City in Liguria, Italy
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Fluent Fiction - Italian: Dancing with Jellyfish: A Carnival of Discovery Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-02-27-23-34-02-it Story Transcript:It: Il freddo inverno avvolgeva la città di Genova, le strade erano coperte di coriandoli colorati e maschere di Carnevale.En: The cold winter enveloped the city of Genova, the streets covered with colorful confetti and maschere di Carnevale.It: Giulia, con sciarpa e cappotto, camminava accanto a Marco e Lorenzo, suoi amici d'infanzia, verso l'Acquario di Genova.En: Giulia, with a scarf and coat, walked next to Marco and Lorenzo, her childhood friends, towards the Acquario di Genova.It: Per Giulia, quel luogo era una fonte di meraviglia e ispirazione.En: For Giulia, that place was a source of wonder and inspiration.It: "Finalmente," disse Giulia con un sorriso incerto.En: "Finally," said Giulia with an uncertain smile.It: Era una studentessa di biologia marina, appassionata del mondo sottomarino.En: She was a marine biology student, passionate about the underwater world.It: Tuttavia, da qualche giorno si sentiva debole e con la testa che girava.En: However, for a few days, she had felt weak and dizzy.It: Non aveva voluto rimandare la visita, nonostante quel mal di testa costante.En: She didn't want to postpone the visit, despite that constant headache.It: All'interno dell'acquario, l'atmosfera era calda e viva.En: Inside the aquarium, the atmosphere was warm and lively.It: I bambini correvano entusiasti, gli occhi spalancati davanti ai pesci variopinti.En: Children ran enthusiastically, their eyes wide in front of the colorful fish.It: Le voci rimbombavano attraverso le sale, mescolandosi al suono dell'acqua che scorreva nei giganteschi serbatoi.En: Voices echoed through the halls, blending with the sound of water flowing in the gigantic tanks.It: Giulia si avvicinò al primo grande serbatoio.En: Giulia approached the first large tank.It: "Guarda, Marco!En: "Look, Marco!It: I pesci pagliaccio!"En: The clownfish!"It: esclamò, cercando di nascondere il malessere crescente.En: she exclaimed, trying to hide the growing discomfort.It: Voleva raccogliere dettagli e cogliere spunti per la sua tesi, ma la testa le girava sempre di più.En: She wanted to gather details and gain insights for her thesis, but her head spun more and more.It: "Sicura di stare bene, Giulia?"En: "Are you sure you're okay, Giulia?"It: le chiese Lorenzo preoccupato, notando il pallore sul suo viso.En: Lorenzo asked her with concern, noticing the pallor on her face.It: "Sì, sì, sono solo un po' stanca," lei mentì leggermente.En: "Yes, yes, I'm just a bit tired," she lied slightly.It: Sentiva di non potersi permettere di fermarsi.En: She felt she couldn't afford to stop.It: Arrivarono finalmente davanti alla vasca principale dell'acquario, il cuore pulsante del luogo.En: They finally arrived in front of the aquarium's main tank, the beating heart of the place.It: Una volta davanti, Giulia fu sopraffatta dalla bellezza del panorama marino.En: Once there, Giulia was overwhelmed by the beauty of the marine panorama.It: Squali, manta e meduse danzavano in un equilibrio tranquillo e maestoso.En: Sharks, rays, and jellyfish danced in tranquil and majestic harmony.It: Ma proprio allora, il mondo intorno a lei cominciò a roteare.En: But just then, the world around her began to spin.It: "Devo sedermi un attimo," disse, appoggiandosi al vetro.En: "I need to sit down for a moment," she said, leaning against the glass.It: Si sedette lentamente accanto alla vasca, mentre i suoi amici restavano accanto a lei, preoccupati.En: She sat slowly next to the tank, while her friends stayed by her side, worried.It: Con lo sguardo fisso nell'acqua, Giulia iniziò a rilassarsi.En: Staring into the water, Giulia began to relax.It: Osservava il movimento delle meduse, ipnotiche nei loro movimenti.En: She observed the movement of the jellyfish, hypnotic in their movements.It: Lentamente, fece una scoperta: le meduse seguivano un ritmo particolare, quasi come una danza.En: Slowly, she made a discovery: the jellyfish followed a particular rhythm, almost like a dance.It: La sua mente cominciò a lavorare, dimenticando per un momento la debolezza fisica.En: Her mind began to work, forgetting for a moment the physical weakness.It: "Vedi?En: "See?It: È come se si muovessero a tempo," mormorò a Marco e Lorenzo.En: It's as if they move in time," she murmured to Marco and Lorenzo.It: Quel movimento poteva essere l'idea che cercava per la sua tesi.En: That movement could be the idea she was looking for for her thesis.It: Nel silenzio che seguì, Giulia capì una cosa importante: a volte, fermarsi e respirare non significa perdere un'occasione, ma trovarne una nuova.En: In the silence that followed, Giulia realized something important: sometimes, stopping and breathing doesn't mean missing an opportunity, but finding a new one.It: Quando fu il momento di tornare all'hotel, il malessere si era attenuato.En: When it was time to return to the hotel, the discomfort had subsided.It: Si alzò con l'aiuto dei suoi amici, sentendosi più forte.En: She stood up with the help of her friends, feeling stronger.It: Fuori l'Acquario, le maschere di Carnevale continuavano a sfilare, colorando la città in festa.En: Outside the Acquario, the maschere di Carnevale continued to parade, coloring the city in celebration.It: "Grazie per avermi accompagnato," disse Giulia con un sorriso grato.En: "Thank you for coming with me," said Giulia with a grateful smile.It: "Figurati," rispose Marco, "ci hai regalato una giornata indimenticabile."En: "Don't mention it," replied Marco, "you gave us an unforgettable day."It: Mentre tornavano verso casa, Giulia si sentiva diversa.En: As they headed back home, Giulia felt different.It: Aveva imparato a bilanciare il suo desiderio di conoscenza con l'importanza di ascoltare il suo corpo.En: She had learned to balance her thirst for knowledge with the importance of listening to her body.It: E aveva scoperto che l'ispirazione può arrivare in momenti inaspettati.En: And she had discovered that inspiration could come at unexpected moments.It: E così, con il cuore leggero e lo sguardo rivolto al futuro, mentre il Carnevale animava le vie della città, Giulia si preparava a trasformare il suo sogno in realtà.En: And so, with a light heart and eyes set on the future, while the Carnevale enlivened the city's streets, Giulia prepared to turn her dream into reality. Vocabulary Words:the scarf: la sciarpathe coat: il cappottothe childhood: l'infanziathe headache: il mal di testathe atmosphere: l'atmosferathe hall: la salathe tank: il serbatoiothe clownfish: il pesce pagliacciothe pallor: il pallorethe beauty: la bellezzathe jellyfish: la medusathe harmony: l'equilibriothe glass: il vetrothe movement: il movimentothe rhythm: il ritmothe opportunity: l'occasionethe thesis: la tesithe discomfort: il malesserethe inspiration: l'ispirazionethe dream: il sognothe heart: il cuorethe jellyfish: le medusethe rays: le mantathe sharks: gli squalithe wonder: la meravigliathe discovery: la scopertathe thesis: la tesithe dizziness: la vertiginethe underwater world: il mondo sottomarinothe echo: il rimbombo
In questo extra si parla del tour imminente di presentazione del libro "L'atomo sfuggente" (ed. Mondadori). Elenco le date e ne approfitto per imandarvi al canale Youtube per approfittare della settimana Fast&Curiuss.Per l'elenco delle date del tour potete vedere le pagine Facebook, Instagram oppure la sezione "eventi" del sito associazioneatelier.it
In this weeks episode we hear the translations of the statements that were given by members of the USB and CALP among others at the national assembly that was held on the 23rd of January in Genova in support of the then upcoming internationa strike against the drive to war that happened on the 6th of Febuary and the ongoing campaign for the working class to oppose capitalist war.
Il protagonista di questa puntata di "Pillole di Sanremo" è Sayf che debutta a Sanremo 2026 con il brano "Tu mi piaci tanto".Emoji:
17 novembre 2025 - a cura di Danilo De Luise - Adriano Patti
Please enjoy the audio preview of Episode 7/2026 of Italy in English, one of We the Italians podcastsSubscribe here to access exclusive content https://www.facebook.com/WeTheItalians/support/Italians are suggesting to nominate Italian fashion as intangible cultural heritage by UNESCOArt and culture as social prescriptions: Italy moves toward a national modelThe rise of super-intensive olive farming in ItalyItaly attracts more international students but struggles to retain graduatesItaly's AI market jumps 50 % to €1.8 billion as adoption acceleratesItaly's winter sports industry drives exports, growth, and public healthItaly is turning agrivoltaics into a major sustainability and economic opportunityForeign workers increasingly central to Italian businessesItaly expands access to art for blind and low-vision visitorsItaly ranks 4th globally and 1st for tourism and culture in nation brands index 2026Italy at the forefront of healthcare innovation with routine 3d surgical planning in Genova
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Orlando:"Se il Napoli perde si gioca il 4 posto" De Paola:"Vergara da convocare subito in nazionale" Impallomeni:"La Roma per battere il Napoli deve andare al massimo:" Braglia:"Vergara ha fatto una brutta figura a Genova"
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Orlando:"Se il Napoli perde si gioca il 4 posto" De Paola:"Vergara da convocare subito in nazionale" Impallomeni:"La Roma per battere il Napoli deve andare al massimo:" Braglia:"Vergara ha fatto una brutta figura a Genova"
Maria Cristina Amoretti"Una scienza libera?"Il ruolo dei valori nella ricerca scientificaRosenberg & Sellierwww.rosenbergesellier.itÈ davvero possibile e auspicabile una scienza “libera”, completamente immune da influenze etiche, politiche, culturali, economiche o religiose? Questo volume esplora in profondità il rapporto tra scienza e valori, mostrando come le intrusioni valoriali pervadano l'intero processo scientifico: dalla definizione delle priorità di ricerca alla valutazione delle evidenze, fino all'accettazione delle ipotesi e alla comunicazione dei risultati. Contrariamente a un'idea ancora diffusa, l'autrice argomenta come l'ideale della value-free science sia non solo irrealistico, ma anche indesiderabile, e come il tentativo di nascondere il ruolo dei valori possa compromettere l'integrità, l'affidabilità e la credibilità della scienza stessa. Attraverso una solida analisi teorica e numerosi esempi concreti, il volume aiuta a comprendere come la scienza possa rimanere oggettiva e al servizio della società, senza nascondere — ma anzi rendendo trasparenti — le sue molteplici connessioni con i valori.Maria Cristina Amoretti è professoressa associata in Filosofia della scienza presso l'Università di Genova. Si occupa di questioni concettuali e metodologiche in filosofia della medicina e della psichiatria, con particolare riferimento al ruolo dei valori nella pratica scientifica. Su questi temi ha pubblicato numerosi articoli e volumi tra cui: Filosofia della scienza. Parole chiave (con D. Serpico, Carocci 2022) e Filosofia della medicina. Pensare la salute e la malattia (Carocci 2015).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Marco Pastonesi"Rugby Underground"Bottega Errante Edizioniwww.bottegaerranteedizioni.itMilano, zona vecchia Fiera campionaria, metà anni Settanta. L'inagibile scantinato di un elettrauto si trasforma in una cantina, o in un salotto, o in un circolo anche se rettangolare o forse in un'osteria, in un dopolavoro per disoccupati, in una biblioteca, in un presidio di resistenza umana. Insomma, in un rugby club. L'unico rugby club al mondo che disputa esclusivamente il terzo tempo. Un terzo tempo rituale o anarchico, organizzato o improvvisato, ripetuto migliaia di volte nella cantina di Gabriele Cabrio detto Lele, elettrauto ovale in tutti i sensi. Qui ognuno dice liberamente la sua, narrazioni e battute, avverbi e proverbi, storie e geografie, un'insalata russa, un fritto misto, una macedonia esotica. E qui per quarant'anni giungono giocatori da tutta Italia, perfino alcuni All Blacks, un giorno si presenta Eddy Merckx, una sera Diego Abatantuono. E tutti insieme a mangiare e bere, guardare la Coppa del mondo e il TriNations, ascoltare Miles Davis e Fabio Treves. E il rugby come religione e filosofia, come scusa e alibi, come missione e ambasciata, come eredità.Marco Pastonesi, nato a Genova nel 1954, ha abitato a Roma e Milano, ora a Nervi e Bracciano. Ha lavorato, fra l'altro, a “la Repubblica” e “La Gazzetta dello Sport”, adesso collabora con “Il Foglio”, “Tuttobiciweb” e Rai Radio 3 per “Wikiradio”, più varie ed eventuali, occupandosi sempre di sport e soprattutto di ciclismo e rugby. Fra i suoi libri, Pantani era un dio, L'Uragano nero e Rocky Marciano Blues (66thand2nd), Spingi me sennò bestemmio, Se cadono tutti vinco io e Strade nere (Ediciclo), Mia con Ivan Zaytsev, Il mio calcio libero con Barbara Bonansea e La quinta tappa con Vincenzo Nibali (Rizzoli).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Enrico Chierici"Nioi"Gli odori del mondoNeos Edizioniwww.neosedizioni.itùUna fiaba contemporanea che si fa spy story tra un'isola giapponese, Lecce, Barcellona, Berlino e Torino Che cosa possono avere in comune Kaori, ragazza giapponese che vive da reclusa in un'isola semisconosciuta del Pacifico, e Alfredo, neolaureato originario di Lecce, fantasioso e un po' indolente? Da questa improbabile combinazione di protagonisti prende l'avvio “Nioi”, il nuovo romanzo di Enrico Chierici, una fiaba contemporanea, che omaggia la tradizione del Sol Levante e intreccia diversi generi narrativi: la cronaca di un amore nascente, la spy story, il romanzo di formazione.Il racconto prende il titolo dal termine nipponico che indica l'olfatto: Nioi è il senso che si sublima, che si eleva fino a diventare etereo ed evanescente, entrando così in contatto con il resto del mondo. È la materia che si fa spirito: una trasformazione che ha luogo non in virtù di qualche intervento esterno ma perché è lo stesso senso a trovare in sé la forza per cambiare, per evolvere.La protagonista, Kaori, ha un super potere: sente gli odori che i venti catturano in ogni luogo del mondo per poi attraversare gli oceani e arrivare da lei. È in grado di assegnare a ciascun essere umano l'odore del suo respiro e di non perderlo, riesce a scomporre gli odori e capire chi li ha generati. Per questo vive lontana da tutti, sulla piccola isola di Yururi di cui è l'unica abitante: l'odore degli altri esseri umani è per lei tanto forte da risultare insopportabile. Il contrario di Kaori – raffinata, eterea, fatata – è Alfredo, suo coetaneo che vive nella casa dei genitori a Lecce. I due dovranno collaborare a distanza per cercare una persona che non si trova più: una ricerca che vedrà Alfredo muoversi tra Barcellona, Berlino e Torino. Questo rapporto improbabile sarà fonte di cambiamento: nella giovane giapponese nascerà per la prima volta il desiderio di un incontro; Alfredo imparerà a osservare con più attenzione ogni cosa intorno a lui, riscoprirà la potenza dei suoi cinque sensi, rimasti intorpiditi per troppo tempo.Spiega l'Autore: «Questo romanzo viaggia a due velocità. Da una parte c'è l'intrigo, una ricerca condotta in modo insolito, che detta un ritmo incalzante alla lettura; dall'altra c'è il desiderio di stimolare nel lettore la voglia di confrontarsi con i propri sensi – primo tra tutti Nioi, l'olfatto – che sono ciò che ci mette in relazione con il mondo ma, contemporaneamente, sono capaci di spalancare ricordi. In un mondo che va troppo veloce c'è il rischio di usarli poco e male. All'origine di “Nioi” c'è anche l'incontro in una sala del Mao, il museo di arte orientale di Torino, con “carpa che risale la corrente”, un kakemono di Maruyama Ōzui dipinto alla fine del ‘700. Lì davanti – abitato dallo stupore per essere riuscito a scorgere la figura immensa del pesce che in un primo momento mi era celata – mi sono chiesto quante volte mi sia capitato di non riuscire a cogliere le cose importanti, immense, perso come sono nell'attenzione ai dettagli, alle cose trascurabili, o semplicemente distratto, sempre troppo di fretta». Enrico Chierici, nato a Genova nel 1972, chimico, vive a Torino insieme alla moglie e ai tre figli. Per anni è stato vicino ai ragazzi attraverso lo scoutismo, imparando l'importanza di capire e cercare di realizzare i propri sogni. E ha scoperto che scrivere è, per lui, uno di questi. Con Neos ha pubblicato i romanzi Barbon Style nel 2017, e Di che accordo sei? Storia di fango e di blues nel 2018, Senza copertura nel 2020, Sognami libero nel 2021 e Righe nel 2023. È stato curatore dell'antologia Chi vuol essere padre sia, 2020. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Non Stop News dedica il podcast alle eccellenze nazionali, con storie di arte, sport e impegno sociale che definiscono l'Italia contemporanea. Cecilia Bartoli, icona della lirica con 5 Grammy (record condiviso con Pavarotti), 17 nomination, oltre 10 milioni di dischi venduti, direttrice del Festival di Salisburgo e dell'Opéra di Monte-Carlo, ha cantato l'inno olimpico con Lang Lang alla cerimonia di apertura di Milano-Cortina 2026 a San Siro, portando l'opera lirica a un pubblico pop in un momento carico di emozione. Flavio Roda, presidente della FISI, commenta l'avvio ufficiale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, mentre Giorgio Rocca analizza le gare azzurre con focus su protagonisti e aspettative. Luca Trapanese presenta il monologo teatrale Nato per te – L'amore non chiede permesso, racconto intimo su paternità, disabilità e inclusione ispirato all'adozione della figlia Alba con sindrome di Down; date a Bologna (24/2), Genova (20/3), Gallarate (21/3), Napoli (27-28/4); fresco di uscita il libro Storia di una famiglia imperfetta (Salani), e riflessioni sulla riforma caregiver. Tommaso Angelini fa il punto sul medagliere azzurro: bilancio della prima giornata olimpica e preview delle gare di oggi. In chiusura, attualità con Maurizio Belpietro de La Verità.
