Podcasts about qualcosa

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Monologato Podcast
QUALCOSA PER TE - LIGABUE

Monologato Podcast

Play Episode Listen Later Aug 20, 2026 5:17


Pillole di Scienza
Yeti, Bigfoot, Sasquatch e Yowie: ci stiamo perdendo qualcosa?

Pillole di Scienza

Play Episode Listen Later Aug 10, 2026 2:58


Al di là del conosciuto è finalmente uscito ed è in tutte le librerie! Lo trovi anche online su Amazon a questo link https://amzn.eu/d/fd93JU3 e su tutti gli altri negozi online di libri. Affrontiamo la scienza di confine in modo serio ma anche con la voglia di scoprire e sorprenderci! In tutto il mondo si parla di esseri bipedi che abiterebbero nei boschi. Nessuna prova concreta finora, solo tanti video con riprese da lontano e tante testimonianze. Detto questo, potrebbe esserci qualcosa di vero? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Silvia Vizzardelli "Che cos'è l'atto di creazione?" Gilles Deleuze

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 7, 2026 18:29 Transcription Available


Silvia Vizzardelli"Che cos'è l'atto di creazioneGilles DeleuzeA cura di Antonella MoscatiCronopio Edizioniwww.cronopio.it"Che cos'è l'atto di creazione?" raccoglie una conferenza di Gilles Deleuze rimasta a lungo inedita e poco conosciuta anche in Francia, tenuta nel 1987 alla FEMIS, la Scuola Superiore di Cinema di Parigi, insieme a due interviste del 1983 e del 1986. Il volume è pubblicato da Cronopio, storica casa editrice napoletana, nella collana "Tessere", a cura di Antonella Moscati.Nella conferenza Deleuze riflette sulle condizioni dell'atto creativo inteso come atto di pensiero: un pensiero che, nel linguaggio del cinema, si esprime attraverso quei blocchi singolari di spazio-tempo che sono le immagini cinematografiche. Non si tratta, per Deleuze, di applicare la filosofia al cinema o viceversa, ma di mostrare come i due domini comunichino spontaneamente, l'uno rilanciando l'altro. Nelle due interviste che completano il volume, Deleuze mostra invece come le immagini cinematografiche, passando attraverso il cervello e il corpo dello spettatore, possano acquistare la forza di un autentico atto politico di resistenza.È lo stesso Deleuze a indicare il cuore della questione: "Qualcosa di strano mi ha colpito nel cinema: la sua attitudine inaspettata a manifestare, non il comportamento, ma la vita spirituale [...]. La vita spirituale non è il sogno né il fantasma, che sono sempre stati un vicolo cieco per il cinema, ma il dominio della decisione fredda, della caparbietà assoluta, della scelta dell'esistenza [...]. Si passa spontaneamente dalla filosofia al cinema, ma anche dal cinema alla filosofia."Un testo breve ma denso, che si può leggere come una porta d'accesso agile ai grandi temi dell'opera deleuziana — l'immagine, il tempo, la creazione come resistenza — nella forma diretta e parlata della conferenza pubblica.Gilles Deleuze (Parigi, 1925 – Parigi, 1995) è stato uno dei filosofi più influenti del secondo Novecento. Ha insegnato per quasi vent'anni all'Università di Paris VIII, prima a Vincennes e poi a Saint-Denis. Tra le sue opere principali: "Nietzsche e la filosofia" (1962), "Differenza e ripetizione" (1968), "Logica del senso" (1969), e, in collaborazione con Félix Guattari, "L'Anti-Edipo" (1972) e "Mille piani" (1980), capitoli del progetto "Capitalismo e schizofrenia". Ha dedicato al cinema i due volumi "L'immagine-movimento" (1983) e "L'immagine-tempo" (1985), e ha firmato con Guattari, nel 1991, "Che cos'è la filosofia?". Il suo pensiero, costruito attorno ai concetti di differenza, divenire e molteplicità, ha attraversato la storia della filosofia, la letteratura, il cinema e le arti, lasciando un'eredità che continua a nutrire il dibattito filosofico contemporaneo.Antonella Moscati è scrittrice e filosofa, nata a Napoli. Studiosa di Hannah Arendt, ha tradotto e curato in italiano opere di Deleuze, Jean-Luc Nancy, Michel Foucault, Walter Benjamin e altri protagonisti del pensiero francese e tedesco contemporaneo. È da anni tra le voci più attive della casa editrice Cronopio, per cui ha curato numerosi volumi. Ha esordito come narratrice in Francia con "Verbali" (Léo Scheer, 2000); tra le sue opere pubblicate in Italia: "Una quasi eternità" (Nottetempo, 2006 e 2022), "Deliri" (Nottetempo, 2009), "Una casa" (Nottetempo, 2015), "Ellen West. Una vita indegna di essere vissuta" (Quodlibet, 2021) e "Patologie" (Quodlibet, 2024).Silvia Vizzardelli insegna Estetica all'Università di Verona. La sua ricerca si muove tra estetica e teoria delle arti, con un'attenzione particolare, negli ultimi anni, all'incontro tra estetica e psicoanalisi. È docente della Scuola di specializzazione in Psicoterapia psicoanalitica (Psicomed) e collabora regolarmente con la rivista "doppiozero", per cui scrive su Deleuze, Derrida, Blanchot, Agamben e altri autori del pensiero contemporaneo. Tra le sue pubblicazioni: "Filosofia della musica" (Laterza, 2007), "La tentazione dello spazio. Estetica e psicoanalisi dell'inorganico", con Valentina De Filippis (Salerno, 2016) e "Teleplastia. Saggio sulla psiDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Social Selling
Perché dico addio a Social Selling e do il benvenuto a qualcosa di più allineato.

Social Selling

Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 20:55 Transcription Available


Perché dico addio a Social Selling e do il benvenuto a qualcosa di più allineato.In questo episodio ti racconto perché per anni non sono mai riuscita a dire il nome del mio podcast con naturalezza: Social Selling parlava della Giulia tecnica, quella che sa vendere sui social. L'altra metà la tenevo per le sessioni 1:1 con i miei studenti. Ripercorro le tappe che mi hanno portato fin qui e la scoperta fatta lavorando con centinaia di persone: il blocco non è quasi mai la strategia, è il permesso di applicarla. Da oggi il podcast cambia nome: Benedetta Ambizione.

Rassegna(ta) Stampa
SPECIALE Ceuta: Trump E Meloni ATTACCANO La Spagna. Qualcosa Non Torna

Rassegna(ta) Stampa

Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 5:18 Transcription Available


Nexus Arcanum
S07 E10 - LE CONTAMINAZIONI: di impurità, infrazioni della norma e possessione sacra | con Emanuele Viotti

Nexus Arcanum

Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 111:50


Purificarsi… ma da cosa? Da contaminazioni e impurità.Ma di cosa si tratta?Quando parliamo di purificazione rituale, tendiamo a concentrarci soprattutto sui gesti, sugli strumenti e sulle sostanze impiegate.Prima ancora di domandarci come ci si purifichi, però, dovremmo chiederci da cosa si ritenga necessario farlo.In questo episodio di Let's Speak Magick, insieme aAdMaioraVertite | Emanuele Viotti, affrontiamo il tema dellecontaminazioni: condizioni di impurità che non coincidononecessariamente con la sporcizia materiale o con una colpa morale, ma possono derivare dal contatto con qualcosa di contaminato o tabù, dall'infrazione di una norma o addirittura dallo sconfinare del Sacro.La contaminazione non è una qualità assoluta. Qualcosa diventa impuro all'interno di un preciso sistema religioso e culturale, quando occupa una posizione impropria oppure altera l'ordine condiviso. È proprio questa “cattiva collocazione” a rendere necessarie pratiche capaci di ristabilire separazioni, ruoli e quella specifica condizione di integrità e purezza che salvaguarda l'individuo, la sua società e dunque l'ordinamento cosmico.Tuttavia, il rapporto tra sacro e impurità è più ambiguo diquanto sembri. Il sacro non è soltanto benefico o coincidente conl'ordine: può essere anche eccessivo, pericoloso e contagioso. Per questo, in ultima battuta, parleremo anche della possessione sacra, attraverso la quale la divinità conferisce sì autorità e potere, ma dall'altra parte sottrae temporaneamente la persona alla condizione ordinaria.Attraverso esempi provenienti dal mondo antico e dagli studiantropologici sul sacro e sul tabù, ci interroghiamo quindi sullecontaminazioni e sulla funzione della purificazione.Con Emanuele parliamo di:contaminazione e impurità ritualedifferenza tra impurità e colpa moraleinfrazione della norma sociale e religiosarapporto tra sacro, profano e tabùpossessione sacra e pericolosità del divinofunzione sociale e simbolica delle purificazioni. Ospite – Emanuele Viotti⁠⁠Instagram⁠⁠⁠⁠Website⁠⁠Consigli di letturaE. Durkheim, Le forme elementari della vita religiosa A. van Gennep, I riti di passaggioRobert Hertz, Sulla rappresentazione collettiva della morte M. Douglas, Purezza e pericoloF. Baermann Steiner, TabooF.R. Nocchi, Obnubilatio capitis: simbologia sacra e profana del velo nell'antica RomaM. Ferrara e a., La verità del velo, società editrice fiorentina, 2017 SCOPRI NEXUS ARCANUMSito, contatti e contenuti:

