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Focus economia
L'Italia è il Paese europeo col maggiore aumento dei proprietari di prime abitazioni

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026


In Italia cresce il numero di persone che vivono in una casa di proprietà e aumenta anche l'attività del mercato immobiliare. Secondo Eurostat, nell'ultimo decennio il nostro Paese ha registrato l'incremento più significativo in Europa della quota di residenti proprietari dell'abitazione in cui vivono, arrivando a sfiorare l'80% della popolazione contro una media europea del 68,5%. Un dato che però, secondo alcuni osservatori, riflette anche le difficoltà di molti giovani a lasciare la casa dei genitori. Intanto continuano a crescere compravendite e prezzi. Nel primo trimestre del 2026, secondo le stime preliminari Istat, i prezzi delle abitazioni sono aumentati del 5,2% su base annua. Nel 2025 le compravendite hanno superato le 766 mila unità, con una crescita superiore al 6%, trainata soprattutto dai grandi centri urbani e dal Nord-Ovest. Aumentano anche i mutui, favoriti dal calo dei tassi e dagli strumenti pubblici di sostegno.Secondo Unimpresa, nel 2025 il Fondo di Garanzia Prima Casa gestito da Consap ha consentito l'erogazione di mutui garantiti dallo Stato per circa 9 miliardi di euro, il 50% in più rispetto all'anno precedente. Gli under 36 restano la categoria che beneficia maggiormente di questi finanziamenti e un acquirente su quattro oggi ha tra i 18 e i 35 anni. Ne parliamo con Giuseppe Spadafora, vicepresidente di Unimpresa. Si inaspriscono le tensioni commerciali e la Cina annuncia sanzioni contro 10 aziende USAA poco più di un mese dall'incontro di Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping, tornano a crescere le tensioni tra Stati Uniti e Cina. Pechino ha annunciato nuove restrizioni nei confronti di dieci aziende americane attive nei settori della difesa, dell'aerospazio e delle terre rare, vietando agli esportatori cinesi di fornire loro beni a duplice uso, cioè utilizzabili sia per scopi civili sia militari. La misura arriva come risposta all'allargamento da parte di Washington della lista delle aziende cinesi considerate collegate alle forze armate di Pechino. Tra i gruppi inseriti dagli Stati Uniti figurano colossi come Alibaba, Baidu e BYD. Contestualmente, il Ministero delle Finanze cinese ha vietato agli enti pubblici l'acquisto di prodotti di 46 aziende americane, tra cui Lockheed Martin, Raytheon e alcune divisioni di General Dynamics. Nonostante i tentativi di distensione e la volontà dichiarata di ridurre le tensioni commerciali e tariffarie, il confronto tra le due maggiori economie mondiali torna quindi a concentrarsi su tecnologia, difesa e controllo delle catene di approvvigionamento strategiche. Analizziamo le implicazioni economiche e geopolitiche di questa nuova escalation con Alessandro Plateroti, direttore editoriale di UCapital.com.Italia-Usa, export e interscambio oltre i 110 miliardi di dollari nonostante i daziNonostante il clima di incertezza generato dai dazi e dalle politiche di reshoring promosse dall'amministrazione americana, i rapporti economici tra Italia e Stati Uniti continuano a mostrare una notevole solidità. Secondo quanto dichiarato da Simone Crolla, consigliere delegato della American Chamber of Commerce in Italy, nel 2026 l'export italiano verso gli Stati Uniti è cresciuto e l'interscambio complessivo tra i due Paesi ha superato i 110 miliardi di dollari. Il 2025 è stato un anno record per gli scambi commerciali e, pur in presenza di una possibile lieve contrazione rispetto ai livelli eccezionali raggiunti, il 2026 dovrebbe comunque confermarsi su valori superiori a quelli registrati negli anni precedenti. A pesare resta soprattutto l'incertezza legata alla politica commerciale americana, che continua a influenzare le decisioni di investimento e le strategie delle imprese. Sul piano politico, Crolla si è detto convinto che le recenti tensioni tra Giorgia Meloni e Donald Trump non comprometteranno il rapporto tra i due Paesi, sostenendo che i rispettivi leader sapranno ritrovare un'intesa e rafforzare una relazione che resta centrale sia sul piano economico sia su quello strategico. Ne parliamo con Davide Allegra, membro della American Chamber of Commerce in Italy.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 20 Giugno. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 20, 2026 5:23


Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Fonti principali: Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, Il Giornale, Italia Oggi, Tempo  MERCATI FINANZIARI, RISPARMIO E TITOLI DI STATOTestate: Il Sole 24 Ore / Il Giornale / Tempo / Milano FinanzaBTP Italia Sì: raccolta record da 8,8 miliardi* Si chiude con 8,84 miliardi di euro raccolti la prima emissione del nuovo BTP Italia Sì, terza migliore raccolta retail nella storia dello strumento.* Nell'ultima giornata sono stati registrati 24.987 contratti per circa 744 milioni di euro.* Il rendimento minimo garantito resta fissato all'1,6% annuo, cui si aggiunge:* recupero integrale dell'inflazione nazionale;* premio fedeltà finale dello 0,6% per chi mantiene il titolo fino a scadenza.* Le previsioni di inflazione citate da Bankitalia indicano:    * +3,1% nel 2026    * +2,0% nel 2027    * +1,9% nel 2028* Il successo dell'emissione conferma la forte domanda di strumenti difensivi da parte delle famiglie italiane in un contesto ancora caratterizzato da incertezza geopolitica e volatilità energetica.Risiko bancario: Intesa Sanpaolo accelera su MPSTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza* L'Opas di Intesa Sanpaolo su MPS viene interpretata come una mossa finalizzata a:* consolidare il sistema bancario italiano;* ridurre l'instabilità dell'azionariato senese;* favorire la nascita di campioni nazionali.* Prevista la cessione a Unipol di circa 635 sportelli ex MPS.* La valutazione implicita di MPS supera i 30 miliardi di euro.* Il dossier conferma che il consolidamento bancario rimane uno dei principali temi finanziari italiani del 2026.Segnale positivo per il risparmio italiano* La forte adesione al BTP Italia Sì dimostra che il risparmio privato continua a rappresentare uno dei principali punti di forza dell'economia italiana.* In un contesto di tassi reali ancora contenuti, il Tesoro riesce a finanziare parte del debito nazionale facendo leva sulla fiducia dei risparmiatori domestici.BANCHE, CREDITO E FINANZA D'IMPRESATestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / RepubblicaMPS, Tesoro e governance* Repubblica segnala l'uscita dal Ministero dell'Economia di un dirigente coinvolto nei dossier MPS.* Prosegue il confronto sulla futura configurazione del sistema bancario italiano.* Sullo sfondo restano:* consolidamento del settore;* riduzione dei costi operativi;* maggiore competitività rispetto ai grandi gruppi europei.Nuovo risiko finanziario italiano* Diversi editoriali sottolineano come il 2026 possa rappresentare un anno decisivo per:* Mediobanca;* Generali;* MPS;* BPER;* Unipol.* L'obiettivo implicito è rafforzare il peso della finanza italiana in uno scenario europeo sempre più competitivo.ENERGIA, GEOPOLITICA E COMMERCIO INTERNAZIONALETestate: La Stampa / Repubblica / Sole 24 Ore / TempoHormuz, Iran e prezzi energetici* L'accordo tra Stati Uniti e Iran riduce il rischio immediato di chiusura dello Stretto di Hormuz.* Tuttavia gli analisti avvertono che:* le catene logistiche petrolifere non sono ancora completamente normalizzate;* gli effetti inflattivi dello shock energetico continueranno a manifestarsi nei prossimi 6-12 mesi.* Rimangono forti le incognite sui prezzi di petrolio e gas.Impatto sull'inflazione europea* Le ricadute energetiche continueranno a influenzare:    * costi industriali;    * trasporti;    * prezzi al consumo.* Le imprese europee restano esposte ai costi energetici globali, anche se la diversificazione delle fonti di approvvigionamento riduce la vulnerabilità rispetto ad alcune economie asiatiche.Bilancio UE e nuove risorse proprieTestata: Il Sole 24 Ore* Bruxelles valuta nuove fonti di finanziamento per sostenere:* difesa comune;* transizione energetica;* competitività industriale.* Il tema sarà centrale nella prossima negoziazione del quadro finanziario pluriennale europeo.IMMOBILIARE, COSTRUZIONI E PIANO CASATestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Giornale / Sole 24 OrePiano Casa: mobilitati fino a 5,8 miliardi* Il Governo accelera sul Piano Casa.* Previsti:* 1 miliardo di euro tra il 2026 e il 2030 per il recupero del patrimonio residenziale pubblico;* possibile mobilitazione complessiva di 5,8 miliardi di euro di investimenti.* Previsto accesso agli immobili a canone calmierato anche per i dipendenti pubblici.Prezzi delle abitazioni ancora in crescitaTestate: Repubblica / Il Giornale* Nel primo trimestre 2026 i prezzi delle abitazioni registrano un incremento del +5,2%.* La combinazione tra:* scarsità di offerta;* costo elevato delle nuove costruzioni;* domanda sostenuta, continua a sostenere il mercato immobiliare.Opportunità per investitori privatiTestata: Il Sole 24 Ore* Il Piano Casa apre opportunità per:* operatori immobiliari;* fondi specializzati; * investitori privati interessati alla rigenerazione urbana.* Alberghi e immobili commerciali potrebbero essere coinvolti nei progetti di riconversione.FISCO, DIGITALIZZAZIONE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONETestate: Italia Oggi / Sole 24 OreAvvisi bonari: recuperati 8,7 miliardi* Secondo Italia Oggi, il sistema degli avvisi bonari ha consentito il recupero di 8,7 miliardi di euro.* Il dato conferma il crescente utilizzo di strumenti di compliance preventiva rispetto al contenzioso tradizionale.Il fisco entra nell'era dell'intelligenza artificiale* Accelerano i processi di digitalizzazione dell'Agenzia delle Entrate.* L'utilizzo dell'IA sarà orientato a:* analisi dei dati;* controlli predittivi;* riduzione dell'evasione fiscale.* Per imprese e professionisti aumenterà l'importanza della qualità e della coerenza dei dati trasmessi.LAVORO, IMPRESE E COMPETITIVITÀTestate: La Stampa / Domani / Sole 24 OreEmergenza autisti: l'Italia guarda al Nord Africa* Continua la carenza strutturale di conducenti nel trasporto pubblico locale.* Le aziende stanno valutando programmi di reclutamento internazionale, soprattutto dal Nord Africa.* Il tema evidenzia il crescente impatto del fattore demografico sul mercato del lavoro italiano.Orsini (Confindustria): servono energia, difesa e capitali* Il presidente di Confindustria sottolinea la necessità di:    * rafforzare gli investimenti industriali;    * aumentare la sicurezza energetica;    * attrarre capitali privati.* Il rischio individuato è una crescente dipendenza economica europea dalla Cina. Difesa e industria* Al vertice europeo torna centrale il tema degli investimenti nella difesa.* Il comparto potrebbe rappresentare uno dei principali driver industriali europei nel prossimo quinquennio.Executive Takeaway (C-Suite)Il risparmio privato continua a sostenere il debito pubblicoLa raccolta record del BTP Italia Sì (8,8 miliardi) dimostra che le famiglie italiane restano una fonte strategica di finanziamento per lo Stato.Il consolidamento bancario entra nella fase decisivaL'operazione Intesa-MPS e il ruolo di Unipol potrebbero ridisegnare la geografia bancaria italiana nei prossimi 12-24 mesi.L'inflazione non è ancora archiviataNonostante la tregua sul fronte iraniano, gli effetti dello shock energetico continueranno a riflettersi su prezzi e salari almeno fino al 2027.Immobiliare ancora forteIl +5,2% dei prezzi delle abitazioni e il Piano Casa da 5,8 miliardi confermano che il settore resta uno dei principali motori degli investimenti nazionali.Segnali positivi per l'economia italianaLa combinazione di:* fiducia nel debito pubblico,* investimenti immobiliari,* consolidamento bancario,* digitalizzazione fiscale,mostra un Paese che continua a rafforzare le proprie infrastrutture finanziarie e istituzionali nonostante il contesto geopolitico complesso.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #232

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 2:06 Transcription Available


A Jiljilya, a nord di Ramallah, i coloni hanno trovato sbarrata la porta della moschea e hanno dato fuoco alla sala delle abluzioni. Era la notte del 17 giugno. Sul muro esterno, la firma: "vendetta", "notte delle moschee", "un saluto dai Giovani delle Colline". Stesso copione, intorno alle tre, a Mazra'a al-Nubani, con bottiglie molotov. Osama Abdullah, capo del consiglio del villaggio, all'Afp parla di soffitto e muri anneriti. L'esercito israeliano ha confermato incendio e scritte. Poi ha messo a verbale che "le forze hanno cercato i sospetti", i quali però "erano fuggiti prima del loro arrivo". Gli incendiari si firmano sul muro e per lo Stato restano introvabili. Il quadro lo ha fissato l'11 giugno Stéphane Dujarric, portavoce del segretario generale dell'Onu, per conto di OCHA: nel solo 2026 gli attacchi dei coloni con vittime o danni hanno superato quota mille, in oltre 230 comunità, sei al giorno, «più alta di qualsiasi anno mai registrato». Jiljilya in quel conto c'era già: il 16 maggio un attacco aveva sfollato 137 persone, 81 bambini, ventidue famiglie beduine. Lo stesso villaggio colpito due volte in un mese, prima la fuga poi il rogo. La Cisgiordania è territorio occupato, e la Corte internazionale di giustizia nel parere del luglio 2024 ha dichiarato illegale la presenza israeliana. Lì oltre cinquecentomila coloni vivono accanto a tre milioni di palestinesi, e gli arresti per le loro violenze restano rari, le condanne ancora meno. Intanto a Gaza il Ministero della Salute ha certificato il 17 giugno 1.005 uccisi dall'inizio della tregua di ottobre. Restano a Bengasi dal 24 maggio Domenico Centrone, 33 anni, di Molfetta, e Dina Alberizia, 67: il procuratore libico ha prorogato le indagini di altri trenta giorni. Oggi Amnesty e Global Sumud in presidio a Bari, in piazza Gaza. I sospetti, mette a verbale l'esercito, "erano fuggiti". Il rogo certificato, gli incendiari firmati e introvabili. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

il posto delle parole
Giovanni Belfiori "Passaggi Festival"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 15:38 Transcription Available


