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Nicoletta Polla Mattiot"Il silenzio è rivoluzione"Ascoltare il suono segreto della vitaEinaudi Editorewww.einaudi.itNell'epoca del rumore onnipresente, riscoprire e coltivare il silenzio è un atto politico, una forma di resistenza: il punto di partenza per una nuova ecologia sociale ed esistenziale. Un libro emozionante, che ci insegna a sentire ciò che non fa rumore.Da sempre il silenzio inquieta. Evoca paura e disagio. È l'ultimo gesto, la fine. La nostra società – iperveloce, perennemente connessa – non tollera l'assenza, la rimuove. Viviamo, senza rendercene conto, in un sottofondo incessante di parole, distrazioni, stimoli. Il rumore, digitale e sociale, sta saturando ogni interstizio dell'esperienza. Parlare è la norma, tacere è sospetto. Eppure, nel flusso di sollecitazioni in cui siamo immersi, la vera rivoluzione è il silenzio, che non è una semplice assenza di suoni, ma un terreno fertile dove possono nascere il pensiero, la creatività, la consapevolezza e l'empatia. Attraverso un percorso che fonde autobiografia, arte, neuroscienze, spiritualità, filosofia e sociologia, questo libro è un appello a riabilitare il silenzio come risorsa vitale, non come vuoto da temere. Dalle pause nel rumore urbano alle camere anecoiche, fino alle strategie di marketing che trasformano la quiete in bene di lusso, ogni pagina ci invita a mettere il silenzio al centro delle nostre vite, e a rivendicarlo in quanto spazio politico e collettivo. Nicoletta Polla-Mattiot ci accompagna cosí in un viaggio rigenerante alla scoperta del silenzio come riserva di senso, che, senza moralismi né nostalgie, ci pone una domanda urgente: possiamo reimparare a tacere per capire meglio chi siamo e ciò che diciamo?Nicoletta Polla-Mattiot, giornalista, studia il silenzio come strumento di comunicazione dal 1988, con attività di ricerca e didattica. Sull'argomento ha scritto libri, articoli, saggi. Fra gli altri, Le funzioni comunicative del silenzio (1990), Harold Pinter, il teatro, il pubblico e il silenzio (2001), Il paradosso del silenzio (2009), Pause (2012), Esplorare il silenzio (2019) e Singolare femminile (2019). Nel 2010, ha fondato con Duccio Demetrio l'Accademia del Silenzio, scuola di pedagogia e comunicazione del silenzio. Dal 2019 insegna Silenzio e Comunicazione all'Università iulm (Facoltà di Comunicazione, Arti e Media). Per Einaudi ha pubblicato Il silenzio è rivoluzione. Ascoltare il suono segreto della vita (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Luigi Bonanate"Progetto di Costituzione confederale europea ed internaDuccio Galimberti e Antonino Rèpacicon scritti di Luigi Bonanate, Gustavo Zagrebelsky, Lorenzo OrnaghiNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itNon soltanto in Italia, ma in tutta Europa si discute di Costituzione, da scrivere, ri-scrivere, modificare. Questo testo, che anticipa l'intera tematica, non è né una rarità né un documento smarrito e ritrovato, ma la prova emozionante dell'intuizione di due giovani intellettuali che, impegnati nella lotta di liberazione in Italia, immaginano un futuro di riscatto. Il loro Progetto di Costituzione avrebbe potuto continuare ad accumulare la polvere, ma nei tempi recenti i richiami alla Costituzione, ai suoi valori fondanti, alla difesa dei suoi principi essenziali, nonché all'esigenza (secondo alcuni, ma non tutti) di innovarla, ringiovanirla, correggerla si sono tanto moltiplicati che un ritorno alle origini, anzi alla preistoria del costituzionalismo repubblicano italiano, appare tutt'altro che inutile o privo di significato. Duccio Galimberti e Antonino Rèpaci ebbero, nello stesso momento di altri, la consapevolezza di quanto impervio e importante sarebbe stato il cammino ancora da compiere per dare vita a un'Italia e a un'Europa democratiche e pacificate. La loro riflessione corse allo strumento basilare di una Carta fondamentale, un insieme di principi generali, strutturati su 172 articoli, che da una prospettiva politico-internazionale fossero costituzionalisticamente significativi e politologicamente solidi: un testo che raccoglie indicazioni e spunti di straordinario interesse non soltanto per l'allora ma anche per il nostro oggi.Duccio (Tancredi) Galimberti nasce a Cuneo nel 1906. Dopo l'8 settembre costituisce la banda “Italia Libera”, dalla quale nasceranno le Brigate di Giustizia e Libertà. Catturato dai repubblichini, a Torino, viene portato a Cuneo, interrogato e ridotto in fin di vita dalle sevizie, ma non parla. Il mattino del 4 dicembre 1944, viene caricato su un camioncino, trasportato nei pressi di Centallo e abbattuto con una raffica alla schiena. A Galimberti vennero conferite la Medaglia d'oro della Resistenza e la Medaglia d'oro al Valor militare.Antonino Rèpaci nasce a Torino nel 1910, dove morirà nel 2005. Avvocato e poi magistrato a Cuneo, partecipa alla guerra partigiana nelle provincie di Cuneo e Savona. Pubblico ministero nel Tribunale di Cuneo, istruì il processo contro gli assassini di Duccio, al quale dedicherà un volume che resta il più importante di quelli dedicati a Galimberti.Luigi Bonanate è professore emerito nell'Università di Torino, socio dell'Accademia delle Scienze di Torino e Medaglia d'oro dei benemeriti della cultura e dell'arte. Ha insegnato Relazioni internazionali per più di 40 anni, e tiene corsi alla Scuola di studi superiori Ferdinando Rossi dell'Università di Torino, alla Facoltà di Scienze strategiche e a quella teologica dell'Italia settentrionale. Il suo primo libro era stato La politica della dissuasione (1972); i più recenti Anarchia o democrazia (2015) e Dipinger guerre (2016). Per i tipi di Aragno ha curato l'edizione di scritti di H. de Balzac, R. Rolland, R. Serra, D. Galimberti e L. Rèpaci, N. Revelli.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Alessandro Castegnaro"Il contributo delle religioni alla terza guerra mondiale"Edizioni Messaggero Padovawww.edizionimessaggero.itUn confronto serrato tra studiosi e teologi cattolici sul ruolo controverso delle religioni e sulle responsabilità della fede nei conflitti attuali.Con i contributi di Alessandro Castegnaro, Enzo Paci, Stella Morra, Andrea Grillo, Giuseppe Trentin.Il libro intende ragionare su alcune cruciali questioni poste dalle vicende storiche attuali riguardo al ruolo delle religioni rispetto alla guerra e alla pace. I conflitti attuali hanno rivelato la debolezza delle componenti che intendono porsi come fattori di pace, mentre hanno ridato fiato a quelle che, anziché opporsi alla violenza, le offrono argomenti e giustificazioni. I fondamentalismi sembrano avere oggi una influenza maggiore nell'innescare i conflitti e nel renderne difficile una soluzione di quanto le componenti moderate non siano in grado di contribuire alla pace. Le derive innescate dal risveglio delle identità etnico-nazionali non hanno trovato ancora risposte efficaci e rischiano di minacciare l'unità delle chiese e il dialogo interreligioso, oltre che la pace. Né la riflessione teologica sembra avere fatto davvero i conti con il ritorno della guerra e con le semplificazioni intellettuali su cui molti si adagiano. Gli scritti proposti provano a riflettere sulle questioni aperte dal punto di vista storico-sociologico, teologico ed etico. Un appello alle religioni perché si assumano la responsabilità delle proprie parole e azioni; ai credenti perché non cedano alla rassegnazione e all'ideologia; e ai teologi perché tornino a riflettere con rigore e coraggio su guerra, pace e giustizia in un mondo in evoluzione.Alessandro Castegnaro, sociologo, già membro del Consiglio scientifico della sezione “Sociologia della religione” dell'Associazione Italiana di Sociologia. È stato direttore della fondazione Corazzin e presidente dell'Osservatorio Socio-religioso Triveneto. Ha insegnato sociologia presso la Facoltà Teologica del Triveneto e politica sociale all'Università di Padova. Ultima pubblicazione: Giovani in cerca di senso (Qiqajon, 2018). Contributi di: Pietro Cognato, Andrea Grillo, Stella Morra, Enzo Pace, Giuseppe Trentin.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Marzia Ceschia"Le stimmate di Francesco"L'amore che incideEdizioni Messaggero Padovawww.edizionimessaggero.itL'evento delle stimmate, di cui si è celebrato l'ottocentesimo anniversario il 17 settembre 2024, non è un miracolo estemporaneo. Non possiamo, infatti, leggere quanto è accaduto alla Verna, due anni prima della morte del santo assisiate, come un accadimento isolato, ma occorre che tentiamo – per quanto ci è possibile – di cogliere qualcosa della storia precedente, di un itinerario interiore, di una sensibilità trasformata e formata, che ha reso Francesco “adatto” a portare in sé i segni della passione di Cristo. Questo piccolo volume intende ricostruire il clima spirituale in cui il santo di Assisi ha maturato progressivamente la sua adesione al Crocifisso, tanto da prendere la forma del suo Amore, fino a lasciarsene incidere.Marzia Ceschia è docente di teologia spirituale presso la Facoltà Teologica del Triveneto e tiene corsi presso l'Istituto S. Antonio Dottore a Padova. Per le Edizioni Messaggero ha pubblicato: Angela da Foligno. La croce e l'amore (2014); Sorella Maria di Campello, la Minore: eremita, cattolica, francescana. La via al Sacrum facere (2017); Maria di Campello. In sconfinata compagnia (2020); Riascoltando il Cantico di Frate Sole. La fragilità sostenibile (2024); Sorelle nella fede (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
- La trasfigurazione di Gesù: una forte luce avvolge il Maestro, Elia e Abramo appaiono con lui. Di fronte a questa esperienza meravigliosa, Pietro vorrebbe fare delle tende, fermarsi, stabilizzare quel momento. Ma non è così che andranno le cose: è necessario scendere dal monte, tornare tra gli uomini e le donne, che vivono nel mondo tra mille contraddizioni, poche certezze e nessuna visione celeste. Commenta questo episodio biblico – contenuto nell'evangelo di Marco – il teologo italiano Fulvio Ferrario, docente di Teologia sistematica alla Facoltà valdese di Teologia di Roma. -A Coira è attivo il Kulturpunkt, luogo di aggregazione promosso dalla Chiesa riformata. Qui stranieri, richiedenti l'asilo e famiglie in difficoltà, studenti, pensionati, persone di lingue e culture diverse si incontrano, discutono, fanno ginnastica, mangiano, lavorano, cantano insieme.-Uno sguardo ai contenuti del numero di febbraio del mensile “Voce Evangelica”, edito dalla Conferenza delle Chiese evangeliche di lingua italiana in Svizzera.
Claudio Trognoni"Aracne"António Franco AlexandreEdizioni Ensemblewww.edizioniensemble.itFinalmente in Italia l'opera di António Franco Alexandre, uno dei maggiori poeti portoghesi contemporanei.Questo volume rappresenta la prima opera di António Franco Alexandre a essere tradotta e pubblicata in Italia. Il dato è sorprendente, se si pensa alla non trascurabile fortuna che la letteratura di un paese in fin dei conti periferico nel mercato editoriale mondiale come il Portogallo ha conosciuto presso il pubblico italiano, anche quello più ampio, e che in buona parte si deve al binomio Fernando Pessoa (visto principalmente attraverso la lente di Antonio Tabucchi) – José Saramago. Il dato assume ancor di più i contorni della singolarità se è vero che, assieme al XVI secolo, il XX secolo è unanimemente ritenuto il secolo d'oro della poesia portoghese, e che António Franco Alexandre è considerato da una consistente parte della critica patria come uno tra i maggiori poeti portoghesi viventi.António Franco Alexandre (Viseu, 1944) è una delle più importanti voci poetiche del Portogallo contemporaneo. Ha studiato matematica e filosofia in Francia e negli Stati Uniti. Rientrato in patria nel 1975 dopo la dittatura, è stato professore di filosofia presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Lisbona. Rivelatosi come poeta negli anni '60, ha pubblicato tredici raccolte di versi, riunite oggi nel volume Poemas, recentemente pubblicato dalla casa editrice Assírio & Alvim. Le sue opere sono state tradotte in francese e in spagnolo.Claudio Trognoni (Roma, 1985) insegna lingua e traduzione portoghese e ha tradotto in italiano opere di autori come Al Berto, Fernando Cabral Martins, Pedro Eiras e David Machado. Si occupa anche di narrativa del XX secolo, di traduttologia e dello studio delle politiche linguistiche nei paesi lusofoni. È membro del Centro de Literaturas e Culturas Lusófonas e Europeias dell'Università di Lisbona e collabora con il settore culturale dell'Ambasciata del Portogallo a Roma.Questo libro è stato pubblicato nell'ambito della Linha de apoio à tradução e edição (LATE), promossa dalla Direção Geral do Livro e dos Arquivos (DGLAB) e dal Camões, I.P.Si ringrazia per il contributo anche la Cattedra Agustina Bessa-Luís dell'Università di Roma Tor Vergata.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: Monsignor Pierpaolo Felicolo, direttore generale di Migrantes Stefania Garassini, presidente dell'Aiart Davide Lago, docente della Facoltà teologica del Triveneto Marcella Filippa, scrittrice ed autrice del libro "La riparazione. Donne che rammendano il mondo" Conducono Marina Tomarro e Stefania Ferretti A cura di Marina Tomarro e Stefania Ferretti Hanno collaborato i colleghi: Andrea De Angelis, Marco Guerra Tecnico del suono: Daniele Giorgi
Ospiti della trasmissione Don Pasquale Brizzi, docente di Facoltà Teologica San Francesco di Paola a Catanzaro Don Stefano Didoné, Docente di Teologia Fondamentale presso la Facoltà Teologica del Triveneto e direttore della licenza in Teologia pastorale a Padova Don Claudio Dolcini, parroco della Cattedrale di Bergamo Conduttori: Orazio Coclite, Eugenio Bonanata
- Chiese stanche e depresse, oltre che vuote: che cosa direbbe Gesù se potesse oggi rivolgersi a noi cristiani della parte più ricca del mondo? Probabilmente preferirebbe rivolgere la sua attenzione ad altri, a coloro che hanno davvero fame e sete della sua parola. La meditazione biblica di questa puntata è tenuta dal teologo evangelico italiano Fulvio Ferrario, docente di Teologia sistematica alla Facoltà valdese di Teologia di Roma. «I popoli che un tempo abbiamo evangelizzato» dice Ferrario «ora ci guardano perplessi abbandonare la fede che un tempo abbiamo predicato».- A Poschiavo la Chiesa evangelica riformata ospita il 28 gennaio un concerto di musica klezmer: tradizione tipica di quelle comunità ebraiche dell'Europa centrale e orientale, spazzate via dalla Shoah. Incontriamo Angelo Baselli (clarinetto), che con Gianluca Casadei (fisarmonica) ha realizzato il disco Di un mondo che non c'è più, con l'etichetta Da Vinci Classics. Baselli ci porta a conoscere una vicenda affascinante: la Vernadsky National Library di Kiev conserva un grande patrimonio di spartiti di musiche della tradizione klezmer. Da quei materiali, Baselli e Casadei hanno tratto una selezione di brani che mescolano melodie ucraine, russe, rom, ebraiche, ottomane, citazioni classiche e brani tipicamente occidentali, creando un linguaggio unico e di grande impatto emotivo.
- Le nozze di Cana: il primo segno miracoloso di Gesù, raccontato nell'evangelo di Giovanni, ha a che fare con la trasformazione: non solo si svolge nel quadro di una festa, ma è caratterizzato dall'abbondanza, dalla gioia. Quell'acqua trasformata in vino racconta che Gesù è in grado di trasformare le vite di coloro che incontra. Il passo biblico è commentato dal teologo evangelico italiano Fulvio Ferrario, docente di Teologia sistematica alla Facoltà valdese di Teologia di Roma.- Guardando verso il Giorno della memoria, che ricorda ogni anno, il 27 gennaio, le vittime della Shoah, il settimanale televisivo Segni dei Tempi prepara una puntata dedicata a storie e testimonianze di confine. La trasmissione – realizzata da Paolo Tognina - porterà il pubblico a scoprire quello che è successo lungo il confine tra la Valtellina e la Valposchiavo dall'autunno 1943 alla primavera 1945. Su quel confine sono entrati circa un migliaio di ebrei in fuga dalle truppe naziste e dalle truppe fasciste della Repubblica di Salò. Testimonianze e racconti ricostruiscono il clima di quell'epoca. Segni dei Tempi andrà in onda sabato 24 gennaio alle ore 12:05 su RSI La1.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti. Crescono i dubbi sulla tassa da due euro fissi per ogni spedizione di provenienza extra-UE di valore inferiore ai 150 euro approvata con la manovra di bilancio. Ad oggi soltanto la Romania, oltre all'Italia, ha introdotto questa tassa e c'è il timore è di una consistente diminuzione del traffico con conseguenti perdite di gettito. Ne parliamo con Marco Allena, preside della Facoltà di Economia e Giurisprudenza, ordinario di diritto tributario Università Cattolica del Sacro Cuore.
- In un noto passo della Lettera di Paolo ai Romani, l'Apostolo sembra chiedere ai credenti di compiere un “sacrificio”: che cosa intende? Non è certo un rito propiziatorio verso Dio, quello di cui si parla. Piuttosto, Paolo esorta cristiane e cristiani a mettersi al servizio delle altre persone, attraverso i loro differenti doni, che possono trasformarsi in altrettanti compiti al servizio degli altri e della chiesa. Il passo dell'Apostolo Paolo viene commentato dal teologo evangelico italiano Fulvio Ferrario, docente di Teologia sistematica alla Facoltà valdese di Teologia di Roma.- La vera storia di Gesù bambino. Crescere in Giudea in tempi turbolenti: è il titolo del recente libro di Joan Taylor, storica di giudaismo e del cristianesimo primitivo, docente emerita del King's College di Londra. L'edizione italiana è curata dal professor Eric Noffke, vice decano della Facoltà valdese di Teologia di Roma e docente di Nuovo Testamento. Con lui cerchiamo di capire l'importanza che gli studi storici possono avere anche per la teologia.- In chiusura, uno sguardo ai contenuti del numero di gennaio del mensile Voce Evangelica, edito dalla Conferenza delle Chiese evangeliche di lingua italiana in Svizzera.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti. In Iran continuano le manifestazioni antigovernative, alcune delle quali caratterizzate da violenze, che hanno già causato 35 vittime civili. Nel paese si rincorrono voci sui social, il regime può davvero cadere? È imminente un intervento degli Stati Uniti come quello fatto in Venezuela? Lo chiediamo a Riccardo Redaelli, professore ordinario di Storia e istituzioni dell'Asia presso la Facoltà di Scienze Politiche e sociali dell'Università Cattolica.