Filippo D'Angelo"Marthe, storia diuna prostituta"Joris-Karl HuysmansPrehistorica Editorewww.prehistoricaeditore.itTraduzione a cura di Filippo D'Angelo.Finalmente nelle mani dei lettori italiani Marthe, storia di una prostituta di Joris-Karl Huysmans, nella sontuosa traduzione di Filippo D'Angelo, che impreziosisce l'edizione con una postfazione d'autore.Orfana dall'età di quindici anni, Marthe lavora come operaia in una fabbrica di perle finte, nella Parigi di fine Ottocento. L'illusione di un destino migliore le spalanca le porte di una casa chiusa, gettandola in una vita fatta di eccessi, disgusti, umiliazioni. Proverà a estirparsi da quell'esistenza grazie a un ingaggio come cantante ottenuto in un teatro popolare e alla relazione con Léo, un giovane scrittore che ignora tutto del suo passato.Pubblicato nel 1876, questo primo romanzo di Huysmans esplora le speranze e i disinganni di due giovani in conflitto con la società spietata che li circonda. Scritto in uno stile già maturo e inconfondibile, fatto di metafore eccentriche e di immagini vividissime tratte dal quotidiano, Marthe, storia di una prostituta immortala le atmosfere e gli ambienti che, tra Baudelaire e Toulouse-Lautrec, fecero di Parigi, secondo la definizione di Walter Benjamin, la capitale del diciannovesimo secolo.Huysmans nacque a Parigi nel 1848 da una famiglia di origine olandese, ed è per richiamare queste sue origini nordiche che germanizzò il suo nome George-Charles in Joris-Karl. Frequentò studi piuttosto irregolari e per vivere divenne funzionario del Ministero degli Interni, mentre il suo amore per la Letteratura lo indusse a scrivere fin dal 1876 romanzi di impronta Naturalista. Nel 1880 entrò a far parte dell'esclusivo Gruppo di Medan, a cui faceva da capo Zola che lo considerava il suo allievo prediletto. Nel corso di pochi anni si sentì attratto dagli atteggiamenti estetizzanti dei simbolisti (fu amico di Mallarmé) che finì per codificare nel romanzo Controcorrente del 1884, prima di attraversare una profonda crisi mistica e abbracciare la religione cattolica, fino alla morte sopraggiunta nel 1907 (Parigi).Nato a Genova nel 1973, Filippo D'Angelo ha insegnato letteratura francese nelle Università di Limoges, Grenoble e Parigi 3. Oltre a traduzioni di autori francesi classici e contemporanei, ha pubblicato il romanzo La fine dell'altro mondo (Minimum fax, 2012) e La città del tempo (Nottetempo, 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Genova 1960, Torino 2026. Fonti: video “Anpi Genova - 30 giugno 1960 - 30 giugno 2020” pubblicato sul canale Youtube CGILGENOVA l'1 luglio 2020; video “Gli scontri del 1960” pubblicato sul canale Youtube IlSecoloXIX Genova il 25 maggio 2010; video “Askatasuna, Salvini: «Ora si approvi nuovo dl sicurezza; fermo preventivo anche di 48 ore»” pubblicato sul canale Youtube AGTW l'1 febbraio 2026; video “Scontri al corteo per Askatasuna, poliziotto accerchiato e picchiato dai manifestanti” pubblicato sul sito torino.repubblica.it il 31 gennaio 2026. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8444TORINO IN FIAMME: MARTELLI COMUNISTI E MEZZALUNA ISLAMICA A BRACCETTO di Lorenza Formicola Il giorno dopo, il freddo non basta a ripulire l'aria. Torino puzza ancora di bruciato: cassonetti incendiati e odore della marijuana avvolgono il bollettino che racconta di circa 100 feriti. È l'eredità del corteo convocato in difesa di uno "spazio di libertà", una definizione che stride con ciò che resta sull'asfalto. Ricordiamo che stiamo parlando di un immobile occupato illegalmente per trent'anni per farne un 'centro sociale'. E che la manifestazione non sarebbe stata un corteo pacifico, ce lo avevano raccontato apertamente anche le parole partite dall'occupazione dell'università la scorsa settimana - «ci pensavate prima» -, lo urlavano gli slogan: rompere «gli argini» e «vinciamo noi». Tutto annunciato. Il resto è storia, neanche inedita.Con Askatasuna le pietre ci sono sempre. I fuochi artificiali usati come proiettili portano la firma dell'insurrezionalismo anarchico. Le chiavi inglesi sono grosse, pensate per spezzare il nemico in divisa. Le pietre, belle grosse, piovono con una facilità disarmante. Ci sono persino gli scudi, sormontati da stelle rosse, per resistere agli idranti e ai lacrimogeni. I militari incaricati di garantire la sicurezza lo diranno poi senza esitazioni: non era una folla, era un dispositivo coordinato e militarizzato.La piazza di Torino del 31 gennaio è stata inaugurata dai discepoli dell'imam Mohammad Hannoun, l'uomo indicato come costruttore della cellula italiana di Hamas, e per il quale il riesame ha confermato il carcere. Attorno a loro, i neo-comunisti: compagni di strada e di slogan.Sfilano insieme le bandiere dei CARC (Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo), quelle dell'API, dei giovani palestinesi, dei No Tav, dei proPal; falce e martello disegnati, ma anche branditi. La piazza si stringe: «Hannoun libero!». Con loro esponenti di Alleanza Verdi e Sinistra, del Movimento 5 Stelle. Si grida «Palestina libera dal fiume al mare», si punta il dito contro il «governo genocida e sionista» di Giorgia Meloni. «Torino è partigiana», con il premier raffigurata a testa in giù. In strada non ci sono solo le periferie: marcia un'alleanza che salda Potere al Popolo, sigle comuniste, islam organizzato e il partito di Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. Vecchi militanti comunisti e terze generazioni di maranza marciano insieme, spalla a spalla. In testa, l'imam torinese Brahim Baya proclama, «Questa piazza è l'Italia migliore»; su Instagram precisa: «Essere qui non è estremismo».AGGRESSIONE BRUTALE CONTRO LA POLIZIALa manifestazione è dedicata tutta alla solidarietà per Hannoun e gli altri arrestati nell'inchiesta sulla cellula italiana di Hamas. Sono arrivati i rinforzi anche dalla Francia: un'estrema sinistra che fonde ideologia e islam delle nuove generazioni. Sanno muoversi, contrastare le forze dell'ordine, dispongono di squadre di soccorritori in seconda linea: tattiche già viste al G8 di Genova, con militanti giunti allora da mezza Europa. Parliamo di Askatasuna, che conta veterani di una guerra vera: il nord-est della Siria. Dozzine di anarchici e antagonisti torinesi hanno combattuto al fianco dei curdi, che avevano organizzato un battaglione Antifa a Raqqa. La stessa bandiera sventola ancora, oggi, nelle strade di Torino.E sotto quelle insegne che sventolano ormai nel buio della sera del 31 gennaio, prende forma l'aggressione più brutale contro la polizia: le strade di Torino diventano il proscenio di una violenza esercitata per anni e utilizzata come palestra per addestrare le nuove leve.Non ha ancora trent'anni Alessandro Calista, eppure il suo nome è diventato un simbolo. È il poliziotto più conosciuto d'Italia da quando, tra i mille agenti inviati a Torino, è finito al centro di una piazza feroce e cattiva, esplosa in risposta allo sgombero pre natalizio di Askatasuna. In servizio a Padova, spedito al fronte della guerriglia urbana in salsa verde-rossa piemontese, è diventato il volto di una violenza che, se nessuno avesse filmato, non sarebbe mai esistita.Perché senza le immagini del nugolo di giovani bardati e serrati come una squadra di aguzzini, intenti a ghignare mentre uno di loro lo colpiva a martellate - bacino fratturato, costole spezzate, una coscia lacerata -, Torino oggi non farebbe notizia. Sarebbe tutto già archiviato, dimenticato, normalizzato. Dal momento che quelle, ci hanno già spiegato gli intellò, sono «piazze di risposta», lecite difese di luoghi di «un'alterità intoccabile» (leggi Askatasuna).L'ALLEANZA TRA SINISTRA E ISLAMTutti complici dei terroristi rossi. Perché chi colpisce un uomo inerme a terra è un vigliacco; chi esce di casa con un martello per picchiare, e se capita uccidere, è un terrorista. E chi colpiva sapeva che la pistola sarebbe rimasta nella fondina: in Italia la paura del processo supera spesso quella della morte. Da questa asimmetria nasce l'appello di Andrea Cecchini, segretario Italia Celere, ai magistrati a manifestazione non ancora finita: «scendete in piazza, condividete il rischio con noi, prima di giudicare».Nel cuore di quella piazza già saldata - imam, comunisti islamici, militanti rossi - c'erano anche i volti della politica istituzionale. Il deputato Marco Grimaldi (AVS), che scandisce: «Siamo qui per rispondere a un assedio. La repressione non ha cittadinanza in questa città antifascista», con diversi consiglieri regionali e comunali di AVS e del M5S. Con loro ci sono anche il segretario della CGIL Piemonte e Paolo Ferrero, ex ministro del governo Prodi e oggi dirigente di Rifondazione Comunista. Scende in piazza anche il mondo della nuova intellighenzia per Askatasuna: Zerocalcare (autore della locandina all'asta online, per ora, a 179 euro), Willie Peyote, i Subsonica. E Extinction Rebellion, Fridays for Future, Non Una di Meno.E Torino non è neanche più come le banlieue, ma assomiglia d'un tratto alla Parigi dell'estate 2023, o ancora a quella del 2025. Quanto è andato in scena a Torino racconta così la sintesi di un laboratorio francese ormai divenuto realtà anche in Italia: un'alleanza tra sinistra e islam che ha il sapore di una nuova rivoluzione. Oggi, ai sanpietrini si aggiungono Allah e il Corano, alla garibaldina. Le prove generali della destabilizzazione parlano arabo: l'islamismo radicale come collante nuovo tra autonomi, e terroristi di sinistra che ormai dettano l'agenda politica ai partiti.I protagonisti della piazza di Torino sono i figli di una classe dirigente che per almeno trent'anni li ha educati e giustificati, cullati, accompagnandoli, come continua ancora oggi, con una presenza costante ad ogni loro iniziativa, per non lasciarli mai soli. E mentre la piazza rossa si accende, la loro guida spirituale, Mohammad Hannoun, in carcere come finanziatore di Hamas, si offre al ruolo di martire. Da una cella, continua ad aizzare una piazza che ha già scelto il suo linguaggio: quello dell'odio, organizzato, tra martello e falce.
Amsterdam è la prima capitale a vietare le pubblicitià dei combustibili fossili, della carne, delle crociere e dei voli. Secondo gli studi, le pubblicità a alto tasso di carbonio vanno vietate per favorire il consenso sociale attorno alle misure da adottare.Il sindaco di Budapest è stato indagato dal governo ungherese per aver organizzato il Pride nel giugno del 2025 - vietato dal governo, e poi partecipatissimo con oltre 200mila persone da tutta Europa.Tutti gli stati confinanti con l'India stanno monitorando le frontiere per contenere eventuali casi di Nipah, il nuovo virus che si è diffuso nella regione del Kerala e nato da una zoonosi. i focolai però sembrano essere sotto controllo.Camilla Soldati, giornalista responsabile di Cose belle dal mondo, ci racconta del circo con gli animali che è stato vietato a Genova. Rassegna stampa: Cosa ci dice la frana di Niscemi sulla prevenzione ambientale e climatica in Italia, Simone Santi A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
L'analisi dei nuovi arrivi in Serie A in ottica fantacalcistica prosegue. Oggi presentiamo Justin Bijlow, nuovo portiere del Genoa. A Potrero ne parlano Giuseppe Broggini e Matteo Nigra.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Si sblocca l'operazione Baldanzi, che è già in direzione di Genova. Nell'operazione potrebbe essere introdotto Venturino, diretto verso la Capitale con la stessa formula: prestito con diritto di riscatto. Quest'ultima trattativa, tuttavia, non è ancora chiusa. Ne parliamo qui. Buoncalcioatutti!
