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istat

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Istat, l'inflazione a dicembre rallenta a +11,6%, +0,3% mese

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Play Episode Listen Later Jan 5, 2023 1:04


La curva discendente dell'inflazione sembra avere toccato, finalmente, anche l'Italia anche se nel nostro paese frena meno rispetto al resto d'Europa. Lo rende noto l'Istat.abr/gtr

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Tg News - 5/1/2023

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Play Episode Listen Later Jan 5, 2023 4:31


In questa edizione:- Funerali Benedetto XVI, il coro dei fedeli: "Santo subito"- Istat, l'inflazione a dicembre rallenta a +11,6%, +0,3% mese- Al via la stagione dei saldi, la rivincita dei negozi sul web- Covid, mini intesa Ue sui controlli dei passeggeri dalla Cinaabr/gtr

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Tg Economia - 5/1/2023

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Play Episode Listen Later Jan 5, 2023 4:45


In questa edizione:- Imprese, cresce l'innovazione al femminile- Saldi invernali, aumentano acquisti e voglia di spendere- Istat, l'inflazione a dicembre rallenta a +11,6%, +0,3% mese- Stralcio cartelle esattoriali, le novità del 2023abr/gtr

Focus economia
Inflazione, a dicembre rallenta all 11,6%. Ma il dato del 2022 è il più alto dal 1985

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 5, 2023


L'Istat stima che a dicembre l indice nazionale dei prezzi al consumo per l intera collettività, al lordo dei tabacchi, sia aumentato dello 0,3% su base mensile e dell 11,6% su base annua (da +11,8% del mese precedente). In media, nel 2022 i prezzi al consumo hanno registrato, secondo l Istat, una crescita pari al +8,1% (+1,9% nel 2021). Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (inflazione di fondo), i prezzi al consumo sono cresciuti del 3,8% (+0,8% nell'anno precedente) e al netto dei soli energetici del 4,1% (+0,8% nel 2021). In riferimento al dato annuale l Istat precisa che si tratta «dell aumento più ampio dal 1985 (quando fu pari a +9,2%), principalmente a causa dall'andamento dei prezzi dei beni energetici (+50,9% in media d anno nel 2022, a fronte del +14,1% del 2021)». Il dato fornito dall'Istituto nazionale di Statistica arriva dopo la frenata dei prezzi più consistente rilevata nei giorni scorsi in Germania, Spagna e Francia. Ne parliamo con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio.Siamo in stagflazione? No, è agflazione: ecco perché la Bce sta sbagliando La Banca centrale sembra non comprendere che l'Italia di fronte a una inflazione da costi, non da domanda. Per questo il rialzo eccessivo dei tassi potrebbero penalizzare il nostro Paese. Ne è convinto Giuseppe di Taranto, Professore emerito di Storia economica dell Università Luiss Guido Carli di Roma, secondo il quale siamo in presenza di una nuova forma di agflazione più che di una reiterata stagflazione. Agflazione causata dall aumento dei costi delle commodities, quali prodotti minerari, energetici, semilavorati e derrate alimentari dai quali deriva il maggiore contributo all aumento dei prezzi, e fagocitata dai nuovi processi di deglobalizzazione e dal ridimensionamento geografico delle catene del valore, che hanno mostrato la loro fragilità rispetto ad accadimenti imprevisti quali la pandemia, il conflitto russo-ucraino e non per ultima la stessa inflazione. Approfondiamo il tema proprio con il professor Giuseppe di Taranto.Da Amazon a Salesforce, negli Usa continua l'ondata di licenziamenti Amazon.com Inc. ha deciso di licenziare complessivamente più di 18mila dipendenti - la più grande riduzione della forza lavoro nella storia aziendale - a conferma della profonda crisi che sta attraversando il settore tecnologico e delle vendite online. L'amministratore delegato Andy Jassy ha annunciato al personale il piano di licenziamenti con una nota il 4 gennaio. Inizialmente i tagli, avviati lo scorso anno, avrebbero dovuto interessare circa 10mila dipendenti, concentrandosi principalmente nella divisione retail di Amazon e nelle funzioni delle risorse umane come il reclutamento. È di oggi la notizia di nuovi licenziamenti di un'altra società statunitense: Salesforce Inc., colosso attivo nel campo dei software CRM e cloud computing, con sede a San Francisco e operativa in 36 Paesi nel mondo ha annunciato l'intenzione di eliminare circa il 10% della forza lavoro, più di 7mila dipendenti su un totale di 79mila complessivi, e di tagliare le sue proprietà immobiliari. In entrambi i casi, le società hanno ammesso di aver assunto troppe persone durante la pandemia. Ne parliamo con Marco Valsania de Il Sole 24 Ore.

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Tg News - 30/12/2022

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Play Episode Listen Later Dec 30, 2022 3:05


In questa edizione del telegiornale troverete: - Covid, torna obbligo di tampone in aeroporto per chi arriva dalla Cina- Agenzia delle entrate: nel 2022 rimborsi fiscali pari a 3,4 milioni di euro- Istat, cala fatturato industria nel mese di ottobre - Cnr: il 2022 è stato l'anno più caldo dal 1800mrv

Focus economia
Censis. L'Italia post populista che teme l'inflazione e odia i privilegi

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 30, 2022


È stato presentato oggi il 56° Rapporto sulla Situazione sociale del Paese del Censis. Il ritratto che ne emerge presenta quasi tutti gli italiani convinti che l'inflazione salirà ancora, e la maggior parte è convinta che il proprio tenore di vita scenderà. Per questo risultano oggi odiosi per la stragrande maggioranza i privilegi e le ostentazioni di ricchezza. Le disparità più odiate dagli italiani sono quindi il gap tra le retribuzioni dei dipendenti e dei manager, i bonus milionari di buonuscita per i 'top' ("pagati per andarsene piuttosto che per lavorare"); le tasse troppo ridotte dei giganti del web; i "facili guadagni" di personaggi come gli influencer, ritenuti "senza un comprovato talento e competenze certe", ma anche, le feste sfarzose dei vip e i loro jet privati, lo sfoggio di auto e suv potenti, di ville con giardini e piscine, e poi l'esibizione (anche sui social) di vacanze, cene, hotel e locali di gran lusso. Altri numeri che non rendono felici sono quelli dello "tsunamidemografico", la fascia di età over 65 anni passera dall'attuale 23% della popolazione al 33% in soli venti anni. Ne parliamo con Massimiliano Valerii, Direttore generale del Censis. Roma e Milano primi comuni per Pil dal turismo Città d'arte campioni nella creazione di ricchezza turistica e centinaia di comuni si rivelano dei top performer del Pil grazie all'industria dell'ospitalità. Al primo posto della classifica ecco Roma con circa 7,6 miliardi di euro seguita da Milano con circa 3,5 miliardi, Venezia che supera di poco i 3 miliardi e Firenze con più di 2,8 miliardi. Non mancano poi le sorprese come San Michele al Tagliamento che grazie alla frazione Bibione riesce a battere la rinomata costiera amalfitana, Cavallino-Treporti supera Taormina e Chioggia lascia al tappeto Ischia. Sono questi i sorprendenti comuni campioni del valore aggiunto generato dalle attività turistiche. È quanto emerge dallo studio «La ricchezza dei comuni turistici - Ranking secondo la creazione di valore aggiunto», preparato da Sociometrica elaborando i dati Istat. Il focus dello studio è sui primi 500 comuni per presenze turistiche, dove si concentra l'83% del totale degli ospiti.Oltre alla classifica dei comuni italiani per Pil dal turismo, Sociometrica ha anche stimato l'andamento del 2022 che vede l'avvicinarsi dei flussi ai livelli del 2019. In termini di presenze complessivamente lo studio stima per quest'anno 389,4 milioni di presenze contro i 436,7 milioni del 2019 con un gap del 10,8%. In termini di valore aggiunto generato dalle presenze turistiche nel 2022 si superano gli 89,1 miliardi di euro contro i 99,9 miliardi del 2019. Quindi un settore in forte ripresa che si avvicina ai livelli pre pandemia anche se, per riuscire a raggiungere i livelli del 2019, sarà necessario fare i conti con il caro energia, che potrebbe mettere in pericolo la sostenibilità di tante attività, oltre che la diminuzione della domanda a causa dei prezzi in forte salita. E la questione occupazionale, con alcune professioni difficili da reperire sul mercato. Ne parliamo con Antonio Preiti, economista e direttore di Sociometrica. La nuova frontiera della calzatura marchigiana: addio a Russia e Ucraina, ora si va verso Stati Uniti e Cina Nove mesi di guerra e le sanzioni a Mosca hanno spinto gli imprenditori del distretto Fermano-Maceratese a spostare i pesi del business altrove. Dopo Russia e Ucraina, la nuova frontiera della calzatura marchigiana sono Stati Uniti, grazie al cambio favorevole, e Cina, dove dopo due anni di blackout sono ripresi gli acquisti delle griffe. Sono diventati rispettivamente il secondo e terzo mercato di sbocco dopo la Germania. Così la Russia scivola all'ottavo posto tra le destinazioni: con poco meno di 31 milioni di euro fatturati nei primi 6 mesi di quest' anno e una perdita del -24% rispetto all'anno scorso -37% rispetto al 2019. L'export in Ucraina oggi è impalpabile con 2,2 milioni fatturati. L'export complessivo del comparto nel primo semestre è comunque stato positivo: 627 milioni fatturati, +28,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e appena -3,3% raffrontato con il 2019, l'anno del pre-covid. Approfondiamo il tema con Valentino Fenni, Presidente della Sezione Calzature di Confindustria Fermo e vice Presidente di Assocalzaturifici. Lavazza, bonus contro il carovita e venerdì breve Venerdì breve, permessi caregiving, estensione del congedo di paternità, ampliamento dello smart working. Sono alcuni dei principali punti del contratto integrativo del gruppo Lavazza approvato a larga maggioranza dai lavoratori del Centro Direzionale. L'accordo, che avrà efficacia per il triennio 2023-2025 integra gli aspetti legati ai piani di sviluppo del Gruppo, all'evoluzione dell'organizzazione del lavoro, alla valorizzazione dei collaboratori e al welfare aziendale dei circa 1.000 dipendenti impiegati negli uffici di 'Nuvola' a Torino e del centro di Settimo Torinese. Nello specifico entro il prossimo 12 gennaio un bonus speciale una tantum per andare incontro al caro vita, del valore complessivo di 700 euro totalmente detassati e articolato in forma di buoni acquisto, bonus carburante e rimborso delle utenze domestiche. L'inflazione, però, ha anche un rovescio della medaglia, e Lavazza come tutte le grandi aziende del food deve fare i conti con un aumento delle materie prime e dell'energia. Ne parliamo con Antonio Baravalle, amministratore delegato di Lavazza.

Focus economia
Price cap: funzionerà davvero? E quando ne vedremo gli effetti?

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 29, 2022


I ministri dell'Unione europea hanno trovato finalmente un primo accordo sul price cap al gas: il prezzo massimo sarà 180 euro a megawattora, contro i 275 euro della proposta iniziale. Il compromesso è giunto dopo un lungo braccio di ferro tra i paesi membri, in un contesto nel quale il forte aumento dei prezzi dell'energia sta pesando sulla stessa competitività dell'economia europea. Ma darà i suoi frutti? Intanto il prezzo del gas continua a calare, per qualcuno non è merito dell'accordo come Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia. Enel annuncia 21 miliardi di cessioni. Energia rinnovabile al 75% Enel si prepara a uscire da 5 mercati esteri (Romania, Perù, Argentina) con un piano di dismissioni da 21 miliardi da realizzare entro il 2023. L'obiettivo è focalizzarsi su Paesi 'core'", quindi Italia, Spagna, Stati Uniti, Brasile, Cile e Colombia. Il piano industriale al 2025 prevede che le cessioni abbiano l'effetto di ridurre l'indebitamento netto di circa 20 miliardi rispetto ai 69 miliardi raggiunti a fine settembre 2022, con una contrazione che il prossimo anno sarà complessivamente di 12 miliardi per attestarsi a circa 52 miliardi nel 2023 (con una previsione di chiudere il 2022 tra 58 e 62 miliardi). L'obiettivo di Enel è continuare a investire, tra digitalizzazioni delle reti e accelerazione verso le rinnovabili, nonché dare soddisfazione ai soci tramite dividendo in aumento, in primis al Governo socio di controllo con oltre il 30% delle quote. La società vuole sfruttare il momento "caldo" del mercato del gas per uscire completamente dal settore. mentre l'uscita dal carbone era già prevista al 2025. Il tutto portando la generazione da fonti rinnovabili a circa il 75% del totale. Approfondiamo il tema con Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel. A2a rivede il Piano strategico, 16 miliardi sull'Italia A2a rivede il 'Piano Stratregico 2021-2030', riportando gli investimenti a 16 miliardi di euro, dopo averli alzati a 18 lo scorso gennaio, per concentrarsi esclusivamente sull'Italia. È il messaggio lanciato al mercato dall'amministratore delegato Renato Mazzoncini, che ha ribadito l'obiettivo di "tenere in Italia" tutte le risorse disponibili per sostenere "l'autonomia energetica del Paese". "Il 2022 - spiega Mazzoncini - è stato caratterizzato da un quadro gepolitico ed economico complesso e da uno scenario energetico volatile". Così, alla luce di questo contesto che non migliorerà in modo stabile prima del 2026, il cda ha deciso di "adeguare il piano per continuare a garantire la solidità del gruppo e affrontare le nuove sfide" del Paese. "Gli investimenti sono stati aggiornati - aggiunge - privilegiando la crescita organica nel mercato domestico e confermando l'economia circolare e la transizione energetica come pilastri della strategia di A2a". Ne parliamo proprio con Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A. Consumo di beni durevoli: -2% rispetto al 2021. Si spende principalmente per la casa. Sono stati presentati la scorsa settimana i dati dell'Osservatorio Findomestic 2022, dedicato al mercato dei beni durevoli, realizzato dalla società di credito al consumo del Gruppo Bnp Paribas in collaborazione con Prometeia. La spesa delle famiglie in beni durevoli a fine anno toccherà quota 69,1 miliardi di euro con una contrazione del 2% rispetto al 2021, attribuibile ad una riduzione dei volumi (-7.6%) solo parzialmente compensata dalla crescita dei prezzi (+6.1%). Gli acquisti per la casa (+2,6%) tengono a galla il mercato dei beni durevoli compensando, almeno in parte, il crollo del settore motori (-6,2%). Risultano in calo, invece, gli altri capitoli di spesa: -3,4% le auto usate, -7,2% l'information technology, -10,6% le auto nuove (domanda dei privati) e -12,2% per Tv/Hi-Fi. Approfondiamo il tema con Claudio Bardazzi - Responsabile dell Osservatorio Findomestic. Inflazione a novembre stabile a +11,8%, scende nell'Eurozona Nessuna frenata, solo uno stop alla corsa del dato annuo. Nelle stime preliminari Istat l indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,5% su base mensile e dell'11,8% su base annua (come nel mese precedente). Su base mensile si tratta così del settimo aumento consecutivo e nel confronto annuo non vi è alcun arretramento, per un dato (11,8%) che in Italia non si vedeva dal lontano 1984. "L'inflazione acquisita per il 2022 - scrive l'Istat - è pari a +8,1% per l'indice generale e a +3,7% per la componente di fondo". Di contro, sempre l'istituto di ricerca, conferma le stime di ottobre per quanto riguarda il prodotto interno lordo: nel terzo trimestre del 2022 l'economia italiana è cresciuta dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti e del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2021, con una crescita acquisita per l'intero 2022 pari al 3,9%. Secondo Istat 'tirano' consumi e turismo, giù l'industria. D'accordo l'Ufficio Studi di Confcommercio, secondo il quale, in questa fase, il turismo è una "diga contro la recessione. Ne parliamo proprio il direttore dell'Ufficio studi Confcommercio, Mariano Bella.

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Tg News - 23/12/2022

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Play Episode Listen Later Dec 23, 2022 3:13


In questa edizione:- Inps, a novembre 41 milioni di ore di cig autorizzate- Vacanze di Natale, in viaggio 17 milioni di italiani- Istat, nel 2020 la spesa totale delle famiglie per energia è pari a 36 miliardi- I nomi più diffusi in Italia nel 2021gtr/

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Tg News - 22/12/2022

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Play Episode Listen Later Dec 22, 2022 3:03


In questa edizione:- Natale, quando spenderanno gli italiani a tavola?- Milleproroghe, proroga di un anno per ricette telematiche- Istat: stipendio netto lavoratori -10% tra 2007 e 2020- Tesla, rischio taglio personale nel 2023gsl

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Tg News - 19/12/2022

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Play Episode Listen Later Dec 19, 2022 4:24


In questa edizione: - Bankitalia, a ottobre aumento record del debito pubblico- Istat, confermate le stime dell'inflazione di novembre- Istat, natalità ancora in calo in Italia- La crisi energetica spinge la corsa alle rinnovabiligtr/

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Istat, italiani sempre più in calo e vecchi. Sale a 46 anni l'età media nazionale

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Dec 15, 2022 1:32


La popolazione italiana è sempre più in calo. Lo rileva l'Istat dopo aver raccolto i dati del censimento permanente.

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Tg News - 15/12/2022

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Play Episode Listen Later Dec 15, 2022 3:27


In questa edizione:- Istat, oltre 23 milioni di occupati, calano i disoccupati- Covid, Fiaso: rallenta la risalita dei ricoveri e sono in calo le presenze intensive- Inps, report sul reddito medio dei lavoratori dipendenti e autonomi- Quanto tempo passano sui mezzi gli italianigtr/

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Lavoro, calano gli occupati e aumentano gli inattivi. Gap tra Mezzogiorno e resto del Paese

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Dec 14, 2022 1:35


Gli occupati in Italia nel terzo trimestre 2022 sono diminuiti di 12 mila unità rispetto al secondo, attestandosi a quota 23 milioni 126mila. È una fotografia del lavoro stabile quella che l'Istat fa nel terzo trimestre del 2022, ma che vede in leggero calo il numero degli occupati.

Off topic
Non va più a messa nessuno

Off topic

Play Episode Listen Later Dec 10, 2022


Social pieni, chiese vuote? E' veramente così la fotografia dell'Italia nel 2022? Pare di si, secondo l'ultima indagine Istat che vede salite il numero di persone che non sono mai andate a messa in vita loro dal 16% nel 2001 al 29% nel 2021. Quali sono i motivi di questo abbandono? Lo chiediamo a un giovane prete della parrocchia di Verona che nel giro di un anno ha fatto registrare cifre da capogiro con le sue omelie su Tik Tok e su Instagram: Don Alberto Mazzai.

Il Corsivo di Daniele Biacchessi
Le previsioni Istat: nel 2023 economia in frenata, ma nessuna recessione | 07/12/2022 | Il Corsivo

Il Corsivo di Daniele Biacchessi

Play Episode Listen Later Dec 7, 2022 2:31


A cura di Daniele Biacchessi Istat tratta numeri, aritmetica, non spiattella bilanci politici. E nel suo ultimo report sostiene che il Pil italiano cresce a ritmi ancora sostenuti nel 2022 (+3,9%), poi rallenta nel 2023 (+0,4%). In particolare l'aumento del Pil viene sostenuto dal contributo della domanda interna al netto delle scorte, mentre la domanda estera netta determina un segnale negativo nel 2022 e 2023. Gli investimenti sarebbero l'elemento di traino dell'economia italiana sia nel 2022 (+10,0%) sia, in misura più contenuta, nel 2023 (+2,0%). Sempre il rapporto Istat prevede una decelerazione dell'inflazione. L'Istituto di statistica spiega ancora che la prolungata fase di crescita dei prezzi, sostenuta dall'eccezionale aumento di quelli dei beni energetici, è attesa riflettersi sull'andamento del deflatore della spesa delle famiglie residenti sia nell'anno corrente (+8,2%) sia, in misura più contenuta, nel 2023 (+5,4%). Un altro elemento di analisi sull'economia italiana giunge dall'agenzia di rating Fitch che rivede al rialzo le stime per l'Italia nel 2022 con una crescita del 3,7% (da 3,6%), e nel 2023 con un calo del pil dello 0,1% anziché dello 0,7%. Cosa vuol dire? Significa che Fitch, non sempre tenera con il nostro Paese, migliora sui grandi numeri le stime economiche italiane. "Manteniamo la nostra previsione per una contrazione a partire dal quarto trimestre, basata su l'elevata esposizione allo shock del prezzo del gas e sull'impatto dell'aumento dei prezzi sui consumi privati, ma abbiamo ridimensionato questo impatto e ora stimiamo la crescita complessiva del 2022 al 3,7%". Con queste stime il Governo guidato da Giorgia Meloni non può dirsi sereno, ma incassa un miglioramento delle stime da due importanti istituzioni, Istat e Fitch.

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Tg News - 7/12/2022

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Play Episode Listen Later Dec 7, 2022 6:01


In questa edizione:- Istat, stima Pil 2022 a + 3,9%- Divario tra autonomi, pensionati e dipendenti su scarto Irpef- Bankitalia "Senza Rdc rischio aumento povertà"- Pro Loco, Unpli celebra i suoi 60 annigtr/

Il Corsivo di Daniele Biacchessi
La manovra che non piace a Bankitalia | 06/12/2022 | Il Corsivo

Il Corsivo di Daniele Biacchessi

Play Episode Listen Later Dec 6, 2022 2:40


A cura di Daniele Biacchessi La linea di credito offerta dal mondo economico e finanziario al Governo guidato da Giorgia Meloni inizia a segnare crepe importanti. La bocciatura di Bankitalia è senza appello su fisco, contante, evasione, riforma del reddito di cittadinanza e molto altro ancora. Certo, la legge di bilancio, scritta in gran parte da Mario Draghi, camminava intorno ad un perimetro molto stretto in termini di risorse a disposizione, ma alcune misure introdotte da Giorgia Meloni non trovano consensi da Fabrizio Balassone, capo del servizio struttura economica del Dipartimento economia e statistica della Banca d'Italia. In particolare secondo Balassone le misure sul contante sono in contrasto con Pnrr e lotta all'evasione, i dipendenti risultano fortemente penalizzati dal fisco, il taglio del reddito di cittadinanza è in contrasto con i dati Istat secondo cui la norma ha salvato nel 20220 almeno un milione di italiani dal rischio di povertà assoluta. Perfino sulla stima generale dell'entità della manovra le cifre sono in contrasto con quelle annunciate dal governo. Non 35 miliardi, ma secondo Bankitalia 39,2 miliardi. Per il futuro le preoccupazioni sono tante. "In questo difficile contesto la congiuntura nel Paese ha mostrato per il momento una sostanziale tenuta. Gli indicatori più recenti puntano però a un indebolimento dell'attività per il trimestre in corso, in cui è proseguito il rialzo dell'inflazione. In un contesto come questo, tuttavia, caratterizzato da rischi di natura estrema, le proiezioni economiche costituiscono un riferimento solo indicativo e che sviluppi drasticamente meno favorevoli di quelli prefigurati potrebbero realizzarsi a fronte di mutamenti repentini e imponderabili del contesto esterno", avverte Bankiatlia. nella sostanza l'Italia oggi tiene, ma domani i rischi potrebbero essere altissimi, anche perché, perfino Bankitalia non è in grado di prevedere se il mutamento degli scenari possa rendere ancora più vulnerabile in nostro paese sul piano economico.

Le [O]Razioni della Sera
Le [O]Razioni della Sera del 06 dicembre 2022

Le [O]Razioni della Sera

Play Episode Listen Later Dec 6, 2022 35:49


In questa diretta ti sei perso:-> Highway to hell (AC/DC)-> Dream on (Aerosmith)-> Hold the line (Toto)>> Ascoltaci live tutti i martedì, mercoledì e giovedì sera alle 20:00 su runtimeradio.it>> Partecipa in diretta allo show sulla nostra chat Telegram: https://t.me/diretteruntime

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Nel 2023 almeno 63 mila disoccupati in più

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Play Episode Listen Later Dec 5, 2022 1:26


Per il 2023 le previsioni economiche non sono particolarmente rosee: la crescita del Pil e dei consumi delle famiglie è destinata ad azzerarsi rispetto al 2022 e ciò contribuirà a incrementare il numero dei disoccupati, almeno di 63 mila unità. A evidenziarlo è l'Ufficio studi della CGIA sulla base di una elaborazione dei dati Istat e delle previsioni Prometeia.fsc/gsl

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Tg News - 1/12/2022

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Play Episode Listen Later Dec 1, 2022 4:25


In questa edizione:- Scattano multe di 100 euro a persona per i no vax- Istat: crescita economia italiana nel 2022 pari al 3,9%- Unesco: baguette patrimonio immateriale dell'umanità- Fondazione Intesa Sanpaolo, nuove borse di studio sulla disabilitàgtr/gsl

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Istat: rallenta l'inflazione

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Nov 30, 2022


Istat: inflazione a 11,8%, incremento a novembre solo dello 0,5. Con noi Fedele De Novellis, economista, partner di Ref Ricerche. Genova: tre giovani tra 14 e 21 anni arrestati per scambio di materiali pedopornografici, suprematisti e razzisti su Telegram. SentiamoAlberto Rossetti, psicologo e psicoterapeuta esperto in dipendenze giovanili dalle nuove tecnologie. Frana a Ischia: "L'abusivismo è concausa della tragedia, mi opposi al condono". Così Gregorio De Falco, ex senatore pentastellato.

