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Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.RISIKO BANCARIO — IL GRANDE RIASSETTOTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa / La Repubblica / Il Messaggero / MF / Il Foglio • Intesa Sanpaolo lancia l'OPAS su MPS del valore di 30,6 miliardi di euro (contanti + azioni), in tandem con Unipol. Ratio di scambio: 1,6 azioni Intesa + 1 euro cash per ogni azione MPS. • Reazione di Borsa (seduta 9/6): MPS +12,96%, Bper +5,18%, Unipol +4,55%, Generali +2,8%, Mediobanca +11,9%; Intesa -1,37%, UniCredit -2%. • Perimetro dell'operazione: Intesa tratterrà le 625 filiali di Mediobanca (con la quota del 13,2% in Generali), wealth management e investment banking. Unipol rileverà la sede storica di Rocca Salimbeni e 635 sportelli, trasferiti a Bper. Il nuovo istituto si chiamerà Banca Monte dei Paschi. • Target post-aggregazione Intesa: ~126 miliardi di capitalizzazione (seconda in Eurozona per market cap), 20 milioni di clienti, attività per ~1.700 miliardi, utili consolidati sopra i 16 miliardi nel 2029, con 61 miliardi di cedole distribuite entro quella data. • Impegno Unipol: Cimbri stima una quota di circa il 40% della seconda banca del Paese; investimento fino a 3,5 miliardi. Unipol-Bper nel 2025 ha generato 450–460 milioni di utili, con target 2026 a 930 milioni. • Azionariato post-Opas (mappa): Compagnia San Paolo 5,16%, BlackRock 6,98%, Fondazione Cariplo 4,30%, Delfin 3,81%, Caltagirone 2,93%, MEF 1,06%. • MPS sotto passivity rule: Qualsiasi mossa difensiva richiede assemblea straordinaria a maggioranza qualificata. Il cda si avvale degli advisor Ubs Europe e BofA Securities. Banco Bpm è di fatto escluso dall'operazione. • UniCredit–Generali: Orcel ha consolidato una quota tra il 9% e il ~10% nel Leone (titoli fisici + derivati). La quota finale in Commerzbank si conoscerà il 16 giugno 2026; al 40% Commerz entra nel consolidato, al 66% UniCredit ottiene il controllo dell'assemblea. • BTP Italia Sì: In collocamento dal 15 al 19 giugno 2026, durata 5 anni. • Pirelli/Golden Power: CNRC ha presentato ricorso al TAR contro il Golden Power applicato alla società (Il Sole 24 Ore).ENERGIA — PIANO UE SULLE BOLLETTETestate: La Stampa / Il Giornale / Corriere della Sera • Bozza legislativa UE attesa il 22 luglio 2026: La Commissione punta a tassare l'elettricità in misura inferiore al gas per favorire la transizione energetica e ridurre le bollette di famiglie e imprese. • Target contatori smart: Il 50% dei clienti elettrici dotato di contatore intelligente entro il 2030, per consentire l'accesso a tariffe dinamiche nelle fasce orarie più economiche. • Target elettrificazione: Passare dall'attuale 23% al 32% entro il 2030. Gli oneri di rete oggi pesano per circa un quarto della bolletta elettrica media UE. • Piano italiano rinnovabili approvato: La Commissione ha dato il via libera al piano italiano da 23 miliardi di euro in aiuti di Stato per produzione da fonti rinnovabili (eolico, solare, idroelettrico, biogas). I costi rientrano nella flessibilità del Patto di Stabilità fino allo 0,6% del PIL, sostenuti fino al 2028. • Rottura FCAS Francia-Germania: Airbus e Dassault non hanno trovato un accordo sul caccia di sesta generazione. Si apre lo spazio per il programma GCAP (Italia–UK–Giappone), con Leonardo tra i partner fondatori, primo decollo previsto entro il 2035 (Il Messaggero / Il Giornale).MACRO E FISCOTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / La Stampa • Spesa pubblica 2025: Secondo La Stampa, lo Stato ha speso circa 1.155 miliardi, quasi il +30% rispetto al decennio precedente. La spesa per interessi è salita da 60 miliardi nel 2019 a 87 miliardi nel 2025. La proiezione al 2029 è di 1.245 miliardi. • Garanzie statali nel sistema bancario: Tra Sace e Mediocredito Centrale il sistema gode di una garanzia statale per 400 miliardi a Basilea (Tremonti, Il Sole 24 Ore). • Patrimoniale: Il 64% dei cittadini si dichiara favorevole a una tassa patrimoniale, secondo un sondaggio citato da Italia Oggi. • Fisco e accessi brevi: Italia Oggi segnala l'intensificazione dei controlli fiscali mediante accessi di breve durata, modalità più agile rispetto agli accertamenti tradizionali. • Riforma Corte dei Conti: Il tetto al 30% del danno risarcibile non è un condono; prima della riforma il recupero era al 10%. I presidenti di sezione passeranno da 104 a 50 (Il Sole 24 Ore, int. Miele).GEOPOLITICA ECONOMICATestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Messaggero / Il Foglio • Israele–Iran, cessate il fuoco temporaneo: L'Iran ha lanciato 24 missili balistici su Israele (tutti intercettati); Israele ha risposto colpendo infrastrutture energetiche iraniane, con 15 feriti secondo fonti ufficiali di Teheran. Tregua annunciata ma dichiarata reversibile da Teheran in caso di nuove azioni nel Libano meridionale. • Xi in Corea del Nord: Prima visita dal 2019; obiettivo dichiarato: contenere il rafforzamento dell'asse Kim–Putin, alimentato dai proventi energetici e finanziari che la guerra in Ucraina ha portato nelle casse di Pyongyang. • Armenia: Pashinyan rieletto con ~50% dei voti contro il 33% delle opposizioni filo-russe, consolidando il percorso di avvicinamento all'UE. • Difesa italiana — DDL in arrivo al CdM: Appalti accelerati per il riarmo, centro anti-disinformazione, commissione interforze per le nomine. Il requisito di carriera interforze per i vertici militari scatterà dal 2033 (Il Messaggero).GIUSTIZIA E COMPLIANCETestate: Libero Quotidiano / La Verità / Il Riformista / Il Dubbio • Caso Minetti: Il Gruppo Cipriani ha presentato richieste di risarcimento tra 220 e 250 milioni di euro contro Il Fatto Quotidiano, con cause aperte a Roma e New York. • Obblighi vaccinali Covid: La Cassazione ha dichiarato illegittima la sospensione di un amministrativo che rifiutava il vaccino in una sede senza pazienti. L'AUSL Romagna dovrà corrispondergli 11 mesi di stipendio più tredicesima e scatti. Spese legali: 13.200 euro, di cui il 60% a carico dell'ente. • Archiviazione Berlusconi–Dell'Utri: Il costo complessivo per lo Stato stimato in “oltre 25 milioni di euro” (Il Riformista).
Patto and Daneo discuss the ruck line dilemma (with the big 3 all facing different things), trade in options and the usual VC and C options for Round 14.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Arriva la prima mozione unitaria presentata alla Camera da tutte forze del Campo Largo per rivedere il Patto di stabilità e gli impegni di spesa assunti da Meloni in sede Nato. Rappresenta il primo significativo passo verso una posizione comune in politica estera che il centrosinistra non era mai riuscito a raggiungere prima. Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta insieme a Filippo Scerra, deputato del Movimento 5 Stelle.
Il 12 giugno prenderà il via l'attuazione del nuovo Patto europeo sulla migrazione e l'asilo dell'Unione europea. Tra gli obiettivi della riforma ci sono il rafforzamento dei controlli alle frontiere esterne e l'accelerazione delle procedure per l'esame delle domande di asilo e dei rimpatri. Nel dibattito europeo è stato spesso richiamato anche il modello adottato dall'Italia in Albania per la gestione di alcune procedure migratorie. Ne parliamo con Nicola Procaccini, eurodeputato, co-capogruppo dell'ECR, Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei e subito dopo con Rachele Scarpa, deputata del Pd che si è recata più volte nei centri a Shengjin e Gjadër.
Il bilancio di (quasi) 3 mesi di guerra sui mercati; Accordo Usa-Iran vicino, ma non troppo; Borse in rally, petrolio in netto calo; Lagarde boccia la richiesta italiana di deroga al Patto di stabilità; Vertice straordinario alla Bce con le banche su Mythos. Puntata a cura di Elisa Piazza - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Centro studi di Confindustria avverte che il protrarsi della crisi energetica e la mancata riapertura dello stretto di Hormuz stanno ampliando l’impatto sull’economia italiana. Crescono inflazione e sfiducia di famiglie e imprese, mentre rischiano di rallentare consumi, servizi e investimenti. L’industria regge grazie al Pnrr ma emergono segnali di indebolimento, con domanda più debole e ordini in calo. In sofferenza anche il settore servizi, soprattutto turismo e trasporti. L’export italiano resta resiliente nonostante il crollo delle vendite verso il Medio Oriente, compensato dalla crescita in Cina, Svizzera e nei principali Paesi Ue. Interviene Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.Stellantis, accordi con Dongfeng e Jaugar Land Rover. Focus sul Nord America accordi con i produttori cinesi per gli stabilimenti europeiRaffica di annunci per Stellantis alla vigilia dell’Investor Day. Il gruppo ha firmato un memorandum con Jaguar Land Rover per valutare collaborazioni sullo sviluppo di prodotti e tecnologie negli Stati Uniti. Parallelamente, Stellantis amplia la partnership con Dongfeng con l’obiettivo di creare una joint venture europea dedicata ai veicoli elettrici e a nuova energia del gruppo cinese. Intanto Antonella Bruno rivendica la crescita del 13% dei volumi in Italia nei primi quattro mesi dell’anno. Ma la Fiom denuncia l’esclusione degli stabilimenti italiani dalle nuove alleanze industriali e accusa Stellantis di non aver investito sufficientemente su impianti e linee produttive nel Paese. Il commento è affidato a Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore.La premier pronta ad accontentarsi della misura tamponeBruxelles lavora a una soluzione per aiutare l’Italia ad affrontare la crisi energetica senza modificare il Patto di Stabilità. L’ipotesi è quella di consentire l’utilizzo di fondi di coesione rimodulati e risorse residue del Pnrr, per un pacchetto complessivo tra i 3 e i 5 miliardi di euro. Una misura tampone che eviterebbe nuovo debito ma che resta distante dalla richiesta italiana di una clausola di salvaguardia sull’energia sul modello di quella concessa per la difesa. Secondo Gianni Trovati, il governo continua comunque a puntare sull’esenzione dal Patto per ottenere maggiore flessibilità di bilancio. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.
Patto di stabilità, la Commissione Ue: "Valutiamo la richiesta dell'Italia". Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Patto had a mare in Round 10, Daneo had it even worse. The boys discuss whether to trade or hold this week in a rapid fire poddy. They also discuss the susual VC and C options for Round 11 and answer some of your questions.
Rinaldo Frignani parla dell'inchiesta sulle motivazioni che hanno spinto Salim El Koudri a lanciarsi con la sua auto contro i passanti nel centro di Modena sabato 16 maggio.Francesca Basso spiega che cosa ha risposto l'Unione europea alla lettera della premier Giorgia Meloni che chiedeva flessibilità sul Patto di Stabilità.Monica Ricci Sargentini racconta delle 27 barche intercettate da Israele al largo di Cipro (con 12 italiani a bordo)Le mail di Salim El Koudri inviate all'università di Modena nel 2021: «Bastardi cristiani di me… Voi e il vostro Gesù Cristo lo brucio». Poi le scusePermessi di soggiorno: è duello Lega-Forza Italia. Salvini: «Via lo straniero che delinque». Tajani: «Ma è italiano»Meloni e la lettera a von der Leyen: «Estendere all'energia la deroga al Patto di Stabilità sulla difesa»
Appuntamento sabato 16 maggio alle ex carceri di Schio per ricordare l'Eccidio del 7 luglio 1945 e rinnovare il Patto di Concordia Civica, un esempio di dialogo che ribadisce l'importanza di riconoscere il dolore reciproco come punto di partenza per una concordia civica duratura e respinge ogni forma di strumentalizzazione politica del ricordo.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, mercati e conti pubbliciTestate: Repubblica / Corriere della Sera / Milano Finanza / Il Foglio / Moneta* Privatizzazioni sotto target: Repubblica evidenzia il forte ritardo del piano di dismissioni pubbliche. Gli incassi realizzati finora ammontano a circa 4 miliardi €, contro un obiettivo pluriennale vicino ai 20 miliardi €. Le operazioni citate comprendono: * cessione del 25% di MPS per circa 916,4 milioni €; * successiva cessione del 12,5% di MPS per circa 653,5 milioni €; * altra tranche del 15% di MPS per circa 1,086 miliardi €; * vendita del 2,8% di Eni per circa 1,366 miliardi €.Il mercato continua comunque a considerare il risiko bancario e le privatizzazioni come uno dei principali driver di Piazza Affari nel medio periodo. * Conti pubblici e flessibilità UE: il Corriere della Sera segnala aperture europee verso l'Italia sul fronte deficit. La revisione dei conti potrebbe consentire una gestione meno rigida del percorso di rientro, soprattutto alla luce delle spese straordinarie legate a energia e difesa. Parallelamente, cala il numero di persone a rischio povertà.Il messaggio che emerge dai quotidiani economici è moderatamente positivo: Bruxelles appare orientata a privilegiare stabilità politica e crescita rispetto a politiche eccessivamente restrittive.* Fusioni e consolidamento europeo: Milano Finanza sottolinea il nuovo orientamento UE favorevole alle aggregazioni industriali e bancarie. Il tema interessa direttamente banche italiane, utilities e infrastrutture. Il mercato legge il cambio di approccio come un tentativo europeo di costruire “campioni continentali” capaci di competere con Stati Uniti e Cina.* Andrea Orcel e il risiko bancario: nell'intervista a Milano Finanza, il CEO di UniCredit conferma l'attenzione alle opportunità di crescita e consolidamento europeo, mantenendo una linea prudente ma espansiva. La partita bancaria resta uno dei temi centrali del 2026.Banche, credito e finanza pubblicaTestate: Milano Finanza / Moneta / Foglio Inserto* Credito sostenuto da CDP e Consap: Moneta evidenzia il ruolo crescente degli strumenti pubblici di garanzia per sostenere famiglie e imprese in una fase di credito ancora selettivo. L'obiettivo del governo è evitare rallentamenti negli investimenti privati e nella liquidità delle PMI.* Mercato bancario più aperto alle aggregazioni: le interviste e gli approfondimenti finanziari convergono su un punto: il sistema bancario europeo sta entrando in una nuova fase di consolidamento. La BCE appare più disponibile a operazioni cross-border rispetto al passato.* Tema governance e authority: il Foglio richiama tensioni su Consob, governance pubbliche e rapporti tra politica e finanza. Il mercato teme ritardi nelle nomine strategiche che potrebbero rallentare operazioni industriali e finanziarie.Industria, agricoltura e Made in ItalyTestate: Il Messaggero / Corriere della Sera / Sole 24 Ore* Agricoltura al centro della strategia industriale: il governo conferma uno stanziamento di circa 15 miliardi € in tre anni a sostegno del comparto agricolo.Il settore agroalimentare italiano continua a mostrare forte resilienza: l'export viene indicato vicino ai 73 miliardi €, livello record storico.* Made in Italy e sicurezza economica: il messaggio politico-industriale emerso dagli incontri di Milano è che agricoltura ed energia sono considerate asset strategici di sicurezza nazionale, non solo settori produttivi.* Pressione sui costi energetici e logistici: le tensioni nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz aumentano il rischio di rincari per fertilizzanti, trasporto marittimo e materie prime agricole. Le associazioni di categoria chiedono maggiore flessibilità UE sugli aiuti di Stato e sul Patto di stabilità.* Gioco fisico e regolazione: Il Sole 24 Ore richiama la necessità di una riforma del settore gaming terrestre con minore offerta e maggiori tutele. Il comparto resta rilevante in termini di gettito fiscale e occupazione.Fisco, normativa e complianceTestate: Sole 24 Ore / Repubblica / Italia Oggi* Pagamenti della PA e debiti fiscali: Il Sole 24 Ore riporta le modifiche in arrivo sui pagamenti agli autonomi con cartelle fiscali pendenti.Il meccanismo dovrebbe introdurre maggiore flessibilità rispetto alla versione originaria della norma. Restano centrali le soglie già previste: * debiti fiscali superiori a 5.000 €; * controlli preventivi sui pagamenti della PA; * ipotesi di entrata graduale del sistema. Il governo punta a evitare blocchi eccessivi della liquidità per professionisti e PMI.* Telemarketing selvaggio: prevista stretta anche sulle telecomunicazioni, estendendo modelli già adottati per energia e utility.Per il mercato TLC ciò significa maggiori costi di compliance ma anche riduzione delle pratiche aggressive.* DL Primo Maggio e lavoro: Repubblica segnala criticità tecniche sul decreto lavoro: * bonus donne ridotto da 24 a 12 mesi; * anticipo sui rinnovi contrattuali pari al 30% dell'inflazione dopo un anno senza rinnovo; * sanzioni per piattaforme rider da 800 a 2.400 €.Le imprese chiedono maggiore chiarezza applicativa.* Salario minimo: Italia Oggi evidenzia la posizione della Consulta contro interpretazioni territoriali o regionali del salario minimo. Il tema resta nazionale e collegato alla contrattazione collettiva.Energia, geopolitica e materie primeTestate: Corriere della Sera / La Stampa / La Verità / Moneta / Sole 24 Ore* Hormuz e rischio energetico globale: le tensioni tra USA e Iran dominano la rassegna. Più quotidiani riportano attacchi a navi iraniane e crescente instabilità nello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il traffico energetico mondiale.I mercati monitorano soprattutto petrolio, LNG e assicurazioni marittime.* Chi guadagna dalla guerra: il Corriere della Sera evidenzia come i principali beneficiari economici siano: * Paesi esportatori di energia; * major petrolifere; * banche d'investimento; * industria della difesa.Nei grafici allegati compaiono: * utili record delle major petrolifere; * ricavi elevati di Wall Street; * valore strategico di Bab el-Mandeb, stimato in 5,2 miliardi $ di traffico collegato alle rotte commerciali.* Royalty energetiche: Moneta segnala che l'Italia potrebbe ottenere circa 1 miliardo € aggiuntivo da royalties legate a gas e petrolio.* Inflazione alimentare oltre il 3%: La Verità collega il rialzo dei prezzi soprattutto ai costi energetici e logistici.Il tema inflazione resta quindi ancora aperto, soprattutto sui beni essenziali.* Emirati e OPEC: l'uscita degli Emirati dall'OPEC viene interpretata come un possibile segnale di frammentazione del cartello petrolifero, con effetti potenzialmente favorevoli sull'offerta globale nel medio termine.Lavoro, formazione e trasformazione socialeTestate: Repubblica / Italia Oggi / Foglio Inserto* Mercato del lavoro ancora in trasformazione: il focus resta su rider, piattaforme digitali, formazione e nuove forme di tutela. Le aziende chiedono regole più chiare e uniformi per evitare aumento del contenzioso.* Capitale umano e produttività: diversi articoli collegano crescita economica e innovazione alla capacità di attrarre competenze e aumentare produttività, tema considerato decisivo per ridurre il gap con Stati Uniti e Cina.* Stili di vita e salute: il Foglio Inserto cita un dato secondo cui il 30,8% degli italiani conduce una vita sedentaria.Il tema viene letto anche in chiave economica: welfare aziendale, sanità preventiva, sport e longevità diventano mercati sempre più rilevanti.
Fallen premos everywhere so who ya getting? Patto and Daneo discuss this, as well as VC and C option for Round 9.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 5 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e mercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / MF / Corriere della Sera* Borsa Italiana e infrastrutture di mercato. Repubblica segnala il dossier sul possibile “bis” per Borsa Italiana, con Cdp ancora in partita: tema rilevante per governance finanziaria nazionale e presidio strategico delle infrastrutture di mercato. * Risparmio privato come leva di crescita. Repubblica valorizza i risparmi degli italiani come “energia silenziosa” per sostenere investimenti e sviluppo: il messaggio è positivo, perché indica una base domestica di capitale potenzialmente mobilitabile verso economia reale, mercati e strumenti di lungo periodo. * Euro digitale. La BCE, secondo Repubblica, guarda al 2029 per l'arrivo dell'euro digitale: tema da monitorare per banche, pagamenti, fintech e corporate treasury. Industria, casa e innovazioneTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Domani* Piano casa e investimenti privati. Il Sole 24 Ore indica revisioni PNRR entro maggio e un dossier casa con 1,2 miliardi in gioco; MF rilancia il tema degli incentivi agli investimenti privati. Il quadro è positivo: la combinazione tra edilizia residenziale pubblica, housing sociale e capitale privato può attivare cantieri, filiera costruzioni e rigenerazione urbana. * Piano casa da 10 miliardi. Nel richiamo grafico del Sole 24 Ore emerge un piano casa “da 10 miliardi”, costruito su tre pilastri: edilizia residenziale pubblica, housing sociale e investimenti privati. * Transizione 5.0. Il Sole 24 Ore segnala uno stop al cloud e un impianto procedurale con cinque comunicazioni: il rischio è un aggravio burocratico per le imprese, ma il lato positivo è che la razionalizzazione delle regole può rendere più selettivi e misurabili gli investimenti in efficienza, digitale e sostenibilità. * Leonardo e difesa. MF titola sul Pentagono che “spinge Leonardo”: la filiera difesa-aerospazio resta un'area industriale ad alta strategicità, con possibile sostegno da domanda pubblica e alleanze internazionali. Fisco, PNRR e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / La Stampa / Il Foglio* Debito/PIL sotto pressione. Il Sole 24 Ore evidenzia che l'incrocio fra bassa crescita e interessi alti può generare +29,5 punti di debito/PIL in 20 anni. Il dato chiave è il costo del carry del debito: senza crescita nominale robusta, la sostenibilità fiscale torna a dipendere da avanzo primario, disciplina di spesa e qualità degli investimenti. * PNRR e riforme. Il Messaggero sottolinea che il PNRR “blinda” le riforme: se cancellate, l'Italia rischia di restituire fondi all'Europa. Il Sole 24 Ore parla di revisioni entro maggio. Lettura positiva: il vincolo europeo può aumentare continuità amministrativa e credibilità degli impegni. * Cartelle fiscali e recuperi. Il Sole 24 Ore segnala il tracciamento delle cartelle con dati mensili sui recuperi: maggiore granularità informativa può migliorare accountability, forecasting degli incassi e gestione del magazzino fiscale. * Accise differenziate. Il Foglio tratta il tema delle accise differenziate: dossier sensibile per trasporti, logistica, consumatori e gettito, da valutare in termini di neutralità competitiva e impatto sui prezzi finali. Banche e creditoTestate: Corriere della Sera / La Stampa* MPS-Mediobanca e governance. Il Corriere ricostruisce l'indagine MPS con chat tra parlamentari e area MEF; la grafica riporta KPI di bilancio MPS: ricavi €4.956,6 mln (+1%), commissioni nette €1.792,3 mln (+8,2%), margine di interesse €2.654,4 mln (-7,4%) e utile d'esercizio €2.758,7 mln (+41%). Il gruppo conta 16.546 dipendenti, 1.258 filiali e capitalizzazione €27,3 mld; Mediobanca viene indicata con 5.533 dipendenti, 291 filiali e capitalizzazione €16,05 mld. * MPS, assetto dei comitati. La Stampa segnala che Lovaglio prende quattro comitati e che Vivaldi viene dichiarato decaduto dal consiglio: notizia rilevante per governance, controllo interno e percorso strategico dell'istituto. Energia, dazi e geopolitica economicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / La Verità / Il Fatto Quotidiano / Il Foglio* Hormuz e rischio energetico. Corriere, Repubblica, La Stampa, Il Fatto e Tempo convergono sulla tensione nello Stretto di Hormuz. Il Corriere indica che da Hormuz passa circa un quinto del petrolio mondiale e richiama un calo dei futures del greggio di circa -10% in un mese, con stima di -25% sulle entrate export iraniane dopo le sanzioni. Il Fatto quantifica l'impatto potenziale per l'UE in €500 milioni al giorno. * Flessibilità UE per energia e difesa. Repubblica, La Stampa, Il Giornale, La Verità e Il Foglio riportano il confronto Giorgetti-Bruxelles: l'Italia chiede margini per spese energetiche e difesa, ma l'UE frena, invitando a usare la flessibilità esistente. La notizia è critica ma non negativa: può accelerare un confronto europeo su strumenti comuni, sicurezza energetica e investimenti strategici. * Dazi USA e auto. MF tratta “chi paga la tassa di Trump” sull'auto; Repubblica riporta l'idea che la supertassa non serva e che i dazi siano un'arma politica. Per le imprese esportatrici, il rischio è margine sotto pressione; l'opportunità è rafforzare supply chain regionali, pricing power e diversificazione commerciale. Lavoro, welfare e sanitàTestate: La Stampa / Sole 24 Ore Salute 24 / Italia Oggi* Politiche anti-inflazione e sostegno ai redditi. La Stampa intervista Guntram Wolff: meglio non violare il Patto di stabilità e puntare su voucher ai poveri. Il messaggio è pragmatico: interventi mirati proteggono i redditi più fragili senza compromettere disciplina fiscale. * Farmaci e spesa sanitaria. Sole 24 Ore Salute 24 segnala una spesa farmaceutica oltre €25 miliardi e la revisione del prontuario in pista. Tema centrale per sostenibilità SSN, industria pharma e procurement pubblico. * Comuni del Sud sotto organico. Italia Oggi evidenzia Comuni del Sud “a ranghi ridotti”: vincolo operativo per PNRR, servizi pubblici locali e capacità amministrativa, ma anche spazio per rafforzare competenze, digitalizzazione e supporto tecnico.
