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La settimana che si è appena conclusa nel Vicentino è stata l'ennesimo pugno allo stomaco della coscienza: risse tra giovani a Schio, ragazzi che nottetempo si gettano in strada a Sarcedo per spaventare gli automobilisti, un incendio a Cogollo acceso come fosse un gioco senza conseguenze. Ma si sono persi loro o li abbiamo smarriti noi?
Il caos politico che sta travolgendo la Provincia di Vicenza ha finito per resettare gli equilibri politici del territorio, facendo emergere con forza i due veri protagonisti della scena locale: Giacomo Possamai e Nicola Finco, rispettivamente sindaci di Vicenza e Bassano del Grappa. Un cambio di passo riconosciuto apertamente da Valter Orsi, ex figura chiave dell'ente provinciale.
Un grande cedro verrà abbattuto domani nel cortile della scuola media di Magrè. La decisione del Comune fa seguito alla Valutazione di Stabilità degli Alberi effettuata sulla pianta, che presenta uno stato di sofferenza e ne ha consigliato la rimozione a tutela della pubblica incolumità.
E' stato rintracciato e arrestato a Schio e sarà a breve estradato un cittadino rumeno 42enne destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dall'Autorità Giudiziaria del suo Paese.
Un imprenditore è stato denunciato, due persone segnalate per uso di stupefacenti e un negozio è stato temporaneamente chiuso per violazioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro nell'ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Vicenza.
Anche Futuro Nazionale di Schio prende posizione su quanto accaduto nel weekend e in generale sui recenti fatti di cronaca che vedono Schio come sfondo per una microcriminalità che non si ferma, ma cresce. E mentre gli antagonisti fremono, la sindaca Cristina Marigo prende in mano la situazione e presenta il nuovo servizio di vigilanza.
Le tracce della violenza sono rimaste sull'asfalto anche il mattino successivo: vetri infranti, macchie di sangue e i segni di due distinti episodi che, tra il centro storico e l'area dello skate park del Centro Le Fontane a Schio, hanno riacceso il tema della sicurezza in città. Sullo sfondo, secondo quanto emerso negli ultimi mesi e nelle segnalazioni raccolte nella zona, ci sarebbero frequentazioni giovanili e situazioni ritenute riconducibili a giri di spaccio e microcriminalità, già finite più volte sotto l'attenzione delle forze dell'ordine.
La sicurezza urbana continua a essere uno dei temi più sentiti a Schio, soprattutto per quanto riguarda il centro storico e la vivibilità degli spazi pubblici nelle ore serali. Un tema che negli ultimi mesi ha alimentato il dibattito cittadino e che ora vede il Comune mettere in campo nuove misure per rafforzare il presidio del territorio.
Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio di ieri lungo il tunnel che collega Valdagno e Schio, dove un uomo è stato sorpreso a percorrere il traforo a bordo di un monopattino elettrico incurante del pericolo e delle segnalazioni degli automobilisti.
Agosto di tribolazione per il terzo anno consecutivo per i passeggeri della linea ferroviaria Milano-Venezia e per i pendolari della Schio-Vicenza. I collegamenti ferroviari sarnno infatti sospesi per due settimane dal 2 al 16 agosto per consentire i lavori per l'Alta Velocità e di ammodernamento strutturale. Previste deviazioni e corse sostitutive.
A nulla è servita la proposta dei difensori delle due imputate, Francesca Corrà e Giada Deganello, sulla base di un assegno per una cifra oscillante fra i mille e i 2 mila euro, a beneficio delle famiglie di tutti i bambini che avevano subito le violenze, o che a queste ultime avevano assistito.
Per dieci anni è stato dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo di Thiene; prima, per 14, preside del liceo Zanella–Martini di Schio. Prima ancora, per 24 anni, ha insegnato italiano, latino e greco al liceo Corradini e nel frattempo è stato anche sindaco di Breganze. "Scuola, famiglie e territorio insieme sono la comunità educante", dice.
Lavori in programma in via dell'Artigianato a Schio nei giorni di mercoledì 22, giovedì 23 e venerdì 24 luglio. E' urgente la sistemazione della pavimentazione stradale di via dell'Artigianato, in prossimità e all'interno del sottopasso in corrispondenza del torrente Timonchio per evitare l'aggravarsi di alcuni dissesti del tappeto stradale della via, sottoposta a intensi volumi di transito di veicoli con carichi pesanti, in attesa di una riasfaltatura complessiva della strada.
I carabinieri sequestrano un'arma con lama di 10 centimetri. A Schio denunciato un giovane che ha violato il Daspo urbano, ad Arsiero un settantenne sorpreso alla guida con un tasso alcolemico oltre quattro volte il limite.
