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Radio Spirito Santo by www.jhso.net
Rita - 10 S Madre Teresa Affida il Tempo Atmosferico a Dio | Preghiera per la Provvidenza #shorts

Radio Spirito Santo by www.jhso.net

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 0:47


Recita con fede questa Preghiera per il Tempo Atmosferico. Invochiamo la protezione divina contro il maltempo, le calamità naturali e i fenomeni estremi. Chiediamo un tempo favorevole che sostenga i raccolti e assicuri la sicurezza di tutti. Un momento per rinnovare la nostra fiducia nella Provvidenza di Dio, che regge il cielo e la terra.

Il Podcast immobiliare
Gli Affitti Brevi NON Sono un Investimento (Ecco Dove Stai Sbagliando)

Il Podcast immobiliare

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 20:36


Inizia ad usare Guesty: Codice sconto 50% JACOPO50. Oppure ottieni il 20% di sconto sul piano annuale Guesty Pro Plan, prenota una demo da questo link

Storie Sotto Le Stelle Podcast
Crociera su Marte | Tre Paperelle in Viaggio | Scritta da Lucia & Marco Ciappelli (Versione in Italiano) | Storie Sotto Le Stelle Podcast | Storie Brevi Per Bambini E Sognatori Di Ogni Età

Storie Sotto Le Stelle Podcast

Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 8:10


IN CROCIERA SU MARTE | TRE PAPERELLE IN VIAGGIOMamma papera aveva due figlie e con loro amava fare viaggi in posti lontani. Le due paperelle avevano pochi amici, ma andavano spesso in giro.Giocavano nell'aia facendo finta di essere un gruppo e persino il giorno del loro compleanno, la grossa torta se la mangiarono tutta da sole.La mamma per regalo decise di portarle in crociera su Marte. Organizzò il viaggio con una navicella spaziale per turisti, si procurò i biglietti per una festa marziana intergalattica, e partenza prima possibile — in men che non si dica, prima che potessero dire "qua qua".Mentre tutte e tre erano nel cortile pronte per il viaggio, videro uno strano oggetto che volava a bassa quota sopra la fattoria. Posandosi a terra, da uno sportello si affacciò una piccola figura quadrata che disse:"Scusi, è lei in possesso di tre biglietti per Marte e tre per la festa intergalattica?"Le paperelle si guardarono stupite. Non avevano mai visto una creatura quadrata — testa quadrata, occhi quadrati, persino il sorriso sembrava quadrato."Sì, siamo noi!" rispose mamma papera."Qua! Qua! Qua!" fecero le paperelle in coro, saltellando dall'emozione."Prego, salite a bordo," disse il marziano con un piccolo inchino squadrato. "Il viaggio per Marte sta per cominciare."E in un balzo salirono sulla navicella, tanto erano curiose ed entusiaste per quella nuova avventura. Lo strano mezzo di trasporto partì veloce come una folata di vento.Nello spazio era l'ora di punta. L'astronave si ritrovò in coda e il marziano-pilota suonò il clacson: "Blip, blip!"Si affacciò al finestrino e borbottò: "Sempre più difficile viaggiare! Ma guarda, c'è pure un pianetino giocherellone che si è messo a girare su se stesso, neanche fosse una giostra! Oh che bel divertimento — vai più in là, fammi passare e continua a giocare!"Causa ingorgo cosmico, l'astronave atterrò su Marte con un leggero ritardo sulla tabella di marcia."Che meraviglia!" esclamarono le paperelle nel vedere una nave tutta di vetro pronta per la crociera, dove furono invitate a salire a bordo.C'era un gran movimento di piccoli marziani quadrati."Buongiorno, signora papera, si accomodi!" dicevano facendo un inchino, mentre le paperelle — qua, qua, qua — chiacchieravano e saltellavano contente.In sottofondo, chitarre quadrate suonavano un Rock interplanetario.Le tre viaggiatrici, con la faccina appiccicata ai vetri, osservavano stupite il colore rosso del pianeta.La nave partì lentamente sulla sabbia, ma a un tratto i motori cominciarono a rombare e su, verso la cima di una montagna, e poi giù sulle rocce rosse — sembrava di stare su un ottovolante, su e giù, su e giù. Poi di nuovo si posava e lentamente attraversava vallate immense."Che strano spettacolo! Che strano mezzo di trasporto che viaggia sulle rocce e sulla sabbia!" commentavano le turiste.Passarono le ore tra meraviglie e scoperte. Il tempo volò.Arrivò la sera. Sulla nave marziana, mamma papera e le paperelle si presentarono tutte in ghingheri, con fiocchi e fiocchetti, alla festa di compleanno intergalattica.I camerieri danzavano, davano il braccio alle turiste e servivano al suono di una musica Rock. Piccoli marziani si avvicinarono alle paperelle e, facendo loro un sacco di complimenti, saltellando e ballando, giocarono con loro.La festa era iniziata."Qui è tutto quadrato — i bicchieri, le bottiglie!" parlottavano fra di loro le papere.I dolcetti erano salati, i salati erano dolci, la torta era... bah, bah, ma che mondo è questo qua!I palloncini con la scritta "Buon Compleanno" erano — provate a indovinare — quadrati.La serata era al termine e fuochi d'artificio brillarono nel cielo per festeggiare i turisti... ed erano quadrati anche quelli."Ma che bravi e gentili questi marziani!" disse mamma papera, e continuò: "Su Marte ci siamo arrivate, visto lo abbiamo visto, divertite ci siamo divertite. Ora pensiamo a ritornare sulla Terra."A un tratto, la voce del comandante della nave avvisò i passeggeri dell'imminente arrivo di una navicella spaziale per il ritorno.Le tre papere non aspettavano altro. Salutarono e, attraverso un ponte di collegamento, entrarono direttamente nella navicella. E giù, verso il loro pianeta.Osservando la partenza dei turisti dalle vetrate della nave, i marziani in abito da camerieri lanciarono nello spazio decine di palloncini colorati.Nell'universo, sotto un cielo stellato, i satelliti girovagavano intorno alla navicella spaziale. Venere risplendeva in lontananza e la Luna, sempre più vicina, sorrideva con la sua faccia piena.Arrivate sulla Terra, scesero sull'aia tutte e tre felici.Palloncini quadrati con la scritta "Buon Compleanno" volavano in aria.Che sorpresa! Questa è certamente opera dei marziani.E raccontando in giro della loro avventura galattica, le due paperelle si fecero tanti amici. Tutti volevano sapere del loro viaggio su Marte.Il nostro pianeta sarà tondo, sarà grande, sarà piccolo, sarà bello, e sarà sempre casa nostra.— Scritta da Lucia & Marco Ciappelli Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... We hope it has done a good job!If you like it, make sure to tell your friends, family, and teachers, and subscribe to this podcast to stay updated. You'll be able to read or listen to new stories as soon as they become available. Visit us On The Official Website https://www.storiesottolestelle.com/ Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.

La voce di Eutekne.info
Presunzione di imprenditorialità delle locazioni brevi e incompatibilità professionale

La voce di Eutekne.info

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 6:15


Il nuovo limite di due appartamenti negli affitti brevi e i rapporti con l'attività professionale, l'Agenzia delle Entrate su retribuzione convenzionale e fringe benefit, un nuovo orientamento in tema di prova della notifica via PEC del ricorso. A cura di Cecilia Pasquale

Radio Spirito Santo by www.jhso.net
Rita - 09 S Madre T. Invochiamo Forza per chi Soffre la Disabilità | Preghiera Consolazione #shorts

Radio Spirito Santo by www.jhso.net

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 0:47


Recita con noi questa toccante Preghiera per tutte le persone disabili e invalidi, i loro familiari e coloro che li assistono. Invochiamo la forza di Dio per affrontare le sfide quotidiane, la dignità e l'inclusione in ogni ambito della vita. Chiediamo al Signore la consolazione per la sofferenza e la speranza nel superamento delle barriere. Un momento di intercessione per la comunità più fragile.

La voce di Eutekne.info
Incertezza sulle locazioni brevi a cavallo d'anno

La voce di Eutekne.info

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 7:34


Le criticità per le locazioni brevi a cavallo tra 2025 e 2026, i riflessi fiscali dell'illegittimità della rinuncia all’indennità per la perdita di avviamento, la decadenza della presunzione di gratuità nell'ambito delle prestazioni rese verso il convivente di fatto. A cura di Luca Bilancini

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Grandi città e piccoli centri: quanto rendono gli affitti brevi

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 12:08


Il rendimento degli affitti brevi, il cohousing fra giovani e anziani, il pacchetto sicurezza applicato a scuola nella puntata di Start di oggi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La voce di Eutekne.info
Anche l'IVA complica le locazioni brevi

La voce di Eutekne.info

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 8:04


Il regime IVA delle locazioni brevi divenute imprenditoriali in forza della presunzione legale, la responsabilità del professionista in presenza di false dichiarazioni del cliente, la prassi sulle cause di esclusione e cessazione dal concordato preventivo biennale, gli ulteriori chiarimenti in tema di obbligo di tracciabilità delle spese ai fini della deducibilità. A cura di Norberto Villa

Rassegna di Fisco e Tasse
Cedolare secca e locazioni brevi: le novità; Notifica della cartella a coobbligato esclude decadenza

Rassegna di Fisco e Tasse

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 5:20


novit notifica brevi secca locazioni
Terrapura: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo
Ep. 553 Ritiro Praticare la gentilezza, Pontenure - Riflessioni brevi e ringraziamenti

Terrapura: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo

Play Episode Listen Later Feb 8, 2026 20:13


Riflessioni conclusive e ringraziamenti al termine del ritiro residenziale "Praticare la gentilezza" tenutosi a Pontenure (PC) dal 6 all'8 febbraio 2026. Riflessione di Sirimedho Stefano De Luca

Radio Spirito Santo by www.jhso.net
Rita - 08 S Madre Teresa Il Canto è Preghiera: Ringrazia Dio per il Dono della Musica | #shorts

Radio Spirito Santo by www.jhso.net

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 0:36


Recita con noi questa gioiosa Preghiera di Ringraziamento per i doni meravigliosi della musica e del canto. Questi strumenti sono vie potenti per elevare l'anima, esprimere la lode e sentire la presenza divina. Chiediamo la grazia di usare sempre il canto come forma di preghiera e per diffondere la gioia spirituale. Un breve momento per celebrare la bellezza della creazione sonora.

Fronteiras no Tempo
Fronteiras no Tempo #95 O que fazem os historiadores 2

Fronteiras no Tempo

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 72:08


No episódio 95, Marcelo Beraba, Estagiário Rodolfo e o C. A. se reúnem para conversar novamente sobre um tema que está no coração deste projeto: a profissão do historiador. O trio debate conceitos, métodos e fundamentos que nortearam as suas trajetórias de formação e como eles iniciaram suas jornadas no mundo da pesquisa sobre o passado. Esta experiência contribui para tentar responder como nasce uma pesquisa histórica, o que diferencia a narrativa do historiador de outras formas de contar o passado e as múltiplas possibilidades de investigação do passado humano. Se tudo isso lhe interessa, ou se você quer conhecer melhor os bastidores desse ofício, este episódio é pra você, dá o play e vem com a gente descobrir mais sobre o fascinante mundo da história e daqueles que a constroem como profissão! Arte da Capa Artes do Episódio: C. A. Financiamento Coletivo Existem duas formas de nos apoiar Pix recorrente – chave: fronteirasnotempo@gmail.com Apoia-se – https://apoia.se/fronteirasnotempo Redes Sociais Twitter, Facebook, Youtube, Instagram Contato fronteirasnotempo@gmail.com Material Complementar Episódios Relacionados Fronteiras no Tempo #2 Por que conhecer a História? Fronteiras no Tempo #91 O que fazem os Historiadores Produções do Beraba, C. A. e Rodolfo GRANDE NETO, Rodolfo. A Máscara do Homem e a Face do Morcego: O Manifesto Político em O Cavaleiro das Trevas. 1. ed. Guarapuava: Unicentro, 2022. 208p. Disponível em: SILVA, Cesar Agenor Fernandes da. O tempo e o trópico: interpretação e análise dos estudos e debates em torno de Casa-Grande & Senzala de Gilberto Freyre. 2003. Trabalho de Conclusão de Curso (Bacharelado e Licenciatura em História) – Universidade Estadual Paulista, Faculdade de História, Direito e Serviço Social, Campus de Franca. SILVA, César Agenor Fernandes da [UNESP]. O Correio Braziliense e seu projeto de civilização (1808-1822). 2006. SILVA, Cesar Agenor Fernandes da [UNESP]. Ciência, Técnica E Periodismo No Rio De Janeiro (1808-1852). 2010. SILVA, Marcelo de Souza. Homicídios e justiça na comarca de Uberaba, Minas Gerais (1872-1892). 2008. Tese (Doutorado em História Social) – Universidade Federal do Rio de Janeiro, Programa de Pós-Graduação em História Social, Rio de Janeiro, 2008. Disponível em: Acesso em: 3 fev. 2026. Livros AUREL, Jaume. A escrita da história. São Paulo: Sita-Brasil, 2010 BLOCH, Marc. Apologia da história, ou o ofício de historiador. Rio de Janeiro: Zahar, 2001. BURKE, Peter (org.). A Escrita da História: novas perspectivas. São Paulo: Unesp, 1992 BURKE, Peter. A escola dos Annales (1929-1989): a revolução francesa da historiografia. São Paulo: UNESP, 1991. LE GOFF, Jacques. História e memória. Campinas: UNICAMP, 1990. MELLO, Ricardo Marques de. Como a Escrita da História é Elaborada? Uma breve explicação sobre como historiadores convertem informações do passado em livros de história. 1. ed. Curitiba: Casa Editorial, 2022. 216p . PINSKY, Carla Bassanezi (org.). Fontes históricas. São Paulo: Contexto, 2005. PINSKY, Carla Bassanezi; LUCA, Tânia Regina de (orgs.). O historiador e suas fontes. São Paulo: Editora Contexto, 2009 REIS, José Carlos. A história entre a filosofia e a ciência. Belo Horizonte: Autêntica, 2004. SALES, Véronique (org.). Os historiadores. São Paulo: Unesp, 2011. SILVA, Renan. Lugar de dúvidas: sobre a prática da análise história. Breviário de inseguranças. Belo Horizonte: Autêntica., 2015 TETARD, Philippe. Pequena História dos Historiadores. Bauru: EDUSC, 2000. VEYNE, Paul. Como se escreve a história e Foucault revoluciona a História. 4.ed. Brasillia: UNB, 2003. Como citar esse episódio Fronteiras no Tempo #95 O que fazem os historiadores 2. Locução Cesar Agenor Fernandes da Silva, Marcelo de Souza Silva, Rodolfo Grande Neto e Willian Spengler [S.l.] Portal Deviante, 03/02/2026. Podcast. Disponível em: https://www.deviante.com.br/?p=66437&preview=true Expediente Produção Geral: C. A. e Beraba. Hosts: C. A., Marcelo Beraba e Estagiário Rodolfo. Recordar é viver: Willian Spengler. Artes do Episódio: C. A. Edição: Talk’nCast Madrinhas e Padrinhos Apoios a partir de 12 de junho de 2024 Alexsandro de Souza Junior, Aline Silva Lima, André Santos, André Trapani, Andréa Gomes da Silva, Andressa Marcelino Cardoso, Augusto Carvalho, Carolina Pereira Lyon, Charles Calisto Souza, Edimilson Borges, Elisnei Menezes de Oliveira, Erick Marlon Fernandes da Silva, Flávio Henrique Dias Saldanha, Gislaine Colman, Iara Grisi, João Ariedi, Klaus Henrique de Oliveira, Manuel Macias, Marlon Fernandes da Silva, Pedro Júnior Coelho da Silva Nunes, Rafael Henrique Silva, Raul Sousa Silva Junior, Renata de Souza Silva, Ricardo Orosco, Rodrigo Mello Campos, Rubens Lima e Willian SpenglerSee omnystudio.com/listener for privacy information.

Podcast – Fronteiras no Tempo
Fronteiras no Tempo #95 O que fazem os historiadores 2

Podcast – Fronteiras no Tempo

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 72:08


No episódio 95, Marcelo Beraba, Estagiário Rodolfo e o C. A. se reúnem para conversar novamente sobre um tema que está no coração deste projeto: a profissão do historiador. O trio debate conceitos, métodos e fundamentos que nortearam as suas trajetórias de formação e como eles iniciaram suas jornadas no mundo da pesquisa sobre o passado. Esta experiência contribui para tentar responder como nasce uma pesquisa histórica, o que diferencia a narrativa do historiador de outras formas de contar o passado e as múltiplas possibilidades de investigação do passado humano. Se tudo isso lhe interessa, ou se você quer conhecer melhor os bastidores desse ofício, este episódio é pra você, dá o play e vem com a gente descobrir mais sobre o fascinante mundo da história e daqueles que a constroem como profissão! Arte da Capa Artes do Episódio: C. A. Financiamento Coletivo Existem duas formas de nos apoiar Pix recorrente – chave: fronteirasnotempo@gmail.com Apoia-se – https://apoia.se/fronteirasnotempo Redes Sociais Twitter, Facebook, Youtube, Instagram Contato fronteirasnotempo@gmail.com Material Complementar Episódios Relacionados Fronteiras no Tempo #2 Por que conhecer a História? Fronteiras no Tempo #91 O que fazem os Historiadores Produções do Beraba, C. A. e Rodolfo GRANDE NETO, Rodolfo. A Máscara do Homem e a Face do Morcego: O Manifesto Político em O Cavaleiro das Trevas. 1. ed. Guarapuava: Unicentro, 2022. 208p. Disponível em: SILVA, Cesar Agenor Fernandes da. O tempo e o trópico: interpretação e análise dos estudos e debates em torno de Casa-Grande & Senzala de Gilberto Freyre. 2003. Trabalho de Conclusão de Curso (Bacharelado e Licenciatura em História) – Universidade Estadual Paulista, Faculdade de História, Direito e Serviço Social, Campus de Franca. SILVA, César Agenor Fernandes da [UNESP]. O Correio Braziliense e seu projeto de civilização (1808-1822). 2006. SILVA, Cesar Agenor Fernandes da [UNESP]. Ciência, Técnica E Periodismo No Rio De Janeiro (1808-1852). 2010. SILVA, Marcelo de Souza. Homicídios e justiça na comarca de Uberaba, Minas Gerais (1872-1892). 2008. Tese (Doutorado em História Social) – Universidade Federal do Rio de Janeiro, Programa de Pós-Graduação em História Social, Rio de Janeiro, 2008. Disponível em: Acesso em: 3 fev. 2026. Livros AUREL, Jaume. A escrita da história. São Paulo: Sita-Brasil, 2010 BLOCH, Marc. Apologia da história, ou o ofício de historiador. Rio de Janeiro: Zahar, 2001. BURKE, Peter (org.). A Escrita da História: novas perspectivas. São Paulo: Unesp, 1992 BURKE, Peter. A escola dos Annales (1929-1989): a revolução francesa da historiografia. São Paulo: UNESP, 1991. LE GOFF, Jacques. História e memória. Campinas: UNICAMP, 1990. MELLO, Ricardo Marques de. Como a Escrita da História é Elaborada? Uma breve explicação sobre como historiadores convertem informações do passado em livros de história. 1. ed. Curitiba: Casa Editorial, 2022. 216p . PINSKY, Carla Bassanezi (org.). Fontes históricas. São Paulo: Contexto, 2005. PINSKY, Carla Bassanezi; LUCA, Tânia Regina de (orgs.). O historiador e suas fontes. São Paulo: Editora Contexto, 2009 REIS, José Carlos. A história entre a filosofia e a ciência. Belo Horizonte: Autêntica, 2004. SALES, Véronique (org.). Os historiadores. São Paulo: Unesp, 2011. SILVA, Renan. Lugar de dúvidas: sobre a prática da análise história. Breviário de inseguranças. Belo Horizonte: Autêntica., 2015 TETARD, Philippe. Pequena História dos Historiadores. Bauru: EDUSC, 2000. VEYNE, Paul. Como se escreve a história e Foucault revoluciona a História. 4.ed. Brasillia: UNB, 2003. Como citar esse episódio Fronteiras no Tempo #95 O que fazem os historiadores 2. Locução Cesar Agenor Fernandes da Silva, Marcelo de Souza Silva, Rodolfo Grande Neto e Willian Spengler [S.l.] Portal Deviante, 03/02/2026. Podcast. Disponível em: https://www.deviante.com.br/?p=66437&preview=true Expediente Produção Geral: C. A. e Beraba. Hosts: C. A., Marcelo Beraba e Estagiário Rodolfo. Recordar é viver: Willian Spengler. Artes do Episódio: C. A. Edição: Talk’nCast Madrinhas e Padrinhos Apoios a partir de 12 de junho de 2024 Alexsandro de Souza Junior, Aline Silva Lima, André Santos, André Trapani, Andréa Gomes da Silva, Andressa Marcelino Cardoso, Augusto Carvalho, Carolina Pereira Lyon, Charles Calisto Souza, Edimilson Borges, Elisnei Menezes de Oliveira, Erick Marlon Fernandes da Silva, Flávio Henrique Dias Saldanha, Gislaine Colman, Iara Grisi, João Ariedi, Klaus Henrique de Oliveira, Manuel Macias, Marlon Fernandes da Silva, Pedro Júnior Coelho da Silva Nunes, Rafael Henrique Silva, Raul Sousa Silva Junior, Renata de Souza Silva, Ricardo Orosco, Rodrigo Mello Campos, Rubens Lima e Willian SpenglerSee omnystudio.com/listener for privacy information.

La voce di Eutekne.info
Presunzione di imprenditorialità per le locazioni brevi in cerca di chiarimenti

La voce di Eutekne.info

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 7:37


Correzione senza integrativa solo per gli errori non rilevanti, il Focus AIDC Lab sulle novità in tema di locazioni brevi, la scadenza del 9 febbraio per il bonus pubblicità 2025. A cura di Anita Mauro

cerca brevi locazioni
Radio Spirito Santo by www.jhso.net
Rita - 07 S Madre Teresa Preghiera della Guarigione dalle Ingiustizie | Affidati al Signore #shorts

Radio Spirito Santo by www.jhso.net

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 0:36


Recita questa profonda Preghiera di Consolazione e riscatto per tutti coloro che si sentono oltraggiati, ingiustamente feriti o umiliati. Invochiamo la forza di Dio per superare il dolore, trovare la guarigione interiore e, se possibile, la grazia del perdono. Un momento di meditazione per affidare al Signore ogni sofferenza e desiderio di giustizia.

