POPULARITY
Categories
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa "Dio con noi". Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 1,18-24)Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”.Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.
Camere separate è costato a Tondelli quattro anni di “concentrazione interiore”, un vero e proprio attraversamento del lutto e della giovinezza.Infatti al centro di questo libro - di certo, non “allegro” ma, anzi, “molto duro, forse anche vagamente funebre” - c'è il binomio di eros e thanatos, amore e morte.Ma in realtà declina il tema più grande dell'abbandono e dell'amore in una serie infinita di altri motivi e riflessioni: la scrittura e l'arte, l'infanzia, lo spaesamento, la madre e il problema delle origini, il viaggio, la precarietà, la memoria e, soprattutto, la solitudine.Lo analizziamo nel dettaglio all'interno dell'episodio di oggi che chiude il nostro percorso con i Mattoni Italiani. Trovi fonti e bibliografia, oltre ai contenuti extra, su insidebooks.it
Dal Vangelo secondo MatteoCosì fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:«Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:a lui sarà dato il nome di Emmanuele»,che significa «Dio con noi».Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa «Dio con noi». Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:«Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:a lui sarà dato il nome di Emmanuele»,che significa «Dio con noi».Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.Parola del Signore.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8386PERSECUZIONE DI BOLSONARO, IL FIGLIO SI CANDIDA E UN FILM LO LANCIA di Luca Volontè Molti ravvicinati avvenimenti negli ultimi giorni in Brasile e, nonostante le minacce del Presidente Lula da Silva agli oppositori conservatori cristiani, la candidatura del senatore Flavio Bolsonaro raccoglie importanti consensi e anche un film sul padre, ancora in carcere, potrebbe favorirlo. Sempre che Lula e de Moraes consentiranno lo svolgimento di elezioni libere, democratiche e con un candidato forte delle opposizioni, atteggiamento per nulla scontato viste le decisioni illiberali di questi anni. Dio non voglia che, come sta accadendo in Honduras, dove il candidato delle destre cristiane Nasry Asfura sta vincendo le elezioni, il presidente in carica, la comunista Xiomara Castro invochi la protesta di piazza per bruciare le schede elettorali, visto il magrissimo consenso raccolto.LA DETERMINAZIONE DEL FIGLIOLo scorso 5 dicembre il senatore Flavio Bolsonaro ha dichiarato che suo padre, l'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro, lo sostiene per la corsa presidenziale del prossimo anno, anche se ora deve consolidare l'alleanza di tutti i partiti e i leaders della destra conservatrice del paese nella sfida con l'uscente e regnante Lula. Le parole di Flavio Bolsonaro sono state confermate dal leader del "Partito Liberale", Valdemar Costa Neto, che in una dichiarazione ha detto come l'ex presidente, seppur stia scontando una pena di 27 anni per un fallito colpo di Stato, abbia veramente scelto il figlio maggiore come candidato presidenziale del partito. «Adesso è il momento per me di parlare con più persone, affinché tutti capiscano che questo è in realtà il progetto che vincerà nel 2026», ha dichiarato il senatore Bolsonaro al notiziario locale Metropoles in un'intervista, il cui video è stato pubblicato nella serata di venerdì. Consapevole di non essere la prima scelta di alcuni altri colonnelli ed esponenti della destra conservatrice e cristiana del paese, Flavio Bolsonaro è convinto che il suo programma economico sarà elaborato da persone molto serie, competenti e credibili. L'8 dicembre scorso, a pochi giorni dall'annuncio della scelta di Jair Bolsonaro a favore del figlio, il potentissimo e stimatissimo governatore di San Paolo, la capitale economica e finanziaria del paese, Tarcisio de Freitas ha dichiarato che Flavio Bolsonaro avrà il suo pieno sostegno per la candidatura alla presidenza il prossimo anno, «Flavio può contare su di noi», ha detto ai giornalisti dopo un evento pubblico, confermando che egli sarà sempre fedele al padre del senatore, l'ex presidente Jair Bolsonaro. L'endorsement del governatore di San Paolo ha rafforzato la determinazione del senatore e candidato delle destre Flavio Bolsonaro che, il giorno seguente, ha ringraziato Freitas e tentato di tranquillizzare i mercati, preoccupati che Lula possa rimanere in carica per altri quattro anni, tant'è che l'indice della Borsa Bovespa, sta tornando ai livelli di crescita moderata di fine novembre. LA DERIVA AUTORITARIA DI LULAPer parte sua, non c'è nemmeno lontanamente da pensare che Lula da Silva stia con le mani in mano e accetti di competere in una elezione democratica con un avversario forte dello schieramento conservatore e cristiano. Infatti, il leader del Partito dei Lavoratori del presidente brasiliano Lula da Silva, Edinho Silva, il 10 dicembre ha banalizzato la candidatura presidenziale del senatore Flavio Bolsonaro, definendola come ridicola e poco seria ma tradendo al contempo preoccupazione per il crescente sostegno che potrebbe catalizzare il figlio di Bolsonaro, in vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno. Nel frattempo, a riprova della velocità con la quale le vicende politiche brasiliane stanno accelerando, ieri 10 dicembre, i deputati del Congresso federale hanno approvato un disegno di legge che riduce significativamente le pene per diversi reati, tra cui il tentativo di colpo di Stato, aprendo la prospettiva che Bolsonaro, 70 anni, possa vedere la sua pena ridotta a poco più di due anni, dai 27 che dovrebbe invece scontare.Prima di diventare legge dello Stato, la proposta dovrà ancora essere ratificata dal Senato dove ci sono buone possibilità che venga approvata. Sempre di questi giorni è la notizia di un film in fase di produzione un film sull'ex presidente brasiliano incarcerato Jair Bolsonaro, come ha confermato il figlio Carlos, in un post condiviso su X dopo che suo fratello Flavio si è candidato alle presidenziali del Paese nel 2026, in cui si ringrazia ed elogia l'attore americano Jim Caviezel, che interpreta il ruolo l'ex presidente nel film. Secondo il "The Guardian", il film biografico "Dark Horse", sulla base di indiscrezioni e di una prima anteprima non ufficiale, il film sembra concentrarsi sulla campagna presidenziale di Bolsonaro del 2018, sottolineando il suo passato militare. La pellicola, in uscita il prossimo anno anche in lingua portoghese, accrescerà certamente il consenso intorno alle destre conservatrici e cristiane e, manco a dirlo, alla figura di Flavio Bolsonaro. Sempre l'attuale Presidente della Repubblica, Lula da Silva, e il suo Robespierre, ovvero il Vicepresidente del Tribunale supremo federale del Brasile Alexandre de Moraes, non decidano di arrestare e dichiarare incandidabile anche il senatore Flavio Bolsonaro, completando così la deriva autoritaria del paese.
Infatti, siamo opera sua, essendo stati creati in Cristo Gesù per fare le buone opere, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo.Efesini 2:10
La finanza di Magic non è solo la casa per speculatori. Infatti oggi @Paolothewall182 sfonda un muro e ci racconta questo hobby nell'hobby, spiegandoci come interpretare gli spike in un mercato dominato dal commander.Trovi il video dell'episodio qui: https://www.youtube.com/channel/UCMkQqseTypha6-n8Lsba6KwLINK per il canale Telegram: https://t.me/+dXU4Ko4N2CszODRkIn Risposta Scombo è sponsorizzato da Fantasia store, il paradiso di tutti noi nerd! Sul loro store troverete tutto ciò che un giocatore di Magic può desiderare!