Giovanni Belfiori"Passaggi Festival"Festival della SaggisticaFano, 24>28 giugno 2026www.passaggifestival.itTorna a Fano, dal 24 al 28 giugno, Passaggi Festival della Saggistica, giunto alla sua quattordicesima edizione sotto la direzione di Giovanni Belfiori, che lo ideò nel 2013 e lo guida fin dal primo giorno. Quest'anno il festival arriva in un momento particolare per la città marchigiana: pochi mesi fa, durante i lavori di riqualificazione di piazza Andrea Costa, sono riemersi i resti della basilica progettata da Marco Vitruvio Pollione, l'unico edificio che il celebre trattatista dichiara esplicitamente di aver costruito nelle pagine del De Architectura. Una scoperta inseguita da quasi cinquecento anni di ricerche, ipotesi e false piste — già nel 2022 e nel 2023 alcuni ritrovamenti in via Vitruvio avevano fatto pensare alla basilica, senza però trovare conferma — e che il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha definito uno spartiacque capace di dividere la storia dell'archeologia in un prima e un dopo.Non stupisce dunque che il tema scelto per l'edizione 2026 sia "Il senso della misura. Idee, città, civiltà. Da Vitruvio al presente": un filo che lega l'architetto romano nato a Fano — allora Fanum Fortunae — alle città di oggi, interrogandosi su come si costruiscono, materialmente e culturalmente, i luoghi in cui viviamo. Presentando l'immagine guida della rassegna — una poltrona composta da laterizi e pietre, con la data MMXXVI incisa e una copia del De Architectura appoggiata al bracciolo — lo stesso Belfiori ha spiegato che l'intento era restituire visivamente il dialogo tra modernità e antichità che attraversa l'intero programma del festival.Cinque giorni, oltre trecento tra autori e relatori, centododici libri presentati, quindici sedi tra centro storico e lungomare: i numeri di Passaggi 2026 confermano la vocazione di una manifestazione che, partita nel 2013 da una sala da duecentocinquanta posti, è arrivata a trasformare l'intera città in quella che Belfiori ama definire una "biblioteca diffusa". Tra gli ospiti annunciati per questa edizione figurano Giuseppe Conte, la giornalista Tonia Mastrobuoni (Premio Andrea Barbato 2026), Massimo Franco (Premio Passaggi 2026) e il presidente del comitato scientifico del festival Nando Dalla Chiesa, accanto a volti noti del giornalismo e dello spettacolo come Mario Giordano, Ivan Zazzaroni, Paola Perego ed Enzo Iacchetti.Come da tradizione, il festival si chiuderà domenica 28 giugno con la lectio magistralis legata al tema dell'edizione. Il programma completo, a ingresso gratuito, è consultabile sul sito ufficiale www.passaggifestival.itGiovanni Belfiori, ideatore e direttoreGiornalista professionista dal 1992, nato a Fano nel 1966, Giovanni Belfiori ha lavorato in quotidiani, radio, periodici e uffici stampa istituzionali, tra cui Parlamento Europeo, Ministero del Lavoro e Senato della Repubblica. Nel 2013 fonda Passaggi Festival della Saggistica, di cui è tuttora ideatore e direttore, oltre che presidente dell'associazione Passaggi Cultura. È autore, insieme a Giorgio Santelli, di Berlusconario (Melampo, 2010) e, con il fratello Francesco, del romanzo poliziesco Le parole mute del tempo (Novecento Editore, 2016).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 19.06.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 L'attualità nel radiogiornale con Paola Simonetti, con l'intesa Stati Uniti-Iran in primo piano e lo scenario russo-ucraino In studio con Olivier Bonnel, del polo francofono dei media vaticani, una finestra sul Libano e sull'attività della Chiesa nella regione Andremo in Brasile con padre Marco Gagliardi, sacerdote a Roma della parrocchia di Sant'Andrea delle fratte, con i progetti dell'associazione Anjos Inocentes Poi un affaccio sul Medio Oriente, con l'Iran che ha chiesto garanzie sulla fine del conflitto in Libano come pre-condizione per tenere colloqui con gli Stati Uniti in Svizzera. Ne abbiamo parlato in diretta con Maria Luisa Fantappiè, responsabile del programma “Mediterraneo, Medio Oriente e Africa” dell'Istituto Affari Internazionali Le esequie del cardinale Camillo Ruini con l'omelia di Papa Leone XIV, ieri presso l'Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro L'appuntamento con l'inserto Atlante dell'Osservatore Romano: Roberto Paglialonga ci porta nella frontiera Messico-Guatemala, poi in Malesia, e con i dati relativi alla Giornata mondiale del rifugiato sul tema delle persone migranti Alla vigilia della Visita Pastorale a Pavia e Sant'Angelo Lodigiano di Pap Leone, Silvia Giovanrosa ha intervistato Maria Rosaria Fiore, Direttrice dell'Unità di Radioterapia Oncologica del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), Fondazione privata senza scopo di lucro, istituita dal Ministero della Salute italiano. Uno dei momenti più significativi sarà la tappa nella Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, dove i religiosi agostiniani custodiscono le reliquie di sant'Agostino, figura assai cara al Pontefice, che come sappiamo, appartiene all'Ordine di sant'Agostino. Tiziana Campisi ha intervistato il priore della comunità agostiniana di Pavia, Gianfranco Casagrande Condotto da Francesco De Remigis e Marina Tomarro Tecnici del suono: Damiano Caprio e Gabiele Di Domenico

Non Stop News
Non Stop News: il calcio, la maturità, rubrica Non chiudere gli occhi, RTL 102.5 e Gallerie d'Italia, l'attualità

Non Stop News

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 136:36


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. I 14 punti sull'accordo USA Iran, UE e USA di nuovo uniti dopo il G7, l'allarme di Mattarella sull'AI. In collegamento la nostra squadra di cronisti mondiali. Con Paolo Pacchioni abbiamo parlato del debutto del Portogallo. Con Andrea Salvati abbiamo analizzato la vittoria dell' Inghilterra sulla Croazia Con Tommaso Angelini le partite giocate nella notte: Uzbekistan-Colombia e Ghana-Panama. Nicolò Pompei ci ha parlato delle partite in programma nelle prossime ore. Maturità 2026 per oltre 500mila studenti. Ci ha raggiunto in diretta per un saluto il Giuseppe Valditara, ministro dell'Istruzione e del Merito. Maturità. Manca poco all'apertura delle buste per la prima prova della Maturità 2026. Parliamo dello scritto di italiano. Ci raggiunge in diretta Telmo Pievani, Filosofo, Professore di Filosofia delle scienze biologiche all'Università di Padova (è stato uno dei protagonisti della Prima Prova della Maturità 2025). Spazio Attualità. Gli esteri. In diretta con noi, Ettore Sequi, ambasciatore, già segretario generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. “Non chiudere gli occhi”, la rubrica radiofonica nata dalla collaborazione tra Autostrade per l'Italia e @RTL 102.5 , dedicata alla sicurezza stradale. Ospiti di questa puntata, Edward Von Freymann, fondatore e presidente della fondazione Gaya Von Freymann. Edward Von Freymann, è il papà di Gaia Von Freymann, la sedicenne investita e uccisa a Roma nella notte del 22 dicembre 2019 insieme all'amica Camilla Romagnoli. L'attualità, commentata dall'editorialista del corriere della sera, Beppe Severgnini. Continua il nostro viaggio con Gallerie d'Italia, questa volta andiamo al salone del libro. Come sempre ritroviamo Michele Coppola, direttore centrale arte, cultura e beni storici di Intesa Sanpaolo e direttore delle Gallerie d'Italia, oggi alla mostra fotografica di Candiolo, dedicata ai campioni, insieme al direttore generale Fondazione Ricerca sul Cancro, Gianmarco Sala. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.

BASTA BUGIE - Cristianesimo
I tre motivi per cui i sacerdoti lasciano il ministero

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 8:11


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8572I TRE MOTIVI PER CUI I SACERDOTI LASCIANO IL MINISTEROdi Giuseppe Forlai Da sempre i preti abbandonano il ministero, i coniugi si separano, le monache lasciano la clausura, i frati il convento. I motivi sono i più diversi, le cause profonde che portano a determinate scelte spesso insondabili. Sembra assurdo dirlo, ma tant'è: non tutti sanno precisamente perché cambiano vita; più che altro "sentono" che qualcosa si è rotto dentro, mettendo tutto in discussione. Quando un prete abbandona non bisogna scandalizzarsi, piuttosto chiedersi con molta umiltà e sapienza: «Perché io rimango?». Si narra che dei monaci egiziani incontrarono lungo il sentiero un anziano abbà rannicchiato con la testa tra le mani che versava lacrime abbondanti. Domandarono: «Padre, perché piangi? Cosa ti è mai successo?». Egli rispose: «Ho visto pocanzi un monaco cadere in un grande peccato». Stupefatti i giovani esclamarono: «E dunque, perché questa spropositata disperazione?». E l'anziano: «Oggi lui, domani io». Attenzione a puntare il dito. Senza fare le pulci a chi lascia, è utile condurre una disamina delle varie storie di vita, almeno nel tentativo di rimanere lucidi e farsi un esame di coscienza. Giudicare no, vigilare sì. Le cause degli abbandoni si rimpallano da anni, e le più "quotate" sono conosciute. C'è chi parla di crisi del celibato, di una formazione seminaristica lontana dalla realtà (questa motivazione va sempre molto di moda, soprattutto in chi non ha mai fatto il formatore); c'è poi chi denuncia la solitudine del prete o il logoramento pastorale, oppure la scarsa cura di taluni vescovi verso sacerdoti. In questi ultimi anni è poi aumentato il fenomeno dei preti adulti che lasciano, e l'abbandono non sembra più essere appannaggio dei giovani o della famigerata crisi del settimo anno. Si lascia il ministero anche a sessant'anni (come d'altra parte si divorzia perfino in età matura). Comunque i dati sociologici esistono e non vale la pena riproporli. Chi scrive fa l'eremita, non l'esperto, quindi non azzardo analisi. Posso però condividere alcune costanti che ho registrato accompagnando i consacrati.ALCUNE COSTANTILa prima cosa che mi colpisce è come nei preti in crisi l'emozione del momento abbia la forza di cancellare un'intera biografia: esperienze, scelte, valori, convinzioni di fede vengono quasi azzerate da un fallimento, un innamoramento, una delusione. Come se l'identità personale non si distendesse più sul corso del tempo vissuto, ma si contraesse improvvisamente, appiattendosi sul disagio dell'oggi; non esiste più nulla al di fuori del sentirsi male, e il rinchiudersi interamente nel disagio - cassando la memoria - sembra essere l'unica maniera per sentirsi liberi. Avviene come se di un romanzo di mille pagine ne restassero solo dieci, e da queste si pretendesse di conoscere tutta la trama.La seconda cosa che mi colpisce - e che segue sovente la scomparsa della biografia personale - è che nelle storie di abbandono il senso della comunità e la responsabilità verso il prossimo decadono rapidamente. I volti delle persone che hanno accompagnato il cammino sbiadiscono, le persone affidate, il popolo di Dio - che sembrava prima la ragione precipua di ogni dedizione - improvvisamente non hanno più alcun posto nella coscienza di sé. Dopo anni di discernimento comunitario fatto per diventare prete, coinvolgendo superiori, formatori, parroci di pastorale e popolo di Dio, per scegliere di lasciare non serve più nessuno... se non lo psicologo, che finalmente «mi fa sentire me stesso». Questo, devo dire, mi ha fatto sempre molto pensare.La terza cosa che constato è la discriminante del fattore fede. Ossia il prete che entra in una crisi destabilizzante con una lettura provvidenziale della sua storia, vive il tempo della prova non come una messa in discussione di tutto, ma come un'occasione. Posso essere interiormente lacerato e per lungo tempo, ma a seconda del fatto che io abbia o meno un'esperienza viva di Cristo e dei sacramenti la crisi sboccherà in esiti sensibilmente diversi. La maggior parte dei preti che ho conosciuto e che per motivi personali hanno lasciato il ministero, si sono anche allontanati del tutto o in parte dal credo della Chiesa, a favore di una religiosità cucita addosso in maniera individualistica. In questo caso si comprende come le crisi vocazionali - specie nei giovani preti che hanno ricevuto da ragazzi una formazione cristiana meramente aggregativa sentimentale - possano essere interpretate come crisi di fede.Le cause remote degli abbandoni non tocca a me stabilirle, ma gli stessi preti che incontro ogni tanto ne elencano qualcuna, che riporto di seguito.TRE CAUSE RICORRENTI1) La fatica a essere onestiEssere sinceri ed essere autentici sono due cose molto diverse. I formatori non sempre sanno operare tale distinzione nei seminaristi: un candidato che tutto racconta non significa che sia autentico. Si è sinceri quando si manifesta ciò che si sente, si è autentici quando si rivela ciò che si è e si desidera davvero. Non è la stessa cosa. Si può essere gravemente narcisisti e contemporaneamente sinceri, solo per fare un esempio.2) Il mito dell'infaticabilità senza equilibrioIl bravo prete/seminarista - si pensa - è quello che si dà tanto da fare. Anche qui si rischia di confondere il vero lavoro con la dispersione. Un prete che corre dalla mattina alla sera senza rispettare i suoi limiti fisici e spirituali, non è uno che lavora, bensì più semplicemente un uomo disordinato. E questo affannarsi (che è una forma di accidia) è un ottimo alibi per occultare i "draghi": vuoti da non sentire, intemperanze nel celibato da occultare, legami morbosi da non ammettere.3) La fragilità del cammino di fedeCrescere nell'amore del Signore è ciò che di meno scontato si possa registrare nella vita presbiterale. Perdere la fede è un attimo che può scoccare senza avvedersene. Il prete può non accorgersi di rimanere fermo nella sequela: il contatto quotidiano e frequente con "le cose di Dio" può dare l'illusione di essere intimo con il Signore. Errore fatale. Non basta essere stati ordinati per diventare dei credenti. Il grande domenicano francese Henri-Dominique Lacordaire (+ 1861) diceva che se un prete ha la donna, beve, è attaccato ai soldi e non sa perché è prete, prima o poi si perde; se un prete ha la donna, beve, è attaccato al denaro, ma sa perché e per chi è prete, allora tutto cambia, tutto è recuperabile. «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna» (Gv 6,68).

