la sua allieva Zangenfeind diceva che non esiste una voce giusta e una voce sbagliata.In che consiste la metodologia Atem Tonus Ton? Chi sono le persone che si avvicinano a sperimentare creatività vocali proposte dal'ATT? Per capirlo abbiamo passato una giornata seguendo i corsi e i seminari di una terapeuta della voce che applica il metodo Atem Tonus Ton in Italia: Silvia Biferale Insieme a Chiara Guglielmi e gli studenti del primo anno dell'Accademia Fondamenta di Roma.

    Il Congo è decolonizzato?

    Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 23:22


    L'African Museum a Tervuren, in Belgio, è uno dei primi musei in Europa che ha intrapreso la via della decolonizzazione: il reportage di Margherita Redaelli parte proprio da Tervuren e dalla controversia che ha opposto negli ultimi mesi il museo a un'azienda mineraria, la Kobold Metals, sull'accesso e la digitalizzazione degli archivi geologici coloniali del Congo. Archivi considerati strategicamente significativi per l'esplorazione mineraria del paese africano. Un episodio che si inserisce nel contesto più ampio del processo di decolonizzazione dei musei e della restituzione delle opere d'arte, ma anche sulla riappropriazione dei dati anagrifici dei bambini meticci e sul modo di leggere la storia per costruire oggi una società più plurale e più giusta. 

    Un cantastorie militante

    Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 27:02


    Un incontro radiofonico di Anais Poirot con Alessio Lega, cantautore e autore di libri, noto per il canto sociale e la musica popolare.In questa intervista racconta il suo percorso, parla dello spettacolo “Nuovo Bella Ciao” e propone brani dal vivo. Alessio Lega accanto alla musica, svolge un'intensa attività letteraria: tra i suoi libri ricordiamo Canta che non ti passa, Incrocio di sguardi, Bakunin. Il demone della rivolta, la raccolta poetica Carta Canta e La nave dei folli (2019), prima biografia organica del cantautore Ivan Della Mea, figura simbolo delle lotte operaie degli anni Settanta. Un incontro che unisce musica, poesia e riflessione sociale. 

    Elias e Talal Khoury: raccontare il Libano

    Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 26:35


    «Racconti una storia, poi la racconti in un altro modo. E alla fine non sai più quale sia vera. Forse lo sono tutte» Elias Khoury.Talal, direttore della fotografia libanese, si racconta e ci racconta suo padre: Elias Khoury. Suo padre insegnava alla Columbia a New York, nei primi anni ‘80, ma ha deciso di tornare con moglie e figli a Beyrouth, per vivere in prima persona la guerra civile. Talal invece ha deciso di lasciare il Libano per permettere a suo figlio di studiare a Parigi e per poter continuare a raccontare il suo paese da una prospettiva diversa. Manuel Perrone unisce in un'unica narrazione queste risposte diverse a questioni che durano da decenni, nel territorio bellissimo e martoriato del Libano. Ma forse è proprio nel loro contrasto apparente, che le loro scelte dimostrano un profondo rispetto e affetto.

    Il tramonto di San Siro 

    Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 26:51


    Il 5 novembre 2025 segna la fine di un'era per lo stadio di San Siro e l'inizio di una trasformazione che sta dividendo nel profondo la città di Milano. Con la firma dell'accordo per la cessione del “Giuseppe Meazza” e dei trecentomila metri quadrati circostanti a Inter e Milan, il Comune ha dato il via a una metamorfosi edilizia da circa duecento milioni di euro. In questo reportage di “Laser”, Marco Silvestri esplora le contraddizioni di un'operazione che va ben oltre i confini del business sportivo, toccando l'anima stessa del capoluogo lombardo. Dai destini sospesi di Piazzale Angelo Moratti fino alle storie di chi quel rettangolo di gioco lo ha sempre considerato una casa, il documentario accende i riflettori su un limbo urbano sospeso tra un futuro incerto e un passato impossibile da dimenticare. Il racconto si addentra nelle zone d'ombra dell'accordo tra l'amministrazione pubblica e i club privati, dove le logiche finanziarie si scontrano inevitabilmente con la tutela del bene pubblico. Attraverso le voci critiche di Luigi Corbani – già vicesindaco e anima del Comitato “Sì Meazza” – e del consigliere comunale Enrico Fedreghini, il reportage analizza i dubbi e i numeri di una compravendita che molti ritengono gestita con troppa fretta. Ma l'impatto di questa svolta si riflette soprattutto sul tessuto sociale circostante: il giornalista culturale Luca Gricinella, ideatore del blog “San Siro Nights”, fotografa le spaccature di un quartiere storicamente diviso tra le aree residenziali di lusso e le complessità delle case popolari intorno a Piazzale Selinunte. Infine, grazie alla testimonianza del giornalista Alessandro Mingoia, autore del libro San Siro Rock, il documentario ripercorre la storia musicale del Meazza, che per decenni è stato un punto di riferimento per i grandi concerti internazionali in Italia.

