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INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 7 Agosto. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Aug 7, 2026 6:46


Rassegna stampa economico-finanziaria del 7 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Italia, crescita, investimenti, ZES e prossima ManovraTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia OggiLa Manovra 2027 comincia a prendere forma, ma il Governo punta prima di tutto a definire il perimetro finanziario disponibile. Tra le ipotesi figurano la riduzione della seconda aliquota IRPEF dal 33% al 30%, accompagnata dall'innalzamento del limite dello scaglione da 50.000 a 60.000 euro, con un costo stimato di circa 2 miliardi di euro.Sul tavolo anche la detassazione della tredicesima, con un costo indicativo di almeno 3 miliardi, e l'estensione della flat tax del 15% per le partite IVA fino a 100.000 euro di reddito. La linea resta però prudente: prima viene definita la disponibilità delle risorse, poi le misure da finanziare.Il Mezzogiorno continua intanto a crescere più rapidamente del resto del Paese. Secondo le stime Svimez, nel 2026 il PIL del Sud dovrebbe aumentare dello 0,8%, contro circa lo 0,7% nazionale. Gli investimenti PNRR nel Mezzogiorno raggiungerebbero quest'anno un picco di circa 9,3 miliardi di euro, quasi 3 miliardi in più rispetto al 2025.Dal 2027 il vantaggio del Sud dovrebbe però ridursi, rendendo decisivo il passaggio dagli investimenti pubblici al capitale privato. La ZES Unica viene indicata come il principale ponte tra PNRR e nuova crescita, con la richiesta di ulteriori 4 miliardi di euro nel triennio e un impatto economico potenziale stimato in circa 60 miliardi di euro e quasi 70.000 posti di lavoro.Energia, Hormuz, inflazione e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano Finanza / La VeritàLo Stretto di Hormuz resta il principale rischio macroeconomico del momento. La proposta iraniana prevede pedaggi compresi tra il 5% e il 7% del valore delle merci, mentre una soluzione mediata dall'Oman si collocherebbe intorno al 3%. Con una tariffa del 7%, l'Iran potrebbe teoricamente incassare fino a 100 miliardi di dollari l'anno.Il traffico attraverso lo Stretto è sceso a circa 15 navi al giorno, contro circa 150 prima della guerra. Da Hormuz dipendono inoltre circa il 20% del petrolio mondiale e il 20% del gas naturale liquefatto. Per l'Italia il problema resta strutturale, con una dipendenza energetica dall'estero intorno al 55%.Anche l'elettricità italiana torna sotto pressione. Il prezzo all'ingrosso ha superato i 200 euro per MWh per la prima volta in circa tre anni e mezzo, con una media settimanale vicina a 197,7 euro. Gas caro, caldo e limitazioni alla produzione europea rappresentano il principale canale attraverso cui la crisi geopolitica può tornare a trasmettersi all'inflazione.Il Governo continua quindi a utilizzare le accise come ammortizzatore, con una riduzione di 17 centesimi al litro sul gasolio e ulteriori 42,1 milioni di euro di tax credit per l'autotrasporto. I diversi interventi adottati dall'inizio della crisi avrebbero però già generato un costo complessivo vicino ai 2,3 miliardi di euro.Il dato positivo è la resilienza dell'economia europea: nonostante Hormuz e le tensioni geopolitiche, il PIL dell'Unione europea è cresciuto dello 0,5% nel secondo trimestre, mentre l'Italia potrebbe chiudere il 2026 con una crescita vicina all'1%.Industria, infrastrutture e competitività italianaTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / La Verità / Il Foglio / Milano FinanzaL'ex Ilva resta uno degli asset industriali più strategici del Paese. La produzione di Taranto è oggi nell'ordine di 2 milioni di tonnellate. Secondo Federmeccanica, non sarebbe realistico puntare nuovamente a 10 milioni, mentre un recupero verso 4 milioni potrebbe essere sufficiente per preservare una capacità siderurgica nazionale significativa.Il tema diventa ancora più importante con le nuove regole europee sul carbonio, che potrebbero rendere meno competitive le importazioni di coils. Mantenere una capacità produttiva domestica significa quindi ridurre la dipendenza estera di automotive, meccanica e componentistica.L'Italia rafforza inoltre la propria posizione sul nuovo Industrial Accelerator Act europeo, chiedendo di mantenere il principio della neutralità tecnologica nell'automotive, includendo anche le motorizzazioni ibride, e di attribuire alle Regioni un ruolo nella definizione delle aree di accelerazione industriale.Il Ponte sullo Stretto supera un nuovo passaggio tecnico, ma non entra ancora nella fase dei cantieri. Il progetto esecutivo dovrà essere adeguato, tornare al Cipess e successivamente passare dalla Corte dei Conti.La farmaceutica continua invece a rappresentare una delle eccellenze italiane: nel 2025 è risultata il primo settore nazionale per quota sull'export mondiale e nella prima metà del 2026 la produzione cresce del 3,3%, contro appena lo 0,5% dell'industria nel suo complesso.Anche la difesa viene sempre più considerata una vera politica industriale. Logistica, reti, trasporti, cybersecurity e infrastrutture dual use possono generare ritorni anche civili, ampliando il numero delle imprese potenzialmente beneficiarie dell'aumento della spesa europea.Banche, assicurazioni e politica monetariaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / RepubblicaGenerali chiude un semestre record. L'utile netto adjusted cresce del 13,7% e supera i 2,5 miliardi di euro, mentre i premi lordi aumentano del 5,8% raggiungendo 53,42 miliardi.Il risultato operativo raggiunge circa 4,5 miliardi di euro, gli asset gestiti superano 944 miliardi e la solvibilità sale al 219%. Il gruppo avvierà inoltre un buyback fino a 500 milioni di euro, confermando la solidità del comparto assicurativo italiano.Risultati molto positivi anche per Commerzbank, che registra un utile netto semestrale di circa 1,81 miliardi di euro, in crescita di circa il 40%. La banca punta per l'intero anno ad almeno 3,4 miliardi di utile e ha ottenuto dalla BCE l'autorizzazione per un buyback fino a 1,2 miliardi.I dati mostrano che il sistema bancario europeo entra nella possibile fase di consolidamento con redditività e solidità significativamente superiori rispetto al passato.Inizia inoltre a emergere il tema della successione a Christine Lagarde alla guida della BCE. Tra i nomi citati figura il presidente della Bundesbank Joachim Nagel, candidatura che potrebbe essere percepita dai mercati come maggiormente orientata alla stabilità dei prezzi.Agricoltura, clima e sicurezza alimentareTestate: Il Sole 24 Ore / La Verità / Gazzetta del Mezzogiorno / La Stampa / Milano FinanzaIl programma Coltiva Italia mobilita complessivamente circa 1,14 miliardi di euro per il settore agricolo. Oltre 970 milioni vengono concentrati su zootecnia, olio d'oliva, cereali e sovranità alimentare, mentre 150 milioni sono destinati al ricambio generazionale.L'export agroalimentare italiano ha raggiunto 74,5 miliardi di euro, confermando il peso strategico della filiera. Ismea mette inoltre a disposizione circa 8.417 ettari in comodato per 19 anni a giovani tra i 18 e i 41 anni, con possibilità di acquisto finale al 50% del valore iniziale.Sul fronte opposto, il caldo estremo sta provocando danni economici molto rilevanti. In Piemonte le perdite agricole potrebbero superare 2 miliardi di euro, mentre in alcune aree del Vercellese e del Novarese la disponibilità idrica risulta inferiore di oltre l'80% rispetto all'anno precedente.Coldiretti stima che il 60% del territorio nazionale sia interessato dalla siccità e che l'Italia riesca a trattenere soltanto l'11% dell'acqua piovana annuale.Il cambiamento climatico assume quindi una dimensione macroeconomica. Confesercenti valuta tra 6,5 e 12 miliardi di euro all'anno l'impatto delle temperature estreme sulle imprese italiane, tra aumento dei costi energetici, riduzione della produttività e minori ricavi.Anche la Germania è esposta attraverso il basso livello del Reno, con un possibile impatto negativo di circa 0,3 punti percentuali sul PIL tedesco nel 2026.Intelligenza Artificiale, investimenti e produttivitàTestate: Il Foglio / Avvenire / Il Sole 24 Ore / LiberoL'Intelligenza Artificiale continua ad attirare quantità enormi di capitale, ma cresce anche il rischio di sovrainvestimento. Gli investimenti legati all'AI stanno aumentando a una velocità molto superiore rispetto alla capacità attuale di generare flussi di cassa.SpaceX avrebbe registrato nel semestre ricavi vicini a 7,8 miliardi di dollari, in crescita di circa il 92% rispetto all'anno precedente, con un utile nell'ordine di 541 milioni.Per gli investitori il messaggio è duplice: il ciclo infrastrutturale dell'AI resta uno dei principali temi di crescita globale, ma prezzi, valutazioni e leva finanziaria richiedono una selezione sempre più rigorosa.L'AI mostra però anche applicazioni industriali concrete nella sicurezza sul lavoro. Sensoristica, robot collaborativi, esoscheletri e sistemi intelligenti possono prevenire collisioni e incidenti, aumentando contemporaneamente sicurezza e produttività.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 5 Agosto. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 11:10


Rassegna stampa economico-finanziaria del 5 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Crescita italiana, PNRR e investimentiTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / AvvenireIl PNRR continua a sostenere la crescita italiana, anche se con effetti inferiori rispetto alle aspettative iniziali. L'Ufficio parlamentare di bilancio stima per il 2026 un aumento del PIL dello 0,9%, sostenuto soprattutto dall'accelerazione degli investimenti pubblici e dall'utilizzo delle risorse europee.Senza il contributo del Piano, la crescita italiana risulterebbe sensibilmente più debole. La fase più intensa della spesa PNRR arriva infatti in un momento in cui la domanda privata appare ancora fragile, contribuendo a mantenere positivo il ciclo economico.Il principale limite resta la capacità amministrativa di trasformare le risorse disponibili in cantieri, infrastrutture e maggiore produttività. La vera sfida non consiste soltanto nello spendere i fondi, ma nel generare effetti permanenti sull'efficienza del sistema produttivo.L'inflazione contenuta può sostenere il potere d'acquisto e i consumi. Le stime richiamate nella rassegna indicano una dinamica dei prezzi intorno allo 0,7%, anche se salari, servizi e abitazioni possono seguire andamenti differenti rispetto all'indice generale.Investimenti esteri e crescita post-PNRRTestate: La Stampa / Il Sole 24 OreGli investimenti esteri vengono indicati come il possibile “nuovo PNRR” dell'Italia. Con la progressiva conclusione del Piano europeo, l'attrazione di capitale internazionale può diventare il secondo pilastro della crescita nazionale.L'Italia dispone di manifattura avanzata, filiere esportatrici, risparmio privato e costi relativamente competitivi. Restano però ostacoli rilevanti come tempi autorizzativi, instabilità normativa, incertezza fiscale e carenze infrastrutturali.La capacità di attrarre investitori dipenderà quindi dalla qualità delle istituzioni e dalla possibilità di garantire procedure rapide, regole prevedibili e accesso a energia, logistica e competenze.Gli investimenti internazionali possono sostenere crescita dimensionale, innovazione, occupazione qualificata e internazionalizzazione, ma dovranno integrarsi con le filiere produttive esistenti per generare ricadute durature.Mezzogiorno, Blue Economy e ZES UnicaTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaIl Mezzogiorno può costruire una nuova specializzazione nella Blue Economy. Economia del mare, portualità, logistica, turismo e cantieristica generano già circa 24 miliardi di euro di valore aggiunto.La filiera marittima presenta importanti margini di crescita. Nel comparto portuale e logistico viene indicata un'accelerazione della ricchezza prodotta fino al 16%, sostenuta dalla posizione strategica italiana nel Mediterraneo.Persistono però ritardi nella digitalizzazione, nei collegamenti ferroviari, nelle infrastrutture portuali e nella semplificazione delle procedure.La ZES Unica può diventare una piattaforma industriale per il Sud soltanto se supera la logica delle semplici agevolazioni fiscali e viene accompagnata da autorizzazioni rapide, logistica efficiente e coordinamento tra Stato, Regioni e autorità portuali.Finanza pubblica, SAFE e spesa per la difesaTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Corriere della SeraLa clausola europea dedicata a difesa ed energia apre nuovi margini di deficit, ma divide la maggioranza. Il nodo riguarda il percorso parlamentare necessario per utilizzare la flessibilità e la capacità di evitare che le nuove spese producano effetti permanenti sul debito.Il programma europeo SAFE viene giudicato conveniente dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, poiché consente di finanziare investimenti nella difesa a condizioni più favorevoli rispetto al ricorso diretto al mercato.Il vero tema non è soltanto militare. La spesa europea può trasformarsi in domanda industriale per elettronica, aerospazio, cybersecurity, cantieristica, meccanica di precisione e Intelligenza Artificiale.L'opportunità per l'Italia dipenderà dalla capacità di orientare gli acquisti verso filiere europee e nazionali, evitando che la maggiore spesa si traduca prevalentemente in importazioni.Corte dei conti e controllo della spesa pubblicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Avvenire / Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Il FoglioLa riforma della Corte dei conti solleva forti preoccupazioni tra i magistrati contabili, che denunciano una possibile riduzione dell'autonomia dell'istituzione e valutano anche il ricorso allo sciopero.L'intervento riguarda il ruolo del procuratore generale, le sezioni di controllo e la responsabilità per danno erariale.Per amministratori e imprese la riforma può ridurre la cosiddetta “paura della firma”, facilitando decisioni, appalti e investimenti.Il rischio opposto è però un indebolimento dei controlli sulla qualità della spesa, particolarmente delicato nella fase conclusiva del PNRR. Il punto di equilibrio sarà decisivo per la credibilità istituzionale e finanziaria del Paese.Olimpiadi e sostenibilità dei grandi eventiTestate: Il Fatto QuotidianoIl costo finale delle Olimpiadi presenta uno squilibrio stimato in circa 1 miliardo di euro, destinato a essere ripartito tra Stato, Regioni e Province.I grandi eventi possono produrre benefici su infrastrutture, turismo e visibilità internazionale, ma richiedono un controllo rigoroso dei costi e dei tempi di realizzazione.L'assenza di una governance efficace rischia di trasferire gli extra-costi sui bilanci pubblici, riducendo il rendimento economico complessivo dell'investimento.Energia, accise e costo della vitaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / La NotiziaIl taglio dell'accisa sul gasolio viene prorogato fino al 25 agosto, mantenendo una riduzione di 17 centesimi al litro.La misura punta a contenere il prezzo dei carburanti e le ricadute sui trasporti, sulla logistica e sui prezzi finali dei beni.Il beneficio è immediato, ma proporzionale ai consumi. Per questo motivo tende a favorire maggiormente i nuclei con più veicoli e percorrenze più elevate.Il Governo valuta diverse coperture, comprese misure straordinarie sul sistema bancario e interventi su altre voci di spesa. Il Tesoro insiste però sulla necessità di non compromettere il percorso di riduzione del deficit.Caldo estremo, elettricità e bolletteTestate: La Stampa / Milano Finanza / La NotiziaIl caldo estremo produce un effetto boomerang sul sistema elettrico. L'aumento della domanda per il condizionamento coincide con una minore efficienza di alcuni impianti, limitazioni delle reti e minore produzione idroelettrica.Il risultato è un aumento dei prezzi all'ingrosso proprio nei periodi di maggiore consumo.Le bollette continuano inoltre a incidere in modo proporzionalmente più pesante sulle famiglie a basso reddito.Il superamento dei sussidi generalizzati e la revisione degli oneri caricati sulle fatture vengono indicati come possibili strumenti per rendere gli interventi più selettivi ed efficaci.Banche, UniCredit e CommerzbankTestate: Corriere della Sera / Milano FinanzaLa Germania autorizza UniCredit a superare il 30% di Commerzbank, nonostante la contrarietà politica espressa dal Governo tedesco.L'operazione rappresenta uno dei passaggi più rilevanti del consolidamento bancario europeo e potrebbe rafforzare la presenza di UniCredit in Germania e nell'Europa centrale.Berlino teme però la perdita di controllo su una banca considerata strategica per il finanziamento delle imprese tedesche.L'integrazione potrebbe produrre economie di scala, riduzione dei costi, maggiore capacità digitale e migliore utilizzo del capitale. I principali rischi riguardano prezzo, resistenza politica, esecuzione e tutela della solidità patrimoniale.Poste Italiane, TIM e telecomunicazioniTestate: PanoramaPoste Italiane e TIM restano al centro di una possibile riorganizzazione del settore delle telecomunicazioni.Poste può assumere un ruolo industriale e istituzionale in un comparto che necessita di consolidamento, razionalizzazione delle reti e maggiore capacità di investimento.Il dossier conferma come telecomunicazioni, infrastrutture digitali e servizi finanziari siano sempre più integrati all'interno delle strategie industriali nazionali.Leonardo, difesa e cybersecurityTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaLeonardo punta su innovazione, cybersecurity e integrazione tra spazio, elettronica, sensori, piattaforme e sicurezza digitale.Il gruppo dispone di un portafoglio ordini pluriennale superiore a 44 miliardi di euro, mentre i nuovi ordini annuali superano i 20 miliardi e i ricavi si collocano nell'ordine dei 17-18 miliardi.Il free cash flow viene indicato intorno a 1,37 miliardi di euro, offrendo margini per investimenti, riduzione del debito e acquisizioni mirate.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 30 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 6:09


Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Finanza pubblica, PNRR e investimenti strategiciTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Avvenire / Il Giornale / Il FoglioIl ricorso italiano al programma europeo SAFE viene presentato come uno strumento per finanziare spese già programmate in difesa, sicurezza, infrastrutture dual use e tecnologie strategiche. La richiesta italiana si collocherebbe in una forchetta compresa tra 8 e 9 miliardi di euro.Il vantaggio principale consiste nella possibilità di ottenere finanziamenti a condizioni più favorevoli rispetto al ricorso ordinario al mercato. SAFE impone però precisi obblighi industriali: le risorse dovranno sostenere soprattutto progetti comuni e acquisti realizzati all'interno delle filiere europee o dei Paesi associati.Resta aperto anche il dossier dell'ultima rata del PNRR. Il contenzioso sulle gare ferroviarie Intercity mette potenzialmente a rischio risorse comprese tra 1 e 3 miliardi di euro, con circa 2 miliardi direttamente collegati alla norma contestata da Bruxelles.L'Italia rispetta per ora il percorso di aggiustamento previsto dal nuovo Patto di stabilità, a differenza di numerosi altri Paesi europei. Il deficit si colloca intorno al 3,5% del PIL, mentre il debito pubblico resta vicino al 134,3%, lasciando margini molto limitati per nuove spese permanenti prive di copertura.Federalismo fiscale e responsabilità degli enti territorialiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreIl federalismo fiscale entra in una nuova fase attuativa, formalmente senza costi aggiuntivi per lo Stato. La riforma prevede l'attribuzione alle Regioni di circa 5,82 miliardi di euro di compartecipazioni all'IRPEF, in sostituzione di trasferimenti statali.Per le Province viene invece ipotizzato il passaggio a tributi propri entro il 2030. L'obiettivo è collegare maggiormente entrate, servizi e responsabilità politica degli amministratori locali.Il principale rischio è però l'aumento delle differenze territoriali. Le Regioni con una base fiscale più solida potrebbero disporre di maggiori risorse, mentre i territori economicamente più fragili avrebbero bisogno di strumenti perequativi adeguati per garantire livelli uniformi dei servizi.Lavoro, salari e produttivitàTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / AvvenireNel secondo trimestre del 2026 le retribuzioni contrattuali sono cresciute meno dell'inflazione, interrompendo il recupero del potere d'acquisto. I salari aumentano del 2,7% annuo, mentre l'inflazione si colloca intorno al 3,2%.Nel settore privato la crescita retributiva raggiunge circa il 2,9%, mentre nella Pubblica Amministrazione risulta più contenuta. Il differenziale negativo rischia di frenare i consumi interni e di comprimere ulteriormente il reddito disponibile delle famiglie.La debolezza salariale viene ricondotta soprattutto alla bassa produttività, alla ridotta dimensione media delle imprese, agli investimenti tecnologici insufficienti e alla limitata diffusione della contrattazione aziendale.Digitalizzazione, formazione e crescita dimensionale delle imprese rappresentano quindi le leve principali per aumentare i salari reali senza generare nuove pressioni inflazionistiche.Pubblica Amministrazione, competenze e contrasto al caporalatoTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Italia OggiLa riforma della Pubblica Amministrazione punta a superare il blocco del turnover e ad aumentare l'ingresso di profili tecnici e digitali. Sono previste nuove assunzioni, maggiore mobilità, formazione e sistemi di valutazione più selettivi.L'obiettivo è spostare il modello dalla progressione basata principalmente sull'anzianità verso una maggiore responsabilità sui risultati. Resta tuttavia il problema di stipendi spesso poco competitivi rispetto al settore privato.Contro il caporalato agricolo viene istituita una banca dati nazionale degli appalti e dei subappalti. La piattaforma raccoglierà informazioni su imprese, contratti, lavoratori e intermediari, consentendo controlli incrociati tra ministeri, INPS, INAIL, forze dell'ordine e ispettorato.I procedimenti citati, con sequestri complessivi nell'ordine di 1,75 miliardi di euro, mostrano la dimensione economica dello sfruttamento del lavoro e la necessità di ricostruire l'intera catena degli appalti.Demografia, capitale umano e immigrazioneTestate: Corriere della Sera / RepubblicaLa crisi demografica italiana assume ormai una rilevanza macroeconomica. Nel 2025 si registrano circa 351.000 nascite, a fronte di circa 652.000 decessi, con un saldo naturale fortemente negativo.Il numero medio di figli per donna è sceso intorno a 1,18-1,20, dopo essere stato superiore a due negli anni Sessanta. La riduzione della popolazione in età lavorativa minaccia crescita, sostenibilità del welfare e base contributiva.Le risposte proposte combinano servizi per l'infanzia, maggiore occupazione femminile, stabilità lavorativa dei giovani, politiche abitative e immigrazione qualificata orientata alle necessità produttive.Oltre 800.000 studenti di origine straniera frequentano il sistema scolastico italiano. La capacità di integrarli pienamente nel percorso educativo e nel mercato del lavoro sarà decisiva per attenuare la futura riduzione della forza lavoro.Politica monetaria, mercati e vigilanza finanziariaTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Avvenire / Milano Finanza / Il FoglioLa Federal Reserve mantiene invariati i tassi, ma il voto interno non è unanime. Tre membri avrebbero espresso una posizione favorevole a una riduzione del costo del denaro.L'inflazione statunitense viene indicata al 4,1%, mentre la crescita trimestrale del PIL si attesta intorno allo 0,3%. I dati spiegano la prudenza della banca centrale, pur segnalando che il ciclo dei tagli potrebbe essere vicino.Per gli investitori, il mantenimento di tassi elevati favorisce liquidità e obbligazioni a breve termine, ma continua a pesare sul credito e sulle valutazioni delle aziende più indebitate.Il candidato alla presidenza della Consob Federico Stazi indica banche ed energia tra i comparti da sorvegliare con maggiore attenzione, proponendo un'autorità più moderna e dotata di competenze per controllare algoritmi e nuove forme di intermediazione.Banche, assicurazioni e consolidamento finanziarioTestate: Milano Finanza / Il Foglio / Il Sole 24 OreIl risiko bancario italiano resta aperto. Prosegue l'operazione su MPS, mentre Intesa Sanpaolo continua a essere indicata come possibile protagonista di futuri riassetti del settore.Il consolidamento può creare economie di scala, maggiore capacità di investimento tecnologico e distribuzioni più elevate agli azionisti, ma rende i titoli più sensibili alle decisioni regolamentari e politiche.Il Fondo Monetario Internazionale propone inoltre di valutare l'integrazione dell'IVASS nella Banca d'Italia, con l'obiettivo di rafforzare il coordinamento tra vigilanza bancaria, assicurativa e sui conglomerati finanziari.L'operazione potrebbe produrre maggiore efficienza, ma dovrebbe preservare le competenze specialistiche e l'autonomia necessaria per la tutela degli assicurati.Energia, carburanti e infrastruttureTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Domani / Italia OggiCirca 3.000 distributori non avrebbero applicato integralmente lo sconto previsto sul gasolio. La riduzione attesa era di 17 centesimi al litro, ma in molti impianti si sarebbe fermata intorno ai 10 centesimi.Il costo complessivo degli interventi sulle accise viene stimato in circa 2,1 miliardi di euro. A fine luglio i prezzi medi si collocano intorno a 2,074 euro al litro per il diesel e 1,986 euro per la benzina.Il mancato trasferimento completo dello sconto riduce il beneficio per famiglie e imprese e indebolisce l'efficacia anticiclica della misura. La Guardia di Finanza ha quindi intensificato i controlli sui prezzi e sulle comunicazioni obbligatorie.Il Governo prepara inoltre un piano per accelerare gli investimenti produttivi nel Nord, con procedure autorizzative dedicate e maggiore coordinamento tra le amministrazioni.Industria, ENI ed ex IlvaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Italia OggiIl riciclo viene ammesso al sistema dei certificati bianchi, ampliando gli interventi riconosciuti ai fini dell'efficienza energetica. La misura può sostenere gli investimenti nell'economia circolare e nei processi industriali capaci di ridurre consumi di energia e materie prime.ENI registra una reazione positiva in Borsa, con un rialzo indicato intorno al 7%, sostenuto dai risultati e dalla remunerazione degli azionisti attraverso dividendi e buyback.Il settore energetico resta tuttavia esposto alla volatilità del petrolio, alle tensioni geopolitiche e al rischio di interventi fiscali straordinari.

Il Podcast immobiliare
Le 5 regioni italiani dove conviene di più investire in immobili

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Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 20:37


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INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 29 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 7:49


Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, competitività e Pubblica AmministrazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il GiornaleLa burocrazia continua a rappresentare uno dei principali ostacoli strutturali alla crescita italiana. Il problema non riguarda soltanto il numero dei dipendenti pubblici, ma soprattutto la frammentazione delle competenze, la stratificazione normativa e la scarsa valutazione dei risultati.Una riforma efficace della Pubblica Amministrazione dovrebbe puntare su digitalizzazione dei processi, mobilità del personale, responsabilizzazione della dirigenza e semplificazione delle procedure. La riduzione dei tempi amministrativi produrrebbe benefici immediati per imprese, investimenti e cittadini.Confindustria individua nel costo dell'energia, nella produttività stagnante e nella burocrazia le tre principali emergenze della competitività nazionale. L'Italia conserva tuttavia una base industriale diversificata, competenze tecniche elevate e una forte propensione all'export.Il miglioramento dei conti pubblici rafforza inoltre la credibilità finanziaria del Paese. La maggiore fiducia degli investitori può ridurre il premio per il rischio sui titoli italiani e migliorare il costo del capitale per banche e imprese, purché il risanamento non venga compromesso da nuove spese prive di copertura.Federalismo fiscale, appalti e SuperbonusTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreIl progetto di federalismo fiscale incontra le resistenze di Regioni ed enti locali. La riforma punta a redistribuire risorse già esistenti, prevedendo una compartecipazione regionale all'IRPEF per circa 5,828 miliardi di euro e una quota di circa 2,11 miliardi destinata a Province e Comuni.Il rischio è trasferire maggiori responsabilità agli enti territoriali senza garantire risorse aggiuntive, accentuando le differenze tra le aree con maggiore capacità fiscale e i territori più fragili.Sul fronte degli appalti viene fermato il recupero generalizzato delle anticipazioni sui prezzi. La decisione tutela la liquidità delle imprese impegnate nelle opere del PNRR e riduce il rischio di blocchi dei cantieri, contenziosi e crisi finanziarie nella filiera delle costruzioni.Il Superbonus conferma invece una forte concentrazione territoriale: circa un euro su due è stato speso nel Nord Italia. L'incentivo ha sostenuto edilizia e occupazione, ma ha generato una distribuzione disomogenea dei benefici e un costo pubblico molto elevato.Difesa europea, fondi SAFE e industria strategicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Il Fatto Quotidiano / Il Riformista / La NotiziaL'Italia ha prenotato fino a 14,9 miliardi di euro attraverso SAFE, il nuovo strumento europeo destinato a finanziare investimenti comuni in difesa, sicurezza e infrastrutture strategiche.Il fondo complessivo dell'Unione europea ammonta a 150 miliardi di euro e prevede finanziamenti agevolati agli Stati membri. Per l'Italia può rappresentare una leva per sostenere aerospazio, elettronica, cybersecurity, droni, software, telecomunicazioni e tecnologie dual use.Il target internazionale di spesa per la difesa si avvicina al 5% del PIL entro il 2035, includendo sia investimenti militari diretti sia infrastrutture e sicurezza. La sfida sarà evitare che l'aumento della spesa comprima sanità, istruzione e investimenti produttivi.Leonardo rafforza intanto la propria presenza negli Stati Uniti attraverso acquisizioni nel software per difesa e intelligence, puntando sull'integrazione tra piattaforme fisiche, dati, AI e sistemi di comando.Energia, petrolio, carburanti e rischio geopoliticoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / La NotiziaLa crisi nello Stretto di Hormuz continua a produrre conseguenze economiche rilevanti. I danni potenziali per le economie del Golfo vengono stimati fino a 90 miliardi di dollari, considerando minori esportazioni, rallentamento della navigazione e aumento dei costi assicurativi e logistici.Il Qatar avrebbe registrato una contrazione annualizzata del PIL del 14,7%, mostrando quanto rapidamente una crisi delle rotte commerciali possa trasformarsi in una recessione per le economie maggiormente dipendenti dall'export energetico.L'Italia resta particolarmente esposta per la dipendenza dalle importazioni e per il peso del gas nella formazione del prezzo dell'elettricità. Le principali conseguenze riguardano inflazione, bollette, trasporti, potere d'acquisto e margini industriali.I prezzi alla pompa rimangono vicini o superiori ai 2 euro al litro, con valori indicativi di circa 2,14 euro per il diesel e 1,96 euro per la benzina. Gli interventi temporanei sulle accise possono attenuare il problema, ma non sostituiscono una strategia fondata su diversificazione, reti e maggiore efficienza energetica.Industria, imprese e investimentiTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Avvenire / Il Foglio / Italia OggiLa situazione dell'ex Ilva continua a rappresentare uno dei dossier industriali più complessi. Dopo il blocco della precedente gara, il Governo valuta una nuova procedura e la possibile separazione dell'area a freddo, mentre cresce la preoccupazione per circa 8.000 lavoratori e per l'intero indotto.La produzione è scesa da oltre 8 milioni di tonnellate annue a poco più di 2 milioni nel 2024, rendendo più difficile sostenere costi fissi, manutenzione, investimenti e decarbonizzazione.Una vendita frammentata potrebbe preservare alcune attività, ma aumenterebbe il rischio di perdere una capacità produttiva strategica per automotive, meccanica, costruzioni e difesa.EssilorLuxottica mostra invece una traiettoria industriale positiva. Il gruppo è passato da circa 9 miliardi di euro di ricavi a una dimensione vicina ai 30 miliardi, trasformandosi da produttore di occhiali a piattaforma tecnologica e sanitaria integrata.Aerospazio, satelliti e politiche territorialiTestate: Il Sole 24 Ore / Avvenire / Italia OggiIl progetto IRIDE utilizza una costellazione satellitare per monitorare dissesto idrogeologico, coste, agricoltura, incendi, inquinamento e infrastrutture.Il programma può generare nuove opportunità per aerospazio, software, analisi dei dati e servizi pubblici, trasformando l'osservazione della Terra in uno strumento di prevenzione e pianificazione economica.La proposta di una ZES del Nord punta invece a sostenere gli investimenti industriali dopo la conclusione del PNRR. Gli imprenditori chiedono semplificazioni, incentivi e politiche energetiche dedicate alle principali aree produttive settentrionali.L'obiettivo dovrebbe essere evitare una contrapposizione tra Nord e Mezzogiorno, costruendo politiche territoriali capaci di valorizzare le diverse specializzazioni produttive nazionali.Intelligenza Artificiale, università e capitale umanoTestate: Avvenire / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano FinanzaLa geopolitica dell'Intelligenza Artificiale si articola sempre più intorno a tre poli: Stati Uniti, Cina ed Europa. Gli Stati Uniti dispongono delle principali piattaforme e dei chip avanzati, la Cina di una vasta base industriale e di una forte capacità di applicazione, mentre l'Europa punta su regolamentazione e affidabilità.Il rischio europeo è rimanere dipendente da modelli e infrastrutture straniere. L'opportunità consiste invece nello sviluppare applicazioni verticali per manifattura, sanità, finanza, Pubblica Amministrazione e industria.Confindustria propone di inserire stabilmente l'AI nei programmi universitari, non soltanto nelle discipline informatiche ma anche in economia, medicina, ingegneria, diritto e scienze sociali.Nel 2026 il Fondo di finanziamento ordinario delle università raggiunge 9,41 miliardi di euro, dei quali 2,54 miliardi assegnati attraverso criteri premiali. La fine delle risorse straordinarie del PNRR rende però necessario trasformare una parte degli investimenti temporanei in capacità permanente di ricerca e formazione.Lavoro, contratti e relazioni industrialiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il TempoSi apre una nuova stagione della contrattazione collettiva, con l'obiettivo di recuperare il potere d'acquisto perso durante la fase inflazionistica.Il confronto non può però limitarsi agli aumenti nominali. Salari, produttività, formazione, welfare aziendale e partecipazione dei lavoratori dovranno essere integrati all'interno degli accordi.Le differenze tra settori restano molto rilevanti. Le imprese esportatrici e ad alta produttività dispongono di maggiori margini per sostenere aumenti salariali, mentre commercio, servizi e piccole aziende operano in condizioni più fragili.Il rinnovo del contratto degli infermieri prevede un incremento medio di circa 240 euro, con l'obiettivo di rendere più attrattiva una professione caratterizzata da carenza di personale, turni gravosi e crescente domanda assistenziale.

BRANDY | Storie di Brand Daily Show
L'inesorabile spopolamento delle montagne

BRANDY | Storie di Brand Daily Show

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 9:40


Regioni come Lombardia, Trentino e Piemonte stanno usando i soldi per invertire lo spopolamento alpino, arrivando a offrire fino a centomila euro a chi si trasferisce in montagna: ma bastano davvero gli incentivi economici per fermare l'esodo? https://www.madonienomads.com/#registrati Vuoi far crescere il tuo business? Apri un account FINOM entro il 31 luglio per attivare la promozione esclusiva. Scopri tutti i vantaggi e i dettagli dell'offerta al seguente link — https://www.financeads.net/tc.php?t=76605C2928136110T Ascolta il podcast STORIE di BRAND - https://spotify.openinapp.co/zp15q Entra nel Canale TELEGRAM - https://t.me/storiedibrand Storie su YOUTUBE - https://www.youtube.com/@StoriediBrand Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Burnham è premier, al tesoro va il pragmatico Healey

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026


Cambio di stile e forse anche di sostanza a Downing Street: Andy Burnham, il nuovo premier, promette un «nuovo modello economico e politico» e parte in quarta con un piano per ridurre il costo della vita che presenterà già oggi. Completate le formalità di rito - il primo ministro uscente Keir Starmer ieri mattina è andato a Buckingham Palace per rassegnare le dimissioni a Re Carlo III, che poco dopo ha formalmente chiesto al neo-eletto leader laburista di formare un nuovo Governo Burnham è entrato a Downing Street come nuovo premier. Inizia quindi l era del cosiddetto Re del Nord , così chiamato per il successi ottenuti e la popolarità conquistata nei quasi dieci anni da sindaco di Manchester. Nel suo primo discorso Burnham ha detto di essere «profondamente consapevole» del fatto che è il settimo premier britannico dal 2016 e ha dichiarato di voler «mostrare al mondo che la Gran Bretagna può ritrovare la stabilità».Parlando in piedi per strada, senza podio e senza appunti in linea con la sua immagine informale e spontanea, il nuovo premier ha detto che la sua elezione rappresenta «un momento di svolta» che permetterà alla gente di «riprendere il fiato», porterà a un maggiore controllo pubblico delle risorse e a un piano di reindustrializzazione con forte sostegno per le imprese britanniche. Rivolgendosi direttamente alle persone «stanche della politica», soprattutto nelle «zone dimenticate del Paese», Burnham ha promesso un percorso decennale di progresso e miglioramento e una svolta decisiva dopo quarant anni di neoliberismo che non ha portato benefici alla gente.L'intervento di Nicole Degli Innocenti, Il Sole 24 Ore.Salari in calo del 6,6% negli ultimi 30 anni secondo l UpbDal 1990 le retribuzioni lorde sono diminuite in media del 6,6% in termini reali, «con una contrazione concentrata nella parte bassa della distribuzione». E nello stesso arco temporale, «la debole dinamica salariale è stata affiancata dalla diffusione del lavoro a tempo parziale e da una crescente segmentazione del mercato del lavoro per settore, tipologia contrattuale e qualifica, che hanno accentuato la dispersione delle retribuzioni lorde». Questa la fotografia della nota dell'Ufficio parlamentare di bilancio (Upb), intitolata «La dinamica retributiva e il ruolo dell'imposta sul reddito delle persone fisiche». In questo contesto, l'Irpef ha inciso in modo sempre più rilevante nel contenere le disuguaglianze prodotte dal mercato del lavoro. Le riforme - in particolare l'introduzione del bonus Irpef nel 2014 e la riforma del 2025, che ha trasposto gli sgravi contributivi nell'imposta - hanno progressivamente ridotto il prelievo sui redditi da lavoro dipendente bassi e medi, «mentre per i redditi più elevati il carico effettivo è aumentato, soprattutto per effetto del drenaggio fiscale legato alla mancata indicizzazione dei parametri dell'imposta», ha segnalato l'Upb.Ne è conseguito un rafforzamento della capacità redistributiva: l'indice di redistribuzione è più che raddoppiato, passando da 0,028 a 0,065. Le riforma dell'Irpef spiegano circa l'80% di questo aumento: «La crescita della redistribuzione è trainata dal rafforzamento della progressività, in parte compensato dalla riduzione dell'aliquota media conseguente agli sgravi introdotti nel tempo», spiega l'Upb.Lilia Cavallari, presidente dell'Ufficio parlamentare di bilancio, è intervenuta ai microfoni di Sebastiano Barisoni.Liste d attesa, per Agenas +1,6 mln cure nei tempi ma ancora 2,8 mln di prenotazioni «fuori»«Passo dopo passo, pur con criticità ancora presenti ma anche con risultati incoraggianti, stiamo iniziando a governare le liste d attesa con i dati, la conoscenza e il dialogo con le Regioni». A sottolineare un primo cambio di passo nella principale magagna della Sanità per i cittadini - e per il governo - è Angelo Tanese, direttore generale dell Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas) cui è stata affidata dalla legge Schillaci la gestione della Piattaforma nazionale che monitora il fenomeno. E che sta iniziando a dare frutto, come certifica il primo Bollettino che dà conto di un miglioramento nei primi sei mesi di quest anno (rispetto allo stesso periodo del 2025) così come di una serie di elementi che restano ancora fortemente in chiaroscuro. Come quei 2 milioni e 811 mila prenotazioni - per essere puntuali - che le Regioni ancora erogano oltre i tempi di garanzia. Primo aspetto positivo, è che di queste - il cui numero assoluto cresce dai 2,782 milioni dell anno passato per effetto dell aumento complessivo dell attività - aumentano da 552mila a 606mila le prenotazioni effettuate con ritardi contenuti oltre il tempo massimo. Ma è solo un primo squarcio d azzurro.Il cielo decisamente più sereno è dato da quell oltre 1,6 milioni di visite ed esami in più erogate nei tempi di garanzia, seppure con differenze tra Regioni e tra prestazioni. Nel suo focus che consente di seguire mese per mese e Regione per Regione l andamento dei tempi d attesa per 14 tipologie di prime visite e 22 accertamenti diagnostici , Agenas fotografa un aumento delle prime visite erogate nei tempi da circa 5,8 mln a 6,6 con 757mila prestazioni in più nel primo semestre 2026 rispetto al 2025 e una crescita degli accertamenti diagnostici da 4,7 milioni a 5,5 mln pari a 857mila esami aggiuntivi eseguiti entro la soglia temporale massima. In tutto, 1,624 mln di cure che il Ssn è stato in grado di erogare ai cittadini rispettando la legge. Il (buon) motivo per cui Tanese parla di un trend che nel complesso «si conferma positivo» anche considerando il dato «molto positivo» dei miglioramenti sulle prestazioni con classe di priorità urgente (3 giorni) e breve (10 giorni). «La Piattaforma nazionale fornisce oggi una base informativa fondamentale e la amplieremo nel tempo inserendo altre prestazioni - è la promessa -: abbiamo costruito un sistema basato su dati che prima non erano disponibili in modo così sistematico e questo ci consente di agire in modo più mirato e tempestivo. Agenas sta lavorando con ogni singola Regione, in un rapporto di collaborazione e confronto continuo», conclude il Dg.Il commento di Angelo Tanese, Direttore Generale Agenas.

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Regioniamoci sopra 07-07-2026 12:00

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Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 23:35


L’autonomia rappresenta la vera riforma per modernizzare l’Italia e per arrivare a un’Europa delle Regioni

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 1 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 1, 2026 8:44


Rassegna stampa economico-finanziaria del 1 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Riforma della Pubblica Amministrazione e meritocraziaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Avvenire / Italia Oggi / Corriere della SeraLa riforma della Pubblica Amministrazione entra nella fase operativa con l'introduzione di un sistema di premi legati al merito. L'obiettivo del Governo è rendere più efficiente la macchina pubblica incentivando le performance individuali, ma l'accesso ai bonus sarà limitato al 30% dei dipendenti, alimentando il dibattito sull'effettiva capacità della riforma di produrre un cambiamento strutturale.Accanto al sistema premiale, il tema centrale riguarda la selezione dei dirigenti pubblici. La riforma punta a valorizzare competenze e risultati, ma continua a confrontarsi con criticità storiche come burocrazia, nepotismo e resistenze organizzative che potrebbero rallentarne l'attuazione.Il percorso rappresenta comunque un primo passo verso una Pubblica Amministrazione più orientata all'efficienza, pur con tempi di implementazione che si preannunciano graduali.Politica monetaria, inflazione e welfareTestate: Repubblica / Il Foglio / Il Sole 24 OreL'inflazione europea continua a rallentare, offrendo segnali positivi sull'efficacia delle politiche monetarie adottate dalla BCE. All'interno della Banca Centrale Europea resta però aperto il confronto sull'evoluzione futura dei tassi d'interesse, con un orientamento generale improntato alla prudenza.Secondo diversi economisti, la fiammata inflazionistica degli ultimi anni potrebbe essersi ormai esaurita, ma la BCE preferisce mantenere un approccio basato sull'analisi dei dati piuttosto che impegnarsi su un calendario di riduzione del costo del denaro.Sul fronte della finanza pubblica, il nuovo rendiconto INPS evidenzia conti complessivamente solidi, accompagnati da un progressivo riequilibrio della spesa tra pensioni e prestazioni assistenziali, riflesso dei cambiamenti demografici e delle nuove esigenze del sistema di welfare.Commercio internazionale, energia e scenari geopoliticiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Il Sole 24 OreLo Stretto di Hormuz torna al centro dell'attenzione internazionale con l'ipotesi di introdurre pedaggi per il transito delle navi. Stati Uniti e Iran avrebbero avviato un confronto su un nuovo sistema di tariffazione, mentre l'Oman si candida a svolgere il ruolo di mediatore e gestore operativo.L'eventuale introduzione di costi aggiuntivi per il passaggio nello Stretto potrebbe riflettersi direttamente sui prezzi dell'energia e sui costi della logistica mondiale, mantenendo elevata la pressione inflazionistica.Parallelamente, la Germania accelera gli investimenti nella difesa e nelle tecnologie strategiche, proponendo una profonda revisione delle priorità di spesa europee. Sullo sfondo restano le tensioni con la Russia, tra difficoltà nel mercato energetico interno e nuovi aiuti economici destinati all'Ucraina.Innovazione digitale, intelligenza artificiale e pagamentiTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / MFL'euro digitale entra in una fase sempre più strategica. La BCE ribadisce la necessità di sviluppare una valuta digitale costruita su infrastrutture europee, riducendo la dipendenza tecnologica da Stati Uniti e Cina.L'intelligenza artificiale continua a espandere le proprie applicazioni anche nella Pubblica Amministrazione e nella gestione dei servizi pubblici, dimostrando di poter migliorare l'efficienza dei processi amministrativi. Allo stesso tempo cresce il dibattito sul rapporto tra Big Tech, indipendenza tecnologica e pluralismo dell'informazione.Per il sistema produttivo italiano, conclusa la fase degli investimenti del PNRR, la competitività passerà sempre più attraverso servizi digitali, innovazione e sviluppo di piattaforme ad alto valore aggiunto.Mercati finanziari, imprese e industriaTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Il Fatto QuotidianoPirelli rilancia il proprio piano di crescita con un investimento da 1,2 miliardi di euro destinato al mercato statunitense, confermando aspettative di ripresa nel settore automotive e nelle infrastrutture.Le multinazionali presenti in Italia continuano a rappresentare un motore rilevante della crescita economica nazionale, contribuendo al PIL per circa 161 miliardi di euro e confermando l'attrattività del Paese per gli investimenti internazionali.Nel settore bancario prosegue il consolidamento europeo, mentre le operazioni di mercato testimoniano una crescente ricerca di sinergie tra istituti tradizionali e servizi finanziari digitali.Finanza pubblica, casa e previdenzaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / La Verità / Italia OggiIl dibattito sull'autonomia differenziata evidenzia come il trasferimento di competenze alle Regioni non produca, almeno nel breve periodo, risparmi significativi per lo Stato centrale, a causa degli elevati costi di transizione.Prosegue inoltre l'iter parlamentare del Piano Casa, ancora rallentato da questioni procedurali e politiche che ne stanno posticipando l'approvazione definitiva.Sul fronte previdenziale il Governo rafforza gli incentivi verso la previdenza complementare, con l'obiettivo di aumentare la sostenibilità del sistema pensionistico e favorire una maggiore integrazione tra previdenza pubblica e privata.

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Regioniamoci sopra 30-06-2026 12:00

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Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 24:46


L’autonomia rappresenta la vera riforma per modernizzare l’Italia e per arrivare a un’Europa delle Regioni

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
10.686 - Guida ai migliori beach club d'Italia 2026: la Campania tra le regioni protagoniste

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Jun 29, 2026 5:28 Transcription Available


24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 23 giugno

24 Mattino

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Le alte temperature hanno costretto quasi tutte le Regioni ad emanare dei provvedimenti specifici per la tutela dei lavoratori maggiormente esposti al caldo.Ne parliamo con Giulia Bartoli, segretaria nazionale della Fillea-Cgil.

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Regioniamoci sopra 16-06-2026 12:00

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Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 27:38


L’autonomia rappresenta la vera riforma per modernizzare l’Italia e per arrivare a un’Europa delle Regioni

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Dal Mercato alla Boutique: ESPRESSIONI Italiane per Fare Shopping

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 28:59


Sei mai entrato in un negozio in Italia senza sapere come chiedere uno sconto? O ti sei bloccato perché non ricordavi come dire «me lo incarta, è un regalo»? In questo articolo trovi tutte le espressioni che gli italiani usano davvero quando fanno shopping — al mercato, in boutique, ai saldi, alla cassa — con le spiegazioni grammaticali più utili e le curiosità culturali che ti faranno sentire subito più a tuo agio. Fare Shopping in Italiano Al Mercato e dal Salumiere Andare al mercato in Italia non è solo fare la spesa — è quasi un rituale sociale. Si chiacchiera, si scherza, si chiede consiglio al venditore. I mercati rionali e i banchi del salumiere sono luoghi in cui il vocabolario cambia rispetto a quello del supermercato: si usano unità di misura diverse, formule di cortesia più dirette e un tono generalmente più informale e familiare. Conoscere le espressioni giuste ti permette di interagire in modo naturale e di ottenere esattamente quello che cerchi. Espressioni Utili «Mi dà mezzo chilo di pomodori, per favore?» «Mi dà due etti di prosciutto?» «Me ne dà ancora un po'?» «Sono buoni questi? Li ha assaggiati?» «Quant'è in tutto?» «Quanto costa al chilo?» L'Etto: l'Unità di Misura Italiana Dal salumiere o al banco dei formaggi si usa moltissimo l'etto — abbreviazione di ettogrammo — che corrisponde a 100 grammi. «Due etti» sono 200 grammi, «tre etti» sono 300 grammi. Usare questa parola è uno dei segnali più immediati di familiarità con la lingua e la cultura italiana. Spesso il venditore ti farà assaggiare qualcosa: non rifiutare mai, sarebbe scortese. In Boutique o nei Negozi di Abbigliamento Entrare in una boutique italiana può essere un po' intimidatorio se non si conoscono le frasi giuste. Il commesso si avvicinerà quasi sempre subito con un «Posso aiutarla?» — una formula cortese ma che può mettere in difficoltà chi non sa come rispondere. Conoscere le espressioni per chiedere taglie, colori, provare un capo o rimandare la decisione all'indomani ti darà la sicurezza di muoverti liberamente, senza sentirti osservato o sotto pressione. Espressioni Utili «Sto solo dando un'occhiata, grazie.» «Ce l'ha in una taglia più piccola?» «Ce l'avete in altri colori?» «Posso provarlo?» «Mi scusi, dove sono i camerini?» «Me lo mette da parte fino a domani?» La Frase Salvavita: "Sto Solo Dando un'Occhiata" Questa è una delle espressioni più utili in assoluto. Rispondere «sto solo dando un'occhiata, grazie» al commesso significa: «voglio guardare in pace, senza essere disturbato». Lui capirà e si farà da parte. Nota grammaticale: il pronome cambia in base al genere dell'oggetto. Per una gonna (femminile) si dice «posso provarla?»; per dei jeans (plurale maschile) si dice «posso provarli?». Un piccolo dettaglio che fa una grande differenza nella naturalezza del discorso. Ai Saldi e all'Outlet I saldi in Italia sono un evento quasi sacro: hanno date ufficiali stabilite dalle singole Regioni — di solito inizio gennaio e inizio luglio — e gli italiani li aspettano tutto l'anno. Nei mercati, nelle bancarelle e nei piccoli negozi è anche comune negoziare il prezzo direttamente: sapere come farlo con le parole giuste può fare la differenza tra pagare il prezzo intero e ottenere uno sconto inaspettato. Espressioni Utili «Quanto mi fa di sconto?» «Me lo fa un prezzo?» — tipica del mercato o dei piccoli negozi «È già scontato o c'è ancora il prezzo pieno?» «Avete delle promozioni in corso?» «Avete una tessera fedeltà?» "Me lo fa un Prezzo?": Quando Usarla e Quando Evitarla Questa espressione funziona benissimo nei mercati, dalle bancarelle e nei piccoli negozi indipendenti — in quei contesti è del tutto normale e attesa. È invece meglio evitarla in un negozio di lusso o in una catena internazionale, dove potrebbe sembrare fuori luogo. Alla Cassa: Pagare e Ricevuta Alla cassa di un negozio italiano potresti trovarti a dover gestire diverse situazioni — dal metodo di pagamento alla richiesta dello scontrino. In Italia il pagamento con carta è ormai diffuso ovunque, ma non sempre garantito nei piccoli negozi o nei mercati. Sapere come chiedere le informazioni giuste ti eviterà momenti di imbarazzo e ti permetterà di chiudere ogni acquisto senza sorprese. Espressioni Utili «Accettate la carta?» «Posso pagare in contanti?» «Posso pagare a rate?» «Mi fa lo scontrino, per favore?» «Ci sono dei costi aggiuntivi?» Scontrino, Ricevuta e Fattura: le Differenze Lo scontrino è quello che ricevi quando compri qualcosa come consumatore: per esempio al bar, in farmacia o al supermercato. Oggi spesso è sostituito dal documento commerciale, che ha preso il posto del vecchio scontrino fiscale. La ricevuta attesta che hai pagato un servizio o una prestazione. È più “nominativa” dello scontrino, ma meno completa della fattura. La fattura è il documento più completo. Serve soprattutto quando l'acquisto riguarda un'attività professionale o aziendale, oppure quando il cliente la richiede. Contiene imponibile, IVA, dati del venditore e del cliente, descrizione della prestazione o del bene venduto. Esempio semplice:Se compri un caffè, ricevi uno scontrino/documento commerciale.Se paghi una prestazione occasionale, potresti ricevere una ricevuta.Se acquisti un computer per la tua attività con partita IVA, chiedi una fattura. Per Regali e Occasioni Speciali Nei negozi italiani tradizionali, soprattutto nelle boutique e nei negozi indipendenti, l'incarto regalo è quasi un'arte — carta colorata, nastri, fiocchi — e di solito è completamente gratuito. È una delle piccole attenzioni della cultura commerciale italiana che sorprende spesso chi viene dall'estero. Basta chiederlo nel modo giusto, e il risultato sarà un pacco regalo curato e professionale senza alcun costo aggiuntivo. Espressioni Utili «Me lo incarta? È un regalo.» «Ci mette un fiocchetto?» «Mi mette anche un bigliettino?» «Fate consegne a domicilio?» «Quanto costa la spedizione?» I Pronomi nei Regali: "Me lo" o "Me la"? Il pronome cambia in base al genere dell'oggetto acquistato. Per una sciarpa (femminile): «Me la incarta? È un regalo. La posso cambiare se non le piace?» Per un cappello (maschile): «Me lo incarta? È un regalo. Lo posso cambiare se non gli piace?» Il pronome indiretto finale (le / gli) si riferisce invece alla persona che riceverà il regalo. Resi, Cambi e Situazioni Difficili Non sempre un acquisto va come previsto — la taglia non va bene, il colore non piace a chi riceve il regalo, o semplicemente si cambia idea. In Italia i negozi applicano politiche di reso e cambio diverse tra loro, quindi è sempre utile chiedere prima di acquistare. Queste espressioni ti permettono di gestire qualsiasi situazione complicata con sicurezza e senza imbarazzo. Espressioni Utili «Posso restituirlo se non mi va bene?» «Entro quanti giorni posso cambiarlo?» «Mi date un buono o il rimborso?» «Mi scusi, ho cambiato idea.» «Mi scusi, mi può aiutare?» «Posso parlare con il responsabile?» Nota: la frase «ho cambiato idea» funziona sempre, in qualsiasi situazione. Basta dirla con un sorriso e nessun commesso italiano si offenderà — è una formula gentile e diretta che chiude la conversazione senza imbarazzo. Domande Frequenti Cosa Significa "Etto" in Italiano? L'etto è un'abbreviazione di «ettogrammo» e corrisponde a 100 grammi. È un'unità di misura usatissima nei negozi alimentari, dal salumiere e al banco dei formaggi. «Due etti» = 200g, «tre etti» = 300g. Usarla correttamente è uno dei segnali più immediati di familiarità con la cultura italiana. Qual È la Differenza tra "Scontrino" e "Fattura"? Lo scontrino è il documento fiscale emesso automaticamente alla cassa — obbligatorio per legge in tutti gli esercizi commerciali italiani. La fattura è un documento più formale, richiesto da aziende o liberi professionisti per le spese deducibili. Se si acquista come privato, lo scontrino è sempre sufficiente. Perché il Pronome Cambia in "Posso Provarlo" / "Posso Provarla"? Perché in italiano i pronomi diretti concordano con il genere e il numero del sostantivo che sostituiscono. «Lo» per i maschili singolari (maglione, cappello), «la» per i femminili singolari (gonna, giacca), «li» per i maschili plurali (jeans, pantaloni), «le» per i femminili plurali (scarpe, magliette). Quando Si Tengono i Saldi in Italia? I saldi estivi iniziano generalmente nella prima settimana di luglio e durano 4-8 settimane. I saldi invernali iniziano nella prima settimana di gennaio. Le date esatte variano da Regione a Regione, perché sono stabilite dalle singole amministrazioni regionali. L'Incarto Regalo È Sempre Gratuito in Italia? Nella maggior parte dei negozi tradizionali e nelle boutique indipendenti, l'incarto regalo è incluso nel prezzo. Nei grandi centri commerciali e nelle catene internazionali la situazione può variare. In ogni caso basta chiedere: «Me lo incarta? È un regalo» — difficilmente si sentirà rispondere di no. Ti è piaciuto scoprire come fare shopping in italiano? Allora l'articolo dedicato alle 50+ espressioni colloquiali fa proprio al caso tuo! { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test su Fare Shopping in Italiano", "description": "Quiz interattivo con 10 domande sulle espressioni italiane per fare shopping: al mercato, in boutique, ai saldi, alla cassa e per i regali.", "educationalLevel": "Intermedio A2-B1", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quanti grammi sono 'due etti'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "200" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase usi se vuoi guardare in un negozio senza essere d

Focus economia
Ue: Commissione, Stati membri usino fondi Coesione per crisi energetica

Focus economia

Play Episode Listen Later May 28, 2026


La Commissione europea invita gli Stati membri a riprogrammare fondi di Coesione e Just Transition Fund per sostenere famiglie e imprese colpite dal caro energia, accelerando investimenti energetici a rapido impatto e misure per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. La proposta di Raffaele Fitto ha però sollevato critiche dal Comitato europeo delle Regioni, che accusa Bruxelles di usare i fondi di coesione come “bancomat di emergenza”, sottraendo risorse già impegnate allo sviluppo territoriale e alla transizione energetica. Il commento è di Gianni Trovati, Il Sole 24 OrePer gli elettrodomestici italiani l'unica salvezza è l'altagamma?Il mercato europeo degli elettrodomestici continua a crescere nei volumi ma perde valore, mentre i competitor asiatici conquistano quote di mercato grazie a prezzi più bassi. Nel 2025 i prodotti importati dall’Asia hanno superato quelli europei per quota di mercato. Il caso Electrolux di Cerreto d’Esi diventa emblematico: l’abbandono della produzione di alta gamma, più artigianale e redditizia, ha accelerato la crisi dello stabilimento. Operai e sindacati denunciano anni di tagli ai costi e scarsi investimenti in innovazione, mentre la produzione standardizzata viene spostata all’estero. Ne parliamo con Francesco Casoli, Presidente ElicaExport italiano: crescita a doppia cifra in Cina, Svizzera, Usa e India. Rallenta il Medio OrienteAd aprile l’export italiano extra-Ue cresce dell’11,3%, trainato soprattutto da Cina, Svizzera, Stati Uniti e India, con vendite che sfiorano i 28 miliardi di euro. Rallenta invece il Medio Oriente, ancora penalizzato dagli effetti della guerra dopo l’attacco Usa-Israele all’Iran: nel primo quadrimestre il calo verso l’area è del 16%. A sostenere il made in Italy sono soprattutto energia, beni intermedi e beni strumentali. Migliora anche l’avanzo commerciale con i Paesi extra-Ue, nonostante l’aumento del deficit energetico legato ai rincari delle materie prime. Interviene Marco Fortis, Vicepresidente Fondazione Edison e Co-Presidente Comitato Scientifico Fondazione Edison.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 26 Maggio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later May 26, 2026 7:00


Rassegna stampa economico-finanziaria del 26 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti, Mercati e RisparmioTestate: Repubblica / MF / Il Sole 24 Ore* Longevità, salute e portafoglio: Repubblica evidenzia il tema della pianificazione finanziaria legata all'allungamento della vita. Il punto manageriale è chiaro: previdenza, sanità integrativa, gestione del rischio di non autosufficienza e pianificazione successoria diventano sempre più centrali. Indicazione positiva: per consulenti e private banker si apre uno spazio crescente di advisory evoluta, non solo di prodotto.* AI e governance cognitiva: MF sottolinea che l'Italia è in ritardo sull'intelligenza artificiale, ma può essere in anticipo sulla governance. Il tema non è solo tecnologico: riguarda regole, responsabilità, controllo dei dati e qualità delle decisioni. Per imprese e professionisti è un'opportunità: chi investe ora in competenze, processi e controllo del rischio AI può costruire vantaggio competitivo.Industria, Imprese e Made in ItalyTestate: Il Giornale / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore Festival dell'Economia* Electrolux, piano da 1.719 tagli: Il Giornale riporta un piano di riduzione di 1.719 posti su 4.400 dipendenti italiani. I siti coinvolti mostrano tagli pesanti: Cerreto d'Esi verso chiusura, Porcia da 571 a 309 addetti, Solaro da 615 a 398, Forlì da 683 a 345, Susegana da 728 a 418. Il nuovo incontro è fissato al 15 giugno. Lettura positiva: la reazione coordinata di Governo, Regioni e sindacati può diventare un banco di prova per difendere filiere industriali e competenze produttive.* La “lavatrice cinese” e la pressione competitiva: Repubblica segnala il peso crescente dei produttori cinesi, sostenuti da prezzi bassi e sussidi pubblici. Il tema non riguarda solo l'elettrodomestico: è una questione di politica industriale europea. Per le imprese italiane diventa essenziale puntare su qualità, design, automazione e filiere ad alto valore.* Politica industriale europea: Il Sole 24 Ore Festival dell'Economia richiama la necessità di una politica industriale solida per l'Europa. Messaggio positivo: l'UE può ancora giocare una partita rilevante se coordina investimenti, energia, difesa commerciale e innovazione.Fisco, Normativa e CasaTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi* Piano Casa, 22 passaggi attuativi: Il Sole 24 Ore segnala che per rendere operativo il Piano Casa servono 22 passaggi tra commissari, intese, decreti e regolamenti. Tra i punti: Fondo housing, edilizia integrata, programmi di rigenerazione urbana e interventi sopra 1 miliardo di euro con possibile nomina di un commissario. Indicazione positiva: se attuato con rapidità, il piano può generare investimenti, riqualificazione urbana e offerta abitativa a prezzi calmierati.* Agrivoltaico, stop alle VIA fotocopia: Italia Oggi evidenzia l'orientamento contro valutazioni ambientali standardizzate e non specifiche. Lettura business: il settore resta interessante, ma richiede progetti più solidi, documentazione tecnica puntuale e maggiore qualità autorizzativa. Banche, Credito e FinanzaTestate: MF* BCE e banche UE: serve “Mythos”: MF segnala l'esigenza per le banche europee di rafforzare strumenti, infrastrutture e visione comune. Il tema è strategico: competitività bancaria, efficienza operativa, tecnologia e gestione del rischio. Indicazione positiva: il settore bancario europeo può recuperare terreno se accelera su integrazione, digitalizzazione e scala.Energia e GeopoliticaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Riformista* Caro energia, bonus da 430 milioni: Il Sole 24 Ore riporta crediti d'imposta contro il caro energia per complessivi 430 milioni di euro: 300 milioni per autotrasporto, 90 milioni per carburanti in agricoltura, 40 milioni per fertilizzanti agricoli, 10 milioni per imprese della pesca. Le misure riguardano i mesi di marzo, aprile, maggio 2026, con alcune attuazioni ancora da completare. Segnale positivo: il sostegno è mirato su settori esposti a costi energetici e logistici.* Hormuz, negoziati ancora complessi: Corriere, Repubblica, La Stampa e Riformista insistono sulla difficoltà del negoziato Iran-USA. Il Giornale cita anche il tema dell'uranio e dei 12 miliardi legati a Hormuz. Impatto business: rischio su energia, trasporti marittimi e inflazione importata. Aspetto positivo: la presenza di negoziati, pur difficili, mantiene aperto uno spazio diplomatico.* Dazi e Cina: La Stampa segnala che Italia e altri Paesi UE chiedono una stretta verso la Cina. Il tema è la difesa dell'industria europea da concorrenza sussidiata. Positivo per il Made in Italy: una risposta europea coordinata può proteggere settori industriali strategici, purché non degeneri in frizioni commerciali penalizzanti.Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate: Repubblica / Il Giornale / Il Sole 24 Ore* AI, lavoro e salute: Repubblica collega intelligenza artificiale, lavoro, sanità, disinformazione e mercato. Il punto economico è rilevante: l'AI non sostituisce solo mansioni, ma cambia competenze, organizzazioni e responsabilità. Indicazione positiva: le imprese che formeranno il personale potranno aumentare produttività e qualità dei servizi.* Crisi industriali e competenze: il caso Electrolux mostra che il problema non è solo occupazionale ma anche di conservazione del know-how manifatturiero. La priorità manageriale è evitare dispersione di competenze e accompagnare la transizione industriale con investimenti e riqualificazione.

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Regioniamoci sopra 26-05-2026 12:00

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Play Episode Listen Later May 26, 2026 26:25


L’autonomia rappresenta la vera riforma per modernizzare l’Italia e per arrivare a un’Europa delle Regioni

Italiano Automatico Podcast
Episode 726: Le 2 Regioni Italiane Più Sottovalutate (Che devi visitare nel 2026!)

