Podcasts about Ispi

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Globally
Iran, Israele e USA: tre obiettivi diversi nella guerra

Globally

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 22:33


Silvia Boccardi, giornalista, parla con Paolo Magri, presidente del comitato scientifico ISPI, della nuova escalation e della presunta crisi tra Trump e Nethanyahu. FONTI: La 7 ONe india news Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Lavoro in aumento ma stipendi in calo per i laureati italiani

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026


Lavoro in aumento ma stipendi in calo per i laureati italianiPiù occupati rispetto a un anno fa, ma meno retribuiti. Con un vantaggio lavorativo e stipendiale che privilegia i laureati rispetto alle laureate e i residenti al Centro-Nord invece che al Sud. È questa, in estrema sintesi, la fotografia che emerge dal XXVIII Rapporto AlmaLaurea su Laurea e Occupazione presentato all università della Basilicata durante il convegno dal titolo Efficacia della formazione universitaria .Nel complesso, le due rilevazioni hanno coinvolto, per i percorsi di laurea, quasi 335 mila persone che hanno completato gli studi nel 2025 in 81 atenei aderenti al Consorzio, e quasi 700mila per gli esiti occupazionali, intervistati a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo. Il tasso occupazionale dei laureati è in aumento. A un anno arriva all 81,2% tra chi ha conseguito una laurea di primo livello e all 80,8% nel secondo livello (in crescita, rispettivamente, di +2,6 e +2,2 punti rispetto alla rilevazione precedente). A cinque anni dalla laurea l occupazione tocca il 91,7% nel primo livello, contro il 92,8 per cento del 2024. Nel secondo livello si arriva al 94,4%, che è il valore più alto dell ultimo quindicennio e rappresenta un miglioramento del 4,7% rispetto ai 12 mesi precedenti. Parallelamente, il tasso di disoccupazione a un anno cala al 9,2% nel primo livello e al 9,3% nel secondo. A cinque anni dal titolo la disoccupazione precipita fino al 2,6 per cento. Lo stesso segno positivo registrato sul fronte del lavoro non si registra però sugli stipendi. A un anno dalla laurea la retribuzione mensile netta è in media di 1.491 euro nel primo livello e 1.495 nel secondo; al netto dell inflazione, le retribuzioni reali sono risultate in lieve calo nell ultimo anno (rispettivamente -1,4% e -0,9%). Dopo cinque anni per fortuna il quadro migliora. La retribuzione mensile netta è pari a 1.796 euro per i laureati di primo livello e a 1.903 euro per quelli di secondo livello. Con un aumento dell 1,6% per questi ultimi e una sostanziale stabilità per i primi. Ne parliamo con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio EmiliaLa Bce alza costo denaro di 25 punti base Dopo 13 mesi fermi al 2%, i tassi d interesse nell area dell euro sono tornati a salire oggi dello 0,25%, a distanza di un anno esatto dall ultimo taglio. Il tasso sui depositi presso la Bce, mediante il quale il Consiglio direttivo orienta la politica monetaria, passerà dal 2% - livello sul quale è rimasto per 12 mesi- al 2,25 per cento. Come si legge nel comunicato, «Il Consiglio direttivo si impegna a definire la politica monetaria in modo da assicurare che l inflazione si stabilizzi sull obiettivo del 2% a medio termine. In linea con questo impegno ha deciso oggi di innalzare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della Bce. Il conflitto in Medio Oriente sta generando pressioni inflazionistiche e la decisione di aumentare i tassi è solida rispetto a una serie di scenari che delineano come lo shock potrebbe evolvere e incidere sulle prospettive di medio termine per l area dell euro». In conferenza stampa la presidente della Bce Christine Lagarde ha dichiarato: "La decisione che abbiamo preso non è una decisione drastica": un aumento di 25 punti base dei tassi "è una decisione che, chiaramente, invia un segnale ed è necessaria data la situazione economica in cui ci troviamo, l'incertezza che stiamo affrontando, le prospettive inflazionistiche e le proiezioni elaborate dall'Eurosistema". Lagarde ha anche aggiunto: Con una crescita 2026 rivista allo 0,8% da 0,9% precedente "non è che ci troviamo in un contesto in cui la crescita manca o sia minacciata in modo significativo". Lagarde ha citato "i numeri che abbiamo, le prospettive inflazionistiche, i rischi al rialzo sull'inflazione, la solidità della decisione in tutti gli scenari quello negativo, quello molto negativo e quello meno negativo e il fatto che questa decisione regga in tutte le circostanze". Lagarde ha ricordato che per la crescita "si può fare molto di più attraverso riforme strutturali, favorendo un mercato europeo senza ostacoli al commercio, l'unione dei risparmi e degli investimenti e così via". Approfondiamo il tema con Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Fabi, su Mps priorità alla tutela a lavoratori e professionalità"Le eventuali evoluzioni degli assetti societari che riguardino il Monte dei Paschi di Siena non possono prescindere dalla tutela dell'occupazione, delle professionalità e delle condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo". Così lunedì il coordinatore Fabi del Gruppo Monte dei Paschi di Siena, Guido Fasano, circa le operazioni che riguardano il settore bancario e coinvolgono Mps. "Le lavoratrici e i lavoratori di Mps - aggiunge - hanno contribuito in modo determinante al rilancio e alla stabilizzazione della banca e rappresentano un patrimonio di competenze e professionalità che deve essere valorizzato e preservato. Riteniamo fondamentale salvaguardare l'integrità del Monte dei Paschi di Siena, la sua identità storica, il suo radicamento nei territori e il valore economico e sociale che continua a rappresentare per il Paese. Qualsiasi progetto futuro dovrà riconoscere e tutelare questo patrimonio, evitando che logiche esclusivamente finanziarie ne compromettano il valore industriale, occupazionale e territoriale. Per questo riteniamo indispensabile un confronto costante con le organizzazioni sindacali, il cui ruolo resta centrale per governare ogni possibile ricaduta sull'occupazione, sull'organizzazione del lavoro e sulle prospettive professionali delle lavoratrici e dei lavoratori. La Fabi continuerà a seguire con la massima attenzione l'evoluzione della situazione, per garantire la tutela dei lavoratori e delle loro famiglie". Dello stesso tenore le dichiarazioni di ieri di Luigi Vaudo, ex coordinatore Fabi in Piazzetta Cuccia, oggi membro della segreteria Fabi in Mps: "È ormai da oltre un anno e mezzo che le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo Mediobanca vivono in una situazione di forte incertezza sul proprio futuro". "Prima l'Ops promossa da Mps - ha aggiunto - oggi le nuove operazioni straordinarie che coinvolgono il settore bancario e che potrebbero determinare ulteriori rinvii e nuove attese incertezze per gli oltre 5.000 dipendenti del Gruppo. Ricordiamo che, poco prima dell'avvio dell'Ops di Mps, era stata approvata all'unanimità la piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. Un percorso negoziale che è stato successivamente sospeso a causa dell'assenza delle necessarie condizioni di governance", afferma. "Dopo diciotto mesi di instabilità e di continui interrogativi sul futuro societario, riteniamo che sia giunto il momento di riportare al centro dell'attenzione le persone che ogni giorno garantiscono con competenza, professionalità e impegno i risultati del Gruppo Mediobanca", sottolinea. Ne parliamo con Lando Maria Sileoni, segretario generale FABI (Federazione Autonoma Bancari Italiani).

Nessun luogo è lontano
Belfast in fiamme

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026


Manifestazioni di protesta anti immigrati, strade bloccate, bidoni e veicoli dati alle fiamme. Belfast ha reagito così, ieri, dopo l'aggressione con coltello da parte di un immigrato sudanese ai danni di un quarantenne irlandese. Ma l'atmosfera si era già surriscaldata nel Regno Unito a seguito della condanna di Vickrum Digwa, 23 anni di origini sikh, per l'uccisione del diciottenne Henry Nowak nel dicembre scorso. Ne parliamo con Dominic Bryan, professore di Antropologia alla Queen's University di Belfast.Gli Stati Uniti hanno sferrato nella notte un attacco sull'Iran, concentrato nella zona dello Stretto di Hormuz, come rappresaglia per l'abbattimento, lunedì, di un elicottero Apache americano sempre nello spazio aereo dello Stretto. Ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico di Ispi, e con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa.

Nessun luogo è lontano
Ucraina-russia: spiragli di pace?

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026


Il presidente ucraino, Volodymir Zelensky, ha proposto al suo omologo russo di mettere da parte la mediazione degli Stati Uniti, impegnati in Iran, e vedersi direttamente per trattare la pace. Putin si è detto favorevole ad un incontro a Mosca ma non intende rinunciare ai territori del Donetsk e del Lugansk, né a Zaporizhzhia e Kherson. Intanto, in Montenegro si discute dell'allargamento dell'Unione europea ai Balcani, mentre in Armenia, dove si andrà al voto domenica 7 giugno, il partito filo-occidentale del primo ministro uscente Nikol Pashinyan è dato per favorito. Ne parliamo con Anna Zafesova, giornalista esperta di Russia, Marilisa Lorusso, analista di Osservatorio Balcani e Caucaso, e con Giorgio Fruscione, ricercatore e analista di Ispi, esperto di Balcani.

Globally
Ci siamo dimenticati dell'Afganistan?

Globally

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 21:12


Da Kabul insieme a Emergency Silvia Boccardi, giornalista, parla con Giuliano Battiston, socio di Lettera 22 e contributor ISPI, della situazione economica e politica dell'Afghanistan, cinque anni dopo la presa del Paese da parte dei talebani. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nessun luogo è lontano
Cuba, Libano e Iran: guerre regionali, crisi globali

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later May 26, 2026


Qualche giorno fa il segretario di Stato Marco Rubio è stato chiaro nel rivolgersi al popolo cubano: "Il presidente Trump offre una via di uscita a Cuba, un'occasione per cambiare". Nel frattempo la situazione sull'isola è sempre più grave, con l'energia centellinata e gli approvvigionamenti di cibo carenti. Ne parliamo con Antonella Mori, responsabile del programma America Latina di Ispi e docente alla Bocconi.Mentre si inasprisce il fronte Usa-Iran, Israele continua a colpire il Libano. Commentiamo con Jacopo Mocchi, firma di L'Espresso, inviato a Beirut.

Globally
TRUMP, PUTIN, XI, MODI: i potenti si incontrano

Globally

Play Episode Listen Later May 22, 2026 26:30


Silvia Boccardi, giornalista, e Nicola Missaglia, analista ISPI, parlano degli incontri tra potenti a cui abbiamo assistito in queste settimane e di cosa rappresentano per l'ordine mondiale. FONTI SkyTG24 CNN News 18 News X Live @Hardik-1947 @GiorgiaMeloni Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nessun luogo è lontano
Dal Festival di Trento: dinamiche globali tra vecchi e nuovi poteri

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later May 21, 2026


Dai negoziati tra Stati Uniti e Iran allo sdegno suscitato dal ministro Ben-Gvir per aver insultato gli attivisti della Flotilla. Passando per la possibile crisi cubana e il cambio pelle della Nato. Al Festival dell'Economia di Trento Giampaolo Musumeci discute di geopolitica con Pejman Abdolmohammadi, docente di Storia e Istituzioni del Medio Oriente all'Università di Trento, e con Paolo Magri, presidente del comitato scientifico di Ispi.

