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Ieri sera la prima seduta dopo l'era-Orsi. Deciso all'unanimità il posticipo a mercoledì dell'elezione di Presidente e Vice, dopo le dimissioni dell'ex sindaco. Si consentirà così la partecipazione al voto dei due nuovi consiglieri che subentrano dopo le dimissioni di Luciana Carpi e Loredana Spinato. Maggioranza più fragile dopo la creazione del gruppo misto con i fuoriusciti Nardi e Bertoldo.
Il Welcome Day ospitato al Faber Box non è stato una semplice inaugurazione, ma l'avvio concreto di un progetto che ambisce a diventare un modello per l'intero Alto Vicentino. Faber Lab nasce dalla collaborazione tra Comune di Schio, Distretto Scienza Tecnologia, associazioni di categoria del territorio e Manpower come partner operativo, con il supporto formativo dell'ITS Academy Meccatronico Veneto.
Lunedì 23 approda in aula una mozione di Fratelli d'Italia che chiede alla Giunta scledense di avviare l'istruttoria per la risoluzione anticipata del contratto di locazione con l'associazione Agorà, ritenuta dai proponenti lo “schermo giuridico” attraverso cui i collettivi dell'estrema sinistra di Arcadia avrebbero ottenuto l'uso del capannone comunale.
Sta generando preoccupazione a Malola rissa con accoltellamento avvenuta martedì sera poco dopo la fine della sfilata di Carnevale. Due giovani sono rimasti feriti da armi da taglio in piazza Marconi. Tre i denunciati dai carabinieri per rissa: un 18enne di Schio, un 21enne e un 41enne di Malo.
Questa sera alle 19.30 al PalaTaliercio il quintetto altovicentino affronta il primo atto dello spareggio Play-In per accedere al gran finale di Euroleague Women. Sarà derby fratricida con l'Umana Reyer Venezia, in questa stagione sempre battuta in campionato e Supercoppa Italiana. Ritorno fra 7 giorni a Schio, eventuale bella di nuovo in Laguna.
Per Alex Cioni, capogruppo di Fratelli d'Italia a Schio, “questo è un epilogo che certifica il fallimento di una piattaforma politica proposta come alternativa virtuosa ai partiti, che invece ha palesato limiti strutturali, fragilità politica e l'assenza di una visione solida per Schio e per l'Alto Vicentino”.
"Vado avanti". E' più determinata che mai Cristina Marigo, nonostante la postura istituzionale e il piglio autorevole tradiscano una comprensibile amarezza di fondo. Le dimissioni prima da presidente del Consiglio e poi da consigliere di Valter Orsi, l'abbandono di Anna Nardi, i voti che mancano in Consiglio: senza andare più indietro, un inverno senz'altro da dimenticare. Eppure, al netto di voci spesso trapelate con insistenza, la volontà è ferrea.
Le voci si rincorrono da giorni e la crisi che si è abbattuta sull'amministrazione comunale della sindaca Cristina Marigo sembra stia arrivando al capolinea. L'ex sindaco Valter Orsi ha rassegnato oggi le dimissioni da consigliere comunale e l'amministrazione è un bivio: dimissioni della sindaca entro la fine di febbraio per andare ad elezioni in primavera, oppure "tirare a campare" con una minoranza poco solida, rischiando molti mesi di commissariamento e voto in autunno?
Bortoloso faceva parte della Brigata Garibaldi, con cui fu attivo in numerose azioni di resistenza nella Val Leogra. Ma era anche l'ultimo superstite del commando che trucidò 54 fiancheggiatori fascisti e detenuti comuni nel carcere di Schio il 7 luglio 1945, tre mesi dopo la fine della guerra. Per questo fu prima condannato a morte e poi a 10 anni di prigione.
Tappa a Thiene e Schio per il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, che accompagnato dal direttore generale della Ulss 7 Pedemontana è andato in visita alle Case di Comunità.
