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La partita è tutt'altro che chiusa: dopo la decisione popolare, ora tocca al Consiglio federale e al Parlamento definire forma, contenuti e confini del servizio pubblico del futuro. Tenendo conto anche dell'esito del voto di ieri…Dopo il no all'iniziativa ci sono infatti due aspetti da considerare: la SSR dovrà fare a meno del 17% del suo budget entro il 2029, poiché – secondo le promesse del consigliere federale Albert Rösti - entrerà in vigore l'ordinanza governativa che prevede l'abbassamento graduale del canone per le economie domestiche a 300 franchi e l'esenzione per l'80 per cento delle aziende elvetiche.Secondo aspetto: urge ridiscutere la Concessione per la SSR, il mandato che la politica vuole attribuirle. Quella attualmente in vigore scadeva a fine 2024, ma vista l'iniziativa “200 franchi bastano”, è stata prolungata fino a fine 2028. Il Consiglio federale farà la sua proposta, che toccherà poi al parlamento discutere… A Modem guardiamo allora ai prossimi mesi, al futuro, lo facciamo con tre ospiti:MARIO TIMBAL, direttore RSI ALESSANDRO COLOMBI, Ceo del gruppo Corriere del Ticino, che in Ticino possiede Radio 3i e ha una partecipazione in Radio Ticino STEFANO GUERRA, giornalista La Regione, settore politica svizzeraundefined
Secondo dati Istat del 2025, le dipendenti donne guadagnano il 5,6 % in meno rispetto ai colleghi uomini. E il gap tende ad aumentare tra i laureati. Si chiama "gender pay gap" e vuol dire che le donne guadagnano meno degli uomini. Alcuni dati potrebbero far pensare a differenze limitate. Le statistiche vanno però soppesate e interpretate, perché il peso del divario è in realtà significativo, con conseguenze non solo sui redditi ma anche sulle pensioni e sull'economia del Paese. Di questo e di molto altro si è discusso durante le celebrazioni per il decennale di Alley Oop, il blog de Il Sole 24 Ore dedicato ai temi dei diritti e della diversity, che si sono tenute nella Sala della Regina alla Camera dei deputati, martedì 3 marzo. Un pomeriggio di lavori durante i quali si sono confrontati sui temi dell'inclusione, esperti, istituzioni e rappresentanti del terzo settore.
La guerra di America e Israele all'Iran potrebbe costare cara non solo per la benzina. Ecco perché potrebbe incidere anche sul mondo della tecnologia. Arrivano i primi benchmark dei nuovi iPhone, capiamo come vanno. Secondo alcune testate americane, il Pentagono non avrebbe mai smesso di dialogare con Anthropic. Nel frattempo opererei lancia un uomo GPT. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Comincio la lettura integrale del Secondo Libro delle Favole di La Fontaine. Ci sono grandi favole classiche con animali, come il Leone e il Moscerino, e molte altre praticamente sconosciute ma piene di ironia. Adattamento e lettura di Valter Carignano. 00:00 Introduzione00:28 Contro gli incontentabili03:27 Il consiglio dei topi05:02 Il lupo e la volpe davanti al tribunale della scimmia06:01 I due tori e la rana07:05 Il pipistrello e le due donnole08:58 L'uccello ferito09:38 La cagna e la sua compagna10:44 L'aquila e lo scarabeo14:05 Il leone e il moscerino Altre favole di La Fontaine qui ➡️ VUOI OFFRIRMI UN CAFFÈ? In tutta sicurezza da 2 euro qui su PayPal➡️ VUOI SCRIVERE FAVOLE E FIABE? Comincia da qui ©Tutte le fiabe, favole, storie e tutti i contenuti di questo canale sono registrate, depositate e protetti dal diritto d'autore in tutti i Paesi.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Proponiamo oggi un'intervista alla neuroscienziata Raffaella Rumiati, autrice del saggio "La mente delle donne", in cui affronta temi oggi molto dibattuti sull'identità femminile e sul sottile, e spesso ambiguo, confine che separa natura e cultura quando si prova a delinearla.
Allarme bomba al palazzo di Giustizia di Milano dove sono intervenuti Polizia e vigili del fuoco. Secondo le prime informazioni una serie di telefonate, pare con voce straniera, annunciava la presenza di un ordigno.
La logistica italiana vale 112 miliardi di euro e continua a crescere, anche in un contesto economico meno brillante e con un indice della produzione industriale in calo: è questo il primo dato che emerge dall'Osservatorio Contract Logistics 2025 del Politecnico di Milano guidato da Damiano Frosi, ospite a RadioNext insieme a Michele Palumbo, docente di Operations and Supply Chain alla Cattolica di Milano.A trainare il settore sono soprattutto e-commerce ed export, due motori che dal 2020 hanno ridisegnato priorità, flussi e modelli operativi. Ma la vera notizia non è la crescita in sé: è il cambio di status della logistica, da commodity invisibile a leva strategica. Siamo davvero pronti a considerarla un asset competitivo e non un semplice centro di costo?L'incertezza geopolitica, i conflitti alle porte dell'Europa, i dazi e la volatilità della domanda hanno imposto una riconfigurazione delle supply chain: più scorte, più magazzini, network distributivi ripensati, approvvigionamenti più complessi per un Paese come l'Italia che trasforma più di quanto produca. La globalizzazione, ricordava Michele Palumbo, non è più percepita solo come volano, ma anche come fragilità: dopo il Covid le catene globali sono apparse vulnerabili e si assiste a un ritorno di produzioni e impianti in Europa, con rotte più brevi e maggiore regionalizzazione.Ma c'è un paradosso che manager e imprenditori non possono ignorare: mentre la logistica diventa centrale, mancano le persone. In Italia si stimano 30mila autisti in meno e almeno altrettanti magazzinieri; in Europa il gap supera il milione di lavoratori.È solo un problema di numeri o anche di attrattività? Per anni il settore è stato raccontato attraverso traffico, inquinamento e conflitti sindacali, trascurando innovazione, tecnologia e opportunità di carriera. Oggi però gli autisti lavorano con sistemi di pianificazione evoluti che tengono conto delle preferenze individuali, ricalcolano i percorsi in tempo reale, integrano dati su traffico, meteo e resi; nei magazzini arrivano esoscheletri, soluzioni ergonomiche e strumenti digitali che riducono fatica e stress. L'intelligenza artificiale non si limita a descrivere cosa accade, ma suggerisce e sempre più spesso decide, passando da modelli descrittivi a prescrittivi fino a logiche autonome.Questo toglierà lavoro? Secondo gli ospiti no: lo trasformerà, creando nuovi ruoli e nuove competenze. La domanda allora cambia: le imprese sono pronte a investire in formazione e a comunicare un percorso di crescita credibile? L'ultimo miglio, esploso con l'e-commerce - oltre il 20% degli articoli retail a livello globale viaggia ormai su piattaforme digitali - ha modificato anche la vita degli autisti, con più tratte brevi e la possibilità di rientrare a casa più spesso.Non è forse anche questa una leva di employer branding? Per i decision maker il messaggio è chiaro: la logistica è la spina dorsale di ogni business, un vettore di cambiamento tecnologico e organizzativo. Aprire le aziende al pubblico, raccontare le sfide internazionali, mostrare l'innovazione in atto può colmare il divario tra percezione e realtà. Perché senza logistica non si va da nessuna parte, ma con una logistica evoluta si può andare molto lontano.
Secondo il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, la situazione in Ucraina sta peggiorando di giorno in giorno poiché Kiev continua a evitare le misure necessarie da adottare.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Secondo il Washington Post, Donald Trump avrebbe offerto "ampia copertura aerea" e altri aiuti ai curdi iraniani anti-regime per conquistare parti dell'Iran occidentale. Nel frattempo, è giallo sui droni sull'aeroporto di Nakhchivan, exclave dell'Azerbaigian che si trova tra Iran, Armenia e Turchia. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole24Ore ora a Tel Aviv, Nello Del Gatto, nostro collaboratore a Gerusalemme, e con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa.
Snam ha presentato il nuovo piano industriale al 2030 concentrato sulla sicurezza energetica e sul rafforzamento delle infrastrutture strategiche del gas. Il gruppo prevede investimenti per 14 miliardi di euro destinati soprattutto al potenziamento della rete di trasporto e dei siti di stoccaggio, con l obiettivo di costruire un sistema energetico piu integrato e competitivo a livello italiano ed europeo. Il piano si basa su crescita industriale, valorizzazione delle partecipazioni e rotazione degli asset. Nel 2025 Snam ha registrato ricavi per oltre 3,8 miliardi, margine operativo lordo a 2,9 miliardi e utile netto rettificato a 1,4 miliardi, con dividendo in crescita del 4%. L indebitamento netto si attesta a 17,5 miliardi. Secondo l azienda la domanda di gas in Italia nel 2026 sara in lieve aumento e non emergono al momento impatti materiali legati alle tensioni internazionali in Medio Oriente e Ucraina, anche se il contesto restera monitorato attentamente. Facciamo il punto con Agostino Scornajenchi (nella foto), amministratore delegato di Snam.Il parlamento cinese riduce il suo obiettivo di crescita nel piano economicoAll apertura della quarta sessione annuale della 14 Assemblea nazionale del popolo a Pechino, Xi Jinping ha presentato il nuovo Piano Quinquennale che definisce le priorita economiche e politiche della Cina nei prossimi cinque anni. Pechino fissa un obiettivo di crescita tra il 4,5% e il 5%, leggermente inferiore al risultato dello scorso anno, mantenendo pero un forte sostegno pubblico all economia con un deficit pari al 4% del Pil. Il piano punta a rafforzare la leadership tecnologica cinese in settori strategici come intelligenza artificiale, informatica quantistica e terre rare, considerate decisive nella competizione con gli Stati Uniti. Previsto anche un aumento del 7% della spesa militare nel 2026, nel quadro del rafforzamento delle forze armate e delle tensioni regionali, in particolare su Taiwan. Sul fronte finanziario saranno destinati 44 miliardi di dollari alle banche statali per sostenere il credito alle imprese tecnologiche e ridurre i rischi sistemici. Il piano affronta anche il tema demografico con misure a sostegno della natalita e dell occupazione e prevede un aumento della produzione agricola fino a 725 milioni di tonnellate per rafforzare la sicurezza alimentare nazionale. Il commento è di Fabio Scacciavillani, Il Sole 24 Ore.Stretto di Hormuz, giù il traffico delle petroliere, su le polizzeLe tensioni in Medio Oriente stanno rallentando fortemente il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, dove risultano ferme oltre 700 navi, di cui circa 200 petroliere. Secondo Reuters il traffico e calato fino all 80%, mentre il mercato assicurativo londinese segnala un forte aumento dei costi per le coperture contro il rischio guerra. Nonostante questo, una parte delle navi continua ad attraversare il passaggio strategico da cui transita circa il 20% del petrolio e del gas naturale liquefatto mondiale. L aumento del rischio ha spinto al rialzo i prezzi energetici e ha reso molto piu costosi noli e assicurazioni, con premi fino a dodici volte superiori ai livelli normali. Le compagnie assicurative stanno rinegoziando le polizze extra war risk e il mercato dei Lloyd s resta in contatto con le autorita statunitensi per definire nuove garanzie contro il rischio politico nella regione. Anche il costo dei trasporti marittimi e aumentato sensibilmente, con rincari fino al 400% per i container e al 300% per le petroliere. Interviene Stefano Messina, Presidente Assarmatori.
Secondo il professore della UNSW Max Tani, l'aumento dei costi dell'energia potrebbe avere ripercussioni sui mercati internazionali e anche sull'economia australiana.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / Il Messaggero * Crollo delle Borse Europee: Giornata nera per i listini con perdite comprese tra il 3% e il 5%. Milano (FTSE MIB) chiude a -3,92%, Francoforte a -3,44% e Parigi a -3,46%. * Beni Rifugio e Materie Prime: L'oro subisce un calo atipico del 3,83%, scendendo a circa 5.108 $ l'oncia, a causa della necessità degli investitori di liquidare posizioni per coprire le perdite (margin call). Lo spread BTP/Bund sale del 12,12% a quota 72,06. * Scenario Stagflazione: Gli investitori temono una combinazione di crescita debole e inflazione persistente. Le aspettative sui tagli dei tassi della Fed sono state ridimensionate: il mercato ora prezza a fatica due tagli entro l'anno contro i tre previsti in precedenza. * Investimenti BEI: Un report della Banca Europea per gli Investimenti indica che la rimozione delle barriere interne all'UE potrebbe incrementare gli investimenti privati del 10%.Industria e AutomotiveTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Repubblica * Crisi della Logistica: I transiti attraverso il Canale di Suez sono dimezzati rispetto a fine 2023. Le rotte vengono deviate via Capo di Buona Speranza con conseguente aumento dei tempi e dei costi di trasporto. * Settori Energivori: L'impennata del gas colpisce duramente comparti come ceramica, vetro e acciaio, dove il metano è un input fondamentale. * Difesa e Export: L'Italia riceve richieste urgenti di forniture militari (sistemi anti-missile Samp-T e droni) da Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Bahrein. Il valore dell'export "Made in Italy" verso l'area del Golfo supera i 20 miliardi di euro.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / La Stampa * Deficit Italiano: Il deficit del 2025 è stimato dall'Istat al 3,1%, sforando il tetto del 3% per circa 2 miliardi di euro. Tale scostamento è attribuito principalmente alla "coda" degli oneri del Superbonus, costata 5,3 miliardi nel 2025. * Settimana Corta: La Camera ha bocciato la proposta di legge dell'opposizione sulla riduzione dell'orario di lavoro a 32 ore settimanali a parità di salario. Secondo la commissione Lavoro, la misura avrebbe avuto un costo di 8,2 miliardi nel 2027 e 8,4 miliardi nel 2028. * PNRR: Segnalati forti ritardi nei progetti e il mancato rispetto delle quote per giovani e donne nei bandi.Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica * Allarme Redditività: Il presidente dell'ABI, Antonio Patuelli, avverte che la caduta delle Borse renderà molto difficile compensare il calo dei tassi con le commissioni sulla gestione del risparmio. * Stabilità Finanziaria: L'ABI evidenzia "rischi di stabilità economica e finanziaria da non sottovalutare" a causa del conflitto. * Tassazione Bond: L'associazione sta studiando l'impatto di una possibile riduzione dell'aliquota fiscale per gli investimenti in bond corporate o bancari per favorire il risparmio a lungo termine.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Messaggero * Shock Energetico: Il prezzo del gas (TTF) è balzato a 53,6 €/MWh (+20%), quasi il doppio rispetto a venerdì scorso. Il petrolio Brent è salito del 7,6% a 83,6 dollari al barile. * Blocco di Hormuz: Il Qatar ha fermato la produzione di GNL a causa degli attacchi iraniani. L'Italia è esposta per il 33% delle sue importazioni di GNL verso il Qatar. * Scorte Energetiche: L'Italia dispone di stoccaggi di gas pieni al 47-49,5% (circa 9 miliardi di metri cubi), un livello superiore alla media europea del 30-38%. * Sicurezza Navale: Il governo valuta l'invio di una fregata (classe FREMM o il cacciatorpediniere Caio Duilio) a difesa di Cipro e delle rotte mercantili.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi * Inflazione e Salari: L'inflazione a febbraio accelera all'1,6% (da +1% di gennaio). Il carrello della spesa sale al 2,2%. Si teme una nuova erosione dei salari reali a causa dei rincari energetici. * Impatto Olimpiadi: I prezzi degli alloggi sono aumentati del 10,3% a febbraio, trainati dall'effetto delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.Executive Takeaway (Insight per la C-Suite) * Resilienza Energetica vs Costi: Sebbene i volumi di stoccaggio gas (47% del riempimento) garantiscano autonomia per mesi, la volatilità dei prezzi spot rappresenta un rischio sistemico immediato per la competitività industriale. * Ricalibrazione Finanziaria: La fine dell'era dei "miracoli" nelle commissioni bancarie e la possibile correzione dei mercati azionari impongono una revisione delle strategie di gestione patrimoniale e dei target di bilancio degli istituti. * Vulnerabilità Logistica: La crisi di Hormuz e Suez non è più un'emergenza temporanea ma una minaccia strutturale che richiede una diversificazione immediata delle supply chain e un aumento degli investimenti in rinnovabili per ridurre la dipendenza geopolitica. * Rischio Fiscale Nazionale: Lo sforamento del deficit al 3,1% limita i margini di manovra del governo per futuri decreti "aiuti", rendendo probabile una gestione della spesa pubblica molto più restrittiva nel breve termine. * Guerra Tecnologica e Difesa: L'elevata domanda di sistemi anti-drone e scudi missilistici nel Golfo apre opportunità significative per l'industria della difesa italiana, ma richiede un rapido coordinamento normativo e parlamentare.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Navi e jet europei in Medio Oriente, i rialzi dei prezzi di gas e petrolio e borse in ribasso, Il punto strategico-militare sul conflitto in Medio Oriente con il Generale Leonardo Tricarico, già capo di stato maggiore dell'Aeronautica militare, presidente di Fondazione ICSA. Secondo un'interessante indagine realizzata dal Centro Nazionale Orientamento insieme a Skuola.net, i ragazzi non vogliono fare il mestiere dei genitori, né quelli tecnico-pratici. Ne abbiamo parlato con Daniele Grassucci, direttore di Skuola.net. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Spazio Economico. Abbiamo detto spesso quanto gli italiani siano un popolo di "formichine". Come incide, questa fase di incertezza, su risparmi e investimenti degli italiani? Ne abbiamo parlato questa mattina, con Luigi Conte, presidente dell'Anasf, l'Associazione nazionale consulenti finanziari. La situazione in Medio Oriente. Ne ha parlato con noi in diretta Riccardo Sessa, Presidente della SIOI (Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale) ed ex ambasciatore a Teheran. L'attualità, commentata da Aldo Cazzullo, del Corriere della Sera. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
con Massimo Di Lecce e Denise Cicchitti
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8468OMELIA III DOM. DI QUARESIMA - ANNO A (Gv 4,5-42)di Don Stefano Bimbi La liturgia di oggi ci fa contemplare due scene che si illuminano a vicenda: da una parte il popolo d'Israele nel deserto, nella prima lettura; dall'altra Gesù Cristo al pozzo di Sicar con la samaritana.Nel libro dell'Esodo il popolo ha sete. Si trova nel deserto e mormora contro Mosè arrivando a dire: «Il Signore è in mezzo a noi sì o no?». È una sete fisica, ma dietro c'è una sete più profonda: la paura di essere abbandonati. Dio allora ordina a Mosè di percuotere la roccia e da quella roccia scaturisce acqua. Il luogo viene chiamato Massa e Merìba, cioè "prova e contestazione", perché lì Israele ha messo alla prova il Signore.Nel Vangelo ritroviamo la stessa sete, ma in forma personale. Non più un popolo intero, ma una donna sola. Non più un deserto geografico, ma un deserto interiore. Anche qui c'è una domanda implicita: Dio è davvero con me? Si interessa della mia vita concreta?La roccia percossa nel deserto e Cristo seduto al pozzo di Sicar sono due immagini collegate. San Paolo dirà che quella roccia era figura di Cristo. Come dalla roccia colpita sgorgò l'acqua, così dal costato di Cristo trafitto sulla croce sgorgheranno sangue e acqua, segni dei sacramenti. Nel deserto l'acqua salva dalla morte fisica; nel Vangelo l'acqua viva salva dalla morte spirituale.C'è però una differenza decisiva. Nel deserto il popolo mormora e pretende un segno. Al pozzo, invece, Gesù prende l'iniziativa: «Dammi da bere». Non attende la protesta, ma offre la grazia. Tuttavia anche noi, spesso, assomigliamo a Israele. Quando arrivano le difficoltà, le prove, le malattie, le incomprensioni, quante volte nel cuore riaffiora la domanda: «Il Signore è in mezzo a noi sì o no?».L'ACQUA CHE DISSETA DAVVERO«Dammi da bere» è una frase sorprendente: Dio chiede da bere a una creatura. Colui che ha creato l'acqua, chiede acqua. Ma in realtà è Lui che sta offrendo qualcosa di infinitamente più grande. Come spesso accade nel Vangelo, Gesù parte da un bisogno materiale per condurre a una verità spirituale più profonda.La samaritana pensa all'acqua del pozzo. Gesù parla di un'acqua viva, capace di diventare sorgente che zampilla per la vita eterna. Quest'acqua è la grazia, è dono dello Spirito Santo, è la vita divina che ci viene comunicata nei sacramenti. Non è un sentimento passeggero, non è un'emozione religiosa: è una realtà oggettiva che trasforma l'anima.Il cristianesimo infatti non è in primo luogo uno sforzo morale, ma un dono da accogliere. San Paolo lo dice chiaramente: l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo. Prima ancora che noi cerchiamo Dio, è Dio che cerca noi. Prima ancora che noi abbiamo sete di Lui, è Lui che ha sete della nostra salvezza. Eppure, quante volte anche noi, come la samaritana, non capiamo subito. Restiamo alla superficie. Cerchiamo l'acqua che non disseta davvero.Il dialogo diventa più personale quando Gesù tocca la ferita morale della donna: «Hai avuto cinque mariti...». Il Signore porta alla luce la verità per guarire, non per umiliare. Il suo scopo è salvare.Quei "cinque mariti" possono rappresentare anche le nostre false sorgenti. Ognuno di noi sa dove ha cercato acqua e non l'ha trovata: nel successo, nel denaro, in relazioni sbagliate, nell'orgoglio, nelle abitudini di peccato. Il cuore resta inquieto quando si allontana dalla sorgente vera. Sant'Agostino diceva: «Ci hai fatti per Te, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te».UNA BROCCA DA LASCIARELa Quaresima è il tempo in cui il Signore ci invita a fare verità. Non una verità generica, ma concreta. Dove sto cercando la mia felicità? Qual è il mio "pozzo" che non disseta? C'è qualche peccato che continuo a giustificare? C'è una situazione che rimando di affrontare?La risposta non è scoraggiarsi, ma fare come la samaritana: lasciarsi guardare da Cristo. Quando la donna comprende di essere davanti al Messia, cambia tutto. Lascia la brocca e corre in città ad annunciare: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto». La brocca abbandonata è il segno di un passato lasciato alle spalle. Ha trovato una sorgente più grande. Anche per noi c'è una brocca da lasciare. Forse è un'abitudine sbagliata o un vizio radicato in noi. Forse è la freddezza nella preghiera. Forse è la trascuratezza dei sacramenti. L'acqua viva richiama il Battesimo, ma anche la Confessione che rinnova la grazia battesimale e l'Eucaristia che alimenta la vita divina.Concretamente, questa settimana possiamo fare tre cose semplici ma decisive.Primo: dedicare alla preghiera ogni giorno qualche minuto in più del solito, magari rileggendo questo Vangelo e dicendo: «Signore, dammi sempre di quest'acqua».Secondo: fare ogni sera un serio esame di coscienza, chiedendoci dove abbiamo cercato la nostra sicurezza.Terzo: accostarci con umiltà al sacramento della Confessione, senza paura. Il peccato nascosto è come una sorgente inquinata; la grazia lo purifica. Chiediamo un appuntamento con il padre spirituale per verificare se il cammino della Quaresima procede bene.Infine, non dimentichiamo l'ultimo passaggio: la samaritana diventa missionaria. L'incontro vero con Cristo non si tiene per sé. Anche noi possiamo testimoniare con semplicità: una parola di fede in famiglia, un invito alla Messa, un gesto di carità fatto con amore.Oggi leggendo il vangelo anche noi siamo davanti al pozzo. Gesù ci guarda e dice: «Dammi da bere». Gli daremo la nostra fede? Gli consegneremo la nostra vita perché la trasformi? Gli permetteremo di entrare nelle nostre ferite più nascoste sicuri che Dio può far scaturire acqua anche dalla roccia più dura della nostra vita?Se non induriamo il cuore, questa Quaresima diventerà un tempo di vera conversione e di affidamento totale. Solo così potremo dire con sincerità: «Signore, dammi di quest'acqua, perché non abbia più sete».
Anche la guerra in Iran ha al centro le energie fossili: mentre proseguono i bombardamenti di Israele e Stati Uniti sull'Iran, la risposta militare punta ai centri di produzione fossili del Golfo, tra Qatar e Arabia Saudita - alleati degli Usa. Intanto la Francia - in un discorso di Macron direttamente dalla Guerra Fredda - comunica di voler aumentare le testate nucleari.In Kansas, negli Stati Uniti, una nuova legge varata dalla maggioranza repubblicana toglie la patente alle persone transgender, e anche il diritto di andare in bagni non corrispondenti al sesso di nascita.Secondo una ricerca, la Politica agricola comune europea fornirebbe fino a 540 volte più fondi a carne e latticini rispetto ai legumi, verso cui la nostra dieta dovrebbe essere orientata per motivi sanitari e ambientali.A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
Il professore Vincenzo Schettini è stato ospite in Degiornalist - Gli Spaccanotizie con Fabiana e Claudio Chiari, per rispondere alle recenti polemiche riguardanti il suo metodo d'insegnamento digitale. Schettini sostiene l'importanza di utilizzare piattaforme come YouTube per offrire agli studenti opportunità di approfondimento pomeridiano, contrastando le distrazioni dei videogiochi: «Io ho iniziato dieci anni fa in rete innamorandomi del fatto che ai ragazzi si dovesse, soprattutto in un orario in cui magari non studiano, offrire un'opportunità di poter continuare a studiare. Perché diciamoci la verità: purtroppo i ragazzi stanno prendendo abitudini che sono lontane dallo studio, questa cosa aumenterà sempre di più». Schettini difende la sua visione di una scuola moderna basata sulla condivisione online del sapere, nonostante le critiche ricevute da alcuni media. Secondo il docente, il suo approccio anticipava la didattica digitale diventata poi comune durante la pandemia: «Io in fondo quello ho fatto, l'ho fatto però su cosa? Su una piattaforma super moderna che i ragazzi conoscevano perfettamente che si chiama YouTube. I ragazzi andavano lì a guardare ragazzi che giocavano ai videogiochi e - perdonatemi - a perdere ore che invece sarebbero state utili per lo studio». L'obiettivo finale resta quello di ispirare i giovani e catturare il loro interesse verso lo studio in un mondo in continua evoluzione tecnologica. I Prof. Schettini conclude sottolineando come la rete debba diventare uno spazio prioritario per la diffusione della conoscenza.
Viviana Mazza analizza le parole del presidente Donald Trump e del segretario alla Difesa Pete Hegseth sull'evoluzione della guerra. Federico Fubini parla delle conseguenze del conflitto sui mercati internazionali. Monica Guerzoni racconta che cosa è successo in Parlamento, dove i ministri degli Esteri e della Difesa sono intervenuti sulla crisi in Medio Oriente, con le polemiche sul viaggio di Guido Crosetto a Dubai.Crisi Iran: la conferenza di Hegseth, Segretario della difesa Usa: Non abbiamo cominciato la guerra, la stiamo finendo. Il popolo iraniano approfitti di questa occasione incredibileIl prezzo del gas vola (+40%) dopo l'attacco all'Iran, da QatarEnergy stop al Gnl: l'impatto su benzina e bolletteCrosetto: Io a Dubai? C'erano i miei figli, avr sbagliato da ministro. Chiedo scusa
Secondo le statistiche i dialetti italiani sono sempre meno usati, ma è così anche nelle comunità italiane all'estero? I dati e le differenze regionali in Italia da Agnese Franceschini, mentre Maria Teresa Lutzu ci racconta la sua storia in Germania tra dialetto salentino e lingua sarda. Con il linguista e ricercatore Giuseppe Sommario riflettiamo sull'importanza del dialetto dal punto di vista di chi lo parla. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Luciana Caglioti.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Bertone:"Milan secondo perchè è più continuo A. Paganin:"L'assenza delle coppe ha aiutato il Milan. ù
Secondo quanto trapela da alcune fonti ben informate, ci sarebbe grande entusiasmo sul fronte Apple. Arrivano altre novità da Barcellona, ma la spinta di innovazione di questo evento si è persa forse definitivamente. Continua la sfida sull'intelligenza artificiale delle autorità americane. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Prima parte del racconto di migrazione di Tony Campolongo, arrivato in Australia nel 1949 all'età di sei mesi.
In questa ventisettesima giornata di Serie A l'Inter trova la sua ottava vittoria consecutiva in campionato piegando a San Siro 2-0 il Genoa e volando momentaneamente a +13 sul Milan: al 31' un gran gol di Dimarco sblocca la gara.
Il vincitore della 76esima edizione del Festival di Sanremo è Sal Da Vinci con “Per sempre sì”. Al secondo posto Sayf con “Tu mi piaci tanto”, al terzo Ditonellapiaga con “Che fastidio!”, al quarto Arisa con “Magica favola” e al quinto Fedez & Masini con “Male necessario”.
Al di là del conosciuto è finalmente uscito ed è in tutte le librerie! Lo trovi anche online su Amazon a questo link https://amzn.eu/d/fd93JU3 e su tutti gli altri negozi online di libri. Affrontiamo la scienza di confine in modo serio ma anche con la voglia di scoprire e sorprenderci! Alcuni sogni sono realistici, forse troppo: si tratta di un'elaborazione fantastica ma di un qualcosa che non esiste da parte del nostro cervello o c'è di più? Secondo una teoria stravagante ma interessante i sogni potrebbero essere portali verso mondi paralleli (multiversi?). Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La parola è tregua. I bollettini parlano di pause, di negoziati che tengono, di mediazioni che avanzano. Poi arrivano le notizie della notte: almeno cinque morti tra Gaza City e Khan Younis, colpiti in aree che dovrebbero essere dentro una fase di de-escalation. Le fonti locali parlano di attacchi aerei, di esplosioni improvvise, di famiglie sorprese mentre provano a rientrare in case già ferite. La tregua resta nei comunicati. Sul terreno restano i corpi. Intanto a Ginevra si combatte un'altra battaglia. La Francia, che a inizio mese aveva chiesto le dimissioni della relatrice ONU Francesca Albanese sulla base di dichiarazioni ritenute “oltraggiose”, frena. La rappresentante permanente Célie Jürgensen evita di formalizzare la richiesta al Consiglio per i diritti umani e parla di affermazioni “problematiche”. È un passo laterale, non una rettifica. Albanese rivendica il senso delle sue parole e denuncia una campagna costruita su distorsioni e accuse infondate. Attorno a lei restano le pressioni di altri governi europei. Anche qui la parola chiave è tregua: diplomatica, lessicale, apparente. Sul fondo c'è l'altra notizia che pesa più delle formule. Secondo l'UNICEF, a Gaza 39.384 bambini hanno perso uno o entrambi i genitori. Oltre 3.000 hanno perso entrambi. Le cifre ufficiali, ha precisato il portavoce regionale Salim Oweis, potrebbero persino sottostimare la portata reale della tragedia. Dietro i numeri ci sono tende improvvisate, scuole distrutte per il 94 per cento secondo l'UNRWA, richieste di evacuazione medica respinte, traumi che restano fuori dalle statistiche. La tregua esiste nei tavoli negoziali e nelle frasi calibrate delle capitali. A Gaza esiste un'altra contabilità. Ogni giorno aggiunge nomi. Ogni giorno chiede verità che qualcuno prova a trasformare in polemica. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Legge elettorale: la maggioranza presenta il proporzionale con premio, scontro con l'opposizione. Secondo la simulazione di YouTrend, così oggi il centrodestra otterrebbe il 57% di seggi. Con noi Giovanni Forti di YouTrend. Sanremo 2026, il bilancio della terza serata e un occhio alla quarta con la nostra inviata Marta Cagnola. I sorteggi della Champions League con Giovanni Capuano. In cima alla nostra classifica delle buone notizie della settimana il nuovo bando per il Servizio Civile volontario, con oltre 3.000 posti in più per i giovani. Sentiamo Licio Palazzini, responsabile Servizio Civile per il Forum Terzo Settore.
In questo podcast di UN FESTIVAL DA TENORI trovi la polemica tra Dargen D'Amico e un giornalista che lo accusava di fare pubblicità occulta, Ermal Meta che racconta com'è nata la sua “Stella Stellina”. Malika Ayane racconta i suoi festival e Tredici Pietro, Vera rivelazione del festival, si presenta e parla della sua canzone. Ma, alla fine, chi vincerà il festival? Secondo il sondaggio realizzato dai TRE TENORI con il loro pubblico, a vincere saranno Fedez e Marco MasiniUn grazie particolare allo sponsor "Pinta Fiorita" di Arzo
Oggi Inside Finance ti porta dentro un triangolo che decide il futuro del Paese. Sanità, previdenza, intelligenza artificiale.Con Alberto Oliveti, presidente di ENPAM e di ADEPP, parliamo di una tesi netta. La salute non è un costo, è un prerequisito di libertà.ENPAM è la cassa di previdenza e assistenza di medici e odontoiatri. Gestisce contributi, pensioni e welfare per una delle comunità professionali più strategiche d'Italia.ADEPP è l'associazione che riunisce le casse di previdenza dei professionisti. Coordina e tutela l'autonomia di questi enti, che gestiscono patrimoni rilevanti e hanno un ruolo centrale nella sostenibilità del sistema.Entriamo nel punto che pochi dicono bene. I LEA non bastano. Servono due parole in più. Esigibilità e appropriatezza.E sull'AI niente slogan. È un amplificatore enorme, ma il controllo deve restare umano. Prima etico, poi tecnico. Perché l'agentività può aiutare, ma può anche detronizzare le nostre scelte.Chiudiamo con la sostenibilità previdenziale. Meno filosofia a 50 anni, più equilibrio tra proiezione lunga e risposte nel breve.Questa è una puntata Game Changers Italia moderata da Marco Mizzau, già CEO di aziende complesse, oggi Senior Advisor per fondi di Private Equity e banche d'affari, investitore e business fixer.Buon ascolto.
Secondo lui, fare battute è «un modo di interessarsi» all'altro. In questa intervista con Malcom Pagani, Edoardo Ferrario racconta la sua formazione, la famiglia, gli inizi, l'ossessione per il linguaggio e la necessità di non sentirsi mai sopra ciò che osserva. Per lui, la risata nasce dalla «percezione dell'incongruo», nello scarto prodotto quando una regola si rompe, ma rimane sempre in un equilibrio fragile, come affacciarsi sull'orlo di un abisso sapendo però di avere «una balaustra che ti tiene»: quella ringhiera è l'umorismo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Menù del giorno:Il cantante torinese Obi è venuto a trovarci a Yugen per parlarci del suo nome, della sua musica in stile serie tv e di Guerre Stellari.ATTENZIONE, contiene anche Mezzosangue, Padmé+Anakin, onomatopee, sad ending, Amnesty International e il monolite di 2001 odissea nello spazio.
I dati del Centro Studi Cisl Vicenza evidenziano nel 2025 un lieve aumento degli incidenti sul lavoro e soprattutto un forte incremento degli eventi mortali. Particolarmente a rischio i lavoratori stranieri. Raffaele Consiglio: «Formazione continua fin dalla scuola e mediazione culturale anche per la sicurezza»
Secondo alcune fonti il futuro di Max Allegri sulla panchina del Milan non sarebbe così scontato. Sullo sfondo contrasti con Furlani e Ibrahimovic. All'interno: intervista esclusiva a Ninna Quario, mamma di Federica Brignone.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Il Messaggio di Oggi: “COME BUONI AMMINISTRATORI, CIASCUNO SECONDO IL DONO” • Luca 14: 16-24 • Luca 14: 21 • 1 Pietro 4: 10 • 1 Corinzi 12 :7 • 1 Corinzi 12: 13 • Filippesi 2: 3 (4-5) • Matteo 20: 28 • Luca 14: 21 • 1 Corinzi 12 :4 (5-11) • Marco 16: 15 • Marco 16: 17-18 • 1 Corinzi 12: 31 • 2 Timoteo 1 :6 • Giacomo 5: 14 • Matteo 10: 1 • Giacomo 5: 16 • Luca 14: 16 (17-24) • Luca 14: 21--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Torna il nostro appuntamento con il Festival della canzone italiana! Polemiche, musica leggera, aneddoti e riti collettivi da non perdere: nell'episodio ci sono tutte le istruzioni per seguire Sanremo come gli italiani.
Sono passati quattro anni dall'invasione russa dell'Ucraina iniziata il 24 febbraio 2022, un'offensiva che nelle intenzioni del Cremlino avrebbe dovuto riportare rapidamente Kiev nell'orbita di Mosca e che invece si è trasformata nella più grande guerra in Europa dal secondo dopoguerra. Il bilancio umano resta drammatico: secondo le stime del New York Times circa 1,2 milioni di soldati russi e 600mila ucraini risultano morti, feriti o dispersi, mentre le vittime civili sfiorano quota 15mila e quasi 5,9 milioni di persone hanno lasciato il Paese. Mosca controlla oggi circa il 19,4% del territorio ucraino, segno di un conflitto ormai entrato in una fase di logoramento prolungato.Nel giorno dell'anniversario i vertici dell'Unione europea sono a Kiev e ribadiscono il sostegno politico e militare all'Ucraina, sostenendo che la Russia non abbia raggiunto i suoi obiettivi strategici e accusando Mosca di colpire deliberatamente infrastrutture civili ed energetiche. Sul piano diplomatico emerge però una nuova variabile: secondo Bloomberg, Donald Trump punta a un accordo di pace entro il 4 luglio, data simbolica del 250° anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza americana. Anche l'Italia conferma il proprio impegno a favore di una pace definita giusta e duratura, sostenendo il percorso negoziale promosso dagli Stati Uniti e il lavoro della coalizione internazionale sulle garanzie di sicurezza per Kiev. Ne parliamo con Fabrizio Pagani, Partner Vitale&Co e docente a SciencesPo di Parigi.AI, Meta scommette su AMD: accordo oltre i 100 miliardiNella corsa globale all'intelligenza artificiale cambia l'equilibrio tra i giganti dei semiconduttori. Advanced Micro Devices, per anni considerata l'alternativa a Nvidia, firma con Meta Platforms un'intesa strategica destinata a ridisegnare la competizione nell'infrastruttura AI. L'accordo prevede forniture di chip per cinque anni per un valore iniziale fino a 60 miliardi di dollari, con la possibilità per Meta di salire fino al 10% del capitale AMD; considerando hardware, incentivi azionari e sviluppo tecnologico congiunto, il valore complessivo dell'operazione potrebbe superare i 100 miliardi di dollari.AMD fornirà fino a sei gigawatt di capacità di calcolo, a partire dalla nuova piattaforma MI450 prevista nella seconda metà dell'anno, oltre a CPU personalizzate progettate per combinare alte prestazioni e minori consumi energetici nei data center dedicati all'AI. Il mercato ha reagito immediatamente con forti rialzi del titolo AMD, segnale della crescente competizione con Nvidia per il controllo delle infrastrutture dell'intelligenza artificiale globale. Analizziamo le implicazioni tecnologiche e industriali con Biagio Simonetta de Il Sole 24 Ore.Auto europea in frenata: il 2026 parte in salitaIl mercato automobilistico europeo apre il 2026 con il segno meno. Secondo i dati Acea, a gennaio sono state immatricolate 961.382 auto in Europa (Ue27+Efta+Uk), in calo del 3,5% rispetto allo stesso mese del 2025, mentre nella sola Unione europea la flessione raggiunge il 3,9%. Crescono però le alimentazioni a basse emissioni: le auto elettriche salgono del 13,9%, le ibride plug-in del 32,2% e le ibride tradizionali del 6,4%, mentre continuano a crollare benzina e diesel.Il confronto con il periodo pre-pandemia resta però il dato più preoccupante: il mercato europeo è ancora inferiore del 21,6% rispetto al 2019, mentre altre aree globali hanno già recuperato. Germania e Francia arretrano, mentre Italia, Spagna e Regno Unito mostrano solo timidi segnali di crescita. Secondo il Centro Studi Promotor, il settore paga anche le difficoltà della transizione energetica europea, con l'auto elettrica che rappresenta ancora appena il 2,3% del parco circolante. Un quadro che approfondiamo insieme a Gian Primo Quagliano, Direttore generale del Centro Studi Promotor.
Secondo voci sempre più insistenti Igli Tare sarebbe tentato di lasciare il Milan per dissidi e divergenze di vedute con l'ad Giorgio Furlani.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
====> Scarica il glossarioBenvenuto in 4 chiacchiere e 1 caffè, la nuova serie podcast di Arkos Academy, pensata per studenti di livello intermedio e avanzato (B2–C1) che vogliono ascoltare l'italiano autentico — quello che si parla davvero.Ogni episodio è una chiacchierata naturale e spontanea, ricca di modi di dire, curiosità e riferimenti culturali che raccontano l'Italia di oggi.Un'occasione per migliorare la comprensione orale, arricchire il lessico e scoprire le sfumature più vive della lingua, proprio come in una conversazione tra amici davanti a un caffè.Vuoi approfondire il lessico e le espressioni che ascolti nel podcast?Scarica i glossari gratuiti nella Free Library di Arkos Academy — troverai parole, spiegazioni e note culturali per ogni episodio di 4 chiacchiere e 1 caffè.
È vero che è esistito un videogioco creato per controllare la mente? Secondo una delle leggende metropolitane più famose del mondo dei videogame, negli anni '80 sarebbe apparso nelle sale giochi americane un misterioso cabinato chiamato Polybius, collegato addirittura alla CIA. Il gioco, secondo il mito, avrebbe causato: alterazioni dell'umore, disturbi del sonno e perfino cambiamenti nel comportamento dei ragazzi che ci giocavano. Uomini in nero avrebbero poi visitato periodicamente le sale giochi per raccogliere dati e, dopo pochi mesi, tutte le macchine sarebbero scomparse nel nulla. In questo video ripercorriamo l'origine della storia di Polybius, il contesto storico degli esperimenti sul controllo mentale (come il caso MK Ultra) e le indagini fatte nel tempo da giornalisti e appassionati. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Il misterioso Polybius, il videogioco che controllava la mente 01:30 Polybius è una leggenda metropolitana o è reale? 04:24 La replica del videogame 05:39 I presunti messaggi subliminali della CIA 06:01 L'azienda Sinneslöschen: chi potrebbe esserci dietro 10:08 Perché la storia di Polybius è così famosa 11:50 La storia di Polybius e Coinop 13:49 L'ipotesi più probabile: Polybius non esiste Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Diciannovesima puntata dell'ottava stagione di J-TACTICS, la rubrica di radiomegliodiniente.com dedicata alla vecchia signora bianconera.Focus sul posticipo serale andato in scena al Giuseppe Meazza di Milano tra i bianconeri di Mister Spalletti e i nerazzurri di Christian Chivu.L'Inter batte per 3-2 la Juventus e si porta a +7 sul Milan.Partita bella e interessante almeno fino al minuto 42′, quando l'arbitro Lapenna ha cacciato Kalulu e ha lasciato la squadra di Spalletti in 10, una decisione inspiegabile che ha inciso in maniera colossale sul prosieguo del match.L'arbitro La Penna viene ingannato dal comportamento di Bastoni, che dice di essere stato tirato per la maglia (tuttavia le immagini escludono categoricamente questa ricostruzione), e ammonisce per la seconda volta il difensore bianconero.Secondo l'attuale protocollo non è possibile alcuna revisione o correzione del VAR.Situazione paradossale a dir poco.Al termine del primo tempo, le squadre sono sul 1-1.I padroni di casa trovano il gol del vantaggio con Pio Esposito, che di testa batte Di Gregorio sul secondo palo.Quando tutto sembra propendere per una vittoria dei nerazzurri, arriva la zampata della Juve.Locatelli segna con un gran tiro dai 16 metri e rimette tutto in parità, 2-2 San Siro ammutolito.Tuttavia nei minuti finali arriva l'ultimo guizzo dei nerazzurri, Piotr Zielinski dal limite dell'area con un tiro indirizza all'angolino alla sinistra di Di Gregorio.San Siro resuscita e il match si chiude sul 3-2.Dopo la delusione in campionato la Juventus cerca riscatto in Champions.La Juventus crolla in Turchia, da 1-2 a 5-2 col Galatasaray nell'andata del playoff di Champions League.Una serata da incubo per i bianconeri, il Galatasaray vince, anzi dilaga nell'andata del playoff di Champions League.Juve con più di un piede fuori dalla coppa.Dopo un primo tempo eccellente e arrembante la difesa juventina si sgretola subendo un passivo pesante per il ritorno a Torino.Il match si apre non nel migliore dei modi.L'errore di Kenan Yildiz infatti porta al vantaggio turco firmato Gabriel Sara.La Juve accusa il colpo ma reagisce subito e trova in un redivivo Koopmeiners l'uomo partita.Prima pareggia da opportunista con il destro e poi firma il sorpasso con un sinistro sotto l'incrocio.Mai si era visto da quando è sbarcato a Torino un Koopmeiners così.Come un fulmine a ciel sereno Bremer si ferma e subentra Gatti.La difesa sbanda, la catena di sinistra poi definitivamente salta quando Cabal a inizio secondo tempo prende il posto dell'ammonito Cambiaso.Da lì in avanti è una sequela di errori, palloni persi in modo dilettantesco da parte degli uomini di Spalletti e il Galatasaray dilaga.Prima la doppietta di Noa Lang, poi il gol di Sanchez, infine il quinto e definitivo schiaffo firmato nel finale da Boey.Nel mezzo, l'episodio che spegne definitivamente ogni velleità bianconera. Cabal si fa espellere per doppia ammonizione e lascia la Juve in dieci mandando gli ospiti ancora più in confusione.Servirà un miracolo a Torino per non salutare come l'anno scorso la coppa dalle grandi orecchie già ai playoff.Di questo e altro parleremo in questa puntata!Diteci la vostra!Ecco i link dei nostri social:CANALE TELEGRAM:https://t.me/+TYOn7FZAQwet7MAtINSTAGRAM:https://instagram.com/jtactics_?igshid=YmMyMTA2M2Y=TWITTER:https://twitter.com/RadioMDN?t=woKQltSFRUTw9qibbRZaJA&s=09
Il governo russo ha confermato di aver bloccato l'applicazione di messaggistica WhatsApp perché non rispetta la legge russa. Con Andrea Gullotta, docente di lingua e letteratura russa all'Università di Palermo e presidente di Memorial Italia. Secondo i servizi segreti della Corea del Sud il dittatore nordcoreano Kim Jong-un sta per designare sua figlia come sua successora. Lo ha rivelato un parlamentare sudcoreano il 12 febbraio. Con Junko Terao, editor di Asia di Internazionale.Oggi parliamo anche di:Scienza • “Se il tempo fosse un'illusione” di Zack Stavitskyhttps://www.internazionale.it/magazine/zack-savitsky/2026/02/12/se-il-tempo-fosse-un-illusioneLibro • Daria Bignardi, Nostra solitudine (Mondadori)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Secondo alcuni studi avere più potere modifica il nostro modo di comportarci... solitamente in peggio. Ci fa vedere chi ha meno potere come incapace ed inetto... e molto altro. Ne parliamo in questa live.
Secondo quanto riporta il Financial Times, Zelensky starebbe pianificando elezioni presidenziali da tenere in primavera, da affiancare a un referendum su un accordo di pace. La decisione arriverebbe dopo le pressioni dell'amministrazione Trump, che avrebbe chiesto a Kiev di andare al voto entro il 15 maggio, pena il rischio di perdere le garanzie di sicurezza degli Stati Uniti. Ma quanto è fattibile un'elezione durante una guerra? Entro quale perimetro giuridico si collocherebbe questo voto? Lo chiediamo al professor Francesco Clementi, professore di Diritto pubblico comparato all'Università La Sapienza.
In questo episodio l' intervista a Florenzo Marra, Amministratore Delegato di BTO Research, unaboutique di consulenza che trasforma strategia e tecnologia in risultati misurabili.BTO guida i leader in percorsi di evoluzione su misura, progettando esperienze innovative esostenibili che coniugano precisione operativa e visione strategica.Un lavoro che nasce da ricerca, innovazione ed esperienza sul campo e che oggi si sviluppa da Milano a Roma,Torino, Bologna, fino a Lussemburgo, Monaco e ViennaAlla fine del 2022, BTO è entrata a far parte del gruppo Relatech, rafforzando le propriecapacità di delivery internazionale. Nel 2024, il gruppo è stato acquisito da Bregal Unternehmerkapital, uno dei principali operatori di private equity a supporto di aziende mid-cap ad alta crescita nella regione DACH e nel Nord Italia. Una partnership che accelera ulteriormente l'espansione internazionale e lo sviluppo strategico di BTO sui temi Digitali, Information Technology e Operational Technology.Ed è da questo osservatorio privilegiato che entriamo nel punto che molte aziende italianecontinuano a ignorare: la tecnologia si compra, la cultura no. E senza cultura, la tecnologiadiventa solo un acceleratore di inefficienze.In questo episodio molte idee nette, zero fuffa.Perché tanti progetti “perfetti” falliscono.Perché ruoli, responsabilità e processi decisionali sono spesso disegnati per un mondo chenon esiste più.Perché la vera trasformazione non è fare le stesse cose più velocemente, è ridisegnare iprocessi.Tre passaggi ti restano addosso.Primo. Humanology First. Mettere le persone al centro e usare la tecnologia come leva, noncome sostituto.Secondo. L'elemento umano non delegabile. La responsabilità delle decisioni. L'AIsuggerisce scenari. Tu rispondi delle conseguenze.Terzo. La trasformazione digitale non finisce. Se pensi che sia un progetto con una data dichiusura, hai già iniziato a perdere terreno.Si parla anche di private equity, ma in modo utile. Numeri e cultura non pesano uguale. Inumeri dicono dove sei stato. La cultura dice se puoi replicare, scalare e reggere quando ilcontesto cambia. E oggi il contesto cambia sempre.Chiusura forte. La linea di confine non la decide la tecnologia. La decide l'uomo, con ciò chesceglie di non delegare.A guidare la conversazione di oggi è Marco Mizzau — già CEO di aziende complesse, oggiSenior Advisor per fondi di Private Equity e banche d'affari, investitore e business fixer conil fiuto per le imprese che cambiano davvero le regole del gioco.Marco ha visto cosa succede quando visione e capitale si incontrano… o si scontrano.E, come sempre, lo farà senza filtri.Qui non si fanno PR.Qui si parla di scelte vere, di tensioni strategiche, di futuro industriale — con il coraggio didire le cose come stanno.Se ti occupi di impresa, leadership, organizzazione, questa puntata ti dà un criterio pratico perleggere il presente.Buon ascolto
La produzione industriale chiude il 2025 in calo per il terzo anno consecutivo, nonostante il rimbalzo di dicembre (+3,2% su base annua), che limita la frenata complessiva a pochi decimali. L'Istat registra a dicembre un -0,4% su novembre, ma un quarto trimestre in crescita dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti. La ripresa tendenziale è sostenuta soprattutto dalla farmaceutica (+24%), dai mezzi di trasporto e dai prodotti in metallo e gomma plastica, con un forte rimbalzo degli autoveicoli (+35%) su un confronto molto debole. Restano invece in calo chimica, tessile abbigliamento e legno. Il 2025 migliora nella seconda parte dell'anno, ma il fatturato globale dell'industria, stimato a 1.122 miliardi da Prometeia e Intesa Sanpaolo, cresce solo dello 0,2%, insufficiente a recuperare il calo del 2024. In questo contesto il Nord, e in particolare il Bellunese, guarda alle Olimpiadi come volano di sviluppo. La presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, Lorraine Berton, richiama i giovani a cogliere l'occasione dei Giochi come opportunità di crescita sostenibile per il territorio montano. Un segnale arriva dal distretto dell'occhialeria: a Cortina nasce Innovereye, primo centro globale dedicato all'adozione concreta di AI e digitalizzazione nella filiera eyewear, inserito nel progetto Dolomiti Innovation Valley per attrarre investimenti e talenti. Ci raggiunge nei nostri studi a Belluno Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti e presidente del Gruppo Tecnico Olimpiadi, Grandi Eventi ed Economia della montagna di Confindustria.Governo a lavoro sull'atteso decreto energiaIl governo prepara un decreto energia atteso dalle imprese, mentre Confindustria torna a segnalare l'urgenza di interventi per ridurre i costi che penalizzano la competitività italiana. Il presidente Orsini avverte che l'energia spinge multinazionali a investire altrove, citando il caso Stellantis in Spagna. Il ministro Urso conferma che il provvedimento sarà esaminato dal Consiglio dei ministri la prossima settimana, con misure strutturali a sostegno dell'industria e un necessario coordinamento europeo. Secondo le anticipazioni, il decreto varrebbe circa 3 miliardi e punterebbe a ridurre il costo del gas per la produzione elettrica, con benefici per imprese e famiglie a basso reddito. Tra le ipotesi: sterilizzare il differenziale tra Ttf e Psv e spostare alcuni oneri del gas sulla bolletta elettrica. Le coperture arriverebbero dalla vendita di gas nelle disponibilità di Snam e Gse e, in parte, dalle quote CO2. Restano incognite sulla compatibilità europea e sul rischio di disincentivare le importazioni in fasi di tensione. Per questo si rafforzerebbe anche il meccanismo della gas release, con sfruttamento calmierato delle riserve nazionali a favore delle imprese energivore. Ne parliamo con Celestina Dominelli, Il Sole 24 Ore.L'AI scatena le vendite sul risparmio gestitoI mercati puniscono i titoli del risparmio gestito dopo il lancio di un nuovo strumento di intelligenza artificiale che riaccende i timori di automazione del settore. Negli Stati Uniti operatori come Charles Schwab e Raymond James perdono fino al 9%, con effetti a catena in Europa: a Milano crollano Fineco, Banca Generali, Mediolanum e Azimut, mentre scendono anche i principali gruppi europei e bancari. Il catalizzatore è l'annuncio della fintech Altruist, che ha introdotto una funzione di pianificazione fiscale basata su AI capace di analizzare documenti e generare strategie personalizzate. Il selloff riflette una paura più ampia: che l'intelligenza artificiale ridisegni il modello di business dei servizi professionali, come già visto nelle scorse settimane su software, assicurazioni e consulenza legale. Gli investitori temono una compressione dei margini e un'accelerazione della concorrenza tecnologica in un settore finora protetto dall'elevata componente umana. Il commento è affidato a Giacomo Calef, responsabile per l'Italia di NS Partners.
Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 produrranno effetti economici destinati a estendersi fino al 2050, con un impatto complessivo stimato in 6,1 miliardi di euro. Secondo l'analisi del Centro studi Unimpresa, il Veneto intercetterà 2,1 miliardi, pari al 34% del totale, con un'incidenza dell'1,17% sul PIL regionale, superiore a quella lombarda. Il risultato riflette il ruolo strategico di Cortina, gli investimenti sulla viabilità dolomitica e la funzione di Verona come hub di supporto. La legacy di medio periodo (2028-2030) vale 900 milioni, mentre quella di lungo periodo (2031-2050) altri 700 milioni, legati a infrastrutture, mobilità e attrattività territoriale. La Lombardia concentra 3,2 miliardi (52% del totale), pari allo 0,72% del PIL regionale, mentre il Trentino-Alto Adige registra l'impatto relativo più elevato: 800 milioni, pari all'1,60% del PIL. Nel complesso, le tre regioni coinvolte assorbono un impatto pari allo 0,90% del loro PIL combinato. Parliamo con Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto.Industria 2025 in stallo, la ripresa estiva salva i ricaviL'industria italiana chiude il 2025 in equilibrio fragile: ricavi a 1122 miliardi, +0,2% a valori correnti grazie allo sprint del secondo semestre, mentre a valori costanti prosegue il calo, seppur contenuto. La crescita si concentra tra luglio e novembre (+1,8%) dopo un primo semestre negativo (-1,3%), segnato dalle incertezze sui dazi USA. L'auto (-8,3%) resta il settore peggiore; in difficoltà anche metallurgia, chimica, moda e largo consumo. A sostenere le medie sono alimentari, farmaceutica e meccanica, quest'ultima spinta da Transizione 5.0. Rispetto al pre-Covid il fatturato è più alto del 23%, ma trainato dall'inflazione: in sei anni alimentari e farmaceutica crescono del 40%, l'auto resta in rosso e la moda si ferma al +3,9%. Le prospettive per il 2026 appaiono migliori grazie al recupero della fiducia e agli investimenti interni in macchinari, attesi in rafforzamento con il ritorno dell'iperammortamento. Resta però la pressione competitiva cinese: import UE +8,7%, Italia +20,7% con quota al 12,6%, la più alta tra i grandi Paesi europei, anche se senza erosione visibile delle quote italiane nei partner UE. Il commento è di Alessandra Lanza, Senior Partner di Prometeia.È nato "Merzoni", il nuovo tandem per l'EuropaL'asse Roma-Berlino si prepara a emergere come nuovo motore politico europeo in vista del Consiglio europeo sulla competitività, preceduto da un vertice informale promosso da Giorgia Meloni e Friedrich Merz. L'intesa tra i due governi, definita pragmatica e operativa, si estende da migrazione e materie prime a difesa e politica industriale, come confermato dal piano d'azione firmato a Villa Pamphili. In ambienti diplomatici si parla di un riequilibrio degli assetti europei che ridimensiona il ruolo francese, mentre Macron tenta di restare centrale proponendo nuovo debito comune per difesa e tecnologia. Sullo sfondo restano le divergenze strategiche su autonomia europea, rapporti con Washington e industria militare, con Berlino attratta dal progetto Gcap guidato anche dall'Italia. Interviene Adriana Cerretelli, Il Sole 24 Ore.Legacy Olimpiadi, permetterà alla montagna italiana di fare "il salto in Champions league"?Le Olimpiadi rappresentano per Cortina e il Cadore una scommessa di lungo periodo sul turismo e sulle infrastrutture. Oltre 350 milioni sono stati investiti per ammodernare la viabilità verso la valle, con interventi storici sulla statale Alemagna e varianti strategiche attese da decenni. Nonostante i ritardi nei cantieri, amministratori locali e operatori turistici vedono nei Giochi un'occasione irripetibile per rilanciare l'economia montana, fermare lo spopolamento e garantire servizi moderni. Cortina punta a rinnovare la propria immagine dopo decenni di immobilismo, tra nuovi hotel e infrastrutture di accoglienza, con l'obiettivo di assicurare un'eredità capace di sostenere il turismo per i prossimi trent'anni. Ci raggiunge nei nostri studi Andrea Baccuini, Super G - Italian Mountain Club.
In apertura, Paolo Mieli commenta i fatti più importanti messi in evidenza dalla stampa italiana ed internazionale.Il pm di Milano Paolo Storari ha disposto in via d'urgenza il controllo giudiziario per caporalato per Foodinho, la società di delivery del colosso spagnolo Glovo. Secondo gli accertamenti, ai rider, 40mila impiegati in tutta Italia, sarebbero state corrisposte paghe sotto la soglia di povertà e ci sarebbe dunque uno sfruttamento del lavoro. Da un'inchiesta eseguita dalla NIdiL Cgil emerge che il guadagno medio per consegna si colloca molto spesso tra 2 e 4 euro lordi. Sentiamo proprio il parere di Roberta Turi, segretaria nazionale Nidil Cgil e Giampiero Falasca, giuslavorista ed esperto per Il Sole 24 ORE, autore del libro Questo non è lavoro - Storie di lavoro dannato e strategie per combatterlo.
Oggi e domani siamo in diretta da Cortina dalla casa delle regoleLa diretta arriva da uno dei luoghi simbolo di Cortina, la Casa delle Regole, edificio storico dell Ottocento nato come scuola popolare e oggi trasformato in Casa Veneto, spazio voluto dalla Regione per promuovere identità, progetti ed eccellenze regionali in vista delle Olimpiadi 2026. La scelta del luogo racconta il legame tra territorio, comunità e istituzioni e usa i Giochi come vetrina culturale oltre che sportiva. L Olimpiade Milano Cortina 2026 è la quarta edizione italiana e adotta un modello diffuso con gare in sette sedi tra Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige. L apertura simbolica con due bracieri accesi a Milano e Cortina ha segnato l avvio di un evento record per partecipazione: quasi tremila atleti di 92 paesi, con alta rappresentanza femminile e nuove discipline. Secondo le stime economiche, i Giochi potrebbero generare oltre 5 miliardi di euro tra turismo e investimenti grazie a più di 90 opere infrastrutturali e sportive, con effetti duraturi sul flusso turistico. Il modello diffuso comporta però costi superiori alle attese e una complessità logistica elevata. Il budget organizzativo è cresciuto rispetto alle stime iniziali e si sommano ingenti investimenti pubblici per infrastrutture. La scelta di usare per oltre il 90 per cento impianti già esistenti risponde alla strategia del Cio di evitare nuove costruzioni inutili, modernizzando strutture storiche e puntando su sostenibilità ambientale, economica e sociale. Milano Cortina 2026 nasce infatti come prima Olimpiade pienamente allineata ai nuovi standard internazionali di sostenibilità, con l obiettivo di lasciare una legacy concreta e duratura su un territorio molto ampio. Facciamo il punto con Dario Ricci, Radio24, con Fabio Massimo Saldini, Amministratore Delegato Simico (Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.) e Commissario di Governo e con Lucas Pavanetto, Vicepresidente e Assessore al Turismo-Lavoro-Sicurezza Regione Veneto.Malagò: I francesi copieranno Milano Cortina, questo è il futuro dei GiochiDall intervista emerge la difesa del modello Milano Cortina 2026 come scelta sostenibile e destinata a diventare riferimento per il futuro delle Olimpiadi. Il progetto si basa sull utilizzo di impianti già esistenti e su sedi distribuite, soluzione che secondo Malagò garantisce sostenibilità e rispetto dei luoghi storici dello sport. Le critiche straniere vengono respinte sottolineando la soddisfazione degli atleti e la coerenza con le linee guida del Cio. Il format diffuso viene indicato come tendenza internazionale: la candidatura francese per il 2030 e quella svizzera per il 2038 seguono la stessa logica territoriale. L assegnazione dei Giochi all Italia nasce anche da una strategia diplomatica dopo il ritiro di Roma 2024, con Milano scelta per la sua forza simbolica e attrattiva globale. Per Malagò l obiettivo non è solo sportivo ma di posizionamento internazionale del paese, riportando l Italia al centro del movimento olimpico. Interviene Giovanni Malagò, ex presidente del Coni, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026.
Secondo una recente ricerca, gli alberi in svariati boschi australiani stanno morendo ad un ritmo maggiore di quello con cui nuovi alberi nascono: un altro effetto del cambiamento climatico. Ne abbiamo parlato con alcuni esperti.