    Voci di paese

    Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 27:30


    Poschiavo è un paese travestito da cittadina elegante. Incastonato nella valle come un vero e proprio gioiello, il lago blu, le montagne fitte ai lati, i tetti in piode che a guardarli dall'alto sembrano d'argento. Un mondo sospeso nel tempo, dove ogni angolo dice leggenda, e l'emigrazione ha portato i suoi frutti a casa. Un popolo fiero e accogliente come accade di rado, dove la gente ti saluta per strada con un ciao d'ordinanza (ho visto un cartello che lo impone lungo una passeggiata), e poi ti parla in dialetto poschiavino. A metà strada tra due confini che sembran stretti ma dentro ci si sta comodi, l'Italia e la svizzera di lingua e cultura tedesca, lungo quel trenino che fa sognare. Ecco, in questo luogo pullulano ristoranti e osterie, la gente esce in piazza e ognuno dice la sua. Tredici anni fa un orso ha scosso gli animi di questa comunità. L'orso è arrivato e ha diviso, e come una leggenda, è subito stata caccia alle streghe. Tra chi lo vuole o chi no, chi lo mitizza e chi lo demonizza, è stata una battaglia molto sentita e combattuta anche in piazza e nei ritrovi comuni. Le voci giravano e divampavano in questa piazza che di roghi ne aveva già conosciuti tanti. Poi M13, questo il suo nome, è stato preso e le armi son state deposte. Ma è di qualche settimana fa la notizia di un nuovo avvistamento. Un altro orso, questa volta non collarato quindi molto più misterioso, si sta avvicinando a Poschiavo. Cosa dirà la gente? Ricomincerà a parlare? Le voci raccolte in questo “Laser” raccontano – anche - questo.

    Ucraina alla battaglia del grano 

    Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 24:50


    Agricoltori lungo il fronte della guerra. Tra le regioni di Mikolayv e Kherson, nel settore meridionale del territorio ucraino, la produzione agricola è oggi una forma di resistenza. Nei piccoli villaggi in gran parte spopolati, che in questa stagione sembrano atolli circondati da un mare di verde primaverile, alcuni imprenditori agricoli cercano di riportare la terra a produrre. Una sfida complessa e pericolosa, che deve anche fare i conti con un quadro economico internazionale molto instabile. Un reportage dall'Ucraina di Gigi Donelli.

    Le madri costituenti

    Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 24:47


    Il 2 giugno del 1946 - ottant'anni fa - l'Italia scelse la Repubblica. I cittadini italiani e, per la prima volta dopo aver votato alle Amministrative qualche mese prima, le cittadine italiane, scelsero la forma di Governo che li avrebbe rappresentati. Tra la Monarchia e la Repubblica vinse la seconda, con uno scarto di circa 2 milioni di voti. A questa decisione, fece seguito l'importante appuntamento con la scrittura della Carta costituzionale, a cui parteciparono 16 partiti, in testa Democrazia Cristiana, Partito Socialista e Partito Comunista. Furono incaricati di redigerla 556 parlamentari, tra cui 21 donne. Un numero sottile, ma le donne ebbero un ruolo centrale e fondamentale nella definizione della Costituzione italiana. In questo “Laser” – firmato da Francesca Torrani, corrispondente da Roma Rsi - vi proponiamo una lettura storica di quel momento, che comprende un inserto: un incontro con Lea Gariazzo, 102 anni di Biella, partigiana, che quel 2 giugno 1946 sulla scheda di voto mise la croce su Repubblica.

