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Terzo e ultimo episodio della Christmas Edition di “Area d'Impatto”.Mettiti scomodo che iniziamo subito con una domanda spiazzante: ti è mai capitato di giudicare qualcuno come vanitoso e, allo stesso, tempo pensare: “Beato lui”?La vanità è uno di quei difetti che abbiamo imparato a condannare in blocco. La associamo a superficialità, insicurezza, bisogno di approvazione.E in effetti, quando diventa dipendenza dallo sguardo altrui, lo è…Ma esiste anche una vanità sana?Quella che ha a che fare con la cura di sé, con il piacere di valorizzarsi, con il desiderio di essere visti.In questo episodio si parla di vanità come energia che — se ben dosata — può diventare carisma, impatto, libertà.Con un testimonial d'eccezione: David Bowie, maestro nell'usare l'apparire non come bisogno, ma come creazione.Ascolta l'episodio di oggi se senti che, per “non sembrare vanitoso”, tendi a farti un po' più piccolo del necessario e se vuoi provare a regalarti qualche micro-esercizio per allenare una visibilità più consapevole.Questo Natale, fatti un bel regalo: il permesso di piacerti.
Oggi compio 40 anni! E invece di fare una puntata “celebrativa”, ho deciso di fare il contrario: aprire il cassetto delle lezioni (scomode) che la vita mi ha fatto sudare davvero e condividerle con te che ami questo podcast.
A volte nella vita spingiamo così tanto da dimenticarci di ascoltare ciò che davvero ci fa bene. In questa puntata parto da una storia personale per arrivare ad un riflessione più generale. Anche qui, come sempre, lo yoga fa da maestro. Buon Ascolto Ps. Ecco alcuni link utili: Accedi alla community di Yogi gratuita
Scritta e messa in voce da Gaetano Marino Continue reading
Scritta e messa in voce da Gaetano Marino
Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween
Scritta e messa in voce da Gaetano Marino
Scritta e messa in voce da Gaetano Marino
Per essere eccezionali in ciò che conta davvero, dobbiamo accettare di essere “nella media” in molte altre cose. Scopri perché puntare al massimo ovunque ti prosciuga, come scegliere dove investire le tue energie e come liberarti dall'idea di dover essere sempre perfetta.Un passo al giorno, nella direzione che conta davvero.
Ti senti sempre in ritardo, sovraccarico di cose da fare e contenuti da seguire? In questo episodio ti parlo della società del burnout, FOMO e copioni interiori che ci portano a complicarci la vita, e ti accompagno a scegliere una mente più sostenibile con un esercizio pratico per tornare all'essenziale.
Giovanni Bortoli viveva con la famiglia a Sarcedo e dalla nascita era affetto da una rara malattia degenerativa che, sebbene ne avesse condizionato il fisico fino a portarlo a muoversi in sedia a rotelle dall'età delle scuole medie, non ne aveva piegato lo spirito.
Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Matteo capitolo 9 versetti da 18 a 26. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 16 novembre 2025.Titolo del messaggio: "Per fede... Tre evidenze di quello che la fede in Cristo fa in noi"MATTEO 9 V18-2618 Mentre egli diceva loro queste cose, giunse uno dei capi della sinagoga, che s'inchinò davanti a lui, dicendo: «Mia figlia è morta or ora; ma vieni, posa la mano su di lei ed ella vivrà». 19 Gesù, alzatosi, lo seguì con i suoi discepoli. 20 Ed ecco una donna, malata di un flusso di sangue da dodici anni, avvicinatasi da dietro, gli toccò il lembo della veste, 21 perché diceva fra sé: «Se riesco a toccare almeno la sua veste, sarò guarita». 22 Gesù si voltò, la vide, e disse: «Coraggio, figliola; la tua fede ti ha guarita». Da quell'ora la donna fu guarita. 23 Quando Gesù giunse alla casa del capo della sinagoga e vide i suonatori di flauto e la folla che faceva grande strepito, disse: 24 «Allontanatevi, perché la bambina non è morta, ma dorme». Ed essi ridevano di lui. 25 Ma quando la folla fu messa fuori, egli entrò, prese la bambina per la mano ed ella si alzò. 26 E se ne divulgò la fama per tutto quel paese.
