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Il Papa: il mancato rispetto per il creato minaccia la pace, serve la cooperazione di tutti G7 in Francia. Trump vedrà oggi Zelensky: “La Russia deve fare un accordo” Povertà in Italia. La Caritas, mai così tante famiglie assistite
Per Donald Trump domenica 14 luglio è stato un giorno frenetico, tra i festeggiamenti per il suo ottantesimo compleanno, l'accordo in stallo con l'Iran e l'arrivo in Francia per il G7. La campagna ideata da MenStruation Foundation per parlare di povertà mestruale: al centro della prima pagina di molti giornali del Sudafrica è comparsa una vistosa, enorme macchia rossa. L'ultimo libro di Nicolò Terminio ci spiega che il nostro tempo non è più quello del sogno ma quello del trauma. Ma come funziona il caos che abbiamo dentro? Ci aiuta a capirlo un esperimento raccontato e svolto da Michael Pollan. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È inizio maggio quando viene segnalato alle Ong presenti in Repubblica democratica del Congo un aumento di decessi dovuti a una sospetta febbre emorragica virale nella zona di Mongwalu, nella provincia nord-orientale dell'Ituri. A metà maggio le analisi di laboratorio confermano la presenza del virus Bundibugyo. Da allora ad oggi diventano chiare due cose: è in corso un'epidemia di Ebola – una malattia che il Paese conosce purtroppo bene – causata però da un tipo di virus meno comune, per il quale non esistono farmaci e vaccini. La risposta sanitaria parte, ma è lenta, difficile e l'epidemia si estende, toccando altre due province della RDC e l'Uganda. Un migliaio finora i casi confermati, 250 i morti, ma – come sottolinea l'Organizzazione mondiale della sanità - esistono grandi incertezze sul numero reale di persone infette e sulla diffusione della malattia, che si teme stia avanzando in modo estremamente rapido. Questo perché quella colpita è una regione estremamente instabile, con conflitti armati in corso e oltre due milioni di sfollati interni, che vivono in condizioni socio-sanitarie estremamente precarie. L'epidemia è stata dichiarata dall'OMS un'emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale, lanciando un appello per un'azione a livello mondiale. In Svizzera la Catena della Solidarietà ha già stanziato 1,2 milioni di franchi.Ne parliamo a Modem con:Valeria Greppi, capo progetto MSF a GomaIsabella Soi, Professore Associato in Storia e Istituzioni dell'Africa presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università degli Studi di Cagliari Pietro Antonini, Specialista in medicina tropicale. Esperto di malattie infettive del gruppo ospedaliero Moncucco
In questa puntata parliamo degli affitti in Italia: mentre molti proprietari si sono spostati dalle locazioni brevi ai contratti transitori, continua a ridursi la quota di contratti lunghi ordinari a canone libero (i classici “4+4”), sotto il 40% su base nazionale e al 35,4% nei centri maggiori; crescono, invece, gli affitti a canone concordato. Le altre notizie di oggi guardano con una chiave originale alla Festa della Repubblica del 2 giugno, individuando cinque diritti fondamentali oggi sotto minaccia o inattuati, e alla povertà educativa, con uno studio dell'Istat che analizza i fattori di rischio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Saper guadagnare e saper gestire il denaro sono due "sport" completamente diversi. Puoi essere un genio della programmazione o un professionista affermato, ma se non possiedi le soft skill comportamentali corrette, finirai per correre su un tapis roulant finanziario senza mai muoverti di un passo. In un'Italia segnata dalla "democratizzazione della povertà", improvvisare non è più un'opzione. In questo video, analizziamo il "sistema operativo" in quattro regole per riprendere il controllo del proprio tempo e costruire una vera libertà finanziaria:
Secondo una ricerca dell'Unicef, il reddito delle famiglie influenza moltissimo la salute, la soddisfazione dei bambini e anche le loro abilità linguistico-matematiche. Il governo britannico di Keir Starmer è sempre più in bilico, con un grosso pezzo del suo partito che l'ha sfiduciato apertamente dopo la grossa sconfitta elettorale dei giorni scorsi alle elezioni locali. Comincia oggi la visita del presidente Trump in Cina, 9 anni dopo l'ultima visita, e sul tavolo ci sono i rapporti commerciali tra le due potenze e le influenze geopolitiche, da Taiwan all'Iran. Il report Unicef: https://www.unicef.it/media/report-card-20-la-disuguaglianza-economica-compromette-il-benessere-dei-bambini-nei-paesi-piu-ricchi-del-mondo/
Nel report dell'Unicef "Opportunità disuguali - bambini e disuguaglianza economica” emerge che quasi un bambino italiano su quattro vive al di sotto della soglia di povertà. Il 23% dei bambini italiani vive in famiglie con un reddito inferiore al 60% della media nazionale: è uno dei tassi più elevati in Europa.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, mercati e partecipate pubblicheTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Il Messaggero / Il Giornale / Il Sole 24 Ore / MF / Foglio Inserto• Partite le nuove nomine nelle partecipate strategiche. Accorpando le principali fonti, il quadro convergente è: Giuseppe De Scalzi confermato in Eni, Flavio Cattaneo confermato in Enel, Roberto Mariani indicato per Leonardo, Sandro Pappalardo presidente e Igor De Biasio AD di Enav, Pasqualino Monti AD di Terna. Il dossier è letto come segnale di continuità nelle utilities/energia e di discontinuità nella difesa, con maggiore allineamento governativo sulla governance industriale. • KPI chiave sulle nomine.Nei richiami quantitativi riportati in rassegna:• De Scalzi va verso il quinto mandato in Eni;• Cattaneo risulta confermato dopo il primo esercizio di guida di Enel;• Il gruppo di Mariani viene presentato come realtà da circa 23 miliardi di euro di fatturato;• Il “peso” di De Scalzi in Eni viene ricondotto a un mandato avviato nel 2014;• le conferme delle liste sarebbero attese con assemblee tra aprile e maggio;• il nodo Leonardo viene letto anche alla luce delle tensioni sul mercato difesa e del rafforzamento europeo del comparto. • Leonardo: opportunità industriale, ma anche attenzione ai fondamentali.Le testate leggono il passaggio Mariani/Cingolani come un reset manageriale in una fase di forte domanda per radar, droni e missili, con la difesa europea in riarmo. La chiave manageriale è positiva: il settore resta uno dei pochi con visibilità alta su ordini e budget pubblici, ma il cambio di governance segnala anche una ricerca di esecuzione più disciplinata. • UniCredit/BCE/Commissione Ue: mercato attento al dossier bancario europeo.In MF compare il tema del possibile appoggio di BCE e Commissione Ue alle mosse di UniCredit: non emergono KPI puntuali nel sommario, ma il fatto che la questione entri stabilmente nella rassegna indica che il risiko bancario europeo resta un tema aperto per il 2026. ⸻Industria, difesa e infrastruttureTestate coinvolte: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Manifesto / MF / Corriere della Sera• Difesa: il settore resta tra i principali beneficiari del contesto geopolitico.Più fonti convergono su un rafforzamento strutturale del comparto. Il dato più netto presente in rassegna è il record dell'export dell'industria bellica italiana: +19%. Il messaggio per il management è chiaro: la difesa continua a muoversi in controtendenza rispetto alla ciclicità di altri comparti manifatturieri. • Piano difesa italiano pronto, ma criticità lato funding.MF segnala che il piano del ministero della Difesa sarebbe “pronto”, ma che mancano i fondi. Questo introduce il tema centrale del 2026: non è più solo una questione di volontà politica, ma di sostenibilità di bilancio e di priorità nella spesa pubblica. • Cyber-rischio su energia e infrastrutture critiche in aumento.Il Sole 24 Ore mette in evidenza che le infrastrutture energetiche sono sempre più sotto attacco informatico. Il tema è rafforzato anche dal richiamo del Messaggero ai cyber-attacchi russi in aumento. Non compaiono KPI numerici precisi nel sommario, ma la presenza del tema su più testate lo rende un rischio operativo concreto per utility, logistica e operatori industriali. • Segnale positivo per la filiera tecnologia-difesa.L'insieme degli articoli su Leonardo, export difesa e cybersicurezza suggerisce un quadro favorevole per aziende esposte a: sensoristica, componentistica, software mission-critical, cybersecurity OT e manutenzione di sistemi dual use. È un filone da monitorare non solo come notizia ma come opportunità di investimento e di pipeline commerciale. ⸻Fisco, normativa e finanza pubblicaTestate coinvolte: Repubblica / Stampa / Avvenire / Il Giornale / Il Sole 24 Ore / MF / Italia Oggi / Il Fatto Quotidiano / Libero• Patto di stabilità: il Governo alza la pressione su Bruxelles.Il tema ricorre trasversalmente: Giorgetti parla di revisioni del PIL limitate, ma conferma che resta aperta la battaglia con l'Ue; Meloni e altre fonti chiedono la sospensione del Patto se la crisi si prolunga. La chiave di lettura è che l'esecutivo sta cercando più spazio fiscale senza ammettere uno slittamento radicale dei conti. • PIL: revisione attesa, ma non drammatica.Il Sole 24 Ore usa una formulazione prudente: “revisioni limitate”. Quindi il segnale non è di shock macro immediato, ma di deterioramento graduale dello scenario. Per le imprese questo implica: domanda più debole, credito selettivo, maggiore attenzione alla marginalità. • PNRR ancora centrale, con focus su execution.Il Messaggero segnala l'approvazione con la fiducia delle misure sul PNRR. Il Fatto Quotidiano richiama inoltre una gara da 278 milioni di euro legata al PNRR. Il tema resta meno politico e più industriale: capacità di spesa, tempi di gara, attuazione. • ZES e incentivi territoriali: allargamento del perimetro.Italia Oggi parla di “una ZES unica per tutta Italia” e dell'estensione della ZES agricoltura a Marche e Umbria. In ottica business il messaggio è favorevole: rafforzamento degli strumenti di attrazione investimenti e possibile ampliamento della platea di imprese beneficiarie. • Fisco e IA: emerge un rischio sistemico di governance.Il Giornale segnala il tema della “tenuta del fisco” nel rapporto tra IA e ordinamento; Italia Oggi aggiunge che con l'IA “non si può andare in ordine sparso”. Non ci sono KPI, ma per aziende e consulenza il punto è netto: il perimetro regolatorio corre dietro alla tecnologia, e questo apre spazio a compliance, audit e advisory. ⸻Banche, credito, frodi e sicurezza economicaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / MF / Corriere della Sera / Domani / Messaggero• Truffe online contro le PMI: dato molto rilevante.Il Sole 24 Ore riporta che il falso trading online divora 186 milioni di euro alle PMI, con un incremento delle truffe del 41%. È uno dei KPI più importanti dell'intera rassegna: segnala vulnerabilità digitale diffusa e un costo economico tangibile per il tessuto produttivo. • Sicurezza economica e reputazionale: rischio in aumento.Il filone Equalize/spionaggio, pur non essendo il focus principale della rassegna economica, tocca imprenditori e aziende e segnala un rischio crescente su dati, reputazione, informazioni sensibili e vulnerabilità della governance. Il punto manageriale è chiaro: cybersecurity e intelligence aziendale stanno diventando un tema da CdA, non solo da IT. • Per il sistema bancario e corporate aumenta il valore di compliance e antifrode.L'emersione contemporanea di cyber-attacchi, trading online fraudolento e dossieraggio indica un contesto in cui i costi di controllo interno, verifica controparti e protezione dati sono destinati a salire. È una cattiva notizia sui costi, ma anche una buona notizia per chi opera in servizi ad alto valore aggiunto su risk management. Energia, commodity e geopolitica economicaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Stampa / Messaggero / Sole 24 Ore / Italia Oggi / Il Dubbio / Foglio• Hormuz torna al centro del rischio commerciale globale.Più quotidiani convergono sul tema del possibile pedaggio iraniano o di restrizioni al passaggio nello Stretto di Hormuz. È una notizia da accorpare: il rischio non è solo militare, ma logistico, assicurativo ed energetico. • KPI logistici dello Stretto di Hormuz.Dall'infografica del Corriere emergono alcuni numeri chiave:• transita nello Stretto circa il 20% del petrolio e gas naturale liquefatto che passa via mare;• circa 1.838 km è la lunghezza del tratto tra Golfo Persico e Oceano Indiano richiamato nel grafico;• 12,2% del petrolio mondiale corrente transiterebbe dall'area;• i prezzi del greggio restano sotto i 100 dollari secondo un altro richiamo della rassegna.Questi dati fanno capire perché il dossier Hormuz abbia impatto immediato su energia, shipping, assicurazioni e inflazione. • Benzina in salita, ma senza shock immediato da super-oil.La Stampa segnala che la benzina continua a salire; nello stesso tempo viene evidenziato che il greggio resta sotto quota 100 dollari. Il takeaway è che il mercato prezza rischio geopolitico, ma non uno scenario di supply shock pieno. Questo lascia spazio a volatilità, non ancora a emergenza conclamata. • FMI: rischio di “cicatrici permanenti”.La rassegna richiama un messaggio dell'FMI di tono severo, con l'istituzione che avrebbe abbassato le stime di crescita mondiale. Anche senza il dettaglio numerico nel sommario, il segnale è chiaro: il deterioramento geopolitico può lasciare effetti persistenti su investimenti, prezzi e commercio. • Lettura positiva per il business:nel breve la crisi aumenta il rischio su energia e logistica; nel medio favorisce investimenti in: sicurezza energetica, diversificazione forniture, infrastrutture critiche, efficienza industriale e digital resilience. Lavoro, casa e formazioneTestate coinvolte: Avvenire / Il Giornale / Libero / La Verità / Tempo / Il Sole 24 Ore / MF• Piano casa e lavoro: tema ricorrente nell'agenda economica.• KPI su edilizia residenziale pubblica.• Università: bacino in crescita.• Povertà lavorativa e domanda interna
In questa puntata partiamo dai carburanti, con il governo pronto a prorogare il taglio delle accise e a destinare una parte delle risorse ad agricoltura e pesca; ci spostiamo sulla povertà in Italia, con un leggero miglioramento dei dati complessivi ma un aumento della deprivazione materiale; passiamo alla sanità, dove per far fronte alla carenza di personale si semplificano le assunzioni dall'estero e si accelerano le stabilizzazioni; infine, ti racconto la storia di Lucia. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 3 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Sole 24 Ore / Milano Finanza • Crescita in rallentamento in tutta EuropaLe previsioni economiche vengono tagliate: Italia dal +0,8% al +0,4%, Germania da +1,1% a +0,8%, Francia da +1,0% a +0,8%, Eurozona da +1,2% a +1,0%.* Se la crisi energetica continua, si rischia una recessione tecnica. • Inflazione ancora sotto pressioneLa BCE prevede inflazione al 3,1%, ma con il petrolio alto potrebbe salire fino al 5%.* Impatto diretto su prezzi, salari e potere d'acquisto. • Petrolio in forte aumento • Brent: 107,6 $ (+6,43%) • WTI: 111,2 $ (+11%)* Il livello “critico” dei 110 dollari torna centrale per l'economia globale. • Borse europee in calo (tranne Londra) • Milano: -0,2% • Francoforte: -0,54% • Parigi: -0,24% • Londra: +0,74%* Mercati nervosi, soprattutto nei Paesi più esposti all'energia. • Banche centrali sotto pressioneLa BCE deve gestire tassi, inflazione e nuove dinamiche (anche crypto).* Scenario più instabile per chi investe o si finanzia.Industria e InfrastruttureTestate: Sole 24 Ore / Milano Finanza / Giornale • Ferrovie: possibile nuova società per attrarre investitoriFS valuta una newco aperta ai fondi.* Obiettivo: finanziare investimenti senza pesare troppo sui conti pubblici. • Poste rafforza il ruolo industriale.Focus su grandi partecipazioni come Eni e Leonardo.* Le partecipate pubbliche diventano leve strategiche. • Piano casa con banche e CDPCoinvolte Intesa, UniCredit e casse previdenziali.* Possibile spinta a edilizia e credito immobiliare. • Sanità: più personale dall'estero e telemedicina* Soluzione concreta alla carenza di personale e miglioramento dei servizi. • Energia e telecom: concorrenza crescenteRischio squilibri nel mercato tra utility e telco.* Pressione sui margini e maggiore competizione.⸻Fisco e NormativaTestate: Italia Oggi / Corriere della Sera / Repubblica / Sole 24 Ore • Obiettivo riscossione: 15,3 miliardi €* Maggiore pressione fiscale e controlli più stringenti. • Aiuti energia: risorse quasi finiteNuovo intervento stimato in circa 600 milioni €, ma i fondi disponibili sono limitati.* Politiche più selettive nei prossimi mesi. • Taglio accise prorogato fino al 1° maggio* Misura temporanea per contenere il costo carburanti. • Tempi più certi nella PAPareri con scadenze obbligatorie.* Migliora la velocità per investimenti e autorizzazioni.Banche e CreditoTestate: Sole 24 Ore / Milano Finanza / Foglio • Rischi per la stabilità finanziaria.Lo shock energetico può creare problemi a banche e imprese.* Più attenzione a liquidità e credito. • Aiuti mirati (non per tutti)Bankitalia suggerisce interventi selettivi.* Miglior uso delle risorse pubbliche. • Nuovi rischi di lungo periodo (longevità)* Impatto su pensioni, assicurazioni e risparmio. • Credito immobiliare in evoluzionePiano casa con grandi banche potrebbe sbloccare nuovi finanziamenti.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Sole 24 Ore / Milano Finanza • Hormuz è il punto critico globaleCoinvolti circa 40–41 Paesi per garantire il passaggio.* Da qui passa gran parte del petrolio mondiale. • Bollette gas in forte aumento+19,2% (Corriere) / circa +20% (Repubblica).* Impatto immediato su famiglie e imprese. • Ritorno del petrolio venezuelano • 100–110 milioni barili/giorno produzione globale • 34,3 miliardi $ ricavi principali operatori* Filiera energetica sempre più complessa e frammentata. • Strategia UE: consumare meno energia* Focus su efficienza e riduzione domanda. • Rischio blackout* Cresce l'attenzione alla sicurezza energetica.⸻Lavoro e FormazioneTestate: Sole 24 Ore / Corriere della Sera • Occupazione in crescita+342 mila posti di lavoro, di cui 91,5% stabili.* Segnale positivo per l'economia reale. • Povertà ancora elevata ma stabile22,6% della popolazione a rischio.* Nessun peggioramento significativo, ma nemmeno miglioramenti forti. • Nuovi modelli di lavoro nella sanità* Estero + digitale come risposta alla carenza di personale.⸻Executive Takeaway • Energia = variabile chiave: petrolio sopra i 100 $ e gas in forte aumento impattano direttamente costi e margini. • Crescita più debole: Italia dimezza le stime (+0,4%) → serve prudenza su investimenti e budget. • Mercato del lavoro solido: +342 mila occupati sostiene consumi e stabilità sociale. • Spazio fiscale limitato: nuovi aiuti possibili ma ridotti → priorità a interventi mirati. • Segnali positivi strutturali: investimenti infrastrutturali, collaborazione pubblico-privato e innovazione (sanità, energia) offrono opportunità anche in uno scenario complesso.
La sposa! è un film di Maggie Gyllenhaal che, ispirandosi alla saga di Frankenstein, esplora temi come l'amore, la violenza e il femminismo. Rachel Kushner, con il suo ultimo romanzo Il lago della creazione, crea una spy story filosofica con diverse riflessioni su ambientalismo, evoluzione e attivismo. Nel memoir Poor, l'irlandese Katriona O'Sullivan racconta la sua infanzia tra povertà, violenza e abbandono e analizza i meccanismi alla base delle disuguaglianze. Al MaMbo di Bologna una retrospettiva racconta le molte facce della pratica artistica di John Giorno, poeta, artista figurativo, attivista e performer. CONTiziana Triana, direttrice editoriale di FandangoSilvia Pareschi, traduttriceValentina Pigmei, giornalista che collabora con InternazionaleLeonardo Merlini, giornalista di Aska news che collabora con InternazionaleSe ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità . Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Produzione di Claudio Balboni e Vincenzo De Simone.Musiche di Carlo Madaghiele, Raffaele Scogna, Jonathan Zenti e Giacomo Zorzi.Direzione creativa di Jonathan Zenti.La sposa!: https://www.youtube.com/watch?v=IhgcUArO3Uo&t=37sIl lago della creazione: https://www.youtube.com/watch?v=XyryXnwKgx8John Giorno: https://www.youtube.com/watch?v=HaWt0tuPErUCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Il tema della povertà e della precarietà in Ticino, purtroppo, negli ultimi anni è diventato sempre più d'attualità tanto che nelle scorse settimane anche due quotidiani svizzeri, il Blick e Le Courrier hanno rilanciato l'argomento, parlando di livelli allarmanti, con il 23 per cento della popolazione a rischio e di un Cantone che sta diventando “il rifugio dei poveri della Svizzera a causa degli elevati premi di cassa malati e della vicinanza con l'Italia”. I numeri sono eloquenti e indicano chiaramente che la situazione fra tassi di povertà reali e rischi di povertà reddituale è preoccupante, soprattutto alle nostre latitudini. In Svizzera 8 persone su 100 sono povere, mentre in Ticino la percentuale raddoppia arrivando al 16,5%. Lo mostrano i dati del 2024 pubblicati nelle scorse settimane dall'Ufficio federale di statistica. A essere particolarmente colpite sono le famiglie monoparentali, una tipologia che in Ticino rappresenta un quinto delle famiglie.Nella puntata odierna, cerchiamo quindi di fotografare la realtà della povertà, andando dentro e oltre delle cifre con le quali non è sempre facile confrontarsi e orientarsi, considerando la varietà statistica dei parametri e dei criteri presi in considerazione. Spazio quindi sia alla dimensione numerica del fenomeno sia agli interventi, ai sussidi e alle prestazioni sociali di uno Stato sempre più sollecitato da coloro che beneficiano, avendone diritto, degli aiuti pubblici. La pressione sul sistema delle assicurazioni e delle prestazioni sociali è quindi continua e la costante crescita dei sussidi pubblici è anche dettata dall'attuale fragile congiuntura economica. Lo sguardo poi va anche su due importanti realtà di sostegno presenti sul territorio: Caritas Ticino e l'Associazione Ticinese Famiglie Monoparentali e Ricostituite che quotidianamente sono attive e si impegnano a favore di persone e famiglie con difficoltà di vario genere (povertà reddituale ed economica; emarginazione e relative patologie; disoccupazione; solitudine; indebitamento; frammentazione delle entrate; problemi nell'affrontare determinate procedure amministrative complesse e articolate e nella compilazione di formulari e moduli cartacei e digitali; ricerca di abitazioni a pigione moderata; ecc.).Sono ospiti: Sergio Montorfani, direttore dell'Istituto cantonale delle Assicurazioni sociali (IAS), Pau Origoni, direttore dell'Ufficio di statistica cantonale (Ustat), Alessia Di Dio, coordinatrice dell'Associazione Ticinese Famiglie Monoparentali e Ricostituite (ATFMR), Marco Fantoni, vicedirettore di Caritas Ticino.
Il tema della povertà e della precarietà in Ticino, purtroppo, negli ultimi anni è diventato sempre più d'attualità tanto che nelle scorse settimane anche due quotidiani svizzeri, il Blick e Le Courrier hanno rilanciato l'argomento, parlando di livelli allarmanti, con il 23 per cento della popolazione a rischio e di un Cantone che sta diventando “il rifugio dei poveri della Svizzera a causa degli elevati premi di cassa malati e della vicinanza con l'Italia”. I numeri sono eloquenti e indicano chiaramente che la situazione fra tassi di povertà reali e rischi di povertà reddituale è preoccupante, soprattutto alle nostre latitudini. In Svizzera 8 persone su 100 sono povere, mentre in Ticino la percentuale raddoppia arrivando al 16,5%. Lo mostrano i dati del 2024 pubblicati nelle scorse settimane dall'Ufficio federale di statistica. A essere particolarmente colpite sono le famiglie monoparentali, una tipologia che in Ticino rappresenta un quinto delle famiglie.Nella puntata odierna, cerchiamo quindi di fotografare la realtà della povertà, andando dentro e oltre delle cifre con le quali non è sempre facile confrontarsi e orientarsi, considerando la varietà statistica dei parametri e dei criteri presi in considerazione. Spazio quindi sia alla dimensione numerica del fenomeno sia agli interventi, ai sussidi e alle prestazioni sociali di uno Stato sempre più sollecitato da coloro che beneficiano, avendone diritto, degli aiuti pubblici. La pressione sul sistema delle assicurazioni e delle prestazioni sociali è quindi continua e la costante crescita dei sussidi pubblici è anche dettata dall'attuale fragile congiuntura economica. Lo sguardo poi va anche su due importanti realtà di sostegno presenti sul territorio: Caritas Ticino e l'Associazione Ticinese Famiglie Monoparentali e Ricostituite che quotidianamente sono attive e si impegnano a favore di persone e famiglie con difficoltà di vario genere (povertà reddituale ed economica; emarginazione e relative patologie; disoccupazione; solitudine; indebitamento; frammentazione delle entrate; problemi nell'affrontare determinate procedure amministrative complesse e articolate e nella compilazione di formulari e moduli cartacei e digitali; ricerca di abitazioni a pigione moderata; ecc.).Sono ospiti: Sergio Montorfani, direttore dell'Istituto cantonale delle Assicurazioni sociali (IAS), Pau Origoni, direttore dell'Ufficio di statistica cantonale (Ustat), Alessia Di Dio, coordinatrice dell'Associazione Ticinese Famiglie Monoparentali e Ricostituite (ATFMR), Marco Fantoni, vicedirettore di Caritas Ticino.
10 luglio 2025 - Dialogo tra Adriano Patti, già Consigliere della Corte di Cassazione e Fabrizio Amendola, Consigliere della Corte di Cassazione.A cura di Fondazione San Marcellino
Early Retirement Extreme: libertà finanziaria o povertà mascherata?Ti faccio una domanda scomoda.Hai un problema di soldi o un problema di dipendenza?Dipendenza dal lavoro. Dalle abitudini. Dalla tua identità professionale.Perché la maggior parte di noi - professionisti, imprenditori, freelance - non ha un problema economico. Ha un problema di libertà.n questo episodio ti parlo di Early Retirement Extreme, un libro che Mr.- RIP cita spesso ma che pochi hanno davvero letto.Jacob Lund Fisker - fisico americano - è andato in pensione a 33 anni vivendo con 1000$ al mese. Investendo tutto il resto in fondi ed ETF.Ma c'è un problema.Io ho letto il suo libro e studiato le sue strategie. E mi sono accorto che le avevo già superate.Non seguendo la sua strada (essenzialmente, ridurre le spese), ma facendo l'opposto: alzare il reddito. Sia per me che per Fisker il surplus che ne consegue va poi reinvestito in qualcosa che conosciamo bene (lui le azioni, io gli immobili).Risultato? Libertà finanziaria in 10 anni. Patrimonio cresciuto del 1100% in 8 anni. Tre volte il mio costo di vita coperto da entrate passive.E l'ho fatto restando in Italia. Con 2 figli. Senza rinunciare alla qualità della vita.Ti racconto:Perché l'INPS è una truffa generazionale (e come crearsi la propria pensione)Il vero principio del libro: produzione > consumo = libertàCome ho applicato (e superato) il modello di Fisker con copywriting e immobiliLa contraddizione filosofica: il libro è anticapitalista, ma la soluzione noQuando e perchè "risparmiare di più" non è la soluzione Il paradosso: quando costruisci un sistema che ti permette di non lavorare, ti viene più voglia di farloSpoiler: la libertà non è smettere di lavorare. È poter scegliere con chi, quando, e a quali condizioni.Ascolta l'episodio. E dimmi: tu stai costruendo libertà o stai solo accumulando?
È scattato il controllo giudiziario per sfruttamento dei rider nei confronti di Foodinho, società di delivery del gruppo spagnolo Glovo. Il provvedimento è stato eseguito dai militari del Gruppo Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Milano su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, che ha disposto anche la nomina di un amministratore giudiziario.
Al mondo, più di 500 milioni di donne e persone con utero non hanno accesso a prodotti igienici e risorse sicure e dignitose per gestire le proprie mestruazioni. Eppure, la povertà mestruale continua ad essere un grande tabù della salute mondiale e dei diritti fondamentali dell'essere umano.Le conseguenze della povertà mestruale sul piano economico e su quello delle pari opportunità, dei diritti e della salute sono enormi. Secondo i report di Unicef e OMS, in alcune zone rurali del Sud globale una studentessa su cinque abbandona la scuola a causa della difficoltà a gestire le mestruazioni. In Africa orientale esiste il “sex for pads”, una forma di prostituzione che prevede “prestazioni sessuali in cambio di assorbenti”. In Nepal le donne ancora muoiono a causa della pratica violenta e illegale del chhaupadi. A Gaza, 700 mila ragazze e donne sono vittime dell'assenza di prodotti igienici intimi e assistenza sanitaria.Dalla Palestina e dal mondo, oggi alcune voci coraggiose si levano contro questa violazione invisibile, di cui anche un Paese ricco e privilegiato come la Svizzera non è esente.Con Michela Chimenti, giornalista e fotografa autrice del podcast Il ciclo della discordia; Jacqueline Fellay, co-presidente di Salute Sessuale Svizzera e Aya Ashour, attivista e giornalista di Gaza appena giunta in Italia grazie a un corridoio umanitario. Con estratti dal testo La guerra in cui il corpo delle donne ha perso i suoi diritti dell'attivista e poetessa palestinese Mariam Mohammed El Khatib e dallo spettacolo Benedette mestruazioni del collettivo ticinese lediecilune.
Al mondo, più di 500 milioni di donne e persone con utero non hanno accesso a prodotti igienici e risorse sicure e dignitose per gestire le proprie mestruazioni. Eppure, la povertà mestruale continua ad essere un grande tabù della salute mondiale e dei diritti fondamentali dell'essere umano.Le conseguenze della povertà mestruale sul piano economico e su quello delle pari opportunità, dei diritti e della salute sono enormi. Secondo i report di Unicef e OMS, in alcune zone rurali del Sud globale una studentessa su cinque abbandona la scuola a causa della difficoltà a gestire le mestruazioni. In Africa orientale esiste il “sex for pads”, una forma di prostituzione che prevede “prestazioni sessuali in cambio di assorbenti”. In Nepal le donne ancora muoiono a causa della pratica violenta e illegale del chhaupadi. A Gaza, 700 mila ragazze e donne sono vittime dell'assenza di prodotti igienici intimi e assistenza sanitaria.Dalla Palestina e dal mondo, oggi alcune voci coraggiose si levano contro questa violazione invisibile, di cui anche un Paese ricco e privilegiato come la Svizzera non è esente.Con Michela Chimenti, giornalista e fotografa autrice del podcast Il ciclo della discordia; Jacqueline Fellay, co-presidente di Salute Sessuale Svizzera e Aya Ashour, attivista e giornalista di Gaza appena giunta in Italia grazie a un corridoio umanitario. Con estratti dal testo La guerra in cui il corpo delle donne ha perso i suoi diritti dell'attivista e poetessa palestinese Mariam Mohammed El Khatib e dallo spettacolo Benedette mestruazioni del collettivo ticinese lediecilune.
Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia
Il prof. Barbero è ospite del Festival del Classico, per una lezione su Francesco e sulla scelta della povertàIl Festival del Classico è organizzato dalla Fondazione Circolo dei Lettori di Torino, in collaborazione con il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.Originale: https://www.youtube.com/watch?v=94wVIB0iIksCanale YouTube: https://www.youtube.com/@FondazioneCircolodeilettoriFestival del Classico: https://www.festivaldelclassico.itPartecipa alla Community: https://barberopodcast.it/communitySegui il podcast:X: https://x.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastMusiche:"George Street Shuffle" Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Bossa Antigua Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/3.0/Richieste e segnalazioni:fabrizio@barberopodcast.it
Alessandro Barbero al Festival della Mente: Lezioni e Conferenze di Storia
Il prof. Barbero è ospite del Festival del Classico, per una lezione su Francesco e sulla scelta della povertàIl Festival del Classico è organizzato dalla Fondazione Circolo dei Lettori di Torino, in collaborazione con il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.Originale: https://www.youtube.com/watch?v=94wVIB0iIksCanale YouTube: https://www.youtube.com/@FondazioneCircolodeilettoriFestival del Classico: https://www.festivaldelclassico.itPartecipa alla Community: https://barberopodcast.it/communitySegui il podcast:X: https://x.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastMusiche:"George Street Shuffle" Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Bossa Antigua Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/3.0/Richieste e segnalazioni:fabrizio@barberopodcast.it
La povertà educativa digitale non riguarda solo la mancanza di dispositivi o di connessione, ma soprattutto l'assenza delle competenze necessarie per comprendere, usare e creare contenuti digitali in modo critico, responsabile e creativo. Questo podcast approfondisce il significato del concetto, introdotto e sviluppato anche grazie al lavoro di Save the Children, mettendo in luce il legame tra diritti, cittadinanza digitale e nuove alfabetizzazioni. Un invito a guardare al digitale non come semplice accesso alla tecnologia, ma come spazio educativo decisivo per far crescere capacità, talenti e partecipazione nella società contemporanea.
A cura di Tiziana Ricci - Ci ha lasciato a 96 anni Frank O. Gehry, architetto rivoluzionario, padre dell'effetto Bilbao. 50 e 50 LA MOSTRA i nostri fiori all'occhiello Giovanna Calvenzi, Francesco Librizzi, Studio Azzurro e Mario Piazza e tanti fotografi come Basilico, Uliano Lucas, Berengo Gardin Paola Bensi......la storia di RADIOPOP. Ambrosius: i nuovi spazi espositivi alla Basilica di Sant'Ambrogio col tesoro del patrono. Il capolavoro a Palazzo Marino. I volti della Povertà in carcere: un libro e una mostra fotografica.
In questa puntata di Start parliamo di povertà sanitaria, del passo indietro dell'Unione europea sul divieto di caldaie a gas dal 2029 e infine di come osservare l'Ultima Superluna del 2025 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Trattative per la pace in Ucraina: oggi Witkoff da Putin. La BCE rifiuta di fornire garanzie sugli asset russi. Fanno discutere le dichiarazioni dell'Ammiraglio Cavo Dragone al Financial Times per cui la NATO dovrebbe adottare un atteggiamento proattivo nella guerra ibrida scatenata dalla Russia. Ne parliamo con Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali. Si chiude positivamente la vertenza de La Perla: riassunte tutte le lavoratrici. Con noi Stefania Pisani, segretaria generale della Filctem CGIL. Report del Banco Farmaceutico: cresce la povertà farmaceutica in Italia. Sentiamo Luca Pesenti, Direttore scientifico dell'Osservatorio sulla Povertà Sanitaria della Fondazione Banco Farmaceutico e Professore di Sociologia all'Università Cattolica.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Le trattative di pace tra Ucraina e Russia, la legge contro lo stupro, UE e coppie gay, Ferragni e il caso del pandoro. Spazio Champions League. Il commento delle partite di ieri sera con i nostri inviati, Andrea Salvati e Nicolò Pompei. E parliamo dei match di oggi con Paolo Pacchioni e Tommaso Angelini. Pubblicato nelle scorse ore l'ultimo report sulla povertà in Italia dell'Osservatorio Antoniano: l'Emilia-Romagna risulta prima per utenti delle mense tra i 18 e i 30 anni e per le madri sole con minori. Numeri che fanno pensare ad una vera e propria emergenza. Ne abbiamo parlato con Frate Giampaolo Cavalli, direttore dell'Antoniano. L'italiano è una delle lingue più complesse al mondo. Secondo un'indagine di Libreriamo, 7 italiani su 10 commettono errori di grammatica. Ne abbiamo parlato con Saro Trovato, sociologo e fondatore di Libreriamo. Benetton su "Benetton Formula", il docufilm che racconta la scuderia. Con noi Alessandro Benetton. L'attualità, commentata dal direttore del giornale Il Foglio, Claudio Cerasa. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Lucrezia Bernardo.
Buongiorno a tutte, tutti e tuttu!La rassegna stampa di oggi, mercoledì 19 novembre è a cura di Lorenzo BoffaDOVE ASCOLTARLA: Spotify , Apple Podcast , Spreaker e naturalmente sul nostro sito www.sveja.it Su Dinamopress un approfondimento sulle criticità del progetto di riqualificazione degli ex mercati generali a Ostiense: tra speculazione e sostegno all'economia di genocidioSu Romatoday la protesta a Villa Gordiani impedisce l'assegnazione di una casa popolare a una famiglia Rom (“ma non siamo razzisti”), mentre il Tempo riporta, senza problematizzarlo, un uso strumentale dei dati che collegano criminalità e immigrazioneSul Corriere della Sera, una lunga paginata sul convegno sulla sicurezza cui hanno partecipato le principali cariche della gestione dell'ordine pubblico romano: dati, nuove misure sui mezzi pubblici e progetti per il futuroFoto della pagina Ex Mercati Generali – BASTA Speculazione Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne. Ringraziamo inoltre l'associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.La sigla di Sveja è di Mattia CarratelloVuoi sostenerci con una piccola donazione? Ora basta un click! La rassegna stampa torna domani
Presentato il Rapporto Caritas sulla povertà e il quadro che restituisce non è positivo. Ci racconta meglio cosa emerge la nostra Cristina Carpinelli. Come ogni venerdì ci concediamo però anche un po' di spazio per le buone notizie. Al primo posto l'approvazione da parte della Camera della Vig, la Valutazione di Impatto generazionale che sarà obbligatoria per le nuove leggi. Sentiamo Enrico Giovannini, direttore scientifico dell'Asvis.
Buongiorno a tutte, tutti! La rassegna stampa di oggi, giovedi 13 novembre è a cura di Sara Bruno DOVE ASCOLTARLA: Spotify, Apple Podcast, Spreaker e naturalmente sul nostro sito www.sveja.it• Repubblica presenta il nuovo rapporto Caritas su povertà e disuguaglianze nella Capitale• Sempre su Repubblica, le 10 proposte della CGIL per affrontare l'emergenza sociale a Roma• Il Messaggero racconta il piano casa con le nuove disposizioni su verde, edilizia e servizi sociali• Da Il Messaggero: a Piazzale Clodio partono i lavori per mitigare l'isola di calore — nello stesso articolo, il racconto problematico degli “zingari dalla collina”• Sul Corriere della Sera: richieste di risarcimento per rumore e polveri sottili nei quartieri più esposti• Ancora Messaggero: topi a scuola e mensa con cibo scaduto a Pietralata, monta la protesta dei genitori• Il pestaggio di Cicalone, lo youtuber che si occupa di borseggiatori: la vicenda è su diverse testate Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne. Ringraziamo inoltre l'associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione. La sigla di Sveja è di Mattia Carratello La rassegna stampa torna domani con una nuova voce! Se vuoi, posso prepararti anche una versione template già formattata da riutilizzare ogni giorno.
Il 15 ottobre il presidente siriano Ahmed al Sharaa ha incontrato a Mosca il presidente russo Vladimir Putin nel primo tentativo di normalizzare i rapporti tra i due paesi dopo la fine della guerra civile in Siria. Con Lorenzo Trombetta, giornalista, da Damasco.Secondo l'Eurostat, nel 2024 circa 93,3 milioni di persone erano a rischio povertà nell'Unione, il 21 per cento del totale. Con Pietro Galeone, economista.Oggi parliamo anche di:Film • Eddington di Ari AsterCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Oggi parliamo dei dazi e della corsa contro il tempo nel negoziato tra Stati Uniti ed Europa per evitare una tariffa del 30% alle nostre esportazioni. Poi vi riporto alcuni numeri sul mercato del lavoro in Italia e sulle nuove assunzioni previste questa estate e affrontiamo anche il tema della povertà e dell'esclusione sociale dei bambini soprattutto nel sud Italia. Infine, una notizia da Gaza ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel 2024 sono stati oltre 270mila i nuclei familiari che si sono rivolti alla rete Caritas per un aiuto. Rispetto al 2023 c'è stato un aumento del 3% e i problemi sono sempre gli stessi: aumenta il costo della vita, ma non i salari. Intanto a sorpresa Ignazio La Russa appoggia soluzioni sul sovraffollamento delle carceri più "moderate", mentre Elisa prova a portare il tema della sostenibilità nei concerti italiani. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Leggera crescita per la povertà in Italia secondo il report della Caritas grazie alla sua rete capillare.Ricordiamo che secondo l'Istat sono ben oltre i 5 milioni le persone che vivono in povertà assoluta.Ne parliamo con mons. Carlo Redaelli, presidente di Caritas italiana e Cristiano Gori, ordinario di politica sociale all'Università di Trento e coordinatore del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non autosufficienza.
Il 12 giugno l'esercito israeliano ha colpito centinaia di obiettivi in Iran bombardando i siti del programma nucleare del paese e uccidendo i vertici delle forze armate. Con Lorenzo Trombetta, giornalista e scrittore.La fotografia che emerge dal nuovo rapporto annuale dell'Istat sull'Italia è piuttosto impietosa: il paese è più povero, più vecchio e meno informato. Con Alice Facchini, giornalista.Oggi parliamo anche di:Scienza • “L'estinzione delle parole” di Julia Webster Ayusohttps://www.internazionale.it/magazine/julia-webster-ayuso/2025/06/12/l-estinzione-delle-paroleLibro • Teju Cole, Carta nera, traduzione di Gioia Guerzoni, EinaudiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Proseguono gli attacchi incrociati tra Israele e Iran, mentre Trump prima del G7 al via oggi avalla l’idea di Putin come possibile paciere. Il commento di Valeria Talbot, responsabile del desk Medio Oriente e Nord Africa ISPI.Caritas: “In Italia oltre 5,6 milioni in povertà assoluta, il 9,7% della popolazione". Sentiamo Walter Nanni, responsabile dell'ufficio studi di Caritas Italiana.
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La povertà educativa, strettamente connessa a quella economica, è un fenomeno ben presente nel mondo e anche in Italia. Un progetto di Ai.Bi, Associazione Amici dei Bambini, lavora per prevenire e combattere gli effetti della povertà educative e dell'abbandono infantile in Italia e nel mondo.
L'aumento della povertà in Italia e i costi delle promesse elettorali in Australia: sono questi i temi analizzati dal professor di Finanza Max Tani della University of NSW di Canberra.
In Italia le persone a rischio povertà o esclusione sociale sono il 23% della popolazione totale. Significa che più di una persona su cinque è in grave deprivazione materiale e sociale o a bassa intensità di lavoro. Intanto c'è un accordo a livello europeo per concedere la patente di guida a 17 anni, con regole più severe per i primi due anni e rinnovo ogni 15 anni, mentre diamo uno sguardo ai dati dei vaccini per il Covid che sono stati distrutti: almeno 131,7 milioni nell'Ue. ... Clicca qui per la promo primavera ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Chiara Fassino abita in provincia di Cuneo ed è la direttrice degli asili nella sua città. Nella mail in cui ci contatta si descrive così: «Io sono il posto fisso statale, quello che per molti è un sogno proibito, per me è diventato una gabbia. Io sono il posto fisso perché mio padre nel '74 ha esperito il grande rifiuto di una posizione alle poste. Ho bevuto col latte le recriminazioni di mia madre e crescendo ho saputo fare una sola cosa: vincere concorsi pubblici». Quel lavoro alle Poste, rifiutato dal padre nel 1974, influenza profondamente la visione che Chiara ha dei soldi. Per lungo tempo, crede che essi possano arrivare soltanto da un posto fisso. E mossa da questa convinzione, vince il primo concorso pubblico quando ancora sta frequentando l'università, e trova lavoro nell'amministrazione dei Comuni della sua Provincia, dove resta per dieci anni. Nel frattempo, mossa dalla sua passione per la natura, Chiara apre un'associazione e una cooperativa nel settore turistico. Senza mai trovare il coraggio di farne un lavoro vero. Nel frattempo riprende a studiare, si specializza sulla formazione all'infanzia, vince un nuovo concorso pubblico e diventa direttrice degli asili della sua città. Negli anni, però, matura dentro di lei una profonda delusione: «Per me la penna non cade quando finisce l'orario. Il problema, però, è che nel pubblico questa cosa non è valorizzata per niente, perché che io rimanga lì, che faccia progetti, che faccia arrivare centinaia di euro al mio ente, la mia situazione economica resta immutata. E questo mi ha generato molta frustrazione». Chiara infatti, nonostante la doppia laurea e l'impegno nel suo lavoro, percepisce uno stipendio di 1.600 euro al mese. Non solo non riesce a mettere nulla da parte, ma a volte deve intaccare il tesoretto che ha messo da parte e investito prima ancora di iniziare il suo lavoro nel settore pubblico. Questa frustrazione inizia a manifestarsi anche fisicamente, tanto che, a un certo punto, Chiara decide di prendersi un'aspettativa di due mesi per riflettere su quale direzione prendere. «Io rimarrei nel pubblico, perché mi appassiono e ci metto tutta me stessa, ma il prezzo che pago è troppo alto. Perciò, un'idea potrebbe essere quella di optare per un part-time, mentre tento una nuova strada da libera professionista. Fare un salto nel buio è troppo per me. Sto cercando di costruire un puzzle, sperando di comporlo il prima possibile».
Matteo Pernaselci, Rossana Ruggiero"I volti della povertà in carcere"Prefazione del Cardinale Matteo M. ZuppiEDB Edizioni Dehoniane Bolognawww.dehoniane.itAndare dietro le sbarre: vi si trova una povertà umana e sociale che difficilmente riusciamo a digerire, ma essa è l'altro lato della nostra società. In questo volume, le voci di uomini e donne che vivono l'esperienza del carcere di San Vittore come condannati o come operatori si riflettono nelle fotografie in bianco e nero che ne ripresentano l'ambiente, nei suoi diversi volti oggetti e luoghi. Le immagini sono accompagnate dai testi di Rossana Ruggiero, dalla presentazione del cardinale Matteo M. Zuppi e da una postfazione conclusiva di Filippo Giordano, nominato Segretario per l'inclusione dei detenuti al CNEL. La luce delle fotografie, magistralmente catturata da Matteo Pernaselci, apre uno squarcio di speranza nel buio di tanti vissuti.Matteo Pernaselci (Roma, 2001) osserva il mondo da dietro l 'obiettivo sin da bambino. Consegue la maturità classica e si dedica alla street photography: le strade di Roma e i poveri diventano le storie che racconta attraverso le immagini. Opera come volontario in varie organizzazioni impegnate nel sociale. Le sue fotografie sono state pubblicate su L'Osservatore Romano e l'Osservatore di strada, Vatican News, Avvenire, Famiglia Cristiana, Sky Sport, il Corriere dello Sport. Rossana Ruggiero (Bitonto- BA, 1977) compone i primi scritti di poesia e prosa sin dagli anni di liceo. Opera attivamente nel volontariato con la Società San Vincenzo de Paoli e scrive per le testate vaticane e per la rivista vincenziana “Conferenze di Ozanam”. Giurista e bioeticista nell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, è autrice del volume “Il Bambino Gesù un Unicum nel panorama della sanità. La natura giuridica dell'Ospedale” (LEV, 2019).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Lo scorso 10 dicembre il presidente argentino Javier Milei ha festeggiato il suo primo anno di mandato presidenziale, sottolineando i successi della sua strategia di liberalizzazione e stabilizzazione economica, che in un solo anno, appunto, ha ridotto il deficit e l'inflazione. C'è una contropartita però rispetto a questi successi macroeconomici: la povertà è cresciuta vertiginosamente e la classe media che fa fatica ad arrivare a fine mese. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nell'ultimo triennio insieme all'occupazione è cresciuta la povertà assoluta. Rispetto al prepandemia, ovvero al 2019, nel 2023 l'occupazione è aumentata di 1 milione e 262mila unità di lavoro (+5,4%), raggiungendo il picco. I contributi più rilevanti sono venuti da servizi (+ 65%) e costruzioni (+29%), settori che più hanno contribuito alla ripresa dell'economia.Però, a fronte di questo andamento positivo del mercato del lavoro, le retribuzioni reali per occupato sono rimaste sotto i livelli pre-crisi e sono aumentati gli individui in povertà assoluta, passati dal 7,6% del 2019 al 9,7% del 2023. Sono, invece, diminuiti i working poor per la minor incidenza del part time involontario.È questo il quadro tracciato dal Monitor "L'occupazione aumenta, ma aumenta anche la povertà", realizzato da Area Studi Legacoop e Prometeia, che si focalizza sul periodo 2019-2023.Il commento di Mattia Granata, Direttore Area Studi Legacoop a Focus Economia.Beko chiude le fabbriche, la maledizione del settore del biancoDopo le chiusure di Merloni, Ariston, Indesit e Whirlpool, ora tocca a Beko. E la "maledizione del settore del bianco" si arricchisce di un nuovo capitolo. Una volta fiore all'occhiello dell'industria italiana con i marchi Merloni, Indesit, Ariston, da decenni è finito nelle mani di multinazionali estere - ci sono anche gli svedesi Electrolux - che delocalizzano dove il costo del lavoro è minore.Beko Europe ha presentato un "piano industriale" che prevede entro il prossimo anno e comporterà 1.935 esuberi. L'annuncio arriva dopo 12 anni di cassa integrazione tra ex Whirlpool e Beko Europe.Il marchio controllato dai turci di Arçelik, che solo da pochi mesi aveva acquisito cinque stabilimenti italiani da Whirlpool (non quello di Napoli, chiuso tre anni fa e demoralizzato in Polonia), ha proposto la chiusura degli stabilimenti di Siena (299 dipendenti che producono congelatori), di Comunanza in provincia di Ascoli Piceno (320 dipendenti che fanno lavatrici) e il ridimensionamento di uno dei tre poli produttivi di Cassinetta, Varese (940 dipendenti per la produzione di frigoriferi, il piano prevede il taglio di 540 posti). In più il taglio di 678 'colletti bianchi', quasi la metà dei 1.500 amministrativi e dirigenti di Beko Europe in Italia, oltre a 60 posti di lavoro cancellati a Melano, vicino Fabriano, e 40 a Carinaro, provincia di Caserta.Dalla multinazionale spiegano che lo scenario per il settore è difficile e che il piano è una soluzione concreta per l'Italia. Sono infatti previsti oltre 110 milioni di euro di investimenti e la ricerca di possibili reindustrializzazioni per Siena e Comunanza.L'intervento di Paolo Bricco de il Sole 24 Ore ai microfoni di Sebastiano Barisoni. A Parigi vertice Confindustrie per rilancio competitività UeUn incontro di ''maggiore importanza in un momento in cui l'Europa deve fronteggiare le sfide strategiche in materia di competitività'' al livello mondiale. E' questo l'intento del Forum economico trilaterale Francia-Germania-Italia, in corso oggi a Parigi e che durerà fino a domani, secondo quanto annunciato dal Medef, equivalente transalpino della Confinsutria. ''All'alba della nuova legislatura europea - sottolinea il Medef in una nota diffusa qualche giorno fa- è essenziale rafforzare il nostro mercato interno, finanziare la triplice transizione verde, digitale e demografica, risposizionando nel contempo l'Unione europea sulla scena internazionale".Il presidente del Medef, Patrick Martin,riceve gli omologhi del BDI tedesco, Tanja Gönner, e della Confindustria, Emanuele Orsini, oltre che figure di spicco della politica continentale: dal premier francese, Michel Barnier, al vicepresidente del consiglio, Antonio Tajani, fino alla presidente dell'Europarlamento, Roberta Metsola.Il racconto di Nicoletta Picchio - Il Sole 24 Ore.
Mai così tante famiglie in Italia si sono trovate in uno stato di povertà assoluta. Almeno negli ultimi 10 anni. Dati alla mano, nel nostro Paese la povertà è una condizione che riguarda più di una persona su dieci (il 10,6% per la precisione), e i minori in condizioni di povertà sono arrivati a 1,29 milioni. Intanto la giornalista di Milano Finanza Rossella Savojardo ci spiega gli effetti del terzo taglio dei tassi da parte della Bce, mentre l'esercito israeliano dice di aver ucciso il capo di Hamas Yahya Sinwar. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nuovo appuntamento con il sabato di «Giorno per giorno»: l'editorialista torna sugli argomenti di cui ha scritto durante la settimana nella sua rubrica «Il Caffè», integrandoli con i commenti nel frattempo ricevuti dai lettori.I link di corriere.it:Il discorso di Giuli sul suo programma da ministro della CulturaL'invettiva di Marco Rizzo sul politicamente correttoRoma: senza lavoro sviene in strada per la fame. La moglie di Lotito lo chiama e gli offre un posto
L'Inps ha presentato il suo 23° rapporto annuale e i dati non sono del tutto incoraggianti: si va in pensione troppo presto (64,2 anni) e il calo demografico incomincia a pesare con i lavoratori che son sempre di meno rispetto al numero dei pensionati. Il dato positivo è che in termini assoluti il numero di lavoratori - e quindi contribuenti all'Inps - è in aumento (soprattutto grazie agli immigrati). Intanto parliamo del concetto relativo di povertà assoluta in discussione in questi giorni all'Assemblea generale dell'Onu e del referendum sulla cittadinanza che ha raggiunto le 500mila firme. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi parliamo del rapporto Caritas sulla povertà in Italia (che aumenta), della procedura di infrazione per deficit eccessivo e dell'accordo tra Russia e Corea del Nord. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ad aprile 2024, rispetto al mese precedente, aumentano gli occupati, diminuiscono i disoccupati e rimangono sostanzialmente stabili gli inattivi. L occupazione cresce (+0,4%, pari a +84mila unità) per uomini e donne, per dipendenti e autonomi e per tutte le classi d età a eccezione dei 25-34enni, che registrano un calo. Il tasso di occupazione sale al 62,3% (+0,1 punti), segnando un nuovo record. Lo indicano i dati provvisori dell Istat. Il numero di persone in cerca di lavoro diminuisce (-3,0%, pari a -55mila unità) per entrambi i generi e in ogni classe d età tranne per i 15-24enni. Il tasso di disoccupazione totale scende al 6,9% (-0,2 punti), il tasso più basso da dicembre 2008 (ma sempre sopra la media europea al 6,4%) quello giovanile rimane invariato al 20,2%. La stabilità del numero di inattivi è sintesi dell aumento registrato tra gli uomini e i 25-34enni e della diminuzione osservata tra le donne e le altre classi d età. Il tasso di inattività si mantiene stabile al 33,0%. Intanto continua a preoccupare l'impoverimento degli italiani, che continuano a vedere salari fermi al palo intaccati dall'inflazione. Un aspetto che penalizza pesantemente anche le aspirazioni degli adolescenti. Lo attestano i dati della ricerca Domani (Im)possibili , curata da Save the children e presentata all Acquario di Roma in occasione dell apertura di Impossibile 2024 , la biennale sui diritti dell infanzia e dell adolescenza. L obiettivo al quale mirare, sottolinea l organizzazione non governativa, è di rendere possibile ciò che oggi è impossibile. In Italia più di 100mila ragazze e ragazzi fra i 15 e i 16 anni vivono in condizioni di grave deprivazione materiale. Quasi un'adoolescente su dieci. E sono in tantissimi, il 67,4%, a credere che il lavoro del futuro non gli consentirà di uscire dalla povertà. Approfondiamo il tema con Chiara Saraceno, sociologa e esperta di povertà e welfare.Pirelli, dopo la golden power soci italiani più forti: Camfin compra il 2,2%Il colosso cinese ChemChina perde il controllo di Pirelli. Con una mossa a sorpresa, ieri Silk Road, il fondo che ha affiancato fin dall inizio ChemChina (37%) nell investimento in Pirelli, ha avviato l uscita dall azionariato della Bicocca. Il fondo ha avviato una procedura di collocamento accelerato di 90,2 milioni di azioni, pari al 9% circa del capitale corrispondente all intera partecipazione detenuta dal gruppo degli pneumatici. I soci italiani quindi rafforzano la presa su Pirelli. Camfin ha perfezionato l acquisto del 2,2% del capitale di Pirelli & C. S.p.A. «a completamento - riferisce una nota - di quanto autorizzato dalla delibera del cdA di Camfin comunicata al mercato lo scorso 19 settembre 2023». Tale delibera aveva autorizzato l acquisto di azioni Pirelli fino a un massimo del 5% del capitale di Pirelli e, in forza di essa, a gennaio 2024, Camfin aveva acquistato il 2,8% del capitale sociale di Pirelli. In seguito a tali operazioni la catena di controllo che fa capo a MTP SpA detiene una quota complessiva pari a circa il 22,78% di Pirelli, «rinsaldando così il ruolo di Camfin e MTP SpA quali azionisti stabili e ribadendo la fiducia e l impegno nel sostenere i progetti industriali di Pirelli». Per quanto riguarda la componente nazionale, se si considera anche il patto di consultazione con Brembo, a cui fa capo il 6% di Pirelli, il fronte dei soci italiani sale così al 28,2% del gruppo degli pneumatici. Un pacchetto rotondo, dunque, che fa da contraltare a quel 37% del capitale nelle mani del socio cinese Sinochem che resta orfano dell'asse con Silkroad. Intanto il titolo è crollato in borsa e molti analisti lo leggono come uno degli svantaggi immediati legati alla golden power. L'utilizzo dei poteri speciali nella fase di transizione porta immediatamente degli svantaggi. I vantaggi, invece, sono difficilmente percepibili subito, in quanto sono a livello di 'sistema Paese' e di lungo periodo. Approfondiamo il tema con Marigia Mangano, Il Sole 24 Ore.Calano i prezzi dell'energia e si pensa allo stop al gas russo via Kiev: possiamo stare tranquilli?Ad aprile i prezzi alla produzione dell'industria registrano il sesto calo consecutivo (-0,9% su base mensile e -5,9% su base annua), ma si attenua rispetto al mese precedente (-9,6% a marzo). Lo rende noto Istat, spiegando che a contribuire sono ancora principalmente i ribassi dei prezzi di fornitura di energia elettrica e gas sul mercato interno. Nel frattempo, la commissaria europea per l'Energia, Kadri Simson, arrivando al Consiglio dei ministri Ue dell'energia a Bruxelles ha spiegato che: "L'Unione europea è preparata alla scadenza alla fine dell'anno dell'accordo trilaterale sul transito del gas russo attraverso l'Ucraina. Abbiamo trovato rotte di approvvigionamento alternative e non c'è necessità da parte nostra di chiedere all'Ucraina di rilanciare qualunque tipo di dialogo con le compagnie energetiche russe". Il contratto con Mosca per il transito del gas via Kiev, che interessa ancora gli approvvigionamenti di Italia, Slovacchia, Austria e, in misura minore, Ungheria. Nel 2023 l'accordo quinquennale siglato nel 2019 ha pompato verso il Continente circa 14 miliardi di metri cubi di gas. Intanto si è ridotto il deficit energetico dell'Italia verso i paesi extra Ue e ad aprile 2024 le rinnovabili hanno coperto il fabbisogno di elettricità con una quota del 51,2% (contro il 36% del 2023). Senza il gas russo, possiamo stare tranquilli in futuro? Ne parliamo con Sara Deganello, Il Sole 24 Ore.