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Play Episode Listen Later May 25, 2026 17:40


Scarica gratuitamente le 7 Regole di Italiano Automatico: https://italianoautomatico.lpages.co/corso-gratuito-le-7-regole-di-italiano-automatico/Tutti parlano di Toscana, Venezia o Sicilia… ma l'Italia nasconde tesori meno conosciuti, e spesso ancora più autentici.In questo podcast scoprirai Abruzzo e Marche: natura incredibile, borghi senza tempo, cibo pazzesco e luoghi che sembrano usciti da un altro mondo.Un viaggio perfetto per migliorare il tuo italiano… e trovare ispirazione per il tuo prossimo itinerario. Capitoli del podcast:0:00 - Introduzione3:03 - Abruzzo9:23 - Le Marche13:41 - Conclusione

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Regioniamoci sopra 19-05-2026 12:00

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Play Episode Listen Later May 19, 2026


L’autonomia rappresenta la vera riforma per modernizzare l’Italia e per arrivare a un’Europa delle Regioni

Focus economia
Electrolux annuncia un totale di 1.700 esuberi su 4.500 addetti in italia

Focus economia

Play Episode Listen Later May 12, 2026


Per la crisi della produzione degli elettrodomestici non c è tregua nel nostro Paese e più in generale in Europa. Dopo Beko e Candy, è il momento di Electrolux che ha annunciato ai sindacati (Fiom, Fim e Uilm) 1.700 esuberi, il 40% del totale dei 4.500 addetti in Italia. I rappresentanti dei lavoratori hanno risposto che è un piano inaccettabile e si sono alzati dal tavolo dell incontro - che si è svolto a Venezia Mestre - proclamando lo stato di agitazione permanente e un primo sciopero di 8 ore in tutti gli stabilimenti. Poi hanno chiesto al Governo un immediato intervento con una convocazione urgente al Mimit. Nei prossimi giorni coinvolgeranno le Istituzioni locali. Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, stamattina ha convocato lunedì 25 maggio alle ore 15.00, presso Palazzo Piacentini, un tavolo sulla vertenza Electrolux. Il piano del gruppo come spiega una nota della multinazionale svedese dell elettrodomestico si tratta di un percorso per ottimizzare il proprio assetto organizzativo e produttivo in Italia. Il programma si inserisce in un più ampio piano globale del Gruppo, che punta all efficienza operativa complessiva e a ottimizzare la capacità industriale su scala globale, per rendere l organizzazione più agile e competitiva. Tradotto nella pratica, questo significa ridimensionare tutti i siti italiani, chiuderne uno e fermare alcune produzioni, come le lavasciuga a Porcia e i piani cottura a Forlì. Ne abbiamo parlato con Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore.Research to Innovate Italy, a Bologna la prima edizione dedicata a ricerca e innovazione con il supporto delle regioniOggi e Domani (12 e 13 Maggio) all'Ex Gam di Bologna debutta "Research to Innovate Italy"(R2I) , la prima edizione dell evento promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e organizzato dalla Regione Emilia-Romagna insieme ad Art-ER, Attrattività Ricerca Territorio è la Società Consortile dell Emilia-Romagna nata per favorire la crescita sostenibile della regione attraverso lo sviluppo dell innovazione e della conoscenza, l attrattività e l internazionalizzazione del territorio. Con oltre trenta eventi, 150 speaker e 30 startup: una due giorni aperta a imprese, ricercatori, amministratori pubblici ed esperti per discutere, insieme alle regioni, di sovranità tecnologica, deep tech, infrastrutture tecnologiche e digitali, fondi europei e attrazione dei talenti, con la partecipazione tra gli altri del presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, del ministro Adolfo Urso, del vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto ed è stata invitata anche la commissaria europea per Startup, Ricerca e Innovazione Ekaterina Zaharieva. La postazione di Radio 24 è al primo piano, vicino al main stage dell evento. Al centro del confronto le regioni e il documento di posizionamento elaborato da Regioni e Province autonome, che chiedono un ruolo strutturato nei processi decisionali europei e nazionali sulle politiche di ricerca e innovazione, a partire dalla programmazione Horizon Europe 2028-2034, dallo European Innovation Act e dall Industrial Accelerator Act. Le Regioni chiedono in particolare l'istituzione di un Tavolo permanente Governo-Regioni per la co-programmazione delle politiche di ricerca e innovazione, un fondo pluriennale per il cofinanziamento nazionale delle Grandi Infrastrutture di Ricerca e il rafforzamento della dimensione regionale e territoriale delle politiche europee per Ricerca e innovazione. Abbiamo approfondito il tema con Massimiliano Fedriga, Presidente Conferenza delle Regioni e della regione Friuli Venezia Giulia e con Marco Gay Presidente Esecutivo Zest e Presidente Unione Industriali Torino.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
In diretta da Research to Innovate Italy

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 12, 2026


Electrolux annuncia il dimezzamento della produzione e 1700 esuberi, con chiusura dello stabilimento di Cerreto d'Esi. Sentiamo Nicola Salsano di UILM Ancona, lavoratore proprio dello stabilimento interessato e componente della RSU.Oggi trasmettiamo in diretta da Bologna in occasione della prima edizione di Research to Innovate Italy, evento dedicato all'innovazione e alla collaborazione tra imprese, ricerca e territori, promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e Art-ER. Ci raggiunge nel nostro studio mobile all'Ex Gam Vincenzo Colla, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca.Hantavirus: arrivano le linee guida del Ministero. Altri tre contagi tra i passeggeri. Con noi Roberta Villa, medico, giornalista e divulgatrice scientifica, autrice della newsletter "Fosforo e miele" su Substack.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Hantavirus, Oms: “Rischio per la salute globale basso”

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 12, 2026


Bisogna aver paura dell’Hantavirus? Anche oggi il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha sottolineato che in Italia non c’è alcun pericolo, mentre il Ministero ha emanato una circolare destinata alle Regioni e gli uffici di frontiera. Ne parliamo con Giovanni Rezza, epidemiologo, professore di igiene e sanità pubblica all’Università San Raffaele di Milano.Parliamo degli ultimi aggiornamenti sul fronte del conflitto in Ucraina con Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali (CeSI).Corte Ue, Meta dovrà pagare gli editori per i contenuti online. Ci racconta meglio Giovanni Negri, giornalista de Il Sole 24 Ore.

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Regioniamoci sopra 12-05-2026 12:00

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Play Episode Listen Later May 12, 2026


L’autonomia rappresenta la vera riforma per modernizzare l’Italia e per arrivare a un’Europa delle Regioni

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni
1° maggio: piatti tipici di alcune regioni d'Abruzzo

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni

Play Episode Listen Later May 1, 2026 2:42


con Massimo Di Lecce e Denise Cicchitti

Focus economia
Ansaldo Energia torna in utile. Grande aumento degli ordini

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026


Lo scorso primo aprile Ansaldo Energia ha annunciato di aver chiuso l'esercizio 2025 con un miglioramento dei principali indicatori economico finanziari e con il ritorno all'utile dopo diversi anni (non si registrava dal 2021). L'anno si conclude con un risultato netto positivo di 20 milioni di euro. Gli ordini raggiungono 2,3 miliardi di euro, in aumento del 24% sull'anno precedente, mentre i ricavi si attestano a 1,2 miliardi, in aumento del 10%. L'Ebitda adjusted sale a 140 milioni e l'Ebit torna positivo a 31 milioni. I dati dell'esercizio 2025 riflettono la dinamica della domanda di soluzioni per la generazione elettrica e per i servizi di rete, in un anno caratterizzato dal forte ampliamento della pipeline commerciale e da una crescente presenza sui mercati internazionali. Le business unit New Units e Service hanno conseguito risultati superiori alle previsioni. Il Piano Industriale 2026-2030 conferma la traiettoria di sviluppo del Gruppo e, grazie a una forte domanda di energia da fonti programmabili, fra cui il gas naturale, prevede una crescita progressiva dei volumi e ricavi superiori a 2 miliardi nel 2030. La marginalità «è prevista in miglioramento, grazie al contributo delle nuove unità (turbine a gas, turbine a vapore, generatori e compensatori sincroni), all espansione del service, al rafforzamento del perimetro nucleare e alle prospettive di mercato degli elettrolizzatori (NDR Un elettrolizzatore è una macchina che usa energia elettrica per separare l acqua in idrogeno e ossigeno. In pratica: prende acqua + corrente elettrica e produce idrogeno, che può essere usato come combustibile o per accumulare energia), la cui industrializzazione è sostenuta dai finanziamenti Ipcei (fondi Ue per importanti progetti di comune interesse europeo). Nel 2025, ha aggiunto Fabbri, «Ansaldo Energia ha raggiunto il 13% di market share a livello globale, nel settore delle turbine a gas, con una leadership in Europa del 42%. Il piano industriale, peraltro, punta a un ulteriore crescita, intercettando nuovi mercati nel termico, ma anche nel nucleare e nell idrogeno».Il progetto per il prossimo quinquennio, ha concluso l ad di Ansaldo Energia, prevede «500 milioni d investimenti, nell arco del piano, con un rafforzamento della capacità produttiva e dello sviluppo tecnologico del prodotto su tutte le business unit. La forza lavoro, poi, si attesterà oltre i 4mila dipendenti, a livello di gruppo, tra Italia ed estero, entro il 2030, contro i 3.500 addetti di oggi, che sono già cresciuti perché erano 3.300 nel 2024». Interviene Fabrizio Fabbri, AD di Ansaldo Energia.Gimbe, rapporto spesa/Pil congelato fino al 2029 e buco di 30 mld per le prestazioniNel giorno delle audizioni alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato a Montecitorio, per spiegare la stima preliminare del primo trimestre che arriverà giovedì, il primo a comparire è il presidente dell Istat Francesco Maria Chelli. E' poi il turno della Corte dei Conti che in audizione sottolinea come «seppure caratterizzato da rilevanti rischi al ribasso, le previsioni presentate nel Dfp, appaiono improntate a una ragionevole cautela». Sulle prospettive del rapporto debito/Pil, invece, «il quadro non sembrerebbe rassicurante» e sul fronte della spesa sanitaria dei comuni nel 2029, avvisa: "Potrebbe esserci, a politiche invariate, un calo per le amministrazioni locali in termini di investimenti che a fine periodo riporterebbe questo comparto a un livello di spesa inferiore a quello che avevano raggiunto nel 2024". Nelle preoccupazioni sulla sanità, e sul ruolo dei comuni, fa eco la fondazione Gimbe. La spesa sanitaria resterà ferma al 6,4% del Pil fino al 2029 e nel triennio 2027-2029, rispetto alle previsioni, mancheranno 30,6 miliardi necessari per garantire le prestazioni ai cittadini. È questo il dato centrale dell analisi della Fondazione sul Documento di finanza pubblica 2026, approvato il 22 aprile dal Consiglio dei ministri. Il quadro indica una distanza crescente tra il fabbisogno stimato e le risorse già programmate per il fondo sanitario nazionale. E in assenza di consistenti, ma poco realistici, investimenti a partire dalla prossima Legge di Bilancio - commenta Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - questo squilibrio non potrà che scaricarsi sui bilanci delle Regioni, costrette ad aumentare la pressione fiscale o a tagliare i servizi. Ne parliamo con Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE.

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Regioniamoci sopra 28-04-2026 12:00

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Play Episode Listen Later Apr 28, 2026


L’autonomia rappresenta la vera riforma per modernizzare l’Italia e per arrivare a un’Europa delle Regioni

Seinä kolmannelle
Italopodcast: Calabrian jättilaiset

Seinä kolmannelle

Play Episode Listen Later Apr 23, 2026 95:06


Calcio e Regioni -osio liikkuu tällä kertaa syvässä etelässä - Calabriassa. Esittelyssä alueen suurimmat seurat sekä unohtumattomimmat pelaajat.* Calabria (1:05)* Viikonlopun pelit (1:23:26)Italopodcastin jaksoissa Kimmo Kantolan vakiovieraana on italialaisen jalkapallon ekspertti Mitri Pakkanen. Jakso nauhoitettu to 23.4. Ota yhteyttä: seinakolmannelle@gmail.comSeuraa Instagramissa:https://www.instagram.com/seinakolmannelle/ (@seinakolmannelle)X:ssä:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠x.com/SKolmannelle

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Regioniamoci sopra 21-04-2026 12:00

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Play Episode Listen Later Apr 21, 2026


L’autonomia rappresenta la vera riforma per modernizzare l’Italia e per arrivare a un’Europa delle Regioni

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni
I tipi di pasta tipici nelle regioni d'Italia e i più amati dagli ascoltatori

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 4:22


con Massimo Di Lecce e Denise Cicchitti

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 14 Aprile. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 7:32


Rassegna stampa economico-finanziaria del 14 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Stampa / Tempo / Foglio / Riformista• Shock energia e tensione sui mercati finanziari. Le testate convergono su un quadro di rialzo delle commodity energetiche, incremento della volatilità e rischio di ulteriore riduzione dell'offerta. Il Corriere segnala esplicitamente “gas e petrolio salgono ancora” con “borse e spread in tensione”; Repubblica parla di “diesel a €2,50” e di forte impennata del gas; Il Sole 24 Ore conferma “nuovi rialzi” di petrolio e gas; Tempo invita a non drammatizzare sulla disponibilità fisica del carburante ma conferma la pressione sui prezzi. KPI espliciti emersi: diesel a €2,50/litro, 15 navi schierate dagli Usa secondo Repubblica, soglia deficit 3% richiamata nel dibattito politico-economico sui conti pubblici.  • Mercati: scenario di stress ma non ancora di shortage generalizzato.Una parte della rassegna sottolinea che l'emergenza riguarda soprattutto i prezzi e le aspettative, più che una carenza immediata di prodotto. Il messaggio di mercato è quindi doppio: nel breve termine prevale il repricing del rischio; nel medio termine resta aperta la partita sulle riserve, sulla logistica e sulle rotte alternative. Indicazione positiva: il sistema non viene descritto come in rottura immediata, ma come in una fase di forte tensione gestibile se coordinata a livello internazionale.  • Pirelli/Sinochem: tema legale e di governance da monitorare.MF segnala che Sinochem valuta la causa su Pirelli. Non emergono nel materiale visibile importi o target economici, ma il tema entra a pieno titolo nell'area investimenti/governance per i possibili riflessi su assetto proprietario, stabilità strategica e percezione del mercato.  • Consob: ritorna l'ipotesi Freni.MF riporta il ritorno dell'ipotesi Freni per la Consob. Anche in questo caso non emergono KPI economici puntuali, ma la notizia è rilevante per il mercato perché riguarda il vertice del regolatore e quindi il presidio della fiducia finanziaria e della vigilanza.  • Terna: nuova governance.Il Sole 24 Ore evidenzia che Giuseppina Di Foggia? No: il PDF riporta che Monti sarà il neo CEO e Cuzzilla indicato presidente. Sul piano di mercato, il focus è sulla continuità degli investimenti infrastrutturali di rete e sulla centralità della governance nei player strategici. Non sono indicati nel testo visibile importi di piano o capex.  Industria, Imprese e PNRRTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Corriere del Mezzogiorno / MF• Patuelli lancia l'allarme sulla catena di trasmissione della crisi.Il Sole 24 Ore sintetizza una sequenza chiara: se entrano in crisi le imprese, seguono famiglie e banche. È una lettura importante per il management perché collega immediatamente costo energia, domanda, qualità del credito e stabilità del sistema. La notizia non porta numeri di bilancio, ma identifica con nettezza il rischio macro principale: una crisi che parte dai margini industriali e si propaga al credito.  • Mercato del lavoro e consumi: crescita selettiva, sfida generazionale e costi energetici.Il Sole 24 Ore richiama un mercato “tra crescita selettiva, sfide generazionali, conflitti e costi energetici”. Il dato utile per un lettore C-level è che il contesto non è descritto come recessione uniforme, ma come scenario a doppia velocità: alcuni segmenti reggono, altri subiscono la combinazione tra energia cara e indebolimento della domanda.  • PNRR: da leva straordinaria a test di continuità esecutiva.Italia Oggi definisce il PNRR un banco di prova per disegnare il futuro; il Corriere del Mezzogiorno sottolinea che il PNRR “è stato importante”, ma ora bisogna evitare di vanificare gli effetti prodotti nel Sud. Il messaggio operativo è chiaro: la fase non è più soltanto quella dell'allocazione, ma quella della messa a terra e della continuità degli impatti territoriali. Non emergono nel testo visibile importi o milestone puntuali, quindi non è corretto attribuirne.  • Leonardo/Cingolani: questione di governance e trasparenza.Italia Oggi e MF riportano il “caso Cingolani” e osservano che la sostituzione in Leonardo “merita una spiegazione dal governo”. Per l'industria della difesa e delle partecipate è un tema di stabilità decisionale e di leggibilità verso mercato e stakeholder istituzionali.  Fisco, Normativa e Conti PubbliciTestate coinvolte: Stampa / MF / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera• Patto di stabilità: Bruxelles non apre, il nodo resta la crescita.La Stampa riporta che l'Europa “gela l'Italia” e che il Patto di stabilità non si tocca; MF aggiunge che il Patto “si può sospendere prima della recessione”, rappresentando una linea più possibilista sul piano interpretativo. Sul fronte politico-economico interno ricorre poi il richiamo alla soglia del 3% di deficit, presentata in chiave di vincolo o, per alcuni, di ostacolo alla gestione dell'emergenza energia. KPI esplicito: 3%.  • Appalti pubblici: ANAC segnala frammentazione e minore contendibilità.Il Sole 24 Ore segnala che l'“effetto soglia” negli appalti spezza i lotti e riduce le gare. È una notizia importante perché tocca efficienza della spesa, concorrenza e velocità di esecuzione, con impatto potenziale diretto su PNRR, opere pubbliche e filiere industriali.  • Conti pubblici e caro energia: la pressione fiscale implicita passa dai prezzi.Pur senza nuove misure fiscali dettagliate nel materiale visibile, il combinato disposto tra shock energetico e vincoli europei fa emergere un rischio operativo per imprese e famiglie: meno spazio fiscale e maggior costo di approvvigionamento. È un elemento rilevante per budgeting, cash flow e pricing.   Banche e CreditoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica• Sistema bancario: il rischio non nasce nelle banche ma nei bilanci industriali.Il passaggio più netto è quello riportato da Il Sole 24 Ore con l'allarme di Patuelli: crisi delle imprese, poi delle famiglie, poi delle banche.  • Spread sotto pressione per effetto geopolitico.Il Corriere collega direttamente il rialzo di petrolio e gas alla tensione su spread e borse. Non è riportato un livello numerico dello spread nel testo visibile, quindi il dato corretto da trattenere è la direzione, non il livello. Implicazione business: aumento del premio per il rischio Paese e irrigidimento delle condizioni finanziarie.  • Coordinamento internazionale su prezzi e riserve.Repubblica richiama l'asse FMI / Banca Mondiale / AIE per una “risposta unica su prezzi e riserve”. Segnale positivo: la governance multilaterale è attiva e questo riduce il rischio di risposte disordinate da parte dei singoli Paesi.  Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Stampa / Il Fatto Quotidiano / Domani / Tempo / Foglio / MF / Riformista• Hormuz è il baricentro della giornata economica.La notizia è riportata in modo ampio e ripetuto da quasi tutte le testate: gli Usa bloccano i porti / alzano il blocco navale nello Stretto di Hormuz, l'Iran minaccia ritorsioni e il mercato prezza un taglio potenziale dell'offerta energetica. Repubblica parla di 15 navi schierate; Corriere e altre testate mettono in evidenza il rischio di escalation. KPI espliciti: 15 navi; diesel a €2,50; riferimento a rialzi di petrolio e gas, ma senza quotazioni numeriche leggibili nel testo disponibile.  • Offerta energetica: due letture contrapposte.Da un lato Il Sole 24 Ore parla di nuovi rialzi e minaccia alla disponibilità di offerta; dall'altro, sempre Il Sole con Tabarelli richiama una “abbondanza di petrolio e gas come non mai”. La lettura combinata è manageriale: disponibilità fisica potenzialmente ancora ampia, ma shock logistico e geopolitico sufficienti a far salire i prezzi. • Gas russo: riemerge come tema pragmatico europeo.Domani, MF, Foglio e Il Fatto Quotidiano convergono sul fatto che il gas russo torni al centro del dibattito, sia per esigenze di prezzo sia per sicurezza degli approvvigionamenti. Il punto non è un annuncio operativo, ma il ritorno del tema nella discussione industriale europea.• Autosufficienza energetica: più ruolo alle Regioni.MF evidenzia il tema del ruolo delle Regioni per l'autosufficienza energetica dell'Italia. Segnale utile per imprese energy-intensive e utility: il baricentro della politica energetica può diventare più multilivello, con impatti su autorizzazioni, pianificazione e investimenti locali.  • FAO segnala rischio crisi alimentare.Il Sole 24 Ore collega la crisi di Hormuz anche al profilo alimentare con un allarme FAO su possibile “crisi alimentare”. Per il business ciò significa possibile trasmissione secondaria ai costi logistici, agricoli e distributivi.  Lavoro, competenze e tecnologia Testate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera• AI:il tema dell'intelligenza artificiale non riguarda solo l'etica, ma soprattutto il controllo di risorse strategiche come capitale, potenza di calcolo, dati e filiere tecnologiche. Per le aziende, questo significa che la vera competitività sull'AI dipenderà dalla capacità di accedere e presidiare questi asset.• Mercato del lavoro: la crescita occupazionale sarà sempre più selettiva e condizionata da fattori esterni come costi energetici, conflitti e instabilità economica.

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Regioniamoci sopra 07-04-2026 12:00

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Play Episode Listen Later Apr 7, 2026


L’autonomia rappresenta la vera riforma per modernizzare l’Italia e per arrivare a un’Europa delle Regioni

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Regioniamoci sopra 31-03-2026 12:00

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Play Episode Listen Later Mar 31, 2026


L’autonomia rappresenta la vera riforma per modernizzare l’Italia e per arrivare a un’Europa delle Regioni

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Regioniamoci sopra 17-03-2026 12:00

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Play Episode Listen Later Mar 17, 2026


L’autonomia rappresenta la vera riforma per modernizzare l’Italia e per arrivare a un’Europa delle Regioni

Focus economia
Istat, ricchezza famiglie perde il 5% sul 2021 per effetto dell'inflazione

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026


Secondo i dati Istat, alla fine del 2024 la ricchezza netta delle famiglie italiane ha raggiunto i 11.732 miliardi di euro, in aumento del 2,8% rispetto al 2023 a prezzi correnti, ma ancora inferiore di oltre il 5% rispetto al 2021 se valutata a prezzi costanti, a causa dell'impatto dell'inflazione del 2022. La crescita nel 2024 è stata trainata soprattutto dalle abitazioni, mentre le attività finanziarie hanno beneficiato dell'andamento positivo di fondi comuni, titoli e riserve assicurative. Le passività finanziarie sono aumentate in misura contenuta. Nel confronto internazionale, il rapporto tra ricchezza netta e reddito disponibile è rimasto stabile in Italia e Canada, mentre è diminuito in Francia e nel Regno Unito. Affrontiamo il tema con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.Non solo Mercosur e India, il sistema Italia guarda ai Paesi del GolfoLa visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella negli Emirati Arabi Uniti si inserisce in una strategia più ampia di apertura dell'Italia verso nuovi mercati, dopo le iniziative rivolte a Mercosur e India. Ad Abu Dhabi, prima tappa della missione che proseguirà a Dubai, Mattarella ha incontrato l'emiro Mohamed bin Zayed al Nahyan, condividendo la necessità di porre fine ai conflitti e di ristabilire pace e stabilità, con particolare attenzione al Medio Oriente. La missione presidenziale trova riscontro anche sul piano economico: ad Abu Dhabi Assolombarda ha firmato un accordo strategico con Fouad Alghanim & Sons Group of Companies, SACE e SIMEST per favorire la partecipazione delle PMI italiane ai progetti strategici del Golfo. L'intesa prevede supporto finanziario e assicurativo, attività di business matching e un coordinamento stabile. Contestualmente è stato inaugurato il primo presidio di Assolombarda negli Emirati Arabi Uniti, rafforzando la presenza del Sistema Italia in un'area in cui l'interscambio commerciale è in forte crescita. Ne parliamo con Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda.Milleproroghe: stop alle sanatorie, niente condono edilizio. Intanto la Meloni va a NiscemiNel decreto Milleproroghe si ferma il tentativo di riaprire il condono edilizio del 2003 e di ampliare la rottamazione quater: gli emendamenti presentati dalla maggioranza sono stati dichiarati inammissibili nelle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera. Dopo il fallimento del tentativo in legge di bilancio, la misura puntava ad affidare alle Regioni l'attuazione della sanatoria, con particolare riferimento alla Campania. Le opposizioni e le associazioni ambientaliste hanno duramente criticato l'iniziativa, definendola irresponsabile alla luce dei danni del maltempo e ricordando l'elevata incidenza dell'abusivismo edilizio nei Comuni costieri. Nonostante lo stop, la Lega ha annunciato l'intenzione di riproporre il condono in futuro. Approfondiamo quanto sta accadendo a Niscemi con Mimmo Fontana, Segreteria nazionale Legambiente e responsabile rigenerazione urbana e con Francesco Iannì, Avvocato di Niscemi.Spiegel, perquisizioni alla Deutsche Bank a Francoforte e BerlinoDalle prime ore di mercoledì 28 gennaio la polizia federale tedesca ha effettuato perquisizioni nella sede centrale di Deutsche Bank a Francoforte e in una filiale di Berlino, su mandato della procura di Francoforte, nell'ambito di un'indagine per presunte ipotesi di riciclaggio. L'inchiesta riguarda dirigenti e dipendenti non ancora identificati ed è legata a transazioni con controparti estere e al funzionamento dei presidi interni di prevenzione, in particolare agli obblighi di segnalazione delle operazioni sospette. L'operazione ha avuto un impatto immediato sul mercato, con il titolo in calo fino a oltre il 3% in giornata. Secondo indiscrezioni di stampa, tra cui la Süddeutsche Zeitung, sarebbero finiti sotto esame anche rapporti riconducibili all'oligarca russo Roman Abramovich, colpito dalle sanzioni europee, ma né la banca né la procura hanno confermato ufficialmente. Deutsche Bank ha dichiarato di collaborare pienamente con le autorità. L'intervento si inserisce in una lunga serie di indagini che negli ultimi anni hanno coinvolto l'istituto per riciclaggio, greenwashing ed evasione fiscale. Intervene Morya Longo, Il Sole 24 Ore.

il posto delle parole
Diego Crivellari "Veneto punto e a capo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 20:35


Diego Crivellari, Francesco Jori"Veneto punto e a capo"Economia, politica, società. Materiali di lavoro per il futuro che vieneApogeo Editorewww.remweb.itMai come stavolta, a oltre mezzo secolo dal varo delle Regioni, e a trent'anni dal primo voto regionale della seconda Repubblica, il cammino verso le elezioni in Veneto si è rivelato così distratto rispetto ai contenuti e apparentemente scontato, ridotto perlopiù alla valutazione di una serie di questioni interne ai partiti, troppo spesso distante dalle persone a cui si deve chiedere il voto. In tutto questo agitarsi delle varie parti in gioco, non si è ancora avuto il tempo di spiegare ai veneti come si intenderebbe gestire la prossima legislatura, che pure sarà del massimo rilievo per una regione alle prese con colossali problemi che richiedono un progetto politico di largo respiro. A tali problemi questo libro è dedicato, a prospettare un quadro dell'esistente articolato in una serie di temi di fondo, partendo da quello che forse è il più decisivo, una demografia che nei prossimi cinque anni stravolgerà l'anagrafe, con tanti anziani, sempre meno giovani, sempre più immigrati, ma comunque insufficienti a coprire i vuoti. Con ricadute inevitabili sull'economia, ma anche sulla sanità, sul welfare, sulle pensioni, sull'istruzione, e via elencando. È un lavoro che vuol essere una base di discussione e confronto tra chi sarà chiamato a gestire il futuro prossimo venturo del Veneto, ma più in generale è volto alla speranza di coinvolgere la classe dirigente, non soltanto politica. Il catalogo delle criticità, come si vedrà, è tale da richiedere un impegno massiccio e su alcuni punti trasversale. Se questo non avverrà, la conseguenza sarà inevitabile: un ulteriore deleterio distacco dei cittadini dalla politica (già oggi quattro veneti su dieci non votano), ma anche e soprattutto un arretramento su scala nazionale e internazionale di un Veneto che già oggi è superato in molti dei parametri strategici dalla vicina Emilia-Romagna. Quella che ambiva definirsi “la locomotiva d'Italia” verrebbe così declassata al ruolo di una molto più modesta littorina.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 25 novembre

24 Mattino

Play Episode Listen Later Nov 25, 2025


L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti. Nella prima parte di oggi analizziamo i risultati nelle tre Regioni chiamate al voto tra domenica e ieri, con Lorenzo De Sio, professore ordinario di Scienza Politica presso la LUISS Guido Carli e direttore del CISE.

La variante Parenzo
La famiglia nel bosco che si ribella allo Stato - Regioni al voto: vince l'astensione

La variante Parenzo

Play Episode Listen Later Nov 25, 2025


La famiglia nel bosco che si ribella allo Stato - Regioni al voto: vince l’astensione

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Olanda al voto, Wilders favorito

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Oct 29, 2025


Olanda al voto, l'estremista di destra Wilders favorito. Ci colleghiamo con Michele Pignatelli, inviato de Il Sole 24 Ore ad Amsterdam. Venezia: 52enne arrestato per immagini pedopornografiche create con l'intelligenza artificiale. Femminicidio a Castelnuovo del Garda: l'uomo si era tolto il braccialetto elettronico. Con noi l'Avv. Marisa Marraffino, esperta di Diritto penale e Diritto informatico. Inflazione, la Presidente della BCE Christine Lagarde al mercato di Firenze (dove oggi e domani si svolge la riunione del Consiglio direttivo dell'organizzazione): "Prezzi troppo alti, dobbiamo lavorare per farli calare". Italia indietro nella spesa dei fondi di coesione europei, mentre le Regioni osteggiano la riforma von der Leyen che porterebbe ad una nazionalizzazione delle risorse. Ne parliamo con Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 Ore.

Focus economia
Manovra 2026, dal ceto medio ai pensionati: chi guadagna e chi perde

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 23, 2025


La manovra 2026, approvata con bollinatura della Ragioneria generale dello Stato, ammonta a 18,7 miliardi di euro e si caratterizza per un'impostazione prudente, con l'obiettivo di riportare il deficit attorno al 3% del Pil già entro l'anno e uscire dalla procedura di infrazione europea per disavanzo eccessivo. La legge di bilancio punta a un equilibrio delicato tra sostegno al ceto medio, contenimento della spesa e salvaguardia dei conti pubblici, delineando un quadro di interventi limitati e mirati. Ne parliamo con Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore.Leonardo, Thales e Airbus siglano intesaLeonardo, Airbus e Thales hanno firmato un protocollo d'intesa per unificare le loro attività nel settore spaziale, con l'obiettivo di consolidare l'autonomia strategica europea in un comparto cruciale per telecomunicazioni, navigazione, osservazione della Terra, ricerca, esplorazione e sicurezza nazionale. La nuova società punterà a creare un player europeo integrato e competitivo a livello globale, combinando tecnologie complementari e soluzioni end-to-end, dalle infrastrutture ai servizi, escludendo i lanciatori. Secondo il CEO di Leonardo, Roberto Cingolani, l'accordo conferma la necessità di unire le forze industriali del continente. Le tre aziende prevedono sinergie per alcune centinaia di milioni di euro all'anno entro cinque anni, con costi in linea con gli standard del settore e benefici in termini di competitività e crescita dei ricavi. Celestina Dominelli, Il Sole 24 Ore.Amazon, mezzo milione di posti sostituiti dai robotSecondo documenti interni rivelati dal New York Times, Amazon prevede di sostituire oltre mezzo milione di lavoratori con robot entro il 2033, automatizzando fino al 75% delle operazioni nei magazzini. L'azienda punta a evitare l'assunzione di circa 600.000 persone pur raddoppiando le vendite, riducendo i costi operativi e aumentando l'efficienza. Il fenomeno si inserisce in un contesto globale di rapida automazione, come mostra il rapporto "Intelligenza artificiale: una riscoperta del lavoro umano" della Fondazione Randstad AI & Humanities, che evidenzia come 10,5 milioni di lavoratori italiani siano ad alto rischio di sostituzione. Tuttavia, l'intelligenza artificiale sta anche generando nuove professioni legate alla tecnologia e alla sicurezza informatica. Secondo la presidente Valentina Sangiorgi, il futuro dipenderà dalle scelte attuali: servono una governance etica e politiche di formazione continua per rendere la tecnologia un alleato del lavoro umano. Il commento è di Rossella Fasola, responsabile public affairs di Randstad Italia e coordinatrice operativa di Randstad Research.Manovra, Gimbe: Ai sanitari le briciole. I medici del settore pubblico in stato di agitazioneLa Fondazione Gimbe critica la legge di bilancio, accusando il governo di aver annunciato risorse ingannevoli per la sanità pubblica. Dei 7,7 miliardi aggiuntivi previsti, gran parte deriva da stanziamenti già programmati e destinati ai rinnovi contrattuali. Il Fondo sanitario nazionale raggiungerà 145 miliardi nel 2028, ma la sua quota sul Pil scenderà dal 6,3% del 2024 al 5,9%. Il gap tra spesa prevista e risorse assegnate sarà di 6,8 miliardi nel 2026, 7,6 miliardi nel 2027 e 10,7 miliardi nel 2028. Secondo Gimbe, ciò costringerà le Regioni a ridurre i servizi o ad aumentare le tasse. Anche Anaao Assomed, sindacato dei medici dirigenti, ha proclamato lo stato di agitazione denunciando le disparità di trattamento e l'assenza di un vero rilancio del Servizio sanitario nazionale. Ne parliamo con Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE.

Prima Pagina
13 ottobre: Gaza, libertà per gli ostaggi; Liste d'attesa, chi le raggira ; Cina-Usa, supplizio dazi ;

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Oct 13, 2025 17:14


E dopo le contraddizioni della tregua di Gaza oggi partiamo dalla sanità italiana con Raffaella Troili e da come le Regioni cercano di risolvere o eludere il problema delle liste d'attesa, quindi la trattativa sui dazi tra Cina e America spiegata da Angelo Paura, per lo sport la storia di Massimo Boccucci ci porta in bici evocando Fausto Coppi, la morte di Diane Keaton ha colto tutti di sorpresa soprattutto Woody Allen e l'esperta di cinema Gloria Satta ci spiega il motivo.

Podcast Loescher. Voci D'Italia
Voci d'Italia - Episodio 58 - Inizio del viaggio tra i dialetti d'Italia

Podcast Loescher. Voci D'Italia

Play Episode Listen Later Oct 3, 2025 6:17


Voci d'Italia - Inizio del viaggio tra i dialetti d'Italia Nella puntata inaugurale della nuova stagione, Marta e Pierpaolo aprono un viaggio attraverso i dialetti della Penisola Italiana. Partendo da una riflessione sulla ricchezza e complessità della lingua italiana, si interrogano su come le diverse espressioni dialettali custodiscano storie, identità e culture locali, tracciando la rotta di un percorso che mira a valorizzare la varietà linguistica del Bel Paese e a mettere in luce la vitalità dei dialetti e il loro ruolo nel presente.Realizzazione interviste: Marta Koral, Pierpaolo BettoniMontaggio audio: Patrik Ugone

Italianglot Podcast
157: Le regioni italiane: la Sardegna

Italianglot Podcast

Play Episode Listen Later Sep 21, 2025 32:44


Terminiamo il nostro viaggio tra le regioni italiane con la Sardegna, un'isola meravigliosa piena di spiagge da sogno, storia, culture antiche e cibo delizioso. The post 157: Le regioni italiane: la Sardegna first appeared on .

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Mercato dei mutui in crescita: +20% nei primi sei mesi del 2025

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Jul 21, 2025 9:35


Mutui in crescita (soprattutto le surroghe), il 114 anche per segnalazioni di bullismo e la proposta di riforma dei fondi europei per le Regioni: i temi della puntata di oggi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 12 giugno

24 Mattino

Play Episode Listen Later Jun 12, 2025


L'apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Torniamo a parlare del Dl liste d'attesa: ad un anno esatto dalla sua pubblicazione, tutto sembra essere fermo tra la burocrazia e le tensioni tra Stato e Regioni. L'aumento delle rinunce a visite ed esami rilevato nel 2024 è dovuto soprattutto ai lunghi tempi d'attesa: sono 4 milioni gli italiani che dichiarano di avervi rinunciato per questo motivo. Facciamo il punto insieme a Marzio Bartoloni, Il Sole 24 Ore.

This Italian-American Life
023 - Regioni Italiane

This Italian-American Life

Play Episode Listen Later Jun 6, 2025 66:31


In this episode, Peter and Mike take a spirited tour through the diverse regions of Italy, diving into how language, cuisine, and cultural stereotypes shift as you travel from north to south. From Venetian elegance to Sicilian chaos, they unpack the friendly (and not-so-friendly) rivalries that still shape Italian identity today.The guys also open up the Comments Cache to hear from listeners, react to some spicy takes, and, as always, Mike has a story—or two. This time he shares a tale from childhood involving a sneaky move gone wrong and getting caught red-handed.It's part history lesson, part roast session, and fully Italian American.Mangia, listen, and enjoy!

Italiano con Amore
172. Come funziona l'Italia: viaggio tra regioni, province, comuni e città!

Italiano con Amore

Play Episode Listen Later May 17, 2025 32:23


In questo episodio facciamo un viaggio da Roma - capitale d'Italia - a Cumiana, il piccolo paese del Piemonte in cui sono cresciuta. Impariamo a riconoscere regioni, province, comuni e frazioni, e scopriamo perché in Italia tutto è un po' come una lasagna: a strati! Un episodio utile per orientarsi in Italia, ma anche per esplorare la lingua e la cultura partendo dal territorio.Parliamo di: Italia “politica”: cosa significa e come si differenzia dall'Italia fisicaCom'è divisa e governata l'Italia: regioni, province, comuni, frazioniChe cos'è un capoluogo? differenza tra capoluogo di provincia e di regioneRegioni a statuto speciale: Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Valle d'AostaViaggio da Roma a Cumiana: città, paesi, dialetti e paesaggiLuoghi che cito: RomaToscana (regione)Siena, Arezzo, Pisa, Livorno (città e capoluoghi di provincia)Emilia Romagna (regione)Bologna, Modena, Parma (città)MonferratoCumiana e AllivellatoriLINK UTILI:Il mio audio libro: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠STORIE DI VITALIA⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Le trascrizioni sono nell'Area membri “Il Caffè”: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠CLICCA QUI PER ISCRIVERTI!⁠⁠⁠⁠

Italianglot Podcast
147: Le regioni italiane: la Sicilia

Italianglot Podcast

Play Episode Listen Later May 4, 2025 33:32


Lasciamo le regioni italiane della penisola e passiamo alla prima delle due isole, la Sicilia, con le sue spiagge, vulcani, siti archeologici e dolci squisiti. The post 147: Le regioni italiane: la Sicilia first appeared on .

Focus economia
Liste d'attesa, sfuma l'accordo con le Regioni

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 18, 2025


«Rammarico» è la parola usata ieri sia dal ministero della Salute che dalle Regioni dopo la mancata intesa sul decreto che definisce i poteri sostitutivi di Roma in caso di gravi irregolarità nella gestioni delle liste d attesa. Un parola che nasconde in realtà un clamoroso scontro istituzionale sull emergenza numero uno della Sanità - le liste d attesa appunto - che dopo settimane di tensione è deflagrato ieri in Conferenza Stato Regioni dove il Governo ha deciso di andare avanti con il Dpcm sui poteri sostitutivi che consentirà al ministero di sostituirsi alle Regioni in caso di gravi inadempienze. I governatori hanno chiesto in extremis un rinvio per trovare una soluzione condivisa, ma - come anticipato dal Sole 24 ore - il Governo per bocca del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha deciso di tirare dritto. E ora la procedura per «mancata intesa» con le regioni prevede un periodo di 30 giorni durante i quali si potrà tentare una ultima difficile mediazione e in caso negativo il ministero della Salute potrà portare in consiglio dei ministri il decreto e vararlo lo stesso. Interviene Marzio Bartoloni, Il Sole 24 Ore

Italiano Automatico Podcast
Episode 668: 8 Segreti e Curiosità Sulle Regioni Italiane | Imparare l’Italiano

Italiano Automatico Podcast

Play Episode Listen Later Apr 14, 2025 13:25


Sei pronto a mettere alla prova il tuo italiano? Fai subito il QUIZ: https://bit.ly/4jpovCWIn questo podcast ti porto alla scoperta di 8 curiosità e segreti affascinanti legati alle regioni d'Italia: storie misteriose, tradizioni antiche, leggende e bellezze naturali poco conosciute… perfino una statua sott'acqua e un campanile che suona da solo! Perfetto se ami l'Italia, la cultura e vuoi imparare qualcosa di nuovo in modo leggero e piacevole.Capitoli del podcast:0:00 Introduzione2:17 Valle d'Aosta – Il ponte del diavolo3:55 Liguria – La Statua del Cristo Degli Abissi5:11 Lombardia – Gelato alla stracciatella6:10 Trentino-Alto Adige – Il campanile sommerso di Curon8:36 Abruzzo - i Trabocchi 9:47 Basilicata - Il timbro sul pane10:48 Calabria - Il bergamotto11:38 Sardegna - La spiaggia rosa12:34 Conclusione