Roma Tre Radio Podcast
SWIMmers | acciaio ♪ pelle ♪ macchine

Roma Tre Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 5:40


Questo episodio è interamente composto con le registrazioni fatte in laboratorio. È una riflessione sonora sulle macchine come protesi della creatività umana. Cosa significa creare? Cosa dicono le macchine di noi? Voci di acciaio pronunciano le risposte. Macchine. Macchine. Macchine Mare - Un mare di circuiti Cicale - Richiami ultrasonici Cicale che lavorano su un mare di metallo Costruiscono macchine per estendere le loro mani Mani logiche, sensate Mani chiare, risolutive Fuori tutto è logico, lucido — ma dentro Dentro la macchina è lo spazio profondo Non si respira ossigeno ma corrente Pensiero corrente, che corre da A a B Acqua corrente, che diventa ghiaccio Corrente alternata 0 e 1 Qui dentro non so che lingua parlare Come riparare quello che si rompe Come leggere quello che è scritto Distinguere l'utile dal necessario Sono macchine Ero piccolo. Passavo l'estate in montagna Ricordo le cicale sugli alberi, che amavano acqua Ricordo il giorno in cui mio nonno decise che il mio bastone, il bastone magico, quello che usavo nelle mie battaglie, serviva per accendere il fuoco Mio nonno spezzò il bastone. Piansi Ricordo che mio padre andò nel bosco di castagni dietro casa, e tornò con un legno contorto, curvo e annodato. Lo intagliò, fino a tirarne fuori un serpente. Lo tinse con una spremuta di ribes Successe qualcosa, quando mio nonno rimosse il bastone dal mondo dei bastoni. E successe qualcos'altro. Quando un ramo diventò un bastone, poi serpente, poi il mio bastone magico serpente Accadde una creazione. Qualcosa prima era qualcos'altro, e poi non era niente. E poi c'era di nuovo Mio nonno, mio padre, creavano Ordine | Flusso Logica | Buio Funzione | Magia Soluzione | Conoscenza Acciaio | Pelle Corrente | Sangue Idee | Macchine Macchine. Macchine. Macchine che parlano di noi. --- Il team del progetto ERC Advanced Grant SWIM è composto da: Elena Pettinelli Sebastian Emanuel Lauro Barbara Cosciotti Elisabetta Mattei Fabio Cammarano Paola Gallo Laura Lupi Marta Perrotta Il Laboratorio di Fisica dei Ghiacci Planetari si trova al Dipartimento di Matematica e Fisica dell'Università Roma Tre. Grafica by Maura Moretti di Netwolf Srls. Produzione e montaggio di Dario Galleana, dottorando in Culture, pratiche e tecnologie del cinema, dei media, della musica, del teatro e della danza all'Università Roma Tre. Un podcast di Roma Tre Radio: radio.uniroma3.it

Border Nights
CI SIAMO PERSI QUALCOSA? - MAZZUCCO live - Puntata 385

Border Nights

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 65:35 Transcription Available


CI SIAMO PERSI QUALCOSA? - MAZZUCCO live - Puntata 385Con MASSIMO MAZZUCCODiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.

Border Nights
METALLI PESANTI: QUALCOSA SI PUÒ FARE - VITTORIO FACCHINETTI

Border Nights

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 55:15 Transcription Available


METALLI PESANTI: QUALCOSA SI PUÒ FARE - VITTORIO FACCHINETTICon la partecipazione di VITTORIO FACCHINETTI, biologo nutrizionista #ADVTrasmissione realizzata in collaborazione con Area Pharm, una parte del ricavato viene devoluto al sostegno del canale Per gli ascoltatori di Border Nights sconto speciale del 10% inserendo il codice BORDER10 su https://areapharm.it/collections/all EQYLAB FORMULA METAL DETOXhttps://areapharm.it/products/eqylab-formula-metal-detox?_pos=1&_psq=metall&_ss=e&_v=1.0Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.

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Racconti di Storia Podcast
Il Führer è vivo! La Telefonata Che Condannò L'Attentato a Hitler

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 16:58


Prova Shopify ad 1 € - Vai su ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠shopify.it "Qualcosa di terribile è accaduto... il Führer è vivo!". Nel primo pomeriggio del 20 luglio 1944 una telefonata raggiunge il generale Thiele allo Stato Maggiore della Riserva a Berlino. Dall'altro capo del filo c'è il suo omologo Erich Fellgiebel, capo delle Comunicazioni alla Tana del Lupo di Rastenburg. Fellgiebel ha appena visto con i suoi occhi un malconcio Adolf Hitler uscire dai resti della sala riunioni devastata dall'esplosione della bomba posizionata dal colonnello conte von Stauffenberg. Quelle parole passano alla Storia quale certificazione del fallimento del tentativo più famoso e ambizioso di eliminare il dittatore e costituiscono il lascito più famoso di Fellgiebel, un soldato esperto in telecomunicazioni che aveva un solo scopo nella vita: abbattere il sanguinario regime nazista.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Ven 17] Commento: C'è qualcosa più grande del tempio.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 2:50


San Benedetto, scrivendo ai suoi monaci nella Regola, parla di uno zelo buono che induce all’amore verso Dio e verso il prossimo e di uno zelo “amaro”, che è indice di umana grettezza, separa dal bene e conduce all’inferno. Quest’ultimo è quello che spesso mostrano scribi e farisei nei confronti di Cristo e dei suoi discepoli. Sono essi i predecessori e i maestri di tutti coloro che hanno sempre aperto un codice di comportamento per gli altri e che lo usano costantemente per giudicare e condannare. Sono tra i peggiori nemici della vera fede perché, illudendosi di zelare la giustizia, rinnegano di fatto la carità e l’amore. Spogliano il buon Dio della sua essenziale prerogativa, che è appunto il perdono e la misericordia. Fanno uso della legge come di una lama tagliente, non per curare il male, ma per uccidere i malati. È una brutta razza che trova sempre i suoi adepti anche nella nostra Chiesa. Il Signore Gesù ci raccomanda: “Non giudicate, per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati. Perché osservi la pagliuzza nell’occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio?”. Il pretesto che trovano oggi gli scribi è quello di vedere i discepoli del Signore che, in giorno di sabato, colgono delle spighe di grano per mangiarne i chicchi. Ed ecco pronta la loro sentenza di condanna: “Ecco, i tuoi discepoli stanno facendo quello che non è lecito fare in giorno di sabato”. Gesù in poche battute dimostra loro quanto sia malizioso e assurdo il loro giudizio, citando esempi tratti dalla Sacra Scrittura, dalla stessa fonte da cui essi ritengono di poter motivare le loro valutazioni. Poi aggiunge: “Ora io vi dico che qui c’è qualcosa più grande del tempio”. Se il tempio, la Chiesa e la religiosità vengono interpretati come puro legalismo, si svuotano di Dio e restano solo pietre e macigni che gravano pesantemente e mortalmente sull’uomo. “Se aveste compreso che cosa significa: Misericordia io voglio e non sacrificio, non avreste condannato individui senza colpa”. Solo nel Signore riusciamo a coniugare, con divina sapienza, giustizia e misericordia, peccato e perdono, colpa e assoluzione. La legge senza l’amore è solo vincolo e laccio, serve per gli schiavi e non per i figli, riempie le carceri del mondo e rischia di riempire di dannati gli inferi. Non è questa la missione di Cristo, non è questa la missione della Chiesa e dei suoi ministri. È facile condannare anche gli stessi preti e i vescovi o usare il bastone quando serve… ma dopo ci deve essere l’accoglienza misericordiosa del Padre, prodigo sì, ma d’amore e non della gogna umana…

Caffe 2.0
3947 Sospeso il dominio breve .me per la Ofac Compliance - chi sono

Caffe 2.0

Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 7:58 Transcription Available


Sospeso il dominio breve t.me per la Ofac Compliance - chi sono e cosa controllano.No bello. L'amministrazione USA ferma per qualche ora il dominio corto di Telegram, per Ofac compliance.Qualcosa si sta muovendo, come si sono accorti anche quelli che lavorano in ente internazionale, privati del digitale.

Fluent Fiction - Italian
A Serene Reunion: Discovering Heart's Truth Amid Blossoms

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 19:05 Transcription Available


Fluent Fiction - Italian: A Serene Reunion: Discovering Heart's Truth Amid Blossoms Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-07-10-22-34-02-it Story Transcript:It: In un luminoso pomeriggio d'estate, l'Orto Botanico di Bologna brillava di colori vivaci.En: On a bright summer afternoon, the Orto Botanico di Bologna gleamed with vivid colors.It: Il sole giocava a nascondino tra le foglie degli alberi, proiettando ombre danzanti sui sentieri.En: The sun played hide and seek among the leaves of the trees, casting dancing shadows on the paths.It: Il profumo dei fiori esotici riempiva l'aria, creando un'atmosfera di tranquillità perfetta per una passeggiata ristoratrice.En: The fragrance of exotic flowers filled the air, creating an atmosphere of tranquility perfect for a restorative walk.It: Giovanni si trovava lì, all'ombra di un maestoso albero di magnolia, il cuore leggermente sollevato dal pensiero dell'incontro imminente.En: Giovanni was there, in the shade of a majestic magnolia tree, his heart slightly lifted by the thought of the upcoming meeting.It: Non vedeva Livia da anni, da quando lei aveva iniziato a viaggiare per il mondo con la sua macchina fotografica.En: He hadn't seen Livia for years, since she had started traveling the world with her camera.It: Pur essendo felice per lei, Giovanni si era ritrovato spesso a pensare a quei giorni spensierati passati insieme.En: Although he was happy for her, Giovanni often found himself thinking about those carefree days they spent together.It: Livia arrivò con un sorriso luminoso come il sole.En: Livia arrived with a smile bright as the sun.It: Indossava un abito leggero e una macchina fotografica pendeva dalla sua spalla.En: She wore a light dress and a camera hung from her shoulder.It: "Giovanni!" esclamò, correndo a salutarlo.En: "Giovanni!" she exclaimed, running to greet him.It: Il suo abbraccio era caloroso, familiare e Giovanni si sentì subito a casa.En: Her embrace was warm, familiar, and Giovanni immediately felt at home.It: "Raccontami del tuo viaggio," disse Giovanni, cercando di nascondere l'emozione nella sua voce.En: "Tell me about your journey," said Giovanni, trying to hide the emotion in his voice.It: Camminarono tra i sentieri del giardino, mentre Livia narrava degli elefanti in India e dei mercati affollati di Marrakech.En: They walked along the garden paths, while Livia recounted tales of elephants in India and the bustling markets of Marrakech.It: La sua voce era piena di entusiasmo e Giovanni la ascoltava con attenzione, ammirando il suo spirito libero.En: Her voice was full of enthusiasm, and Giovanni listened intently, admiring her free spirit.It: Tuttavia, un piccolo nodo si formava nel cuore di Giovanni.En: However, a small knot formed in Giovanni's heart.It: Aveva deciso che quel giorno avrebbe detto la verità a Livia.En: He had decided that day he would tell Livia the truth.It: Mentre continuavano a passeggiare, sentì il momento giusto arrivare tra il cinguettio degli uccelli e il fruscio delle foglie.En: As they continued to walk, he felt the right moment arrive amidst the birds chirping and the rustling leaves.It: "Livia," iniziò Giovanni, fermandosi sotto un grande salice piangente.En: "Livia," Giovanni began, stopping under a large weeping willow.It: Gli occhi di Livia lo fissavano, curiosi.En: Livia's eyes fixed on him, curious.It: "Vorrei dirti qualcosa... Qualcosa di importante."En: "I want to tell you something... Something important."It: Lei annuì, incoraggiandolo a continuare.En: She nodded, encouraging him to continue.It: Giovanni prese un respiro profondo.En: Giovanni took a deep breath.It: "Mi manchi. Mi manchiamo.En: "I miss you. I miss us.It: Vorrei avessimo più tempo per noi come una volta.En: I wish we had more time for us like we used to.It: E... potrebbe esserci di più per noi due?"En: And... could there be more for the two of us?"It: Livia rimase in silenzio per un momento, un sorriso gentile comparve sul suo volto.En: Livia was silent for a moment, a gentle smile appeared on her face.It: "Giovanni, apprezzo tanto la tua sincerità," disse.En: "Giovanni, I really appreciate your honesty," she said.It: "Sei un amico prezioso.En: "You are a precious friend.It: Devo capire cosa sia più importante per me ora, ma voglio che tu sappia quanto significa questo per me."En: I need to understand what is most important for me now, but I want you to know how much this means to me."It: Giovanni annuì, un misto di sollievo e nervosismo attraversava i suoi pensieri.En: Giovanni nodded, a mix of relief and nervousness crossing his thoughts.It: Anche se la risposta di Livia non era quella che sperava, sapere di aver comunicato chiaramente i suoi sentimenti lo faceva sentire incredibilmente leggero.En: Even though Livia's response was not what he hoped for, knowing he had clearly communicated his feelings made him feel incredibly light.It: Continuarono a passeggiare, il giardino intorno a loro sorprendentemente vivo e accogliente.En: They continued to walk, the garden around them surprisingly vibrant and welcoming.It: Giovanni sentì una nuova serenità.En: Giovanni felt a new serenity.It: Aveva affrontato il suo timore più grande e ora, indipendentemente dalle decisioni che avrebbero preso, sapeva di aver dato voce al suo cuore.En: He had confronted his greatest fear and now, regardless of the decisions they would make, he knew he had given voice to his heart.It: L'Orto Botanico, con i suoi vividi colori e profumi estivi, sembrava quasi abbracciarli mentre ridevano e chiacchieravano.En: The Orto Botanico, with its vivid colors and summer scents, seemed almost to embrace them as they laughed and chatted.It: Quella giornata sarebbe stata solo un momento tra molti, ma un momento importante per Giovanni, più prezioso di quanto avrebbe mai potuto immaginare.En: That day would be just a moment among many, but an important moment for Giovanni, more precious than he could ever have imagined. Vocabulary Words:the fragrance: il profumothe tranquility: la tranquillitàthe shade: l'ombrathe heart: il cuorethe thought: il pensierothe journey: il viaggiothe camera: la macchina fotograficathe embrace: l'abbracciothe truth: la veritàthe breath: il respirothe knot: il nodothe decision: la decisionethe fear: il timorethe encounter: l'incontrothe spirit: lo spiritothe shadow: l'ombrathe path: il sentierothe market: il mercatothe friend: l'amicothe honesty: la sinceritàthe enthusiasm: l'entusiasmothe chirping: il cinguettiothe rustle: il frusciothe willow: il salicethe relief: il sollievothe nervousness: il nervosismothe silence: il silenziothe smile: il sorrisothe friend (feminine): l'amicathe house: la casa

Pillole di Scienza
Leonardo da Vinci: c'era forse qualcosa dietro alla sua intelligenza?

Pillole di Scienza

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 3:36


Al di là del conosciuto è finalmente uscito ed è in tutte le librerie! Lo trovi anche online su Amazon a questo link https://amzn.eu/d/fd93JU3 e su tutti gli altri negozi online di libri. Affrontiamo la scienza di confine in modo serio ma anche con la voglia di scoprire e sorprenderci! Come faceva Leonardo ad essere così "tanto" in tutto? Artista, prototipo dell'Ingegnerie moderno, genio visionario. La sua vita è stata incredibile e anche per questo è accompagnata da un alone di mistero e particolari ipotesi: vediamole insieme. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
333. Se il tuo portafoglio ti piace, stai sbagliando qualcosa

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Jul 6, 2026 30:55


Naviga in totale sicurezza con ⁠⁠⁠⁠NordVPN⁠⁠⁠⁠ https://nordvpn.com/thebull #adv Se esiste una cosa che i mercati ci insegnano con costanza, è che le convinzioni più solide sono spesso quelle che durano meno. Negli ultimi sei mesi del 2026 le principali asset class si sono mosse in modo sorprendentemente incoerente rispetto alle aspettative: le azioni hanno ignorato gran parte del rumore macro, le obbligazioni hanno faticato proprio quando avrebbero dovuto proteggere, mentre oro e materie prime hanno seguito dinamiche tutt'altro che lineari. In questa puntata proviamo a leggere tutto questo non come una sequenza di performance, ma come un unico messaggio: investire significa convivere con risultati che spesso contraddicono il buon senso. La domanda, allora, non è cosa hanno fatto i mercati. È quanto siamo disposti ad accettare che facciano l'opposto di ciò che ci aspettiamo.

da Brand a Friend
#431 - Sii un Jukebox, Non una Radio

da Brand a Friend

Play Episode Listen Later Jul 5, 2026 19:27


#431 - Sii un Jukebox, Non una RadioFarsi notare pubblicando di più non basta più. Oggi chiunque può produrre contenuti ben scritti, ordinati, professionali. Ma aiutare davvero qualcuno a orientarsi dentro il caos è un'altra cosa.La differenza è semplice: puoi essere una radio che trasmette l'ennesima canzone, oppure puoi diventare un jukebox, una mappa, un punto di riferimento a cui le persone tornano quando hanno bisogno di capire, scegliere, decidere.L'autorevolezza non nasce più dal dire “io so”. Nasce dal mostrare come scegli, cosa tieni, cosa scarti e perché. Nasce dalla cura con cui organizzi un territorio per renderlo più navigabile dagli altri. Una lista fatta bene, un catalogo aggiornato, un percorso per principianti, una selezione ragionata di esempi: piccole infrastrutture di conoscenza che, nel tempo, costruiscono vera fiducia.Il punto non è più quindi cosa pubblicare next. Il punto ora è come costruire qualcosa che domani sia ancora utile. Qualcosa che le persone possano salvare, riusare, condividere, e riconoscere come affidabile.___________________________Cosa Posso Fare per TeAiuto esperti e consulenti che stanno costruendo una nuova carriera online a guadagnare l'autorevolezza, la credibilità e la visibilità che inizialmente non hanno.Diventa il Punto di Riferimento nel Tuo SettoreVisibile, credibile, autorevole. Una guida fidata.Costruisciti una reputazione da esperto imparando a organizzare ciò che già c'è là fuori. Percorso di affiancamento.-> riempi questo modulo (3 domande)-> verrai ricontattato/a entro 24 ore_______________Info Utili• Sostieni questo podcast:Entra in contatto con me, ottieni feedback, ricevi consigli sul tuo progetto onlinehttps://Patreon.com/Robin_Good•  Musica di questa puntata:"Let's Go Surfing" by Joakim Karud disponibile su Bandcamp•  Nella immagine di copertina:Il jukebox, a differenza della radio che ti da un pezzo alla volta, è una mappa musicale da navigare. Concept e design di Robin Good eseguito da ChatGPT Image 2• Ascolta e condividi questo podcast:https://www.spreaker.com/show/dabrandafriend• Archivio del podcast organizzato per temi:https://start.me/p/kxENzk/da-brand-a-friend-archivio-podcast• Seguimi su Telegram:https://t.me/RobinGoodItalia• Newsletter in Italiano:https://robingooditalia.substack.comCome diventare punti di riferimento fidati nel proprio settore.• Newsletter in Inglese:https://robingood.substack.comHow to be recognized as a top trusted advisor in your field. .

Corriere Daily
Sarà un'estate di guerre (cominciando dal Sudan)

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jul 4, 2026 25:57 Transcription Available


Qualcosa si è rotto nel mondo: ovunque si guardi, c'è un conflitto armato. Cominciamo dal Sudan, “la peggior crisi umanitaria in corso”, secondo le Nazioni Unite, conseguenza di una guerra civile entrata nel quarto anno di violenza, che ha già fatto 150 mila morti e minaccia oltre 13 milioni di persone. Lo raccontano da Khartoum Matteo D'Alonzo di Emergency e Philippe Kropf del Programma alimentare mondiale. Ma per questa prima speciale puntata del nuovo progetto di podcast settimanale della Redazione Esteri del Corriere della Sera, facciamo un ragionamento più ampio: sono in corso almeno 130 conflitti, nel conteggio del Comitato della Croce Rossa Internazionale; una tendenza in crescita negli anni Venti del Duemila, secondo l'ultimo rapporto dell'Istituto di ricerca sulla pace di Oslo. Che sta succedendo? “Ci sentiamo assediati dai conflitti, così tanto che alla fine non vorremmo sentirli, e sicuramente non vorremmo reagire”, osserva Barbara Stefanelli, condirettrice del Corriere della Sera. “Ci sono momenti di attenzione vera, di struggimento anche, e poi seguono lunghe fasi di rimozione o anche più banalmente di distrazione”. Che fare, allora? “In questa fase storica l'onestà è un elemento fondamentale di come facciamo informazione”, continua, “l'onestà nell'esercizio del nostro lavoro, che resta quello di raccogliere notizie e riproporle con chiarezza, con la massima completezza possibile, per dimostrare che non c'è tutta questa distanza, che non c'è noi e loro, che non c'è noi e loro guardando al Sudan, che non c'è noi e loro guardando alle ragazze iraniane che somigliano tantissimo alle nostre ragazze, che non c'è noi e loro guardando la gente che è rimasta intrappolata per mesi, per anni a Gaza e che è molto più importante capire come aiutare la popolazione di Gaza che azzuffarci tra noi, con quello sdegno che ci riempie talmente tanto di compiacimento che poi non facciamo niente”.Dunque un podcast per ridisegnare la mappa di un mondo nel caos, come alle origini della cartografia, un tentativo di capirlo. E di reagire.  “Dopo la caduta del muro di Berlino, negli anni '90, c'era questa idea che si andava verso un mondo più pacifico, più giusto, con più democrazia - interviene Marilisa Palumbo, capo della redazione Esteri del Corriere - che la globalizzazione sarebbe equivalsa a più diritti, più libertà ovunque. Invece non è stato così. O meglio, lo è stato fino a un certo punto, ma poi c'è stata questa involuzione”. Persino Internet, che sembrava veicolo di libertà, è diventato strumento di repressione nelle mani degli autocrati. “L'ordine liberale internazionale è entrato in crisi e siamo piombati in una sorta di età dell'impunità in cui gli Stati, ma anche attori non statali, possono fare delle cose inaudite senza pagarne le conseguenze”. Ne abbiamo parlato anche con la politologa Nathalie Tocci, docente di Relazioni Internazionali alla Johns Hopkins University. “Si sta rompendo l'ordine internazionale, e per ordine intendiamo istituzioni, norme e quindi diritto internazionale. E perciò vediamo guerre intrastato, che a differenza del passato, stanno acquisendo sempre più dimensioni regionali o dimensioni globali, e anche guerre tra gli Stati”. Che erano quasi scomparse. “Ci potevano essere, come dire, accordi e disaccordi su 1.000 questioni, ma su una cosa erano tutti d'accordo: che la base del diritto internazionale, integrità territoriale e sovranità, diciamo, non si toccava”Tutto saltato, tutto da rifare. Molto lavoro per questo podcast. 

il posto delle parole
Patrizia Angelozzi "Vasto d'Autore Festival"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 11:07 Transcription Available


Patrizia Angelozzi"Vasto d'Autore Festival"www.vastodautorefestival.itLa bellezza delle parole, l'incanto dei luoghi, le suggestioni dell'atmosfera che la città di Vasto sa offrire, tra le spiagge e i tesori di un centro storico che nelle calde serate di luglio diventa palcoscenico con il Vasto d'autore Festival.Il tema della V edizione, in programma dal 2 al 5 luglio 2026, e fino a settembre con altre date extra, è “Dentro”, un invito ad approfondire per comprendere ciò che ci circonda rispetto all'umanità.“Dentro è un luogo troppo spesso invisibile, dove nascono domande, fragilità e desideri. Un invito a guardare oltre la superficie, a entrare nelle storie e nelle emozioni che abitano ogni persona. La letteratura diventa così uno spazio di ascolto, capace di avvicinarci all'umanità che ci circonda e di renderci consapevoli, empatici e veri” ha dichiarato Patrizia Angelozzi, direttrice artistica del Vasto d'autore Festival.Il Festival anche quest'anno si apre alla città con nuove proposte di incontro di grande spessore, coinvolgendo tutti: dai più piccoli con gli spazi aperti al gioco delle parole, ai lettori più maturi con i laboratori di scrittura (aperti già dai 16 anni) e gli aperitivi letterari, per poi immergersi nell'atmosfera intima degli incontri d'autore serali”.La rassegna, in occasione del Maggio dei Libri, ha già portato a Vasto diverse anteprime, ospiti d'eccezione come il giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, protagonista di undoppio appuntamento il 5 maggio scorso, con i libri “Navigare senza paura” (ed. Ape Junior per Salani Editore) e “Il ritorno della casta” (ed. Bompiani); il 28 maggio il giornalista e politico Claudio Fava con il romanzo “Non ti fidare” (ed. Fandango) e, subito dopo, il noto psichiatra Leonardo Mendolicchio, direttore del Dipartimento Interregionale per la ricerca e la cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare e autore del libro “Diventerai uomo” (ed. Mondadori); il 30 maggio, infine, il giornalista e conduttore televisivo Antonello Piroso, autore del libro “Papà” (ed. PIEMME).Da giovedì 2 a domenica 5 luglio 2026, il Festival entrerà nel vivo con i principali appuntamenti, tutte le sere a partire dalle 21.00, presso i Giardini di Palazzo D'Avalos, dove numerosi scrittori e personalità del mondo della letteratura, della scienza e dell'economia, si alterneranno nel corso di quattro serate tematiche.Si inizierà giovedì 2 luglio con la “Serata Letteratura” e il Premio Cantina Tollo. Tra gli ospiti attesi ci sarà la giornalista e conduttrice televisiva Monica Maggioni che parlerà de L'avversario leale (ed. De Agostini) libro che mostra alle generazioni più giovani come ascoltare, riflettere e cercare un punto d'incontro sia l'unica strada davvero possibile. Monica Maggioni converserà con la giornalista del TG2 Carola Carulli. Alla stessa serata parteciperanno la presidente della Fondazione Molise Cultura Antonella Presutti autrice de La nebbia sale dalla terra (ed. Arkadia) e l'imprenditore e filantropo, fondatore del Dynamo Camp Enzo Manes e autoredi Nessuno basta a se stesso (ed. PIEMME). Insieme daranno vita a una doppia presentazione arricchita da un monologo curato da Maria Elena Fresu; toccherà poi alla scrittrice e regista Wanda Marasco autrice del libro Di spalle a questo mondo (ed. Neri Pozza) vincitore del Premio Campiello 2025. Wanda Marasco sarà intervistata dalla giornalista Giulia Ciarapica.Venerdì 3 luglio immersi nei dei giardini settecenteschi di Palazzo D'Avalos, andrà in scena la serata dedicata ai “Libri Pop” con la partecipazione dei protagonisti del backstage del mondo del cinema e dello spettacolo, di quanti sono protagonisti e scoprono i talenti di oggi e di domani.Dal backstage del piccolo e grande schermo alle serate del Festival, Monica Savaresi produttrice e manager di volti noti italiani e autrice di Bellagio (ed. SEM) converserà con Giulia Ciarapica mentre Carola Carulli converserà prima con Daniele Orazi, fondatore e proprietario dell'agenzia cinematografica DO Agency e autore di Ostiawood (ed. Solferino), e poi con l'attrice Elda Alvigini, nota al grande pubblico come storica interprete nella fiction televisiva de I Cesaroni e autrice di Inutilmentefiga (Santelli Editore) La serata di sabato 4 luglio del Vasto d'autore sarà dedicata alla “Scienza e divulgazione”. Sarà ancora la giornalista Carola Carulli a parlare con la scrittrice Michela Marzano di Qualcosa che brilla (ed. Rizzoli) un libro che illumina con sincerità disarmante il disagio di una generazione a cui il mondo sembra aver rubato tutto.Completerà la serata la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Metamer, rivolto agli studenti delle scuole secondarie della città e nato allo scopo di stimolare riflessioni profonde su temi generazionali e di attualità. Il premio è presieduto da un giovane talento della letteratura, molto amato dal pubblico del VDA, presente alla serata di premiazione: Matteo Porru, scrittore e giornalista 25enne, già Campiello Giovani e Grand Prix du Livre, ideatore e conduttore del nuovo format Rai Play “Under 25 – Giovani talenti”, dedicato ai ragazzi e alle ragazze “pronti a spiccare il volo”. La sua ultima opera è Il dolore crea l'inverno (ed. Garzanti).Domenica 5 luglio, nella serata conclusiva dedicata al tema “Filosofia e narrazioni”, il pubblico avrà modo di ascoltare gli scrittori Giuseppe de Alteriis dottorando in neuroscienze computazionali al King's College London e autore di Non dormire e sogna(ed. Bompiani) in dialogo con la neuropsichiatra Paola Battista; la scrittrice pluripremiata Best Seller Roberta Recchia autrice del pluripremiato Io che ti ho voluto così bene (ed. Rizzoli) che si relazionerà con la giornalista Giulia Ciarapica, la stessa che dialogherà con Erica Cassano sul romanzo Duramadre (ed. Garzanti), e Giorgio Calcara, critico d'arte, poeta e artista, curatore della retrospettiva su Franco Battiato al Museo MAXXI di Roma, autore di Battiato svelato (ed. RaiLibri). Calcara converserà con il direttore di RAI Libri Adriano Monti Buzzetti Colella. L'omaggio musicale sarà affidato a Giovanni Caccamo.I Giardini di Palazzo D'Avalos aprono anche ai bambini con ” FIGURIAMOCI! piccolo festival dell'albo illustrato” a cura di Luana Ciffolilli. Dal 3 al 5 luglio dalle 19 alle 20 in partnership con l'editore Topipittori. Un cartellone dedicato a un pubblico di fascia 4/10 anni, che prevede la presentazione di albi illustrati con autori in presenza, letture ad alta voce e laboratori dedicati all'albo di divulgazione scientifica.In contemporanea avrà luogo l'aperitivo letterario presso i locali partner del festival (vedi programma).Nel cartellone di eventi anche due laboratori di scrittura ed editoria presso la Biblioteca Mattioli di Vasto in programma il 3 e 4 luglio dalle 18.30 alle 19.30 (per max 15 persone dai 16 anni in su).Il primo laboratorio, curato dalla scrittrice e critica letteraria Giulia Ciarapica, si terrà venerdì 3 luglio su “L'arte della scrittura – dall'idea alla pagina”: un corso dedicato a chi desidera trasformare intuizioni, immagini e storie in parole vive e necessarie.Il secondo laboratorio, sabato 4 luglio, si terrà sul tema “Leggere inedito: come (e perché) inviare un dattiloscritto a un agente letterario”. Il corso tenuto da Roberto Di Pietro, agente letterario dell'Agenzia letteraria Edelweiss di Roma, si propone di mostrare, attraverso esempi pratici, il funzionamento dell'iter di lettura e valutazione di un testo inedito.Tre appuntamenti extra chiuderanno il grande anno del Vasto d'autore Festival presso l'Arena Ennio Morricone. Il 20 luglio, infatti, sarà in scena Walter Veltroni con lo spettacolo “Le emozioni che abbiamo vissuto”. Sul palco la prima parte di un progetto che arriverà sino agli anni Duemila e che racconta degli anni Sessanta. Quando tutto sembrava possibile: da Gagarin a Giovanni XXIII, dall'atmosfera di Sapore di sale alle bombe di Piazza Fontana sino allo scioglimento dei Beatles. Il 22 luglio ospite d'eccezione sarà il giornalista e direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio con la Lectio Magistralis “Stragi del 1992: cosa vogliono farci dimenticare” un'analisi che non considera gli attentati del 1992 un capitolo chiuso della storia giudiziaria, ma un evento con legami ancora attuali con la classe dirigente italiana. Il 6 settembre, il giornalista Gianni Riotta converserà con il magistrato Bruno Giangiacomo sul libro Generose anime di eroi (ed. Mondadori).La V edizione del Vasto d'autore Festival è dedicata a Giangiacomo Feltrinelli, figura centrale dell'editoria e della cultura italiana del Novecento, nel centenario della sua nascita. Fu il primo a pubblicare in Italia Il dottor Živago di Boris Pasternak e contribuì a portare nel nostro Paese opere dirompenti per contenuto e stile, come Il tamburo di latta di Günter Grass.Vasto d'autore Festival è realizzato da Angelozzi Comunicazione Ets, con la partecipazione e collaborazione del Comune di Vasto – Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo, e con il patrocinio della Provincia di Chieti e della Regione Abruzzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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SCONFITTA. Iran: Trump Annuncia L'Intesa, Ma Qualcosa NON TORNA.

