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Denmark has been ranked among the 'happiest' countries in the world for more than a decade. Some experts suggest this is due to a focus on learning compassion, empathy and human connection at an early age, which supports positive inter-personal relations and conflict resolution in adulthood. - Da oltre un decennio la Danimarca è classificata tra i Paesi più “felici” al mondo. Alcuni esperti ritengono che ciò sia dovuto all'importanza attribuita all'apprendimento della compassione, dell'empatia e delle relazioni umane sin dalla tenera età, che favorisce relazioni interpersonali positive e la risoluzione dei conflitti in età adulta.
Denmark has been ranked among the 'happiest' countries in the world for more than a decade. Some experts suggest this is due to a focus on learning compassion, empathy and human connection at an early age, which supports positive inter-personal relations and conflict resolution in adulthood. - Da oltre un decennio la Danimarca è classificata tra i Paesi più “felici” al mondo. Alcuni esperti ritengono che ciò sia dovuto all'importanza attribuita all'apprendimento della compassione, dell'empatia e delle relazioni umane sin dalla tenera età, che favorisce relazioni interpersonali positive e la risoluzione dei conflitti in età adulta.
Dal 1° gennaio 2026 Israele ha deciso che a Gaza si entra solo previa registrazione ideologica. Trentasette organizzazioni umanitarie internazionali vedranno scadere le licenze. Medici, infermieri, logisti, magazzini di farmaci e sacchi di farina finiscono sotto la stessa voce amministrativa: conformità. In mezzo a un disastro umanitario certificato da mesi, l'accesso agli aiuti viene trattato come una pratica sospetta. I nuovi requisiti chiariscono il punto. Alle ONG viene chiesto di consegnare elenchi dettagliati del personale, di dichiarare fedeltà politica, di prendere le distanze da boicottaggi, di accettare senza attrito le narrazioni ufficiali israeliane sul 7 ottobre. Chi cura deve prima dimostrare di non disturbare. Chi testimonia deve imparare a tacere. La neutralità umanitaria viene riscritta come atto di obbedienza. Dentro questa cornice finiscono anche Medici senza Frontiere, Oxfam, Azione contro la Fame. Le stesse organizzazioni che hanno denunciato la distruzione degli ospedali, la mancanza d'acqua, l'impossibilità di garantire cure basilari. Prima le accuse di faziosità, poi la risposta amministrativa. È una sequenza ordinata: delegittimazione, schedatura, espulsione. Nessun carro armato serve quando basta un modulo respinto. Le reazioni internazionali oscillano tra l'indignazione verbale e la cautela diplomatica. Amnesty parla di un ulteriore passo verso l'annientamento della popolazione civile. Alcuni governi esprimono “preoccupazione”. Altri cercano scappatoie giuridiche per restare. Intanto, a Gaza, la realtà resta identica: ospedali mutilati, acqua razionata, bambini senza anestesia. Da Tel Aviv il messaggio è lineare: tutto passa dalla sicurezza. Anche il cibo. Anche le flebo. Anche le ambulanze. La sicurezza diventa la parola che giustifica ogni vuoto. Alla fine resta una domanda sporca, senza diplomazia: quando chi porta aiuto viene trattato come un nemico, quanto manca a dichiarare illegittima anche la vita che quell'aiuto prova a salvare? #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Non tutti i mostri nascono mostri. Alcuni cadono. Polifemo è l'ultimo discendente di una stirpe che forgiava i fulmini di Zeus. I suoi antenati erano artigiani divini, alleati degli dei, creatori di meraviglie. Lui invece pascola pecore e divora uomini. Come si arriva a questo? Cosa succede quando il sangue divino scorre nelle vene ma l'arte, la civiltà, l'intelligenza sono perdute? Questo terzo e ultimo episodio di "Volti dell'Odissea" racconta la caduta più drammatica della mitologia greca: dai creatori di tuoni al lanciatore di massi. .-.-. Vuoi saperne di più sull'episodio? Vai qui e leggi gli approfondimenti: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/news .-.-. Per avere informazioni su come puoi supportare questo podcast vai qui: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/ Se ti va di dare un'occhiata al libro “Il Re degli Dei”, ecco qui un link (affiliato: a te non costa nulla a me dà un piccolissimo aiuto): https://amzn.to/3Q50uFR Se ti va di dare un'occhiata al libro “Eracle, la via dell'eroe”, ecco qui un link: https://amzn.to/46dAFYZ Altri link affiliati: Lista dei libri che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3Q3ZYI9 Lista dei film che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3DoqTa7 Lista hardware che consiglio per chi è curioso del mondo per podcast (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/44TYKTW Uso plugin audio da questa Software House: Waves. Se vuoi dare un'occhiata, anche questo è un link affiliato: https://www.waves.com/r/1196474 Ami musiche rilassanti e i suoni della natura? Iscriviti a questo meraviglioso canale https://www.youtube.com/channel/UCbRZLgwT37437fYK4YYKhXQ?sub_confirmation=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Anche quest'anno torna la storica trasmissione di Radio Popolare, condotta da Claudio Agostoni, dedicata agli auguri di buon Natale e buon anno ai parenti e agli amici, ospiti nelle patrie galere. Alcuni collaboratori/amici di Radio Popolare, che lavorano in alcune carceri italiane, hanno registrato gli auguri che alcuni detenuti, impossibilitati a telefonare in diretta, hanno inviato a parenti ed amici: le voci da Bollate, Rebibbia e Lodi. E poi Patrizio Gonnella e Susanna Marietti, conduttori a Radio Popolare di Jailhouse Rock, gli operatori della Coop. Articolo 3 del carcere di Bollate e Andrea Ferrari del Circolo Arci Ghezzi di Lodi fanno i loro auguri all'universo penitenziario italiano per il 2026.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8388IL TRACOLLO MORALE DELLA BBC, PER ANNI UN MEGAFONO LGBT di Fabio Piemonte Un grosso scandalo a tinte arcobaleno sta investendo, ormai da settimane, la BBC. La nota emittente del servizio pubblico del Regno Unito è infatti accusata di aver propagandato eccessivamente, soprattutto nell'ultimo quinquennio, l'ideologia Lgbtqi+ al punto da costringere alle dimissioni il suo direttore generale Tim Davie e la Ceo di BBC News Deborah Turness. Le accuse sono state mosse dagli stessi gruppi femministi 'gender-critical', da ex-dipendenti, politici conservatori e media di destra che hanno denunciato l'emittente di aver adottato una linea editoriale sistematicamente prona all'agenda arcobaleno, censurando o minimizzando ogni voce critica e promuovendo attivamente e in maniera esclusiva solo contenuti celebrativi. E ciò a detrimento della doverosa imparzialità giornalistica deontologicamente richiesta, pur di privilegiare il linguaggio e le narrazioni richieste dai gruppi di attivisti interni all'azienda e dalle lobby esterne della galassia Lgbtqi+.INFORMAZIONE O PROPAGANDA?In special modo negli ultimi anni alla BBC non si è mai parlato in modo critico delle cliniche per il trattamento della disforia di genere di minori, ma neanche di detransitioner e di criminali nati maschi sedicenti trans trasferiti nelle carceri femminili. Ogni notizia ritenuta scomoda perché andava a scalfire la narrazione patinata della fluidità di genere è stata così prontamente censurata dal gruppo interno BBC Pride e dal desk Lgbtqi+. Alcuni memo interni risalenti agli inizi del mese hanno dunque rivelato «una censura effettiva» di ogni news "politicamente scorretta" in materia e, ironicamente, «una crisi di editoriali pro-trans». Eppure, relativamente ai casi di cronaca nera, la BBC ha sempre chiamato "donna" e usato pronomi femminili per persone trans di sesso maschile, quali per esempio Scarlet Blake, Isla Bryson, Katie Dolatowski. Nel contempo non ha dato alcuno spazio mediatico alla vicenda di David Challenor, condannato per stupro su minore, né agli oltre 70 criminali sessuali trans biologicamente uomini ma trasferiti nelle carceri femminili, mostrando così di preferire una narrazione meramente ideologica dei fatti. E ancora, ponendosi al servizio del "politicamente corretto" e di un linguaggio pseudo-inclusivo, ha preferito usare nei suoi servizi televisivi in modo ricorrente la parola "pregnant people" al posto di donne incinte, pur suscitando il riso della stessa conduttrice.In ambito sportivo la BBC ha presentato come «storie di coraggio e inclusione» le competizioni vergognosamente impari di uomini che hanno gareggiato nella categoria femminile, facendo solo elogi ad atleti trans biologicamente maschi, quali per esempio Lia Thomas, Laurel Hubbard, Emily Bridges e Gisele Shaw. Inoltre, l'emittente inglese non ha mai intervistato le atlete donne penalizzate, né ha mai riportato i risultati scientifici di studi recenti che hanno dimostrato - qualora non fossero già evidenti - i vantaggi competitivi in termini di prestanza e resistenza fisica di quanti, biologicamente maschi, abbiano preteso e ottenuto di gareggiare col gentil sesso. I CONTENUTI SUL PRIDE E PER GLI ADOLESCENTINumerosi sono stati anche i servizi e gli articoli dedicati dalla BBC al Pride, il principale evento pubblico della galassia Lgbt. Su tale manifestazione si contano infatti nel solo 2024 almeno 116 articoli, mentre non risulta una sola riga sul devastante scandalo noto come Wpath Files che ha rivelato i danni irreparabili dei farmaci bloccanti la pubertà e degli interventi chirurgici di transizione di genere sulla salute e il benessere psicofisico dei minori. E ancora, dietro le presunte finalità pedagogiche, la BBC ha dato ampio spazio anche ai programmi per bambini con drag queen, «non-binary clown» e «queer country», senza mai includere voci dissonanti di genitori preoccupati per tali contenuti.Una propaganda che, come è facilmente immaginabile, ha purtroppo assolto al suo scopo principale di indottrinamento dell'opinione pubblica alle istanze ideologiche della lobby Lgbt. Tuttavia, ha condotto alle dimissioni dei vertici dell'azienda e a un'indagine ancora in fieri dell'Office of Communications britannico per imparzialità sistemica. E questo a scapito del servizio pubblico d'informazione, che ha mostrato nei fatti palesemente di non gradire una simile propaganda in salsa gender, con quasi 1 milione e mezzo di abbonati in meno in due anni e una petizione di oltre 500.000 firme per riformare radicalmente la stessa BBC. Dunque la conferma: l'ideologia non paga.
Esistono avvistamenti reali di fantasmi che non si limitano a spaventare… ma che cambiano per sempre la vita di chi li vive. In questa puntata speciale di L'Inspiegabile Podcast, ambientata tra luci soffuse e racconti davanti al fuoco, vi porto dentro sette casi documentati in cui il soprannaturale ha avuto conseguenze concrete, legali e persino mortali. Parliamo di fantasmi finiti in tribunale, di spiriti che avrebbero salvato vite umane, di apparizioni che hanno causato condanne per omicidio e di leggende così potenti da alterare la realtà stessa. Alcuni di questi casi sono realmente archiviati nei registri storici e giudiziari, altri continuano a far discutere storici, scettici e appassionati di paranormale. In questo episodio scoprirai: ⚖️ Il fantasma che vinse una causa in tribunale (Booty v. Barnaby)
Le forze tedesche in Camerun e in Tanzania offrono una resistenza inaspettata agli invasori. In questo ultimo scenario, uno dei migliori comandanti dell'intero conflitto dimostra di che pasta è fatto, respingendo una forza d'invasione otto volte superiore alla sua... con l'aiuto di alcune api.Seguimi su Instagram: @laguerragrande_podcastSe vuoi contribuire con una donazione sul conto PayPal: podcastlaguerragrande@gmail.comO con un abbonamento Patreon: https://www.patreon.com/libraryScritto e condotto da Andrea BassoMontaggio e audio: Andrea BassoFonti dell'episodio:David Burg, Purcell Edward, Almanac of World War I, University of Kentucky, 1998Der Raubzug Gegen Unsere Kolonien, Der Täglichen Rundschau, 1915Charles Dobell, United Kingdom War Office Cameroons Campaign Army Despatch, 1916Golf Dornseif, Kameruner Endkampf Um Die Festung Moraberg, 2010Byron Farwell, The Great War in Africa, 1914–1918, Norton & Company, 1989Fighting in British East Africa: an officer's story – archive, 1915, The Guardian, 15/1/2020Edwin Hoyt, Guerilla: Colonel von Lettow-Vorbeck and Germany's East African Empire, Macmillan Publishing Co., 1981Charles Miller, Battle for the Bundu: The First World War in German East Africa, Macmillan Publishing Co., 1974Herbert O'Neill, The War in Africa and the Far East, Longmans, 1918George Ndakwena Njung, Soldiers of their own. Honor, violence, resistance and conscription in colonial Cameroon during the First World War, University of Michigan, 2016Dan Robinson, The Cameroon Diary of Arthur Lees 1914-1915, Mandaras, 2010Edward Paice, Tip & Run - The Untold Tragedy of the Great War in Africa, Weidenfeld & Nicolson, 2007Francis Reynolds, Allen Churchill, Francis Miller, The Cameroons, The Story of the Great War, 1916Brahma Singh, History of Jammu and Kashmir Rifles, 1820-1956: The State Force Background, Lancer International, 1990David Smith, The East Africa Campaign 1914-18, 2022Hew Strachan, To Arms. The First World War, Oxford University Press, 2001Hew Strachan, The First World War in Africa, Oxford University Press, 2004Ian Sumner, The Indian Army 1914–1947, Osprey Publishing, 1947Michael Vogel, The Hungry War: German East Africa in World War I, Warfare History, 2006In copertina: Dal Bundesarchiv, una foto di Walther Dobbertin, uno dei fotografi più attivi nell'Africa Orientale Tedesca. Ritrae un gruppo di ascari germanici impegnato in un'azione, probabilmente una esercitazione. Alcuni sostengono invece che la foto sia stata scattata proprio durante la battaglia di Tanga.
Luigi Ferrando, Gabriele Pino"Cibaria"Curiosità, stranezze, riti intorno al ciboSlow Food Editorewww.slowfoodeditore.itUn viaggio per immagini e parole tra i cibi del mondo che vi lascerà affascinati e stupiti. 40 storie raccontate con uno stile molto personale da Luigi Ferrando e illustrate in modo splendido da Gabriele Pino vi guideranno nei luoghi - a volte lontani, a volte no - dove si producono o raccolgono alimenti incredibili. Alcuni di questi cibi sono buoni, altri repellenti. Alcuni scompariranno, altri finiranno presto sulle nostre tavole. Alcuni li avrete magari già assaggiati, altri li sentirete nominare per la prima volta. Si va dal fugu giapponese al rito del coprirsi il capo per mangiare gli uccellini ortolani; dal miele con proprietà psicotrope del Nepal all'Akutak dell'Alaska a base di balena, caribou, mirtilli e foglie; dal dolce Karidaki glyko a Cipro ai pregiati nidi di salangana della Thailnadia.40 racconti evocativi e coinvolgenti, che si intrecciano con le immagini e fanno sognare esotismi lontanissimi o incredibilmente vicini. Luigi Ferrando.Nato a Torino nel 1973, architetto, raccoglitore di mirabilia et memorabilia, collezionista di cose inutili, curioso matricolato, lettore di elenchi e di vecchi libri. Cuoco all'occorrenza.Gabriele PinoVive in campagna e lavora come illustratore e comunicatore visivo: collabora con case editrici, giornali e aziende, con la tv e il teatro. Realizza laboratori di disegno nelle scuole, in associazioni e durante festival di illustrazione e non solo. È docente di disegno allo Ied di Torino e collabora con il Centro Educativo Filò. Viaggia nella provincia italiana e nel mondo, principalmente nelle zone rurali, alla ricerca delle creature fantastiche della tradizione orale che raccoglie nel suo progetto “Il Bestiario d'Italia”. Realizza anche opere e piccoli bestiari per Enti, Associazioni e Comuni che si occupano di tutela e lettura del territorio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Alcuni vandali nei giorni hanno imbrattato la recinzione dell'ex Macello a Vicenza con pittura bianca scatenando l'ira del sindaco Giacomo Possamai, che ha commentato: "Nei giorni scorsi qualche stupido sì è divertito ad imbrattare il telo di recinzione che racconta graficamente l'intervento in corso all'ex Macello. Per fortuna la bellezza e la cura sono più forti dell'idiozia di pochi".
Limes, la rivista di geopolitica diretta da Lucio Caracciolo, è in subbuglio. Alcuni studiosi si sono dimessi, come l'ex capo di stato maggiore della Difesa e dell'Aeronautica, Vincenzo Camporini: “Informo i pochi cui può interessare che sono uscito dal Consiglio Scientifico di Limes, per incompatibilità con la linea politica di mancato sostegno ai principi del Diritto Internazionale, stracciati dall'aggressione russa all'Ucraina”. Non è l'unico.
Cosa sono i vector database, perché sono fondamentali per l'AI, come funzionano embeddings e semantic search, cos'è il RAG, e come iniziare a sperimentare in locale con progetti open source come @Weaviate . Questo video è uno speciale ringraziamento per aver raggiunto 3000 iscritti qui sul canale YouTube. Tanto ammore.00:00 Intro02:31 Embeddings e ricerca semantica07:39 Cosa sono i vector database11:23 Creare una semantic search da zero13:06 RAG, come unire LLM e vector db16:41 Alcuni esempi di vector db disponibili19:59 Come fare un setup locale con Weviate22:05 Conclusioni e saluti#vectordatabase #ai #embedding #rag #weaviate #opensource
Secondo quanto trapela oggi, i dati relativi all'applicazione Sora di OpenAI non sono proprio positivi, guardiamo i dettagli. Anche la Francia imita l'Italia nella lotta alla pirateria. Alcuni utenti di Vodafone hanno perso per sempre i loro numero, cosa è successo. In questa settimana il nostro appuntamento è realizzato in collaborazione con Philips Audio per celebrare 100 anni di storia con la linea Century Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Serializzare con maestria: così si prendono i libri e si fa la TV (quella fatta bene).Il commissario Ricciardi stagione 3, disponibile su Rai Play.
Gli ingredienti disponibili d'estate in Australia sono diversi da quelli a cui siamo abituati in Italia. Alcuni chef e ascoltatori ci hanno raccontato quali sono i loro ingredienti preferiti Down Under in questa stagione e come li usano.
Quanti luoghi comuni ci sono sull'essere leader! Alcuni di questi in modo quasi comico fanno pensare che il diventare leader, avendo quindi "potere", possa far diventare una cattiva persona o portare ad agire in modo inevitabilmente poco etico.In questa puntata del podcast vogliamo parlare di questo, perchè sentiamo oggi più che mai la necessità di rinnovare la leadership e prendere ognuno di noi la responsabilità dell'esperienza di leadership che vogliamo vivere e far vivere alle persone intorno a noi.www.authenticleader.it
Qualcosa di concreto comincia a muoversi per lo stabilimento novese, dove sono ripartite alcune lavorazioni. Nello spazio condotto da Stefano Brocks, l'opinione del sindacalista Alberto Pastorello, Uilm uil.
La regolarizzazione delle fatture emesse da fornitori UE con IVA esposta, gli emendamenti ai principio contabili nazionali dell’Organismo italiano di contabilità, la tutela del debitore che paghi al creditore apparente. A cura di Ludovica Lopetti
"Alcuni ingredienti sembrano usciti da un romanzo d'avventura, altri da un laboratorio alchemico. La chinina — amara, potente, quasi salvifica — appartiene a entrambi i mondi" afferma Jared Brown in "Viaggio di Spirito. La storia del bere. VOL.2" (Readrink) Questo alcaloide, estratto dalla corteccia dell'albero di china sudamericano, fu isolato nel 1820 dai chimici francesi Pierre Joseph Pelletier e Joseph Caventou: due figure da romanzo ottocentesco che difficilmente immaginavano di star lanciando l'ingrediente cult del futuro Gin Tonic.
Il 22 luglio 1975 gli alunni dell'ex classe terza A del Liceo Berchet di Milano si incontrano per festeggiare un anno dopo la maturità. Durante quella cena qualcuno ha un'idea: iniziare una riffa. Tutti versano dei soldi, che verranno investiti, e il patrimonio finale spetterà agli ultimi tre compagni sopravvissuti. Quello che all'inizio era solo un gioco, diventa qualcos'altro. Alcuni cercano di spezzare il perverso meccanismo a cui hanno dato vita, altri si suicidano, chi invece accetta di continuare a giocare rinuncia per sempre alla propria integrità. Nel suo ultimo libro “I convitati di pietra” Michele Mari mostra come la vita possa diventare il filtro attraverso il quale guardare la morte da vicino.
Un gruppo di magistrati di Milano ha chiesto a 13 marchi di alta moda di consegnare una serie di documenti per verificare che il modo e le persone che producono quei capi d'abbigliamento griffati (e costosissimi) non siano sfruttati. In questa puntata parliamo anche di Giappone che sta pensando di permettere anche alle donne di diventare imperatore e delle città italiane migliori in cui vivere. Alcuni scienziati hanno cercato di dare una risposta definitiva al perché alcune persone sono sempre in ritardo, mentre altri hanno scoperto un modo puzzolente ma efficace per contare gli elefanti
XVI ciclo di Dottorato della Scuola Superiore di Studi StoriciUniversità deglli Studi della Repubblica di San MarinoCOLONIZZAZIONE / DECOLONIZZAZIONEAgency africana e colonialismo italiano: alcuni casi di studioUoldelul Chelati Dirar(Università di Macerata)Podcast a cura di Giuseppe GiardiUna produzione Usmaradio - Centro di Ricerca per la Radiofonia
Alcuni studi fatti recentemente in America evidenziano i rischi nascosti dei giocattoli con intelligenza artificiale, come nel caso di pelouche o robot che hanno fornito ai bambini istruzioni pericolose. Intervengono Andrea Rossetti, docente di informatica giuridica alla Bicocca di Milano, e Giovanna Mascheroni, sociologa dei media digitali.
Nel percorso di cura di un paziente oncologico, è importante tenere conto anche del rischio di complicanze vascolari come la trombosi. Alcuni tumori e alcuni trattamenti possono infatti aumentare la probabilità che si formino coaguli di sangue, con possibili conseguenze sulla salute. In questa puntata cerchiamo di capire meglio quali sono i fattori di rischio, come si riconoscono i segnali da non sottovalutare e quali sono le strategie oggi disponibili per la prevenzione e la gestione. Al microfono di Nicoletta Carbone il commento del prof. Corrado Lodigiani, direttore del centro trombosi e malattie emorragiche dell'Istituto clinico Humanitas di Milano.
L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti. Gli ultimi nodi della manovra stanno arrivando al pettine per la maggioranza che ieri si è riunita in un vertice a Palazzo Chigi. Alcuni emendamenti segnalati sono stati respinti, alcuni resistono come quello che prevede che le riserve auree gestite e detenute dalla Banca d'Italia appartengono allo Stato. Ne parliamo con Lucio Malan, capogruppo al Senato di Fratelli d'Italia.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8356IL PRIMO MARTIRE LAICO CHE L'INDIA NON VOLEVA di Rino Cammilleri Nel 2022 papa Francesco ha canonizzato Devasahayam Pillai, che diventa così il primo laico dell'India a ricevere tale onore. Il suo vecchio nome era Neelakandan, nato nel 1712 nel Kerala. La sua era una ricca famiglia di casta elevata, suo padre era il bramino responsabile di un tempio induista del Tamil Nadu. Istruito nel sanscrito e nello studio dei Vedanta, grazie al suo ceto gli fu permesso di entrare come paggio alla corte di Marthanda Varma, maharaja di Travancore. Una volta adulto, il Nostro divenne un altissimo funzionario di governo sotto il successivo maharaja, Ramayan Delawa. La sua conversione al cristianesimo avvenne in modo singolare. Ecco come andò. Nel 1741 si presentò al largo di Colachel, città del Travancore, una nave da guerra olandese comandata da Eustachius De Lannoy. L'aveva inviata la Compagnia olandese delle Indie orientali per cercare di fare di Colachel una base commerciale olandese.UN'AMICIZIA SPECIALESolo che il maharaja di Travancore non aveva alcuna intenzione di diventare un tributario della potenza europea, così come era accaduto ad altre teste coronate indiane. Gli invasori avevano fucili e cannoni, sì, ma gli attaccati potevano contare sul numero. La battaglia si risolse a sfavore degli olandesi, i più dei quali vennero uccisi e i superstiti fatti prigionieri. Tra questi ultimi c'era il capitano De Lannoy. Per salvare la vita dei suoi uomini, l'olandese accettò di passare al servizio del maharaja e di addestrarne l'esercito alle tattiche europee nonché all'uso delle armi da fuoco. Di più: finì col trovarsi addirittura a capo dell'armata di Travancore, di cui, anzi, con molte, vittoriose battaglie riuscì ad ampliare i confini. Durante questo periodo, dovendo in qualità di generalissimo frequentare i funzionari di corte, lui e Neelakandan Pillai entrarono in confidenza e infine in amicizia. Neelakandan, che era sposato con Barghavi Ammal, donna di pari casta, era incuriosito dal quasi coetaneo europeo (erano entrambi sui trent'anni) e lo interrogava spesso sugli usi occidentali. Tra i quali c'era la religione cristiana.CAMBIÒ VITADai e dai, il Nostro, sempre più affascinato dalle spiegazioni dell'olandese e particolarmente colpito dal racconto evangelico della resurrezione di Lazzaro, volle diventare cristiano anche lui. Col nome di Devasahayam, che era in qualche modo la traduzione nella sua lingua, il tamil, del nome Lazzaro, che, a sua volta, in aramaico corrispondeva suppergiù ad "aiuto di Dio". Ricevette il Battesimo, cattolico, nella chiesa più vicina, che era quella della missione gesuita di Vadakkankulam. Non è chiaro se il rito cattolico sia stato scelto per la vicinanza territoriale o perché l'olandese improvvisatosi catechista era cattolico lui. Può darsi, dal momento che il di lui cognome era francese, De Lannoy. Niente di strano, per l'epoca, che un capitano di mare francese fosse al servizio della Compagnia delle Indie olandese. La moglie di "Lazzaro", come d'uso da quelle parti, seguì il marito nel cambio di religione e fu battezzata col nome di Teresa. Cioè Gnanapoo Ammaal, che in tamil starebbe per "fiore della conoscenza". Secondo le complicate gerarchie familiari di quella parte dell'India, anche altri parenti stretti della coppia si fecero battezzare cattolici. E, per sicurezza, andarono a vivere, con "Teresa", presso la missione dei gesuiti.LA PERSECUZIONE Infatti, la precauzione era necessaria, perché lasciare l'induismo, specialmente per esponenti della casta alta (ricordiamoci del mestiere del padre di "Lazzaro"), era non solo scandaloso ma quasi un reato capitale. Come si vede, l'attuale nazionalismo indù non ha fatto altro che ripristinare antiche pratiche. A farsi carico dell'accusa contro Devasahayam fu il capo dei bramini del Travancore, che ne ottenne l'esautorazione dal suo incarico ministeriale e perfino l'arresto. Il Nostro finì in carcere e ci rimase per tre anni, sempre in attesa che fosse decisa la sua esecuzione. Perché non lo giustiziarono subito? Perché De Lannoy non era rimasto inattivo e si era rivolto alle autorità olandesi chiedendone l'intervento. Il maharaja si ritrovò così tra l'incudine dei fanatici induisti e il martello degli olandesi, che non voleva più inimicarsi. Perciò, scelse una via di mezzo: l'esilio. Devasahayam, legato alla rovescia in groppa a un bufalo d'acqua, doveva essere condotto tra gli insulti e gli sputi della folla fino al fondaco di Kuzhumaikkad controllato dagli olandesi. Ma poi, per non perdere la faccia col popolo aizzato dai bramini, il bufalo fu portato in un altro luogo, dove Devasahayam venne torturato da dieci diversi carnefici, triste rituale che gli spettava in quanto di casta alta. Infine, lo lasciarono tra i monti boscosi del confine col Pandya, territorio di un rajah rivale. Per portarcelo gli fecero fare la strada più lunga, così che tutti potessero vederlo mezzo nudo e, come d'uso per i criminali, dipinto di rosso e nero.I SUOI MIRACOLIA ogni sosta, ottanta frustate, poi pepe sulle ferite e dentro al naso, legato a un albero sotto il sole accanto a un secchio di acqua putrida: se voleva bere, c'era quello. Abbandonato infine nella foresta, il Nostro si diede all'eremitaggio. Oggi una chiesa nei dintorni conserva ancora la roccia da cui scaturì miracolosamente acqua quando, mezzo morto di sete, si inginocchiò a pregare. Molti guarirono con le foglie di un albero a cui era stato legato. Così la gente dei dintorni, indù compresi, cominciò visitare il "santone" per chiedergli preghiere e consigli. Ma quando la cosa venne all'orecchio dei suoi vecchi nemici, questi stabilirono di toglierlo di mezzo una volta per tutte. Mandarono i loro sgherri a cercarlo e questi lo trovarono, anche perché non si nascondeva affatto. E fu allora che avvenne l'ultimo miracolo di Devasahayam. La pistola con cui cercarono di sparargli fece cilecca. Più volte. Il loro bersaglio chiese di poterla toccare. Quelli, tra lo stupito e il perplesso, concessero, tanto, non funzionava. Devasahayam prese l'arma e la benedisse, poi, tra lo stupore dei suoi persecutori, la restituì. Adesso andava. Lo uccisero con cinque colpi, poi gettarono il corpo in un dirupo. Era il 14 gennaio 1752. Alcuni devoti recuperarono il cadavere e lo portarono nella chiesa di Kottar dedicata a san Francesco Saverio. Oggi la chiesa è cattedrale e ne custodisce la reliquia. Nel 2012 papa Benedetto XVI promulgò il decreto che riconosceva il martirio di Devasahayam Pillai, primo passo verso la canonizzazione.
"Il piano in 28 punti non esiste più. Alcuni punti sono stati eliminati, altri sono stati modificati", ha detto il consigliere del capo dell'Ufficio del presidente dell'Ucraina, Oleksandr Bevz (nella foto). Kiev, insieme agli Stati Uniti, ha quindi proposto una sua versione del piano di pace che elimina alcuni punti rispetto all'originaria proposta di ispirazione russa. L'amministrazione Usa, inoltre, potrebbe posticipare di una settimana la scadenza fissata per giovedì 27 novembre per la firma dell'accordo. Ne parliamo con Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore, oggi vice presidente di Sace. L'esercito israeliano ha annunciato che nell'attacco condotto ieri a sud di Beirut ha ucciso Haytham Tabtabai, capo di Stato maggiore di Hezbollah. Il commento con Lorenzo Trombetta, analista di Ansa e Limes.
Corri, Glen, corri!The running man, regia di Edgar Wright, con Glen Powell, Josh Brolin, Lee Pace e Colman Domingo, prodotto da Complete Fiction e Genre Films, distribuito da Eagle Pictures.
In questo articolo affrontiamo uno degli argomenti che più vi fa venire il mal di testa: quando usare l'ausiliare ESSERE e quando usare AVERE? Lo so, lo so... ogni volta che dovete formare un tempo composto vi viene il panico! "Ma si dice ho andato o sono andato?" "È ho piaciuto o sono piaciuto?" Tranquilli! Vi spiego tutto con regole chiarissime e trucchi infallibili. E alla fine di questo articolo, non avrete più dubbi! Promesso! Tempi Composti: Come scegliere l'ausiliare giusto? Quando Usare "ESSERE"? L'ausiliare ESSERE si utilizza in diversi casi specifici che è importante conoscere e riconoscere. La caratteristica principale dei verbi che richiedono "essere" è che il participio passato deve concordare in genere e numero con il soggetto. 1) Verbi di Movimento (Spostamento da un Luogo all'Altro) I verbi di movimento che indicano uno spostamento da un posto all'altro o un cambiamento di posizione richiedono sempre l'ausiliare ESSERE. Questi verbi esprimono l'azione di muoversi, spostarsi o cambiare la propria collocazione nello spazio. Verbi principali: andare, venire, tornare, partire, uscire, entrare, cadere, fuggire, arrivare, salire, scendere, rientrare RICORDA: Con l'ausiliare "essere", devi concordare il participio passato in genere e numero con il soggetto. Esempi pratici: Io sono andata al supermercato (soggetto femminile singolare) Paolo è tornato dal suo viaggio ieri (soggetto maschile singolare) Noi siamo partiti per Parigi un anno fa (soggetto maschile plurale o misto) Le tue sorelle sono venute a casa mia ieri (soggetto femminile plurale) Maria e Luca sono usciti insieme stasera (gruppo misto: si usa il maschile plurale) Il treno è arrivato in ritardo stamattina Sono salita al terzo piano a piedi ATTENZIONE: Eccezioni con "AVERE" Alcuni verbi che indicano movimento, ma senza specificare la destinazione o il punto di arrivo, utilizzano invece l'ausiliare AVERE: Verbi con AVERE: ballare, camminare, nuotare, correre, viaggiare, passeggiare Perché usano AVERE? Perché questi verbi descrivono un'azione continuativa senza indicare uno spostamento specifico da un punto A a un punto B. Esempi: Ho camminato per due ore (movimento generico, nessuna destinazione specifica) Abbiamo ballato tutta la notte Ho nuotato in piscina Hanno corso per mantenersi in forma NOTA BENE: Anche CADERE richiede sempre l'ausiliare "essere" perché indica un cambiamento di posizione: Sono caduto dalle scale. 2) Verbi di Permanenza (Stare in un Luogo o in una Condizione) I verbi di permanenza indicano il fatto di rimanere in un certo luogo o di mantenere una determinata condizione per un periodo di tempo. Esprimono staticità piuttosto che movimento. Verbi principali: stare, restare, rimanere, durare Esempi pratici: Ieri sono rimasta a casa tutto il giorno perché dovevo lavorare (permanenza in un luogo) Luca è stato fermo tutto il tempo perché aveva paura (permanenza in una condizione) Loro sono rimasti dentro perché stava diluviando Il film è durato troppo (durata temporale) Siamo stati in silenzio per rispetto Le ragazze sono rimaste sole tutto il weekend Questi verbi esprimono la continuità di uno stato o di una posizione, senza implicare movimento o cambiamento attivo. 3) Verbi che Esprimono Cambiamenti di Stato Questa categoria include tutti i verbi che indicano una trasformazione, un cambiamento fisico o psicologico, o l'inizio/fine di uno stato. Sono verbi che descrivono come qualcosa o qualcuno diventa diverso da come era prima. Verbi principali: nascere, morire, crescere, diventare, invecchiare, dimagrire, ingrassare, impazzire, arrossire, guarire, ammalarsi, migliorare, peggiorare, cambiare, scomparire, apparire Esempi pratici con spiegazione: Sono nata nel 1996 (inizio dell'esistenza) Luca è diventato famoso grazie a quel video (cambiamento di condizione sociale)
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Sandro Berra"Imprinting"Viaggio tattile e visivo sulla carta e sulla stampaTipoteca Italianawww.tipoteca.itrealizzazione e stampa Grafiche Antigawww.graficheantiga.ittesti (italiano/inglese)Silvio Antiga, Sandro Berra, Alberto Cavalli, Lars Müller, Chiara Medioli Fedrigoni.Imprinting, come recita il sottotitolo, è un viaggio tattile e visivo sulla carta e sulla stampa, un'escursione – unica e irripetibile – di scoperta della bellezza espressiva della carta e delle tecniche di stampa. La carta è materia viva, fragile e resistente: ogni foglio è un piccolo universo, un campo aperto alla possibilità. Imprinting non è un titolo scelto a caso: la carta, l'inchiostro, la stampa sono stati l'inizio del nostro viaggio, come Grafiche Antiga, nel mondo della tipografia e della comunicazione.Il volume racconta, con fotografie e con preziosi inserti, la maestria di artisti e artigiani capaci, ieri come oggi, di lasciare con l'inchiostro magistrali esempi indelebili della creatività applicata alla stampa.Perché unico e irripetibile? La sua unicità deriva dal fatto che ogni copi è arricchita di inserti originali, storici e attuali, che testimoniano l'eccellenza nelle arti grafiche. Tutte le copie, numerate da 1 a 1.500, contengono rare stampe originali, autentici tesori irripetibili, che non potranno mai più essere ristampati.La pubblicazione di Imprinting coincide con la celebrazione dei primi 30 anni della fondazione Tipoteca Italiana, il centro culturale voluto da Grafiche Antiga nel 1995 per diffondere la cultura della tipografia e per tramandare nel mondo digitale il valore della conoscenza di un patrimonio di pratiche legate alla carta, all'inchiostro e ai caratteri.Le sezioni di Imprinting raccontano le tecniche più rappresentative dell'eccellenza creativa che abbina la stampa alla carta: dopo l'apertura dedicata alla carta a mano, sono protagoniste la xilografia artistica e commerciale, la calcografia, la tipografia classica con i caratteri di piombo e di legno, la litografia e la sua evoluzione nella stampa offset e nell'eccellenza delle arti grafiche, le cartevalori, la serigrafia e, infine, la stampa digitale.A impreziosire il volume, come si diceva, ci sono inserti originali, storici e contemporanei: ogni tecnica viene così illustrata da un esempio tangibile a opera di un artista o di un maestro artigiano. A titolo di esempio, ogni volume comprende segnature originali di stampe tipografiche di Mardersteig e Tallone, un frammento di un'incisione di Emilio Vedova, una creazione serigrafica di Lorenz Boegli e molto altro. Alcuni testi guidano il lettore nella comprensione del valore storico della stampa e della sua vitale attualità come strumento di comunicazione e di trasmissione del sapere.Sandro Berra, dopo studi classici, da lettere antiche passa ai tipi da stampa. Si occupa di grafica editoriale, editing e tipografia.Dal 2001 è coordinatore di Tipoteca Italiana, la fondazione culturale voluta da Grafiche Antiga che si dedica alla cultura del libro, della grafica e della tipografia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nuova puntata della serie sui corleonesi di Totò Riina, siamo giunti al 1988, anno dell'omicidio di Mauro Rostagno. 1. Il Ruolo di Trapani: Droga e Armi Snodo Cruciale: La Sicilia occidentale (Trapani, Castellammare del Golfo, Alcamo Marina) era uno snodo cruciale per i traffici di droga e armi, attività che ridefinirono gli equilibri di potere con l'ascesa dei Messina Denaro [01:08]. La Raffineria di Alcamo: Nel 1985 viene scoperta ad Alcamo la più grande raffineria d'Europa, che produceva "siciliana" pura al 90% [01:44], gestita dai clan emergenti alleati con i Corleonesi [03:41]. L'Attentato a Carlo Palermo: L'ordine di uccidere il giudice istruttore Carlo Palermo (nell'attentato di Pizzolungo) era venuto da chi controllava l'enorme traffico di eroina e vedeva minacciata l'attività, sebbene l'attentato fallì [02:42]. Fonti di Finanziamento Clandestine: Le "black operation" dei servizi segreti (azioni segrete che implicano illegalità) venivano finanziate tramite fonti non ufficiali come tangenti, traffici illeciti di armi e droga, e malversazione di denaro pubblico [04:50]. 2. Il Ruolo dei Servizi Segreti e Gladio Centro Scorpione (Gladio): A Castelluzzo (Trapani) operava il Centro Scorpione, uno dei centri addestramento speciale (CAS) di Gladio, l'organizzazione stay-behind [07:10]. * Compiti Ufficiali e Depistaggi: Ufficialmente, Gladio a Trapani avrebbe dovuto controllare le mosse della Libia e collaborare con l'Alto Commissariato Antimafia, ma non risulta abbia mai prodotto rapporti in tal senso [07:41]. Il documentario suggerisce che il depistaggio (per coprire omicidi o reati di associazione) è cruciale per proteggere persone che "non possono finire in carcere poiché appartenenti a quell'ingranaggio" [05:42]. L'Incidente di Kinisia: Nell'agosto 1988, presso l'aeroporto abbandonato di Kinisia (Trapani), un aereo militare atterra per un'operazione rapida di scarico e carico di casse [09:14]. Mauro Rostagno, con la sua telecamera, riprende l'operazione e riferisce di aver filmato delle armi [10:05]. 3. L'Omicidio di Mauro Rostagno La Minaccia in TV: Rostagno, ex leader di Lotta Continua e sociologo, dirigeva i servizi giornalistici dell'emittente locale RTC a Trapani. I suoi editoriali di denuncia contro la mafia locale (in particolare il traffico di droga) e la corruttela politica erano diventati una costante "spina nel fianco" [18:16]. Il Movente: L'ordine di ucciderlo fu dato da Cosa Nostra trapanese, che mal sopportava la sua azione di denuncia [20:18]. Rostagno ricordava la lotta antimafia di Peppino Impastato [20:33]. La Cassetta Scomparsa: Dopo l'omicidio, la sua borsa e l'ufficio vennero setacciati [11:42]. Alcuni collaboratori riferirono che la borsa conteneva la videocassetta di Kinisia [11:57], che non fu mai mandata in onda [10:23]. I Mandanti e gli Esecutori: La sentenza sull'omicidio ha scagionato il cofondatore di Saman, Francesco Cardella, e ha ritenuto responsabili: Mandante: Francesco Messina Denaro [21:09] (capo della cosca) Esecutore: Vito Mazzara [31:34] (capo della cosca di Valderice). 4. Il Contesto di Affari e Misteri Il documentario traccia una fitta rete di personaggi coinvolti in misteri italiani: Francesco Cardella: Cofondatore della comunità Saman [10:33], amico di Bettino Craxi [29:46]. Fu accusato dell'omicidio Rostagno, fuggì in Nicaragua e morì nel 2011 [29:26]. Era legato alla vicenda Mino Pecorelli [33:46] (caso Mattei) attraverso il giornalista Franco Simeoni. Vincenzo Licausi: Successore al comando del Centro Scorpione di Gladio [07:56]. Fu inviato in Somalia, ebbe rapporti con la giornalista Ilaria Alpi e morì in un agguato nel 1993, poco prima di testimoniare su Gladio e traffico di armi/scorie nucleari [30:04]. [01:44] Scoperta della raffineria di eroina ad Alcamo (la "siciliana" al 90%). [02:42] L'attentato al giudice Carlo Palermo collegato al controllo della raffineria. [05:21] I finanziamenti illeciti (armi/droga) come fonte delle "black operation" dei servizi segreti. [07:10] Riferimento al Centro Scorpione di Gladio a Trapani. [09:14] L'atterraggio dell'aereo militare sospetto all'aeroporto di Kinisia. [10:05] Rostagno dichiara di aver filmato delle armi nelle casse. [10:23] La cassetta contenente il documento di Kinisia non venne mai mandata in onda. [11:14] Rostagno collega la lotta alla droga alla lotta alla mafia. [20:18] Il movente dell'omicidio: la mafia trapanese mal sopporta le denunce di Rostagno. [31:34] I condannati per l'omicidio: mandante Francesco Messina Denaro, esecutore Vito Mazzara. [33:46] La figura di Franco Cardella collegata al caso Mino Pecorelli (Mattei). [34:35] Il dossier del Colonnello Rocca su traffici illegali di armi e la NATO. #ItaliaMistero #truecrime #storiavera #inchiesta #storia #storiavera #perte #MauroRostagno #CentroScorpione #Gladio #MafiaSiciliana #Trapani #ServiziSegreti #ArmiDroga #MafiaTrapani #TrafficoArmi #OmicidioRostagno #IlariaAlpi #FrancescoMessinaDenaro
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Fredo Valla"Le parole del padre"Nino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itIl padre desidera lasciare memoria di sé al figlio. Vorrebbe che a farlo fosse ogni padre, che ai vecchi fosse dato modo di raccontare. Vorrebbe rendere istituzionale il diritto alla trasmissione del ricordo. L'Autore lo fa ripercorrendo le sue età: le età dell'uomo - giovinezza, maturità, vecchiaia - attraverso i suoi scritti. Alcuni pubblicati su piccole riviste e giornali scomparsi; altri inediti, raccolti nel corso degli anni con metodo, fino a colmare i cassetti. Scritti, geografie e memorie: i maestri che lo hanno formato, le scelte, le mete raggiunte, quelle immaginate e mai raggiunte: nel cinema, nella divulgazione per ragazzi, nel mestiere di artigiano, nella politica; viaggi di conoscenza, testimonianze, incontri, montagna. Antropologia e curiosità. Desiderio di conoscere, di rimediare alla vergogna della propria ignoranza. Riflessioni sull'uomo. Una sola stella polare, quella di essere eretico, sempre, nella vita; e del rispetto – non la tolleranza – dovuta al diverso da sé, per idee, visione del mondo, lingua, colore della pelle. Rispetto per tutte le lingue, che sono strumento per esprimere una visione del mondo. Visione originale, colori di un arcobaleno di suoni, di relazioni, di capacità e volontà di stare al mondo.Scoprire la mia identità occitana, l'identità dei nostri luoghi, la lingua, ha dato una prospettiva diversa alla mia vita: ho capito che c'era qualcosa di più importante della geologia… potevo diventare un geometra speculatore e sono diventato un militante occitanista, poi mi sono aperto ad altri mestieri e posso dire che fino ad oggi sono contento della mia vita […] Non c'è nulla, credo, di più emozionante che ascoltare uomini e donne che si raccontano […] Ho la sensazione, nelle cose che ho scritto, nei miei documentari, di essere riuscito a trovare i grimaldelli giusti, grazie ai quali la gente si è rivelata. Ma forse non è questione di grimaldelli: basta saper ascoltare.Fredo Valla è regista e sceneggiatore italiano. Ha realizzato numerosi documentari per la televisione e ha partecipato alla produzione di vari film.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Massimo Ambrosini, ex centrocampista del Milan, ha rilasciatoalcune dichiarazioni a Cronache di Spogliatoio su Rafael Leao.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Francesco De Luca"Antologia di poesia cinese contemporanea"Delufa Presshttps://delufapress.com/Fondata a Roma nel 2023 da Francesco De Luca, Emilio Pappagallo (direttore artistico di Radio Rock) e Valentina Chiarelli, Delufa Press porta il nome del suo co-fondatore – Delufa – scrittore, poeta e traduttore.La casa editrice esplora l'animo umano attraverso opere pungenti, estreme, irriverenti o imprescindibili, con collane dedicate a poesia internazionale, narrativa, arte, scienza/psichedelia e musica.Delufa Press espande la coscienza dei lettori attraverso la scoperta e il confronto con le vite e le opere di grandi artisti nazionali e internazionali. È promotrice del Festival di Poesia Italo-Cinese, che si terrà con cadenza biennale tra Italia e Cina: la prima edizione si è svolta a Roma nel settembre 2025, riunendo poeti, editori e lettori in un incontro unico di culture e linguaggi.Tra gli autori pubblicati figurano Hai Zi 海子, Luo Yihe 骆一禾, Xi Chuan西川, Zhou Yaping 周亚平, Dennis McKenna, Terence McKenna, Rafał Wojaczek e altri ancora.Delufa Press propone pochi titoli all'anno in edizioni limitate, numerate e curate con dedizione, concepite come veri e propri oggetti da collezione. Grande attenzione è rivolta anche al digitale, con contenuti multimediali e versioni eBook, per raggiungere un pubblico più vasto e dinamico.Il logo, un ideogramma inedito, esprime la missione della casa editrice: mettere l'uomo al centro della vita, tra cielo e terra, restituendo il destino della società all'impegno poetico attivo. In un'epoca minacciata da guerre, industrializzazione sfrenata e disumanizzazione, crediamo che solo grandi autori, poeti e anime possano salvarci.Il mondo ha bisogno di poesia, oggi più che mai.Antologia di poesia cinese contemporaneaA cura di Francesco De Luca e Jiangsu Phoenix Literature and Art PublishingPrefazione di Shu CaiTraduzioni di Francesco De LucaPubblicata in Italia da Delufa Press, raccoglie 38 voci della poesia cinese contemporanea, molte delle quali per la prima volta in lingua italiana.Questa antologia raccoglie 38 poeti cinesi contemporanei, tra i più rappresentativi della scena attuale. Alcuni di loro sono già noti in ambito internazionale; molti altri vengono presentati per la prima volta in Italia. Si tratta di una selezione viva, vibrante, che restituisce la complessità e la profondità della Cina di oggi attraverso la lente raffinata della poesia.Un filo rosso la lega a un'altra opera nata oltreconfine: una raccolta di poesia italiana contemporanea, curata dalla Delufa Press e pubblicata dalla Jiangsu Phoenix Literature and Art Publishing di Nanchino. Due volumi che nascono in parallelo, all'unisono in due luoghi lontani, e che diventano, insieme, un grande atto poetico. Frutto di anni di lavoro, incontri e traduzioni, questo libro è anche il racconto di un amore tra due culture unite dalla poesia. Una quanjiafu - una foto di famiglia - imperfetta e luminosa. Un invito al dialogo, allo stupore e alla condivisione.“Amore e poesia sono la storia della Cina: un paese di bellezza struggente e orizzonti infiniti, notti di luna su scaglie di drago, cavalli al galoppo su deserti dello spirito, caravanserragli, isole tropicali popolate di pirati e musicanti, colpi di cannone, invasori e invasi, vapori agrodolci, fulmini e mercanti erranti.” - Francesco De Luca"Nella presente antologia di poesia cinese contemporanea sono stati raccolti i testi di quei poeti che si sono “risvegliati” prima e con maggiore consapevolezza. Di ciascun poeta sono state selezionate solo tre poesie: certamente non è abbastanza; tuttavia, i trentotto autori inclusi nel volume offrono un quadro piuttosto ampio e rappresentativo. La pubblicazione in Italia di quest'antologia rappresenta un risultato straordinario […] Tradurre poesia, senza dubbio, è un atto d'amore. E quando a tradurre è un poeta, siamo di fronte alla migliore delle ipotesi. Nella forza creativa del linguaggio, la sensibilità linguistica del poeta-traduttore gioca un ruolo decisivo. Tutto questo alimenta in me una grandissima attesa per quest'opera." - Shu CaiElenco poeti presenti:柏桦 Bai Hua • 北岛 Bei Dao • 昌耀 Chang Yao • 戴潍娜 Dai Weina • 多多 Duo Duo • 管管 Guan Guan • 顾城 Gu Cheng • 韩东 Han Dong 海子 Hai Zi • 黑文 Hei Wen • 何向阳 He Xiangyang • 胡弦 Hu Xian 黄梵 Huang Fan • 吉狄马加 Jidi Majia • 李亚伟 Li Yawei • 蓝蓝 Lan Lan 骆一禾 Luo Yihe • 洛夫 Lo Fu • 芒克 Mang Ke • 娜夜 Na Ye 欧阳江河 Ouyang Jianghe • 食指 Shizhi • 舒婷 Shu Ting • 孙磊 Sun Lei 树才 Shu Cai • 臧棣 Zang Di • 王家新 Wang Jiaxin • 西川 Xi Chuan 杨键 Yang Jian • 杨克 Yang Ke • 杨黎 Yang Li • 杨炼 Yang Lian 伊沙 Yi Sha • 于坚 Yu Jian • 宇向 Yu Xiang • 翟永明 Zhai Yongming 郑愁予 Zheng Chouyu • 周亚平 Zhou YapingAntologia di poesia italiana contemporaneaA cura di Francesco De LucaPrefazione di Renzo ParisTraduzioni di Liu GuopengPubblicata in Cina da Jiangsu Phoenix Literature and Art Publishing, è la più ampia raccolta di poeti italiani contemporanei (30) mai tradotta in lingua cinese.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Adrián N. Bravi"La nuotatrice notturna"Nutrimenti Edizionihttps://www.nutrimenti.net/libro/narrativa/narrativa-greenwich/greenwich-extra/la-nuotatrice-notturna/Festa del Racconto, CarpiDomenica 5 ottobre 2025, ore 17:00Verità nascosteIncontro con Adrián N. Braviin dialogo con Simonetta Bitasiwww.festadelracconto.itUn padre scomparso. Una verità nascosta. Un viaggio di scoperta che cambierà per sempre la vita di Jacopo. Dopo il pluripremiato Adelaida, Adrián N. Bravi firma un romanzo potente sull'identità di genere, l'amore e il coraggio di essere se stessi.Quando riceve una telefonata che lo informa della morte di suo padre Pietro, annegato in un fiume in Portogallo, Jacopo non immagina che questo evento darà inizio a un viaggio che stravolgerà ogni sua certezza. Lui, che lavora in un cimitero ed è un quarantenne goffo e impacciato, parte accompagnato dall'amico Quinto alla ricerca di risposte, portando con sé solo un'armonica e i pochi ricordi sfocati di un padre sempre assente.A Rio Salgueiro, Jacopo scoprirà una verità sorprendente. Tra le strade lastricate della cittadina portoghese, e i ricordi di una madre che ha custodito troppi segreti, dovrà confrontarsi non solo con il proprio dolore, ma anche con una rivelazione capace di mettere in discussione tutto ciò che credeva di sapere sulla sua famiglia e su se stesso. Attraverso una narrazione intima e profonda, con delicatezza e poesia, Bravi esplora temi universali come l'identità di genere, le relazioni familiari e il ruolo delle cose non dette. La nuotatrice notturna è un romanzo intenso e commovente capace di affrontare tematiche complesse intrecciando le vite dei personaggi in un mosaico di emozioni e rivelazioni. Un romanzo sulla ricerca delle proprie radici e sull'accettazione di verità inaspettate che possono cambiare il corso di una vita.Adrián N. BraviÈ nato a Buenos Aires, ha vissuto in Argentina fino all'età di 24 anni, poi si è trasferito in Italia per proseguire i suoi studi di filosofia. Vive a Recanati e fa il bibliotecario all'Università di Macerata. Alcuni dei suoi libri pubblicati: Restituiscimi il cappotto (2004), La pelusa (2007), Sud 1982 (2008), Il riporto (2011), L'albero e la vacca (2013), L'inondazione (2015), La gelosia delle lingue (2017), L'idioma di Casilda Moreira (2019), Il levitatore (2020). Con Nutrimenti ha pubblicato Verde Eldorado (2022) e Adelaida (2024), selezionato nella dozzina del Premio Strega, vincitore del Premio Comisso, del Premio letterario Basilicata, menzione speciale del Premio Napoli, finalista del Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante. Nel 2025 l'Universidad Nacional de Villa Maria, in Argentina, lo ha insignito del titolo di Professore onorario.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In questo articolo parliamo di una cosa molto utile e anche divertente: come creare i contrari delle parole usando i prefissi in italiano! Sapete cosa succede quando un italiano dice "Questa situazione è comoda" e poi aggiunge una piccola "S" davanti? Diventa "scomoda"! È come una bacchetta magica linguistica! Ma attenzione, perché non tutti i prefissi funzionano con tutte le parole... e qui casca l'asino, come diciamo noi italiani! Come Creare i Contrari di Molte Parole in Italiano Cosa sono i Prefissi di Negazione? I prefissi di negazione sono delle piccole parti che mettiamo davanti a una parola per creare il significato opposto. È come mettere gli occhiali al contrario: tutto si capovolge! In italiano, i prefissi più comuni per creare i contrari sono: S- (il più usato!) IN- (e le sue varianti) DIS- A- (più raro, ma esiste!) Questi piccoli elementi grammaticali sono come dei trasformatori linguistici che cambiano completamente il significato di una parola. La loro padronanza è fondamentale per chi vuole arricchire il proprio vocabolario italiano e esprimersi con maggiore precisione. Il Prefisso S-: Il Re dei Contrari Il prefisso S- è il vero protagonista quando si tratta di creare contrari. È come il supereroe dei prefissi italiani! Questo prefisso è particolarmente produttivo nella lingua italiana e può essere applicato a un'ampia gamma di aggettivi e sostantivi. Esempi Pratici con S- Parola OriginaleCon Prefisso S-Significato in IngleseComodoScomodoUncomfortableFortunatoSfortunatoUnluckyContentoScontentoUnhappyLealeSlealeDisloyalVantaggiosoSvantaggiosoDisadvantageousCollegatoScollegatoDisconnectedProporzionatoSproporzionatoDisproportionate Curiosità divertente: Sapete perché diciamo "essere sfortunati"? Perché la fortuna ci ha abbandonato! E quando diciamo che qualcuno è sleale, è come se avesse tolto la "fedeltà" dal suo comportamento! Il prefisso S- ha spesso questa funzione di "privazione" o "allontanamento". Attenzione alle Eccezioni! Non sempre S- funziona. Alcuni esempi di eccezioni importanti: Bello → ~~Sbello~~ ❌ (NON esiste!) Bello → Brutto ✅ (questa è la forma corretta) Buono → ~~Sbuono~~ ❌ (NON esiste!) Buono → Cattivo ✅ (forma corretta) Grande → ~~Sgrande~~ ❌ (NON esiste!) Grande → Piccolo ✅ (forma corretta) Queste eccezioni esistono perché la lingua italiana ha radici storiche profonde, e alcuni contrari derivano da parole completamente diverse piuttosto che da prefissi di negazione. Il Prefisso IN- e le Sue Trasformazioni Magiche Il prefisso IN- è un po' come un camaleonte: cambia forma a seconda della lettera che segue! Questo fenomeno si chiama "assimilazione fonetica" e rende la pronuncia più fluida e naturale. IN- rimane IN- Quando la parola inizia con vocali o consonanti specifiche: Parola OriginaleCon Prefisso IN-SignificatoAdattoInadattoUnsuitableCapaceIncapaceIncapableFedeleInfedeleUnfaithfulUtileInutileUselessGiustoIngiustoUnjustSicuroInsicuroInsecure IN- diventa IM- (prima di P, B, M) Questa trasformazione avviene per rendere la pronuncia più fluida e naturale: Parola OriginaleCon Prefisso IM-SignificatoPossibileImpossibileImpossibleProbabileImprobabileImprobableMaturoImmaturoImmaturePerfettoImperfettoImperfectMoraleImmoraleImmoral Trucchetto per ricordare: Provate a dire "IN-possibile" velocemente... è difficile, vero? Per questo diventa "IM-possibile"! La lingua italiana è pigra e preferisce la strada più facile! IN- diventa IL- (prima di L) Parola OriginaleCon Prefisso IL-SignificatoLegaleIllegaleIllegalLogicoIllogicoIllogicalLeggibileIlleggibileIllegibleLimitatoIllimitatoUnlimited IN- diventa IR- (prima di R) Parola OriginaleCon Prefisso IR-SignificatoRealeIrrealeUnrealResponsabileIrresponsabileIrresponsibleRegolareIrregolareIrregularRazionaleIrrazionaleIrrational Il Prefisso DIS-: Quando le Cose si Separano
Ad un attore viene chiesto di saper recitare (bene), di essere atletico, di saper andare a cavallo, di dimostrare di saper ballare senza essere troppo goffo ed anche di cantare.Alcuni attori, molto famosi, hanno fatto del canto la loro seconda professione.Scopriamo insieme chi sono!
La letteratura italiana durante il fascismo subì censure e influenze. Alcuni scrittori sostennero il regime, altri lo contrastarono con opere antifasciste.
Andrej Longo"Festa del Racconto"https://www.festadelracconto.it/Festa del Racconto, CarpiSabato 4 ottobre 2025, ore 15:00Romanzi in racconticon Andrej Longo e Rossella Milone conduce Valeria ParrellaCapita, qualche volta, che i racconti di una raccolta possano essere letti sia in completa autonomia sia collegati fra loro. Nel caso di Un- dici. Non dimenticare di Longo possono anche costituire un seguito del precedente e felicissimo Dieci: l'ambientazione è simile, ma con un raggio di luce che si fa strada nella tragedia e che lascia intravedere, seppur a fatica, un riverbero di speranza. Dal canto suo, ne Il primo de- siderio, Rossella Milone modella un «romanzo in racconti» che ci resti- tuisce non solo l'immagine multiforme di una donna, ma coglie anche un'intera comunità: un gruppo che si crea, muta e cerca di difendersi dall'eterna tensione tra senso di sradicamento e brama di apparte- nenza. Coadiuvati da Valeria Parrella, Longo e Milone svelano a lettrici e lettori la loro personale interpretazione dell'arte della short story.Andrej Longo"Undici. Non dimenticare"Selleriowww.sellerio.itUndici storie di donne ambientate a Napoli e in provincia, simili a fotografie capaci di raccontare con un solo frammento una condizione umana e sociale dei nostri tempi. Alcuni di questi racconti prendono spunto dalla cronaca. Come il bellissimo La sedia, in cui tutto gira intorno alla domanda di una bambina che chiede il motivo di quella sedia messa sul marciapiede per assicurarsi un parcheggio. O come L'ultima cena, in cui una donna è costretta a fare i conti con la più terribile delle realtà. Altri racconti vengono fuori da brandelli di vita reale, come la badante che nella poesia trova la sua nemesi, o la ragazza che sognava di sposare un camorrista. In tutte le storie le protagoniste si trovano a lottare con un destino che sembra ineluttabile. E sempre la scrittura dell'autore, priva di fronzoli e indulgenze al sentimentalismo, ci mostra il peso e il dolore del vivere femminile in certi contesti.Le storie di Undici. Non dimenticare, pur nella loro completa autonomia, possono essere lette come il seguito del precedente e felicissimo Dieci, con un'ambientazione simile, ma con un raggio di luce che si fa strada nella tragedia e che lascia intravedere, seppur a fatica, un riverbero di speranza.Rossella Milone"Il primo desiderio"Neri Pozzawww.neripozza.ithttps://ilpostodelleparole.it/libri/rossella-milone-il-primo-desiderio/Con lo sguardo acuto e la prosa nitida che la contraddistinguono, Rossella Milone modella un “romanzo in racconti” che ci restituisce non solo l'immagine multiforme di una donna, ma coglie anche uDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In questo articolo vi propongo una sfida che farà tremare anche gli italiani più coraggiosi: i verbi pronominali! Questi verbi rappresentano una delle sfide più affascinanti e complesse della lingua italiana. Sei pronto per la sfida? TEST sui Verbi Pronominali Italiani: la Sfida Cosa Sono i Verbi Pronominali Un verbo pronominale è un verbo che ha deciso di "sposarsi" con una o più particelle pronominali (mi, ti, si, ci, vi, se, la, le, ne...) e da questo matrimonio nasce un significato completamente nuovo! Questi verbi rappresentano una delle caratteristiche più distintive dell'italiano colloquiale e letterario. Le particelle pronominali possono essere: Pronomi riflessivi: mi, ti, si, ci, vi, si Particelle avverbiali: ci, vi, ne Pronomi diretti e indiretti: la, le, gli, lo Perché Sono Così Difficili Questi verbi sono il terrore di ogni straniero che studia italiano per diversi motivi fondamentali: 1. Mancanza di logica apparente Perché "fregarsene" significa "non importarsene"? Perché "cavarsela" significa "riuscire a uscire da una situazione difficile"? La logica semantica spesso sfugge anche ai madrelingua! 2. Cambio di ausiliare imprevedibile Alcuni verbi pronominali vogliono l'ausiliare essere, altri preferiscono avere, e questa scelta non sempre segue regole chiare. Per esempio: "me la sono cavata" (essere) ma "ce l'ho fatta" (avere). 3. Registro colloquiale Molti di questi verbi appartengono al linguaggio colloquiale e informale, quindi li sentite ovunque in Italia ma spesso non si trovano nei manuali di grammatica tradizionali. 4. Variazioni regionali Alcuni verbi pronominali possono avere sfumature di significato diverse a seconda della regione italiana in cui vengono utilizzati. I Verbi Pronominali Più Comuni Prima di affrontare il test, ecco una panoramica dei verbi pronominali più utilizzati nella lingua italiana: Verbo PronominaleSignificatoEsempioFarcelaRiuscire in qualcosaNon ce la faccio più!PrenderselaArrabbiarsi, offendersiNon te la prendere!CavarselaUscire da una situazione difficileMe la sono cavata per miracoloFregarseneNon importarseneSe ne frega di tuttoDarsela a gambeScappare velocementeSe la sono data a gambeSvignarselaAndarsene di nascostoMe la sono svignata senza salutareSentirselaAvere voglia/coraggio di fare qualcosaNon se la sente di partire Il Test: Metti alla Prova le Tue Conoscenze Pronti? Cominciamo subito! Scegli la forma corretta tra le tre opzioni proposte. Segnatevi le risposte perché le soluzioni saranno alla fine dell'articolo. Domande del Test 1. Ieri sera Marco non _________________ a finire i compiti in tempo. a) se l'è cavata b) ce l'ha fatta c) se l'è fatta 2. Quando ha saputo della bocciatura, _________________ dalla vergogna! a) se l'è data a gambe b) se l'è presa c) se l'ha svignata 3. Gli alunni _________________ sempre quando gli diciamo di studiare di più. a) se la intendono b) se ne intendono c) se la prendono 4. Giulia non aveva studiato, perciò temeva di fare scena muta. Invece, _________________ con un voto sufficiente. a) le ha buscate b) se l'è cavata c) se l'è fatta sotto 5. Marta non _________________ di calcio. Ma adesso che sta con un calciatore, _________________ . a) se la sentiva -- ci ha preso b) ce la faceva -- ci ha preso la mano c) se ne intendeva -- ci ha preso la mano 6. Il professore _________________ completamente del nostro ritardo. a) se n'è fregato b) se ne ha fregato c) ci ha fregato 7. Nonostante noi _________________ con voi, vi abbiamo comunque invitato all'evento. a) ce l'avevamo b) ce l'avessimo c) ne volessimo 8. I ladri hanno rubato l'incasso ma il povero cassiere _________________ . a) ne è andato b) ci si è messo c) ci è andato di mezzo 9. Credo che Maria _________________ : è stata licenziata perché arrivava sempre in ritardo.
La cinquantunesima edizione del Forum Teha (The European House Ambrosetti) si apre venerdì, fino a domenica, e cercherà di mettere a fuoco gli scenari geopolitici, economici, tecnologici e sociali non solo dell'Italia, con la presenza di 9 Governi (Albania, Arabia Saudita, Irlanda, Italia, Portogallo, Qatar, Spagna, Stati Uniti, Turchia), dei principali ministri del Governo italiano, di 5 Commissari Europei e l'EU Rapporteur per il Single Market. Ad aprire i lavori, subito dopo i saluti di Valerio De Molli, è previsto un intervento del Presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky in videoconference. Ad ascoltarlo in sala ci sarà, tra gli altri, Antonio Tajani, vice Presidente del Consiglio dei Ministri dell'Italia e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dell'Italia. Il messaggio del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, arriverà sabato mattina, nella giornata dedicata all'Europa, durante la quale si parlerà anche di difesa e sicurezza; domenica, nella tradizionale sessione dell'Agenda per l'Italia dedicata alle opposizioni, interverranno Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli, Carlo Calenda e Matteo Renzi. Tra i ministri presenti alla tre giorni, oltre a Tajani, Maria Chiara Carrozza, Giuseppe Valditara, Marina Calderone, Matteo Salvini, Paolo Zangrillo, Carlo Nordio e Adolfo Urso per concludere con l'intervento di Giancarlo Giorgetti. Alcuni altri ospiti: Laurence D. Fink (CEO, Blackrock) videoconference, Paulo Rangel (Ministro degli Affari Esteri del Portogallo), Valdis Dombrovskis (Commissario Europeo per l economia, la produttività, l attuazione e la semplificazione), Daniele Franco (Presidente, Fondazione Policlinico Gemelli; Portavoce dello studio di TEHA Group Guidare il futuro: le aziende capofiliera come motore di innovazione e sostenibilità per le filiere industriali italiane ed europee ), Pierre Moscovici (Presidente, Corte dei Conti, Francia), Enrico Letta (Dean, IE School of Politics, Economics & Global Affairs; EU Rapporteur sul Futuro del Mercato Unico).Sono intervenuti ai microfoni di Sebastiano Barisoni a Cernobbio Emma Marcegaglia, presidente di Marcegaglia Holding, presidente di Confindustria dal 2008 al 2012, Monica Defend, head of Amundi Investments, Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale A2a e Paolo Gentiloni, Co-Chair dell High-level Expert Group on the Global Debt Crisis, delle Nazioni Unite ex-commissario Ue ed ex-presidente del consiglio.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Luca +Un sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe, sfregandole con le mani.Alcuni farisei dissero: «Perché fate in giorno di sabato quello che non è lecito?».Gesù rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Come entrò nella casa di Dio, prese i pani dell'offerta, ne mangiò e ne diede ai suoi compagni, sebbene non sia lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti?».E diceva loro: «Il Figlio dell'uomo è signore del sabato».Parola del Signore.
L'Australia ha revocato le restrizioni all'importazione di carne bovina dagli Stati Uniti. Alcuni sostengono che sia una mossa per compiacere gli Stati Uniti, ma Canberra nega.