Full Text of Readings The Saint of the day is Saint Josephine Bakhita Saint Josephine Bakhita's Story For many years, Josephine Bakhita was a slave but her spirit was always free and eventually that spirit prevailed. Born in Olgossa in the Darfur region of southern Sudan, Josephine was kidnapped at the age of 7, sold into slavery and given the name Bakhita, which means fortunate. She was resold several times, finally in 1883 to Callisto Legnani, Italian consul in Khartoum, Sudan. Two years later, he took Josephine to Italy and gave her to his friend Augusto Michieli. Bakhita became babysitter to Mimmina Michieli, whom she accompanied to Venice's Institute of the Catechumens, run by the Canossian Sisters. While Mimmina was being instructed, Josephine felt drawn to the Catholic Church. She was baptized and confirmed in 1890, taking the name Josephine. When the Michielis returned from Africa and wanted to take Mimmina and Josephine back with them, the future saint refused to go. During the ensuing court case, the Canossian Sisters and the patriarch of Venice intervened on Josephine's behalf. The judge concluded that since slavery was illegal in Italy, she had actually been free since 1885. Saint Josephine Bakhita entered the Institute of St. Magdalene of Canossa in 1893 and made her profession three years later. In 1902, she was transferred to the city of Schio (northeast of Verona), where she assisted her religious community through cooking, sewing, embroidery, and welcoming visitors at the door. She soon became well loved by the children attending the sisters' school and the local citizens. She once said, “Be good, love the Lord, pray for those who do not know Him. What a great grace it is to know God!” The first steps toward her beatification began in 1959. She was beatified in 1992 and canonized eight years later. Reflection Saint Josephine Bakhita's body was mutilated by those who enslaved her, but they could not touch her spirit. Her Baptism set her on an eventual path toward asserting her civic freedom and then service to God's people as a Canossian Sister. She who worked under many “masters” was finally happy to address God as “master” and carry out everything that she believed to be God's will for her. Learn more about Saint Josephine Bakhita! Facebook Twitter Pinterest Email 4 thoughts on “Saint Josephine Bakhita” Pingback: Fifth Sunday of Ordinary Time Lectionary Reflection: February 5, 2023 | peaceonjustice Saint of the Day, Copyright Franciscan Media
Il consigliere regionale scledense Carlo Cunegato torna sull'elettrificazione della tratta ferroviaria Vicenza-Schio e denuncia che i fondi stanziati rischiano di essere dirottati su un'altra provincia. “Da 30 anni il vicentino attende l'elettrificazione della Vicenza-Schio c'è il serio rischio che i fondi vengano dirottati sulla Cerea-Isola della Scala, che ha un terzo dei passeggeri”.
Colori vivaci, musica, carri allegorici e soprattutto una grande voglia di stare insieme. Schio si prepara a vivere il Carnevale 2026 trasformando il centro storico in un palcoscenico diffuso, animato da tre sfilate, ingresso gratuito e un'attenzione particolare alle famiglie. È questo lo spirito di “Schio Carnevale Insieme”, l'appuntamento invernale più atteso dalla comunità scledense.
E' tutto pronto a Schio per l'archivio ritrovato della Carrozzeria Luigi Dalla Via. Una mostra imperdibile per gli appassionati di motori, che nello spazio Shed, da febbraio a marzo, potranno conoscere un fiore all'occhiello della storia di Schio.
La crisi politica che attraversa il comune di Schio si arricchisce di nuovi capitoli. La maggioranza civica guidata dalla sindaca Cristina Marigo si trova a fare i conti con tensioni interne, votazioni bloccate e un equilibrio che appare sempre più precario. Ma sono gli ultimi sviluppi, tra cui il "caso Ziggiotti" e le due fumate nere per l'elezione del Presidente del Consiglio comunale, a riportato alla luce fragilità di difficile soluzione.
Nel fine settimana appena trascorso, il territorio dell'alto vicentino è stato teatro di un articolato dispositivo di controllo messo in campo dai Carabinieri della Compagnia di Schio. Due gli episodi principali emersi dall'attività: l'arresto di un ricercato ad Arsiero e la denuncia di un automobilista risultato positivo all'alcoltest dopo un incidente autonomo a Schio.
La seconda votazione per eleggere il nuovo presidente del Consiglio comunale di Schio si è conclusa con un nulla di fatto. Un'altra fumata nera, altro segnale di una maggioranza che non riesce a ritrovare equilibrio, nonostante - o a causa - del ritorno in aula di Valter Orsi, figura centrale e controversa di questa fase politica.
Oggi alle 19 va in scena a Praga il duello tra le campionesse continentali in carica, rinforzate dall'americana Brionna Jones, e le vicentine di Schio. Entrambe le formazioni sono a caccia dei pass residui per passare alla terza fase, quella finale. Quella di mercoledì sera è la penultima del girone, decisiva per poter ambire alla Final Six.
Contro la fragilità del territorio sempre più messo a dura prova da piogge torrenziali, il Comune di Schio mette in campo un massiccio intervento. Partiranno mercoledì 28 gennaio i lavori di ricomposizione e prevenzione dei dissesti idrogeologici, un programma articolato di interventi che interesserà diverse zone di Schio, con particolare attenzione alle aree collinari del Tretto, di Magrè e delle Piane, da tempo oggetto di monitoraggi e segnalazioni per fenomeni di instabilità.
La seduta, convocata per eleggere il nuovo presidente del Consiglio dopo le dimissioni di Valter Orsi, si è aperta in un clima già teso e si è chiusa con un nulla di fatto, sospesa e rinviata a domani, mercoledì. Il candidato della maggioranza, Secondin, infatti non ha raggiunto i 13 voti necessari all'elezione.
La tratta ferroviaria Vicenza-Schio torna alla ribalta ed il consiglio provinciale di Vicenza vota all'unanimità per spingere Governo e Regione a deliberare interventi immediati e trovare i fondi necessari per l'elettrificazione ed il potenziamento dell'infrastruttura, considerata tra le 10 peggiori d'Italia eppure fondamentale per il territorio ed il suo sviluppo.
Momenti di paura l'altra sera in pieno centro a Schio per un cittadino del Bagladesh, vittima delle scorrerie di un 22enne marocchino senza dimora (e volto noto alle forze dell'ordine) che ora si trova in carcere con l'accusa di rapina, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.
Sabato si è tenuto un presidio davanti ai cancelli del termovalorizzatore, con alcune decine di attivisti a chiedere garanzie rispetto al funzionamento dell'impianto, dopo la diffusione di video che documenterebbero un principio d'incendio e la dispersione in aria e nel suolo di ceneri. La società smentisce che vi siano stati incidenti, parla di normale manutenzione straordinaria e si dice pronta ad adire alle vie legali per tutelare l'immagine aziendale.
Strade chiuse nelle ore di punta, aree “Kiss & Ride” e percorsi protetti per chi cammina e pedala. E' il progetto “Piazza Campus”, che Schio ha messo in campo per proteggere i suoi studenti nelle ore di punta. Un progetto che coinvolge scuole, famiglie e Comune per rendere più sicura la cittadella degli studi di Schio e che prevede la riduzione del traffico nelle ore più affollate e la chiusura del traffico ai mezzi a motore.
Giovedì sera alle 20 al palasport di Schio il quintetto arancione campione d'Italia si gioca quasi tutta una stagione nella sfida con le spagnole. Solo una vittoria, infatti, consentirà alle atlete di casa di poter ambire a raggiungere la fase finale per il titolo europeo assoluto della pallacanestro femminile.
Festa grande ad Asiago, Bassano del Grappa e Schio per il passaggio della Fiamma olimpica. Un evento che ha coinvolto le tre città del vicentino che hanno visto riversarsi in piazza migliaia di persone emozionatissime.
L'incidente intorno all'una di notte alla rotatoria di Largo Santa Croce: una Fiat Punto, con a bordo due giovani stranieri, è finita ruote all'aria sull'aiuola. Il più grave è stato trasportato in codice rosso all'ospedale di Vicenza, l'altro all'ospedale di Santorso con ferite meno impegnative.