A Cagliari un appuntamento culturale dedicato alla casa torinese Lancia, con esperti, docenti e appassionati riuniti per celebrare un'eredità unica dell'automobile italiana. Lancia automobile torna al centro del dibattito culturale e tecnico con un convegno che mette in luce il ruolo decisivo del marchio nello sviluppo dell'ingegneria automobilistica. A Cagliari, il sapere accademico incontra la passione per le auto storiche, in un appuntamento pensato per studenti, studiosi e appassionati. Automobile e il valore della cultura tecnica Il convegno “I contributi della Lancia allo sviluppo dell'automobile” tenutosi giovedì 18 dicembre 2025 nell'Aula Magna della Facoltà di Ingegneria e Architettura di Cagliari. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Circolo Sardo Auto Moto d'Epoca S.C.Q., il Lancia Club Italia e la Commissione Nazionale Cultura dell'ASI. L'obiettivo è chiaro: raccontare come Lancia automobile abbia influenzato soluzioni tecniche, stile e visione industriale lungo oltre un secolo di storia. Un percorso che parte dalle origini e arriva alle competizioni, senza perdere di vista il valore del restauro e della conservazione. Il programma tra storia, modelli e competizioni Il convegno entra nel vivo con interventi mirati. L'ingegner Lorenzo Morello aprirà con una relazione sui contributi di Lancia automobile allo sviluppo del settore. Seguirà l'approfondimento dedicato alla Lancia Augusta, da parta di Angelo Melis e una riflessione puntuale sul restauro condotto secondo criteri filologici. Il racconto si chiuderà con le Lancia da competizione, capitolo che restituisce l'immagine di un marchio capace di vincere e innovare. Ogni intervento costruisce un mosaico coerente, fatto di dati, esperienze e passione. Lancia automobile tra università e pubblico La scelta della sede universitaria rafforza il legame tra ricerca e divulgazione. Studenti e docenti potranno confrontarsi con professionisti del settore, mentre gli appassionati avranno accesso a contenuti di alto livello. Lancia automobile diventa così un caso di studio, utile a comprendere l'evoluzione dell'automobile moderna. Nel piazzale antistante l'Aula Magna saranno esposti modelli storici e contemporanei, creando un dialogo visivo tra passato e presente. Lancia automobile vista attraverso la Lancia Augusta Nel suo intervento, Angelo Melis guida il pubblico dentro la genesi della Lancia Augusta, prodotta tra il 1933 e il 1936. Non un semplice excursus cronologico, ma un racconto che mette in luce come Lancia automobile abbia anticipato soluzioni tecniche e concettuali in un periodo complesso per l'industria. L'Augusta nasce come vettura leggera, accessibile, ma progettata con una cura ingegneristica che riflette la visione di Vincenzo Lancia. Melis sottolinea come questa automobile rappresenti un equilibrio raro tra innovazione e concretezza. Il valore tecnico raccontato da Angelo Melis Dall'intervista emerge con chiarezza l'attenzione di Melis per gli aspetti meno visibili della Lancia automobile. Telaio, distribuzione dei pesi, soluzioni costruttive e scelte stilistiche diventano elementi di una storia più ampia. Lancia non si limitava a seguire il mercato, ma spesso lo anticipava. La Lancia Augusta, secondo Melis, è l'esempio perfetto di una casa costruttrice che pensava già in termini moderni, quando il concetto stesso di automobile era ancora in evoluzione. Nelle immagini, la Lancia Augusta di proprietà di Angelo Melis.
Dialogo e unità tra i cristiani di tutte le confessioni e poi il tema della pace. Queste le cifre del primo viaggio apostolico di Papa Leone in occasione del 1700° anniversario del Concilio di Nicea. In questa puntata speciale di Radio Vaticana con Voi, precedeuta dalla radiocronaca dell'incontro di preghiera nella Basilica del Santo Spirito ad Istanbul, curata da Rosario Tronnolone, abbiamo seguito la seconda giornata assieme agli ascoltatori e ai loro messaggi, con numerosi ospiti. In ordine di presenza, sono intervenuti: Suor Irene Camilleri, Piccole Sorelle dei Poveri Paolo Pugliese, delegato dei frati cappuccini a Istanbul In radiovisione: Andrea Iacomini, Portavoce Unicef Italia Emmanuel Albano, Coordinatore dell'Istituto Ecumenico "San Nicola" della Facoltà Teologica Pugliese Hanno collaborato i colleghi: Fabio Colagrande, Andrea De Angelis, Pierluigi Morelli, Giulia Zaccardelli, Marco Guerra In conduzione: Silvia Giovanrosa e Francesco De Remigis Tecnici del suono: Damiano Caprio, Daniele Giorgi, Alberto Giovannetti
Linda Pocher"Maria di Nazaret"Una biografia teologicaEDB Edizioni Dehoniane Bolognawww.edb.itChi è Maria di Nazaret? Linda Pocher ne restituisce un ritratto appassionante. Una donna benedetta tra le donne, una tra le altre, una come tante. Maria è una persona, una donna ebrea che vive nella Palestina del I secolo, ha un padre e una madre, una voce che ha lasciato traccia nella storia, un corpo che ha percorso le strade della Galilea. Maria è anche la madre di Dio, ma per compiere il disegno di Dio sulla sua vita ha dovuto avanzare passo dopo passo nel pellegrinaggio della fede, nella conoscenza progressiva del mistero e quindi della sua vocazione. Maria è storia e dogma. Conoscenza e verità possono coesistere se si abbatte lo stereotipo devozionale e si restituisce ai nostri giorni e alla chiesa una donna raggiungibile e concreta, madre di Dio e figlia del suo tempo.Linda Pocher, Figlia di Maria Ausiliatrice, teologa, insegna cristologia e mariologia presso la Facoltà di Scienze dell'Educazione Auxilium a Roma e si dedica all'accompagnamento e alla formazione di laici e consacrati. Nel 2020 ha conseguito il dottorato in teologia dogmatica presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma e dal 2022 fa parte del Consiglio della Pontificia Accademia Mariana Internazionale. Ha pubblicato, per EDB, Dalla terra alla Madre. Per una teologia del grembo materno (2021).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
L'inviato del TG satirico più famoso d'Italia ha incontrato gli studenti dell'Università di Cagliari e non solo con il suo tour #NonCiFermaNessuno Il 19 novembre l'Università di Cagliari ha accolto per la prima volta il tour motivazionale #NonCiFermaNessuno ideato e condotto da Luca Abete, un progetto che va avanti dal 2014 ed è stato addirittura insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica da Sergio Mattarella per il suo valore sociale. Il progetto nasce infatti con l'intento di spronare i giovani a superare le difficoltà della vita, grandi o piccole che siano. L'incontro è avvenuto nell'Aula Magna della Facoltà di Ingegneria e Architettura verso le ore 10 del mattino. Ha visto la partecipazione di alcuni studenti e non solo che hanno raccontato le proprie storie di determinazione e resilienza, ad esempio nella malattia, nella lontananza da casa, nella solitudine, ma anche nelle piccole e grandi difficoltà di tutti i giorni. Durante l'incontro, è stato consegnato il Premio #NonCiFermaNessuno a giovani con esperienze di vita difficili, che sono però riusciti a ricavare il meglio da esse. Alla fine dell'evento, abbiamo fatto una chiacchierata con Luca, che si è rivelato da subito disponibile al dialogo, alle foto con i ragazzi, e si è aperto con noi riguardo le sue impressioni sulla tappa di Cagliari del tour, e sulla sua professione in generale.
Luca Mazzinghi"I salmi del viandante"I canti biblici "delle salite"Edizioni Qiqajonwww.qiqajon.itQuesto libro offre un commento ai quindici salmi cosiddetti “delle salite”, dal 120 al 134, che hanno in comune il tema del pellegrinaggio a Gerusalemme, una salita verso la città santa che è metafora dell'intero cammino della vita: in questo viaggio spesso difficile e comunque faticoso, il pellegrino sa di non essere solo e che la meta non è tanto un luogo quanto una presenza, quella del Signore.Per ogni salmo viene proposta una chiave di lettura che aiuta a fare di ciascuno una preghiera per accompagnare i nostri passi. Preghiere, quasi poesie, che intendono smuoverci e provocarci a cambiare, suggerendoci al contempo parole autentiche e vere con le quali rivolgerci al Signore.Luca Mazzinghi (Firenze 1960), presbitero della diocesi di Firenze e presidente della Società biblica in Italia, insegna alla Facoltà di teologia della Pontificia università gregoriana di Roma. Alla competenza del docente sa unire la sollecitudine pastorale per la comunità locale affidata al suo ministero.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Angelo Melis coordina il convegno dedicato alla storia, tecnica e sportività dei marchi Laverda e Minardi. Angelo Melis organizza, insieme al Circolo Sardo Automoto D'epoca e l'ACI Cagliari, il convegno “Laverda e Minardi: sportività italiana a 2 e 4 ruote”, in programma il 20 novembre 2025 a Cagliari. L'evento si preannuncia come un momento di confronto tra appassionati, studenti e professionisti, in cui storia, tecnica e design dei due celebri marchi italiani si intrecciano. Il convegno si terrà presso l'Aula Magna della Facoltà d'Ingegneria e Architettura di Cagliari. Offrirà una panoramica completa sulla storia e l'evoluzione di Laverda, fondata nel 1949, e di Minardi, storica scuderia di Formula 1. Saranno trattati i modelli più iconici, come il prototipo Laverda 1000 V6, e l'esperienza della scuderia Minardi nei 21 anni di Formula 1, con 340 Gran Premi disputati. L'evento prevede quattro interventi di rilievo: l'ing. Piero Antonio Laverda, l'ing. Gianni Agnesa, Alfredo Scala e l'ing. Gian Carlo Minardi, con approfondimenti su innovazioni tecniche, sicurezza dei piloti e del pubblico, design e strategie delle corse. La moderazione sarà affidata al Prof. Daniele Cocco, presidente della Facoltà di Ingegneria e Architettura di Cagliari. L'incontro non è solo per addetti ai lavori: è aperto a studenti, autorità locali, soci dei club storici e appassionati. La partecipazione libera permette di vivere un'esperienza diretta con la storia delle due icone italiane, ascoltando racconti, aneddoti e dettagli tecnici dei relatori.
L'inviato di Striscia la notizia incontra gli studenti dell'Università di Cagliari con il suo tour motivazionale, un viaggio tra storie di resilienza, emozioni condivise e coraggio di non arrendersi. Il conto alla rovescia è iniziato: il 19 novembre l'Università di Cagliari accoglierà per la prima volta #NonCiFermaNessuno, il tour motivazionale ideato da Luca Abete, storico inviato di Striscia la notizia. L'appuntamento si terrà alle 10:00 nell'Aula Magna della Facoltà di Ingegneria e Architettura di via Marengo 2, alla presenza del rettore Francesco Mola, che aprirà l'incontro con un saluto istituzionale. La campagna, nata nel 2014, è stata insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica per il suo valore sociale. Negli anni ha toccato oltre 100 atenei italiani, raccontando storie di resilienza, solidarietà e determinazione, coinvolgendo migliaia di studenti in un dialogo autentico e partecipato. un tour che ascolta e valorizza le fragilità dei giovani L'edizione 2025 ruota attorno al tema del disagio giovanile, affrontato con il linguaggio diretto e coinvolgente che da sempre caratterizza Abete. Protagonista simbolico dell'incontro sarà il Golden Buzzer della Solitudine, un totem interattivo che dà “voce” all'isolamento dei ragazzi, invitandoli a condividere emozioni e pensieri spesso taciuti. «Essere finalmente qui, guardarsi negli occhi, significa tornare a dare valore all'ascolto – spiega Luca Abete –. La nostra campagna vive di presenza, di parole che uniscono e di storie che diventano strumenti di crescita». Storie vere, premi e connessioni che ispirano Nel corso dell'evento verrà assegnato il Premio #NonCiFermaNessuno a uno studente o a una studentessa dell'ateneo che abbia dimostrato resilienza e spirito di iniziativa di fronte alle difficoltà. Il format rimane quello di sempre: niente lezioni frontali, ma un talk interattivo in cui ogni testimonianza diventa un'occasione di confronto. Il pubblico potrà partecipare attivamente, porre domande e condividere esperienze, in un'atmosfera che unisce leggerezza, emozione e riflessione. Non mancheranno ospiti speciali, gadget e momenti di condivisione che renderanno la mattinata indimenticabile. Con la tappa di Cagliari, #NonCiFermaNessuno conferma il suo ruolo di laboratorio permanente di comunicazione giovanile, un progetto che non insegna cosa fare ma mostra che nessuna difficoltà è insormontabile quando si sceglie di non fermarsi.
L'italiano cambia, si adatta, assorbe. Oggi sempre più parole arrivano dall'inglese, soprattutto dal linguaggio dei social e del lavoro, trasformando il modo in cui comunichiamo ogni giorno. Ragioniamo su questi aspetti, sulla scelta delle parole, sull'impoverimento della lingua madre e sul futuro che ci attende nel parlato e nello scritto. Gli ospiti di oggi:Francesca Rosati - Professoressa associata alla Facoltà di Scienze Politiche all'Università di TeramoGiuseppe Antonelli - Linguista, insegna Storia della lingua italiana all'Università di PaviaGiorgio Moretti - scrittore, co-fondatore e autore principale di 'Una parola al giorno', un progetto che vuole valorizzare parole belle, poco conosciute e di grande potenziale del vocabolario italiano, con 130.000 iscritti in oltre 90 Paesi
Habemus podcast! CCVIII puntata di Anima Latina con Lorenzo Salerno, vincitore della VII edizione del certamen latinum "Nova Humanitas", con un componimento sulle dicerie nel mondo antico, simili alle moderne fake news, che sui social si moltiplicano e si rafforzano mentre viaggiano di bacheca in bacheca. (Fama, malum qua non aliud velocius ullum: mobilitate viget virisque adquirit eundo - “di cui nessun altro male è più veloce” e che “acquisisce forza man mano che procede”) e il prof. Roberto Fusco, scriptor dell'Ufficio Lettere Latine, che commenta il celebre passo di Livio Hic manebimus optime, “Qui staremo benissimo”, e ne chiarisce il significato originario come affermazione di fermezza e coesione civile. Gli ascoltatori possono inviare domande, curiosità o proposte di temi futuri con un messaggio WhatsApp al numero 335 124 3722. Ospiti: Prof. Roberto Fusco, scriptor dell'Ufficio Lettere Latine, decano-preside della Facoltà di Lettere cristiane e classiche del Pontificium Institutum Altioris Latinitatis, Università Pontificia Salesiana. Dott. Lorenzo Salerno, laureato in Lettere Classiche all'Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore. Ha svolto periodi di ricerca e scambio presso la Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco e l'École Normale Supérieure di Parigi. Attualmente è dottorando alla Stanford University in California. E' il vincitore - per la seconda volta - della settima edizione del Certamen Latinum “Nova Humanitas”. Conducono: Fabius Colagrande e Maria Milvia Morciano Puoi ascoltare tutti i podcast di Radio Vaticana - Vatican News cliccando qui: vaticannews.va/it/podcast.html
Habemus podcast! CCVII puntata di Anima Latina con la professoressa Tullia Spinedi - che presenta il concorso "Scripta legamus", nato per invitare gli studenti dei licei a riscoprire e studiare le epigrafi latine disseminate nelle nostre città, - e il prof. Roberto Fusco, scriptor dell'Ufficio Lettere Latine, che spiega le differenze, grammaticali e non solo, del titolo della prima esortazione apostolica di Papa Leone XIV - "Dilex te" - e di quello della quarta e ultima enciclica di Papa Francesco, "Dilexit nos". Gli ascoltatori possono inviare domande, curiosità o proposte di temi futuri con un messaggio WhatsApp al numero 335 124 3722. Ospiti: Prof. Roberto Fusco, scriptor dell'Ufficio Lettere Latine, decano-preside della Facoltà di Lettere cristiane e classiche del Pontificium Institutum Altioris Latinitatis, Università Pontificia Salesiana. Prof.ssa Tullia Spinedi, dottore di ricerca in filologia classica, docente di materie letterarie al Liceo ginnasio statale Orazio e al Liceo classico "Pilo Albertelli" di Roma. Referente di "Scripta legamus", concorso nazionale di divulgazione epigrafica per le scuole superiori, legato all'associazione "Amore per il Sapere". Conducono: Fabius Colagrande e Maria Milvia Morciano Puoi ascoltare tutti i podcast di Radio Vaticana - Vatican News cliccando qui: vaticannews.va/it/podcast.html
Il Premio Nobel per medicina e fisiologia di quest'anno ci ha fatto scoprire come lavorano e come a volte si confondono i linfociti T Citotossici provocando malattie autoimmuni. L' ospite odierno di Millevoci Scienza e Ricerca ci aiuterà a capire come lavorano i Linfociti T per l'eliminazione delle cellule tumorali e come lavorano i linfociti T a protezione del nostro sistema immunitario, con relative applicazioni cliniche già impiegate. Lei è Greta Guarda Direttrice del Laboratorio di Meccanismi del Sistema Immunitario dell'Istituto di ricerca in biomedicina (IRB) affiliato all'USI, e Professoressa ordinaria presso la Facoltà di scienze biomedicheLa Seconda pagina della puntata è dedicata alla Tecnologia con le Prove di Paolo che ci proietteranno dentro la centralina del nuovo Notebook LM
Il nuovo piano di incentivi alle imprese, da 4 miliardi di euro, è il fulcro del pacchetto per le imprese nella legge di bilancio. Il piano "Transizione 5.0", ideato dal ministro Urso, segna il ritorno al sistema di iper e superammortamento in sostituzione del credito d'imposta, limitando i benefici alle imprese in utile e riducendo così la platea dei destinatari. Gli investimenti incentivati vanno dal 1° gennaio 2026 al 21 dicembre 2026 (o al 30 giugno 2027 con ordine e acconto del 20%). Riguardano beni materiali e immateriali 4.0 e impianti per la produzione e lo stoccaggio di energia rinnovabile per autoconsumo. Il piano, finanziato con fondi nazionali, esclude i vincoli ambientali europei (Dnsh) e prevede cumulabilità con altri incentivi, purché non si superi il costo complessivo dell'investimento. Sarà decisiva la fase di attuazione. Il commento è di Fabrizio Pagani, Partner Vitale&Co e docente a SciencesPo di Parigi.Il governo si deve piegare sulle pensioniLa Manovra 2026 prevede un aumento di tre mesi dei requisiti per la pensione per quasi tutti i lavoratori, con eccezioni solo per meno di 10mila addetti a mansioni gravose. Dal 2027 l'età di vecchiaia salirà a 67 anni e un mese, e dal 2028 a 67 anni e tre mesi; l'anticipo passa a 43 anni e un mese di contributi (uno in meno per le donne). Aboliti Quota 103 e Opzione Donna, resta solo l'Ape sociale per il 2026. Il pacchetto pensioni vale 3,6 miliardi nel triennio e prevede un aumento delle maggiorazioni sociali di 20 euro lordi al mese per i pensionati in difficoltà e una perequazione dell'1,7% nel 2026, che si traduce in circa 4 euro netti in più al mese per chi riceve il trattamento minimo. Interviene Giorgio Pogliotti, Il Sole 24 Ore. L'Italia si sta estinguendo. Ma c'è qualche eccezioneLe nascite in Italia continuano a calare: nel 2024 sono state 369.944 (-2,6% rispetto al 2023) e nei primi sette mesi del 2025 si registra un ulteriore -6,3%. Il tasso di fecondità scende a 1,18 figli per donna nel 2024 e a 1,13 nei dati provvisori del 2025, nuovo minimo storico. Dal 2008 le nascite si sono ridotte di quasi 207mila unità (-35,8%). Il calo dipende sia dalla bassa propensione ad avere figli sia dalla riduzione del numero di potenziali genitori. Le regioni con i cali maggiori sono Abruzzo (-10,2%) e Sardegna (-10,1%), mentre crescono solo Valle d'Aosta (+5,5%) e le province autonome di Bolzano (+1,9%) e Trento (+0,6%). Ne parliamo con Alessandro Rosina, professore ordinario di Demografia e Statistica sociale alla Facoltà di Economia dell'Università Cattolica di Milano.
Habemus podcast! CCVI puntata di Anima Latina con Marta Alberto - studentessa di liceo classico e vincitrice del Certamen Ciceronianum Arpinas di quest'anno - che spiega come il latino non sia una lingua morta ma una lingua immortale, e il prof. Roberto Fusco, scriptor dell'Ufficio Lettere Latine, che ci raccomanda di guardarci dall'intestinus proditor, che non è l'intestino traditore, ma il corvo, il delatore... Invitiamo i nostri ascoltatori a proporci le loro domande, curiosità e nuovi temi futuri inviando un messaggio Whatsapp al numero: 3351243722! Ospiti: Prof. Roberto Fusco, scriptor dell'Ufficio Lettere Latine, Decano-Preside della Facoltà di Lettere cristiane e classiche del Pontificium Institutum Altioris Latinitatis, Università Pontificia Salesiana Marta Alberto, studentessa del liceo classico presso l'Istituto "Enrico Medi" di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, vincitrice della 44ª Edizione - 2025 del Certamen Ciceronianum Arpinas. Conducono: Fabius Colagrande e Maria Milvia Morciano Puoi ascoltare tutti i podcast di Radio Vaticana - Vatican News cliccando qui: vaticannews.va/it/podcast.html
Donatella Puliga"Natura abhorret a vacuo?"Un percorso tra il pensiero classico e le beatitudini evangelicheTorino Spiritualitàwww.torinospiritualita.orgwww.circololettori.itNatura abhorret a vacuo? Un percorso tra il pensiero classico e le beatitudini evangelichegiovedì 16 ottobre 2025 ore 11.30 | Torino, il Circolo dei lettori, sala giocoVuoto e ricerche: meditando a partire da una pagina biblicacon Donatella Puliga, classicista e Guido Bertagna sj, sacerdotea cura di CIS – Centro Ignaziano di SpiritualitàA partire dai primi filosofi della Natura, passando per gli atomisti per giungere ad Aristotele, fu sempre vivo il dibattito tra sostenitori e negazionisti dell'idea del vuoto. La pagina delle beatitudini evangeliche sembra ribaltare in certo modo entrambe le prospettive, conferendo al vuoto lo statuto privilegiato di condizione per accedere al Regno.Donatella Puliga, classicista, ha insegnato Civiltà greca e latina e Antropologia del mondo antico all'Università di Siena. Studiosa del mito, è interessata alle sue permanenze nella società contemporanea. Collabora con La Lettura, supplemento culturale del «Corriere della Sera» e con il Santuario di Sant'Antonio di Boves (CN).Guido Bertagna sj, sacerdote gesuita dal 1996, ha lavorato a Milano San Fedele come responsabile pastorale e culturale, collaborando anche con il carcere di San Vittore. Inviato al Centro Giovanile Antonianum di Padova, è impegnato nella formazione e nella promozione della Giustizia riparativa. Dal 2020 prosegue queste attività a Torino, dove insegna alla Facoltà Teologica e promuove l'attività del Centro Teologico.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Francesca Serra"La fantasia è un posto dove ci piove dentro"Bergamo Scienzawww.bergamoscienza.itSabato 11 ottobre 2025, ore 15:00Bergamo ScienzaLa fantasia è un posto dove ci piove dentroItalo Calvino rappresenta una singolarità nel panorama della cultura mondiale. In lui si fondono il gusto per il racconto e l'amore per la scienza con risultati sorprendenti e profondi. Due celebri scrittori e critici letterari dialogheranno sulle opere di questo autore unico, svelando nuove prospettive che invitano alla lettura e alla riflessione.Intervengono: Francesca Serra, Université de Genève; Raffaello Palumbo Mosca,Università degli Studi di TorinoModera: Andrea Moro, Fondazione BergamoScienzaIntroduce: Raul Calzoni, Università degli studi di BergamoFrancesca Serra è professoressa di letteratura italiana e decana della Facoltà di lettere dell'Università di Ginevra. Ha scritto: Casanova autobiografo (2004), Calvino (2006), Le brave ragazze non leggono romanzi (2011), La morte ci fa belle (2013), La grande Blavatsky (2016). Tra il 2017 e il 2021 ha ideato e diretto il progetto "Atlante Calvino” del Fondo Nazionale Svizzero della ricerca.Atlante Calvinohttps://atlantecalvino.unige.ch/La letteratura come l'ha pensata, praticata e modellata Italo Calvino tra gli anni Quaranta e gli anni Ottanta del secolo scorso, aveva un solo fine: tenere la mente aperta.Renderla abbastanza elastica non certo da capire tutta la complessità del mondo ma almeno da misurarla e trarne qualche conseguenza come per esempio che abbiamo bisogno di storie perché la nostra mente non si limiti a riprodurre soltanto se stessa.Il processo di metamorfosi, che già Galileo poneva a fondamento della materia vivente che noi siamo, si attiva attraverso la narrazione la quale trasforma la nostra mente in un grande laboratorio di possibilità. Aperto al futuro, grazie alla molteplicità di sguardi con cui partecipa alla costruzione del passato.È per questo che lo spirito della letteratura che Calvino ha propugnato nel corso della sua vita deve spingerci a sperimentare.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Giulia ha 32 anni ed è originaria di Cesena, dove è cresciuta in una famiglia benestante, con il mantra di andare bene a scuola perché «un buon titolo uguale a un buon stipendio, uguale a una sicurezza», le dicevano i suoi. Finito il liceo, Giulia vorrebbe studiare Medicina. Quando però non riesce a superare il test di ammissione, sceglie una facoltà che le sembra affine, Farmacia, e si trasferisce a Bologna. Ma già dal secondo anno si accorge che quel percorso non ha nulla a che fare - lavorativamente parlando - con Medicina. Potrebbe continuare, protetta dalla sicurezza dei genitori che le pagano retta e affitto. Ma è proprio quella sicurezza che inizia a pesarle, così decide di rinunciare agli studi e comincia a lavorare full time in un bar. Per la prima volta, riesce a mantenersi da sola. Però, non si sente realizzata. «Avevo 22 anni, ma mi sentivo come se avessi sbagliato strada, senza alcun modo per cambiare o capire davvero cosa volessi fare».Proprio allora fa un incontro destinato a cambiare la sua vita. Conosce un uomo più grande di lei, che diventerà il suo compagno, e che, dopo essere nato in una famiglia umile e aver lavorato in fabbrica, all'età di trent'anni ha iniziato a seguire il suo sogno di lavorare nel cinema. «Lui mi ha mostrato che non esistono tappe prestabilite e che le strade possono essere ripercorse a ritroso». Da quel momento, Giulia inizia a guardare ogni aspetto della sua vita da una prospettiva diversa: parte per esperienze di volontariato all'estero e si concede finalmente la libertà di seguire una strada che sente sua. Si iscrive alla Facoltà di Cooperazione Internazionale a Bologna, e nel frattempo trova lavoro in un centro di accoglienza. Finita la Triennale, nasce il loro primo figlio e Giulia decide di proseguire gli studi in Gestione dei fenomeni migratori. Dopo la nascita del secondo figlio, il contratto al centro di accoglienza non viene rinnovato e Giulia decide di rimettersi in gioco iscrivendosi a un Master in Fundraising. Per ora, Giulia dal Master ha ottenuto solo uno stage extra-curricolare in un'organizzazione no-profit. Gratuito. Da una parte sente che è legittimo prendersi dei «periodi in cui si mette in pausa l'idea di ricevere uno stipendio, perché poi magari questo porterà a qualcosa di più bello, più soddisfacente e anche forse più redditizio». Ma fa fatica a staccarsi dallo schema culturale che ha assorbito da bambina, per cui al primo posto c'è lo stipendio e la stabilità che ne deriva. Giulia in questo momento è in viaggio. Giulia in questo momento è in viaggio. Sta cercando di arrivare alla sua sintesi - unica e personale - di tutti i condizionamenti ricevuti nel percorso. È un viaggio affascinante, ma scandito da paure e sensi di colpa.
Dormire bene non è solo una questione di energia o di buon umore: è una vera e propria questione di salute. Quante volte ci svegliamo stanchi, come se la notte non fosse bastata? Eppure, abbiamo dormito. O almeno, così ci sembra. Un nuovo studio condotto in Giappone ci ricorda che non basta “andare a letto presto”: la qualità del sonno è fondamentale soprattutto per la salute del nostro cuore. A Obiettivo Salute il professor Luigi Ferini Strambi, primario del Centro di Medicina del Sonno dell'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e professore Ordinario di Neurologia alla Facoltà di Psicologia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e tra i massimi esperti di medicina del sonno.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura e i fatti del giorno con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi 3 ore insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Protagonisti gli ascoltatori, come ogni giorno! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Ospiti: Don Andrea Bigalli, coordinatore dell'Istituto di ricerca in Teologia Sociale della Facoltà teologica dell'Italia centrale; Rocco Palese, presidente Nazionale Unitalsi, in diretta da Lourdes; Enza Pellecchia, coordinatrice nazionale della Rete RUniPace; Anna Micol Tropeano, rappresentante dei dottorandi del Dottorato in Studi per la Pace; don Marco Yaroslav Semehen, Rettore della Chiesa di Santa Sofia a Roma. Conducono Andrea De Angelis e Stefania Ferretti A cura di Andrea De Angelis, Stefania Ferretti e Marco Guerra Hanno collaborato Marco Guerra, Paola Simonetti, padre Adrian Danca e Lorena Leonardi In regia Gabriele Di Domenico e Daniele Giorgi
Possiamo davvero dire che le relazioni fanno bene al cervello? Le neuroscienze ci dicono di sì: ogni volta che ci abbracciamo, ci ascoltiamo davvero, ridiamo insieme o semplicemente stiamo bene con qualcuno, il nostro cervello risponde positivamente e questo crea benessere. Ne parliamo a Obiettivo Salute in tavola con la prof.ssa Michela Balconi, Ordinario di Neuroscienze Cognitive e Neuropsicologia presso la Facoltà di Psicologia dell'Università Cattolica autrice di Neuroscienze del benessere (Carocci).Dalle connessioni umane ai legami invisibili. Con il prof. Lorenzo Morelli, Direttore DISTAS, Dipartimento di Scienze e Tecnologie alimentari per una filiera agro-alimentare Sostenibile, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore Piacenza Cremona, ci spostiamo nel nostro intestino, dove milioni di batteri comunicano tra loro e con il nostro cervello.A proposito di relazioni, parliamo di quelle che ci legano ai nostri bambini con la dottoressa Roberta Tessaro, Psicologa dell'Età Evolutiva e autrice di Il filo rosso delle emozioni. Comprendere e abbracciare ciò che genitori e figli sentono (Sperling).Mantenere legami e scambi con gli altri può aiutare a tenere in forma il nostro cervello, soprattutto con il passare degli anni. Quando la memoria inizia a svanire, cosa resta nella relazione? Come si comunica, quando non ci si riconosce più? Ne parliamo proprio oggi in occasione della Giornata Mondiale dell'Alzheimer con il dottor Renzo Rozzini, direttore del dipartimento geriatrico dell’istituto ospedaliero Fondazione Poliambulanza di Brescia e autore di “Il canone della longevità. Aver cura dell’età avanzata" (Scholé).
Bentornati su Snap!Continua la sperimentazione video di questo podcast che, dopo la bella puntata con Luca Manelli, incomicia a regalare alcuni dietro le quinte che non posoo non raccontarti, non prima di aver risposto ad una domanda relativa al video DocFa su Mac Apple Silicon e di essermi tolto qualche sassolino derivante dalla foderatura dei libri dei miei figli.Nella seconda parte, solo audio, largo spazio alla strada intrapresa da Autodesk Forma, al ridimensionamento di Intel ed al corso sull'AI tenuto dal MVRDV alla Facoltà di Architettura a Torino!Buon ascolto!—>
A Obiettivo Salute parliamo di relazioni. Che rapporti avete con colleghi, familiari e amici? Le neuroscienze ci danno delle indicazioni. Ne parliamo con Michela Balconi, Professore Ordinario di Neuroscienze Cognitive e Neuropsicologia presso la Facoltà di Psicologia dell'Università Cattolica autrice di Neuroscienze del benessere (Carocci).
Ci sono notti in cui il sonno non arriva, o arriva male. E mattine in cui, nonostante le ore a letto, ci si sveglia già stanchi. È una sensazione che in tanti stanno vivendo in questi giorni. E allora vale la pena fermarsi un attimo e chiedersi: dormiamo davvero bene? Ne parliamo con il professor Luigi Ferini Strambi, primario del Centro di Medicina del Sonno dell'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e professore Ordinario di Neurologia alla Facoltà di Psicologia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e tra i massimi esperti di medicina del sonno, per capire cosa succede quando il nostro riposo perde qualità, e come possiamo recuperarlo con equilibrio e buone abitudini.
Roberta Poggio"Onora il figlio"Arkadia Editorewww.arkadiaeditore.itUna saga famigliare che si snoda nel paese immaginario di Follero, in un intreccio di personalità, azioni e vicissitudini che ruotano intorno a una presunta e antica maledizioneFollero, paesino immaginario a vocazione rurale. Gli abitanti del luogo si trovano a deliberare sulla demolizione della chiesa principale. Da qui si dipanano le vicende che vedranno i protagonisti catapultati – forse a causa di una lontana maledizione – da un ambiente contadino al contesto della grande città. Due donne senza un apparente legame, entrambe Caterina ed entrambe Rambaldi, muoiono lo stesso giorno in città diverse. Nel medesimo istante Pietro, giovane destinato a una brillante carriera politica, entra in carcere. Ripercorrendo a ritroso le tappe che hanno portato a questi luttuosi destini, conosciamo a Roma la prima Caterina, giornalista affermata che viene travolta da uno scandalo e madre coraggiosa di un sedicenne con gravi problemi psichici. E a Genova la seconda Caterina, ragazza fragile che passa da un lavoretto all'altro nel tentativo di non soccombere alle problematiche famigliari. Conosciamo i loro genitori, le comuni origini a Follero. È qui che, nel 1969, l'agguerrita Beatrice e i fratelli Antonio e Francesco Rambaldi convincono i paesani a demolire l'antica chiesa di Santa Croce. Pagano caro il successo: per superstizione o per giochi di potere, i folleresi finiscono per esiliarli. Ma dietro tutto questo alberga forse un antico anatema scagliato contro alcune famiglie del paese in un passato oscuro e oramai dimenticato che, pian piano, emergerà fino all'epilogo finale.Roberta PoggioNasce a Genova nel 1974 e oggi vive a Torino. Frequenta il Liceo Classico e la Facoltà di Lettere Antiche, studia sceneggiatura alla SDAC di Genova e regia alla NUCT di Roma. Partecipa come sceneggiatrice alla realizzazione di diversi cortometraggi (tra cui il pluripremiato Il vampiro, per la regia di Marco Speroni e interpretato da Andrea Bruschi). Dal 2000 ha lavorato come traduttrice, adattatrice di dialoghi per il doppiaggio (RAI, Mediaset, BBC Knowledge e altre reti) e redattrice di testi per pubblicazioni a fascicoli (Fabbri, Hachette, De Agostini). Si è occupata inoltre di fumetti, in particolare dell'edizione italiana di molti manga giapponesi, e scrive testi per blog e per app. Nel 2022 frequenta il Laboratorio annuale della Bottega di narrazione. Il suo racconto Don Giuseppe è pubblicato sull'Almanacco Guanda. Il suo (Ma) poi la sera è pubblicato nell'antologia L'olmo e i suoi racconti (2023) curata da Marino Magliani e Dario Voltolini; altre antologie ospitano suoi racconti.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Roberto Fassina"Lilith"Apogeo Editorehttps://www.remweb.it/scheda-libro/roberto-fassina/lilith-9791281386310-228.htmlI quindici racconti di questo libro spaziano dalla fiaba al testo satirico e alla narrazione filosofica e sono legati da un fil rouge di riflessioni sul senso della vita, la sofferenza e la morte. Le storie si susseguono, si intrecciano, fanno sorridere e rattristano, esplorando la realtà con curiosità e ironia, descrivendo personaggi autentici o improbabili. A volte prevalgono i dialoghi, altre volte il diario silenzioso, altre ancora l'ambiente e il contesto storico. Tuttavia è il pensiero la cifra che caratterizza l'intero libro: pensare genera pensieri, utili per raggiungere un livello di consapevolezza maggiore. Alcuni racconti hanno un carattere fortemente simbolico: "Il premio letterario" è una critica fantozziana al sottobosco poetico italiano, fatto di business e premi di consolazione. "Lilith", che dà il titolo alla raccolta, è la trasposizione metaforica della prima donna single, ripudiata da Adamo, ribelle e amorale, interiormente libera e sessualmente emancipata, demonizzata nel tempo dalla cultura maschilista. "Piccola storia" e "Argo" rappresentano il mondo animale e ambientale, con riflessioni sull'uso dannoso del territorio da parte dell'uomo. "Eden" e "Il pellegrino" si sviluppano sul piano ontologico biblico; altri racconti come "Sara", "Il musicante" e "Il porta parola" contengono profili onirici e surreali. "El Ciuna" e "L'intervista" narrano l'umanità, con le sue debolezze e astuzie. Infine, altri quattro racconti sono incentrati satiricamente sul mondo medico e sulle nevrosi dei pazienti.Roberto Fassina è nato a Curtarolo (Padova) il 18/12/50. Dopo la maturità classica, conseguita nel 1968 presso il Collegio Salesiano Manfredini di Este, si è iscritto alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Padova, dove si è laureato nel 1975 e poi specializzato in Ginecologia nel 1979. Dal 1979 ha vissuto e lavorato a Curtarolo come Medico di Famiglia.Nel 1991 ha pubblicato “Nihilissimo Canto” (poesia) per i tipi delle Edizioni del Leone di Venezia. In quel periodo ha collaborato con poesie e racconti nella rivista milanese ‘Alla Bottega'.Nel 1998 ha pubblicato il romanzo “Equazione Ultima”per i tipi delle Edizioni Amadeus di Treviso.Nel 2003 ha pubblicato la silloge poetica “pesca sabèa” con la Casa Editrice ‘all'antico mercato saraceno', di Treviso. Sue poesie sono presenti in varie antologie poetiche.Suoi testi teatrali satirici, aventi per oggetto il mondo medico, sono stati rappresentati a Padova, nel 2005, nel 2006, nel 2007, nel 2012, nel 2016 e nel 2019.Nel 2011 ha pubblicato la raccolta poetica “Tangheide – lapsus in fabula” con la Casa Editrice ‘all'antico mercato saraceno', di Treviso.Nel 2015 ha pubblicato il romanzo “Il pensiero verticale” per i tipi di Ibiskos Editrice Risolo di Firenze.Nel 2019 ha pubblicato la silloge “Historia Medica”, con la Casa Editrice Anterem Edizioni di Verona.Per molti anni ha curato la pagina culturale del Bollettino dell'Ordine dei Medici di Padova con saggi e note critiche.Nel 2021 è stato coautore del libro “La diagnosi ritrovata”. Il Pensiero Scientifico Editore, Roma.Nel 2022 è stato coautore del libro “Interpretazione clinica degli esami di laboratorio”. Il Pensiero Scientifico Editore, Roma.Nel 2023 è stato coautore del libro online “Guida alla professione di medico”. La biblioteca del libro.Dal 1996 è docente nella Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale della Regione Veneto.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Oggi a Cult Estate: i commenti di Chaiara De Mattheis alla partita Italia-Inghilterra agli Europei di Calcio Femminile 2025; il cantautore NOVE presenta il nuovo pezzo "Canzone disperata contro la guerra"; il rettore Alessandro Maranesi introduce le iniziative per gli studenti del semestre filtro della Facoltà di Medicina al al Collegio Ghislieri di Pavia; il Teatro Sociale di Como introduce la danza verticale nella programmazione estiva con "Au bout des doigts"; "Il pasto di Kronos" di Francesco Rampichini (Zacinto); la mostra "More than Kids" di Valerio Berruti a Palazzo Reale di Milano...
Notte, tempo di sogni, ma quando fuori ci sono 30 e più gradi, i sogni si sciolgono prima ancora di cominciare. Vi è mai capitato di svegliarvi sudati e arrabbiati con il ventilatore che gira come un elicottero? Ne parliamo oggi con il professor Luigi Ferini Strambi, primario del Centro di Medicina del Sonno dell'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e professore Ordinario di Neurologia alla Facoltà di Psicologia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano per prepararci a dormire… anche col caldo.
In apertura la lettura critica dei quotidiani di oggi in edicola con Paolo Mieli.In queste settimane l'Europa si è divisa sulla delicata questione del riarmo, molti infatti sono preoccupati per la lobby delle armi, un insieme di organizzazioni e gruppi di interesse che si impegnano a influenzare le politiche pubbliche a favore del libero possesso e uso delle armi da fuoco. Negli Stati Uniti, la più nota e potente è la National Rifle Association (NRA), che svolge attività di lobbying molto influenti, finanziando campagne politiche e sostenendo candidati, in particolare del Partito Repubblicano, come Donald Trump nelle elezioni del 2016 e 2024. Per parlarne ospitiamo Luca Josi, imprenditore nel campo della comunicazione.Rimaniamo negli States: oggi è l'Independence day. Di questo e dell'annosa questione del Big Beautiful Bill ne parliamo con Cristina Bon, docente di Storia delle Istituzioni politiche presso la Facoltà di Scienze politiche e sociali dell'Università Cattolica.
Un giovane su tre ha subìto comportamenti vessatori online almeno una volta nel corso dell'anno ed il 7,8% ne è rimasto vittima più volte nel mese. Questo è uno dei dati diffusi dall'Istat nel report, 'Bullismo e cyberbullismo nei rapporti tra i ragazzi'.Ne parliamo con Vincenzo Vetere, presidente e fondatore dell'Associazione contro il bullismo scolastico e Antonella Brighi, preside della Facoltà di Scienze della Formazione all'università di Bolzano.
Quando le temperature salgono, il sonno ne risente: ci addormentiamo con più fatica, ci svegliamo più spesso e ci sentiamo meno riposati. Ma perché il caldo incide così tanto sul riposo notturno? E cosa possiamo fare per dormire meglio anche nelle notti afose? Ospite di Obiettivo Salute risveglio il professor Luigi Ferini Strambi, primario del Centro di Medicina del Sonno dell'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e professore Ordinario di Neurologia alla Facoltà di Psicologia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
Christiano Sacha Fornaciari"La sedia del diavolo"Violenza, tortura e morte nel Brasile dei generaliEdizioni Lindauwww.lindau.itScritto con il rigore di un saggio storico e il ritmo incalzante di un romanzo, "La sedia del drago" racconta un Brasile poco noto e molto distante dallo stereotipo turistico «spiagge, calcio e samba», ancora oggi molto diffuso: è il Brasile dei generali e di una brutale dittatura che, nel quadro geopolitico disegnato dalla Guerra Fredda, a partire dal 1964 avrebbe governato il paese per oltre vent'anni, torturando e assassinando gli oppositori politici, perseguitando intellettuali e artisti, discriminando il mondo LBGTQ, ed esercitando una censura pervasiva su ogni mezzo di comunicazione. Facendo ricorso a fonti testimoniali, agli archivi dei quotidiani e delle riviste dell'epoca, a documenti originali reperiti negli archivi di Stato brasiliani e negli archivi digitali desecretati della CIA e del Dipartimento di Stato USA, nonché ai ricordi personali dell'autore, le pagine di questo libro descrivono con straordinaria efficacia eventi e atmosfere di quegli anni cupi, l'organizzazione e i principi dell'apparato repressivo, il coraggio dei dissidenti, le sofferenze delle vittime e la crudeltà dei loro carnefici. Un angosciante viaggio nel cuore di tenebra dell'uomo.Christiano Sacha Fornaciari, architetto, è nato a São Paulo del Brasile nel 1962. Si è laureato all'Istituto universitario di architettura di Venezia, dove è stato allievo di Massimo Cacciari per gli studi di estetica e di Franco Rella per gli studi di letteratura artistica. Componente della Consulta per l'arte sacra dell'arcidiocesi di Udine, si è perfezionato in Architettura e arte per la liturgia presso la Facoltà di sacra liturgia del Pontificio ateneo Sant'Anselmo in Roma.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Damiano Palano"Le forme della realtà"Una mappa dei realismi politiciVita e Pensierowww.vitaepensiero.itLa categoria di «realismo politico» identifica una prospettiva di osservazione e di spiegazione dei fenomeni politici che percorre l'intera storia del pensiero occidentale, perché le sue prime manifestazioni possono essere riconosciute nella riflessione dei sofisti sul fondamento del potere e nell'indagine sulla guerra tra Atene e Sparta condotta da Tucidide. Pur attraversando stagioni contrassegnate da ben diverse concezioni della politica, questa tradizione sembra conservare una serie di elementi costanti, tali da autorizzare l'inserimento, all'interno della medesima categoria, di una galleria di pensatori davvero eterogenea. Il realismo politico è però tutt'altro che omogeneo al proprio interno. Considerando più attentamente le teorie dei diversi esponenti, emergono infatti molte linee di tensione, e talvolta persino delle autentiche aporie. L'obiettivo del volume consiste nel costruire una mappa che, pur riconoscendo paradigmi comuni, evidenzi anche le linee di divergenza e le tensioni aporetiche presenti all'interno di questa tradizione teorica (e talvolta nella riflessione dei singoli pensatori).Con i contributi di Pier Paolo Portinaro, Luis René Oro Tapia, Jeronimo Molina Cano, Alison Mcqueen, Carlo Burelli, Luca G. Castellin, Beatrice Magni, Michele Chiaruzzi, Federico Leonardi, Giulio De Ligio.Damiano Palano è professore ordinario di Filosofia politica all'Università Cattolica del Sacro Cuore. È direttore del Dipartimento di Scienze politiche presso il medesimo Ateneo e direttore di Polidemos (Centro per lo studio della democrazia e dei mutamenti politici). Tra le sue pubblicazioni recenti: Populismo (2017); Bubble democracy. La fine del pubblico e la nuova polarizzazione (2020); Animale politico. Introduzione allo studio dei fenomeni politici (2023); Politica. Un'introduzione (2024). Per Vita e Pensiero ha pubblicato: Il potere della moltitudine (2002), Geometrie del potere (2005), La democrazia senza partiti (2015), La politica pura. Il laboratorio politico di Gianfranco Miglio (2019, a cura di), Un ideale da molti anni coltivato. Materiali per la storia della Facoltà di Scienze politiche e sociali dell'Università Cattolica del Sacro Cuore (2020, a cura di).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
La guerra commerciale di Donald Trump rischia di frenare la crescita mondiale e di riaccendere l inflazione Usa. Nelle sue previsioni, l Ocse taglia le stime sul Pil mondiale, che nel 2025 aumenterà del 3,1%, lo 0,2% in meno rispetto a quanto indicato a dicembre. Nel 2026, si fermerà al 3%, lo 0,3% in meno (la crescita era stata del 3,2% nel 2024). Quasi tutti i Paesi esaminati frenano, rispetto alle previsioni di pochi mesi fa, quando il presidente statunitense non si era ancora insediato alla Casa Bianca. Risalgono, invece, le stime sull inflazione americana, vista al 2,8% nel 2025, lo 0,7% in più.Il report dell Ocse prende in considerazione i dazi e le misure ritorsive del 25% tra Stati Uniti da un lato e Canada e Messico dall altro, che dovrebbero entrare in vigore da aprile. Vengono considerati anche i dazi tra Usa e Cina e quelli al 25% imposti dalla Casa Bianca su tutto l import di acciaio e alluminio. Non vengono ancora prese in esame le tariffe contro l Unione Europea. Il commento è di Marco Fortis, docente di Economia industriale e Commercio estero presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università Cattolica di Milano, è anche direttore e vicepresidente della Fondazione Edison.Le ripercussioni del crollo di Wall Street sui portafogli delle famiglie UsaA inizio febbraio JP Morgan calcolava che i risparmiatori Usa, entusiasti per la Borsa americana che il 19 febbraio toccava per l'ultima volta il massimo storico, stavano comprando una gran quantità di azioni a Wall Street. Secondo i calcoli della banca d'affari, nella sola settimana precedente al 5 febbraio avevano acquistato ben 12 miliardi di dollari di azioni. Mai avevano comprato così tanto a Wall Street in una sola settimana, almeno da quando JP Morgan calcola questo dato dal 2020. E le preferite dalle famiglie erano state Tesla e Nvidia. Peccato che dal 5 febbraio Wall Street abbia perso il 7%, il Nasdaq il 10%, Tesla il 34% e Nvidia il 3%. Poco stupisce se (come scriveva Reuters pochi giorni fa dopo un giro di interviste tra gestori patrimoniali statunitensi e come confermano i dati della American Association Individual Investors) ora molti risparmiatori stiano accumulando cash nei portafogli e riducendo le azioni: le ferite dei crolli improvvisi delle Borse statunitensi fanno male. Anche perché sono causate da scelte politiche e non da motivi concreti. Ne parliamo con Morya Longo, Il Sole 24 Ore Cina, crolla l export con la RussiaLe esportazioni cinesi verso la Russia sono crollate del 10,9% nei primi due mesi del 2025, mentre le importazioni sono scese del 3,9%, segnando un'inversione rispetto alla crescita costante degli ultimi anni. Possibili cause includono la pressione politica e i dazi USA. La Cina punta a una crescita economica del 5% nonostante la guerra commerciale con gli Stati Uniti, ma affronta rischi di deflazione (-0,7% a febbraio). La produzione industriale cresce del 5,9%, le vendite al dettaglio del 4%, mentre la disoccupazione urbana sale al 5,4%.Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, nuovo Direttore di NewsMondo.it
Claudio Marucchi"Chaos Magick"Introduzione alla Magia del CaosPrefazione di Peter J. CarrollEdizioni Spazio Interiorewww.spaziointeriore.comUn'introduzione alla Magia del Caos efficace, concisa e accessibile a chiunque voglia intraprendere un percorso di conoscenza e pratica della magia: il libro per chi sente la magia scorrergli dentro e tutto intorno e desidera trovare il “trampolino di lancio” per iniziare a praticarla davvero.La Chaos Magick rappresenta uno dei modelli magici più recenti e in più rapida crescita dell'occultismo occidentale, esprimendo l'attuale paradigma di pensiero che si concettualizza nel modello cibernetico, proprio di una cultura basata sull'informazione. In questo libro Hine fornisce un'introduzione alla Magia del Caos che si rivela efficace, concisa e accessibile a chiunque voglia intraprendere un percorso di conoscenza e pratica della magia. Consapevole di quanto la magia sia stata offuscata da un'infinità di parole e termini tecnici che di fatto escludono i non iniziati, egli restituisce alla pratica magica la limpidezza che le è propria e, piuttosto che dare spiegazioni metafisiche sul perché qualcosa dovrebbe funzionare, delinea alcune tecniche di base per compiere numerosi incantesimi – Sigilli, creazione di Servitori e molto altro – insistendo però sul fatto che l'unico modo per scoprire la magia è provarla in prima persona. Chaos Magick è il libro per chi sente la magia scorrergli dentro e tutto intorno e desidera trovare il “trampolino di lancio” per iniziare a credere in se stesso e a praticarla davvero.«Viviamo in un mondo soggetto a sistemi estesi di controllo sociale e personale apparentemente onnicomprensivi, che non fanno altro che alimentare la menzogna secondo cui siamo soli, indifesi e senza il potere di cambiare le cose. La Magia ha a che fare con il cambiamento; un cambiamento delle circostanze che possa invogliarvi a sforzarvi di vivere secondo un sempre crescente senso di responsabilità personale; che vi faccia capire che, se lo scegliete, potete cambiare ciò che vi circonda e che non siamo ingranaggi impotenti in un qualche universo meccanico. Tutti gli atti di liberazione personale e collettiva sono atti magici».Phil HineScrittore, artista e occultista britannico, Phil Hine (Blackpool 1963) è uno dei maggiori esponenti della Chaos Magick, nonché uno degli autori più noti in questo campo. Oltre ai suoi libri Chaos Magick. Introduzione alla Magia del Caos, Prime Chaos e The Pseudonomicon, ha pubblicato numerosi saggi sulla Magia del Caos in molte riviste dedicate all'occultismo. Viene considerato uno degli autori più pratici, concreti e accessibili su questi temi e basa il suo approccio sulla considerazione che le strutture proprie di molti sistemi magici e/o metafisici non debbono essere considerate vincolanti e ineludibili, bensì come questioni di stile e praticità, insistendo sul fatto che l'unico modo per conoscere la Magia è sperimentarla in prima persona. È stato fondatore e co-editore della rivista Pagan News (in collaborazione con Rodney Orpheus), ed è un ex redattore e collaboratore della rivista Chaos International di Ian Read. Ha tenuto numerosi workshop e seminari sulla pratica magica moderna sia in America che in Europa. Attualmente, vive e lavora a Londra.Claudio Marucchi (Torino, 1977) si è laureato in Religioni e Filosofie dell'India e dell'Estremo Oriente presso la Facoltà di Filosofia dell'Università degli Studi di Torino. Da alcuni anni organizza incontri incentrati sul comparativismo tra dottrine filosorico-religiose orientali e occidentali, simbologia, esoterismo e propone se-minari di pratica incentrati su attività meditative e psico-energetiche.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Sonia Aggio ha 29 anni, lavora come bibliotecaria. E quel posto fisso, con uno stipendio basso ma inesorabile, è la condizione che permette alla sua creatività di librarsi. Sonia infatti è una scrittrice di romanzi storici: i due libri che ha pubblicato finora hanno collezionato segnalazioni dalle giurie di premi importanti come il Calvino e il Campiello Giovani. E questa è la storia di come ha costruito la sicurezza finanziaria dentro cui agisce la sua libertà.Nata a Frassinelle Polesine, un paese rurale di 1300 persone in provincia di Rovigo, Sonia assorbe dalla sua famiglia l'insegnamento di finanza personale che sarà destinato a guidare la sua relazione con il denaro: «Risparmiare per avere una sicurezza quando arriva l'imprevisto». Ed è quello che lei fa fin da piccola, con le mance che riceve ai compleanni e alle feste. E che conserva meticolosamente nei cassetti fino a quando non apre il suo primo conto corrente durante gli anni di Ragioneria. Erano 3.000 euro.Da adolescente, patisce la scarsa offerta di esperienze della provincia, ma grazie a Internet scopre i forum legati ai suoi libri preferiti e coltiva relazioni con persone di tutta Italia che hanno i suoi stessi interessi. Dopo il liceo, Sonia decide di iscriversi alla Facoltà di Storia, mossa dall'amore per quella materia. E dopo la Triennale, sceglie di specializzarsi in Storia Bizantina, a Venezia. Finita l'Università, decide di fare il servizio Civile, durante il quale lavora in biblioteca a Treviso. Quell'esperienza fa sì che lei venga assunta da una cooperativa di Rovigo che gestisce alcune biblioteche proprio tra i paesi in cui è nata. Ed è così che, da tre anni e mezzo, Sonia fa la bibliotecaria per 1300 euro al mese. E i suoi risparmi li investe. Ha cominciato quando erano 16mila euro, adesso sono 35mila.La sicurezza economica ha acceso il motore della sua creatività: «Proprio perché conosco me stessa, immagino che se la scrittura fosse una fonte di guadagno diretto, sarebbe un grande stress. Scriverei ogni parola con l'occhio fisso al rendiconto… anzi, probabilmente non scriverei più una parola».In questo contesto, pur restando legata al posto fisso come garanzia di sicurezza, Sonia sta pian piano decostruendo l'idea che la stabilità economica venga prima di qualsiasi aspirazione personale: «Sto cercando di entrare in una forma ibrida, tra il freelance che può lavorare dove vuole, quando vuole, e il lavoro fisso e sicuro, che comunque continua ad avere il suo fascino».
Francesco Scinetti vive a Milano, dove lavora come ricercatore all'Università Cattolica. Cresciuto a Dubino, un paese di 3.000 abitanti in provincia di Sondrio, a 13 anni va a studiare in una cittadina più grande, Morbegno, dove trova un unico modo per socializzare: acquistare capi e accessori di tendenza, che gli promettevano riconoscimento sociale. «Iniziai a fare pressione sui miei genitori, chiedendo una paghetta. Ogni centesimo che riuscivo a mettere da parte lo spendevo in vestiti. Era il mio unico modo di emergere».Una volta cresciuto, Francesco decide di abbandonare la Valtellina e di iscriversi alla Facoltà di Economia a Bologna, dove scopre un modo nuovo di spendere i soldi: «A Bologna, smetto completamente di comprare cose materiali, e inizio a spendere solo per fare cose e incontrare persone». Ma questa non è l'unica scoperta che fa. Nonostante avesse scelto Economia senza una visione precisa di cosa avrebbe studiato, si trova immerso in un mondo che lo entusiasma, stimolando in lui una curiosità crescente e una passione che non aveva mai immaginato. Così, finita la Triennale, decide di fare anche la Magistrale e si sposta in Bocconi, a Milano. Sono gli anni del Covid, e lui approfitta dell'isolamento per approfondire un tema che nei suoi studi universitari non viene mai trattato: la finanza personale. Inizia così a investire i suoi primi soldi guadagnati negli stage e a imparare dai suoi errori. Una volta laureato, inizia subito a lavorare come ricercatore presso l'Osservatorio dei Conti Pubblici Italiani, dove guadagna 1.700 euro al mese.Con i primi risparmi che riesce a mettere da parte, decide di fare un Master sulla Finanza personale in Svizzera. «L'ho fatto perché volevo acquisire delle conoscenze per non dover dipendere da un consulente finanziario. In realtà, scopro che mi piace davvero». E infatti, tempo un mese dalla fine del Master, Francesco si iscrive all'esame per entrare all'albo dei consulenti finanziari indipendenti. E inizia a pratica l'attività come secondo lavoro. «A dicembre ho fatturato 5.300 euro, a gennaio 200. Quindi, è tutto molto variabile. Ma sto iniziando a farmi strada».Nonostante ciò, forte della sua entrata fissa, Francesco non ha dubbi: vuole diventare libero economicamente a 45 anni. E per farlo, ha già la sua strategia. «Mettendo da parte 500 euro al mese con costanza per 20 anni, si arriva a un capitale di circa 400.000 euro. E ciò, non significa semplicemente avere una somma da spendere, ma possedere un patrimonio investito in un portafoglio diversificato tra azioni e obbligazioni, che mediamente può rendere il 7% annuo. Questo si traduce in circa 28.000 euro l'anno solo di rendimenti e dividendi. Ovviamente, tra vent'anni il costo della vita sarà più alto, ma resta comunque una base solida per costruire la propria libertà finanziaria».
Mosca – Stepan ha ventun anni e da uno e mezzo solca ogni giorno i corridoi della Facoltà di Scienze politiche di Mosca. «Tre anni fa – mi dice – me ne andai dalla Russia perché avevo paura di essere arruolato e questa guerra non mi ha mai convinto». Poi però è tornato, per disperazione: «In Germania non sapevo come mantenermi e non ho potuto trovare un lavoro».
Ieri il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha presentato in conferenza stampa i punti principali della manovra. Li andiamo ad analizzare. Intanto in Senato c'è stato un primo passaggio in commissione che prevede la modifica rispetto alle modalità di accesso alla facoltà di medicina e in aula è stato approvato in via definitiva il "reato universale" di gestazione per altri. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices