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Valentina Albertini, Maria Antonietta Gulino"Diamoci del Lei"Quindici donne che hanno cambiato la storia della psicologiaPrefazione di Serena DandiniGiunti Editorewww.giunti.itLa storia della psicologia è stata a lungo raccontata al maschile, lasciando spesso in penombra le figure femminili che ne hanno determinato l'evoluzione. In un contesto professionale oggi composto in larga maggioranza da donne, recuperare queste radici non è solo un esercizio storico, ma un atto di consapevolezza necessario per restituire alla disciplina la sua interezza. In Diamoci del Lei, Valentina Albertini e Maria Antonietta Gulino non si limitano a elencare biografie, ma ricostruiscono il modo in cui quindici donne hanno trasformato in innovazione il loro essere scientificamente emarginate. Dalle intuizioni cliniche di Lou Andreas-Salomé e Sabina Spielrein fino alla solidità teorica di Anna Freud, Melanie Klein e Karen Horney, il volume ci restituisce il DNA della nostra pratica clinica quotidiana. Il percorso attraversa anche le battaglie metodologiche di ricercatrici sperimentali come Mary Whiton Calkins e Margaret Floy Washburn, fino agli studi sullo sviluppo di Eleanor Maccoby. C'è spazio anche per la psicologia sociale di Mamie Phipps Clark, che ha saputo leggere la complessità umana in contesti di profondo razzismo ed esclusione. Gli altri nomi qui trattati sono: Leta Stetter Hollingworth, Margaret Mahler, Eleanor Gibson, Mary Ainsworth, Mara Selvini Palazzoli, Brenda Milner. Il libro ci ricorda che la psicologia contemporanea è, nei fatti, un'architettura del pensiero anche femminile. È una bussola per chi è interessato alla storia della scienza psicologica, per non considerare più le donne “eccezioni storiche” e riscoprirle parte di una genealogia autorevole, capace di offrire alle nuove generazioni di psicologhe modelli in cui riconoscersi appieno.Valentina Albertini, psicologa e psicoterapeuta, attualmente Presidente della Fondazione dell'Ordine degli Psicologi della Regione Toscana. È docente del CSAPR (Centro Studi e Applicazione della Psicologia Relazionale di Prato) e membro della commissione clinico-didattica della SIPPR (Società Italiana di Psicologia e Psicoterapia Relazionale). È autrice di numerosi articoli scientifici pubblicati in riviste italiane ed estere e di diversi volumi, tra cui Dal disagio psichico alla salute mentale. Il lavoro relazionale e la promozione del benessere (2023).Maria Antonietta Gulino, psicologa, psicoterapeuta, docente del CSAPR. Da aprile 2025 è la prima Presidente donna del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi e dal 2020 è Presidente dell'Ordine degli Psicologi della Toscana. In questi anni si è occupata di Welfare e Sociale come componente incaricata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. È autrice di molti saggi pubblicati su riviste scientifiche e in volumi collettanei, tra cui La relazione che cura. L'unità della psicoterapia (a cura di F. Bruni, 2021).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il Consiglio Oleicolo Internazionale COI governa e tutela davvero il mondo dell'olio? Chi sono quelli del COI?
AstraZeneca, multinazionale biofarmaceutica anglo-svedese, ha annunciato un piano di investimenti da oltre 66 milioni di euro in Italia nei prossimi tre anni per la ricerca clinica e l'innovazione, nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) alla presenza del ministro Adolfo Urso. ll programma, che vede un cofinanziamento di 20 milioni del Fondo per la ricerca e lo sviluppo industriale e biomedico del Mimit, spazia dalla ricerca clinica alla digital health e coinvolgerà oltre 200 centri sul territorio nazionale. Ne parliamo con Claudio Longo, Country President di Astrazeneca.Shein crolla dell'11,7% a Hong Kong dopo il calo degli utili Le azioni di Shein sono crollate dell'11,7% alla Borsa di Hong Kong dopo che il gruppo cinese della moda online ha comunicato un forte calo degli utili trimestrali, NEI SUOI PRIMI RISULTATI FINANZIARI SUCCESSIVI ALLA QUOTAZIONE (avvenuta il 1 settembre), alimentando le preoccupazioni degli investitori per la pressione sui margini e il rallentamento della crescita. Interviene Giulia Crivelli, Il Sole 24 Ore.Price cap carburanti. Chi è tagliato fuoriAutotrasporto, industria, agricoltura, pesca, cantieri e gli altri utilizzatori che acquistano carburante attraverso il canale all'ingrosso continuano oggi a pagarlo alle normali condizioni di mercato e non beneficiano della calmierazione. Ne parliamo con Cristian Maretti, Presidente Legacoop Agroitticoalimentare.
La nuova legge sugli espatri Dal 15 settembre una nuova legge: se un cittadino cinese viola le normative sul controllo delle esportazioni, sulla gestione dell'importazione e dell'esportazione di tecnologie o altre normative che potrebbero mettere a repentaglio la sicurezza industriale o tecnologica nazionale, i dipartimenti competenti del Consiglio di Stato, come il Ministero del Commercio, possono decidere di proibirgli di lasciare il Paese. Fonti: http://politics.people.com.cn/n1/2026/0803/c1024-40772478.html - People.cn Meta buys intelligent agent firm Manus: Here's what you need to know - CNBC Television - 30 dicembre 2025 Introducing Manus: The General AI Agent - Manus AI - 5 marzo 2025 City of the Future: Singapore – Full Episode | National Geographic - National Geographic - 24 novembre 2018 DeepSeek, TikTok, Temu: How China is taking the lead in tech - BBC World Service - BBC World Service - 7 febbraio 2025 Sanae Takaichi to become first female Prime Minister of Japan | BBC News - BBC News - 4 ottobre 2025 Come la Cina punta a vincere la corsa globale all'IA - Bloombers Original - 18 settembre 2026 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Elisa Bottero"Play with Food"www.playwithfood.itLa scena del cibo, Torino, 26 settembre – 4 ottobre 2026C'è un festival, a Torino, dove il cibo non si limita a comparire in scena: diventa drammaturgia, relazione, rito condiviso. È Play with Food – La scena del cibo, il primo e unico festival teatrale italiano interamente dedicato al cibo e alla convivialità, che quest'anno taglia il traguardo della quindicesima edizione.Nato nel 2010 da un'idea di Davide Barbato e organizzato dall'Associazione Cuochilab, in quindici anni il festival ha portato a Torino nomi come Lella Costa, Gabriele Vacis, Sotterraneo, Teatro delle Ariette, Frosini/Timpano, e ha inventato un format diventato il suo marchio di fabbrica: le underground dinner, cene teatrali in case private e luoghi segreti, dove la tavola si fa palcoscenico e il confine tra spazio pubblico e privato si scioglie nel gesto di mangiare insieme.Dall'edizione 2025 la direzione artistica è affidata a Elisa Bottero, insieme a Daniele Pennati. Collaboratrice storica del festival, Elisa ne ha raccolto l'eredità conservandone la vocazione originaria, intrecciare nutrimento e linguaggi performativi, e allo stesso tempo spingendolo con decisione verso l'Europa e il mondo. Sotto la nuova co-direzione Play with Food ha ottenuto il riconoscimento triennale come festival teatrale dal Ministero della Cultura, ha aderito a Ça mijote, rete europea dedicata alle pratiche artistiche che mettono il cibo al centro, e ha avviato con La Garance – Scène nationale de Cavaillon un progetto pluriennale di ricerca e produzione attorno all'artista libanese Hiba Najem, con debutto previsto nel 2028.Il cartellone 2026 ne è il risultato: nove giorni, oltre trenta appuntamenti, artisti da Austria, Libano, Giappone e Italia. Si apre con Food, lo spettacolo tra circo e teatro dell'austriaco Michael Zandl, e si prosegue tra Freekeh di Hiba Najem, una cerimonia del tè giapponese tra danza e musica dal vivo, Pasta madre di Stivalaccio Teatro, Veglia di Menoventi, fino al ritorno delle underground dinner con La tournée dei soggiorni di Filippo Panìco. Ogni spettacolo è accompagnato da momenti conviviali con i Maestri del Gusto di Torino e provincia.Con Elisa Bottero parliamo di cosa significhi dirigere un festival in cui il pubblico non si limita a guardare, ma si siede a tavola; di come si sceglie uno spettacolo che "sa di cibo" senza scadere nella cucina da palcoscenico; e di quale ricetta serva per far crescere una manifestazione indipendente senza perderne il sapore originario.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Una scuola nuova, moderna e sostenibile che rappresenta una delle opere pubbliche più importanti realizzate negli ultimi anni nel territorio vicentino. È stata inaugurata questa mattina la nuova scuola secondaria di primo grado di Zanè. A suggellare il momento, il tradizionale taglio del nastro, avvenuto alla presenza anche della sottosegretaria al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Mara Bizzotto.
Tra nuove rassegne, spettacoli in lingua sassarese e riflessioni sul valore culturale del teatro, Mario Lubino racconta il ruolo della scena nel preservare identità, tradizioni e temi di grande attualità Mario Lubino guarda al teatro come a uno strumento capace di conservare la memoria di una comunità e, allo stesso tempo, di parlare al presente. Ospite di Unicaradio, il regista e direttore artistico della compagnia Teatro Sassari ha illustrato le rassegne estive che animeranno il Cineteatro Astra e la Tenuta Li Lioni, due luoghi differenti ma accomunati dall'obiettivo di valorizzare la cultura, la lingua e il patrimonio del territorio. Mario Lubino presenta due rassegne tra teatro e territorio La stagione estiva proposta dal Teatro Sassari si sviluppa in due spazi distinti. Il primo è il Cineteatro Astra, gestito insieme alla compagnia Botte e Cilindro, punto di riferimento per la programmazione teatrale cittadina. Qui il cartellone si apre con Dubizio di Marcantoni, uno dei testi più significativi di Leonardo Sole. Lo spettacolo rappresenta un viaggio nella Sassari degli anni Cinquanta, riportando in scena personaggi popolari e figure rimaste vive nella memoria collettiva. Un affresco che restituisce al pubblico atmosfere, linguaggi e storie di una città profondamente cambiata nel tempo. Il secondo appuntamento propone Che di vani si cambia, brillante adattamento di un'opera del drammaturgo francese Maurice Hennequin. La commedia, caratterizzata da equivoci, colpi di scena e continui cambi di situazione, offre uno spettacolo leggero e coinvolgente, capace di divertire senza rinunciare alla qualità teatrale. La lingua sassarese come patrimonio culturale Per Mario Lubino il teatro svolge una funzione fondamentale nella tutela delle varianti linguistiche locali. Portare in scena opere in sassarese significa preservare una lingua che rischierebbe di scomparire e tramandarne la ricchezza alle nuove generazioni. Il regista sottolinea come il sassarese possieda una forte teatralità, grazie a una musicalità naturale che si adatta perfettamente alla recitazione. Allo stesso tempo, la compagnia alterna spettacoli in lingua italiana e in lingua locale, costruendo una proposta artistica aperta a un pubblico ampio. Secondo Lubino, il teatro supera comunque ogni barriera linguistica. Una storia ben costruita, interpretata con intensità, riesce a coinvolgere anche chi non comprende ogni singola parola, perché il linguaggio teatrale parla soprattutto attraverso emozioni, gesti e relazioni. Mario Lubino racconta "La voliera dei canarini" Tra le opere più significative firmate da Mario Lubino c'è La voliera dei canarini, testo che affronta temi profondamente attuali come la solitudine, l'emarginazione e la fragilità sociale. La vicenda segue un anziano costretto a lavorare nonostante l'età, perché la pensione non basta a garantirgli una vita dignitosa. Dopo essere stato umiliato sul posto di lavoro, trova ospitalità presso un ex pugile affetto da gravi disturbi psichici, sperando di poter ricominciare. La storia diventa così una riflessione sulla dignità delle persone più fragili e sulle difficoltà vissute da chi resta ai margini della società. Un racconto che invita a guardare oltre le apparenze e a interrogarsi sul valore della solidarietà. Teatro, archeologia e spettacolo sotto le stelle La seconda rassegna si svolge nella suggestiva Tenuta Li Lioni, uno spazio che unisce spettacolo e valorizzazione del patrimonio archeologico. Qui il pubblico può assistere alle rappresentazioni e, allo stesso tempo, visitare un importante sito storico immerso nella natura. L'iniziativa crea un dialogo tra arti sceniche e patrimonio culturale, offrendo un'esperienza che va oltre il semplice spettacolo teatrale. Il programma comprende anche produzioni come La sorpresa, dedicata alle contraddizioni della famiglia borghese contemporanea, e L'ultimo concerto romantico, omaggio musicale alla cantautrice svedese Sophie Zelmani. Per conoscere le iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano è possibile consultare il portale ufficiale del Ministero della Cultura: https://cultura.gov.it Il teatro come luogo di memoria e futuro L'intervista a Mario Lubino restituisce l'immagine di un teatro capace di custodire il passato senza smettere di interrogare il presente. Le storie raccontate sul palco parlano di identità, lingua, inclusione e cambiamento, dimostrando come la scena possa diventare uno spazio di riflessione collettiva. Tra commedie, drammi sociali e spettacoli ambientati in luoghi di grande valore storico, il Teatro Sassari continua a proporre un'offerta culturale che mette al centro il territorio e le persone, valorizzando una tradizione destinata a rinnovarsi nel tempo. L'intervista completa è disponibile sul portale di Unicaradio, dove è possibile ascoltare altri approfondimenti dedicati ai protagonisti della cultura, dello spettacolo e dell'innovazione: https://www.unicaradio.it
LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
Lo Stato si sta riprendendo lo spazio conquistato negli anni dal mercato?E come può l'Europa difendere la propria autonomia senza rinunciare alla libertà economica?Oggi, nella nuova Intervista LeoniFiles, Carlo Stagnaro ne parla con Fabrizio Pagani, già dirigente dell'OCSE e consigliere economico a Palazzo Chigi e al Ministero dell'Economia, oggi partner della banca d'investimento Vitale.Al centro della conversazione c'è il suo libro “Prometeo e Leviatano. Lo scontro tra mercato e Stato per il controllo dell'economia globale” (Mondadori, 2026), che racconta il ritorno dell'intervento pubblico dopo decenni segnati dall'espansione dei mercati e della globalizzazione.Un dialogo sulla rivalità tra Stati Uniti e Cina, sul ruolo della finanza e del dollaro, sulla frammentazione del commercio internazionale e sulla corsa al controllo delle tecnologie e delle materie prime strategiche. Ma anche sulle scelte che attendono l'Europa: rafforzare il mercato unico, ridurre le dipendenze più pericolose e conquistare maggiore autonomia senza trasformare la politica industriale in una nuova stagione di protezionismo.Infine, uno sguardo all'Italia e alle sue debolezze strutturali: la bassa produttività, la ridotta dimensione delle imprese e le conseguenze che tutto questo produce su investimenti, innovazione e salari. Come si può contenere il Leviatano senza indebolire Prometeo?