Focus economia
Inflazione a novembre stabile a +11,8%, scende nell'Eurozona

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 30, 2022


Nessuna frenata, solo uno stop alla corsa del dato annuo. Nelle stime preliminari Istat l indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,5% su base mensile e dell'11,8% su base annua (come nel mese precedente). Su base mensile si tratta così del settimo aumento consecutivo e nel confronto annuo non vi è alcun arretramento, per un dato (11,8%) che in Italia non si vedeva dal lontano 1984. "L'inflazione acquisita per il 2022 - scrive l'Istat - è pari a +8,1% per l'indice generale e a +3,7% per la componente di fondo". Di contro, sempre l'istituto di ricerca, conferma le stime di ottobre per quanto riguarda il prodotto interno lordo: nel terzo trimestre del 2022 l'economia italiana è cresciuta dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti e del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2021, con una crescita acquisita per l'intero 2022 pari al 3,9%. Secondo Istat 'tirano' consumi e turismo, giù l'industria. D'accordo l'Ufficio Studi di Confcommercio, secondo il quale, in questa fase, il turismo è una "diga contro la recessione. Ne parliamo proprio il direttore dell'Ufficio studi Confcommercio, Mariano Bella. Mezzo milioni di poveri al sud a causa del caro energia. 1,2 milioni di giovani hanno lasciato il Mezzogiorno Oltre 760.000 potenziali nuovi poveri per lo shock energetico, di cui mezzo milione al Sud. È lo scenario delineato nel Rapporto Svimez 2022, giunto alla sua 49esima edizione, presentato, lunedì 28 novembre, alla Camera dei Deputati. Il mezzogiorno rischia la recessione. Nel 2023 il PIL meridionale si contrarrebbe fino a -0,4%, mentre quello del Centro-Nord, pur rimanendo positivo a +0,8%, segnerebbe un forte rallentamento rispetto al 2022. Il dato medio italiano dovrebbe attestarsi invece intorno al +0,5%. Il 2024 dovrebbe essere un anno di ripresa sulla scia del generale miglioramento della congiuntura internazionale, unitamente alla continuazione del rientro dall'inflazione. Si stima che il Pil aumenti nel 2024 dell'1,5% a livello nazionale, per effetto del +1,7% nel Centro-Nord e dello +0,9% al Sud. Un altro elemento che emerge dall indagine riguarda l ambito della formazione, e in particolare l università. Secondo Svimez, infatti, nel 2041 il Mezzogiorno perderà il 27% degli iscritti, il Centro Nord circa il 20%. Negli ultimi vent'anni circa 1,2 milioni di giovani ha lasciato il Mezzogiorno. Uno su 4 è laureato. Ne parliamo con Luca Bianchi, direttore dello Svimez. Bruxelles. Nuovo regolamento sul packaging. L'industria Ue dell'imballaggio boccia il piano Bruxelles ha presentato oggi la proposta di regolamentosul packaging e punta sul riuso e il 'vuoto a rendere' per bottiglie di plastica e lattine in alluminio. L'obiettivo è ridurre i rifiuti di imballaggio del 15% pro-capite per ogni Paese entro il 2040. Secondo la proposta di regolamento, entro il 2030 il 20% delle vendite di bevande take-away dovrà essere servito in imballaggi riutilizzabili o usando i contenitori dei clienti, per arrivare all'80% nel 2040. La proposta regolamento da tempo è al centro di allarmi in alcuni paesi e, in particolare, in Italia paese leader nel settore del riciclo perché si preferirebbe il riuso dei materiali al riciclo. Tra le contestazioni la scelta Ue di procedere con un regolamento, con il quale vengono rese immediatamente applicabili le norme che, in ogni caso, saranno oggetto di negoziato tra Consiglio e Parlamento Ue. L'industria dell'imballaggio Ue boccia il piano di Bruxelles. "La proposta rischia di andare contro gli obiettivi del Green Deal, riportando indietro le lancette dell'orologio del riciclo e compromettendo la funzionalità degli imballaggi nel proteggere i prodotti e prevenire i rifiuti", evidenzia l'organizzazione di categoria, Europen, che tra i suoi membri conta anche Ferrero. Ne parliamo con Armido Marana, Vice presidente di Confindustria Vicenza con Delega alla Sostenibilità.

Ultim'ora
Pil in lieve crescita nel terzo trimestre

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Nov 30, 2022 1:21


Nel terzo trimestre del 2022 il Prodotto interno lordo è aumentato dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti e del 2,6% a confronto con lo stesso periodo del 2021. La crescita acquisita per l'intero 2022 è pari al 3,9%. Lo rende noto Istat.fsc/sat/gsl

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Tg News - 29/11/2022

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Nov 29, 2022 4:09


In questa edizione:- Meloni a Confindustria: "Non disturbare chi produce"- Covid, Gimbe: incremento di ricoveri e decessi- Istat: cala dell'1,2% fatturato industria a settembre- Libri: nel 2022 in Italia acquistati più romanzi e fumettigsl

Focus economia
Roma e Milano primi comuni per Pil dal turismo

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 25, 2022


Città d'arte campioni nella creazione di ricchezza turistica e centinaia di comuni si rivelano dei top performer del Pil grazie all'industria dell'ospitalità. Al primo posto della classifica ecco Roma con circa 7,6 miliardi di euro seguita da Milano con circa 3,5 miliardi, Venezia che supera di poco i 3 miliardi e Firenze con più di 2,8 miliardi. Non mancano poi le sorprese come San Michele al Tagliamento che grazie alla frazione Bibione riesce a battere la rinomata costiera amalfitana, Cavallino-Treporti supera Taormina e Chioggia lascia al tappeto Ischia. Sono questi i sorprendenti comuni campioni del valore aggiunto generato dalle attività turistiche. È quanto emerge dallo studio «La ricchezza dei comuni turistici - Ranking secondo la creazione di valore aggiunto», preparato da Sociometrica elaborando i dati Istat. Il focus dello studio è sui primi 500 comuni per presenze turistiche, dove si concentra l'83% del totale degli ospiti.Oltre alla classifica dei comuni italiani per Pil dal turismo, Sociometrica ha anche stimato l'andamento del 2022 che vede l'avvicinarsi dei flussi ai livelli del 2019. In termini di presenze complessivamente lo studio stima per quest'anno 389,4 milioni di presenze contro i 436,7 milioni del 2019 con un gap del 10,8%. In termini di valore aggiunto generato dalle presenze turistiche nel 2022 si superano gli 89,1 miliardi di euro contro i 99,9 miliardi del 2019. Quindi un settore in forte ripresa che si avvicina ai livelli pre pandemia anche se, per riuscire a raggiungere i livelli del 2019, sarà necessario fare i conti con il caro energia, che potrebbe mettere in pericolo la sostenibilità di tante attività, oltre che la diminuzione della domanda a causa dei prezzi in forte salita. E la questione occupazionale, con alcune professioni difficili da reperire sul mercato. Ne parliamo con Antonio Preiti, economista e direttore di Sociometrica.

Il Corsivo di Daniele Biacchessi
La rivalutazione delle pensioni, i vincitori e i vinti | 25/11/2022 | Il Corsivo

Il Corsivo di Daniele Biacchessi

Play Episode Listen Later Nov 25, 2022 2:40


A cura di Daniele Biacchessi Nella manovra economica del Governo viene riformata la rivalutazione delle pensioni di milioni di italiani, ovvero l'adeguamento dei cedolini all'inflazione che ha raggiunto ad ottobre 2022 quota +11,8%. La rivalutazione viene fissata al 7,3%, scatta dal 1 gennaio 2023, ma non vale per tutti. E anche qui, come nella parte fiscale della legge di bilancio che riguarda la cosiddetta flat tax, ci sono vincitori e vinti. E quelli che stanno a guardare senza toccare palla. Il nuovo meccanismo è diviso su sei fasce e premia le pensioni minime che nel 2023 beneficeranno di un aumento di 46 euro netti. Per gli assegni fino a circa 2.100 euro lordi al mese l'indicizzazione resterà piena: a 2.000 euro l'importo mensile salirà di 100 euro netti. Sopra questa soglia scatta la stretta: un trattamento lordo da 3.500 euro crescerà di 128 euro lordi con perdita di 108 euro lordi rispetto allo schema attuale. A 5.500 euro il taglio sarà di 206 euro lordi al mese (circa 2.675 euro l'anno, tredicesima compresa). In campagna elettorale tutti i leader del centrodestra avevano promesso un aumento delle pensioni minime. Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi si era sbilanciato fino a mille euro al mese. Anche Fratelli d'Italia parlava di innalzamento dell'importo delle pensioni minime e sociali, nonché di un adeguamento della pensione di invalidità strutturale e progressivo. La Lega chiedeva la rivalutazione delle pensioni sulla base dell'indice Istat registrato al 31 dicembre 2021. Nulla di ciò che è stato detto agli elettori è stato al momento mantenuto. Dal prossimo anno il “minimo” sarà incrementato dell'1,5% nel 2023 e del 2,7% nel 2024. Tenendo conto dell'indicizzazione del 7,3%, gli assegni più bassi dovrebbero arrivare a poco più di 570 euro nel 2023 e a circa 580 nel 2024, con buona pace per 2 milioni 254 mila titolari di pensioni minime che non sempre si vanno a sommare a pensioni di reversibilità, di invalidità e altro.

Il Corsivo di Daniele Biacchessi
Istat: meno disuguaglianze con rivalutazione pensioni, assegno unico e bonus energetici | 24/11/2022 | Il Corsivo

Il Corsivo di Daniele Biacchessi

Play Episode Listen Later Nov 24, 2022 2:35


A cura di Daniele Biacchessi Spesso la verità sulla situazione economica italiana si nasconde nei dati diffusi dall'Istat. L'ultimo rapporto diffuso dagli analisti statistici sostiene che gli interventi pubblici sui redditi familiari quest'anno hanno contribuito a ridurre la disuguaglianza dal 30,4% a 29,6%, e il rischio di povertà dal 18,6% al 16,8%. Se si entra nei particolari del dossier si scopre che, in seguito alla riforma dell'Irpef contenuta nella legge di Bilancio del 2022, il 64,9% delle famiglie hanno migliorato la propria situazione con un beneficio medio è di 828 euro, Il report dell'Istat sulla redistribuzione del reddito calcola l'impatto avuto da misure come la riforma Irpef, l'assegno unico e universale per i figli a carico, le indennità una tantum di 200 e 150 euro, i bonus per le bollette elettriche e del gas, l'anticipo della rivalutazione delle pensioni. Secondo l'Istat, queste misure hanno ridotto il rischio di povertà per le famiglie con figli minori, soprattutto in seguito all'introduzione dell'assegno unico. Risulta determinante l'impatto dei bonus per l'elettricità e il gas, e l'indennità di 150 euro messi in campo per aiutare le famiglie a più basso reddito, e l'indennità di 200 euro che ha riguardato anche individui con redditi superiori alla media. Ma questi provvedimenti sono timbrati da Mario Draghi e dalla sua ormai defunta maggioranza. Alcune misure sono state confermate dalla manovra presentata da Giorgia Meloni, ma altre sono state indebolite, rimaneggiate, oppure tolte. Manca una visione d'insieme, dicono gli industriali. E' una manovra iniqua, affermano i sindacati. Sarebbe la prima volta che imprese e lavoratori si trovano d'accordo per bocciare la legge di bilancio del Governo.

Ultim'ora
Tg News - 17/11/2022

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Play Episode Listen Later Nov 17, 2022 5:25


In questa edizione:- Istat: spesa a prezzi record, costa il 12,6% in più- Save the Children: aspettativa vita più bassa se nati al Sud- Cei: 89 vittime di pedofilia nel biennio 2020-2021- Worldline, dai pagamenti digitali allo shopping nel metaversogsl

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
4387 - Gli arrivi di riso asiatico in Italia aumentano del +2400%

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Nov 16, 2022 3:51


Con lo stop alla clausola di salvaguardia sul riso gli arrivi di riso dal Myanmar sono aumentati di oltre 20 volte (+2400%) nel 2022, "una vera e propria invasione che pesa sui produttori italiani già gravemente colpiti dalla siccità e dal rincaro dei costi di produzione", ha commentato la Coldiretti, sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero nei primi otto mesi dell'anno. Dopo la sentenza del Tribunale della Corte di giustizia dell'Unione europea che ha annullato il regolamento di esecuzione 2019/67 del 16 gennaio 2019, che aveva reintrodotto i dazi sulle importazioni di riso Indica originario della Cambogia e del Myanmar (Birmania) per un periodo di tre anni, anche sull'onda della mobilitazione degli agricoltori della Coldiretti nelle piazze italiane e nelle sedi istituzionali che aveva portato Bruxelles a riconoscere il danno economico dovuto ai volumi di importazioni di riso asiatico.Il riso Indica prodotto in Cambogia e Myanmar – precisa la Coldiretti – arriva infatti sul mercato della Ue in volumi e livelli di prezzo tali da determinare serie difficoltà agli operatori europei del settore. Oltre a fare concorrenza sleale ai produttori italiani sul Myanmar (ex Birmania) pesa peraltro – ricorda la Coldiretti – l'accusa di violazione dei diritti umani ed addirittura di “genocidio intenzionale” peri i crimini commessi contro la minoranza musulmana dei Rohingya.

CIONET
Massimo Fedeli - ISTAT - Digitalizing National Census For Millions of Italians

CIONET

Play Episode Listen Later Nov 16, 2022 20:36


In the 2 years as CIO of ISTAT (Italian National Institute of Statistics) Massimo Fedeli has led a transformation program which enabled fully digitalized census of about 1.4M Italian citizens - annually instead of every 10 years. The New Digital Census has eliminated over 125,000 tons of paper and saved the ISTAT tens of millions of Euro. During his career, Massimo Fedeli has been in charge of developing the information system of the Treasury Department and the State Accounting Department at Consip, and previously Head of the Office in charge of developing the tools to support the production cycle at SOGEI. He was a senior consultant in the area of strategic planning and consultancy for Tecsiel, on whose behalf he carried out projects at many large Public Administrations and Banks. In this episode of Leadership Deep Dive, he talks with Hendrik Deckers about leading such a large scale project, the digital transformation at this traditional, yet data-driven public institution and about bridging the digital divide.

Focus economia
Istat ritocca al ribasso stime ottobre, +11,8%. Visco: pesa di più su famiglie povere e imprese

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 16, 2022


L'Istat ritocca al ribasso le stime preliminari dell'inflazione del mese di ottobre. L'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, ha registrato un aumento del 3,4% su base mensile e dell'11,8% su base annua (da +8,9% del mese precedente). La stima preliminare era +11,9% su base annua e +3,5% su base mensile. "È necessario risalire a marzo 1984 (quando fu +11,9%) per una variazione tendenziale dell'indice generale NIC superiore a +11,8%" commenta l'Istat diffondendo i dati definitivi sull'inflazione di ottobre. Facciamo il punto con Mariano Bella, direttore dell'Ufficio Studi Confcommercio. Extraprofitti. Dal 25 al 33% e oltre sugli utili. Prende corpo il pacchetto fiscale della nuova legge di bilancio che il governo presenterà nei prossimi giorni. Un capitolo molto vasto che va da una riscrittura della tassa sugli extraprofitti dell'energia formato Ue. Il viceministro all'Economia Maurizio Leo ha annunciato la rivisitazione per il 2023 della tassa sugli extraprofitti che seguirà il regolamento comunitario e dunque andrà a tassare gli utili delle società energetiche e non più il fatturato Iva. L'aliquota dell'imposta, sempre secondo le nuove regole comunitarie, potrebbe essere almeno del 33%(attualmente è del 25%). Nel frattempo è notizia di questo pomeriggio che il Tar del Lazio, ha dichiarato inammissibili per difetto assoluto di giurisdizione i ricorsi proposti dalle aziende energetiche contro gli extraprofitti. Ospite: Gianni Trovati, Sole 24 Ore.

Ultim'ora
Tg News - 15/11/2022

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Nov 15, 2022 3:23


In questa edizione:- G20, Giorgia Meloni: "Devastante impatto guerra"- Dl Aiuti Quater: mercato tutelato gas prorogato al 2024- Istat: nel 2020 ricavi in calo per multinazionali- Amazon: Bezos dona 124 mld di dollari in beneficenzagsl

Ultim'ora
Tg News - 11/11/2022

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Nov 11, 2022 3:16


In questa edizione:- Cdm: ok al Dl Aiuti quater, sostegni per 9,1 mld di euro;- Scuola: firmata intesa su rinnovi contratto docenti;- Istat: produzione industriale in calo dell'1,8%;- Emilio Solfrizzi è il Malato Immaginariomrv

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
4319 - Consumi: Natale sottotono per 3 italiani su 5

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Nov 10, 2022 2:44


I dati diffusi da Istat sulle vendite al dettaglio del mese di settembre registrano un aumento sul mese precedente (+0,5%), sia per i beni alimentari (+0,8%) che per quelli non alimentari (+0,4%).“I dati a valore delle vendite al dettaglio di settembre sono fortemente influenzati dall'impatto dell'inflazione, mentre i dati a volume indicano un significativo rallentamento in particolare per il settore food, in cui rileviamo un trend a progressivo compreso tra il -2 e il -3%”, commenta Carlo Alberto Buttarelli, Direttore Ufficio Studi e Relazioni con la Filiera di Federdistribuzione.

Ultim'ora
Tg News - 9/11/2022

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Nov 9, 2022 4:00


In questa edizione:- Forte scossa di magnitudo 5.7 nel marchigiano- Giorgia Meloni ricorda la Giornata della Libertà- Rapporto Inapp, mercato del lavoro ancora precario- Istat, a settembre aumento delle venditegtr/

Innovazione 2020
GDB22 | Sabrina Stoppiello | ISTAT una ricerca sulla Innovazione Sociale

Innovazione 2020

Play Episode Listen Later Nov 8, 2022 8:56


#gdb2022 | Saverio Cuoghi conversa con SABRINA STOPPIELLO, Ricercatrice ISTATLe parole chiave di questo episodio:GDB22 | Istat | Ricerca | Innovazione Sociale | Non profit | Sviluppo Sociale | Dimensioni dell'Innovazione Sociale | Territori | Multi-attorialità | Interdipendenze | Coesione sociale | Inclusione sociale | Ricerca & Sviluppo | PA | Imprese | Non Profit | Bisogni della Collettività | LavoratoriQuesto episodio, insieme agli altri della Serie Speciali, sono curati e realizzati da Innovazione2020.it in esclusiva con e per le Giornate di Bertinoro 2022, promosse da AicconRiconoscersi. Includere per trasformare l'esistenteNel corso degli ultimi anni si è osservata una progressiva riscoperta e domanda di riconoscimento in relazione a due questioni principali: da un lato, il crescente bisogno di inclusione come risposta all'aumento della vulnerabilità, insicurezza e precarietà; dall'altro, la presa di consapevolezza che per far fronte a trasformazioni di carattere sistemico occorre costruire nuove alleanze tra soggetti di natura diversa. Riconoscersi diventa dunque quel principio che abilita il passaggio dalla fase della “diagnosi” a quella della “terapia”, dando il via ad un agire realmente trasformativo grazie al quale sviluppare proposte e progettualità che lasciano da parte rigidi modelli calati dall'alto, per adottare un approccio sperimentale che fa dell'innovazione una prassi non più eccezionale ma quotidiana.

Landexplorer
Speciale Stati Generali del Turismo: le nuove "chiavi" dell'ospitalità.

Landexplorer

Play Episode Listen Later Nov 7, 2022 38:56


Come promesso nello scorso video, oggi facciamo un bel focus sulla due giorni di Stati Generali del Turismo a Chianciano Terme. In questo importante appuntamento, nonostante la mancanza del neo-ministro Santanché e dell'ex ministro Garavaglia, sono stati presentati una miriade di dati raccolti in anni di analisi da parte dei vari osservatori di associazioni di categoria. Tanti gli spunti di riflessione: dalla semplificazione delle norme troppe volte confusionarie, difficili e frammentate a livello regionale. La formazione anch'essa troppo regionale e poco qualificante. Si riscontrano anche discrepanze nelle analisi del comparto basti pensare che ad esempio gli affitti brevi secondo l'associazion AIGAB sono 650 mila mentre ISTAT ne riesce a tracciare solo 180 mila! Tra le tante tendenze troviamo, come ormai ben sappiamo, il concetto di outdoor, ma c'è molto da fare ad esempio nel mondo del Glamping che cresce molto in tutta Europa, mentre in Italia ha una offerta ferma. Infine, l'innovazione deve essere uno strumento per creare evoluzione nell'essere umano che è in grado di creare nuove opportunità per il comparto. Davide Rampello ha centrato ancora una volta l'obiettivo: l'innovazione, da sola, senza la consapevolezza di ciò che siamo stati e di quello che rimane porta a svuotare di significato il futuro di parole importanti come biodiversità. L'Italia deve essere orgogliosa di essere la sintesi perfetta tra l'ospitalità che da sempre ci contraddistingue ed una "industria del turismo" dove l'organizzazione e l'analisi dei dati supporta scientificamente lo sviluppo del "settore". Prima diretta streaming Stati Generali Turismo: https://www.youtube.com/watch?v=qFW1VU8I7b8&t=2909s&ab_channel=MinisterodelTurismo Seconda diretta streaming Stati Generali Turismo: https://www.youtube.com/watch?v=mGU8KObTg0s&ab_channel=MinisterodelTurismo #statigeneraliturismo #turismo #marketingterritoriale #marketingturistico #strategie #marketing #comunicazione #turismoenogastronomico #wellness #outdoor

Focus economia
Fatturato in crescita nel 2022 per il manifatturiero italiano ma lo scenario è in chiaroscuro

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 28, 2022


L'industria manifatturiera italiana potrà chiudere il 2022 con un fatturato a prezzi costanti in crescita del 2,1% rispetto al 2021. È quanto emerge dalla 102/a edizione del rapporto sui settori industriali realizzato da Intesa Sanpaolo e Prometeia e presentato l'altro ieri. A prezzi correnti, l'incremento del fatturato sale a +25,2%, sostenuto dalla spinta inflativa, accentuata dalla traslazione lungo le filiere dei rincari energetici. E oggi l'Istat ha presentato i dati sui prezzi alla produzione industriale. Aumentano del 2,8% su base mensile e del 41,8% su base annua. Per tutti i settori manifatturieri i più marcati riguardano prodotti chimici, coke e prodotti petroliferi raffinati, industria del legno, della carta e stampa e articoli in gomma e materie plastiche. Ne parliamo con Gregorio De Felice, chief economist di Intesa Sanpaolo. L'inflazione vola a +11,9% su base annua: aumento del 12,7% per il carrello della spesa, record dal 1983 Secondo le stime preliminari dell'Istat, nel mese di ottobre l indice nazionale dei prezzi al consumo per l intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento del 3,5% su base mensile e dell 11,9% su base annua (dal +8,9% del mese precedente). «È necessario risalire a giugno 1983, quando registrarono una variazione tendenziale del +13%, per trovare una crescita dei prezzi del carrello della spesa, su base annua, superiore a quella di ottobre e a marzo 1984 per un tendenziale dell indice generale Nic pari a +11,9%», segnala l Istat. L'inflazione acquisita per il 2022 è pari a +8,0% per l i ndice generale e a +3,7% per la componente di fondo. Intanto le retribuzioni non tengono il passo: nei primi nove mesi dell'anno il divario tra la dinamica dei prezzi - misurata dall'Ipca - e quella delle retribuzioni contrattuali è pari a 6,6 punti percentuali. Nel periodo gennaio-settembre 2022, la retribuzione oraria media è aumentata dell'1,0%, incremento più consistente di quello registrato per lo stesso periodo nel 2021 (pari allo 0,6%). Ma sotto il livello dell'inflazione. Approfondiamo il tema con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.

Focus economia
Lavoro, rallentano le assunzioni e le aziende fanno fatica a trovare lavoratori qualificati

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 18, 2022


Sono 477mila le assunzioni di personale programmate dalle imprese per ottobre e 1,2 milioni quelle per il trimestre ottobre-dicembre, con una flessione rispetto all'anno precedente del 5,4% nel mese (-27mila lavoratori) e del 10,4% nel trimestre. È il risultato delle difficoltà legate al caro energia "Ma c'è un altro problema da evidenziare: non si trovano più le figure professionali - sottolinea Andrea Prete, presidente di Unioncamere -. Mancano dai pasticceri ai cuochi e dipende da vari fattori, non solo quello economico, perché se così fosse avremmo un riequilibrio dal mercato, invece mancano proprio le figure professionali perché c'è disallineamento formativo e calo demografico". Ne parliamo proprio con Andrea Prete, presidente di Unioncamere, e Francesco Seghezzi, direttore fondazione ADAPT, centro studi su lavoro e occupazione fondato da Marco Biagi. Non si ferma l inflazione, a settembre +8,9% su base annua. E la povertà nel 2021 è ai massimi storici A settembre i prezzi al consumo segnano un aumento di tre decimi di punto su base mensile e un +8,9% su base annua contro il +8,4% di agosto. Si confermano così le stime preliminari dell Istat. Nel mese l inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +4,4% a +5% e quella al netto dei soli beni energetici da +5% a +5,5%. L inflazione acquisita per il 2022 è pari a +7,1% per l'indice generale e a +3,6% per la componente di fondo. I maggiori rincari coinvolgono la spesa alimentare che passa a +11,4% dal precedente +10,4% mentre i servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona toccano il +5,7% dal +4,6%. Inoltre il nuovo Rapporto della Caritas italiana, diffuso oggi in occasione della Giornata internazionale di lotta alla povertà, certifica che nel 2021 la povertà assoluta conferma i suoi massimi storici toccati nel 2020, anno di inizio della pandemia da Covid-19. Le famiglie in povertà assoluta risultano 1 milione 960mila, pari a 5.571.000 persone (il 9,4% della popolazione residente). Approfondiamo il tema con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia. L'allarme di Tavares: «L'Ue difenda i costruttori dall'assalto di Pechino» L'edizione 2022, la prima post pandemia, del salone di Parigi sarà ricordata non tanto per il ritorno della Renault 4 o il lancio della Jeep elettrica Avenger, quanto piuttosto per essere stata la prima vera rassegna internazionale dove si è vista tutta la potenza di fuoco dei costruttori cinesi con Byd in testa che sull elettrico hanno conquistato un vantaggio competitivo azzerando o quasi il gap con gli europei. E il pericolo cinese agita i sonni di Carlos Tavares, il ceo di Stellantis che invoca un "rafforzamento" dell'Europa rispetto alla concorrenza dei costruttori automobilistici Pechino. Rispondendo ai cronisti a margine del Salone dell'Auto di Parigi, Tavares, chiede una maggiore "reciprocità" tra i mercati europeo e cinese. "Credo si debba chedere all'Ue di rafforzare il mercato europeo dinanzi ai produttori cinesi". Per Tavares, "non c'è motivo" che si renda l'accesso al mercato europeo facile per i cinesi senza avere in cambio il contrario. Ne parliamo con Flavia Carletti di Radiocor.

Focus economia
Road map del governo, dall'Aiuti quater alla manovra

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 17, 2022


Domani martedì 18 ottobre, alle ore 15.00, deputati e senatori sono convocati in parlamento per la costituzione dei gruppi parlamentari con l'elezione dei rispettivi presidenti. Sarà poi il turno dell'elezione di vicepresidenti, questori e segretari di Camera e Senato, ed è già da giovedì 20 ottobre che potrebbero partire le consultazioni con Mattarella. Il tempo corre veloce e il governo ha i giorni contati e le urgenze sul tavolo sono molteplici, innazitutto il nuovo decreto aiuti per contrastare il caro energia per famiglie e imprese, dopodiché bisogna affrettarsi per formulare la manovra di bilancio. Ne parliamo con Gianni Trovati de Il Sole 24 Ore. Giallo Cina, pubblicazione dei dati Pil bloccati nei giorni del Congresso È giallo in Cina perché il governo ha bloccato oggi la diffusione dei dati sul PIL. Rinvio senza spiegazioni, ma sullo sfondo c'è il Ventesimo Congresso del Partito Comunista iniziato ieri 16 ottobre: che sta succedendo a Pechino? Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti de il direttore di Notizie.it. Non si ferma l inflazione, a settembre +8,9% su base annua. E la povertà nel 2021 è ai massimi storici A settembre i prezzi al consumo segnano un aumento di tre decimi di punto su base mensile e un +8,9% su base annua contro il +8,4% di agosto. Si confermano così le stime preliminari dell Istat. Nel mese l inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +4,4% a +5% e quella al netto dei soli beni energetici da +5% a +5,5%. L inflazione acquisita per il 2022 è pari a +7,1% per l'indice generale e a +3,6% per la componente di fondo. I maggiori rincari coinvolgono la spesa alimentare che passa a +11,4% dal precedente +10,4% mentre i servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona toccano il +5,7% dal +4,6%. Inoltre il nuovo Rapporto della Caritas italiana, diffuso oggi in occasione della Giornata internazionale di lotta alla povertà, certifica che nel 2021 la povertà assoluta conferma i suoi massimi storici toccati nel 2020, anno di inizio della pandemia da Covid-19. Le famiglie in povertà assoluta risultano 1 milione 960mila, pari a 5.571.000 persone (il 9,4% della popolazione residente). Ne parliamo con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.

ANSA Voice Daily
Italia paese vecchio, nel 2049 i morti doppieranno i nati

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Sep 23, 2022 3:30


18mln meno entro 2070, nel 2041 1 famiglia su 4 coppia con figli.

ISTAT Podcast
ISTAT Podcast: The Sustainability Agenda

ISTAT Podcast

Play Episode Listen Later Sep 1, 2022 24:27


Rosemarie O'Leary, Head of Counterparty Risk at Avolon sits down with two insightful women in the industry to discuss the sustainability agenda. During this podcast, Niamh Staunton, Senior Vice President of Treasury at BP and Vanessa Hudson, Group Chief Financial Officer at Qantas address three important themes underpinned by their partnership: 1) SAF and its place in their decarbonization journey, 2) the significance of partnerships to this challenge and 3) how we can achieve impact by aligning to influence government policy together.

Focus economia
Arera, rischio rincari del 100% sulle tariffe da ottobre

Focus economia

Play Episode Listen Later Aug 3, 2022


Dal primo ottobre si rischiano "incrementi superiori al 100%". L'allarme viene dall'Arera - l'autorità per l'energia - in una segnalazione inviata a governo e parlamento: "In relazione alle criticità legate agli elevati prezzi del gas naturale - scrive l'autority - è atteso un incremento delle bollette per le famiglie, stimabile di oltre il 100% rispetto al trimestre in corso". L'Arera valuta l'ulteriore possibile balzo in alto delle tariffe a partire dal prossimo ottobre, laddove "si mantenessero i livelli delle quotazioni degli ultimi giorni". Ad incidere sui prezzi anche il rischio che diversi operatori del settore possano non riuscire a far fronte alla richiesta, e dunque - come scrive Arera - andare in default, che produrrebbe un "aumento dei costi da socializzare a carico della generalità dei clienti finali". Per queste ragioni, secondo Arera l'attuale situazione del gas "rende necessari interventi straordinari, che dovrebbero accompagnarsi ad interventi nel mercato nazionale ed europeo del gas naturale, finalizzati al riequilibrio della domanda e dell offerta, contenimento dei prezzi e relativi all assetto del sistema". Approfondiamo il tema con Stefano Besseghini, Presidente di Arera. Commercio, vendite al dettaglio in calo dell 1,1% a giugno. Il taglio dell'iva può essere una soluzione? Commercio: le vendite al dettaglio a giugno, stima l Istat, sono calate dell 1,1% in valore e dell 1,8% in volume. Nel secondo trimestre 2022, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio sono cresciute invece in valore (+1,1%) e calate leggermente in volume (-0,3%). L accelerazione della crescita congiunturale del trimestre, commenta l Istat è «in buona parte attribuibile all'incremento dei prezzi. I volumi, infatti, sono in calo sia nel primo sia nel secondo trimestre di quest'anno». A giugno, su base tendenziale, le vendite al dettaglio sono aumentate dell'1,4% in valore e diminuite del 3,8% in volume. Nello specifico i beni alimentari registrano un aumento in valore (+4,5%) e una diminuzione in volume (-4,4%). Conseguenza inevitabile dell'aumento dell'inflazione. Per far fronte a questo problema da più parti si è invocato un taglio dell'Iva, misura che però al momento non sembra possa rientrare nel dl Aiuti. Ne parliamo con Benedetto Santacroce, avvocato tributarista, già membro del VAT Expert Group della Commissione europea, e Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio. Informazioni entro 60 giorni per chi lavora già dal 1° agosto Per i nuovi rapporti l'obbligo di comunicazione scatta invece dal 13 agosto Adempimento possibile alla firma del contratto o nei sette giorni successivi. Il decreto Trasparenza (Dlgs 104/2022, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 176/2022), è destinato a movimentare l'estate delle aziende e degli uffici del personale: con scarso tempismo, infatti, il legislatore delegato ha deciso di imporre a tutti i datori di lavoro l'onere di studiare, analizzare e applicare una novità così importante in pieno agosto. Questo problema è amplificato dalla mancanza di un vero e proprio regime transitorio: il decreto, infatti, è in vigore dal 1° agosto per tutti i rapporti di lavoro in essere a quella data. Approfondiamo il tema con Giampiero Falasca, giuslavorista, studio DLA Piper, esperto Sole 24 ore.

ISTAT Podcast
ISTAT Podcast: The Life of George Batchelor Part I

ISTAT Podcast

Play Episode Listen Later Jul 28, 2022 47:43


George Batchelor had a significant impact on many aspects of the aircraft leasing, sales and trading industries. He was the very first recipient of the ISTAT Award, which was bestowed upon him in 2001. In Part I of this two-part series, learn about George's life as shared by his son John Batchelor and look for Part II where business partners and colleagues discuss George's lasting influence on an industry he loved. 

ISTAT Podcast
ISTAT Podcast: The Life of George Batchelor Part II

ISTAT Podcast

Play Episode Listen Later Jul 28, 2022 51:03


In this Part II Podcast on the life of George Batchelor, Peter Negline digs deep into George's professional history. Speaking with five business partners and colleagues, this podcast details George's legacy and shares memories from those he engaged with while working in the industry he loved. 

ISTAT Podcast
ISTAT Podcast: A Chat with John Willingham

ISTAT Podcast

Play Episode Listen Later Jul 12, 2022 65:15


In this podcast, John Willingham, recently retired CEO of Macquarie AirFinance, shares his experience over a 40+ year career. Sarah Aoun, Head of Capital Markets at Airbus and ISTAT board director, explores John's history and digs into his perspective of the current market, including where we're headed with regards to diversity & inclusion, climate change and other key areas of the business. Don't miss hearing about one of John's favorite non-aviation related activities as well…karaoke!

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Giappone: ucciso l'ex premier Abe

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jul 8, 2022


Morto l'ex premier giapponese Shinzo Abe, vittima di un attentato. Ne parliamo con Francesca Manenti, direttrice del Ce.S.I. (Centro Studi Internazionali). Istat: poveri triplicati dal 2005. Con noi Chiara Saraceno, sociologa, presidente del Comitato scientifico sul reddito di cittadinanza del Ministero del lavoro e autrice con Enrica Morlicchio e David Benassi di "La povertà in Italia" (Il Mulino). Il reportage di questo venerdì, "Cinghiali in città. A Roma è emergenza", è a cura di Teresa Trillò. Il meteo del weekend con Antonio Sanò, meteorologo de ilmeteo.it.

Focus economia
Pil al +2,8% ma elevati rischi al ribasso

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 7, 2022


Il Pil italiano è atteso continuare a crescere sia nel 2022 (+2,8%) sia nel 2023 (+1,9%), seppur in rallentamento rispetto al 2021. Lo rileva l'Istat nel report Le prospettive per l economia italiana 2022-2023 . "Le prospettive per i prossimi mesi sono caratterizzate da elevati rischi al ribasso quali ulteriori incrementi nel sistema dei prezzi, una flessione del commercio internazionale e l aumento dei tassi di interesse", puntualizza però l Istat, aggiungendo che «anche le aspettative di famiglie e imprese potrebbero subire un significativo peggioramento». La stima del Governo nel Def di aprile era per quest anno di un Pil a +3,1%. Ne parliamo con Stefano Manzocchi, Prorettore alla ricerca Università Luiss e Ordinario di Economia internazionale. Un'opportunità nel biometano Il Gruppo CAP, società che gestisce il servizio idrico integrato sul territorio della Città metropolitana di Milano, ha calcolato che dai 65 impianti per il compostaggio in Lombardia si potrebbero ottenere 70milioni di metri cubi di biometano all'anno, che per intenderci potrebbero alimentare 200mila auto per tragitti di 11mila km all'anno ciascuna. Questo è uno dei tanti esempi positivi che si potrebbero prendere come paradigma per il percorso di differenziazione energetica nel nostro Paese avviato dopo la crisi energetica scatenata dalla guerra russo-ucraina. Capiamo quali sono le opportunità di questa tecnologia con il Presidente e Amministratore Delegato di Gruppo CAP, Alessandro Russo. Trovato l'accordo sul salario minimo a Bruxelles. Rischio spirale prezzi-salari? A Strasburgo, a poco più di un anno e mezzo dalla proposta della Commissione europea, già approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio in prima lettura, è stato raggiunto un accordo sul tema del salario minimo. La direttiva, che sarà operativa da metà giugno, prevede la possibilità che il salario minimo dovrà essere agganciato all'inflazione, con un meccnismo che ricorda quello della "scala mobile" in vigore in Italia negli anni '80. Nel testo, il tentativo di preservare il potere d'acquisto, prende il nome di "Automatic indexation" e punta a lasciare inalterata la capacità di sopravvivenza di chi percepisce la retribuzione minima. Il rischio, in questo frangente storico in cui l'inflazione ha ricominciato a galoppare a ritmi che non si vedevano da decenni, è che inizi una rincorsa salari prezzi che vada a gravare ulteriormente sul debito pubblico. Ne parliamo con Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore.

Focus economia
Lavoro, Istat: vola occupazione a termine, ad aprile top dal 1977. Tasso disoccupazione aprile cala all 8,4%

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 1, 2022


Ad aprile 2022, rispetto al mese precedente, dopo due mesi di forte crescita cala il numero degli occupati. È quanto ha messo in evidenza l Istat, spiegando che si riducono di 12mila unità su marzo mentre aumentano di 670mila unità su aprile 2021. Gli occupati restano sopra quota 23 milioni (a 23.021.000) mentre il tasso di occupazione resta stabile al 59,9%, il valore record registrato a marzo 2022. Ne parliamo con Emanuele Massagli, presidente Adapt. Pescatori sul piede di guerra per il caro gasolio Oggi i pescatori sono scesi in piazza per protestare contro il caro gasolio. L'obiettivo è richiamare l'attenzione del Governo sui rincari del carburante. Ospite:Francesca Biondo, direttrice di Federpesca I russi sequestrano la nave con un carico d'acciaio per l'Italia Augusto Cosulich, l'agente marittimo genovese, presidente e amministratore delegato della "Fratelli Cosulich", denuncia che una delle sue navi, la "Tzarevna", ferma dal 24 febbraio a Mariupol sul Mar d'Azov e destinata al porto di Monfalcone, a Gorizia, è stata nazionalizzata dal governo della nuova Repubblica di Donesk. La nave cargo ha a bordo 15.000 tonnellate di bramme, l'ultimo metallo prodotto ad Azovstal. La "Tzarevna" vale circa 9 milioni di dollari, mentre il carico ha un valore di 12 milioni di dollari. Ospite Augusto Cosulich.

Focus economia
Con guerra due punti Pil in meno nel biennio

Focus economia

Play Episode Listen Later May 31, 2022


Oggi il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, a Palazzo Koch, ha tenuto la relazione annuale durante la quale ha dichiarato:«La guerra ha radicalmente accentuato l incertezza. L attività produttiva si è indebolita nel primo trimestre, dovrebbe rafforzarsi moderatamente in quello in corso. In aprile valutavamo che il prolungamento del conflitto in Ucraina avrebbe potuto comportare circa 2 punti percentuali in meno di crescita, quest anno e il prossimo». Ne parliamo con Donato Masciandaro, docente politiche monetarie università Bocconi, editorialista Sole 24 Ore e Mauro Pastore, Direttore Generale Iccrea Banca. Leader Ue, ok alla possibilità del price cap temporaneo Un passo si è fatto ma molti altri ne serviranno per arrivare al tanto agognato (da alcuni) tetto al prezzo del gas. Nella due giorni di Consiglio europeo il governo italiano sembra aver spuntato una indicazione di massima per lavorare nella direzione di un price cap temporaneo al gas. Ospite Davide Tabarelli, presidente Nomisma Energia. Istat corregge Pil del primo trimestre: +0,1%. Corre l inflazione: +6,9% su base annua Si allontana lo spettro della terza recessione per l'economia italiana in dieci anni. Nella rilevazione sui Conti economici trimestrali l'Istat ha corretto al rialzo la stima preliminare sull'andamento del Pil nei primi tre mesi di quest'anno. Da un rallentamento congiunturale dello 0,2%, delineato a fine aprile l'istituto statistico ha effettuato una correzione al rialzo nella stima definitiva (+0,1%), che ha preso in considerazione l'apporto del comparto servizi, che nelle valutazioni preliminari era stato sotto rappresentato. Ne parliamo con Carlo Cottarelli, direttore dell'Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell'Università Cattolica.