La crisi politica che attraversa Schio non è più un'ipotesi né un malessere sotterraneo: è ormai un dato di fatto, certificato da una serie di scosse istituzionali che, nel giro di poche settimane, si sono fatte crepa via via più vistosa e stanno mettendo in discussione la stabilità della terza città più popolosa del Vicentino.
Lo spettacolo "Alieni in Laguna" all'Astra è stato uno specchio sulla forza e le debolezze dei veneti, e sul loro rapporto deteriorato con la natura. Un successo di pubblico
Domani la presentazione a Schio. Sarà il fulcro della medicina territoriale e un importante strumento di semplificazione per i cittadini. E' gratuito e un numero unico a livello europeo. Consente di contattare i servizi di continuità assistenziale e di orientamento sanitario, contribuendo a un utilizzo più appropriato dei servizi territoriali e del Pronto Soccorso.
Il Comune di Schio incassa un risultato atteso e strategico: l'Istituto “A. Fusinato” entra ufficialmente tra i beneficiari del contributo del Ministero dell'Istruzione e del Merito destinato alla messa in sicurezza degli edifici scolastici. Un finanziamento da 300mila euro, che copre quasi integralmente un intervento complessivo da 330mila euro, consentirà di adeguare scuola e palestra alle più recenti norme di prevenzione e protezione antincendio.
“Alieni in Laguna” è una ballata eco-narrativa sul rapporto tra umanità e biodiversità, uno spettacolo musicale epico e ironico che invita il pubblico a riflettere sul concetto stesso di “alieno” e sulla necessità di ridefinire il nostro rapporto con la Natura.
“Alieni in Laguna” è una ballata eco-narrativa sul rapporto tra umanità e biodiversità, uno spettacolo musicale epico e ironico che invita il pubblico a riflettere sul concetto stesso di “alieno” e sulla necessità di ridefinire il nostro rapporto con la Natura.
Un biker 2enne di Schio è rimasto ferito al torace dopo un volo di 15 metri mentre faceva cross a Passo Zovo. Immediato l'intervento del Soccorso Alpino. L'uomo è stato elitrasportato all'ospedale di Vicenza.
Alberto Rizzetto, padre di tre figli, portalettere e titolare di una pizzeria d'asporto a Schio, è morto il 29 dicembre dopo un mese di coma. Solo due mesi fa il trapianto di midollo. Non si era mai arreso alla malattia.
È scattato un nuovo e più ampio dispositivo di ricerca per rintracciare Simone Dal Bon, residente a Schio, di cui non si hanno notizie dal 29 dicembre. Dopo i primi giorni di verifiche in ambiente urbano, l'attenzione si è spostata verso la montagna: nella giornata di oggi la sua automobile è stata ritrovata a Pian delle Fugazze, al confine tra Veneto e Trentino.
La tratta ferroviaria Schio-Vicenza, salita alla ribalta nazionale poiché classificata tra le peggiori d'Italia, nonostante la recentissima approvazione a Roma dell'ordine del giorno che impegna il governo a stanziare fondi, potrebbe rimanere ferma al palo per ancora molti anni. La prova è la rivendicazione della firma dell'ordine del giorno fatta ancora nel 2024 per volontà di Erik Pretto (Lega) che oggi sottolinea: “Confido che questo secondo favorevole passaggio parlamentare possa attribuire maggiore forza alle nostre istanze”.
Un bilancio “di tenuta”, ma soprattutto di prospettiva: il consiglio comunale di Schio ha approvato il Bilancio di previsione 2026-2028, un documento da oltre 54 milioni di euro che, pur in un contesto reso più complesso dall'aumento dei costi e dalla riduzione dei trasferimenti, prova a tenere insieme due obiettivi: confermare i servizi essenziali e continuare a investire su sicurezza, manutenzioni e qualità urbana.
Riceviamo e pubblichiamo la missiva ricevuta dal Coordinamento Non Bruciamoci il Futuro sulla vicenda Ava -Soraris. Più che mai attuale visto il consiglio comunale di Schio che proprio stasera affronterà la spinosa questione legata al recesso che la maggioranza vorrebbe operare, in questo sostenuta anche dall'amministrazione comunale di Torrebelvicino.