Il 6 settembre del 2020, Willy Monteiro Duarte perse la vita in meno di un minuto. “40 secondi” è il film che racconta la sua storia.In occasione dell'uscita del film, Vincenzo Alfieri (regista) e Beatrice Puccilli (attrice) sono venuti a trovarci a Super Otto. Abbiamo parlato di memoria, di coraggio e di come si racconta una storia così difficile. Ispirato all'omonimo libro di Federica Angeli, “40 secondi” racconta la vicenda di Colleferro guardando non solo al fatto di cronaca, ma soprattutto al contesto in cui è maturato. Il film ricostruisce le ventiquattro ore precedenti all'accaduto, osservando da vicino le vite delle persone coinvolte. “40 secondi” arriva al cinema dal 19 novembre.
Questo viaggio a Boston mi ha cambiato più di quanto immaginassi.È partito come una visita a un ex coach della Pallacanestro Trieste e si è trasformato in un'esperienza che mi ha ribaltato prospettive: dal modo in cui vivono la competizione nei college americani, alla cultura del “chiedere e dare”, fino alla scoperta di quanto conti sentirsi vivi anche fuori dal campo. Tra Harvard, MIT, Bryant e Brown University ho visto cosa significa davvero competere insieme, e quanto la leadership possa nascere anche da chi resta in panchina. Ma ho imparato anche a gestire solitudine, imprevisti e il valore di fidarsi di se stessi quando tutto è nuovo.
Ogni volta che inizi a cambiare davvero – al lavoro, in famiglia, nella coppia o nella cerchia degli amici – qualcuno intorno a te storce il naso.Ti guarda strano.Ti dice in modo critico che sei diventato “diverso”.Essere incompresi è una delle fasi più critiche della crescita personale. Ne parliamo in questo episodio.Se lo ascolti, scoprirai perché ogni cambiamento autentico genera disorientamento intorno a te, e come imparare a restare nell'evoluzione anche quando gli altri non ti comprendono subito.
Mandela spiega che il coraggio nasce quando scegli di agire anche se hai paura. Un messaggio attuale per tutti coloro che vogliono superare le proprie insicurezze.
Nell'ultimo episodio abbiamo avuto il piacere di parlare con Andrea Vendrame, corridore del team Decathlon AG2R La Mondiale, passato di recente alla Jayco AlUla. Insieme abbiamo ripercorso la sua carriera, le sfide affrontate e l'incidente che ha segnato profondamente la sua vita, dandogli il soprannome di “Joker”. Un racconto intenso, sincero e pieno di umanità. Buon ascolto.
Serenis è il tuo centro medico per il benessere fisico e mentale. Rispondi al questionario di Serenis per essere associato al terapeuta più adatto a te. Attraverso questo link puoi iniziare il percorso a prezzo agevolato, partendo da un colloquio conoscitivo gratuito. #adv
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Mark Twain ci ricorda che la motivazione nasce dall'azione: ogni traguardo comincia da un piccolo passo e dal coraggio di iniziare.
Ti è mai successo di sentirti invisibile… anche quando stai facendo tutto “bene”? Di sorridere mentre dentro senti che non sei più dove vuoi essere? Di dire “sì” quando il tuo cuore sta urlando “no”? In questo nuovo episodio del podcast Happy Daily, ti racconto cosa succede quando smetti di compiacere e inizi a scegliere te stessa. Ti parlo della paura di deludere, del conflitto tra mente e cuore, e del momento in cui ho deciso di lasciare un lavoro “invidiabile” e una relazione “perfetta” — per tornare a me. Rispondo anche alla domanda di Chiara: “Come si fa a scegliere la direzione giusta nella vita, quando la mente e il cuore sembrano andare in direzioni opposte?” Scoprirai che l'autenticità non è un punto di arrivo, ma un atto quotidiano di coraggio. Un passo alla volta, impari a dire la tua verità. A mettere confini. A fidarti di ciò che senti. E la vita, quando ti scegli, ti segue. Ascolta ora l'episodio e chiediti: “Cosa farei oggi, se non avessi paura di deludere nessuno?” Stiamo trattando il tema dell'autenticità in modo approfondito nella mia scuola di crescita personale, Happy Daily Home. ✨ Scopri tutte le informazioni e iscriviti alla lista d'attesa per essere aggiornata sulla prossima riapertura: https://giusivalentini.com/happy-daily-home/ 01:48 Sentirsi invisibile 03:46 Adattarsi alle aspettative degli altri 05:22 Il coraggio di lasciare lavoro e relazione 07:38 La paura di essere autentica 10:05 Quando scegli te stessa, la tua vita cambia 10:57 Tre impulsi per essere autentica 13:48 Ascoltare il corpo e fare scelte autentiche
Studentesse e studenti di letteratura tedesca di Roma Tre, guidati dal loro docente, raccontano Madre Coraggio e i suoi figli di Bertolt Brecht, un dramma didattico sulla guerra e su una mamma incorreggibile, pronta a tutto pur di sopravvivere e proteggere i suoi figli — o forse solo il suo carretto. Regia: Francesco Fiorentino Drammaturgia: Francesco Fiorentino, Linda Azara, Riccardo Bianchini, Elena Briuglia, Sofia Brivitello, Livia Carpinelli, Chiara Catoni, Alysia Ciccolella, Marcella Cossu, Valeria Guercini, Silvio Di Russo, Carlotta Mancini, Leonardo Pergola, Raffaele Perruzza, Giulia Pescitelli, Giulia Raison, Camilla Zicchieri, Ilaria Cretaro, Erika Argese.
