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Dario Sansone, cantautore, regista, illustratore e voce principale dei Foja, propone un'esperienza artistica che unisce armoniosamente musica e immagini. In questo incontro ci parla del suo nuovo singolo, "Restiamo in piedi".
In questa puntata:- Focus: con l'aiuto del nostro uomo degli uccelli Andrea Cantone, abbiamo parlato di animali con Leonardo Mazzeo- Quiz: i soprannomi animaleschi delle nazionaliIn chiusura, i vostri contributi per i festeggiamenti per la puntata numero 200
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Grazie a RelaxSan per il supporto di questa puntata! Scopri il momento di RelaxSan https://www.relaxsanshop.it/ Per chi ascolta Un passo al giorno, ecco un codice sconto dedicato: UNPASSO15 Quanto influisce la posizione del corpo sulla concentrazione e sull'energia mentale? In questa puntata esploriamo il legame tra postura, movimento e funzionamento del cervello, partendo da una ricerca scientifica sui banchi in piedi e sulle funzioni cognitive come attenzione, memoria di lavoro e capacità decisionale. Parliamo di sedentarietà, circolazione, lavoro in piedi e piccoli cambiamenti quotidiani che possono migliorare non solo il benessere fisico, ma anche la qualità del pensiero e della concentrazione. Un episodio per chi passa molte ore seduto, si sente spesso stanco mentalmente e vuole capire come usare il corpo in modo più intelligente durante la giornata lavorativa.
Andrea Vismara"Va' dove ti portano i piedi"ediciclo editorewww.ediciclo.itAndare lontano è un esercizio mentale, uno status emotivo prima che fisico o geografico. L'autore racconta cinque suoi viaggi brevi attraverso i sensi e le inquietudini che li hanno mossi. Non è importante il numero dei chilometri ma l'intensità di ogni passo, perché il cammino è un'esperienza percettiva in cui tutti i sensi lavorano per far sì che il viaggio sia ricco e ci permetta di riempire lo zaino di ricordi. Lo zaino, così, non è solo un contenitore di oggetti utili per un'avventura, ma un bagaglio emotivo. Al suo interno oltre a tutto ciò che serve al viandante lungo la Via, c'è la sensibilità di chi cammina, le sue paure, le gioie e i dolori, la propria spiritualità.Andrea Vismara, nasce a Roma nel 1965 e vive a Venezia. Ha pubblicato i romanzi Iddu (2014) e Bisesto (2018) per le Edizioni Spartaco e Il cuore marcio (2023) per I libri di Mompracem. Camminatore da sempre, ha pubblicato per le Edizioni dei Cammini La mia Francigena (2016), I giorni di Postumia (2017) e la trilogia del Ricettario Pellegrino.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
#slowtravel C'e' un matto che seguo da anni e viaggia per raccontare i viaggi.Non e' giovane all'angrafe, ma si mette in gioco molto piu' di tanti.Regalatevelo, per ora su #raiplay https://www.raiplay.it/programmi/ipireneiconmichaelportilloOdora di viaggiatore inglese dell'ottocento. Imperdibile la seria dei viaggi in treno. Senza pubblicità. #smarttv
Ieri Trump ha fatto uscire gli Usa da 66 organizzazioni globali su clima, ambiente e diritti, e in particolare dall'IPCC e dall'UNFCCC. Una mossa che va di pari passo con l'attacco al venezuela e che mostra forse la volontà di costruire un impero del petrolio. Ma ha davvero senso, oggi, puntare tutto sul petrolio pesante venezuelano? O è solo un piano disperato? Parliamo anche della situazione interna degli Usa, delle nuove proteste in Iran e di due notizie importanti per il benessere animale che arrivano da Olanda e Colombia.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:53 - Trump e l'impero del petrolio00:11:44 - L'uccisione di una donna da parte dell'ICE00:16:59 - Altre notizie velociFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/impero-petrolio-trump/Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Dai nostri archivi, l'intervista a Nicolò Guarrera che dopo 14 paia di scarpe e più di 30mila km ha concluso il suo giro del mondo.
L'incidente è avvenuto in via Cà Magre. L'uomo, di origini pakistane e residente a Torino, era sprovvisto di documenti d'identità, oltre ad essersi messo al volante senza aver mai conseguito la patente di guida.
Il Messaggio di Oggi: “MARIA SEDUTASI AI PIEDI DEL SIGNORE” • Luca 10 :39 • Giovanni 11: 2 (3-4) • Giovanni 11: 25 • Atti 22: 3 • Atti 4: 13 • Atti 3: 6 (7-9) • 1 Corinzi 7: 32 • Matteo 6: 33 • Matteo 13 :22 • Matteo 6: 25 • 1 Corinzi 7 :33 • 1 Corinzi 7: 31 • 1 Corinzi 7: 35 • 1 Corinzi 7: 26 • 1 Tessalonicesi 4: 8 • Romani 14: 23 • Romani 16: 26 • Efesini 2: 10 • Romani 1 :5 • Giovanni 15 :6 • Romani 1: 6 • Romani 1: 1 • Romani 8: 29-30 • Matteo 20: 16--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
L'incidente questa mattina nel quartiere di San Bortolo. Il piccolo potrebbe essere sfuggito dalle mani dell'adulto che era con lui. Ha riportato solo ferite lievi
Un progetto da 722 milioni di euro, per 22 km, che dice di poter intercettare dieci milioni di persone all'anno: è la metrotranvia che vuole collegare la periferia est di Brescia a Villanuova sul Clisi – Roè Volciano. Ne parliamo dettagliatamente con Alberto Croce, ex direttore dell'agenzia del trasporto pubblico locale di Brescia. Prima, le notizie più importanti della settimana: l'incredibile partita di calcio Ospitaletto - Union Brescia, con lo stadio vietato a chi non risiede ad Ospitaletto. L'entusiasmo della politica per l'adunata nazionale degli alpini, che sfileranno nel 2027: le precedenti adunate si sono caratterizzate per molestie e violenze di genere ed esaltazione del militarismo. Un aggiornamento sulla presenza a Palazzo Loggia di Andrea Cassarà per presentare un'iniziativa e l'opposizione al depuratore del Garda, che è progettato per scaricare nel fiume Chiese.
Emozionate come due vecchie amiche che si ritrovano dopo molto tempo, eccoci qua io e Federica Ometti, che per me incarna un'anima evolutiva, in costante crescita, dal talento acclamato. Una mamma e un'imprenditrice, una mentore e una bomba esplosiva di energia e di passioni."Mi hanno sempre definita una persona impegnata, sempre di corsa. Io non mi ci sento, faccio tante cose, sogno altri mondi nel frattempo, ma ho il mio ritmo. Ho capito subito che volevo un lavoro dove mia figlia potesse stare con me, non volevo lasciarla. E mi sono licenziata.Mi definisco invece una persona non disposta a compromessi, non posso relegare il mio potenziale in un angolo".Se sai quali sono le tue risorse, salta e basta. Perché cadrai in piedi. E' importante avere fiducia nell'universo, e se vogliamo essere più concreti, è necessario avere tanti piani d'azione. Onorata di avere la voce di Federica nel mio Podcast, sono sicura che vi ispirerà e vi darà energia. Parliamo di senso di colpa, di ambizione, di maternità e di realizzazione personale (contemporaneamente, perché no?), di multipotenzialità e di capacità di mettersi in gioco. Mi sento di dirle GRAZIE, un GRAZIE grande quanto l'universo di possibilità che vi auguro di sentire sulla vostra strada. Perché prima di vederle emergere, bisogna saperle immaginare. E questa capacità non è scontata, la si apprende e la si costruisce.
L'amore fino all'estremo e la lavanda dei piediTrascrizione (non corretta dall'autore)
Gli aggiornamenti di Matteo Moretto sull'eventuale ritorno diAdriano Galliani al Milan: presente una nuova proposta per ildirigenteDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
A Montebello Vicentino stanno cominciando i lavori di demolizione dei locali della cantina di Nicola Menti, devastata da un incendio avvenuto nei giorni scorsi. Michela, la sorella di Nicola, ha avviato una campagna di raccolta fondi su GoFundMe per ricostruirla e in soli due giorni ha già raggiunto 2.700 euro.
Contro il Napoli Christian Pulisic è diventato il giocatore che ha preso parte a più gol nelle ultime tre stagioni di Serie A: 46 (27 reti e 19 assist), superato anche Lautaro Martinez (45).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
L'investimento in via Vittorio Veneto mentre l'ultranovantenne attraversava l'incrocio con una laterale. Urtata sul fianco da una vettura guidata da un automobilista di Schio, che le ha subito prestato soccorso, è' stata portata in ospedale in codice giallo di media gravità.
Quella che vi raccontiamo oggi a Olympia è una storia che inizia in un luogo, in una data, e con un protagonista ben precisi. Siamo nel 1907, nella cittadina francese di La Ciotat, vicino Marsiglia. Per giocare alle bocce con i suoi amici, Jules Hughes detto Lenoir, malato di reumatismi, propone una variante: lanciare le bocce senza muovere i piedi, ma rimanendo fermi, all'interno di un piccolo cerchio di lancio. Nasceva così la petanque, (che appunto, nel dialetto provenzale della lingua occitana, significa "piedi uniti", o meglio "piedi ancorati").Oggi la petanque conta centinaia di migliaia di atleti e atlete nel mondo, ed è praticata ad alto livello in oltre 50 Paesi, riuniti a Roma proprio in questi giorni per il campionato mondiale che chiude i battenti proprio oggi, domenica 21 settembre, nella splendida cornice di Villa Borghese.L'occasione giusta per fare il punto su questa singolare variante delle bocce e su un movimento che anche in Italia si sta espandendo anche grazie a vittorie e riconoscimenti internazionali.Ospiti di Olympia il presidente della Federbocce Roberto Favre, il ct azzurro Mosè Nassa e i giocatori della Nazionale Sara Ferrera e Davide Laforè.
Perché andare a scuola a piedi conviene: salute, concentrazione, amicizie, risparmio e un impatto positivo sull'ambiente e sulla città.
Si sta per concludere l'avventura intrapresa dal vicentino Nicolò Guarrera, giovane di Malo che 5 anni fa lascò gli studi per girare il mondo a piedi, documentando sul suo blog le tappe nei cinque continenti. Stamattina è stato ricevuto a Palazzo Balbi dai vertici della Regione Veneto, venerdì sarà accompagnato nell'ultima tappa verso casa, da Carmignano a Malo.
Questa è la prima puntata della serie speciale di Globo sul viaggio. Nell'agosto del 2020 Nicolo Guarrera partì per fare un giro del mondo a piedi. Con il tempo, grazie ai social media, molte persone lo hanno conosciuto con il nome di Pieroad, e hanno cominciato a seguire il suo viaggio. Tra poco, dopo cinque anni di cammino, tornerà a casa. L'italiano che ha attraversato quattro continenti a piedi Pieroad su Instagram e su Facebook. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. I consigli di Nicolo Guarrera – “The Dark Side of the Moon” dei Pink Floyd– I libri di Jorge Luis Borges– Il film “About Elly” Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Con noi oggi c'era Elisa Cicco, Sindaco di Valtournenche.
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:«Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni.Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento.In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti.Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa; ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi. Se qualcuno poi non vi accoglie e non dà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dei vostri piedi. In verità io vi dico: nel giorno del giudizio la terra di Sòdoma e Gomorra sarà trattata meno duramente di quella città».Parola del SignoreCommento di Don Mattia, sacerdote della Diocesi di CuneoPodcast che fa parte dell'aggregatore Bar Abba: www.bar-abba
Il Messaggio di Oggi: “QUANTO SONO BELLI I PIEDI DI QUELLI CHE ANNUNZIANO PACE” • Romani 10: 15 • Giovanni 20: 21 • 2 Corinzi 5: 18 • 2 Corinzi 5: 20 • Giovanni 4: 34 • Giovanni 6 :38 • Matteo 28: 19-20 • Efesini 3: 21 • Romani 10: 11-12 • Luca 13: 30 • Luca 13: 29 • Luca 14: 11 • Filippesi 2: 10 • Romani 10: 13 • Luca 24: 45 • Giovanni 14: 26 • Giovanni 16: 7 • Romani 10: 9 • Giovanni 15: 15-16 • Efesini 2: 8-9 • Romani 1: 15-16 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, vedendo la folla attorno a sé, Gesù ordinò di passare all'altra riva.Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: «Maestro, ti seguirò dovunque tu vada». Gli rispose Gesù: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo».E un altro dei suoi discepoli gli disse: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Ma Gesù gli rispose: «Seguimi, e lascia che i morti seppelliscano i loro morti».Parola del SignoreCommento di Don Paolino, sacerdote della Diocesi di CuneoPodcast che fa parte dell'aggregatore Bar Abba: www.bar-abba
® Certi legami si generano perché veniamo al mondo in una determinata famiglia e alcune delle persone che ci capitano in sorte diventano fari della nostra vita. Questo è successo alla scrittrice Francesca Melandri, figlia del giornalista e dirigente Rai Franco Melandri. Con il suo ultimo libro, Piedi freddi, la Melandri indaga la vita del padre durante gli anni della Seconda Guerra mondiale. Uno scandaglio che si intreccia con la recente invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Ci sono poi legami che si generano per affinità elettiva: tradurre le parole di una scrittrice e immergersi nella sua vita può portare ad una fascinazione che plasma la creatività. Roberto Francavilla professore di portoghese e brasiliano, dopo aver tradotto Clarice Lispector, dedica il suo primo romanzo agli anni bernesi della grande scrittrice brasiliana. Leggeremo infine Una torta per dirti addio di Angela Frenda: la responsabile di Cook, supplemento gastronomico del Corriere della Sera, ci racconta il talento multiforme della scrittrice, giornalista e sceneggiatrice Nora Ephron, cuoca straordinaria che ha colorato la sua vita anche grazie a ricette golose.Non mancherà Mirador: la nostra recensione ci porterà tra le pagine del romanzo Olga muore sognando.Prima emissione: 14 dicembre 2024undefinedundefinedundefinedundefined
® Certi legami si generano perché veniamo al mondo in una determinata famiglia e alcune delle persone che ci capitano in sorte diventano fari della nostra vita. Questo è successo alla scrittrice Francesca Melandri, figlia del giornalista e dirigente Rai Franco Melandri. Con il suo ultimo libro, Piedi freddi, la Melandri indaga la vita del padre durante gli anni della Seconda Guerra mondiale. Uno scandaglio che si intreccia con la recente invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Ci sono poi legami che si generano per affinità elettiva: tradurre le parole di una scrittrice e immergersi nella sua vita può portare ad una fascinazione che plasma la creatività. Roberto Francavilla professore di portoghese e brasiliano, dopo aver tradotto Clarice Lispector, dedica il suo primo romanzo agli anni bernesi della grande scrittrice brasiliana. Leggeremo infine Una torta per dirti addio di Angela Frenda: la responsabile di Cook, supplemento gastronomico del Corriere della Sera, ci racconta il talento multiforme della scrittrice, giornalista e sceneggiatrice Nora Ephron, cuoca straordinaria che ha colorato la sua vita anche grazie a ricette golose.Non mancherà Mirador: la nostra recensione ci porterà tra le pagine del romanzo Olga muore sognando.Prima emissione: 14 dicembre 2024undefinedundefinedundefinedundefined
Camminare a piedi nudi sulla terra può sembrare un gesto banale, ma diversi studi ne stanno esplorando i benefici reali. In questa puntata parliamo di grounding e benessere, ma anche del potere di rallentare e sentirsi di nuovo connessi al corpo e alla natura. Un piccolo gesto, gratuito, accessibile… e a portata di piede. - Vieni a scoprire Veggy Good: https://veggygood.sancarlo.com/ - Un piccolo gesto per un grande cambiamento: il 5x1000 per il WWF Ogni firma può ricostruire il futuro della natura.