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo + (Rito Ambrosiano)In quel tempo alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, si avvicinarono al Signore Gesù e gli dissero: «Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Infatti quando prendono cibo non si lavano le mani!». Ed egli rispose loro: «E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio in nome della vostra tradizione? Dio ha detto: “Onora il padre e la madre” e inoltre: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Chiunque dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è un'offerta a Dio, non è più tenuto a onorare suo padre”. Così avete annullato la parola di Dio con la vostra tradizione. Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini”».Parola del Signore.
Attrice e regista, Francesca Cabiddu ha trasformato anni di studio e collaborazioni in un progetto educativo unico: la scuola teatrale Atruté, aperta a Quartucciu e dedicata a crescita personale e creatività. Un percorso artistico costruito passo dopo passo Francesca Cabiddu è un'attrice e regista che ha trasformato il teatro in una scelta di vita. Nel corso degli anni ha partecipato a numerosi laboratori, affinando tecniche e sensibilità. Inoltre, ha avuto modo di confrontarsi con diversi metodi interpretativi, esperienza che le ha permesso di sviluppare un approccio personale fondato sull'ascolto e sulla relazione umana. Con il tempo ha compreso che la scena non è solo un luogo di rappresentazione, ma anche uno spazio in cui crescere. Di conseguenza, ha dato grande valore allo sviluppo emotivo delle persone con cui lavora. Il suo obiettivo è quello di portare ognuno a riconoscere le proprie potenzialità, attraverso esercizi mirati e percorsi calibrati sulle esigenze del gruppo. Collaborazioni che arricchiscono e orientano la visione Durante la sua carriera Francesca ha collaborato con varie compagnie teatrali, tra cui Ferai Teatro. Grazie a queste esperienze ha potuto approfondire nuovi linguaggi scenici e comprendere meglio la complessità del processo creativo. Inoltre, i contesti lavorativi stimolanti le hanno offerto l'occasione di sperimentare e di osservare come il teatro possa evolvere in base alle necessità del pubblico e degli artisti. Parallelamente, queste collaborazioni hanno rafforzato in lei la convinzione che il teatro sia anche un potente strumento educativo. Per questo motivo ha iniziato a immaginare un progetto capace di unire arte, formazione e comunità. La riflessione, maturata nel tempo, è diventata la base dell'idea che l'ha accompagnata verso una nuova fase della sua carriera. Atruté: una scuola che mette al centro la persona Da questo desiderio nasce Atruté, la scuola di teatro aperta a Quartucciu. Il progetto è pensato come un laboratorio permanente di creatività e benessere. Infatti, i corsi sono rivolti a bambini, adolescenti e adulti, e sono costruiti per favorire un clima accogliente e inclusivo. All'interno della scuola gli allievi lavorano non solo sulle tecniche teatrali, ma anche sulla fiducia, sulla comunicazione e sul rapporto con il gruppo. In questo modo il percorso diventa un'esperienza completa, che aiuta a superare timidezze, a migliorare la consapevolezza corporea e a sviluppare capacità espressive utili anche nella vita quotidiana. Atruté si distingue per un metodo che alterna giochi teatrali, improvvisazioni, esercizi vocali e momenti di costruzione scenica. Inoltre, chi lo desidera può partecipare a saggi e piccole produzioni, seguiti da Francesca con cura artigianale. Un nuovo polo culturale per Quartucciu La scuola rappresenta una risorsa anche per il territorio. Grazie alle attività proposte, Quartucciu può contare su uno spazio culturale che favorisce l'incontro e la socialità. Per questa ragione il progetto di Francesca contribuisce a rafforzare il tessuto comunitario, offrendo un percorso creativo accessibile a tutti. Oggi Francesca Cabiddu continua a lavorare con entusiasmo, convinta che il teatro sia molto più di un'arte: è un modo per conoscersi, condividere e costruire legami. Il suo cammino dimostra come una passione, se coltivata con costanza, possa diventare un dono per un'intera co
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell'uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l'altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l'altra lasciata. Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell'ora che non immaginate, viene il Figlio dell'uomo».
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell'uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l'altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l'altra lasciata.Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell'ora che non immaginate, viene il Figlio dell'uomo».Don Riccardo, sacerdote della diocesi di Vicenza
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell'uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l'altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l'altra lasciata. Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell'ora che non immaginate, viene il Figlio dell'uomo».
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
“Come fu ai giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e marito, fino a quando Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e inghiottì tutti, così sarà anche alla venuta del Figlio dell’uomo”. Gli eventi della nostra storia, sin dal principio, sono contrassegnati da alternanze di fatti intrisi di male e di peccato e da interventi salvifici di Dio. Egli, prima ancora che inviasse il suo Figlio tra noi, è da sempre l’eterno Redentore del mondo. Le sue venute hanno sempre significato salvezza e redenzione per l’umanità. Mai, però, il buon Dio ha fatto violenza alla libertà umana; la sua è sempre una proposta motivata dall’amore gratuito. Proprio per questo accade e può ancora accadere che alla sua venuta ci troviamo impreparati e distratti dalle solite cose vane e futili della vita di ogni giorno. Può ancora succedere che arrivi un Natale e non ci si accorga del significato e dei coinvolgimenti che quella venuta dovrebbe comportare per ciascuno di noi. È in quelle tristi circostanze, a causa di distrazioni colpevoli, che la gratuità dell’amore diventa inevitabilmente motivo di giudizio e di condanna. L’invito a vigilare nell’attesa è quindi più che mai urgente. Troppe amare sorprese ci hanno già ripetutamente sconvolti; riusciamo a far finta di niente anche quando il male e la violenza diventano orribili tragedie e dilagano in modo quasi inarrestabile. Come è consolante, invece, sapere alla luce della fede e della storia sacra che Dio e il suo Figlio Gesù Cristo sono ancora una volta pronti a intervenire per sanare la storia e redimerci dai nostri mali! È prossimo il suo Natale, è prossimo l’evento della pace!
In questa puntata ho il piacere di ospitare due persone che vivono la corsa ed il trail nel modo più goliardico possibile. E non potrei che essere più d'accordo.Infatti, di solito sono io che ascolto il loro Salottino o i briefing, ma stavolta i ruoli si invertono.Versione video su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=dkuGS9p3nDADove seguire i Malmaturi:Instagram: https://www.instagram.com/malmaturi/Facebook: https://www.facebook.com/malmaturiYoutube: https://www.youtube.com/@MalmaturiSpotify: https://open.spotify.com/show/4FfQf0ItCxBT3bjGEqPxT9?si=E9j67SvIRn21pN-8sWcGDg&nd=1&dlsi=ddee4644107346e0----------------------Supporta questo progetto tramite un contributo mensile su Patreon: https://www.patreon.com/da0a42In alternativa, puoi fare una donazione "una-tantum".PayPal: https://www.paypal.com/paypalme/lorenzomaggianiBuymeacoffee: https://www.buymeacoffee.com/da0a42Acquista il materiale ufficiale del podcast: https://da0a42.home.blog/shop/Iscriviti a "30 giorni da runner": https://da0a42.home.blog/30-giorni-da-runner/Seguimi!Canale Telegram: https://t.me/da0a42Instagram: https://www.instagram.com/da0a42/Profilo Strava: https://www.strava.com/athletes/37970087Club Strava: https://www.strava.com/clubs/da0a42Sito: https://da0a42.home.blogOppure contattami!https://da0a42.home.blog/contatti/I miei microfoni:- HyperX Quadcast: https://amzn.to/3bs06wC- Rode NT-USB: https://amzn.to/4cTfaAu----------------------Un grazie a tutti i miei sostenitori:Matteo Bombelli, Antonio Palma, George Caldarescu, Dorothea Cuccini, Alessandro Rizzo, Calogero Augusta, Mauro Del Quondam, Claudio Pittarello, Fabio Perrone, Roberto Callegari, Luca Felicetti, Andrea Borsetto, Massimo Ferretti, Andrea Pompini, Joseph Djeke, Luca Demartino, Laura Bernacca, Vincenzo Iannotta, Patty Bellia, Pasquale Castrilli, Laura Ravani, Xavier Fallico, Nicola Monachello, Gabriele Orazi, Matilde Bisighini, Carmine Cuccuru, Fabrizio Straface, Letizia Beoni, Giulia Rosaia, Marco Allaria, Gregorio Maggiani, Fabrizio Carbonara.----------------------Music credits: Feeling of Sunlight by Danosongs - https://danosongs.comDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/da-0-a-42-il-mio-podcast-sul-running--4063195/support.