Daniele La Corte"Violino stonato"Dal deserto africano ai manganelli in piazzaFusta Editorewww.fustaeditore.itNel cuore del deserto africano, sotto un sole implacabile e con un equipaggiamento inadeguato, i soldati italiani combattono una guerra che sono destinati a perdere: la Campagna d'Africa. Un piccolo drappello di militari viene catturato dagli inglesi. Tra loro c'è il maresciallo Otello Botti che, pur fedelissimo al fascismo, conquista la stima dei nemici grazie ad abilità e rigore e riesce a tenere unito il gruppo durante quattro anni di prigionia nel campo britannico. Il suo compagno più fidato è un violino costruito con i resti di una cassetta per munizioni. Il violino è lo strumento prediletto del Duce, quindi anche di Otello. Ma quando un giro di prostituzione coinvolge gli ufficiali inglesi e sfocia nell'omicidio di una giovane donna, il comandante del campo affida proprio a Otello le indagini, ed è l'inizio di un lento, inesorabile risveglio. Al suo ritorno, l'Italia è cambiata. Senza più gradi, sottoposti o responsabilità, Otello si muove nei vicoli animati di Genova, tra camalli del porto, un prete partigiano e le ferite ancora aperte della guerra e della Resistenza. E proprio quando riesce a lasciarsi alle spalle l'arma, ecco che il figlio rinnega il futuro da violinista confezionato per lui e sceglie di arruolarsi. Mentre il Paese cerca di rialzarsi, tra lotte operaie e manganelli in piazza, Otello assiste e partecipa alla smilitarizzazione della Pubblica Sicurezza e la nascita della Polizia di Stato, finalmente al servizio del cittadino. La Corte racconta l'Italia violenta, in cui ogni forma di bellezza nasce distorta come un violino che non si accorda.Daniele La CorteGiornalista professionista, é nato e vive ad Alassio. Ha lavorato per Il Corriere Mercantile, La Gazzetta di Genova, La Gazzetta del Lunedì, Il Secolo XIX, Il Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa e per due volte gli é stato assegnato il Premio Nazionale di Giornalismo “Cronista dell'anno”. Per la sua attività professionale é stato insignito dal Governo francese dell'onorificenza di Chevalier del Arts et des Lettres. Ha ricoperto incarichi nel sindacato e nell'Ordine dei giornalisti e per due volte é stato commissario d'esame per l'abilitazione professionale. La sua firma é tra le piastrelle del famoso Muretto di Alassio. Da alcuni anni é coordinatore scientifico dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Imperia. Per la Fusta Editore ha pubblicato Il coraggio di Cion. La vera storia del partigiano Silvio Bonfante (2016); Resistenza Svelata. L'agente segreto suor Carla De Noni (2018); Il ritorno di Pricò. Un'altra Resistenza (2020); Il Boia e la Contessa (2022); Tradito. Don Giacomo Bonavia e i preti “ribelli” (2023). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
di Matteo B. Bianchi | Il podcast "Copertina" torna nella sua versione live e itinerante, questa volta dalla Sala del Minor Consiglio del Palazzo Ducale di Genova, in occasione del Festival DiPassaggio. Gli ospiti di questa puntata sono lo scrittore Paolo Roversi, il cantautore Dente, il traduttore Andrea Berardini e la libraia Gaia Fabbri della libreria LiberiTutti di La Spezia. Intervengono anche le lettrici Valeria Lelli ed Emma Scrivani del gruppo di lettura genovese Gli Scompaginati. L'evento è realizzato in collaborazione con il Festival DiPassaggio di Genova. Libri consigliati: SOTTO MENTITE SPOGLIE di Antonio Manzini, Sellerio VENERE PRIVATA di Giorgio Scerbanenco, La Nave di Teseo LA SIGNORA MERAVIGLIA di Saba Anglana, Sellerio SULLA CATTIVA STRADA di Sara Benedetti, Nottetempo URI di Alex Ezra Fornari, Funambolo Edizioni SANTA di Rosanna Turone, NN CONTADINI E SIGNORI di Theodor Kallifatides, Crocetti LIBRI INSIEME. VIAGGIO NELLE NUOVE COMUNITÀ DELLA CONOSCENZA a cura di Chiara Faggiolani, Laterza LE VOCI DEL MONDO di Robert Schneider, Einaudi ZORBA IL GRECO di Nikos Kazantzakis, Crocetti Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Lia Piano"L'arte di perdersi"Storia dei miei traslochiBompiani Editorewww.bompiani.it“I sogni, soprattutto se molto belli, sono poco attendibili. E i risvegli possono essere bruschi.” La protagonista di questo romanzo è una donna spiritosa, che vive intensamente e che proprio per questo ha imparato che i sogni, e tra questi l'amore, riservano tante gioie quante delusioni e che bisogna maneggiarli con cautela. Lei, per esempio, sta attraversando un momento difficile: le sembra che il suo lavoro, la sua casa, il suo stesso corpo non le somiglino più e le app di dating o i consigli del chirurgo estetico hanno l'aspetto inquietante delle illusioni. Ma il destino ha in serbo una sorpresa: l'acidissima zia Laura, che l'ha sempre cordialmente detestata, decide di lasciarle in eredità una grande casa appollaiata su un terrazzamento ligure che digrada verso il mare, e anche il denaro per ristrutturarla. Sembra un sogno, ma non lo è: e riserva nuovi colpi di scena. Inizia così un tempo di pratiche edilizie, di sconfortanti e-mail dell'ingegner Non si può fare, e soprattutto di traslochi più o meno temporanei, in appartamenti più o meno accoglienti ma tutti capaci di portare con sé nuovi incontri rivelatori, di insegnarle che cosa serve per sentirsi davvero a casa. Lia Piano scrive un romanzo abitato da personaggi indimenticabili, quelli “con l'espressione un po' così” di chi è cresciuto stretto tra la montagna e il mare, ma anche quelli più silenziosi come i mobili e le piante di cui ci circondiamo. E ci guida a passo di danza attraverso un romanzo incantevole, malinconico ed esilarante, che nel raccontarci le fasi di una ristrutturazione ci parla della cura del cuore umano, e seguendo la sua protagonista alle prese con le difficoltà della vita ci ricorda che spesso è necessario perdersi per potersi ritrovare.Lia Piano è nata a Genova nel 1972, terza di tre fratelli che poi diventeranno quattro. Laureata in lettere, dal 2004 si occupa della Fondazione Renzo Piano. Oggi vive e lavora in moto perpetuo fra Parigi, Genova e qualsiasi altro luogo del mondo. In attesa di radicare, ha scritto il suo primo libro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
The New Yorker at 100 - Storia di un settimanale è un documentario in streaming su Netflix che racconta un pezzo di storia del giornalismo. Moby Dick - La balena, al Palazzo ducale di Genova, è una mostra collettiva che unisce letteratura, arte contemporanea, natura e attivismo ecologico. I gentiluomini di fortuna della scrittrice britannico-somala Nadifa Mohamed ricostruisce la storia di Mahmood Mattan, l'ultimo uomo a essere giustiziato a Cardiff, nel Regno Unito, e il primo a essere riabilitato dopo essere stato riconosciuto come vittima di malagiustizia. Il musicista e critico musicale Paul Morley traccia, in un nuovo libro intitolato David Bowie oltre lo spazio e il tempo, un identikit culturale della rockstar britannica a dieci anni dalla sua morte. CONAlexander Stille, giornalista e scrittore statunitenseLeonardo Merlini, giornalista di Aska news che collabora con InternazionaleIgiaba Scego, scrittrice che cura la rubrica Ragazzi su InternazionalePaola De Angelis, conduttrice radiofonica e autriceMusiche di Carlo Madaghiele, Raffaele Scogna, Jonathan Zenti e Giacomo Zorzi.The New Yorker at 100: https://www.youtube.com/watch?v=8m-R4vcx9MIMoby Dick - La balena: https://www.youtube.com/watch?v=U94rgaantJYI gentiluomini di fortuna: https://www.youtube.com/watch?v=MkrR0-MPKzwDavid Bowie oltre lo spazio e il tempo: https://www.youtube.com/watch?v=FiK7s_0tGsgCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Silvia Boccardi e Francesco Rocchetti parlano con Fabrizio Coticchia, professore ordinario di Scienza Politica all'Università di Genova e Senior Associate Research Fellow di ISPI, di che tipo di ordine internazionale sta emergendo con le ultime mosse di Trump. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Jann Arden speaks with Lisa Genova, a renowned author and neuroscientist, about her unexpected pivot from studying the brain to writing impactful fiction that explores neurological conditions. They discuss Genova's personal experiences with Alzheimer's in her family, the importance of empathy in understanding mental illness, and her latest novel, 'More or Less Maddy,' which tackles bipolar disorder. The discussion also touches on the challenges of being a single parent and wisdom for aspiring writers. More About Lisa: Acclaimed as the Oliver Sacks of fiction and the Michael Crichton of brain science, Lisa Genova is the New York Times bestselling author of Still Alice, Left Neglected, Love Anthony, Inside the O'Briens, and Remember: The Science of Memory and the Art of Forgetting. Still Alice was adapted into an Oscar–winning film starring Julianne Moore, Alec Baldwin, and Kristen Stewart. Lisa graduated valedictorian from Bates College with a degree in biopsychology and holds a PhD in neuroscience from Harvard University. She is featured in the documentary films To Not Fade Away and Have You Heard About Greg. Her TED talks on Alzheimer's disease and memory have been viewed over eleven million times. https://www.lisagenova.com/ *Episode photo credit Greg Mentzer* #ASKJANN - want some life advice from Jann? Send in a story with a DM or on our website. Leave us a voicenote! www.jannardenpod.com/voicemail/ Get access to bonus content and more on Patreon: www.patreon.com/JannArdenPod Connect with us: www.jannardenpod.com www.instagram.com/jannardenpod www.facebook.com/jannardenpod Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Matteo Predaroli"La casa dei papaveri"Mursia Editorewww.mursia.com«Ascolto il silenzio e cerco di distogliere la mente. La Casa dei Papaveri entra in funzione adesso. Tutti nei loro letti, equipaggiamento pronto. Un cartello all'entrata dei dormitori dice: “Ricordatevi di chiudere questa porta, prima di aprire quella dell'inconscio”.»In un piccolo paese delle Alpi, Lisa, un'adolescente geniale e introversa, inventa un social network unico nel suo genere, dove gli utenti non postano selfie, ma i loro sogni più intimi. Presto il progetto digitale diventa catalizzatore di incontri inaspettati: Mario, un ex seminarista della Genova bene in crisi d'identità, e Jennifer, una torinese tormentata da una dipendenza sessuale, si ritrovano immersi in una rete invisibile che li guida verso la Casa dei Papaveri, un'ex colonia estiva trasformata in rifugio per sognatori lucidi. In questo luogo sospeso tra realtà e inconscio, i protagonisti affrontano paure profonde, segreti irrisolti e desideri sopiti. Tra esperienze oniriche e confronti spietati, si apre per ciascuno un percorso di trasformazione interiore.Matteo Predaroli (Genova, 1981) lavora nell'Area Politiche Sociali del Comune di Genova. Tra il 2001 e il 2010, ha pubblicato poesie e racconti in diverse antologie. Ha esordito con il romanzo BarchediCarta (2010), vincitore del premio nazionale Carlo Piaggia nella sezione editi nel 2016. Dal 2015 è socio dell'Officina Letteraria di Genova, un'associazione culturale che promuove corsi di scrittura creativa ed eventi letterariDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In the 7 AM hour, Larry O’Connor and Julie Gunlock discussed: INTERVIEW - JOE DIGENOVA INTERVIEW - STEPHANIE LUNDQUIST-ARORA JULIE’S CHRISTMAS LIGHT EXTRAVAGANZA Where to find more about WMAL's morning show: Follow Podcasts on Apple Podcasts, Audible and Spotify Follow WMAL's "O'Connor and Company" on X: @WMALDC, @LarryOConnor, @JGunlock, @PatricePinkfile, and @HeatherHunterDC Facebook: WMALDC and Larry O'Connor Instagram: WMALDC Website: WMAL.com/OConnor-Company Episode: Monday, December 29, 2025 /7 AM Hour See omnystudio.com/listener for privacy information.