    Il pensiero complesso

    Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 27:04


    Edgar Morin, uno dei maggiori pensatori e intellettuali della nostra epoca, è morto il 29 maggio. Era nato a Parigi l'8 luglio 1921. Per ricordare la sua figura vi proponiamo una parte della lunga intervista realizzata per “Laser” da Roberto Antonini che aveva incontrato il grande filosofo nel 2011, in occasione del suo novantesimo compleanno.«La vita di Edgar Morin è stata contrassegnata dalla ricerca incessante delle relazioni che intercorrono, nascoste, tra le diverse discipline. Il filosofo e sociologo francese non ha mai rallentato il suo lavoro, intenso e continuo, per snidare i rapporti che intercorrono tra storia, biologia, neuroscienze, antropologia, economia, politica. Solo uno sforzo transdisciplinare è a suo giudizio in grado di farci uscire da una settorializzazione accecante: il pensiero complesso è quello in grado di orientare la mente verso una conoscenza che ci consenta di percepire i contorni del mondo nel quale viviamo e che è viepiù percorso da minacce e paure. La complessità è anche un'etica della mente: solo uscendo dagli schemi binari - il sì e il no, il bene e il male - si potranno liberare quelle idee e forze creative per far fronte alla tormenta ecologica, economica, sociale che si abbatte sulle nostre società e che compromette il futuro del pianeta».

    “Se mi ami, perché non mi dai la password?”

    Play Episode Listen Later May 29, 2026 21:53


    Password condivise, posizione sempre attiva, accesso ai profili social come prova di fiducia. Per molti adolescenti e giovani adulti le relazioni passano anche attraverso il controllo reciproco via smartphone. “Se mi ami, perché non mi dai la password?” “Perché hai disattivato la posizione?” Domande che per tanti ragazzi fanno ormai parte della normalità digitale. Ma non tutti ci stanno. Sempre più giovani scelgono di mettere dei limiti, di proteggere la propria privacy, di distinguere tra fiducia e controllo.Nel reportage di Laser ascolteremo le loro voci: chi accetta di condividere tutto, chi si sente sotto pressione e chi invece rivendica il diritto ad avere spazi personali anche online. Un viaggio dentro le relazioni ai tempi dei social, tra connessione permanente, consapevolezza digitale e nuovi confini dell'intimità. Un lavoro realizzato con l'associazione Aiutiamoli all'interno degli studi di Shareradio.

    Boza Free

    Play Episode Listen Later May 28, 2026 27:48


    La rotta del Mediterraneo centrale è una delle più pericolose al mondo, secondo l'OIM, l'organizzazione internazionale per le migrazioni. Nelle acque internazionali della zona libica SAR (Search and Rescue), tra marzo e aprile 2026, si è svolta la quarantaduesima missione della Life Support, la nave di ricerca e soccorso di Emergency. L'imbarcazione ha portato in salvo donne, uomini e minori accompagnati e non, per un totale di settantuno persone. Durante la navigazione la Life Support è stata seguita ripetutamente da imbarcazioni non ben identificabili e dalla Guardia Costiera libica, che ha intercettato e respinto verso la propria terraferma due barche cariche di migranti che rischiavano di affondare, verso cui era diretta la Life Support.La provenienza da paesi come Mali, Costa d'Avorio, Burkina Faso, Ciad, Guinea Conakry e Camerun narra di come guerre, instabilità politica, violazione dei diritti umani, crisi climatica e fame siano alla base delle motivazioni che spingono le persone a cercare in Europa un futuro migliore. Lo fanno compiendo viaggi lunghissimi dall'Africa subsahariana fino alla Libia, dove subiscono razzismo, campi di lavoro obbligatori, violenze efferate e detenzioni arbitrarie sia al primo arrivo che ogni volta in cui i libici li intercettano in mare, riportandoli indietro. In questo reportage realizzato sulla Life Support Laser ha raccolto le loro storie, usando nomi di fantasia per tutelarne la sicurezza. 

    Le ferite della storia

    Play Episode Listen Later May 27, 2026 25:42


    Sorj Chalandon è uno degli scrittori francesi contemporanei più sensibili alle ferite della storia, autore di una dozzina di romanzi in gran parte tradotti in italiano e tutti in qualche modo collegati l'uno con l'altro. I temi trattati nei suoi libri esplorano in modo crudo la complessità e il lato oscuro dell'animo umano raccontando ingiustizie, violenze e prevaricazioni. Già finalista al Goncourt e premiato dall'Académie Francaise, Chalandon è un romanziere che non usa la scrittura per chiudere i conti con la realtà ma per condividere esperienze difficili, senza edulcorarle. Una scelta che nasce anche dal suo passato di reporter di guerra che lo ha visto raccontare la violenza, i sensi di appartenenza, i tradimenti in alcuni dei conflitti più caldi degli ultimi decenni, come l'Irlanda del Nord, il Libano, l'Iraq e l'Afghanistan. Con il suo nuovo romanzo Il libro di Kells  ha confermato di essere maestro nell'arte di narrare le grandi vicende storiche mescolandovi la propria storia personale. Al centro della narrazione ci sono la Parigi dei ruggenti anni Settanta, gli scontri di piazza, il maoismo giovanile, il ribollire delle strade e un indomito senso etico dalle precise venature religiose.L'abbiamo incontrato a Pordenone, dove quest'anno è stato il protagonista del Festival Dedica, giunto alla 32ma edizione.