La voce di Eutekne.info
Labirinto fiscale per le locazioni brevi

La voce di Eutekne.info

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 8:05


Presunzione di imprenditorialità per le locazioni brevi al test della comproprietà, incentivi per docenti e ricercatori prorogabili gratis da quest’anno, la Corte Costituzionale sulla sospensione della prescrizione da applicare anche tra conviventi di fatto, perdite sterilizzate al 31 dicembre 2020 da sistemare. A cura di Norberto Villa

Radio Spirito Santo by www.jhso.net
Rita - 06 S Madre Teresa Un Appello a Dio per i Migranti Forzati | Preghiera di Solidarietà #shorts

Radio Spirito Santo by www.jhso.net

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 0:26


Recita questa toccante Preghiera per i Rifugiati, i Migranti e tutti coloro che sono in fuga da guerre, povertà e persecuzioni. Invochiamo la protezione divina sul loro cammino, la grazia dell'accoglienza nei paesi ospitanti e un cuore pieno di solidarietà per tutti noi. Un momento di intercessione per chi cerca rifugio e speranza.

MentalmentE - Ipnosi Per Dormire - Storie e Fiabe
Brevi Favole Per Dormire - Voce Rilassante

MentalmentE - Ipnosi Per Dormire - Storie e Fiabe

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 51:31


Quattro brevi favole per dormire. Lasciati accompagnare dalla mia voce mentre cadi in un sonno profondo. Questi racconti per dormire ti faranno tornare bambino/a e ti lasceranno un senso di rilassamento mentre ti faranno riflettere. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Podcast immobiliare
ADDIO AFFITTI BREVI Senza Partita IVA | Nuova Legge di bilancio 2026

Il Podcast immobiliare

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026 25:28


Ipsoa Podcast
Locazioni brevi con nuovi obblighi per chi affitta il terzo immobile

Ipsoa Podcast

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 5:11


La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha previsto una significativa stretta sulle locazioni brevi. Quali sono le novità? L'approfondimento di Roberta De Pirro

Storie Sotto Le Stelle Podcast
La Gatta Giannina | Scritta da Lucia & Marco Ciappelli (Versione in Italiano) | Storie Sotto Le Stelle Podcast | Storie Brevi Per Bambini E Sognatori Di Ogni Età

Storie Sotto Le Stelle Podcast

Play Episode Listen Later Jan 18, 2026 11:26


La Gatta GianninaLa gatta Giannina viveva in una casa con il giardino. Il muro di cinta confinava da un lato con un parco dove i bambini si ritrovavano per giocare. Il paese era piccolo ma grazioso — dai davanzali delle case, vasi di gerani e di petunie scendevano come cascate colorate.La sua padrona, la Signora Mafalda, la portava spesso in giro per il centro abitato. Tutti i bambini la conoscevano e appena la vedevano le correvano incontro facendole feste a non finire.Giannina era una grande giocherellona. Durante la giornata si divertiva a rincorrere lucertole, cacciare insetti, farfalle e tutto ciò che si muoveva. Per riposarsi si sdraiava al sole sulle pietre calde e poi andava a rinfrescarsi tra i fili d'erba. Nel giardino, tra il melograno, il limone e l'ulivo dalle foglie argentate, lei e Mafalda passavano i pomeriggi a giocare insieme.Ma un giorno Mafalda iniziò a notare qualcosa di strano. Giannina saltava per cacciare, ma sbagliava la mira e finiva tra i cespugli di rose. "Ohi, ohi, ohi! Mi sono bucata e la mia coda è impigliata fra i rami!" miagolava. Scansava per miracolo gli alberi dove prima saliva con sicurezza. Raggiungeva le ciotole dell'acqua e del cibo con andatura incerta.Preoccupata, Mafalda la portò dal Veterinario.Dopo aver ascoltato le strane avventure della micina, il Dottore sorrise e con aria saggia diede la sua sentenza: "Questa gattina non ci vede bene. Ha bisogno degli occhiali."Detto fatto, in quattro e quattr'otto il veterinario cercò in una vetrina piena di montature per animali domestici e, trovata quella perfetta, esclamò: "Ecco qua un paio di occhiali da signora elegante!"Appena poggiati sul musetto simpatico di Giannina, la gatta si guardò intorno meravigliata. Vedeva tutto più chiaro! Si strofinò alle gambe del Veterinario e saltò fra le braccia di Mafalda come per ringraziarla.Il Dottore, colpito dalla sua dolcezza, le fece un regalo speciale: una catenella dorata con al centro una piccola perla che brillava di luce propria. Sussurrando, le disse: "Se chiudi gli occhi e sfiori questa perla con il nasino, entrerai in possesso di poteri magici che solo tu avrai. Serviranno per aiutare gli altri."Giannina pensò che forse quel Veterinario era anche un Mago, ma non disse niente a Mafalda. Era un segreto fra lei e lo strano Dottore.Sulla strada di ritorno, qualcuno si girava a guardarla pensando: quella gatta sembra misteriosa, c'è qualcosa che luccica intorno a lei.A casa, il primo desiderio di Giannina fu di salire su una sedia e mettersi a guardare dalla finestra. I fiori brillavano nei loro colori e perfino l'erba era di un verde lucente come coperta di rugiada. Sorrideva felice come non mai.Mafalda, partecipe della sua gioia, decise di portarla al parco.Arrivarono in un baleno. Gli scoiattoli sgambettavano sugli alberi, gli uccellini cantando volavano da un ramo all'altro. Piccoli animali sbucavano da ogni parte e i bambini li seguivano curiosi — correvano con le lucertole, saltavano con le farfalle che danzavano nell'aria, mentre le rosse coccinelle si posavano sulla loro pelle come portafortuna.Dopo rincorse, scivolate e girotondi, i bambini si sedettero sul prato per la merenda. Dagli zainetti colorati uscirono spuntini appetitosi.Fu allora che arrivarono."Vriiip! Vriiip! Vriiip!"A tutta birra, un plotone di formiche sfrecciava su micromoto rombanti. Portavano mini caschi lucidi in testa, occhialini tondi sugli occhi e stivaletti minuscoli alle zampette. Frenarono di colpo davanti ai bambini, sollevando nuvolette di polvere."Pista! Ci siamo anche noi!" gridò la formica capo, alzando la visiera del casco. "Possiamo raccogliere le briciole?"I bambini risero a crepapelle. "Sì, sì! Sgranocchiate quante briciole volete!"Le formiche parcheggiarono le micromoto in fila ordinata, si tolsero i caschi con gesti teatrali, e si misero al lavoro trasportando briciole grandi il doppio di loro, cantando una canzoncina di marcia.In questa atmosfera gioiosa, Giannina e Mafalda camminavano sui vialetti. E improvvisamente, al loro passaggio, gli alberi piegarono i rami come in un inchino e le foglie frusciarono in segno di saluto. Le rose nelle aiuole schiusero le loro corolle e iniziarono a cantare. Le lucertole batterono le code sul terreno come su un tamburo: "Rattatatà! Rattatatà!" E i millepiedi si misero a ballare il tip tap al ritmo allegro."Oh cielo, questa è una grande baraonda!" esclamò Giannina, che iniziava a sentire un'aura misteriosa intorno a sé.Non poté fare a meno di pensare al Veterinario Mago. Quali potevano essere i poteri magici di cui era in possesso? E cosa sarebbe successo toccando la perla con il nasino?Lo disse a Mafalda, che portava un libro di favole sotto il braccio. Si guardarono e, capendosi al volo, presero la palla al balzo.Giannina riunì i bambini in un girotondo. Alcuni arrivarono velocemente, altri più timidi si unirono con calma. Anche le formiche, con la pancia piena, indossarono di nuovo i mini caschi, fecero un ultimo giro rombante sulle micromoto, poi scesero e si avvicinarono al gruppo.Era il momento giusto.Giannina chiuse gli occhi e sfiorò la perla magica con il nasino. Una scintilla dorata brillò nell'aria. Prese il libro dalle mani di Mafalda, lo aprì, e scelse la favola che sembrava attenderla, luccicando tra le pagine.Con voce dolce, iniziò a leggere."C'era una volta un coniglietto che viveva nel bosco. Inciampava nelle radici sporgenti degli alberi e nei sassolini. A scuola sbagliava a leggere le lettere e i numeri, così non voleva più andarci. Quando la maestra vedeva i suoi disegni gli diceva: 'Bravo!' Lo stesso facevano la mamma e il babbo: 'Bravo!' Ma a lui i colori sembravano sbiaditi. La verità era che non ci vedeva bene, ma invece di dirlo, scappava via e si nascondeva in una tana sotto un albero parlante. E l'albero, con il fruscio delle foglie, gli sussurrò un segreto: parla con i tuoi genitori. Così fece, e loro lo aiutarono a mettersi gli occhiali. E il mondo tornò bellissimo."Giannina chiuse il libro. Aveva capito: con la perla magica poteva leggere nel cuore dei bambini, scoprendo emozioni e segreti da portare alla luce."Sapete," disse ai piccoli ascoltatori, "anch'io fino a poco tempo fa non ci vedevo bene. Ma ho messo questi occhiali e puff! Il mondo è diventato più chiaro e bellissimo."Un bambino le si avvicinò, quasi vergognandosi, e le sussurrò all'orecchio: "Forse anch'io ne ho bisogno, come te."Giannina lo accarezzò dolcemente. "Io ti ho aiutato ad aprire il tuo cuore. Ora parla con i tuoi genitori, e tutto sarà risolto."Fu allora che un coniglietto apparve all'improvviso tra i cespugli. Si avvicinò a Giannina, la abbracciò e le disse: "Tu sei magicamente magica!"E — non ci credereste — quel coniglietto portava un bel paio di occhialini colorati.Da quel giorno Giannina prese per mano i bambini del paese, insegnando loro a credere in se stessi e ad avere fiducia. Diventò la mascotte con gli occhiali magici, e tutti volevano indossarli come lei.Ma la vera meraviglia era come ora vedeva il mondo dalla finestra: più luminoso, più colorato, più vivo. E ogni sera, prima di addormentarsi, sfiorava la perla con il nasino e sorrideva, sapendo che il giorno dopo avrebbe aiutato qualcun altro a vedere il mondo con occhi nuovi.Sembrava quasi fosse stato un sogno. Ma si sa, realtà e fantasia si prendono spesso per mano.— Scritta da Lucia & Marco Ciappelli Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... We hope it has done a good job!If you like it, make sure to tell your friends, family, and teachers, and subscribe to this podcast to stay updated. You'll be able to read or listen to new stories as soon as they become available. Visit us On The Official Website https://www.storiesottolestelle.com/ Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Affitti brevi, Neet e senior digitali

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Jan 16, 2026 9:21


In questa puntata di Start parliamo delle regole per gli affitti brevi in arrivo dalla Commissione europea, poi di nuovi dati sui Neet, ovvero gli inattivi, e infine della nuova app di Poste che conquista anche gli 80enni. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radio Spirito Santo by www.jhso.net
Rita - 05 Preghiere di S Madre Teresa Preghiera per la Santa Chiesa: Unità, Missione Pastori #shorts

Radio Spirito Santo by www.jhso.net

Play Episode Listen Later Jan 16, 2026 0:43


Recita con devozione questa potente Preghiera per la Chiesa. Invochiamo l'unità del Corpo di Cristo, la santità dei pastori (Papa, Vescovi e Sacerdoti) e la forza per tutti i fedeli nella loro missione evangelizzatrice. Un momento essenziale di intercessione per la Santa Chiesa e il suo cammino nel mondo.

Storie Sotto Le Stelle Podcast
La Biblioteca Segreta Di Leopoldo | Scritta da Marco Ciappelli (Versione in Italiano) | Storie Sotto Le Stelle Podcast | Storie Brevi Per Bambini E Sognatori Di Ogni Età

Storie Sotto Le Stelle Podcast

Play Episode Listen Later Jan 12, 2026 14:05


LA BIBLIOTECA SEGRETA DI LEOPOLDO Certa gente è strana,gli piace passare le serate a leggere libri. Altri sono ancora più strani —credono alla magia che si trova tra le pagine,alle avventure fantastiche,alle storie di amori impossibili,ai fantasmi che girano fra i vivie pensano che tutto ciò che non esiste —forse invece sì. In breve, questa storia è per quelli un po' stranicome me e te —insomma, per quelli che. Allora… ascolta bene. Se dal centro del paese prendi la via per il monte,trovi una villa vecchia e nobile,che è lì da tanto tempo.Saranno sì e no 350 anniche sta lì in silenzio,osservando e respirando pianosotto il cielo toscano. Stanze enormi piene di storia,corridoi senza finee finestre grandi come sogni,ma adesso, invece di piatti e statuine di porcellana,sforna storie su carta per chi le vuole leggere. Sì, ora è la biblioteca del paese —un po' fuori mano ma tanto bella.Beh, non si può avere tutto. Insomma, fatto sta che,in una notte d'estate,avvolta da un manto di stellee la luce soffusa di lanterne delicate,la villa si era riempita di voci, musica, sorrisie tante storie raccontate e ascoltate,a voce alta o sussurrate,che si intrecciavano nell'abbraccio della festa. Indubbiamente una serata già speciale,ma fate attenzioneperché qualcosa di ancora più insolito stava per avvenire. Sì, perché anche Elisa era lì.Occhi grandi come il cielo,capelli scuri come la nottee un libro in mano — come sempre. Nonostante tutto quello che le accadeva intorno,Elisa preferiva leggere. Era lì, nel corridoio principale:fra il giardino e la corte interna,a mezza strada fra il sicuro e il forse,seduta su una poltrona un po' troppo grande per lei,immersa in una storia misteriosa e avvincente —in un mondo tutto suo. Gira una pagina, poi un'altra,si accomoda gli occhiali giallie gira un'altra pagina… Quando lentamentel'eco di una musica di pianoforteraggiunse le sue orecchie. Non ci fece tanto attenzione.Credendo che provenisse dal cortilevoltò un'altra pagina — e poi un'altra. Ma in breve tempo si rese contoche le note che sentivanon venivano dal cortile della villama da uno dei suoi corridoi —portate da un vento leggero,da luoghi lontani e senza tempo. Senza pensarci troppo,Elisa si alzò silenziosamente,si mise il libro sotto il braccioe inseguì la musica. Attraversò antichi corridoie stanze con scaffali pieni di volumidi ogni dimensione e colori immaginabili —arcobaleni di pensieri e parole in fila per unoche sembravano non finire mai. Mentre la musica diventava più marcatala luce diminuiva,le stanze che attraversavacominciarono ad apparire dimenticate,le scale di pietra che saliva e scendevaconsumate dal tempo,i corridoi laterali erano ora passaggi scuriilluminati solamente da torce alle pareti,che apparivano e scomparivano nel buiocome respiri. Una scala,una porta di legno socchiusa,un altro passaggio,un'altra scalae ancora stanze e scaffali e libri a non finire. Poi, all'improvviso,una foschia coprì il pavimentocome una marea gentilee davanti a lei una grande tenda pesante —socchiusa. Si intravedeva un po' di lucee poche scalette di legno. Le salì, quelle piccole scale,e la musica la avvolse come un abbraccio. Sul palco, candele fluttuavano nell'ariacome lucciole in una notte senza tempo.E lì, al centro,seduto davanti a un pianoforte piccolo piccolo,c'era un topo. Ma non un topo qualunque. Leopoldo indossava una giacca di tweed verde scuro,pantaloni marroni stirati con cura,e sul musetto, occhiali doratiche brillavano di una saggezza antica e gentile. Le sue dita danzavano sui tasticome se stessero raccontando un segreto. «Benvenuta, Elisa» disse, senza smettere di suonare.«Ti stavo aspettando.» Elisa sbatté gli occhi, incantata.«Come sai il mio nome?» «Ah,» sorrise Leopoldo, lasciando che l'ultima notasi spegnesse dolcemente nell'aria,«chi ama le storie riconosce sempre chi le cerca.» Si alzò, si aggiustò la giacca con un gesto elegante,e la guardò con occhi pieni di stelle. «Sai dove sei?» «Nella biblioteca del paese,» rispose Elisa,ma la sua voce tremava un po',come se sapesse che la risposta era un'altra. «Quella la conoscono tutti,» disse Leopoldo,scendendo piano dal palco.«Ogni paese ne ha una che tutti conoscono.Ma ogni paese ne ha anche un'altra —una che quasi nessuno trova.» Fece una pausa, gli occhi che brillavano. «Tu hai trovato la seconda.» --- Leopoldo la guidò verso una grande porta di legnoche Elisa avrebbe giurato non esserci un attimo prima.Si aprì lentamente, senza rumore,come un sospiro trattenuto troppo a lungo. E quello che vide le tolse il fiato. Scaffali infiniti si arrampicavano verso l'alto,scendevano verso il basso,si estendevano in ogni direzionecome spirali di galassie fatte di carta e sogni.Candele galleggiavano ovunque,illuminando libri che sembravano respirare,pulsare piano,come cuori addormentati. «Che posto è questo?» sussurrò Elisa. «Questa,» disse Leopoldo camminando tra gli scaffali,«è la biblioteca dei libri mai scritti.» Elisa lo seguì, confusa.«Libri mai scritti? Ma come possono esistere?» Leopoldo si fermò, si voltò,e la guardò con dolcezza infinita. «Ogni storia sognata esiste, Elisa.Ogni avventura immaginata prima di dormire.Ogni racconto pensato ma mai messo su carta.Vivono tutti qui,al confine tra il mondo e il sogno,aspettando.» --- Si fermarono davanti a uno scaffale. Leopoldo indicò un libro piccolo,rilegato in blu come un cielo d'estate. «Toccalo,» disse piano. Elisa allungò la mano, esitante,e sfiorò la copertina. Un calore gentile le attraversò le dita.E per un istante — solo un istante —sentì una risata di bambino,vide un drago fatto di nuvole,e un castello costruito con cuscini e coperte. «Questo,» disse Leopoldo,«era il sogno di un bambino di sei anni.Una storia che raccontava ogni sera al suo orsacchiotto.Non l'ha mai scritta.Ma esiste. Vedi? Esiste.» Elisa sorrise, il cuore leggero. --- Camminarono ancora,tra corridoi di storie silenziose,finché Leopoldo si fermò davanti a un altro libro. Questo era diverso.Più grande, rilegato in pelle scura,con lettere dorate che sembravano tremare. «E questo?» chiese Elisa, piano. «Questo,» disse Leopoldo,e la sua voce si fece morbida come una carezza,«apparteneva a una nonna.» Elisa lo toccò. E sentì qualcosa di diverso. Non una risata, questa volta.Ma una voce calda, lontana,che raccontava di una bambina coraggiosache attraversava un bosco incantatoper portare la luce a un villaggio dimenticato. «Era la storia che voleva lasciare ai suoi nipoti,»spiegò Leopoldo.«Ma il tempo... il tempo a volte corre più veloce dei sogni.Non ha fatto in tempo a scriverla.» Elisa sentì gli occhi pizzicare. «Ma è qui,» sussurrò. «È qui,» confermò Leopoldo.«Per sempre.» --- Continuarono a camminare, in silenzio,finché arrivarono a uno scaffale diverso dagli altri. Era quasi vuoto.Solo pochi libri, distanziati,e tanti spazi aperti, in attesa. Al centro, un libro senza titolo. La copertina era bianca, pulita,come neve appena caduta,come una pagina che aspetta il primo segno. «Posso?» chiese Elisa. Leopoldo annuì. Lo toccò. Niente.Nessun calore. Nessuna voce.Solo silenzio.Ma un silenzio pieno,come un respiro trattenuto. «Questo libro è vuoto,» disse Elisa, sorpresa. «Non ancora scritto,» corresse Leopoldo.«Nemmeno sognato. Non ancora.Aspetta qualcuno che trovi il coraggiodi immaginarlo.» Si voltò verso di lei,e i suoi occhi brillaronocome le candele che fluttuavano intorno. «Forse aspetta te.Forse aspetta qualcun altro.Ma aspetta.» --- Elisa rimase ferma,a guardare quel libro bianco. E capì. Capì che ogni storia che aveva immaginato,ogni avventura inventata prima di dormire,ogni sogno che credeva perso al risveglio,esisteva da qualche parte. E capì qualcos'altro. Che non bisogna avere paura di scrivere. Perché le storie esistono già —nel cuore, nella mente, nei sogni.Metterle su cartanon è crearle dal nulla.È solo aprire una portae lasciarle uscire. --- «Devo andare, vero?» disse Elisa, piano. Leopoldo sorrise.«Il tuo mondo ti aspetta.Ma ora sai che questo posto esiste.E sai che ogni storia che sogneraiavrà sempre un posto qui,che tu la scriva o no.» Fece una pausa. «Ma se la scrivi,» aggiunse con un sorriso furbo,«potrà vivere anche là fuori.E quella, mia cara, è un'altra magia ancora.» --- Elisa si ritrovò nel corridoio della villa,seduta sulla poltrona un po' troppo grande per lei,il libro ancora sotto il braccio. La festa continuava,voci e musica e risate,come se il tempo non fosse mai passato. Ma qualcosa era cambiato. Lei era cambiata. Aprì il libro che stava leggendo,guardò le pagine,e sorrise. Poi lo chiuse. Perché adesso sapevache le storie più bellenon sono solo quelle che leggiamo. Sono quelle che portiamo dentro,quelle che sogniamo ad occhi aperti,e quelle che un giorno,con un po' di coraggio,osiamo raccontare. --- *— Scritta da Marco Ciappelli*   Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... 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Rassegna di Fisco e Tasse
Legge di bilancio 2026: Riduzione aliquota IRPEF, Tassazione agevolata, Buoni pasto, Locazioni brevi

Rassegna di Fisco e Tasse

Play Episode Listen Later Jan 12, 2026 5:56


Radio Spirito Santo by www.jhso.net
Rita - 04 S Madre Teresa Un Sorriso Illuminato dalla Fede | Preghiera di Gratitudine e Gioia #shorts

Radio Spirito Santo by www.jhso.net

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 0:48


Una breve ma sentita Preghiera di Ringraziamento per il dono del sorriso e della gioia nella nostra vita. Chiediamo a Dio di conservare la nostra serenità interiore e la capacità di portare luce e speranza agli altri attraverso la nostra felicità. Un momento perfetto per esprimere gratitudine e concludere la giornata con un cuore leggero e gioioso.

Radio Spirito Santo by www.jhso.net
Rita - 03 S Madre Teresa La Preghiera per chi si Sente Solo e Dimenticato |#shorts

Radio Spirito Santo by www.jhso.net

Play Episode Listen Later Jan 2, 2026 0:58


Recita questa preghiera di profonda misericordia e carità cristiana per tutti coloro che si sentono esclusi, soli o emarginati dalla società. È un invito a vedere il volto di Gesù nei più fragili e dimenticati e a chiedere la grazia dell'inclusione e dell'amore. Questo Short offre un momento di riflessione sulla solidarietà e sull'importanza di non lasciare indietro nessuno.

Il podcast di Piergiorgio Odifreddi: Lezioni e Conferenze.
Odifreddi: brevi cenni sull'universo (politico)

Il podcast di Piergiorgio Odifreddi: Lezioni e Conferenze.

Play Episode Listen Later Dec 28, 2025 53:24


Dignità Tv (17/12/25)

Radio Spirito Santo by www.jhso.net
Rita - 02 Preghiere di S Madre Teresa Preghiera per il Lavoro Quotidiano

Radio Spirito Santo by www.jhso.net

Play Episode Listen Later Dec 26, 2025 0:53


Recita con noi questa preghiera per chiedere a Dio la benedizione sul tuo lavoro quotidiano. Chiedi forza per le fatiche, gratitudine per le opportunità e la capacità di santificare ogni tua azione. È il modo perfetto per iniziare la giornata lavorativa con la giusta forza spirituale e con la pace nel cuore.

