Podcasts about infatti

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Ecovicentino.it - AudioNotizie
Serie A: il Milan sbanca Bologna e torna a -5 dall'Inter capolista

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Feb 4, 2026 1:14


Finalmente è andato in archivio uno degli spezzatini di campionato più lunghi di sempre, coinciso anche con la chiusura di uno spento calciomercato invernale. Infatti, la 23esima giornata di Serie A cominciata venerdi 30 gennaio con Lazio-Genoa 3-2, si è chiusa solo nella tarda serata di martedi 3 febbraio con Bologna-Milan 0-3.

Flamenco Chiavi in Mano podcast
#144- Come riconoscere la modalità maggiore - Flamenco Chiavi in Mano

Flamenco Chiavi in Mano podcast

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 19:07


Come riconocsere la modalità maggiore? Attraverso l'ascolto di brani che sono certamente nel tuo universo sonoro da sempre. Partiamo da Fra Martino Campanaro, un pezzo che suona infanzia pura, e da La donna è mobile, dal III atto del Rigoletto di Verdi, un manifesto all'escalamazione. Ti faccio sentire tutti i brani che suonano maggiore anche a chi non ha una formazione musicale (tranne quella del flauto dolce della scuola media) e sono già nella tua memoria acustica soono utili per costruire una competenza, sistematizzando ciò che già sai. Io stessa non sono musicista e il mio obiettivo non è quello di darti definizioni tecniche e tecnicismi: non è la mia materia, e forse on userei neppure i termini corretti. Voglio di fornirti gli strumenti per capire, per sentire. E far riferimento a ciò che già conosci è un ottimo sistema per convertire in conoscenza una esperienza.Continuiamo con un esempio pop internazionale: Don't worry be happy di Bobby McFerrin. Un tormentone! La modalità maggiore è un sorriso sonoro, e non si identifica con un genere musicale specifico. Un sorriso sonoro, cheben si sposa con questo "Non ti preoccupare e sii felice"!Ecco altri brani del repertorio della musica classica che non puoi non conoscere: L'inno alla gioia di Ludwig van Beethoven, che è diventato l'inno europeo. Gioia dichiarata, costruita tutta in maggiore. Serenata Notturna di Wolfgang Amadeus Mozart, un brano di cui forse non conosciamo tutti quanti il titolo ma che è fa parte della nostra educaizone sonora. Trasparente, luminoso, immediatamente leggibile: immagina i colori che puoi vedere in una bella giornata di sole, senza nuvole, con un bel cielo terso. Il maggiore come chiarezza mentale. Questi due brani ci chiariscono che il maggiore non è “felicità sciocca o infantile”, come poteva essere Fra Martino Campanaro, ma apertura, sollievo. Altro grande “classico” che è impossibile non conoscere:  Let it be dei Beatles La velocità più lenta e calma, ci mostra che il Maggiore può essere anche calmo, fiducioso e consolatorio, non è necessariamente euforia con quattro punti sclamativi. E la colonna sonora del mitico film “Mago di Oz” Over the Rainbow. Chi non lo conosce? Magari non hai visto il film, ma questo brano lo hai ascoltato di certo.Interessante perché parte con una piccola tensione emozionale, ma la percezione del maggiore resta luminosa, desiderante. Il maggiore non è di per se stesso “allegria obbligatoria”: non è una emozione stereotipata ma è espansione, orizzonte, tono aperto, giornata di sole e cielo azzurro. Se facciamo una analisi razionale, percettiva, possiamo trovare alcune caratteristiche musicali che possono motivare l'emozionalità che il maggiore comunica,di apertura: - Le distanze tra i suoni creano sensazione di ampiezza, non ci sono note troppo vicine fra loro che causino incertezza.- Non genera tensioni emotive: è come stare in una stanza luminosa con le finestre aperte, o in una giornata con clima sereno. Non sei per forza felice. Però respiri meglio, ti senti meglio. Il maggiore permette apertura, distensione.  Gli esempi che ho usato non sono appartengono ad un repertorio universale assoluto, ma sono una porta di accesso alla comprensione del maggiore per chi come noi è cresciuto dentro un universo sonoro occidentale o occidentalizzato.In altre culture magari non li conoscono quanto li conosciamo noi, che li abbiamo sentiti moltissime volte. Ma la sensazione che producono, quella apertura, quella stabilità, quella mancanza di attrito, mancanza di incertezze, è qualcosa che molti esseri umani anche di culture molto differenti dal punto di vista musicale riconoscono, anche se la chiamano in modo diverso. Ma non ci interessano i nomi!Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e danze e musiche del mondo arabo dal 1985 e insegno baile flamenco a Milano al Mosaico Danza dal 1990 e un lavoro sulla espressione delle emozioni attraverso danze e musiche arabe, che ho chiamato Lyrical Arab Dance. Sono appassionatissima di neuroscienze, psicologia, storia della Musica, espressività... e sono secchiona abbastanza da capire che dietro ad ogni cosa c'è un modo meraviglioso che possiamo esplorare e che possiamo sfruttare (o meglio... disfrutar, godere) al meglio.Perché nel flamenco il maggiore è raro? Nella sua natura, il flamenco non serve a rassicurare ma a raccontare le emozioni per come sono. C'è sempre una specie di tensione non risolta, una sorta di sopracciglio alzato, di dubbio esistenziale, come succede nella vita! Infatti ciò che domina musicalmente nel flamenco è il modo flamenco, che per la teoria musicale è assimilabile alla scala andalusa, riconoscibile con la cadenza andalusa, che ha ombre, ambiguità, dualismo, sensazione di non tutto è risolto, siamo di passaggio in questa emozione. Ne parleremo ancora in altri podcast.Dire "tutto ok" non è la tipica espressione del flamenco, ma l'uso del maggiore in questo contesto culturale indica che ci sono spazi e possibilità, forse anche nonostante tutto. Non si tratta solo di una parentesi felice, leggera e spensierata. In realtà sono momenti di affermazione e di presenza. Non è un caso che i palos che si svolgano prevalentemente sulla tonalità maggiore sono pochi: parecchie Cantinas, Guajiras, Colombianas, Garrotin, Buleria de Cadiz. FIne dell'elenco! In altri palos ci sono passaggi alla tonalità maggiore, mescolati ad altre tonalità. Anche dopo aver parlato di altre emozioni, il flamenco ha sempre un pizzico di dubbio, di malinconia.  Il maggiore, quando entra alla fine di una contesto più oscuro, è continuare a stare in piedi, dritti e fieri dopo aver attraversato qualcosa di duro. Come dopo una siguiriya, quando arriva cabales. Quando il maggiore entra nel flamenco illumina senza cancellare totalmente l'ombra. In qualche modo fa capire che la luce ha senso solo se sai da dove viene. Questa è una vera e propria alfabetizzazione percettiva, non una teoria. Ti insegna a sfruttare competenze e conoscenze che hai già, e semplicemente ti aiuta a riunirle sotto un nome, a dar loro una casa. L'esperienza già ce l'hai! E quando le cose assumono un nome si crea nel nostro cervello una categoria, nella quale confluiscono le informazioni che abbiamo, e che ci aiuta a capire e ricordare. 

Le interviste di Radio Number One
Dentro "Anime Storte": i Santamarea spiegano il loro nuovo album

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later Feb 1, 2026 10:43


Nel pomeriggio di domenica 1 febbraio, all'interno di Weekend N1 - con il nostro Alvise Salerno - ha incontrato negli studi di Milano il gruppo musicale Santamarea. Michele, Noemi, Francesco e Stella ci hanno presentato il loro nuovo album intitolato Anime Storte. I Santamarea sono tre fratelli di sangue (Stella, Francesco e Michele Gelardi) e una sorella d'elezione (Noemi Orlando) che nascono a Palermo, loro luogo d'origine, e da cui traggono forte ispirazione. Infatti, il titolo del loro nuovo progetto Anime Storte nasce proprio dalle proprie radici siciliane: «Nasce da un aggettivo nostro che è tortu, perché nostra madre ci ha sempre rivolto - noi siamo fratelli - questo aggettivo crescendo. Storto è in siciliano quell'aggettivo che si rivolge a chi fa le cose in maniera raffazzonata, distratta, però alla fine le fa lo stesso, in maniera diversa. E quindi abbiamo immaginato sia testualmente che musicalmente di scegliere sempre la seconda cosa che ci venisse in mente e di conseguenza lavorare in maniera "storta"». 

Unica Radio Podcast
Tartufo: l’opera di Molière secondo la Scuola di Arte Drammatica

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 10:42


Marta Proietti Orzella torna ai nostri microfoni accompagnata dagli allievi Enrico Catani e Amandine Gros: sono rispettivamente regista e interpreti del Tartufo di Molière andato in scena dal 21 al 24 gennaio al Teatro delle Saline Il Tartufo è l'opera più discussa, criticata e censurata del drammaturgo Jean-Baptiste Poquelin, meglio noto come Molière. Connotata da una forte critica sociale, come tutte le altre opere, Tartufo ha tuttavia una marcia in più. Difficilmente, infatti, nel '600, sarebbe stato pensabile attaccare il clero in maniera così spregiudicata e diretta, colpendolo nella sua ipocrisia. Nell'opera, questo avviene tramite il personaggio che dà il nome allo spettacolo stesso, anche noto come "l'Impostore". Tartufo è infatti, apparentemente, un povero mendicante, di cui Orgone, un ricco, autoritario ma ingenuo "pater familias" si invaghisce. Al punto di preferire la sua compagnia a quella dei suoi familiari, e di dargli in sposa sua figlia Marianna, già promessa a Valerio. Il motivo? L'apparente devozione di Tartufo al limite dell'ascesi, che tuttavia nasconde delle brame segrete che sono ben distanti da quanto predicato. E quelle brame sono tutte per la moglie di Orgone: Elmira. Un Tartufo inedito Marta Proietti Orzella ha scelto una reinterpretazione dell'opera in chiave moderna. A cominciare dalla scelta di costumi e scenografie, passando per il linguaggio e le movenze, e arrivando a una realtà ben più amara di quella raccontata dall'autore. Se infatti Molière, probabilmente spinto dal Re Sole, aveva deciso di forzare la mano, introducendo un "happy ending", o in linguaggio più tecnico, un "Deus ex Machina" a risolvere la situazione, stavolta per la famiglia parassitata da Tartufo non c'è lieto fine. Così come per Tartufo stesso, che si ritrova vittima della stessa ipocrisia con cui teneva sotto scacco chi gli stava intorno. E come afferma la regista stessa, al quindicesimo anno di esperienza come insegnante della scuola, "probabilmente sarebbe stato questo il finale che Molière avrebbe voluto scrivere". La prima è stata presentata il 21 gennaio al Teatro delle Saline. Lo spettacolo è poi stato riconfermato per tre repliche, dal 22 al 24, e tutte le messe in scena hanno registrato un sold out. Per una realtà come la Scuola di Arte Drammatica è un'ulteriore conferma della qualità dell'insegnamento di Marta Proietti Orzella e del consolidamento del gruppo. Il demonio in talare Enrico Catani, allievo della Scuola e interprete del personaggio che da il nome all'opera, ha fatto sua l'interiorità di Tartufo, come afferma lui, non l'ha recitato. Grazie ad un notevole studio sul personaggio, da lui definito "un vero demonio", ha vissuto il ruolo scena dopo scena. Un mare di sensazioni che lo abbandonerà solo nel catartico momento degli applausi finali. Per alzare ulteriormente l'asticella, il costume del suo Tartufo si compone, tra le altre cose, di una talare, come quella di un prete. Un abito che tuttavia sembra stargli stretto sin dalla prima scena in cui compare, e che verrà progressivamente abbandonato nello svolgimento. Infatti, rendendo la sua ipocrisia palese, Tartufo cede alle provocazioni di Elmira, che intendeva mostrare Tartufo a Orgone per quello che era. Sarà tuttavia molto difficile aprire gli occhi al padrone di casa, e la rottura del legame, vista l'ottima chimica f

Unica Radio Podcast
Akai Ito: il filo rosso che unisce moda, carcere e migrazione

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 9:07


Dal carcere femminile di Robe in Etiopia ai laboratori in Sardegna, Akai Ito racconta inclusione, moda sostenibile e storie di migrazione attraverso sartoria, narrazione e upcycling collettivo. Akai Ito: un filo rosso narrativo Akai Ito è il filo narrativo che attraversa il progetto Collective Upcycling. In effetti, la scelta del nome non è casuale: Akai Ito significa “filo rosso” e, proprio come nella tradizione giapponese, rappresenta legami invisibili e significativi che uniscono persone, culture e storie. Questo concetto diventa il cuore del progetto presentato ai microfoni di Unica Radio e pensato per raccontare esperienze spesso lontane ma connesse. Inoltre, il progetto è sviluppato in seno alla realtà del laboratorio tessile e sociale La Matrioska, un'associazione attiva dal 2019 a Quartu Sant'Elena per favorire inclusione e formazione attraverso la moda e l'artigianato. Collective Upcycling: la rete di mondi Collective Upcycling mira a creare una rete di mondi connessi. Infatti, il progetto intreccia competenze, persone e luoghi lontani. Nel carcere femminile di Robe, in Etiopia, si svolge un laboratorio sartoriale dove le detenute partecipano a un percorso formativo lungo mesi. Successivamente, i manufatti prodotti arrivano in Sardegna, dove vengono riutilizzati nei laboratori de La Matrioska attraverso tecniche di upcycling, così che prendano nuova vita e nuove storie. Questo approccio integra l'artigianato con la narrazione, dando forma a un dialogo interculturale. Sartoria sociale e formazione a Robe Nel carcere di Robe, il laboratorio sartoriale offre alle donne detenute un'opportunità di formazione che va oltre le tecniche sartoriali, poiché coinvolge la persona intera e le sue possibilità future. Questo processo educativo non solo insegna competenze tecniche, ma dà anche dignità e senso di realizzazione personale, elementi fondamentali per esperienze di trasformazione sociale. Il riuso come valore simbolico I manufatti realizzati in Etiopia sono poi portati nei laboratori sardi di La Matrioska. Qui, grazie all'upcycling, questi oggetti vengono reinterpretati e valorizzati, diventando parte di una nuova collezione di moda sostenibile. Questo passaggio non è solo tecnico, ma simbolico: significa dare un nuovo proposito a materiali e storie che provengono da realtà difficili. Moda inclusiva: protagonisti locali La nuova collezione non è costruita solo attorno agli oggetti, ma alle persone che contribuiscono alla sua creazione. Tre migranti ospitati nei centri di accoglienza locali diventano protagonisti attivi del progetto, unendo la loro esperienza di vita alla creatività e all'artigianato. In questo modo la moda diventa strumento di inclusione e partecipazione concreta. Lo storytelling come strumento sociale Parallelamente alla sartoria, Akai Ito include un laboratorio di storytelling. Infatti, la narrazione è uno strumento fondamentale per dare voce ai protagonisti e per far conoscere il progetto oltre i suoi confini immediati. Raccontare significa coinvolgere, sensibilizzare e connettere persone e comunità, dando eco alle storie spesso trascurate. Linguaggi multipli per raccontare storie Il laboratorio di narrazione non si limita alla scrittura, ma include altri linguaggi come la fotografia. Inoltre, se emergono nuovi talenti come il disegno o altre forme creative, questi str

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Iniziamo a pralare dei mitici libricini, e poi si passa alla musica, alle esperienze fatte e ovviamente... cibo! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player Scarica come HTML Scarica come PDF Vocabolario Scarica come text file Scarica come text file with semicolons (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio The Most Beautiful Italian Word (according to Italians) - https://www.youtube.com/watch?v=rbKSArNUR_4 Con Fabio oggi parliamo della sua esperienza all'estero e poi del suo ritorno in Italia. Come è andata? Dove tornerebbe? Ma non solo, parliamo di libri, di musica e cibo. E di seguito per chi vuole sapere di più di Fabio: Tutti i link utili per sapere di più di Fabio: https://fabiocerpelloni.com/ Any Language You Want - https://a.co/d/f7dp9fU Tiny Book Author (Amazon link) - https://a.co/d/4tSF01G Trascrizione Raffaele: [0:23] Bello, eh, questo stacco di batteria? Bellissimo! Matteo: [0:27] E buongiorno a tutti e due, oggi siamo in tre già dall'inizio. Raffaele: [0:33] Siamo di nuovo in tre. ricordiamo per chi si fosse perso la produttiva precedente, andatevela a recuperare. E questo spiegherà perché in questa puntata siamo in tre. Matteo, ma dove eravamo rimasti? Matteo: [0:53] Beh, e dove eravamo rimasti? Raffaele: [0:55] Io lo chiedo a te e tu lo chiedi a me? Matteo: [0:58] Non lo so. Raffaele: [0:59] Eravamo rimasti alle lingue, no? Abbiamo parlato quasi per tutta la puntata precedente di lingue. In quest'altra puntata, con il nostro Fabio, proviamo a trattare altri argomenti. Però usiamo le lingue come ponte. E quindi io ho subito una domanda per te, Fabio. Ovvero, sei italiano, ma scrivi libri e anche articoli, di questo poi magari ne parliamo nell'after show, in inglese. Come hai raggiunto questo livello di fluency si dice in inglese, di competenza chiamiamola in italiano? Ma anche di fiducia in se stessi, perché in tanti non scriverebbero un libro nella loro lingua madre. Tu invece scrivi libri in una lingua che non è la tua lingua madre. Fabio: [1:42] Ok. Quindi... buongiorno a tutti. A me è sempre piaciuto scrivere, devo dire, anche quando ero alle scuole superiori superiori, scuole superiori e medie. I miei temi che ci facevano fare... diciamo che sono sempre andato bene nei temi. Mi piaceva scrivere, mi piace esprimermi in forma scritta. Formandomi come insegnante ho dovuto scrivere parecchio in inglese, perché c'erano i vari... adesso non so come si può dire... assignments. I vari... (Compiti.) Compiti, esatto, compiti o comunque test dove dovevi produrre un testo scritto. E già questa cosa a me piaceva, perché poi anche scrivendo, vedi, ti vengono in mente cose, ti viene in mente... dubbi. Ci va la virgola, ci va questa proposizione, quell'altra, come esprimo quest'idea, quali parole uso? Quindi è un continuo scoprire quando scrivi. Sia idee che hai, ma anche a livello di forma, quindi di capire come strutturare una frase, un testo, un paragrafo. È una cosa che mi è sempre piaciuta, la faccio anche nella mia attività da libero professionista. Come ho raggiunto questo livello? Scrivendo, ricevendo anche un feedback, un riscontro. Da me stesso più che altro, perché poi sono sempre stato io quello che andava a vedere se il testo andava bene, se non andava bene. Adesso con l'intelligenza artificiale è tutto molto più semplice, quindi per qualcuno che vuole scrivere hai un assistente diretto che ti può dire "guarda, qua ci va questo, perché bla bla bla..." Poi sull'intelligenza artificiale possiamo farci un... Matteo: [3:51] Una serie più che una puntata. Fabio: [3:55] Comunque sì, addirittura adesso, non per dire, però arrivo a scrivere in inglese e mi sono quasi dimenticato le regole di punteggiatura dell'italiano. Perché le virgole in italiano, ho sempre il dubbio dove vanno, come vanno, se ci vanno. Mentre in inglese, scrivendo solo in inglese, perché poi scrivo solo in inglese, sono molto più sicuro di quello che metto sulla pagina. Raffaele: [4:26] C'è sempre interferenza. Ma i tuoi libri hanno una caratteristica, qual è questa caratteristica? Fabio: [4:33] Che sono corti. Sono corti. Appunto io li chiamo tiny books, libricini, perché il mio primo libro, Any Language You Want, in realtà è stato quasi una sorpresa per me. Perché io non ho mai pensato di scrivere un libro, in realtà. Io ho sempre visto questa cosa dello scrivere un libro, pubblicare un libro come un obiettivo impossibile. Scrivere un libro? Quante cose devi dire? Come fai a pubblicarlo? E poi cosa scrivo? Questo era quello che pensavo. Poi ho letto un libricino di business che si chiama Anything You Want di Derek Sivers, che era, che è, è stato un imprenditore americano, dove lui semplicemente aveva pubblicato questo libricino. Ogni pagina, su ogni pagina, ogni due facciate raccontava una storia di come aveva costruito il suo business. Ed era un libricino di meno di 100 pagine, molto piccolo. Ho detto "wow, cavolo, 'sto libro qua ha detto molto di più, ho trovato molto di più in questo libro che in tanti altri che ho letto. Perché comunque leggo parecchio. E ho detto "Quasi quasi lo scrivo anch'io un libro così", un libro corto, storie corte, iniziano e finiscono, ogni capitolo è una storiella. Storiella vera poi, perché non scrivo mai di... cioè non scrivo romanzi o storie inventate. E allora ho detto "Wow, allora ci provo anch'io, quindi non devo pubblicare 300 pagine per diventare un autore." [È] così che ho scritto poi il mio primo e il mio secondo. Che poi il mio secondo è "come scrivere un libricino". (Un metalibro.) Un metalibro, esatto, sempre storie mie. Parlo sempre... cioè parlo sempre di me, non perché sono egocentrico ma perché vorrei far vedere quello che può funzionare. L'ho fatto col primo con language learning, e l'ho fatto col secondo con il self publishing, lo scrivere. Raffaele: [6:53] C'è un grande vantaggio dei libricini, che ho sentito tra l'altro da, come chiamarlo, da un linguista e esperto anche di business che dovresti conoscere, ma ne parliamo nell'after show. Che dice che il vantaggio dei libri piccolini, è quello che ti spingono poi all'azione più facilmente. Finisci il libro presto e sei subito portato all'azione. Mentre invece libri grandi tendono ad addormentarti per certi versi. Quindi leggi il libro, ma poi alla fine del libro ti sei dimenticato di farci qualcosa con il libro. Fabio: [7:26] Sì, ne ho letto uno, appunto, anzi più di uno in realtà, dove è un continuo dire sempre la stessa cosa, sempre il solito, due o tre concetti, i soliti due o tre concetti, e tu dici "ma ok, non mi serve un altro esempio di questo concetto". E a volte questa cosa è un po' dovuta anche all'industria del publishing che richiede poi... l'autore... "o scrivi 250 pagine oppure non possiamo pubblicarti perché magari il libro non si vede sullo scaffale". Mentre un libro piccolo è più funzionale, ti dà quello che ti dà, quello che ti deve dare e basta: è inutile diluire o comunque dilungarsi, ecco. Raffaele: [8:21] Matteo, hai sentito nella puntata precedente? Fabio ha vissuto a Londra. Matteo: [8:27] Fabio ha vissuto a Londra, esattamente, ma questo lo dovevi sentire tu, che sei il Londra lover... Raffaele: [8:35] Eh vabbè, ma ci hai vissuto più tu che io però, è un'altra cosa che ci accomuna. Matteo: [8:40] Ma io prima di andare a Londra, perché poi andiamo anche a Londra, volevo chiedere a proposito dei due libricini: ma c'è un due senza tre in arrivo? Fabio: [8:49] C'è, c'è il 3. C'è il 3, è ancora un'idea, c'è un elenco di cose che voglio mettere dentro. Però ci sarà, io voglio continuare a farlo, sì, sì. Matteo: [9:04] A quel punto la seconda domanda è: ma è per caso su Any Martial Art You Want? Fabio: [9:12] No, non è su martial arts. Mia cognata mi ha detto "ah, hai scritto un secondo libro su come scrivere il primo libro, quindi il tuo terzo cos'è? Scrivi un terzo libro su come scrivere un secondo libro? Cos'è, Inception?" No, non è Inception, è sempre un libro di storie. Allora, ho un po' di idee, però quella che più mi piace, perché poi sempre parlando poi di language learning, di apprendimento linguistico: se fai qualcosa che hai... passione, per la quale passione o comunque qualcosa che ti entusiasma, poi la cosa ti riesce meglio. E quindi sto pensando a un libro di storie mie personali, sempre, ovviamente, però con un messaggio più universale. Non ho ancora ben chiaro il progetto, però questa cosa a me entusiasma molto. Anche perché io nel podcast che avevo aperto nel 2021, tutti [i miei primi] episodi erano storie mie personali, che utilizzavo per insegnare inglese. Prendere quei contenuti, aggiustarli e scrivere una storia, come testo scritto, e racchiudere il tutto in un libro poi... non so, questo qua è un progetto che mi ispira molto. Quindi diciamo che [all']80% questo è il terzo libro. Raffaele: [10:43] In bocca al lupo. Fabio: [10:44] Grazie. Raffaele: [10:46] "Crepi" si dice! No "grazie"! Fabio: [10:47] Crepi, crepi, infatti! Matteo: [10:48] Sei vegetariano? Fabio: [10:50] Io? Sono vegano. Matteo: [10:53] Ah vedi allora per questo non ha detto "crepi"! Matteo: [10:56] Ce li abbiamo tutti e tre allora: l'onnivoro, il vegetariano e il vegano. Matteo: [11:00] Posso fare una domanda che vorrei fare poi a tutti i nostri futuri ospiti, per fare poi una raccolta? Ci dai una ricetta? Fabio: [11:13] Una ricetta vegana? Matteo: [11:15] Una ricetta. Una ricetta che ti piace, una ricetta ovviamente che ti piace e che mangeresti, quindi se sei vegano, vegana. Raffaele: [11:22] La domanda più difficile delle due puntate. Fabio: [11:23] Questa è difficile sì! Allora, la ricetta: riso saltato con le verdure. E come si fa? Prendi il riso, lo salti e ci metti le verdure. Matteo: [11:41] Andiamo un po' più... almeno dicci le verdure. Fabio: [11:46] Ci metti il peperone, ci metti la carota, il broccolo, salti tutto, un po' di salsa di soia, riso integrale ai minerali: è più nutriente. E lo salto. Guarda, questo è come mi ha conquistato la mia compagna, con un riso saltato con le verdure. Raffaele: [12:07] Ma mi sembra una ricetta più asiatica che non italiana. Fabio: [12:10] Sì, perché sia io che la mia compagna siamo innamorati del sud-est asiatico, ci abbiamo viaggiato per cinque mesi e mezzo quando eravamo di ritorno dalla Nuova Zelanda. Così, con lo zainetto, senza... abbiamo pianificato i primi due giorni a Bali e poi il resto non sapevamo in realtà, non avevamo un piano. Avevamo un piano che stavamo in giro con i soldi che avevamo guadagnato in Nuova Zelanda a farci un mega viaggio, con un budget ristretto comunque. Non è che abbiamo fatto hotel 5 stelle, resorts... nulla di tutto ciò. Ma, con l'Asia sì, soprattutto io col Vietnam: mi piace molto. Raffaele: [13:02] Fantastico. Fabio, ti devo interrompere a questo punto, perché io prima ho lanciato l'amo per Londra ma non avete abboccato. Poi tu adesso hai detto che sei stato in Nuova Zelanda. Ma hai vissuto in più posti in giro per il mondo. Ti va di raccontarci un po' di questi tuoi... non viaggi soltanto, ma proprio di esperienze di vita all'estero? Fabio: [13:21] Allora, io sono partito per Londra nel 2011, lavoravo per Pret a Manger, che è tipo Starbucks. E ho fatto lì i primi... facciamo un anno e mezzo. Un anno e mezzo. Ero con la mia ex compagna, a Londra esperienza formativa, però esperienza che mi ha tirato fuori dal guscio, dalla protezione di mamma e papà. Ero lì facendo un lavoro per il quale non avevo studiato, perché facevo panini e zuppe. E il mio inglese lì è migliorato, perché comunque stando a contatto, parlando con i miei colleghi, sono migliorato. Poi con la mia compagna dell'epoca ci siamo lasciati, e ho detto "dove vado?" E pensavo "vado in Canada, adesso me ne vado in Canada, voglio comunque andare in un altro paese dove parlano l'inglese, così vado avanti, imparo sempre di più, diventerò insegnante". Avevo visto che c'era qualcosa qui col visto che non poteva funzionare, ho detto "no, sai dove vado? Andiamo da un'altra parte del mondo!" E sono andato in Australia. In Australia sono atterrato ad Adelaide e l'Australia per me è stato il mio... ancora lo ricordo come i miei due anni più belli dei miei 38 anni. Perché ho conosciuto un sacco di persone, ho visto un sacco di bei posti, poi a me piace il deserto, ho conosciuto la mia compagna attuale, che è quella che mi ha conquistato col riso con le verdure. In realtà l'avevo conosciuta in Italia perché, adesso la storia un po' si complica, in Italia io insegnavo così amatorialmente lezioni di batteria e lei era una mia studentessa. Matteo: [15:21] Oh, quindi legati dall'amore non solo per il sud-est asiatico, ma anche per la batteria e la musica. Fabio: [15:33] Sì, esatto. Una settimana prima che io partissi per l'Australia, io e Aloha, che è la mia compagna, abbiamo iniziato la relazione. Quindi è stata davvero dura all'inizio, perché in Australia io all'inizio ero da solo i primi quattro mesi. Lei poi mi fece la sorpresa di dire "vengo giù anch'io". Ma io ero io ero cotto, innamorato perso, cotto. Quindi i primi quattro mesi a distanza, in realtà quelli sono stati più brutti secondo me. Raffaele: [16:04] E che distanza poi, non è esattamente Napoli-Milano. Fabio: [16:07] Esatto, esatto, poi dall'Australia lei mi ha raggiunto, abbiamo fatto tutto quello che abbiamo fatto, perché abbiamo comprato un van, abbiamo girato, lavoravamo nelle farm, nelle piantagioni e abbiamo fatto lì quei due anni. E da lì poi ho detto "ma dove andiamo? Il visto è scaduto!" Il paese più vicino è la Nuova Zelanda, facilissimo da entrarci per candidarsi per il visto, l'abbiamo preso ed è lì poi che io ho preso la mia prima certificazione per diventare insegnante, ho iniziato a insegnare nelle scuole di lingua ad Oakland, in una scuola di lingua inglese ad Oakland, ho fatto tutta la mia prima esperienza. E la mia... Aloha lavorava in pasticceria, perché lei... no pasticceria, era una... vabbè comunque lavorava in un posto dove facevano da mangiare. E abbiamo fatto due anni lì, poi prima di tornare in Italia appunto abbiamo detto "andiamo a vedere l'Asia". Perché poi in Australia e in Nuova Zelanda incontravamo tante persone che dicevano "sono stato in Vietnam, abbiamo visto la Malesia, e la Cambogia, di qua. di là..." Tante persone in viaggio, sentivamo che avevano appunto avuto queste esperienze. Matteo: [17:27] E quindi dicevate "ma dovremmo vederla anche noi". Giusto. Fabio: [17:31] Esatto. Quindi prima di tornare facciamo anche noi i backpackers, come già lo facevamo, e andiamo lì. Abbiamo fatto appunto questi cinque mesi e mezzo vagando con lo zainetto, bellissimo. Io vorrei andare lì in pensione. Raffaele: [17:54] E invece sei tornato in Italia? Matteo: [17:56] Infatti sì, stavo per dire, vi siete stufati di girare? Fabio: [18:00] Beh, più che stufati,sapevamo l'inizio del viaggio e la fine. In realtà siamo tornati perché il visto della Nuova Zelanda era scaduto, in Indonesia, [nel] sud-est asiatico non potevamo stare. Anche perché i servizi... noi ci lamentiamo magari dell'Italia magari, però ci sono posti dove i servizi sono molto scadenti. E quindi siamo tornati, siamo tornati. Io poi ho iniziato a lavorare al British Council. Matteo: [18:39] Lavori ancora? No, non lavori [più] al British Council. Fabio: [18:43] Al British Council sono... come si dice... collaboratore, insomma, freelance. Raffaele: [18:49] Com'è tornare in Italia dopo aver vissuto diversi anni all'estero? Fabio: [18:54] Ma all'inizio, quando tornavo, perché ogni tanto tornavamo, io non vedevo poi l'ora di andare via, perché comunque la mia routine era dall'altra parte, avevo i miei progetti in Australia, Nuova Zelanda. Poi quando siamo tornati in realtà non è stato poi così scioccante o che so, deprimente o magari... È stata un'esperienza normale, abbiamo preso una casa in affitto, poi abbiamo comprato casa. Shock culturale non c'è stato in realtà, perché fondamentalmente siamo italiani quindi sapevamo cosa trovavamo. In realtà è stato anche... dopo aver visto certe cose fuori dall'Italia, in realtà ci siamo resi conto che in realtà ci sono tante cose che funzionano nel nostro paese. Però siccome siamo qui, non te ne accorgi poi. Te ne accorgi quando non le hai. Raffaele: [19:59] Le dai per scontate. Fabio: [20:01] Esatto, le dai per scontate. E quindi è stato anche un po'... mi ha fatto apprezzare in realtà di più l'Italia, il tornare. Matteo: [20:10] Questo è interessante, molto interessante. Fabio: [20:13] Eh bisogna... per quello che quando si dice "viaggiare ti apre gli occhi, viaggiare..." cioè non è un cliché, è così. Logico: se viaggi... scusa. Matteo: [20:23] No no no, continua. Fabio: [20:24] No, dico, se viaggi in paesi magari dove la cultura è identica... però neanche tanto perché, per esempio in Australia abbiamo avuto un paio di episodi dove ci siamo trovati davvero male. Ora senza... io l'Australia la porto al top, numero uno. Qua non potete vedere, ma ho bandiere australiane appese, ho un didgeridoo, insomma un po' di cose. Però ci siamo trovati male un paio di volte con l'assistenza sanitaria, e ci siamo detti "cavolo, ma in Italia ci lamentiamo però sta cosa è inconcepibile, non ci è mai successa prima". Quindi adesso non voglio dire che il sistema, come si dice... il sistema healthcare dell'Australia non funziona, anzi. Però [ci sono] state un paio di cose che ho detto "mah, le cose..." Anche a Londra, ma in realtà ovunque, in realtà ovunque: trovi cose che qua non hai e viceversa. Matteo: [21:23] Sì, il fatto del viaggiare che ti apre a volte... automaticamente pensiamo sempre verso... guardando noi verso una direzione, guardiamo verso il luogo dove arriviamo e pensiamo sempre che l'apertura è verso nuove cose. Ma a volte, come spesso succede, ci si accorge che anche dietro di noi era una situazione diversa da come la vedevamo. Fabio: [21:53] Esatto. In Cambogia abbiamo visto persone in motorino con la flebo. Raffaele: [22:03] Cosa? Fabio: [22:04] Sì, perché la storia... la Cambogia ha avuto questo genocidio davvero deprimente negli anni '70 con Pol Pot, questo dittatore che aveva fatto fuori 3 milioni di cambogiani, soprattutto gli intellettuali. Cioè se avevi gli occhiali eri considerato intellettuale e quindi dovevi essere fatto fuori. E quindi c'è tutta una sorta di... non ci sono certe figure, tipo medici, ingegneri, intellettuali, che possono portare avanti il paese. Si stanno riprendendo... Questo me la raccontava una volontaria australiana che era lì, quindi magari da verificare questa cosa, però questo è quello che mi aveva detto lei. E quindi manca tutta quella fetta di società, di figure professionali lì, e sono quindi praticamente tutti contadini, pescatori, lavoranti, insomma nel settore agricolo. E la sanità? La sanità lì infatti eravamo in una situazione dove "cavolo, se qua cadiamo in motorino che si fa? Se abbiamo un incidente, se succede qualcosa?" Qua sei... devi poi andare in giro con la flebo attaccata in motorino, come ne abbiamo visti tanti. Persone in motorino con la flebo che uscivano da questa clinica, poi dici "vabbè..." Raffaele: [23:39] Pazzesco, molto Interessante però. Fabio, però il nostro tempo qui nella puntata aperta a tutti è finito. Quindi io ti faccio un'ultima domanda brevissima: come possono trovarti i nostri ascoltatori? Fabio: [23:51] Allora possono trovarmi sul mio sito fabiocerpelloni.com o mi potete trovare su YouTube, Fabio Cerpelloni. Vi mando lì. Ah scusate, un terzo canale è su Substack, che ho ed è chiamato Better Writers Matteo: [24:15] Benissimo. Allora inseriremo tutti questi link nelle show notes, così tutti quanti potete andare a fare un po' di stalking. Raffaele: [24:26] Matteo, però c'è un problema: io ho ancora delle domande per Fabio. Matteo: [24:29] E non c'è problema, in realtà noi abbiamo ancora un po' di tempo con Fabio e lo andiamo a passare di là. Io già so che Raffaele prende il caffè, Fabio la pizza, ho preparato tutto nella nostra saletta dell'aftershow. Quindi salutiamo tutti quanti e andiamo a mangiare pizza e bere caffè. Fabio: [24:53] Bel piano! Raffaele: [24:54] Ciao a tutti. Matteo: [24:56] Ciao. Fabio: [24:57] Ciao ciao!

il posto delle parole
Dario Disegni "Seeing Auschwitz"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 17:31


Dario Disegni"Seeing Auschwitz"Uno sguardo su Auschwitzhttps://seeing-auschwitz.com/Cento scatti rilevano le atrocità inflitte a più di un milione di persone nel più grande centro di sterminio della storiafino al 31 marzo 2026Archivio di Stato di TorinoSezione Corte – piazzetta Mollino, 1La mostra fotografica Seeing Auschwitz presenta oltre cento scatti realizzati tra il 1941 e il 1944 all'interno del campo di sterminio nazista. Le immagini compongono un reportage di straordinaria forza documentaria sulla vita e sulla morte di oltre un milione di prigionieri.L'esposizione offre un triplice sguardo sul più grande centro di sterminio della storia. Da un lato vi sono le fotografie scattate in gran parte dei carnefici nazisti, che documentano le diverse fasi del processo di eliminazione dei deportati, dall'arrivo nel campo fino alle camere a gas. A queste si affiancano alcuni rari scatti realizzati clandestinamente dai prigionieri, che restituiscono il punto di vista delle vittime. Completa il percorso lo sguardo degli Alleati, che sorvolando l'area riprendono dall'alto ciò che accade.Commissionata nel 2020 da ONU e UNESCO e realizzata dall'ente culturale spagnolo Musealia in collaborazione con il Museo Statale di Auschwitz-Birkenau, la mostra è già stata ospitata in importanti sedi internazionali tra cui Madrid, Londra, Parigi e diverse città degli Stati Uniti. L'arrivo a Torino è reso possibile grazie alla Comunità Ebraica di Torino, alla Fondazione di Studi Storici Gaetano Salvemini, all'Ambasciata di Polonia in Italia e all'ospitalità dell'Archivio di Stato.L'esposizione si articola in nove aree tematiche distribuite in quattro spazi. Pur nella durezza del tema e nella forza delle immagini originali, Seeing Auschwitz è concepita come una mostra divulgativa, pensata anche per essere proposta alle scuole.Fortemente voluta e organizzata dalla Comunità Ebraica di Torino con la Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini, l'Ambasciata di Polonia in Italia e l'Archivio di Stato, che ha dato anche la disponibilità ad accoglierla, questa mostra racconta per la prima volta, attraverso un triplice punto di vista, lo sterminio perpetuato con meccanica sistematicità dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale. Infatti, la selezione di circa cento scatti realizzati tra il 1941 e il 1944 e ritrovata fortunosamente dalla deportata ad Auschwitz Lilly Jacob nel 1945 quando fu liberata a Dora, è in gran parte stata riprodotta dalle SS, ma anche dagli stessi prigionieri e dagli alleati che sorvolavano l'area. Una triplice ottica che sottolinea piani emotivi moltodiversi.La storia raccontata per immagini: scatti crudi, autentici e forti che trascinano il visitatore nel qui e ora del campo di concentramento e sterminio nazista di Auschwitz. La foto come strumento che attesta e documenta il protocollo operativo dello sterminio degli ebrei dall'ingresso al campo, alla schedatura, all'avvio alla morte, realizzate dalle SS sono parte dell'“Auschwitz Album”. Questo nucleo fotografico si contrappone alle cinque rare immagini scattate clandestinamente dai prigionieri stessi dall'interno delle baracche, a cui si affiancano un paio di dettagliati schizzi, in presa diretta, dall'interno delle camere a gas. L'introduzione dell'apparecchio fotografico che ha consentito questo prezioso reportage è stata opera della resistenza polacca.A completare la lettura di una pagina storica drammatica, le foto scattate durante le ricognizioni aeree degli alleati.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Giovedì 22 gennaio 2026 - Come mai lo hanno abbandonato?

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 3:17


Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Gesù, con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme, dall'Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidòne, una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui.Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero. Infatti aveva guarito molti, cosicché quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo.Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Champions League: sorriso Juventus, amarezza Atalanta

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 0:53


Non è stata una due giorni di Champions League positiva per il calcio italiano. Infatti, a oggi, Inter, Atalanta e Juventus sono fuori dall'accesso diretto agli ottavi di finale; andrebbero tutte e tre ai play-off.

La Gioia del Vangelo
Giovedì della II settimana del Tempo Ordinario

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 4:19


In quel tempo, Gesù, con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme, dall'Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidòne, una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui. Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero. Infatti aveva guarito molti, cosicché quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo. Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Giovedì 22 Gennaio 2026 (Mc 3, 7-12) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026 7:08


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, Gesù, con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme, dall'Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidòne, una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui.Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero. Infatti aveva guarito molti, cosicché quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo.Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: "Tu sei il Figlio di Dio!". Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse.Parola del Signore.

BASTA BUGIE - Omosessualità
Arrestato di nuovo l'insegnante che si rifiuta di usare i pronomi gender

BASTA BUGIE - Omosessualità

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026 9:04


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8425ARRESTATO DI NUOVO L'INSEGNANTE CHE SI RIFIUTA DI USARE I PRONOMI GENDER di Fabio Piemonte Scortato in tribunale con manette ai polsi e lunga catena. È stato trattato quasi fosse un pericoloso killer Enoch Burke, il docente irlandese di storia e lingua tedesca, dapprima sospeso dall'insegnamento nel 2022, poi allontanato dalla sua scuola e costretto in carcere per oltre 500 giorni. L'Alta Corte di Mullingar ha disposto ora per lui un ulteriore arresto «per oltraggio alla Corte», come recita la sentenza del giudice Cregan. Burke è stato recentemente condotto nella prigione di Mountjoy, in compagnia di criminali e stupratori, con la prospettiva di rimanervi finché non ritornerà sui propri passi e non cesserà di entrare nella sua ex scuola, secondo quanto riporta la Bbc. Tuttavia egli non demorde e prosegue con coraggio la sua azione di 'disobbedienza civile' contro sentenze inique, in nome della libertà di pensiero, di parola, di insegnamento e di religione.La vicenda che vede incriminato il professor Burke è purtroppo tristemente celebre sin da quando è balzata alle cronache da ormai più di tre anni ed è emblematica di cosa possa comportare un'opposizione concreta all'ideologia di genere e al 'politicamente corretto', in Irlanda e non solo. Il suo calvario ha inizio infatti nel maggio 2022, quando Burke viene inizialmente sospeso dalla sua scuola, la Wilson's Hospital School, per essersi rifiutato di adoperare il nome femminile per uno studente in fase di transizione di genere, che pretendeva usasse nei suoi confronti il pronome 'loro', poiché ancora non si identificava in realtà in un genere definito. Egli si oppone a tale pretesa anche in virtù del proprio credo cristiano evangelico e, conseguentemente, a porgere le proprie scuse all'alunno. Dopo esser stato posto dapprima d'ufficio in congedo amministrativo retribuito nell'agosto 2022, il consiglio scolastico gli notifica come procedimento disciplinare il divieto di ingresso a scuola, trattandolo alla stregua di un 'soggetto pericoloso'. Bisogna dire altresì che egli ha deliberatamente ignorato a più riprese tale ingiunzione, ritenendola palesemente ingiusta e sproporzionata, per cui fino al 2024 è finito già altre tre volte in carcere. Arrestato una prima volta nel settembre 2022, viene rilasciato dopo tre mesi, ma vi finisce nuovamente con l'accusa di oltraggio alla corte nello stesso mese del 2023. Nel giugno 2024, il giudice dell'Alta Corte di Dublino gli ribadisce il divieto di rientrare in servizio alla Wilson's Hospital School, pena una nuova detenzione. Ma Burke rimane sui suoi passi, riconoscendo di star subendo un'ingiustizia da parte della Corte sia nell'impedirgli l'accesso a scuola, sia nell'imporgli l'utilizzo del pronome femminile per lo studente in fase di transizione di genere, negandogli di fatto libertà di pensiero, di espressione, di religione e di insegnamento. Perciò trascorre altri mesi in carcere e dal 2024 viene condannato a pagare 700 euro ogniqualvolta violi l'ordinanza entrando nella sua ex scuola, per cui attualmente deve allo Stato irlandese circa 225mila euro.GLI ULTIMI SVILUPPI DELLA VICENDASembrava ormai che il braccio di ferro tra la Corte e il docente si fosse concluso in suo favore, anche perché ai magistrati non stava andando giù la strumentalizzazione mediatica della sua detenzione quale forma di protesta nei confronti dell'ideologia di genere. Ma la persecuzione giudiziaria nei suoi confronti prosegue piuttosto con un'altra sentenza e un nuovo arresto. In quest'ultima il giudice Cregan sottolinea che «il signor Burke non è stato imprigionato né multato per le sue opinioni sulle questioni transgender, opinioni che aveva perfettamente diritto di avere», aggiungendo che il professore «non si limita a violare i locali, ma entra direttamente nel cuore della scuola, aggirandosi per i corridoi anche quando non ne ha il diritto. È una presenza maligna e minacciosa, un intruso che perseguita la scuola, i suoi insegnanti e i suoi alunni. Ma questa è una strategia deliberata: una strategia di confronto», secondo quanto riporta anche il quotidiano La Verità. Stando al parere del giudice, il docente e la sua famiglia cercherebbero popolarità mediatica e avrebbero perciò intrapreso un «attacco deliberato, sostenuto e concertato all'autorità dei tribunali civili e allo stato di diritto». «Non ho dubbi che le azioni del signor Burke abbiano causato una crisi tra gli alunni della scuola, gli insegnanti e il consiglio di amministrazione», i quali «invece di concentrarsi sul nobile compito di educare i giovani di domani, devono vedersela con il signor Burke e le sue buffonate», ha aggiunto ancora il magistrato rasentando la calunnia. Al contrario lo scorso agosto, presentandosi davanti la scuola, il docente irlandese ha dichiarato fieramente: «Ecco dove dovrei essere oggi. Non solo devo stare in corridoio e non posso insegnare e fare il mio dovere, ma mi stanno anche togliendo lo stipendio. Vengo ancora pagato, ho qui in tasca la mia busta paga, sono ancora in busta paga. Questo è il mio stipendio, questo è ciò a cui ho diritto, ogni centesimo viene dirottato dal mio conto a causa del Procuratore generale di questo governo». Insomma, come si evince dalle stesse motivazioni addotte, quella dell'Alta Corte si manifesta come una sentenza palesemente ideologica e contraddittoria, nella misura in cui mentre da un lato afferma che non vengono processate le idee del professore, dall'altro scrive che Burke starebbe sacrificando gli alunni «sull'altare della sua fanatica campagna contro il transgenderismo».E IN ITALIA?Anche il nostro Paese non è purtroppo avulso da tali rischi in materia di libertà di pensiero, parola e fede. Infatti, sebbene sia costituzionalmente garantita la libertà d'insegnamento, anche in Italia continuano a verificarsi episodi di forte limitazione della stessa e di discredito di quei docenti non allineati alla dittatura del 'pensiero unico'. Basti ricordare quanto accaduto a Marisa Francescangeli, insegnante in una scuola primaria di San Vero Milis a Oristano, la quale si è vista notificare nel marzo del 2023 una sospensione di 20 giorni con riduzione dello stipendio per aver costruito un piccolo rosario insieme ai suoi alunni e averli fatti pregare. Sebbene i genitori dei bambini della classe avessero scelto deliberatamente l'insegnamento della religione cattolica per i loro figli, poiché a due mamme l'attività non è piaciuta, le loro proteste sono giunte prima al dirigente scolastico e poi all'Ufficio scolastico provinciale. Nonostante le scuse della docente ai genitori, l'Ufficio scolastico ha accolto le accuse, comminando un provvedimento ingiusto e assolutamente sproporzionato, avverso il quale la docente ha prontamente esposto il proprio ricorso. La scuola è protagonista in negativo anche in materia di ideologia di genere, rispetto alla quale i docenti devono stare particolarmente attenti a ciò che dicono e insegnano in classe. Basti rilevare in proposito che sono oltre 370 le scuole che hanno già adottato la 'Carriera Alias' per cui il docente che non si adegui a chiamare con il nome d'elezione e coi relativi pronomi l'alunno con presunta disforia di genere e desideroso di una 'transizione sociale' rischia sanzioni disciplinari secondo i diversi regolamenti d'istituto, oltre a essere chiaramente additato da colleghi, genitori e studenti come nemico dell'inclusione scolastica. Ciò dimostra che la libertà personale, a qualsiasi livello, è tutelata e promossa solo se prona al mainstream e al 'pensiero unico'.

Italiano sì
110 - Di pronomi combinati

Italiano sì

Play Episode Listen Later Jan 13, 2026 40:19


TRASCRIZIONE E VOCABOLARIOPuoi sostenere il mio lavoro con una donazione su Patreonhttps://www.patreon.com/italianosiPer €2 al mese riceverai le trascrizioni di tutti i PodcastPer €3 al mese riceverai, oltre alle trascrizioni, anche una lista dei vocaboli più difficili, con spiegazione in italiano e traduzione in inglese.UNA COSA BELLASono mono monotematica, ma ha nevicato ed è mio dovere inserire questo evento nel podcast. Inoltre, ringrazio pubblicamente coloro di voi che hanno consigliato il mio podcast su Reddit!L'ARGOMENTO DELLA PUNTATAContinuo la serie di episodi dedicata ai pronomi. Oggi vedremo i pronomi combinati. TRASCRIZIONECiao a tutti e ciao a tutte, bentornati e, se siete nuovi: ciao, benvenuti, io sono Elisa e vi ringrazio per aver cliccato su questo podcast. Oggi è il 5 gennaio, per me, quindi auguro a tutti voi buon anno. Spero che abbiate passato delle belle feste, un bel Natale, un bel Capodanno. Io, come forse potete sentire dalla mia voce, sono malata. O meglio, sono stata malata, ma ho ancora i postumi. I postumi sono una cosa che viene dopo. Sono stata malata, ho avuto l'influenza, non ho più l'influenza, non ho la febbre, non sto male, ma ho i postumi, ho ancora raffreddore, ho molta tosse, ho una tosse terribile da dieci giorni, anzi di più, dal 25 dicembre. Che fastidio! Sì, ho passato tutto Natale malata. Che per me, tra l'altro, è una tradizione. Infatti, quando mi hanno chiamato i miei parenti, i miei genitori, i miei fratelli, per farmi gli auguri di Natale il 25 dicembre, e io ero malatissima con febbre alta, tosse, mi faceva male tutto, la risposta è stata: “ah, è tradizione di Natale!”. Perché Elisa a Natale è sempre malata, da quando ero piccola. [...]MY YOUTUBE CHANNELSupport the show

Smart City
Leggere il cervello attraverso i muscoli

Smart City

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026


Pilotare una macchina col pensiero: un robot o magari un avatar in un videogioco; oppure un dispositivo per la riabilitazione dopo un incidente. Sono esempi di possibili applicazioni "brain to computer" (letteralmente "dal cervello al computer"). Infatti è sufficiente immaginare di compiere un gesto perché il nostro cervello si attivi, predisponendosi a dare ai muscoli i comandi necessari a compiere tutti i movimenti. Un po' come quando un computer carica il software prima di eseguirlo; oggi sappiamo leggere questo software direttamente dal cervello. Ma farlo è complicato. Un nuovo metodo sviluppato dal Cognition in Action Lab dell'Università Statale di Milano, chiamato MultiMEP, permette invece di decodificare le azioni immaginate dal cervello in modo più semplice, attraverso i muscoli. Le possibili applicazioni sono, prima di tutto, nel settore medico e sportivo. Ce ne parla Guido Barchiesi, professore del Dipartimento di Filosofia dell'Università Statale di Milano.

Crime & Comedy
Daniel Halseth - Un Buon Padre - 191

Crime & Comedy

Play Episode Listen Later Jan 4, 2026 70:30


Daniel Halseth è un buon padre di famiglia, nonostante i matrimoni falliti, tiene molto ai suoi figli. Infatti quando sua figlia maggiore, Sierra Halseth gli chiede di vivere con lui, Daniel non si tira indietro. Però Sierra è giovane e il ragazzo che ha conosciuto online, Aaron non ispira molta fiducia. Ma sembra che tutto vada bene, almeno fino a che Daniel Halseth non smette di rispondere al telefono... --------- Patreon: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.patreon.com/crimeandcomedy⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Instagram: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/crimeandcomedy.podcast/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Telegram: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://t.me/crimeandcomedy⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Sito: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.crimeandcomedy.it⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Instagram: Clara Campi: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/claracampicomedy/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Marco Champier: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/mrchreddy/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Editing - Ilaria Giangrande: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/ilaria.giangrande/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Caricature - Giorgio Brambilla: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/giorgio_brambilla_bookscomedy/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Capitoli: (00:00:00) | Intro (00:00:30) | Sigla (00:00:44) | Ringraziamenti Patreon (00:02:53) | C&C Live (00:05:34) | Daniel Halseth un buon padre, una famiglia che si sfalda (00:25:50) | Daniel Halseth e sua figlia Sierra tornano a vivere insieme (00:49:03) | Sierra Halseth deve spiegare la sparizione di Daniel Halseth (01:05:30) | I nostri Patreon Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Slope Podcast - Ospitalità 4.0
Ep.352 - Dati da rubare in hotel

Slope Podcast - Ospitalità 4.0

Play Episode Listen Later Jan 2, 2026 15:43


Quali sono i dati più succulenti per un hacker che prova ad accedere ai sistemi che utilizzate in hotel? Sicuramente le carte di credito, ma non solo. Infatti con l'introduzione della PSD2 e della Strong Customer Authentication, per gli hacker è diventato più difficile utilizzare le carte per operazioni fraudolente. Per questo oggi l'interesse si è spostato sui dati dei clienti: sapere chi soggiorna, quando e dove. L'obiettivo finale è raggirare il cliente tramite tecniche di ingegneria sociale e farsi inviare direttamente un pagamento.

La Gioia del Vangelo
IV Domenica di Avvento

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Dec 21, 2025 4:19


Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa "Dio con noi". Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Domenica 21 dicembre 2025 (IV Domenica di Avvento) - Custode!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Dec 21, 2025 4:09


Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 1,18-24)Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”.Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.

Inside books
Camere separate di Pier Vittorio Tondelli - Mattoni Italiani

Inside books

Play Episode Listen Later Dec 19, 2025 34:27


Camere separate è costato a Tondelli quattro anni di “concentrazione interiore”, un vero e proprio attraversamento del lutto e della giovinezza.Infatti al centro di questo libro - di certo, non “allegro” ma, anzi, “molto duro, forse anche vagamente funebre” - c'è il binomio di eros e thanatos, amore e morte.Ma in realtà declina il tema più grande dell'abbandono e dell'amore in una serie infinita di altri motivi e riflessioni: la scrittura e l'arte, l'infanzia, lo spaesamento, la madre e il problema delle origini, il viaggio, la precarietà, la memoria e, soprattutto, la solitudine.Lo analizziamo nel dettaglio all'interno dell'episodio di oggi che chiude il nostro percorso con i Mattoni Italiani. Trovi fonti e bibliografia, oltre ai contenuti extra, su insidebooks.it 

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Giovedì 18 dicembre 2025 - Nonostante non riusciamo a capire tutto!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Dec 18, 2025 3:55


Dal Vangelo secondo MatteoCosì fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:«Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:a lui sarà dato il nome di Emmanuele»,che significa «Dio con noi».Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.

La Gioia del Vangelo
Giovedì della III settimana di Avvento

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Dec 18, 2025 4:19


Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa «Dio con noi». Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Giovedì 18 Dicembre 2025 (Mt 1, 18-24) - Apostola Celestina

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 5:35


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:«Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:a lui sarà dato il nome di Emmanuele»,che significa «Dio con noi».Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.Parola del Signore.

BASTA BUGIE - Politica
Persecuzione di Bolsonaro, il figlio si candida e un film lo lancia

BASTA BUGIE - Politica

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025 5:50


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8386PERSECUZIONE DI BOLSONARO, IL FIGLIO SI CANDIDA E UN FILM LO LANCIA di Luca Volontè Molti ravvicinati avvenimenti negli ultimi giorni in Brasile e, nonostante le minacce del Presidente Lula da Silva agli oppositori conservatori cristiani, la candidatura del senatore Flavio Bolsonaro raccoglie importanti consensi e anche un film sul padre, ancora in carcere, potrebbe favorirlo. Sempre che Lula e de Moraes consentiranno lo svolgimento di elezioni libere, democratiche e con un candidato forte delle opposizioni, atteggiamento per nulla scontato viste le decisioni illiberali di questi anni. Dio non voglia che, come sta accadendo in Honduras, dove il candidato delle destre cristiane Nasry Asfura sta vincendo le elezioni, il presidente in carica, la comunista Xiomara Castro invochi la protesta di piazza per bruciare le schede elettorali, visto il magrissimo consenso raccolto.LA DETERMINAZIONE DEL FIGLIOLo scorso 5 dicembre il senatore Flavio Bolsonaro ha dichiarato che suo padre, l'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro, lo sostiene per la corsa presidenziale del prossimo anno, anche se ora deve consolidare l'alleanza di tutti i partiti e i leaders della destra conservatrice del paese nella sfida con l'uscente e regnante Lula. Le parole di Flavio Bolsonaro sono state confermate dal leader del "Partito Liberale", Valdemar Costa Neto, che in una dichiarazione ha detto come l'ex presidente, seppur stia scontando una pena di 27 anni per un fallito colpo di Stato, abbia veramente scelto il figlio maggiore come candidato presidenziale del partito. «Adesso è il momento per me di parlare con più persone, affinché tutti capiscano che questo è in realtà il progetto che vincerà nel 2026», ha dichiarato il senatore Bolsonaro al notiziario locale Metropoles in un'intervista, il cui video è stato pubblicato nella serata di venerdì. Consapevole di non essere la prima scelta di alcuni altri colonnelli ed esponenti della destra conservatrice e cristiana del paese, Flavio Bolsonaro è convinto che il suo programma economico sarà elaborato da persone molto serie, competenti e credibili. L'8 dicembre scorso, a pochi giorni dall'annuncio della scelta di Jair Bolsonaro a favore del figlio, il potentissimo e stimatissimo governatore di San Paolo, la capitale economica e finanziaria del paese, Tarcisio de Freitas ha dichiarato che Flavio Bolsonaro avrà il suo pieno sostegno per la candidatura alla presidenza il prossimo anno, «Flavio può contare su di noi», ha detto ai giornalisti dopo un evento pubblico, confermando che egli sarà sempre fedele al padre del senatore, l'ex presidente Jair Bolsonaro. L'endorsement del governatore di San Paolo ha rafforzato la determinazione del senatore e candidato delle destre Flavio Bolsonaro che, il giorno seguente, ha ringraziato Freitas e tentato di tranquillizzare i mercati, preoccupati che Lula possa rimanere in carica per altri quattro anni, tant'è che l'indice della Borsa Bovespa, sta tornando ai livelli di crescita moderata di fine novembre. LA DERIVA AUTORITARIA DI LULAPer parte sua, non c'è nemmeno lontanamente da pensare che Lula da Silva stia con le mani in mano e accetti di competere in una elezione democratica con un avversario forte dello schieramento conservatore e cristiano. Infatti, il leader del Partito dei Lavoratori del presidente brasiliano Lula da Silva, Edinho Silva, il 10 dicembre ha banalizzato la candidatura presidenziale del senatore Flavio Bolsonaro, definendola come ridicola e poco seria ma tradendo al contempo preoccupazione per il crescente sostegno che potrebbe catalizzare il figlio di Bolsonaro, in vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno. Nel frattempo, a riprova della velocità con la quale le vicende politiche brasiliane stanno accelerando, ieri 10 dicembre, i deputati del Congresso federale hanno approvato un disegno di legge che riduce significativamente le pene per diversi reati, tra cui il tentativo di colpo di Stato, aprendo la prospettiva che Bolsonaro, 70 anni, possa vedere la sua pena ridotta a poco più di due anni, dai 27 che dovrebbe invece scontare.Prima di diventare legge dello Stato, la proposta dovrà ancora essere ratificata dal Senato dove ci sono buone possibilità che venga approvata. Sempre di questi giorni è la notizia di un film in fase di produzione un film sull'ex presidente brasiliano incarcerato Jair Bolsonaro, come ha confermato il figlio Carlos, in un post condiviso su X dopo che suo fratello Flavio si è candidato alle presidenziali del Paese nel 2026, in cui si ringrazia ed elogia l'attore americano Jim Caviezel, che interpreta il ruolo l'ex presidente nel film. Secondo il "The Guardian", il film biografico "Dark Horse", sulla base di indiscrezioni e di una prima anteprima non ufficiale, il film sembra concentrarsi sulla campagna presidenziale di Bolsonaro del 2018, sottolineando il suo passato militare. La pellicola, in uscita il prossimo anno anche in lingua portoghese, accrescerà certamente il consenso intorno alle destre conservatrici e cristiane e, manco a dirlo, alla figura di Flavio Bolsonaro. Sempre l'attuale Presidente della Repubblica, Lula da Silva, e il suo Robespierre, ovvero il Vicepresidente del Tribunale supremo federale del Brasile Alexandre de Moraes, non decidano di arrestare e dichiarare incandidabile anche il senatore Flavio Bolsonaro, completando così la deriva autoritaria del paese.

Il Nostro Pane Quotidiano
Storie straordinarie - 14 Dicembre 2025

Il Nostro Pane Quotidiano

Play Episode Listen Later Dec 14, 2025 3:07


Infatti, siamo opera sua, essendo stati creati in Cristo Gesù per fare le buone opere, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo.Efesini 2:10

storie infatti cristo ges efesini
In risposta, scombo!
Ep 272: MTG Finance nell'era del Commander ft ⁨@Paolothewall182⁩

In risposta, scombo!

Play Episode Listen Later Dec 7, 2025 45:04


La finanza di Magic non è solo la casa per speculatori. Infatti oggi  ⁨@Paolothewall182⁩ sfonda un muro e ci racconta questo hobby nell'hobby, spiegandoci come interpretare gli spike in un mercato dominato dal commander.Trovi il video dell'episodio qui: https://www.youtube.com/channel/UCMkQqseTypha6-n8Lsba6KwLINK per il canale Telegram: https://t.me/+dXU4Ko4N2CszODRkIn Risposta Scombo è sponsorizzato da Fantasia store, il paradiso di tutti noi nerd! Sul loro store troverete tutto ciò che un giocatore di Magic può desiderare!

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo (Rito Ambrosiano) di Martedì 2 Dicembre 2025 (Mt 15, 1-9) - Apostola Elena

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Dec 1, 2025 4:41


- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +  (Rito Ambrosiano)In quel tempo alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, si avvicinarono al Signore Gesù e gli dissero: «Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Infatti quando prendono cibo non si lavano le mani!». Ed egli rispose loro: «E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio in nome della vostra tradizione? Dio ha detto: “Onora il padre e la madre” e inoltre: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Chiunque dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è un'offerta a Dio, non è più tenuto a onorare suo padre”. Così avete annullato la parola di Dio con la vostra tradizione. Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini”».Parola del Signore.

Unica Radio Podcast
Francesca Cabiddu: la vocazione per il teatro

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Dec 1, 2025 5:58


Attrice e regista, Francesca Cabiddu ha trasformato anni di studio e collaborazioni in un progetto educativo unico: la scuola teatrale Atruté, aperta a Quartucciu e dedicata a crescita personale e creatività. Un percorso artistico costruito passo dopo passo Francesca Cabiddu è un'attrice e regista che ha trasformato il teatro in una scelta di vita. Nel corso degli anni ha partecipato a numerosi laboratori, affinando tecniche e sensibilità. Inoltre, ha avuto modo di confrontarsi con diversi metodi interpretativi, esperienza che le ha permesso di sviluppare un approccio personale fondato sull'ascolto e sulla relazione umana. Con il tempo ha compreso che la scena non è solo un luogo di rappresentazione, ma anche uno spazio in cui crescere. Di conseguenza, ha dato grande valore allo sviluppo emotivo delle persone con cui lavora. Il suo obiettivo è quello di portare ognuno a riconoscere le proprie potenzialità, attraverso esercizi mirati e percorsi calibrati sulle esigenze del gruppo. Collaborazioni che arricchiscono e orientano la visione Durante la sua carriera Francesca ha collaborato con varie compagnie teatrali, tra cui Ferai Teatro. Grazie a queste esperienze ha potuto approfondire nuovi linguaggi scenici e comprendere meglio la complessità del processo creativo. Inoltre, i contesti lavorativi stimolanti le hanno offerto l'occasione di sperimentare e di osservare come il teatro possa evolvere in base alle necessità del pubblico e degli artisti. Parallelamente, queste collaborazioni hanno rafforzato in lei la convinzione che il teatro sia anche un potente strumento educativo. Per questo motivo ha iniziato a immaginare un progetto capace di unire arte, formazione e comunità. La riflessione, maturata nel tempo, è diventata la base dell'idea che l'ha accompagnata verso una nuova fase della sua carriera. Atruté: una scuola che mette al centro la persona Da questo desiderio nasce Atruté, la scuola di teatro aperta a Quartucciu. Il progetto è pensato come un laboratorio permanente di creatività e benessere. Infatti, i corsi sono rivolti a bambini, adolescenti e adulti, e sono costruiti per favorire un clima accogliente e inclusivo. All'interno della scuola gli allievi lavorano non solo sulle tecniche teatrali, ma anche sulla fiducia, sulla comunicazione e sul rapporto con il gruppo. In questo modo il percorso diventa un'esperienza completa, che aiuta a superare timidezze, a migliorare la consapevolezza corporea e a sviluppare capacità espressive utili anche nella vita quotidiana. Atruté si distingue per un metodo che alterna giochi teatrali, improvvisazioni, esercizi vocali e momenti di costruzione scenica. Inoltre, chi lo desidera può partecipare a saggi e piccole produzioni, seguiti da Francesca con cura artigianale. Un nuovo polo culturale per Quartucciu La scuola rappresenta una risorsa anche per il territorio. Grazie alle attività proposte, Quartucciu può contare su uno spazio culturale che favorisce l'incontro e la socialità. Per questa ragione il progetto di Francesca contribuisce a rafforzare il tessuto comunitario, offrendo un percorso creativo accessibile a tutti. Oggi Francesca Cabiddu continua a lavorare con entusiasmo, convinta che il teatro sia molto più di un'arte: è un modo per conoscersi, condividere e costruire legami. Il suo cammino dimostra come una passione, se coltivata con costanza, possa diventare un dono per un'intera co

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Domenica 30 novembre 2025 (I DOMENICA DI AVVENTO) - Questione di sguardi!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Nov 30, 2025 2:37


Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell'uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l'altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l'altra lasciata.Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell'ora che non immaginate, viene il Figlio dell'uomo».Don Riccardo, sacerdote della diocesi di Vicenza

La Gioia del Vangelo
I Domenica di Avvento

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Nov 30, 2025 4:19


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell'uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l'altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l'altra lasciata. Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell'ora che non immaginate, viene il Figlio dell'uomo».

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Dom 30] Vangelo: Is 2, 1-5; Sal. 121; Rm 13, 11-14; Mt 24, 37-44.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Nov 29, 2025 1:02


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell'uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l'altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l'altra lasciata. Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell'ora che non immaginate, viene il Figlio dell'uomo».

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Dom 30] Commento: Un "avvento" che potrebbe coglierci distratti.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Nov 29, 2025 1:54


“Come fu ai giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e marito, fino a quando Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e inghiottì tutti, così sarà anche alla venuta del Figlio dell’uomo”. Gli eventi della nostra storia, sin dal principio, sono contrassegnati da alternanze di fatti intrisi di male e di peccato e da interventi salvifici di Dio. Egli, prima ancora che inviasse il suo Figlio tra noi, è da sempre l’eterno Redentore del mondo. Le sue venute hanno sempre significato salvezza e redenzione per l’umanità. Mai, però, il buon Dio ha fatto violenza alla libertà umana; la sua è sempre una proposta motivata dall’amore gratuito. Proprio per questo accade e può ancora accadere che alla sua venuta ci troviamo impreparati e distratti dalle solite cose vane e futili della vita di ogni giorno. Può ancora succedere che arrivi un Natale e non ci si accorga del significato e dei coinvolgimenti che quella venuta dovrebbe comportare per ciascuno di noi. È in quelle tristi circostanze, a causa di distrazioni colpevoli, che la gratuità dell’amore diventa inevitabilmente motivo di giudizio e di condanna. L’invito a vigilare nell’attesa è quindi più che mai urgente. Troppe amare sorprese ci hanno già ripetutamente sconvolti; riusciamo a far finta di niente anche quando il male e la violenza diventano orribili tragedie e dilagano in modo quasi inarrestabile. Come è consolante, invece, sapere alla luce della fede e della storia sacra che Dio e il suo Figlio Gesù Cristo sono ancora una volta pronti a intervenire per sanare la storia e redimerci dai nostri mali! È prossimo il suo Natale, è prossimo l’evento della pace!

Da 0 a 42 - Il mio podcast sul running
Chiacchierata con i Malmaturi

Da 0 a 42 - Il mio podcast sul running

Play Episode Listen Later Nov 25, 2025 65:52


In questa puntata ho il piacere di ospitare due persone che vivono la corsa ed il trail nel modo più goliardico possibile. E non potrei che essere più d'accordo.Infatti, di solito sono io che ascolto il loro Salottino o i briefing, ma stavolta i ruoli si invertono.Versione video su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=dkuGS9p3nDADove seguire i Malmaturi:Instagram: https://www.instagram.com/malmaturi/Facebook: https://www.facebook.com/malmaturiYoutube: https://www.youtube.com/@MalmaturiSpotify: https://open.spotify.com/show/4FfQf0ItCxBT3bjGEqPxT9?si=E9j67SvIRn21pN-8sWcGDg&nd=1&dlsi=ddee4644107346e0----------------------Supporta questo progetto tramite un contributo mensile su Patreon: https://www.patreon.com/da0a42In alternativa, puoi fare una donazione "una-tantum".PayPal: https://www.paypal.com/paypalme/lorenzomaggianiBuymeacoffee: https://www.buymeacoffee.com/da0a42Acquista il materiale ufficiale del podcast: https://da0a42.home.blog/shop/Iscriviti a "30 giorni da runner": https://da0a42.home.blog/30-giorni-da-runner/Seguimi!Canale Telegram: https://t.me/da0a42Instagram: https://www.instagram.com/da0a42/Profilo Strava: https://www.strava.com/athletes/37970087Club Strava: https://www.strava.com/clubs/da0a42Sito: https://da0a42.home.blogOppure contattami!https://da0a42.home.blog/contatti/I miei microfoni:- HyperX Quadcast: https://amzn.to/3bs06wC- Rode NT-USB: https://amzn.to/4cTfaAu----------------------Un grazie a tutti i miei sostenitori:Matteo Bombelli, Antonio Palma, George Caldarescu, Dorothea Cuccini, Alessandro Rizzo, Calogero Augusta, Mauro Del Quondam, Claudio Pittarello, Fabio Perrone, Roberto Callegari, Luca Felicetti, Andrea Borsetto, Massimo Ferretti, Andrea Pompini, Joseph Djeke, Luca Demartino, Laura Bernacca, Vincenzo Iannotta, Patty Bellia, Pasquale Castrilli, Laura Ravani, Xavier Fallico, Nicola Monachello, Gabriele Orazi, Matilde Bisighini, Carmine Cuccuru, Fabrizio Straface, Letizia Beoni, Giulia Rosaia, Marco Allaria, Gregorio Maggiani, Fabrizio Carbonara.----------------------Music credits: Feeling of Sunlight by Danosongs - https://danosongs.comDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/da-0-a-42-il-mio-podcast-sul-running--4063195/support.

Crime & Comedy
Black Dahlia - L'Omicidio di Elizabeth Short - 185

Crime & Comedy

Play Episode Listen Later Nov 23, 2025 125:37


(ADV) Shopify: ⁠⁠http://shopify.it/crimeandcomedy⁠ Elizabeth Short era una bella ragazza in cerca di una stabilità che non avrebbe mai trovato. Il suo errore è stata cercarla in una serie di uomini sbagliati, come lo era suo padre, e in un posto come Los Angeles che di angelico ha solo il nome. Infatti, una fredda mattina di gennaio, Elizabeth è stata trovata brutalmente uccisa in un campo a Los Angeles, tagliata in due di netto e varie altre ferite. La polizia non riuscirà mai a risolvere l'omicidio, i giornali ci si butteranno sopra come cani rabbiosi creando il mito della Black Dahlia. Da lì nascerà la leggenda, con tanti sospetti e nessun vero colpevole. --------- Patreon: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.patreon.com/crimeandcomedy⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Instagram: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/crimeandcomedy.podcast/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Telegram: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://t.me/crimeandcomedy⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Sito: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.crimeandcomedy.it⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Instagram: Clara Campi: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/claracampicomedy/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Marco Champier: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/mrchreddy/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Editing - Ilaria Giangrande: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/ilaria.giangrande/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Caricature - Giorgio Brambilla: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/giorgio_brambilla_bookscomedy/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Tutti i Podcast: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://link.chtbl.com/CrimeandComedy⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Capitoli: (00:00:00) | Intro (00:00:35) | Sigla (00:00:49) | Ringraziamenti Patreon (00:03:57) | Il corpo di Elizabeth Short, la Black Dahlia, sembra un manichino "manichino" (00:14:02) | Shopify (00:16:06) | Elizabeth Short una vita per diventare la Black Dahlia (00:43:12) | Le indagini e le ipotesi sull'omicidio di Elizabeth Short, la Black Dahlia (01:17:46) | Il caso della Black Dahlia diventa un cold case e Elizabeth Short non avrà mai giustizia (02:00:37) | I nostri Patreon Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Ex Ilva: salta la trattativa governo-sindacati, è sciopero

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Nov 19, 2025 1:28


Trattativa sull'ex Ilva: game over, e i sindacati annunciano lo sciopero. Infatti, dopo circa quattro ore di confronto, è saltato il tentativo dell'esecutivo Meloni di chiudere, in modo positivo, il tavolo con le parti sociali.

Le interviste di Radio Number One
Galateo Contemporaneo: come cambiano le regole nell'era digitale

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later Nov 19, 2025 8:59


Nella mattinata di mercoledì 19 novembre, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie è stata ospite l'esperta di etichetta internazionale Camilla Da Rocha, per presentarci il suo nuovo libro Galateo Contemporaneo. Insieme a Fabiana e Claudio, Camilla ci ha spiegato come le regole di buona educazione si siano trasformate nell'era moderna e ha evidenziato anche come la tecnologia abbia velocizzato e informalizzato notevolmente la comunicazione. Spazio anche a diversi aspetti pratici, come per esempio le norme di presentazione: «Innanzitutto non bisognerebbe mai autopresentarsi, però mi rendo conto che  parliamo della teoria, poi la vita pratica è anche un'altra cosa. Però se volessimo attenerci alla norma, non ci si presenta mai da soli, bisognerebbe sempre essere introdotti da qualcuno».  Infatti, secondo il galateo bisognerebbe seguire l'importanza dell'anzianità sociale nel "ranking" delle presentazioni formali. Abbiamo inoltre affrontato l'uso corretto dello smartphone a tavola e l'importanza di preferire le chiamate ai messaggi scritti per le comunicazioni più significative, anche se l'esperta riconosce come le nuove generazioni trovino le telefonate intrusive: «Tutto va calato nel contesto, però tendenzialmente la regola sarebbe: più una comunicazione è importante più il grado di formalità della comunicazione si dovrebbe alzare». In conclusione, l'obiettivo generale è adattare le regole tradizionali del galateo al contesto della vita quotidiana contemporanea.

Alice
Il romanzo? È un posto freddo

Alice

Play Episode Listen Later Nov 15, 2025 64:57


Fa freddo, in questa puntata di Alice che si apre con il peggior inverno del secolo europeo: quello del 1962 in Inghilterra. Lo racconta Andrew Miller nel suo La terra d'inverno (NN editore), fresco finalista al Booker Prize 2025. Un romanzo che parla di relazioni tra persone isolate dal mondo (nel senso più concreto del termine: dalla neve), ma soprattutto di quello che più piace agli inglesi: le classi sociali e le convenzioni che si portano dietro.Ed è appena meno freddo dal punto di vista climatico, ma senza dubbio non da quello umano, il nord Italia raccontato da Massimo Carlotto in A esequie avvenute (Einaudi), nuova avventura del suo figlio letterario più fortunato: L'Alligatore, investigatore privato (senza licenza) che è stato tra i grandi protagonisti della primavera del noir italiano negli anni Novanta, e che in questo 2025 ne festeggia trenta tondi dal primo debutto su carta.Forse, a scaldare inverni tanto freddi, può provarci solo la fiamma del desiderio. E proprio Desiderare (Marsilio) è il titolo del primo romanzo di Giorgio Vallortigara, noto neuroscienziato già autore di innumerevoli saggi sul cervello – il nostro, e quello degli animali che condividono con noi l'esistenza su questo mondo. Vallortigara si dedica alla fiction, ma non abbandona i suoi temi d'elezione. Infatti, tanto per dirne una, i protagonisti di Desiderare sono due scienziati, uno dei nostri giorni, uno del passato: Douglas Spalding, etologo inglese dell'epoca vittoriana. Entrambi presi dalla passione per la scienza, ma anche da quella amorosa. Il consiglio di lettura della settimana, da scrittrice a scrittrice, arriva da Giuliana Altamura, che ci racconterà l'ultimo romanzo di Neige Sinno, La Realidad (Neri Pozza).

Vaporetto Italiano Podcast
88. Il treno ha fischiato (Luigi Pirandello)

Vaporetto Italiano Podcast

Play Episode Listen Later Nov 5, 2025 27:53


Eccoci arrivati a un nuovo episodio del podcast! Questa volta sarò da solo e ti racconterò una storia molto speciale. Infatti ti racconterò una novella di Pirandello dal significato molto profondo e dal titolo Il treno ha fischiato.

La Bibbia Oggi
Che uomo è mai questo? Cinque aspetti del perdono dei peccati (Matteo 9:1-8) - Jonathan Whitman

La Bibbia Oggi

Play Episode Listen Later Oct 29, 2025 41:32


Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Matteo capitolo 9 versetti da 1 a 8. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 19 ottobre 2025.Titolo del messaggio: "Che uomo è mai questo? Cinque aspetti del perdono dei peccati"MATTEO 9 V1-81 Gesù, entrato in una barca, passò all'altra riva e venne nella sua città. 2 Ed ecco, gli portarono un paralitico disteso sopra un letto. Gesù, veduta la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, coraggio, i tuoi peccati sono perdonati». 3 Ed ecco, alcuni scribi pensarono dentro di sé: «Costui bestemmia». 4 Ma Gesù, conosciuti i loro pensieri, disse: «Perché pensate cose malvagie nei vostri cuori? 5 Infatti che cos'è più facile, dire: "I tuoi peccati sono perdonati" o dire: "Àlzati e cammina"? 6 Ma, affinché sappiate che il Figlio dell'uomo ha sulla terra autorità di perdonare i peccati, àlzati», disse allora al paralitico, «prendi il tuo letto e va' a casa tua». 7 Ed egli si alzò e se ne andò a casa sua. 8 Visto ciò, la folla fu presa da timore e glorificò Dio, che aveva dato tale autorità agli uomini.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul prima lettura di Sabato 25 Ottobre 2025 (Rm 8, 1-11) - Apostola Kate

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Oct 24, 2025 6:14


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani +Fratelli, ora non c'è nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù. Perché la legge dello Spirito, che dà vita in Cristo Gesù, ti ha liberato dalla legge del peccato e della morte.Infatti ciò che era impossibile alla Legge, resa impotente a causa della carne, Dio lo ha reso possibile: mandando il proprio Figlio in una carne simile a quella del peccato e a motivo del peccato, egli ha condannato il peccato nella carne, perché la giustizia della Legge fosse compiuta in noi, che camminiamo non secondo la carne ma secondo lo Spirito.Quelli infatti che vivono secondo la carne, tendono verso ciò che è carnale; quelli invece che vivono secondo lo Spirito, tendono verso ciò che è spirituale. Ora, la carne tende alla morte, mentre lo Spirito tende alla vita e alla pace. Ciò a cui tende la carne è contrario a Dio, perché non si sottomette alla legge di Dio, e neanche lo potrebbe. Quelli che si lasciano dominare dalla carne non possono piacere a Dio.Voi però non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene. Ora, se Cristo è in voi, il vostro corpo è morto per il peccato, ma lo Spirito è vita per la giustizia.E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.Parola del Signore.

La Bibbia Oggi
Gesù e la donna Samaritana (Giovanni 4:1-42) - Fred Whitman

La Bibbia Oggi

Play Episode Listen Later Oct 6, 2025 48:57


Predicazione espositiva del Pastore Emerito Fred Whitman di Giovanni capitolo 4 versetti 1 a 42. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 31 Agosto 2025.Titolo del messaggio: "Gesù e la donna Samaritana"GIOVANNI 4 V1-421 Quando dunque Gesù seppe che i farisei avevano udito che egli faceva e battezzava più discepoli di Giovanni 2 (sebbene non fosse Gesù che battezzava, ma i suoi discepoli), 3 lasciò la Giudea e se ne andò di nuovo in Galilea. 4 Ora doveva passare per la Samaria. 5 Giunse dunque a una città della Samaria, chiamata Sicar, vicina al podere che Giacobbe aveva dato a suo figlio Giuseppe; 6 e là c'era la fonte di Giacobbe. Gesù dunque, stanco del cammino, stava così a sedere presso la fonte. Era circa l'ora sesta. 7 Una donna della Samaria venne ad attingere l'acqua. Gesù le disse: «Dammi da bere». 8 (Infatti i suoi discepoli erano andati in città a comprare da mangiare.) 9 La donna samaritana allora gli disse: «Come mai tu che sei Giudeo chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?» Infatti i Giudei non hanno relazioni con i Samaritani. 10 Gesù le rispose: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è che ti dice: "Dammi da bere", tu stessa gliene avresti chiesto, ed egli ti avrebbe dato dell'acqua viva». 11 La donna gli disse: «Signore, tu non hai nulla per attingere, e il pozzo è profondo; da dove avresti dunque quest'acqua viva? 12 Sei tu più grande di Giacobbe, nostro padre, che ci diede questo pozzo e ne bevve egli stesso con i suoi figli e il suo bestiame?» 13 Gesù le rispose: «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; 14 ma chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete; anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui una fonte d'acqua che scaturisce in vita eterna». 15 La donna gli disse: «Signore, dammi di quest'acqua, affinché io non abbia più sete e non venga più fin qui ad attingere». 16 Egli le disse: «Va' a chiamare tuo marito e vieni qua». 17 La donna gli rispose: «Non ho marito». E Gesù: «Hai detto bene: "Non ho marito", 18 perché hai avuto cinque mariti, e quello che hai ora non è tuo marito; ciò che hai detto è vero». 19 La donna gli disse: «Signore, vedo che tu sei un profeta. 20 I nostri padri hanno adorato su questo monte, ma voi dite che è a Gerusalemme il luogo dove bisogna adorare». 21 Gesù le disse: «Donna, credimi; l'ora viene che né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. 22 Voi adorate quel che non conoscete; noi adoriamo quel che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. 23 Ma l'ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca tali adoratori. 24 Dio è Spirito, e quelli che lo adorano bisogna che lo adorino in spirito e verità». 25 La donna gli disse: «Io so che il Messia (che è chiamato Cristo) deve venire; quando sarà venuto ci annuncerà ogni cosa». 26 Gesù le disse: «Sono io, io che ti parlo!»

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul prima lettura di Martedì 2 Settembre 2025 (1 Ts 5, 1-6. 9-11) - Apostola Elena

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Sep 1, 2025 5:38


- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési +Riguardo ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; infatti sapete bene che il giorno del Signore verrà come un ladro di notte. E quando la gente dirà: «C'è pace e sicurezza!», allora d'improvviso la rovina li colpirà, come le doglie una donna incinta; e non potranno sfuggire.Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, cosicché quel giorno possa sorprendervi come un ladro. Infatti siete tutti figli della luce e figli del giorno; noi non apparteniamo alla notte, né alle tenebre.Non dormiamo dunque come gli altri, ma vigiliamo e siamo sobri.Dio infatti non ci ha destinati alla sua ira, ma ad ottenere la salvezza per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo. Egli è morto per noi perché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui. Perciò confortatevi a vicenda e siate di aiuto gli uni agli altri, come già fate.Parola del Signore.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Venerdì 8 Luglio 2025 (Mt 16, 24-28) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Aug 7, 2025 5:29


- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?Perché il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni.In verità io vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno, prima di aver visto venire il Figlio dell'uomo con il suo regno».Parola del Signore.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Giovedì 24 Luglio 2025 (Mt 13, 10-17) - Apostola Kate

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jul 23, 2025 5:35


- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Matteo +IIn quel tempo, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Perché a loro parli con parabole?».Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell'abbondanza; ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha. Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono.Così si compie per loro la profezia di Isaìa che dice:"Udrete, sì, ma non comprenderete,guarderete, sì, ma non vedrete.Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile,sono diventati duri di orecchie hanno chiuso gli occhi,perché non vedano con gli occhi,non ascoltino con gli orecchie non comprendano con il cuoree non si convertano e io li guarisca!".Beati invece i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché ascoltano. In verità io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!».Parola del Signore.

Diellecast
Uovo o gallina?

Diellecast

Play Episode Listen Later Jul 19, 2025 37:02


L'estate è bollente ma questa nostra puntata è un vero tocco di freschezza. Sotto l'ombrellone, in macchina oppure tra una passeggiata e l'altra vi vogliamo fare compagnia parlando di un argomento che vi sorprenderà veramente. Infatti, non ci crederete mai, ma in questo episodio parliamo dell'uovo! Si, avete letto bene, proprio l'uovo! Rimarrete sorpresi nell'apprendere quanto c'è da scoprire su questo cibo attraverso la scienza, fatti interessanti e anche diverse culture. Vi sorprenderemo anche con una piccola sorpresa finale, quindi non perdetevi nemmeno un minuto di questa divertente e interessante puntata. Buon ascolto! Dani & Lia ~~~ The summer is sizzling, but this episode is a true breath of fresh air! Whether you're relaxing under a beach umbrella, driving in your car, or taking a stroll, we're here to keep you company with a topic that will truly surprise you. In this episode, we're talking about the egg! You'll be amazed at how much there is to discover about this food through science, fun facts, and insights from different cultures. And we've got a little surprise waiting for you at the end — so don't miss a single minute of this fun and fascinating episode!

La Bibbia Oggi
La nostra testimonianza al mondo tramite il rapporto tra marito e moglie, genitori e figli, lavoratori e padroni (Efesini 5:22-6:9) - Fred Whitman

La Bibbia Oggi

Play Episode Listen Later Jul 18, 2025 48:00


Predicazione espositiva del Pastore Emerito Fred Whitman di Efesini, capitolo 5 versetto 22 a capitolo 6 versetto 9. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 29 Giugno 2025.Titolo del messaggio: "La nostra testimonianza al mondo tramite il rapporto tra marito e moglie, genitori e figli, lavoratori e padroni ".EFESINI 5V22 - 6V922 Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti, come al Signore; 23 il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della chiesa, lui, che è il Salvatore del corpo. 24 Ora come la chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli devono essere sottomesse ai loro mariti in ogni cosa. 25 Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, 26 per santificarla dopo averla purificata lavandola con l'acqua della parola, 27 per farla comparire davanti a sé, gloriosa, senza macchia, senza ruga o altri simili difetti, ma santa e irreprensibile. 28 Allo stesso modo anche i mariti devono amare le loro mogli, come la loro propria persona. Chi ama sua moglie ama se stesso. 29 Infatti nessuno ha mai odiato la propria persona, anzi la nutre e la cura teneramente, come anche Cristo fa per la chiesa, 30 poiché siamo membra del suo corpo. 31 Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diverranno una carne sola. 32 Questo mistero è grande; dico questo riguardo a Cristo e alla chiesa. 33 Ma d'altronde, anche fra di voi, ciascuno individualmente ami sua moglie, come ama se stesso; e altresì la moglie rispetti il marito.1 Figli, ubbidite nel Signore ai vostri genitori, perché ciò è giusto. 2 Onora tuo padre e tua madre (questo è il primo comandamento con promessa) 3 affinché tu sia felice e abbia lunga vita sulla terra. 4 E voi, padri, non irritate i vostri figli, ma allevateli nella disciplina e nell'istruzione del Signore. 5 Servi, ubbidite ai vostri padroni secondo la carne con timore e tremore, nella semplicità del vostro cuore, come a Cristo, 6 non servendo per essere visti, come per piacere agli uomini, ma come servi di Cristo, facendo la volontà di Dio di buon animo, 7 servendo con benevolenza, come se serviste il Signore e non gli uomini; 8 sapendo che ognuno, quando abbia fatto qualche bene, ne riceverà la ricompensa dal Signore, servo o libero che sia. 9 Voi, padroni, agite allo stesso modo verso di loro astenendovi dalle minacce, sapendo che il Signore vostro e loro è nel cielo e che presso di lui non c'è favoritismo.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
265 - Disastro dell'Air India causato dallo spegnimento dei motori: cosa sappiamo e il ruolo dei piloti

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jul 17, 2025 9:08


Il volo di Air India AI 171 - un Boeing 787-8 Dreamliner - si è schiantato, il 12 giugno 2025, causando la morte di 229 passeggeri, 12 membri dell'equipaggio e 19 persone a terra. Si è trattato di uno dei più grandi disastri aerei degli ultimi decenni. Secondo il report preliminare, l'incidente è stato causato dallo spegnimento dei motori durante il decollo, ma viene ritenuto poco probabile un guasto tecnico, lasciando aperta l'ipotesi di uno spegnimento volontario da parte di uno dei due piloti. Infatti, nel documento emerge che, pochi secondi dopo lo spegnimento, uno dei due piloti avrebbe chiesto all'altro “Perché hai spento il motore?” Ricevendo come risposta “Non l'ho fatto io”. In questo video analizziamo i dati tecnici del volo AI171, la sequenza degli eventi, l'analisi dei detriti e i dialoghi in cabina per ricostruire quanto accaduto prima del disastro. Il report preliminare non fornisce ancora risposte definitive, ma apre nuovi interrogativi che le prossime indagini dovranno chiarire nel report finale. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul prima lettura di Sabato 21 Giugno 2025 (2 Cor 12, 1-10) - Apostola Briana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jun 20, 2025 6:17


- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi +Fratelli, Dio è testimone che la nostra parola verso di voi non è «sì» e «no». Il Figlio di Dio, Gesù Cristo, che abbiamo annunciato tra voi, io, Silvano e Timòteo, non fu «sì» e «no», ma in lui vi fu il «sì».Infatti tutte le promesse di Dio in lui sono «sì». Per questo attraverso di lui sale a Dio il nostro «Amen» per la sua gloria.È Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo e ci ha conferito l'unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito nei nostri cuori.Parola del Signore.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Martedì 17 Giugno 2025 (Mt 5, 43-48) - Apostola Michela

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jun 16, 2025 4:53


- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Avete inteso che fu detto: "Amerai il tuo prossimo" e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».Parola del Signore.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul prima lettura di Martedì 10 Giugno 2025 (2 Cor 1,18-22) - Apostola Briana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jun 9, 2025 5:48


- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi +Fratelli, Dio è testimone che la nostra parola verso di voi non è «sì» e «no». Il Figlio di Dio, Gesù Cristo, che abbiamo annunciato tra voi, io, Silvano e Timòteo, non fu «sì» e «no», ma in lui vi fu il «sì».Infatti tutte le promesse di Dio in lui sono «sì». Per questo attraverso di lui sale a Dio il nostro «Amen» per la sua gloria.È Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo e ci ha conferito l'unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito nei nostri cuori.Parola del Signore.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Martedì 6 Maggio 2025 (Gv 6, 30-35) - Apostola Michela

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later May 5, 2025 6:52


- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, la folla disse a Gesù: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: "Diede loro da mangiare un pane dal cielo"».Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane».Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».Parola del Signore.