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L'importane manifestazione mondiale – repressa nella violenza e nelle torture della polizia – chiedeva un mondo più giusto e più attenzione all'ambiente, con previsioni che si sono avverate negli ultimi decenni. È del tutto finito il cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti: nono giorno di attacchi reciproci, con i primi morti anche tra i soldati Usa e attacchi iraniani su infrastrutture strategiche come desalinizzatori in Kuwait. Il caldo provoca eventi molto più estremi: sabato a Milano il concerto di Bad Bunny è stato interrotto per via di una fortissima grandinata mentre in Sardegna sono stati registrate temperature oltre i 47°C. Al G8 di Genova aveva ragione chi diceva che un altro mondo è possibile. E oggi è necessario, Andrea Barolini https://www.lifegate.it/genova-g8-20-anni Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il G8 di Genova (19-22 luglio 2001) è stato uno dei vertici internazionali più drammatici della storia contemporanea. Segnato da imponenti contestazioni del movimento no-global, scontri violentissimi, la morte del manifestante Carlo Giuliani e gravi violazioni dei diritti umani da parte delle forze dell'ordine. Il vertice riuniva a Palazzo Ducale i leader delle otto nazioni più industrializzate (G8), oltre ai rappresentanti dell'Unione Europea. La città fu divisa in una “zona rossa” blindata e inaccessibile e una “zona gialla”. A contestare le politiche neoliberiste e di globalizzazione c'era il Genoa Social Forum, una rete di oltre 500 sigle pacifiste, ambientaliste e sindacali. In questo podcast, Roberto Spagnoli, capo redattore di RadioRadicale racconta la sua esperienza a Genova da inviato di RadioRadicale, a venticinque anni dagli eventi. Ascolterete alcuni passaggi delle sue corrispondenze gentilmente concessi a Storiainpodcast di Focus dall'Archivio di RadioRadicale. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il 13 luglio nel Maine un agente dell'Ice, l'agenzia federale statunitense che si occupa del controllo dell'immigrazione, ha ucciso un cittadino colombiano durante un'operazione di arresto. Con Lucia Magi, giornalista Mentre il governo di Giorgia Meloni criminalizza sempre di più le proteste e il dissenso, il G8 di Genova rimane una ferita nella democrazia italiana. Con Annalisa Camilli, giornalista di InternazionaleOggi parliamo anche di:Film • Odissea di Christopher NolanCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Maria Silvia Vaccarezza"Santi influencer"L'etica ai tempi dei socialFandango Libriwww.fandangolibri.itDalla crisi climatica ai diritti LGBTQIA+, dalla violenza di genere alle guerre, ogni battaglia morale oggi passa da Instagram, TikTok, YouTube. A guidarla sono figure che non sono più soltanto celebrità o creator, ma veri e propri modelli etici digitali. Milioni di follower, prese di posizione obbligate, campagne benefiche, hashtag morali: l'esemplarità si è spostata online. Ma cosa succede quando virtù e branding si intrecciano?Quando la beneficenza convive con il profitto? Quando chi è competente su un tema si sente chiamato a pronunciarsi su tutto? Il “pandorogate” ha rivelato la fragilità di questo nuovo pantheon e ha segnato l'inizio di una stagione di scandali digitali dominando l'informazione pubblica.Ma il problema è più profondo: stiamo ridefinendo chi ammiriamo, chi imitiamo, chi consideriamo moralmente autorevole. Con rigore filosofico Maria Silvia Vaccarezza indaga il fenomeno degli influencer come nuovi “santi” laici, tra virtù e signaling, polarizzazione e responsabilità pubblica.Senza moralismi e senza nostalgia per il passato, questo libro offre una guida per orientarsi in una trasformazione culturale che riguarda tutti.Perché ignorare il cambiamento dei nostri modelli di riferimento non lo fermerà. Capirlo, forse sì.Maria Silvia Vaccarezza è professoressa associata di Filosofia morale all'Università di Genova. La sua ricerca verte principalmente su questioni di etica delle virtù, in particolare saggezza ed esemplarità morale, filosofia delle emozioni e filosofia dell'educazione. Tra le sue pubblicazioni recenti, Esempi morali. Tra ammirazione ed etica delle virtù, il Mulino, Bologna 2020; Le sfide dell'etica (con M. De Caro e S.F. Magni), Mondadori Education, Milano 2025.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Dopo 8 anni dal crollo del ponte Morandi a Genova che causò la morte di 43 persone, è arrivata la condanna di primo grado per molti degli ex vertici di Autostrade – Aspi, tra cui 12 anni all'ex Ad Giovanni Castellucci. Sono più di 800 gli incendi attivi in Canada, tra cui un terzo fuori controllo: la combinazione tra fulmini e foreste molto secche dopo anni di siccità ha anticipato molto i danni della stagione degli incendi. Dalla Calabria a tutta Italia: verrà esteso il programma di protezione “Liberi di scegliere” ai minorenni e persone cresciute all'interno di famiglie della criminalità organizzata. Liberi di scegliere: il progetto per salvare i giovani nati in contesti mafiosi, Simone Santi https://www.lifegate.it/liberi-di-scegliere Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. I risultati degli Invalsi, lo stop di Mattarella a Nordio per la grazia a Roggero, RTL 102.5 e SAE per una nuova sinergia editoriale. Spazio Donna Moderna. Le vacanze servono per ricaricarsi. Ma siamo davvero in grado di staccare la spina e renderle efficaci? Scopriamolo con un test. In diretta Liliana Di Donato di Donna Moderna. I dati Invalsi misurano le competenze di base (italiano, matematica e inglese) di oltre 2 milioni e mezzo di studenti in Italia. I risultati mostrano un calo nazionale degli apprendimenti e divari territoriali tra Nord e Sud. Peggiora la primaria, disastro in matematica, migliorano le superiori. Ne abbiamo parlato con il prof. Antonio Fundaroò, docente e redattore di Orizzonte Scuola. La sentenza del crollo del ponte Morandi a Genova, avvenuto nell'agosto del 2018. In diretta Silvia Salis, sindaca di Genova. Spazio Mondiali. In collegamento la nostra squadra di Cronisti Mondiali. Con ognuno di loro abbiamo approfondito un tema. Domenica la finale tra Argentina e Spagna. Come sono arrivate le due squadre a questo traguardo? Paolo Pacchioni. Il confronto tra Messi e Yamal. C'è una bella storia dietro. Nicolò Pompei. In Italia si discute per la scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale. com'è la situazione? Lo abbiamo chiesto a Tommaso Angelini. I fatti di attualità commentati dal direttore dell'Ansa, Luigi Contu. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Ludovica Marafini e Dario Vanacore.
Ti sei mai chiesto da dove venga il tuo cognome? E ti è mai capitato di imbatterti in un cognome italiano e di pensare: "Ma perché qualcuno dovrebbe chiamarsi così?". Dietro ogni cognome si nasconde una piccola storia fatta di mestieri, luoghi, caratteristiche fisiche e perfino auguri. Scopriamo insieme da dove vengono i cognomi italiani e perché alcuni sono davvero curiosi. Da Dove Vengono i Cognomi Italiani e Perché Alcuni Sono così Strani? I cognomi italiani sono come piccoli libri di storia: raccontano da dove venivano i nostri antenati, che lavoro facevano e perfino com'erano fatti fisicamente. Imparare a "leggerli" è anche un ottimo modo per arricchire il vocabolario con nomi di mestieri, aggettivi e nomi di luoghi. Quando Sono Nati i Cognomi in Italia? I cognomi, in Italia, sono diventati obbligatori e ufficiali solo in epoca relativamente recente. Fu il Concilio di Trento, nel 1564, a stabilire che le parrocchie dovessero tenere un registro dei battesimi con nome e cognome. Lo scopo principale era pratico: evitare i matrimoni tra parenti. Prima di allora, una persona era semplicemente "Giovanni", e se in paese c'erano dieci Giovanni ci si arrangiava con i soprannomi. L'usanza del cognome esisteva comunque già da prima, soprattutto tra le famiglie nobili e i commercianti, e nelle campagne ci furono famiglie senza un vero cognome fisso addirittura fino all'Ottocento. Proprio dai soprannomi nasce gran parte dei cognomi italiani. Le Quattro Grandi Categorie dei Cognomi Italiani La maggior parte dei cognomi italiani deriva da quattro grandi categorie. Vediamole una per una, con tanti esempi pratici. 1. Cognomi che Derivano da un Nome di Persona (Patronimici) Sono cognomi che indicavano "il figlio di…". Si chiamano patronimici quando si riferiscono al padre, e matronimici (molto più rari) quando si riferiscono alla madre. L'esempio più chiaro è Di Stefano, cioè "(il figlio) di Stefano". Allo stesso modo abbiamo De Angelis, D'Antonio, Di Marco. Come esempio di matronimico possiamo citare De Maria o Di Maria, costruiti su un nome femminile. A volte la preposizione è scomparsa e il nome è rimasto da solo, magari al plurale: Martini, Bernardi, Mariani. Quella "-i" finale spesso significa proprio "appartenente alla famiglia di…". C'è un dettaglio bellissimo per chi studia l'italiano: tantissimi di questi cognomi nascono da un nome alterato, cioè modificato con un suffisso. Da "Giovanni" non nasce solo Giovannini, ma anche Nannini, Vanni, Giannetti. La particella Di all'inizio di tanti cognomi (Di Marco, Di Paolo, Di Pietro) è particolarmente diffusa in regioni come l'Abruzzo. Per approfondire questo meccanismo linguistico, puoi leggere la guida sugli alterati in italiano, tra diminutivi e accrescitivi. 2. Cognomi che Derivano da un Mestiere Questa categoria è perfetta per imparare vocabolario, perché molti cognomi raccontano semplicemente che lavoro facevano i nostri antenati. Per approfondire il lessico del lavoro, puoi consultare la guida sui mestieri e le professioni in italiano. CognomeMestiere d'origineFerrari, Ferraro, Fabbri, FabbroFabbro (chi lavora il ferro)PastoreChi si occupa delle pecoreSarti, SartoriSarto (chi cuce i vestiti)BarbieriChi taglia barba e capelliMolinari, Munari, MunaroMugnaio (chi lavora al mulino)VaccaroChi alleva le vacche Tra i cognomi di mestiere, quello legato al fabbro è il più diffuso in assoluto. Fabbri e Fabbro (dal latino faber) sono diffusissimi in Emilia-Romagna e in Friuli. Una curiosità: spesso uno stesso mestiere ha generato cognomi diversi a seconda della regione, perché c'era la forma in dialetto e quella in italiano. Il mugnaio, per esempio, in alcune zone del Nord è diventato Munari o Munaro. 3. Cognomi che Derivano da una Caratteristica Fisica o del Carattere Qui gli italiani del passato sono stati molto sinceri: tantissimi cognomi descrivevano com'era fatta una persona. Erano una specie di "etichetta", a volte affettuosa, a volte un po' ironica, data dal paese. Per ampliare il vocabolario, puoi consultare la guida su come descrivere qualcuno in italiano. CognomeCaratteristicaRossiCapelli rossi (il cognome più diffuso d'Italia)BianchiCapelli bianchi o pelle chiaraBassi, BassoPersona bassaLongo, LungoPersona altaMoretti, BrunoPelle o capelli scuriRicciCapelli ricciGrassiPersona robustaMagroPersona magra Non tutti i cognomi di questa categoria descrivevano l'aspetto fisico: alcuni raccontavano il carattere o un comportamento. Chi era sempre allegro diventava Allegri, chi era forte e robusto Forte o Forti, chi era gentile Gentile. Ricevere un cognome così, in fondo, era anche un piccolo complimento. Per arricchire il lessico, puoi leggere la guida sugli aggettivi italiani per descrivere il carattere e la personalità. 