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Con le ultime notizie in casa Genoa ci avviciniamo al secondo test stagionale, l'amichevole in famiglia che andrà in scena domani alle ore 17. Spazio anche al Genoa Women, che riporta a casa una rossoblù doc come Federica Cafferata, giocatrice di grandissima esperienza. Buoncalcioatutti!
Quante volte si sente qualcuno dire «se verrei» o «se avevo»? È uno degli errori più diffusi nell'italiano parlato — e non lo fanno solo gli stranieri: molti italiani cadono nella stessa trappola. Dopo il SE in italiano ci vuole sempre il congiuntivo? Ho un trucchetto che può aiutarvi a fare chiarezza una volta per tutte. Trucco per Non Sbagliare il Congiuntivo Il Problema: Dove Va il Congiuntivo? Osserva queste tre frasi e prova a individuare quale è corretta: A) «Se avrei più soldi, viaggerei di più.» B) «Se avessi più soldi, viaggerei di più.» C) «Se avessi più soldi, viaggiassi di più.» La risposta corretta è la B. Ma perché le altre due sono sbagliate? La A è sbagliata perché dopo «se» non si usa mai il condizionale — in nessun caso, anche quando può sembrare logico. È uno degli errori più comuni in assoluto, ma in italiano corretto è assolutamente da evitare. La C è sbagliata perché usa il congiuntivo in entrambe le parti della frase: il secondo verbo non segue «se», quindi non deve essere al congiuntivo. Il problema di fondo è sempre lo stesso: non sapere dove mettere cosa. Ed è esattamente quello che questo articolo chiarisce. Il Secondo Periodo Ipotetico La frase «Se avessi più soldi, viaggerei di più» è un esempio di secondo periodo ipotetico: descrive una situazione ipotetica e poco probabile, ma non impossibile. Non si hanno molti soldi in questo momento, ma la situazione potrebbe cambiare in futuro. Questo tipo di frase segue una regola fissa, senza eccezioni: congiuntivo imperfetto + condizionale presente Il problema è che molti conoscono questa regola a memoria, ma nel momento in cui devono applicarla arriva il dubbio: «Quale dei due va dopo 'se'? E quale va nell'altra parte?» Ed è qui che entra in gioco il trucco. Il Trucco: "SE Vuole SS" Il trucco è questo: "SE vuole SS". La parola «se» vuole sempre vicino a sé il verbo con la doppia S — cioè il congiuntivo imperfetto. La S di «se» richiama le due S del congiuntivo. È quasi un gioco di parole, ma funziona sempre. Ogni volta che si costruisce una frase ipotetica, basta seguire tre passi: Individuare il «se». Mettere subito dopo il verbo con la doppia S (congiuntivo imperfetto). Nell'altra parte della frase mettere il condizionale presente. Le Coniugazioni da Conoscere Il Congiuntivo Imperfetto Il congiuntivo imperfetto ha sempre la doppia S — con una sola eccezione, come si vedrà a breve. PersonaAMARELEGGERECAPIREioamassileggessicapissituamassileggessicapissilui/leiamasseleggessecapissenoiamassimoleggessimocapissimovoiamasteleggestecapisteloroamasseroleggesserocapissero Attenzione alla forma "voi": amaste, leggeste, capiste — non ha la doppia S. È l'unica eccezione alla regola. Quando si incontra una frase con «se» seguito da un verbo alla seconda persona plurale senza doppia S, si tratta comunque di congiuntivo imperfetto. I verbi irregolari più importanti da ricordare sono i seguenti: ESSERE → fossi, fosse, fossimo, fossero AVERE → avessi, avesse, avessimo, avessero FARE → facessi, facesse, facessimo, facessero STARE → stessi, stesse, stessimo, stessero VOLERE → volessi, volesse, volessimo, volessero. Vale la pena notare che tutti i verbi irregolari all'imperfetto indicativo mantengono la stessa radice irregolare anche al congiuntivo imperfetto: conoscere già l'imperfetto significa essere già a metà strada. Il Condizionale Presente PersonaPARLAREPRENDERESENTIREioparlereiprendereisentireituparlerestiprenderestisentirestilui/leiparlerebbeprenderebbesentirebbenoiparleremmoprenderemmosentiremmovoiparleresteprenderestesentiresteloroparlerebberoprenderebberosentirebbero Attenzione alla forma "noi": il condizionale presente vuole la doppia M — parleremmo. Il futuro invece ha una M sola: parleremo. Sembrano identici nel parlato veloce, ma nello scritto quella M in più cambia completamente il significato. Il Trucco in Azione: Esempi Pratici In ciascuno degli esempi seguenti, il «se» è sempre affiancato dal verbo con la doppia S — il congiuntivo imperfetto — mentre l'altra parte della frase porta il condizionale presente. «Se cambiassi città, troverei nuove opportunità di lavoro.» «Se non fossero così timidi, farebbero nuove amicizie facilmente.» «Se dessimo più attenzione ai dettagli, commetteremmo meno errori.» «Se tu traducessi questo testo, aiuteresti molte persone.» «Se non facesse così tardi, uscireste ancora un po'?» Il trucco funziona anche quando la frase è invertita — cioè quando il condizionale viene prima. Il congiuntivo rimane sempre vicino al «se», indipendentemente dall'ordine: «Mangereste meglio se sceglieste ingredienti più freschi.» «Capirei tutto se il professore parlasse più lentamente.» «Sarebbe tutto più semplice se le persone ascoltassero di più.» Gli Errori Più Comuni da Evitare Errore 1: Il Condizionale Dopo "Se" «Se avrei più tempo, studierei di più.» «Se avessi più tempo, studierei di più.» Dopo «se» il condizionale non si usa mai — anche quando sembra logico, anche quando lo si sente nell'italiano parlato informale. In italiano corretto è sempre sbagliato. Il trucco "SE vuole SS" è proprio il modo più efficace per non dimenticarlo. Errore 2: Il Congiuntivo in Entrambe le Parti della Frase «Se parlassi meglio l'italiano, trovassi più facilmente lavoro.» «Se parlassi meglio l'italiano, troveresti più facilmente lavoro.» Il congiuntivo appartiene esclusivamente alla parte della frase introdotta da «se». Nell'altra parte ci vuole sempre il condizionale presente. Errore 3: Confondere Secondo e Terzo Periodo Ipotetico Questo è un errore più sottile, ma importante. Considera queste due frasi: «Se studiassi di più, prenderesti voti migliori.» → secondo periodo ipotetico: la situazione è improbabile ma ancora possibile. «Se avessi studiato di più, avresti preso voti migliori.» → terzo periodo ipotetico: la situazione appartiene al passato e non può più cambiare. La differenza è fondamentale: nel secondo periodo ipotetico la situazione può ancora cambiare; nel terzo si parla di qualcosa di definitivamente passato. I tempi verbali cambiano di conseguenza: Secondo: congiuntivo imperfetto + condizionale presente Terzo: congiuntivo trapassato + condizionale passato Domande Frequenti Come Faccio a Ricordare Quale Tempo Va Dove? Con il trucco "SE vuole SS": la parola «se» vuole sempre accanto a sé il verbo con la doppia S, cioè il congiuntivo imperfetto. Nell'altra parte della frase va il condizionale presente. L'ordine delle due parti può variare, ma questa distribuzione rimane sempre invariata. Cosa Succede Se la Frase È Invertita? Il trucco funziona lo stesso. Anche quando il condizionale compare nella prima parte della frase, il congiuntivo rimane sempre vicino al «se». Per esempio: «Capirei tutto se il professore parlasse più lentamente.» Qual È la Differenza tra Secondo e Terzo Periodo Ipotetico? Il secondo periodo ipotetico descrive una situazione improbabile ma ancora possibile nel presente o nel futuro, e usa congiuntivo imperfetto + condizionale presente. Il terzo periodo ipotetico si riferisce invece a una situazione passata e irreversibile, e usa congiuntivo trapassato + condizionale passato. Vuoi fare lezioni di italiano con i nostri insegnanti madrelingua qualificati? Acquista il tuo pacchetto di Italiano Intensivo! Il trucco ti ha aiutato, ma vuoi capire davvero quando usarlo? L'articolo dedicato a quando usare e quando non usare il congiuntivo fa proprio al caso tuo. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sul Secondo Periodo Ipotetico", "description": "Quiz interattivo sul secondo periodo ipotetico in italiano: congiuntivo imperfetto e condizionale presente nelle frasi con 'se'.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale tempo verbale si usa dopo 'se' nel secondo periodo ipotetico?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Il congiuntivo imperfetto" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale di queste frasi è corretta?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Se avessi più tempo, studierei di più." } }, { "@type": "Question", "name": "Nel secondo periodo ipotetico, dopo 'se' si può usare il condizionale.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è la forma corretta del congiuntivo imperfetto di 'essere' per 'loro'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "fossero" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale forma è quella giusta: 'Se parlaste' o 'Se parlasste'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Se parlaste" } }, { "@type": "Question", "name": "Nella frase 'Capirei tutto se il professore parlasse più lentamente', qual è il condizionale?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Capirei" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è la differenza tra 'parleremmo' e 'parleremo'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "parleremmo è condizionale presente, parleremo è futuro semplice" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale periodo ipotetico si usa per situazioni passate e irreversibili?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Il terzo periodo ipotetico" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è il congiuntivo imperfetto di 'fare' per 'noi'? 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PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Un'altra lunga estate all'orizzonte e nuovi ricordi da rivivere con me, uno schermo e un cursore. Dal 2024 a oggi, ecco altri ricordi videoludici utili a farci dimenticare i tormenti e a scaricarci i nervi.I fandom. Quei magici luoghi non propriamente fisici ma popolati da appassionati e pazzi scriteriati. A volte, è difficile notare la differenza tra le due categorie.Tra i più agguerriti c'è sicuramente quello del franchise di "Ghostbusters", saga cinematografica che è riuscita ad espandersi anche sul piccolo schermo e pure nell'ambito videoludico."Ghostbusters: Il videogioco" fu una manna dal cielo per i fan poiché non solo ti permette di cacciare i fantasmi insieme ai tuoi beniamini ma anche di entrare a far parte di un ipotetico (e mai realizzato) terzo film ufficiale della saga.
L'ex parlamentare e ministra statale Sandra Nori riflette sull'importanza della sua educazione italiana qui in Australia nella seconda parte dell'intervista a lei dedicata.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Secondo voi è possibile spiegare i più grandi misteri di One Piece?In questo video ci proviamo insieme, e la lista dei misteri l'avete scelta voi? Parleremo di JoyBoy, Shanks, Lunariani, Im, Teach, Triangolo Florian, Chopper e molto molto altro. E tu cosa ne pensi di questi misteri? Fammelo sapere nei commenti!
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Un'altra lunga estate all'orizzonte e nuovi ricordi da rivivere con me, uno schermo e un cursore. Dal 2024 a oggi, ecco altri ricordi videoludici utili a farci dimenticare i tormenti e a scaricarci i nervi.Ti bastan poche briciole, lo stretto indispensabile (ovvero un PC e un CD) e i tuoi malanni puoi dimenticar...A parte qualche diottria in meno e ore della tua vita spese a lanciare banane contro tutto e tutti!
#433 - Crea una Mappa della Tua ConoscenzaUna base di conoscenza personale (personal knowledge base) mi ha aiutato a trovare idee, collegamenti e perfino un metodo di lavoro che erano già dentro i miei articoli. Non ha creato niente di nuovo. Mi ha semplicemente fatto vedere, tutte insieme, cose che prima erano sparse in centinaia di pagine.Per anni ho scritto articoli, preso appunti e sviluppato idee. Ogni volta lavoravo su un pezzo alla volta. Non avevo mai guardato tutto il mio lavoro come se fosse un unico insieme. Quando l'ho fatto, sono saltate fuori cose molto interessanti.Mi sono accorto che c'erano argomenti importantissimi di cui parlavo spesso, ma che non avevo mai spiegato fino in fondo. Ho scoperto che usavo sempre gli stessi principi per prendere decisioni. Io li applicavo senza pensarci troppo. Solo vedendoli ripetuti decine di volte ho capito che quello era, a tutti gli effetti, il mio metodo.È un po' come guardare il retro di un arazzo. Da vicino vedi solo fili che vanno in tutte le direzioni. Quando lo guardi dalla parte giusta, all'improvviso compare il disegno.Secondo me è questo il valore più grande di una base di conoscenza personale. Non serve solo a conservare quello che sai. Ti aiuta a vedere come ragioni, quali idee tornano continuamente e quali meritano di essere sviluppate. Così quello che hai imparato negli anni smette di essere una raccolta di documenti e diventa qualcosa che puoi capire, usare e far crescere.Articolo originale: ✪ What My Personal Knowledge Base Made Visible That I Couldn't See - #85___________________________Cosa Posso Fare per TeAiuto esperti e consulenti che stanno costruendo una nuova carriera online a guadagnare l'autorevolezza, la credibilità e la visibilità che inizialmente non hanno.Diventa il Punto di Riferimento nel Tuo SettoreVisibile, credibile, autorevole. Una guida fidata.Costruisciti una reputazione da esperto imparando a organizzare ciò che già c'è là fuori. Percorso di affiancamento.-> riempi questo modulo (3 domande)-> verrai ricontattato/a entro 24 ore_______________Info Utili• Sostieni questo podcast:Entra in contatto con me, ottieni feedback, ricevi consigli sul tuo progetto onlinehttps://Patreon.com/Robin_Good• Musica di questa puntata:"Misty" by Birocratic disponibile su Bandcamp• Nella immagine di copertina:Visualizzare i propri principi e concetti attraverso uno specchio tecnologico: l'LLM-wiki.Concept e design di Robin Good eseguito da ChatGPT Image 2• Ascolta e condividi questo podcast:https://www.spreaker.com/show/dabrandafriend• Archivio del podcast organizzato per temi:https://start.me/p/kxENzk/da-brand-a-friend-archivio-podcast• Seguimi su Telegram:https://t.me/RobinGoodItalia• Newsletter in Italiano:https://robingooditalia.substack.comCome diventare punti di riferimento fidati nel proprio settore.• Newsletter in Inglese:https://robingood.substack.comHow to be recognized as a top trusted advisor in your field. .
Da Venezia al Mediterraneo, il Lazzaretto Nuovo racconta la nascita della quarantena, l'evoluzione della sanità pubblica e la vita quotidiana di un micromondo sospeso tra isolamento e commercio. Lazzaretto Nuovo, l'isola che inventò la quarantena Quando si parla di isolamento sanitario, il pensiero corre inevitabilmente agli anni della pandemia. Eppure il concetto di quarantena affonda le sue radici in un passato molto più lontano. Al centro di questa storia c'è il Lazzaretto Nuovo, un luogo simbolo della Venezia medievale che ha cambiato per sempre il modo di affrontare le malattie contagiose. Durante un'intervista ai microfoni di Unica Radio, le studiose Giorgia Fazzini e Lara Meneghini hanno raccontato il valore storico e culturale di questo straordinario sito, definito uno dei luoghi più importanti nella storia della salute pubblica del Mediterraneo. Dove nasce la quarantena Il Lazzaretto Nuovo sorge nell'arcipelago veneziano e venne istituito nel 1468 dalla Repubblica di Venezia. La sua funzione era chiara: prevenire la diffusione delle epidemie attraverso l'isolamento temporaneo di persone e merci provenienti da aree considerate a rischio. L'esperienza maturata con il precedente Lazzaretto Vecchio aveva già portato Venezia a comprendere un principio fondamentale: le malattie contagiose potevano essere contenute separando i soggetti infetti dal resto della popolazione. Con il nuovo insediamento, però, si passò dalla cura alla prevenzione. La quarantena moderna nacque proprio qui, attraverso procedure che ricordano da vicino quelle adottate secoli dopo durante l'emergenza Covid-19. Il Lazzaretto Nuovo e la nascita della sanità pubblica L'importanza del Lazzaretto Nuovo non riguarda soltanto la medicina. Secondo gli studiosi, Venezia trasformò la gestione delle epidemie in una vera politica di Stato. La Serenissima comprese che la salute pubblica era strettamente legata alla prosperità economica. Proteggere la popolazione significava anche tutelare i commerci che rendevano la città uno dei principali snodi tra Oriente e Occidente. Da questa intuizione nacque un sistema organizzato di controlli, regolamenti e coordinamento internazionale. Un modello innovativo per l'epoca che contribuì allo sviluppo delle prime forme di sanità pubblica moderna. Un crocevia di culture nel Mediterraneo Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, il Lazzaretto Nuovo non era soltanto un luogo di isolamento. Era anche un punto d'incontro tra persone provenienti da diverse parti del mondo. Gli scavi archeologici hanno restituito numerosi reperti che raccontano questa realtà multiculturale. Ceramiche veneziane convivono con manufatti dell'Italia meridionale e del Mediterraneo orientale. Sono emersi persino oggetti provenienti dall'area ottomana, testimonianza degli intensi rapporti commerciali dell'epoca. Anche gli oggetti personali, come le pipe ritrovate sull'isola, mostrano una sorprendente varietà di provenienze. Ogni reperto racconta una storia fatta di viaggi, incontri e scambi culturali. Le testimonianze lasciate sulle mura Tra le scoperte più affascinanti spiccano le iscrizioni conservate sulle pareti degli antichi edifici destinati allo stoccaggio delle merci. Una delle più suggestive raffigura una nave accompagnata da una breve dedica. Due uomini, Antonio Roy e Zeno Planta, decisero di lasciare il proprio segno nella storia: il primo realizzò il disegno dell'imbarcazione, il secondo scrisse il testo che ancora oggi accompagna quella rappresentazione. Si tratta di una testimonianza preziosa, capace di restituire voce e identità a persone che altrimenti sarebbero rimaste anonime. Un micromondo dentro altri micromondi Il tema del micromondo emerge con forza osservando la struttura del Lazzaretto Nuovo. L'isola funzionava infatti come una comunità separata, regolata da norme specifiche e molto rigorose. Al suo interno esistevano ulteriori suddivisioni. Equipaggi diversi venivano separati in base alla provenienza e al livello di rischio sanitario. Nascevano così piccole comunità autonome che condividevano spazi, regole e quotidianità. Questo sistema rende il Lazzaretto Nuovo un esempio perfetto di micromondo storico: uno spazio limitato ma capace di riflettere dinamiche sociali, economiche e culturali molto più ampie. Un'eredità ancora attuale Oggi il Lazzaretto Nuovo continua a trasmettere un messaggio sorprendentemente moderno. La sua storia insegna il valore della prevenzione, dell'innovazione e della collaborazione tra istituzioni. Le sfide affrontate dalla Venezia del Quattrocento non sono poi così lontane da quelle che il mondo contemporaneo ha vissuto negli ultimi anni. Per questo motivo l'isola resta un luogo di memoria, ricerca e divulgazione, capace di raccontare come una delle più grandi emergenze della storia abbia contribuito a costruire strumenti ancora fondamentali per la tutela della salute collettiva.
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Un'altra lunga estate all'orizzonte e nuovi ricordi da rivivere con me, uno schermo e un cursore. Dal 2024 a oggi, ecco altri ricordi videoludici utili a farci dimenticare i tormenti e a scaricarci i nervi.Ve lo ricordate "Il Re Leone"? Uno dei film Disney più iconici di sempre?Beh, tale fu il successo di quel grandioso film che i signori della Disney non potevano (né volevano) non seguire la corrente e sfruttare la storia di Simba e amici presso altri media.Come, per esempio, il videogioco che ti permetteva di indossare i panni (pelosi) del futuro re delle Terre del Branco.
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Un'altra lunga estate all'orizzonte e nuovi ricordi da rivivere con me, uno schermo e un cursore. Dal 2024 a oggi, ecco altri ricordi videoludici utili a farci dimenticare i tormenti e a scaricarci i nervi.Anni '90. La Disney si stava riprendendo i soldi e il terreno perduti durante i bui anni '80 e si concentrò su quelli che erano i mercati più remunerativi. E non potevano ovviamente mancare videogiochi basati sui più grandi successi cinematografici come "Aladdin" e le sue movimentate notti d'oriente.
Il performer Alessandro Carboni e il musicista Danilo Casti presentano Strata, un progetto che intreccia corpo, suono e spazio attraverso ricerca performativa e composizione contemporanea Strata nasce dall'incontro tra linguaggi artistici differenti e dalla volontà di esplorare nuove modalità di relazione tra movimento, suono e percezione. Ospiti di Unica Radio, il performer Alessandro Carboni e il musicista Danilo Casti raccontano il percorso che ha portato alla realizzazione della performance, spiegando come il progetto sia evoluto durante la fase di ricerca. L'obiettivo non è soltanto mettere in scena uno spettacolo, ma costruire un'esperienza immersiva nella quale il pubblico diventa parte di un percorso fatto di livelli, ascolto e trasformazione continua. Un progetto costruito attraverso la ricerca Alla base di Strata c'è un lungo lavoro di sperimentazione. Danilo Casti spiega che l'idea iniziale prevedeva una composizione in tempo reale, ma il progetto ha progressivamente assunto una forma diversa durante il periodo di residenza artistica. La pratica dell'improvvisazione non è stata abbandonata. Al contrario, è diventata uno strumento di studio utile per individuare nuove combinazioni tra suono e movimento. Le soluzioni più efficaci sono state poi integrate in una partitura definita, che costituisce la struttura della performance. Secondo il musicista, la ricerca continua quindi a rappresentare il cuore del lavoro creativo, anche se il risultato finale si basa su una costruzione precisa e condivisa. Strata tra corpo, spazio e percezione Per Alessandro Carboni, lo spazio rappresenta il punto di partenza di ogni processo creativo. La coreografia nasce infatti dall'osservazione dell'ambiente e dalla relazione che il corpo costruisce con esso. Nel caso di Strata, questa ricerca si traduce in una scenografia composta da diversi livelli. Il tappeto danza diventa una vera e propria mappa, attraversata da riferimenti spaziali che guidano il movimento del performer. Ogni elemento contribuisce alla costruzione della drammaturgia. Corpo, oggetti, costumi e ambiente dialogano continuamente, dando vita a una composizione che si sviluppa sia in orizzontale sia in verticale. Un viaggio tra complessità e immaginazione Uno degli aspetti centrali della performance riguarda il rapporto con il pubblico. Alessandro Carboni descrive Strata come una struttura composta da molteplici livelli di lettura. Ogni elemento presente sulla scena contribuisce a costruire un'immagine stratificata che lascia spazio all'interpretazione personale. L'intenzione non è fornire una lettura univoca, ma accompagnare gli spettatori in un viaggio fatto di cunicoli, materiali, suoni e suggestioni. La complessità diventa così uno strumento narrativo. Ogni spettatore può scegliere il proprio percorso all'interno della performance, costruendo connessioni diverse tra gli elementi che emergono durante lo spettacolo. L'incertezza come risorsa creativa Uno dei concetti che accompagna il progetto è quello dell'unknowing, inteso come accettazione dell'incertezza all'interno del processo creativo. Danilo Casti spiega che, pur essendo la composizione definita nella sua struttura generale, rimangono alcuni elementi generativi che introducono una componente imprevedibile. Algoritmi sonori producono infatti variazioni ritmiche e timbriche non completamente controllabili. Anche durante l'esecuzione dal vivo il musicista mantiene alcuni margini di scelta. La tavolozza sonora di ogni sezione è stabilita, ma resta sempre la possibilità di modificare alcuni elementi in funzione di ciò che accade sulla scena e del dialogo con il performer. Un dialogo continuo tra musica e movimento L'incontro tra Alessandro Carboni e Danilo Casti si fonda soprattutto sull'ascolto reciproco. Sebbene la performance presenti una struttura consolidata, il rapporto tra gesto e suono continua a evolversi durante ogni rappresentazione. Per Carboni, la capacità di adattarsi nasce proprio dalla pratica condivisa sviluppata durante la fase di ricerca. Attraverso prove e sperimentazioni, ciò che inizialmente appare sconosciuto si trasforma progressivamente in un linguaggio comune. In questo modo Strata riesce a mantenere vivo il dialogo tra musica, corpo e spazio senza rinunciare alla solidità della composizione. Il risultato è una performance che unisce rigore progettuale e apertura all'imprevisto, offrendo al pubblico un'esperienza percettiva nella quale ogni elemento contribuisce alla costruzione di un racconto in continua trasformazione.
1st hour: Broadcaster Leah Secondo joins us to talk about the WNBA's mid-season point and related topics 2nd hour:Patric Pharah from JC 1-TV joins us for our weekly sports forum (MLB, NBA, NFL, College Football)
L'ex amministratore delegato di Autostrade per l Italia, Giovanni Castellucci, è stato condannato a 12 anni di reclusione per il crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018. È questa la sentenza di primo grado emessa dai giudici del Tribunale di Genova. L'ex numero uno di Aspi sta già scontando una condanna per la strage del viadotto di Monteforte Irpino (Avellino) del 2013, in cui perirono 40 persone. I giudici Paolo Lepri (presidente), Ferdinando Baldini e Fulvio Polidori, hanno anche condannato a 11 anni Michele Donferri Mitelli (ex numero tre di Aspi), per cui il pm aveva chiesto 15 anni e sei mesi. Si conclude così un processo in primo grado che si è snodato in 287 udienze. Alla sbarra, in attesa delle decisioni dei giudici , 57 imputati, tra i quali Giovanni Castellucci che, ai tempi del disastro, era amministratore delegato di Autostrade per l Italia. Per gli imputati, i Pm hanno chiesto 400 anni di carcere complessivi e un assoluzione. E la pena più alta, 18 anni e sei mesi, era stata chiesta proprio per l ex ad. Ne parliamo con Raoul de Forcade, Il Sole 24 Ore.Quando la difesa diventa infrastrutturaIl vertice NATO di Ankara ha confermato che il rafforzamento della difesa europea non passa soltanto dall'acquisto di sistemi d'arma, ma anche dalla disponibilità di capacità produttiva, reti logistiche, comunicazioni sicure e infrastrutture in grado di continuare a funzionare sotto pressione. È questo il significato più ampio della resilienza: non solo respingere una minaccia, ma impedire che un attacco, un sabotaggio o un'interruzione prolungata paralizzino il funzionamento di un Paese. Il quadro di riferimento resta quello fissato al vertice NATO dell'Aia del giugno 2025 e riconfermato ad Ankara: gli alleati si sono impegnati a portare la spesa complessiva al 5% del PIL entro il 2035, di cui almeno il 3,5% per la difesa in senso stretto e fino all'1,5% per spese di difesa e sicurezza allargata che comprendono esplicitamente la protezione delle infrastrutture critiche, la difesa delle reti, la resilienza civile e il rafforzamento della base industriale.Una rete elettrica, per esempio, non è un sistema d'arma, ma senza elettricità non funzionano basi militari, ospedali, telecomunicazioni, data center, aeroporti, porti, ferrovie, industrie e sistemi di pagamento. Le reti europee sono già sottoposte a investimenti significativi per sostenere l'elettrificazione, l'integrazione delle fonti rinnovabili e la crescente domanda dei data center; a queste esigenze si aggiunge ora la necessità di proteggere il sistema da blackout, cyberattacchi, sabotaggi e shock energetici. Approfondiamo il tema con Giacomo Calef, co-fondatore di Rheos Partners.Troppo caldo: in Italia a rischio 126 miliardi di Pil in 5 anniIl caldo estremo è ormai un rischio strutturale crescente soprattutto per l'Europa e in particolare per i Paesi del Sud Europa. Dal 1980 a oggi, gli eventi di stress termico sono aumentati di sette volte, mentre la mortalità media per evento è quintuplicata. L'Europa concentra un numero elevato di vittime: Italia, Francia, Spagna e Germania rappresentano insieme circa il 50% dei decessi globali legati alle ondate di calore registrati nel database analizzato. L'Italia da sola pesa per circa il 18% della mortalità mondiale censita. Secondo lo studio di Allianz Trade, oltre la soglia dei 30°C gli effetti economici del caldo peggiorano rapidamente. Ogni grado aggiuntivo tra 30°C e 35°C riduce la produzione oraria media di circa il 3%, mentre il consumo energetico aumenta dell'1,2% per grado a causa della maggiore domanda di raffrescamento. Gli economisti di Allianz Trade sottolineano che l'Europa è particolarmente vulnerabile perché dispone ancora di una diffusione limitata dell'aria condizionata: circa il 19% delle abitazioni contro il 90% degli Stati Uniti. Nello scenario elaborato per il periodo 2026-2030 basato sulla ripetizione degli anni più caldi registrati nell'ultimo decennio i costi macroeconomici risultano molto elevati. Le perdite cumulative di PIL potrebbero raggiungere: 206 miliardi di euro in Francia; 126 miliardi di euro in Italia; 112 miliardi di euro in Germania; 103 miliardi di euro in Spagna. Per Italia, Francia e Spagna ciò equivale a una riduzione cumulativa del PIL compresa tra il 5% e il 7% rispetto allo scenario climatico storico. Ne parliamo con Andrea Resteghini, Head of Credit Underwriting ( capo dei rischi ) Italia e MMEA Allianz Trade.«Dazi, tariffe illegali» e gli Usa rimborsano alle aziende 81 miliardiDonald Trump aveva promesso che i superdazi avrebbero riportato le fabbriche in America, ridotto il deficit federale e costretto il resto del mondo a negoziare alle condizioni di Washington. Ma la realtà dei conti pubblici si sta rivelando molto diversa. Il Tesoro americano ha rivelato di aver già restituito 81 miliardi di dollari alle aziende che avevano versato dazi poi dichiarati illegittimi dalla Corte Suprema. È la prima volta che vengono quantificati i rimborsi già effettuati, una cifra enorme che cancella una parte consistente degli incassi ottenuti con la politica protezionistica dell'Amministrazione Trump e contribuisce ad allargare il profondo rosso del bilancio federale.Negli Usa il contraccolpo delle scelte di Trump è forte e si avverte soprattutto sul piano giuridico e fiscale. I rimborsi riguardano i cosiddetti dazi del «Liberation Day» annunciati da Trump nell'aprile del 2025 e imposti sulla base dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), una legge del 1977 che attribuisce al presidente poteri straordinari in caso di emergenza nazionale. La Casa Bianca sosteneva che gli squilibri commerciali costituivano un'emergenza tale da giustificare un dazio minimo di almeno il 10% sulle importazioni provenienti da quasi tutto il mondo, accompagnato da tariffe molto più elevate nei confronti di numerosi partner commerciali, a partire dalla Cina. Lo scorso febbraio, però, la Corte Suprema, con una maggioranza di sei giudici contro tre, ha stabilito che quella legge non autorizzava il presidente a imporre una tassa generalizzata sulle importazioni. Secondo i giudici, Trump aveva oltrepassato i limiti dei poteri affidatigli dal Congresso e l'Amministrazione è stata chiamata a restituire alle imprese il denaro già incassato. I nuovi dati del Tesoro mostrano per la prima volta l'entità dei rimborsi già effettuati. Dall'inizio dell'anno fiscale il governo ha restituito 81 miliardi di dollari, contro i circa 5 miliardi che vengono normalmente rimborsati ogni anno per contenziosi e rettifiche doganali. Approfondiamo il tema con Massimo Fabio, Partner KPMG, EMEA Regional Leader Trade & Customs services.
Il rettore dell'Università di Cagliari presenta l'offerta formativa 2026-2027, l'aumento delle iscrizioni, i nuovi percorsi di studio e lo sviluppo della mobilità internazionale Francesco Mola guarda con fiducia al nuovo anno accademico dell'Università degli Studi di Cagliari. In occasione della presentazione dell'offerta formativa 2026-2027, il rettore ha illustrato i risultati raggiunti dall'Ateneo e le principali strategie per il futuro. Dall'aumento delle immatricolazioni al rafforzamento dei corsi di laurea magistrale, fino alla crescita del programma Erasmus e dell'internazionalizzazione, l'obiettivo è consolidare il ruolo di UniCa come punto di riferimento per la formazione universitaria in Sardegna e nel contesto europeo. Francesco Mola: cresce l'offerta formativa di UniCa Durante l'intervista rilasciata a Unica Radio, Francesco Mola definisce l'avvio delle iscrizioni come uno dei momenti più importanti dell'anno accademico. L'apertura del manifesto degli studi rappresenta infatti il risultato di mesi di lavoro che coinvolgono docenti, strutture amministrative e organi accademici. Il rettore sottolinea con soddisfazione l'incremento registrato sia nelle immatricolazioni sia nel numero complessivo delle iscrizioni. Un dato che, secondo Mola, conferma l'efficacia delle strategie adottate negli ultimi anni per ampliare e rendere sempre più competitiva l'offerta formativa dell'Ateneo. L'obiettivo è trattenere gli studenti in Sardegna Uno degli aspetti sui quali l'Università di Cagliari continua a investire riguarda il rafforzamento dei percorsi di laurea magistrale. Secondo Francesco Mola, l'intenzione è offrire agli studenti la possibilità di completare il proprio percorso universitario nello stesso Ateneo. L'ampliamento dei corsi magistrali permette infatti a chi sceglie UniCa per la laurea triennale di proseguire gli studi senza dover cercare altre sedi universitarie. Questa strategia punta a valorizzare il capitale umano formato in Sardegna e a rendere l'Università sempre più attrattiva anche per chi proviene da altri territori. Erasmus e internazionalizzazione sempre più centrali Tra i temi affrontati durante l'intervista trova spazio anche la crescita del programma Erasmus+, considerato uno degli strumenti più importanti per favorire la mobilità internazionale. Francesco Mola spiega che l'Ateneo sta sviluppando nuovi progetti che coinvolgono non soltanto gli studenti, ma anche i docenti e il personale tecnico-amministrativo. Lo scambio di competenze e di esperienze avviene anche grazie alla partecipazione di UniCa all'alleanza universitaria europea EDUC, che rafforza la collaborazione con altri atenei del continente. Parallelamente aumenta il numero di studenti internazionali che scelgono di iscriversi all'Università di Cagliari, un risultato favorito anche dall'espansione dell'offerta didattica in lingua inglese. Una didattica sempre più aperta al mondo L'ampliamento dei corsi erogati in inglese rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali UniCa punta a consolidare la propria dimensione internazionale. Secondo il rettore, offrire percorsi accessibili anche agli studenti stranieri significa rendere l'Ateneo più competitivo e favorire un ambiente accademico sempre più aperto allo scambio culturale. La presenza di studenti provenienti da altri Paesi contribuisce inoltre ad arricchire il percorso formativo dell'intera comunità universitaria. L'internazionalizzazione non riguarda quindi soltanto la mobilità in uscita, ma anche la capacità dell'Università di attrarre nuove competenze e creare opportunità di collaborazione scientifica e didattica. Il nuovo anno accademico parte con fiducia L'apertura delle iscrizioni segna l'inizio di una nuova fase per l'Università degli Studi di Cagliari. Le parole di Francesco Mola restituiscono l'immagine di un Ateneo che punta sulla crescita dell'offerta formativa, sull'innovazione e sull'apertura internazionale come elementi strategici per il proprio sviluppo. L'incremento delle immatricolazioni, il potenziamento delle lauree magistrali e il rafforzamento del programma Erasmus confermano la volontà di costruire un'università sempre più vicina agli studenti e capace di dialogare con il contesto europeo. Un percorso che guarda al futuro mantenendo al centro la qualità della formazione e le opportunità offerte alla comunità accademica.
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Un'altra lunga estate all'orizzonte e nuovi ricordi da rivivere con me, uno schermo e un cursore. Dal 2024 a oggi, ecco altri ricordi videoludici utili a farci dimenticare i tormenti e a scaricarci i nervi.Ve lo ricordate "Age of Empires II"?Da ex-ragazzo degli anni '90, ovviamente la risposta è sì e sapete una cosa? Ne realizzarono pure una sorta di "fotocopia" a tema Star Wars!Perciò fu per me uno spasso ritrovarmi davanti un videogioco in cui poter creare da zero incredibili scenari, rivivere i momenti salienti della trilogia classica e persino portare avanti una campagna bellica con i Gungan!
Secondo uno studio di Climate Central, sono ben 56 le ore medie che siamo arrivati a perdere ogni anno per colpa delle temperature estreme. Contano poi molto le regioni del mondo - si arriva a 90 in Asia - e il reddito medio. L'ultimo muro sul confine tra stati europei è stato abbattuto l'altra notte, tra Spagna e Gibilterra - territorio del Regno Unito - dopo aver ultimato un accordo post-Brexit. La Camera ha approvato un emendamento per garantire il voto fuorisede a chi lavora, studia o si cura lontano dalla propria residenza. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Secondo un bilancio ancora non definitivo, sono cinque o sei le persone che hanno perso la vita in un incendio che si è sviluppato ieri mattina nella torre Oxy, complesso residenziale del centro di Bruxelles, in Belgio. Le autorità locali non hanno ancora emesso un bilancio ufficiale.
L'assessore alla Cultura Rebecca Scano presenta SarrochArt 2026, il festival che unisce cinema, territorio e generazioni diverse attraverso laboratori creativi e nuove forme di partecipazione SarrochArt 2026, il festival culturale arrivato alla sua quinta edizione, raccontato ai microfoni di Unica Radio da Rebecca Scano, assessore comunale alla Cultura di Sarroch. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di costruire una comunità più partecipativa attraverso le arti. Dopo gli anni difficili segnati dalla pandemia, il progetto ha scelto la cultura come punto di incontro, sperimentando negli anni diverse forme artistiche fino ad arrivare al cinema, protagonista dell'edizione 2026. SarrochArt 2026 e la forza della cultura partecipata Durante l'intervista, Rebecca Scano ha spiegato come il festival sia nato da un percorso iniziato cinque anni fa con una precisa idea: creare occasioni di incontro e collaborazione all'interno del paese. La cultura diventa così uno strumento per far dialogare persone con esperienze e generazioni differenti. Bambini, ragazzi e adulti vengono coinvolti in un percorso comune dove l'arte non è soltanto spettacolo, ma anche esperienza condivisa. Secondo l'assessore, proprio questa capacità di unire le persone rappresenta il valore più importante del progetto. Le attività artistiche permettono infatti di creare nuove relazioni, favorendo conoscenza reciproca e partecipazione. Il festival si inserisce in una visione più ampia della cultura, intesa come spazio aperto e accessibile, capace di coinvolgere anche chi normalmente resta lontano dagli eventi culturali. SarrochArt 2026 trasforma il territorio in un set cinematografico Uno degli elementi centrali di SarrochArt 2026 è il racconto del territorio attraverso il cinema. I laboratori dedicati alla realizzazione dei cortometraggi permettono ai partecipanti di osservare Sarroch con uno sguardo nuovo, riscoprendo luoghi spesso poco conosciuti. Il paese diventa un vero e proprio set a cielo aperto. Le riprese coinvolgono angoli del territorio, spazi storici e luoghi della memoria locale, creando un rapporto diretto tra creatività e identità. Attraverso il linguaggio cinematografico, la comunità può raccontarsi e mostrare all'esterno una dimensione più autentica del proprio territorio. Il risultato finale non è soltanto un prodotto artistico, ma una testimonianza collettiva costruita dai partecipanti. I cortometraggi realizzati durante i laboratori rappresentano quindi un modo per conservare storie, immagini e prospettive diverse sul paese. Il cinema come ponte tra giovani e memoria locale Nel progetto raccontato da Rebecca Scano emerge anche il ruolo dei giovani. Le attività permettono agli studenti e ai partecipanti più giovani di vivere direttamente gli spazi del territorio, scoprendo luoghi e racconti che spesso rimangono nascosti. La possibilità di lavorare insieme ad adulti e altre generazioni crea occasioni di confronto. Il cinema diventa così un linguaggio comune capace di superare differenze di età e di esperienza. Per l'assessore alla Cultura, iniziative come questa aiutano i ragazzi a sentirsi parte della comunità. Non si tratta soltanto di imparare tecniche cinematografiche, ma di sviluppare uno sguardo più attento verso il luogo in cui vivono. Il coinvolgimento di spazi come la storica villa Siotto permette inoltre di riscoprire patrimoni locali attraverso un'esperienza diretta e creativa. Sarrocart 2026 invita tutti a partecipare Le serate finali del festival, ospitate a Casa Masia, saranno l'occasione per presentare al pubblico i cortometraggi realizzati durante i laboratori e incontrare registi e autori coinvolti nel progetto. Il messaggio che Rebecca Scano vuole lasciare ai cittadini è un invito alla partecipazione. Sarrocart 2026 vuole essere un'opportunità per sperimentare, mettersi in gioco e scoprire nuove prospettive anche su ciò che sembra già conosciuto. Il festival punta a continuare il proprio percorso anche negli anni futuri, mantenendo al centro la costruzione di una comunità attiva attraverso la cultura.
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Un'altra lunga estate all'orizzonte e nuovi ricordi da rivivere con me, uno schermo e un cursore. Dal 2024 a oggi, ecco altri ricordi videoludici utili a farci dimenticare i tormenti e a scaricarci i nervi.Tra le saghe videoludiche più note e amate degli ultimi vent'anni, quella di "God of War" è una delle più iconiche.Questo fu all'epoca il terzo ma anche ultimo capitolo della saga di Kratos, colui che dichiarò guerra al Monte Olimpo per ottenere vendetta.
un noto marchio ci fa sperare che sarà possibile coniarle!
Mentre riprende il conflitto tra Iran e Stati Uniti, stavolta più focalizzato sul controllo dello stretto di Hormuz, i ribelli houthi indirizzano i loro missili contro l'aeroporto di Abha, in Arabia Saudita. La tregua tra i due Paesi è dunque rotta, in un momento in cui il conflitto rimescola le carte in tavola e per gli houthi la presenza saudita in Yemen è forso troppo ingombrante. Ne parliamo con Eleonora Ardemagni, esperta in Yemen e monarchie del Golfo, ricercatrice Ispi.L'obiettivo più significativo raggiunto dai "Volenterosi" a Parigi è l'accordo sullo scudo anti-missili da sviluppare in maniera congiunta, dai nove Paesi firmatari. Ne parliamo con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa.Secondo una ricostruzione del New York Times e di Haaretz, Mahmoud Ahmadinejad è stato per un breve periodo un agente israeliano del Mossad. Ne parliamo con Niccolò Petrelli, ricercatore in Security Studies alla LUISS.
con Denise Cicchitti
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Un'altra lunga estate all'orizzonte e nuovi ricordi da rivivere con me, uno schermo e un cursore. Dal 2024 a oggi, ecco altri ricordi videoludici utili a farci dimenticare i tormenti e a scaricarci i nervi.Come il prezzemolo e la disillusione nei confronti del mondo, "One Piece" sta bene con tutto.Non poteva quindi mancare un capitolo dedicato ai videogiochi incentrati sul fantastico mondo ideato da Eiichiro Oda. Nello specifico, la serie videoludica "Pirate Warriors" per anni fu una garanzia in fatto di divertimento e svago.
Lo storico e giornalista Gianni Oliva presenta il suo ultimo libro a Cagliari e analizza il Mezzogiorno dopo l'Unità d'Italia Lo storico, giornalista e docente di storia delle istituzioni militari Gianni Oliva è stato ospite di Unica Radio per parlare del suo ultimo saggio, La prima guerra civile. Rivolta e repressione nel Mezzogiorno dopo l'Unità d'Italia, presentato nell'ambito del Festival Premio Emilio Lussu. Un confronto dedicato a una delle pagine più discusse della storia italiana, tra interpretazioni diverse e nuove chiavi di lettura. Gianni Oliva ha raccontato il suo percorso di ricerca, il rapporto con la divulgazione storica e il bisogno di rendere accessibili anche gli argomenti più complessi. Per lo storico, infatti, raccontare il passato significa dialogare con il presente e affrontare quelle vicende che ancora oggi generano domande e dibattiti. Gianni Oliva e il rapporto tra storia e divulgazione Nel corso dell'intervista, Gianni Oliva ha spiegato come il suo interesse per la storia sia nato fin dall'infanzia, trasformandosi poi in studio universitario, ricerca e professione. Un percorso che lo ha portato a scegliere una scrittura chiara e comprensibile, lontana da un linguaggio riservato soltanto agli specialisti. Secondo lo storico, la storia cambia anche in base alle domande che ogni epoca pone al passato. Alcuni temi, un tempo considerati centrali, vengono riletti con prospettive differenti. Oggi cresce l'attenzione verso quelle vicende rimaste a lungo controverse o poco approfondite, come il fenomeno delle foibe, il significato del 25 aprile e il rapporto tra Stato italiano e Mezzogiorno dopo l'unificazione. La sua attività di divulgazione segue proprio questa direzione: raccontare eventi complessi senza semplificarli, offrendo strumenti per comprendere meglio il presente. Gianni Oliva e la lettura della prima guerra civile Al centro dell'intervista c'è il nuovo libro di Gianni Oliva, dedicato agli anni successivi all'Unità d'Italia e al conflitto che interessò il Sud del Paese. Lo storico propone di superare la definizione tradizionale di “brigantaggio meridionale”, perché secondo la sua analisi non descrive completamente la complessità degli eventi. La sua interpretazione parla di una vera e propria prima guerra civile, nata dall'incontro tra diverse tensioni: il malcontento popolare, le difficoltà economiche, le promesse di riforma rimaste incompiute e la presenza di ex militari dell'esercito borbonico che si unirono alle rivolte. Per Oliva, il fenomeno non può essere letto soltanto come una questione criminale. Si trattò di uno scontro interno al nuovo Stato italiano, affrontato con un forte impiego militare e con conseguenze profonde sul rapporto tra istituzioni e cittadini. Il Festival Emilio Lussu e il legame con Cagliari Durante il dialogo con Unica Radio, Gianni Oliva ha ricordato anche il legame costruito con il Festival Premio Emilio Lussu. Dopo il riconoscimento ricevuto per il volume 45 milioni di antifascisti, lo storico è tornato a Cagliari per incontrare il pubblico e condividere nuove riflessioni. Il Festival rappresenta per Oliva un ambiente particolare, dove il rapporto tra autore e pubblico diventa più diretto. Non soltanto presentazioni, ma occasioni di confronto e approfondimento culturale. La scelta di riportare la storia fuori dagli spazi accademici è uno degli aspetti centrali del suo lavoro. Anche iniziative come il Festival contribuiscono a creare un dialogo tra ricerca storica e società. La memoria del Mezzogiorno tra passato e presente L'intervista si è conclusa con una riflessione sul rapporto tra Stato e cittadini e sulle conseguenze lasciate da quelle vicende nella storia italiana. Gianni Oliva ha evidenziato come alcune dinamiche nate dopo l'Unità abbiano influenzato a lungo il rapporto tra politica, istituzioni e territori. Secondo lo storico, il tema non riguarda soltanto il passato, ma anche il modo in cui ancora oggi vengono affrontate alcune questioni legate al Mezzogiorno. La memoria storica diventa quindi uno strumento per leggere problemi ancora presenti e per comprendere meglio le trasformazioni della società italiana.
Nella rubrica sportiva di oggi apriamo dal tennis, con il trionfo di Jannik Sinner a Wimbledon, passiamo poi ai Mondiali di calcio, al Tour de France e, infine, alla MotoGP.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia, competitività e politica industrialeTestate: Corriere della Sera – L'Economia / Repubblica Affari & Finanza / Il Sole 24 Ore / La StampaLe imprese italiane accelerano il proprio processo di internazionalizzazione. Secondo il Corriere della Sera, gruppi come UniCredit e Italo rafforzano la presenza nei mercati europei, in particolare in Germania, confermando la crescente competitività delle multinazionali italiane.Industria 5.0 torna a sostenere gli investimenti produttivi. Dopo una fase di rallentamento, gli incentivi del piano Transizione 5.0 iniziano a favorire nuovi investimenti in automazione, digitalizzazione e innovazione industriale, pur restando ancora parzialmente inutilizzati.Il dibattito economico si sposta sempre più sul periodo post-PNRR. La vera sfida non sarà soltanto completare gli investimenti europei, ma trasformarli in maggiore produttività, innovazione permanente e competitività strutturale. In quest'ottica il Governo valuta anche l'estensione del modello delle ZES alle regioni del Nord per accelerare investimenti e semplificazioni amministrative.Banche, mercati e politica monetariaTestate: Corriere della Sera – L'Economia / Repubblica Affari & FinanzaLe banche centrali continuano a rappresentare il principale punto di riferimento per la stabilità dei mercati finanziari. Federal Reserve e BCE mantengono un approccio prudente in uno scenario ancora caratterizzato da tensioni geopolitiche e incertezza sull'evoluzione dell'inflazione.Energia e politica monetaria restano strettamente collegate. Eventuali nuovi shock energetici potrebbero rallentare ulteriormente il percorso di riduzione dei tassi d'interesse, influenzando credito, investimenti e mercati finanziari.Monte dei Paschi continua a essere uno dei dossier più osservati del sistema bancario italiano. L'attenzione degli investitori rimane elevata mentre prosegue il consolidamento del settore, senza che emergano al momento segnali di instabilità sistemica.Industria, energia e transizione europeaTestate: Corriere della Sera – L'Economia / Il Sole 24 Ore / Repubblica Affari & FinanzaIl sistema ETS europeo entra in una fase di revisione. Le imprese chiedono un equilibrio più sostenibile tra decarbonizzazione e competitività industriale, affinché la transizione ecologica non penalizzi la manifattura europea rispetto ai concorrenti internazionali.Cresce inoltre l'attenzione verso la sicurezza energetica. Il Sole 24 Ore evidenzia come gli attuali indennizzi previsti per i blackout risultino spesso insufficienti a compensare i danni economici subiti dalle imprese, rendendo necessarie nuove misure di tutela.Parallelamente si rafforza il consenso verso una politica industriale europea orientata alla sovranità economica, con strumenti destinati a proteggere le filiere strategiche e sostenere la produzione interna.Tecnologia, Intelligenza Artificiale e digitaleTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica Affari & FinanzaL'Intelligenza Artificiale apre nuove opportunità ma anche nuove responsabilità per le imprese. Il Sole 24 Ore evidenzia come l'utilizzo dell'IA nella produzione di contenuti e immagini pubblicitarie introduca importanti questioni legate alla proprietà intellettuale e alla responsabilità civile.Entra nella fase operativa il Digital Services Act europeo, che rafforza gli strumenti di controllo sulle grandi piattaforme digitali prevedendo nuove sanzioni e maggiori tutele per utenti e imprese.L'Europa accelera inoltre sul tema della sovranità digitale, investendo nello sviluppo di infrastrutture cloud, autonomia tecnologica e sicurezza informatica per ridurre la dipendenza dai grandi operatori extraeuropei.Commercio internazionale, logistica e filiere globaliTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica Affari & FinanzaContinua a crescere il numero dei mini-pacchi provenienti dall'estero. Le autorità doganali gestiscono ormai oltre 105 milioni di pratiche, mentre l'introduzione dei nuovi dazi procede più lentamente rispetto alle previsioni iniziali.La geopolitica continua a ridisegnare le rotte del commercio mondiale. Guerre, dazi e sicurezza delle catene di approvvigionamento riportano il Mediterraneo al centro delle strategie economiche internazionali.Per l'Italia questo scenario rappresenta un'importante opportunità di sviluppo logistico, portuale e manifatturiero, grazie alla propria posizione strategica nei flussi commerciali tra Europa, Asia e Africa.Lavoro, capitale umano e formazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreIl problema del mercato del lavoro italiano riguarda sempre meno il numero dei laureati e sempre più la disponibilità delle competenze richieste dalle imprese. La carenza interessa soprattutto profili STEM e laureati triennali, fondamentali per sostenere innovazione e competitività.Torna inoltre al centro il tema del rientro dei talenti. Secondo il Corriere sarà necessario creare condizioni fiscali, salariali e professionali più favorevoli per incentivare il ritorno in Italia dei lavoratori altamente qualificati.Il rafforzamento del capitale umano viene così indicato come uno degli elementi decisivi per sostenere la crescita economica e la competitività del Paese nel lungo periodo.
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Un'altra lunga estate all'orizzonte e nuovi ricordi da rivivere con me, uno schermo e un cursore. Dal 2024 a oggi, ecco altri ricordi videoludici utili a farci dimenticare i tormenti e a scaricarci i nervi.Inauguriamo i ricordi del 2025, anno particolarmente ricco di esperienze videoludiche.Comprese quelle di carattere nostalgico. Come quando recuperai il buon vecchio "Small Soldiers: Squad Commander"!
Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, produttività e politica industrialeTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La StampaLa crescita italiana continua a mantenersi positiva, ma il vero limite dell'economia resta la produttività. Secondo il Corriere della Sera, il patrimonio privato delle famiglie rimane elevato, tuttavia la debole crescita della produttività continua a frenare salari, investimenti e sviluppo del PIL nel lungo periodo.Il Centro-Nord si conferma il principale motore della crescita economica nazionale, mentre il Mezzogiorno continua a mostrare criticità strutturali che limitano il proprio contributo allo sviluppo del Paese.Sul fronte europeo si rafforza la collaborazione industriale tra Italia e Francia, con l'obiettivo di costruire una politica industriale più autonoma nei settori strategici. La capacità manifatturiera italiana continua così a rappresentare uno dei principali punti di forza dell'economia nazionale.Banche, risparmio e mercati finanziariTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / La StampaLe famiglie italiane stanno modificando la composizione del proprio patrimonio finanziario. Diminuisce la liquidità detenuta sui conti correnti, mentre cresce il peso degli investimenti azionari e degli strumenti finanziari, segnale di una maggiore propensione a investire il risparmio.Le banche italiane e spagnole guidano le performance delle Borse europee grazie a redditività elevata, solidità patrimoniale e tassi d'interesse ancora favorevoli. Il comparto bancario dell'Europa meridionale si conferma tra i più solidi dell'Eurozona.Monte dei Paschi ribadisce la volontà di mantenere la propria autonomia industriale. L'amministratore delegato Luigi Lovaglio esclude ipotesi di "spezzatino", confermando una strategia orientata alla crescita indipendente.Industria, infrastrutture e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La StampaIl nuovo ciclo di investimenti europei nella difesa apre importanti opportunità per l'industria italiana. Cantieristica, aerospazio e manifattura specializzata si preparano a beneficiare dell'aumento della domanda europea.Ferrovie dello Stato inaugura una nuova fase manageriale con la selezione del futuro amministratore delegato di Trenitalia, passaggio ritenuto strategico per il piano industriale del gruppo.Le Regioni del Nord propongono un piano speciale dedicato al rafforzamento della competitività manifatturiera del Settentrione, con nuovi interventi destinati a sostenere investimenti, innovazione e sviluppo industriale.Tecnologia, ESG e trasformazione digitaleTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreLe Big Tech continuano a ridefinire il concetto di proprietà digitale. I grandi operatori tecnologici spostano sempre più il proprio modello di business verso ecosistemi integrati, servizi digitali e gestione dei dati.Anche l'ESG entra in una nuova fase evolutiva. Secondo il Sole 24 Ore, la sostenibilità viene sempre più valutata come fattore di competitività e creazione di valore, superando un approccio esclusivamente regolamentare.Il messaggio che emerge è chiaro: innovazione tecnologica e sostenibilità stanno diventando strumenti strategici per migliorare produttività, redditività e posizionamento competitivo delle imprese.Energia, geopolitica e commercio internazionaleTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il GiornaleLo Stretto di Hormuz continua a rappresentare il principale rischio macroeconomico globale. Eventuali interruzioni delle rotte energetiche potrebbero incidere su petrolio, inflazione, trasporti e costi industriali a livello internazionale.Rimane aperto il confronto sulla strategia statunitense nei confronti dell'Iran, mentre prosegue il dibattito europeo sull'aumento della spesa per la difesa e sul rafforzamento dell'industria militare continentale.Nonostante la volatilità geopolitica, le principali filiere energetiche mondiali continuano a funzionare regolarmente e, al momento, non emergono interruzioni strutturali degli approvvigionamenti.Mobilità, fisco e regolamentazioneTestate: Repubblica / La StampaIl Governo valuta un possibile rinvio della tassa sui mini-pacchi destinati al commercio elettronico internazionale, misura che potrebbe influenzare operatori logistici e piattaforme di e-commerce.Sul fronte della mobilità arriva il nuovo decreto sugli autovelox. Secondo La Stampa potrebbero essere disattivati circa 1.200 impianti, modificando in maniera significativa il sistema nazionale dei controlli stradali.Le novità regolamentari confermano come fisco, logistica e mobilità continueranno a rappresentare ambiti di particolare attenzione per imprese e cittadini.
Rassegna stampa economico-finanziaria dell'11 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia, crescita e politica monetariaTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraLa crescita italiana resta positiva, ma continua a mostrare segnali di fragilità. Il rallentamento dei margini aziendali, insieme all'aumento dei costi energetici e logistici, comprime la redditività delle imprese e riduce le risorse disponibili per nuovi investimenti.Fed e BCE si trovano a operare in uno scenario particolarmente complesso. La crescita mondiale rallenta, ma le pressioni inflazionistiche legate all'energia impediscono alle banche centrali di procedere rapidamente con una riduzione dei tassi d'interesse. I mercati restano quindi in attesa di indicazioni più chiare sulla futura politica monetaria.Sul fronte europeo torna inoltre la proposta di nuovi Eurobond destinati a finanziare sicurezza, difesa, energia e investimenti strategici. L'obiettivo è mobilitare risorse comuni senza aumentare eccessivamente il peso sui bilanci dei singoli Stati.Banche, finanza e partecipazioni pubblicheTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Il Sole 24 OreLe società controllate dallo Stato assumono un peso sempre più rilevante nel mercato finanziario italiano. Le partecipate pubbliche raggiungono una capitalizzazione complessiva di circa 395 miliardi di euro, pari al 34% di Piazza Affari, confermando il ruolo centrale dello Stato nei principali settori strategici nazionali.Sul fronte tecnologico, OpenAI resta lontana dalla quotazione in Borsa. Secondo quanto dichiarato da Sam Altman, l'IPO non rappresenta una priorità, poiché l'obiettivo rimane preservare una governance orientata allo sviluppo dell'intelligenza artificiale e agli investimenti di lungo periodo.Cresce intanto l'integrazione tra finanza e difesa. L'Italia entra nella nuova banca europea dedicata al riarmo, uno strumento destinato a sostenere gli investimenti industriali nei comparti strategici della sicurezza continentale.Industria, energia e grandi impreseTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della SeraLa crisi dello Stretto di Hormuz ha modificato in modo strutturale gli equilibri energetici internazionali. Secondo l'amministratore delegato di ENI, Claudio Descalzi, la sicurezza degli approvvigionamenti è ormai importante quanto il prezzo delle materie prime, rendendo necessari nuovi investimenti nelle infrastrutture energetiche europee.Parallelamente cresce l'importanza della cantieristica e della difesa subacquea. Cavi, condotte, piattaforme, sistemi di sorveglianza e infrastrutture sottomarine diventano asset strategici destinati a beneficiare dell'aumento della spesa militare occidentale.L'intera filiera italiana collegata a cantieristica, aerospazio, energia e cybersecurity si conferma quindi tra i principali beneficiari della nuova politica industriale europea.Geopolitica, difesa e sicurezza energeticaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / Il Sole 24 OreLa crisi iraniana continua a rappresentare uno dei principali fattori di rischio per l'economia mondiale. Le divisioni interne al regime e la possibilità di nuove tensioni nello Stretto di Hormuz mantengono elevata l'incertezza sui mercati energetici e finanziari.La NATO accelera il rafforzamento della componente europea, aumentando il sostegno a programmi industriali pluriennali nei settori aerospaziale, navale, tecnologico e della difesa.Rimane inoltre alto il rischio di escalation nel conflitto tra Russia e Ucraina. Nel corso del 2026 sono aumentati gli attacchi a lungo raggio contro infrastrutture militari ed energetiche russe, con effetti potenziali sulla stabilità delle forniture europee e sui prezzi dell'energia.Europa, commercio internazionale e autonomia strategicaTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / RepubblicaL'Unione Europea valuta nuove misure commerciali nei confronti di Israele, comprese possibili restrizioni sui prodotti provenienti dagli insediamenti. Le decisioni potrebbero avere conseguenze sui rapporti economici e sui flussi commerciali nell'area mediterranea.Parallelamente prosegue il confronto sul rafforzamento dell'autonomia strategica europea. Finanza comune, difesa, energia e tecnologie critiche vengono sempre più considerate parti di un'unica politica economica continentale.L'obiettivo è ridurre la dipendenza dell'Europa da fornitori esterni e rafforzare la capacità di investimento nei settori fondamentali per la sicurezza e la competitività futura.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia, conti pubblici e patrimonio dello StatoTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Italia OggiIl Fondo Monetario Internazionale rivede al ribasso le prospettive di crescita globale. Per l'Italia viene confermata una crescita dello 0,5% nel 2026, mentre l'Eurozona scende sotto l'1% e l'economia mondiale rallenta al 3%. Il quadro riflette il peggioramento del commercio internazionale, le tensioni geopolitiche e un clima di maggiore prudenza negli investimenti. Nonostante ciò, l'economia italiana continua a mantenere un segno positivo.Il debito pubblico italiano raggiunge nuovi massimi, avvicinandosi ai 3.150 miliardi di euro, pari a circa il 137% del PIL. L'attenzione resta concentrata sulla necessità di sostenere la crescita economica e mantenere un avanzo primario stabile per ridurre progressivamente il peso del debito.Il Governo punta inoltre sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. Il nuovo piano di rigenerazione da 5,1 miliardi di euro, articolato in 37 Piani Città, mira a riqualificare caserme, uffici pubblici e immobili strategici, trasformando il patrimonio dello Stato in una leva di sviluppo economico e urbano.Banche, finanza e mercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera / RepubblicaProsegue il consolidamento del sistema bancario europeo. UniCredit porta la propria partecipazione in Commerzbank al 49,6%, avvicinandosi al controllo della banca tedesca e rafforzando il proprio ruolo nel processo di integrazione del settore bancario europeo.Milano continua però a confrontarsi con i limiti strutturali della propria piazza finanziaria. Secondo il Sole 24 Ore, il mercato italiano risente ancora di vincoli dimensionali, fiscali e regolamentari rispetto ai principali centri finanziari europei, pur mostrando un progressivo miglioramento della qualità delle società quotate.L'incertezza geopolitica e commerciale continua infine a frenare gli investimenti delle imprese. Energia, commercio internazionale e instabilità normativa restano i principali fattori che influenzano le decisioni di investimento.Energia, materie prime e geopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il GiornaleTorna a crescere la tensione nello Stretto di Hormuz. L'eventualità di un rafforzamento del controllo iraniano sui transiti marittimi riporta al centro il rischio di interruzioni delle forniture energetiche globali, coinvolgendo anche altre rotte strategiche come Bab el-Mandeb, il Canale di Suez e le nuove rotte artiche.Le tensioni internazionali spingono il petrolio in rialzo di circa l'8%, mentre le principali borse mondiali registrano ribassi diffusi. Il ritorno delle pressioni inflazionistiche potrebbe rallentare il percorso di riduzione dei tassi da parte delle banche centrali.Sul medio periodo emerge però un elemento positivo: l'Europa continua ad accelerare gli investimenti nella sicurezza energetica e nella diversificazione delle fonti, rafforzando la resilienza del sistema economico rispetto ai futuri shock geopolitici.Innovazione, Intelligenza Artificiale e infrastrutture digitaliTestate: Repubblica / Milano FinanzaL'intelligenza artificiale entra in una nuova fase competitiva. OpenAI, Meta e X presentano una nuova generazione di agenti intelligenti in grado di automatizzare attività sempre più complesse, spostando la competizione dalla semplice chatbot economy alla produttività aziendale.Le Big Tech aumentano gli investimenti nelle infrastrutture energetiche necessarie ad alimentare i data center dedicati all'intelligenza artificiale. Energia e tecnologia diventano così sempre più integrate nelle strategie di sviluppo dei grandi operatori digitali.Amazon torna inoltre sul mercato obbligazionario con una maxi emissione destinata principalmente al finanziamento degli investimenti nell'AI e nelle infrastrutture cloud, confermando come l'intelligenza artificiale rappresenti una priorità strategica per i principali gruppi tecnologici mondiali.Imprese, industria e politiche economicheTestate: Il Sole 24 Ore / Italia OggiIl piano di rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico viene considerato uno dei principali strumenti di politica industriale dei prossimi anni. Gli investimenti previsti potranno sostenere edilizia, infrastrutture, occupazione e sviluppo urbano.Sul fronte della fiscalità locale vengono introdotti nuovi strumenti per migliorare la riscossione dei tributi, con un ruolo rafforzato di AMCO nella gestione dei crediti degli enti territoriali e interventi normativi destinati a rendere più efficiente il sistema.Anche il tema previdenziale torna al centro del dibattito economico. Le analisi evidenziano come pensioni più elevate dipenderanno sempre più dalla crescita economica, dall'andamento dell'occupazione e dalla continuità contributiva durante la vita lavorativa.
Proseguono le tensioni tra Stati Uniti e Iran nonostante la tregua e i negoziati sul nucleare. Nelle ultime ore si sono registrati nuovi attacchi reciproci e cresce l'allarme per la sicurezza dello Stretto di Hormuz, dove altre due navi sono state colpite dopo gli episodi dei giorni scorsi. L'Organizzazione marittima internazionale denuncia l'aumento dei rischi per la navigazione e segnala che quasi 6.000 marittimi restano bloccati nel Golfo, mentre aumenta il timore di nuove interruzioni del traffico marittimo. Facciamo il punto con Stefano Messina, Presidente di Assarmatori.Unicredit al 49,65% dei diritti di voto in CommerzUnicredit ha chiuso l'Ops su Commerzbank con adesioni complessive al 17,6%, portando la partecipazione in azioni al 44,37% e al 47,59% considerando gli strumenti convertibili. Una quota che, dopo l'annullamento delle azioni proprie di Commerzbank, corrisponderà al 49,65% dei diritti di voto e consentirà a Piazza Gae Aulenti di esercitare un controllo di fatto sulla governance della banca tedesca. Proseguono intanto il dialogo con gli stakeholder e l'iter autorizzativo dell'operazione. Ne parliamo con Luca Davi - Il Sole 24 Ore.Cosmetica Italia: fatturato record a 18 miliardi ma il settore chiede una strategia nazionaleL'Assemblea pubblica di Cosmetica Italia ha presentato l'Osservatorio 2026 realizzato da TEHA-The European House Ambrosetti, che fotografa un settore in forte crescita. Nel 2025 il fatturato ha raggiunto il record di 18 miliardi di euro, mentre l'intera filiera vale 49 miliardi, occupa 500 mila persone e continua a trainare l'export e gli investimenti nella sostenibilità. La categoria chiede alle istituzioni una strategia nazionale basata su semplificazione normativa, maggiori incentivi alla ricerca e sviluppo e politiche di sostegno alla competitività internazionale dell'Italian Beauty. Il commento è di Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia.L'emergenza casa travolge le famiglie Affitti lievitati del 22%L'emergenza abitativa coinvolge ormai oltre 1,5 milioni di famiglie e interessa sempre più anche il ceto medio. Secondo il dossier IFEL "La questione abitativa", tra il 2018 e il 2024 i canoni di locazione sono aumentati in media del 22,6%, rendendo sempre più difficile sostenere il costo della casa. Il rapporto critica il Piano Casa del Governo, ritenuto insufficiente ad affrontare in modo strutturale il problema, e chiede interventi di lungo periodo sul mercato e sulle politiche abitative. Interviene Alessandro Canelli, Presidente IFEL.
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Rassegna stampa economico-finanziaria del 7 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia, conti pubblici e PNRRTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Italia OggiArrivano segnali positivi dalla Pubblica Amministrazione sul fronte dei pagamenti. Secondo il Sole 24 Ore, la PA salda le fatture con un anticipo medio di 16,1 giorni, migliorando la liquidità delle imprese fornitrici, riducendo il fabbisogno di capitale circolante e rafforzando l'affidabilità dello Stato nei confronti del sistema produttivo.Sul piano della sostenibilità fiscale torna al centro il tema delle coperture finanziarie. Carlo Cottarelli richiama l'attenzione sul costo delle promesse elettorali, stimato tra 140 e 150 miliardi di euro all'anno, sottolineando l'importanza di affiancare a ogni proposta una chiara indicazione delle risorse necessarie per finanziarla.Sul fronte delle entrate, il gettito IVA continua a crescere. Il dato rappresenta un segnale positivo per i conti pubblici e riflette una buona capacità di incasso dello Stato, anche se resta fondamentale distinguere l'effetto dell'inflazione dalla reale crescita dei consumi.Banche, finanza e regole dei mercatiTestate: MF / Il Sole 24 Ore / Italia OggiLa governance delle istituzioni finanziarie europee continua ad attirare l'attenzione degli operatori. Il dibattito sulle cosiddette "porte girevoli" tra BCE e grandi istituzioni finanziarie riporta al centro il tema dell'indipendenza degli organismi di vigilanza e della credibilità del sistema bancario europeo.Prosegue inoltre il confronto sulla riforma del Testo Unico della Finanza. Le modifiche alle regole sul delisting vengono considerate rilevanti per il futuro di Piazza Affari, poiché incidono sulla tutela degli azionisti di minoranza e sull'attrattività del mercato italiano per nuovi investitori.Anche la riforma delle Corti tributarie assume una rilevanza economica crescente. Tempi certi della giustizia fiscale e maggiore qualità del contenzioso vengono considerati elementi fondamentali per favorire nuovi investimenti e migliorare il clima imprenditoriale.Industria, difesa e innovazioneTestate: La Stampa / Avvenire / Il Giornale / Italia Oggi / Il FoglioL'industria italiana della difesa continua a rafforzare il proprio posizionamento. Fincantieri punta a sviluppare un polo dedicato alla subacquea capace di generare circa 1 miliardo di euro di ricavi, confermando la crescente importanza delle tecnologie marine per sicurezza, energia e infrastrutture strategiche.Leonardo e Thales consolidano invece il proprio ruolo nei sistemi di comunicazione della NATO. Il riarmo europeo continua così a sostenere la domanda di elettronica, cybersecurity, spazio, sensoristica e comunicazioni sicure, rafforzando una delle filiere industriali più dinamiche del continente.L'Unione Europea avvia inoltre i primi progetti comuni nel settore della difesa, segnando un primo passo verso una politica industriale condivisa che punta a trasformare la spesa militare in sviluppo tecnologico e capacità produttiva europea.Energia, geopolitica e autonomia strategicaTestate: La Stampa / La Verità / Il Fatto Quotidiano / Domani / Il Foglio / MFEnergia e difesa diventano sempre più interconnesse. Il confronto sul programma SAFE evidenzia come sicurezza energetica, autonomia industriale e investimenti strategici siano ormai parte di un'unica politica economica europea.Parallelamente continua il dibattito sull'aumento della spesa per la difesa all'interno della NATO. Se da un lato cresce il peso della spesa pubblica, dall'altro emergono nuove opportunità per lo sviluppo delle filiere tecnologiche europee legate alla sicurezza.Sul fronte energetico arriva un segnale positivo da Enel, che inaugura la prima centrale idroelettrica ibrida d'Europa. L'integrazione tra produzione, accumulo e flessibilità della rete rappresenta un passo avanti verso una maggiore indipendenza energetica e una riduzione della volatilità dei costi.Infrastrutture, trasporti e servizi pubbliciTestate: Repubblica / La Stampa / Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Italia OggiTrasporti e infrastrutture restano una delle principali criticità del sistema Paese. Guasti ferroviari, cantieri e difficoltà operative lungo l'alta velocità hanno provocato nuovi disagi, evidenziando l'importanza di accelerare gli investimenti per migliorare efficienza e affidabilità della rete.Prosegue inoltre il confronto sulla governance di Ferrovie dello Stato. La stabilità manageriale viene considerata essenziale per garantire la realizzazione degli investimenti finanziati dal PNRR e migliorare la qualità dei servizi.Anche il Piano Casa continua il proprio percorso, con i Comuni che chiedono maggiori garanzie sulle coperture finanziarie. Il tema dell'abitazione viene sempre più collegato alla competitività dei territori, alla mobilità del lavoro e allo sviluppo economico locale.Fisco, lavoro e sostenibilità della spesa pubblicaTestate: Corriere della Sera / Il Giornale / Italia OggiTorna al centro del dibattito il costo delle politiche sociali. Il Reddito di Cittadinanza viene nuovamente analizzato sotto il profilo della sostenibilità finanziaria e dell'efficacia nel favorire l'inclusione lavorativa, alimentando il confronto sulle future politiche di welfare.Il rafforzamento del gettito IVA rappresenta un segnale incoraggiante per la finanza pubblica, ma gli analisti sottolineano come sia necessario valutare questi risultati insieme all'andamento reale dei consumi e dell'inflazione per misurare l'effettiva solidità della domanda interna.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 6 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Big Tech, intelligenza artificiale e Data EconomyTestate: L'Economia del Corriere della Sera / La StampaL'intelligenza artificiale continua a essere il principale motore della trasformazione economica globale. Secondo Cathie Wood di ARK Invest, il ciclo dell'AI rappresenta la più grande ondata di innovazione degli ultimi decenni, destinata a coinvolgere robotica, blockchain, stoccaggio dell'energia e biotecnologie. Tra i mercati con maggiore potenziale emergono i robo-taxi, che potrebbero generare un valore superiore ai 10.000 miliardi di dollari nel prossimo decennio.Parallelamente cresce il dibattito sul ruolo dello Stato nell'economia tecnologica. Le recenti iniziative dell'amministrazione americana nei confronti di Intel, Nvidia e delle Big Tech alimentano il confronto tra chi sostiene una maggiore regia pubblica e chi teme un eccessivo interventismo nei mercati.Anche le infrastrutture digitali assumono un ruolo sempre più strategico. Gli investimenti in tecnologie per reti energetiche e data center continuano ad aumentare, mentre l'Italia inaugura il primo data center europeo realizzato all'interno di una cava di dolomia, segnale di una crescente attenzione verso infrastrutture innovative e sostenibili.Finanza, mercati e capitalismoTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&FinanzaIl caso delle criptovalute legate alla famiglia Trump riporta l'attenzione sui rischi degli investimenti altamente speculativi. Le forti perdite registrate dai principali token confermano la necessità di una maggiore selettività da parte degli investitori, soprattutto nei mercati caratterizzati da elevata volatilità.Sul mercato azionario italiano continua il confronto sulla riforma del Testo Unico della Finanza. Secondo diversi osservatori, le modifiche previste potrebbero favorire i soci di controllo senza risolvere il problema della progressiva riduzione del numero di società quotate a Piazza Affari.Rimane inoltre sotto osservazione il tema della governance aziendale. Le tensioni all'interno di EssilorLuxottica dimostrano come gli equilibri proprietari possano incidere significativamente sulle performance di mercato, mentre cresce l'interesse dei fondi sovrani del Golfo verso il settore europeo della difesa.Made in Italy, export e filiere industrialiTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&FinanzaLe prospettive dell'export italiano restano positive nonostante il rallentamento dell'economia internazionale. Secondo il Rapporto Export 2026 di SACE, le esportazioni continueranno a crescere nei prossimi anni, sostenute soprattutto da agroalimentare, gioielleria e filiere ad alto valore aggiunto.Il modello delle filiere produttive si conferma uno dei principali punti di forza del Made in Italy. Le dodici filiere strategiche generano una quota di export nettamente superiore alla media nazionale, mentre i nuovi accordi commerciali tra Unione Europea e mercati internazionali aprono ulteriori opportunità di crescita.Prosegue inoltre l'espansione delle imprese italiane nelle grandi infrastrutture mondiali e nel settore dei droni, dove startup e aziende innovative iniziano a ritagliarsi uno spazio sempre più rilevante anche a livello internazionale.Energia, carburanti e materie primeTestate: RepubblicaIl costo dei carburanti torna al centro dell'attenzione dopo la revisione del sistema delle accise. Il diesel supera nuovamente i 2 euro al litro in autostrada, alimentando il dibattito sull'impatto dei prezzi energetici su famiglie e imprese.Nonostante la riduzione delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e il calo del prezzo del Brent, i listini dei carburanti continuano a risentire delle difficoltà del sistema di raffinazione internazionale e degli effetti accumulati durante le settimane di crisi.Gli operatori del settore ritengono tuttavia possibile una progressiva riduzione dei prezzi nei prossimi mesi, qualora la stabilità geopolitica dovesse consolidarsi e la capacità produttiva tornasse ai livelli precedenti.Economia reale, demografia e consumiTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Il Giornale / La StampaLa Silver Economy si conferma uno dei comparti con il maggiore potenziale di crescita. Le attività economiche legate agli over 65 rappresentano ormai una quota significativa dell'economia italiana e sono destinate ad aumentare con l'invecchiamento della popolazione.Anche il turismo continua a offrire segnali molto positivi. L'Italia registra una crescita degli arrivi internazionali superiore a quella di numerosi competitor europei, con performance particolarmente brillanti nelle regioni del Mezzogiorno e nel comparto extra-alberghiero.Parallelamente cresce il mercato della sanità integrativa privata. L'aumento delle polizze sanitarie riflette la crescente domanda di servizi sanitari complementari e conferma come salute e longevità rappresentino uno dei principali driver di sviluppo economico dei prossimi anni.Stato, partecipate e politica economicaTestate: La Stampa / Il Fatto QuotidianoProsegue il riassetto della governance delle principali partecipate pubbliche. Le nomine ai vertici di Ferrovie dello Stato e della Cassa Depositi e Prestiti confermano il ruolo centrale delle società controllate dallo Stato nella gestione degli investimenti strategici e delle risorse del PNRR.Sul fronte internazionale resta aperto il confronto tra Stati Uniti ed Europa sulla tassazione dei servizi digitali. Le minacce di nuovi dazi americani continuano ad alimentare l'incertezza commerciale, anche se il quadro giuridico appare meno solido dopo le recenti decisioni della Corte Suprema statunitense.Il dibattito economico nazionale torna inoltre a concentrarsi su produttività e competitività, sempre più considerate le leve fondamentali per sostenere la crescita del Paese nel medio periodo.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 5 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Banche, risiko creditizio e mercati finanziariTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreIl consolidamento del sistema bancario italiano entra in una nuova fase. Crédit Agricole sale al 29,3% di Banco BPM, riaprendo il confronto sulle future aggregazioni del settore. Sul tavolo restano due scenari: una possibile fusione con Monte dei Paschi, che genererebbe sinergie stimate in circa 1 miliardo di euro, oppure l'OPAS di Intesa Sanpaolo, che punta a creare un gruppo con sinergie superiori ai 3 miliardi.Anche sul fronte europeo prosegue il riassetto del credito. L'esito dell'offerta di UniCredit su Commerzbank è atteso nei prossimi giorni e rappresenta uno dei dossier più rilevanti per il futuro dell'integrazione bancaria europea. Il Governo ribadisce un approccio favorevole al mercato, purché venga garantita la tutela del risparmio.A livello internazionale continua a distinguersi JPMorgan, che conferma risultati solidi e una crescita superiore al mercato negli ultimi vent'anni. L'attenzione degli investitori si concentra ora sulla futura successione del CEO Jamie Dimon, elemento che potrebbe influenzare gli equilibri della prima banca mondiale.Fisco, conti pubblici e finanza internazionaleTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaUno studio della Luiss Business School fotografa il peso fiscale delle grandi imprese italiane. Le prime 25 aziende versano mediamente 121 milioni di euro tra imposte e contributi, evidenziando una forte concentrazione del gettito nelle società di maggiori dimensioni.Sul fronte della riscossione cresce invece la pressione fiscale su famiglie e imprese. Federcontribuenti segnala l'arrivo di circa 11 milioni di cartelle esattoriali, mentre risultano già attive 750 mila procedure esecutive, tra pignoramenti, ipoteche e fermi amministrativi.Lo scenario internazionale resta dominato dall'aumento del debito americano, che sfiora i 40 mila miliardi di dollari. La crescita degli interessi passivi e il ritorno del Treasury decennale intorno al 4,5% rappresentano fattori da monitorare per i mercati finanziari globali.Industria, difesa e automotiveTestate: La Stampa / Repubblica / Il GiornaleLeonardo entra nella fase pienamente operativa del programma GCAP, dedicato al caccia di nuova generazione sviluppato insieme a Regno Unito e Giappone. L'accordo da 4,6 miliardi di sterline conferma il ruolo centrale dell'industria italiana nella difesa europea e nelle tecnologie aerospaziali.Anche la spesa militare resta al centro del dibattito politico. L'Italia conferma l'impegno ad aumentare progressivamente gli investimenti nella difesa, con nuove risorse destinate agli obiettivi fissati dalla NATO nei prossimi anni.Sul fronte automotive arrivano segnali incoraggianti da Stellantis. Le vendite in Italia crescono del 15,5% nel primo semestre, sostenute dall'aumento della produzione nazionale, mentre il Governo prepara nuovi interventi per rafforzare la filiera industriale.Infrastrutture, PNRR e investimenti pubbliciTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Stampa / DomaniCon la conclusione della fase operativa del PNRR si apre il tema della continuità degli investimenti pubblici. La priorità diventa preservare i livelli occupazionali costruiti negli ultimi anni e utilizzare efficacemente le risorse europee ancora disponibili attraverso nuovi modelli di collaborazione tra pubblico e privato.Prosegue inoltre il piano nazionale dedicato alle infrastrutture idriche, con centinaia di interventi già programmati per migliorare la gestione della rete e ridurre le criticità storiche del sistema.Sul fronte delle infrastrutture emergono anche nuovi dossier strategici: dalle privatizzazioni aeroportuali ai lavori ferroviari, fino al dibattito sull'efficacia degli investimenti destinati alla cultura, tutti temi destinati a incidere sulla competitività del Paese nel medio periodo.Mercati, materie prime e scenari globaliTestate: Il Sole 24 OreLe tensioni geopolitiche si riflettono ancora sui mercati delle materie prime, ma la riapertura dello Stretto di Hormuz favorisce una significativa riduzione dei prezzi di petrolio, gas e alluminio, tornati su livelli vicini a quelli precedenti al conflitto.La normalizzazione dei prezzi rappresenta un elemento positivo per imprese e consumatori, anche se gli operatori invitano alla prudenza: i flussi commerciali nello Stretto non sono ancora tornati ai livelli ordinari e il rischio geopolitico rimane elevato.Per il sistema produttivo italiano il calo dei costi energetici potrebbe contribuire a migliorare i margini aziendali nella seconda parte dell'anno.Capitale umano, tecnologia e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / DomaniIl capitale umano continua a rappresentare una delle principali criticità del Paese. Secondo i dati Inapp-OCSE, il 27% dei giovani italiani tra i 25 e i 34 anni presenta competenze insufficienti, collocando l'Italia nelle ultime posizioni tra le principali economie avanzate.Sul fronte economico arrivano invece segnali positivi dal turismo. Per l'estate sono attesi circa 62 milioni di arrivi, sostenuti anche dall'effetto delle Olimpiadi di Milano-Cortina e dalla buona performance registrata nel primo semestre.Cresce infine l'attenzione sui grandi operatori dell'intelligenza artificiale. Secondo la BRI, la concentrazione di valore raggiunta dai principali gruppi tecnologici potrebbe rappresentare un nuovo rischio sistemico per i mercati finanziari, pur confermando il ruolo dell'AI come motore di crescita della produttività nel lungo periodo.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Banche, finanza e mercatiTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Milano Finanza / Corriere della Sera / RepubblicaIl consolidamento bancario europeo entra in una fase decisiva. UniCredit rafforza la propria posizione in Commerzbank, confermando la strategia di espansione internazionale del gruppo guidato da Andrea Orcel e riaprendo il dibattito sul futuro del sistema bancario italiano. L'operazione rappresenta uno dei passaggi più significativi verso una maggiore integrazione bancaria europea.Rimane aperto il tema della governance finanziaria. La mancata ricostituzione della Consob rischia infatti di rallentare alcuni dei principali dossier di mercato, tra cui quelli riguardanti MPS e Banco BPM, aumentando l'incertezza su operazioni strategiche ancora in corso.Sul fronte della politica monetaria si apre inoltre il dibattito sulla futura guida della BCE. L'ipotesi di un'uscita anticipata di Christine Lagarde riporta al centro il tema della successione ai vertici dell'Eurotower, mentre il credito alle imprese continua a crescere soprattutto nel Mezzogiorno, sostenuto dagli incentivi e dalla ZES Unica.Economia, conti pubblici e PNRRTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano FinanzaIl Governo accelera la preparazione della prossima legge di bilancio attraverso una nuova spending review che punta a recuperare circa 3 miliardi di euro di risparmi, con l'obiettivo di creare nuovi margini finanziari senza aumentare la pressione fiscale.Prosegue intanto il dibattito sull'efficacia del PNRR. Secondo le analisi riportate dal Sole 24 Ore, soltanto una quota limitata delle risorse europee sarebbe destinata a progetti realmente capaci di aumentare la produttività del Paese nel lungo periodo, alimentando il confronto sulla qualità degli investimenti più che sulla loro quantità.Arrivano invece segnali positivi dal Mezzogiorno. La ZES Unica supera 9,3 miliardi di euro di investimenti autorizzati, con una forte concentrazione nei comparti dell'Agritech e del turismo, mentre il Piano Casa punta a favorire nuovi investimenti immobiliari attraverso la riduzione degli oneri urbanistici.Industria, difesa e infrastruttureTestate: Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaLeonardo rafforza ulteriormente il proprio ruolo nella difesa europea grazie ai progressi del programma GCAP, dedicato allo sviluppo del caccia di sesta generazione. Il progetto conferma il posizionamento dell'industria italiana tra i principali protagonisti delle tecnologie aerospaziali europee.Confindustria richiama l'attenzione sull'importanza di logistica, porti e infrastrutture come fattori decisivi per la competitività del sistema industriale italiano. Investimenti e capacità di movimentazione delle merci vengono indicati come elementi fondamentali per sostenere la crescita economica.Anche Ferrovie dello Stato prosegue il percorso di sviluppo infrastrutturale con nuovi progetti industriali, mentre Poste Italiane amplia il proprio ruolo all'interno del Piano Casa, confermando una crescente presenza nell'economia reale.Energia, difesa e geopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / RepubblicaLa guerra in Ucraina continua a influenzare le politiche economiche europee. I Paesi della NATO confermano un nuovo programma di sostegno da 140 miliardi di euro, mentre l'Italia ottiene un maggiore coinvolgimento degli Stati membri nell'approvazione delle successive tranche di finanziamento.Sul piano militare cresce l'attenzione verso le tecnologie anti-drone e i sistemi di difesa basati sull'intelligenza artificiale, considerati sempre più determinanti per la sicurezza europea.Nel frattempo permane elevata l'instabilità in Medio Oriente. Le tensioni tra Iran, Israele e Stati Uniti continuano a rappresentare uno dei principali fattori di rischio per energia, mercati finanziari e commercio internazionale.Fisco, consumi e impreseTestate: Repubblica / Italia OggiEntrano in vigore le modifiche al sistema delle accise sui carburanti, con un aumento del costo del pieno che riporta al centro il tema del peso fiscale sull'energia e dei suoi effetti sui consumi.Crescono inoltre le difficoltà finanziarie di numerose imprese. L'aumento delle revoche delle rateizzazioni fiscali segnala una maggiore fragilità della liquidità aziendale in un contesto ancora caratterizzato da costi elevati e crescita moderata.Un dato positivo arriva invece dall'economia dei servizi: il mercato italiano dedicato agli animali domestici continua a espandersi, raggiungendo un valore stimato di 9,5 miliardi di euro, confermando nuove opportunità di sviluppo per il settore.Innovazione, intelligenza artificiale e competitivitàTestate: Moneta / Il Sole 24 OreL'adozione dell'intelligenza artificiale continua ad accelerare in tutti i comparti produttivi. Tuttavia molte imprese non dispongono ancora di adeguati sistemi di governance, gestione dei dati e cybersecurity, creando un divario crescente tra velocità dell'innovazione e capacità organizzativa.La sfida non riguarda più soltanto l'introduzione delle tecnologie, ma la capacità delle aziende di integrarle nei processi produttivi in modo sicuro, efficiente e conforme alle future regolamentazioni.
Sabato 4 luglio l'America compie duecentocinquant'anni. Ma quello stesso giorno, a ottomila chilometri di distanza, la Repubblica islamica metterà in scena il funerale dei funerali: quello della Guida suprema, Ali Khamenei. Quanto costa sposarsi in Italia? Secondo una ricerca di Federconsumatori un matrimonio con cento invitati, viaggio di nozze compreso, richiede un budget minimo di 48 mila euro. Michela Rossi, art director e fumettista, racconta su Domani i dieci giorni passati a New York in una residenza artistica. Ma, in realtà, parla di qualcosa che riguarda tutti noi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 3 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Conti pubblici, PNRR e finanza dello StatoTestate: Corriere della Sera / L'EspressoI conti pubblici italiani mostrano un miglioramento superiore alle attese. Secondo il Corriere della Sera, il bilancio dello Stato registra un margine positivo di circa 5 miliardi di euro, offrendo al Governo maggiore flessibilità in vista della prossima legge di bilancio e rafforzando il quadro della finanza pubblica.Il dibattito sul PNRR resta però aperto. L'analisi di Carlo Cottarelli evidenzia come il Piano abbia sostenuto la ripresa economica nel breve periodo, ma solleva dubbi sulla sua capacità di produrre trasformazioni strutturali durature per il sistema produttivo italiano.Il tema centrale diventa quindi il periodo post-PNRR: la sfida sarà trasformare gli investimenti realizzati in maggiore produttività, crescita stabile e sostenibilità del debito pubblico.Imprese, mercati e sistema finanziarioTestate: Repubblica / Il Foglio / MFProsegue il riassetto del sistema bancario italiano. Il MEF mantiene alta l'attenzione sulle operazioni di consolidamento che coinvolgono banche e assicurazioni, invitando alla prudenza sul fronte dell'esposizione finanziaria e dei titoli di Stato.Rimangono aperti diversi dossier strategici: dal possibile riavvicinamento tra Governo e UniCredit sul futuro di Banco BPM fino alle nomine nelle Ferrovie dello Stato, che continuano a rappresentare uno dei principali temi di governance industriale.Sul fronte tecnologico arriva inoltre una decisione destinata a fare scuola: la conferma della maxi sanzione europea nei confronti di Google rafforza la strategia dell'Unione Europea nel contrasto alle posizioni dominanti delle Big Tech e rilancia il tema della sovranità digitale.Tecnologia, intelligenza artificiale e innovazioneTestate: Corriere della Sera / MF / Il Sole 24 OreL'intelligenza artificiale assume un ruolo sempre più centrale nelle strategie economiche internazionali. Secondo diverse ricostruzioni, OpenAI starebbe valutando un coinvolgimento diretto del Governo statunitense nella propria struttura societaria, rafforzando il legame tra sviluppo tecnologico e interessi strategici nazionali.Parallelamente cresce il dibattito sulla necessità di finanziare maggiormente innovazione e venture capital in Europa. Le istituzioni economiche sottolineano come la disponibilità di capitali rappresenti oggi uno dei principali ostacoli allo sviluppo di startup e imprese tecnologiche.Il messaggio è chiaro: la competitività europea non dipenderà soltanto dalla regolazione dell'intelligenza artificiale, ma soprattutto dalla capacità di investire in ricerca, innovazione e crescita delle imprese ad alto contenuto tecnologico.Lavoro, crescita territoriale e investimentiTestate: Il Sole 24 Ore / MFIl mercato del lavoro continua a mostrare segnali contrastanti. Il tasso di disoccupazione scende al 5%, ma aumenta contemporaneamente il numero delle persone inattive, suggerendo che la qualità della crescita occupazionale resta una delle principali sfide dell'economia italiana.Un dato particolarmente interessante riguarda la crescita territoriale: secondo MF il Mezzogiorno continua a registrare una dinamica economica superiore rispetto al Nord, confermando una tendenza che negli ultimi mesi sta modificando gli equilibri tradizionali dello sviluppo nazionale.Rimane inoltre fondamentale il contributo degli investimenti esteri, che continuano a sostenere la crescita industriale italiana, mentre pubblico e privato vengono indicati come partner indispensabili per rafforzare formazione, innovazione e competitività.Difesa, energia e geopolitica economicaTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / MFLa politica industriale europea continua a confrontarsi con il tema della difesa. Le difficoltà di finanziamento dei nuovi programmi militari rallentano alcuni progetti strategici italiani, mentre prosegue il confronto sull'utilizzo dei fondi europei destinati al rafforzamento della sicurezza comune.Parallelamente resta aperto il tema del costo dell'energia, considerato uno dei principali fattori che limitano la competitività delle imprese italiane rispetto ai concorrenti internazionali.Sullo sfondo prosegue anche il dibattito sul ruolo delle autorità indipendenti negli Stati Uniti, con possibili riflessi futuri sugli assetti regolatori e sulle politiche economiche internazionali.Assicurazioni, infrastrutture e logisticaTestate: MF / Il Sole 24 OreIl Governo continua a monitorare con attenzione il comparto assicurativo, in particolare sul tema delle coperture contro i rischi catastrofali, sempre più rilevanti alla luce dei cambiamenti climatici e dell'evoluzione normativa.Nel settore infrastrutturale emergono invece criticità nella gestione delle autorità portuali. Secondo il Sole 24 Ore il modello attuale necessita di interventi per migliorare l'efficienza nell'utilizzo delle risorse e rafforzare la competitività della logistica italiana.Porti, assicurazioni e trasporti confermano così il proprio ruolo strategico nel sostenere la crescita economica e la capacità competitiva del Paese.
Intervista al segretario di Azione, Carlo Calenda. Il destino del centro, stretto tra destra e sinistra, la legge elettorale in discussione, il sostegno all’Ucraina ed il futuro dell’Ue i temi in primo piano.Il Venezuela è in piena emergenza dopo il violento terremoto che l’ha colpito. Delcy Rodriguez, presidente ad interim del Venezuela salita al potere dopo l'arresto di Nicolas Maduro è finita al centro delle critiche per i ritardi nei soccorsi.Ne parliamo con Antonella Mori, responsabile del programma America latina dell'ISPI.
Compiliamo il bracket, in una serata di notizie strane per il calcio italiano. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 1 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Riforma della Pubblica Amministrazione e meritocraziaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Avvenire / Italia Oggi / Corriere della SeraLa riforma della Pubblica Amministrazione entra nella fase operativa con l'introduzione di un sistema di premi legati al merito. L'obiettivo del Governo è rendere più efficiente la macchina pubblica incentivando le performance individuali, ma l'accesso ai bonus sarà limitato al 30% dei dipendenti, alimentando il dibattito sull'effettiva capacità della riforma di produrre un cambiamento strutturale.Accanto al sistema premiale, il tema centrale riguarda la selezione dei dirigenti pubblici. La riforma punta a valorizzare competenze e risultati, ma continua a confrontarsi con criticità storiche come burocrazia, nepotismo e resistenze organizzative che potrebbero rallentarne l'attuazione.Il percorso rappresenta comunque un primo passo verso una Pubblica Amministrazione più orientata all'efficienza, pur con tempi di implementazione che si preannunciano graduali.Politica monetaria, inflazione e welfareTestate: Repubblica / Il Foglio / Il Sole 24 OreL'inflazione europea continua a rallentare, offrendo segnali positivi sull'efficacia delle politiche monetarie adottate dalla BCE. All'interno della Banca Centrale Europea resta però aperto il confronto sull'evoluzione futura dei tassi d'interesse, con un orientamento generale improntato alla prudenza.Secondo diversi economisti, la fiammata inflazionistica degli ultimi anni potrebbe essersi ormai esaurita, ma la BCE preferisce mantenere un approccio basato sull'analisi dei dati piuttosto che impegnarsi su un calendario di riduzione del costo del denaro.Sul fronte della finanza pubblica, il nuovo rendiconto INPS evidenzia conti complessivamente solidi, accompagnati da un progressivo riequilibrio della spesa tra pensioni e prestazioni assistenziali, riflesso dei cambiamenti demografici e delle nuove esigenze del sistema di welfare.Commercio internazionale, energia e scenari geopoliticiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Il Sole 24 OreLo Stretto di Hormuz torna al centro dell'attenzione internazionale con l'ipotesi di introdurre pedaggi per il transito delle navi. Stati Uniti e Iran avrebbero avviato un confronto su un nuovo sistema di tariffazione, mentre l'Oman si candida a svolgere il ruolo di mediatore e gestore operativo.L'eventuale introduzione di costi aggiuntivi per il passaggio nello Stretto potrebbe riflettersi direttamente sui prezzi dell'energia e sui costi della logistica mondiale, mantenendo elevata la pressione inflazionistica.Parallelamente, la Germania accelera gli investimenti nella difesa e nelle tecnologie strategiche, proponendo una profonda revisione delle priorità di spesa europee. Sullo sfondo restano le tensioni con la Russia, tra difficoltà nel mercato energetico interno e nuovi aiuti economici destinati all'Ucraina.Innovazione digitale, intelligenza artificiale e pagamentiTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / MFL'euro digitale entra in una fase sempre più strategica. La BCE ribadisce la necessità di sviluppare una valuta digitale costruita su infrastrutture europee, riducendo la dipendenza tecnologica da Stati Uniti e Cina.L'intelligenza artificiale continua a espandere le proprie applicazioni anche nella Pubblica Amministrazione e nella gestione dei servizi pubblici, dimostrando di poter migliorare l'efficienza dei processi amministrativi. Allo stesso tempo cresce il dibattito sul rapporto tra Big Tech, indipendenza tecnologica e pluralismo dell'informazione.Per il sistema produttivo italiano, conclusa la fase degli investimenti del PNRR, la competitività passerà sempre più attraverso servizi digitali, innovazione e sviluppo di piattaforme ad alto valore aggiunto.Mercati finanziari, imprese e industriaTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Il Fatto QuotidianoPirelli rilancia il proprio piano di crescita con un investimento da 1,2 miliardi di euro destinato al mercato statunitense, confermando aspettative di ripresa nel settore automotive e nelle infrastrutture.Le multinazionali presenti in Italia continuano a rappresentare un motore rilevante della crescita economica nazionale, contribuendo al PIL per circa 161 miliardi di euro e confermando l'attrattività del Paese per gli investimenti internazionali.Nel settore bancario prosegue il consolidamento europeo, mentre le operazioni di mercato testimoniano una crescente ricerca di sinergie tra istituti tradizionali e servizi finanziari digitali.Finanza pubblica, casa e previdenzaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / La Verità / Italia OggiIl dibattito sull'autonomia differenziata evidenzia come il trasferimento di competenze alle Regioni non produca, almeno nel breve periodo, risparmi significativi per lo Stato centrale, a causa degli elevati costi di transizione.Prosegue inoltre l'iter parlamentare del Piano Casa, ancora rallentato da questioni procedurali e politiche che ne stanno posticipando l'approvazione definitiva.Sul fronte previdenziale il Governo rafforza gli incentivi verso la previdenza complementare, con l'obiettivo di aumentare la sostenibilità del sistema pensionistico e favorire una maggiore integrazione tra previdenza pubblica e privata.
Secondo le stime preliminari dell'Istat, a giugno l'inflazione rallenta al 3% su base annua dal 3,2% di maggio, mentre su base mensile i prezzi restano invariati. Il calo è dovuto soprattutto al rallentamento dei prezzi degli alimentari non lavorati e di alcuni servizi, mentre continuano a crescere i costi dell'energia, sia regolamentata sia non regolamentata. L'inflazione di fondo scende all'1,6%, mentre quella acquisita per il 2026 resta al 2,6%. Ne parliamo con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio.Ultimo giorno del Pnrr ma ancora due mesi per chiudere tutti i lavoriOggi si conclude formalmente il PNRR italiano, ma il lavoro proseguirà fino al 31 agosto, termine ultimo per completare e rendicontare gran parte degli interventi previsti dall'ultima rata da 28,4 miliardi di euro, legata a 159 obiettivi. Entro settembre il Governo presenterà a Bruxelles la richiesta di pagamento finale. Restano alcune criticità, in particolare su case di comunità, asili nido ed edilizia scolastica, mentre infrastrutture, digitalizzazione e incentivi alle imprese risultano più avanzati. Facciamo il punto con Carlo Altomonte, Associate Dean e Direttore PNRR Lab, SDA Bocconi.Le nuove regole (a ostacoli) sui fondi pensioneDal 1° luglio cambia il sistema di adesione alla previdenza complementare per i nuovi assunti del settore privato: l'iscrizione al fondo pensione scatterà automaticamente all'assunzione, con 60 giorni di tempo per rinunciare. Dal 31 ottobre è attesa un'ulteriore novità sulla portabilità del contributo del datore di lavoro, una misura contestata da sindacati e imprese, che temono possa favorire fondi aperti e assicurazioni a discapito dei fondi negoziali di categoria. Interviene Vincenzo Ferrante, avvocato partner dello studio legale Daverio & Florio e docente di Diritto del lavoro all'Università Cattolica di Milano.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Politica monetaria, BCE e scenario macro europeoTestate: La RepubblicaDal Forum di Sintra arriva un messaggio chiaro dalla BCE: si chiude definitivamente la stagione delle misure monetarie straordinarie adottate dopo la crisi greca. Christine Lagarde ribadisce che la priorità della Banca Centrale Europea torna a essere il controllo dell'inflazione, in un contesto internazionale sempre più incerto.L'inflazione dell'Eurozona è attesa sopra il target del 2% fino al 2028. Per questo motivo la BCE difende la recente stretta monetaria, sottolineando che le future decisioni saranno guidate dai dati economici e non da un percorso prestabilito. La nuova "framework guidance" sostituisce la precedente forward guidance, consentendo maggiore flessibilità di fronte a shock geopolitici e commerciali.Il quadro suggerisce che famiglie e imprese dovranno convivere ancora per diversi anni con un costo del denaro più elevato rispetto al passato, mentre inflazione e tensioni internazionali continueranno a influenzare la politica monetaria europea.Fisco europeo, commercio internazionale e daziTestate: La Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 OreDal 1° luglio 2026 entra in vigore il nuovo dazio fisso europeo da 3 euro sulle spedizioni extra-UE fino a 150 euro. L'obiettivo è riequilibrare la concorrenza con i grandi operatori internazionali dell'e-commerce, ma il provvedimento rischia di tradursi in un aumento dei costi per consumatori e imprese.Il fenomeno delle piccole spedizioni continua infatti a crescere rapidamente: nel 2025 il mercato ha raggiunto 5,9 miliardi di euro, con un incremento del 26% rispetto all'anno precedente. Secondo le stime del Codacons, il nuovo sistema potrebbe generare fino a 17,7 miliardi di euro di costi aggiuntivi ogni anno per i consumatori europei.Sul fronte internazionale prosegue il dialogo tra Unione Europea e Cina. Bruxelles e Pechino hanno riaperto ufficialmente il confronto su commercio, investimenti, proprietà intellettuale e riforma del WTO, in un momento in cui il surplus commerciale cinese verso l'UE continua ad ampliarsi.PNRR, investimenti pubblici e crescita economicaTestate: La Repubblica / Il Sole 24 OreIl 30 giugno segna la conclusione formale del PNRR, ma la partita non è ancora chiusa. Entro il 31 agosto dovrà essere completata la rendicontazione finale per ottenere la rata conclusiva da 28,4 miliardi di euro, collegata al raggiungimento di 159 obiettivi.L'Italia rimane il principale beneficiario europeo del Next Generation EU, avendo già ricevuto circa 166 miliardi di euro, pari all'85% della dotazione complessiva. Tuttavia la spesa effettivamente realizzata resta pari al 58% delle risorse programmate, mentre circa 24 miliardi sono già stati riallocati su altri strumenti finanziari nazionali.Secondo la Commissione Europea, il Piano potrebbe aumentare il PIL italiano tra l'1,5% e il 2,5%, ma permangono ritardi importanti nei settori della sanità, degli asili nido e della transizione energetica.Sistema bancario, difesa e operazioni straordinarieTestate: La Stampa / MF Milano FinanzaIl consolidamento del sistema bancario italiano continua ad accelerare. Il dossier Monte dei Paschi rimane al centro dell'attenzione, con un possibile riavvicinamento tra Intesa Sanpaolo e Unipol che potrebbe ridefinire gli equilibri del settore e rafforzare ulteriormente il processo di aggregazione bancaria.Sul piano europeo, l'operazione UniCredit-Commerzbank viene interpretata come un banco di prova per la futura Unione Bancaria, evidenziando come le grandi fusioni transfrontaliere restino ancora condizionate dagli interessi nazionali.Nel comparto della difesa, Leonardo rafforza la propria presenza nell'elettronica avanzata attraverso l'acquisizione della società Rebel Alliance, confermando la crescente importanza strategica delle tecnologie militari e della cybersecurity nel panorama industriale europeo.Automotive, industria e filiera italianaTestate: La Stampa / MF Milano FinanzaLa crisi del gruppo Volkswagen continua ad aggravarsi. Il piano di ristrutturazione da 11 miliardi di euro prevede fino a 100 mila esuberi, la chiusura di quattro stabilimenti tedeschi e la possibile quotazione o cessione di marchi prestigiosi come Ducati e Lamborghini.Il ridimensionamento del colosso tedesco rischia di avere effetti significativi anche sulla filiera italiana della componentistica. Secondo il ministro Adolfo Urso, il settore metalmeccanico nazionale ha già perso circa 100 mila posti di lavoro, mentre altri 138 mila risultano potenzialmente a rischio.La trasformazione dell'automotive europeo conferma come il comparto stia attraversando una fase di profonda riorganizzazione, con impatti rilevanti per fornitori, investitori e industria manifatturiera.Immobiliare, fisco e patrimonioTestate: Il Sole 24 OreIl mercato immobiliare italiano continua a mostrare segnali di tenuta. Secondo il Rapporto Cresme, nel 2026 gli investimenti raggiungeranno 320 miliardi di euro, sostenuti soprattutto dalle opere pubbliche.Le successioni assumono un peso sempre maggiore nel mercato residenziale: oltre un terzo degli immobili viene ormai trasferito per eredità e, secondo le stime, entro il 2060 potrebbero cambiare proprietà fino a 13,8 milioni di abitazioni.Sul fronte fiscale prosegue il dibattito sulla riscossione. Una proposta di legge punta ad abolire il fermo amministrativo dei veicoli sostituendolo con un sistema di ipoteca legale, con l'obiettivo di rendere più efficiente il recupero dei crediti tributari.
Secondo quanto riportato da Axios, Israele e Libano avrebbero raggiunto un accordo per chiudere quel fronte del più ampio conflitto in Medio Oriente. Ne parliamo con Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dello IAI, Istituto Affari Internazionali.Si continua a scavare tra le macerie in Venezuela dopo i due terremoti che hanno colpito il Paese. Il bilancio dei morti continua a salire, e sono ancora decine di migliaia le persone disperse. Sentiamo Mauricio Monte, direttore contenuti Buenos Aires Tv e collaboratore di Radio 24 dall’America Latina.Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana “Figli Nostri. L'istituto penale per i minorenni di Rovigo” di Livia Zancaner.Infine, il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de IlMeteo.it.
Vent'anni fa, a un Nolan trentatreenne, fu offerto di dirigere un film sulla guerra di Troia. Rifiutò. Vent'anni dopo (il tempo che Odisseo impiega per tornare a Itaca) porta sullo schermo l'altro poema, The Odyssey. Il 16 luglio 2026 esce nelle sale italiane. Una puntata speciale per arrivarci preparati: la mappa delle attese, le scelte di casting, le polemiche estetiche, la rappresentazione degli dèi come modi di apparire della realtà, il Polifemo animatronico di sei metri, e la scommessa più audace di tutto il progetto, un Odisseo a Ogigia che non ricorda più chi è. Confronto verso per verso col canto quinto dell'Odissea, e quattro punti su cui tenere gli occhi aperti in sala. .-.-. Vuoi saperne di più sull'episodio? Vai qui e leggi gli approfondimenti: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/news .-.-. Per avere informazioni su come puoi supportare questo podcast vai qui: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/ Se ti va di dare un'occhiata al libro “Il Re degli Dei”, ecco qui un link (affiliato: a te non costa nulla a me dà un piccolissimo aiuto): https://amzn.to/3Q50uFR Se ti va di dare un'occhiata al libro “Eracle, la via dell'eroe”, ecco qui un link: https://amzn.to/46dAFYZ Altri link affiliati: Lista dei libri che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3Q3ZYI9 Lista dei film che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3DoqTa7 Lista hardware che consiglio per chi è curioso del mondo per podcast (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/44TYKTW Uso plugin audio da questa Software House: Waves. Se vuoi dare un'occhiata, anche questo è un link affiliato: https://www.waves.com/r/1196474 Ami musiche rilassanti e i suoni della natura? Iscriviti a questo meraviglioso canale https://www.youtube.com/channel/UCbRZLgwT37437fYK4YYKhXQ?sub_confirmation=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le cinque maggiori potenze militari dell'Europa si riuniscono oggi a Berlino per coordinarsi in vista del vertice Nato di inizio luglio ad Ankara. Si tratta del cosiddetto formato "E5", che comprende Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Polonia e che vede anche la partecipazione del segretario generale della Nato, Mark Rutte, collegato in videoconferenza da Washington. Ne parliamo con Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dello IAI, Istituto Affari Internazionali.Secondo l'edizione europea del portale "Politico", alcuni paesi dell'Ue, tra cui Danimarca, Austria, Grecia, Germania e Paesi Bassi, stanno valutando la possibilità di inviare in Ruanda e Uzbekistan i richiedenti asilo respinti, nell’ambito della strategia europea per esternalizzare parte del sistema di rimpatrio dei migranti. Commentiamo la notizia con Alberto Magnani, corrispondente de Il Sole 24 Ore per l'Africa.
Come si costruisce un personal brand forte, riconoscibile e autentico? E quanto bisogna esporsi per trasformare la propria presenza online in opportunità concrete? In questa puntata di Made IT Pills parliamo con Camilla Brossa, divulgatrice e content creator. Partendo dalla sua esperienza, affrontiamo alcune delle domande più comuni: bisogna pubblicare ogni giorno? Come trovare la propria voce? È meglio seguire una strategia o aspettare l'ispirazione? E come superare la paura del giudizio degli altri? Parliamo anche di come distinguersi sui social senza costruire un personaggio, scegliere i temi per cui si vuole essere riconosciuti e creare nel tempo una reputazione capace di generare fiducia, autorevolezza e nuove opportunità professionali. Una conversazione pratica per freelance, imprenditori, professionisti e per chiunque voglia iniziare a raccontare il proprio lavoro online in modo più efficace. Made IT Pills è powered by ING Business Banking. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il premier britannico Keir Starmer se n'è andato. Ha lasciato Dowing Street appena due estati dopo un successo che gli aveva consegnato una maggioranza molto importante a Westminster e il ritorno al governo dei Labour dopo 14 anni di premier conservatori in Uk. Ma chi è il futuro presidente argentino? Secondo il New York Times: l'Hyrox, è diventato l'Everest dell'atleta di tutti i giorni. Ed è vero: le gare di fitness hanno registrato una crescita enorme negli ultimi anni Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In Italia cresce il numero di persone che vivono in una casa di proprietà e aumenta anche l'attività del mercato immobiliare. Secondo Eurostat, nell'ultimo decennio il nostro Paese ha registrato l'incremento più significativo in Europa della quota di residenti proprietari dell'abitazione in cui vivono, arrivando a sfiorare l'80% della popolazione contro una media europea del 68,5%. Un dato che però, secondo alcuni osservatori, riflette anche le difficoltà di molti giovani a lasciare la casa dei genitori. Intanto continuano a crescere compravendite e prezzi. Nel primo trimestre del 2026, secondo le stime preliminari Istat, i prezzi delle abitazioni sono aumentati del 5,2% su base annua. Nel 2025 le compravendite hanno superato le 766 mila unità, con una crescita superiore al 6%, trainata soprattutto dai grandi centri urbani e dal Nord-Ovest. Aumentano anche i mutui, favoriti dal calo dei tassi e dagli strumenti pubblici di sostegno.Secondo Unimpresa, nel 2025 il Fondo di Garanzia Prima Casa gestito da Consap ha consentito l'erogazione di mutui garantiti dallo Stato per circa 9 miliardi di euro, il 50% in più rispetto all'anno precedente. Gli under 36 restano la categoria che beneficia maggiormente di questi finanziamenti e un acquirente su quattro oggi ha tra i 18 e i 35 anni. Ne parliamo con Giuseppe Spadafora, vicepresidente di Unimpresa. Si inaspriscono le tensioni commerciali e la Cina annuncia sanzioni contro 10 aziende USAA poco più di un mese dall'incontro di Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping, tornano a crescere le tensioni tra Stati Uniti e Cina. Pechino ha annunciato nuove restrizioni nei confronti di dieci aziende americane attive nei settori della difesa, dell'aerospazio e delle terre rare, vietando agli esportatori cinesi di fornire loro beni a duplice uso, cioè utilizzabili sia per scopi civili sia militari. La misura arriva come risposta all'allargamento da parte di Washington della lista delle aziende cinesi considerate collegate alle forze armate di Pechino. Tra i gruppi inseriti dagli Stati Uniti figurano colossi come Alibaba, Baidu e BYD. Contestualmente, il Ministero delle Finanze cinese ha vietato agli enti pubblici l'acquisto di prodotti di 46 aziende americane, tra cui Lockheed Martin, Raytheon e alcune divisioni di General Dynamics. Nonostante i tentativi di distensione e la volontà dichiarata di ridurre le tensioni commerciali e tariffarie, il confronto tra le due maggiori economie mondiali torna quindi a concentrarsi su tecnologia, difesa e controllo delle catene di approvvigionamento strategiche. Analizziamo le implicazioni economiche e geopolitiche di questa nuova escalation con Alessandro Plateroti, direttore editoriale di UCapital.com.Italia-Usa, export e interscambio oltre i 110 miliardi di dollari nonostante i daziNonostante il clima di incertezza generato dai dazi e dalle politiche di reshoring promosse dall'amministrazione americana, i rapporti economici tra Italia e Stati Uniti continuano a mostrare una notevole solidità. Secondo quanto dichiarato da Simone Crolla, consigliere delegato della American Chamber of Commerce in Italy, nel 2026 l'export italiano verso gli Stati Uniti è cresciuto e l'interscambio complessivo tra i due Paesi ha superato i 110 miliardi di dollari. Il 2025 è stato un anno record per gli scambi commerciali e, pur in presenza di una possibile lieve contrazione rispetto ai livelli eccezionali raggiunti, il 2026 dovrebbe comunque confermarsi su valori superiori a quelli registrati negli anni precedenti. A pesare resta soprattutto l'incertezza legata alla politica commerciale americana, che continua a influenzare le decisioni di investimento e le strategie delle imprese. Sul piano politico, Crolla si è detto convinto che le recenti tensioni tra Giorgia Meloni e Donald Trump non comprometteranno il rapporto tra i due Paesi, sostenendo che i rispettivi leader sapranno ritrovare un'intesa e rafforzare una relazione che resta centrale sia sul piano economico sia su quello strategico. Ne parliamo con Davide Allegra, membro della American Chamber of Commerce in Italy.
La vice premier del Western Australia e ministra dello sport Rita Saffioti ci ha presentato l'iniziativa che porterà a Perth quattro squadre italiane: Juventus, Milan, Inter e Palermo.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.