Aldo Intagliata"L'infinito dentro di noi"Sant'AgostinoFusta Editorewww.fustaeditore.itL'autore ha raccolto queste pagine per i numerosi messaggi che l'esperienza così ricca di S. Agostino, tutt'ora vivo, continua a trasmetterci.Sono messaggi validissimi per l'attualità non soltanto del pensiero, ma altresì della forma e del linguaggio sì da combaciare con la nostra esperienza quotidiana.Sui problemi eterni che hanno inquietato l'uomo, Egli ci è maestro e guida; ma anche sui problemi che emergono da particolari e contingenti situazioni, destinate a trascorrere.Nella drammaticità della nostra epoca, almeno in questo siamo privilegiati, perché abbiamo in Sant'Agostino quasi uno specchio che ci aiuta a rientrare in noi stessi, a riscoprire l'Amore che rende leggero tutto ciò che è pesante, rende degna e giustificabile ogni azione e liberi quando è retto.Aurelio Agostino è una delle menti più universali e feconde che la letteratura di ogni tempo e luogo presenti: ed è soprattutto il pensatore che chiude definitivamente l'evo antico ed inaugura l'età medievale e moderna. Ma S. Agostino è anche fuori del tempo e delle età, perchè ha voce perenne per tutti gli uomini, siano o non siano credenti.S. Agostino è “il Platone cristiano” (Chateaubriand, Il Genio del Cristianesimo, cap. III, 15).Aldo Davide Intagliata, allievo di f. Della Corte, di U. albini, di s. Piano e di e. Valgiglio, si è laureato nel 1980 presso l'Università di Genova discutendo una tesi in lingua e letteratura ebraica. È stato citato negli atti del ii Convegno internazionale (Genova, 1015 giugno 1984) nell'estratto da Italia Judaica a p. 290 per la metrica del Castigo dei reprobi, tradotto dall'ebraico, e a p. 293 per l'ampia analisi comparativa fra l'opera letteraria di Mosè Zacuto e l'oratoria sacra del seicento. Nel 1992 ha pubblicato il De oratione (La preghiera) di Tertulliano per Gribaudo come prima traduzione mondiale dell'opera. Ha avuto quattro citazioni internazionali per lo studio di Tertulliano stesso. È stato citato da M. Bettini in Letteratura latina e antropologia romana, vol. 3°, p. 541 (la Nuova italia, firenze 1995); da G. Pontiggia in Letteratura latina, vol. 3°, p. 608 (Principato, Milano 1998); da G. Cipriani in Letteratura latina, vol. 3°, p. 241, (einaudi scuola, Milano 2003); da G. Pontiggia e M.C. Grandi in Letteratura latina (Principato, Milano 2004). Ha pubblicato per Milano stampa: Satura. Il giudizio di E. Montale sul mondo contemporaneo (1996); La Vita Nova di Dante. Una proposta di lettura fra amore mistico e amore cortese (1997); La sfida femminista alla teologia e alla filosofia nel postmoderno (1998); Un mito geografico: il monte della calamita (1999); La New Age (2000). È stato citato dalla rivista internazionale «sapientia» per gli studi storico-filosofici-filologici su Tertulliano. Ha curato inoltre la pubblicazione Bernardino, il santo, il sito Mondovì (1999). Ha tradotto e commentato per Talìa editrice Somnium Scipionis di Cicerone (2001) e Pagine scelte di sant'agostino (2003). Nel 2009 ha pubblicato uno studio sul canto XXVi dell'Inferno di Dante e uno studio di letteratura greca riguardante il conflitto fra ragione e passione nella tragedia greca. Benemerito della Cultura Città di Ceva, medaglia d'oro, 2011. Ha fornito contributo anche per i volumi: Il senso del tragico e la tragedia e Il senso del comico, entrambi usciti per aracne, Roma 2010. È stato citato in seconda pagina come consulente da G. Baldi, s. Giusso, M. Razzetti, G. Zaccaria in I classici nostri contemporanei, Letteratura italiana in 6 volumi (Paravia Pearson, Torino 2016). agli stessi autori ha fornito contributo di consulenza disciplinare e didattica per l'edizione in 4 volumi. G. Garbarino, l. Pasquariello, Dulce ridentem, cultura e letteratura latina, 3 volumi, Paravia Pearson, Torino 2016. P. Biglia, P. Manfredi, a. Terrile, Un incontro inatteso (antologia per il primo biennio, con un ringraziamento particolare ad aldo intagliata con la consulenza, 3 volumi, Paravia Pearson, Torino 2017. A. Terrile, P. Biglia, C. Terrile, Una grande esperienza di sé, Letteratura Italiana, 6 volumi, Paravia Pearson, Torino 2018. A. Terrile, P. Biglia, C. Terrile, Zefiro, Letteratura italiana, 5 volumi, Paravia Pearson, Torino 2018. Per Fusta Editore ha curato la nuova edizione del De oratione, Tertulliano (2009, ristampa 2017); L'infinito dentro di noi, sant'agostino (2018); Somnium Scipionis, Cicerone (2018). Ha inoltre pubblicato un centinaio di articoli di varia cultura su settimanali locali. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Celebrate the magic of the season with our special Christmas episode as we unwrap the 5 Love Languages and explore why love truly is the greatest gift of all. Whether it’s words that warm the heart, thoughtful acts of kindness, actual Christmas gifts, quality time with family and friends, or a comforting touch, we’ll help you discover how to give – and receive- love in ways that matter most. Cozy up, tune in, and get ready to spread a little more love this season. Subscribe, Rate, & Review The Lab Report Thanks for tuning in to this week’s episode of The Lab Report, presented by Genova Diagnostics, with your hosts Michael Chapman and Patti Devers. If you enjoyed this episode, please hit the subscribe button and give us a rating or leave a review. Don’t forget to visit our website, like us on Facebook, follow us on Twitter, Instagram, and LinkedIn. Email Patti and Michael with your most interesting and pressing questions on functional medicine: podcast@gdx.net. And, be sure to share your favorite Lab Report episodes with your friends and colleagues on social media to help others learn more about Genova and all things related to functional medicine and specialty lab testing. To find a qualified healthcare provider to connect you with Genova testing, or to access select products directly yourself, visit Genova Connect. Disclaimer: The content and information shared in The Lab Report is for educational purposes only and should not be taken as medical advice. The views and opinions expressed in The Lab Report represent the opinions and views of Michael Chapman and Patti Devers and their guests.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Nel The Essential di sabato 20 dicembre, Chiara Piotto parla di: 00:00 la Cina aumenta l'IVA sui preservativi per aumentare la natalità; 05:40 la cerimonia degli Oscar dal 2029 sarà live solo su YouTube e non in tv; 07:25 biglietto di due euro per visitare la fontana di Trevi a Roma e tassa sui passeggeri di traghetti e crociere a Genova; Questo episodio è offerto da Poste Italiane: https://www.poste.it/?STZ=DPR5173 A Natale regala Will Makers con il 30% di sconto: https://makers.willmedia.it/ Iscriviti a Spinelli, la newsletter di Will che racconta l'UE da Bruxelles: https://spinelliwillmedia.substack.com/ Iscriviti ai corsi 100% online in Digital Journalism e Branded Storytelling della New Media Academy, la scuola di Chora e Will! Ultimi posti disponibili, scopri il programma e i docenti su https://newmediacademy.com/ o scrivici a info@newmediacademy.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I primi appelli per il semestre di Medicina hanno fatto registrare un numero alto di non ammessi. La ministra Bernini ha ribadito che nessuno perderà l'anno accademico ma ha anche aperto a qualche modifica.Ne parliamo con Matteo Bassetti, ordinario di Malattie infettive e direttore della Clinica malattie infettive, Ospedale San Martino di Genova e Leonardo Dimola, membro dell'UDU (Unione degli Universitari).A seguire con Tonia Mastrobuoni, corrispondente de la Repubblica da Berlino il punto sulle trattative per la tregua in Ucraina alla vigilia del Consiglio europeo.
C'è un tipo di racconto che affascina e inquieta più di qualunque altro nel mondo dell'ufologia: quello dei “rapimenti alieni”. Persone comuni che, da un giorno all'altro, giurano di essere state prelevate da misteriose presenze, portate altrove - e poi restituite, cambiate per sempre. In Italia non sono molte le storie di questo genere. Ma una, in particolare, è entrata nella leggenda. È la vicenda di Pier Fortunato Zanfretta, un metronotte genovese che, negli anni '70, raccontò di essere stato “preso” più volte da esseri venuti dallo spazio. Le sue parole fecero il giro del Paese: ipnosi, testimoni, segni misteriosi… Ma cosa sappiamo davvero, oggi, di quella storia? Quali prove restano, al di là dei ricordi, dei racconti e delle paure? E soprattutto: che cosa è accaduto davvero al signor Zanfretta?SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
Gino Marielli"Tazenda. S'istoria infinida"Felice LiperiIl Castello Editorewww.ilcastelloeditore.it Tazenda. S'Istoria Infinida è la biografia a firma Felice Liperi dei mitici Tazendain uscita a novembre per Il Castello (Collana Chinaski): un libro che, a quasi quarant'anni di storia dei Tazenda e a vent'anni dalla prematura scomparsa diAndrea Parodi, racconta tra radici, trasformazioni e visioni artistiche, l'abbondante mezzo secolo di storia musicale dei suoi componenti. Una storia che ha lasciato un solco profondo nella scena musicale sarda e nazionale. Fra ricordi, un racconto delle tappe della storia della band e i versi delle canzoni, si affacciano le testimonianze di tutti coloro che hanno partecipato a questa avventura.A cominciare dai molti musicisti. Oltre i fondatori Gigi Camedda e Gino Marielli, che hanno guidato la crescita artistica dei Tazenda, ai cantautori e musicisti che hanno collaborato con loro come Andrea Poddighe, Claudia Crabuzza, Piero Marras e Paolo Fresu, fino alle voci a cui è stato affidato il ruolo che fu di Parodi, dalle più recenti come Nicola Nite e l'attuale voce di Serena Carta Mantilla; o a quelle più lontane come Beppe Dettori: ciascuno a raccontarci il proprio contributo alla creazione e all'evoluzione del suono unico della band. Ugualmente centrali le testimonianze di altri personaggi del mondo dello spettacolo, dalla musica alla tv, come Gianni Morandi che nel volume racconta impressioni personali e aneddoti sulla collaborazione con i Tazenda. Poi ci sono i produttori come Giovanni Leonardi, Franco De Lucia e Mauro Cauchi. Ma anche i collaboratori storici, come Massimo Cossu eLuca Parodi, che svelano il dietro le quinte della carriera dei Tazenda: dai primi passi fino al successo nazionale e internazionale, ripercorrendo le scelte strategiche e creative che hanno plasmato la loro identità musicale. Infine le figure più tecniche: professionisti come Alberto Erre e Antonio Ferraro che riportano le sfide e le esperienze in studio, quei momenti che hanno costruito il suono distintivo della band, o lo storico road manager Sandro Frascogna al quale è affidato il racconto dell'organizzazione dei tour e del lavoro sul palco. Senza dimenticare i giornalisti: personaggi come Carlo Eletti o Pasquale Porcu che hanno disegnato la loro storia fin dai suoi esordi.Non meno importanti le testimonianze indirette che Felice Liperi, assieme a Gigi Camedda e Gino Marielli che con lui hanno ripercorso questo viaggio, sono andati a rispolverare: come i racconti di personaggi come Renato Zero e Pippo Baudo, Mogol, Marti Jane Robertson, Mara Maionchi o Red Ronnie che ci riportano l'impatto della band nel panorama musicale italiano. Nel raccontare i Tazenda è difficile non usare parole che evocano l'epica. Perché la loro storia attraversa la memoria di un popolo, la forza della natura e la poesia della lingua sarda, unita all'energia universale del rock. Dal 1987 a oggi, il trio simbolo dell'isola ha saputo fondere identità, spiritualità e modernità, portando la Sardegna sulle scene nazionali e internazionali con una voce inconfondibile.Epica, mito e fantascienza: tutti elementi che ritroviamo già nel nome dei Tazenda: una reinterpretazione di Star's End, pianeta immaginario della trilogia della Fondazione di Isaac Asimov. Un riferimento che suona come un passaggio naturale per i musicisti sardi, che prima di approdare a questa nuova identità avevano militato in gruppi dai nomi altrettanto simbolici: prima il Sole Nero, evocazione di un'epica anche qui dal sapore fantascientifico, poi il Coro degli Angeli, un nome che venne coniato da Mogol ispirato dalle sonorità celesti delle loro voci.Liperi, uno dei più autorevoli critici musicali italiani, costruisce un racconto che è insieme storico e sentimentale, ricco di riferimenti musicali e culturali. Il volume ripercorre l'avventura cominciata da Andrea Parodi, Gino Marielli e Gigi Camedda – e poi proseguita con nuovi compagni di viaggio – svelando come nei Tazenda la ricerca musicale si intrecci da sempre alla ricerca di senso: un continuo dialogo tra radici e futuro, tra poesia e ritmo, tra appartenenza e apertura.Fin dagli esordi, con Sos ojos de sa jana, emergono i temi fondanti del gruppo: il mare come orizzonte di libertà, la natura come sacralità quotidiana, la memoria come canto. Nei brani A Deus piachende e Scaldaci sole la spiritualità diventa invocazione, mentre in Mamoiada la tradizione si fa racconto corale di popolo e identità senza evitare di toccare temi sociali legati alle faide interne della Sardegna. È una lingua viva, la “limba”, quella scelta dai Tazenda: non solo strumento espressivo ma gesto culturale e politico, capace di dare forza e riconoscibilità alla loro musica.Felice Liperi mette in luce anche la dimensione musicale del trio, profondamente segnata dal rock – dagli U2 ai Beatles – e dalla capacità di dialogare con artisti come Fabrizio De André, Eros Ramazzotti o i Simple Minds. Nelle loro canzoni, canti a tenore, launeddas e arpeggi elettrici convivono in un magico equilibrio creando un suono che ha saputo raccontare la Sardegna con un linguaggio musicale universaleCon questa biografia, i Tazenda ritrovano la propria “Istoria” raccontata attraverso la sensibilità di un autore che ne coglie la profondità poetica e musicale. Un viaggio che non celebra soltanto una band, ma l'anima di un'isola che continua a cantare se stessa, parlando – ancora una volta – la lingua del mondo.Felice Liperi, critico musicale, per molti anni conduttore e curatore di programmi per Radio Rai (Fahrenheit, Stereonotte, Sei gradi). Docente di corsi di Storia della canzone italiana e Popular Music al DAMS nelle Università di Genova, Udine e all'Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini.Da molti anni collabora con “La Repubblica”. È autore, tra l'altro, di Le città sonore, La storia della canzone italiana (3 ed), Ribelli & Ostinati. Voci e suoni del '68 e Faccette nere. Inni e canzoni all'origine del razzismo italiano oltre che di saggi per “LiMes”, “MicroMega” e “Parolechiave”. Nel 2025 per Treccani ha pubblicato La canzone italiana. Storia storie protagonisti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Ucraina, la palla ripassa al Cremlino dopo il vertice di Berlino dove sono state definite le garanzie di sicurezza per Kiev. Ne parliamo con Mara Morini, docente di Politics of Eastern Europe e Scienza politica all'Università di Genova. Ue, oggi si presenta il piano casa e c'è anche una stretta agli affitti brevi. Ne parliamo con Giuseppe Latour, Il Sole 24 ORE. Salute, il Ministero ora vuole regolamentare gli infermieri stranieri il cui ingresso fu facilitato dall'emergenza Covid. Ne parliamo con Marzio Bartoloni, Il Sole 24 ORE.
