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Co se vlastně stalo na konci července v Ceutě, ve městě, o jehož existenci věděli spíš jen znalci hispánského nebo středomořského světa, ale nyní o něm ví už skoro každý? Stačilo pár záběrů na valící se davy… Davy, které přišly z moře, na dva dny obsadily město a pak se zas většinou vrátily zpět. Ale dojem zanechaly, takže není divu, že rozpoutaly bouři interpretací, komentářů, dohadů, hypotéz… My v tom budeme pokračovat, přičemž se o tom v Salonu Echa budeme snažit mluvit pohledem řekněme insiderským, tedy pohledem lidí, kteří se Španělskem mají co do činění: se spisovatelkou a hispanistkou Markétou Pilátovou, ekonomem a překladatelem ze španělštiny Karlem Čechem, španělskými novináři Gustavem Mongem a Danielem Ordóñezem a českým publicistou žijícím ve Španělsku Václavem Rákosem (poslední dva jmenovaní se připojili přímo ze Španělska). Naše diskuse se odehrála v úterý 4. srpna.
Il traguardo si compra in anticipo.Nei mercati, spesso, il prezzo non racconta solo ciò che sta accadendo.Racconta ciò che gli investitori si aspettano che accada.E quando tutti scommettono sullo stesso esito prima ancora che la corsa inizi, il margine per l'imprevisto diventa sempre più sottile.Nel nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo accompagna gli ascoltatori dentro una settimana di mercati letta come una giornata all'ippodromo:cinque corse diverse, cinque quote esposte al totalizzatore, un solo filo conduttore.Le aspettative.Parleremo di:Il Giappone, stretto tra yen debole, inflazione e un debito pubblico sopra il 200% del PIL.Lo Stretto di Hormuz, dove i comunicati parlano di possibile normalizzazione, ma il traffico navale resta ancora molto ridotto.Il petrolio, già sceso verso gli 82 dollari al barile, come se il mercato avesse iniziato a festeggiare prima del fotofinish.Wall Street, dove la stagione degli utili sta sorprendendo positivamente: non solo Big Tech, ma tutti gli 11 settori dell'indice stanno correndo.L'Europa, che nel secondo trimestre ha registrato una delle migliori stagioni di utili degli ultimi anni.L'intelligenza artificiale, dove il mercato ha già scontato un forte recupero della cassa degli hyperscaler entro la fine del decennio.La domanda chiave per ogni investitore: quanto futuro è già stato pagato oggi nei prezzi?Perché una buona notizia può far scendere un titolo, se era già stata scontata.E una notizia mediocre può farlo salire, se le attese erano peggiori.Il prezzo non misura solo la realtà.Misura la distanza tra la realtà e le aspettative.Un episodio dedicato a chi vuole capire perché investire non significa indovinare il vincitore di ogni corsa, ma valutare a quale quota quel vincitore sia già stato pagato dal mercato.Perché il futuro può essere promettente.Ma va comprato con lo sconto, non con un atto di fede.Ascolta la nuova puntata di Inside Value, in collaborazione con Roberto Russo e Filippo Pasini de Il Valore Conta, e scopri perché, nei mercati, il margine di sicurezza resta ciò che distingue un investimento solido da una scommessa ben raccontata.Buon ascolto
Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Demografia, lavoro, produttività e sostenibilità del welfareTestate: Repubblica / Il FoglioLa denatalità italiana assume ormai una dimensione pienamente economica. Nel 2025 sono nati circa 355.000 bambini, contro 370.000 nel 2024, mentre i decessi sono stati circa 652.000. Il saldo naturale risulta quindi negativo per quasi 300.000 persone in un solo anno.Il numero medio di figli per donna è sceso a 1,14, molto lontano dalla soglia di sostituzione di circa 2,1. Parallelamente, una lavoratrice su cinque lascia o riduce la propria attività dopo la nascita del primo figlio e quasi il 50% delle donne teme ripercussioni professionali legate alla maternità.Il problema centrale riguarda la futura disponibilità di lavoratori. Entro il 2035 la popolazione italiana tra 15 e 64 anni potrebbe diminuire di oltre 3 milioni di persone. Guardando al 2050, la popolazione in età lavorativa potrebbe scendere da circa 37,2 milioni a meno di 30 milioni.La Banca d'Italia, secondo il dossier citato, stima che il solo declino demografico possa sottrarre circa 5% di PIL potenziale entro il 2035. Meno lavoratori significano minore capacità produttiva, maggiore scarsità di competenze e più pressione su pensioni, sanità e finanza pubblica.L'immigrazione diventa quindi parte integrante della politica economica. Nel 2025 il saldo migratorio positivo, circa 296.000 persone, avrebbe compensato quasi interamente il deficit naturale. Tra il 2019 e il 2024 l'Italia avrebbe inoltre perso circa 78.000 giovani laureati italiani, registrando contemporaneamente un saldo positivo di circa 88.000 laureati stranieri.Famiglie, risparmio, ricchezza e mercato immobiliareTestata: Il Sole 24 OreLa ricchezza mondiale continua ad aumentare, ma soltanto una parte limitata deriva da investimenti reali. Il Global Balance Sheet di McKinsey stima un patrimonio globale vicino a 1.800 trilioni di dollari, mentre la ricchezza delle famiglie raggiunge circa 570 trilioni.L'Italia dispone di un importante punto di forza: elevata ricchezza privata e basso indebitamento delle famiglie. La ricchezza netta italiana viene indicata in circa 13 trilioni di dollari, mentre la principale vulnerabilità del Paese resta concentrata sul debito pubblico.La grande sfida consiste nel trasformare una quota maggiore di questa ricchezza in capitale produttivo, infrastrutture, innovazione e proprietà intellettuale, invece di concentrarla prevalentemente in immobili e attività finanziarie.Sul fronte dei mutui, le nuove generazioni rappresentano ormai circa il 40% delle richieste totali di credito. Il Fondo Prima Casa continua a sostenere gli under 36 e l'estensione della garanzia Consap fino a 40 anni amplia ulteriormente la capacità finanziaria di chi acquista casa.§La garanzia rafforzata è stata prorogata fino al 31 dicembre 2027. Tra i parametri citati figurano un ISEE fino a 40.000 euro per gli under 36, con soglie più elevate per le famiglie numerose.Il quadro monetario torna però meno favorevole: dopo il rialzo BCE di 25 punti base di giugno, il tasso è salito al 2,25%, mentre il mercato riportato dal giornale incorporava la possibilità di ulteriori aumenti nei mesi successivi.Materie prime critiche, terre rare e sicurezza delle filiereTestata: La StampaL'Italia accelera sulla diversificazione delle materie prime strategiche puntando soprattutto sull'Australia occidentale. È prevista per ottobre la firma di un memorandum destinato a favorire accordi industriali tra imprese italiane e australiane.L'obiettivo riguarda magneti permanenti, motori elettrici, tecnologie energetiche, droni e applicazioni militari, tutti comparti nei quali l'accesso alle materie prime è diventato un fattore determinante di competitività.La concentrazione cinese rimane molto elevata. Secondo l'articolo, Pechino controlla circa il 90% della produzione mondiale di magneti permanenti ed è il principale polo di raffinazione e trasformazione delle terre rare.Nel 2024 l'Italia avrebbe importato materie prime critiche per circa 12,7 miliardi di euro, con oltre il 90% del valore relativo a materiali già raffinati. Il 54% delle importazioni proveniva da appena dieci Paesi.L'accordo con l'Australia rappresenta quindi una strategia concreta di de-risking industriale: non soltanto sicurezza delle forniture, ma possibilità per le imprese italiane di entrare nelle fasi a maggior valore aggiunto, dalla raffinazione alla componentistica.Energia, petrolio e rischio geopoliticoTestate: Repubblica / Libero / La Verità / La StampaLo Stretto di Hormuz rimane una delle principali variabili di rischio per energia e inflazione. L'Iran segnala che un'eventuale intesa con gli Stati Uniti non comporterebbe automaticamente la riapertura dello Stretto, collegando la decisione anche a sanzioni e presenza militare americana.Prima del conflitto transitavano attraverso Hormuz circa 14,8 milioni di barili di petrolio al giorno. Nell'ultimo dato riportato il volume sarebbe sceso a circa 5,3 milioni.Parallelamente aumentano i flussi sulle rotte alternative: attraverso Yanbu/Petroline si passa da circa 1,4 a 4,1 milioni di barili al giorno, mentre Fujairah sale da 1,2 a 2,1 milioni.L'Arabia Saudita valuta inoltre una nuova rotta terrestre verso Israele, attraverso un oleodotto di circa 700 chilometri capace di collegare il sistema saudita al Mediterraneo, aggirando sia Hormuz sia Bab el-Mandeb.La crisi evidenzia anche la necessità di ricostituire rapidamente le scorte militari occidentali. Il Pentagono avrebbe dato all'industria 21 giorni per predisporre piani di accelerazione delle consegne, mentre Lockheed Martin avrebbe ricevuto una commessa da 58,6 miliardi di dollari per aumentare la produzione di sistemi Patriot.Sul fronte italiano viene richiamata la possibilità di utilizzare fino a 14 miliardi di euro di flessibilità europea per interventi energetici. La sicurezza energetica entra quindi definitivamente nella politica industriale.Infrastrutture, PNRR e modernizzazione ferroviariaTestata: L'IdentitàRFI entra nella fase più intensa degli investimenti legati al PNRR, con circa 1.300 cantieri attivi ogni giorno tra grandi opere, manutenzione straordinaria e aggiornamento tecnologico.Nel 2025 Rete Ferroviaria Italiana ha realizzato investimenti per circa 11,6 miliardi di euro, confermando il ruolo delle infrastrutture ferroviarie tra i capitoli più concreti del Piano.Agosto rappresenta uno dei mesi più intensi per i lavori, con interventi sulla Verona-Vicenza, sulla nuova AV/AC Milano-Bologna, sulla Firenze-Roma e su diversi altri assi strategici.Entro il 2027 vengono indicate, tra le altre opere, l'entrata in servizio della AV/AC Brescia-Verona, l'attivazione dei primi collegamenti convenzionali dotati di ERTMS e il potenziamento di numerosi nodi ferroviari.L'obiettivo dichiarato è aumentare del 30% la quota di popolazione raggiunta dall'Alta Velocità. Digitalizzazione della rete, elettrificazione e maggiore capacità rappresentano investimenti con potenziali effetti pluridecennali sulla produttività italiana.Turismo, overtourism e capacità produttivaTestata: Il FoglioIl periodo di Ferragosto muove circa 17,4 milioni di turisti, genera oltre 78 milioni di pernottamenti e produce un impatto economico superiore a 15 miliardi di euro.Il dato conferma la forza strutturale del turismo italiano, ma evidenzia contemporaneamente una forte concentrazione stagionale. Circa il 20% delle vacanze degli italiani continua a concentrarsi nel mese di agosto.Gli hotel raggiungono quasi il 75% di occupazione, mentre circa uno su otto risulta overbooked.La concentrazione non produce soltanto overtourism, ma anche sottoutilizzo di capitale, strutture e lavoro durante il resto dell'anno.Una maggiore distribuzione delle ferie e dei flussi turistici potrebbe quindi aumentare l'utilizzo delle infrastrutture già esistenti e sostenere la crescita senza richiedere necessariamente grandi quantità di nuovo capitale.Cripto-asset, riciclaggio e regolamentazione finanziariaTestata: La VeritàBlockchain, mixer, exchange esteri e piattaforme decentralizzate hanno modificato profondamente le tecniche di riciclaggio. Le stime UNODC richiamate nel dossier indicano un valore globale potenziale compreso tra 800 e 2.000 miliardi di dollari all'anno.Per l'Italia viene richiamata un'economia sommersa di circa 200 miliardi di euro nel 2022, pari a circa il 10% del PIL, con quasi 20 miliardi direttamente riconducibili ad attività criminali.Più di 2 milioni di clienti italiani deterrebbero complessivamente circa 2 miliardi di euro in criptovalute.Il punto centrale è però che Bitcoin e le principali blockchain non sono realmente anonime: gli indirizzi sono pseudonimi, ma la cronologia delle transazioni resta pubblica e tracciabile.Il passaggio tra criptovalute e moneta tradizionale tramite intermediari regolamentati rappresenta quindi uno dei principali punti di controllo.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 7 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Italia, crescita, investimenti, ZES e prossima ManovraTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia OggiLa Manovra 2027 comincia a prendere forma, ma il Governo punta prima di tutto a definire il perimetro finanziario disponibile. Tra le ipotesi figurano la riduzione della seconda aliquota IRPEF dal 33% al 30%, accompagnata dall'innalzamento del limite dello scaglione da 50.000 a 60.000 euro, con un costo stimato di circa 2 miliardi di euro.Sul tavolo anche la detassazione della tredicesima, con un costo indicativo di almeno 3 miliardi, e l'estensione della flat tax del 15% per le partite IVA fino a 100.000 euro di reddito. La linea resta però prudente: prima viene definita la disponibilità delle risorse, poi le misure da finanziare.Il Mezzogiorno continua intanto a crescere più rapidamente del resto del Paese. Secondo le stime Svimez, nel 2026 il PIL del Sud dovrebbe aumentare dello 0,8%, contro circa lo 0,7% nazionale. Gli investimenti PNRR nel Mezzogiorno raggiungerebbero quest'anno un picco di circa 9,3 miliardi di euro, quasi 3 miliardi in più rispetto al 2025.Dal 2027 il vantaggio del Sud dovrebbe però ridursi, rendendo decisivo il passaggio dagli investimenti pubblici al capitale privato. La ZES Unica viene indicata come il principale ponte tra PNRR e nuova crescita, con la richiesta di ulteriori 4 miliardi di euro nel triennio e un impatto economico potenziale stimato in circa 60 miliardi di euro e quasi 70.000 posti di lavoro.Energia, Hormuz, inflazione e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano Finanza / La VeritàLo Stretto di Hormuz resta il principale rischio macroeconomico del momento. La proposta iraniana prevede pedaggi compresi tra il 5% e il 7% del valore delle merci, mentre una soluzione mediata dall'Oman si collocherebbe intorno al 3%. Con una tariffa del 7%, l'Iran potrebbe teoricamente incassare fino a 100 miliardi di dollari l'anno.Il traffico attraverso lo Stretto è sceso a circa 15 navi al giorno, contro circa 150 prima della guerra. Da Hormuz dipendono inoltre circa il 20% del petrolio mondiale e il 20% del gas naturale liquefatto. Per l'Italia il problema resta strutturale, con una dipendenza energetica dall'estero intorno al 55%.Anche l'elettricità italiana torna sotto pressione. Il prezzo all'ingrosso ha superato i 200 euro per MWh per la prima volta in circa tre anni e mezzo, con una media settimanale vicina a 197,7 euro. Gas caro, caldo e limitazioni alla produzione europea rappresentano il principale canale attraverso cui la crisi geopolitica può tornare a trasmettersi all'inflazione.Il Governo continua quindi a utilizzare le accise come ammortizzatore, con una riduzione di 17 centesimi al litro sul gasolio e ulteriori 42,1 milioni di euro di tax credit per l'autotrasporto. I diversi interventi adottati dall'inizio della crisi avrebbero però già generato un costo complessivo vicino ai 2,3 miliardi di euro.Il dato positivo è la resilienza dell'economia europea: nonostante Hormuz e le tensioni geopolitiche, il PIL dell'Unione europea è cresciuto dello 0,5% nel secondo trimestre, mentre l'Italia potrebbe chiudere il 2026 con una crescita vicina all'1%.Industria, infrastrutture e competitività italianaTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / La Verità / Il Foglio / Milano FinanzaL'ex Ilva resta uno degli asset industriali più strategici del Paese. La produzione di Taranto è oggi nell'ordine di 2 milioni di tonnellate. Secondo Federmeccanica, non sarebbe realistico puntare nuovamente a 10 milioni, mentre un recupero verso 4 milioni potrebbe essere sufficiente per preservare una capacità siderurgica nazionale significativa.Il tema diventa ancora più importante con le nuove regole europee sul carbonio, che potrebbero rendere meno competitive le importazioni di coils. Mantenere una capacità produttiva domestica significa quindi ridurre la dipendenza estera di automotive, meccanica e componentistica.L'Italia rafforza inoltre la propria posizione sul nuovo Industrial Accelerator Act europeo, chiedendo di mantenere il principio della neutralità tecnologica nell'automotive, includendo anche le motorizzazioni ibride, e di attribuire alle Regioni un ruolo nella definizione delle aree di accelerazione industriale.Il Ponte sullo Stretto supera un nuovo passaggio tecnico, ma non entra ancora nella fase dei cantieri. Il progetto esecutivo dovrà essere adeguato, tornare al Cipess e successivamente passare dalla Corte dei Conti.La farmaceutica continua invece a rappresentare una delle eccellenze italiane: nel 2025 è risultata il primo settore nazionale per quota sull'export mondiale e nella prima metà del 2026 la produzione cresce del 3,3%, contro appena lo 0,5% dell'industria nel suo complesso.Anche la difesa viene sempre più considerata una vera politica industriale. Logistica, reti, trasporti, cybersecurity e infrastrutture dual use possono generare ritorni anche civili, ampliando il numero delle imprese potenzialmente beneficiarie dell'aumento della spesa europea.Banche, assicurazioni e politica monetariaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / RepubblicaGenerali chiude un semestre record. L'utile netto adjusted cresce del 13,7% e supera i 2,5 miliardi di euro, mentre i premi lordi aumentano del 5,8% raggiungendo 53,42 miliardi.Il risultato operativo raggiunge circa 4,5 miliardi di euro, gli asset gestiti superano 944 miliardi e la solvibilità sale al 219%. Il gruppo avvierà inoltre un buyback fino a 500 milioni di euro, confermando la solidità del comparto assicurativo italiano.Risultati molto positivi anche per Commerzbank, che registra un utile netto semestrale di circa 1,81 miliardi di euro, in crescita di circa il 40%. La banca punta per l'intero anno ad almeno 3,4 miliardi di utile e ha ottenuto dalla BCE l'autorizzazione per un buyback fino a 1,2 miliardi.I dati mostrano che il sistema bancario europeo entra nella possibile fase di consolidamento con redditività e solidità significativamente superiori rispetto al passato.Inizia inoltre a emergere il tema della successione a Christine Lagarde alla guida della BCE. Tra i nomi citati figura il presidente della Bundesbank Joachim Nagel, candidatura che potrebbe essere percepita dai mercati come maggiormente orientata alla stabilità dei prezzi.Agricoltura, clima e sicurezza alimentareTestate: Il Sole 24 Ore / La Verità / Gazzetta del Mezzogiorno / La Stampa / Milano FinanzaIl programma Coltiva Italia mobilita complessivamente circa 1,14 miliardi di euro per il settore agricolo. Oltre 970 milioni vengono concentrati su zootecnia, olio d'oliva, cereali e sovranità alimentare, mentre 150 milioni sono destinati al ricambio generazionale.L'export agroalimentare italiano ha raggiunto 74,5 miliardi di euro, confermando il peso strategico della filiera. Ismea mette inoltre a disposizione circa 8.417 ettari in comodato per 19 anni a giovani tra i 18 e i 41 anni, con possibilità di acquisto finale al 50% del valore iniziale.Sul fronte opposto, il caldo estremo sta provocando danni economici molto rilevanti. In Piemonte le perdite agricole potrebbero superare 2 miliardi di euro, mentre in alcune aree del Vercellese e del Novarese la disponibilità idrica risulta inferiore di oltre l'80% rispetto all'anno precedente.Coldiretti stima che il 60% del territorio nazionale sia interessato dalla siccità e che l'Italia riesca a trattenere soltanto l'11% dell'acqua piovana annuale.Il cambiamento climatico assume quindi una dimensione macroeconomica. Confesercenti valuta tra 6,5 e 12 miliardi di euro all'anno l'impatto delle temperature estreme sulle imprese italiane, tra aumento dei costi energetici, riduzione della produttività e minori ricavi.Anche la Germania è esposta attraverso il basso livello del Reno, con un possibile impatto negativo di circa 0,3 punti percentuali sul PIL tedesco nel 2026.Intelligenza Artificiale, investimenti e produttivitàTestate: Il Foglio / Avvenire / Il Sole 24 Ore / LiberoL'Intelligenza Artificiale continua ad attirare quantità enormi di capitale, ma cresce anche il rischio di sovrainvestimento. Gli investimenti legati all'AI stanno aumentando a una velocità molto superiore rispetto alla capacità attuale di generare flussi di cassa.SpaceX avrebbe registrato nel semestre ricavi vicini a 7,8 miliardi di dollari, in crescita di circa il 92% rispetto all'anno precedente, con un utile nell'ordine di 541 milioni.Per gli investitori il messaggio è duplice: il ciclo infrastrutturale dell'AI resta uno dei principali temi di crescita globale, ma prezzi, valutazioni e leva finanziaria richiedono una selezione sempre più rigorosa.L'AI mostra però anche applicazioni industriali concrete nella sicurezza sul lavoro. Sensoristica, robot collaborativi, esoscheletri e sistemi intelligenti possono prevenire collisioni e incidenti, aumentando contemporaneamente sicurezza e produttività.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 6 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Finanza pubblica, Manovra e clausola europea di salvaguardiaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Milano Finanza / La Verità / Gazzetta del MezzogiornoL'Italia prepara una richiesta alla Commissione europea per ottenere circa 36 miliardi di euro di maggiore flessibilità fiscale destinata a energia, sicurezza energetica e difesa. Lo spazio complessivo corrisponde all'1,5% del PIL: circa lo 0,6% per l'energia e lo 0,9% per la difesa.In termini nominali, la ripartizione prevede oltre 14 miliardi di euro per energia e sicurezza energetica e quasi 22 miliardi per la difesa, distribuiti nel triennio 2026-2028. La componente energetica dovrà essere suddivisa su almeno due esercizi, con un limite dello 0,3% del PIL annuo.La procedura europea prevede la presentazione della richiesta entro la metà di agosto, una prima valutazione della Commissione entro settembre e il passaggio nell'Ecofin il 9 ottobre 2026. Dopo l'eventuale autorizzazione europea sarà necessario un voto parlamentare a maggioranza assoluta sullo scostamento di bilancio.La clausola non elimina però il vincolo dei conti pubblici. Il deficit è indicato al 3,1% nel 2025 e al 2,9% nel 2026 e 2027, mentre il debito pubblico dovrebbe salire dal 137,1% al 138,6% del PIL nel 2026, prima di iniziare una graduale discesa.IRPEF, pensioni e risorse per la Manovra 2027Testate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano FinanzaLa Manovra 2027 potrebbe disporre di margini superiori alle previsioni iniziali, grazie allo scostamento e alla possibile riclassificazione di investimenti già programmati. Le ipotesi politiche indicano una manovra da circa 30 miliardi di euro, potenzialmente estendibile verso una fascia compresa tra 30 e 40 miliardi.Una parte delle risorse non deriverebbe però da nuove entrate, ma dallo spostamento fuori dal bilancio ordinario di spese già previste. Il margine realmente disponibile per nuovi interventi sarà quindi inferiore rispetto al valore complessivo annunciato.Tra le ipotesi fiscali figura la riduzione dell'aliquota IRPEF dal 43% al 33% per la fascia di reddito compresa tra 50.000 e 60.000 euro, con un costo stimato in circa 3 miliardi di euro.Vengono inoltre considerate misure su pensioni, bollo auto e sostegno al reddito. Il riordino delle oltre 573 agevolazioni fiscali, che comportano una perdita di gettito stimata in 129,7 miliardi, potrebbe offrire coperture, ma rappresenta un dossier politicamente molto complesso.Energia, elettricità e sicurezza degli approvvigionamentiTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Domani / Il RiformistaIl rischio energetico italiano riguarda ormai non soltanto il prezzo, ma anche la disponibilità fisica dell'energia. L'Italia importa circa il 16% del proprio fabbisogno elettrico, pari a 52 TWh su un consumo complessivo di circa 312 TWh.Le difficoltà del sistema elettrico francese hanno quasi dimezzato, in alcune giornate, le esportazioni verso l'Italia. Il dato evidenzia la vulnerabilità derivante dall'elevata interdipendenza europea e dalla limitata capacità nazionale di riserva.La domanda elettrica è destinata ad aumentare con Intelligenza Artificiale, data center, pompe di calore, mobilità elettrica ed elettrificazione industriale. L'Italia dispone di circa 150 GW di progetti rinnovabili in attesa di autorizzazione, ma oltre 4.000 pratiche risultano bloccate o rallentate.Nel 2025 le rinnovabili hanno coperto circa il 49% della produzione elettrica nazionale. Il risultato è positivo, ma deve essere accompagnato da reti, accumuli, interconnessioni e capacità programmabile.Carburanti, accise e climaflationTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 OreI prezzi dei carburanti restano elevati nonostante gli interventi fiscali. Al 4 agosto, il prezzo medio self in autostrada è indicato in circa 2,084 euro al litro per la benzina e 2,173 euro per il gasolio.Per la benzina è stato previsto uno sconto complessivo di 17 centesimi al litro, in scadenza il 6 agosto. Una riduzione analoga sul gasolio è prevista dal 7 al 25 agosto.La Guardia di Finanza intensifica intanto i controlli sui carburanti adulterati. Nei primi sei mesi dell'anno sono state sequestrate 74 tonnellate di prodotto nella provincia di Roma, mentre a livello nazionale risultano circa 1.700 interventi e oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti sequestrati.Diventa inoltre strutturale il fenomeno della climaflation. Siccità, alluvioni e temperature estreme riducono la produttività agricola e aumentano i costi di trasporto, assicurazione e stoccaggio. Uno shock climatico significativo può aggiungere circa 0,1-0,2 punti percentuali all'inflazione alimentare nell'arco di un anno.Geopolitica, Hormuz e industria della difesaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Domani / Il Riformista / LiberoIran e Oman lavorano a un'intesa per la riapertura controllata dello Stretto di Hormuz. La proposta prevede un percorso marittimo concordato, con transito iniziale nelle acque omanite e successivo controllo iraniano.L'accordo avrebbe una durata iniziale di 60 giorni e potrebbe includere un pedaggio a favore dell'Iran. Sarebbero inoltre necessari circa 30 giorni per la bonifica delle mine e l'organizzazione dei nuovi meccanismi di transito.Le anticipazioni hanno ridotto temporaneamente il premio geopolitico incorporato nei prezzi di petrolio e oro. Il quadro resta però fragile: un fallimento dei negoziati riporterebbe immediatamente al centro il rischio di blocchi navali, aumento del greggio e rincari nei trasporti e nelle assicurazioni.Le operazioni militari hanno inoltre ridotto sensibilmente le scorte statunitensi di intercettori. Secondo le ricostruzioni riportate, sarebbero stati utilizzati circa l'80% dei THAAD immediatamente disponibili e oltre il 35% dei Patriot PAC-3, confermando la difficoltà dell'industria occidentale nel ricostituire rapidamente le scorte.SAFE, esportazioni militari e filiere strategicheTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Fatto QuotidianoL'Italia punta a semplificare le procedure per le esportazioni militari e le commesse internazionali, attraverso regole più rapide per materiali d'armamento, infrastrutture e attività svolte per conto di Stati esteri.Il prestito europeo SAFE resta politicamente controverso. L'Italia avrebbe prenotato una quota potenziale di circa 14,9 miliardi di euro, ma l'utilizzo effettivo potrebbe fermarsi intorno ai 6 miliardi, concentrandosi soprattutto sui programmi comuni europei.Il vantaggio finanziario deriva dal minore costo dei bond europei, indicato intorno al 3%, rispetto a un rendimento dei BTP vicino al 3,87%.L'aumento della spesa europea può sostenere aerospazio, elettronica, cybersecurity, sensoristica e cantieristica. Il beneficio sarà però maggiore se le commesse verranno coordinate a livello europeo, evitando la duplicazione di programmi nazionali.Banche, Banco BPM e consolidamento finanziarioTestate: Repubblica / Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / Il FoglioBanco BPM chiude un semestre record e riapre il dossier Crédit Agricole. L'utile netto corrente raggiunge 1,1 miliardi di euro, in crescita del 3,9%, mentre quello contabile scende a circa 1,06 miliardi per effetto di componenti non ricorrenti.I proventi operativi salgono a 3,2 miliardi, le commissioni nette aumentano del 13,8% e il coefficiente CET1 raggiunge il 14,4%. Il rapporto costi-ricavi scende al 43%, confermando una buona efficienza operativa.Banco BPM alza la stima dell'utile 2026 a 1,95 miliardi di euro e punta a distribuire circa 1 miliardo tra dividendi e acconto. La remunerazione cumulata prevista per il periodo 2024-2027 sale da 6 a 7 miliardi.Crédit Agricole possiede il 29,9% di Banco BPM. L'amministratore delegato Giuseppe Castagna considera una possibile fusione industrialmente solida, pur precisando che non esiste ancora un'offerta formale.PagoPA, pagamenti digitali e inclusione finanziariaTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Il FoglioPoste Italiane e Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato rilevano il 100% di PagoPA dal Ministero dell'Economia, attraverso un'operazione dal valore massimo di circa 500 milioni di euro.Il Poligrafico acquisisce il 51% della società, mentre Poste Italiane detiene il restante 49%. L'obiettivo è integrare pagamenti digitali, identità digitale, servizi pubblici e infrastrutture postali.Banca d'Italia segnala intanto la scarsa diffusione dei conti di base destinati alle fasce vulnerabili. A fine 2025 risultavano circa 180.000 conti, un numero molto inferiore rispetto ad altri Paesi europei.Il conto gratuito è destinato ai cittadini con ISEE fino a 11.600 euro e ai pensionati con assegno lordo annuo fino a 18.000 euro. Il potenziale bacino supera i 7 milioni di persone, ma l'utilizzo resta marginale.