Il Podcast immobiliare
Casa Vacanze, B&B o Affitti Brevi? Ecco quale RENDE di più

Il Podcast immobiliare

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025 30:23


Punto PMI: 7 Giorni in 10 Minuti
Manovra 2026: tutte le novità tra incentivi, lavoro, pensioni e affitti brevi

Punto PMI: 7 Giorni in 10 Minuti

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 14:36


La Legge di Bilancio 2026 è stata approvata dalla commissione Bilancio del Senato senza ulteriori modifiche e prosegue ora verso l'ok definitivo. Nel nuovo episodio di Punto PMI approfondiamo le misure più rilevanti emerse nel passaggio parlamentare: proroghe e rimodulazioni degli incentivi alle imprese, con nuovo iperammortamento 5.0 e rifinanziamenti ZES; ampliamento della flat tax sui rinnovi contrattuali e conferme sulle agevolazioni per lavoro notturno e premi; interventi sulle pensioni tra previdenza complementare, requisiti contributivi e silenzio-assenso TFR; infine la stretta sugli affitti brevi con nuove soglie per l'imprenditorialità. Una sintesi operativa dei principali cambiamenti attesi dal 2026. Ascoltalo subito.

Radio Spirito Santo by www.jhso.net
Rita - 01 Preghiera di Madre Teresa sull'Ospitalità | Il Segreto per un Cuore Aperto #shorts

Radio Spirito Santo by www.jhso.net

Play Episode Listen Later Dec 19, 2025 0:51


Recita la bellissima e toccante Preghiera sull'Ospitalità di Madre Teresa di Calcutta. Questo Short è un invito a praticare la carità e ad aprire il cuore al prossimo, vedendo Gesù in ogni persona che incontriamo. Una meditazione rapida e profonda per la meditazione quotidiana e la crescita spirituale. Condividi questo messaggio di amore e ospitalità. #shorts #MadreTeresa #preghiera #ospitalità #carità #cristiano #fede #preghieradelgiorno #MadreTeresaDiCalcutta #ShortsItalia #amoreperilprossimo #Gesù #meditazione #spiritualità #preghierebrevi #santi

The Essential
La stretta sugli affitti brevi, l'Erasmus torna in UK e il caso della cagnolina Zara

The Essential

Play Episode Listen Later Dec 18, 2025 9:46


Nel The Essential di giovedì 18 dicembre, Chiara Piotto parla di: 00:00 la Corte Costituzionale dà ragione alla Regione Toscana (e non al Governo) sugli affitti brevi; 03:41 il Regno Unito torna a far parte del programma Erasmus; 05:39 il caso della cagnolina Zara e la gestione dei maltrattamenti agli animali. Questo episodio è offerto da Poste Italiane: https://www.poste.it/?STZ=DPR5173 A Natale regala Will Makers con il 30% di sconto: https://makers.willmedia.it/ Iscriviti a Spinelli, la newsletter di Will che racconta l'UE da Bruxelles: https://spinelliwillmedia.substack.com/  Iscriviti ai corsi 100% online in Digital Journalism e Branded Storytelling della New Media Academy, la scuola di Chora e Will! Ultimi posti disponibili, scopri il programma e i docenti su ⁠⁠⁠https://newmediacademy.com/⁠⁠⁠ o scrivici a ⁠⁠⁠info@newmediacademy.com⁠⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Storie Sotto Le Stelle Podcast
Dov'è andato Babbo Natale? | Una Breve Storia Natalizia Per Bambini
 | Scritta da Marco & Lucia Ciappelli (Versione in Italiano) | Storie Sotto Le Stelle Podcast | Storie Brevi Per Bambini E Giovani Di Cuore

Storie Sotto Le Stelle Podcast

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 10:29


Dov'è andato Babbo Natale?C'era una volta il Villaggio di Babbo Natale — ma Babbo Natale non c'era. Era ormai sparito da giorni e giorni… anzi da mesi. Chi avrebbe preparato e consegnato i doni ai bambini come ogni anno?Quella parte del Polo Nord che di solito era molto movimentata, era diventata stranamente silenziosa — non si vedeva un Elfo in giro, niente suoni di campanelli, le slitte erano coperte di neve e tutte le renne sonnecchiavano confuse.Se guardavi nella sua casa non vedevi una traccia di vita. Il caminetto spento, la sedia a dondolo con le ragnatele, una tazza vuota sul tavolo di legno e un mozzicone di candela consumato da troppo tempo.Tante erano le voci che si erano sparse riguardo all'assenza di Babbo Natale. C'era chi diceva che si trovasse su un altro pianeta in una galassia lontana lontana, chi sulla Luna, chi sugli oceani immensi — e addirittura qualcuno diceva che aveva aperto una pasticceria a Buenos Aires.Il mistero era fitto. Nessuno se ne faceva una ragione e tutto era silenzioso e immobile.Nel frattempo, a molti chilometri di distanza, nei Mari del Sud, un gruppo di gabbiani che passavano le giornate a svolazzare sopra la baia avvistarono in lontananza un piccolo veliero. C'era solo un marinaio a bordo che stava issando sull'albero maestro scricchiolante la vela principale.Il gabbiano più anziano non poteva credere ai suoi occhi. Fece un paio di acrobazie nell'aria, tirò fuori il suo cannocchiale, guardò meglio e disse: "Ma io quello lo conosco! Quel marinaio viene da terre lontane!"Rivolgendosi agli altri gabbiani raccontò: "Un giorno, durante uno dei miei lunghi viaggi, persi la rotta e mi ritrovai sui tetti ghiacciati di un villaggio al Polo Nord. Atterrai proprio sulla casa di quell'uomo dalla lunga barba che vedete sulla barca. Lui mi sentì chiedere aiuto, venne a prendermi, mi nutrì e mi raccontò del suo lavoro. Secondo me questo incontro ha qualcosa di magico. La nostra prossima avventura sta per cominciare."Planando, si diressero verso la barca e atterrarono tutti sulla prua. Il gabbiano e il marinaio si salutarono come vecchi amici.Poco dopo, un gruppo di delfini arrivò vicino al veliero incuriositi. Nuotavano in cerchio intorno alla barca, saltando fuori dall'acqua.Il più giovane dei delfini notò qualcosa di strano. "Guardate! Dalla stiva escono trucioli di legno che galleggiano! E si vedono delle lucine sotto coperta."Il marinaio dalla lunga barba sorrise. "Venite," disse con voce calda, "vi mostro cosa ho fatto in tutti questi mesi."Aprì il portello della stiva e dentro, alla luce di due lanterne dondolanti, si vedeva un laboratorio galleggiante pieno di meraviglie. Con una pialla ben affilata aveva lavorato pezzi di legno recuperati in mare trasformandoli in giocattoli — e così aveva fatto anche con conchiglie, noci di cocco, tappi di sughero, bottiglie di vetro, stelle marine e fili dorati arrivati da chissà dove."Ho viaggiato per imparare nuovi modi di portare gioia," spiegò il marinaio. "Ma il lavoro è tanto e il Natale si avvicina. Mi aiutereste a finire?"E così tutti insieme si misero all'opera. I delfini portavano dal fondo del mare conchiglie speciali. I gabbiani raccoglievano piume colorate. Gli oggetti trasformati in doni furono messi in grossi sacchi di tela.I giorni passarono veloci.Il primo di Dicembre il capitano, indossato il suo rosso e caldo cappello e con la pipa in bocca, guardò il cielo stellato e disse: "È tempo di partire."I delfini sollevarono il veliero finché si alzò sopra le onde. Le vele si gonfiarono al vento e prese il volo, mentre lo stormo di gabbiani lo guidò tra le nuvole seguendo i sogni. Insieme continuarono il viaggio dirigendosi verso nord, volando nell'azzurro infinito.La notte arrivò veloce e nel cielo pieno di stelle una brillava più di tutte. Era la stella polare che con la sua luce accompagnava la discesa del veliero sulla terra.Per magia, nell'avvicinarsi al villaggio, il veliero si trasformò in una slitta super carica di doni. I regali costruiti nella stiva arrivarono nel laboratorio per essere consegnati insieme a tutti gli altri pacchetti.Quando atterrò sul tetto della sua casa, un tintinnio di campanelli si sentì in lontananza. Gli Elfi si affacciarono sulle porte e gridarono: "È lui! È lui! È Babbo Natale! È tornato!"Le renne dal naso rosso si svegliarono di colpo e cominciarono a lucidare le slitte, addobbandole di fiocchi e pigne colorate.La vita nel villaggio si risvegliò tutta insieme. I rami degli alberi si scuotevano come se avessero il solletico. Un gruppo di pinguini, approdati al Polo Nord per dare una mano, scivolando sulle lastre di ghiaccio a grande velocità, finirono dentro cumuli di neve e uscirono fuori come palle che rimbalzavano.“Che simpatici! Vi attaccheremo all'albero di Natale come decoro!" gridavano gli animali del villaggio.Ma i pinguini, liberandosi dalla neve, corsero verso la casa di Babbo Natale per aiutare nei preparativi.Al villaggio proprio tutti si misero in movimento. Le renne corsero all'Ufficio Postale e riempiti i sacchi di letterine, le portarono nel laboratorio. Gli Elfi con l'aiuto dei pinguini erano pronti per il lavoro.Quella mattina, quando le campane suonarono a festa, volpi, scoiattoli, lepri e orsi accorsero da ogni angolo della foresta per festeggiare il ritorno di Babbo Natale. C'era tanto da fare per la gioia di tutti i bambini del mondo.L'aria profumava d'abete e di dolcetti. Gli alberi di Natale scintillavano di ghiaccioli come stelle. Gli animali si rincorrevano felici con il naso girato verso l'alto.I preparativi cominciarono in grande lena. Per tutto il mese di dicembre lavorarono insieme — seghe che cantavano, martelli che suonavano, carta colorata che volava. Babbo Natale raccontava le storie del suo viaggio mentre inchiodava e levigava.E quando arrivò il 24 dicembre, tutto era pronto. I regali furono caricati sulla slitta e Babbo Natale partì per il suo viaggio più importante.I gabbiani volarono via verso nuovi orizzonti, lasciando le loro impronte sui tetti innevati.Da quel Natale si racconta che Babbo Natale non sia mai più andato via dal Polo Nord."E se fosse stata solo una favola? Sarà vero, o no? A voi la decisione finale!" — Scritta da Lucia & Marco CiappelliPer la versione in inglese e tante altre storie da leggere e ascoltare: https://www.storiesottolestelle.com Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... We hope it has done a good job!If you like it, make sure to tell your friends, family, and teachers, and subscribe to this podcast to stay updated. You'll be able to read or listen to new stories as soon as they become available. Visit us On The Official Website https://www.storiesottolestelle.com/ Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.

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5 ERRORI che ti fanno perdere soldi se fai AFFITTI BREVI

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Affitti brevi, anche Milano vieta le keybox

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Dal gennaio 2026 le cassette porta chiavi molto utilizzate per gli affitti brevi dovranno sparire anche dalle strade del capoluogo lombardo in seguito a una delibera comunale. Sentiamo che ne pensa Marco Celani, presidente dell'Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi (Aigab). Il Rapporto sull'abitare di Federproprietà e Censis è diventato un osservatorio molto atteso sulle trasformazioni del mercato della casa, degli affitti e delle difficoltà - soprattutto per i giovani - nel trovare un alloggio. Nel giorno in cui viene presentata l'edizione di quest'anno commentiamo gli elementi più interessanti collegandoci con Andrea Napoli, esperto di locazioni, che ha contribuito allo studio.

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È FINITA per gli AFFITTI BREVI? Check-in VIETATO, Aumento Cedolare secca

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Affitti brevi: il portinaio può consegnare le chiavi

Due di denari

Play Episode Listen Later Nov 21, 2025


Mercoledì 19 novembre sono scattati i nuovi filtri "anti-spam" con l'interruzione delle telefonate indesiderate in arrivo dall'estero e camuffate con un numero di rete mobile italiano. La Squadra Antitruffa Serpente Corallo convoca, per parlarne, Massimiliano Capitanio, commissario dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), che ha previsto questa misura con una delibera dello scorso maggio. Tra le novità previste dal rinnovo del CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati c'è anche la previsione di un'indennità per il servizio di ricezione e consegna delle chiavi delle abitazioni locate negli stabili, affitti sia lunghi che brevi. Un'introduzione che tocca temi molto caldi in questi mesi come le modalità di check-in a distanza e il dibattito su incentivi (e disincentivi) per i "B&B". Il commento in diretta con Annarita D'Ambrosio del Sole 24 ORE.

Storie Sotto Le Stelle Podcast
LE STAGIONI IN UN SOFFIO | Una Breve Storia Della Buona Notte Per Bambini
 | Scritta da Marco & Lucia Ciappelli (Versione in Italiano) | Storie Sotto Le Stelle Podcast | Storie Brevi Per Bambini E Giovani Di Cuore

Storie Sotto Le Stelle Podcast

Play Episode Listen Later Nov 12, 2025 4:54


LE STAGIONI IN UN SOFFIOL'Autunno si affacciò alla finestra e si guardò intorno— era Novembre."Le foglie sono gialle e rosse.Le rondini volano via in gruppi sopra i tetti.L'aria fresca profuma di caldarroste e di legna bruciata.A me piace così.”Esclamò l'Autunno.L'Inverno aprì la porta e si guardò intorno— era Gennaio."La neve e il vento gelido.Nel bosco, il vischio sui rami sotto un mantello di ghiaccio.La marmotta dorme nella sua tana coperta, sognando le stelle.Ma che bello se al calduccio sto.”Esclamò l'Inverno.La Primavera uscì sul terrazzo e si guardò intorno— era Aprile."I fiori sbocciano e gli uccelli cinguettano tornando ai loro nidi.Con la temperatura mite la vita gioiosa vibra nell'aria.Che meraviglia.”Esclamò la Primavera.L'Estate andò in giardino e si guardò intorno— era Luglio.Un gatto riposa all'ombra di un pino.L'aria profuma di erba tagliata e di frutta matura.Le farfalle danzano spensierate al canto delle cicale.Il sole sorridere mi fa.”Esclamò l'Estate.Passano i mesi e gira l'anno a gran velocità,ma sempre qualcosa di bello porteranno. Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... We hope it has done a good job!If you like it, make sure to tell your friends, family, and teachers, and subscribe to this podcast to stay updated. You'll be able to read or listen to new stories as soon as they become available. Visit us On The Official Website https://www.storiesottolestelle.com/ Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.

Due di denari
Affitti brevi

Due di denari

Play Episode Listen Later Nov 3, 2025


Il Ddl di Bilancio ha previsto una tassazione più pesante, che porta dal 21 al 26% la cedolare secca per le locazioni brevi. Questo ha suscitato un acceso dibattito e la partita in Parlamento è ancora aperta, con la possibilità che si possa ancora rivedere la misura.Facciamo il punto con Cristiano Dell'Oste - Il Sole 24 ORE e con Matteo Sarzana - AD AirBnb Italia.MeteoBorsaCome parte la settimana per i mercati finanziariGiuseppe Patara, Head of Portfolio Management Italy di Pictet Wealth Management

The Essential
Francesca Barra e la legge sui deepfake, le tasse sugli affitti brevi e Javier Milei

The Essential

Play Episode Listen Later Oct 28, 2025 10:31


Nel The Essential di martedì 28 ottobre, Chiara Piotto parla di: 00:00 la denuncia di Francesca Barra su un nuovo sito che pubblica deepfake di donne a loro insaputa e la nuova legge italiana in merito; 03:40 come il Governo litiga su quanto tassare le case su Airbnb e simili, mentre il problema delle case in Italia è ben altro; 07:45 Javier Milei ha sempre successo in Argentina, per la felicità di Trump. Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: ⁠https://shor.by/zQ5D⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Storie Sotto Le Stelle Podcast
Halloween sopra Firenze: IL MERCATO DEI FANTASMI | Storia per Bambini di Halloween 
 | Una Storia Breve Scritta da Marco Ciappelli (Versione in Italiano) | Storie Sotto Le Stelle Podcast | Storie Brevi Per Bambini E Giovani Di Cuore

Storie Sotto Le Stelle Podcast

Play Episode Listen Later Oct 27, 2025 14:09


Halloween sopra Firenze: IL MERCATO DEI FANTASMISeverino viveva nel campanile sulla collina — quello accanto all'antica Basilica di San Miniato al Monte.Ogni sera, al tramonto, chiudeva a chiave il cancello alla base della scalinata d'ingresso e prima di risalire su, si soffermava ad osservare Firenze colorarsi d'ambra.E così fece anche oggi. I turisti se ne erano andati. Il tempo si fermò e il silenzio tornò sacro.Attraverso le sbarre arrugginite la città stava là immobile — forse da sempre; con i suoi tetti rossi, le facciate di marmo e l'Arno che scorreva fra le sue pietre come uno scintillante nastro argentato. Cupole e torri tremolanti di luce, quasi sospese nell'aria, come se tutto e tutti stessero trattenendo il respiro in attesa del crepuscolo — e della notte che l'avrebbe coperta di ombre, stelle e sogni.Ancora uno sguardo, poi accese la sua radio a transistor che aveva trovato qualche anno fa e le note di 'Don't Get Around Much Anymore' di Duke Ellington riempirono la serata autunnale.Il silenzio sarà sacro per i monaci, ma per Severino la musica lo era di più.Seven, il suo corvo, non si fece chiamare ed alle prime note si lanciò dai cipressi del cimitero sovrastante, volteggiò davanti alla facciata imponente della Basilica e d'improvviso planò in basso lungo la scalinata, per posarsi gentilmente sulla sua spalla sinistra. “Ciao Seven, passata una buona giornata?”“Sì. Poteva andare peggio — Accontentiamoci.” Al che, Severino sorrise, alzò il volume della radio e iniziò a risalire deciso verso le Porte del Cielo, mentre la musica Jazz echeggiava tra le pietre millenarie.Nove anni fa, in questo stesso giorno del mese d'Ottobre, i monaci Olivetani residenti nell'Abbazia trovarono un bambino sui gradini della Basilica.Stava lì, avvolto nella nebbia, silenzioso come la notte, occhi curiosi come il vento — senza nome e senza passato. Lo chiamarono Severino — non so il perché — e crebbe tra preghiere e silenzi. Giocava in stanze antiche e scopriva il suo mondo, circondato da libri, tombe, arte e misteri mai svelati.Di notte un corvo ed un gatto nero lo accompagnavano, illuminati dalla luna,  nel Cimitero Delle Porte Sante, vagando fra cripte imponenti e statue immobili che sussurravano memorie e misteri.Ma nelle notti di Halloween i sussurri si trasformano in grida e lamenti senza fine. Segreti si manifestano, leggende diventano realtà, e sogni mascherati da incubi bussano a porte illuminate da candele. E quella notte di luna piena era proprio questa notte: il 31 d'Ottobre — e ricordati, che tu creda agli spiriti o no, niente cambia: i fantasmi arriveranno.E Severino era lassù, proprio ad aspettare che arrivassero. Affacciato alla finestra più alta del campanile, tranquillo, guardando Firenze dall'alto. Mentre 'Round Midnight' di Thelonious Monk suonava nella sua radio, lui guardava — batteva il tempo con un piede ed aspettava.Al secondo dei dodici rintocchi delle campane di mezzanotte, qualcosa cominciò a succedere. Sull'Arno si formò una nebbia densa che pulsava di verde spettrale. Iniziò a salire e scivolare lenta ma inesorabile sui ponti come dita di mani fredde di fantasmi impazienti.  Scivolava sul Ponte Vecchio e rotolava per le vie d'Oltrarno fino a raggiungere San Niccolò, dove si arrampicava sulla collina inghiottendo tutto ciò che trovava sulla sua strada.Quando raggiunse il cancello di San Miniato, scivolò fra le sbarre e salì lungo le scale fino a coprire, come un'alta marea luminosa, tutto il piazzale antistante la chiesa. Si arrampicò sulla sua facciata di marmo e avvolse anche il cimitero delle Porte Sante, coprendo tutta la collina in un mantello di mistero. Poi lentamente, come per incanto, la nebbia iniziò a dissolversi salendo verso il cielo e quando l'ultima nuvola si sciolse nell'aria notturna, il piazzale non era più vuoto.Piccole jack-o'-lanterns con luci tremolanti galleggiavano nell'aria sorridendo con denti di fuoco. Candele nere spuntavano dal nulla, illuminando bancarelle spettrali colme di tutto e niente. Pipistrelli che sembravano di carta ma che erano vivi volteggiavano tra le luci con ali di velluto nero, mentre foglie d'autunno danzavano senza vento, scintillando d'oro e rame. Zucche di ogni forma riempivano i banchi, alcune intagliate con facce buffe, altre coperte di ragnatele argentate che brillavano come fili di luna. Cappelli da strega volteggiavano nell'aria come ombrelli volanti ruotando lenti su se stessi. Castagne arrostite profumavano l'aria di cannella e mistero, mentre piccoli scheletri danzanti tintinnavano come campanelli di ghiaccio.E finalmente nel cimitero delle Porte Sante, il Portale si aprì. Come ogni Halloween, da secoli, spiriti da tutto il mondo si congregavano a Firenze per il loro incontro annuale. Un fiume spettrale di fantasmi si riversò nel piazzale, ognuno dirigendosi verso la propria bancarella, ed ognuno con le sue mercanzie impossibili da vendere o scambiare.Gli spiriti erano arrivati e Severino li osservava dall'alto. Un carnevale di altri mondi, fatto di suoni, colori e storie inimmaginabili.Il piazzale deserto si era trasformato nel Mercato dei Fantasmi. Bancarelle continuavano a materializzarsi dal nulla, zucche intagliate e lucenti si raccontavano storie di Halloween passati, presenti e futuri ridendo maligne fra i profumi di memorie perdute, secoli passati, candele di domani e polvere di stelle cadute.Il cielo sopra le colline toscane e sopra Firenze era pieno di fantasmi che arrivavano da ogni dove per cercare l'introvabile. Ma nessun occhio umano poteva vedere questo spettacolo. Nessuno eccetto Severino, che scese dalla torre incantato da quello spettacolo e si immerse nella folla pulsante di vita ultraterrena. Seven gli volteggiava sopra osservando con occhi attenti e gracchiando un po' nervoso. Alcuni fantasmi lo guardavano con curiosità e lo riconoscevano. Qualcuno lo salutava e molti altri sussurravano il suo nome in lingue dimenticate."Eccolo," mormorava una strega di Praga. "Il bambino del tempo," sospirava un cavaliere normanno. "È tornato, ve lo dicevo io.” rideva un pirata dei Caraibi.Ma Severino non ci faceva attenzione perché c'erano fantasmi che vendevano: sogni di draghi addormentati, risate di gnomi del nord, lacrime di sirene innamorate, l'ultimo respiro dei dinosauri, ombre di unicorni. E perfino paure di Halloween passati — due al prezzo di uno, ma solo per stanotte. Il fantasma di un pirata morto durante un abbordaggio andato poco bene gridava:"Bottiglie di tempesta! Fulmini in barattolo!"Una strega di Salem sussurrava: “Pozioni d'amore che durano tre vite…”Un cavaliere medievale mostrava spade che tagliano la paura,Uno spirito cinese sventolava aquiloni che volano nel passato.La folla spettrale cresceva e si addensava, rideva e contrattava, mentre Severino camminava stupito e affascinato tra i banchi impossibili del Mercato di Halloween.Seven gracchiava inquieto dall'alto e Eleven, il gatto nero dagli occhi arancioni, saltava da una tenda all'altra non perdendo di vista un singolo movimento di Severino e delle centinaia d'anime che gli giravano intorno.Un monaco fantasma di un'epoca mai esistita lo vide e gli sorrise da dietro una bancarella piena di radio antiche ornate di simboli misteriosi. Severino si avvicinò, affascinato. "Che meraviglia! Funzionano tutte?""Oh sì, certamente" rispose il monaco, ”Queste trasmettono sulle onde del tempo passato, presente, e futuro. Ma tu non hai bisogno di comprarne una."Gli altri fantasmi si fermarono. Smisero di vendere, comprare e barattare. Guardarono Severino con rispetto e ascoltavano quello che gli diceva il collezionista di frequenze."La radio a transistor che hai già è più speciale di quanto credi. Ma per scoprire i suoi veri segreti, dovrai cercare nelle cripte antiche dove tutto ebbe inizio."E all'improvviso le prime luci dell'alba iniziarono a illuminare di rosa il cielo dietro San Miniato. In fretta e furia i fantasmi si salutarono volando via nel vento."Fino al prossimo Halloween!” Si dicevano incrociandosi in cielo.Le bancarelle svanirono. Lanterne e candele si spensero. Il Mercato dei Fantasmi si dissolse come un sogno.Severino si ritrovò solo nel piazzale vuoto, Seven sulla sua spalla e Eleven seduto sul muretto a guardare Firenze che si illuminava nel giorno di OgniSanti. Osservò la sua vecchia radio con occhi nuovi e dalle cripte antiche di San Miniato, qualcosa sembrava chiamarlo. L'accese, alzò il volume e scese la scalinata a tempo di 'Autumn Leaves' nella versione di Chet Baker.Era giunta l'ora di spalancare il cancello della Basilica di San Miniato al Monte.Continueremo questa storia. Per adesso un Buon Halloween a tutti voi, che possiate sempre credere nella magia! Storia scritta da Marco Ciappelli per "Storie Sotto Le Stelle" Halloween 2025Ascolta Severino's Playlist per le canzoni che accompagnano questa storia e iscriviti per scoprire nuove musiche ad ogni avventura.

Notizie a colazione
Mer 22 ott | Sarkozy in carcere, culle vuote, affitti brevi

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Oct 22, 2025 10:50


Oggi parliamo dell'ex presidente francese, Nicolas Sarkozy, finito in carcere, di culle vuote e di affitti brevi. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

ANSA Voice Daily
PRIME PAGINE | Ancora tensioni sulla Manovra. Si tratta su banche e affitti brevi

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Oct 22, 2025 15:38


Sarkozy entra in prigione, "arrestano un innocente". Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Gli affitti brevi, il trapianto di capelli e l'ora solare

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Oct 21, 2025 9:05


In questa puntata di Start scandagliamo la prima bozza del testo della Legge di Bilancio 2026 che dovrebbe arrivare in Parlamento in settimana; poi, ci addentriamo nel mercato europeo dei trapianti di capelli, con un giro di affari di oltre 9 miliardi di dollari; spazio anche all'ora solare, la cui entrata è attesa per la notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre, alle 3 del mattino; infine, ti racconto la storia di Marisa. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie che hai ascoltato oggi, puoi mandare un'email a Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Podcast immobiliare
Gli AFFITTI BREVI SONO TROPPO FACILI

Il Podcast immobiliare

Play Episode Listen Later Oct 21, 2025 23:51


Se sei un property manager il tuo bene primario è il TEMPO. Avere un software gestionale non basta, devi scegliere quello che ti aiuta a svolgere - in automatico - il maggior numero di operazioni. Qui ti parlo di Smartpms - forse lo conoscevi con il suo nome precedente CiaoBooking - il software gestionale All-In-One che automatizza il 90% delle tue attività. Dal Booking engine alla gestione delle pulizie, Smartpms include tutti gli strumenti che ti servono e può farti risparmiare fino a 60 ore di lavoro al mese. Vuoi saperne di più Richiedi una demo gratuita e senza impegno → https://www.smartness.com/it/landing/optin-demo-smartpms?utm_source=YouTube&utm_medium=Organic&utm_campaign=YouTube+Organic+JacopoTartaglia

ANSA Voice Daily
PRIME PAGINE | Manovra, è scontro in maggioranza su affitti brevi e banche

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Oct 21, 2025 16:13


Fermati a Rieti 3 ultrà per l'assalto a bus, sono vicini all'ultradestra. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Due di denari
​​​In Emilia-Romagna gli affitti brevi fanno discutere

Due di denari

Play Episode Listen Later Oct 7, 2025


L'Emilia-Romagna prepara una maxi-stretta sugli affitti brevi. La Regione guidata dal governatore Michele De Pascale si accinge a imporre su questo tipo di locazioni un carico extra di oneri e vincoli urbanistici, ulteriore rispetto a quanto indicato dalle norme nazionali, con l'obiettivo chiaro di regolamentare e ridurre l'impatto del fenomeno. L'iniziativa sta già ricevendo molte contestazioni tra gli operatori di settore e non piace, ad esempio, a Marco Celani, presidente dell'Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi (Aigab). Ci colleghiamo con lui e con Giuseppe Latour de Il Sole 24 ORE. In occasione dell'entrata in vigore della Legge 18 luglio 2025 n. 105, frutto della conversione del DL 73/2025 su trasporti e infrastrutture, Confartigianato Trasporti lancia un forte appello a tutta la filiera logistica per maggiori garanzie di sicurezza ai lavoratori dell'autotrasporto, invitando a fare chiarezza e raccogliere la più ampia condivisione, finalizzata all'applicazione efficace delle nuove regole. Ne parliamo con Claudio Riva, imprenditore del settore trasporto e logistica e vicepresidente di Confartigianato Trasporti.

Storie Sotto Le Stelle Podcast
Un Mistero A Firenze
 | Una Storia Breve Scritta da Lucia & Marco Ciappelli (Versione in Italiano) | Storie Sotto Le Stelle Podcast | Storie Brevi Per Bambini E Giovani Di Cuore

Storie Sotto Le Stelle Podcast

Play Episode Listen Later Sep 22, 2025 17:10


Un Mistero A Firenze In Toscana c'è tanta magia: colline decorate con olivi, vigneti e cipressi, campanili che suonano ovunque, giardini nascosti, e ovviamente città incantate, piene di storia e bellezza, dove artisti famosi hanno creato opere d'arte meravigliose.In questo racconto ci troviamo nella città di Firenze, dove la magia abbonda e in ogni angolo si nascondono leggende.Un fiume chiamato Arno l'attraversa; e fra i tanti ponti ce n'è uno che giustamente è un po' più famoso degli altri: il Ponte Vecchio. In quelle case sospese adesso non ci abita più nessuno. Ogni giorno è pieno di turisti che lo fotografano e lo vengono a visitare da tutto il mondo, ma tanti e tanti anni fa su questo ponte c'erano macellai, pescivendoli e conciatori come se fosse un mercato, una piazza sospesa sull'Arno e la vita quotidiana era ben diversa dai giorni d'oggi.Ai tempi di questa storia le botteghe erano tutte gioiellerie di proprietà di mastri orafi, che lì ci vivevano, lavoravano e vendevano gioielli d'oro e preziosi di altissima qualità. Era uno dei cuori della città dove i fiorentini del tempo si ritrovavano e si fermavano a chiacchierare mentre andavano e venivano da una parte all'altra del fiume. Anche i ragazzini ci passavano le giornate divertendosi a giocare correndo da un lato all'altro indisturbati.A questo punto dovete sapere che da qualche giorno avvenivano piccoli furti nelle botteghe degli artigiani. Oro e preziosi sparivano come se rubati dal vento, in silenzio e di sorpresa, senza lasciare traccia. Chi sa chi lo sa? Chi poteva essere il colpevole?Gli orafi si riunirono, dopo la chiusura dei negozi, proprio sul ponte."Ma che cosa sta succedendo?" disse uno."Boh, a saperlo…" disse un altro."E mica si può andare avanti così, a passare da bischeri!"Bernardo, uno degli orafi, disse: "Va bene che sono un po' sbadato, ma di sicuro non sono cieco da non vedere se mi manca dell'oro dalla bottega."E via a farsi domande e interrogarsi fra di loro per cercare di trovare una spiegazione per questi furti, scoprire il ladro e magari ritrovare il maltolto.Insomma, era ormai da settimane che dalle botteghe sparivano pagliuzze della lavorazione dell'oro e vari oggetti preziosi — e tutto questo succedeva sotto gli occhi di tutti ma nessuno aveva visto niente.A chi dare la colpa se non a quei monelli dispettosi che si divertivano a giocare a pallone sul ponte! Fra partitelle, risate, corse, giochi vari e nascondino, chissà se qualcuno di loro non si era messo a rubare qua e là.Passarono altri giorni e altro oro era svanito nel nulla. Gli orafi, stanchi di questa storia, uscirono sul ponte e gridarono a gran voce tutti insieme: "Ora ci siamo proprio divertiti ed è ora di farla finita! Catturiamo il ladro!"Anche il fornaio Giulio uscì sull'uscio della sua bottega, a sinistra, in fondo al ponte, e benché non avesse capito di preciso cosa stava succedendo, mostrò a tutti le mani piene di farina gridando: "Io non c'entro, lo giuro! Le mani in pasta le ho solo perché sono sempre a preparare le focacce da cuocere in forno."E così dicendo si unì agli altri gridando: "Prendiamo il ladro con le mani nel sacco prima che quel sacco diventi quello della farina!"In quel fermento, Lapo, un ragazzino assai furbo e curioso, figlio dell'orafo Bernardo che era amico di tutti e giocava insieme agli altri ragazzini sul ponte, dopo aver riflettuto pensò: "C'è qualcosa che non mi torna: noi ragazzi non rubiamo, di chi può essere la colpa?"Così Lapo decise di indagare per conto suo. Perché come gli diceva sempre suo nonno: "conta più una cosa fatta che cento da fare" e poi aggiungeva che "se fai da te fai per tre."Allora, senza tanti discorsi, la sera seguente si organizzò, procurandosi una lente d'ingrandimento, un quaderno con matita per prendere note e una lanterna che lo avrebbe accompagnato nel buio. Quest'ultima la teneva stretta con una mano un po' tremolante, ma non c'era da esitare — la situazione non si sarebbe risolta da sola.All'imbrunire, si avviò dal Ponte Vecchio, dove abitava con suo babbo sopra la bottega, verso la colonna di Piazza Santa Trinita.Lì sopra c'era, e c'è ancora, la Statua della Giustizia che troneggiava così alta da toccare il cielo. Il percorso non era lungo, ma quella sera ci mise più del normale, perché osservava tutto con attenzione e curiosità. Guardava a destra, a sinistra, nei chiassi, oltre il parapetto del Lungarno e se vedeva un sasso spostava anche quello: "non si sa mai dove si possono trovare degli indizi" pensava.Aveva sentito dire che la colonna e la statua della Giustizia fossero magiche e piene di segreti. Ma la cosa più stupefacente era che dalla sua sommità, dove appunto si trovava la statua, si potesse vedere quello che succedeva in ogni punto della città — come si sa la giustizia vede e sa tutto.Arrivato in Piazza Santa Trinita, fece un gran sospiro, mosse un ultimo passo e ai piedi della colonna — che sorpresa… incontrò una lumaca."Una lumaca?" direte voi. "Eh, proprio una lumaca con tanto di casa sulle spalle, con le luci alle finestre e un caminetto acceso" Davvero, ve lo dico io… Credeteci… Insomma era lì, che si muoveva, lenta sì, ma determinata. Quando sentì il passo leggero del visitatore inatteso, si insospettì e ritirando le antenne come fossero freni, si fermò di botto e disse:"Altolà! Chi va là? Ma te chi sei e dove vai? Non starai mica cercando guai, a girellare solo soletto a quest'ora del crepuscolo?""No, ma che guai… anzi, tutt'altro Signora Lumaca" rispose Lapo, "io dovrei andare in cima alla colonna per vedere cosa sta succedendo sul Ponte Vecchio. Ci sono delle cose che non tornano tanto bene e sto indagando. Come può vedere ho pure la lente d'ingrandimento e il cappello!" Disse Lapo mostrando gli oggetti per evitare fraintendimenti. "Ora, visto che mi sembra del posto, mica mi saprebbe gentilmente dire, come posso fare a salire lassù?"La lumaca che abitava ai piedi della colonna ed era a tutti gli effetti la sua guardiana, sbuffò ma poi sorrise e mostrò a Lapo una piccola porticina alla base della colonna, nascosta dall'edera."Carissimo Lapo," disse aggiustandosi gli occhiali "mi sembri un ragazzo coraggioso, un vero amico e anche un bravo investigatore, ma solo dalla cima della colonna potrai conoscere la verità."Detto ciò, la lumaca sfregò i suoi tentacoli e cominciarono a brillare di una luce magica che avvolse Lapo facendolo diventare dell'altezza della porta che si aprì con un gran cigolio; talmente acuto da far scappare tutti gli uccelli che nella notte bazzicavano intorno.Lapo ora piccino, piccino ringraziò la lumaca e senza paura entrò all'interno della colonna. Nell'oscurità, rimase impressionato da uno stretto e alto pozzo che saliva invece di scendere. Sulle pareti luccicanti c'era una spirale di minuscoli scalini che iniziò a salire con passi determinati con la lanterna accesa ben stretta in mano. Arrivò in cima.Nella notte il cielo stellato illuminava la Statua della Giustizia che troneggiava su Firenze. Aveva una bilancia con due piatti in equilibrio in una mano e una spada dorata nell'altra.Come abbiamo detto in precedenza, per incantesimo, da lì si poteva vedere tutta la città — bastava guardare nella direzione giusta e pensare alla parte di Firenze che volevi vedere: una magia incredibile per una visione da togliere il fiato.Adesso era il momento di concentrarsi sul Ponte Vecchio e cercare di risolvere il mistero dei furti, ma nel muoversi intorno alla statua, per andare dalla parte che guardava il fiume, fece una scoperta incredibile. Non poteva credere ai propri occhi — tanto è vero che tirò fuori la lente d'ingrandimento per essere sicuro. Tutti e due i piatti della bilancia erano pieni di pagliuzze d'oro e monili preziosi."Mamma mia! E questa roba come c'è arrivata quassù?" Esclamò Lapo con gli occhi spalancati. "Questo è indubbiamente il bottino dei furti alle gioiellerie!"Prima, confuso e stupefatto non sapeva che pensare, ma poi, osservando meglio le pagliuzze si rese conto che erano tutte intrecciate con braccialetti e collanine: questi erano due nidi e un'idea gli balenò subito nella mente."Le gazze ladre!" Esclamò Lapo. Quegli uccelli furbetti amano tutto ciò che brilla, certamente sono state loro a rapinare le botteghe e a portare quassù la refurtiva.E nel bel mezzo di questo pensiero, all'improvviso comparvero in volo. Atterrarono sulla colonna agitate e furiose "KRAA KRAA KRAA! Oh, ragazzino ma cosa stai facendo a casa nostra? Non ti provare nemmeno a toccare queste meraviglie luccicanti; sono il nostro nido, le abbiamo trovate noi e sono nostre."Lapo non si fece spaventare e con calma rispose: "Ma che dite? A voi piacciono cose luccicanti che brillano e le prendete, ma non vuol certo dire che sono vostre."Le gazze gracchiavano tutte insieme sembravano impazzite e non conoscevano ragione. "Ma cosa dice questo?" Disse una. "Già, uno viene a casa nostra e pretende di comandare?" Aggiunse un'altra. "Sì, bellina la battuta. Non sono nostre? Ma che sei un comico? Cambia lavoro, guarda, perché non ci fai mica ridere." Disse un'altra.E tutte a ridere.Al che Lapo non si fece intimidire. Si frugò in tasca e trovò quello che cercava. Propose uno scambio. "E se si facesse un affare. A dire il vero io ci rimetto parecchio, ma mi state talmente simpatiche che vi darei volentieri queste belle biglie luccicanti in cambio dell'oro e i monili."Vedendo quei piccoli tesori brillanti e colorati, che non avevano mai visto prima, le gazze si calmarono. Si guardarono con uno sguardo furbo e senza esitazione… "Affare fatto!"Gli presero le biglie di mano in un battibaleno e volarono via gridando: "Evviva, siamo ricchissime! Da ora in poi faremo collezione di queste palline."Sospirando di sollievo e di soddisfazione, Lapo recuperò la refurtiva e scese a rotta di collo dalla colonna. La lumaca lo stava aspettando applaudendo. Con un altro incantesimo lo fece uscire dalla porticina e apparire proprio sul ponte vecchio dove diversi Fiorentini erano a prendere il fresco e chiacchierare — inclusi gli orefici."Babbo, babbo ho scoperto il mistero e trovato il colpevole: le gazze ladre! Sono state loro! I miei amici non hanno fatto niente di male." "Calma figliolo, ti ascolto". Rispose Bernardo.Lapo con tutto il fiato che aveva in gola non perse un attimo e raccontò tutto quello che aveva scoperto e visto: il cappello da investigatore, la lente d'ingrandimento, la lumaca magica che conosceva i segreti della colonna, la porticina, la statua in cima, la vista di Firenze, le gazze ladre e il trucco delle biglie colorate. Finalmente il mistero degli strani furti era chiarito, tutta la refurtiva recuperata fu restituita agli orafi del Ponte Vecchio per merito dell'intraprendente e coraggioso Lapo.A quel punto tutti quelli che erano sul Ponte Vecchio applaudirono gridando: "hurra, hurra, hurra, al piccolo investigatore."Mentre il ponte antico, forse incantato, risplendeva di luci dorate.Il fornaio Giulio mentre infornava focacce, canticchiava allegramente e con voce squillante annunciava: "oggi focacce a volontà gratis per tutti, dobbiamo festeggiare!"Le gazze ladre ritornarono a volare su tetti di Firenze e continuarono a trovare piccoli oggetti e persino pezzi di sogni luccicanti; e gracchiando dicevano: "Sarà pure che abbiamo perso un nido, ma di sicuro abbiamo trovato una storia da raccontare."E forse, chissà, una nuova storia ci sarà!— Scritta da Lucia & Marco Ciappelli | Ispirata da una leggenda fiorentina  Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... 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Fronteiras no Tempo
Fronteiras no Tempo #91 O que fazem os Historiadores

Fronteiras no Tempo

Play Episode Listen Later Sep 2, 2025 59:37


No episódio 91, Marcelo Beraba e o Estagiário Rodolfo se juntam para refletir sobre um tema que está no coração deste projeto: a profissão do historiador. Afinal, o que significa ser historiador? Quais são os conceitos, métodos e fundamentos que norteiam o nosso trabalho? Como se constrói o ofício de interpretar o passado e dar sentido às experiências humanas ao longo do tempo? Se você já se perguntou como nasce uma pesquisa histórica, o que diferencia a narrativa do historiador de outras formas de contar o passado ou simplesmente quer conhecer melhor os bastidores desse ofício, este episódio é pra você. Dá o play e vem com a gente descobrir mais sobre o fascinante mundo da história e daqueles que a constroem como profissão! Arte da Capa Danilo Pastor (Nativa Multimídia) Financiamento Coletivo Existem duas formas de nos apoiar Pix recorrente – chave: fronteirasnotempo@gmail.com Apoia-se – https://apoia.se/fronteirasnotempo Redes Sociais Twitter, Facebook, Youtube, Instagram Contato fronteirasnotempo@gmail.com Material Complementar Episódio relacionado Fronteiras no Tempo #2 Por que conhecer a História? Livros AUREL, Jaume. A escrita da história. São Paulo: Sita-Brasil, 2010 BLOCH, Marc. Apologia da história, ou o ofício de historiador. Rio de Janeiro: Zahar, 2001. BURKE, Peter (org.). A Escrita da História: novas perspectivas. São Paulo: Unesp, 1992 BURKE, Peter. A escola dos Annales (1929-1989): a revolução francesa da historiografia. São Paulo: UNESP, 1991. LE GOFF, Jacques. História e memória. Campinas: UNICAMP, 1990. MELLO, Ricardo Marques de. Como a Escrita da História é Elaborada? Uma breve explicação sobre como historiadores convertem informações do passado em livros de história. 1. ed. Curitiba: Casa Editorial, 2022. 216p . PINSKY, Carla Bassanezi; LUCA, Tânia Regina de (orgs.). O historiador e suas fontes. São Paulo: Editora Contexto, 2009 SALES, Véronique (org.). Os historiadores. São Paulo: Unesp, 2011. SILVA, Renan. Lugar de dúvidas: sobre a prática da análise história. Breviário de inseguranças. Belo Horizonte: Autêntica., 2015 TETARD, Philippe. Pequena História dos Historiadores. Bauru: EDUSC, 2000. VEYNE, Paul. Como se escreve a história e Foucault revoluciona a História. 4.ed. Brasillia: UNB, 2003. Como citar esse episódio Fronteiras no Tempo #91 O que fazem os historiadores. Locução Cesar Agenor Fernandes da Silva, Marcelo de Souza Silva, Rodolfo Grande Neto, Renan Fileto e Willian Spengler [S.l.] Portal Deviante, 02/09/2025. Podcast. Disponível em: https://www.deviante.com.br/?p=65608&preview=true Expediente Produção Geral e Hosts: C. A. e Beraba. Recordar é viver: Willian Spengler. Edição e Arte do Episódio: Danilo Pastor (Nativa Multimídia). Madrinhas e Padrinhos Apoios a partir de 12 de junho de 2024 Alexsandro de Souza Junior, Aline Silva Lima, André Santos, André Trapani, Andréa Gomes da Silva, Andressa Marcelino Cardoso, Augusto Carvalho, Carolina Pereira Lyon, Charles Calisto Souza, Elisnei Menezes de Oliveira, Erick Marlon Fernandes da Silva, Flávio Henrique Dias Saldanha, Gislaine Colman, Iara Grisi, João Ariedi, Klaus Henrique de Oliveira, Manuel Macias, Marlon Fernandes da Silva, Pedro Júnior Coelho da Silva Nunes, Rafael Henrique Silva, Raul Sousa Silva Junior, Renata de Souza Silva, Ricardo Orosco, Rodrigo Mello Campos, Rubens Lima e Willian SpenglerSee omnystudio.com/listener for privacy information.