Commune in Arad, Romania
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Anna Macrì"Amori malvagi"Dieci storie di ordinaria violenzaPrefazione di Norma RossettiIl millimetro Edizioniwww.ilmillimetro.itFrutto di una ricerca sul campo durata tre anni in vari centri antiviolenza, il libro raccoglie dieci testimonianze (sulle oltre cento ascoltate) di donne violate da fidanzati, mariti, presunti amici. Le protagoniste si raccontano con onestà e crudezza, dopo percorsi spesso segnati da rassegnazione, istinto protettivo nei confronti dei figli, denuncia dei carnefici, sensi di colpa, timore del giudizio altrui e depressione. Cristallizzato in un istante infinito di dolore, il racconto della violenza subita punta il dito sull'incapacità manifestata da molti uomini, spesso in situazioni considerate normali e ordinarie, di costruire con le loro compagne rapporti maturi e di reciproco rispetto.Anna Macrì, attrice, ha ricoperto ruoli drammatici e brillanti, frequentando tragedia e commedia dell'arte, teatro danza e dell'assurdo. In nomination al David di Donatello per il cortometraggio Onora la Madre, vincitore Best Short 2018 di Matera, è stata nel cast del film di Volfango De Biasi Nessuno come noi. Per il teatro ha scritto e rappresentato Cria da Marè su Marielle Franco, politica, sociologa e attivista brasiliana assassinata nel 2018.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Dieci anni fa, il 3 febbraio 2016, il corpo di Giulio Regeni veniva ritrovato senza vita alla periferia del Cairo, con evidenti segni di tortura. Il ricercatore italiano era scomparso pochi giorni prima, mentre svolgeva una ricerca sui sindacati indipendenti egiziani. La sua morte ha segnato una frattura profonda nei rapporti tra Italia ed Egitto ed è diventata uno dei casi simbolo delle violazioni dei diritti umani nel Paese. A dieci anni di distanza, la vicenda è al centro del documentario Giulio, tutto il male del mondo, diretto da Simone Manetti. Attraverso materiali d'archivio, atti giudiziari e le voci della famiglia, il film ricostruisce il sequestro, le torture e i depistaggi successivi, con l'obiettivo di contrastare l'oblio e riportare l'attenzione su un caso che resta irrisolto.In questo quadro si inserisce anche la testimonianza di D.G., un cittadino italiano che nel 2015 fu arrestato arbitrariamente al Cairo, detenuto e costretto ad assistere a torture inflitte ad altri prigionieri. A differenza di Regeni, D.G. riuscì a salvarsi grazie all'intervento dell'ambasciata italiana, ma il ritrovamento del corpo di Giulio fece riaffiorare in lui un trauma mai risolto. Il suo racconto mostra come Regeni non sia stato un'eccezione, bensì una vittima di un apparato repressivo che colpisce chiunque venga percepito come diverso o potenzialmente pericoloso. Secondo Antonio Marchesi, professore di diritto internazionale ed ex presidente di Amnesty Italia, il caso Regeni evidenzia non solo le responsabilità dell'Egitto, ma anche le ambiguità dell'Italia, che ha privilegiato interessi politici ed economici rispetto alla piena ricerca della verità. A dieci anni di distanza, la sua morte resta una ferita aperta — e una domanda di giustizia ancora senza risposta.Martedì 24 febbraio rinizierà il processo in contumacia contro i quattro agenti dei servizi segreti egiziani accusati della tortura e morte di Giulio.
Dieci anni di vendita e di cambiamenti: dal 2016 a oggiIn questo episodio 2018farsi trovarela tradizione non basta piùil funnel va progettatoci vuole una strategiaPer offrire un caffè a me e a Tra capo e collo vai qui https://www.retedeldono.it/iniziativa/paolopugni/corriamo-insieme-aiutareE' disponibile il corso in sei video Il venditore AI-umentatoLa sessione di prova del corso per usare l'IA nel proprio processo di vendita: qui puoi vedere il video eccolo https://youtu.be/VaPlGdunC5k Per acquistare il corso e visita questa pagina https://pugnimalago.it/ia/ Ecco come posso aiutarti con le 4SSistemaVuoi approfodire il tema di cosa voglia dire realmente #venderevalore? Ecco il minicorso gratuito che te lo spiega semplice. https://pugnimalago.it/corsovv/ StrategiaPrendi la giusta strategia. Scarica l'ebook gratuito e partecipa al mese di accoglienza https://pugnimalago.it/strategyearStrutturalo conosci bene il tuo processo di vendita? Se vuoi il mio libro su questo tema lo trovi qui https://www.amazon.it/Analizza-processo-vendita-Paolo-Pugni/dp/B0CYBLVGTK/ inoltre ecco il videocorso gratuito sul processo di vendita https://www.youtube.com/watch?v=4dOKslfKveI&list=PLsvBLLrj9ZsV-k29B4q2js6fK1xBWe6Yt&index=10&t=56sStrumentiVuoi capire come la vendita assistita dall'IA può aiutarti a prendere le migliori decisioni? Scrivimi per iscriverti al corso che parte il 14 gennaio paolo.pugni@pugnimalago.itPer ricevere i miei appunti personali sul tema VendereValore, vai qui https://pugnimalago.it/appuntie inoltreLeggi gli articoli che ti aiutano a decidere da quali clienti andare e come qui https://pugnmalago.it/basta-suonare-il-campanelloIl romanzo sulla vendita Il valore del venditore lo trovi qui https://www.amazon.it/Valore-del-Venditore-vendita-sconti/dp/B0D7S96PVT/ in formato podcast è qui https://www.spreaker.com/show/il-valore-del-venditoreDove trovi tutti i nostri articoli nel nostro blog https://pugnimalago.it/articoli/Per entrare nel gruppo di discussione sulla vendita La compagnia: https://t.me/joinchat/f3f4aMd5rLhkNWY8Il canale Telegram di Vendere Valore è questo https://t.me/venderevalore
Parte l'operatività del Board of Peace per Gaza. Ieri l'inaugurazione a Washington. 17 i miliardi messi in campo insieme a migliaia di soldati offerti da 5 Paesi Ultimatum di Trump all'Iran. Dieci giorni a Teheran per trovare un accordo Annunciate le visite pastorali del Pontefice da maggio fino ad agosto. Leone XIV ai preti di Roma: urgente annunciare il Vangelo. Sosteniamoci a vicenda
“Ricominciamo” di Adriano Pappalardo: la teniamo o la cancelliamo? In questa puntata breve del podcast musicale italiano Infedeli alla Linea analizziamo il brano, il suo impatto culturale e il motivo per cui divide ancora oggi. Dieci minuti, una decisione.
Il 19 febbraio di 10 anni fa moriva a Milano Umberto Eco. Semiologo di fama mondiale, filosofo, traduttore, bibliofilo e medievalista italiano, nonché scrittore di romanzi, Eco aveva chiesto agli eredi un "silenzio stampa" decennale che scade ora.
Il 19 febbraio ricorrono i dieci anni dalla scomparsa di Umberto Eco, il grande semiologo, filosofo, medievista, narratore e massmediologo, che ha segnato la cultura del nostro tempo. Il modo migliore per ricordarlo è attraverso la sua stessa voce. Laser in collaborazione con gli archivi RSI propone un estratto dell'intervista all'autore del best-seller internazionale Il nome della Rosa, andata in onda nell'ambito del programma televisivo Controluce il 26 ottobre 2008. In quell'occasione Michele Fazioli incontrava il “professore” nella Villa Manzoni di Lecco, in occasione del conferimento di un premio alla carriera al grande intellettuale nato ad Alessandria nel 1932. E proprio dal grande scrittore italiano e dal suo capolavoro - I promessi sposi - prende le mosse l'incontro, in cui Eco ripercorre le sue passioni letterarie, riflette sul valore della lettura e del potere del lettore e delle occasioni perdute della televisione italiana; un'intervista in cui emerge una personalità fuori dal comune, capace di osservare e anticipare i cambiamenti della società e di mettere insieme Gérard de Nerval e Superman.undefined
Milano-Cortina 2026 non è solo sport.È racconto, identità, politica, spettacolo.In questa puntata del Tavolino Max, Demba e Mama parlano delle Olimpiadi e soprattutto dell'Opening Ceremony: cosa deve fare davvero? Emozionare o impressionare? Raccontare l'Italia o venderla al mondo? Ma soprattutto: le Olimpiadi uniscono ancora i popoli o sono diventate il più grande palco geopolitico globale? Dopo le luci, cosa resta davvero a un Paese?Dieci minuti di risposte rapide e opinioni vere.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8458OMELIA I DOMENICA QUARESIMA - ANNO A (Lc 4,1-13) di Don Stefano Bimbi La prima domenica di Quaresima ci conduce nel deserto con Gesù. Non è un semplice dettaglio del Vangelo: è come se la Chiesa, all'inizio di questo tempo santo, ci dicesse subito dove si gioca la partita della conversione. Il deserto è quel luogo dove le distrazioni diminuiscono, dove le false sicurezze si assottigliano e dove, finalmente, emergono le domande vere. È lì che Gesù viene tentato, e non per caso. Egli ha voluto entrare fino in fondo nella nostra condizione, perché nessuna zona della vita umana restasse fuori dalla sua redenzione, nemmeno quella lotta interiore che ciascuno conosce: la lotta tra la voce di Dio e le scorciatoie del male.È importante chiarire una cosa con semplicità, ma con precisione: la tentazione non è ancora peccato. La tentazione è una proposta, un invito a deviare dal bene; il peccato nasce quando io acconsento, quando cedo, quando dico "sì" a ciò che so essere sbagliato. E qui la fede ci dà una luce decisiva: Dio non tenta nessuno al male. Dio può permettere una prova per purificarci e rafforzarci, come si fa con l'oro nel fuoco; ma chi tenta per confondere e distruggere è il Maligno. E tuttavia non siamo soli, perché Cristo, facendosi tentare, ci mostra che nella prova è possibile restare in piedi e ci assicura che la grazia di Dio è reale, concreta, operante.1) TRASFORMARE LE PIETRE IN PANELe tentazioni di Gesù sono come tre grandi specchi nei quali riconosciamo le tentazioni di ogni tempo. La prima è quella di trasformare le pietre in pane. In apparenza sembra innocua: che male c'è nel soddisfare un bisogno? Ma sotto c'è una logica sottile: ridurre l'uomo ai bisogni immediati, farci credere che conti solo ciò che appaga subito, che basta riempire lo stomaco, o la mente, o le emozioni, per essere felici. E allora ci accorgiamo che questa tentazione ci visita spesso proprio quando siamo stanchi, vulnerabili, affamati in tanti sensi: non solo di cibo, ma di attenzione, di affetto, di riconoscimento. Quante volte, dopo una giornata pesante, cerchiamo un "pane" che in realtà non nutre, ma anestetizza: il telefono che divora tempo prezioso, lo sfogo che ferisce chi ci è vicino, la ricerca compulsiva di qualcosa che ci distragga. E Gesù risponde con una parola che è dottrina viva: non di solo pane vive l'uomo. Cioè: tu sei più dei tuoi impulsi, più delle tue necessità del momento; hai un'anima, hai una fame di infinito, hai bisogno di Dio.Ecco allora come può diventare pratica la Quaresima: imparare a rimettere la Parola di Dio prima delle pietre trasformate in pane. Un gesto semplice, ma decisivo, potrebbe essere questo: ogni giorno, prima di prendere in mano il telefono, aprire il Vangelo e restare dieci minuti con il Signore. Dieci minuti soltanto, ma veri, fedeli. E anche quando si sceglie un digiuno, farlo con intelligenza spirituale: non per dimostrare forza di volontà, ma per ricordare al cuore che quel vuoto è un invito a cercare il nutrimento che resta.2) IL POTERE E LA GLORIALa seconda tentazione è ancora più evidente: il potere e la gloria, "tutto questo sarà tuo se ti prostri". Qui è in gioco l'adorazione. Adorare significa riconoscere chi è Dio. E quando non adoro Dio, inevitabilmente finisco per adorare qualcos'altro: il consenso degli altri, l'immagine, il successo, il denaro, il controllo, persino l'orgoglio di avere sempre ragione. È una tentazione molto quotidiana. Si manifesta nelle relazioni, quando voglio imporre la mia versione e non ascolto più nessuno; si manifesta nel lavoro, quando accetto compromessi piccoli ma ripetuti, dicendomi "lo fanno tutti"; si manifesta anche nei servizi per la parrocchia, quando si serve non per amore, ma per essere visti o considerati. La Quaresima, allora, diventa un allenamento a rimettere Dio al centro e a smascherare gli idoli.Un modo concreto per farlo potrebbe essere una domanda semplice, da portare la sera davanti a Dio: "Oggi chi ho adorato davvero? Il Signore o il mio ego?" E poi, a questa domanda, far seguire un gesto opposto al potere, un atto di umiltà reale: chiedere scusa quando è necessario, riconoscere il bene fatto da un altro senza gelosia, scegliere di tacere quando vorrei ferire, compiere un servizio che nessuno vede. Sono piccole medicine che guariscono il cuore.3) COSTRINGERE DIO A INTERVENIRELa terza tentazione è quella di gettarsi giù per costringere Dio a intervenire: "Se sei Figlio di Dio, Dio manderà i suoi angeli". Qui la fede viene deformata e trasformata in ricatto: "Se mi ami, devi dimostrarmelo come dico io". È una tentazione più fine, ma molto diffusa. È la pretesa di segni, la spiritualità dello spettacolo, l'idea che Dio debba sempre rispondere secondo le mie condizioni. E quando non lo fa, allora mi irrigidisco, mi raffreddo, mi offendo. Oppure, dall'altra parte, c'è la presunzione: "Faccio ciò che voglio tanto poi Dio perdona". Gesù risponde con chiarezza: non tenterai il Signore Dio tuo. La fede non è un esperimento, è una relazione; non è una prova da superare per ottenere miracoli, ma una fiducia che cammina anche quando non sente nulla.E anche qui c'è un esercizio quaresimale semplice: mettere la preghiera al primo posto, ogni giorno, soprattutto nei giorni aridi. E poi fare un passo concreto di obbedienza al bene, scegliendo ciò che è giusto anche quando costa: una riconciliazione, un dovere troppo a lungo rimandato, una rinuncia a una parola cattiva, un atto di verità.TRE GRANDI VIE: LA PREGHIERA, IL DIGIUNO E LA CARITÀDurante la quaresima, la Chiesa ci offre tre grandi vie, sempre attuali, che non sono tecniche ma terapie spirituali: la preghiera, il digiuno e la carità. La preghiera rimette Dio al centro e spegne gli idoli; il digiuno educa il desiderio e spezza le catene dell'impulso; la carità rompe l'egoismo e ci riconsegna la gioia del dono. Quando queste tre cose camminano insieme, il cuore cambia davvero, non per emozione, ma per conversione.E il punto più bello è questo: Gesù vince la tentazione non con effetti speciali, ma con la Parola di Dio. Questo è un insegnamento catechetico potentissimo. La Scrittura non è una decorazione religiosa, non è un libro per momenti solenni: è luce per discernere e forza per resistere. Anche noi spesso veniamo tentati attraverso pensieri che si presentano come "realistici", ma sono velenosi: "Tanto non cambia nulla", "Non ce la farai", "Che male c'è", "Sei solo". La Quaresima ci educa a rispondere con parole vere, con parole di Dio, con parole che rimettono ordine dentro: "Il Signore è con me", "Oggi scelgo il bene", "Non sono solo", "La grazia basta".In conclusione abbiamo imparato che il deserto non è una minaccia: è un'occasione. Non è il segno che Dio è lontano, ma spesso il luogo in cui Dio parla più chiaramente. Chiediamo la grazia di non vivere una Quaresima generica, fatta di buoni propositi vaghi, ma una Quaresima concreta e costante. Perché la santità non nasce da slanci occasionali: nasce da scelte quotidiane, ripetute, umili, sostenute dalla grazia.Con Gesù nel deserto impariamo questo: non dobbiamo dimostrare di essere forti; dobbiamo imparare a lasciarci sostenere da Dio. E allora la prova diventa cammino, la tentazione diventa occasione di libertà, e il deserto diventa luogo di incontro con Dio.
Il nuovo rapporto Svimez fotografa un Mezzogiorno che continua a perdere giovani qualificati, con una mobilità sempre più anticipata già al momento dell'università, fattore che riduce drasticamente le possibilità di rientro. Dal 2002 al 2024 quasi 350mila laureati under 35 hanno lasciato il Sud verso il Centro-Nord, con una perdita netta di 270mila unità e un costo stimato di 6,8 miliardi l'anno. La quota di laureati tra i migranti meridionali è triplicata, segno di una fuga di competenze strutturale legata alla ricerca di mercati del lavoro più dinamici. Persistono forti divari retributivi territoriali e un vantaggio economico significativo per chi lavora all'estero. Accanto a questo fenomeno emerge la crescita dei cosiddetti "nonni con la valigia": anziani formalmente residenti al Sud ma stabilmente presenti al Centro-Nord per seguire figli e nipoti emigrati. Dal 2002 al 2024 sono quasi raddoppiati, superando quota 184mila, indicatore di una trasformazione silenziosa ma profonda degli equilibri familiari e sociali. Analizziamo il tutto con Luca Bianchi, direttore SvimezAl via la sesta edizione di imprese vincentiÈ partita a Milano la sesta edizione di Imprese Vincenti, il programma di Intesa Sanpaolo dedicato alle PMI eccellenti. Dieci aziende di Milano, Monza e Brianza hanno inaugurato il tour raccontando strategie di crescita, innovazione, sostenibilità ed impatto sociale. Le imprese selezionate riceveranno supporto su internazionalizzazione, transizione digitale, ESG e finanza straordinaria, con particolare attenzione agli investimenti immateriali e alla cultura del rischio, tema centrale dell'edizione 2026. Dal 2019 si sono candidate circa 18mila PMI; le 150 selezionate quest'anno generano complessivamente 35 miliardi di fatturato e impiegano 150mila persone. Il territorio lombardo conferma una forte vocazione all'innovazione, all'export e alla nascita di startup, con Milano che guida per brevetti e internazionalizzazione. Secondo Intesa Sanpaolo, la crescita economica 2026 sarà sostenuta da consumi e investimenti, trainata da settori ad alta specializzazione come farmaceutica, elettronica, servizi avanzati e agroalimentare. Interviene Anna Roscio, executive director sales & marketing imprese della divisione Banca dei Territori di Intesa SanpaoloMilano Cortina 2026: l'economia dello sport e della montagnaA ridosso della chiusura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 si è tenuto alla Triennale di Milano un confronto sugli impatti economici e territoriali dei grandi eventi sportivi. L'incontro ha analizzato gli effetti di medio-lungo periodo su infrastrutture, turismo, sostenibilità e sviluppo industriale, con la presentazione di un numero speciale della Rivista di Politica Economica dedicato all'economia dello sport e della montagna. Il focus è stato sulla capacità dei Giochi di generare investimenti duraturi, innovazione e trasformazioni territoriali, rafforzando la filiera turistica e logistica italiana. L'evento ha riunito rappresentanti di Confindustria, sport e industria per discutere come le Olimpiadi possano diventare un acceleratore di crescita e un modello di sviluppo sostenibile per i territori coinvolti. Il commento è di Leopoldo Destro, delegato del Presidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Industria del turismo
Dieci anni di vendita e di cambiamenti: dal 2016 a oggiIn questo episodio 2017il content marketingla paura e l'instabilitàil funnelbrand reputationil karma della venditaTi interessa un corso sull'uso intelligente della AI nella vendita? Il corso Il venditore AI-umentato sta andando alla conclusione, a breve metteremo in vendita le video-lezioni. Per saperne di più inizia da qui:La sessione di prova del corso per usare l'IA nel proprio processo di vendita: qui puoi vedere il video eccolo https://youtu.be/VaPlGdunC5k Per pre-acquistare il corso a 257€ mandami una mail paolo.pugni@pugnimalago.it .... e scrivi "#corsoAI" nell'oggetto... oppure visita questa pagina https://pugnimalago.it/ia/ per avere più dettagliEcco come posso aiutarti con le 4SSistemaVuoi approfodire il tema di cosa voglia dire realmente #venderevalore? Ecco il minicorso gratuito che te lo spiega semplice. https://pugnimalago.it/corsovv/ StrategiaPrendi la giusta strategia. Scarica l'ebook gratuito e partecipa al mese di accoglienza https://pugnimalago.it/strategyearStrutturalo conosci bene il tuo processo di vendita? Se vuoi il mio libro su questo tema lo trovi qui https://www.amazon.it/Analizza-processo-vendita-Paolo-Pugni/dp/B0CYBLVGTK/ inoltre ecco il videocorso gratuito sul processo di vendita https://www.youtube.com/watch?v=4dOKslfKveI&list=PLsvBLLrj9ZsV-k29B4q2js6fK1xBWe6Yt&index=10&t=56sStrumentiVuoi capire come la vendita assistita dall'IA può aiutarti a prendere le migliori decisioni? Scrivimi per iscriverti al corso che parte il 14 gennaio paolo.pugni@pugnimalago.itPer ricevere i miei appunti personali sul tema VendereValore, vai qui https://pugnimalago.it/appuntie inoltreLeggi gli articoli che ti aiutano a decidere da quali clienti andare e come qui https://pugnmalago.it/basta-suonare-il-campanelloIl romanzo sulla vendita Il valore del venditore lo trovi qui https://www.amazon.it/Valore-del-Venditore-vendita-sconti/dp/B0D7S96PVT/ in formato podcast è qui https://www.spreaker.com/show/il-valore-del-venditoreDove trovi tutti i nostri articoli nel nostro blog https://pugnimalago.it/articoli/Per entrare nel gruppo di discussione sulla vendita La compagnia: https://t.me/joinchat/f3f4aMd5rLhkNWY8Il canale Telegram di Vendere Valore è questo https://t.me/venderevalore
Dieci anni di vendita e di cambiamenti: dal 2016 a oggiIn questo episodio 2000-2016:perchè studiare la storia della venditacome è cambiato il mondo nel terzo milenniole tendenze più signifcativela tecnologial'irruzione del data-drivencome vendevamoTi interessa un corso sull'uso intelligente della AI nella vendita? Il corso Il venditore AI-umentato sta andando alla conclusione, vuoi saperne di più per investire sui video del progetto? Inizia da quiLa sessione di prova del corso per usare l'IA nel proprio processo di vendita: qui puoi vedere il video eccolo https://youtu.be/VaPlGdunC5k Per iscriverti scrivimi paolo.pugni@pugnimalago.it .... e scrivi "#corsoAI" nell'oggetto... oppure visita questa pagina https://pugnimalago.it/ia/ per avere più dettagliEcco come posso aiutarti con le 4SSistemaVuoi approfodire il tema di cosa voglia dire realmente #venderevalore? Ecco il minicorso gratuito che te lo spiega semplice. https://pugnimalago.it/corsovv/ StrategiaPrendi la giusta strategia. Scarica l'ebook gratuito e partecipa al mese di accoglienza https://pugnimalago.it/strategyearStrutturalo conosci bene il tuo processo di vendita? Se vuoi il mio libro su questo tema lo trovi qui https://www.amazon.it/Analizza-processo-vendita-Paolo-Pugni/dp/B0CYBLVGTK/ inoltre ecco il videocorso gratuito sul processo di vendita https://www.youtube.com/watch?v=4dOKslfKveI&list=PLsvBLLrj9ZsV-k29B4q2js6fK1xBWe6Yt&index=10&t=56sStrumentiVuoi capire come la vendita assistita dall'IA può aiutarti a prendere le migliori decisioni? Scrivimi per iscriverti al corso che parte il 14 gennaio paolo.pugni@pugnimalago.itPer ricevere i miei appunti personali sul tema VendereValore, vai qui https://pugnimalago.it/appuntie inoltreLeggi gli articoli che ti aiutano a decidere da quali clienti andare e come qui https://pugnmalago.it/basta-suonare-il-campanelloIl romanzo sulla vendita Il valore del venditore lo trovi qui https://www.amazon.it/Valore-del-Venditore-vendita-sconti/dp/B0D7S96PVT/ in formato podcast è qui https://www.spreaker.com/show/il-valore-del-venditoreDove trovi tutti i nostri articoli nel nostro blog https://pugnimalago.it/articoli/Per entrare nel gruppo di discussione sulla vendita La compagnia: https://t.me/joinchat/f3f4aMd5rLhkNWY8Il canale Telegram di Vendere Valore è questo https://t.me/venderevalore
Puntata a cura di Untimoteo.Dieci anni. È un tempo infinito nel mondo del fumetto, ma è il tempo che Charles Burns ha preteso da se stesso per dare vita a Black Hole. Scritta e disegnata tra il 1995 e il 2005, quest'opera non è solo un libro: è un'autopsia condotta a cuore aperto sulle angosce dei teenager. E una delle pietre miliari degli indie comics mondiali.Un successo che potrebbe moltiplicarsi, se troverà conferma la notizia - datata fine 2025 - che Netflix ne abbia acquisito i diritti per farne una serie TV.Black Hole ci porta in un territorio dove la nostalgia degli anni '70 si fonde con l'orrore biologico di Cronenberg e le derive oniriche di Lynch. Ricordandoci una verità brutale: crescere è, di per sé, la prima e più violenta delle mutazioni che l'essere umano sia costretto a subire…“Fumetto” è il formato del podcast di Mondoserie dedicato al mondo dei fumetti. Dai grandi classici alle opere più recenti. Italiani, orientali, occidentali.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina, che saranno inaugurate il 6 febbraio, sono le prime che dovranno seguire una serie di direttive introdotte dal Comitato olimpico per rendere i giochi più sostenibili. Con Duccio Facchini, direttore di Altraeconomia.Dieci anni fa Giulio Regeni, dottorando italiano dell'università di Cambridge che si trovava al Cairo per una ricerca sul campo, veniva arrestato, torturato e ucciso dai servizi segreti egiziani. Con Alessandra Ballerini, avvocata della famiglia Regeni.Oggi parliamo anche di:Scienza • “Come parlare dell'incertezza” di Jacob Aronhttps://www.internazionale.it/magazine/jacob-aron/2026/01/29/come-parlare-dell-incertezzaCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
A meno di un mese dalla conclusione di Stranger Things, uno speciale live che fa da panoramica sull'intera serie e ne analizza il discusso finale, coi commenti di voi ascoltatori.Ospite Speciale: il Signor Josè.Pagina dell'episodio: https://www.polonerd.net/?p=1865--Merchandising:http://store.polonerd.netPer sostenerci offrendoci uno o più caffèhttps://www.buymeacoffee.com/polonerdSito, Mail e Contatti:redazione@polonerd.nethttps://www.polonerd.nethttps://www.polonerd.net/contatti
Peppe Fiore"La futura classe dirigente"minimum faxwww.minimumfax.comFiglio unico napoletano trapiantato a Roma, megalomane, assediato da una selva di nevrosi erotiche, bipolare come tutte le persone di talento nell'Italia contemporanea, Michele Botta ha la sua prima vera occasione per entrare nel mondo degli adulti: viene assunto da una giovane e dinamica società di produzione televisiva. Sono gli anni Dieci del terzo millennio: gli anni del precariato culturale, della fine della tv generalista e dell'avvento delle piattaforme, gli anni della post-politica e dell'implosione del modello-Roma. Per Michele potrebbe essere il momento della svolta, e invece il suo equilibrio già traballante finisce per sgretolarsi. La ragazza lo molla, il rapporto con i genitori è un ginepraio di ostilità reciproche in cui ogni nodo è ormai arrivato al pettine, e l'emancipazione professionale è una fiction milionaria su un mitologico regista porno degli anni Ottanta, che forse non è mai esistito.Comico, caustico, eccessivo, irresistibile, La futura classe dirigente è l'attraversamento della linea d'ombra nell'era della demenzialità istituzionalizzata e della volgarità al potere. Ma anche l'analisi amara e impietosa di un paese attraverso la messa alla berlina della sua «santa trinità»: la famiglia, il sesso, la televisione.Peppe Fiore è nato a Napoli e vive a Roma. Scrittore e sceneggiatore, dopo l'esordio nel romanzo con La futura classe dirigente ha pubblicato Nessuno è indispensabile (2012), Dimenticare (2017) e Gli innamorati (2023), tutti editi da Einaudi. Ha scritto i film Ultras (Netflix, 2020) e Lovely Boy (Now/Netflix, 2021) con Francesco Lettieri, e numerose serie tv, tra cui Non uccidere (Rai/Netflix, 2015), Il nostro generale (Rai, 2023), Il re (SKY, 2022, Nastro d'Argento 2024). Ha creato la serie Piedone, uno sbirro a Napoli (SKY, 2024). Ha co-sceneggiato la serie-evento Portobello di Marco Bellocchio, (HBO-Max, 2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il Piano Intercomunale di Protezione Civile è infatti il risultato della somma di dieci diversi piani comunali, aggiornato e adeguato alle nuove normative, con un'unica cartografia di riferimento e analoghe modalità che vanno nella direzione di ottimizzare gli interventi e le risorse.
Luisa Girelli"Dieci"Un numero che contaEdizioni del Mulinowww.mulino.itUn traguardo, una soglia da attraversare, una promessa di futuroLa voce narrante di questo libro è quella di un bambino che guarda con curiosità e stupore alla ricorrenza di un numero speciale che, in molte e diverse occasioni, sembra avere così tanto valore. In parte lo aveva già capito da solo quando, imparando a contare, aveva scoperto che le dita finivano lì, ma la verità è che i grandi non perdono occasione per dichiarare che 10 è l'obiettivo, il confine, la base di ogni cosa. Sui banchi di scuola poi sembra che tutto giri intorno al 10: è il numero che ha gli «amici», il numero delle regole, la base di ogni misura e, soprattutto, il voto a cui ambire. Eppure il 10 che per lui conta più di tutto non sembra avere niente a che fare con l'aritmetica: ma quanto deve aspettare per poter giocare indossando la maglia di Pelè? Tra matematica e gioco, il primo numero a due cifre segna un confine tra ciò che si impara e ciò che si sogna.Luisa Girelli insegna Neuropsicologia dello sviluppo nell'Università di Milano-Bicocca. È autrice di pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali nell'ambito della cognizione numerica e della neuropsicologia del calcolo. Con il Mulino ha pubblicato «Noi e i numeri» (2006).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Salvini su Robinson "vedo chi voglio". Tra Fi e Azione prove d'intesa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dopo dieci anni di lavoro sul campo, alcune cose diventano difficili da ignorare.Non volevamo un episodio celebrativo, ma qualcosa che nascesse dalla pratica e dal vissuto.Dagli errori, dalle correzioni, e dalle lezioni più scomode che abbiamo imparato in dieci anni.Dal lavoro sul campo, ma soprattutto dall'esperienza che abbiamo maturato in dieci anni di Nexus Arcanum... e parecchi in più di pratica.Parliamo di studio e competenza, di tradizione e potere, di sincretismo, di limiti e responsabilità.Di carisma, di struttura, e di cosa succede quando la spiritualità viene usata per evitare il confronto con la realtà.Non è un episodio motivazionale, né uuna lista di buone intenzioni.È un episodio che prova a dire cosa resta, quando le favole non bastano più.E un tentativo di riflettere su cosa resta dell'esoterismo quando si smette di confondere pratica, estetica e desiderio.SCOPRI NEXUS ARCANUMSito, contatti e contenuti:
Un gruppo di persone, un'isola deserta e una misteriosa catena di morti. Non stiamo parlando di “Dieci piccoli indiani”, ma di “Nella mente del serial killer”, film con Christian Slater e Val Kilmer ispirato al capolavoro di Agatha Christie, scomparsa 50 anni fa. I protagonisti sono sette aspiranti profiler dell'FBI, alle prese con quello che non dovrebbe essere altro che il loro esame finale...See omnystudio.com/listener for privacy information.
Aspiranti Café | La vita attraverso la fotografia | Il podcast di Aspiranti Fotografi
Dieci stampe sul tavolo e una promessa semplice: raccontare cosa c'è dietro. In questa puntata di Convivium Frames, Fausto Podavini ripercorre il suo percorso attraverso 10 fotografie decisive: il trauma del digitale e delle immagini perse, la prima svolta con National Geographic, i progetti lunghi che ti cambiano la pelle, fino alla foto in Ciad che ti lascia senza fiato.
(00:00:00) (S)piegare il 2026 di Apple (00:00:13) Dieci anni di IO&TEch (00:01:51) L'Anno della Verità (00:02:55) Apple Intelligence: La Patata Bollente (00:08:35) Una nuova Siri è possibile? (00:13:27) Ritorno ai Dispositivi Stanziali (00:22:30) L'hardware del 2026 (00:23:27) iPhone 17 e (00:26:31) iPad base e MacBook e (00:33:46) L'iPhone fold (00:38:34) Gli iPad (00:39:59) Chiusura e Saluti Esattamente 10 anni fa usciva la prima puntata di questo podcast. Per celebrare l'anniversario, analizzo il 2026 di Apple: l'anno del "tutto o niente". Tra una Siri che deve (finalmente) diventare intelligente e il controverso design Liquid Glass, discuto dei nuovi iPhone economici, del MacBook e e della vera sfida dell'anno: l'iPhone Fold riuscirà a piegarsi senza spezzare la fiducia degli utenti?Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Sta arrivando un vortice polare che investirà quasi tutta l'Italia in questo giorno dell'Epifania. Scatta l'allerta arancione della protezione civile per parti del Molise e Lazio, Roma, mentre è gialla per altre dieci regioni.
In questo episodio Leo e Sacco fanno un riassunto del 2025 cinematografico e dicono il loro meglio e peggio dell'anno appena trascorso.00:00:00 - Inizio puntata00:06:27 - Gli extra classifica00:15:23 - Ritorniamo su Avatar: Fuoco e Cenere00:27:19 - Cinque film tra Francia e Belgio scelti da Leo00:33:30 - Due fuori classifica di Sacco00:38:06 - Dieci: 28 anni dopo / Una Battaglia Dopo L'altra00:41:16 - Nove: Blue Moon / Un Anno Di Scuola00:46:14 - Otto: No Other Choice / After The Hunt00:49:35 - Sette: Orfeo / Dreams00:53:52 - Sei: Reflection in a Dead Diamond / Miroirs No. 300:56:37 - Cinque: Videoheaven / Marty Supreme01:00:38 - Quattro: Le Città di Pianura / Remake01:06:12 - Tre: Eddington / Avatar: Fuoco e Cenere01:10:42 - Due: Sentimental Value / Magellan01:16:52 - Miglior film dell'anno: After The Hunt / O Agente Segreto01:24:22 - I film più brutti dell'anno
Fluent Fiction - Italian: A New Year's Revelation: Luca's Artistic Awakening Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2025-12-31-23-34-01-it Story Transcript:It: Piazza San Marco brillava sotto le luci scintillanti mentre la folla entusiasta si preparava a dare il benvenuto al nuovo anno.En: Piazza San Marco shone under the sparkling lights as the enthusiastic crowd prepared to welcome the new year.It: L'aria era fredda ma vibrante, ricca di risate e eccitazione.En: The air was cold but vibrant, filled with laughter and excitement.It: Tra la folla, Luca e Gianna camminavano lentamente, osservando il trambusto intorno a loro.En: Among the crowd, Luca and Gianna walked slowly, observing the hustle around them.It: Luca era un giovane artista, la cui mente era spesso divisa tra un desiderio ardente di libertà creativa e il timore di non essere all'altezza delle aspettative.En: Luca was a young artist, whose mind was often divided between a burning desire for creative freedom and the fear of not measuring up to expectations.It: I suoi genitori preferivano che lui cercasse un lavoro stabile, ma il suo cuore sognava tele e colori.En: His parents preferred that he look for a stable job, but his heart dreamed of canvases and colors.It: "Guarda quell'architettura!" esclamò Gianna, indicando la Basilica di San Marco.En: "Look at that architecture!" exclaimed Gianna, pointing to the Basilica di San Marco.It: "Non è magnifica? Immagina quanto lavoro ci è voluto per crearla."En: "Isn't it magnificent? Imagine how much work it took to create it."It: Luca annuì, affascinato ma ancora combattuto dentro di sé.En: Luca nodded, fascinated but still conflicted inside himself.It: "È splendida," rispose.En: "It is splendid," he replied.It: "Ma... non so se sarò mai capace di creare qualcosa di così imponente."En: "But... I don't know if I'll ever be capable of creating something so grand."It: Gianna si fermò e lo guardò negli occhi.En: Gianna stopped and looked him in the eyes.It: "Luca, sei un artista incredibile. Devi solo credere in te stesso. Stasera potrebbe essere la tua ispirazione."En: "Luca, you're an incredible artist. You just have to believe in yourself. Tonight might be your inspiration."It: Continuarono a camminare, circondati dalle decorazioni festive e dai profumi delle bancarelle di cibo.En: They continued walking, surrounded by festive decorations and the aromas from the food stalls.It: La musica si diffondeva nell'aria, e il tempo sembrava scorrere veloce.En: Music filled the air, and time seemed to fly by.It: Mentre si avvicinava la mezzanotte, la folla si radunò al centro della piazza.En: As midnight approached, the crowd gathered in the center of the square.It: I cuori battevano all'unisono mentre il conto alla rovescia iniziava: "Dieci, nove, otto..."En: Hearts beat in unison as the countdown began: "Ten, nine, eight..."It: Luca sentì un'energia crescere dentro di lui.En: Luca felt an energy growing inside him.It: Il cielo sopra la Basilica si illuminò di un arcobaleno di colori.En: The sky above the Basilica lit up with a rainbow of colors.It: I fuochi d'artificio dipingevano il buio con sfumature brillanti.En: Fireworks painted the darkness with bright shades.It: Gli occhi di Luca si spalancarono per la meraviglia.En: Luca's eyes widened in wonder.It: Tutti i dubbi svanirono, sostituiti da un'improvvisa chiarezza.En: All doubts vanished, replaced by sudden clarity.It: "Questo è ciò che voglio creare!" disse a Gianna con entusiasmo, indicando il cielo.En: "This is what I want to create!" he said to Gianna with enthusiasm, pointing to the sky.It: "Voglio trasmettere questa bellezza, questo momento di pura magia."En: "I want to convey this beauty, this moment of pure magic."It: Gianna sorrise, felice per lui.En: Gianna smiled, happy for him.It: "Allora fallo, Luca! Segui il tuo cuore."En: "Then do it, Luca! Follow your heart."It: Mentre la piazza si riempiva di applausi e la gente si abbracciava, Luca prese la mano di Gianna.En: As the square filled with applause and people embraced, Luca took Gianna's hand.It: "Sai, ho deciso. Voglio essere un artista, non importa cosa succeda."En: "You know, I've decided. I want to be an artist, no matter what happens."It: Gianna lo abbracciò forte.En: Gianna hugged him tightly.It: "Sempre al tuo fianco, qualunque cosa accada."En: "Always by your side, no matter what."It: Con la certezza di aver trovato la sua strada, Luca osservò i fuochi d'artificio svanire nel cielo, sicuro che il nuovo anno gli avrebbe portato nuove sfide e una miriade di colori da esplorare.En: With the certainty of having found his path, Luca watched the fireworks fade into the sky, sure that the new year would bring him new challenges and a myriad of colors to explore.It: La notte finì, ma l'avventura di Luca era appena iniziata.En: The night ended, but Luca's adventure was just beginning. Vocabulary Words:the crowd: la follasparkling: scintillantienthusiastic: entusiastato welcome: dare il benvenutovibrant: vibrantelaughter: risateexcitement: eccitazionethe hustle: il trambustothe desire: il desideriothe fear: il timoreexpectations: le aspettativecanvases: teleto dream: sognarethe architecture: l'architetturato imagine: immaginareto create: crearemagnificent: magnificato believe: crederethe inspiration: l'ispirazionethe decorations: le decorazionithe aromas: i profumifood stalls: bancarelle di ciboto gather: radunarsithe countdown: il conto alla rovesciaunison: all'unisonothe rainbow: l'arcobalenothe fireworks: i fuochi d'artificiowonder: meravigliato convey: trasmetterethe applause: gli applausi
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Dai progressi nelle terapie geniche al successo senza precedenti delle energie rinnovabili, passando per gli sviluppi nei sistemi delle intelligenze artificiali, è stato un anno di scienza ricco di novità e scoperte. E molte ci faranno compagnia anche nell'anno che sta per iniziare, seppure tra grandi incertezze negli Stati Uniti a causa dell'amministrazione Trump e dei suoi tagli alla ricerca. Per capire che cosa ci aspetta nel prossimo anno, ripercorriamo quello appena passato. Ma ci occupiamo anche di postumi da sbornia, dopo i pasti natalizi. Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Leggi anche: – Canto di Natale – Lost Science, New York Times – Come una persona può smantellare la sanità di mezzo mondo – Sette storie scientifiche positive per ritrovare la fiducia nel 2025 – Dieci persone che hanno contribuito a plasmare la scienza nel 2025– La storia del buco nell'ozono– La crescita apparentemente inarrestabile delle energie rinnovabili è la svolta scientifica dell'anno 2025 – La grande espansione del solare – La scienza nel 2026: gli eventi da tenere d'occhio nel prossimo anno– Come mai bere alcol di giorno sembra dare un effetto diverso Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi incontriamo Pietro Della Cà, sindaco di Brusio, presidente della Regione Bernina e granconsigliere nel Parlamento retico. Guida un comune periferico e di confine, affacciato sulla Valtellina, dove amministrare significa confrontarsi ogni giorno con la scarsità di risorse e la complessità dei rapporti transfrontalieri. Pietro Della Cà è stato eletto per la prima volta in Gran Consiglio il 6 giugno 2018, poi rieletto nel 2022. In Consiglio comunale è entrato nel 2020 in seguito a un'elezione suppletiva e nel 2023 è stato eletto presidente del Consiglio comunale. Nel marzo 2025 ha annunciato che non porterà a termine il mandato comunale, che lascerà alla scadenza del suo impegno a Coira nel corso del prossimo anno.In questa edizione cerchiamo di capire quali siano state le sfide affrontate in questo triplice incarico da parte di un uomo che alla politica si è avvicinato in età matura e senza alcuna esperienza pregressa. Classe 1948, sposato, due figli, Della Cà ha girato il mondo per lavoro come esperto di apparecchiature nel settore militare e, in anni più recenti, come consulente tecnico-commerciale. Uomo tutto d'un pezzo, è stato segnato dalla carriera militare che lo ha visto raggiungere il grado di maggiore: ha comandato la compagnia aviazione “Dieci”, l'unica compagnia di lingua italiana, dal 1983 al 1987.Nel suo impegno amministrativo ha posto al centro la governance locale e lo sviluppo territoriale, insistendo in particolare sulla necessità di infrastrutture più solide e di un'amministrazione più efficiente sul piano finanziario e operativo. Guidare un comune periferico e di confine, con una popolazione limitata ma un territorio vasto e complesso, ha significato per lui misurarsi quotidianamente con la scarsità di risorse, la gestione dei rapporti transfrontalieri e la rappresentanza di una comunità italofona in un contesto cantonale plurilingue. Con una comunicazione trasparente e un preavviso significativo per le sue dimissioni, Della Cà ha voluto lasciare un'eredità di serietà e rigore istituzionale, chiudendo la sua esperienza pubblica con il senso di responsabilità che ha sempre contraddistinto il suo percorso.
In Emilia-Romagna ci sono città bellissime e tante curiosità da scoprire: ascolta il nuovo episodio e fai gli esercizi su www.podcastquattrostagioni.ch
Vom Tellerwäscher zum Millionär. Fast: Rocco Delli Colli hatte Sehnsucht nach der Pizza, wie es sie nur in seiner Heimat gab. Darum eröffnete er 1990 in Rapperswil eine Pizzeria. Daraus wurde mit « Dieci » der grösste Pizza-Lieferant der Schweiz. Ein Gespräch über Erfolg, Integration und Heimat. Mit 18 Jahren packte Rocco Delli Colli seine Sachen und folgte seinem Vater in die Schweiz. «Dank meinem Fussballteam habe ich mich hier sofort wohlgefühlt». Er jobbte als Elektromechaniker und Schalttafelmonteur, doch innerlich wusste er schon damals, dass er ein Patron ist. Trotz des Erfolgs mit Dieci bleibt der 64-jährige umtriebig. Seine neuste Vision: Er will Italiens grösster Produzent von Bio-Olivenöl werden. Seit 20 Jahren ist Delli Colli auch Präsident vom FC Rapperswil-Jona. «Ich habe drei Familien: Fussball, das Unternehmen und meine Frau & Kinder. Letztere stehen zu Oberst.» ___________________ Habt ihr Feedback, Fragen oder Wünsche? Wir freuen uns auf eure Nachrichten an focus@srf.ch – und wenn ihr euren Freund:innen und Kolleg:innen von uns erzählt. ___________________ «Focus» ist ein Podcast von SRF -Host: Donat Hofer -Angebotsverantwortung: Anita Richner _____________________ Das ist «Focus»: Ein Gast – eine Stunde. «Focus» ist der SRF-Talk, der Tiefe mit Leichtigkeit verbindet. Nirgends lernt man Persönlichkeiten besser kennen.
Elvira Mujčić"La stagione che non c'era"Guanda Editorewww.guanda.itJugoslavia, 1990. L'aria è tesa, le voci dei nazionalisti si fanno sempre più insistenti. Ma c'è ancora tempo, c'è ancora spazio per scongiurare gli allarmi che arrivano dalle zone di confine. In questa atmosfera elettrica, due giovani fanno ritorno alla loro cittadina nella Bosnia orientale. Nene è un artista ossessionato dall'eventualità che il suo Paese possa d'improvviso non esistere più, che nessuno ricordi più cosa significa essere jugoslavi, e immagina di realizzare un'opera che testimoni il mondo in cui la sua generazione è cresciuta. Merima, l'amica degli anni della scuola, crede nella politica, nel sogno di «fratellanza e unità» dei popoli, e cerca di contrastare i venti burrascosi che soffiano nel Paese, sperando così anche di distrarsi da una ferita d'amore. E poi c'è Eliza, la figlia di Merima, una bambina di otto anni che sta pianificando un viaggio per raggiungere il padre che non ha mai conosciuto e di cui conserva solo un biglietto di auguri. Elvira Mujčić, che durante le guerre jugoslave era una bambina come Eliza, racconta i destini individuali attraverso cui si muove il destino di un Paese intero, animato dagli stessi sogni dei suoi protagonisti, che inevitabilmente si scontrano con la fine delle proprie utopie. La Jugoslavia diventa così il simbolo di ciò che accade quando il culto del passato si esaspera e si trasforma in violenza, teatro di paure e inquietudini così simili a quelle del nostro presente.Elvira Mujčić è una scrittrice e traduttrice bosniaca naturalizzata italiana. Nata nel 1980 in Jugoslavia, oggi abita a Roma. Ha pubblicato i libri Al di là del caos. Cosa rimane dopo Srebrenica (2007), E se Fuad avesse avuto la dinamite? (2009), La lingua di Ana. Chi sei quando perdi radici e parole? (2012), Dieci prugne ai fascisti (2016), Consigli per essere un bravo immigrato (2019) e La buona condotta (2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La Liquid Factory, fondata dal valtellinese Fabrizio Capobianco – imprenditore con un lungo percorso nella Silicon Valley e già creatore di Funambol e TOK.tv – si conferma un progetto capace di attrarre giovani talenti da tutto il mondo. L'edizione 2025 ha raccolto 545 candidature provenienti da 38 Paesi, un risultato che triplica quello della prima edizione, a testimonianza dell'interesse crescente verso questo modello di “fabbrica di startup” nata tra le Alpi e sostenuta da un istituto di credito locale che ha messo a disposizione 4 milioni di euro che consentiranno ad ogni start up di contare su una dote di 200mila euro.Dieci giovani selezionati svilupperanno in Valtellina quattro nuove startup – Stelvio, Gavia, Mortirolo e Spluga – che nei prossimi mesi seguiranno un percorso di formazione e mentoring tra Sondrio e la Silicon Valley. Un'esperienza che unisce competenze tecnologiche, visione internazionale e radici territoriali, nel tentativo di trasformare idee ad alto potenziale in imprese pronte a crescere.Nell'intervista realizzata per Le Voci del Grigioni Italiano, Fabrizio Capobianco racconta la genesi e la filosofia della Liquid Factory: un laboratorio dove si parte dalle persone prima ancora che dalle idee, per formare una nuova generazione di imprenditori. Si parla anche di talento e formazione, di diversità di genere nel mondo tech, e delle sfide legate al lavoro remoto e alla cultura del rischio, in un dialogo che mette in relazione la Valtellina con i grandi centri dell'innovazione globale.
Prosegue a Belém in Brasile la trentesima Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima. A dieci anni dall'edizione in cui il mondo si impegnò per contenere il riscaldamento globale, il contesto è oggi più problematico.
Sono andata in visita alle Iene, per le quali ho tenuto un micromonologo di 90 secondi. Come al solito, la condivisione social di questo contenuto ha generato una ridda di commenti, molti dei quali sgradevoli, diversi rivolti al mio aspetto fisico o alla mia età. Ma perché non si può invecchiare - o essere brutte - in santa pace? La parola della settimana è scrotox. Qui puoi iscriverti alle “Dieci lezioni di un certo genere”. - Il monologo alle Iene- L'intervista a Fabrizio Corona- Due letture sui corpi femminili: Carolina Capria, Campo di battaglia, e Giulia Blasi, Brutta. Storia di un corpo come tanti- Lo scrotox Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Giornata di commemorazione a Parigi, a dieci anni di distanza dagli attentati che colpirono la capitale francese il 13 Novembre 2015, causando 130 vittime e 350 feriti.
C'mon Tigre si distingue nella musica contemporanea con un approccio innovativo che abbraccia l'intero processo creativo, dalla composizione fino alle performance dal vivo. Il loro nuovo spettacolo, "Lumina", ne è la prova: un'opera che combina musica elettronica, strumenti acustici, robotica e arti visive.
La nuova serie di podcast “Conversazioni sull'America”, del prof. Mario Del Pero (Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo, Parigi) e di Riccardo Alcaro (Coordinatore delle Ricerche e responsabile del Programma Attori globali dello IAI), si concentrano su fatti di cronaca politica americana attuali per cercarne paralleli storici, mettendo in luce le continuità col passato ma anche le differenze dell'oggi. La ottava puntata traccia un parallelo tra alcune fasi della storia americana in cui il governo federale ha fomentato e strumentalizzato più o meno diffuse, più o meno genuine, “ansie” sociali e politiche per punire avversari, criminalizzare il dissenso e la protesta e intimidire attori della società civile non allineati. Gli storici si riferiscono a queste fasi come la Red Scare, la “paura rossa” contro i movimenti di sinistra che in due ondate scosse gli USA alla fine degli anni Dieci e poi negli anni Cinquanta del ‘900. Si è cominciato a utilizzare l'espressione Blue Scare per definire la campagna dell'Amministrazione Trump contro i Democratici (il cui colore è il blu) e i movimenti di sinistra. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Una regione piccola ma bellissima, piena di cose da scoprire! Trascrizione ed esercizi su www.podcastquattrostagioni.ch
Enrico Macioci"Il grande buio"Neo Edizioniwww.neoedizioni.itMistero, qualcosa di oscuro, inafferrabile eppure tremendamente familiare.Una sensazione che provoca spaesamento, un turbamento dai contorni sfuggenti, il germe dell'arcano che seduce e affascina: questo è il perturbante. Non aggettivo, ma sostantivo, quasi fosse un'entità, una presenza.Dieci storie, ognuna delle quali cerca di afferrarne le possibili forme, prova a raccontarne gli improvvisi svelamenti.Una riunione di condominio è la scena, non di un crimine, ma della fine del mondo; una donna racconta del suo essere madre e il ricordo porta a un omicidio; marito e moglie fanno la solita passeggiata in montagna ma stavolta c'è qualcosa o qualcuno insieme a loro; una coppia di ospiti convive con un odore nauseabondo mentre il padrone di casa che li ospita è partito alla ricerca della propria compagna; un uomo è svegliato nel bel mezzo di una notte estiva, in strada qualcuno sta giocando a tennis, il poc, poc, poc della pallina è il richiamo verso l'ignoto.C'è poi chi dà un nome all'ignoto, è uno dei protagonisti, lo chiama “il grande buio”, dice che avvolge e permea il nostro mondo. E quando affiora, inghiotte.Enrico Macioci è nato a L'Aquila nel 1975. Laureato in Giurisprudenza, poi in Lettere moderne con una tesi su Cuore di tenebra di Joseph Conrad. Da semplice lettore, è diventato un grande conoscitore di Stephen King e della sua produzione letteraria. Dopo la raccolta di racconti Terremoto (Terre di mezzo, 2010), ha pubblicato i romanzi La dissoluzione familiare (Indiana, 2012), Breve storia del talento (Mondadori, 2015) rivisto e ripubblicato in una nuova edizione col titolo L'estate breve (TerraRossa, 2024), Lettera d'amore allo yeti (Mondadori, 2017), Tommaso e l'algebra del destino (Sem, 2020), Sfondate la porta ed entrate nella stanza buia (TerraRossa, 2022).Il grande buio segna il suo felice ritorno ai racconti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il 10 ottobre Enrico Mentana usa la parola “transumanza” in riferimento al ritorno della popolazione palestinese a Gaza City. Il 14 ottobre Maurizio Landini definisce “cortigiana” Giorgia Meloni. Alcune mie considerazioni sull'impiego di questi termini e sulle reazioni che hanno generato.La parola della settimana è phubbing. Qui puoi iscriverti alle "Dieci lezioni di un certo genere". - Mentana- Landini- Phubbing Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.La polizia locale di Milano ha recentemente sgomberato il campo rom di via Selvanesco, nel quartiere Gratosoglio, dove vivevano diverse famiglie nelle condizioni di grave disagio. Dopo il blitz, nell’area sono rimaste solo due roulotte, un furgone e tre adulti denunciati per maltrattamenti familiari. Dieci bambini e adolescenti di età compresa tra 4 e 17 anni erano lasciati a loro stessi. Partendo da questo sentiamo Carlo Stasolla, Presidente Associazione 21 Luglio, che da molti anni opera all’interno dei campi rom in Italia, svolgendo un monitoraggio costante e aggiornato.
Giovanna Maria Fagnani racconta la giornata di mobilitazione e astensione dal lavoro a sostegno dei palestinesi. Francesca Basso spiega che cosa potrebbe succedere nella Commissione Affari giuridici del Parlamento europeo, da cui uscirà una prima indicazione (non vincolante) sulla revoca dell'immunità all'europarlamentare. Viviana Mazza parla dell'annuncio di Trump sui presunti legami tra un antidolorifico e i rischi per il feto.I link di corriere.it:Milano, scontri in stazione Centrale durante il corteo per Gaza: cariche, fumogeni, vetri rotti. Dieci fermati, 60 agenti feritiIlaria Salis e la paura di tornare in carcere in Ungheria, il voto a Bruxelles che potrebbe toglierle l'immunità: «Non sono una terrorista»La nuova battaglia di Trump: «Il paracetamolo in gravidanza fa aumentare il rischio di autismo»
In questa puntata 579 Ilaria e Valeria vi portano in un viaggio che passa dai laboratori di biologia ai prati fioriti, con una sosta con Giuliana nel mondo dell'intelligenza artificiale. Tre storie molto diverse, ma tutte con un punto in comune: la scienza sa ancora sorprenderci.Valeria apre la puntata parlando di come le nostre cellule si difendono dai virus. Il sistema interferonico è come un allarme che si attiva al momento giusto e deve spegnersi quando la minaccia finisce. Ma che succede se un pezzo di questo sistema, la proteina ISG15, non c'è? Stranamente le cellule se la cavano lo stesso, mantenendo un “basso rumore di fondo” che le rende pronte a combattere. Da qui nasce l'idea: se stimoliamo artificialmente alcuni geni che imitano questa condizione, possiamo avere un antivirale universale? I primi esperimenti dicono di sì: dieci geni sembrano capaci di controllare infezioni diverse e ridurre i sintomi del COVID nei criceti. Non male come superpotere molecolare.Giuliana intervista Valeria Zuccoli, data scientist appassionata di computer vision che ha lavorato diversi anni nel settore della videosorveglianza. Insieme parliamo di come l'intelligenza artificiale viene applicata alle telecamere di videosorveglianza: dal ladro che cerca di entrare in casa nostra, alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, Valeria ci accompagna in un breve viaggio sugli occhi intelligenti che ci circondano, senza dimenticare qualche notizia curiosa.Infine, Ilaria porta tutti in un prato davanti a un soffione. Sembra un gioco da bambini, ma la fisica nascosta dietro quei semi è da premio scientifico. Dipende tutto da come tira il vento: alcuni semi volano via subito, altri resistono come se fossero incollati. Un trucco evolutivo che assicura la massima diffusione.Tre voci, tre mondi, una sola puntata. Pronti a scoprire come i virus, l'AI e i soffioni si intrecciano? Premete play e lasciatevi sorprendereDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
Per ascoltare la puntata di Altre Indagini registrati gratuitamente qui Il 1° giugno 2001 una ragazza diciottenne di Arce, in provincia di Frosinone, scomparve. Si chiamava Serena Mollicone. Il suo corpo venne trovato due giorni più tardi, in un bosco. Era stata legata con nastro adesivo e fil di ferro, sulla testa aveva un sacchetto di plastica del supermercato Eurospin. Aveva una ferita alla testa, l'autopsia stabilì che era morta per soffocamento. Quella dell'omicidio di Serena Mollicone è una storia intricata e lunga, giudiziariamente ancora aperta. Ci sono stati due filoni di indagine. Un anno e mezzo dopo il delitto un uomo, Carmine Belli, di Arce, fu arrestato. Passò 17 mesi in carcere prima di essere assolto in tre gradi di giudizio. Dieci anni dopo vennero indagati e poi imputati il comandante della caserma dei carabinieri di Arce, Franco Mottola, suo figlio Marco, sua moglie Anna Maria, e altri due carabinieri. Secondo l'accusa, Serena Mollicone era stata assassinata proprio all'interno della caserma in seguito a una lite con Marco Mottola. In questa vicenda ci sono state testimonianze mutate nel tempo, oggetti scomparsi e poi ritrovati, impronte digitali e tracce di Dna mai attribuite. Un carabiniere, Santino Tuzi, dichiarò di aver visto la mattina del 1° giugno 2001 una ragazza somigliante a Serena Mollicone entrare in caserma. Non l'aveva poi vista uscire. Ritrattò quella dichiarazione per poi tornare a confermarla. Pochi giorni dopo si uccise. Al centro degli ultimi processi ci sono state le analisi scientifiche, soprattutto su una porta danneggiata. Secondo l'accusa a provocarne la rottura era stato il capo di Serena Mollicone. La Corte di Cassazione ha annullato, questa primavera, il processo d'appello che aveva assolto Franco Mottola, suo figlio e sua moglie. Il processo andrà rifatto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Per ascoltare la puntata di Altre Indagini registrati gratuitamente qui Il 1° giugno 2001 una ragazza diciottenne di Arce, in provincia di Frosinone, scomparve. Si chiamava Serena Mollicone. Il suo corpo venne trovato due giorni più tardi, in un bosco. Era stata legata con nastro adesivo e fil di ferro, sulla testa aveva un sacchetto di plastica del supermercato Eurospin. Aveva una ferita alla testa, l'autopsia stabilì che era morta per soffocamento. Quella dell'omicidio di Serena Mollicone è una storia intricata e lunga, giudiziariamente ancora aperta. Ci sono stati due filoni di indagine. Un anno e mezzo dopo il delitto un uomo, Carmine Belli, di Arce, fu arrestato. Passò 17 mesi in carcere prima di essere assolto in tre gradi di giudizio. Dieci anni dopo vennero indagati e poi imputati il comandante della caserma dei carabinieri di Arce, Franco Mottola, suo figlio Marco, sua moglie Anna Maria, e altri due carabinieri. Secondo l'accusa, Serena Mollicone era stata assassinata proprio all'interno della caserma in seguito a una lite con Marco Mottola. In questa vicenda ci sono state testimonianze mutate nel tempo, oggetti scomparsi e poi ritrovati, impronte digitali e tracce di Dna mai attribuite. Un carabiniere, Santino Tuzi, dichiarò di aver visto la mattina del 1° giugno 2001 una ragazza somigliante a Serena Mollicone entrare in caserma. Non l'aveva poi vista uscire. Ritrattò quella dichiarazione per poi tornare a confermarla. Pochi giorni dopo si uccise. Al centro degli ultimi processi ci sono state le analisi scientifiche, soprattutto su una porta danneggiata. Secondo l'accusa a provocarne la rottura era stato il capo di Serena Mollicone. La Corte di Cassazione ha annullato, questa primavera, il processo d'appello che aveva assolto Franco Mottola, suo figlio e sua moglie. Il processo andrà rifatto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices