Podcasts about Forza Italia

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Latest podcast episodes about Forza Italia

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 9 maggio

24 Mattino

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Continua la fuga dalla Lega. Nei giorni scorsi Futuro Nazionale, il movimento di Roberto Vannacci, ha presentato quattro nuovi parlamentari. Tra questi c'è anche Davide Bergamini, transitato appena sei mesi fa dalla Lega a Forza Italia. Abbiamo chiesto al diretto interessato i motivi di questo ennesimo cambio di rotta.

The Essential
Elezioni in Armenia, novità su colloqui e stipendi, denuncia per violenza in Senato

The Essential

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 13:09


Nel The Essential di lunedì 8 giugno, Chiara Piotto parla di: 00:00 il risultato delle elezioni in Armenia guardato da UE e Russia; 04:33 la nuova legge sulla trasparenza salariale e le novità per colloqui e assunzioni; 08:04 le accuse a un senatore di Forza Italia di violenza sessuale all'interno di uno spazio del Senato. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Corriere Daily
La tregua saltata. Bpm vuole Mps. Violenza sessuale, senatore accusato

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 18:32 Transcription Available


Marta Serafini racconta i nuovi raid di Israele su Beirut, e poi sull'Iran, dopo che Teheran aveva risposto lanciando missili. Andrea Rinaldi spiega in che cosa consiste l'operazione di fusione progettata dall'istituto di Piazza Meda a Milano, da cui nascerebbe il secondo polo bancario italiano. Dario Sautto parla del caso di Francesco Silvestro (Forza Italia) denunciato da un'imprenditriceBanco Bpm chiama Mps: progetto da 50 miliardi. Ma Intesa Sanpaolo con Bper prepara la controffertaIsraele, le accuse del New York Times e di Human Rights Watch: «L'Idf utilizza il fosforo bianco contro i civili in Libano»Francesco Silvestro, senatore di Forza Italia accusato di violenza sessuale da una imprenditrice. Lui nega: «Stupito e dispiaciuto». La Russa: «Avviare accertamenti»

Mondial sports
Tennis : jeu, set et match à Roland-Garros 2026!

Mondial sports

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 48:30


Derniers coups de raquettes, derniers services et derniers échanges sur la terre battue parisienne. Le deuxième tournoi du Grand Chelem de la saison livre son verdict ce dimanche. En compagnie de ses consultantes et de ses envoyés spéciaux, Mondial Sports vous plonge dans cette dernière journée et tire le bilan de la 125è édition de Roland-Garros ! Sans Alcaraz, double tenant du titre mais forfait cette année, la voie était dégagée pour Jannik Sinner ! L'Italien, numéro un mondial, visait un premier sacre à Paris et personne ne semblait en mesure de lui barrer la route. Et pourtant... Lâché par son physique sous les fortes chaleurs du début de tournoi, il n'aura même pas dépassé le deuxième tour Porte d'Auteuil cette année !   Forza Italia néanmoins Néanmoins, malgré l'échec de Sinner, un Italien sera en finale ! Dans la botte, l'édition 2026 de Roland-Garros aura été une belle surprise, avec trois représentants au deuxième tour, et même un duel fratricide entre Arnaldi et Cobolli dans le dernier carré. Une consolation, après un nouvel été sans Coupe du monde de football pour les tiffosi.    La surprise Chwalińska Retour également sur le dénouement du tableau féminin de Roland-Garros 2026 dans Mondial Sports ce dimanche ! Un tournoi marqué par les exploits de la Polonaise Maja Chwalińska, première joueuse issue des qualifications à atteindre la finale du Grand Chelem parisien (à la Russe Mirra Andreeva) !   Jeu, set et match à Roland-Garros ce dimanche dans Mondial Sports, avec : - Pauline Payet, joueuse professionnelle française. - Alice Froment, journaliste et consultante de Mondial Sports. - Éric Mamruth, envoyé spécial de RFI à Roland-Garros. Le son sera disponible dans la page à partir de dimanche 19h05.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Quattro candidati e un centrodestra diviso: la città del Grifo verso il voto più incerto degli ultimi anni

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later May 21, 2026 2:19


Quattro candidati, quattro traiettorie politiche molto diverse e una città che arriva alle amministrative dopo la caduta della giunta Bevilacqua e mesi di tensioni. In campo ci sono Enrico Marcigaglia per la Lega, Riccardo Masiero sostenuto da Forza Italia, Fratelli d'Italia, Liga Veneto Repubblica e due civiche, Luca Lazzaroni per il centrosinistra e Mauro Perozzo con la nuova lista “Nova Republica – Arzignano”. Una sfida che ridisegna gli equilibri del Grifo e che, per la prima volta dopo anni, non ha un esito prevedibile.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 14 maggio

24 Mattino

Play Episode Listen Later May 14, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Nuova proposta di legge di Forza Italia sui taxi: La Proposta presentata alla Camera nel giugno 2025, si pone l'obiettivo di riformare la storica legge quadro del 1992 per rispondere alle nuove esigenze tecnologiche e di mercato nel settore del trasporto pubblico non di linea. Il cuore dell'iniziativa, promossa dal deputato Caroppo risiede in un cambiamento radicale della governance del servizio di noleggio con conducente (NCC), che passerebbe dalla gestione dei singoli Comuni a una regolamentazione di carattere regionale. Ci colleghiamo proprio con il deputato di Forza Italia, Andrea Carroppo.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 13 maggio

24 Mattino

Play Episode Listen Later May 13, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato lunedì due leggi in materia di demanio. La prima introduce la possibilità, in assenza di interesse frontaliero, l'insussistenza dell'obbligo di applicare la direttiva Bolkestein, rimettendo all'amministrazione locale competente l'indizione di procedure ad evidenza pubblica per l'assegnazione delle concessioni demaniali "libere" sul proprio territorio di competenza. Per parlarne ospitiamo il consigliere proponente Domenico Giannetta di Forza Italia.

Focus economia
Bce: lascia costo denaro invariato, non esclusi rialzi in futuro

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026


La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse: depositi al 2%, rifinanziamento principale al 2,15% e rifinanziamento marginale al 2,40%. La decisione è stata unanime, ma nel Consiglio direttivo è stata discussa anche l’ipotesi di futuri rialzi. Christine Lagarde ha spiegato che la politica monetaria resterà “data dependent” e valutata riunione per riunione, sottolineando che il conflitto in Medio Oriente ha spinto al rialzo i prezzi energetici e aumentato i rischi sia per l’inflazione sia per la crescita. La Bce osserva finora solo effetti indiretti dell’aumento dell’energia, senza ancora effetti di secondo impatto su salari e prezzi, motivo per cui ha scelto di attendere ulteriori dati prima di intervenire. Francoforte avverte però che una crisi energetica prolungata potrebbe rallentare ulteriormente l’economia europea, comprimere consumi e investimenti e provocare carenze produttive in caso di interruzioni delle rotte commerciali. Ne parliamo con Franco Bruni, presidente dell'ISPI e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Patto di Stabilità, ok in Parlamento alla risoluzione di maggioranza sul Dfp. Giorgetti: «Paese indebitato non è totalmente libero»Camera e Senato hanno approvato la risoluzione di maggioranza sul Documento di finanza pubblica, impegnando il governo ad avviare un confronto con l’Unione europea per ottenere il riconoscimento dell’eccezionalità della situazione economica e valutare l’attivazione delle clausole di salvaguardia. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha rivendicato la necessità di prudenza ricordando che l’Italia ha il debito pubblico più alto d’Europa in rapporto al Pil e che “un Paese indebitato non è totalmente libero”. Nel centrodestra si è discusso a lungo sulle misure da adottare: Forza Italia spinge per usare fondi Pnrr e coesione a sostegno della crescita e dell’energia, mentre la Lega chiedeva margini di bilancio più ampi anche in caso di mancato via libera europeo. Salvini ha comunque ribadito la necessità di aiutare famiglie e imprese con il sostegno della Ue. Con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Assaeroporti, scorte di carburante sufficienti per tutto maggio ma il vero nodo è LuglioGli aeroporti italiani dispongono di scorte di jet fuel sufficienti almeno fino alla fine di maggio e in alcuni casi anche oltre, ma resta forte l’incertezza sulla tenuta delle forniture durante l’estate. Il presidente di Assaeroporti Carlo Borgomeo esclude un’emergenza immediata, ma avverte che il vero problema sarà capire “se a luglio ci sarà il cherosene”. Il settore teme soprattutto l’impatto economico della crisi: secondo Reuters il prezzo del jet fuel è aumentato di circa l’84% dall’inizio del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, mettendo sotto pressione le compagnie aeree, per le quali il carburante rappresenta fino al 35% dei costi operativi. Borgomeo avverte che l’aumento dei prezzi potrebbe portare anche alla cancellazione di alcuni voli, pur sottolineando che i tagli annunciati finora in Europa restano limitati. Per compensare il rallentamento delle forniture dal Golfo Persico, Italia ed Europa stanno aumentando le importazioni dagli Stati Uniti e dalle Americhe: nei primi sedici giorni di aprile l’Italia ha importato circa 105 mila barili al giorno di jet fuel, quasi tre volte i livelli di marzo, per un valore stimato di circa 350 milioni di euro. Approfondiamo con Carlo Borgomeo, Presidente Assaeroporti.