(ADV) Shopify: http://shopify.it/crimeandcomedy Elizabeth Short era una bella ragazza in cerca di una stabilità che non avrebbe mai trovato. Il suo errore è stata cercarla in una serie di uomini sbagliati, come lo era suo padre, e in un posto come Los Angeles che di angelico ha solo il nome. Infatti, una fredda mattina di gennaio, Elizabeth è stata trovata brutalmente uccisa in un campo a Los Angeles, tagliata in due di netto e varie altre ferite. La polizia non riuscirà mai a risolvere l'omicidio, i giornali ci si butteranno sopra come cani rabbiosi creando il mito della Black Dahlia. Da lì nascerà la leggenda, con tanti sospetti e nessun vero colpevole. --------- Patreon: https://www.patreon.com/crimeandcomedy Instagram: https://www.instagram.com/crimeandcomedy.podcast/ Telegram: https://t.me/crimeandcomedy Sito: https://www.crimeandcomedy.it Instagram: Clara Campi: https://www.instagram.com/claracampicomedy/ Marco Champier: https://www.instagram.com/mrchreddy/ Editing - Ilaria Giangrande: https://www.instagram.com/ilaria.giangrande/ Caricature - Giorgio Brambilla: https://www.instagram.com/giorgio_brambilla_bookscomedy/ Tutti i Podcast: https://link.chtbl.com/CrimeandComedy Capitoli: (00:00:00) | Intro (00:00:35) | Sigla (00:00:49) | Ringraziamenti Patreon (00:03:57) | Il corpo di Elizabeth Short, la Black Dahlia, sembra un manichino "manichino" (00:14:02) | Shopify (00:16:06) | Elizabeth Short una vita per diventare la Black Dahlia (00:43:12) | Le indagini e le ipotesi sull'omicidio di Elizabeth Short, la Black Dahlia (01:17:46) | Il caso della Black Dahlia diventa un cold case e Elizabeth Short non avrà mai giustizia (02:00:37) | I nostri Patreon Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Trattativa sull'ex Ilva: game over, e i sindacati annunciano lo sciopero. Infatti, dopo circa quattro ore di confronto, è saltato il tentativo dell'esecutivo Meloni di chiudere, in modo positivo, il tavolo con le parti sociali.
Nella mattinata di mercoledì 19 novembre, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie è stata ospite l'esperta di etichetta internazionale Camilla Da Rocha, per presentarci il suo nuovo libro Galateo Contemporaneo. Insieme a Fabiana e Claudio, Camilla ci ha spiegato come le regole di buona educazione si siano trasformate nell'era moderna e ha evidenziato anche come la tecnologia abbia velocizzato e informalizzato notevolmente la comunicazione. Spazio anche a diversi aspetti pratici, come per esempio le norme di presentazione: «Innanzitutto non bisognerebbe mai autopresentarsi, però mi rendo conto che parliamo della teoria, poi la vita pratica è anche un'altra cosa. Però se volessimo attenerci alla norma, non ci si presenta mai da soli, bisognerebbe sempre essere introdotti da qualcuno». Infatti, secondo il galateo bisognerebbe seguire l'importanza dell'anzianità sociale nel "ranking" delle presentazioni formali. Abbiamo inoltre affrontato l'uso corretto dello smartphone a tavola e l'importanza di preferire le chiamate ai messaggi scritti per le comunicazioni più significative, anche se l'esperta riconosce come le nuove generazioni trovino le telefonate intrusive: «Tutto va calato nel contesto, però tendenzialmente la regola sarebbe: più una comunicazione è importante più il grado di formalità della comunicazione si dovrebbe alzare». In conclusione, l'obiettivo generale è adattare le regole tradizionali del galateo al contesto della vita quotidiana contemporanea.
Fa freddo, in questa puntata di Alice che si apre con il peggior inverno del secolo europeo: quello del 1962 in Inghilterra. Lo racconta Andrew Miller nel suo La terra d'inverno (NN editore), fresco finalista al Booker Prize 2025. Un romanzo che parla di relazioni tra persone isolate dal mondo (nel senso più concreto del termine: dalla neve), ma soprattutto di quello che più piace agli inglesi: le classi sociali e le convenzioni che si portano dietro.Ed è appena meno freddo dal punto di vista climatico, ma senza dubbio non da quello umano, il nord Italia raccontato da Massimo Carlotto in A esequie avvenute (Einaudi), nuova avventura del suo figlio letterario più fortunato: L'Alligatore, investigatore privato (senza licenza) che è stato tra i grandi protagonisti della primavera del noir italiano negli anni Novanta, e che in questo 2025 ne festeggia trenta tondi dal primo debutto su carta.Forse, a scaldare inverni tanto freddi, può provarci solo la fiamma del desiderio. E proprio Desiderare (Marsilio) è il titolo del primo romanzo di Giorgio Vallortigara, noto neuroscienziato già autore di innumerevoli saggi sul cervello – il nostro, e quello degli animali che condividono con noi l'esistenza su questo mondo. Vallortigara si dedica alla fiction, ma non abbandona i suoi temi d'elezione. Infatti, tanto per dirne una, i protagonisti di Desiderare sono due scienziati, uno dei nostri giorni, uno del passato: Douglas Spalding, etologo inglese dell'epoca vittoriana. Entrambi presi dalla passione per la scienza, ma anche da quella amorosa. Il consiglio di lettura della settimana, da scrittrice a scrittrice, arriva da Giuliana Altamura, che ci racconterà l'ultimo romanzo di Neige Sinno, La Realidad (Neri Pozza).
