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Nasce negli anni 70, come trasmissione dati digitale nascosta nella trasmissione analogica della TV. Resiste ancora oggi. Glossario: Firmware Offerte Amazon di Primavera 2026: dal 10 al 16 marzo 2026, se volete sostenere il podcast, accedete ad Amazon con il link di questo battery pack e poi mettete quello che volete nel carrello. Televideo online Puntata 189 - Schermo CRT Puntata 374 - Correzione degli errori Puntata 206 - Digitale terrestre Puntata 272 - HBBTV Pillole di Bit (https://www.pilloledib.it/) è un podcast indipendente realizzato da Francesco Tucci, se vuoi metterti con contatto con me puoi scegliere tra diverse piattaforme: - Slack (se il tuo account è stato bloccato perché non hai compilato il form, compilalo e lo sblocco) - BlueSky - Mastodon personale - Mastodon del podcast - la mail (se mi vuoi scrivere in modo diretto e vuoi avere più spazio per il tuo messaggio) Rispondo sempre (se siete educati) Dal 2026 Pillole di Bit è anche una Newsletter settimanale con gli argomenti del podcast. (esce il martedì) Se questo podcast ti piace, puoi contribuire alla sue realizzazione! Con una donazione diretta: - Singola con Satispay - Singola con SumUp - Singola con RevTAG @cesco78 (se avete Revolut) - Singola o ricorrente con Paypal Usando i link sponsorizzati - Con un acquisto su Amazon (accedi a questo link e metti le cose che vuoi nel carrello) - Attivando uno dei servizi di Ehiweb Se hai donato più di 6-7€ ricordati di compilare il form per ricevere i gadget! Il sito è gentilmente hostato da ThirdEye (scrivete a domini AT thirdeye.it), un ottimo servizio che vi consiglio caldamente e il podcast è montato con gioia con PODucer, un software per Mac di Alex Raccuglia
S. 3 Ep. 82 - Mail, riunioni, richieste, scadenze. Il lavoro è pieno di stimoli. Ma lo stress non nasce da quello che succede fuori. Nasce da quanto velocemente reagiamo dentro. In questa puntata andiamo dritti al punto: perché il lavoro attiva il pilota automatico, come riconoscere quando perdi presenza e cosa puoi fare — concretamente — per restare lucido anche sotto pressione. Scoprirai:
Ci sono circa duecentoventi anni – grosso modo tra la fine del Settecento e i primi decenni dell'Ottocento – che cambiano per sempre il modo in cui il mondo beve. È in questo arco di tempo che prende forma il cocktail moderno. Non come lo immaginiamo oggi, con shaker lucidi e banconi rétro, ma in un contesto molto più essenziale: taverne, strade commerciali, viaggiatori infreddoliti e giornali curiosi di capire cosa fosse quella nuova miscela che stava conquistando l'America.
Non solo dieta mediterranea, ma cronodieta mediterranea. Le più recenti evidenze scientifiche ci dicono che il metabolismo è regolato dagli ormoni e segue un ritmo circadiano preciso: il nostro corpo non funziona allo stesso modo al mattino e alla sera.La nuova piramide alimentare integra così i principi della crononutrizione: non conta soltanto cosa mangiamo, ma anche quando lo facciamo. E proprio nella Giornata Mondiale dell'Obesità, questo cambio di prospettiva assume un valore ancora più forte: perché l'obesità è una malattia complessa, endocrino-metabolica, e richiede strumenti nuovi, basati sulla fisiologia e non solo sul conteggio delle calorie. Ne parliamo con il prof. Salvatore Cannavò, Presidente Eletto SIE, Ordinario di Endocrinologia all'Università di Messina.Uno sguardo che diventa ancora più urgente se pensiamo ai più piccoli: in Italia quasi un bambino su tre è in eccesso di peso. Ed è qui che la prevenzione può fare davvero la differenza. Intervenire tra i 6 e gli 11 anni significa poter influenzare in modo positivo i meccanismi che regolano fame, sazietà e consumo energetico, aiutando l'organismo a ritrovare un equilibrio che può accompagnare per tutta la vita. Ne parliamo con la dott.ssa Melania Manco, dell'unità di ricerca di Medicina predittiva e preventiva del Bambino Gesù, che ci presenta il progetto di ricerca RESILIENT.
vamos juntos
All'interno del programma di RadioPNR, "Buongiorno PNR", ospite di Alberto La Piana, Elisa Finocchiaro, operatrice sociale di Agape, ci ha invitato alla presentazione dell'Atlante dei Servizi, un mezzo per conoscere i Servizi presenti sul territorio.
onde se fala do legado do filósofo Michel Serres, descrevendo-o como um visionário que compreendeu as transformações profundas da era digital. O autor introduz a figura de "Petite Poucette" (Pequena Polegar), uma metáfora para a nova geração que utiliza o smartphone para aceder instantaneamente ao saber universal, marcando uma rutura com o ensino tradicional e as instituições antigas. A análise destaca que a humanidade vive uma mutação sem precedentes, comparável à invenção da escrita ou da imprensa, onde o espaço e o tempo foram reconfigurados pela conectividade. Serres é apresentado como um "parteiro" de um novo mundo, defendendo um otimismo pedagógico perante a evolução física e cognitiva do ser humano contemporâneo. Os artigos enfatizam ainda a necessidade de uma visão multidisciplinar para interpretar esta civilização globalizada, onde a autonomia individual substitui as antigas pertenças coletivas.
Quando parliamo di emozioni diciamo spesso che "vengono dal cuore". In realtà, paura, gioia, rabbia e amore prendono forma nel cervello, attraverso reti complesse che integrano memoria, percezione e corpo.Cosa accade nel nostro sistema nervoso quando ci emozioniamo? Perché alcune emozioni restano impresse più di altre? E che relazione c'è tra emozioni, salute e benessere mentale?A Obiettivo Salute Weekend ne parliamo con la prof.ssa Daniela Perani, neuroscienziata e autrice di "Quando il cervello si emoziona. Dall'infanzia alla vecchiaia, viaggio nelle età della nostra vita emotiva" (Rizzoli) per comprendere dove nascono davvero le emozioni e come il cervello le costruisce e le regola ogni giorno
Este conteúdo é um trecho do nosso episódio: “#314 – Vale: Inteligência humana e tecnológica em operações complexas”. Nele, Carlos Eduardo Boechat, Diretor de Tecnologia e Engenharia na Vale, explica por que a maioria das transformações digitais falha mesmo com orçamentos robustos. Ele compartilha a diferença crucial entre adotar tecnologia por pressão do mercado versus implementá-la com propósito estratégico claro. Ficou curioso? Então, dê o play! Assuntos abordados: Pressão para adoção de IA nas empresas; Por que 84% das transformações digitais falham; Tecnologia por moda versus propósito estratégico; Partir do problema de negócio, não da tecnologia; Integração de IA à estratégia de longo prazo. Links importantes: Newsletter Dúvidas? Nos mande pelo Linkedin Contato: osagilistas@dtidigital.com.br Os Agilistas é uma iniciativa da dti digital, uma empresa WPPSee omnystudio.com/listener for privacy information.
Relatore: Ferdinando Casoni (Guru Carana dasa)Questa conferenza è tratta dai libri e insegnamenti di A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada. Visita ora la nostra pagina https://www.prabhupadadesh.com/libri e scopri i libri che puoi avere con una libera donazione, direttamente a casa Tua. Spediamo ovunque Tu desideri.Tutte le domeniche dell'anno, a partire dalle ore 17:00, la comunità Hare Krishna di Albettone apre le porte ai visitatori con una gioiosa festa che prevede incontri culturali che affrontano tematiche di attualità tenendo presente i millenari insegnamenti della cultura dei Veda, i più antichi testi sapienziali conosciuti dal genere umano.In un'atmosfera intrisa di cordialità e devozione, gli ospiti possono apprendere gli insegnamenti del bhakti-yoga che include lo studio della filosofia e della spiritualità dell'India classica, la meditazione, la musica sacra e l'arte della cucina vegetariana.Ogni serata si conclude con l'offerta di gustose preparazioni vegetariane!L'ingresso è libero. Per informazioni visita il nostro sito https://www.prabhupadadesh.comVuoi fare una domanda? Scrivici a contatta@prabhupadadesh.com
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722. Tra i temi di oggi: Come la didattica diventa il primo laboratorio del cambiamento. Nasce il progetto CHANGES che, attraverse ricerche multidisciplinari, mostra come l'Università Roma Tre stia ridefinendo i confini stessi dell'apprendimento, costruendo un modello formativo che intreccia interdisciplinarità, tecnologia avanzata e responsabilità sociale. Spazio al lavoro della redazione Podcast di Radio Vaticana - Vatican News che presenta “Podlectio”, il podcast quotidiano di meditazione sul Vangelo del giorno prodotto dai frati francescani della Custodia di Terra Santa. Dal Mercoledì delle Ceneri, e fino al Mercoledì della Settimana Santa, ogni mattina è disponibile una nuova riflessione audio, per vivere il tempo che conduce alla Pasqua come un itinerario di ascolto e di conversione. "O" di Orizzonte. In dialogo con il direttore de L'Osservatore Romano che, per il consueto appuntamento con l'Alfabeto di Radio Vaticana con Voi, sonda il messaggio, il senso nascosto e profondo delle parole, aprendo a riflessioni di ampio respiro. Al termini della trasmissione andiamo a conoscere la parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo, dove il Papa si recherà per l'ultima visita pastorale nel tempo di Quaresima. Gli ospiti di oggi: Professoressa Maria Cristina Giorda, Storica delle Religioni Don Franz Refalo, parroco del Sacro Cuore di Gesù. Conducono Andrea De Angelis e Silvia Giovanrosa Si ringraziano i colleghi, Marco Guerra, Roberto Palombaro e Tecnici audio - video: Luca Rossi, Bruno Orti e Alberto Giovannetti, Fabrice Bagendekere S.J.
Francesco ha sette anni e voleva solo giocare a calcio.Non diventare un campione. Non vincere un torneo. Solo giocare.A bordo campo, tra urla e frustrazioni adulte, una parola comincia a inseguirlo: “scarso”.Una parola imparata dai grandi e ripetuta dai bambini.Questa è la storia di un padre che ha scelto il silenzio per dignità, finché quel silenzio non è diventato un peso.Una storia di sport che dovrebbe educare e che invece ferisce.Perché il bullismo nel calcio giovanile non nasce nei campi.Nasce nelle case, attorno ad una tavola, davanti ad una tv e si riversa in un campo.
(00:00) Intro (09:54) Divorzio nell'AI: OpenClaw, osteggiata da Anthropic, si risposa con Sam Altman (32:05) Nasce grazie a Carney la federazione commerciale delle "medie potenze" (51:20) I giovani italiani rimangono costretti a vivere in famiglia a livelli record Questo episodio è supportato da Edenred : le soluzioni welfare per la crescita delle aziende e il benessere dei dipendenti Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
-Se você tivesse 15 minutos por dia, o que mudaria na sua vida?
A rolha de cortiça que fecha uma garrafa de vinho pode ser muito mais antiga do que o próprio vinho. Neste vídeo, você vai conhecer a incrível jornada da cortiça, da floresta portuguesa de sobreiros até se transformar em um dos vedantes mais importantes da história da vitivinicultura.Explicamos por que Portugal é o maior produtor mundial de cortiça, como funciona o lento e rigoroso processo de extração do súber e por que apenas após décadas de crescimento a árvore fornece o material ideal para a fabricação de rolhas. Também falamos das propriedades únicas da cortiça, fundamentais para a preservação do vinho ao longo do tempo.Além do vinho, a cortiça tem usos surpreendentes na indústria, na ciência e no cotidiano, revelando por que esse material natural é tão valioso, sustentável e insubstituível.NESTE VÍDEO, VOCÊ VAI VER
VIDEO: La vita di Santa Clelia ➜ https://www.youtube.com/watch?v=8Tmsf_VqiqI&list=PLolpIV2TSebUYAolUy8XGKkkSVK1dUyXFTESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8448SANTA CLELIA BARBIERI: DAL SERVIZIO IN PARROCCHIA ALLA FONDAZIONE DI UN ISTITUTO di Gianpiero Pettiti Quella di papà e mamma è una contrastata storia d'amore che fa scandalo. Lei, della famiglia più benestante del paese e nipote del medico condotto, va ad innamorarsi di un servo di campagna, di sette anni più giovane di lei. Lo sposa contro la volontà dei suoi e facendosi cacciare di casa, e va a vivere nella catapecchia dei suoceri.L'anno dopo, nel 1847, in contrada Le Budrie di San Giovanni in Persiceto le nasce la prima bimba, Clelia, e tre anni dopo la seconda, Ernestina. Il suo non è stato un capriccio o una semplice infatuazione, ma l'inizio di una famiglia unita, saldamente fondata sul Vangelo. E' grazie a lei e ai suoi insegnamenti che le bimbe crescono, innamorate di Gesù.Dopo appena nove anni di matrimonio papà muore, portato via dal colera, e allora la famiglia di lei si ammorbidisce nei confronti della vedova e delle piccole orfane. Clelia, soprattutto, si dimostra straordinariamente matura, a 11 anni riceve la prima comunione e da quel giorno la sua vita assume un'impronta marcatamente eucaristica. Ha la fortuna di trovare una guida impareggiabile nel giovane parroco, che le fa sentire l'importanza della catechesi, soprattutto verso le persone più semplici e meno acculturate.Nella diocesi di Bologna vengono chiamati "operai della dottrina cristiana" quanti si impegnano con stabilità e continuità a fare catechismo e Clelia, a 14 anni, entra a far parte del gruppo parrocchiale. Sa leggere e scrivere a malapena e quindi viene collocata all'ultimo posto della lista, catechista "di riserva" che dovrà fare un lungo tirocinio prima di essere all'altezza della situazione. Ma Clelia brucia le tappe e diventa presto l'anima del gruppo, che proprio grazie a lei riprende vitalità.Soprattutto con tre "operaie" si stabilisce un'amicizia e una comunità di intenti che le spinge a sostenersi a vicenda nel cammino della perfezione, a istruirsi ed a lavorare insieme. Le quattro amiche cominciano a pensare di vivere insieme, in una piccola comunità che si inserisca come lievito nella vita parrocchiale.Nasce così la "famiglia di Clelia", perseguitata dalle autorità e dalle malelingue, che vive in povertà estrema affidandosi alla Provvidenza, che misuratamente ma costantemente non le fa mancare il necessario per la vita di ogni giorno. In parrocchia comincia a crescere l'ammirazione e la stima per Clelia, che spontaneamente viene chiamata "Madre" a dispetto dei suoi 22 anni: è un implicito riconoscimento del fascino che esercita e dell'autorità che le è riconosciuta.Mentre la "famiglia" cresce, comincia a declinare la salute di Clelia, in preda alla tubercolosi. Muore il 13 luglio 1870, promettendo di essere sempre presente tra le sue "sorelle" alle quali neppure ha dato un nome. Ha 23 anni appena, è la più giovane fondatrice della Chiesa, ma "vede" e "sente" l'espandersi di quella sua piccola comunità, alla quale verrà poi dato il nome di Minime dell'Addolorata.Nel primo anniversario della morte, le "sorelle" riunite nella camera in cui è spirata sentono per la prima volta la voce di Clelia che prega insieme a loro. Un fenomeno che, da allora in poi, si è ripetuto ed è stato documentato più di 150 volte, segno meraviglioso della comunione dei santi che lega quelli che sono quaggiù a quelli che già sono lassù.Clelia Barbieri è stata proclamata beata da Paolo VI nel 1968 e canonizzata da Giovanni Paolo II nel 1989.Nota di BastaBugie: per approfondire la vita di Santa Clelia leggiamo la sua biografia dal sito del Dicastero delle Cause dei Santi.Clelia Barbieri nacque il 13 febbraio 1847 nella contrada volgarmente chiamata le "Budrie", appartenente civilmente al comune di S. Giovanni in Persiceto (BO), ecclesiasticamente alla Archidiocesi di Bologna, da Giuseppe Barbieri e Giacinta Nannetti.I genitori erano di censo diverso: Giuseppe Barbieri proveniva dalla famiglia quasi più povera delle "Budrie", mentre Giacinta dalla famiglia più in vista; lui garzone dello zio di Giacinta, medico condotto del luogo, lei la figlia di Pietro Nannetti benestante.Per il matrimonio contro corrente, Giacinta benestante sposò la povertà di un bracciante e da una casa agiata passò ad abitare nella umilissima casetta di Sante Barbieri, papà di Giuseppe; tuttavia si costituì una famiglia cementata sulla roccia della fede e della pratica cristiana.Al battesimo amministratole lo stesso giorno della nascita, per espresso volere della mamma, la neonata ricevette i nomi di Clelia, Rachele, Maria.La mamma insegnò precocemente alla piccola Clelia ad amare Dio fino a farle desiderare di essere santa. Un giorno Clelia le domandò: "Mamma, come posso essere santa?" Per tempo la Clelia imparò pure l'arte del cucire, di filare e tessere la canapa, il prodotto caratteristico della campagna persicetese.All'età di 8 anni, durante l'epidemia colerica del 1855 Clelia perdette il babbo. Con la morte del babbo, per generosità dello zio medico, la mamma, Clelia e la piccola sorellina Ernestina passarono ad abitare in una casa più accogliente vicino alla chiesa parrocchiale.Per Clelia le giornate divennero più santificate. Chiunque avesse voluto incontrarla poteva trovarla immancabilmente o a casa, a filare o cucire, o in chiesa a pregare.Sebbene era nell'uso del tempo accostarsi per la prima volta alla Comunione quasi adulti, Clelia per la sua precoce preparazione catechistica e spirituale vi fu ammessa il 17 giugno 1858, a soli undici anni.Fu un giorno decisivo per il suo futuro, perché visse la sua prima esperienza mistica: contrizione eccezionale dei peccati propri e altrui.Premette su di lei l'angoscia del peccato che crocifigge Gesù e addolora la Madonna.Dal giorno della prima Comunione, il Crocifisso e la Madonna Addolorata ispireranno la sua spiritualità.In pari tempo ebbe una intuizione interiore del suo futuro nella duplice linea contemplativa e attiva.In adorazione dinanzi al Tabernacolo appariva come una statua immobile, assorta in preghiera; a casa era la compagna maggiore delle ragazze costrette al lavoro. Con maturità precoce all'età trovava nel lavoro il suo primo modo di rapporto con le ragazze, poiché alle "Budrie" il lavorare, specialmente la canapa, era l'unica fonte per tirare avanti la vita.Ma Clelia vi aggiungeva qualcosa che nell'ambiente era particolarmente suo: lavorare con gioia, con amore, pregando, pensando a Dio e addirittura parlando di Dio.Clelia non è Marta che si affaccenda tutta presa dal servizio per le cose del mondo, tuttavia si prodiga compiutamente, appassionatamente al servizio delle creature più amate da Gesù, i poveri, tanto che le sue tenere mani portano i segni della più dura fatica.Clelia non è Maria che tutto lascia, esclude e abbandona per immobilizzarsi estatica nel gesto di devozione e di amore. Eppure non ha altro pensiero, non ha altri affetti e si muove e cammina immersa in Lui, come una sonnambula.Cammina nell'amore, si dà tutta all'Amore, senza risparmio. Dimentica il suo corpo, anzi lo ignora. È felice di appartenere al Signore e la sua felicità sta appunto nel non avere altro pensiero che Lui. Qualcosa però la spinge ad andare verso gli uomini, quelli più miseri e bisognosi, che aspettano una testimonianza di carità.Una fede ardente la consuma e sente che "deve andare" dividere e distribuire se stessa alle creature del suo Signore. Adora la solitudine che le consente di concentrarsi alla ricerca del pieno possesso di Dio, ma esce dalla sua casa, si lancia nel mondo, forzata dalla carità.Nella Chiesa bolognese, per combattere la noncuranza religiosa, specialmente degli uomini, vi erano gli "Operai della dottrina cristiana". Alle "Budrie" il gruppo era animato da un maestro molto anziano.Clelia volle essere e fu Operaia della dottrina cristiana. Alle "Budrie" la catechesi si rinnovò col suo inserimento che trascinò pure altre compagne di uguali sentimenti.Al principio Clelia fu ammessa come sottomaestra e era l'ultima ruota del carro, ma ben presto rivelò insospettate capacità tanto che gli stessi anziani si facevano suoi discepoli.Respinte non poche lusinghiere proposte di matrimonio, la comitiva di ragazze che facevano capo a Clelia concepì la prima idea di un nucleo di giovinette votate alla vita contemplativa e apostolica; un servizio che doveva scaturire dall'Eucarestia, doveva consumarsi nella Comunione quotidiana e sublimarsi nella istruzione dei contadini e dei braccianti del luogo.L'idea non poté realizzarsi subito per le vicende politiche dopo l'unità d'Italia del 1866-67.Si poté attuare il 1° maggio 1868 allorché, sopite le questioni ambientali e burocratiche, Clelia con le sue amiche poterono ritirarsi nella casa cosiddetta del maestro, ove cioè fino allora si erano radunati gli Operai della dottrina cristiana.Fu l'inizio umile della famiglia religiosa di Clelia Barbieri che i superiori in seguito chiameranno "Suore Minime dell'Addolorata".Minime per la grande devozione che la Beata Clelia ebbe al santo Minimo Romito di Paola, S. Francesco, patrono e provvido protettore della nascente comunità; dell'Addolorata, perché la Madonna Addolorata era veneratissima alle "Budrie" e perché era il titolo della Madonna preferito dalla
Afonso Borges traz uma ótima notícia no episódio de hoje. Belo Horizonte vai receber uma nova livraria de rua. Conheça a Ramalhete. See omnystudio.com/listener for privacy information.
Nell'antichità, la parola DAIMON non aveva alcuna connotazione malvagia. Era un concetto altissimo, quasi sacro.Il daimōn era:una guida interiore,un principio di elevazione,un ponte tra umano e divino,una forza che spinge l'anima verso la sua forma più alta.Il Daimon è ciò che ti porta oltre la tua natura animale.Plotino: senza il Daimon non si saleSocrate: il Daimon come voce interioreQuando nasce il “demone malvagio”?https://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_nossBecome a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/support.https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/supporthttps://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss
La Cassazione con una sentenza del 30 gennaio chiarisce che l'assegno divorzile può essere restituito se la differenza economica tra ex coniugi non è causata dal matrimonio.Ne parliamo con l'avvocata Marzia Sperandeo, matrimonialista.Nella prima parte della puntata torna a riunirsi come ogni venerdì la Squadra Antitruffa Serpente Corallo. Con Alessio Santarelli - presidente di Assocompara (associazione che raggruppa i principali comparatori online) - parliamo del cambio di fornitore per luce e gas e della fuga dei numeri di telefono che possono portare, in questa fase di voltura, a rischi di frode.
“O chamado nasce quando a compaixão de Jesus encontra um coração disponível.”Hoje existem multidões famintas:de amor,de direção,de esperança,e da PalavraE Deus escolheu mulheres restauradas para alimentar outras.Não é sobre fama.Não é sobre palco.É sobre obedecer ao coração de Jesus.Quando você alimenta alguém com aquilo que Deus te deu,você está vivendo a Grande Comissão.
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Il suo identificativo è MD03UNIBO*, ma sugli scaffali dei punti vendita, su cui è approdata per la prima volta da poche settimane, è conosciuta come Bernina, una nuova varietà di mela dalla buccia color rosa-rosso brillante. È stata ottenuta presso l'Alma Mater, l'ateneo bolognese, dopo anni di attività di ricerca volta al miglioramento genetico del melo, incrociando le varietà Primiera e Cripps Pink fino ad ottenere il mix di geni voluto, capace di conferire caratteristiche organolettiche desiderate al frutto le e una sufficiente resistenza a stress e patogeni alla pianta. L'Università di Bologna infatti conserva una delle più vaste collezioni di germoplasma di melo. Parliamo di migliaia di varietà di melo che vengono preservate facendo in modo di mantenere in vita un certo numero di esemplari: una miniera di caratteri genetici già presenti in natura, da cui attingere per preparare le colture di domani agli stress che le attendono. Ce ne parla Stefano Tartarini, professore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell'Università di Bologna.
Quando sbarca in Europa, non porta soltanto un gusto nuovo: porta un diverso modo di stare insieme. Le coffee houses di Venezia, Londra, Parigi e Vienna non sono taverne: al vino dell'oblio subentra la bevanda della lucidità. Nasce una socialità fondata sulla conversazione, sull'opinione, sulla discussione regolata. Con una moneta qualunque si compra non solo una tazza, ma l'accesso a una “università del popolo”, dove il rango resta alla porta e la parola circola libera. Qui si forma quella che cominciamo a chiamare opinione pubblica; qui la filosofia scende dalle accademie e si siede tra i giornali, le satire morali, le cronache di costume.Il caffè diventa così il carburante discreto dell'Illuminismo: lo bevono i redattori, gli enciclopedisti, i polemisti, gli instancabili artigiani della ragione. Lo raccontano i medici che ne lodano le virtù, i moralisti che ne temono l'eccesso, i musicisti che lo trasformano in cantata, i filosofi che, tra un sorso e l'altro, riscrivono il mondo. È una bevanda che parla ai nervi, ai sensi, all'attenzione: perfetta per un secolo che scopre che le idee nascono dall'esperienza, che la mente è una pagina su cui il corpo scrive.E intanto, dietro quella tazzina elegante, si allunga l'ombra delle rotte coloniali, dei porti affollati, delle piantagioni lontane. Il caffè è anche merce imperiale, dolcezza amara di un progresso che si alimenta di scambi diseguali. Modernità, appunto: luce e ombra, slancio e costo, entusiasmo e contraddizione.In questa lezione abbiamo seguito il caffè come si segue un filo nero che attraversa secoli e continenti: dai chiostri ideali del Medioevo alle piazze rumorose delle città moderne, dalle spezie medicinali al tempo cronometrico dell'orologio, dalla salvezza dell'anima al miglioramento del mondo. Perché a volte la storia cambia non con il fragore delle rivoluzioni, ma con un gesto ripetuto ogni mattina: portare alle labbra una tazza fumante, e scegliere di restare svegli…
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Se ti è capitato di sentirti in competizione con altre donne, anche quando avresti voluto solo trovare sostegno e ,sentirti vista e accolta, questo episodio nasce proprio da lì. Nasce da quelle amicizie in cui qualcosa si incrina, da frasi che ridimensionano e da quella sensazione sottile di doverti trattenere per non dare fastidio, per non sembrare troppo, per non attivare confronto o invidia. In questo episodio ti porto in una parte molto personale della mia storia, rileggendo i diari dell'adolescenza, e da lì apro una conversazione profonda su come la competizione tra donne non sia un fallimento individuale, ma il risultato di un condizionamento culturale che ci accompagna da sempre. Racconto cosa succede quando il valore personale passa attraverso il confronto, e quanto questo renda difficile sentirsi davvero libere nelle relazioni femminili. In questo episodio ti parlo di cosa cambia quando scegliamo consapevolmente un linguaggio diverso, quando iniziamo a trasformare l'invidia in informazione e a creare relazioni in cui c'è spazio anche per la fragilità, la confusione e il non sapere. Se senti che queste parole ti toccano, questo episodio può accompagnarti.
Nel pomeriggio di domenica 1 febbraio, all'interno di Weekend N1 - con il nostro Alvise Salerno - ha incontrato negli studi di Milano il gruppo musicale Santamarea. Michele, Noemi, Francesco e Stella ci hanno presentato il loro nuovo album intitolato Anime Storte. I Santamarea sono tre fratelli di sangue (Stella, Francesco e Michele Gelardi) e una sorella d'elezione (Noemi Orlando) che nascono a Palermo, loro luogo d'origine, e da cui traggono forte ispirazione. Infatti, il titolo del loro nuovo progetto Anime Storte nasce proprio dalle proprie radici siciliane: «Nasce da un aggettivo nostro che è tortu, perché nostra madre ci ha sempre rivolto - noi siamo fratelli - questo aggettivo crescendo. Storto è in siciliano quell'aggettivo che si rivolge a chi fa le cose in maniera raffazzonata, distratta, però alla fine le fa lo stesso, in maniera diversa. E quindi abbiamo immaginato sia testualmente che musicalmente di scegliere sempre la seconda cosa che ci venisse in mente e di conseguenza lavorare in maniera "storta"».
Con un'evoluzione che forse era prevedibile, arriva il primo social media totalmente dedicato all'intelligenza artificiale, ecco qualche dettaglio più. Non esiste alcun tipo di problema tra due aziende ultimamente molto chiacchierate. Progetto Monster di SpaceX, che prevede un numero di satelliti spropositato. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Mr. Mercedes (Netflix, tre stagioni) è un caso istruttivo: una serie che nasce sotto ottimi auspici – grande autore di partenza, solida produzione, attori eccellenti – e che proprio per questo rende ancora più evidente il suo inciampo. Non parliamo di un prodotto mal riuscito o trascurabile, ma di una serie fatta bene, spesso molto bene, che però finisce per inciampare in un problema strutturale enorme: l'incapacità di capire quando una storia è finita.L'operazione iniziale è chiara e promettente. Stephen King decide di misurarsi con il poliziesco hard boiled, rinunciando – almeno in partenza – al soprannaturale che ha reso celebre la sua narrativa. Nasce così la trilogia di Bill Hodges, ex detective in pensione, stanco e disilluso, che ha volto e corpo del grande Brendan Gleeson. Poi, però…“2 voci, 1 serie”: dialoghi sulle cose che ci piacciono, o ci interessano, nel podcast di Mondoserie.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Dalla neve scarsa sulle montagne ai cetrioli mancanti per le centrifughe: ogni problema viene liquidato con un "ben altri sono i problemi". Il benaltrismo è ovunque, da destra a sinistra, e ci impedisce di agire su ciò che abbiamo vicino. Ma se continuiamo a rimandare tutto in nome delle tragedie più grandi, alla fine non risolviamo niente.Temi correlati:Il mondo visto da HalleySenza natura nessun domaniCome vogliamo viaggiare?Amore di plasticaLo specchio interioreIl coraggio di rimbalzareL'asino nel pozzoIncoerenzaSerie completaTutti i podcast di SALTOAbbonati a SALTO
Muitas pessoas acreditam que motivação é sinônimo de empolgação, otimismo ou força de vontade.Mas quanto mais tentam se convencer, mais cansadas, frustradas e instáveis ficam.Isso acontece porque motivação não nasce do esforço.Nasce do alinhamento interno.Neste ECOTRIMCAST, Marcello Cotrim explica por que a motivação externa — baseada em recompensa, medo, punição ou expectativa — gera ansiedade, euforia, frustração e bloqueio da prosperidade.Você vai compreender:• O que realmente é motivação• A diferença entre motivação externa e interna• Por que o otimismo excessivo é tóxico• Como a euforia gera ansiedade e medo• O ciclo emocional do otimismo e do pessimismo• Por que querer demais é sinal de falta• A origem emocional da apatia e da desmotivação• Como a infância influencia a perda da alegria• O papel da repressão emocional na falta de energia• Por que repetir frases positivas não funciona• A relação entre motivação interna e merecimento• Como a motivação correta ativa a lei da atração• O erro de viver esperando resultados para se sentir bem• A importância da mente neutra e centrada• Por que a prosperidade exige coerência emocional• Como alinhar mente humana e mente essencialMarcello mostra que a lei da atração não responde à ansiedade, ao desejo excessivo ou à barganha emocional.Ela responde ao estado interno de coerência, presença e autoaceitação.Motivação verdadeira não oscila.Não depende do externo.Não exige esforço contínuo para se manter.Ela surge quando você para de lutar contra quem ée começa a viver a partir da própria essência.
Il tredicesimo capitolo dell'Esodo introduce il tema della memoria non come un semplice atto mentale, ma come una pratica liturgica e vitale che forma l'identità di un popolo. Questa memoria, radicata nel ricordo che Dio stesso ha della sua alleanza, si manifesta in atti rituali come la consacrazione dei primogeniti e il consumo degli azzimi. Tali riti non sono mere narrazioni storiche, ma strategie pedagogiche volte a educare il popolo alla libertà, contrastando la tentazione di dimenticare i valori fondanti e di ricadere nella schiavitù o, peggio, nella possibilità di diventare a propria volta carnefici, come lo erano stati gli egiziani proprio a causa di una dimenticanza. La trasmissione intergenerazionale di questi valori, stimolata dalle domande dei giovani, avviene attraverso un'esperienza tangibile e corporea, che culmina nella gratitudine e in un continuo movimento verso il futuro, simboleggiato dalla colonna di fuoco che guida il cammino verso la liberazione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.
Rachel Furtado tem certeza de uma coisa: a doença nunca é apenas uma questão biológica. Certa de que a medicina sozinha não dá conta de todos os mistérios do adoecer, ela precisou atravessar o próprio corpo em guerra quando recebeu o diagnóstico de um câncer agressivo. Médica, pesquisadora, vivendo fora do Brasil, ela experimentou na própria pele o limite entre ciência, fé, disciplina e rendição. Dessa travessia nasceu não apenas uma sobrevivente, mas uma nova forma de olhar para a vida, para o tempo e para o sentido de estar aqui. Hoje, ela transforma a própria história em caminho, ajudando outras pessoas a atravessar seus desertos pessoais e a reconstruir, com consciência, a própria relação com o corpo e com a vida. Neste papo com o podcast "45 do Primeiro Tempo", Rachel Furtado contou sua história de vida, trouxe seu olhar sobre esse momento que estamos atravessando como humanidade e foi categórica: “Tudo o que nos move nasce de um sentido de propósito.” Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Quella di ieri è stata probabilmente l'ultima giornata di un'era tecnologica, dopo il clamoroso annuncio di Sony e TCL. Nasce un interessante progetto in Italia per l'istruzione digitale dei più piccoli. Anche Amazon avvisa i suoi utenti, i dazi avranno presto il loro effetto. Samsung fa trapelare una notizia che immediatamente ritira, ma il contenuto è molto interessante. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Televisão é sobre carisma. Mas será que esse é mesmo o ingrediente principal para entrar no Big Brother Brasil? Você vai ouvir trechos inéditos da entrevista com o diretor de gênero reality da Globo, Rodrigo Dourado, e com o apresentador Tadeu Schmidt.
Corrado D'Elia"Galileo, oltre le stelle"Edizioni Areswww.edizioniares.itInvito alla lettura di Gabriella Greison.Postfazione di Chiara Salvucci.“Perché le stelle si muovono? Perché la Terra trema? Perché le cose cadono? Non è il mondo a generare le domande. Vengono da dentro di noi. Sono un atto di ribellione e di crescita. Un piccolo strappo nella trama del mondo. Il primo passo per cambiare le regole e scrivere il nostro futuro.”(Corrado d'Elia)“Ogni stella, ogni movimento nel cielo, è un canto silenzioso che porta con sé il nome di Galileo – un uomo che ha trasformato la paura in rivoluzione, e il silenzio in un grido eterno.”(Gabriella Greison)Un racconto intimo e rivoluzionario. Un viaggio tra scienza, arte e libertà. Corrado d'Elia ci guida alla scoperta di un Galileo più umano che mai: un uomo prima ancora che un rivoluzionario, un figlio, un padre, un amante, un pensatore solitario e inquieto, capace di meravigliarsi davanti alle stelle e di interrogarsi senza sosta sul senso dell'universo.Un libro che va oltre la biografia e la scienza, per entrare nell'anima di un personaggio complesso e straordinario. Galileo, oltre le stelle è un viaggio nelle contraddizioni di un'epoca. È il ritratto affascinante di un uomo che ha cambiato per sempre la nostra visione del cosmo e dell'esistenza, lasciandoci un'eredità che ancora oggi ci interroga.Un invito universale a pensare, a domandare, a cercare. Perché la verità è un viaggio, non un punto d'arrivo.Corrado d'Elia è attore, regista e autore. Nasce a Milano nel 1967 e si diploma presso la Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi. Come attore è vincitore di numerosi premi tra cui il Premio Hystrio, il Premio Nazionale Franco Enriquez, il Premio Internazionale Luigi Pirandello, il Premio della Critica Italiana, il Premio Internazionale Franco Cuomo. È fondatore e direttore artistico della Compagnia Corrado d'Elia e di Teatri Possibili. È autore dei libri Io, Moby Dick (Ares 2022), Strade maestre. I maestri del teatro contemporaneo (con Sergio Maifredi, Cue Press Editore 2023), Io, Vincent van Gogh (Skira 2024), Iliade (Ares 2024) e Galileo, oltre le stelle Ares (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Este boletim traz um resumo das principais notícias do dia na análise de Samuel Possebon, editor chefe da TELETIME.TELETIME é a publicação de referência para quem acompanha o mercado de telecomunicações, tecnologia e Internet no Brasil. Uma publicação independente dedicada ao debate aprofundado e criterioso das questões econômicas, regulatórias, tecnológicas, operacionais e estratégicas das empresas do setor. Se você ainda não acompanha a newsletter TELETIME, inscreva-se aqui (shorturl.at/juzF1) e fique ligado no dia a dia do mercado de telecom. É simples e é gratuito.Você ainda pode acompanhar TELETIME nas redes sociais:Linkedin: https://www.linkedin.com/company/teletimenews/Facebook: https://www.facebook.com/Teletime/ Ou entre em nosso canal no Telegram: https://t.me/teletimenews Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
"Jesus respondeu: Na verdade, na verdade te digo que aquele que não nascer da água e do Espírito, não pode entrar no Reino de Deus. O que é nascido da carne é carne, e o que é nascido do Espírito é espírito." João 3:5-6. "Porque os que são segundo a carne inclinam-se para as coisas da carne; mas os que são segundo o Espírito para as coisas do Espírito. Porque a inclinação da carne é morte; mas a inclinação do Espírito é vida e paz. Porquanto a inclinação da carne é inimizade contra Deus, pois não é sujeita à Lei de Deus, nem, em verdade, o pode ser. Portanto, os que estão na carne não podem agradar a Deus. Vós, porém, não estais na carne, mas no Espírito, SE É que o Espírito de Deus habita em vós. Mas, se alguém não tem o Espírito de Cristo, esse tal não é dEle." Romanos 8:5-9
Martina Albini"In rivolta. Manifesto dei corpi liberi"Voci collettive per WeWorldCastelvecchi Editorehttp://www.castelevecchieditore.comParlare di corpi significa parlare di potere. Da questa idea nasce In Rivolta. Manifesto dei corpi liberi, un'opera corale realizzata da WeWorld, organizzazione umanitaria attiva da oltre cinquant'anni in più di 20 paesi, compresa l'Italia.Un libro che parla di diritti, potere e possibilità attraverso ciò che tutti e tutte abbiamo in comune: il corpo.E sul sito, oltre al libro, è possibile trovare anche tanti altri regali solidali: la borraccia, la tazza e la maglia Falastin, pensati per sostenere i progetti dell'organizzazione e portare con sé un messaggio di giustizia, libertà e solidarietà.Perché questo libro è il regalo giusto?Perché è stato pensato per farci attraversare da storie che solo in apparenza sembrano lontane, ma che invece ci riguardano da vicino. Anche quando parliamo di esperienze che vivono in altri luoghi, come Avere le mestruazioni a Gaza, che chiude il volume, ciò che ci avvicina è il riconoscimento della fatica che conosciamo, traslata in un contesto di guerra e precarietà.Ed è proprio questo riconoscimento che ci permette di capire una cosa fondamentale: il corpo è il luogo in cui i diritti prendono forma.In Rivolta nasce da questa consapevolezza: quando parliamo di diritti umani non parliamo di idee astratte, ma di corpi reali. Parliamo di una ragazza che può scegliere se e quando avere un figlio, di una persona queer che può camminare per strada senza paura, di una donna con disabilità che può uscire di casa senza incontrare ostacoli a ogni metro. Parliamo di libertà, ma anche di potere.Questo libro non racconta soltanto violazioni: racconta anche resistenza, possibilità e libertà.Siamo partite da un'idea ancora profondamente valida — “il personale è politico” — perché è dal personale che nasce il cambiamento. Riconoscersi, anche nelle storie che inizialmente ci scomoda leggere, crea un movimento: una piccola, grande rivolta.Le piazze di queste settimane ce lo ricordano: la forza dei corpi che si incontrano e si sostengono, che scelgono la presenza fisica come forma di politica. In Rivolta prova a restituire proprio questo: la potenza collettiva dei corpi che prendono parola.Il libro nasce per amplificare queste voci, non per parlare al posto di qualcuno.È articolato in cinque sezioni che attraversano i modi in cui il corpo viene violato, giudicato, regolato — ma anche le forme con cui resiste: il corpo politico, il corpo non conforme, il corpo che deve farsi madre, il corpo che invecchia, il corpo come campo di battaglia.Dentro queste sezioni convivono le voci di donne, attiviste, economiste, giornaliste e professioniste straordinarie, insieme alle testimonianze di chi lavora con WeWorld nei contesti più diversi: dall'Ucraina alla Moldavia, dalla Palestina all'Afghanistan, dallo Spazio Donna San Basilio al Kenya. oltre venti autrici che si fanno “corpi in rivolta”, intrecciando analisi, testimonianze e pratiche di resistenza.Una coralità che non restituisce un punto di vista unico, ma un intreccio di storie, competenze e pratiche.I proventi del libro sosterranno i progetti di WeWorld per i diritti delle donne in Afghanistan e Palestina.Il corpo normato racconta come regole, leggi e consuetudini possano diventare strumenti di controllo. Parlare di mestruazioni, di piacere o di consenso non è solo questione di linguaggio, ma un modo per riaffermare che la libertà parte da scelte quotidiane.Il corpo non conforme raccoglie le esperienze di chi non si riconosce nei modelli dominanti: persone trans, persone con disabilità, persone grasse o razzializzate. Le loro storie raccontano non soltanto discriminazioni, ma anche possibilità di decostruire il concetto di “normalità” e aprire spazi di esistenza condivisa.Il corpo che deve farsi madre indaga la maternità quando diventa aspettativa o imposizione. Si parla di violenza ostetrica, di ruoli assegnati, delle pressioni culturali e demografiche che gravano sulle donne. Accanto a queste voci emerge la libertà di scelta: diventare madri, o non diventarlo, è un atto di autodeterminazione.Il corpo che invecchia affronta i cambiamenti legati all'età, spesso accompagnati da silenzi e pregiudizi. Menopausa, trasformazioni fisiche e discriminazioni generazionali diventano qui occasioni per ripensare desideri e autonomia, costruendo nuove narrazioni.Con il corpo campo di battaglia il libro si sposta su scenari di conflitto e sfruttamento, dove il corpo diventa il primo terreno di violenza. Le mutilazioni genitali femminili, i racconti dalla Palestina, dall'Afghanistan, dall'Iran e dall'Ucraina mostrano come i diritti vengano messi in discussione a partire dal corpo. Allo stesso tempo, testimoniano che la resistenza non si ferma: continua nei gesti individuali, nei legami comunitari, nelle pratiche collettive che attraversano i confini. A fianco delle testimonianze di attiviste, giornaliste e scrittrici, si affiancano quelle dello staff di WeWorld e delle persone incontrate nei progetti dell'organizzazione, creando un dialogo che mette in relazione saperi ed esperienze diverse. Il libro non si limita a raccontare storie: mostra anche quanto il cambiamento si costruisca insieme. Nelle varie sezioni si intrecciano voci e punti di vista differenti – su linguaggio, demografia, maternità, invecchiamento, ginecologia e guerra sul corpo delle donne – mettendo in dialogo esperienze pratiche, accademiche e personali. Le discriminazioni non si presentano mai da sole, e le risposte devono essere altrettanto collettive e integrate.Il libro si chiude con il Manifesto dei corpi liberi: non un elenco di regole, ma un testo collettivo che raccoglie idee per il futuro. Nato durante la Chiacchierata femminista del WeWorld Festival di Milano e arricchito dalle voci raccolte in questo volume, il Manifesto apre spazi di confronto e possibilità, più che offrire risposte definitive.«Il Manifesto dei corpi liberi non è il punto d'arrivo del libro, ma il racconto di un percorso. È nato dal piacere di scriversi e confrontarsi, dal riconoscersi nelle esperienze altrui e dal mettere in comune pratiche diverse per immaginare come stare meglio insieme. Sappiamo che non tutte le persone si ritroveranno in ogni punto, e va bene così: non vuole essere un testo definitivo, ma un riferimento aperto, a volte imperfetto, che invita a continuare il cammino. Perché l'esperienza corporea è universale, ma i modi in cui la viviamo dipendono anche da contesti sociali, economici e culturali. È da qui che nasce la possibilità di riconoscerci e costruire percorsi comuni.» Martina Albini, Coordinatrice centro studi WeWorld e curatrice del volumeUna presa di parola collettivaIn Rivolta non è un saggio neutro: è un atto politico, scritto dalla parte dei corpi marginalizzati – grassi, queer, trans*, disabili, razzializzati, migranti – che reclamano dignità, spazio e autodeterminazione. Nasce per amplificare voci che troppo spesso restano ai margini.Racconta storie di corpi che subiscono pressioni e discriminazioni, ma anche di come, attraverso pratiche quotidiane, trovino modi per resistere e affermarsi. Insieme, tutte queste esperienze compongono un mosaico che mostra quanto la giustizia e la libertà passino sempre dai corpi, e quanto le battaglie personali e collettive siano legate tra loro.«Questo libro dimostra la forza della rete e della coralità: nessuna trasformazione è possibile da sole. Solo intrecciando voci diverse, mettendo in dialogo prospettive e pratiche, possiamo generare un cambiamento che sia davvero collettivo e a misura di tutte le persone.»Greta Nicolini, Head of Relations WeWorldL'invito che fa questo volume è di lasciarsi attraversare dalle storie raccontate e riconoscere che non parlano solo di “altre persone”, ma anche di noi. Significa raccogliere la forza che portano con sé e provare a tradurla nella vita di ogni giorno perché la rivolta non è un gesto isolato, ma un modo di vivere insieme, costruendo spazi di libertà condivisa.Non offre risposte facili, ma apre domande, visioni, possibilità. È un manifesto che invita ciascuna e ciascuno a unirsi alla rivolta dei corpi liberi. Contributi In Rivolta· Sara Manfredi, CHEAP – The M Word· Claudia Bellante, RACCOMTAMI – Sussurri. Dar es Salaam, Tanzania· Alessandra Vescio, giornalista freelance – Ai margini della cura· Francesca Palazzetti, Doula – Il consenso inizia dall'infanzia· Alessia Dulbecco, Pedagogista e formatrice – Autoerotico & Politico· Spazio Donna WeWorld San Basilio – Dove il corpo riprende parola· Georgina Orellano, sex worker e attivista – Puttana femminista, grazie alla collaborazione con Tlon· Vera Gheno, Sociolinguista - Ma che vuol dire?· Alessia Nobile, Scrittrice e attivista – Incastrata nel corpo di un maschio· Lara Lago, giornalista – Che cosa resta se togli la grassofobia?· Valentina Perniciaro, Fondatrice Tetrabondi – Sbilenchi e in rivolta· Somaia Sediqi, WeWorld Afghanistan – Essere viste· Liliana Gîscă, WeWorld Moldavia – Essere rom e sinti a Soroca· Fiorenza Sarzanini, Vicedirettrice Corriere della Sera – L'epidemia silenziosa· Francesca Fiore, MammadiMerda – Quando tutti se ne vanno· Donata Columbro, giornalista e divulgatrice – Tutta colpa delle donne?· Sarah Malnerich, Mammadimerda – Le altre non si lamentano così· Simonetta Sciandivasci, giornalista – Avere a che fare con un vuoto· Ilaria Maria Dondi, giornalista e scrittrice – SbaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Como transformar Belém em uma cidade mais justa, verde e preparada para as mudanças climáticas?
Canal oficial da Igreja Presbiteriana do Brasil em Irajá. Igreja cristã, reformada e com o intuito de glorificar o nome de Jesus Cristo. Venha nos visitar e participar de uma reunião conosco. Estamos nas redes sociais com o @presbiterianadeiraja.Sermão: Rev. Carlos Alberto Monteiro | Culto vespertino de Ação de Graças | 27/11/2025
A vida da Jéssica nunca foi fácil, aos 4 anos sua mãe a doou para uma conhecida. Aos 15, ela se envolveu com o William, um homem mais velho, que prometeu esperá-la até completar os 18 anos. Eles se casaram, mas tudo se tornou um pesadelo marcado por drogas, agressões e medo. Após 12 anos de sofrimento, ela teve coragem de se separar com o apoio da mãe. Mais tarde, Jéssica conheceu o Adriano, um homem carinhoso e temente a Deus, que a levou de volta à igreja e a fez reencontrar a fé. Mais tarde, ela ficou grávida, mas com 24 semanas, teve pré-eclâmpsia e síndrome HELLP. Os médicos precisaram salvar a mãe, e o pequeno Adryan viveu apenas por 40 minutos. A dor foi indescritível, mas o Adriano cuidou dela com amor. A Jéssica sobreviveu por um milagre e hoje acredita que Deus lhe deu uma nova chance. O Adryan sempre será sua estrelinha no céu e tudo que acontece, é para nos ensinar.
Profumo di campagna, frantoi aperti e bruschette tostate: in questo episodio parliamo dell'olio d'oliva! Con il nuovo viaggio vi porto dai campi di ulivi dell'Umbria fino alla tavola, in compagnia di curiosità e aneddoti.
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Por Dilean Melo. | Salmo 34 | https://bbcst.net/G9430
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Neste episódio, Dany e Xande comentam a resposta de Beatriz (a remetente do Episódio 123) sobre o impacto das coisas que lhe foram ditas. É uma carta preciosa, que fala de liberdade, um dos temas centrais de nossos desejos e da questão que trouxe Beatriz à escrita da sua carta. Então dê o play e venha conosco para mais um CARTAS DE UM CASAL DE TERAPEUTAS!As cartas são a escrita que a alma faz, sem rodeios, para as perguntas que nos inquietam, para aquilo que nos atravessa, para a vida que tem urgência de ser dita. Em palavras faladas, as cartas são o sopro que nos conecta por um instante. Abra este envelope, ele é pra você. Vai começar mais um episódio do “Cartas de um terapeuta”.Cartas de um Terapeuta é um podcast apresentado por Alexandre Coimbra Amaral.E para enviar a sua carta o e-mail é: alexandrecoimbraamaral@gmail.comEsta temporada é apresentada por Avatim. Acesse o site avatim.com.br e use o cupom CARTASAVATIM para ganhar 15% de desconto em qualquer produto e também o livro “Cartas de Um Terapeuta para seus Momentos de Crise”. Promoção válida enquanto durarem os estoques.Produzido por Abrace Podcasts. Visite-nos em https://abrace.digital/
Anna Momigliano spiega genesi e fattibilità dell'accordo che Trump e Netanyahu hanno elaborato per la pace nella Striscia. Viviana Mazza racconta che cosa ha detto il segretario alla Guerra nel discorso tenuto a centinaia di generali, ai quali ha anticipato come intende cambiare vita e regole dei corpi militari. Chiara Evangelista parla del via libera alla vendita dello stadio a Inter e Milan e delle spaccature politiche che ne sono derivate.I link di corriere.it:Trump e Netanyahu, quali sono i 20 punti per la pace: ostaggi liberi in 72 ore, la transizione con Donald e Blair, il nodo del ritiro israeliano in 3 tappeHegseth, il discorso ai generali Usa: «Il nostro compito è prepararci alla guerra. Basta con la decadenza woke, i generali grassi le barbe lunghe»Nuovo stadio di San Siro, cosa sappiamo: pronto nel 2031, 71.500 posti, impatto economico da tre miliardi