Podcasts about probabilmente

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Miti da sfatare
Gradi di parentela for dummies | 772

Miti da sfatare

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 7:41


Siete davvero sicuri di sapere chi sia un parente di secondo grado? Probabilmente no. In questa puntata facciamo ordine tra cugini, cognati, ascendenti e discendenti, scoprendo che il nostro modo di parlare della parentela è molto diverso da quello previsto dalla legge. E che potete sposare vostra/o cugina/o.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Diellecast
Pronunce da Inferno

Diellecast

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 27:26


In questo episodio ci immergiamo nel mondo del linguaggio… con una buona dose di ironia! Parliamo di pronunce improbabili e divertenti tra lingue diverse, concentrandoci in particolare sull'inglese e sull'italiano. Scopriremo insieme parole che, passando attraverso l'accento inglese, vengono completamente trasformate… una domanda sorgerà spontanea: come reagirebbe Dante di fronte a certe pronunce? Probabilmente aggiungerebbe qualche nuovo girone all'Inferno. Preparatevi a sorridere, divertirvi e guardare le lingue da una prospettiva del tutto nuova! Dani & LIa ~~~ In this episode, we dive into the world of language... with a dose of humor! We'll explore unexpected pronunciations across languages, focusing on English and Italian. We'll discover that, when filtered through an English accent, what we'll hear is transformed beyond recognition. One question will naturally arise: how would Dante react to some of these pronunciations? He would probably add a few new circles to the Inferno. Get ready to smile, have fun, and look at languages from a completely new perspective!

Flamenco Chiavi in Mano podcast
#156- La Serrana - Flamenco Chiavi in Mano Podcast

Flamenco Chiavi in Mano podcast

Play Episode Listen Later Jun 6, 2026 48:08 Transcription Available


Prima di tutto ti consiglio di ascoltare l'episodio precedente, il 155, dedicato alla Liviana, il cante che introduce la Serrana. Sono cantes che si muovono sulla modalità flamenca, si accompagnano por arriba e lavorano sul ritmo di siguiriya. La Serrana ha una melodia molto particolare: ricca di ornamentazioni, lunga, complicata e con una estensione vocale poco comune. Forse proprio questa difficoltà tecnica spiega perché non tutti i cantaores la abbiano in repertorio. Se conosci il flamenco sentirai echi di Siguiriya, Liviana, Caña e Polo. Secondo Faustino Núñez e il suo sito flamencopolis la Serrana potrebbe essere una Caña o un Polo adattati al ritmo di siguiriya. Caña e Polo sono palos antichi, con letras lunghe, spezzate in due parti e intervallate da vocalizzi che ritroviamo anche nella Serrana. Usano però il compás di Soleá, mentre la Serrana lavora sulla siguiriya. In passato questi cantes appartenevano alla stessa famiglia: al Concorso de Cante Jondo di Granada del 1922 venivano infatti raggruppati insieme. Dal punto di vista metrico, la Serrana usa versi di 7, 5, 7 e 5 sillabe, come la seguidilla castigliana, diversa dalla tradizione flamenca degli ottosillabi. Le tematiche parlano di sierra, mulattieri, animali da soma, contrabbando, guardie, carcere e personaggi ai margini della legalità. Il linguaggio è castigliano puro, privo di influenze gitane. Tra i personaggi citati nelle letras compare José María Hinojosa Corbacho, El Tempranillo, bandito romantico vissuto fra 1805 e 1833, una sorta di Robin Hood andaluso legato alle terre di Ronda e Sierra Morena. Le prime testimonianze scritte parlano di seguidillas serranas già nella prima metà dell'Ottocento. Sappiamo che El Planeta e Juan de Dios le cantavano e che Estébanez Calderón le cita nel 1847. Probabilmente il palo stava prendendo forma proprio in quel periodo. Verso il 1860 diventa fondamentale Silverio Franconetti, che codificò la sequenza Liviana–Serrana–Cambio e contribuì alla diffusione del cante. Attraverso la sua influenza la Serrana arrivò a numerosi cantaores, da Antonio Chacón a La Parrala, fino ad Antonio Rengel. La prima registrazione conosciuta è del 1898, su cilindro di cera, con Paco el de Montilla. Ascolteremo anche Antonio Pozo El Mochuelo e una versione di Estrellita Castro, segno del successo che la Serrana ebbe anche fuori dall'ambiente strettamente flamenco. Dal 1975 esiste a Prado del Rey il Concurso Nacional del Cante por Serrana. Ancora oggi la tradizione prevede Liviana, Serrana e remate finale, spesso por abandolao. Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e di danze e musiche del mondo arabo dal 1985, e insegno baile flamenco e Lyrical Arab Dance dal 1990. Il cante por Serrana mi coinvolge profondamente: mi rende felice ballarlo e andare verso la terra, ricordando le terre della zona di Ronda.  

LifeX
241. Il Mondo delle Proteine in Polvere: Amino Spiking Spiegato con la Matematica, Siero Dolce vs Acido, Creatina come Riempitivo e Certificazioni

LifeX

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 45:20


Stai comprando proteine in polvere da anni. Sai già che esistono le isolate, le concentrate, gli idrolizzati. Probabilmente controlli i grammi di proteine per dose. Ma stai guardando la cosa sbagliata.→ Amino spiking: aggiungere aminoacidi economici come arginina, glicina o creatina per gonfiare il contenuto proteico dichiarato. La matematica dell'azoto lo smonta in 30 secondi — una proteina al 143% è impossibile, eppure il fenomeno esiste e gira ancora indisturbato→ La creatina NELLE proteine viene venduta come valore aggiunto. Spesso è un riempitivo economico che altera lo spettro aminoacidico. Se vuoi la creatina, prendila separata — punto→ GMP non certifica la materia prima: certifica l'impianto di produzione. Informed Sport certifica altro ancora. La differenza è enorme e quasi nessuno la spiega chiaramente ai consumatori→ Siero dolce, siero acido, siero nativo: tre materie prime con caratteristiche completamente diverse che finiscono tutte sotto l'etichetta "whey protein isolate" — e il prezzo non basta per distinguerleDopo questo episodio non guarderai mai più un'etichetta di proteine nello stesso modo.

Cenni storici per fare lo splendido
267. TUTTO SUL 2 GIUGNO!

Cenni storici per fare lo splendido

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 6:33


Cenno storico per crush patriottica. Esistono? Probabilmente no. Ma se proprio il 2 giugno non sai di cosa parlare durante un date, puoi sempre spiegarle per quale motivo entrambi non state lavorando. Spoiler: ancora una volta, dovete ringraziare la Storia.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Investire Semplicemente
S3: Ep #23 - Il lato oscuro dell'AI: crescita reale o economia circolare?

Investire Semplicemente

Play Episode Listen Later May 31, 2026 41:52


L'Intelligenza Artificiale è una rivoluzione reale. Ma una parte del suo boom economico potrebbe essere finanziata in modo circolare? In questo episodio di Investire Semplicemente analizziamo una delle tesi più discusse del momento: il rapporto tra Big Tech, startup AI e ricavi cloud. Microsoft, Amazon, Google e Oracle stanno investendo miliardi in aziende come OpenAI e Anthropic, che a loro volta usano quei capitali per acquistare infrastruttura cloud dagli stessi investitori. È una frode? Probabilmente no. Sono ricavi falsi? Non necessariamente. Ma la qualità economica di questi ricavi merita attenzione. Parliamo di vendor financing, backlog, free cash flow, capex, utili contabili non monetari, rivalutazioni private, possibili IPO di OpenAI e Anthropic, e del rischio nascosto per chi investe tramite ETF su S&P 500 e Nasdaq. Il punto non è essere bearish sull'AI. Il punto è capire se il mercato sta prezzando questa rivoluzione come se fosse già perfetta, permanente e priva di rischi. Sintonizzati! ---------------- CORSI: investiresemplicemente.com/corsi-e-consulenze MEMBERSHIP: investiresemplicemente.com/membership SITO: investiresemplicemente.com EMAIL: staff@mataandassociates.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radio Next
Talenti in fuga, AI e potere: l'Europa è già in ritardo? (pt. I)

Radio Next

Play Episode Listen Later May 29, 2026


La sovranità digitale non è più un tema da convegni europei o da documenti strategici destinati agli addetti ai lavori. È diventata una questione industriale, geopolitica e culturale che riguarda direttamente aziende, manager e professionisti dell'innovazione. Ne avevamo già parlato qualche settimana addietro con Mariarosaria Taddeo (potete ascoltare qui l'intervista).La puntata di Radio Next, registrata durante il Research to Innovate 2026 di Bologna affronta uno dei nodi più delicati del presente: cosa accade quando infrastrutture, piattaforme e intelligenza artificiale sono concentrate nelle mani di pochi attori globali? E soprattutto: l'Europa è davvero pronta a costruire una propria autonomia tecnologica? Angela Liberatore, Science Diplomacy Fellow dello European University Institute ed ex capo del Dipartimento Scientifico del Consiglio Europeo delle Ricerche, parte da un episodio emblematico: la presunta limitazione di servizi digitali da parte di un'azienda americana nei confronti del presidente della Corte Penale Internazionale. Un caso ancora da verificare nei dettagli, ma sufficiente per porre una domanda cruciale: chi controlla oggi le piattaforme controlla anche l'accesso alla conoscenza, ai servizi e alla capacità decisionale?Il digitale, spiega Liberatore, non conosce confini. Pensare di replicare nel cyberspazio la vecchia idea di sovranità territoriale è semplicemente impossibile. Ecco perché il vero tema non è chiudersi, ma ridurre le dipendenze strategiche. L'Europa sta provando a farlo su più livelli: infrastrutture condivise, supercalcolo, capacità energetiche e regolamentazione. Non è un caso che l'Emilia-Romagna ospiti uno dei supercomputer più importanti del continente, così come non è casuale che alcuni governi europei stiano valutando l'abbandono delle piattaforme proprietarie americane in favore di soluzioni open source.Ma basta sostituire Microsoft con Linux per parlare di indipendenza? Probabilmente no. Perché il vero tema è la capacità di fare sistema. Liberatore richiama il concetto di “Team Europe”: una strategia comune per ricerca, sviluppo e governance dell'intelligenza artificiale. In questo quadro si inserisce anche l'AI Act europeo, il primo tentativo concreto di regolamentare l'intelligenza artificiale senza soffocare la ricerca e l'innovazione. Una sfida complessa: mantenere aperta la sperimentazione, ma intervenire sui rischi sistemici, dal profiling alla gestione dei dati sensibili. Ma senza competenze ogni strategia industriale resta incompleta.Ed è qui che entra in gioco Luca Paolazzi, curatore del Rapporto CNEL sull'attrattività dell'Italia per i giovani nei Paesi avanzati. Il dato che porta ai nostri microfoni è di quelli che fanno rumore: oltre il 40% dei giovani italiani emigrati tra i 18 e i 34 anni è laureato. Una percentuale quasi doppia rispetto alla quota di laureati presenti nella stessa fascia di età nel Paese.Il problema, sostiene Paolazzi, non è soltanto formare talenti. È che l'Italia non li domanda davvero. Se il mercato non valorizza competenze avanzate, se il premio salariale per i laureati resta basso e se il merito continua a essere secondario rispetto a logiche relazionali o gerarchiche, allora l'economia della conoscenza non riesce a decollare. E senza economia della conoscenza non esiste sovranità tecnologica possibile. La vera rivoluzione, quindi, non riguarda soltanto cloud, AI o infrastrutture digitali. Riguarda il modo in cui aziende e istituzioni attribuiscono valore alla competenza, all'autonomia e alla capacità decisionale. Siamo davvero pronti a costruire un'Europa tecnologicamente indipendente se continuiamo a esportare i nostri talenti migliori? La risposta, forse, è proprio nella capacità di trasformare la collaborazione europea in una leva concreta per industria, ricerca e lavoro qualificato.Nella puntata della prossima settimana concluderemo l'approfondimento dei temi trattati con i nostri ospiti.

Flamenco Chiavi in Mano podcast
#154- Los Caracoles - Flamenco Chiavi in Mano Podcast

Flamenco Chiavi in Mano podcast

Play Episode Listen Later May 28, 2026 45:22 Transcription Available


Los Caracoles sono un palo della famiglia delle cantiñas (regione di Cadice), in modalità maggiore e ritmo di amalgama in 12 tempi.Ti consiglio di ascoltare prima gli episodi 152 e 153 dedicati alle cantiñas. È la cantiña più barocca, influenzata dal fatto che il flamenco a fine Ottocento si sia trasferito in massa a Madrid per spettacolarizzarlo: nei caffè dell'epoca gli stili più profondi erano intervallati a stili più brillanti e allegri, e Caracoles era perfetto. Ascoltiamo subito Naranjito de Triana con la chitarra di Rafael Riqueni.L'atmosfera è caratterizzata dalla chitarra in Do maggiore, che crea un clima più brillante ed energetico rispetto al Mi o al La usati nelle altre cantiñas. Ma il flamenco non è prevedibile: finché non compare il cante non possiamo essere certi al 100% di essere in Caracoles. Ascoltiamo un'introduzione in Do maggiore che poi corrisponde invece a un Mirabrás cantato da Rafael Romero el Gallina. Lavorando sul Do maggiore, se il cantaor non ha una voce super intonata non può scappare in imperfezioni espressive, come sarebbe più possibile in La o in Mi.Caracoles ha una letra molto lunga, metrica variegata e struttura complicatissima, che permette di ripetere più volte versi o parole. I testi parlano di vita urbana, personaggi del mercato e pregones (i canti del mercato) di fine Ottocento e inizio Novecento a Madrid. Nasce a Cadice ma si sviluppa a Madrid, cristallizzando quell'ambiente, quindi difficilmente si potrebbe modernizzarlo.Esploriamo la letra: "Como reluce la gran Calle de Alcalá cuando suben y bajan los andaluces" (come risplende la gran via di Alcalá quando salgono e scendono gli andalusi tra Andalusia e Madrid). Anticamente la strofa parlava di Santa Cruz de Mudela (Ciudad Real), dove c'era lo scambio ferroviario per prendere il treno per Madrid.Ascoltiamo Pericón de Cádiz con Perico el del Lunar (chitarrista chiave per questo palo). La prima parte è un'introduzione con una melodia complessa, subito ripetuta. Nella strofa c'è poi un passaggio più cupo in modalità flamenca, che ascoltiamo da Chano Lobato, ma poi si torna alla modalità maggiore. Si parla di tre importanti toreri dell'epoca, Curro Cuchares, El Tato e Juan León, per richiamare l'attenzione del pubblico madrileno. Il finale può essere il pregón "Caracoles, caracoles", oppure la letra: "Eres bonita, el conocimiento la pasión me quita, te quiero yo más que a la mare que me parió" (sei bella e la passione mi toglie la ragione, ti amo più di mia madre), che detta da un andaluso ha un peso enorme. Alla fine il chitarrista torna un momento alla modalità flamenca per chiudere il cerchio.La letra è barocca, piena di melismi e ornamentazioni. Richiede un'estensione vocale non comune: normalmente il flamenco si svolge su un'ottava o un'ottava e mezza adatta a qualunque voce, mentre qui servono una voce speciale e un cantaor preparato. Questo stile vicino a cose più serie come la malagueña o la granaína ha suscitato pareri discordanti negli aficionados, che lo sentono troppo operistico e influenzato dalla zarzuela, il che è storicamente vero, anche per il lessico più forbito.Il nome viene dalla melodia perduta La Caracolera, di cui si conserva il testo di Manuel Sanz del 1845 su El Genio de Andalucía: "¡Caracoles! ¡Caracoles! hermano ¿qué ise osté? que son mis ojos dos soles, vamos viviendo chorré" (andiamo vivendo alla giornata, arrangiandosi senza pensieri). Il creatore del cante fu Tío José el Granaino, banderillero che, perso il lavoro nella tauromachia, si buttò nel canto per vivere; questo spiega i toreri nelle letras! Probabilmente conosceva la melodia per tradizione orale.Caracoles ha un'origine teatrale nella zarzuela del 1843 "Jeroma la Castañera" di Soriano Fuertes, di cui resta il testo sulla venditrice di castagne: "Aunque venda castañas asaas... soy la reina para mi querío...". Chi conosce i Caracoles ci ritrova la famosa letra con tipiche parole popolari andaluse. Questa musica preflamenca era una tonadilla orchestrale, da cui viene il tassello del cante por caracoles come pregón di vita quotidiana. Altri cantaores poi lo copiarono da Tío José el Granaino e lo diffusero.La svolta fu di Antonio Chacón (classe 1869), che sistemò il cante appoggiandosi su altre cantiñas, rendendo il ritmo più pausato e trasformandolo in qualcosa da ascolto e non solo da baile. Chacón "madridizzò" i versi, sostituendo Santa Cruz de Mudela con la Calle de Alcalá. Nel 1928 incise due Caracoles, con Ramón Montoya e con Perico el del Lunar.Ci sono però antecedenti storici: nel 1922 El Mochuelo cantò un brano già Caracoles (chiamato nel disco "Alegría Como Reluce") e nel 1923 Manuel Pavón registrò "Como Reluce" con Montoya (brani recuperati dalla Sociedad de Pizarras).Nato per il baile, si evolve in cante da ascolto con Chacón. Il baile por Caracoles fu inventato da Romero el Tito (nipote di Tío José), che ne stabilì il codice: rispetto alle alegrías è più lento, meno aggressivo, senza obbligo di finale in bulería, silencio o castellana.Essendo un cante arzigogolato, il baile (soprattutto femminile) usa mantón, ventaglio e bata de cola.La prima fu La Macarrona: nel disco del 1922 El Mochuelo la incita con i jaleos. Su YouTube guarda Milagros Menjíbar e, per il baile maschile, Manuel Liñán (anche se con un'energia più esplosiva simile a un'alegría).Altro punto importante è la registrazione del Niño de Almadén con Perico el del Lunar nell'Antología del Cante Flamenco del 1954 (Hispavox), una Bibbia per il flamenco. Perico era stato chitarrista di Chacón e ne custodiva la memoria storica. Molti cantaores lo hanno fatto proprio, come Chocolate, Fosforito e José Menese, ma altri non lo hanno in repertorio.Antonio Mairena lo considerava poco flamenco e troppo barocco, adatto a chi non conosceva bene questo mondo. Ma a Londra la sua esecuzione ricevette un'ovazione di 15 minuti. Forse aveva ragione Quiñones: non tutti i palos devono esplorare le profondità dell'animo, Caracoles esprime semplicemente la gioia di vivere e la serenità. Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e musiche del mondo arabo dal 1985, insegno baile flamenco e Lyrical Arab Dance (un lavoro sull'espressione delle emozioni) dal 1990 a Milano. La letra por caracoles è impegnativa per il bailaor, che deve conoscere benissimo il cante perché il cantaor può fare pause di respiro quando e dove vuole. Per ballare è obbligatorio conoscere il cante, d'altronde se non ti piace alla follia perché dovresti ballare flamenco? Nel baile por caracoles si esplora lo spazio come energia aerea: si può ballare in due metri quadrati, ma l'ampiezza e la gestione dello spazio sono tipici di questo stile.

Miti da sfatare
Il Gorgonzola di Novara | 747

Miti da sfatare

Play Episode Listen Later May 25, 2026 6:48


Quando sentite la parola “Gorgonzola” pensate al comune in provincia di Milano o al formaggio? Probabilmente dipende tanto da dove abitate, ma sappiate che se pensate che a Gorgonzola si faccia il Gorgonzola vi sbagliate. Anzi, si fa praticamente ovunque tranne che qui. E come mai? Scopriamolo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

LifeX
238. L'Ipnosi Progressiva è la Tecnica Più Sottovalutata al Mondo: Come Programmare Comportamenti Futuri, Studiare Meglio e Perché l'Ipnosi da Palcoscenico ha Fatto più Danni che Benefici- Igor Vitale

LifeX

Play Episode Listen Later May 13, 2026 48:05


Probabilmente sai già che l'ipnosi non è quella roba da TV anni '90. Ma quasi tutto quello che pensi al posto di quella roba è comunque sbagliato.→ La risonanza magnetica funzionale lo dimostra: l'ipnosi attiva le aree cerebrali legate al controllo e alla coscienza — è acquisizione di controllo, non perdita. Chi teme di "perdere la testa" sta temendo esattamente l'opposto di quello che accade→ 18.000 pazienti trattati negli ospedali NHS britannici: zero effetti collaterali. Non perché l'ipnosi sia blanda — perché non usa nessun farmaco e ogni stato è completamente reversibile→ L'ipnosi progressiva — programmare comportamenti futuri invece di riesumare il passato — è la più utile per le performance e la più ignorata. Puoi usarla per anticipare un discorso in pubblico, per studiare più velocemente, per predisporti a una gara→ Chi dice "con me non funziona"? Secondo Igor Vitale, sta solo resistendo. E spiega esattamente perché la resistenza è già di per sé una forma di partecipazioneSe ti sei sempre chiesto se l'ipnosi funziona davvero o è solo effetto placebo con sottofondo new age, questa puntata ti dà una risposta neurologica.

Flamenco Chiavi in Mano podcast
151- Los palos de Ida y Vuelta La Colombiana -Flamenco Chiavi in Mano podcast

Flamenco Chiavi in Mano podcast

Play Episode Listen Later May 9, 2026 34:32


La Colombiana appartiene alla famiglia dei palos de Ida y Vuelta, i generi di origini miste fra Spagna e le regioni spagnole d'America. Non “colonie”, ma “regioni”, che la Madrepatria ha sempre integrato culturalmente.Ti rimando prima di tutto all'ascolto dell'episodio 110, in cui ti racconto della salida del cante por Colombiana.La Colombiana in realtà non ha niente a che fare con la Colombia, ma è uno dei pochi palos di cui si conosce l'origine, ovviamente con approssimazione, dato che sempre nel flamenco le cose si mescolano e si perdono un po' i confini. La paternità è certamente di Pepe Marchena, intorno al 1930. È un cante molto allegro ed orecchiabile in 4/4 in modalità maggiore. È forse il palo flamenco più allegro e spensierato.La sua origine nella cultura musicale spagnola è da trovarsi nella Habanera. Nominando la Habanera viene subito in mente la famosissima aria della Carmen di Bizet, forse uno dei brani più conosciuti al mondo, ma ascoltiamo anche una habanera spagnola. È un canto di origine popolare, nel quale troviamo il ritmo dondolante e un po' sincopato della Colombiana.Da dove viene il nome? Partiamo da Pepe Marchena stesso, che raccontò di averlo creato nel 1927, a partire da melodie messicane sentite canticchiare da Juan Bringas, un amico del famosissimo torero messicano Rodolfo Gaona, con l'intenzione di farle conoscere al pubblico spagnolo. Probabilmente la melodia era “El Venadito”, una melodia popolare messicana molto famosa.Rafael Nogales, il chitarrista, disse che Marchena prese questa melodia da una canzone basca, ma purtroppo non l'ho trovata, quindi non posso fartela ascoltare.Come sempre, parlando di flamencologia è importante il riferimento al lavoro di Faustino Nuñez e del suo bellissimo sito Flamencopolis. Ci narra di un episodio in cui il chitarrista Sabicas, che collaborò tanto con Pepe Marchena, raccontò che Pepe canticchiava diverse melodie per cercare di dar loro una propria impronta personale, e che un giorno cantava una melodia che Sabicas non aveva mai sentito, affermando “Son colombianas”. La risposta probabilmente era del tutto casuale. Ma rimase il nome.Altri sostengono che il cante sia di origine venezuelana o del Guatemala...Juanito Valderrama, amico e seguace di Marchena, diede un proprio contributo forte alla Colombiana e raccontò che a Madrid c'era un duo colombiano che cantava in un cabaret un brano che Marchena amava e che obbligò gli amici flamenchi ad ascoltarlo più volte.Nuñez osserva che forse più che “Colombiana” si sarebbe dovuta chiamare più genericamente “Colombina” in onore di Colombo e delle Americhe in generale. Il cante ebbe subito un grande successo e probabilmente Pepe Marchena, con il nome d'arte di Niño de Marchena, lo presentò in pubblico per la prima volta al Cinema Pathé di Siviglia prima del 1930, secondo quello che racconta il giornalista e critico del flamenco sivigliano Manuel Martín Martín nel libretto che accompagna una bellissima antologia di 17 CD dedicata a Pepe Marchena e pubblicata verso il 2014/15.La prima incisione probabilmente fu quella del 1931, in cui cantava con El Niño de la Flor, accompagnati dal chitarrista Rafael Nogales. La registrazione è già molto flamenca, e mi pare strano che sia la prima registrazione del cante di Colombiana.La seconda registrazione che venne fatta di questo cante, sempre dal duo di cantaores ma con l'accompagnamento di Ramón Montoya nel 1932, mi sembra “meno evoluta” dal punto di vista flamenco, e mi sembra più “canzone”.Non ho trovato informazioni per dirimere questo dubbio. Il primo chitarrista che incise la Colombiana fu Nogales, come si può ascoltare da una frase detta da una persona del pubblico durante una incisione di un cante por fandango di Pepe Marchena.Ti faccio ascoltare la versione suonata con il sassofono al posto della voce da Fernando Vilches nel 1932, che dimostra come la Colombiana sia stata famosa. Le creazioni, come vedi, nel flamenco non sono tipiche soltanto della nostra epoca!La colombiana si canta in maniera molto flamenca, sulla scia di Pepe Marchena, o anche alla maniera più vicina alla copla, o alla rumba. Forse per questa sua caratteristica, non viene spesso cantata in un recital flamenco.Pepe Marchena, José Tejada Martín, nacque nel 1903 a Marchena, in provincia di Siviglia, ed era un bambino prodigio che ebbe da subito successo. Debuttò come El Niño de Marchena. Il lavoro musicale non gli lasciò tempo per andare a scuola, e infatti fu analfabeta, ma poté imparare i testi delle letras senza mai ripetersi e recitare in film. Era molto brillante e personalissimo: apportò al flamenco diverse innovazioni, come cantare in piedi, essere accompagnati da un'orchestra, cantare in duo o in trio, introdurre testi poetici, anche composti da lui stesso. Cantò in maniera molto recitativa, stile che venne poi copiato da uno stuolo di fan. Era una persona creativa, che si vestiva in modo eccentrico.Pare che Charlie Chaplin abbia detto di invidiarlo perché le donne con lui ridevano, mentre con Pepe Marchena si emozionavano.Ovviamente fu molto criticato dai puristi, e la Colombiana infatti soffrì un po' di questo giudizio. Pepe Marchena lavorò tantissimo su tutti i palos de Ida y Vuelta.Ascoltiamo una colombiana molto flamenca cantata dalla Niña de los Peines, un'altra suonata da Sabicas e cantata da Carmen Amaya per sentire l'evoluzione di questo cante, e ovviamente Juanito Valderrama, voce imprescindibile nella esplorazione della Colombiana.Questo cante è stato esplorato tanto da cantanti al confine fra il flamenco e la copla: ascoltiamo Ana Reverte, che ne fece davvero un cavallo di battaglia, e la regina della copla, Rocío Jurado.Ti faccio ascoltare Paco de Lucía, con la sua famosissima versione chitarristica di Colombiana "Monasterio de Sal", e la versione super poetica ed emozionante di Sandra Carrasco con David de Arahal, che hanno studiato il lavoro di Pepe Marchena con grande profondità.La colombiana è una melodia sola, quindi non si può dire “canto por colombianas” ma “canto la Colombiana”.Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e musiche e danze del mondo arabo dal 1985 e insegno a Milano baile flamenco e Lyrical Arab Dance, un lavoro sull'espressione delle emozioni attraverso danze e musiche arabe. Per capire la Colombiana l'ho dovuta esplorare parecchio, perché all'inizio ne sentivo solo l'aspetto legato alla copla. Ma davvero la Colombiana esplora un colore emozionale interessante che aggiunge una sfumatura di serenità e gioia al flamenco: ascoltiamo un famoso ritornello che dice “cantando la Colombiana se pasa la vida mucho mejor”.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
8 Errori che Probabilmente Commetti in Italiano

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Apr 23, 2026 31:46


Sai qual è la differenza tra "impedire" e "ostacolare"? E perché diciamo "un bel libro" ma "un bell'uomo"? E soprattutto... perché non puoi dire "va a piovere" per parlare del futuro? Se queste domande ti fanno venire il mal di testa, sei nel posto giusto! Evita di Fare Questi SBAGLI Quando Parli Italiano 1. IMPEDIRE vs OSTACOLARE Questi due verbi sembrano simili, ma c'è una differenza fondamentale che cambia completamente il significato della frase. IMPEDIRE: Il Blocco Totale IMPEDIRE significa bloccare completamente, rendere qualcosa impossibile. Quando usi questo verbo, indichi che l'azione NON è avvenuta, che c'è stato un blocco totale al 100%. "La neve ha impedito la partenza dell'aereo." → L'aereo NON è partito. Impossibile! "Il muro ci impedisce di vedere il mare." → NON possiamo vedere il mare. Zero possibilità! "Mi hanno impedito di entrare." → NON sono entrato. OSTACOLARE: La Difficoltà Superabile OSTACOLARE significa rendere qualcosa più difficile, ma non impossibile. L'azione avviene comunque, seppur con maggiore fatica o complicazioni. "La neve ha ostacolato il traffico." → Il traffico c'era, ma era lento e difficile. "I problemi economici hanno ostacolato il progetto." → Il progetto è andato avanti, ma con difficoltà. "Non voglio ostacolare i tuoi sogni." → Non voglio renderli più difficili da realizzare. Perché è Importante Non Confonderli? Perché il risultato comunicato è completamente diverso! Vediamo uno schema riassuntivo: VerboSignificatoRisultatoIMPEDIREBloccare completamenteNON succede (0%)OSTACOLARERendere difficileSuccede, ma con difficoltà Esempio pratico: Immagina di voler andare a una festa: "Mia madre mi ha impedito di andare alla festa." → Non sono andato. Mia madre ha detto NO e basta! "Mia madre ha ostacolato la mia uscita." → Sono andato alla festa, ma mia madre ha creato problemi: mi ha fatto mille domande, mi ha fatto ritardare, ecc. Se usi "impedire" quando vuoi dire "ostacolare", stai dicendo che qualcosa NON è successo, quando invece è successo! 2. L'Aggettivo BELLO L'aggettivo BELLO è uno dei più problematici per gli studenti di italiano, ma cerchiamo di fare chiarezza una volta per tutte. La Regola d'Oro L'aggettivo BELLO, quando viene prima del nome, segue le stesse regole dell'articolo determinativo. Questa è la chiave per non sbagliare mai. ArticoloForma di BELLOEsempioILBEL"il libro → un bel libro"LOBELLO"lo spettacolo → un bello spettacolo"L'BELL'"l'uomo → un bell'uomo"LABELLA"la donna → una bella donna"L'BELL'"l'idea → una bell'idea"IBEI"i libri → dei bei libri"GLIBEGLI"gli spettacoli → dei begli spettacoli"LEBELLE"le donne → delle belle donne" Forme Corrette e Scorrette Corretto: • "Un bel libro" (come "il libro")• "Un bello spettacolo" (come "lo spettacolo")• "Un bell'uomo" (come "l'uomo")• "Una bella casa" (come "la casa")• "Una bell'idea" (come "l'idea") Scorretto: • "Un bello libro"• "Uno bel spettacolo"• "Uno bello spettacolo" Perché è Sbagliato Dire "Uno Bello Spettacolo"? Per due motivi fondamentali: 1. L'articolo "UNO" si usa solo davanti a parole che iniziano con S + consonante, Z, GN, PS, X, Y. "Bello" inizia con B, quindi l'articolo è "UN", non "UNO". 2. La forma "BELLO" si usa solo davanti a parole che iniziano con S + consonante, Z, GN, PS, X, Y (le stesse regole di "lo/uno")."Spettacolo" inizia con SP (S + consonante), quindi usiamo "BELLO". Attenzione! L'articolo va davanti a "BELLO", non davanti a "spettacolo"! Quindi: "UN bello spettacolo" (UN + BELLO + spettacolo) "UNO bello spettacolo" (L'articolo dipende da "bello", che inizia con B!) FraseCorretto?"Un bel spettacolo"No"Un bello spettacolo"Sì"Uno bel spettacolo"No"Uno bello spettacolo"No Nota: Nella lingua parlata informale, potresti sentire alcuni italiani dire "un bel spettacolo". Tuttavia, la forma grammaticalmente corretta è "un bello spettacolo". 3. ACCORGERSI vs NOTARE Ecco un'altra coppia di verbi che crea molta confusione. NOTARE: L'Osservazione Visiva NOTARE significa vedere, osservare qualcosa. È un'azione consapevole, volontaria, legata principalmente alla percezione visiva: "Ho notato che hai cambiato pettinatura." → Ho visto, ho osservato il cambiamento. "Hai notato quel ragazzo al bar?" → L'hai visto? L'hai osservato? "Non ho notato niente di strano." → Non ho visto/osservato niente di strano. ACCORGERSI: La Presa di Coscienza ACCORGERSI significa rendersi conto di qualcosa, spesso in modo improvviso o dopo un po' di tempo. È più legato alla consapevolezza mentale che alla vista: "Mi sono accorto che avevo dimenticato il portafoglio." → Ho realizzato, mi sono reso conto. "Non si è accorta di niente." → Non ha capito, non ha realizzato. "Ti sei accorto che Maria era triste?" → Hai capito, hai realizzato che era triste? Le Sfumature di Significato VerboSignificatoAmbitoNOTAREVedere con gli occhi, osservarePercezione visivaACCORGERSICapire, realizzare, rendersi contoConsapevolezza mentale Esempio chiarificatore: "Ho notato che la porta era aperta." → Ho visto la porta aperta. Semplice osservazione. "Mi sono accorto che la porta era aperta." → Ho realizzato che qualcosa non andava. Magari all'inizio non ci avevo fatto caso, poi ho capito. Attenzione alla Costruzione Grammaticale! NOTARE + oggetto diretto (senza preposizione): "Ho notato il tuo nuovo taglio di capelli." "Ho notato che sei stanco." ACCORGERSI + DI + qualcosa: "Mi sono accorto dell'errore." "Mi sono accorto che sei stanco." "Mi sono accorto l'errore." Importante: Se usi ACCORGERSI, non dimenticare la preposizione DI! 4. HA ATTERRATO vs È ATTERRATO Questo errore è molto comune: quale ausiliare si usa con il verbo ATTERRARE? La risposta è: dipende dal significato. ATTERRARE Intransitivo: Ausiliare ESSERE Quando ATTERRARE significa toccare terra, arrivare a terra (per un aereo, un uccello, ecc.), è intransitivo e vuole l'ausiliare ESSERE: "L'aereo è atterrato alle 15:30." "L'aereo ha atterrato alle 15:30." "L'elicottero è atterrato sul tetto." "Siamo atterrati con un'ora di ritardo." ATTERRARE Transitivo: Ausiliare AVERE Quando ATTERRARE significa buttare a terra qualcuno (in sport come la lotta, il rugby, ecc.), è transitivo e vuole l'ausiliare AVERE: "Il lottatore ha atterrato il suo avversario." "Il difensore ha atterrato l'attaccante in area." Perché è Sbagliato Dire "L'Aereo Ha Atterrato"? Perché quando parliamo di un aereo che tocca terra, ATTERRARE è intransitivo (non ha un oggetto diretto). E i verbi intransitivi di movimento o cambiamento di stato in italiano usano l'ausiliare ESSERE: "Sono arrivato." (non "ho arrivato") "Sono partito." (non "ho partito") "Sono atterrato." (non "ho atterrato") L'aereo non "atterra qualcosa". L'aereo semplicemente atterra. Quindi: è atterrato. Uso di ATTERRARETipoAusiliareEsempioToccare terra (aereo)IntransitivoESSERE"L'aereo è atterrato"Buttare a terra (sport)TransitivoAVERE"Il lottatore ha atterrato l'avversario" 5. USCIRE + Luogo: Attenzione alla Preposizione! Questo errore è tipico di chi parla inglese ("to leave a place" senza preposizione). Forme Scorrette e Corrette Scorretto: "Sono uscito casa alle 8." "Esco l'ufficio alle 17." "Usciamo il ristorante?" Corretto: "Sono uscito di casa alle 8." "Esco dall'ufficio alle 17." "Usciamo dal ristorante?" Perché Serve la Preposizione? Perché in italiano il verbo USCIRE è intransitivo. Questo significa che NON può avere un oggetto diretto. Non puoi "uscire qualcosa". Devi usare una preposizione: USCIRE DA + luogo: "Esco dal cinema." "Esco dalla scuola." "Esco dall'ufficio." "Esco da casa." Attenzione! È anche possibile sentire l'espressione fissa "Uscire di casa" (soprattutto in alcuni contesti informali). Ma questo accade solo con "casa". LuogoPreposizioneEsempio CorrettoCasaDA (o DI)"Esco da (di) casa"UfficioDA (+ articolo)"Esco dall'ufficio"SupermercatoDA (+ articolo)"Esco dal supermercato"ScuolaDA (+ articolo)"Esco dalla scuola"FinestraDA (+ articolo)"Esco dalla finestra" 6. CONVINCERE vs PERSUADERE Questi due verbi sono molto simili, ma hanno una sfumatura importante che li distingue: CONVINCERE: L'Approccio Razionale CONVINCERE significa far cambiare idea a qualcuno usando argomenti razionali, logici, prove: "L'ho convinto con i dati statistici." → Ho usato numeri, fatti, prove logiche. "Mi hanno convinto che avevo torto." → Mi hanno fatto capire, con argomenti, che sbagliavo. "Come posso convincerti?" → Come posso farti capire che ho ragione? PERSUADERE: L'Approccio Emotivo PERSUADERE significa far cambiare idea a qualcuno usando emozioni, fascino, insistenza: "Mi ha persuaso con il suo sorriso." → Il suo sorriso mi ha fatto cedere. "Alla fine mi hanno persuaso ad andare alla festa." → Hanno insistito, mi hanno fatto venire voglia. "È molto persuasivo quando parla." → Sa come toccare le emozioni delle persone. Le Due Strategie a Confronto VerboStrumentoAmbitoCONVINCERELogica, ragione, prove, datiTESTAPERSUADEREEmozioni, fascino, insistenzaCUORE Esempio pratico: "Il venditore mi ha convinto a comprare l'auto mostrandomi le caratteristiche tecniche e il prezzo competitivo." → Argomenti razionali: dati, numeri, fatti. "Il venditore mi ha persuaso a comprare l'auto: era così simpatico e entusiasta!" → Emozioni: simpatia, entusiasmo, fascino personale. Nota: Nella lingua quotidiana, molti italiani usano questi verbi come sinonimi. Quindi non è un errore gravissimo confonderli! Ma se vuoi essere preciso e raffinato, ora sai la differenza. La Costruzione Grammaticale ...

Due Draghi SideCast
Dragon Delves 01x02: Seduzioni & Sogni

Due Draghi SideCast

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 40:02


Questo podcast è una scusa per flirtare tra di noi? Probabilmente sì, ma è anche un'entusiasmante storia raccontata con D&D.Secondo episodio della nostra serie Actual Play di Dragon Delves! Io e Giada continuiamo la nostra avventura 1:1 nella nuova antologia di Wizards of the Coast dedicata ai draghi. Il prossimo episodio esce il 4/05/2026Buon ascolto!Supportaci su Patreon: patreon.com/DueDraghiPlusAscolta i nostri podcast:Due Draghi al Microfono: SpotifyStorie di Vapore: SpotifyDue Draghi al Tavolo: SpotifyViaggia con noi:Travels&Dragons: travelsanddragons.it---#dnd #dungeonsanddragons #dnd5e #dragondelves #ttrpg #gdr #actualplay #giocodiruolo #duedraghialmicrofono #tabletoproleplaying #podcast #podcastitaliano #draghi #dragons

MIster Gadget
17 Apr: DJI presenta la Osmo Pocket 4

MIster Gadget

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 6:18


Come previsto, ieri DJI ha presentato Osmo Pocket 4, evoluzione del modello precedente, senza le rivoluzioni che alcuni avevano anticipato. Probabilmente vedremo un altro modello più avanti. Gemini arriva sul Mac e ora mette in comunicazione Google foto con nano banana. Il misterioso caso dell'applicazione scomparsa di Nothing. Accordo strategico tra MICROSOFT e Stellantis. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Salida Lavolpiana
Adesso che ci siete voi

Salida Lavolpiana

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 97:10


La querelle tra Gasperini e Ranieri ci appassiona davvero? Probabilmente no. Eppure se ne parla, eccome. All'orizzonte c'è Roma-Atalanta, con un finale di stagione ancora tutto da scrivere, ma ancora una volta è ciò che accade fuori dal campo a prendersi la scena. Infine gli audio ambientali di Roma-Pisa..VUOI ASCOLTARE IL PODCAST SENZA PUBBLICITÀ E NUOVI CONTENUTI EXTRA?Sostieni Salida Lavolpiana su Patreon e accedi a Salida Lavolpiana Plus per un ascolto senza interruzioni: https://www.patreon.com/c/salidapod/membership.INFO.E-mail: salidapod@magnesiapodcast.it.SOCIAL.Twitter: https://x.com/salida_pod.Instagram: www.instagram.com/salida_pod.Telegram: https://t.me/+tlLFCGKW3ps0MWM0.CHI SIAMO: https://linktr.ee/salidapod

Gitbar - Italian developer podcast
Ep.231 - Il cazziatone è servito: istruzioni per non esplodere

Gitbar - Italian developer podcast

Play Episode Listen Later Apr 10, 2026 40:56


Hai mai aperto una mail alle 8 di mattina e sentito il sangue salire alla testa? In questo episodio smontiamo pezzo per pezzo un classico "cazziatone professionale" e lo trasformiamo in un'opportunità, usando le stesse tecniche che l'FBI usa per negoziare con i sequestratori.Spoiler: la prima cosa da fare è non fare niente.Di cosa parliamoIl caso studio: un messaggio aggressivo da un capo, un cliente o un collega. Tono duro, deadline imposta, zero domande. Il classico pugno nella casella di posta.La regola zero: non rispondere subito. Il silenzio dinamico applicato a sé stessi è la prima arma. Quando siamo arrabbiati, il cervello lavora al 30%. Non pensa soluzioni, pensa risposte.L'analisi da negoziatore: come leggere tra le righe di un messaggio aggressivo cercando tre indizi chiave:l'uso ossessivo del pronome "io" (segnale di insicurezza, non di potere)la deadline generica senza dettagli (spesso negoziabile)l'assenza totale di domande (modalità sfogo, non problem-solving)Il toolkit: le 6 tecniche1. Accusation Audit Anticipare tutte le accuse possibili prima che l'altro le faccia. "Probabilmente penserai che non abbiamo preso sul serio le tue indicazioni..." L'effetto? L'altro risponde "ma no, non esagerare" e inizia a moderarsi.2. Labeling Dare un nome alle emozioni dell'altro con formule come "Sembra che...", "Ho la sensazione che...". Mai dire "io penso che": il focus deve restare sull'altro. Funziona anche al contrario: il mislabeling (etichettare di proposito l'emozione sbagliata) spinge l'altro a correggerti, rivelando il vero problema.3. Mirroring Ripetere le ultime 1-3 parole chiave dell'altro con tono curioso, poi silenzio. La tecnica più semplice e più potente per far parlare le persone senza fare domande dirette.4. Domande calibrate Domande che iniziano con "come" o "cosa", mai con "perché". Il "perché" accusa, il "cosa" esplora. La domanda killer per le deadline: "Cosa succede se non riusciamo a rispettarla?" Se la risposta è vaga, la deadline non era reale.5. Parafrasi e Summary La parafrasi riformula con parole tue. Il summary aggiunge una label alla fine. L'obiettivo è far dire all'altro "è proprio così" (that's right), che è molto diverso da "hai ragione" (you're right, che spesso significa "smettila di parlare").6. Tono di voce (e di scrittura) Quattro toni: assertivo (da evitare sempre), DJ notturno (per calmare), sorridente e giocoso (da usare il 90% del tempo), analista (per i momenti chiave). Nella scrittura vale lo stesso principio: prima di premere invio, chiediti "con che tono sentiresti questa mail letta ad alta voce?"

5 Minute Italian
224: Italian Adverbs: The Words That (Probabilmente) You'll Need

5 Minute Italian

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 18:00


_Italian adverbs help you add more detail and meaning to your Italian. Here are some of the most common Italian adverbs for everyday conversation and how to use them. _ Sign up to our newsletter and get a weekly lesson: https://joyoflanguages.online/italian-school Subscribe to our new YouTube channel: https://www.youtube.com/@joyoflanguages.italian?sub_confirmation=1 Get the bonus materials for this episode: https://italian.joyoflanguages.com/podcast/Italian-adverbs Today's Italian words: Gli italiani parlano velocemente = Italians speak quickly In Italia viaggio facilmente in treno = In Italy, I travel easily by train Generalmente bevo un cappuccino = I generally drink a cappuccino Probabilmente sono negata = I am probably hopeless (feminine)

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
306. James J. Choi: perché probabilmente hai poche azioni

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 37:02


Un altro ospite importantissimo a The Bull. In quelli che definisce i suoi pochi secondi di gloria, dopo la pubblicazione di un articolo che ha fatto conoscere il suo nome in tutto il mondo della finanza James Choi ci racconta le differenze di studio e applicazione tra l'universo accademico e quello personale. In questo episodio parliamo dell'importantissimo ruolo delle azioni in portafoglio, della formula di Merton e di quelli che sono alcuni esperimenti mentali che possiamo adottare per capire meglio i nostri obiettivi e la nostra propensione al rischio. Una produzione Corax.

RACCONTA IL TUO LIBRO
LOVESCAPE 俳句 | Francesco LIOCE e Simone PANSOLIN

RACCONTA IL TUO LIBRO

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 24:27


GIANO PUBLIC HISTORY APS LOVESCAPE 俳句 | Francesco LIOCE e Simone PANSOLIN. Japan Universal Poets Association, 2025 Traduzioni in giapponese a cura di Mariko Sumikura, in inglese a cura di Jim KacianCome suggerito dal titolo — un termine intraducibile in italiano, se non falsandone e snaturandone la singolarità — l'amore è la tematica che percorre l'intera opera. Infiniti sono i significati e le sfaccettature che l'idea di “amore” evoca e rappresenta per l'uomo, nel multiverso dei rapporti con la realtà, con l'altro, con sé. Una parola che, da sola, porta e sopporta tutto il bagaglio culturale di un'umanità capace di forgiare su di essa un intero mondo. Un concetto che non possiede un significato assoluto, se non nelle declinazioni del reale che ciascuno vi determina. Probabilmente, il solo elemento della vita (o quasi) in cui l'inconscio e la parte più estrema dello spirito – il guscio, potremmo dire – sembrano trovarsi perfettamente allineati verso un'univoca direzione creativa. L'atto di dedizione verso l'altro e verso sé trova voce all'interno delle due sezioni che compongono questa raccolta di haiku moderni: “Lovescape” (il “panorama d'amore” già contenuto nel titolo) e “Mindscape”, in cui viene esplorato lo scenario mentale dipinto nella mente di un uomo. Perché anche l'atto volontario di impegno verso il proprio subconscio è, a sua volta, un gesto d'amore. Simone Pansolin è un poeta e musicista genovese.Editing emmelleGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all'Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all'Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

Ci vuole una scienza
Tutto quello che non sapevate di voler sapere sul tungsteno

Ci vuole una scienza

Play Episode Listen Later Mar 20, 2026 8:15


⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026 il prezzo del paratungstato d'ammonio, il prodotto di riferimento per il mercato, è aumentato del 557 per cento arrivando a 2.250 dollari per tonnellata. C'entra il paese che ne estrae più di tutti, ma anche il consumo crescente di un metallo durissimo e resistente necessario per produrre molte delle cose che abbiamo intorno. Dalla sua disponibilità dipende una parte importante dell'economia mondiale: meglio conoscerlo. Ci occupiamo poi di un razzo in un campo di cavoli che ha fatto la storia e di capezzoli maschili. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. ⁠⁠ Leggi anche – Come il Post seguirà il referendum costituzionale sulla magistratura – Il tungsteno, metallo utilizzato per le munizioni, supera oro e rame con un aumento del 557%– Il tungsteno raggiunge livelli record a causa delle restrizioni alle esportazioni che aumentano la domanda – Propagazione del rischio di approvvigionamento nelle reti commerciali internazionali della filiera del tungsteno – Probabilmente la cosa che ci è venuta meglio in questo millennio, finora – L'uomo che dimostrò che i razzi potevano raggiungere lo spazio fu deriso ai suoi tempi – Dr. Robert H. Goddard, pioniere dei razzi – Robert Goddard e il primo razzo a propellente liquido – I primi voli spaziali iniziarono 100 anni fa in un campo di cavoli del Massachusetts Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Parlare Italiano Naturale: Il Percorso verso l’Italiano FLUENTE

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Mar 15, 2026


Vuoi parlare italiano in modo fluido e naturale? Allora devi smettere di tradurre nella tua testa dalla tua lingua madre all'italiano e iniziare a pensare direttamente in italiano. In questo articolo scoprirai perché tradurre è un problema e come cambiare questa abitudine con strategie pratiche. Come Smettere di Tradurre e Iniziare a Pensare in Italiano Il Rallentamento della Comunicazione Pensaci un attimo. Se sei come la maggior parte degli studenti, probabilmente fai così: vuoi dire qualcosa, hai un'idea nella tua lingua, la traduci in italiano, cerchi la grammatica giusta, cerchi il vocabolario corretto, magari anche la pronuncia e poi finalmente parli. Questo processo mentale crea un passaggio inutile, un ostacolo tra te e la comunicazione spontanea. Il primo grande problema della traduzione mentale è che ti rallenta enormemente. Stai creando un passaggio extra, un ostacolo tra te e la comunicazione. Dovresti essere in grado di parlare istantaneamente, senza pensare alla parte meccanica della lingua. Devi eliminare quel passaggio extra perché non è naturale. Pensaci: tu non fai questo nella tua lingua madre! Quando parli la tua lingua, non pensi nemmeno alla lingua stessa. Le parole fluiscono automaticamente, senza sforzo conscio. Perché dovrebbe essere diverso con l'italiano? L'Incompatibilità tra le Lingue C'è un altro problema fondamentale: la grammatica di alcune lingue è completamente diversa dalla grammatica italiana. Alcune parole in altre lingue non hanno una traduzione diretta in italiano. Quindi sì, tradurre ti rallenta, ma in alcuni casi potrebbe non essere nemmeno possibile tradurre correttamente. Il risultato potrebbe essere totalmente sbagliato, portandoti a costruire frasi innaturali o incomprensibili per un madrelingua. Quindi, dimentica la traduzione. Devi pensare direttamente in italiano, senza preoccuparti della meccanica della lingua. Come Pensare Direttamente in Italiano Adesso parliamo di come puoi farlo concretamente. Come si pensa direttamente in italiano? Come si rende l'italiano qualcosa di naturale, di comodo, qualcosa a cui non devi pensare? Il Principio del "Fingi Finché Non Diventa Realtà" In italiano c'è un'espressione che si usa spesso: "fingi finché non diventa realtà" (in inglese dicono "fake it till you make it"). Significa: fai finta di saper fare qualcosa, e alla fine, dopo averlo fatto tante volte, ce l'avrai fatta davvero. Quello che devi fare è questo: fingi di essere madrelingua italiano. Fai finta di essere italiano. Questo cambio di mentalità è fondamentale per il tuo progresso linguistico. Perché la Lingua Madre è Così Naturale? Perché la tua lingua madre è così naturale per te? Perché tutto il tuo mondo, quando sei cresciuto, era in quella lingua. Tutto il tuo ambiente era nella tua lingua madre. Eri completamente immerso in essa fin dalla nascita. Quando impari una seconda lingua, come l'italiano, improvvisamente l'ambiente è diverso. I tuoi genitori probabilmente non parlano italiano, i tuoi amici probabilmente non parlano italiano, tu fai ancora molte cose nella tua lingua madre. Ma se fingi di essere madrelingua italiano, e vivi la tua vita come farebbe un italiano, tutto cambia. Circondati dell'Italiano Pensa a cosa farebbe un italiano la mattina quando si sveglia. Questo esercizio mentale ti aiuterà a capire come immergere completamente la tua vita nella lingua italiana. La Routine Mattutina di un Italiano Un vero italiano: Si sveglia, spegne la sveglia e prende il telefono: il telefono è in italiano. Metti il tuo telefono in italiano! Questo semplice cambiamento ti esporrà a centinaia di parole italiane ogni giorno, dalle notifiche alle impostazioni. Si prepara, magari guarda un video su YouTube mentre si lava i denti: il video è in italiano. Guarda video in italiano per italiani! Puoi scegliere contenuti che ti interessano, rendendo l'apprendimento piacevole e naturale. Accende la radio mentre prepara la colazione: la radio è in italiano. Ascolta podcast o radio in italiano! L'ascolto passivo durante le attività quotidiane è incredibilmente efficace per abituare l'orecchio ai suoni della lingua. Tutto nella sua vita è in italiano, perché è la sua lingua madre. E siccome è circondato dalla lingua, siccome è immerso nella lingua, l'italiano per lui è naturale. Non deve pensarci. Parla e basta. La Chiave della Fluenza Questa è la chiave per diventare fluente: fare della lingua una parte di te, della tua vita. L'immersione totale trasforma l'apprendimento da uno sforzo conscio a un processo naturale e automatico. Se non fai questo, l'italiano sarà sempre solo una materia scolastica. Sarà sempre qualcosa che devi studiare, a cui devi pensare. Non sarà mai parte di te, non diventerà mai un'estensione naturale del tuo pensiero. Il Problema del Sistema Scolastico Sai qual è un grande problema? Il sistema scolastico tradizionale. A scuola, probabilmente hai imparato l'italiano in modo molto poco naturale. Probabilmente dividevi la giornata in "un'ora di italiano": ti sedevi, leggevi un libro di testo, facevi degli esercizi per quell'ora. E poi, finita la lezione, tornavi alla tua lingua madre. Il Problema della Compartimentalizzazione Questo metodo di compartimentalizzare l'italiano, di isolarlo in un blocco separato della giornata, non ti aiuterà a diventare fluente. Perché non permette alla lingua di entrare in tutta la tua vita. La lingua rimane confinata in uno spazio mentale limitato, separato dalla tua esistenza quotidiana. Se vuoi davvero diventare fluente, devi permettere all'italiano di invadere la tua vita, di essere parte di tutto quello che fai, il più possibile. Ovviamente, alcune cose puoi farle solo nella tua lingua madre. Ma il punto è: devi fingere di essere madrelingua e massimizzare l'esposizione all'italiano. Esempi Pratici per Integrare l'Italiano nella Vita Quotidiana Diciamo che ti piace cucinare, domandati: "In che lingua leggo le ricette? Nella mia lingua madre?". Ecco un cambiamento semplice: Leggile in italiano! Stai cucinando, stai facendo qualcosa che ami, e allo stesso tempo stai migliorando il tuo italiano. È un modo efficacissimo per combinare passione e apprendimento. "Prendere Due Piccioni con Una Fava" In italiano diciamo: "prendere due piccioni con una fava". Fai due cose contemporaneamente e ottieni il doppio dei benefici nella metà del tempo. Questa espressione idiomatica rappresenta perfettamente l'approccio che dovresti adottare. Non si tratta di creare tempo extra. Non si tratta di trovare ore in più nella giornata. Si tratta di usare il tempo che hai già e sostituire alcune cose che fai nella tua lingua madre con cose in italiano. Attività Quotidiane da Fare in Italiano Ecco altri esempi pratici che puoi implementare immediatamente: Sei sull'autobus e scorri le notizie sul telefono? Leggi le notizie in italiano! Esistono numerosi siti di notizie italiani facilmente accessibili online. Ti piace ascoltare podcast? Ascolta podcast in italiano! Ci sono podcast per tutti i livelli e su qualsiasi argomento immaginabile. Scrivi una lista delle cose da fare prima di andare a dormire? Scrivila in italiano! È un esercizio semplice ma efficace per praticare il vocabolario quotidiano. Hai un'agenda dove segni gli appuntamenti? Scrivili in italiano! Ogni piccola nota diventa un'opportunità di pratica. Tabella Riassuntiva: Sostituzioni Quotidiane Attività nella Lingua MadreSostituzione in ItalianoBeneficioLeggere notizie onlineLeggere giornali italiani (Repubblica, Corriere)Vocabolario attuale e formaleAscoltare musicaAscoltare cantanti italianiPronuncia e espressioni colloquialiGuardare serie TVGuardare serie italiane o doppiateComprensione orale e slangScrivere liste e noteScrivere tutto in italianoPratica di scrittura quotidianaUsare i social mediaSeguire account italianiLinguaggio informale e modi di direLeggere ricetteCercare ricette su siti italianiVocabolario culinario specificoImpostazioni del telefonoCambiare lingua in italianoEsposizione costante e passiva Devi Anche Parlare Una volta che hai permesso all'italiano di entrare nella tua vita, devi anche parlare. È fantastico circondarti della lingua, ma devi anche praticare la produzione orale. L'ascolto e la lettura sono fondamentali, ma senza la pratica attiva del parlato, la fluenza rimarrà incompleta. Parlare con Se Stessi Se non hai nessuno con cui parlare, puoi parlare con te stesso. Descrivi quello che stai facendo, pensa ad alta voce in italiano. Questo esercizio può sembrare strano all'inizio, ma è incredibilmente efficace per sviluppare l'automatismo nel parlato. Puoi commentare le tue azioni quotidiane: "Adesso preparo il caffè", "Devo andare a fare la spesa", "Oggi fa molto caldo". Questi semplici monologhi interiori allenano il tuo cervello a formulare pensieri direttamente in italiano. Risorse Online per la Pratica Ci sono anche tantissime risorse online per trovare persone con cui praticare. App di scambio linguistico, comunità online, tutor virtuali: le possibilità sono infinite. L'importante è trovare opportunità regolari di conversazione reale. Quanto Tempo Ci Vuole? Adesso, quando fai di questo un'abitudine — e attenzione: non farlo per una settimana, non farlo per due settimane, devi farlo per uno, due, tre, quattro mesi per vedere davvero una differenza — ma se lo fai, se permetti all'italiano di entrare nella tua vita, parlare diventerà molto più naturale. La Costanza è la Chiave La costanza è fondamentale. Non si tratta di fare grandi sforzi sporadici, ma di piccoli cambiamenti costanti nel tempo. È meglio fare 15 minuti al giorno che 3 ore una volta alla settimana.

Il Rosso e Il Nero
SMETTO QUANDO VOGLIO. Guerra all'Iran, i rischi della overconfidence

Il Rosso e Il Nero

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 6:40


Probabilmente la guerra non sarà lunga, ma lo scenario di coda di un conflitto che si cronicizza e di una minicrisi energetica inducono, per ora, a non approfittare dei modesti ribassi azionari.

Linea mercati
The Street | Apple lancia MacBook Neo; Nvidia: investimento da 30mld in OpenAI probabilmente è l'ultimo e le altre storie da Wall Street

Linea mercati

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 4:07


WS rimbalza ma non i T-bond;Il petrolio si stabilizza;Iran: ancora scontro Usa-Spagna;Apple lancia MacBook Neo;Nvidia: investimento da 30mld in OpenAI probabilmente è l'ultimo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Salvatore racconta
244 - C'è anche un'Italia che gioca a cricket

Salvatore racconta

Play Episode Listen Later Feb 28, 2026 17:15


Cerchi un corso di italiano online? Scrivimi a salvatore.tantoperparlare@gmail.com e parliamone!Lo sport più popolare nello Stato più popoloso al mondo (l'India), in Italia è ancora di nicchia. Probabilmente ancora per poco, grazie a una nazionale azzurra ricca di personalità e storie interessanti!Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.comTesto e voce di Salvatore Greco

BLOW-UP: Podcast Cinema
#226 Marty Supreme e Sentimental Value

BLOW-UP: Podcast Cinema

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 90:15


Cosa hanno in comune l'ultimo film di Josh Safdie e l'ultimo film di Joachim Trier? Probabilmente nulla. A parte la data di uscita nel nostro Paese e ben 9 Nomination ai prossimi premi Oscar. E a noi tanto basta per parlarne insieme, in un'unica live.(01:06) Marty Supreme(53:09) Sentimental Value

GPOne MotoGP Podcast
LIVE, BAR SPORT, SEPANG DAY 3: Cosa ci hanno detto i test, oltre al mercato piloti

GPOne MotoGP Podcast

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 53:39


Ducati apparentemente ancora in vantaggio ed Aprilia all'inseguimento, con Honda in netta crescita e KTM ondivaga come sempre...mentre Yamaha fra problemi fisici (la caduta di Quartararo), la perdita del suo leader (ancora Fabio in odore di Honda), problemi di gioventù del tanto atteso Toprak Razgatlioglu che ha fatto un assetto da chopper alla sua M1 arranca.Probabilmente la fiammata di mercato si esaurirà a Buriram con le ultime firme e le prime guide saranno tutte a posto. In pratica manca solo la decisione di Ducati con Bagnaia, anche se l'impressione è che il pilota sia stato avvertito e che il silenzio gli permetta di giocarsi bene le sue carte con Yamaha.In realtà c'è anche la decisione di Alex Marquez, sempre più veloce e costante, con l'ipotesi KTM.Carlo, Paolo e Marco danno le loro impressioni...e l'impressione è che, perlomeno nelle prime gare, il divario tecnico fra Ducati e le altre sia rimasto costante. Ma nei prossimi giorni esamineremo i passi-gara.La puntata procede senza intoppi finché Carletto Pernat si incazza con Caregnato colpevole di...lesa maestà, ma poi i due si riappacificano dopo profonde scuse. Solo nel Bar Sport!

Cenni storici per fare lo splendido
205. IL WALTER WHITE PRUSSIANO

Cenni storici per fare lo splendido

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 6:29


Probabilmente la tua crush non lo immagina nemmeno, ma metà delle molecole di azoto nel suo corpo — muscoli, capelli, DNA, tutto — vengono letteralmente da un esperimento chimico di uno scienziato prussiano con la stessa integrità morale di Walter White. L'uomo che trasformò l'aria in pane… e poi in gas letale.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Tempo dello spirito
Klezmer: musica da un mondo “che non c'è più”

Tempo dello spirito

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026 24:31


- Chiese stanche e depresse, oltre che vuote: che cosa direbbe Gesù se potesse oggi rivolgersi a noi cristiani della parte più ricca del mondo? Probabilmente preferirebbe rivolgere la sua attenzione ad altri, a coloro che hanno davvero fame e sete della sua parola. La meditazione biblica di questa puntata è tenuta dal teologo evangelico italiano Fulvio Ferrario, docente di Teologia sistematica alla Facoltà valdese di Teologia di Roma. «I popoli che un tempo abbiamo evangelizzato» dice Ferrario «ora ci guardano perplessi abbandonare la fede che un tempo abbiamo predicato».- A Poschiavo la Chiesa evangelica riformata ospita il 28 gennaio un concerto di musica klezmer: tradizione tipica di quelle comunità ebraiche dell'Europa centrale e orientale, spazzate via dalla Shoah. Incontriamo Angelo Baselli (clarinetto), che con Gianluca Casadei (fisarmonica) ha realizzato il disco Di un mondo che non c'è più, con l'etichetta Da Vinci Classics. Baselli ci porta a conoscere una vicenda affascinante: la Vernadsky National Library di Kiev conserva un grande patrimonio di spartiti di musiche della tradizione klezmer. Da quei materiali, Baselli e Casadei hanno tratto una selezione di brani che mescolano melodie ucraine, russe, rom, ebraiche, ottomane, citazioni classiche e brani tipicamente occidentali, creando un linguaggio unico e di grande impatto emotivo.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Smettila di Dire “SONO IN RITARDO”: Parla come un Italiano

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jan 11, 2026 37:58


Sei mai arrivato tardi a un appuntamento e non sapevi cosa dire? In italiano esistono tantissime espressioni alternative per comunicare che sei in ritardo, ognuna con sfumature diverse e adatta a contesti specifici. Conoscerle ti permetterà di parlare in modo più naturale e di fare bella figura con i tuoi amici italiani... nonostante arrivi 30 minuti dopo l'orario dell'appuntamento. 12 Modi per NON Dire "SONO IN RITARDO" in Italiano Registro Neutro: Espressioni Standard per Ogni Situazione Partiamo dalle espressioni più comuni, quelle che puoi usare sia quando parli che quando scrivi, per esempio in un messaggio WhatsApp o in un'email. Queste formule sono versatili e appropriate in quasi tutti i contesti. Espressioni da Usare Quando Arrivi in Ritardo 1. "Scusa, Ho Avuto un Contrattempo." Questa è un'espressione elegante e versatile. Un contrattempo è qualcosa di imprevisto, qualcosa che non avevi pianificato e che ti ha fatto perdere tempo. La parola viene da "contro" + "tempo", quindi letteralmente qualcosa che va contro il tempo che avevi programmato. Può riferirsi a qualsiasi situazione: il treno era in ritardo, hai perso le chiavi di casa, hai ricevuto una telefonata urgente. In generale, tutti quei piccoli imprevisti della vita quotidiana. Questa espressione è particolarmente utile perché è abbastanza vaga: non devi spiegare esattamente cosa è successo se non vuoi. È educata, professionale, e funziona in quasi tutte le situazioni. Esempi di utilizzo: "Scusa, ho avuto un contrattempo: il mio cane ha mangiato le mie scarpe!" "Mi dispiace per il ritardo, ho avuto un piccolo contrattempo stamattina." "Purtroppo ho avuto un contrattempo e non sono riuscito ad arrivare in tempo." "Ho avuto dei contrattempi" (plurale, se sono successe più cose) 2. "Scusa, Sono Stato Trattenuto." Questa espressione è interessante dal punto di vista grammaticale. Usiamo il verbo trattenere al passivo. Trattenere significa "tenere qualcuno in un luogo", "non lasciarlo andare". Quindi "sono stato trattenuto" significa che qualcuno o qualcosa ti ha tenuto in un posto più a lungo del previsto, impedendoti di andare via. È un'espressione molto comune nel mondo del lavoro. Può riferirsi a situazioni in cui il capo ti ha fermato per parlarti di un progetto, una riunione si è prolungata, un cliente ti ha fatto molte domande, o una telefonata importante è durata più del previsto. Il vantaggio di questa espressione è che suggerisce che non è colpa tua: qualcun altro ti ha trattenuto. È come dire "Non potevo fare altrimenti, qualcuno aveva bisogno di me." Esempi di utilizzo: "Perdonami, sono stata trattenuta in ufficio dal mio capo." "Scusate il ritardo, sono stato trattenuto da una telefonata importante." "Mi dispiace, sono stata trattenuta: un collega aveva bisogno del mio aiuto." Nota grammaticale importante: Ricorda di accordare il participio passato con il soggetto. SoggettoForma correttaIo (uomo)Sono stato trattenutoIo (donna)Sono stata trattenutaNoiSiamo stati trattenuti 3. "Grazie per Avermi Aspettato, Mi Dispiace Molto." Questa espressione è elegante e mostra intelligenza emotiva. Invece di concentrarti solo sul tuo errore (essere in ritardo), riconosci il fatto che le altre persone hanno dovuto aspettarti, e le ringrazii per la loro pazienza. È un approccio psicologicamente efficace: quando ringrazii qualcuno, quella persona si sente apprezzata e tende a essere meno arrabbiata con te. È come dire: "So che il vostro tempo è prezioso e vi ringrazio per aver dedicato parte di quel tempo ad aspettarmi." Questa espressione funziona particolarmente bene in situazioni di gruppo, per esempio se arrivi tardi a una riunione, a una cena con amici, o a un evento dove le persone ti stavano aspettando per cominciare. Esempi di utilizzo: "Grazie mille per avermi aspettato, mi dispiace davvero tanto per il ritardo!" "Vi ringrazio per la pazienza, so che vi ho fatto aspettare e mi dispiace." "Grazie per non aver iniziato senza di me, mi scuso per il disagio." Combinazione efficace: "Grazie per avermi aspettato. Ho avuto un contrattempo, mi dispiace molto." Espressioni da Usare Quando Sei Ancora in Viaggio 4. "Sto Facendo Tardi, Ma Arrivo!" Fare tardi è un'espressione idiomatica molto usata in italiano. Significa "accumulare ritardo", "non riuscire a rispettare l'orario previsto". È diversa da "essere in ritardo" perché indica un processo in corso: il ritardo sta aumentando mentre parli. Usiamo questa espressione soprattutto quando siamo ancora in movimento, per avvisare qualcuno che non arriveremo puntuali. È adatta per i messaggi di testo, le telefonate veloci, o i vocali su WhatsApp. Il verbo fare in italiano è molto versatile e lo usiamo in tantissime espressioni idiomatiche: fare tardi, fare presto, fare bella figura, fare brutta figura, fare un favore. È uno di quei verbi che devi conoscere bene. Esempi di utilizzo: "Ehi, sto facendo tardi... il traffico è impossibile! Arrivo tra 10 minuti!" "Scusami, sto facendo tardissimo! Cominciate pure senza di me." "Ho fatto tardi perché non trovavo parcheggio." Variazioni utili dell'espressione: EspressioneSignificatoFare tardissimoFare molto tardi (superlativo, aggiunge enfasi)Fare sempre tardiEssere abitualmente in ritardoNon fare tardi!Un'esortazione a essere puntualiFaccio tardi al lavoroRimango al lavoro più a lungo del solito 5. "Sono per Strada, Arrivo Subito!" Questa è un'espressione rassicurante. Essere per strada significa che sei già uscito di casa, sei già in movimento verso la tua destinazione. Non sei ancora sul divano, non ti stai ancora preparando: sei già fisicamente in viaggio. È un'espressione importante da conoscere perché la sentirai frequentemente nella vita quotidiana italiana. Quando qualcuno ti chiede "Dove sei?", rispondere "Sono per strada!" comunica immediatamente che stai arrivando. Esempi di utilizzo: "Tranquillo, sono già per strada! Cinque minuti e sono lì!" "Non ti preoccupare, sono per strada. Il traffico è un po' lento ma arrivo." "Sì sì, sono per strada! Sto cercando parcheggio." Espressioni simili: EspressioneSignificatoSono in arrivoSto per arrivareSto arrivandoArrivo tra pochissimoSono a due passiSono vicinissimo (letteralmente "a due passi di distanza")Sono dietro l'angoloSono quasi arrivatoSono in stradaVariante di "sono per strada"Sono già in viaggioSono già partito Nota culturale: Gli italiani tendono a essere ottimisti con i tempi. Quindi quando un italiano dice "Sono per strada, cinque minuti!", potrebbe in realtà significare 15-20 minuti. È una sfumatura culturale da tenere presente. Registro Informale: Espressioni da Usare tra Amici Passiamo ora al registro informale. Queste sono le espressioni che sentirai tra amici, in famiglia, o nelle serie TV italiane. Alcune sono molto colloquiali e colorite. Attenzione: Queste espressioni sono adatte con amici e familiari, ma non usarle in contesti formali come colloqui di lavoro, riunioni importanti, o con persone che non conosci bene. Espressioni Colorite e Colloquiali 6. "Sono in Ritardo Marcio!" Questa è un'espressione tipicamente italiana. L'aggettivo marcio normalmente significa "rotten" in inglese, qualcosa che è andato a male, che si è decomposto. Pensa a una mela marcia o a del legno marcio. Tuttavia, quando lo usiamo dopo un sostantivo o un aggettivo, marcio diventa un intensificatore, cioè rafforza il significato di quello che viene prima. Quindi "in ritardo marcio" significa "in ritardo tantissimo", "in ritardo in modo grave". È un'espressione espressiva e colorita, tipica del parlato informale. La sentirai spesso tra giovani e in contesti casual. Esempi di utilizzo: "Oddio, sono in ritardo marcio! La riunione è iniziata venti minuti fa!" "Sbrigati! Siamo in ritardo marcio per il film!" "Ieri sera sono arrivata in ritardo marcio alla festa." Altri usi di "marcio" come intensificatore: EspressioneSignificatoUbriaco marcioCompletamente ubriacoStanco marcioStanchissimo, esaustoInnamorato marcioPerdutamente innamoratoSbagliato marcioCompletamente sbagliato Curiosità linguistica: Questa costruzione con "marcio" è tipicamente italiana e non ha un equivalente diretto in molte altre lingue. È uno di quei modi di dire che ti faranno sembrare fluente. 7. "Oggi Sono proprio Incasinato/a con gli Orari!" Un'altra espressione colorita. Essere incasinato significa essere in una situazione confusa, caotica, disordinata. Viene dalla parola "casino" che in italiano informale significa "confusione, disordine, caos". Attenzione alla pronuncia e all'ortografia: "Casino" (con una sola S) significa "confusione" in italiano informale. "Casinò" (con l'accento) è il luogo dove si gioca d'azzardo. Sono due parole diverse. Quando dici "Sono incasinato con gli orari", stai comunicando che la tua giornata è stata caotica, che hai avuto difficoltà a organizzare il tuo tempo, che tutto è andato storto con la tua programmazione. Esempi di utilizzo: "Scusa se arrivo tardi, oggi sono completamente incasinata con gli orari!" "Questa settimana sono incasinatissimo, ho mille cose da fare." "Non ce la faccio, sono troppo incasinato in questo periodo." Variazioni dell'espressione: EspressioneSignificatoChe casino!Che confusione! Che disordine!Fare casinoFare confusione, fare rumoreIncasinarsiMettersi in una situazione complicata Nota: "Casino" e le parole derivate sono considerate informali, quasi un po' volgari. Usale solo con amici. 8. "Scusa, Ho Toppato!" Toppare è un verbo informale e moderno che significa "sbagliare, commettere un errore, fallire". È l'equivalente italiano di espressioni inglesi come "to mess up" o "to screw up" (ma meno volgare). Probabilmente deriva dallo sport,

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Test di Grammatica: Quanto Conosci i Verbi Italiani?

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Play Episode Listen Later Jan 8, 2026


Stai imparando l'italiano e vuoi evitare di dire cose come "Io è fame" quando hai lo stomaco che brontola? Sei nel posto giusto! Questo test ti farà scoprire se riesci già a ordinare un caffè senza far alzare un sopracciglio al barista, o se rischi ancora di creare situazioni imbarazzanti. Spoiler: Alcune frasi sono corrette, altre... beh, meglio non dirle in giro! Trova tutti gli errori! I Verbi Italiani dal Livello Principiante al Livello Avanzato Come funziona? Per ogni frase, fermati un attimo e chiediti: "È corretta o no?", quindi scopri il tuo livello! Il tuo risultato: 0-6 punti: Principiante avventuroso - meglio ordinare al ristorante col dito sul menù! 7-14 punti: Intermedio promettente - inizi a capirci qualcosa, continua così! 15-20 punti: Avanzato impressionante - gli italiani ti scambiano per uno di loro! LIVELLO 1: SOPRAVVIVENZA IN ITALIA Esercizio 1 "Scusi, io è vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" ... AIUTO! ERRORE CRITICO! Cosa C'è Che Non Va? Al ristorante hai appena detto "io è vegetariano"... Il cameriere ti guarda perplesso! Il verbo "essere" alla prima persona singolare è "sono", non "è". Quella forma si usa per lui/lei. VERSIONE CORRETTA: "Scusi, io sono vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" Trucco: Pensa "io SONO / tu SEI / lui È" Esercizio 2 "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi ha piaciuto moltissimo!" ... ERRORE DOPPIO! ATTENZIONE! Cosa è andato storto? Qui ci sono ben due errori! Il verbo "piacere" al passato prossimo vuole sempre l'ausiliare ESSERE, NON "avere". Il participio passato deve accordarsi con il soggetto grammaticale (la pizza = femminile singolare), quindi "piaciuta" non "piaciuto". VERSIONE CORRETTA: "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi è piaciuta moltissimo!" La formula per "piacere": ESSERE (coniugato) + PIACIUTO/A/I/E (accordato con la cosa che piace) Altri esempi corretti: Il film mi è piaciuto La canzone ti è piaciuta? I dolci ci sono piaciuti Le foto vi sono piaciute Esercizio 3 "Ciao Marco! Tu sei andare alla festa di Lucia sabato scorso?" ... ATTENZIONE! ALLARME ROSSO! Cosa È Andato Storto? Hai praticamente detto "tu sei andare" invece di "sei andato"! Con il passato prossimo, dopo l'ausiliare (essere/avere) ci vuole il participio passato, non l'infinito."Andare" diventa "andato/a". VERSIONE CORRETTA: "Ciao Marco! Tu sei andato alla festa di Lucia sabato scorso?" Attenzione: Con "andare" usiamo sempre l'ausiliare ESSERE! Esercizio 4 "La mia famiglia abita a Milano da dieci anni e ci troviamo benissimo!" ... BRAVISSIMO! ITALIANO AL TOP! Cosa Rende Questa Frase Perfetta? Hai centrato la struttura italiana per azioni che durano ancora!Quando qualcosa è iniziato nel passato e continua ora, usiamo il presente (abita) + "da" + tempo. Ricorda: "Da dieci anni" = l'azione continua ancora adesso! Esercizio 5 "Guarda quelle ragazze! Loro mangia il gelato davanti alla Fontana di Trevi." ... ERRORE DA PRINCIPIANTE! Dove Hai Sbagliato? "Loro mangia"? No no no! "Loro" è plurale, quindi il verbo deve essere "mangiano". "Mangia" lo usi solo per lui/lei (terza persona singolare). VERSIONE CORRETTA: "Guarda quelle ragazze! Loro mangiano il gelato davanti alla Fontana di Trevi." Bonus: In Italia è più comune dire "prendere un gelato", non "mangiare". Esercizio 6 "Stamattina io è comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" ... DOPPIO ERRORE! CIOÈ? Due Problemi da Risolvere: 1) Hai detto "io è" invece di "io ho". 2) "Comprare" vuole l'ausiliare AVERE, non "essere"! VERSIONE CORRETTA: "Stamattina io ho comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" Regola d'oro: I verbi che indicano un'azione (comprare, mangiare, bere, studiare) vanno quasi sempre con AVERE! Esercizio 7 "Wow! Francesca canta come un angelo ieri al karaoke!" ... CONFUSIONE TEMPORALE! Qual È il Problema? Hai usato il presente "canta" ma poi hai detto "ieri"! Quando parli di ieri, devi usare il passato prossimo: "ha cantato". Il presente serve per cose abituali o che succedono ora. VERSIONE CORRETTA: "Wow! Francesca ha cantato come un angelo ieri al karaoke!" LIVELLO 2: TI STAI INTEGRANDO BENE! Esercizio 8 "A te interessi i film italiani? A me sì, molto!" ... ERRORE SUBDOLO! Cosa C'è Che Non Va? Verbi come "interessare", "piacere", "mancare", "servire" hanno una costruzione particolare in italiano! Il soggetto grammaticale NON è la persona, ma la cosa che piace o interessa. Nella frase "a te interessi" hai coniugato il verbo come se "tu" fosse il soggetto, ma in realtà il soggetto sono "i film" (plurale). VERSIONE CORRETTA: "A te interessano i film italiani? A me sì, molto!" La struttura corretta: Ti interessa la musica? Vi interessano i libri di storia? Regola d'oro: Con questi verbi, coniuga il verbo in base alla cosa che piace/interessa, non alla persona! Esercizio 9 "Eh, se io avrei più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" ... L'ERRORE PIÙ COMUNE ANCHE TRA GLI STUDENTI AVANZATI! Il Tranello del "SE": Mai, MAI usare il condizionale dopo "se"! È tentante perché in molte lingue si fa, ma in italiano è un errore grave. Dopo "se" ci vuole il CONGIUNTIVO IMPERFETTO, POI il condizionale. VERSIONE CORRETTA: "Eh, se io avessi più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" VIETATO: Se + condizionaleCORRETTO: Se + congiuntivo Esercizio 10 "Stavo studiando i verbi irregolari quando improvvisamente mi ha chiamato la mia amica italiana per fare aperitivo." ... ECCELLENTE! MAESTRIA TEMPORALE! Cosa Hai Fatto di Giusto? Hai combinato perfettamente due azioni passate: Imperfetto "stavo studiando" = azione in corso, lo sfondo della scena Passato prossimo "ha chiamato" = azione improvvisa che interrompe In Sintesi: l'imperfetto è la scena, il passato prossimo è l'evento che accade! Esercizio 11 "Oh no! Siamo partiti la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" ... COSTRUZIONE IMPOSSIBILE! Dove Sta l'Assurdità? "Partire la valigia"? Il verbo "partire" significa andare via, non lasciare qualcosa! Se vuoi dire che hai dimenticato la valigia, devi usare "lasciare" o "dimenticare" (che vogliono AVERE come ausiliare). VERSIONE CORRETTA: "Oh no! Abbiamo lasciato la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" Esercizio 12 "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho visto sul tavolo stamattina." ... ERRORE NASCOSTO! SCOPRIAMOLO! Perché È Sbagliato (Anche Se Suona Bene)? Questo è un tranello per studenti avanzati! Quando usiamo i pronomi diretti (lo, la, li, le) prima del verbo al passato prossimo, il participio passato si accorda con il pronome. "Le" si riferisce alle chiavi (femminile plurale), quindi il participio deve essere "viste". VERSIONE CORRETTA: "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho viste sul tavolo stamattina." Confronta: "Ho visto le chiavi" (nessun accordo senza pronome) "Le ho viste" (accordo con il pronome "le") "L'ho vista" (la = singolare femminile) "Li ho visti" (li = plurale maschile) Esercizio 13 "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu fai tanti esercizi di grammatica." ... CONGIUNTIVO MANCANTE! Cosa Manca? Dopo espressioni come "è necessario che", "è importante che", "bisogna che", DEVI usare il congiuntivo, NON l'indicativo! È una regola ferrea in italiano. VERSIONE CORRETTA: "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu faccia tanti esercizi di grammatica." Trigger words del congiuntivo: "È necessario/importante/giusto/possibile che..." Esercizio 14 "È sicuro che il prossimo weekend fa bel tempo e noi andremo al mare!" ... PERFETTO! SICUREZZA GRAMMATICALE! Perché È Giusto NON Usare il Congiuntivo? Ottima domanda! Quando esprimi certezza assoluta ("è sicuro che/so che/è chiaro che..."), devi usare l'indicativo.Il congiuntivo serve per dubbi, speranze, opinioni. Qui sei sicuro! Probabilmente hai visto le previsioni. La regola d'oro: CERTEZZA → Indicativo DUBBIO → Congiuntivo LIVELLO 3: SEI QUASI ITALIANO! Esercizio 15 "Pensavo che Luca fosse già arrivato alla stazione, ma poi ho scoperto che era in ritardo come sempre!" ... INCREDIBILE! CONCORDANZA DEI TEMPI PERFETTA! Cosa Hai Fatto di Straordinario? Hai usato il congiuntivo trapassato ("fosse arrivato") dopo un verbo al passato ("pensavo"). Questa è concordanza dei tempi da professionista!Il congiuntivo trapassato esprime un'azione che credevi fosse accaduta prima. Timeline mentale: Prima: Luca arriva (pensavi) Dopo: Tu pensi Realtà: Era in ritardo Formula avanzata: Pensavo/credevo/immaginavo + che + congiuntivo trapassato Esercizio 16 "Benché lui ha studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" ... L'IRONIA! ERRORE SUL CONGIUNTIVO! Dov'è l'Ironia? Stai parlando del congiuntivo ma... hai dimenticato di usarlo! "Benché" è una congiunzione che richiede SEMPRE il congiuntivo. In questo caso, congiuntivo passato perché l'azione di studiare è terminata. VERSIONE CORRETTA: "Benché lui abbia studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" Parole-spia del congiuntivo: "benché, sebbene, nonostante, affinché, prima che..." Esercizio 17 "Se avessi accettato quel lavoro a Roma tre anni fa, ora vivrei nella Città Eterna!" ... FANTASTICO! PERIODO IPOTETICO DA MANUALE! Perché È Perfetto? Hai costruito un perfetto periodo ipotetico del quarto tipo (misto): Protasi: "Se avessi accettato" (congiuntivo trapassato) Apodosi: "vivrei" (condizionale presente)

Coltellate all'Alba
17 | Sentiero 618 e Fast&Trail

Coltellate all'Alba

Play Episode Listen Later Nov 21, 2025 36:24


In questa puntata, Mattia e Adele parlano con Nicola Maino di US Fraveggio della storia del Sentiero 618, una storica gara a staffetta di corsa in montagna di Vezzano (Valle dei Laghi). Probabilmente lo conoscete come "Nic di Magnitudo" . Nella seconda metà, parlano coi "Rundagi" Andrea Patrian e Stefano Bertoldi, organizzatori dell'evento Fast&Trail.Ospiti: Nicola Maino, Andrea Patrian, Stefano Bertoldi, Adele Vercelli, Mattia Bertolini.

IL PODCAST DEGLI IMPRENDITORI
5 COSE (CHE PROBABILMENTE FAI) PER DEMOTIVARE LE PERSONE

IL PODCAST DEGLI IMPRENDITORI

Play Episode Listen Later Nov 10, 2025 17:30


Spesso la performance del leader viene letta sulla capacità di motivare le persone, peccato che non sempre si sappia quali comportamenti ed atteggiamenti abbastanza diffusi siano in grado di distruggerla in pochi minuti.In questa puntata del podcast ti racconto i 5 più diffusi che spesso, anche se fatti in buona fede o per mancanza di consapevolezza, riesco a spegnere l'entusiasmo delle persone.www.authenticleader.it

Miti da sfatare
Una puntata O.K. | 580

Miti da sfatare

Play Episode Listen Later Nov 4, 2025 9:37


Vi siete mai chiesti da dove arriva la parola “OK”? Probabilmente no. O, se l’avete fatto, è possibile che conosciate la storia sbagliata. Questa puntata è dedicata a entrambe le categorie: non c’entrano soldati di ritorno dalla guerra, né etimologie latine o greche. Il vero responsabile è un giornalista... e un presidente degli Stati Uniti.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Andata e Ritorno - Storie di montagna
244 - The Stone Masters | Martina Guglielmi

Andata e Ritorno - Storie di montagna

Play Episode Listen Later Oct 23, 2025 26:44


Probabilmente già conosci gli Stone Masters.Oggi però te li racconta Martina in un racconto tratto dal suo articolo.Se volessi contribuire a questo progetto, ecco il linkwww.storiedimontagna.comContatti: andataeritorno.podcast@gmail.com La nostra pagina InstagramIl nostro canale Youtube

Spazio 70
[431] Banda della Uno bianca, la strage del Pilastro. Parla Roberto Savi

Spazio 70

Play Episode Listen Later Oct 17, 2025 79:46


Diventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiBologna, 12 dicembre 1994. Roberto Savi, membro della Banda della Uno bianca, depone al processo per la strage del Pilastro (4 gennaio 1991) che costò la vita a tre carabinieri.Si ringrazia Radio radicale per la condivisione del reperto. Tra i temi toccati durante la deposizione: 1) «Dovevamo procurarci delle auto»; 2) «Pensai volessero fermarci»; 3) «Ero messo abbastanza male»; 4) «Colpi di grazia? Non sono in grado di confermare»; 5) «Perché li abbiamo uccisi? Per non essere fermati»; 6) «Il mio Ar 70? Non ha mai avuto un dispositivo per lo sparo a raffica»; 7) «Sì, ho usato un raccogli-bossoli»; 8) «Il driver? Spesso ero io»; 9) «I depistaggi di Macauda? Probabilmente avrà avuto i suoi buoni motivi»; 10) «L'azione contro i campi nomadi? Un depistaggio».

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
5 Errori Grammaticali da Evitare per Suonare Come un Vero Italiano

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Oct 9, 2025 23:07


In questo articolo parliamo di un argomento che mi sta particolarmente a cuore: gli errori più comuni che sento fare spesso da chi studia l'italiano. E sapete una cosa? Anche molti italiani madrelingua cadono in questi tranelli! È arrivato il momento di sistemarli una volta per tutte. Preparate carta e penna per prendere appunti: perché stiamo per analizzare i 5 errori che potrebbero farvi sembrare un po' meno fluenti di quello che siete davvero! Scopriamoli insieme e impariamo come evitarli definitivamente. Non commettere più questi 5 ERRORI IN ITALIANO! Errore #1: "FA SENSO" - L'Influenza dell'Inglese ❌ SBAGLIATO: "Questo fa senso"✅ CORRETTO: "Questo ha senso" Perché è sbagliato? La confusione nasce dall'influenza dell'inglese "it makes sense". Molti studenti traducono letteralmente questa espressione, ma in italiano il verbo corretto è AVERE: "avere senso", che significa essere logico, ragionevole, comprensibile. Esempi corretti nell'uso quotidiano: "La tua spiegazione ha senso, ora capisco meglio" "Non ha senso arrabbiarsi per così poco" "Ha senso partire presto per evitare il traffico" "Il suo discorso non ha alcun senso" Curiosità linguistica importante: "Fare senso" in italiano esiste, ma significa "disgustare", "provocare nausea". Quindi se dite "questo cibo fa senso", state dicendo che vi fa schifo! Non proprio quello che volevate esprimere, vero? Questa differenza è cruciale per evitare malintesi imbarazzanti. Altri esempi con "fare senso" (nel significato corretto): "Quell'odore mi fa senso" (mi disgusta) "Non riesco a guardare quel film dell'horror, mi fa troppo senso" Errore #2: "GUIDO/VOLO/CAMMINO A CASA" - La Questione del Focus ❌ SBAGLIATO: "Guido a casa", "Volo a Roma", "Cammino al lavoro"✅ CORRETTO: "Vado a casa in macchina", "Vado a Roma in aereo", "Vado al lavoro a piedi" Perché è problematico? I verbi GUIDARE, VOLARE e CAMMINARE mettono l'enfasi sull'azione stessa (cosa sto facendo), a differenza di verbi come ANDARE, TORNARE, PARTIRE, che mettono l'enfasi sulla destinazione (quale luogo devo raggiungere). Dal punto di vista grammaticale queste espressioni sono tecnicamente accettabili, ma dal punto di vista semantico e dell'uso naturale della lingua, suonano innaturali agli orecchi di un madrelingua italiano. La regola pratica: Quando il focus è sulla destinazione: "Vado/Torno/Parto + destinazione + mezzo di trasporto" Quando il focus è sull'azione: "Guido/Cammino/Volo + complemento di tempo/modo/compagnia" Esempi corretti con focus sulla destinazione: "Vado a casa in macchina" (invece di "Guido a casa") "Torno in ufficio a piedi" (invece di "Cammino in ufficio") "Parto per Milano in aereo" (invece di "Volo a Milano") Esempi corretti con focus sull'azione: "Guido da tre ore senza sosta" "Cammino ogni mattina per mantenermi in forma" "Volo spesso per lavoro" Errore #3: "FORSE TU ABBIA RAGIONE" - Il Congiuntivo Mal Utilizzato ❌ SBAGLIATO: "Forse tu abbia ragione", "Probabilmente lui sia arrivato"✅ CORRETTO: "Forse tu hai ragione", "Probabilmente lui è arrivato" Perché è sbagliato? "Forse" è un avverbio di dubbio, ma non richiede il congiuntivo perché il congiuntivo si usa solo dopo espressioni che contengono un verbo principale (credo che, penso che, è possibile che, può darsi che...). La regola d'oro per non sbagliare mai: FORSE/PROBABILMENTE/SECONDO ME + INDICATIVO: "Forse piove domani", "Probabilmente arriva tardi" ESPRESSIONI DI DUBBIO (con verbi) + CONGIUNTIVO: "Può darsi che piova", "È possibile che tu abbia ragione", "Credo che sia giusto" Altri esempi corretti con avverbi: "Forse Maria arriva tardi" "Probabilmente hanno sbagliato strada" "Forse è meglio aspettare" "Secondo me dovremmo partire ora" Esempi corretti con espressioni verbali: "È probabile che Maria arrivi tardi" "Può darsi che abbiano sbagliato strada"

Salida Lavolpiana
Ammucchia

Salida Lavolpiana

Play Episode Listen Later Oct 1, 2025 54:31


Pellegrini e Dovbyk. Due calciatori accompagnati alla porta solo poche settimane fa, ora decisivi con la maglia della Roma. È questa la notizia più bella di queste prime giornate di campionato? Probabilmente sì, ne parliamo con Francesco Trinca..VUOI ASCOLTARE IL PODCAST SENZA PUBBLICITÀ E NUOVI CONTENUTI EXTRA?.Sostieni Salida Lavolpiana su Patreon e accedi a Salida Lavolpiana Plus per un ascolto senza interruzioni: https://www.patreon.com/c/salidapod/membership .INFO .E-mail: salidapod@magnesiapodcast.it.SOCIAL .Twitter: https://x.com/salida_pod.Instagram: www.instagram.com/salida_pod.Telegram: https://t.me/+tlLFCGKW3ps0MWM0.VUOI SOSTENERCI?.https://www.spreaker.com/podcast/salida-lavolpiana--5909766/support.CHI SIAMO .Sito: www.salidalavolpiana.it

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Partiamo dal caffe', c'e' chi non lo beve, o almeno cerca di non berne tanto, come Raffaele, e che cambia totalmente tipo di caffe' cambiando nazione. Che mistura alchemica sta bevendo Matteo!? E poi, italiani che fanno gli italiani, e si ritrovano con un bel divieto in un paesino di mare. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Italians' Favorite Room?

Rame
Episodio 112: Solo con la gravidanza, ho ritrovato il coraggio di rischiare

Rame

Play Episode Listen Later Jul 30, 2025 14:51


Simona Cammarata ha 46 anni e vive a Ragusa, città dove è nata e cresciuta in una famiglia monoreddito, in cui solo il padre percepiva un introito fisso. Quando Simona ha 11 anni, però, il padre decide di mettersi in proprio, aprendo un'impresa. Quello che sembrava un passo verso il miglioramento delle loro condizioni si rivela una sfida piena di ostacoli. «Siamo passati da una situazione di stipendio fisso e sicurezza a dover seguire le ambizioni di mio padre».Nonostante le incertezze, le figlie riescono a iscriversi all'università: Simona sceglie Economia, mentre la sorella intraprende Veterinaria. Entrambe fuorisede a Catania. Durante gli anni universitari, Simona inizia a immaginare un futuro che va oltre i confini della Sicilia. Le sue passioni prendono forma tra le lezioni di economia dello sviluppo e le ricerche sui Paesi emergenti. Ma mentre i suoi orizzonti si aprono, l'azienda di famiglia va in crisi. Il padre vende le quote e accetta un impiego al Nord. E Simona è chiamata a gestire la situazione che lui si è lasciato alle spalle, rinunciando così ai suoi sogni. «Ricordo ancora quando, a 25 anni, neolaureata e con una preparazione solo teorica, entrai in banca a chiedere una dilazione di pagamento». Una volta laureata, sceglie la strada che le sembra più sicura: diventare commercialista. «Probabilmente, con la sicurezza di una famiglia capace di supportarmi, mi sarei sentita più libera di sperimentare, magari andando all'estero o provando altri tipi di consulenza». Simona, se non altro, prova a essere il paracadute di sua sorella, affinché almeno lei non avesse paura di realizzarsi fuori dai confini della Sicilia. «Mia sorella colse al volo l'opportunità di lavorare in Belgio e da allora non è più tornata». Dopo l'abilitazione Simona apre la partita Iva, ma continua a collaborare con altri studi. Le scelte economiche dei suoi genitori non avevano solo condizionato il suo percorso, ma anche la sua personalità, rendendola meno propensa a rischiare. «Benché avessi clienti miei, non riuscivo a sganciarmi da altri studi. Cercavo sempre di mantenere quella base che un po' mi dava sicurezza. Non solo: accettavo lavori in maniera bulimica, anche se mi capitavano clienti problematici, prendevo tutto».Il punto di svolta arriva quando Simona affronta la gravidanza. «Mi ero accorta che non avevo più tempo né per la mia famiglia né per me, così ho deciso di rischiare: lasciare lo studio e di mettermi totalmente in proprio». A dispetto delle paure iniziali, le entrate di Simona iniziano a stabilizzarsi, permettendole per la prima volta di guardare oltre la semplice sopravvivenza economica. E di imparare a lasciare andare ciò che, pur garantendo un buon guadagno, spesso non rappresenta il giusto compromesso con il proprio benessere. «Il focus era cambiato: si trattava di scegliere incarichi che mi permettessero di gestire meglio il mio tempo, di avere tempo di qualità».

24 Mattino - Le interviste
L'estate dei divieti

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Jul 16, 2025


Il turismo in Italia è visto o come una panacea (il petrolio d'Italia) o come una sventura (solo turismo mordi e fuggi). Probabilmente non è né l'una, né l'altra. Ne parliamo con Antonio Preiti, economista, docente di Destination management all'Università di Firenze e Stefano Minerva, sindaco di Gallipoli.

Il Podcast immobiliare
VENDERE CASA: 7 Verità ASSURDE che probabilmente non conosci

Il Podcast immobiliare

Play Episode Listen Later Jun 3, 2025 19:27


Pillole di Storia
#582 - Basilio I, l'imperatore macedone, probabilmente armeno, forse slavo

Pillole di Storia

Play Episode Listen Later May 11, 2025 55:11


Per approfondire gli argomenti della puntata: La nostra serie Imperatores, sugli imperatori romani : https://youtube.com/playlist?list=PLpMrMjMIcOkkIDocjNI3Q7gCk-4bOiVVO Le altre puntate sulla storia di Roma antica : https://youtube.com/playlist?list=PLpMrMjMIcOkkVlao9HeDl3jIHVKO3IcR_ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Chi paga la difesa europea?

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 13, 2025


Oggi si è tenuto a Bruxelles la riunione dei ministri della Difesa della Nato. Sul tavolo inevitabilmente quanto annunciato ieri da Donal Trump in merito all'inizio delle trattative per una pace in Ucraina e la richiesta all'Europa, avanzata dal Segretario americano alla Difesa Pete Hegseth, di farsi carico della maggior parte dei finanziamenti all'Ucraina. Dai 31 membri della Nato Trump continua a pretendere un impegno finanziario maggiore del 2% del loro Pil, mentre complessivamente i Paesi Nato della Ue sono all 1,9%, con l Italia per esempio che non arriva all 1,6%. Nello specifico Cambio in un intervento all'incontro dello Ukraine Defence Contact Group, che riunisce più di 40 paesi alleati dell'Ucraina, tenutosi ieri a Bruxelles, il Segretario americano alla Difesa Pete Hegseth ha dichiarato che l'Europa dovrà fornire la maggior parte dei finanziamenti all'Ucraina, segnando un cambio di rotta nella politica di Washington. Se tutti i Paesi Ue fossero al 2% del Pil, così come chiede la Nato già ora, ci sarebbero 60 miliardi in più da spendere. I singoli Paesi europei in questi mesi dovranno decidere se mantenere l inefficiente frammentazione e rimpolpare i loro sistemi di difesa, pagando ognuno di tasca propria e portando acqua all industria militare Usa, o accordarsi per una Difesa comune europea. Per finanziarla, sempre nel quadro della Nato, è in discussione la possibilità di emettere debito comune. In questo caso gli scenari sono due: 1) acquisti centralizzati dai miglior offerenti per spendere meno; 2) concentrare le risorse sulla industria europea per uniformare le forniture. A margine della Ministeriale della Nato a Bruxelles si è espresso anche il ministro della Difesa Guido Crosetto: 'Su obiettivo oltre 3% concordi quasi tutti' L'impegno di spendere per la difesa una somma annua pari ad almeno il 2% del Pil "ormai è ampiamente superato". Il segretario alla Difesa degli Usa Pete Hegseth "ci ha ribadito che la richiesta di Donald Trump sarà al 5%. Noi abbiamo ribadito che per molti Paesi è impossibile pensare di raggiungere un obiettivo di questo tipo". "Probabilmente - ha aggiunto - a fine giugno, quando si riunirà la Nato, ci sarà un'ulteriore proposta" di obiettivo per la spesa per la difesa, "che non sarà più sicuramente il 2%, neanche il 2,5%. Si parla di oltre il 3%", obiettivo che, conclude, "trova concordi quasi tutti i Paesi". Ne parliamo con Adriana Cerretelli, editorialista Il Sole 24 Ore Bruxelles.La Lega insiste sulla pace fiscale ma Giorgetti non si sbilanciaL obiettivo per ora è soprattutto mediatico. Matteo Salvini ha riunito ieri alla Camera il Consiglio federale della Lega per rilanciare la nuova rottamazione delle cartelle esattoriali che secondo il vicepremier del Carroccio potrebbe arrivare in primavera, anche con un decreto ad hoc. Toccherà ora a Giancarlo Giorgetti mettere in pratica l idea riuscendo a far quadrare i conti di quella che il segretario della Lega ha battezzato pace fiscale . E qui viene il difficile. Lo si capisce dalla risposta sibillina del ministro dell Economia. Ai giornalisti che gli chiedono se sia d accordo con questa nuova rottamazione risponde con un sibillino «non smentisco». A spanne il costo si aggirerebbe attorno ai 5 miliardi di euro. Tanto, troppo per un bilancio in sofferenza. Oggi il ministro dell Economia Giancarlo Giorgetti durante il question time al Senato ha spiegato che lavora sempre sulle coperture di ogni tipo perché purtroppo il lavoro il Mef è su tutte le coperture, rispondendo alla domanda se fosse in corso la ricerca di risorse per la rottamazione delle cartelle fiscali. Intanto ieri è arrivato ieri sera in extremis l emendamento fiscale al Milleproroghe che riapre i termini della rottamazone quater (domande entro il 30 aprile) e corregge la stretta sulle auto aziendali: i contratti firmati nel 2024 eviteranno l aumento di costi. Intanto la Lega insiste sulla sanatoria in 10 anni. Alleati freddi. Ne parliamo con Gianni Trovati, de Il Sole 24 OreTim, ok a Mef-Retelit su Sparkle La firma per il distacco di Sparkle da Telecom Italia è fissata per l 11 aprile, ma la vendita sarà completata «entro il primo trimestre del 2026», una volta ottenute le prescritte autorizzazioni antitrust e golden power. Il cda Tim ha approvato ieri l offerta Mef-Retelit. Della società dei cavi sottomarini il Mef rileverà il 70%, la controllata italiana del fondo Asterion il 30%, finanziando l operazione per circa la metà a debito, con il supporto di un pool di banche (Intesa, Ing, Bpm e Mps). L offerta, che valuta la società dei cavi sottomarini internazionali 700 milioni in termini di enterprise value, era diventata vincolante prima di Natale, ma il termine di validità, inizialmente fissato nel 27 gennaio, era poi slittato al 15 marzo. L offerta è passata al vaglio del Comitato parti correlate per la presenza nel capitale di Cdp (9,8%) e nel board del presidente della Cassa Giovanni Gorno Tempini. Ieri il board ha esaminato anche il preconsuntivo del 2024 che ha riportato risultati anche migliori degli obiettivi aziendali. La nota Tim sottolinea che «sono state centrate tutte le guidance per tre anni consecutivi». I ricavi consolidati sono cresciuti del 3,1% a 14,5 miliardi, con un miglioramento dell 1,5% a 10,2 miliardi sul mercato domestico e un progresso del 6,8% a 4,4 miliardi in Brasile. L Ebitda aumenta dell 8,3% a 4,3 miliardi, con contributo analogo e identica progressione dalle attività in Italia e nel Paese sudamericano. L Ebitda after lease sale del 10,1% a 3,7 miliardi (+8,5% sul mercato domestico a 2 miliardi e +11,9% in Brasile a 1,7 miliardi). Sul mercato domestico Tim consumer ha riportato ricavi per 6,1 miliardi (+0,6%) e Tim enterprise per 3,3 miliardi (+4,1%). Ne parliamo con Antonella Olivieri Il Sole24OreConfindustria: dai dazi effetti profondi sull ItaliaTrump firmerà presto un ordine per imporre dazi a tutti i Paesi che applicano dazi sulle importazioni statunitensi. Il presidente statunitense ha già annunciato dazi su acciaio e alluminio dal 12 marzo, scatenando reazioni negative da Canada, Ue e Messico.In questo contesto secondo il Centro Studi di Confindustria, che oggi ha pubblicato una nota, l export italiano è più esposto della media Ue al mercato Usa. Tra i settori maggiormente esposti: bevande (39%), autoveicoli e altri mezzi di trasporto (30,7% e 34%) e farmaceutica (30,7%). Nel 2024 le vendite di beni italiani negli Usa sono state pari a circa 65 miliardi di euro, generando un surplus vicino a 39 miliardi. "I lavori empirici basati sull esperienza della prima amministrazione Trump - si legge nella nota - mostrano che i dazi si sono scaricati interamente sui prezzi di acquisto, con un impatto finale di minori margini per le imprese e maggiori prezzi per i consumatori. Per Italia ed Europa si prefigurano considerevoli rischi, accanto ad alcune opportunità, in termini di quote di mercato potenzialmente contendibili nel mercato Usa liberate dal decoupling con la Cina". I dazi, spiega il Centro Studi, sono uno strumento "estremamente distorsivo" e nel caso dell'Italia " le connessioni economiche sono estremamente profonde". Il commento è di Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
182. DeepSeek non è un Cigno Nero e l'Exploit dell'Europa

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Feb 2, 2025 40:26


Investi con Scalable in azioni e ETF a zero costi d'ordine (#ad). DeepSeek sarà il Cigno Nero che sconvolge il panorama dell'intelligenza artificiale? Probabilmente no. Nel frattempo la BCE ha tagliato i tassi, la FED no, il premio al rischio sembra scomparso in US e i mercati Europei mostrano segnali di vita. Cosa è successo a Gennaio sui mercati. Acquista il libro di The Bull! Sei già ricco ma non lo sai (disponibile a questo link) =============================================== Investi con Scalable in azioni e ETF a zero costi d'ordine (#ad) I link sono sponsorizzati e l'Autore potrebbe percepire una commissione. =============================================== ATTENZIONE: I contenuti di questo canale hanno esclusivamente finalità di informare e intrattenere. Le informazioni fornite sul canale hanno valore indicativo e non sono complete circa le caratteristiche dei prodotti menzionati. Chiunque ne faccia uso per fini diversi da quelli puramente informativi cui sono destinati, se ne assume la piena responsabilità. Tutti i riferimenti a singoli strumenti finanziari non devono essere intesi come attività di consulenza in materia di investimenti, né come invito all'acquisto dei prodotti o servizi menzionati. Investire comporta il rischio di perdere il proprio capitale. Investi solo se sei consapevole dei rischi che stai correndo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Italiano ON-Air
A me mi / Ma però: giusto o sbagliato? - Episodio 5 (stagione 8)

Italiano ON-Air

Play Episode Listen Later Oct 23, 2024 6:26 Transcription Available


Probabilmente vi è stato detto mille volte che non si dice "A me mi" e neanche "Ma però". Fin da piccoli queste due espressioni vengono corrette. Ma la lingua italiana è in continua evoluzione, le regole cambiano con la lingua e a volte gli errori vengono declassati. Scoprite nella puntata se anche queste due espressioni sono accettate oggigiorno.  

Daily Cogito
Anche TU avresti voluto Socrate MORTO

Daily Cogito

Play Episode Listen Later Sep 23, 2024 21:00


Oggi che Socrate è morto tutti sono socratici. Ma quando Socrate era vivo, tutti lo volevano morto. Probabilmente anche tu, e oggi ti dico perché! Abbonati per live e contenuti esclusivi ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer ⬇⬇⬇SOTTO TROVI INFORMAZIONI IMPORTANTI⬇⬇⬇ I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi Scopri la nostra scuola di filosofia ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/ Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://bit.ly/3Pgepqz Prendi in mano la tua vita grazie a PsicoStoici ➤➤➤ https://bit.ly/45JbmxX Il mio ultimo libro per Feltrinelli ➤➤➤ https://amzn.to/3OY4Xca La newsletter gratuita ➤➤➤ http://eepurl.com/c-LKfz Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ https://nordvpn.com/dufer #rickdufer #socrate #filosofia INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (author: Jules Gaia): https://epidemicsound.com/ - la voce della sigla è di CAROL MAG (https://www.instagram.com/carolmagmusic/) Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
135 - Talco "probabilmente cancerogeno" per l'OMS - capiamo cosa significa (senza ansia)

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jul 11, 2024 10:01


Il talco è stato classificato come “probabilmente cancerogeno” per gli esseri umani (categoria 2A) dall'IARC e dall'OMS. Ma cosa significa? Prima di farsi prendere dall'ansia, cerchiamo di fare chiarezza. In questo episodio risponderemo alle domande più frequenti per capire perché il talco è stato classificato in questo modo e cosa comporta. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Power Pizza
292: Motorino Pannato

Power Pizza

Play Episode Listen Later Jun 21, 2024 47:32


Cos'hanno in serbo per voi le stelle???Probabilmente: del caldo.+++ Supporta il Podcast!! +++

Daily Cogito
I tuoi Figli in pasto agli SQUALI? Proteggi la loro privacy sul web

Daily Cogito

Play Episode Listen Later Apr 16, 2024 14:48


Mettere a repentaglio la privacy dei tuoi figli per qualche like in più? Probabilmente è il caso di smetterla, subito. Parliamo di tutela dei minori sul web e delle conseguenze del non farlo. Scopri la nostra Academy: https://www.cogitoacademy.it/ Il mio nuovo libro: https://amzn.to/3OY4Xca Questo episodio è sponsorizzato da Scalable. Se stai considerando di iniziare a investire, ora è il momento perfetto. Con Scalable, entri nel mondo degli investimenti con un partner affidabile e regolamentato e con costi d'ordine incredibilmente bassi. E sai qual è il bello? Con Scalable puoi iniziare a investire con solo 1 Euro! Apri ora un conto Scalable

Speak Italiano - Pensieri e Parole
135_Le figurine Panini - parte 1

Speak Italiano - Pensieri e Parole

Play Episode Listen Later Apr 14, 2024 13:08


Scommetto che hai già incollato almeno una volta nella vita una figurina su un album. Probabilmente avevi tra le mani una figurina Panini. Oggi ti racconto la storia di questa impresa familiare che ha raggiunto il primato mondiale ed è entrata nelle case di tutti noi con dei piccoli pezzetti di carta adesiva.Vuoi sostenere il podcast? Puoi donare un caffé: https://ko-fi.com/piccolomondoitalianoSe ti va di rimanere in contatto, iscriviti alla newsletter: https://ko-fi.com/piccolomondoitalianoPuoi comprare le trascrizioni complete di questi episodi qui: https://www.piccolomondoitaliano.com/trascrizioni-pensieri-e-parole/Grazie per l'ascolto!