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Escalation Usa-Iran, nave colpita a Hormuz; Borse sotto pressione, dollaro in calo sull'euro; Wall Street e la battaglia di Paramount; L'allarme Bce sui Magnifici 7; Berlino apre a UniCommerz, Intesa punta 1 mld su SpaceX. Puntata a cura di Marta Desantis - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
MATEdì è una rubrica che prevede l'uscita il martedì mattina di podcast dedicati al mondo della matematica.Prodotta dall'Ass. Culturale Atelier. Scritta e realizzata da Alan Zamboni. Sound design: Matteo D'Alessandro. https://www.matteodalessandro.com/Per chi volesse info sul libro “L'atomo sfuggente” questo è il link al sito della casa editrice: https://www.mondadori.it/libri/latomo-sfuggente-alan-zamboni/Il romanzo è disponibile in tutte le librerie e gli store onlinePer sostenerci: https://associazioneatelier.it/Per sostenere il progetto dedicato alla scienza a Parigi e Berlino:https://associazioneatelier.it/in10cities/Per contatti: Atelier AssociazionePer donare ad Atelier APS (iscritta al RUNTS - terzo settore) il 5 per mille: CF = 98181440177
E dopo il caso Berlino di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Francesco Bechis, con Massimo Boccucci ricordiamo la figura di Livio Berrutti morto ieri a 87 anni, quindi la cronaca con Rosalba Emiliozzi e Patrizio Iavarone che ci raccontano l'odissea di una famiglia abruzzese per tornare dalla Spagna, con Federica Pozzi restiamo sulla cronaca e l'investimento mortale che causò la morte di un bambino di 5 anni con una sconcertante novità, per le pagine della cultura con Ilaria Ravarino vi raccontiamo l'estate indimenticabile di Roberto Giacobbo, mentre con Laura Larcan andiamo alla scoperta delle stelle cadenti. E chiudiamo con la pagina di sport di Massimo Boccucci che ci parla di Moto Gp e di Jannik Sinner per capire il perché della rinuncia a Cincinnati
Andrea Frediani"La notte dei traditori"Una corsa contro il tempo negli ultimi giorni del Terzo ReichNewton Compton Editoriwww.newtoncompton.comUn autore da oltre un milione e mezzo di copieUna corsa contro il tempo negli ultimi giorni del Terzo ReichUn tesoro rubato, un mondo in fiamme. E due amici disposti a tutto per salvarsi.«Andrea Frediani accompagna i lettori senza perdersi in luoghi comuni e tenendo fede alla correttezza della ricostruzione storica.»la Repubblica«Nella narrazione Frediani predilige tenere il pubblico con il fiato sospeso grazie a un ritmo e a una cadenza serrata, tipica di romanzieri quali Ken Follett, Valerio Massimo Manfredi e Michael Crichton.»Corriere della Sera1945. Ultimi giorni di guerra. La Germania è sconvolta dalle invasioni degli Alleati. Due amici, Konrad e Alois, disertano per cercare di raggiungere Berlino, prima che cada nelle mani dei sovietici. Hanno collaborato per anni al Progetto Linz, sottraendo ai proprietari, spesso ebrei, opere d'arte dal valore inestimabile. Adesso, il loro obiettivo è approfittare del legame passato con Joseph Goebbels per mettere le mani su quei quadri e scambiarli con la salvezza. La loro è una drammatica corsa contro il tempo, un viaggio nell'orrore di un fronte sconvolto non solo da bombardamenti e saccheggi, ma anche da suicidi di massa, colonne di profughi e di deportati, campi di concentramento abbandonati, distruzione e macerie. E le bande di giovanissimi invasati del Werwolf, le corti marziali itineranti per giustiziare i disfattisti, le squadre della Gestapo a caccia dei disertori, si rivelano più pericolose e spietate degli stessi nemici. Tra Konrad e Alois le tensioni si accumulano, fi no alla resa dei conti nella capitale assediata e all'incontro con il gerarca nazista, proprio nell'ultimo caposaldo del potere: il bunker di Hitler…Andrea FredianiÈ nato a Roma nel 1963. Divulgatore storico tra i più noti d'Italia, con la Newton Compton ha pubblicato diversi saggi e romanzi storici, tra i quali: Jerusalem; Un eroe per l'impero romano; la trilogia Dictator, il cui ultimo volume, Il trionfo di Cesare, ha vinto il Premio Selezione Bancarella 2011; Marathon; La dinastia; 300 guerrieri; L'enigma del gesuita. Ha firmato le serie Gli invincibili, Invasion Saga e Roma Caput Mundi; i thriller storici Il custode dei 99 manoscritti e La spia dei Borgia; Lo chiamavano Gladiatore, con Massimo Lugli; Il cospiratore; Il bibliotecario di Auschwitz; I Lupi di Roma; L'ultimo soldato di Mussolini; L'eroe di Atene; Il nazista che visse due volte; Il dio della guerra; Napoleone; Delitto al Palatino; Il gladiatore; I sette imperi. La stirpe del fuoco, 10 cose sull'Iran che non puoi non conoscere e La notte dei traditori. Le sue opere sono state tradotte in tutto il mondo. Il suo sito è www.andreafrediani.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Rassegna stampa economico-finanziaria del 5 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Crescita italiana, PNRR e investimentiTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / AvvenireIl PNRR continua a sostenere la crescita italiana, anche se con effetti inferiori rispetto alle aspettative iniziali. L'Ufficio parlamentare di bilancio stima per il 2026 un aumento del PIL dello 0,9%, sostenuto soprattutto dall'accelerazione degli investimenti pubblici e dall'utilizzo delle risorse europee.Senza il contributo del Piano, la crescita italiana risulterebbe sensibilmente più debole. La fase più intensa della spesa PNRR arriva infatti in un momento in cui la domanda privata appare ancora fragile, contribuendo a mantenere positivo il ciclo economico.Il principale limite resta la capacità amministrativa di trasformare le risorse disponibili in cantieri, infrastrutture e maggiore produttività. La vera sfida non consiste soltanto nello spendere i fondi, ma nel generare effetti permanenti sull'efficienza del sistema produttivo.L'inflazione contenuta può sostenere il potere d'acquisto e i consumi. Le stime richiamate nella rassegna indicano una dinamica dei prezzi intorno allo 0,7%, anche se salari, servizi e abitazioni possono seguire andamenti differenti rispetto all'indice generale.Investimenti esteri e crescita post-PNRRTestate: La Stampa / Il Sole 24 OreGli investimenti esteri vengono indicati come il possibile “nuovo PNRR” dell'Italia. Con la progressiva conclusione del Piano europeo, l'attrazione di capitale internazionale può diventare il secondo pilastro della crescita nazionale.L'Italia dispone di manifattura avanzata, filiere esportatrici, risparmio privato e costi relativamente competitivi. Restano però ostacoli rilevanti come tempi autorizzativi, instabilità normativa, incertezza fiscale e carenze infrastrutturali.La capacità di attrarre investitori dipenderà quindi dalla qualità delle istituzioni e dalla possibilità di garantire procedure rapide, regole prevedibili e accesso a energia, logistica e competenze.Gli investimenti internazionali possono sostenere crescita dimensionale, innovazione, occupazione qualificata e internazionalizzazione, ma dovranno integrarsi con le filiere produttive esistenti per generare ricadute durature.Mezzogiorno, Blue Economy e ZES UnicaTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaIl Mezzogiorno può costruire una nuova specializzazione nella Blue Economy. Economia del mare, portualità, logistica, turismo e cantieristica generano già circa 24 miliardi di euro di valore aggiunto.La filiera marittima presenta importanti margini di crescita. Nel comparto portuale e logistico viene indicata un'accelerazione della ricchezza prodotta fino al 16%, sostenuta dalla posizione strategica italiana nel Mediterraneo.Persistono però ritardi nella digitalizzazione, nei collegamenti ferroviari, nelle infrastrutture portuali e nella semplificazione delle procedure.La ZES Unica può diventare una piattaforma industriale per il Sud soltanto se supera la logica delle semplici agevolazioni fiscali e viene accompagnata da autorizzazioni rapide, logistica efficiente e coordinamento tra Stato, Regioni e autorità portuali.Finanza pubblica, SAFE e spesa per la difesaTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Corriere della SeraLa clausola europea dedicata a difesa ed energia apre nuovi margini di deficit, ma divide la maggioranza. Il nodo riguarda il percorso parlamentare necessario per utilizzare la flessibilità e la capacità di evitare che le nuove spese producano effetti permanenti sul debito.Il programma europeo SAFE viene giudicato conveniente dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, poiché consente di finanziare investimenti nella difesa a condizioni più favorevoli rispetto al ricorso diretto al mercato.Il vero tema non è soltanto militare. La spesa europea può trasformarsi in domanda industriale per elettronica, aerospazio, cybersecurity, cantieristica, meccanica di precisione e Intelligenza Artificiale.L'opportunità per l'Italia dipenderà dalla capacità di orientare gli acquisti verso filiere europee e nazionali, evitando che la maggiore spesa si traduca prevalentemente in importazioni.Corte dei conti e controllo della spesa pubblicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Avvenire / Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Il FoglioLa riforma della Corte dei conti solleva forti preoccupazioni tra i magistrati contabili, che denunciano una possibile riduzione dell'autonomia dell'istituzione e valutano anche il ricorso allo sciopero.L'intervento riguarda il ruolo del procuratore generale, le sezioni di controllo e la responsabilità per danno erariale.Per amministratori e imprese la riforma può ridurre la cosiddetta “paura della firma”, facilitando decisioni, appalti e investimenti.Il rischio opposto è però un indebolimento dei controlli sulla qualità della spesa, particolarmente delicato nella fase conclusiva del PNRR. Il punto di equilibrio sarà decisivo per la credibilità istituzionale e finanziaria del Paese.Olimpiadi e sostenibilità dei grandi eventiTestate: Il Fatto QuotidianoIl costo finale delle Olimpiadi presenta uno squilibrio stimato in circa 1 miliardo di euro, destinato a essere ripartito tra Stato, Regioni e Province.I grandi eventi possono produrre benefici su infrastrutture, turismo e visibilità internazionale, ma richiedono un controllo rigoroso dei costi e dei tempi di realizzazione.L'assenza di una governance efficace rischia di trasferire gli extra-costi sui bilanci pubblici, riducendo il rendimento economico complessivo dell'investimento.Energia, accise e costo della vitaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / La NotiziaIl taglio dell'accisa sul gasolio viene prorogato fino al 25 agosto, mantenendo una riduzione di 17 centesimi al litro.La misura punta a contenere il prezzo dei carburanti e le ricadute sui trasporti, sulla logistica e sui prezzi finali dei beni.Il beneficio è immediato, ma proporzionale ai consumi. Per questo motivo tende a favorire maggiormente i nuclei con più veicoli e percorrenze più elevate.Il Governo valuta diverse coperture, comprese misure straordinarie sul sistema bancario e interventi su altre voci di spesa. Il Tesoro insiste però sulla necessità di non compromettere il percorso di riduzione del deficit.Caldo estremo, elettricità e bolletteTestate: La Stampa / Milano Finanza / La NotiziaIl caldo estremo produce un effetto boomerang sul sistema elettrico. L'aumento della domanda per il condizionamento coincide con una minore efficienza di alcuni impianti, limitazioni delle reti e minore produzione idroelettrica.Il risultato è un aumento dei prezzi all'ingrosso proprio nei periodi di maggiore consumo.Le bollette continuano inoltre a incidere in modo proporzionalmente più pesante sulle famiglie a basso reddito.Il superamento dei sussidi generalizzati e la revisione degli oneri caricati sulle fatture vengono indicati come possibili strumenti per rendere gli interventi più selettivi ed efficaci.Banche, UniCredit e CommerzbankTestate: Corriere della Sera / Milano FinanzaLa Germania autorizza UniCredit a superare il 30% di Commerzbank, nonostante la contrarietà politica espressa dal Governo tedesco.L'operazione rappresenta uno dei passaggi più rilevanti del consolidamento bancario europeo e potrebbe rafforzare la presenza di UniCredit in Germania e nell'Europa centrale.Berlino teme però la perdita di controllo su una banca considerata strategica per il finanziamento delle imprese tedesche.L'integrazione potrebbe produrre economie di scala, riduzione dei costi, maggiore capacità digitale e migliore utilizzo del capitale. I principali rischi riguardano prezzo, resistenza politica, esecuzione e tutela della solidità patrimoniale.Poste Italiane, TIM e telecomunicazioniTestate: PanoramaPoste Italiane e TIM restano al centro di una possibile riorganizzazione del settore delle telecomunicazioni.Poste può assumere un ruolo industriale e istituzionale in un comparto che necessita di consolidamento, razionalizzazione delle reti e maggiore capacità di investimento.Il dossier conferma come telecomunicazioni, infrastrutture digitali e servizi finanziari siano sempre più integrati all'interno delle strategie industriali nazionali.Leonardo, difesa e cybersecurityTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaLeonardo punta su innovazione, cybersecurity e integrazione tra spazio, elettronica, sensori, piattaforme e sicurezza digitale.Il gruppo dispone di un portafoglio ordini pluriennale superiore a 44 miliardi di euro, mentre i nuovi ordini annuali superano i 20 miliardi e i ricavi si collocano nell'ordine dei 17-18 miliardi.Il free cash flow viene indicato intorno a 1,37 miliardi di euro, offrendo margini per investimenti, riduzione del debito e acquisizioni mirate.
Oggi vi presentiamo un lungo elenco di dati che fotografano lo stato delle comunicazioni in Italia, ci sono alcune tendenze interessanti. DJI lancia una novità, ormai la frequenza dei suoi annunci è elevatissima e ci si aspettano novità anche da Berlino tra qualche settimana. CMF di Nothing scaccia le voci di crisi con il lancio di un nuovo tipo di auricolari. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Criticato per la gestione della sicurezza e della sorveglianza dell'attenatore di Berlino, Merz deve anche affrontare il malcontento del suo partito dopo il recente rimasto di governo, a meno di due mesi dalle elezioni regionali. Con Cosimo Caridi giornalista, da BerlinoIl 27 luglio ChangXin Memory Technologies, nota come Cxmt, il principale produttore cinese di chip di memoria, ha debuttato alla borsa di Shanghai con la più grande offerta pubblica iniziale in Cina degli ultimi sedici anni. Con Lorenzo Lamperti, giornalista, da TaipeiOggi parliamo anche di:Podcast • Lance di Umberto Preite Martinez, per Ultimo UomoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
La politica italiana si divide sul riarmo. Ne parliamo con Francesco Vignarca, coordinatore della Rete Italiana Pace e Disarmo. Dopo l'attentato al Pride di Berlino, è tornato il rischio jihadista in Europa? Lo chiediamo a Tonia Mastrobuoni, inviata di Repubblica in Germania Arriva Spiderman a contrastare l'incredibile successo dell'Odissea di Nolan. Ne parliamo con Gabriele Niola, critico cinematografico e Alessandro Casale, regista, autore del podcast Le donne dell'Odissea.
0:00 Introduzione1:16 Mancini nuovo CT della nazionale e le polemiche su Pirlo18:22 Di nuovo sui rapporti tra Andrea Pirlo e la Russia34:36 Attacchi al Pride di Berlino e a Parigi: pericolo radicalizzazione e strumentalizzazioni varie 1:09:25 La comunità LGBT vota sempre più a destra?1:25:25 Votiamo le nuove banconote degli euro sul sito della BCE1:37:53 La rivoluzione verticale degli uccelli1:45:53 Robertus Vannaccius ritorna e ottiene la grazia per Roggero1:55:59 Vannacci e Renzi si sfideranno in una maratona?2:02:56 Prossimi appuntamenti su YouTube
La direttrice artistica ripercorre la storia del FIND Festival, il valore della danza contemporanea e le sfide organizzative di una manifestazione che anima Cagliari da oltre quarant'anni Cristiana Camba guida il FIND Festival con l'obiettivo di rendere la danza contemporanea sempre più vicina al pubblico. Nel corso dell'intervista rilasciata a Unica Radio, la direttrice artistica ha raccontato la storia della manifestazione, il lavoro che si cela dietro ogni edizione e la visione che continua a ispirare uno degli appuntamenti culturali più longevi della Sardegna. La storia del FIND Festival Il FIND Festival, acronimo di Festival Internazionale Nuova Danza, rappresenta da oltre quarant'anni un punto di riferimento per la danza contemporanea. Nato nel 1983 grazie all'intuizione di Paola Leoni, il festival è stato pensato per creare a Cagliari uno spazio dedicato alle nuove forme espressive della danza e per favorire il dialogo con il panorama europeo. Giunto alla quarantaquattresima edizione, il festival continua a proporre un programma ricco di spettacoli e compagnie provenienti da diversi Paesi, mantenendo vivo lo spirito con cui è stato fondato e contribuendo alla crescita culturale della città. Cristiana Camba e l'eredità di Paola Leoni L'ingresso di Cristiana Camba nell'organizzazione del festival risale al 1998, quando ha iniziato ad affiancare la fondatrice Paola Leoni. Pur provenendo da un percorso artistico legato principalmente al teatro, è stato proprio il lavoro accanto a Leoni a farle scoprire il linguaggio della danza contemporanea e le sue infinite possibilità espressive. Un'esperienza che negli anni si è trasformata in un vero percorso di crescita professionale. Dopo la scomparsa della fondatrice, avvenuta nel 2011, Cristiana Camba ha raccolto la sua eredità assumendo la direzione artistica del FIND Festival e portando avanti una visione fondata sulla qualità, sulla ricerca e sull'innovazione. Una rassegna che unisce linguaggi e culture L'edizione di quest'anno non ruota attorno a un tema unico, scelta dettata dalla varietà delle compagnie coinvolte. Il programma comprende infatti trenta realtà artistiche provenienti da tutta Italia, oltre a gruppi internazionali dalla Francia, dalla Spagna e dalla Slovenia e artisti italiani residenti a Berlino. Nonostante questa pluralità, emerge un filo conduttore comune: il concetto di attraversamento. Secondo la direttrice artistica, ogni corpo rappresenta una frontiera e ogni danza un passaggio verso nuove possibilità di espressione. È proprio questa idea di soglia, intesa come luogo di trasformazione e incontro, a caratterizzare molte delle performance in cartellone, offrendo al pubblico occasioni di riflessione sul presente e sui cambiamenti della società. Organizzare il FIND Festival tra passione e difficoltà Dietro ogni edizione del festival si nasconde un lungo lavoro organizzativo. La progettazione inizia molti mesi prima dell'apertura ufficiale e coinvolge un'intera squadra impegnata nella selezione degli artisti e nella costruzione del programma. Cristiana Camba sottolinea come il principale ostacolo resti la mancanza di spazi dedicati esclusivamente alla danza contemporanea. Molti spettacoli devono quindi adattarsi a luoghi che non sono stati progettati per questo tipo di rappresentazioni. Nonostante le difficoltà, artisti e organizzatori dimostrano ogni anno grande disponibilità nel trovare soluzioni che consentano al festival di mantenere elevato il livello qualitativo delle proposte. La danza contemporanea sempre più vicina alle persone Guardando al futuro, Cristiana Camba conferma la volontà di proseguire il percorso del FIND Festival con la stessa passione che lo accompagna da decenni. L'obiettivo non è soltanto quello di presentare spettacoli di alto livello, ma anche di avvicinare la danza alla quotidianità delle persone. Da qui nasce la scelta di organizzare incursioni artistiche in luoghi comuni della città, come strade, fermate degli autobus o spazi dedicati allo shopping. Performance inaspettate che trasformano momenti ordinari in occasioni di incontro con l'arte. Un modo per ricordare che la danza contemporanea non appartiene esclusivamente ai teatri, ma può dialogare con la vita di tutti i giorni e sorprendere il pubblico anche nei contesti più semplici.
La sveglia di Bobo - Roberto Giachetti del 28 Luglio 2026
MATEdì è una rubrica che prevede l'uscita il martedì mattina di podcast dedicati al mondo della matematica.Prodotta dall'Ass. Culturale Atelier. Scritta e realizzata da Alan Zamboni. Sound design: Matteo d'Alessandro.Per chi volesse info sul libro “L'atomo sfuggente” questo è il link al sito della casa editrice: https://www.mondadori.it/libri/latomo-sfuggente-alan-zamboni/Il romanzo è disponibile in tutte le librerie e gli store online.Per sostenerci: https://associazioneatelier.it/Per sostenere il progetto dedicato alla scienza a Parigi e Berlino: https://associazioneatelier.it/in10cities/Per contatti: Atelier AssociazionePer donare ad Atelier APS (iscritta al RUNTS - terzo settore) il 5 per mille: CF = 98181440177
325mila persone in fuga tra Francia e Spagna: è la più grande evacuazione civile in tempi di pace, ed è dovuta agli incendi. E mentre le fiamme si mangiano pezzi di Europa, il governo britannico continua a nascondere un rapporto dell'intelligence che parla di come il collasso degli ecosistemi stia mettendo a rischio la sicurezza alimentare del Paese, mentre un giornale prestigioso come il Times punta il dito contro net zero e i blackout. Parliamo anche dell'attentato al Pride di Berlino e della tregua a singhiozzo tra Trump e l'Iran.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:55 - Gli incendi in Francia e Spagna00:09:06 - Il governo britannico sta cercando di occultare un report00:19:42 - Alcune notizie velociFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/incendi-francia-spagna-evacuazione-civile/5x1000: https://www.italiachecambia.org/5x1000/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
di Alessandro Luna | Tra gli argomenti di oggi Salvini che blocca le tasse sulle sigarette, le misure del governo contro il caro carburanti, la strategia di Trump in Iran e gli attentati di Berlino e Parigi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A tre giorni dall'attentato al Christopher Street Day la capitale tedesca e tutto il Paese sono ancora sotto shock. Cristina Giordano riassume gli ultimi sviluppi delle indagini e le reazioni del mondo politico e della comunità queer. Roberta Aita, giovane italiana presente al CSD, ci racconta la sua esperienza. Infine cerchiamo di capire quanto forte e radicato sia l'estremismo islamico in Germania. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Francesco Marzano.
Nel The Essential di lunedì 27 luglio, Chiara Piotto parla di: 00:00 l'attentato terroristico contro il Pride di Berlino il 25 luglio da parte di Abdul Ballout, noto alle autorità per radicalizzazione e nonostante questo lasciato libero dal carcere; 05:41 il rapporto commerciale di Andrea Pirlo con un'azienda di scommesse russa mette a rischio il ruolo di ct della nostra nazionale; 07:46 i primi risultati dell'autopsia su Aberrhaim Fakir a Bologna e la scorta al sindaco Lepore. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La sveglia di Bobo - Roberto Giachetti del 27 Luglio 2026
Oltre 300mila persone evacuate nei due paesi per via degli enormi incendi che hanno perfino creato nuvole tali da indurre nuovi incendi È stato ucciso a Berlino il sospetto attentatore che sabato al Pride ha ucciso con un furgone una persona e ne ha ferite altre 29. È un cittadino tedesco di 21 anni di origini libanesi che gli investigatori pensano essere connesso allo Stato Islamico. Gli Stati Uniti hanno sospeso da 2 giorni i bombardamenti sull'Iran temendo di rimanere a corto di missili per difendersi. Ma nella Cisgiordania occupata peggiorano invece le violenze dei coloni contro i palestinesi. Ascolta la puntata speciale di News dal Pianeta Terra L'arte salverà il mondo? con Alterales e Fabio Deotto https://open.spotify.com/episode/3nEvNIdde38bY7hH5EDmKP?si=7267cae6f10f4bf5 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
di Alessandro Luna | Tra gli argomenti di oggi l'attentato di Berlino, le nuove banconote europee e la parabola di Pirlo ct della Nazionale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La polizia di Berlino ha reso noto su X che l'uomo è stato colpito da un proiettile ed è morto nonostante i tentativi di rianimazione. Le forze speciali sono intervenute in un orto dove sarebbe stato individuato un capanno, a quanto pare di proprietà del padre del sospettato.
Alberto Giulini fa il punto sulle indagini sull'attacco dei Black Bloc al cantiere di Chiomonte della linea ferroviaria Torino-Lione, in cui sono rimasti feriti quasi 130 agenti. Davide Frattini racconta le continue violenze ai danni dei palestinesi in Cisgiordania, dove ieri sono state bruciate due moschee. Guido De Franceschi parla dell'uccisione da parte della polizia di Abdul Ballout, che sabato sera si era scagliato con un furgone sui partecipanti al PrideScontri in Val di Susa, verso 130 i feriti tra le forze dell'ordine. Un milione di euro di danni a Chiomonte e 450 violenti identificati. No Tav: «Grande giornata di lotta»Quasi tutti francesi, con maschere antigas: chi sono i No Tav del «blocco nero» protagonisti della guerriglia a ChiomonteL'attentato al Pride di Berlino: l'auto sulla folla e la fuga di Abdul Ballout. Il presunto attentatore ucciso in uno scontro a fuoco con la polizia
E dopo l'attentato di Berlino dell'apertura, oggi vi segnaliamo l'editoriale del direttore del Messaggero Roberto Napoletano sull'orgoglio italiano, mentre il commento per prima pagina di Mario Ajello prende di mira l'ex generale Vannacci e il suo nuovo video, quindi parleremo di prezzo della benzina e delle iniziative del governo per calmierarlo, con Gloria Satta ci spostiamo invece al cinema per scoprire che l'Odissea di Nolan non è un'eccezione, Laura Larcan ci porta tra le bellezze di Roma ad agosto aperte di notte, quindi scopriremo chi è finito davanti allo specchio di Andrea Scarpa, e chiudiamo con lo sport e la pagina di Massimo Boccucci che ci parla di Pirlo e polemiche e delle punizioni della formula 1
Terrore a Berlino alla fine del Pride. Dopo il clima di festa respirato durante la giornata tra concerti, sfilate e musica, intorno alle 22 un minivan bianco è piombato nel parco cittadino di Tiergarten e ha investito la folla che si era radunata al suo interno, causando la morte di una donna e il ferimento di altre sedici persone, alcune delle quali in condizioni gravissime.
Buon sabato Stupefan!Lo sappiamo, non è il nostro giorno di uscita, ma a volte anche a noi tocca lavorare e le cose belle finiscono per dover attendere. Non perdiamo altro tempo però perché qui siamo ad un'altra settimana di grandi news sul fronte delle sostanze stupefacienti e cominciamo in pompa magna con l'ennesima stortura generata dal proibizionismo: il mercato nero è ormai talmente spudorato da lasciare dei sample nella cassetta della posta. Avete capito bene ed è successo a Berlino, città legata a doppia mandata culturale con la festa, la musica, la notte e quindi anche alle sostanze. I dealer berlinesi, che già da tempo sperimentano un marketing abbastanza aggressivo con flyer e qrcode che rimandano a gruppi o a siti di acquisto, hanno iniziato a lasciare anche piccoli campioni di sostanze, avvolte in carte di caramelle, nelle buche delle lettere in alcuni quartieri. Ragioneremo insieme sui tantissimi aspetti in secondo piano di questa vicenda che oscilla come un pendolo tra l'emblematico e il problematico in questo tempo di fallimentare repressione che sembra non finire mai. Ma non è tutto, perché nel nostro cercare vi abbiamo trovato una cosa pazzesca: una mappa che segna OGNI sperimentazione in campo medico che sta venendo condotta con gli psichedelici e vi dice per ogni sostanza quale casa farmaceutica sta conducendo la ricerca, quale sostanza utilizza, quale disturbo o malattia sta cercando di risolvere e a che fase di approvazione è!Non ci credete? cliccate play! Note dell'episodio:- Come ti trovi a Berlino? https://hightimes.com/news/youve-got-mail-are-berlin-drug-dealers-really-leaving-free-samples-in-mailboxes/ - L'eco in Italia: https://www.instagram.com/p/Da79GGjjeyu/?img_index=1 - Date un occhiata a "How to regulate stimulant": https://transformdrugs.org/publications/how-to-regulate-stimulants-a-practical-guide - Il bersaglio della ricerca psichedelica: https://psychedelicalpha.com/news/q326-psychedelic-drug-development-pipeline-bullseye-charts/ - Eppur si spruzza: https://open.spotify.com/episode/05C5xe601LfyQIyZh8YR6a?si=9LxYBKM0QAyR1q9qz82xow&utm_source=copy-link Entra in contatto con noi usando la mail stupefatticast@gmail.com o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast! Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it "Qualcosa di terribile è accaduto... il Führer è vivo!". Nel primo pomeriggio del 20 luglio 1944 una telefonata raggiunge il generale Thiele allo Stato Maggiore della Riserva a Berlino. Dall'altro capo del filo c'è il suo omologo Erich Fellgiebel, capo delle Comunicazioni alla Tana del Lupo di Rastenburg. Fellgiebel ha appena visto con i suoi occhi un malconcio Adolf Hitler uscire dai resti della sala riunioni devastata dall'esplosione della bomba posizionata dal colonnello conte von Stauffenberg. Quelle parole passano alla Storia quale certificazione del fallimento del tentativo più famoso e ambizioso di eliminare il dittatore e costituiscono il lascito più famoso di Fellgiebel, un soldato esperto in telecomunicazioni che aveva un solo scopo nella vita: abbattere il sanguinario regime nazista.
Berlino acquisterà dagli Stati Uniti i missili da crociera Tomahawk, che saranno integrati nella Bundeswehr e schierati sul territorio tedesco. Cosa cambia davvero per la sicurezza europea? E quali reazioni sta suscitando questa svolta nel movimento pacifista tedesco? Ne parliamo con Giulio Galoppo, con Elio Calacagno dell'Istituto Affari Internazionali e con Enzo Savignano che ha seguito alcune manifestazioni antimilitariste nel Nordreno-Vestfalia. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Francesco Marzano.
MATEdì è una rubrica che prevede l'uscita il martedì mattina di podcast dedicati al mondo della matematica.Prodotta dall'Ass. Culturale Atelier. Scritta e realizzata da Alan Zamboni. Sound design: Matteo d'Alessandro.Per chi volesse info sul libro “L'atomo sfuggente” questo è il link al sito della casa editrice: https://www.mondadori.it/libri/latomo-sfuggente-alan-zamboni/Il romanzo è disponibile in tutte le librerie e gli store online.Per sostenerci: https://associazioneatelier.it/Per sostenere il progetto dedicato alla scienza a Parigi e Berlino: https://associazioneatelier.it/in10cities/Per contatti: Atelier AssociazionePer donare ad Atelier APS (iscritta al RUNTS - terzo settore) il 5 per mille: CF = 98181440177
Germania 2006, Mondiale azzurro dal cuore rossonero. Lippi voleva Vieri, ma un ginocchio ko a Monaco lascia il posto a Inzaghi, che da Berlino manda agli amici via sms la prima foto con la Coppa. In Finale contro la Francia ci sono Gattuso e Pirlo, in panchina Gilardino, decisivo con l'assist a Del Piero nel 2-0 alla Germania a Dortmund. Nesta, invece, esce ancora una volta anzitempo: dopo 1998 e 2002, l'adduttore lo tradisce contro la Repubblica Ceca. Sullo sfondo, il ritiro-bunker di Coverciano ai tempi di Calciopoli, trasformato da Lippi in benzina per il trionfo.
MATEdì è una rubrica che prevede l'uscita il martedì mattina di podcast dedicati al mondo della matematica.Prodotta dall'Ass. Culturale Atelier. Scritta e realizzata da Alan Zamboni. Sound design: Matteo d'Alessandro.Per chi volesse info sul libro “L'atomo sfuggente” questo è il link al sito della casa editrice: https://www.mondadori.it/libri/latomo-sfuggente-alan-zamboni/Il romanzo è disponibile in tutte le librerie e gli store online.Per sostenerci: https://associazioneatelier.it/Per sostenere il progetto dedicato alla scienza a Parigi e Berlino: https://associazioneatelier.it/in10cities/Per contatti: Atelier AssociazionePer donare ad Atelier APS (iscritta al RUNTS - terzo settore) il 5 per mille: CF = 98181440177
Cosa succede quando una leggenda del calcio (e soprattutto dell'Inter) come Beppe Bergomi si siede insieme a Giacomo? Viene fuori il racconto di un calcio epico, fatto di aneddoti incredibili e retroscena mai sentiti.Dall'esordio shock al Mondiale dell'82 a soli 18 anni contro il Brasile, fino alla finale del Bernabéu marcando Rummenigge. E ancora i vari retroscena sulla rissa nel sottopassaggio con il Bayern, i derby infuocati con Maldini e Costacurta, e quella volta che il Trap provò a portarlo alla Juve. Oggi "Lo Zio" è LA voce che ci ha fatto sognare in TV, ma in questa puntata scoprirai anche il suo lato più inedito (comprese le sue famose espulsioni da allenatore... con annessa "amichevole contestazione" all'arbitro!). Puntata powered by Illumia. Una produzione Corax. (0:00) Intro (4:06) L'origine del soprannome "Lo Zio" (8:24) L'azione iconica dell'11 luglio 1982 (12:23) Il debutto improvviso al Mondiale contro il Brasile (21:16) Il ricordo di Enzo Bearzot come un secondo padre (29:42) Riflessione sul calcio moderno (33:30) Retroscena sulla storica sfida Inter-Bayern Monaco (41:48) "Fabio, andiamo a Berlino!" (48:41) Chi vedrebbe bene sulla panchina azzurra? (58:06) I problemi dei ragazzi d'oggi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Qualcosa si è rotto nel mondo: ovunque si guardi, c'è un conflitto armato. Cominciamo dal Sudan, “la peggior crisi umanitaria in corso”, secondo le Nazioni Unite, conseguenza di una guerra civile entrata nel quarto anno di violenza, che ha già fatto 150 mila morti e minaccia oltre 13 milioni di persone. Lo raccontano da Khartoum Matteo D'Alonzo di Emergency e Philippe Kropf del Programma alimentare mondiale. Ma per questa prima speciale puntata del nuovo progetto di podcast settimanale della Redazione Esteri del Corriere della Sera, facciamo un ragionamento più ampio: sono in corso almeno 130 conflitti, nel conteggio del Comitato della Croce Rossa Internazionale; una tendenza in crescita negli anni Venti del Duemila, secondo l'ultimo rapporto dell'Istituto di ricerca sulla pace di Oslo. Che sta succedendo? “Ci sentiamo assediati dai conflitti, così tanto che alla fine non vorremmo sentirli, e sicuramente non vorremmo reagire”, osserva Barbara Stefanelli, condirettrice del Corriere della Sera. “Ci sono momenti di attenzione vera, di struggimento anche, e poi seguono lunghe fasi di rimozione o anche più banalmente di distrazione”. Che fare, allora? “In questa fase storica l'onestà è un elemento fondamentale di come facciamo informazione”, continua, “l'onestà nell'esercizio del nostro lavoro, che resta quello di raccogliere notizie e riproporle con chiarezza, con la massima completezza possibile, per dimostrare che non c'è tutta questa distanza, che non c'è noi e loro, che non c'è noi e loro guardando al Sudan, che non c'è noi e loro guardando alle ragazze iraniane che somigliano tantissimo alle nostre ragazze, che non c'è noi e loro guardando la gente che è rimasta intrappolata per mesi, per anni a Gaza e che è molto più importante capire come aiutare la popolazione di Gaza che azzuffarci tra noi, con quello sdegno che ci riempie talmente tanto di compiacimento che poi non facciamo niente”.Dunque un podcast per ridisegnare la mappa di un mondo nel caos, come alle origini della cartografia, un tentativo di capirlo. E di reagire. “Dopo la caduta del muro di Berlino, negli anni '90, c'era questa idea che si andava verso un mondo più pacifico, più giusto, con più democrazia - interviene Marilisa Palumbo, capo della redazione Esteri del Corriere - che la globalizzazione sarebbe equivalsa a più diritti, più libertà ovunque. Invece non è stato così. O meglio, lo è stato fino a un certo punto, ma poi c'è stata questa involuzione”. Persino Internet, che sembrava veicolo di libertà, è diventato strumento di repressione nelle mani degli autocrati. “L'ordine liberale internazionale è entrato in crisi e siamo piombati in una sorta di età dell'impunità in cui gli Stati, ma anche attori non statali, possono fare delle cose inaudite senza pagarne le conseguenze”. Ne abbiamo parlato anche con la politologa Nathalie Tocci, docente di Relazioni Internazionali alla Johns Hopkins University. “Si sta rompendo l'ordine internazionale, e per ordine intendiamo istituzioni, norme e quindi diritto internazionale. E perciò vediamo guerre intrastato, che a differenza del passato, stanno acquisendo sempre più dimensioni regionali o dimensioni globali, e anche guerre tra gli Stati”. Che erano quasi scomparse. “Ci potevano essere, come dire, accordi e disaccordi su 1.000 questioni, ma su una cosa erano tutti d'accordo: che la base del diritto internazionale, integrità territoriale e sovranità, diciamo, non si toccava”Tutto saltato, tutto da rifare. Molto lavoro per questo podcast.
Emanuele Panatta"Civico 33"Seri Editorewww.serieditore.itCivico 33 è una raccolta di monologhi di personaggi femminili accattivanti e variopinti pensati per la messa in scena teatrale. L'arrabbiata, l'idealista, la crocerossina, l'alternativa, la precaria, l'innamorata, la golosa e l'arrivista fanno diCivico 33 nuove storie un crocevia dell'universo femminile in cui le donne si raccontano in chiave tragicomica. Piccoli episodi di quotidianità da uno, mille e centomila, legati da un quesito esistenziale comune: Se è vero che la donna è arrivata da una costola dell'uomo, perché siamo noi a doverci rompere sempre le ossa per loro? Quasi tutte si lamentano della precarietà dell'amore, e del lavoro. Si sentono incomprese, abbandonate e disilluse, ma non hanno perso la voglia di lottare. I loro sfoghi sono filippiche isteriche alternate con barlumi di ottimismo. Gli uomini hanno smesso da tempo di essere cavalieri. Dopo aver rinunciato al sogno di una vita in due, si ritrovano a dover convivere con se stesse, con i loro fallimenti, le loro paure e le loro speranze.Emanuela Panatta, artista eclettica che spazia tra teatro, danza e cinema. Autrice e docente di training fisico e movimento scenico per attori. Ha iniziato la sua carriera in televisione negli anni 90 lanciata da Gianni Boncompagni, prende parte a varie trasmissioni televisive Rai e Mediaset nel ruolo di ballerina, conduttrice e attrice di fiction e film; si impegna nel sociale in diversi progetti sia in qualità di attrice che danzatrice presso il Teatro del Penitenziario di Rebibbia di Roma. Si forma sia in Italia che all' estero per la recitazione e per la danza. Attualmente è impegnata in Teatro come attrice, scrive, dirige laboratori di teatro-fisico e si dedica alla creazione di progetti. Numerose le collaborazioni attive su circuito internazionale. Oggi vive a Roma, anche se da Gennaio 2013 Berlino è la sua seconda sede di ricerca artistica. Inoltre, è trainer di Gyrotonic e Vice Presidente di Monolocale Produzioni. www.emanuelapanatta.comDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Luigi Ferrari"Ballerina in rosso"Castelvecchi Editorewww.castelvecchieditore.comNel 1931, Alexander Zemlinsky, celebre compositore e direttore d'orchestra, torna in visita nella sua Vienna dopo anni di lontananza, trascorsi tra Praga e Berlino. L'occasione è una mostra alla Neue Galerie dedicata a Richard Gerstl, giovane pittore geniale e tormentato, scomparso prematuramente nel 1908, amico intimo e maestro di pittura di Arnold Schönberg, allora cognato di Zemlinsky. Ma il viaggio ha motivazioni più oscure e personali. Alexander è ossessionato dal ricordo della Ballerina in rosso, un dipinto che considera il catalizzatore di una catastrofe emotiva e professionale che ha sconvolto vite e destini. L'opera, forse ancora carica di un potere inquietante, sembra aver agito come uno specchio deformante su aspirazioni e nevrosi dei suoi osservatori, innescando eventi che la Vienna di inizio secolo ha sepolto nel silenzio. In un pellegrinaggio tra realtà e memoria attraverso caffè, teatri, sale da concerto e luoghi ormai dismessi di una capitale decadente, Alexander ricostruisce lo «scandalo sopito»: la tragica fine di Gerstl e il suo legame con Mathilde Schönberg. In un crescendo di rivelazioni, emerge l'occultamento collettivo di un lascito artistico di grande rilievo nella cultura europea del Novecento.Luigi FerrariFigura di rilievo nel panorama culturale e musicale, nel corso della sua carriera ha collaborato con istituzioni come il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro alla Scala e la Biennale di Venezia, ricoprendo incarichi di vertice in importanti teatri e festival: tra questi il Teatro Comunale di Bologna, il Rossini Opera Festival di Pesaro, il Wexford Festival Opera e il Teatro de la Maestranza di Siviglia. È stato inoltre sovrintendente della Fondazione Arturo Toscanini di Parma. Oggi presiede l'Istituto Nazionale di Studi Verdiani, affiancando all'attività istituzionale quella di narratore. Dopo Triade minore (Ponte alle Grazie, 2018) e Il cenacolo Shakespeare (il melangolo, 2023), con Ballerina in rosso intreccia musica, arte e storia, unendo rigore documentario e sensibilità narrativa per restituire voce a figure e vicende a lungo dimenticate.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Si sta tenendo ad Antibes il 36esimo vertice intergovernativo Italia-Francia. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo esser stata ieri a Berlino al cosiddetto gruppo E5 - che riunisce Germania, Francia, Italia, Regno Unito e Polonia, le cinque maggiori potenze militari europee - è giunta all'aeroporto di Nizza insieme a una delegazione di nove ministri. Meloni si è recata al Musée Picasso di Antibes dove è stata accolta dal presidente francese, Emmanuel Macron, per una visita al museo e il successivo l avvio dei lavori del Vertice presso Villa Eilenroc. Ci colleghiamo con l'inviato Vincenzo Miglietta, Radiocor.Caos Ferrovie: Donnarumma lascia. Gianpiero Strisciuglio sarà il nuovo ad di FSDopo giorni di forti tensioni nel mondo ferroviario, segnati da una serie di disservizi sull'Alta Velocità, dalle polemiche sulla gestione della rete e dal confronto tra i vertici del gruppo e il Ministero delle Infrastrutture, arriva il cambio al vertice di Ferrovie dello Stato. L'amministratore delegato Stefano Donnarumma lascerà l'incarico nei prossimi giorni, con circa un anno di anticipo rispetto alla naturale scadenza del mandato, prevista dopo l'approvazione del bilancio 2026. La decisione è maturata al termine di un incontro con il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. A raccogliere il testimone sarà Gianpiero Strisciuglio, attuale amministratore delegato di Trenitalia e manager cresciuto all'interno del gruppo Ferrovie dello Stato. Approfondiamo con Riccardo Ferrazza, Il Sole 24 Ore.Istat, trimestre febbraio-aprile fatturato industria +2,0% valore, -0,5% volumePesa il caro energia sull'industria. Nel trimestre febbraio-aprile, in termini congiunturali, il fatturato dell'industria, al netto dei fattori stagionali, aumenta in valore (+2,0%) e diminuisce in volume (-0,5%). Nello specifico, ad aprile l'Istat stima che il fatturato dell'industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti rispetto a marzo dello 0,3% in valore e diminuisca dell'1,0% in volume. Nel confronto mensile, il fatturato dell'industria registra incrementi in valore dello 0,8% sul mercato interno (-1,2% in volume) e cali dello 0,6% su quello estero (-0,7% in volume). Guardando ai raggruppamenti principali di industrie il fatturato in valore registra ad aprile una diminuzione su marzo per i beni di consumo (-0,4%) e per quelli strumentali (-1,8%), mentre si rilevano un aumento marcato per l'energia (+11,4%) e uno modesto per i beni intermedi (+0,6%). Intanto dallo studio di Teha Club e InnoTech Hub emerge che negli ultimi 25 anni l Italia ha generato appena 9mila aziende innovative, meno della metà di Germania, Francia e Spagna, nonostante sia la prima economia europea per PMI manifatturiere con 115 distretti industriali ad elevata produttività. Ne parliamo con Valerio De Molli Managing Partner & CEO di The European House - Ambrosetti.
Tra i nomi più innovativi del giovane cinema svizzero ci sono Ramon e Silvan Zürcher. Gemelli, hanno da sempre condiviso lo spazio davanti e dietro a uno schermo, in una continua danza tra scrittura, regia e produzione. Li abbiamo incontrati in occasione della loro presenza alla Spring Academy 2026 del Locarno Film Festival. Proprio lì, dove se non tutto sicuramente molto per loro è cominciato.Silvan Zürcher ha studiato filosofia, cinema e germanistica a Berna, Zurigo e Berlino e nel 2017 ha fondato la Zürcher Film GmbH; Ramon Zürcher ha studiato arti visive e regia cinematografica a Berna e Berlino. Il loro debutto, The Strange Little Cat (Das merkwürdige Kätzchen; 2013), è stato presentato in anteprima al Forum della Berlinale. La ragazza e il ragno (The Girl and the Spider; 2021) ha vinto il premio per la migliore regia e il premio FIPRESCI alla Berlinale Encounters. La trilogia, caratterizzata sempre dalla presenza di un animale nel titolo del film, si è conclusa con The Sparrow in the Chimney (Der Spatz im Kamin; 2024), presentato in concorso a Locarno77, vincitore di due Swiss Film Awards e di numerosi riconoscimenti internazionali. In questo Laser incontri andiamo a scoprire insieme a Silvan e Ramon il loro percorso artistico e cosa ci racconta il cinema che fanno. Le musiche che sentirete, sono quelle originali dei loro film.
Le cinque maggiori potenze militari dell'Europa si riuniscono oggi a Berlino per coordinarsi in vista del vertice Nato di inizio luglio ad Ankara. Si tratta del cosiddetto formato "E5", che comprende Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Polonia e che vede anche la partecipazione del segretario generale della Nato, Mark Rutte, collegato in videoconferenza da Washington. Ne parliamo con Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dello IAI, Istituto Affari Internazionali.Secondo l'edizione europea del portale "Politico", alcuni paesi dell'Ue, tra cui Danimarca, Austria, Grecia, Germania e Paesi Bassi, stanno valutando la possibilità di inviare in Ruanda e Uzbekistan i richiedenti asilo respinti, nell’ambito della strategia europea per esternalizzare parte del sistema di rimpatrio dei migranti. Commentiamo la notizia con Alberto Magnani, corrispondente de Il Sole 24 Ore per l'Africa.
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Dall'inizio dell'estate del 1948 gli occhi del mondo intero sono puntati sull'ex capitale del defunto Reich hitleriano. Divisa in settori d'occupazione gestiti dalle varie Potenze Alleate, Berlino viene isolata dal mondo per decisione di Stalin che ha visto nell'introduzione del nuovo Deutsche Mark una sfida diretta allo status quo e alle sue pretese di unificare la Germania sotto un pieno controllo sovietico. La reazione occidentale non contempla il forzamento militare del blocco ma un titanico ponte aereo con cui rifornire la città assediata: giorno e notte migliaia di velivoli portano a Berlino cibo e carbone, elementi essenziali per garantire la sopravvivenza di oltre due milioni di persone. Da quel momento Berlino diventa un simbolo di un mondo tagliato in due, in cui nessuno degli sfidanti vuole arretrare ma al contempo nessuno vuole scatenare direttamente una guerra mondiale.
Walter Dondi"L'ultima domenica del PCI"Prefazione di Luca BotturaBibliotheka Edizioniwww.bibliotheka.itPassaggi Festival, FanoVenerdì 26 giugno 2026, ore 18:15Walter Dondi "L'ultima domenica del PCI"www.passaggifestival.itLa fine del Partito Comunista, alle soglie del collasso del mondo sovietico e all'alba di una nuova era di grandi stravolgimenti politici. Nella sonnacchiosa domenica del 12 novembre 1989 c'è un solo giornalista di turno nella redazione bolognese dell'Unità. Il Muro di Berlino è crollato da tre giorni e una telefonata annuncia la visita improvvisa del segretario Achille Occhetto alla commemorazione di una battaglia partigiana. Il resto è la storia di una semplice domanda: il Pci cambierà nome? La ricostruzione di una giornata memorabile e concitata nel giornale del più grande partito comunista dell'Occidente.Walter Dondi, giornalista, una laurea in Economia, ha lavorato oltre vent'anni al quotidiano l'Unità e il 12 novembre 1989 è stato l'unico cronista italiano a dare la notizia che il PCI avrebbe potuto cambiare nome dopo una precisa domanda rivolta al segretario generale Achille Occhetto.È stato direttore delle politiche sociali e della comunicazione di Coop Adriatica e direttore della Fondazione Unipolis.Per Donzelli ha pubblicato: Bologna, Italia. L'esperienza emiliana e il governo dell'Ulivo (1998) e Le sfide della cooperazione (2008), scritto con Pierluigi Stefanini.https://ilpostodelleparole.it/libri/walter-dondi-lultima-domenica-del-pci/Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Giorgio Ferrari"L'alcova delle spie"Salon Kitty: Sesso e spionaggio nel Terzo ReichNeri Pozza Editorewww.neripozza.itAlla vigilia della Seconda guerra mondiale all'interno di una casa d'appuntamenti in un'elegante palazzina di Charlottenburg si annidava una centrale spionistica. A pochi mesi dall'invasione della Polonia, infatti, le SS avevano allestito nel cuore di Berlino una struttura per intercettare le conversazioni intime dei clienti più altolocati: diplomatici, militari, politici, giornalisti, membri del partito. Da Ciano al ministro degli Esteri spagnolo, da Göring a Goebbels, da Ribbentrop a Speer, dai corrispondenti di testate straniere ai vertici della Wehrmacht, decine di personaggi di spicco passarono per le alcove di quell'accogliente pensione gestita da Kitty Schmidt, una donna ricattata e manipolata dagli uomini del numero due delle SS, Reinhard Heydrich, che accatastarono migliaia e migliaia di registrazioni. Così la Germania nazista spiava sé stessa fra le coltri di una maison rimasta attiva fino all'ultimo, anche sotto le bombe. Il Terzo Reich riduceva la “nobile arte” dello spionaggio a un voyerismo di bassa lega che serviva ai gerarchi in competizione fra loro per spiarsi a vicenda. Mentre gli inglesi avevano da tempo violato Enigma, la macchina cifratrice utilizzata per le comunicazioni militari, la decadente classe dirigente hitleriana preferiva mettersi in coda nella sala degli specchi della casa di appuntamenti di Charlottenburg, in attesa di un'ora di svago fra le braccia di ragazze scelte accuratamente per riferire ogni accenno di critica al regime. I clienti conoscevano quell'indirizzo come Pensione Schmidt. Ma tutti, in omaggio al fascino discreto della sua tenutaria e dei tanti segreti che immaginavano tenesse per sé, finirono per chiamarlo Salon Kitty.Questa è la storia di ciò che accadeva dentro il Salon Kitty, un'elegante casa di appuntamenti trasformata dalle SS in un centro di spionaggio, frequentata fino all'ultimo dalle alte cariche del Reich, dalla diplomazia internazionale, dai vertici della Wehrmacht. Giocò un ruolo fondamentale negli equilibri interni ed esterni del nazismo. E ne rappresentò tutta la decadenza anticipandone la sconfitta.Giorgio Ferrari, inviato speciale e editorialista di Avvenire, è stato corrispondente diplomatico e di guerra per varie testate coprendo per un trentennio le principali vicende internazionali. Fra le sue ultime pubblicazioni, L'arca russa. Il mito della Grande Asia, dall'impero degli zar alle guerre di Vladimir Putin (2023) e La morte dell'Uomo Macchina. La guerra infinita fra uomini e automi (2025) presso La Vita Felice. Per Neri Pozza sono apparsi: Uccidete il Re Buono, da Bava Beccaris a Gaetano Bresci (2021), Il naufragio di Šostakovič, Arte e cultura sovietica negli anni del terrore staliniano (2022) e Le spie di Stalin. I ragazzi di Cambridge che cambiarono la storia (2024)Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Tra i nomi più innovativi del giovane cinema svizzero ci sono Ramon e Silvan Zürcher. Gemelli, hanno da sempre condiviso lo spazio davanti e dietro a uno schermo, in una continua danza tra scrittura, regia e produzione. Li abbiamo incontrati in occasione della loro presenza alla Spring Academy 2026 del Locarno Film Festival. Proprio lì, dove se non tutto, sicuramente molto per loro è cominciato.Silvan Zürcher ha studiato filosofia, cinema e germanistica a Berna, Zurigo e Berlino e nel 2017 ha fondato la Zürcher Film GmbH; Ràmon Zürcher ha studiato arti visive e regia cinematografica a Berna e Berlino. Il loro debutto, The Strange Little Cat (Das merkwürdige Kätzchen; 2013), è stato presentato in anteprima al Forum della Berlinale. La ragazza e il ragno (The Girl and the Spider; 2021) ha vinto il premio per la migliore regia e il premio FIPRESCI alla Berlinale Encounters. La trilogia, caratterizzata sempre dalla presenza di un animale nel titolo del film, si è conclusa con The Sparrow in the Chimney (Der Spatz im Kamin; 2024), presentato in concorso a Locarno77, vincitore di due Swiss Film Awards e di numerosi riconoscimenti internazionali.In questo “Laser” Valentina Grignoli va a scoprire insieme a Silvan e Ràmon il loro percorso artistico e cosa ci racconta il cinema che fanno, accompagnati dalle musiche originali dei loro film.
La Germania ribadisce il proprio no all'offerta pubblica di scambio lanciata da UniCredit su Commerzbank. Berlino, che detiene ancora il 12% dell'istituto tedesco, considera l'offerta insufficiente sotto il profilo finanziario e difende l'indipendenza della banca, ritenuta strategica per il finanziamento dell'economia tedesca e del Mittelstand. Il governo sottolinea inoltre il ruolo di Commerzbank come pilastro della piazza finanziaria di Francoforte e importante datore di lavoro. L'operazione resta politicamente sensibile perché coinvolge una partecipazione pubblica ereditata dalla crisi finanziaria del 2008. UniCredit punta a rafforzare il proprio ruolo di grande banca europea e propone una semplificazione della presenza internazionale di Commerzbank per concentrarne maggiormente l'attività sul mercato tedesco. L'offerta scade oggi e arriva dopo che il gruppo guidato da Andrea Orcel ha comunicato di aver superato la soglia del 30% del capitale, con un'esposizione potenziale complessiva che, considerando anche i derivati, supera il 55%. Ne parliamo con Luca Davi, Il Sole 24 Ore.PNRR: occasione mancata o leva strategica di crescita?A pochi giorni dalla scadenza del 30 giugno, il dibattito sul PNRR resta aperto tra chi lo considera un'occasione mancata e chi invece lo vede come uno dei principali fattori di modernizzazione del Paese. Al di là degli effetti sulla crescita economica, il Piano ha imposto alla pubblica amministrazione tempi, procedure e obiettivi stringenti, legando l'erogazione delle risorse europee al raggiungimento di precisi traguardi. Questo vincolo ha contribuito ad accelerare gli appalti, digitalizzare processi, ridurre i tempi di aggiudicazione delle gare e migliorare l'efficienza amministrativa. Secondo Banca d'Italia i bandi PNRR hanno registrato tassi di aggiudicazione più elevati e tempi più rapidi rispetto a quelli ordinari, mentre gli investimenti pubblici sono tornati su livelli che non si vedevano da decenni. Gli studi disponibili attribuiscono inoltre al Piano un contributo significativo alla crescita del Pil italiano dal 2021 a oggi. Restano però i limiti strutturali del sistema Paese: diversi obiettivi si sono rivelati troppo ambiziosi, dagli asili nido alle Case della Comunità fino agli studentati universitari, mentre una parte delle risorse è stata riallocata o rifinanziata con fondi nazionali. Con la fine del PNRR si apre così una fase decisiva: da un lato l'eredità di un metodo che ha costretto l'Italia a essere più efficiente, dall'altro il nodo delle opere ancora incomplete e degli obiettivi ridimensionati o rinviati. Il commento è di Luca Dal Poggetto, Analista di Openpolis esperto di Pnrr.Urso, su ex-Ilva lo Stato non può dare altre risorseLa partita dell'ex Ilva resta in una fase di forte incertezza. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha ribadito che lo Stato non può concedere ulteriori risorse oltre quelle già autorizzate dalla Commissione europea nell'ambito delle regole sugli aiuti di Stato. Il prestito complessivo approvato ammonta a 390 milioni di euro e gran parte delle risorse è già stata erogata. Nel frattempo la situazione industriale continua a essere critica: la produzione resta ai minimi con un solo altoforno in funzione, mentre la cassa integrazione coinvolge a Taranto oltre 3.000 lavoratori. A complicare ulteriormente il quadro è arrivata la decisione della Cassazione di non dissequestrare l'altoforno 1, fermo da un anno dopo l'incendio del maggio 2025. Secondo Urso questo stop è costato finora circa 2 miliardi di euro tra mancata produzione e ammortizzatori sociali. Sul fronte della cessione dell'azienda proseguono le trattative con gli indiani di Jindal e gli americani di Flacks, mentre i sindacati continuano a chiedere una soluzione che garantisca occupazione, produzione e rilancio industriale del sito siderurgico. Ci colleghiamo con Taranto: Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore Taranto.
Se ne parla ormai da tempo di una possibile adesione dell’Ucraina all’Ue. Ma il tema per via della guerra in corso e delle condizioni del Paese divide gli Stati.Il cancelliere Merz, giorni fa, ha chiesto in una lettera alla presidente della Commissione europea Von Der Layen, lo status di "membro associato" per l’Ucraina, in attesa dei tempi tecnici per l’adesione vera e propria.Ne parliamo con Tonia Mastrobuoni, corrispondente da Berlino per la Repubblica.Sono passati 20 anni dalla direttiva Bolkstein che prevedeva la liberalizzazione dei servizi, anche sulle spiagge. Ma la messa a gara delle concessioni balneari è stata sempre procrastinata, nonostante le molteplici sentenze della giustizia amministrativa che del Consiglio di Stato.Ne parliamo con Danilo Ruggiero, presidente Associazione Mare Libero.
Il commento di Olympiacos-Real Madrid, atto conclusivo della Final 4 2026 di Eurolega, è oggetto della terza puntata di Backdoor On Court, miniserie podcast dedicata agli eventi della pallacanestro mondiale vissuti in prima persona dalla redazione di Backdoorpodcast. Dopo le esperienze di Kaunas 2023 e Berlino 2024, Massimiliano Bogni torna a raccontarci il dietro le quinte del momento topico della stagione del basket europeo: la vittoria a sorpresa del Barcellona nel torneo Next Gen, la sconfitta del Real Madrid in entrambe le finali, la commozione di coach Bartzokas e di un intero popolo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
La vigilia di Olympiacos-Real Madrid, atto conclusivo della Final 4 2026 di Eurolega, è oggetto della terza puntata di Backdoor On Court, miniserie podcast dedicata agli eventi della pallacanestro mondiale vissuti in prima persona dalla redazione di Backdoorpodcast. Dopo le esperienze di Kaunas 2023 e Berlino 2024, Massimiliano Bogni torna a raccontarci il dietro le quinte del momento topico della stagione del basket europeo: nel torneo Next Gen sarà ancora una volta un derby tra le grandi di Spagna ad assegnare il trofeo, le parole (la maggior parte di circostanza, con una stoccata niente male a Gerry Cardinale) dei vertici di EuroLeague, la cultura cestistica lituana.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
La giornata di semifinali della Final 4 2026 di Eurolega è oggetto della seconda puntata di Backdoor On Court, miniserie podcast dedicata agli eventi della pallacanestro mondiale vissuti in prima persona dalla redazione di Backdoorpodcast. Dopo le esperienze di Kaunas 2023 e Berlino 2024, Massimiliano Bogni torna a raccontarci il dietro le quinte del momento topico della stagione del basket europeo: dal dominio del Real Madrid nel torneo Next Gen alla prestazione dei Blancos contro il Valencia, dalla percezione sbagliata di EuroLeague sulla "bontà" del proprio prodotto al racconto della "finale anticipata" Olympiacos-Fenerbahce.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
La prima giornata "vera" della Final 4 2026 di Eurolega è oggetto della prima puntata di Backdoor On Court, miniserie podcast dedicata agli eventi della pallacanestro mondiale vissuti in prima persona dalla redazione di Backdoorpodcast. Dopo le esperienze di Kaunas 2023 e Berlino 2024, Massimiliano Bogni torna a raccontarci il dietro le quinte del momento topico della stagione del basket europeo: dalle partite di Next Gen Finals alla Sunel Arena alle sensazioni della vigilia delle semifinali dei "grandi", dall'atmosfera respirata viaggiando per la città ai - non pochi, purtroppo - disagi organizzativi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Per quasi cinquant'anni il simbolo universale della Cortina di Ferro è stata la città di Berlino, divisa in due prima da una linea di demarcazione e poi dal Muro. Ma anche l'Italia ha avuto la sua Berlino: è Gorizia, una realtà che soltanto negli ultimi anni ha ricomposto le proprie anime in nome di una riconciliazione europea. Gorizia è lo specchio fedele delle tragedie del continente: la Grande Guerra, il fascismo, l'Olocausto, la divisione, le barriere, la disintegrazione dell'ex Jugoslavia: in una passeggiata tra due luoghi iconici, la stazione della Transalpina e il Valico di Casa Rossa, il primo video in esterna del 2026 ripercorre un angolo di storia nostrana.
Perché la Nazionale Italiana, dopo il trionfo mondiale di Berlino 2006, è sprofondata in un abisso lungo vent'anni? In questo episodio di Stivale Italiano, analizziamo la crisi del calcio maschile e la rinascita di quello femminile, tra nostalgia, burocrazia e sogni infranti.Dalla scomparsa del "calcio di strada" alla "dittatura dei muscoli" nei vivai, esploriamo i motivi tecnici e sociali che hanno allontanato l'Italia dai vertici del mondo. Parleremo del progetto segreto di Roberto Baggio, del problema degli stadi obsoleti e del peso psicologico di una maglia che oggi sembra pesare troppo.VISITA IL NOSTRO SITO https://www.stivaleitaliano.com/risorsee scarica qui il nostro ebook ITALIANO SENZA STRESS