24 Mattino si rinnova, con la conduzione di Simone Spetia, affiancato da Paolo Mieli e Maria Latella.Informazione, analisi e approfondimento nel prime time del mattino, con la lettura dei quotidiani, le analisi, i commenti, le interviste ai principali protagonisti della politica, dell'attualità, del…

La magistratura ha affrontato in maniera compatta la campagna referendaria attirando su di sé qualche polemica e l'ira del centro-destra.Ne parliamo con Cesare Parodi, presidente dell'Anm.La vittoria netta del No al referendum sulla riforma della giustizia rilancia le ambizioni dell'opposizione per le elezioni politiche del 2027 (salvo elezioni anticipate). Ne parliamo con Marco Furfaro, componente della segreteria nazionale del Pd.

In apertura il consueto appuntamento con Paolo Mieli e i suoi commenti ai fatti più importanti della giornata.Non passa la riforma della giustizia voluta dal governo Meloni. Al referendum vincono i No con oltre il 53% e una straordinaria partecipazione popolare con l'affluenza che ha quasi raggiunto il 60%. Cosa cambia ora per l'esecutivo e per l'opposizione? Lo chiediamo a Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera, esponente di Forza Italia e Lina Palmerini, quirinalista e commentatrice politica de Il Sole 24 Ore.

In apertura, Paolo Mieli commenta i principali fatti del giorno con la lettura dei quotidiani italiani ed internazionali.Poi torniamo a parlare della guerra in Medio Oriente che ha vissuto un altro weekend di intensi bombardamenti sull'Iran e la ritorsione del regime su tutta l'area del Golfo. Lo facciamo con Marta Dassù, direttrice della rivista Aspenia e Alberto Clò, economista, direttore di Rivista Energia.

In apertura, Paolo Mieli legge i quotidiani nazionali ed internazionali con la sua lente critica.Nell'ultima parte di oggi, insieme a Luca Zaia, Presidente del Consiglio regionale del Veneto, David Parenzo e Roberto Castelli, ex ministro della Giustizia, ricordiamo Umberto Bossi, il fondatore e volto simbolo della Lega Nord, che ha profondamente cambiato la politica italiana dagli anni Ottanta in poi e che ci ha lasciati ieri.

Con Gherardo Colombo, ex magistrato noto per due grandi inchieste, sulla P2 e Mani pulite, terminiamo la settimana dedicata al referendum sulla giustizia. A differenza del suo ex collega Antonio Di Pietro la sua pozione è di opposizione alla riforma Nordio.

Tra i convinti sostenitori del sì al referendum sulla riforma della giustizia c'è anche Antonio Di Pietro, ex pm di Mani pulite, poi ministro e fondatore dell'Italia dei valori. Sul tema ha scritto anche un libro, La giustizia vista da vicino, Piemme. Ne parliamo con lui.

Nella settimana che ci porterà al referendum, oggi, per rappresentare le motivazioni del No, intervista a Nicola Gratteri, procuratore di Napoli.

In apertura, Paolo Mieli legge i quotidiani nazionali ed internazionali con la sua lente critica.Poi intervista politica ad Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. L'avvicinarsi dell'appuntamento referendario sulla giustizia, la crisi in Medio Oriente e le pesanti conseguenze sulla nostra economia, la ricerca di un dialogo costruttivo con le opposizioni, sono questi ii temi che affrontiamo con uno degli esponenti più importanti dell'esecutivo.

Donald Trump già due volte, complice anche il rialzo del prezzo del petrolio, ha annunciato che la guerra all'Iran finirà a breve. Ma se così fosse l'obiettivo dichiarato di far cadere il regime sarebbe fallito, mentre proseguire implicherebbe l'impiego delle forze di terra con un rischio concreto d'impantanarsi per anni.Ne parliamo con Gastone Breccia, docente all'Università di Pavia, da anni si dedica anche alla ricerca in campo storico-militare contemporaneo e Valeria Talbot, responsabile programma Medio Oriente dell'Ispi.

L'allontanamento della madre dalla comunità dov'era ospitata con i figli della cosiddetta "famiglia del bosco" ha fatto intervenire anche la premier Giorgia Meloni. Lo ha fatto con un post sui social nel quale ha preso le difese della madre. Ne parliamo con Carlo Rimini, avvocato, professore ordinario di Diritto Privato nell'Università di Milano e di Diritto di Famiglia nell'Università di Pavia e Claudio Cottatellucci, presidente dell'Associazione italiana dei magistrati per i minorenni e la famiglia.

Per ora il Governo prende tempo sulle misure per attenuare il costo dell'energia per imprese e cittadini. Tra le ipotesi, il taglio dell'iva sul prezzo dei carburanti o un intervento specifico in bolletta per i meno abbienti.Ne parliamo con Carlo Stagnaro, direttore Ricerche e studi dell'istituto Bruno Leoni ed Ovidio Marzaioli, vicepresidente di Movimento Consumatori.

In apertura Paolo Mieli commenta i fatti principali di giornata e come vengono raccontati dai quotidiani italiani ed internazionali. Con un lungo video di 13 minuti, la premier Meloni apre la sua personale campagna referendaria e spiega le ragioni del Si alla riforma della giustizia voluta dal suo governo. Le opposizioni, dal canto loro, rispondono rilanciando il fronte del No alla riforma Nordio. Si è dunque aperta l'ultima parte della campagna referendaria che accompagnerà gli italiani al voto del 22 e 23 marzo. Ne parliamo con Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera, esponente di Forza Italia e Francesco Boccia, capogruppo al senato del Partito democratico.

In apertura, Paolo Mieli commenta ii principali fatti di giornata e come vengono presentati sui quotidiani italiani ed internazionali. La guerra non si è fermata questo weekend e il commercio mondiale è ancora sotto scacco nello Stretto di Hormuz dove il cuore pulsante dei traffici è legato agli idrocarburi. È l'unico sbocco verso l'oceano aperto per i principali produttori del Golfo Persico. Ne parliamo con Giampaolo Di Paola, ammiraglio, ex ministro della difesa e Stefano Messina, presidente Assoarmatori.

La crisi internazionale sta obbligando gli Stati europei e della Nato a prendere delle decisioni in caso di un escalation militare che li coinvolga. In Italia all'ordine del giorno, l'utilizzo delle basi militari Usa presenti sul territorio e l'invio di un aiuto navale a Cipro, attaccata da droni iraniani qualche giorno fa.Ne parliamo con Lucio Malan, capogruppo di FdI in Senato e Giuseppe Provenzano, deputato e responsabile Esteri nella segreteria del Pd.

Continua la tensione sui prezzi dell'energia per gli effetti della guerra all'Iran. Il decreto Energia varato pochi giorni fa dal Governo rischia di essere già un'arma spuntata.Ne parliamo con Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica ed a seguire con Stefano Patuanelli, vice presidente Movimento 5 Stelle.

Mentre proseguono gli attacchi sull'Iran da parte di Stati uniti ed Israele e la risposta militare sui Paesi del Golfo Persico limitrofi che ospitano basi militari statunitensi da parte iraniana, la politica italiana discute, dividendosi, sul ruolo dell'Italia rispetto al conflitto. Ne parliamo con Matteo Perego di Cremnago, sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa.

Proseguono i bombardamenti su Teheran da parte degli Usa ed Israele, così come la risposta iraniana verso i Paesi limitrofi soprattutto con i droni. Israele allarga ulteriormente il fronte attaccando, nuovamente, le milizie filoiraniane di Hezbollah in Libano.Ne parliamo con Mariangela Zappia, presidente dell'ISPI e già ambasciatrice negli Usa e Roberta Pinotti, ex ministro della Difesa, ora presidente della Fondazione Polo nazionale della dimensione subacquea.

In apertura i fatti di giornata commentati da Paolo Mieli.Le tensioni sui mercati iniziano a farsi sentire dopo l'escalation in Iran: il petrolio in Asia ha aperto con un rialzo del 13%, mentre preoccupazioni si concentrano sul gas. Facciamo il punto insieme a Davide Tabarelli, presidente di Nomisma energia e Giampiero Massolo direttore Osservatorio Geopolitico Luiss.

Una carriera militare alle spalle ed una politica fin qui velocissima che promette di mutare gli equilibri nella destra. È la parabola di Roberto Vannacci, ex generale, eletto dapprima nella Lega al Parlamento europeo nel 2024, con oltre mezzo milione di preferenze, ed ora fondatore e leader di un suo partito, Futuro nazionale.Ne parliamo con Roberto Vannacci, europarlamentare.

L'Ungheria ha bloccato con un doppio veto il prestito di riparazione a Kiev da 90 miliardi di euro deliberato dal Consiglio europeo e il ventesimo pacchetto di sanzioni alla Russia. La Slovacchia ha posto il veto per il solo pacchetto di sanzioni. Non è la prima volta che ciò accade, non sarà l'ultima.Ne parliamo con Irene Tinagli, europarlamentare del PD ed Antonio Giordano, europarlamentare del gruppo ECR (Fratelli d'Italia).

Il piano pandemico in vigore è scaduto alla fine del 2025 ed ancora siamo in attesa dell'approvazione definitiva del nuovo. Eppure tutti ne ricordano l'importanza, le polemiche e le inchieste per la sua inadeguatezza all'inizio dell'emergenza sanitaria per il covid-2019.Ne parliamo con Stefania Salmaso, epidemiologa, dal 2004 al 2015 ha diretto il Centro nazionale di Epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità ed altri ospiti.

In apertura i fatti più interessanti di giornata commentati da Paolo Mieli.Dalla dismissione dell'area da parte dell'Italsider nel 1990 si sente parlare periodicamente della bonifica industriale dell'area e della sua rinascita. L'area è stata scelta come base logistica e operativa dei team per la Coppa America che si svolgerà a Napoli nel 2027. I lavori però stanno provocando le proteste dei residenti oltre all'attenzione della Procura di Napoli. Con noi Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente dell'Anci.

In apertura, Paolo Mieli seleziona le principali notizie dall'Italia e dal mondo.Si sono appena concluse le Olimpiadi Milano-Cortina. I numeri parlano chiaro: un successo sia sportivo che di affluenza. Non mancano, come sempre, le polemiche. Quale eredità per il futuro? Per parlarne, ospitiamo Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto.Il presidente Donald Trump ha scritto sabato sul suo social network Truth che imporrà dazi del 15 per cento a tutti i paesi "con effetto immediato". Intanto, la sentenza della Corte Suprema di venerdì ha stabilito che i dazi imposti finora da Trump sono illegittimi per il modo con cui sono stati introdotti. Cerchiamo di fare il punto insieme a Francesco Clementi, professore di diritto pubblico comparato alla Sapienza.

Dopo mesi di annunci è finalmente arrivato il decreto per l'energia. Mira in sostanza ad attenuare i costi sui nuclei familiari più deboli, quindi su una platea piccola, mentre sarà più ampio l'impatto per le imprese. I fondi dall'aumento dell'Irap del 2% a quelle aziende che l'energia producono, intermediano e distribuiscono.Ne parliamo con Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica.A seguire, da Kharkiv, a pochi giorni dal quarto anniversario dall'invasione russa dell'Ucraina, collegamento con l'inviato, Gigi Donelli.

Il tema dell'immigrazione è spesso visto dalla politica come mero argomento legato alla sicurezza.Eppure gli immigrati rappresentano oltre il 10% degli occupati, che arriva al 20% nell'industria, fino alla maggioranza nel settore domestico e badanti. Le norme come il decreto Flussi che regolano gli ingressi non sono più norme all'altezza delle esigenze. Ne parliamo con Graziella Romeo, professoressa di Diritto costituzionale comparato, Università Luigi Bocconi e Paola Mandarini, avvocata e responsabile della sede di Roma di Assindatcolf.

Si è aperto negli Usa un procedimento civile contro le maggiori aziende di social media.Non è un processo ai contenuti ma di come attraverso notifiche, feed, suggerimenti si instaura un meccanismo di dipendenza con gli utenti.Ne parliamo con Oreste Pollicino, ordinario di diritto costituzionale all'università Bocconi e Giovanna Mascheroni, docente alla Cattolica e vice-coordinatrice della rete EU Kids Online, rete europea di ricerca multidisciplinare che dal 2006 studia le trasformazioni dell'uso di internet e delle tecnologie digitali da parte di bambini e adolescenti.

L'Italia parteciperà alla prima riunione del Board of Peace, l'organismo voluto da Trump per Gaza, in programma il 19 febbraio 2026 a Washington presso il Donald J. Trump Institute of Peace. Lo status per l'Italia sarà quello di osservatore dati anche i vincoli imposti dalla Costituzione.Ne parliamo con Lia Quartapelle, deputata del Partito Democratico e Giangiacomo Calovini, deputato di Fratelli d'Italia.

Il presidente della Regione Emilia-Romagna si è detto favorevole all'apertura di un centro per i rimpatri dei migranti. "Se lo Stato chiedesse una mano per migliorare la capacità di espellere soggetti socialmente pericolosi la mia risposta è sono qui, lavoriamo insieme" ha detto in un'intervista.Contrario il sindaco di Bologna, Matteo Lepore.Ne parliamo con Michele De Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna.

Un atleta ucraino è stato squalificato alle Olimpiadi di Milano Cortina per l'uso di un casco con le immagini di alcuni atleti ucraini morti nella guerra contro la Russia. La Carta olimpica infatti vieta qualsiasi manifestazione di opinioni politiche e di propaganda durante i Giochi olimpici.Ne parliamo con il nostro inviato a Cortina, Dario Ricci e Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio, già Presidente Esecutivo del Comitato Promotore dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006.

In attesa dell'entrata in vigore del Patto europeo su migrazione ed asilo in primavera che prevederà norme più restrittive, anche il Governo italiano vara un disegno di legge che prevede ulteriori strette su asilo, espulsioni e ricongiungimenti. Ne parliamo con Sara Kelany, responsabile del dipartimento Immigrazione di Fratelli d'Italia e Pierfrancesco Majorino, responsabile Politiche migratorie e Diritto alla Casa del Partito Democratico.

Torino resta al centro del mondo degli antagonisti in Italia. È così da anni, dalle manifestazioni contro la Tav di vent'anni fa fino a quelle più recenti contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. Ma è una realtà più vasta quella antagonista in Italia ed in Europa.Ne parliamo con Marco Grimaldi, vicecapogruppo alla Camera di Avs e Giovanni Bianconi, inviato del Corriere della sera.

In apertura, Paolo Mieli commenta i fatti più importanti messi in evidenza dalla stampa italiana ed internazionale.Il pm di Milano Paolo Storari ha disposto in via d'urgenza il controllo giudiziario per caporalato per Foodinho, la società di delivery del colosso spagnolo Glovo. Secondo gli accertamenti, ai rider, 40mila impiegati in tutta Italia, sarebbero state corrisposte paghe sotto la soglia di povertà e ci sarebbe dunque uno sfruttamento del lavoro. Da un'inchiesta eseguita dalla NIdiL Cgil emerge che il guadagno medio per consegna si colloca molto spesso tra 2 e 4 euro lordi. Sentiamo proprio il parere di Roberta Turi, segretaria nazionale Nidil Cgil e Giampiero Falasca, giuslavorista ed esperto per Il Sole 24 ORE, autore del libro Questo non è lavoro - Storie di lavoro dannato e strategie per combatterlo.

In apertura, Paolo Mieli commenta i fatti più importanti messi in evidenza dalla stampa italiana ed internazionale.Intervista politica a Igor Taruffi, responsabile organizzazione del Partito Democratico per parlare del Referendum giustizia, della questione Sicurezza dopo i fatti di Torino del futuro del partito. A seguire, Rossano Sasso ci racconta il perché della sua scelta di lasciare la Lega.

In apertura i fatti più interessanti di giornata commentati da Paolo Mieli. La Lega e gli strascichi del caso Vannacci, l'apertura delle Olimpiadi invernali, il ponte di Messina e l'imminente varo del decreto sicurezza, questi i temi in primo piano nell'intervista con Matteo Salvini, vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e leader della Lega.A seguire, collegamento con Dario Ricci a poche ore dalla serata inaugurale delle Olimpiadi Milano Cortina.

Spazio alla posizione di uno dei comitati per il No al referendum sulla giustizia del prossimo marzo.Ne parliamo con Enrico Grosso, presidente onorario del comitato Giusto dire No dell'Anm.La diffusione recente dei file Epstein, con oltre 3 milioni di pagine, più di 2.000 video e immagini da parte del Dipartimento di Giustizia USA, potrà avere impatti significativi anche in Europa.Ne parliamo con Gregory Alegi, docente di Storia e politica Usa alla Luiss Guido Carli di Roma.

Gli scontri di sabato a Torino durante la manifestazione a favore di Askatasuna continuano a dividere non solo la politica ma anche la società civile. Opinioni divise sul ruolo dei manifestanti pacifici considerati da alcuni, conniventi (di fatto) con i violenti. Ne parliamo con Chiara Appendino, deputata del Movimento 5 Stelle, già sindaca di Torino e Donatella Della Porta, professore di Scienza Politica, dirige il Center on Social Movement Studies (Cosmos) alla Scuola Normale Superiore a Firenze.

Nonostante l'intervento del Governo dell'estate del 2024 le liste d'attesa continuano ad essere il tallone d'Achille del Servizio sanitario nazionale. Ne parliamo con Milena Gabanelli, ideatrice di Report e conduttrice dal 1997 al 2016, ora curatrice per il Corriere della rubrica di data journalism, Dataroom e Francesco Longo, direttore dell'Osservatorio nazionale Oasi sul Servizio sanitario nazionale del Cergas della Bocconi.

In apertura, Paolo Mieli seleziona le principali notizie dall'Italia e dal mondo.Il 22 e 23 marzo gli italiani saranno chiamati a votare su un referendum costituzionale che propone la separazione delle carriere dei magistrati: giudici da una parte, pubblici ministeri dall'altra. Oggi per parlarne ospitiamo il Ministro della Giustizia Carlo Nordio.

Via libera alla Camera alla riforma delle carriere e all'introduzione del merito nella PA. Ora la norma è attesa al Senato. Cambiano i criteri per l'avanzamento di carriera, non più basata solo sul concorso, mentre per la valutazione delle performance dei dirigenti sono state introdotte delle soglie.Ne parliamo con il ministro Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione.Niente voto per i fuorisede al referendum sulla giustizia di marzo. La maggioranza ha bocciato gli emendamenti dell'opposizione in commissione Affari costituzionali.Ne parliamo con Riccardo Magi, segretario Più Europa.

Hanno fatto il giro del mondo le immagini della frana di Niscemi in Sicilia con le case appese ad un ultimo lembo di terra. La premier Meloni si è resa sul posto dopo una vista dall'alto con l'elicottero. Le cause sono sedimentate nel tempo, le piogge intense degli scorsi giorni sono solo una concausa.Ne parliamo con Mario Tozzi, geologo e divulgatore scientifico e Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

Possibile un condono edilizio nel decreto Milleproroghe. Presentati tre emendamenti uguali da parte delle principali forze di governo per riaprire i termini del condono edilizio del 2003, varato dal governo Berlusconi. Ne parliamo con ospiti ed ascoltatori.

Con gli stadi blindati anche le autostrade diventano un campo di battaglia per gli ultras. È capitato di nuovo come la scorsa settimana sempre sull'A1. Ne parliamo con Girolamo Lacquaniti, vice segretario nazionale vicario dell'Associazione Nazionale Funzionari Polizia e Marco Bellinazzo, firma de Il Sole 24 ORE.