Maria Angela Previtera"Dinastie d'Europa sul Lago di Como"Villa Carlotta, Tremezina (Como)www.villacarlotta.itDal 18 settembre all'8 dicembre 2026, Villa Carlotta a Tremezzina (CO) ospita il nuovo appuntamento espositivo, dal titolo Dinastie d'Europa sul lago di Como. La principessa dei Paesi Bassi e i duchi di Sassonia-Meiningen a Villa Carlotta, che si propone di indagare un capitolo significativo e finora poco esplorato della storia della dimora, tra le più prestigiose del lago di Como e della Lombardia, approfondendo il contesto storico, artistico e culturale legato alla figura di Carlotta di Prussia e della corte di Meiningen, una delle grandi famiglie aristocratiche europee.La rassegna si concentra sul periodo compreso tra il 1843, anno in cui la proprietà fu acquistata dalla principessa dei Paesi Bassi Marianna d'Orange-Nassau, e il 1914, quando il duca Giorgio II scomparve, poco prima dello scoppio della Prima guerra mondiale.Curata da Maria Angela Previtera ed Elena Lissoni e promossa dall'Ente Villa Carlotta, l'esposizione costituisce l'appuntamento centrale del programma di celebrazioni per il bicentenario della nascita del duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen (1826-2026), consorte della principessa Carlotta e ultimo proprietario della Villa prima della costituzione dell'Ente Villa Carlotta. La mostra nasce dalla prestigiosa collaborazione con il Meininger Museen, Kulturstiftung Meiningen-Eisenach, Schloss Elisabethenburg, con le Royal Collections of the Netherlands e con la Fondazione Marianne, istituzioni strettamente legate alla storia e alla vicenda dinastica dei protagonisti dell'esposizione. Il progetto conferma il respiro internazionale dell'iniziativa e le collaborazioni culturali con importanti realtà museali italiane ed europee.Il percorso espositivo riunisce dipinti, sculture e documenti dell'epoca di Giorgio II conservati nel Museo di Villa Carlotta, ai quali si aggiungono materiali inediti recentemente entrati nelle collezioni grazie a importanti donazioni da parte dei discendenti della famiglia, nonché prestiti provenienti da collezioni private, fondazioni, musei e prestigiose istituzioni. Tra queste figurano la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, la Casa Museo Lodovico Pogliaghi – Sacro Monte di Varese, l'Amsterdam Museum, l'Haags Historisch Museum | Rijksmuseum de Gevangenpoort e Paleis Het Loo.L'esposizione è realizzata con il patrocinio del Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Provincia di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Comune di Tremezzina, Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania a Milano, Ambasciata e Consolato del Regno dei Paesi Bassi, Fondazione dei Castelli e dei Giardini della Turingia, Fondazione Marianne, Meininger Museen, Kulturstiftung Meiningen-Eisenach, Schloss Elisabethenburg e Royal Collections of the Netherlands. «La mostra dedicata al bicentenario della nascita del duca Giorgio II ha offerto l'occasione per rinnovare e arricchire il percorso museale nelle sale adiacenti alla Grande Galleria. Il riallestimento ha permesso di destinare una nuova sala alle collezioni di arte applicata e di introdurre strumenti di coinvolgimento pensati per il pubblico più giovane», dichiara Maria Angela Previtera, direttrice di Villa Carlotta.L'intervento amplia il percorso permanente del Museo e consente al pubblico di ammirare collezioni e suppellettili appartenute al duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen, tra cui preziose ceramiche, vetri e argenti, testimonianza di un patrimonio profondamente legato all'identità europea di Villa Carlotta.Particolare rilievo nel racconto sarà riservato a Marianna d'Orange-Nassau, figlia del re Guglielmo I dei Paesi Bassi, che, a seguito del divorzio da Alberto di Prussia, visse un'esistenza libera e indipendente in Italia, raccogliendo una vasta collezione di capolavori artistici. Fu lei a ribattezzare la residenza «Villa Carlotta», in onore della figlia, che la ricevette in dono nel 1850, in occasione del suo matrimonio con il duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen.Quest'ultimo, soprannominato «il duca del teatro», contribuì in modo significativo al rinnovamento della scena teatrale europea. La sua compagnia, i Meininger, era nota in tutta Europa per la cura delle rappresentazioni, delle scenografie e dei costumi. Giorgio II fu inoltre un grande appassionato e cultore della musica, amico di Franz Liszt e Johannes Brahms.Il duca impresse anche un significativo mutamento alla configurazione della Villa, del giardino e delle sue raccolte. Sotto la sua direzione, artisti e decoratori intervennero negli ambienti della residenza, arricchendoli con arredi e apparati decorativi, mentre le collezioni botaniche furono ampliate e il parco profondamente trasformato grazie al contributo di rinomati giardinieri di corte.Completano l'esposizione documenti e fotografie d'epoca, oltre ai progetti del parco di Villa Carlotta, rafforzando la sinergia tra giardino e museo, intesa come un sistema integrato capace di offrire al pubblico un'esperienza culturale coerente e articolata. La mostra mette in luce gli ospiti illustri che hanno frequentato la Villa, il cui passaggio è testimoniato nei libri firme compilati a partire dal 1843. Tra i nomi più celebri figurano la celebre scrittrice e saggista Mary Shelley (1840), il generale e governatore del Regno Lombardo-Veneto Josep Radetzky (1846), la Regina dei Paesi Bassi Anna Pavlovna Romanova (1846), il rinomato editore musicale e compositore Giulio Ricordi (1854), il futuro re d'Italia Umberto di Savoia (1860), il fotografo Giorgio Sommer (1874), il celebre pianista e compositore Johannes Brahms (1884), a testimonianza del ruolo della Villa quale crocevia dell'aristocrazia e della cultura europea, e non solo, dell'Ottocento. In questa interpretazione la storia locale si inscrive in una prospettiva europea: emerge la capacità del Lago di Como di attrarre e accogliere influenze culturali diverse e di trasformarle in un patrimonio condiviso, con una vocazione cosmopolita che ancora oggi distingue il territorio.Frutto di un'approfondita attività di ricerca da parte del Comitato Scientifico, la mostra si distingue per il suo rigoroso approccio storico-scientifico. A corredo del progetto espositivo è prevista anche la pubblicazione di un volume, a cura di Maria Angela Previtera ed Elena Lissoni, con contributi di studiosi e ricercatori nazionali e internazionali, con saggi, apparati e un'ampia documentazione fotografica. Comitato scientificoMaria Angela Previtera | Direttore, Villa Carlotta – Museo e giardino botanicoIlaria Bruno | Funzionario storico dell'arte, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Sondrio e VareseHarald Hendrix | Professore emerito, Universiteit Utrecht, già direttore Royal Netherlands Institute in RomePhilipp Adlung | Direttore, Meininger MuseenKees Van der Leer | Co-fondatore, Stichting Erfgoed Prinses MarianneMarieke Spliethoff | già Curatore dei dipinti, stampe e disegni, Paleis Het LooTiziana Danelli | Professore, Università Vita-Salute San Raffaele di MilanoMaria Angela Previtera — Storica dell'arte (laurea in Storia e Critica dell'Arte, Statale di Milano, 1987), è direttrice di Villa Carlotta a Tremezzo. Specialista di pittura lombarda tra Otto e Novecento, ha lavorato a lungo su catalogazione e digitalizzazione del patrimonio artistico del territorio comasco e lariano, collaborando con editori come Electa e Silvana. Ha curato numerose mostre a Villa Carlotta, tra cui "Ritratto di famiglia. I Bisi" (2025), "L'Olimpo sul lago. Canova, Thorvaldsen, Hayez" (2024) e "Canova, novello Fidia" (2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Diego Caloi"Tocatì Festival"www.tocati.itVerona si prepara ad accogliere Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada, giunto alla sua ventiquattresima edizione. Venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, il quartiere di Veronetta si trasformerà in un grande spazio urbano dedicato al gioco tradizionale come espressione culturale viva, capace di generare incontro, partecipazione e nuove relazioni tra le persone e le comunità. Dopo il successo del 2025, il Tocatì rinnoverà il suo sguardo contemporaneo sul gioco ed eleggerà come paese ospite d'onore, l'Irlanda, che sarà protagonista di un ricco programma in grado d'intrecciare pratiche ludiche, musiche e danze. Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada è promosso da Associazione Giochi Antichi in collaborazione con il Comune di Verona, con il sostegno della Regione del Veneto e sotto il patrocinio dell'UNESCO e dell'ICPI – Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura (MIC). La partecipazione irlandese è realizzata in collaborazione con il Consolato Generale d'Irlanda e con Gaelic Games Europe, organismo di governo della Gaelic Athletic Association (GAA) in Europa. Tra i giochi tradizionali irlandesi che animeranno le strade e le piazze di Veronetta vi saranno il Gaelic Football, sport simbolo dell'identità irlandese che combina elementi del calcio e del rugby in una dinamica di squadra intensa e spettacolare; l'Hurling, uno degli sport più antichi d'Europa, riconosciuto come parte del Patrimonio Culturale Immateriale dell'UNESCO, nel quale i giocatori colpiscono ad alta velocità una sliotar (palla) utilizzando un hurley (bastone piatto in legno); il Camogie, versione femminile del gioco dell'Hurling; il Rounders, gioco con mazza e palla dalle antiche radici irlandesi, considerato uno dei progenitori del baseball americano e tuttora praticato in tutta l'isola attraverso club e campionati federali organizzati dalla GAA; e il GAA Handball, sport tradizionale irlandese in cui i giocatori colpiscono una piccola palla contro una parete con la mano, cercando di superare l'avversario grazie ad abilità, velocità e precisione.Il Poc Fada è una tradizionale competizione irlandese, nella quale i giocatori colpiscono una sliotar lungo un percorso di lunga distanza cercando di completarlo con il minor numero possibile di colpi utilizzando un hurley. La versione più nota è l'All-Ireland Poc Fada, che si svolge nelle montagne di Cooley (Contea di Louth). La distanza è di circa 5 chilometri attraverso terreno montuoso, suolo accidentato e spazi aperti. La competizione moderna ha avuto inizio negli anni Sessanta ed è ispirata a un'antica leggenda. Tra gli altri giochi tradizionali figurano lo Skittle, gioco rurale dell'Ulster in cui bastoni vengono lanciati contro birilli di legno; e il Ból an bhóthair, tradizionale gioco di strada praticato nelle contee di Cork e Armagh, in cui una palla di metallo viene lanciata lungo strade di campagna. Sarà inoltre presente una vivace sezione dedicata ai giochi da pub, con carte e freccette, che riflettono la dimensione sociale e la convivialità tipiche della cultura irlandese. A dialogare con i giochi e sport tradizionali irlandesi saranno i giochi italiani selezionati per questa edizione. Un incontro che in alcuni casi diventa vero e proprio dialogo tra culture: è il caso della Boccia su strada di Urbino e del Ból an bhóthair irlandese, due tradizioni lontane che condividono la stessa vocazione — lanciare una sfera lungo un percorso di strada, sfidando distanza e precisione in un rito conviviale che dimostra come il gioco sappia attraversare i confini. Accanto a loro, la Morra di Barbariga (Brescia), sfida di rapidità e intuizione basata sul conteggio delle dita; i Trampoli di Schieti, antica tradizione di equilibrio su palchi di legno; il Penacio della Lessinia Veronese, gioco di lancio tipico delle valli veronesi; e il Lancio dello Stoccafisso di Varazze (Savona), competizione popolare dal carattere ironico e conviviale. Un'attenzione particolare sarà dedicata alla musica e alle arti performative irlandesi. I workshop di Uillean Pipes (cornamuse irlandesi) e di clàirseach (arpa celtica) meritano un rilievo speciale: entrambe le tradizioni sono riconosciute come Patrimonio Culturale Immateriale dell'UNESCO, in perfetta coerenza con la vocazione di Tocatì come Buona Pratica UNESCO per la salvaguardia del patrimonio immateriale. Il programma includerà inoltre un workshop di danza tradizionale irlandese e un laboratorio di cucina irlandese, per scoprire i sapori e i gesti della tradizione culinaria d'Irlanda. Questa ventiquattresima edizione porta con sé un significato del tutto speciale. Tocatì è l'unica Buona Pratica UNESCO in Italia per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, e si svolge all'interno del sistema delle mura di Verona, Patrimonio Mondiale dell'umanità. Per la prima volta nella storia del festival si crea così un sistema unico: una buona pratica riconosciuta, in una città patrimonio mondiale, che accoglie pratiche irlandesi anch'esse tutelate come l'hurling, le Uillean Pipes e l'arpa celtica. Un allineamento raro, che fa di questa edizione un momento di straordinaria ricchezza culturale. Il Tocatì trascinerà un'intera città in festa. Il programma offrirà, inoltre, giochi da tavoliere, e spazi urbani dedicati ai bambini, insieme a spettacoli di teatro, musica e danza, mostre e visite guidate, il Forum della cultura ludica, incontri e conferenze, fino all'Osteria del Gioco, dove tradizione gastronomica e convivialità diventano parte integrante dell'esperienza. Oltre 100 attività in programma per tre giorni di festa diffusa nel quartiere di Veronetta, dove ogni vicolo, ogni piazza e ogni cortile diventa palcoscenico di un patrimonio vivo che appartiene a tutti. Il 2026 porterà anche una novità importante: l'apertura di Casa Tocatì, un nuovo spazio nel Parco delle Colombare pensato come centro permanente dedicato al gioco e allo sport tradizionale. Nato per salvaguardare, valorizzare e trasmettere le tradizioni ludiche italiane, il centro promuoverà la partecipazione e la trasmissione intergenerazionale di queste pratiche, trasformando la cultura del gioco in un'esperienza educativa, sociale e inclusiva rivolta a scuole, famiglie e comunità. Verona avrà così un nuovo hub culturale capace di attivare dialogo tra comunità e valorizzazione del territorio, in coerenza con i principi della Convenzione UNESCO sul Patrimonio Culturale Immateriale del 2003. L'apertura sarà annunciata nei prossimi mesi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Diego Masiello"Il Sentiero Beato Bonifacio"ediciclo editorewww.ediciclo.itNe abbiamo parlato con Diego Masiello, tra i curatori de "Il Sentiero Beato Bonifacio", la guida che ripercorre a piedi il cammino e le tracce di don Francesco Bonifacio tra Italia, Slovenia e Croazia. Il volume nasce da un lavoro collettivo — una quindicina tra storici, geologi, naturalisti e giornalisti, tra cui Ezio Barnabà, Giulio Bartoli, Sergio Dolce, Stefano Furlani, Federico Grim, Kristjan Knez, Mate Mekiš, Erik Moratto, Paolo Paronuzzi, Mario Ravalico, Fabiana Scheriani, Franco Stener, Dennis Visintin e Marino Vocci, con le mappe curate da Cesare Tarabocchia — coordinato da Masiello.Il percorso descritto nella guida misura 110 chilometri divisi in sei tappe, da Trieste a Cittanova (Novigrad), passando per Muggia, Isola, Pirano, Buie, Grisignana e Verteneglio: un cammino che intreccia escursionismo e memoria storica, riconosciuto nel 2025 dal Ministero del Turismo come itinerario ufficiale, percorribile a piedi o in bicicletta.Francesco Bonifacio, a cui il sentiero è dedicato, era un sacerdote nato a Pirano nel 1912, figura di convivenza tra le comunità italiane e slave dell'Istria. Fu rapito e ucciso nel 1946 nei pressi di Grisignana; proclamato beato nel 2008, la sua vicenda è oggi al centro di un cammino di memoria condivisa tra i tre popoli che si affacciano su quei territori.Diego Masiello è anche ospite de Il Posto delle Parole, che gli ha dedicato un'intervista.Diego Masiello, nato a Trieste nel 1959, è stato ispettore del Corpo forestale regionale del Friuli Venezia Giulia, con 35 anni di servizio, e responsabile del Centro didattico naturalistico di Basovizza; viaggiatore ed escursionista, ha firmato per Ediciclo anche "Il cammino Via Flavia" e "La Via Flavia a piedi" (con Alberto Fiorin), "Istria sui sentieri delle orchidee" (con Loris Dilena), "Nei boschi del monte Nevoso" (con Fabio Fabris) e "Cherso e Lussino".Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il Codacons: anche quest'anno Milano è la città più cara d'Italia, i dati dell'Osservatorio dei prezzi del Mimit, il Ministero dell'industria e del Made in Italy raccontano uno Stivale diviso sul costo della spesa e della vita. Si diffondono, poi, le pompe di benzina di proprietà comunale: ecco come si possono risparmiare fino a 20 centesimi al litro. E infine lo sversamento di gasolio nel Naviglio Grande: la magistratura meneghina indaga, interdette pesca e navigazione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 7 Settembre 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Italia: crescita, conti pubblici, salari e investimentiTestate: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Messaggero / La StampaL'economia italiana continua a mostrare una tenuta superiore alle attese. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti vede il PIL del 2026 avvicinarsi all'1%: una crescita non particolarmente elevata, ma significativa considerando la complessità dello scenario internazionale.La linea del Ministero dell'Economia rimane improntata alla prudenza: la priorità è preservare la tenuta dei conti pubblici e soltanto successivamente valutare eventuali nuovi margini di spesa.Su questo equilibrio si costruisce il confronto relativo alla prossima Manovra. Tra le principali richieste emergono riduzione dell'Irpef per il ceto medio, sostegno alle famiglie, incentivi alle imprese e interventi sui salari.Sul lavoro, la ministra Marina Calderone indica come priorità l'aumento delle buste paga attraverso rinnovi contrattuali e premi di produttività detassati.Giorgetti sintetizza il tema sostenendo che aumentare i salari significa anche investire. Il mercato del lavoro italiano ha raggiunto livelli occupazionali elevati, ma rimangono aperte le questioni relative alla qualità dell'occupazione e al potere d'acquisto delle retribuzioni.Il vero passaggio per l'economia italiana sarà quindi trasformare una fase di maggiore stabilità in crescita strutturale. Conti pubblici sotto controllo e occupazione elevata rappresentano una base favorevole, ma per accelerare servono produttività, investimenti e salari reali più alti.Tassi, bond e nuovo scenario dei mercati finanziariTestate: la Repubblica Affari&Finanza / Financial Times / Les EchosIl cambiamento più profondo sui mercati riguarda il costo del denaro. L'epoca dei tassi estremamente bassi e del denaro quasi gratuito appare definitivamente conclusa, mentre l'elevato debito mondiale rende governi, imprese e famiglie più sensibili ai rendimenti obbligazionari.Negli Stati Uniti l'aumento dei rendimenti dei Treasury incrementa il costo del rifinanziamento, soprattutto per le imprese caratterizzate da livelli di indebitamento più elevati.Il Financial Times segnala una crescente pressione sui debitori più vulnerabili, mentre la Federal Reserve continua a osservare l'andamento dell'inflazione di fondo prima di assumere nuove decisioni sui tassi.Per governi e aziende il ritorno strutturale di rendimenti più elevati rappresenta quindi un costo. Rifinanziare il debito diventa più oneroso e la qualità dei bilanci assume un peso maggiore nelle decisioni degli investitori.Per i risparmiatori, però, lo stesso fenomeno crea un'opportunità. Dopo molti anni nei quali l'obbligazionario offriva remunerazioni molto basse, titoli di Stato e obbligazioni di buona qualità tornano a rappresentare una componente interessante dei portafogli.La selezione diventa più importante: qualità dell'emittente, sostenibilità del debito e scadenza devono essere valutate con maggiore attenzione. Ma il reddito fisso torna ad avere un ruolo concreto sia nella generazione di rendimento sia nella diversificazione.Export, Mercosur e nuove opportunità per il Made in ItalyTestate: Il MessaggeroL'internazionalizzazione torna al centro della strategia di crescita italiana con la missione nel Mercosur e l'obiettivo di raddoppiare le esportazioni verso Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay.L'accordo tra Unione europea e Mercosur crea un mercato potenziale di circa 700 milioni di consumatori, ampliando significativamente lo spazio commerciale disponibile per le imprese europee.Per l'Italia il potenziale dell'export verso l'area viene indicato intorno ai 14 miliardi di euro.Le opportunità riguardano in particolare i comparti nei quali il Made in Italy dispone già di un vantaggio competitivo: meccanica, farmaceutica, automotive, moda e agroalimentare.L'apertura di nuovi mercati assume una rilevanza ancora maggiore in una fase caratterizzata da una crescita relativamente lenta della domanda europea.Per le imprese italiane, diversificare geograficamente le esportazioni può quindi diventare uno dei motori più concreti di crescita, riducendo contemporaneamente la dipendenza dai mercati tradizionali.Intelligenza artificiale, robotica e nuova industriaTestate: la Repubblica Affari&Finanza / La Stampa / Corriere della Sera – L'EconomiaLa trasformazione tecnologica entra in una nuova fase con lo sviluppo dei robot umanoidi, destinati ad applicazioni che vanno ben oltre la fabbrica tradizionale.Le applicazioni potenziali riguardano manifattura, logistica, agricoltura, edilizia e assistenza. Le dimensioni future del mercato vengono stimate nell'ordine delle migliaia di miliardi di dollari nei prossimi decenni.La Cina sta accelerando nello sviluppo della robotica, gli Stati Uniti continuano a investire capitali enormi, mentre l'Europa cerca di recuperare terreno.Proprio sull'Europa emerge però una criticità: il piano comunitario sull'intelligenza artificiale fatica ancora a decollare e la tracciabilità dei fondi viene indicata come insufficiente.Per l'Italia esiste tuttavia uno spazio competitivo interessante. La possibilità non consiste necessariamente nel costruire i grandi modelli AI, attività che richiede capitali enormi, ma nell'applicare l'intelligenza artificiale alla manifattura, alla meccanica, alla robotica e ai servizi.Un esempio arriva dalla piattaforma italiana Cato, che ha raccolto 6 milioni di euro per utilizzare l'intelligenza artificiale negli appalti pubblici.Il valore dell'AI può quindi nascere non soltanto dai grandi modelli generalisti, ma dall'applicazione della tecnologia a processi specifici e concreti, aumentando efficienza e produttività.Lavoro, giovani e capitale umanoTestate: Il Sole 24 OreIl mercato del lavoro italiano presenta segnali di miglioramento, ma conserva un problema strutturale legato ai giovani che non studiano e non lavorano.Il numero dei NEET è diminuito rispetto agli anni precedenti, ma rimane ancora pari a circa 1,87 milioni di giovani.La riduzione rappresenta un segnale positivo, ma la dimensione assoluta del fenomeno rimane troppo elevata per un Paese che contemporaneamente registra difficoltà nel reperire personale qualificato.Il problema diventa quindi soprattutto quello dell'incontro tra domanda e offerta di competenze. Molte aziende cercano tecnici specializzati mentre una parte significativa della popolazione giovanile rimane fuori dai percorsi formativi e lavorativi.La risposta passa da formazione tecnica, competenze digitali, conoscenza delle lingue e maggiore collegamento tra scuola e imprese.In un'economia trasformata dall'intelligenza artificiale e dall'automazione, la disponibilità di capitale umano qualificato diventa uno dei principali fattori di competitività.La questione non è quindi soltanto creare nuovi posti di lavoro, ma costruire competenze coerenti con quelli che le imprese stanno già cercando.
Oggi si corre il Gran Premio di Formula 1 a Monza, circuito storico e tra i più amati al mondo. Con Giorgio Terruzzi, giornalista sportivo del Corriere della Sera ed esperto di F1, ripercorriamo il valore simbolico dell'autodromo, le grandi rivalità che hanno segnato i decenni e la vittoria di Charles Leclerc nel 2019, vista allora come una possibile “rinascita” della Ferrari. Aggiorniamo poi lo stato della Scuderia nel 2026, tra obiettivi, prestazioni e prospettive. Spazio alla 83esima Mostra del Cinema di Venezia, con RTL 102.5 radio ufficiale dell'evento: in collegamento da Venezia la direttrice delle news Ivana Faccioli e l'inviato Mario Vai raccontano anteprime, ospiti e atmosfera del festival. Si parla poi di calcio con Paolo Pacchioni: dalla vittoria dell'Inter sul Napoli alla rimonta della Roma sull'Atalanta, fino ai big match in programma. Con Dalila Setti di Sky Sport Tennis facciamo invece il punto sugli US Open. Sul fronte internazionale, analizziamo la mossa di Putin che ordina tre giorni di tregua dai raid sull'Ucraina, con l'ambasciatore Ettore Sequi, già segretario generale del Ministero degli Affari Esteri. Chiude la puntata l'attualità con Pierluigi Magnaschi, direttore di Italia Oggi.
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Due tavole restano appoggiate a un muro sul lungomare, e a riconoscerle sono i fari di una macchina e Google Lens. In chiusura, una lettera del dicembre 1940 caduta da un libro comprato vent'anni fa, e la storia di un'espressione che una volta non voleva dire essere intelligenti, ma essere ricchi. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Parole della settimana la talpa — L'animale che vive sottoterra, ma anche — ed è questo il senso della puntata — la persona che lavora dentro un posto e in segreto aiuta chi lo deruba. Matteo lo spiega così: "qualcuno all'interno del museo che ha collaborato con chi ha preso le tavole. Si dice la talpa perché la talpa di solito è sottoterra, all'interno, si introduce, è già lì". E Raffaele completa: può scavare, quindi "può entrare e uscire indisturbato". A Messina la polizia pensa che uno dei custodi possa esserlo: lo pensa, non lo ha dimostrato. English: a mole — the animal, and the insider who secretly helps those robbing the place where they work avere sale in zucca — Oggi vuol dire essere intelligenti, avere "materia grigia", il contrario di avere la testa vuota. Ma l'espressione è più vecchia dell'italiano e si fa risalire all'antica Roma, dove voleva dire una cosa diversa: essere ricchi. Il sale serviva a conservare il cibo quando i frigoriferi non esistevano, era prezioso, e spesso si veniva pagati proprio in sale — da lì viene la parola salario. E la zucca? Le zucche si svuotavano e si usavano come contenitori, spesso per il sale: averne una piena voleva dire avere un piccolo tesoro in casa. Solo dopo la zucca è diventata la testa, per via della forma — come negli spaventapasseri. English: to have salt in your gourd — to be smart; originally, in ancient Rome, to be rich Note dell'episodio Comincia con un proverbio sbagliato — "Tutto bene?" "Quel che finisce bene" — e Raffaele fa notare che non finisce proprio niente: settembre sta cominciando. Poi arriva la frase che tiene insieme la puntata: è stata un'estate calda anche per l'arte in Italia. Le buone notizie vengono spese subito. I tre quadri rubati mesi fa in un museo in provincia di Parma — un Cézanne, un Renoir e un Matisse — sono stati ritrovati in una casa della stessa regione, e cinque persone sono state arrestate. Succede quasi sempre così, spiega Raffaele, e la ragione è semplice: quando i giornali hanno fatto il nome di un quadro famoso, quel quadro non lo compra più nessuno, "a meno che il furto non sia commissionato da un collezionista senza scrupoli". Tutto bene quel che finisce bene, stavolta davvero. La seconda buona notizia è un acquisto: a inizio 2026 il Ministero della Cultura ha intercettato una tavoletta di Antonello da Messina — un Ecce Homo dipinto sui due lati, con un San Girolamo sul retro, "la dimensione di un quaderno" — mentre stava andando all'asta da Sotheby's a New York, e ha fermato tutto offrendo quindici milioni di dollari. Sarà esposta al museo dell'Aquila, che se non sbaglia è Capitale della Cultura per il 2026. E qui, dice Raffaele, finiscono le notizie positive. Prima però c'è l'unica lezione della puntata, tenuta corta apposta: perché Antonello è importante. Perché è l'anello di congiunzione tra il Rinascimento italiano e quello fiammingo — le Fiandre, il Belgio di oggi, più o meno — dove si dipingeva a olio e non a tempera. Matteo chiede un nome da attaccare alla scuola, perché una scuola si ricorda meglio se ha una faccia, e Raffaele gli dà Rubens. Antonello quella tecnica la impara a Napoli dai pittori fiamminghi e poi la porta a Venezia, e per questo il Rinascimento veneziano non somiglia a nessun altro in Italia. Poi la puntata gira. Nella notte di Ferragosto, mentre tutti sono in spiaggia con i falò e le chitarre, dal museo regionale di Messina, sul lungomare, sparisce il Polittico di San Gregorio: cinque tavole unite, più un'altra piccola tavoletta tirata fuori da una teca rotta. A scoprirlo è una famiglia che torna alla macchina verso le nove e mezza, accende i fari e vede due pezzi di legno appoggiati a un muretto. Scendono, guardano, provano con Google Lens, e telefonano al museo: scusate, abbiamo trovato due dipinti di Antonello da Messina, per caso sono i vostri? Dentro al museo cadono dal pero. Le domande che Raffaele si fa non riguardano il mercato dell'arte: perché lasciare indietro due tavole, e proprio due delle più grandi, dopo un furto studiato abbastanza bene da sapere in che ordine si smonta un polittico? E l'allarme? Pare che sia scattato e che i custodi lo abbiano interpretato come un falso allarme, spegnendolo quasi subito. I custodi sono tutti sospesi in attesa di essere trasferiti in musei meno importanti, e uno di loro non ha convinto la polizia, che ha dei dubbi e pensa possa essere la talpa. Il danno però non è soprattutto economico: erano le uniche opere di Antonello rimaste a Messina, il simbolo del museo e un po' di tutta la città. L'ultima storia non ha nessun ladro dentro. Una professoressa aveva comprato vent'anni fa, in un mercatino in provincia di Livorno, un'Opera Omnia di Orazio — di quei libri, dice Raffaele, che si comprano per tenerli, non per leggerli dalla prima all'ultima pagina — e quest'estate, non si sa perché, l'ha sfogliata. È caduta fuori una lettera: "Sabato 28 dicembre 1940, ore 6 pomeridiane". La scrive Carla, che sta in collegio, all'amica Andreina, e le racconta le sue giornate: "Lo sai che vita che si fa stando in gabbia", con gabbia sottolineata. Non è in carcere, è in collegio — che allora voleva dire andare a vivere dentro la scuola, anche da ragazzini. La cosa che colpisce è che niente, in quella lettera, sembra lontano: fogli di quaderno a righe, una calligrafia chiarissima, "potremmo averla scritta io e te qualche giorno fa". Solo che sono passati ottantacinque anni e l'Italia stava per entrare nella Seconda Guerra Mondiale. Nella lettera ci sono altri nomi — Laura, Teresina, Pia — e dei luoghi: Milano e Seregno. La professoressa ha pubblicato tutto sui social chiedendo aiuto a chi possa avere un collegamento; Raffaele la vede complicata, perché Carla oggi avrebbe più di cent'anni. Da lì i due si perdono in un discorso bellissimo su chi è stata l'ultima generazione a scrivere lettere, e sulle cartoline che nessuno spedisce più: a Raffaele l'ha chiesto una turista, dove si imbuca una cartolina per l'estero, e non ha saputo rispondere. Si chiude con il sale, le zucche e il salario — e con la domanda migliore della puntata, che è di Matteo: ma questi modi di dire, poi, li usa davvero qualcuno? Quasi mai parlando, risponde Raffaele; spesso scrivendo. Ed è proprio per questo che vale la pena regalarli, come piccole chicche, a chi ha voglia di prenderli. Trascrizione Raffaele: [0:23] Buongiorno, Matteo. Matteo: [0:25] Buongiorno, come va? Raffaele: [0:27] Tutto bene. Matteo: [0:28] Quel che finisce bene, no, non è vero, non c'entra niente. Raffaele: [0:33] Tutto bene quel che finisce bene. No, in realtà inizia, inizia, è iniziato il mese di settembre, no? ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Eleonora Mazzoni"Anatomia di un ritratto""Anatomia di un ritratto" (Anatomy of a Portrait) è il documentario firmato da Francesco Clerici e Mattia Colombo, presentato in anteprima alle Giornate degli Autori 2026, sezione autonoma della 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, all'interno del programma "Notti Veneziane". Il film, una produzione Italia-Svizzera del 2026 della durata di 93 minuti, è firmato da RossoFilm e Rough Cat, in collaborazione con Cinecittà Luce, Lab80 Film e RSI Radiotelevisione Svizzera, con il sostegno del Ministero della Cultura e di Lombardia Film Commission.Al centro della narrazione c'è la figura di Fernanda Wittgens, la prima donna in Italia a dirigere un museo. Entrata alla Pinacoteca di Brera nel 1928, ne diventa direttrice in pochi anni. Durante la Seconda guerra mondiale mette in salvo le opere d'arte dai bombardamenti, aiuta perseguitati politici e famiglie ebree a fuggire dal regime fascista, e per il suo impegno antifascista finisce in carcere. Dopo la Liberazione si dedica alla ricostruzione di Brera, difendendo un'idea di museo aperto e accessibile a tutti.Il soggetto porta la firma di Eleonora Mazzoni e Laura Sudiro; la sceneggiatura è di Francesco Clerici, Mattia Colombo, Giulia Cosentino, Eleonora Mazzoni e Laura Sudiro.Nel cast, Sara Drago e Giovanna Ginex danno corpo e voce alla ricostruzione della vicenda di Wittgens. Il progetto, nato come racconto biografico, si trasforma progressivamente in una riflessione sul genere stesso del biopic: il materiale d'archivio e la ricostruzione storica lasciano via via spazio a un confronto diretto con le questioni del presente.Prima della tappa veneziana, "Anatomia di un ritratto" era già stato selezionato nelle anteprime di ParisDoc e del Biografilm Festival 2025. Le proiezioni al Lido sono in programma il 4 settembre alle 21:00 e il 5 settembre alle 13:00, entrambe in Sala Laguna, in versione originale con sottotitoli in inglese; alla prima serata seguirà un incontro con gli autori.Eleonora Mazzoni nasce a Forlì il 9 ottobre 1965. Dopo il liceo classico nella sua città, si trasferisce a Bologna, dove si laurea in Lettere moderne con il professor Ezio Raimondi e consegue il diploma di recitazione alla Scuola di Teatro diretta da Alessandra Galante Garrone. Fino al 2010 lavora come attrice tra cinema, teatro e televisione: debutta sul grande schermo in "Cronache del terzo millennio" di Francesco Maselli (Festival di Venezia 1996) e porta in scena spettacoli come "I due gemelli veneziani" con la regia di Franco Branciaroli, "Troilo e Cressida" diretto da Maurizio Panici e "La cuoca", che le vale il Premio Diego Fabbri nel 2005.Trasferitasi a Roma, si dedica interamente alla scrittura. Esordisce nel 2012 con "Le difettose" (Einaudi), romanzo arrivato a numerose ristampe, tradotto in Francia e portato in scena da Serena Sinigaglia al Festival della Mente di Sarzana. Seguono "Gli ipocriti" (Chiarelettere, 2015), "In becco alla cicogna!" (Biglia Blu, 2016), "La testa sul tuo petto. Sulle tracce di San Giovanni" (San Paolo, 2016) e, nel 2023 per Einaudi, "Il cuore è un guazzabuglio. Vita e capolavoro del rivoluzionario Manzoni", giunto a numerose edizioni e distribuito anche in allegato al Corriere della Sera.Accanto alla narrativa, scrive soggetti e sceneggiature per il cinema e la televisione: per "Anatomia di un ritratto", il documentario di Francesco Clerici e Mattia Colombo su Fernanda Wittgens, firma soggetto e sceneggiatura insieme a Laura Sudiro e ai due registi. Dal 2017 fa parte della giuria del Premio Malerba e dal 2022 è direttrice artistica del Festival culturale Caterina Sforza di Forlì.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Da qualche tempo la struttura tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha varato l’osservatorio che raccoglie e analizza i dati e trimestralmente li aggiorna con un bollettino statistico. Sull’attività dell’osservatorio abbiamo intervistato Elisabetta Pellegrini, coordinatrice della struttura tecnica di missione del Mit.Lungo la strada, non semplice, della transizione, elettrico e idrogeno saranno le energie del futuro anche per i trasporti su strada. Facciamo il punto sull’utilizzo dell’idrogeno per l’autotrasporto con Cristina Maggi direttrice di H2it, l’associazione che rappresenta le imprese che nel nostro paese si occupano di idrogeno.Cargo aereo, dati in altalena alla luce delle gravi tensioni geopolitiche. E allora andiamo a vedere come vanno le cose a Fiumicino, primo aeroporto per il traffico passeggeri, secondo per le merci dopo Milano Malpensa. Ci sono novità sul fronte delle infrastrutture a favore dell’intermodalità. Al nostro microfono Massimiliano Cardullo, Aeroporti di Roma.
San Remigo è un luogo unico nelle Alpi: un antico ospizio medievale con annessa chiesetta millenaria, situato a 1'793 metri di quota in territorio di Brusio, a strapiombo sul lago di Poschiavo. La particolarità? Appartiene al Comune italiano di Tirano, pur trovandosi fisicamente in Svizzera.Questo gioiello architettonico, noto anche come San Romerio o pure San Romedio, ha una storia che affonda le radici oltre l'anno Mille. Secondo il professor Gianluigi Gabellini, storico e ispettore onorario del Ministero dei Beni Culturali, alcuni dettagli come l'acquasantiera ricavata da una vecchia macina di pietra suggeriscono che il luogo fosse un presidio sacro già in epoca longobarda o bizantina.Nel 1237 San Romerio venne unito allo xenodochio di Santa Perpetua di Tirano sotto un'unica guida, creando un sistema di ospizi che controllava le vie di comunicazione alpine. Questi rifugi d'alta quota accoglievano pellegrini, viandanti e anziani che lasciavano i propri beni in cambio di assistenza. La vita quotidiana era regolata dalla regola agostiniana dell'”ora et labora”, con confratelli e consorelle dediti all'accoglienza e alla preghiera.Nel 1517 tutti i beni passarono al Santuario della Madonna di Tirano per decisione papale, segnando la fine dell'epoca medievale degli ospizi alpini.Il recupero della chiesetta è diventato un progetto transfrontaliero esemplare. Dal 2007 al 2023, attraverso diversi programmi Interreg, Italia e Svizzera hanno collaborato investendo circa un milione di euro. I progettisti Dario Foppoli (ingegnere tiranesi) ed Evaristo Zanolari (architetto poschiavino) hanno coordinato interventi di messa in sicurezza, restauro e indagini diagnostiche utilizzando tecnologie innovative: laser scanner, monitoraggio strutturale, rilievi radar e analisi chimico-fisiche delle malte.Fondamentale il lavoro dei restauratori Giorgio Baruta (valtellinese) e Ivano Rampa (poschiavino), che dal 2013 hanno studiato le stratificazioni storiche dell'edificio, scegliendo di riportare alla luce la muratura romanica originale della navata, conservando invece l'aspetto settecentesco del coro.San Romerio è diventato così un modello per la creazione di database documentali utili alla conservazione dei beni immobili storici, un laboratorio di collaborazione transfrontaliera che ha portato alla costituzione della Fondazione San Romerio.Oggi l'antico ospizio continua la sua missione di accoglienza grazie al Rifugio Alpe San Romerio, gestito da Gino Bonguglielmi, che da oltre 50 anni offre ospitalità ai visitatori. La chiesetta, riaperta al pubblico dopo il restauro, rappresenta un ponte culturale tra Italia e Svizzera, simbolo di come l'amore condiviso per un luogo possa superare i confini.
È scattata anche nel vicentino l'allerta per due giochi pericolosi, contenenti sabbia con amianto. Il primo è un gioco per bambini e bambine a forma di carota, il secondo un pupazzetto antistress della casa tedesca Trendhaus, in vendita sia nei punti vendita fisici che on line.
Con una mozione il PD in consiglio regionale sollecita la regione Veneto ad intervenire affinchè il Ministero apra la strada verso la Francia ad Andrea Costa, così che il 52enne di Mussolente abbia accesso alla cura sperimentale contro il tumore di cui è affetto.
Come sempre, iniziamo la puntata con una rassegna degli eventi di attualità. La nostra prima discussione riguarda la condanna a morte inflitta all'ex presidente Bashar al-Assad per crimini di guerra e crimini contro l'umanità. Successivamente, parleremo di un raro episodio di aperta sfida del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu nei confronti del Presidente americano Donald Trump. Netanyahu ha, infatti, respinto pubblicamente e senza mezzi termini il piano in quindici punti proposto da Trump per favorire un cessate il fuoco a Gaza. La nostra terza notizia è dedicata alla decisione del Ministero dell'Istruzione danese di contrastare il crescente ricorso all'intelligenza artificiale per imbrogliare negli esami. D'ora in poi gli studenti delle scuole superiori dovranno discutere oralmente i propri elaborati scritti. Infine, parleremo della riapertura del celebre ristorante danese Noma. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The Absolute Superlatives: The Prefixes arci- and stra-, che approfondiremo partendo da una legge approvata all'unanimità dal Parlamento italiano, che punta a cambiare il destino dei figli dei clan mafiosi. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno: Andare a Genio. La ritroveremo nel dibattito sui teatri condominiali dell'Italia centrale, appena riconosciuti Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Dietro questi teatri si nasconde una storia che parla di comunità, partecipazione e di un modo speciale di vivere la cultura. - La Siria condanna Bashar al-Assad in contumacia alla pena di morte per crimini di guerra - Netanyahu preferisce sfidare Trump sulla questione di Gaza piuttosto che perdere il sostegno della sua base politica - La Danimarca imporrà agli studenti delle scuole superiori di sostenere oralmente gli esami scritti - Uno dei ristoranti più famosi al mondo riapre sotto una nuova direzione - Liberi di scegliere: la legge che vuole cambiare il destino dei figli della mafia - I teatri condominiali italiani diventano patrimonio UNESCO
Ad un certo punto Indeco Brasil ha deciso di tagliare tutti i distributori e ha ripreso in mano la rete commerciale sotto il controllo della sua filiale di Campinas, mettendo ordine e aumentando il fatturato. In un secondo momento Luca Silvi, CEO di Indeco Brasil ha capito che le tasse pagate per importare i martelli di Indeco Italia erano troppe e insieme a Walther Bottaro della BCCO hanno studiato il modo per ridurre questo impatto e far sì che i martelli, le tenaglie e tutti i prodotti Indeco fossero più competitivi sul mercato. Cosa vuol dire essere un'azienda italiana di successo in Brasile? Fare utili, certo, avere sostenibilità finanziaria, avere un prodotto che funziona sul mercato, vendere, essere efficienti. Ma soprattutto avere una strategia per far sì che tutto questo avvenga, e duri nel tempo. La Indeco di Bari ha creduto nel Brasile e lo ha fatto con metodo. Migliorando le proprie scelte, studiando, pianificando le soluzioni più adatte al proprio fabbisogno aziendale approfittando delle opportunità che leggi e fisco brasiliano offrono. La qualità del prodotto, l'affidabilità del Made in Italy e la fame di tecnologia e innovazione del mercato locale hanno fatto il resto. Con Luca Silvi, CEO di Indeco Brasil e Walther Bottaro, CEO della BCCO Accountig abbiamo presentato un nuovo caso di azienda italiana che in Brasile "ce l'ha fatta". "Il Brasile è qui" è una serie che ha l'obiettivo di promuovere il Brasile affinché sempre più imprese italiane possano cogliere le opportunità di questo mercato.La serie è in collaborazione con SACE Export Credit Agency direttamente partecipata dal Ministero dell'economia e delle finanze e da BCCO Accounting BCCO
Rassegna stampa economico-finanziaria del 6 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Finanza pubblica, Manovra e clausola europea di salvaguardiaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Milano Finanza / La Verità / Gazzetta del MezzogiornoL'Italia prepara una richiesta alla Commissione europea per ottenere circa 36 miliardi di euro di maggiore flessibilità fiscale destinata a energia, sicurezza energetica e difesa. Lo spazio complessivo corrisponde all'1,5% del PIL: circa lo 0,6% per l'energia e lo 0,9% per la difesa.In termini nominali, la ripartizione prevede oltre 14 miliardi di euro per energia e sicurezza energetica e quasi 22 miliardi per la difesa, distribuiti nel triennio 2026-2028. La componente energetica dovrà essere suddivisa su almeno due esercizi, con un limite dello 0,3% del PIL annuo.La procedura europea prevede la presentazione della richiesta entro la metà di agosto, una prima valutazione della Commissione entro settembre e il passaggio nell'Ecofin il 9 ottobre 2026. Dopo l'eventuale autorizzazione europea sarà necessario un voto parlamentare a maggioranza assoluta sullo scostamento di bilancio.La clausola non elimina però il vincolo dei conti pubblici. Il deficit è indicato al 3,1% nel 2025 e al 2,9% nel 2026 e 2027, mentre il debito pubblico dovrebbe salire dal 137,1% al 138,6% del PIL nel 2026, prima di iniziare una graduale discesa.IRPEF, pensioni e risorse per la Manovra 2027Testate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano FinanzaLa Manovra 2027 potrebbe disporre di margini superiori alle previsioni iniziali, grazie allo scostamento e alla possibile riclassificazione di investimenti già programmati. Le ipotesi politiche indicano una manovra da circa 30 miliardi di euro, potenzialmente estendibile verso una fascia compresa tra 30 e 40 miliardi.Una parte delle risorse non deriverebbe però da nuove entrate, ma dallo spostamento fuori dal bilancio ordinario di spese già previste. Il margine realmente disponibile per nuovi interventi sarà quindi inferiore rispetto al valore complessivo annunciato.Tra le ipotesi fiscali figura la riduzione dell'aliquota IRPEF dal 43% al 33% per la fascia di reddito compresa tra 50.000 e 60.000 euro, con un costo stimato in circa 3 miliardi di euro.Vengono inoltre considerate misure su pensioni, bollo auto e sostegno al reddito. Il riordino delle oltre 573 agevolazioni fiscali, che comportano una perdita di gettito stimata in 129,7 miliardi, potrebbe offrire coperture, ma rappresenta un dossier politicamente molto complesso.Energia, elettricità e sicurezza degli approvvigionamentiTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Domani / Il RiformistaIl rischio energetico italiano riguarda ormai non soltanto il prezzo, ma anche la disponibilità fisica dell'energia. L'Italia importa circa il 16% del proprio fabbisogno elettrico, pari a 52 TWh su un consumo complessivo di circa 312 TWh.Le difficoltà del sistema elettrico francese hanno quasi dimezzato, in alcune giornate, le esportazioni verso l'Italia. Il dato evidenzia la vulnerabilità derivante dall'elevata interdipendenza europea e dalla limitata capacità nazionale di riserva.La domanda elettrica è destinata ad aumentare con Intelligenza Artificiale, data center, pompe di calore, mobilità elettrica ed elettrificazione industriale. L'Italia dispone di circa 150 GW di progetti rinnovabili in attesa di autorizzazione, ma oltre 4.000 pratiche risultano bloccate o rallentate.Nel 2025 le rinnovabili hanno coperto circa il 49% della produzione elettrica nazionale. Il risultato è positivo, ma deve essere accompagnato da reti, accumuli, interconnessioni e capacità programmabile.Carburanti, accise e climaflationTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 OreI prezzi dei carburanti restano elevati nonostante gli interventi fiscali. Al 4 agosto, il prezzo medio self in autostrada è indicato in circa 2,084 euro al litro per la benzina e 2,173 euro per il gasolio.Per la benzina è stato previsto uno sconto complessivo di 17 centesimi al litro, in scadenza il 6 agosto. Una riduzione analoga sul gasolio è prevista dal 7 al 25 agosto.La Guardia di Finanza intensifica intanto i controlli sui carburanti adulterati. Nei primi sei mesi dell'anno sono state sequestrate 74 tonnellate di prodotto nella provincia di Roma, mentre a livello nazionale risultano circa 1.700 interventi e oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti sequestrati.Diventa inoltre strutturale il fenomeno della climaflation. Siccità, alluvioni e temperature estreme riducono la produttività agricola e aumentano i costi di trasporto, assicurazione e stoccaggio. Uno shock climatico significativo può aggiungere circa 0,1-0,2 punti percentuali all'inflazione alimentare nell'arco di un anno.Geopolitica, Hormuz e industria della difesaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Domani / Il Riformista / LiberoIran e Oman lavorano a un'intesa per la riapertura controllata dello Stretto di Hormuz. La proposta prevede un percorso marittimo concordato, con transito iniziale nelle acque omanite e successivo controllo iraniano.L'accordo avrebbe una durata iniziale di 60 giorni e potrebbe includere un pedaggio a favore dell'Iran. Sarebbero inoltre necessari circa 30 giorni per la bonifica delle mine e l'organizzazione dei nuovi meccanismi di transito.Le anticipazioni hanno ridotto temporaneamente il premio geopolitico incorporato nei prezzi di petrolio e oro. Il quadro resta però fragile: un fallimento dei negoziati riporterebbe immediatamente al centro il rischio di blocchi navali, aumento del greggio e rincari nei trasporti e nelle assicurazioni.Le operazioni militari hanno inoltre ridotto sensibilmente le scorte statunitensi di intercettori. Secondo le ricostruzioni riportate, sarebbero stati utilizzati circa l'80% dei THAAD immediatamente disponibili e oltre il 35% dei Patriot PAC-3, confermando la difficoltà dell'industria occidentale nel ricostituire rapidamente le scorte.SAFE, esportazioni militari e filiere strategicheTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Fatto QuotidianoL'Italia punta a semplificare le procedure per le esportazioni militari e le commesse internazionali, attraverso regole più rapide per materiali d'armamento, infrastrutture e attività svolte per conto di Stati esteri.Il prestito europeo SAFE resta politicamente controverso. L'Italia avrebbe prenotato una quota potenziale di circa 14,9 miliardi di euro, ma l'utilizzo effettivo potrebbe fermarsi intorno ai 6 miliardi, concentrandosi soprattutto sui programmi comuni europei.Il vantaggio finanziario deriva dal minore costo dei bond europei, indicato intorno al 3%, rispetto a un rendimento dei BTP vicino al 3,87%.L'aumento della spesa europea può sostenere aerospazio, elettronica, cybersecurity, sensoristica e cantieristica. Il beneficio sarà però maggiore se le commesse verranno coordinate a livello europeo, evitando la duplicazione di programmi nazionali.Banche, Banco BPM e consolidamento finanziarioTestate: Repubblica / Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / Il FoglioBanco BPM chiude un semestre record e riapre il dossier Crédit Agricole. L'utile netto corrente raggiunge 1,1 miliardi di euro, in crescita del 3,9%, mentre quello contabile scende a circa 1,06 miliardi per effetto di componenti non ricorrenti.I proventi operativi salgono a 3,2 miliardi, le commissioni nette aumentano del 13,8% e il coefficiente CET1 raggiunge il 14,4%. Il rapporto costi-ricavi scende al 43%, confermando una buona efficienza operativa.Banco BPM alza la stima dell'utile 2026 a 1,95 miliardi di euro e punta a distribuire circa 1 miliardo tra dividendi e acconto. La remunerazione cumulata prevista per il periodo 2024-2027 sale da 6 a 7 miliardi.Crédit Agricole possiede il 29,9% di Banco BPM. L'amministratore delegato Giuseppe Castagna considera una possibile fusione industrialmente solida, pur precisando che non esiste ancora un'offerta formale.PagoPA, pagamenti digitali e inclusione finanziariaTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Il FoglioPoste Italiane e Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato rilevano il 100% di PagoPA dal Ministero dell'Economia, attraverso un'operazione dal valore massimo di circa 500 milioni di euro.Il Poligrafico acquisisce il 51% della società, mentre Poste Italiane detiene il restante 49%. L'obiettivo è integrare pagamenti digitali, identità digitale, servizi pubblici e infrastrutture postali.Banca d'Italia segnala intanto la scarsa diffusione dei conti di base destinati alle fasce vulnerabili. A fine 2025 risultavano circa 180.000 conti, un numero molto inferiore rispetto ad altri Paesi europei.Il conto gratuito è destinato ai cittadini con ISEE fino a 11.600 euro e ai pensionati con assegno lordo annuo fino a 18.000 euro. Il potenziale bacino supera i 7 milioni di persone, ma l'utilizzo resta marginale.
Elena Kostioukovitch"Tradurre Umberto Eco mentre scoppiano le rivoluzioni"La nave di Teseowww.lanavediteseo.euTradurre Umberto Eco mentre scoppiano le rivoluzioni è insieme un'autobiografia collettiva, un saggio sulla traduzione, un viaggio nel cuore creativo di Umberto Eco e uno sguardo sulle trasformazioni culturali e politiche degli ultimi decenni.Elena Kostioukovitch intreccia la propria esperienza di traduttrice con quella dei colleghi che hanno portato nelle diverse lingue straniere le opere dell'autore del Nome della rosa, a partire proprio dall'avventurosa storia di quello straordinario romanzo d'esordio: pubblicato in tutto il mondo ma osteggiato dal Partito comunista sovietico per le sue idee “relativiste”, fu tradotto di nascosto e pubblicato in Russia soltanto nel 1988, dopo le riforme di Gorbacev. Attraverso episodi inediti, fotografie, riflessioni sulle scelte traduttive e un'attenta ricostruzione dell'evoluzione tecnologica che ha cambiato per sempre il lavoro editoriale, questo volume ricostruisce il dialogo dei suoi traduttori con un Eco ironico, a volte maniacale sui testi, sempre profondamente umano. Ma è anche il racconto del confronto tra culture diverse, della censura che non risparmia nessuno e di una Russia che cambia – dalla rigidità sovietica alla fragile libertà, fino alle tensioni del presente – osservata attraverso lo sguardo di chi traduce un convinto europeista.Un libro che è un omaggio e una testimonianza diretta dell'officina creativa di un grande autore, e si aggiunge alle riflessioni raccolte da Eco stesso nel suo saggio Dire quasi la stessa cosa: un'esperienza di traduzione raccontata in prima persona da chi ha la missione di restituire un universo letterario nella sua interezza.Elena Kostioukovitch è una scrittrice e traduttrice in italiano e in russo, nata in Ucraina a Kiev, laureata a Mosca e dal 1996 naturalizzata italiana. Ha pubblicato o curato più di trenta libri, molti dei quali in Russia. Tra questi, ha tradotto sette romanzi di Umberto Eco, numerosi libri di non fiction dedicati alla storia della cultura europea, antologie di autori italiani, monografie sulla storia dell'arte, e raccolte di poesie. Da diverso tempo, dissociandosi dal regime che si è installato in Russia, preferisce scrivere in italiano, lingua in cui ha pubblicato il romanzo Sette notti (2015). Nel 2000 ha fondato un'agenzia letteraria, Elkost Intl., che ha portato nel mondo autori russi (come Ludmila Ulitskaya, Guzel Yachina, Boris Akunin, Jurij M. Lotman) e ha pubblicato e promosso, anche per conto della ONG “Memorial” (premio Nobel per la Pace 2022), diversi reperti d'archivio che raccontano i misfatti del regime sovietico o riguardano la difesa dei diritti umani nella Russia contemporanea (come le lettere di Mikhail Khodorkovsky dalla prigione, 2008-2009). Ha vinto il premio Bancarella Cucina 2007 per il libro Perché agli italiani piace parlare del cibo (tradotto in 20 paesi), il premio Grinzane Cavour per la traduzione 2003 e il premio nazionale per la traduzione 2007 del Ministero dei Beni Culturali italiano. Ha insegnato in varie università del mondo, dalla Russia al Giappone all'Argentina, e alla Statale di Milano dal 2001 al 2017. Vive a Milano dal 1988. Presso La nave di Teseo ha pubblicato Nella mente di Vladimir Putin (2022) e Kyiv. Una fortezza sopra l'abisso (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La Circolare del Ministero chiarisce davvero se è reato miscelare e commercializzare oli provenienti dalle olive che hanno di diverse classificazioni merceologiche? Oppure…
Quando si parla di Brasile possono entrare in campo opinioni ed esperienze diverse, per questo serve sempre fare chiarezza e fornire agli imprenditori le informazioni corrette per leggere e comprendere questo mercato. E qual è lo strumento migliore per farlo ? I numeri, perchè i numeri non mentono! Walther Bottaro, CEO della BCCO Accounting, con i numeri ci lavora e negli ultimi anni ha pubblicato alcuni studi e analisi accademiche che mostrano i profili e le caratteristiche delle imprese e dei prodotti italiani che storicamente hanno avuto successo in Brasile. Con l'Accordo UE-Mercosul si aprono nuove prospettive, ulteriori nuove opportunità e un enorme potenziale vantaggio competitivo per tutte quelle imprese che entreranno in Brasile nei prossimi anni. Come farlo nel modo corretto ? Guarda l'episodio e ascolta tutti i consigli di Walther !"Il Brasile è qui" è una serie che ha l'obiettivo di promuovere il Brasile affinché sempre più imprese italiane possano cogliere le opportunità di questo mercato.La serie è in collaborazione con SACE Export Credit Agency direttamente partecipata dal Ministero dell'economia e delle finanze e da BCCO Accounting.BCCO
Il Brasile è un paese che storicamente ha sempre avuto grande attenzione da parte di imprese e istituzioni italiane e anche per SACE è un hub strategico da cui coordinare molte delle attività ed iniziative su tutto il Sud America. Con Cecilia Guagnini - Risk Analyst Ufficio Studi SACE e Davide Serraino – Export Advisor SACE, abbiamo fatto una panoramica sui numeri attuali e futuri del Brasile e sul cosa significhino per le aziende italiane che vogliono esportare e internazionalizzare oltreoceano. Con l'Accordo UE - Mercosul le aziende europee, e italiane in particolare, godranno di un importante vantaggio competitivo sul mercato brasiliano e questa grande opportunità va sfruttata al massimo, anche proprio grazie agli strumenti che SACE mette a disposizione per le imprese che coglieranno questa sfida. "Il Brasile è qui" è una serie che ha l'obiettivo di promuovere il Brasile affinché sempre più imprese italiane possano cogliere le opportunità di questo mercato.La serie è in collaborazione con SACE Export Credit Agency direttamente partecipata dal Ministero dell'economia e delle finanze e da BCCO Accounting BCCO
Rassegna stampa economico-finanziaria del 8 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Difesa, riarmo e industria europeaTestate: Corriere della Sera / La Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / Il Manifesto / MF-Milano Finanza / Panorama / Il TempoIl riarmo europeo entra in una nuova fase di accelerazione. Al forum dell'industria della difesa organizzato a margine del vertice NATO sono stati annunciati accordi e contratti per circa 50 miliardi di euro, confermando che sicurezza e difesa stanno diventando uno dei principali motori della politica industriale europea.Grande attenzione anche al comparto dei droni. La NATO ha approvato un programma da 40 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni dedicato ai sistemi unmanned e anti-drone, con l'obiettivo di rafforzare la capacità operativa e sostenere la crescita delle filiere tecnologiche europee.Sul fronte italiano il Governo conferma l'intenzione di aumentare gli investimenti nella Difesa, con 19 miliardi di euro aggiuntivi previsti nella prossima manovra. Parallelamente cresce il ruolo delle imprese italiane del settore, mentre gli investitori continuano a guardare con interesse alle società della difesa e dell'aerospazio, sostenute da prospettive di ordini pluriennali.Lavoro, salari e produttivitàTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Avvenire / Il Sole 24 OreL'Employment Outlook 2026 dell'OCSE fotografa un mercato del lavoro italiano in chiaroscuro. L'occupazione raggiunge il massimo storico del 62,8%, mentre la disoccupazione scende al 5%, in linea con la media OCSE.Il principale elemento di criticità riguarda però i salari reali, che risultano ancora inferiori del 6,1% rispetto ai livelli del 2021 e sono attesi in lieve ulteriore diminuzione nel corso del 2026. Alla debolezza retributiva si aggiunge una produttività in calo e una contrattazione collettiva ancora lenta, con quasi un terzo dei lavoratori in attesa del rinnovo contrattuale.Sul piano sociale emerge inoltre il tema delle competenze. Oltre un giovane su quattro presenta livelli formativi insufficienti rispetto agli standard OCSE, evidenziando come capitale umano e formazione rappresentino una delle principali sfide per la competitività italiana.Banche centrali, credito e politica monetariaTestate: La Repubblica / Il Sole 24 Ore / MF-Milano FinanzaProsegue il confronto interno alla BCE dopo il recente rialzo dei tassi. Il Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, invita Francoforte alla prudenza, sottolineando come l'economia europea resti ancora fragile e che ulteriori strette monetarie potrebbero rallentare la crescita.All'interno del Consiglio direttivo continua il dibattito tra una linea più restrittiva e una più prudente, mentre i mercati non prevedono nuovi aumenti dei tassi nel breve periodo.Arrivano invece segnali più distensivi dal Regno Unito, dove la Bank of England propone di alleggerire alcuni requisiti patrimoniali delle banche per favorire l'erogazione del credito e sostenere gli investimenti dell'economia reale.Fisco, risparmio e mercati finanziariTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraL'Amministrazione finanziaria intensifica i controlli sulle criptovalute. Grazie all'incrocio dei dati forniti dagli operatori digitali, sono già stati recuperati 55 milioni di euro di plusvalenze non dichiarate, mentre dal 2027 entrerà pienamente in vigore lo scambio automatico di informazioni previsto dalla direttiva europea DAC8.Parallelamente il risparmio gestito continua a crescere. Le reti dei consulenti finanziari amministrano ormai oltre 1.000 miliardi di euro, pari a circa il 24% delle attività finanziarie delle famiglie italiane, confermando il rafforzamento del wealth management nel Paese.Il quadro evidenzia una crescente attenzione sia alla compliance fiscale sia alla consulenza finanziaria professionale, sempre più centrale nella gestione del patrimonio privato.Casa, consumi e trasportiTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaL'emergenza abitativa continua ad aggravarsi. Tra il 2018 e il 2024 i canoni di affitto sono aumentati in media del 22,6%, mentre oltre 1,5 milioni di famiglie destinano più del 40% del proprio reddito alle spese abitative.Entrano inoltre in vigore le nuove regole europee sui diritti dei passeggeri aerei, che rafforzano le tutele in caso di cancellazioni e ritardi e introducono nuove garanzie per le famiglie durante i viaggi.Resta invece elevata la tensione sul fronte del caro-voli. I forti rincari registrati durante i lavori ferroviari hanno spinto il Ministero delle Imprese ad avviare verifiche per accertare eventuali fenomeni speculativi sui prezzi.Industria, agricoltura, cybersicurezza e innovazioneTestate: Italia Oggi / Il Sole 24 Ore / MF-Milano FinanzaL'Unione Europea rafforza il sostegno al settore agricolo attraverso nuovi fondi destinati a compensare l'aumento del costo dei fertilizzanti. Per l'Italia sono previste risorse pari a 164 milioni di euro, mentre i pagamenti della PAC raggiungono un livello record di utilizzo delle risorse disponibili.Sul fronte della cybersicurezza entra in vigore il nuovo sistema di certificazione europea dei servizi digitali, che introduce standard più elevati e apre nuove opportunità di mercato per gli operatori qualificati.Continua infine il dibattito sul futuro dell'industria tecnologica. L'aumento dei costi delle nuove tecnologie e la necessità di una maggiore sovranità digitale europea rendono sempre più strategici gli investimenti in ricerca, semiconduttori e infrastrutture digitali.