Se per anni la Provincia di Vicenza è stata uno dei terreni più scivolosi della politica locale, con un appello estivo più che sorprendente, le cose potrebbero cambiare radicalmente. Non solo per il confronto tra centrodestra e centrosinistra, ma spesso anche per tensioni interne agli stessi schieramenti, tra equilibri territoriali, pesi amministrativi e rivalità tra aree della provincia. Oggi, però, dai principali Comuni vicentini arriva un messaggio che punta nella direzione opposta.
Un centinaio di cittadini ha partecipato nella serata di ieri al presidio civico organizzato dal capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale, Alex Cioni, davanti alla chiesetta di Santa Maria in Valle, in via Grumi dei Frati a Schio. Un'iniziativa nata a seguito delle numerose segnalazioni pervenute nelle ultime settimane da residenti e commercianti della zona, preoccupati per il progressivo peggioramento delle condizioni di vivibilità del centro.
Gli episodi contestati, ai danni di uomini di età compresa tra i 40 e i 64 anni attirati tramite un'app di appuntamenti, risalgono allo scorso autunno. Un terzo individuo risulta indagato a piede libero per uno solo dei misfatti.
Due iniziative distinte, due sensibilità diverse e un imponente dispositivo di sicurezza a separare i partecipanti. La mattinata di oggi a Schio è stata caratterizzata da una duplice mobilitazione legata al ricordo dell'Eccidio di Schio, una delle pagine più controverse e dolorose della storia cittadina.
Intensa attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Schio, che nelle ultime ore hanno messo a segno una serie di operazioni contro la criminalità locale, portando all'arresto di due persone e alla denuncia di altre tre.
50 anni, ex arbitro internazionale della sezione "Aldo Frezza" di Schio, Orsato prenderà il posto di Gianluca Rocchi, autosospesosi lo scorso aprile in seguito all'indagine della Procura di Milano per presunto concorso in frode sportiva.
L'episodio è avvenuto presso il piazzale della stazione ferroviaria della città alto-vicentina. L'autore del furto si è impossessato della merce, alcuni capi d'abbigliamento, con un'azione repentina, dileguandosi subito dopo.
Una persona è rimasta ferita nell'incendio scoppiato questa mattina poco dopo le 12 in una casa privata suddivisa in più appartamenti in via Pizzegoro a Recoaro Terme. Nel tentativo di spegnere le fiamme prima dell'arrivo dei soccorritori, la persona ha riportato ustioni agli arti. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del fuoco provenienti dai distaccamenti di Schio ed Arzignano, con un dispositivo composto da quattro mezzi e dieci operatori.
Alla fine, la risposta è arrivata. E non è stata una nota di circostanza. Dopo giorni di polemiche sul voto espresso dalla Conferenza dei Sindaci dell'Ulss 7 Pedemontana, attorno a Cristina Marigo si è materializzato un fronte politico-amministrativo che ha scelto di uscire allo scoperto. Quattordici sindaci hanno sottoscritto un documento che, più che difendere un punteggio, difende un metodo e respinge l'idea che la presidente del Distretto 2 abbia agito in modo difforme dalla volontà dei colleghi.
Controlli serrati sulle strade dell'Alto Vicentino nella notte appena trascorsa. I carabinieri della Compagnia di Schio hanno intensificato l'attività di prevenzione contro le cosiddette stragi del sabato sera, concentrando l'attenzione soprattutto sulla guida sotto l'effetto dell'alcol. Il bilancio dell'operazione è di due denunce e due patenti ritirate.
Su 17 conducenti fermati sabato sera a Schio e sottoposti all'alcoltest, tre sono risultati positivi all'alcol. Uno su sei e tra loro ci sarebbe anche un neopatentato. Due le patenti ritirate e in un caso è scattata anche la denuncia in Procura e il sequestro del veicolo: il guidatore, infatti, aveva un tasso alcolemico di 2,2 grammi di alcol per litro
La lettera che segue ci arriva da un ragazzo di 19 anni all'indomani di un fatto di cronaca che ha scosso profondamente l'opinione pubblica. Abbiamo scelto di pubblicarla così com'è, intervenendo il meno possibile, lasciando anche alcune espressioni forti che qualcuno potrà considerare divisive o scomode. Lo abbiamo fatto consapevolmente. Perché, a volte, più della singola parola conta il coraggio del pensiero. E quando quel pensiero nasce a 19 anni, merita di essere ascoltato per quello che è.
Le minoranze PD, Una Nuova Trama e Coalizione Civica denunciano il mancato rinnovo del Cda, criticano le esternalizzazioni e chiedono un piano per fermare la fuga del personale.