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Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 17:40 Transcription Available


Due Draghi SideCast
Daggerheart - Il Prezzo del Raccolto 02: Il Velo Su di Noi

Due Draghi SideCast

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 49:01


Qualcosa di oscuro si sta muovendo nel campo di Stagwell, e non è solo la cupidigia umana.Continuano le avventure di Solen, Maven e Lira in questo episodio di Il Prezzo del Raccolto: la nostra serie di actual play dove usiamo Daggerheart per esplorare una nuova storia fatta di dolore ma anche coraggio.Buon ascolto!Supportaci su Patreon: patreon.com/DueDraghiPlusAscolta i nostri podcast:Due Draghi al Microfono: SpotifyStorie di Vapore: SpotifyDue Draghi al Tavolo: SpotifyViaggia con noi:Travels&Dragons: travelsanddragons.it---#daggerheart #darringtonpress #criticalrole #ttrpg #gdr #actualplay #giocodiruolo #duedraghialmicrofono #tabletoproleplaying #podcast #podcastitaliano #ilprezzodelraccolto

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Dove eravamo rimasti? A si il caldo. Ma non piu'! Almeno per me (Matteo) Katie e Brodie, perche' siamo in Inghilterra! E poi andiamo indietro nel tempo, molto molto indietro. Italia '90 ha segnato la nazione, e ovviamente anche il nostro Raffaele. Ma non tutto era "rose e fiori". Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Best Places in Italy, According to Italians - https://www.youtube.com/watch?v=TVNv0BJjCUA Iniziano i mondiali di calcio! Ma, come ormai da troppi anni, l'Italia non c'e'! E per questo, Raffaele invece di infierire sulla pover Italia, ricorda il primo mondiale di calcio che ricorda e che ha cambiato la sua vita. E io (Matteo)? Cosa ricorda di quel mondiale? Qualcosa ricorda, ma non proprio tutto, alcune cose le ricorda, ma male, molto male. Italia '90 - I Mondiali a casa. La mascotte di quei mondiali https://it.wikipedia.org/wiki/Ciao_(mascotte) Ci sono tante cose interessanti a proposito di "Ciao". Una delle cose piu' interessanti e' come hanno deciso il suo nome. E poi la canzone dei mondiali, qui devo dire non ricordo bene tutto. https://en.wikipedia.org/wiki/Un%27estate_italiana Abbiamo anche velocemente accennato a qualcosa che ha segnato l'Italia dopo i mondiali del '90. Mani pulite. https://en.wikipedia.org/wiki/Mani_pulite Per l'angolo dell'italiano di questo epidosio abbiamo un aggettivo molto interessante: Voltagabbana Cosa vuol dire? E da dove viene questa parola stranissima? Raffaele! Aiutaci tu! Trascrizione Raffaele: [0:24] Matteo, che afa qui, che afa. Matteo: [0:26] Eh, che afa, qui, che afa... freddo. Raffaele: [0:30] Cosa? Freddo? Matteo: [0:31] Fresco, fresco freddo. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

Sveja
Fate qualcosa, chiamate qualcuno e altre storie di Roma

Sveja

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 41:28 Transcription Available


la rassegna di oggi, 9 Giugno 2026, è a cura di LucaDammiccoi temi di oggi:Partiamo dalla corsa dei cavalli bardati a festa lungo via Cristoforo Colombo, probabilmente causata dagli improvvidi fuochi d'artificio di alcuni vigili urbani e o conclusasi con feriti tra donne, uomini e equini delle forze armate. Polemiche, scuse e video virali diventati velocemente simbolo di una città che rincorre le conseguenze delle proprie sciocchezze.Dopo i cavalli: i cavalletti. Grazie al dossier di Roma today approfondiamo l'inchiesta sulle svariate pratiche illegali portate avanti dalla società che da alcuni anni è proprietaria del celebre marchio di torta millefoglie e di decine di locali a Roma. Dopo le irregolarità nella gestione dei dipendenti sta emergendo una gigantesca truffa ai danni dello stato sottoforma di allacci abusivi alla rete elettrica, sia nei punti vendita che nelle abitazioni private dei soci.Facciamo un passo in avanti, in compagnia di Stefania N'Kombo intervistata da Lorenzo Boffa, parliamo della proposta di legge sulla remigrazione, sempre più minacciosa e della marcia che varie associazioni neofasciste italiane hanno promosso per sabato 13 Giugno. Ci sarà un corteo anche in opposizione.Su Repubblica torniamo al 3 Giugno e alla tromba d'aria che ha improvvisamente devastato Talenti e Prati Fiscali, rovesci non più così eccezionali.Alla Montagnola invece sta prendendo piede un nuovo conflitto locale sulla politica urbanistica. Una convenzione urbanistica appena approvata, con annesso aumento di cubature residenziali, si propone di trasformare l'ex deposito Ama abbandonato in palazzi e attività commerciali. Molti residenti non sono affatto felici.In ultimo, un aggiornamento sul festeggiamenti per la fine del Ramadan: l'ennesima figuraccia per i cosiddetti "influecer del degrado".

Le interviste di Supermarket

Brano che descrive una serata all’insegna degli eccessi. Tratta da un racconto di un amico, al quale, durante una festa, gli è stata somministrata a sua insaputa qualche sostanza probabilmente nascosta nei drink. Il poveretto si è ritrovato completamente fuori di testa e sveglio per giorni.Il brano quindi racconta, con una serie di immagini, il […]

My Italian Podcast
MIP 133 - Far fare qualcosa a qualcuno

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Play Episode Listen Later May 28, 2026 9:09


In questo episodio scopriamo insieme gli usi del verbo causativo "far fare". Impara a parlare come un vero madrelingua!Support the show

Tutti Convocati
Aurelio, chi scegli?

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later May 27, 2026


Qualcosa si muove tra le panchine di Serie A. De Laurentiis a Napoli è alle prese con la scelta tra Allegri e Italiano, con quest'ultimo che pare in vantaggio. Ne parliamo con Antonio Giordano di Gazzetta, con Giuseppe Pastore di Cronache di Spogliatoio in studio con noi e con un contributo di Beppe Bergomi in collegamento con Giovanni Capuano. Dopo a Genta e Pastore toccherà usare un cucchiaino per raccogliere quel che resta di Carlo Pellegatti dopo il traumatico finale di stagione del Milan.

Deejay Chiama Italia
L'entusiasmo nel parlare male di qualcosa - la Ferrari Luce -

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later May 27, 2026 8:01


Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
VOLERCI e METTERCI: Come Usarli Correttamente

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later May 24, 2026 22:39


Quanto tempo ci vuole per imparare l'italiano? Ma aspetta — ci vuole o ci metto? E cosa significa «mi ci metto»? Queste quattro espressioni — ci vuole, ci metto, mi ci vuole e mi ci metto — sembrano quasi uguali ma hanno significati molto diversi. In questo articolo le analizziamo una per una, con esempi pratici e spiegazioni chiare. CI VUOLE / MI CI VUOLE / CI METTO / MI CI METTO: Differenze, Regole e Usi 1. CI VUOLE / CI VOGLIONO Volerci indica il tempo — o la quantità di qualcosa — necessaria in senso generale, valida per tutti, senza specificare chi. L'idea chiave è l'impersonalità: non si parla di una persona specifica, ma di una condizione oggettiva. La coniugazione è semplicissima, perché volerci esiste solo in due forme, che concordano con la quantità che segue: CI VUOLE quando la quantità che segue è singolare: «Ci vuole un'ora per fare il pane fatto in casa.» / «Ci vuole molta pazienza per studiare il congiuntivo italiano!» CI VOGLIONO quando la quantità che segue è plurale: «Ci vogliono due anni per diventare davvero fluenti.» / «Ci vogliono almeno tre caffè per sopravvivere al lunedì mattina.» Volerci ai Tempi Composti Ai tempi composti, volerci vuole l'ausiliare ESSERE — e il participio si accorda con la quantità: «Ci è voluto un anno per finire quel progetto.» (un anno: singolare maschile → voluto) «Ci sono voluti mesi per convincere mia sorella.» (mesi: plurale maschile → voluti) «Ci è voluta una settimana per riparare la macchina.» (una settimana: singolare femminile → voluta) «Ci sono volute ore e ore di studio.» (ore: plurale femminile → volute) 2. CI METTO Metterci indica il tempo necessario a una persona specifica per fare qualcosa. A differenza di volerci, che è impersonale, metterci si riferisce sempre a un soggetto preciso — e per questo si coniuga in tutte le persone. Per esempio: «Io ci metto 45 minuti per andare al lavoro in bici.» Non tutti — io. Chi va in metropolitana ci mette 20 minuti; chi abita vicino all'ufficio ci mette 5 minuti a piedi. Ogni persona ha i suoi tempi. Coniugazione: io ci metto / tu ci metti / lui o lei ci mette / noi ci mettiamo / voi ci mettete / loro ci mettono. «Mia nonna ci mette due ore per cucinare la pasta al forno. Vale la pena aspettare!» «Ragazzi, quanto ci mettete per imparare 10 parole nuove al giorno?» «Ieri abbiamo preso il treno sbagliato e ci abbiamo messo quattro ore invece di due!» Metterci ai Tempi Composti Ai tempi composti, metterci usa l'ausiliare AVERE — esattamente l'opposto di volerci. Passato prossimo: io ci ho messo / tu ci hai messo / lui o lei ci ha messo / noi ci abbiamo messo / voi ci avete messo / loro ci hanno messo. 3. MI CI VUOLE Volerci si usa normalmente in modo impersonale, per tutti. Ma se si vuole usarlo riferendosi a una persona specifica, si aggiunge un pronome indiretto prima di «ci»: mi ci vuole (a me) ti ci vuole (a te) gli ci vuole / le ci vuole (a lui / a lei) a noi ci vuole (si preferisce questa forma per evitare la ripetizione «ci ci vuole») vi ci vuole (a voi) gli ci vuole (a loro) Confronta queste due frasi: «Ci vuole un'ora per imparare questa poesia.» — Impersonale: per tutti, in generale. «Mi ci vuole un'ora per imparare questa poesia.» — A me personalmente, in base al mio modo di studiare e alla mia memoria. Altri esempi: «A mio fratello gli ci vogliono tre ore per prepararsi la mattina. È assurdo!» «Professoressa, le ci vuole molto tempo per correggere i compiti?» «A noi ci vuole sempre un'ora per accordarci. Ma perché?!» Mi Ci Vuole ai Tempi Composti Anche qui il participio si accorda con la quantità: «Mi ci è voluta una settimana intera per capire il congiuntivo.» (una settimana: femminile singolare → voluta) «Gli ci sono voluti anni per trovare il coraggio di andarsene.» 4. MI CI METTO — Il Diverso della Famiglia Attenzione: mi ci metto non indica il tempo necessario per fare qualcosa. È un'espressione completamente diversa dalle altre tre. Il verbo qui è mettersi — riflessivo — e il significato cambia a seconda del contesto. Significato 1 — Mettersi in un Luogo Fisico Quando si parla di un luogo fisico, «ci» si riferisce proprio a quel luogo: «mi ci metto» significa letteralmente «mi metto lì». «C'è ancora posto sul divano? Ah sì, benissimo — mi ci metto anch'io!» (= mi metto lì, sul divano) «La macchina è parcheggiata là? Ok, mi ci metto dietro.» (= mi metto lì dietro) Significato 2 — Dedicarsi a Qualcosa, Cominciare Quando si parla di dedicarsi a qualcosa, «mi ci metto» è un'espressione idiomatica che significa «comincio, mi dedico» — il «ci» non ha un riferimento preciso, ma rafforza l'idea di impegno e coinvolgimento personale. «Domani mi ci metto seriamente a studiare il vocabolario.» (= comincio con impegno) «Questa settimana non ho ancora fatto i compiti... ma domani mi ci metto!» (= mi metto a farli) «Se mi ci metto io, finiamo prima.» (= se mi impegno io, se ci lavoro io) Nella pratica, questa espressione si usa quasi sempre alla prima, seconda e terza persona singolare: mi ci metto, ti ci metti, ci si mette. Le forme plurali esistono ma sono molto rare nel parlato quotidiano. Riepilogo: le Quattro Espressioni a Confronto Ecco le quattro espressioni messe a confronto nello stesso contesto — la preparazione di un esame di italiano: EspressioneEsempioSignificatoCI VUOLE«Ci vuole un mese per prepararsi bene.»Tempo necessario in generale, per tutti.CI METTO«Io ci metto due mesi, perché lavoro anche.»Tempo necessario a me nello specifico.MI CI VUOLE«Mi ci vogliono due mesi per prepararmi.»Come ci metto, ma costruito con volerci + pronome indiretto.MI CI METTO«Da domani mi ci metto!»Non indica un tempo: significa «comincio, mi impegno». Domande Frequenti Qual È la Differenza Principale tra "Ci Vuole" e "Ci Metto"? «Ci vuole» è impersonale — indica il tempo necessario in generale, per tutti, senza riferirsi a nessuna persona specifica. «Ci metto» è personale — indica il tempo che impiega una persona precisa. Per questo volerci esiste solo nelle forme singolare e plurale, mentre metterci si coniuga in tutte le persone. "Ci Metto" e "Mi Ci Vuole" Sono Intercambiabili? Sì, in molti contesti le due forme sono intercambiabili: «Ci metto due ore» e «Mi ci vogliono due ore» esprimono lo stesso concetto — il tempo necessario a me personalmente. La differenza è costruttiva: metterci usa il verbo mettere coniugato alla persona; volerci con pronome indiretto mantiene la struttura impersonale aggiungendo il pronome per specificare chi "riceve" il bisogno. Perché Si Dice "A Noi Ci Vuole" e Non "Ci Ci Vuole"? Perché la ripetizione di «ci ci» risulta ridondante e innaturale in italiano. Per la prima persona plurale si preferisce quindi la forma «a noi ci vuole», che evita la collisione dei due «ci» e risulta più fluida nel parlato. Quale Ausiliare Si Usa con Volerci e Metterci al Passato? I due verbi usano ausiliari opposti: volerci vuole ESSERE («ci è voluta un'ora»), mentre metterci vuole AVERE («ci ho messo un'ora»). È una delle differenze più importanti da ricordare, perché sbagliare l'ausiliare cambia la correttezza grammaticale della frase. "Mi Ci Metto" Si Può Usare Solo al Singolare? Non esclusivamente, ma nella pratica del parlato quotidiano si usa quasi sempre alla prima, seconda e terza persona singolare: mi ci metto, ti ci metti, ci si mette. Le forme plurali esistono grammaticalmente ma sono molto rare e suonano poco naturali nel parlato corrente. Pensi di aver capito le particelle italiane? La vera sfida è nell'articolo dedicato a ci vs ne. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test su Ci Vuole, Ci Metto, Mi Ci Vuole, Mi Ci Metto", "description": "Quiz interattivo sulle espressioni italiane ci vuole, ci metto, mi ci vuole e mi ci metto con 10 domande su uso, coniugazione e significato.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale espressione si usa in senso impersonale, valida per tutti?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ci vuole" } }, { "@type": "Question", "name": "Completa: '_____ due ore per arrivare a Roma in treno.'", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ci vogliono" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale ausiliare vuole il verbo 'volerci' ai tempi composti?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Essere" } }, { "@type": "Question", "name": "Completa: 'Ieri io _____ tre ore per finire i compiti.'", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "ci ho messo" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase è corretta?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ci è voluta una settimana." } }, { "@type": "Question", "name": "L'espressione 'mi ci metto' indica sempre il tempo necessario.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale forma si preferisce per 'noi' con il verbo volerci?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "A noi ci vuole" } }, { "@type": "Question", "name": "Cosa significa 'Domani mi ci metto a studiare'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Domani comincio a studiare con impegno" } }, { "@type": "Question", "name": "Completa: 'Quanto tempo _____ voi per preparare la cena?'", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "ci mettete" } }, { "@type": "Question", "name": "Il verbo 'metterci' si coniuga in tutte le persone.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Vero" } } ] } Caricamento quiz in corso... Esercizio: Ci Vuole, Ci Metto, Mi Ci Vuole, Mi Ci Metto ...

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Lanciato come una stella nel mio vasto sonno: The Game

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali

Play Episode Listen Later May 23, 2026 20:48


Talvolta per comprendere quanto è oscuro e tetro questo vecchio pazzo mondo, bisogna abbracciarla quell'oscurità. Per poi respingerla o farsi avvolgere in base alle proprie scelte.E' ciò che ha quasi sempre raccontato David Fincher nella sua breve ma intensa filmografia incentrata su racconti incentrati sull'ossessione, la paura e l'ineluttabilità ma non solo.Forte del successo di "Seven", Fincher si cimentò con un film più ambizioso e peculiare. Qualcosa non andò secondo i piani, stando anche allo stesso Fincher, ma comunque "The Game" fu presentato al pubblico con tutti i pro e i contro.

La Notte delle Creepypasta
Questa domenica ti mostro qualcosa di incredibile - Creepypasta

La Notte delle Creepypasta

Play Episode Listen Later May 22, 2026 7:14


Questa domenica ti mostro qualcosa di incredibile, una creepypasta inventata e narrata da Amico Diverte. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Un passo al giorno
625 - Sperare che vada meglio o fare qualcosa perché migliori?

Un passo al giorno

Play Episode Listen Later May 22, 2026 7:34


Iscriviti al periodo di prova ad un euro al mese su shopify.it In questa puntata parliamo di cosa significa passare dal semplice “spero che domani vada meglio” a una speranza più concreta e attiva. Partendo da una frase di Angela Duckworth sulla grinta, vediamo come affrontare blocchi, errori e momenti difficili scegliendo un piccolo passo pratico da fare oggi.

da Brand a Friend
#424 - Crea Risorse Utili nel Tempo

da Brand a Friend

Play Episode Listen Later May 17, 2026 24:05


#424 - Crea Risorse Utili nel TempoIn un futuro immaginario, tutti possono essere bellissimi. Se l'aspetto non fa più differenza, chi resta nella memoria?Non chi racconta chi è, cosa sa o cosa pensa. Ma chi lascia qualcosa di utile, qualcosa che continua a vivere anche dopo l'incontro.Questa è la metafora da cui parto per parlare di contenuti e intelligenza artificiale.Oggi, con l'AI, chiunque può produrre articoli, post, immagini, video e testi ben fatti. Ma proprio per questo, il contenuto da solo non dimostra più competenza, autorevolezza o fiducia. Il vero salto è andare oltre il contenuto classico: costruire esperienze, mondi, mappe, archivi, risorse vive e riutilizzabili. Qualcosa che resta.Qualcosa che aiuta davvero chi arriva dopo a orientarsi meglio.In questo episodio ragiono su perché pubblicare “bei contenuti” non basta più, e su come esperti, consulenti e professionisti possano distinguersi creando valore che dura nel tempo, invece di aggiungere altro rumore al rumore. ____________________Cosa Posso Fare per TeAiuto esperti e consulenti che stanno costruendo una nuova carriera online a guadagnare l'autorevolezza, la credibilità e la visibilità che inizialmente non hanno. Lo faccio insegnando come diventare fonti di riferimento fidate nel proprio campo. A questo scopo ho creato un video workshop gratuito (in Inglese), di 55 minuti, che aiuta a scoprire:Perché i formati di contenuto curati sono così utili per costruire credibilità e autorevolezzaQuando usarli e quali requisiti richiedonoUna lista aggiornata di esempi reali di questi formati al lavoroGli strumenti specifici che servono per fare questo di coseI passaggi chiave che trasformano la ricerca e la scrittura in fonte di riferimentoGli 11 errori tipici che fanno coloro che curano info e risorse da pocoThe Curation-Based Authority System - Video Workshop.___________________________________________________Diventa il Punto di Riferimento nel Tuo SettoreVisibile, credibile, autorevole. Una guida fidata.Costruisciti una reputazione da esperto imparando a organizzare ciò che già c'è là fuori, invece che tentando di diventare lo scrittore che non sei mai stato. Percorso di affiancamento con Robin Good-> riempi questo modulo (3 domande)-> verrai ricontattato/a entro 24 ore_______________Info Utili• Sostieni questo podcast:Entra in contatto con me, ottieni feedback, ricevi consigli sul tuo progetto onlinehttps://Patreon.com/Robin_Good•  Musica di questa puntata:"Sincere Love" by Joakim Karud disponibile su YouTube•  Nella immagine di copertina:Designer di cartelli pubblicitari - Isola di Holbox, MX. Novembre 2020.• Ascolta e condividi questo podcast:https://www.spreaker.com/show/dabrandafriend• Archivio del podcast organizzato per temi:https://start.me/p/kxENzk/da-brand-a-friend-archivio-podcast• Seguimi su Telegram:https://t.me/RobinGoodItalia• Newsletter in Italiano:https://robingooditalia.substack.comEssere riconosciuti come punti di riferimento fidati curando invece che creando.• Newsletter in Inglese:https://robingood.substack.comHow to be recognized as top trusted influencers by becoming top sector curators. . 

Pillole di Scienza
Deep - L'incredibile caso UFO del volo JAL 1628: troppi dati per negare che sia accaduto qualcosa

Pillole di Scienza

Play Episode Listen Later May 16, 2026 10:12


Al di là del conosciuto è finalmente uscito ed è in tutte le librerie! Lo trovi anche online su Amazon a questo link https://amzn.eu/d/fd93JU3 e su tutti gli altri negozi online di libri. Affrontiamo la scienza di confine in modo serio ma anche con la voglia di scoprire e sorprenderci! Ci sono circa un centinaio di casi UFO nella storia che secondo me sono davvero interessanti. Bene, quello che vi racconto oggi è nella mia personale Top 10. Ci sono 3 esperti che confermano il racconto dal 1986, tracciati radar che hanno "visto" qualcosa e circa un'ora di registrazioni audio delle conversazioni dei piloti con il controllo del traffico aereo. Cosa è successo davvero quella notte? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Caffe 2.0
3885 Glaze e l'autodifesa digitale del copyright delle immagini dall'addestramento delle AI

Caffe 2.0

Play Episode Listen Later May 13, 2026 9:05


Artematiko, Pixelfed.uno, Glaze e l'autodifesa digitale del copyright delle immagini dall'addestramento delle AIOggi scopriamo come un artista si pone davanti alla AI.Un artista pubblica le proprie opere, ma le vuole difenderle dalla AI.Ecco, la soluzione che ha trovato e' veramente interessante, e introduce aspetti tecnici e legali veramente nuovi.Ma anche tradizionali.Qualcosa che, come ogni artista sa fare benissimo, colpisce al cuore le nostre certezze. In questo caso la certezza di cosa sia la creatività che il diritto protegge.Grande Artematiko, seguitelo su Pixelfed.unoRilancio l'invito di Artematiko: conoscete altre tecniche oltre Glaze per difendere gli stili delle immagini ? Glaze: https://glaze.cs.uchicago.edu/faq.html

ANSA Voice Daily
PRIME PAGINE | Meloni difende Nordio, su Minetti manca qualcosa ma è il Pg che indaga

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026 17:51


Arriva il salario giusto, incentivi per 1 miliardo a chi "non sottopaga". Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Tutti Convocati
Qualcosa non VAR?

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Apr 26, 2026


Un weekend di calcio decisamente inatteso e dai due volti. Da un lato la rincorsa dell’Inter allo Scudetto numero 21 della sua storia. Dall’altro la notizia di un’indagine in corso della Procura di Milano sul calcio italiano, arrivata ieri pomeriggio, che ha portato all’autosospensione del designatore Rocchi e del supervisore VAR Gervasoni. Noi ne parliamo con Xavier Jacobelli.Subito dopo andiamo a Torino da Franco Vanni. Tra pochi minuti i Nerazzurri scenderanno in campo contro i Granata di D’Aversa per fare un altro passo verso il titolo. Ma che impatto stanno avendo le news di queste ore nel mondo Inter?A seguire sentiamo l’opinione del professore dell’Università di Bologna Paco D’Onofrio. Possono esserci risvolti di diritto sportivo su quanto è emerso finora?Chiudiamo la prima ora con il ciclismo. Pier Augusto Stagi ci racconta cosa è successo nella Liegi-Bastogne-Liegi, ultima classica monumento di questa primavera.Torniamo al calcio per analizzare un Milan-Juventus che vale la quasi certezza di un piazzamento Champions. Ne parliamo con Guido Vaciago e con Mario Ielpo. Un occhio va però inevitabilmente anche alle vicende extracalcistiche di cui sopra.In coda la MotoGP, con la gara spagnola di Jerez de la Frontera vinta da Alex Marquez. Completano il podio gli italiani Bezzecchi e Di Giannantonio. Sentiamo Carlo Pernat.

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis
Ep. 227 - Un retreat non è una fuga: è il punto in cui qualcosa cambia

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026 9:55


Un retreat, detto in modo molto semplice, è una giornata in cui ti fermi.Esci dalla tua routine, dalle corse, dal fare mille cose insieme… e ti prendi uno spazio solo per te, come genitore.È una giornata in cui ascolti, ma soprattutto ti guardi.Inizi a capire cosa succede davvero dentro di te nei momenti difficili con i nostri figli.Ti confronti con altri genitori e ti rendi conto che non sei l'unico a sentirti così.Quello che succede lì non resta solo nella testa.Lo vivi, lo senti, lo inizi a mettere in pratica già in quella giornata.E qui ti parlo in modo molto diretto.Se senti che continui a capire ma poi, nella quotidianità, fai fatica a cambiare…se ti ritrovi negli stessi meccanismi anche quando sai che vorresti fare diverso…se dentro di te c'è quella sensazione di “così non voglio più fare”…forse quello che ti serve non è continuare ad accumulare contenuti.Forse è esserci.Le iscrizioni a Rivoluzione Gentile 2026 sono aperte.Se senti che questo è il tuo momento, entra adesso.https://elenacortinovis.com/retreat-rivoluzione-gentile-2-0/

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis
Ep. 223 - Quando il "capriccio" nasconde qualcosa di molto più prondo

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis

Play Episode Listen Later Mar 24, 2026 19:15


Un bambino di 3 anni che ha sempre amato il nuoto, all'improvviso non vuole più andarci. Piange, si oppone, ha paura. Anche a scuola qualcosa cambia: uno sconosciuto entra in classe e la reazione è fortissima, mai vista prima.Non sa spiegare perché. Eppure un perché c'è.In questo episodio parto da una storia reale (raccontata con il consenso della mamma) per mostrarti cosa c'è davvero dietro a tanti comportamenti che chiamiamo “capricci”, “fasi” o “esagerazioni”.Parliamo di paura, di come i bambini costruiscono il significato del mondo e di quanto le nostre parole (anche quelle dette per scherzo) possano avere un impatto enorme.Ma soprattutto vediamo cosa possiamo fare concretamente: come comunicare con i nostri figli quando non stanno bene, come aiutarli davvero e perché capire non è sempre facile… ma è l'unico modo per non lasciare le cose ferme dove sono.

Effetto Mondo
L'Europa al voto, qualcosa si muove ovunque

Effetto Mondo

Play Episode Listen Later Mar 23, 2026


Smart City
Un nano-motore con la retromarcia: sintetizzato a Bologna, si attiva con la luce

Smart City

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026


Messo a punto all'Università di Bologna il primo nano-motore con la retromarcia che funziona con la luce. Qualcosa che fa intuire quale sia il potenziale, ancora del tutto inesplorato, che lo sviluppo delle nanotecnologie ci potrà mettere a disposizione in futuro. Lo sviluppo di nano-motori rotanti artificiali è una delle frontiere più promettenti della ricerca chimica, perché questi dispositivi possono svolgere molte funzioni in campo tecnologico e biomedico: muscoli artificiali, sistemi di conversione dell'energia, nuove forme di sintesi chimica e nuovi farmaci. Più precisamente i ricercatori bolognesi sono riusciti a sintetizzare una molecola chiamata ROAR che, se illuminata, inizia una sorta di danza che la porta a ruotare in un senso o nell'altro a seconda del colore della luce. Ce ne parla Massimiliano Curcio, ricercatore al Dipartimento di Chimica Industriale "Toso Montanari" dell'Università di Bologna.

Giallo Quotidiano
Manuela Aiello - Caduta dalle scale o qualcosa di peggio?

Giallo Quotidiano

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026 4:19


I contenuti di questo video hanno solo finalità informative e si basano su fonti giornalistiche pubbliche disponibili al momento della registrazione. Non costituiscono giudizi personali né accuse.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy

Zuppa di Porro
Rogoredo, il giustiziere Thor? Se è così, qualcosa non torna - Zuppa di Porro

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Feb 25, 2026


Zuppa di Porro dell'25 febbraio 2026: rassegna stampa quotidiana

Fluent Fiction - Italian
Lost in a Maze: Embracing Vulnerability at Carnival

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 19:25 Transcription Available


Fluent Fiction - Italian: Lost in a Maze: Embracing Vulnerability at Carnival Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-02-17-08-38-20-it Story Transcript:It: Il sole invernale splendeva sopra i Giardini di Villa Borghese, illuminando i cespugli coperti di brina.En: The winter sun shone over the Giardini di Villa Borghese, illuminating the frost-covered bushes.It: Era il periodo di Carnevale, e l'aria vibra di musica a distanza e risate.En: It was the Carnival period, and the air vibrated with distant music and laughter.It: Lorenzo e Giulia passeggiavano tranquillamente, due amici con obiettivi diversi ma una meta comune: il labirinto al centro del parco.En: Lorenzo and Giulia walked peacefully, two friends with different goals but a common destination: the maze at the center of the park.It: "Giulia, sei sicura che questo sia il modo giusto per entrare nel labirinto?" chiese Lorenzo, osservando il complesso muro verde che li circondava.En: "Giulia, are you sure this is the right way to enter the maze?" asked Lorenzo, observing the complex green wall surrounding them.It: Giulia rise. "Non importa se è il modo giusto. Il divertimento sta nel perdersi un po', non credi?" La sua voce era un misto di entusiasmo e una leggera sfida.En: Giulia laughed. "It doesn't matter if it's the right way. The fun is in getting a little lost, don't you think?" Her voice was a mix of enthusiasm and a slight challenge.It: Lorenzo scrutò i sentieri stretti del labirinto, intimorito ma anche incuriosito.En: Lorenzo scrutinized the narrow paths of the maze, intimidated but also intrigued.It: Era un ragazzo riservato, senza mai osare mostrarsi completamente agli altri.En: He was a reserved boy, never daring to fully show himself to others.It: Tuttavia, i suoi occhi brillavano d'avventura, almeno agli occhi vivaci di Giulia.En: However, his eyes sparkled with adventure, at least in the lively eyes of Giulia.It: Mentre si addentravano, le siepi diventavano più alte e dense, e Lorenzo iniziò a preoccuparsi.En: As they ventured deeper, the hedges became taller and denser, and Lorenzo began to worry.It: Sapeva quanto fosse importante il Carnevale per lui: aveva lavorato segretamente a un costume che voleva mostrare a Giulia, la sua amica fidata e la musa nei momenti di insicurezza.En: He knew how important Carnival was to him: he had secretly worked on a costume he wanted to show Giulia, his trusted friend and muse in moments of insecurity.It: "Giulia, se rimaniamo bloccati qui," iniziò titubante Lorenzo, "potremmo perdere la parata. Io ho qualcosa di speciale da mostrarti."En: "Giulia, if we get stuck here," began Lorenzo hesitantly, "we might miss the parade. I have something special to show you."It: Giulia lo guardò con interesse. "Davvero? Allora dobbiamo sbrigarci! Ma prima... dimmi qualcosa di te, Lorenzo. Non ti apro mai completamente."En: Giulia looked at him with interest. "Really? Then we must hurry! But first... tell me something about yourself, Lorenzo. You never really open up."It: Lorenzo esitò, ma il calore nell'intonazione di Giulia lo incoraggiò.En: Lorenzo hesitated, but the warmth in Giulia's tone encouraged him.It: "Ho sempre paura, sai? Di fallire, di essere giudicato. Ma... sto lavorando su un costume. Qualcosa di diverso."En: "I'm always afraid, you know? Of failing, of being judged. But... I'm working on a costume. Something different."It: Giulia sorrise, sentendo il cuore del suo amico aprirsi. "Anche io ho paura, Lorenzo. La paura di non riuscire a dare vita alle emozioni nei miei testi."En: Giulia smiled, feeling her friend's heart open up. "I'm afraid too, Lorenzo. The fear of not being able to bring emotions to life in my writing."It: Si fermarono in un punto del labirinto, un piccolo spiazzo circolare che sembrava una bolla temporanea di silenzio.En: They stopped at a point in the maze, a small circular clearing that seemed like a temporary bubble of silence.It: Fu un momento di sincerità tra di loro.En: It was a moment of sincerity between them.It: "Proviamo questa via," propose Lorenzo, indicando un sentiero poco battuto.En: "Let's try this path," proposed Lorenzo, pointing to a less traveled path.It: Era una direzione sconosciuta, ma l'inspiegabile fiducia che provarono li spinse ad avanzare.En: It was an unknown direction, but the inexplicable trust they felt pushed them to move forward.It: Col tempo che rapidamente scorreva, giunsero improvvisamente a una radura centrale.En: As time quickly passed, they suddenly reached a central clearing.It: L'uscita era visibile tra i rami intricati.En: The exit was visible among the intricate branches.It: I minuti contati li fecero correre, mano nella mano, fuori dal labirinto proprio mentre il Carnevale iniziava a Roma con uno strabiliante corteo di carri colorati.En: The few remaining minutes made them run, hand in hand, out of the maze just as Carnival was starting in Rome with a dazzling parade of colorful floats.It: Con il cuore che ancora batteva per la corsa, Lorenzo rivelò finalmente il suo costume.En: With hearts still pounding from the run, Lorenzo finally revealed his costume.It: Era una meraviglia di colori e dettagli rinascimentali, un'opera d'arte vivente.En: It was a marvel of colors and Renaissance details, a living work of art.It: Giulia osservava con occhi sbalorditi e pieni di ammirazione.En: Giulia watched, eyes wide with amazement and admiration.It: "Lorenzo, è incredibile," disse lei, sentendo un genuino battito d'emozione pulsare attraverso di lei.En: "Lorenzo, it's incredible," she said, feeling a genuine surge of emotion pulsing through her.It: "Ero alla ricerca dell'emozione umana, e tu me l'hai mostrata in un modo che non mi aspettavo."En: "I was searching for human emotion, and you showed it to me in a way I didn't expect."It: Mentre la parata passava, Lorenzo e Giulia sentirono un cambiamento.En: As the parade passed by, Lorenzo and Giulia felt a change.It: Lorenzo capì che la sua timidezza poteva essere il suo punto di forza.En: Lorenzo realized that his shyness could be his strength.It: Giulia, invece, trovò le emozioni autentiche che cercava, imparando a cogliere il valore della vulnerabilità.En: Giulia, on the other hand, found the authentic emotions she was looking for, learning to appreciate the value of vulnerability.It: E così, tra i colori vivaci e le risate del Carnevale, si resero conto che trovare la via d'uscita non era soltanto questione di sentieri nel labirinto, ma anche di rivelazioni interiori che, insieme, si erano aiutati a scoprire.En: And so, amidst the vivid colors and laughter of Carnival, they realized that finding the way out wasn't just a matter of paths in a maze, but also of inner revelations that, together, they helped each other discover. Vocabulary Words:the frost: la brinathe laughter: le risatethe goal: l'obiettivothe destination: la metathe maze: il labirintothe hedge: la siepethe costume: il costumethe muse: la musathe parade: la paratathe emotion: l'emozionethe path: il sentierothe clearing: la radurathe detail: il dettagliothe work of art: l'opera d'artethe authenticity: l'autenticitàthe vulnerability: la vulnerabilitàthe bush: il cespugliothe revelation: la rivelazionethe enthusiasm: l'entusiasmothe challenge: la sfidathe silence: il silenziothe warmth: il calorethe shyness: la timidezzathe adventure: l'avventurathe insecurity: l'insicurezzathe branch: il ramothe trust: la fiduciathe change: il cambiamentothe strength: la forzathe Renaissance: il Rinascimento

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Mal'Aria 2026, diminuisce lo smog ma non abbastanza

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026


Commentiamo la giornata della politica italiana insieme a Manuela Perrone, giornalista de Il Sole 24 Ore. Legambiente ha pubblicato oggi il rapporto "Mal'Aria di Città 2026", che mostrano trend in positivo. Qualcosa cambia, ma non abbastanza. Ci spiega meglio Andrea Minutolo, Responsabile scientifico di Legambiente. Epstein, Re Carlo pronto a collaborare con la polizia su Andrea. Andiamo a Londra da Giorgia Scaturro che ci racconta tutto. Milano-Cortina 2026, tutti gli aggiornamenti dal nostro inviato Dario Ricci.

Radio Rossonera
Calciomercato, l'agente: "Camarda stava tornando al Milan, poi qualcosa è cambiato". Il retroscena

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 1:23


Il retroscena di #calciomercato svelato dall'agente di #Camarda : senza il problema alla spalla sarebbe tornato al #Milan. Poi va su #TonaliDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 28 gennaio

24 Mattino

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Torniamo ad occuparci della tassa da 2 euro sui pacchi di valore fino a 150 euro provenienti da Paesi extra-Ue, introdotta il 1° gennaio 2026 con l'obiettivo di aumentare il gettito fiscale. Qualcosa non funziona e ora dalla maggioranza arriva una proposta di rinvio. Ne parliamo con Erica Mazzetti, Forza Italia.

il posto delle parole
Andrea Cardoni "La parte migliore del paese"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 7, 2026 21:16


Andrea Cardoni"La parte migliore del paese"Fandango Libriwww.fandangolibri.itMattia Taidelli è uno che non sa di niente e che finora ha preso atto di tutto. Ha preso atto quando Valeria, una influencer, si è stabilita a casa sua dopo la prima notte in cui era stato proprio bravo.Ha preso atto sul posto di lavoro, schiacciato dalla smania di successo di Vittorio Belbusti, il fondatore del Progetto dei Ragazzi, un'azienda dall'approccio umanista che produce trasmissioni tv.Prende atto quando gli ritirano la patente ed è costretto ai lavori socialmente utili per Esserci Sempre: un'associazione storica, ma sconosciuta, di volontari del soccorso, gli eroi di tutti i giorni di cui il mainstream, la politica e il resto del Paese si ricordano solo all'indomani di una catastrofe.Ma Mattia Taidelli ha paura del sangue e baratta l'impossibilità di salire su un'ambulanza dando visibilità a Esserci Sempre con un podcast, Mamaiut, realizzato con i racconti dei soccorsi fatti dai volontari in ambulanza.Il podcast funziona e all'improvviso il volontariato diventa l'unica voce che il Paese vuole ascoltare. E l'entertainment se ne appropria.Andrea Cardoni con un taglio sferzante e ironico ci offre un catalogo di buoni e meno buoni, tra le macerie della sanità pubblica e la crisi del volontariato, tra le pressioni di una vita ridotta a performance e il bisogno di approvazione che passa sui social network, tra la retorica dell'eroismo e la morale piegata all'entertainment.Andrea Cardoni è di Roma. È stato cooperante in Tanzania, è volontario e fa parte di un'organizzazione che si occupa di soccorso e protezione civile. È autore di documentari e podcast, radio e tv. Ha scritto Tutti romani tutti romanisti per Marcos y Marcos, Tutto quello che non doveva succedere per Fandango Libri. Ha partecipato alla scrittura del Repertorio dei matti della città di Roma (Marcos Y Marcos) e Atlante dei corpi terrestri (CTRL). Ha scritto per Altreconomia, Vita.it, Redattore Sociale, Altrianimali, Minima et Moralia, QcodeMagazine, Qualcosa.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Te lo spiega Studenti.it
C'è qualcosa che manca in questa Annunciazione di Antonello da Messina. Ed è proprio ciò che ti cattura

Te lo spiega Studenti.it

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 4:25


A volte bastano un volto e una mano per cambiare tutto. In questo capolavoro di Antonello da Messina, ciò che non si vede conta quanto ciò che si vede.Questo episodio include contenuti generati dall'IA.

Il cacciatore di libri
Massimo Carlotto e Michela Marzano

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Oct 25, 2025


"A eseque avvenute" di Massimo Carlotto e "Qualcosa che brilla" di Michela MarzanoAscoltare blues e sorseggiare Calvados sono due dei tratti distintivi dell'Alligatore, al secolo Marco Buratti, personaggio creato da Massimo Carlotto esattamente trent'anni fa. Investigatore senza licenza, lavora con i suoi compagni di sempre, Max La Memoria e Beniamino Rossini. Ha passato un periodo in carcere e una volta fuori accetta di indagare solo su casi che ritiene importanti. Ha un grande senso della giustizia, non ama le armi, e il lavoro sporco lo lascia a Beniamino. Con il passare del tempo è diventato più riflessivo e malinconico. Il nuovo romanzo con l'Alligatore è "A esequie avvenute" (Einaudi). L'Alligatore, Max e Beniamino, vengono ingaggiati da un uomo, Loris Pozza, perché la sua amante è stata rapita e bisogna pagare un riscatto. Intanto Beniamino continua nella sua missione di liberare le donne dal racket della prostituzione, commettendo però una leggerezza.Nella seconda parte parliamo di "Qualcosa che brilla" di Michela Marzano (Rizzoli). Otto personaggi, otto adolescenti in terapia presso un centro medico psico-educativo: c'è Clara che ruba qualunque cosa, Sara, alla quale è stata diagnosticata una depressione, Noemi che soffre di bulimia, dice che ha sempre fame, Giampaolo, che ha degli scatti d'ira, Viola che si taglia. Ma c'è anche Luca, che ha tentato il suicidio. Il centro dove sono in terapia è stato creato da Mauro Rolli, uno psichiatra che ha abbandonato i metodi tradizionali di approccio alla cura. Da giovane, negli anni '90, aveva lavorato a Padova insieme a uno psichiatra per il quale invece tutti i sintomi dovevano essere inseriti in uno schema preciso: a stesso sintomo corrispondeva stessa diagnosi. Rolli mette in dubbio questo metodo rigido quando incontra una giovane paziente, Arianna, che all'epoca aveva 22 anni ed era stata ricoverata per un tentato suicidio. Da quel momento in poi nasce nella sua testa l'idea di un approccio diverso, consapevole del fatto che non esistono soluzioni facili e rapide, ma che dietro ogni sintomo c'è una storia e che i giovani hanno soprattutto bisogno di essere ascoltati.