Nessun luogo è lontano
Putin alla corte di Xi Jinping

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later May 19, 2026


Vladimir Putin arriva oggi a Pechino per un incontro con Xi Jinping. Secondo una nota del Cremlino, il presidente russo e quello cinese discuteranno di come "rafforzare ulteriormente" il partenariato strategico. Ne parliamo con Antonella Scott del Sole24Ore e con Filippo Fasulo, Co-head dell'Osservatorio Geoeconomia dell'Ispi.Trump ha sospeso un attacco programmato contro l'Iran per le pressioni di Arabia Saudita, Emirati arabi e Qatar. Ne parliamo con Minoo Mirshahvalad, professoressa all'Università di Copenhagen, esperta di Sociologia dell'Islam.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Xi-Trump: chi vince e chi perde?

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 15, 2026


Un bilancio del vertice Xi-Trump con Stefano Stefanini, consigliere scientifico dell’ISPI ed ex Ambasciatore italiano alla NATO.I dati di vendita del mercato editoriale con la nostra Alessandra Tedesco, in collegamento dal Salone del Libro di Torino.Nel nostro appuntamento settimanale con le buone notizie parliamo del progetto di depavimentazione messo a punto a Genova dall’Assessora comunale a Urbanistica, Verde Urbano, Smart City, Città dei 15 minuti, Francesca Coppola.

Nessun luogo è lontano
La Flotilla sequestrata in acque internazionali

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026


"Le azioni di Israele di questa sera segnano una escalation pericolosa e senza precedenti: il rapimento di civili nel mezzo del Mediterraneo, a oltre 960 chilometri da Gaza, sotto gli occhi del mondo intero. Sia chiaro di cosa si tratta. Si tratta di pirateria". Così, in una nota diffusa nella notte, la Global Sumud Flotilla. Ne parliamo con Antonio Leandro, professore di Diritto internazionale del mare all’Università Aldo Moro di Bari.La telefonata Trump-Putin, l'audizione di Pete Hegseth a Capitol Hill e i conti della guera che non tornano. Ne parliamo con Eleonora Tafuro, analista ISPI per l'area Russia, Caucaso e Asia Centrale, e con Giampiero Massolo, direttore dell'Osservatorio sul rischio geopolitico - Università LUISS Guido Carli.

Focus economia
Bce: lascia costo denaro invariato, non esclusi rialzi in futuro

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026


La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse: depositi al 2%, rifinanziamento principale al 2,15% e rifinanziamento marginale al 2,40%. La decisione è stata unanime, ma nel Consiglio direttivo è stata discussa anche l’ipotesi di futuri rialzi. Christine Lagarde ha spiegato che la politica monetaria resterà “data dependent” e valutata riunione per riunione, sottolineando che il conflitto in Medio Oriente ha spinto al rialzo i prezzi energetici e aumentato i rischi sia per l’inflazione sia per la crescita. La Bce osserva finora solo effetti indiretti dell’aumento dell’energia, senza ancora effetti di secondo impatto su salari e prezzi, motivo per cui ha scelto di attendere ulteriori dati prima di intervenire. Francoforte avverte però che una crisi energetica prolungata potrebbe rallentare ulteriormente l’economia europea, comprimere consumi e investimenti e provocare carenze produttive in caso di interruzioni delle rotte commerciali. Ne parliamo con Franco Bruni, presidente dell'ISPI e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Patto di Stabilità, ok in Parlamento alla risoluzione di maggioranza sul Dfp. Giorgetti: «Paese indebitato non è totalmente libero»Camera e Senato hanno approvato la risoluzione di maggioranza sul Documento di finanza pubblica, impegnando il governo ad avviare un confronto con l’Unione europea per ottenere il riconoscimento dell’eccezionalità della situazione economica e valutare l’attivazione delle clausole di salvaguardia. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha rivendicato la necessità di prudenza ricordando che l’Italia ha il debito pubblico più alto d’Europa in rapporto al Pil e che “un Paese indebitato non è totalmente libero”. Nel centrodestra si è discusso a lungo sulle misure da adottare: Forza Italia spinge per usare fondi Pnrr e coesione a sostegno della crescita e dell’energia, mentre la Lega chiedeva margini di bilancio più ampi anche in caso di mancato via libera europeo. Salvini ha comunque ribadito la necessità di aiutare famiglie e imprese con il sostegno della Ue. Con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Assaeroporti, scorte di carburante sufficienti per tutto maggio ma il vero nodo è LuglioGli aeroporti italiani dispongono di scorte di jet fuel sufficienti almeno fino alla fine di maggio e in alcuni casi anche oltre, ma resta forte l’incertezza sulla tenuta delle forniture durante l’estate. Il presidente di Assaeroporti Carlo Borgomeo esclude un’emergenza immediata, ma avverte che il vero problema sarà capire “se a luglio ci sarà il cherosene”. Il settore teme soprattutto l’impatto economico della crisi: secondo Reuters il prezzo del jet fuel è aumentato di circa l’84% dall’inizio del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, mettendo sotto pressione le compagnie aeree, per le quali il carburante rappresenta fino al 35% dei costi operativi. Borgomeo avverte che l’aumento dei prezzi potrebbe portare anche alla cancellazione di alcuni voli, pur sottolineando che i tagli annunciati finora in Europa restano limitati. Per compensare il rallentamento delle forniture dal Golfo Persico, Italia ed Europa stanno aumentando le importazioni dagli Stati Uniti e dalle Americhe: nei primi sedici giorni di aprile l’Italia ha importato circa 105 mila barili al giorno di jet fuel, quasi tre volte i livelli di marzo, per un valore stimato di circa 350 milioni di euro. Approfondiamo con Carlo Borgomeo, Presidente Assaeroporti.

Globally
Midterm USA: perché l'attentato non basta a salvare Trump

Globally

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026 20:51


Silvia Boccardi e Mario del Pero, professore a Sciences Po e ricercatore associato ISPI, parlano dell'attacco al Presidente Trump e di come possa rappresentare uno specchio della crisi interna agli Stati Uniti, a sei mesi dalle elezioni di mid-term. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Globally
Cosa c'entra l'Iran nella guerra in Sudan?

Globally

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 25:04


Silvia Boccardi e Federico Donelli, ricercatore associato ISPI e professore all'Università di Trieste, parlano dell'anniversario della guerra in Sudan e di come il Paese stia diventando cartina tornasole di altri conflitti regionali molto lontani. CREDITS Doug Barnard Africa News Al Jazeera ABC News Deutsche Welle Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Oltre ad Hormuz, si riapre la frana più grande d'Europa

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 8, 2026


Iran, Trump annuncia una tregua di due settimane. Teheran è pronta a riaprire Hormuz, ne parliamo con Matteo Villa, Direttore del DataLab dell’ISPI.Napoli, il ventenne Fabio Ascione ucciso in un agguato a Ponticelli. Con noi Rossella Strianese, inviata del quotidiano napoletano Il Roma.Molise, si riattiva la frana di Petacciato: binari deformati, treni fermi e autostrada chiusa. Ne discutiamo insieme a Nicola Sciarra, geologo e Professore del Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti - Pescara, e Luigi D'Angelo, Direttore dell'Ufficio Gestione delle Emergenze del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.

Nessun luogo è lontano
Guerra del golfo continua il caos: Trump vuole uscire dalla Nato

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Apr 1, 2026


Dopo la chiusura dello spazio aereo ai voli militari statunitensi da parte della Spagna, la mancata concessione del governo italiano di utilizzare l’aeroporto di Sigonella e le esitazioni di Parigi e Berlino, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump minaccia di uscire dalla Nato, mentre il suo Segretario di Stato Marco Rubio afferma con forza che, dopo la fine del conflitto, occorrerà rivedere il Patto Atlantico. Facciamo il punto sul 33mo giorno della nuova guerra del Golfo con Paolo Magri, direttore del comitato scientifico di Ispi. Con Antonio Talia, analizziamo l'iniziativa di pace in cinque punti lanciata da Cina e Pakistan.Infine, con Teresa Coratella, vicedirettrice dello European Council on Foreign Relations di Roma, parliamo dell'inchiesta della testata investigativa ungherese VSquare che ha svelato come il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó abbia collaborato sottotraccia con il suo omologo russo Sergej Lavrov, per far togliere dalla lista nera di Bruxelles oligarchi e loro famigliari.

Globally
Cuba allo sbando: cosa sta succedendo sull'isola?

Globally

Play Episode Listen Later Mar 27, 2026 23:28


Silvia Boccardi e Emiliano Guanella, giornalista per la TV svizzera, la Stampa e contributor ISPI, a partire dalle parole di Trump, discutono su Cuba: cosa sta succedendo a livello politico tra gli Stati Uniti e l'isola e cosa possono aspettarsi i suoi abitanti. FONTI: AP AlJazeera France 24 ATP NBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nessun luogo è lontano
Al via il consiglio europeo

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Mar 19, 2026


La politica estera entra nell'agenda del Consiglio europeo che si appresta a discutere di sostegno all'Ucraina, energia, allargamento e difesa europea. Ne parliamo con Antonio Villafranca, vice presidente per la Ricerca dell'Ispi, e Antonella Scott, giornalista de Il Sole24Ore esperta di Russia.Le affermazioni contraddittorie di Tulsi Gabbard, direttrice dell'intelligence nazionale, davanti alla Commissione per l'intelligence del Senato a Washington gettano un'ulteriore ombra sull'operato di Donald Trump e la scelta di entrare in guerra con l'Iran. Commentiamo con Roberto Menotti, vice direttore di Aspenia.

Nessun luogo è lontano
Guerra del Golfo: Usa imbottigliati, Nato in crisi

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Mar 18, 2026


La guerra del Golfo si conferma un importante banco di prova per ordini e alleanze internazionali. Così l'aiuto negato nello Stretto di Hormuz è costato ai Paesi europei le critiche del presidente Donald Trump che è tornato a inveire contro la Nato "inutile e ingrata". Intanto, gli Stati Uniti continuano ad assestare colpi alla catena di comando iraniana mentre Israele intensifica gli attacchi nel Sud del Libano e a Beirut. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole24Ore a Beirut, Filippo Dionigi, Senior Lecturer in Relazioni Internazionali all'Università di Bristol, Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico dell'Ispi, e con Alessandro Minuto Rizzo, presidente della Nato Defense College Foundation.