4. Cognomi che Derivano da un Luogo di Origine L'ultima grande categoria comprende i cognomi che indicano da dove veniva una persona. Se un uomo arrivava da un altro paese, gli abitanti lo identificavano proprio così. Questi cognomi si chiamano anche toponimici, dal greco tópos, che significa "luogo". Per ripassare la geografia italiana, puoi consultare la guida sulle regioni e i capoluoghi d'Italia. Da qui nascono cognomi come Romano (da Roma), Lombardo e Lombardi (dalla Lombardia), Calabrese (dalla Calabria), Pugliese (dalla Puglia), e perfino Messina o Genova dai nomi delle città. C'è poi una sottocategoria legata non a una città, ma a un elemento del paesaggio. Chi viveva vicino a una fontana diventava Fontana, vicino a una valle Valle o Della Valle, su una collina Collina, vicino al mare Costa o Marina. Il cognome diventava così una piccola fotografia del posto in cui si abitava. I Cognomi Italiani più Strani e Particolari In Italia esistono davvero dei cognomi che fanno sorridere. Dietro ognuno si nasconde una storia sorprendente, a volte divertente e a volte commovente. I Soprannomi Diventati Cognomi Gli italiani del passato amavano descrivere le persone con espressioni intere. Così troviamo Bevilacqua ("bevi l'acqua") e Tagliaferro ("taglia il ferro", probabilmente dato a qualcuno molto forte). I Cognomi Augurali Sono nomi che esprimevano un augurio, un ringraziamento o uno scongiuro per il neonato. Ecco perché esistono cognomi come Benvenuti (perché il bambino era benvenuto) e Bonaventura ("buona ventura", cioè buona fortuna). Un esempio particolare è Bencivenga: tipico della zona di Napoli e Caserta, era un nome-augurio col senso di "che ci venga del bene". C'è anche Tornincasa, cioè "torna in casa", un nome commovente che veniva dato a un figlio nato dopo la morte di un altro figlio, come a dire "bentornato in famiglia". I Cognomi di Origine Religiosa Molto diffusi, soprattutto al Sud, riprendevano feste, preghiere o simboli della tradizione cristiana. Troviamo quindi Santoro (dal latino sanctorum, spesso legato a chi nasceva nel giorno di Tutti i Santi), Natale (per chi nasceva il giorno di Natale) e De Angelis ("degli angeli"). Molti di questi cognomi sono legati alle festività: per scoprirle meglio, puoi leggere la guida sul Natale italiano e le sue tradizioni. I Cognomi dei Bambini Abbandonati C'è un capitolo speciale, un po' triste ma molto importante: i cognomi dati ai bambini abbandonati. In passato, i neonati lasciati negli istituti di carità ricevevano cognomi "inventati". Il più famoso è Esposito, che viene dal latino expositus, cioè "esposto": indicava il bambino "esposto" alla pubblica assistenza, lasciato spesso nella cosiddetta "ruota degli esposti". Non a caso oggi Esposito è il cognome più diffuso in Campania, in particolare a Napoli. Con lo stesso significato troviamo Proietti, tipico di Lazio e Umbria. Ci sono poi cognomi-augurio commoventi dati ai trovatelli, come Diotallevi ("Dio ti allevi", cioè "che Dio ti faccia crescere"), Diotaiuti ("Dio ti aiuti") e Degli Innocenti, diffuso in Toscana, legato all'Ospedale degli Innocenti di Firenze. C'è perfino Colombo, diffuso a Milano e in Lombardia, legato anch'esso in molti casi all'accoglienza dei trovatelli, con riferimento alla colomba, simbolo cristiano. Esiste Perfino un Museo del Cognome Un'ultima curiosità: esiste davvero un Museo del Cognome. Si trova a Padula, in Campania, ed è interamente dedicato alla storia e all'origine dei cognomi italiani. Per altre scoperte di questo tipo, puoi consultare la guida sulle curiosità sull'Italia. Tabella Riassuntiva delle Categorie Ecco una tabella che riassume le principali categorie dei cognomi italiani con qualche esempio. CategoriaSignificatoEsempiPatronimici"Figlio di…"Di Stefano, De Angelis, MartiniMestieriLavoro degli antenatiFerrari, Barbieri, MolinariCaratteristicheAspetto fisico o carattereRossi, Bianchi, AllegriToponimiciLuogo di origineRomano, Pugliese, FontanaAuguraliAugurio per il neonatoBenvenuti, BonaventuraReligiosiFeste e simboli cristianiSantoro, Natale, De AngelisTrovatelliBambini abbandonatiEsposito, Proietti, Colombo Domande Frequenti Qual È il Cognome più Diffuso in Italia? Il cognome più diffuso in tutta Italia è Rossi, che deriva probabilmente dal colore dei capelli. A livello regionale, però, ci sono cognomi dominanti diversi: in Campania, per esempio, il più diffuso è Esposito. Quando Sono Diventati Obbligatori i Cognomi in Italia? I cognomi sono diventati ufficiali e obbligatori con il Concilio di Trento nel 1564, quando si stabilì che le parrocchie dovessero registrare i battesimi con nome e cognome. L'usanza esisteva però già prima tra nobili e commercianti. Cosa Significa il Cognome Esposito? Esposito deriva dal latino expositus, cioè "esposto". Veniva dato ai bambini abbandonati, "esposti" alla pubblica assistenza. Oggi è il cognome più diffuso in Campania. Cosa Sono i Cognomi Patronimici? I patronimici sono cognomi che indicavano "il figlio di…" e si riferivano al padre,...
L'ex amministratore delegato di Autostrade per l Italia, Giovanni Castellucci, è stato condannato a 12 anni di reclusione per il crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018. È questa la sentenza di primo grado emessa dai giudici del Tribunale di Genova. L'ex numero uno di Aspi sta già scontando una condanna per la strage del viadotto di Monteforte Irpino (Avellino) del 2013, in cui perirono 40 persone. I giudici Paolo Lepri (presidente), Ferdinando Baldini e Fulvio Polidori, hanno anche condannato a 11 anni Michele Donferri Mitelli (ex numero tre di Aspi), per cui il pm aveva chiesto 15 anni e sei mesi. Si conclude così un processo in primo grado che si è snodato in 287 udienze. Alla sbarra, in attesa delle decisioni dei giudici , 57 imputati, tra i quali Giovanni Castellucci che, ai tempi del disastro, era amministratore delegato di Autostrade per l Italia. Per gli imputati, i Pm hanno chiesto 400 anni di carcere complessivi e un assoluzione. E la pena più alta, 18 anni e sei mesi, era stata chiesta proprio per l ex ad. Ne parliamo con Raoul de Forcade, Il Sole 24 Ore.Quando la difesa diventa infrastrutturaIl vertice NATO di Ankara ha confermato che il rafforzamento della difesa europea non passa soltanto dall'acquisto di sistemi d'arma, ma anche dalla disponibilità di capacità produttiva, reti logistiche, comunicazioni sicure e infrastrutture in grado di continuare a funzionare sotto pressione. È questo il significato più ampio della resilienza: non solo respingere una minaccia, ma impedire che un attacco, un sabotaggio o un'interruzione prolungata paralizzino il funzionamento di un Paese. Il quadro di riferimento resta quello fissato al vertice NATO dell'Aia del giugno 2025 e riconfermato ad Ankara: gli alleati si sono impegnati a portare la spesa complessiva al 5% del PIL entro il 2035, di cui almeno il 3,5% per la difesa in senso stretto e fino all'1,5% per spese di difesa e sicurezza allargata che comprendono esplicitamente la protezione delle infrastrutture critiche, la difesa delle reti, la resilienza civile e il rafforzamento della base industriale.Una rete elettrica, per esempio, non è un sistema d'arma, ma senza elettricità non funzionano basi militari, ospedali, telecomunicazioni, data center, aeroporti, porti, ferrovie, industrie e sistemi di pagamento. Le reti europee sono già sottoposte a investimenti significativi per sostenere l'elettrificazione, l'integrazione delle fonti rinnovabili e la crescente domanda dei data center; a queste esigenze si aggiunge ora la necessità di proteggere il sistema da blackout, cyberattacchi, sabotaggi e shock energetici. Approfondiamo il tema con Giacomo Calef, co-fondatore di Rheos Partners.Troppo caldo: in Italia a rischio 126 miliardi di Pil in 5 anniIl caldo estremo è ormai un rischio strutturale crescente soprattutto per l'Europa e in particolare per i Paesi del Sud Europa. Dal 1980 a oggi, gli eventi di stress termico sono aumentati di sette volte, mentre la mortalità media per evento è quintuplicata. L'Europa concentra un numero elevato di vittime: Italia, Francia, Spagna e Germania rappresentano insieme circa il 50% dei decessi globali legati alle ondate di calore registrati nel database analizzato. L'Italia da sola pesa per circa il 18% della mortalità mondiale censita. Secondo lo studio di Allianz Trade, oltre la soglia dei 30°C gli effetti economici del caldo peggiorano rapidamente. Ogni grado aggiuntivo tra 30°C e 35°C riduce la produzione oraria media di circa il 3%, mentre il consumo energetico aumenta dell'1,2% per grado a causa della maggiore domanda di raffrescamento. Gli economisti di Allianz Trade sottolineano che l'Europa è particolarmente vulnerabile perché dispone ancora di una diffusione limitata dell'aria condizionata: circa il 19% delle abitazioni contro il 90% degli Stati Uniti. Nello scenario elaborato per il periodo 2026-2030 basato sulla ripetizione degli anni più caldi registrati nell'ultimo decennio i costi macroeconomici risultano molto elevati. Le perdite cumulative di PIL potrebbero raggiungere: 206 miliardi di euro in Francia; 126 miliardi di euro in Italia; 112 miliardi di euro in Germania; 103 miliardi di euro in Spagna. Per Italia, Francia e Spagna ciò equivale a una riduzione cumulativa del PIL compresa tra il 5% e il 7% rispetto allo scenario climatico storico. Ne parliamo con Andrea Resteghini, Head of Credit Underwriting ( capo dei rischi ) Italia e MMEA Allianz Trade.«Dazi, tariffe illegali» e gli Usa rimborsano alle aziende 81 miliardiDonald Trump aveva promesso che i superdazi avrebbero riportato le fabbriche in America, ridotto il deficit federale e costretto il resto del mondo a negoziare alle condizioni di Washington. Ma la realtà dei conti pubblici si sta rivelando molto diversa. Il Tesoro americano ha rivelato di aver già restituito 81 miliardi di dollari alle aziende che avevano versato dazi poi dichiarati illegittimi dalla Corte Suprema. È la prima volta che vengono quantificati i rimborsi già effettuati, una cifra enorme che cancella una parte consistente degli incassi ottenuti con la politica protezionistica dell'Amministrazione Trump e contribuisce ad allargare il profondo rosso del bilancio federale.Negli Usa il contraccolpo delle scelte di Trump è forte e si avverte soprattutto sul piano giuridico e fiscale. I rimborsi riguardano i cosiddetti dazi del «Liberation Day» annunciati da Trump nell'aprile del 2025 e imposti sulla base dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), una legge del 1977 che attribuisce al presidente poteri straordinari in caso di emergenza nazionale. La Casa Bianca sosteneva che gli squilibri commerciali costituivano un'emergenza tale da giustificare un dazio minimo di almeno il 10% sulle importazioni provenienti da quasi tutto il mondo, accompagnato da tariffe molto più elevate nei confronti di numerosi partner commerciali, a partire dalla Cina. Lo scorso febbraio, però, la Corte Suprema, con una maggioranza di sei giudici contro tre, ha stabilito che quella legge non autorizzava il presidente a imporre una tassa generalizzata sulle importazioni. Secondo i giudici, Trump aveva oltrepassato i limiti dei poteri affidatigli dal Congresso e l'Amministrazione è stata chiamata a restituire alle imprese il denaro già incassato. I nuovi dati del Tesoro mostrano per la prima volta l'entità dei rimborsi già effettuati. Dall'inizio dell'anno fiscale il governo ha restituito 81 miliardi di dollari, contro i circa 5 miliardi che vengono normalmente rimborsati ogni anno per contenziosi e rettifiche doganali. Approfondiamo il tema con Massimo Fabio, Partner KPMG, EMEA Regional Leader Trade & Customs services.
Dopo otto anni dal crollo del Ponte Morandi, oggi il Tribunale di Genova ha emesso la sentenza di primo grado: 32 condanne e 12 anni di carcere per Giovanni Castellucci, ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia. Sentiamo il commento di Egle Possetti, Presidente del Comitato per il ricordo delle vittime del Ponte Morandi.Legge elettorale, la Camera approva. Ma cosa cambierebbe con questa riforma? Lo chiediamo a Roberto D’Alimonte, politologo, esperto di sistemi elettorali.Invalsi, tracollo matematica alle elementari. Cerchiamo di capirne le ragioni con Maria Chiara Carrozza, professoressa ordinaria di Bioingegneria Industriale presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca, già Presidente del Cnr, già Ministra dell'Istruzione.Ue, Google tenuta ad aprirsi all’Ai e ai concorrenti nel settore dei motori di ricerca. Quali conseguenze? Con noi Marisa Marraffino, avvocata esperta di diritto delle nuove tecnologie.
Ci sono voluti otto anni perché arrivasse la prima sentenza del processo sulle responsabilità del crollo del ponte Morandi di Genova, collassato su sé stesso il 14 agosto del 2018 provocando la morte di 43 persone. Il Tribunale di Genova ha condannato a 12 anni di reclusione l'ex ad di Aspi Giovanni Castellucci.
Dovremo aspettarci almeno un'altra settimana tra afa e caldo estremo: bollino rosso, oggi, per Torino, Perugia, Firenze e Brescia. In arancione 11 città tra cui Roma, Genova, Cagliari e Bologna.
Paolo Brusasco"Ninive"Mito e realtàLa nave di Teseowww.lanavediteseo.euLa città di Ninive sfugge al tempo. È come un girone infernale e paradisiaco in cui vibrano le anime di ieri e di oggi, dei suoi scopritori, dei suoi re, delle sue regine, dei suoi distruttori e dei profeti biblici. Per Byron, gli Assiri piombano sul nemico “come il lupo sul gregge” e le loro coorti sono scintillanti di porpora e d'oro. I profeti la denigrano. Giona lancia invettive contro “quella grande città, nella quale vi sono più di centoventimila persone, che non sanno distinguere fra la mano destra e la sinistra”; mentre per il profeta Naum, Ninive è prostituzione, colpa e castigo. Nelle testimonianze dei Greci la città e sovrani come Sardanapalo appaiono empi e lascivi, in preda a vizio e perdizione. Ma Ninive, capitale d'Assiria, fu soltanto una città sanguinaria votata alla guerra e alla barbarie, spietata dominatrice di popoli come narrato dalla Bibbia e dai classici?Partendo dall'avvincente narrazione della sua scoperta a metà Ottocento, Ninive. Mito e realtà mette in evidenza come dagli annali dei sovrani assiri, così come dai meravigliosi rilievi istoriati che decoravano le loro splendide regge, si delinei una città fulcro di cultura e un centro religioso dedicato alla leggendaria dea Ištar. Ninive è fonte di scienza, di sapere astronomico-astrologico, di pratiche divinatorie e miti primigeni quali L'Epopea di Gilgamesh e il Diluvio universale, ripresi nella tradizione biblica.Paolo Brusasco racconta l'affascinante storia della più grande città del suo tempo che, da villaggio neolitico sulle sponde del Tigri nel nord dell'attuale Iraq, si trasformò con Sennacherib nella capitale del primo impero universale, per diventare con Assurbanipal e la sua celebre biblioteca il faro culturale del mondo antico.Paolo Brusasco è docente di Archeologia e storia dell'arte dell'Asia occidentale e del Mediterraneo orientale antichi all'Università di Genova. Già PhD e Research Fellow dell'Università di Cambridge (UK), ha effettuato scavi archeologici nel Mediterraneo, in Siria e Iraq, e attualmente dirige la Missione Assiria dell'Università di Genova (MAUGE) nel Kurdistan iracheno. È stato inoltre intervistato dal “New York Times” sulla tutela dell'Iraq Museum di Baghdad. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche e monografie tra cui La Mesopotamia prima dell'Islam (2008), Babilonia. All'origine del mito (2012) e Tesori rubati (2013). Per La Nave di Teseo ha pubblicato Dentro la devastazione (2018) che ha ricevuto il premio Montale Fuori di Casa 2018.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nicolò Paoli - Luca Gargano - Paola Mordiglia - Helmi di Genovarabe - Laura Sicignano - Ilaria Bonacossa - la Sindaca Silvia Salis - Carlo Antonelli
Maurizio Fantoni Minnella"Que viva Latinoamerica!"Gli anni in viaggio attraverso il continente 1985-2026Odoya www.odoya.itDal continente che fu di Simón Bolívar, José Martí e di Ernesto Che Guevara, un viaggio reale e insieme letterario che ha inizio nel lontano 1985 e che si conclude nel 2026. «Quarant'anni in viaggio attraverso il continente» come recita il sottotitolo del volume, un periplo di esperienze, riflessioni sulla cultura, incontri con scrittori, registi, musicisti e gente comune, dal Nicaragua sandinista al Messico zapatista passando attraverso il Venezuela chavista, il Cile dell'Estallido Social, la Bolivia degli altopiani, l'Ecuador di Oswaldo Guayasamín, e ancora, la Cuba del tardo castrismo, il Guatemala della cultura maya, l'Argentina di Atahualpa Yupanqui, e il Brasile di Salvador de Bahia e di Rio de Janeiro, mescolando felicemente il memoir con la narrazione di viaggio, il romanzo con il saggio, proiettati nel vasto mondo fantastico e tragico, immaginifico e quotidiano di “Nuestra América”.IL CORPO E L'ANIMA DELL'AMERICA LATINA DI SIMÓN BOLÍVAR.JOSÉ MARTÍ, ERNESTO CHE GUEVARA, GABRIEL GARCÍA MÁRQUEZ, TRA VITA QUOTIDIANA E POLITICA, POESIA, NARRAZIONE E MEMORIA, IN UN VIAGGIO LUNGO QUARANT'ANNIMaurizio Fantoni Minnella, scrittore, studioso di narrativa latinoamericana e di viaggio, pubblicista, saggista cinematografico e regista, ha al suo attivo la pubblicazione di alcune opere narrative – come L'era volgare; Il tempo di Rachid. Storie d'immigrati e Il viaggiatore delle catastrofi – e di molti saggi cinematografici, tra cui: Bad Boys. Dizionario critico del cinema della ribellione giovanile; Non riconciliati. Politica e società nel cinema italiano dal neorealismo a oggi; Paradise Now. Sulle barricate con la macchina da presa; Spezzare l'assedio. Il cinema del conflitto israelo-palestinese.Ha realizzato ventotto documentari, tra cui Caos totale. La marcia perduta di Gaza; Benvenuti nel ghetto; Libertà di Hevi. Una vita per il Kurdistan; Case che resistono; Gaza a cielo aperto; Noi. I Neri; Esilio. La passione secondo Lucano; Libri di sabbia; Fantasmi cileni. Frammenti di un golpe lontano.Ha scritto reportage culturali e di viaggio per diverse testate nazionali e internazionali, saggi monografici per riviste specializzate di cinema come Cinecritica. Ha pubblicato, insieme a don Andrea Gallo, Io non mi arrendo. Un'autobiografia in parole e immagini. Con il film Benvenuti nel ghetto ha raccontato la comunità transgender di Genova.Ha tenuto conferenze in varie città europee ed extraeuropee sulla città di Genova, la sua cultura e la sua storia.Per Odoya ha inoltre pubblicato Film documentario d'autore. Una storia parallela.www.fantoniminnelladoc.org.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Claudio Gallo, Lorenzo Bassotto"Sulle scene"Emilio SalgariNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itSulle scene racconta e documenta l'intensa attività giornalistica di Emilio Salgàri come cronista e critico teatrale, svolta tra il 1883 e il 1885 sulle pagine de “La Nuova Arena” con lo pseudonimo di Emilius: un capitolo ancora oggi poco noto e, per larga parte, inedito. Figlio anomalo ed eclettico della Scapigliatura, melomane appassionato, Salgàri seguì opere, operette, balletti, spettacoli di fantocci meccanici, commedie e drammi messi in scena nei principali teatri veronesi e nelle piazze cittadine. Le sue recensioni non si limitavano alla musica o alle interpretazioni vocali: si addentravano nelle posture e nei movimenti degli attori, nelle scenografie, nei suoni di scena, fino al lavoro dei macchinisti. Per comprendere davvero l'originalità dello stile e dell'opera salgariana, non si può prescindere da queste esperienze giovanili, in cui già affiorano la sua precisione visiva e il suo gusto narrativo. Il volume propone una ricca selezione delle cronache redatte da Salgàri e numerose recensioni dedicate a Ida Aida Peruzzi, “la veneziana linguacciuta e spiritosa”, nelle quali è facile riconoscere la mano dello scrittore: Salgàri seguiva infatti le rappresentazioni della futura moglie sui palcoscenici di alcune compagnie melodrammatiche, restituendone con vivacità il talento e l'energia.Emilio Salgàri , nacque a Verona il 21 agosto 1862, in una famiglia piccolo-borghese. Giovanissimo lasciò la città e si iscrisse all'Istituto Nautico di Venezia, senza però conseguire il titolo di capitano di gran cabotaggio; in seguito amò attribuirsi viaggi e brevetti mai ottenuti, alimentando il mito della propria esperienza marinaresca. Tornò a Verona alla fine del 1882 e avviò una intensa attività giornalistica: collaborò con “La Nuova Arena” diretta da Ruggero Giannelli, firmando articoli di politica internazionale con lo pseudonimo di Ammiragliador e cronache teatrali come Emilius, mentre pubblicava i primi romanzi d'appendice. Nel 1885 passò a “L'Arena”, dove lavorò fino al 1893; quindi si trasferì a Torino per dedicarsi alla narrativa e ai rapporti con gli editori. Negli anni successivi consolidò la collaborazione con Antonio Donath, visse per un periodo a Genova e tornò infine a Torino. Contrariamente a una leggenda diffusa, non visse sempre in miseria: garantì alla famiglia, la moglie Ida e i figli Nadir, Fatima, Romero e Omar, una vita borghese decorosa e nel 1906 firmò con l'editore Enrico Bemporad un contratto di rilievo. Si tolse la vita il 25 aprile 1911, provato dalla malattia della moglie e da una crisi personale profonda.Claudio Gallo , già bibliotecario, docente di Storia del Fumetto presso l'Università degli Studi di Verona, direttore de “Ilcorsaronero”, rivista salgariana di letteratura popolare, è studioso dell'opera di Salgari di cui ha scritto, insieme a Giuseppe Bonomi, una rigorosa e innovativa biografia. Ha pubblicato numerose monografie e saggi alla letteratura per ragazzi del primo Novecento e alle origini del giallo italiano e del fumetto, alla poco conosciuta letteratura fantastica e inquietante dell'Ottocento.Lorenzo Bassotto è attore, autore e regista, autore di drammaturgie per ragazzi. Da sempre si occupa di letteratura avventurosa ed è condirettore della rivista “Ilcorsaronero”. Lavora da anni tra teatro, formazione e progetti editoriali, con un percorso internazionale che intreccia narrazione, immagine e teatro d'oggetti. Collabora con musicisti e illustratori di fama mondiale e con editori di libri per l'infanzia e l'adolescenza, sviluppando progetti che uniscono ricerca scenica e cura artigianale del racconto.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Valerio Varesi"E' sangue di noi tutti"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itReggio Emilia, 7 luglio 1960. Nella piazza dei Teatri sono arrivati a decine di migliaia, richiamati dal Pci e dal sindacato per protestare contro l'imminente Congresso del Movimento sociale italiano a Genova, città medaglia d'oro della Resistenza. Sono ex partigiani, operai, ragazzi, le magliette a strisce per riconoscersi, i cartelli stretti in pugno, sulle labbra le canzoni della Resistenza e gli slogan gridati contro il governo Tambroni, eletto proprio grazie ai voti dell'Msi. Sono tantissimi, il loro entusiasmo fa paura. I poliziotti della Celere arrivano in piazza per sgomberarla, spegnere le proteste sul nascere, tacitare le voci sempre più forti. Arrivano con licenza di sparare. Sparano. In quarantacinque minuti di mattanza muoiono in cinque: Lauro Farioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri e Afro Tondelli, ragazzi, padri di famiglia, tutti ugualmente attoniti di fronte alla polizia che apre il fuoco su gente disarmata. Questa giornata di sangue, tuttavia, non arriva dal nulla: le sue radici affondano nei quarant'anni che l'hanno preceduta, nelle traiettorie singole plasmate da forze storiche opposte. Come quella di Afro Tondelli che, di origini contadine, cresce testimone della brutalità squadrista ed entra nella Resistenza; e quella dell'uomo senza nome che preme il grilletto – uno fra i tanti educati dal fascismo alla violenza politica – di cui l'autore immagina origini, percorsi e ragioni. In pagine vivide e adamantine, Valerio Varesi narra così queste due vite unite da un tragico giorno d'estate. È il romanzo di una strage, emblema della frattura mai ricomposta di un Paese senza memoria.Ci si genuflette per pregare, per rendere omaggio a una divinità, a un santo o a una donna. Ma il poliziotto si è genuflesso per uccidere. A volte i gesti capovolgono il loro senso. E con essi anche quello della Storia, che inverte la marcia e rigurgita il passato.