Oggi vi chiediamo: in che posizione siete in questo momento? Piedi a terra? Gambe accavallate? Curvi sullo schermo? La postura è il nostro modo silenzioso di raccontare come stiamo. E spesso, più che dirlo, ce lo urla… con dolori. Ma la postura parla anche di emozioni. Ne parliamo a Obiettivo Salute Risveglio con Michele Romano, fisioterapista e dottore in scienza della riabilitazione di Isico, Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale.
Sì lo so, a un certo punto è diventato quasi un meme. Ma all'origine c'è ovviamente del vero: c'è chi vende foto e video fetish e chi compra le foto e i video, in pratica si crea un mercato. Che tra l'altro non è nemmeno sommerso, anzi, è regolamentato e tassato pure tanto, con una roba che si chiama "tassa etica", perché siccome è una zozzata devi pagare un po' di più. Ne ho parlato con Miss Mina. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall'alto».Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.
Più di 1.000 farmacie in Italia e Spagna si uniscono per contrastare una delle complicanze più gravi del diabete: il piede diabetico. La campagna “Proteggi i tuoi piedi dal diabete!” offre informazione prevenzione e supporto diretto ai cittadini da maggio a giugno 2025. Un'iniziativa europea per la salute pubblica: al via “Proteggi i tuoi piedi dal diabete!” Da maggio a giugno 2025, parte in tutta Italia e Spagna la nuova campagna di prevenzione “Proteggi i tuoi piedi dal diabete!”, una mobilitazione su scala europea che coinvolge più di 1.000 farmacie. L'iniziativa nasce dalla volontà di sensibilizzare il grande pubblico su una delle conseguenze più insidiose del diabete: il piede diabetico, condizione che interessa ogni anno migliaia di persone e che, senza un'adeguata prevenzione, può portare a gravi complicazioni cliniche, fino all'amputazione. Promossa da Apoteca Natura, la campagna si rivolge quindi ai cittadini attraverso il contatto diretto con le farmacie territoriali, veri e propri presìdi sanitari di prossimità. Le attività previste includono sessioni di informazione personalizzata, la distribuzione gratuita di materiali educativi sviluppati con il contributo scientifico del Prof. Angelo Avogaro, figura di riferimento nella ricerca diabetologica italiana, e un servizio di autovalutazione del rischio svolto direttamente in farmacia. L'impegno di Apoteca Natura si inserisce nel crescente interesse per il ruolo della farmacia nella promozione della salute pubblica. Le farmacie coinvolte, consultabili tramite la mappa interattiva ufficiale, operano con l'obiettivo di trasformare la prevenzione in un gesto quotidiano, accessibile e consapevole. Il ruolo della farmacia e della scienza nella lotta al piede diabetico La sinergia tra il mondo scientifico e la rete delle farmacie rappresenta uno dei punti di forza della campagna. Il contributo del Prof. Angelo Avogaro, diabetologo e accademico di fama internazionale, garantisce la qualità e l'attendibilità dei contenuti proposti. I materiali educativi forniti nelle farmacie affrontano in modo chiaro e comprensibile le buone pratiche per prevenire le complicanze del piede diabetico, spiegando ai pazienti come riconoscere i segnali precoci e quando rivolgersi al medico. Il servizio di autovalutazione disponibile nelle farmacie aderenti è semplice, veloce e gratuito. Si basa su una serie di domande e misurazioni che aiutano a individuare il livello di rischio e a stabilire un percorso di prevenzione personalizzato.
#373 - Guanti per i PiediTre canali Instagram "non in posa" e 2 prodotti da indossare. Link alle risorse menzionate nella puntata:Rambull NewsletterInstagram: Sami YoukilisInstagram: Vita LentaInstagram: Giggi CanaliBorsa da cosciaScarpe YuoolStorie di Friends: Yuool - 5 Gennaio 2020 - (puntata del podcast dove racconto come ho scoperto le scarpe Yuool)_______________Info Utili• Sostieni questo podcast:Entra in contatto con me, ottieni feedback, ricevi consigli sul tuo progetto onlinehttps://Patreon.com/Robin_Good• Musica di questa puntata:"Just Drive" by Joakim Karud disponibile su Bandcamp• Nella foto di copertina:Borsa da coscia, scarpe Yuool e canale Instagram di Sami Youkilis.• Ascolta e condividi questo podcast:https://www.spreaker.com/show/dabrandafriendArchivio completo organizzato per temi:https://start.me/p/kxENzk/da-brand-a-friend-archivio-podcast• Seguimi su Telegram:https://t.me/RobinGoodItaliaInstagram channelmomenti di vita non in posa - cosa vedono i miei occhi:https://instagram.com/giggi_canali • Newsletter in Inglese:https://robingood.substack.com - Fuoco su costruire fiducia per chi fa l'imprenditore onlinehttps://goodtools.substack.com - Tool alternativi a costo zerohttps://curationmonetized.substack.com - Esempi di come monetizzare organizzando informazioni.
Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: Gesu' lava i piedi ai discepoliGesù lava i piedi ai discepoli13 Quella sera, vigilia di Pasqua, Gesù sapeva che ormai per lui era giunto il momento di lasciare questo mondo e di tornare al Padre. Dopo aver tanto amato i suoi discepoli, ancora una volta volle dare una prova del suo grande amore. 2 Il diavolo aveva già suggerito a Giuda Iscariota, figlio di Simone, di tradire Gesù. Quella era la notte giusta! 3 Gesù ben sapeva che il Padre gli aveva dato tutto, che era venuto da Dio e che a lui sarebbe ritornato. 4 Ad un certo punto, durante la cena, si alzò da tavola, si tolse il mantello, si aggiustò un asciugamano attorno ai fianchi, 5 versò dellʼacqua in una bacinella e cominciò a lavare i piedi ai discepoli e ad asciugarli con lʼasciugamano che aveva davanti.6 Quando arrivò a Simon Pietro, questi gli disse: «Maestro, non credo ai miei occhi, tu vuoi lavare i piedi a me?!»7 Gesù rispose: «Tu non sai ancora perché lo faccio, ma un giorno lo capirai!»8 «No», protestò Pietro, «tu non devi lavarmi i piedi mai!»«Se non lo faccio, non sarai dei miei», replicò Gesù.9 «Se le cose stanno così, allora lavami anche le mani e la testa, non soltanto i piedi!» esclamò Simon Pietro.10 Gesù rispose: «Chi è già lavato, deve lavarsi soltanto i piedi per essere completamente pulito. Ora anche voi siete puliti, ma non tutti!» 11 Gesù, infatti, sapeva già chi lo avrebbe tradito. Per questo aveva detto: «Non siete tutti puliti».lascia un commentoSupport the showlascia un commentoSupport the show
Il sesto episodio dell'undicesima stagione del podcast di Moon Safari offre all'ascolto l'unione tra le nostre esplorazioni musicali al chiaro di luna e la lettura di due poesie di André Breton.PLAYLIST POETICA- Sulla strada di San RomanoLa poesia si fa in un letto come l'amoreLe sue lenzuola sfatte sono l'aurora delle coseLa poesia si fa nei boschiHa lo spazio che le occorreNon questo ma quello che condizionano L'occhio del nibbio La rugiada sull'equiseto Il ricordo di una bottiglia di Traminer appannata su un [vassoio d'argento Un'alta colonna di tormalina sul mare E la strada dell'avventura mentale Che sale a picco Si ferma e subito s'ingarbugliaNon è cosa da gridare dai tettiÈ sconveniente lasciare la porta apertaO chiamare dei testimoni I banchi di pesci le siepi di cinciallegre I binari all'entrata di una grande stazione I riflessi delle due rive I solchi del pane Le bolle del ruscello I giorni del calendario L'ipericoL'atto d'amore e l'atto poeticoSono incompatibiliCon la lettura del giornale ad alta voce Il senso del raggio di sole Il luccichio azzurro che lega i colpi d'ascia del taglialegna Il filo dell'aquilone a forma di cuore o di nassa Il battito ritmico della coda dei castori La diligenza del lampo Il lancio di confetti dall'alto di vecchie scalininate La valangaLa camera degli incantesimiNo signori non si tratta dell'ottava CameraNé dei vapori della camerata la domenica sera Le figure di danza eseguite in trasparenza sopra gli stagni La delimitazione di un corpo di donna contro il muro al [lancio