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Negli Stati Uniti ricchi e apparentemente felici del secondo dopoguerra si leva improvvisa la voce dei giovani. La Beat Generation mette a nudo il vuoto morale e spirituale nascosto dietro il consumismo e i valori borghesi: noia, ipocrisia, repressione sessuale, paura del diverso, ossessione del successo. Con Urlo, recitata pubblicamente nel 1955, il poeta Allen Ginsberg denuncia una società che distrugge le menti migliori della sua generazione. Seguirono poi gli hippie a San Francisco e la protesta politica organizzata degli anni Sessanta, con le marce contro la guerra in Vietnam o il movimento per i diritti civili. In quegli anni i giovani si ribellano ai padri e alle madri proponendo una diversa idea di famiglia e società; si distinguono dagli adulti per lo stile di vita, i valori, persino l'abbigliamento. Oggi quella ribellione sembra assente o forse prende forme diverse, spesso nascoste, come testimoniano l'attivista Zeno Casella e lo scrittore Matteo Bussola, che da tempo ascolta le voci di questi giovani nel suo programma alla radio. Le nuove generazioni contestano il lavoro che divora la vita, il consumo come identità, la carriera come unica misura del valore, la famiglia come obbligo, il silenzio sulla sofferenza mentale, l'indifferenza verso il clima. I social infine hanno creato un nuovo spazio di presenza e di espressione, come emerge dagli studi di Eleonora Benecchi.
In Italia curarsi dipende sempre di più dalle zone in cui si vive - con forti squilibri tra nord e sud, e grandi costi per chi deve curarsi anche in casi oncologici. Al G7 in Francia i diversi leader hanno parlato di pace in Iran ma anche di tornare a occuparsi di Ucraina - dopo mesi di disattenzioni per la chiusura di Hormuz. Negli Stati Uniti proseguono diverse proteste contro i leader delle big tech, tra cui la protesta di centinaia di studenti contro il Ceo di Google a Stanford. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
“Gli affari? Semplicissimo, sono i soldi degli altri”. Con questa celebre e spietata massima di Alexandre Dumas figlio si apre il nuovo episodio di RadioBorsa, che punta i riflettori su come il capitalismo finanziario si muova costantemente alla ricerca del controllo sui capitali. Questa settimana mettiamo a confronto due mondi apparentemente lontanissimi, ma uniti dalla stessa logica: da una parte Wall Street che guarda allo spazio profondo, dall'altra Piazza Affari che combatte una guerra molto più terrena per la conquista del risparmio degli italiani.Negli Stati Uniti assistiamo al trionfo dell'iper-capitalismo interplanetario con la mastodontica IPO di SpaceX, che debutta in Borsa proiettandosi verso una valutazione record di 2.000 miliardi di dollari. Mentre Elon Musk entra nella storia come il primo trilionario ufficiale , i grandi banchieri d'affari festeggiano commissioni milionarie a suon di bistecche tomahawk e feste sui tetti. Ma dietro l'entusiasmo per razzi, satelliti e intelligenza artificiale, si nascondono valutazioni stellari e dinamiche curiose, come la "regola del pesce" nel diritto spaziale per lo sfruttamento minerario di Marte.Tornando in Italia, si gioca una partita molto più antica e spietata: il grande risiko bancario che coinvolge colossi come Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi, Mediobanca, Banco BPM e Unipol. L'obiettivo non è colonizzare Marte, ma costruire una vera e propria "Fortezza Italia" capace di concentrare e gestire l'iperbolica cifra di 2.000 miliardi di euro di ricchezza finanziaria nazionale. Analizziamo i rischi di questa enorme concentrazione, che potrebbe trasformare il sistema in una macchina da rendita parassitaria, riducendo la concorrenza e aumentando i costi occulti sui portafogli delle famiglie.In questo scontro tra il capitalismo dell'innovazione e quello della rendita, la domanda vitale per l'investitore resta sempre la stessa: chi ci sta guadagnando davvero con i nostri soldi? Ascolta l'episodio integrale per scoprire le dinamiche nascoste dietro queste grandi manovre finanziarie e ricorda che su SoldiExpert.com puoi sempre richiedere un check-up gratuito e indipendente per analizzare i costi reali del tuo portafoglio e assicurarti che i tuoi investimenti lavorino esclusivamente nei tuoi interessi.Questo episodio include contenuti generati dall'IA.
Al di là del conosciuto è finalmente uscito ed è in tutte le librerie! Lo trovi anche online su Amazon a questo link https://amzn.eu/d/fd93JU3 e su tutti gli altri negozi online di libri. Affrontiamo la scienza di confine in modo serio ma anche con la voglia di scoprire e sorprenderci! Già, non solo gli USA. In tutto il mondo si susseguono segnalazioni di oggetti volanti non identificati. Negli Stati Uniti, in Cile e in Brasile è in atto un processo di divulgazione ormai costante ma.. a cosa porterà? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mancano solo due giorni alla attesissima conferenza per gli sviluppatori e arrivano ulteriori rumors. Arrivano però anche nuovi spifferi su uno dei prodotti più attesi di Apple. Negli Stati Uniti, uno dei giganti dell'intelligenza artificiale prende una decisione storica. Il prodotto più atteso dai giocatori rimane ancora nel mistero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il percorso dal Southern Gothic di Flannery O'Connor al gotico contemporaneo evolve trasformando l'orrore metafisico in critica sociale. Negli Stati Uniti e in Italia, il genere ha abbandonato i castelli infestati per esplorare il perturbante nelle periferie, nel fondamentalismo, nel corpo e nel degrado ambientale. Il Southern Gothic di Flannery O'Connor, attivo fino agli anni ‘60, univa il degrado rurale degli Stati Uniti a una teologia spietata, dove il grottesco e la violenza diventavano strumenti di redenzione. Opere fondamentali come La saggezza nel sangue o la raccolta Un brav'uomo è difficile da trovare hanno scavato nella coscienza americana. “Alphaville” con i suoi ospiti ha esplorato questa dimensione partendo dalla raccolta di saggi, curata da Benedetta Centovalli, Il cielo e la polvere. Visioni e universi di Flannery O'Connor.“Moby Dick” riparte proprio dai temi e dalla scrittura della scrittrice statunitense per spingere avanti la riflessione guardando all'oggi, con tre ospiti in diretta. Gli scrittori Omar Di Monopoli, che nel 2017 ha pubblicato per Adelphi il noir Nella perfida terra di Dio, tradotto all'estero, trasposto in fumetto per Sergio Bonelli editore.Insegna scrittura creativa per la Scuola Holden. Scrive per la radio e per il cinema, e collabora con “La Stampa”, “Il Fatto Quotidiano” e “Rolling Stone Italia”. Omar Di Monopoli è un grande appassionato di Flannery O'Connor e può essere considerato un autore che trova nel suo stile una fonte di ispirazione. Con lui un altro scrittore, Orazio Labbate, autore e critico letterario siciliano, riconosciuto dalla critica come il fondatore del “gotico siciliano”. Nei suoi romanzi fonde le atmosfere oscure del gotico americano (sul modello di Cormac McCarthy e Stephen King) con il folklore, la polvere e il misticismo della Sicilia. Insieme a loro il critico e professore universitario Marco Petrelli, che insegna presso l'Università di Pisa e si occupa da tempo di letterature e culture del Sud statunitense, gotico americano, postmodernismo, geocritica, graphic narratives e letteratura afroamericana.
Negli Stati Uniti e nel mondo si alimenta il dibattito sugli incontri ravvicinati del terzo tipo. Nelle ultime ore, infatti, il Pentagono americano ha pubblicato una seconda tranche di 64 file legati a Ufo e Uap, ovvero: i fenomeni anomali non identificati.
Venerdì 27 Marzo 2026 - Matteo Battistini - Lorenzo Costaguta - Marco Mariano
Negli Stati Uniti arriva una notizia che suona davvero come particolarmente curiosa, perché un'azienda che davamo per spacciata comprare eBay. Arrivano nuove anticipazioni sui futuri pixel, mentre si avvicina un altro lancio importante. Ormai imminente il lancio del nuovo software di Apple. WhatsApp presto perderà per strada una funzionalità. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le aziende fossili guadagneranno circa 94 miliardi di dollari extra quest'anno grazie ai prezzi in aumento per il blocco dello stretto di Hormuz. E per via di una diversa visione sulla vendita, gli Emirati Arabi Uniti hanno deciso di uscire dall'Opec. Negli Stati Uniti va avanti in tribunale il possibile blocco di un oleodotto molto contestato. Nel Mali c'è stato un violento attacco alla capitale Maputo, con almeno due gruppi militari che hanno ucciso il ministro della difesa e rischiano di far crollare di nuovo il paese nel caos. I tetti verdi sono una delle soluzioni meno sfruttate dalle città per limitare il calore. Secondo un nuovo report per la Commissione Europea, permetterebbero di limitare molto il raffreddamento richiesto d'estate e anche il rischio alluvioni in ambito urbano.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 26 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / Borsa Italiana / FirstOnline / MarketScreenerIl quadro dei mercati finanziari tra il 24 e il 26 aprile evidenzia una forte divergenza geografica. Negli Stati Uniti e in Asia prosegue la fase espansiva, con l'S&P 500 che supera i 7.100 punti e il Nasdaq in crescita del +1,95%, mentre il Nikkei giapponese supera la soglia storica dei 60.000 punti, per poi chiudere a 59.716.Al contrario, l'Europa mostra segnali di debolezza: Piazza Affari oscilla tra 47.600 e 48.000 punti, con sedute negative fino a -1,03%, mentre anche CAC 40 e FTSE 100 registrano ribassi rispettivamente fino a -0,84% e -0,75%. Questo scollamento riflette una maggiore esposizione europea ai rischi energetici e geopolitici.Il principale fattore di volatilità resta infatti l'energia. Il petrolio Brent si mantiene sopra i 105–106 dollari al barile, mentre il gas europeo TTF sale a 45,4 €/MWh (+2%). A questo si aggiunge un rischio strutturale sul fronte LNG, con una possibile carenza cumulata fino a 120 miliardi di metri cubi tra il 2026 e il 2030.Sul fronte valutario, l'euro si attesta intorno a 1,17 contro il dollaro, mentre il Bitcoin scende sotto i 78.000 dollari, segnalando una fase di maggiore prudenza sugli asset più speculativi.All'interno del mercato italiano emerge una forte dispersione settoriale: da un lato il rally dei semiconduttori, con STM in crescita fino al +14%, dall'altro il comparto auto e industriale in sofferenza, con Stellantis in calo fino al -4,9%. Il FTSE MIB resta comunque su livelli elevati, con una performance annua di circa +21,9%, confermando un trend positivo ma sempre più selettivo.Infine, un segnale strutturale rilevante riguarda i capitali italiani all'estero, che superano i 225 miliardi di euro. In particolare, le attività finanziarie raggiungono 191,4 miliardi (+7,5%), mentre gli immobili arrivano a 34 miliardi (+2,7%), con una crescita significativa del numero di contribuenti coinvolti. Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / Il Fatto QuotidianoIl settore finanziario è al centro di una fase di riassetto strategico, con il dossier UniCredit–Generali che rappresenta il principale punto di attenzione. La banca guidata da Orcel ha portato la propria partecipazione al 8,72%, con il mercato che scommette su un possibile rafforzamento fino al 10%.Questa dinamica si inserisce in un contesto più ampio di consolidamento bancario, dove le operazioni di M&A e le alleanze banca-assicurazione rappresentano leve fondamentali per aumentare redditività e scala operativa. Il quadro resta aperto, ma con un orientamento chiaro verso una maggiore concentrazione del sistema.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Giornale / La Verità / Il MessaggeroIl tema fiscale si conferma centrale per la sostenibilità dei conti pubblici. Le cosiddette tax expenditures superano i 120 miliardi di euro, di cui 79,7 miliardi sotto forma di detrazioni e 40,6 miliardi come deduzioni.Le principali voci sono legate all'edilizia e al lavoro: le ristrutturazioni rappresentano il 17,7%, il lavoro dipendente il 12,5%, mentre il patrimonio edilizio pesa per l'11%. Questo evidenzia una forte concentrazione degli incentivi su pochi ambiti chiave.Sul fronte dei redditi, il periodo 2015–2024 mostra una crescita nominale del +14,3%, ma con forti differenze territoriali: la Lombardia segna +16,4%, mentre la Calabria si ferma al +7,7%. Tuttavia, in termini reali emergono segnali di stagnazione, con la Lombardia in lieve calo (-0,5%).Resta poi aperto il nodo del Superbonus, il cui impatto continua a pesare sui conti pubblici: secondo alcune stime, il deficit si attesterebbe intorno al 3% senza la misura, mentre altre valutazioni indicano un impatto complessivo fino a 1.500 miliardi di euro considerando anche l'evasione fiscale.In questo contesto, il Ministero dell'Economia ha richiamato i dicasteri a una maggiore prudenza nella gestione dei nuovi provvedimenti di spesa. Energia e GeopoliticaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / La VeritàL'energia si conferma il fattore sistemico più rilevante per l'economia europea. Le differenze di prezzo tra i Paesi UE restano elevate, con spread fino a 50 €/MWh e picchi anche superiori di oltre 10 volte tra le diverse aree.In questo contesto si inserisce la proposta di un “Next Energy Network” europeo, volto a rafforzare l'integrazione delle infrastrutture energetiche e ridurre la volatilità dei prezzi.Sul piano geopolitico, la situazione nello Stretto di Hormuz rimane incerta. Le trattative sono ancora aperte, ma il rischio di escalation continua a rappresentare una minaccia concreta per la stabilità delle forniture globali di energia.Nonostante questi elementi, i mercati finanziari mantengono un atteggiamento relativamente ottimista, anche se il rischio di una fase recessiva legata ai costi energetici resta sullo sfondo.Industria e ImpreseTestate: Corriere della Sera / La Stampa / RepubblicaNel mondo industriale emergono segnali di trasformazione e riallocazione strategica. Il passaggio di vertici tra Terna ed Eni, con una rinuncia a compensi per circa 7,3 milioni di euro, evidenzia la rilevanza delle dinamiche di governance nei grandi gruppi energetici.Parallelamente, prende forma il tema della riconversione industriale, con l'aerospazio indicato come una delle principali opportunità per il sistema produttivo italiano, soprattutto in chiave di transizione dall'automotive tradizionale.Un ulteriore elemento critico riguarda la scarsa diffusione delle coperture assicurative contro i disastri naturali tra le imprese, che aumenta l'esposizione a rischi sistemici e potenziali interventi pubblici. Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Il MessaggeroSul fronte del lavoro, l'azione di governo si concentra su misure legate all'occupazione e al mercato immobiliare, con l'energia che resta una priorità trasversale.In parallelo, emergono segnali positivi sul fronte della formazione, con l'introduzione di programmi di cybersecurity nelle scuole, come nel caso del Lazio. Si tratta di iniziative che possono contribuire a rafforzare le competenze digitali e a sostenere la competitività del sistema nel medio periodo.