Christmas in Italy: La Tombola - | Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello B1#Natale #Italia #Italy #Christmas #Weihnachten #ItalienStoria e curiosità sul gioco della tombola Buongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti al nuovo episodio. Oggi vi voglio parlare di un gioco che nelle famiglie italiane si fa nel periodo natalizio e quasi tutti lo giocano proprio il giorno di Natale oppure anche il primo gennaio o il giorno dell'Epifania La tombola ha origini napoletane ed è il gioco che poi in tanti altri Paesi è diventato il lotto.La tombola napoletana è collegata con la Smorfia napoletana, un'arte divinatoria che interpreta i sogni e per ogni sogno abbina un numero particolare da giocare al lotto. La tombola napoletana è nata grazie alla creatività dei napoletani, ma deriva dal Gioco del Lotto nato a Genova nel XVI secolo.Nel 1576 il nobile genovese Benedetto Gentile ha l'idea di sorteggiare i nomi dei nobili che dovevano fare parte del governo, cioè di dare un numero a ogni nome di persona che si poteva eleggere e di tirare a sorte i nomi delle persone che avrebbero governato la città: ogni numero corrispondeva a una persona, tutti i numeri venivano messi insieme in un'urna, una ciotola e si tiravano fuori cinque numeri che sarebbero stati i numeri delle persone al governo....- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium
Entro la fine del 2025 il porto di Gioia Tauro diventerà il primo scalo italiano per traffico container, superando per la prima volta i 4 milioni di TEU e arrivando fino a 4,3 milioni, davanti a Genova, Trieste e Napoli. Il primato è legato alla specializzazione nel transhipment e a una rete di 120 rotte strategiche che collegano il Mediterraneo e il Mar Nero con il resto del mondo. Nel 2025 il traffico è cresciuto a doppia cifra, dimostrando solidità anche di fronte ai dazi e alla crisi del Canale di Suez. Dopo essere stato per decenni un simbolo di sprechi e fallimenti, nato negli anni '70 come progetto siderurgico mai realizzato, Gioia Tauro ha cambiato destino a partire dagli anni '90 grazie all'ingresso di operatori internazionali. Come spiega Alessandro Panaro (SRM), il successo si basa su fondali unici in Italia da 18 metri, capaci di accogliere le grandi navi portacontainer, e sulla presenza di MSC, primo operatore mondiale del settore. Oggi il porto è al centro dell'asse Cina-USA e rappresenta una leva strategica per il Mezzogiorno, con prospettive di ulteriore sviluppo legate alla ZES e all'attrazione di investimenti nel retroterra. Ne parliamo proprio con Alessandro Panaro, responsabile Maritime & Energy di Centro Studi e Ricerche (SRM)
Matteo Garnero, head of marketing at Genova Liguria Film Commission, on Focus London 2025 and moving Liguria from the B-League to Hollywood. The post Interview with Matteo Garnero, Head of Marketing at Genova Liguria Film Commission at Focus London 2025 appeared first on Fred Film Radio.
The gut microbiome is more than just bacteria. It encompasses all organisms and genetic material including yeast, viruses, and archaea. It is a common belief that yeast in the GI tract needs to be eradicated. But not so fast. In this episode, we focus on the mycobiome. We examine the dual roles of commensal and pathogenic yeast species within the GI tract, exploring how they influence immune signaling, metabolic function, and mucosal integrity. We also discuss emerging evidence linking fungal dysbiosis to conditions such as Inflammatory Bowel Disease, cancer, and systemic inflammation. If you’re interested in the clinical science behind how yeast can support health – or contribute to disease - this episode explores a topic often overlooked in longevity medicine. Today on The Lab Report: 4:00 The Gut Mycobiome – needs a new name 6:40 Yeast vs. Bacteria 9:00 Development of the commensal mycobiome 11:00 The important role of yeast & their metabolites 15:25 Candida and Malassezia 18:45 Saccharomyces 21:05 Dietary influences and fermented foods 23:30 Question of the Day If yeast grows out in culture on the GI Effects, what next? Additional Resources: GI Effects Stool Profile Microbiomix Subscribe, Rate, & Review The Lab Report Thanks for tuning in to this week’s episode of The Lab Report, presented by Genova Diagnostics, with your hosts Michael Chapman and Patti Devers. If you enjoyed this episode, please hit the subscribe button and give us a rating or leave a review. Don’t forget to visit our website, like us on Facebook, follow us on Twitter, Instagram, and LinkedIn. Email Patti and Michael with your most interesting and pressing questions on functional medicine: podcast@gdx.net. And, be sure to share your favorite Lab Report episodes with your friends and colleagues on social media to help others learn more about Genova and all things related to functional medicine and specialty lab testing. To find a qualified healthcare provider to connect you with Genova testing, or to access select products directly yourself, visit Genova Connect. Disclaimer: The content and information shared in The Lab Report is for educational purposes only and should not be taken as medical advice. The views and opinions expressed in The Lab Report represent the opinions and views of Michael Chapman and Patti Devers and their guests.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Roger Vieira is back on The Ride Companion and this time it's a completely different chapter! Roger Vieira & Pivot Factory Racing was one of the best stories to come out of the 2025 season. Last time Roger sat in the studio he was questioning whether a factory ride would ever happen, then just weeks later he found himself in Poland racing a brand new bike with barely any testing and suddenly living the dream he'd chased for over a decade. In this episode we unpack that entire whirlwind year, the real difference between "puzzling" as a privateer and "dialling" as a factory rider, battling imposter syndrome, learning to trust the data and the team, and how mindset plays as big a role as fitness. We also dive into Roger's massive Genova street race win on the Pivot Firebird, why that result meant so much to him and the team and how it helped prove he truly belonged at factory level. To top it all off, Roger reveals he's now secured a two year Pivot Factory Racing deal, quit the day job, and is heading into his first ever proper off-season with Queenstown, California and Supercross trips on the horizon. This is one of those full circle Ride Companion stories that we couldn't be more proud to be a part of it. BORA BORA!! The Ride Companion Christmas Ride at BikePark Wales! Episode Sponsors:- - Hiplok → Head on over to http://hiplok.com/trc to claim your exclusive offer and keep YOUR bikes YOURS. - Looking for a new car or van and don't want to deal with dodgy dealers? Check out https://www.cargurus.co.uk - WORX Tools → 15% off the full range with code THERIDECOMPANION: https://uk.worx.com Get early access & ad-free episodes → https://www.patreon.com/theridecompanion You can also support our long term partners: - Marin Bikes: marinbikes.com/gb - Focus Bikes: focus-bikes.com - HUEL: Get 15% OFF with code 'RIDE' at huel.com/ - Hiplok: https://hiplok.com/the-ride-companion - Get 10% off Troy Lee Designs with code 'theridecompanion' at saddleback.avln.me/c/OzduCWvjtcOr - Athletic Greens: Get a FREE 1-year supply of Vitamin D AND 5 FREE travel packs at athleticgreens.com/RIDECOMPANION - Compex: Get 20% off with code 'THERIDECOMPANION' at compex.com/uk/ - Worx: Get 15% off with code 'THERIDECOMPANION' at worx.com - LAKA: Get 30 days of FREE insurance with code 'RIDECOMPANION30' at laka.co - HKT Products: Use code 'PODCAST' for 10% off the entire site. Follow Olly Wilkins Instagram @odub_23 YouTube @owilkins23 The Ride Companion Instagram @theridecompanion YouTube @TheRideCompanion YouTube clips and BTS channel @moreridecompanion Get official Ride Companion merch, find old episodes and more theridecompanion.co.uk
Nel gennaio del 2006 Luciana Biggi, una donna di Genova conosce in un locale un ragazzo di circa trent’anni, si chiama Luca Delfino. Tra i due nasce una relazione ma in breve tempo Luca dal ragazzo attento e premuroso degli inizi si trasforma in un persecutore violento e pericoloso. Poi, nell’aprile del 2006 Luciana viene assassinata in un vicolo della città ligure durante una serata trascorsa proprio insieme all’uomo. Ma è veramente lui l’assassino di Luciana Biggi?See omnystudio.com/listener for privacy information.
I det här avsnittet får vi lära känna det snabbväxande fastighetsbolaget Genova Property Group och dess vd Michael Moschewitz. Fastighetssektorn har haft motvind ett antal år men frågan är om det inte är dags för en vändning snart. Carnegie Real Estate Index har förvisso stigit +26% sen oktober 2023 men handlas fortfarande närmare 50% lägre än toppen 2021. Ett bolag som jag tror flugit lite under radarn för många är Genova Property Group som noterades 2020 och som sedan 2018 har haft en genomsnittlig årlig tillväxt på 64% på förvaltningsresultatet och 14% på substansvärdet, men trots detta är aktien ned 76% från toppen, hur går det ihop? Idag ska vi få lära känna bolaget och framtidsutsikterna. Bolaget är listat på Nasdaq Stockholm Mid Cap och har ett börsvärde på ca 1,8 miljarder kronor. Trevlig lyssning, Nicklas
Sam Nazionale @pranzoakonoha, Silvia Casini"Itadakimasu"Spazio Varesina, Milanofino al 6 aprile 2026http://www.vertigosyndrome.ithttp://www.spaziovaresina204.itDopo il grande successo di Genova, ITADAKIMASU, la mostra immersiva che trasforma i piatti iconici dell'animazione giapponese in esperienze reali, approda a Milano, allo Spazio Varesina 204, fino al 6 aprile 2026. Con un allestimento completamente rinnovato, la mostra conduce il pubblico in un viaggio sensoriale che intreccia immaginazione e tradizione culinaria del Sol Levante, trasformando il cibo dei cartoni animati in un'esperienza da vivere… Ideata e prodotta da Vertigo Syndrome e curata dal food influencer @pranzoakonoha (Sam Nazionale) insieme alla scrittrice Silvia Casini, l'esposizione ha il patrocinio del Municipio 8 di Milano, del Consolato Generale del Giappone a Milano, di AIRG – Associazione Italiana Ristoratori Giapponesi, e invita il pubblico a scoprire come, negli anime, il cibo diventi linguaggio che racconta emozioni, legami e condivisione. ANIME, CIBO E TRADIZIONE GIAPPONESENel mondo vivo della cucina giapponese Itadakimasu si sviluppa attraverso 9 sale scenografiche, con 16 video-ricette originali, 38 sculture realizzate con la tecnica giapponese dello shokuhin sampuru, 14 stampe ukiyo-e, 22 poster relativi allo Studio Ghibli, 37 poster, 4 cartonati di anime giapponesi e le illustrazioni di Loputyn e Blackbanshee, oltre a contenuti interattivi e a un ricco bookshop tematico.Questa varietà di elementi non è semplice decorazione: ciascun dettaglio trasporta i visitatori nel mondo vivo della cucina giapponese degli anime, immergendoli tra sapori, profumi e storie che hanno conquistato generazioni. Ogni dettaglio accompagna i visitatori dentro la cucina animata, tra sapori, profumi e storie capaci di attraversare generazioni. In Giappone il cibo è un racconto che custodisce memoria e condivisione: un ramen fumante, un onigiri avvolto nell'alga o un bentō colorato riescono a emozionare quanto a far venire l'acquolina in bocca. Itadakimasu è molto più di una mostra. E' un viaggio sensoriale nel cuore di una delle tradizioni culinarie più raffinate del mondo. Attraverso il linguaggio dell'animazione, con scene tratte da opere dello Studio Ghibli, di Mamoru Hosoda e Makoto Shinkai, ogni piatto animato diventa esperienza da vivere con tutti i sensi. A tutti i visitatori verrà regalato all'ingresso un piccolo ricettario creato appositamente da Sam per questa mostra. IL PERCORSO ESPOSITIVOLe nove sale raccontate Il Santuario di InariUn inizio sacro e suggestivoAll'ingresso della mostra, i visitatori si troveranno di fronte a Inari, il kami, ovvero la divinità giapponese del raccolto, dell'agricoltura, della fertilità e della prosperità. Qui sarà possibile fare un'offerta simbolica, scegliendo tra una varietà di doni preziosi per il kami. Accanto a Inari, le eleganti volpi – messaggere divine che popolano la cultura nipponica – accompagneranno i visitatori nell'esplorazione del percorso. L'esperienza in sala guiderà il pubblico attraverso la storia della cucina giapponese, illustrando la differenza tra washoku, l'arte culinaria tradizionale, e yōshoku, i piatti occidentali adattati ai gusti giapponesi a partire dall'Epoca Meiji.Gli offerenti saranno chiamati a rievocare un momento di offerta rituale, non solo un ringraziamento ma un'espressione di gratitudine e riconoscenza verso il cibo e la sua linfa vitale. Adesso, il viaggio all'interno della mostra può iniziare! HanamiLa magia della fioritura dei ciliegiNon poteva mancare una sala esperienziale dedicata a uno dei momenti più importanti nella tradizione giapponese: la fioritura dei ciliegi sakura in primavera.Un'esperienza carica di valenze culturali e simboliche, dove si celebra l'armonia della natura e si rende omaggio alla vita e alla memoria di chi ci ha preceduto: un invito a riflettere sulla vita e sulla sua caducità.Attraverso giochi di luci e ombre, i visitatori possono godere di un pic-nic sotto gli alberi, proprio come fanno i giapponesi tra marzo e aprile, oppure contemplare lo sbocciare dei fiori nella loro forma più pura, da soli o in compagnia. Questo ambiente esperienziale chiude il percorso della mostra, invitando tutti a immergersi nella bellezza e nella spiritualità della natura giapponese. La sala dei bentōCome iniziare la giornata in Giappone Ogni mattina, in Giappone, mamme, studenti e lavoratori si alzano presto per preparare il bentō, il tradizionale porta pranzo giapponese. Non si tratta solo di un pasto, ma di un piccolo rito quotidiano: ogni ingrediente viene scelto con cura e disposto in maniera estetica e funzionale, dal riso alle polpette, dal tamagoyaki ai fritti di carne o pesce. La mostra ricostruisce una cucina tipica giapponese, dal gusto retrò, mostrando le diverse varianti del bentō: quelli per bambini, decorati con forme di animali o creature kawaii, e quelli ispirati ai grandi film d'animazione, come Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki o Suzume di Makoto Shinkai. Grazie a tutorial pratici, i visitatori possono scoprire come realizzare le celebri polpette di riso onigiri, i “tako-wurstel” a forma di polpo e le Bunny Apples, mele intagliate a forma di coniglio.E non mancano i trucchi delle mamme giapponesi per trasformare anche una semplice omelette in un piccolo capolavoro visivo e gustativo. La Sala RāmenTra gusto e tradizione Pur avendo origini cinesi, il rāmen è oggi uno dei piatti più rappresentativi della cultura giapponese contemporanea e il primo ad aver conquistato l'Occidente grazie agli anime, in particolare Naruto di Masashi Kishimoto. La sala ricrea un rāmen bar ispirato ai locali tradizionali giapponesi, con una lunga schiera di postazioni in legno individuali che separano i clienti, permettendo di gustare la pietanza in una piccola dimensione intima ma accogliente. L'esposizione racconta anche la ricchezza del mondo del rāmen, con oltre duecento varianti ufficialmente codificate in Giappone, nate da quattro tipologie principali e arricchite dall'influenza delle cucine regionali e stagionali dell'arcipelago. Il Banchetto dei KamiIl cibo come rito e simbolo Ispirata a La città incantata di Hayao Miyazaki, questa sala rende omaggio al legame profondo tra cibo, cultura e spiritualità giapponese. Al centro, il tavolo del banchetto offre una straordinaria varietà di piatti tradizionali, ciascuno scelto non solo per la bellezza visiva, ma anche per il significato simbolico che porta con sé. Ogni pietanza rappresenta un frammento della cultura nipponica, unendo estetica e tradizione in un'esperienza che parla tanto al corpo quanto allo spirito. Le riproduzioni dei piatti, realizzate con la tecnica giapponese dello shokuhin sampuru, permettono di osservare da vicino colori, forme e dettagli che rendono ogni portata un piccolo capolavoro.Questa sala permette ai visitatori di immergersi nel mondo degli anime e della cucina giapponese, scoprendo come il cibo possa diventare un ponte tra storia, leggende e legami culturali, celebrando la ricchezza del patrimonio culinario del Sol Levante. L'estate giappnese e i grandi MatsuriColori, sapori e tradizioni Non sarebbe il Giappone senza le grandi feste estive, che trasformano le città in esplosioni di colori, suoni e profumi. La sala dedicata a Tanabata permette ai visitatori di immergersi in questa atmosfera unica, ricreando le tipiche bancarelle di street food con tutte le prelibatezze che rendono questi festival indimenticabili: takoyaki, polpette di polpo simbolo di Osaka, korokke, crocchette di patate e carne, granite kakigori dai colori vivaci, taiyaki e i temarizushi tipici della festa. I tanzaku (piccole strisce di carta washi colorata a cui i giapponesi affidano i loro desideri) e le decorazioni tradizionali completano l'allestimento.Gli stessi visitatori potranno scrivere un Tanzaku con il proprio desiderio e appenderlo al bambù per Orihime, la Principessa Tessitrice protagonista della magica notte di Tanabata. Il CafèDolcezze, bevande e atmosfere kawaii Chiunque visiti il Giappone resta subito colpito dalla creatività e dalla varietà dei suoi café, locali curatissimi e spesso tematici, dove è possibile gustare bevande coloratissime, dolci, soft drinks e talvolta anche piatti caldi.La sala ricrea l'esperienza di un autentico café giapponese, ispirato a locali iconici come i Maid Cafè, Butler Cafè e Neko Cafè, ma anche a spazi dedicati a colori, animali o eventi temporanei. Icone dell'animazione come Sailor Moon e Creamy trovano qui il loro ambiente naturale: riproduzioni in tecnica shokuhin sampuru, gadget originali e contenuti video interattivi permettono ai visitatori di immergersi completamente nella cultura del cafè giapponese, tra dolcezza, estetica e divertimento. Il Natale giapponeseTradizione occidentale e gusto locale La sala dedicata al Natale mostra come le festività occidentali siano state reinterpretate in Giappone, con colori, oggetti e allestimenti tipici. Anche negli anime, il Natale diventa momento di condivisione e scoperta culinaria: i personaggi consumano i peculiari piatti pop associati alla festa, mostrando quanto ilcibo sia centrale anche quando non è strettamente “tradizionale”. Qui i visitatori scoprono due piatti simbolo della stagione: il Kentucky Fried Chicken, reso popolare in Giappone da una celebre campagna pubblicitaria negli anni '70, e la ChDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Scioperi e blocchi stradali dei lavoratori dell'ex-Ilva, a Genova come a Taranto, dove è stato proclamato uno sciopero ad oltranza. I sindacati temono che il piano proposto dal Governo e dai commissari sia solamente una lenta agonia.Ne parliamo con ospiti ed ascoltatori.
Nel gennaio del 2006 Luciana Biggi, una donna di Genova, conosce in un locale un ragazzo di circa trent’anni: tra i due nasce una relazione ma in breve tempo il ragazzo attento e premuroso degli inizi si trasforma in un persecutore violento e pericoloso. Questa è la storia di Luca Delfino, noto alle cronache come "il killer delle fidanzate". Dal 10 dicembre su tutte le piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
The Thanksgiving holiday is more than just family, friends, food, and football. It is an opportunity to be reminded of the importance of gratitude. Although being thankful seems like just a nice moral platitude, gratitude interventions are shown to have surprisingly important clinical implications for our health. On today's episode, we talk Thanksgiving ‘fun facts,' gratitude interventions, and strategies to combat holiday season stress and weight gain. Today on The Lab Report: 3:10 Fun facts about Thanksgiving 7:35 Gratitude interventions and health 11:15 Strategies to prevent holiday weight gain 14:30 Keto, Vegan, Carnivore, Omnivore holiday dinner menus 16:45 Kitchen Cook-cophany! Subscribe, Rate, & Review The Lab Report Thanks for tuning in to this week's episode of The Lab Report, presented by Genova Diagnostics, with your hosts Michael Chapman and Patti Devers. If you enjoyed this episode, please hit the subscribe button and give us a rating or leave a review. Don't forget to visit our website, like us on Facebook, follow us on Twitter, Instagram, and LinkedIn. Email Patti and Michael with your most interesting and pressing questions on functional medicine: podcast@gdx.net. And, be sure to share your favorite Lab Report episodes with your friends and colleagues on social media to help others learn more about Genova and all things related to functional medicine and specialty lab testing. To find a qualified healthcare provider to connect you with Genova testing, or to access select products directly yourself, visit Genova Connect. Disclaimer: The content and information shared in The Lab Report is for educational purposes only and should not be taken as medical advice. The views and opinions expressed in The Lab Report represent the opinions and views of Michael Chapman and Patti Devers and their guests. See omnystudio.com/listener for privacy information.
In apertura sfogliamo i principali quotidiani in edicola oggi in compagnia di Paolo Mieli.L'ultimatum degli Usa sul piano di pace, il contro-piano pensato dai leader europei, Kiev sembra essere con le spalle al muro e la guerra in Ucraina può finire con una dolorosa resa. Ne parliamo con Mara Morini, docente di Politics of Eastern Europe e Scienza politica all'Università di Genova e Gregory Alegi, docente di Storia delle Americhe alla Luiss Guido Carli.
Gut motility may be the most important and least discussed aspect of health. One vital part of gut motility is the Migrating Motor Complex. The Migrating Motor Complex (MMC) is the gut’s “street sweeper,” clearing food and bacteria to maintain intestinal homeostasis between meals. In this episode, we review its physiology, regulatory mechanisms, and clinical relevance – from SIBO to functional GI disorders – highlighting why this cyclical motility pattern matters for patient care. Today you’ll meet the migrating motor complex: your gut’s built-in street sweeper that clocks in when you’re not eating. This behind-the-scenes cleaning cycle is essential to GI health! Today on The Lab Report: 3:20 Gut motility – peristalsis and segmentation 5:45 Migrating Motor Complex (MMC) 8:40 Motilin, serotonin, and the vagus nerve 11:15 Acidification of the small intestine and Motilin 13:25 Signaling the vagus nerve 16:20 MMC’s role in SIBO/IMO 17:50 Prokinetics and meal spacing 22:00 Question of the Day What is the relationship between PPI’s and MMC? Additional Resources: SIBO Breath Test GI Effects Stool Profile Subscribe, Rate, & Review The Lab Report Thanks for tuning in to this week’s episode of The Lab Report, presented by Genova Diagnostics, with your hosts Michael Chapman and Patti Devers. If you enjoyed this episode, please hit the subscribe button and give us a rating or leave a review. Don’t forget to visit our website, like us on Facebook, follow us on Twitter, Instagram, and LinkedIn. Email Patti and Michael with your most interesting and pressing questions on functional medicine: podcast@gdx.net. And, be sure to share your favorite Lab Report episodes with your friends and colleagues on social media to help others learn more about Genova and all things related to functional medicine and specialty lab testing. To find a qualified healthcare provider to connect you with Genova testing, or to access select products directly yourself, visit Genova Connect. Disclaimer: The content and information shared in The Lab Report is for educational purposes only and should not be taken as medical advice. The views and opinions expressed in The Lab Report represent the opinions and views of Michael Chapman and Patti Devers and their guests.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Ex Ilva: rottura tra sindacati e Governo, sciopero e proteste a Genova. Sentiamo Stefano Bonazzi, segretario Fiom Cgil di Genova, e Domenico Palmiotti del Sole 24 Ore. Cop30, il Brasile accelera: a Belém arriva il Presidente Lula. Ci colleghiamo con il corrispondente del Sole 24 Ore Roberto Da Rin. La querelle FdI-Quirinale per le indiscrezioni sul Consigliere Garofani commentata da Alberto Orioli, editorialista del Sole 24 Ore.
The microbiome continues to be viewed as a cornerstone of health, whether we are discussing the gastrointestinal tract, cardiovascular risk, immune dysfunction, and even cognitive health. One major contributions of the microbiome to our global health is in the production of short-chain fatty acids. Primary among these products is a compound known as n-butyrate. N-butyrate has profound roles, not only in our gut, but throughout our entire body. What are all the impacts of n-butyrate, and how do we foster an adequate supply of it? These are but some of the questions we discuss on today’s Lab Report. In this episode, we continue our spree on the importance of gut health. We cover food sources that are important for microbiome health, particularly for fermentation of short-chain fatty acids. We also cover how butyrate impacts the gut, the immune system, and much more. With all the profound roles of n-butyrate, it begs the question: is it the greatest of all the things made by our microbiome? Today on The Lab Report: 5:30 Gut microbiome production of SCFA’s (short-chain fatty acids) 6:30 Food sources of n-butyrate 8:00 Let’s Google It: The entomology of ‘butyrate’ 9:00 Butyrogenic species: What bacteria produce butyrate? 10:45 How butyrate is used throughout the body 13:00 Logical Speculation: n-butyrate, autoimmunity, and fiber 15:45 The gut-brain axis and appetite are influenced by butyrate 20:30 Skeletal muscle also responds to butyrate 23:30 Foods to eat to promote butyrate 26:00 N-Butyrate supplementation: mixed studies? Additional Resources: GI Effects Stool Profile Microbiomix Subscribe, Rate, & Review The Lab Report Thanks for tuning in to this week’s episode of The Lab Report, presented by Genova Diagnostics, with your hosts Michael Chapman and Patti Devers. If you enjoyed this episode, please hit the subscribe button and give us a rating or leave a review. Don’t forget to visit our website, like us on Facebook, follow us on Twitter, Instagram, and LinkedIn. Email Patti and Michael with your most interesting and pressing questions on functional medicine: podcast@gdx.net. And, be sure to share your favorite Lab Report episodes with your friends and colleagues on social media to help others learn more about Genova and all things related to functional medicine and specialty lab testing. To find a qualified healthcare provider to connect you with Genova testing, or to access select products directly yourself, visit Genova Connect. Disclaimer: The content and information shared in The Lab Report is for educational purposes only and should not be taken as medical advice. The views and opinions expressed in The Lab Report represent the opinions and views of Michael Chapman and Patti Devers and their guests.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Based on recent research, the term ‘dysbiosis’ is no longer a simple black-and-white diagnosis of a gut imbalance. The scientific understanding of a healthy microbiome is evolving. It’s no longer just about the laundry list of organisms present, but rather about their functionality for health and disease. In today’s episode, we unpack the term ‘dysbiosis.’ Join us to rethink what it means to have a healthy microbiome, the utility of novel algorithmic scoring, and how a deeper understanding of this complex ecosystem is opening doors to more targeted diagnostics and therapeutics. Today on The Lab Report: 4:30 Healthy microbiome vs. Dysbiosis 8:00 Defining terms 10:10 Dysbiosis scoring algorithms 15:40 Functional approach to dysbiosis 16:30 Rethinking pathogens 19:25 The microbiome is reactionary – root cause is important! 23:15 Should we even be using the word “dysbiosis”? 24:25 Whole genome sequencing and gut functionality 28:00 Adaptability of the microbiome Additional Resources: GI Effects Stool Profile Microbiomix Subscribe, Rate, & Review The Lab Report Thanks for tuning in to this week’s episode of The Lab Report, presented by Genova Diagnostics, with your hosts Michael Chapman and Patti Devers. If you enjoyed this episode, please hit the subscribe button and give us a rating or leave a review. Don’t forget to visit our website, like us on Facebook, follow us on Twitter, Instagram, and LinkedIn. Email Patti and Michael with your most interesting and pressing questions on functional medicine: podcast@gdx.net. And, be sure to share your favorite Lab Report episodes with your friends and colleagues on social media to help others learn more about Genova and all things related to functional medicine and specialty lab testing. To find a qualified healthcare provider to connect you with Genova testing, or to access select products directly yourself, visit Genova Connect. Disclaimer: The content and information shared in The Lab Report is for educational purposes only and should not be taken as medical advice. The views and opinions expressed in The Lab Report represent the opinions and views of Michael Chapman and Patti Devers and their guests.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Like Hippocrates said, “All Disease Begins in the Gut.” Here in functional/personalized medicine, stool testing is an important tool to help get to the root cause of chronic conditions or to optimize health. Given its vital role in clinical practice, choosing the right stool test becomes paramount and being mindful of the information you are seeking is key. In today’s episode, we're taking the conversation deeper, refocusing on why studying the microbiome is so critical. This episode redefines the clinical utility of Genova's stool tests, giving you the insights you need to make informed decisions and get better results for your patients. Today on The Lab Report: 4:55 Stool testing - High-level why’s 8:00 Clinical guide to basic gut function 11:00 Inflammation biomarker overload 13:30 Measuring maldigestion/malabsorption 16:15 Gut metabolites – direct vs. Next-Gen Sequencing 20:10 Infection – bacterial culture 24:45 Finding parasites Additional Resources: GI Effects Stool Profile Microbiomix Subscribe, Rate, & Review The Lab Report Thanks for tuning in to this week’s episode of The Lab Report, presented by Genova Diagnostics, with your hosts Michael Chapman and Patti Devers. If you enjoyed this episode, please hit the subscribe button and give us a rating or leave a review. Don’t forget to visit our website, like us on Facebook, follow us on Twitter, Instagram, and LinkedIn. Email Patti and Michael with your most interesting and pressing questions on functional medicine: podcast@gdx.net. And, be sure to share your favorite Lab Report episodes with your friends and colleagues on social media to help others learn more about Genova and all things related to functional medicine and specialty lab testing. To find a qualified healthcare provider to connect you with Genova testing, or to access select products directly yourself, visit Genova Connect. Disclaimer: The content and information shared in The Lab Report is for educational purposes only and should not be taken as medical advice. The views and opinions expressed in The Lab Report represent the opinions and views of Michael Chapman and Patti Devers and their guests.See omnystudio.com/listener for privacy information.