Notizie a colazione
Mar 28 apr | L'incriminazione di Cole Thomas Allen, Marcello Dell'Utri a processo per 42 milioni di euro ricevuti da Berlusconi, il Quirinale che chiede verifiche su Nicole Minetti

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026 12:17


Cole Thomas Allen, il 31enne che lo scorso sabato ha provato ad attaccare la cena dei corrispondenti della Casa Bianca dove c'era Donald Trump sarà giudicato sulla base di almeno due capi d'accusa. Marcello Dell'Utri, ex senatore di Forza Italia, ad di Fininvest e amico personale di Silvio Berlusconi è stato rinviato a processo per non aver comunicato i 42 milioni di euro ricevuti da Berlusconi. Un reato previsto dalla legge sulle misure di prevenzione antimafia, per chi come lui era stato condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa Il Quirinale chiede di verificare i fatti che riguardano l'ex igienista dentale Nicole Minetti, vicina a Silvio Berlusconi, che ha ricevuto la grazia del presidente della Repubblica. Il Fatto Quotidiano ha realizzato un'inchiesta in cui racconta quali sarebbero i reali "motivi umanitari" che l'hanno portata a ottenere la grazia da Mattarella Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Prima Pagina
25 aprile: Crans, la vergogna del conto svizzero; Garlasco, processo da rifare; Forza Italia a una svolta?

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Apr 25, 2026 20:11


E dopo il vergognoso caso di Crans Montana di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Valentina Errante, il commento di Mario Ajello è sul nuovo atteggiamento di Forza Italia nell'equilibro politico sempre in movimento, con l'analisi di Andrea Bulleri faremo chiarezza sul decreto sicurezza, quindi ci spostiamo in America con Angelo Paura e una importante decisione sul fronte economico, per la cronaca parliamo del caso Garlasco e di un colpo di scena: sarà rifatto il processo a Alberto Stasi, con Gloria Satta cambiamo argomento e scopriamo una fiction della Rai che farà parlare molto e chiudiamo con lo sport e la giornata di Massimo Boccucci che oggi ci riporta al mondiale di calcio


Zuppa di Porro
I giovani di Forza Italia al corteo con l'ANPI: i miei complimenti - Zuppa di Porro

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Apr 25, 2026


Zuppa di Porro dell'25 aprile 2026: rassegna stampa quotidiana

TRAPPIST
226: Ministri a targhe alterne

TRAPPIST

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026 42:56


Giorgia Meloni non vuole che si parli di rimpasto, non vuole che si dica che il governo è in crisi, non vuole essere considerata responsabile delle difficoltà che il suo governo sta affrontando. Eppure la lista dei ministri in difficoltà è tutto tranne che breve — e la coalizione si comporta come separati in casa: la Lega è appostata sul Viminale, Forza Italia è a pezzi, e il resto del consiglio dei ministri si divide tra chi è sparito e chi è fin troppo visibile, spesso anche per dispiacere degli alleati.Nel frattempo il governo ha silurato l'ex ad di Leonardo, Roberto Cingolani, forse per compiacere Washington, forse per serrare i ranghi. E sulla crisi energetica, tra lo spettro del lockdown e il costo del pieno sempre piú alto, continuano ad arrivare poche risposte, e nessuna riflessione su come ci siamo ritrovati qui, senza piano di per una transizione energetica, 20 anni dopo quando serviva.Con: Arianna Bettin, Stefano Colombo e Alessandro Massone Sostieni the Submarine, abbonati: https://www.thesubmarine.it/#/portal/signup

Closer
Cosa succede a Forza Italia e governo, con Alessandro Cattaneo | Nessuno Escluso

Closer

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 78:48


Tra voci sul cambio leadership di Forza Italia e ipotesi su elezioni anticipate e rimpasti di governo, la destra attraversa una fase - dopo la vittoria del NO al referendum e in vista della prossima legge di bilancio - di cambiamento e interrogativi. Chiara Piotto, Carlo Notarpietro e Pietro Forti ne parlano con Alessandro Cattaneo, deputato di FI. 00:00 Intro 00:14 Il divano di Will 03:01 Ma chi è Alessandro Cattaneo? 05:58 Dentro o fuori con Alessandro Cattaneo 06:15 Rimpasto di governo: dentro o fuori? 08:13 Nuova legge elettorale: dentro o fuori? 19:45 Sanzioni a Israele: dentro o fuori? 24:27 Marina Berlusconi in politica: dentro o fuori? 29:58 Il problema del finanziamento pubblico ai partiti 33:27 Rimpasto in Forza Italia: dentro o fuori? 43:32 Il punto di Clara Morelli sull'economia italiana 46:39 Un bilancio economico del governo Meloni 52:22 Pietro Forti sulla dipendenza dell'Italia dai combustibili fossili 58:07 I rischi per il riarmo e per il rapporto con Trump se non usciamo dalla procedura di infrazione 1:02:42 Le perle di Carlo Notarpietro 1:06:45 L'Italia fuori dai mondiali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Notizie a colazione
Mer 1 apr | L'Italia che nega agli Stati Uniti l'utilizzo della base militare di Sigonella, Bruxelles che lancia l'allarme sulle forniture d'energia e un ritratto di Simone Leoni, il segretario dei Giovani di Forza Italia.

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Apr 1, 2026 13:06


L'Italia ha negato agli Stati Uniti l'utilizzo della base militare di Sigonella, proprio come successo nel 1985 durante il governo Craxi. Il racconto della notizia con Roberto Sommella, direttore di MF Milano Finanza Bruxelles che lancia l'allarme sulle forniture d'energia, suggerendo ai governi di applicare misure di austerità su consumi e carburanti. Una nuova puntata della rubrica "Giovani leader" con un ritratto di Simone Leoni, il segretario dei Giovani di Forza Italia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Inglorious Globastards - IL PODCAST
Riflessioni sul Disastro del Referendum sulla Giustizia

Inglorious Globastards - IL PODCAST

Play Episode Listen Later Mar 28, 2026 21:16


I leader dei partiti di maggioranza sono stati talmente insipienti da perdere un referendum già vinto.Quando la legge costituzionale venne approvata i sondaggi davano una maggioranza schiacciante per il SI. Chi sono i maggiori responsabili della disfatta? In questa puntata puntiamo ad individuarli.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.

Corriere Daily
Perché Meloni ha dato la scossa? E la resa dei conti è finita?

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Mar 27, 2026 9:05


La spinta di Marina Berlusconi: bene il rinnovamento della classe dirigente in Forza Italia. Il ruolo (saldo) di TajaniSantanchè, ritiro amaro in Versilia dopo le dimissioni: cena con pesce, bollicine e passeggiata. «Non ho niente altro da dire»Meloni sente Mattarella: nessun rimpasto di governo. E si prende l'interim del Turismo

The Essential
Centri per rimpatri extra UE, cambio stagione in Forza Italia e la prof accoltellata

The Essential

Play Episode Listen Later Mar 27, 2026 13:11


Nel The Essential di venerdì 27 marzo, Chiara Piotto parla di: 00:00 il Parlamento europeo approva il testo sui rimpatri attraverso hub extra Ue; 05:05 i cambi dentro Forza Italia dopo la vittoria del NO al referendum; 07:20 la professoressa accoltellata nella bergamasca da un tredicenne e il dibattito - ancora - sulle armi ai giovani. Iscriviti al podcast Città Live: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-qual-e-il-futuro-della-mobilita-condivisa-il-podcast-citta-live-con-dott-1985791224007 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Zuppa di Porro
Resa dei conti in Forza Italia, il retroscena su Tajani - Zuppa di Porro

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Mar 27, 2026


Zuppa di Porro dell'27 marzo 2026: rassegna stampa quotidiana

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Il ritorno dell'abuso d'ufficio?

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026


Ancora movimenti all’interno della maggioranza: Maurizio Gasparri si dimette dal ruolo di Capogruppo di Forza Italia in Senato. Sentiamo Manuela Perrone, giornalista de Il Sole 24 Ore.Passa all’Europarlamento la direttiva anticorruzione: tornerà il reato di abuso d’ufficio anche in Italia? Lo chiediamo a Giovanni Negri, giornalista de Il Sole 24 Ore.Il presidente Donald Trump sostiene di essere stato supplicato dagli iraniani per un accordo di pace sulla Nato sostiene che non dimenticherà la mancata risposta al suo appello. Con noi Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche e responsabile del programma "Attori globali" dell'Istituto Affari Internazionali.La Nazionale si gioca un pezzo di Mondiale: stasera la sfida contro l’Irlanda del Nord. Gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci, in diretta da Bergamo.

Prima Pagina
27 marzo: Lascia Gasparri entra Craxi; Parla lo studente accoltellatore; La vittoria degli azzurri

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 14:44


E dopo la politica con il rinnovamento all'interno di Forza Italia di cui troverete altri dettagli nel servizi di Francesco Bechis e Valentina Pigliautile, passiamo sui alla cronaca con Laura Pace e il seguito del caso di Bergamo dello studente che ha cercato di uccidere l'insegnante di francese, con Gloria Satta torniamo al cinema per scoprire la coppia più glamour di Hollywood, quindi lo Sport e la vittoria della nazionale di calcio raccontata da Massimo Boccucci.

Breaking News Italia - Ultime Notizie
Marina Berlusconi ha deciso: Tajani è finito. Forza Italia non sarà più la stessa

Breaking News Italia - Ultime Notizie

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 1:46


Marina Berlusconi ha deciso: Tajani è finito. Forza Italia non sarà più la stessaMarina ha detto basta. Dopo il disastro del referendum, il partito azzurro va a fuoco: cacce alle streghe, tradimenti e ribaltoni. Chi salverà Forza Italia dal caos totale?#ForzaItalia #MarinaBerlusconi #AntonioTajani #Politica #BreakingNews #NotizieItalia

Lo stato del Diritto
Lo stato del Diritto - Intervista a Pietro Pittalis, deputato di Forza Italia, sulla PdL Zuncheddu - Puntata del 26/03/2026

Lo stato del Diritto

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 21:46


Ecovicentino.it - AudioNotizie
Maurizio Gasparri si dimette da capogruppo di Forza Italia al Senato

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 1:36


Continuano le fibrillazioni nei partiti della maggioranza di governo dopo l'esito del referendum sulla giustizia. Ieri sono arrivate le dimissioni della ministra del Turismo, Daniela Santanchè mentre oggi sembra sarà il turno del capogruppo al Senato di Forza Italia ora è il turno di Maurizio Gasparri.

24 Mattino - Le interviste
L'Italia ha detto NO

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Mar 24, 2026


In apertura il consueto appuntamento con Paolo Mieli e i suoi commenti ai fatti più importanti della giornata.Non passa la riforma della giustizia voluta dal governo Meloni. Al referendum vincono i No con oltre il 53% e una straordinaria partecipazione popolare con l'affluenza che ha quasi raggiunto il 60%. Cosa cambia ora per l'esecutivo e per l'opposizione? Lo chiediamo a Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera, esponente di Forza Italia e Lina Palmerini, quirinalista e commentatrice politica de Il Sole 24 Ore.

BASTA BUGIE - Politica
Il lascito di Umberto Bossi e la promessa incompiuta del federalismo

BASTA BUGIE - Politica

Play Episode Listen Later Mar 24, 2026 12:19


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8490IL LASCITO DI UMBERTO BOSSI E LA PROMESSA INCOMPIUTA DEL FEDERALISMOdi Ruben Razzante La morte di Umberto Bossi segna la fine di una stagione politica che ha inciso profondamente nella storia della Seconda Repubblica e lascia aperta una riflessione complessa sul suo lascito, fatto di intuizioni potenti, battaglie identitarie e scelte controverse. Bossi è stato, prima di tutto, un animale politico nel senso più pieno del termine, capace di intercettare un sentimento diffuso nelle regioni del Nord e di trasformarlo in una forza organizzata, identitaria e duratura.La nascita della Lega rappresentò una rottura radicale con i partiti tradizionali: non solo una protesta contro Roma e il centralismo, ma una narrazione alternativa del Paese, fondata sulla contrapposizione tra produttività settentrionale e inefficienza statale. Tuttavia, il percorso di Bossi non fu lineare e uno dei momenti più controversi resta il 1994, quando contribuì alla caduta del primo governo guidato da Silvio Berlusconi dopo appena sette mesi, finendo - secondo molti osservatori - nella trappola istituzionale del presidente Oscar Luigi Scalfaro. Quel ribaltone aprì la strada al governo tecnico di Lamberto Dini e successivamente alla vittoria del centrosinistra nel 1996, segnando una frattura profonda nei rapporti tra Lega e centrodestra. Eppure, proprio la capacità di ricucire strappi apparentemente insanabili rappresenta un altro tratto distintivo della leadership bossiana: dopo anni di tensioni e divisioni, la riappacificazione con Berlusconi portò alla nascita di una coalizione più solida, culminata nella vittoria del 2001 e in una legislatura che, fino al 2006, fu tra le più stabili della storia recente, caratterizzata da riforme e da un consolidamento dell'asse tra Lega e Forza Italia.IL FEDERALISMO NON SI È MAI REALIZZATOL'ictus che colpì Bossi nel 2004 segnò un punto di svolta personale e politico, riducendo progressivamente la presenza pubblica del leader della Lega, ma non cancellandone l'influenza simbolica, che rimase forte soprattutto tra gli iscritti e nella base militante. Il cuore del suo lascito risiede nella centralità attribuita agli interessi del Nord, un'intuizione che ha ridefinito il dibattito politico italiano per decenni: dalla secessione, inizialmente evocata come obiettivo radicale, al più pragmatico federalismo, Bossi seppe adattare la sua strategia alle condizioni reali del sistema, riconoscendo i limiti di un progetto indipendentista in un contesto istituzionale fortemente vincolato.Tuttavia, il federalismo spinto che immaginava non si è mai pienamente realizzato, rimanendo una promessa incompiuta della sua parabola politica. Negli ultimi anni, ormai figura più simbolica che operativa, Bossi non ha rinunciato a esprimere critiche anche dure nei confronti della trasformazione della Lega sotto la guida di Matteo Salvini, accusato di aver snaturato il partito, spostandone il baricentro verso una dimensione nazionale e verso il consenso nel Sud, a scapito della storica base settentrionale. La scelta di dichiarare il voto per Forza Italia e la nascita del Comitato per il Nord insieme a figure a lui vicine rappresentano il segnale di una frattura mai ricomposta, che riflette due visioni diverse del ruolo e dell'identità del Carroccio.LA DECADENZA E IL CALO DI CONSENSOIn questo contesto, la morte di Bossi potrebbe riaprire un dibattito interno profondo: da un lato la tentazione di recuperare le radici padane e rilanciare una politica fortemente ancorata agli interessi economici e produttivi del Nord, dall'altro la prosecuzione della linea nazional-populista che ha garantito alla Lega successi significativi negli anni recenti ma che oggi mostra segni di affaticamento proprio nelle sue roccaforti storiche.Il calo di consenso nelle regioni settentrionali, a fronte di una maggiore attenzione a temi come il ponte sullo Stretto, evidenzia una tensione strategica non ancora risolta. La domanda che si apre è se il "culto padano", mai del tutto scomparso, possa tornare a essere un elemento mobilitante oppure se appartenga definitivamente a una fase storica irripetibile. In ogni caso, il lascito di Bossi resta quello di aver imposto una questione territoriale che continua a condizionare la politica italiana, costringendo alleanze e governi a confrontarsi con le istanze di autonomia, efficienza e rappresentanza provenienti dal Nord, anche quando queste non trovano piena traduzione istituzionale, come nel governo Meloni, fortemente sbilanciato in favore degli interessi del sud a scapito della valorizzazione delle eccellenze economiche e produttive settentrionali.Nota di BastaBugie: Stefano Fontana nell'articolo seguente dal titolo "Bossi, buone intuizioni ma senza una visione culturale" analizza l'azione politica dello storico segretario della Lega Nord.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 21 marzo 2026: Ad uno sguardo retrospettivo sintetico sulla sua vita politica risulta che Umberto Bossi ha espresso intuizioni di potenziale interesse, ma né lui né la Lega sono riusciti a configurarle in una visione culturale chiara. Gli spunti legati alla situazione di un momento possono dare ossigeno immediato e fare da propulsore per uno sviluppo politico anche significativo, ma hanno bisogno di essere sostenuti da una coerenza di quadro che in questo caso non c'è stata. I bisogni e le richieste di un momento, fosse anche per una intera macroregione come il Nord d'Italia, sono fondamentali perché la gente si mobiliti all'inizio e per un periodo, ma non riescono a mobilitarla a lungo. Per questo servono principi chiaramente coagulati in una consistente cultura politica.Le intuizioni politiche di Bossi avevano una dimensione legata al suo tempo, ma contenevano anche valori solidi e potenzialmente duraturi, se coltivati con consapevolezza. Quelle del primo tipo riguardavano l'insoddisfazione e il fastidio delle categorie produttive del Settentrione davanti al centralismo statalista, alla burocrazia partitica e sindacale, ad una "casta", come si diceva allora, che si autoalimentava e che faceva pagare i costi del sistema alle regioni del Nord.Quelle del secondo tipo riguardavano la famiglia, la terra, la comunità locale, il popolo, la propria storia, le culture dei cento campanili, la dimensione reale della vita sotto le artificiosità della politica di professione. Questi principi e valori non erano solo legati alle insoddisfazioni espresse sinteticamente nello slogan "Roma ladrona", non esprimevano solo un fastidio per un fisco oppressivo o per politiche che facevano pagare ad una parte dell'Italia l'assistenzialismo dell'altra. Essi avevano una loro consistenza oltre la contingenza.Il punto è proprio questo: quanta chiarezza c'era nelle prospettive di Bossi e della sua Lega su questi valori? Nelle regioni del Nord, dove la Lega si sviluppò, era evidente il nesso tra i valori che abbiamo elencato sopra e lo stesso sviluppo economico. La centralità della famiglia e della religione cattolica come molle di questo sviluppo erano accertati. Ma fino a che punto Bossi e la Lega chiarirono questo rapporto? Puntare su imprese che volevano meno tasse, ipotizzare una qualche identità etnica propria della Padania, inventarsi il "dio Po", recuperare in Alberto da Giussano le proprie origini, rinverdire il giuramento di Pontida... non erano sufficienti, nella loro confusione strumentale, a supportare a lungo un partito che volesse essere anche un movimento culturale.Tornando ai valori citati sopra, essi richiamano un concetto di fondo che avrebbe potuto fare da collante, chiaro e propositivo, della cultura politica della Lega: la sussidiarietà. La famiglia, il municipio, la regione avrebbero potuto venire intese come "società naturali" che, giustamente erano pronte a lottare contro uno Stato accentratore e irrispettoso non delle autonomie in generale, ma delle autonomie delle società naturali appunto. La lotta avrebbe potuto essere tra natura e artificio e allora sì che avrebbe assunto un respiro lungimirante.Come è noto da quando Matteo Salvini ha spinto le cose per trasformare la Lega in un partito nazionale elettoralmente ci fu un momento nel quale l'idea ebbe successo. Da allora nella Lega si sono fronteggiate due linee, nonostante l'apparente unanimismo di convenienza. Ma la linea di chi contestava l'apertura nazionale rimaneva impigliata nei piccoli rapporti di potere locali e non pensava a valorizzare le grandi potenzialità della sussidiarietà correttamente intesa. Le intuizioni di Bossi avevano una potenzialità di cui Bossi non era a conoscenza. Si spiega così anche il difficile rapporto con Gianfranco Miglio, il politologo del federalismo, il quale cercò di rinforzare il quadro culturale della Lega senza riuscirci.Ripartire dal basso, questo era il grande messaggio rivoluzionario della Lega, la rivendicazione di una priorità politica delle società naturali rispetto allo Stato che dovevano riprendersi con la lotta la propria originaria autonomia. Non per fuggire dalle tasse, dalla burocrazia o dell'ipertrofia legislativa, ma per riordinare in modo naturale tutta la politica, liberandola dalle ideologie e riconducendola alla realtà.Una prova piuttosto evidente che questo tipo di chiarezza non c'era o era difettosa è che durante i governi leghisti delle regioni settentrionali quei valori non sono stati promossi. Chi scrive queste righe ha una conoscenza maggiore del Veneto e del Friuli Venezia Giulia più che di Lombardia o Piemonte. Ora, in quelle due regioni, non si riescono a individuare nel governo leghista

Pecore elettriche
Forza Italia dopo il referendum

Pecore elettriche

Play Episode Listen Later Mar 24, 2026 4:50


Ecovicentino.it - AudioNotizie
Comunali, anche Forza Italia con Masiero: “Finita l'epoca della malapolitica”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 1:34


Ad Arzignano la campagna elettorale prende una forma nuova. La decisione di Forza Italia di sostenere Riccardo Masiero non è un semplice allargamento di coalizione, ma il segnale di una ricomposizione politica che arriva dopo mesi di tensioni, dimissioni e fratture interne alla maggioranza uscente. Il centrodestra, che sembrava irrimediabilmente diviso, torna a presentarsi con un baricentro chiaro.

24 Mattino - Le interviste
Referendum, ora si fa sul serio

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026


In apertura Paolo Mieli commenta i fatti principali di giornata e come vengono raccontati dai quotidiani italiani ed internazionali. Con un lungo video di 13 minuti, la premier Meloni apre la sua personale campagna referendaria e spiega le ragioni del Si alla riforma della giustizia voluta dal suo governo. Le opposizioni, dal canto loro, rispondono rilanciando il fronte del No alla riforma Nordio. Si è dunque aperta l'ultima parte della campagna referendaria che accompagnerà gli italiani al voto del 22 e 23 marzo. Ne parliamo con Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera, esponente di Forza Italia e Francesco Boccia, capogruppo al senato del Partito democratico.

Closer
Guerra in Iran, la posizione dell'Italia con Simone Leoni

Closer

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 78:28


Nella puntata di Nessuno escluso del 4 marzo, con Chiara Piotto, Pietro Forti e Carlo Notarpietro, abbiamo parlato del conflitto in Medio Oriente e della posizione del Governo italiano, a confronto con quelle spagnola e francese. Abbiamo poi commentato la proposta per la nuova legge elettorale depositata in Parlamento, il nuovo ddl sull'antisemitismo e il referendum sulla magistratura del 22/23 marzo.In studio con Simone Leoni (segretario FORZA ITALIA giovani). Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 08 febbraio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 8, 2026 4:59


Rassegna stampa economico-finanziaria del 08 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / La Repubblica / La Stampa * BCE e Tassi: Sylvain Broyer (S&P Global Ratings) prevede che la BCE manterrà i tassi al 2% nel 2026, definendo la politica monetaria non più restrittiva ma "neutrale". I mercati prezzano una pausa prolungata con al massimo due tagli nel 2026. * Accordo Commerciale India-USA: Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo per cancellare i dazi punitivi del 25% sui prodotti indiani. L'India si impegna ad acquistare prodotti americani per 500 miliardi di $ in 5 anni (nel 2024 l'export USA verso l'India è stato di 41,5 miliardi di $). * Borsa e Valute: Lo Yen resta debole e l'aumento dei rendimenti dei titoli di Stato giapponesi accresce il rischio di una svendita globale. * Real Estate e Turismo: A Milano il mercato degli affitti brevi (Airbnb) sta trasformando il tessuto urbano; gli albergatori denunciano una concorrenza sleale poiché gli hotel generano più occupazione ma subiscono norme fiscali e urbanistiche più severe.Industria e AutomotiveTestate: La Verità / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore * Stellantis: Il gruppo ha annunciato una svalutazione di 22,2 miliardi di € legata al rallentamento dell'elettrico. In borsa il titolo ha perso il 25% in una sola seduta. * Gigafactory Termoli: Il progetto di Acc (Stellantis, Mercedes, Total) è in stand-by, mettendo a rischio 1.800-2.000 posti di lavoro. * Ritorno al Diesel: Stellantis starebbe sviluppando un nuovo motore diesel 1.6 (conforme a Euro 7) per l'Alfa Romeo Tonale presso la fonderia di Carmagnola. * Polo Tech Roma: La Capitale conta oltre 12.000 imprese high-tech e 250.000 addetti. Il settore della Difesa e Aerospazio nell'area fattura oltre 15 miliardi di € (Difesa >10 mld, Aerospazio ~5 mld). * Green Innovation: Annunciata la nascita del distretto della Green Innovation nella Tiburtina Valley entro l'estate.Fisco, Normativa e NomineTestate: La Repubblica / Il Giornale / Il Fatto Quotidiano * Risiko Nomine Partecipate: Il governo prepara il rinnovo dei vertici. Per gli AD di Eni, Enel, Leonardo, Poste e Terna si va verso la riconferma. Forza Italia punta alla presidenza di Leonardo (proposto Stefano Cuzzilla per sostituire Stefano Pontecorvo). * Consob: La Lega spinge per Federico Freni alla guida dell'Autorità, il cui attuale presidente Paolo Savona scade tra un mese. * Regolamentazione Lobbying: La Commissione Affari Costituzionali della Camera ha approvato un testo per disciplinare l'attività dei lobbisti in Italia, finora priva di norme trasparenti. * ZES Unica Mezzogiorno: Critiche sui risultati a due anni dal lancio. I crediti d'imposta concessi sono stati inizialmente solo il 17,6% delle richieste, portando il governo a rifinanziare la misura con 4 miliardi di € per il periodo 2026-2028.Banche e CreditoTestate: Il Fatto Quotidiano / La Stampa * Inchiesta Dossieraggio (Equalize): Emerse interazioni tra Equalize e soggetti legati al Mossad per la vendita di un database sul petrolio iraniano (valutato 500.000 €). Tra i clienti figurano grandi gruppi come Eni, Heineken ed Erg. * Sostegno Fiscale: Il piano di stimolo fiscale tedesco e gli ordini pubblici stanno sostenendo la resilienza del mercato del credito europeo.Energia e GeopoliticaTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / La Repubblica * Guerra Ucraina: Il 90% dell'export ucraino passa dal Mar Nero. La Russia spende il 40% del PIL per scopi militari a fronte di una crescita dello 0,5%. Il "corridoio del grano" ha permesso l'esportazione di 100 milioni di tonnellate da ottobre 2023. * Energia: Carlo Calenda propone un grande piano per l'energia nucleare e la cancellazione del Green Deal europeo. * Dazi USA-Cina: Il surplus UE con la Cina in settori chiave (auto, chimica, farmaceutica) è quasi scomparso a causa della concorrenza asiatica.Sport BusinessTestate: La Stampa / Corriere della Sera * Olimpiadi Milano-Cortina: La cerimonia inaugurale è stata seguita da oltre 9 milioni di telespettatori in Italia (share del 46%). * Sabotaggi Ferroviari: Nel giorno inaugurale, sabotaggi alle linee AV Bologna-Venezia hanno causato ritardi fino a 150 minuti, con danni a cavi essenziali e il ritrovamento di un ordigno rudimentale a Castel Maggiore.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa * Cassa Integrazione: Nel 2025 le ore autorizzate sono state 559,9 milioni, in aumento del 10,45%. Picchi nei trasporti e comunicazioni (+124%) e nella meccanica (+17%). * Salari e Diseguaglianze: Elsa Fornero sottolinea la necessità di aumentare le retribuzioni per insegnanti e medici (welfare) per garantire la stabilità sociale. Il tasso di disoccupazione al Sud resta al 12% contro una media nazionale del 6,3%. Executive Takeaway (Insight C-Suite) * Pivot Strategico Automotive: La ritirata di Stellantis dall'elettrico (svalutazione di 22 mld €) e il ritorno al diesel segnalano un disallineamento tra target normativi UE (Green Deal) e domanda reale del mercato. * Stabilità Monetaria: La previsione di tassi fermi al 2% fino al 2026 offre un quadro di prevedibilità per il costo del capitale, nonostante la volatilità geopolitica. * Emergenza Infrastrutturale: I sabotaggi alle linee AV durante le Olimpiadi evidenziano la vulnerabilità delle reti logistiche critiche italiane in occasione di grandi eventi. * Riallineamento Geopolitico Export: L'accordo USA-India e la perdita di surplus commerciale verso la Cina impongono alle imprese italiane una revisione delle supply chain e dei mercati di sbocco. * Dossieraggio e Cyber-Risk: L'inchiesta Equalize mette in guardia le corporate governance sull'uso di agenzie di investigazione esterne e sulla protezione dei dati sensibili.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 30 gennaio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 5:20


Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 gennaio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Pubblica Amministrazione e PNRRCorriere della Sera / Italia Oggi / Il Foglio * Decreto PNRR e "Salva Imprese": Il Governo ha dato il via libera al nuovo decreto PNRR per accelerare le riforme concordate con l'UE. Tuttavia, è saltata la norma "salva imprenditori" sul lavoro sottopagato a causa di perplessità del Quirinale. * Risorse e Scadenze: Il provvedimento consente di spostare oltre la scadenza del 2026 circa 6,5 miliardi di euro di fondi PNRR. Di questi, 5 miliardi sono legati a nuove "facility" per reti idriche e rinnovabili. * Semplificazioni Digitali: Eliminate le copie cartacee obbligatorie per le ricevute POS (obbligo di conservazione di 10 anni rimosso). Le carte d'identità per gli over 70 avranno validità illimitata dal 30 giugno 2026. * Legge sulle Lobby: Primo via libera della Camera alla legge che istituisce un registro degli incontri e vigilanza al CNEL. Previste sanzioni fino a 5.000 euro per violazioni deontologiche.Investimenti, Mercati e ImpreseIl Sole 24 Ore / Il Messaggero / Il Foglio * Innovazione e Brevetti: Balzo dei brevetti italiani nell'Intelligenza Artificiale, passati da 13 a 52 in otto anni. In crescita del 56% i brevetti "green" nel periodo 2016-2024. * Dati Export: A dicembre 2025 l'export extra-UE è cresciuto del 4,6%. Si registra un balzo degli scambi con l'Asia (+47,8%) e la Svizzera (+41%). Il surplus commerciale con gli USA scende di circa 4 miliardi a causa del boom di importazioni (+35,9%), trainato dal gas naturale liquefatto. * Soft Power e PIL: Secondo una ricerca presentata da Francesco Rutelli, la cultura e l'istruzione incidono direttamente sulla crescita del PIL. L'Italia è primo esportatore mondiale per 250 prodotti e la capitalizzazione di Borsa è cresciuta del 66% negli ultimi tre anni. * Turismo a Roma: L'indotto dei grandi eventi nella Capitale ha raggiunto i 13 miliardi di euro annui, con un aumento dell'occupazione del 5,5%. Energia e Materie PrimeIl Messaggero / Il Sole 24 Ore * Prezzo del Petrolio: Il Brent ha superato i 70 dollari al barile (+2,63%) a causa delle tensioni in Iran e delle interruzioni produttive in Kazakistan e USA per il freddo intenso. Nell'ultima settimana il greggio ha guadagnato oltre il 10%. * Sfida Globale sull'AI: La Cina sfida gli USA nell'Intelligenza Artificiale puntando su software libero ed energia "low cost". In alcune aree cinesi i data center pagano l'energia 3 centesimi di dollaro/kWh contro i 7-9 centesimi della Virginia (USA).Banche e Finanza DigitaleLa Stampa / Il Messaggero * Euro Digitale: Piero Cipollone (BCE) annuncia l'avvio del progetto pilota nel 2027 con lancio previsto a metà 2029. L'obiettivo è l'autonomia strategica dai circuiti di pagamento USA e Cina. * Nomine Istituzionali: Slitta la nomina del presidente Consob; il MEF sostiene Federico Freni, ma Forza Italia preme per un profilo tecnico come Federico Cornelli. Lavoro e PrevidenzaIl Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Caso Esodati: Il ministro Calderone chiarisce che i potenziali esodati sono 4.916 e non 50.000 come sostenuto dai sindacati. Il Governo garantirà la tutela fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici. * Salari e Contratti: L'Istat certifica un aumento delle retribuzioni medie del 3,1% nel 2025, ma restano 5,5 milioni di lavoratori in attesa di rinnovo contrattuale. * Congedi Parentali: In arrivo un "contatore" per la gestione dei congedi. Geopolitica Economica e InfrastruttureCorriere della Sera / La Repubblica / Il Giornale * Danni Maltempo e Ponte: Il Governo stima danni per almeno 1,2 miliardi di euro in Sicilia, Calabria e Sardegna dopo l'uragano Harry. Scontro sui fondi: il vicepremier Tajani apre all'uso di risorse del Ponte sullo Stretto, ma Salvini e Meloni blindano l'opera definendo i fondi "intoccabili". * Assicurazioni Obbligatorie: Proposta del ministro Giorgetti per introdurre polizze anticalamità obbligatorie per le abitazioni in zone a rischio sismico o idrogeologico. * Difesa e Forze Armate: Il ministro Crosetto annuncia una riforma entro marzo con l'obiettivo di raggiungere 160.000 unità entro il 2033 e l'istituzione di una riserva di 10.000 volontari.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 28 gennaio

24 Mattino

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Torniamo ad occuparci della tassa da 2 euro sui pacchi di valore fino a 150 euro provenienti da Paesi extra-Ue, introdotta il 1° gennaio 2026 con l'obiettivo di aumentare il gettito fiscale. Qualcosa non funziona e ora dalla maggioranza arriva una proposta di rinvio. Ne parliamo con Erica Mazzetti, Forza Italia.

Prima Pagina
23 gennaio: La nuova alleanza di Trump; Export, l'Italia batte tutti; Cinema, i favoriti all'Oscar;

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 23:43


E dopo le occasioni da non mancare in economia di cui troverete maggiori dettagli nell'articolo di Francesco Pacifico, restiamo sul tema con Angelo Paura inviato a Davos e cerchiamo di capire l'ultima mossa di Donald Trump sullo scacchiere mondiale, quindi torniamo in Italia con il commento di Mario Ajello che ridisegna per noi le alleanze per il futuro di Forza Italia, con Andrea Bulleri cerchiamo di capire meglio il monito lanciato dal presidente della Repubblica Mattarella, ancora economia e ancora export con la sfida della pasta italiana nel mondo raccontata da Fabio Nucci, per lo spettacolo l'esperta di cinema Gloria Satta ci porta a Los Angeles e ci anticipa gli Oscar dove davvero arriva un grande sorpresa, e chiudiamo con la storia di sport di Massimo Boccucci che ci porta in Australia dove il tennis azzurro spopola.

Notizie a colazione
Ven 12 dic | La scuola del futuro, la fuga di Machado, Forza Italia

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025 12:22


Oggi parliamo di come sarà la scuola del futuro, poi di come ha fatto María Corina Machado a lasciare il Venezuela e infine di politica e in particolare di cosa si muove dalle parti di Forza Italia. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Prima Pagina
12 settembre: L'Italia fa lezioni di export; Giustizia, la svolta di Atreju; Roma, altro gambizzato;

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025 15:19


E dopo l'apertura sui buoni dati dell'export di cui potrete trovare maggiori dettagli nel servizio di Francesco Bisozzi, il commento di Mario Ajello riguarda l'incontro tra Nordio e Di Pietro sul tema della giustizia, quindi con l'analisi di Andrea Bulleri andiamo in casa di Forza Italia dove è intervento Piersilvio Berlusconi, dalla politica alla cronaca con il drammatico problema della tossicodipendenza affrontato da Laura Pace e con una Roma tornata violenta raccontata dall'inviata Camilla Mozzetti, per la storia di sport Massimo Boccucci ci porta sui campi del calcio internazionale con un sicuro successo tricolore.

La variante Parenzo
Nordio contro i magistrati che “usano la P2” contro referendum - Pier Silvio Berlusconi: "rinnovare Forza Italia"

La variante Parenzo

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025


Nordio contro i magistrati che “usano la P2” contro referendum - Pier Silvio Berlusconi: "rinnovare Forza Italia"

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Fratelli d'Italia non arretra sull'emendamento che riguarda le riserve auree detenute dalla Banca d'Italia: vuole chiarire che quell'oro è degli italiani. Cerchiamo di capire meglio insieme a Carlo Marroni, giornalista de Il Sole 24 Ore. E mentre FdI si occupa di questo tema, in Forza Italia è Piersilvio Berlusconi a prendere la scena sostenendo che siano necessarie "facce nuove e idee nuove". Un messaggio per il Vicepremier Antonio Tajani? Lo chiediamo a Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. Proseguono nel frattempo le discussioni diplomatiche attorno a una possibile pace in Ucraina. A che punto siamo? Ne discutiamo con Claudio Bertolotti, Direttore di Start Insight.Infine, tutti gli aggiornamenti sulle partite di Conference e Europa League dal nostro Giovanni Capuano.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 5 dicembre

24 Mattino

Play Episode Listen Later Dec 5, 2025


L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti.Il presidente del Senato Ignazio La Russa torna a insistere su un "mini indulto" che consenta ai detenuti a cui manca "pochissimo" per estinguere la pena di uscire dal carcere prima di Natale. Ma la proposta agita la maggioranza e si scontra con il Governo. Sentiamo l'opinione di Enrico Costa, deputato di Forza Italia e vicepresidente della Commissione Giustizia.

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Focus economia
La Manovra entra nel vivo

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 17, 2025


La Commissione riconosce all'Italia l'avvio di un percorso virtuoso sui conti, ma registra un rallentamento della crescita, aprendo la questione dell'impatto della Manovra. Gli emendamenti alla legge di bilancio sono circa 5.500, di cui 1.600 della maggioranza. FdI propone la riapertura della sanatoria edilizia del 2003; Forza Italia e Lega chiedono di cancellare l'aumento della cedolare secca al 26% e puntano sulla tassa sull'oro. Si attende il vertice tra Meloni, Salvini, Tajani e Lupi prima del voto sugli emendamenti in Senato. Approfondiamo con Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 Ore e con Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati e membro della Camera dei deputati.Lo scontro diplomatico Cina-Giappone pesa sul NikkeiLa nuova premier giapponese Sanae Takaichi ha aperto una crisi diplomatica con la Cina definendo un'eventuale offensiva su Taiwan una "minaccia esistenziale", ipotizzando una risposta militare. Pechino ha reagito duramente, riaffermando la futura "riunificazione" e diffondendo messaggi minacciosi. La Cina ha sconsigliato ai cittadini di recarsi in Giappone e inviato navi vicino alle Senkaku/Diaoyu. Intanto l'economia giapponese si è contratta per la prima volta in sei trimestri (-1,8% annualizzato; -0,4% trimestrale), sostenendo il piano della premier per un pacchetto di stimoli oltre 17 trilioni di yen. Le tensioni si sono riflesse sul mercato: forti cali per titoli turistici, retail e cosmetics, compresi Japan Airlines, Ana, Isetan Mitsukoshi, Muji, Uniqlo, Shiseido e Oriental Land. Il Nikkei ha chiuso in lieve flessione (-0,10%), ma un boicottaggio cinese potrebbe pesare per 14,23 miliardi di dollari e ridurre il Pil dello 0,36%. Il commento è di Marco Masciaga, Il Sole 24 Ore New Delhi.Commissione Ue: crescita Eurozona 2025 rivista al rialzo, ma l'Italia resta in difficoltàLa Commissione europea prevede per il 2025 una crescita dell'Eurozona dell'1,3% (contro lo 0,9% di maggio). Per l'Italia, invece, stime riviste al ribasso: +0,4% nel 2025, +0,8% nel 2026, +0,8% nel 2027, con performance tra le più basse dell'area euro. Dombrovskis richiama la necessità di azioni per sbloccare la crescita interna: competitività, semplificazione regolatoria, completamento del mercato unico, innovazione. L'economia europea ha retto meglio del previsto anche all'arrivo di Trump e alla sua strategia commerciale. Per l'Italia il rallentamento del prodotto è attribuito a esportazioni nette negative (-0,7 punti) e fine degli incentivi immobiliari, con consumi frenati dall'incertezza. Sul fronte dei conti, la Commissione certifica un deficit al 3% nel 2025, con volontà del governo di scendere sotto soglia per uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo. Parliamone con Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 OrePer siderurgia ancora contrazione nel 2025, ripresa nel 2026L'evento evidenzia che dopo il rallentamento successivo al "biennio magico" 2021-2022, nel 2024 la siderurgia italiana registra un calo generalizzato: fatturato -9%, valore aggiunto -15%, utili -30%, Ebitda -29%. Le imprese prevedono un'ulteriore contrazione nel 2025: il 53% si attende un calo del fatturato e una riduzione dell'incidenza dell'Ebitda; il 47% un decremento del risultato economico. Le criticità principali restano costi dell'energia, ridotto valore aggiunto dei prodotti, costi di materie prime e semilavorati; sul fronte strategico pesano politiche green Ue, perdita di competitività e concorrenza sleale. Morandi sottolinea che Ebitda sotto pressione e filiera frammentata richiedono consapevolezza dei numeri, visione e coraggio di innovare. Lo studio "Bilanci d'Acciaio 2025" analizza i bilanci 2022-24 di 1.764 imprese e include un sondaggio sulle prospettive 2025. Ne parliamo con Paolo Morandi, amministratore delegato Siderweb, la community dell'acciaio.

24 Mattino - Le interviste

Le audizioni dell'Istat e della Banca d'Italia hanno dato fuoco alle polveri del dibattito politico sulla manovra di bilancio. A dividere soprattutto l'intervento sull'Irpef, a vantaggio dei ricchi per l'opposizione, mentre per la maggioranza, un calo delle tasse per il ceto medio.Ne parliamo con Maurizio Casasco, deputato e responsabile economia di Forza Italia ed Antonio Misiani, senatore e responsabile economico del Partito Democratico.

Focus economia
L'inserimento dei migranti chiave dell'economia

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 22, 2025


Il calo della natalità in Italia continua: nel 2024 si contano 10.000 nati in meno e un tasso di fecondità sceso a 1,18 figli per donna. Entro il 2050 la popolazione in età da lavoro diminuirà di oltre 7 milioni di persone, mettendo a rischio la tenuta del sistema economico.Per sostenere il mercato del lavoro, l'inserimento regolare dei migranti diventa cruciale. L'immigrazione genera benefici economici: nel 2022 il saldo tra entrate e uscite è stato positivo per 3,2 miliardi di euro. Unioncamere stima un fabbisogno di 600 mila lavoratori nel 2025, ma le richieste non potranno essere soddisfatte dal mercato interno né dai paesi dell'Est Europa. Servono quindi nuovi ingressi da paesi extraeuropei, anche a bassa qualificazione, nei settori dell'agricoltura, dell'industria e dei servizi. Tuttavia, il sistema italiano è lento e inefficiente: a fronte di 680 mila richieste nel 2024, solo 9 mila permessi sono stati effettivamente rilasciati. Le grandi aziende riescono a gestire meglio i flussi, ma le Pmi restano penalizzate da burocrazia e mancanza di strumenti. Affrontiamo il tema con Tommaso Frattini, Professore di Economia all'Università Statale di Milano; Michelangelo Agrusti, Presidente Confindustria Alto Adriatico.Affitti brevi, l'extra tassa scatta per chi passa da Airbnb o BookingLa stretta sugli affitti brevi è stata parzialmente modificata: l'aumento generalizzato dal 21 al 26% della cedolare secca è stato eliminato dal testo della Legge di Bilancio, ma resta in vigore per la maggior parte dei casi. Chi affitta attraverso intermediari o portali come Airbnb o Booking dovrà comunque applicare l'aliquota del 26%. Il sistema prevede oggi un'aliquota base del 26% e la possibilità di applicare il 21% per un solo immobile, ma la nuova norma specifica che questa opzione non è ammessa se l'immobile è stato affittato tramite intermediari. In sostanza, l'aumento resta per la gran parte dei locatori, dato che circa il 90% degli affitti brevi passa dalle piattaforme online.La misura ha suscitato critiche politiche e di categoria: Forza Italia e Lega si sono dette contrarie, mentre Fratelli d'Italia ha annunciato che in Parlamento si cercherà una mediazione. Il presidente di Aigab, Marco Celani, ha parlato di "rimodulazione che non cambia nulla", definendo la misura "una patrimoniale mascherata" che aumenta la pressione fiscale su un settore ormai strutturato e fondamentale per l'offerta turistica italiana. Ne parliamo con Giovanni Parente, Il Sole 24 Ore

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 22 ottobre

24 Mattino

Play Episode Listen Later Oct 22, 2025


L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti.Manovra: Tajani, "non votiamo tassa su proprietari, tutto per modifica". Lo ha detto ieri il vicepremier di FI aprendo la conferenza sugli stati generali della casa. Un botta e risposta tra Lega e Forza Italia che sta andando da diversi giorni. Per parlarne sentiamo Maurizio Casasco, responsabile economia di Forza Italia.

Corriere Daily
Tensioni sulla manovra. Lecornu ce l'ha fatta. Zelensky torna da Trump

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Oct 16, 2025 20:50


Nicola Saldutti racconta le divisioni all'interno della maggioranza, in particolare per quanto riguarda l'ipotesi di tassare gli extraprofitti delle banche. Stefano Montefiori parla della bocciatura da parte dell'Assemblea nazionale delle due mozioni di censura contro il nuovo governo francese (decisivo il sostegno dei socialisti). Marta Serafini presenta il nuovo incontro tra i due a Washington, dopo la telefonata del presidente Usa con Putin.I link di corriere.it:Tassa alle banche, previsti 11 miliardi in tre anni e Forza Italia non ci sta: «Non la voteremo». Nuovo vertice di maggioranzaRespinte due mozioni di sfiducia, il governo Lecornu va avanti grazie al sostegno dei socialistiItalia-Ucraina, una spy story: il segreto dell'Iskander, il missile invisibile di Putin, e il faro degli 007 di Kiev sul made in Italy

Focus economia
Frena la componentistica auto, arrivo dei cinesi un'opportunità

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 16, 2025


Le imprese della componentistica auto sono in difficoltà: dopo tre anni si ferma la crescita dei ricavi, in calo del 6%, e le previsioni per il 2025 sono negative per fatturato, ordinativi, occupazione e investimenti. Aumentano i timori per i dazi, mentre cresce l'interesse verso l'arrivo delle case cinesi in Europa, con possibili nuovi stabilimenti, considerati un'opportunità dal 52% delle aziende.L'Osservatorio sulla componentistica automotive italiana, realizzato da Camera di commercio di Torino e Anfia, mostra un calo del 6% dei ricavi in Italia e del 5,6% in Piemonte, dove gli addetti diminuiscono del 2,4%. Meglio solo motorsport e aftermarket. I dazi preoccupano il 47% delle imprese (contro il 32% del 2023) e cresce la diversificazione verso altri settori. Il 68,6% delle aziende ha Stellantis o Iveco tra i clienti.Marco Stella, presidente del Gruppo Componenti Anfia, sottolinea la necessità di rivedere la transizione energetica europea, troppo centrata sull'elettrico, che riduce il ruolo dei fornitori europei e rischia di far perdere fino al 23% del valore aggiunto entro il 2030. Le imprese italiane della componentistica sono 2.134 con 168.000 addetti e un fatturato di 55,5 miliardi di euro. Il Piemonte rappresenta il 33,6% del totale. Interviene Roberto Vavassori, Presidente ANFIASciopero di 24 Ore in tutti i siti del gruppo ex IlvaSciopero di 24 ore in tutti gli stabilimenti del gruppo ex Ilva per richiamare l'attenzione sulla crisi che coinvolge 10.700 lavoratori diretti, 1.500 dipendenti di Ilva in amministrazione straordinaria e 6.000 dell'indotto. La mobilitazione di Fim, Fiom e Uilm denuncia l'assenza di un piano industriale credibile e il ricorso continuo alla cassa integrazione. La produzione è scesa sotto i 2 milioni di tonnellate l'anno, contro una capacità di oltre 8. Solo un altoforno è operativo, mentre gli altri impianti sono fermi per mancanza di fondi. Il debito ammonta a 5,4 miliardi e 4.550 lavoratori sono in cassa integrazione. I sindacati temono una frammentazione del gruppo con pesanti tagli occupazionali e chiedono un intervento pubblico deciso per garantire unità industriale e riconversione ambientale.A Taranto migliaia di operai hanno sfilato fino a Palazzo di Città per consegnare un documento al sindaco. Lo sciopero è un segnale contro l'assenza di strategia e la crisi del principale polo siderurgico europeo. Il commento è di Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore TarantoNestlé, fatturato -1,9%, taglierà 16mila posti di lavoroNestlé taglierà 16.000 posti di lavoro a livello mondiale nei prossimi due anni, dopo un calo del fatturato dell'1,9% nei primi nove mesi del 2024, a 65,9 miliardi di franchi svizzeri (71 miliardi di euro). Il nuovo amministratore delegato Philipp Navratil ha annunciato un piano di riduzione del personale per accelerare l'adattamento del gruppo e ottenere risparmi annuali di 1 miliardo di franchi entro il 2027, il doppio del previsto.Il programma prevede la soppressione di 12.000 posti di lavoro in vari settori e 4.000 in progetti di produttività già in corso. La riorganizzazione segue lo scandalo che ha portato alla rimozione dell'ex CEO Laurent Freixe e alle dimissioni anticipate del presidente Paul Bulcke, sostituito da Pablo Isla, ex Inditex. Interviene Lino Terlizzi, Il Sole 24 Ore da LuganoVerso nuovo vertice sulla manovra, Cdm al momento domattinaMaggioranza ancora al lavoro per definire la legge di Bilancio. Il Consiglio dei ministri è previsto domattina alle 11, ma non si esclude un rinvio. Resta da definire il contributo di banche e assicurazioni e i tagli ai ministeri.Il Documento programmatico di Bilancio prevede 4,4 miliardi di contributo dal settore finanziario nel 2026 (11 miliardi nel triennio). Forza Italia si oppone a qualsiasi tassa sugli extraprofitti, mentre diversi ministeri chiedono di ridurre la spending review, che vale 2 miliardi aggiuntivi nel 2026. Si valutano possibili risparmi dalle tax expenditures.Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito che non ci sarà una tassa sugli extraprofitti ma un contributo concordato con banche e assicurazioni, evitando misure punitive. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Gli ultimi passi della manovra agitano la maggioranza

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Oct 16, 2025


Iniziamo questa puntata con gli ultimi aggiornamenti che arrivano dal Medio Oriente, dove sta tenendo la fragile tregua. Ci racconta tutto Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 Ore a Gerusalemme. La Manovra 2026 agita la maggioranza, con Lega e Forza Italia divisi su alcuni punti. Ci racconta meglio Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 Ore. È stato trovato il dispositivo con il quale "Libera", una donna paralizzata dal collo in giù, potrà somministrarsi autonomamente un farmaco letale per morire. Ce ne parla Filomena Gallo, segretaria generale dell'Associazione Coscioni, che ha seguito il caso. Presentata a San Siro la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi di Milano e Cortina 2026. Ci racconta come è andata il nostro Dario Ricci.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 13 ottobre

24 Mattino

Play Episode Listen Later Oct 13, 2025


L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti.Maria Cristina Gallo, una docente di italiano siciliana, è morta venerdì mattina. Era stata operata per un fibroma il 14 dicembre 2023. Ha ottenuto il referto dell'esame istologico solo il 12 agosto 2024, otto mesi dopo, ma il quadro clinico era ormai compromesso con metastasi diffuse. A Trapani la vicenda era nota da tempo, ma ha assunto una rilevanza nazionale dopo due interrogazioni parlamentari presentate dal vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, di Forza Italia, che raggiungiamo in collegamento.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti dell'8 ottobre

24 Mattino

Play Episode Listen Later Oct 8, 2025


L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti. Ieri la plenaria di Strasburgo ha approvato a scrutinio segreto l'immunità a favore dell'eurodeputata Avs, Ilaria Salis. L'eurodeputata salva per un solo voto. I favorevoli sono stati 306, i contrari 305. Per parlarne ospitiamo Flavio Tosi, europarlamentare del gruppo dei Popolari, eletto nelle liste di Forza Italia.

24 Mattino - Le interviste
La Calabria resta azzurra

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Oct 7, 2025


In apertura sfogliamo i giornali di tutto il mondo con Paolo Mieli.Un disegno di legge vuole limitare le attività da "influencer" dei minori sui social network. Ce ne parla Lavinia Mennuni, senatrice di Fratelli d'Italia e prima firmataria del disegno di legge. Le elezioni regionali in Calabria vedono un'affermazione netta del centrodestra con la conferma del presidente uscente Occhiuto di Forza Italia. Per il campo largo, invece, questa è l'undicesima sconfitta regionale con PD e 5S insieme. Ne parliamo con Lia Quartapelle, deputata del Partito Democratico.

Corriere Daily
Francia, crisi senza fine. Le trattative su Gaza. In Calabria vince Occhiuto

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Oct 6, 2025 22:32


Stefano Montefiori racconta delle dimissioni del primo ministro francese Lecornu, arrivate solo 13 ore dopo la nomina dei ministri del suo governo. Greta Privitera spiega chi sono gli uomini-chiave del primo giorno di colloqui tra Israele e Hamas in Egitto. Virginia Piccolillo parla del netto successo del candidato di Forza Italia nelle elezioni regionali: sconfitto il candidato del campo largo (centrosinistra e 5 Stelle) Pasquale Tridico.I link di corriere.it:Francia, Lecornu si dimette: «Non c'erano le condizioni per proseguire, hanno prevalso interessi di parte». Cosa può succedere ora e cosa farà MacronChi sono i negoziatori che trattano sul piano Trump per GazaElezioni regionali in Calabria, stravince Occhiuto: i risultati

Focus economia
Milano, «sì» alla vendita di San Siro a Inter e Milan

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 30, 2025


Milano dice sì alla vendita di San Siro. Il Consiglio comunale ha approvato la delibera per la cessione dello stadio a Milan e Inter, la cui offerta da 197 milioni di euro sarebbe scaduta oggi. I voti favorevoli sono stati 24, sufficienti a far passare il documento grazie alla decisione di Forza Italia di uscire dall’Aula abbassando il quorum; i no sono stati 20. Nessun astenuto. All’esterno di Palazzo Marino si sono svolte proteste, anche in relazione alle recenti vicende giudiziarie sull’urbanistica del comune. La delibera è passata grazie a un gioco di alleanze tattiche, con Forza Italia che ha agevolato il Pd senza esprimere voto favorevole. Presentati 239 emendamenti, alcuni accolti, che prevedono più risorse dalle squadre per la città, azioni contro la criminalità organizzata con white list delle imprese coinvolte, 14 milioni in progetti di sostenibilità ambientale, garanzie su accessibilità e inclusione, e un tetto di 5 milioni per eventuali bonifiche al Parco dei Capitani. San Siro ospiterà la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina e sarà poi abbattuto per far posto a un nuovo impianto progettato da Norman Foster in vista degli Europei 2032. La vicesindaca Anna Scavuzzo ha parlato di soddisfazione e di nuova prospettiva per l’area, mentre il sindaco Giuseppe Sala si è limitato a un commento informale di contentezza. Ne parliamo con Sara Monaci, Il Sole 24 Ore.Inflazione stimata a -0,2% a settembre, +1,6% su anno. Secondo le stime preliminari Istat, a settembre l’indice nazionale dei prezzi al consumo registra -0,2% su base mensile e +1,6% su base annua, come il mese precedente. L’inflazione acquisita per il 2025 è +1,7% per l’indice generale e +2% per la componente di fondo. L’inflazione di fondo, al netto di energetici e alimentari freschi, resta stabile a +2,1%; quella al netto dei soli energetici scende da +2,3% a +2,1%. I prezzi dei beni crescono da +0,6% a +0,7%, quelli dei servizi rallentano da +2,7% a +2,6%, riducendo il differenziale a +1,9 punti percentuali. Il carrello della spesa, pur rallentando, resta al doppio dell’inflazione generale: gli alimentari e i prodotti per la cura della casa e della persona passano da +3,4% a +3,2%, mentre i beni ad alta frequenza d’acquisto accelerano da +2,3% a +2,7%. Affrontiamo il tema con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio.Trump firma dazi su mobili e legname, dal 10% al 25%. Donald Trump ha introdotto nuovi dazi sul legno e sui prodotti in legno, tra cui travi, mobili da cucina e arredi imbottiti. È previsto un dazio del 10% sul legno tenero e sulle travi importate e del 25% su mobili da cucina, bagni e imbottiti, in vigore dal 14 ottobre. Dal primo gennaio i dazi saliranno al 50% per i mobili da cucina e al 30% per gli imbottiti. Trump ha motivato la misura con la necessità di rafforzare l’industria americana, aumentare la resilienza delle catene di approvvigionamento e favorire la piena copertura della domanda interna con produzione nazionale. A marzo la Casa Bianca aveva già incaricato il Dipartimento del Commercio di indagare sui rischi legati al legname importato, soprattutto dal Canada, più volte criticato da Trump per le sue esportazioni. Interviene Claudio Feltrin, presidente di Federlegno Arredo.