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secondo

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PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali

CINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Può l'Arte salvarci dagli orrori del mondo o anche solo renderci liberi per quello che ci rimane della nostra fin troppo fugace esistenza?Secondo il film di Damiano Michieletto "Primavera", la risposta è assolutamente sì. Ma non senza fatica.

BASTA BUGIE - Cristianesimo
Adeste fideles, un canto che attraversa i secoli e converte i cuori

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 8:12


VIDEO: Adeste fideles cantato da Andrea Bocelli ➜ https://www.youtube.com/watch?v=okyzEnO7g3c&list=PLolpIV2TSebVH8I9Ay8AuB6ZwUgdiRb1TTESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8396ADESTE FIDELES, UN CANTO CHE ATTRAVERSA I SECOLI E CONVERTE I CUORIdi Roberto de Mattei Ci sono melodie che accompagnano un istante e poi svaniscono, come un'eco lontana. E ce ne sono altre che sembrano attraversare i secoli come un fiume sotterraneo, riaffiorando nei momenti decisivi della vita degli uomini. Adeste fideles appartiene a questa seconda categoria: un canto natalizio dalla storia affascinante, capace di unire popoli e lingue diverse attorno al mistero della Natività.Per lungo tempo l'inno fu attribuito a san Bonaventura o al re Giovanni IV di Portogallo, ma oggi gli studiosi concordano nell'indicare come suo autore Sir John Francis Wade, musicista cattolico inglese vissuto nel XVIII secolo. Wade era uno degli esuli che avevano lasciato le isole britanniche a causa delle persecuzioni contro i cattolici e si era stabilito a Douai, nel nord della Francia. Questa cittadina era allora un importante centro del cattolicesimo europeo: vi sorgeva infatti un celebre collegio cattolico, fondato da Filippo II di Spagna, che accoglieva studenti e chierici inglesi costretti all'esilio.Secondo una tradizione accreditata, Wade avrebbe rinvenuto il testo e la melodia di Adeste fideles in alcuni manoscritti conservati in archivio tra il 1743 e il 1744. Egli ne trascrisse lo spartito e lo utilizzò per l'esecuzione liturgica con un coro cattolico a Douai. Nel 1751 decise poi di raccogliere e pubblicare a stampa le sue copie manoscritte in un volume intitolato Cantus Diversi pro Dominicis et Festis per annum. In questa raccolta comparve anche Adeste fideles: si tratta della prima fonte stampata conosciuta che documenta ufficialmente il canto.Nei manoscritti di Wade, accuratamente miniati, Adeste fideles appare come un inno destinato alla liturgia natalizia, costruito con una struttura semplice e solenne. È un invito pressante - "Venite, fedeli" - che si apre progressivamente alla contemplazione del Bambino nato a Betlemme. La forza del canto risiede nella chiarezza teologica e nella capacità di coinvolgere l'assemblea, quasi trascinandola fisicamente verso la mangiatoia.L'originale latino è molto più bello delle traduzioni in lingua volgare, ma voglio ricordare le parole di questo canto in italiano.ADESTE FIDELESVenite, fedeli, l'angelo ci invita,venite, venite a Betlemme.Nasce per noi Cristo Salvatore.Venite, adoriamo, venite, adoriamo,venite, adoriamo il Signore Gesù!La luce del mondo brilla in una grotta:la fede ci guida a Betlemme.Nasce per noi Cristo Salvatore.La notte risplende, tutto il mondo attende:seguiamo i pastori a Betlemme.Nasce per noi Cristo Salvatore."Sia gloria nei cieli, pace sulla terra",un angelo annuncia a Betlemme.Nasce per noi Cristo Salvatore.Il Figlio di Dio, Re dell'universo,si è fatto bambino a Betlemme.Nasce per noi Cristo Salvatore.UNA PROFESSIONE DI FEDEAdeste fideles non è solo un canto da ascoltare: è una professione di fede che si ripete strofa dopo strofa. Nel corso del XVIII e XIX secolo questa melodia attraversò confini e culture. Dall'Inghilterra cattolica clandestina giunse in Francia, Germania, Italia. Con la diffusione della stampa musicale e dei nuovi repertori liturgici, Adeste fideles divenne uno dei canti natalizi più conosciuti dell'Occidente cristiano. Fu tradotto in numerose lingue: l'inglese O Come, All Ye Faithful, il francese Peuple fidèle, l'italiano Venite fedeli. Ogni traduzione conservava il nucleo originario: l'invito a lasciare tutto per andare incontro a Gesù Bambino nella capanna di Betlemme.La sera di Natale del 1886, un giovane studente di diciotto anni che aveva abbandonato la pratica religiosa, di nome Paul Claudel, mentre vagava inquieto nelle vie di Parigi, entrò quasi per caso nella cattedrale di Notre-Dame, inondata dal suono dell'organo e del canto Adeste fideles.Claudel ricorderà così quell'istante decisivo: «Io ero in piedi tra la folla, vicino al secondo pilastro rispetto all'ingresso del Coro, a destra, dalla parte della Sacrestia. In quel momento capitò l'evento che dominò tutta la mia vita. In un istante il mio cuore fu toccato e io credetti. Credetti con una forza di adesione così grande, con un tale innalzamento di tutto il mio essere, con una convinzione così potente, in una certezza che non lasciava posto a nessuna specie di dubbio che, dopo di allora, nessun ragionamento, nessuna circostanza della mia vita agitata hanno potuto scuotere la mia fede né toccarla. Improvvisamente ebbi il sentimento lacerante dell'innocenza, dell'eterna infanzia di Dio: una rivelazione ineffabile! Cercando - come ho spesso fatto - di ricostruire i momenti che seguirono quell'istante straordinario, ritrovo gli elementi seguenti che, tuttavia, formavano un solo lampo, un'arma sola di cui si serviva la Provvidenza divina per giungere finalmente ad aprire il cuore di un povero figlio disperato: 'Come sono felici le persone che credono!' Ma era vero? Era proprio vero! Dio esiste, è qui. È qualcuno, un essere personale come me. Mi ama, mi chiama. Le lacrime e i singulti erano spuntati, mentre l'emozione era accresciuta ancor più dalla tenera melodia dell''Adeste, fideles' [...]».DA INCREDULO A CONVERTITOEntrato incredulo, Paul Claudel uscì dalla cattedrale convertito. Il canto, con il suo invito diretto e universale, lo aveva posto di fronte a una scelta personale. Nelle parole "Venite" il giovane riconobbe qualcosa che lo toccava intimamente. La bellezza musicale e la solennità liturgica non furono un fatto estetico, ma il veicolo di una verità che si impose alla sua mente con evidenza.Claudel abbracciò pienamente la fede cattolica, che divenne il centro della sua vita e della sua opera. Poeta, drammaturgo, diplomatico, non smise mai di interrogare il mistero cristiano attraverso la parola. Ma tutto ebbe origine da quella notte, da quel canto.Adeste fideles continua a risuonare ogni Natale nelle chiese del mondo, spesso senza che se ne conosca la storia. Eppure, in quelle dolci note, resta inscritta la testimonianza di una forza discreta ma reale: la capacità della musica sacra di aprire varchi nell'anima, di raggiungere la mente e il cuore dove le parole da sole non bastano.Oggi come allora, questo canto accompagna la celebrazione della Natività. Cantato da cori imponenti o da piccole comunità di fedeli, conserva intatta la sua potenza originaria. La storia di Paul Claudel ci ricorda che la fede può nascere anche così: non da un trattato teologico, ma da una melodia; non da un discorso astratto, ma da un invito cantato.Le note di un canto, quando sono vere, possono toccare il cuore di un uomo e trasformarne la vita.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #113

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 2:07


Eccoci di nuovo sotto la pioggia. A Gaza piove davvero: acqua fredda che entra nelle tende, scende sui muri rimasti in piedi per inerzia, trasforma la sopravvivenza in una lotta contro l'umidità. Nelle ultime ore il ministero della Salute dell'enclave ha comunicato la morte di Arkan Firas Musleh, due mesi. Ipotermia. Terzo neonato ucciso dal freddo dall'inizio dell'inverno. Non da una bomba, dal freddo. In una Striscia dove vivere all'aperto è diventata una condizione strutturale, la pioggia è una sentenza. Mentre Gaza gela, la diplomazia posa. A Mar-a-Lago Netanyahu incontra Trump e le agenzie parlano di “seconda fase”, piani futuri, governance da definire. Parole sospese. Le stesse fonti americane ammettono il rischio di una ripresa delle operazioni militari e lo stallo sull'attuazione degli impegni. Il tempo dei vertici scorre in una dimensione parallela rispetto a quello dei civili che cercano una coperta asciutta. Sul terreno l'occupazione continua con il suo linguaggio quotidiano. In Cisgiordania, a Masafer Yatta, un video mostra un soldato israeliano che immobilizza e trascina un anziano palestinese amputato. Non è un'eccezione, è una pratica. Il controllo passa dai documenti ai corpi. In questo quadro circola anche una voce che va maneggiata con cautela: durante una discussione pubblica online, un analista vicino a importanti ambienti israeliani ha parlato di un'ipotesi di ricollocazione di massa dei palestinesi fuori da Gaza, citando presunte disponibilità di territori lontani, come il Somaliland. Affermazione priva, allo stato, di riscontri ufficiali. Ma il solo fatto che venga pronunciata dice molto sull'orizzonte immaginato da una parte del dibattito. Resta il dato più semplice. Secondo le Nazioni Unite, i fragili miglioramenti sul piano alimentare rischiano di saltare e decine di migliaia di bambini potrebbero trovarsi in malnutrizione acuta nei prossimi mesi. Pioggia, freddo, fame. Gaza continua a morire anche quando smette di fare notizia. E il silenzio, come l'acqua che entra nelle tende, fa il suo lavoro. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

FastForward: per un'Internet Migliore
La SEO nel 2026: l'anno dell'Awareness

FastForward: per un'Internet Migliore

Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 22:41


La SEO nel 2026: l'anno dell'Awarenesshttps://www.youtube.com/watch?v=9aciy7tnO1sSono molti i problemi che affronteremo come SEO in questo 2026. Primo fra tutti il tracciamento del traffico che inizierà a dividersi tra Persone, Bot e Agenti.Secondo il problema del traffico di awareness. La geografia di Internet è cambiata, bisogna cambiare l'approccio alla materia.Parliamone insieme

Analisi e commenti | RRL
338 - Adeste Fideles e la conversione di Paul Claudel

Analisi e commenti | RRL

Play Episode Listen Later Dec 28, 2025 9:16


Ci sono melodie che accompagnano un istante e poi svaniscono, come un'eco lontana. E ce ne sono altre che sembrano attraversare i secoli come un fiume sotterraneo, riaffiorando nei momenti decisivi della vita degli uomini. Adeste fideles appartiene a questa seconda categoria: un canto natalizio dalla storia affascinante, capace di unire popoli e lingue diverse attorno al mistero della Natività.Per lungo tempo l'inno fu attribuito a san Bonaventura o al re Giovanni IV di Portogallo, ma oggi gli studiosi concordano nell'indicare come suo autore Sir John Francis Wade, musicista cattolico inglese vissuto nel XVIII secolo. Wade era uno degli esuli che avevano lasciato le isole britanniche a causa delle persecuzioni contro i cattolici e si era stabilito a Douai, nel nord della Francia. Questa cittadina era allora un importante centro del cattolicesimo europeo: vi sorgeva infatti un celebre collegio cattolico, fondato da Filippo II di Spagna, che accoglieva studenti e chierici inglesi costretti all'esilio.Secondo una tradizione accreditata, Wade avrebbe rinvenuto il testo e la melodia di Adeste fideles in alcuni manoscritti conservati in arc

RADIO MARCO POLO
Le nuove voci femminili protagoniste italiane del 2025

RADIO MARCO POLO

Play Episode Listen Later Dec 28, 2025 4:51


Il prof. Dattero analizza il panorama delle nuove voci femminili italiane del 2025, mettendo in luce le artiste più promettenti. Secondo lui, queste giovani protagoniste si distinguono per autenticità, innovazione e capacità di raccontare l'Italia contemporanea con sensibilità e coraggio.Le loro opere affrontano temi attuali e offrono nuovi sguardi sul presente, rendendole figure da seguire con attenzione.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Serie A: Juventus al secondo posto, Lazio furiosa con l'AIA

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Dec 28, 2025 1:48


Negli anticipi del sabato della 17esima giornata di Serie A, sorride la Juventus che batte 2 a 0 il Pisa e, con 3 vittorie consecutive, si porta al momento al terzo posto in classifica in attesa di Atalanta-Inter, Milan-Verona, Cremonese-Napoli e Bologna-Sassuolo.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
La leadership al femminile nei consigli di amministrazione secondo Silvia Marta

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Dec 28, 2025 1:43


Che film guardo stasera?
Harry Potter e la camera dei segreti: il secondo capitolo della saga

Che film guardo stasera?

Play Episode Listen Later Dec 26, 2025 5:04


Dopo “Harry Potter e la pietra filosofale”, primo capitolo della saga creata da J. K. Rowling di cui abbiamo parlato nella puntata del 25 settembre 2025, il mago più famoso del cinema torna a Hogwarts. Ma il nuovo anno scolastico porta con sé anche un nuovo mistero e una minaccia oscura che incombe sulla scuola di magia.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Guerra tra Russia e Ucraina: domenica probabili colloqui tra Zelensky e Trump a Mar-a-Lago

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Dec 26, 2025 1:36


Secondo il sito Axios, Donald Trump incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky domenica a Mar-a-Lago, a Palm Beach, in Florida. Secondo il sito che cita un alto funzionario ucraino, l'incontro indica “progressi significativi nei negoziati sul piano di pace di Trump”.

The Essential
Cosa c'è nella manovra 2026, il secondo Natale di Trentini in carcere e il regifting

The Essential

Play Episode Listen Later Dec 24, 2025 11:45


Nel The Essential di mercoledì 24 dicembre, Chiara Piotto parla di: 00:00 Manovra di Bilancio 2026: i punti principali su tasse, pensioni, casa e bonus; 08:49 il secondo Natale in carcere in Venezuela di Alberto Trentini; 09:30 le abitudini natalizie di quest'anno e il regifting. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ecovicentino.it - AudioNotizie
No al fotovoltaico a terra: “Il Veneto è già troppo cementificato”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Dec 24, 2025 1:58


L'amministrazione comunale di Vicentino sottolinea la sua contrarietà a impianti di fotovoltaico a terra su terreni agricoli nonostante si dica a favore delle politiche per la transizione energetica che promuovono questo tipo di produzione di energia. Secondo gli amministratori "Il Veneto  già troppo cementificato".

Spazio 70
[450] Torture ai Br del caso Dozier. Parlano Frascella, Libera e Persichetti

Spazio 70

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025 68:38


Diventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiCon il presente contributo proponiamo due deposizioni processuali e un'intervista radiofonica. Le deposizioni (Padova, 1983) sono riferibili alle brigatiste Emanuela Frascella ed Emilia Libéra, chiamate a ricostruire la propria versione dei fatti in relazione al blitz del NOCS che, il 28 gennaio 1982, portò alla liberazione del generale statunitense James Lee Dozier e all'arresto dei militanti B.R. coinvolti nel sequestro. L'intervista radiofonica, trasmessa nel 2011 su Radio Onda Rossa, è invece a Paolo Persichetti, saggista ed ex militante dell'Unione dei Comunisti Combattenti.1) «Volevano sapere nomi di battaglia e identità»; 2) «Sentivo gli altri urlare"; 3) «L'accento di chi picchiava? Secondo me era romano»; 4) «Ci minacciavano che ci avrebbero ammazzati»; 5) «Dicevano che Ciucci era morto»; 6) «Spesso riuscivo a identificare le voci degli altri»; 7) «I maltrattamenti? Hanno inciso su dei problemi che già c'erano rispetto alla linea politica dell'organizzazione»;8) «Le domande? Erano inutili, perché sapevano chi eravamo»; 9) «Sentivo la Frascella urlare»;10) Poliziotto «buono» e poliziotto «cattivo»; 11) «Savasta? M'era preso un mezzo attacco isterico»;12) Sul «professor De Tormentis»; 13) Sui «divulgatori della tortura moderna».

Radio Rossonera
Calciomercato Milan, Tare-Zahavi: contatto per Nkunku e non solo

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 1:23


Secondo quanto riportato da Daniele Longo, esperto di calciomercato, ilfuturo di Nkunku al Milan è incerto: contatti con l'agenteDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

Market Mover
Il 2026 sui mercati secondo Blackrock

Market Mover

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 17:33


ntervista a Bruno Rovelli, chief investment strategist per l'Italia di Blackrock Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Manovra: nelle grandi città il “tetto Isee” per la casa alzato a 200mila euro

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 1:26


Secondo quanto prevede una modifica alla manovra approvata in commissione Bilancio al Senato viene alzato a 200mila euro il tetto del valore della casa per l'esclusione dall'Isee per le abitazioni che si trovano nei comuni capoluogo delle aree metropolitane.

Caffè Design
I migliori progetti del 2025 secondo 3 designers

Caffè Design

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 48:19


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Learn Italian with Luisa
Ep. 212 - Christmas: Secondo, Arrosto all'arancia

Learn Italian with Luisa

Play Episode Listen Later Dec 21, 2025 5:22


Ricetta Arrosto all'aranciaLivello A1#Natale #Italia #Italy #Christmas #Weihnachten #ItalienRicetta per un secondo da servire a Natale Buongiorni cari amici e amanti dell'italiano. Oggi vediamo la ricetta di un secondo piatto da servire nel periodo di Natale. Arrosto all'arancia.Partiamo subito spiegando i vocaboli più difficili per capire bene come fare questo secondo piatto.Vitello = Kalbfleisch/vealq.b. = quanto basta = nach Geschmack/as neededamido di mais = Maisstärke/cornflour di solito si dice anche Maizenapelare = schälen/ to peelaffettare = in Scheiben schneiden/to cut in slicesrosolare = anbraten/to brownteglia da forno = Backform/baking panfondo di cottura = Fond/meat juicecarta da forno = Backpapier/baking papercarta stagnola  = Alufolie/kitchen foiltegame= Kochtopf/stewpanciotola =Schale/bowlcomposto = Mischung/mixrestringere = reduzieren/to reducemixer a immersione = Mixer/ immerson blenderspago = Schnur/stringpiatto da portata = Servierplatte/serving dishadagiare = legen/to lay downOra passiamo agli ingredienti:1 chilo di carne di vitelloSucco di due arance1 arancia intera40 g di burroolio extravergine d'oliva q.b.100 g di vino bianco200 g di brandysale q.b.1 cipolla2 cucchiaini di amido di mais1 cucchiaino d'acqua Per decorare: 1 arancia Fior di sale q.b. Prendete un'arancia e pelatela a vivo, cioè senza la parte fibrosa bianca, ma utilizzate solo la parte succosa arancione, poi tagliatela a fettine.Affettate anche la cipolla. Mettete il burro in una pentola grande e un filo d'olio. Aggiungete al burro la cipolla e fatela rosolare a fuoco molto basso. Mettete anche l'arrosto e rosolatelo su tutti i lati. Mettete la carne in una teglia da forno.Mettete anche le fettine d'arancia. Cuocete in forno statico preriscaldato a 170°. La temperatura deve raggiungere i 60°all'interno della carne (ci vorranno circa 40-45 minuti). Ogni tanto versate il fondo di cottura sulla carne in modo che rimanga umida. Quando la carne è cotta tiratela fuori dal forno. Mettetela in un foglio di carta da forno e sopra un foglio di carta stagnola. Fatela riposare mentre preparate il sughetto che accompagna l'arrosto.Mettete le cipolle e le arance, che avete cotto insieme all'arrosto, in un tegame e aggiungetevi il succo d'arancia, il brandy e il vino bianco. Salate e cuocete per far evaporare l'alcool. Mettete in una piccola ciotola un cucchiino d'acqua, due cucchiaini di Maizena e mescolate. Versate questo composto al sughetto di arancia e fate restringere quanto basta.Frullate il sughetto con un mixer a immersione. Tagliate un'arancia a fettine, poi eliminate lo spago che avvolge la carne e affetatela. Versate su un piatto da portata uno strato di sughetto, adagiate le fette di carne e quelle di arancia, salate.Versate ancora un po' di sughetto sulla carne e servite ben caldo. Come contorno vi consiglio i carcofi in padella con vino bianco.Per questa ricetta potete prendere anche i carciofi surgelati, vista la stagione. Fatcongelare i carciofi e rosolateli con un po' d'olio e uno spicchio d'aglio.Salate, pepate e unite del prezzemolo tritato. Bagnate con un bicchiere di vino bianco e cuocete per un quarto d'ora o venti minuti.Miei cari amici questo è un arrosto gustoso e leggero che fa festa. Vi ricordo che nel prossimo episodio vi darò ancora un'ultima ricetta da fare nel periodo di Natale e sarà un dolce.Grazie mille per l'ascolto e a presto. Ciao, ciao da Luisa!...- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium

Capriole di Parole
Puntata 216 - III settimana dell'Avvento

Capriole di Parole

Play Episode Listen Later Dec 21, 2025 46:47


Bentornati Orsette e Orsetti dai mille colorioggi ascolteremo la raccolta di racconti che sono usciti tra il 15 e il 21 di dicembre

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Ciclabile per Molina: al via a gennaio i lavori per il secondo stralcio

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Dec 19, 2025 1:32


Sky Crime Podcast
Nel nome del figlio | Morte di un parà - puntata 2/2

Sky Crime Podcast

Play Episode Listen Later Dec 18, 2025 31:30


Il 16 agosto del 1999, Emanuele Scieri, un parà di 26 anni, viene trovato morto nella caserma di Pisa. Secondo le autorità si tratta di suicidio, ma per i genitori non è questa la verità.  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SBS Italian - SBS in Italiano
Secondo uno studio, gli australiani preferiscono lavorare da casa anche se pagati meno

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 10:31


In un recente studio, il 93% degli intervistati ha dichiarato che lavorare vicino a casa è una priorità assoluta. Comodità, efficienza e anche notevoli risparmi incidono sulle preferenze degli australiani.

Storie Sotto Le Stelle Podcast
Dov'è andato Babbo Natale? | Una Breve Storia Natalizia Per Bambini
 | Scritta da Marco & Lucia Ciappelli (Versione in Italiano) | Storie Sotto Le Stelle Podcast | Storie Brevi Per Bambini E Giovani Di Cuore

Storie Sotto Le Stelle Podcast

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 10:29


Dov'è andato Babbo Natale?C'era una volta il Villaggio di Babbo Natale — ma Babbo Natale non c'era. Era ormai sparito da giorni e giorni… anzi da mesi. Chi avrebbe preparato e consegnato i doni ai bambini come ogni anno?Quella parte del Polo Nord che di solito era molto movimentata, era diventata stranamente silenziosa — non si vedeva un Elfo in giro, niente suoni di campanelli, le slitte erano coperte di neve e tutte le renne sonnecchiavano confuse.Se guardavi nella sua casa non vedevi una traccia di vita. Il caminetto spento, la sedia a dondolo con le ragnatele, una tazza vuota sul tavolo di legno e un mozzicone di candela consumato da troppo tempo.Tante erano le voci che si erano sparse riguardo all'assenza di Babbo Natale. C'era chi diceva che si trovasse su un altro pianeta in una galassia lontana lontana, chi sulla Luna, chi sugli oceani immensi — e addirittura qualcuno diceva che aveva aperto una pasticceria a Buenos Aires.Il mistero era fitto. Nessuno se ne faceva una ragione e tutto era silenzioso e immobile.Nel frattempo, a molti chilometri di distanza, nei Mari del Sud, un gruppo di gabbiani che passavano le giornate a svolazzare sopra la baia avvistarono in lontananza un piccolo veliero. C'era solo un marinaio a bordo che stava issando sull'albero maestro scricchiolante la vela principale.Il gabbiano più anziano non poteva credere ai suoi occhi. Fece un paio di acrobazie nell'aria, tirò fuori il suo cannocchiale, guardò meglio e disse: "Ma io quello lo conosco! Quel marinaio viene da terre lontane!"Rivolgendosi agli altri gabbiani raccontò: "Un giorno, durante uno dei miei lunghi viaggi, persi la rotta e mi ritrovai sui tetti ghiacciati di un villaggio al Polo Nord. Atterrai proprio sulla casa di quell'uomo dalla lunga barba che vedete sulla barca. Lui mi sentì chiedere aiuto, venne a prendermi, mi nutrì e mi raccontò del suo lavoro. Secondo me questo incontro ha qualcosa di magico. La nostra prossima avventura sta per cominciare."Planando, si diressero verso la barca e atterrarono tutti sulla prua. Il gabbiano e il marinaio si salutarono come vecchi amici.Poco dopo, un gruppo di delfini arrivò vicino al veliero incuriositi. Nuotavano in cerchio intorno alla barca, saltando fuori dall'acqua.Il più giovane dei delfini notò qualcosa di strano. "Guardate! Dalla stiva escono trucioli di legno che galleggiano! E si vedono delle lucine sotto coperta."Il marinaio dalla lunga barba sorrise. "Venite," disse con voce calda, "vi mostro cosa ho fatto in tutti questi mesi."Aprì il portello della stiva e dentro, alla luce di due lanterne dondolanti, si vedeva un laboratorio galleggiante pieno di meraviglie. Con una pialla ben affilata aveva lavorato pezzi di legno recuperati in mare trasformandoli in giocattoli — e così aveva fatto anche con conchiglie, noci di cocco, tappi di sughero, bottiglie di vetro, stelle marine e fili dorati arrivati da chissà dove."Ho viaggiato per imparare nuovi modi di portare gioia," spiegò il marinaio. "Ma il lavoro è tanto e il Natale si avvicina. Mi aiutereste a finire?"E così tutti insieme si misero all'opera. I delfini portavano dal fondo del mare conchiglie speciali. I gabbiani raccoglievano piume colorate. Gli oggetti trasformati in doni furono messi in grossi sacchi di tela.I giorni passarono veloci.Il primo di Dicembre il capitano, indossato il suo rosso e caldo cappello e con la pipa in bocca, guardò il cielo stellato e disse: "È tempo di partire."I delfini sollevarono il veliero finché si alzò sopra le onde. Le vele si gonfiarono al vento e prese il volo, mentre lo stormo di gabbiani lo guidò tra le nuvole seguendo i sogni. Insieme continuarono il viaggio dirigendosi verso nord, volando nell'azzurro infinito.La notte arrivò veloce e nel cielo pieno di stelle una brillava più di tutte. Era la stella polare che con la sua luce accompagnava la discesa del veliero sulla terra.Per magia, nell'avvicinarsi al villaggio, il veliero si trasformò in una slitta super carica di doni. I regali costruiti nella stiva arrivarono nel laboratorio per essere consegnati insieme a tutti gli altri pacchetti.Quando atterrò sul tetto della sua casa, un tintinnio di campanelli si sentì in lontananza. Gli Elfi si affacciarono sulle porte e gridarono: "È lui! È lui! È Babbo Natale! È tornato!"Le renne dal naso rosso si svegliarono di colpo e cominciarono a lucidare le slitte, addobbandole di fiocchi e pigne colorate.La vita nel villaggio si risvegliò tutta insieme. I rami degli alberi si scuotevano come se avessero il solletico. Un gruppo di pinguini, approdati al Polo Nord per dare una mano, scivolando sulle lastre di ghiaccio a grande velocità, finirono dentro cumuli di neve e uscirono fuori come palle che rimbalzavano.“Che simpatici! Vi attaccheremo all'albero di Natale come decoro!" gridavano gli animali del villaggio.Ma i pinguini, liberandosi dalla neve, corsero verso la casa di Babbo Natale per aiutare nei preparativi.Al villaggio proprio tutti si misero in movimento. Le renne corsero all'Ufficio Postale e riempiti i sacchi di letterine, le portarono nel laboratorio. Gli Elfi con l'aiuto dei pinguini erano pronti per il lavoro.Quella mattina, quando le campane suonarono a festa, volpi, scoiattoli, lepri e orsi accorsero da ogni angolo della foresta per festeggiare il ritorno di Babbo Natale. C'era tanto da fare per la gioia di tutti i bambini del mondo.L'aria profumava d'abete e di dolcetti. Gli alberi di Natale scintillavano di ghiaccioli come stelle. Gli animali si rincorrevano felici con il naso girato verso l'alto.I preparativi cominciarono in grande lena. Per tutto il mese di dicembre lavorarono insieme — seghe che cantavano, martelli che suonavano, carta colorata che volava. Babbo Natale raccontava le storie del suo viaggio mentre inchiodava e levigava.E quando arrivò il 24 dicembre, tutto era pronto. I regali furono caricati sulla slitta e Babbo Natale partì per il suo viaggio più importante.I gabbiani volarono via verso nuovi orizzonti, lasciando le loro impronte sui tetti innevati.Da quel Natale si racconta che Babbo Natale non sia mai più andato via dal Polo Nord."E se fosse stata solo una favola? Sarà vero, o no? A voi la decisione finale!" — Scritta da Lucia & Marco CiappelliPer la versione in inglese e tante altre storie da leggere e ascoltare: https://www.storiesottolestelle.com Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... We hope it has done a good job!If you like it, make sure to tell your friends, family, and teachers, and subscribe to this podcast to stay updated. You'll be able to read or listen to new stories as soon as they become available. Visit us On The Official Website https://www.storiesottolestelle.com/ Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.

RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
Il paradosso italiano: perché non ti fidi della banca ma compri quello che ti vende? - Lettera #170

RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 21:50


«Non conta predire la pioggia, conta costruire l'arca.»Iniziamo questo episodio con una celebre massima di Warren Buffett per smontare la "valanga" di previsioni finanziarie per il 2026 che puntualmente inondano i risparmiatori a fine anno. Previsioni che, statisticamente, hanno spesso un valore informativo prossimo allo zero.In questa puntata di RadioBorsa, Salvatore Gaziano (responsabile strategie di SoldiExpert SCF) analizza il grande paradosso italiano:Siamo primi al mondo per la cucina, ma ultimi per educazione finanziaria.Dichiariamo di non fidarci delle banche, ma sottoscriviamo "a ritmo industriale" prodotti costosi e opachi come certificati e fondi a scadenza.Secondo la Consob, il 42% dei risparmiatori crede (erroneamente) di non pagare nulla per la consulenza bancaria.Di cosa parliamo in questo episodio:✅ Previsioni vs Preparazione: Perché è inutile tentare di indovinare il meteo dei mercati e perché bisogna invece prepararsi a ogni scenario✅ Consulenza Indipendente: Cosa significa davvero lavorare senza conflitti di interesse e senza retrocessioni sui prodotti✅ Il video di Marco Cini: Un riferimento all'analisi (disponibile sul nostro canale YouTube) che spiega perché certi prodotti inadatti vengono collocati così massicciamente✅ Approccio "Patrimonio-centrico": Perché investire non è solo scegliere un titolo, ma occuparsi di previdenza, fiscalità e passaggio generazionale

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 17.12.2025

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 10:00


I titoli: - Ucraina, nella notte attacco con droni nella capitale Kyiv. Torna l'elettricità a Odessa dopo i raid russi: ieri il rientro nel Paese di 60 civili accordato da Mosca - Venezuela, Trump annuncia il blocco totale delle petroliere sanzionate. “Minaccia grottesca”, replica Caracas. Secondo la Cnn, il 13 dicembre è stata sfiorata una seconda collisione nei cieli tra aerei civili e militari - Papa Leone a Castel Gandolfo assiste al concerto di Natale della scuola pontificia Paolo VI. L 'invito del Santo Padre a fare di più per la pace nel mondo, poi l'esortazione a vedere la presenza di Dio soprattutto nei più piccoli Conduce: Francesco De Remigis In regia: Luca Rossi

Unica Radio Podcast
SarMed 2025: l'intervento di Salvatore Cherchi

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 15:24


Un approfondimento sul ruolo della Sardegna nello scenario mediterraneo contemporaneo, attraverso la partecipazione di Salvatore Cherchi, presidente di ISPROM, al Terzo Rapporto SarMed dedicato a geopolitica, cooperazione e sviluppo. Un evento che racconta il Mediterraneo di oggi Il Mediterraneo continua a essere una delle aree più complesse e decisive del mondo contemporaneo. Per comprenderne meglio i cambiamenti, torna il Terzo Rapporto SarMed – Sardegna Mediterraneo, un appuntamento che approfondisce temi cruciali come sicurezza, mobilità umane, politiche europee e cooperazione internazionale. All'interno di questo percorso di analisi e dialogo, parteciperà anche Salvatore Cherchi, presidente dell'ISPROM – Istituto di Studi e Programmi del Mediterraneo, figura di riferimento nello studio delle trasformazioni sociali, politiche ed economiche dello spazio mediterraneo. Il ruolo centrale di ISPROM nel dibattito mediterraneo ISPROM, da anni impegnato nella ricerca e nella promozione del dialogo tra sponde diverse, contribuisce in modo attivo alla costruzione di una visione mediterranea contemporanea. La partecipazione di Cherchi assume un valore particolare perché, attraverso il suo intervento, si inserisce una prospettiva che unisce analisi geopolitica, conoscenza territoriale e attenzione ai processi di sviluppo. Il Rapporto SarMed, infatti, si propone come uno strumento utile non solo per studiosi e ricercatori, ma anche per amministrazioni locali, istituzioni e cittadini interessati a comprendere gli scenari futuri. Sardegna e Mediterraneo: una relazione da rileggere La Sardegna non è soltanto un'isola al centro del mare. È un punto strategico nel dialogo euro-mediterraneo. Per questa ragione, il Rapporto SarMed dedica ampio spazio al ruolo dell'isola nei nuovi equilibri geopolitici. Secondo gli studi presentati nell'incontro, la Sardegna può diventare protagonista in molti settori: cooperazione culturale e universitaria; sostenibilità e innovazione; relazioni euro-africane; politiche marittime e portuali; mobilità di persone e conoscenze. La presenza di Cherchi offrirà un contributo essenziale per comprendere come queste opportunità possano trasformarsi in strategie concrete. Un dialogo che attraversa discipline e territori Il valore dell'iniziativa risiede anche nell'approccio interdisciplinare. Nel Rapporto SarMed, infatti, convergono voci provenienti da ambiti diversi: accademia, ricerca, istituzioni e società civile. Questa diversità di sguardi permette di analizzare il Mediterraneo come un arcipelago di culture, economie e identità che si intrecciano. L'intervento del presidente di ISPROM contribuisce a rinsaldare il legame tra studio teorico e applicazioni pratiche, sottolineando la necessità di politiche condivise e di una visione comune tra regioni e Paesi che si affacciano sul mare. Un appuntamento per comprendere il futuro Il Terzo Rapporto SarMed diventa così un'occasione preziosa per riflettere sul ruolo della Sardegna in un mondo in continua trasformazione. La partecipazione di Salvatore Cherchi rafforza l'importanza del dialogo aperto, della ricerca e della cooperazione internazionale. E ricorda che il Mediterraneo non è soltanto un luogo geografico, ma un laboratorio vivente di relazioni e possibilità. Inoltre, per il pubblico che avesse voglia di approfondire, il Rapporto è scaricabile in PDF cliccando sopra la parola "PDF".

Focus economia
Retromarcia Ue sul divieto di motori termici

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025


La Commissione europea presenta il nuovo pacchetto auto che modifica il regolamento sulle emissioni, confermando il divieto di immatricolazione dei motori termici dal 2035 ma introducendo maggiori flessibilità. Tra le ipotesi allo studio l'uso di carburanti sintetici o biologici e meccanismi di compensazione delle emissioni per alcune tipologie di veicoli. Bruxelles valuta anche interventi per favorire la produzione di piccole auto elettriche a prezzi più accessibili. Le modifiche rispondono alla crisi del settore automobilistico europeo e alle pressioni dei governi e delle case costruttrici, pur tenendo conto degli investimenti già avviati verso il 2035. In Italia l'auto elettrica resta marginale: rappresenta circa il 5% delle nuove immatricolazioni e soffre per carenze infrastrutturali, costi dell'energia e limiti di autonomia. Secondo il Politecnico di Milano, tuttavia, la rete elettrica potrebbe sostenere fino a circa 6 milioni di auto elettriche. Ne parliamo con Mario Cianflone, Il Sole 24 Ore - Maurizio Delfanti, Professore di sistemi elettrici al Politecnico di Milano.Istat, export cala su mese 3% a ottobre, import +0,3%A ottobre 2025 l'export registra una flessione mensile del 3%, mentre le importazioni crescono dello 0,3%. Su base annua le esportazioni aumentano del 2,3%, trainate soprattutto dai mercati extra Ue, in particolare Svizzera, Stati Uniti e Paesi Opec. Restano deboli le vendite verso Turchia e Regno Unito. La crescita riguarda soprattutto farmaceutica e metalli, mentre calano le esportazioni di autoveicoli. Il saldo commerciale resta positivo, con un miglioramento del deficit energetico ma una riduzione dell'avanzo nei prodotti non energetici. Interviene Matteo Zoppas, presidente ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese.

Podcast - TMW Radio
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:" A Bologna si è vista la Juve di Spalletti" Garbo:"Secondo Elkan attende un'offerta più alta" Bonanni:" La Lazio ha dei valore. Noslin deve giocare"

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Dec 15, 2025 25:33


Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:" A Bologna si è vista la Juve di Spalletti" Garbo:"Secondo Elkan attende un'offerta più alta" Bonanni:" La Lazio ha dei valore. Noslin deve giocare"

Radio3i
Gli errori grammaticali fanno male alla salute

Radio3i

Play Episode Listen Later Dec 15, 2025


Amici In Affitto con La Marghe e Maxi B parte con uno studio particolare.Secondo l'università di Birmingham, gli errori grammaticali altrui sono deleteri per la nostra salute.Buon ascolto

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Il congiuntivo ti fa impazzire? Non sai mai quando usarlo e quando no? Ti senti insicuro ogni volta che devi scegliere tra congiuntivo e indicativo? Beh, tranquillo, non sei solo! Il congiuntivo è il nemico numero uno di tutti gli stranieri che studiano l'italiano... e anche di molti italiani, a dire il vero! Perciò ho realizzato questa guida definitiva su quando va usato e quando invece no. Congiuntivo: Quando Usarlo e Quando Non Usarlo Parte 1: Quando Usare il Congiuntivo 1. Con i Verbi di OPINIONE nella Frase Principale Quando nella frase principale c'è un verbo che esprime un'opinione personale, nella frase secondaria devi usare il congiuntivo. Questi verbi sono, per esempio: pensare, credere, ritenere, supporre, immaginare. Esempi pratici: Penso che tu abbia ragione. (e non "hai") Credo che Marco sia già partito. (e non "è") Suppongo che loro vengano domani. (e non "vengono") Immagino che la festa finisca tardi. (e non "finisce") La regola è semplice: quando esprimi un pensiero soggettivo o un'opinione personale, il verbo della frase dipendente va al congiuntivo perché indica qualcosa di incerto, non verificato oggettivamente. 2. Con i Verbi di SPERANZA, AUGURIO e VOLONTÀ Quando esprimi una speranza, un augurio o una volontà, devi usare il congiuntivo nella frase secondaria. I verbi più comuni sono: sperare, augurare, desiderare, volere, preferire. Esempi pratici: Spero che tutto vada bene. (e non "va") Vi auguro che siate felici per sempre. (e non "siete") Voglio che voi studiate di più. (e non "studiate" indicativo) Preferisco che lei venga con noi. (e non "viene") Questi verbi esprimono un desiderio o una volontà che qualcosa accada, ma non è detto che accada davvero. Proprio per questo motivo di incertezza sul futuro, si usa il congiuntivo. 3. Con i Verbi di SENTIMENTO ed EMOZIONE Gioia, tristezza, paura, rabbia... tutte le emozioni richiedono il congiuntivo! I verbi tipici sono: essere felice/contento/triste, dispiacere, temere, avere paura. Esempi pratici: Sono felice che tu sia qui. (e non "sei") Mi dispiace che non possiate venire. (e non "potete") Temo che piova domani. (e non "piove") Ho paura che lui non capisca. (e non "capisce") Le emozioni sono reazioni soggettive a situazioni che non sono sotto il nostro controllo diretto. Per questo motivo, quando esprimiamo un sentimento riguardo a un'azione o situazione, usiamo il congiuntivo per sottolineare la natura soggettiva della nostra reazione emotiva. 4. Con i Verbi di DUBBIO Il dubbio e il congiuntivo sono migliori amici! Se nella frase principale c'è un verbo che esprime incertezza o dubbio, nella secondaria ci vuole il congiuntivo. I verbi più comuni sono: dubitare, non essere sicuro/certo. Esempi pratici: Dubito che lui dica la verità. (e non "dice") Non sono sicuro che questa sia la strada giusta. (e non "è") Non sono certa che loro arrivino in tempo. (e non "arrivano") Il dubbio rappresenta per definizione una mancanza di certezza, quindi è perfettamente logico che richieda il congiuntivo, il modo verbale che esprime proprio l'incertezza e la possibilità. 5. Con Molte Congiunzioni e Locuzioni che Esprimono IPOTESI, CONDIZIONE, CONCESSIONE Alcune parole "magiche" richiedono sempre il congiuntivo. Ecco le più importanti: Congiunzione/LocuzioneSignificatoEsempioaffinché / perché (scopo)con lo scopo cheTi chiamo affinché tu sappia la verità.purché / a patto che / a condizione chea condizione cheVengo, purché tu mi accompagni a casa.prima cheprima diDevo uscire prima che piova.senza chesenzaÈ uscito senza che io lo sapessi.nel caso in cui / qualoranel casoNel caso in cui tu abbia bisogno, chiamami.nonostante / benché / sebbenenonostanteNonostante faccia freddo, esco senza la giacca.a meno che / tranne cheeccetto seVengo, a meno che non piova. Queste congiunzioni introducono situazioni ipotetiche, condizionali o concessive, quindi richiedono sempre il congiuntivo per indicare che si tratta di eventi non ancora realizzati o comunque incerti. 6. Con Alcune Espressioni IMPERSONALI Le espressioni impersonali (quelle con "è" + aggettivo/sostantivo) richiedono quasi sempre il congiuntivo. Ecco le principali: È necessario/importante/essenziale che: È necessario che tu venga subito. È possibile/probabile/impossibile che: È probabile che loro siano in ritardo. È meglio/peggio che: È meglio che tu stia a casa. È bene/male che: È bene che voi sappiate la verità. È giusto/sbagliato che: È giusto che lui paghi per quello che ha fatto. È strano/raro/incredibile che: È strano che lui non abbia ancora chiamato. Può darsi/può essere che: Può darsi che io parta domani. Queste espressioni esprimono valutazioni soggettive, possibilità o necessità, e per questo richiedono il congiuntivo. Si tratta di giudizi o previsioni, non di fatti certi. 7. Con i Verbi di ATTESA e ASPETTATIVA Quando aspetti qualcosa o qualcuno, usa il congiuntivo! I verbi principali sono: aspettare, attendere, aspettarsi. Esempi pratici: Aspetto che tu finisca di studiare. (e non "finisci") Mi aspetto che lui arrivi presto. (e non "arriva") Attendiamo che voi ci diate una risposta. (e non "date") L'attesa implica sempre un elemento di incertezza su quando o se qualcosa accadrà, quindi si usa naturalmente il congiuntivo. 8. Con Alcuni Verbi IMPERSONALI Verbi come bastare, occorrere, servire, convenire, importare richiedono il congiuntivo: Esempi pratici: Basta che tu mi dica la verità. Occorre che voi siate puntuali. Non importa che lei venga o no. Conviene che partiamo presto. Serve che qualcuno mi aiuti. Questi verbi esprimono necessità, sufficienza o rilevanza, ma non certezza su ciò che accadrà, quindi richiedono il congiuntivo. 9. SUPERLATIVO + Pronome Relativo (Opinione Personale) Quando usi un superlativo seguito da un pronome relativo (che, cui) per esprimere un'opinione personale e soggettiva, devi usare il congiuntivo: Esempi pratici: È il film più bello che abbia mai visto. (CONGIUNTIVO) → È la mia opinione personale, soggettiva. È la persona più intelligente che conosca. (Mia opinione personale) È il ristorante migliore in cui abbia mai mangiato. (Valutazione soggettiva) È la cosa più strana che mi sia mai capitata. (Esperienza personale) In questo caso, il congiuntivo sottolinea che si tratta di una valutazione personale, non di un fatto oggettivo. Se invece parlassimo di un fatto oggettivo e misurabile, useremmo l'indicativo (es. "È la montagna più alta che esiste in Europa" - fatto geografico). Parte 2: Quando NON Usare il Congiuntivo (e Usare l'Indicativo) 1. Con i Verbi di CERTEZZA nella Frase Principale Quando nella frase principale c'è un verbo che esprime certezza, sicurezza o conoscenza oggettiva, nella frase secondaria devi usare l'indicativo. I verbi principali sono: sapere, essere sicuro/certo, conoscere, rendersi conto, accorgersi, notare, ricordare. Esempi pratici: Ricordo che ieri pioveva. (e non "piovesse") Mi sono accorto che tu hai ragione. (e non "abbia") Noto che sei stanco. (e non "tu sia stanco") So che la newsletter di LearnAmo è super utile. (e non "sia") Sono certo che domani faranno bel tempo. (e non "facciano") La regola è chiara: se esprimi certezza assoluta o conoscenza diretta di qualcosa, non c'è spazio per il dubbio, quindi si usa l'indicativo. 2. Con i Verbi di PERCEZIONE I verbi che esprimono una percezione sensoriale (quello che vedi, senti, ecc.) richiedono l'indicativo: vedere, sentire, ascoltare, toccare, percepire. Esempi pratici: Vedo che stai bene. (e non "tu stia") Sento che arrivano. (e non "arrivino") Ho sentito che Luigi si è sposato. (e non "si sia sposato") Percepisco che c'è qualcosa che non va. (e non "ci sia") ⚠️ ATTENZIONE! Se usi sembrare o parere, allora devi usare il congiuntivo: Mi sembra che tu sia stanco. ✓ Mi pare che lui abbia ragione. ✓ Perché questa differenza? Perché "vedere" e "sentire" indicano una percezione diretta e quindi certa, mentre "sembrare" e "parere" indicano un'impressione soggettiva, quindi incerta. 3. Con i Verbi di AFFERMAZIONE e DICHIARAZIONE Quando affermi o dichiari qualcosa con certezza, usa l'indicativo! I verbi tipici sono: dire, affermare, dichiarare, sostenere, riferire, raccontare, spiegare, confermare, giurare, promettere. Esempi pratici: Raccontavano che tu avevi torto. (e non "abbia") Lui afferma che l'esame è facile. (e non "sia") Confermo che domani vengono. (e non "vengano") Ti giuro che faccio il possibile. (e non "faccia") Mi ha detto che parte domani. (e non "parta") ⚠️ ATTENZIONE! Se questi verbi sono alla forma NEGATIVA, allora puoi usare il congiuntivo: Non dico che tu abbia torto. ✓ Non promettono che vengano. ✓ Non affermo che lui sia colpevole. ✓ La negazione introduce un elemento di dubbio o incertezza, quindi il congiuntivo diventa appropriato. 4. Dopo Espressioni Impersonali di CERTEZZA Alcune espressioni impersonali esprimono certezza e quindi richiedono l'indicativo: È vero/certo/sicuro che: È vero che Marco ha 30 anni. (e non "abbia") È chiaro/evidente/ovvio che: È chiaro che lui non capisce. (e non "capisca") ⚠️ ATTENZIONE! Quando queste espressioni diventano PERSONALI, devi usare il congiuntivo: Sono sicura che domani piova. ✓ (opinione personale) Siamo certi che tu abbia ragione. ✓ (certezza soggettiva) La differenza sta nel fatto che le espressioni impersonali ("è vero che...") presentano qualcosa come un fatto oggettivo, mentre le espressioni personali ("sono sicuro che...") esprimono una convinzione personale. 5. Con "Secondo me", "Per me", "A mio parere", "A mio avviso" Queste espressioni introducono un'opinione personale,

Le notizie della illy
Rassegna stampa 13 dicembre 2025

Le notizie della illy

Play Episode Listen Later Dec 13, 2025 11:17


Da mercoledì in Australia, per legge, i ragazzi con meno di 16 anni non potranno avere un proprio profilo sui social network. Secondo alcuni la misura evita che i giovani diventino dipendenti dai dispositivi, secondo altri la regola toglie a una intera generazione il diritto a esprimersi. In questa puntata parliamo anche di Venezuela perché Donald Trump ha ordinato di bloccare una petroliera appartenente a questo Paese, governato da un feroce dittatore. Mentre l'Unesco dichiara la cucina italiana - dalle lasagne alla pizza - patrimonio dell'umanità, il primo numero del fumetto di Superman è stato venduto all'asta a un prezzo record. Intanto in una città ucraina sono comparsi cani dal pelo blu...

Chiamate Roma Triuno Triuno
Puntata del 11/12/2025

Chiamate Roma Triuno Triuno

Play Episode Listen Later Dec 11, 2025 68:02


La cucina italiana è diventata Patrimonio Unesco. Secondo voi che altro dovrebbe diventare patrimonio immateriale dell'umanità?

Vite Scomode
Charles Dickens - Parte 2

Vite Scomode

Play Episode Listen Later Dec 11, 2025 79:26


Secondo episodio dedicato a Charles Dickens! A questo punto, Charles ha finalmente raggiunto la fama e la sicurezza finanziaria, ma lui vuole di più, molto di più! Come, ad esempio, viaggiare lamentandosi di tutte le mete che visita (tra cui anche l'Italia) e, soprattutto, rivoluzionare il Natale per renderlo una festa basata sui buoni sentimenti, grazie soprattutto al suo capolavoro "Il Canto di Natale". ------ IG: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/vitescomode.podcast/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Supporta i nostri podcast su Patreon: ⁠⁠⁠⁠⁠https://www.patreon.com/crimeandcomedy⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sky Crime Podcast
Nel nome del figlio | Morte di un parà - puntata 1/2

Sky Crime Podcast

Play Episode Listen Later Dec 11, 2025 30:52


Il 16 agosto del 1999, Emanuele Scieri, un parà di 26 anni, viene trovato morto nella caserma di Pisa. Secondo le autorità si tratta di suicidio, ma per i genitori non è questa la verità. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Esteri
Esteri di mercoledì 10/12/2025

Esteri

Play Episode Listen Later Dec 10, 2025 27:30


1) A Gaza le disgrazie non arrivano mai sole. Nella striscia arriva la tempesta Byron: centinaia di migliaia di persone a rischio mentre pioggia e vento distruggono tende e rifugi. (Sami Abu Omar) 2) Siria, l'incognita della convivenza. Il futuro del paese dipenderà anche da come le diverse comunità etniche religiose riusciranno a vivere insieme. Reportage dalla zona Alawita della Siria. (Emanuele Valenti) 3) Stati Uniti, dopo 28 anni la candidata democratica diventa sindaca di Miami. Per Donald Trump, che ripete che il paese non è mai stato così bene, è un altro campanello d'allarme. (Roberto Festa) 4) Regno Unito, il labourista Starmer ha appena iniziato la sua battaglia contro l'immigrazione. Il primo ministro britannico ora vuole modificare la convenzione europea sui diritti umani. (Elena Siniscalco) 5) Operazione Overlord. I militanti di estrema destra inglesi che vogliono fermare le barche dei migranti che partono dalla Francia verso il Regno Unito. (Veronica Gennari) 6) Un mondo sempre più ricco e sempre più diseguale. Secondo il World Inequality report lo 0,001 controllano una ricchezza tre volte superiore a quella di metà dell'umanità. (Alice Franchi)

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Corruzione, nel 2025 raddoppiano gli indagati

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Dec 9, 2025


Oggi la Giornata internazionale contro la corruzione. Secondo il nuovo report di Libera, in Italia indagati quasi raddoppiati in un anno. Sentiamo Alberto Vannucci, professore al Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Pisa, esperto di lotta alla corruzione, membro dell'Ufficio di Presidenza di Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.Dopo il vertice con i "volenterosi" a Londra, Zelensky oggi a Roma dal Papa e dalla Premier Meloni. Ne parliamo con Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali. Case di comunità ancora al palo. Per i certificati di malattia valida anche la televisita. I dentisti lanciano un piano per cure più accessibili. Ne scrive sul Sole 24 Ore di oggi Marzio Bartoloni.

il posto delle parole
Mario Bellettato "A tavola tra Venezia e Ferrara"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 7, 2025 25:03


Mario Bellettato"A tavola tra Venezia e Ferrara"Storie, personaggi e ricette: la cucina popolare nella bassa valle del PoRemWeb / Apogeo Editorewww.remweb.itLe società occidentali hanno tentato di esorcizzare lo spettro della fame, trasformando alimentazione, cibo e gastronomia in un business complesso e articolato che entra nella vita quotidiana di tutti noi, senza neppure che ce ne rendiamo conto. La ristorazione si è sviluppata segmentandosi in una serie infinita di proposte che vanno dal drive-in asettico dei fast-food alla liturgia rituale dei ristoranti stellati con lista di prenotazione, senza soluzione di continuità. Il consumo di cibo si è diversificato includendo cucine regionali e gastronomie etniche vere o presunte, outlet per il cosiddetto take-away, consegne a domicilio gestite da ibernatori furgonati di pochi scrupoli o da scooteristi con scarso senso dell'orientamento. Anche la grande distribuzione ha sviluppato corner per offrire i piatti che un tempo erano il feudo tradizionale delle rosticcerie, mentre la TV propone format di ogni taglio e genere che si occupano comunque di cucina e gastronomia. Per non parlare dei social, dove è difficile distinguere i professionisti dagli apprendisti stregoni improvvisati che aspirano al famoso quarto d'ora di celebrità e in quelle paludi del web non si riesce a sfuggire alle legioni di arricchiti che ostentano il piatto costoso servito nel ristorante alla moda in puro stile cafonal. Secondo alcuni questo progresso ci ha arricchiti, ha aperto i confini di una cultura alimentare provinciale e ristretta, a me talvolta sembra che in questa babele fatta di superficialità e mode effimere abbiamo smarrito la “bussola”, quel buon senso che solo cinquant'anni fa caratterizzava il rapporto tra l'uomo e il cibo e che proponeva una cucina legata alla stagionalità, alla tipicità, al sapore e a una sana parsimonia. Ho raccolto in questo libro un centinaio di ricette tipiche della bassa padana, un'eredità preziosa che ci riporta ad una gastronomia “domestica”, alla portata di molti, se non di tutti, caratterizzata da sapori autentici e straordinari.[...] Ma non ci si improvvisa curiosi ed affabulatori, qui troviamo ricreate testimonianze autentiche di vita che hanno origine in un'acuta capacità di osservazione ed in un innato talento narrativo, esercitati dall'autore in anni di vita paesana e di viaggi in giro per il mondo: un teatro intimo che ha sempre portato con sé. Mario Bellettato non scrive da gastronomo né da etnografo, non si erge ad esperto di alcuna disciplina storiografica: la sua è una scrittura colta, ironica, semplicemente intelligente, attraverso la quale ci fa assistere allo spettacolo del quotidiano mangiare, la storia che fu di tutti noi.dalla prefazione di Chiara CrepaldiDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Radio Rossonera
Calciomercato Milan, Corriere: “Pellegrino stuzzica” ecco cosa filtra

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Dec 3, 2025 1:42


Il calciomercato di gennaio si avvicina e sembra che Tare vogliaregalare al Milan un nuovo attaccante. Secondo il Corrierepotrebbe essere Mateo PellegrinoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

Focus economia
Istat occupazione ancora a record. Ma il Pil continua a rallentare

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 2, 2025


Il tasso di occupazione sale al 62,7% in ottobre, massimo storico dal 2004: 24,2 milioni gli occupati, +75mila sul mese, con disoccupazione al 6% e inattivi stabili. Su base annua si contano 224mila occupati in più, grazie agli over 50, mentre peggiora il quadro giovanile: tra 15-24 anni il tasso scende di 1,9 punti e cresce l'inattività; tra 25-34 anni il calo è di 0,7 punti. Dati solidi che però non spingono la crescita: secondo l'Ocse, l'economia globale rallenterà al 2,9% nel 2026 e l'Italia proseguirà su ritmi modesti, dallo 0,5% del 2025 fino allo 0,7% nel 2027, frenata da export deboli e consumi fiacchi. Gli investimenti pubblici sosterranno la crescita solo fino al 2026, poi rallenteranno; resta centrale il rigore fiscale con deficit previsto al 2,6% nel 2027, avanzo primario all'1,3% e debito al 137% dopo il conteggio dei crediti del Superbonus.Ne abbiamo parlato con Andrea Garnero, economista del Dipartimento Lavoro e Affari Sociali dell'Ocse.Inviata comunicazione su oro Bankitalia alla BceIl governo ha inviato alla Bce la comunicazione sull'emendamento Malan che propone di qualificare le riserve auree della Banca d'Italia come proprietà diretta dello Stato. Un gesto simbolico ma in contrasto con trattati Ue e regole del SEBC, che tutelano l'indipendenza delle banche centrali e vietano trasferimenti assimilabili a finanziamenti. Parte dell'oro è inoltre custodita alla Federal Reserve di New York: un eventuale rimpatrio - circa mille tonnellate - sarebbe complesso e politicamente delicato. Secondo la lettura geopolitica, il nodo non sarebbe la Bce ma la Fed: con un accordo fra Meloni e Trump, la strada potrebbe aprirsi, come già tentano Germania, Olanda ed Est Europa. Dagli Stati Uniti, negli ultimi mesi, sono state restituite 30 tonnellate ad altri Paesi.Interviene Alessandro Plateroti, direttore editoriale di UCapital.com.La Perla, tutti i dipendenti riassuntiLa vertenza La Perla si chiude con il rientro di tutte le lavoratrici e i lavoratori nella nuova società La Perla Atelier, controllata da Luxury Holding del magnate Peter Kern. Previsti 30 milioni di investimenti entro il 2027 e un rilancio del retail tra Parigi, Milano ed e-commerce. Il ritorno in fabbrica a Bologna chiude oltre due anni di crisi diventati simbolo della difesa del lavoro artigiano italiano. L'azienda, fondata nel 1954 e un tempo oltre 1.500 dipendenti, non era più tornata in utile dopo le gestioni dei fondi internazionali; nel 2024 era stata dichiarata insolvente. Le maestranze hanno reagito con il progetto "Le Perline", producendo capi durante la CIG per mantenere attiva la loro professionalità. Ora si apre una fase nuova per la storica maison della lingerie. Intanto Prada completa l'acquisizione di Versace e LVMH affida la guida a Pietro Beccari, con ricavi oltre 58 miliardi nei primi mesi del 2025. Ne abbiamo parlato con Giulia Crivelli del Sole 24 Ore.

Ciao Belli
Le avventure di Janet secondo episodio

Ciao Belli

Play Episode Listen Later Dec 2, 2025 5:26


Indagini
Temù (Brescia) – 8 maggio 2021 – Seconda parte

Indagini

Play Episode Listen Later Dec 1, 2025 41:54


L'8 maggio 2021 due sorelle di Temù, in provincia di Brescia, denunciarono la scomparsa della madre: era uscita per una passeggiata e dopo ore non era ancora rientrata in casa. La donna si chiamava Laura Ziliani, aveva 55 anni, le figlie Silvia, 27 anni, e Paola Zani, 19. Il corpo venne ritrovato tre mesi dopo, l'8 agosto, vicino a una pista ciclabile lungo il fiume Oglio. Era stata un'esondazione del fiume a disseppellirlo. Nei tre mesi tra la scomparsa della donna e il ritrovamento del corpo le indagini si erano concentrate sulle sorelle Zani e su un ragazzo che viveva con loro, Mirto Milani, 27 anni, fidanzato della sorella più grande, Silvia, ma che aveva una relazione anche con la più piccola, Paola. In quei tre mesi, Silvia e Paola Zani e Mirto Milani avevano messo in atto una serie di depistaggi grotteschi e incredibili.  Dopo aver ammesso di essere gli autori dell'omicidio dissero di essersi ispirati ad alcune serie televisive: I Borgia, Dexter, Breaking Bad. Fu incredibile, soprattutto per la Corte d'assise e poi per quella d'appello, il motivo con cui i tre imputati tentarono di giustificare l'omicidio. I consulenti che sottoposero i tre a perizia li giudicarono totalmente capaci di intendere e di volere. Secondo i giudici che emisero la sentenza il movente non era quello raccontato dai tre ma non era nemmeno economico, come si era pensato all'inizio. L'omicidio, secondo i giudici, era stato pianificato e portato a termine per cementare la coesione del trio «con un piano cervellotico a cui le serie TV avevano offerto una forte componente di imitazione e ispirazione». Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Indagini
Temù (Brescia) – 8 maggio 2021 – Prima parte

Indagini

Play Episode Listen Later Dec 1, 2025 48:05


L'8 maggio 2021 due sorelle di Temù, in provincia di Brescia, denunciarono la scomparsa della madre: era uscita per una passeggiata e dopo ore non era ancora rientrata in casa. La donna si chiamava Laura Ziliani, aveva 55 anni, le figlie Silvia, 27 anni, e Paola Zani, 19. Il corpo venne ritrovato tre mesi dopo, l'8 agosto, vicino a una pista ciclabile lungo il fiume Oglio. Era stata un'esondazione del fiume a disseppellirlo. Nei tre mesi tra la scomparsa della donna e il ritrovamento del corpo le indagini si erano concentrate sulle sorelle Zani e su un ragazzo che viveva con loro, Mirto Milani, 27 anni, fidanzato della sorella più grande, Silvia, ma che aveva una relazione anche con la più piccola, Paola. In quei tre mesi, Silvia e Paola Zani e Mirto Milani avevano messo in atto una serie di depistaggi grotteschi e incredibili.  Dopo aver ammesso di essere gli autori dell'omicidio dissero di essersi ispirati ad alcune serie televisive: I Borgia, Dexter, Breaking Bad. Fu incredibile, soprattutto per la Corte d'assise e poi per quella d'appello, il motivo con cui i tre imputati tentarono di giustificare l'omicidio. I consulenti che sottoposero i tre a perizia li giudicarono totalmente capaci di intendere e di volere. Secondo i giudici che emisero la sentenza il movente non era quello raccontato dai tre ma non era nemmeno economico, come si era pensato all'inizio. L'omicidio, secondo i giudici, era stato pianificato e portato a termine per cementare la coesione del trio «con un piano cervellotico a cui le serie TV avevano offerto una forte componente di imitazione e ispirazione». Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Italian Podcast
News In Slow Italian #672- Italian News, Grammar, and Expressions

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Nov 28, 2025 9:01


Apriamo la nostra rassegna di attualità con una discussione sulle politiche migratorie della Danimarca, che molti Paesi europei stanno valutando di adottare. Passeremo, poi, alla nuova legge introdotta in Australia, che vieta l'uso dei social media ai minori di 16 anni. La nostra sezione scientifica questa settimana è dedicata al bacio. Secondo i biologi evoluzionisti, il primo bacio risale a oltre 16 milioni di anni fa. E concluderemo la parte delle notizie con una conversazione su un nuovo record stabilito all'asta di Sotheby's. Un dipinto di Gustav Klimt ha raggiunto una cifra mai vista prima. Stiamo parlando del Ritratto di Elisabeth Lederer, venduto per 236,4 milioni di dollari.    La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Using Italian Adverbs. Ne troverete numerosi esempi nel dialogo che seguirà, ispirato alla recente decisione del Comune di Firenze di limitare la presenza dei dehors nel centro storico, ovvero quei tavolini, sedie e ombrelloni di bar e ristoranti che ostacolano la circolazione ai pedoni e rendono difficile la vita ai residenti. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Campato/a in aria/per aria. Il dialogo che segue ricorda due icone della storia della televisione italiana, le gemelle Kessler, ballerine, cantanti e attrici recentemente scomparse, e racconta un'eredità artistica che continua ancora oggi a scaldare il cuore degli italiani. - Altri Paesi valutano di adottare il rigoroso sistema di immigrazione danese - L'Australia introduce il primo divieto al mondo sui social media per i minori di 16 anni - Gli evoluzionisti sostengono che il primo bacio risale a oltre 16 milioni di anni fa - Un dipinto di Gustav Klimt stabilisce un nuovo record di prezzo all'asta di Sotheby's - Firenze dice basta ai dehors invadenti - Addio alle gemelle Kessler, icone della storia della televisione italiana

Il Mondo
La Guinea Bissau nelle mani dei militari. In Giappone tutti parlano degli attacchi degli orsi

Il Mondo

Play Episode Listen Later Nov 28, 2025 21:47


Il 26 novembre un gruppo di militari ha annunciato di aver presto il controllo della Guinea Bissau, mentre la popolazione era in attesa dei risultati delle elezioni presidenziali e legislative del 23 novembre. Con Andrea Spinelli Barrile, giornalista.Secondo le statistiche del ministero dell'ambiente, da aprile più di cento persone sono state attaccate e 13 sono morte in tutto il paese. Con Flavio Parisi, insegnante e scrittore.Oggi parliamo anche di:Film • The smashing machine di Benny SafdieCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

SBS Italian - SBS in Italiano
Takeaway vs cucina casalinga, cosa vince secondo gli italoaustraliani?

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Nov 20, 2025 21:48


Pranzi e cene consegnati a domicilio sono una tentazione per gli italiani in Australia o si preferisce ancora cucinare a casa?

Il Volo del Mattino
Lettura sulle maschere secondo Kafka

Il Volo del Mattino

Play Episode Listen Later Nov 20, 2025 1:48


MELOG Il piacere del dubbio
6 milioni di litiganti

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Nov 19, 2025


Secondo una recente indagine, nell'ultimo anno ben 6 milioni di italiani hanno dovuto affrontare discussioni più o meno accese con i propri vicini di casa. Invitiamo i nostri ascoltatori a fornirci la loro casistica personale di liti condominiali.

Il Mondo
Una Conferenza sul clima diversa da tutte le altre. La Nuova Zelanda si sta svuotando

Il Mondo

Play Episode Listen Later Nov 18, 2025 26:13


La scelta di Belém, alle porte dell'Amazzonia, come sede della trentesima Conferenza delle Nazioni Unte sul clima, ha suscitato grandi speranze che, a dieci anni dagli accordi di Parigi, questi colloqui possano essere un punto di svolta nella lotta contro la crisi climatica. Con Ferdinando Cotugno, giornalista, da Belém.Secondo i dati più recenti pubblicati dall'agenzia nazionale Statistics New Zealand, negli ultimi 12 mesi la crescita della popolazione ha raggiunto il tasso più basso dal 2013. Con Junko Terao, editor di Asia e Pacifico di Internazionale. Oggi parliamo anche di:Corpo e mente • “Quando le parole si bloccano in gola” di Julinka Goetzhttps://www.internazionale.it/magazine/julinka-goetz/2025/11/13/quando-le-parole-si-bloccano-in-golaSerie tv • Call my agent Italia su Sky tv e NowCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

MELOG Il piacere del dubbio
Donne dalla sessualità mutilata

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Nov 17, 2025


Secondo uno studio recente condotto dall'Università di Milano Bicocca e di Bologna, si stima che in Italia sono più di 80.000 le donne di origine africana che hanno subito una mutilazione genitale. Ne parliamo con Livia Ortensi, professoressa si Demografia all'Università di Bologna e Laura Gentile, di Amref Italia.

La Zanzara
La Zanzara del 4 novembre 2025

La Zanzara

Play Episode Listen Later Nov 4, 2025


Secondo giorno della settimana, Gian Luca Lo Cicero apre il faldone Padova.Samantha Scherzi, candidata Bandecchiana in Campania e dei post dove si parla di baffino... interviene anche Stefanone nostro. Ugo Rossi e la difesa della Zakharova...Eleonoire Ferruzzi, le sue unghie e il pastore Carollo.