24 Mattino si rinnova, con la conduzione di Simone Spetia, affiancato da Paolo Mieli e Maria Latella.Informazione, analisi e approfondimento nel prime time del mattino, con la lettura dei quotidiani, le analisi, i commenti, le interviste ai principali protagonisti della politica, dell'attualità, del…

Un altro caso di cronaca nera riporta in primo piano il disagio mentale.Nel milanese, un uomo affetto da disturbi psichici, ha dato fuoco al padre. Già nel 2015 aveva provocato la morte di una persona per le conseguenze di un cazzotto sferratogli senza motivo.Ne parliamo con Alessia Cicolini, direttore delle Rems di Castiglione delle Stiviere (Mn) e Antonella Zarri, madre di Alice Scagni, uccisa dal fratello, Alberto Scagni.

L’evoluzione dell’economia e della finanza pubblica tra la guerra in Medio oriente e la fine del Pnrr. Ne parliamo con la presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio, Lilia Cavallari.

La metà degli edifici scolastici italiani ha mezzo secolo di vita. Come c’era da attendersi, il PNRR da solo non poteva colmare una simile lacuna. Anche per questo il dibattito stagionale sull’eccessiva durata delle vacanze estive, che accresce in alcuni casi i divari di apprendimento, rischia di impantanarsi nell’oggettivo deficit strutturale delle nostre vecchie scuole.Ne parliamo con Adriana Bizzarri, coordinatrice scuola di Cittadinanzattiva, e Barbara Romano, ricercatrice senior della Fondazione Agnelli.

L'Italia ha ricevuto circa 2 miliardi di euro dal Pnrr per realizzare le Case di comunità, strutture pensate per garantire ai cittadini un accesso più vicino ai servizi sanitari e sociosanitari territoriali. Entro il 30 giugno dovranno essere attivate almeno 1.038 Case di comunità sulle 1.715 previste dal Piano. Un obiettivo che appare sempre più difficile da raggiungere.Ne parliamo con Marzio Bartoloni, giornalista del Sole 24 Ore, e Carlo Curatola, membro dell'Esecutivo nazionale della FIMMG e presidente dell'Ordine dei medici di Modena.

A 70 anni dal pioneristico debutto nel nucleare e a 39 anni dal referendum, il governo Meloni torna ora a riproporre l'atomo come fonte pulita e sicura, grazie alle nuove tecnologie, per far fronte alle necessità di autonomia e sicurezza energetica e di decarbonizzazione. Ne parliamo con Gabriella Greison, fisica e divilgatrice scientifica.

Il 12 giugno prenderà il via l'attuazione del nuovo Patto europeo sulla migrazione e l'asilo dell'Unione europea. Tra gli obiettivi della riforma ci sono il rafforzamento dei controlli alle frontiere esterne e l'accelerazione delle procedure per l'esame delle domande di asilo e dei rimpatri. Nel dibattito europeo è stato spesso richiamato anche il modello adottato dall'Italia in Albania per la gestione di alcune procedure migratorie. Ne parliamo con Nicola Procaccini, eurodeputato, co-capogruppo dell'ECR, Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei e subito dopo con Rachele Scarpa, deputata del Pd che si è recata più volte nei centri a Shengjin e Gjadër.

L'intervista politica di oggi è con Paolo Zangrillo, ministro della Pubblica Amministrazione.Nell'ultima parte con Irene Tinagli, europarlamentare del Pd nel Gruppo dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici, parliamo della decisione presa dall'Unione europea nelle scorse ore: i paesi potranno aumentare temporaneamente il deficit per finanziare misure legate all'energia. Le nuove regole, però, escludono interventi come tagli fiscali o sussidi che incentivino il consumo di combustibili fossili. Una parziale vittoria per il governo Meloni, che da tempo chiedeva maggiori margini di bilancio per affrontare il caro energia.

Simone Spetia dialoga con Aldo Cazzullo sui principali temi dell'attualità politica italiana e internazionale e sulle due puntate speciali di Una giornata particolare dedicate al colonialismo italiano in Africa.

Alle 8:45, con Sandro Trento autore del libro, Capitalismo carismatico, Il potere dei fondatori e la sfida alle democrazie (Egea) parliamo del potere acquisito dalle grandi aziende tecnologiche: da Musk a Zuckerberg, da Bezos a Page e Brin.Nelle sovraffollate carceri italiane solo un detenuto su tre svolge una qualche attività lavorativa. Ne parliamo alle 8:35 con Barbara Cavaleri, Executive vice president Operations & finance di Sky Italia, tra le aziende impegnate in progetti sociali per promuovere percorsi di riabilitazione dei detenuti.

Se ne parla ormai da tempo di una possibile adesione dell’Ucraina all’Ue. Ma il tema per via della guerra in corso e delle condizioni del Paese divide gli Stati.Il cancelliere Merz, giorni fa, ha chiesto in una lettera alla presidente della Commissione europea Von Der Layen, lo status di "membro associato" per l’Ucraina, in attesa dei tempi tecnici per l’adesione vera e propria.Ne parliamo con Tonia Mastrobuoni, corrispondente da Berlino per la Repubblica.Sono passati 20 anni dalla direttiva Bolkstein che prevedeva la liberalizzazione dei servizi, anche sulle spiagge. Ma la messa a gara delle concessioni balneari è stata sempre procrastinata, nonostante le molteplici sentenze della giustizia amministrativa che del Consiglio di Stato.Ne parliamo con Danilo Ruggiero, presidente Associazione Mare Libero.

Sta per terminare il Pnrr che ha portato in Italia quasi 200 miliardi di spesa aggiuntiva.Difficile ma anche prematuro tracciarne un bilancio definitivo. Restano però i dati deboli dell’incremento del Pil negli anni beneficiati dal Piano.Ne parliamo con Manuela Perrone, giornalista politica de Il Sole 24 ORE e Marco Leonardi, professore di economia politica alla Statale di Milano.

Un milione di posti di lavoro nell’industria è andato perso nell’UE tra il 2019 e il 2025. Stretta tra la concorrenza asiatica, cinese in particolare, e la politica commerciale americana, l’industria europea cerca di correre ai ripari.Ne parliamo con Marcella Panucci, docente di Diritto e Regolazione Pubblica dell'Economia e di European Industrial Policy presso l'Università Luiss-Guido Carli e Barbara Beltrame Giacomello, presidente di Confindustria Vicenza.

Oltre sei milioni di elettori che sono stati chiamati alle urne nei 722 Comuni al voto, di cui 18 capoluoghi di Provincia, per l'elezione diretta dei sindaci e il rinnovo dei consigli comunali.Venezia, Prato, Reggio Calabria, Salerno e Messina le città più grandi.L'eventuale ballottaggio, nei Comuni con più di 15mila abitanti, si svolgerà il 7 e 8 giugno.Ne parliamo con Lorenzo De Sio, ordinario di Scienza Politica presso la LUISS Guido Carli e direttore del CISE (Centro italiano studi elettorali) e Raffaele Nevi, Forza italia.

La Regione Emilia-Romagna si spinge più avanti nella conciliazione famiglia-lavoro. A fine estate partirà una sperimentazione che riguarderà le scuole materne.Scuole aperte per facilitare il rientro al lavoro delle famiglie con attività quali laboratori, sport, musica, creatività, gioco, assistenza.Ne parliamo con Isabella Conti, assessora alla Scuola delle Regione Emilia-Romagna ed Antonello Giannelli, presidente dell'Associazione nazionale Presidi.

Di ieri la presentazione del Rapporto dell'Istat, che, come di consueto, ci fornisce una descrizione analitica dell'Italia.Ce ne parla, dagli studi di Trento, in occasione del Festival dell'economia, Francesco Maria Chelli, presidente dell'istituto di statistica.

Ospite negli studi a Trento, Gianfranco Ravasi, cardinale, esperto biblista ed ebraista, presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura e della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.La guerra, le speranze di pace ed il futuro dei giovani i temi in primo piano.

Da più di un decennio sono migliaia i giovani che hanno lasciato l’Italia. Secondo i dati dell’Istat nel 2024 il record storico di 155.732 espatri. Cercano un’esperienza all’estero ma spesso trovano soprattutto in Europa e Uk delle migliori condizioni rispetto al Paese che li ha cresciuti.Ne parliamo con Paola Severino, presidente della Scuola Nazionale dell'Amministrazione e della Luiss School of Law e del Centro di Ricerca Law and Governance della Luiss ed Alessandro Benetton, presidente di Edizione e di Mundys.

Quanto successo a Modena è un richiamo, se mai ce ne fosse bisogno, all'importanza della cura del disagio mentale.Nella sanità, per fondi, personale e strutture, la psichiatria è la meno considerata con circa il 3% del totale della spesa medica.Ne parliamo con Fabrizio Starace, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell'ASL Torino 5 e Maria Gorlani, vicepresidente di Famiglie in Rete e madre di un paziente psichiatrico di 24 anni.

In apertura, Paolo Mieli sfoglia i principali quotidiani italiani ed internazionali.L'intervista politica di oggi è con Matteo Salvini, vicepremier e ministro dei Trasporti e leader della Lega. Forti le parole del vicepremier sui fatti accaduti a Modena: el Koudri su Fb scriveva bastardi cristiani e inneggiava ad Allah.

La pace in Ucraina è ancora lontana. Finita la tregua per la parata della vittoria a Mosca sono ricominciati i bombardamenti.Ne parliamo con Gigi Donelli, inviato a Kherson.Sabato sera la finale dell’Eurovision song contest. Edizione segnata dall’assenza di alcuni Paesi per la presenza di Israele. Per la gara invece, ottima l’accoglienza del brano di Sal da Vinci.Ne parliamo con Marta Cagnola, inviata a Vienna.

Tre minorenni, due di quindici anni ed un sedicenne, sono finiti in carcere negli ultimi giorni per aver accoltellato, per futili motivi, tre persone, di cui una a morte.Come confermano i magistrati minorili, l’età per il compimento dei reati, anche di sangue, si è molto abbassata.Ne parliamo con ospiti ed ascoltatori.

L’Italia resta un Paese a forte vocazione industriale con la seconda manifattura in Europa dopo la Germania.Però i segni di una certa deindustrializzazione avanzano. Di qualche giorno fa la notizia degli esuberi annunciati da Electrolux e di un suo ridimensionamento industriale.Le sorti dell’ex-Ilva intanto restano sempre in bilico a due anni dalla sua messa in vendita.Ne parliamo con Paolo Bricco, inviato de Il sole 24 ORE e Michelangelo Agrusti (nella foto), presidente di Confindustria Alto Adriatico.

Sono infine sbarcati a Tenerife i viaggiatori della nave MV Hondius dove si è sviluppato un focolaio di hantavirus. Tre le persone morte, meno di dieci i contagiati fin qui. L’allerta resta moderata ma la vigilanza sui casi sospetti resta alta.Ne parliamo con Roberto Burioni, docente di Microbiologia e Virologia all'Università Vita-Salute San Raffaele.

In apertura, Paolo Mieli commenta i principali fatti del giorno sui giornali italiani ed internazionali. Il caso Garlasco non è solo un difficilissimo caso di giustizia nel nostro paese, ma è anche un enorme bolla mediatica dove le indagini si fanno in tv in un proliferare di programmi, podcast, inchieste televisive, che ormai occupano ore ed ore dei palinsesti. Perché? Lo chiediamo a Carlo Bartoli, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti e Vittorio Manes, docente di diritto penale all'università Bologna.

Il segretario di Stato Marco Rubio ha incontrato a Roma il Papa e poi il suo omologo, cardinale Pietro Parolin.Visita molto attesa dopo le accuse di Trump a Prevost per il suo mancato appoggio alla guerra all’Iran.Ne parliamo con Catia Caramelli, vaticanista di Radio 24 e Massimo Franco, editorialista del Corriere della Sera, autore del libro, "Papi, dollari e guerre. Il potere dell'America in Vaticano dai tabù del passato a Leone XIV" (Solferino, 2026).

Si fanno sentire sempre di più le conseguenze economiche della chiusura, quasi totale, dello Stretto di Hormuz. Dai costi dei carburanti alla carenza di alcune materie prime.Bilanci statali in affanno e crescita economica a rischio.Ne parliamo con Gianni Trovati, giornalista de Il Sole 24 ORE e Massimo Nicolazzi, responsabile osservatorio Energia, ISPI Istituto Studi Politica Internazionale, docente di Economia e management delle fonti energetiche all'università di Torino.

Prolungata fino a domenica la detenzione in Israele dei due attivisti stranieri della Flotilla arrestati dalla marina militare israeliana al largo di Creta la scorsa settimana.Sono rientrati in Italia invece gli attivisti italiani. Polemiche dopo le dichiarazioni del presidente del Senato La Russa che parlando della Flottilla ha detto che sono manifestazioni strumentali e propagandistiche.Ne parliamo con Arturo Scotto, deputato del Partito Democratico e Sara Kelany, responsabile del dipartimento Immigrazione di Fratelli d'Italia.

Il Governo, a fine aprile, è intervenuto con due provvedimenti sulla casa. Il primo è un piano per incrementare l’offerta di alloggi, soprattutto pubblici; il secondo, invece, mira a rendere più rapide le procedure di sgombero in seguito a occupazioni, alla scadenza del contratto di affitto o alla morosità dell’affittuario.Ne parliamo con Stefano Chiappelli, segretario generale SUNIA e Giorgio Spaziani Testa, presidente Confedilizia.

In apertura, Paolo Mieli commenta i fatti principali di oggi sui quotidiani italiani ed internazionali.I giovani non vogliono più lavorare. Quante volte abbiamo sentito questa frase, ma è davvero così? Lo chiediamo a Giampiero Falasca, giuslavorista, scrive per Il Sole 24 ORE che ha scritto il libro Sfaticati. Oltre il mito dei giovani fannulloni: cosa chiede al lavoro la GenZ, edito da Il Sole 24 ORE.

Il 19 maggio di 10 anni fa moriva Marco Pannella. Seppur leader di un partito minoritario, il partito radicale, il suo nome è legato, grazie ai referendum, alle conquiste di diritti civili di portata storica, come il divorzio e l'aborto. Ma la sua storia ed il suo lascito vanno ben oltre.Ne parliamo con Paolo Mieli e Daniele Bellasio, autore con Simone Spetia del videocast di 24Ore Podcast, Marco. Sa i chi era Pannella?

Il Governo è pronto per il varo di un provvedimento sulla casa. Prevede un piano per l’edilizia sociale ed un intervento sulle case popolari oltre ad alcune misure sugli sfratti.Ne parliamo con Marianna Filandri, docente di Sociologia delle disuguaglianze economiche e sociali e Analisi dei dati per la ricerca applicata e la valutazione delle politiche all'università di Torino e Beatrice Rubini, executive director di Crif.

La crisi internazionale con l’aumento dei prezzi energetici ed a cascata di tutti gli altri agita il Governo.La Lega, ma non è una novità, spinge per un maggiore deficit in barba al Patto di Stabilità. FI e FdI contrari.Ne parliamo con Alberto Bagnai, responsabile economico della Lega e Luigi Marattin, deputato e segretario del Partito liberaldemocratico.

In apertura, Paolo Mieli commenta i fatti più importanti della giornata scovati sui quotidiani italiani ed internazionali.La corsa per la leadership del campo largo, la costruzione di un'alternativa alla destra di Meloni, il Movimento 5 Stelle da rilanciare dopo la dolorosa separazione dal fondatore Beppe Grillo, sono queste le sfide che aspettano nei prossimi mesi Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, oggi nostro ospite.

Il protrarsi della crisi internazionale nell’area del Golfo Persico costringe gli Stati a delle scelte in campo energetico. Si tratta d'implementare il percorso già cominciato per la crisi climatica, bilanciando però il mix energetico tra fossile, nucleare e rinnovabili.Ne parliamo con Monica Frassoni, presidente Alleanza Europea per l'Efficienza Energetica e Chicco Testa, presidente Assoambiente ed ex presidente Enel.

Il Governo ha varato un altro decreto sicurezza. È il quinto provvedimento della legislatura sul tema.L’opposizione lo giudica inutile e liberticida, per la maggioranza invece un altro tassello per la sicurezza urbana.Ne parliamo con Sara Kelany, responsabile immigrazione di Fratelli d'Italia e Chiara Appendino, deputata del Movimento 5 Stelle.

La magistratura indaga su un’altra vicenda di dossier e spionaggio. Questa volta a Roma e coinvolgerebbe ex dei servizi e delle forze dell’ordine.Ne parliamo con Ettore Rosato, segretario del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) e deputato di Azione.Luci ed ombre nella Relazione annuale dell’Anac, l'Autorità Nazionale Anticorruzione. Preoccupa soprattutto il ricorso eccessivo agli affidamenti diretti, senza gara.Ne parliamo con Giuseppe Busìa, presidente dell'A.N.A.C.

Gli espatri dei cittadini italiani nel 2023/24 sono stati 270mila, +39,3% rispetto al biennio precedente.Emigrano in gran parte dal Centro-Nord e circa un terzo sono laureati.Ne parliamo con Luca Paolazzi, coordinatore del gruppo CNEL sull'attrattività dell'Italia per i giovani e Sergio Nava, conduce Generazioni Mobili, il sabato alle 14 su Radio 24.

In apertura, Paolo Mieli sfoglia i principali quotidiani italiani ed europei per commentare i fatti più importanti del giorno.Sarà svolta vera quella arrivata venerdì con la decisione dell'Iran di riaprire lo Stretto di Hormuz almeno per il periodo di tregua concordata anche per il Libano? Da quelle acque passa molto dell'economia mondiale come è stato plasticamente visibile in queste settimane di crisi energetica in tutto il mondo. Ne parliamo con due europarlamentari di fronti opposti, Irene Tinagli, europarlamentare del gruppo dei Socialisti e Nicola Procaccini, co-presidente dei Conservatori al Parlamento europeo.

In apertura, Paolo Mieli sfoglia i principali quotidiani italiani ed internazionali. Con Paolo Naso, già docente di Scienza politica alla Sapienza di Roma e politologo, torniamo sulle dichiarazioni e gli attacchi fatti dal presidente Trump, prima a Papa Leone e poi alla presidente del consiglio Giorgia Meloni.Verso il Salone del Mobile 2026: una panoramica di uno degli eventi più attesi dell'anno insieme a Giovanna Mancini, Il Sole 24 Ore.

In apertura, Paolo Mieli sfoglia i principali quotidiati italiani ed internazionali commentando i fatti più importanti.La Commissione europea si appresta a adottare provvedimenti a medio e lungo termine sul capitolo energia, facendo leva su revisione dei meccanismi Ets, rinnovabili e nucleare. Lo ha riferito lunedì la presidente della commissione Ue, Ursula von der Leyen. Per parlare dell'attuale crisi energetica e non solo, ospitamo Veronica De Romanis docente di economia alla Luiss e alla Stanford university, che ci presenta il suo ultimo libro "L'economia della paura" edito da Mondadori.

A seguito del fallimento delle trattative in Pakistan tra Stati uniti e Iran è scattato il blocco navale Usa nello stretto di Hormuz.Ne parliamo con Giampaolo Di Paola, ammiraglio, ex ministro della difesa.Donald Trump ha attaccato via social Papa Leone XIV per le sue posizioni contro la guerra. Già da tempo la Chiesa, anche negli Usa, aveva manifestato la sua contrarietà verso l'amministrazione americana.Ne parliamo con Padre Antonio Spadaro, sottosegretario del Dicastero vaticano per la cultura e l'educazione.

In apertura, Paolo Mieli sfoglia i principali quotidiati italiani ed internazionali commentando i fatti più importanti.L'esito delle elezioni in Ungheria e i riflessi di questo importante appuntamento elettorale per il futuro dell'intera Europa ma anche della guerra nella vicina Ucraina. Ne parliamo con il nostro inviato a Budapest, Sergio Nava, e con Giovanni Orsina, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università Luiss.