Le vendite di auto elettriche a marzo hanno registrato un +51% rispetto all'anno scorso in tutti i grandi paesi europei. L'energia solare intanto continua a segnare nuovi record di produzione a livello mondiale. Le trattative tra Iran e Stati Uniti sono ancora molto incerte mentre domani scade formalmente il cessate il fuoco di due settimane. Negli Stati Uniti ci sono diverse scommesse in borsa fatte da qualcuno che conosce le cose prima che diventino pubbliche A Milano si è tenuta una grande mappatura partecipata, portata avanti da oltre 700 volontari, dell'accessibilità della città e degli spazi pubblici - tra mancati segnali sonori, parcheggi pericolosi o angoli ciechi per persone ipovedenti. Registrati gratuitamente per l'evento News dal pianeta terra LIVE a Torino di questo sabato 25, ore 12,30 sul sito https://www.giornatadellaterra.it/ A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
Cassa Depositi e Prestiti registra utili record e rafforza gli investimenti, mentre Stellantis torna a crescere in Italia sul fronte produttivo. Nel lusso, Cucinelli accelera i ricavi e conferma la guidance. Negli Stati Uniti, Disney annuncia un piano di tagli occupazionali, mentre Amazon svela per la prima volta il peso crescente dei ricavi legati all'intelligenza artificiale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che potrebbe introdurre dazi fino al 100 per cento su alcuni farmaci coperti . Con Giuseppe Traversa, epidemiologo, esperto di politiche del farmaco. Il 31 marzo, la nazionale di calcio italiana è stata eliminata dalla Bosnia Erzegovina negli spareggi per accedere ai mondiali di calcio che si giocheranno tra Stati Uniti, Canada e Messico a giugno. Con Luca Pisapia, giornalista.Oggi parliamo anche di:Svezia • "Che fine ha fatto il sogno svedese" di Nora Adin Fareshttps://www.internazionale.it/magazine/nora-adin-fares/2026/04/02/che-fine-ha-fatto-il-sogno-svedeseLibri • Jana Karsaiova, Io non parlo russo (Feltrinelli)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Il 28 marzo gli houthi, il gruppo che controlla lo Yemen del nord, ha lanciato un missile contro Israele, entrando in guerra a fianco dell'Iran. Con Laura Silvia Battaglia, giornalista.Il 28 marzo almeno otto milioni di persone sono scese in piazza negli Stati Uniti in più di 3.200 manifestazioni contro le politiche del presidente Donald Trump. Con Marina Catucci, giornalista, da New York.Oggi parliamo anche di:Brasile • “Il Brasile scopre il poliamore” di Ana Ionovahttps://www.internazionale.it/magazine/ana-ionova/2026/03/26/il-brasile-scopre-il-poliamoreSerie tv • Il museo dell'innocenza su NetflixCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Nanni Fortuna and The Cold Heart of Winter è il cortometraggio con cui Francesco Calderone, in arte Ramon Mazinga, ha ricevuto un riconoscimento in un concorso cinematografico negli Stati Uniti.
Episodio numero 149 L'Iran andrà al Mondiale negli Stati Uniti oppure si ritirerà? E Gli Stati Uniti gli permetteranno di venire da loro per giocare, o glielo impediranno per ragioni di sicurezza? E la Fifa cosa farà: prenderà una decisione o aspettare che la situazione si risolva da sé? In questa puntata di Linee proviamo a rispondere a tutte queste domande, mettendo sul tavolo tutte le diverse possibilità, partendo però da una considerazione: non è mai successo che una squadra rinunciasse al Mondiale dopo essersi qualificata per ragioni che rimandano a un conflitto o una guerra. Ma d'altronde, non era mai successo che un paese che stesse organizzando un Mondiale di calcio, come gli Stati Uniti, ne bombardasse un altro che si era qualificato a quella stessa competizione a neanche 3 mesi dal via. Una situazione quindi molto complessa, e nella quale la Fifa è chiamata a prendere una decisione, ma con molto complicazioni: non ci sono precedenti, e inoltre il suo Presidente, Gianni Infantino, è un fedele ammiratore di Trump. E quindi, cosa accadrà? Proviamo a capirlo insieme. E poi le altre storie: i successi dell'Italia ai mondiali indoor di atletica; le vittorie di Goggia e Pirovano nello sci e quella di Pogacar alla Milano Sanremo; le sanzioni a Israele (ma non quelle che potete pensare) e la vicenda della nazionale femminile di calcio iraniana; e poi Sabalenka contro Dubai e il nuovo contratto collettivo per le giocatrici di basket della WNBA. --------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Libano meridionale e la Cisgiordania sono al centro degli attacchi israeliani degli ultimi giorni: Proseguono intanto le minacce incrociate tra Iran e Stati Uniti alle infrastrutture energetiche e dell'acqua della regione, nel caso di escalation.Negli Stati Uniti la crisi climatica torna a farsi sentire: un'enorme ondata di calore primaverile ha portato l'Arizona a oltre 42°C mentre le isole Hawaii sono allagate da giorni, e una diga è perfino a rischio esondazione.Si sono chiuse le elezioni in oltre 35mila comuni francesi: Parisi, Marsiglia e Lione hanno riconfermato sindaci di centro-sinistra. In Slovenia invece sembra riconfermato di pochissimo l'attuale partito di governo liberale di centro-sinistra - dopo una campagna elettorale con accuse di spionaggio da parte di aziende di intelligence israeliane al candidato avversario di destra. Rassegna stampa: Il vero bene da difendere è l'acqua, Simone Santi A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
A dieci giorni dall'allargamento del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, cresce la preoccupazione internazionale per le conseguenze economiche. Il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis avverte che se il conflitto resterà circoscritto a poche settimane gli effetti saranno limitati, ma una durata maggiore o problemi sul passaggio nello Stretto di Hormuz potrebbero generare uno shock di stagflazione: energia più cara, inflazione in rialzo, peggioramento della fiducia e irrigidimento delle condizioni finanziarie. I mercati obbligazionari stanno già reagendo: l'indice MOVE è salito sensibilmente e lungo tutta la curva dei rendimenti si osservano rialzi sia sulle scadenze brevi sia su quelle lunghe. Negli Stati Uniti il Treasury a due anni è tornato al 3,6%, mentre in Europa il Bund tedesco a due anni è salito al 2,35%, sopra il tasso BCE. Questo segnala che i mercati iniziano a prezzare un possibile rinvio dei tagli dei tassi o addirittura nuovi rialzi. Anche i rendimenti decennali restano elevati, riflettendo timori su inflazione e sostenibilità fiscale. Si riaffaccia così lo scenario di crescita debole e prezzi in aumento, tipico delle fasi di stagflazione. Il commento è di Franco Bruni, presidente dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Fertilizzanti ed energia, in agricoltura doppio allarmeLa guerra in Medio Oriente sta aggravando non solo il fronte energetico ma anche quello dei fertilizzanti, con possibili effetti a catena sull'agricoltura mondiale, sui prezzi alimentari e sulla sicurezza alimentare. Il Golfo Persico è infatti un nodo strategico anche per le materie prime agricole: dallo Stretto di Hormuz passa il 35% dell'export mondiale di urea e il 45% dello zolfo utilizzato per la produzione di fertilizzanti fosfatici. Le tensioni hanno già provocato forti rincari: l'urea granulare in Medio Oriente è salita da 485 a 650 dollari per tonnellata, mentre l'ammoniaca importata in Europa ha raggiunto 750 dollari, ai massimi da tre anni. Il rischio è particolarmente delicato perché si entra nella fase primaverile di maggiore domanda agricola nell'emisfero nord: chi non ha già fatto scorte potrebbe trovarsi a fronteggiare costi molto più alti o difficoltà di approvvigionamento. Se il conflitto dovesse protrarsi, secondo Morningstar i fertilizzanti azotati potrebbero raddoppiare di prezzo e i fosfati aumentare del 50%, replicando quanto già visto dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Nei Paesi più fragili questo potrebbe ridurre l'uso dei fertilizzanti, abbassare le rese agricole e aumentare il rischio di fame, mentre nei Paesi avanzati i rincari agricoli si sommerebbero a quelli energetici, alimentando nuova pressione inflazionistica. Interviene Sissi Bellomo, Il Sole 24 OreAccise mobili e piano casa fuori dal Cdm. L Ecofin frena: Intervento con situazione più stabileNel Consiglio dei ministri non entrano per ora né il tema delle accise mobili sui carburanti né il piano casa sostenuto da Matteo Salvini, nonostante il rialzo dei prezzi petroliferi causato dalla crisi in Medio Oriente. Salvini assicura comunque che il governo sta lavorando a un intervento e punta il dito contro le compagnie petrolifere, accusate di trasferire rapidamente gli aumenti ai distributori ma di non ridurre i prezzi con la stessa velocità quando le tensioni si attenuano. Sul piano europeo però prevale prudenza: all'Ecofin, sotto presidenza cipriota, non emerge al momento disponibilità a strumenti straordinari immediati come quelli adottati nel 2022 dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Il ministro delle Finanze di Cipro Makis Keravnos sottolinea che il tema energia è stato discusso ma senza decisioni specifiche su nuovi strumenti, rinviando eventuali interventi a una fase di maggiore stabilizzazione del quadro internazionale. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore
In questa puntata Pasquale Viscanti e Giacinto analizzano la situazione delicata creatasi dopo il no di Anthropic al Pentagono ed il successivo Si da parte di Sam Altman. Dopo l'annuncio dell'accordo tra OpenAI e il Dipartimento della Difesa, la reazione degli utenti è stata immediata. Negli Stati Uniti le disinstallazioni dell'app mobile di ChatGPT sono aumentate del 295% in un solo giorno, un salto enorme se pensiamo che negli ultimi trenta giorni il tasso medio giornaliero di uninstall era intorno al 9%.Incontra tutti i protagonisti dell'AI alla AI WEEK 2026: Arsenalia, PwC, AlterMind, NTT Data, Reply e tanti altri. Scoprili tutti su https://www.aiweek.it Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore ti guideranno alla scoperta di quello che sta accadendo grazie o a causa dell'Intelligenza Artificiale, spiegandola semplice.Puoi iscriverti anche alla newsletter su: https://www.iaspiegatasemplice.it
Preparatevi ad una raffica di novità, siamo finalmente arrivati al momento del mobile World congress, che porta con sé sempre annunci importanti. Il primo di ieri è arrivato da Xiaomi, ma oggi sarà un'altra giornata molto ricca. Negli Stati Uniti si scatena la sfida dell'intelligenza artificiale, ma le filosofie sono molto differenti tra le diverse aziende. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8460LA MASSONERIA SENZA PIU' MEMBRI ORA LI CERCA... SUI SOCIAL di Manuela Antonacci Senza dubbio viviamo in una società di cambiamenti epocali, alcuni veramente insoliti e bizzarri come questo che vi raccontiamo e che ha per protagonista la società segreta che più segreta non si può, anzi la società segreta per eccellenza: la Massoneria. La confraternita da sempre condannata dalla Chiesa in cui era difficilissimo entrare, se non per "raccomandazione" da parte dei membri già affiliati, ora apre, anzi, spalanca le sue porte e lo fa in modo tutt'altro che sommesso, utilizzando addirittura i social. Questo è quanto riporta il Telegraph.Altro che rituali segreti e strette di mano misteriose, oggi, chiunque può aspirare a diventare massone, o meglio così è in Inghilterra, dove la setta segreta sta intraprendendo una campagna di reclutamento pubblica che utilizza niente meno che Facebook per attrarre adepti. Dunque, non solo le chiese si svuotano (almeno così si dice..): anche la società accusata o sospettata di governare il mondo ha bisogno di un piccolo aiutino per il reclutamento. Il numero di membri, infatti, diminuisce, al punto che le logge di tutto il Paese ora pagano per attirare gente nuova.Tra le logge "social", i massoni di Buckinghamshire hanno pubblicato annunci su Facebook invitando le persone a «unirsi ai Fratelli» dall'inizio di dicembre dello scorso anno: «La porta è aperta... Non aspettare che ti chiedano». «Stai cercando un nuovo giro social? Intriso di tradizione, ma concentrato su una concezione moderna di comunità? La Loggia Fiscian dei Massoni sarebbe felice di conoscerti». Ecco un altro incredibile annuncio di un'altra confraternita. Altri annunci online hanno fatto appello agli uomini che mirano a «far parte di qualcosa di positivo» e assicurano che sia «facile unirsi».Insomma sembrano messaggi che fanno leva sul senso di solitudine diffuso tra i giovani a cui indubbiamente strizzano l'occhio, utilizzando il linguaggio facile, immediato e accattivante del marketing, per mostrare una realtà, in apparenza dinamica, ultramoderna, che presenterebbe solo aspetti positivi. Perché tutto questo, se proprio il senso di segretezza era una delle caratteristiche essenziali della confraternita? La risposta sono i numeri: secondo gli stessi dati provenienti dagli ambienti massonici, l'adesione alla setta segreta è da tempo in calo sia negli Stati Uniti che in Inghilterra. Le cifre più recenti della Gran Loggia Unita d'Inghilterra parlano di circa 170.000 membri, in calo rispetto ai diverse centinaia di migliaia negli anni '50.Negli Stati Uniti, l'ultima tabella della Masonic Service Association indica un totale dei membri nazionali nel 2023 a 869.429, in calo rispetto ai poco più di 4,1 milioni del 1959. Le logge sembrano anche approfittare dei crescenti livelli di solitudine tra i giovani, un desiderio di "fratellanza" e il desiderio di appartenere a qualcosa di più grande. Ma la Chiesa, invece, ha da sempre messo in guardia dall'appartenere a questa realtà. Nella sua enciclica del 1884 Humanum Genus, papa Leone XIII scriveva infatti che «la setta dei massoni» era, tramite «frode o audacia», «riuscita a infiltrarsi in ogni rango dello stato fino a diventare un potere dominante». Un tale «avanzamento rapido e formidabile - aggiunse, aveva causato «gravi danni alla Chiesa, al potere dei principi, al benessere pubblico».Ma molto più recentemente, nel 2023, il Dicastero per la Dottrina della Fede ha esplicitamente riaffermato che ai cattolici è vietato entrare nelle logge massoniche, sottolineando l'"inconciliabilità" della Massoneria con la dottrina cattolica e affermando che il giudizio negativo di lunga data della Chiesa sulla Massoneria rimaneva in vigore. E se ancora non bastasse, nel suo libro del 2023, "Credo - Compendio della fede cattolica", il vescovo Athanasius Schneider ha scritto che «l'essenza del credo massonico è una sovversione dell'ordine divino della creazione e della trasgressione delle leggi date da Dio». Insomma, da società segreta a società con segreti e speriamo che entrambi gli aspetti "misterici" rimangano ancora a lungo tali (nonostante le ultime, disperate operazioni social).
Una nuova incursione negli anni Venti, ancora una volta con Black Praline.In questo episodio raccontiamo la storia di Earle Nelson, che di ottocentesco ha solo l'anno di nascita: 1897.La sua è una vita da vero mostro: animalesco, inaffidabile, imprevedibile, manipolatore. E, ovviamente, pluriomicida. Negli Stati Uniti assassinò oltre venti donne, e venne ribattezzato dai giornali Gorilla killer, ma il pubblico lo conosceva come lo Strangolatore oscuro.Attenzione: sconsigliamo l'ascolto a persone sensibili e minori.
Secondo quanto trapela in questi giorni sarebbe in arrivo una nuova funzionalità super interessante all'interno dell'applicazione io. Negli Stati Uniti, durante una grave emergenza, la connessione satellitare dello smartphone gioca in un ruolo fondamentale. Google lancia il nuovo modello di Gemini. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Da Addis Abeba tra debito, gas e finanza mistaNel secondo Vertice Italia–Africa, tenutosi ad Addis Abeba il 13 febbraio 2026, il governo italiano ha rilanciato il Piano Mattei tra promesse di investimenti, meccanismi di sospensione del debito legati agli shock climatici e nuovi accordi energetici, incluso il focus sul gas naturale liquefatto dalla Repubblica Democratica del Congo attraverso intese con Eni.Ne parliamo con Alberto Magnani, giornalista de Il Sole 24 Ore ed esperto di economia, finanza e geopolitica del continente africano, collegato da Nairobi.Un'analisi su numeri, strumenti finanziari e credibilità della strategia italiana in Africa.Centinaia di giovani africani reclutati con la promessa di un lavoro e finiti al fronte in Ucraina. Un'inchiesta racconta un sistema di arruolamento che attraversa 36 Paesi, per invio nelle trincee del Donbass. Non solo combattenti: anche ragazze inviate nelle catene di montaggio di droni in Russia.Ne parliamo con Nello Scavo, giornalista di Avvenire, che ha ricostruito testimonianze, indagini e responsabilità politiche di un fenomeno che intreccia guerra, neocolonialismo e vulnerabilità africana.Negli Stati Uniti la “mass deportation” costa decine di milioni per mandare migranti irregolari in Paesi terzi africani, anche senza legami, con accordi milionari e critiche per l'impatto sui diritti umani: il racconto di Michela Trevisan
Oggi il vertice europeo informale in Belgio: al centro la competitività. Sentiamo il corrispondente de Il Sole 24 ORE Beda Romano, in collegamento proprio da Alden-Biesen. Tragedia di Rigopiano: tre condanne e cinque assoluzioni nel processo di appello bis. Cristina Carpinelli ha sentito Gianluca Tanda, presidente del Comitato vittime di Rigopiano. Domani la chiusura di GPT-4°, il modello di chatbot "umano". A marzo previsto "finalmente" l'arrivo del Trump Phone. Negli Stati Uniti è arrivata la pubblicità su ChatGPT. Ne parliamo con il nostro Enrico Pagliarini.
La produzione industriale chiude il 2025 in calo per il terzo anno consecutivo, nonostante il rimbalzo di dicembre (+3,2% su base annua), che limita la frenata complessiva a pochi decimali. L'Istat registra a dicembre un -0,4% su novembre, ma un quarto trimestre in crescita dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti. La ripresa tendenziale è sostenuta soprattutto dalla farmaceutica (+24%), dai mezzi di trasporto e dai prodotti in metallo e gomma plastica, con un forte rimbalzo degli autoveicoli (+35%) su un confronto molto debole. Restano invece in calo chimica, tessile abbigliamento e legno. Il 2025 migliora nella seconda parte dell'anno, ma il fatturato globale dell'industria, stimato a 1.122 miliardi da Prometeia e Intesa Sanpaolo, cresce solo dello 0,2%, insufficiente a recuperare il calo del 2024. In questo contesto il Nord, e in particolare il Bellunese, guarda alle Olimpiadi come volano di sviluppo. La presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, Lorraine Berton, richiama i giovani a cogliere l'occasione dei Giochi come opportunità di crescita sostenibile per il territorio montano. Un segnale arriva dal distretto dell'occhialeria: a Cortina nasce Innovereye, primo centro globale dedicato all'adozione concreta di AI e digitalizzazione nella filiera eyewear, inserito nel progetto Dolomiti Innovation Valley per attrarre investimenti e talenti. Ci raggiunge nei nostri studi a Belluno Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti e presidente del Gruppo Tecnico Olimpiadi, Grandi Eventi ed Economia della montagna di Confindustria.Governo a lavoro sull'atteso decreto energiaIl governo prepara un decreto energia atteso dalle imprese, mentre Confindustria torna a segnalare l'urgenza di interventi per ridurre i costi che penalizzano la competitività italiana. Il presidente Orsini avverte che l'energia spinge multinazionali a investire altrove, citando il caso Stellantis in Spagna. Il ministro Urso conferma che il provvedimento sarà esaminato dal Consiglio dei ministri la prossima settimana, con misure strutturali a sostegno dell'industria e un necessario coordinamento europeo. Secondo le anticipazioni, il decreto varrebbe circa 3 miliardi e punterebbe a ridurre il costo del gas per la produzione elettrica, con benefici per imprese e famiglie a basso reddito. Tra le ipotesi: sterilizzare il differenziale tra Ttf e Psv e spostare alcuni oneri del gas sulla bolletta elettrica. Le coperture arriverebbero dalla vendita di gas nelle disponibilità di Snam e Gse e, in parte, dalle quote CO2. Restano incognite sulla compatibilità europea e sul rischio di disincentivare le importazioni in fasi di tensione. Per questo si rafforzerebbe anche il meccanismo della gas release, con sfruttamento calmierato delle riserve nazionali a favore delle imprese energivore. Ne parliamo con Celestina Dominelli, Il Sole 24 Ore.L'AI scatena le vendite sul risparmio gestitoI mercati puniscono i titoli del risparmio gestito dopo il lancio di un nuovo strumento di intelligenza artificiale che riaccende i timori di automazione del settore. Negli Stati Uniti operatori come Charles Schwab e Raymond James perdono fino al 9%, con effetti a catena in Europa: a Milano crollano Fineco, Banca Generali, Mediolanum e Azimut, mentre scendono anche i principali gruppi europei e bancari. Il catalizzatore è l'annuncio della fintech Altruist, che ha introdotto una funzione di pianificazione fiscale basata su AI capace di analizzare documenti e generare strategie personalizzate. Il selloff riflette una paura più ampia: che l'intelligenza artificiale ridisegni il modello di business dei servizi professionali, come già visto nelle scorse settimane su software, assicurazioni e consulenza legale. Gli investitori temono una compressione dei margini e un'accelerazione della concorrenza tecnologica in un settore finora protetto dall'elevata componente umana. Il commento è affidato a Giacomo Calef, responsabile per l'Italia di NS Partners.
A Niscemi, un paese di 25mila abitanti nella provincia siciliana di Caltanissetta, è in corso da giorni una frana che sta facendo scivolare a valle tutto il centro storico. Con Ferdiando Cotugno, giornalista.La storia di Steve Scherer, per vent'anni corrispondente dall'Italia, poi capo della sede canadese dell'agenzia Reuters, che oggi, dopo aver perso il lavoro, fa l'autista di Uber negli Stati Uniti. Con Steve Scherer, giornalista, da Washington.Oggi parliamo anche di:Film • L'agente segreto di Kleber Mendonça FilhoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Negli Stati Uniti come in Europa le politiche migratorie rivelano il volto autoritario delle democrazie liberali. Conversazione con Oiza Q. Obasuyi, studiosa di diritti umani e migrazioni attualmente dottoranda in Sociologia e Ricerca sociale presso l'Università di Bologna. Il suo ultimo libro è "Lo sfruttamento della razza. Le nuove gerarchie della segregazione" (DeriveApprodi, 2025).
In questo contenuto l'obiettivo non è “indovinare” il 2026, ma darti un metodo replicabile per leggere i mercati durante l'anno e aggiornare le decisioni con disciplina. Partiamo da pochi punti fermi di scenario: per l'Eurozona le proiezioni BCE di dicembre indicano crescita 2026 ~1,2% e inflazione ~1,9%. Negli Stati Uniti, la Fed vede una crescita 2026 del 2,3% e un federal funds rate a fine 2026 al 3,4%. Sul quadro globale, le stime non sono identiche (IMF 3,1%; OECD 2,9%; World Bank 2,6%). Entriamo nel pratico approfondendo gli indicatori da monitorare (tassi reali, credito, inflazione servizi, dollaro), per capire quando restare investiti e quando ridurre rischio, senza farsi guidare dal “rumore”. Vi ricordiamo che questo è un contenuto informativo: non è consulenza né sollecitazione all'investimento.
Il Papa chiude la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani nella Basilica di San Paolo. Le divisioni nella Chiesa rendono opaco il volto di Cristo, sia una sola la voce per la fede All'Angelus ancora un appello preghiera per la pace in Ucraina Ucraina. Colloqui “costruttivi” nel weekend ad Abu Dhabi tra Mosca e Kyiv; resta il nodo del Donbass. Mosca attacca l'Europa: funzionari incompetenti. Negli Stati Uniti altissima tensione per le azione delle forze per il controllo dell'immigrazione in Minnesota
Secondo quanto trapela oggi, l'arrivo di Siri con i super poteri è ormai dietro l'angolo. Negli Stati Uniti arriva un rapporto sull'affidabilità delle auto usate, Tesla non se la ricava per niente bene. Xiaomi surclassa Tesla in Cina. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nuovo episodio delle NFS, il primo del 2o26, con tre temi chiave per l'economia e i mercati finanziari. Negli Stati Uniti si riaccende lo scontro tra Donald Trump e Jerome Powell dopo l'apertura di un'indagine del Dipartimento di Giustizia: il presidente della Fed denuncia pressioni e minacce senza precedenti, riportando al centro il tema dell'indipendenza della politica monetaria. Sul fronte tecnologico, Apple annuncia un accordo pluriennale con Google per integrare i modelli Gemini nella nuova generazione di Siri, rafforzando il ruolo di Alphabet nella corsa globale all'intelligenza artificiale. In chiusura, lo sguardo torna all'Italia: nel 2025 l'inflazione accelera all'1,5%, spinta soprattutto dagli energetici regolamentati, con segnali di aumento anche nel carrello dei beni di uso quotidiano. Ascoltalo subito.
L'uccisione di Renee Good da parte di un agente dell'ICE (Immigration and Customs Enforcement) a Minneapolis ha scatenato proteste diffuse negli Stati Uniti, con migliaia di persone in strada sia nella città del Midwest sia in altre grandi città americane. Migliaia di manifestanti sono scesi in piazza per contestare l'operato dell'ICE, e le autorità hanno effettuato arresti durante le manifestazioni.
L'85% risorse del taglio Irpef va alle fasce alte con il risultato che "il beneficio medio è pari a 408 euro per i dirigenti, 123 per gli impiegati e 23 euro per gli operai". È questo il giudizio, facilmente prevedibile, espresso oggi da Istat e dall'ufficio parlamentare di Bilancio in audizione sulla manovra in merito all'intervento del governo sull'Irpef che con la riduzione dell'aliquota dal 35 al 33%. In audizione oggi di fronte alle commissioni Bilancio di Senato e Camera sono intervenuti anche Banca d'Italia, Corte dei Conti e il ministro dell'Economia Giorgetti. Sul banco degli imputati è finita anche la rottamazione. Per la Bankitalia la rottamazione non spinge recupero e per la Corte dei Conti rappresenta un rischio per l'erario. Interviene Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Stati Uniti, ondata di licenziamenti: è l effetto dell'intelligenza artificiale (ed è peggio della rivoluzione industriale)Negli Stati Uniti si registra un ondata di licenziamenti senza precedenti, sembrerebbe anche legata all'avanzata dell'intelligenza artificiale, che sembra colpire soprattutto i colletti bianchi. In ottobre i tagli annunciati hanno raggiunto quota 153.074, con un aumento del 183% rispetto a settembre e del 175% rispetto allo stesso mese del 2024: il peggior ottobre dal 2003, secondo i dati di Challenger, Gray & Christmas (azienda di Chicago che offre servizi di formazione manageriale e supporto alla ricollocazione professionale). Il fenomeno, osservano gli analisti, segna un punto di svolta rispetto alle precedenti trasformazioni industriali. Come nel 2003, una tecnologia dirompente sta cambiando il panorama, ha spiegato Andy Challenger, esperto di ambiente di lavoro e Chief Revenue Officer di Challenger, Gray & Christmas. Questo è stato l'anno peggiore per i licenziamenti dal 2009. Il rapporto offre uno sguardo sul mercato del lavoro in un momento in cui il governo ha sospeso la raccolta e la pubblicazione dei dati a causa dello shutdown. Ne parliamo con Guido Di Fraia, Fondatore del laboratorio di intelligenza artificiale IULM AI LAB e membro del board innovazione di IULM con delega all'AI.
Il 18 ottobre milioni di persone hanno manifestato in tutti gli Stati Uniti contro le politiche dell'amministrazione Trump, sotto lo slogan No Kings, nessun re. Con Lucia Magi, giornalista, da Los Angeles.Nella prima mattinata del 19 ottobre è stato compiuto in pieno giorno uno spettacolare furto di gioielli nel museo del Louvre a Parigi. Con Rachel Donadio, giornalista, da ParigiOggi parliamo anche di:India • "L'esame della vita" di H. Shawcross e D. Sinhahttps://www.internazionale.it/magazine/h-shawcross/2025/10/16/l-esame-della-vitaRaiPlay • Tribuna Politica - Tribuna elettoralehttps://www.teche.rai.it/programmi/tribuna-politica/https://www.internazionale.it/magazine/h-shawcross/2025/10/16/l-esame-della-vitaCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Negli Stati Uniti alcune startup offrono la possibilità di selezionare gli embrioni "perfetti" e avere figli con procreazione medicalmente assistita con la promessa di evitare malattie, selezionare il sesso, indirizzare caratteristiche fisiche e mentali. Ne parliamo questo sabato 27 settembre con Chiara Piotto a The Essential. Prova Revolut Business per 6 mesi a canone zero. Scopri di più cliccando su questo link: http://choramedia.com/revolut Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per riequilibrare la rappresentanza tra generazioni ed età nelle istituzioni politiche: https://shor.by/3nTj Dal 26 al 28 settembre a Torino Chora&Will Days, il primo festival di Chora e Will: scopri il programma e come partecipare su days.chorawill.com Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/GcvZ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
1) Tenete gli occhi sulla flotilla ma l'attenzione deve rimanere su Gaza. L'appello degli attivisti della Global Sumud dopo le azioni di intimidazioni della notte scorsa. (Virginia Platini) 2) Uefa e Fifa senza più scuse. Il comitato di esperti Onu chiede la sospensione di Israele dal calcio internazionale come risposta al genocidio in corso. 3) Ucraina. Le parole di Trump al palazzo di vetro sulla fine della guerra per nulla rassicuranti. Il punto di Esteri 4) ”Questo show non è importante, ma è importante che uno show come questo esista“. Negli Stati Uniti il ritorno di Johnny Kimmel senza particolari drammi o clamori 5) C'era una volta in Italia. L'omaggio della Francia a Claudia Cardinale. La grande attrice – nata e cresciuta in Tunisia – è stata un punto di riferimento del cinema mediterraneo. Lo speciale di Esteri con Mauro Gervasini (Film TV) e il regista tunisino Mohamed Chalouf 6) Progetti sostenibili. Migliorare la gestione dell'acqua e delle zone protette per affrontare l'aumento delle temperature. Succede nella provincia argentina di Mendoza.
L’Ocse ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita globale per il 2025, portandola al 3,2%, stabile rispetto al 2024 (3,3%). Per il 2026 è previsto un rallentamento al 2,9%. L’Italia passa dallo 0,7% del 2024 allo 0,6% nel 2025 e 2026. Negli Stati Uniti la crescita 2025 è stimata all’1,8%, ma i dazi e l’incertezza commerciale pesano sull’economia. Gli investimenti in settori ad alta tecnologia e possibili allentamenti monetari potrebbero mitigare gli effetti negativi. Mathias Cormann (Ocse) avverte che la cooperazione internazionale è fondamentale per una crescita stabile e sostenibile. Il commento è di Mario Deaglio, professore emerito di Economia Internazionale Università di Torino.BTP, polizze anti default ai minimi dalla crisi LehmanLa promozione del rating dell’Italia da parte di Fitch non ha avuto impatti rilevanti sui mercati: i rendimenti dei Btp 10 anni restano stabili al 3,57%, simili a quelli francesi. I credit default swap italiani sono ai livelli del 2008, segnalando rischio di default minimo. L’Italia ha un debito elevato (135,3% del Pil), ma è tornata in avanzo primario di bilancio, con deficit previsto sotto il 3% nel 2025. La Francia, pur con debito inferiore, ha un disavanzo primario più alto. La stabilità percepita dell’Italia mantiene i rendimenti stabili e i CDS ai minimi dalla crisi Lehman. Ne parliamo con Morya Longo, Il Sole 24 Ore.Immobili, mercato in rialzo nel 2025: acquisti prima casa al 73%Nel secondo trimestre 2025 il mercato immobiliare italiano è cresciuto grazie alle agevolazioni fiscali sulla prima casa e al calo dei tassi. Il 72,5% dei privati ha usufruito dello sconto, con punte dell’85,2% a Roma e dell’81,8% a Genova. Le compravendite sono aumentate dell’8,1% su base annua. Il 45,9% delle transazioni è stato finanziato con mutuo, favorito dai tassi in calo. I piccoli centri hanno superato i capoluoghi (+8,4% contro +7,2%). I prezzi delle abitazioni mostrano una crescita moderata: +3,8% a Roma, +3,2% a Palermo, +2,6-2,8% a Firenze e Bologna, mentre Milano cala dell’1,3%. Per il 2026 Nomisma prevede crescita lenta, Scenari Immobiliari un boom con fatturato oltre 170 miliardi e 800mila vendite. La forte incidenza delle agevolazioni indica una domanda meno abbiente e una certa fragilità del mercato. Interviene Mario Breglia, Presidente Scenari Immobiliari.
Come lui stesso racconta, molti italiani nati nel dopoguerra sono cresciuti nel mito degli Stati Uniti e dei soldati americani “liberatori”. Sono stati loro, d'altra parte, ad aver salvato anche la sua famiglia dai nazifascisti. Eppure, ad un certo punto, Piergiorgio Odifreddi inizia a maturare un pensiero diverso verso la superpotenza. Negli Stati Uniti ci studia, poi ci lavora per moltissimi anni esplorando gran parte del continente americano, comprendendo la sua reale natura. Quello degli Stati Uniti è un modus operandi violento, fatto di sfruttamento economico, apartaheid, embarghi commerciali e militarizzazione di territori. “C'è del marcio in Occidente” è il titolo del suo ultimo libro nel quale il professore Piergiorgio Odifreddi riflette su quella che ancora oggi viene considerata dall'immaginario collettivo la super potenza esportatrice di pace e democrazia ma che nasconde un'altra faccia. ********************************** V per Virginia - Byoblu (3/11/24)
Negli Stati Uniti le prescrizioni di questo farmaco - nato per combattere l'ipertensione e sempre più spesso utilizzato per bloccare i sintomi dell'ansia - sono aumentate del 28% nell'ultimo anno. In questa puntata di The Essential, Chiara Piotto riprende alcuni articoli della stampa internazionale su questa "nuova dipendenza" aprendo al tema della salute mentale e della gestione dell'ansia sociale. Prova Revolut Business per 6 mesi a canone zero. Scopri di più cliccando su questo link: choramedia.com/revolut Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per riequilibrare la rappresentanza tra generazioni ed età nelle istituzioni politiche: https://shor.by/3nTj Dal 26 al 28 settembre a Torino Chora&Will Days, il primo festival di Chora e Will: scopri il programma e come partecipare su days.chorawill.com Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/GcvZ Questo podcast e gli altri nostri contenuti sono gratuiti anche grazie a chi ci sostiene con Will Makers. Sostienici e accedi a contenuti esclusivi su willmedia.it/abbonati Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Negli Stati Uniti la chiamano la “generazione sandwich”, la generazione alle prese con le fatiche provenienti da più ruoli: materno, coniugale, sociale, professionale, filiale. In questi anni si sta profilando all'orizzonte una nuova generazione di donne - le donne della generazione X – che si ritrovano a vivere una fase dell'esistenza nel pieno centro di un crocevia complicatissimo e che Laura Turuani, psicologa e psicoterapeuta dell'Istituto Minotauro di Milano, ha raccontato nel libro Le Schiacciate, edizioni Solferino.Le donne della generazione X sono nate a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, sono vissute nel pieno del boom economico, hanno goduto di infanzie tutto sommato semplici, hanno potuto scegliere se studiare e, in seguito, se e quando diventare madri. Sono donne che in questi anni festeggiano i loro cinquant'anni e che si ritrovano a vivere un momento storico inedito, in cui spesso si sentono “schiacciate” tra l'accudimento per i figli e quello per i genitori anziani. Il tutto in un periodo della loro esistenza estremamente delicato, quello della perimenopausa. Una tragedia?No, dai, un momento da affrontare senza panico, ma con tanta consapevolezza. Alessandra Bonzi, “schiacciata ad honorem” ha provato a raccontare cosa significhi appartenere “alla generazione sandwich” assieme a Laura Turuani e ad alcune sue amiche.
Negli Stati Uniti sempre più donne somale denunciano gli abusi sessuali commessi da uomini di cui si fidavano.https://www.radiobullets.com/notiziari/9-settembre-2025-notizie-donne-mondo-podcast/
Piergiorgio Odifreddi è protagonista del Dialogo “C'è del marcio in Occidente”. Il matematico e scrittore riflette sulla caduta di una visione positiva che l'Occidente ha cercato di dare di sé dalla fine della guerra fredda ad oggi; riflette sull'arroganza dell'Occidente, anche attraverso i grandi pensatori del passato e ci invita a non farci alleviare la coscienza dall'illusione che, forse, gli altri possono persino essere peggio di noi. ****************************************** Dialoghi della Rappresentazione (Genova, 2/10/24)
In apertura la lettura critica dei quotidiani di oggi in edicola con Paolo Mieli.In queste settimane l'Europa si è divisa sulla delicata questione del riarmo, molti infatti sono preoccupati per la lobby delle armi, un insieme di organizzazioni e gruppi di interesse che si impegnano a influenzare le politiche pubbliche a favore del libero possesso e uso delle armi da fuoco. Negli Stati Uniti, la più nota e potente è la National Rifle Association (NRA), che svolge attività di lobbying molto influenti, finanziando campagne politiche e sostenendo candidati, in particolare del Partito Repubblicano, come Donald Trump nelle elezioni del 2016 e 2024. Per parlarne ospitiamo Luca Josi, imprenditore nel campo della comunicazione.Rimaniamo negli States: oggi è l'Independence day. Di questo e dell'annosa questione del Big Beautiful Bill ne parliamo con Cristina Bon, docente di Storia delle Istituzioni politiche presso la Facoltà di Scienze politiche e sociali dell'Università Cattolica.
Le proteste che da Los Angeles sono divampate in tutto il Paese negli ultimi giorni culmineranno sabato nelle manifestazioni del movimento "No Kings".
Per decenni, la globalizzazione è stata vista come un processo irreversibile, capace di connettere economie, culture e società in un'unica rete interdipendente. Tuttavia, negli ultimi anni, guerre commerciali, pandemia, crisi energetiche e tensioni geopolitiche hanno messo in discussione questa narrazione. Sempre più paesi stanno riscoprendo il protezionismo, le catene di approvvigionamento si accorciano e le grandi potenze sembrano orientarsi verso il decoupling economico. Negli Stati Uniti, il governo ha iniziato a ridurre drasticamente i fondi destinati agli aiuti internazionali, segnando un ulteriore passo verso una politica più isolazionista. Ma stiamo davvero assistendo alla fine della globalizzazione? E quali potrebbero essere le conseguenze per il futuro dell'economia mondiale? Ne parliamo con Lucia Ferrone, detentrice di un dottorato di ricerca in Economia dello Sviluppo e ricercatrice in geografia economico-politica al dipartimento di economia dell'Università di Firenze. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Almeno venti persone sono morte all'alba del 25 febbraio a Port-au-Prince nell'ennesimo episodio della guerra tra le gang che controllano gran parte del territorio del paese. Con Lucia Capuzzi, inviata del quotidiano Avvenire.Negli Stati Uniti è in corso la più grave epidemia di morbillo degli ultimi anni: da gennaio i casi segnalati sono stati più di 250 e almeno due persone sono morte. Con Elena Boille, vicedirettrice di Internazionale, e Alessio Marchionna, editor di Stati Uniti.Oggi parliamo anche di:Serbia • “The rabbit's scream” di Aleksandar Zografhttps://www.internazionale.it/magazine/aleksandar-zograf/2025/03/13/cartoline-dalla-serbia-2Libri • Rachel Ingalls, Benedetto il frutto (Adelphi, 2025)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti