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In questo episodio: cosa funziona (poco) e non funziona (molto), i compensi del festival, sondaggi, (altri) pronostici e tanta disillusione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'Amministrazione di Romano D'Ezzelino, da sempre attenta a dimostrare la vicinanza delle istituzioni anche ai più piccoli, ha invitato infatti ben 35 classi dei quattro plessi comunali, per un totale di oltre 600 studenti a visitare gli spazi e gli uffici del municipio.
Tutto sul giovedì europeo con Enrico Zambruno e Simone Indovino.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
IN CROCIERA SU MARTE | TRE PAPERELLE IN VIAGGIOMamma papera aveva due figlie e con loro amava fare viaggi in posti lontani. Le due paperelle avevano pochi amici, ma andavano spesso in giro.Giocavano nell'aia facendo finta di essere un gruppo e persino il giorno del loro compleanno, la grossa torta se la mangiarono tutta da sole.La mamma per regalo decise di portarle in crociera su Marte. Organizzò il viaggio con una navicella spaziale per turisti, si procurò i biglietti per una festa marziana intergalattica, e partenza prima possibile — in men che non si dica, prima che potessero dire "qua qua".Mentre tutte e tre erano nel cortile pronte per il viaggio, videro uno strano oggetto che volava a bassa quota sopra la fattoria. Posandosi a terra, da uno sportello si affacciò una piccola figura quadrata che disse:"Scusi, è lei in possesso di tre biglietti per Marte e tre per la festa intergalattica?"Le paperelle si guardarono stupite. Non avevano mai visto una creatura quadrata — testa quadrata, occhi quadrati, persino il sorriso sembrava quadrato."Sì, siamo noi!" rispose mamma papera."Qua! Qua! Qua!" fecero le paperelle in coro, saltellando dall'emozione."Prego, salite a bordo," disse il marziano con un piccolo inchino squadrato. "Il viaggio per Marte sta per cominciare."E in un balzo salirono sulla navicella, tanto erano curiose ed entusiaste per quella nuova avventura. Lo strano mezzo di trasporto partì veloce come una folata di vento.Nello spazio era l'ora di punta. L'astronave si ritrovò in coda e il marziano-pilota suonò il clacson: "Blip, blip!"Si affacciò al finestrino e borbottò: "Sempre più difficile viaggiare! Ma guarda, c'è pure un pianetino giocherellone che si è messo a girare su se stesso, neanche fosse una giostra! Oh che bel divertimento — vai più in là, fammi passare e continua a giocare!"Causa ingorgo cosmico, l'astronave atterrò su Marte con un leggero ritardo sulla tabella di marcia."Che meraviglia!" esclamarono le paperelle nel vedere una nave tutta di vetro pronta per la crociera, dove furono invitate a salire a bordo.C'era un gran movimento di piccoli marziani quadrati."Buongiorno, signora papera, si accomodi!" dicevano facendo un inchino, mentre le paperelle — qua, qua, qua — chiacchieravano e saltellavano contente.In sottofondo, chitarre quadrate suonavano un Rock interplanetario.Le tre viaggiatrici, con la faccina appiccicata ai vetri, osservavano stupite il colore rosso del pianeta.La nave partì lentamente sulla sabbia, ma a un tratto i motori cominciarono a rombare e su, verso la cima di una montagna, e poi giù sulle rocce rosse — sembrava di stare su un ottovolante, su e giù, su e giù. Poi di nuovo si posava e lentamente attraversava vallate immense."Che strano spettacolo! Che strano mezzo di trasporto che viaggia sulle rocce e sulla sabbia!" commentavano le turiste.Passarono le ore tra meraviglie e scoperte. Il tempo volò.Arrivò la sera. Sulla nave marziana, mamma papera e le paperelle si presentarono tutte in ghingheri, con fiocchi e fiocchetti, alla festa di compleanno intergalattica.I camerieri danzavano, davano il braccio alle turiste e servivano al suono di una musica Rock. Piccoli marziani si avvicinarono alle paperelle e, facendo loro un sacco di complimenti, saltellando e ballando, giocarono con loro.La festa era iniziata."Qui è tutto quadrato — i bicchieri, le bottiglie!" parlottavano fra di loro le papere.I dolcetti erano salati, i salati erano dolci, la torta era... bah, bah, ma che mondo è questo qua!I palloncini con la scritta "Buon Compleanno" erano — provate a indovinare — quadrati.La serata era al termine e fuochi d'artificio brillarono nel cielo per festeggiare i turisti... ed erano quadrati anche quelli."Ma che bravi e gentili questi marziani!" disse mamma papera, e continuò: "Su Marte ci siamo arrivate, visto lo abbiamo visto, divertite ci siamo divertite. Ora pensiamo a ritornare sulla Terra."A un tratto, la voce del comandante della nave avvisò i passeggeri dell'imminente arrivo di una navicella spaziale per il ritorno.Le tre papere non aspettavano altro. Salutarono e, attraverso un ponte di collegamento, entrarono direttamente nella navicella. E giù, verso il loro pianeta.Osservando la partenza dei turisti dalle vetrate della nave, i marziani in abito da camerieri lanciarono nello spazio decine di palloncini colorati.Nell'universo, sotto un cielo stellato, i satelliti girovagavano intorno alla navicella spaziale. Venere risplendeva in lontananza e la Luna, sempre più vicina, sorrideva con la sua faccia piena.Arrivate sulla Terra, scesero sull'aia tutte e tre felici.Palloncini quadrati con la scritta "Buon Compleanno" volavano in aria.Che sorpresa! Questa è certamente opera dei marziani.E raccontando in giro della loro avventura galattica, le due paperelle si fecero tanti amici. Tutti volevano sapere del loro viaggio su Marte.Il nostro pianeta sarà tondo, sarà grande, sarà piccolo, sarà bello, e sarà sempre casa nostra.— Scritta da Lucia & Marco Ciappelli Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... We hope it has done a good job!If you like it, make sure to tell your friends, family, and teachers, and subscribe to this podcast to stay updated. You'll be able to read or listen to new stories as soon as they become available. Visit us On The Official Website https://www.storiesottolestelle.com/ Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
"Il mio umorismo prende forma solo quando disegno o animo un film. Comunque l'umorismo serve a rendere più facile la vita, a smussare gli angoli, a farti capire che le cose importanti nella vita sono veramente poche, due o tre… e noi stiamo invece a discutere ed arrabbiarci sulle altre diciotto, ventimila…"Una rassegna dedicata alla carriera e all'arte del grande Bruno Bozzetto, maestro dell'animazione che ha saputo parlare della vita, la morte, i vizi e i (pochi) pregi degli esseri umani. Una vita a cartoni animati...ma nemmeno troppo.In fondo, siamo tutti un po' come il Signor Rossi. Piccoli uomini in un mondo troppo grande e troppo frenetico."Il Signor Rossi cerca la felicità" è il primo di tre film incentrati sulle (dis)avventure vissute dal personaggio più celebre di Bozzetto, simbolo dell'italiano medio e omuncolo vittima della prepotenza perpetrata dagli altri.
Egli mi trasse fuori al largo.Salmo 18:19
(00:00:00) Introduzione (00:01:20) Casa con Svista (00:01:59) 1. Lego Art Love (00:03:42) 2. Lava Lamp Mathmos Astro (00:05:18) 3. Turbo Moka (00:07:02) 4. Specchio Pixel Heart di Seletti (00:08:02) 5. Divano Bocca di Gufram (00:09:49) 6. USM Haller in rosso Soft (00:10:59) 7. Panca Amore di Slide (00:12:13) 8. Calendario Timor di Danese Milano (00:13:01) 9. Organizer Uten.Silo di Vitra (00:14:04) 10. Piatto Ciao Amore di Ilaria.I (00:15:05) Saluti finali Ho selezionato 10 idee regalo per San Valentino ❤️ pensate per design lover. Lampade iconiche, complementi pop, arredi statement e oggetti cult: una selezione di pezzi che ho già regalato alla mia dolce metà o che ho in serbo per le prossime ricorrenze. Scoprili tutti e, se vuoi acquistarli anche tu online, sotto trovi il link.
MISMARPE / DOME what is it? Join me for a look at maxillary expansion combining both surgery with miniscrews. Seemingly opposite ideas have been brought together to offer potentially greater versatility in expansion, with less surgical complexity andcomplications. MISMARPE – minimally invasive surgery miniscrew assistedrapid palatal expansion Haas 2021OrDOME Distraction Osteogenesis Maxillary Expansion Liu2017 Protocol· Osteotomyo Anterior vertical incision interdental toperiform fossao Lateral incisions to the base of zygomaticprocess of maxillao Without releasing the pterygomaxillary sutureo Activate in surgery up to 20x ensure diastema o Duration 24 minutes (14.4-32) Junior 2021o Less pain – Mild on VAS· Expansiono 7 days no expansiono Expansion of rate 0.25 - 0.50 mm, § Some until diastema and slow to 0.25 per day Advantages · Less osteotomies required · Under sedation or local anaesthetic· Greater anchorage for force delivery throughminiscrews· Less intra-operative haemorrhage – due to a lackof pterygopalatine disjunction· Parallel expansion – Lin 2015 Vs V shapeexpansion AgeLimitation of MARPE was age, with 20-30 years females 94% 20-30years males 80%, MARPE success 30-37 = 20% Olivera 2021, MISMARPE 96% successage 20-59, 24 patients majority over 30 years old Piccoli 2023. Expansion amount· Direct comparison show no significant differenceda Silva 3mm, and no difference in molar angulation 2023 Indicated for:· Failed MAPRE· Age- greater 30 females and 25 for malesCould MISMARPE / DOME replaceSARPE?
Appassionati e professionisti del fai da te creativo di tutto il mondo, unitevi... anche per questo 2026 la fiera Abilmente torna a soddisfare la voglia di manualità e a far brillare i nostri talenti. Se vuoi conoscere tutte le informazioni pratiche e le novità di queste edizioni, allora ascolta questa mia audioguida perché solo per te se mi segui qui sul podcast, mi lasci 5 stelline di gradimento e una recensione, sto per rivelarti anche un codice sconto riservato per l'acquisto del biglietto di ingresso.
Il rendimento degli affitti brevi, il cohousing fra giovani e anziani, il pacchetto sicurezza applicato a scuola nella puntata di Start di oggi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Egli si ricorda che siamo polvere.Salmo 103:14
Oggi pubblichiamo un episodio extra con la d.ssa Canovi. In questa puntata, sul tema "Prevenirela dipendenza affettiva fin da piccoli", tra i temi trattati: che cos'è la dipendenza affettiva e come sidifferenzia dall'amore sano; comportamenti genitoriali che, pur sembrando cura, possono favorireattaccamenti "morbosi"; il ruolo di insegnanti ed educatori nella promozione di confini sani;l'importanza di lasciare che i bambini completino le loro tappe evolutive per sviluppare autonomiaemotiva. Un episodio ricco di riflessioni pratiche e spunti per genitori e operatori dell'educazione.PER APPROFONDIREDI TROPPO AMOREDI TROPPA (O POCA) FAMIGLIADENTRO DI ME C'E' UN POSTO BELLISSIMOLE STELLE NON SONO MAI SOLEPER CONTINUARE A SEGUIRE PF06SITO www.percorsiformativi06.itINSTAGRAM https://www.instagram.com/percorsiformativi06/YOUTUBE https://www.youtube.com/c/SilviaIaccarinoPercorsiformativi06/videosFB https://www.facebook.com/percorsiformativi06GRUPPO FB https://www.facebook.com/groups/177748889440303/TELEGRAM https://t.me/percorsiformativi06NEWSLETTER https://percorsiformativi06.it/iscrizione-alla-newsletter/RIEPILOGO DEI NOSTRI CONTENUTI https://linktr.ee/pf06 DISCLAIMER I contenuti dei podcast sono forniti a solo scopo educativo e informativo. Questi non intendono in alcun modo sostituire consulenze, diagnosi o trattamenti forniti da professionisti del settore medico, psicologico o di altre discipline specialistiche.I contenuti proposti non costituiscono consigli professionali personalizzati né possono essere considerati esaustivi o adattabili a specifiche esigenze individuali. Nulla di quanto offerto qui è inteso per essere utilizzato come strumento diagnostico o terapeutico.Percorsi Formativi 0-6 e i suoi formatori non si assumono alcuna responsabilità per l'uso improprio delle informazioni contenute in questo podcast. Ogni utente è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati per consulenze mirate riguardanti la propria salute fisica o mentale. In caso di dubbi su eventuali diagnosi o trattamenti per problemi di salute, raccomandiamo di consultare sempre un medico, uno psicologo o altro operatore sanitario qualificato.
Scopri 3 ETF a ZERO COMMISSIONI su Cui Investire: https://bit.ly/3Huy2HN----Come investire 20 mila euro?Come si fa ad investire piccoli capitali?Bruno ci chiede proprio dei consigli utili per gestire e investire 20.000 euro al meglio.Nello specifico vedremo: La lettera di BrunoLa situazione di Bruno è la maggioranzaChi ha 20.000 euro deve costruire il patrimonioConcentrati sugli altri aspetti della vita1. Estingui tutti i debiti2. Crea fondi per le emergenze3. Pensa alla previdenza4. Pensa alla protezione familiare5. Pensa ora agli investimenti Cosa ne pensi?+++ DISCLAIMER - Leggi con Attenzione! +++"Storie, Storielle e Storiacce di Investimenti" è una serie ideata dalla Affari Miei in cui vengono letti i messaggi recapitati dagli utenti ai nostri contatti ufficiali. Le storie sono reali ma anonimizzate perché vengono esclusi dettagli che possono far risalire all'autore. Nel corso del podcast gli autori esprimono le proprie opinioni sui fatti analizzati con uno scopo divulgativo: quanto detto non deve in alcun modo essere inteso come una raccomandazione personalizzata d'investimento e non sostituisce una consulenza professionale. La Affari Miei declina qualsiasi responsabilità sulle azioni eventualmente intraprese dai fruitori dei contenuti a seguito della visione o dell'ascolto del podcast.+++ FINE DISCLAIMER +++Prenota una sessione gratuita con il team di Affari Miei, ti guideremo nella scelta delle soluzioni più adatte a te: https://bit.ly/3ZHtAg2—
In 2012, at the “old” age of 21, Montrealer Jamie Piccoli decided to pursue a career in pro road cycling. In his new book, Tell Me I Can't, Piccoli chronicles that moment and his struggles to make it. The work is not only a story of a young athlete facing challenges, but a snapshot of time in North American cycling that has passed.
Scopri BCG The Seeds, l'iniziativa di Boston Consulting Group dedicata a startup e scaleup che vogliono crescere, lavora fianco a fianco dei founder per affrontare le sfide chiave della crescita: https://links.madeitpodcast.it/BCGTheSeeds (#adv) In un momento storico in cui tutti stanno costruendo una startup basata sull'intelligenza artificiale, la vera sfida non è usare l'AI, ma costruire qualcosa che faccia davvero la differenza. In questa puntata di Made IT parliamo con Francesco Piccoli, CEO e founder di Almanax, startup con sede a New York che sta sviluppando un sistema di intelligenza artificiale capace di agire come un vero ingegnere di cyber security: analizzare codice, individuare vulnerabilità e prevenire furti di criptovalute e attacchi da parte di hacker e truffatori. Fondata nel 2024, Almanax oggi scansiona decine di milioni di linee di codice ogni mese e ha già raccolto 1,5 milioni di dollari, con un cap table che include Exor Ventures, Vento Ventures e Italian Angels for Growth. Originario di Ferrara, Francesco si laurea in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, per poi trasferirsi negli Stati Uniti e completare un master a UC Berkeley. Entra quindi in una startup in forte crescita tra Web3, AI e cyber security, dove in poco più di tre anni arriva a ricoprire il ruolo di Head of Product. A un certo punto, però, decide di lasciare tutto per seguire quello che era il suo obiettivo fin dall'inizio: fondare una startup tutta sua. Almanax è ancora all'inizio del suo percorso, ma il modo in cui Francesco sta costruendo — con rigore tecnico, ossessione per il prodotto e una visione molto chiara — è già un caso studio. In questa conversazione parliamo di: come trovare il co-founder giusto sviluppo prodotto in ambito AI e cyber security go-to-market in un mercato estremamente affollato recruiting di talenti tecnici e cosa serve davvero per emergere nell'oceano delle startup AI Una puntata per chi vuole capire come si costruisce una startup tecnica, ambiziosa e globale partendo dall'Italia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La mattina è il momento in cui la nostra schiena ci parla di più: a volte con piccoli dolori, a volte solo con quella sensazione di rigidità che ci accompagna nei primi passi. In questa puntata di Obiettivo Salute Risveglio, ci fermiamo un attimo per ascoltarla e capire come prendercene cura davvero. Con noi il dottor Stefano Respizzi, fisiatra e direttore del Giornale Italiano di Medicina Riabilitativa e autore de Il benessere della schiena (Sole24Ore), per scoprire quali sono i gesti utili appena svegli, come mantenerla in salute e perché il movimento - quello giusto - può fare la differenza ogni giorno
Dopo uno sguardo al passato con il Baffo d'Oro, è giunto il momento di guardare al futuro. Dei videogiochi e dell'industria? No, di Mustacchi stesso.Piccoli grandi cambiamenti sono all'orizzonte e questa sera ne parliamo un po'.LINKUbisoft ristruttura e cancella - https://tinyurl.com/2bg86ecwE perde il 40% del valore in un giorno - https://tinyurl.com/262uyh29MA BGE2 è ancora in sviluppo! - https://tinyurl.com/28fhxlrbTutti gli annunci del Xbox Developer Direct - https://tinyurl.com/24ktj7kwPAROLA DI BAFFOHytale [Web] - https://tinyurl.com/rlks4yhUNISCITI ALLA COMMUNITY❤️ Telegram: https://t.me/MustacchiLive Discord: https://discord.gg/QH92JWVfA5TUTTI I NOSTRI LINK
(00:00:00) Introduzione (00:00:52) Casa con Svista (00:01:29) Cos'è Maison & Objet (00:01:51) 7 padiglioni e 6 settori merceologici (00:03:03) Quando, dove e biglietti (00:04:19) Tema e designer dell'anno (00:05:28) Cosa vedere in fiera (00:09:16) M&O In The City (00:10:34) Cosa vedere a Parigi (00:14:05) Ristoranti e caffé di Parigi (00:15:41) Saluti finali Guida dettagliata alla fiera di arredo e home decor Maison & Objet a Parigi e i migliori indirizzi da vedere e "gustare" nella Ville Lumière.
durée : 01:59:56 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - En 1997, le cinéaste égyptien vient de réaliser "Le Destin". L'occasion pour "Le bon plaisir" de lui consacrer une numéro. On entend ses amis Georges Moustaki, Andrée Chédid, Alain Touraine, Chéreau ou encore Piccoli évoquer la personnalité du réalisateur au micro de Simone Douek. - réalisation : Virginie Mourthé - invités : Georges Moustaki; Andrée Chedid Poétesse et romancière; Michel Piccoli Acteur et réalisateur (1925-2020); Alain Touraine Sociologue, spécialiste des mouvements sociaux et de l'action sociale; Patrice Chéreau Metteur en scène de théâtre et d'opéra, réalisateur français; Jacques Lassalle Dramaturge et metteur en scène, ancien administrateur de la Comédie Française.; Youssef Chahine Cinéaste égyptien (1926-2008)
Alimentari, negozi di giocattoli, ferramenta. Sono questi i piccoli esercizi commerciali più a rischio di chiusura, che contribuiscono peraltro al fenomeno della desertificazione dei Comuni italiani.
Lucia Todaro"Elogio dell'attenzione"Istruzioni per vivere senza rimpiantiFeltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itCircolo dei Lettori, NovaraMercoledì 21 Gennaio, ore 18:00P.za Martiri della Libertà, 3 - Novara Presentazione del libro "Elogio dell'attenzione" con Lucia TodaroIn un presente dominato dalla frenesia e dove la distrazione è la regola, Lucia Todaro – instancabile osservatrice dell'animo umano – ci invita a fermarci.E a prestare attenzione. Perché l'attenzione ci salva dalla superficialità, ci aiuta a individuare la strada verso la nostra realizzazione e a uscire dalla trappola dell'ovvio. Ci permette di “accorgerci” di ciò che è essenziale per noi: nei rapporti, nel modo in cui affrontiamo il cambiamento, nelle scelte che facciamo (o evitiamo).Attraverso episodi di vita, aneddoti commoventi e riflessioni acute, l'autrice ci guida con lucidità ed empatia in un viaggio alla scoperta di sfumature, emozioni taciute, inclinazioni, gesti piccoli che indicano cose grandi. Perché accorgersi, in fondo, è un atto rivoluzionario, che salva dal rimpianto, rende presenti e capaci di amare, decidere e cambiare.Questo libro nasce da qui: dal desiderio di rispondere a un bisogno spesso inespresso, quello di vivere con consapevolezza e presenza attiva, di trovare un senso, riconoscendo ciò che conta per te prima che il tempo scivoli via.Ti è mai capitato di arrivare a fine giornata e non ricordare cosa hai vissuto davvero? Di sentirti sopraffatto da mille cose, ma allo stesso tempo vuoto, distratto? O di avvertire il rammarico di non aver colto un'occasione, compreso un gesto o uno sguardo?Lucia Todaro, psicopedagogista laureata in Filosofia e specializzata in Scienze umane, si dedica da oltre trent'anni al benessere emotivo, relazionale e spirituale delle persone, attraverso la consulenza, la formazione e l'orientamento.Opera in contesti aziendali, scolastici, sociali e sportivi, collaborando con enti come Caritas, Aido, Sportello Scuola Volontariato, Curia di Como e di Milano; dal 1995 è referente psicopedagogica per il Centro Sportivo Italiano. Tiene incontri, convegni e webinar in tutta Italia, nei quali condivide esperienze, competenze e strategie per vivere con maggiore consapevolezza e autenticità. Nei suoi corsi lascia sempre in dono “promemoria emotivi”, piccoli segni che accompagnano chi li riceve nel proprio cammino di crescita e realizzazione.Per Feltrinelli ha pubblicato La felicità possibile. Piccoli indizi di quotidiana saggezza (2024) e Elogio dell'attenzione. Istruzioni per vivere senza rimpianti (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Un anno dopo l'uscita de La forza nascosta dei piccoli cambiamenti, festeggiamo ascoltando le voci di chi ha messo in pratica il metodo.Abitudini, costanza, obiettivi e piccoli passi quotidiani raccontati da esperienze reali. Una puntata su come trasformare teoria e motivazione in azioni concrete, 10 minuti al giorno. Un ringraziamento speciale a Benedetta, Maria Teresa, Claudio, Monica e Giuliana.
Elisabetta Liguori"Il figlio ostinato"Edizioni Piemmewww.edizpiemme.itSalento, 1892. Specchia è un borgo di pietra friabile e inconsapevole, bloccato sul suo arrocco collinare sin dall'anno mille. Poco prima di raggiungere la maggiore età, Aniello Visconti decide di scappare per inseguire il sogno di diventare musicista. Suo padre Alfredo, direttore d'orchestra, vuole che smetta di suonare e si dedichi a un lavoro più sicuro. Teme che possa risvegliarsi quella che per lui è una segreta maledizione di famiglia. Così Aniello, che possiede un talento che non vuole tacere, s'imbarca a Bari e raggiunge Napoli, determinato a frequentare il prestigioso conservatorio della città. Il suo destino incrocia e inchioda quello di uomini illustri nel campo della musica, ma soprattutto, nel tempo, quello di tre donne. La moglie, la compagna, la figlia: tre amori diversi, tre diverse dosi dello stesso veleno. Anni dopo, Aniello torna a Specchia come maestro di musica, ma lo spirito di un secolo breve e violento raggiunge anche l'entroterra pugliese: la guerra e l'ascesa del fascismo destabilizzano la sua famiglia, già calamitata da dubbi, litigi, contrasti. Aniello vede nello specchio il fantasma di Alfredo: un uomo che non ha mai capito né tollerato, che pure ha sempre guardato con grandissima attenzione, come sempre si fa, alla fine, con i padri. Elisabetta Liguori è la voce di un Salento che ancora non è stato raccontato. Il figlio ostinato è un romanzo che intreccia le vite di due generazioni, la passione per la musica popolare e le leggende di una terra segnata dal desiderio, dalla superstizione e dalla malelingua, splendida e terribile a un tempo.Elisabetta LiguoriNata a Lecce nel 1968, vive e lavora nella sua città presso il Tribunale per i Minori. Ha collaborato con riviste come Nuovi Argomenti e con il Corriere del Mezzogiorno. È tra gli autori dell'associazione Piccoli maestri, cura laboratori di scrittura e il Lecce Festival Letteratura. Esordisce con Il credito dell'imbianchino (Argo, finalista Premio Berto 2005), cui seguono Il correttore (peQuod, 2007), Tutto questo silenzio (Besa, 2010), La felicità del testimone (Manni, 2012). Tra le altre pubblicazioni: Kora, una storia a colori (2014), Il secondo giorno (2015), Lo spazio dentro (2017). Nel 2022 ha pubblicato su Storytel la serie audio Il metodo Aquilani.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Ciccini belli, continua la nostra chiacchierata con i grandi cicci-locals Andrea con la super Laura vi portano direttamente sulle spiagge dello Sri Lanka, dove non si impara solo a surfare – qui si impara a vivere!
Ma avere dei segreti e/o obiettivi personali all'interno del gdr è corretto? Accipicchia se lo è... Autore e voce: Alessandro Renzi Editor e voce: Matteo Manoni Patreon.com/sotterraneiedragoni ko-fi.com/sotterraneiedragoni Instagram: @sotterraneiedragoni www.sotterraneiedragoni.com Musiche della parte esplicativa: Allegramente Drammatica Un podcast su Dungeons & Dragon, o D&D per gli amici, e sul gioco di ruolo in generale. Questo podcast fa parte dell'universo di VOIS. Per scoprire di più, segui @vois.fm su Instagram o visita il sito https://vois.fm Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La Gatta GianninaLa gatta Giannina viveva in una casa con il giardino. Il muro di cinta confinava da un lato con un parco dove i bambini si ritrovavano per giocare. Il paese era piccolo ma grazioso — dai davanzali delle case, vasi di gerani e di petunie scendevano come cascate colorate.La sua padrona, la Signora Mafalda, la portava spesso in giro per il centro abitato. Tutti i bambini la conoscevano e appena la vedevano le correvano incontro facendole feste a non finire.Giannina era una grande giocherellona. Durante la giornata si divertiva a rincorrere lucertole, cacciare insetti, farfalle e tutto ciò che si muoveva. Per riposarsi si sdraiava al sole sulle pietre calde e poi andava a rinfrescarsi tra i fili d'erba. Nel giardino, tra il melograno, il limone e l'ulivo dalle foglie argentate, lei e Mafalda passavano i pomeriggi a giocare insieme.Ma un giorno Mafalda iniziò a notare qualcosa di strano. Giannina saltava per cacciare, ma sbagliava la mira e finiva tra i cespugli di rose. "Ohi, ohi, ohi! Mi sono bucata e la mia coda è impigliata fra i rami!" miagolava. Scansava per miracolo gli alberi dove prima saliva con sicurezza. Raggiungeva le ciotole dell'acqua e del cibo con andatura incerta.Preoccupata, Mafalda la portò dal Veterinario.Dopo aver ascoltato le strane avventure della micina, il Dottore sorrise e con aria saggia diede la sua sentenza: "Questa gattina non ci vede bene. Ha bisogno degli occhiali."Detto fatto, in quattro e quattr'otto il veterinario cercò in una vetrina piena di montature per animali domestici e, trovata quella perfetta, esclamò: "Ecco qua un paio di occhiali da signora elegante!"Appena poggiati sul musetto simpatico di Giannina, la gatta si guardò intorno meravigliata. Vedeva tutto più chiaro! Si strofinò alle gambe del Veterinario e saltò fra le braccia di Mafalda come per ringraziarla.Il Dottore, colpito dalla sua dolcezza, le fece un regalo speciale: una catenella dorata con al centro una piccola perla che brillava di luce propria. Sussurrando, le disse: "Se chiudi gli occhi e sfiori questa perla con il nasino, entrerai in possesso di poteri magici che solo tu avrai. Serviranno per aiutare gli altri."Giannina pensò che forse quel Veterinario era anche un Mago, ma non disse niente a Mafalda. Era un segreto fra lei e lo strano Dottore.Sulla strada di ritorno, qualcuno si girava a guardarla pensando: quella gatta sembra misteriosa, c'è qualcosa che luccica intorno a lei.A casa, il primo desiderio di Giannina fu di salire su una sedia e mettersi a guardare dalla finestra. I fiori brillavano nei loro colori e perfino l'erba era di un verde lucente come coperta di rugiada. Sorrideva felice come non mai.Mafalda, partecipe della sua gioia, decise di portarla al parco.Arrivarono in un baleno. Gli scoiattoli sgambettavano sugli alberi, gli uccellini cantando volavano da un ramo all'altro. Piccoli animali sbucavano da ogni parte e i bambini li seguivano curiosi — correvano con le lucertole, saltavano con le farfalle che danzavano nell'aria, mentre le rosse coccinelle si posavano sulla loro pelle come portafortuna.Dopo rincorse, scivolate e girotondi, i bambini si sedettero sul prato per la merenda. Dagli zainetti colorati uscirono spuntini appetitosi.Fu allora che arrivarono."Vriiip! Vriiip! Vriiip!"A tutta birra, un plotone di formiche sfrecciava su micromoto rombanti. Portavano mini caschi lucidi in testa, occhialini tondi sugli occhi e stivaletti minuscoli alle zampette. Frenarono di colpo davanti ai bambini, sollevando nuvolette di polvere."Pista! Ci siamo anche noi!" gridò la formica capo, alzando la visiera del casco. "Possiamo raccogliere le briciole?"I bambini risero a crepapelle. "Sì, sì! Sgranocchiate quante briciole volete!"Le formiche parcheggiarono le micromoto in fila ordinata, si tolsero i caschi con gesti teatrali, e si misero al lavoro trasportando briciole grandi il doppio di loro, cantando una canzoncina di marcia.In questa atmosfera gioiosa, Giannina e Mafalda camminavano sui vialetti. E improvvisamente, al loro passaggio, gli alberi piegarono i rami come in un inchino e le foglie frusciarono in segno di saluto. Le rose nelle aiuole schiusero le loro corolle e iniziarono a cantare. Le lucertole batterono le code sul terreno come su un tamburo: "Rattatatà! Rattatatà!" E i millepiedi si misero a ballare il tip tap al ritmo allegro."Oh cielo, questa è una grande baraonda!" esclamò Giannina, che iniziava a sentire un'aura misteriosa intorno a sé.Non poté fare a meno di pensare al Veterinario Mago. Quali potevano essere i poteri magici di cui era in possesso? E cosa sarebbe successo toccando la perla con il nasino?Lo disse a Mafalda, che portava un libro di favole sotto il braccio. Si guardarono e, capendosi al volo, presero la palla al balzo.Giannina riunì i bambini in un girotondo. Alcuni arrivarono velocemente, altri più timidi si unirono con calma. Anche le formiche, con la pancia piena, indossarono di nuovo i mini caschi, fecero un ultimo giro rombante sulle micromoto, poi scesero e si avvicinarono al gruppo.Era il momento giusto.Giannina chiuse gli occhi e sfiorò la perla magica con il nasino. Una scintilla dorata brillò nell'aria. Prese il libro dalle mani di Mafalda, lo aprì, e scelse la favola che sembrava attenderla, luccicando tra le pagine.Con voce dolce, iniziò a leggere."C'era una volta un coniglietto che viveva nel bosco. Inciampava nelle radici sporgenti degli alberi e nei sassolini. A scuola sbagliava a leggere le lettere e i numeri, così non voleva più andarci. Quando la maestra vedeva i suoi disegni gli diceva: 'Bravo!' Lo stesso facevano la mamma e il babbo: 'Bravo!' Ma a lui i colori sembravano sbiaditi. La verità era che non ci vedeva bene, ma invece di dirlo, scappava via e si nascondeva in una tana sotto un albero parlante. E l'albero, con il fruscio delle foglie, gli sussurrò un segreto: parla con i tuoi genitori. Così fece, e loro lo aiutarono a mettersi gli occhiali. E il mondo tornò bellissimo."Giannina chiuse il libro. Aveva capito: con la perla magica poteva leggere nel cuore dei bambini, scoprendo emozioni e segreti da portare alla luce."Sapete," disse ai piccoli ascoltatori, "anch'io fino a poco tempo fa non ci vedevo bene. Ma ho messo questi occhiali e puff! Il mondo è diventato più chiaro e bellissimo."Un bambino le si avvicinò, quasi vergognandosi, e le sussurrò all'orecchio: "Forse anch'io ne ho bisogno, come te."Giannina lo accarezzò dolcemente. "Io ti ho aiutato ad aprire il tuo cuore. Ora parla con i tuoi genitori, e tutto sarà risolto."Fu allora che un coniglietto apparve all'improvviso tra i cespugli. Si avvicinò a Giannina, la abbracciò e le disse: "Tu sei magicamente magica!"E — non ci credereste — quel coniglietto portava un bel paio di occhialini colorati.Da quel giorno Giannina prese per mano i bambini del paese, insegnando loro a credere in se stessi e ad avere fiducia. Diventò la mascotte con gli occhiali magici, e tutti volevano indossarli come lei.Ma la vera meraviglia era come ora vedeva il mondo dalla finestra: più luminoso, più colorato, più vivo. E ogni sera, prima di addormentarsi, sfiorava la perla con il nasino e sorrideva, sapendo che il giorno dopo avrebbe aiutato qualcun altro a vedere il mondo con occhi nuovi.Sembrava quasi fosse stato un sogno. Ma si sa, realtà e fantasia si prendono spesso per mano.— Scritta da Lucia & Marco Ciappelli Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... We hope it has done a good job!If you like it, make sure to tell your friends, family, and teachers, and subscribe to this podcast to stay updated. You'll be able to read or listen to new stories as soon as they become available. Visit us On The Official Website https://www.storiesottolestelle.com/ Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.
Daniela Garavini"Al tempo delle officine"Dialogo immaginario con Eusebio Garavini, carrozziere.Prefazione di Giovanni De Luna.Edizioni Seb27www.seb27.itEusebio Garavini (1881-1947), figlio di braccianti, semianalfabeta, emigra nel 1898 a Torino da un piccolo paese della Romagna. Lavora come operaio, studia la sera e in pochi anni mette in piedi una Carrozzeria in cui saranno impiegati oltre 700 operai. In un dialogo immaginario con una nipote mai conosciuta, Eusebio ripercorre i momenti salienti della sua vita privata e pubblica. Racconta la famiglia d'origine, l'incontro con la moglie, il rapporto con i figli, ma anche le sue scelte nei momenti topici della storia del Novecento: la Belle époque e la Grande guerra; il biennio rosso e l'occupazione delle fabbriche; la nascita del fascismo, la crisi del 1929 e le conseguenze per la sua fabbrica; la Seconda guerra mondiale, la Resistenza e il referendum istituzionale del 1946. La narrazione si basa su memorie familiari e su documenti d'archivio.Daniela Garavini, giornalista, dopo aver militato in gioventù nella sinistra extraparlamentare e nel quotidiano “Lotta Continua”, ha lavorato a lungo nell'editoria. Ha collaborato con la casa editrice Guanda nella redazione della rivista “L'Illustrazione dei Piccoli”, in seguito, ha curato la redazione della rivista “Riza Psicosomatica”. Dagli anni Novanta ha lavorato per la casa editrice Tecniche nuove, prima come redattrice poi come direttrice della rivista “Cucina Naturale”. Per Tecniche Nuove ha anche pubblicato e curato numerosi libri sui temi di alimentazione e salute. L'ultimo nel 2017 è stato 50 ricette con una storia. Nel 2011 per Espress edizioni, ha collaborato alla stesura della guida L'altra Torino, 24 centri fuori dal centro. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nei primi anni di vita la tosse è una presenza frequente e a volte preoccupante. A Obiettivo Salute Risveglio ne parliamo con il prof. Renato Cutrera, responsabile di Pneumologia dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, per aiutare mamme e papà a riconoscerla e affrontarla nel modo giusto. Quando basta aspettare, quando è bene rivolgersi al pediatra e quando può essere il campanello d'allarme di qualcosa di più serio. Spazio anche alla prevenzione: tra i virus più temuti nei piccoli c'è il sinciziale, che può causare bronchioliti importanti nei primi mesi di vita. Oggi però abbiamo un'opportunità in più: un anticorpo monoclonale che può proteggere i più fragili, con il supporto e la guida del pediatra.
Tablet, smartphone, social: i bambini ci crescono dentro... ma da soli non possono imparare a stare nel mondo digitale. E i primi a dover dare l'esempio siamo noi adulti. A Obiettivo Salute ne parliamo con Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell'età evolutiva.
durée : 00:25:55 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - Dans cet entretien avec Lucien Attoun, Michel Piccoli évoquait la personnalité de Marguerite Duras, sa complicité avec Bob Wilson, ses relations d'amitié avec Peter Brook ou Patrice Chéreau. Et présentait son premier long-métrage, réalisé à l'âge de 72 ans : "Alors, voilà". - réalisation : Virginie Mourthé - invités : Michel Piccoli Acteur et réalisateur (1925-2020)
durée : 00:30:55 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - "Les Contes" de Hans Christian Andersen présentés par Régis Boyer qui en signe, en 1993, une nouvelle traduction, sont lus par Michel Piccoli. "Douze en voiture de poste et autres contes". Quatrième émission d'une série consacrée à Andersen qui fut diffusée pour la première fois en janvier 1993. - réalisation : Virginie Mourthé - invités : Régis Boyer Professeur émérite de langues, littératures et civilisation scandinaves à l'Université Paris-Sorbonne et ancien directeur de l'Institut d'études scandinaves de la Sorbonne; Michel Piccoli Acteur et réalisateur (1925-2020)
durée : 00:56:05 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - Michel Piccoli, au micro de Serge Daney dans "Microfilms" en novembre 1986, revenait sur ses collaborations avec Leos Carax pour "Mauvais sang" et Jacques Doillon pour "La Puritaine". Il en profitait pour expliquer l'évolution de son tempérament d'acteur, nourrie par sa soif perpétuelle d'apprendre. - réalisation : Virginie Mourthé - invités : Michel Piccoli Acteur et réalisateur (1925-2020)
durée : 00:06:02 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - Auteure de "Piccoli - Derrière l'écran" aux éditions Allary, Anne-Sophie Mercier évoque le rapport ambigu de Michel Piccoli avec le public et fait part de ses craintes que celui-ci ne tombe provisoirement dans l'oubli... Entretien 2/2. - réalisation : Virginie Mourthé - invités : Anne-Sophie Mercier Journaliste au Monde
durée : 00:09:55 - Les Nuits de France Culture - par : Philippe Garbit, Albane Penaranda, Mathilde Wagman - A l'occasion du Festival de Cannes 1980, Michel Piccoli décrit le personnage qu'il joue dans le film de Marco Bellocchio "Le Saut dans le vide". Il réfléchit également sur son métier d'acteur et évoque sa collaboration avec Jean-Luc Godard. - réalisation : Virginie Mourthé - invités : Michel Piccoli Acteur et réalisateur (1925-2020)
durée : 01:20:43 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - "L'Homme du hasard" de Yasmina Reza, une adaptation radiophonique diffusée pour la première fois le 14 janvier 1995, avec Jeanne Moreau et Michel Piccoli. - réalisation : Virginie Mourthé - invités : Jeanne Moreau Actrice, chanteuse et réalisatrice; Michel Piccoli Acteur et réalisateur (1925-2020)
durée : 00:30:55 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - Michel Piccoli lit le premier chapitre de "Babylone" de René Crevel. Une lecture en public au Festival d'Avignon, effectuée dans le cadre du projet "Texte nu", diffusée pour la première fois sur France Culture le 27 juillet 1988. - réalisation : Virginie Mourthé - invités : Michel Piccoli Acteur et réalisateur (1925-2020)
durée : 00:19:55 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - Michel Piccoli évoque sa rencontre et son amitié avec le poète André de Richaud, tout en soulignant la singularité de ce personnage d'apparence très misanthrope. Il retrace sa vie et son œuvre, en illustrant ses propos par quelques lectures de l'auteur… - réalisation : Virginie Mourthé - invités : Michel Piccoli Acteur et réalisateur (1925-2020)
durée : 00:13:55 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - En 1988, Yvonne Taquet s'entretient avec Luc Bondy, Bernard-Marie Koltès et Michel Piccoli à propos du "Conte d'hiver" de Shakespeare, traduit par Koltès pour une mise en scène au Théâtre des Amandiers de Nanterre. - réalisation : Virginie Mourthé - invités : Luc Bondy Metteur en scène, écrivain et réalisateur; Bernard-Marie Koltès Auteur dramatique (1948-1989); Michel Piccoli Acteur et réalisateur (1925-2020)
durée : 00:49:54 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - Michel Piccoli, au micro de Claude-Jean Philippe dans "Le cinéma des cinéastes" en octobre 1981, évoque ses collaborations avec les plus grands cinéastes. - réalisation : Virginie Mourthé - invités : Michel Piccoli Acteur et réalisateur (1925-2020)
durée : 00:14:54 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - Claude Sautet et Michel Piccoli étaient au micro de Roger Régent dans "Cinéma vérité" en mars 1970, à l'occasion de la sortie du film "Les Choses de la vie". Un double entretien avec le cinéaste et le comédien qui évoquaient le thème et la genèse du film. - réalisation : Virginie Mourthé - invités : Claude Sautet Réalisateur; Michel Piccoli Acteur et réalisateur (1925-2020)
durée : 00:41:54 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - En octobre 1969, Moussa Abadi recevait Michel Piccoli, qui jouait Alceste dans 'Le Misanthrope' mis en scène par Marcel Bluwal, en reprise au Théâtre de la Ville à Paris, après une tournée en province. L'occasion pour le comédien de retracer sa carrière au théâtre et au cinéma. - réalisation : Virginie Mourthé - invités : Michel Piccoli Acteur et réalisateur (1925-2020)
durée : 00:37:02 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - Auteure de "Piccoli – Derrière l'écran" aux éditions Allary, Anne-Sophie Mercier retrace la vie et la carrière du comédien : ses origines bourgeoises, son enfance tourmentée, ses débuts, son apogée dans les années 1970, ses principales collaborations. Entretien 1/2. - réalisation : Virginie Mourthé - invités : Anne-Sophie Mercier Journaliste au Monde
durée : 01:00:43 - Plan large - par : Antoine Guillot - Un acteur et un dessinateur, ce samedi dans Plan Large, avec Michel Piccoli et Jean Giraud/Moebius. - réalisation : Camille Mati - invités : Michel Piccoli Acteur et réalisateur (1925-2020); Jean Giraud Peintre, dessinateur et scénariste de bandes dessinées; Sandra Onana Critique française de cinéma
durée : 01:00:43 - Plan large - par : Antoine Guillot - Un acteur et un dessinateur, ce samedi dans Plan Large, avec Michel Piccoli et Jean Giraud/Moebius. - réalisation : Anne-Vanessa Prévost, Camille Mati, Juliette Marcaillou - invités : Michel Piccoli Acteur et réalisateur (1925-2020), Jean Giraud Peintre, dessinateur et scénariste de bandes dessinées, Sandra Onana Critique française de cinéma Vous aimez ce podcast ? Pour écouter tous les épisodes sans limite, rendez-vous sur Radio France
durée : 01:00:43 - Plan large - par : Antoine Guillot - Un acteur et un dessinateur, ce samedi dans Plan Large, avec Michel Piccoli et Jean Giraud/Moebius. - réalisation : Anne-Vanessa Prévost, Camille Mati, Juliette Marcaillou - invités : Michel Piccoli Acteur et réalisateur (1925-2020), Jean Giraud Peintre, dessinateur et scénariste de bandes dessinées, Sandra Onana Critique française de cinéma Vous aimez ce podcast ? Pour écouter tous les épisodes sans limite, rendez-vous sur Radio France
Daniela Finocchi"Lingua Madre. Duemilaventicinque"Racconti di donne non più straniere in italiaEdizioni Seb27www.seb27.itwww.lingua-madre.itQuella di Leyla è una ferita che profuma, che unisce il Libano immaginato e quello reale. La voce di Loranda è la sua casa, vibra di radici, anche se l'albanese è un'eco distante. Sayaka e Nancy Jissel percorrono la stessa linea genealogica femminile, poco importa se in Giappone o in Ecuador. Lidija fa del rosso ajvar l'emblema dell'identità balcanica che viaggia nelle valigie di chi vive altrove. Memorie, suggestioni, cura, macerie si mescolano in questi racconti con una sensibilità che produce talora turbamento. La complessità vissuta da chi è migrante, ma anche non più straniera, spesso non ottiene riconoscimento. Senza retorica, le autrici affrontano i temi connessi a famiglia, tradizioni, carriera, malattia, rinascita. Rendono omaggio alla profondità e al senso della relazione fra donne, allo scambio generato dall'immersione nel mondo dell'altra, anche attraverso la mediazione del linguaggio, che può veicolare comprensione, amore, persino inattesi capovolgimenti esistenziali.Le autrici e i racconti: Giulia Amanze, L'addio che apre le porte; Alessia Amharai, Radici e nuvole; Graciela Bautista Capador, Vale la pena di sognare; Cristiana Borella, Fine della favola; Débora Karenine Bovo Mendes Lacerda Arnaud, Un ponte tra due mondi; Rosa Calì, Il segreto (راز) ; Casa di Ramia, Uccelli; Liliana Amancay Paz Casas, Nahuelito; Sofia Chiappara, La venditrice di matrioske; Yuleisy Cruz Lezcano, Immagini che parlano; Jiuliana de Angelis, Soledad; Loranda Domi, La mia voce è casa; Emanuela Donos, La mamma e io; Nawa Dosso e Sandra Manzella, Confidenza; Luz Elsy Duarte Zapata, La mia scarpa del cuore; Franca Dumano, Gerusalemme; Abir Elsayed e Renata Pieroni, La felicità è oltre il mare (السعادة وراء البحر); Leila Ghafourian, Ho imparato a sognare; Elisa Gheba e Francesca Volatili, I sussurri dei ricordi; Ginevra Giacomin, La mano del diavolo; Stefania Granata, Gettare il cuore oltre l'ostacolo; Nourelhouda Haffari, Un tè tra due cieli; Emily Halitska, Nostalgia; Leyla Khalil, Piangere per l'abbattimento di un albero; Jihen Khardani, Il viaggio; Malak Lamrabat, Oltre i limiti: l'arte di accettarsi; Maria Adele Limongelli, Tra segni e parole; Sanja Lucic, La ragazza del quartiere Isola; Ariana Marandici, Due cuori; Claudia Matera, L'identità dell'altra; Fortune Cheryle Matoukam, Per un'identità italiana; Rebeka Ionela Mihalescu, Un posto nel mondo; Sonia Cristina Miquelin, Cuori migranti; Sayaka Miyamoto, Oppai; Clio Monaco, Marialuz; Anna Monteccone, 猫 = Gatto; Mélanie Ntsa, Piccoli passi… Grandi passi; Madjana Nuredini, Al di là del mare; Lidija Pisker, Barattoli; Wania Qureshi, Questa sono io…; Rosalvina Rodas Enciso De Ortiz, Estranea a me stessa; Malak Sahili, Io e le mie origini; Gulala Salih e Erika Mattio, Miriam e il bicchiere scheggiato; Yvette Samnick, La nera; Taisnara Cristina Santos Ferreira, Stagioni; Houda Sboui, Beya, la regina…; Scuola delle mamme Cespi, Raccontare per raccontarsi; Maral Shams, Verde speranza; Gloria Silva Quispe e Nadia Ricci, Lei e io, io e lei; Diana Sinigaglia, Parole; Nancy Jissel Solis Realpe, Il fiore di smeraldo; Maria-Luisa Stepanek, Sangeetha; Marilene Valeriano da Silva, Pane quotidiano: bussola per la terra promessa; Anna Volkova, Nostalgia; Jasemina Zeqiraj, Le tre generazioni e un sogno!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Quando rientri a casa stanco e ti basta guardare una pianta per sentire che dentro di te qualcosa si calma, lì entra in gioco il tema di questa puntata.Quel richiamo ha un nome: biofilia, l'amore per la vita che vibra in piante, alberi, insetti e paesaggi. In questo episodio parto dalla storia di Edward Wilson, il biologo innamorato delle formiche, e da lì ti porto a guardare il tuo giardino con occhi nuovi. Ti invito a vederlo non come un problema da tenere a bada, bensì come un alleato che ti ricarica, ti ascolta e parla di te, anche quando ti senti stanco e in affanno.Ti spiego come anche pochi metri di verde, se vivi e in sintonia con il luogo, cambiano il tuo umore, il respiro, il ritmo delle tue giornate.Parliamo di piante adatte al clima, angoli d'ombra dove sederti, spazi più adatti per insetti, uccelli e piccoli ospiti.Ogni scelta sensata fatta nel tuo giardino manda un messaggio al futuro: meno chimica, più suolo vivo, più biodiversità.Ogni pianta diventa una frase, ogni albero una promessa per chi verrà dopo.E se senti che da solo continui a rimandare, ascolta come posso darti una mano a trasformare il tuo spazio verde in un luogo che ti nutre oggi e lascia un segno buono domani.
A Obiettivo Salute Risveglio oggi ci prendiamo un momento per parlare del cuore. Non solo come organo vitale, ma come simbolo della nostra salute quotidiana. Mangiare meglio, muoversi di più, fare attenzione ai segnali del corpo: sono abitudini semplici, ma fondamentali per proteggere il cuore e il sistema cardiovascolare. Un invito a prenderci cura di noi, un passo alla volta, a partire dalle scelte di ogni giorno. Ospite la prof.ssa Cristina Giannattasio, direttore Cardiologia 4 - Diagnostica e Riabilitativa dell'ospedale Niguarda di Milano e docente all'Università Milano Bicocca.
Luca Mazzucchelli spiega come dei piccoli miglioramenti dell'1% quotidiano possano portare a grandi cambiamenti nel lungo periodo. Usando l'esempio della dieta, illustra come modifiche graduali e sostenibili siano più efficaci di cambiamenti drastici.Ascolta la puntata completa qui su Spotify.▫️ Hacking Creativity adesso è anche un libro, e ti aiuta a sbloccarti in 600 modi diversi! Ordinalo qui
Check the temperature of that pizza and close the damn refrigerator because we're finally (finally!) discussing the female-written and female-directed 1982 slashic The Slumber Party Massacre. Tagging in for the conversation is Dana Piccoli!Join us as we go all in on this Frankenstein's monster of a slasher film that showcases some feminist themes, while courting to Roger Corman's demands of boobs, butts and blood. That it all began with a parody script from noted queer feminist Rita Mae Brown makes it all the more interesting!Plus: P.E. representation (huh?), comedic match cuts, gratuitous shower scenes, debating Courtney's intended age, and #JusticeForCoachJana.Questions? Comments? Snark? Connect with the boys on BlueSky, Instagram, Youtube, Letterboxd, Facebook, Bloody FM or join the Facebook Group or brand new Horror Queers Discord to get in touch with other listeners.> Trace: @tracedthurman (BlueSky)/ @tracedthurman (Instagram)> Joe: @joelipsett (BlueSky) / @bstolemyremote (Instagram) > Dana: @danapiccoli (BlueSky) / @DanaPiccoli (X) / danapiccoli.com (Website)Be sure to support the boys on Patreon! Theme Music: Alexander Nakarada