    All'altezza dei giovani lettori

    Play Episode Listen Later May 26, 2026 25:26


    La Bologna Children's Book Fair, che si è tenuta in questa primavera, giungendo alla sua 63ma edizione e confermandosi come l'evento internazionale più importante nel settore, ha mostrato un'attenzione particolare alla saggistica rivolta alle giovani lettrici e ai giovani lettori, focalizzata in particolare su temi alti, di carattere etico, politico, sociale, psicologico.Come afferma Gianrico Carofiglio, ospite di questa puntata, è importante i giovani vengano incoraggiati ad esercitare il pensiero critico, «la forma più profonda di resistenza che abbiamo a disposizione», e a farsi energia di cambiamento verso un mondo più giusto. Proprio di questo tratta il suo saggio più recente, Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza (Mondadori).L'esercizio del pensiero è anche ciò che ci preserva dal cortocircuito tra emozione e azione violenta, e “sentire pensare agire” è infatti il sottotitolo di Dentro l'uragano (Il Castoro), in cui Anna Ballerini, psicologa e psicoterapeuta specializzata in età evolutiva, e Luigi Ballerini, medico psicoterapeuta nonché scrittore per ragazzi tra i più letti e apprezzati, si rivolgono direttamente agli adolescenti con grande sensibilità e competenza.Anche loro saranno ospiti di questa puntata, insieme a Victor Dias De Oliveira Santos, scrittore e linguista brasiliano residente negli Stati Uniti, che ha scritto un libro per i più piccoli: Le persone sono strane (Terre di Mezzo), il cui tema è il valore della diversità, della tolleranza, del rispetto di ogni individuo.

    Il pellegrinaggio gitano a Saintes-Maires-de-la-Mer

    Play Episode Listen Later May 25, 2026 27:56


    Ogni anno, tra il 24 e il 25 maggio, la piccola località di Saintes-Maries-de-la-Mer, nel cuore della Camargue francese, diventa il centro del mondo romaní. Migliaia di rom, sinti, manouche, gitani e kalé arrivano in pellegrinaggio da ogni angolo d'Europa, per un rito secolare che si ripete ininterrotto sin dall'epoca medievale: la venerazione di Santa Sara, la loro patrona e protettrice, le cui reliquie sono custodite nella cripta della chiesa del paese.In questo episodio di “Laser”, Marco Silvestri ci accompagna in un viaggio radiofonico di oltre mille chilometri per scoprire i segreti e le contraddizioni di questa festa straordinaria. Attraverso le voci dei protagonisti – come Patrice Batiste, erede della storica famiglia di “porteur” che da novant'anni porta a spalle la statua della Santa fino al mare scortata dai gardians a cavallo – il documentario esplora le radici profonde di una cultura da sempre legata al nomadismo e al viaggio. Al tempo stesso, grazie agli interventi di storici ed esperti come il ricercatore Ilsen About e l'archeologa Serenella Baglio, il reportage si spinge oltre il folklore e l'incredibile cornice naturale delle lagune della Camargue. Il pellegrinaggio diventa così una preziosa lente d'ingrandimento per riconsiderare il ruolo e la storia del popolo romaní nell'Europa odierna.

    Soft Rave a colazione: nuovi riti laici

    Play Episode Listen Later May 22, 2026 21:46


    Questo documentario parte dal BIM della Bicocca, tra vibrazioni afro beats e R&B che accendono la mattina come un risveglio collettivo. Per alcune ragazze incontrate sul posto, questa esperienza è stata descritta quasi come una “nuova messa”: un rito laico fatto di musica, presenza e condivisione. Abbiamo raccolto le voci di chi vive questi rituali di soft clubbing o soft rave di domenica, tra leggerezza e socialità diffusa. Ci siamo mossi tra atmosfere diverse seguendo il filo della città che cambia ritmo.Arrivati al Certosa District, il paesaggio industriale si è trasformato in spazio elettro e festivaliero. Nel vecchio pennellificio abbiamo incontrato e intervistato DJ e organizzatori di soft rave, e gli organizzatori del festival TONO, evento all'aperto dove musica, cibo e condivisione si incontrano. Raccontano una nuova idea di club e culture più attenta al benessere, inclusiva e sostenibile. Milano emerge così come una città che sperimenta rituali contemporanei, dove festa, ascolto e cura di sé convivono.

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