Amministrazione, associazioni e commercianti hanno deciso insieme di sospendere tutte le iniziative di spettacolo in centro in occasione della festa di San Pietro dopo la morte ieri del coordinatore dell'oratorio don Bosco e di un animatore in un incidente stradale. Il giorno dei funerali sarà lutto cittadino. Per la data si attende il nulla osta dell'autorità giudiziaria.
La testimonianza del camionista thienese tamponato ieri dall'auto di don Francesco Andreoli, salesiano di Schio. Il giovane sacerdote si era scusato, il camionista gli aveva fatto cenno di scendere dall'auto per mettersi il sicurezza con l'animatore sedicenne che aveva a bordo. Poi l'urto con un'Audi guidata da padre di famiglia.
L'intera città ammutolita dal dolore per la scomparsa dell'anima dell'oratorio dei salesiani e di Alberto Fioretto, sedici anni. Il giovane sacerdote morto con l'animatore andando a Gardaland col Grest, era il fulcro di tutte le attività per i ragazzi e la ragazze che frequentano l'oratorio di don Bosco.
Si inizia venerdì 26 giugno al Teatro Civico con il L2L Summit - Dalla Lana alla Luna, evento di respiro nazionale organizzato dal Comune assieme al Distretto Scienza e Tecnologia e a Confindustria Vicenza. Un'occasione per confrontarsi con i fronti più avanzati della ricerca e dell'innovazione, in una città che la scienza la vive tutti i giorni nel tessuto industriale.
Il 26 giugno al Teatro Civico oltre 20 relatori tra il Premio Nobel Samuel Ting, l'astronauta Roberto Vittori, imprenditori e istituzioni. Un caso industriale dell'Alto Vicentino ispira il format.
Un arresto, due denunce a piede libero, una segnalazione alla Prefettura per droga e decine di veicoli controllati. E' questo il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio messo in campo nei giorni scorsi dai Carabinieri di Schio. L'operazione, finalizzata al contrasto dell'illegalità e a garantire una maggiore sicurezza sulle strade dell'Alto Vicentino, ha visto l'impiego di diverse pattuglie che hanno complessivamente identificato 61 persone e controllato 29 automezzi.
Nuovi comitati, nuove adesioni e subito lo scontro politico accende il dibattito anche nel Vicentino. Succede in particolare a Schio dove la nascita dei comitati territoriali di Futuro Nazionale, il movimento legato al generale Roberto Vannacci, finisce al centro delle polemiche: qui la presenza, tra i nuovi aderenti, di esponenti vicini alla lista civica che sostiene la sindaca Cristina Marigo ha innescato reazioni e tensioni che vanno oltre i confini locali.
A Schio, dopo la presentazione del Piano comunale delle Acque e le prime critiche arrivate dal Partito Democratico, il confronto politico si allarga ulteriormente. A entrare nel dibattito è Fratelli d'Italia, con il capogruppo Alex Cioni che sposta l'attenzione su un altro nodo: quello dei finanziamenti mancati e delle responsabilità da chiarire.
Il sindaco di Schio Cristina Marigo non è voluta mancare alla festa per i 100 anni di Agnese Filippi, nata a Valli del Pasubio nel 1926 e residente a Schio da 60 anni. La prima cittadina ha partecipato alla festa che si è tenuta al bar Fleming per portare alla centenaria gli auguri della città.
Il Piano c'è, ma ora servono scelte politiche, risorse e una comunicazione trasparente ai cittadini. È su questo crinale che si inserisce la presa di posizione del Partito Democratico scledense, che entra con decisione nel dibattito aperto dopo la presentazione del Piano comunale delle Acque a Schio.
Quattro mesi di sperimentazione, 500 metri quadrati di asfalto colorato e una generazione di studenti che ha scelto di costruire la città del futuro con le proprie mani. Questa mattina la presentazione ufficiale di Piazza Campus con i ragazzi… all'opera.
Le storie dei due giovani precipitati ieri mentra scalavano il Soglio d'Uderle. Sofia Dalle Nogare e Giosuè Baldissera erano formati ed esperti di scalate. Lei, di Schio, un passato da nuotatrice agonistica, studiava e faceva la bagnina in piscina. Lui, di Vicenza dopo la laurea in scienze geologiche, era entrato nei vigili del fuoco. Provenivano entrambi da famiglie di esperti alpinisti.
In this video, Deacon Dave and Layperson Lisa share highlights from their recent trip to Venice, Italy. The hosts discuss their experiences, spiritual reflections, and upcoming travel plans.Trip Highlights & Cultural Experiences:Cooking Class: The pair participated in a three-hour class where they handmade pasta and spinach-ricotta ravioli, and learned to make tiramisu (0:25-0:40).Church Visits: They attended mass at St. Mark's and visited other significant religious sites, including the churches of St. Simeon, St. Lucy, and St. Theodore (0:41-0:55, 4:58-5:17).Venice History: They discuss the unique architecture of Venice, noting it is built on over 1,000-year-old foundations of stone and petrified wood within a former swamp (6:40-7:03).Spiritual Reflections & Encounters:Evangelization Moments: The hosts share stories of meaningful conversations they had with strangers—one at the airport and another during their cooking class—focused on the Catholic faith and the concept of "actual grace" (1:06-4:52).Homily Takeaways: Deacon Dave reflects on the importance of rejoicing in God's goodness and grace, even during life's struggles, emphasizing that individuals are chosen by God regardless of their circumstances (7:56-8:45).Upcoming Travels:The hosts are excited for their next destinations, including Padua, Schio, and Milan, where they plan to visit the sites of various saints, including St. Anthony of Padua, St. Josephine Bakhita, and St. Ambrose (8:58-9:42).
From the recently concluded Winter Forum, Michael is joined by Adam Harrison, Chief Business Development Officer at Manifest MedEx, and Dan Chavez, Executive Director of the Serving Communities Health Information Organization (SCHIO), to discuss their organizations' new strategic affiliation and what it means for the future of data sharing in California. Together, they explore how SCHIO and Manifest MedEx are building a more connected, person-centered data ecosystem—integrating clinical, behavioral, social, and claims data to support whole-person care. The conversation highlights the real-world impact on communities across Santa Cruz, the Bay Area, and beyond, including improved care coordination, greater health equity, and a more seamless patient experience.
Il 25 marzo a Schio, il 26 a Milano ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi ⬇⬇⬇SOTTO TROVI INFORMAZIONI IMPORTANTI⬇⬇⬇ Abbonati per live e contenuti esclusivi ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer Leggi Daily Cogito su Substack ➤➤➤ https://dailycogito.substack.com/ I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi Scopri la nostra scuola di filosofia ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/ Racconta storie di successo con RISPIRA ➤➤➤ https://cogitoacademy.it/rispira/ Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://bit.ly/3Pgepqz Prendi in mano la tua vita grazie a PsicoStoici ➤➤➤ https://bit.ly/45JbmxX Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ https://nordvpn.com/dufer #rickdufer #tolkien #libri INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (author: Jules Gaia): https://epidemicsound.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Full Text of Readings The Saint of the day is Saint Josephine Bakhita Saint Josephine Bakhita's Story For many years, Josephine Bakhita was a slave but her spirit was always free and eventually that spirit prevailed. Born in Olgossa in the Darfur region of southern Sudan, Josephine was kidnapped at the age of 7, sold into slavery and given the name Bakhita, which means fortunate. She was resold several times, finally in 1883 to Callisto Legnani, Italian consul in Khartoum, Sudan. Two years later, he took Josephine to Italy and gave her to his friend Augusto Michieli. Bakhita became babysitter to Mimmina Michieli, whom she accompanied to Venice's Institute of the Catechumens, run by the Canossian Sisters. While Mimmina was being instructed, Josephine felt drawn to the Catholic Church. She was baptized and confirmed in 1890, taking the name Josephine. When the Michielis returned from Africa and wanted to take Mimmina and Josephine back with them, the future saint refused to go. During the ensuing court case, the Canossian Sisters and the patriarch of Venice intervened on Josephine's behalf. The judge concluded that since slavery was illegal in Italy, she had actually been free since 1885. Saint Josephine Bakhita entered the Institute of St. Magdalene of Canossa in 1893 and made her profession three years later. In 1902, she was transferred to the city of Schio (northeast of Verona), where she assisted her religious community through cooking, sewing, embroidery, and welcoming visitors at the door. She soon became well loved by the children attending the sisters' school and the local citizens. She once said, “Be good, love the Lord, pray for those who do not know Him. What a great grace it is to know God!” The first steps toward her beatification began in 1959. She was beatified in 1992 and canonized eight years later. Reflection Saint Josephine Bakhita's body was mutilated by those who enslaved her, but they could not touch her spirit. Her Baptism set her on an eventual path toward asserting her civic freedom and then service to God's people as a Canossian Sister. She who worked under many “masters” was finally happy to address God as “master” and carry out everything that she believed to be God's will for her. Learn more about Saint Josephine Bakhita! Facebook Twitter Pinterest Email 4 thoughts on “Saint Josephine Bakhita” Pingback: Fifth Sunday of Ordinary Time Lectionary Reflection: February 5, 2023 | peaceonjustice Saint of the Day, Copyright Franciscan Media