Un viaggio tra Storia e finzione, dove Filigheddu esplora il populismo moderno e mostra come la letteratura sveli la realtà nascosta dietro i fatti Cosimo Filigheddu presenta il suo ultimo romanzo, "Allo sguardo attento". L'opera mette in scena il conflitto tra Storia e Narrazione, tra la verità dei fatti e la finzione letteraria. Infatti, il romanzo non deve farsi dominare dalla storia, ma deve restare plausibile e coinvolgente. https://www.shmag.it/eventi/30_10_2025/cosimo-filigheddu-presenta-a-sassari-il-nuovo-romanzo-allo-sguardo-attento/ Per realizzare ciò, lo scrittore svolge ricerche approfondite. Tuttavia, queste agiscono come un “cocchiere invisibile”, guidando la narrazione senza appesantire la lettura. Così, ogni fatto, reale o inventato, diventa parte della fantasia letteraria. Inoltre, l'idea del romanzo nasce dall'esperienza di Filigheddu come drammaturgo. Egli aveva ritirato un dramma storico perché si lasciò dominare dalla storia. Di conseguenza, il drammaturgo sfortunato all'inizio del romanzo è un riflesso dell'autore stesso. Il titolo Allo sguardo attento deriva da una cronaca del 1923, che descrive Mussolini durante una visita a Sassari. Questo sguardo rivela la mente cinica del dittatore e la sua abilità nel modellare il populismo moderno. Inoltre, Mussolini adegua parole e gesti agli umori del popolo, incarnando la confusione tra realtà e apparenza. Sassari, invece, diventa un personaggio vivo nel romanzo. La città mostra plausibilità e falsità, fungendo da palcoscenico per torbide vicende e interessi privati. Così, la provincia italiana emerge come luogo di contraddizioni e storie intrecciate. Infine, Filigheddu suggerisce che la letteratura, pur essendo finzione, ci aiuta a comprendere meglio la realtà. In altre parole, ci permette di esplorare un metaverso narrativo, dove persona e personaggio si confondono, e dove la finzione rivela il reale.
Un viaggio tra Storia e finzione, dove Filigheddu esplora il populismo moderno e mostra come la letteratura sveli la realtà nascosta dietro i fatti Cosimo Filigheddu presenta il suo ultimo romanzo, "Allo sguardo attento". L'opera mette in scena il conflitto tra Storia e Narrazione, tra la verità dei fatti e la finzione letteraria. Infatti, il romanzo non deve farsi dominare dalla storia, ma deve restare plausibile e coinvolgente. https://www.shmag.it/eventi/30_10_2025/cosimo-filigheddu-presenta-a-sassari-il-nuovo-romanzo-allo-sguardo-attento/ Per realizzare ciò, lo scrittore svolge ricerche approfondite. Tuttavia, queste agiscono come un “cocchiere invisibile”, guidando la narrazione senza appesantire la lettura. Così, ogni fatto, reale o inventato, diventa parte della fantasia letteraria. Inoltre, l'idea del romanzo nasce dall'esperienza di Filigheddu come drammaturgo. Egli aveva ritirato un dramma storico perché si lasciò dominare dalla storia. Di conseguenza, il drammaturgo sfortunato all'inizio del romanzo è un riflesso dell'autore stesso. Il titolo Allo sguardo attento deriva da una cronaca del 1923, che descrive Mussolini durante una visita a Sassari. Questo sguardo rivela la mente cinica del dittatore e la sua abilità nel modellare il populismo moderno. Inoltre, Mussolini adegua parole e gesti agli umori del popolo, incarnando la confusione tra realtà e apparenza. Sassari, invece, diventa un personaggio vivo nel romanzo. La città mostra plausibilità e falsità, fungendo da palcoscenico per torbide vicende e interessi privati. Così, la provincia italiana emerge come luogo di contraddizioni e storie intrecciate. Infine, Filigheddu suggerisce che la letteratura, pur essendo finzione, ci aiuta a comprendere meglio la realtà. In altre parole, ci permette di esplorare un metaverso narrativo, dove persona e personaggio si confondono, e dove la finzione rivela il reale.
Eccoci arrivati a un nuovo episodio del podcast! Questa volta sarò da solo e ti racconterò una storia molto speciale. Infatti ti racconterò una novella di Pirandello dal significato molto profondo e dal titolo Il treno ha fischiato.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8339OMELIA DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE - ANNO A - (GV 2,13-22) di Angelo Sceppacerca L'imperatore Costantino, convertitosi al cristianesimo, donò a papa Milziade il palazzo del Laterano. Verso il 320, vi aggiunse la chiesa del Laterano, la prima di tutte le chiese d'Occidente, consacrata da papa Silvestro il 9 novembre 324, col nome di basilica del Santissimo Salvatore. Nel XII secolo, per via del suo battistero, il più antico di Roma, fu dedicata a san Giovanni Battista; da cui il nome di basilica di San Giovanni in Laterano. Per più di dieci secoli, i papi ebbero la loro residenza nelle sue vicinanze e fra le sue mura si tennero duecentocinquanta concili, di cui cinque ecumenici. Semidistrutta dagli incendi e dalle guerre, venne ricostruita sotto Benedetto XIII e venne di nuovo consacrata nel 1726.GESÙ SCACCIA I VENDITORILa scena di Gesù che scaccia i venditori dal Tempio di Gerusalemme è così vivida e movimentata da attirare tutta quanta la nostra attenzione, col rischio di lasciare in ombra quello che più conta e che l'episodio stesso vuole indicare. I giudei, infatti, avevano chiesto a Gesù "un segno" che giustificasse la sua azione e il Signore, in risposta, lancia una misteriosa sfida: "Distruggete questo tempio e io in tre giorni lo farò risorgere". Solo dopo la risurrezione gli apostoli capiranno che il tempio di cui parlava Gesù era il suo corpo.Si comprende bene, solo alla luce di Pasqua, il rapporto fra il tempio profanato dai mercanti e il corpo di Gesù straziato sulla croce e risorto glorioso. Se anche a noi colpisce l'azione di Gesù che rovescia i banchi dei mercanti, ai suoi interlocutori l'allusione alla risurrezione doveva risultare quasi blasfema. Infatti, se il tempio (in ogni cultura religiosa) rappresenta l'ombelico che congiunge terra e cielo, luogo del divino e sorgente dell'umano, centro dello spazio e del tempo, con la persona di Gesù questo "luogo" non sarà più localizzato a Gerusalemme, né in nessun altro posto, ma sarà lui stesso il vero tempio dove abita Dio; e di questo tempio che è il suo corpo, Gesù è il capo e i credenti ne sono le membra. Gesù è il nuovo santuario, "luogo" dove la comunione tra Dio e l'uomo è piena di vita; la Chiesa, corpo di Cristo, è la dimora di Dio che abita nel cuore dei credenti, anch'essi pietre vive dell'edificio spirituale.La religione degli uomini, nata dal basso, è superata. La vera religione è "dall'alto", nel senso della grazia: Dio stesso si fa presente e visibile (udibile) nella persona e nella parola del Figlio. Lui è la tenda di Dio in mezzo al suo popolo.IL TEMPIO DI GERUSALEMMETorniamo, però, alla scena raccontata nel Vangelo. Il tempio di Gerusalemme, luogo dell'incontro con Dio, si era trasformato in mercato per la compravendita di buoi, pecore e colombe e per il cambio delle monete "impure" in quelle "pure" coniate dal tempio stesso. Se dovessimo fare un parallelo col tempo di oggi, a cosa potremmo paragonare l'episodio? Francamente non tanto ai piccoli negozi di souvenir e di oggetti religiosi che affiancano i nostri santuari: troppa sproporzione con una pagina di Vangelo! Anche se una certa purificazione è sempre auspicabile... Però, non penso che Gesù alludesse alle bancarelle di oggetti di devozione. [...]La parola del Vangelo ci incoraggia ad arrivare in fondo al cammino, irto di tentazioni, carico di fatica e facile allo scoraggiamento. L'Agnello di Dio ci attende sul piccolo monte calvario, dove verserà tutto il suo sangue in espiazione, e nel giardino lì accanto, dove si mostrerà di nuovo in piedi, vivo e risorto. L'Agnello ha preso il posto di JHWH, perché il sacrificio di Dio stesso ha preso il posto di tutti i sacrifici dell'uomo a Dio e che si riducono troppo spesso a un mero mercanteggiare.
Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Matteo capitolo 9 versetti da 1 a 8. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 19 ottobre 2025.Titolo del messaggio: "Che uomo è mai questo? Cinque aspetti del perdono dei peccati"MATTEO 9 V1-81 Gesù, entrato in una barca, passò all'altra riva e venne nella sua città. 2 Ed ecco, gli portarono un paralitico disteso sopra un letto. Gesù, veduta la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, coraggio, i tuoi peccati sono perdonati». 3 Ed ecco, alcuni scribi pensarono dentro di sé: «Costui bestemmia». 4 Ma Gesù, conosciuti i loro pensieri, disse: «Perché pensate cose malvagie nei vostri cuori? 5 Infatti che cos'è più facile, dire: "I tuoi peccati sono perdonati" o dire: "Àlzati e cammina"? 6 Ma, affinché sappiate che il Figlio dell'uomo ha sulla terra autorità di perdonare i peccati, àlzati», disse allora al paralitico, «prendi il tuo letto e va' a casa tua». 7 Ed egli si alzò e se ne andò a casa sua. 8 Visto ciò, la folla fu presa da timore e glorificò Dio, che aveva dato tale autorità agli uomini.
L'attore, regista e insegnante cagliaritano racconta il suo percorso artistico, dalla formazione itinerante ai progetti futuri. Tra passione, sperimentazione e amore per il teatro come luogo d'incontro e crescita. Per Fabrizio Congia, il teatro è più di una professione. È una scelta di vita, fatta di incontri, studio e continua ricerca. La sua formazione è nata attraverso workshop in tutta Italia, un percorso itinerante che ha lasciato un segno profondo nel suo modo di lavorare. “Viaggiare e imparare in contesti diversi mi ha cambiato”, spiega Congia. “Ogni esperienza è una lezione. Inoltre, ogni persona che incontri sul palco o dietro le quinte ti aiuta a crescere”. Nel corso degli anni, ha portato i suoi spettacoli fuori dalla Sardegna, arrivando anche all'estero. “In Spagna ho scoperto un pubblico diretto, sincero. Quell'esperienza mi ha fatto capire che il teatro è davvero universale. Infatti, le emozioni non hanno lingua”. Congia si divide tra due ruoli: attore e regista. Due mondi diversi ma complementari. “Recitare significa essere nel momento, sentire il ritmo del pubblico. Dirigere, invece, vuol dire creare una visione. Tuttavia, entrambe le esperienze mi completano. Non potrei scegliere una sola parte di me”. Oggi, oltre a calcare le scene, è anche insegnante di recitazione a Talenti Stravaganti. “Cerco di trasmettere ai miei allievi l'amore per la verità del gesto e della parola. Allo stesso tempo, loro mi restituiscono entusiasmo e freschezza. È uno scambio continuo, ed è questo che rende viva la scuola”. Talenti Stravaganti unisce teatro comico, tragedia, musical e commedia sarda. “Mi sento a casa nella commedia”, racconta Congia. “È un linguaggio diretto e sincero. Ti permette di far ridere e pensare allo stesso tempo. Così il pubblico si riconosce e riflette”. Guardando alla scena teatrale cagliaritana, Congia vede nuove energie. “Ci sono giovani che credono nel teatro e vogliono restare in Sardegna. Questo mi dà speranza. Quindi, penso che il futuro sia nelle mani di chi osa”. Infine, anticipa i suoi prossimi progetti. “Sto lavorando a una nuova regia e a un laboratorio dove parola, musica e movimento dialogano tra loro. Perché il teatro, in fondo, è un viaggio. E io non ho alcuna intenzione di fermarmi”.
L'attore, regista e insegnante cagliaritano racconta il suo percorso artistico, dalla formazione itinerante ai progetti futuri. Tra passione, sperimentazione e amore per il teatro come luogo d'incontro e crescita. Per Fabrizio Congia, il teatro è più di una professione. È una scelta di vita, fatta di incontri, studio e continua ricerca. La sua formazione è nata attraverso workshop in tutta Italia, un percorso itinerante che ha lasciato un segno profondo nel suo modo di lavorare. “Viaggiare e imparare in contesti diversi mi ha cambiato”, spiega Congia. “Ogni esperienza è una lezione. Inoltre, ogni persona che incontri sul palco o dietro le quinte ti aiuta a crescere”. Nel corso degli anni, ha portato i suoi spettacoli fuori dalla Sardegna, arrivando anche all'estero. “In Spagna ho scoperto un pubblico diretto, sincero. Quell'esperienza mi ha fatto capire che il teatro è davvero universale. Infatti, le emozioni non hanno lingua”. Congia si divide tra due ruoli: attore e regista. Due mondi diversi ma complementari. “Recitare significa essere nel momento, sentire il ritmo del pubblico. Dirigere, invece, vuol dire creare una visione. Tuttavia, entrambe le esperienze mi completano. Non potrei scegliere una sola parte di me”. Oggi, oltre a calcare le scene, è anche insegnante di recitazione a Talenti Stravaganti. “Cerco di trasmettere ai miei allievi l'amore per la verità del gesto e della parola. Allo stesso tempo, loro mi restituiscono entusiasmo e freschezza. È uno scambio continuo, ed è questo che rende viva la scuola”. Talenti Stravaganti unisce teatro comico, tragedia, musical e commedia sarda. “Mi sento a casa nella commedia”, racconta Congia. “È un linguaggio diretto e sincero. Ti permette di far ridere e pensare allo stesso tempo. Così il pubblico si riconosce e riflette”. Guardando alla scena teatrale cagliaritana, Congia vede nuove energie. “Ci sono giovani che credono nel teatro e vogliono restare in Sardegna. Questo mi dà speranza. Quindi, penso che il futuro sia nelle mani di chi osa”. Infine, anticipa i suoi prossimi progetti. “Sto lavorando a una nuova regia e a un laboratorio dove parola, musica e movimento dialogano tra loro. Perché il teatro, in fondo, è un viaggio. E io non ho alcuna intenzione di fermarmi”.