Buongiorno San Paolo
#290 Il Brasile come prima scelta - Marco Ruggiero Chiesi

Buongiorno San Paolo

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 48:59


La serie è in collaborazione con SACE Export Credit Agency direttamente partecipata dal Ministero dell'economia e delle finanze e da BCCO Accounting BCCO

il posto delle parole
Maurizio De Rosa "Gioconda" Nikos Kokantzis

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 16:16 Transcription Available


Maurizio De Rosa"Gioconda"Nikos Kokantzisedizioni e/owww.edizionieo.itUn breve romanzo, un piccolo gioiello della letteratura greca del Novecento, che riassume un grande capitolo della Storia – l'avventura degli ebrei di Salonicco durante la Seconda guerra mondiale. Senza le solite immagini raccapriccianti, tutto si gioca nella descrizione eccezionalmente onesta e genuina della felicità del primo amore, e del dolore devastante di una rottura violenta. Gioconda, nonostante o piuttosto proprio in virtù della sua semplicità, incarna con estrema delicatezza e irresistibile potenza l'imperativo di Kavafis: «Ritorna spesso e prendimi / ritorna e prendimi o sensazione amata».Prima della guerra le case di Nikos e Gioconda, nel placido e modesto quartiere di Salonicco in cui vivono, sono separate soltanto da un'area incolta, dove una torma di bambini si ritrova per giocare tutti insieme. Poi arrivano la guerra e l'occupazione nazista, il razionamento e il coprifuoco, e quella che era una simpatia infantile diventa il preludio ai primi, dirompenti sentimenti adolescenziali: attrazione, gelosia, confusione, imbarazzo, amore. Gioconda è una storia vera, quella dell'autore e del suo primo, indimenticato amore. Un primo amore vissuto con ingenuità e freschezza nonostante le difficoltà del periodo, e man mano con una profondità e consapevolezza sempre maggiore, quasi come un atto di resistenza all'orrore e alla prospettiva della deportazione. Un primo amore totalizzante, violentemente interrotto quando Gioconda e la sua famiglia, come tanti altri ebrei della città, vengono messi su quella strada senza ritorno che porta ai campi di concentramento. Con le sue frasi brevi e pudiche, cariche di poesia, quasi un Cantico dei cantici sulla scoperta del desiderio, Gioconda si rivela un libro impossibile da dimenticare, una testimonianza luminosa, un meraviglioso omaggio alla vita.Questa pubblicazione è stata realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e della Fondazione Ellenica per il Libro e la Cultura (HFBC) nell'ambito del programma GreekLit.Nikos Kokantzis (1927-2009) è nato a Salonicco, nel nord della Grecia. Ha studiato medicina all'Università di Salonicco e si è specializzato in psichiatria (e poi in psicoanalisi e psicoterapia) a Londra, dove ha vissuto per molti anni. Gioconda è stato pubblicato per la prima volta nel 1975, diventando immediatamente un classico; ripubblicato nel 2005 dalla casa editrice Patakis, è tradotto in molte lingue con grande successo di critica.Maurizio De RosaNato a Milano nel 1971, si è laureato in Filologia greca presso l'Università di Milano, ha soggiornato lungo in Grecia e si occupa attivamente di letteratura greca moderna sia come saggista sia come traduttore. È il traduttore italiano di alcuni dei maggiori autori greci contemporanei, tra cui Zyranna Zateli, Ioanna Karistiani, Maro Duka e Andreas Stàikos. Collabora con le riviste letterarie "Pulp" e "Poesia". Ha lavorato, insieme al fotografo Giovanni Giovannetti, al volume Voci dell'agorà - Fotostoria della letteratura greca del Novecento, e ha curato la traduzione di due capolavori della prosa greca del ventesimo secolo: L'interrogatorio di Aris Alexandru e Terre insanguinate di Didò Sotirìu. Collabora con il Centro nazionale ellenico del libro (E.KE.BI.) e con il Centro nazionale ellenico della traduzione (E.KE.ME.L.).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Italian Podcast
News In Slow Italian #699 - Easy Italian Radio

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 9:42


Come sempre, iniziamo la nostra trasmissione con una discussione sui principali eventi di attualità. Partiremo dal rapporto del Ministero dell'Interno francese che evidenzia un significativo aumento degli atti anti-religiosi. Il ministero sottolinea che questi episodi minacciano la coesione nazionale e il diritto alla libertà religiosa. Proseguiremo, poi, con i preparativi per la celebrazione del 250° anniversario degli Stati Uniti, che ricorre il prossimo 4 luglio. Diversi musicisti hanno deciso di ritirarsi dalla serie di concerti previsti per l'occasione. Il Presidente Trump ha chiesto l'annullamento degli eventi musicali e ha suggerito di sostituirli con un raduno "Make America Great Again". Nella sezione dedicata alla scienza e alla tecnologia parleremo di un nuovo studio che rivela come la costante vicinanza fisica possa rappresentare una sfida significativa per i gruppi che vivono in condizioni di isolamento estremo. Infine, concluderemo la prima parte della trasmissione parlando di una nuova candidatura alla presidenza degli Stati Uniti: quella dello sceneggiatore de I Simpson che "predisse" la presidenza Trump.    La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Overview of the Active and Passive Voices, che ritroveremo nel dialogo dedicato al progetto di ampliamento della Galleria Borghese: un intervento che ha acceso il dibattito su uno dei musei più belli e visitati di Roma. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno, Avere la faccia tosta. La useremo nel contesto di un dibattito incentrato su una nuova misura approvata dal governo italiano, ovvero un piano che offre agevolazioni fiscali ai pensionati residenti all'estero che scelgono di trasferirsi nei piccoli centri del Sud Italia. - Il governo segnala un forte aumento degli episodi di intolleranza religiosa in Francia - Dopo il ritiro di numerosi artisti, Trump ha chiesto l'annullamento del concerto previsto per il 250° anniversario degli Stati Uniti - Uno studio rivela la complessità delle interazioni sociali negli ambienti isolati e confinati - Lo sceneggiatore dei Simpson che aveva "previsto" la presidenza di Trump si candida alla Casa Bianca - Polemiche sull'ampliamento della Galleria Borghese - L'Italia cerca pensionati: il nuovo piano per il Sud

Mimmo Moramarco Ilmimmo
Firmato decreto a sostegno dei Consorzi di tutela per i prodotti Dop e Igp

Mimmo Moramarco Ilmimmo

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 5:53 Transcription Available


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La Finanza in Soldoni
2026-20 - BTP Italia Si... o No?- Ep. 561

La Finanza in Soldoni

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 8:26


Sentivate la mancanza di un bel BTP per famiglie con tanto di premio fedeltà ed esenzione ISEE? I telemarketer creativi del governo hanno concepito per voi i BTP Italia Sì che - indovinate un po’? - Sono indicizzati all’inflazione. Cambia il nome, qualche dettaglio tecnico (cedole semestrali vs trimestrali del BTP Valore) , ma la logica di fondo rimane costante: convincere una parte del risparmio privato a finanziare il debito pubblico. Resta invariato anche l’appello di questa rubrica a decidere quanto e quando investire in obbligazioni senza lasciarsi influenzare dalla pubblicità e dalle mode del momento. Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento YouTube e Spotify oppure scrivendo a mfamularoblog@gmail.com https://lafinanzainsoldoni.substack.com/p/btp-italia-si-o-no La finanza in Soldoni è un progetto di informazione ed educazione finanziaria che si sviluppa attraverso un podcast, newsletter, una serie di video sul canale youtube di Massimo Famularo, like e commenti su YouTube e Spotify aiutano la rubrica a continuare (c’ è anche un Canale Telegram). https://lafinanzainsoldoni.substack.com/subscribe La morale della storia Non esiste una risposta valida per tutti sulla convenienza del BTP Italia Sì. Esistono però alcune informazioni che ogni investitore dovrebbe conoscere prima di decidere. La prima è che dietro il marketing del governo c'è l'esigenza molto concreta di trovare finanziatori pazienti per il debito pubblico. La seconda è che gli incentivi offerti alle famiglie hanno un costo che viene sostenuto dalla collettività. La terza, e più importante, è che ogni decisione di investimento deve essere presa sulla base delle proprie esigenze finanziarie e non delle mode del momento. Perché il miglior investimento non è quello che piace al Ministero dell'Economia, ma quello che funziona per il vostro portafoglio. Se vi va di continuare ad leggere le mie storie potete iscrivervi gratuitamente a questa newsletter, seguire il canale Yotube e ascoltare il podcast e lasciare nei commenti, domande, spunti e suggerimenti che potete inviare anche all’indirizzo email mfamularoblog@gmail.com See omnystudio.com/listener for privacy information.

PDR - Il Podcast di Daniele Rielli
PDR 118 YASMINA PANI: La lotta con il mio corpo, la battaglia per gli uomini vittime di abusi e le censure (Short version)

PDR - Il Podcast di Daniele Rielli

Play Episode Listen Later May 27, 2026 111:20


Scopri l'episodio completo e altri vantaggi con l'abbonamento sostenitore: https://www.patreon.com/cw/PDRilpodcastdiDanieleRielli/membership // Yasmina Pani — linguista, insegnante e divulgatrice – torna a PDR per parlare dei temi che l'hanno resa una delle voci più riconoscibili e divisive del dibattito pubblico italiano, fino ad arrivare al territorio più personale: il suo nuovo libro "Veneri deformi" (Neo Edizioni), memoir lucido e ironico sulla sua esperienza di disturbo del comportamento aliment*re e sul rapporto con il proprio corpo. Si parte dalle vicende che l'hanno vista al centro della cronaca culturale — il video rimosso dalla Fondazione Feltrinelli, l'evento Dis-Pari cancellato dal Monk di Roma — per affrontare il "manifesto dell'antisessismo", il modo in cui si discute oggi degli abusi nelle relazioni, i diritti maschili e i limiti del confronto pubblico su questi temi. La conversazione si sposta poi sull'attività divulgativa di Yasmina dedicata a linguistica e letteratura, prima di entrare nel cuore di Veneri deformi: come è nato il libro, l'ossessione per l'aspetto esteriore, il rapporto con il corpo, con la famiglia, con gli specchi. E ancora: controllo e autodisciplina, mindfulness, razionalità e irrazionalità, intransigenza e relativismo. "Veneri deformi" è qui https://amzn.to/4v0NamV Sostieni PDR e ottieni contenuti extra con l'abbonamento.    / @pdrilpodcastdidanielerielli   La nuova edizione di ODIO è qui: https://amzn.to/44VUzdh L'olio extravergine "Il Fuoco invisibile" da ulivi resistenti a xylella e ispirato al mio omonimo libro è qui: https://tinyurl.com/4b7tb9vaI I libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielli La mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/ Per chi sta affrontando un disturbo del comportamento aliment*re: Numero Verde SOS DCA del Ministero della Salute, 800.180.969 (lun–ven, 10:00–19:00). Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Unica Radio Podcast
Guardia Costiera protagonista della sicurezza alle regate

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later May 24, 2026 3:30


La Guardia Costiera di Cagliari racconta il lavoro svolto durante le regate internazionali tra sicurezza in mare, prevenzione, controlli e supporto operativo verso l'attesa America's Cup di Napoli 2027. La Guardia Costiera è stata tra le protagoniste delle giornate dedicate alle regate internazionali di Cagliari. Nel villaggio allestito sul lungomare, centinaia di persone si sono fermate allo stand istituzionale per conoscere più da vicino il lavoro svolto dagli uomini e dalle donne impegnati nella sicurezza in mare. Ai microfoni di Unica Radio è intervenuto il Capitano di Vascello Roberto D'Arrigo, che ha raccontato il ruolo della Capitaneria di Porto durante una manifestazione nautica di livello internazionale. Tra curiosità del pubblico, gestione operativa e prevenzione, emerge il grande lavoro organizzativo che accompagna eventi di questa portata. Per approfondire le attività istituzionali è possibile consultare il sito ufficiale della Guardia Costiera. Guardia Costiera e sicurezza durante le regate Il primo obiettivo della Guardia Costiera resta la tutela della vita umana in mare. Durante le regate, il dispositivo di sicurezza coordinato dalla Capitaneria di Porto di Cagliari ha monitorato costantemente l'area interessata dalle competizioni. Secondo il comandante Roberto D'Arrigo, la preparazione è iniziata molti mesi prima dell'evento. Tecnici, ufficiali e operatori hanno lavorato attraverso tavoli organizzativi e gruppi dedicati per garantire interventi rapidi e coordinati. Particolare attenzione è stata riservata alle aree di manovra e agli spazi vietati alla navigazione privata. Tutto questo permette ai mezzi di soccorso di operare in modo efficace in caso di emergenza. Il grande interesse del pubblico a Cagliari Lo stand della Guardia Costiera ha registrato un'affluenza importante durante tutte le giornate dell'evento. Molti giovani e studenti hanno visitato gli spazi espositivi, incuriositi dalle attività operative e dal lavoro svolto in mare. L'interesse nasce anche dal fascino delle grandi regate internazionali. Cagliari, in questi giorni, è diventata il centro della vela mondiale e le istituzioni presenti hanno avuto un ruolo fondamentale nel garantire ordine e sicurezza. Il pubblico ha potuto conoscere più da vicino le attività di soccorso, il coordinamento delle emergenze e il funzionamento dei mezzi navali impiegati durante le manifestazioni sportive. Per seguire gli aggiornamenti sulle attività marittime nazionali è disponibile anche il portale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Preparazione e controlli in mare Uno degli aspetti più delicati riguarda la gestione della sicurezza in acqua durante le gare. Le condizioni meteo variabili e i cambi repentini del vento rappresentano una sfida costante sia per gli equipaggi sia per il personale operativo. Il Capitano D'Arrigo ha spiegato come proprio questi cambiamenti rendano le competizioni ancora più spettac

Container
Accordo con il Governo, l'autotrasporto sospende il fermo

Container

Play Episode Listen Later May 23, 2026


È stato sospeso il fermo nazionale dell’autotrasporto, previsto dal 25 al 29 maggio. La decisione è stata maturata dalle associazioni di categoria del settore dopo l’incontro che si è svolto a Palazzo Chigi con i rappresentanti del Governo.In questa puntata di Container, Massimo De Donato ne parla con Sergio Lo Monte, segretario generale di Unatras.Nel corso dell’incontro è stata raggiunta un’intesa su questioni economiche importanti per la categoria alle prese con una grave crisi legata al caro carburante.Fra le misure, un credito d’imposta di circa 300 milioni di euro, la compensazione del rimborso accise trimestrale entro 30 giorni dalla presentazione della domanda e la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte. È stato, inoltre, concordato l’avvio di un tavolo permanente presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per proseguire l’analisi di altre questioni di carattere tecnico-normativo che interessano il comparto e la ricostituzione della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica quale organismo deputato alla definizione delle politiche di settore.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #212

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 20, 2026 1:54 Transcription Available


Ad aprile gli attivisti fermati in mare venivano scaricati a Creta. Centosettantanove furono lasciati su una banchina greca, due trattenuti e rilasciati dopo dieci giorni di interrogatori. Stavolta no. I governi francese e greco hanno comunicato agli organizzatori che i circa quattrocento fermati lunedì vanno direttamente in carcere ad Ashdod. La stessa azione di un mese fa, con una conseguenza più dura. La marina israeliana ha abbordato in acque internazionali, a circa duecentocinquanta miglia da Gaza, la flotta civile più numerosa mai partita: una sessantina di imbarcazioni, oltre cinquecento persone da quarantacinque paesi, Sumud più Freedom Flotilla Coalition più l'associazione turca Mavi Marmara. Dodici italiani fermati, due stranieri residenti in Italia. Una ventina di piccole barche prosegue verso Gaza. Antonio Tajani (FI), ministro degli Esteri, al Tg1 il 18 maggio: gli italiani «andranno in Israele e poi saranno espulsi». L'abbordaggio era «previsto». Guido Crosetto (FdI), ministro della Difesa, sullo stesso Tg1: «Non lo chiamerei attacco ma blocco». Il governo registra il fermo come procedura consolare e rotta di rientro, per loro evidentemente non si tratta di una cattura piratesca. Amnesty International, per voce di Erika Guevara Rosas, parla di «detenzione arbitraria» e richiama l'impunità per quello che la Corte internazionale di giustizia definisce genocidio. La Procura di Roma tiene aperto dall'autunno un fascicolo sui trentasei italiani fermati a ottobre, anche per tortura. A Gaza, dal cessate il fuoco di ottobre, ottocentocinquantasette palestinesi uccisi al 14 maggio secondo il Ministero della Salute. Il 15 maggio un raid ha ucciso a Rimal il capo di Hamas nella Striscia. Ad aprile una banchina a Creta. A maggio una cella ad Ashdod. Il governo italiano chiama questo passaggio «espulsione» e prepara il volo di rientro. Per loro è ordinaria amministrazione. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #210

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 16, 2026 1:54 Transcription Available


Cinquantaquattro imbarcazioni, cinquecento attivisti da oltre quaranta paesi, una rotta calcolata perché la partenza da Marmaris cadesse alla vigilia del 15 maggio. La Global Sumud Flotilla è ripartita giovedì verso Gaza nel giorno in cui la diaspora palestinese commemora i settantotto anni della Nakba, settecentocinquantamila persone espulse dalle case nel 1948. Il comunicato della coalizione lo scrive chiaro: «la commemorazione senza azione non è più sufficiente». A bordo, unico parlamentare italiano, il deputato M5S Dario Carotenuto. La sua dichiarazione da Marmaris è giuridica prima che politica: offrire alla missione «una garanzia istituzionale di protezione di fronte agli attacchi criminali e agli abusi delle forze armate israeliane». La rotta porterà le imbarcazioni vicino alle acque controllate da Israele entro quattro giorni. La sequenza che precede la partenza è agli atti. La notte tra il 29 e il 30 aprile la marina israeliana ha abbordato in acque internazionali, a oltre seicento miglia nautiche, ventidue imbarcazioni della Flotilla. Una barca con bandiera italiana è sequestrata, due attivisti prelevati e portati in Israele. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per sequestro di persona. Il ministro Tajani tace. Il rapporto OHCHR del marzo 2026 definisce ciò che accade in Cisgiordania «politica concertata di trasferimento forzato di massa, finalizzata allo sfollamento permanente, sollevando preoccupazioni di pulizia etnica». Trentaseimiladuecentotrentaquattro palestinesi sfollati in dodici mesi. A Gaza il Ministero della Salute conta oltre settantatremilasettecento morti palestinesi. La Nakba che Carotenuto cerca di interrompere via mare è quella che le istituzioni italiane rifiutano di nominare. La rotta resta una commemorazione di mille miglia nautiche. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Container
La logistica diventa digitale

Container

Play Episode Listen Later May 16, 2026


Si è appena chiuso LogIn Business, il bando lanciato la scorsa estate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per sostenere la digitalizzazione delle imprese del settore.In questa puntata di Container, Massimo De Donato ne parla con Lucilla Mattei, direttore operativo di RAM, la società in house del MIT incaricata di gestire l’iniziativa. La misura ha stanziato 157 milioni di euro.Stando ai dati emersi, la domanda è stata trainata dalle piccole e medie imprese del trasporto merci, segnale di una forte volontà di ammodernamento del comparto.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #209

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 15, 2026 1:55 Transcription Available


Lafi al-Najjar, palestinese cieco di trentasei anni, vive in una tenda tra le macerie di Khan Younis. Suo figlio Adel, nove anni, è stato ucciso il ventotto aprile in un attacco israeliano. A Reuters, l'undici maggio, al-Najjar ha detto: «La guerra è ancora in corso. Si è fermata negli annunci, sul terreno non si è fermata». Il dato lo conferma. Il rapporto mensile di ACLED, Armed Conflict Location and Event Data Project, pubblicato ieri, registra ad aprile un aumento del trentacinque per cento degli attacchi israeliani sulla Striscia rispetto a marzo. Dal cessate il fuoco con l'Iran dell'otto aprile il Ministero della Salute di Gaza conta centoventi palestinesi uccisi, di cui otto donne e tredici bambini: il venti per cento in più delle cinque settimane precedenti, quando l'aviazione israeliana bombardava Teheran. Dal cessate il fuoco di ottobre, mediato da Stati Uniti e Qatar, i palestinesi uccisi sono ottocentocinquanta, contro quattro soldati israeliani. Ieri, alla Sala del Mappamondo, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha riferito alle Commissioni Esteri e Difesa: «Il governo continua a prestare la massima attenzione operativa nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, con l'obiettivo di arrivare a due Stati». Sulle misure commerciali contro Israele frena: «Otto Paesi dell'Unione hanno espresso dubbi, perché il rischio è colpire la popolazione civile israeliana, non il governo Netanyahu». Resta aperta l'ipotesi di sanzioni sui prodotti dei coloni. Stamane salpa da Marmaris la Global Sumud Flotilla: cinquantaquattro imbarcazioni e oltre cinquecento attivisti. Khdour, ricercatore ACLED: «Bombardamenti, droni e fuoco di artiglieria continuano lungo la linea di armistizio, colpendo militanti e civili, donne e bambini». La guerra si è fermata solo negli annunci. A Marmaris la Global Sumud Flotilla ha chiuso ieri l'assemblea internazionale; Saif Abukeshek e Thiago Ávila, espulsi domenica da Israele come «provocatori professionisti», sono il primo fronte. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

La variante Parenzo
Sondaggio SWG: FDI sempre primo partito, Vannacci al 4% - Il caso Giuli: non c'è pace al Ministero della Cultura

La variante Parenzo

Play Episode Listen Later May 13, 2026


Sondaggio SWG: FDI sempre primo partito, Vannacci al 4% - Il caso Giuli: non c’è pace al Ministero della Cultura

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
In diretta da Research to Innovate Italy

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 12, 2026


Electrolux annuncia il dimezzamento della produzione e 1700 esuberi, con chiusura dello stabilimento di Cerreto d'Esi. Sentiamo Nicola Salsano di UILM Ancona, lavoratore proprio dello stabilimento interessato e componente della RSU.Oggi trasmettiamo in diretta da Bologna in occasione della prima edizione di Research to Innovate Italy, evento dedicato all'innovazione e alla collaborazione tra imprese, ricerca e territori, promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e Art-ER. Ci raggiunge nel nostro studio mobile all'Ex Gam Vincenzo Colla, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca.Hantavirus: arrivano le linee guida del Ministero. Altri tre contagi tra i passeggeri. Con noi Roberta Villa, medico, giornalista e divulgatrice scientifica, autrice della newsletter "Fosforo e miele" su Substack.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Hantavirus, Oms: “Rischio per la salute globale basso”

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 12, 2026


Bisogna aver paura dell’Hantavirus? Anche oggi il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha sottolineato che in Italia non c’è alcun pericolo, mentre il Ministero ha emanato una circolare destinata alle Regioni e gli uffici di frontiera. Ne parliamo con Giovanni Rezza, epidemiologo, professore di igiene e sanità pubblica all’Università San Raffaele di Milano.Parliamo degli ultimi aggiornamenti sul fronte del conflitto in Ucraina con Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali (CeSI).Corte Ue, Meta dovrà pagare gli editori per i contenuti online. Ci racconta meglio Giovanni Negri, giornalista de Il Sole 24 Ore.

Notizie a colazione
Lun 11 Mag | Il terremoto al ministero della Cultura, il taglio delle accise sulla benzina e i costi, la strategia di Capoverde contro la fuga di cervelli

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later May 11, 2026 13:34


Un altro terremoto tra i banchi del governo. Questa volta al ministero della Cultura: il ministro Alessandro Giuli ha licenziato tutto il suo staff. Sabato il governo ha confermato che il taglio delle accise può continuare fino al 22 maggio prossimo. Capo Verde sta attuando una profonda metamorfosi economica per superare l'eredità postcoloniale e la dipendenza dal turismo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Hantavirus, il Ministero prepara le linee guida

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 11, 2026


Hantavirus: in quarantena quattro italiani, peggiora una paziente in Francia. Attese le linee guida del Ministero. Con noi Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive al Policlinico San Martino di Genova e divulgatore medico-scientifico. L’ennesimo naufragio delle trattative USA-Iran visto dal Libano, dove Israele continua ad attaccare. Ci colleghiamo con Beirut dove c’è Giampaolo Musumeci.

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica
Caos cultura, tra Biennale e 'purghe giuliane' al ministero

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica

Play Episode Listen Later May 11, 2026 10:14


Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Prima Pagina
11 maggio: Garlasco, i bigliettini di Sempio; Hantavirus, la circolare del Ministero; Il Lunedì di Sorrentino

Prima Pagina

Play Episode Listen Later May 11, 2026 23:17


In apertura ci occupiamo della vicenda dell'Hantavirus di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Mauro Evangelisti, quindi passiamo direttamente alla cronaca con l'inviata Claudia Guasco per le ultime novità sull'omicidio di Chiara Poggi, sempre per la cronaca ci spostiamo in Abruzzo con Michele Milletti e una nuova puntata sulla famiglia del bosco, cambiamo tema e con l'esperta di cinema Gloria Satta andiamo sul set dove il film vengono prodotti, con Laura Pace cercheremo su internet la fidanzata o il fidanzato perfetto, quindi l'ampia pagina di sport con la giornata di Massimo Boccucci dedicata al tennis e alla MotoGp e con il sempre irriverente Lunedì di Sorrentino sulla giornata della serie A dei calcio.


Film alla Radio
Episode 146: Ep.146: Brazil (1985)

Film alla Radio

Play Episode Listen Later May 11, 2026 49:59


Ci sono mondi che sembrano ordinati.Tutto catalogato. Tutto registrato. Tutto sotto controllo.E poi basta un errore.Una lettera sbagliata. Un nome confuso. Un documento stampato male.Nel mondo di Sam Lowry, la burocrazia decide chi sei.Un uomo innocente viene arrestato perché una mosca finisce dentro una macchina da scrivere.E da quel momento, ogni cosa inizia a incrinarsi.Sam lavora per il Ministero. Non fa domande. Compila pratiche. Firma moduli.Ma qualcosa dentro di lui continua a resistere.Nei sogni vola sopra una città infinita. Cerca una donna. Una figura che appare e scompare come una promessa.Fuori dagli uffici, il mondo è grigio. Tubature ovunque. Monitor che osservano. Persone che parlano senza ascoltarsi.E mentre tutti cercano di adattarsi… Sam comincia lentamente a svegliarsi.Con Mariangela Ungaro (Cinema d'Ascolto), Lucia Pareti (Curiosità), Fernanda Cherubini (Cast), Marco Pieroni (voce narrante).

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Hantavirus, positivi una francese e un americano che erano sulla Hondius. In arrivo la circolare del ministero della Salute

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later May 11, 2026 1:36


Finisce l'odissea della nave da crociera Hondius, per settimane focolaio galleggiante di contagio dell'hantanavirus. Passeggeri ed equipaggio sono stati fatti sbarcare a Tenerife con rigide misure sanitarie e poi sono stati rimpatriati grazie a ponti aerei speciali.

Roma Tre Radio Podcast
NordSudOvestEst | Carriera diplomatica? Un corso di preparazione al nuovo concorso

Roma Tre Radio Podcast

Play Episode Listen Later May 5, 2026 28:23


La riforma del concorso diplomatico presenta novità di grande interesse per studentesse e studenti di Roma Tre. A partire dal prossimo anno, infatti, il concorso sarà a aperto a tutti i candidati in possesso di una laurea magistrale, indipendentemente dalla classe di laurea di appartenenza. È un'ottima occasione per chi si sente attratto da una professione a forte vocazione internazionale e ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Lucia Pasqualini, Capo Ufficio della Direzione Generale Risorse e Innovazione del Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, e con la Prof.ssa Emilia Fiandra, Direttrice del Dipartimento di Scienze Politiche, che il prossimo anno attiverà un corso di preparazione al concorso diplomatico.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Caso Minetti, il Quirinale chiede verifiche

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026


Scoppia un caso attorno alla grazie concessa dal Quirinale a Nicole Minetti lo scorso febbraio. Alcuni articoli mettono infatti in dubbio le motivazioni dietro alla richiesta che dal Ministero della Giustizia è arrivata all'attenzione del Presidente Mattarella. Adesso dalla Presidenza della Repubblica chiedono delle verifiche. Ci racconta tutto Sara Monaci, giornalista de Il Sole 24 Ore.Con Andrea Margelletti, Presidente CeSI, facciamo poi il punto sui negoziati in corso tra Iran e Stati Uniti.Beatrice Venezi non sarà la direttrice del Teatro La Fenice. Perché? Lo chiediamo a Vera Mantengoli, giornalista de Il Corriere del Veneto.Il nostro Dario Ricci ci aiuta invece a capire meglio il “Caso Rocchi”.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 26 Aprile. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Apr 26, 2026 6:30


Rassegna stampa economico-finanziaria del 26 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.   Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / Borsa Italiana / FirstOnline / MarketScreenerIl quadro dei mercati finanziari tra il 24 e il 26 aprile evidenzia una forte divergenza geografica. Negli Stati Uniti e in Asia prosegue la fase espansiva, con l'S&P 500 che supera i 7.100 punti  e il Nasdaq in crescita del +1,95%, mentre il Nikkei giapponese supera la soglia storica dei 60.000 punti, per poi chiudere a 59.716.Al contrario, l'Europa mostra segnali di debolezza: Piazza Affari oscilla tra 47.600 e 48.000 punti, con sedute negative fino a -1,03%, mentre anche CAC 40 e FTSE 100 registrano ribassi rispettivamente fino a -0,84% e -0,75%. Questo scollamento riflette una maggiore esposizione europea ai rischi energetici e geopolitici.Il principale fattore di volatilità resta infatti l'energia. Il petrolio Brent si mantiene sopra i 105–106 dollari al barile, mentre il gas europeo TTF sale a 45,4 €/MWh (+2%). A questo si aggiunge un rischio strutturale sul fronte LNG, con una possibile carenza cumulata fino a 120 miliardi di metri cubi tra il 2026 e il 2030.Sul fronte valutario, l'euro si attesta intorno a 1,17 contro il dollaro, mentre il Bitcoin scende sotto i 78.000 dollari, segnalando una fase di maggiore prudenza sugli asset più speculativi.All'interno del mercato italiano emerge una forte dispersione settoriale: da un lato il rally dei semiconduttori, con STM in crescita fino al +14%, dall'altro il comparto auto e industriale in sofferenza, con Stellantis in calo fino al -4,9%. Il FTSE MIB resta comunque su livelli elevati, con una performance annua di circa +21,9%, confermando un trend positivo ma sempre più selettivo.Infine, un segnale strutturale rilevante riguarda i capitali italiani all'estero, che superano i 225 miliardi di euro. In particolare, le attività finanziarie raggiungono 191,4 miliardi (+7,5%), mentre gli immobili arrivano a 34 miliardi (+2,7%), con una crescita significativa del numero di contribuenti coinvolti.  Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / Il Fatto QuotidianoIl settore finanziario è al centro di una fase di riassetto strategico, con il dossier UniCredit–Generali che rappresenta il principale punto di attenzione. La banca guidata da Orcel ha portato la propria partecipazione al 8,72%, con il mercato che scommette su un possibile rafforzamento fino al 10%.Questa dinamica si inserisce in un contesto più ampio di consolidamento bancario, dove le operazioni di M&A e le alleanze banca-assicurazione rappresentano leve fondamentali per aumentare redditività e scala operativa. Il quadro resta aperto, ma con un orientamento chiaro verso una maggiore concentrazione del sistema.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Giornale / La Verità / Il MessaggeroIl tema fiscale si conferma centrale per la sostenibilità dei conti pubblici. Le cosiddette tax expenditures superano i 120 miliardi di euro, di cui 79,7 miliardi sotto forma di detrazioni e 40,6 miliardi come deduzioni.Le principali voci sono legate all'edilizia e al lavoro: le ristrutturazioni rappresentano il 17,7%, il lavoro dipendente il 12,5%, mentre il patrimonio edilizio pesa per l'11%. Questo evidenzia una forte concentrazione degli incentivi su pochi ambiti chiave.Sul fronte dei redditi, il periodo 2015–2024 mostra una crescita nominale del +14,3%, ma con forti differenze territoriali: la Lombardia segna +16,4%, mentre la Calabria si ferma al +7,7%. Tuttavia, in termini reali emergono segnali di stagnazione, con la Lombardia in lieve calo (-0,5%).Resta poi aperto il nodo del Superbonus, il cui impatto continua a pesare sui conti pubblici: secondo alcune stime, il deficit si attesterebbe intorno al 3% senza la misura, mentre altre valutazioni indicano un impatto complessivo fino a 1.500 miliardi di euro considerando anche l'evasione fiscale.In questo contesto, il Ministero dell'Economia ha richiamato i dicasteri a una maggiore prudenza nella gestione dei nuovi provvedimenti di spesa. Energia e GeopoliticaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / La VeritàL'energia si conferma il fattore sistemico più rilevante per l'economia europea. Le differenze di prezzo tra i Paesi UE restano elevate, con spread fino a 50 €/MWh e picchi anche superiori di oltre 10 volte tra le diverse aree.In questo contesto si inserisce la proposta di un “Next Energy Network” europeo, volto a rafforzare l'integrazione delle infrastrutture energetiche e ridurre la volatilità dei prezzi.Sul piano geopolitico, la situazione nello Stretto di Hormuz rimane incerta. Le trattative sono ancora aperte, ma il rischio di escalation continua a rappresentare una minaccia concreta per la stabilità delle forniture globali di energia.Nonostante questi elementi, i mercati finanziari mantengono un atteggiamento relativamente ottimista, anche se il rischio di una fase recessiva legata ai costi energetici resta sullo sfondo.Industria e ImpreseTestate: Corriere della Sera / La Stampa / RepubblicaNel mondo industriale emergono segnali di trasformazione e riallocazione strategica. Il passaggio di vertici tra Terna ed Eni, con una rinuncia a compensi per circa 7,3 milioni di euro, evidenzia la rilevanza delle dinamiche di governance nei grandi gruppi energetici.Parallelamente, prende forma il tema della riconversione industriale, con l'aerospazio indicato come una delle principali opportunità per il sistema produttivo italiano, soprattutto in chiave di transizione dall'automotive tradizionale.Un ulteriore elemento critico riguarda la scarsa diffusione delle coperture assicurative contro i disastri naturali tra le imprese, che aumenta l'esposizione a rischi sistemici e potenziali interventi pubblici. Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Il MessaggeroSul fronte del lavoro, l'azione di governo si concentra su misure legate all'occupazione e al mercato immobiliare, con l'energia che resta una priorità trasversale.In parallelo, emergono segnali positivi sul fronte della formazione, con l'introduzione di programmi di cybersecurity nelle scuole, come nel caso del Lazio. Si tratta di iniziative che possono contribuire a rafforzare le competenze digitali e a sostenere la competitività del sistema nel medio periodo.

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Zero Irpef, ciclone Harry e Spotify

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 9:17


In questa puntata di Start parliamo dei dati sulle dichiarazioni dei redditi 2025 del Ministero delle Finanze, del conto dei danni del ciclone Harry in Sardegna e dei vent'anni di Spotify. Se volete scrivermi mandate una mail a alessia.tripodi@ilsole24ore.com o un direct su Instagram, dove mi trovate come Alessia Tripodi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
In diretta dal Salone del Mobile 2026

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026


Attesa a Islamabad per la ripresa dei negoziati tra Stati Uniti e Iran. I ministri degli esteri europei si riuniscono: al centro la proposta spagnola di sanzioni a Israele. Il commento di Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore. Al via oggi il Salone del Mobile, giunto alla 64esima edizione. Un settore, quello del design, che nel 2025 ha visto l’Italia leader mondiale. I primi dati del 2026, però, mostrano uno scenario in contrazione, tra ripercussioni dei dazi e della crisi in Medio Oriente. Ci raggiunge nel nostro studio in Fiera a Rho Elia Vismara, presidente di Assobagno. L’annuale report del Ministero sulla salute mentale degli italiani lancia un allarme sui giovani. Ne parliamo con Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta, presidente dell’Ordine degli Psicologi delle Marche, presidente Di.Te. (Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche Gap e Cyberbullismo).

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 15 Aprile. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Apr 15, 2026 4:56


Rassegna stampa economico-finanziaria del 15 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Il FoglioAndamento Tassi BCE: La Banca Centrale Europea rimane in una fase di attesa ("alla finestra") riguardo a possibili variazioni dei tassi di interesse.Rischi Digitali e Operativi: Il costo operativo incrementale reale per le aziende è oggi rappresentato dal cyber risk, che richiede un controllo costante.Nomine Consob: Si attende per questa settimana l'indicazione in Consiglio dei Ministri (CdM) per i vertici Consob; il nome di Federico Freni è in lizza nell'ambito di un rimpasto che coinvolge anche il MEF. Mercati Illegali: Il mercato illecito del fumo in Italia raggiunge un valore stimato di 1,2 miliardi di euro.Industria e InfrastruttureTestate: Il Sole 24 Ore / Panorama / MFSettore Trasporti: L'autotrasporto lancia un nuovo allarme per il rincaro dei prezzi dei carburanti, chiedendo interventi urgenti.Logistica Portuale: Segnalato il blocco delle merci nei porti della Sicilia, con conseguente rischio di carenza di farmaci per la stagione estiva.Settore Ferroviario: Al via il "risiko dei binari", con nuove manovre nel settore delle infrastrutture ferroviarie.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / La Notizia / Il DubbioGiustizia Tributaria: Svolta per 29.000 liti fiscali grazie all'introduzione del giudice unico, volta a snellire il contenzioso.Lavoro Domestico: Introdotta una "ritenuta IRPEF light" per colf e badanti come misura di contrasto all'evasione fiscale nel settore.Fermo Preventivo: Il CSM ha espresso un avvertimento sui rischi per la libertà individuale legati alle procedure di fermo preventivo.Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraStime di Crescita: Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha tagliato le stime sul PIL globale, prevedendo una crescita che, nel migliore dei casi, si fermerà al 3,1% a causa degli shock energetici simili a quelli del 1974.Patto di Stabilità: Il governo Meloni si trova in una posizione complessa, pressato tra i vincoli del nuovo Patto di Stabilità europeo e gli attacchi politici internazionali.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / La Ragione / MFCaro Energia e Carburanti: Il Governo valuta misure in deficit per bloccare gli aumenti di bollette e carburanti; si ipotizza una "sterilizzazione" dei rincari.Accordi di Difesa Italia-Israele: L'Italia ha sospeso il rinnovo automatico dell'accordo di cooperazione militare con Israele. L'intesa prevedeva forniture di aerei spia, missili anti-tank e radar.Strategie Estrattive: Eni e Shell premono per un incremento delle attività in Basilicata.Tensioni USA-Italia: Donald Trump ha definito "inaccettabile" la posizione della Premier Meloni, dichiarandosi "scioccato" per il mancato supporto su alcuni fronti internazionali.Crisi dello Stretto di Hormuz: Xi Jinping propone un piano in 4 punti per la stabilità dell'area, mentre l'Iran continua a usare il petrolio come leva politica.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / PanoramaEconomia Circolare: Focus del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sul riciclo come pilastro per lo sviluppo industriale.Intelligenza Artificiale: Il dibattito si sposta sulla tecnologia al servizio delle soluzioni per evitare la sopraffazione dei lavoratori da parte dell'IA.Istruzione: Polemiche su presunte università islamiche non riconosciute dal Ministero.Executive Takeaway (Insight per C-suite)Monitoraggio Inflazione Energetica: La potenziale sterilizzazione degli aumenti di bollette e carburanti via deficit suggerisce una tregua temporanea sui costi operativi, ma segnala una persistente fragilità macroeconomica.Shift nella Difesa e Tech: Il valore strategico si sta spostando dai mezzi fisici agli algoritmi; le aziende del settore devono accelerare la transizione verso la difesa digitale.Semplificazione Fiscale: L'introduzione del giudice unico per le liti pendenti offre un'opportunità di chiusura rapida dei contenziosi tributari per le imprese.Relazioni Internazionali: La tensione diplomatica con gli USA richiede una valutazione dei rischi per le aziende con forte export verso il mercato americano o dipendenti da accordi bilaterali.Ottimismo Circolare: L'enfasi governativa sul riciclo e l'economia circolare apre canali preferenziali per investimenti in sostenibilità e innovazione di processo.

il posto delle parole
Maria Rosaria Taddeo "L'etica per il futuro delle democrazie digitali"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 20:33