La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse: depositi al 2%, rifinanziamento principale al 2,15% e rifinanziamento marginale al 2,40%. La decisione è stata unanime, ma nel Consiglio direttivo è stata discussa anche l’ipotesi di futuri rialzi. Christine Lagarde ha spiegato che la politica monetaria resterà “data dependent” e valutata riunione per riunione, sottolineando che il conflitto in Medio Oriente ha spinto al rialzo i prezzi energetici e aumentato i rischi sia per l’inflazione sia per la crescita. La Bce osserva finora solo effetti indiretti dell’aumento dell’energia, senza ancora effetti di secondo impatto su salari e prezzi, motivo per cui ha scelto di attendere ulteriori dati prima di intervenire. Francoforte avverte però che una crisi energetica prolungata potrebbe rallentare ulteriormente l’economia europea, comprimere consumi e investimenti e provocare carenze produttive in caso di interruzioni delle rotte commerciali. Ne parliamo con Franco Bruni, presidente dell'ISPI e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Patto di Stabilità, ok in Parlamento alla risoluzione di maggioranza sul Dfp. Giorgetti: «Paese indebitato non è totalmente libero»Camera e Senato hanno approvato la risoluzione di maggioranza sul Documento di finanza pubblica, impegnando il governo ad avviare un confronto con l’Unione europea per ottenere il riconoscimento dell’eccezionalità della situazione economica e valutare l’attivazione delle clausole di salvaguardia. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha rivendicato la necessità di prudenza ricordando che l’Italia ha il debito pubblico più alto d’Europa in rapporto al Pil e che “un Paese indebitato non è totalmente libero”. Nel centrodestra si è discusso a lungo sulle misure da adottare: Forza Italia spinge per usare fondi Pnrr e coesione a sostegno della crescita e dell’energia, mentre la Lega chiedeva margini di bilancio più ampi anche in caso di mancato via libera europeo. Salvini ha comunque ribadito la necessità di aiutare famiglie e imprese con il sostegno della Ue. Con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Assaeroporti, scorte di carburante sufficienti per tutto maggio ma il vero nodo è LuglioGli aeroporti italiani dispongono di scorte di jet fuel sufficienti almeno fino alla fine di maggio e in alcuni casi anche oltre, ma resta forte l’incertezza sulla tenuta delle forniture durante l’estate. Il presidente di Assaeroporti Carlo Borgomeo esclude un’emergenza immediata, ma avverte che il vero problema sarà capire “se a luglio ci sarà il cherosene”. Il settore teme soprattutto l’impatto economico della crisi: secondo Reuters il prezzo del jet fuel è aumentato di circa l’84% dall’inizio del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, mettendo sotto pressione le compagnie aeree, per le quali il carburante rappresenta fino al 35% dei costi operativi. Borgomeo avverte che l’aumento dei prezzi potrebbe portare anche alla cancellazione di alcuni voli, pur sottolineando che i tagli annunciati finora in Europa restano limitati. Per compensare il rallentamento delle forniture dal Golfo Persico, Italia ed Europa stanno aumentando le importazioni dagli Stati Uniti e dalle Americhe: nei primi sedici giorni di aprile l’Italia ha importato circa 105 mila barili al giorno di jet fuel, quasi tre volte i livelli di marzo, per un valore stimato di circa 350 milioni di euro. Approfondiamo con Carlo Borgomeo, Presidente Assaeroporti.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, mercati e macroeconomiaTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF / Il Fatto Quotidiano / Il Foglio* CVC punta su Nexi: operazione indicata da 9 miliardi €, segnale di forte interesse del private equity su infrastrutture di pagamento italiane.* Deficit e crescita: MF evidenzia il problema del deficit al 3,1%; Il Fatto segnala rallentamento del PIL e possibile correzione nel 2027.* Patto di stabilità: Dombrovskis richiama l'Italia al rispetto dei parametri UE, escludendo stop al Patto. ( ma riceve nel suo paese massicci contributi dai fondi di coesione e dalla politica agricola comune PAC …) Lista paesi sotto procedura :
La crisi internazionale con l’aumento dei prezzi energetici ed a cascata di tutti gli altri agita il Governo.La Lega, ma non è una novità, spinge per un maggiore deficit in barba al Patto di Stabilità. FI e FdI contrari.Ne parliamo con Alberto Bagnai, responsabile economico della Lega e Luigi Marattin, deputato e segretario del Partito liberaldemocratico.
There are fallen premos in defence and the midfield, so you better start planning! The boys discuss who to keep an eye on in the cumming weeks (pun intended). As well as who to trade in now, along with VC and C options for Round 8.
Gli effetti economici, ancora non quantificabili con precisione, dell’attacco congiunto israelo-americano all’Iran e della conseguente crisi energetica hanno indotto il governo italiano, attraverso la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti a chiedere - come accadde per la pandemia - la sospensione dei vincoli europei di bilancio. In sostanza, il Patto di stabilità così come riformato dopo lunga e faticosa trattativa, a partire dal 2024. La risposta di Bruxelles è stata netta: non ve ne sono le condizioni. Vi saranno qualora si dovesse determinare una grave recessione economica. È l’occasione per dibattere di una questione molto rilevante: il primato spetta alle variabili economiche o alla politica? E in che misura le une influenzano le altre? Una delle tesi esposte nel libro di cui parleremo stasera è che i vincoli di bilancio sono in qualche modo figli dell’orientamento ordo-liberale che ispira l’operato delle stesse istituzioni europee, con la conseguenza che sarebbero gli aggregati economici a prevalere sulle variabili politiche. Il libro, pubblicato da Derive approdi, ha come titolo “Filosofia economica, fondamenti economici, categorie politiche, forme giuridiche”. L’autore è Adelino Zanini, docente di filosofia politica e Storia del pensiero economico all’Università Politecnica delle Marche.
Il videomessaggio di Papa Leone: sostengo chi combatte contro la pena di morte, negli Usa e nel mondo Verso un nuovo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran in Pakistan, ma la diplomazia resta cauta e a Hormuz rimane il blocco navale Il vertice europeo a Cipro: Spagna e Italia favorevoli allo scorporo delle spese per l'energia; la presidente della Commissione Ue dice no allo stop al Patto
Oggi è arrivata la certificazione da parte dell'Eurostat che il rapporto deficit/Pil dell'Italia è al 3,1% per il 2025, dal 3,4% del 2024. Con questo valore sembra escludersi una uscita del Paese dalla procedura europea per disavanzo eccessivo, all'esame dalla Commissione Ue a inizio giugno nell'ambito del Semestre europeo.Preso atto di questo dato oggi il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026. Nel Documento il governo ha rivisto sia il Pil 2026 che quello del 2027 da +0,7% a +0,6%. Lo ha detto il ministro dell Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso della conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri. Ci muoveremo da soli? Non lo escluderei ha risposto Giorgetti a chi gli domandava se, in caso di mancato intervento dell Europa, l Italia possa fare da sola sullo scostamento. Però - ha aggiunto - siccome parlando con i miei colleghi in tanti si ritrovano come me a fare il medico nell ospedale da campo, in tanti condividiamo il nostro stesso modo di vedere la situazione: abbiamo feriti che arrivano da tutte le parti e che dobbiamo curare. Non possiamo dargli l aspirina .Per quanto riguarda lo scostamento c è una priorità e deve essere valutata per essere massimamente produttiva: se voglio evitare che aumentino i prezzi al supermercato, devo evitare che qualcuno ribalti i maggiori costi dei trasporti sul dettaglio, questa cosa l abbiamo già discussa in termini informali tra colleghi ministri la settimana scorsa, c è una proposta che io, il collega spagnolo e tedesco abbiamo sottoscritto per una tassazione eccezionale alle grandi compagnie petrolifere ed energetiche che vada a finanziare questi interventi, non mi sembra sia stata ben accolta, certo chi fa il medico nell ospedale da campo ha problemi diversi dallo Stato maggiore ha detto il ministro dell Economia.All Europa chiedo flessibilità, rispondere prontamente alle sfide, dice Giorgetti. Io non ho chiesto la deroga al Patto di stabilità: ho chiesto che si sia flessibili. A livello europeo ho chiesto che bisogna essere pronti e flessibili a rispondere alle situazioni, e non rilassati. Quello che non va è la rigidità rispetto ad approcciare un mondo che è completamente cambiato. Questo non sta in piedi ha incalzato Giorgetti. Siamo di fronte a un mondo che ci ha posto sfide che esigono risposte prontamente, ha aggiunto. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Fertilizzanti ed energia, doppio allarme in agricoltura per la guerra in IranLa regione del Golfo Persico, nota soprattutto per le ricche riserve di idrocarburi, è in realtà cruciale anche per i rifornimenti di altre materie prime e prodotti finiti. E tra le principali esportazioni figurano anche alcuni dei più diffusi nutrienti impiegati in agricoltura come fertilizzanti:dallo Stretto di Hormuz transita il 35% dell export globale di urea, concime azotato derivato dal gas, e nel caso dello zolfo (che entra nella preparazione di DAP e MAP) la quota sale addirittura al 45%, stima Cru Group. L impatto sui prezzi diretta conseguenza del crollo delle forniture disponibili è stato immediato: l urea granulare in Medio Oriente ha raggiunto 850 dollari per tonnellata, dai 485 dollari di prima della guerra. Nell emisfero nord siamo ormai entrati in primavera, il periodo in cui c è maggiore bisogno di concimare i terreni. È probabile che gli agricoltori a questo punto abbiano già fatto scorte, in caso contrario potrebbero rischiare addirittura difficoltà di rifornimento, oltre che doversi sobbarcare forti aumenti di prezzo. In agricoltura i fertilizzanti sono una delle principali voci di costo, accanto ai combustibili (soprattutto il gasolio agricolo): insieme superano il 40% del totale dei costi produttivi nell Unione europea, secondo stime della Commissione Ue. Ed entrambi erano già cari prima che Stati Uniti e Israele attaccassero l Iran. Ed ecco i primi dati sui rincari dei prodotti agroalimentari. A partire dagli ortaggi : pomodori in serra riscaldata, ma anche finocchi, asparago verde e cavolfiori, hanno registrato ieri rialzi superiori al +30% rispetto al mese precedente. Nel dettaglio +56% i finocchi, +46% il cavolfiore bianco, +28% l asparago verde e +27% il pomodoro ciliegino. È quanto emerge dall analisi dei prezzi all ingrosso dei prodotti agroalimentari, rilevati dalle Camere di commercio, dai Mercati all ingrosso e delle Commissioni Uniche nazionali e analizzati da Borsa merci telematica italiana (Bmti). «Non siamo ancora ai livelli del 2022 - ha commentato il dg di Borsa merci telematica italiana, Giulio Montanari - tuttavia, gli aumenti del prezzo del gasolio e dei fertilizzanti sono preoccupanti e avranno un impatto. Iniziamo ad osservare tensioni nei prezzi dei nostri prodotti agroalimentari. Il monitoraggio continuo sui prezzi che Bmti realizza ci dice, ad esempio, che nell ortofrutta si sono osservati per alcuni prodotti in serra degli aumenti legati non solo all aumento dei costi energetici, ma anche all impatto del clima avverso in Sicilia nei primi due mesi dell anno. Il commento è di Sandro Gambuzza, vicepresidente Confagricoltura.Lufthansa cancella 20mila voliNon era solo una notizia societaria quella della chiusura della linea regionale Lufthansa CityLine. Già alla fine del mese di marzo il sindacato tedesco degli assistenti di volo Ufo aveva indetto uno sciopero per i dipendenti della compagnia aerea in nove aeroporti del Paesei sostenendo che la direzione non stesse facendo alcuno sforzo per il piano di licenziamento degli 800 dipendenti di Cityline, la cui chiusura era già stata stata confermata. Adesso Lufthansa ha spiegato nero su bianco di aver deciso di ritirare dal mercato circa 20mila voli programmati tra maggio e ottobre, con l obiettivo di contenere l impatto dell impennata dei costi del carburante aereo, più che raddoppiati in seguito alle tensioni nel Golfo Persico e alla chiusura dello Stretto di Hormuz. La riduzione riguarda esclusivamente le operazioni di Lufthansa CityLine, appunto, la divisione regionale la cui dismissione, inizialmente prevista per il 2027, è stata anticipata. Si tratta di uno degli interventi più rilevanti nel settore, in una fase in cui numerosi vettori stanno rivedendo la propria offerta proprio alla vigilia della stagione estiva, tradizionalmente la più redditizia. Secondo quanto comunicato dalla compagnia, il taglio interessa voli a corto raggio per un equivalente di circa 40 mila tonnellate di carburante, il cui prezzo è salito drasticamente dall inizio del conflitto con l Iran. Le prime misure operative sono già entrate in vigore: circa 120 collegamenti giornalieri sono stati cancellati a partire dal 20 aprile, con effetti fino alla fine di maggio, e i passeggeri coinvolti sono stati informati. Il piano prevede inoltre una razionalizzazione del network europeo, con un rafforzamento dei sei hub principali del gruppo Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna, Bruxelles e Roma per eliminare le rotte meno profittevoli. Nonostante i tagli, il gruppo assicura una disponibilità complessivamente stabile di carburante per la stagione estiva, grazie a strategie di approvvigionamento fisico e copertura dei prezzi. Le cancellazioni, viene precisato, non coinvolgono le altre compagnie del gruppo tra cui Swiss International Air Lines, ITA Airways, Austrian Airlines e Brussels Airlines ma restano circoscritte a CityLine. Interviene Ugo Arrigo, professore associato Università Bicocca di Milano.
Rigore è quando arbitro fischia", ma chi è il vero arbitro oggi? In questa puntata di Notebook, analizziamo le recenti dichiarazioni del Ministro Giorgetti e il paradosso dell'Italia. Bloccata in una procedura d'infrazione per deficit eccessivo, l'economia italiana subisce gli effetti di uno shock energetico causato dalla guerra in Iran e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz. Esploriamo come le scelte unilaterali di Donald Trump stiano diventando un fattore di recessione globale, mettendo a nudo l'inadeguatezza di un Patto di Stabilità trasformato in una zavorra per l'Europa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Patto has lost his mind, he is actually considering Zurhaar! But ... does he have a good case? Daneo questions life itself. It's all happening in this weeks poddy. In all seriousness, the boys discuss rookies, trade in options and VC/C options for Round 7.
Il linguaggio rudimentale e aggressivo di Donald Trump e la domanda del giornalista Alan Rusbridger sul mensile Prospect. Il braccio di ferro tra Roma e Bruxelles sul Patto di Stabilità, con un'analisi del direttore di Milano Finanza Roberto Sommella. Il libro "L'ultimo turno" di Chris Pavone. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 17 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e Corporate Testate coinvolte: MF / Foglio / EspressoDifesa UE: il benchmark resta il piano da €800 miliardi, con verifica di efficacia nel 2027.Il tema difesa entra stabilmente nella lettura industriale e finanziaria europea: MF segnala che il piano Ue vale €800 miliardi e che la sua reale misurazione si vedrà nel 2027. Per il business ciò significa visibilità pluriennale per filiere di difesa, elettronica, cybersecurity e componentistica avanzata.MPS torna al centro del mercato.Il Foglio evidenzia un “colpo di scena del mercato” su MPS: il messaggio, pur senza KPI ulteriori leggibili nel testo accessibile, è che il dossier bancario-finanziario resta aperto e potenzialmente rilevante per risiko, governance e valorizzazioni del settore.Pirelli: governance ancora divisa.MF segnala che il CdA Pirelli resta spaccato, elemento da seguire per gli investitori perché incide su governance, stabilità strategica e possibili riflessi valutativi. Nel testo accessibile non emergono altri numeri certi oltre al titolo.Finanza e sovranità economica: torna il tema della presenza francese.Il Foglio richiama “l'avanzata dei francesi nella finanza”, segnalando un tema di posizionamento strategico del capitale in Italia. Per un lettore C-suite, il punto non è solo politico: riguarda assetti proprietari, influenza industriale e presidio nazionale di infrastrutture finanziarie.Antitrust: più raggio d'azione e nuove tecniche d'indagine.MF evidenzia una fase di maggiore sofisticazione della vigilanza. Implicazione manageriale: aumenta il valore di compliance preventiva, documentazione prezzi/sconti, governance commerciale e presidio dei dati.Industria, Innovazione e Infrastrutture Digitali Testate coinvolte: Italia Oggi / MF / Espresso / L'IdentitàAI applicata alla sostenibilità: misurazione dell'impronta carbonica.Italia Oggi segnala che l'intelligenza artificiale può misurare l'impronta carbonica. Il messaggio è industrialmente rilevante: l'AI si sposta da tema narrativo a strumento operativo per ESG, reporting ambientale, procurement e audit di filiera. Nel materiale accessibile non compaiono KPI numerici aggiuntivi.Dedapulse 2026: sfida strategica tra AI e fattore umano.MF colloca già il tema su orizzonte 2026, indicando che la trasformazione organizzativa non sarà solo tecnologica ma anche di competenze, modelli decisionali e processi. KPI esplicito disponibile: 2026 come orizzonte strategico richiamato nel titolo.Data center: il confronto è diventato trasversale.L'Espresso segnala che sui data center la battaglia è ormai ampia e intersettoriale. La lettura business è chiara: energia, territori, permessi, cloud, investimenti immobiliari e capacità di rete diventano un unico dossier competitivo.Agroalimentare: il DDL è legge e punta su maggiore trasparenza.L'Identità indica che il DDL agroalimentare è legge, con enfasi su più trasparenza per il Made in Italy. Per imprese food e distributori è un segnale favorevole: qualità, tracciabilità e reputazione di filiera restano leve premium, non solo obblighi regolatori.Fisco, Normativa, Inflazione e Politica Economica Testate coinvolte: Tempo / Foglio / L'IdentitàCarovita: risale, ma senza uscire dal perimetro di controllo.Tempo sintetizza così il quadro: il carovita rialza la testa ma resta sotto controllo. Non emergono nel testo accessibile percentuali precise; la chiave manageriale è però importante: scenario di pressione prezzi ancora gestibile, ma non archiviato.Patto di stabilità: riaperto il dossier sulle regole europee.Tra Tempo e Foglio ritorna il nodo del Patto di stabilità, collegato sia alla sostenibilità dei conti sia al rischio di spese elettorali. Per aziende e investitori significa attenzione a tassazione implicita futura, incentivi, spesa pubblica e costo del debito.Normativa agroalimentare: possibile effetto positivo su pricing e export.La nuova cornice di trasparenza sul Made in Italy può diventare un fattore competitivo per i player meglio strutturati su etichettatura, origine e certificazioni, con beneficio reputazionale e commerciale.Banche e CreditoTestate coinvolte: Foglio / MFMPS resta osservato speciale.Il titolo del Foglio indica che il mercato continua a reagire al dossier Montepaschi. In assenza di KPI ulteriori leggibili, il punto rilevante è la persistenza di un catalizzatore nel comparto bancario italiano.Più vigilanza e più contenzioso potenziale.L'evoluzione dell'Antitrust e la maggiore attenzione agli assetti finanziari possono aumentare i costi di presidio per banche, assicurazioni e grandi corporate, ma anche creare vantaggio competitivo per chi ha strutture di compliance più mature.Energia e Geopolitica Economica Testate coinvolte: Il Giornale / La Verità / Italia Oggi / Tempo / Foglio / MFHormuz resta il principale rischio esogeno per energia, logistica e inflazione.Il tema ricorre in più fonti: Il Giornale, con intervista a Tajani, La Verità, Tempo, Foglio e MF. La convergenza editoriale è netta: una crisi su Hormuz avrebbe impatto su prezzi energetici, approvvigionamenti e costi di trasporto.Gas: i prezzi sono considerati destinati a restare alti.Italia Oggi e il Foglio, con il tema della “tentazione del gas russo”, convergono sull'idea che il mercato gas non stia tornando a una normalità piena. La Verità aggiunge che dal 2022 a oggi la UE è indicata come principale compratore di gas da Putin: dato temporale che rafforza il messaggio di dipendenza ancora non risolta.Messaggio manageriale: il rischio energia non è solo di prezzo, ma di strategia industriale.Le aziende energivore e le filiere con forte intensità logistica dovrebbero leggere insieme energia, hedging, contratti di fornitura, rotte commerciali e piani di continuità operativa. Il lato positivo è che torna centrale il valore di chi ha procurement strutturato e pianificazione multi-scenario.Sanità, Farmaceutica e Supply Chain Critiche Testate coinvolte: Espresso / FoglioPressione sui costi: aumento dei costi nel settore farmaceutico con impatto su spesa sanitaria, distribuzione e marginalità.Sicurezza della filiera: attenzione a farmaci rubati e uso degli antibiotici, con rischi economici, reputazionali e gestionali.Lavoro, Competenze e OrganizzazioneTestate coinvolte: MF / Italia Oggi• AI e capitale umano: l'intelligenza artificiale cambia il lavoro e richiede nuove competenze e una migliore organizzazione interna.• Innovazione competitiva: digitale e sostenibilità diventano strumenti concreti per controllo, misurazione ed efficienza aziendale.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 15 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Il FoglioAndamento Tassi BCE: La Banca Centrale Europea rimane in una fase di attesa ("alla finestra") riguardo a possibili variazioni dei tassi di interesse.Rischi Digitali e Operativi: Il costo operativo incrementale reale per le aziende è oggi rappresentato dal cyber risk, che richiede un controllo costante.Nomine Consob: Si attende per questa settimana l'indicazione in Consiglio dei Ministri (CdM) per i vertici Consob; il nome di Federico Freni è in lizza nell'ambito di un rimpasto che coinvolge anche il MEF. Mercati Illegali: Il mercato illecito del fumo in Italia raggiunge un valore stimato di 1,2 miliardi di euro.Industria e InfrastruttureTestate: Il Sole 24 Ore / Panorama / MFSettore Trasporti: L'autotrasporto lancia un nuovo allarme per il rincaro dei prezzi dei carburanti, chiedendo interventi urgenti.Logistica Portuale: Segnalato il blocco delle merci nei porti della Sicilia, con conseguente rischio di carenza di farmaci per la stagione estiva.Settore Ferroviario: Al via il "risiko dei binari", con nuove manovre nel settore delle infrastrutture ferroviarie.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / La Notizia / Il DubbioGiustizia Tributaria: Svolta per 29.000 liti fiscali grazie all'introduzione del giudice unico, volta a snellire il contenzioso.Lavoro Domestico: Introdotta una "ritenuta IRPEF light" per colf e badanti come misura di contrasto all'evasione fiscale nel settore.Fermo Preventivo: Il CSM ha espresso un avvertimento sui rischi per la libertà individuale legati alle procedure di fermo preventivo.Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraStime di Crescita: Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha tagliato le stime sul PIL globale, prevedendo una crescita che, nel migliore dei casi, si fermerà al 3,1% a causa degli shock energetici simili a quelli del 1974.Patto di Stabilità: Il governo Meloni si trova in una posizione complessa, pressato tra i vincoli del nuovo Patto di Stabilità europeo e gli attacchi politici internazionali.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / La Ragione / MFCaro Energia e Carburanti: Il Governo valuta misure in deficit per bloccare gli aumenti di bollette e carburanti; si ipotizza una "sterilizzazione" dei rincari.Accordi di Difesa Italia-Israele: L'Italia ha sospeso il rinnovo automatico dell'accordo di cooperazione militare con Israele. L'intesa prevedeva forniture di aerei spia, missili anti-tank e radar.Strategie Estrattive: Eni e Shell premono per un incremento delle attività in Basilicata.Tensioni USA-Italia: Donald Trump ha definito "inaccettabile" la posizione della Premier Meloni, dichiarandosi "scioccato" per il mancato supporto su alcuni fronti internazionali.Crisi dello Stretto di Hormuz: Xi Jinping propone un piano in 4 punti per la stabilità dell'area, mentre l'Iran continua a usare il petrolio come leva politica.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / PanoramaEconomia Circolare: Focus del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sul riciclo come pilastro per lo sviluppo industriale.Intelligenza Artificiale: Il dibattito si sposta sulla tecnologia al servizio delle soluzioni per evitare la sopraffazione dei lavoratori da parte dell'IA.Istruzione: Polemiche su presunte università islamiche non riconosciute dal Ministero.Executive Takeaway (Insight per C-suite)Monitoraggio Inflazione Energetica: La potenziale sterilizzazione degli aumenti di bollette e carburanti via deficit suggerisce una tregua temporanea sui costi operativi, ma segnala una persistente fragilità macroeconomica.Shift nella Difesa e Tech: Il valore strategico si sta spostando dai mezzi fisici agli algoritmi; le aziende del settore devono accelerare la transizione verso la difesa digitale.Semplificazione Fiscale: L'introduzione del giudice unico per le liti pendenti offre un'opportunità di chiusura rapida dei contenziosi tributari per le imprese.Relazioni Internazionali: La tensione diplomatica con gli USA richiede una valutazione dei rischi per le aziende con forte export verso il mercato americano o dipendenti da accordi bilaterali.Ottimismo Circolare: L'enfasi governativa sul riciclo e l'economia circolare apre canali preferenziali per investimenti in sostenibilità e innovazione di processo.
Patto and Daneo had 2 very different weeks. The boys dive into the trade in options to consider, rookies, as well as the usual VC and C options for round 6.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 14 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Stampa / Tempo / Foglio / Riformista• Shock energia e tensione sui mercati finanziari. Le testate convergono su un quadro di rialzo delle commodity energetiche, incremento della volatilità e rischio di ulteriore riduzione dell'offerta. Il Corriere segnala esplicitamente “gas e petrolio salgono ancora” con “borse e spread in tensione”; Repubblica parla di “diesel a €2,50” e di forte impennata del gas; Il Sole 24 Ore conferma “nuovi rialzi” di petrolio e gas; Tempo invita a non drammatizzare sulla disponibilità fisica del carburante ma conferma la pressione sui prezzi. KPI espliciti emersi: diesel a €2,50/litro, 15 navi schierate dagli Usa secondo Repubblica, soglia deficit 3% richiamata nel dibattito politico-economico sui conti pubblici. • Mercati: scenario di stress ma non ancora di shortage generalizzato.Una parte della rassegna sottolinea che l'emergenza riguarda soprattutto i prezzi e le aspettative, più che una carenza immediata di prodotto. Il messaggio di mercato è quindi doppio: nel breve termine prevale il repricing del rischio; nel medio termine resta aperta la partita sulle riserve, sulla logistica e sulle rotte alternative. Indicazione positiva: il sistema non viene descritto come in rottura immediata, ma come in una fase di forte tensione gestibile se coordinata a livello internazionale. • Pirelli/Sinochem: tema legale e di governance da monitorare.MF segnala che Sinochem valuta la causa su Pirelli. Non emergono nel materiale visibile importi o target economici, ma il tema entra a pieno titolo nell'area investimenti/governance per i possibili riflessi su assetto proprietario, stabilità strategica e percezione del mercato. • Consob: ritorna l'ipotesi Freni.MF riporta il ritorno dell'ipotesi Freni per la Consob. Anche in questo caso non emergono KPI economici puntuali, ma la notizia è rilevante per il mercato perché riguarda il vertice del regolatore e quindi il presidio della fiducia finanziaria e della vigilanza. • Terna: nuova governance.Il Sole 24 Ore evidenzia che Giuseppina Di Foggia? No: il PDF riporta che Monti sarà il neo CEO e Cuzzilla indicato presidente. Sul piano di mercato, il focus è sulla continuità degli investimenti infrastrutturali di rete e sulla centralità della governance nei player strategici. Non sono indicati nel testo visibile importi di piano o capex. Industria, Imprese e PNRRTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Corriere del Mezzogiorno / MF• Patuelli lancia l'allarme sulla catena di trasmissione della crisi.Il Sole 24 Ore sintetizza una sequenza chiara: se entrano in crisi le imprese, seguono famiglie e banche. È una lettura importante per il management perché collega immediatamente costo energia, domanda, qualità del credito e stabilità del sistema. La notizia non porta numeri di bilancio, ma identifica con nettezza il rischio macro principale: una crisi che parte dai margini industriali e si propaga al credito. • Mercato del lavoro e consumi: crescita selettiva, sfida generazionale e costi energetici.Il Sole 24 Ore richiama un mercato “tra crescita selettiva, sfide generazionali, conflitti e costi energetici”. Il dato utile per un lettore C-level è che il contesto non è descritto come recessione uniforme, ma come scenario a doppia velocità: alcuni segmenti reggono, altri subiscono la combinazione tra energia cara e indebolimento della domanda. • PNRR: da leva straordinaria a test di continuità esecutiva.Italia Oggi definisce il PNRR un banco di prova per disegnare il futuro; il Corriere del Mezzogiorno sottolinea che il PNRR “è stato importante”, ma ora bisogna evitare di vanificare gli effetti prodotti nel Sud. Il messaggio operativo è chiaro: la fase non è più soltanto quella dell'allocazione, ma quella della messa a terra e della continuità degli impatti territoriali. Non emergono nel testo visibile importi o milestone puntuali, quindi non è corretto attribuirne. • Leonardo/Cingolani: questione di governance e trasparenza.Italia Oggi e MF riportano il “caso Cingolani” e osservano che la sostituzione in Leonardo “merita una spiegazione dal governo”. Per l'industria della difesa e delle partecipate è un tema di stabilità decisionale e di leggibilità verso mercato e stakeholder istituzionali. Fisco, Normativa e Conti PubbliciTestate coinvolte: Stampa / MF / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera• Patto di stabilità: Bruxelles non apre, il nodo resta la crescita.La Stampa riporta che l'Europa “gela l'Italia” e che il Patto di stabilità non si tocca; MF aggiunge che il Patto “si può sospendere prima della recessione”, rappresentando una linea più possibilista sul piano interpretativo. Sul fronte politico-economico interno ricorre poi il richiamo alla soglia del 3% di deficit, presentata in chiave di vincolo o, per alcuni, di ostacolo alla gestione dell'emergenza energia. KPI esplicito: 3%. • Appalti pubblici: ANAC segnala frammentazione e minore contendibilità.Il Sole 24 Ore segnala che l'“effetto soglia” negli appalti spezza i lotti e riduce le gare. È una notizia importante perché tocca efficienza della spesa, concorrenza e velocità di esecuzione, con impatto potenziale diretto su PNRR, opere pubbliche e filiere industriali. • Conti pubblici e caro energia: la pressione fiscale implicita passa dai prezzi.Pur senza nuove misure fiscali dettagliate nel materiale visibile, il combinato disposto tra shock energetico e vincoli europei fa emergere un rischio operativo per imprese e famiglie: meno spazio fiscale e maggior costo di approvvigionamento. È un elemento rilevante per budgeting, cash flow e pricing.  Banche e CreditoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica• Sistema bancario: il rischio non nasce nelle banche ma nei bilanci industriali.Il passaggio più netto è quello riportato da Il Sole 24 Ore con l'allarme di Patuelli: crisi delle imprese, poi delle famiglie, poi delle banche. • Spread sotto pressione per effetto geopolitico.Il Corriere collega direttamente il rialzo di petrolio e gas alla tensione su spread e borse. Non è riportato un livello numerico dello spread nel testo visibile, quindi il dato corretto da trattenere è la direzione, non il livello. Implicazione business: aumento del premio per il rischio Paese e irrigidimento delle condizioni finanziarie. • Coordinamento internazionale su prezzi e riserve.Repubblica richiama l'asse FMI / Banca Mondiale / AIE per una “risposta unica su prezzi e riserve”. Segnale positivo: la governance multilaterale è attiva e questo riduce il rischio di risposte disordinate da parte dei singoli Paesi. Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Stampa / Il Fatto Quotidiano / Domani / Tempo / Foglio / MF / Riformista• Hormuz è il baricentro della giornata economica.La notizia è riportata in modo ampio e ripetuto da quasi tutte le testate: gli Usa bloccano i porti / alzano il blocco navale nello Stretto di Hormuz, l'Iran minaccia ritorsioni e il mercato prezza un taglio potenziale dell'offerta energetica. Repubblica parla di 15 navi schierate; Corriere e altre testate mettono in evidenza il rischio di escalation. KPI espliciti: 15 navi; diesel a €2,50; riferimento a rialzi di petrolio e gas, ma senza quotazioni numeriche leggibili nel testo disponibile. • Offerta energetica: due letture contrapposte.Da un lato Il Sole 24 Ore parla di nuovi rialzi e minaccia alla disponibilità di offerta; dall'altro, sempre Il Sole con Tabarelli richiama una “abbondanza di petrolio e gas come non mai”. La lettura combinata è manageriale: disponibilità fisica potenzialmente ancora ampia, ma shock logistico e geopolitico sufficienti a far salire i prezzi. • Gas russo: riemerge come tema pragmatico europeo.Domani, MF, Foglio e Il Fatto Quotidiano convergono sul fatto che il gas russo torni al centro del dibattito, sia per esigenze di prezzo sia per sicurezza degli approvvigionamenti. Il punto non è un annuncio operativo, ma il ritorno del tema nella discussione industriale europea.• Autosufficienza energetica: più ruolo alle Regioni.MF evidenzia il tema del ruolo delle Regioni per l'autosufficienza energetica dell'Italia. Segnale utile per imprese energy-intensive e utility: il baricentro della politica energetica può diventare più multilivello, con impatti su autorizzazioni, pianificazione e investimenti locali. • FAO segnala rischio crisi alimentare.Il Sole 24 Ore collega la crisi di Hormuz anche al profilo alimentare con un allarme FAO su possibile “crisi alimentare”. Per il business ciò significa possibile trasmissione secondaria ai costi logistici, agricoli e distributivi. Lavoro, competenze e tecnologia Testate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera• AI:il tema dell'intelligenza artificiale non riguarda solo l'etica, ma soprattutto il controllo di risorse strategiche come capitale, potenza di calcolo, dati e filiere tecnologiche. Per le aziende, questo significa che la vera competitività sull'AI dipenderà dalla capacità di accedere e presidiare questi asset.• Mercato del lavoro: la crescita occupazionale sarà sempre più selettiva e condizionata da fattori esterni come costi energetici, conflitti e instabilità economica.
In questa puntata di Notebook analizziamo il dibattito europeo sulla sospensione del Patto di Stabilità e Crescita. Mentre la Commissione Europea attende segnali di una "grave recessione" per attivare la clausola di salvaguardia , economisti come Stefano Scarpetta (OCSE) e leader politici come Giorgia Meloni chiedono una riflessione anticipata per fronteggiare lo shock energetico derivante dalle tensioni nello Stretto di Hormuz. Esploriamo il ruolo della Germania, le incognite della BCE e il rischio per l'economia reale in un contesto di inflazione crescente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo episodio di Stivale Italiano, analizziamo tre notizie fondamentali della settimana per capire meglio la realtà italiana attuale. Un episodio pensato per chi studia la lingua (livello B1-B2)Cosa troverai in questo episodio:Politica a Roma: Analizziamo l'informativa di Giorgia Meloni alla Camera. Cos'è la "Fase 2"? Parleremo di rimpasto di governo, opposizione e della proposta italiana sul Patto di Stabilità europeo.Cronaca da Bergamo: Riflettiamo sul grave episodio di violenza avvenuto in una scuola di Trescore Balneario. Un fatto che solleva domande difficili sulla sicurezza scolastica, l'uso dei social network (Telegram) e l'imputabilità dei minori.Cultura e Cinema a Trieste: Scopriamo il successo di "Un anno di scuola", il nuovo film della pluripremiata regista Laura Samani. Una storia di crescita ambientata nei primi anni 2000 che sta mettendo d'accordo tutta la critica italiana.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, mercati e partecipate pubblicheTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Il Messaggero / Il Giornale / Il Sole 24 Ore / MF / Foglio Inserto• Partite le nuove nomine nelle partecipate strategiche. Accorpando le principali fonti, il quadro convergente è: Giuseppe De Scalzi confermato in Eni, Flavio Cattaneo confermato in Enel, Roberto Mariani indicato per Leonardo, Sandro Pappalardo presidente e Igor De Biasio AD di Enav, Pasqualino Monti AD di Terna. Il dossier è letto come segnale di continuità nelle utilities/energia e di discontinuità nella difesa, con maggiore allineamento governativo sulla governance industriale. • KPI chiave sulle nomine.Nei richiami quantitativi riportati in rassegna:• De Scalzi va verso il quinto mandato in Eni;• Cattaneo risulta confermato dopo il primo esercizio di guida di Enel;• Il gruppo di Mariani viene presentato come realtà da circa 23 miliardi di euro di fatturato;• Il “peso” di De Scalzi in Eni viene ricondotto a un mandato avviato nel 2014;• le conferme delle liste sarebbero attese con assemblee tra aprile e maggio;• il nodo Leonardo viene letto anche alla luce delle tensioni sul mercato difesa e del rafforzamento europeo del comparto. • Leonardo: opportunità industriale, ma anche attenzione ai fondamentali.Le testate leggono il passaggio Mariani/Cingolani come un reset manageriale in una fase di forte domanda per radar, droni e missili, con la difesa europea in riarmo. La chiave manageriale è positiva: il settore resta uno dei pochi con visibilità alta su ordini e budget pubblici, ma il cambio di governance segnala anche una ricerca di esecuzione più disciplinata. • UniCredit/BCE/Commissione Ue: mercato attento al dossier bancario europeo.In MF compare il tema del possibile appoggio di BCE e Commissione Ue alle mosse di UniCredit: non emergono KPI puntuali nel sommario, ma il fatto che la questione entri stabilmente nella rassegna indica che il risiko bancario europeo resta un tema aperto per il 2026. ⸻Industria, difesa e infrastruttureTestate coinvolte: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Manifesto / MF / Corriere della Sera• Difesa: il settore resta tra i principali beneficiari del contesto geopolitico.Più fonti convergono su un rafforzamento strutturale del comparto. Il dato più netto presente in rassegna è il record dell'export dell'industria bellica italiana: +19%. Il messaggio per il management è chiaro: la difesa continua a muoversi in controtendenza rispetto alla ciclicità di altri comparti manifatturieri. • Piano difesa italiano pronto, ma criticità lato funding.MF segnala che il piano del ministero della Difesa sarebbe “pronto”, ma che mancano i fondi. Questo introduce il tema centrale del 2026: non è più solo una questione di volontà politica, ma di sostenibilità di bilancio e di priorità nella spesa pubblica. • Cyber-rischio su energia e infrastrutture critiche in aumento.Il Sole 24 Ore mette in evidenza che le infrastrutture energetiche sono sempre più sotto attacco informatico. Il tema è rafforzato anche dal richiamo del Messaggero ai cyber-attacchi russi in aumento. Non compaiono KPI numerici precisi nel sommario, ma la presenza del tema su più testate lo rende un rischio operativo concreto per utility, logistica e operatori industriali. • Segnale positivo per la filiera tecnologia-difesa.L'insieme degli articoli su Leonardo, export difesa e cybersicurezza suggerisce un quadro favorevole per aziende esposte a: sensoristica, componentistica, software mission-critical, cybersecurity OT e manutenzione di sistemi dual use. È un filone da monitorare non solo come notizia ma come opportunità di investimento e di pipeline commerciale. ⸻Fisco, normativa e finanza pubblicaTestate coinvolte: Repubblica / Stampa / Avvenire / Il Giornale / Il Sole 24 Ore / MF / Italia Oggi / Il Fatto Quotidiano / Libero• Patto di stabilità: il Governo alza la pressione su Bruxelles.Il tema ricorre trasversalmente: Giorgetti parla di revisioni del PIL limitate, ma conferma che resta aperta la battaglia con l'Ue; Meloni e altre fonti chiedono la sospensione del Patto se la crisi si prolunga. La chiave di lettura è che l'esecutivo sta cercando più spazio fiscale senza ammettere uno slittamento radicale dei conti. • PIL: revisione attesa, ma non drammatica.Il Sole 24 Ore usa una formulazione prudente: “revisioni limitate”. Quindi il segnale non è di shock macro immediato, ma di deterioramento graduale dello scenario. Per le imprese questo implica: domanda più debole, credito selettivo, maggiore attenzione alla marginalità. • PNRR ancora centrale, con focus su execution.Il Messaggero segnala l'approvazione con la fiducia delle misure sul PNRR. Il Fatto Quotidiano richiama inoltre una gara da 278 milioni di euro legata al PNRR. Il tema resta meno politico e più industriale: capacità di spesa, tempi di gara, attuazione. • ZES e incentivi territoriali: allargamento del perimetro.Italia Oggi parla di “una ZES unica per tutta Italia” e dell'estensione della ZES agricoltura a Marche e Umbria. In ottica business il messaggio è favorevole: rafforzamento degli strumenti di attrazione investimenti e possibile ampliamento della platea di imprese beneficiarie. • Fisco e IA: emerge un rischio sistemico di governance.Il Giornale segnala il tema della “tenuta del fisco” nel rapporto tra IA e ordinamento; Italia Oggi aggiunge che con l'IA “non si può andare in ordine sparso”. Non ci sono KPI, ma per aziende e consulenza il punto è netto: il perimetro regolatorio corre dietro alla tecnologia, e questo apre spazio a compliance, audit e advisory. ⸻Banche, credito, frodi e sicurezza economicaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / MF / Corriere della Sera / Domani / Messaggero• Truffe online contro le PMI: dato molto rilevante.Il Sole 24 Ore riporta che il falso trading online divora 186 milioni di euro alle PMI, con un incremento delle truffe del 41%. È uno dei KPI più importanti dell'intera rassegna: segnala vulnerabilità digitale diffusa e un costo economico tangibile per il tessuto produttivo. • Sicurezza economica e reputazionale: rischio in aumento.Il filone Equalize/spionaggio, pur non essendo il focus principale della rassegna economica, tocca imprenditori e aziende e segnala un rischio crescente su dati, reputazione, informazioni sensibili e vulnerabilità della governance. Il punto manageriale è chiaro: cybersecurity e intelligence aziendale stanno diventando un tema da CdA, non solo da IT. • Per il sistema bancario e corporate aumenta il valore di compliance e antifrode.L'emersione contemporanea di cyber-attacchi, trading online fraudolento e dossieraggio indica un contesto in cui i costi di controllo interno, verifica controparti e protezione dati sono destinati a salire. È una cattiva notizia sui costi, ma anche una buona notizia per chi opera in servizi ad alto valore aggiunto su risk management. Energia, commodity e geopolitica economicaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Stampa / Messaggero / Sole 24 Ore / Italia Oggi / Il Dubbio / Foglio• Hormuz torna al centro del rischio commerciale globale.Più quotidiani convergono sul tema del possibile pedaggio iraniano o di restrizioni al passaggio nello Stretto di Hormuz. È una notizia da accorpare: il rischio non è solo militare, ma logistico, assicurativo ed energetico. • KPI logistici dello Stretto di Hormuz.Dall'infografica del Corriere emergono alcuni numeri chiave:• transita nello Stretto circa il 20% del petrolio e gas naturale liquefatto che passa via mare;• circa 1.838 km è la lunghezza del tratto tra Golfo Persico e Oceano Indiano richiamato nel grafico;• 12,2% del petrolio mondiale corrente transiterebbe dall'area;• i prezzi del greggio restano sotto i 100 dollari secondo un altro richiamo della rassegna.Questi dati fanno capire perché il dossier Hormuz abbia impatto immediato su energia, shipping, assicurazioni e inflazione. • Benzina in salita, ma senza shock immediato da super-oil.La Stampa segnala che la benzina continua a salire; nello stesso tempo viene evidenziato che il greggio resta sotto quota 100 dollari. Il takeaway è che il mercato prezza rischio geopolitico, ma non uno scenario di supply shock pieno. Questo lascia spazio a volatilità, non ancora a emergenza conclamata. • FMI: rischio di “cicatrici permanenti”.La rassegna richiama un messaggio dell'FMI di tono severo, con l'istituzione che avrebbe abbassato le stime di crescita mondiale. Anche senza il dettaglio numerico nel sommario, il segnale è chiaro: il deterioramento geopolitico può lasciare effetti persistenti su investimenti, prezzi e commercio. • Lettura positiva per il business:nel breve la crisi aumenta il rischio su energia e logistica; nel medio favorisce investimenti in: sicurezza energetica, diversificazione forniture, infrastrutture critiche, efficienza industriale e digital resilience. Lavoro, casa e formazioneTestate coinvolte: Avvenire / Il Giornale / Libero / La Verità / Tempo / Il Sole 24 Ore / MF• Piano casa e lavoro: tema ricorrente nell'agenda economica.• KPI su edilizia residenziale pubblica.• Università: bacino in crescita.• Povertà lavorativa e domanda interna
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Nuove regole contro il lavoro povero e un Piano casa da 100mila alloggi in due anni. Sono le due misure economiche che la premier Giorgia Meloni ha annunciato per il primo maggio, in occasione dell'informativa alla Camera sull'azione del Governo e sull'ultimo anno della legislatura. E poi in Senato. Il commento è affidato a Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Inti Ligabue «La normalità entro 6-18 mesi. Ma l'inflazione è già lì: ci raggiungerà presto»Il ritorno alla normalità nel Golfo? «Ci vorranno tra i sei e i 18 mesi». In compenso, gli aumenti pesanti dei prezzi nell'area stanno scattando proprio in parallelo alla tregua e arriveranno anche in Europa. Parla Inti Ligabue, presidente e amministratore delegato dell'omonimo gruppo veneziano attivo nel catering e nei servizi di ospitalità nei settori navale (sia crocieristico che merci) e industriale, inteso come i servizi ai settori minerario e dell'energia, con attività in 14 Paesi e ottomila dipendenti. Facciamo il punto con Inti Ligabue, CEO Ligabue Group.Ue: «Nessun rischio immediato su forniture di gas ma effetti a lungo termine»L'Unione europea non registra rischi immediati di sicurezza dell'approvvigionamento di gas, ma sono prevedibili conseguenze a lungo termine. È quanto emerso dalla riunione del gruppo di coordinamento sul gas che si è tenuta a Bruxelles questa mattina. All'incontro, a quanto si apprende, è stata ribadita la necessità di iniziare a preparare le scorte per l'inverno. Le infrastrutture dell'Ue sono pronte a riempire le riserve almeno all'80% entro il primo novembre. Ai governi è stato ribadito l'invito a evitare la corsa di fine estate e avviare invece i lavori per l'immissione anticipata di gas nelle riserve. Per attivare la sospensione del Patto di stabilità e crescita è indispensabile che si verifichi «una grave recessione economica nell'eurozona o nell'Unione europea. Attualmente non ci troviamo in questo scenario». Lo ha detto il commissario Ue all'Economia Valdis Dombrovskis in audizione alla commissione Affari monetari del Parlamento europeo. Una risposta indiretta, a distanza, a quanto affermato da Giorgia Meloni nel suo intervento in Parlamento. Secondo il commissario, il potenziale impatto economico scaturito dalla crisi in Medio Oriente porterà a «un rallentamento economico ma non una recessione». Dombrovskis ha comunque rassicurato che l'Europa continuerà «a monitorare la situazione». A causa della situazione in Medio Oriente, l'economia europea «rimane a rischio di uno shock stagflazionistico», caratterizzato da crescita lenta e inflazione elevata ha poi chiarito Dombrovskis. Il cessate il fuoco di due settimane raggiunto tra Usa e Iran «porta una riduzione delle tensioni di cui si sentiva il bisogno, che si riflette anche nei mercati energetici, con il greggio Brent che ora scambia al di sotto dei cento dollari al barile. Tuttavia, le prospettive a lungo termine restano offuscate da una profonda incertezza», sottolinea il commissario. Interviene Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore Bruxelles.
Con un cessate il fuoco che traballa il governo si prepara a misure straordinarie anche se per ora non scatterà alcuna misura. Il messaggio che filtra dal Governo e che sarà reiterato dalla premier Giorgia Meloni giovedì nell informativa alle Camere al momento è uno: «Lavoriamo per essere pronti a gestire l emergenza, ma senza allarmismi». Perché le scorte di gas sono al 44%, contro una media europea di poco superiore al 20 per cento.Ieri il ministro dell Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha riunito al Mase i tecnici per aggiornare il «Piano di emergenza del sistema italiano del gas naturale» che risale al 2023 (un anno dopo l invasione russa dell Ucraina) e il «Piano di azione preventivo per il sistema italiano del gas», che contemplava tra gli scenari disordini in diverse aree del pianeta, dalla Libia all Azerbaijan fino alla Turchia, ma non in Iran e nel Golfo persico.Alla base del lavoro, che sarà trasmesso a Meloni con il quadro e le previsioni sugli stoccaggi, c è il decalogo stilato il 20 marzo scorso dall Agenzia internazionale per l energia (Iea), Sheltering from oil stocks , che riconosce come la guerra in Medio Oriente scatenata da Stati Uniti e Israele abbia prodotto la più grande interruzione delle forniture nella storia del mercato petrolifero globale, a causa della paralisi della navigazione nello Stretto di Hormuz.Tra le dieci misure raccomandate per reagire allo shock - richiamate dal Commissario Ue all Energia, Dan Jørgensen, nella lettera ai Ventisette inviata a fine marzo - ci sono targhe alterne, smart working, spinta all uso dei mezzi pubblici, car sharing, riduzione di almeno 10 chilometri orari dei limiti di velocità in autostrada (che potrebbe abbattere dal 5 al 10% il consumo , guida efficiente per i veicoli commerciali e per la consegna delle merci, riduzione dell uso del Gpl dal settore dei trasporti. E ancora: evitare i viaggi aerei laddove esistano alternative, passare a soluzioni di cottura elettriche o alternative al gas, dare priorità alla lavorazione delle materie prime petrolifere con maggiori disponibilità di volumi.Nulla di tutto questo, sostengono dall Esecutivo, è per ora alle viste, neppure il ricorso al lavoro agile. Men che mai l ipotesi di un ritorno alla didattica a distanza (Dad) nelle scuole in quest ultimo scorcio di anno scolastico. «Non è contemplata», ha tagliato corto il ministro Giuseppe Valditara. Ma l allarme potrebbe scattare da fine mese, quando lo stop alle forniture annunciato da QatarEnergy per i danni subiti dai missili iraniani all impianto di Ras Laffan potrebbe cominciare a farsi sentire. Per questo, l ipotesi che campeggia in cima alla lista degli interventi più probabili riguarda una razionalizzazione dell uso dei condizionatori in estate: attraverso il taglio di un grado oppure di un ora. Interviene Manuela Perrone, Il Sole 24 ORE.Autotrasporto, allarme sul caro gasolio: ANITA chiede un bonus rafforzato. Le misure non bastanoLa crisi del settore dell autotrasporto torna al centro del dibattito parlamentare. In audizione al Senato, ieri, sul decreto carburanti, le principali associazioni della logistica tra cui ANITA hanno chiesto un rafforzamento immediato delle misure di sostegno, a partire da un credito d imposta più incisivo sul gasolio. Il punto sollevato dalle imprese è chiaro: il prezzo del carburante, ormai stabilmente sopra i due euro al litro, ha già assorbito gli effetti del taglio delle accise, riducendo drasticamente i benefici previsti dal decreto e comprimendo i margini in un settore che già opera con livelli di redditività molto bassi. Secondo ANITA, le misure adottate dal governo, pur intervenendo correttamente sul fronte fiscale, finiscono per ridurre indirettamente il beneficio complessivo riconosciuto alle imprese. La diminuzione delle accise, infatti, abbassa anche la base di calcolo del rimborso spettante agli autotrasportatori, con il risultato che il vantaggio reale si riduce sensibilmente proprio mentre i costi continuano a crescere. A questo si aggiungono tempi di rimborso ancora troppo lunghi e difficoltà persistenti nel trasferire gli aumenti lungo la filiera logistica, dove spesso gli adeguamenti tariffari non vengono riconosciuti con sufficiente rapidità. L associazione propone quindi un intervento più strutturato per questa fase di emergenza, chiedendo l introduzione di un credito d imposta parametrato ai consumi di gasolio pari a 200 euro per mille litri, una misura che garantirebbe la normale gestione del bonus riconosciuto ai Tir che a fronte del taglio delle accise sono passati da 269 euro di credito di imposta per 1000 litri di carburante a soli 69 euro, come spiega Anita. Sul nodo dei rimborsi, poi, per l associazione è necessario emanare subito un atto di indirizzo del Mef rivolto all Agenzia delle dogane per velocizzare il versamento dei benefici alle imprese, così da compensare la perdita di beneficio generata dal taglio delle accise. Le richieste del settore si inseriscono in un quadro in cui il governo è già intervenuto con una serie di misure emergenziali. Il decreto-legge n. 33 del 2026 ha introdotto un credito d imposta straordinario per l autotrasporto, un taglio temporaneo delle accise sui carburanti e un rafforzamento delle attività di controllo sui prezzi, con l obiettivo di contenere gli effetti inflattivi lungo la filiera. A queste misure si è aggiunta una proroga della riduzione delle accise fino all inizio di maggio. Secondo le associazioni, però si tratta di interventi che agiscono nel breve periodo ma che non riescono a compensare un aumento dei costi che sta assumendo carattere strutturale. Il caro gasolio, alimentato dalle tensioni geopolitiche e dall instabilità dei mercati energetici, continua infatti a incidere direttamente sui costi operativi e sulla sostenibilità economica delle imprese. Ne parliamo con Elio Schettino, Vicesegretario Generale ANITA.Apertura su deroga al Patto di stabilitàDopo le chiusure dei giorni scorsi, oggi è arrivata la prima apertura. Non ho mandato" per parlare di evetuali deroghe o meno al patto di stabilità "ma il messaggio di fondo che posso trasmettere qui e che ho potuto trasmettere alla stampa italiana è che la Commissione europea non lascia sprofondare le proprie imprese, la propria industria, abbiamo sempre dimostrato che c'è un margine di flessibilità che si può dare in caso di crisi sistemiche". Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Stephane Séjourné, in audizione presso ,le Commissioni Ambiente, Attività produttive e Politiche Ue della Camera e le Commissioni Industria e Politiche Ue del Senato. Ieri in un editoriale sul Sole il professor Piga ha ricordato come l'Italia sia un Paese economicamente immobilizzato, come emerge inequivocabilmente dai dati OCSE, che indicano una crescita dello 0,4% nel 2026, l anno in cui il PNRR dovrebbe dare la sua spinta maggiore, certificando non solo come grazie ad esso si sia evitata la recessione, ma anche come si sia tornati ormai stabilmente alle consuete e ben magre performance sotto la media UE. Nel biennio 2025-26, ci dice infatti l OCSE, l Italia sarà cresciuta metà dell area dell euro, che a sua volta sarà cresciuta metà di Spagna o Stati Uniti, le due sole eccezioni dinamiche del mondo occidentale.Siamo quindi stati "quelli del doppio zero" (spread e crescita ai minimi), come la Germania, mentre avremo potuto essere come la Spagna, con alta crescita economica e debito-PIL in declino, grazie a consumi pubblici fortemente in espansione (non limitandosi invece ad aumentare la sola spesa per la difesa, priva nell'attuale contesto di moltiplicatore in quanto diretta solo verso fornitori esteri).La strada dell'austerità, saldamente mantenuta anche con la legge di bilancio per il 2026, viene oggi messa in dubbio dallo stesso Ministero dell'Economia e delle Finanze che, nonostante abbia spinto a votare in extremis in Europa la riforma "scellerata" del Patto stesso, ne chiede ora un'ennesima sospensione, ricevendo subito dalla Commissione risposta negativa, a chiara testimonianza di quanto anche le istituzioni di Bruxelles soffrano e causino immobilismo.Che fare oggi dunque? Certamente sospendere il Patto, evitando però di sperperare le risorse in mancette a questa o quella lobby elettorale: ci penserebbero quei giovani che vogliono un Paese migliore a riconoscere il trucco e, rivotando, a dire nuovamente no . C è quindi enorme bisogno di garanzie serie che accompagnino una spesa efficace, per mitigare gli effetti della tempesta perfetta attualmente in corso nel mondo: e quindi non solo di quantità ma anche di qualità. Le garanzie stanno sempre dove le abbiamo da anni indicate: in una spending review volta a rassicurare i nostri partner europei sul fatto che, quando spendiamo, spendiamo bene. Senza tagli lineari alla spesa buona, con investimenti immediati in capitale umano, per migliorare la qualità delle nostre stazioni appaltanti, con un eventuale supporto, stile PNRR , della Commissione europea, per garantire la buona qualità degli acquisti pubblici e dei crediti alle imprese. Poi si vedrà chi vincerà le elezioni: ma a questa coalizione spetta oggi, di salvare il Paese, non solo sé stessa. Il commento è di Gustavo Piga, docente politiche economiche università di Roma Tor Vergata, editorialista Sole 24 OreCome si stanno muovendo i mercati dopo l'annuncio di cessate il fuocoIl mercato sta smaltendo un "premio di guerra" dopo l annuncio di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. La reazione è stata immediata: i prezzi del petrolio sono iniziati a scendere, si sono ridotti i timori per l inflazione e, almeno nel breve, è diminuita la probabilità di una crescita trainata dall energia. È quello che gli operatori definiscono un rally di sollievo , più legato alla distensione geopolitica che a un reale cambiamento strutturale del quadro economico. Per capire questa dinamica bisogna guardare a quello che è successo nelle ore precedenti. I mercati hanno vissuto una giornata in altalena, in balia di indiscrezioni, rumors e dichiarazioni , con le Borse prima in rialzo e poi in calo dopo le parole più dure del presidente Donald Trump e le notizie su trattative interrotte. Il petrolio aveva reagito con forza, arrivando a toccare punte fino a oltre 111 dollari al barile per il Brent, mentre il WTI si era spinto ancora più in alto, riflettendo il rischio concreto di un escalation e di uno shock energetico globale. Il nodo centrale era ed è il rischio legato alle rotte energetiche e in particolare allo Stretto di Hormuz.Una possibile escalation avrebbe avuto un impatto consistente sull economia globale, aggravando la crisi energetica e alimentando nuove pressioni inflazionistiche. Non a caso gli scenari delineati dagli analisti andavano da una normalizzazione sotto i 95 dollari in caso di apertura diplomatica, fino a oltre 160 dollari nello scenario peggiore di escalation totale. È proprio questo contesto che spiega il movimento attuale: con il cessate il fuoco, il mercato sta semplicemente scaricando quel premio di guerra che aveva incorporato nei prezzi del greggio nelle fasi più tese. Da qui il calo del petrolio e il rimbalzo dei mercati azionari. Ma il punto, come sottolineano gli analisti, è che non si tratta di una svolta definitiva. Più che una rivalutazione strutturale, è una reazione di breve periodo a una minore tensione geopolitica. Per questo l indicazione che arriva dagli operatori è di non dichiarare ancora vittoria . A fare davvero la differenza nelle prossime settimane non saranno tanto le dichiarazioni politiche, quanto gli indicatori reali: l andamento dei prezzi del greggio, il traffico delle navi cisterna e le condizioni delle principali rotte marittime. In altre parole, i mercati restano estremamente sensibili agli sviluppi geopolitici e pronti a cambiare direzione rapidamente, in un equilibrio ancora fragile. Sentiamo l'analisi di Morya Longo, Il Sole 24 Ore.
Patto and Daneo have copped more late outs and more injuries ... probably the most the boys have ever seen to start a Supercoach season. They discuss trade ins, what to do with English, as well as the usual VC and C options for Round 5.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / La Repubblica / La Stampa * Revisione stime PIL: Bankitalia e S&P hanno tagliato le previsioni di crescita per l'Italia. Bankitalia stima un PIL 2026 al +0,5% nello scenario base (contro il +0,6% precedente), ma avverte del rischio "crescita zero" o recessione (-0,6% nel 2027) in caso di conflitto prolungato. * Volatilità energetica: Il prezzo del Brent ha superato i 109 dollari al barile (+8% in una seduta), segnando un aumento del 40% nell'ultimo mese. * SpaceX IPO: Elon Musk punta alla quotazione di SpaceX per l'estate 2026, con l'obiettivo di raccogliere 75 miliardi di dollari e una valutazione superiore ai 2.000 miliardi. * Rendimenti Bond: I titoli di Stato a 10 anni hanno raggiunto la soglia psicologica del 4% a causa dell'incertezza sui conti.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Repubblica / La Stampa / Il Messaggero * Taglio Accise (Proroga): Il Governo ha esteso il taglio delle accise sui carburanti (24,4-25 centesimi/litro) fino al 1° maggio 2026. Il costo della misura è di 500 milioni di euro, coperto per 200 milioni dal maggior gettito IVA e per 300 milioni da risorse ETS inutilizzate. * Prezzi alla pompa: Il gasolio ha raggiunto i 2,1 euro/litro (sarebbe 2,34 senza taglio). Si ipotizza un rischio di 3 euro/litro entro giugno se il blocco di Hormuz persiste. * Emergenza Gas: L'Arera ha registrato un balzo del 19,2% nel prezzo del gas per gli utenti vulnerabili nel primo mese di guerra, con un aggravio stimato di 232,6 euro su base annua. * Sicurezza Energetica: La Premier Meloni ha avviato una missione diplomatica nel Golfo (Arabia Saudita, Emirati Arabi, Qatar) per garantire forniture alternative al petrolio iraniano. In corso trattative per il passaggio nello Stretto di Hormuz (pedaggi stimati fino a 2 milioni di dollari per transito).Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Repubblica * Pressione Fiscale: L'Istat certifica una pressione fiscale al 43,1% del PIL nel 2025, il livello più alto dal 2014. * Deficit e Patto di Stabilità: Il deficit 2025 è confermato al 3,1%, oltre la soglia del 3% necessaria per uscire dalla procedura d'infrazione UE. Il dato definitivo è atteso per il 22 aprile. * Transizione 5.0: Il decreto Carburanti ha ripristinato i fondi per gli incentivi alle imprese legati alla Transizione 5.0. * Agevolazioni Agricole: Introdotto un credito d'imposta per le imprese agricole e della pesca per contrastare il caro gasolio (aumentato del 55-60% a circa 1,45 €/litro).Industria e TrasportiTestate: Il Sole 24 Ore / La Repubblica / Il Messaggero * Trasporto Aereo: Ryanair, Lufthansa e United valutano tagli ai voli estivi per la carenza di cherosene. Il costo del carburante rappresenta ora fino al 38% dei costi operativi delle compagnie. * Autotrasporto e Bus: Le associazioni (Asstra, Anav) denunciano un impatto nullo del taglio accise per i bus a gasolio commerciale, che ha subito un rincaro del 20% con un aggravio di 40 milioni di euro per il settore. * Leonardo S.p.A.: Roberto Cingolani verso l'uscita dalla carica di AD; tra i papabili successori figurano Lorenzo Mariani e Piergiorgio Folgiero. Sotto la gestione Cingolani, il titolo ha quadruplicato il suo valore. * Turismo: Gianmarco Mazzi nominato nuovo Ministro del Turismo dopo le dimissioni di Daniela Santanchè.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / La Repubblica * Settimana Corta: Nelle Filippine introdotta la settimana lavorativa di 4 giorni per i dipendenti pubblici per ridurre i consumi energetici. * Fiscal Drag: Segnalato l'impatto del drenaggio fiscale sui lavoratori dipendenti: gli aumenti salariali nominali vengono erosi da un'aliquota media più alta in assenza di revisione degli scaglioni IRPEF.Executive Takeaway (Insight per la C-Suite) * Pianificazione Energetica: La criticità non è solo il prezzo del greggio ma la capacità di raffinazione europea. L'Italia è strategicamente posizionata grazie alle sue raffinerie (es. Priolo e Sarroch), ma l'export vincolato potrebbe limitare la disponibilità interna di diesel. * Rischio Stagflazione: Con un'inflazione prevista al 4,5% nello scenario avverso e una crescita ferma allo 0%, le aziende devono rivedere i budget 2026-2027 focalizzandosi sull'efficienza operativa e sulla copertura dei costi energetici. * Compliance e Fisco: La permanenza dell'Italia nella procedura d'infrazione UE (data chiave 22 aprile) ridurrà i margini per nuovi incentivi fiscali nella prossima manovra. * Opportunità Transizione: Nonostante la crisi, la conferma dei fondi Transizione 5.0 e gli incentivi per il fotovoltaico rappresentano driver fondamentali per investimenti in autonomia energetica aziendale. * Supply Chain & Logistics: Il possibile razionamento dei carburanti in Europa (già avviato in Slovenia con tetti di 200 litri per le imprese) richiede piani di contingenza per la logistica e la distribuzione nelle prossime settimane.
In questa puntata di Notebook analizziamo i tre fattori che stanno mettendo sotto pressione l'economia italiana e il governo Meloni: le normative europee sull'automotive, la trasformazione digitale dei pagamenti e i vincoli del Patto di stabilità. Tra industria in difficoltà, perdita di sovranità tecnologica e margini fiscali ridotti, emerge un quadro complesso aggravato dalla crisi energetica e dalle tensioni internazionali. Un approfondimento sulle sfide strutturali del Paese e sui limiti delle risposte nazionali in un contesto sempre più europeo e globale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
The boys are back again, and hopefully to stay, after Daneo went away and Patto couldn't figure out how to record or edit. The boys dive into the issues each is facing, with Xerri being the big "wtf do we do?". Also go into VC and C options for round 4.
Patto is running at 2 Rivers Backyard Ultra on the 11th of April in Echuca. The Crow and Farms will be crewing for him so the three of them got together to discuss the race plan, tactics and all the fun stuff.
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Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Messaggero / Avvenire / Sole 24 Ore / La Stampa * Stretto di Hormuz e "Patto a Sette": Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Olanda, Giappone e Canada hanno siglato una dichiarazione congiunta per garantire il transito sicuro delle navi mercantili. L'accordo condanna gli attacchi iraniani alle infrastrutture civili e richiede una moratoria immediata sui raid. * Intervento militare: Il ministro Tajani e il ministro Crosetto hanno precisato che non si tratta di una missione di guerra e che l'Italia interverrà solo sotto l'egida ONU e dopo la cessazione delle ostilità. * Impatto sul mercato energetico: Il prezzo del gas ha toccato i 70 €/MWh. Gli attacchi all'impianto di Ras Laffan in Qatar ridurranno la capacità di export di GNL del 17%, con perdite stimate di 20 miliardi di $ annui e tempi di riparazione tra i 3 e i 5 anni. * Variazioni prezzi petrolio: Scarto del 50% tra i prezzi euro-americani e quelli asiatici. Il WTI è quotato a 95 $/barile, il Brent a 107 $, mentre le varietà Oman e Dubai hanno raggiunto rispettivamente 153 $ e 136 $.Fisco e NormativaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Stampa * Decreto Carburanti e Accise: Il governo ha varato un taglio temporaneo delle accise di 25 centesimi al litro su benzina e diesel e 12 centesimi sul GPL. La misura ha una durata di 20 giorni (scadenza 7 aprile) e un costo stimato di 500 milioni di €. * Controlli di "Mr Prezzi": Solo il 20% dei distributori ha applicato immediatamente lo sconto. Il Garante ha segnalato alla Guardia di Finanza una lista di distributori per mancati adeguamenti e potenziali manovre speculative. * Revisione sistema ETS: Italia e Polonia premono in sede UE per una revisione o sospensione del sistema di scambio delle quote di emissione di CO2 per abbassare i costi dell'energia. In Italia, il sistema ha generato 18 miliardi di € complessivi, ma solo il 9% è stato destinato a politiche ambientali.Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Messaggero / Milano Finanza * Andamento Borse: Giornata pesantemente negativa con 420 miliardi di € bruciati sui mercati europei. Milano ha ceduto il 2,32%, Francoforte il 2,82% e Parigi il 2,03%. * Decisioni BCE: Il Consiglio direttivo ha confermato i tassi invariati al 2%. Tuttavia, le previsioni inflattive per il 2026 sono state riviste al rialzo al 2,6% (rispetto all'1,9% precedente), mentre la stima di crescita del PIL è stata tagliata allo 0,9%. I mercati prezzano ora due rialzi entro fine anno. * Rischio Recessione: Eurasia Group stima che la crisi in Medio Oriente potrebbe costare all'Italia 1 punto percentuale di PIL nel 2026, portando potenzialmente il Paese in recessione.Executive Takeaway (Managerial Insight) * Resilienza Operativa e Costi Energetici: L'aumento dei costi del gas (fino a 70 €/MWh) e la riduzione della capacità export del GNL qatariota impongono alle aziende un monitoraggio stretto dei margini e una pianificazione energetica prudenziale per i prossimi 3-5 anni. * Monitoraggio Macroeconomico: La revisione al ribasso della crescita UE (allo 0,9%) e le previsioni di rialzo dei tassi BCE entro giugno suggeriscono cautela nell'esposizione debitoria e una gestione attenta del capitale circolante. * Opportunità nel Settore Turismo: Nonostante la crisi geopolitica, il comparto turistico italiano rimane solido con 11 milioni di italiani in viaggio per Pasqua. La proposta di un "Fondo Europeo per il Turismo" potrebbe aprire nuove linee di finanziamento strutturale. * Stabilità Politica: Nonostante l'esito incerto del referendum e il caso Delmastro, la leadership di governo appare intenzionata a mantenere la barra dritta fino al 2027, garantendo una continuità normativa favorevole agli investimenti a lungo termine. * Focus sulla Sostenibilità Strategica: La discussione sulla revisione degli ETS a Bruxelles indica una possibile transizione verso meccanismi di decarbonizzazione più flessibili e orientati alla tutela della competitività industriale nazionale.
In questa puntata partiamo dal nuovo Patto di stabilità europeo e dall'“eccezione italiana”; ci spostiamo sulla riforma dell'edilizia, con il disegno di legge delega che riparte alla Camera; passiamo poi a una sentenza della Corte costituzionale sulla tossicodipendenza; infine, ti racconto la storia di Ranjit. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 27 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Il Messaggero / La Repubblica / Il Giornale * Pianificazione Strategica MPS-Mediobanca: Monte dei Paschi di Siena presenta oggi il piano industriale 2030 che prevede l'integrazione e il delisting di Mediobanca, fusa in MPS e trasformata in controllata al 100%. L'operazione punta a generare sinergie di costo e ricavo per circa 700 milioni di €. * Indagine Scalata Mediobanca: La Procura di Milano ipotizza un "concerto occulto" tra Delfin e il gruppo Caltagirone risalente al 2019 per il controllo di Mediobanca e Generali. Il ruolo dell'AD di MPS, Luigi Lovaglio, è ritenuto "fondamentale" dagli inquirenti. * Politiche Monetarie e BCE: La Banca Centrale Europea ha ridotto le perdite a 1,3 miliardi di €. In ambito UE, l'Italia è segnalata come l'unico tra i grandi Paesi in linea con i tetti di spesa previsti dal Patto di Stabilità. * Dazi USA e Contenziosi: A seguito della dichiarazione di illegittimità dei dazi di Donald Trump da parte della Corte Suprema, sono stati presentati oltre 1.800 ricorsi da parte di grandi aziende (tra cui FedEx, Goodyear e Costco) per ottenere rimborsi su un totale di 130 miliardi di $ raccolti in 10 mesi.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Repubblica / La Stampa * Riforma Elettorale "Stabilicum": Il centrodestra ha depositato un testo di 43 pagine che introduce un sistema proporzionale con premio di maggioranza (70 seggi alla Camera e 35 al Senato) per chi supera la soglia del 40%. È previsto uno sbarramento al 3% per le liste singole e al 10% per le coalizioni. In assenza del 40%, scatterebbe un ballottaggio tra le coalizioni sopra il 35%. * Referendum Giustizia: La consultazione costituzionale sulla separazione delle carriere e la riforma del CSM si terrà il 22 e 23 marzo. Non è previsto un quorum per la validità del voto. * Riscossione e Lotta all'Evasione: L'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha ricevuto l'indirizzo di accelerare le procedure, utilizzando i dati di 2,5 miliardi di fatture elettroniche per pignoramenti mirati presso terzi. * Riforma Edilizia: Il nuovo Ddl delega prevede procedure semplificate per la regolarizzazione di abusi realizzati prima del 1° settembre 1967 e la definizione delle istanze di condono in sospeso dal 1985, 1994 e 2003.Industria e AutomotiveTestate: La Repubblica / Libero Quotidiano / Il Sole 24 Ore * Crisi Ex Ilva di Taranto: Il tribunale di Milano ha disposto la sospensione dell'area a caldo dal 24 agosto se non verranno adottate entro il 23 agosto misure urgenti di tutela ambientale. Il governo teme che il provvedimento ostacoli la vendita al fondo Flacks Group e l'utilizzo del prestito ponte da 390 milioni di € autorizzato dall'UE. * Stellantis e Welfare: Critiche per l'erogazione di cedole miliardarie e bonus ai vertici aziendali a fronte di "zero premi" per gli operai.Lavoro e FormazioneTestate: Corriere della Sera / Il Giornale / Il Foglio / La Stampa * Vertenza Rider: Glovo e Deliveroo sono sotto controllo giudiziario della Procura di Milano per violazione dell'Art. 36 della Costituzione sulle retribuzioni dignitose. Just Eat ha inquadrato i propri rider come dipendenti (circa 9 €/ora), mentre i concorrenti applicano il contratto autonomo Assodelivery-UGL, definito "pirata" da alcuni esperti. * Sanità e Risorse: Stanziati 3,5 miliardi di € per i nuovi contratti di medici e infermieri. * Pignoramento Conti CGIL: Il tribunale ha ordinato il pignoramento dei conti del sindacato a seguito della condanna per il mancato pagamento del TFR a un ex dirigente. Energia, IA e GeopoliticaTestate: Il Messaggero / La Repubblica / La Stampa * Hub Europeo per l'IA: Proposta la creazione di un centro europeo per l'Intelligenza Artificiale su modello del CERN, con investimenti stimati in 1 miliardo di € all'anno per tre anni. Il 71% delle aziende italiane ha già avviato progetti basati sull'IA. * Crisi Nucleare Iraniana: In corso a Ginevra colloqui per evitare l'escalation militare. Teheran propone di sospendere l'arricchimento dell'uranio per 3-5 anni in cambio di investimenti USA nei settori petrolifero e minerario. * Emissioni ETS: 11 Paesi UE chiedono la riforma del sistema ETS per la CO2, il cui prezzo è sceso sotto i 70 € a tonnellata. L'incidenza dell'ETS pesa attualmente per circa 35 € per MWh sul prezzo dell'energia.Executive Takeaway (Insights per la C-suite) * Rischio Regolatorio Edilizio/Ambientale: Il caso ex Ilva evidenzia come le sentenze civili possano ora disapplicare autorizzazioni amministrative (AIA) se ritenute insufficienti a tutelare la salute, creando forti incertezze sui tempi di produzione industriale. * Evoluzione del Mercato Elettorale: Lo "Stabilicum" favorisce la stabilità ma elimina i collegi uninominali e le preferenze; le aziende devono monitorare l'iter per anticipare possibili scenari di voto autunnale. * Integrazione Bancaria: Il piano MPS-Mediobanca delinea la nascita di un solido "terzo polo" finanziario italiano, focalizzato su investment banking e sinergie da 700 milioni di €, nonostante i rischi legati all'indagine penale in corso. * Compliance Lavoro (Gig Economy): L'intervento della magistratura sulla logistica e sui rider segnala la fine della tolleranza verso i contratti "pirata"; la regolarizzazione diventerà un prerequisito operativo per evitare il controllo giudiziario. * Frontiera IA: La spinta per un centro europeo dell'IA indica che la sovranità tecnologica e la disponibilità di database pubblici diventeranno variabili macroeconomiche cruciali per la competitività continentale rispetto a USA e Cina.
In attesa dell'entrata in vigore del Patto europeo su migrazione ed asilo in primavera che prevederà norme più restrittive, anche il Governo italiano vara un disegno di legge che prevede ulteriori strette su asilo, espulsioni e ricongiungimenti. Ne parliamo con Sara Kelany, responsabile del dipartimento Immigrazione di Fratelli d'Italia e Pierfrancesco Majorino, responsabile Politiche migratorie e Diritto alla Casa del Partito Democratico.
Sei pronto a metterti alla prova? Fai subito il QUIZ: https://bit.ly/3ZpFld2In questo podcast scopriamo insieme la storia di una delle famiglie più ricche, potenti e influenti di sempre: i Medici di Firenze. Dalle origini nel Mugello fino al dominio sulla Toscana, passando per la banca più potente d'Europa, il Rinascimento, l'arte e il potere della Chiesa.Parleremo di personaggi fondamentali come Giovanni de' Medici, Cosimo il Vecchio, Lorenzo il Magnifico, dei papi Medici e della fine della dinastia, senza dimenticare il celebre Patto di Famiglia, grazie al quale oggi possiamo ancora ammirare i capolavori di Firenze.Capitoli del podcast:0:00 - Introduzione2:38 - Le origini e Giovanni De' Medici3:34 - Cosimo De' Medici4:56 - Piero e Lorenzo De' Medici6:10 - Il declino della banca e il potere della Chiesa7:02 - La fine della dinastia7:50 - Conclusione
▶️ https://cdtlink.ch/locarno-capodanno26 ◀️ Nel secondo discorso di Capodanno in veste di sindaco, Nicola Pini ha invitato i suoi coetanei ad avere più coraggio – Dalla piazza Grande anche un abbraccio al Vallese e alle famiglie che hanno subìto una perdita nella tragedia di Crans-Montana ▪️ Un grande abbraccio simbolico è partito giovedì dalla piazza Grande di Locarno alla comunità vallesana e alle famiglie che hanno subìto una perdita nella tragedia di Crans-Montana. È così che ha esordito Nicola Pini, nel suo secondo discorso in veste di sindaco, per commemorare Capodanno di fronte alle centinaia di persone radunate sotto il Raiffeisen Pavilion trasparente del villaggio di «Winterland». L'annuale appuntamento dell'Ente per le iniziative del Locarnese di Marco Maggi è promosso anche da Fabio Polverini, che ha portato i tradizionali spazzacamini portafortuna nella storica agorà per la 26. volta. Il timoniere di Palazzo Marcacci, salutando il cittadino onorario Marco Solari, ha tracciato il bilancio di un anno caratterizzato «da una maggior consapevolezza di quanto sia eccezionale Locarno: una città che va oltre ciò che viviamo, vediamo e pensiamo. Qui abbiamo un capitale simbolico enorme di riconoscibilità, simpatia e autorevolezza», ha poi aggiunto il 40.enne ricordando la recente visita a Londra, dove ha tenuto un intervento in veste ufficiale per celebrare il centenario del Patto della pace. «Auguro il coraggio di investire. E noi, come Municipio, non ci tiriamo indietro», ha ancora sottolineato citando i progetti di rilancio in zona Rotonda e «La Nouvelle belle époque», dal valore complessivo attorno ai 22 milioni di franchi. «Ma auguro anche il coraggio di impegnarsi per la collettività, anche se non ci si guadagna nulla». E ha lanciato l'appello alla sua generazione: «Trentenni e quarantenni, fatevi avanti. C'è bisogno di voi in politica, nelle associazioni culturali e sportive, nel sociale, nella comunità locarnese. Sono troppe le assemblee che vi cercano e che vi aspettano». ▪️
16 gennaio 1969, ore 14:25. In Piazza San Venceslao, a Praga, una anonima figura posa a terra una borsa di cuoio, svuota addosso a sé due taniche di benzina e si dà fuoco per poi correre verso il centro della piazza, verso il grande monumento. Soccorso da un tramviere e da altri passanti che, inorriditi dallo spettacolo, spengono il fuoco, la torcia umana si rivela essere Jan Palach, ventenne studente universitario che ha deciso di farsi ascoltare dal mondo dopo che nell'estate precedente i carri armati del Patto di Varsavia avevano soffocato la voce della Cecoslovacchia e dalla Primavera di Praga. "Non sono un suicida", ripete ai suoi soccorritori. Jan è un ragazzo che chiede soltanto una cosa: la libertà di espressione e di scelta per il suo Paese.
L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti.Ieri è stata la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, occasione giusta per ricordare che nel nostro Paese 7 milioni di persone dedicano alcune ore della propria giornata ad assistere un familiare che soffre di una patologia cronica o vive una condizione di disabilità. Per loro, la ministra Locatelli, ha promesso un decreto legge caregiver che arriverà a gennaio, dopo l'approvazione della manovra. Un primo passo per riconoscere questa figura. Ne parliamo con Cristiano Gori, ordinario di politica sociale all'Università di Trento e coordinatore del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza.
Paul Young was the bassist in a pub band playing Led Zeppelin and Patto covers ‘til his solo soul and blues slot launched him as a singer. He's still touring nearly 50 years later, just back from filling Mexican stadiums with Rod Stewart. And next May launching his acoustic ‘Songs & Stories Tour' in theatres, intercut with film clips and hoary old tales from the battlefield. He looks back here at … … Smash Hits cover shoots and Rewind package tours: “what a glorious time the ‘80s was” … the soul phrases he stole from Free and his impression of “the Paul Rodgers moan” … discovering James Taylor, the Doors, Gregg Allman, Vinegar Joe and Van Morrison … supporting Bob Marley when the crowd threw a dead duck at Joe Jackson – “and hit him!” … Mike & Bernie Winters in panto - “I was rolling in the aisles” … playing Led Zeppelin, Cream and Patto and the Bill Withers and Albert King covers that launched him as a singer … memories of Live Aid – “I wish I'd thought about it more” … “What am I, a performing monkey?” … when Midge Ure told him the opening line of Band Aid had actually been a secret audition – “Simon, Tony Hadley or me” … the “deafening” Slade at Luton Tech, the night the DJ played Black JuJu by Alice Cooper … the over-cranked news story that he'd lost his voice … and the night the Mafia came to Rhode Island. Tickets for ‘Paul Young – Songs & Stories' here: https://www.awaywithmedia.com/tours/paul-young-2026Help us to keep The Longest Conversation In Rock going: https://www.patreon.com/wordinyourear Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.