dei coltelli Le volute chiare del fumo La curva della spugna delle Filippine Le gemme del serpente corallo Il varco dell'edera attraverso le rovine Lei ha tutto il tempo davanti a séLa stretta poetica come la stretta carnaleFinché duraImpedisce le prospettive di miseria del mondo[André Breton, Sur la route de San Romano. Poesia pubblicata in origine sulla rivista “Néon”, n. 3, maggio 1948. Ripresa poi in Signe ascendant (1968)]- La mia donnaLa mia donna: capelli di fuoco di legna Pensieri di lampi di calore Vita di clessidra La mia donna: vita di lontra tra i denti della tigre La mia donna: bocca da coccarda e fascio di stelle di ultima grandezza Denti a impronta di topo bianco sulla terra bianca Lingua d'ambra e vetro lucidati La mia donna: lingua d'ostia trafittaLingua di bambola che apre e chiude gli occhi Lingua di pietra incredibile La mia donna: ciglia di aste di scrittura infantile Sopracciglia a bordo di nido di rondine La mia donna: tempie d'ardesia di tetto di serra Vapore sui vetri La mia donna: spalle di champagne Fontana con teste di delfini sotto ghiaccio La mia donna: polsi di fiammiferi La mia donna: dita d'azzardo e d'asso di cuori Dita di fieno tagliato La mia donna: ascelle di martora e faggiola Notte di San Giovanni Ligustro e nido di scalari Braccia di schiuma marina e di chiusa Miscuglio di grano e mulino La mia donna: gambe di missile Movimenti d'orologeria e disperazione La mia donna: polpacci di midollo di sambuco La mia donna: piedi a iniziale Piedi a mazzi di chiavi, piedi di calafati che bevono La mia donna: collo d'orzo imperlato La mia donna: gola di Val d'Or Appuntamenti persino nel letto del torrente Seni notturni La mia donna: seni di monticelli di talpa marina La mia donna: seni di crogiolo di rubini Seni di spettro della rosa rugiadosa La mia donna: ventre spiegato di ventaglio dei giorni Ventre d'artiglio gigante La mia donna: schiena d'uccello che fugge verticale Schiena d'argento vivo Schiena di luce Nuca a sasso levigato e gesso bagnato Caduta di bicchiere nel quale si è bevuto La mia donna: anche di navicella Anche a lampadario e penne di freccia Nervature di piume di pavone bianco Bilancia insensibile La mia donna: natica di arenaria e amianto La mia donna: natica a dorso di cigno La mia donna: natica primaverile Sesso di gladiolo La mia donna: sesso di giacimento aurifero e di ornitorinco La mia donna: sesso d'alga e vecchie caramelle La mia donna: sesso di specchio La mia donna: occhi pieni di lacrime Occhi di panoplia violetta e ago magnetizzato La mia donna: occhi di savana La mia donna: occhi d'acqua da bere in prigione La mia donna: occhi di legno sempre sotto l'ascia Occhi dei livelli d'acqua d'aria di terra e fuoco[André Breton - La mia donna, poesia tratta da “I surrealisti francesi – Poesia e delirio”Edizione Nuovi Equilibri, Viterbo, 2004]PLAYLIST MUSICALE > https://open.spotify.com/playlist/106d61ODFVYRXpJnSe7mnZ?si=bB3BxrjET_6-7EBcFuHFPQ&pi=rBjWlEpfRj2QZLettura di Sulla strada di San Romano, prima parte con Air - modular mix Maya Jane Coles - Darkside Stray ft. Machinedrum - Movements Jan Blomqvist - The Space In Between (Ben Bohmer remix)Four Tet - LA Trance con la lettura di "Sulla strada di San Romano" (seconda parte)Jon Hopkins - Vessel Telepopmusik - Close (ft Deborah Anderson) Neroche - Enchanted Boy Glass Animals - Gooey HVOB - Bloom Massive Attack - Teardrop Mazaruni Dub One con la lettura di "La mia donna" Amalia Gré - ProfondoMoon Safari, esplorazioni musicali e poetiche al chiaro di lunaUn programma di e con Claudio Petronella - Stagione 11In onda su RBE radio TV ogni sabato alle 23 in replica ogni domenica alle 22.www.rbe.it/trasmissioni/moon-safari
Piedi per terra e tornare dove compete al Napoli: questo il diktat di Antonio Conte ai suoi ragazzi che ieri hanno schiantato anche il Monza di Nesta. Primi in classifica davanti alla Juve dalla difesa blindata di Motta e alle milanesi, tutti con le Coppe nei prossimi giorni... tranne una, ma non ditelo al diretto interessato. Ne parliamo con Massimo Mauro. Poi, tutto il resto della domenica sportiva col vicedirettore della Gazzetta dello sport Pier Bergonzi: dai Mondiali di ciclismo finiti al campionato di basket appena iniziato, con un occhio sulla cronaca che vede in campo Sinner contro Leheca a Pechino e Luna Rossa in acqua contro Britannia per la quinta regata della finale di Louis Vuitton Cup.
Elena Bosi"Mio padre è nato per i piedi"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itL'affascinante affresco di una famiglia e di un'intera comunità raccontata con un tono allegro e solo in apparenza leggero, che nasconde storie di grande solitudine.A tre anni, Giulia è una bambina spigliata, autonoma, sempre con la risposta pronta. Forse anche perché la nonna ha l'abitudine di servirle un caffellatte ogni mattina, salvo poi lamentarsi di quanto sia nervosa. Però, visto che abita a Concordia sulla Secchia, un paesino in provincia di Modena, Giulia è anche una bambina che a tre anni può andarsene in giro da sola sul suo triciclo – l'importante è che non esca mai dai portici – fingendo di fare acquisti nei negozi e cantando Bandiera rossa, come le hanno insegnato gli anziani clienti della pasticceria di famiglia. È con loro che Giulia è cresciuta: nonni, zii, zie, vicini di casa e di bottega, parenti acquisiti, passanti, ragazze, mamme, vecchi e commercianti, tutti personaggi di un microcosmo bizzarro e meraviglioso, memorabile. Dal nonno che ha perso un polmone in una tempesta di sabbia durante la guerra alla zia suora che ipnotizza i topi; dal dottor Francesco, dentista che sa curare tutti i mali, alla libraia Arpalice che non vende libri ma manda i clienti in biblioteca; da Lina, una cliente con la fissa delle zucche, alla zia Tilde, capace di riconoscere le donne incinte dal collo. Un mondo che Giulia descrive con tono allegro e solo in apparenza leggero, perché l'ironia e il brio di chi la circonda sono spesso un modo per esorcizzare la malinconia e la solitudine. Una solitudine a cui ogni personaggio risponde a modo suo: chi confidandosi con la luna, chi cercando presagi felici nei sogni propri e altrui, chi con una battuta, una fuga o una grande abbuffata.Con Mio padre è nato per i piedi Elena Bosi, «la figlia dei portici», crea così l'affresco di una famiglia e di un'intera comunità, un romanzo corale che ci restituisce un mondo sorprendente e poetico che forse sta scomparendo.Mia mamma è convinta che nella data e nell'ora di nascita, e nel modo in cui si svolge il parto, sia già racchiuso il destino della persona. Mio padre è nato per i piedi. Parto podalico, si dice adesso. «Nascono tutti per la testa» dice mia mamma, «lui no, lui doveva nascere per i piedi». «Certo!» risponde mio padre. «A fare come gli altri si fa sempre in tempo». «Ma come ho fatto a sposarlo?» mi chiede mia mamma. «Dimmelo te, come ho fatto?»«Ho letto Mio padre è nato per i piedi mentre Elena Bosi lo scriveva, un capitolo dopo l'altro, e l'ho sentita che mi chiedeva, e si chiedeva, perché lo stava scrivendo, e il modo in cui, alla fine, se ne è accorta, il modo in cui ha trovato questo perché è una cosa che, ancora adesso, è passato un anno e mezzo, mi commuove».Paolo NoriElena Bosi è nata nel 1978 a Mirandola e vive a Mirandola ma è di Concordia, dove è cresciuta. Traduce, insegna e scrive. Mio padre è nato per i piedi è il suo primo romanzo. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Marco Ghezzo"Premio Ostana"www.premioostana.itSabato 29 giugno 2024, ore 14:30Giovane poesia romanì: una scrittura per andare oltre la vergognaConversazione con Daniel Petrilă, Premio giovaniA cura di: Marco Ghezzolingua romanìMotivazione PremioLa presenza della popolazione rom (originaria dell'India settentrionale e diffusa in Europa e in tutto il mondo negli ultimi 700 anni) ha generato le reazioni più contrastanti da parte dei gruppi autoctoni europei. Se da un lato nella letteratura i cosiddetti “zingari” (o tsiganes, gypsyes, gitane ecc) sono descritti come artisti prodigiosi dotati di un talento innato e trasmesso dal sangue, la realtà sociale vede i Rom come una popolazione segregata ai margini della società, portatori di innumerevoli stereotipi e pregiudizi, con limitate prospettive di realizzazione sociale e inserimento lavorativo. Questo è particolarmente evidente in Romania, dove i Rom fino al 1861 venivano acquistati insieme alle terre che lavoravano, una condizione di schiavitù simile alla “servitù della gleba” medievale.Figure come Daniel Petrila sono una speranza per la popolazione rom.La trasmissione della cultura e tradizione rom sono state da sempre legate all'oralità, ma recentemente, nel 1961, assistiamo alla nascita della lingua scritta, si ha una standardizzazione della lingua e con il tempo nascono eccellenti poeti e scrittori. Daniel Petrila è uno di questi e riceve il Premio Giovani del Premio Ostana dal momento che in soli trent'anni di vita ha pubblicato tanto nella sua lingua materna Romanes (rom) oltre che in romeno e spagnolo. In Romania è già una figura di riferimento nel mondo intellettuale rom, che sta fiorendo nonostante nella popolazione rom rimanga un elevato tasso di analfabetismo. La diffusione della scrittura rappresenta la speranza tangibile per colmare il gap socio-culturale e permettere a chi è Rom di accedere a migliori condizioni sociali: Daniel Petrila – insieme ad altri giovani artisti – sta facendo un lavoro inestimabile in questa direzione.Daniel Samuel Petrilă (nato il 24 agosto 1993 a Salonta, contea di Bihor) è un poeta e traduttore romeno di origine rom. Si è laureato presso l'Universidad de Bucarest (Facoltà di lingue e letterature straniere) nelle sezioni di Lingua e Letteratura Rom e Lingua e Letteratura Romena e ha svolto il Master in Studi Letterari presso la Facoltà di lettere (Universidad di Bucarest). Nato da madre rom e padre romeno, Daniel vive la sua infanzia in una comunità rom tradizionale dove il romanes (lingua rom diffusa in tutto il mondo) è praticato quotidianamente.A 19 anni ha iniziato a pubblicare poesie su “Adolescenţa Tini”, la rivista del Collegio Nazionale “Arany Janos” da Salonta. La prima pubblicazione bilingue (rom, romeno), fu Memorrie si infantería, Memorria e infantería, Ediciones Metropolis, Oradea 2017. Ha pubblicato anche il libro Am strigat- o pe mama de la capătul pământului (in italiano: “Ho gridato per mia madre dai confini della Terra”), Bucarest, Edizioni del Centro Nazionale per la Cultura dei Rom – Rromano Kher/Casa dei Rom, 2018.Parallelamente all'attività poetica e letteraria, Daniel si occupa di linguistica e in particolare di linguistica rom, e la sua più importante pubblicazione in questo ambito risulta essere “Dicționar dialectal al limbii rromani,”, dizionario dialettale della lingua rom București: Editura Centrului Național de Cultură a Romilor, Romano Kher, 2019.Nel 2022 ha pubblicato il volume di poesie Piedi d'argilla, Slatina, Casa Editrice Alana.È stato redattore della rivista online “Literatura de azi”, (“Letteratura di oggi”).Attualmente coordina la rivista online “Rromano Vak” (”Voce dei Rom”), dove ha organizzato il Concorso internazionale di creazione letteraria e traduzioni “Bronisława Wajs”. Daniel è oggi una voce importante e riconosciuta del giovane mondo intellettuale rom romeno.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
In questa puntata di “Mamma Dilettante” Clio Zammatteo si racconta a Diletta: dai primi lavori al trasferimento Oltreoceano, dalla nascita di Cliomakeup al parto a New York in piena pandemia. Clio ricorda che non esiste la mamma perfetta, che è necessario lavorare ogni giorno per costruire un equilibrio tra vita privata e lavorativa e che è fondamentale vedere il lato positivo di ogni cosa anche quando si naviga tra le difficoltà. Il suo mantra per le figlie Grace e Joy: restate sempre con i piedi per terra! Produzione Dopcast Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Produzione e Sound Design - Matteo D'AlessandroCanale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC-Idufifk1hamoBzkZngr1wGruppo Facebook : https://www.facebook.com/groups/624562554783646/Gruppo Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029VaD1eQk8vd1WyYUzH01cIl nostro Instagram: https://www.instagram.com/bibliotecadialessandria/?hl=it
Una finestra sui fatti del giorno per andare oltre le notizie. Il direttore Daniele Capezzone dà voce ai contenuti editoriali di Libero con un extra-editoriale in formato podcast.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/libero-in-tre-minuti--5680426/support.
Dai nostri archivi, la storia di Nicolò Guarrera, nome di battaglia Pieroad, che ha deciso di viaggiare per il mondo...a piedi.
Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: Gesu' lava i piedi ai discepoliGesù lava i piedi ai discepoli13 Quella sera, vigilia di Pasqua, Gesù sapeva che ormai per lui era giunto il momento di lasciare questo mondo e di tornare al Padre. Dopo aver tanto amato i suoi discepoli, ancora una volta volle dare una prova del suo grande amore. 2 Il diavolo aveva già suggerito a Giuda Iscariota, figlio di Simone, di tradire Gesù. Quella era la notte giusta! 3 Gesù ben sapeva che il Padre gli aveva dato tutto, che era venuto da Dio e che a lui sarebbe ritornato. 4 Ad un certo punto, durante la cena, si alzò da tavola, si tolse il mantello, si aggiustò un asciugamano attorno ai fianchi, 5 versò dellʼacqua in una bacinella e cominciò a lavare i piedi ai discepoli e ad asciugarli con lʼasciugamano che aveva davanti.6 Quando arrivò a Simon Pietro, questi gli disse: «Maestro, non credo ai miei occhi, tu vuoi lavare i piedi a me?!»7 Gesù rispose: «Tu non sai ancora perché lo faccio, ma un giorno lo capirai!»8 «No», protestò Pietro, «tu non devi lavarmi i piedi mai!»«Se non lo faccio, non sarai dei miei», replicò Gesù.9 «Se le cose stanno così, allora lavami anche le mani e la testa, non soltanto i piedi!» esclamò Simon Pietro.10 Gesù rispose: «Chi è già lavato, deve lavarsi soltanto i piedi per essere completamente pulito. Ora anche voi siete puliti, ma non tutti!» 11 Gesù, infatti, sapeva già chi lo avrebbe tradito. Per questo aveva detto: «Non siete tutti puliti».Support the show
Il giovane vicentino, che sta compiendo un giro del mondo a piedi, confessa di aver superato delle settimane difficili, ed è entusiasta della sua esperienza Down Under.