Il Messaggio di Oggi: “INFATTI IO L'HO PRESCELTO PERCHÉ ORDINI AI SUOI FIGLI” • Genesi 18: 19 • Genesi 18: 17 (18-21) • Giovanni 15: 16 • Genesi 12: 1-2 • Genesi 12: 4 • 1 Pietro 2: 9 • Giovanni 3: 3 • Giovanni 3: 5 • 1 Pietro 2: 10 • Efesini 2: 14 • Efesini 2: 11 • 1 Samuele 6: 7 • Salmo 139: 7 • Salmo 139: 1 (2-7) • Geremia 23: 24 • Geremia 23: 23 (24-27) • Proverbi 15: 3 • Ebrei 4: 3 • Efesini 2: 11-12 • Apocalisse 2: 5 • Efesini 2: 13-14 • Isaia 9: 6 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani +Fratelli, ora non c'è nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù. Perché la legge dello Spirito, che dà vita in Cristo Gesù, ti ha liberato dalla legge del peccato e della morte.Infatti ciò che era impossibile alla Legge, resa impotente a causa della carne, Dio lo ha reso possibile: mandando il proprio Figlio in una carne simile a quella del peccato e a motivo del peccato, egli ha condannato il peccato nella carne, perché la giustizia della Legge fosse compiuta in noi, che camminiamo non secondo la carne ma secondo lo Spirito.Quelli infatti che vivono secondo la carne, tendono verso ciò che è carnale; quelli invece che vivono secondo lo Spirito, tendono verso ciò che è spirituale. Ora, la carne tende alla morte, mentre lo Spirito tende alla vita e alla pace. Ciò a cui tende la carne è contrario a Dio, perché non si sottomette alla legge di Dio, e neanche lo potrebbe. Quelli che si lasciano dominare dalla carne non possono piacere a Dio.Voi però non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene. Ora, se Cristo è in voi, il vostro corpo è morto per il peccato, ma lo Spirito è vita per la giustizia.E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.Parola del Signore.
Sara De Bellis, una giornalista specializzata in cultura enogastronomica, è stata ospite in Degiornalist - Gli Spaccanotizie nella mattinata di venerdì 24 ottobre. Sara ha spiegato - insieme ai nostri Fabiana Paolini e Claudio Chiari - la sua guida Colazioni da Collezione, che mappa e recensisce le migliori colazioni in Italia. Pensata per viaggiatori e amanti del cibo, De Bellis ha sottolineato come la colazione sia un momento cruciale che può riflettere l'ospitalità e la narrazione del territorio di una struttura. «Ci tengo sempre a a precisare che è una guida pensata chiaramente per il viaggiatore, per l'appassionato di colazioni, ma anche di luoghi, perché premiamo le colazioni di qualità che abbiano a cuore, ma anche racconto del territorio», ci racconta Sara. Infatti, la sua guida non si limita a recensire grandi strutture, ma cerca esperienze memorabili anche in piccoli agriturismi. Durante la conversazione, viene affrontata anche la tendenza degli italiani a preferire colazioni dolci salate: «La colazione dolce va ancora per la maggiore, però l'ascesa del salato è rapida». Infine, Sara ci ha rivelato che alcune persone, che prediligono una colazione internazionale, riescono a bere champagne a colazione: si tratta di una tendenza che esiste soprattutto negli hotel di lusso.
Marilena buon giovedì e speriamo questa sia la prima e ultima volta che leggerai questo augurio da parte nostra. Questo come da consuetudine è un "AMO, CHE SUZZ?" anche perché, alla fine, sono le 17 quindi la magia di POV può cominciare, però oggi non è un giorno come tanti. Infatti, il 23 ottobre del 2022 nasceva il podcast più marchigiano, fiordo e romano di sempre, conosciuto anche come POV il podcast o "madonna ma devono per forza fare le femmine per piacere?". Si Paride, si. Comunque, volevamo ringraziarti per essere parte di questo viaggio cosmico con noi; che tu sia qui dalla prima puntata o dalla duecentesima sappi che è per noi un onore sapere di riempire dei frangenti di vita delle persone, grazie per la fiducia che ci dai ogni volta che fai play
La cicogna è un uccello, il cui nome hauna storia affascinante. Anticamente era chiamata chasidhàh, parolaebraica che si traduce “leale; uno di amore leale”. Queste traduzioni del nomeben si adattano alla descrizione della cicogna, nota sia per come accudisceteneramente i suoi piccoli sia per il fatto che resta fedele per tutta la vitaalla sua compagna.La cicogna è un grande uccellotrampoliere dalle zampe lunghe simile all'ibis e all'airone. La cicogna bianca(Ciconia ciconia) ha un piumaggio bianco a eccezione delle penneremiganti delle ali, che sono di un nero lucido. Una cicogna adulta può raggiungerel'altezza di 1,2 m, il corpo altrettando lungo e una eccezionale apertura alareche può estendersi fino a 2 m. Il suo lungo becco rosso, largo alla base eappuntito, viene utilizzato dalla cicogna per cercare nel fango rane, pesci opiccoli rettili. Oltre che di piccole creature acquatiche, si nutre anche dicavallette e locuste e non disdegna neanche carogne e rifiuti.Un vecchio detto ebraico diceva che lacicogna ‘conosce le stagioni'. Infatti la cicogna migra regolarmente attraversola Palestina e la Siria per passare l'inverno in Africa; riempie poi i cieli formandograndi stormi nei mesi di marzo e aprile. Delle due specie di cicogne che sitrovano in Israele, la cicogna bianca e la cicogna nera (Ciconia nigra),la prima rimane solo occasionalmente per nidificare in quella regione, disolito sugli alberi ma di tanto tanto anche su strutture artificiali. Lacicogna nera, così chiamata per la testa, il collo e il dorso neri, è piùcomune nelle valli di Hula e Bet She'an e va alla ricerca di alberi, percostruirvi il nido. Gli alti ginepri sono tra gli alberi preferiti. Un altro detto antico mette a confrontolo struzzo, incapace di volare, con la cicogna, che volava a lunghe distanze daterra: “Lo struzzo batte allegramente le ali, ma le sue penne e le sue piumepossono forse paragonarsi a quelle della cicogna?” (Giobbe 39:13). Le pennedell'ala cicogna molto larghe e robuste, mentre le altre sono molto lunghe. Unacicogna in volo che si libra sulle sue imponenti ali, con il collo proteso inavanti e le lunghe zampe distese dritte dietro di sé, offre uno spettacoloimponente. Attraverso il movimento delle ali si sono registrati suoni molto potenti,come quelli provocati dal vento che soffia. In volo le penne primarie si apronoa ventaglio così che all'estremità delle ali si formano delle fessure, che cosìcontrollano il flusso d'aria sopra la parte superiore delle ali e ne miglioranola portanza.