Pochi giorni per organizzare una conferenza che avrebbe segnato i destini dell'Europa e della diplomazia. La conferenza di Locarno (che si concluse esattamente cento anni fa), riunì attorno ad un tavolo le nazioni vincitrici della prima guerra mondiale e la Germania, uscita sconfitta dal conflitto. L'idea era quella di ottenere un risultato migliore degli accordi di Versailles di sei anni prima, nei quali la Germania era stata umiliata, costretta a impossibili risarcimenti e alla demilitarizzazione di un'ampia parte del proprio territorio.undefinedLocarno fornì l'atmosfera giusta per dialogare, confrontarsi, comprendere le speranze e le esigenze di tutti i paesi coinvolti. Nel nome della pace e della prosperità del continente. La Svizzera non fu presente alla conferenza, come imposto dalla neutralità, ma l'esperienza di democrazia e confronto pacifico e costruttivo rossocrociato aiutò i partecipanti. Una lezione di generosità e di coraggio riconosciuta anche dal resto del mondo. Ai protagonisti di quell'esperienza fu infatti assegnato nel 1925 e nel 1926 il premio Nobel per la pace.undefinedCon il segretario generale del Consiglio d'Europa ed ex Consigliere federale Alain Berset, e gli storici Emilio Gentile e Maurizio Binaghi.
Michele Brambilla"Non è successo niente di grave"Un noir raffinato tra cronaca e memoriaBaldini + Castoldiwww.baldinicastoldi.itTutto inizia con una telefonata nella notte del 7 marzo 1980: «Alza le chiappe e vai a Besana Brianza, hanno ucciso una donna». Da quel momento, un giovane cronista, corrispondente del «Corriere d'Informazione», si trova catapultato in un'indagine che diventerà uno dei casi più avvincenti della cronaca nera italiana, fra bugie e verità scomode. La tragedia, avvenuta tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera del 1980, sconvolge la placida e ricca Brianza. Uno di quei delitti che, oggi, chiameremmo femminicidio: all'epoca era semplicemente un omicidio, in un mondo che ragionava quasi esclusivamente al maschile. Ma dietro quella morte violenta si nascondono segreti, passioni proibite e un mondo di voci sussurrate che fanno tremare le famiglie e scuotono le istituzioni. Ispirandosi alle sue esperienze di cronista in erba, Michele Brambilla scrive un noir raffinato che intreccia cronaca e memoria, restituendo il sapore autentico di un'Italia che non c'è più e di un mestiere fatto ancora di intuito e scarpe consumate.Michele Brambilla (Monza, 1958) è giornalista e saggista. Dopo aver diretto «La Provincia» di Como, la «Gazzetta di Parma», «il Resto del Carlino» e «QN Quotidiano Nazionale», dal 2024 è direttore de «Il Secolo XIX». Tra i suoi libri: L'Eskimo in redazione (1991), Sempre meglio che lavorare (2008), Coraggio, il meglio è passato (2009), Vinceremo di sicuro (2015), In provincia (2023), I peggiori anni della nostra vita (2024). Con Aldo Giovanni e Giacomo ha pubblicato Tre uomini e una vita (2016).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
S.3 Ep.41: Oggi parleremo di qualcosa che suona un po' astratto, ma in realtà decide il ritmo di tutta la nostra vita: i valori. Non quelli scritti su un biglietto motivazionale o in un post su Instagram. Parlo dei valori veri, quelli che abitano nel tuo inconscio — le radici che alimentano ogni tua scelta, anche quando non te ne rendi conto. Oggi faremo un passo dentro di noi. Attraverso una meditazione, esploreremo quali valori ti muovono davvero, ti va di esplorare con me
Le priorità non si scrivono sulle agende: si vedono nei fatti, nel tempo e nelle scelte quotidiane. In questa puntata scopri come il coraggio è la vera chiave per vivere secondo ciò che conta davvero. Questo episodio è sponsorizzato da Serenis: con il codice UNPASSOALGIORNO17 puoi iniziare un percorso su Serenis per prenderti cura del tuo benessere mentale a un prezzo convenzionato. Scopri di più su https://www.serenis.it/influencer/un-passo-al-giorno?utm_source=influencer&utm_medium=affiliate&utm_campaign=UNPASSOALGIORNO17&utm_content=podcast&utm_term=host+read Vieni a scoprire Veggy Good: https://veggygood.sancarlo.com/ Sono Stefania Brucini, ideatrice di Simple Tiny Shifts®, il metodo dei piccoli e semplici cambiamenti per smettere di procrastinare.
In un momento storico in cui il mondo vacilla, Gad Lerner ci accompagna in un viaggio tra identità, memoria e contraddizioni. Dalla condizione di apolide al significato di patria, fino alle ferite ancora aperte dei conflitti e alla difficoltà di restare umani davanti all'ingiustizia. Un dialogo che non cerca risposte semplici, ma invita a guardare - e a non distogliere lo sguardo. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Per rinascere in primavera, devi lasciar cadere le foglie in autunno.In questo episodio ti racconto il cambiamento che ho rimandato per mesi e come trattenere un'identità per paura ci impedisce di seguire la nostra verità.All'interno troverai una favola che ti toccherà il cuore, una scoperta profonda, e un invito a chiederti: quale foglia secca stai ancora trattenendo per paura di scoprire chi sei davvero?I percorsi con Valentina:
NOW IN 22 DIFFERENT LANGUAGES. CLICK ON THE LOWER LEFT HAND CORNER “TRANSLATE” TAB TO FIND YOURS! By Jeff J. Brown Pictured above: Tereza Coraggio and her excellent book, “How to Dismantle an Empire”, which I thoroughly enjoyed. Sixteen years on the streets, living and working with the people of China, Jeff Downloadable podcast at... The post Tereza Coraggio explains five hot topics that homies need to know about. Great discussion. One of my best shows ever! Radio Sinoland 251004 appeared first on RADIO SINOLAND.
Matteo 14:23-33Ma subito Gesù parlò loro e disse: “Coraggio, sono io; non abbiate paura!”
“Questo seme può crescere, come marcire, può essere divorato da un uccello o diventare una quercia secolare. Può sfamare o legare qualcuno a esso per sempre. Chi hai il coraggio, di piantare questo seme?” Questa fiaba moderna racconta di Kael e del suo viaggio tra villaggi e illusioni, dove ogni comunità trova un modo diverso per sfuggire al peso delle decisioni. Un invito a guardare con occhi nuovi la paura di scegliere, senza giudicarla, ma riconoscendo che anche nell'errore può nascere libertà. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Una volta il mondo era "tondo": si parlava con le piante, si condivideva il cibo e la morte era cosa seria. Oggi siamo passati ad un mondo "quadrato" fatto di consumi e apparenze social. In questo mutamento il consumo rischia di divorare le montagne e anche l'ospitalità sta smarrendo la sua anima. Ma è possibile smussare gli angoli in questo nostro mondo turistico quadrato? Alcune suggestioni per andare in questa direzione, affinché l'ospitalità cessi di essere industria e torni ad essere cultura.Temi correlati:IncoerenzaFermatiL'asino nel pozzoEducazione cosmica in tempi ciberneticiMontagna (S)oggettoFuori di testa. Dentro la montagna.Serie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
Il prossimo 26 settembre, all'ex asilo Ciani, si terrà uno spettacolo multidisciplinare: "La voce del coraggio".A spiegarci di che iniziativa si tratta, l'organizzatrice Luciana Merone.
Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Paganini:" Potrebbe essere la giornta della Fiorentina. Spero Discreti:" Tudor deve avere coraggio. Recalcalti:" Vedo una Juve affamata. L'Inter non deve cambiare nulla."
Penna e Calamai di Luca Calamai:" In Gattuso emerge il coraggio, questa sta diventando anche la Nazionale di Buffon. Gattuso non era la prima scelta, avrei voluto Allegri. Nella Juve l'incognita è Tudor."
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. "Circo Massimo - Lo spettacolo della politica" lo puoi ascoltare sull'app di One Podcast, sull'app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Matteo +[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!».Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret. E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti.Parola del Signore.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Matteo +[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!».Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret. E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti.Parola del Signore.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -Non dire non possoÈ una parola che pronunciamo con troppa leggerezza.È una parola micidiale.È una parola che spesso liquida i problemi senza lasciarceli neppure affrontare.È una parola che molto spesso uccide la nostra carità.Ho ricevuto una lettera da un lebbrosario: è di una nostra sorella che vive tra i lebbrosi.Scriveva:"Oggi ho avuto tanta forza da una scena che Dio mi ha messo sotto gli occhi: ho visto un povero lebbroso che non camminava più, un lebbroso che si trascinava senza gambe. L'ho visto aiutare un bambino poliomielitico a camminare. Il piccolo era aggrappato alle sue spalle e lui si trascinava carponi intorno alla capanna per farlo camminare. La scena mi ha fatto piangere".Ha commosso anche me e ho chiesto perdono a Dio per tutte le volte che davanti ad una carità ho detto: non posso.Ci siamo tanto abituati a quelle due parole che le portiamo in noi costantemente. È un cliché preparato al nostro egoismo.Quando è che in realtà "non possiamo"?Se non possiamo fare noi, possiamo almeno trovare chi farà per noi.se non possiamo fare oggni, possiamo fare domani.Se non possiamo fare tutto, possiamo almeno fare qualcosa.È tremendo dire: non posso!È una ghigliottina della carità cristiana.Bisogna bandire quelle parole.Quando non posso veramente, posso almeno calarmi nel bisogno del fratello e versare una lacrima con lui.+ Dal Vangelo secondo Matteo +[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!».Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret. E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti.Parola del Signore.
Simona Cammarata ha 46 anni e vive a Ragusa, città dove è nata e cresciuta in una famiglia monoreddito, in cui solo il padre percepiva un introito fisso. Quando Simona ha 11 anni, però, il padre decide di mettersi in proprio, aprendo un'impresa. Quello che sembrava un passo verso il miglioramento delle loro condizioni si rivela una sfida piena di ostacoli. «Siamo passati da una situazione di stipendio fisso e sicurezza a dover seguire le ambizioni di mio padre».Nonostante le incertezze, le figlie riescono a iscriversi all'università: Simona sceglie Economia, mentre la sorella intraprende Veterinaria. Entrambe fuorisede a Catania. Durante gli anni universitari, Simona inizia a immaginare un futuro che va oltre i confini della Sicilia. Le sue passioni prendono forma tra le lezioni di economia dello sviluppo e le ricerche sui Paesi emergenti. Ma mentre i suoi orizzonti si aprono, l'azienda di famiglia va in crisi. Il padre vende le quote e accetta un impiego al Nord. E Simona è chiamata a gestire la situazione che lui si è lasciato alle spalle, rinunciando così ai suoi sogni. «Ricordo ancora quando, a 25 anni, neolaureata e con una preparazione solo teorica, entrai in banca a chiedere una dilazione di pagamento». Una volta laureata, sceglie la strada che le sembra più sicura: diventare commercialista. «Probabilmente, con la sicurezza di una famiglia capace di supportarmi, mi sarei sentita più libera di sperimentare, magari andando all'estero o provando altri tipi di consulenza». Simona, se non altro, prova a essere il paracadute di sua sorella, affinché almeno lei non avesse paura di realizzarsi fuori dai confini della Sicilia. «Mia sorella colse al volo l'opportunità di lavorare in Belgio e da allora non è più tornata». Dopo l'abilitazione Simona apre la partita Iva, ma continua a collaborare con altri studi. Le scelte economiche dei suoi genitori non avevano solo condizionato il suo percorso, ma anche la sua personalità, rendendola meno propensa a rischiare. «Benché avessi clienti miei, non riuscivo a sganciarmi da altri studi. Cercavo sempre di mantenere quella base che un po' mi dava sicurezza. Non solo: accettavo lavori in maniera bulimica, anche se mi capitavano clienti problematici, prendevo tutto».Il punto di svolta arriva quando Simona affronta la gravidanza. «Mi ero accorta che non avevo più tempo né per la mia famiglia né per me, così ho deciso di rischiare: lasciare lo studio e di mettermi totalmente in proprio». A dispetto delle paure iniziali, le entrate di Simona iniziano a stabilizzarsi, permettendole per la prima volta di guardare oltre la semplice sopravvivenza economica. E di imparare a lasciare andare ciò che, pur garantendo un buon guadagno, spesso non rappresenta il giusto compromesso con il proprio benessere. «Il focus era cambiato: si trattava di scegliere incarichi che mi permettessero di gestire meglio il mio tempo, di avere tempo di qualità».
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, [mentre Gesù parlava,] giunse uno dei capi, gli si prostrò dinanzi e disse: «Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano su di lei ed ella vivrà». Gesù si alzò e lo seguì con i suoi discepoli.Ed ecco, una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, gli si avvicinò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. Diceva infatti tra sé: «Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata». Gesù si voltò, la vide e disse: «Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata». E da quell'istante la donna fu salvata.Arrivato poi nella casa del capo e veduti i flautisti e la folla in agitazione, Gesù disse: «Andate via! La fanciulla infatti non è morta, ma dorme». E lo deridevano. Ma dopo che la folla fu cacciata via, egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò. E questa notizia si diffuse in tutta quella regione.Parola del Signore.
Se ti senti bloccato, svuotato o semplicemente fuori rotta ecco 4 verità scomode sull'infelicità – quelle che nessuno ti dice, ma che potrebbero aiutarti a ritrovare una felicità più autentica.
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. "Circo Massimo - Lo spettacolo della politica" lo puoi ascoltare sull'app di One Podcast, sull'app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
FREEDOM - HEALTH - HAPPINESSThis podcast is highly addictive and seriously good for your health.SUPPORT DOC MALIK To make sure you don't miss any episodes, have access to bonus content, back catalogue, and monthly Live Streams, please subscribe to either: The paid Spotify subscription here: https://creators.spotify.com/pod/show/docmalik/subscribe The paid Substack subscription here: https://docmalik.substack.com/subscribeThank you to all the new subscribers for your lovely messages and reviews! And a big thanks to my existing subscribers for sticking with me and supporting the show! ABOUT THIS CONVERSATION: Tereza and I discuss her book "How to Dismantle an Empire" in this conversation. This is a fascinating, well-researched, and easy yet enjoyable read. Full of interesting facts and myth-busters. We explore the hidden power structures that have shaped societies for centuries. We discuss the role of Archons, wealthy landowners who maintained control through nepotism, and how the illusion of social mobility in ancient Greece was tied to military service and the perpetuation of slavery. We also examine how these rulers installed democracy not as a means of true representation but as a tool to consolidate their power while giving the illusion that the masses had a say in how their lives were run. This raises the question: is democracy really all it's cracked up to be, or is it just another mechanism of control?We also examine the evolution of economic systems, from gift economies and bartering to the introduction of money and usury, which created cycles of debt and control. Language, too, has been manipulated throughout history to invert meanings and shape narratives, often turning victims into perpetrators.Another key theme we discuss is the feminisation of society, not in the sense of true empowerment, but as a tool to drive economic productivity while undermining community and motherhood. We reflect on how ethical codes have eroded, how religion has often served as a means of control rather than a moral guide, and how the same power structures have persisted throughout history in different forms.This conversation is about reclaiming agency, recognising how history has been shaped, how economic and social systems influence our lives, and the importance of community, self-reliance, and personal responsibility in challenging these structures.Much love Doc xLinksWebsite https://thirdparadigm.substack.com/ Book https://www.amazon.com/How-Dismantle-Empire-2020-Vision/dp/1733347607 IMPORTANT INFORMATIONAFFILIATE CODESWaterpureI distill all my water for drinking, washing fruit and vegetables, and cooking. If you knew what was in tap water, so would you!https://waterpure.co.uk/docmalik BUY HERE TODAYHunter & Gather FoodsSeed oils are inflammatory, toxic and nasty; eliminate them from your diet immediately. Check out the products from this great companyhttps://hunterandgatherfoods.com/?ref=DOCHG BUY HERE TODAYUse DOCHG to get 10% OFF your purchase with Hunter & Gather Foods.IMPORTANT NOTICEIf you value my podcasts, please support the show so that I can continue to speak up by choosing one or both of the following options - Buy me a coffee If you want to make a one-off donation.Join my Substack To access additional content, you can upgrade to paid from just £5.50 a monthDoc Malik Merch Store Check out my amazing freedom merchTo sponsor the Doc Malik Podcast contact us at hello@docmalik.comCheck out my website, visit www.docmalik.com