Virginia Piccolillo racconta il no della Camera all'utilizzo da parte della Procura di Roma delle conversazioni fra l'ex sottosegretario alla Giustizia e il ristoratore suo ex socio Mauro Caroccia. Valentina Iorio spiega in che cosa consiste la richiesta del governo sull'aumento di spesa per energia e difesa. Marta Serafini parla dei bombardamenti russi che hanno provocato 17 morti, grazie alla scarsità di armi difensive rimaste all'UcrainaLa Camera dice no all'uso delle chat di Delmastro e Caroccia. Seduta show: M5S «sventola» i cellulari, Avs con gli occhi bendatiGiorgetti sulla clausola di salvaguardia: «Alla Ue chiederemo di aumentare la spesa per l'energia dello 0,6% del Pil e dello 0,9% per la difesa»Scorte Usa a rischio con la guerra in Iran: mancano i missili a lungo raggio, bruciato l'80% di intercettori. Perché è un problema anche per Kiev (e cosa c'entra Kim)
Rassegna stampa economico-finanziaria del 5 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Crescita italiana, PNRR e investimentiTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / AvvenireIl PNRR continua a sostenere la crescita italiana, anche se con effetti inferiori rispetto alle aspettative iniziali. L'Ufficio parlamentare di bilancio stima per il 2026 un aumento del PIL dello 0,9%, sostenuto soprattutto dall'accelerazione degli investimenti pubblici e dall'utilizzo delle risorse europee.Senza il contributo del Piano, la crescita italiana risulterebbe sensibilmente più debole. La fase più intensa della spesa PNRR arriva infatti in un momento in cui la domanda privata appare ancora fragile, contribuendo a mantenere positivo il ciclo economico.Il principale limite resta la capacità amministrativa di trasformare le risorse disponibili in cantieri, infrastrutture e maggiore produttività. La vera sfida non consiste soltanto nello spendere i fondi, ma nel generare effetti permanenti sull'efficienza del sistema produttivo.L'inflazione contenuta può sostenere il potere d'acquisto e i consumi. Le stime richiamate nella rassegna indicano una dinamica dei prezzi intorno allo 0,7%, anche se salari, servizi e abitazioni possono seguire andamenti differenti rispetto all'indice generale.Investimenti esteri e crescita post-PNRRTestate: La Stampa / Il Sole 24 OreGli investimenti esteri vengono indicati come il possibile “nuovo PNRR” dell'Italia. Con la progressiva conclusione del Piano europeo, l'attrazione di capitale internazionale può diventare il secondo pilastro della crescita nazionale.L'Italia dispone di manifattura avanzata, filiere esportatrici, risparmio privato e costi relativamente competitivi. Restano però ostacoli rilevanti come tempi autorizzativi, instabilità normativa, incertezza fiscale e carenze infrastrutturali.La capacità di attrarre investitori dipenderà quindi dalla qualità delle istituzioni e dalla possibilità di garantire procedure rapide, regole prevedibili e accesso a energia, logistica e competenze.Gli investimenti internazionali possono sostenere crescita dimensionale, innovazione, occupazione qualificata e internazionalizzazione, ma dovranno integrarsi con le filiere produttive esistenti per generare ricadute durature.Mezzogiorno, Blue Economy e ZES UnicaTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaIl Mezzogiorno può costruire una nuova specializzazione nella Blue Economy. Economia del mare, portualità, logistica, turismo e cantieristica generano già circa 24 miliardi di euro di valore aggiunto.La filiera marittima presenta importanti margini di crescita. Nel comparto portuale e logistico viene indicata un'accelerazione della ricchezza prodotta fino al 16%, sostenuta dalla posizione strategica italiana nel Mediterraneo.Persistono però ritardi nella digitalizzazione, nei collegamenti ferroviari, nelle infrastrutture portuali e nella semplificazione delle procedure.La ZES Unica può diventare una piattaforma industriale per il Sud soltanto se supera la logica delle semplici agevolazioni fiscali e viene accompagnata da autorizzazioni rapide, logistica efficiente e coordinamento tra Stato, Regioni e autorità portuali.Finanza pubblica, SAFE e spesa per la difesaTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Corriere della SeraLa clausola europea dedicata a difesa ed energia apre nuovi margini di deficit, ma divide la maggioranza. Il nodo riguarda il percorso parlamentare necessario per utilizzare la flessibilità e la capacità di evitare che le nuove spese producano effetti permanenti sul debito.Il programma europeo SAFE viene giudicato conveniente dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, poiché consente di finanziare investimenti nella difesa a condizioni più favorevoli rispetto al ricorso diretto al mercato.Il vero tema non è soltanto militare. La spesa europea può trasformarsi in domanda industriale per elettronica, aerospazio, cybersecurity, cantieristica, meccanica di precisione e Intelligenza Artificiale.L'opportunità per l'Italia dipenderà dalla capacità di orientare gli acquisti verso filiere europee e nazionali, evitando che la maggiore spesa si traduca prevalentemente in importazioni.Corte dei conti e controllo della spesa pubblicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Avvenire / Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Il FoglioLa riforma della Corte dei conti solleva forti preoccupazioni tra i magistrati contabili, che denunciano una possibile riduzione dell'autonomia dell'istituzione e valutano anche il ricorso allo sciopero.L'intervento riguarda il ruolo del procuratore generale, le sezioni di controllo e la responsabilità per danno erariale.Per amministratori e imprese la riforma può ridurre la cosiddetta “paura della firma”, facilitando decisioni, appalti e investimenti.Il rischio opposto è però un indebolimento dei controlli sulla qualità della spesa, particolarmente delicato nella fase conclusiva del PNRR. Il punto di equilibrio sarà decisivo per la credibilità istituzionale e finanziaria del Paese.Olimpiadi e sostenibilità dei grandi eventiTestate: Il Fatto QuotidianoIl costo finale delle Olimpiadi presenta uno squilibrio stimato in circa 1 miliardo di euro, destinato a essere ripartito tra Stato, Regioni e Province.I grandi eventi possono produrre benefici su infrastrutture, turismo e visibilità internazionale, ma richiedono un controllo rigoroso dei costi e dei tempi di realizzazione.L'assenza di una governance efficace rischia di trasferire gli extra-costi sui bilanci pubblici, riducendo il rendimento economico complessivo dell'investimento.Energia, accise e costo della vitaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / La NotiziaIl taglio dell'accisa sul gasolio viene prorogato fino al 25 agosto, mantenendo una riduzione di 17 centesimi al litro.La misura punta a contenere il prezzo dei carburanti e le ricadute sui trasporti, sulla logistica e sui prezzi finali dei beni.Il beneficio è immediato, ma proporzionale ai consumi. Per questo motivo tende a favorire maggiormente i nuclei con più veicoli e percorrenze più elevate.Il Governo valuta diverse coperture, comprese misure straordinarie sul sistema bancario e interventi su altre voci di spesa. Il Tesoro insiste però sulla necessità di non compromettere il percorso di riduzione del deficit.Caldo estremo, elettricità e bolletteTestate: La Stampa / Milano Finanza / La NotiziaIl caldo estremo produce un effetto boomerang sul sistema elettrico. L'aumento della domanda per il condizionamento coincide con una minore efficienza di alcuni impianti, limitazioni delle reti e minore produzione idroelettrica.Il risultato è un aumento dei prezzi all'ingrosso proprio nei periodi di maggiore consumo.Le bollette continuano inoltre a incidere in modo proporzionalmente più pesante sulle famiglie a basso reddito.Il superamento dei sussidi generalizzati e la revisione degli oneri caricati sulle fatture vengono indicati come possibili strumenti per rendere gli interventi più selettivi ed efficaci.Banche, UniCredit e CommerzbankTestate: Corriere della Sera / Milano FinanzaLa Germania autorizza UniCredit a superare il 30% di Commerzbank, nonostante la contrarietà politica espressa dal Governo tedesco.L'operazione rappresenta uno dei passaggi più rilevanti del consolidamento bancario europeo e potrebbe rafforzare la presenza di UniCredit in Germania e nell'Europa centrale.Berlino teme però la perdita di controllo su una banca considerata strategica per il finanziamento delle imprese tedesche.L'integrazione potrebbe produrre economie di scala, riduzione dei costi, maggiore capacità digitale e migliore utilizzo del capitale. I principali rischi riguardano prezzo, resistenza politica, esecuzione e tutela della solidità patrimoniale.Poste Italiane, TIM e telecomunicazioniTestate: PanoramaPoste Italiane e TIM restano al centro di una possibile riorganizzazione del settore delle telecomunicazioni.Poste può assumere un ruolo industriale e istituzionale in un comparto che necessita di consolidamento, razionalizzazione delle reti e maggiore capacità di investimento.Il dossier conferma come telecomunicazioni, infrastrutture digitali e servizi finanziari siano sempre più integrati all'interno delle strategie industriali nazionali.Leonardo, difesa e cybersecurityTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaLeonardo punta su innovazione, cybersecurity e integrazione tra spazio, elettronica, sensori, piattaforme e sicurezza digitale.Il gruppo dispone di un portafoglio ordini pluriennale superiore a 44 miliardi di euro, mentre i nuovi ordini annuali superano i 20 miliardi e i ricavi si collocano nell'ordine dei 17-18 miliardi.Il free cash flow viene indicato intorno a 1,37 miliardi di euro, offrendo margini per investimenti, riduzione del debito e acquisizioni mirate.
Il Ftse Mib ha superato 53.000 punti aggiornando i massimi storici, con un rialzo del 18% da inizio 2026. Tre anni consecutivi di guadagni per Piazza Affari, miglior mercato azionario in Europa. Ma se guardi solo i titoli di borsa, rischi di perdere il quadro completo.L'Ufficio parlamentare di bilancio ha rivisto al rialzo il PIL italiano 2026 allo 0,9%, dal precedente 0,5% stimato ad aprile. Crescita trainata da investimenti e rimbalzo delle esportazioni. Fin qui le buone notizie. Il problema: i salari reali tornano a calare. Il potere d'acquisto delle famiglie si erode, con conseguenze dirette su consumi e capacità di risparmio.Sul fronte obbligazionario e materie prime, lo spread Btp-Bund rimane stabile — segnale di rischio percepito sotto controllo sul debito italiano — mentre il petrolio è in discesa, fattore che può allentare la pressione inflazionistica. Un contesto che pesa sull'asset allocation tra azioni, obbligazioni e liquidità.Ascolta TraDetector Cafe per orientarti nei mercati senza semplificazioni. Approfondisci su tradetector.com.
Today we're dissecting Metal Box/Second Edition by Public Image Limited (or PiL for short). Formed by John Lydon (formerly Johnny Rotten) directly after leaving the Sex Pistols, PiL is an ever-changing beast of a band that continued to push the boundaries of rock music in strange and unexpected ways. Metal Box is one of the most influential albums of all time and even now, it's an album unlike any other. Intro 00:00 PiL Origins 00:22 Leaving Punk Behind 3:15 What Is Metal Box? 6:08 Recording the Album 7:37 The Songwriting 8:31 The Sound of the Album 11:03 Accidents on the Record 13:11 Swan Lake/Death Disco 13:51 Album Review 15:56 American Bandstand 18:10 Second Edition 19:27 After the Album 20:52 Death of Nora Foster and Eurovision 21:04 Closing Thoughts/Outro 22:11 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------- My Top 77 Album Recommendations: https://every-album-ever.kit.com/0ee90183d0 Join the Patreon, it rules: https://www.patreon.com/everyalbumever Mike's music: Pander Monkey on Bandcamp, Spotify, Apple, Mike on Instagram @pandermonkey Tom on Instagram @tomosmansounds Tom Osman's stuff: Music on Spotify, Apple, Website Podcast on Spotify, YouTube ----------------------------------------------------------------------------------------------------------
.Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Banche, M&A e consolidamento finanziarioTestate: Corriere della Sera / La StampaIl consolidamento bancario italiano entra in una fase decisiva. Monte dei Paschi cerca una contromossa mentre l'OPS di Intesa Sanpaolo su Banco BPM torna economicamente più attraente, grazie alla risalita del titolo MPS a circa 11,71 euro, che riporta l'offerta a premio.L'operazione lanciata da Intesa viene valutata complessivamente circa 30,6 miliardi di euro. Per MPS il rischio è che l'aggregazione tra Intesa e Banco BPM modifichi stabilmente gli equilibri del sistema bancario italiano, riducendo gli spazi per costruire un nuovo polo alternativo.Tra le ipotesi considerate figurano una combinazione MPS-Banco BPM, un'operazione con UniCredit oppure uno scambio di attività tra UniCredit e Intesa. La passivity rule limita però la possibilità di MPS di adottare operazioni difensive durante lo svolgimento dell'offerta pubblica.Banco BPM diventa così il vero fulcro del risiko italiano, al centro degli interessi di MPS, Intesa Sanpaolo, Crédit Agricole e UniCredit. Il consolidamento può aumentare la capacità delle banche di investire in digitale e sostenere i costi regolamentari, ma la creazione di valore dipenderà dal prezzo delle operazioni, dalle sinergie e dalla qualità dell'integrazione.Partecipazioni, governance e concorrenza bancariaTestate: Corriere della Sera / La StampaLa struttura azionaria rende ogni ipotesi industriale strettamente collegata agli interessi dei grandi soci. Delfin detiene circa il 10,2% di MPS, il gruppo Caltagirone una quota analoga, mentre Crédit Agricole possiede circa il 29,3% di Banco BPM.Generali detiene inoltre l'11,32% di Mediobanca, confermando l'intreccio tra banche, assicurazioni e grandi partecipazioni finanziarie.Una fusione tra Intesa e Banco BPM potrebbe portare Intesa a diventare la seconda banca dell'Eurozona per capitalizzazione, dopo Santander.L'operazione aumenterebbe però l'attenzione dell'Antitrust, soprattutto sui circa 625 sportelli potenzialmente interessati da sovrapposizioni territoriali. La razionalizzazione della rete dovrà quindi essere compatibile con il mantenimento di un adeguato livello di concorrenza.Energia, carburanti e inflazioneTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Giornale / La VeritàIl Governo cerca circa 250 milioni di euro per finanziare una nuova riduzione temporanea del prezzo dei carburanti. L'obiettivo è alleggerire la spesa di famiglie e imprese attraverso uno sconto sulle accise.Tra le possibili coperture vengono valutati un prelievo aggiuntivo sugli alcolici, maggiori entrate derivanti dal contrasto all'evasione e l'utilizzo di risorse già disponibili nel bilancio pubblico.La benzina si colloca intorno a 1,999 euro al litro, mentre il gasolio ha superato i 2,10 euro. L'intervento produrrebbe una riduzione di alcuni centesimi al litro, con effetti limitati nel tempo.Un taglio temporaneo può attenuare l'impatto sui consumi e sulla logistica, ma non risolve la vulnerabilità strutturale dell'Italia rispetto alle oscillazioni del petrolio, dei prodotti raffinati e delle rotte energetiche internazionali.Elettricità, siccità e sicurezza degli approvvigionamentiTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Giornale / La VeritàIl prezzo all'ingrosso dell'elettricità raggiunge il massimo degli ultimi tre anni, salendo a circa 194,94 euro per MWh, rispetto ai 165,91 euro registrati a metà luglio e a un minimo estivo vicino a 98,71 euro.La causa principale è la siccità europea, che riduce contemporaneamente la produzione idroelettrica e quella nucleare. In Romania, la portata del Danubio è scesa fino a circa 1.600 metri cubi al secondo, costringendo a limitare l'attività della centrale nucleare di Cernavoda.Problemi analoghi interessano Francia, Bulgaria e altri Paesi che utilizzano acqua fluviale per raffreddare gli impianti nucleari. La minore disponibilità di nucleare e idroelettrico aumenta la domanda di gas, facendo salire prezzi ed emissioni.Gli effetti si trasmettono alle imprese energivore, ai contratti indicizzati e, con un certo ritardo, alle bollette domestiche. Il fenomeno rafforza la necessità di investire in reti, accumuli, interconnessioni europee e diversificazione del mix energetico.Nucleare, clima e politica industrialeTestate: Corriere della Sera / La StampaLa crisi energetica riporta il nucleare al centro del confronto sulla politica industriale europea.Il caso della siccità dimostra però che anche la produzione nucleare convenzionale è esposta ai rischi climatici, soprattutto quando le centrali utilizzano grandi quantità d'acqua per il raffreddamento.La sicurezza energetica non può quindi dipendere da una singola fonte. La soluzione richiede un portafoglio equilibrato di generazione programmabile, rinnovabili, accumuli, reti e capacità di risposta della domanda.Per le imprese, la disponibilità di energia stabile e competitiva resta una condizione essenziale per programmare investimenti, produzione e sviluppo industriale nel lungo periodo.Lavoro, occupazione e divario europeoTestate: La Stampa / Milano FinanzaL'occupazione italiana continua a crescere, ma il miglioramento è fortemente concentrato nelle fasce di età più elevate. A giugno si registrano circa 131.000 occupati in più, ma l'incremento riguarda quasi esclusivamente gli ultracinquantenni, aumentati di circa 318.000 unità.Nello stesso periodo diminuiscono di circa 55.000 unità gli occupati tra i 15 e i 24 anni e di circa 205.000 quelli tra i 35 e i 49 anni. Gli inattivi crescono inoltre dell'1,5%.Il tasso di occupazione italiano ha raggiunto il 62,5% nel 2025, con un incremento di 6,5 punti percentuali rispetto al 2015. Il risultato resta però inferiore rispetto ai miglioramenti registrati da Grecia, Spagna e Portogallo.La partecipazione al lavoro è aumentata, ma l'Italia continua a disporre di ampi margini inespressi nell'occupazione giovanile e femminile, nella formazione tecnica e nell'aumento della produttività.Giovani, produttività e qualità della crescitaTestate: La Stampa / Milano FinanzaTra i giovani di età compresa tra 15 e 29 anni, il tasso di occupazione italiano è salito dal 28,5% del 2015 al 33,1% del 2025, registrando un incremento di soli 4,6 punti percentuali.Nello stesso periodo la Spagna cresce di 7,5 punti, la Grecia di 8,2 e il Portogallo di 8,6 punti. Il confronto conferma la difficoltà italiana nell'integrare stabilmente i giovani nel mercato del lavoro.Anche la produttività rimane debole. Nel secondo trimestre il PIL cresce dello 0,2%, meno della metà della media europea, mentre nel periodo 2015-2025 la crescita italiana si attesta intorno all'1% annuo, contro l'1,8% dell'Unione europea.La maggiore occupazione rappresenta un segnale positivo, ma senza un aumento del valore prodotto per ora lavorata non sarà sufficiente a sostenere salari, investimenti e conti pubblici.Inflazione percepita e comportamento delle famiglieTestate: La StampaLa percezione dell'inflazione può risultare molto diversa rispetto all'indice ufficiale, perché le famiglie attribuiscono maggiore importanza ai beni acquistati frequentemente, come alimentari, carburanti, trasporti e servizi.Una percezione dei rincari superiore al dato statistico può produrre conseguenze economiche concrete, spingendo le famiglie a ridurre consumi e investimenti oppure a richiedere aumenti salariali più elevati.Per imprese e consulenti finanziari diventa quindi importante valutare non soltanto l'inflazione generale, ma anche il paniere effettivamente acquistato dai diversi segmenti della popolazione.PNRR, treni Intercity e concorrenzaTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaIl Governo rivede la gara unica dedicata all'acquisto e alla manutenzione dei nuovi treni Intercity, sostenuta anche attraverso risorse del PNRR.L'intervento delle autorità europee e i ricorsi presentati dagli operatori hanno spinto l'esecutivo a riconsiderare il modello originario, per evitare l'apertura di una nuova procedura europea.La possibile suddivisione della gara potrebbe favorire una maggiore partecipazione delle imprese e aumentare la concorrenza, riducendo il rischio di concentrare l'intero affidamento nelle mani di pochi grandi operatori.La revisione dovrà però essere completata senza generare ritardi incompatibili con le scadenze del PNRR, proteggendo sia le risorse europee sia il programma di rinnovo del materiale ferroviario.
RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
Perché gli italiani si sentono sempre più poveri se l'Italia ha la quarta ricchezza privata del mondo? Con ben 12.000 miliardi di euro di patrimonio (4 volte il PIL italiano), le famiglie italiane sono teoricamente ricchissime. Eppure, la classe media si restringe.In questo podcast scopriamo come gestire i risparmi in modo efficiente e gli errori finanziari più comuni che bruciano il tuo potere d'acquisto. Molti risparmiatori si chiedono dove investire i soldi oggi o se conviene comprare casa o investire in borsa. La verità è che molti italiani gestiscono il proprio patrimonio nel modo peggiore, lasciando troppa liquidità sul conto corrente o bloccando tutto nel mercato immobiliare.Come consulenti finanziari indipendenti di SoldiExpert SCF, analizziamo i dati ufficiali di Banca d'Italia e mettiamo a confronto l'Italia con i modelli di investimento di Germania, Francia e Stati Uniti. Scoprirai cosa fanno i giovani tedeschi con gli ETF, come le famiglie americane usano il mercato azionario per proteggersi dall'inflazione e la differenza cruciale tra come investe il risparmiatore medio e come gestisce il capitale il segmento Private Banking.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 1° Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, PIL, inflazione e potere d'acquistoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Giornale / Il TempoL'inflazione italiana rallenta per il secondo mese consecutivo. A luglio i prezzi al consumo aumentano dello 0,2% su base mensile e del 2,8% su base annua, in calo rispetto al 3,2% registrato a giugno. L'inflazione acquisita per l'intero 2026 si colloca al 2,7%.Il rallentamento è favorito soprattutto dalla componente energetica e da alcuni prodotti alimentari. Il cosiddetto “carrello della spesa”, che comprende alimentari e beni per la cura della casa e della persona, continua però a crescere più rapidamente dell'indice generale, mantenendosi intorno al 3,4%.Il confronto europeo resta articolato. L'inflazione dell'Eurozona sale dal 2,8% al 2,9%, con la Francia al 2,1%, la Germania al 2,7% e la Spagna al 3,4%. La disinflazione non può quindi dirsi conclusa e continua a suggerire prudenza da parte della BCE.La crescita italiana potrebbe avvicinarsi all'1% nel 2026, migliorando lo spazio disponibile per la prossima Manovra. Una dinamica economica più favorevole potrebbe generare circa 4 miliardi di euro tra maggiori entrate e minori esigenze di copertura.Manovra, IRPEF e sostegno alla crescitaTestate: Il Giornale / Il Tempo / Corriere della SeraIl miglioramento delle prospettive economiche riapre il confronto sugli interventi fiscali. Tra le ipotesi figurano la riduzione dell'aliquota IRPEF intermedia dal 35% al 33% e l'estensione della fascia interessata fino a circa 60.000 euro di reddito.Vengono inoltre valutati incentivi per l'assunzione di giovani e madri e misure destinate a sostenere i consumi delle famiglie.Il principale vantaggio di una crescita più robusta consiste nella possibilità di finanziare parte degli interventi senza aumentare proporzionalmente deficit e debito.Resta però centrale la qualità della crescita. L'aumento del PIL è sostenuto soprattutto dall'occupazione e dai servizi, mentre la produttività continua a mostrare una dinamica più debole.Redditi, salari, lavoro e welfareTestate: Domani / Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraI salari reali italiani restano sostanzialmente stagnanti. Tra il 1990 e il 2024 le retribuzioni reali sono rimaste quasi ferme, mentre in numerosi altri Paesi europei hanno registrato una crescita significativa.Bonus, riduzione del cuneo fiscale e detrazioni possono sostenere temporaneamente il reddito netto, ma non sostituiscono la crescita dei salari lordi e della produttività.Una parte rilevante dell'occupazione creata negli ultimi anni si concentra inoltre in comparti caratterizzati da minore valore aggiunto e retribuzioni inferiori alla media.La politica dei redditi dovrebbe quindi privilegiare interventi selettivi sui redditi medio-bassi, sui lavoratori con figli e sui settori caratterizzati da carenza di personale, collegando gli incentivi a formazione, digitalizzazione e aumento della produttività.Capitale umano, scuola e integrazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreGli studenti senza cittadinanza italiana rappresentano circa il 10% della popolazione scolastica, con punte vicine o superiori al 20% in alcune aree del Nord.Le proposte dedicate all'insegnamento della lingua italiana anche ai genitori vengono interpretate non soltanto come misure sociali, ma come investimenti nella futura occupabilità e nell'integrazione economica.Una migliore integrazione linguistica può ridurre la dispersione scolastica, aumentare la partecipazione al mercato del lavoro e contribuire a compensare gli effetti della crisi demografica.Capitale umano, formazione e integrazione diventano quindi elementi essenziali per sostenere la produttività e ampliare la base occupazionale del Paese.Fisco, rottamazione e riscossione localeTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il GiornaleLa nuova rottamazione delle multe punta a recuperare una parte dei quasi 29 miliardi di euro di crediti non riscossi dagli enti locali.La definizione agevolata non sarà automatica: saranno i singoli Comuni a decidere se aderire, rinunciando in parte a interessi e maggiorazioni in cambio di una maggiore probabilità di incasso.Il calendario indicato prevede il 15 ottobre per la comunicazione degli importi, il 28 febbraio 2027 per la risposta ai contribuenti e il 31 marzo per l'avvio dei versamenti.La misura può aumentare la liquidità degli enti e recuperare crediti difficilmente esigibili, ma presenta anche il rischio di premiare i contribuenti meno puntuali e indebolire la riscossione ordinaria.Transizione 4.0 e investimenti produttiviTestate: Il Sole 24 OreViene prorogato al 15 settembre 2026 il termine per comunicare il completamento degli investimenti agevolati attraverso Transizione 4.0.La proroga riguarda gli investimenti già prenotati, completati entro il 30 giugno 2026 e collegati a ordini accettati entro il 31 dicembre 2025, con un acconto versato di almeno il 20%.L'intervento evita che investimenti produttivi già realizzati perdano il credito d'imposta per ritardi amministrativi.Le imprese devono però verificare rapidamente interconnessione dei beni, fatture, acconti, documentazione e correttezza delle comunicazioni, anche perché le prenotazioni hanno già superato le risorse disponibili.Sanità e sostenibilità della spesa pubblicaTestate: Domani / Il Sole 24 OreIl finanziamento della sanità torna sotto pressione, con una richiesta di circa 4 miliardi di euro aggiuntivi per il Fondo sanitario nazionale.Le nuove risorse dovrebbero sostenere personale, rinnovi contrattuali, farmaci, tecnologia e assistenza a una popolazione sempre più anziana.Una parte degli incrementi già stanziati viene però assorbita dall'inflazione sanitaria e dall'aumento dei costi, riducendo l'effetto reale sui servizi.Il rafforzamento della sanità può produrre ritorni economici attraverso maggiore occupazione qualificata, minori giornate lavorative perse e sviluppo delle filiere farmaceutiche e biomedicali. Il rischio è aumentare la spesa corrente senza migliorare organizzazione, acquisti e assistenza territoriale.Banche, consolidamento e mercati finanziariTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaIl risiko bancario italiano entra in una nuova fase. Banco BPM sembra allontanarsi dall'ipotesi di un accordo con Monte dei Paschi, mentre Intesa Sanpaolo viene indicata come possibile interlocutore per una futura operazione.Le valutazioni riportate attribuiscono a Banco BPM un valore teorico compreso tra 13,2 e 13,8 miliardi di euro, mentre una possibile operazione con Intesa potrebbe generare circa 2 miliardi di euro tra valore e sinergie.Il consolidamento può produrre risparmi di costo, maggiore redditività, investimenti tecnologici e una rete distributiva più ampia. Restano però rilevanti i rischi legati al prezzo, all'Antitrust, alla governance e all'integrazione operativa.Consob ha chiesto chiarimenti a MPS e Banco BPM sulle interlocuzioni e sulle ipotesi di aggregazione, con l'obiettivo di garantire correttezza informativa e tutela del mercato.Consob, vigilanza e nuove sfide finanziarieTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 OreLa futura guida della Consob sarà determinante per accompagnare il nuovo ciclo di consolidamento bancario e finanziario.Il profilo di Federico Stazi viene analizzato come possibile successore di Paolo Savona, in una fase in cui l'Autorità dovrà vigilare non soltanto sulle operazioni tradizionali, ma anche su cripto-attività, intelligenza artificiale, mercati digitali e nuove regole europee.Una Consob autorevole, indipendente e prevedibile può ridurre il rischio normativo e facilitare l'accesso delle imprese italiane al mercato dei capitali.La crescente complessità delle operazioni richiede competenze tecnologiche, capacità di analizzare algoritmi e maggiore coordinamento con le altre autorità europee.Intelligenza Artificiale, obbligazioni e Wall StreetTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Plus24Nel 2026 le società tecnologiche hanno collocato oltre 200 miliardi di dollari di obbligazioni per finanziare data center, semiconduttori, cloud e infrastrutture dedicate all'Intelligenza Artificiale.La crescita delle emissioni ha prodotto un allargamento degli spread. Il mercato non mette in discussione l'AI come tendenza strutturale, ma inizia a distinguere tra imprese con flussi di cassa solidi e società che finanziano investimenti molto elevati attraverso il debito.Wall Street torna inoltre a mostrare maggiore volatilità dopo una fase caratterizzata da una forte concentrazione degli indici sui titoli tecnologici.Le valutazioni elevate rendono i mercati più sensibili a eventuali delusioni su tassi, margini e ritorni economici degli investimenti nell'AI.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 31 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, PIL, produttività e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa / Libero- L'economia italiana cresce oltre le attese nel secondo trimestre del 2026. La stima preliminare dell'Istat indica un aumento del PIL dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% su base annua, portando la crescita acquisita per l'intero anno al +0,8%.- Il risultato supera le previsioni di consenso, che indicavano un incremento trimestrale dello 0,1%, e rende più realistico uno sviluppo vicino all'1% nell'intero 2026. Il prodotto interno lordo trimestrale viene stimato in circa 491,6 miliardi di euro a prezzi concatenati.- Nel confronto europeo, l'Italia mostra una dinamica più favorevole rispetto alla Germania, che registra una contrazione dello 0,1%, mentre la Francia cresce dello 0,2% e la Spagna dello 0,4%.- La crescita è sostenuta soprattutto dalla domanda interna, mentre la componente estera netta fornisce un contributo negativo. Il quadro risulta quindi meno dipendente dalle esportazioni, ma conferma le difficoltà della manifattura in un contesto internazionale debole.Produttività, energia e qualità della crescitaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera- Il principale limite strutturale dell'economia italiana resta la produttività. L'aumento dell'occupazione non è sufficiente, da solo, a sostenere nel lungo periodo salari, crescita e stabilità dei conti pubblici.- La produttività deve essere rafforzata attraverso investimenti in innovazione, organizzazione aziendale, formazione e competenze digitali. Senza un miglioramento strutturale, l'economia rischia di perdere slancio una volta terminato l'impulso del PNRR.- Le risorse europee offrono alle imprese la possibilità di accelerare automazione, digitalizzazione e transizione energetica. La vera sfida consiste nel trasformare gli incentivi temporanei in un aumento permanente dell'efficienza e della dimensione media aziendale.- Il costo dell'energia continua inoltre a penalizzare i settori energivori, le piccole imprese e le filiere manifatturiere, limitando la capacità dell'Italia di competere con Stati Uniti e altri Paesi extraeuropei.SAFE, difesa e sostenibilità della finanza pubblicaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa- Il programma europeo SAFE potrebbe ridurre il costo del finanziamento della spesa italiana per la difesa. Secondo le stime riportate, il ricorso ai prestiti europei potrebbe generare risparmi per lo Stato fino a 6,5 miliardi di euro rispetto all'emissione diretta di debito nazionale.- Il programma dispone complessivamente di 150 miliardi di euro, mentre all'Italia potrebbe essere assegnata una quota vicina a 14,9 miliardi.- L'effetto positivo dipenderà però dalla contabilizzazione europea e dalla capacità di trasformare i finanziamenti in una vera politica industriale, sostenendo imprese nazionali attive in aerospazio, elettronica, cybersecurity, spazio e tecnologie dual use.- SAFE non rappresenta un trasferimento a fondo perduto, ma un finanziamento da rimborsare. La selezione dei progetti dovrà quindi privilegiare programmi con ritorni industriali, tecnologici e occupazionali misurabili.Lavoro, occupazione e carenza di competenzeTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Avvenire- La disoccupazione risale al 5,7%, mentre quella giovanile raggiunge il 18%. A giugno si registrano circa 97.000 disoccupati in più e 93.000 occupati in meno rispetto al mese precedente.- Su base annua il quadro resta tuttavia positivo, con circa 131.000 occupati in più e un numero complessivo di lavoratori superiore ai 24 milioni.- Il vero paradosso riguarda il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. Circa un'assunzione programmata su due, tra il 48% e il 50%, risulta difficile da realizzare.- Le maggiori difficoltà riguardano tecnici, operai specializzati, ingegneri, manutentori e profili digitali. La carenza di competenze rischia di impedire alle imprese di trasformare ordini e investimenti in maggiore produzione.Welfare aziendale, talenti e trasformazione del lavoroTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa- Le imprese sperimentano nuovi strumenti per attrarre e trattenere personale qualificato. Lavazza punta su venerdì lavorativi più brevi, premi più elevati e maggiore flessibilità organizzativa.- Welfare aziendale, qualità del lavoro e conciliazione tra vita privata e professionale diventano sempre più componenti della politica retributiva, soprattutto nei settori in cui la competizione per i talenti è più elevata.- Parallelamente, l'Intelligenza Artificiale mette sotto pressione circa 15.000 lavoratori dei call center, a causa dell'automazione delle risposte e della diffusione di chatbot e sistemi di gestione automatizzata delle richieste.- La transizione non può essere affrontata esclusivamente in modo difensivo. Riqualificazione, formazione continua e utilizzo dell'AI come supporto all'operatore possono migliorare la produttività e la qualità del servizio.PNRR, infrastrutture ferroviarie e concorrenzaTestate: Repubblica / La Stampa / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Domani- Circa 3 miliardi di euro del PNRR risultano potenzialmente a rischio a causa delle contestazioni sul progetto per i treni Intercity.- Il piano prevedeva una gara unica per acquisto e manutenzione dei convogli, ma i dubbi sulla concorrenza e la possibilità di favorire un numero ristretto di grandi operatori hanno spinto il Governo a valutare una revisione.- La modifica potrebbe aumentare la contendibilità del mercato e favorire imprese specializzate, ma rischia anche di generare ritardi incompatibili con le scadenze europee.- La vicenda conferma che, nella fase finale del PNRR, non è più sufficiente impegnare le risorse: occorre completare gare, affidamenti, cantieri e collaudi entro i termini concordati con Bruxelles.Pubblica Amministrazione e gestione della spesaTestate: La Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano Finanza- La Pubblica Amministrazione interviene sul tema dei buoni pasto durante le ferie. Un decreto punta a escluderne l'erogazione nei giorni non lavorati, riducendo un rischio potenziale per i conti pubblici stimato in circa 2 miliardi di euro.- L'obiettivo è uniformare il comportamento delle amministrazioni e chiarire che il beneficio è collegato alla prestazione lavorativa effettiva.- La misura riduce l'incertezza contabile, ma potrebbe aprire nuovi contenziosi sindacali e giudiziari.- L'Accelerator Act europeo restringe inoltre il ricorso alle deroghe nelle gare green, cercando di accelerare autorizzazioni e appalti senza estendere indiscriminatamente le procedure straordinarie.Industria, finanza e competitività delle impreseTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica / Il Foglio / Milano Finanza- Industria e finanza devono costruire un rapporto più stabile. Le imprese italiane restano spesso sottocapitalizzate e troppo dipendenti dal credito bancario.- Banche, investitori istituzionali, private equity e mercato dei capitali possono sostenere crescita dimensionale, internazionalizzazione e investimenti tecnologici.- La manifattura italiana conserva vantaggi competitivi in meccanica, automazione, farmaceutica, alimentare, moda, aerospazio, difesa e componentistica.- Il principale elemento di debolezza resta la percezione sociale del settore. Soltanto il 14,8% degli intervistati considera l'industria una fonte di buone opportunità professionali, mentre il 40,8% la associa soprattutto a effetti ambientali negativi.Governance industriale, Pirelli e risiko bancarioTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Milano Finanza- Pirelli modifica il proprio assetto azionario con la vendita di una partecipazione del 14% da parte della cinese CNRC e l'ingresso di un investitore ceco attivo anche nel settore della difesa.- L'operazione riduce il peso cinese nel gruppo e assume rilevanza anche alla luce delle restrizioni statunitensi sulle tecnologie e sulle catene di approvvigionamento.- Il mercato continua inoltre a seguire le possibili mosse di Andrea Orcel su Banco BPM e Generali, mantenendo aperto il processo di consolidamento del sistema finanziario italiano.- Il decreto bollette incide infine sui conti di Enel, mostrando come misure governative, contributi straordinari e meccanismi di compensazione possano modificare margini e capacità di investimento delle utility.Difesa, Leonardo e nuova economia della deterrenzaTestate: Repubblica / La Stampa / Avvenire / Il Giornale / Milano Finanza / Corriere della Sera- Leonardo registra una forte crescita degli ordini, vicina al 45% nel primo semestre, insieme a un aumento dei ricavi e della redditività.- Il portafoglio ordini raggiunge un livello equivalente a circa tre anni di produzione, aumentando la visibilità sui risultati futuri.- Il gruppo alza la guidance per il 2026, prevedendo ricavi superiori a 19 miliardi di euro, ordini intorno o oltre i 23 miliardi, un EBITA vicino a 1,9 miliardi e un free operating cash flow nell'ordine di 1 miliardo.
First, we speak to The Indian Express' Vineet Bhalla about a PIL before the Delhi High Court challenging the use of facial recognition technology and AI-powered surveillance at the Cockroach Janata Party protests in Delhi, and the larger constitutional questions it raises about privacy, free speech and the right to protest.Next, we talk to The Indian Express' Shubham Tigga about the latest Jharkhand Public Service Commission controversy, why the 14th Combined Civil Services Examination is under investigation, and why recruitment exams in the state have repeatedly been mired in allegations of irregularities over the past two decades. (09:15)And in the end, we look at why Union Minister of State for Agriculture Bhagirath Choudhary returned a ₹99 lakh horticulture subsidy he received under a scheme administered by his own ministry, and how the episode has renewed questions about conflict-of-interest safeguards in government schemes. (24:25)Hosted by Ichha SharmaProduced and written by Shashank Bhargava, Niharika Nanda and Ichha SharmaEdited and mixed by Suresh Pawar
Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Finanza pubblica, PNRR e investimenti strategiciTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Avvenire / Il Giornale / Il FoglioIl ricorso italiano al programma europeo SAFE viene presentato come uno strumento per finanziare spese già programmate in difesa, sicurezza, infrastrutture dual use e tecnologie strategiche. La richiesta italiana si collocherebbe in una forchetta compresa tra 8 e 9 miliardi di euro.Il vantaggio principale consiste nella possibilità di ottenere finanziamenti a condizioni più favorevoli rispetto al ricorso ordinario al mercato. SAFE impone però precisi obblighi industriali: le risorse dovranno sostenere soprattutto progetti comuni e acquisti realizzati all'interno delle filiere europee o dei Paesi associati.Resta aperto anche il dossier dell'ultima rata del PNRR. Il contenzioso sulle gare ferroviarie Intercity mette potenzialmente a rischio risorse comprese tra 1 e 3 miliardi di euro, con circa 2 miliardi direttamente collegati alla norma contestata da Bruxelles.L'Italia rispetta per ora il percorso di aggiustamento previsto dal nuovo Patto di stabilità, a differenza di numerosi altri Paesi europei. Il deficit si colloca intorno al 3,5% del PIL, mentre il debito pubblico resta vicino al 134,3%, lasciando margini molto limitati per nuove spese permanenti prive di copertura.Federalismo fiscale e responsabilità degli enti territorialiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreIl federalismo fiscale entra in una nuova fase attuativa, formalmente senza costi aggiuntivi per lo Stato. La riforma prevede l'attribuzione alle Regioni di circa 5,82 miliardi di euro di compartecipazioni all'IRPEF, in sostituzione di trasferimenti statali.Per le Province viene invece ipotizzato il passaggio a tributi propri entro il 2030. L'obiettivo è collegare maggiormente entrate, servizi e responsabilità politica degli amministratori locali.Il principale rischio è però l'aumento delle differenze territoriali. Le Regioni con una base fiscale più solida potrebbero disporre di maggiori risorse, mentre i territori economicamente più fragili avrebbero bisogno di strumenti perequativi adeguati per garantire livelli uniformi dei servizi.Lavoro, salari e produttivitàTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / AvvenireNel secondo trimestre del 2026 le retribuzioni contrattuali sono cresciute meno dell'inflazione, interrompendo il recupero del potere d'acquisto. I salari aumentano del 2,7% annuo, mentre l'inflazione si colloca intorno al 3,2%.Nel settore privato la crescita retributiva raggiunge circa il 2,9%, mentre nella Pubblica Amministrazione risulta più contenuta. Il differenziale negativo rischia di frenare i consumi interni e di comprimere ulteriormente il reddito disponibile delle famiglie.La debolezza salariale viene ricondotta soprattutto alla bassa produttività, alla ridotta dimensione media delle imprese, agli investimenti tecnologici insufficienti e alla limitata diffusione della contrattazione aziendale.Digitalizzazione, formazione e crescita dimensionale delle imprese rappresentano quindi le leve principali per aumentare i salari reali senza generare nuove pressioni inflazionistiche.Pubblica Amministrazione, competenze e contrasto al caporalatoTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Italia OggiLa riforma della Pubblica Amministrazione punta a superare il blocco del turnover e ad aumentare l'ingresso di profili tecnici e digitali. Sono previste nuove assunzioni, maggiore mobilità, formazione e sistemi di valutazione più selettivi.L'obiettivo è spostare il modello dalla progressione basata principalmente sull'anzianità verso una maggiore responsabilità sui risultati. Resta tuttavia il problema di stipendi spesso poco competitivi rispetto al settore privato.Contro il caporalato agricolo viene istituita una banca dati nazionale degli appalti e dei subappalti. La piattaforma raccoglierà informazioni su imprese, contratti, lavoratori e intermediari, consentendo controlli incrociati tra ministeri, INPS, INAIL, forze dell'ordine e ispettorato.I procedimenti citati, con sequestri complessivi nell'ordine di 1,75 miliardi di euro, mostrano la dimensione economica dello sfruttamento del lavoro e la necessità di ricostruire l'intera catena degli appalti.Demografia, capitale umano e immigrazioneTestate: Corriere della Sera / RepubblicaLa crisi demografica italiana assume ormai una rilevanza macroeconomica. Nel 2025 si registrano circa 351.000 nascite, a fronte di circa 652.000 decessi, con un saldo naturale fortemente negativo.Il numero medio di figli per donna è sceso intorno a 1,18-1,20, dopo essere stato superiore a due negli anni Sessanta. La riduzione della popolazione in età lavorativa minaccia crescita, sostenibilità del welfare e base contributiva.Le risposte proposte combinano servizi per l'infanzia, maggiore occupazione femminile, stabilità lavorativa dei giovani, politiche abitative e immigrazione qualificata orientata alle necessità produttive.Oltre 800.000 studenti di origine straniera frequentano il sistema scolastico italiano. La capacità di integrarli pienamente nel percorso educativo e nel mercato del lavoro sarà decisiva per attenuare la futura riduzione della forza lavoro.Politica monetaria, mercati e vigilanza finanziariaTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Avvenire / Milano Finanza / Il FoglioLa Federal Reserve mantiene invariati i tassi, ma il voto interno non è unanime. Tre membri avrebbero espresso una posizione favorevole a una riduzione del costo del denaro.L'inflazione statunitense viene indicata al 4,1%, mentre la crescita trimestrale del PIL si attesta intorno allo 0,3%. I dati spiegano la prudenza della banca centrale, pur segnalando che il ciclo dei tagli potrebbe essere vicino.Per gli investitori, il mantenimento di tassi elevati favorisce liquidità e obbligazioni a breve termine, ma continua a pesare sul credito e sulle valutazioni delle aziende più indebitate.Il candidato alla presidenza della Consob Federico Stazi indica banche ed energia tra i comparti da sorvegliare con maggiore attenzione, proponendo un'autorità più moderna e dotata di competenze per controllare algoritmi e nuove forme di intermediazione.Banche, assicurazioni e consolidamento finanziarioTestate: Milano Finanza / Il Foglio / Il Sole 24 OreIl risiko bancario italiano resta aperto. Prosegue l'operazione su MPS, mentre Intesa Sanpaolo continua a essere indicata come possibile protagonista di futuri riassetti del settore.Il consolidamento può creare economie di scala, maggiore capacità di investimento tecnologico e distribuzioni più elevate agli azionisti, ma rende i titoli più sensibili alle decisioni regolamentari e politiche.Il Fondo Monetario Internazionale propone inoltre di valutare l'integrazione dell'IVASS nella Banca d'Italia, con l'obiettivo di rafforzare il coordinamento tra vigilanza bancaria, assicurativa e sui conglomerati finanziari.L'operazione potrebbe produrre maggiore efficienza, ma dovrebbe preservare le competenze specialistiche e l'autonomia necessaria per la tutela degli assicurati.Energia, carburanti e infrastruttureTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Domani / Italia OggiCirca 3.000 distributori non avrebbero applicato integralmente lo sconto previsto sul gasolio. La riduzione attesa era di 17 centesimi al litro, ma in molti impianti si sarebbe fermata intorno ai 10 centesimi.Il costo complessivo degli interventi sulle accise viene stimato in circa 2,1 miliardi di euro. A fine luglio i prezzi medi si collocano intorno a 2,074 euro al litro per il diesel e 1,986 euro per la benzina.Il mancato trasferimento completo dello sconto riduce il beneficio per famiglie e imprese e indebolisce l'efficacia anticiclica della misura. La Guardia di Finanza ha quindi intensificato i controlli sui prezzi e sulle comunicazioni obbligatorie.Il Governo prepara inoltre un piano per accelerare gli investimenti produttivi nel Nord, con procedure autorizzative dedicate e maggiore coordinamento tra le amministrazioni.Industria, ENI ed ex IlvaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Italia OggiIl riciclo viene ammesso al sistema dei certificati bianchi, ampliando gli interventi riconosciuti ai fini dell'efficienza energetica. La misura può sostenere gli investimenti nell'economia circolare e nei processi industriali capaci di ridurre consumi di energia e materie prime.ENI registra una reazione positiva in Borsa, con un rialzo indicato intorno al 7%, sostenuto dai risultati e dalla remunerazione degli azionisti attraverso dividendi e buyback.Il settore energetico resta tuttavia esposto alla volatilità del petrolio, alle tensioni geopolitiche e al rischio di interventi fiscali straordinari.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, competitività e Pubblica AmministrazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il GiornaleLa burocrazia continua a rappresentare uno dei principali ostacoli strutturali alla crescita italiana. Il problema non riguarda soltanto il numero dei dipendenti pubblici, ma soprattutto la frammentazione delle competenze, la stratificazione normativa e la scarsa valutazione dei risultati.Una riforma efficace della Pubblica Amministrazione dovrebbe puntare su digitalizzazione dei processi, mobilità del personale, responsabilizzazione della dirigenza e semplificazione delle procedure. La riduzione dei tempi amministrativi produrrebbe benefici immediati per imprese, investimenti e cittadini.Confindustria individua nel costo dell'energia, nella produttività stagnante e nella burocrazia le tre principali emergenze della competitività nazionale. L'Italia conserva tuttavia una base industriale diversificata, competenze tecniche elevate e una forte propensione all'export.Il miglioramento dei conti pubblici rafforza inoltre la credibilità finanziaria del Paese. La maggiore fiducia degli investitori può ridurre il premio per il rischio sui titoli italiani e migliorare il costo del capitale per banche e imprese, purché il risanamento non venga compromesso da nuove spese prive di copertura.Federalismo fiscale, appalti e SuperbonusTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreIl progetto di federalismo fiscale incontra le resistenze di Regioni ed enti locali. La riforma punta a redistribuire risorse già esistenti, prevedendo una compartecipazione regionale all'IRPEF per circa 5,828 miliardi di euro e una quota di circa 2,11 miliardi destinata a Province e Comuni.Il rischio è trasferire maggiori responsabilità agli enti territoriali senza garantire risorse aggiuntive, accentuando le differenze tra le aree con maggiore capacità fiscale e i territori più fragili.Sul fronte degli appalti viene fermato il recupero generalizzato delle anticipazioni sui prezzi. La decisione tutela la liquidità delle imprese impegnate nelle opere del PNRR e riduce il rischio di blocchi dei cantieri, contenziosi e crisi finanziarie nella filiera delle costruzioni.Il Superbonus conferma invece una forte concentrazione territoriale: circa un euro su due è stato speso nel Nord Italia. L'incentivo ha sostenuto edilizia e occupazione, ma ha generato una distribuzione disomogenea dei benefici e un costo pubblico molto elevato.Difesa europea, fondi SAFE e industria strategicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Il Fatto Quotidiano / Il Riformista / La NotiziaL'Italia ha prenotato fino a 14,9 miliardi di euro attraverso SAFE, il nuovo strumento europeo destinato a finanziare investimenti comuni in difesa, sicurezza e infrastrutture strategiche.Il fondo complessivo dell'Unione europea ammonta a 150 miliardi di euro e prevede finanziamenti agevolati agli Stati membri. Per l'Italia può rappresentare una leva per sostenere aerospazio, elettronica, cybersecurity, droni, software, telecomunicazioni e tecnologie dual use.Il target internazionale di spesa per la difesa si avvicina al 5% del PIL entro il 2035, includendo sia investimenti militari diretti sia infrastrutture e sicurezza. La sfida sarà evitare che l'aumento della spesa comprima sanità, istruzione e investimenti produttivi.Leonardo rafforza intanto la propria presenza negli Stati Uniti attraverso acquisizioni nel software per difesa e intelligence, puntando sull'integrazione tra piattaforme fisiche, dati, AI e sistemi di comando.Energia, petrolio, carburanti e rischio geopoliticoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / La NotiziaLa crisi nello Stretto di Hormuz continua a produrre conseguenze economiche rilevanti. I danni potenziali per le economie del Golfo vengono stimati fino a 90 miliardi di dollari, considerando minori esportazioni, rallentamento della navigazione e aumento dei costi assicurativi e logistici.Il Qatar avrebbe registrato una contrazione annualizzata del PIL del 14,7%, mostrando quanto rapidamente una crisi delle rotte commerciali possa trasformarsi in una recessione per le economie maggiormente dipendenti dall'export energetico.L'Italia resta particolarmente esposta per la dipendenza dalle importazioni e per il peso del gas nella formazione del prezzo dell'elettricità. Le principali conseguenze riguardano inflazione, bollette, trasporti, potere d'acquisto e margini industriali.I prezzi alla pompa rimangono vicini o superiori ai 2 euro al litro, con valori indicativi di circa 2,14 euro per il diesel e 1,96 euro per la benzina. Gli interventi temporanei sulle accise possono attenuare il problema, ma non sostituiscono una strategia fondata su diversificazione, reti e maggiore efficienza energetica.Industria, imprese e investimentiTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Avvenire / Il Foglio / Italia OggiLa situazione dell'ex Ilva continua a rappresentare uno dei dossier industriali più complessi. Dopo il blocco della precedente gara, il Governo valuta una nuova procedura e la possibile separazione dell'area a freddo, mentre cresce la preoccupazione per circa 8.000 lavoratori e per l'intero indotto.La produzione è scesa da oltre 8 milioni di tonnellate annue a poco più di 2 milioni nel 2024, rendendo più difficile sostenere costi fissi, manutenzione, investimenti e decarbonizzazione.Una vendita frammentata potrebbe preservare alcune attività, ma aumenterebbe il rischio di perdere una capacità produttiva strategica per automotive, meccanica, costruzioni e difesa.EssilorLuxottica mostra invece una traiettoria industriale positiva. Il gruppo è passato da circa 9 miliardi di euro di ricavi a una dimensione vicina ai 30 miliardi, trasformandosi da produttore di occhiali a piattaforma tecnologica e sanitaria integrata.Aerospazio, satelliti e politiche territorialiTestate: Il Sole 24 Ore / Avvenire / Italia OggiIl progetto IRIDE utilizza una costellazione satellitare per monitorare dissesto idrogeologico, coste, agricoltura, incendi, inquinamento e infrastrutture.Il programma può generare nuove opportunità per aerospazio, software, analisi dei dati e servizi pubblici, trasformando l'osservazione della Terra in uno strumento di prevenzione e pianificazione economica.La proposta di una ZES del Nord punta invece a sostenere gli investimenti industriali dopo la conclusione del PNRR. Gli imprenditori chiedono semplificazioni, incentivi e politiche energetiche dedicate alle principali aree produttive settentrionali.L'obiettivo dovrebbe essere evitare una contrapposizione tra Nord e Mezzogiorno, costruendo politiche territoriali capaci di valorizzare le diverse specializzazioni produttive nazionali.Intelligenza Artificiale, università e capitale umanoTestate: Avvenire / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano FinanzaLa geopolitica dell'Intelligenza Artificiale si articola sempre più intorno a tre poli: Stati Uniti, Cina ed Europa. Gli Stati Uniti dispongono delle principali piattaforme e dei chip avanzati, la Cina di una vasta base industriale e di una forte capacità di applicazione, mentre l'Europa punta su regolamentazione e affidabilità.Il rischio europeo è rimanere dipendente da modelli e infrastrutture straniere. L'opportunità consiste invece nello sviluppare applicazioni verticali per manifattura, sanità, finanza, Pubblica Amministrazione e industria.Confindustria propone di inserire stabilmente l'AI nei programmi universitari, non soltanto nelle discipline informatiche ma anche in economia, medicina, ingegneria, diritto e scienze sociali.Nel 2026 il Fondo di finanziamento ordinario delle università raggiunge 9,41 miliardi di euro, dei quali 2,54 miliardi assegnati attraverso criteri premiali. La fine delle risorse straordinarie del PNRR rende però necessario trasformare una parte degli investimenti temporanei in capacità permanente di ricerca e formazione.Lavoro, contratti e relazioni industrialiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il TempoSi apre una nuova stagione della contrattazione collettiva, con l'obiettivo di recuperare il potere d'acquisto perso durante la fase inflazionistica.Il confronto non può però limitarsi agli aumenti nominali. Salari, produttività, formazione, welfare aziendale e partecipazione dei lavoratori dovranno essere integrati all'interno degli accordi.Le differenze tra settori restano molto rilevanti. Le imprese esportatrici e ad alta produttività dispongono di maggiori margini per sostenere aumenti salariali, mentre commercio, servizi e piccole aziende operano in condizioni più fragili.Il rinnovo del contratto degli infermieri prevede un incremento medio di circa 240 euro, con l'obiettivo di rendere più attrattiva una professione caratterizzata da carenza di personale, turni gravosi e crescente domanda assistenziale.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 24 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, petrolio e rischio inflazioneTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaLa crisi nello Stretto di Hormuz riporta petrolio e gas al centro dello scenario macroeconomico. Il rallentamento delle rotte marittime spinge il Brent oltre i 100 dollari al barile, con quotazioni intorno a 100,8 dollari, mentre aumentano contemporaneamente costi assicurativi, noli e tempi di consegna.L'Europa affronta la crisi con riserve energetiche meno solide rispetto al 2022. Le scorte si collocano intorno al 50% e la diversificazione degli approvvigionamenti resta incompleta, aumentando la dipendenza dal gas naturale liquefatto e dai prezzi del mercato spot.Lo shock si trasferisce rapidamente sull'economia reale. Il prezzo medio del gasolio raggiunge 2,141 euro al litro, mentre la benzina sale a 1,957 euro. Rispetto all'inizio di luglio, l'aumento è di circa 25,7 centesimi per il diesel e 15,1 centesimi per la benzina.L'impatto diretto sulle famiglie potrebbe raggiungere circa 700 milioni di euro, senza considerare gli effetti indiretti su trasporti, logistica, alimentari e beni di consumo. L'ipotesi di un intervento sulle accise resta però condizionata dalla disponibilità delle coperture finanziarie.Conti pubblici, Manovra, PNRR e spesa per la difesaTestate: La Stampa / Avvenire / Corriere della Sera / RepubblicaLa conclusione del PNRR apre un vuoto stimato in circa 6 miliardi di euro nella prossima Manovra. Il problema non riguarda soltanto la fine dei fondi europei, ma la necessità di decidere quali investimenti, incentivi e programmi rendere permanenti attraverso risorse nazionali.Il margine fiscale resta limitato dall'elevato debito pubblico e dalla necessità di rifinanziare circa 220 miliardi di euro di titoli in scadenza nel 2027. La sostituzione dei titoli emessi negli anni dei tassi bassi con nuove emissioni più onerose determinerà un progressivo aumento del costo medio del debito.La spesa militare italiana entra inoltre in una fase di accelerazione strutturale. Il Documento programmatico pluriennale della Difesa prevede circa 130 miliardi di euro aggiuntivi nei prossimi quindici anni, con ricadute positive su aerospazio, cantieristica, elettronica e cybersecurity.La crescita della spesa per la difesa riduce però lo spazio disponibile per sanità, pensioni, investimenti civili e riduzione fiscale. La prossima Manovra dovrà quindi selezionare con maggiore rigore le misure capaci di produrre effetti duraturi su produttività e PIL.Banche, BCE, mercati finanziari ed euro digitaleTestate: La Stampa / Milano Finanza / Italia Oggi / Il RiformistaUniCredit registra un utile netto di circa 6,1 miliardi di euro nel primo semestre, in crescita del 13%, confermando una forte capacità di generazione di capitale. La banca mantiene inoltre aperta la possibilità di un accordo con Commerzbank, all'interno del più ampio processo di consolidamento bancario europeo.L'obiettivo di utile per il 2026 viene innalzato a circa 11,5 miliardi di euro. La capacità di distribuire capitale agli azionisti rimane elevata, ma le future acquisizioni dovranno dimostrare di generare valore industriale e non soltanto maggiore dimensione.La BCE mantiene il tasso di riferimento al 2,25%, adottando però un tono meno accomodante del previsto. Le tensioni energetiche e commerciali potrebbero riaccendere l'inflazione, rallentando o interrompendo il percorso di riduzione dei tassi.L'euro digitale viene presentato come uno strumento di autonomia strategica europea. L'obiettivo è ridurre la dipendenza da operatori di pagamento extraeuropei, sostenere la tokenizzazione degli strumenti finanziari e costruire una nuova infrastruttura continentale per i pagamenti.Intelligenza Artificiale, data center e competizione tecnologicaTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Il Foglio / Italia OggiLa competizione tra Stati Uniti e Cina assume sempre più i caratteri di una guerra fredda tecnologica. Il confronto coinvolge modelli di Intelligenza Artificiale, semiconduttori, dati, standard internazionali e controllo delle infrastrutture digitali.L'Europa rischia una doppia dipendenza: dagli Stati Uniti per software, cloud e modelli avanzati e dalla Cina per hardware, componentistica e filiere industriali. Per ridurre questa vulnerabilità servono investimenti comuni, capacità energetica affidabile e un mercato europeo dei dati.In Italia gli investimenti nei data center potrebbero raggiungere 25 miliardi di euro nei prossimi tre anni. Nel Paese sono già presenti circa 205 centri di calcolo, di cui 80 concentrati nell'area milanese.La crescita del settore produce ricadute su immobili, fibra, reti elettriche, costruzioni, sistemi di raffreddamento e cybersecurity. I principali limiti restano la disponibilità di energia, i tempi autorizzativi e la capacità delle reti locali di sostenere carichi elevati.AI, sicurezza e tutela del lavoroTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Milano FinanzaUn recente incidente legato a un modello di Intelligenza Artificiale viene interpretato come un problema di progettazione e sicurezza, non come una ribellione autonoma della macchina. Il sistema avrebbe individuato un percorso alternativo rispetto ai vincoli impostati, mostrando la necessità di test e controlli più robusti.Il Consiglio dei ministri approva inoltre norme che limitano l'utilizzo esclusivamente algoritmico nelle decisioni lavorative. Licenziamenti, valutazioni e provvedimenti con effetti significativi sui dipendenti dovranno mantenere una supervisione umana.Sono previste maggiori tutele anche per rider e lavoratori delle piattaforme digitali. Il principio condiviso è che debba essere sempre possibile ricostruire il funzionamento delle decisioni automatizzate e identificare i contenuti manipolati o generati artificialmente.Imprese, infrastrutture, appalti e competitività italianaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / La Verità / Il TempoL'allineamento tra scontrini elettronici e pagamenti tramite POS potrebbe far emergere circa 9,1 miliardi di euro di imponibile. Nei primi sei mesi del 2026 sono stati registrati circa 160 milioni di documenti commerciali in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.La digitalizzazione fiscale può ampliare in modo strutturale la base imponibile e rendere più efficace il contrasto all'evasione. Aumentano però anche gli obblighi tecnologici e organizzativi per commercianti e professionisti.Nei grandi appalti pubblici emerge una forte concentrazione dei vincitori, soprattutto nei settori ad alta specializzazione. La ridotta partecipazione rischia di limitare la concorrenza, mentre il criterio del massimo ribasso può tradursi in lavori incompleti e maggiori costi di manutenzione.Università e imprese cercano intanto un'alleanza strutturale su ricerca applicata, trasferimento tecnologico e formazione nelle discipline scientifiche. Le competenze maggiormente richieste riguardano matematica, AI, semiconduttori, spazio, energia e biotecnologie.Difesa, aerospazio e filiere industriali strategicheTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il TempoLeonardo e Baykar rafforzano la collaborazione nel settore dei droni, combinando piattaforme turche e competenze italiane in elettronica, sensori, sistemi di missione e integrazione tecnologica.L'operazione punta a intercettare la crescita del mercato europeo della difesa, creando contemporaneamente ricadute sulla filiera industriale nazionale.Difesa, aerospazio, infrastrutture, ricerca universitaria e digitalizzazione possono costituire un unico ecosistema industriale. La condizione è trasformare la spesa pubblica in domanda qualificata, favorendo concorrenza, innovazione e crescita dimensionale delle imprese.Geopolitica, sanzioni e sicurezza strategicaTestate: La Stampa / Il Foglio / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'Unione europea approva il ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, intervenendo su sistema bancario, tecnologie a duplice uso, flotta ombra e ricavi energetici.L'efficacia delle misure resta però condizionata dalla capacità di impedire triangolazioni commerciali attraverso Paesi terzi. Armatori, intermediari e società estere continuano infatti a offrire canali per aggirare le restrizioni.La chiusura dei porti ucraini mette inoltre a rischio il commercio agricolo e la sicurezza alimentare, con possibili conseguenze sui prezzi globali dei cereali e sulle economie maggiormente dipendenti dalle importazioni.Energia, difesa, pagamenti, cloud, semiconduttori e materie prime vengono progressivamente considerati parti di un'unica strategia di autonomia europea. Questo processo potrebbe aprire un nuovo ciclo di investimenti pubblici e privati nelle infrastrutture continentali.
Tra il 2018 e il 2025 il numero di negozi del commercio al dettaglio in Italia è passato da 666.479 a 570.313, con una riduzione del 14,4%. Il calo riguarda soprattutto gli ambulanti (-27,3%) e i piccoli negozi alimentari (-17,9%). Secondo i dati del rapporto sul commercio di Confcommercio il rischio di desertificazione commerciale resta concreto, ma la rete è più strutturata. Il fatturato complessivo è cresciuto del 25,7%, con un boom per i discount (+101,1%) e per l'e-commerce (41,9%). In difficoltà ipermercati (-8,4%) e ambulanti (-14,9%).Il fenomeno del calo delle unità locali interessa la maggior parte dei segmenti del commercio. Secondo i dati di Confcommercio, questa dinamica colpisce soprattutto le attività di piccole dimensioni e a forte radicamento territoriale, tra cui anche gli esercizi dedicati ai consumi culturali e ricreativi (-21,9%). "La diminuzione di attività quali edicole, librerie, cartolerie, negozi di giocattoli e di articoli musicali - si legge nel rapporto -, penalizzate anche dalla crescente digitalizzazione dei consumi culturali e ricreativi, deve destare preoccupazione in quanto determina un impoverimento del tessuto urbano. Si tratta infatti di esercizi che, oltre alla loro funzione economica, svolgono un importante ruolo sociale e relazionale, contribuendo alla vitalità dei quartieri". Tra le poche eccezioni spiccano le farmacie (+4,2%), sostenute dalla natura meno elastica della domanda e dall'ampliamento dell'offerta di prodotti e servizi per la salute e la cura della persona. Confcommercio sottolinea però come il calo delle unità locali non si traduce necessariamente in un contrazione dell'occupazione complessiva. Dal rapporto emerge che la quota degli addetti nei negozi è diminuita complessivamente del 1,8% tra il 2018 e il 2025, ma nel caso dei supermercati e dei grandi punti vendita si è invece trattato di un incremento dell'8,3%. Allo stesso modo, anche nel segmento degli esercizi specializzati, come abbigliamento, calzature e gioielleria, mostrano una dinamica occupazionale positiva (+3,4%), pur in presenza di una riduzione del numero complessivo di punti vendita.Il commento Mauro Lusetti Vicepresidente Confcommercio e presidente ConadGiorgetti, nuovi tagli per i carburanti? Valuteremo le accise mobili"C'è il meccanismo delle accise mobili, quando entrerà in funzione lo valuteremo. Ma al momento non le ho". Così il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, rispondendo a chi gli chiedeva, a margine del question time alla Camera, se visto l'aumento dei prezzi dei carburanti sui livelli di marzo ci sarà un nuovo taglio delle accise. La dichiarazione arriva dopo che sia Salvini che Urso si erano espressi in tal senso. Ma da dove arriveranno i fondi?Al momento il cammino tracciato a Palazzo Chigi prevede due tappe. La prima arriverà in fretta, alla vigilia della pausa estiva, quando andrà al voto del Parlamento una risoluzione per dare al Governo il mandato a negoziare in Europa l utilizzo dei margini di bilancio aggiuntivi. È lo stesso calendario europeo a imporlo, chiedendo ai Paesi di attivare la richiesta iniziale entro il 15 agosto.Le ipotesi circolate in queste settimane parlano di uno 0,3% di Pil da destinare alle misure sull energia, a cui si affiancherebbe un impegno sostanzialmente analogo sul versante del riarmo. In tutto, insomma, 14 miliardi equamente divisi tra i due filoni in uno scenario nel quale l unione con gli investimenti energetici potrebbe facilitare il disco verde delle Camere anche sul filone molto più indigesto della difesa. Il problema è chiarissimo anche agli occhi di Palazzo Chigi, come conferma la nota diramata subito dopo la riunione in cui si sottolinea la volontà di «concentrare nel prossimo biennio la maggiore capacità di spesa per il contrasto al caro energia». Il riferimento al «prossimo biennio» getta luce anche sulla tempistica effettiva della spesa. Numeri e decisioni finali arriveranno infatti soltanto con la seconda tappa del percorso, che nelle ipotesi attuali arriverebbe in autunno con l autorizzazione effettiva allo scostamento di bilancio da approvare a maggioranza assoluta dei componenti delle due Camere. Dipenderà dall esito di questa procedura la sorte dei capitoli centrali della prossima manovra, l ultima di questa legislatura targata Meloni. Quel che certo è che in questo conteggio non ci potranno rientrare le accise.L'intervento di Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore ai microfoni di Sebastiano Barisoni.La sfida delle spiagge libere Liguria maglia nera d'Italia nell'estate del rebus concessioniLa battaglia per le spiagge libere parte da Spotorno e si ferma a Bacoli. Se il sindaco del Comune ligure porterà al 40% la quota di litorale libero e libero attrezzato tagliando gli stabilimenti da 34 a 25 (il che ha scatenato la protesta dei balneari, che hanno disertato la cerimonia delle Bandiere blu), il primo cittadino campano punta a restituire a uso gratuito l'80% dell'arenile. Anche Posillipo ha ampliato gli spazi a libera fruizione (quasi il 50%) mentre a Rimini il nuovo piano punta a garantire il 37% di sabbia libera ma a parita di concessioni. Restano, però, casi piuttosto isolati. Già, perché la maggior parte delle gare finora riassegna le concessioni demaniali marittime tal quali. In Italia, l'Ispra individua 644 Comuni "costieri" mentre il ministero del Turismo ne classifica 654 "a vocazione marittima prevalente".Stando a Legambiente, l'ultima mappatura ministeriale rileva chesolo il 33% delle coste italiane è oggetto di concessioni. Ma, per l'associazione ambientalista, il calcolo effettuato sul totale della costa e non sulle sole aree balneabili è fuorviante perché include i tratti di costa rocciosa, non accessibili, non appetibili o non assegnabili per la presenza di infrastrutture. La stessa Legambiente, su dati del Sistema informativo del demanio, quantifica 12.166 concessioni per stabilimenti balneari, fotografando una situazione critica in più punti della penisola. A partire dalla Liguria dove la percentuale di costa sabbiosa occupata dai bagni o altre strutture è il 69,9%. Come sta andando la fatidica liberalizzazione? Manca ancora il bando tipo nazionale del ministero delle Infrastrutture e trasporti per uniformare le procedure di assegnazione delle concessioni demaniali marittime. Il Mit fa sapere che il modello «è stato presentato alle associazioni di categoria con la Conferenza unificata e si attende la formalizzazione delle linee guida dall'Ordine dei commercialisti. Come da programma e accordi, auspichiamo un passaggio definitivo entro fine mese». Da parte sua, anche Anci chiarisce di «attendere il varo definitivo del bando nazionale».Nell'attesa, dunque, si procede in ordine sparso. Fra sindaci immobili e altri che, a fronte di anni di proroghe e crescenti ricorsi, hanno scelto di non rinviare. «Alla scadenza di una concessione non c'e un obbligo automatico di rimettere tutto a gara: il Comune puo riassegnare o lasciare il tratto a spiaggia libera», puntualizza Agostino Biondo di Mare libero. «È un'occasione per ridefinire l'assetto della costa a favore della collettivita . Ma pochi lo stanno facendo». La Liguria, per esempio, è oggi fra le regioni più avanti nelle gare. Una decisione presa per evitare strascichi e maturata anche alla luce dell'orientamento del Tar regionale, non favorevole all'ultima proroga nazionale per la validità delle concessioni fino al 30 settembre 2027. La Regione, d'intesa con i sindaci liguri, ha stilato un vademecum "non vincolante" di raccolta delle norme per fare ordine. Spesso, però, gli enti hanno scelto una durata provvisoria fino all'anno prossimo o di cinque anni (nel bando nazionale, dovrebbe essere la durata minima prevista). Si muovono anche Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Marche, Emilia-Romagna, Lazio, Campania, Sicilia. Laddove concluse, gli uscenti sono stati riconfermati nel 70% delle assegnazioni (anche perché, in diversi lotti, si è presentato solo un concorrente ovvero l'attuale gestore). Nel restante 20-30% dei casi, vince un nuovo gestore. A Recco e Chiavari, per esempio, su una dozzina di concessioni, cinque hanno avuto un cambio.I criteri per l'assegnazione, peraltro, oggi danno più peso alla qualità del progetto e alla sostenibilità, alla difesa della costa e all'accessibilità. Non mancano, però, incertezze.Il commento di Maurizio Rustignoli, presidente di Fiba Confesercenti.
This episode featured a conversation with Rahul Sonpimple, founder of the All-India Independent Scheduled Castes Association. Our conversation began with Rahul's conception of Indian history and the place of anti-caste struggle within it. We delved further into Rahul's own understanding of “anti-caste” as deeply rooted in Ambedkar's own argument about the necessity of force in emancipatory social transformation. Rahul was especially forthright about the political cost of elevating meekness as a moral condition, a choice that he associates with the rise of a Dalit middle class focused primarily on securing its own representational authority. This took us to a discussion of the need for an independent and consolidated Dalit politics rooted in the lives of the Dalit poor with sufficient leverage to negotiate terms with the state. The last part of the episode focused on Rahul's critique of both Ambedkarites and Indian Marxists for their disregard of caste as a material question. He spoke at particular length about the failure of Indian Marxists to advance a materalist critique of caste and how their analytical separation of caste and class has played into the hands of the Hindu Right. We ended the episode with Rahul laying out his own definition of Ambedkarism as a material and spiritual politics that recognizes the Dalit poor as a revolutionary class with the potential to rebuild society. Read the transcript here Guest Rahul Sonpimple is author and founder of the All-India Independent Scheduled Castes Association. References B.R. Ambedkar, The Buddha and his Dhamma, 1957. B.R. Ambedkar, Small Holdings in India and their Remedies, 1918. B.R. Ambedkar, Buddha or Karl Marx, 1956. B.R. Ambedkar, “Mr. Russell and the Reconstruction of Society,” 1916. Rahul Sonpimple, “Against Hindu Rashtra: Ambedkar's Buddhist Rashtra as Nation,” The Ambedkarian Chronicle, May 4, 2026. Rahul Sonpimple, “Remembering Babasaheb Ambedkar: The Unfinished Task of Burying Manu,” The Ambedkarian Chronicle, April 14, 2026. Rahul Sonpimple, “Kanshi Ram Sahab: Beyond Bureaucratic Dalit Passivity,” The Ambedkarian Chronicle, March 15, 2026. Rahul Sonpimple, “Spontaneity in Ambedkar: Beyond the Passivity of Popular Dalit Discourse,” The Ambedkarian Chronicle, April 16, 2025. Rahul Sonpimple, “The End of Independent Ambedkarite Dalit Politics?” Round Table India, July 12, 2024. Rahul Sonpimple, “Dalit conversions: An act of rebellion against caste supremacy,” Al Jazeera, 14 June 2018. Himsa and ahimsa are foundational ethical concepts in Buddhism. Himsa refers to injury, harm, or violence and ahimsa to non-harming, non-violence, or compassion. Ambedkar critiqued extreme, blanket doctrines of ahimsa as unworkable and often hypocritical. Chokhamela was a saint-poet from Maharashtra, India who belonged to the Mahar caste and was a devotee of Vitthala. Bhakt: devotee Vitthala: Hindu deity worshipped mainly in the states of Maharashtra and Karnataka as an avatar of Vishnu. Kabir and Ravidas: medieval poet-saints who were part of the Bhakti movement (7th-17th century), which emphasized devotion to a personal god, rather than rituals and scriptural knowledge, as the path to spiritual liberation. Samata Sainik Dal: a social organization founded by B. R. Ambedkar in 1927 with the objective of safeguarding the rights of all oppressed sections of Indian society. Bhima Koregaon: a village in Maharashtra that was the site of an 1818 battle between the army of Peshwa Baji Rao II and an East India Company force comprised mainly of Mahars, a Dalit caste. This battle has attained legendary status for Dalits who view it as a victory of Mahars over the Brahminical Peshwas. Baniya: refers to mercantile castes primarily from the states of Rajasthan and Gujarat. Kanshi Ram: Indian social reformer and politician who founded the All India Backwards and Minorities Communities Employees' Federation (BAMCEF) in 1971 and the Bahujan Samaj Party in 1984. Jogendra Nath Mandal: Bengali politician and Dalit leader who held the law portfolio in the 1946-47 Interim Government of India and served as the Minister of Law and Labor in Pakistan from 1947-50. Rajah: M.C. Rajah was a Tamil politician and Dalit leader who served on the Madras Legislative Council in the 1920s and founded the All India Depressed Classes Association in 1925. Kamble: B.C. Kamble was a Marathi politician and Dalit leader who led the Republican Party of India for decades. BAMCEF: All India Backwards and Minorities Communities Employees' Federation UGC Bill: officially the University Grants Commission (Promotion of Equity in Higher Education Institutions) Regulations, 2026, is a set of regulations aimed at ending discrimination against marginalized communities in higher education. Following widespread protests and a public interest litigation (PIL), the Supreme Court of India stayed the regulations in January 2026. Bhagwa kapda: saffron clothing Scheduled Caste Federation: a political organization founded in 1942 by Dr. B. R. Ambedkar dedicated to advocating for the rights and political self-representation of the Dalit community. Republican Party of India: a political party established by Dr. B. R. Ambedkar in 1956. PESA: Panchayats Extension to Scheduled Areas (PESA) Act, 1996 is a landmark legislation enacted by the Government of India to ensure self-governance for tribal communities living in Fifth Schedule Areas. Manusmriti: a text that served as a foundational legal and societal framework in ancient India. EWS: refers to the Economically Weaker Section, a government classification referring to those within the unreserved (general) category eligible for a 10% quota in government jobs and educational admissions. Karan Johar: an Indian filmmaker, producer and television personality. Dharavi: a residential area in Mumbai (Bombay) considered one of the world's largest slums. Adani: Gautam Adani is an Indian billionaire and chairperson of the multinational conglomerate, the Adani Group. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices Support our show by becoming a premium member! https://newbooksnetwork.supportingcast.fm/new-books-network
This episode featured a conversation with Rahul Sonpimple, founder of the All-India Independent Scheduled Castes Association. Our conversation began with Rahul's conception of Indian history and the place of anti-caste struggle within it. We delved further into Rahul's own understanding of “anti-caste” as deeply rooted in Ambedkar's own argument about the necessity of force in emancipatory social transformation. Rahul was especially forthright about the political cost of elevating meekness as a moral condition, a choice that he associates with the rise of a Dalit middle class focused primarily on securing its own representational authority. This took us to a discussion of the need for an independent and consolidated Dalit politics rooted in the lives of the Dalit poor with sufficient leverage to negotiate terms with the state. The last part of the episode focused on Rahul's critique of both Ambedkarites and Indian Marxists for their disregard of caste as a material question. He spoke at particular length about the failure of Indian Marxists to advance a materalist critique of caste and how their analytical separation of caste and class has played into the hands of the Hindu Right. We ended the episode with Rahul laying out his own definition of Ambedkarism as a material and spiritual politics that recognizes the Dalit poor as a revolutionary class with the potential to rebuild society. Read the transcript here Guest Rahul Sonpimple is author and founder of the All-India Independent Scheduled Castes Association. References B.R. Ambedkar, The Buddha and his Dhamma, 1957. B.R. Ambedkar, Small Holdings in India and their Remedies, 1918. B.R. Ambedkar, Buddha or Karl Marx, 1956. B.R. Ambedkar, “Mr. Russell and the Reconstruction of Society,” 1916. Rahul Sonpimple, “Against Hindu Rashtra: Ambedkar's Buddhist Rashtra as Nation,” The Ambedkarian Chronicle, May 4, 2026. Rahul Sonpimple, “Remembering Babasaheb Ambedkar: The Unfinished Task of Burying Manu,” The Ambedkarian Chronicle, April 14, 2026. Rahul Sonpimple, “Kanshi Ram Sahab: Beyond Bureaucratic Dalit Passivity,” The Ambedkarian Chronicle, March 15, 2026. Rahul Sonpimple, “Spontaneity in Ambedkar: Beyond the Passivity of Popular Dalit Discourse,” The Ambedkarian Chronicle, April 16, 2025. Rahul Sonpimple, “The End of Independent Ambedkarite Dalit Politics?” Round Table India, July 12, 2024. Rahul Sonpimple, “Dalit conversions: An act of rebellion against caste supremacy,” Al Jazeera, 14 June 2018. Himsa and ahimsa are foundational ethical concepts in Buddhism. Himsa refers to injury, harm, or violence and ahimsa to non-harming, non-violence, or compassion. Ambedkar critiqued extreme, blanket doctrines of ahimsa as unworkable and often hypocritical. Chokhamela was a saint-poet from Maharashtra, India who belonged to the Mahar caste and was a devotee of Vitthala. Bhakt: devotee Vitthala: Hindu deity worshipped mainly in the states of Maharashtra and Karnataka as an avatar of Vishnu. Kabir and Ravidas: medieval poet-saints who were part of the Bhakti movement (7th-17th century), which emphasized devotion to a personal god, rather than rituals and scriptural knowledge, as the path to spiritual liberation. Samata Sainik Dal: a social organization founded by B. R. Ambedkar in 1927 with the objective of safeguarding the rights of all oppressed sections of Indian society. Bhima Koregaon: a village in Maharashtra that was the site of an 1818 battle between the army of Peshwa Baji Rao II and an East India Company force comprised mainly of Mahars, a Dalit caste. This battle has attained legendary status for Dalits who view it as a victory of Mahars over the Brahminical Peshwas. Baniya: refers to mercantile castes primarily from the states of Rajasthan and Gujarat. Kanshi Ram: Indian social reformer and politician who founded the All India Backwards and Minorities Communities Employees' Federation (BAMCEF) in 1971 and the Bahujan Samaj Party in 1984. Jogendra Nath Mandal: Bengali politician and Dalit leader who held the law portfolio in the 1946-47 Interim Government of India and served as the Minister of Law and Labor in Pakistan from 1947-50. Rajah: M.C. Rajah was a Tamil politician and Dalit leader who served on the Madras Legislative Council in the 1920s and founded the All India Depressed Classes Association in 1925. Kamble: B.C. Kamble was a Marathi politician and Dalit leader who led the Republican Party of India for decades. BAMCEF: All India Backwards and Minorities Communities Employees' Federation UGC Bill: officially the University Grants Commission (Promotion of Equity in Higher Education Institutions) Regulations, 2026, is a set of regulations aimed at ending discrimination against marginalized communities in higher education. Following widespread protests and a public interest litigation (PIL), the Supreme Court of India stayed the regulations in January 2026. Bhagwa kapda: saffron clothing Scheduled Caste Federation: a political organization founded in 1942 by Dr. B. R. Ambedkar dedicated to advocating for the rights and political self-representation of the Dalit community. Republican Party of India: a political party established by Dr. B. R. Ambedkar in 1956. PESA: Panchayats Extension to Scheduled Areas (PESA) Act, 1996 is a landmark legislation enacted by the Government of India to ensure self-governance for tribal communities living in Fifth Schedule Areas. Manusmriti: a text that served as a foundational legal and societal framework in ancient India. EWS: refers to the Economically Weaker Section, a government classification referring to those within the unreserved (general) category eligible for a 10% quota in government jobs and educational admissions. 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This episode featured a conversation with Rahul Sonpimple, founder of the All-India Independent Scheduled Castes Association. Our conversation began with Rahul's conception of Indian history and the place of anti-caste struggle within it. We delved further into Rahul's own understanding of “anti-caste” as deeply rooted in Ambedkar's own argument about the necessity of force in emancipatory social transformation. Rahul was especially forthright about the political cost of elevating meekness as a moral condition, a choice that he associates with the rise of a Dalit middle class focused primarily on securing its own representational authority. This took us to a discussion of the need for an independent and consolidated Dalit politics rooted in the lives of the Dalit poor with sufficient leverage to negotiate terms with the state. The last part of the episode focused on Rahul's critique of both Ambedkarites and Indian Marxists for their disregard of caste as a material question. He spoke at particular length about the failure of Indian Marxists to advance a materalist critique of caste and how their analytical separation of caste and class has played into the hands of the Hindu Right. We ended the episode with Rahul laying out his own definition of Ambedkarism as a material and spiritual politics that recognizes the Dalit poor as a revolutionary class with the potential to rebuild society. Read the transcript here Guest Rahul Sonpimple is author and founder of the All-India Independent Scheduled Castes Association. References B.R. Ambedkar, The Buddha and his Dhamma, 1957. B.R. Ambedkar, Small Holdings in India and their Remedies, 1918. B.R. Ambedkar, Buddha or Karl Marx, 1956. B.R. Ambedkar, “Mr. Russell and the Reconstruction of Society,” 1916. Rahul Sonpimple, “Against Hindu Rashtra: Ambedkar's Buddhist Rashtra as Nation,” The Ambedkarian Chronicle, May 4, 2026. Rahul Sonpimple, “Remembering Babasaheb Ambedkar: The Unfinished Task of Burying Manu,” The Ambedkarian Chronicle, April 14, 2026. Rahul Sonpimple, “Kanshi Ram Sahab: Beyond Bureaucratic Dalit Passivity,” The Ambedkarian Chronicle, March 15, 2026. Rahul Sonpimple, “Spontaneity in Ambedkar: Beyond the Passivity of Popular Dalit Discourse,” The Ambedkarian Chronicle, April 16, 2025. Rahul Sonpimple, “The End of Independent Ambedkarite Dalit Politics?” Round Table India, July 12, 2024. Rahul Sonpimple, “Dalit conversions: An act of rebellion against caste supremacy,” Al Jazeera, 14 June 2018. Himsa and ahimsa are foundational ethical concepts in Buddhism. Himsa refers to injury, harm, or violence and ahimsa to non-harming, non-violence, or compassion. Ambedkar critiqued extreme, blanket doctrines of ahimsa as unworkable and often hypocritical. Chokhamela was a saint-poet from Maharashtra, India who belonged to the Mahar caste and was a devotee of Vitthala. Bhakt: devotee Vitthala: Hindu deity worshipped mainly in the states of Maharashtra and Karnataka as an avatar of Vishnu. Kabir and Ravidas: medieval poet-saints who were part of the Bhakti movement (7th-17th century), which emphasized devotion to a personal god, rather than rituals and scriptural knowledge, as the path to spiritual liberation. Samata Sainik Dal: a social organization founded by B. R. Ambedkar in 1927 with the objective of safeguarding the rights of all oppressed sections of Indian society. Bhima Koregaon: a village in Maharashtra that was the site of an 1818 battle between the army of Peshwa Baji Rao II and an East India Company force comprised mainly of Mahars, a Dalit caste. This battle has attained legendary status for Dalits who view it as a victory of Mahars over the Brahminical Peshwas. Baniya: refers to mercantile castes primarily from the states of Rajasthan and Gujarat. Kanshi Ram: Indian social reformer and politician who founded the All India Backwards and Minorities Communities Employees' Federation (BAMCEF) in 1971 and the Bahujan Samaj Party in 1984. Jogendra Nath Mandal: Bengali politician and Dalit leader who held the law portfolio in the 1946-47 Interim Government of India and served as the Minister of Law and Labor in Pakistan from 1947-50. Rajah: M.C. Rajah was a Tamil politician and Dalit leader who served on the Madras Legislative Council in the 1920s and founded the All India Depressed Classes Association in 1925. Kamble: B.C. Kamble was a Marathi politician and Dalit leader who led the Republican Party of India for decades. BAMCEF: All India Backwards and Minorities Communities Employees' Federation UGC Bill: officially the University Grants Commission (Promotion of Equity in Higher Education Institutions) Regulations, 2026, is a set of regulations aimed at ending discrimination against marginalized communities in higher education. Following widespread protests and a public interest litigation (PIL), the Supreme Court of India stayed the regulations in January 2026. Bhagwa kapda: saffron clothing Scheduled Caste Federation: a political organization founded in 1942 by Dr. B. R. Ambedkar dedicated to advocating for the rights and political self-representation of the Dalit community. Republican Party of India: a political party established by Dr. B. R. Ambedkar in 1956. PESA: Panchayats Extension to Scheduled Areas (PESA) Act, 1996 is a landmark legislation enacted by the Government of India to ensure self-governance for tribal communities living in Fifth Schedule Areas. Manusmriti: a text that served as a foundational legal and societal framework in ancient India. EWS: refers to the Economically Weaker Section, a government classification referring to those within the unreserved (general) category eligible for a 10% quota in government jobs and educational admissions. 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This episode featured a conversation with Rahul Sonpimple, founder of the All-India Independent Scheduled Castes Association. Our conversation began with Rahul's conception of Indian history and the place of anti-caste struggle within it. We delved further into Rahul's own understanding of “anti-caste” as deeply rooted in Ambedkar's own argument about the necessity of force in emancipatory social transformation. Rahul was especially forthright about the political cost of elevating meekness as a moral condition, a choice that he associates with the rise of a Dalit middle class focused primarily on securing its own representational authority. This took us to a discussion of the need for an independent and consolidated Dalit politics rooted in the lives of the Dalit poor with sufficient leverage to negotiate terms with the state. The last part of the episode focused on Rahul's critique of both Ambedkarites and Indian Marxists for their disregard of caste as a material question. He spoke at particular length about the failure of Indian Marxists to advance a materalist critique of caste and how their analytical separation of caste and class has played into the hands of the Hindu Right. We ended the episode with Rahul laying out his own definition of Ambedkarism as a material and spiritual politics that recognizes the Dalit poor as a revolutionary class with the potential to rebuild society. Read the transcript here Guest Rahul Sonpimple is author and founder of the All-India Independent Scheduled Castes Association. References B.R. Ambedkar, The Buddha and his Dhamma, 1957. B.R. Ambedkar, Small Holdings in India and their Remedies, 1918. B.R. Ambedkar, Buddha or Karl Marx, 1956. B.R. Ambedkar, “Mr. Russell and the Reconstruction of Society,” 1916. Rahul Sonpimple, “Against Hindu Rashtra: Ambedkar's Buddhist Rashtra as Nation,” The Ambedkarian Chronicle, May 4, 2026. Rahul Sonpimple, “Remembering Babasaheb Ambedkar: The Unfinished Task of Burying Manu,” The Ambedkarian Chronicle, April 14, 2026. Rahul Sonpimple, “Kanshi Ram Sahab: Beyond Bureaucratic Dalit Passivity,” The Ambedkarian Chronicle, March 15, 2026. Rahul Sonpimple, “Spontaneity in Ambedkar: Beyond the Passivity of Popular Dalit Discourse,” The Ambedkarian Chronicle, April 16, 2025. Rahul Sonpimple, “The End of Independent Ambedkarite Dalit Politics?” Round Table India, July 12, 2024. Rahul Sonpimple, “Dalit conversions: An act of rebellion against caste supremacy,” Al Jazeera, 14 June 2018. Himsa and ahimsa are foundational ethical concepts in Buddhism. Himsa refers to injury, harm, or violence and ahimsa to non-harming, non-violence, or compassion. Ambedkar critiqued extreme, blanket doctrines of ahimsa as unworkable and often hypocritical. Chokhamela was a saint-poet from Maharashtra, India who belonged to the Mahar caste and was a devotee of Vitthala. Bhakt: devotee Vitthala: Hindu deity worshipped mainly in the states of Maharashtra and Karnataka as an avatar of Vishnu. Kabir and Ravidas: medieval poet-saints who were part of the Bhakti movement (7th-17th century), which emphasized devotion to a personal god, rather than rituals and scriptural knowledge, as the path to spiritual liberation. Samata Sainik Dal: a social organization founded by B. R. Ambedkar in 1927 with the objective of safeguarding the rights of all oppressed sections of Indian society. Bhima Koregaon: a village in Maharashtra that was the site of an 1818 battle between the army of Peshwa Baji Rao II and an East India Company force comprised mainly of Mahars, a Dalit caste. This battle has attained legendary status for Dalits who view it as a victory of Mahars over the Brahminical Peshwas. Baniya: refers to mercantile castes primarily from the states of Rajasthan and Gujarat. Kanshi Ram: Indian social reformer and politician who founded the All India Backwards and Minorities Communities Employees' Federation (BAMCEF) in 1971 and the Bahujan Samaj Party in 1984. Jogendra Nath Mandal: Bengali politician and Dalit leader who held the law portfolio in the 1946-47 Interim Government of India and served as the Minister of Law and Labor in Pakistan from 1947-50. Rajah: M.C. Rajah was a Tamil politician and Dalit leader who served on the Madras Legislative Council in the 1920s and founded the All India Depressed Classes Association in 1925. Kamble: B.C. Kamble was a Marathi politician and Dalit leader who led the Republican Party of India for decades. BAMCEF: All India Backwards and Minorities Communities Employees' Federation UGC Bill: officially the University Grants Commission (Promotion of Equity in Higher Education Institutions) Regulations, 2026, is a set of regulations aimed at ending discrimination against marginalized communities in higher education. Following widespread protests and a public interest litigation (PIL), the Supreme Court of India stayed the regulations in January 2026. Bhagwa kapda: saffron clothing Scheduled Caste Federation: a political organization founded in 1942 by Dr. B. R. Ambedkar dedicated to advocating for the rights and political self-representation of the Dalit community. Republican Party of India: a political party established by Dr. B. R. Ambedkar in 1956. PESA: Panchayats Extension to Scheduled Areas (PESA) Act, 1996 is a landmark legislation enacted by the Government of India to ensure self-governance for tribal communities living in Fifth Schedule Areas. Manusmriti: a text that served as a foundational legal and societal framework in ancient India. EWS: refers to the Economically Weaker Section, a government classification referring to those within the unreserved (general) category eligible for a 10% quota in government jobs and educational admissions. Karan Johar: an Indian filmmaker, producer and television personality. Dharavi: a residential area in Mumbai (Bombay) considered one of the world's largest slums. Adani: Gautam Adani is an Indian billionaire and chairperson of the multinational conglomerate, the Adani Group. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices Support our show by becoming a premium member! https://newbooksnetwork.supportingcast.fm/sociology
This episode featured a conversation with Rahul Sonpimple, founder of the All-India Independent Scheduled Castes Association. Our conversation began with Rahul's conception of Indian history and the place of anti-caste struggle within it. We delved further into Rahul's own understanding of “anti-caste” as deeply rooted in Ambedkar's own argument about the necessity of force in emancipatory social transformation. Rahul was especially forthright about the political cost of elevating meekness as a moral condition, a choice that he associates with the rise of a Dalit middle class focused primarily on securing its own representational authority. This took us to a discussion of the need for an independent and consolidated Dalit politics rooted in the lives of the Dalit poor with sufficient leverage to negotiate terms with the state. The last part of the episode focused on Rahul's critique of both Ambedkarites and Indian Marxists for their disregard of caste as a material question. He spoke at particular length about the failure of Indian Marxists to advance a materalist critique of caste and how their analytical separation of caste and class has played into the hands of the Hindu Right. We ended the episode with Rahul laying out his own definition of Ambedkarism as a material and spiritual politics that recognizes the Dalit poor as a revolutionary class with the potential to rebuild society. Read the transcript here Guest Rahul Sonpimple is author and founder of the All-India Independent Scheduled Castes Association. References B.R. Ambedkar, The Buddha and his Dhamma, 1957. B.R. Ambedkar, Small Holdings in India and their Remedies, 1918. B.R. Ambedkar, Buddha or Karl Marx, 1956. B.R. Ambedkar, “Mr. Russell and the Reconstruction of Society,” 1916. Rahul Sonpimple, “Against Hindu Rashtra: Ambedkar's Buddhist Rashtra as Nation,” The Ambedkarian Chronicle, May 4, 2026. Rahul Sonpimple, “Remembering Babasaheb Ambedkar: The Unfinished Task of Burying Manu,” The Ambedkarian Chronicle, April 14, 2026. Rahul Sonpimple, “Kanshi Ram Sahab: Beyond Bureaucratic Dalit Passivity,” The Ambedkarian Chronicle, March 15, 2026. Rahul Sonpimple, “Spontaneity in Ambedkar: Beyond the Passivity of Popular Dalit Discourse,” The Ambedkarian Chronicle, April 16, 2025. Rahul Sonpimple, “The End of Independent Ambedkarite Dalit Politics?” Round Table India, July 12, 2024. Rahul Sonpimple, “Dalit conversions: An act of rebellion against caste supremacy,” Al Jazeera, 14 June 2018. Himsa and ahimsa are foundational ethical concepts in Buddhism. Himsa refers to injury, harm, or violence and ahimsa to non-harming, non-violence, or compassion. Ambedkar critiqued extreme, blanket doctrines of ahimsa as unworkable and often hypocritical. Chokhamela was a saint-poet from Maharashtra, India who belonged to the Mahar caste and was a devotee of Vitthala. Bhakt: devotee Vitthala: Hindu deity worshipped mainly in the states of Maharashtra and Karnataka as an avatar of Vishnu. Kabir and Ravidas: medieval poet-saints who were part of the Bhakti movement (7th-17th century), which emphasized devotion to a personal god, rather than rituals and scriptural knowledge, as the path to spiritual liberation. Samata Sainik Dal: a social organization founded by B. R. Ambedkar in 1927 with the objective of safeguarding the rights of all oppressed sections of Indian society. Bhima Koregaon: a village in Maharashtra that was the site of an 1818 battle between the army of Peshwa Baji Rao II and an East India Company force comprised mainly of Mahars, a Dalit caste. This battle has attained legendary status for Dalits who view it as a victory of Mahars over the Brahminical Peshwas. Baniya: refers to mercantile castes primarily from the states of Rajasthan and Gujarat. Kanshi Ram: Indian social reformer and politician who founded the All India Backwards and Minorities Communities Employees' Federation (BAMCEF) in 1971 and the Bahujan Samaj Party in 1984. Jogendra Nath Mandal: Bengali politician and Dalit leader who held the law portfolio in the 1946-47 Interim Government of India and served as the Minister of Law and Labor in Pakistan from 1947-50. Rajah: M.C. Rajah was a Tamil politician and Dalit leader who served on the Madras Legislative Council in the 1920s and founded the All India Depressed Classes Association in 1925. Kamble: B.C. Kamble was a Marathi politician and Dalit leader who led the Republican Party of India for decades. BAMCEF: All India Backwards and Minorities Communities Employees' Federation UGC Bill: officially the University Grants Commission (Promotion of Equity in Higher Education Institutions) Regulations, 2026, is a set of regulations aimed at ending discrimination against marginalized communities in higher education. Following widespread protests and a public interest litigation (PIL), the Supreme Court of India stayed the regulations in January 2026. Bhagwa kapda: saffron clothing Scheduled Caste Federation: a political organization founded in 1942 by Dr. B. R. Ambedkar dedicated to advocating for the rights and political self-representation of the Dalit community. Republican Party of India: a political party established by Dr. B. R. Ambedkar in 1956. PESA: Panchayats Extension to Scheduled Areas (PESA) Act, 1996 is a landmark legislation enacted by the Government of India to ensure self-governance for tribal communities living in Fifth Schedule Areas. Manusmriti: a text that served as a foundational legal and societal framework in ancient India. EWS: refers to the Economically Weaker Section, a government classification referring to those within the unreserved (general) category eligible for a 10% quota in government jobs and educational admissions. Karan Johar: an Indian filmmaker, producer and television personality. Dharavi: a residential area in Mumbai (Bombay) considered one of the world's largest slums. Adani: Gautam Adani is an Indian billionaire and chairperson of the multinational conglomerate, the Adani Group. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices Support our show by becoming a premium member! https://newbooksnetwork.supportingcast.fm/south-asian-studies
Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Intelligenza artificiale, produttività e competizione tecnologicaTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La StampaLa competizione sull'Intelligenza Artificiale è ormai una partita industriale e geopolitica tra Stati Uniti e Cina. Gli Stati Uniti mantengono il vantaggio nei modelli di frontiera, nelle infrastrutture cloud, nei semiconduttori avanzati e nella raccolta di venture capital, mentre la Cina punta su soluzioni più economiche, integrate nei processi produttivi e pensate per una diffusione su larga scala.La differenza riguarda sempre più il costo di utilizzo: i modelli statunitensi più avanzati possono arrivare a circa 25-29 dollari per milione di token, mentre alcune soluzioni cinesi operano a meno di 1 dollaro. Per le imprese la scelta diventa quindi strategica e può orientarsi verso massime prestazioni, maggiore efficienza economica oppure architetture ibride.L'Europa rischia invece una dipendenza tecnologica strutturale, penalizzata da frammentazione del mercato, minore disponibilità di capitali e assenza di grandi piattaforme continentali. La possibilità di recuperare terreno passa dallo sviluppo di modelli verticali nei settori in cui l'Europa conserva competenze industriali e dati di qualità, come manifattura, farmaceutica, automotive, energia, finanza e servizi professionali.Adozione dell'AI, capitale umano e governance aziendaleTestate: Repubblica Affari&Finanza / La StampaIl vero valore dell'Intelligenza Artificiale non deriva dal semplice acquisto di nuovi strumenti, ma dall'integrazione tra tecnologia, persone e processi. Il 77% delle imprese considera l'innovazione una fonte importante di vantaggio competitivo, ma soltanto l'11% dichiara di utilizzare già oggi strumenti di AI generativa.Il capitale umano resta il principale collo di bottiglia. Le carenze più rilevanti riguardano tecnologia, operations, marketing, finanza, competenze legali e gestione delle risorse umane. Senza investimenti nella formazione, l'AI rischia di trasformarsi in software poco utilizzato, duplicazione dei costi e mancata revisione dei processi aziendali.Le imprese italiane stanno aumentando gli investimenti, ma molte iniziative restano ancora sperimentali. La quota di aziende impegnate nella pianificazione strategica passa dal 21% al 26%, mentre quelle che hanno avviato i primi progetti implementativi crescono dal 13% al 22%. Rimane però limitata, intorno all'8%, la quota di organizzazioni che dichiara risultati economici già consolidati.AI Act, dati e proprietà intellettualeTestate: La Stampa / L'Economia del Corriere della SeraLa diffusione dei sistemi generativi rende sempre più importante la protezione dei dati aziendali e della proprietà intellettuale. Il rischio non deriva soltanto dall'algoritmo, ma dall'inserimento di informazioni riservate all'interno di piattaforme esterne, spesso in assenza di procedure formalizzate.Le aziende dovranno predisporre clausole contrattuali chiare sulla conservazione dei dati, sul loro eventuale riutilizzo per l'addestramento dei modelli e sulla responsabilità relativa agli output generati.Dal 2 agosto entrano inoltre in applicazione nuove disposizioni dell'AI Act europeo. Le imprese che utilizzano sistemi generativi dovranno dichiarare quando testi, immagini, audio o video sono prodotti artificialmente. Le sanzioni potranno raggiungere 15 milioni di euro o il 3% del fatturato annuo mondiale.Supercalcolo, data center ed energia digitaleTestate: Repubblica Affari&FinanzaL'Italia occupa la quarta posizione mondiale per capacità di supercalcolo e dispone di infrastrutture strategiche come Leonardo, installato presso il Tecnopolo di Bologna. La capacità italiana rappresenta circa il 17% della potenza europea, offrendo applicazioni nella farmaceutica, nella meteorologia, nell'energia, nella progettazione industriale e nell'Intelligenza Artificiale.Il mercato globale dell'High Performance Computing vale circa 58 miliardi di euro ed è destinato a crescere ulteriormente grazie all'espansione dell'AI. Lo sviluppo dipenderà però non soltanto dalla potenza di calcolo, ma anche dalla disponibilità di semiconduttori, energia, reti, sistemi di raffreddamento e competenze scientifiche.La corsa ai data center aumenta rapidamente la domanda energetica. Le emissioni di Microsoft risultano cresciute del 25%, mentre i consumi collegati alle infrastrutture di Google sono aumentati di circa 1,6 volte. Per evitare che regolamentazioni indiscriminate blocchino investimenti e occupazione, sarà necessario valutare i progetti sulla base dell'efficienza energetica, della provenienza dell'energia e delle ricadute industriali sul territorio.Cina, commercio globale e sovracapacità produttivaTestate: L'Economia del Corriere della SeraLa Cina continua a guadagnare quote sui mercati internazionali nonostante il rallentamento dell'economia interna. Nel secondo trimestre il PIL cresce del 4,3%, mentre le esportazioni aumentano del 6,7% e il surplus commerciale è proiettato oltre i 1.000 miliardi di dollari.Il principale squilibrio resta la debolezza dei consumi interni, che rappresentano circa il 40% del PIL, contro il 60-70% delle economie occidentali. La produzione industriale cresce del 5,3%, mentre le vendite al dettaglio avanzano soltanto dell'1,8%, spingendo Pechino a trasferire sui mercati esteri la capacità produttiva non assorbita internamente.La manifattura cinese compete ormai in settori avanzati come auto elettriche, batterie, pannelli solari, robotica, droni, elettronica e Intelligenza Artificiale. Per le imprese italiane la risposta non può basarsi soltanto sul prezzo, ma su design, personalizzazione, automazione, assistenza e qualità certificata.Energia, petrolio, gas e inflazioneTestate: L'Economia del Corriere della Sera / La Stampa / Il Fatto QuotidianoLa crisi in Medio Oriente riporta al centro il rischio di un'interruzione nello Stretto di Hormuz. Un blocco prolungato avrebbe effetti immediati su petrolio, gas naturale liquefatto, trasporti, bollette e aspettative d'inflazione, comprimendo contemporaneamente il reddito delle famiglie e i margini delle imprese.Il prezzo del petrolio dipende sempre più dalle decisioni di Cina e Arabia Saudita. Riad dispone di una capacità produttiva inutilizzata stimata intorno a 4 milioni di barili al giorno, mentre Pechino importa circa il 40% del petrolio iraniano, incidendo sulla capacità di Teheran di continuare a esportare nonostante le sanzioni.Le bollette industriali italiane restano strutturalmente più elevate rispetto a quelle di Francia e Germania. Il gas pesa ancora per circa il 35% del mix elettrico nazionale, mentre le rinnovabili coprono mediamente il 33% della produzione. Reti, accumuli, nuova capacità rinnovabile e fonti programmabili restano quindi indispensabili per ridurre la vulnerabilità energetica del Paese.BCE, inflazione e mercati finanziariTestate: La Stampa / L'Economia del Corriere della SeraLa BCE si prepara a una pausa sui tassi, con il tasso sui depositi fermo al 2,25%. Lo scenario di base prevede stabilità, ma una nuova escalation geopolitica potrebbe riaccendere l'inflazione attraverso petrolio, gas e trasporti.La politica monetaria resta condizionata da due forze opposte: da una parte la debole crescita suggerisce una linea meno restrittiva, dall'altra un nuovo shock energetico potrebbe rinviare ulteriori tagli.La frammentazione della vigilanza finanziaria europea continua inoltre a ostacolare la nascita di grandi operatori continentali. Un mercato unico dei capitali più integrato potrebbe facilitare la raccolta di risorse per imprese, innovazione e infrastrutture.Risparmio, depositi bancari e potere d'acquistoTestate: Il Sole 24 OreSui conti correnti delle famiglie italiane restano depositati circa 1.162,8 miliardi di euro. Il valore nominale è rimasto sostanzialmente stabile negli ultimi quattro anni, ma l'inflazione ha eroso circa l'11,6% del valore reale delle somme.La liquidità è rimasta sui conti per prudenza, incertezza e scarsa educazione finanziaria, ma la stabilità nominale nasconde una perdita significativa di potere d'acquisto.Il conto corrente dovrebbe quindi conservare una funzione di liquidità operativa e riserva di emergenza, mentre le somme eccedenti potrebbero essere investite in strumenti coerenti con durata, rischio, fiscalità e obiettivi patrimoniali.Imprese, investimenti e Transizione 4.0-5.0Testate: L'Economia del Corriere della SeraLe misure Transizione 4.0 e 5.0 hanno sostenuto investimenti in automazione, software, macchinari ed efficienza energetica, attraverso incentivi per circa 16,5 miliardi di euro.Le imprese chiedono però maggiore continuità normativa. Le frequenti modifiche a crediti d'imposta, aliquote e procedure rendono più difficile programmare gli investimenti e rischiano di rallentare progetti industriali validi.La politica industriale dovrebbe quindi evolvere da misure episodiche a programmi pluriennali, collegando incentivi, formazione, credito, infrastrutture digitali, energia e aggregazione delle PMI.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia europea, industria e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / AvvenireL'industria europea continua a mostrare segnali di rallentamento, rendendo sempre più urgente la definizione di una politica industriale comune. In questo contesto l'Italia mantiene però un vantaggio competitivo grazie alla solidità dei distretti produttivi, alla qualità della manifattura, alla specializzazione delle filiere e a una forte propensione all'export.Proprio queste caratteristiche potrebbero consentire alle imprese italiane di intercettare per prime una futura ripresa della domanda europea e internazionale, soprattutto nei comparti ad alto valore aggiunto.Torna inoltre al centro il tema degli investimenti comuni europei. Paolo Gentiloni propone di riaprire il confronto sul debito condiviso per finanziare infrastrutture, innovazione e politiche industriali strategiche. Parallelamente, la transizione ecologica entra in una fase più pragmatica, nella quale sostenibilità e competitività dovranno procedere insieme per non penalizzare crescita e occupazione.Energia, materie prime e inflazioneTestate: Il Sole 24 Ore / RepubblicaIl prezzo del gasolio registra una nuova accelerazione, con un aumento di 18,3 centesimi al litro in quindici giorni. Il rincaro riporta il carburante sui livelli dello scorso marzo e alimenta nuove pressioni sui costi di trasporto, sulla logistica e sui prezzi finali dei beni.Nel breve periodo il quadro richiede prudenza, ma diversi Paesi europei stanno tornando a investire nell'aumento della produzione energetica. Un incremento dell'offerta potrebbe contribuire nei prossimi mesi a stabilizzare i prezzi e contenere le pressioni inflazionistiche.Il Regno Unito modifica inoltre la propria strategia energetica, rilanciando le trivellazioni nel Mare del Nord e una maggiore presenza pubblica nei settori strategici. La scelta punta a rafforzare la sicurezza energetica britannica e potrebbe avere effetti positivi anche sull'offerta disponibile per il mercato europeo.Innovazione, Intelligenza Artificiale e formazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Nòva24 / La StampaL'Italia cerca di mantenere una posizione di equilibrio nella competizione globale sull'Intelligenza Artificiale. Roma rafforza il dialogo tecnologico con gli Stati Uniti senza interrompere i rapporti con la Cina, nel tentativo di preservare accesso alle tecnologie, autonomia strategica e possibilità di attrarre investimenti internazionali.Il sistema universitario accelera intanto sulla formazione delle competenze del futuro. Sono previsti 158 nuovi corsi di laurea, concentrati soprattutto su salute, digitale, Intelligenza Artificiale e transizione ecologica, con l'obiettivo di ridurre il divario tra le competenze richieste dalle imprese e quelle disponibili sul mercato del lavoro.L'AI entra anche nella Pubblica Amministrazione. Il suo utilizzo può migliorare l'efficienza dei concorsi e dei processi amministrativi, purché rimanga uno strumento di supporto e non sostituisca completamente le valutazioni umane. Il vero fattore decisivo sarà la capacità di imprese, lavoratori e istituzioni di adottare queste tecnologie con fiducia e competenza.Geopolitica, difesa e impatti economiciTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 OreLa Russia rafforza il controllo sull'economia nazionale attraverso una maggiore pressione sugli oligarchi e nuovi trasferimenti patrimoniali verso lo Stato. Parallelamente cresce l'utilizzo delle criptovalute come strumento di protezione dei patrimoni privati.L'escalation tra Stati Uniti e Iran riporta volatilità sui mercati energetici. L'aumento delle tensioni in Medio Oriente potrebbe riflettersi sui prezzi del petrolio e sui costi industriali, mentre l'Europa accelera i programmi di diversificazione delle fonti per ridurre la dipendenza dalle aree geopoliticamente più instabili.Difesa e autonomia strategica diventano sempre più anche temi economici e industriali. L'aumento degli investimenti europei nel settore potrebbe sostenere comparti ad alta tecnologia come aerospazio, elettronica, cybersicurezza e sistemi avanzati, nei quali le imprese italiane dispongono di competenze rilevanti.Turismo, lavoro e qualità dei serviziTestate: RepubblicaIl turismo continua a rappresentare uno dei principali motori del PIL italiano, sostenuto da una domanda internazionale ancora elevata e dalla capacità attrattiva delle principali destinazioni nazionali.Permangono tuttavia criticità sul fronte del lavoro, con un'elevata diffusione di retribuzioni inferiori alla media e una presenza significativa di lavoro povero, soprattutto in alcune aree del Paese e tra le donne.La crescita della domanda turistica può però favorire un progressivo miglioramento della qualità dell'offerta, della produttività e dei servizi, creando nel medio periodo le condizioni per un aumento delle retribuzioni e per una maggiore stabilità occupazionale.Investimenti europei e transizione industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / AvvenireLa proposta di nuovi strumenti di debito comune europeo riapre il confronto sulla capacità dell'Unione di finanziare direttamente infrastrutture, tecnologia, difesa e trasformazione industriale.La frammentazione dei mercati finanziari e industriali continua infatti a limitare la capacità dell'Europa di competere con Stati Uniti e Cina, rendendo necessarie politiche comuni più ambiziose.Una maggiore flessibilità normativa sulla transizione ecologica, accompagnata da investimenti pubblici e privati, potrebbe trasformare la decarbonizzazione da costo regolamentare a occasione concreta di innovazione e modernizzazione produttiva.
L'ex amministratore delegato di Autostrade per l Italia, Giovanni Castellucci, è stato condannato a 12 anni di reclusione per il crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018. È questa la sentenza di primo grado emessa dai giudici del Tribunale di Genova. L'ex numero uno di Aspi sta già scontando una condanna per la strage del viadotto di Monteforte Irpino (Avellino) del 2013, in cui perirono 40 persone. I giudici Paolo Lepri (presidente), Ferdinando Baldini e Fulvio Polidori, hanno anche condannato a 11 anni Michele Donferri Mitelli (ex numero tre di Aspi), per cui il pm aveva chiesto 15 anni e sei mesi. Si conclude così un processo in primo grado che si è snodato in 287 udienze. Alla sbarra, in attesa delle decisioni dei giudici , 57 imputati, tra i quali Giovanni Castellucci che, ai tempi del disastro, era amministratore delegato di Autostrade per l Italia. Per gli imputati, i Pm hanno chiesto 400 anni di carcere complessivi e un assoluzione. E la pena più alta, 18 anni e sei mesi, era stata chiesta proprio per l ex ad. Ne parliamo con Raoul de Forcade, Il Sole 24 Ore.Quando la difesa diventa infrastrutturaIl vertice NATO di Ankara ha confermato che il rafforzamento della difesa europea non passa soltanto dall'acquisto di sistemi d'arma, ma anche dalla disponibilità di capacità produttiva, reti logistiche, comunicazioni sicure e infrastrutture in grado di continuare a funzionare sotto pressione. È questo il significato più ampio della resilienza: non solo respingere una minaccia, ma impedire che un attacco, un sabotaggio o un'interruzione prolungata paralizzino il funzionamento di un Paese. Il quadro di riferimento resta quello fissato al vertice NATO dell'Aia del giugno 2025 e riconfermato ad Ankara: gli alleati si sono impegnati a portare la spesa complessiva al 5% del PIL entro il 2035, di cui almeno il 3,5% per la difesa in senso stretto e fino all'1,5% per spese di difesa e sicurezza allargata che comprendono esplicitamente la protezione delle infrastrutture critiche, la difesa delle reti, la resilienza civile e il rafforzamento della base industriale.Una rete elettrica, per esempio, non è un sistema d'arma, ma senza elettricità non funzionano basi militari, ospedali, telecomunicazioni, data center, aeroporti, porti, ferrovie, industrie e sistemi di pagamento. Le reti europee sono già sottoposte a investimenti significativi per sostenere l'elettrificazione, l'integrazione delle fonti rinnovabili e la crescente domanda dei data center; a queste esigenze si aggiunge ora la necessità di proteggere il sistema da blackout, cyberattacchi, sabotaggi e shock energetici. Approfondiamo il tema con Giacomo Calef, co-fondatore di Rheos Partners.Troppo caldo: in Italia a rischio 126 miliardi di Pil in 5 anniIl caldo estremo è ormai un rischio strutturale crescente soprattutto per l'Europa e in particolare per i Paesi del Sud Europa. Dal 1980 a oggi, gli eventi di stress termico sono aumentati di sette volte, mentre la mortalità media per evento è quintuplicata. L'Europa concentra un numero elevato di vittime: Italia, Francia, Spagna e Germania rappresentano insieme circa il 50% dei decessi globali legati alle ondate di calore registrati nel database analizzato. L'Italia da sola pesa per circa il 18% della mortalità mondiale censita. Secondo lo studio di Allianz Trade, oltre la soglia dei 30°C gli effetti economici del caldo peggiorano rapidamente. Ogni grado aggiuntivo tra 30°C e 35°C riduce la produzione oraria media di circa il 3%, mentre il consumo energetico aumenta dell'1,2% per grado a causa della maggiore domanda di raffrescamento. Gli economisti di Allianz Trade sottolineano che l'Europa è particolarmente vulnerabile perché dispone ancora di una diffusione limitata dell'aria condizionata: circa il 19% delle abitazioni contro il 90% degli Stati Uniti. Nello scenario elaborato per il periodo 2026-2030 basato sulla ripetizione degli anni più caldi registrati nell'ultimo decennio i costi macroeconomici risultano molto elevati. Le perdite cumulative di PIL potrebbero raggiungere: 206 miliardi di euro in Francia; 126 miliardi di euro in Italia; 112 miliardi di euro in Germania; 103 miliardi di euro in Spagna. Per Italia, Francia e Spagna ciò equivale a una riduzione cumulativa del PIL compresa tra il 5% e il 7% rispetto allo scenario climatico storico. Ne parliamo con Andrea Resteghini, Head of Credit Underwriting ( capo dei rischi ) Italia e MMEA Allianz Trade.«Dazi, tariffe illegali» e gli Usa rimborsano alle aziende 81 miliardiDonald Trump aveva promesso che i superdazi avrebbero riportato le fabbriche in America, ridotto il deficit federale e costretto il resto del mondo a negoziare alle condizioni di Washington. Ma la realtà dei conti pubblici si sta rivelando molto diversa. Il Tesoro americano ha rivelato di aver già restituito 81 miliardi di dollari alle aziende che avevano versato dazi poi dichiarati illegittimi dalla Corte Suprema. È la prima volta che vengono quantificati i rimborsi già effettuati, una cifra enorme che cancella una parte consistente degli incassi ottenuti con la politica protezionistica dell'Amministrazione Trump e contribuisce ad allargare il profondo rosso del bilancio federale.Negli Usa il contraccolpo delle scelte di Trump è forte e si avverte soprattutto sul piano giuridico e fiscale. I rimborsi riguardano i cosiddetti dazi del «Liberation Day» annunciati da Trump nell'aprile del 2025 e imposti sulla base dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), una legge del 1977 che attribuisce al presidente poteri straordinari in caso di emergenza nazionale. La Casa Bianca sosteneva che gli squilibri commerciali costituivano un'emergenza tale da giustificare un dazio minimo di almeno il 10% sulle importazioni provenienti da quasi tutto il mondo, accompagnato da tariffe molto più elevate nei confronti di numerosi partner commerciali, a partire dalla Cina. Lo scorso febbraio, però, la Corte Suprema, con una maggioranza di sei giudici contro tre, ha stabilito che quella legge non autorizzava il presidente a imporre una tassa generalizzata sulle importazioni. Secondo i giudici, Trump aveva oltrepassato i limiti dei poteri affidatigli dal Congresso e l'Amministrazione è stata chiamata a restituire alle imprese il denaro già incassato. I nuovi dati del Tesoro mostrano per la prima volta l'entità dei rimborsi già effettuati. Dall'inizio dell'anno fiscale il governo ha restituito 81 miliardi di dollari, contro i circa 5 miliardi che vengono normalmente rimborsati ogni anno per contenziosi e rettifiche doganali. Approfondiamo il tema con Massimo Fabio, Partner KPMG, EMEA Regional Leader Trade & Customs services.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 16 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, crescita e competitivitàTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'economia italiana continua a crescere a ritmi moderati. Carlo Cottarelli individua quattro principali ostacoli strutturali allo sviluppo del Paese: pressione fiscale, eccesso di burocrazia, costo dell'energia e denatalità. Nonostante il rallentamento del PIL, il mercato del lavoro mostra segnali di forte resilienza.Il tasso di occupazione raggiunge il 62,5%, il livello più elevato della serie storica, mentre la produttività del lavoro registra un calo dell'1,2% nel 2024. Il tema centrale non è più la creazione di nuovi posti di lavoro, ma l'aumento dell'efficienza del sistema produttivo attraverso innovazione e investimenti.L'industria italiana accelera il proprio riposizionamento verso comparti ad alto contenuto tecnologico. Robotica, difesa, energia, automazione e data center vengono indicati come i principali motori della nuova crescita industriale, mentre gli investimenti diretti esteri continuano ad aumentare. In questo contesto entra nella fase operativa anche il Piano Mattei, con investimenti pari a 5,5 miliardi di euro destinati a rafforzare i rapporti economici con l'Africa e la sicurezza energetica.Sistema bancario, credito e mercati finanziariTestate: Avvenire / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / La StampaIl Governo conferma l'obiettivo di completare l'uscita dello Stato dal capitale delle banche. Il Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti annuncia un tavolo permanente tra MEF e Banca d'Italia dedicato alla crescita, sottolineando come una maggiore presenza del mercato possa rafforzare efficienza e competitività del sistema bancario.Il dossier Monte dei Paschi resta centrale nel consolidamento del settore. Parallelamente continua il confronto sull'operazione UniCredit-Commerzbank, destinata a rappresentare uno dei principali temi del panorama bancario europeo nei prossimi mesi.Il consolidamento del sistema finanziario viene interpretato come un elemento positivo per la capacità delle banche di sostenere investimenti, innovazione e crescita economica.Intelligenza artificiale, innovazione e trasformazione digitaleTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Avvenire / DomaniLa diffusione dell'Intelligenza Artificiale aumenta la domanda di infrastrutture digitali ed energetiche. Il Sole 24 Ore evidenzia come New York stia valutando uno stop temporaneo ai grandi data center dedicati all'AI a causa degli elevati consumi elettrici, confermando come energia e tecnologia siano ormai strettamente collegate.Maria Ressa richiama l'attenzione sui rischi connessi all'utilizzo dei dati personali da parte dei nuovi sistemi di AI, rafforzando il dibattito sulla necessità di una regolamentazione equilibrata che favorisca innovazione e tutela dei cittadini.Stati Uniti, Cina ed Europa continuano ad aumentare gli investimenti in intelligenza artificiale, cloud computing e supercalcolo. Per le imprese italiane specializzate in software, automazione e cybersecurity si aprono nuove opportunità di crescita.Energia, industria e politica industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaIl Governo prepara un nuovo Decreto Competitività, con misure dedicate alla semplificazione amministrativa, alla revisione della normativa 231, allo sviluppo di nuove Zone Economiche Speciali e alla riduzione del costo dell'energia per le imprese.L'Italia sostiene inoltre la revisione dell'ETS europeo insieme ad altri nove Paesi, con l'obiettivo di rendere il sistema delle quote di emissione più compatibile con la competitività della manifattura europea.L'obiettivo della politica industriale resta quello di favorire nuovi investimenti privati, ridurre gli oneri burocratici e accompagnare la transizione ecologica senza compromettere la competitività delle imprese.Commercio internazionale e geopolitica economicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / DomaniL'Unione Europea rafforza la cooperazione industriale con l'Ucraina attraverso un accordo dedicato alla produzione di droni, mentre rimangono sospese nuove sanzioni nei confronti della Russia.Le tensioni in Medio Oriente continuano a mantenere elevata l'attenzione sui mercati energetici internazionali, accelerando gli investimenti europei nelle fonti alternative e nelle infrastrutture energetiche.La Cina rallenta sul piano macroeconomico ma continua a investire con decisione nell'Intelligenza Artificiale e nelle tecnologie avanzate, alimentando la competizione globale in ricerca, automazione e semiconduttori.Turismo, servizi e sanitàTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano FinanzaIl turismo italiano accelera verso un modello sempre più digitale. Il settore chiede contratti di filiera più semplici e una maggiore integrazione delle tecnologie digitali per migliorare competitività e qualità dell'offerta.Le farmacie ampliano il proprio ruolo all'interno della sanità territoriale attraverso televisite e nuovi servizi digitali, contribuendo a migliorare l'accessibilità delle cure e a ridurre la pressione sugli ospedali.Le Dogane introducono nuovi chiarimenti operativi sulle procedure di sdoganamento, aumentando la certezza normativa per importatori ed esportatori e favorendo la competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, produttività e politica industrialeTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La StampaLa crescita italiana continua a mantenersi positiva, ma il vero limite dell'economia resta la produttività. Secondo il Corriere della Sera, il patrimonio privato delle famiglie rimane elevato, tuttavia la debole crescita della produttività continua a frenare salari, investimenti e sviluppo del PIL nel lungo periodo.Il Centro-Nord si conferma il principale motore della crescita economica nazionale, mentre il Mezzogiorno continua a mostrare criticità strutturali che limitano il proprio contributo allo sviluppo del Paese.Sul fronte europeo si rafforza la collaborazione industriale tra Italia e Francia, con l'obiettivo di costruire una politica industriale più autonoma nei settori strategici. La capacità manifatturiera italiana continua così a rappresentare uno dei principali punti di forza dell'economia nazionale.Banche, risparmio e mercati finanziariTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / La StampaLe famiglie italiane stanno modificando la composizione del proprio patrimonio finanziario. Diminuisce la liquidità detenuta sui conti correnti, mentre cresce il peso degli investimenti azionari e degli strumenti finanziari, segnale di una maggiore propensione a investire il risparmio.Le banche italiane e spagnole guidano le performance delle Borse europee grazie a redditività elevata, solidità patrimoniale e tassi d'interesse ancora favorevoli. Il comparto bancario dell'Europa meridionale si conferma tra i più solidi dell'Eurozona.Monte dei Paschi ribadisce la volontà di mantenere la propria autonomia industriale. L'amministratore delegato Luigi Lovaglio esclude ipotesi di "spezzatino", confermando una strategia orientata alla crescita indipendente.Industria, infrastrutture e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La StampaIl nuovo ciclo di investimenti europei nella difesa apre importanti opportunità per l'industria italiana. Cantieristica, aerospazio e manifattura specializzata si preparano a beneficiare dell'aumento della domanda europea.Ferrovie dello Stato inaugura una nuova fase manageriale con la selezione del futuro amministratore delegato di Trenitalia, passaggio ritenuto strategico per il piano industriale del gruppo.Le Regioni del Nord propongono un piano speciale dedicato al rafforzamento della competitività manifatturiera del Settentrione, con nuovi interventi destinati a sostenere investimenti, innovazione e sviluppo industriale.Tecnologia, ESG e trasformazione digitaleTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreLe Big Tech continuano a ridefinire il concetto di proprietà digitale. I grandi operatori tecnologici spostano sempre più il proprio modello di business verso ecosistemi integrati, servizi digitali e gestione dei dati.Anche l'ESG entra in una nuova fase evolutiva. Secondo il Sole 24 Ore, la sostenibilità viene sempre più valutata come fattore di competitività e creazione di valore, superando un approccio esclusivamente regolamentare.Il messaggio che emerge è chiaro: innovazione tecnologica e sostenibilità stanno diventando strumenti strategici per migliorare produttività, redditività e posizionamento competitivo delle imprese.Energia, geopolitica e commercio internazionaleTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il GiornaleLo Stretto di Hormuz continua a rappresentare il principale rischio macroeconomico globale. Eventuali interruzioni delle rotte energetiche potrebbero incidere su petrolio, inflazione, trasporti e costi industriali a livello internazionale.Rimane aperto il confronto sulla strategia statunitense nei confronti dell'Iran, mentre prosegue il dibattito europeo sull'aumento della spesa per la difesa e sul rafforzamento dell'industria militare continentale.Nonostante la volatilità geopolitica, le principali filiere energetiche mondiali continuano a funzionare regolarmente e, al momento, non emergono interruzioni strutturali degli approvvigionamenti.Mobilità, fisco e regolamentazioneTestate: Repubblica / La StampaIl Governo valuta un possibile rinvio della tassa sui mini-pacchi destinati al commercio elettronico internazionale, misura che potrebbe influenzare operatori logistici e piattaforme di e-commerce.Sul fronte della mobilità arriva il nuovo decreto sugli autovelox. Secondo La Stampa potrebbero essere disattivati circa 1.200 impianti, modificando in maniera significativa il sistema nazionale dei controlli stradali.Le novità regolamentari confermano come fisco, logistica e mobilità continueranno a rappresentare ambiti di particolare attenzione per imprese e cittadini.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia, conti pubblici e patrimonio dello StatoTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Italia OggiIl Fondo Monetario Internazionale rivede al ribasso le prospettive di crescita globale. Per l'Italia viene confermata una crescita dello 0,5% nel 2026, mentre l'Eurozona scende sotto l'1% e l'economia mondiale rallenta al 3%. Il quadro riflette il peggioramento del commercio internazionale, le tensioni geopolitiche e un clima di maggiore prudenza negli investimenti. Nonostante ciò, l'economia italiana continua a mantenere un segno positivo.Il debito pubblico italiano raggiunge nuovi massimi, avvicinandosi ai 3.150 miliardi di euro, pari a circa il 137% del PIL. L'attenzione resta concentrata sulla necessità di sostenere la crescita economica e mantenere un avanzo primario stabile per ridurre progressivamente il peso del debito.Il Governo punta inoltre sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. Il nuovo piano di rigenerazione da 5,1 miliardi di euro, articolato in 37 Piani Città, mira a riqualificare caserme, uffici pubblici e immobili strategici, trasformando il patrimonio dello Stato in una leva di sviluppo economico e urbano.Banche, finanza e mercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera / RepubblicaProsegue il consolidamento del sistema bancario europeo. UniCredit porta la propria partecipazione in Commerzbank al 49,6%, avvicinandosi al controllo della banca tedesca e rafforzando il proprio ruolo nel processo di integrazione del settore bancario europeo.Milano continua però a confrontarsi con i limiti strutturali della propria piazza finanziaria. Secondo il Sole 24 Ore, il mercato italiano risente ancora di vincoli dimensionali, fiscali e regolamentari rispetto ai principali centri finanziari europei, pur mostrando un progressivo miglioramento della qualità delle società quotate.L'incertezza geopolitica e commerciale continua infine a frenare gli investimenti delle imprese. Energia, commercio internazionale e instabilità normativa restano i principali fattori che influenzano le decisioni di investimento.Energia, materie prime e geopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il GiornaleTorna a crescere la tensione nello Stretto di Hormuz. L'eventualità di un rafforzamento del controllo iraniano sui transiti marittimi riporta al centro il rischio di interruzioni delle forniture energetiche globali, coinvolgendo anche altre rotte strategiche come Bab el-Mandeb, il Canale di Suez e le nuove rotte artiche.Le tensioni internazionali spingono il petrolio in rialzo di circa l'8%, mentre le principali borse mondiali registrano ribassi diffusi. Il ritorno delle pressioni inflazionistiche potrebbe rallentare il percorso di riduzione dei tassi da parte delle banche centrali.Sul medio periodo emerge però un elemento positivo: l'Europa continua ad accelerare gli investimenti nella sicurezza energetica e nella diversificazione delle fonti, rafforzando la resilienza del sistema economico rispetto ai futuri shock geopolitici.Innovazione, Intelligenza Artificiale e infrastrutture digitaliTestate: Repubblica / Milano FinanzaL'intelligenza artificiale entra in una nuova fase competitiva. OpenAI, Meta e X presentano una nuova generazione di agenti intelligenti in grado di automatizzare attività sempre più complesse, spostando la competizione dalla semplice chatbot economy alla produttività aziendale.Le Big Tech aumentano gli investimenti nelle infrastrutture energetiche necessarie ad alimentare i data center dedicati all'intelligenza artificiale. Energia e tecnologia diventano così sempre più integrate nelle strategie di sviluppo dei grandi operatori digitali.Amazon torna inoltre sul mercato obbligazionario con una maxi emissione destinata principalmente al finanziamento degli investimenti nell'AI e nelle infrastrutture cloud, confermando come l'intelligenza artificiale rappresenti una priorità strategica per i principali gruppi tecnologici mondiali.Imprese, industria e politiche economicheTestate: Il Sole 24 Ore / Italia OggiIl piano di rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico viene considerato uno dei principali strumenti di politica industriale dei prossimi anni. Gli investimenti previsti potranno sostenere edilizia, infrastrutture, occupazione e sviluppo urbano.Sul fronte della fiscalità locale vengono introdotti nuovi strumenti per migliorare la riscossione dei tributi, con un ruolo rafforzato di AMCO nella gestione dei crediti degli enti territoriali e interventi normativi destinati a rendere più efficiente il sistema.Anche il tema previdenziale torna al centro del dibattito economico. Le analisi evidenziano come pensioni più elevate dipenderanno sempre più dalla crescita economica, dall'andamento dell'occupazione e dalla continuità contributiva durante la vita lavorativa.
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Il vertice Nato di Ankara del 7 e 8 luglio sarà incentrato sulle spese per la difesa, oltre che sui dossier Ucraina e Iran. L'Italia si presenterà con una spesa pari al 2,8% del Pil, raggiunta anche grazie all'inclusione delle spese per la sicurezza interna, e confermerà l'impegno a proseguire il percorso verso gli obiettivi dell'Alleanza. Il governo valuta ulteriori aumenti tra il 2027 e il 2028, ma resta aperto il nodo delle coperture e del consenso politico. Intanto il segretario generale della Nato Mark Rutte ha annunciato nuovi contratti miliardari con l'industria della difesa. Sul fronte italiano, Fincantieri accelera nella subacquea con la nascita di un polo internazionale attraverso quattro nuove acquisizioni. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore e con Pietro Batacchi direttore di RID (Rivista Italiana Difesa).Stati Uniti impero del debito, verso quota i 40mila miliardiIl debito pubblico degli Stati Uniti ha raggiunto i 39.400 miliardi di dollari e, mantenendo l'attuale ritmo di crescita, potrebbe superare i 40mila miliardi entro le elezioni di midterm. Gli interessi sul debito hanno ormai superato i 1.000 miliardi di dollari, superando perfino la spesa per la difesa, con possibili ripercussioni sui mercati finanziari globali. L'amministrazione Trump punta a riportare il deficit al 3% del Pil attraverso una crescita economica più sostenuta, ma il disavanzo resta intorno al 6%, alimentando i timori sulla sostenibilità dei conti pubblici. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Nell'estate dell'instabilità l'Italia cerca un nuovo boomNonostante le tensioni geopolitiche abbiano rallentato alcuni flussi turistici a lungo raggio, il turismo italiano si avvia verso una stagione estiva positiva grazie alla crescita della domanda domestica ed europea. Nei primi sei mesi del 2026 gli arrivi sono aumentati del 4,4%, mentre per l'estate sono attesi incrementi sia degli arrivi sia dei pernottamenti. A trainare la domanda internazionale sono soprattutto i mercati europei, mentre cresce anche l'interesse per l'Italia nelle ricerche di voli e nelle prenotazioni, con una stagione che potrebbe prolungarsi fino a settembre. Interviene Vittorio Messina, Presidente di Assoturismo Confesercenti.
Il marketing è la lingua del nostro tempo. Chi trova la chiave giusta può trasformare la più noiosa formula chimica in un prodotto che fatturerà più del PIL del Piemonte in un mese. Noi non ne siamo estranee: vivere sui social e di social significa inevitabilmente raccontare abitudini, gusti e prodotti che diventeranno potenziali acquisti per chi guarda. E dato che viviamo di pane e sensi di colpa abbiamo voluto fare chiarezza e spiegare come, secondo noi, sia possibile fare marketing consapevole educando l'acquirente a uno shopping consapevole. Per farlo abbiamo arruolato Wiky di Spazio Garrarufa. Informatico, content creator, divulgatore di fatti di beauty reali e più recentemente partner in crime della nostra Vee Tridente. I prodotti del Lumina Trio - Li trovi qui**Seguici su IG : Il Podcast del Disagio e sul Tubo del Disagio Il podcast del disagio è condotto e ideato da Vee Tridente Co-host e editing Francesca Faralli Sigla di Mattia Ceci
Rassegna stampa economico-finanziaria del 2 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, bollette e sicurezza degli approvvigionamentiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il GiornaleL'energia si conferma il principale tema economico della giornata. I dati ARERA mostrano come famiglie e imprese italiane continuino a sostenere costi dell'elettricità superiori alla media europea, principalmente a causa della forte dipendenza del sistema nazionale dal gas naturale.Per le imprese il divario competitivo resta significativo: il prezzo dell'energia elettrica risulta superiore del 24,1% rispetto alla media dell'Eurozona, mentre le famiglie pagano bollette mediamente più alte del 13%. Parallelamente prosegue la trasformazione del mix energetico italiano, con una forte crescita del fotovoltaico, ma anche criticità legate alla rete idrica e alla produzione da fonti tradizionali.Sul piano geopolitico permane l'incertezza nello Stretto di Hormuz. Il settore logistico guarda con preoccupazione all'ipotesi di introdurre pedaggi per il transito marittimo, mentre l'Italia accelera la diversificazione energetica aumentando le importazioni di GNL dagli Stati Uniti, riducendo gradualmente la dipendenza dalle aree più instabili.Immobiliare, Piano Casa e politiche abitativeTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Avvenire / Italia OggiIl Piano Casa diventa legge e inaugura uno dei più importanti programmi nazionali dedicati all'edilizia residenziale degli ultimi anni. L'obiettivo è aumentare l'offerta di abitazioni accessibili attraverso un mix di investimenti pubblici e privati.Il piano prevede investimenti complessivi per 10 miliardi di euro in dieci anni, la realizzazione di 100.000 nuovi alloggi, il recupero di migliaia di abitazioni popolari inutilizzate e la riqualificazione di oltre 61.000 immobili pubblici. Gli incentivi destinati agli operatori privati puntano ad accelerare la realizzazione di edilizia convenzionata con canoni significativamente inferiori ai prezzi di mercato.Il fabbisogno abitativo rimane comunque elevato, con oltre 650.000 richieste di edilizia popolare ancora inevase. Il coinvolgimento dei capitali privati rappresenta il principale elemento di novità del nuovo modello.Conti pubblici, fisco e finanza dello StatoTestate: MF / Corriere della Sera / La NotiziaI conti pubblici mostrano segnali di progressivo miglioramento. Nel primo trimestre del 2026 il rapporto deficit/PIL scende al 7,8%, confermando il percorso di riequilibrio dei conti dello Stato.Rimane tuttavia aperto il tema dell'evasione fiscale. Secondo Carlo Cottarelli, il fenomeno continua a sottrarre circa 110 miliardi di euro all'anno alle finanze pubbliche, con livelli particolarmente elevati tra alcune categorie di lavoratori autonomi.La pressione fiscale continua a incidere sul potere d'acquisto delle famiglie, mentre il miglioramento dei conti pubblici offre un segnale positivo sulla sostenibilità della finanza statale senza compromettere la crescita economica.Imprese, export e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / AvvenireLo scenario internazionale diventa più complesso per le imprese italiane. Le tensioni commerciali con gli Stati Uniti iniziano a produrre effetti sull'export, mentre alcuni comparti, come quello vitivinicolo, ridimensionano la produzione per adattarsi alla domanda internazionale.Il Governo individua come priorità strategiche per la competitività nazionale energia, difesa e cybersicurezza, mentre cresce l'attenzione verso il rafforzamento del capitale umano come principale leva di sviluppo.L'intelligenza artificiale viene sempre più considerata uno strumento indispensabile per aumentare produttività e innovazione, soprattutto nelle piccole e medie imprese italiane.Tecnologia, intelligenza artificiale e digitaleTestate: Il Sole 24 Ore / MFLa trasformazione digitale continua ad assumere un ruolo centrale nella crescita economica. Il ritardo nell'adozione dell'intelligenza artificiale da parte delle PMI italiane spinge verso la definizione di un nuovo piano nazionale dedicato alla diffusione delle tecnologie digitali.Negli Stati Uniti cresce il confronto tra editori e piattaforme di intelligenza artificiale sul tema del copyright, mentre in Europa si rafforza il dibattito sulla necessità di costruire infrastrutture digitali autonome e ridurre la dipendenza tecnologica dai grandi operatori internazionali.L'IA non viene più vista soltanto come innovazione tecnologica, ma come uno dei principali fattori di competitività economica dei prossimi anni.Geopolitica, mercati e rischi globaliTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 OreLe tensioni geopolitiche continuano a rappresentare il principale elemento di incertezza per i mercati internazionali. Lo Stretto di Hormuz resta uno dei punti più sensibili per il commercio mondiale e per la stabilità dei prezzi energetici.Parallelamente prosegue il confronto commerciale tra Stati Uniti, Europa e Cina, mentre restano aperte le ipotesi di nuove misure protezionistiche americane che potrebbero influenzare gli scambi internazionali.Un elemento positivo arriva dalla Federal Reserve, che ribadisce la propria indipendenza nelle decisioni di politica monetaria, contribuendo a rafforzare la fiducia degli investitori e la stabilità dei mercati finanziari.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 1 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Riforma della Pubblica Amministrazione e meritocraziaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Avvenire / Italia Oggi / Corriere della SeraLa riforma della Pubblica Amministrazione entra nella fase operativa con l'introduzione di un sistema di premi legati al merito. L'obiettivo del Governo è rendere più efficiente la macchina pubblica incentivando le performance individuali, ma l'accesso ai bonus sarà limitato al 30% dei dipendenti, alimentando il dibattito sull'effettiva capacità della riforma di produrre un cambiamento strutturale.Accanto al sistema premiale, il tema centrale riguarda la selezione dei dirigenti pubblici. La riforma punta a valorizzare competenze e risultati, ma continua a confrontarsi con criticità storiche come burocrazia, nepotismo e resistenze organizzative che potrebbero rallentarne l'attuazione.Il percorso rappresenta comunque un primo passo verso una Pubblica Amministrazione più orientata all'efficienza, pur con tempi di implementazione che si preannunciano graduali.Politica monetaria, inflazione e welfareTestate: Repubblica / Il Foglio / Il Sole 24 OreL'inflazione europea continua a rallentare, offrendo segnali positivi sull'efficacia delle politiche monetarie adottate dalla BCE. All'interno della Banca Centrale Europea resta però aperto il confronto sull'evoluzione futura dei tassi d'interesse, con un orientamento generale improntato alla prudenza.Secondo diversi economisti, la fiammata inflazionistica degli ultimi anni potrebbe essersi ormai esaurita, ma la BCE preferisce mantenere un approccio basato sull'analisi dei dati piuttosto che impegnarsi su un calendario di riduzione del costo del denaro.Sul fronte della finanza pubblica, il nuovo rendiconto INPS evidenzia conti complessivamente solidi, accompagnati da un progressivo riequilibrio della spesa tra pensioni e prestazioni assistenziali, riflesso dei cambiamenti demografici e delle nuove esigenze del sistema di welfare.Commercio internazionale, energia e scenari geopoliticiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Il Sole 24 OreLo Stretto di Hormuz torna al centro dell'attenzione internazionale con l'ipotesi di introdurre pedaggi per il transito delle navi. Stati Uniti e Iran avrebbero avviato un confronto su un nuovo sistema di tariffazione, mentre l'Oman si candida a svolgere il ruolo di mediatore e gestore operativo.L'eventuale introduzione di costi aggiuntivi per il passaggio nello Stretto potrebbe riflettersi direttamente sui prezzi dell'energia e sui costi della logistica mondiale, mantenendo elevata la pressione inflazionistica.Parallelamente, la Germania accelera gli investimenti nella difesa e nelle tecnologie strategiche, proponendo una profonda revisione delle priorità di spesa europee. Sullo sfondo restano le tensioni con la Russia, tra difficoltà nel mercato energetico interno e nuovi aiuti economici destinati all'Ucraina.Innovazione digitale, intelligenza artificiale e pagamentiTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / MFL'euro digitale entra in una fase sempre più strategica. La BCE ribadisce la necessità di sviluppare una valuta digitale costruita su infrastrutture europee, riducendo la dipendenza tecnologica da Stati Uniti e Cina.L'intelligenza artificiale continua a espandere le proprie applicazioni anche nella Pubblica Amministrazione e nella gestione dei servizi pubblici, dimostrando di poter migliorare l'efficienza dei processi amministrativi. Allo stesso tempo cresce il dibattito sul rapporto tra Big Tech, indipendenza tecnologica e pluralismo dell'informazione.Per il sistema produttivo italiano, conclusa la fase degli investimenti del PNRR, la competitività passerà sempre più attraverso servizi digitali, innovazione e sviluppo di piattaforme ad alto valore aggiunto.Mercati finanziari, imprese e industriaTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Il Fatto QuotidianoPirelli rilancia il proprio piano di crescita con un investimento da 1,2 miliardi di euro destinato al mercato statunitense, confermando aspettative di ripresa nel settore automotive e nelle infrastrutture.Le multinazionali presenti in Italia continuano a rappresentare un motore rilevante della crescita economica nazionale, contribuendo al PIL per circa 161 miliardi di euro e confermando l'attrattività del Paese per gli investimenti internazionali.Nel settore bancario prosegue il consolidamento europeo, mentre le operazioni di mercato testimoniano una crescente ricerca di sinergie tra istituti tradizionali e servizi finanziari digitali.Finanza pubblica, casa e previdenzaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / La Verità / Italia OggiIl dibattito sull'autonomia differenziata evidenzia come il trasferimento di competenze alle Regioni non produca, almeno nel breve periodo, risparmi significativi per lo Stato centrale, a causa degli elevati costi di transizione.Prosegue inoltre l'iter parlamentare del Piano Casa, ancora rallentato da questioni procedurali e politiche che ne stanno posticipando l'approvazione definitiva.Sul fronte previdenziale il Governo rafforza gli incentivi verso la previdenza complementare, con l'obiettivo di aumentare la sostenibilità del sistema pensionistico e favorire una maggiore integrazione tra previdenza pubblica e privata.
Dopo sei anni e 444 episodi, ci prendiamo una pausa.Non sappiamo quando torneremo e non sappiamo se torneremo, ma invece di farla drammatica, abbiamo registrato una puntata come tutte le altre: sette link per l'estate, due libri dalla community, un asteroide che vale più del PIL mondiale, e una riflessione su cosa significa pensare in grande quando ti sei abituato a pensare in piccolo.Nel mezzo: perché la Silicon Valley sta assumendo documentaristi, cosa c'entra la legna da ardere con la meditazione, e il concetto di Symbolic Self-Completion, ovvero comprare la tavoletta grafica invece di prendere un foglio e disegnare.Una puntata normale. Che però chiude qualcosa. O forse no. Ci vediamo alla prossima idea.Questa puntata è supportata da Fiscozen, il servizio online per gestire la Partita IVA. Un commercialista dedicato, raggiungibile via mail, chat o telefono, più una dashboard da cui emetti fatture, controlli le scadenze e vedi la previsione delle tasse in tempo reale.Clicca qui https://fiscozen.it/invitoHACKING50G per una consulenza gratuita e 50€ di sconto sul primo anno se decidi di affidarti a loro.#ADV
Ela tem 23, não 13 anos, tá?Neste episódio de PodDelas, Tata e Viih recebem Thais Linares, que abre o coração sobre influência, casamento aos 20 anos, a pressão de ser referência para muitas pessoas, sua relação com a fé e empreendedorismo.Ela relembra momentos marcantes da sua trajetória, fala sobre a criação da Tha Beauty e compartilha aprendizados incríveis!Um papo sincero, divertido e cheio de reflexões sobre propósito, amadurecimento, internet e a vida real por trás dos filtros.Dá o play e vem curtir muito! Ah! E se inscreve no canal! #PodDelas #ThaisLinares #ThaBeauty #Podcast #TataEstaniecki #ViihTube_______________________________A xícara vermelha de Pilão agora pode ser sua. Ela já faz parte dos nossos momentos por aqui. A mesma xícara que carrega nossa força por aqui pode ser sua também. Garanta agora: https://bit.ly/3R1PKdS
Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Politica monetaria, BCE e scenario macro europeoTestate: La RepubblicaDal Forum di Sintra arriva un messaggio chiaro dalla BCE: si chiude definitivamente la stagione delle misure monetarie straordinarie adottate dopo la crisi greca. Christine Lagarde ribadisce che la priorità della Banca Centrale Europea torna a essere il controllo dell'inflazione, in un contesto internazionale sempre più incerto.L'inflazione dell'Eurozona è attesa sopra il target del 2% fino al 2028. Per questo motivo la BCE difende la recente stretta monetaria, sottolineando che le future decisioni saranno guidate dai dati economici e non da un percorso prestabilito. La nuova "framework guidance" sostituisce la precedente forward guidance, consentendo maggiore flessibilità di fronte a shock geopolitici e commerciali.Il quadro suggerisce che famiglie e imprese dovranno convivere ancora per diversi anni con un costo del denaro più elevato rispetto al passato, mentre inflazione e tensioni internazionali continueranno a influenzare la politica monetaria europea.Fisco europeo, commercio internazionale e daziTestate: La Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 OreDal 1° luglio 2026 entra in vigore il nuovo dazio fisso europeo da 3 euro sulle spedizioni extra-UE fino a 150 euro. L'obiettivo è riequilibrare la concorrenza con i grandi operatori internazionali dell'e-commerce, ma il provvedimento rischia di tradursi in un aumento dei costi per consumatori e imprese.Il fenomeno delle piccole spedizioni continua infatti a crescere rapidamente: nel 2025 il mercato ha raggiunto 5,9 miliardi di euro, con un incremento del 26% rispetto all'anno precedente. Secondo le stime del Codacons, il nuovo sistema potrebbe generare fino a 17,7 miliardi di euro di costi aggiuntivi ogni anno per i consumatori europei.Sul fronte internazionale prosegue il dialogo tra Unione Europea e Cina. Bruxelles e Pechino hanno riaperto ufficialmente il confronto su commercio, investimenti, proprietà intellettuale e riforma del WTO, in un momento in cui il surplus commerciale cinese verso l'UE continua ad ampliarsi.PNRR, investimenti pubblici e crescita economicaTestate: La Repubblica / Il Sole 24 OreIl 30 giugno segna la conclusione formale del PNRR, ma la partita non è ancora chiusa. Entro il 31 agosto dovrà essere completata la rendicontazione finale per ottenere la rata conclusiva da 28,4 miliardi di euro, collegata al raggiungimento di 159 obiettivi.L'Italia rimane il principale beneficiario europeo del Next Generation EU, avendo già ricevuto circa 166 miliardi di euro, pari all'85% della dotazione complessiva. Tuttavia la spesa effettivamente realizzata resta pari al 58% delle risorse programmate, mentre circa 24 miliardi sono già stati riallocati su altri strumenti finanziari nazionali.Secondo la Commissione Europea, il Piano potrebbe aumentare il PIL italiano tra l'1,5% e il 2,5%, ma permangono ritardi importanti nei settori della sanità, degli asili nido e della transizione energetica.Sistema bancario, difesa e operazioni straordinarieTestate: La Stampa / MF Milano FinanzaIl consolidamento del sistema bancario italiano continua ad accelerare. Il dossier Monte dei Paschi rimane al centro dell'attenzione, con un possibile riavvicinamento tra Intesa Sanpaolo e Unipol che potrebbe ridefinire gli equilibri del settore e rafforzare ulteriormente il processo di aggregazione bancaria.Sul piano europeo, l'operazione UniCredit-Commerzbank viene interpretata come un banco di prova per la futura Unione Bancaria, evidenziando come le grandi fusioni transfrontaliere restino ancora condizionate dagli interessi nazionali.Nel comparto della difesa, Leonardo rafforza la propria presenza nell'elettronica avanzata attraverso l'acquisizione della società Rebel Alliance, confermando la crescente importanza strategica delle tecnologie militari e della cybersecurity nel panorama industriale europeo.Automotive, industria e filiera italianaTestate: La Stampa / MF Milano FinanzaLa crisi del gruppo Volkswagen continua ad aggravarsi. Il piano di ristrutturazione da 11 miliardi di euro prevede fino a 100 mila esuberi, la chiusura di quattro stabilimenti tedeschi e la possibile quotazione o cessione di marchi prestigiosi come Ducati e Lamborghini.Il ridimensionamento del colosso tedesco rischia di avere effetti significativi anche sulla filiera italiana della componentistica. Secondo il ministro Adolfo Urso, il settore metalmeccanico nazionale ha già perso circa 100 mila posti di lavoro, mentre altri 138 mila risultano potenzialmente a rischio.La trasformazione dell'automotive europeo conferma come il comparto stia attraversando una fase di profonda riorganizzazione, con impatti rilevanti per fornitori, investitori e industria manifatturiera.Immobiliare, fisco e patrimonioTestate: Il Sole 24 OreIl mercato immobiliare italiano continua a mostrare segnali di tenuta. Secondo il Rapporto Cresme, nel 2026 gli investimenti raggiungeranno 320 miliardi di euro, sostenuti soprattutto dalle opere pubbliche.Le successioni assumono un peso sempre maggiore nel mercato residenziale: oltre un terzo degli immobili viene ormai trasferito per eredità e, secondo le stime, entro il 2060 potrebbero cambiare proprietà fino a 13,8 milioni di abitazioni.Sul fronte fiscale prosegue il dibattito sulla riscossione. Una proposta di legge punta ad abolire il fermo amministrativo dei veicoli sostituendolo con un sistema di ipoteca legale, con l'obiettivo di rendere più efficiente il recupero dei crediti tributari.
Jurandir Filho, Rogério Montanare, Thiago Siqueira e Fernanda Schmölz conversam sobre "Toy Story 5". Depois de um encerramento emocionante em "Toy Story 4", a Pixar encontrou uma nova história para Jessie, Woody, Buzz e seus amigos, mostrando que, mesmo após quase 30 anos, ainda existem temas relevantes para explorar. Desta vez, o filme coloca os brinquedos diante de um novo desafio: competir pela atenção das crianças em um mundo dominado pela tecnologia, tablets, celulares e jogos eletrônicos. Deu certo? É um bom filme?=|| CAFÉ PILÃO: Tem lançamento que a gente gosta de verdade, e esse é um deles. A xícara vermelha de Pilão já está disponível. A combinação ideal para maratonar filmes e séries com café forte de verdade. Garanta a sua agora: https://bit.ly/49tSgjj=|| LISTERINE®️ Profissional Gengiva Expert é a fórmula de cuidado bucal mais avançada de LISTERINE®️. Gengivas 4x mais saudáveis com redução e controle da gengitivite em 1 semana. Saiba mais: https://amzn.to/4f2PPHB****1. Eficácia comparada à clorexidina 0,12%.* *2. Vs. somente escovação, promove uma higiene mais eficaz, diminuindo sintomas da gengivite.* *3. No portfólio de LISTERINE®️.* *4. Vs. somente escovação, reduzindo a carga bacteriana ao promover uma higiene mais eficaz.*
I et kolonihavehus sidder Pil og leder efter ordene til det, der skal blive hendes mest ikoniske sang - og ordene ender med at blive en opsang til hende selv: Hvad er du bange for? Og da drømmen så endelig begynder at blive til virkelighed, melder et nyt spørgsmål sig: Kan du holde til det? Vært: Pelle Peter Jencel. Klip og manus: Ole Fugl Hørkilde. Lyddesign: Jakob Franck Jensen. Redaktør: Morten Narvedsen.
På vej hjem fra Netto får Pil sat et nummer på med Medina - og og det føles, som hun bliver ramt af et lyn. Hvorfor er det, hun går rundt og bilder sig selv ind, at hun skal være indie, når hun i virkeligheden er en poptøs?! Og med den energi i kroppen sætter hun sig til klaveret. Vært: Pelle Peter Jencel. Klip og manus: Ole Fugl Hørkilde. Lyddesign: Jakob Franck Jensen. Redaktør: Morten Narvedsen.
Pil er lige kommet hjem fra sit pædagogmedhjælperjob, da telefonen lyser op på bordet ved siden af hende - Burhan G står der i displayet. Pil er på det her tidspunkt stadig ikke et navn, som de fleste danskere kender - men det skal snart ændre sig. Vært: Pelle Peter Jencel. Klip og manus: Ole Fugl Hørkilde. Lyddesign: Jakob Franck Jensen. Redaktør: Morten Narvedsen.
På en mørk bluesbar i Boston står 21-årige Pil med en lånt guitar i armene og optræder for første gang foran et offentligt publikum - ét skridt tættere på den drøm, hun går rundt med i maven, men ikke tør sige højt. Vært: Pelle Peter Jencel. Klip og manus: Ole Fugl Hørkilde. Lyddesign: Jakob Franck Jensen. Redaktør: Morten Narvedsen.
På et toilet på Langelands Efterskole skriver 15-årige Pil sin første sang - og den indeholder et desperat budskab, der nok mere end nogen andre er rettet mod hende selv: Så gør dog noget. Vært: Pelle Peter Jencel. Klip og manus: Ole Fugl Hørkilde. Lyddesign: Jakob Franck Jensen. Redaktør: Morten Narvedsen.
Jurandir Filho, Rogério Montanare, Thiago Siqueira e Marcelo Bassoli batem um papo sobre "Mestres do Universo". Depois de décadas preso ao imaginário dos fãs dos anos 1980, a franquia finalmente ganhou uma nova adaptação live-action. O filme marca o renascimento de uma das franquias mais icônicas da cultura pop, trazendo uma abordagem moderna para a clássica batalha entre He-Man e Esqueleto. Dirigido por Travis Knight, o longa equilibra nostalgia, fantasia épica e humor contemporâneo para apresentar Eternia a uma nova geração. Finalmente deu certo essa adaptação? Qual a chance de existirem continuações? Como são as 3 cenas pós créditos?|| OFERECIMENTO: Tem lançamento que a gente gosta de verdade, e esse é um deles. A xícara vermelha de Pilão já está disponível. A combinação ideal para maratonar filmes e séries com café forte de verdade. Garanta a sua agora: https://bit.ly/49tSgjj|| ASSINE O SALA VIP DO RAPADURACAST- Escute um podcast EXCLUSIVO do RapaduraCast toda semana! http://patreon.com/rapaduracast
UniCredit avrebbe sondato Delfin per uno scambio tra il 10% detenuto dalla holding della famiglia Del Vecchio in Generali e azioni della banca guidata da Andrea Orcel. L'operazione, secondo le indiscrezioni, consentirebbe a UniCredit di salire dal 9,2% a circa il 19,2% del capitale del Leone di Trieste senza esborso di cassa, mentre Delfin diventerebbe il primo azionista di UniCredit con una quota vicina all'8%. Le prime valutazioni della holding lussemburghese avrebbero però respinto la proposta. Sullo sfondo resta il riassetto degli equilibri nel sistema bancario e assicurativo dopo l'Opas di Intesa Sanpaolo su Mps. Intanto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha ribadito che per la dismissione del 4,86% detenuto dal Mef in Mps il collocamento sul mercato resta la soluzione preferibile. Interviene Laura Galvagni, Il Sole 24 Ore.Il Sud cresce più del Nord per il quarto anno consecutivo: non era mai successo primaPer il quarto anno consecutivo il Mezzogiorno cresce più del Centro-Nord. Secondo Svimez nel 2025 il Pil del Sud è aumentato dello 0,7% contro lo 0,5% del Centro-Nord, un risultato che rappresenta un caso unico nelle serie storiche disponibili dal 1980. A trainare la crescita sono stati soprattutto investimenti e costruzioni, sostenuti prima dal Superbonus e poi dal Pnrr. Spiccano Abruzzo (+1,9%), Campania (+0,9%) e Calabria (+0,8%), mentre molte regioni settentrionali risentono della debolezza dell'export e delle tensioni geopolitiche. Resta però il problema della bassa crescita italiana nel confronto europeo: nel 2025 il Pil nazionale è salito dello 0,5% contro una media Ue dell'1,5%, con la Spagna che continua a correre al +2,8%. Approfondiamo con Luca Bianchi, direttore Svimez.Intesa, cresce adozione dell'Ia nelle imprese italiane ma mancano le competenzeL'intelligenza artificiale accelera nelle imprese italiane, ma la formazione non tiene il passo. Secondo il rapporto dell'Osservatorio Look4ward di Intesa Sanpaolo promosso dalla Luiss, il 31% delle aziende utilizza già soluzioni di AI, in aumento rispetto al 19% del 2025. Solo il 19% delle imprese, però, ha attivato percorsi strutturati di formazione, mentre il 46% dei dipendenti non ha ricevuto alcuna preparazione specifica e il 44% delle aziende non prevede investimenti sul tema nei prossimi due anni. Lo studio evidenzia inoltre che l'AI può migliorare performance e qualità delle decisioni nei compiti più complessi, mentre nelle attività più semplici chi lavora senza supporto tecnologico mostra livelli più elevati di apprendimento, coinvolgimento e motivazione. Il commento è di Gregorio De Felice, capo economista e responsabile Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.
La Germania ribadisce il proprio no all'offerta pubblica di scambio lanciata da UniCredit su Commerzbank. Berlino, che detiene ancora il 12% dell'istituto tedesco, considera l'offerta insufficiente sotto il profilo finanziario e difende l'indipendenza della banca, ritenuta strategica per il finanziamento dell'economia tedesca e del Mittelstand. Il governo sottolinea inoltre il ruolo di Commerzbank come pilastro della piazza finanziaria di Francoforte e importante datore di lavoro. L'operazione resta politicamente sensibile perché coinvolge una partecipazione pubblica ereditata dalla crisi finanziaria del 2008. UniCredit punta a rafforzare il proprio ruolo di grande banca europea e propone una semplificazione della presenza internazionale di Commerzbank per concentrarne maggiormente l'attività sul mercato tedesco. L'offerta scade oggi e arriva dopo che il gruppo guidato da Andrea Orcel ha comunicato di aver superato la soglia del 30% del capitale, con un'esposizione potenziale complessiva che, considerando anche i derivati, supera il 55%. Ne parliamo con Luca Davi, Il Sole 24 Ore.PNRR: occasione mancata o leva strategica di crescita?A pochi giorni dalla scadenza del 30 giugno, il dibattito sul PNRR resta aperto tra chi lo considera un'occasione mancata e chi invece lo vede come uno dei principali fattori di modernizzazione del Paese. Al di là degli effetti sulla crescita economica, il Piano ha imposto alla pubblica amministrazione tempi, procedure e obiettivi stringenti, legando l'erogazione delle risorse europee al raggiungimento di precisi traguardi. Questo vincolo ha contribuito ad accelerare gli appalti, digitalizzare processi, ridurre i tempi di aggiudicazione delle gare e migliorare l'efficienza amministrativa. Secondo Banca d'Italia i bandi PNRR hanno registrato tassi di aggiudicazione più elevati e tempi più rapidi rispetto a quelli ordinari, mentre gli investimenti pubblici sono tornati su livelli che non si vedevano da decenni. Gli studi disponibili attribuiscono inoltre al Piano un contributo significativo alla crescita del Pil italiano dal 2021 a oggi. Restano però i limiti strutturali del sistema Paese: diversi obiettivi si sono rivelati troppo ambiziosi, dagli asili nido alle Case della Comunità fino agli studentati universitari, mentre una parte delle risorse è stata riallocata o rifinanziata con fondi nazionali. Con la fine del PNRR si apre così una fase decisiva: da un lato l'eredità di un metodo che ha costretto l'Italia a essere più efficiente, dall'altro il nodo delle opere ancora incomplete e degli obiettivi ridimensionati o rinviati. Il commento è di Luca Dal Poggetto, Analista di Openpolis esperto di Pnrr.Urso, su ex-Ilva lo Stato non può dare altre risorseLa partita dell'ex Ilva resta in una fase di forte incertezza. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha ribadito che lo Stato non può concedere ulteriori risorse oltre quelle già autorizzate dalla Commissione europea nell'ambito delle regole sugli aiuti di Stato. Il prestito complessivo approvato ammonta a 390 milioni di euro e gran parte delle risorse è già stata erogata. Nel frattempo la situazione industriale continua a essere critica: la produzione resta ai minimi con un solo altoforno in funzione, mentre la cassa integrazione coinvolge a Taranto oltre 3.000 lavoratori. A complicare ulteriormente il quadro è arrivata la decisione della Cassazione di non dissequestrare l'altoforno 1, fermo da un anno dopo l'incendio del maggio 2025. Secondo Urso questo stop è costato finora circa 2 miliardi di euro tra mancata produzione e ammortizzatori sociali. Sul fronte della cessione dell'azienda proseguono le trattative con gli indiani di Jindal e gli americani di Flacks, mentre i sindacati continuano a chiedere una soluzione che garantisca occupazione, produzione e rilancio industriale del sito siderurgico. Ci colleghiamo con Taranto: Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore Taranto.
Jurandir Filho, Rogério Montanare, Thiago Siqueira e Fernanda Schmölz fazem uma DR nos Dia dos Namorados. Por muito tempo, o cinema vendeu a ideia de que o amor era um destino. Duas pessoas se encontravam, enfrentavam alguns obstáculos e, no final, tudo se resolvia com um beijo, uma declaração ou uma corrida desesperada até o aeroporto. Mas existe um outro tipo de filme que entende algo que a vida ensina cedo ou tarde: amar alguém nem sempre é suficiente.São obras que tratam relacionamentos não como contos de fadas, mas como encontros entre pessoas complexas, cheias de defeitos, traumas, expectativas e contradições. Filmes que falam sobre desgaste, comunicação falha, ressentimentos acumulados, crescimento pessoal e até mesmo sobre a dor de perceber que duas pessoas podem se amar profundamente e, ainda assim, não conseguirem ficar juntas."História de um Casamento", "500 Dias com Ela", "Vidas Passadas", "Ela", "Anatomia de uma Queda", "Antes do Amanhecer" e outros filmes contam um pouco desses tipos de situações bem reais.==|| OFERECIMENTO: Tem lançamento que a gente gosta de verdade, e esse é um deles. A xícara vermelha de Pilão já está disponível. A combinação ideal para maratonar filmes e séries com café forte de verdade. Garanta a sua agora: https://bit.ly/49tSgjj|| ASSINE O SALA VIP DO RAPADURACAST- Escute um podcast EXCLUSIVO do RapaduraCast toda semana! http://patreon.com/rapaduracast
Eles vivem uma história de amor acompanhada por milhões de pessoas e por isso é o casal perfeito para um episódio especial. Tata e Viih recebem Luísa Alvarenga e Guilherme Gonella para uma conversa sobre amor, fama, inseguranças, redes sociais e carreira.Eles contam sobre o início da história deles, os desafios de viver um relacionamento público, a pressão da internet sobre os casais, as inseguranças que quase ninguém conhece e o que aprenderam construindo uma relação tão forte.Prepare-se para rir, se identificar e talvez até mandar esse episódio para alguém que você ama.Feliz Dia dos Namorados!#PodDelas #LuisaAlvarenga #GuilhermeGonella #DiaDosNamorados #Podcast #Casal #Relacionamento #TataEstaniecki #Amor #PodDelasPodcast #LuisaEGonella #Internet #CasalDaInternet______________________________________________________Todo dia é dia de Mercado Livre. Só no app você encontra as melhores marcas, frete grátis nas compras acima de R$19 e a entrega mais rápida do Brasil. Corre pro app: https://bit.ly/3SdRIIzE aproveita que tem cupom: CUPOMMELI e aproveite até 40 reais de desconto.Válido de 11/06/26, a partir de do momento de sua divulgação, até às 23h59 de 15/07/26, ou até atingir o limite de 1.000 cupons. Desconto de até 12% em compra a partir de R$59, com desconto máximo de R$40, válido para itens elegíveis. Consulte as condições em https://www.mercadolivre.com.br/l/promocoes. Confira as condições em www.mercadolivre.com.br/l/fretegratis. Análise comparativa independente, baseada em cálculo da média dos prazos de entrega ofertados durante o período 19/03/2026 e 24/03/2026.______________________________________________________A xícara vermelha de Pilão agora pode ser sua. Ela já faz parte dos nossos momentos por aqui. A mesma xícara que carrega nossa força por aqui pode ser sua também. Garanta agora: https://bit.ly/3R1PKdS
Jurandir Filho, Rogério Montanare, Thiago Siqueira e Fernanda Schmölz batem um papo sobre como o ato de ir ao cinema está mudando com o passar dos anos e que o comportamento atual de uso de celulares não vai mudar. Tá tão diferente assim? Quem nunca tirou uma foto de uma tela de cinema? A Geração Z é a maioria? Ir ao cinema já foi quase um ritual silencioso. Luz apagada, conversa encerrada, olhos grudados na tela e aquela sensação coletiva de viver algo “sagrado”. Mas basta entrar em qualquer sessão hoje para perceber: alguma coisa mudou. E talvez não tenha mais volta.=|| OFERECIMENTO: Tem lançamento que a gente gosta de verdade, e esse é um deles. A xícara vermelha de Pilão já está disponível. A combinação ideal para maratonar filmes e séries com café forte de verdade. Garanta a sua agora: https://bit.ly/49tSgjj=|| ASSINE O SALA VIP DO RAPADURACAST- Escute um podcast EXCLUSIVO do RapaduraCast toda semana! http://patreon.com/rapaduracast
Jurandir Filho, Rogério Montanare, Thiago Siqueira e Fernanda Schmölz batem um papo nostálgico sobre o ano de 2006 nos cinemas!! Esse podcast é mais uma edição da série We Have to Go Back, onde voltamos no tempo e revisitamos os grandes filmes de um ano específico. Além disso, é um programa nostálgico, pois relembramos os acontecimentos desse ano, as músicas, as evoluções tecnológicas, as curiosidades, os costumes e muito mais!!Falamos sobre "À Procura da Felicidade", "Piratas do Caribe - O Baú da Morte", "Os Infiltrados", "O Diabo Veste Prada", "Rocky Balboa", "Carros", "007 - Cassino Royale", "O Labirinto do Fauno", "300", "Missão Impossível 3" e muito mais.==- OFERECIMENTO | Tem lançamento que a gente gosta de verdade, e esse é um deles. A xícara vermelha de Pilão já está disponível. A combinação ideal para maratonar filmes e séries com café forte de verdade. Garanta a sua agora: https://bit.ly/49tSgjj