POPULARITY
Categories
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Nigel Hayes-Davis tra Hapoel Tel Aviv e FenerbahceLa situazione in casa MonacoReal Madrid: Hezonja verso l'addio a fine stagione? Problemi per il rinnovo di LylesbIl Barcelona sulle tracce di Momo DioufNadir Hifi e il suo contrattoIl CSKA Mosca rinnova con Melo Trimble Treviso firma Ed CroswellCremona mette nel mirino Mattia Udom Sassari sogna il ritorno di SpissuDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
«È rimorso, Severus?»«Vorrei... vorrei essere morto io...»«E a che cosa sarebbe servito, e a chi?» ribatté Silente, gelido. «Se amavi Lily Evans, se davvero l'amavi, allora la tua strada è tracciata».(Harry Potter e i Doni della Morte, La storia del Principe)Da questo momento in poi Piton non si guarderà mai più indietro. La sua strada è segnata. Come si fa a seguire una strada per tutta la vita? C'è solo una possibilità: partire da un grande amore. Auguro a Don Alberto con tutto il cuore di poter ri-conoscerLo.
All'interno del programma di RadioPNR, "Buongiorno PNR", ospite di Alberto La Piana, Florindo Vidale di EFFEVI Servizi offre consigli utili sulla telefonia mobile, evidenziando l'importanza della scelta del gestore più adatto alle proprie esigenze.
Dalla puntata n. 230 di Valorizza il tuo tempo “Se do più spazio a una parte della mia vita, inevitabilmente devo toglierlo all'altra.” L'idea che per far funzionare una parte della vita si debba sacrificare un'altra è uno dei modelli più diffusi e più logoranti del nostro tempo. In questa puntata di Un passo al giorno parliamo di sacrificio, senso di colpa, lavoro, relazioni ed energia personale, e di come uscire dal cortocircuito mentale che ci porta a spegnerci per “valere”. Un invito a integrare invece di dividere e a riattivare il flusso con piccoli cambiamenti quotidiani. Iscriviti al periodo di prova ad un euro al mese su shopify.it
Le probabili formazioni di Bologna-Milan, match valido per la 23esimagiornata di Serie A, in programma martedì 3 febbraio alle 20:45Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Cosa significa oggi aiutare le persone a fare scelte davvero consapevoli?E quale ruolo ha l'informazione indipendente nel distinguere tra sostenibilità dichiarata e sostenibilità reale?In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto incontrano Benedetta Demichelis di Altroconsumo. Con lei parliamo di tutela dei consumatori, test comparativi, trasparenza delle informazioni e di come l'impatto di un prodotto non si esaurisca nella sua funzionalità, ma attraversi tutto il ciclo di vita: produzione, packaging, utilizzo e smaltimento.La conversazione affronta anche il tema della credibilità delle aziende, del greenwashing e della crescente richiesta, da parte dei consumatori, di dati chiari, verificabili e accessibili per orientare le proprie scelte quotidiane.Un episodio che rimette al centro il diritto a essere informati, come condizione necessaria per una transizione sostenibile che coinvolga davvero tutti.▪️ B2YOU - Altroconsumo per le aziendehttps://b2you.altroconsumo.it/▪️ Benedetta De Michelishttps://it.linkedin.com/in/benedetta-de-michelis-aa58198a▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
Alberto Ravagnani lascia il sacerdozio con una grande consapevolezza, costruita nel corso di molto tempo, ossia che a volte l'identificazione non aderisce ai canoni di un'istituzione e che le sfide a cui è sottoposta la fede in Dio oggi impongono che ci si debba interrogare molto più di un tempo su cosa sia un don. In questa puntata un po' confessionale don Alberto, perché don lo sarà sempre, come lui spiega, ci racconta quali siano queste sfide e quale sia stato il suo percorso per arrivare alla scelta di oggi. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Con la conclusione della League Phase di Champions e ildecimo posto dell'Inter, ora è chiaro quando sarà ilrecupero di Milan-ComoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Cresciuta in un contesto molto umile a Rovigo, Natalia impara presto che cosa significa mandare avanti una famiglia con un solo reddito: il padre lavorava come autotrasportatore in proprio mentre la madre era casalinga. «Quando avevo diciassette anni aiutavo mio padre a fare le fatture e compilavo quei documenti con il pagamento a centoventi giorni. Solo più tardi ho capito cosa volesse dire mandare avanti una famiglia con un solo reddito, aspettando mesi per essere pagati».Per Natalia, quelle difficoltà si trasformano in un desiderio di libertà e autonomia: «Per me il lavoro è sempre stato, da un lato, una forma di realizzazione personale e, dall'altro, la garanzia di poter scegliere». Così, dopo l'università in Lingue e Traduzione, decide di mettersi in proprio, affrontando senza paura la partita Iva e imparando presto a gestire tasse e contributi: «Dopo il primo anno da libera professionista ho cominciato a segnarmi tutte le domande, anche quelle che mi sembravano stupide. Ho capito che, quando si parla di tasse e calcoli, non c'è davvero nulla di ovvio». Nel frattempo, Natalia si sposa. Suo marito lavora come ferroviere e ha un'entrata fissa ogni mese, un elemento di stabilità che entra nell'equilibrio della famiglia. L'idea di avere dei figli c'è, ed è un desiderio che prende forma poco alla volta. Il desiderio, però, da solo non basta: serve pianificazione, consapevolezza e, soprattutto, coerenza con i propri valori. Questo significa valutare molti fattori, e fare calcoli realistici su quello che è sostenibile senza rinunciare a ciò che si ritiene importante. «Il dibattito sul fatto che non si facciano i figli perché tutto costa è giusto ed è sacrosanto, però io penso che la considerazione economica ci deve essere fino a un certo punto. Quello che non viene detto prima è che ci devono essere delle scelte che uno deve fare a monte: se tu hai almeno un'idea del tuo futuro riesci a fare delle scelte che poi ti aiutano economicamente anche dopo». Per Natalia, quindi, l'equazione figli = costi, per quanto innegabile, resta solo parziale. I soldi servono, certo, ma ancora più importanti sono le decisioni quotidiane e lo stile di vita che si vuole dare alla famiglia, anche quando esso comporta dei sacrifici. Adesso i figli di Natalia hanno 11, 8, e 4 anni, mentre il più piccolo ha solo 8 mesi. In casa, Natalia e suo marito, riescono a portare una cifra mensile di circa 4.500 euro, molto variabile. E tutto quello che possono risparmiare, lo investono per il futuro dei figli, che intanto imparano il valore del denaro attraverso piccole lezioni di educazione finanziaria quotidiane. Ma la lezione più grande che Natalia vuole trasmettere è chiara: «Spero che i miei figli capiscano che le cose materiali contano fino a un certo punto. È importante avere degli obiettivi, e che questi si possano raggiungere anche in modo creativo… i soldi non sono un punto di partenza, ma uno strumento per arrivare a uno scopo».
Sta emergendo con sempre maggiore evidenza una nuova variabile nella scelta delle destinazioni turistiche: la qualità del cielo. Sempre più viaggiatori orientano le proprie decisioni anche in base alla possibilità di osservare le stelle in condizioni favorevoli, lontano dall'inquinamento luminoso. È su questa attenzione crescente che si sta consolidando l'astroturismo, una forma di turismo outdoor che attribuisce al cielo un valore ambientale, culturale e identitario.
Calciomercato Inter, ultimissime news: il punto tra Jakirovic, Perisic, Emiliano Martinez, Bernardo Silva e non solo.
Questa volta abbiamo esagerato! Nella puntata 34 di Radiodrome ci immergiamo nel cinema viscerale e provocatorio di Park Chan-wook, maestro sudcoreano della vendetta e dell'ossessione. Con Giuseppe Gangi e Antonio Pettierre esploriamo l'intera filmografia del regista: dalla celebre trilogia della vendetta (Sympathy for Mr. Vengeance, Old Boy, Lady Vendetta) ai capolavori recenti come Mademoiselle e Decision to Leave, fino all'ultimo No Other Choice, feroce satira sul capitalismo e l'intelligenza artificiale. Analizziamo lo stile inconfondibile di Park Chan-wook fatto di zoom barocchi, violenza estetica e orrore ibrido, scoprendo come il regista utilizzi i codici dell'horror per raccontare la condizione umana. Un viaggio nel cinema più audace e necessario del nuovo millennio. Alla conduzione l'instancabile Claudio Confalonieri
Vendere online oggi non è più una questione “tecnica”.È una decisione strategica che può determinare il successo o il fallimento di un brand digitale.In questa puntata di Pionieri del Tech parliamo con Marco Santesso, co-founder di Selll, agenzia specializzata nella gestione dei marketplace, per capire quando conviene puntare su un e-commerce proprietario e quando invece sfruttare piattaforme come Amazon.Analizziamo dati reali, errori comuni, modelli di business, advertising, AI e futuro del digital commerce.Una conversazione concreta, senza fuffa, pensata per imprenditori, manager e tech leader che vogliono vendere online in modo serio.
«Ci troviamo di fronte a una crisi geopolitica e, se in questo momento dobbiamo scegliere tra gli Stati Uniti e la Danimarca, scegliamo la Danimarca». Lo ha affermato Il primo ministro groenlandese, Jens-Frederik Nielsen, durante una conferenza stampa in occasione di una visita a Copenaghen. All'incontro era presente anche la prima ministra danese Mette Frederiksen che ha sottolineato come non sia stato facile resistere a quella che ha definito una «pressione del tutto inaccettabile da parte del nostro alleato più vicino». Ne parliamo domenica alle 11,30 a Europa Europa: spazio anche all'accordo Europa-Mercosur e all'ingresso della Bulgaria nell'euro.
Quanto ci mette a rischio l'accordo Apple con Google per l'uso delle AI ?Ecco i nodi della questione, cosa dobbiamo controllare e come scegliere la AI per le nostre domande.
Prima del calcio di rigore del Milan contro il Como, Rafa Leao ha chiesto dipoter tirare: la ricostruzione e la scelta di AllegriDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Dal primo ascolto dei Daft Punk allo studio di registrazione, il produttore e tecnico del suono racconta formazione, collaborazioni e il passaggio naturale dalla musica al mondo dei podcast. Riccardo Cappai è uno di quei profili che lavorano spesso dietro le quinte, ma senza i quali la musica – e oggi anche il podcast – non suonerebbe allo stesso modo. Produttore musicale e tecnico del suono, si è raccontato ai microfoni di UniCa Radio ripercorrendo un cammino fatto di ascolto, studio e curiosità costante per l'audio in tutte le sue forme. Riccardo Cappai e l'inizio come ascoltatore Il percorso di Riccardo Cappai nasce in modo semplice: dall'ascolto. Prima da fruitore attento, poi con il desiderio di esprimersi in prima persona. L'incontro con la musica elettronica, in particolare con l'universo dei Daft Punk, segna una svolta. La scoperta dei primi software di produzione, grazie anche al fratello maggiore, diventa l'inizio di un apprendimento continuo, portato avanti passo dopo passo, senza più fermarsi. Dall'elettronica al rap: le prime collaborazioni Le prime produzioni restano inizialmente chiuse nel computer, ma il passaggio decisivo arriva con il lavoro per i Royal Ismi e, soprattutto, con Ecri. È la prima volta che qualcuno canta su un suo beat. Un momento chiave, sia dal punto di vista musicale che umano. Un rapporto che si trasforma in amicizia e che contribuisce a definire un metodo di lavoro basato sul confronto e sulla fiducia reciproca. Studio e live: due mondi opposti Per Riccardo Cappai, studio e live sono universi quasi opposti. In studio il lavoro è introspettivo, un dialogo continuo con se stessi. Dal vivo, invece, tutto cambia. Come DJ bisogna osservare, leggere il pubblico, capirne i gusti. È un lavoro di ascolto diverso, più immediato, che richiede sensibilità e capacità di adattamento. La soddisfazione arriva quando la pista risponde. Collaborare significa discutere Nel confronto con altri artisti, Cappai non cerca una formula precisa. Anzi, trova stimolanti proprio le divergenze. Il disaccordo apre nuovi orizzonti e spesso porta a soluzioni migliori. È nel contrasto che nasce la crescita artistica, anche quando si tratta di rivedere un suono o un'idea data per scontata. Tra creatività e artigianato del suono Essere produttore e tecnico del suono significa bilanciare istinto e precisione. Nella produzione c'è spazio per l'imperfezione espressiva. Nel mix e nel master, invece, il ruolo cambia. Qui Riccardo si definisce più artigiano che artista: l'obiettivo è valorizzare il lavoro altrui senza snaturarlo. Podcast e futuro in studio L'approdo al mondo dei podcast nasce, ancora una volta, da ascoltatore. Il lavoro sul parlato rafforza il legame con il suono puro, centrale in questo linguaggio. Oggi Riccardo guarda soprattutto allo studio, concentrandosi su mix e master e collaborando con diverse realtà. La soddisfazione più grande resta una: sentire un artista dire che il suo brano, grazie al suono, è diventato esattamente ciò che immaginava.
Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia
Il prof. Barbero è ospite del Festival del Classico, per una lezione su Francesco e sulla scelta della povertàIl Festival del Classico è organizzato dalla Fondazione Circolo dei Lettori di Torino, in collaborazione con il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.Originale: https://www.youtube.com/watch?v=94wVIB0iIksCanale YouTube: https://www.youtube.com/@FondazioneCircolodeilettoriFestival del Classico: https://www.festivaldelclassico.itPartecipa alla Community: https://barberopodcast.it/communitySegui il podcast:X: https://x.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastMusiche:"George Street Shuffle" Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Bossa Antigua Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/3.0/Richieste e segnalazioni:fabrizio@barberopodcast.it
Alessandro Barbero al Festival della Mente: Lezioni e Conferenze di Storia
Il prof. Barbero è ospite del Festival del Classico, per una lezione su Francesco e sulla scelta della povertàIl Festival del Classico è organizzato dalla Fondazione Circolo dei Lettori di Torino, in collaborazione con il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.Originale: https://www.youtube.com/watch?v=94wVIB0iIksCanale YouTube: https://www.youtube.com/@FondazioneCircolodeilettoriFestival del Classico: https://www.festivaldelclassico.itPartecipa alla Community: https://barberopodcast.it/communitySegui il podcast:X: https://x.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastMusiche:"George Street Shuffle" Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Bossa Antigua Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/3.0/Richieste e segnalazioni:fabrizio@barberopodcast.it
In questo episodio Leo e Sacco vi parlano di:00:00:00 - Inizio puntata00:01:54 - Norimberga di James Vanderbilt00:13:14 - It: Welcome to Derry di Jason Fuchs & Brad Kane00:16:45 - I finali di Stranger Things 5 e Plur1bus00:42:57 - No Other Choice - Non c'è altra scelta di Park Chan-wook01:00:24 - Letterboxd & News
In questo episodio ci chiediamo se Internet, oltre a cambiarci le abitudini, ci abbia reso anche più aggressivi. I social media premiano spesso lo scontro, la polemica e i toni duri, perché generano attenzione e interazioni. Ma questa logica porta davvero lontano? Partendo da esempi concreti e da riflessioni sul funzionamento dei social e del giornalismo contemporaneo, la puntata mostra come la comunicazione gentile, rispettosa e capace di ascolto non sia ingenua né perdente. Al contrario, può risultare più efficace, più duratura e persino più soddisfacente sul piano umano. Un invito a scegliere consapevolmente la bontà anche online, come stile comunicativo che costruisce relazioni, riduce le tensioni e, alla lunga, porta frutti migliori della polemica permanente.
Buone notizie per il turismo italiano. Secondo l'indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi e il monitoraggio Enit, saranno oltre 6,5 milioni gli italiani in viaggio, tra chi partirà nei giorni della Befana e chi è già in vacanza dalle precedenti festività.
Da pochi giorni è uscito in sala “No Other Choice – Non c'è altra scelta” di Park Chan-wook, regista sud coreano, che riporta al cinema il romanzo The Ax di Donald E. Westlake dopo che lo aveva già fatto Costa Gavras con il suo “Cacciatore di teste” una ventina d'anni fa.
Nella società attuale siamo abituati al tutto e subito e vorremmo il benessere immediato ed istantaneo. Non esiste, però, la pozione magica per risolvere i problemi, avere benessere e stare bene. Arrivare al benessere è un processo: non è istantaneo, non è per sempre, poiché ogni cosa è impermanente, ed è tangibile e reale, a patto che venga coltivato.Ma come si può coltivare benessere? Ecco 5 passi:Primo passo: prepara il terreno. Cosa rende il terreno incoltivabile? La rigidità. Tutto ciò che è rigido ci impedisce di fiorire. Ci sono tanti comportamenti, atteggiamenti che accrescono le nostre rigidità; ciò che possiamo chiederci è: perché non fiorisce la vita dentro di me? Cosa impedisce la vita dentro di me? Trova le tue rigidità! Rendere il terreno pronto vuol dire imparare ad essere recettivi e flessibili.Passo due: scegli cosa piantare. Spesso noi non pratichiamo questo verbo: il verbo scegliere. È la prima responsabilità che la vita ci mette davanti; noi giudichiamo e pensiamo di scegliere, ma giudicare non è piantare. Per poter scegliere è necessario impegnarci e mettere energia nel discernimento, vedere le cose per come sono. Da dove si parte? Dal chiedersi: che cosa mi fa bene? Spesso questo non coincide con quello che ci piace.Terzo passo: impara come coltivare il seme scelto. Abbiamo bisogno di conoscere cosa uccide il seme e cosa lo nutre e imparare a discernere.Quarto passo: cura terreno e seme. Curare vuol dire essere attenti ai nostri nemici interni ed esterni: pensieri intrusivi, le svalutazioni, la convinzioni limitanti, etc… Bisogna saperle tenere d'occhio. E per farlo possiamo chiederci: che cosa è che mina il mio progetto di benessere? Prendersi cura vuol dire anche saper mettere e mantenere i confini.Quinto passo: goditi la pianta e i frutti. Molto spesso abbiamo incapacità a godere del nostro benessere e non sappiamo provare piacere. Appena raggiungiamo un risultato, appena stiamo bene, la mente ci proietta in un prossimo obiettivo e temiamo lo stare nel piacere quasi come quanto lo stare nel dolore. Anche il benessere non ce lo sappiamo godere. Quali sono i frutti del benessere? Più sto bene e più ho possibilità relazionali con me e con gli altri. Quando il benessere fiorisce i frutti sono maggiori possibilità di scegliere, di donare, di prendere, di vivere pienamente la vita che siamo.Su quale di questi passi pensi di dover lavorare di più?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Se vuoi iniziare il 2026 sostenuta, accompagnata e con una pratica quotidiana che ti aiuti a integrare queste energie, la
L'uscita della città altovicentina dalla società è stata votata in Consiglio comunale ieri sera, lunedì 29 dicembre, con 13 voti favorevoli e 7 contrari.
Ep. 823 - L'Inter dovrà fare una scelta a gennaio e rinforzare solo una delle due necessità
Miteni, scrivono nella sentenza i giudici della Corte d'Assise berica, aveva il solo scopo di guadagnare. E ha prodotto per anni sostanze nocive senza alcuna considerazione per le conseguenze sull'ambiente e la salute pubblica.
Ep. 181 - Cookie: quando il consenso non è una scelta. Con Valentina Galletta
Sirene inglesi su Torriani: il Milan sta studiando il piano giustoper il futuro del giovane, ecco le idee verso il calciomercatoinvernaleDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
LA SCELTA PIÙ SAGGIAQuesta Domenica abbiamo parlato di come le nostre scelte influenzino la vita terrena ed eterna, guardando all'esempio di Elisabetta, Maria e Anna, tre donne che hanno vissuto nella vera saggezza.Elisabetta è rimasta fedele e irreprensibile davanti a Dio, scegliendo di servire invece di farsi condizionare dalla società o dal dubbio, ricordandoci che Dio ha sempre soluzioni per la nostra vita.Luca 1:5–20Maria, pur turbata, ha creduto che nessuna parola di Dio è inefficace, accettando il cambiamento senza paura e scegliendo la via saggia invece del timore del giudizio.Luca 1:26–48Anna ha trasformato il suo dolore in servizio, restando alla presenza di Dio giorno e notte e non lasciandosi schiacciare dalle difficoltà.Luca 2:25Il filo comune è il timore dell'Eterno, principio della sapienza. Dio ci ricorda, come fece alla chiesa di Laodicea, di non essere tiepidi ma sinceri e ferventi nella fede, senza paura dei cambiamenti.Apocalisse 3:15Past Catherine Labate7-12-2025
Non cambiano rotta, le amministrazioni di Schio e Torrebelvicino, sulla scelta di bocciare la fusione fra Alto Vicentino Ambiente e Soraris e sulla molto probabile scelta di uscire (ma saranno costretti a rientrare) dalla società che gestisce il ciclo dei rifiuti urbani.
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Andrea Ceccherelli"Natura morta con briglia"Il secolo d'oro olandeseAdelphiwww.adelphi.itTraduzione di Andrea CeccherelliCome ha osservato una volta Brodskij, i versi di Zbigniew Herbert, con la loro geometrica nitidezza e glaciale lucidità, hanno il potere di lasciare un'impronta fisica nella «materia cerebrale» di chi legge. Altrettanto si può dire di queste prose, che fanno rivivere sotto i nostri occhi il «secolo d'oro» olandese, con la qualità iperreale e allucinatoria di certe decalcomanie. Lente d'osservazione privilegiata è la pittura, una pittura che sprigiona nell'immediatezza di un dettaglio – un ciuffo di salici, una goccia d'acqua, un mulino solitario, la forma di una nuvola, i canali e le rosse città – «l'immensità del mondo e il cuore delle cose». Ma Herbert non ci immerge solo nei mirabili paesaggi di Jan van Goyen, nel «chiarore plumbeo» che precede i suoi temporali, o nella «pigra luminescenza dorata» dei suoi pomeriggi estivi, ci conduce anche nelle botteghe degli artisti, nei salotti di «rappresentanti molto conservatori delle virtù calviniste», al centro della vita di questa «nazione frugale, sobria, industriosa». Sfogliando talora recondite pagine di storia – da quelle drammatiche della ‘tulipanomania' a quelle velate di mistero che dischiude l'unico quadro sopravvissuto di Torrentius, oscuro pittore perseguitato per eresia –, Herbert mescola narrazione, diario di viaggio e riflessione, senza mai spogliarsi del suo sguardo poetico, giungendo così a rivelarci il volto più segreto del Seicento olandese.Zbigniew Herbert (Leopoli 1924 - Varsavia 1998) poeta polacco. Alla sua prima raccolta di versi, La corda di luce (1956, nt), seguirono Hermes, il cane e la stella (1957, nt), L'altra stanza (1958, nt), Ricostruzione del poeta (1962, nt) e Lalek (1962, nt). Temi della sua poesia, di grande semplicità lirica, sono la nostalgia dell'infanzia e la condizione dell'uomo contemporaneo in un mondo violento e alienante. Scrisse anche drammi e saggi critici (Il barbaro nel giardino, 1962, nt; Disonore Domestico, 1986, nt). Nel 1973 uscì il volume Scelta di poesie. Drammi (nt); nel 1983, in Francia, Rapporto dalla città assediata, che riprende le 18 Poesie già pubblicate clandestinamente in Polonia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Se ascoltiamo il dibattito pubblico, sembra che l'industria bellica sia un motore fondamentale dell'economia. Eppure, se guardiamo i numeri, il quadro cambia: in Italia il comparto della difesa pesa solo per lo 0,5% del Pil, molto meno di settori come l'automotive. E non è neppure un settore stabile: dipende da conflitti, decisioni politiche, costi energetici e materie prime, con andamenti in borsa che si impennano quando scoppia una guerra e crollano appena si parla di pace. In questa puntata de La nuova veste proviamo a mettere in discussione l'idea che “investire in armi faccia bene all'economia” e a capire come, invece, finisca soprattutto per alimentare una bolla finanziaria legata ai conflitti.Con la giornalista Futura d'Aprile entriamo nel cuore dell'industria bellica italiana: scopriamo dove vanno le nostre armi, quali sono le zone grigie della legge 185/90, che ruolo hanno banche e fondi pensione nel rendere possibile l'export e perché, senza adeguata trasparenza, rischiamo di finanziare guerre persino attraverso i nostri risparmi “di lungo periodo”. Guardiamo anche al nuovo fronte delle armi autonome e dei cosiddetti killer robots, dove l'intelligenza artificiale riduce sempre più il controllo umano sui conflitti.Nella seconda parte della puntata, con Aldo Bonati, Stewardship and ESG Networks Manager di Etica Sgr, proviamo a rispondere alle domande pratiche: i criteri ESG bastano a escludere davvero le aziende degli armamenti? Come si legge un prospetto per capire se un fondo è “non armato”? E quali strumenti abbiamo, come investitrici e investitori, per scegliere consapevolmente dove non vogliamo che arrivi il nostro denaro?Questo podcast è realizzato in collaborazione con Etica Sgr, società di gestione del Gruppo Banca Etica, specializzata in investimenti etici e responsabili.
Elfriede GaengLe avventure di Olimpia e del riccio Fritz 2Carabba Editore, LancianoSe nella prima storia l'autrice ha affrontato con successo il delicato tema del bullismo, in questa seconda avventura a fare da sottofondo sono la diversità e la discriminazione. Argomenti altrettanto rilevanti.Stavolta Olimpia e il riccio Fritz decidono di esplorare la magnifica Villa rinascimentale che si trova tra il giardino all'italiana e il labirinto. Da Bernardo e Gottardo, i due orsetti di bosso, vengono a sapere che lì vive Arlo, il figlio di Nikolaus, con la moglie Margherita e due figli, Astro e Stella. I quattro passeri e Rosso, lo scoiattolo, aggiungono altre informazioni. È in atto un incantesimo all'interno della Villa. L'elfo Grigio, il consigliere di Oscuro, che in cambio di un sontuoso pranzo a settimana protegge la famiglia di Arlo dagli elfi neri, ha fermato il tempo. Gullit, il figlio della fata Smeraldina, un folletto simpatico, intelligente, ma molto permaloso, ne è involontariamente la causa... Tra furti, incantesimi, specchi magici, dolci succulenti, cioccolata portentosa, scontri di ogni genere e saggi maghi, succederà di tutto.Ma sarà la Regina Amber a fare la differenza, deciderà che la festa per la liberazione della Villa si terrà solo dopo la scelta che avrà maturato l'elfo Grigio. Scelta che si rivelerà molto coraggiosa e sorprenderà tutti.Rimarrà come è nato: Grigio, diverso da tutti gli altri elfi; non amando né i Bianchi, certi di essere sempre nel giusto, né i Neri per svariate altre ragioni. Non bisogna mai cambiare se stessi per piacere agli altri. Solo restando Grigio sarà in grado di capire le ragioni degli uni e degli altri.Amber apprezzerà il suo coraggio e lo nominerà giudice del regno. Olimpia e il riccio Fritz, proclamati eroi del bosco, capiranno quanto sia importante scegliere nella vita e come la diversità sia un valore e vada accettata in quanto tale. Elfride Gaeng vive e lavora a Roma, regista e sceneggiatrice per il cinema e la fiction Tv. Ha diretto il lungometraggio “Blu elettrico”, protagonista Claudia Cardinale. Ha prodotto e diretto numerosi documentari per Rai3. Ha scritto diversi romanzi e raccolte di racconti, tra cui “Buchi di vuoto” (2003), “Derma blu” (2005) e “Con il sole negli occhi” (2013), “Le voci elettriche cantano intorno” (2023). Fa il suo esordio nella narrativa per bambini nel 2024 con “Le avventure di Olimpia e il riccio Fritz”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Ancora non è ben chiaro chi sarà il titolare tra #bartesaghi ed #estupinan nel #derby tra #inter e #milan : chi sceglierà #allegri per #intermilan di domenica sera ?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Chiara Maffioletti racconta la morte delle due sorelle più famose della televisione italiana, che con ogni probabilità hanno scelto di togliersi la vita insieme, a 89 anni. Viviana Mazza parla delle ragioni geopolitiche del viaggio negli Stati Uniti del principe saudita. Gaia Piccardi ripercorre l'anno vissuto intensamente dal fuoriclasse azzurro e chiuso trionfalmente con la vittoria alle Atp Finals di tennis a Torino.I link di corriere.it:L'intervista in cui Ellen e Alice Kessler dissero: «Vorremmo morire lo stesso giorno»Vali Nasr: «Gli accordi di Abramo? A Riad non bastano gli F-35 E con l'Iran non è finita»Sinner ringrazia Alcaraz dopo una stagione da ricordare: «Mi servi. Stasera non è stato solo tennis, siamo atleti che hanno bisogno di persone vicine»
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti:Bezzi:" Attenzione al disastro di Spalletti fatto in nazionale" Rampulla:" Spalletti ha fatto una scelta lavorativa. DIscreti:" Spalletti può far ricucire il rapporto Juve- Vlahovic "
Ep. 765 - Che disastro, Juventus. L'esonero della quarta scelta per il nuovo ciclo
In questo episodio particolarmente toccante, chiacchieriamo con il nostro amico, padre Alessandro Canali, che da Detroit si è trasferito in missione permanente a Hong Kong. Lasciare andare un amico non è mai facile, ma questa conversazione è riuscita a catturare un momento autentico, ricco di emozioni e verità. Tra riflessioni sull'amore, sulla vita e sui percorsi misteriosi che intrecciano i nostri destini, nasce un dialogo sincero e profondo. Non perdetevi questa intervista dal cuore aperto. Buon ascolto. Dani & Lia ~~~ In this moving episode, we chat with our friend, Father Alessandro Canali, who moved from Detroit to begin a permanent mission in Hong Kong. Letting a friend go is never easy, but this conversation captures an authentic moment of emotion and truth. Through reflections on love, life, and the mysterious paths that intertwine our destinies, a sincere and profound dialogue emerges. Don't miss this heartfelt interview.
Le ultime su #juventusmilan di #seriea e il futuro di #maignan Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Le scelte di Allegri in vista di #leccemilan, sedicesimi di #coppaitalia per il #milanDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Giovanni Bianconi spiega i punti fondamentali delle modifiche costituzionali approvate ieri, tra cui spicca l'introduzione della separazione delle carriere per i magistrati. Giusi Fasano ricostruisce le ultime ore di vita della cinquantenne affetta da sclerosi multipla che ha deciso di morire tramite il suicidio assistito. Andrea Nicastro parla dell'incontro col Patriarca di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, reduce da una visita nella Striscia, in cui la situazione è sempre più drammatica.I link di corriere.it:Approvata definitivamente in Senato la separazione delle carriere in magistraturaLaura Santi morta a Perugia in casa con il suicidio assistito. Era malata di sclerosi multipla: «Solo noi possiamo decidere»Il segretario generale dell'Onu Guterres sulla situazione a Gaza: «Orrore senza precedenti nella storia recente»