Si sta tenendo ad Antibes il 36esimo vertice intergovernativo Italia-Francia. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo esser stata ieri a Berlino al cosiddetto gruppo E5 - che riunisce Germania, Francia, Italia, Regno Unito e Polonia, le cinque maggiori potenze militari europee - è giunta all'aeroporto di Nizza insieme a una delegazione di nove ministri. Meloni si è recata al Musée Picasso di Antibes dove è stata accolta dal presidente francese, Emmanuel Macron, per una visita al museo e il successivo l avvio dei lavori del Vertice presso Villa Eilenroc. Ci colleghiamo con l'inviato Vincenzo Miglietta, Radiocor.Caos Ferrovie: Donnarumma lascia. Gianpiero Strisciuglio sarà il nuovo ad di FSDopo giorni di forti tensioni nel mondo ferroviario, segnati da una serie di disservizi sull'Alta Velocità, dalle polemiche sulla gestione della rete e dal confronto tra i vertici del gruppo e il Ministero delle Infrastrutture, arriva il cambio al vertice di Ferrovie dello Stato. L'amministratore delegato Stefano Donnarumma lascerà l'incarico nei prossimi giorni, con circa un anno di anticipo rispetto alla naturale scadenza del mandato, prevista dopo l'approvazione del bilancio 2026. La decisione è maturata al termine di un incontro con il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. A raccogliere il testimone sarà Gianpiero Strisciuglio, attuale amministratore delegato di Trenitalia e manager cresciuto all'interno del gruppo Ferrovie dello Stato. Approfondiamo con Riccardo Ferrazza, Il Sole 24 Ore.Istat, trimestre febbraio-aprile fatturato industria +2,0% valore, -0,5% volumePesa il caro energia sull'industria. Nel trimestre febbraio-aprile, in termini congiunturali, il fatturato dell'industria, al netto dei fattori stagionali, aumenta in valore (+2,0%) e diminuisce in volume (-0,5%). Nello specifico, ad aprile l'Istat stima che il fatturato dell'industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti rispetto a marzo dello 0,3% in valore e diminuisca dell'1,0% in volume. Nel confronto mensile, il fatturato dell'industria registra incrementi in valore dello 0,8% sul mercato interno (-1,2% in volume) e cali dello 0,6% su quello estero (-0,7% in volume). Guardando ai raggruppamenti principali di industrie il fatturato in valore registra ad aprile una diminuzione su marzo per i beni di consumo (-0,4%) e per quelli strumentali (-1,8%), mentre si rilevano un aumento marcato per l'energia (+11,4%) e uno modesto per i beni intermedi (+0,6%). Intanto dallo studio di Teha Club e InnoTech Hub emerge che negli ultimi 25 anni l Italia ha generato appena 9mila aziende innovative, meno della metà di Germania, Francia e Spagna, nonostante sia la prima economia europea per PMI manifatturiere con 115 distretti industriali ad elevata produttività. Ne parliamo con Valerio De Molli Managing Partner & CEO di The European House - Ambrosetti.
Stanno facendo discutere le affermazioni del Segretario Generale della Nato Mark Rutte, che in un’intervista a Fox News ha affermato che dall’Italia sarebbero decollati 500 aerei statunitensi nell’ambito delle operazioni in Iran. Affermazioni che il Ministero della Difesa ha contestato in quanto trasmetterebbero “un messaggio totalmente fallace confondendo la tipologia dei voli autorizzati”. Facciamo il punto della polemica politica con Lina Palmerini, quirinalista e commentatrice politica de Il Sole 24 Ore e poi parliamo delle norme che regolano questo genere di attività con il Generale Vincenzo Camporini, già Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica e Capo di Stato Maggiore della Difesa.Il 23% degli studenti minorenni ha assunto almeno una droga secondo la relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia. Ne parliamo con Simona Pichini, Direttrice del Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell'Istituto Superiore di Sanità.
In Italia cresce il numero di persone che vivono in una casa di proprietà e aumenta anche l'attività del mercato immobiliare. Secondo Eurostat, nell'ultimo decennio il nostro Paese ha registrato l'incremento più significativo in Europa della quota di residenti proprietari dell'abitazione in cui vivono, arrivando a sfiorare l'80% della popolazione contro una media europea del 68,5%. Un dato che però, secondo alcuni osservatori, riflette anche le difficoltà di molti giovani a lasciare la casa dei genitori. Intanto continuano a crescere compravendite e prezzi. Nel primo trimestre del 2026, secondo le stime preliminari Istat, i prezzi delle abitazioni sono aumentati del 5,2% su base annua. Nel 2025 le compravendite hanno superato le 766 mila unità, con una crescita superiore al 6%, trainata soprattutto dai grandi centri urbani e dal Nord-Ovest. Aumentano anche i mutui, favoriti dal calo dei tassi e dagli strumenti pubblici di sostegno.Secondo Unimpresa, nel 2025 il Fondo di Garanzia Prima Casa gestito da Consap ha consentito l'erogazione di mutui garantiti dallo Stato per circa 9 miliardi di euro, il 50% in più rispetto all'anno precedente. Gli under 36 restano la categoria che beneficia maggiormente di questi finanziamenti e un acquirente su quattro oggi ha tra i 18 e i 35 anni. Ne parliamo con Giuseppe Spadafora, vicepresidente di Unimpresa. Si inaspriscono le tensioni commerciali e la Cina annuncia sanzioni contro 10 aziende USAA poco più di un mese dall'incontro di Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping, tornano a crescere le tensioni tra Stati Uniti e Cina. Pechino ha annunciato nuove restrizioni nei confronti di dieci aziende americane attive nei settori della difesa, dell'aerospazio e delle terre rare, vietando agli esportatori cinesi di fornire loro beni a duplice uso, cioè utilizzabili sia per scopi civili sia militari. La misura arriva come risposta all'allargamento da parte di Washington della lista delle aziende cinesi considerate collegate alle forze armate di Pechino. Tra i gruppi inseriti dagli Stati Uniti figurano colossi come Alibaba, Baidu e BYD. Contestualmente, il Ministero delle Finanze cinese ha vietato agli enti pubblici l'acquisto di prodotti di 46 aziende americane, tra cui Lockheed Martin, Raytheon e alcune divisioni di General Dynamics. Nonostante i tentativi di distensione e la volontà dichiarata di ridurre le tensioni commerciali e tariffarie, il confronto tra le due maggiori economie mondiali torna quindi a concentrarsi su tecnologia, difesa e controllo delle catene di approvvigionamento strategiche. Analizziamo le implicazioni economiche e geopolitiche di questa nuova escalation con Alessandro Plateroti, direttore editoriale di UCapital.com.Italia-Usa, export e interscambio oltre i 110 miliardi di dollari nonostante i daziNonostante il clima di incertezza generato dai dazi e dalle politiche di reshoring promosse dall'amministrazione americana, i rapporti economici tra Italia e Stati Uniti continuano a mostrare una notevole solidità. Secondo quanto dichiarato da Simone Crolla, consigliere delegato della American Chamber of Commerce in Italy, nel 2026 l'export italiano verso gli Stati Uniti è cresciuto e l'interscambio complessivo tra i due Paesi ha superato i 110 miliardi di dollari. Il 2025 è stato un anno record per gli scambi commerciali e, pur in presenza di una possibile lieve contrazione rispetto ai livelli eccezionali raggiunti, il 2026 dovrebbe comunque confermarsi su valori superiori a quelli registrati negli anni precedenti. A pesare resta soprattutto l'incertezza legata alla politica commerciale americana, che continua a influenzare le decisioni di investimento e le strategie delle imprese. Sul piano politico, Crolla si è detto convinto che le recenti tensioni tra Giorgia Meloni e Donald Trump non comprometteranno il rapporto tra i due Paesi, sostenendo che i rispettivi leader sapranno ritrovare un'intesa e rafforzare una relazione che resta centrale sia sul piano economico sia su quello strategico. Ne parliamo con Davide Allegra, membro della American Chamber of Commerce in Italy.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Fonti principali: Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, Il Giornale, Italia Oggi, Tempo MERCATI FINANZIARI, RISPARMIO E TITOLI DI STATOTestate: Il Sole 24 Ore / Il Giornale / Tempo / Milano FinanzaBTP Italia Sì: raccolta record da 8,8 miliardi* Si chiude con 8,84 miliardi di euro raccolti la prima emissione del nuovo BTP Italia Sì, terza migliore raccolta retail nella storia dello strumento.* Nell'ultima giornata sono stati registrati 24.987 contratti per circa 744 milioni di euro.* Il rendimento minimo garantito resta fissato all'1,6% annuo, cui si aggiunge:* recupero integrale dell'inflazione nazionale;* premio fedeltà finale dello 0,6% per chi mantiene il titolo fino a scadenza.* Le previsioni di inflazione citate da Bankitalia indicano: * +3,1% nel 2026 * +2,0% nel 2027 * +1,9% nel 2028* Il successo dell'emissione conferma la forte domanda di strumenti difensivi da parte delle famiglie italiane in un contesto ancora caratterizzato da incertezza geopolitica e volatilità energetica.Risiko bancario: Intesa Sanpaolo accelera su MPSTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza* L'Opas di Intesa Sanpaolo su MPS viene interpretata come una mossa finalizzata a:* consolidare il sistema bancario italiano;* ridurre l'instabilità dell'azionariato senese;* favorire la nascita di campioni nazionali.* Prevista la cessione a Unipol di circa 635 sportelli ex MPS.* La valutazione implicita di MPS supera i 30 miliardi di euro.* Il dossier conferma che il consolidamento bancario rimane uno dei principali temi finanziari italiani del 2026.Segnale positivo per il risparmio italiano* La forte adesione al BTP Italia Sì dimostra che il risparmio privato continua a rappresentare uno dei principali punti di forza dell'economia italiana.* In un contesto di tassi reali ancora contenuti, il Tesoro riesce a finanziare parte del debito nazionale facendo leva sulla fiducia dei risparmiatori domestici.BANCHE, CREDITO E FINANZA D'IMPRESATestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / RepubblicaMPS, Tesoro e governance* Repubblica segnala l'uscita dal Ministero dell'Economia di un dirigente coinvolto nei dossier MPS.* Prosegue il confronto sulla futura configurazione del sistema bancario italiano.* Sullo sfondo restano:* consolidamento del settore;* riduzione dei costi operativi;* maggiore competitività rispetto ai grandi gruppi europei.Nuovo risiko finanziario italiano* Diversi editoriali sottolineano come il 2026 possa rappresentare un anno decisivo per:* Mediobanca;* Generali;* MPS;* BPER;* Unipol.* L'obiettivo implicito è rafforzare il peso della finanza italiana in uno scenario europeo sempre più competitivo.ENERGIA, GEOPOLITICA E COMMERCIO INTERNAZIONALETestate: La Stampa / Repubblica / Sole 24 Ore / TempoHormuz, Iran e prezzi energetici* L'accordo tra Stati Uniti e Iran riduce il rischio immediato di chiusura dello Stretto di Hormuz.* Tuttavia gli analisti avvertono che:* le catene logistiche petrolifere non sono ancora completamente normalizzate;* gli effetti inflattivi dello shock energetico continueranno a manifestarsi nei prossimi 6-12 mesi.* Rimangono forti le incognite sui prezzi di petrolio e gas.Impatto sull'inflazione europea* Le ricadute energetiche continueranno a influenzare: * costi industriali; * trasporti; * prezzi al consumo.* Le imprese europee restano esposte ai costi energetici globali, anche se la diversificazione delle fonti di approvvigionamento riduce la vulnerabilità rispetto ad alcune economie asiatiche.Bilancio UE e nuove risorse proprieTestata: Il Sole 24 Ore* Bruxelles valuta nuove fonti di finanziamento per sostenere:* difesa comune;* transizione energetica;* competitività industriale.* Il tema sarà centrale nella prossima negoziazione del quadro finanziario pluriennale europeo.IMMOBILIARE, COSTRUZIONI E PIANO CASATestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Giornale / Sole 24 OrePiano Casa: mobilitati fino a 5,8 miliardi* Il Governo accelera sul Piano Casa.* Previsti:* 1 miliardo di euro tra il 2026 e il 2030 per il recupero del patrimonio residenziale pubblico;* possibile mobilitazione complessiva di 5,8 miliardi di euro di investimenti.* Previsto accesso agli immobili a canone calmierato anche per i dipendenti pubblici.Prezzi delle abitazioni ancora in crescitaTestate: Repubblica / Il Giornale* Nel primo trimestre 2026 i prezzi delle abitazioni registrano un incremento del +5,2%.* La combinazione tra:* scarsità di offerta;* costo elevato delle nuove costruzioni;* domanda sostenuta, continua a sostenere il mercato immobiliare.Opportunità per investitori privatiTestata: Il Sole 24 Ore* Il Piano Casa apre opportunità per:* operatori immobiliari;* fondi specializzati; * investitori privati interessati alla rigenerazione urbana.* Alberghi e immobili commerciali potrebbero essere coinvolti nei progetti di riconversione.FISCO, DIGITALIZZAZIONE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONETestate: Italia Oggi / Sole 24 OreAvvisi bonari: recuperati 8,7 miliardi* Secondo Italia Oggi, il sistema degli avvisi bonari ha consentito il recupero di 8,7 miliardi di euro.* Il dato conferma il crescente utilizzo di strumenti di compliance preventiva rispetto al contenzioso tradizionale.Il fisco entra nell'era dell'intelligenza artificiale* Accelerano i processi di digitalizzazione dell'Agenzia delle Entrate.* L'utilizzo dell'IA sarà orientato a:* analisi dei dati;* controlli predittivi;* riduzione dell'evasione fiscale.* Per imprese e professionisti aumenterà l'importanza della qualità e della coerenza dei dati trasmessi.LAVORO, IMPRESE E COMPETITIVITÀTestate: La Stampa / Domani / Sole 24 OreEmergenza autisti: l'Italia guarda al Nord Africa* Continua la carenza strutturale di conducenti nel trasporto pubblico locale.* Le aziende stanno valutando programmi di reclutamento internazionale, soprattutto dal Nord Africa.* Il tema evidenzia il crescente impatto del fattore demografico sul mercato del lavoro italiano.Orsini (Confindustria): servono energia, difesa e capitali* Il presidente di Confindustria sottolinea la necessità di: * rafforzare gli investimenti industriali; * aumentare la sicurezza energetica; * attrarre capitali privati.* Il rischio individuato è una crescente dipendenza economica europea dalla Cina. Difesa e industria* Al vertice europeo torna centrale il tema degli investimenti nella difesa.* Il comparto potrebbe rappresentare uno dei principali driver industriali europei nel prossimo quinquennio.Executive Takeaway (C-Suite)Il risparmio privato continua a sostenere il debito pubblicoLa raccolta record del BTP Italia Sì (8,8 miliardi) dimostra che le famiglie italiane restano una fonte strategica di finanziamento per lo Stato.Il consolidamento bancario entra nella fase decisivaL'operazione Intesa-MPS e il ruolo di Unipol potrebbero ridisegnare la geografia bancaria italiana nei prossimi 12-24 mesi.L'inflazione non è ancora archiviataNonostante la tregua sul fronte iraniano, gli effetti dello shock energetico continueranno a riflettersi su prezzi e salari almeno fino al 2027.Immobiliare ancora forteIl +5,2% dei prezzi delle abitazioni e il Piano Casa da 5,8 miliardi confermano che il settore resta uno dei principali motori degli investimenti nazionali.Segnali positivi per l'economia italianaLa combinazione di:* fiducia nel debito pubblico,* investimenti immobiliari,* consolidamento bancario,* digitalizzazione fiscale,mostra un Paese che continua a rafforzare le proprie infrastrutture finanziarie e istituzionali nonostante il contesto geopolitico complesso.
Giovanni Belfiori"Passaggi Festival"Festival della SaggisticaFano, 24>28 giugno 2026www.passaggifestival.itTorna a Fano, dal 24 al 28 giugno, Passaggi Festival della Saggistica, giunto alla sua quattordicesima edizione sotto la direzione di Giovanni Belfiori, che lo ideò nel 2013 e lo guida fin dal primo giorno. Quest'anno il festival arriva in un momento particolare per la città marchigiana: pochi mesi fa, durante i lavori di riqualificazione di piazza Andrea Costa, sono riemersi i resti della basilica progettata da Marco Vitruvio Pollione, l'unico edificio che il celebre trattatista dichiara esplicitamente di aver costruito nelle pagine del De Architectura. Una scoperta inseguita da quasi cinquecento anni di ricerche, ipotesi e false piste — già nel 2022 e nel 2023 alcuni ritrovamenti in via Vitruvio avevano fatto pensare alla basilica, senza però trovare conferma — e che il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha definito uno spartiacque capace di dividere la storia dell'archeologia in un prima e un dopo.Non stupisce dunque che il tema scelto per l'edizione 2026 sia "Il senso della misura. Idee, città, civiltà. Da Vitruvio al presente": un filo che lega l'architetto romano nato a Fano — allora Fanum Fortunae — alle città di oggi, interrogandosi su come si costruiscono, materialmente e culturalmente, i luoghi in cui viviamo. Presentando l'immagine guida della rassegna — una poltrona composta da laterizi e pietre, con la data MMXXVI incisa e una copia del De Architectura appoggiata al bracciolo — lo stesso Belfiori ha spiegato che l'intento era restituire visivamente il dialogo tra modernità e antichità che attraversa l'intero programma del festival.Cinque giorni, oltre trecento tra autori e relatori, centododici libri presentati, quindici sedi tra centro storico e lungomare: i numeri di Passaggi 2026 confermano la vocazione di una manifestazione che, partita nel 2013 da una sala da duecentocinquanta posti, è arrivata a trasformare l'intera città in quella che Belfiori ama definire una "biblioteca diffusa". Tra gli ospiti annunciati per questa edizione figurano Giuseppe Conte, la giornalista Tonia Mastrobuoni (Premio Andrea Barbato 2026), Massimo Franco (Premio Passaggi 2026) e il presidente del comitato scientifico del festival Nando Dalla Chiesa, accanto a volti noti del giornalismo e dello spettacolo come Mario Giordano, Ivan Zazzaroni, Paola Perego ed Enzo Iacchetti.Come da tradizione, il festival si chiuderà domenica 28 giugno con la lectio magistralis legata al tema dell'edizione. Il programma completo, a ingresso gratuito, è consultabile sul sito ufficiale www.passaggifestival.itGiovanni Belfiori, ideatore e direttoreGiornalista professionista dal 1992, nato a Fano nel 1966, Giovanni Belfiori ha lavorato in quotidiani, radio, periodici e uffici stampa istituzionali, tra cui Parlamento Europeo, Ministero del Lavoro e Senato della Repubblica. Nel 2013 fonda Passaggi Festival della Saggistica, di cui è tuttora ideatore e direttore, oltre che presidente dell'associazione Passaggi Cultura. È autore, insieme a Giorgio Santelli, di Berlusconario (Melampo, 2010) e, con il fratello Francesco, del romanzo poliziesco Le parole mute del tempo (Novecento Editore, 2016).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La serie è in collaborazione con SACE Export Credit Agency direttamente partecipata dal Ministero dell'economia e delle finanze e da BCCO Accounting BCCO
Maurizio De Rosa"Gioconda"Nikos Kokantzisedizioni e/owww.edizionieo.itUn breve romanzo, un piccolo gioiello della letteratura greca del Novecento, che riassume un grande capitolo della Storia – l'avventura degli ebrei di Salonicco durante la Seconda guerra mondiale. Senza le solite immagini raccapriccianti, tutto si gioca nella descrizione eccezionalmente onesta e genuina della felicità del primo amore, e del dolore devastante di una rottura violenta. Gioconda, nonostante o piuttosto proprio in virtù della sua semplicità, incarna con estrema delicatezza e irresistibile potenza l'imperativo di Kavafis: «Ritorna spesso e prendimi / ritorna e prendimi o sensazione amata».Prima della guerra le case di Nikos e Gioconda, nel placido e modesto quartiere di Salonicco in cui vivono, sono separate soltanto da un'area incolta, dove una torma di bambini si ritrova per giocare tutti insieme. Poi arrivano la guerra e l'occupazione nazista, il razionamento e il coprifuoco, e quella che era una simpatia infantile diventa il preludio ai primi, dirompenti sentimenti adolescenziali: attrazione, gelosia, confusione, imbarazzo, amore. Gioconda è una storia vera, quella dell'autore e del suo primo, indimenticato amore. Un primo amore vissuto con ingenuità e freschezza nonostante le difficoltà del periodo, e man mano con una profondità e consapevolezza sempre maggiore, quasi come un atto di resistenza all'orrore e alla prospettiva della deportazione. Un primo amore totalizzante, violentemente interrotto quando Gioconda e la sua famiglia, come tanti altri ebrei della città, vengono messi su quella strada senza ritorno che porta ai campi di concentramento. Con le sue frasi brevi e pudiche, cariche di poesia, quasi un Cantico dei cantici sulla scoperta del desiderio, Gioconda si rivela un libro impossibile da dimenticare, una testimonianza luminosa, un meraviglioso omaggio alla vita.Questa pubblicazione è stata realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e della Fondazione Ellenica per il Libro e la Cultura (HFBC) nell'ambito del programma GreekLit.Nikos Kokantzis (1927-2009) è nato a Salonicco, nel nord della Grecia. Ha studiato medicina all'Università di Salonicco e si è specializzato in psichiatria (e poi in psicoanalisi e psicoterapia) a Londra, dove ha vissuto per molti anni. Gioconda è stato pubblicato per la prima volta nel 1975, diventando immediatamente un classico; ripubblicato nel 2005 dalla casa editrice Patakis, è tradotto in molte lingue con grande successo di critica.Maurizio De RosaNato a Milano nel 1971, si è laureato in Filologia greca presso l'Università di Milano, ha soggiornato lungo in Grecia e si occupa attivamente di letteratura greca moderna sia come saggista sia come traduttore. È il traduttore italiano di alcuni dei maggiori autori greci contemporanei, tra cui Zyranna Zateli, Ioanna Karistiani, Maro Duka e Andreas Stàikos. Collabora con le riviste letterarie "Pulp" e "Poesia". Ha lavorato, insieme al fotografo Giovanni Giovannetti, al volume Voci dell'agorà - Fotostoria della letteratura greca del Novecento, e ha curato la traduzione di due capolavori della prosa greca del ventesimo secolo: L'interrogatorio di Aris Alexandru e Terre insanguinate di Didò Sotirìu. Collabora con il Centro nazionale ellenico del libro (E.KE.BI.) e con il Centro nazionale ellenico della traduzione (E.KE.ME.L.).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Come sempre, iniziamo la nostra trasmissione con una discussione sui principali eventi di attualità. Partiremo dal rapporto del Ministero dell'Interno francese che evidenzia un significativo aumento degli atti anti-religiosi. Il ministero sottolinea che questi episodi minacciano la coesione nazionale e il diritto alla libertà religiosa. Proseguiremo, poi, con i preparativi per la celebrazione del 250° anniversario degli Stati Uniti, che ricorre il prossimo 4 luglio. Diversi musicisti hanno deciso di ritirarsi dalla serie di concerti previsti per l'occasione. Il Presidente Trump ha chiesto l'annullamento degli eventi musicali e ha suggerito di sostituirli con un raduno "Make America Great Again". Nella sezione dedicata alla scienza e alla tecnologia parleremo di un nuovo studio che rivela come la costante vicinanza fisica possa rappresentare una sfida significativa per i gruppi che vivono in condizioni di isolamento estremo. Infine, concluderemo la prima parte della trasmissione parlando di una nuova candidatura alla presidenza degli Stati Uniti: quella dello sceneggiatore de I Simpson che "predisse" la presidenza Trump. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Overview of the Active and Passive Voices, che ritroveremo nel dialogo dedicato al progetto di ampliamento della Galleria Borghese: un intervento che ha acceso il dibattito su uno dei musei più belli e visitati di Roma. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno, Avere la faccia tosta. La useremo nel contesto di un dibattito incentrato su una nuova misura approvata dal governo italiano, ovvero un piano che offre agevolazioni fiscali ai pensionati residenti all'estero che scelgono di trasferirsi nei piccoli centri del Sud Italia. - Il governo segnala un forte aumento degli episodi di intolleranza religiosa in Francia - Dopo il ritiro di numerosi artisti, Trump ha chiesto l'annullamento del concerto previsto per il 250° anniversario degli Stati Uniti - Uno studio rivela la complessità delle interazioni sociali negli ambienti isolati e confinati - Lo sceneggiatore dei Simpson che aveva "previsto" la presidenza di Trump si candida alla Casa Bianca - Polemiche sull'ampliamento della Galleria Borghese - L'Italia cerca pensionati: il nuovo piano per il Sud
Sondaggio SWG: FDI sempre primo partito, Vannacci al 4% - Il caso Giuli: non c’è pace al Ministero della Cultura
Electrolux annuncia il dimezzamento della produzione e 1700 esuberi, con chiusura dello stabilimento di Cerreto d'Esi. Sentiamo Nicola Salsano di UILM Ancona, lavoratore proprio dello stabilimento interessato e componente della RSU.Oggi trasmettiamo in diretta da Bologna in occasione della prima edizione di Research to Innovate Italy, evento dedicato all'innovazione e alla collaborazione tra imprese, ricerca e territori, promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e Art-ER. Ci raggiunge nel nostro studio mobile all'Ex Gam Vincenzo Colla, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca.Hantavirus: arrivano le linee guida del Ministero. Altri tre contagi tra i passeggeri. Con noi Roberta Villa, medico, giornalista e divulgatrice scientifica, autrice della newsletter "Fosforo e miele" su Substack.
Bisogna aver paura dell’Hantavirus? Anche oggi il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha sottolineato che in Italia non c’è alcun pericolo, mentre il Ministero ha emanato una circolare destinata alle Regioni e gli uffici di frontiera. Ne parliamo con Giovanni Rezza, epidemiologo, professore di igiene e sanità pubblica all’Università San Raffaele di Milano.Parliamo degli ultimi aggiornamenti sul fronte del conflitto in Ucraina con Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali (CeSI).Corte Ue, Meta dovrà pagare gli editori per i contenuti online. Ci racconta meglio Giovanni Negri, giornalista de Il Sole 24 Ore.
Un altro terremoto tra i banchi del governo. Questa volta al ministero della Cultura: il ministro Alessandro Giuli ha licenziato tutto il suo staff. Sabato il governo ha confermato che il taglio delle accise può continuare fino al 22 maggio prossimo. Capo Verde sta attuando una profonda metamorfosi economica per superare l'eredità postcoloniale e la dipendenza dal turismo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Hantavirus: in quarantena quattro italiani, peggiora una paziente in Francia. Attese le linee guida del Ministero. Con noi Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive al Policlinico San Martino di Genova e divulgatore medico-scientifico. L’ennesimo naufragio delle trattative USA-Iran visto dal Libano, dove Israele continua ad attaccare. Ci colleghiamo con Beirut dove c’è Giampaolo Musumeci.
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
In apertura ci occupiamo della vicenda dell'Hantavirus di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Mauro Evangelisti, quindi passiamo direttamente alla cronaca con l'inviata Claudia Guasco per le ultime novità sull'omicidio di Chiara Poggi, sempre per la cronaca ci spostiamo in Abruzzo con Michele Milletti e una nuova puntata sulla famiglia del bosco, cambiamo tema e con l'esperta di cinema Gloria Satta andiamo sul set dove il film vengono prodotti, con Laura Pace cercheremo su internet la fidanzata o il fidanzato perfetto, quindi l'ampia pagina di sport con la giornata di Massimo Boccucci dedicata al tennis e alla MotoGp e con il sempre irriverente Lunedì di Sorrentino sulla giornata della serie A dei calcio.
Scoppia un caso attorno alla grazie concessa dal Quirinale a Nicole Minetti lo scorso febbraio. Alcuni articoli mettono infatti in dubbio le motivazioni dietro alla richiesta che dal Ministero della Giustizia è arrivata all'attenzione del Presidente Mattarella. Adesso dalla Presidenza della Repubblica chiedono delle verifiche. Ci racconta tutto Sara Monaci, giornalista de Il Sole 24 Ore.Con Andrea Margelletti, Presidente CeSI, facciamo poi il punto sui negoziati in corso tra Iran e Stati Uniti.Beatrice Venezi non sarà la direttrice del Teatro La Fenice. Perché? Lo chiediamo a Vera Mantengoli, giornalista de Il Corriere del Veneto.Il nostro Dario Ricci ci aiuta invece a capire meglio il “Caso Rocchi”.
In questa puntata di Start parliamo dei dati sulle dichiarazioni dei redditi 2025 del Ministero delle Finanze, del conto dei danni del ciclone Harry in Sardegna e dei vent'anni di Spotify. Se volete scrivermi mandate una mail a alessia.tripodi@ilsole24ore.com o un direct su Instagram, dove mi trovate come Alessia Tripodi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Attesa a Islamabad per la ripresa dei negoziati tra Stati Uniti e Iran. I ministri degli esteri europei si riuniscono: al centro la proposta spagnola di sanzioni a Israele. Il commento di Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore. Al via oggi il Salone del Mobile, giunto alla 64esima edizione. Un settore, quello del design, che nel 2025 ha visto l’Italia leader mondiale. I primi dati del 2026, però, mostrano uno scenario in contrazione, tra ripercussioni dei dazi e della crisi in Medio Oriente. Ci raggiunge nel nostro studio in Fiera a Rho Elia Vismara, presidente di Assobagno. L’annuale report del Ministero sulla salute mentale degli italiani lancia un allarme sui giovani. Ne parliamo con Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta, presidente dell’Ordine degli Psicologi delle Marche, presidente Di.Te. (Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche Gap e Cyberbullismo).
Lo stretto di Hormuz di nuovo chiuso. Trump in difficoltà anche con la base repubblicana. Il commento di Gregory Alegi, professore di Storia e politica delle Americhe all’Università Luiss. Dalla riapertura dello Stretto di Hormuz dipenderà di fatto il futuro dell'economia globale. La situazione attuale con Luca Sisto, direttore generale di Confitarma, la confederazione italiana degli armatori, ovvero tutte le imprese che operano nel trasporto merci e passeggeri via mare, al microfono di Rosanna Magnano.Il diniego dei finanziamenti pubblici al docufilm “Giulio Regeni -Tutto il male del mondo” da parte del Ministero della Cultura ha acceso il dibattito pubblico. Cerchiamo di capirne di più con Gabriele Niola, giornalista e critico cinematografico.
Con un cessate il fuoco che traballa il governo si prepara a misure straordinarie anche se per ora non scatterà alcuna misura. Il messaggio che filtra dal Governo e che sarà reiterato dalla premier Giorgia Meloni giovedì nell informativa alle Camere al momento è uno: «Lavoriamo per essere pronti a gestire l emergenza, ma senza allarmismi». Perché le scorte di gas sono al 44%, contro una media europea di poco superiore al 20 per cento.Ieri il ministro dell Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha riunito al Mase i tecnici per aggiornare il «Piano di emergenza del sistema italiano del gas naturale» che risale al 2023 (un anno dopo l invasione russa dell Ucraina) e il «Piano di azione preventivo per il sistema italiano del gas», che contemplava tra gli scenari disordini in diverse aree del pianeta, dalla Libia all Azerbaijan fino alla Turchia, ma non in Iran e nel Golfo persico.Alla base del lavoro, che sarà trasmesso a Meloni con il quadro e le previsioni sugli stoccaggi, c è il decalogo stilato il 20 marzo scorso dall Agenzia internazionale per l energia (Iea), Sheltering from oil stocks , che riconosce come la guerra in Medio Oriente scatenata da Stati Uniti e Israele abbia prodotto la più grande interruzione delle forniture nella storia del mercato petrolifero globale, a causa della paralisi della navigazione nello Stretto di Hormuz.Tra le dieci misure raccomandate per reagire allo shock - richiamate dal Commissario Ue all Energia, Dan Jørgensen, nella lettera ai Ventisette inviata a fine marzo - ci sono targhe alterne, smart working, spinta all uso dei mezzi pubblici, car sharing, riduzione di almeno 10 chilometri orari dei limiti di velocità in autostrada (che potrebbe abbattere dal 5 al 10% il consumo , guida efficiente per i veicoli commerciali e per la consegna delle merci, riduzione dell uso del Gpl dal settore dei trasporti. E ancora: evitare i viaggi aerei laddove esistano alternative, passare a soluzioni di cottura elettriche o alternative al gas, dare priorità alla lavorazione delle materie prime petrolifere con maggiori disponibilità di volumi.Nulla di tutto questo, sostengono dall Esecutivo, è per ora alle viste, neppure il ricorso al lavoro agile. Men che mai l ipotesi di un ritorno alla didattica a distanza (Dad) nelle scuole in quest ultimo scorcio di anno scolastico. «Non è contemplata», ha tagliato corto il ministro Giuseppe Valditara. Ma l allarme potrebbe scattare da fine mese, quando lo stop alle forniture annunciato da QatarEnergy per i danni subiti dai missili iraniani all impianto di Ras Laffan potrebbe cominciare a farsi sentire. Per questo, l ipotesi che campeggia in cima alla lista degli interventi più probabili riguarda una razionalizzazione dell uso dei condizionatori in estate: attraverso il taglio di un grado oppure di un ora. Interviene Manuela Perrone, Il Sole 24 ORE.Autotrasporto, allarme sul caro gasolio: ANITA chiede un bonus rafforzato. Le misure non bastanoLa crisi del settore dell autotrasporto torna al centro del dibattito parlamentare. In audizione al Senato, ieri, sul decreto carburanti, le principali associazioni della logistica tra cui ANITA hanno chiesto un rafforzamento immediato delle misure di sostegno, a partire da un credito d imposta più incisivo sul gasolio. Il punto sollevato dalle imprese è chiaro: il prezzo del carburante, ormai stabilmente sopra i due euro al litro, ha già assorbito gli effetti del taglio delle accise, riducendo drasticamente i benefici previsti dal decreto e comprimendo i margini in un settore che già opera con livelli di redditività molto bassi. Secondo ANITA, le misure adottate dal governo, pur intervenendo correttamente sul fronte fiscale, finiscono per ridurre indirettamente il beneficio complessivo riconosciuto alle imprese. La diminuzione delle accise, infatti, abbassa anche la base di calcolo del rimborso spettante agli autotrasportatori, con il risultato che il vantaggio reale si riduce sensibilmente proprio mentre i costi continuano a crescere. A questo si aggiungono tempi di rimborso ancora troppo lunghi e difficoltà persistenti nel trasferire gli aumenti lungo la filiera logistica, dove spesso gli adeguamenti tariffari non vengono riconosciuti con sufficiente rapidità. L associazione propone quindi un intervento più strutturato per questa fase di emergenza, chiedendo l introduzione di un credito d imposta parametrato ai consumi di gasolio pari a 200 euro per mille litri, una misura che garantirebbe la normale gestione del bonus riconosciuto ai Tir che a fronte del taglio delle accise sono passati da 269 euro di credito di imposta per 1000 litri di carburante a soli 69 euro, come spiega Anita. Sul nodo dei rimborsi, poi, per l associazione è necessario emanare subito un atto di indirizzo del Mef rivolto all Agenzia delle dogane per velocizzare il versamento dei benefici alle imprese, così da compensare la perdita di beneficio generata dal taglio delle accise. Le richieste del settore si inseriscono in un quadro in cui il governo è già intervenuto con una serie di misure emergenziali. Il decreto-legge n. 33 del 2026 ha introdotto un credito d imposta straordinario per l autotrasporto, un taglio temporaneo delle accise sui carburanti e un rafforzamento delle attività di controllo sui prezzi, con l obiettivo di contenere gli effetti inflattivi lungo la filiera. A queste misure si è aggiunta una proroga della riduzione delle accise fino all inizio di maggio. Secondo le associazioni, però si tratta di interventi che agiscono nel breve periodo ma che non riescono a compensare un aumento dei costi che sta assumendo carattere strutturale. Il caro gasolio, alimentato dalle tensioni geopolitiche e dall instabilità dei mercati energetici, continua infatti a incidere direttamente sui costi operativi e sulla sostenibilità economica delle imprese. Ne parliamo con Elio Schettino, Vicesegretario Generale ANITA.Apertura su deroga al Patto di stabilitàDopo le chiusure dei giorni scorsi, oggi è arrivata la prima apertura. Non ho mandato" per parlare di evetuali deroghe o meno al patto di stabilità "ma il messaggio di fondo che posso trasmettere qui e che ho potuto trasmettere alla stampa italiana è che la Commissione europea non lascia sprofondare le proprie imprese, la propria industria, abbiamo sempre dimostrato che c'è un margine di flessibilità che si può dare in caso di crisi sistemiche". Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Stephane Séjourné, in audizione presso ,le Commissioni Ambiente, Attività produttive e Politiche Ue della Camera e le Commissioni Industria e Politiche Ue del Senato. Ieri in un editoriale sul Sole il professor Piga ha ricordato come l'Italia sia un Paese economicamente immobilizzato, come emerge inequivocabilmente dai dati OCSE, che indicano una crescita dello 0,4% nel 2026, l anno in cui il PNRR dovrebbe dare la sua spinta maggiore, certificando non solo come grazie ad esso si sia evitata la recessione, ma anche come si sia tornati ormai stabilmente alle consuete e ben magre performance sotto la media UE. Nel biennio 2025-26, ci dice infatti l OCSE, l Italia sarà cresciuta metà dell area dell euro, che a sua volta sarà cresciuta metà di Spagna o Stati Uniti, le due sole eccezioni dinamiche del mondo occidentale.Siamo quindi stati "quelli del doppio zero" (spread e crescita ai minimi), come la Germania, mentre avremo potuto essere come la Spagna, con alta crescita economica e debito-PIL in declino, grazie a consumi pubblici fortemente in espansione (non limitandosi invece ad aumentare la sola spesa per la difesa, priva nell'attuale contesto di moltiplicatore in quanto diretta solo verso fornitori esteri).La strada dell'austerità, saldamente mantenuta anche con la legge di bilancio per il 2026, viene oggi messa in dubbio dallo stesso Ministero dell'Economia e delle Finanze che, nonostante abbia spinto a votare in extremis in Europa la riforma "scellerata" del Patto stesso, ne chiede ora un'ennesima sospensione, ricevendo subito dalla Commissione risposta negativa, a chiara testimonianza di quanto anche le istituzioni di Bruxelles soffrano e causino immobilismo.Che fare oggi dunque? Certamente sospendere il Patto, evitando però di sperperare le risorse in mancette a questa o quella lobby elettorale: ci penserebbero quei giovani che vogliono un Paese migliore a riconoscere il trucco e, rivotando, a dire nuovamente no . C è quindi enorme bisogno di garanzie serie che accompagnino una spesa efficace, per mitigare gli effetti della tempesta perfetta attualmente in corso nel mondo: e quindi non solo di quantità ma anche di qualità. Le garanzie stanno sempre dove le abbiamo da anni indicate: in una spending review volta a rassicurare i nostri partner europei sul fatto che, quando spendiamo, spendiamo bene. Senza tagli lineari alla spesa buona, con investimenti immediati in capitale umano, per migliorare la qualità delle nostre stazioni appaltanti, con un eventuale supporto, stile PNRR , della Commissione europea, per garantire la buona qualità degli acquisti pubblici e dei crediti alle imprese. Poi si vedrà chi vincerà le elezioni: ma a questa coalizione spetta oggi, di salvare il Paese, non solo sé stessa. Il commento è di Gustavo Piga, docente politiche economiche università di Roma Tor Vergata, editorialista Sole 24 OreCome si stanno muovendo i mercati dopo l'annuncio di cessate il fuocoIl mercato sta smaltendo un "premio di guerra" dopo l annuncio di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. La reazione è stata immediata: i prezzi del petrolio sono iniziati a scendere, si sono ridotti i timori per l inflazione e, almeno nel breve, è diminuita la probabilità di una crescita trainata dall energia. È quello che gli operatori definiscono un rally di sollievo , più legato alla distensione geopolitica che a un reale cambiamento strutturale del quadro economico. Per capire questa dinamica bisogna guardare a quello che è successo nelle ore precedenti. I mercati hanno vissuto una giornata in altalena, in balia di indiscrezioni, rumors e dichiarazioni , con le Borse prima in rialzo e poi in calo dopo le parole più dure del presidente Donald Trump e le notizie su trattative interrotte. Il petrolio aveva reagito con forza, arrivando a toccare punte fino a oltre 111 dollari al barile per il Brent, mentre il WTI si era spinto ancora più in alto, riflettendo il rischio concreto di un escalation e di uno shock energetico globale. Il nodo centrale era ed è il rischio legato alle rotte energetiche e in particolare allo Stretto di Hormuz.Una possibile escalation avrebbe avuto un impatto consistente sull economia globale, aggravando la crisi energetica e alimentando nuove pressioni inflazionistiche. Non a caso gli scenari delineati dagli analisti andavano da una normalizzazione sotto i 95 dollari in caso di apertura diplomatica, fino a oltre 160 dollari nello scenario peggiore di escalation totale. È proprio questo contesto che spiega il movimento attuale: con il cessate il fuoco, il mercato sta semplicemente scaricando quel premio di guerra che aveva incorporato nei prezzi del greggio nelle fasi più tese. Da qui il calo del petrolio e il rimbalzo dei mercati azionari. Ma il punto, come sottolineano gli analisti, è che non si tratta di una svolta definitiva. Più che una rivalutazione strutturale, è una reazione di breve periodo a una minore tensione geopolitica. Per questo l indicazione che arriva dagli operatori è di non dichiarare ancora vittoria . A fare davvero la differenza nelle prossime settimane non saranno tanto le dichiarazioni politiche, quanto gli indicatori reali: l andamento dei prezzi del greggio, il traffico delle navi cisterna e le condizioni delle principali rotte marittime. In altre parole, i mercati restano estremamente sensibili agli sviluppi geopolitici e pronti a cambiare direzione rapidamente, in un equilibrio ancora fragile. Sentiamo l'analisi di Morya Longo, Il Sole 24 Ore.