24 Mattino - Le interviste
Iran a rischio pantano

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Mar 13, 2026


Donald Trump già due volte, complice anche il rialzo del prezzo del petrolio, ha annunciato che la guerra all'Iran finirà a breve. Ma se così fosse l'obiettivo dichiarato di far cadere il regime sarebbe fallito, mentre proseguire implicherebbe l'impiego delle forze di terra con un rischio concreto d'impantanarsi per anni.Ne parliamo con Gastone Breccia, docente all'Università di Pavia, da anni si dedica anche alla ricerca in campo storico-militare contemporaneo e Valeria Talbot, responsabile programma Medio Oriente dell'Ispi.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
I primi numeri della Nuova Guerra del Golfo

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026


Medio Oriente: gli ultimi aggiornamenti dal Libano insieme a Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 Ore, e il primo bilancio sui numeri dei feriti, delle navi bloccate e dei droni utilizzati con Matteo Villa, direttore del Data Lab dell'ISPI.Tech: Tolino ereader chiude in Italia e Meta estende la Digital Tax ai propri inserzionisti. Ne discutiamo con Gianfranco Giardina, direttore di Dday.it.

Nessun luogo è lontano
Iran, nel mirino i Paesi del Golfo

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Mar 11, 2026


In Medio Oriente c'era un'oasi di pace che oggi è bersaglio privilegiato dell'Iran. Fin dai primi giorni di guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele, Qatar, Emirati Arabi, Kuwait, Bahrein e Arabia Saudita hanno subito attacchi in corrispondenza delle basi americane ma anche di pozzi petroliferi e infrastrutture civili. Ma perché la monarchie del Golfo non rispondono? Ne abbiamo parlato con il generale Leonardo Tricarico, presidente della Fondazione ICSA, Eleonora Ardemagni, ricercatrice senior di Ispi, e con Sissi Bellomo, giornalista del Sole24Ore esperta di materie prime.

Nessun luogo è lontano
Iran, Zelensky offre aiuto contro i droni Shahed

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026


Mentre si intensificano i bombardamenti contro l'Iran e il Libano, i protagonisti di un altro conflitto, Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin osservano e studiano la prossima mossa. Così, da una parte, Putin sente il suo omologo americano al telefono e attende di trarre vantaggio dallo stop alle limitazioni sull'acquisto del petrolio russo, mentre Zelensky offre droni ed expertise ucraino ai Paesi del Golfo colpiti. Ne parliamo con Valeria Rando, giornalista freelance a Beirut, Paolo Magri, presidente del comitato scientifico di Ispi, e con Micol Flammini, giornalista del Foglio e autrice di "La cortina di vetro. Vecchie paure e nuovi confini. L'Europa dell'est oltre il passato sovietico" (Mondadori).

Globally
La guerra USA Iran sarà lunga?

Globally

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 23:41


Silvia Boccardi e Paolo Magri, presidente del comitato scientifico ISPI, discutono della guerra tra US E Iran e delle implicazioni che avrà per la regione e per il mondo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 3 marzo

24 Mattino

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Usa e Israele continuano a colpire, anche dopo la morte di Khamenei, mentre la reazione di Teheran contro lo Stato ebraico e le basi americane nella regione ha fatto diverse vittime. Si intensifica l'azione anche sul fronte con il Libano, con l'aviazione israeliana che compiuto nuovi raid il sud del paese dopo gli attacchi a Beirut. Cerchiamo di capire cosa sta succedendo insieme a Eleonora Ardemagni, esperta di Yemen, monarchie del Golfo e forze militari arabe, e ricercatrice presso l'ISPI.

24 Mattino - Le interviste
La guerra si allarga

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026


Proseguono i bombardamenti su Teheran da parte degli Usa ed Israele, così come la risposta iraniana verso i Paesi limitrofi soprattutto con i droni. Israele allarga ulteriormente il fronte attaccando, nuovamente, le milizie filoiraniane di Hezbollah in Libano.Ne parliamo con Mariangela Zappia, presidente dell'ISPI e già ambasciatrice negli Usa e Roberta Pinotti, ex ministro della Difesa, ora presidente della Fondazione Polo nazionale della dimensione subacquea.

Nessun luogo è lontano
Usa-Iran, la guerra della resa dei conti

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026


La guerra in Iran, cominciata nella notte tra il 27 e il 28 febbraio, è diventata presto una guerra regionale, e forse anche di più. Iran, Stati Uniti, Israele, Libano e Paesi del Golfo sono finora gli attori più coinvolti in quello che è il più imponente tentativo di ridisegno del Medio Oriente degli ultimi ottant'anni. Ne parliamo con Paolo Magri, presidente del comitato scientifico di Ispi, Maziyar Ghiabi, direttore del Centro studi sull'Iran all'Università di Exeter, e con Riccardo Sessa, già ambasciatore a Teheran e direttore della SIOI.

Globally
Messico e il criminale più ricercato al mondo

Globally

Play Episode Listen Later Feb 27, 2026 23:47


Silvia Boccardi e Antonella Mori, Responsabile del Programma America Latina di ISPI, discutono dell'uccisione del narcotrafficante El Mencho e della crisi e opportunità politiche, economiche e diplomatiche che questa comporta Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nessun luogo è lontano
Messico nel caos: la guerra contro i cartelli, la guerra dei cartelli

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Feb 23, 2026


L'uccisione in Messico di Nemesio Oseguera, detto "El Mencho", uno dei narcotrafficanti più ricercati al mondo, ha provocato una serie di violenze che hanno coinvolto diversi stati del Paese. Ne parliamo con Laura Daverio, giornalista freelance, sitrova a Città del Messico, e con Antonella Mori, responsabile del programma "America Latina" dell'ISPI.

Nessun luogo è lontano
Ginevra, capitale della diplomazia

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026


Gli occhi del mondo sono puntati su Ginevra, oggi al centro della diplomazia mondiale: nella città svizzera si sono tenuti i negoziati indiretti tra Usa e Iran sulla questione nucleare, ma anche un trilaterale Kyiv-Mosca-Washington per cercare di porre fine alla guerra in Ucraina. Ne parliamo con Paolo Negri, presidente del Comitato Scientifico dell'ISPI, e con Tara Riva, analista italo-iraniana specializzata in relazioni internazionali.

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Si celebra oggi il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Per parlarne abbiamo con noi Aljosa Curavic, caporedattore responsabile di Radio Capodistria, che ci racconta come si vive questa giornata nei territori coinvolti. Il Governo pone la fiducia sul dl Ucraina, mentre i vannacciani in aula attaccano la Lega e le sue contraddizioni sul tema. Commentiamo tutto questo insieme a Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. Lo storico asse franco-tedesco dell'Ue si sta rompendo? Lo chiediamo a Matteo Villa, direttore del Data Lab dell'ISPI. Infine, il nostro inviato Dario Ricci ci racconta questa giornata delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.

Globally
Iran - USA: siamo sull'orlo del conflitto?

Globally

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 22:34


Silvia Boccardi, in Oman, e Ugo Tramballi, giornalista e advisors Ispi, discutono dei colloqui in corso tra Iran e Stati Uniti in Oman e dei rischi per tutta la regione se non andassero a buon fine. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Globally
Un gran bel pezzo di ghiaccio

Globally

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 22:44


Silvia Boccardi e Francesco Rocchetti parlano con Mario del Pero, professore a Sciences Po e ricercatore associato ISPI, delle ultime dichiarazioni di Trump sulla Groenlandia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Ciclone Harry, onda record di 16 metri

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026


Dopo la strigliata di Zelensky ieri all'Europa, oggi trilaterale Ucraina-Stati Uniti-Russia. Ne parliamo con Eleonora Tafuro, analista ISPI per l'area Russia, Caucaso e Asia Centrale. Ciclone Harry: registrata onda record di 16 metri. Con noi Giuseppe Ciraolo, Direttore Scientifico di Waveguard e Professore del Dipartimento di Ingegneria dell'Università di Palermo. In testa alla classifica delle buone notizie di questa settimana l'avvio della prima centrale di riciclo delle batterie a litio in Italia. Sentiamo Maurizio Melis, giornalista divulgatore e conduttore di Smart City su Radio 24.

Nessun luogo è lontano
Davos: le piroette di Donald Trump

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026


Donald Trump ha cambiato idea e sulla Groenlandia ha trovato un accordo con la Nato. In mattinata, a Davos, ha presentato poi i firmatari del Board of Peace per Gaza e ha incontrato il presidente ucraino Volodymir Zelensky. Ne parliamo con Roberto Menotti, vice direttore di Aspenia, Eleonora Tafuro di Ispi e con Davide Maria De Luca, giornalista di base a Kiev.

Globally
L'ordine mondiale secondo Trump

Globally

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 22:59


Silvia Boccardi e Francesco Rocchetti parlano con Fabrizio Coticchia, professore ordinario di Scienza Politica all'Università di Genova e Senior Associate Research Fellow di ISPI, di che tipo di ordine internazionale sta emergendo con le ultime mosse di Trump. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Globally
L'attacco USA al Venezuela

Globally

Play Episode Listen Later Jan 4, 2026 19:08


Silvia Boccardi parla con Emiliano Guanella, giornalista per la TV svizzera, la Stampa e contributor ISPI, di un attacco che cambierà radicalmente il Venezuela, l'America Latina e il modo in cui gli Stati Uniti si posizionano oggi nell'ordine mondiale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Europa Europa
Assetto cercasi. Europa 2025 all'ultimo Consiglio

Europa Europa

Play Episode Listen Later Dec 21, 2025


Una battaglia aperta prima e durante il Consiglio dell'Unione per definire la posizione europea sulla guerra in Ucraina. Nei confronti della Russia, certo, ma anche degli Stati Uniti e delle profonde divisioni interne che attraversano il consiglio, luogo di rappresentanza dei governi degli stati membri. Fallita la linea sostenuta da Von der Leyn e dalla Germania di attingere agli assett russi congelati in Europa, passa però quella del sostegno finanziario da 90 miliardi all'Ucraina. "Una decisione che favorisce la resileinza del paese ha commentato il presidente Zelensky. Ne parliamo a Europa Europa, in onda domenca alle 11:30. Tra gli ospiti lo storico dell'Università Cattolica di Leopoli Yaroslav Hritsak, estensore e firmatario del manifesto degli intellettuali per la resistenza democratica. Nelle stesse ore è stata rinviata la firma dell'Accordo di Libero scambio Europa-America Latina: ne parliamo con Antonella Mori, specialista di economia sudamericana Responsabile del Programma America Latina dell'ISPI.

Globally
In Siria è cambiato tutto nel giro di un anno

Globally

Play Episode Listen Later Dec 19, 2025 25:29


Silvia Boccardi e Francesco Rocchetti parlano con Matteo Colombo, ricercatore associato ISPI, del fatto che per anni la Siria è stata sinonimo di guerra civile, isolamento internazionale, sanzioni e macerie mentre oggi invece vediamo il presidente siriano Aḥmad al-Shara - che fino a poco tempo fa aveva una taglia da dieci milioni di dollari sulla testa - alla Casa Bianca ricevuto da Donald Trump. A Natale regala Will Makers con il 30% di sconto: https://makers.willmedia.it/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nessun luogo è lontano
Blocco navale sul Venezuela, petrolio nel mirino

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025


Donald Trump ha ordinato il blocco navale di tutte le petroliere sanzionate che entrano ed escono dal Venezuela. Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato la decisione con un post pubblicato sul social Truth. "Il Venezuela - ha scritto Trump - è completamente circondato dalla più grande armata mai assemblata nella storia del Sud America. E continuerà a crescere, e lo shock per loro sarà pari a nulla di ciò che abbiano mai visto prima, fino a quando non restituiranno agli Stati Uniti d'America tutto il petrolio, la terra e gli altri beni che ci hanno rubato". Ne parliamo con Antonella Mori, responsabile del Programma America Latina di Ispi e docente all'Università Bocconi, e con Greta Tellarini, professoressa ordinaria di Diritto della navigazione e dei trasporti all'Università Bologna.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Verso il Consiglio Europeo, le parole di Giorgia Meloni

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025


La questione degli asset russi congelati a Bruxelles sta diventando centrale in questa fase del conflitto. Ne parliamo con Beda Romano, Il Sole 24 Ore. Trump ordina il blocco navale delle petroliere in Venezuela: la decisione arriva dopo i raid contro le navi dei presunti narcotrafficanti e con una linea di pressione forte sul governo di Maduro. Sentiamo l'opinione di Alessia De Luca, analista ed esperta di relazioni transatlantiche per l'ISPI. Rapporto Pendolaria 2025 di Legambiente: analisi dei punti salienti del rapporto con Giorgio Zampetti, Direttore Generale di Legambiente.

Globally
Attacco all'Europa

Globally

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025 21:55


Dagli attacchi di JD Vance alle istituzioni europee, alle interferenze di Elon Musk, fino al nuovo documento di Strategia di sicurezza nazionale firmato da Donald Trump, sembra che l'Europa conti sempre meno, è davvero così? Oggi ne parliamo con Mario del Pero, professore a Sciences Po e ricercatore associato ISPI. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nessun luogo è lontano
Venezuela, Trump sequestra una petroliera

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Dec 11, 2025


«Abbiamo sequestrato una petroliera molto grande». Così ha dichiarato qualche ora fa il presidente Trump ai giornalisti. La petroliera venezuelana, carica di greggio, era diretta a Cuba - come riferisce Axios - e l'episodio aggiunge ulteriore tensione alla situazione già difficile tra i due Paesi. Ne parliamo con Roberto Da Rin, giornalista de Il Sole 24Ore esperto di America Latina.La risposta di Kiev al piano Usa, tanto attesa da Donald Trump e meditata per diversi giorni da Volodymyr Zelensky insieme ai leader europei, è arrivata ieri nel pomeriggio americano. Ne parliamo con Eleonora Tafuro di Ispi e con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24Ore a Odessa.

Nessun luogo è lontano
Mosca: nulla di fatto, o forse no

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Dec 3, 2025


La Russia non indietreggia di un passo. I colloqui tra Witkoff e il presidente Putin pare non abbiano portato a particolari svolte sul conflitto, nonostante il segretario di Stato Marco Rubio abbia parlato di "alcuni progressi". Nel frattempo, Putin avrebbe velatamente minacciato l'Europa dicendo che, se la Russia dovesse subire un attacco da parte sua, non esiterebbe a rispondere ben più duramente rispetto a quanto sta avvenendo in Ucraina. Ne parliamo con Paolo Magri, presidente del comitato scientifico di Ispi, e con Anna Zafesova, giornalista e autrice di "Russia. L'impero che non sa morire" (Rizzoli).

Globo
Basta una frase per fare arrabbiare la Cina, con Guido Alberto Casanova

Globo

Play Episode Listen Later Dec 3, 2025 6:12


Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Da quasi un mese è in corso una crisi diplomatica tra Giappone e Cina, che è partita da una frase su Taiwan ma sta avendo ripercussioni molto più ampie. Con Guido Alberto Casanova, analista del centro studi ISPI. I consigli di Guido Alberto Casanova– La serie tv taiwanese Zero Day Attack – Lotta per la sopravvivenza di Rana Mitter – Il podcast Supernova in the East di Dan Carlin Sul Post– La grossa crisi tra Cina e Giappone, su Taiwan– Mentre se la prende col Giappone, la Cina guarda a Taiwan – Taiwan ci tiene proprio a mostrare gratitudine al Giappone – Che rapporto hanno Taiwan e la Cina Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
I conti di Nvidia rassicurano i mercati

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 20, 2025


La trimestrale di Nvidia, pubblicata ieri sera, mostra ricavi record oltre 57 miliardi di dollari e una previsione di 65 miliardi per il trimestre successivo, sopra le attese degli analisti; anche l'utile netto, quasi 32 miliardi, supera le stime. Per il mercato globale questi numeri sono determinanti, perché Nvidia vale più degli interi listini di molte capitali europee ed è considerata un indicatore macro oltre che un titolo tecnologico. I conti arrivano dopo settimane di tensione legate ai timori di una bolla sull'IA: l'immediato +5% nell'after market indica sollievo, ma resta il tema degli enormi investimenti richiesti dalla rivoluzione dell'intelligenza artificiale. Le big tech prevedono centinaia di miliardi di spesa nei prossimi anni e stanno aumentando l'indebitamento: una corsa che alimenta dubbi sulla possibilità di ritorni certi e sull'eventuale rischio di sovra-investimenti. Secondo Goldman Sachs, i benefici economici dell'IA potrebbero però arrivare a migliaia di miliardi, potenzialmente sufficienti a giustificare gli investimenti in corso. Interviene Morya Longo, Il Sole 24 Ore.Manovra alle battute finali. Intanto continua a preoccupare la crescitaIl percorso approvativo della manovra entra nella fase decisiva, con 414 emendamenti segnalati come prioritari, di cui 238 dalla maggioranza. Il vertice tra le forze di governo è il primo banco di confronto su temi dove esistono punti d'incontro ma anche nodi ancora irrisolti. Le modifiche in arrivo, però, non cambieranno l'impostazione complessiva della manovra, che non riesce a incidere sulla crescita: per i prossimi anni l'Italia rimane ancorata a livelli vicini allo zero, nonostante l'intervento del Pnrr. L'Italia registra una delle crescite più basse dell'area euro - quest'anno quarta dal fondo, l'anno prossimo seconda, nel 2027 ultima - e la fine del Piano nel 2026 impone un primo bilancio del suo impatto. I dati disponibili confermano che, pur senza generare una crescita robusta, il Pnrr ha evitato stagnazione e recessione, grazie agli effetti espansivi degli investimenti pubblici richiamati dagli studi della Banca d'Italia. Inoltre, poiché gli investimenti di qualità finanziati in deficit riducono il rapporto debito/Pil attraverso una maggiore crescita, si può dire che il Pnrr ha contenuto l'aumento del debito atteso tra il 2024 e il 2026. Ne parliamo con Gaetano Scognamiglio, Presidente Promo Pa Fondazione e Co-fondatore dell'Osservatorio Recovery Plan (OREP). Manovra, Fdi propone di trasferire allo Stato l'oro di BankitaliaFratelli d'Italia ha presentato un emendamento - firmato da Lucio Malan - che afferma che le riserve auree detenute da Bankitalia appartengono allo Stato. Si tratta di un tema che ricorre ciclicamente da almeno vent'anni, spesso legato all'idea di una possibile vendita dell'oro per alleggerire i conti pubblici: un patrimonio stimato in circa 275 miliardi di euro, quasi un decimo del debito nazionale. Tuttavia la competenza su queste riserve non è nazionale: secondo il Trattato dell'Unione europea e le prerogative della Bce, il governo non può disporre autonomamente dell'oro che rientra nel sistema delle banche centrali dell'Eurosistema. È per questo che anche i tentativi precedenti di trasferire la proprietà allo Stato si sono sempre arenati. Il commento è di Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.

Nessun luogo è lontano
Bin Salman-Trump: geopolitica e affari

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Nov 18, 2025


Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman sarà ricevuto dal presidente statunitense Donald Trump alla Casa Bianca. Si tratta della sua prima visita ufficiale a Washington dall'omicidio di Jamal Khashoggi, dissidente saudita e opinionista del Washington Post che nel 2018 fu ucciso nel consolato saudita di Istanbul. Trump e il principe saudita parleranno di Gaza, ma anche di investimenti e affari. Commentiamo con Eleonora Ardemagni, ricercatrice Ispi e docente all'Università Cattolica, e con Brian Katulis, senior fellow al Middle East Institute.

Nessun luogo è lontano
Cina-Giappone: mari stretti e ferri corti

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Nov 17, 2025


Dopo le parole della prima ministra Sanae Takaichi, che a novembre ha definito "minaccia" un eventuale attacco di Pechino a Taiwan, la tensione tra il Giappone e la Cina è cresciuta. Fino alla decisione del Giappone, nelle ultime ore, di far decollare alcuni dei suoi caccia per l'avvistamento di un drone cinese in prossimità di Taiwan. Ne parliamo con Lorenzo Lamperti, giornalista e direttore editoriale di China Files, e con Alessio Patalano, professore al King's College di Londra.Atene, Parigi, Madrid. Sono le tre città dove il presidente Zelensky farà tappa per richiedere sostegno per la guerra contro la Russia. Ne parliamo con Eleonora Tafuro di Ispi.

Nessun luogo è lontano
Brasile, al via la COP30

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Nov 10, 2025


I danni causati dall'uomo all'ambiente saranno discussi in Amazzonia, dove la sopravvivenza degli indigeni è messa a dura prova. "Perché - come ha detto il presidente Lula Da Silva - in molti parlano di Amazzonia ma in pochi la conoscono davvero". Parliamo dei temi della COP30 con Mario Magarò, giornalista freelance esperto di America Latina, e con Andrea Ghianda, analista di Ecco, think tank italiano che si occupa di clima e tematiche ambientali.Indossato l'abito formale, Ahmed al Sharaa è pronto per incontrare Donald Trump. Si tratta di un incontro importante per il presidente siriano, che di fatto rappresenta uno degli ultimi passaggi della normalizzazione del nuovo governo e del suo leader a livello internazionale. Ne parliamo con Francesco Petronella, giornalista per Ispi.

Nessun luogo è lontano
Trump e le armi nucleari: trick or treat?

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Oct 31, 2025


Prima di consegnare le caramelle ai bambini, in occasione dei festeggiamenti per Halloween alla Casa Bianca, Donald Trump ha annunciato di voler riprendere i test sulle armi nucleari. Come leggere quest'ultima mossa del tycoon? Ne parliamo con Alessandro Marrone, responsabile del Programma "Difesa, sicurezza e spazio" dello IAI, Dario Fazzi, docente di Relazioni transatlantiche all'Università di Leiden, e con Eleonora Tafuro, analista di Ispi esperta di Russia, Caucaso e Asia Centrale.La situazione ad Al Fashir, in Sudan, è drammatica: per strada decine di cadaveri giacciono abbandonati perché le famiglie non possono occuparsene. Andranno ad aggiungersi alle migliaia di vittime che gli scontri tra l'esercito regolare e le Rapid support forces hanno provocato nel Paese dal 2023. Ne parliamo con Giulia Chiopris, pediatra di MSF a Tawila.