Maria Rosaria Taddeo"L'etica per il futuro delle democrazie digitali"Biennale Tecnologiawww.biennaletecnologia.itDomenica 14 aprile, 2026Biennale Tecnologia, TorinoIncontro con Maria Rosaria Taddeo e Guido Saraccohttps://www.biennaletecnologia.it/evento/letica-per-il-futuro-delle-democrazie-digitali/Nelle nostre democrazie, il digitale è oramai un'infrastruttura imprescindibile che ne modifica processi produttivi, dinamiche sociali, cultura e arte, a volte anche valori e diritti fondamentali. Queste trasformazioni sono profonde, portano nuove opportunità ma anche rischi. Il digitale può far bene e male allo stesso tempo all'ambiente, ai processi democratici, alla stabilità internazionale. In questa lectio, la celebre filosofa dell'Università di Oxford, Mariarosaria Taddeo, discuterà del ruolo strategico dell'etica dell'intelligenza artificiale per guidare la trasformazione delle democrazie digitali e assicurarci che questa porti a democrazie giuste e pluraliste, promotrici di stabilità e sostenibilità.Mariarosaria Taddeo è professoressa di Etica digitale e Tecnologie della difesa presso l'Oxford Internet Institute dell'Università di Oxford, dove dirige il gruppo di ricerca su Etica digitale e Tecnologie della difesa. È autrice del volume The Ethics of Artificial Intelligence in Defence (Oxford University Press). Dal 2020 è membro del Comitato consultivo sull'etica presso il Ministero della Difesa del Regno Unito.La sua ricerca è stata pubblicata su riviste scientifiche di primo piano come Nature, Nature Machine Intelligence, Science e Science Robotics. Il suo lavoro si concentra principalmente sull'analisi etica dell'intelligenza artificiale, sull'etica dell'IA nella difesa nazionale, sulla sicurezza informatica, sui conflitti cibernetici e sull'etica dell'innovazione tecnologica nell'era digitale.Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Nel 2023 il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella le ha conferito il titolo di Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ha inoltre ricevuto il Simon Award per la ricerca eccellente in informatica e filosofia nel 2010 e il World Technology Award per l'etica nel 2016. Nel 2018 InspiringFifty l'ha inclusa tra le 50 donne italiane più influenti nel settore tecnologico e ORBIT l'ha inserita tra le 100 donne più rilevanti a livello globale nell'etica dell'IA. Nel 2020 è stata inoltre nominata tra i dodici "Outstanding Rising Talents" dal Women's Forum for Economy and Society.Dal 2016 è direttrice delle riviste Minds & Machines (SpringerNature) e Philosophical Studies Series (SpringerNature).Maria Rosaria Taddeo"Codice di guerra"Etica della Intelligenza Artificiale nella difesaRaffaello Cortina Editorewww.raffaellocortinaeditore.itLa digitalizzazione della difesa nazionale, iniziata con la prima guerra del Golfo, ha trovato nella guerra in Ucraina il suo punto di non ritorno. In questi anni è diventato evidente che la grande quantità di dati che produciamo ogni giorno unita all'intelligenza artificiale (IA) ha una notevole importanza nei processi decisionali e operativi della difesa e sicurezza nazionale: dall'intelligence alle operazioni cibernetiche a quelle cinetiche (i veri e propri combattimenti). Tuttavia, al potenziale dell'IA si accompagnano seri rischi etici, sociali e legali, che spaziano dalle difficoltà di attribuire la responsabilità per le azioni compiute dai sistemi IA alla loro limitata predicibilità e sicurezza, al problematico rapporto tra uso dell'IA nella difesa e Teoria della Guerra Giusta. Se la difesa è il banco di prova del rispetto dei valori democratico-liberali, l'adozione dell'IA in questo settore non può prescindere da una valutazione di tipo etico per un suo sviluppo responsabile.Mariarosaria Taddeo presenta un'analisi concettuale e sistematica dei problemi che derivano dall'uso dell'IA, aprendo il dibattito su opportunità e rischi per la difesa e offrendo raccomandazioni pratiche a decisori politici e professionisti. Perché senza una governance etica dell'IA sarà impossibile mitigarne la pericolosità. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Fausto Caviglia "Un sogno italiano"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026 13:25


Fausto Caviglia"Un sogno italiano"Il documentario sulla storia degli italiani emigrati in Germania dagli anni '50 sarà presentato in anteprima martedì 14 aprile alle ore 21:00 presso Cineteca Milano Arlecchino in collaborazione con il Goethe-Institut Mailand e alla presenza del regista Fausto Caviglia.Dopo essere stato presentato a Berlino presso l' Ambasciata italiana, il film documentario Un sognovitaliano diretto da Fausto Caviglia (Ciao Italia) sarà mostrato in anteprima martedì 14 aprile alle orev21:00 presso e in collaborazione con Cineteca Milano Arlecchino, con il patrocinio del Goethe-vInstitut Mailand e alla presenza del regista.Prodotto da Cristiano Bortone per Orisa Produzioni, in collaborazione con Latteplus (Germania), ilvfilm sarà poi nelle sale dal 7 maggio distribuito da Piano B Distribuzioni.L'accordo italo-tedesco sull'immigrazione dei lavoratori italiani stipulato il 20 dicembre 1955 non fuvsolo un documento diplomatico, ma divenne un capitolo umano che ha segnato profondamente la vita di centinaia di migliaia di persone e del nostro paese. Quel protocollo, infatti, dette l'avvio a uno storico esodo: grazie ad esso, tra il 1955 e la metà degli anni '70, oltre 500.000 italiani furono assunti nella Germania Ovest che, dopo la guerra, aveva disperato bisogno di manodopera per sostenere la sua industria. Venivano spesso da paesini del meridione afflitti dalla povertà ed erano disposti a tutto pur di conquistare un futuro per se stessi ed i loro cari. I nuovi arrivati dovettero confrontarsi con condizioni di vita spesso difficili, l'istintivo razzismo dei locali, lo spaesamento. Alcuni tornarono in Italia, ma molti finirono con lo stabilirsi nel nuovo paese, contribuendo al profondo cambiamento della Germania e dando vita a comunità italo tedesche tuttora vive e radicate. Con i loro sforzi, hanno contribuito alla ricostruzione di entrambi i Paesi ponendo le basi di quella che oggi riconosciamo come cittadinanza europea.Un sogno italiano di Fausto Caviglia è prodotto da Orisa Produzioni di Cristiano Bortone in collaborazione con Latteplus (Germania) e con il sostegno del Ministero della Cultura, in collaborazione con il Museo Nazionale della Emigrazione Italiana, il Consiglio Generale degli Italiani all'Estero, i COM.IT.ES. di Wolfsburg e Monaco di Baviera, l'ITALUIL Germania, e la Città di Wolfsburg. Dal 7 maggio sarà nelle sale distribuito da Piano B Distribuzioni.Un sogno Italiano è un viaggio attraverso le storie epiche e dimenticate degli italiani che, a partire dagli anni Cinquanta, hanno lasciato i propri paesi d'origine alla ricerca di una vita migliore in Germania, contribuendo con il loro coraggio e la loro determinazione al miracolo economico. Attraverso materiale d'archivio mai visto, ritratti di alcuni dei protagonisti di questa epopea ancora vivi, estratti di film, il documentario fa riflettere sul fenomeno della migrazione e sul valore dell'integrazione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Italia Mistero
Banda della Magliana: L'Arsenale Segreto che Collegò Mafia, Servizi e Stragi

Italia Mistero

Play Episode Listen Later Apr 11, 2026 12:53


Effetto giorno le notizie in 60 minuti
I guai di Trump in Medio Oriente e con la base repubblicana

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026


Lo stretto di Hormuz di nuovo chiuso. Trump in difficoltà anche con la base repubblicana. Il commento di Gregory Alegi, professore di Storia e politica delle Americhe all’Università Luiss. Dalla riapertura dello Stretto di Hormuz dipenderà di fatto il futuro dell'economia globale. La situazione attuale con Luca Sisto, direttore generale di Confitarma, la confederazione italiana degli armatori, ovvero tutte le imprese che operano nel trasporto merci e passeggeri via mare, al microfono di Rosanna Magnano.Il diniego dei finanziamenti pubblici al docufilm “Giulio Regeni -Tutto il male del mondo” da parte del Ministero della Cultura ha acceso il dibattito pubblico. Cerchiamo di capirne di più con Gabriele Niola, giornalista e critico cinematografico.

Focus economia
Targhe alterne, lavoro agile, limiti alla velocità: gli antidoti al caro energia

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 8, 2026


Con un cessate il fuoco che traballa il governo si prepara a misure straordinarie anche se per ora non scatterà alcuna misura. Il messaggio che filtra dal Governo e che sarà reiterato dalla premier Giorgia Meloni giovedì nell informativa alle Camere al momento è uno: «Lavoriamo per essere pronti a gestire l emergenza, ma senza allarmismi». Perché le scorte di gas sono al 44%, contro una media europea di poco superiore al 20 per cento.Ieri il ministro dell Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha riunito al Mase i tecnici per aggiornare il «Piano di emergenza del sistema italiano del gas naturale» che risale al 2023 (un anno dopo l invasione russa dell Ucraina) e il «Piano di azione preventivo per il sistema italiano del gas», che contemplava tra gli scenari disordini in diverse aree del pianeta, dalla Libia all Azerbaijan fino alla Turchia, ma non in Iran e nel Golfo persico.Alla base del lavoro, che sarà trasmesso a Meloni con il quadro e le previsioni sugli stoccaggi, c è il decalogo stilato il 20 marzo scorso dall Agenzia internazionale per l energia (Iea), Sheltering from oil stocks , che riconosce come la guerra in Medio Oriente scatenata da Stati Uniti e Israele abbia prodotto la più grande interruzione delle forniture nella storia del mercato petrolifero globale, a causa della paralisi della navigazione nello Stretto di Hormuz.Tra le dieci misure raccomandate per reagire allo shock - richiamate dal Commissario Ue all Energia, Dan Jørgensen, nella lettera ai Ventisette inviata a fine marzo - ci sono targhe alterne, smart working, spinta all uso dei mezzi pubblici, car sharing, riduzione di almeno 10 chilometri orari dei limiti di velocità in autostrada (che potrebbe abbattere dal 5 al 10% il consumo , guida efficiente per i veicoli commerciali e per la consegna delle merci, riduzione dell uso del Gpl dal settore dei trasporti. E ancora: evitare i viaggi aerei laddove esistano alternative, passare a soluzioni di cottura elettriche o alternative al gas, dare priorità alla lavorazione delle materie prime petrolifere con maggiori disponibilità di volumi.Nulla di tutto questo, sostengono dall Esecutivo, è per ora alle viste, neppure il ricorso al lavoro agile. Men che mai l ipotesi di un ritorno alla didattica a distanza (Dad) nelle scuole in quest ultimo scorcio di anno scolastico. «Non è contemplata», ha tagliato corto il ministro Giuseppe Valditara. Ma l allarme potrebbe scattare da fine mese, quando lo stop alle forniture annunciato da QatarEnergy per i danni subiti dai missili iraniani all impianto di Ras Laffan potrebbe cominciare a farsi sentire. Per questo, l ipotesi che campeggia in cima alla lista degli interventi più probabili riguarda una razionalizzazione dell uso dei condizionatori in estate: attraverso il taglio di un grado oppure di un ora. Interviene Manuela Perrone, Il Sole 24 ORE.Autotrasporto, allarme sul caro gasolio: ANITA chiede un bonus rafforzato. Le misure non bastanoLa crisi del settore dell autotrasporto torna al centro del dibattito parlamentare. In audizione al Senato, ieri, sul decreto carburanti, le principali associazioni della logistica tra cui ANITA hanno chiesto un rafforzamento immediato delle misure di sostegno, a partire da un credito d imposta più incisivo sul gasolio. Il punto sollevato dalle imprese è chiaro: il prezzo del carburante, ormai stabilmente sopra i due euro al litro, ha già assorbito gli effetti del taglio delle accise, riducendo drasticamente i benefici previsti dal decreto e comprimendo i margini in un settore che già opera con livelli di redditività molto bassi. Secondo ANITA, le misure adottate dal governo, pur intervenendo correttamente sul fronte fiscale, finiscono per ridurre indirettamente il beneficio complessivo riconosciuto alle imprese. La diminuzione delle accise, infatti, abbassa anche la base di calcolo del rimborso spettante agli autotrasportatori, con il risultato che il vantaggio reale si riduce sensibilmente proprio mentre i costi continuano a crescere. A questo si aggiungono tempi di rimborso ancora troppo lunghi e difficoltà persistenti nel trasferire gli aumenti lungo la filiera logistica, dove spesso gli adeguamenti tariffari non vengono riconosciuti con sufficiente rapidità. L associazione propone quindi un intervento più strutturato per questa fase di emergenza, chiedendo l introduzione di un credito d imposta parametrato ai consumi di gasolio pari a 200 euro per mille litri, una misura che garantirebbe la normale gestione del bonus riconosciuto ai Tir che a fronte del taglio delle accise sono passati da 269 euro di credito di imposta per 1000 litri di carburante a soli 69 euro, come spiega Anita. Sul nodo dei rimborsi, poi, per l associazione è necessario emanare subito un atto di indirizzo del Mef rivolto all Agenzia delle dogane per velocizzare il versamento dei benefici alle imprese, così da compensare la perdita di beneficio generata dal taglio delle accise. Le richieste del settore si inseriscono in un quadro in cui il governo è già intervenuto con una serie di misure emergenziali. Il decreto-legge n. 33 del 2026 ha introdotto un credito d imposta straordinario per l autotrasporto, un taglio temporaneo delle accise sui carburanti e un rafforzamento delle attività di controllo sui prezzi, con l obiettivo di contenere gli effetti inflattivi lungo la filiera. A queste misure si è aggiunta una proroga della riduzione delle accise fino all inizio di maggio. Secondo le associazioni, però si tratta di interventi che agiscono nel breve periodo ma che non riescono a compensare un aumento dei costi che sta assumendo carattere strutturale. Il caro gasolio, alimentato dalle tensioni geopolitiche e dall instabilità dei mercati energetici, continua infatti a incidere direttamente sui costi operativi e sulla sostenibilità economica delle imprese. Ne parliamo con Elio Schettino, Vicesegretario Generale ANITA.Apertura su deroga al Patto di stabilitàDopo le chiusure dei giorni scorsi, oggi è arrivata la prima apertura. Non ho mandato" per parlare di evetuali deroghe o meno al patto di stabilità "ma il messaggio di fondo che posso trasmettere qui e che ho potuto trasmettere alla stampa italiana è che la Commissione europea non lascia sprofondare le proprie imprese, la propria industria, abbiamo sempre dimostrato che c'è un margine di flessibilità che si può dare in caso di crisi sistemiche". Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Stephane Séjourné, in audizione presso ,le Commissioni Ambiente, Attività produttive e Politiche Ue della Camera e le Commissioni Industria e Politiche Ue del Senato. Ieri in un editoriale sul Sole il professor Piga ha ricordato come l'Italia sia un Paese economicamente immobilizzato, come emerge inequivocabilmente dai dati OCSE, che indicano una crescita dello 0,4% nel 2026, l anno in cui il PNRR dovrebbe dare la sua spinta maggiore, certificando non solo come grazie ad esso si sia evitata la recessione, ma anche come si sia tornati ormai stabilmente alle consuete e ben magre performance sotto la media UE. Nel biennio 2025-26, ci dice infatti l OCSE, l Italia sarà cresciuta metà dell area dell euro, che a sua volta sarà cresciuta metà di Spagna o Stati Uniti, le due sole eccezioni dinamiche del mondo occidentale.Siamo quindi stati "quelli del doppio zero" (spread e crescita ai minimi), come la Germania, mentre avremo potuto essere come la Spagna, con alta crescita economica e debito-PIL in declino, grazie a consumi pubblici fortemente in espansione (non limitandosi invece ad aumentare la sola spesa per la difesa, priva nell'attuale contesto di moltiplicatore in quanto diretta solo verso fornitori esteri).La strada dell'austerità, saldamente mantenuta anche con la legge di bilancio per il 2026, viene oggi messa in dubbio dallo stesso Ministero dell'Economia e delle Finanze che, nonostante abbia spinto a votare in extremis in Europa la riforma "scellerata" del Patto stesso, ne chiede ora un'ennesima sospensione, ricevendo subito dalla Commissione risposta negativa, a chiara testimonianza di quanto anche le istituzioni di Bruxelles soffrano e causino immobilismo.Che fare oggi dunque? Certamente sospendere il Patto, evitando però di sperperare le risorse in mancette a questa o quella lobby elettorale: ci penserebbero quei giovani che vogliono un Paese migliore a riconoscere il trucco e, rivotando, a dire nuovamente no . C è quindi enorme bisogno di garanzie serie che accompagnino una spesa efficace, per mitigare gli effetti della tempesta perfetta attualmente in corso nel mondo: e quindi non solo di quantità ma anche di qualità. Le garanzie stanno sempre dove le abbiamo da anni indicate: in una spending review volta a rassicurare i nostri partner europei sul fatto che, quando spendiamo, spendiamo bene. Senza tagli lineari alla spesa buona, con investimenti immediati in capitale umano, per migliorare la qualità delle nostre stazioni appaltanti, con un eventuale supporto, stile PNRR , della Commissione europea, per garantire la buona qualità degli acquisti pubblici e dei crediti alle imprese. Poi si vedrà chi vincerà le elezioni: ma a questa coalizione spetta oggi, di salvare il Paese, non solo sé stessa. Il commento è di Gustavo Piga, docente politiche economiche università di Roma Tor Vergata, editorialista Sole 24 OreCome si stanno muovendo i mercati dopo l'annuncio di cessate il fuocoIl mercato sta smaltendo un "premio di guerra" dopo l annuncio di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. La reazione è stata immediata: i prezzi del petrolio sono iniziati a scendere, si sono ridotti i timori per l inflazione e, almeno nel breve, è diminuita la probabilità di una crescita trainata dall energia. È quello che gli operatori definiscono un rally di sollievo , più legato alla distensione geopolitica che a un reale cambiamento strutturale del quadro economico. Per capire questa dinamica bisogna guardare a quello che è successo nelle ore precedenti. I mercati hanno vissuto una giornata in altalena, in balia di indiscrezioni, rumors e dichiarazioni , con le Borse prima in rialzo e poi in calo dopo le parole più dure del presidente Donald Trump e le notizie su trattative interrotte. Il petrolio aveva reagito con forza, arrivando a toccare punte fino a oltre 111 dollari al barile per il Brent, mentre il WTI si era spinto ancora più in alto, riflettendo il rischio concreto di un escalation e di uno shock energetico globale. Il nodo centrale era ed è il rischio legato alle rotte energetiche e in particolare allo Stretto di Hormuz.Una possibile escalation avrebbe avuto un impatto consistente sull economia globale, aggravando la crisi energetica e alimentando nuove pressioni inflazionistiche. Non a caso gli scenari delineati dagli analisti andavano da una normalizzazione sotto i 95 dollari in caso di apertura diplomatica, fino a oltre 160 dollari nello scenario peggiore di escalation totale. È proprio questo contesto che spiega il movimento attuale: con il cessate il fuoco, il mercato sta semplicemente scaricando quel premio di guerra che aveva incorporato nei prezzi del greggio nelle fasi più tese. Da qui il calo del petrolio e il rimbalzo dei mercati azionari. Ma il punto, come sottolineano gli analisti, è che non si tratta di una svolta definitiva. Più che una rivalutazione strutturale, è una reazione di breve periodo a una minore tensione geopolitica. Per questo l indicazione che arriva dagli operatori è di non dichiarare ancora vittoria . A fare davvero la differenza nelle prossime settimane non saranno tanto le dichiarazioni politiche, quanto gli indicatori reali: l andamento dei prezzi del greggio, il traffico delle navi cisterna e le condizioni delle principali rotte marittime. In altre parole, i mercati restano estremamente sensibili agli sviluppi geopolitici e pronti a cambiare direzione rapidamente, in un equilibrio ancora fragile. Sentiamo l'analisi di Morya Longo, Il Sole 24 Ore.

Il Terzo Incomodo
9 documentari da consigliare ai giovani registi per ottenere finanziamenti dal Ministero

Il Terzo Incomodo

Play Episode Listen Later Apr 8, 2026 2:42


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Amare parole
Ep. 148 – Analisi di un recente discorso del titolare del Ministero dell'Istruzione e del Merito

Amare parole

Play Episode Listen Later Apr 5, 2026 7:41


Il ministro Valditara ha tenuto un discorso indubbiamente interessante da analizzare - che lui stesso ha caricato sul suo canale Youtube - all'interno di un'iniziativa svoltasi a Roma, a Tor Bella Monaca, il 24 marzo scorso. La parola della settimana è zoombombing. Se vuoi saperne di più su come in alcuni àmbiti (come i social, i linguaggi giovanili e il burocratese) le cose, linguisticamente parlando, sono cambiate, stanno cambiando, o magari non cambiano abbastanza, il 14 aprile iniziano le Istruzioni, tre serate online insieme per capire le parole del presente. - Registrazione dell'intervento di Valditara- Faloppa, Disarmare il discorso- Ardizzi, L'algoritmo bipede- Indicazioni primo ciclo sul sito del MIM- Commento di Barbara Poggio su Facebook- Zoombombing su Treccani ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

The Essential
Dimissioni al ministero della Giustizia, l'accordo tra UE ed Australia e l'offensiva russa di primavera

The Essential

Play Episode Listen Later Mar 25, 2026 10:39


Nel The Essential di mercoledì 25 marzo, Chiara Piotto parla di: 00:00 le dimissioni di Giusi Bartolozzi e Andrea Delmastro dal ministero della Giustizia, dopo il referendum; 05:35 cosa prevede l'accordo commerciale tra UE ed Australia; 08:00 l'offensiva di primavera della Russia in Ucraina. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 21 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 21, 2026 5:19


Rassegna stampa economico-finanziaria del 21 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Messaggero * Crisi Energetica Globale e Shock Petrolifero: Il direttore dell'Aie, Fatih Birol, avverte che siamo di fronte alla "più grande minaccia alla sicurezza energetica globale della storia". Gli attacchi agli impianti qatarini di Ras Laffan hanno sventrato unità fondamentali per la liquefazione, con danni strutturali che richiederanno dai 3 ai 5 anni per la riparazione. Un quinto dell'energia mondiale (petrolio e GNL) è attualmente bloccato o colpito. * Missione ad Algeri: La premier Meloni volerà ad Algeri il 24 marzo per negoziare forniture supplementari di gas e rimpiazzare il 10% del fabbisogno nazionale coperto dal Qatar. Eni sta già trattando con Sonatrach, sebbene l'azienda algerina prema per acquisti sul mercato spot a prezzi più elevati. * Escalation Militare nel Golfo: Il Pentagono ha richiesto ulteriori 200 miliardi di dollari al Congresso per finanziare le operazioni belliche contro l'Iran, con una spesa stimata di quasi 1 miliardo di dollari al giorno. Inviati altri 2.500 marines e mezzi d'attacco (elicotteri Apache e aerei A-10) per tentare di riaprire lo Stretto di Hormuz. * Dinamica dei Prezzi: Il Brent ha superato i 100 dollari al barile (toccando i 110 $ in alcune rilevazioni). L'Arabia Saudita stima un balzo fino a 180 dollari se la crisi dovesse protrarsi oltre aprile. In Italia, il costo dei carburanti grava per 16,5 milioni di euro in più al giorno secondo i calcoli del Codacons. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: la Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano Finanza * Bruciati 1.700 Miliardi: In sole tre settimane dall'inizio del conflitto, le Borse mondiali hanno perso oltre 1.700 miliardi di euro di capitalizzazione. Nella "settimana nera", Francoforte ha ceduto il 4,5%, Milano e Londra il 3,3% e Parigi il 3,1%. * Pressione sui Titoli di Stato: Lo spread Btp-Bund è risalito a 92 punti base, con il rendimento del decennale italiano che sfiora il 4%. I mercati scontano nuovi rialzi dei tassi per contrastare l'inflazione energetica. * Superbanca Poste: Focus di Milano Finanza sulla trasformazione di Poste Italiane in un player bancario sempre più rilevante. * Corsa alle Nomine: Il governo è impegnato in vertici urgenti per il rinnovo dei consigli di amministrazione delle principali partecipate di Stato. Fisco e NormativaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / la Repubblica / Italia Oggi * Mini Scudo per le Imprese: Allo studio del Ministero dell'Economia una norma (possibile inserimento nel decreto Omnibus) per consentire alle imprese in "tutoraggio" (cooperative compliance) di regolarizzare i periodi passati pagando le imposte dovute ma senza sanzioni e interessi, con possibilità di rateizzazione. * Procedure d'Infrazione UE: L'Italia ha sotto i riflettori 76 norme contestate dall'Unione Europea. Il 34% riguarda tematiche ambientali (case green), ma ci sono dossier aperti anche su Imu/Tari per residenti all'estero e Flat Tax per i non residenti. * Decreto Accise: Lo sconto di 25 centesimi sui carburanti è stato recepito dall'87% dei distributori nel secondo giorno di applicazione. Mister Prezzi e la Guardia di Finanza monitorano il 13% degli impianti (circa 2.000 stazioni) che non hanno ancora adeguato i listini o li hanno addirittura alzati.Banche e CreditoTestate coinvolte: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore * Airbus delle Banche: Intervista a Enrico Letta sulla necessità di consolidamento del sistema bancario europeo per competere a livello globale. * Tassi e Mutui: L'impennata dei rendimenti obbligazionari (Treasury USA a 10 anni al 4,38%) segnala un repricing del rischio che renderà il credito più caro per famiglie e imprese.Lavoro e Formazione (Focus AI)Testate coinvolte: Corriere della Sera / Il Messaggero * Monetizzazione dell'Intelligenza Artificiale: L'industria dell'AI entra nella fase dell'inferenza. Nel 2026 gli investimenti per "servire" i clienti supereranno quelli per l'allenamento dei modelli. Entro il 2029 il rapporto sarà di 37 miliardi di dollari per il training contro 72 miliardi per l'inferencing. * Impatti sul Pil: La lentezza della burocrazia e della giustizia costa all'Italia il 2% del Pil, un gap che l'adozione dell'IA potrebbe parzialmente colmare se correttamente normata.Speciale: ReferendumTestate coinvolte: Tutte le testate analizzate * Il Voto: Domenica 22 (7-23) e lunedì 23 marzo (7-15) si vota per il referendum costituzionale (senza quorum) sulla riforma della giustizia (separazione carriere, sdoppiamento CSM, Alta Corte disciplinare). Executive Takeaway (Sintesi Manageriale) * Resilienza Energetica Prioritaria: La distruzione strutturale degli impianti in Qatar impone una revisione immediata delle supply chain energetiche per i prossimi 3-5 anni. Le aziende devono accelerare l'autoproduzione o contratti a tariffa bloccata per evitare la volatilità del mercato spot. * Monitoraggio dei Rendimenti: Con lo spread verso quota 100 e tassi reali in salita, la pianificazione finanziaria per il 2026 deve prevedere un costo del debito stabilmente più oneroso e multipli azionari più compressi. * Opportunità Fiscale in Arrivo: Per le medie e grandi imprese (soglia a 100 mln € dal 2028), l'adesione alla cooperative compliance diventa strategica non solo per la certezza del diritto, ma per la potenziale "sanatoria" dei periodi pregressi senza sanzioni. * AI Economy – Fase 2: Il business dell'AI si sposta dall'addestramento tecnologico alla fornitura di servizi (inferenza). Le aziende devono focalizzarsi sull'integrazione operativa per monetizzare gli investimenti IT. * Nota Positiva: Nonostante lo shock internazionale, l'87% della rete distributiva italiana ha risposto tempestivamente alle direttive governative sui prezzi, dimostrando una capacità di reazione del sistema-paese ai segnali di politica economica.

Due di denari
Truffe sentimentali

Due di denari

Play Episode Listen Later Mar 20, 2026


La protezione dei cittadini e dei risparmiatori passa anche dalla consapevolezza in merito ai tanti rischi di truffe e frodi digitali, che mettono a rischio i nostri dati personali e i nostri patrimoni. Ne abbiamo parlato con Virgilio Pomponi, comandante interregionale della Guardia di Finanza per l'Italia Nord Occidentale ed esperto per il Ministero dell'Economia e delle Finanze in materia di sicurezza informatica. Nello spazio della Squadra Antitruffa Serpente Corallo riascoltiamo i passaggi più rilevanti dell'intervista realizzata con lui a Roma in occasione di Consulentia 2026. Nella seconda parte della puntata ci concentriamo su un tema molto delicato, quello delle truffe sentimentali. Ne parliamo a partire da un caso particolare, che ha avuto come epilogo la condanna a due anni per la moglie 55enne di un imprenditore, di 35 anni più anziano, a cui ha truffato milioni di euro. Ci colleghiamo con l'Avv. Valerio Vallefuoco, esperto per Il Sole 24 ORE.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 19 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 19, 2026 4:51


Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, Libero Quotidiano. * Decisioni Federal Reserve (USA): La Fed ha mantenuto i tassi d'interesse fermi in un intervallo tra il 3,50% e il 3,75%. Nonostante l'incertezza bellica, le nuove proiezioni indicano un solo taglio entro la fine del 2026. * KPI Macroeconomici USA: Prevista una crescita del PIL statunitense del 2,4% per il 2026 (stima rivista al rialzo) e del 2,3% per il 2027. L'inflazione core (PCE) è attesa al 2,7% per l'anno in corso, con un target di disoccupazione stabile al 4,4%. * Reazione Borse: Wall Street ha reagito negativamente alla cautela della Fed: Dow Jones -1,63%, S&P500 -1,36% e Nasdaq -1,46%. * Settore Difesa: Leonardo ha finalizzato l'acquisizione di Iveco Defense per un valore di 1,6 miliardi di euro cash.Industria e EnergiaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Messaggero, Il Giornale. * Shock Energetico e Prezzi: L'attacco israeliano al giacimento iraniano di South Pars (che detiene 51 trilioni di metri cubi di gas, pari al 40% della produzione iraniana) ha innescato ritorsioni contro l'impianto qatarino di Ras Laffan. * Variazioni KPI Energetici: Il prezzo del petrolio Brent è salito del 6%, toccando i 110 dollari al barile. Sul mercato TTF, il gas è cresciuto del 6,5%, raggiungendo i 55 euro/MWh. * Logistica Mondiale: Attraverso lo Stretto di Hormuz transita il 20% del greggio mondiale. Nonostante il conflitto, tra l'1 e il 15 marzo sono transitate 89 navi (media di circa 6 navi/giorno contro le 100-135 pre-crisi). * Investimenti Infrastrutturali: Autostrade per l'Italia (ASPI) ha presentato un piano investimenti da 29,8 miliardi di euro.Fisco e NormativaTestate coinvolte: La Repubblica, Il Sole 24 Ore, Il Giornale, Italia Oggi. * Taglio Accise Carburanti: Il Governo ha varato un decreto lampo che riduce il prezzo della benzina di 25 centesimi al litro. La misura è temporanea e scadrà il 7 aprile 2026 (durata di 20 giorni). * Stanziamenti: Per coprire lo sconto fiscale e il credito d'imposta per gli autotrasportatori sono stati stanziati circa 500 milioni di euro. * Burocrazia Europea (28° Regime): Proposta UE per la creazione di startup online in 48 ore con costi inferiori a 100 euro, senza requisiti minimi di capitale, per favorire il mercato unico entro il 2028. * PNRR: Ribadita la perentorietà della scadenza del 30 giugno per il raggiungimento di target specifici legati ai fondi europei.Giustizia e ReferendumTestate coinvolte: Corriere della Sera, La Stampa, Il Messaggero, Avvenire, Il Fatto Quotidiano. * Referendum Costituzionale: Le urne saranno aperte domenica (7-22) e lunedì (7-15) per la riforma della magistratura. Non è previsto il quorum; il risultato sarà valido indipendentemente dall'affluenza. * Costi della Giustizia: Secondo dati Confindustria e del Ministero, l'inefficienza del sistema giudiziario costa all'Italia il 2% del PIL, pari a circa 40 miliardi di euro annui. * Statistiche Giudiziarie: Negli ultimi due anni si sono registrate 226.000 assoluzioni in primo grado. Dal 1992 al 2025 i casi di ingiusta detenzione sono stati 32.262, con un costo per lo Stato di circa 28 milioni di euro annui in risarcimenti.Executive Takeaway (Managerial Insights) * Resilienza Operativa e Costi Energetici: L'escalation in Medio Oriente sta trasformando uno shock temporaneo in una crisi strutturale. Le aziende devono prepararsi a un Brent stabilmente sopra i 100$ e pianificare strategie di efficientamento energetico per compensare il gap di costo elettrico (Italia 129€/MWh vs Francia 73€/MWh). * Prudenza Finanziaria Post-Fed: Il mantenimento dei tassi USA sopra il 3,5% e la revisione al ribasso dei tagli previsti suggeriscono cautela nell'esposizione al debito variabile. La solidità del PIL USA (+2,4%) offre comunque un mercato di sbocco stabile per l'export di qualità. * Opportunità nel Settore Difesa e Infrastrutture: Il consolidamento industriale (es. operazione Leonardo-Iveco da 1,6 mld€) e i massicci piani di investimento infrastrutturale (ASPI, 29,8 mld€) indicano settori prioritari per l'indotto e la consulenza strategica nel prossimo triennio. * Semplificazione Societaria UE: Il nuovo "28° Regime" europeo rappresenta una svolta per lo scaling-up delle startup. La possibilità di costituire entità legali transfrontaliere in 48 ore ridurrà drasticamente i costi di ingresso nei mercati esteri dell'Unione. * Impatto Riforma Giustizia sul Rating Paese: Indipendentemente dall'esito referendario, il dibattito evidenzia una perdita secca di 40 miliardi di euro di ricchezza prodotta a causa dei tempi burocratici. Una maggiore certezza della pena e tempi giuridici ridotti, potrebbero migliorare il rating paese.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
342 - Guerra in Iran: a noi cosa ci cambia? Il perché degli aumenti di benzina, gasolio e bollette

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Mar 11, 2026 28:48


La guerra in Iran fa salire bollette, benzina e prezzi del gas in tutta Europa. Ma perché? In questo video spieghiamo tutto quello che c'è da sapere: dallo Stretto di Hormuz bloccato al Qatar fermo, dalla borsa del gas di Amsterdam (TTF) al potenziale impatto sulle imprese italiane.  In questo video capirai: 00:00 Perché lo Stretto di Hormuz è bloccato anche se l'Iran non l'ha chiuso formalmente 06:20 Cosa c'entra il Qatar con la bolletta del gas degli italiani 09:49 Come funziona la liquefazione del gas e cos'è Ras Laffan 17:05 Cos'è il TTF e perché determina il prezzo che paghiamo in bolletta 20:47 Quanto aumenteranno le bollette di gas e luce nel 2026 22:37 Perché il diesel sale più della benzina 24:17 Quanto costerà la guerra alle imprese italiane Link del libro PAUSA LIBRO: https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon Video correlato - Iran, USA, Israele: come siamo arrivati alla guerra e cosa può succedere adesso https://youtu.be/WZuXvvDRTgg?si=93gZ0CUf3PHanqVL Video correlato: come funziona una nave rigassificatrice: https://youtu.be/tggxcDxfSiQ?si=RV7aJI9MgOmuHY28 Video correlato: Da dove arriva il gas? https://youtu.be/XKdZxxNNLG0?si=cH56soWXI7XO5sVZ Video correlato - Siamo saliti su una nave rigassificatrice italiana: https://youtu.be/12gFqASWxlI?si=qSoIYYKVoUEmnQ8s Fonti • Lloyd's Market Association / Joint War Committee — classificazione zone belliche, marzo 2026 • Reuters — tempi di riavvio QatarEnergy, 3-4 marzo 2026  • QatarEnergy — comunicato cessazione produzione LNG, 2 marzo 2026  • Facile.it — stime impatto bollette famiglie italiane, 4 e 6 marzo 2026  • Nomisma Energia — previsioni tariffe gas ed elettricità Q2 2026  • CGIA di Mestre — impatto energetico sulle imprese italiane 2026  • Kpler — dati traffico navale Stretto di Hormuz  • Goldman Sachs — analisi mercati energetici, marzo 2026  • Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) — segnalazioni speculazione carburanti ARERA — tariffe energia domestica  • IEA — International Energy Agency, Oil Market Report Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Carburanti, Mr Prezzi segnala decine di casi sospetti di speculazione. Incontro al Ministero

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026


Sono state alcune decine i casi di sospetta speculazione sui prezzi segnalati dal Garante per la sorveglianza dei prezzi del ministero delle Imprese a partire da lunedì. Sono casi nei quali il prezzo self praticato era nettamente superiore ai prezzi medi regionali o a quelli nazionali sulla rete autostradale. È quanto si apprende da fonti vicine a Mr Prezzi al termine delle riunioni delle Commissioni allerta rapida sui prezzi convocate questa mattina per monitorare i possibili effetti sui prezzi dei carburanti e del carrello della spesa a seguito del conflitto in Iran e Medio Oriente. Facciamo il punto con Giuseppe Sperduto, presidente FAIB (Federazione autonoma italiana benzinai) della Confesercenti

24 Mattino - Le interviste
Guerra: politica divisa sul ruolo dell'Italia

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026


Mentre proseguono gli attacchi sull'Iran da parte di Stati uniti ed Israele e la risposta militare sui Paesi del Golfo Persico limitrofi che ospitano basi militari statunitensi da parte iraniana, la politica italiana discute, dividendosi, sul ruolo dell'Italia rispetto al conflitto. Ne parliamo con Matteo Perego di Cremnago, sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa.

Focus economia
Donald Trump vede franare il consenso sotto i piedi

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026


Dal Pentagono erano stati prospettati a Donald Trump rischi elevati ma anche la possibilità di ottenere risultati militari rilevanti e ritorni economici significativi. Il presidente americano ha deciso comunque di intervenire militarmente contro l'Iran, affiancando Israele in una delle operazioni più complesse degli ultimi decenni, senza un vero confronto con il Congresso: solo dopo quattro giorni di raid il segretario di Stato Marco Rubio e il vicepresidente Vance hanno riferito in aula. La scelta ha creato forti tensioni politiche. Trump viene criticato dai democratici e da alcuni leader progressisti come Gavin Newsom e Zohran Mamdani, ma soprattutto da una parte della sua stessa base Maga, che considera l'intervento un tradimento rispetto alla promessa di non coinvolgere gli Stati Uniti in guerre lontane dagli interessi degli americani. Anche tra i repubblicani cresce la preoccupazione in vista delle elezioni di midterm. Un sondaggio Reuters-Ipsos mostra infatti un sostegno molto limitato agli attacchi: solo il 27% degli americani li approva, mentre il 43% li disapprova. Trump continua a difendere l'operazione - ribattezzata Epic Fury - sostenendo che l'Iran fosse vicino alla bomba atomica e che l'intervento porterà alla stabilizzazione del Medio Oriente. Ma il sondaggio evidenzia un malcontento diffuso: il 56% degli americani ritiene che il presidente sia troppo incline all'uso della forza militare, una posizione condivisa dalla grande maggioranza dei democratici ma anche da una parte degli elettori repubblicani e indipendenti. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Aumentano i timori per l'economia globale. Con spirale inflazionistica, Bce pronta ad alzare i tassi?Le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti, Israele e Iran stanno generando forte volatilità sui mercati finanziari. Le borse europee registrano cali intorno al 4%, mentre Wall Street ha aperto in ribasso dell'1,5% dopo una chiusura quasi piatta nella seduta precedente. Il conflitto sta incidendo anche sui prezzi dell'energia: la chiusura dello stretto di Hormuz ha spinto il petrolio in rialzo dell'8%, con il Brent arrivato a circa 85 dollari al barile, ai massimi da luglio 2024. Anche il gas è in aumento, vicino ai 60 euro al megawattora, pur restando molto sotto i picchi del 2022. Il caro energia rappresenta una delle principali debolezze strutturali dell'industria europea rispetto a quella statunitense e cinese. In questo contesto crescono i timori per l'economia globale e per una possibile nuova pressione inflazionistica che potrebbe spingere le banche centrali, in particolare la Bce, a valutare nuovi rialzi dei tassi. I dati preliminari di Eurostat indicano infatti che l'inflazione dell'Eurozona è salita a febbraio all'1,9% dall'1,7% di gennaio. In Italia l'inflazione è passata all'1,6% dall'1% del mese precedente, secondo le stime Istat, con un aumento mensile dello 0,8%. Interviene Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of Europe e consulente con LC Macro Advisors Ltd dal 2015. È stato capo economista del Ministero dell'Economia e delle Finanze (2006-2015) e di Bank of America a Londra.Petrolio alle stelle, gli effetti sul prezzo della benzinaL'escalation militare in Medio Oriente inizia già a riflettersi sui prezzi dei carburanti. Dopo l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran e la risposta di Teheran, le quotazioni petrolifere sono salite e le prime conseguenze si vedono sui listini dei distributori. Secondo Staffetta Quotidiana, mentre il Brent è aumentato finora di circa il 6,7%, il gasolio ha registrato un'impennata superiore al 16%, tornando ai livelli di febbraio 2024, mentre la benzina è ai massimi da giugno 2025. Le compagnie hanno già iniziato ad aggiornare i prezzi consigliati: Eni ha aumentato di quattro centesimi al litro benzina e gasolio, IP di tre centesimi sulla benzina e sei sul gasolio, Q8 di cinque centesimi su entrambi i prodotti e Tamoil di tre centesimi. Secondo Unem l'effetto della guerra potrebbe tradursi in un aumento di circa dieci centesimi al litro per il gasolio. L'Europa, spiega il presidente Gianni Murano, soffre una carenza strutturale di diesel a causa della chiusura di diverse raffinerie, ed è quindi costretta a importare prodotti raffinati, in un contesto di competizione internazionale che spinge ulteriormente i prezzi verso l'alto. Preoccupa anche la situazione del gas naturale liquefatto: l'Italia importa dal Qatar circa 9 miliardi di metri cubi di Gnl, pari a metà delle sue importazioni di questo combustibile. Con lo stretto di Hormuz chiuso, sarà necessario rivolgersi ad altri fornitori, come Stati Uniti, Australia, Algeria o Egitto, ma a costi inevitabilmente più elevati. Ne parliamo con Gianni Murano, Presidente Unem.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Vannacci, via dalla Lega: dove vanno i voti?

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Feb 4, 2026


Vannacci fuori dalla Lega: a chi sottrarrà voti? Con noi Lorenzo Pregliasco, fondatore di YouTrend. Ci avviciniamo all'inizio dei Giochi invernali di Milano-Cortina con la nostra Cristina Carpinelli. Autovelox: il Ministero dei Trasporti ha inviato la lista di quelli idonei a Bruxelles, solo uno su quattro a norma. E come riporta Silvio Scotti su Il Sole 24 ORE, i Comuni rischiano la condanna aggravata in caso di dispositivi non omologati.