Spesso siamo convinti di comunicare bene, ma poi capita che non ci sentiamo capiti e non riusciamo a vivere bene le nostre relazioni. Come comunicare bene? Come rendere la nostra comunicazione efficace?Più impariamo a comunicare in modo efficace con noi stessi, con gli altri e con la vita, più miglioriamo la qualità della nostra esistenza e la capacità di gestirla con consapevolezza.Il primo requisito per una comunicazione efficace è dare una finalità alla comunicazione.Ogni buona comunicazione nasce da uno scopo chiaro. Prima di parlare o ascoltare, chiediamoci: perché sto comunicando? e cosa desidero ottenere da questo scambio?Inoltre dobbiamo imparare a gestire le difficoltà comunicative.Quando incontriamo difficoltà nel comunicare, è utile chiederci:Come posso affrontare questa situazione in modo costruttivo?Quali errori potrei evitare per rendere il dialogo più fluido?Infatti nella nostra comunicazione commettiamo spesso errori.Tra gli sbagli più frequenti troviamo:Interrompere l'altro mentre si sta esprimendo.Offrire soluzioni immediate invece di ascoltare davvero.Comunicare bene, infatti, significa ascoltare e ascoltarsi.Significa anche imparare a porre le domande giuste, a sé stessi e agli altri, per favorire una comprensione autentica e una relazione più profonda.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
LA FOLLIA DELLA FEDEConservare la nostra fede, soprattutto nei momenti di difficoltà, è parte essenziale del percorso cristiano.Infatti sono proprio questi momenti che ci uniscono a Dio più degli altri, ed è li che Dio si manifesta, nel giorno della nostra afflizione!Salmo 77:2Dopo Re Salomone Israele fu governato da re incapaci ed uno di questi, Acab istituì addirittura il culto a Baal dimenticandosi di Dio.A quel tempo Dio mandò il profeta eElia ma Acab nutriva il desiderio di ucciderlo, così il Signore lo mandò al torrente di Cherit: un anno da solo, tagliato fuori da tutto. I corvi lo nutrivano e il torrente lo dissetava finché non si prosciugò. È proprio qui che comprendiamo che i doni di Dio non sono eterni ma sono destinati ad esaurirsi e c'è un motivo se questo accade, ma Dio stesso troverà sempre il modo di sostentarci, mostrandoci come il nostro occhio debba essere rivolto non verso il corvo e i torrenti ma in Dio che ci ama incondizionatamente.1 Re 17:1-7Alcune volte nelle comodità noi ci fermiamo ma Dio vuole portarci in un posto differente affinché possiamo vedere le cose nuove che vuole fare nella nostra vita.Dio, poi, mandò Elia a Saraepta, un luogo potenzialmente ostile per la sua vita ma egli ubbidì senza pensarci perché si fidava del Signore e indipendentemente dalle circostanze esterne, continuò a persistere. Il miracolo, infatti, non avviene come vogliamo noi nella nostra posizione di comfort.Lì Elia andò da una vedova a chiederle le ultime cose che aveva: ciò non ha senso umano, è pura follia ma Elia non obiettò, credette, ubbidì, non rispose ai propri pensieri ma a Dio.Dio aveva preparato la vedova così come quando noi andiamo verso il miracolo Egli stesso sta già preparando il terreno. Saraepta che significa "Raffineria" si contrappone a Cherit che significa "Tagliato fuori" ed è emblematico di come Elia visse la separazione per stare con Dio, passò per la raffineria e solo infine iniziò il suo ministero.Tutti noi quindi non dobbiamo disperare perché se ci facciamo usare da Dio in umiltà, altruismo e generosità Egli si muoverà grandemente.Past Gaetano Priolo05-10-2025
Predicazione espositiva del Pastore Emerito Fred Whitman di Giovanni capitolo 4 versetti 1 a 42. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 31 Agosto 2025.Titolo del messaggio: "Gesù e la donna Samaritana"GIOVANNI 4 V1-421 Quando dunque Gesù seppe che i farisei avevano udito che egli faceva e battezzava più discepoli di Giovanni 2 (sebbene non fosse Gesù che battezzava, ma i suoi discepoli), 3 lasciò la Giudea e se ne andò di nuovo in Galilea. 4 Ora doveva passare per la Samaria. 5 Giunse dunque a una città della Samaria, chiamata Sicar, vicina al podere che Giacobbe aveva dato a suo figlio Giuseppe; 6 e là c'era la fonte di Giacobbe. Gesù dunque, stanco del cammino, stava così a sedere presso la fonte. Era circa l'ora sesta. 7 Una donna della Samaria venne ad attingere l'acqua. Gesù le disse: «Dammi da bere». 8 (Infatti i suoi discepoli erano andati in città a comprare da mangiare.) 9 La donna samaritana allora gli disse: «Come mai tu che sei Giudeo chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?» Infatti i Giudei non hanno relazioni con i Samaritani. 10 Gesù le rispose: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è che ti dice: "Dammi da bere", tu stessa gliene avresti chiesto, ed egli ti avrebbe dato dell'acqua viva». 11 La donna gli disse: «Signore, tu non hai nulla per attingere, e il pozzo è profondo; da dove avresti dunque quest'acqua viva? 12 Sei tu più grande di Giacobbe, nostro padre, che ci diede questo pozzo e ne bevve egli stesso con i suoi figli e il suo bestiame?» 13 Gesù le rispose: «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; 14 ma chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete; anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui una fonte d'acqua che scaturisce in vita eterna». 15 La donna gli disse: «Signore, dammi di quest'acqua, affinché io non abbia più sete e non venga più fin qui ad attingere». 16 Egli le disse: «Va' a chiamare tuo marito e vieni qua». 17 La donna gli rispose: «Non ho marito». E Gesù: «Hai detto bene: "Non ho marito", 18 perché hai avuto cinque mariti, e quello che hai ora non è tuo marito; ciò che hai detto è vero». 19 La donna gli disse: «Signore, vedo che tu sei un profeta. 20 I nostri padri hanno adorato su questo monte, ma voi dite che è a Gerusalemme il luogo dove bisogna adorare». 21 Gesù le disse: «Donna, credimi; l'ora viene che né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. 22 Voi adorate quel che non conoscete; noi adoriamo quel che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. 23 Ma l'ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca tali adoratori. 24 Dio è Spirito, e quelli che lo adorano bisogna che lo adorino in spirito e verità». 25 La donna gli disse: «Io so che il Messia (che è chiamato Cristo) deve venire; quando sarà venuto ci annuncerà ogni cosa». 26 Gesù le disse: «Sono io, io che ti parlo!»
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési +Riguardo ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; infatti sapete bene che il giorno del Signore verrà come un ladro di notte. E quando la gente dirà: «C'è pace e sicurezza!», allora d'improvviso la rovina li colpirà, come le doglie una donna incinta; e non potranno sfuggire.Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, cosicché quel giorno possa sorprendervi come un ladro. Infatti siete tutti figli della luce e figli del giorno; noi non apparteniamo alla notte, né alle tenebre.Non dormiamo dunque come gli altri, ma vigiliamo e siamo sobri.Dio infatti non ci ha destinati alla sua ira, ma ad ottenere la salvezza per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo. Egli è morto per noi perché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui. Perciò confortatevi a vicenda e siate di aiuto gli uni agli altri, come già fate.Parola del Signore.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?Perché il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni.In verità io vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno, prima di aver visto venire il Figlio dell'uomo con il suo regno».Parola del Signore.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Matteo +IIn quel tempo, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Perché a loro parli con parabole?».Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell'abbondanza; ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha. Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono.Così si compie per loro la profezia di Isaìa che dice:"Udrete, sì, ma non comprenderete,guarderete, sì, ma non vedrete.Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile,sono diventati duri di orecchie hanno chiuso gli occhi,perché non vedano con gli occhi,non ascoltino con gli orecchie non comprendano con il cuoree non si convertano e io li guarisca!".Beati invece i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché ascoltano. In verità io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!».Parola del Signore.
L'estate è bollente ma questa nostra puntata è un vero tocco di freschezza. Sotto l'ombrellone, in macchina oppure tra una passeggiata e l'altra vi vogliamo fare compagnia parlando di un argomento che vi sorprenderà veramente. Infatti, non ci crederete mai, ma in questo episodio parliamo dell'uovo! Si, avete letto bene, proprio l'uovo! Rimarrete sorpresi nell'apprendere quanto c'è da scoprire su questo cibo attraverso la scienza, fatti interessanti e anche diverse culture. Vi sorprenderemo anche con una piccola sorpresa finale, quindi non perdetevi nemmeno un minuto di questa divertente e interessante puntata. Buon ascolto! Dani & Lia ~~~ The summer is sizzling, but this episode is a true breath of fresh air! Whether you're relaxing under a beach umbrella, driving in your car, or taking a stroll, we're here to keep you company with a topic that will truly surprise you. In this episode, we're talking about the egg! You'll be amazed at how much there is to discover about this food through science, fun facts, and insights from different cultures. And we've got a little surprise waiting for you at the end — so don't miss a single minute of this fun and fascinating episode!
Predicazione espositiva del Pastore Emerito Fred Whitman di Efesini, capitolo 5 versetto 22 a capitolo 6 versetto 9. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 29 Giugno 2025.Titolo del messaggio: "La nostra testimonianza al mondo tramite il rapporto tra marito e moglie, genitori e figli, lavoratori e padroni ".EFESINI 5V22 - 6V922 Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti, come al Signore; 23 il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della chiesa, lui, che è il Salvatore del corpo. 24 Ora come la chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli devono essere sottomesse ai loro mariti in ogni cosa. 25 Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, 26 per santificarla dopo averla purificata lavandola con l'acqua della parola, 27 per farla comparire davanti a sé, gloriosa, senza macchia, senza ruga o altri simili difetti, ma santa e irreprensibile. 28 Allo stesso modo anche i mariti devono amare le loro mogli, come la loro propria persona. Chi ama sua moglie ama se stesso. 29 Infatti nessuno ha mai odiato la propria persona, anzi la nutre e la cura teneramente, come anche Cristo fa per la chiesa, 30 poiché siamo membra del suo corpo. 31 Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diverranno una carne sola. 32 Questo mistero è grande; dico questo riguardo a Cristo e alla chiesa. 33 Ma d'altronde, anche fra di voi, ciascuno individualmente ami sua moglie, come ama se stesso; e altresì la moglie rispetti il marito.1 Figli, ubbidite nel Signore ai vostri genitori, perché ciò è giusto. 2 Onora tuo padre e tua madre (questo è il primo comandamento con promessa) 3 affinché tu sia felice e abbia lunga vita sulla terra. 4 E voi, padri, non irritate i vostri figli, ma allevateli nella disciplina e nell'istruzione del Signore. 5 Servi, ubbidite ai vostri padroni secondo la carne con timore e tremore, nella semplicità del vostro cuore, come a Cristo, 6 non servendo per essere visti, come per piacere agli uomini, ma come servi di Cristo, facendo la volontà di Dio di buon animo, 7 servendo con benevolenza, come se serviste il Signore e non gli uomini; 8 sapendo che ognuno, quando abbia fatto qualche bene, ne riceverà la ricompensa dal Signore, servo o libero che sia. 9 Voi, padroni, agite allo stesso modo verso di loro astenendovi dalle minacce, sapendo che il Signore vostro e loro è nel cielo e che presso di lui non c'è favoritismo.
Il volo di Air India AI 171 - un Boeing 787-8 Dreamliner - si è schiantato, il 12 giugno 2025, causando la morte di 229 passeggeri, 12 membri dell'equipaggio e 19 persone a terra. Si è trattato di uno dei più grandi disastri aerei degli ultimi decenni. Secondo il report preliminare, l'incidente è stato causato dallo spegnimento dei motori durante il decollo, ma viene ritenuto poco probabile un guasto tecnico, lasciando aperta l'ipotesi di uno spegnimento volontario da parte di uno dei due piloti. Infatti, nel documento emerge che, pochi secondi dopo lo spegnimento, uno dei due piloti avrebbe chiesto all'altro “Perché hai spento il motore?” Ricevendo come risposta “Non l'ho fatto io”. In questo video analizziamo i dati tecnici del volo AI171, la sequenza degli eventi, l'analisi dei detriti e i dialoghi in cabina per ricostruire quanto accaduto prima del disastro. Il report preliminare non fornisce ancora risposte definitive, ma apre nuovi interrogativi che le prossime indagini dovranno chiarire nel report finale. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I biofilm batterici rappresentano una delle più formidabili minacce alla salute. Infatti, se combattere un'infezione batterica comune è paragonabile a combattere un esercito in campo aperto, combattere i film batterici equivale a cercare di colpire un nemico barricato dietro spesse mura. Da qui il progetto europeo BactEradiX, finanziato con 3 milioni di euro e mirato a sperimentare un approccio alternativo, basato su nano-materiali avanzati concepiti proprio per disfare quelle mura. A coordinare il progetto è Paolo Blasi, professore di tecnologia farmaceutica al Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell'Università di Bologna.
I biofilm batterici rappresentano una delle più formidabili minacce alla salute. Infatti, se combattere un'infezione batterica comune è paragonabile a combattere un esercito in campo aperto, combattere i film batterici equivale a cercare di colpire un nemico barricato dietro spesse mura. Da qui il progetto europeo BactEradiX, finanziato con 3 milioni di euro e mirato a sperimentare un approccio alternativo, basato su nano-materiali avanzati concepiti proprio per disfare quelle mura. A coordinare il progetto è Paolo Blasi, professore di tecnologia farmaceutica al Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell'Università di Bologna.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi +Fratelli, Dio è testimone che la nostra parola verso di voi non è «sì» e «no». Il Figlio di Dio, Gesù Cristo, che abbiamo annunciato tra voi, io, Silvano e Timòteo, non fu «sì» e «no», ma in lui vi fu il «sì».Infatti tutte le promesse di Dio in lui sono «sì». Per questo attraverso di lui sale a Dio il nostro «Amen» per la sua gloria.È Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo e ci ha conferito l'unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito nei nostri cuori.Parola del Signore.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Avete inteso che fu detto: "Amerai il tuo prossimo" e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».Parola del Signore.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi +Fratelli, Dio è testimone che la nostra parola verso di voi non è «sì» e «no». Il Figlio di Dio, Gesù Cristo, che abbiamo annunciato tra voi, io, Silvano e Timòteo, non fu «sì» e «no», ma in lui vi fu il «sì».Infatti tutte le promesse di Dio in lui sono «sì». Per questo attraverso di lui sale a Dio il nostro «Amen» per la sua gloria.È Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo e ci ha conferito l'unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito nei nostri cuori.Parola del Signore.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, la folla disse a Gesù: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: "Diede loro da mangiare un pane dal cielo"».Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane».Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».Parola del Signore.
Arte Canaletto - Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello A2 #arte #gemälde #storia #italy #vhs #canalettoVita e opere di Giovanni Antonio Canal Buongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti all'episodio numero Oggi parliamo di arte e più in dettaglio di un pittore che tutti voi sicuramente conoscete e cioè il Canaletto. Se il nome non vi dice niente allora pensate a Venezia, pensate alla Basilica di San Marco oppure al Canal Grande e ora pensate di vederle come una fotografia e poi ancora su un quadro. Avete capito vero? Sì, vi voglio parlare proprio del pittore che ha dipinto Venezia nel Settecento in modo così preciso e reale che quando si pensa a un quadro di Venezia, si pensa proprio alle sue famose vedute. Infatti il Canaletto, suo vero nome Giovanni Antonio Canal, era un rappresentante dello stile del „vedutismo“, cioè la pittura delle vedute. Tutto questo viene dal verbo „vedere“ perché nei suoi quadri vediamo i canali, le piazze e la vita di Venezia. Questo pittore era così preciso e sì qualche volta ha anche forse idealizzato la città, ma ha comunque sempre rappresentato la città lagunare in modo realistico e così bello da diventare molto famoso e richiestissimo....- The full transcript of this Episode is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium