Podcasts about professore

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AmericanA
TRUMP come TONY SOPRANO - Intervista al Prof. Parsi

AmericanA

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 63:04


“Se vuoi capire come ragiona Trump devi guardarti I Soprano, ma nessuno penserebbe che Soprano con la sua ditta di smaltimento rifiuti fosse un business model per un grande imprenditore" (Cit. Professor Vittorio Emanuele Parsi, Docente di Relazioni Internazionali all'Università Cattolica di Milano e Accademico dei Lincei.)La frase del Professore è in linea con il lavoro che da due anni faccio con AmericanA, comprendere gli Stati Uniti attraverso l'analisi psicologica dei personaggi delle serie tv americane: il loro prodotti di soft power ad oggi di maggior successo.In questa puntata discutiamo perciò insieme di analogie e differenze, sia sul piano psicologico sia politico, tra Donald Trump e I Soprano.La puntata è disponibile anche in video su Spotify e YouTube.Partecipa ad Inside: ⁠⁠https://substack.com/@eliistamericana⁠⁠Tutto il mio mondo qui: ⁠⁠https://linktr.ee/eliist⁠⁠I libri citati in puntata:- Contro gli Imperi, Parsi.- Titanic. Il naufragio dell'ordine liberale, Parsi- Donald Trump, David Cay Johnston- Paura, Bob Woodward- Sempre troppo e mai abbastanza, Mary Trump- Contro l'oligarchia, Sanders- Buio americano, Del Pero LICENZA SIAE NUMERO: 202600000049

il posto delle parole
Francesca Nodari "Filosofi lungo l'Oglio"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 15:49 Transcription Available


Francesca Nodari"Filosofi lungo l'Oglio"www.filosofilungologlio.itASCOLTARE32 incontri in 24 comuni italianitra Brescia, Bergamo e CremonaScopri tutto il programma sul sito del festival.Partita con successo la XXI edizione del Festival Filosofi lungo l'Oglio, Kermesse culturale diretta dalla professoressa e filosofa levinasiana Francesca Nodari, che anche quest'anno porterà lungo il fiume Oglio filosofi, studiosi e intellettuali di rilievo nazionale e internazionale, protagonisti di incontri, conferenze e dibattiti. Dopo l'inaugurazione di giovedì 4 giugno con la lezione, davvero magistrale, del Prof. Zagrebelsky il Festival prosegue fino a martedì 28 luglio proponendo 32 appuntamenti in 24 municipalità tra le province di Brescia, Bergamo e Cremona: un'agorà itinerante per esplorare insieme la profondità dell'Ascoltare.Mercoledì 10 giugno alle ore 21 sarà la volta di Enzo Bianchi, che è atteso a Gardone Val Trompia (BS), nel cortile di Villa Mutti Bernardelli in via XX Settembre 31 per la sua lectio: Ascolto, dunque, sono. Fondatore della Comunità Monastica di Bose, di cui è stato Priore fino al 25 gennaio 2017, ha dato vita alla Casa della Madia, inaugurata il 9 settembre 2023, fraternità monastica di cui oggi è autorevole membro. Enzo Bianchi è una delle voci monastiche più autorevoli e ascoltate della contemporaneità, autore di una sterminata bibliografia e autorevole membro del Comitato scientifico del Festival Filosofi lungo l'Oglio.La settimana si concluderà venerdì 17 giugno alle ore 21 con la lectio di Marco Bartoli, Francesco d'Assisi: l'arte dell'incontro, che si terrà a Orzinuovi (BS) nella Chiesa di S. Maria Assunta, in piazza Vittorio Emanuele II. Professore di Storia medievale e di Storia del Francescanesimo presso l'Università LUMSA, è considerato uno dei massimi studiosi del pensiero, del messaggio e della storia di San Francesco, di cui quest'anno ricorre l'ottavo centenario del Transito (1226/2026). Bartoli illustrerà al pubblico come gli incontri vissuti da Francesco d'Assisi abbiano trasformato la sua umanità, delineando una vera “antropologia dell'incontro”.Lunedì 15 giugno alle ore 21 lo studioso di mistica speculativa Marco Vannini discuterà di: “Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzio a Orzivecchi (BS), nel giardino del Palazzo Municipale, via Martinengo 15. Il tema della lectio sarà il silenzio interiore nella tradizione mistica come condizione per la nascita della Parola (Logos) nell'anima e per l'incontro con la luce divina, secondo l'insegnamento di Meister Eckhart, di cui Vannini ha tradotto l'intera opera latina e tedesca.Per la serata di martedì 16 giugno alle ore 21 è attesissima Michela Marzano, che terrà la lectio dal titolo: Dove il silenzio parla: fare spazio all'altro a Pontevico (BS) nella Chiesetta di Santa Maria in Ripa d'Oglio, via Ponticella. Professoressa di Filosofia morale, Marzano rifletterà sull'ascolto autentico come apertura all'alterità e al silenzio, soprattutto dei giovani, quale condizione per costruire relazioni profonde e significative.Anche in questa occasione saranno esposte le opere finaliste del contest artistico in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia.Mercoledì 17 giugno alle 21 il Festival si sposterà per la prima volta a Verolanuova (BS) nella monumentale Basilica di San Lorenzo Martire, in piazza Malvestiti, per la lectio del grande medico e Professore di Neuroscienze Cognitive presso l'Università di Edimburgo, Sergio Della Sala: Perché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio. Un'occasione per sfatare alcuni miti sul funzionamento del cervello, mostrando il ruolo essenziale dell'oblio nella memoria e approfondendo temi come false memorie, bias cognitivi e apprendimento.L'incontro, per chi lo desiderasse, sarà anticipato dalla lezione (rigorosamente dalle ore 19.30 alle ore 20.30) delle guide della Basilica che ospita due tele immense, le più grandi mai dipinte da Giambattista Tiepolo. La prima rappresenta Il sacrificio di Melchisedec, re e sacerdote nell'antica Gerusalemme. Il secondo dipinto racconta l'episodio della Caduta della manna, il “cibo degli angeli” disceso per volere di Dio sul deserto per salvare gli israeliti dopo la fuga dall'Egitto e la liberazione dalla schiavitù. Una pittura ariosa, traboccante di luce, una straordinaria tavolozza di colori e una fervida creatività compositiva caratterizzano entrambe le scene, in cui la tecnica e l'inventiva del maestro emergono in tutta l'esuberante raffinatezza.Per info e prenotazioni contattare: info@tiepoloverolanuova.it oppure whatsapp +39 3382668622.Mercoledì 10 giugno - ore 21.00Enzo BianchiAscolto, dunque, sono  Gardone Val Trompia (BS)Cortile Villa Mutti Bernardelli, via XX Settembre 31In caso di maltempo: Sala V. Bernardelli Auditorium San Filippo, via Don Zanetti 1Venerdì 12 giugno - ore 21.00Marco BartoliFrancesco d'Assisi: l'arte dell'incontroOrzinuovi (BS)  Chiesa di S. Maria Assunta, piazza Vittorio Emanuele IILunedì 15 giugno - ore 21.00Marco Vannini“Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzioOrzivecchi (BS)Giardino del Palazzo Municipale, via Martinengo 15In caso di maltempo: Chiesa Parrocchiale, via Giuseppe Pastori 44Contributo di €10.Martedì 16 giugno - ore 21.00Michela MarzanoDove il silenzio parla: fare spazio all'altro     Pontevico (BS)Chiesetta di Santa Maria in Ripa d'Oglio, via Ponticella.In caso di maltempo: Cinema Concordia, via Giuseppe Zanardelli 8.Esposizione opere dell'Accademia Di Belle Arti Santa GiuliaContributo di €15. Mercoledì 17 giugno - ore 21.00Sergio Della SalaPerché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio      Verolanuova (BS)Basilica di San Lorenzo Martire, Piazza MalvestitiIncontro anticipato dalla lezione (19.30-20.30) delle guide della Basilica sul TiepoloDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Obiettivo salute in tavola
L'estate in un bicchiere d'acqua: idratazione, energia e benessere quando fa caldo

Obiettivo salute in tavola

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026


Con l'arrivo dell'estate aumentano le temperature, cresce la sudorazione e il nostro organismo ci chiede maggiore attenzione. Ma siamo davvero capaci di riconoscere i segnali della sete? E quanto incidono idratazione, alimentazione e qualità del sonno sul nostro benessere quotidiano?In questa puntata di Obiettivo Salute in Tavola partiamo da un gesto semplice e fondamentale: bere acqua. Insieme alla prof.ssa Hellas Cena, specialista in Scienza dell'Alimentazione, docente dell'Università di Pavia e dell'ICS Maugeri, scopriamo come riconoscere i primi segnali di disidratazione, quali effetti può avere una scarsa idratazione su energia, concentrazione e umore e quali attenzioni adottare durante i mesi più caldi.Uno spazio speciale è dedicato ai più piccoli con il dott. Marco Nuara, pediatra e neonatologo dell'Ospedale San Giuseppe MultiMedica, che ci aiuta a capire come proteggere neonati e bambini dal caldo e come favorire una corretta idratazione durante le giornate estive.Parliamo poi di bevande, tisane ed erbe utili per affrontare afa e stanchezza con la prof.ssa Stefania Piloni, docente di Fitoterapia presso l'Università degli Studi di Milano. Dalle bevande fredde alle tisane estive, fino ai piccoli gesti quotidiani che possono aiutare il corpo a mantenere equilibrio e vitalità anche nelle giornate più afose.Se la temperatura sale, la pressione scende. È sempre così? Ne parliamo con Claudio Borghi, Professore di Medicina Interna all’Università di Bologna. Infine, uno sguardo alla medicina tradizionale cinese con il dott. Gabriele Piuri, specialista in Scienza dell'Alimentazione, consigliere della Società Italiana di Agopuntura e autore del blog La dieta dei sapori, per comprendere come diverse tradizioni interpretino la spossatezza estiva e quali semplici pratiche possano aiutarci a ritrovare energia e benessere

Voci dipinte
Oltre il disincanto

Voci dipinte

Play Episode Listen Later May 31, 2026 56:45


“La lamentatio circa lo stato della critica d'arte, che manca, è mediocre o assente, è un sottogenere letterario in voga.” Scrive lo storico dell'arte Michele Dantini “I punti di vista sono molteplici, persino concorrenti. Sembrano tuttavia convergere in un'amnesia. (…)“ In questa puntata di Voci Dipinte interroghiamo la critica d'arte non solo come genere, ma anche come ruolo di responsabilità verso le opere e verso gli artisti. Parliamo di indagine poetica e discorsi retorici, di crisi della figura del critico d'arte ma anche di opportunità da riscoprire. Il tema è complesso e suscita spesso opinioni conflittuali, come dimostra il confronto fra i nostri due ospiti:Angela Vettese, critica e storica dell'arte italiana, fondatrice e coordinatrice del corso magistrale di Arti visive presso l'università di Venezia Iuav, autrice di libri come “Capire l'arte contemporanea” (Allemandi), “Arte contemporanea tra mercato e nuovi linguaggi” (Il Mulino), “La rivolta del corpo - gli artisti che lo hanno usato, spinto al limite, liberato” (Editori Laterza)Michele Dantini, storico e critico d'arte, saggista, Professore ordinario di Storia dell'Arte Contemporanea all'Università per Stranieri di Perugia e alla IMT Scuola Alti Studi Lucca, autore di libri come e “Arte e sfera pubblica” (Donzelli), “Storia dell'arte e storia civile” (Il Mulino), “Le forme del divino” (Il Mulino).L'inserto della settimana ci porta al Kunsthaus di Zurigo, dove è allestita “The Histories”, la prima grande retrospettiva in area germanofona dedicata all'artista afroamericano Kerry James Marshall: un viaggio fra tele monumentali, riferimenti alla cultura pop e riflessioni su rappresentazione, potere e appartenenza. Marshall mette al centro della propria opera corpi, memorie e identità troppo a lungo esclusi dalla narrazione occidentale. Emanuela Burgazzoli ha incontrato la curatrice Cathérine Hug.

Non hanno un amico
Ep.876 - Dagli al professore

Non hanno un amico

Play Episode Listen Later May 28, 2026 9:06


Il professore di Parma che era stato aggredito da un gruppo di alunni ha deciso di non denunciare l'accaduto. Fonti: video “Storie italiane. Aggressione a Parma, parla il ministro Valditara - 26/05/2026” disponibile sul sito raiplay.it; account Facebook la Repubblica, 23 maggio 2026. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Obiettivo Salute
Caldo e farmaci

Obiettivo Salute

Play Episode Listen Later May 27, 2026


Con l’arrivo del caldo cambiano le abitudini, ma può cambiare anche il modo in cui il nostro organismo reagisce ai farmaci. Alcuni medicinali possono aumentare il rischio di disidratazione, interferire con la termoregolazione o rendere la pelle più sensibile al sole. E allora: a cosa bisogna fare attenzione in estate? Ne parliamo a Obiettivo Salute con Claudio Borghi, Professore di Medicina Interna all’Università di Bologna

Italia Mistero
Cutolo: l'evaso.

Italia Mistero

Play Episode Listen Later May 20, 2026 12:52


Entra nell'archivio riservato di Italia Mistero:

MELOG Il piacere del dubbio
Che cosa è successo a Modena?

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later May 19, 2026


Ormai in Italia non c'è episodio di cronaca che non susciti una immediata polarizzazione delle posizioni e delle inevitabili polemiche, senza sforzarsi di analizzare i fatti. E' quanto sta succedendo in queste ore dopo il sanguinoso investimento da parte di El Koudri di diverse persone a bordo della sua auto. Un soggetto con problemi psichiatrici la cui affiliazione con rete terroristiche al momento non è accertata. Ne discutiamo con Francesco Strazzari, Professore ordinario di relazioni internazionali alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e il giornalista Estefano Tamburrini.

Obiettivo salute in tavola
Pressione alta? Si cambia anche partendo dalla tavola

Obiettivo salute in tavola

Play Episode Listen Later May 17, 2026


In occasione della Giornata Mondiale dell’Ipertensione, “Obiettivo Salute in Tavola” dedica la puntata al rapporto tra alimentazione, stile di vita e pressione arteriosa. Ospite centrale della puntata il professor Claudio Borghi, Professore di Medicina Interna all’Università di Bologna ed ex presidente della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa, che spiega quanto il sale incida davvero sulla salute cardiovascolare e quali strategie quotidiane possano aiutare a controllare la pressione. Accanto all’approccio medico, lo chef e docente Matteo Tettamanzi propone idee e alternative per cucinare con gusto anche riducendo il sale. La puntata affronta poi il ruolo della musica, del sonno e dello stress nel benessere cardiovascolare con il contributo del professor Alfredo Raglio, musicoterapeuta, ricercatore e responsabile del laboratorio di ricerca in musicoterapia dell’IRCCS Maugeri.Spazio infine alle neuroscienze dello yoga con il professor Luca Chittaro, professore di Interazione persona-macchina presso l’Università degli Studi di Udine e autore del libro Neuroscienze dello Yoga – Evidenze sulla pratica

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi Speciale Papa Università Sapienza

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later May 14, 2026 150:00


Diretta straordinaria per la visita pastorale di Papa Leone alla Sapienza di Roma. Dal 1991 un vescovo di Roma non si recava nella Università più antica della capitale, la più grande di Europa con oltre 115mila iscritte e iscritti. In studio Antonio Musarra, Professore di Storia Medievale alla Sapienza di Roma; Lorenzo Tellez, Segretario Nazionale Fuci e Martina Caslini, Dottoranda in Studi per la Pace. Conducono Andrea De Angelis e Silvia Giovanrosa Inviata Marina Tomarro Tecnico del suono Luca Rossi

Smart City
Tornare indietro per andare avanti: la sfida del calcolo reversibile

Smart City

Play Episode Listen Later May 7, 2026


Si chiama calcolo reversibile ed è uno dei filoni che il mondo della ricerca sta seguendo per dare vita a paradigmi di calcolo radicalmente nuovi, per rispondere a quello che si profila altrimenti come un “collo di bottiglia” per lo sviluppo del digitale e in particolare dell’IA: il consumo energetico. Oggi il calcolo reversibile è ancora una branca emergente dell’informatica, non sufficientemente sviluppata per un impiego su larga scala. Nasce dall’osservazione che tutti gli algoritmi attuali distruggono informazione ogni volta che assegnano un valore a una casella di memoria, cancellando il valore precedente. I teorici hanno dimostrato che distruggere informazione ha un costo energetico che il calcolo reversibile eliminerebbe alla radice. Ce ne parla Ivan Lanese, Professore di Informatica all'Università di Bologna e coordinatore del progetto.

Radio Eco Sud
Le interviste di Marcello Anastasi: Professore Eligio Daniele Castrizio

Radio Eco Sud

Play Episode Listen Later May 7, 2026 20:24


Smart City
Gli UV fan bene all'uva: raggi ultravioletti per migliorare il vino e ridurre i pesticidi

Smart City

Play Episode Listen Later May 6, 2026


Fare la lampada all’uva migliora colore e profumo dei vini. È quanto hanno scoperto, e descritto sulla rivista internazionale Plants, i ricercatori dell’Università di Pisa. Nella tenuta dell’Ornellaia a Bolgheri, in Toscana, hanno dimostrato infatti come applicazioni aggiuntive di luce ultravioletta (UV-C) durante la fase di maturazione delle uve stimolino la pianta a produrre una maggiore quantità di composti naturali responsabili del colore e del profilo aromatico del vino. Il dato interessante - che spiega l’aggettivo “aggiuntive” - è che questi trattamenti, o trattamenti molto simili, sono già utilizzati in vigneto per il controllo delle malattie della vite e ridurre l’utilizzo di pesticidi. Si tratterebbe quindi di riorientare una pratica agronomica già esistente, facendo in modo che colga entrambi gli obiettivi. Ce ne parla Claudio D’Onofrio, Professore di Viticoltura all’Università di Pisa e coordinatore della ricerca.

Obiettivo Salute
Pressione alta: qual è davvero il numero da non superare?

Obiettivo Salute

Play Episode Listen Later May 5, 2026


Una revisione dell’Università di Bologna pubblicata sulla rivista Medical Sciences ha analizzato 32 linee guida internazionali e ha ricostruito quarant'anni di evoluzione. Ne parliamo a Obiettivo Salute con il professor Claudio Borghi, Professore di Medicina Interna all'Università Alma Mater di Bologna, che ha partecipato allo studio

Avanti Madama - Radio Bianconera
Professore Piero Sandulli (Professore di Diritto Processuale Civile e Sportivo)ospite a "Fuori di Juve"

Avanti Madama - Radio Bianconera

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026 20:37


Professore Piero Sandulli (Professore di Diritto Processuale Civile e Sportivo)ospite a "Fuori di Juve"

Podcast - Radio Bianconera
Professore Piero Sandulli (Professore di Diritto Processuale Civile e Sportivo)ospite a "Fuori di Juve"

Podcast - Radio Bianconera

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026 20:37


Professore Piero Sandulli (Professore di Diritto Processuale Civile e Sportivo)ospite a "Fuori di Juve"

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Grazia a Nicole Minetti, Meloni: “Mi fido di Nordio”

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026


Non accenna a placarsi la polemica attorno al caso della grazia concessa a Nicole Minetti. Quest’oggi durante una conferenza stampa la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rinnovato la fiducia al Ministro Nordio, sottolineando di essere comunque favorevole a tutti gli aggiornamenti del caso. Sentiamo Lina Palmerini, quirinalista e giornalista de Il Sole 24 Ore.Ma se gli accertamenti dovessero riscontrare irregolarità, si potrà ritirare la grazia? Lo chiediamo a Stefano Ceccanti, Costituzionalista e Professore ordinario di diritto pubblico comparato all’Università La Sapienza di Roma.Re Carlo in visita da Donald Trump. Ci racconta questa visita il nostro Marco Valsania, corrispondente de Il Sole 24 Ore da New York.Champions League, una semifinale da sogno: in campo Psg contro Bayern Monaco. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci.

Europa Europa
All'ombra del disastro nucleare: 40 anni dopo Chernobyl

Europa Europa

Play Episode Listen Later Apr 26, 2026


Il 26 aprile del 1986, un ora e 23 minuti dopo la mezzanotte esplode il reattore numero 4 della centrale nucleare sovietica di Chernobyl. Accade in terra ucraina, 150 chilometri a nord della capitale Kyiv. Ne parliamo a Europa Europa in onda domenica alle 11,30 con due ospiti: la professoressa Yarina Grusha, nata in quei giorni e cresciuta all'ombra della centrale ripercorre quella vicenda attraverso il suo ultimo romanzo: "L'Album Blu" (Romanzo Bompiani). Nella seconda parte di Europa Europa sarà con noi il prof. Marco Ricotti, Professore ordinario di impianti nucleari al Politecnico. Sarà con noi per parlare di quanto accaduto e soprattutto del futuro del nucleare europeo.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Si è spento Renato Dal Zotto. Una vita da professore, è stato l'anima del bocciodromo

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 1:00


Aveva 87 anni compiuti lo scorso ottobre Renato Dal Zotto, lo storico professore di Cogollo del Cengio venuto a mancare ieri, giovedì 23 aprile, dopo un periodo di malattia.

Radio CICAP
Pseudo o Scienza - con Massimo Pigliucci

Radio CICAP

Play Episode Listen Later Apr 23, 2026 57:12


In questa puntata di Radio CICAP, ci addentriamo nel sottile confine tra scienza e pseudo-scienza, esplorando perché teorie prive di fondamento riescano a persistere nel tempo, malgrado il lavoro che le sconfessa.Ospite d'eccezione è Massimo Pigliucci, Professore di Filosofia della Scienza al City College di New York, che ci guida attraverso il concetto, apparentemente semplice ma in realtà complesso, del “raccontare balle”.Partendo dalle riflessioni di Harry Frankfurt, distinguiamo tra chi mente consapevolmente e chi, invece, utilizza argomenti senza alcuna preoccupazione per la verità. Questo ci porta a esaminare le pseudo-discipline, quei campi che adottano il linguaggio scientifico ma ne ignorano il metodo rigoroso.Attraverso esempi tratti dalla filosofia, dalla medicina e dalla storia, non ci limitiamo a stabilire cosa sia vero e cosa no, ma analizziamo l'atteggiamento di chi conduce la ricerca: apertura al dubbio o ricerca di conferme?Ospite: Massimo PigliucciRedazione: Elisa Baioni, Clarissa Esposti, Manuela Gialanella, Diego Martin, Matteo Melchiori, Giuseppe Molle, Alex Ordiner, Dasara Shullani, Matilde  Spagnolo, Cristiano Ursella, Chiara Vitaloni, Enrico ZabeoAltri riferimenti:[https://press.uchicago.edu/ucp/books/book/chicago/P/bo15996988.html Philosophy of Pseudoscienceh: Reconsidering the Demarcation Problem, di Massimo Pigliucci e Maarten Boudry, Editore The University of Chicago Press][https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/theo.12271 Bullshit, Pseudoscience and Pseudophilosophy, di Victor Moberger, Theoria]Musiche: [https://www.epidemicsound.com/ Epidemic Sound]Seguiteci sui profili social del CICAP:Facebook: https://www.facebook.com/@cicap.orgInstagram: https://www.instagram.com/cicap_it/Newsletter: https://eepurl.com/ihPeWLi

Smart City
L'IA e le simulazioni a “naso”

Smart City

Play Episode Listen Later Apr 23, 2026


Siamo tutti abbastanza in grado di afferrare un oggetto al volo stimandone istintivamente la traiettoria, che si tratti di calciare un pallone o di lanciare un qualunque altro oggetto. Naturalmente un computer è perfettamente in grado di calcolare la traiettoria esatta di quello stesso pallone, applicando alla lettera tutte le leggi della fisica; il nostro cervello arriva a un risultato simile in un modo completamente diverso, e la stessa cosa sono in grado di fare le reti neurali alla base di molte applicazioni dell’IA. Se il primo calcola, il secondo stima, intuisce. Se il primo offre precisione assoluta, ma al prezzo di un gran numero di calcoli, il secondo è meno preciso ma offre immediatezza. Ed eccoci a Fast Computing, start-up nata all’interno dell’ecosistema della SISSA, il cui obiettivo è portare questa sorta di “intuito” che caratterizza gli algoritmi di IA nel mondo delle simulazioni numeriche, offrendo una scorciatoia computazionale per simulare in tempo reale molti processi fisici, industriali e biologici molto complessi. Ce ne parla Gianluigi Rozza, Professore di Numerical Analysis alla SISSA di Trieste, Direttore Scientifico e cofondatore di Fast Computing.

ia siamo trieste naturalmente naso professore sissa direttore scientifico numerical analysis
Smart City
Per una presa salda ci vuole una pinza “molle”: ecco la tecnologia per far manipolare ai robot oggetti di ogni tipo

Smart City

Play Episode Listen Later Apr 22, 2026


Per una presa salda ci vuole una pinza “molle”: ecco la tecnologia per far manipolare ai robot oggetti di ogni tipoAfferrare oggetti di ogni forma, dimensione e consistenza, con il giusto mix di forza e delicatezza. Noi umani lo facciamo con la massima naturalezza, ma ai robot riesce tutt’altro che facile, da cui prototipi di mani e pinze robotiche a non finire: dure, morbide, sensorizzate, pneumatiche, ecc. Da qualche anno è però emersa una nuova soluzione, basata sulla cosiddetta elettroadesione. In pratica, è possibile rendere “adesive” a comando delle superfici, sfruttando un principio di tipo elettrostatico simile a quello con cui attiriamo pezzetti di carta con una bacchetta di vetro dopo averla strofinata. Omnigrasp, startup finanziata con quasi 2,5 milioni di euro dal programma europeo Transition, ha sviluppato una pinza basata su questo principio: costituita da due sottilissimi foglietti di materiale soffice in grado di aderire a comando a quasi ogni superficie, permette di maneggiare dalla fragola al melone in modo semplice e senza danni. Ce ne parla Vito Cacucciolo, Professore di Meccatronica e Robotica Del Politecnico di Bari e cofondatore della startup Omnigrasp.

Obiettivo Salute
Animali domestici e salute mentale: un legame che fa bene al cervello

Obiettivo Salute

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026


Non è solo compagnia: un animale domestico può incidere concretamente sulla salute mentale, soprattutto con l’avanzare dell’età. A suggerirlo sono sempre più studi. Tra questi, una recente ricerca pubblicata su Scientific Reports, condotta dalle Università di Ginevra e Losanna, evidenzia che chi vive con un animale domestico tende a mostrare un declino cognitivo più lento nel tempo, in particolare per quanto riguarda memoria e fluenza verbale. A Obiettivo salute il commento del prof Claudio Borghi, Professore di Medicina Interna all'Università Alma Mater di Bologna.

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 17.04.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Trasmissione straordinaria dedicata al quinto giorno del viaggio apostolico di Papa Leone in Africa. Questa mattina il Papa si è diretto a Doualà, capitale economica del Camerun, secondo Stato del continente africano visitato dal Pontefice. Qui, presso il Japoma Stadium ha celebrato la Santa Messa alla presenza di centinuaia di fedeli. In collegamento da Youndè Massimiliano Menichetti, vice direttore editoriale dei media vaticani per ripercorrere la giornata di ieri di Papa Leone Nella prima parte della mattinata con il collega Marco Guerra ci siamo soffermati sull'attualità internazionale, in particolare sul Medio Oriente. Successivamente una serie di ospiti su diverse tematiche: Matteo Giusti, Africanista, con lui siamo entrati nel merito di una tregua di tre giorni dichiarata dai separatisti per l'arrivo di Papa Leone in Camerun, dove gli stessi hanno riconosciuto e dunque onorato la "profonda importanza spirituale" del suo Viaggio Apostolico. Ci ha spiegato qual è la regione "Ambazonia" e quali sono le ragioni delle divisioni che l'Alleanza per l'Unità ha scelto di congelare per consentire spostamenti in sicurezza. Mattia Diletti,Professore di Sociologia dei fenomeni politici alla Sapienza Università di Roma, con il suo contributo abbiamo provato a capire meglio il "sentiment" dell'America e perché anche Papa Leone ha fatto riferimento ai "congressisti". Abbiamo potuto chiarire se il Congresso, oltre al potere di dichiarare guerra ha anche il potere di dichiarare pace. Abbiamo scoperto che negli Usa, ora più che mai, c'è domanda di pace. Quella con l'Iran è infatti la guerra più impopolare degli Stati Uniti. Bertrand Honoré Mani Ndonbou, presidente della comunità del Camerun di Roma e Lazio, intervistato da Gianmarco Murroni, ha commentato la tappa del Papa a Bamenda, in Camerun Padre Nicodemus Anthony Pam, parroco della Parrocchia di Santa Aurea a Ostia Antica, padre agostiniano, di origini nigeriane. Con lui abbiamo condotto una riflessione sul viaggio in Africa di Papa Leone, dalla tappa in Algeria sulle orme di Sant'Agostino fino all'incessante appello per la Pace che dal Camerun giunge in senso universale in ogni luogo della Terra provato dalle guerre e dalle ingiustizie. Fabio Colagrande per la redazione podcast di Radio Vaticana - Vatican News in collegamento dalla terrazza del Pincio a Roma in occasione del Villaggio per la Terra, ha raccontato la nuova serie podcast “La terra che sogniamo. Idee e visioni per abitare il futuro”, che racconterà i temi dell'ambiente e della sostenibilità. A partire dall'esperienza tra Villa Borghese e il Pincio, intreccerà voci e storie che mettono al centro la cura della casa comune, raccogliendo l'invito a tornare a sognare il futuro nella prospettiva del magistero di Papa Leone XIV. Sempre dal Villaggio per la Terra con Marina Tomarro abbiamo ascoltato le voci di Federica Vivian del Movimento Focolari, Adrian Zamponi dell'Associazione "Piùblu", Sara Prozzo e Michele Cavallo, studenti dell'Università Cattolica di Roma Si ringraziano i colleghi Marie Josè Muando della redazione di lingua francese per l'Africa di Radio Vaticana - Vatican News, gli inviati di Radio Vaticana - Vatican News in Camerun, Salvatore Cernuzio, responsabile dalla redazione Vaticano e Sebastian Sanson Ferrari della redazione di lingua spagnola. In conduzione Francesco De Remigis e Silvia Giovanrosa Tecnici del suono: Alberto Giovannetti e Luca Rossi

Focus economia
Vinitaly si punta su export e qualità

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026


Al via domenica la 58esima edizione di Vinitaly, che si concluderà il 15 aprile a Veronafiere. ANCHE QUEST'ANNO SAREMO OSPITATI NELLO STAND DI PASQUA VINI , PADIGLIONE 5 , STAND E4. La fiera si rafforza sotto tutti i punti di vista, dagli spazi dedicati all enoturismo a quelli per i distillati, passando dai No-Lo. Tutto dedicato in primis ai circa mille top buyer internazionali attesi da 70 Paesi (selezionati insieme a Ita-Italia Trade Agency), che vedono in testa Usa (a dimostrazione che al di là della turbativa dazi sul mercato, l interesse per i vini italiani resta alta) e Canada (che registra un exploit con una trentina di top buyer in più rispetto al 2025). È stato poi potenziato l'ingaggio della domanda asiatica guidata dalla Cina, ma con accrediti in crescita da India, Giappone, Thailandia, Vietnam. Tra le piazze più dinamiche dell America Latina ci sono Brasile (notizia positiva in ottica Mercosur) e Messico. In crescita anche l Africa, senza dimenticare la centralità dell Europa. L'offerta è invece rappresentata da circa 4mila aziende del Made in Italy enologico e un palinsesto di oltre cento eventi tra degustazioni, talk e focus. Tra le novità, cresce il progetto dedicato ai dealcolati e ai prodotti a basso grado alcolico, con NoLo - Vinitaly Experience : la start up in collaborazione con Unione Italiana Vini debutta con una nuova collocazione e un calendario strutturato di masterclass e focus di mercato. Vinitaly Tourism si consolida con un programma che copre tutti i giorni della fiera e rafforza il calendario di incontri b2b. Spazio poi alla ristorazione con concept mirati e famosi chef per celebrare le sinergie con la Cucina Italiana patrimonio culturale immateriale Unesco. L evoluzione riguarda anche i servizi e il digitale, con il potenziamento di Vinitaly Plus, con al centro il nuovo Buyers Club, la piattaforma di networking che da quest anno favorisce il business bidirezionale tra produttori e buyer, e l esordio di Bacco AI. Intanto molto produttori lamentano un caro energia che si scarica tra il 20 e il 30% sul costo del vetro per le bottiglie. E qualcuno inizia a lamentare milioni di merci bloccate nello stretto di Hormuz. Ne parliamo proprio con i produttori che sono passati a trovarci nei nostri studi: Marilisa Allegrini, Gruppo Marilisa Allegrini, Igor Boccardo, amministratore delegato di Leone Alato, Michele Noal, Presidente del Consorzio Tutela Asolo Montello, Andrea Conzonato, Amministratore delegato di Herita Marzotto Wine Estates Amazon sfida Starlink con l'acquisizione di GlobalstarAmazon ha annunciato l acquisizione di Globalstar per circa 11,57 miliardi di dollari, mettendo le mani su una costellazione di satelliti, licenze, infrastrutture a terra e contratti già attivi per rafforzare il progetto Kuiper e sfidare direttamente Starlink di Elon Musk nell orbita bassa terrestre. Globalstar è una società di telecomunicazioni satellitari che offre servizi voce, dati e localizzazione a clienti privati, aziende e governi, con una rete di satelliti in orbita bassa già operativa e focalizzata sulla connessione in aree con scarsa copertura. Dispone inoltre di diritti sullo spettro radio e di infrastrutture strategiche, oltre a essere partner di Apple per la funzione Emergency SOS via satellite su iPhone e Apple Watch, che continuerà anche dopo il passaggio di proprietà. L operazione accelera la traiettoria di Amazon nello spazio: il progetto Kuiper, che prevede il lancio di oltre 3.200 satelliti, potrà contare su capacità operativa già funzionante, riducendo il ritardo rispetto a Starlink, che oggi conta circa 10.000 satelliti in orbita e milioni di utenti nel mondo. La corsa alla banda larga via satellite si intensifica ulteriormente, confermandosi una delle principali sfide tecnologiche e industriali globali, soprattutto per la copertura delle aree più remote. Interviene Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com Un ecosistema geopolitico nuovo a trazione cineseMentre Washington si agita, Pechino costruisce. Senza clamore, senza dichiarazioni. Il ruolo del Pakistan nella mediazione è solo la superficie.Sotto, in modo neanche troppo discreto, si muove la regia cinese. Islamabad e Pechino sono iron brothers da oltre settant anni: un asse costruito su fiducia politica e convergenza strategica. Quando il quadro economico ha iniziato a deteriorarsi (energia instabile, crescita a rischio) la Cina ha attivato le sue leve. Pressioni su Teheran, ormai legata a doppio filo. Influenza sui Paesi del Golfo. E un segnale implicito a Washington, giocato sull interruttore più sensibile: le terre rare. Non serve alzare la voce quando controlli il circuito: basta spegnere la luce al momento giusto. Ne emerge un ecosistema geopolitico nuovo, fluido e inquietante. Cina, Russia, Iran, Corea del Nord costituiscono un nucleo centrale. Attorno, una rete variabile di attori che convergono su un obiettivo minimo: ridurre la centralità americana, testare i limiti occidentali, proteggere i corridoi energetici eurasiatici. Non è un alleanza formale. È una convergenza di interessi, ed è ancora più difficile da contrastare perché non ha bisogno di essere dichiarata ed è mutevole nella composizione. In questo contesto, gli Stati Uniti non perdono solo potenza. Perdono la cosa più preziosa: la reputazione. E senza reputazione, anche la forza militare e finanziaria diventa meno efficace. Perché il potere, prima ancora che esercitato, deve essere creduto. E oggi sempre meno attori sono disposti a farlo senza una risata trattenuta. La storia è del resto implacabile quando si parla di crisi energetiche. Il 1973 ha ridisegnato la distribuzione della ricchezza globale. Il 1990 ha consolidato l egemonia americana. Oggi la crisi di Hormuz rischia di segnare un passaggio ulteriore: non un crollo improvviso, ma un lento trasferimento di centralità. E allora la metafora del transatlantico torna, inevitabile. Non siamo davanti a un naufragio spettacolare, ma a una deriva progressiva. La nave resta imponente, continua a muoversi, mantiene la sua aura. Ma ha perso la rotta. La verità è che l impero americano non viene abbattuto dall esterno. Si consuma dall interno, tra scelte miopi e illusioni di controllo. Il commento è di Giuliano Noci, Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale presso il Politecnico di Milano

MELOG Il piacere del dubbio
La tregua tra paura e speranze

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Apr 8, 2026


Dopo l'accordo sul cessate il fuoco, sia Trump sia i leader iraniani cantano vittoria, mentre gli Europei attendono con trepidazione la riapertura dello stretto di Hormuz e sperano che tutto torni come prima. È davvero possibile? Che cosa possiamo sperare? Intervengono Stefano Feltri, giornalista, curatore della newsletter “Appunti” e Pier Luigi Petrillo, Professore di diritto comparato alla LUISS Guido Carli.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Oltre ad Hormuz, si riapre la frana più grande d'Europa

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 8, 2026


Iran, Trump annuncia una tregua di due settimane. Teheran è pronta a riaprire Hormuz, ne parliamo con Matteo Villa, Direttore del DataLab dell’ISPI.Napoli, il ventenne Fabio Ascione ucciso in un agguato a Ponticelli. Con noi Rossella Strianese, inviata del quotidiano napoletano Il Roma.Molise, si riattiva la frana di Petacciato: binari deformati, treni fermi e autostrada chiusa. Ne discutiamo insieme a Nicola Sciarra, geologo e Professore del Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti - Pescara, e Luigi D'Angelo, Direttore dell'Ufficio Gestione delle Emergenze del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.

il posto delle parole
Fabio Scotto "Andalusia della voce"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 30:30


Fabio Scotto"Andalusia della voce"Prefazione di Antonio PretePassigli Editoriwww.passiglieditori.it«Le mappe del vedere, nella poesia di Fabio Scotto, sono come la velatura – colorata e musicale – di altre mappe, quelle del sentire: lo sguardo sui paesaggi urbani e metropolitani, sulle figure che li abitano, annuncia e in qualche modo avvalora e rafforza lo sguardo sui sentimenti, oltre che l'ascolto delle loro pulsazioni. Quell'“andalusia della voce” che è titolo della raccolta, e che riappare nel primo dei testi, “Piccola Carmen”, per essere ripreso nella finale “Nota” come cifra propria di una poetica, è insieme respiro del dire e ritmo del sentire. Un sentire sul cui cielo trascorrono nuvole di nostalgia, ma si tratta di una nostalgia aperta, capace di istituire un forte legame tra la parola e la custodia di un tempo svanito e tuttavia colmo di presenze affettive, dialoganti, prossime, presenze che di fatto divengono ritmo e luce e suono della propria interiorità. Per questa contiguità stretta tra il vedere e il sentire, tra la geografia fisica e quella interiore, tra il viaggio e le immagini preservate, il nesso parola e musica appare come il modo più naturale e quasi necessario per quella sorta di cura amorosa dell'avventura umana alla quale diamo il nome di poesia…»Dalla prefazione di Antonio PreteFabio Scotto è nato a La Spezia nel 1959. Professore ordinario di Letteratura francese all'Università degli Studi di Bergamo, è poeta, traduttore, critico e saggista. Ha pubblicato le raccolte “Il grido viola” (Edizioni del Leone, 1988 – premio Menzione “Ungaretti”), “Il bosco di Velate” (Edizioni del Leone, 1991), “La dolce ferita” (Caramanica, 1999), “Genetliaco” (Passigli, 2000), “L'intoccabile” (Passigli, 2004), “Bocca segreta” (Passigli, 2008), “La Grecia è morta e altre poesie” (Passigli, 2013), “In amore” (Passigli, 2016), “Storia di Emma C. e altre poesie” (Puntoacapo, 2020), “A. L'abbandono” (Passigli, 2021) e le prose di “A riva” (NEM, 2009), “La nudità del vestito” (NEM, 2018) e “63 e 72, Rue Lepic. Due lettere a Yves Bonnefoy” (Il Formichiere, 2022). Diversi e importanti i riconoscimenti ottenuti; suoi testi e volumi sono tradotti in una quindicina di lingue. Ha curato e tradotto oltre venti libri di Yves Bonnefoy, tra i quali il Meridiano “L'opera poetica” (Mondadori, 2010); di grande rilievo anche l'antologia “Nuovi poeti francesi” (Einaudi, 2011) e, apparsi in questa nostra collana: l'antologia di Guillaume Apollinaire “Poesie per Lou e altri versi d'amore” e, dello stesso autore, la raccolta “Alcool”; la raccolta di Paul Éluard “Poesia e verità 1942” e la prima antologia italiana delle poesie di Nicole Brossard (“Dopo le parole”). Tra gli altri scrittori da lui tradotti, ricordiamo Alfred de Vigny, Victor Hugo, Villiers de l'Isle-Adam, Bernard Noël, Patrice Dyerval, Hélène Dorion, Vénus Khoury-Ghata, Pierre Autin-Grenier, Habib Tengour. Per la traduzione, ha ricevuto, i premi “Civitanova Poesia – sez. Annibal Caro”, “Achille Marazza”, “Benno Geiger”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Silvano Costanzo "Le stelle di Big Three"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 30, 2026 17:17


Silvano Costanzo"Le stelle di Big Three"Neos Edizioniwww.neosedizioni.itUn romanzo “fantascientifico” ambientato tra Amsterdam, Parigi, Torino, Malta e lo spazio: forse l'unica speranza per l'umanità orbita intorno alla Terra? Cosa accomuna il disegnatore olandese Pieter Böhm con il Santo, con il Professore e con il Mago? Tutto ha inizio con un logo commerciale disegnato su una T-shirt, un disegno ispirato a “Big Three”. Una creatura enigmatica e miracolosa, dotata di straordinarie capacità taumaturgiche, che compare fugacemente in vari luoghi della Terra. Un alieno dall'aspetto bizzarro, con tre gambe zoccolate, un carapace sull'addome, due braccia che terminano con delle chele, una coda e una testa retrattile con una dozzina d'occhi. “La prima volta che comparve era un venerdì. Per la precisione, era il terzo venerdì di aprile, giorno della grande fiera di San Giorgio di Nicomedia, l'uccisore di draghi. Da dove fosse spuntato, nessuno fu mai in grado di dirlo”. Grazie al successo straordinario di quel logo, la Big Three Corporation diventa una multinazionale in grado di dominare l'intero pianeta.Pieter Böhm vorrebbe far progredire l'umanità, liberandola da fame e malattie, e per questo realizza le “stelle”, 33 stazioni orbitanti intorno alla Terra, dove forse è possibile creare una nuova società, ma tutti suoi progetti visionari si concludono con disastri e fallimenti.“Le stelle di Big Three” è, apparentemente, un romanzo di fantascienza, in realtà è un racconto visionario e ironico che parla di noi, attraverso un'allegoria della società in cui viviamo, con i suoi orrori, le sue meschinità, le sue intuizioni e le sue speranze. Senza rendersene conto, semplicemente usando le sue mani, dotate del potere di guarire e dare la vita ma anche di toglierla, Pieter Böhm non cambierà il mondo ma finirà per consegnarlo ad “altri”.   Spiega l'Autore: «Le intenzioni di Pieter sono buone. Vorrebbe mettere a frutto l'enorme potere economico di cui dispone per migliorare la qualità della vita degli esseri umani, ma qualcosa va storto. Le persone che si è scelto come collaboratori non pensano-come lui-al bene comune, ma solo al potere personale e al profitto e Pieter è costretto a fuggire e a nascondersi per salvare la sua stessa vita. Cambia varie volte identità e si sposta in vari Paesi. Durante questo suo peregrinare trova rifugio anche a Torino. Qui, per darsi una copertura, rileva una libreria situata all'interno di una galleria ottocentesca, con il tetto di vetri policromi. È una sorta di salotto nel centro della città, che ospita ristoranti, caffè, esposizioni d'arte, sale cinematografiche. Il via vai di visitatori è continuo il che consente a Pieter di incontrare varie persone senza destare sospetti. Operando da quella sua libreria, infatti, Pieter sta cercando di costituire un'organizzazione in grado di contrastare la “cupola” che si è impadronita del pianeta. È un'impresa difficile perché i nuovi signori del mondo controllano tutto ciò che accade dall'alto delle stelle sulle quali vivono, cioè da una costellazione di trentatré satelliti artificiali che ruotano intorno alla Terra. Nonostante le difficoltà, alla fine Pieter sembra riuscire nel suo intento e, dopo che la “cupola” è stata sgominata, si lancia in una nuova avventura con l'obiettivo di creare finalmente un mondo davvero più giusto, in cui la ricchezza sia equamente divisa. Ma anche questa volta non tutto va per il verso giusto». Silvano Costanzo è giornalista, scrittore, artista e fotografo. È nato a Balzola (AL) nel 1948 e vive a Torino. Come giornalista ha lavorato per molti anni a “Stampa Sera” e a “La Stampa”. Storico e romanziere, ha fondato a Torino due gallerie d'arte - centri culturali (Spaziobianco e Officina 500) che, a partire dal 2011, hanno ospitato più di cinquanta mostre di respiro internazionale, convegni, dibattiti, piccoli concerti e spettacoli teatrali. Come artista ha esposto le sue opere (installazioni, dipinti, fotografie) in numerose città. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Obiettivo Salute - Risveglio
Colesterolo e cuore: perché oggi la prevenzione inizia prima

Obiettivo Salute - Risveglio

Play Episode Listen Later Mar 30, 2026


Non aspettare che accada qualcosa, ma agire in anticipo: è questa la logica del nuovo sistema di calcolo del rischio cardiovascolare. Un cambiamento che punta a proteggere la salute nel tempo, partendo proprio dal controllo del colesterolo. Ne parliamo a Obiettivo Salute risveglio con il professor Claudio Borghi, Professore di Medicina Interna all'Università Alma Mater di Bologna.

il posto delle parole
Marina Calloni "Jürgen Habermas: discutere, argomentare, ascoltare"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 15, 2026 21:29


Marina Calloni"Jürgen Habermas: discutere, argomentare, ascoltare"In ricordo del filosofo tedesco, scomparso a 96 anni.È morto il filosofo e sociologo tedesco Jurgen Habermas. Lo ha reso noto la sua casa editrice, Suhrkamp. Habermas si è spento a Starnberg, nel sud della Germania.Professore universitario, era considerato il filosofo tedesco più influente e conosciuto del suo tempo, dopo aver plasmato il dibattito intellettuale per decenni, ricorda Bild. I suoi libri - da “La conoscenza e gli interessi umani” a “La teoria dell'azione comunicativa” - lo resero famoso in tutto il mondo.I suoi lavori sulla comunicazione, la razionalità e la sociologia lo hanno reso uno dei filosofi più influenti al mondo e una figura intellettuale chiave in Europa. Habermas è intervenuto spesso su questioni politiche nel corso di diversi decenni. La sua ampia produzione scritta ha superato i confini tra varie discipline accademiche e filosofiche, offrendo una visione della società moderna e dell'interazione sociale.Il filosofo è stato, insieme a Gunter Grass e Hans Magnus Enzensberger, uno dei tre membri più eminenti di una generazione di intellettuali che hanno alimentato numerosi dibattiti nel corso della storia della Repubblica Federale Tedesca. La sua scomparsa giunge in un momento in cui la Germania sta attraversando profonde trasformazioni e in cui la formazione dell'opinione pubblica - uno dei temi ricorrenti nella sua opera - avviene attraverso canali diversi da quelli da lui analizzati e utilizzati. Habermas è stato descritto in molti modi diversi: per alcuni, è stato l'eminenza grigia del movimento studentesco tedesco del 1968, per altri l'ultimo rappresentante della cosiddetta Scuola di Francoforte.Studiò la comunicazione, la razionalità e la sociologiaI suoi lavori sulla comunicazione, la razionalità e la sociologia lo hanno reso uno dei filosofi più influenti al mondo e una figura intellettuale chiave in Europa. Habermas è intervenuto spesso su questioni politiche nel corso di diversi decenni. La sua ampia produzione scritta ha superato i confini tra varie discipline accademiche e filosofiche, offrendo una visione della società moderna e dell'interazione sociale.Il filosofo è stato, insieme a Gunter Grass e Hans Magnus Enzensberger, uno dei tre membri più eminenti di una generazione di intellettuali che hanno alimentato numerosi dibattiti nel corso della storia della Repubblica Federale Tedesca. La sua scomparsa giunge in un momento in cui la Germania sta attraversando profonde trasformazioni e in cui la formazione dell'opinione pubblica - uno dei temi ricorrenti nella sua opera - avviene attraverso canali diversi da quelli da lui analizzati e utilizzati. Habermas è stato descritto in molti modi diversi: per alcuni, è stato l'eminenza grigia del movimento studentesco tedesco del 1968, per altri l'ultimo rappresentante della cosiddetta Scuola di Francoforte.La sua formazione iniziale fu principalmente filosofica - conseguì il dottorato a Bonn nel 1954 con una dissertazione sulla teoria delle età del mondo di Friedrich Schelling - ma ben presto iniziò a confrontarsi con altre discipline. “Appartengo a una classe di filosofi che si sono occupati anche di sociologia e non hanno mai preso troppo sul serio i confini tra le diverse discipline” dichiarò in un'intervista in occasione del conferimento del Premio Principe delle Asturie. Nel 1956, Theodor W. Adorno, una delle figure di spicco della Scuola di Francoforte, lo invitò a lavorare presso il leggendario Institut fur Soziale Forschung (Istituto per la Ricerca Sociale), appena riaperto dopo la chiusura forzata durante il periodo nazista.Parallelamente alla sua attività accademica, Habermas iniziò a partecipare fin da subito al dibattito pubblico, soprattutto durante gli anni del movimento studentesco, i cui rappresentanti inizialmente lo accolsero come uno di loro. Un episodio leggendario narra che nel 1967, durante un dibattito, Habermas accusò il leader studentesco Rudi Dutschke di aver aperto le porte al “fascismo di sinistra”, criticando il radicalismo e la giustificazione della violenza.Marina Calloni, professoressa ordinaria di Filosofia Politica e Sociale nell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, Marina Calloni è Presidente della Società Italiana di Teoria Critica. Ha ottenuto un dottorato di ricerca in Filosofia all'Università di Pavia e un dottorato di ricerca in Scienze Politiche e Sociali all'Istituto Universitario Europeo di Firenze. È stata professoressa a contratto a Brema, Lugano, Kurume, Vienna; fellows alla University of Notre Dame e Columbia University. Ha tenuto conferenze in 47 Paesi e pubblicato 250 lavori scientifici in diverse lingue. È responsabile dell'academic network U.N.I.R.E. ed è consulente per la “Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio” (Senato della Repubblica). Nel 2020 il Presidente Mattarella le ha conferito l'onorificenza di “Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana”. Nella sua attività ha da sempre cercato di far interagire una ricerca multi-disciplinare e inter-culturale con modalità d'insegnamento e di formazione interattive, secondo una prospettiva internazionale e un interesse per le realtà locali, occupandosi in particolar modo di difesa dei diritti umani; filosofia politica e sociale; studi di genere; teorie dell'etica, politica e giustizia; teorie e lotta contro la violenza; scienza e conoscenza; democrazia deliberativa e conflitti culturali; network di ricerca internazionali; cittadinanza e sfera pubblica europea. Dal 2022 dirige la collana «RiGenerAzioni» presso l'Editore Castelvecchi. Tra i suoi testi ricordiamo: Pensare la società. L'idea di una filosofia sociale (con A. Ferrara e S. Petrucciani) Carocci 2001; Filosofia politica contemporanea (con L. Cedroni), Mondadori Education 2012; Chiedo asilo. Essere rifugiato in Italia (con S. Marras, G. Serughetti), Università Bocconi Editore 2012; Il male che si deve raccontare per cancellare la violenza domestica (con S. Agnello Hornby), Feltrinelli 2013. Sua è la cura del recente testo di Jürgen Habermas, Nuovo mutamento della sfera pubblica e politica deliberativa, Raffaello Cortina Editore 2023 e Pandemocrazia. Conoscenza, potere e sfera pubblica nell'età pandemica, il Mulino 2023. Prevenire la violenza di genere con Giorgia Serughetti, Castelvecchi 2026.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Il dialogo fra le parti al momento sembra impossibile: Iran e Stati Uniti proseguono lo scontro, mentre si sentono gli effetti sui mercati globali, con l'aumento del prezzo del greggio. Ma in che direzione sta andando il conflitto? Ed è ancora possibile immaginare un cambio di regime a Teheran? Ne parliamo con Pejman Abdelmohammadi, professore di Storia e Istituzioni del Medio Oriente all'Università di Trento. Frana a Niscemi, per gli esperti "non è possibile conseguire una stabilizzazione definitiva dell'intero versante". Con noi per parlarne Nicola Casagli, Professore di Geologia applicata presso l'Università di Firenze e Presidente dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS. Il Ministero della Cultura ha acquistato il ritratto di Maffeo Barberini, quadro di Caravaggio. Mentre non diminuisce lo scontro sulla questione Biennale di Venezia. Sentiamo Anna Maria Ambrosini Massari, critica d'arte e professoressa dell'Università di Urbino.

Obiettivo Salute - Risveglio
Trigliceridi alti: cause, rischi e come abbassarli

Obiettivo Salute - Risveglio

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026


Quando facciamo gli esami del sangue guardiamo subito il colesterolo. Ma c'è un altro valore che spesso sottovalutiamo: i trigliceridi. Cosa sono davvero? A cosa servono? E quando diventano un problema per il cuore e per il metabolismo? Ne parliamo con il professor Claudio Borghi, Professore di Medicina Interna all'Università Alma Mater di Bologna.

Laser
Tradurre una biblioteca

Laser

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 27:15


Per Umberto Eco, una biblioteca è ben più di una somma di libri: essa è piuttosto un organismo, in cui le relazioni tra i volumi conferiscono senso, nuovi sensi, al tutto. Una biblioteca, tema su cui molto Eco ha riflettuto, è “memoria vegetale”, pulsante e viva: nelle pagine di carta che costituiscono i volumi respira la memoria dell'umanità. La biblioteca di Umberto Eco consta di circa 45'000 volumi (senza contare i libri antichi, attualmente alla Biblioteca Braidense di Milano): queste decine di migliaia di libri moderni, ora, a dieci anni dalla morte, verranno trasferiti dall'appartamento milanese (e dalla casa di famiglia a Monte Cerignone) in spazi appositamente progettati all'interno della Biblioteca Universitaria di Bologna, per ricreare l'atmosfera della casa-studio in cui il Professore lavorava. Ma come si fa a ricreare un così complesso, e dinamico, sistema di disposizione e di relazione tra i volumi? Spostare la biblioteca di Umberto Eco non è un semplice trasloco, ma una sorta di traduzione, e tradurre, ce lo insegnava lui, è dire quasi la stessa cosa. Magari, però, facendo nascere nuove scintille di senso, come accade ad ogni nuova lettura dei suoi stessi libri.Di cosa significhi “tradurre” in altri spazi la biblioteca di Umberto Eco ci parleranno Riccardo Fedriga, direttore scientifico della Fondazione Umberto Eco, nonché storico delle idee e docente all'Università di Bologna; e Francesca Tancini, esperta scientifica della Fondazione Umberto Eco, nonché storica dell'arte e bibliotecaria.

Laser
Tradurre una biblioteca

Laser

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 27:15


Per Umberto Eco, una biblioteca è ben più di una somma di libri: essa è piuttosto un organismo, in cui le relazioni tra i volumi conferiscono senso, nuovi sensi, al tutto. Una biblioteca, tema su cui molto Eco ha riflettuto, è “memoria vegetale”, pulsante e viva: nelle pagine di carta che costituiscono i volumi respira la memoria dell'umanità. La biblioteca di Umberto Eco consta di circa 45'000 volumi (senza contare i libri antichi, attualmente alla Biblioteca Braidense di Milano): queste decine di migliaia di libri moderni, ora, a dieci anni dalla morte, verranno trasferiti dall'appartamento milanese (e dalla casa di famiglia a Monte Cerignone) in spazi appositamente progettati all'interno della Biblioteca Universitaria di Bologna, per ricreare l'atmosfera della casa-studio in cui il Professore lavorava. Ma come si fa a ricreare un così complesso, e dinamico, sistema di disposizione e di relazione tra i volumi? Spostare la biblioteca di Umberto Eco non è un semplice trasloco, ma una sorta di traduzione, e tradurre, ce lo insegnava lui, è dire quasi la stessa cosa. Magari, però, facendo nascere nuove scintille di senso, come accade ad ogni nuova lettura dei suoi stessi libri.Di cosa significhi “tradurre” in altri spazi la biblioteca di Umberto Eco ci parleranno Riccardo Fedriga, direttore scientifico della Fondazione Umberto Eco, nonché storico delle idee e docente all'Università di Bologna; e Francesca Tancini, esperta scientifica della Fondazione Umberto Eco, nonché storica dell'arte e bibliotecaria.

MELOG Il piacere del dubbio
La società iraniana tra passato e futuro

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026


Proponiamo oggi un approfondimento società iraniana, la sua storia e cultura con il prof. Luigi Petrillo, Professore di diritto comparato alla LUISS Guido Carli e autore del libro "L'Iran degli ayatollah".

Quilisma
Gli 80 anni di Giovanni Acciai (2./2)

Quilisma

Play Episode Listen Later Feb 1, 2026 28:59


Dici Giovanni Acciai e hai detto tutto, o quasi, di oltre 60 anni di impegno musicale e musicologico in Italia e Europa. Personaggio carismatico, poliedrico e dal carattere deciso è stato ed è faro per generazioni di musicisti attivi nel mondo della coralità con particolare riferimento ai repertori rinascimentali. Un modello di riferimento, un autentico pioniere della prima generazione formatasi alla Scuola di Paleografia e Filologia musicale dell'Università di Pavia. Professore emerito di Paleografia musicale nel Corso di Musicologia presso il Conservatorio di Milano. Già direttore della rivista di musica vocale La Cartellina e de L'Offerta Musicale, ha al suo attivo numerose revisioni di musiche antiche, saggi musicologici, traduzioni, registrazioni discografiche di opere inedite. È direttore artistico dei Concorsi di canto corale di Riva del Garda, Grado, Torre del Lago, Assisi e Quartiano. È regolarmente invitato nella giuria dei più importanti concorsi nazionali e internazionali di canto e di composizione corale; a tenere relazioni in convegni musicologici e stage di perfezionamento in direzione di coro presso associazioni corali italiane e straniere. Membro attivo e rappresentante ufficiale per l'Italia del Choir Olympic Council, sotto l'egida dell'UNESCO. È fra i fondatori dell'Accademia di Musica Antica di Milano e membro del Réseau Européen de Musique Ancienne. Già direttore del Coro del Teatro Comunale di Bologna e del Coro da Camera della Rai di Roma è attualmente direttore artistico e musicale del Collegium vocale et instrumentale Nova Ars Cantandi, alla guida del quale svolge una intensa attività concertistica e discografica. Quest'ultima pluripremiata e della quale Giovanni Conti ha avuto occasione di parlarne con il maestro Acciai nel corso di due puntate di “Quilisma” che per l'occasione riproponiamo. Che dire di più?

Quilisma
Gli 80 anni di Giovanni Acciai (2./2)

Quilisma

Play Episode Listen Later Feb 1, 2026 28:59


Dici Giovanni Acciai e hai detto tutto, o quasi, di oltre 60 anni di impegno musicale e musicologico in Italia e Europa. Personaggio carismatico, poliedrico e dal carattere deciso è stato ed è faro per generazioni di musicisti attivi nel mondo della coralità con particolare riferimento ai repertori rinascimentali. Un modello di riferimento, un autentico pioniere della prima generazione formatasi alla Scuola di Paleografia e Filologia musicale dell'Università di Pavia. Professore emerito di Paleografia musicale nel Corso di Musicologia presso il Conservatorio di Milano. Già direttore della rivista di musica vocale La Cartellina e de L'Offerta Musicale, ha al suo attivo numerose revisioni di musiche antiche, saggi musicologici, traduzioni, registrazioni discografiche di opere inedite. È direttore artistico dei Concorsi di canto corale di Riva del Garda, Grado, Torre del Lago, Assisi e Quartiano. È regolarmente invitato nella giuria dei più importanti concorsi nazionali e internazionali di canto e di composizione corale; a tenere relazioni in convegni musicologici e stage di perfezionamento in direzione di coro presso associazioni corali italiane e straniere. Membro attivo e rappresentante ufficiale per l'Italia del Choir Olympic Council, sotto l'egida dell'UNESCO. È fra i fondatori dell'Accademia di Musica Antica di Milano e membro del Réseau Européen de Musique Ancienne. Già direttore del Coro del Teatro Comunale di Bologna e del Coro da Camera della Rai di Roma è attualmente direttore artistico e musicale del Collegium vocale et instrumentale Nova Ars Cantandi, alla guida del quale svolge una intensa attività concertistica e discografica. Quest'ultima pluripremiata e della quale Giovanni Conti ha avuto occasione di parlarne con il maestro Acciai nel corso di due puntate di “Quilisma” che per l'occasione riproponiamo. Che dire di più?undefined

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Frana a Niscemi, un'emergenza che arriva da lontano?

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026


Apriamo sulla frana di Niscemi con Nicola Casagli, Professore di Geologia applicata presso l'Università di Firenze e Presidente dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS, e Giuseppe Caridi, meteorologo e Direttore Responsabile di MeteoWeb. Il ruolo degli agenti ICE a Milano-Cortina 2026 e le dichiarazioni del Ministro degli Esteri Tajani sulla possibile iscrizione dei Pasdaran al registro dei terroristi con Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali. Oggi l'udienza per l'affidamento del bambino orfano del femminicidio di Anguillara. Ne parliamo insieme a Damiano Rizzi, psicologo psicoterapeuta dell'età evolutiva e fondatore di Tiziana Vive, rete di associazioni contro la violenza di genere.

Quilisma
Gli 80 anni di Giovanni Acciai (1./2)

Quilisma

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026 29:01


Dici Giovanni Acciai e hai detto tutto, o quasi, di oltre 60 anni di impegno musicale e musicologico in Italia e Europa. Personaggio carismatico, poliedrico e dal carattere deciso è stato ed è faro per generazioni di musicisti attivi nel mondo della coralità con particolare riferimento ai repertori rinascimentali. Un modello di riferimento, un autentico pioniere della prima generazione formatasi alla Scuola di Paleografia e Filologia musicale dell'Università di Pavia. Professore emerito di Paleografia musicale nel Corso di Musicologia presso il Conservatorio di Milano. Già direttore della rivista di musica vocale La Cartellina e de L'Offerta Musicale, ha al suo attivo numerose revisioni di musiche antiche, saggi musicologici, traduzioni, registrazioni discografiche di opere inedite. È direttore artistico dei Concorsi di canto corale di Riva del Garda, Grado, Torre del Lago, Assisi e Quartiano. È regolarmente invitato nella giuria dei più importanti concorsi nazionali e internazionali di canto e di composizione corale; a tenere relazioni in convegni musicologici e stage di perfezionamento in direzione di coro presso associazioni corali italiane e straniere. Membro attivo e rappresentante ufficiale per l'Italia del Choir Olympic Council, sotto l'egida dell'UNESCO. È fra i fondatori dell'Accademia di Musica Antica di Milano e membro del Réseau Européen de Musique Ancienne. Già direttore del Coro del Teatro Comunale di Bologna e del Coro da Camera della Rai di Roma è attualmente direttore artistico e musicale del Collegium vocale et instrumentale Nova Ars Cantandi, alla guida del quale svolge una intensa attività concertistica e discografica. Quest'ultima pluripremiata e della quale Giovanni Conti ha avuto occasione di parlarne con il maestro Acciai nel corso di due puntate di “Quilisma” che per l'occasione riproponiamo. Che dire di più?undefined

Quilisma
Gli 80 anni di Giovanni Acciai (1./2)

Quilisma

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026 29:01


Dici Giovanni Acciai e hai detto tutto, o quasi, di oltre 60 anni di impegno musicale e musicologico in Italia e Europa. Personaggio carismatico, poliedrico e dal carattere deciso è stato ed è faro per generazioni di musicisti attivi nel mondo della coralità con particolare riferimento ai repertori rinascimentali. Un modello di riferimento, un autentico pioniere della prima generazione formatasi alla Scuola di Paleografia e Filologia musicale dell'Università di Pavia. Professore emerito di Paleografia musicale nel Corso di Musicologia presso il Conservatorio di Milano. Già direttore della rivista di musica vocale La Cartellina e de L'Offerta Musicale, ha al suo attivo numerose revisioni di musiche antiche, saggi musicologici, traduzioni, registrazioni discografiche di opere inedite. È direttore artistico dei Concorsi di canto corale di Riva del Garda, Grado, Torre del Lago, Assisi e Quartiano. È regolarmente invitato nella giuria dei più importanti concorsi nazionali e internazionali di canto e di composizione corale; a tenere relazioni in convegni musicologici e stage di perfezionamento in direzione di coro presso associazioni corali italiane e straniere. Membro attivo e rappresentante ufficiale per l'Italia del Choir Olympic Council, sotto l'egida dell'UNESCO. È fra i fondatori dell'Accademia di Musica Antica di Milano e membro del Réseau Européen de Musique Ancienne. Già direttore del Coro del Teatro Comunale di Bologna e del Coro da Camera della Rai di Roma è attualmente direttore artistico e musicale del Collegium vocale et instrumentale Nova Ars Cantandi, alla guida del quale svolge una intensa attività concertistica e discografica. Quest'ultima pluripremiata e della quale Giovanni Conti ha avuto occasione di parlarne con il maestro Acciai nel corso di due puntate di “Quilisma” che per l'occasione riproponiamo. Che dire di più?

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Ciclone Harry, onda record di 16 metri

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026


Dopo la strigliata di Zelensky ieri all'Europa, oggi trilaterale Ucraina-Stati Uniti-Russia. Ne parliamo con Eleonora Tafuro, analista ISPI per l'area Russia, Caucaso e Asia Centrale. Ciclone Harry: registrata onda record di 16 metri. Con noi Giuseppe Ciraolo, Direttore Scientifico di Waveguard e Professore del Dipartimento di Ingegneria dell'Università di Palermo. In testa alla classifica delle buone notizie di questa settimana l'avvio della prima centrale di riciclo delle batterie a litio in Italia. Sentiamo Maurizio Melis, giornalista divulgatore e conduttore di Smart City su Radio 24.

Focus economia
Al via il secondo giorno del WEF a Davos

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026


Si apre la seconda giornata del World Economic Forum di Davos, che riunisce circa 3.000 partecipanti da 130 Paesi, tra cui 65 capi di Stato e di governo e 850 leader dell'economia globale. Donald Trump è intervenuto per la prima volta dopo sei anni, con un discorso segnato da toni duri verso l'Europa. Sulla Groenlandia ha escluso l'uso della forza, chiedendo però l'avvio immediato di negoziati e avvertendo che "si ricorderà" di chi si opporrà. Ha poi affrontato i rapporti transatlantici, rilanciando provocazioni verso la Francia, annunciando un incontro con il presidente ucraino Zelensky e difendendo l'uso dei dazi come strumenti punitivi. Sulla NATO ha ribadito l'adesione degli Stati Uniti, esprimendo però dubbi sulla reciprocità dell'impegno europeo. Trump è arrivato con una delegazione particolarmente ampia, che include il segretario di Stato Marco Rubio, il segretario al Tesoro Scott Bessent, il responsabile del Commercio Howard Lutnick e l'inviato speciale Steve Witkoff: secondo il presidente del WEF Børge Brende, la più consistente degli ultimi anni.Il Forum si svolge in un clima profondamente diverso rispetto al passato: i temi "woke", come diversità e inclusione, sono stati di fatto marginalizzati, riflettendo una crescente polarizzazione globale e la competizione tra grandi potenze, riassunta dal tema ufficiale A Spirit of Dialogue. È inoltre il primo Davos senza Klaus Schwab alla guida: dopo le sue dimissioni, la governance è passata a una leadership ad interim con Larry Fink e André Hoffmann, mentre Brende ricopre il ruolo di presidente e amministratore delegato.Nessun aggiornamento sulla presenza della premier Giorgia Meloni, che sta valutando l'invito di Trump a entrare nel Board of Peace per Gaza; tra le ipotesi, una partecipazione al summit senza firmare immediatamente la carta istitutiva. Approfondiamo il tutto con: Gianluca Di Donfrancesco, Il Sole 24 Ore e con Marco Magnani, Professore di International Economics, LUISS Guido Carli.Passa il blitz al PE contro il Mercosur, l'accordo va alla Corte UEIl Parlamento europeo ha deciso di chiedere alla Corte di Giustizia dell'Unione europea un parere giuridico sull'accordo di partenariato tra UE e Mercosur, firmato dopo oltre 25 anni di negoziati. La mozione è stata approvata con una maggioranza risicatissima e sostenuta da sinistra, verdi e liberali. Il ricorso alla Corte non blocca l'applicazione provvisoria dell'accordo, già decisa dal Consiglio, che scatterà però solo dopo la ratifica da parte di almeno uno dei quattro Paesi coinvolti: Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay.La richiesta di parere giuridico viene letta da molti come un tentativo politico di indebolire l'intesa, che punta a rafforzare l'influenza economica europea in Sud America in un contesto di crescenti tensioni globali. Mentre il mondo industriale guarda con favore alle nuove opportunità commerciali, il settore agricolo europeo esprime forti preoccupazioni. Una seconda mozione, presentata dai partiti di destra con lo stesso obiettivo, è stata invece bocciata. La decisione del Parlamento rinvia di fatto il voto di ratifica, inizialmente previsto tra febbraio e aprile. Esponenti della sinistra e dei verdi hanno rivendicato il risultato come una vittoria politica e una riaffermazione del ruolo dello Stato di diritto a livello europeo. Ne discutiamo con Adriana Cerretelli, editorialista Il Sole 24 Ore - Bruxelles.

Chiamate Roma Triuno Triuno
Ospite Luca Manzi professore e scrittore

Chiamate Roma Triuno Triuno

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026 11:03


MELOG Il piacere del dubbio

Le manifestazioni in Iran con centinaia di vittime e migliaia di arresti attesta forse un punto di non ritorno del regime di Khamenei. Cerchiamo di capire quali sono le premesse storiche di questa crisi e quali i possibili sbocchi con Pier Luigi Petrillo, Professore di diritto comparato alla LUISS Guido Carli e all'Universita Unitelma Sapienza di Roma.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Crans-Montana, il padre di Chiara Costanzo: "Abbiamo sete di verità"

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 7, 2026


Oggi a Milano, Roma e Bologna i funerali di cinque delle sei vittime del tragico incendio nel locale a Crans-Montana. Chiediamo a Mattia Sacchi, giornalista del Corriere del Ticino come stiano procedendo le indagini. Omicidio del capotreno a Bologna: il presunto omicida aveva ricevuto un ordine di allontanamento, ma allora perché si trovava ancora sul suolo italiano? Cerchiamo di capirlo insieme a Paolo Bonetti, docente di diritto costituzionale all'Università di Milano Bicocca e membro dell'Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione (ASGI). Gli Stati Uniti hanno sequestrato una petroliera russa, che secondo gli statunitensi faceva parte della "flotta fantasma". Con noi per parlarne Roberto Virzo, Professore ordinario di Diritto internazionale presso l'Università di Messina e professore a contratto alla LUISS Guido Carli.

Si può fare
Mare: istruzioni per l'uso

Si può fare

Play Episode Listen Later Dec 20, 2025


Il mare ha bisogno di cure continue, e in questa puntata raccontiamo i progetti che provano a farlo in modo pratico: iniziative che monitorano lo stato delle acque, soluzioni tecnologiche per ridurre l'impatto della plastica, interventi che ripristinano habitat costieri e riportano biodiversità dove si sta perdendo.Gli ospiti di oggi:Gianluca Sarà - Professore di Ecologia presso l'Università di Palermo. Per il National Biodiversity Future Center (NBFC) è leader dello Spoke 1, l'unità di ricerca dedicata alla produzione della conoscenza sulla biodiversità marina e alla salvaguardia e alla gestione degli ecosistemi marini e costieriDuccio Cavalieri - Professore Ordinario presso il Dipartimento di Biologia, Università degli Studi di Firenze. Coordinatore del dottorato in Biologia Evoluzionistica ed EcologiaLorenzo Cipriani - storico dell'arte, musicista, scrittore e skipper. Collabora con il dipartimento di Biologia dell'Università di Firenze per ricerche scientifiche sulle microplasticheBianca Barbagliotti - Segretario generale di WorldriseLancio Evento del sabato:Vincenzo Di Benedetto - Direttore dell'Orchestra Giovanile di RomaStorie dal Sociale - Radio ShockSi chiama così la radio nata all'interno del dipartimento di salute mentale ausl di Piacenza. La redazione è composta da psicologi, educatori, pazienti. Ogni settimana nella riunione di redazione si decide chi intervistare e quali domande porre. Spesso sono domande che indagano su temi che altri non toccano. Un progetto per abbattere lo stigma ancora forte sui temi della salute mentale.

Focus economia
Retromarcia Ue sul divieto di motori termici

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025


La Commissione europea presenta il nuovo pacchetto auto che modifica il regolamento sulle emissioni, confermando il divieto di immatricolazione dei motori termici dal 2035 ma introducendo maggiori flessibilità. Tra le ipotesi allo studio l'uso di carburanti sintetici o biologici e meccanismi di compensazione delle emissioni per alcune tipologie di veicoli. Bruxelles valuta anche interventi per favorire la produzione di piccole auto elettriche a prezzi più accessibili. Le modifiche rispondono alla crisi del settore automobilistico europeo e alle pressioni dei governi e delle case costruttrici, pur tenendo conto degli investimenti già avviati verso il 2035. In Italia l'auto elettrica resta marginale: rappresenta circa il 5% delle nuove immatricolazioni e soffre per carenze infrastrutturali, costi dell'energia e limiti di autonomia. Secondo il Politecnico di Milano, tuttavia, la rete elettrica potrebbe sostenere fino a circa 6 milioni di auto elettriche. Ne parliamo con Mario Cianflone, Il Sole 24 Ore - Maurizio Delfanti, Professore di sistemi elettrici al Politecnico di Milano.Istat, export cala su mese 3% a ottobre, import +0,3%A ottobre 2025 l'export registra una flessione mensile del 3%, mentre le importazioni crescono dello 0,3%. Su base annua le esportazioni aumentano del 2,3%, trainate soprattutto dai mercati extra Ue, in particolare Svizzera, Stati Uniti e Paesi Opec. Restano deboli le vendite verso Turchia e Regno Unito. La crescita riguarda soprattutto farmaceutica e metalli, mentre calano le esportazioni di autoveicoli. Il saldo commerciale resta positivo, con un miglioramento del deficit energetico ma una riduzione dell'avanzo nei prodotti non energetici. Interviene Matteo Zoppas, presidente ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Trattative per la pace in Ucraina: oggi Witkoff da Putin. La BCE rifiuta di fornire garanzie sugli asset russi. Fanno discutere le dichiarazioni dell'Ammiraglio Cavo Dragone al Financial Times per cui la NATO dovrebbe adottare un atteggiamento proattivo nella guerra ibrida scatenata dalla Russia. Ne parliamo con Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali. Si chiude positivamente la vertenza de La Perla: riassunte tutte le lavoratrici. Con noi Stefania Pisani, segretaria generale della Filctem CGIL. Report del Banco Farmaceutico: cresce la povertà farmaceutica in Italia. Sentiamo Luca Pesenti, Direttore scientifico dell'Osservatorio sulla Povertà Sanitaria della Fondazione Banco Farmaceutico e Professore di Sociologia all'Università Cattolica.

Focus economia
L'inserimento dei migranti chiave dell'economia

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 22, 2025


Il calo della natalità in Italia continua: nel 2024 si contano 10.000 nati in meno e un tasso di fecondità sceso a 1,18 figli per donna. Entro il 2050 la popolazione in età da lavoro diminuirà di oltre 7 milioni di persone, mettendo a rischio la tenuta del sistema economico.Per sostenere il mercato del lavoro, l'inserimento regolare dei migranti diventa cruciale. L'immigrazione genera benefici economici: nel 2022 il saldo tra entrate e uscite è stato positivo per 3,2 miliardi di euro. Unioncamere stima un fabbisogno di 600 mila lavoratori nel 2025, ma le richieste non potranno essere soddisfatte dal mercato interno né dai paesi dell'Est Europa. Servono quindi nuovi ingressi da paesi extraeuropei, anche a bassa qualificazione, nei settori dell'agricoltura, dell'industria e dei servizi. Tuttavia, il sistema italiano è lento e inefficiente: a fronte di 680 mila richieste nel 2024, solo 9 mila permessi sono stati effettivamente rilasciati. Le grandi aziende riescono a gestire meglio i flussi, ma le Pmi restano penalizzate da burocrazia e mancanza di strumenti. Affrontiamo il tema con Tommaso Frattini, Professore di Economia all'Università Statale di Milano; Michelangelo Agrusti, Presidente Confindustria Alto Adriatico.Affitti brevi, l'extra tassa scatta per chi passa da Airbnb o BookingLa stretta sugli affitti brevi è stata parzialmente modificata: l'aumento generalizzato dal 21 al 26% della cedolare secca è stato eliminato dal testo della Legge di Bilancio, ma resta in vigore per la maggior parte dei casi. Chi affitta attraverso intermediari o portali come Airbnb o Booking dovrà comunque applicare l'aliquota del 26%. Il sistema prevede oggi un'aliquota base del 26% e la possibilità di applicare il 21% per un solo immobile, ma la nuova norma specifica che questa opzione non è ammessa se l'immobile è stato affittato tramite intermediari. In sostanza, l'aumento resta per la gran parte dei locatori, dato che circa il 90% degli affitti brevi passa dalle piattaforme online.La misura ha suscitato critiche politiche e di categoria: Forza Italia e Lega si sono dette contrarie, mentre Fratelli d'Italia ha annunciato che in Parlamento si cercherà una mediazione. Il presidente di Aigab, Marco Celani, ha parlato di "rimodulazione che non cambia nulla", definendo la misura "una patrimoniale mascherata" che aumenta la pressione fiscale su un settore ormai strutturato e fondamentale per l'offerta turistica italiana. Ne parliamo con Giovanni Parente, Il Sole 24 Ore