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I carabinieri sequestrano un'arma con lama di 10 centimetri. A Schio denunciato un giovane che ha violato il Daspo urbano, ad Arsiero un settantenne sorpreso alla guida con un tasso alcolemico oltre quattro volte il limite.
Se per anni la Provincia di Vicenza è stata uno dei terreni più scivolosi della politica locale, con un appello estivo più che sorprendente, le cose potrebbero cambiare radicalmente. Non solo per il confronto tra centrodestra e centrosinistra, ma spesso anche per tensioni interne agli stessi schieramenti, tra equilibri territoriali, pesi amministrativi e rivalità tra aree della provincia. Oggi, però, dai principali Comuni vicentini arriva un messaggio che punta nella direzione opposta.
Un centinaio di cittadini ha partecipato nella serata di ieri al presidio civico organizzato dal capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale, Alex Cioni, davanti alla chiesetta di Santa Maria in Valle, in via Grumi dei Frati a Schio. Un'iniziativa nata a seguito delle numerose segnalazioni pervenute nelle ultime settimane da residenti e commercianti della zona, preoccupati per il progressivo peggioramento delle condizioni di vivibilità del centro.
Gli episodi contestati, ai danni di uomini di età compresa tra i 40 e i 64 anni attirati tramite un'app di appuntamenti, risalgono allo scorso autunno. Un terzo individuo risulta indagato a piede libero per uno solo dei misfatti.
Due iniziative distinte, due sensibilità diverse e un imponente dispositivo di sicurezza a separare i partecipanti. La mattinata di oggi a Schio è stata caratterizzata da una duplice mobilitazione legata al ricordo dell'Eccidio di Schio, una delle pagine più controverse e dolorose della storia cittadina.
Intensa attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Schio, che nelle ultime ore hanno messo a segno una serie di operazioni contro la criminalità locale, portando all'arresto di due persone e alla denuncia di altre tre.
50 anni, ex arbitro internazionale della sezione "Aldo Frezza" di Schio, Orsato prenderà il posto di Gianluca Rocchi, autosospesosi lo scorso aprile in seguito all'indagine della Procura di Milano per presunto concorso in frode sportiva.
L'episodio è avvenuto presso il piazzale della stazione ferroviaria della città alto-vicentina. L'autore del furto si è impossessato della merce, alcuni capi d'abbigliamento, con un'azione repentina, dileguandosi subito dopo.
Una persona è rimasta ferita nell'incendio scoppiato questa mattina poco dopo le 12 in una casa privata suddivisa in più appartamenti in via Pizzegoro a Recoaro Terme. Nel tentativo di spegnere le fiamme prima dell'arrivo dei soccorritori, la persona ha riportato ustioni agli arti. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del fuoco provenienti dai distaccamenti di Schio ed Arzignano, con un dispositivo composto da quattro mezzi e dieci operatori.
Controlli serrati sulle strade dell'Alto Vicentino nella notte appena trascorsa. I carabinieri della Compagnia di Schio hanno intensificato l'attività di prevenzione contro le cosiddette stragi del sabato sera, concentrando l'attenzione soprattutto sulla guida sotto l'effetto dell'alcol. Il bilancio dell'operazione è di due denunce e due patenti ritirate.
Alla fine, la risposta è arrivata. E non è stata una nota di circostanza. Dopo giorni di polemiche sul voto espresso dalla Conferenza dei Sindaci dell'Ulss 7 Pedemontana, attorno a Cristina Marigo si è materializzato un fronte politico-amministrativo che ha scelto di uscire allo scoperto. Quattordici sindaci hanno sottoscritto un documento che, più che difendere un punteggio, difende un metodo e respinge l'idea che la presidente del Distretto 2 abbia agito in modo difforme dalla volontà dei colleghi.
Su 17 conducenti fermati sabato sera a Schio e sottoposti all'alcoltest, tre sono risultati positivi all'alcol. Uno su sei e tra loro ci sarebbe anche un neopatentato. Due le patenti ritirate e in un caso è scattata anche la denuncia in Procura e il sequestro del veicolo: il guidatore, infatti, aveva un tasso alcolemico di 2,2 grammi di alcol per litro
La lettera che segue ci arriva da un ragazzo di 19 anni all'indomani di un fatto di cronaca che ha scosso profondamente l'opinione pubblica. Abbiamo scelto di pubblicarla così com'è, intervenendo il meno possibile, lasciando anche alcune espressioni forti che qualcuno potrà considerare divisive o scomode. Lo abbiamo fatto consapevolmente. Perché, a volte, più della singola parola conta il coraggio del pensiero. E quando quel pensiero nasce a 19 anni, merita di essere ascoltato per quello che è.
La testimonianza del camionista thienese tamponato ieri dall'auto di don Francesco Andreoli, salesiano di Schio. Il giovane sacerdote si era scusato, il camionista gli aveva fatto cenno di scendere dall'auto per mettersi il sicurezza con l'animatore sedicenne che aveva a bordo. Poi l'urto con un'Audi guidata da padre di famiglia.
Amministrazione, associazioni e commercianti hanno deciso insieme di sospendere tutte le iniziative di spettacolo in centro in occasione della festa di San Pietro dopo la morte ieri del coordinatore dell'oratorio don Bosco e di un animatore in un incidente stradale. Il giorno dei funerali sarà lutto cittadino. Per la data si attende il nulla osta dell'autorità giudiziaria.
Le minoranze PD, Una Nuova Trama e Coalizione Civica denunciano il mancato rinnovo del Cda, criticano le esternalizzazioni e chiedono un piano per fermare la fuga del personale.
L'intera città ammutolita dal dolore per la scomparsa dell'anima dell'oratorio dei salesiani e di Alberto Fioretto, sedici anni. Il giovane sacerdote morto con l'animatore andando a Gardaland col Grest, era il fulcro di tutte le attività per i ragazzi e la ragazze che frequentano l'oratorio di don Bosco.
Si inizia venerdì 26 giugno al Teatro Civico con il L2L Summit - Dalla Lana alla Luna, evento di respiro nazionale organizzato dal Comune assieme al Distretto Scienza e Tecnologia e a Confindustria Vicenza. Un'occasione per confrontarsi con i fronti più avanzati della ricerca e dell'innovazione, in una città che la scienza la vive tutti i giorni nel tessuto industriale.
Il 26 giugno al Teatro Civico oltre 20 relatori tra il Premio Nobel Samuel Ting, l'astronauta Roberto Vittori, imprenditori e istituzioni. Un caso industriale dell'Alto Vicentino ispira il format.
Un arresto, due denunce a piede libero, una segnalazione alla Prefettura per droga e decine di veicoli controllati. E' questo il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio messo in campo nei giorni scorsi dai Carabinieri di Schio. L'operazione, finalizzata al contrasto dell'illegalità e a garantire una maggiore sicurezza sulle strade dell'Alto Vicentino, ha visto l'impiego di diverse pattuglie che hanno complessivamente identificato 61 persone e controllato 29 automezzi.
Nuovi comitati, nuove adesioni e subito lo scontro politico accende il dibattito anche nel Vicentino. Succede in particolare a Schio dove la nascita dei comitati territoriali di Futuro Nazionale, il movimento legato al generale Roberto Vannacci, finisce al centro delle polemiche: qui la presenza, tra i nuovi aderenti, di esponenti vicini alla lista civica che sostiene la sindaca Cristina Marigo ha innescato reazioni e tensioni che vanno oltre i confini locali.
A Schio, dopo la presentazione del Piano comunale delle Acque e le prime critiche arrivate dal Partito Democratico, il confronto politico si allarga ulteriormente. A entrare nel dibattito è Fratelli d'Italia, con il capogruppo Alex Cioni che sposta l'attenzione su un altro nodo: quello dei finanziamenti mancati e delle responsabilità da chiarire.
Il sindaco di Schio Cristina Marigo non è voluta mancare alla festa per i 100 anni di Agnese Filippi, nata a Valli del Pasubio nel 1926 e residente a Schio da 60 anni. La prima cittadina ha partecipato alla festa che si è tenuta al bar Fleming per portare alla centenaria gli auguri della città.
Quattro mesi di sperimentazione, 500 metri quadrati di asfalto colorato e una generazione di studenti che ha scelto di costruire la città del futuro con le proprie mani. Questa mattina la presentazione ufficiale di Piazza Campus con i ragazzi… all'opera.
Le storie dei due giovani precipitati ieri mentra scalavano il Soglio d'Uderle. Sofia Dalle Nogare e Giosuè Baldissera erano formati ed esperti di scalate. Lei, di Schio, un passato da nuotatrice agonistica, studiava e faceva la bagnina in piscina. Lui, di Vicenza dopo la laurea in scienze geologiche, era entrato nei vigili del fuoco. Provenivano entrambi da famiglie di esperti alpinisti.
Il Piano c'è, ma ora servono scelte politiche, risorse e una comunicazione trasparente ai cittadini. È su questo crinale che si inserisce la presa di posizione del Partito Democratico scledense, che entra con decisione nel dibattito aperto dopo la presentazione del Piano comunale delle Acque a Schio.
C'è una montagna che domina silenziosa la Val Leogra e la pianura vicentina, ma che nella memoria collettiva è rimasta troppo a lungo in ombra. È il Monte Novegno, "l'ultimo monte" per gli austriaci, il Letzer Berg, dove nel giugno del 1916 si consumò uno degli snodi decisivi della Grande Guerra sul fronte italiano. E domenica prossima, 21 giugno, se ne celebrerà la memoria.
Una fotografia completa, finalmente nitida, della rete idraulica cittadina. È il nuovo Piano Comunale delle Acque, adottato dal Consiglio Comunale di Schio ad aprile e presentato nei giorni scorsi al Faber Box davanti a cittadini, tecnici e amministratori. Un lavoro che viene definito "storico", perché per la prima volta mette in fila ogni tratto di fossato, canale, tombinamento e rete di scolo, individuando 25 aree di criticità e proponendo per ciascuna un intervento risolutivo.
Camminare insieme per Schio e insieme discutere e immaginare la mobilità del futuro. È questo lo spirito di “Camminiamo per Schio”, un pomeriggio dedicato al dialogo, alla partecipazione e alla mobilità urbana. L'appuntamento è domenica 7 giugno con ritrovo al Faber Box, partenza alle 16.30 e arrivo al Cinema Pasubio. La camminata nasce con l'obiettivo di coinvolgere direttamente i cittadini in un momento di ascolto, confronto e condivisione sul tema della mobilità urbana.
C'è un momento, nella vita di una scuola, in cui l'apprendimento smette di essere solo trasmissione e diventa esperienza. Accade quando i ragazzi escono dall'aula, incontrano il territorio e si misurano con la realtà. È quanto sta avvenendo all'IPS “G.B. Garbin” di Schio con il progetto “Scuola a cielo aperto”, un'iniziativa che restituisce senso e profondità al concetto stesso di educazione.
Sirene, fari lampeggianti e traffico paralizzato fino a notte fonda. È lo scenario che si è consumato ieri sera a Schio, poco dopo le 22.30, all'intersezione tra via Trento e Trieste e via Venezia, dove un trentenne del posto ha mancato la precedenza, provocando un violento urto fra tre auto.
L'operazione ha avuto luogo nel pomeriggio di ieri, venerdì 29 maggio. Nel corso dell'intervento, gli agenti hanno rinvenuto anche materiale la cui provenienza è attualmente al vaglio degli investigatori e che parrebbe riconducile a refurtive.
L'incidente si è verificato nella mattinata di oggi, sabato 30 maggio, provocando disagi al traffico. I vigili del fuoco sopraggiunti sul luogo hanno provveduto ad estinguere le fiamme e a mettere in sicurezza l'area.
La Sala Consiliare del municipio di Schio si è trasformata, per un pomeriggio, nella casa della ginnastica scledense. Una delegazione della Asd Ginnastica Fortitudo 1875 è stata accolta dall'assessore allo sport Aldo Munarini, che ha voluto rendere omaggio a una stagione definita “storica” per risultati, qualità tecnica e capacità di riportare il nome di Schio sui palcoscenici nazionali della ginnastica artistica.
L'indagine, che ha permesso ai carabinieri di identificare la donna, è scaturita dalla denuncia presentata da una 35enne della città alto-vicentina. Allettata dalla proposta, la giovane aveva effettuato diverse ricariche su una carta prepagata, per un importo complessivo ammontante a 500 euro.
I fatti risalgono allo scorso 22 maggio. All'uomo, su ordinanza del Gip del Tribunale di Vicenza, era fatto divieto di avvicinarsi all'abitazione e ai luoghi frequentati dalla donna. Il tutto a seguito di una denuncia per maltrattamenti in famiglia.
La vittima, una sessantenne del posto, era stata contattata nei mesi scorsi via social da un profilo apparentemente autentico. La truffatrice, una giovane di Senigallia, le aveva estorto denaro prospettando un incontro privato con il "noto artista".
Il fatto si è verificato nella notte di domenica 16 maggio, poco dopo le 3. Massimo il riserbo dei carabinieri sull'attività investigativa, mirante ad individuare gli autori del gesto commesso ai danni di una famiglia di origine macedone.
Nel consiglio comunale di lunedì scorso non è passata la mozione delle minoranze che chiedeva il ritiro della delibera di recesso in autotutela. Maggioranza compatta invece nel fissare le linee guida per la discussione sul ruolo di Schio, chiedendo addirittura una diritto di veto.
Un giovane dell'Altovicentino si sta distinguendo nel panorama delle arti marziali, destreggiandosi tra kickboxing e muay thai. Si chiama Andrea Grotto, sabato sera vincitore di un incontro internazionale battendo un coetaneo proveniente dal Belgio. Ad Aprila il fighter originario di Schio ha vinto il titolo messo in palio da una delle sigle del settore.
Un corteo silenzioso di oltre 200 persone, carico di significato, ha attraversato Schio questa mattina per chiedere tutela e rispetto per i bambini a seguito dell'episodio che nel 2025 aveva coinvolto l'asilo Primi Passi, dove alcuni piccoli avevano subito violenze dalle educatrici.
In this video, Deacon Dave and Layperson Lisa share highlights from their recent trip to Venice, Italy. The hosts discuss their experiences, spiritual reflections, and upcoming travel plans.Trip Highlights & Cultural Experiences:Cooking Class: The pair participated in a three-hour class where they handmade pasta and spinach-ricotta ravioli, and learned to make tiramisu (0:25-0:40).Church Visits: They attended mass at St. Mark's and visited other significant religious sites, including the churches of St. Simeon, St. Lucy, and St. Theodore (0:41-0:55, 4:58-5:17).Venice History: They discuss the unique architecture of Venice, noting it is built on over 1,000-year-old foundations of stone and petrified wood within a former swamp (6:40-7:03).Spiritual Reflections & Encounters:Evangelization Moments: The hosts share stories of meaningful conversations they had with strangers—one at the airport and another during their cooking class—focused on the Catholic faith and the concept of "actual grace" (1:06-4:52).Homily Takeaways: Deacon Dave reflects on the importance of rejoicing in God's goodness and grace, even during life's struggles, emphasizing that individuals are chosen by God regardless of their circumstances (7:56-8:45).Upcoming Travels:The hosts are excited for their next destinations, including Padua, Schio, and Milan, where they plan to visit the sites of various saints, including St. Anthony of Padua, St. Josephine Bakhita, and St. Ambrose (8:58-9:42).
From the recently concluded Winter Forum, Michael is joined by Adam Harrison, Chief Business Development Officer at Manifest MedEx, and Dan Chavez, Executive Director of the Serving Communities Health Information Organization (SCHIO), to discuss their organizations' new strategic affiliation and what it means for the future of data sharing in California. Together, they explore how SCHIO and Manifest MedEx are building a more connected, person-centered data ecosystem—integrating clinical, behavioral, social, and claims data to support whole-person care. The conversation highlights the real-world impact on communities across Santa Cruz, the Bay Area, and beyond, including improved care coordination, greater health equity, and a more seamless patient experience.
Il 25 marzo a Schio, il 26 a Milano ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi ⬇⬇⬇SOTTO TROVI INFORMAZIONI IMPORTANTI⬇⬇⬇ Abbonati per live e contenuti esclusivi ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer Leggi Daily Cogito su Substack ➤➤➤ https://dailycogito.substack.com/ I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi Scopri la nostra scuola di filosofia ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/ Racconta storie di successo con RISPIRA ➤➤➤ https://cogitoacademy.it/rispira/ Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://bit.ly/3Pgepqz Prendi in mano la tua vita grazie a PsicoStoici ➤➤➤ https://bit.ly/45JbmxX Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ https://nordvpn.com/dufer #rickdufer #tolkien #libri INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (author: Jules Gaia): https://epidemicsound.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Full Text of Readings The Saint of the day is Saint Josephine Bakhita Saint Josephine Bakhita's Story For many years, Josephine Bakhita was a slave but her spirit was always free and eventually that spirit prevailed. Born in Olgossa in the Darfur region of southern Sudan, Josephine was kidnapped at the age of 7, sold into slavery and given the name Bakhita, which means fortunate. She was resold several times, finally in 1883 to Callisto Legnani, Italian consul in Khartoum, Sudan. Two years later, he took Josephine to Italy and gave her to his friend Augusto Michieli. Bakhita became babysitter to Mimmina Michieli, whom she accompanied to Venice's Institute of the Catechumens, run by the Canossian Sisters. While Mimmina was being instructed, Josephine felt drawn to the Catholic Church. She was baptized and confirmed in 1890, taking the name Josephine. When the Michielis returned from Africa and wanted to take Mimmina and Josephine back with them, the future saint refused to go. During the ensuing court case, the Canossian Sisters and the patriarch of Venice intervened on Josephine's behalf. The judge concluded that since slavery was illegal in Italy, she had actually been free since 1885. Saint Josephine Bakhita entered the Institute of St. Magdalene of Canossa in 1893 and made her profession three years later. In 1902, she was transferred to the city of Schio (northeast of Verona), where she assisted her religious community through cooking, sewing, embroidery, and welcoming visitors at the door. She soon became well loved by the children attending the sisters' school and the local citizens. She once said, “Be good, love the Lord, pray for those who do not know Him. What a great grace it is to know God!” The first steps toward her beatification began in 1959. She was beatified in 1992 and canonized eight years later. Reflection Saint Josephine Bakhita's body was mutilated by those who enslaved her, but they could not touch her spirit. Her Baptism set her on an eventual path toward asserting her civic freedom and then service to God's people as a Canossian Sister. She who worked under many “masters” was finally happy to address God as “master” and carry out everything that she believed to be God's will for her. Learn more about Saint Josephine Bakhita! Facebook Twitter Pinterest Email 4 thoughts on “Saint Josephine Bakhita” Pingback: Fifth Sunday of Ordinary Time Lectionary Reflection: February 5, 2023 | peaceonjustice Saint of the Day, Copyright Franciscan Media