«Valerio Varesi sottrae all'oblio storie passate che meritano di essere ricordate per affrontare il nostro presente». AvvenireValerio Vares, giornalista e scrittore italiano (1959). Laureatosi in Filosofia, ha iniziato la sua carriera giornalistica nel 1985, collaborando come corrispondente di vari quotidiani, tra cui La Stampa, la Gazzetta di Parma e la Repubblica. Autore di romanzi gialli, ha esordito nella letteratura nel 1998 con Ultime notizie di una fuga, in cui compare per la prima volta la figura del commissario Soneri, protagonista di altri polizieschi di V., ai quali è stata ispirata una serie di sceneggiati televisivi dal titolo Nebbie e delitti. Tra gli altri libri con il commissario Soneri protagonista si ricordano: Il Fiume delle nebbie (2003), L'Affittacamere (2004), Le Ombre di Montelupo (2005), A mani vuote (2006), Oro, incenso e polvere (2007), La casa del comandante (2008), Il commissario Soneri e la mano di dio (2009), Il commissario Soneri e la strategia della lucertola (2014), Il commissario Soneri e la legge del Corano (2017), La paura nell'anima (2018), Reo confesso (2021) e Vuoti di memoria (2024). Nel 2002 ha vinto il Premio Fedeli con il romanzo Il cineclub del mistero. Tra gli altri romanzi: Le Imperfezioni (2007), Il paese di Saimir (2009), Lo stato di ebbrezza (2015), Un marito (2018) e L'ora buca (2020). Per Giallo Mondadori ha pubblicato Vuoti di memoria (2024) e Lago Santo (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Stefano Valenti"Come farfalla a luglio"Gramma Feltrinelliwww.feltrinellieditore.itNel luglio del 2001, a una generazione di giovani è toccato vivere giorni in cui, per usare le parole di Primo Levi, “l'uomo è stato una cosa agli occhi dell'uomo”. Durante il G8 di Genova, nella caserma di Bolzaneto, le ragazze e i ragazzi provenienti da ogni parte d'Italia e d'Europa hanno cessato di apparire come esseri umani agli occhi di chi li torturava. Il potere ha preso i tratti di un Leviatano, di un mostro orribile che mirava non soltanto ai corpi, ma all'umanità stessa delle sue vittime.Grazie a un gioco di specchi e a richiami espliciti a Thomas Bernhard, Stefano Valenti ritorna con questo romanzo a quei drammatici giorni. La storia ruota attorno a tre protagonisti: il narratore, che assume su di sé il compito del testimone; Francesco, il docente universitario che fa del messianismo appreso sulle pagine di Walter Benjamin il perno del suo insegnamento e del suo impegno civile e politico; Carlo, la vittima. Uniti dalla militanza nel Milano social forum, i tre si ritrovano in piazza a Genova. Vogliono un mondo diverso che unisca nell'uguaglianza dei diritti e non divida in potenti e vittime. In cambio ricevono violenze inimmaginabili, e Carlo la morte.Valenti narra con una precisione priva di enfasi, quasi puramente descrittiva e, per questo, ancora più scioccante, le torture inflitte alle ragazze e ai ragazzi con la freddezza dei carnefici più spietati. La violenza fisica non è però il solo malefico frutto di quei giorni. Il loro veleno si insinua nella mente dei sopravvissuti. Torturato nella caserma di Bolzaneto, Francesco non reggerà al ritorno alla vita cosiddetta normale, a un'esistenza all'insegna dell'ipocrisia e della dimenticanza. Si suiciderà e lascerà all'amico il compito di testimoniare la tragica realtà di quei giorni e di ricordare la breve, eppure giusta e intensa, vita di un soccombente e di una vittima.I drammatici giorni del G8 di Genova in un romanzo su un testimone, un soccombente e una vittima.“Ci hanno picchiato, presi a calci e manganellate, senza un perché. Erano impazziti. Hanno sfondato porte e finestre, sono entrati e ci hanno colpiti. Molti di noi dormivano. Chi cercava di scappare ai piani superiori veniva inseguito, raggiunto e picchiato ancora.”Stefano Valenti (1964), valtellinese, vive a Milano. Ultimati gli studi artistici, si è dedicato alla traduzione letteraria. Il suo romanzo d'esordio, La fabbrica del panico (Feltrinelli 2013), ha vinto il Premio Campiello Opera Prima 2014, il Premio Volponi Opera Prima 2014 e il Premio Nazionale di Narrativa Bergamo 2015. Ha ancora pubblicato con Feltrinelli Rosso nella notte bianca (2016; Premio Volponi 2016). Per i “Classici” ha tradotto Germinale (2013) di Émile Zola, Il giro del mondo in ottanta giorni (2014), Ventimila leghe sotto i mari (2018) e Viaggio al centro della Terra (2019) di Jules Verne.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Monteleone e il processo per diffamazione: perché il caso riapre il tema della libertà di stampa in ItaliaLa richiesta della Procura di Genova nei confronti del giornalista Antonino Monteleone ha acceso un nuovo confronto sul rapporto tra giustizia e informazione. In questo video analizziamo i fatti della vicenda, le differenze tra una richiesta di condanna e una condanna definitiva e perché il dibattito sulla libertà di stampa è tornato al centro dell'attenzione.#AntoninoMonteleone #DavidRossi #Cronaca #LeIene #LibertàDiStampa
Nella giornata di martedì 23 giugno sono state parecchie le vicende che hanno riguardato il mondo Genoa. Se della sentenza del Tribunale di Genova abbiamo parlato nella puntata immediatamente precedente, qui approfondiamo quanto accaduto nella semifinale scudetto del Genoa Under 17 e quanto detta dal Chief of Football Diego Lopez a Sky. Diteci la vostra nei commenti. Buoncalcioatutti!
La sentenza di primo grado del Tribunale di Genova, che ha respinto il ricorso di A-Cap contro l'aumento di capitale di Dan Sucu, è un passaggio molto importante per il presente e il futuro del club. Approfondiamo il tema in questa puntata, tutte le tappe precedenti e quelli che saranno gli scenari per il futuro. Fateci sapere la vostra nei commenti. Buoncalcioatutti!
Join Magnus Zetterlund and Hayes Griffin as they discuss gear essentials, touring adventures, and what happens when you remove a pickguard from your mandolin.Hayes shares his inspiring experience at Blue Ridge Guitar Camp with flat-picking heroes and his recent European tour backing Beppe Gambetta in Italy. Discover the community's favorite cleaning products—including the legendary Fast Fret string cleaner—and debate the pickguard question: does it really affect your tone? Plus, hear about Southern Flavor, New Camptown Races, and why the Punch Brothers' latest release is absolutely worth your attention.Visit our website for more episodes:https://mandolinsecrets.com/podcastShow NotesTopics Covered:Blue Ridge Guitar CampHayes' experience at the prestigious North Carolina guitar campMeeting and studying with Cody Kilby (six hours of instruction)Playing alongside bluegrass legends and instructorsLeading jam sessions at the campCollings Guitars video collaboration with Cody KilbySouthern Flavor (Fiddle Tune Adaptation)A "deep cut" in bluegrass—rarely called at jam sessionsHayes teaching this tune to Magnus years agoThe power of shared musical language and common repertoireUpcoming guitar and contest arrangement lessons from HayesNew Camptown Races ProjectMagnus's detailed transcription and tutorial workMultiple versions and variations of the tuneJesse Brooks as an inspiration for "hero licks"Building resources for students: basic version + performance arrangement + hero licks seriesHayes' European Adventure: Italy with Beppe GambettaWeek-long visit to Genova, Italy with wife QuinnThree nights of concerts at the National Theater in GenovaCollaborators: Trey Hensley and Maddie Denton (East Nash Grass)Theme: Jam band music focused on improvisationHayes proposed to Quinn in Liguria, Italy (the region where Genova is located)Community Music Choice: If You Could Only Listen to One MusicianChris: Steven Stills (solo), Fleetwood Mac (band)Jane: Cecilia Bartoli (Italian mezzo-soprano)Steve: Johann Sebastian Bach (composer/repertoire)Hayes: Jethro Burns (bridges country, fiddle, swing, and jazz)Magnus: Julian Lage or Chris Thile (contemporary, making new music) Recent discovery: Punch Brothers' new single "Song of the Water Kelpie" from their latest releaseRecommendation: Listen to audio first, then watch the music video to see how they layer instrumentsThe Pickguard Debate: Does It Affect Sound?Magnus's experimental video comparing mandolin sound with and without pickguardFindings: Subtle difference in high-end frequencies and pick noiseHayes' take: More treble and pick-string contact without the guardPickguard blocks part of the F-hole, affecting airflowMagnus removed pickguard from his recording setup to eliminate pick-strike noiseDifferent instruments respond differently to pickguard removalCommunity Pickguard Opinions:Bob: Removed pickguard immediately; lighter touch means no protection neededKit: Pickguard fell off mid-gig; got scratches on varnish—pickguard necessaryTim: Questions impact of pickguard blocking F-holeHayes: Keeps pickguard on Red Diamond (likes the look, minimal tone difference)Buas mandolins: Standard without pickguards (no protection needed with proper technique)Northfield: Uses thin, close-to-strings pickguardsCleaning & Maintenance ProductsMagnus's Essential:GHS Fast Fret - String cleaner and lubricantDaily use for non-coated stringsExtends string life significantlyRemoves hand oils and residueLasts about 1-2 years before needing replacementCommunity Recommendations:Martin Guitar Polish (lemony scent, popular for wiping down instruments)Music Nomad Fretboard F1 Oil (fretboard maintenance)Elderly Instruments Microfiber Cloths (high-quality polishing cloths)D'Addario Fretboard Lemon Oil (string change maintenance)Jim Dunlop Cleaning Sprays and Fretboard OilsHayes' Approach:Uses coated strings most of the time nowAppreciates Fast Fret for extending uncoded string lifeHas oily hands; strings would go dead after one gig without maintenanceFeatured Music:Punch Brothers - "Song of the Water Kelpie" (from latest album)People Mentioned:Brian Sutton (Blue Ridge Guitar Camp instructor)Cody Kilby (guitarist, Blue Ridge Guitar Camp instructor)Beppe Gambetta (Italian bluegrass/traditional musician)Trey Hensley (guitarist)Maddie Denton (fiddler, East Nash Grass)Jethro Burns (mandolinist, Hayes' choice for lifetime listening)Julian Lage (contemporary guitarist/composer)Chris Thile (mandolinist/Punch Brothers frontman)Jesse Brooks (mandolinist)Resources:Blue Ridge Guitar CampChapman's Acoustic Shop (Buas dealer in US)GHS Fast Fret productElderly Instruments (quality cloths and maintenance supplies)Mandolin Secrets Academy (video version of this episode)Guitar Club (Hayes' online courses)
Domenica 29 Marzo 2026 - Elisabetta Tonizzi
Ep. 143: Secondo lei, per fare questo mestiere, «nei posti bisogna starci». In questa intervista con Malcom Pagani, Fiorenza Sarzanini racconta un'infanzia scandita dagli squilli notturni del vecchio telefono SIP e dai ricordi di un padre cronista. Dalle prime cronache di quartiere scritte nascosta «dietro l'armadio dell'archivio» del Messaggero, la condirettrice del Corriere della Sera intreccia la sua storia e i suoi drammi a quelli del Paese: l'anno dell'anoressia affrontato a ventitré anni senza mai smettere di lavorare, la scelta di sfilare in mezzo agli autonomi durante il G8 di Genova nel giorno della morte di Carlo Giuliani e l'immedesimazione nel dolore delle madri dell'Aquila. Tra il rifiuto dei social per proteggere la propria credibilità professionale e la paura quotidiana di subire un "buco" dalla concorrenza, Sarzanini rivendica una «passione sfrenata» che la tiene in servizio ventiquattro ore su ventiquattro, confessando che l'unico modo per trovare un po' di pace è staccare il telefono e immergersi nel silenzio del mare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il petrolio crolla di oltre il 5% dopo l'annuncio dell'accordo tra Stati Uniti e Iran, con il Brent tornato sotto gli 83 dollari al barile sui livelli precedenti all'escalation militare. Tuttavia gli analisti invitano alla prudenza: la riapertura dello Stretto di Hormuz sarà graduale e il ritorno alla normalità potrebbe richiedere settimane o mesi. Circa 500 navi restano ancora bloccate nel Golfo Persico e pesano le incognite legate a sicurezza, assicurazioni e capacità produttiva dei paesi esportatori. Ne parliamo con Sissi Bellomo, Il Sole 24 Ore e con Stefano Messina, Presidente Assarmatori.Oro e auto spingono l'export: +8,8% ad aprileAd aprile l'export italiano cresce dell'8,8% su base annua grazie soprattutto all'oro diretto in Svizzera, alle automobili e all'elettronica. Nei primi quattro mesi dell'anno le esportazioni aumentano del 3,2%, mentre continuano a distinguersi mercati come Stati Uniti, Cina, India e Svizzera. Intanto da Genova, alla convention mondiale di Assocamerestero, emerge un quadro di forte resilienza del Made in Italy: dopo il record di 643 miliardi nel 2025, le esportazioni potrebbero superare i 660 miliardi nel 2026 nonostante guerre, tensioni geopolitiche e dazi. Interviene Matteo Zoppas, Presidente ICE.Le Borse festeggiano l'accordo Usa-Iran, a Milano nuovo recordLe Borse globali accolgono con entusiasmo l'intesa tra Stati Uniti e Iran. In Asia corre soprattutto la Corea del Sud, mentre in Europa Piazza Affari aggiorna ancora una volta i massimi storici superando per la prima volta quota 52 mila punti. A sostenere i mercati è soprattutto il crollo dei prezzi di petrolio e gas, che alimenta le speranze di un rallentamento dell'inflazione e di politiche monetarie meno restrittive. L'attenzione si sposta ora sulle riunioni di Federal Reserve, Bank of Japan e Bank of England. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore Editoriale UCapital.com
Venticinque anni dopo i fatti del G8 di Genova torna nelle sale Diaz. Don't clean up this blood di Daniele Vicari. Backrooms e Obsession sono due film horror indipendenti che stanno ridefinendo i confini, anche estetici, del genere. L'artista cinese Cao Fei mette a confronto le tradizioni ancestrali del suo paese con la nuova agricoltura intensiva a base di droni, sensori e algoritmi. Figli della foresta è il titolo di una graphic novel di Igiaba Scego e Chiara Abastanotti che affronta la disumantità pseudoscientifica del colonialismo italiano.CONDaniele Vicari, registaLucia Magi, giornalista corrispondente da Los AngelesChiara Costa, capo della programmazione di Fondazione PradaIgiaba Scego, scrittrice e collaboratrice di InternazionaleChiara Abastanotti, fumettista e illustratriceCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Al termine del G8 di Genova, il 21 luglio 2001, ci fu quella che Amnesty International definì come «la più grave sospensione dei diritti umani e democratici in un paese occidentale dal dopoguerra». Furono i pestaggi compiuti dalla polizia nella scuola Diaz, dove alloggiavano giornalisti e manifestanti del Genoa Social Forum - in gran parte stranieri. Le torture proseguirono nella caserma di Bolzaneto, dove molte di queste persone furono portate dopo l'arresto. Erano manifestanti pacifici e giornalisti: di quelle 93 persone, nessun arresto fu poi convalidato, e in 80 casi l'arresto risultò illegittimo. Nel frattempo, 82 di loro avevano avuto bisogno di cure mediche dopo i pestaggi, e 62 erano state trasportate in ospedale. In questa puntata di Altre Indagini non c'è solo quello che accadde quella notte: ci sono gli episodi violenti dei primi giorni del G8, la percezione di chi avrebbe dovuto garantire l'ordine che per non mostrarsi debole fossero necessari molti arresti, non importa di chi. E il modo in cui quegli eventi furono raccontati dalla stampa, e i processi che seguirono. Altre Indagini è il podcast di Stefano Nazzi che ogni due mesi racconta una delle grandi vicende della storia italiana, con gli stessi approcci e rigori applicati alla cronaca nera in Indagini. Le storie di Altre Indagini sono disponibili sul sito e sull'app del Post per le persone abbonate: un modo per ringraziarle per la loro partecipazione al progetto del Post, che fa sì che il Post possa continuare a fare il suo giornalismo in modo gratuito per tutte e tutti. Se vuoi ascoltare Altre Indagini, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
What happens when a mother’s determination to find answers meets a physician dedicated to uncovering the root causes behind autism and developmental challenges? In this powerful episode, autism advocate Heather Acquavella of Theo’s Voice joins renowned functional medicine specialist Dr. Jared Skowron to share the remarkable journey of her son, Theo. Together they discuss the turning points that led them beyond conventional approaches, the testing and discoveries that helped unlock new possibilities, and the lessons they’ve learned along the way. Today’s episode is an honest conversation about advocacy, persistence, and a search for answers beyond a conventional medicine approach. Our guests share practical advice for families navigating autism and developmental concerns including how to cut through overwhelming information, trust parental instincts, and balance hope with realistic expectations. Heather Acquavella shares the mission behind Theo’s Bridge Foundation and her growing community of parents seeking support and answers, while Dr. Jared Skowron offers insights into the most common challenges families face and the evolving future of autism care. Whether you’re a parent, caregiver, practitioner, or advocate, this episode delivers inspiration, actionable insights, and a powerful reminder that every child’s journey is unique. Today on The Lab Report: 4:00 Meet Dr. Jared Skowron and Heather Acquavella 5:35 Theo’s story and Heather’s determination 9:15 Skowron’s pioneering story in helping autistic children 11:00 Working together for answers, sharing the story on TikTok 17:55 Specialty lab testing for deeper insights 20:05 Advice to parents and caregivers 25:00 Theo’s Voice and Theo’s Bridge Foundation 29:15 Why aren’t there more autism specialists? 31:35 Balancing hope with expectation: Video chronicles 34:05 Caring for the caretakers 37:00 What gives you hope for the future of autism? 39:45 Social media resources Additional Resources: TikTok - theosvoice2 TikTok - Theo's Bridge Donate to Help an Autism Family get answers they deserve Spectrum Awakening Subscribe, Rate, & Review The Lab Report Thanks for tuning in to this week’s episode of The Lab Report, presented by Genova Diagnostics, with your hosts Michael Chapman and Patti Devers. If you enjoyed this episode, please hit the subscribe button and give us a rating or leave a review. Don’t forget to visit our website, like us on Facebook, follow us on X, Instagram, and LinkedIn. Email Patti and Michael with your most interesting and pressing questions on functional medicine: podcast@gdx.net. And, be sure to share your favorite Lab Report episodes with your friends and colleagues on social media to help others learn more about Genova and all things related to functional medicine and specialty lab testing. To find a qualified healthcare provider to connect you with Genova testing, or to access select products directly yourself, visit Genova Connect. Disclaimer: The content and information shared in The Lab Report is for educational purposes only and should not be taken as medical advice. The views and opinions expressed in The Lab Report represent the opinions and views of Michael Chapman and Patti Devers and their guests.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Milena Contini, Michela Martignoni"La bella Costa"Solferino Libriwww.solferinolibri.it«Aveva un nuovo nome: Antonietta Costa. Lo avrebbe sempre pronunciato con fierezza. Diamine, si ripeteva, era sposata da venti giorni e già si sentiva una Costa fino al midollo!» Quando la sedicenne Antonietta rifiuta un matrimonio combinato organizzato dai genitori per sposare invece Giacomo Costa, molto più anziano di lei, in tanti prevedono un'unione infelice. Si sbagliano. Quello che li lega, infatti, è un amore solido e passionale, destinato a durare per anni. Ma in seguito alla decisione di Giacomo di ritirarsi in eremitaggio a Quinto, la vita di sua moglie si fa avventurosa. Con accanto alleati preziosi come il fedele servo Gabrio, amico d'infanzia, e Rosalba, l'ostetrica che ha fatto nascere i suoi figli, Antonietta dapprima deve fronteggiare da sola le insistenze dei corteggiatori e gli intrighi della vita nobiliare, e subito dopo il terribile assedio di Genova del 1800, durante il quale si troverà a lottare fianco a fianco con il generale Massena, vanamente impegnato a salvare la città. Mentre i fermenti risorgimentali accendono i cuori, la «Bella Costa» si appassiona alla politica, raccoglie attorno a sé un salotto culturale tra i più vivaci della città, frequentando Ugo Foscolo e Vincenzo Monti, e, incurante del rischio, collabora con Giuseppe Mazzini. Per tutta la sua vita lunga, piena e libera, sognerà una Genova più forte e un'Italia più unita.La saga di una donna che ha vissuto il suo tempo da protagonista, sullo sfondo di una città caleidoscopica, intrisa di colori, di vento e di leggende, in un'epoca traboccante d'energia vitale e di feroci contraddizioni: magia e scienza, guerra e pace, libertà e schiavitù. Salvezza e perdizione.Milena Contini è docente di Letteratura italiana. Lavora presso l'Università eCampus, conduce la trasmissione 1000 cose da dire su UniGeRadio e cura la rubrica Gocce su «Writers Magazine Italia». Ha pubblicato novelle, racconti lunghi e “In caso di pioggia” (Rayuela 2025), raccolta di poesie tradotte in spagnolo, francese, giapponese, bielorusso e arabo.Michela Martignoni è editor, consulente editoriale e divulgatrice culturale. In coppia con la sorella Elena scrive romanzi storici e polizieschi pubblicati anche in Spagna, Germania e Stati Uniti. Tra questi, dal 2012, dietro lo pseudonimo di Emilio Martini, la serie del Commissario Berté (Corbaccio).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Klein, W., Li, S., & Wood, S. (2023). A qualitative analysis of gaslighting in romantic relationships. Personal Relationships, 30(4), 1316-1340.Specifically talk about it around 25 minutes and 42 minutes Klein, W., Wood, S., Forget, A. A., & Bartz, J. A. (2026). A historical review of gaslighting: Tracing changing conceptualizations within psychiatry and psychology. Clinical Psychology Review, 102742.Was under review when we filmed - accepted and early access now Klein, W., Wood, S., & Bartz, J. A. (2026). A theoretical framework for studying the phenomenon of gaslighting. Personality and Social Psychology Review, 30(2), 195-215.I call it the 2025 paper, cause it was accepted and early access online in 2025, but I guess now it gets 2026 in the citation info, because the issue its technical in is the January issue. Which is annoying, because it's cited as 2025 in some places lol. Info on other stuff I brought uphttps://www.amazon.ca/This-Your-Brain-Music-Obsession/dp/0452288525Barton, R., & Whitehead, J. A. (1969). THE GAS-LIGHT PHENOMENON. The Lancet, 293(7608), 1258–1260. https://doi.org/10.1016/S0140-6736(69)92133-3First psychiatric gaslighting paper, don't think its open access thoughStark, C. A. (2019). Gaslighting, misogyny, and psychological oppression. The monist, 102(2), 221-235.11 minute mark - reasonable disagreement - I thin it's open accessClark, A. (2013). Whatever next? Predictive brains, situated agents, and the future of cognitive science. Behavioral and Brain Sciences, 36(3), 181–204. https://doi.org/10.1017/S0140525X12000477Around the 19 minute mark de Bruin, L., & Michael, J. (2021). Prediction error minimization as a framework for social cognition research. Erkenntnis, 86(1), 1-20.Also around the 19 minute mark Friston, K. (2010). The free-energy principle: a unified brain theory?. Nature reviews neuroscience, 11(2), 127-138.Around the 22 min mark Ogunfowora, B., & Bourdage, J. S. (2026). Is My Boss Gaslighting Me? Uncovering the Nomological Network of Gaslighting In Leader-Employee Relationships. Journal of Management, 01492063261426014.Workplace gaslighting 29 minute markBashford, J., & Leschziner, G. (2015). Bed partner “gas-lighting” as a cause of fictitious sleep-talking. Journal of Clinical Sleep Medicine, 11(10), 1237-1238.Contemporary case study discussed around 30 minute mark Bellomare, M., Giuseppe Genova, V., & Miano, P. (2024). Gaslighting exposure during emerging adulthood: Personality traits and vulnerability paths. International journal of psychological research, 17(1), 29-39.Miano, P., Bellomare, M., & Genova, V. G. (2021). Personality correlates of gaslighting behaviours in young adults. Journal of Sexual Aggression, 27(3), 285-298.2 papers on personality and gaslighting - 35 minute mark Graves, C. G., & Samp, J. A. (2021). The power to gaslight. Journal of Social and Personal Relationships, 38(11), 3378-3386.Gaslighting and power 35 minute mark https://www.amazon.com/Gaslighting-Interrogation-Methods-Psychotherapy-Analysis/dp/1568218281Covert control - 37 minute mark - cults 46 minute mark Support the show
Anurag Singh MD, PhD. is a physician, researcher, immunologist, and one of the leading voices behind the science of Urolithin A – a gut microbiome metabolite. Urolithin A is crucial for mitochondrial health by stimulating mitophagy. Dr. Singh breaks down the science and explains his extensive research into how this postbiotic compound could play a major role in cellular energy and longevity. Whether you’re an athlete, a health optimizer, or just curious about the future of longevity science, this conversation with Dr. Anurag Singh is packed with cutting-edge, evidence-based insights you won’t want to miss. Today on The Lab Report: 3:05 Meet Dr. Anurag Singh and learn about Urolithin A 6:45 Substrates, prevalence, and specific gut commensal bacteria 9:40 Mitophagy and mitochondrial health 12:55 Immunology and aging 15:35 Urolithin A and muscle mass 17:45 Academic research a-ha moments 20:15 Clinical benefits of Urolithin A 23:00 Food based approach vs. supplementation 25:25 Safety and contraindications 27:00 Ranking your supplement stack 29:10 The Fireball Additional Resources: Timeline Mitopure Subscribe, Rate, & Review The Lab Report Thanks for tuning in to this week’s episode of The Lab Report, presented by Genova Diagnostics, with your hosts Michael Chapman and Patti Devers. If you enjoyed this episode, please hit the subscribe button and give us a rating or leave a review. Don’t forget to visit our website, like us on Facebook, follow us on X, Instagram, and LinkedIn. Email Patti and Michael with your most interesting and pressing questions on functional medicine: podcast@gdx.net. And, be sure to share your favorite Lab Report episodes with your friends and colleagues on social media to help others learn more about Genova and all things related to functional medicine and specialty lab testing. To find a qualified healthcare provider to connect you with Genova testing, or to access select products directly yourself, visit Genova Connect. Disclaimer: The content and information shared in The Lab Report is for educational purposes only and should not be taken as medical advice. The views and opinions expressed in The Lab Report represent the opinions and views of Michael Chapman and Patti Devers and their guests.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Giorgia ha 34 anni, vive a Genova e insegna in un istituto professionale di periferia. È cresciuta in una famiglia di ceto medio e fin da bambina ha interiorizzato un'idea molto precisa: non dover dipendere economicamente da nessuno. Quando i suoi genitori si separano, lei vede da vicino cosa significa dipendere dagli aiuti familiari e costruisce, quasi senza accorgersene, un obiettivo identitario. «Non ho mai visualizzato cosa sarei stata da grande, ma sicuramente il come: una persona indipendente anche dal punto di vista finanziario».Quella convinzione accompagna tutte le sue scelte. Giorgia studia Scienze dei Materiali, si trasferisce a Milano per la magistrale, lavora durante l'università per contribuire all'affitto e, una volta laureata, trova subito impiego in una multinazionale. Ha uno stipendio buono, benefit aziendali, prospettive di crescita e un contratto stabile. «Mi hanno valorizzato sia dal punto di vista economico che professionale».Poi arriva il Covid, una gravidanza complicata e, insieme al lavoro da remoto, il ritorno a una vita che le manca: Genova, il compagno, la famiglia, gli amici. In quel momento riceve un'offerta per una supplenza come insegnante, un lavoro che aveva sempre desiderato fare. La scelta è improvvisa: quarantotto ore per licenziarsi e cambiare completamente vita. E Giorgia lo fa, lasciando alle spalle possibilità di carriera, aumenti di stipendio, assistenza sanitaria integrativa e un fondo pensione aziendale.«Per mantenere comunque la mia indipendenza economica sarei stata disposta anche a fare un lavoro meno remunerativo, meno valorizzato, proprio perché nell'infanzia e nell'adolescenza ho costruito questa idea di me molto indipendente dal punto di vista finanziario».Oggi Giorgia guadagna meno di prima, ma sente di aver costruito una vita più vicina a sé. E la stabilità economica che ha conquistato negli anni è diventata qualcosa di diverso da un semplice obiettivo: uno strumento per scegliere come vivere il proprio tempo, dove stare e a cosa dedicarsi. Anche gratuitamente. Perché oltre a insegnare, Giorgia è consigliera municipale e segretaria di partito a Genova. E proprio lì, nella possibilità di esserci anche dove il denaro non è il punto, per lei si misura il significato più profondo dell'indipendenza economica.
Come sempre, dedichiamo la prima parte della nostra trasmissione a una discussione sull'attualità. La nostra prima conversazione prende spunto da un articolo pubblicato sulla rivista The Atlantic. L'autore sostiene che gli Stati Uniti potrebbero aver subito una sconfitta nel confronto con l'Iran e che la perdita strategica americana non possa più essere recuperata. Poi, parleremo di un'indagine penale francese contro Elon Musk e la sua piattaforma social X. Le accuse includono la diffusione di immagini di abusi sessuali su minori, deepfake, disinformazione e complicità nella negazione di crimini contro l'umanità attraverso il sistema di intelligenza artificiale di X, Grok. Nella nostra rubrica scientifica della settimana parleremo di uno studio che rivela che i pappagalli selvatici imitano gli altri pappagalli quando provano cibi nuovi e sconosciuti. E concluderemo la prima parte del programma di oggi con una discussione sulla 61ª Biennale di Venezia, inaugurata il 9 maggio in un clima di forti tensioni geopolitiche e proteste diffuse. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The indefinite pronouns: qualcosa, niente, and nulla. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato alla nuova ordinanza del Comune di Livorno contro la pipì dei cani in strada. Un confronto che parte da un problema giudicato da molti cittadini fastidioso e maleodorante. Nel finale, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno: essere all'altezza in un confronto su Silvia Salis, sindaca di Genova e figura emergente della politica italiana, sempre più presente al centro del dibattito pubblico nazionale. - Gli Stati Uniti stanno perdendo il confronto con l'Iran? - Le autorità francesi proseguono le indagini penali contro Grok, l'intelligenza artificiale di Musk - I pappagalli selvatici imitano gli altri pappagalli quando provano cibi nuovi e sconosciuti - Le polemiche politiche caratterizzano l'edizione 2026 della Biennale di Venezia - Pipì dei cani, a Livorno serve la bottiglietta - Silvia Salis, la promessa che scuote la politica italiana
Fluent Fiction - Italian: Sneaking Away for Dolphins: Livia's Unforgettable Adventure Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-05-15-07-38-19-it Story Transcript:It: Il sole splendeva caldo nel cielo di primavera sul porto di Genova, mentre il grande pullman scolastico si fermava davanti all'ingresso dell'Acquario.En: The sun shone warmly in the spring sky over the port of Genova, as the big school bus stopped in front of the entrance to the Aquarium.It: La classe di Livia si riversò fuori, emozionata e pronta per una giornata piena di avventure e scoperte.En: Livia's class poured out, excited and ready for a day full of adventures and discoveries.It: Livia, una studentessa curiosa con una passione per la biologia marina, camminava al fianco dei suoi compagni Ettore e Adriana.En: Livia, a curious student with a passion for marine biology, walked alongside her classmates Ettore and Adriana.It: Ettore era un ragazzo avventuroso, sempre pronto a sperimentare cose nuove.En: Ettore was an adventurous boy, always ready to try new things.It: Adriana, invece, era più timida, ma osservava tutto con attenzione, ammirando la sicurezza e l'entusiasmo di Livia.En: Adriana, on the other hand, was more shy but observed everything carefully, admiring Livia's confidence and enthusiasm.It: L'acquario era un labirinto di vetro e acqua, dove i colori brillanti dei pesci danzavano sotto la luce.En: The aquarium was a maze of glass and water, where the bright colors of the fish danced under the light.It: I bambini correvano da una vasca all'altra, affascinati dalle creature marine.En: The children ran from one tank to another, fascinated by the marine creatures.It: Ma Livia aveva un obiettivo preciso: voleva vedere il nuovo spettacolo dei delfini.En: But Livia had a specific goal: she wanted to see the new dolphin show.It: L'avevano annunciato poco tempo fa ed era la perfetta occasione per raccogliere materiale per il suo progetto scolastico.En: It had been announced recently and was the perfect opportunity to gather material for her school project.It: Il problema era il tempo: l'itinerario della scuola era serrato.En: The problem was time: the school's itinerary was tight.It: C'era tanto da vedere: le meduse luminose, gli squali imponenti, le tartarughe giganti.En: There was so much to see: luminous jellyfish, imposing sharks, and giant turtles.It: Livia osservava l'orologio con ansia, mentre il gruppo si muoveva da un'esposizione all'altra.En: Livia watched the clock anxiously as the group moved from one exhibit to another.It: Finalmente, durante una pausa, prese una decisione coraggiosa.En: Finally, during a break, she made a courageous decision.It: "Sneakerò via per un momento," sussurrò a Ettore e Adriana.En: "I'm going to sneak away for a moment," she whispered to Ettore and Adriana.It: "Devo assolutamente vedere i delfini."En: "I absolutely have to see the dolphins."It: Ettore rise.En: Ettore laughed.It: "Sei sicura?"En: "Are you sure?"It: chiese.En: he asked.It: "Non vuoi metterti nei guai."En: "You don't want to get into trouble."It: Adriana, silenziosa, annuì.En: Adriana, silently, nodded.It: "Vai, Livia.En: "Go, Livia.It: Noi ti aspettiamo qui."En: We'll wait for you here."It: Con un cenno di gratitudine, Livia sgattaiolò fuori dalla folla dei suoi compagni e si diresse verso il teatro dei delfini.En: With a nod of gratitude, Livia slipped away from the crowd of her classmates and headed towards the dolphin theater.It: Il cuore le batteva forte quando si sedette sulle gradinate, giusto in tempo per l'inizio dello spettacolo.En: Her heart was pounding as she sat down on the bleachers, just in time for the start of the show.It: I delfini saltavano agilmente, muovendosi con grazia nell'acqua cristallina.En: The dolphins jumped nimbly, moving gracefully in the crystal-clear water.It: Livia era ipnotizzata.En: Livia was mesmerized.It: Dimenticò completamente il tempo.En: She completely forgot about the time.It: Improvvisamente, si rese conto che il tempo era passato in un lampo.En: Suddenly, she realized time had flown by.It: Doveva correre indietro!En: She had to run back!It: Con il cuore in gola, si alzò e si diresse verso l'uscita, cercando disperatamente di non pensare alle conseguenze.En: With her heart in her throat, she got up and headed towards the exit, desperately trying not to think about the consequences.It: Quando finalmente raggiunse il suo gruppo, vide Ettore e Adriana che parlavano con l'insegnante.En: When she finally reached her group, she saw Ettore and Adriana talking with the teacher.It: "Sì, professoressa, Livia era con noi," disse Ettore con nonchalance.En: "Yes, professor, Livia was with us," said Ettore nonchalantly.It: "Stiamo raccontando delle tartarughe giganti."En: "We were talking about the giant turtles."It: Adriana sorrise a Livia, sollevata.En: Adriana smiled at Livia, relieved.It: "Ti sei persa lo squalo, ma ne abbiamo delle foto," disse con complicità.En: "You missed the shark, but we have some photos," she said conspiratorially.It: Livia, colma di gratitudine, abbracciò i suoi amici.En: Livia, filled with gratitude, hugged her friends.It: Aveva imparato qualcosa di importante quel giorno: non era sola.En: She had learned something important that day: she was not alone.It: La loro amicizia era diventata più forte, grazie al suo piccolo atto di ribellione e alla collaborazione degli amici.En: Their friendship had grown stronger, thanks to her small act of rebellion and the cooperation of her friends.It: La visita all'acquario si concluse con sorrisi e nuove storie da raccontare.En: The visit to the aquarium ended with smiles and new stories to tell.It: Livia, Ettore e Adriana si avviarono verso il pullman, tenendosi per mano e ridendo delle avventure di quel giorno speciale.En: Livia, Ettore, and Adriana headed towards the bus, holding hands and laughing about the adventures of that special day. Vocabulary Words:the sun: il solethe port: il portothe school bus: il pullman scolasticothe entrance: l'ingressothe aquarium: l'acquariothe glass: il vetrothe fish: i pescithe dolphin: il delfinothe itinerary: l'itinerariothe jellyfish: le medusethe shark: lo squalothe turtle: la tartarugathe heart: il cuorethe bleachers: le gradinatethe clock: l'orologiothe crowd: la follathe stone: la pietrathe consequence: la conseguenzathe teacher: l'insegnantethe smile: il sorrisothe story: la storiathe sky: il cielothe day: la giornatathe adventure: l'avventurathe project: il progettothe opportunity: l'occasionethe decision: la decisionethe gratitude: la gratitudinethe friendship: l'amiciziathe cooperation: la collaborazione
Un bilancio del vertice Xi-Trump con Stefano Stefanini, consigliere scientifico dell’ISPI ed ex Ambasciatore italiano alla NATO.I dati di vendita del mercato editoriale con la nostra Alessandra Tedesco, in collegamento dal Salone del Libro di Torino.Nel nostro appuntamento settimanale con le buone notizie parliamo del progetto di depavimentazione messo a punto a Genova dall’Assessora comunale a Urbanistica, Verde Urbano, Smart City, Città dei 15 minuti, Francesca Coppola.
È iniziata la visita di Donald Trump a Pechino. Che accoglienza da Xi? Ne parliamo con Mario Del Pero, docente storia internazionale a SciencesPo, esperto di storia e politica statunitense.Le ultime novità sul caso Garlasco. Con noi Marco Oliva, giornalista.Con Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive al Policlinico San Martino di Genova e divulgatore medico-scientifico, parliamo invece delle ultime notizie sull’Hantavirus.Finale di Coppa Italia: in campo la Lazio sfida l’Inter. Ci aggiorna il nostro Dario Ricci, in diretta dallo Stadio Olimpico di Roma.
What if the secret to a longer, healthier life isn’t found in the latest biohacking trend but in the small, sustainable choices you make every day? In this episode, we meet Dr. Jennifer Timmons, a longevity expert and the founder of Timmons Wellness, a concierge medical practice built around personalized, proactive care. Dr. Timmons has made it her mission to help patients move beyond conventional care to focus on optimizing how they age. Today we cut through the biohacker noise to remind you how your hobbies and daily habits impact how you age. Whether you’re just starting your wellness journey or already deep in the optimization rabbit hole, Dr. Jennifer Timmons offers actionable steps to help you live better, longer. Back to the basics! Today on The Lab Report: 3:45 Meet Dr. Jennifer Timmons - her thoughts on biohacker quick fixes 7:55 Hobbies as a health strategy 11:05 Daily choices that impact aging 16:30 Exercise snacks and movement 20:10 Extreme routines: where to draw the line 23:00 Educating yourself and finding trusted sources 28:00 Working with Dr. Timmons 28:45 The Fireball Additional Resources: Timmons Wellness @jennifertimmonsmd Subscribe, Rate, & Review The Lab Report Thanks for tuning in to this week’s episode of The Lab Report, presented by Genova Diagnostics, with your hosts Michael Chapman and Patti Devers. If you enjoyed this episode, please hit the subscribe button and give us a rating or leave a review. Don’t forget to visit our website, like us on Facebook, follow us on Twitter, Instagram, and LinkedIn. Email Patti and Michael with your most interesting and pressing questions on functional medicine: podcast@gdx.net. And, be sure to share your favorite Lab Report episodes with your friends and colleagues on social media to help others learn more about Genova and all things related to functional medicine and specialty lab testing. To find a qualified healthcare provider to connect you with Genova testing, or to access select products directly yourself, visit Genova Connect. Disclaimer: The content and information shared in The Lab Report is for educational purposes only and should not be taken as medical advice. The views and opinions expressed in The Lab Report represent the opinions and views of Michael Chapman and Patti Devers and their guests.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Hantavirus: in quarantena quattro italiani, peggiora una paziente in Francia. Attese le linee guida del Ministero. Con noi Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive al Policlinico San Martino di Genova e divulgatore medico-scientifico. L’ennesimo naufragio delle trattative USA-Iran visto dal Libano, dove Israele continua ad attaccare. Ci colleghiamo con Beirut dove c’è Giampaolo Musumeci.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Nel weekend si è celebrata la Giornata della Vittoria a Mosca. La parata quest'anno è stata ridimensionata per motivi di sicurezza, senza veicoli blindati né caduti militari, con blackout di internet e telefonia. Putin ai russi piace sempre meno. Anno dopo anno, dallo scoppio della guerra in Ucraina, il malcontento nella società russa si fa sempre più concreto. Facciamo il punto insieme a Mara Morini, docente di Politics of Eastern Europe e Scienza politica all’Università di Genova.
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Le repubbliche Marinare | Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello B1 - #Italia #stroia #middleagesLearn italian with an easy but interesting crime story - take a look at Luisa's murder mistery on Amazon: Gianduiotti e Delitti, i misteriosi casi del Commissario DalmassoStoria delle repubbliche marinareBuongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti al nostro nuovo episodio.Oggi parliamo di alcune città e della loro storia, ma in un periodo storico particolare.Avete già sentito parlare delle Repubbliche marinare? Ecco oggi parliamo proprio di queste città che hanno avutouna grande importanza per l'Italia.Ma di che città parliamo? Quelle più conosciute sono quattro: Venezia, Amalfi, Genova e Pisa, ma ce n'erano altre, meno conosciute, menoimportanti che sono: Ancona, Gaeta, Noli e Ragusa.Vediamo prima dove si trovano oggi queste città: Venezia, beh, tutti sanno dov'è questa città e sono sicura che l'avrete già visitata. Di Venezia, se mi seguite, sapetegià un mucchio di cose, cosa vedere e anche tante curiosità di cui vi ho parlato nell'episodio della settimana scorsae nell'episodio numero 144. Bene allora sapete che Venezia si trova a nord est dell'Italia nella regione del Veneto.Amalfi invece si trova al sud, nella regione Campania. Genova è al nord, in Liguria e Pisa si trova in Toscana.Le meno importanti Gaeta nella regione del Lazio, Ancona nelle Marche, Noli una piccola città in Liguria e Ragusa si trova oggi in Croazia e si chiama Dubrovnik. ...- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium
Maria Lodovica Gullino"Nutrire il potenziale" In occasione della Giornata Internazionale della Salute delle Piante, l'incontro di restituzione del progetto su agricoltura e alimentazione nelle scuole medie torinesi sostenuto dal Distretto Rotary 2031 e da Coltivato, nell'ambito del Salone OFF 2026. Martedì 12 maggio 2026, ore 9.00Sala Agnelli - Centro Congressi Unione Industriali di Torino (Via Vela 17, Torino) Martedì 12 maggio 2026, alle ore 9.00 al Centro Congressi dell'Unione Industriali di Torino (Sala Agnelli), in occasione della Giornata Internazionale della Salute delle Piante, si terrà la restituzione del progetto Nutrire il potenziale che nell'anno scolastico 2025/2026 ha visto protagonisti quasi 300 studenti e studentesse di tre scuole secondarie di primo grado torinesi: l'Istituto Comprensivo “Gaetano Salvemini”, la Scuola secondaria di primo grado “Ettore Morelli” (I.C. Torino II) e l'Istituto Comprensivo “Aristide Gabelli”. La giornata rientra nella programmazione del Salone OFF 2026. Obiettivo dell'iniziativa è stato quello di contrastare la povertà educativa, stimolando una maggiore consapevolezza sui temi di agricoltura, alimentazione, clima, risorse, e sulle reali opportunità professionali offerte dal settore agroalimentare, che richiede oggi competenze professionali, tecniche e scientifiche sempre più specializzate. Realizzato dal Rotary Club Torino Nord-Ovest, in collaborazione con il settore Education dell'Unione Industriali di Torino e con Camera di commercio Torino, con il supporto del Festival Internazionale dell'Agricoltura Coltivato e il patrocinio della Città di Torino, il progetto ha intrecciato il tema dell'anno del Distretto 2031 del Rotary, l'alimentazione, con lo sviluppo delle competenze in campo alimentare e didattico. Dopo i saluti istituzionali e la presentazione della giornata a cura della professoressa Maria Lodovica Gullino, direttore scientifico di Coltivato e presidente del Rotary Club Torino Nord-Ovest, cuore della mattinata sarà proprio il momento di restituzione dei progetti a cura delle ventuno classi delle scuole coinvolte, che racconteranno il percorso svolto durante l'anno. In programma anche due conferenze che entreranno nel vivo di alcuni dei temi affrontati durante il percorso. Stefania De Pascale, professoressa ordinaria di Orticoltura e Floricoltura all'Università Federico II di Napoli, parlerà di agricoltura spaziale, uno degli ambiti più innovativi e sfidanti della ricerca agronomica. Elisa Palazzi, professoressa associata di Fisica del Clima all'Università di Torino, affronterà invece il tema del cambiamento climatico dalla prospettiva che da sempre caratterizza la sua ricerca: quella delle montagne. A conclusione della mattinata, gli interventi dei dirigenti scolastici coinvolti, Luca Bollero, Massimo Cellerino, Barbara Floris insieme alla professoressa Lorenza Patriarca. I percorsi si sono articolati in modo diverso nei tre istituti, a seconda della prospettiva scelta, attraverso incontri con esperti in aula e uscite didattiche. Le sei classi dell'IC Salvemini hanno esplorato il mondo delle piante coltivate e urbane, il rapporto tra cambiamento climatico e agricoltura, e le frontiere dell'innovazione nel settore, grazie agli approfondimenti in aula con la professoressa Maria Lodovica Gullino e Massimo Pugliese. Cinque classi dell'IC Morelli hanno scelto invece di concentrarsi sull'alimentazione sostenibile e sulla biodiversità alimentare, con il contributo di Maria Lodovica Gullino e Kalliopi Rantsiou. Il percorso all'IC Gabelli ha trovato il suo momento culminante nelle uscite didattiche all'Acquario di Genova e al Museo del Mare. “Il progetto Nutrire il Potenziale è stato per il nostro Istituto una grande opportunità - afferma Barbara Floris, Dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo Statale “Gaetano Salvemini” - Sono state coinvolte tutte e sei le classi prime della scuola media, alle quali è stata fatta formazione di alta qualità ed è stata data la possibilità di due uscite presso aziende innovative nel settore dell'agricoltura. La combinazione di questi due elementi, teoria ed esperienza sul campo, ha favorito un apprendimento attivo e partecipato da parte di tutti i ragazzi, stimolando la loro curiosità e la scoperta del territorio, e ha contribuito alla loro crescita personale. Il progetto ci ha presentato il mondo dell'agricoltura in modo del tutto diverso, permettendo agli alunni di coglierne la complessità, superando gli stereotipi e le visioni limitate che purtroppo spesso fanno parte del nostro bagaglio culturale, per arrivare a ragionare sull'importanza imprescindibile che la Terra ha per la nostra vita”. “Nutrire il potenziale sintetizza una delle missioni fondamentali della scuola - sottolinea Luca Bollero, Dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo Statale “Aristide Gabelli” - Solo nutrendo il potenziale, lo si scopre: il percorso svolto con il Rotary ha permesso di porre i ragazzi di fronte a riflessioni, situazioni, proposte formative che permettono di allargare i loro orizzonti. Questo, talvolta, la scuola e le famiglie da sole non riescono a farlo: è fondamentale avere dei partner attenti e competenti che permettano di scoprire, nutrire e coltivare il potenziale degli allievi, nella lora individualità e nella loro formazione alla cittadinanza”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Leonard Genova LIVE on LI in the AM w/ Jay Oliver by JVC Broadcasting
Tra due giorni si svolgerà a Genova il raduno degli Alpini e un'associazione femminista mette in guardia le donne su possibili molestie. C'è davvero da temere gli Alpini? Ne discutiamo con i nostri ascoltatori.
Maria Antonella Pratali"Il passo del bacio"Neos Edizioniwww.neosedizioni.itA Camogli una donna ritrova il suo maestro di pianoforte.E scopre che dopo ventidue anni, l'odio, che sembrava essersi trasformato, era ancora lì, intatto.Perché allora lei era una bambina, lui un predatore. Una storia potente e attuale per dare voce a chi non ha avuto il coraggio di far sentire la propria. “Lei voleva sapere perché ho smesso di suonare, e io glielo sto spiegando”.Un uomo di 52 anni muore precipitando dal Passo del Bacio sul “Sentiero dei tubi”, la ferrata che segue il percorso dell'antico acquedotto che riforniva di acqua la città di Camogli. Secondo la donna che era insieme a lui e che ha chiamato i soccorsi, l'uomo ha perso l'equilibrio ed è scivolato.Qualche giorno prima un incontro casuale sul treno che attraversa la Liguria riapre una ferita che Fulvia credeva di essere riuscita a rimarginare. Uno sguardo, un gesto, un passo familiare: basta un attimo perché il passato torni a imporsi con tutta la sua violenza. Fulvia si rivede a otto anni, caschetto biondo, gambette secche e vestitini colorati. Si rivede durante le lezioni di pianoforte che il suo maestro, Marco, allora trentenne, sapeva trasformare in un'avventura musicale. Note, melodie e carezze sempre più insistenti. Perché Marco era ed è un pedofilo. Un predatore, un devastatore di bambini. Ventidue anni dopo Fulvia non è più la ragazza fragile di allora, è una donna adulta, forte e fermamente decisa a impedire che altre giovani vittime possano cadere nella stessa rete di ambiguità e sopraffazione in cui era caduta lei da bambina. Nel continuo alternarsi tra presente e memoria, la sua storia prima si intreccia a quella dell'ex maestro di pianoforte, poi si dipana in un gioco parallelo di rimandi che prova a chiarire le radici e le dinamiche oscure dell'abuso e le sue devastanti conseguenze.Attraverso una narrazione lucida e misurata, mai retorica né indulgente, il romanzo affronta il dolore, la fatica della ricostruzione di sé e il coraggio della presa di coscienza. Sullo sfondo, Genova e la Liguria di levante: il mare, le scogliere a picco, i profumi intensi di una terra che accompagna, contrasta e dona sollievo al dramma interiore dei personaggi.Una storia potente, attuale, capace di scuotere e coinvolgere il lettore fino all'ultima pagina.“Io non ho ucciso, ma non provo pietà. Il destino ha deciso che non c'è redenzione per chi violenta l'innocenza. Solo silenzio. Ora posso respirare”.Spiega l'Autrice: «Questo libro nasce da ascolti attivi ed empatici, avvenuti nel corso di oltre trent'anni di insegnamento in scuole private e pubbliche, italiane e straniere. Le vicende narrate e le emozioni che attraversano i personaggi, totalmente inventati, sono state ispirate anche da dichiarazioni pubbliche, articoli, interviste e testimonianze di vittime di molestie o abusi. I possibili esiti patologici e le difficoltà relazionali che conseguono a esperienze di abuso, e che affiorano nei personaggi del romanzo, trovano riferimento in varie ricerche in ambito psicologico. Questo romanzo desidera dare voce anche a chi non ha avuto, o non ha ancora, il coraggio di far sentire la propria. E vuole invitare gli adulti a rendersi disponibili a un ascolto autentico e a uno sguardo aperto e attento, capaci di accogliere anche le verità più difficili e scomode».Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
L’Eurostat stima deficit-Pil Italia al 3,1% nel 2025, resta quindi la procedura per deficit eccessivo. Ne parliamo con Valentina Meliciani, docente ordinaria di Economia applicata alla Luiss e Direttrice del Luiss Research center.Le ultime sul conflitto in Iran. Con Giuseppe Dentice, analista OsMed (Osservatorio Mediterraneo) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V.Via libera al prestito Ue da 90 miliardi a Kiev. Ne parliamo con Mara Morini, docente di Politics of Eastern Europe e Scienza politica all'Università di Genova.Semifinale di Coppa Italia: Atalanta e Lazio si sfidano per la finale contro l'Inter. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci, in diretta da Bergamo.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Nella notte tra il 15 e il 16 aprile la Russia ha lanciato una nuova ondata di attacchi su larga scala contro l’Ucraina, colpendo diverse città con centinaia di droni e decine di missili. E' l'attacco più violento dell'anno che arriva mentre il presidente ucraino Zelensky è impegnato in un tour europeo con al centro sostegno militare dei paesi e le partnership nel settore difesa, in particolare nella produzione di droni. Ne parliamo con Mara Morini, docente di Politics of Eastern Europe e Scienza politica all’Università di Genova.
Dr. Nasha Winters is a naturopathic physician with a deeply powerful story. Diagnosed with stage IV cancer at age 19 and given just a few months to live, she embarked on a relentless journey to self-education and integrative healing that ultimately saved her life. Now a leading expert in metabolic oncology, Dr. Nasha is passionate in her mission to transform healthcare by addressing underlying metabolic dysfunction that fuels not only cancer, but virtually all chronic diseases. Dr. Nasha Winters has a message of empowerment for cancer patients: by understanding and correcting the terrain of the body rather than merely attacking the tumor, we can shift from a disease-centered model to one rooted in true healing and prevention for everyone. This message will resonate not only in cancer, but also for anyone wanting to treat or prevent chronic disease. Today on The Lab Report: 3:45 Meet Dr. Nasha Winters and hear what a metabolic approach to cancer looks like 7:10 Nasha’s inspiring story 15:55 Fasting, ketosis, various diets in cancer 18:55 Ketosis and ketone bodies 24:10 Working with traditional oncology 29:10 Cachexia, sarcopenia, and fasting 34:00 Specialty testing in cancer patients 36:30 Facing mortality, past trauma, and taking control 41:10 Practical steps on where to start – diagnosis/prevention 45:30 Tend the terrain, connecting farming and medicine 48:30 Nasha’s current state 51:00 The Fireball Additional Resources: drnasha.com Tend the Terrain Substack The Metabolic Approach to Cancer Mistletoe and the Emerging Future of Integrative Oncology Subscribe, Rate, & Review The Lab Report Thanks for tuning in to this week’s episode of The Lab Report, presented by Genova Diagnostics, with your hosts Michael Chapman and Patti Devers. If you enjoyed this episode, please hit the subscribe button and give us a rating or leave a review. Don’t forget to visit our website, like us on Facebook, follow us on Twitter, Instagram, and LinkedIn. Email Patti and Michael with your most interesting and pressing questions on functional medicine: podcast@gdx.net. And, be sure to share your favorite Lab Report episodes with your friends and colleagues on social media to help others learn more about Genova and all things related to functional medicine and specialty lab testing. To find a qualified healthcare provider to connect you with Genova testing, or to access select products directly yourself, visit Genova Connect. Disclaimer: The content and information shared in The Lab Report is for educational purposes only and should not be taken as medical advice. The views and opinions expressed in The Lab Report represent the opinions and views of Michael Chapman and Patti Devers and their guests.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Maggie Awad, NP is the founder of Elevate Performance Medicine and a leading functional sports medicine nurse practitioner. Drawing on her work with elite professional athletes, Maggie breaks down how an optimized microbiome and personalized nutrition can fuel energy production, decrease inflammation, and support recovery. This holistic approach allows athletes to train harder, bounce back faster, and sustain peak performance without burnout or injury. Whether you're a competitive athlete, weekend warrior, or high-performer chasing longevity in your sport or career, Maggie Awad shifts the paradigm from symptom management to true root-cause optimization. Today on The Lab Report: 5:15 Meet Maggie Awad and learn what “Functional Sport Medicine” means 8:10 Why did Maggie choose this specialty 10:45 Common health issues among all athletes 12:30 Gut health and stool testing 17:20 Overtraining and the importance of sleep and recovery 18:50 Nutritional deficiencies in athletes – glycine tangent 20:50 Hormone optimization and supplementation 23:00 Maggie’s patient population and practice 25 :40 The Fireball Additional Resources: Elevate Performance Medicine Subscribe, Rate, & Review The Lab Report Thanks for tuning in to this week’s episode of The Lab Report, presented by Genova Diagnostics, with your hosts Michael Chapman and Patti Devers. If you enjoyed this episode, please hit the subscribe button and give us a rating or leave a review. Don’t forget to visit our website, like us on Facebook, follow us on Twitter, Instagram, and LinkedIn. Email Patti and Michael with your most interesting and pressing questions on functional medicine: podcast@gdx.net. And, be sure to share your favorite Lab Report episodes with your friends and colleagues on social media to help others learn more about Genova and all things related to functional medicine and specialty lab testing. To find a qualified healthcare provider to connect you with Genova testing, or to access select products directly yourself, visit Genova Connect.See omnystudio.com/listener for privacy information.