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Avvelenate con la ricina, svolta nel caso: nuova denuncia nelle indagini Proseguono senza sosta gli interrogatori nell'ambito dell'inchiesta sul caso ricina di Pietracatella. Gli investigatori stanno raccogliendo nuove testimonianze e verificando ogni dichiarazione resa negli ultimi mesi. L'obiettivo è chiarire eventuali contraddizioni e ricostruire con precisione ciò che è accaduto prima della morte delle due donne.#CasoRicina #Pietracatella #CronacaItaliana
Non avevano praticamente assunto bevande alcoliche le giovani vittime italiane che hanno perso la vita nel rogo di Crans - Montana nella notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio scorsi e si sarebbero potute salvare.
Al termine del G8 di Genova, il 21 luglio 2001, ci fu quella che Amnesty International definì come «la più grave sospensione dei diritti umani e democratici in un paese occidentale dal dopoguerra». Furono i pestaggi compiuti dalla polizia nella scuola Diaz, dove alloggiavano giornalisti e manifestanti del Genoa Social Forum - in gran parte stranieri. Le torture proseguirono nella caserma di Bolzaneto, dove molte di queste persone furono portate dopo l'arresto. Erano manifestanti pacifici e giornalisti: di quelle 93 persone, nessun arresto fu poi convalidato, e in 80 casi l'arresto risultò illegittimo. Nel frattempo, 82 di loro avevano avuto bisogno di cure mediche dopo i pestaggi, e 62 erano state trasportate in ospedale. In questa puntata di Altre Indagini non c'è solo quello che accadde quella notte: ci sono gli episodi violenti dei primi giorni del G8, la percezione di chi avrebbe dovuto garantire l'ordine che per non mostrarsi debole fossero necessari molti arresti, non importa di chi. E il modo in cui quegli eventi furono raccontati dalla stampa, e i processi che seguirono. Altre Indagini è il podcast di Stefano Nazzi che ogni due mesi racconta una delle grandi vicende della storia italiana, con gli stessi approcci e rigori applicati alla cronaca nera in Indagini. Le storie di Altre Indagini sono disponibili sul sito e sull'app del Post per le persone abbonate: un modo per ringraziarle per la loro partecipazione al progetto del Post, che fa sì che il Post possa continuare a fare il suo giornalismo in modo gratuito per tutte e tutti. Se vuoi ascoltare Altre Indagini, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ponte sullo Stretto, tre indagati per corruzione. Il commento di Giuseppe Busia, presidente dell’ANAC (Autorità Nazionale Anti-Corruzione). Arrivano le norme per l’omologazione degli autovelox. Con noi Luigi Altamura, comandante della Polizia Locale di Verona e componente del Tavolo sulla sicurezza stradale e urbana dell’ANCI. Luca Parmitano sarà il pilota della missione Artemis III, che ci riporterà sulla Luna. Ne parliamo con Emilio Cozzi, giornalista e autore esperto di spazio, autore insieme a Giampaolo Musumeci del podcast originale di Radio 24 “La geopolitica dello spazio”, e insieme proprio a Luca Parmitano del libro “Camminare tra le stelle” (Feltrinelli).
Sulla scena di un crimine, tra le tracce digitali di un' azienda o di un singolo cittadino, indagini sul corpo di una persona deceduta, o aggredita. Biologia chimica ingegneria, fisica psicologia e medicina, tutte discipline comprese nelle attività della Polizia Scientifica e nel lavoro dell' Istituto di Medicina Legale del Canton Ticino.Come e con quale regia, a profitto della Magistratura, ce lo spiegheranno il Commissario Capo della Polizia scientifica Ti Giancarlo Santacroce e la Dottoressa Rosa Maria Martinez, Direttrice dell'Istituto cantonale di medicina legale.
Maria Rosaria Boccia, chiuse le indagini sulla laurea: le accuse della ProcuraLa Procura di Napoli ha concluso le indagini sulla laurea di Maria Rosaria Boccia. Secondo gli investigatori, gran parte della tesi presentata nel 2023 sarebbe stata ripresa da elaborati già esistenti. Ecco cosa contestano gli inquirenti e quali potrebbero essere i prossimi passaggi giudiziari.#MariaRosariaBoccia #Cronaca #Napoli #TesiDiLaurea #Giustizia
Nell'ambito del progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina la procura di Roma indaga per corruzione e rivelazione del segreto di ufficio. Il decreto di perquisizione è a carico di 3 persone tra cui un ex presidente aggiunto della Corte di Conti, un avvocato già consigliere di amministrazione della società "Stretto di Messina Spa" e un imprenditore.
Arrestato Manuel Iannuzzi, compagno di Emanuela A, mamma della bambina di due anni trovata senza vita a Bordighera lo scorso 9 febbraio. L'accusa per l'uomo, già indagato come la donna per omicidio preterintenzionale, è di maltrattamenti aggravati dalla morte della bambina.
Un odore acre, persistente, impossibile da ignorare. Poi un involucro voluminoso, abbandonato tra la vegetazione di località Gisbenti, a Valli del Pasubio, in una zona isolata ma non del tutto lontana dalle case. È bastato questo per far scattare l'allarme tra alcuni residenti, che nel pomeriggio di ieri hanno contattato le autorità. Da quel momento, su quel lembo di territorio ai piedi del Pasubio è calato un silenzio operativo che lascia intuire la delicatezza del caso.
Si aggrava la posizione dell'ex principe Andrea nell'ambito delle indagini di polizia britanniche sulle sue frequentazioni del passato con il defunto faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein.
Chi ha deciso incautamente di fare le ferie in Lomellina?Chi ha nascosto il portachiavi della Peroni?Cosa nasconde la signora delle pulizie, Giselda?Questi e altri misteri oscuri troveranno risposta nella puntata speciale di "Indagini", con Stefano Nazzi ospite speciale di Ratataplan.
Indagini in profondità Le bollette più care d'Europa Educare alle emozioni Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rinaldo Frignani parla dell'inchiesta sulle motivazioni che hanno spinto Salim El Koudri a lanciarsi con la sua auto contro i passanti nel centro di Modena sabato 16 maggio.Francesca Basso spiega che cosa ha risposto l'Unione europea alla lettera della premier Giorgia Meloni che chiedeva flessibilità sul Patto di Stabilità.Monica Ricci Sargentini racconta delle 27 barche intercettate da Israele al largo di Cipro (con 12 italiani a bordo)Le mail di Salim El Koudri inviate all'università di Modena nel 2021: «Bastardi cristiani di me… Voi e il vostro Gesù Cristo lo brucio». Poi le scusePermessi di soggiorno: è duello Lega-Forza Italia. Salvini: «Via lo straniero che delinque». Tajani: «Ma è italiano»Meloni e la lettera a von der Leyen: «Estendere all'energia la deroga al Patto di Stabilità sulla difesa»
Ripartono le immersioni nelle acque maldiviane di Alimathà. Le speranze di recuperare le salme dei quattro sub italiani rimasti in fondo a una grotta nell'atollo di Vaavu, sono affidate al team di subacquei di Dan Europe, composto da tre esperti subspeleologi finlandesi.
Delitto di Garlasco, la Procura di Pavia ha chiuso le indagini nei confronti di Andrea Sempio, ritenendo sia lui il responsabile dell'omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto del 2007. Secondo i pm, il movente sarebbe legato al rifiuto a un'avance da parte del ragazzo che, probabilmente con un martello, l'ha poi colpita almeno 12 volte.
Simone Canettieri parla dell'incontro che il segretario di Stato Usa ha avuto con Papa Leone XIV, mentre oggi vedrà la premier Giorgia Meloni. Cesare Giuzzi fa il punto sull'inchiesta per l'uccisione di Chiara Poggi, dopo l'interrogatorio in cui l'accusato Andrea Sempio ha però scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. Marco Bonarrigo presenta l'edizione 109 della corsa, che ha un grande favorito e una speranza italianaMarco Rubio a Roma, l'incontro con il Papa dopo le tensioni con TrumpGarlasco, tutti gli elementi contro Andrea Sempio: il particolare dei video sulla chiavetta usb, la frase pronunciata in falsetto e l'«accusa» del padre alla madreJonas Vingegaard vuole vincere il Giro d'Italia, ecco il suo piano: primo assalto sul Blockhaus, poi due «colpi» ravvicinati
Nel The Essential di venerdì 8 maggio, Chiara Piotto parla di: 00:00 la chiusura delle indagini su Andrea Sempio per l'omicidio di Garlasco, la nuova pista della procura; 06:22 l'aumento di atti contro la comunità cattolica da parte di soldati o coloni israeliani; 08:07 l'OMS dice che quella di hantavirus non è né un'epidemia né una pandemia. - Iscriviti a The Talk, la newsletter di Will e Chora che mette al centro le storie delle donne: https://thetalkwillmedia.substack.com/ - Scopri The Last Question, il primo Tech Summit di Black Box a Roma l'1 e 2 luglio 2026: https://thelastquestion.choramedia.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'atleta 39enne era stata rinvenuta esanime dai genitori lo scorso 13 ottobre nella sua casa di Verona. Ora, con il risultato dell'esame autoptico alla mano, le indagini per falso nei certificati medici e per omicidio colposo in concorso potrebbero essere archiviate.
Cos'è l'hantavirus: sintomi, contagio e rischi spiegati in modo semplice!Tre decessi sospetti a bordo della nave da crociera MV Hondius riaccendono l'attenzione sull'hantavirus. In questo video analizziamo cosa è successo, cosa dicono gli esperti e perché il contagio potrebbe essere avvenuto prima dell'imbarco. Una ricostruzione chiara dei fatti.#Garlasco #ChiaraPoggi #CronacaNera #Indagini
Garlasco, non solo Andrea Sempio: convocati anche Marco Poggi e le sorelle CappaLa Procura accelera nella fase finale dell'indagine sul delitto di Chiara Poggi e decide di ascoltare nuovi testimoni chiave. Oltre ad Andrea Sempio, saranno interrogati anche il fratello della vittima e le cugine Cappa per chiarire gli ultimi punti rimasti aperti.#Garlasco #ChiaraPoggi #CronacaNera #Indagini
Il primo ospite del giorno è François Morlupi, un autore di romanzi noir di successo, due volte vincitore del premio Scerbanenco. Morlupi, creatore della serie noir dei Cinque di Monteverde, ha appena pubblicato per Feltrinelli il primo volume di una nuova saga, Il cielo degli invisibili.
Il primo ospite del giorno è François Morlupi, un autore di romanzi noir di successo, due volte vincitore del premio Scerbanenco. Morlupi, creatore della serie noir dei Cinque di Monteverde, ha appena pubblicato per Feltrinelli il primo volume di una nuova saga, Il cielo degli invisibili.
E dopo l'analisi economica di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Roberta Amoruso, proseguiamo con la pagina dedicata all'attentato contro Trump, prima con Angelo Paura e i dettagli della cronaca e delle indagini, quindi con Anna Guaita e la teoria del complotto, per la cronaca torniamo in Italia con l'inviata Claudia Guasco e l'inchiesta sugli arbitri che si allarga, ancora cronaca con Luisa Urbani e l'inchiesta sugli spari al corteo del 25 aprile: ora c'è una pista, quindi Laura Pace il caso di Crans Montana e la Svizzera che continua a chiedere i soldi all'Italia per le cure ai ragazzi ustionati e chiudiamo con la pagina di sport: dalla giornata di Massimo Boccucci dedicata al ciclismo fino al Lunedì di Andrea Sorrentino le lettura irriverente del calcio di serie A
Nel The Essential di lunedì 27 aprile, Chiara Piotto parla di: 00:00 le teorie complottiste nate in merito ai tentativi di attentato nei confronti di Donald Trump, in particolare dopo quello a Washington durante la cena dei corrispondenti del 25 aprile; 04:30 le violenze ai cortei del 25 aprile di quest'anno; 06:54 le indagini su Gianluca Rocchi per presunte frodi nel sistema di arbitraggio delle partite di calcio di serie A. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tutto ciò che si sa fino a questo momento sul caso Rocchi, Inter e indagini, dall'inizio.
Morte Per Ricina: Sequestrato Il Telefono Di Alice!Il caso di Pietracatella continua ad aprire nuovi interrogativi dopo la morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara. Ora gli investigatori concentrano l'attenzione sul telefono di Alice, figlia maggiore della donna, sequestrato per accertamenti tecnici irripetibili. Intanto proseguono anche gli approfondimenti sulla provenienza della ricina e sulle eventuali responsabilità sanitarie.#MortePerRicina #Pietracatella #Alice #Indagini #CronacaNera
Con l'arresto ai domiciliari per due fratelli albanesi di 29 e 31 anni si è chiuso il cerchio sulla tentata rapina alla Volksbank di Bassano del 13 agosto dell'anno scorso. Con il volto coperto da maschere e la pistola in pugno, avevano fatto irruzione nella banca in via Vittoria terrorizzando i clienti e obbligandoli a sedersi a terra.
Francesca Cupelloni"La tradizione del liber de coquina"I più antichi ricettari italiani di cucina (secc. XIV-XVI).Olschki Editorewww.olschki.itIl volume presenta la nuova edizione dell'intera tradizione, latina e romanza, del Liber de coquina, nota anche come “federiciana” a seguito della suggestiva ipotesi che ne ha collocato la genesi nella Sicilia di Federico II. Una tradizione intrisa di influssi arabi e aperta a suggestioni internazionali, con testi circolanti in alcuni degli ambienti più colti e raffinati d'Europa grazie alla scelta del latino. È infatti secondo la classificazione scientifica degli alimenti che le ricette si suddividono nei due manoscritti più antichi (XIV sec., prima metà), nei quali si rintracciano, sotto la maschera del latino medievale, le prime attestazioni di termini fondativi della geografia e della storia (anche linguistica) della cucina italiana come raviolo, scapece, parmigiana.Francesca Cupelloni è ricercatrice di Linguistica italiana alla Sapienza Università di Roma, dove collabora al consolidamento e all'aggiornamento digitale del progetto ALI – Autografi dei Letterati Italiani, diretto da Matteo Motolese e da Emilio Russo. È stata assegnista di ricerca per il progetto AtLiTeG – Atlante della lingua e dei testi della cultura gastronomica italiana dall'età medievale all'Unità, diretto da Giovanna Frosini e, per l'unità locale, da Sergio Lubello. Ha recentemente pubblicato il volume La lingua di Antonio Pucci. Indagini su lessico, sintassi e testualità (Cesati, 2022, con prefazione di Luca Serianni).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Matteo Messina Denaro è stato a lungo, per i mafiosi, una figura quasi mitologica: l'ultimo tra i capi della Cosa Nostra dell'epoca stragista a essere ancora in circolazione, latitante da trent'anni, imprendibile. Dopo l'arresto di Bernardo Provenzano, nel 2006, rimase l'unico in libertà tra i capi mafiosi che avevano partecipato nel 1992 alla riunione di Castelvetrano. Era la riunione in cui Totò Riina aveva imposto la strategia stragista: colpire persone con ruoli istituzionali o molto popolari, anche fuori dalla Sicilia, per fare pressioni sullo Stato affinché alleggerisse le posizioni dei mafiosi in carcere. E poi, a gennaio 2023, Messina Denaro è stato finalmente trovato e arrestato. Matteo Messina Denaro era scomparso a giugno del 1993, a 31 anni, ed è stato ritrovato che ne aveva 61. Nel frattempo era diventato uno dei capi più influenti di Cosa Nostra, e aveva guidato la sua trasformazione: meno morti, più affari, questa era diventata la nuova regola. Era un mafioso imprenditore. Altre Indagini è il podcast di Stefano Nazzi che ogni due mesi racconta una delle grandi vicende della storia italiana, con gli stessi approcci e rigori applicati alla cronaca nera in Indagini. Le storie di Altre Indagini sono disponibili sul sito e sull'app del Post per le persone abbonate: un modo per ringraziarle per la loro partecipazione al progetto del Post, che fa sì che il Post possa continuare a fare il suo giornalismo in modo gratuito per tutte e tutti. Se vuoi ascoltare Altre Indagini, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Entra nell'archivio riservato di Italia Mistero:
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Sara Di Vita e figlia Morte Con Ricina: Il Marito Indagato? Cosa Rischia!Un passaggio chiave cambia lo scenario. L'uomo risulta indagato e gli accertamenti si intensificano. Restano ancora molti punti oscuri.#SaraDiVita #AntonellaDiIelsi #gossip #indagini #cronaca #notizie
E dopo l'apertura sull'appello all'Unione europea per il caro petrolio di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Francesco Pacifico, il commento di Mario Ajello oggi è irriverente sulle scalatrici del potere, quindi l'analisi di Valentina Pigliautile sulla possibilità di chi ha quattordici anni di avere una identità digitale riconosciuta dalla stato, per la cronaca le inviate Federica Pozzi e Camilla Mozzetti ci portano a Ostia per capire meglio la morte di una giovane promessa del basket, oggi allo specchio del Messaggero, l'intervista della domenica di Andrea Scarpa, c'è il comico napoletano Giovanni Esposito, e chiudiamo con lo sport con la giornata di Massimo Boccucci sulla ripresa del campionato di calcio rimasto fermo giusto il tempo per far prendere alla nazionale la batosta con la Bosnia
I titoli: - Il Papa all'udienza generale: nella follia della guerra è importante difendere la vita in ogni sua fase. L'appello ai pastori della Chiesa perché costruiscano un mondo di pace - Ucraina, 150 mila persone senza elettricità nel distretto di Chernihiv dopo i nuovi attacchi russi. Il Cremlino: Mosca resta aperta ai negoziati. Indagini in corso per un drone che ha sconfinato in Estonia - Entro 48 ore prevista svolta nei negoziati Usa-Iran, lo annunciano i media tuchi ma Teheran smentisce. In serata il premier israeliano Netanyahu convoca riunione sulla sicurezza per tutti i contenti di guerra. Situazione umanitaria al collasso in Libano, MSF denuncia raid contro siti sanitari
Un nuovo episodio di Indagini, raccontato da Stefano Nazzi, tiene tutti con il fiato sospeso.
Marco Gigante"Il fuoco che arde l'anima"Indagini filosofiche sull'amoreAnders Solferinowww.solferinolibri.itDifficile sfuggire a quel sentimento formidabile e sublime che chiamiamo amore. Ma che cosa significa amare? Cosa accade quando ci innamoriamo?E perché le parole «ti amo» possono generare tanto sconcerto? Sono alcune delle domande a cui non solo i filosofi, ma donne e uomini di ogni tempo hanno tentato di rispondere. L'amore ci guida lungo i sentieri del sapere, in una ricerca di sé e dell'altro che è il cuore di ogni possibile felicità; spesso si accompagna alla paura, a passioni che ci fanno perdere il contatto con il mondo, anche se poi è proprio nello smarrimento che è possibile ritrovarsi. Questo libro è un insieme di indagini sull'amore.Ne esplora volti, incognite, enigmi, restituendo la complessità di un sentimento che la filosofia continua a interrogare e che oggi, nell'epoca del consumismo, resiste alla sua mercificazione imperante.Marco Gigante è dottore di ricerca in Filosofia e Scienze della Formazione. È autore di numerosi articoli pubblicati su riviste italiane e internazionali e dei saggi Il dovere di non essere sé stessi. La filosofia dell'il y a nell'opera di Emmanuel Levinas e L'inizio indicibile. Forme di vita e linguaggio in Wittgenstein.I suoi interessi di ricerca riguardano la filosofia del linguaggio, l'estetica e l'ermeneutica. Attualmente è professore di storia e filosofia al liceo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
C'è un delitto, la polizia scientifica esamina la scena del crimine, raccoglie una traccia, fa l'esame del DNA, in pochi istanti arriva il risultato e si scopre l'autore del delitto, spesso reo confesso. È il modo in cui le serie televisive crime di maggior successo raccontano le indagini, dandoci spesso l'illusione che il lavoro scientifico per studiare i crimini sia semplice e immediato. In realtà è un lavoraccio, richiede grandi cautele e non porta quasi mai a certezze assolute, semplicemente perché la scienza raramente può darne. Ne abbiamo parlato con Stefano Nazzi, giornalista da tanti anni, autore di libri e del podcast Indagini del Post, in una puntata speciale registrata dal vivo. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Carlo Ginzburg"Il vincolo della vergogna"Letture obliqueAdelphi www.adelphi.it«Il paese al quale apparteniamo non è, come vuole la retorica, quello che si ama, ma quello di cui ci si vergogna, o di cui ci si può vergognare»: questa frase, tratta dal saggio che dà il titolo al nuovo libro di Carlo Ginzburg, ha suscitato, dopo un attimo di sconcerto, il consenso delle persone più diverse, anche se il peso della vergogna cambia a seconda dei tempi, e da paese a paese. Ma il vincolo che deriva dalla vergogna ci invita a riflettere sui limiti della nozione stessa di individuo: il filo conduttore dei saggi qui raccolti, che affrontano in maniera obliqua un autore, un libro, un'immagine, una frase, addirittura una parola. L'analisi approfondita di casi particolari apre la strada a una serie di generalizzazioni, a risposte che provocano altre domande. Parlare di microstoria, a proposito di questa strategia cognitiva, sembra legittimo: ma i risultati sono più importanti delle etichette. Chi legge è invitato a condividere la gioia della ricerca, e l'incontro con l'inaspettato.Carlo Ginzburg (1939) ha insegnato all'Università di Bologna, a UCLA, alla Scuola Normale di Pisa. Tra i suoi libri, tradotti in più di venti lingue: I benandanti (1966, nuova ed. 2020); Il formaggio e i vermi (1976, nuova ed. 2019); Miti emblemi spie (1986); Storia notturna (1989, nuova ed. 2015); Il giudice e lo storico (1991); Rapporti di forza (1990); Occhiacci di legno (1998, nuova ed. 2019); Nessuna isola è un'isola (2002); Il filo e le tracce. Vero falso finto (2006), Paura reverenza terrore (2015); Nondimanco. Machiavelli, Pascal (2018); La lettera uccide (2021). Apparso nel 1981 e arricchito di quattro Appendici nel 1994, Indagini su Piero è uscito ora presso Adelphi, accompagnato da un'inedita Postfazione, I formaggi e i vermi (2019), I benandanti (2020), Miti emblemi spie (2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nel The Essential di venerdì 13 febbraio, Chiara Piotto parla di: 00:00 il referendum contro l'immigrazione in Svizzera; 05:34 le novità dalle indagini sulla strage di Crans Montana a Capodanno; 07:50 l'atleta ucraino squalificato dalle Olimpiadi di Milano Cortina per via del casco con le foto delle vittime della guerra con la Russia. Stanchi di sprecare cibo senza accorgercene? Sabato mattina, 14 febbraio, esploreremo dati, sistemi, decisioni e possibilità di cambiamento, per ridurre lo spreco alimentare.Dopo la mattinata di incontri e confronto mangeremo insieme un pranzo preparato dai volontari del Refettorio Ambrosiano a partire da eccedenze e scarti alimentari. Iscriviti qui: https://scrapthefoodwaste.willmedia.it/#eventi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il 3 febbraio 1998 la cabina di una funivia in Val di Fiemme, in Trentino, precipitò dopo che i cavi erano stati tranciati da un aereo militare statunitense. Le 20 persone che si trovavano a bordo morirono tutte.Al momento dell'impatto, l'aereo americano stava volando a 110 metri dal suolo e alla velocità di 540 nodi, circa 1000 chilometri all'ora: molto più basso dell'altezza minima consentita, e molto più veloce del massimo consentito. Il tipo di aereo militare utilizzato – un jet Grumman EA-6B Prowler – non è adatto al volo radente e non avrebbe dovuto volare così basso. Eppure il volo era stato autorizzato, anche dalla parte italiana.Le responsabilità di questa vicenda sono subito state individuate, la dinamica dell'incidente era chiara fin dall'inizio, e lo erano anche le infrazioni delle regole per voli radenti compiute dai piloti dell'aereo.Ma era chiaro anche che i militari americani non sarebbero mai stati giudicati in Italia: lo impedivano trattati della Nato e accordi secretati tra il governo italiano e quello degli Stati Uniti. Quindi la vicenda del disastro del Cermis è anche una vicenda politica, in cui ancora una volta la giustizia e il governo italiano si scontrarono con una volontà politica diversa. Altre Indagini è il podcast di Stefano Nazzi che ogni due mesi racconta una delle grandi vicende della storia italiana, con gli stessi approcci e rigori applicati alla cronaca nera in Indagini. Le storie di Altre Indagini sono disponibili sul sito e sull'app del Post per le persone abbonate: un modo per ringraziarle per la loro partecipazione al progetto del Post, che fa sì che il Post possa continuare a fare il suo giornalismo in modo gratuito per tutte e tutti. Se vuoi ascoltare Altre Indagini, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Per ascoltare la puntata registrati qui.Il 25 gennaio 2026 sono passati dieci anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, il ricercatore italiano rapito, torturato e ucciso al Cairo, in Egitto, nel 2016.Per questo anniversario sarà disponibile a chiunque la puntata di Altre Indagini che racconta il sequestro e l'omicidio di Giulio Regeni, e le indagini e i processi che seguirono. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Zuppa di Porro dell'25 gennaio 2026: rassegna stampa quotidiana
Zuppa di Porro del 25 gennaio 2026: rassegna stampa quotidiana
Ospiti di Maria Latella la psicologa clinica Umberta Telfener e la giornalista del Messaggero Valentina Errante.
Nel The Essential di lunedì 5 gennaio, Chiara Piotto parla di: 00:00 i principali dubbi e scenari dopo l'operazione statunitense in Venezuela e la cattura di Nicolas Maduro, con la presidenza ad interim affidata alla vice Delcy Rodriguez; 07:46 le indagini per omicidio colposo per la strage di Capodanno a Crans Montana in Svizzera. Il 13 gennaio parte il primo talk live di Will Media, "Nessuno escluso", condotto da Chiara Piotto. Iscrivetevi al canale YouTube di Will Media per seguirlo in diretta e inviare le vostre domande, a cui risponderemo live. E seguite i canali Instagram e TikTok del programma (@nessunoescluso_will) per tutti gli aggiornamenti! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Oggi un nuovo episodio di Indagini con Stefano Nazzi.
Davide Frattini parla delle violazioni del cessate il fuoco tra Hamas e Israele, con la ripresa di combattimenti e bombardamenti. Stefano Montefiori racconta l'azione da film con cui alcuni banditi sono entrati nel celebre museo parigino impossessandosi di alcuni gioielli di valore inestimabile. Rinaldo Frignani torna sull'attentato contro le auto del giornalista televisivo e della figlia, parcheggiate davanti alla loro abitazione.I link di corriere.it:Gaza, violato il cessate il fuoco tra Israele e Hamas: riprendono bombardamenti e combattimentiRapina al Louvre di Parigi: tutto in 4 minuti, rubati i gioielli di NapoleoneAttentato al giornalista Sigfrido Ranucci, i legami coi proiettili di un anno fa: potrebbe essere stato qualcuno che ha agito «a titolo personale»
Pier Paolo Pasolini venne ucciso 50 anni fa, nella notte tra l'1 e il 2 novembre 1975. Nelle stesse ore la polizia fermò un minorenne che guidava contromano una macchina rubata. Il ragazzo, Giuseppe Pelosi, confessò di aver ucciso lo scrittore per difendersi da un suo approccio sessuale violento. Venne processato e condannato; scontò la pena. In apparenza, non c'era più nulla su cui indagare. In realtà, come spiega Stefano Nazzi nella nuova puntata di Altre Indagini, nella confessione c'erano cose che non quadravano. La scena del crimine raccontava una storia più complessa. E le informazioni date negli anni successivi da diverse persone, tra cui Pelosi stesso, portavano in un'altra direzione. Quando fu ucciso, a 53 anni, Pier Paolo Pasolini era uno degli intellettuali italiani più noti e discussi. Nel corso della sua vita era stato processato 33 volte e altrettante volte assolto. Era amico di scrittori e poeti importanti, partecipava a programmi televisivi, ma frequentava anche la marginalità più povera e periferica, alla ricerca di una purezza che la società borghese dei consumi aveva, secondo lui, compromesso. Forse, la chiave per il movente del delitto si trova in alcune delle sue ultime opere come regista e scrittore. Altre Indagini è il podcast di Stefano Nazzi che ogni due mesi racconta una delle grandi vicende della storia italiana, con gli stessi approcci e rigori applicati alla cronaca nera in Indagini. Le storie di Altre Indagini sono disponibili sul sito e sull'app del Post per le persone abbonate: un modo per ringraziarle per la loro partecipazione al progetto del Post, che fa sì che il Post possa continuare a fare il suo giornalismo in modo gratuito per tutte e tutti. Se vuoi ascoltare Altre Indagini, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices